MARCHIO WASTE‐LESS Linee guida applicative Versione del 28 maggio 2012 LIFE09 ENV/IT/000068 WASTELESS in CHIANTI ‐ Prevenzione e riduzione dei rifiuti nel territorio del Chianti INDICE INDICE ..................................................................................................................................................................... 2 1 INTRODUZIONE ................................................................................................................................................. 3 2 I PROMOTORI .................................................................................................................................................... 3 3 I DESTINATARI ................................................................................................................................................... 4 4 MODALITÀ DI ADESIONE E REQUISITI GENERALI ................................................................................................ 4 5 OBBLIGHI PER CHI ADERISCE .............................................................................................................................. 5 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 5.6 AUDIT PRELIMINARE .............................................................................................................................................. 5 AZIONI OBBLIGATORIE ........................................................................................................................................... 5 AZIONI FACOLTATIVE ............................................................................................................................................. 5 MONITORAGGIO .................................................................................................................................................... 6 REQUISITI MINIMI DI ACCESSO .............................................................................................................................. 6 REQUISITI MINIMI PER IL RINNOVO ....................................................................................................................... 6 6 BENEFICI PER CHI ADERISCE AL MARCHIO .......................................................................................................... 6 6.1 6.2 6.3 6.4 6.5 6.6 USO DEL MARCHIO ................................................................................................................................................ 6 ASSISTENZA TECNICA ............................................................................................................................................. 6 MATERIALI PER LE AZIONI OBBLIGATORIE ............................................................................................................. 7 ATTREZZATURE DI SUPPORTO ............................................................................................................................... 7 SCONTI SULLA TARIFFA RIFIUTI (TARSU O TIA) ....................................................................................................... 7 CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE .......................................................................................................................... 8 7 ALLEGATI TECNICI .............................................................................................................................................. 9 MARCHIO WASTE‐LESS – LINEE GUIDA APPLICATIVE 2
1 INTRODUZIONE Il marchio “Waste‐less – Meno rifiuti” è una delle azioni di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti sviluppata nell’ambito del progetto LIFE+ Waste‐less in Chianti, promosso dalla Provincia di Firenze, in partnership con i comuni di Barberino Val d’Elsa, Greve in Chianti, San Casciano Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa, oltre che di Ambiente Italia e S.A.F.I., e cofinanziato dalla Comunità Europea. Il progetto intende far crescere la sensibilità degli attori locali (esercizi commerciali, pubblici esercizi, strutture ricettive, scuole, soggetti associativi etc.), dei cittadini e dei turisti verso la prevenzione e riduzione dei rifiuti prodotti, attraverso l’attuazione e il monitoraggio di un insieme di azioni integrate di prevenzione della produzione di rifiuti e di ottimizzazione dei sistemi di raccolta, tariffazione e regolamentazione, unite ad efficaci campagne di informazione, sensibi‐
lizzazione e coinvolgimento degli attori locali. Il progetto parte dalla volontà di estendere e rafforzare l’esperienza già avviata sul territorio dei comuni di Barberino Val d’Elsa, San Casciano Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa con l’introduzione del marchio “Disimballiamoci – Negozio sostenibile del Chianti”. Tra le azioni da realizzare, il progetto prevede infatti la definizione e applicazione di un marchio “Waste‐less – Meno Rifiuti” che potrà essere attribuito ai soggetti pubblici e privati, presenti nei quattro comuni promotori del progetto, che si renderanno disponibili a realizzare un percorso finalizzato alla riduzione della produzione dei rifiuti nell’ambito delle proprie attività. Nel presente documento sono specificate le modalità generali di gestione e applicazione del marchio. Il documento è inoltre corredato da allegati tecnici, definiti per ogni tipologia di destinatario del marchio, in cui sono specificate le attività di prevenzione e riduzione dei rifiuti che ogni soggetto dovrà applicare per ottenere l’assegnazione del marchio e le relative modalità attuative. 2 I PROMOTORI Il marchio “Waste‐less – Meno Rifiuti” è promosso dai partner del progetto LIFE+ Waste‐less in Chianti, ovvero: ■ Provincia di Firenze (capofila); ■ Ambiente Italia; ■ SAFI / Quadrifoglio; ■ Comune di Barberino Val d’Elsa; ■ Comune di Greve in Chianti; ■ Comune di San Casciano Val di Pesa; ■ Comune di Tavarnelle Val di Pesa. I contenuti e le modalità di funzionamento del Marchio sono stati inoltre definiti con il contributo dell’associazione di categoria del commercio Confesercenti. Hanno inoltre collaborato alla messa a punto e approvazione di criteri e modalità applicative: ■ Publiambiente, la società di gestione dei rifiuti nel comune di Barberino Val d’Elsa; ■ Azienda Sanitaria di Firenze, U.F. Igiene e Sanità Pubblica, Zona Sud‐Est, che ha fornito il proprio parere in merito alla compatibilità delle azioni di prevenzione e riduzione dei rifiuti MARCHIO WASTE‐LESS – LINEE GUIDA APPLICATIVE 3
previste dal marchio con le norme igienico‐sanitarie che i destinatari del marchio sono tenuti ad osservare. 3 I DESTINATARI Il marchio “Waste‐less – Meno Rifiuti” può essere attribuito a: ■ uffici pubblici e privati, ■ plessi scolastici, ■ strutture ricettive (hotel, agriturismo, bed&breakfast), ■ sagre e manifestazioni pubbliche, ■ pubblici esercizi (bar, ristoranti, pizzerie), ■ esercizi commerciali delle seguenti categorie: - negozi di generi alimentari e prodotti per la casa (media distribuzione e esercizi di vicinato); - negozi di ortofrutta, macellerie, pescherie, panetterie, pasticcerie, gastronomie, generi alimentari vari; - negozi di materiali elettrici ed elettronici, elettrodomestici, computer, illuminotecnica, telefonia, cancelleria, cartoleria, profumeria, merceria, ferramenta. con sede nei comuni di Barberino Val d’Elsa, Greve in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa. Il marchio può essere attribuito anche a esercizi commerciali appartenenti a categorie diverse da quelle sopra elencate, previa analisi e valutazione del caso specifico da parte dei promotori del marchio. 4 MODALITÀ DI ADESIONE E REQUISITI GENERALI L’adesione al marchio da parte dei potenziali destinatari avviene attraverso la sottoscrizione di uno specifico protocollo di intesa, attraverso il quale gli operatori: ■ si impegnano a realizzare azioni di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti, secondo le modalità specificate nel successivo paragrafo 5; ■ ricevono supporto dai promotori del progetto, secondo le modalità specificate nel successivo paragrafo 6; ■ garantiscono la corretta effettuazione della raccolta differenziata dei rifiuti, secondo le modalità di raccolta in essere sul territorio comunale; ■ garantiscono la corretta separazione e smaltimento di tutte le categorie di rifiuti prodotti dall’attività, in particolare per quanto riguarda i rifiuti pericolosi. Si fa riferimento in particolare a toner e cartucce di inchiostro delle stampanti, dispositivi di refrigerazione, batterie, lampadine, prodotti farmaceutici, oli e grassi, e alle apparecchiature elettriche ed elettroniche di cui al Dlgs 151/2005; ■ forniscono informazioni e formazione al proprio personale per garantire che le azioni previste dal marchio vengano applicate correttamente e per sensibilizzarlo ad assumere un comportamento ecologico e responsabile. Per poter chiedere l’adesione al marchio, il richiedente deve garantire di essere in regola con le disposizioni normative comunitarie, nazionali e locali inerenti la propria attività, in particolare per quanto riguarda: MARCHIO WASTE‐LESS – LINEE GUIDA APPLICATIVE 4
1) rispetto delle normative e delle regole riguardanti la struttura fisica in cui l’attività è svolta (vincoli urbanistici, paesaggistici, etc); 2) rispetto delle normative e delle autorizzazioni di carattere ambientale (inerenti la gestione e lo smaltimento delle acque, dei rifiuti, i consumi energetici) e in materia di sicurezza e salute; 3) l’impresa sia operativa e registrata conformemente alla legislazione nazionale e/o locale e il personale sia assunto e assicurato nel rispetto della legge. 5 OBBLIGHI PER CHI ADERISCE 5.1 AUDIT PRELIMINARE Per poter aderire al marchio, i destinatari devono innanzitutto realizzare un audit preliminare dell’attività, mirato ad individuare e quantificare gli attuali consumi di materiali da imballaggio, eventuali azioni di riduzione della produzione di rifiuti già in atto, nonché le modalità di gestione dei rifiuti prodotti. I criteri e gli strumenti per la realizzazione dell’audit preliminare sono definiti, per ogni tipologia di destinatario, nell’ambito degli allegati tecnici di cui al successivo paragrafo 7. 5.2 AZIONI OBBLIGATORIE L’adesione al marchio comporta l’attuazione di alcune azioni obbligatorie mirate alla prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti nello svolgimento della propria attività, specifiche per ogni tipologia di destinatario, da realizzare secondo le modalità definite negli allegati tecnici di cui al successivo paragrafo 7. Tra le azioni obbligatorie, per tutte le tipologie di destinatari, sono comprese la corretta effettuazione della raccolta differenziata dei rifiuti e la distribuzione, presso la propria struttura, degli strumenti e dei messaggi di comunicazione messi a punto nell’ambito del progetto LIFE+ Waste‐less in Chianti. Per ogni tipologia di destinatario, in funzione della complessità di realizzazione delle azioni obbligatorie e della relativa efficacia in termini di riduzione della produzione dei rifiuti, è fissato un punteggio base, che determina il livello di applicazione dei benefici di cui al successivo paragrafo 6. 5.3 AZIONI FACOLTATIVE Con l’adesione al marchio viene promossa inoltre l’applicazione di alcune azioni facoltative, sempre mirate alla prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti nello svolgimento della propria attività, specifiche per ogni tipologia di destinatario, da realizzare sempre secondo le modalità definite negli allegati tecnici di cui al successivo paragrafo 7. L’attuazione delle azioni facoltative consente ai destinatari di acquisire un punteggio aggiuntivo, proporzionale all’effettiva riduzione dei rifiuti conseguibile con l’attuazione delle azioni, che contribuisce alla determinazione del livello di applicazione dei benefici di cui al successivo paragrafo 6. MARCHIO WASTE‐LESS – LINEE GUIDA APPLICATIVE 5
5.4 MONITORAGGIO In fase di applicazione delle azioni obbligatorie e facoltative, i destinatari del marchio devono inoltre contribuire al monitoraggio della realizzazione delle azioni e dei relativi risultati raggiunti attraverso la registrazione dei dati e delle informazioni di monitoraggio specificate, sempre per ogni tipologia di destinatario, negli allegati tecnici di cui al successivo paragrafo 7. 5.5 REQUISITI MINIMI DI ACCESSO L’adesione al marchio avviene per cicli applicativi annuali. Il requisito minimo per l’adesione al marchio, nel primo anno di applicazione, consiste nell’applicazione di tutte le azioni obbligatorie previste per la propria tipologia di destinatario. Questo determina per il soggetto l’acquisizione del punteggio base previsto per la propria categoria. Già dal primo anno di applicazione è comunque raccomandata l’attivazione delle azioni facoltative, che consentono al soggetto di acquisire un punteggio aggiuntivo e conseguentemente maggiori benefici. 5.6 REQUISITI MINIMI PER IL RINNOVO Il marchio “Waste‐less – Meno rifiuti” prevede un approccio volto al miglioramento continuo delle proprie prestazioni in termini di riduzione della produzione di rifiuti. Per tale motivo, il rinnovo del marchio prevede, di anno in anno, l’individuazione di specifici obiettivi di miglioramento nell’applicazione delle azioni di riduzione dei rifiuti. Tra gli obiettivi di miglioramento, è in particolare raccomandata l’introduzione di almeno una nuova azione facoltativa ad ogni rinnovo. 6 BENEFICI PER CHI ADERISCE AL MARCHIO 6.1 USO DEL MARCHIO L’uso del marchio è concesso a tutti i soggetti che si impegnano, attraverso la sottoscrizione del protocollo d’intesa di cui al paragrafo 4, alla realizzazione degli obblighi specificati al paragrafo 5: i vari soggetti potranno esporre il logo negli spazi fisici e virtuali e riportarlo su eventuali materiali divulgativi, anche indipendenti dalla campagna di comunicazione dedicata al marchio. 6.2 ASSISTENZA TECNICA I promotori del progetto Waste‐less in Chianti offrono supporto ai soggetti aderenti nelle seguenti forme: ■ ciclo di incontri informativi e formativi, rivolti alle diverse tipologie di destinatari, finalizzati anche a mettere a punto le azioni obbligatorie e facoltative previste per l’adesione al marchio; ■ attività di sportello, con orari definiti presso ogni Comune coinvolto, a cui è possibile rivolgersi per richieste di informazioni e materiali, per la segnalazione di eventuali problemi applicativi o per richiedere supporto tecnico nell’applicazione delle azioni e nel relativo monitoraggio; ■ sopralluoghi, su richiesta degli aderenti al marchio, per verificare e risolvere eventuali dubbi o difficoltà che dovessero emergere nell’applicazione delle azioni obbligatorie e facoltative; MARCHIO WASTE‐LESS – LINEE GUIDA APPLICATIVE 6
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supporto per l’acquisto di materiali e attrezzature per l’applicazione delle azioni obbligatorie e facoltative, attraverso la formazione e gestione di gruppi d’acquisto per ottenere condizioni d’acquisto più vantaggiose. 6.3 MATERIALI PER LE AZIONI OBBLIGATORIE Per supportare la realizzazione delle azioni obbligatorie sono forniti ai soggetti aderenti al marchio materiali applicativi, specifici per ogni tipologia di destinatario. La descrizione dei materiali è riportata negli allegati tecnici di cui al paragrafo 7. 6.4 ATTREZZATURE DI SUPPORTO I soggetti aderenti al marchio, per realizzare alcune delle azioni facoltative, possono richiedere al proprio Comune la fornitura di specifiche attrezzature, definite per ogni tipologia di destinatario (es. distributori di detersivi alla spina, erogatori di acqua). Le attrezzature sono fornite dal Comune in comodato gratuito. Se le domande pervenute al Comune superano il numero di attrezzature disponibili, viene formata una graduatoria dei soggetti richiedenti in funzione del punteggio (base + aggiuntivo) ottenuto con l’applicazione del marchio. 6.5 SCONTI SULLA TARIFFA RIFIUTI (TARSU O TIA) Alcuni dei soggetti aderenti al marchio hanno diritto ad uno sconto sulla tariffa rifiuti (esercizi commerciali, pubblici esercizi, strutture ricettive). Lo sconto è proporzionale al livello di complessità delle azioni applicate e all’effettivo contributo delle azioni stesse alla riduzione della produzione dei rifiuti. A tal fine, l’entità della riduzione applicabile ai soggetti aderenti è correlata sia al punteggio base, definito per ogni tipologia di destinatario (vedi paragrafo 5.2), sia al punteggio aggiuntivo, determinato dal numero e dalla tipologia di azioni facoltative applicate (vedi paragrafo 5.3). I punteggi base e aggiuntivi sono specificati per ogni tipologia di destinatario negli allegati tecnici di cui al paragrafo 7. Nella tabella seguente è specificata l’entità della riduzione conseguibile sulla tariffa rifiuti in funzione del punteggio acquisito dal soggetto destinatario. Punteggio (base + aggiuntivo) % riduzione applicabile nei % riduzione applicabile nei comuni a TARSU comuni a TIA (su parte variabile tariffa) 10 5% 10% 15 7% 13,5% 20 8,5% 17% 25 10% 20% MARCHIO WASTE‐LESS – LINEE GUIDA APPLICATIVE 7
6.6 CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE I soggetti aderenti al marchio fruiscono di una campagna di comunicazione sia di livello locale sia di livello nazionale ed europeo. Sono strumenti generali di comunicazione del progetto: ■ il sito web: www.wasteless‐in‐chianti.it ■ la pagina facebook: Progetto Waste‐less Chianti fiorentino ■ la locandina/poster (disponibile sul sito web – sezione “documenti”) ■ l’opuscolo informativo generale (disponibile sul sito web – sezione “documenti”) Il piano di comunicazione a livello locale prevede, in linea di massima, i seguenti eventi/materiali: ■ Poster e affissioni: 10 cicli di affissione nei 4 comuni; ■ Opuscolo informativo sulla riduzione della produzione dei rifiuti; ■ Attività di ufficio stampa: 50 notizie/articoli/passaggi sui media locali (3 stazioni radio locali, 2 stazioni tv locali, 10 articoli su riviste specializzate); ■ Pubblicità su riviste e giornali locali: 4 pubblicità nei quotidiani locali; ■ Rubrica permanente sulle newsletter dei comuni; ■ Stand e punti informativi nelle fiere e nelle manifestazioni locali, nei mercati, nelle piazze: 2 per ciascun comune coinvolto, da realizzare una nel primo anno di avvio e una nel secondo; ■ Presentazione nell’ambito di iniziative locali, tra cui almeno le seguenti: - 3 incontri di analisi e confronto con le buone pratiche; - 6 iniziative di presentazione delle azioni previste dal progetto; - Almeno 2 incontri di presentazione dei risultati raggiunti. A livello nazionale ed europeo prevede inoltre gli strumenti/eventi elencati nella tabella seguente: Tipo di media No. Comunicati stampa realizzati nell’ambito del progetto 10 Mail specializzate / lettere a importanti decisori politici 100 Articoli sulla stampa nazionale rivolti al grande pubblico 1 Articoli su stampa specializzata 3 Articoli su internet 10 Video 1 video in IT e EN Partecipazioni a eventi (Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti) 3 Partecipazione alle maggiori conferenze nazionali ed europee sul tema 10 Bacheche informative sul progetto 10 Mail specializzate / lettere a istituzioni europee 10 Articoli e news sulla newsletter europea di ICLEI (International Council 10 for Local Environmental Initaitives) e su media a livello europeo I risultati attesi, con riferimento alle attività di comunicazione nazionali, sono: ■ Più di 3500 partecipanti agli eventi di presentazione dei risultati del progetto; ■ Più di 300 visitatori del sito web al mese; ■ Notizie periodiche sul progetto sui siti web dei partner; ■ Diffusione di uno spot video in inglese e italiano; ■ Comunicati stampa: MARCHIO WASTE‐LESS – LINEE GUIDA APPLICATIVE 8
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Articoli generali su giornali nazionali; Articoli su stampa specializzata; Articoli internet; Rapporto finale, uno in 6000 copie; Opuscoli, uno in 4000 copie; Newsletter tre a 3000 contatti nazionali, migliaia di contatti sul sito web del Progetto. 7 ALLEGATI TECNICI Gli allegati tecnici alle presenti Linee Guida contengono le istruzioni di dettaglio per l’applicazione delle azioni obbligatorie e facoltative da parte dei soggetti che aderiscono al marchio. Per ogni tipologia di soggetto destinatario del marchio è disponibile un allegato tecnico specifico, ovvero: ■ uffici pubblici e privati, ■ plessi scolastici, ■ strutture ricettive (hotel, agriturismo, bed&breakfast), ■ sagre e manifestazioni pubbliche, ■ pubblici esercizi (bar, ristoranti, pizzerie), ■ negozi di generi alimentari e prodotti per la casa (media distribuzione e esercizi di vicinato); ■ negozi di alimentari vari: ortofrutta, macellerie, pescherie, panetterie, pasticcerie, gastronomie, ecc.; ■ negozi vari: materiali elettrici ed elettronici, elettrodomestici, computer, illuminotecnica, telefonia, negozi di cancelleria, cartoleria, profumeria, merceria, ferramenta, altre tipologie di negozi. Negli allegati tecnici sono specificate, in particolare: 1. Le modalità di realizzazione dell’audit preliminare; 2. Le azioni obbligatorie; 3. Le azioni facoltative; 4. I requisiti minimi per l’accesso e il rinnovo e i punteggi correlati; 5. Le modalità per la realizzazione del monitoraggio; 6. I materiali forniti per le azioni obbligatorie; 7. Le tipologie di attrezzature che possono essere richieste. Oltre agli allegati tecnici specifici per le diverse tipologie di destinatari, le Linee Guida sono corredate da un allegato tecnico relativo alle modalità di realizzazione della raccolta differenziata da parte dei soggetti aderenti, valido per tutte le tipologie di destinatari. MARCHIO WASTE‐LESS – LINEE GUIDA APPLICATIVE 9
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