PIANO PER L’INFORMAZIONE E LA PUBBLICITÀ
PER GLI INTERVENTI FONDO SOCIALE EUROPEO
IN VALLE D’AOSTA ANNO 2003
AVANZAMENTO AL 31/12/2003 E PROGRAMMAZIONE PER L’ANNO 2004
COMITATO DI SORVEGLIANZA
P.O.R. · FONDO SOCIALE EUROPEO · OBIETTIVO 3 ~ 2000-2006 · REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA
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E PROGRAMMAZIONE
ANNO 2004
INDICE
Premessa
PARTE PRIMA: l’ANNO 2003
Cap 1 Finalità e Obiettivi
Cap 2 Il Piano d’Azione: strumenti ed azioni previsti
Cap 3 Le risorse: umane e finanziarie
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PREMESSA
Le azioni del Piano d’Informazione e Pubblicità per il Fondo Sociale Europeo in Valle
d’Aosta per l’anno 2003 si riferiscono al Piano generale contenuto al cap. 5 del
Complemento di Programmazione del POR e adottato dal Comitato di Sorveglianza
nella prima seduta del dicembre 2000.
Il Piano qui illustrato, quindi, fa principalmente riferimento alla continuazione di
azioni e alla messa a punto di strumenti già adottati nel 2003 da proseguire nel corso del 2004.
Finalità
Le finalità generali, definite a partire dal RE CE 1159/2000, si riferiscono alla messa a
punto di azioni finalizzate a dare trasparenza all’azione del FSE, notorietà al Fondo,
fornire informazioni sul ruolo svolto dall’Unione Europea dagli Stati Membri e dalla
Regione Valle d’Aosta, nei confronti del Grande Pubblico, dei beneficiari finali, nonché fornire informazioni sulle opportunità concrete che in Valle d’Aosta verranno attivate.
Gli Obiettivi
In particolare il presente piano era teso a:
1. informare, attraverso gli strumenti di comunicazione di massa: Televisione, radio
e carta stampata, oltre all’organo di stampa ufficiale dell’Agenzia del lavoro
“Obiettivo lavoro”;
2. accrescere la notorietà del fondo, soprattutto per mezzo della campagna pubblicitaria ed i mezzi disponibili;
3. indicare, con opuscoli e brochures, ma soprattutto tramite il Web, luoghi, procedure e normativa per il corretto utilizzo del fondo, per l’accesso alle risorse, per la
progettazione di azioni co-finanziabili, per l’accreditamento delle sedi formative;
4. offrire occasioni di conoscenza e informazione ai destinatari finali delle misure,
tramite incontri, seminari, fiere attivando circuiti informativi efficaci e trasperenti.
Target
Il target di riferimento delle azioni previste:
soggetti attuatori-beneficiari, destinatari finali delle azioni(donne,uomini,giova
ni,emarginati sociali,… potenziali imprenditori), opinione pubblica, opinions maker,
mass media.
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STRUMENTI ED AZIONI
Le azioni e gli strumenti descritti si riferiscono sia alla Misura F2 sia alle diverse misure, da cui hanno tratto una percentuale di risorse, al fine di creare le sinergie necessarie alla messa a punto di azioni significative ed efficaci.
Azioni Previste
1. Diffusione dei bandi/Inviti e predisposizione delle schede misura per i soggetti attuatori;
2. Rifacimento e diffusione di documenti quali Piano informazione, inclusi layout e
play off, Direttive e Linee guida per le azioni co-finanziate, ecc …,e distribuzione ai
soggetti attuatori;
3. Intensificazione dell’informazione nei confronti dei destinatari finali delle azioni
co-finanziate circa le opportunità lavorative, orientative, formative, scolastiche, di
istruzione universitaria, tecnica superiore e per l’apprendistato nonché di formazione permanente, rivolte sia ai giovani in uscita dal sistema scolastico e formativo,
sia agli operatori del mercato del lavoro, dell’istruzione e della formazione, attraverso un’iniziativa fieristica;
4. Proseguimento e conclusione della Campagna pubblicitaria “Lavoro & Sviluppo
crescono bene” con una diversificazione per la misura D3, per l’animazione territoriale di breve periodo;
5. Avvio della Campagna di pubblicizzazione dei servizi per l’impiego “Flêchemploi”;
6. Progettazione di una campagna di comunicazione per il “Nuovo Apprendistato”
e per le pari opportunità;
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Il pubblico di riferimento
Le azioni realizzate hanno avutocome principale pubblico di rifrimento le seguenti
tipologie di soggetti:
soggetti attuatori e proponenti
potenziali beneficiari
t destinatari finali delle azioni (donne,uomini,giovani,emarginati sociali,… poten
ziali imprenditori),
t opinione pubblica,
t opinions maker e stakolder
t enti locali
t mass media
t
t
AZIONI REALIZZATE
1. Diffusione dei bandi/Inviti e predisposizione delle schede misura per i soggetti attuatori attraverso materiali informativi e documentali;
tali azioni, rivolte ai soggetti attuatori e proponenti i progetti, ricorrono periodicamente e consistono in:
t pubblicazione delle informazioni tramite Internet, giornali e radio locali,stampa
di depliants e opuscoli,
t organizzazione di incontri e conferenze stampa;
2. Rifacimento e diffusione di documenti quali Piano informazione, inclusi layout e
play off campagna FSE e distribuzione ai soggetti attuatori ;
realizzate su file e disponibili su internet sono in fase di ultimazioni alcuni strumenti quali le direttive;
3. Intensificazione dell’informazione nei confronti dei destinatari finali delle azioni
co-finanziate circa le opportunità lavorative, orientative, formative, scolastiche, di
istruzione universitaria, tecnica superiore e per l’apprendistato nonché di formazione permanente, rivolte sia ai giovani in uscita dal sistema scolastico e formativo,
sia agli operatori del mercato del lavoro, dell’istruzione e della formazione;
le azioni realizzate si riferiscono principalmente alla redazione di opuscoli; brochures e riviste, diffuse tramite le scuole, i servizi per l ’impiego, mentre l’iniziativa fieristica prevista per il 2003 non é stata realizzata, in quanto verrà inclusa nelle azioni
della prossima campagna pubblicitaria (vd. pag. $)
4. Proseguimento e conclusione della Campagna pubblicitaria “Lavoro & Sviluppo
crescono bene”, che ha diversificato alcuni messaggi e strumenti per la misura D3,
per l’animazione territoriale di breve periodo;
la campagna pubblicitaria é stata caratterizzata da tre momenti uno di lancio uno
specifico ed un ultimo conclusivo, che hanno permesso di diffondere il messaggio dell
FSE tramite la radio, i giornali locali, i depliants informativiper le famiglie.
5. L’Avvio della Campagna di pubblicizzazione dei servizi per l’impiego
“Flêchemploi”, prevista come accompagnamento della regionalizzazione dei servizi
per l’impiego, é stata posticipata in attesa del DPCM di regionalizzazione;
6. La progettazione delle campagne di comunicazione per il “Nuovo Apprendistato”
quale strulento per l’inserimento dei giovani nel mdl e per le pari opportunità ver❝V
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ranno inserite nel capitolato della prossima campagna pubblicitaria FSE al fine di ottenere un’immagine univoca delle azioni previste dalla strategia regionale per l’occupazione.
7. Azioni informative di supporto alla sorveglianza del P.O.
GLI STRUMENTI UTILIZZATI
Diversi e complementari gli strumenti attraverso i quali le azioni individuate più sopra sono state realizzate:
Le pagine Web “Lavoro e FSE” del sito dell’Amministrazione regionale www.regione.vda.it/lavoro, il cui restyling editoriale e grafico é in fase di completamento
proprio in questo primo selestre 2004; lo scopo delle pagine è duplice; da un lato fornire servizi, progettati dal responsabile del sistema informativo, ai soggetti attuatori (invio, monitoraggio e rendicontazione dei progetti co-finanziati FSE, ed accompagnamenti in tutte le fasi di gestione dei progetti), dall’altro veicolare informazioni ai destinatori finali in aree articolate per servizi/prodotti.
Lo strumento Web, oggi, è caratterizzato da due interfacce: l’area documentale e l’area dei servizi.
La prima prevede l’inserimento dei diversi documenti riguardanti la nuova
Programmazione o le guide e gli strumenti per tutti coloro che cercano opportunità
formative e lavorative tramite il Web, e sono scaricabili direttamente dall’utente; la
seconda , S.I.S.P.O.R., prevede l’interazione tra utente e sistema con l’accesso a servizi quali la compilazione del formulario on-line, la predisposizione di documentazione di progetto come la fidejussione, convenzione, la documentazione per i lavori del
Comitato di Sorveglianza, ecc… Lo sviluppo delle due aree è costante.
La rivista settimanale “Obiettivo lavoro news”.
L’obiettivo della nuova rivista settimanale bilingue s’inserisce nelle finalità più ampie della Misura A1, servizi per l’impiego, quale strumento degli operatori per favorire la circolazione delle informazioni sul mercato del lavoro nei confronti dei disoccupati, di coloro che ricercano una diversa occupazione, o della formazione professionale o ancora informazioni ed approfondimenti sul mercato del lavoro locale, il
suo funzionamento, le sue particolarità. Distribuita e veicolata settimanalmente tramite i centri per l’impiego , il servizio dell’Agenzia Regionale del Lavoro, le associazioni giovanili e di categoria, biblioteche, comuni e tramite posta ad indirizzi istituzionali, la rivista è stata prodotta in 3000 copie per una spesa, ad uscita, di circa 4.000
Euro. Sono state pubblicate ad oggi 55 numeri dei 96 previsti.
E’ una pubblicazione fruibile sia direttamente dai destinatari finali sia tramite gli operatori, e si articola in 4 prdotti simili e complementari: la radio, la televisione, il web,
la carta.
Il formato cartaceo é pubblicato a 4 colori in 20 pagine su carta ecologica riciclata
“Symbol free life satin” della Fedrigoni in tempi rapidissimi; la stessa rivista è stata
prevista anche on-line: uno spazio all’interno del sito dell’Amministrazione regionale ,alle voce lavoro, denominato Obiettivo Lavoro News apre la vista inizialmente sull’editoriale, quindi, propone sotto forma di DBase interattivi tutti gli spazi già presenti sulla rivista cartacea; sfruttando le potenzialità di Internet la rivista on-line è
automaticamente aggiornata in tempo reale, rendendo disponibili le informazioni
sulle offerte di lavoro e sui concorsi nel momento in cui sono richieste dalle aziende ed imputate dalle operatrici. E’ previsto nel prossimo futuro l’inoltro della rivista
tramite e-mail.
Ai due formati sopra descritti, dal 1° maggio scorso, si aggiunge la versione prodotta per la trasmissione televisiva, in particolare il canale scelto é quello istituzionale
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della RAI, all’interno del TG3 regionale delle ore 14,00 o, nel periodo estivo, delle
ore 19,00. Per motivi legati ai diritti d’autore la rivista acquista in questa veste il titolo di “ Nuova occupazione” e diventa un prodotto RAI in collaborazione con
l’Amministrazione regionale e con il contributo del Fondo Sociale Europeo.
Infine, ultimo tassello dell’azione di comunicazione costruita a mosaico nel corso del
primo semestre 2003, la rivista ha assunto anche una versione radiofonica, trasmessa, “in differita”, su molte emittenti radiofoniche locali, in orari diversificati.
La diversità dei 4 canali con i quali si presenta e si trasforma la rivista agli occhi del
lettore o dell’ascoltatore, la rendono di volta in volta un nuovo prodotto, che richiama al tempo stesso gli altri.
La rivista trimestrale Obiettivo lavoro
La rivista ha subito nel corso del 2003 un restyling grafico ed editoriale, finalizzato
a rendere omogenea l’immagine del mezzo con gli altri prodotti FSE, veicolando così
un’unica immagine; il suo carattere monografico e tecnico ne fa uno strumento destinato prevalentemente agli operatori dei servizi, agli enti, agli “addetti ai lavori”,
agli esperti del mercato del lavoro, cui rivolgiamo informazioni e materiale documentale sia sul mercato del lavoro sia sul Fondo Sociale Europeo.
Nel 2003 sono stati pubblicati numeri monografici inerenti i corsi di formazione ed i
progetti FSE approvati, documenti relativi alla gestione dei “crediti formativi” ed all’accreditamento delle sedi formative.
Manuali e guide e materiale documentale
La diffusione di informazioni mirate ai taget alla ricerca di opportunità formative o
occupazionali richiede la dotazioni di manuali, strumenti e modulistica mirati. Allo
scopo sono state editate le due consuete Guide per l’orientalmento dei giovani, l’una rivolta agli studenti in uscita dai percorsi scolastici superiori e l’altra per gli studenti in uscita dalla scuola media inferiore, denominate “Guida al post-obbligo” e
“Guida all’orientamento post diploma”. Inolter, per i servizi per l’impiego regionali,
SCICA e Incontro domanda e Offerta, sono state realizzate la Guide ai settori economici e le Guide alla ricerca attiva del lavoro, quest’ultima presente sul sito internet.
La campagna pubblicitaria FSE
La campagna pubblicitaria si è conclusa nel 2° semestre del 2003 con i risultati di un
primo monitoraggio che ha riguardato 300 persone tra i destinatari finali,10 attuatori e 10 proponenti.
Obiettivo della campagna era di informare l’opinione pubblica ed i destinatari finali sulle opportunità offerte da FSE e come quest’ultimo, in sinergia con Ministero lavoro e Regione Valle d’Aosta, contribuisse alla strategia regionale per l’occupazione. Diverse le azioni e gli strumenti utilizzati dalla campagna volutamente generale
in questa prima fase, dalla pubblicità dinamica a quella radiofonica (spots e radiogiornali), dal depliants per le famiglie ai manifesti e cartelloni pubblicitari agli annunci e ai redazionali sui giornali locali. La campagna prevedeva anche un monitoraggio ed una valutazione dei risultati attraverso interviste mirate a 300 destinatari
10 soggetti attuatori ed altrettanti soggetti proponenti.
A seguito del monitoraggio l’80% degli intervistati afferma di aver sentito parlare di
FSE, soprattutto tramite giornali e manifesti e di aver colto anche la sinergie tra i
diversi partner finanziari, Unione Europea, Ministero del lavoro e Regione Valle
d’Aosta, nonché l’obiettivo dell’ FSE per l’occupazione e la formazione, associando
alla parola i termini soprattutto “lavoro e formazione”; una buona percentuali di intervistati (26,3%) ha individuato i destinati finali delle azioni FSE, indicando i giovani, i disoccupati, le donne e gli svantaggati come coloro “ai quali sono rivolte le
azioni del FSE”.Si può dunque affermare che c’é stata una buona capillarità d’informazione e una buona scelta dei messaggi, su cui é però necessario proseguire con
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più incisività , individuando maggiromente target e strumenti.
Oltre a spots ed annunci stampa e pubblicità dinamica, previsti dalla campagna
“Lavoro e sviluppo”, erano compresi nei mezzi, la trasmissione radiofonica precedentemente descritta, le pagine redazioni sui settimanali maggiormente diffusi in
Valle d’Aosta, la realizzazione di 1 depliants generale sul Fondo, 1 depliants per gli
enti di formazione, 1 CDROM, depliants diversificati per destinatari (donne, giovani,
ecc…).Non tutti gli strumenti sono stati realizzati.
L’immagine definita nel corso della campagna 2003, inoltre, costituirà la base su cui
proseguire con iniziative di comunicazione diversificate ed una seconda fase di campagna di comunicazione. A breve, infatti, l’Amministrazione emanerà un bando di
gara d’appalto per una seconda campagna dicomunicazione per il FSE, maggiormente
mirata sui destinatari finali del Fondo e articolata per grandi tematiche “formazione “ nelle sue diverse articolazioni, “sviluppo locale e creazione d’impresa”, “punto orientamento”, “svantaggio”; “pari opportunità”, che accompagnare l’azione FSE
dal secondo semestre 2004 a tutto il 2006.
Il Call Center
Dal settembre 2002 è attivo un n.verde “800 060 050”, Assitenza Tecnica POR, rivolto agli enti, ai soggetti attuatori, alle imprese che intendono presentare progetti da
co-finanziare dal Fondo, cui risponde personale formato per fonire le prime informazioni, indirizzare le telefonate agli operatori competenti, fissare appuntamenti,
richiamare nel caso di quesiti complessi. Le chiamate sono registrate su BDAse e costituiscono un elenco di F.A.Q. utile per gli operatori ed i beneficiari del servizio.
Il Call Center, attivo dal settembre 2002, registra ad ogni sessione di emissione bandi circa 500 chiamate.E’ possibile accedere all’assistenza tecnica anche tramite email:[email protected]
Fiere, seminari, incontri, manifestazioni
L’informazione rivolta ai soggetti attuatori si articola anche in incontri sul territorio,
sia su invito sia pubblici, e sono finalizzati a illustrare particolari tematiche o a formare sui temi specifici della progettazione, del monitoraggio, delle spese ammissibili, organizzati da società esterne o direttamente dai servizi dell’Agenzia del Lavoro.
A questi si affiancano le conferenze stampa, in occasione del lancio di “Inviti a presentare progetti” o al fine di rendere pubblici gli esiti delle valutazioni, o ancora le
conclusioni delle riunioni dei Comitati di Sorveglianza.
La realizzazione di una Manifestazione/Evento, rivolta ai giovani in uscita dal sistema scolastico superiore, impegnati nella scelta scolastica o del lavoro, cui collegare
eventi da rivolgere anche ai disoccupati adulti, donne, emarginati, ecc… prevista per
il 2003 verrà inserita nella campagna di comunicazione precedentemente descritta.
Azioni informative di supporto alla sorveglianza del P.O., ai soggetti attuatori, ...
In occasione delle riunioni del Comitato di Sorveglianza del P.O. sono organizzate le
conferenze stampa post evento e la realizzazione di tutto il materiale documentale
necessario, che è reso disponibile sia tramite lo spazio riservato sul sito Internet sia
attraverso del materiale cartaceo.
Periodicamente, inoltre, vengono prodotti i registri, manuali, direttive, linee guida,
ecc... asd uso pratico degli attuatori, rientrano nella categoria le laouyt grafici per
la promozione delle iniziative FSE.
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LE RISORSE
Organismi competenti
Le azioni previste saranno realizzate dalla Direzione Agenzia Regionale del Lavoro;
responsabile del Piano è la direttrice, Nadia Savoini, referente per le attività la sig.ra
Cisco Antonella. Il gruppo di lavoro è diversamente articolato per progetti e coinvolge di volta in volta il responsabile di Misura, agenzie e professionisti esterni, esperti in comunicazione e pubblicità, vincitori di appalti o su incarichi specifici.
Il consuntivo finanziario
Le azioni e gli strumenti descritti afferiscono risorse finanziarie sia dalla Misura F2 sia
dalle diverse misure, da cui traggono percentuali di risorse, al fine di creare le sinergie necessarie alla messa a punto di azioni significative ed efficaci.
Per questo Piano nel corso dell’anno 2003 i pagamenti effettuati per l’informazione ammontano ad Euro 577.110,7 così articolati:
per quanto riguarda la rivista settimanale le risorse impegnate verranno utilizzate
anche in parte nel 2004 e 2005.
STRUMENTI
t
Le pagine Web “Lavoro e FSE”
t
La rivista settimanale
RISORSE SPESE Eur.
interne amm.ne
“Obiettivo lavoro news”
115.048,39
t
La rivista trimestrale “Obiettivo lavoro”
t
La campagna pubblicitaria FSE
t
Il Call Center
t
Fiere, seminari, incontri, manifestazioni
t
Supporto al Comitato di Sorveglianza 2002/2003
t
guide, manuali, modulistica
t
Informazione bandi e appalti
36.376,97
222.732
7.675,20
(anno 2004)
69.760,80
112.765,09
12.752,45
TOTALE EURO
577.110,7
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LA PROGRAMMAZIONE PER L’ANNO 2004
Questa seconda parte del documento costituisce la proposta di Piano per
l’Informazione e la Comunicazione del FSE per l’anno 2004, che s’inserisce nell afinalità previst egià del Complemento di Programmazione approvato il 14 dicembre
2004.
IL PIANO
Finalità
Le finalità generali, definite a partire dal RE CE 1159/2000, si riferiscono alla messa a
punto di azioni finalizzate a dare trasparenza all’azione del FSE, notorietà al Fondo,
fornire informazioni sul ruolo svolto dall’Unione Europea dagli Stati Membri e dalla
Regione Valle d’Aosta, nei confronti del Grande Pubblico, dei beneficiari finali, nonché fornire informazioni sulle opportunità concrete che in Valle d’Aosta verranno attivate.
Gli Obiettivi
In particolare il presente piano sarà volto a:
1. informare, attraverso gli strumenti di comunicazione di massa: Televisione, radio
e carta stampata, oltre all’organo di stampa ufficiale dell’Agenzia del lavoro
“Obiettivo lavoro” i beneficiari finali, i potenziali attuatori nonché i destinatari finali delle azioni FSE in Valle d’Aosta;
2. accrescere la notorietà del fondo, soprattutto per mezzo della campagna pubblicitaria ed i mezzi disponibili;
3. indicare, con opuscoli e brochures, ma soprattutto tramite il Web, luoghi, procedure e normativa per il corretto utilizzo del fondo, per l’accesso alle risorse, per la
progettazione di azioni co-finanziabili, per l’accreditamento delle sedi formative;
4. offrire occasioni di conoscenza e informazione a ciascun destinatario delle misure
tramite incontri, seminari, fiere attivando circuiti informativi efficaci e trasperenti.
Target
Il target di riferimento delle azioni previste:
soggetti attuatori-beneficiari, destinatari finali delle azioni(donne,uomini,giova
ni,emarginati sociali,… potenziali imprenditori), opinione pubblica, opinions maker,
mass media.
STRUMENTI ED AZIONI PREVISTE
Il Piano per l’informazione ela pubblicità pe ril 2004 mantiene le principali azioni
propost enel croso del 2003, in modo da concludere quanto programmato, e talvolta non concluso nell’anno precedente, e nello stesso tempo rinnovare gli strumenti. Il PIano sarà finanziato dalla misura F2 e da singole misure dalle quali verranno tratte parte delle risorse necessarie; tale sinergia permetterà di ottimizzare
costi progettuali iniziali oltre che di fornir eun impatto complessivo maggiore ed
efficace.
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Il Piano prevederà:
1. Diffusione dei bandi/Inviti e predisposizione delle schede misura per i soggetti attuatori attraverso materiali informativi e documentali, tramite la pubblicazione delle informazioni su Internet, giornali e radio locali,stampa di depliants e opuscoli, incontri e conferenze stampa;
2. Diffusione di documenti FSE e distribuzione ai soggetti attuatori ;
3. Intensificazione dell’informazione nei confronti dei destinatari finali delle azioni
co-finanziate circa le opportunità lavorative, orientative, formative, scolastiche, di
istruzione universitaria, tecnica superiore e per l’apprendistato nonché di formazione permanente, rivolte sia ai giovani in uscita dal sistema scolastico e formativo,
sia agli operatori del mercato del lavoro, dell’istruzione e della formazione; tramite
convegni, fiere e manifestazioni pubbliche;
4. Nuova campagna di comunicazione FSE per gli anni 2004, 2005 e 2006, maggiormente mirata sui destinatari finali;
5. Campagna di pubblicizzazione dei servizi per l’impiego “Flêchemploi”, prevista
come accompagnamento della regionalizzazione dei servizi per l’impiego, qualora
avvenga la regionalizzazione dei servizi
6. Azioni informative di supporto alla sorveglianza del P.O;
7. Iniziative editoriali specifiche tramite pubblicazioni periodiche e nuove pubblicazioni.
GLI STRUMENTI IPOTIZZATI
Ogni azione prevederà più canali e strumenti , tra i pincipali si evidenziano:
Le pagine Web “Lavoro e FSE” del sito dell’Amministrazione regionale www.regione.vda.it/lavoro, che verrà completato con le infoirmazionirelative ai singoli servizi e singoli destinatari;
La rivista settimanale “Obiettivo lavoro news”, rivolta ai destinatari finali delle azioni co-finanziate FSE e principalmlente ai centri per l’impiego, che proseguirà
con le stesse caratteristiche e modalità anche nel corso del 2004 e parte del 2005; un
ulteriore gara d’appalto per la fornitura dei servizi verrà bandita nell’aututnno 2004;
La rivista trimestrale Obiettivo lavoro, rivolta principalmente agli esperti dipolitche del lavoro, beneficiari e sogg. attuatori, la cui gara per la fornitura dei servizi
tipografici, giornalistici e di spedizione verrà espletate nel corso del 2004;
Manuali e guide e materiale documentale , rivolte ai destinatari finali delle azioni co-finanziate FSE , agli utenti dei centri per l’impiego e del punto orientamento;
Il Call Center, per i servizi ai sogg. attuatori
Fiere, seminari, incontri, manifestazioni;
Azioni informative di supporto alla sorveglianza del P.O., ai soggetti attuatori, ...
La campagna di comunicazione FSE, che proporrà anche ulteriori strumenti.
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I TEMPI PREVISTI:
Tutte le azioni previst everranno svolte nel corso del 2004 e proseguiranno per tuttol’anno 2005.
LE RISORSE
Organismi competenti
Le azioni previste saranno realizzate dalla Direzione Agenzia Regionale del Lavoro;
responsabile del Piano è la direttrice, Nadia Savoini, referente per le attività la sig.ra
Cisco Antonella. Il gruppo di lavoro è diversamente articolato per progetti e coinvolge di volta in volta il responsabile di Misura, agenzie e professionisti esterni, esperti in comunicazione e pubblicità, vincitori di appalti o su incarichi specifici.
Il preventivo
Le azioni e gli strumenti descritti prevedono l’utilizzo di risorse finanziarie sia dalla
Misura F2 sia dalle diverse misure, al fine di creare le sinergie necessarie alla messa a
punto di azioni significative ed efficaci, che sono state stimate in circa 1.500.000 euro
per il 2004 e 2005.
Nel corso del 2004 sono già state stanziate risorse per la rivista settimanale , circa
400.000 Euro, così come per il supporto al Comitato di Sorveglianza, che ha previsto la somma di 70.000 euro per le riunioni del 2004 e
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07_info e pubb 2003