Analisi
Analisi
Esame organolettico, Analisi chimica, Analisi microbiologica
Analisi
Tecniche analitiche: alcune vedute
L’ocratossina nel vino: si tratta di una
sostanza tossica prodotta da particolari muffe (micotossina).
L’arsenico nell’acqua potabile viene
analizzato con spettroscopia per
assorbimento atomico.
L’estrazione classica di
sostanze estranee dagli
alimenti.
L’esame visivo di un olio alimentare
permette di valutare eventuali
impurità macroscopiche.
Il tenore in alcool di un
vino viene determinato
con un distillatore.
La microscopia viene
praticata nel reparto di
microbiologia per osservare la morfologia dei
batteri.
La specie animale usata
per i prodotti carnei può
essere verificata con
tecnologie genetiche:
PCR e sequenza del
DNA.
Analisi
L’analisi classica delle acque potabili: filtrazione su filtro “batterico” e
lettura dei risultati il giorno seguente dopo incubazione.
Il THC (principio attivo della
canapa) viene determinato in
un tè commerciale.
Identificazione automatica di batteri mediante un apparecchio che
ne analizza il biochimismo.
Il DDT nei pesci: con il GC-MS
(gascromatografo-spettrometro
di massa) è possibile identificare sostanze estranee nelle
derrate alimentari, lo spettro
ottenuto è tipico per ogni
sostanza.
Gli oggetti d’uso vengono analizzati in particolare
per le loro cessioni.
La titolazione è un’analisi
classica: nei laboratori di
chimica, si usa per esempio
per la determinazione dell’acidità nei vini.
Analisi
Depistaggio di organismi geneticamente modificati nelle derrate alimentari (PCR ed elettroforesi
su agarosio).
Analisi di campioni “sospetti antrace”.
L’analisi degli antibiotici nei mieli e nel latte viene
effettuata con questo apparecchio, CHARM.
La misurazione del radon avviene con piccoli
dosimetri esposti per 3 mesi nelle abitazioni.
La misurazione della radioattività
accumulata nella selvaggina.
Analisi
Esame organolettico, degustazione di un vino
L’esame organolettico è l’approccio più immediato ad una derrata alimentare; il laboratorio analitico non è indispensabile per questa operazione. Si tratta di esprimere un apprezzamento della derrata utilizzando i propri sensi. Principalmente si considerano: aspetto, odore e sapore. L’esempio
classico di un esame organolettico è la degustazione di un vino.
Esame visivo (esempi di difetti: velato, torbido, ossidato).
Esame olfattivo (esempi di difetti: acetoso, ossidato).
Esame gustativo (esempi di difetti: piatto, svanito, vuoto, ossidato).
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Vista la sua semplicità l’esame organolettico può essere effettuato anche a casa propria, spesso
una derrata può essere scartata già in base a questo tipo di apprezzamento, senza l’ausilio di complesse analisi.
Analisi
Analisi chimica, esempio della ricerca di fungicidi (sostanze estranee) in
un campione di pomodori.
Preparazione del campione.
Omogeneizzazione in un mixer e pesatura.
Estrazione dei fungicidi tramite solventi.
Analisi
Si formano due fasi separate, una acquosa sul fondo ed
una sovrastante rappresentata dal solvente nel quale viene concentrato il fungicida.
Solvente nel quale viene estratto il fungicida
Fase acquosa
Purificazione e concentrazione:
passaggio dell’estratto su speciali colonne allo scopo di eliminare
le sostanze interferenti. Successiva concentrazione dell’estratto
per ottenere la sensibilità necessaria per la determinazione di
eventuali fungicidi.
Serie di campioni
Analisi dell’estratto con un apparecchio computerizzato.
Stazione computer
Gascromatografo
La sostanza viene identificata e quantificata mediante l’elaborazione computerizzata del risultato, che si presenta sottoforma di
cromatogramma. L’identità del fungicida trovato viene definitivamente confermata per mezzo del suo “spettro”, tipico per ogni
sostanza, e ottenuto con una strumentazione denominata spettrometro di massa.
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Analisi microbiologica, esempio dell’analisi di un formaggino per la presenza di stafilococco (battere agente di intossicazioni) ed Enterobatteriacee
(batteri indicatori di igiene precaria)
Preparazione del campione: pesatura del campione.
Aggiunta di acqua peptonata, un liquido che serve ad omogeneizzare la
derrata.
Omogeneizzazione con apparecchio apposito (Stomacher).
Semina su terreni nutritivi specifici per i batteri cercati (in questo caso stafilococchi ed enterobatteriacee).
Analisi
Incubazione a 37°C per 24-48 ore, moltiplicazione dei batteri.
Risultato dopo l’incubazione.
colonie batteriche
(ogni colonia è una famiglia di batteri
generata da un unico progenitore)
Conta delle colonie formate dai batteri sui terreni.
Identificazione della specie batterica tramite analisi biochimiche.
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Lab. Cantonale