Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
ENTE
1)ENTE PROPONENTE IL PROGETTO: Arci Servizio Civile Nazionale
Informazioni aggiuntive per i cittadini:
Sede centrale:
Indirizzo: Via Monti di Pietralata 16, 00157 Roma
Tel: 0641734392 Fax 0641796224
Email: [email protected]
Sito Internet: www.arciserviziocivile.it
Associazione locale dell’ente accreditato a cui far pervenire la domanda:
Arci Servizio Civile Viterbo
Indirizzo: Via Genova 15 - 01100 Viterbo
Tel:0761321860
Email: [email protected]
Sito Internet:
Responsabile dell’Associazione locale dell’ente accreditato: Capo Alessandra
Responsabile informazione e selezione dell’Associazione Locale: Celoni Paola
2) CODICE DI ACCREDITAMENTO: NZ00345
3) ALBO E CLASSE DI ISCRIZIONE: Albo Nazionale – Ente di I classe
CARATTERISTICHE PROGETTO
4) TITOLO DEL PROGETTO: TEMPOLIBERO
5) SETTORE ED AREA DI INTERVENTO DEL PROGETTO CON RELATIVA CODIFICA:
Settore: Educazione e promozione culturale
Area di intervento: Centri di aggregazione
Codifica: E 01
6) DESCRIZIONE DEL CONTESTO TERRITORIALE E/O SETTORIALE ENTRO IL QUALE SI
REALIZZA IL PROGETTO CON RIFERIMENTO A SITUAZIONI DEFINITE, RAPPRESENTATE
MEDIANTE INDICATORI MISURABILI; IDENTIFICAZIONE DEI DESTINATARI E DEI
BENEFICIARI DEL PROGETTO:
6.1 Breve descrizione della situazione di contesto territoriale e di area di intervento con relativi
indicatori rispetto alla situazione di partenza:
La Cooperativa sociale “lo Stregatto” viene costituita nel 2001, promuove e svolge, su tutto il
territorio della provincia di Viterbo attività culturali educative e ludiche rivolte soprattutto ai bambini
dai 3 mesi per il micro nido agli adolescenti fino ai 17 anni per le attività della ludoteca.
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Inoltre, ponendo molta attenzione alla formazione e capacità dei propri associati e collaboratori,
organizza incontri, corsi, laboratori vari e seminari per la formazione di animatori per l’educazione
alla pace, la gestione dei gruppi e dei conflitti, rivolgendosi ad esperti qualificati.
Scopo primario della cooperativa e l’organizzazione e la gestione di attività finalizzate al
mantenimento e al miglioramento dello stato di salute fisica, mentale e spirituale di chi partecipa ed
usufruisce di esse, al fine di vivere in armonia con se stessi e con gli altri.
Sostanzialmente le attività principali sono:
ATTIVITA’ LUDICHE, CULTURALI, EDUCATIVE E PER IL TEMPO LIBERO
(Gestione delle Ludoteche Comunali di Soriano nel Cimino e della frazione di Chia –
Animazione presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Belcolle di Viterbo –
Laboratori creativi e artistici vari).
MICRO-NIDO (Gestione di un micronido per bambini dai 12 ai 36 mesi)
ATTIVITA’ ESTIVE LUDICO-RICREATIVE (Campi Solari, Colonie e Gite di vario
interesse) per bambini dai 3 anni ai 12 anni
LABORATORI SCOLASTICI NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA, ELEMENTARI E
MEDIE DELLA PROVINCIA DI VITERBO (Educazione Ambientale – Costruzione di
giocattoli con materiali di recupero – Costruzione di libri – Teatro delle ombre –
Realizzazione di Films – Laboratori tematici).
ATTIVITA’ D’ ANIMAZIONE SU TUTTO IL TERRITORIO DELLA PROVINCIA
(Spettacoli e Feste in piazza – Animazioni per le ricorrenze e le feste paesane –
Costruzione di carri allegorici in occasione del carnevale).
Il territorio in cui si muove la cooperativa è soprattutto nel distretto VT3 formato dai Comuni di
BASSANO IN TEVERINA; BOMARZO; CANEPINA; CELLENO; ORTE; SORIANO NEL CIMINO; VITERBO;
VITORCHIANO, in cui la popolazione è così suddivisa.
Statistiche demografiche:
Tot. Popolazione minori 3 anni
Tot. Popolazione dai 4 ai 17 anni
Tot. Popolazione dai 18 ai 44 anni
Tot. Popolazione dai 66 ai 75 anni
Tot. Popolazione maggiori 75 anni
3.176
11.056
33.349
9.663
8.831
TOT. POPOLAZIONE DISTRETTO
Di cui MINORENNI
% minori sulla popolazione
66.075
14.232
21,50%
I servizi offerti per la fascia di età che ci interessa, sono pochi come espresso dai dati sotto
riportati.
Statistiche sulle politiche sociali rivolte ai minori:
Tot. Servizi sociali per minori nei comuni del distretto VT3 :
6
Tot. Servizi socio-educativi, culturali, sportivi e informativi per minori:
Ludoteche
Biblioteche
Informa giovani
In gestione diretta
In gestione diretta
In gestione diretta
1
6
1
In convenzione
In convenzione
In convenzione
6
-
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Strutture sportive
Asili nido pubblici
Asili nido privati
Scuole materne comunale
Scuole materne private
In gestione diretta
8 In convenzione
19
2
1
22
6
6.2 Criticità e/o bisogni relativi agli indicatori riporta 6.1
Se si escludono le due strutture non sempre necessariamente rivolte ai minorenni, cioè le strutture
sportive e le biblioteche, si può constatare la scarsa presenza sia di strutture più propriamente
rivolte al gioco ludico per bambini dai 3 ai 12 anni circa, sia di servizi di asilo nido e integrativi rivolti
ai bimbi dai 0 ai 3 anni se ne deduce che in generale, sussiste nella provincia di Viterbo una
carenza di spazi in cui la “popolazione dei minorenni” può sfogare la sua voglia di gioco, fantasia e
creatività.
6.3 Individuazione dei destinatari ed i beneficiari del progetto:
6.3.1 destinatari diretti
I destinatari diretti sono i bambini dai 3 mesi ai 17 anni seguiti dalla cooperativa attraverso:
- un servizio di sostegno e recupero scolastico;
un servizio di ludoteca con l’attivazione di attività laboratoriali
6.3.2 beneficiari indiretti
Principali destinatari indiretti sono le famiglie dei minori seguiti dal progetto. Le famiglie potranno
così usufruire di un sostegno rispetto alle attività di studio dei loro figli.
Ulteriori destinatari indiretti sono le insegnati e la scuola in genere che beneficeranno
dell’intervento (recupero scolastico e laboratori) attraverso il miglioramento del rendimento
scolastico dei loro alunni.
6.4. Indicazione su altri attori e soggetti presenti ed operanti nel settore e sul territorio
Operano nello stesso territorio in cui opera la Cooperativa “Lo Stregatto”
1.
Associazione “IL MONDO DELLE MAMME”
2.
Associazione “ SQUADRA ECOLOGICA”
3.
Associazione “ CB MONTI CIMNI”
4.
UNITALSI
5.
CARITAS
6.
AIDO
7.
AVIS
7) OBIETTIVI DEL PROGETTO:
7.1 Gli obiettivi di cambiamento generati dalle criticità e bisogni indicati nel 6.2:
Attraverso interventi di vario tipo con le Ludoteche, il Micro-nido, le animazioni presso gli ospedali,
i progetti socio-educativi, le attività estive e l’attività presso la biblioteca comunale, ecc…, ci si
prefigge, di raggiungere molteplici obiettivi negli ambiti della formazione, del sociale, della crescita
personale e collettiva di tutti i soggetti coinvolti.
Essi non si misurano solo nel concretarsi delle attività programmate, ma soprattutto nel
miglioramento della qualità della vita, dei rapporti, nell’accrescimento dei valori, che queste attività
promuovono.
In particolare gli obiettivi che ci prefiggiamo con questo progetto sono:
Aumentare la nostra presenza in tutta la provincia di Viterbo sia con le attività culturali,
ludiche ed educative che già svolgiamo da tempo , sia con nuove, cercando anche di
stimolare la formazione di associazioni promotrici di iniziative ed attività per i minori.
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Confermare e migliorare la nostra presenza nei comuni del distretto, soprattutto cercando di
aumentare e rendere sempre più frequenti le collaborazioni tra i comuni che ne fanno parte,
per aumentare sia quantitativamente che qualitativamente le iniziative a favore dei minori.

Più nello specifico si cercherà di attivare collaborazioni e promuovere la nascita di
ludoteche, strutture ricreative in genere e servizi per la fascia d’ età 0/3 anni (asili nido,
baby parking), vista la scarsa presenza di tali sevizi nei comuni del distretto in questione.
Confermare e aumentare la già radicata presenza sul territorio del comune di Soriano nel
Cimino (che comprende anche le frazioni di Chia e Sant’Eutizio).
Inoltre si cercherà di:
aumentare ed irrobustire la collaborazione con i vari enti, pubblici e privati, presenti sul
territorio affinchè le iniziative acquisiscano una portata ed un
effetto maggiori sulla realtà in cui si opera;
rinforzare e specializzare, anche in collaborazione con il comune di Soriano, il servizio
integrativo di asilo nido (micro-nido), che vede una forte richiesta da
parte degli utenti.
7.2 Gli obiettivi sopra indicati con gli indicatore del 6.2 alla conclusione del progetto:
La programmazione, le attività le metodologie inerenti il progetto sono pertanto finalizzate a:
Valorizzare il tempo libero come occasione, non strutturata né indotta, di gioco, di
conoscenza, di incontro, di crescita, di condivisione e di “non far niente”;
Promuovere occasioni di incontro inter-generazionale, inter-culturale ed inter-territoriale;
Attivare occasioni di gioco attraversando il territorio comprendendo e privilegiando le
periferie urbane e suburbane, le frazioni, le campagne con l’ intento di rendere ludico,
giocabile e giocato uno spazio che nella quotidianità è destinato ad altri utilizzi e di
riconquistare gli spazi sperduti o dimenticati a causa dell’ urbanizzazione;
Prevenire l’ isolamento e la segregazione dei bambini o, al contrario, l’ incalzante ritmo
degli impegni quotidiani (scuola, palestra, corsi vari) e la relativa gimcana degli
spostamenti; creare perciò, occasioni per stabilire contatti ed organizzare eventi che
spingano ad incontrarsi lì dove i bambini abitano, senza che per loro sia necessario
investire grandi energie per programmare ed organizzare la partecipazione;
Attivare e sviluppare, soprattutto per i bambini dai 12 mesi ai 36 mesi, strutture, che
garantiscano, nelle varie fasi di crescita, la salute psicofisica dei piccoli e che valorizzino al
meglio questa fase di crescita in cui il loro “tempo libero” deve essere sfruttato nel modo più
consono;
Facilitare, attraverso il gioco, il superamento di specifiche situazioni di disagio (bambini
ricoverati in strutture ospedaliere), creare un clima di accoglienza, riuscire ad esprimere ed
elaborare le proprie emozioni, diminuire la paura e lo stress;
Accrescere e qualificare le proprie capacità espressive e comunicative;
Proporre esperienze differenziate di apprendimento;
Promuovere la partecipazione e la cooperazione sul territorio cercando di unire le energie e
le risorse presenti per il raggiungimento di obbiettivi comuni.
7.3 Il confronto fra situazione di partenza e obiettivi di arrivo
Con questo progetto si intende aumentare e diversificare le attività della ludoteca comunale di
Soriano e di Chia (Frazione Comune di Soriano) e arricchire e aggiornare il programma,
comunque già ampio, delle attività estive, vista la crescente richiesta e partecipazione dei
bambini, sia per quanto riguarda le attività estive, sia per le due ludoteche
Inoltre la presenza dei volontari sarà importane anche per:
 aumentare le attività all’ interno di ogni centro
 aumentare il numero dei bambini che utilizzano le ludoteche (da un numero medio di 80 a
un numero medio di partecipanti pari a 100)
 aumentare il numero di bambini che partecipano alle attività estive (tra colonie e campi solari
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)


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
nel 2011 e 2012, 75 partecipazioni; nel 2013, 100 partecipazioni).
cercare di allungare il periodo delle attività estive (nel 2012 e nel 2013 da circa metà giugno,
pochi giorni dopo la chiusura delle scuole fino a circa i primi giorni di agosto; nel 2014 dalla
metà di giugno ai primi giorni di settembre e comunque circa una settimana prima
dell'inizio delle scuole).
attivare altre strutture rivolte alla fascia d'età 0/3 anni nei vari comuni della provincia di
Viterbo in cui tale servizio è carente
aumentare la quantità delle manifestazioni esterne arricchendole e diversificandole
maggiormente
coinvolgere, come fruitori, il maggior numero di persone nel nostro progetto
in generale si cercherà di arricchire, con le singole capacità che ogni volontaria/o
apporterà,il bagaglio tecnico del nostro staff operativo;
promuovere e realizzare progetti socio-educativi rivolti alle fasce sociali più deboli.
7.4 Obiettivi rivolti ai volontari:
La partecipazione al progetto permetterà ai volontari di acquisire competenze umane quali:
- formazione ai valori dell’impegno civico, della pace e della nonviolenza dando attuazione alle
linee guida della formazione generale al SCN (vedi box 33) e al Manifesto ASC 2007;
- apprendimento delle finalità, delle modalità e degli strumenti del lavoro di gruppo finalizzato alla
acquisizione di capacità pratiche e di lettura della realtà, capacità necessarie alla realizzazione
delle attività del progetto e successivamente all’inserimento attivo nel mondo del lavoro, a
cominciare dai soggetti no profit;
- fornire ai partecipanti strumenti idonei all’interpretazione dei fenomeni socio-culturali al fine di
costruire percorsi di cittadinanza attiva e responsabile;
- crescita individuale dei partecipanti con lo sviluppo di autostima e di capacità di confronto,
attraverso l’integrazione e l’interazione con la realtà territoriale.
Inoltre affiancando gli operatori nelle varie attività, i volontari impegnati in questo progetto
avranno continue occasioni per apprendere e sperimentare le diverse ed adeguate metodologie
per:
- saper individuare gli ambiti di intervento;
- proporre attività e strategie coerenti con il raggiungimento degli obiettivi prefissati;
- acquisire le competenze per la gestione delle attività di animazione, la gestione delle
dinamiche di gruppo, la gestione dei conflitti;
- sviluppare attitudini creative ed artistiche;
- sperimentare ruoli, compiti e responsabilità diverse;
- sviluppare attitudini comunicative e relazionali;
- sviluppare capacità di osservazione e di riflessione;
- saper verificare gli interventi attuati;
- saper progettare e programmare nuovi interventi.
8) DESCRIZIONE DEL PROGETTO E TIPOLOGIA DELL'INTERVENTO CHE DEFINISCA IN
MODO PUNTUALE LE ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO CON PARTICOLARE
RIFERIMENTO A QUELLE DEI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE NAZIONALE, NONCHÉ LE
RISORSE UMANE DAL PUNTO DI VISTA SIA QUALITATIVO CHE QUANTITATIVO:
8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi
Le attività riguardanti il progetto "TEMPOLIBERO” sono principalmente suddivise nei seguenti
ambiti:
 ANIMAZIONE NEL CENTRO CULTURALE E NELLE LUDOTECHE (Soriano nel
Cimino - Frazione di Chia);

MICRO-NIDO (Soriano nel Cimino);

ATTIVITÀ' ESTIVE (Comune di Soriano nel Cimino);
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)

ANIMAZIONE (attività saltuaria) presso il reparto di PEDIATRIA dell'ospedale Belcolle di
Viterbo, nell'ambito del progetto "Arterapia";

PROGETTO "INVITO ALLA LETTURA ANIMATA" (attività saltuaria) presso la Biblioteca
Comunale di Soriano nel Cimino.

FESTE E MANIFESTAZIONI

INTERVENTI LUDICI ITINERANTI
Animazione nel centro culturale e nelle ludoteche (Soriano nel Cimino -frazione di Chia)
Questa attività, grazie anche alla convenzione stipulato con il Comune di Soriano nel Cimino, è
presente ormai sul territorio da circa 20 anni ed è rivolta a bambini di varie fasce di età ed è
operativa durante tutto il periodo scolastico (da metà settembre a metà giugno). Viene
svolta presso il centro culturale Lo Stregatto a Soriano e presso i locali della ex-scuola, messi
a disposizione dal comune, la ludoteca comunale della frazione di Chia . L'orario di svolgimento
è giornaliero ed è compreso dalle 8,00 alle 19,00. Gli interventi seguono una programmazione
trimestrale pensata per offrire ai bambini attività socializzanti, creative e ricreative quali: gioco
libero, giochi di gruppo, giochi cooperativi, drammatizzazione, attività e laboratori manuali ed
artistici, cineforum, gite, feste ecc...
Micro - nido (Soriano nel Cimino)
Tale attività è rivolta a bambini di età compresa tra i 12 ed i 36 mesi e si svolge durante tutto
l'anno solare presso i locali del centro culturale "Lo Stregatto" . L'orario di svolgimento è
compreso tra le 07,30 e le ore 18,00. Tutta l'attività del Micro-Nido ha come fulcro
programmatico "IL BISOGNO DEL BAMBINO" ed ha come obiettivi principali:
b) garantire la salute ed il benessere del bambino;
c) il raggiungimento dei primi traguardi senso-motori;
e) agevolare la conquista dell'autonomia nell'igiene e nell'alimentazione;
d) agevolare un sano sviluppo cognitivo.
Tutto ciò sarà raggiunto sia attraverso attività adeguate e coerenti ai principi pedagogici e della
psicologia dell'infanzia, sia attraverso una programmazione "elastica" che sia attenta alle
necessità ed ai bisogni di ciascun bambino.
Attività' estive (comune di Soriano nel Cimino)
Le suddette attività vengono svolte dalla metà di Giugno (dopo la conclusione delle attività
scolastiche) alla metà/fine di Agosto, con turni settimanali, in orario compreso dalle 8,00 alle
16,00 e sono rivolte a due fasce di età: 3/6 anni, 6/12 anni. Per i più piccoli esse si svolgono
principalmente presso il centro culturale” LO STREGATTO” (dove a giugno è terminata la
ludoteca invernale), dove, oltre ai giochi ed i laboratori, sono previste passeggiate ed escursioni.
Per i più grandi il programma varia giornalmente e prevede attività ludiche, tornei, cacce al
tesoro, piscina, passeggiate, escursioni, laboratori ambientali e...relax.
Animazione (attività saltuaria) presso il reparto di pediatria dell'ospedale Belcolle di
Viterbo - "progetto arterapia"
Questa attività, che la nostra cooperativa svolge in collaborazione con altre associazioni presso il
reparto di pediatria dell'ospedale di Belcolle, è attiva durante tutto l'anno solare e per gli
operatori della nostra cooperativa gli interventi saranno svolti saltuariamente, poiché saranno
intervallati con quelli svolti dagli operatori delle altre associazioni che vi partecipano. L'attività è
nata nel 2002 come attività sperimentale, derivando le sue finalità principali dalla famosa vicenda
del "clown-dottore" Patch Adams, si evidenzia per il suo aspetto innovativo di affiancare
all'intervento degli operatori sanitari (dal momento del ricovero del bambino a quello della sua
dimissione) quello di operatori ludici qualificati, per far si che gli interventi promossi attraverso
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
questa collaborazione, rendano il bambino capace di affrontare l'ansia e la paura della malattia e
del ricovero e di raggiungere al meglio la propria guarigione. Per quanto riguarda le attività, gli
operatori (affiancati dai volontari) trascorrono alcune ore in compagnia dei bambini ricoverati, che in
questo caso hanno veramente e purtroppo, tanto tempo libero da spendere nel gioco e
dimenticarsi per un po' di ciò che li impaurisce. Durante queste ore vengono proposti giochi,
piccoli laboratori, animazioni, teatrini, letture animate, che si svolgono nella stanza di Arterapia o, se
necessario, nelle camere dei bambini. A chi si trovasse ad attraversare il reparto nelle ore di
animazione, può capitare di incontrare cortei di bambini travestiti da mostri che rincorrono
qualche dottore, capannelli di genitori e bambini che pasticciano con la pittura o che si sfidano a
gare di tiro a segno e cacce al tesoro. Dall’ anno 2013 stiamo collaborando con l’equipe dell’unità
operativa di Diabetologia Pediatrica di Viterbo, per avviare un nuovo progetto ludico che, aiuti i
bambini e le loro famiglie a convivere con una patologia che cambia radicalmente le abitudini
quotidiane dell’ intero nucleo. Ci siamo avvicinati a questa nuova realtà perché lavorando nel
reparto pediatrico abbiamo riscontrato che negli ultimi anni i casi di esordio diabetico infantile è
notevolmente aumentato.
L’intera attività viene svolta all’ interno dei locali messi a disposizione dalla AUSL con la quale
abbiamo stipulato una convenzione da circa 12 anni.
Progetto "invito alla lettura" (attività saltuaria) con la collaborazione della biblioteca
comunale di Soriano nel Cimino.
Questa attività riguarda una novità che ha come obiettivi primari la promozione della lettura e
della frequentazione della biblioteca comunale (già molto elevata) come luogo di crescita e
formazione culturale per i bambini e l'inizio di una stretta collaborazione tra la stessa e la
ludoteca comunale (che prese originariamente vita nei locali della biblioteca). La biblioteca del
comune offre una vasta scelta di libri per bambini che, di volta in volta, costituiranno i canovacci
e gli input delle attività di lettura e drammatizzazione, laboratori creativi (costruzione di libri e
invenzione di storie), che crediamo siano di importanza fondamentale per la formazione culturale
del bambino. Contemporaneamente alle attività pratiche sono previste delle "gite" in cui i bambini
verranno accompagnati dagli operatori e dai volontari a visitare la biblioteca e nell'occasione
potranno assistere a Letture Animate e alla presentazione di libri per bambini. Le attività di questo
progetto anche se verranno realizzate per tutta la durata del progetto “TEMPOLIBERO", non
saranno continuative e si svolgeranno in alcuni periodi più o meno lunghi e per alcuni giorni della
settimana.
feste e manifestazioni
In alcune occasioni con i nostri interventi trasformiamo le piazze in parchi giochi con costruzioni
giganti, piscine e sabbiere, scìvoli, altalene e carrucole, giochi da tavolo riproposti in versione
gigante, messi a disposizione di tutti coloro che,piccoli o grandi, vorranno giocare. Quasi tutte
le strutture sono realizzate con materiali di recupero facilmente reperibili affinchè siano di facile
fruizione a chi avrà voglia di continuare a giocare anche in nostra assenza . La riproposizione di
giochi popolari e tradizionali di diversi paesi e culture sarà inoltre una costante opportunità per
LABORATORI:ci spostiamo adeguatamente attrezzate con tutto il materiale
necessario
all'attivazione di differenti laboratori, quali: costruzione, manipolazione, attività artistiche
con diverse tecniche e materiali (maschere e burattini,lavorazione del legno e del cuoio,
cartonaggio, costruzione di strumenti musicali, di giocattoli, pittura, scultura,
mosaico,drammatizzazione ecc.).
Le diverse tematiche proposte (i cantastorie, il villaggio degli indiani, l'isola dei pirati, viaggio nello
spazio, il giro del mondo, draghi e cavalieri, il bosco incantato,ecc.), sono il filo conduttore
e lo stimolo iniziale per vivere momenti di gioco, socializzazione, creatività, scoperta di sé e
degli altri. Le attività previste per ogni incontro comprendono giochi individuali e/o di gruppo,
costruzione del materiale per i giochi (animali, astronavi, macchine, tende...), travestimenti,
improvvisazioni teatrali e musicali, giochi sensoriali, narrazione, ecc.. Tutte le attività, previste
o improvvisate, vengono costantemente calibrate rispetto all'età dei bambini ed alle loro abilità
per permettere ad ognuno di poter partecipare al piacere di giocare, secondo i propri tempi e
le proprie modalità, nel rispetto delle regole del gruppo.
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Ognuna di queste attività richiede una specifica progettazione e una diversa modalità di
svolgimento, ma per semplificare descriveremo di seguito le principali caratteristiche che
rendono innovativo questo progetto:
- LA CENTRALITÀ' DEI BISOGNI: i bambini vengono stimolati e invitati alla
partecipazione che rimane libera e sregolata, nella durata, esclusivamente dall'interesse
del bambino. Nel gioco, viene riconosciuto il modo più diretto dei bambini di rapportarsi
con la realtà degli adulti, esso è inteso come la forma espressiva principale dei bambini e
che permette loro di cogliere,comprendere e trasformare il mondo. Per i più
piccoli(12/36 mesi) tutta la programmazione delle "attività" sarà impostata secondo le
loro esigenze e per il conseguimento delle prime conquiste senso-motoria e di
autonomia igienica e alimentare.
- LA MANCANZA DI GERARCHIE: le sue attività si tengono durante il tempo libero dei
bambini senza particolari condizioni di accesso (tranne il micro-nido) e/o capacità per i
partecipanti. Gli animatori oltre a proporre e seguire le attività e a garantire le elementari
garanzie di sicurezza per chi gioca, animano il gioco che non è centrato sul protagonismo
delle figure professionali, ma sulla partecipazione di tutti, in uno spazio e in un tempo
libero.
- L’ APPRENDIMENTO PER ESPERIENZE: attraverso il gioco, che compie nella vita
quotidiana, il bambino scopre i propri limiti e le proprie potenzialità nei confronti della vita
reale, mette alla prova le proprie abilità e conoscenze, può esercitare ed affinare le
proprie competenze. Il "far finta che..." può essere utilizzato anche per elaborare
tematiche complesse
- LA RINUNCIA AL CONTROLLO DEL RENDIMENTO: le capacità e le abilità apprese nel
gioco, i prodotti realizzati, il livello quantitativo e qualitativo della partecipazione, l'intensità
delle relazioni che si sono prodotte, non vengono giudicati come prestazioni, ma fungono
da indicatori significativi per una valutazione in funzione di una ricerca-azione.
Gli operatori che si impegnano alla realizzazione del progetto, svolgono la loro attività affiancati
dai volontari alternandosi nelle varie mansioni ad esso connesse allo scopo di acquisire maggior
numero di esperienze e di competenze, quali:
 LA PROGETTAZIONE,
 LA PROGRAMMAZIONE,
 LA CONDUZIONE DEGLI INTERVENTI,
 LA GESTIONE DEGLI SPAZI E DELLE ATTREZZATURE,
 LA COSTRUZIONE E IL REPERIMENTO DEI MATERIALI,
 LE VERIFICHE, LA FORMAZIONE.
L'inizio effettivo delle attività sarà preceduto da una campagna pubblicitaria di durata variabile
che punterà soprattutto sull'aumento e la diversificazione delle attività (si prevede l'impiego di 2
Volontari che faranno la pubblicità insieme agli operatori e poi saranno impiegati nelle due
Ludoteche).
Durante tutto l'anno e parallelamente alle altre attività del progetto sarà sempre attiva
l'animazione presso il reparto di pediatria dell'Ospedale di Belcolle a Viterbo (si prevede l'impiego
di 1 Volontario già impiegato stabilmente nelle attività di micro-nido); inoltre in alcuni periodi
dell'anno saranno realizzati dei laboratori di invito alla lettura che vedranno la collaborazione
della biblioteca comunale di Soriano ed in cui, a turno, verranno impiegati tutti i volontari. Nel
mese di Maggio si inizierà la pubblicizzazione delle uscite e degli itinerari per iniziare con le
attività alla fine del mese di Maggio al massimo all'inizio di Giugno (si prevede l'impiego di 2
Volontari che faranno la pubblicità insieme agli operatori e poi saranno impiegati nelle attività
previste per le manifestazioni e feste varie in piazza ). Con la fine dell'anno scolastico (circa metà
giugno) ci sarà la chiusura delle ludoteche di Chia e di Soriano per le fasce di età 3/6 e 6/12,
mentre per il micronido le attività andranno avanti anche nei mesi estivi (in cui sono stabilmente
in servizio 2 Volontari). Verso la metà di Giugno avranno poi inizio le Attività Estive che dureranno
fino a Settembre (si prevede l'impiego dei 2 Volontari che precedentemente erano impiegati
nelle Ludoteche di Soriano di Chia). Arriveremo così a Settembre, quando con l'inizio dell'anno
scolastico saranno terminate le Attività Estive e si saranno esauriti i 12 mesi di servizio per i
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8
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Volontari. Durante tutto l’anno si possono verificare, occasionalmente, feste, manifestazioni e
interventi ludici itineranti dove il numero dei volontari non è al momento definibile.
CRONOGRAMMA
mesi
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
LUDOTECA SORIANO
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
LUDOTECA CHIA
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Azioni
Ideazione sviluppo e avvio
0
x
PROGETTO ARTERAPIA
ATTIVITA ESTIVE
MICRO-NIDO
x
x
LETTURE ANIMATE
x
ATTIVITA’ ITINERANTI
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Azioni trasversali per il SCN
Formazione Specifica
x
Accoglienza dei volontari in SCN
x
Formazione Generale
x
Informazione e sensibilizzazione
Inserimento dei volontari in SCN
Monitoraggio
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Azioni trasversali:
Durante tutto il periodo di servizio civile, dalla formazione generale, (box 29/34) a quella specifica, (box
35/41), al monitoraggio (box 21 e 42), verranno inserite anche altre attività che permetteranno ai partecipanti
al progetto di sviluppare le competenze poi certificate attraverso l’Ente ASVI (box 28). I volontari del SCN
saranno altresi coinvolti nelle azioni di diffusione e sensibilizzazione previste dal progetto (box 17). Il
complesso di tutte le attività previste dal progetto aiuteranno infine i giovani a realizzare la finalità di
“contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani” indicata all’articolo 1 della
legge 64/2001 che ha istituito il Servizio Civile Nazionale.
8.2 Risorse umane complessive necessario per l'espletamento delle attività previste, con la
specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette attività.
Nella LUDOTECA DI SORIANO l’attività si svolge per tre ore pomeridiane, dal 15 settembre al
15 giugno e ai tre operatori della responsabili della cooperativa sara’ affiancato un volontario.
(1 volontario e 3 operatori)
Nella LUDOTECA DI CHIA l’ attività si svolge dalle ore 8.30 alle 13.30 dal 15 settembre al 15
giugno e ai due operatori responsabili della cooperativa sarà affiancato un Volontario.
(1 volontario e 2 operatori)
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Nell’ attività di MICRONIDO, attiva 12 mesi l’ anno, ai 5 operatori della cooperativa saranno
affiancati 2 volontari.
(2 volontario e 5 operatori)
Nel REPARTO DI PEDIATRIA dell'ospedale Belcolle di Viterbo (progetto arterapia) l’ attività si
svolgerà con 2 ore pomeridiane su 10 giorni al mese e a un operatore della cooperativa sarà
affiancato da un volontario.
(1 volontario e 1 operatore)
Le ATTIVITA’ ESTIVE si svolgeranno nel periodo tra il 20 giugno e il 10 agosto in un orario
compreso tra le ore 8.00 e le ore 16.00, e a quattro responsabili della cooperativa verranno
affiancati 2 volontari.
(2 volontari e 4 operatori)
Nel progetto "INVITO ALLA LETTURA..." si prevede che all'operatore locale della biblioteca e ad
un operatore della cooperativa vengano affiancati, a seconda dei casi 1 o 2 volontari.
(1/2 VOLONTARI e 2 operatori).
Nelle attività di “FESTE E MANIFESTAZIONI” e “ INTERVENTI LUDICI ITINERANTI” sia gli
operatori che i volontari impegnati non possono essere quantificati in questo momento perché
dipende dalle caratteristiche dell’ intervento che si andrà a svolgere.
8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto.
Relativamente alle due LUDOTECHE di Soriano e della frazione di Chia, nei primi tre mesi i
Volontari avranno soprattutto la mansione di affiancare gli operatori responsabili nelle attività da
loro gestite, cercando di apprendere le nozioni e le tecniche di base per la gestione e lo
svolgimento delle attività.
Nei primi tre mesi di servizio, sarà fornita ai volontari la formazione specifica attraverso la quale
gli stessi apprenderanno le nozioni fondamentali della gestione delle ludoteche ed i caratteri
operativi dell'operatore di ludoteca, nonché quelle relative alle problematiche di gruppo e alla
gestione più pratica delle attività di laboratorio.
Il secondo trimestre vedrà un inserimento maggiore dei volontari nelle attività di ludoteca,
parallelamente ad una crescita delle loro capacità. Nell'ultimo mese del trimestre ci sarà la
possibilità per loro di gestire alcune attività, sempre con la presenza degli operatori responsabili.
II terzo trimestre sarà quello in cui i volontari potranno partecipare attivamente anche alla
programmazione delle attività insieme ai 3 operatori.
I due volontari che nei mesi invernali svolgeranno il servizio nella ludoteca di Soriano e Chia
saranno poi impegnati, come vedremo, durante l'estate nell'attività dei Campi Solari (metà
giugno - fine agosto/inizi di settembre).
Sostanzialmente, anche se durante i 12 mesi le mansioni dei volontari cresceranno
progressivamente e si passerà da un ruolo di "affiancatore-apprendìsta" ad uno di "operatoreaffiancatore" che può anche gestire attività, la differenza tra gli operatori e i volontari è
determinata da alcune mansioni che saranno svolte sempre dagli operatori della cooperativa,
come:
- gestione amministrativa del centro e gestione dei rapporti con gli enti pubblici e privati
- gestione dei rapporti con i genitori dei bambini
I volontari avranno anche il compito, insieme agli operatori, di pubblicizzare, attraverso volantini,
manifesti, ecc. le attività delle ludoteche.
Anche nel MICRO-NIDO l'inserimento dei volontari sarà progressivo e si passerà, anche
attraverso gli incontri di formazione previsti nel progetto, da un ruolo di "affiancatore-apprendista"
all'inizio dell'esperienza, ad un ruolo più responsabile di "operatore-affiancatore" alla fine del
volontariato.
Entro i primi tre mesi dall'entrata in servizio i volontari avranno appreso, attraverso gli incontri
di formazione, le nozioni di base della gestione degli asili nido (o integrativi di asilo nido) e i
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10
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
caratteri principali dell'operatore di asili nido; nello stesso tempo molto importante sarà
l'apprendimento delle nozioni relative, alle prime fasi di sviluppo senso-motorio e cognitivo dei
bambini ed ai requisiti strutturali interni ed esterni delle comunità infantili.
Come già detto sopra, le ATTIVITÀ' ESTIVE interessano un arco di tempo minore rispetto alle
altre attività e necessitano da subito, ossia dal loro inizio, di operatori che abbiano già acquisito
delle capacità in merito alla gestione di gruppi e alle tecniche base di animazione; se ne deduce
che è importante il fatto che le volontarie abbiano già avuto 9 mesi di esperienza nelle ludoteche di
Soriano e di Chia, con bambini della stessa fascia di età di quelli che partecipano alle attività in
questione e che abbiano acquisito le capacità necessarie per un buon inserimento nel contesto. I
volontari, affiancheranno attivamente gli operatori nella gestione delle varie attività e del gruppo e
per gli ultimi turni di campi solari, potranno e saranno stimolati a partecipare anche alla
programmazione di alcune delle attività che dovranno svolgersi in essi. Le mansioni degli
operatori si distingueranno da quelle dei volontari relativamente alla gestione degli aspetti
amministrativi e dei rapporti con gli enti pubblici e privati e nei rapporti con i genitori dei bambini.
Quello dei volontari sarà sia a livello quantitativo che qualitativo un apporto fondamentale, sia per
aumentare il numero di bambini che partecipa ad ogni turno di campi solari, anche attraverso
una campagna pubblicitaria che sarà svolta dai volontari insieme ad un operatore, sia per
allungare il periodo delle attività estive cercando di mantenere il termine delle stesse ai primi
giorni di Settembre o comunque non prima della fine di Agosto.
Nei contesto delle attività riguardanti ['ANIMAZIONE PRESSO IL REPARTO DI PEDIATRIA
dell'Ospedale Belcolle di Viterbo, il volontario, oltre alle capacità che nel tempo acquisirà, avrà la
possibilità di fare un esperienza particolare e gratificante; si troverà infatti a dover interagire con
bambini che vivono una situazione di disagio e che dovranno trovare nelle attività proposte un
modo per distrarsi e per scacciare la paura dell'ospedale e della malattia; inoltre sussiste in
questa attività un imprevedibilità delle situazioni che giorno per giorno si possono e si devono
affrontare: per fare un esempio ci si può trovare nel reparto con 10 bambini, tutti con età
differente e tra i quali oltretutto due non possono muoversi dal letto. Di fronte ad una tale
situazione l'animatore deve avere la capacità di coinvolgere tutti e di non emarginare i soggetti
che non possono muoversi. Detto ciò, si capisce come inizialmente il volontario svolgerà
mansioni di "affiancamento-apprendimento" che saranno fondamentali soprattutto per acquisire
quella capacità necessaria per gestire le diverse situazioni che gli si presenteranno di fronte
durante questa attività. Parallelamente il volontario sarà impiegato saltuariamente, ma
regolarmente in altre attività soprattutto nelle ludoteche e nel ludobus, cosicché acquisirà durante il
loro svolgimento le tecniche di animazione e di laboratorio che potrà sfruttare nell'attività del
reparto di pediatria. La gestione dei rapporti con il personale infermieristico e con il Primario del
reparto di pediatria sono mansioni che svolgerà l'operatore dell'associazione.
Anche nell'ambito del progetto "INVITO ALLA LETTURA..." sarà fondamentale per il o i
volontari aver acquisito nelle attività di ludoteca (Soriano o Chia) e attraverso gli incontri di
formazione, gli strumenti e le capacità basilari per poter in un primo momento affiancare gli
operatori e poi per inserirsi nelle attività con proposte e iniziative; in tale contesto il o i volontari
potranno "assaggiare" e apprendere capacità di rappresentazione, lettura animata e
drammatizzazione che sonò fondamentali in un contesto ludico-ricreativo.
Infine vogliamo precisare che in ognuna di queste attività vengono inseriti occasionalmente e
saltuariamente anche bambini portatori di handicap o con disagi familiari e/o sociali. Alcuni di
loro hanno un accompagnatore. Gli operatori del centro ed i volontari hanno il compito di inserire
questi bambini nelle attività adottando, in collaborazione con gli psicologi, gli insegnanti, le
famiglie ed il servizio sociale, le strategie e le metodologie adeguate affinchè le attività proposte
possano contribuire al superamento del disagio. I volontari saranno impegnati per tutto l'anno in
orario variabile sia antimeridiano che pomeridiano. In alcune occasioni particolari è previsto lo
svolgimento dell'orario anche nei giorni festivi.
Infine i volontari selezionati per questo progetto parteciperanno attivamente alla presa di coscienza
delle competenze che acquisiscono nei campi di cittadinanza attiva e di lavoro di gruppo,
finalizzato a realizzare gli obiettivi di cui al box 7 attraverso specifiche attività individuali e collettive.
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
In particolare questa loro partecipazione è funzionale alla realizzazione dell’obiettivo indicato al
box 7, sezione “obiettivi dei volontari” che viene qui riportato:
- formazione ai valori dell’impegno civico, della pace e della nonviolenza dando attuazione alle
linee guida della formazione generale al SCN e al Manifesto ASC 2007;
- apprendimento delle modalità e degli strumenti del lavoro di gruppo finalizzato alla acquisizione di
capacità pratiche e di lettura della realtà, capacità necessarie alla realizzazione delle attività del
progetto e successivamente all’inserimento attivo nel mondo del lavoro;
- partecipazione alle attività di promozione e sensibilizzazione al servizio civile nazionale di cui al
successivo box 17.
9) NUMERO DEI VOLONTARI DA IMPIEGARE NEL PROGETTO: 4
10) NUMERO POSTI CON VITTO E ALLOGGIO: nessuno
11) NUMERO POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO: 4
12) NUMERO POSTI CON SOLO VITTO:nessuno
13) NUMERO ORE DI SERVIZIO SETTIMANALI DEI VOLONTARI, OVVERO MONTE ORE
ANNUO: 1400
14) GIORNI DI SERVIZIO A SETTIMANA DEI VOLONTARI (MINIMO 5, MASSIMO 6): 5
15) EVENTUALI PARTICOLARI OBBLIGHI DEI VOLONTARI DURANTE IL PERIODO DI
SERVIZIO:
Le giornate di formazione potrebbero essere svolte anche nella giornate del sabato.
CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE
16) SEDE/I DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO, OPERATORI LOCALI DI PROGETTO E
RESPONSABILI LOCALI DI ENTE ACCREDITATO:
Allegato 01
17) EVENTUALI ATTIVITÀ DI PROMOZIONE E SENSIBILIZZAZIONE DEL SERVIZIO CIVILE
NAZIONALE:
Complessivamente, le/i volontarie/i del SCN saranno impegnati nelle azioni di diffusione del
Servizio Civile per un minimo di 25 ore ciascuno, come di seguito articolato.
I volontari del SCN partecipanti al progetto, nell’ambito del monte ore annuo, saranno direttamente
coinvolti nelle attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale che l’Ente
intende attuare almeno tramite incontri presso:
- associazioni, precipuamente giovanili con cui la sede Arci Servizio Civile locale organizza
attività di informazione e promozione
- luoghi, formali ed informali, di incontro per i giovani (scuole, università, centri aggregativi,
etc.) con cui la sede di attuazione intrattiene rapporti nell’ambito della propria attività
istituzionale.
Verranno programmati un minimo di 3 incontri di 3 ore cadauno, durante i quali i volontari in SCN
potranno fornire informazioni sul Servizio Civile Nazionale, grazie alle conoscenze acquisite
durante la formazione generale.
Inoltre un giorno al mese, nei 6 mesi centrali del progetto, presso la sede di attuazione o presso la
sede locale di Arci Servizio Civile, i volontari in SCN saranno direttamente coinvolti nell’attività
degli sportelli informativi sul servizio civile, propri delle nostre associazioni Arci Servizio Civile, che
da anni forniscono informazioni e promuovono il SCN nel territorio, per complessive 16 ore.
Le azioni sopra descritte tendono a collegare il progetto stesso alla comunità locale dove i volontari
del SCN prestano servizio, portando alla luce (tramite la loro testimonianza diretta) le positive
ricadute del progetto nel contesto in cui esso interviene.
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
L’azione informativa, di promozione e sensibilizzazione viene intesa quale attività continuativa che
tende a coinvolgere attivamente i volontari in SCN e si esplica in 3 differenti fasi:
- informazione sulle opportunità di servizio civile (da effettuare ex ante, precipuamente nel
periodo di vigenza del bando tramite le sotto indicate modalità di comunicazione sociale)
- sensibilizzazione alla pratica del SCN (effettuata in itinere, con i succitati interventi presso i
“luoghi aggregativi” e coinvolgendo in modo attivo i giovani tramite le associazioni suddette)
- diffusione dei risultati del progetto (da effettuare ex post, anche grazie alla partecipazione
dei giovani in SCN alle attività promozionali dell’associazione)
Comunicazione sociale: il testo del progetto e le modalità di partecipazione verranno pubblicati sul
sito internet dell’ente per l’intera durata del bando (www.arciserviziocivile.it). Verrà diffuso
materiale informativo preso le sedi di attuazione di Arci Servizio Civile interessate, con particolare
attenzione agli sportelli informativi che le nostre sedi di assegnazione organizzano nel proprio
territorio. La sede locale di Arci Servizio Civile curerà la possibile diffusione del progetto sui media
locali, regionali e nazionali presenti nel proprio territorio.
18) CRITERI E MODALITÀ DI SELEZIONE DEI VOLONTARI:
Ricorso a sistema selezione depositato presso il Dipartimento della Gioventù e SCN descritto nel
modello:
- Mod. S/REC/SEL: Sistema di Reclutamento e Selezione
19) RICORSO A SISTEMI DI SELEZIONE VERIFICATI IN SEDE DI ACCREDITAMENTO
(EVENTUALE INDICAZIONE DELL’ENTE DI 1^ CLASSE DAL QUALE È STATO ACQUISITO IL
SERVIZIO):Si
20) PIANO DI MONITORAGGIO INTERNO PER LA VALUTAZIONE DELL’ANDAMENTO DELLE
ATTIVITÀ DEL PROGETTO:
Ricorso al sistema di monitoraggio e valutazione, depositato presso il Dipartimento della Gioventù
e SCN descritto nel modello:
Mod. S/MON: Sistema di monitoraggio e valutazione
21) RICORSO A SISTEMI DI MONITORAGGIO VERIFICATI IN SEDE DI ACCREDITAMENTO
(EVENTUALE INDICAZIONE DELL’ENTE DI 1^ CLASSE DAL QUALE È STATO ACQUISITO IL
SERVIZIO): Si
22) EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI AI CANDITATI PER LA PARTECIPAZIONE AL
PROGETTO OLTRE QUELLI RICHIESTI DALLA LEGGE 6 MARZO 2001, N. 64:
I candidati dovranno predisporre, come indicato negli allegati alla domanda di partecipazione, il
proprio curriculum vitae, con formati standardizzati tipo Modello europeo di Curriculum Vitae,
evidenziando in esso eventuali pregresse esperienze nel settore.
(http://europass.cedefop.europa.eu)
23) EVENTUALI RISORSE FINANZIARIE AGGIUNTIVE DESTINATE IN MODO SPECIFICO
ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO:
-
Personale specifico coinvolto nel progetto e
non attinente all’accreditamento (box 8.2)
Sedi ed attrezzature specifiche (box 25)
Utenze dedicate
Materiali informativi
Pubblicizzazione SCN (box 17)
Formazione specifica-Docenti
Formazione specifica-Materiali
Spese viaggio
Materiale di consumo finalizzati al progetto
Assicurazioni e servizi sicurezza
TOTALE
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
16.430,00
10.816,00
1.620,00
940,00
630,00
2.750,00
700,00
880,00
2.300,00
580,00
37.646,00
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
24) EVENTUALI RETI A SOSTEGNO DEL PROGETTO (COPROMOTORI E/O PARTNERS):
Nominativo Copromotori e/o
Partner
Tipologia
(no profit, profit, università)
Attività Sostenute
(in riferimento al punto 8.1)
Comune di Soriano nel Cimino profit
micro-nido
C:F: 00089420566
Reparto pediatria P. IVA No profit
animazione
01455570562 25) RISORSE TECNICHE E STRUMENTALI NECESSARIE PER L’ATTUAZIONE DEL
PROGETTO:
Attrezzature e materiale generale
Per realizzare il progetto antecedentemente descritto il soggetto attuatore mette a disposizione
dei volontari le attrezzature e gli ambienti che quotidianamente vengono utilizzate dagli
operatori della cooperativa per svolgere le attività descritte antecedentemente.
All’interno dei nostri ambienti si possono trovare materiali ludici e didattici di ogni tipo (da
grandi attrezzature come il teatro per la drammatizzazione, moduli per percorsi, piscina con
palline, scivolo, casetta gioco ecc.. fino al materiale minuto per dare sfogo alla fantasiaimmaginazione-creatività come colori, forbici, stoffe, materiale di recupero di ogni
genere,pistola a caldo, palle, fune, bambole, ecc…).
Inoltre si avranno a disposizione guide didattiche, opuscoli, una piccola biblioteca da
consultare per ideare nuovi progetti ed idee.
Infine le due sedi di attuazione forniranno più in generale:
Risorsa 1) Stanze attrezzate utilizzate sia per i lavori quotidiani sia finalizzate alle riunioni di
staff che agli incontri con i volontari all’avvio del servizio e durante la formazione
specifica/generale
Risorsa 2) Computer, posta elettronica, telefoni, fax, fotocopiatrici
Risorsa 3) Schemi per elaborazioni statistiche, schede per la somministrazione di monitoraggi
CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI
26) EVENTUALI CREDITI FORMATIVI RICONOSCIUTI:
27) EVENTUALI TIROCINI RICONOSCIUTI:
28) COMPETENZE E PROFESSIONALITÀ ACQUISIBILI DAI VOLONTARI DURANTE
L’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO, CERTIFICABILI E VALIDI AI FINI DEL CURRICULUM
VITAE:
La certificazione delle competenze per i giovani partecipanti al progetto verrà rilasciata, su
richiesta degli interessati, da ASVI - School for Management S.r.l. (P. Iva 10587661009)
FORMAZIONE GENERALE DEI VOLONTARI
29) SEDE DI REALIZZAZIONE:
La formazione generale dei volontari viene effettuata direttamente da Arci Servizio Civile
Nazionale, attraverso il proprio staff nazionale di formazione, con svolgimento nel territorio di
realizzazione del progetto.
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
30) MODALITÀ DI ATTUAZIONE:
In proprio presso l’ente con formatori dello staff nazionale con mobilità sull’intero territorio
nazionale con esperienza pluriennale dichiarata all’atto dell’accreditamento attraverso i modelli:
- Mod. FORM
- Mod. S/FORM
31) RICORSO A SISTEMI DI FORMAZIONE VERIFICATI IN SEDE DI ACCREDITAMENTO ED
EVENTUALE INDICAZIONE DELL’ENTE DI 1^ CLASSE DAL QUALE È STATO ACQUISITO IL
SERVIZIO:
Si
32) TECNICHE E METODOLOGIE DI REALIZZAZIONE PREVISTE:
I corsi di formazione tenuti dalla nostra associazione prevedono:
 lezioni frontali - LF (lezioni formali con metodo espositivo, proiezione di video, proiezione e
discussione di power point, letture di materiali, lezioni interattive con coinvolgimento diretto dei
partecipanti tramite metodo interrogativo…). La lezione frontale è utilizzata per non meno del
30% del monte ore complessivo di formazione in aula. Nelle giornate di formazione con
prevalente metodologia di lezione frontale si possono prevedere sino a 28 partecipanti in aula.
 dinamiche non formali – DNF- (giochi di ruolo, di cooperazione, di simulazione, di
socializzazione e di valutazione, training, lavori di gruppo, ricerche ed elaborazioni progettuali).
Le dinamiche non formali sono utilizzate per non meno del 40% del monte ore complessivo di
formazione in aula. Nelle giornate di formazione con prevalente metodologia non formale si
possono prevedere sino a 25 partecipanti in aula.
 formazione a distanza - F.A.D. - (Il percorso consiste in moduli conclusi da un apposito test di
verifica, allocati su piattaforma e-learning dedicata,con contenuti video, audio, forum e simili,
letture, dispense, strumenti collaborativi).
33) CONTENUTI DELLA FORMAZIONE:
La formazione dei volontari ha come obiettivi il raggiungimento delle finalità di cui all’art. 1 della
legge 64/2001: la formazione civica, sociale culturale e professionale dei volontari.
Essa intende fornire ai partecipanti strumenti idonei all’ interpretazione dei fenomeni storici e
sociali al fine di costruire percorsi di cittadinanza attiva e responsabile. Attraverso i corsi di
formazione si intende altresì fornire ai volontari competenze operative di gestione di attività in
ambito no-profit.
I contenuti della formazione generale, in coerenza con le “Linee guida per la formazione generale
dei giovani in servizio civile nazionale”, (Decreto 160/2013 del Dipartimento Gioventù e SCN del
13/07/2013) prevedono:
1 “Valori e identità del SCN”
a. L’identità del gruppo in formazione e patto formativo
b. Dall’obiezione di coscienza al SCN
c. Il dovere di difesa della Patria – difesa civile non armata e nonviolenta
d. La normativa vigente e la Carta di impegno etico
2 “La cittadinanza attiva”
a. La formazione civica
b. Le forme di cittadinanza
c. La protezione civile
d. La rappresentanza dei volontari nel servizio civile
3 “Il giovane volontario nel sistema del servizio civile”
a. Presentazione dell’ente accreditato Arci Servizio Civile, finalità, struttura, soci, settori di
intervento
b. Il lavoro per progetti
c. L’organizzazione del servizio civile e le sue figure
d. Disciplina dei rapporti tra enti e volontari del servizio civile nazionale
e. Comunicazione interpersonale e gestione dei conflitti
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
34) DURATA:
La durata complessiva della formazione generale è di 42 ore. Ai fini della rendicontazione,
verranno tenute 32 ore di formazione in aula attraverso metodologie frontali e dinamiche non
formali e ulteriori 10 ore attraverso formazione a distanza (FAD). In base alle disposizioni del
Decreto 160 del 19/07/2013 “Linee guida per la formazione generale dei giovani in SCN” questo
ente erogherà l’intero monte ore di formazione generale entro e non oltre il 180° giorno dall’avvio
del progetto. La Formazione generale è parte integrante dei progetti ed è conteggiata a tutti gli
effetti ai fini del monte ore.
FORMAZIONE SPECIFICA (RELATIVA AL SINGOLO PROGETTO) DEI VOLONTARI
35) SEDE DI REALIZZAZIONE:
Presso le sedi di attuazione di cui al punto 16.
36) MODALITÀ DI ATTUAZIONE:
In proprio presso l’ente con formatori dell'ente.
37) NOMINATIVO/I E DATI ANAGRAFICI DEL/I FORMATORE/I:
Formatore A:
cognome e nome:SAVI AMBRA
nato il:10 MARZO 1983
luogo di nascita:VITERBO
Formatore B:
cognome e nome:PAZIENZA MARIA LETIZIA
nato il:11 LUGLIO 1973
luogo di nascita:SORIANO NEL CIMINO (VT)
Formatore C:
cognome e nome:MARINI MARIA ELENA
nato il:05 APRILE 1972
luogo di nascita:VITERBO)
Formatore D:
cognome e nome:SALTALAMACCHIA MICHELA
nato il:23 FEBBRAIO 1980
luogo di nascita:VITERBO
Formatore E:
cognome e nome:DEL BELLO DELIZIA
nato il: 01/01/1977
luogo di nascita: Lanciano
codice fiscale: DLBDLZ77A41E435E
Formatore F:
cognome e nome: CAPO ALESSANDRA
nato il: 08/08/1969
luogo di nascita: Viterbo
codice fiscale:CPALSN69M48M082S
38) COMPETENZE SPECIFICHE DEL/I FORMATORE/I:
In coerenza con i contenuti della formazione specifica, si indicano di seguito le competenze dei
singoli formatori ritenute adeguate al progetto:
Formatore A: SAVI AMBRA
Titolo di Studio: Diploma di Maturità socio psico-pedagogico
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Ruolo ricoperto presso l’ente: presidente e educatrice responsabile progetti.
Esperienza nel settore:dopo aver svolto nel 2003 il servizio civile, prima come collaboratore, poi
come socia dipendente, attualmente riveste il ruolo di presidente della Cooperativa “LO
STREGATTO”.
Competenze nel settore:educatrice, formatrice e presidente.
Formatore B: PAZIENZA MARIA LETIZIA
Titolo di Studio: Diploma di Analista contabile, Diploma di dirigente di comunita’
Ruolo ricoperto presso l’ente: educatrice, amministratore cooperativa, gestione contabilità,
responsabile progetti.
Esperienza nel settore: da circa 20 anni svolge attività di educatrice, animatrice e amministratore
presso la Cooperativa “LO STREGATTO”.
Competenze nel settore:educatrice, formatrice e amministratore.
Formatore C: MARINI MARIA ELENA
Titolo di Studio: Diploma Ragioniere programmatore, Diploma dirigente comunita’,
Ruolo ricoperto presso l’ente:educatrice, amministratore cooperativa, responsabile personale,
responsabile progetti e operatore responsabile dell’ autocontrollo (HACCP)
Esperienza nel settore:da circa 20 anni svolge attività di educatrice, animatrice e amministratore
presso la Cooperativa “LO STREGATTO”.
Competenze nel settore: educatrice, formatrice e amministratore.
Formatore D: SALTALAMACCHIA MICHELA
Titolo di Studio: Diploma di Maturità socio psico-pedagogico, Diploma di specializzazione
montessori per educatori della prima infanzia
Ruolo ricoperto presso l’ente: educatrice e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Esperienza nel settore: dopo aver svolto nel 2003 il servizio civile, prima come collaboratore, poi
come socia dipendente e attualmente R.L.S.
Competenze nel settore: educatrice e formatrice.
Formatore F: DEL BELLO DELIZIA
Titolo di Studio: Diploma maturità classica
Ruolo ricoperto: formatrice e operatrice volontaria commercio equo
Esperienza nel settore: dal 2006
Formatore G: CAPO ALESSANDRA
Titolo di Studio: Laurea in lettere moderne
Ruolo ricoperto: coordinatrice e responsabile dei progetti di accoglienza per richiedenti asilo
Esperienza nel settore: dal 2001
39) TECNICHE E METODOLOGIE DI REALIZZAZIONE PREVISTE:
Per conseguire gli obiettivi formativi verranno privilegiate le metodologie didattiche attive che
favoriscano la partecipazione dei giovani, basate sul presupposto che l'apprendimento effettivo sia
soprattutto apprendimento dall'esperienza.
Le metodologie utilizzate saranno:
 Lezione partecipata – consente di trasmettere elementi conoscitivi e di omogeneizzare le
disparità di conoscenze teoriche;
 Lezione frontale – finalizzata alla trasmissione diretta delle informazione di base;
 Il lavoro di gruppo – permette di suddividere il gruppo in sottogruppi, di operare in autonomia
su aspetti che prevedono la partecipazione attiva dei partecipanti, permette lo scambio delle
reciproche conoscenze ed esperienze, fa crescere l’autostima e la consapevolezza delle
proprie capacità, stimola e crea lo “spirito di gruppo”
 Learning by doing – apprendere attraverso l’esecuzione dei compiti così come si presentano in
una giornata di servizio. Si tratta di Role Playing individuale in cui si simulano in modo
realistico una serie di problemi decisionali ed operativi.
 Casi di studio – finalizzati a esemplificare le buone prassi.
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
40) CONTENUTI DELLA FORMAZIONE:
L’obiettivo della formazione specifica è quello di fornire ai volontari gli strumenti per far fronte agli
impegni previsti deal servizio, a cominciare dalla capacità di accoglienza fino all’ organizzazione ed
alla conduzione delle varie attività di animazione. Nell’ambito del corso di formazione verrà
richiesta e stimolata un’ attiva partecipazione agli incontri previsti. Si ritiene infatti che un attivo
coinvolgimento costituisca la base irrinunciabile di un processo di formazione che faciliti la
comprensione, la rielaborazione e l’ interiorizzazione delle esperienze vissute.
In particolare gli obiettivi della formazione specifica riflettono in sostanza quelli che sono gli
obiettivi del progetto stesso e fornisce ai volontari le nozione pedagogiche e di psicologia dello
sviluppo fondamentali, che insieme ad indicazioni teoriche e pratiche più generali sono funzionali
a:
 Acquisire le conoscenze teoriche per la gestione delle attività di animazione, la gestione
delle dinamiche di gruppo , la gestione dei conflitti;
 Acquisire le tecniche di animazione necessarie per poter svolgere attività per bambini dai 3
ai 12 anni;
 Acquisire le tecniche dei vari laboratori creativi che si svolgeranno durante tutto il periodo
del progetto;
 Acquisire nozioni di pedagogia e psicologia dell’ infanzia e tecniche organizzative relative
alla gestione di una struttura per bambini dai 0 ai 3 anni;
 Saper individuare gli ambiti d’ intervento;
 Proporre attività e strategie coerenti con il raggiungimento degli obiettivi prefissati;
 Acquisire capacità manuali ed artistiche di base che sono fondamentali quando l’ attività
che si svolge è espressiva ( pittura, decorazione, costruzione e modellaggio, recuper
artistico dei materiali di riciclo, ecc…)
 Sperimentare ruoli, compiti e responsabilità diverse;
 Sviluppare attitudini comunicative e relazionali;
 Sviluppare capacità di osservazione e di riflessione;
 Saper verificare gli interventi attuati;
 Saper progettare e programmare nuovi interventi;
 Il coinvolgimento dei volontari nelle attività della cooperativa e nel servizio civile.
E’ importante sottolineare come, nel caso delle nostre attività, la formazione specifica dei volontari
non si possa limitare o concentrare ai primi mesi del servizio, in quanto ciò è possibile
relativamente agli incontri prettamente teorici, mentre molto importante risulta essere l’ esperienza
pratica al momento e quindi si tratta della partecipazione dei volontari agli incontri di progettazione
e/o programmazione di eventi e/o attività particolari (feste, giochi di gruppo, campi estivi…); alla
preparazione di laboratori creativi e la loro gestione con la presenza dei bambini; alla preparazione
di micro-progetti di breve durata per le attività del Nido e cosi via. Ciò implica che la formazione
specifica sia spalmata durante tutto l’anno in funzione del raggiungimento degli obiettivi di cui
sopra.
Modulo 1 :
Formatore/i:SALTALAMACCHIA MICHELA-SAVI AMBRA
Argomento principale: IL BAMBINO E IL SUO SVILUPPO FISCICO E PSICOLOGICO
Durata:20
Temi da trattare:
I bambini e la crescita
- Il bambino: realtà e rappresentazioni;
- Lo sviluppo senso motorio;
- Lo sviluppo emotivo, cognitivo e sociale dei bambini.
Lo sviluppo sociale dei bambini
- La relazione del bambini con gli adulti;
- La relazione del bambino con i coetanei.
Comunicazione e linguaggio
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
-
I diversi linguaggi espressivi;
Lo sviluppo del linguaggio verbale.
-
I bambini e il gioco;
Gioco e animazione ludica come esperienza fondamentale per la crescita;
I bambini e le fiabe.
Il gioco
Modulo 2 :
Formatore/i:PAZIENZA MARIA LETIZIA –MARINI MARIA ELENA
Argomento principale: Gestione ludoteca e nido: dalla progettazione…… all’ animazione.
Durata:40
Temi da trattare:
Le ludoteche e gli asili nido
- Funzioni dell’ operatore di Ludoteca;
- Gli “attrezzi” dell’ operatore di Ludoteca;
- Funzioni dell’ operatore di asili nido;
- Gli “attrezzi “ dell’ operatore di asili nido.
Aspetti gestionali e metodologie operative
La progettazione;
Il lavoro di gruppo;
Il rapporto con le famiglie;
Il rapporto con altre agenzie educative;
Il rapporto con il territorio.
Gestione del gruppo
Formazione di base pratica e teorica;
Esplorazione delle proprie capacità relazionali e di accoglienza;
Gestione dei gruppi e dei conflitti.
La cooperativa ed il progetto
Problematiche generale delle attività sella cooperativa;
Contenuti, finalità, obiettivi e attività specifiche del progetto “Tempolibero4”.
La progettazione e la programmazione
- La progettazione e la programmazione di attività e/o eventi culturali, educativi e ludici.
Le attività e l’animazione
Animazione culturale e sociale;
Tecniche teatrali, dell’animazione e della narrazione;
Laboratori pratici (drammatizzazione, laboratori artistici e creativi, tecniche di
animazione…) al fine di acquisire alcune delle tecniche specifiche utilizzate nelle
attività.
Modulo 3 :
Formatore/i DEL BELLO DELIZIA
Argomento principale: Lo sviluppo sostenibile
Durata:5 ore
Temi da trattare: Tecniche di divulgazione e formazione sul tema
Modulo 4:
Formatore/i: ALESSANDRA CAPO
Argomento principale: Il diritto di asilo
Durata: 5 ore
Temi da trattare:
Il diritto di asilo in Europa
Il diritto di asilo in Italia
La violazione del diritto di asilo
Modelli di accoglienza
I minori
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
FORMAZIONE E INFORMAZIONE SUI RISCHI CONNESSI ALL’IMPIEGO DEI VOLONTARI
Arci Servizio Civile in ambito di formazione specifica e rispondendo al Decreto 160 del 19/07/2013
“Linee guida per la formazione generale dei giovani in SCN” inserirà, nel computo del totale delle
ore da svolgere, due moduli per complessive 8 ore sulla “Formazione e informazione sui rischi
connessi all’impiego dei volontari nei progetti di SC”.
Nominativi, dati anagrafici e competenze specifiche dei formatori
Andrea Morinelli: nato il 18/02/1969 a Torricella in Sabina (RI)
-Laurea in Geologia
-Abilitazione alla professione di Geologo;
-Manager dell'emergenza;
-Consulente per sicurezza, piani di protezione civile, ubicazione aree di emergenza, Legge 626/96
e DL 81/08, NTC 2008 e Microzonazione sismica, ricerche geologiche, stabilità dei versanti,
ricerche di acqua, perforazioni, edifici, piani di protezione civile, cartografia dei rischi, geologia
ambientale;
-Realizza piani di fattibilità per aree di emergenza per Protezione Civile per i Comuni;
-Progettista di corsi di formazione ad hoc sia per la formazione generale (corsi di recupero, corsi
per enti esteri su progettazione e comunicazione interpersonale, sui comportamenti in emergenza),
che per la formazione specifica (sui temi dei rischi connessi all’impiego di volontari in progetti di
SCN, DL 81 e sicurezza sul lavoro), coprogettista (per i contenuti, test, ricerche e materiali), autore
e tutor della parte di formazione generale che ASC svolge in FAD (2007/2014);
-dal 2003 ad oggi formatore accreditato presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile con Arci
Servizio Civile;
-dal 2004, supervisione delle attività di SCN dei progetti di ASC, relativamente ai settori e ai luoghi
di impiego indicati nel progetto.
Vincenzo Donadio: nato il 14/07/1975 a Frankenthal (D)
-Diploma di maturità scientifica
-Responsabile del Servizio per la Prevenzione e la Protezione sul luogo di lavoro;
-Progettista di soluzioni informatiche, tecniche e didattiche per la Formazione a Distanza.
-Progettista della formazione generale, specifica ed aggiuntiva;
-Referente a livello nazionale per le informazioni sull’accreditamento (tempi, modi, DL 81 e
sicurezza dei luoghi di lavoro e di SCN);
-Progettista ad hoc sia per la formazione generale (corsi di recupero, corsi per enti esterni su
gestione e costruzione di piattaforme FAD, manutenzione e tutoraggio delle stesse), che per la
formazione specifica ai sensi della Linee Guida del 19/07/2013(coprogettista per i contenuti, test,
della formazione specifica che ASC svolge in FAD sul modulo di Formazione ed informazione sui
Rischi connessi all’impiego nel progetto di SCN (2014);
-Formatore accreditato presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile con Arci Servizio Civile;
-Responsabile informatico accreditato presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile con Arci
Servizio Civile;
-dal 2004, supervisione delle attività di SCN dei progetti di ASC, relativamente ai settori e ai luoghi
di impiego indicati nel progetto.
MODULO A
Poichè le sedi di svolgimento dei progetti di SCN sono, come da disciplina dell’accreditamento,
conformi alle norme per la tutela dei luoghi di lavoro, ed in esse si svolgono i progetti di SCN, si
reputa adatto e necessario partire con un modulo omogeneo per tutti i volontari sulla tutela e
sicurezza dei luoghi di lavoro.
DURATA: 6 ore
CONTENUTI:
- Comprendere: cosa si intende per sicurezza sul lavoro e come si può agire e lavorare in
sicurezza
cos’e’,
da cosa dipende,
come può essere garantita,
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
come si può lavorare in sicurezza
- Conoscere: caratteristiche dei vari rischi presenti sul luogo di lavoro e le relative misure di
prevenzione e protezione
concetti di base (pericolo, rischio, sicurezza, possibili danni per le persone e misure di
tutela valutazione dei rischi e gestione della sicurezza)
fattori di rischio
sostanze pericolose
dispositivi di protezione
segnaletica di sicurezza
riferimenti comportamentali
gestione delle emergenze
- Normative: quadro della normativa in materia di sicurezza
codice penale
codice civile
costituzione
statuto dei lavoratori
normativa costituzionale
D.L. n. 626/1994
D.L. n. 81/2008 (ed testo unico) e successive aggiunte e modifiche
Il modulo, erogato attraverso una piattaforma FAD, sarà concluso da un test di verifica
obbligatorio.
MODULO B
Nell’ambito delle attività svolte dai volontari di cui al precedente box 8.3, si approfondiranno le
informazioni sui rischi specifici esistenti negli ambienti di frequentazione indicati al precedente
box16, per i settori e le aree di intervento individuate al precedente punto 5.
DURATA: 2 ore
Contenuti:
Verranno trattati i seguenti temi relativi ai rischi connessi all’impiego di volontari in scn nel settore
Educazione e Promozione Culturale, con particolare riguardo all’area di intervento indicata al box 5
Educazione e promozione culturale
fattori di rischio connessi ad attività di aggregazione ed animazione sociale e culturale
verso minori, giovani, adulti, anziani, italiani e stranieri, con e senza disabilità
fattori di rischio connessi ad attività di educazione, informazione, formazione, tutoraggio,
valorizzazione di centri storici e culture locali
fattori di rischio connessi ad attività sportive ludico-motorie pro inclusione, attività artistiche
ed interculturali (teatro, musica, cinema, arti visive…) modalità di comportamento e
prevenzione in tali situazioni
Focus sui contatti con l’utenze e servizi alla persona
modalità di comportamento e prevenzione in tali situazioni
gestione delle situazioni di emergenza
sostanze pericolose ed uso di precauzioni e dei dispositivi di protezione
segnaletica di sicurezza e riferimenti comportamentali
normativa di riferimento
Inoltre, come indicato del Decreto 160/2013 (Linee Guida…), “in considerazione della necessità di
potenziare e radicare nel sistema del servizio civile una solida cultura della salute e della sicurezza
… e soprattutto, al fine di educarli affinché detta cultura si radichi in loro e diventi stile di vita”, con
riferimento ai luoghi di realizzazione ed alle strumentazioni connesse alle attività di cui al box 8.3,
si approfondiranno i contenuti relativi alle tipologie di rischio nei seguenti ambienti:
Per il servizio in sede
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Verranno approfonditi i contenuti relativi alle tipologie di rischio possibili nei luoghi in cui i volontari
si troveranno ad utilizzare le normali dotazioni (vedi in particolare box 25) presenti nelle sedi di
progetto (rispondenti al DL 81 ed alla Circ 23/09/2013), quali uffici, aule di formazione, strutture
congressuali, operative, aperte e non al pubblico , per attività di front office, back office,
segretariato sociale, operazioni con videoterminale, oltre agli spostamenti da e per detti luoghi.
Fatto salvo quanto indicato come possibilità al box 15
Per il servizio fuori sede urbano (outdoor)
Verranno approfonditi i contenuti relativi alle tipologie di rischio possibili nei luoghi aperti urbani
(piazze, giardini, aree attrezzate o preparate ad hoc) in cui i volontari si troveranno ad operare in
occasioni di campagne, promozione e sensibilizzazione su temi connessi al SCN e/o al progetto,
utilizzando le dotazioni (vedi in particolare box 25) presenti e disponibili in queste situazioni (quali
materiali promozionali, stand, sedie, tavoli e banchetti,…) materiali e dotazioni rispondenti a norme
UE e al DL 81), per le attività indicate al box 8.3, oltre agli spostamenti da e per detti luoghi. Fatto
salvo quanto indicato come possibilità al box 15
Per il servizio fuori sede extraurbano (ambiente naturale e misto)
Verranno approfonditi i contenuti relativi alle tipologie di rischio possibili nei luoghi aperti
extraurbani (parchi, riserve naturali, aree da monitorare o valorizzare, mezzi quali Treno Verde,
Carovana Antimafia, individuate ad hoc) in cui i volontari si troveranno ad operare in occasioni di
eventi, incontri, campagne, promozione e sensibilizzazione su temi connessi al SCN e/o al
progetto, utilizzando le dotazioni (vedi in particolare box 25) presenti e disponibili in queste
situazioni (quali abbigliamento ed attrezzature ad hoc, tutte rispondenti a norme UE e al DL 81),
per le attività indicate al box 8.3, oltre agli spostamenti da e per detti luoghi. Fatto salvo quanto
indicato come possibilità al box 15.
Il modulo, erogato attraverso una piattaforma FAD, sarà seguito da un incontro di verifica con
l’OLP di progetto.
41) DURATA:
La durata complessiva della formazione specifica è di 78 ore, con un piano formativo di 10 giornate
in aula per 70 ore e 8 ore da svolgersi attraverso la FAD.
La formazione specifica è parte integrante del progetto ed è conteggiata a tutti gli effetti ai fini del
monte ore. La formazione specifica, relativamente a tutte le ore dichiarate nel progetto, sarà
erogata ai volontari entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto stesso.
ALTRI ELEMENTI DELLA FORMAZIONE
42) MODALITÀ DI MONITORAGGIO DEL PIANO DI FORMAZIONE (GENERALE E SPECIFICA)
PREDISPOSTO:
Formazione Generale
Ricorso a sistema monitoraggio depositato presso il Dipartimento della Gioventù e SCN descritto
nei modelli: - Mod. S/MON
Formazione Specifica
Localmente il monitoraggio del piano di formazione specifica prevede:
- momenti di “restituzione” verbale immediatamente successivi all’esperienza di formazione e
follow-up con gli OLP
- note periodiche su quanto sperimentato durante i percorsi di formazione, redatti sulle
schede pre-strutturate allegate al rilevamento mensile delle presenze dei volontari in SCN
Data, 14 luglio 2014
Il Responsabile Legale dell’Ente/
Il Responsabile del Servizio Civile Nazionale dell’Ente
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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