2008 TUrismo siamo Tutti Progetto realizzato dalla V A e V B della Scuola Elementare Carducci di Bologna Insegnanti: Marica Triola, Annamaria Billi, Rossella Naldi e Francesca Nappi Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 0 2008 TUrismo siamo Tutti Progetto realizzato dalla V A e V B della Scuola Elementare Carducci di Bologna Insegnanti: Marica Triola, Annamaria Billi, Rossella Naldi e Francesca Nappi Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 1 Il progetto dell’Europa Mediterranea “TUrismo siamo tutti, un nuovo abito mentale” è stato realizzato nelle classi V A e V B, Scuola Elementare Carducci di Bologna - anno scolastico 2007/08, con il patrocinio dell’Università di Bologna e dell’Università di Napoli “Parthenope” Di cosa è fatta una città ? Sogni di gloria, meravigliose ricchezze, gente attiva che fatica ad andare avanti, gente egoista che si trattiene, che non dà, vita e morte, vicissitudini e virtù tutto questo in un luogo (1900 Joan Maragall) What’s a city is made of ? Dreams of glory, wonderful riches, active people struggling to go ahead, selfish people holding back, life and death, vices and virtues all this in one place (1900 Joan Maragall) Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 2 TUrismo siamo tutti: un nuovo abito mentale Il turismo: è l’attività svolta dalle persone “travelling to and staying in place outside their usual environment for not more than one consecutive year for leisure, business and other purposes”(United Nations Statistical Commission, marzo 1993). Parafrasando Carlo Emilio Gadda: il turismo non è uno gnocco distaccato da altri in pentola, è un groviglio di relazioni legate da infiniti filamenti o grovigli infiniti. L’offerta turistica è formata dal territorio e dall’insieme delle sue risorse, attività e popolazione, Sintetizzando: TUrismo siamo tutti ed è cosa di tutti. “Turismo somos todos y es tarea de todos” È il logo della campagna organizzata per la prima volta nell’estate del 2005 da Alianza para la Excelencia Turística e dalla Federazione dei Municipi spagnoli per sensibilizzare gli 8000 comuni e tutti i cittadini spagnoli sull’importanza del turismo e dell’accoglienza al turista. A questa iniziativa hanno fatto seguito la Francia e la città di New York, con campagne finalizzate a migliorare la capacità di accoglienza dei cittadini verso i forestieri. Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 3 Il libro “Turismo somos todos” è anche il titolo di un libro di cui sono autori Claudio Quintano, preside della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope e Franco Garbaccio, docente dello stesso Ateneo, adottato in diverse università, scuole di formazione e Amministrazioni locali. C.Quintano, F.Garbaccio 22 Il libro è la sintesi di un anno di osservazione dei fatti del turismo in collaborazione con Il Denaro, dall'agosto 2005. Ogni settimana, un articolo ha commentato gli accadimenti più significativi, con un taglio utile ai fini didattici, collegando testi accademici con i fatti quotidiani, politici, economici di costume, che tanta influenza hanno sull'agire turistico. Come scrive Alfonso Ruffo Direttore del Denaro: “…non è soltanto una raccolta di articoli. E' il racconto di un impegno notevole e costante che ha visto lavorare insieme docenti e studenti, università e giornale, nel tentativo di fornire un contributo d'idee a chi ha l'onore di decidere o semplicemente vuole comprendere. I semi piantati hanno generato frutti: sono serviti a rendere più succosi dibattiti televisivi, articoli di giornali; e tesi di laurea vi hanno attinto copiosamente. L’attenzione dedicata all’argomento ha spinto più di un commentatore a pesare meglio i propri interventi, ad a approfondirne la serietà statistica e a misurare i giudizi per affrontare il tema con più competenza e meno superficialità che nel passato. Non è poco e ne siamo soddisfatti”. Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 4 Dopo appena due anni, la cultura del turismo ne è risultata rivoluzionata: siamo tutti turisti. Scrive ancora Ruffo nella prefazione agli Atti degli Stati Generali del Turismo della Regione Campania, del 2007 a Sorrento: “Siamo tutti turisti. E allora? Allora cambia la prospettiva. Il turismo non è più un settore tra gli altri al quale si guarda con benevolenza crescente da quando, soprattutto in Europa, la produzione di beni arretra ma, più propriamente, un abito mentale. Un modo di pensare che condiziona scelte ed azioni. Tutte le scelte e tutte le azioni che hanno impatto sull'organizzazione del territorio e della vita che vi si svolge. Il turista, in questa accezione, non è più quell'animale strano che viene da lontano e al quale si cerca di vendere un po' di tutto confidando nell'abbassamento delle sue difese ma anche il cittadino che decide di godersi, magari tutti i giorni, l'offerta della sua città. Turisti, appunto, siamo tutti. Se siamo tutti turisti, se il turista siamo noi, il punto di arrivo è garantire un'elevata qualità della vita a vantaggio di tutti gli abitanti del posto, stanziali e provvisori, senza più rifugiarsi in anacronistici distinguo. Luoghi del genere non possono che divenire attrattivi per definizione. Un abitante soddisfatto, orgoglioso della sua terra, appagato per il livello dei servizi che riceve, stimolato a consumare (gastronomia, musei, natura, bellezze artistiche e storiche, spettacoli, grandi e piccoli. eventi, artigianato, beni di consumo) è il più accreditato indicatore della bontà di un'area ad essere percepita e vissuta come turistica.... serve a misurare il grado di coinvolgimento della società intorno al misto magico di economia e cultura che il turismo rappresenta. Un impasto formidabile al quale si guarda con fiducia per la creazione di un reddito che si vorrebbe sempre più cospicuo e per la cui formazione serve un impegno collettivo. Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 5 TUrismosiamotutti : I bambini raccontano Bologna Il progetto “I bambini raccontano Bologna – turismosiamotutti”, ideato, progettato e realizzato a Bologna, da Marica Triola e dall’VIII Circolo Didattito diretto da Daniela Turci, è il primo esperimento europeo di valorizzazione a fini didattici delle risorse endogene attraverso il recupero delle radici storiche e sociali, delle risorse: artistiche, culturali, tradizionali e produttive, in grado di promuovere le attività turistiche in misura sostenibile e duratura, nel rispetto delle popolazioni locali e nell’interesse delle nuove generazioni: in una Europa con sempre meno fabbriche, il territorio è la nostra principale e insostituibile risorsa. TUrismosiamotutti intende far prendere coscienza che il turismo, come dice la Commissione Europea “è un elemento determinante della vita di tutti gli europei, una conquista sociale irreversibile, prima ancora di essere un ramo dell'economia, un fenomeno di costume, un insieme eterogeneo di attività”. E in questo quadro, la capacità di accoglienza della popolazione e una elevata qualità del vivere offerta dal territorio sono la condizione per la sua crescita. Per ottenere questo risultato, si rende necessario, rispetto al passato, fatto in buona parte sulla speculazione del territorio, adottare un “abito mentale” nuovo, per ripensare l'organizzazione della vita nel territorio e il contributo che ogni cittadino deve assicurare per far tornare la città un luogo dove sia bello vivere. Dove ogni abitante si senta soddisfatto e orgoglioso della sua terra. La visione europea dei problemi ha reso evidente che soltanto cominciando dai giovani studenti si possono raggiungere risultati soddisfacenti. Da queste riflessioni prende corpo il progetto, che si propone di contribuire a innescare processi di diffusione dell’educazione civica, alla cittadinanza unitaria e plurale, di riscoperta o scoperta delle tradizioni e delle memorie, attraverso i segni lasciati dalle passate generazioni, dai patrimoni culturali, popolari, dal recupero delle memorie delle persone, dei racconti degli anziani, delle vicende storiche di coloro che hanno, generazione dopo generazione fatto di Bologna la grande città di respiro europeo di cui tutti i giovani devono sentirsi orgogliosi. Il Progetto, si colloca nel quadro e nella logica di una iniziativa, “TUrismosiamotutti” che ha respiro, dimensione e diffusione europea; con queste coordinate è stato però espressamente pensato e programmato in modo da essere modulabile riprodotto in realtà paragonabili alla città e al contesto Bolognese e in tutte le scuole. La sua progettazione esecutiva e la sua sperimentazione pratica sono state invece calibrate sulle caratteristiche particolari di Bologna. Anche in queste fasi, molto utili per l’insegnante sono stati i commenti dei bambini. In questo modo, rendendo tutti in qualche misura protagonisti, il lavoro si è rivelato divertente, coinvolgente, stimolante e innovativo. Ognuno ha portato un contributo. Questa è forse la sua più apprezzabile qualità, è originale, è facilmente riproducibile: una “buona pratica”. Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 6 Finalità del progetto 1. Suscitare nei bambini (iniziando dalla scuola Primaria) l’amore per la propria città e per la propria cultura e tradizioni; e con questa sensibilità, avviare un processo di educazione alla convivenza civile, di rispetto del forestiero, di orgogliosa appartenenza ad una città che partecipa con piena dignità alla ricerca di una dimensione multiculturale; 2. far prendere coscienza, illustrandone i contenuti sociali ed economici, che il turismo è la risorsa principale dell’Europa, dell’Italia e della nostra Regione, una delle poche in grado di creare in continuazione ricchezza, posti di lavoro qualificati e benessere per la collettività; 3. insegnare ai bambini che in questa nuova realtà il multilinguismo non è un optional ma lo strumento indispensabile per metabolizzare le diverse discipline che concorrono a formare il cittadino europeo: Storia, Geografia, Scienze, Educazione alla convivenza sociale, ecc. 4. applicare l’approccio metodologico CLIL - Content and Language Integrated Learning (apprendimento integrato di lingua e contenuto) ad un contesto integrato e traversale, com’è quello del turismo. Gli Obiettivi specifici tendono far prendere coscienza di realtà che possono essere così sintetizzabili. • Bologna è una “città” e non solo un insieme di strade, case, monumenti, semafori e sensi unici: • Per capire una città, bisogna scoprire la popolazione e il perché delle “cose”: dei palazzi, dei portici, dei singoli monumenti e di coloro che li hanno meritati, i nomi delle strade, le trattorie e la cultura gastronomica prima degli hamburger, il “costo” delle cose, ecc.; • la città è un “bene pubblico” anche quando costituita da proprietà private, è patrimonio di tutti i cittadini, che la importanza sociale, economica e culturale della città è data dalla consapevolezza dei cittadini di esserne “tutori” e “custodi”; • la qualità del vivere, la capacità di accoglienza e la disponibilità verso il “forestiero” sono il miele che attrae i flussi turistici: un mercato che alimenta tutte le attività produttive e culturali del territorio, attiva sempre nuove imprese, crea ricchezza diffusa e occupazione; • il turismo è strumento di pace e di conoscenza tra i popoli; le lingue sono i necessari collegamenti tra le diverse culture; • tutta la popolazione è coinvolta dal turismo, che è cosa di tutti ed è compito di tutti. • Il turismo è la principale industria delle principali città del mondo, da New York a Berlino, Parigi, Londra, Mosca, ecc.; Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 7 Il progetto si articola, nella fase iniziale, in alcuni segmenti o “lotti funzionali”, tra loro coordinati, altri si aggiungeranno seguendo le esperienze e le emergenze: 1. la scoperta di Bologna 2. Adotta la tua città 3. fa conoscere la tua città agli amici di altri luoghi 4. scopri e fai scoprire agli amici gli Itinerari dei sapori antichi, dell’artigianato e del gusto 1. La scoperta di Bologna • descrizione dell’itinerario, sightseeing di Bologna, con la guida delle maestre; commentario dei singoli monumenti; in Inglese e Italiano (il primo giro:12 ottobre); • Lezioni in aula mirate agli obiettivi del progetto: studio e approfondimento, discussione con gli studenti, analisi delle impressioni, dei suggerimenti, dei correttivi: materie interconnesse e riferimenti continui, in particolare storia, geografia, cultura, educazione alla convivenza sociale, lingua Inglese; • Le torri, con salita sulla Torre degli Asinelli, i portici, i fiumi, i palazzi, le porte, le mura; • Scrittori, poeti e giornalisti cittadini e quelli che hanno scritto su Bologna (con interviste, quando possibile); • Itinerario mussale ( a titolo meramente esemplificativo, si dettaglia l’itinerario realizzato quale prima fase, limitato al Museo Civico Medioevale; Collezioni comunali d’arte; Museo Davia Bargellini, come da allegato: 2. Adotta la tua città • Far adottare un quartiere, una strada, una piazza, un monumento a gruppi di bambini, che dovranno approfondirne la conoscenza, studiarne storia, aneddoti, curiosità, ecc.; • fare da guida in italiano e inglese ai turisti e ai bolognesi, a cominciare dai genitori e parenti, per illustrare le bellezze della città non sempre conosciute; • creare opuscoli illustrativi in italiano e inglese, presentando aspetti originali, visti con gli occhi dei bambini; • collaborazione con i media per informare dell’iniziativa al fine di una maggiore diffusione; • vademecum del turista a Bologna per scoprire la città a misura di bambino. 3. Fa conoscere la tua città agli amici di altri luoghi • Incontri con le scuole di altri comuni, regioni; • Scambi di informazioni, e-mail, ecc. tra i bambini. • Altro da definire Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 8 4. Scopri e fa scoprire agli amici gli Itinerari dei sapori antichi, dell’artigianato e del gusto • La gastronomia nella cultura e nella storia bolognese; • i prodotti della tradizione: elencazione, reperti storici, bibliografia); i negozi storici superstiti, • Esempi: laboratorio della pasta fare la sfoglia a mano, le diverse modalità: lasagne, cannelloni, tagliatelle, ecc. Visitare un salumificio, una cantina, una acetaia; il percorso della frutta, ecc. Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 9 I protagonisti Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 10 La Classe V A La Classe V B Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 11 Il Perditempo – di Eugenio Riccomini Bologna, si dice è una citta ancora atta al passeggio. Se davvero è così, benissimo: il passeggio e assai meno dispendioso del viaggio, meno faticoso. E può essere, perfino, più istruttivo: se ci si aggiunge la disposizione al curiosare. Questa nostra città, quasi priva di capolavori sublimi e obbligatori (e perciò, grazie al cielo, dribblata dai tour operators e dai pullman del turimo onnivoro) invita invece alla scoperta: passeggiando, è consentito intrufolarsi negli androni dei palazzi, scoprire cortili e scaloni, sbirciare affreschi, entrare e uscire dalle chiese, annusare sacrestie, socchiudere portoni. Si puo insomma, nei ritagli di tempo e deviando solo leggermente dal proprio itinerario, fare un po' di shopping visivo insolito e per di più gratuito. Si scopriranno cose non eccelse, schivate dai manuali di storia dell'arte: che meritano però una breve deviazione, scantonando non di poco mentre si va a far compere o a pagare una multa. Ad esempio: Palazzo Hercolani, al 45 di Strada Maggiore. E’ una sede universitaria con annesso andirivieni di studenti, bidelli e docenti. Grande scalone con statue neoclassiche del De Maria, colonne, affreschi: l'ultimo ingresso solenne della tradizione barocca. Lasciatelo alIa vostra destra, e traversate il cortile in diagonale. Aprite la porta nell'angolo o cercate qualcuno che l'apra. E vi trovate in un ambiente di fiaba: e una delle poche stanze-paese superstiti. Fascinosa, ambigua trovata delIa decorazione d'interni settecentesca, la stanza-paese è, come dice il nome, una saletta dipinta a fresco dallo zoccolo fino alla cima della volta con paesaggi; anzi, è un paesaggio unico, senza soluzione di continuità. S'annulla, nella stanza-paese, la geometria dell'ambiente, sfuggono gli spigoli, sono abolite le finestre, e anche la porta si annulla, dipinta anch'essa come le pareti. Non ci si possono appendere quadri, ne addossare mobili. E’ fatta solo per mettercisi in mezzo, e guardare tutto intorno. . Questa di Palazzo Hercolani l'ha dipinta Rodolfo Fantuzzi, forse verso il 1815 o poco dopo. Una stanza così serve solo per fantasticare, per passeggiare immobile in una campagna amica, dolce, amena: ultima Arcadia, e già sottile malinconia romantica. Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 12 BOLOGNA « La Grassa, la Dotta, la Turrita » Bologna (Bulåggna in bolognese) è una città di Stato: Regione: Provincia: Coordinate: Altitudine: Superficie: Abitanti: Densità: Comuni contigui: CAP: Pref. tel: Nome abitanti: Santo patrono: Giorno festivo: Italia 373.170 abitanti, capoluogo dell'omonima Emilia-Romagna provincia, nonché della regione Emilia- Bologna Romagna. 44°30′27″N 11°21′5″E 44.5075, 11.35139 54 m s.l.m. 140,73 km² 373.170 31-05-2007 2.651,67 ab./km² Anzola dell'Emilia, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Zola Predosa 40100 051 bolognesi san Petronio 4 ottobre Antichissima città universitaria (per convenzione dal 1088), ospita numerosissimi studenti che le conferiscono ricchezza e animano la sua vita culturale e sociale. Nota per le sue torri ed i suoi lunghi portici, possiede un ben conservato centro storico (fra i più estesi d'Italia), in virtù di un'attenta politica di restauro e conservazione avviata dalla fine degli anni '60 del secolo scorso, a dispetto dei gravi danni, causati dagli sventramenti urbanistici della fine del XIX secolo e dalle distruzioni belliche. La città, le cui origini risalgono ad almeno un millennio prima di Cristo, è sempre stata un importante centro urbano prima sotto i Celti e gli Etruschi (Felsina), poi sotto i Romani (Bononia), poi ancora nel Medioevo, come libero comune (per un secolo è stata la quinta città europea per popolazione). Importante centro culturale ed artistico, questo ruolo fatica talvolta ad esserle riconosciuto, mancando un "capolavoro" di rinomanza mondiale che possa attirare in massa i turisti: tuttavia, la sua importanza artistica e monumentale è basata su un insieme omogeneo di monumenti ed emergenze architettoniche (le torri medievali, i palazzi d'epoca, le chiese, la struttura del centro storico) ed opere d'arte frutto di una storia architettonica ed artistica di prim'ordine. Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 13 Itinerario Museale – BOLOGNA IN PIAZZA CON TRE MUSEI Programma ORE 9.00: MUSEO CIVICO MEDIEVALE (via Manzoni, 4) BOLOGNA NEL MEDIOEVO: IL COMUNE E LO STUDIO Mura di selenite Urbanistica di Bologna a partire dalla metà dell’XI sec. Arche monumentali dei dottori dello Studio Papa Bonifacio VIII Codici miniati Plastico della città di Bologna alla fine del ‘200 Armi e armature ORE 9.45: COLLEZIONI COMUNALI D’ARTE (Piazza Maggiore, Palazzo Comunale) BOLOGNA NELL’ETÀ MODERNA: L’APPARTAMENTO DEL CARDINALE LEGATO Sala degli Svizzeri Galleria Vidoniana Sala Boschereccia ORE 10.30-10.45: MERENDA Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 14 ORE 10.45: PIAZZA MAGGIORE UN GIRO A 360° San Petronio Palazzo dei Banchi Palazzo del podestà Palazzo Comunale Palazzo dei Notai ORE 11.00: PASSEGGIATA NEL QUADRILATERO via Clavature via Sampieri Sette chiese Corte Isolani ORE 11.30: MUSEO DAVIA BARGELLINI (Strada Maggiore, 44) BOLOGNA E LA VITA NEL ‘700 Ritratto degli antenati Teatrino delle marionette Strumenti musicali Casa giocattolo Carrozza Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 15 Itinerario Monumentale – Visita e salita alla Torre Asinelli WELCOME TO BOLOGNA…. IN EVERY HEART THERE IS A CITY, A VILLAGE , A SMALL TOWN DEEP IN MY HEART THERE IS A SONG THAT BRINGS ME BACK TO THE PLACE WHERE I WAS BORN Manfredi Nicola, quotation from LOVELY SONG high, but had to be lowered in the 14th becoming dangerous. The two towers, Asinelli and Garisenda are the symbols of the city. They are located at the intersection of the roads that lead to the five gates of the old ring wall, the mura dei torresotti. The taller tower is called the Asinelli, the Donkeys, while the smaller one is called Garisenda; names deriving from the families that are traditionally credited with their construction between the years of 1109 to 1119. It is believed the Asinelli initially had a height of ca. 70 meters and was later raised to its current height of 97.2 meters. This is the tower that was cited several times by Dante in his Divine Comedy and also in The Rhime, his poetic account of his life in Bologna. The Garisenda Tower is 48 meters tall with an overhang of 3.2 meters. Initially it was approximately 60 meters century due to unstable ground causing it to lean, thus Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 16 This is an outline of a City/Town Tour organized by and for children (Adults are only allowed if accompanied by Children tour guides). The questions are the starting point from which we can create mini-dialogues for a children’s tour in any city or town! English Dialogues for children TOURISTIC ROUTE TAILORED MADE FOR CHILDREN ADULTS ARE ONLY ALLOWED IF ACCOMPANIED BY CHILDREN TOUR GUIDES Welcome to Bologna ! Let me tell you about our town/city. Bologna is a Medieval town with lots of historical monuments and buildings! Did you know that we have a PRINCE? Reply to our Questions ! Bologna: Where is Bologna? How old is Bologna? What does Bologna mean? What is the symbol of Bologna? Why is San Michele in Bosco important? Where is the Town Hall? How many people/inhabitants are there? What can I find/see in Bologna? What type of transport can I find? Where can children play? What can children do? What special food can I found there? Are there any cycling paths for children? Why is Bologna important? Why are there lots of vineyards around the town? What is its typical food/dish? Our tour starts from: The top of the TOWER where there is a fantastic view, N-S-E-W, of the town below us! Where is the tower? When can I visit it? How much is the entrance fee? How much is the ticket? Do children get any discount ? How old is it? How many steps are there? What can you see from the top? Who lived in it? What was it used for? Why are there small openings on its sides? Who takes care of the Tower? Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 17 IL DUOMO St.Peter’s Church L’IPPODROMO Where is the Duomo? Who built it? How old is it? Why is it on Via Indipendenza?What used to be in its place? How many churches are there in Bologna? Why is the Duomo important? How many steps are there before you enter the main door? How many alters are there? Are there any stained glass windows ? How many people can fit in it? What is L’Ippodromo? Where is it? What can I see/find there? What can children do there? What can adults do there? What is L’Ippodromo famous for? Why was it important in the past? Can I buy refreshments there? Is there a playground for children? Shops: Villa Ghigi Where is Villa Ghigii? Who built it? How old is it? Where is the wishing well? What was it used for? What is it used for today? What can I see from the top of the stairs? Why are the flags waving today? What flags are flying? Who takes care of Villa Ghigi today? Pastry Shop What is Certosino? Where can I buy/find it? What is it made of? Who likes it When do you eat it? Itinerario del gusto Giuliana e suo figlio Michele Fusari accompagneranno i bambini di Lunigo (VI) e quelli di Bologna alla scoperta di tutti i tipi di pasta fresca iniziando dallla lavorazione a mano con farina uova sale e acqua, poi scopriranno il funzionamento del torchietto che produce gli strozzapreti, faranno le tagliatelle e guarderanno come si fanno i tortellini a macchina, tutto con ingredienti freschi senza conservanti ne coloranti. Visita il sito www.pastafrescabuongusto.com via Milazzo 18/d angolo via F.lli Rosselli 15/b - Bologna Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 18 Riflessione – Il cuore di Bologna nell’età Medievale e il cuore di Bologna oggi (Fiera District) …………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………… ……………………………………………… ……………………………………………… ……………………………………………… ……………………………………………… ……………………………………………… Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 19 Bologna siamo NOI ! Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 20 Bologna siamo NOI ! Quinta A: Camilla Bignozzi, Bartolomeo Cianciolo, Giovanni Di Biase, Giovanni Fornasari, Alessandra Fuzzi, Rosalba La Viola, Valerie Meja , Michele Mondini, Bianca Mozzanega, Vittorio Nasta, Chiara Nicosia, Luigi Nicosia, Maria Ginevra Piana, Luca Pincherle, Maria Vittoria Raimondi, Anna Ranauro, Matthias Re, Michele Insegnanti: Marica Triola, Ruggeri, Alessandro Serantoni, Nicolò Solinas Annamaria Billi, Rossella Naldi e Francesca Nappi Quinta B: Gianluca Andreoli ,Altea Baravelli ,Francesco Bonzagni ,Fancesca Cavana , Sofia Cumani, Stefano Fini ,Federica Galimberti ,Nabila Hatouf ,Lorenzo Lami , Alessandro Mantelli , Francesco Marchi ,Leonardo Menegatti ,Giacomo Neri , Matteo Prati , Pungetti Francesca, Edoardo Simionato ,Aurora Torricelli. Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 21 Itinerario Didattico – gioca con noi Ritaglia, scomponi e ricomponi i disegni Impara a memoria: Davanti a San Guido di Giosuè Carducci I cipressi che a Bólgheri alti e schietti van da San Guido in duplice filar, Quasi in corsa giganti giovinetti Mi balzarono incontro e mi guardar. Mi riconobbero, e— Ben torni omai — Bisbigliaron vèr' me co 'l capo chino — Perché non scendi ? Perché non ristai ? Fresca è la sera e a te noto il cammino. Oh sièditi a le nostre ombre odorate Ove soffia dal mare il maestrale: Ira non ti serbiam de le sassate Tue d'una volta: oh non facean già male! Nidi portiamo ancor di rusignoli: Deh perché fuggi rapido cosí ? Le passere la sera intreccian voli A noi d'intorno ancora. Oh resta qui! — — Bei cipressetti, cipressetti miei, Fedeli amici d'un tempo migliore, Oh di che cuor con voi mi resterei— Guardando lor rispondeva — oh di che cuore ! Ma, cipressetti miei, lasciatem'ire: Or non è piú quel tempo e quell'età. Se voi sapeste!... via, non fo per dire, Ma oggi sono una celebrità. E so legger di greco e di latino, E scrivo e scrivo, e ho molte altre virtú: Non son piú, cipressetti, un birichino, E sassi in specie non ne tiro piú. E massime a le piante. — Un mormorio Pe' dubitanti vertici ondeggiò E il dí cadente con un ghigno pio Tra i verdi cupi roseo brillò. Intesi allora che i cipressi e il sole Una gentil pietade avean di me, E presto il mormorio si fe' parole: — Ben lo sappiamo: un pover uom tu se'. Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 22 Ben lo sappiamo, e il vento ce lo disse Che rapisce de gli uomini i sospir, Come dentro al tuo petto eterne risse Ardon che tu né sai né puoi lenir. A le querce ed a noi qui puoi contare L'umana tua tristezza e il vostro duol. Vedi come pacato e azzurro è il mare, Come ridente a lui discende il sol! E come questo occaso è pien di voli, Com'è allegro de' passeri il garrire! A notte canteranno i rusignoli: Rimanti, e i rei fantasmi oh non seguire; I rei fantasmi che da' fondi neri De i cuor vostri battuti dal pensier Guizzan come da i vostri cimiteri Putride fiamme innanzi al passegger. Rimanti; e noi, dimani, a mezzo il giorno, Che de le grandi querce a l'ombra stan Ammusando i cavalli e intorno intorno Tutto è silenzio ne l'ardente pian, Ti canteremo noi cipressi i cori Che vanno eterni fra la terra e il cielo: Da quegli olmi le ninfe usciran fuori Te ventilando co 'l lor bianco velo; E Pan l'eterno che su l'erme alture A quell'ora e ne i pian solingo va Il dissidio, o mortal, de le tue cure Ne la diva armonia sommergerà. — Ed io—Lontano, oltre Apennin, m'aspetta La Tittí — rispondea; — lasciatem'ire. È la Tittí come una passeretta, Ma non ha penne per il suo vestire. Parvemi riveder nonna Lucia: La signora Lucia, da la cui bocca, Tra l'ondeggiar de i candidi capelli, La favella toscana, ch'è sí sciocca Nel manzonismo de gli stenterelli, Canora discendea, co 'l mesto accento De la Versilia che nel cuor mi sta, Come da un sirventese del trecento, Piena di forza e di soavità. O nonna, o nonna! deh com'era bella Quand'ero bimbo! ditemela ancor, Ditela a quest'uom savio la novella Di lei che cerca il suo perduto amor! — Sette paia di scarpe ho consumate Di tutto ferro per te ritrovare: Sette verghe di ferro ho logorate Per appoggiarmi nel fatale andare: Sette fiasche di lacrime ho colmate, Sette lunghi anni, di lacrime amare: Tu dormi a le mie grida disperate, E il gallo canta, e non ti vuoi svegliare. — Deh come bella, o nonna, e come vera È la novella ancor! Proprio cosí. E quello che cercai mattina e sera Tanti e tanti anni in vano, è forse qui, Sotto questi cipressi, ove non spero, Ove non penso di posarmi piú: Forse, nonna, è nel vostro cimitero Tra quegli altri cipressi ermo là su. Ansimando fuggía la vaporiera Mentr'io cosí piangeva entro il mio cuore; E di polledri una leggiadra schiera Annitrendo correa lieta al rumore. E mangia altro che bacche di cipresso; Né io sono per anche un manzoniano Che tiri quattro paghe per il lesso. Ma un asin bigio, rosicchiando un cardo Addio, cipressi! addio, dolce mio piano! — Rosso e turchino, non si scomodò: Tutto quel chiasso ei non degnò d'un — Che vuoi che diciam dunque al cimitero guardo Dove la nonna tua sepolta sta? — E a brucar serio e lento seguitò. E fuggíano, e pareano un corteo nero Che brontolando in fretta in fretta va. Di cima al poggio allor, dal cimitero, Giú de' cipressi per la verde via, Alta, solenne, vestita di nero Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 23 Completa le seguenti frasi: Comparative and superlative Asinelli Tower is _____________ than Garisenda Tower. The necklace is ________ expensive __________ earrings. Eiffel tower is _______high____ tower in France. Asinelli Tower is _________ __________ building in Bologna. Garisenda Tower is ________ than Asinelli tower. Jack Neri is _______tall_____ boy in the class. Asinelli tower is _____________ than Carducci school. Quale percorso bisogna seguire per arrivare in questi luoghi dalla nostra scuola Carducci ? (aiutati con la mappa) Ippodromo San Petronio Railway Station Cathedral Two towers Costruisci il tuo percorso usando questi comandi TURN RIGHT GO STRAIGHT ON TURN LEFT GO UPSTAIRS GO DOWNSTAIRS Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 24 UNJUMBLE THE QUESTIONS 2 Of are you which Bologna familiar area with? most 6 Your or grandparents parents do have any what Bologna like? be to used about stories 10 On red double bus blue ever have the been of and Bologna decker you on tour the ? 14 Visited? Have ever taken a you bus of tour a that you city have 1 Like Bologna? you do why? 15 With hospitality? Are Bologna’ satisfied you 19 ASCOM? of heard ever you have 9 Ever you seen red a blue and double have bus? Decker Wonder ever did goes? Where you it 4 Monument. Adopt a one which? Why? 12 Means? What you know do “tourism” 17 Enough available languages? in there is foreign information 5 Know do of history Bologna? the you 13 Bologna? To is tourism do think important you 18 Organization? Tourist do know Bologna’s you 7 To any tell any antecedote would like about you figure met? have or that cultural you historical 11 Yes if, think? did you what 3 Last Piazza when you Maggiore? were in 8 Student old guide Bologna’s discovering would treasures? to a you ten let year your br 16 You would what improve? Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 25 Oscar Wilde e le donne – Proverbi in Bolognese Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 26 WELCOME TO BOLOGNA…. IN EVERY HEART THERE IS A CITY, A VILLAGE , A SMALL TOWN DEEP IN MY HEART THERE IS A SONG THAT BRINGS ME BACK TO THE PLACE WHERE I WAS BORN Manfredi Nicola, quotation from LOVELY SONG The two towers, Asinelli and Garisenda are the symbols of the city. They are located at the intersection of the roads that lead to the five gates of the old ring wall, the mura dei torresotti. The taller tower is called the Asinelli, the Donkeys, while the smaller one is called Garisenda; names deriving from the families that are traditionally credited with their construction between the years of 1109 to 1119. It is believed the Asinelli initially had a height of ca. 70 meters and was later raised to its current height of 97.2 meters. This is the tower that was cited several times by Dante in his Divine Comedy and also in The Rime, his poetic account of his life in Bologna. The Garisenda Tower is 48 meters tall with an overhang of 3.2 meters. Initially it was approximately 60 meters high, but had to be lowered in the 14th century due to unstable ground causing it to lean, thus becoming dangerous. Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 27 Si ringraziano: tutti i genitori il Comune di Bologna il dott. Giancarlo Benevolo la dott.sa Carla Bernardini Giuliana e Michele Fusari Il papà, genio dell’informatica, ing. Giorgio Bignozzi Isabella Gariglio, 8° circolo e le nostre collaboratrici scolastiche Susanna Rapini e Domenica Colaiacovo Contact us: [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] 6 giugno 2008 Progetto TUrismo siamo Tutti Realizzato dalla V A e dalla VB delle scuole elementari Carducci di Bologna- Anno scolastico 2007-2008 Pagina 28