TITOLO DEL PROGETTO
Ogni scoperta è scoperta di sé
(K. Gibran)
FINALITA’ E OBIETTIVI
Le Scuole in rete, situate nello stesso bacino di utenza, il Municipio XVIII di Roma, stanno
sviluppando ormai da alcuni anni, una progettualità specifica nel campo dell’educazione alla
cittadinanza attiva, integrandola nella propria progettazione didattico-educativa.
Le esperienze effettuate in passato fanno emergere la necessità di riportare la progettualità
didattico-educativa a una visione sistemica, che pervada l’intera didattica - dall’insegnamento
curricolare in senso stretto (le discipline), ai laboratori, all’uso dei diversi linguaggi, fino alle
attività ludico-ricreative ed extrascolastiche - in un orizzonte trasversale, con azioni dirette e
indirette tese al miglioramento ambientale e relazionale nei contesti della scuola, della famiglia e
del territorio.
Ciò presuppone l’adozione di una prospettiva pedagogica orientata alla promozione e
salvaguardia del sistema uomo-ambiente, in cui il rispetto del sé, degli altri e dell’ambiente naturale
e sociale sia strettamente connesso a scelte valoriali, mirate alla formazione del cittadino del
mondo.
È necessario pertanto individuare uno sfondo integratore della progettualità, nel quale far
convergere gli aspetti curricolari e non, espliciti ed impliciti dell’azione didattico-educativa. Tale
sfondo può essere agevolmente individuato nell’ambiente di apprendimento relativo a “Cittadinanza
e Costituzione” e negli ambiti ad esso correlati: Diritti umani, Costituzione italiana, Cittadinanza
europea, Legalità, Dialogo interculturale, Ambiente e sviluppo sostenibile, Paesaggi, Beni culturali
e simboli di cittadinanza, integrati con la Promozione della sicurezza e della salute.
La finalità principale del presente progetto è conseguentemente quella di sviluppare,
secondo una visione sistemica, un collegamento organico e dinamico tra lo sfondo integratore e le
attività progettuali, in modo da consentire all’interno delle scuole coinvolte una pluralità e una
condivisione di esperienze che attivino un “circolo virtuoso” nel quale gli alunni possano assumere,
ai diversi gradi di istruzione, competenze sociali e civiche diversificate ed adeguate alla complessità
del mondo contemporaneo, che aiutino lo sviluppo armonico di ogni individuo, contestualmente con
la capacità di relazionarsi e confrontarsi con gli altri.
Coerentemente si vogliono perseguire anche le seguenti finalità:
• sensibilizzare le giovani generazioni ai valori della Cittadinanza attiva, Costituzione
e Sicurezza, sviluppando la coscienza della propria identità culturale e nel contempo
favorendo la scoperta e il riconoscimento della diversità, in una prospettiva
interculturale;
• promuovere le competenze sociali e civiche, oltre l’arco della scolarità, nella
prospettiva dell’educazione permanente favorendo esperienze formative coinvolgenti
che, gradualmente, conducano ad interiorizzare comportamenti fondati su regole
condivise di sicurezza e convivenza civile;
• promuovere la costruzione di un ambiente culturale generoso di motivazioni e di
relazioni che contribuiscano a configurare la scuola come laboratorio di
valorizzazione e di crescita culturale di tutte le componenti della comunità.
1
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
Obiettivo principale:
a. Valorizzare il tema della cultura della Salute e Sicurezza, secondo il nucleo tematico
individuato, quale focus centrale da declinare e approfondire negli ambiti di “Cittadinanza e
Costituzione”: Diritti umani, Costituzione italiana, Cittadinanza europea, Legalità, Dialogo
interculturale, Ambiente e sviluppo sostenibile, Paesaggi, Beni culturali e simboli di
cittadinanza.
Obiettivi secondari:
a. Individuare itinerari di cittadinanza attiva conseguenti, dove la scuola possa coinvolgere sui
temi della sicurezza, oltre gli studenti, anche i settori ad essa collegati: familiare, territoriale
e sociale, in quanto condivide, realizza e ricerca progetti e programmi di lavoro sostenibili e
modulati sulla realtà locale.
b. Ricercare strategie e modelli finalizzati a garantire congruenza tra curricolo esplicito
dell’insegnamento e curricolo implicito dell’organizzazione scolastica.
Si opererà per un intreccio organico e dinamico dei diversi ambiti di intervento così
esemplificato, con riferimento alla Carta Costituzionale e particolare attenzione ai Principi
Fondamentali
Cittadinanza e
Costituzione
Diritti umani,
Legalità, Dialogo
interculturale, ecc.
Cultura della Salute e
Sicurezza
Contesto socio-culturale
Le scuole della rete sono tutte situate nel XVIII Municipio di Roma, nella zona
Aurelio/Boccea densamente abitata, al centro di uno snodo fitto di linee di trasporto comunali e
regionali. Negli ultimi anni, data la posizione delle scuole e la vicinanza ai mezzi pubblici che
favoriscono il raggiungimento di posti di lavoro anche lontani, la popolazione scolastica del
territorio si è accresciuta di un numero consistente di figli di immigrati, che si sono stabiliti in
questa zona.
L’analisi dell’evoluzione del tessuto sociale in seguito ai flussi migratori porta, tra le molte
questioni, al ripensamento della funzione della scuola nella prospettiva concreta di luogo
privilegiato dove porre le basi di una reale convivenza civile, multietnica 1 e multiculturale.
Ripensare una società in termini interculturali prevede l’attivazione e lo sviluppo di processi
educativi che sappiano trasformare l’incontro in inclusione.
1
Pronuncia del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione, 19/12/2005, “Problematiche interculturali”punto 1
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Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
La scuola, spesso unico territorio di scambio e di incontro, può contribuire a dare forma alla
percezione della propria identità in relazione all’altro, dove le differenze, avvertite tra i singoli
individui, siano caratteristiche della loro unicità di esseri umani promuovendo, quindi,
comportamenti che favoriscano la salute in senso lato dell’individuo.
Altro elemento che accomuna le scuole della rete è la vicinanza al Parco del Pineto, oasi
naturale tra le più belle del territorio romano 2.
Proprio alcune delle caratteristiche della realtà sociale e territoriale sopra indicate - zona
urbana densamente abitata; presenza crescente di alunni stranieri; vicinanza oasi naturalistica e
storico-artistica, ancora non completamente attrezzata - saranno i punti sui quali verranno sviluppati
i percorsi formativi delle scuole della rete, in considerazione delle concrete esigenze dell’utenza.
COSTITUZIONE DELLA RETE DI SCUOLE: RUOLI E FUNZIONI NEL PROGETTO
- Scuola Secondaria di I grado statale “Bramante”, Largo San Pio V, 20 - 00165 Roma, Scuola
capofila
- Scuola Primaria statale “Clementina Perone” - Via Cardinale Oreglia, 48 - 00167 Roma - partner
- Scuola Primaria statale “Alfieri” - Via Manetti, 6 - 00167 Roma - partner.
- I. I. S “L. A. Seneca” - Via Albergotti, 35 - 00167 Roma (Liceo con indirizzo: classico,
scientifico, linguistico) - partner - sede degli incontri di formazione e del Convegno finale.
- Scuola dell’Infanzia Comunale “Alfieri”, come partner esterno.
- Scuola dell’Infanzia Comunale “Manetti”, come partner esterno.
INDIVIDUAZIONE DEL RESPONSABILE DI PROGETTO
Responsabile di progetto:
prof.ssa GIULIANA SANTAGATA
c.f. SNTGLN50T52H501P
[email protected]
PRESENTAZIONE DEGLI ACCORDI REALIZZATI CON ENTI E ISTITUZIONI:
RUOLI E FUNZIONI NEL PROGETTO
Si fa riferimento a quanto detto in apertura sulle esperienze già avviate dalle Scuole
proponenti; per quanto riguarda i Partners, si descrivono sinteticamente di seguito i rispettivi ruoli
e funzioni nell’ambito del progetto:
2
Questo parco naturale, costituito da una vallata denominata Valle dell'Inferno, un tempo estesa fino alle Mura
Vaticane e caratterizzata da fornaci e calcare della Fabbrica di San Pietro, nel 1987 è stato istituito come Parco
Regionale Urbano. L'area, ancora non completamente bonificata, un tempo era ricoperta da vigne e casali. Alla fine del
XVI secolo, fu edificata da Pietro da Cortona una grande villa per la famiglia Sacchetti, andata completamente perduta.
Il Parco del Pineto offre una natura estremamente varia e un ecosistema ricco di biodiversità vegetale.
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Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
Azione/Attività
Descrizione
Scuole
interessate
Supporto alle scuole
attraverso interventi
diretti anche dei Vigili
Urbani e AMA.
Collegamento con siti
istituzionali del
Municipio. Supporto
attività didattiche nel
Parco del Pineto
Partecipazione di classi
ad alcune sedute del
Consiglio Municipale
Pagamento contributo
per le scuole
inserimento programmi
FEE Italia
Il Municipio patrocina e
collabora nella
realizzazione di programmi
di educazione sociale,
civile, ambientale delle
Scuole del territorio
ALFIERI
BRAMANTE
PERONE
SENECA
Partners
MUNICIPIO
XVIII di Roma
Fondazione FIVE
(Fondazione
Internazionale
Verso l’Etica)
onlus
e Analisti
Transazionali
Protezione Civile
del Comune di
Roma
Sapienza
Università di
Roma Dipartimento di
Biologia
Ambientale -Orto
Botanico
Incontri iniziali di
formazione e tutoraggio per
docenti, per fornire
Formazione dei docenti strumenti e tecniche la
in: Basi psicosociali del prevenzione del disagio
comportamento e Etica psichico e sociale dei
delle relazioni umane e ragazzi, attraverso
della responsabilità
l’espressione di una
consapevole responsabilità
civica.
.
Inserimento nelle scuole di
un programma di
educazione alla sicurezza,
incentrato sui rischi naturali
e la prevenzione degli
Progetto
“Protezione Civile infortuni (dall’ambiente
nella didattica”
domestico alla scuola, alla
(intervento gratuito)
strada) che coinvolga anche
l’aspetto comportamentale
ed avvicini i ragazzi alle
realtà della protezione
civile
Formazione iniziale
dei docenti.
Attività di
partenariato con i
docenti stessi nella
progettazione e
realizzazione, con
gli alunni, di
percorsi ambientali
e scientifici
ALFIERI
BRAMANTE
PERONE
SENECA
ALFIERI
BRAMANTE
PERONE
SENECA
Incontri di formazione per
docenti.
Attività
e
laboratori
didattici in partenariato
con i docenti, all’interno e
all’esterno della scuola, per
gli
alunni,
per
la
conoscenza,
sicurezza e
valorizzazione
del
patrimonio
ambientale,
attraverso le esperienze nel
Parco del Pineto e nell’Orto
ALFIERI
BRAMANTE
PERONE
SENECA
4
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
Botanico di Roma
Incontri di formazione per i
docenti.
Attività e laboratori
didattici, in partenariato
con i docenti, all’interno e
all’esterno della scuola, per
gli alunni, per la
Formazione iniziale
conoscenza, salvaguardia e
dei docenti.
valorizzazione del
Attività di
patrimonio storicoServizio Educativo
partenariato con i
artistico-culturale del
docenti stessi nella
territorio (es. Villa
Ministero per i
progettazione e
Sacchetto, Casale del
Beni e le Attività
realizzazione, con
Giannotto, nel Parco del
Culturali (MiBAC)
gli alunni, di
Pineto). Laboratori
- Istituto
percorsi storico(eventualmente anche con
Nazionale per la
artistico-culturali
l’antica tecnica di
Grafica (ING) –
per la conoscenza e
produzione seriale delle
la tutela del
immagini), per la
patrimonio culturale
realizzazione di manifesti,
locandine, pieghevoli etc..
per diffondere e
pubblicizzare regole e
comportamenti per la
convivenza civile e la
sicurezza del territorio
Formazione iniziale
dei docenti.
Incontri di formazione per i
Attività di
docenti.
partenariato con i Attività e laboratori
Centro Servizi
docenti stessi nella didattici, in partenariato
educativi del
progettazione e
con i docenti, sui nuclei
museo e del
realizzazione, con teorico-operativi
territorio gli alunni, di
dell’educazione al
MiBAC
percorsi sul
patrimonio ambientale e
culturale, alla sua sicurezza
patrimonio
ambientale e
e valorizzazione.
culturale
- Biblioteca
Comunale Casa
del Parco
- Biblioteca
Comunale Valle
Aurelia
Ente del Comune di
Roma
Supporto ai percorsi di
ricerca, formazione e
sperimentazione,
favorendo i lavori di
gruppo dei docenti,
degli alunni
(interventi gratuiti)
Azioni di accompagnamento
nella ricerca di materiali
bibliografici ed audiovisivi,
nella realizzazione di percorsi
didattici (sicurezza e
valorizzazione del territorio,
ambientali, …).
Ospitalità per incontridibattito aperti al territorio,
proiezioni di film,
gruppi di lavoro etc..
ALFIERI
BRAMANTE
PERONE
SENECA
ALFIERI
BRAMANTE
PERONE
SENECA
ALFIERI
BRAMANTE
PERONE
SENECA
5
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
Arma Carabinieri
Sezione Aurelio
(partner esterno)
Forza militare di
polizia in servizio
permanente di
pubblica sicurezza
(intervento gratuito)
FEE (Foundation
for Environmental
Education)
Programma
“ECOSCHOOLS”
(intervento gratuito
per le scuole)
Corpo Forestale
dello Stato –
Comando
Provinciale di
Roma
Incontri e partecipazione ai
dibattiti di sensibilizzazione
sui temi della legalità per
studenti, docenti, ATA e
famiglie
Inserimento delle scuole
della rete in un programma
internazionale dedicato alle
scuole per la gestione e
certificazione ambientale e
per l'educazione allo
sviluppo sostenibile
Personale del CFS
coinvolgerà gli
studenti delle scuole
primarie e
secondarie di I in
attività di
educazione
Incontri con gli studenti e
ambientale
specializzata per la esercitazioni pratiche anche
con il gruppo cinofilo
tutela del
patrimonio naturale
e paesaggistico, per
la prevenzione dei
reati in materia
ambientale e
agroalimentare.
(interventi gratuiti)
ALFIERI
BRAMANTE
PERONE
SENECA
ALFIERI
BRAMANTE
PERONE
ALFIERI
BRAMANTE
PERONE
BREVE DESCRIZIONE DEI CARATTERI ORIGINALI DEL PROGETTO
Il progetto Ogni scoperta è scoperta di sé, che intende caratterizzarsi come percorso
organico e integrato di formazione, ricerca e sperimentazione, vuole promuovere in tutti i
segmenti scolastici, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di II grado - secondo una
visione di sistema e nel quadro della Carta Costituzionale, della Dichiarazione universale dei diritti
umani, della Carta dei diritti fondamentali del’Unione Europea - esperienze di educazione alla
cittadinanza attiva, al rispetto della dignità, dei diritti degli uomini, della diversità; alla cultura della
salute e della sicurezza nella sua più ampia accezione; alla tutela del patrimonio ambientale e
artistico culturale, guidando gli alunni, fin dai primi anni, verso le loro future responsabilità di
uomini e cittadini, coltivandone le potenzialità espressive, immaginative, creative e coinvolgendo
anche le famiglie e le altre componenti delle comunità scolastiche.
Il progetto, articolato e declinato in più percorsi formativi, diversificati per fasce di
scolarità, sarà connotato da una dimensione operativa che sappia garantirne l’integrazione
nonché la trasversalità oltre che da un approccio che possa intrecciare i vari ambiti disciplinari
e il vissuto esperienziale dell’extrascuola, coinvolgendo tutti gli attori - docenti di tutte le aree
disciplinari, alunni, personale ATA, famiglie, territorio - e assicurando la maggiore circolazione
possibile delle esperienze.
6
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
I percorsi, finalizzati alla formazione dei docenti, degli alunni e delle altre componenti delle
istituzioni scolastiche coinvolte in verticale, promuoveranno l’espressione dell’identità e della
cittadinanza attiva nella dimensione della consapevolezza e del rispetto di sé e dell’altro, nel
gruppo, nella comunità territoriale, per giungere alla formazione dei cittadini del mondo.
L’attenzione ai bisogni espliciti ed impliciti dei destinatari, la necessità di suscitare autentico
interesse e profonde motivazioni suggeriscono di elaborare percorsi diversificati nelle tematiche ma
unificati dalle finalità e dagli obiettivi sopra indicati che concorrono alla formazione integrale della
persona.
Tali percorsi, che nella visione sistemica tracciata andranno ad integrare le attività già
avviate nelle scuole (educazione alimentare, educazione stradale, progetti di sviluppo
ecosostenibile, dialogo interculturale ecc.), saranno funzionali a favorire e valorizzare procedure e
pratiche che permettano l’apprendimento e l’interiorizzazione di modelli di legalità e sicurezza
individuale, sociale, ambientale, partendo dalla realtà interna delle singole istituzioni
scolastiche per aprirsi in attività di ricerca nel territorio circostante.
Questi obiettivi vanno perseguiti tenendo presente il quadro delle competenze richieste dal
“Documento di Indirizzo per la sperimentazione dell’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione
del 4 Marzo 2009” , opportunamente declinate in verticale (in riferimento alle competenze chiave
per l’apprendimento permanente) integrate dalle indicazioni presenti nel D. Lgs 81/2008, così come
esemplificato nelle pagine successive (pp.21-24) della Sezione “Indicatori di osservazione,
monitoraggio e autovalutazione”.
Tali competenze costituiranno gli indicatori su cui saranno costruiti gli strumenti di
monitoraggio e autovalutazione.
Un impianto progettuale così articolato, che mira a rinforzare l’identità del singolo
attraverso la valorizzazione delle differenze con gli altri, tramite concrete esperienze vissute, appare
- proprio perché inizia dalla scuola dell’infanzia e dalla scuola primaria - realmente efficace anche
per prevenire forme precoci di devianza giovanile (illegalità, “sballo”, bullismo, manifestazioni di
nascente razzismo…)
L’educazione alla legalità, alla cultura delle regole, all’ascolto attivo, come modo quotidiano
di rapportarsi, nel rispetto di se stessi e degli altri, contro ogni forma di comportamento prepotente,
aggressivo e violento, appaiono elementi fondamentali, trasversali a tutte le discipline e a tutti gli
ordini di scuola, da valorizzare e coniugare con il rispetto dell’ambiente e delle regole della vita
sociale.
Per conseguire le finalità e gli obiettivi progettuali, per sviluppare la cultura della salute e
della sicurezza, per favorire l’acquisizione delle competenze di cittadinanza attiva, in riferimento
alla Carta costituzionale, si propone quindi il seguente percorso organico e integrato di formazione,
ricerca e sperimentazione, in cui interagiscono tre livelli:
- il livello della formazione iniziale nel Corso unitario per i docenti dei diversi ambiti
disciplinari di ogni ordine e grado delle scuole della rete;
- il livello della progettazione nei Moduli operativi in cui gli esperti esterni e i docenti delle
scuole/classi, cooperando in partenariato, elaborano percorsi e individuano metodologie
per la traduzione didattica dei contenuti e per la costruzione di competenze specifiche in
relazione alle diverse fasce di apprendimento. Nei Moduli operativi docenti ed esperti si
incontrano anche per la verifica dei laboratori durante e dopo la sperimentazione didattica.
- il livello della sperimentazione dei percorsi didattici nei Laboratori guidati dagli esperti e
dai docenti in partenariato, nella realtà dei contesti scolastici (classi, gruppi classe, classi
ponte, etc…)
Un ulteriore tratto distintivo del progetto consiste nel partenariato tra esperti e docenti,
durante la fase di progettazione e sperimentazione dei percorsi formativi per gli alunni, come
interazione tra professionalità diverse: tra il ruolo tecnico-scientifico degli esperti (ad es. gli
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Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
operatori del patrimonio ambientale e culturale) e la funzione propriamente didattica degli
insegnanti.
Il partenariato così inteso non solo contribuisce a generare motivazione negli insegnanti e a
valorizzare il loro ruolo, incrementandone anche la spinta verso l’autoformazione, ma è anche
fortemente motivante per tutte le componenti della comunità scolastica.
Il progetto, connotato dalla ricerca teorica, metodologica e didattica in ciascuno dei livelli,
prevede:
- Incontri comuni tra le scuole per scambi, verifiche, monitoraggio, autovalutazione e
valutazione;
- Incontri a tema destinati alle famiglie e al personale ATA;
- Rapporti di fattivo confronto e collaborazione con il Municipio XVIII per diffondere e
sostenere i percorsi avviati nel territorio anche tramite la possibilità di inserire i materiali
prodotti durante il progetto sul sito dedicato ai giovani, attivato dal Municipio Aurelio:
www Liberamentegiovani.net
Monitoraggio, autovalutazione e documentazione saranno azioni costanti che
accompagneranno l’intero sviluppo progettuale.
L’osservazione puntuale del lavoro nel suo svolgersi, le verifiche in itinere e nella fase
conclusiva permetteranno di tenere sotto controllo lo sviluppo della ricerca, riorientando ove
necessario gli interventi didattico-metodologici, e di valutare il progetto stesso, rilevando il
raggiungimento degli obiettivi lungo gli snodi essenziali e a conclusione dei percorsi formativi,
oltre ai progressi registrati nei processi di apprendimento, nell’acquisizione di competenze sociali e
civiche e di comportamenti ispirati alla sicurezza individuale, sociale e ambientale.
Grande cura sarà dedicata nel rilevare il successo formativo degli alunni, compresi quelli
stranieri e in difficoltà; in particolare saranno indicatori fondamentali i livelli sempre più
responsabili e consapevoli di partecipazione, interazione e cooperazione.
Altri punti forti da perseguire nello svolgimento progettuale saranno: la circolarità tra teoria
e prassi, tra ricerca e dimensione operativa; la raccolta di una documentazione ricca, puntuale e
accessibile a tutti anche attraverso l’attivazione di un sito dedicato (web 2.0); la pubblicizzazione
dei materiali prodotti per diffondere le “buone pratiche” per la sicurezza individuale, sociale,
ambientale sul sito dedicato ai giovani attivato dal XVIII Municipio: www Liberamentegiovani.net;
la trasferibilità del percorso in altri contesti scolastici.
Nella filosofia del progetto i laboratori didattici sono pensati come terreno fertile per far
interagire competenze verbali e non verbali, come ambiente di apprendimento ricco di motivazioni
per coinvolgere gli alunni nella costruzione delle conoscenze e dei significati e nell’interpretazione
della realtà, valorizzando le caratteristiche individuali di ciascuno, per rafforzare pratiche di
cittadinanza attiva e sicurezza.
FASI DI ATTUAZIONE - STRATEGIE - PROCEDURE
La scuola capofila, individuato il responsabile di progetto, coordina:
- la formazione iniziale;
- gli incontri comuni tra le scuole per scambi e verifiche;
- gli incontri per le famiglie e il personale ATA;
- l’attività di monitoraggio e autovalutazione;
- l’attivazione del sito dedicato per il tutoraggio on line;
- la documentazione e la pubblicizzazione dei percorsi;
- il coordinamento delle attività per la pubblicazione dei materiali prodotti.
- gli accordi con i partner interistituzionali
8
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
Per la sua complessità il progetto si articola in più fasi:
PRIMA FASE (settembre 2011)
(cfr. schema allegato p. 18)
- Costituzione dell’Assemblea dei dirigenti delle scuole aderenti.
- Costituzione di un Comitato di Coordinamento Tecnico-organizzativo.
- Costituzione di un Comitato di valutazione.
- Comitato di esperti (USR Lazio- INAIL- Nucleo regionale Ansas) per il per
azioni counseling e monitoraggio del progetto (previsto dal bando).
- Individuazione, in ciascuna scuola, dei referenti: di progetto, di monitoraggio e autovalutazione,
del sito.
- Individuazione del responsabile del sito dedicato.
- Individuazione delle classi e dei docenti partecipanti in ciascuna scuola.
- Valutazione di ingresso dei docenti.
- Valutazione di ingresso degli alunni.
SECONDA FASE
(settembre - ottobre 2011)
Formazione iniziale – Corso unitario per i docenti delle classi coinvolte nelle scuole della rete
Quattro incontri, di 4 ore ciascuno, così articolati:
• presentazione e condivisione del progetto, delle sue finalità e dei suoi obiettivi;
• illustrazione e approfondimento delle tematiche che saranno affrontate nei diversi
percorsi formativi su Cittadinanza, Costituzione, Sicurezza: Legalità, Etica delle
relazioni umane e della Responsabilità, Basi psicosociali del comportamento civico e
della sicurezza, Dialogo interculturale, Patrimonio ambientale e culturale;
• proposte di laboratori e attività didattiche, differenziati/e per fasce di scolarità o in
verticale, da realizzare con gli alunni delle classi o dei gruppi classe, o con gli alunni
di classi e scuole diverse, in riferimento e ad integrazione delle attività già avviate
nelle singole istituzioni scolastiche;
• condivisione delle metodologie, delle modalità di verifica, di monitoraggio, di
autovalutazione e di documentazione.
TERZA FASE
(ottobre 2011 – aprile 2012)
Dopo la fase di formazione iniziale, ogni scuola (e ciascun gruppo di docenti di “classiponte” tra ordini di scuole diverse) sceglierà i percorsi formativi che intende realizzare tra
quelli sotto indicati.
A - Formazione per i docenti in Etica delle Relazioni Umane e della Responsabilità come
esercizio di cittadinanza attiva e Basi psicosociali del comportamento civico (educazione alle life
skills) attraverso l’organizzazione di una rete educativa integrata che sappia connotare la scuola
come luogo di crescita comune, dove seguire percorsi formativi di conoscenza del sé e di
maturazione consapevole del proprio ruolo di cittadino responsabile all’interno dei diversi contesti
di vita, prevenendo così situazioni di disagio fisico, psichico e sociale, mirando alla salute pubblica
e alla cittadinanza responsabile, concorrendo a garantire la sicurezza in senso lato.
Alla base di una cultura civico-sociale, infatti, c’è la conoscenza di sé e di ciò che motiva il
comportamento. Le emozioni sono centrali tra i fattori motivazionali, ma ciò non significa che ad
esse debbano seguire necessariamente delle azioni automatiche. Essere consapevole e diventare
9
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
capace di articolare il complesso snodo emozione-azione è una delle acquisizioni fondamentali per
porre le basi psicologiche di una competenza sociale.
Referente fondamentale nel processo di acquisizione di tali competenze è l’insegnante:
contemporaneamente soggetto di esperienze emotivo-comportamentali, modello implicito nel
processo di crescita dell’allievo ed educatore esplicito all’acquisizione di una cultura civico-sociale.
(proposta FIVE – Fondazione Internazionale Verso l’Etica e Analisti transazionali)
Obiettivi
Tale formazione per i docenti, attraverso incontri in grande e piccolo gruppo, ha il compito di
aiutare gli insegnanti ad acquisire strategie che facilitino lo sviluppo nei giovani di autostima,
sicurezza del sé, comportamenti cooperativi con i coetanei e gli adulti, tecniche per la gestione di
gruppi.
Questo intervento formativo intende pertanto fornire ai docenti alcuni strumenti concettuali e
relazionali per favorire nei giovani lo sviluppo consapevole della competenza emotiva e relazionale,
incrementando così l’autostima e la capacità di collaborare con gli altri, di riconoscere e assumere
regole e ruoli, anche diversi, nelle diverse situazioni. Tale percorsi sono funzionali a sostenere la
modelli educativi centrati sulla peer education e sul cooperative learning, metodologie che
verranno sperimentate nei laboratori didattici, anche tra alunni di classi e di scuole diverse.
Contenuti
Saranno oggetto del percorso formativo le seguenti tematiche:
Consapevolezza delle emozioni, con particolare attenzione al 1) sentire; 2) riconoscere; 3)
accettare; 4) essere empatici
Gestione del comportamento conseguente con particolare attenzione al Valutare e all’Esprimere.
Dinamiche e strategie di lavoro con il gruppo-classe
In particolare, per le abilità sociali connesse, sarà posta l’enfasi sulle seguenti relative alla
risposta comportamentale allo stato emotivo:
• Valutare le azioni possibili in rapporto ai fini
• Valutare l’impatto relazionale
• Valutare le convenzioni socio-culturali
• Valutare gli aspetti morali
• Decidere se agire, differire o evitare l’espressione, tollerando la frustrazione.
• Scegliere l'espressione o l'azione più adeguata (motoria, verbale, espressivo corporea ecc.)
• Assumersi la responsabilità dell'azione
• Regolare l’emozione
B - Ricerca, Formazione e Sperimentazione con docenti, esperti e tutor
1) Seminari interdisciplinari formativi / informativi per docenti e alunni, laboratori ed
esercitazioni pratiche sui temi sulla legalità, sicurezza, protezione civile e protezione ambientale,
in collaborazione con Municipio XVIII, Protezione Civile del Comune di Roma, Arma dei
Carabinieri.
Tali attività si svolgeranno in collaborazione con il Programma internazionale Ecoschools
dedicato alle scuole per la gestione e certificazione ambientale e per l'educazione allo sviluppo
sostenibile e coordinato dalla FEE - Foundation for Environmental Education.
Verrà proseguita e incrementata la diffusione delle buone pratiche ambientali, attraverso
esperienze di educazione, formazione e informazione per la sostenibilità all’interno delle scuole (ad
es. raccolta differenziata dei rifiuti all’interno delle scuole, educazione alimentare, educazione alla
lettura di segnali, etichette, simboli di pericolo, ecc…), anche per sistematizzare e concludere i
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Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
percorsi già avviati nelle scuole e pubblicizzare i prodotti realizzati, coerenti con le linee del
progetto.
Obiettivi
Conoscere l’ambiente (scuola, casa e territorio circostante), interiorizzare e diffondere pratiche e
comportamenti di rispetto di regole condivise e di sicurezza per sé e per la Comunità,
sistematizzando i percorsi già avviati nelle scuole (educazione stradale, educazione alimentare,
raccolta differenziata, prevenzione di forme di devianza giovanile, esercitazioni sull’individuazione
di possibili fonti di rischi all’interno degli edifici scolastici e nelle abitazione, ecc.).
Contenuti, prodotti e risultati attesi
Attività riguardanti comportamenti di cittadinanza attiva e responsabile per la propria e altrui
sicurezza negli ambienti scolastici, nei contesti familiari e nel territorio (con attenzione
all’educazione alimentare, ai rifiuti prodotti in casa e a scuola, ai rischi e pericoli generati da
comportamenti irresponsabili, alle regole dell’educazione stradale e della convivenza civile, ecc.),
con ideazione e realizzazione di testi, prodotti e materiali anche multimediali di diverse tipologie,
diversificati in relazione ai segmenti scolastici;
per es. giochi, disegni, filastrocche nella scuola dell’infanzia;
testi e materiali delle più diverse tipologie e varietà: giochi linguistici e glossari sulla sicurezza (su
diritti e doveri, prevenzione e protezione, etc..), racconti fantastici, fumetti, articoli, ecc…, books
fotografici commentati, manifesti, opuscoli, plastici, canzoni rap, video, prodotti multimediali
tradotti in più lingue, per il coinvolgimento attivo degli allievi nella gestione della sicurezza basata
anche sul miglioramento dei comportamenti critici, nei diversi ordini e gradi di scuola.
Nelle attività laboratoriali in classe verranno realizzati opuscoli illustrati, anche diversificati, per
alunni, docenti, personale ATA della scuola primaria e secondaria di I e II grado, per le famiglie,
per il territorio, in italiano, inglese e nelle lingue più diffuse nelle scuole della rete (cinese,
spagnolo, filippino, arabo, ecc.) per valorizzare così anche la presenza elevata (più del 15%) degli
alunni stranieri.
2) Percorsi ambientali, scientifici, storico-geografici, artistico-culturali, interculturali, con
particolare attenzione al Parco del Pineto, per realizzare esperienze di educazione alla
cittadinanza attiva, alla cultura della salute e della sicurezza, alla tutela e valorizzazione del
patrimonio ambientale, storico, artistico e culturale.
Obiettivi
Promuovere la riflessione sul valore della sicurezza e della responsabilità a scuola e nel contesto
sociale e territoriale;
favorire la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale con
interiorizzazione di norme di comportamento responsabile;
promuovere l’assunzione di responsabilità della propria ed altrui sicurezza, in una logica di legalità
e rispetto delle regole;
educare alla lettura e conoscenza dell’ambiente scolastico e del territorio circostante anche al fine di
saper individuare rischi, pericoli, criticità anche in ambienti di lavoro;
favorire la cittadinanza attiva, la conoscenza e il valore della Carta Costituzionale, della
Dichiarazione universale dei diritti umani, della Carta dei diritti fondamentali del’Unione Europea;
promuovere modelli di interazione, collaborazione e valorizzazione interculturale.
11
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
Moduli operativi di Progettazione e verifica - da parte dei docenti e degli esperti in partenariato
dei percorsi da realizzare con gli alunni.
Si prevedono Moduli operativi per docenti divisi in gruppi corrispondenti alle diverse fasce
di insegnamento, che richiedono approcci, metodologie, verifiche differenziati:
a - Modulo operativo per le classi prime della Scuola Primaria, con estensione all’ultimo anno
della Scuola dell’Infanzia;
b - Modulo operativo per la scuola primaria
c - Modulo operativo per le classi quinte della Scuola Primaria e le classi prime della Scuola
Secondaria di I grado;
d - Modulo operativo per le classi terze della Scuola Secondaria di I grado e le classi prime e/o
seconde della Scuola Secondaria di II grado;
e - Modulo operativo per classi III, IV e V della Scuola Secondaria di II grado
Ogni Modulo sarà articolato in 3 incontri di 3 ore ciascuno, per complessive 9 ore:
2 incontri di progettazione e 1 incontro di verifica
Laboratori di Sperimentazione didattica dei percorsi suddetti - guidati da docenti, esperti e tutor
in partenariato - con gli alunni, all’interno e all’esterno della scuola, mediante attività di diverse
tipologie. Attivazione di laboratori, visite e sopralluoghi sul campo e in luoghi significativi (Pineto,
Orto Botanico), visione e lettura di film e audiovisivi, anche attraverso forme di peer education,
cooperative learning, tutoring, tra alunni di scuole di diverso ordine e grado, inclusi gli alunni
diversamente abili.
Si prevedono 3 laboratori di 3 ore ciascuno per gruppo-classi, per un totale di 9 ore, in cui i
due o più docenti di aree disciplinari diverse e un esperto sperimentano con gli alunni il percorso
progettato nei Moduli.
Tali percorsi saranno progettati e realizzati in collaborazione con:
- Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Biologia ambientale – Orto Botanico.
- Servizio Educativo - Istituto Nazionale per la Grafica (ING) - Ministero per i Beni e le
Attività Culturali (MiBAC).
- Centro Servizi Educativi del museo e del territorio – MiBAC.
- Biblioteche di Roma - Casa del Parco e Valle Aurelia.
- Esperti del Corpo Forestale dello Stato.
Contenuti, risultati e prodotti attesi
Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva, alla cultura della salute e della sicurezza, alla
conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, artistico e culturale attraverso la
ricerca di fonti documentali, visite e sopralluoghi con esperti nel territorio, elaborazione di mappe e
itinerari diversificati di esplorazione, analisi delle trasformazioni del paesaggio nel tempo e delle
diverse destinazioni di uso, analisi dei possibili rischi ambientali, ecc.
I percorsi dovranno condurre i ragazzi ad interiorizzare il valore del bene ambientale,
storico, artistico e culturale, patrimonio della collettività, e ad individuare le più efficaci forme di
pubblicizzazione e diffusione dei comportamenti responsabili per la tutela e la sicurezza del
patrimonio e dell’ambiente in generale, oltre che per la sicurezza dei cittadini.
Gli itinerari di scoperta del parco evidenzieranno possibili rischi per le persone, per
l’ambiente naturalistico e storico-artistico e i ragazzi delle diverse scuole diventeranno delle guide
consapevoli e motivate nella tutela di un bene di tutti.
Gli studenti verranno sensibilizzati inoltre sui danni provocati dalle scritte con le bombolette
sui muri, sui resti del patrimonio culturale, danni ben evidenti all’interno del Parco del Pineto e
sugli edifici del quartiere.
12
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
La creatività dei bambini e dei ragazzi verrà finalizzata anche all’ideazione e produzione di
testi e materiali anche multimediali delle più diverse tipologie (come già indicato per Contenuti,
prodotti risultati attesi alla precedente voce B 1), in relazione ai diversi segmenti scolastici:
giochi linguistici (parole e immagini della sicurezza), segnaletica di emergenza e pericolo, cartelli
per illustrare percorsi naturali e culturali all’interno del Parco del Pineto, manifesti, slogan,
immagini che pubblicizzino comportamenti responsabili, ad es. attraverso storie raccontate sotto
forma di fumetto e/o l’uso di spazi dedicati ed autorizzati nelle scuole e nel parco per realizzare, in
accordo con il Municipio, murales collegati ai temi del progetto, nei quali i writers possano
esprimersi attraverso una progettazione e una realizzazione studiata e programmata, funzionale ad
evidenziare la differenza tra uno “scarabocchio e un’opera creativa”.
Durante le attività laboratoriali, verranno realizzati anche opuscoli illustrati, quaderni, books
fotografici commentati, prodotti multimediali, video, etc. con le indicazioni di norme per la
sicurezza delle persone e dell’ambiente. Tali prodotti, differenziati per fasce di età e destinati anche
alla diffusione sul territorio, saranno scritti in diverse lingue per potenziare sia gli insegnamenti
delle lingue straniere attivati nelle scuole, sia per valorizzare - anche attraverso l’uso delle lingue
delle comunità degli emigrati presenti nelle scuole e nel territorio (cinese, filippino, spagnolo, ecc.)
- l’identità degli alunni stranieri, favorendo così pratiche di integrazione.
ATTIVITA’ COMUNI A TUTTE LE SCUOLE DELLA RETE
Azioni di sistema coordinate dalla scuola capofila
(ottobre 2011 – aprile 2012)
– Tre incontri di 3 ore per le famiglie (rappresentanti delle classi coinvolte), docenti, personale
ATA e ragazzi della scuola superiore, con visione e analisi di film e documentari con dibattito
sui temi svolti nelle varie fasi progettuali.
Titoli proposti: N. U. Nettezza urbana di Michelangelo Antonioni (1948); Appunti su un fatto di
cronaca di Luchino Visconti (1951); Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola (1973) ambientato a
monte Ciocci, all’interno del parco del Pineto; Lamerica di Gianni Amelio (1994); Saimir di
Francesco Munzi (2004), Cover boy di Carmine Amoroso (2007).
- Attivazione di sito web 2.0 specifico per il progetto, gestito dalla scuola capofila, collegato con
tutte le scuole della rete e con il sito: www Liberamentegiovani.net del XVIII Municipio.
Questo sito dedicato permetterà una formazione e un tutoraggio on line da parte degli esperti
coinvolti, lo scambio di materiali di approfondimento, la documentazione e la pubblicizzazione dei
percorsi e dei materiali prodotti. All’interno del sito verrà attivato un forum tematico
- Incontri di scambi, monitoraggio, autovalutazione e documentazione tra le scuole della rete,
in presenza e on line
- Valutazione di uscita dei docenti
- Valutazione di uscita degli alunni
Verranno organizzate attività bimestrali di monitoraggio, verifica ed eventuale
riprogettazione dei percorsi a cura del Comitato di coordinamento tecnico-organizzativo.
Il Responsabile di progetto avrà cura di tenere la memoria storica dei percorsi, valutandone,
via via (con il supporto del Comitato) l’efficacia e la validità formativa.
Saranno realizzati incontri periodici tra i docenti referenti delle scuole per verifiche
periodiche di ogni fase progettuale attraverso l’utilizzo di materiali indicati nello spazio relativo ad
“indicatori di osservazione, monitoraggio e autovalutazione”.
13
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
QUARTA FASE
(Maggio - Giugno 2012)
 Giornata seminariale conclusiva (Convegno): presentazione delle attività svolte e dei
materiali prodotti, aperta alle scuole, alle famiglie, ai Partners, ai rappresentanti dell’USR
del Lazio, dell’ANSAS, dell’INAIL.

Esiti del monitoraggio: valutazione delle attività, delle metodologie utilizzate, dei percorsi
realizzati e dei loro risultati.

Elaborazione e pubblicazione di linee guida utili a introdurre nel curricolo delle scuole di
ogni ordine e grado percorsi di educazione alla cittadinanza attiva e alla sicurezza;
disseminazione delle esperienze significative e dei relativi materiali multimediali.

Mostre didattiche nelle scuole, aperte al territorio
SCHEMA RIASSUNTIVO PISTE DI RICERCA
2. Sapienza
Università di Roma
3. Roma: Municipio
XVIII
Aurelio
Dip.to Biologia
Ambientale
4. Protezione Civile
di Roma
1. FIVE –
Fondazione
Internazionale Verso
l’Etica Onlus
9. Corpo Forestale
dello Stato
Laboratori
&
attività didattiche
5. FEE
6. Servizi Educativi del
Museo e del Territorio
-Ministero per i Beni e
le Attività Culturali
8. Servizio Educativo –
Istituto Nazionale per
la Grafica, MiBAC
7. Biblioteche Comunali
Casa del Parco e Valle
Aurelia
14
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
METODOLOGIA E PIANIFICAZIONE DEL PROGETTO
“Bisogna insegnare a vivere” e dunque insegnare il dialogo, lo scambio,
la regolazione dei conflitti, il senso della condivisione, la consapevolezza, lo spirito di
accoglienza.”
(E.Morin)
Per sviluppare, secondo una visione sistemica, un collegamento organico e dinamico tra lo
sfondo integratore e le attività progettuali, in modo da consentire all’interno delle scuole coinvolte
una pluralità e una condivisione di esperienze che attivino un “circolo virtuoso” nel quale gli alunni
possano assumere, ai diversi gradi di istruzione, competenze sociali e civiche diversificate ed
adeguate alla complessità del mondo contemporaneo, la metodologia che verrà usata è quella della
formazione e ricerca azione attivando diverse piste di indagine unificate dalle finalità e dagli
obiettivi, favorendo lo scambio di esperienze e la cooperazione tra esperti, docenti e studenti delle
scuole della rete, coinvolgendo anche le altre componenti delle comunità scolastiche.
Momenti di formazione e attività comuni a tutte le scuole della rete verranno alternati a
percorsi di approfondimento, diversificati per scuole/gruppi di classi.
I docenti nelle piste di ricerca lavoreranno direttamente in partenariato con gli esperti sia
nei Moduli operativi di progettazione e verifica dei percorsi formativi sia nei Laboratori di
sperimentazione didattica degli stessi in concrete esperienze per e con gli alunni.
All’interno delle diverse comunità di pratiche, le relazioni e le interazioni tra insegnanti ed
esperti, tra insegnanti stessi al loro interno si modificano a seconda che si passi dal Corso Unitario
di formazione comune ai Moduli operativi ai Laboratori. Questi ultimi divengono luogo di
partenariato autentico, in quanto mettono in gioco un esperto e due docenti o più (a seconda delle
scelte delle scuole) di discipline diverse di una classe o di un gruppo classe, a differenza sia del
Modulo operativo, dove un esperto interagisce con gli insegnanti della stessa fascia scolastica delle
scuole interessate, sia del Corso Unitario dove un esperto entra in relazione con tutti i docenti delle
scuole di ogni ordine e grado coinvolte.
Tale metodologia motiva e sollecita processi di autoformazione in tutti i soggetti coinvolti e
favorisce una fruttuosa interazione tra le professionalità, in particolare tra il ruolo tecnico
scientifico dell’esperto e la funzione propriamente didattica del docente che ha il compito di
mediare tra sapere esperto e alunno in formazione.
Saranno adottate strategie di cooperative learning e gli alunni avranno modo di sperimentare
- lavorando anche con gruppi eterogenei, composti da ragazzi di ordini di scuola diversi - forme di
tutoring e di peer education 3.
Queste strategie facilitano la dimensione sociale dell'apprendimento e possono veicolare con
maggiore incisività l'insegnamento delle life skills idonee a formare e a rafforzare l'efficacia
individuale e collettiva, indispensabile per il raggiungimento del “successo formativo”, da parte di
ogni studente, e per l’apprendimento di competenze valide per la vita sociale e per comportamenti
centrati sulla sicurezza in senso lato.
3
Le strategie del cooperative learning e della peer education hanno mostrato di favorire la formazione di determinate
abilità di convivenza sociale indispensabili per la vita. Per esempio la capacità nei giovani di assumere e comprendere i
punti di vista e le prospettive altrui, competenza di grande rilevanza ogni volta che si manifestano contrasti o differenze
di opinione, ma anche saper risolvere un problema, o argomentare e prendere decisioni dopo aver confrontato i diversi
punti di vista su un determinato argomento. Per competenza sociale si intende un insieme di abilità consolidate e
utilizzate spontaneamente e con continuità dallo studente durante un’interazione in coppia o in gruppo. Le abilità sociali
non sono innate, ma devono essere identificate e insegnate. Esse servono all’allievo per interagire produttivamente con
gli altri e di conseguenza innalzare il proprio livello di qualità di apprendimento e migliorare i risultati scolastici. Si
acquisiscono attraverso un apprendimento cooperativo strutturato in modo che la leadership tra gli alunni del gruppo sia
ugualmente distribuita e i ruoli resi interdipendenti. Cfr. M. Comoglio Educare insegnando Editrice LAS, Roma, 1996;
M. Pollo Il gruppo come luogo di comunicazione educativa Editrice ELLE DI CI, 1996
15
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
La metodologia prevede pertanto una pluralità di azioni ed interazioni formative che
possono non solo irraggiarsi nelle scuole fino a coinvolgere nuovi insegnanti e nuove classi, ma
anche promuovere un significativo e originale intrecciarsi di formazione, ricerca, autoformazione e
sperimentazione, cercando di collegare la qualità del percorso formativo con la ricaduta
sull’esperienza degli alunni in termini di miglioramento del rapporto con lo studio, di motivazioni,
di acquisizione di competenze civili, sociali e sulla sicurezza.
L’impianto metodologico complessivo, che punta ad una feconda circolarità tra livello
teorico e dimensione didattico-operativa, favorisce una efficace e fattiva collaborazione tra tutti i
soggetti coinvolti nelle diverse comunità di pratiche (insegnanti, esperti, alunni, personale ATA,
famiglie), generando una vera e propria cooperazione reticolare: terreno ideale per potenziare
l’apprendimento sociale e la capacità di agire attivamente e trasformativamente nel contesto in cui
si è inseriti 4, capacità umana (sia dei singoli individui che dei gruppi) in cui sono determinanti le
convinzioni relative alla propria efficacia personale che costituiscono uno degli aspetti principali
della conoscenza di sé.
Tale orizzonte progettuale e metodologico, che si propone come ambiente di confronto e di
scambio culturale e didattico, consente di organizzare situazioni di apprendimento motivanti, di
provocare interesse e tensione conoscitiva, per coinvolgere gli alunni nella costruzione delle
conoscenze e dei significati, per condurli nell’autonoma lettura e interpretazione della realtà,
nell’acquisizione di competenze sociali e civili di cittadinanza attiva e sicurezza individuale,
sociale, ambientale.
Le scuole della rete, con questi percorsi, vogliono favorire nei giovani, fin dai primi anni,
infatti, esperienze formative coinvolgenti che, gradualmente, conducano ad interiorizzare
comportamenti fondati su regole condivise di sicurezza e convivenza civile.
4
Cfr. A. Bandura, Autoefficacia: teoria e applicazioni. Tr. it. Erikson, Trento 2000. Il concetto di human agency
(agentività umana) costituisce un punto nodale della sua teoria sociocognitiva.
16
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
CRONOGRAMMA E PIANIFICAZIONE DELLE AZIONI
FASI
MESI
Sett
2011
Ott.
Nov
Dic.
Gen.
Febbr.
Marz.
Apr.
. Mag
Giug..
Lug
2012
I Fase:
Costituzione Comitati
di progetto;
responsabile di
progetto e referenti
scuole rete (Comit.
Tecn-organizz.)
Individuazione dei
consigli di classe
coinvolti e docenti
II Fase
Azione di sistema
Formazione in
presenza: corso
unitario; patto
formativo: avvio
progettazione percorsi
III Fase
Percorsi di
formazione, ricerca,
sperimentazione con
esperti, docenti alunni
(percorsi A-B)
Tutoring e laboratori
Produzione materiali
Lavori tra “classi
ponte” e classi
Azioni di sistema
(comuni):
3 incontri dibattito
aperti
famiglie/ATA/esperti
con proiezione film a
tema e dibattito
Azioni di sistema
(comuni)
Monitoraggio,
autovalutazione,
valutaz
Azioni di sistema
(comuni)
Incontri tra referenti
delle scuole e
responsabile di
progetto per
coordinare,
riprogettare, auto
valutare, valutare…
Azioni di sistema
(comuni)
Attivazione sito
dedicato web 02 e
collegato siti scuole
Municipio
Tutoraggio e
Documentazione on
line
IV Fase
Azioni di sistema
(comuni)
Convegno finale e
mostre
Azioni di sistema
(comuni)
Pubblicazione sia a
mezzo stampa che on
line materiali progetto
17
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
STRUTTURA
ORGANIZZATIVA
RUOLI E FUNZIONI NEL
PROGETTO
Scuola sec. I grado
“D. Bramante”
Coordinatrice di Progetto
Dirigente scolastico coordinatore:
Assemblea dei Dirigenti
delle Scuole della Rete
•
•
•
definisce le linee di indirizzo
generali
dà mandato al DS coordinatore
di Progetto di assumere
impegni nei confronti di
Istituzioni, Enti e altri partner
individua i docenti per i
Comitati: tecnico-organizzativo,
per il monitoraggio-valutazione;
per la gestione del sito
•
•
cura il coordinamento generale del progetto
gestisce e coordina le azioni di sistema (compresi la formazione
unitaria e gli incontri periodici)
coordina il monitoraggio delle attività, verificando lo stato di
avanzamento degli obiettivi progettuali
cura i rapporti con Istituzioni, Enti ed altri partner, sulla base degli
indirizzi strategici definiti dall’Assemblea
individua il responsabile di progetto e il responsabile del sito
•
•
•
Responsabile di Progetto: prof.ssa G. Santagata
•
•
•
cura il coordinamento tecnico delle attività nelle Scuole della
Rete, assicurandone la coerenza con i fini progettuali
mantiene i rapporti con gli altri soggetti istituzionali e non, in
particolare coordina il Comitato tecnico-organizzativo, ai fini del
reperimento e dell’ottimizzazione delle risorse professionali
coordina con il DS della scuola capofila le attività di
monitoraggio e valutazione
DSGA e serv. Amm.vi scuola capofila:
•
curano la gestione amministrativa e finanziaria delle attività,
sulla base dei criteri stabiliti nel progetto e dal bando
Istituzioni scolastiche
partecipanti
In ogni singola scuola:
- Docente referente di Progetto
•
cura il coordinamento interno
delle attività
•
partecipa al Comitato di
coordinamento tecnico –
organizzativo e al Com. di
valutazione
- Docente referente per
monitoraggio - autovalutazione
•
partecipa al Comitato di
monitor.-autovalutazione
Docenti delle classi coinvolte:
•
sviluppano le attività
progettuali, anche in
partenariato con esperti
esterni
•
partecipano a incontri di
formazione e/o finalizzati allo
scambio professionale
•
documentano i percorsi e i
materiali prodotti
- Docente per la documentazione
sul sito
Comitato di coordinamento
tecnico - organizzativo
•
•
•
è coordinato dal Responsabile di Progetto ed è
composto dai docenti Referenti di progetto delle
singole Scuole e dai rappresentanti dei soggetti
Partner, istituzionali e non
organizza e coordina le attività comuni , riprogetta,
se occorre, i percorsi, organizza e calendarizza
visite e laboratori, ecc., mostre, convegno finale
cura la diffusione delle informazioni e delle buone
pratiche e la documentazione di progetto
Comitato di monitoraggio autovalutazione
Docenti referenti di progetto e
valutazione delle scuole della rete
coordinati dal responsabile di
progetto e dal DS della scuola
Responsabile del sito
Coordina i docenti indicati per il sito dalle
scuole della rete, attiva e gestisce il sito per
il progetto
Comitato di esperti esterni
(USR Lazio, INAIL, ANSAS) per azioni
di counseling e monitoraggio
(previsto dal bando)
18
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
INDICATORI DI OSSERVAZIONE, MONITORAGGIO E AUTOVALUTAZIONE
Ai docenti ed gli alunni coinvolti nel progetto verranno somministrati dei questionari
iniziali e finali; quindi verranno individuati strumenti quali/quantitativi per il monitoraggio in
itinere. Alla fine del percorso i risultati saranno oggetto di valutazione.
Si elaboreranno griglie per la rilevazione dei processi di apprendimento degli alunni che
affiancheranno e completeranno verifiche strutturate vere e proprie.
Obiettivo dell’osservazione sarà la capacità di usare le conoscenze e le competenze
raggiunte, in contesti diversi da quelli in cui siano state promosse; verranno monitorati i
comportamenti e le competenze acquisite: nei lavori di gruppo, nelle discussioni guidate,
nell’elaborazione di relazioni, nell’affrontare situazioni problematiche che richiedono analisi e
confronto di soluzioni per essere risolte efficacemente.
Verranno inoltre condivisi tra gli insegnanti strumenti utili alla valutazione degli atteggiamenti
e dei processi di apprendimento. A tale scopo saranno prese in considerazione due diverse
strategie di intervento:
a) l’utilizzo di check list allo scopo di ottenere informazioni rilevanti sulla motivazione,
l’interesse, le aspettative e la soddisfazione degli allievi mentre apprendono (cfr. John
MacBeath, Archie McGlynn, Autovalutazione nella scuola, Erickson, Trento, 2003);
b) l’utilizzo, a partire dai prodotti rilevati attraverso la somministrazione delle prove di
competenza, di tecniche utili a far emergere i processi alla base dei risultati degli allievi
Lo sviluppo dei processi autovalutativi degli allievi sarà monitorato e rinforzato dalla
somministrazione di questionari sulle Strategie di Apprendimento (Michele Pellerey, Questionario
sulle strategie di apprendimento, LAS, Roma, 1996) e sull’Autoefficacia Sociale e Scolastica
percepita (Albert Bandura, Autoefficacia: teoria e applicazioni. Tr. it. Erikson, Trento 2000; Gian
Vittorio Caprara, a cura di, La valutazione dell’autoefficacia. Costrutti e strumenti, Erickson,
Trento, 2001)
Per la misurazione delle competenze acquisite dagli allievi si elaboreranno griglie di
rilevazione, articolate secondo una scala di rappresentazione che verrà definita nei gruppi di lavoro,
testata e successivamente adottata nelle classi delle diverse Istituzioni scolastiche della rete, per
valutare negli studenti coinvolti sia il grado di autostima acquisito, sia il grado di consapevolezza
sociale/ambientale sui temi della sicurezza raggiunta.
La crescita della capacità di utilizzare le competenze acquisite in diversi contesti per
comprendere, definire e risolvere situazioni problematiche costituisce lo sfondo e la motivazione
che muove l’idea della ricerca finalizzata ad Educare alla cittadinanza e a comportamenti fondati
sulla Sicurezza individuale e ambientale, secondo la Costituzione, in contesti multiculturali.
Si indicano inoltre alcuni indicatori per monitorare in itinere le diverse fasi del progetto:
- numero di attività/prodotti, realizzati dai ragazzi coinvolti nei percorsi di formazione e
ricercazione sui temi oggetto del progetto, realizzati da coppie di ragazzi provenienti
dalle stessa classe;
- n. di attività/prodotti, sui temi oggetto del progetto, realizzati da gruppi di ragazzi
provenienti da classi parallele;
- n. di attività/prodotti, sui temi oggetto del progetto, realizzati da gruppi di ragazzi
formati da alunni provenienti da classi ponte (infanzia/elementare; elementare /media;
media/superiore);
- n. di famiglie delle diverse scuole che partecipano agli incontri promossi dalla rete sui
temi della sicurezza, della legalità e della cittadinanza attiva (sarà considerato positivo
un aumento progressivo della partecipazione);
19
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
-
-
n. di famiglie straniere partecipanti nelle diverse scuole agli incontri promossi sui temi
della sicurezza, della legalità e della cittadinanza attiva nel territorio (sarà considerato
positivo un aumento progressivo della partecipazione);
n. di personale ATA delle diverse scuole che partecipano agli incontri promossi dalla
rete sui temi della sicurezza, della legalità e della cittadinanza attiva (sarà considerato
positivo un aumento progressivo della partecipazione);
n. di docenti delle diverse scuole, delle classi non coinvolte nel progetto, che partecipano
agli incontri promossi dalla rete sui temi della sicurezza, della legalità e della
cittadinanza attiva (sarà considerato positivo un aumento progressivo della
partecipazione);
n. di manifesti, mappe e segnali plurilingue sui rischi ambientali del territorio
circostante prodotti dai ragazzi coinvolti nel progetto;
n. prodotti di diverse tipologie – ad es. materiale divulgativo e pieghevoli di
illustrazione del territorio, in italiano, inglese e nelle lingue delle comunità etniche più
numerose sul territorio (cinese, filippina, spagnola …); erbari “interculturali” etc…;
n. di incontri tra studenti di scuole di ordine diverso;
n. opuscoli informativi illustrati sull’evolversi della normativa sulla sicurezza sociale e
ambientale realizzati dalle diverse istituzioni scolastiche.
Interviste a campione e focus group con genitori, personale ATA e docenti delle classi non
coinvolte nel progetto serviranno a monitorare la ricaduta indiretta del progetto stesso
Segue lo schema sul quale verranno costruiti gli strumenti per il monitoraggio sia in entrata
che in uscita degli studenti per verificare l’efficacia dei percorsi proposti.
20
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
Indicatori tratti dal “Documento di Indirizzo per la sperimentazione dell’insegnamento di
Cittadinanza e Costituzione del 4 Marzo 2009 e dal D Lgs. 81/2008
CITTADINANZA – COSTITUZIONE - SICUREZZA
Competenze termine
sc. infanzia
- Avviare l’alunno al
superamento
dell’egocentrismo
proprio dell’età
- Portare l’alunno a
riconoscersi membro
della comunità
scolastica
- Saper eseguire
consegne, scambiare
compiti e materiali
con i compagni
- Saper porre
domande su temi
esistenziali, sulle
diversità culturali,
sull’essere
bambini e bambine,
sulla giustizia, su ciò
che è bene e ciò che
è male.
Competenze termine
sc. primaria
Competenze termine
scuola secondaria di I
grado
DIGNITA’ UMANA
-Riconoscersi membri di
-Riconoscere il proprio
una comunità scolastica
ruolo all’interno di una
-Imparare a cooperare
situazione vissuta e le
con i coetanei
proprie responsabilità
-Comprendere le
- Riconoscere situazioni
nelle quali qualcuno non conseguenze delle proprie
scelte comportamentali
si sia trattato da
- Saper collaborare con i
“persona”
compagni
-Riconoscere i valori che
- Sviluppare il processo di
rendono possibile la
autostima
convivenza umana e
- Riconoscersi come
testimoniarli nei
comportamenti familiari e persona, cittadino e
lavoratore (italiano ed
sociali
europeo), alla luce della
-Riconoscere eventi nei
quali si registri il mancato Dichiarazione universale
dei diritti dell’uomo, del
rispetto dei principi della
dettato Costituzionale e
Dichiarazione dei Diritti
delle leggi nazionali, della
del Fanciullo e/o della
normativa europea
Convenzione
- Riconoscere in fatti e
Internazionale dei Diritti
situazioni come il
dell'Infanzia che si sono
mancato o il pieno
studiati
rispetto dei principi e
-Identificare fatti e
delle regole della
situazioni di cronaca nei
sicurezza stradale, in
quali si ravvisino
particolare dell’uso del
pregiudizi e
comportamenti razzistici e casco e dell’equilibrio
alimentare per chi guida,
progettare ipotesi di
intervento per contrastarli. sia segno di rispetto della
dignità della persona
propria e altrui;
-Riconoscere il diritto alla
salute come valore
personale e sociale di cui
si è responsabili anche
dinanzi alle generazioni
future
- Leggendo i giornali e
seguendo i mass media,
riconoscere, nelle
informazioni date, le
azioni, il ruolo e la storia
di organizzazioni
mondiali e internazionali
e di associazioni
internazionali poste al
servizio della
valorizzazione della
dignità umana.
Competenze termine scuola
secondaria di II grado
- Identificare i diritti umani
nella cultura, nella storia
dell’umanità e negli
ordinamenti giuridici nazionali
e internazionali, cogliendo
come nel tempo e nello spazio
si sia evoluta la capacità di
riconoscerli e tutelarli
- Riconoscere il valore della
libertà di pensiero, di
espressione, di religione e
delle altre libertà individuali e
sociali nelle società storiche e
politiche contemporanee
- Conoscere i processi
migratori, identificarne le
cause, valutarne le
conseguenze personali, sociali,
culturali ed economiche,
mantenendo fisso il principio
della pari dignità di ogni
persona, delle regole di
cittadinanza nazionale,
europea e internazionale e del
valore individuale e sociale
dell’integrazione
- Sviluppare disponibilità
all’impegno interculturale,
agendo comportamenti basati
sul rispetto e sull’accettazione
delle differenze, nonché sul
rifiuto di ogni forma di
discriminazione su base
etnica, religiosa e economica
- Riconoscendo la salute come
“fondamentale diritto
dell’individuo e interesse della
collettività” (art. 32 Cost) e
come “dovere di solidarietà“
reciproca (art. 2 Cost.), valutare
le conseguenze personali e
sociali di comportamenti
incoerenti con questi principi
- Identificare stereotipi,
pregiudizi etnici, sociali e
culturali presenti nei propri e
negli altrui atteggiamenti e
comportamenti, nei mass
media e in testi di studio e
ricerca.
21
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
Competenze termine
sc. infanzia
- Mostrare
consapevolezza
della propria storia
personale e familiare
e dei modi con cui si
è modificata la
relazione con gli
altri compagni e con
gli adulti;
- Essere in grado di
spiegare, anche
semplicemente,
come e quanto ci
sente legati alla
propria famiglia, alla
propria comunità,
alla propria scuola,
al proprio Paese, al
mondo
Competenze termine sc.
primaria
Competenze termine
scuola secondaria di I
grado
IDENTITA’ e APPARTENENZA
- Saper documentare
- Essere in grado di
come, nel tempo, si è
esplorare le proprie multi
presa maggiore
appartenenze come
consapevolezza di sé,
studente, figlio, fratello,
delle proprie capacità, dei amico, cittadino, abitante
propri interessi e del
del proprio territorio,
proprio ruolo nelle
della propria regione,
«formazioni sociali»
della propria nazione,
studiate;
dell’Europa e del mondo,
- Saper curare la propria
individuare in queste
persona (igiene, stili
multi appartenenze gli
alimentari, cura dei denti
elementi che
ecc.) e gli ambienti di vita contribuiscono a definire
(illuminazione, aerazione, la propria identità e le
temperatura ecc.) per
strategie per armonizzare
migliorare lo «star bene»
eventuali contrasti
– Esser in grado di
proprio e altrui
confrontare
- Riconoscere i segni e i
l’organizzazione
simboli della propria
ordinamentale e di
appartenenza al comune,
governo, nonché le regole
alla provincia, alla città
di cittadinanza, che
metropolitana, alla
contraddistinguono il
regione, ad enti
nostro paese e gli Stati Ue
territoriali, all’Italia,
di cui si studiano le lingue
all’Europa e al mondo
- Saper riconoscere e
- Trovare i modi per
rispettare, in situazioni
trasformare
consone, i simboli
un’appartenenza
dell'identità nazionale ed
comunitaria in una
europea e delle identità
intenzionale, libera e
regionali e locali
volontaria appartenenza
- Saper far interagire
sociale, oppure per
positivamente in fatti e
identificare situazioni di
situazioni ipotetiche o
appartenenza ad una
reali il rispetto dei diritti
«comunità» o ad una
dell’uomo, del cittadino,
«società»;
- Esser in grado di trovare del lavoratore e
dell’imprenditore
fatti, situazioni, forme
- Saper individuare
linguistiche,
possibili rischi per la
comportamenti che
salute degli individui in
dimostrino la mancata o
ambienti scolastici o
piena consapevolezza
familiari.
della distinzione tra
- Esser consapevole
Repubblica e Stato;
- Saper riconoscere azioni dell’importanza della
tutela del paesaggio e del
proprie e altrui che siano
patrimonio storico del
tendenzialmente
proprio ambiente di vita e
autonome oppure che
della Nazione.
siano dettate da
condizionamenti espliciti
o nascosti.
- Saper riconoscere nel
patrimonio artistico,
storico e ambientale una
ricchezza per il Paese e
un patrimonio di tutti.
Competenze termine scuola
secondaria di II grado
- Conoscendo le premesse
storiche, i caratteri, i principi
fondamentali della
Costituzione della Repubblica
Italiana e della Carta dei diritti
fondamentali dell’Unione
europea, riuscire ad
identificare situazioni
problematiche che ostacolano i
processi dell’integrazione
nazionale e dell’integrazione
europea
- Esser in grado di ritrovare
nella vita sociale, giuridica,
istituzionale e culturale del
nostro Paese elementi che
dimostrino l’inerzia di
abitudini e di impostazioni
incoerenti con lo spirito e la
lettera del testo costituzionale
a proposito di responsabilità
dello Stato e delle Regioni
- Saper comprendere i concetti
di sussidiarietà orizzontale e
verticale, la connessione tra
l’unità e l’indivisibilità della
Repubblica, da una parte, e la
valorizzazione dell’autonomia
e del decentramento dall’altra
(art. 5 della Costituzione)
- Saper riconoscere in fatti e
situazioni della vita
economica, sociale e culturale
l’intervento delle istituzioni
europee (Unione Europea e
Consiglio d’Europa),
l’adesione alle linee
fondamentali del Trattato di
Lisbona (2007) e alle decisioni
di politica economica della Ue
e della Banca centrale europea
- Saper ricostruire le
problematicità e le
acquisizioni del processo di
elaborazione della
Costituzione europea,
soprattutto in rapporto al
“patrimonio spirituale e
morale dell’Europa”
22
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
Competenze termine
sc. infanzia
- Iniziare a porre
domande su temi
esistenziali, sulle
diversità culturali,
sull’essere
bambini e bambine,
sulla giustizia, su ciò
che è bene e ciò che
è male
- Esser in grado di
eseguire compiti,
elaborare progetti,
risolvere problemi
da soli, con i
coetanei e con gli
adulti
- Iniziare a saper
gestire conflitti,
negoziare compiti e
impegni, lavorare in
cooperazione,
definire regole
d’azione condivise.
Competenze termine sc.
primaria
Competenze termine
scuola secondaria di I
grado
ALTERITA’ e RELAZIONE
- Riconoscere i ruoli e le
- Conoscere e rispettare la
funzioni diverse nella vita funzione delle regole e
familiare come luogo di
delle norme, nonché il
esperienza sociale e di
valore giuridico dei
reciproco riconoscimento
divieti
- esser in grado di
e aiuto, nel dialogo fra
partecipare
generazioni
- Riconoscere ruoli e
consapevolmente al
funzioni diverse nella
processo di accoglienza e
scuola, identificando le
di integrazione tra
corrette relazioni degli
studenti diversi all’interno
alunni con gli insegnanti,
della scuola e della classe
con gli operatori scolastici - Conoscere lo Statuto
e tra loro e riconoscendo
delle studentesse e degli
il valore dei rapporti
studenti e tenerne conto
scuola-famiglia
nel comportamento e nei
- Saper esercitare
giudizi da esprimere sulla
responsabilmente la
situazione scolastica
propria libertà personale e - Conoscere e rispettare il
sviluppare dinanzi a fatti e codice della strada:
situazioni il pensiero
segnaletica stradale,
critico e il giudizio morale tipologia dei veicoli e
- Esser in grado di attuare norme per la loro
la cooperazione e la
conduzione
solidarietà,riconoscendole - Esser in grado di gestire
come strategie
le dinamiche relazionali
fondamentali per
proprie della
migliorare le relazioni
preadolescenza nelle
interpersonali e sociali
dimensioni
- Esser in grado di
dell’affettività, della
distinguere i diritti e i
comunicazione
doveri,sentendosi
interpersonale e della
impegnato ad esercitare
relazione tra persone
gli uni e gli altri
diverse tenendo conto non
- Saper manifestare il
solo degli aspetti
proprio punto di vista e le normativi, ma soprattutto
esigenze personali in
di quelli etici
forme argomentate,
- Conoscere i diritti e i
interagendo con «buone
doveri del cittadino
maniere» con i coetanei e (soprattutto in rapporto
con gli adulti, anche
alla salute propria e altrui,
tenendo contodell’identità alla sicurezza stradale e
maschile e femminile
alla libertà di
- Saper accettare e
manifestazione del
accogliere le diversità,
pensiero)
comprendendone le
ragioni e soprattutto
impiegandole come
risorsa per la risoluzione
di problemi, l’esecuzione
di compiti e la messa a
punto di progetti;
- Curare il proprio
linguaggio, evitando
espressioni offensive.
Competenze termine scuola
secondaria di II grado
- Saper riconoscere come la
ricchezza e la varietà delle
dimensioni relazionali
dell’esperienza umana porti a
concretizzazioni istituzionali e
ordinamentali che tengono
conto della storia di ogni
popolo
- Aver appreso ad utilizzare il
linguaggio dei sentimenti,
delle emozioni e dei simboli,
tendo conto delle differenze
storiche e culturali di cui sono
espressione
- Esser in grado di riconoscere
il valore etico e civile delle
leggi, nonché le modalità con
cui tale valore è tutelato
nel processo nazionale e
internazionale che le crea e le
introduce negli
ordinamenti giuridici
- Esser in grado di individuare
come i nuclei portanti della
cultura economica (impresa,
mercato, finanza pubblica,
debito pubblico, spesa sociale,
globalizzazione, stabilità della
moneta ed equità nel rapporto
fra i Paesi e le generazioni)
intervengano a qualificare le
politiche economiche
nazionali e internazionali;
- Dimostrare piena e matura
consapevolezza circa la
necessità di
comportamenti corretti nel
campo della sicurezza per la
tutela della incolumità propria
e altrui, del codice della strada
e della salute fisica e mentale
di ogni cittadino, della
sicurezza e della tutela
dell’ambiente
- Essere in grado di
comprendere l’equilibrio nel
tempo del sistema uomoambiente: la
funzione delle leggi e i danni
prodotti dalla sua alterazione,
problematizzando
l’idea di uno sviluppo
sostenibile in termini di
giustizia anche
intergenerazionale.
23
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
Competenze termine
sc. infanzia
- Iniziare a rispettare
i turni nei giochi di
gruppo
- eseguire compiti,
elaborare progetti,
risolvere problemi
da soli, con i
coetanei e con gli
adulti;
- Iniziare a gestire
conflitti, negoziare
compiti e impegni,
lavorare in
cooperazione,
definire regole
d’azione condivise.
Competenze termine sc.
primaria
Competenze termine
scuola secondaria di I
grado
PARTECIPAZIONE
- Esser in grado di
- Essere consapevoli delle
testimoniare la funzione e caratteristiche del
il valore delle regole e
territorio in cui si vive e
delle leggi nei diversi
degli organi che lo
ambienti di vita
governano, ai diversi
quotidiana (vita familiare, livelli di organizzazione
gioco, sport ecc.)
sociale e politica
- Saper contribuire
all’elaborazione e alla
sperimentazione di regole
più adeguate per sé e per
gli altri nella vita della
famiglia, della classe,
della scuola e dei gruppi a
cui si partecipa
- Iniziare ad esser in
grado di avvalersi dei
servizi offerti dal territori,
riconoscere quando sono
affidabili per sé e per gli
altri e, soprattutto,
contribuire ad identificare
proposte per renderli
sempre meglio tali,
quando non lo fossero
- Saper riconoscere in fatti
e situazioni il mancato o il
pieno rispetto dei principi
e delle regole relative alla
tutela dell’ambiente
(compatibilità,
sostenibilità ...)
- Saper rispettare la
segnaletica stradale, con
particolare attenzione a
quella relativa al pedone e
al ciclista.
- Conoscere le principali
regole di igiene personale
e di profilassi delle
malattie
- Partecipare alle
iniziative promosse per
una sempre maggiore
collaborazione tra scuola
ed enti locali e territoriali
- Esser in grado di
riconoscere i
provvedimenti e le azioni
concrete che promuovono
e tutelano il principio
della sussidiarietà
verticale ed orizzontale in
un territorio di
appartenenza
- Esser in grado di trovare
fatti storici, situazioni
politiche ed esempi
giuridici che possano
testimoniare una mancata
o insufficiente
valorizzazione del
rapporto costituzionale
che dovrebbe intercorrere
tra l’unità e l’indivisibilità
della Repubblica e
organizzazione
istituzionale e
ordinamentale
fondata sull’autonomia e
sul decentramento
- Saper comprendere e
utilizzare i codici e gli
strumenti di
comunicazione delle
diverse istituzioni;
- Esser in grado di
collaborare
all’elaborazione e alla
realizzazione dei diversi
progetti (salute, ambiente,
sicurezza ecc.) promossi
dalla scuola e dal
territorio.
Competenze termine scuola
secondaria di II grado
- Conoscere le Carte
internazionali dei diritti umani
e dell’ambiente, gli organismi
che le hanno approvate e
sottoscritte, le Corti che ne
sanzionano le violazioni
- Conoscere e saper praticare i
diritti e i doveri degli studenti
secondo la normativa vigente,
contribuendo alla
realizzazione della democrazia
nella scuola e nelle relazioni
tra scuola, famiglia e società
- Esser in grado di analizzare,
discutere e condividere lo
Statuto dei diritti e dei doveri
delle studentesse e degli
studenti
- Saper promuovere la
conoscenza dei regolamenti di
istituto come momento di
cittadinanza partecipata,
collaborando alla loro
redazione o al loro
miglioramento e individuando
le pratiche e le iniziative
necessarie a questi scopi
- esser in grado di impegnarsi
attivamente nelle forme di
rappresentanza previste (di
classe, di istituto, nella
Consulta provinciale degli
studenti, nelle Associazioni
studentesche)
- Esser in grado di partecipare
ai lavori dei Forum regionali e
nazionali delle Associazioni
studentesche
- Sapersi impegnare e
partecipare ai lavori e alle
iniziative
della Consulta provinciale
degli studenti per raggiungere
degli obiettivi in cui si crede.
24
Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
DOCUMENTAZIONE DEL PROCESSO E DIFFUSIONE DEI RISULTATI PREVISTA
•
•
•
•
•
•
Creazione banca dati di rete e sito dedicato Web 2.0 (realizzato e gestito dai responsabili dei
siti Web delle singole Istituzioni scolastiche)
Opuscoli/depliant
Documentazione on line di materiali didattici e di percorsi inseriti oltre che nell’apposito
sito attivato dalle scuole della rete sul sito dedicato ai giovani attivato dal Municipio XVIII
www. Liberamentegiovani.net
Documentazione cartacea, fotografica, multimediale, ecc. dei percorsi attivati (a cura dei
referenti delle singole scuole, monitorati dal responsabile di progetto)
Pubblicazione mezzo stampa delle buone pratiche formative relative ai percorsi attivati e
alle strategie-metodologie utilizzate con allegato DVD
Convegno finale e mostre nelle singole scuole aperte a famiglie e al territorio (ampia
pubblicizzazione degli eventi)
TRASFERIBILITA’
Il progetto potrà essere riproposto, con eventuali modifiche ed integrazioni, nelle scuole
stesse e in altri contesti nel rispetto delle diverse realtà territoriali.
L’intera esperienza si caratterizza infatti per la sua trasferibilità, in quanto costituisce un
modello adattabile ad altre situazioni scolastiche e formative. In particolare, può offrire ipotesi
didattico-metodologiche di educazione alla cittadinanza attiva e alla sicurezza nella più ampia
accezione, al rispetto di sé e degli altri, attraverso percorsi di scoperta e riconoscimento
dell’individualità e della diversità, di etica delle relazioni umane, di conoscenza e valorizzazione
del patrimonio ambientale e culturale: percorsi utilizzabili in molteplici contesti scolastici, con
gli opportuni adeguamenti ai differenti segmenti di istruzione.
La scelta di favorire esperienze formative coinvolgenti che, gradualmente, conducano i
ragazzi ad interiorizzare e fare propri comportamenti fondati su regole condivise di sicurezza e
convivenza civile, appare fondamentale per creare i presupposti di un’educazione che duri tutto
l’arco della vita.
Il progetto potrà essere utilizzato in ulteriori occasioni formative e curricolari, non soltanto
sul piano della riproducibilità, ma anche nel senso della fruizione dei materiali prodotti. Questi
ultimi potranno divenire punto di partenza per esperienze successive di approfondimento e
costituire ipotesi di studio e di ricerca nell’ambito di progetti e di scambi tra scuole e/o reti di
scuole.
Il progetto, che propone anche un significativo modello di partenariato interistituzionale
(tra scuole, enti, associazioni, etc…), per il suo impianto metodologico, la sua dimensione
interculturale, la sua trasversalità alle aree disciplinari, può essere pertanto proposto come
cammino formativo, con diversi livelli di approfondimento, nelle istituzioni scolastiche di ogni
ordine e grado.
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Prog Ogni scoperta è scoperta di sé
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TITOLO DEL PROGETTO