TITOLO DEL PROGETTO Ogni scoperta è scoperta di sé (K. Gibran) FINALITA’ E OBIETTIVI Le Scuole in rete, situate nello stesso bacino di utenza, il Municipio XVIII di Roma, stanno sviluppando ormai da alcuni anni, una progettualità specifica nel campo dell’educazione alla cittadinanza attiva, integrandola nella propria progettazione didattico-educativa. Le esperienze effettuate in passato fanno emergere la necessità di riportare la progettualità didattico-educativa a una visione sistemica, che pervada l’intera didattica - dall’insegnamento curricolare in senso stretto (le discipline), ai laboratori, all’uso dei diversi linguaggi, fino alle attività ludico-ricreative ed extrascolastiche - in un orizzonte trasversale, con azioni dirette e indirette tese al miglioramento ambientale e relazionale nei contesti della scuola, della famiglia e del territorio. Ciò presuppone l’adozione di una prospettiva pedagogica orientata alla promozione e salvaguardia del sistema uomo-ambiente, in cui il rispetto del sé, degli altri e dell’ambiente naturale e sociale sia strettamente connesso a scelte valoriali, mirate alla formazione del cittadino del mondo. È necessario pertanto individuare uno sfondo integratore della progettualità, nel quale far convergere gli aspetti curricolari e non, espliciti ed impliciti dell’azione didattico-educativa. Tale sfondo può essere agevolmente individuato nell’ambiente di apprendimento relativo a “Cittadinanza e Costituzione” e negli ambiti ad esso correlati: Diritti umani, Costituzione italiana, Cittadinanza europea, Legalità, Dialogo interculturale, Ambiente e sviluppo sostenibile, Paesaggi, Beni culturali e simboli di cittadinanza, integrati con la Promozione della sicurezza e della salute. La finalità principale del presente progetto è conseguentemente quella di sviluppare, secondo una visione sistemica, un collegamento organico e dinamico tra lo sfondo integratore e le attività progettuali, in modo da consentire all’interno delle scuole coinvolte una pluralità e una condivisione di esperienze che attivino un “circolo virtuoso” nel quale gli alunni possano assumere, ai diversi gradi di istruzione, competenze sociali e civiche diversificate ed adeguate alla complessità del mondo contemporaneo, che aiutino lo sviluppo armonico di ogni individuo, contestualmente con la capacità di relazionarsi e confrontarsi con gli altri. Coerentemente si vogliono perseguire anche le seguenti finalità: • sensibilizzare le giovani generazioni ai valori della Cittadinanza attiva, Costituzione e Sicurezza, sviluppando la coscienza della propria identità culturale e nel contempo favorendo la scoperta e il riconoscimento della diversità, in una prospettiva interculturale; • promuovere le competenze sociali e civiche, oltre l’arco della scolarità, nella prospettiva dell’educazione permanente favorendo esperienze formative coinvolgenti che, gradualmente, conducano ad interiorizzare comportamenti fondati su regole condivise di sicurezza e convivenza civile; • promuovere la costruzione di un ambiente culturale generoso di motivazioni e di relazioni che contribuiscano a configurare la scuola come laboratorio di valorizzazione e di crescita culturale di tutte le componenti della comunità. 1 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé Obiettivo principale: a. Valorizzare il tema della cultura della Salute e Sicurezza, secondo il nucleo tematico individuato, quale focus centrale da declinare e approfondire negli ambiti di “Cittadinanza e Costituzione”: Diritti umani, Costituzione italiana, Cittadinanza europea, Legalità, Dialogo interculturale, Ambiente e sviluppo sostenibile, Paesaggi, Beni culturali e simboli di cittadinanza. Obiettivi secondari: a. Individuare itinerari di cittadinanza attiva conseguenti, dove la scuola possa coinvolgere sui temi della sicurezza, oltre gli studenti, anche i settori ad essa collegati: familiare, territoriale e sociale, in quanto condivide, realizza e ricerca progetti e programmi di lavoro sostenibili e modulati sulla realtà locale. b. Ricercare strategie e modelli finalizzati a garantire congruenza tra curricolo esplicito dell’insegnamento e curricolo implicito dell’organizzazione scolastica. Si opererà per un intreccio organico e dinamico dei diversi ambiti di intervento così esemplificato, con riferimento alla Carta Costituzionale e particolare attenzione ai Principi Fondamentali Cittadinanza e Costituzione Diritti umani, Legalità, Dialogo interculturale, ecc. Cultura della Salute e Sicurezza Contesto socio-culturale Le scuole della rete sono tutte situate nel XVIII Municipio di Roma, nella zona Aurelio/Boccea densamente abitata, al centro di uno snodo fitto di linee di trasporto comunali e regionali. Negli ultimi anni, data la posizione delle scuole e la vicinanza ai mezzi pubblici che favoriscono il raggiungimento di posti di lavoro anche lontani, la popolazione scolastica del territorio si è accresciuta di un numero consistente di figli di immigrati, che si sono stabiliti in questa zona. L’analisi dell’evoluzione del tessuto sociale in seguito ai flussi migratori porta, tra le molte questioni, al ripensamento della funzione della scuola nella prospettiva concreta di luogo privilegiato dove porre le basi di una reale convivenza civile, multietnica 1 e multiculturale. Ripensare una società in termini interculturali prevede l’attivazione e lo sviluppo di processi educativi che sappiano trasformare l’incontro in inclusione. 1 Pronuncia del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione, 19/12/2005, “Problematiche interculturali”punto 1 2 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé La scuola, spesso unico territorio di scambio e di incontro, può contribuire a dare forma alla percezione della propria identità in relazione all’altro, dove le differenze, avvertite tra i singoli individui, siano caratteristiche della loro unicità di esseri umani promuovendo, quindi, comportamenti che favoriscano la salute in senso lato dell’individuo. Altro elemento che accomuna le scuole della rete è la vicinanza al Parco del Pineto, oasi naturale tra le più belle del territorio romano 2. Proprio alcune delle caratteristiche della realtà sociale e territoriale sopra indicate - zona urbana densamente abitata; presenza crescente di alunni stranieri; vicinanza oasi naturalistica e storico-artistica, ancora non completamente attrezzata - saranno i punti sui quali verranno sviluppati i percorsi formativi delle scuole della rete, in considerazione delle concrete esigenze dell’utenza. COSTITUZIONE DELLA RETE DI SCUOLE: RUOLI E FUNZIONI NEL PROGETTO - Scuola Secondaria di I grado statale “Bramante”, Largo San Pio V, 20 - 00165 Roma, Scuola capofila - Scuola Primaria statale “Clementina Perone” - Via Cardinale Oreglia, 48 - 00167 Roma - partner - Scuola Primaria statale “Alfieri” - Via Manetti, 6 - 00167 Roma - partner. - I. I. S “L. A. Seneca” - Via Albergotti, 35 - 00167 Roma (Liceo con indirizzo: classico, scientifico, linguistico) - partner - sede degli incontri di formazione e del Convegno finale. - Scuola dell’Infanzia Comunale “Alfieri”, come partner esterno. - Scuola dell’Infanzia Comunale “Manetti”, come partner esterno. INDIVIDUAZIONE DEL RESPONSABILE DI PROGETTO Responsabile di progetto: prof.ssa GIULIANA SANTAGATA c.f. SNTGLN50T52H501P [email protected] PRESENTAZIONE DEGLI ACCORDI REALIZZATI CON ENTI E ISTITUZIONI: RUOLI E FUNZIONI NEL PROGETTO Si fa riferimento a quanto detto in apertura sulle esperienze già avviate dalle Scuole proponenti; per quanto riguarda i Partners, si descrivono sinteticamente di seguito i rispettivi ruoli e funzioni nell’ambito del progetto: 2 Questo parco naturale, costituito da una vallata denominata Valle dell'Inferno, un tempo estesa fino alle Mura Vaticane e caratterizzata da fornaci e calcare della Fabbrica di San Pietro, nel 1987 è stato istituito come Parco Regionale Urbano. L'area, ancora non completamente bonificata, un tempo era ricoperta da vigne e casali. Alla fine del XVI secolo, fu edificata da Pietro da Cortona una grande villa per la famiglia Sacchetti, andata completamente perduta. Il Parco del Pineto offre una natura estremamente varia e un ecosistema ricco di biodiversità vegetale. 3 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé Azione/Attività Descrizione Scuole interessate Supporto alle scuole attraverso interventi diretti anche dei Vigili Urbani e AMA. Collegamento con siti istituzionali del Municipio. Supporto attività didattiche nel Parco del Pineto Partecipazione di classi ad alcune sedute del Consiglio Municipale Pagamento contributo per le scuole inserimento programmi FEE Italia Il Municipio patrocina e collabora nella realizzazione di programmi di educazione sociale, civile, ambientale delle Scuole del territorio ALFIERI BRAMANTE PERONE SENECA Partners MUNICIPIO XVIII di Roma Fondazione FIVE (Fondazione Internazionale Verso l’Etica) onlus e Analisti Transazionali Protezione Civile del Comune di Roma Sapienza Università di Roma Dipartimento di Biologia Ambientale -Orto Botanico Incontri iniziali di formazione e tutoraggio per docenti, per fornire Formazione dei docenti strumenti e tecniche la in: Basi psicosociali del prevenzione del disagio comportamento e Etica psichico e sociale dei delle relazioni umane e ragazzi, attraverso della responsabilità l’espressione di una consapevole responsabilità civica. . Inserimento nelle scuole di un programma di educazione alla sicurezza, incentrato sui rischi naturali e la prevenzione degli Progetto “Protezione Civile infortuni (dall’ambiente nella didattica” domestico alla scuola, alla (intervento gratuito) strada) che coinvolga anche l’aspetto comportamentale ed avvicini i ragazzi alle realtà della protezione civile Formazione iniziale dei docenti. Attività di partenariato con i docenti stessi nella progettazione e realizzazione, con gli alunni, di percorsi ambientali e scientifici ALFIERI BRAMANTE PERONE SENECA ALFIERI BRAMANTE PERONE SENECA Incontri di formazione per docenti. Attività e laboratori didattici in partenariato con i docenti, all’interno e all’esterno della scuola, per gli alunni, per la conoscenza, sicurezza e valorizzazione del patrimonio ambientale, attraverso le esperienze nel Parco del Pineto e nell’Orto ALFIERI BRAMANTE PERONE SENECA 4 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé Botanico di Roma Incontri di formazione per i docenti. Attività e laboratori didattici, in partenariato con i docenti, all’interno e all’esterno della scuola, per gli alunni, per la Formazione iniziale conoscenza, salvaguardia e dei docenti. valorizzazione del Attività di patrimonio storicoServizio Educativo partenariato con i artistico-culturale del docenti stessi nella territorio (es. Villa Ministero per i progettazione e Sacchetto, Casale del Beni e le Attività realizzazione, con Giannotto, nel Parco del Culturali (MiBAC) gli alunni, di Pineto). Laboratori - Istituto percorsi storico(eventualmente anche con Nazionale per la artistico-culturali l’antica tecnica di Grafica (ING) – per la conoscenza e produzione seriale delle la tutela del immagini), per la patrimonio culturale realizzazione di manifesti, locandine, pieghevoli etc.. per diffondere e pubblicizzare regole e comportamenti per la convivenza civile e la sicurezza del territorio Formazione iniziale dei docenti. Incontri di formazione per i Attività di docenti. partenariato con i Attività e laboratori Centro Servizi docenti stessi nella didattici, in partenariato educativi del progettazione e con i docenti, sui nuclei museo e del realizzazione, con teorico-operativi territorio gli alunni, di dell’educazione al MiBAC percorsi sul patrimonio ambientale e culturale, alla sua sicurezza patrimonio ambientale e e valorizzazione. culturale - Biblioteca Comunale Casa del Parco - Biblioteca Comunale Valle Aurelia Ente del Comune di Roma Supporto ai percorsi di ricerca, formazione e sperimentazione, favorendo i lavori di gruppo dei docenti, degli alunni (interventi gratuiti) Azioni di accompagnamento nella ricerca di materiali bibliografici ed audiovisivi, nella realizzazione di percorsi didattici (sicurezza e valorizzazione del territorio, ambientali, …). Ospitalità per incontridibattito aperti al territorio, proiezioni di film, gruppi di lavoro etc.. ALFIERI BRAMANTE PERONE SENECA ALFIERI BRAMANTE PERONE SENECA ALFIERI BRAMANTE PERONE SENECA 5 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé Arma Carabinieri Sezione Aurelio (partner esterno) Forza militare di polizia in servizio permanente di pubblica sicurezza (intervento gratuito) FEE (Foundation for Environmental Education) Programma “ECOSCHOOLS” (intervento gratuito per le scuole) Corpo Forestale dello Stato – Comando Provinciale di Roma Incontri e partecipazione ai dibattiti di sensibilizzazione sui temi della legalità per studenti, docenti, ATA e famiglie Inserimento delle scuole della rete in un programma internazionale dedicato alle scuole per la gestione e certificazione ambientale e per l'educazione allo sviluppo sostenibile Personale del CFS coinvolgerà gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I in attività di educazione Incontri con gli studenti e ambientale specializzata per la esercitazioni pratiche anche con il gruppo cinofilo tutela del patrimonio naturale e paesaggistico, per la prevenzione dei reati in materia ambientale e agroalimentare. (interventi gratuiti) ALFIERI BRAMANTE PERONE SENECA ALFIERI BRAMANTE PERONE ALFIERI BRAMANTE PERONE BREVE DESCRIZIONE DEI CARATTERI ORIGINALI DEL PROGETTO Il progetto Ogni scoperta è scoperta di sé, che intende caratterizzarsi come percorso organico e integrato di formazione, ricerca e sperimentazione, vuole promuovere in tutti i segmenti scolastici, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di II grado - secondo una visione di sistema e nel quadro della Carta Costituzionale, della Dichiarazione universale dei diritti umani, della Carta dei diritti fondamentali del’Unione Europea - esperienze di educazione alla cittadinanza attiva, al rispetto della dignità, dei diritti degli uomini, della diversità; alla cultura della salute e della sicurezza nella sua più ampia accezione; alla tutela del patrimonio ambientale e artistico culturale, guidando gli alunni, fin dai primi anni, verso le loro future responsabilità di uomini e cittadini, coltivandone le potenzialità espressive, immaginative, creative e coinvolgendo anche le famiglie e le altre componenti delle comunità scolastiche. Il progetto, articolato e declinato in più percorsi formativi, diversificati per fasce di scolarità, sarà connotato da una dimensione operativa che sappia garantirne l’integrazione nonché la trasversalità oltre che da un approccio che possa intrecciare i vari ambiti disciplinari e il vissuto esperienziale dell’extrascuola, coinvolgendo tutti gli attori - docenti di tutte le aree disciplinari, alunni, personale ATA, famiglie, territorio - e assicurando la maggiore circolazione possibile delle esperienze. 6 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé I percorsi, finalizzati alla formazione dei docenti, degli alunni e delle altre componenti delle istituzioni scolastiche coinvolte in verticale, promuoveranno l’espressione dell’identità e della cittadinanza attiva nella dimensione della consapevolezza e del rispetto di sé e dell’altro, nel gruppo, nella comunità territoriale, per giungere alla formazione dei cittadini del mondo. L’attenzione ai bisogni espliciti ed impliciti dei destinatari, la necessità di suscitare autentico interesse e profonde motivazioni suggeriscono di elaborare percorsi diversificati nelle tematiche ma unificati dalle finalità e dagli obiettivi sopra indicati che concorrono alla formazione integrale della persona. Tali percorsi, che nella visione sistemica tracciata andranno ad integrare le attività già avviate nelle scuole (educazione alimentare, educazione stradale, progetti di sviluppo ecosostenibile, dialogo interculturale ecc.), saranno funzionali a favorire e valorizzare procedure e pratiche che permettano l’apprendimento e l’interiorizzazione di modelli di legalità e sicurezza individuale, sociale, ambientale, partendo dalla realtà interna delle singole istituzioni scolastiche per aprirsi in attività di ricerca nel territorio circostante. Questi obiettivi vanno perseguiti tenendo presente il quadro delle competenze richieste dal “Documento di Indirizzo per la sperimentazione dell’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione del 4 Marzo 2009” , opportunamente declinate in verticale (in riferimento alle competenze chiave per l’apprendimento permanente) integrate dalle indicazioni presenti nel D. Lgs 81/2008, così come esemplificato nelle pagine successive (pp.21-24) della Sezione “Indicatori di osservazione, monitoraggio e autovalutazione”. Tali competenze costituiranno gli indicatori su cui saranno costruiti gli strumenti di monitoraggio e autovalutazione. Un impianto progettuale così articolato, che mira a rinforzare l’identità del singolo attraverso la valorizzazione delle differenze con gli altri, tramite concrete esperienze vissute, appare - proprio perché inizia dalla scuola dell’infanzia e dalla scuola primaria - realmente efficace anche per prevenire forme precoci di devianza giovanile (illegalità, “sballo”, bullismo, manifestazioni di nascente razzismo…) L’educazione alla legalità, alla cultura delle regole, all’ascolto attivo, come modo quotidiano di rapportarsi, nel rispetto di se stessi e degli altri, contro ogni forma di comportamento prepotente, aggressivo e violento, appaiono elementi fondamentali, trasversali a tutte le discipline e a tutti gli ordini di scuola, da valorizzare e coniugare con il rispetto dell’ambiente e delle regole della vita sociale. Per conseguire le finalità e gli obiettivi progettuali, per sviluppare la cultura della salute e della sicurezza, per favorire l’acquisizione delle competenze di cittadinanza attiva, in riferimento alla Carta costituzionale, si propone quindi il seguente percorso organico e integrato di formazione, ricerca e sperimentazione, in cui interagiscono tre livelli: - il livello della formazione iniziale nel Corso unitario per i docenti dei diversi ambiti disciplinari di ogni ordine e grado delle scuole della rete; - il livello della progettazione nei Moduli operativi in cui gli esperti esterni e i docenti delle scuole/classi, cooperando in partenariato, elaborano percorsi e individuano metodologie per la traduzione didattica dei contenuti e per la costruzione di competenze specifiche in relazione alle diverse fasce di apprendimento. Nei Moduli operativi docenti ed esperti si incontrano anche per la verifica dei laboratori durante e dopo la sperimentazione didattica. - il livello della sperimentazione dei percorsi didattici nei Laboratori guidati dagli esperti e dai docenti in partenariato, nella realtà dei contesti scolastici (classi, gruppi classe, classi ponte, etc…) Un ulteriore tratto distintivo del progetto consiste nel partenariato tra esperti e docenti, durante la fase di progettazione e sperimentazione dei percorsi formativi per gli alunni, come interazione tra professionalità diverse: tra il ruolo tecnico-scientifico degli esperti (ad es. gli 7 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé operatori del patrimonio ambientale e culturale) e la funzione propriamente didattica degli insegnanti. Il partenariato così inteso non solo contribuisce a generare motivazione negli insegnanti e a valorizzare il loro ruolo, incrementandone anche la spinta verso l’autoformazione, ma è anche fortemente motivante per tutte le componenti della comunità scolastica. Il progetto, connotato dalla ricerca teorica, metodologica e didattica in ciascuno dei livelli, prevede: - Incontri comuni tra le scuole per scambi, verifiche, monitoraggio, autovalutazione e valutazione; - Incontri a tema destinati alle famiglie e al personale ATA; - Rapporti di fattivo confronto e collaborazione con il Municipio XVIII per diffondere e sostenere i percorsi avviati nel territorio anche tramite la possibilità di inserire i materiali prodotti durante il progetto sul sito dedicato ai giovani, attivato dal Municipio Aurelio: www Liberamentegiovani.net Monitoraggio, autovalutazione e documentazione saranno azioni costanti che accompagneranno l’intero sviluppo progettuale. L’osservazione puntuale del lavoro nel suo svolgersi, le verifiche in itinere e nella fase conclusiva permetteranno di tenere sotto controllo lo sviluppo della ricerca, riorientando ove necessario gli interventi didattico-metodologici, e di valutare il progetto stesso, rilevando il raggiungimento degli obiettivi lungo gli snodi essenziali e a conclusione dei percorsi formativi, oltre ai progressi registrati nei processi di apprendimento, nell’acquisizione di competenze sociali e civiche e di comportamenti ispirati alla sicurezza individuale, sociale e ambientale. Grande cura sarà dedicata nel rilevare il successo formativo degli alunni, compresi quelli stranieri e in difficoltà; in particolare saranno indicatori fondamentali i livelli sempre più responsabili e consapevoli di partecipazione, interazione e cooperazione. Altri punti forti da perseguire nello svolgimento progettuale saranno: la circolarità tra teoria e prassi, tra ricerca e dimensione operativa; la raccolta di una documentazione ricca, puntuale e accessibile a tutti anche attraverso l’attivazione di un sito dedicato (web 2.0); la pubblicizzazione dei materiali prodotti per diffondere le “buone pratiche” per la sicurezza individuale, sociale, ambientale sul sito dedicato ai giovani attivato dal XVIII Municipio: www Liberamentegiovani.net; la trasferibilità del percorso in altri contesti scolastici. Nella filosofia del progetto i laboratori didattici sono pensati come terreno fertile per far interagire competenze verbali e non verbali, come ambiente di apprendimento ricco di motivazioni per coinvolgere gli alunni nella costruzione delle conoscenze e dei significati e nell’interpretazione della realtà, valorizzando le caratteristiche individuali di ciascuno, per rafforzare pratiche di cittadinanza attiva e sicurezza. FASI DI ATTUAZIONE - STRATEGIE - PROCEDURE La scuola capofila, individuato il responsabile di progetto, coordina: - la formazione iniziale; - gli incontri comuni tra le scuole per scambi e verifiche; - gli incontri per le famiglie e il personale ATA; - l’attività di monitoraggio e autovalutazione; - l’attivazione del sito dedicato per il tutoraggio on line; - la documentazione e la pubblicizzazione dei percorsi; - il coordinamento delle attività per la pubblicazione dei materiali prodotti. - gli accordi con i partner interistituzionali 8 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé Per la sua complessità il progetto si articola in più fasi: PRIMA FASE (settembre 2011) (cfr. schema allegato p. 18) - Costituzione dell’Assemblea dei dirigenti delle scuole aderenti. - Costituzione di un Comitato di Coordinamento Tecnico-organizzativo. - Costituzione di un Comitato di valutazione. - Comitato di esperti (USR Lazio- INAIL- Nucleo regionale Ansas) per il per azioni counseling e monitoraggio del progetto (previsto dal bando). - Individuazione, in ciascuna scuola, dei referenti: di progetto, di monitoraggio e autovalutazione, del sito. - Individuazione del responsabile del sito dedicato. - Individuazione delle classi e dei docenti partecipanti in ciascuna scuola. - Valutazione di ingresso dei docenti. - Valutazione di ingresso degli alunni. SECONDA FASE (settembre - ottobre 2011) Formazione iniziale – Corso unitario per i docenti delle classi coinvolte nelle scuole della rete Quattro incontri, di 4 ore ciascuno, così articolati: • presentazione e condivisione del progetto, delle sue finalità e dei suoi obiettivi; • illustrazione e approfondimento delle tematiche che saranno affrontate nei diversi percorsi formativi su Cittadinanza, Costituzione, Sicurezza: Legalità, Etica delle relazioni umane e della Responsabilità, Basi psicosociali del comportamento civico e della sicurezza, Dialogo interculturale, Patrimonio ambientale e culturale; • proposte di laboratori e attività didattiche, differenziati/e per fasce di scolarità o in verticale, da realizzare con gli alunni delle classi o dei gruppi classe, o con gli alunni di classi e scuole diverse, in riferimento e ad integrazione delle attività già avviate nelle singole istituzioni scolastiche; • condivisione delle metodologie, delle modalità di verifica, di monitoraggio, di autovalutazione e di documentazione. TERZA FASE (ottobre 2011 – aprile 2012) Dopo la fase di formazione iniziale, ogni scuola (e ciascun gruppo di docenti di “classiponte” tra ordini di scuole diverse) sceglierà i percorsi formativi che intende realizzare tra quelli sotto indicati. A - Formazione per i docenti in Etica delle Relazioni Umane e della Responsabilità come esercizio di cittadinanza attiva e Basi psicosociali del comportamento civico (educazione alle life skills) attraverso l’organizzazione di una rete educativa integrata che sappia connotare la scuola come luogo di crescita comune, dove seguire percorsi formativi di conoscenza del sé e di maturazione consapevole del proprio ruolo di cittadino responsabile all’interno dei diversi contesti di vita, prevenendo così situazioni di disagio fisico, psichico e sociale, mirando alla salute pubblica e alla cittadinanza responsabile, concorrendo a garantire la sicurezza in senso lato. Alla base di una cultura civico-sociale, infatti, c’è la conoscenza di sé e di ciò che motiva il comportamento. Le emozioni sono centrali tra i fattori motivazionali, ma ciò non significa che ad esse debbano seguire necessariamente delle azioni automatiche. Essere consapevole e diventare 9 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé capace di articolare il complesso snodo emozione-azione è una delle acquisizioni fondamentali per porre le basi psicologiche di una competenza sociale. Referente fondamentale nel processo di acquisizione di tali competenze è l’insegnante: contemporaneamente soggetto di esperienze emotivo-comportamentali, modello implicito nel processo di crescita dell’allievo ed educatore esplicito all’acquisizione di una cultura civico-sociale. (proposta FIVE – Fondazione Internazionale Verso l’Etica e Analisti transazionali) Obiettivi Tale formazione per i docenti, attraverso incontri in grande e piccolo gruppo, ha il compito di aiutare gli insegnanti ad acquisire strategie che facilitino lo sviluppo nei giovani di autostima, sicurezza del sé, comportamenti cooperativi con i coetanei e gli adulti, tecniche per la gestione di gruppi. Questo intervento formativo intende pertanto fornire ai docenti alcuni strumenti concettuali e relazionali per favorire nei giovani lo sviluppo consapevole della competenza emotiva e relazionale, incrementando così l’autostima e la capacità di collaborare con gli altri, di riconoscere e assumere regole e ruoli, anche diversi, nelle diverse situazioni. Tale percorsi sono funzionali a sostenere la modelli educativi centrati sulla peer education e sul cooperative learning, metodologie che verranno sperimentate nei laboratori didattici, anche tra alunni di classi e di scuole diverse. Contenuti Saranno oggetto del percorso formativo le seguenti tematiche: Consapevolezza delle emozioni, con particolare attenzione al 1) sentire; 2) riconoscere; 3) accettare; 4) essere empatici Gestione del comportamento conseguente con particolare attenzione al Valutare e all’Esprimere. Dinamiche e strategie di lavoro con il gruppo-classe In particolare, per le abilità sociali connesse, sarà posta l’enfasi sulle seguenti relative alla risposta comportamentale allo stato emotivo: • Valutare le azioni possibili in rapporto ai fini • Valutare l’impatto relazionale • Valutare le convenzioni socio-culturali • Valutare gli aspetti morali • Decidere se agire, differire o evitare l’espressione, tollerando la frustrazione. • Scegliere l'espressione o l'azione più adeguata (motoria, verbale, espressivo corporea ecc.) • Assumersi la responsabilità dell'azione • Regolare l’emozione B - Ricerca, Formazione e Sperimentazione con docenti, esperti e tutor 1) Seminari interdisciplinari formativi / informativi per docenti e alunni, laboratori ed esercitazioni pratiche sui temi sulla legalità, sicurezza, protezione civile e protezione ambientale, in collaborazione con Municipio XVIII, Protezione Civile del Comune di Roma, Arma dei Carabinieri. Tali attività si svolgeranno in collaborazione con il Programma internazionale Ecoschools dedicato alle scuole per la gestione e certificazione ambientale e per l'educazione allo sviluppo sostenibile e coordinato dalla FEE - Foundation for Environmental Education. Verrà proseguita e incrementata la diffusione delle buone pratiche ambientali, attraverso esperienze di educazione, formazione e informazione per la sostenibilità all’interno delle scuole (ad es. raccolta differenziata dei rifiuti all’interno delle scuole, educazione alimentare, educazione alla lettura di segnali, etichette, simboli di pericolo, ecc…), anche per sistematizzare e concludere i 10 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé percorsi già avviati nelle scuole e pubblicizzare i prodotti realizzati, coerenti con le linee del progetto. Obiettivi Conoscere l’ambiente (scuola, casa e territorio circostante), interiorizzare e diffondere pratiche e comportamenti di rispetto di regole condivise e di sicurezza per sé e per la Comunità, sistematizzando i percorsi già avviati nelle scuole (educazione stradale, educazione alimentare, raccolta differenziata, prevenzione di forme di devianza giovanile, esercitazioni sull’individuazione di possibili fonti di rischi all’interno degli edifici scolastici e nelle abitazione, ecc.). Contenuti, prodotti e risultati attesi Attività riguardanti comportamenti di cittadinanza attiva e responsabile per la propria e altrui sicurezza negli ambienti scolastici, nei contesti familiari e nel territorio (con attenzione all’educazione alimentare, ai rifiuti prodotti in casa e a scuola, ai rischi e pericoli generati da comportamenti irresponsabili, alle regole dell’educazione stradale e della convivenza civile, ecc.), con ideazione e realizzazione di testi, prodotti e materiali anche multimediali di diverse tipologie, diversificati in relazione ai segmenti scolastici; per es. giochi, disegni, filastrocche nella scuola dell’infanzia; testi e materiali delle più diverse tipologie e varietà: giochi linguistici e glossari sulla sicurezza (su diritti e doveri, prevenzione e protezione, etc..), racconti fantastici, fumetti, articoli, ecc…, books fotografici commentati, manifesti, opuscoli, plastici, canzoni rap, video, prodotti multimediali tradotti in più lingue, per il coinvolgimento attivo degli allievi nella gestione della sicurezza basata anche sul miglioramento dei comportamenti critici, nei diversi ordini e gradi di scuola. Nelle attività laboratoriali in classe verranno realizzati opuscoli illustrati, anche diversificati, per alunni, docenti, personale ATA della scuola primaria e secondaria di I e II grado, per le famiglie, per il territorio, in italiano, inglese e nelle lingue più diffuse nelle scuole della rete (cinese, spagnolo, filippino, arabo, ecc.) per valorizzare così anche la presenza elevata (più del 15%) degli alunni stranieri. 2) Percorsi ambientali, scientifici, storico-geografici, artistico-culturali, interculturali, con particolare attenzione al Parco del Pineto, per realizzare esperienze di educazione alla cittadinanza attiva, alla cultura della salute e della sicurezza, alla tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, storico, artistico e culturale. Obiettivi Promuovere la riflessione sul valore della sicurezza e della responsabilità a scuola e nel contesto sociale e territoriale; favorire la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale con interiorizzazione di norme di comportamento responsabile; promuovere l’assunzione di responsabilità della propria ed altrui sicurezza, in una logica di legalità e rispetto delle regole; educare alla lettura e conoscenza dell’ambiente scolastico e del territorio circostante anche al fine di saper individuare rischi, pericoli, criticità anche in ambienti di lavoro; favorire la cittadinanza attiva, la conoscenza e il valore della Carta Costituzionale, della Dichiarazione universale dei diritti umani, della Carta dei diritti fondamentali del’Unione Europea; promuovere modelli di interazione, collaborazione e valorizzazione interculturale. 11 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé Moduli operativi di Progettazione e verifica - da parte dei docenti e degli esperti in partenariato dei percorsi da realizzare con gli alunni. Si prevedono Moduli operativi per docenti divisi in gruppi corrispondenti alle diverse fasce di insegnamento, che richiedono approcci, metodologie, verifiche differenziati: a - Modulo operativo per le classi prime della Scuola Primaria, con estensione all’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia; b - Modulo operativo per la scuola primaria c - Modulo operativo per le classi quinte della Scuola Primaria e le classi prime della Scuola Secondaria di I grado; d - Modulo operativo per le classi terze della Scuola Secondaria di I grado e le classi prime e/o seconde della Scuola Secondaria di II grado; e - Modulo operativo per classi III, IV e V della Scuola Secondaria di II grado Ogni Modulo sarà articolato in 3 incontri di 3 ore ciascuno, per complessive 9 ore: 2 incontri di progettazione e 1 incontro di verifica Laboratori di Sperimentazione didattica dei percorsi suddetti - guidati da docenti, esperti e tutor in partenariato - con gli alunni, all’interno e all’esterno della scuola, mediante attività di diverse tipologie. Attivazione di laboratori, visite e sopralluoghi sul campo e in luoghi significativi (Pineto, Orto Botanico), visione e lettura di film e audiovisivi, anche attraverso forme di peer education, cooperative learning, tutoring, tra alunni di scuole di diverso ordine e grado, inclusi gli alunni diversamente abili. Si prevedono 3 laboratori di 3 ore ciascuno per gruppo-classi, per un totale di 9 ore, in cui i due o più docenti di aree disciplinari diverse e un esperto sperimentano con gli alunni il percorso progettato nei Moduli. Tali percorsi saranno progettati e realizzati in collaborazione con: - Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Biologia ambientale – Orto Botanico. - Servizio Educativo - Istituto Nazionale per la Grafica (ING) - Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC). - Centro Servizi Educativi del museo e del territorio – MiBAC. - Biblioteche di Roma - Casa del Parco e Valle Aurelia. - Esperti del Corpo Forestale dello Stato. Contenuti, risultati e prodotti attesi Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva, alla cultura della salute e della sicurezza, alla conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, artistico e culturale attraverso la ricerca di fonti documentali, visite e sopralluoghi con esperti nel territorio, elaborazione di mappe e itinerari diversificati di esplorazione, analisi delle trasformazioni del paesaggio nel tempo e delle diverse destinazioni di uso, analisi dei possibili rischi ambientali, ecc. I percorsi dovranno condurre i ragazzi ad interiorizzare il valore del bene ambientale, storico, artistico e culturale, patrimonio della collettività, e ad individuare le più efficaci forme di pubblicizzazione e diffusione dei comportamenti responsabili per la tutela e la sicurezza del patrimonio e dell’ambiente in generale, oltre che per la sicurezza dei cittadini. Gli itinerari di scoperta del parco evidenzieranno possibili rischi per le persone, per l’ambiente naturalistico e storico-artistico e i ragazzi delle diverse scuole diventeranno delle guide consapevoli e motivate nella tutela di un bene di tutti. Gli studenti verranno sensibilizzati inoltre sui danni provocati dalle scritte con le bombolette sui muri, sui resti del patrimonio culturale, danni ben evidenti all’interno del Parco del Pineto e sugli edifici del quartiere. 12 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé La creatività dei bambini e dei ragazzi verrà finalizzata anche all’ideazione e produzione di testi e materiali anche multimediali delle più diverse tipologie (come già indicato per Contenuti, prodotti risultati attesi alla precedente voce B 1), in relazione ai diversi segmenti scolastici: giochi linguistici (parole e immagini della sicurezza), segnaletica di emergenza e pericolo, cartelli per illustrare percorsi naturali e culturali all’interno del Parco del Pineto, manifesti, slogan, immagini che pubblicizzino comportamenti responsabili, ad es. attraverso storie raccontate sotto forma di fumetto e/o l’uso di spazi dedicati ed autorizzati nelle scuole e nel parco per realizzare, in accordo con il Municipio, murales collegati ai temi del progetto, nei quali i writers possano esprimersi attraverso una progettazione e una realizzazione studiata e programmata, funzionale ad evidenziare la differenza tra uno “scarabocchio e un’opera creativa”. Durante le attività laboratoriali, verranno realizzati anche opuscoli illustrati, quaderni, books fotografici commentati, prodotti multimediali, video, etc. con le indicazioni di norme per la sicurezza delle persone e dell’ambiente. Tali prodotti, differenziati per fasce di età e destinati anche alla diffusione sul territorio, saranno scritti in diverse lingue per potenziare sia gli insegnamenti delle lingue straniere attivati nelle scuole, sia per valorizzare - anche attraverso l’uso delle lingue delle comunità degli emigrati presenti nelle scuole e nel territorio (cinese, filippino, spagnolo, ecc.) - l’identità degli alunni stranieri, favorendo così pratiche di integrazione. ATTIVITA’ COMUNI A TUTTE LE SCUOLE DELLA RETE Azioni di sistema coordinate dalla scuola capofila (ottobre 2011 – aprile 2012) – Tre incontri di 3 ore per le famiglie (rappresentanti delle classi coinvolte), docenti, personale ATA e ragazzi della scuola superiore, con visione e analisi di film e documentari con dibattito sui temi svolti nelle varie fasi progettuali. Titoli proposti: N. U. Nettezza urbana di Michelangelo Antonioni (1948); Appunti su un fatto di cronaca di Luchino Visconti (1951); Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola (1973) ambientato a monte Ciocci, all’interno del parco del Pineto; Lamerica di Gianni Amelio (1994); Saimir di Francesco Munzi (2004), Cover boy di Carmine Amoroso (2007). - Attivazione di sito web 2.0 specifico per il progetto, gestito dalla scuola capofila, collegato con tutte le scuole della rete e con il sito: www Liberamentegiovani.net del XVIII Municipio. Questo sito dedicato permetterà una formazione e un tutoraggio on line da parte degli esperti coinvolti, lo scambio di materiali di approfondimento, la documentazione e la pubblicizzazione dei percorsi e dei materiali prodotti. All’interno del sito verrà attivato un forum tematico - Incontri di scambi, monitoraggio, autovalutazione e documentazione tra le scuole della rete, in presenza e on line - Valutazione di uscita dei docenti - Valutazione di uscita degli alunni Verranno organizzate attività bimestrali di monitoraggio, verifica ed eventuale riprogettazione dei percorsi a cura del Comitato di coordinamento tecnico-organizzativo. Il Responsabile di progetto avrà cura di tenere la memoria storica dei percorsi, valutandone, via via (con il supporto del Comitato) l’efficacia e la validità formativa. Saranno realizzati incontri periodici tra i docenti referenti delle scuole per verifiche periodiche di ogni fase progettuale attraverso l’utilizzo di materiali indicati nello spazio relativo ad “indicatori di osservazione, monitoraggio e autovalutazione”. 13 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé QUARTA FASE (Maggio - Giugno 2012) Giornata seminariale conclusiva (Convegno): presentazione delle attività svolte e dei materiali prodotti, aperta alle scuole, alle famiglie, ai Partners, ai rappresentanti dell’USR del Lazio, dell’ANSAS, dell’INAIL. Esiti del monitoraggio: valutazione delle attività, delle metodologie utilizzate, dei percorsi realizzati e dei loro risultati. Elaborazione e pubblicazione di linee guida utili a introdurre nel curricolo delle scuole di ogni ordine e grado percorsi di educazione alla cittadinanza attiva e alla sicurezza; disseminazione delle esperienze significative e dei relativi materiali multimediali. Mostre didattiche nelle scuole, aperte al territorio SCHEMA RIASSUNTIVO PISTE DI RICERCA 2. Sapienza Università di Roma 3. Roma: Municipio XVIII Aurelio Dip.to Biologia Ambientale 4. Protezione Civile di Roma 1. FIVE – Fondazione Internazionale Verso l’Etica Onlus 9. Corpo Forestale dello Stato Laboratori & attività didattiche 5. FEE 6. Servizi Educativi del Museo e del Territorio -Ministero per i Beni e le Attività Culturali 8. Servizio Educativo – Istituto Nazionale per la Grafica, MiBAC 7. Biblioteche Comunali Casa del Parco e Valle Aurelia 14 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé METODOLOGIA E PIANIFICAZIONE DEL PROGETTO “Bisogna insegnare a vivere” e dunque insegnare il dialogo, lo scambio, la regolazione dei conflitti, il senso della condivisione, la consapevolezza, lo spirito di accoglienza.” (E.Morin) Per sviluppare, secondo una visione sistemica, un collegamento organico e dinamico tra lo sfondo integratore e le attività progettuali, in modo da consentire all’interno delle scuole coinvolte una pluralità e una condivisione di esperienze che attivino un “circolo virtuoso” nel quale gli alunni possano assumere, ai diversi gradi di istruzione, competenze sociali e civiche diversificate ed adeguate alla complessità del mondo contemporaneo, la metodologia che verrà usata è quella della formazione e ricerca azione attivando diverse piste di indagine unificate dalle finalità e dagli obiettivi, favorendo lo scambio di esperienze e la cooperazione tra esperti, docenti e studenti delle scuole della rete, coinvolgendo anche le altre componenti delle comunità scolastiche. Momenti di formazione e attività comuni a tutte le scuole della rete verranno alternati a percorsi di approfondimento, diversificati per scuole/gruppi di classi. I docenti nelle piste di ricerca lavoreranno direttamente in partenariato con gli esperti sia nei Moduli operativi di progettazione e verifica dei percorsi formativi sia nei Laboratori di sperimentazione didattica degli stessi in concrete esperienze per e con gli alunni. All’interno delle diverse comunità di pratiche, le relazioni e le interazioni tra insegnanti ed esperti, tra insegnanti stessi al loro interno si modificano a seconda che si passi dal Corso Unitario di formazione comune ai Moduli operativi ai Laboratori. Questi ultimi divengono luogo di partenariato autentico, in quanto mettono in gioco un esperto e due docenti o più (a seconda delle scelte delle scuole) di discipline diverse di una classe o di un gruppo classe, a differenza sia del Modulo operativo, dove un esperto interagisce con gli insegnanti della stessa fascia scolastica delle scuole interessate, sia del Corso Unitario dove un esperto entra in relazione con tutti i docenti delle scuole di ogni ordine e grado coinvolte. Tale metodologia motiva e sollecita processi di autoformazione in tutti i soggetti coinvolti e favorisce una fruttuosa interazione tra le professionalità, in particolare tra il ruolo tecnico scientifico dell’esperto e la funzione propriamente didattica del docente che ha il compito di mediare tra sapere esperto e alunno in formazione. Saranno adottate strategie di cooperative learning e gli alunni avranno modo di sperimentare - lavorando anche con gruppi eterogenei, composti da ragazzi di ordini di scuola diversi - forme di tutoring e di peer education 3. Queste strategie facilitano la dimensione sociale dell'apprendimento e possono veicolare con maggiore incisività l'insegnamento delle life skills idonee a formare e a rafforzare l'efficacia individuale e collettiva, indispensabile per il raggiungimento del “successo formativo”, da parte di ogni studente, e per l’apprendimento di competenze valide per la vita sociale e per comportamenti centrati sulla sicurezza in senso lato. 3 Le strategie del cooperative learning e della peer education hanno mostrato di favorire la formazione di determinate abilità di convivenza sociale indispensabili per la vita. Per esempio la capacità nei giovani di assumere e comprendere i punti di vista e le prospettive altrui, competenza di grande rilevanza ogni volta che si manifestano contrasti o differenze di opinione, ma anche saper risolvere un problema, o argomentare e prendere decisioni dopo aver confrontato i diversi punti di vista su un determinato argomento. Per competenza sociale si intende un insieme di abilità consolidate e utilizzate spontaneamente e con continuità dallo studente durante un’interazione in coppia o in gruppo. Le abilità sociali non sono innate, ma devono essere identificate e insegnate. Esse servono all’allievo per interagire produttivamente con gli altri e di conseguenza innalzare il proprio livello di qualità di apprendimento e migliorare i risultati scolastici. Si acquisiscono attraverso un apprendimento cooperativo strutturato in modo che la leadership tra gli alunni del gruppo sia ugualmente distribuita e i ruoli resi interdipendenti. Cfr. M. Comoglio Educare insegnando Editrice LAS, Roma, 1996; M. Pollo Il gruppo come luogo di comunicazione educativa Editrice ELLE DI CI, 1996 15 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé La metodologia prevede pertanto una pluralità di azioni ed interazioni formative che possono non solo irraggiarsi nelle scuole fino a coinvolgere nuovi insegnanti e nuove classi, ma anche promuovere un significativo e originale intrecciarsi di formazione, ricerca, autoformazione e sperimentazione, cercando di collegare la qualità del percorso formativo con la ricaduta sull’esperienza degli alunni in termini di miglioramento del rapporto con lo studio, di motivazioni, di acquisizione di competenze civili, sociali e sulla sicurezza. L’impianto metodologico complessivo, che punta ad una feconda circolarità tra livello teorico e dimensione didattico-operativa, favorisce una efficace e fattiva collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti nelle diverse comunità di pratiche (insegnanti, esperti, alunni, personale ATA, famiglie), generando una vera e propria cooperazione reticolare: terreno ideale per potenziare l’apprendimento sociale e la capacità di agire attivamente e trasformativamente nel contesto in cui si è inseriti 4, capacità umana (sia dei singoli individui che dei gruppi) in cui sono determinanti le convinzioni relative alla propria efficacia personale che costituiscono uno degli aspetti principali della conoscenza di sé. Tale orizzonte progettuale e metodologico, che si propone come ambiente di confronto e di scambio culturale e didattico, consente di organizzare situazioni di apprendimento motivanti, di provocare interesse e tensione conoscitiva, per coinvolgere gli alunni nella costruzione delle conoscenze e dei significati, per condurli nell’autonoma lettura e interpretazione della realtà, nell’acquisizione di competenze sociali e civili di cittadinanza attiva e sicurezza individuale, sociale, ambientale. Le scuole della rete, con questi percorsi, vogliono favorire nei giovani, fin dai primi anni, infatti, esperienze formative coinvolgenti che, gradualmente, conducano ad interiorizzare comportamenti fondati su regole condivise di sicurezza e convivenza civile. 4 Cfr. A. Bandura, Autoefficacia: teoria e applicazioni. Tr. it. Erikson, Trento 2000. Il concetto di human agency (agentività umana) costituisce un punto nodale della sua teoria sociocognitiva. 16 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé CRONOGRAMMA E PIANIFICAZIONE DELLE AZIONI FASI MESI Sett 2011 Ott. Nov Dic. Gen. Febbr. Marz. Apr. . Mag Giug.. Lug 2012 I Fase: Costituzione Comitati di progetto; responsabile di progetto e referenti scuole rete (Comit. Tecn-organizz.) Individuazione dei consigli di classe coinvolti e docenti II Fase Azione di sistema Formazione in presenza: corso unitario; patto formativo: avvio progettazione percorsi III Fase Percorsi di formazione, ricerca, sperimentazione con esperti, docenti alunni (percorsi A-B) Tutoring e laboratori Produzione materiali Lavori tra “classi ponte” e classi Azioni di sistema (comuni): 3 incontri dibattito aperti famiglie/ATA/esperti con proiezione film a tema e dibattito Azioni di sistema (comuni) Monitoraggio, autovalutazione, valutaz Azioni di sistema (comuni) Incontri tra referenti delle scuole e responsabile di progetto per coordinare, riprogettare, auto valutare, valutare… Azioni di sistema (comuni) Attivazione sito dedicato web 02 e collegato siti scuole Municipio Tutoraggio e Documentazione on line IV Fase Azioni di sistema (comuni) Convegno finale e mostre Azioni di sistema (comuni) Pubblicazione sia a mezzo stampa che on line materiali progetto 17 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé STRUTTURA ORGANIZZATIVA RUOLI E FUNZIONI NEL PROGETTO Scuola sec. I grado “D. Bramante” Coordinatrice di Progetto Dirigente scolastico coordinatore: Assemblea dei Dirigenti delle Scuole della Rete • • • definisce le linee di indirizzo generali dà mandato al DS coordinatore di Progetto di assumere impegni nei confronti di Istituzioni, Enti e altri partner individua i docenti per i Comitati: tecnico-organizzativo, per il monitoraggio-valutazione; per la gestione del sito • • cura il coordinamento generale del progetto gestisce e coordina le azioni di sistema (compresi la formazione unitaria e gli incontri periodici) coordina il monitoraggio delle attività, verificando lo stato di avanzamento degli obiettivi progettuali cura i rapporti con Istituzioni, Enti ed altri partner, sulla base degli indirizzi strategici definiti dall’Assemblea individua il responsabile di progetto e il responsabile del sito • • • Responsabile di Progetto: prof.ssa G. Santagata • • • cura il coordinamento tecnico delle attività nelle Scuole della Rete, assicurandone la coerenza con i fini progettuali mantiene i rapporti con gli altri soggetti istituzionali e non, in particolare coordina il Comitato tecnico-organizzativo, ai fini del reperimento e dell’ottimizzazione delle risorse professionali coordina con il DS della scuola capofila le attività di monitoraggio e valutazione DSGA e serv. Amm.vi scuola capofila: • curano la gestione amministrativa e finanziaria delle attività, sulla base dei criteri stabiliti nel progetto e dal bando Istituzioni scolastiche partecipanti In ogni singola scuola: - Docente referente di Progetto • cura il coordinamento interno delle attività • partecipa al Comitato di coordinamento tecnico – organizzativo e al Com. di valutazione - Docente referente per monitoraggio - autovalutazione • partecipa al Comitato di monitor.-autovalutazione Docenti delle classi coinvolte: • sviluppano le attività progettuali, anche in partenariato con esperti esterni • partecipano a incontri di formazione e/o finalizzati allo scambio professionale • documentano i percorsi e i materiali prodotti - Docente per la documentazione sul sito Comitato di coordinamento tecnico - organizzativo • • • è coordinato dal Responsabile di Progetto ed è composto dai docenti Referenti di progetto delle singole Scuole e dai rappresentanti dei soggetti Partner, istituzionali e non organizza e coordina le attività comuni , riprogetta, se occorre, i percorsi, organizza e calendarizza visite e laboratori, ecc., mostre, convegno finale cura la diffusione delle informazioni e delle buone pratiche e la documentazione di progetto Comitato di monitoraggio autovalutazione Docenti referenti di progetto e valutazione delle scuole della rete coordinati dal responsabile di progetto e dal DS della scuola Responsabile del sito Coordina i docenti indicati per il sito dalle scuole della rete, attiva e gestisce il sito per il progetto Comitato di esperti esterni (USR Lazio, INAIL, ANSAS) per azioni di counseling e monitoraggio (previsto dal bando) 18 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé INDICATORI DI OSSERVAZIONE, MONITORAGGIO E AUTOVALUTAZIONE Ai docenti ed gli alunni coinvolti nel progetto verranno somministrati dei questionari iniziali e finali; quindi verranno individuati strumenti quali/quantitativi per il monitoraggio in itinere. Alla fine del percorso i risultati saranno oggetto di valutazione. Si elaboreranno griglie per la rilevazione dei processi di apprendimento degli alunni che affiancheranno e completeranno verifiche strutturate vere e proprie. Obiettivo dell’osservazione sarà la capacità di usare le conoscenze e le competenze raggiunte, in contesti diversi da quelli in cui siano state promosse; verranno monitorati i comportamenti e le competenze acquisite: nei lavori di gruppo, nelle discussioni guidate, nell’elaborazione di relazioni, nell’affrontare situazioni problematiche che richiedono analisi e confronto di soluzioni per essere risolte efficacemente. Verranno inoltre condivisi tra gli insegnanti strumenti utili alla valutazione degli atteggiamenti e dei processi di apprendimento. A tale scopo saranno prese in considerazione due diverse strategie di intervento: a) l’utilizzo di check list allo scopo di ottenere informazioni rilevanti sulla motivazione, l’interesse, le aspettative e la soddisfazione degli allievi mentre apprendono (cfr. John MacBeath, Archie McGlynn, Autovalutazione nella scuola, Erickson, Trento, 2003); b) l’utilizzo, a partire dai prodotti rilevati attraverso la somministrazione delle prove di competenza, di tecniche utili a far emergere i processi alla base dei risultati degli allievi Lo sviluppo dei processi autovalutativi degli allievi sarà monitorato e rinforzato dalla somministrazione di questionari sulle Strategie di Apprendimento (Michele Pellerey, Questionario sulle strategie di apprendimento, LAS, Roma, 1996) e sull’Autoefficacia Sociale e Scolastica percepita (Albert Bandura, Autoefficacia: teoria e applicazioni. Tr. it. Erikson, Trento 2000; Gian Vittorio Caprara, a cura di, La valutazione dell’autoefficacia. Costrutti e strumenti, Erickson, Trento, 2001) Per la misurazione delle competenze acquisite dagli allievi si elaboreranno griglie di rilevazione, articolate secondo una scala di rappresentazione che verrà definita nei gruppi di lavoro, testata e successivamente adottata nelle classi delle diverse Istituzioni scolastiche della rete, per valutare negli studenti coinvolti sia il grado di autostima acquisito, sia il grado di consapevolezza sociale/ambientale sui temi della sicurezza raggiunta. La crescita della capacità di utilizzare le competenze acquisite in diversi contesti per comprendere, definire e risolvere situazioni problematiche costituisce lo sfondo e la motivazione che muove l’idea della ricerca finalizzata ad Educare alla cittadinanza e a comportamenti fondati sulla Sicurezza individuale e ambientale, secondo la Costituzione, in contesti multiculturali. Si indicano inoltre alcuni indicatori per monitorare in itinere le diverse fasi del progetto: - numero di attività/prodotti, realizzati dai ragazzi coinvolti nei percorsi di formazione e ricercazione sui temi oggetto del progetto, realizzati da coppie di ragazzi provenienti dalle stessa classe; - n. di attività/prodotti, sui temi oggetto del progetto, realizzati da gruppi di ragazzi provenienti da classi parallele; - n. di attività/prodotti, sui temi oggetto del progetto, realizzati da gruppi di ragazzi formati da alunni provenienti da classi ponte (infanzia/elementare; elementare /media; media/superiore); - n. di famiglie delle diverse scuole che partecipano agli incontri promossi dalla rete sui temi della sicurezza, della legalità e della cittadinanza attiva (sarà considerato positivo un aumento progressivo della partecipazione); 19 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé - - n. di famiglie straniere partecipanti nelle diverse scuole agli incontri promossi sui temi della sicurezza, della legalità e della cittadinanza attiva nel territorio (sarà considerato positivo un aumento progressivo della partecipazione); n. di personale ATA delle diverse scuole che partecipano agli incontri promossi dalla rete sui temi della sicurezza, della legalità e della cittadinanza attiva (sarà considerato positivo un aumento progressivo della partecipazione); n. di docenti delle diverse scuole, delle classi non coinvolte nel progetto, che partecipano agli incontri promossi dalla rete sui temi della sicurezza, della legalità e della cittadinanza attiva (sarà considerato positivo un aumento progressivo della partecipazione); n. di manifesti, mappe e segnali plurilingue sui rischi ambientali del territorio circostante prodotti dai ragazzi coinvolti nel progetto; n. prodotti di diverse tipologie – ad es. materiale divulgativo e pieghevoli di illustrazione del territorio, in italiano, inglese e nelle lingue delle comunità etniche più numerose sul territorio (cinese, filippina, spagnola …); erbari “interculturali” etc…; n. di incontri tra studenti di scuole di ordine diverso; n. opuscoli informativi illustrati sull’evolversi della normativa sulla sicurezza sociale e ambientale realizzati dalle diverse istituzioni scolastiche. Interviste a campione e focus group con genitori, personale ATA e docenti delle classi non coinvolte nel progetto serviranno a monitorare la ricaduta indiretta del progetto stesso Segue lo schema sul quale verranno costruiti gli strumenti per il monitoraggio sia in entrata che in uscita degli studenti per verificare l’efficacia dei percorsi proposti. 20 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé Indicatori tratti dal “Documento di Indirizzo per la sperimentazione dell’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione del 4 Marzo 2009 e dal D Lgs. 81/2008 CITTADINANZA – COSTITUZIONE - SICUREZZA Competenze termine sc. infanzia - Avviare l’alunno al superamento dell’egocentrismo proprio dell’età - Portare l’alunno a riconoscersi membro della comunità scolastica - Saper eseguire consegne, scambiare compiti e materiali con i compagni - Saper porre domande su temi esistenziali, sulle diversità culturali, sull’essere bambini e bambine, sulla giustizia, su ciò che è bene e ciò che è male. Competenze termine sc. primaria Competenze termine scuola secondaria di I grado DIGNITA’ UMANA -Riconoscersi membri di -Riconoscere il proprio una comunità scolastica ruolo all’interno di una -Imparare a cooperare situazione vissuta e le con i coetanei proprie responsabilità -Comprendere le - Riconoscere situazioni nelle quali qualcuno non conseguenze delle proprie scelte comportamentali si sia trattato da - Saper collaborare con i “persona” compagni -Riconoscere i valori che - Sviluppare il processo di rendono possibile la autostima convivenza umana e - Riconoscersi come testimoniarli nei comportamenti familiari e persona, cittadino e lavoratore (italiano ed sociali europeo), alla luce della -Riconoscere eventi nei quali si registri il mancato Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, del rispetto dei principi della dettato Costituzionale e Dichiarazione dei Diritti delle leggi nazionali, della del Fanciullo e/o della normativa europea Convenzione - Riconoscere in fatti e Internazionale dei Diritti situazioni come il dell'Infanzia che si sono mancato o il pieno studiati rispetto dei principi e -Identificare fatti e delle regole della situazioni di cronaca nei sicurezza stradale, in quali si ravvisino particolare dell’uso del pregiudizi e comportamenti razzistici e casco e dell’equilibrio alimentare per chi guida, progettare ipotesi di intervento per contrastarli. sia segno di rispetto della dignità della persona propria e altrui; -Riconoscere il diritto alla salute come valore personale e sociale di cui si è responsabili anche dinanzi alle generazioni future - Leggendo i giornali e seguendo i mass media, riconoscere, nelle informazioni date, le azioni, il ruolo e la storia di organizzazioni mondiali e internazionali e di associazioni internazionali poste al servizio della valorizzazione della dignità umana. Competenze termine scuola secondaria di II grado - Identificare i diritti umani nella cultura, nella storia dell’umanità e negli ordinamenti giuridici nazionali e internazionali, cogliendo come nel tempo e nello spazio si sia evoluta la capacità di riconoscerli e tutelarli - Riconoscere il valore della libertà di pensiero, di espressione, di religione e delle altre libertà individuali e sociali nelle società storiche e politiche contemporanee - Conoscere i processi migratori, identificarne le cause, valutarne le conseguenze personali, sociali, culturali ed economiche, mantenendo fisso il principio della pari dignità di ogni persona, delle regole di cittadinanza nazionale, europea e internazionale e del valore individuale e sociale dell’integrazione - Sviluppare disponibilità all’impegno interculturale, agendo comportamenti basati sul rispetto e sull’accettazione delle differenze, nonché sul rifiuto di ogni forma di discriminazione su base etnica, religiosa e economica - Riconoscendo la salute come “fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività” (art. 32 Cost) e come “dovere di solidarietà“ reciproca (art. 2 Cost.), valutare le conseguenze personali e sociali di comportamenti incoerenti con questi principi - Identificare stereotipi, pregiudizi etnici, sociali e culturali presenti nei propri e negli altrui atteggiamenti e comportamenti, nei mass media e in testi di studio e ricerca. 21 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé Competenze termine sc. infanzia - Mostrare consapevolezza della propria storia personale e familiare e dei modi con cui si è modificata la relazione con gli altri compagni e con gli adulti; - Essere in grado di spiegare, anche semplicemente, come e quanto ci sente legati alla propria famiglia, alla propria comunità, alla propria scuola, al proprio Paese, al mondo Competenze termine sc. primaria Competenze termine scuola secondaria di I grado IDENTITA’ e APPARTENENZA - Saper documentare - Essere in grado di come, nel tempo, si è esplorare le proprie multi presa maggiore appartenenze come consapevolezza di sé, studente, figlio, fratello, delle proprie capacità, dei amico, cittadino, abitante propri interessi e del del proprio territorio, proprio ruolo nelle della propria regione, «formazioni sociali» della propria nazione, studiate; dell’Europa e del mondo, - Saper curare la propria individuare in queste persona (igiene, stili multi appartenenze gli alimentari, cura dei denti elementi che ecc.) e gli ambienti di vita contribuiscono a definire (illuminazione, aerazione, la propria identità e le temperatura ecc.) per strategie per armonizzare migliorare lo «star bene» eventuali contrasti – Esser in grado di proprio e altrui confrontare - Riconoscere i segni e i l’organizzazione simboli della propria ordinamentale e di appartenenza al comune, governo, nonché le regole alla provincia, alla città di cittadinanza, che metropolitana, alla contraddistinguono il regione, ad enti nostro paese e gli Stati Ue territoriali, all’Italia, di cui si studiano le lingue all’Europa e al mondo - Saper riconoscere e - Trovare i modi per rispettare, in situazioni trasformare consone, i simboli un’appartenenza dell'identità nazionale ed comunitaria in una europea e delle identità intenzionale, libera e regionali e locali volontaria appartenenza - Saper far interagire sociale, oppure per positivamente in fatti e identificare situazioni di situazioni ipotetiche o appartenenza ad una reali il rispetto dei diritti «comunità» o ad una dell’uomo, del cittadino, «società»; - Esser in grado di trovare del lavoratore e dell’imprenditore fatti, situazioni, forme - Saper individuare linguistiche, possibili rischi per la comportamenti che salute degli individui in dimostrino la mancata o ambienti scolastici o piena consapevolezza familiari. della distinzione tra - Esser consapevole Repubblica e Stato; - Saper riconoscere azioni dell’importanza della tutela del paesaggio e del proprie e altrui che siano patrimonio storico del tendenzialmente proprio ambiente di vita e autonome oppure che della Nazione. siano dettate da condizionamenti espliciti o nascosti. - Saper riconoscere nel patrimonio artistico, storico e ambientale una ricchezza per il Paese e un patrimonio di tutti. Competenze termine scuola secondaria di II grado - Conoscendo le premesse storiche, i caratteri, i principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana e della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, riuscire ad identificare situazioni problematiche che ostacolano i processi dell’integrazione nazionale e dell’integrazione europea - Esser in grado di ritrovare nella vita sociale, giuridica, istituzionale e culturale del nostro Paese elementi che dimostrino l’inerzia di abitudini e di impostazioni incoerenti con lo spirito e la lettera del testo costituzionale a proposito di responsabilità dello Stato e delle Regioni - Saper comprendere i concetti di sussidiarietà orizzontale e verticale, la connessione tra l’unità e l’indivisibilità della Repubblica, da una parte, e la valorizzazione dell’autonomia e del decentramento dall’altra (art. 5 della Costituzione) - Saper riconoscere in fatti e situazioni della vita economica, sociale e culturale l’intervento delle istituzioni europee (Unione Europea e Consiglio d’Europa), l’adesione alle linee fondamentali del Trattato di Lisbona (2007) e alle decisioni di politica economica della Ue e della Banca centrale europea - Saper ricostruire le problematicità e le acquisizioni del processo di elaborazione della Costituzione europea, soprattutto in rapporto al “patrimonio spirituale e morale dell’Europa” 22 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé Competenze termine sc. infanzia - Iniziare a porre domande su temi esistenziali, sulle diversità culturali, sull’essere bambini e bambine, sulla giustizia, su ciò che è bene e ciò che è male - Esser in grado di eseguire compiti, elaborare progetti, risolvere problemi da soli, con i coetanei e con gli adulti - Iniziare a saper gestire conflitti, negoziare compiti e impegni, lavorare in cooperazione, definire regole d’azione condivise. Competenze termine sc. primaria Competenze termine scuola secondaria di I grado ALTERITA’ e RELAZIONE - Riconoscere i ruoli e le - Conoscere e rispettare la funzioni diverse nella vita funzione delle regole e familiare come luogo di delle norme, nonché il esperienza sociale e di valore giuridico dei reciproco riconoscimento divieti - esser in grado di e aiuto, nel dialogo fra partecipare generazioni - Riconoscere ruoli e consapevolmente al funzioni diverse nella processo di accoglienza e scuola, identificando le di integrazione tra corrette relazioni degli studenti diversi all’interno alunni con gli insegnanti, della scuola e della classe con gli operatori scolastici - Conoscere lo Statuto e tra loro e riconoscendo delle studentesse e degli il valore dei rapporti studenti e tenerne conto scuola-famiglia nel comportamento e nei - Saper esercitare giudizi da esprimere sulla responsabilmente la situazione scolastica propria libertà personale e - Conoscere e rispettare il sviluppare dinanzi a fatti e codice della strada: situazioni il pensiero segnaletica stradale, critico e il giudizio morale tipologia dei veicoli e - Esser in grado di attuare norme per la loro la cooperazione e la conduzione solidarietà,riconoscendole - Esser in grado di gestire come strategie le dinamiche relazionali fondamentali per proprie della migliorare le relazioni preadolescenza nelle interpersonali e sociali dimensioni - Esser in grado di dell’affettività, della distinguere i diritti e i comunicazione doveri,sentendosi interpersonale e della impegnato ad esercitare relazione tra persone gli uni e gli altri diverse tenendo conto non - Saper manifestare il solo degli aspetti proprio punto di vista e le normativi, ma soprattutto esigenze personali in di quelli etici forme argomentate, - Conoscere i diritti e i interagendo con «buone doveri del cittadino maniere» con i coetanei e (soprattutto in rapporto con gli adulti, anche alla salute propria e altrui, tenendo contodell’identità alla sicurezza stradale e maschile e femminile alla libertà di - Saper accettare e manifestazione del accogliere le diversità, pensiero) comprendendone le ragioni e soprattutto impiegandole come risorsa per la risoluzione di problemi, l’esecuzione di compiti e la messa a punto di progetti; - Curare il proprio linguaggio, evitando espressioni offensive. Competenze termine scuola secondaria di II grado - Saper riconoscere come la ricchezza e la varietà delle dimensioni relazionali dell’esperienza umana porti a concretizzazioni istituzionali e ordinamentali che tengono conto della storia di ogni popolo - Aver appreso ad utilizzare il linguaggio dei sentimenti, delle emozioni e dei simboli, tendo conto delle differenze storiche e culturali di cui sono espressione - Esser in grado di riconoscere il valore etico e civile delle leggi, nonché le modalità con cui tale valore è tutelato nel processo nazionale e internazionale che le crea e le introduce negli ordinamenti giuridici - Esser in grado di individuare come i nuclei portanti della cultura economica (impresa, mercato, finanza pubblica, debito pubblico, spesa sociale, globalizzazione, stabilità della moneta ed equità nel rapporto fra i Paesi e le generazioni) intervengano a qualificare le politiche economiche nazionali e internazionali; - Dimostrare piena e matura consapevolezza circa la necessità di comportamenti corretti nel campo della sicurezza per la tutela della incolumità propria e altrui, del codice della strada e della salute fisica e mentale di ogni cittadino, della sicurezza e della tutela dell’ambiente - Essere in grado di comprendere l’equilibrio nel tempo del sistema uomoambiente: la funzione delle leggi e i danni prodotti dalla sua alterazione, problematizzando l’idea di uno sviluppo sostenibile in termini di giustizia anche intergenerazionale. 23 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé Competenze termine sc. infanzia - Iniziare a rispettare i turni nei giochi di gruppo - eseguire compiti, elaborare progetti, risolvere problemi da soli, con i coetanei e con gli adulti; - Iniziare a gestire conflitti, negoziare compiti e impegni, lavorare in cooperazione, definire regole d’azione condivise. Competenze termine sc. primaria Competenze termine scuola secondaria di I grado PARTECIPAZIONE - Esser in grado di - Essere consapevoli delle testimoniare la funzione e caratteristiche del il valore delle regole e territorio in cui si vive e delle leggi nei diversi degli organi che lo ambienti di vita governano, ai diversi quotidiana (vita familiare, livelli di organizzazione gioco, sport ecc.) sociale e politica - Saper contribuire all’elaborazione e alla sperimentazione di regole più adeguate per sé e per gli altri nella vita della famiglia, della classe, della scuola e dei gruppi a cui si partecipa - Iniziare ad esser in grado di avvalersi dei servizi offerti dal territori, riconoscere quando sono affidabili per sé e per gli altri e, soprattutto, contribuire ad identificare proposte per renderli sempre meglio tali, quando non lo fossero - Saper riconoscere in fatti e situazioni il mancato o il pieno rispetto dei principi e delle regole relative alla tutela dell’ambiente (compatibilità, sostenibilità ...) - Saper rispettare la segnaletica stradale, con particolare attenzione a quella relativa al pedone e al ciclista. - Conoscere le principali regole di igiene personale e di profilassi delle malattie - Partecipare alle iniziative promosse per una sempre maggiore collaborazione tra scuola ed enti locali e territoriali - Esser in grado di riconoscere i provvedimenti e le azioni concrete che promuovono e tutelano il principio della sussidiarietà verticale ed orizzontale in un territorio di appartenenza - Esser in grado di trovare fatti storici, situazioni politiche ed esempi giuridici che possano testimoniare una mancata o insufficiente valorizzazione del rapporto costituzionale che dovrebbe intercorrere tra l’unità e l’indivisibilità della Repubblica e organizzazione istituzionale e ordinamentale fondata sull’autonomia e sul decentramento - Saper comprendere e utilizzare i codici e gli strumenti di comunicazione delle diverse istituzioni; - Esser in grado di collaborare all’elaborazione e alla realizzazione dei diversi progetti (salute, ambiente, sicurezza ecc.) promossi dalla scuola e dal territorio. Competenze termine scuola secondaria di II grado - Conoscere le Carte internazionali dei diritti umani e dell’ambiente, gli organismi che le hanno approvate e sottoscritte, le Corti che ne sanzionano le violazioni - Conoscere e saper praticare i diritti e i doveri degli studenti secondo la normativa vigente, contribuendo alla realizzazione della democrazia nella scuola e nelle relazioni tra scuola, famiglia e società - Esser in grado di analizzare, discutere e condividere lo Statuto dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti - Saper promuovere la conoscenza dei regolamenti di istituto come momento di cittadinanza partecipata, collaborando alla loro redazione o al loro miglioramento e individuando le pratiche e le iniziative necessarie a questi scopi - esser in grado di impegnarsi attivamente nelle forme di rappresentanza previste (di classe, di istituto, nella Consulta provinciale degli studenti, nelle Associazioni studentesche) - Esser in grado di partecipare ai lavori dei Forum regionali e nazionali delle Associazioni studentesche - Sapersi impegnare e partecipare ai lavori e alle iniziative della Consulta provinciale degli studenti per raggiungere degli obiettivi in cui si crede. 24 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé DOCUMENTAZIONE DEL PROCESSO E DIFFUSIONE DEI RISULTATI PREVISTA • • • • • • Creazione banca dati di rete e sito dedicato Web 2.0 (realizzato e gestito dai responsabili dei siti Web delle singole Istituzioni scolastiche) Opuscoli/depliant Documentazione on line di materiali didattici e di percorsi inseriti oltre che nell’apposito sito attivato dalle scuole della rete sul sito dedicato ai giovani attivato dal Municipio XVIII www. Liberamentegiovani.net Documentazione cartacea, fotografica, multimediale, ecc. dei percorsi attivati (a cura dei referenti delle singole scuole, monitorati dal responsabile di progetto) Pubblicazione mezzo stampa delle buone pratiche formative relative ai percorsi attivati e alle strategie-metodologie utilizzate con allegato DVD Convegno finale e mostre nelle singole scuole aperte a famiglie e al territorio (ampia pubblicizzazione degli eventi) TRASFERIBILITA’ Il progetto potrà essere riproposto, con eventuali modifiche ed integrazioni, nelle scuole stesse e in altri contesti nel rispetto delle diverse realtà territoriali. L’intera esperienza si caratterizza infatti per la sua trasferibilità, in quanto costituisce un modello adattabile ad altre situazioni scolastiche e formative. In particolare, può offrire ipotesi didattico-metodologiche di educazione alla cittadinanza attiva e alla sicurezza nella più ampia accezione, al rispetto di sé e degli altri, attraverso percorsi di scoperta e riconoscimento dell’individualità e della diversità, di etica delle relazioni umane, di conoscenza e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale: percorsi utilizzabili in molteplici contesti scolastici, con gli opportuni adeguamenti ai differenti segmenti di istruzione. La scelta di favorire esperienze formative coinvolgenti che, gradualmente, conducano i ragazzi ad interiorizzare e fare propri comportamenti fondati su regole condivise di sicurezza e convivenza civile, appare fondamentale per creare i presupposti di un’educazione che duri tutto l’arco della vita. Il progetto potrà essere utilizzato in ulteriori occasioni formative e curricolari, non soltanto sul piano della riproducibilità, ma anche nel senso della fruizione dei materiali prodotti. Questi ultimi potranno divenire punto di partenza per esperienze successive di approfondimento e costituire ipotesi di studio e di ricerca nell’ambito di progetti e di scambi tra scuole e/o reti di scuole. Il progetto, che propone anche un significativo modello di partenariato interistituzionale (tra scuole, enti, associazioni, etc…), per il suo impianto metodologico, la sua dimensione interculturale, la sua trasversalità alle aree disciplinari, può essere pertanto proposto come cammino formativo, con diversi livelli di approfondimento, nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. 25 Prog Ogni scoperta è scoperta di sé