N° Titolo Testata-Edizione Data 1 Secondo sforamento consecutivo delle polveri sottili in citta' Il Piccolo Gorizia 17-02-2008 2 Ugg, un'emozione lunga 140 anni Il Piccolo Gorizia 17-02-2008 3 Un mese in piu' per la mostra Abitare il 700 Il Piccolo Gorizia 17-02-2008 4 Ronchi aumenta la Tarsu dall'1 al 3% Il Piccolo Gorizia 17-02-2008 5 Un convegno su innovazione e competitivita' nella cantieristica Il Piccolo Monfalcone 17-02-2008 6 Chiude la 305: via Primo Maggio a rischio ingorghi Il Piccolo Monfalcone 17-02-2008 7 Aris San Polo con un banchetto in aiuto ai cittadini Il Piccolo Monfalcone 17-02-2008 8 Aeroporto, diventano 4 i voli per Monaco Il Piccolo Nazionale 17-02-2008 9 Bus e libri, contributi agli studenti Messaggero Veneto Gorizia 17-02-2008 10 Incontro del Forum per un bilancio sull'attivita' svolta Messaggero Veneto Gorizia 17-02-2008 11 Educazione stradale: libro per i piu' piccoli Messaggero Veneto Gorizia 17-02-2008 12 Ugg, in 400 alla fiaccolata Messaggero Veneto Gorizia 17-02-2008 13 Oltre 10 mila visitatori ad 'Abitare il Settecento' Messaggero Veneto Gorizia 17-02-2008 14 Convegni sui finanziamenti dell'Ue Messaggero Veneto Gorizia 17-02-2008 15 'Abitare il '700' a palazzo Attems Messaggero Veneto Gorizia 17-02-2008 16 Elettrodotto: il Comune aspetta il voto regionale Messaggero Veneto Gorizia 17-02-2008 17 La 305 resta chiusa per un anno Messaggero Veneto Gorizia 17-02-2008 18 Razzini: Bisiacaria snobbata Messaggero Veneto Gorizia 17-02-2008 17 FEB 2008 Il Piccolo Gorizia Citta' pagina 20 L’amministrazione comunale non prende provvedimenti. Le limitazioni al traffico scattano quando l’inquinamento persiste per tre giorni di fila Secondo sforamento consecutivo delle polveri sottili in città Non dà tregua lo smog in città. Per il secondo giorno consecutivo, la centralina di via Duca d’Aosta ha registrato uno sforamento nella concentrazione di Pm 10 nell’aria. Il valore delle polveri sottili si è attestato sui 62 microgrammi per metro cubo, 12 in più rispetto al limite dei 50 micron. Trattandosi del secondo sforamento di fila, l’amministrazione comunale non ha ancora preso provvedimenti: eventuali limitazioni al traffico scattano, per legge, al terzo sforamento consecutivo. Quindi, sarà determinante conoscere il valore che si è registrato nella giornata di ieri e che sarà reso noto - con ogni probabilità - appena lunedì vista la pausa domenicale degli uffici dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpa). Da ricordare che già giovedì la centralina aveva evidenziato uno scostamento rispetto al valore limite: infatti, le polveri sottili si erano attestate sui 53 microgrammi per metro cubo. Ma la «politica ambientale» del Comune non convince l’opposizione. Nei giorni scorsi, era intervenuto sul tema Marko Marincic, con- sigliere comunale del Forum e aveva accusato la giunta di non essere abbastanza incisiva nella lotta all’inquinamento. «Francamente, mi sembra velleitario fare appelli alla cittadinanza affinché utilizzi meno l’automobile o limiti il riscaldamento nelle abitazioni. Ci vogliono misure strutturali e non bisogna sempre confidare nelle condizioni del tempo perché l’inquinamento da polveri sottili sia spazzato via. Non mi sembra che quest’amministrazione affronti con la dovuta determinazione queste problematiche», aveva dichiarato Marincic. «Occorre un salto di qualità nella politica ambientale di quest’amministrazione comunale - aveva aggiunto l’esponente di minoranza -. Mi sembra assolutamente inutile appellarsi alla cittadinanza affinché non utilizzi l’auto mentre, contemporaneamente, si progettano parcheggi interrati con 450 posti-auto in centro-città. È chiaro che se continuiamo a prevedere posti-auto nelle vie più centrali, l’inquinamento continuerà ad essere forte». Il consigliere comunale (e assessore provinciale alle Politiche comunitarie) puntò il dito anche su un altro aspetto. «Ci vogliono provvedimenti strutturali anche perché nel 2010, e questo Del Sordi lo sa bene, il numero di sforamenti tollerati scenderà drasticamente: oggi sono 35, fra due anni saranno ammessi soltanto sette. Che fare allora? Ad esempio, creare percorsi protetti e sicuri per le biciclette. Oppure concretizzare un sistema di parcheggi esterni «scambiatori» in cui lasciare l’automobile per poi raggiungere il centro della città a bordo dei bus navetta». fra. fa. I fumi di scarico delle automobili in una via cittadina Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio basso 17 FEB 2008 Il Piccolo Gorizia Citta' pagina 23 Il sodalizio ha festeggiato ieri lo storico compleanno ribadendo il proprio impegno al servizio della città Ugg, un’emozione lunga 140 anni Grande entusiasmo, ma con il rammarico della carenza di spazi per l’attività È stata una festa, quella del 140.o anniversario di fondazione dell’Ugg, che ha coinvolto tutti: dagli allievi dei corsi che hanno dato vita a una fiaccolata che ha attraversato il centro della città ai genitori che numerosi hanno assistito alla cerimonia ufficiale, ai vecchi soci e dirigenti del sodalizio, alle autorità che hanno voluto, con la loro presenza, dare lustro all’anniversario. È stato emozionante l’arrivo della fiaccolata in piazza Cesare Battisti. Ad attenderla c’erano tantissime persone. La banda della Brigata Pozzuolo ha suonato l’inno d’Italia cantato a gran voce dai presenti e quindi c’è stata l’accensione del tripode, fatta dalla piccola Benedetta Dilena, tenuta in braccio da Paolo Vittori, un ambasciatore dell’Ugg e dello sport goriziano con le sue 98 maglie azzurre e le tre Olimpiadi disputate. La cerimonia si è poi trasferita nella palestra maggiore del sodalizio dove duecento ragazzi hanno dato vita a simpatiche coreografie e a una entusiasmante «ola». Si è quindi svolta le cerimonia ufficiale che ha visto il discorso del presidente Franco Devetag. Un discorso molto incisivo in cui non sono state nascoste le difficoltà che sta attraversando il sodalizio ma anche la volontà di superarle. In particolare è stata sottolineata la ormai cronica mancanza di spazio per soddisfare le esigenze delle dieci sezioni del sodalizio: «Gli spazi a disposizione sono pochi e da ciò nasce il problema di reperire nuove sedi che la città non offre se non a prezzi di mercato attualmente insostenibili mentre però le palestre di talune scuole sono inutilizzate e desolatamente chiuse. Una situazione paradossale, visto che la Ginnastica nel suo passato ha costruito impianti che poi ha messo a disposizione di tutti. È un rammarico constatare che a fronte delle domanda di spazi per far crescere i ragazzi di questa città manchi ogni riposta». Il presidente Devetag ha poi fatto presente la necessità di un adeguamento delle strutture della società alle esigenze attuali. In proposito sono allo studio dei progetti che verranno attuati pur nelle difficoltà esistenti per poter assicurare la continuazione dell’attività in un spirito di collaborazione con le altre società e di apertura alla nuova realtà locale. Hanno preso poi la parola il sindaco Ettore Romoli , il prefetto Roberto De Lorenzo, il presidente provinciale del Coni Giorgio Brandolin che ha portato il saluto del presidente nazionale Petrucci, l’assessore alla provincia Sara Vito e l’assessore regionale Roberto Antonaz che ha assicurato l’impegno della Regione ad aiutare l’Ugg, la più importante società sportiva dell’Isontino. Antonio Gaier Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura Il Piccolo Gorizia Citta' 17 FEB 2008 pagina 23 1 La folla che ha assiepato la palestra della sala maggiore dell’Ugg 2 Gli atleti dell’Ugg sul parquet della sala maggiore dell’Ugg 3 Sorrisi e spaccate per le giovani ginnaste dell’Ugg 4 Un gruppetto di graziose atlete dell’Ugg 5 I più giovani, il futuro del sodalizio sportivo 6 Genitori ed ex atleti festeggiano i 140 anni della società (Fotoservizio di Valentina Balbi) 1 2 Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 17 FEB 2008 Il Piccolo Gorizia Citta' 3 Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. pagina 23 4 Apertura Il Piccolo Gorizia Citta' 17 FEB 2008 5 6 Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. pagina 23 Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino 17 FEB 2008 pagina 24 1 L’apertura prorogata al 24 marzo: i visitatori hanno intanto già raggiunto quota 10.500 Un mese in più per la mostra «Abitare il 700» Ha superato quota 10500 visitatori il progetto espositivo «Abitare il 700», organizzato dai Musei provinciali Gorizia, a Palazzo AttemsPetzenstein, allestito a cura di Raffaella Sgubin con Andreina D'Agliano e Christian Witt-Dorring. Un traguardo decisamente positivo per questp percorso espositivo, voluta dai Musei provinciali e dall’assessorato alla Cultura della Provincia di Gorizia, sin dall'omaggio a Giovanni Battista Piranesi dell'estate scorsa che aveva affascinato per eleganza e raffinatezza. Grande pubblico, dunque, a Gorizia, nel segno del ’700 e delle numerose iniziative collaterali che in queste settimane sono state proposte intorno alla mostra di Palazzo Attems: incontri, concerti, degustazioni e proiezioni cinematografiche d'«atmosfera», che hanno attirato i visitatori non solo dalla regione e dal Veneto ma un po' da tutta Italia e dalle contigue aree dell'Austria e della Slovenia. Proprio in considerazione di questo successo, e con la collaborazione degli enti e delle istituzioni prestatrici, gli organizzatori hanno deciso di prorogare la mostra che doveva chiudersi il 24 febbraio - fino al 24 marzo, lunedì di Pasquetta, in modo da consentire ulteriori visite durante le prossime festività. Prosegue nel frattempo anche la collaborazione dei Musei Provinciali Gorizia con la Fondazione Coronini per il «circuito» del Settecento visitabile a Gorizia fra Palazzo Attems e Villa Coronini con apertura anche domenicale. La mostra «Abitare il 700» è aperta da Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. martedì a domenica in orario continuato 9/19 (informazioni 0481.547541, [email protected], www.provincia.gorizia.it). Oggi, intanto, si prosegue anche con le visite guidate gratuite, in programma alle 11, alle 15 e alle 17 per tutti i possessori del biglietto d'ingresso. E martedì prosegue la rassegna «Il Settecento sugli schermi», organizzata dai Musei Provinciali di Gorizia, in collaborazione con l'Associazione Amidei e Kinemax, in raccordo con la mostra «Abitare il Settecen- to» e con la collaborazione del premio letterario «Giacomo Casanova - Castello di Spessa» e del Dams-Cinema di Gorizia. Alle 20.30 nelle sale del Kinemax sarà proiettato il film Marie Antoinette (2006), della «figlia d'arte» Sofia Coppola. La vicenda storica di una delle regine più note della Storia, idealmente racchiusa in tre date - la nascita, nella Vienna del 1755, l'arrivo a Versailles nel 1770 per raggiungere il promesso sposo, il delfino di Francia futuro Luigi XVI, e la morte per ghigliottina il 16 ottobre 1793 - viene ripercorsa dalla regista nel contesto di un trittico filmografico dedicato alla difficoltà di crescere per una giovane donna, quale che sia il luogo o l'epoca, come già per Lost in Translation e Il giardino delle Vergini suicide. Splendida interprete, nel ruolo protagonista, è l'attrice Kirsten Dunst. Sara Martin, studiosa del Dams di Gorizia, cura l'introduzione al film che può contare su costumi straordinari di Milena Canonero e su una colonna sonora che mescola musica d'epoca a brani di Bow Wow Wow, New Order e Phoenix. Taglio medio 17 FEB 2008 Il Piccolo Gorizia Provincia pagina 29 Irpef più salata (dallo 0,2 allo 0,5%), ma con maggiori detrazioni. Ridotta invece l’Ici sulla prima casa dal 5,5 al 5 per mille Ronchi aumenta la Tarsu dall’1 al 3% Il maggiore rincaro riguarda le attività commerciali e artigianali. Per le famiglie si sale al 2% RONCHI Irpef dallo 0,2 allo 0,5%, Ici dal 5,5 al 5 per mille sulla prima casa, aumento della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti dall’1 al 3%. È quanto è uscito dalla seduta del Consiglio comunale, ieri mattina a Ronchi dei Legionari, seduta caratterizzata da un ampio e in certi momenti polemico dibattito. In apertura, su proposta del consigliere comunale Gaspare Petralia, è stato osservato un minuto di raccoglimento in ricordo del maresciallo Giovanni Pezzulo. Presenti in aula il presidente dell’Iris, Armando Querin, e il direttore del settore ambiente, ingegner Catano, l’opposizione si è astenuta al momento di votare le nuove tariffe per la gestione del servizio di nettezza urbana. Per le famiglie l’aumento sarà tra l’1 ed il 2%, mentre per i negozi e le altre attività commerciali e artigianali si arriverà fino al 3%. In molti hanno preso la parola, richiamando la necessità di migliorare il servizio. E in questa direzione si è orientato l’intervento dell’assessore all’Ambiente, Enrico Masarà, il quale ha chiesto che si arrivi, entro giugno, a una raccolta separata della plastica e della carta. Contrarietà di Alleanza Nazionale, Rifondazione Comunista e di Forza Italia al momento del voto sulla nuova addizionale comunale Irpef che, come detto, passa dallo 0,2 allo 0,5%. Un’Irpef più salata per i ronchesi, che, però, potranno godere di una maggior detrazione. Non pagheranno l’addizionale comunale, infatti, coloro i quali hanno un reddito di 10mila euro, contro i 6.200 dello scorso anno. Ridotta, invece, l’Ici sulla prima casa, che passa dal 5,5 al 5 per mille. Astenuti An e Forza Italia che avevano chiesto un’aliquota al 4,5 per mille. E l’assessore Savio Cumin ha già ipotizzato quanto arriverà nelle casse comunali. L’addizionale comunale, per la quale nel 2007 sono entrati 260mila euro, darà modo di raggiungere la considerevole quota di 729mila euro, mentre per quanto riguarda l’Ici si pensa a un’entrata di 1 milione 935mila euro, contro i 2 milioni 151mila del 2007. Complessivamente, l’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari incasserà 2 milioni e 664mila euro, 253mila euro in più che nello scorso anno. «È una manovra – ha detto l’assessore Cumin – che tende a mantenere inaltera- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. ta la quantità e la qualità dei servizi offerti ai residenti, senza alcun taglio. La maggiore detrazione riguardante l’addizionale, poi, vuole offrire alle categorie meno abbienti la possibilità di un reale risparmio e ciò riguarda anche l’Ici sulla prima casa, un bene che riteniamo prioritario». In aula anche la prima parte del nuovo piano generale delle pubbliche affissioni che, predisposto dall’Aipa e creato grazie a un lavoro messo in atto da più uffici comunali, prevede nuovi spazi per 163 metri quadrati. Il Consiglio comunale tornerà a riunirsi domani, alle 17.30, con una serie di mozioni e di ordini del giorno proposti dai consiglieri comunali. Luca Perrino Apertura 17 FEB 2008 Il Piccolo Monfalcone Citta' pagina 22 Il 25 febbraio Un convegno su innovazione e competitività nella cantieristica «Innovazione e competitività nella navalmeccanica: il distretto tecnologico»: questo il tema di un convegno che si svolgerà lunedì 25 febbraio nella sala d’arte contemporanea di piazza Cavour. Ai lavori, oltre al sindaco Pizzolitto e al presidente della Provincia Gherghetta, saranno presenti anche l’assessore regionale Cosolini e il direttore di Assonave Marchesini. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Breve 17 FEB 2008 Il Piccolo Monfalcone Citta' pagina 24 Contestate le misure adottate dalla Provincia per la viabilità alla vigilia dell’avvio dei lavori per realizzare il sottopasso di San Polo Chiude la 305: via Primo Maggio a rischio ingorghi Legambiente lancia l’allarme: «Poco più di tremila auto all’ora si riverseranno sulla statale 14» C’è un rischio altissimo che la statale 14, nel tratto urbano tra Ronchi e Monfalcon,e domani collassi a causa della chiusura della statale 305. A meno che la soluzione dello sconto del pedaggio autostradale via telepass non funzioni davvero. In caso contrario via Primo Maggio, che diventa via Volontari della Libertà a Ronchi, si troverà ad assorbire quasi il doppio del traffico che giornalmente la percorre e già la mette in difficoltà nelle ore di punta. Lo dimostrano i dati raccolti dal circolo monfalconese di Legambiente e dal Comitato per la liberalizzazione dell’A4 sui flussi di traffico che quotidianamente coinvolgono le due strade statali, tra le 7 e le 9 dei giorni feriali. All’altezza del passaggio a livello di San Polo è stato rilevato il passaggio di 2.320 veicoli, di cui 1.480 diretti a Monfalcone e 840 diretti verso Ronchi, mentre sulla statale 14 all’altezza del cavalcaferrovia i flussi sono rispettivamente di 1.900 mezzi verso Monfalcone e 1.440 verso Ronchi, per un totale di 3.340 veicoli. In sostanza, se l’utilizzo del telepass scontato promosso dalla Provincia di Gorizia non sfonderà, domani la statale 14 si ritroverà alle prese con un carico di traffico insostenibile. Secondo i volontari di Legambiente e il Comitato per la liberalizzazione dell’autostrada, si tratta di numeri che assumono particolare significato se confrontati con i dati (fonte Autovie Venete) sul flusso veicolare nelle stesse fasce orarie rilevato alla barriera autostradale del Lisert. Sommando i veicoli in entrata e in uscita al casello, si scopre che ad attraversare l’ultimo tratto dell’autostrada sono in totale 4.310 mezzi, 1.350 in meno rispet- to alla viabilità ordinaria. «Con questi numeri è fin troppo facile prevedere la paralisi della strada statale 14 - affermano Legambiente e comitato - nei comuni di Ronchi dei Legionari e Monfalcone. «I dati di traffico sulle due statali rapportati a quelli relativi all’autostrada - concludono - non possono lasciare adito ad alcun dubbio di sorta». Legambiente e comitato non credono, quindi, che l’agevolazione promossa dalla Provincia consentirà di alleggerire a sufficienza il traffico sulla statale 14. I motivi della perplessità? Intanto, la riduzione del pedaggio è usufruibile solo da quanti risiedono nel mandamento. «Questo esclude tutti coloro che normalmente transitano sulle due strade statali - spiegano l’associazione ambientalista e il comitato -, ma provengono da fuori provincia o dai centri della Destra Isonzo». La riduzione riguarda solo la tratta Redipuglia-Lisert, la- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. sciando quindi intatto il problema della viabilità nei comuni di Fogliano Redipuglia e Sagrado. La liberalizzazione dell’autostrada è inoltre non solo parziale, ma anche temporanea, perché legata ai lavori del sottopasso, illudendosi che «il problema del congestionamento del traffico sparisca con il sottopasso di San Polo». Legambiente e il comitato rimangono quindi convinti che per risolvere questi problemi, per convogliare sull’A4 buona parte del traffico di puro attraversamento del mandamento monfalconese, la liberalizzazione dell’autostrada nel tratto Villesse-Lisert è la soluzione più efficace e duratura, oltre che economicamente sostenibile. I benefici sarebbero quelli di un traffico più fluido e di una riduzione dei tempi di percorrenza con conseguente minor inquinamento atmosferico. Al momento per coprire il tratto VillesseMonfalcone in autostrada ci vogliono 10 minuti, men- tre utilizzando la viabilità ordinaria ce ne vogliono 40. «Dal punto di vista politico non si comprende il motivo per cui gli amministratori locali - attaccano Legambiente e comitato - non si siano impegnati per ottenere la liberalizzazione dell’autostrada, ma si siano limitati a trovare delle soluzioni di dubbia utilità. Né si comprende l’atteggiamento della Regione, in particolare il presidente Riccardo Illy e l’assessore ai Trasporti Lodovico Sonego, che si sono sempre rifiutati di valutare questa proposta. Viene da pensare che le entrate derivanti dal pedaggio autostradale siano più importanti di ogni altra considerazione, sia essa sociale e ambientale». È una ragione inaccettabile per Legambiente e il comitato che tornano quindi a chiedere che la barriera autostradale sia spostata da Monfalcone a Villesse e che il mandamento ottenga lo stesso trattamento che è stato riservato a Trieste. Laura Blasich Apertura 17 FEB 2008 Il Piccolo Monfalcone Citta' Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. pagina 24 Apertura 17 FEB 2008 Il Piccolo Monfalcone Citta' pagina 24 Aris San Polo con un banchetto in aiuto ai cittadini Il comitato di quartiere di Aris San Polo-Anconetta offre il proprio sostegno per risolvere i disagi, dare informazioni e raccogliere le eventuali proteste dei cittadini legate alla chiusura della statale 305 a partire da domani mattina. Lo rende noto il presidente rionale Oscar Piccini: «I lavori per l’apertura del sottopasso San Polo – dice Piccini – rappresentano senz’altro un disagio per le persone. Il comitato di quartiere ricorda ai residenti che la sede di via 24 Maggio 22 è aperta ogni martedì e giovedì dalle 17.30 alle 19 e che il numero telefonico a cui ci si può rivolgere a qualsiasi ora è il seguente: 392 4834242. Per l’occasione, sarà presente alle attività di informazione anche il consigliere provinciale Fabio Del Bello, che porterà direttamente all’attenzione dell’amministrazione comunale le istanze e anche le eventuali lamentele che dovessero arrivare dai cittadini». Il comitato di quartiere, inoltre, sarà presente con un banchetto al centro commerciale Emisfero per distribuire volantini e opuscoli informativi, realizzati dalla Provincia e inerenti i lavori. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Breve 17 FEB 2008 Il Piccolo Nazionale Economia pagina 7 Dopo l’annuncio dei tre collegamenti con Parigi la Lufthansa consolida il servizio verso l’hub della Germania Aeroporto, diventano 4 i voli per Monaco Gherghetta rilancia l’intesa sul Consorzio: «Iniziamo a lavorare. Tra un anno il rilancio» RONCHI DEI LEGIONARI Il giorno dopo la ritrovata distensione all’interno dell’assemblea del consorzio, socio di maggioranza della società di gestione dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari. «Adesso s’inizia a lavorare per il futuro di questa realtà – ha detto il presidente della Provincia di Gorizia, Enrico Gherghetta, grande artefice dell’operazione – importantissima per lo sviluppo della regione, ma anche in termici economici ed occupazionali». Fra un anno il consorzio cambierà pelle, avrà un consiglio di amministrazione più snello ed un presidente che sarà indicato dal Comune di Trieste, il quale detiene il maggior numero di quote, ma che dovrà essere condiviso anche da tutta l’assemblea. E tutto ciò potrebbe permettere di trovare quell’intesa che sino ad oggi è stata più volte minacciata. La pace vuol dire offrire maggiori chances a Ronchi dei Legionari, aeroporto che soffre della concorrenza di Venezia e di Lubiana, ma che già dal mese di marzo vedrà ritagliarsi spazi maggiori. Con l’entrata in vigore del nuovo orario, infatti, approderà Air France, con i suoi voli quotidiani per Parigi, mentre successivamente toccherà a Sterling, Meridiana e Ryanair attivare nuovi collegamenti di linea con Copenhagen, Olbia e Birmingham. Air Dolomiti, poi, investe sull’aeroporto di Ronchi dei Legionari e potenzia il collegamento giornaliero con l’im- portante hub di Monaco di Baviera. Dal 30 marzo, dunque, saranno quattro i voli tra la nostra regione e la Germania, distribuiti nell’arco di tutta la giornata in modo, tra l’altro, da offrire facili e comode coincidenze verso le altre destinazioni internazionali ed intercontinentali. E la compagnia del gruppo Lufthansa ha chiuso il 2007 con ottimi risultati, riassunti da 1 milione e 629mila passeggeri e con una crescita, dunque, dell’11,2%. Erano stati 1 milione e 464mila i passeggeri nei dodici mesi del 2006, mentre si è passati da un settore di riempimento del 63,1% ad Bilanci in crescita per Air Dolomiti: 1 milione 629mila passeggeri (+11,2%) Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. uno del 64,6%. Il risultato è il migliore mai ottenuto da Air Dolomiti dall’inizio dell’attività, avvenuta nel 1991 ed evidenzia la strategia vincente del modello feeder, vale a dire il nutrimento verso gli hub Lufthansa, in particolare quello di Monaco di Baviera. La domanda, misurata in RPK (Revenue Passengers Kilometers), ha segnato un +7,8% rispetto all’anno precedente a fronte di un offerta, espressa in ASK, in lieve flessione del 1,1%. Ed Air Dolomiti, che a Ronchi dei Legionari mantiene la sua sezione tecnica ed amministrativa, da marzo effettuerà questo ulteriore collegamento nell’ottica di un sempre maggior apporto al network del colosso tedesco. Danno ragione a questa strategia i dati del gennaio appena trascorso che hanno visto volare sulla tratta da e per Monaco 5.420 passeggeri, contro i 3.870 del gennaio 2006 e con una crescita, dunque, del 40,1%. Il 12,9% del totale dei passeggeri ha volato nel 2007 sull’hub di Monaco di Baviera, scelto dall’utenza regionale anche per le molteplici coincidenze verso i Paesi dell’Est Europa e dell’Asia. Ed il vettore, poi, si prepara alla prossima edizione della Borsa internazionale del turismo di Milano, nella quale sarà presente proprio accanto all’aeroporto Joseph Strauss di Monaco, ribadendo in questo modo una collaborazione che ha permesso ad Air Dolomiti di essere la prima compagnia, dopo Lufthansa, per numero di passeggeri trasportati. Luca Perrino Apertura 17 FEB 2008 Messaggero Veneto Gorizia Citta' pagina 1 PROVINCIA Bus e libri, contributi agli studenti Anche per l’anno scolastico 2007/2008 verranno concessi alle famiglie degli studenti delle scuole superiori i contributi per le spese di trasporto scolastico e dei libri di testo. Inoltre saranno disponibili i contributi per le spese di retta di iscrizione e frequenza delle scuole elementari, medie e superiori di istituti parificati o paritari non statali. I moduli per la richiesta dei contributi sono già disponibili sul sito della Provincia (www.provincia.gorizia.it). A tale proposito, è possibile scaricare le domande e inviarle per raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure presentarle direttamente all’ufficio Protocollo della Provincia, in corso Italia 55. Sarà inoltre possibile, a breve, compilare la domanda direttamente on-line sul sito della Regione (www.regione.fvg.it), anche se sarà necessario stampare e inviare per posta i moduli compilati. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 28 Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. febbraio. I requisiti di reddito per avere diritto ai contributi sono differenti per i due tipi di domande: le famiglie che faranno richiesta per le spese di trasporto e dei libri di testo devono avere un reddito imponibile Irpef, percepito nel 2006, non superiore a 39.127,75 euro; per avere diritto ai contributi per le rette di iscrizione e frequenza negli istituti parificati non statali il reddito Irpef, percepito nel 2006, non deve superare i 57.939,77 euro. Box 17 FEB 2008 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 2 PROVINCIA Incontro del Forum per un bilancio sull’attività svolta «In un momento così delicato per la politica nazionale e regionale urgono occasioni di riflessione alle quali la cittadinanza possa partecipare in maniera attiva e consapevole»: è quanto si legge in un comunicato che il Forum cittadino ha fatto pervenire alla stampa. «Il Forum Gorizia, sin dalla sua nascita, ha fatto del coinvolgimento della cittadinanza uno dei suoi obiettivi primari. A nove mesi dalla tornata elettorale che ha decretato la vittoria del centro-destra al Comune di Gorizia, la convinzione – si sottolinea nella nota – che la partecipazione del cittadino sia un valore aggiunto di qualsiasi azione politica è tra i consiglieri e simpatizzanti del Forum più viva che mai. Ecco spiegato, dunque, il desiderio da parte del Forum di dedicare un pubblico incontro a un Andrea Bellavite bilancio delle attività svolte e a un’analisi delle sfide future». All’iniziativa, che si svolgerà mercoledì prossimo, 20 febbraio, a partire dalle 17.30, nella sala del consiglio provinciale, saranno presenti i consiglieri comunali del Forum, Andrea Bellavite, Anna Di Gianantonio, Marco Marincic, Alessandro Waltritsch, di Progetto Gorizia, Bernardo De Santis, e di Rifondazione comunista, Livio Bianchini. L’incontro in parola costituirà l’occasione non solo per analizzare il percorso sin qui compiuto e le prospettive future, ma anche per parlare del ruolo di Gorizia dopo la caduta del confine che per tanti anni ne ha caratterizzato la storia. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Spalla sinistra 17 FEB 2008 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 2 L’INIZIATIVA Educazione stradale: libro per i più piccoli Domani, lunedì 18 febbraio, alle 11, in Provincia, l’assessore all’Istruzione, Maurizio Salomoni, e l’assessoreallaViabilità,Maurizio Di Matteo, presenteranno il libro “Gigi, le filastrocche e le regole della città”. Si tratta di una fiaba, scritta da Sandrina Gasperoni, che rientra nel piano per l’educazione stradale della Provincia di Gorizia. Il libro riporta in tre lingue le principali regole da se- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. guiresulla strada, spiegate ai più piccoli tramite filastrocche e disegni. LasceltadiSandrinaGasperonicomeautricedellibro, edito dalla Provincia in collaborazione con la Fondazione Cassa di risparmio di Gorizia, non è stata casuale. La Gasperoni, infatti, con Gigi, le filastrocche e le regole della cittàè giunta alla sua tredicesima opera. La maggior parte dei suoi scritti sono fiabe dedicate all’infanzia. Box 17 FEB 2008 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 3 Fiaccolata per i 140 anni dell’Ugg Gorizia: il corteo composto da atleti ha attraversato le strade del centro La cerimonia si è conclusa con un saggio nella sala maggiore del sodalizio GORIZIA. Sono stati oltre 400ipartecipantiallafiaccolata che, ieri, ha dato il via ai festeggiamentiperi140annidell’Unione ginnastica goriziana. Atletidiieriedioggi,affiancatidafamiliariesoci,hannosfilato dal parco della Rimembranza a piazza Cesare Battisti, dove è stato acceso un tripode. Il gran finale della cerimonia è stato il saggio di ben 140 atleti, nella sala maggiore di via Rismondo. Mentre i vari ambienti della sede sono stati metadiuncontinuo viavai per ammirare le foto e le coppe d’epoca, bambini e ragazzi di tutte le sezioni hanno letteralmente riempito la palestra, e con un gioco di maglie e tute hanno dato vita prima alla scritta Ugg e poi a 140, utilizzando i colori della società. Il sindaco, Ettore Romoli, ha ricordato lospirito concui l’Ugg ha cominciato a operare. IL SERVIZIO IN CRONACA Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 17 FEB 2008 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 3 In piazza Battisti acceso il tripode, saggio finale nella sala maggiore Ugg, in 400 alla fiaccolata Sfilata lungo le strade del centro per festeggiare i 140 anni di fondazione del sodalizio goriziano Sono stati oltre 400 i partecipanti alla fiaccolata che, ieri, ha dato il via ai festeggiamentiperi140annidell’Unione ginnastica goriziana. Atleti di ieri e di oggi, affiancati da familiari e soci, hanno sfilato dal parco della Rimembranza a piazza Cesare Battisti, dove è stato acceso un tripode. Il compito è spettato alla ginnastapiùgiovanedelsodalizio, Benedetta Dilena, di tre anni,tenutain bracciodauna delle colonne della stessa Ugg, il cestista Paolo Vittori. Il gran finale della cerimonia èstatoilsaggiodiben140atleti, nella sala maggiore di via Rismondo. Mentre i vari ambienti della sede sono stati meta di un continuo viavai per ammirare le foto e le coppe d’epoca, bambini e ragazzi di tutte le sezioni hanno letteralmente riempito la palestra, e con un gioco di maglie e tute hanno dato vita prima allascrittaUggepoia140,utilizzando icolori della società. Unospettacoloemozionante, che è stato seguito dai discorsi di rito. A rompere il ghiaccio è stato il presidente del sodalizio, Franco Devetag, che ha ripercorso 140 anni di storia dell’Ugg, rimarcando l’impegno del consiglio direttivo di uscire al più prestodalledifficoltàdicarattere economico: «L’Ugg può affermare di essere stato dal 1868 a oggi un modello di vita e di comportamento, diventando un punto di riferimento per i ragazzi della città. Attraverso una seria programmazione confidiamo di uscire dal deficit nel giro di tre o quattro anni, e di dare rispostaalproblemadellamancanza di spazi. È necessario oggi più che mai che le istituzioni ricordino il ruolo che abbiamo rivestito, mentre noi en- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. triamo nel 141esimo anno di vita con entusiasmo rinnovato». Il sindaco, Ettore Romoli, ha ricordato lo spirito con cui l’Ugg ha cominciato a operare: «Nata per scopi politici e irredentistici,enonsolosportivi,l’Uggnonèsemplicementeunasocietàsportiva,èlasocietà sportiva per eccellenza di Gorizia. Ha educato allo sport e alla vita generazioni di ragazzi, ma non dobbiamo dimenticarechehaanchealimentato l’anima italiana della città. Il consiglio direttivo ha assunto un compito gravoso, ma anche questo è il miracolo di questa associazione». Anche il prefetto, Roberto De Lorenzo, ha fatto riferimento alle difficoltà attraversate dall’Ugg, auspicando una tempestiva soluzione: «Non tutte le società italiane possono vantare una società chesi impegna per la crescita l’educazione e la disciplina, quindi i goriziani dovrebbero esserne orgogliosi. La coscienza civile e culturale ha connotato lo sviluppo di questa società, ma vorrei vedere questo patrimonio maggiormente valorizzato». Il presidente del Coni provinciale, Giorgio Brandolin, si è rivolto a tutti i presenti: «Con l’aiuto delle istituzioni edituttala cittadinanzal’Ugg saprà risollevarsi e trovare le forzeperusciredaquestomomento difficile». A quello che èstatoilprimoattodellecelebrazioni per l’anniversario dell’Ugg sono intervenuti anchel’assessoreprovincialeallo Sport, Sara Vito, e quello regionale, Roberto Antonaz, oltrearappresentantidifederazioni e associazioni sportive, fra cui la presidente del Panathlon,ElisabettaPontello. Francesca Santoro Apertura 17 FEB 2008 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. pagina 3 Apertura 17 FEB 2008 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 4 Il successo della mostra di palazzo Attems ha convinto gli organizzatori a prorogarla Oltre 10 mila visitatori ad “Abitare il Settecento” Hasuperatoquota10.500visitatoriilfortunatoprogettoespositivo “Abitare il 700”, organizzato dai Musei provinciali Gorizia, a palazzo Attems-Petzenstein, allestito a cura di Raffaella Sgubin, con Andreina D’Agliano e Christian Witt-Dorring: un traguardo decisamentepositivo perquesto articolatopercorsoespositivo, fortementevolutodaiMuseiprovincialiconl’assessoratoallaCultura della Provincia, sin dall’omaggio a Giovanni Battista Piranesi dell’estate scorsa che aveva affascinato per eleganza e raffinatezza. Grande pubblico, dunque, nelsegno del Settecentoe delle numerose iniziative collaterali che in queste settimane sono state proposte intorno alla mostradipalazzoAttems:incontri, concerti, degustazioni e proiezioni cinematografiche d’atmosfera,chehannoattiratoivisitatori non solo dal Friuli Venezia GiuliaedalVeneto, ma un po’ da tutta Italia e dalle contigue aree dell’Austriaedella Slovenia. Proprioinconsiderazione di questo successo, e con l’entusiasticacollaborazione deglientiedelleistituzioni prestatrici, gli organizzatori hanno deciso di prorogare la mostra – che doveva chiudersi il 24 febbraio – fino al 24 marzo, lunedì di Pasquetta, in modo da consentire ulteriori visite durante le prossime festività. Prosegue nel frattempo anche la collaborazione dei Museiprovinciali con laFondazioneCoroniniperil“circuito”del Settecento visitabile a Gorizia fra palazzo Attems e villa Coronini con apertura anche dome- nicale. La mostra “Abitare il ’700” è aperta da martedì a domenica in orario continuato 9-19. Info 0481 547541, musei@ provincia.gorizia.it, www.provincia.gorizia.it. Oggi, intanto, si prosegue anche con le visite guidate gratuite, come sempre in programma alle11,alle15ealle17pertuttii possessori del biglietto d’ingresso. E martedì prosegue la rassegna “Il Settecento sugli schermi”, organizzata dai Musei provinciali in collaborazione con l’Associazione di cultura cinematografica SergioAmidei e il Kinemax, in stretto raccordo con la mostra “Abitare il Settecento” e con la collaborazione del Premio letterario internazionale Giacomo Casanova-Castello di Spessa e del Dams-Cinema di Gorizia. Alle 20.30, nelle sale del Kinemax, alpalazzodelCinema,saràproiettato il film “Marie Antoinette” (2006), della “figlia d’arte” Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Sofia Coppola. Lavicendastoricadiunadelle regine più note della storia, idealmente racchiusa in tre date – la nascita, nella Vienna del 1755, l’arrivo a Versailles nel 1770perraggiungereilpromesso sposo, il delfino di Francia futuro Luigi XVI, e la morte per ghigliottina il 16 ottobre 1793 – viene ripercorsa dalla regista nel contesto di un trittico filmografico dedicato alla difficoltà di crescereperunagiovane donna, quale che sia il luogo La rassegna rimarrà aperta fino al giorno di Pasquetta E oggi si prosegue con le visite guidate o l’epoca, come già per “Lost in translation” e “Il giardino delle vergini suicide”. Splendida interprete, nel ruolo protagonista, è l’attrice Kirsten Dunst. Sara Martin, studiosa del Dams, cura l’introduzione al film che può contare su costumi straordinari (Milena Canonero) e su una colonna sonora che mescola musica d’epoca a branidiBowwowwow,Neworder e Phoenix. Apertura 17 FEB 2008 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 4 Previsti per domani e mercoledì su iniziativa della Provincia. Indicazioni a chi si appresta a presentare nuovi progetti Convegni sui finanziamenti dell’Ue Forniranno le linee guida per coinvolgere i cittadini nelle attività La Provincia, attraverso il Punto Europa, organizza due convegni sui fondistrutturalielanuovaprogrammazionecomunitaria per il periodo 2007-2013: domani, dalle 9 alle 13, nella sala del consiglio, si terrà il convegno “I nuovi fondi strutturali 2007-2013: comunicare i progetti”. Mercoledì, dalle 9 alle 13, sempre nellasaladelconsiglio,avràluogoil secondo incontro “I nuovi fondi strutturali 2007-2013: progettare e gestireinuoviprogetti”.Idueconvegni sono finanziati dal fondo regionale per l’Europa e sono rivolti agli amministratori locali e ai rappresentanti di enti e associazioni che operano nell’ambito della cooperazione transfrontaliera e transnazionale.Partecipandoaentrambigliincontri, si ottiene un attestato di frequenza. Il convegno di domani metterà in luce l’importanza della gestione progettuale e dell’utilizzo dei fondi strutturali. L’obiettivo dell’incontroèfornirelelineeguidapercomunicare in maniera efficace le iniziativefinanziateconifondicomunitari: verranno spiegate le tecniche per coinvolgere in modo più attivo la cittadinanza nelle attività promosse dall’Unione europea. Si tratta di un’occasione per apprendere come ottenere un feedback reale dal territorio, ascoltando le opinioni e i suggerimenti di chi usufruisce di queste iniziative. Sarà, inoltre, un modo per stimolare l’interesse e ildibattitosulfuturodell’Unioneeuropea. È importante evitare sprechi di risorse e puntare sulla cooperazione congiunta per raggiungere gli obiettivi comunitari. Spesso acca- de, tuttavia, che la promozione e la valorizzazione dei risultati progettuali non siano così efficaci e che le buone pratiche passino inosservate.Perquestomotivoilprimoconvegno avrà come argomento la comunicazione e l’informazione trasparente alla cittadinanza. Interverranno Marko Marincic, assessoreallacooperazionetraipopoli della Provincia; Paolo Barbiero rappresentante dell’ufficio per l’integrazioneeuropeadellaProvincia di Bolzano; Sebastiano Zilli dellaDirezionegeneralePoliticaregio- nale della Commissione europea; ElisabettaOlivirappresentantedella Commissione europea a Roma. Il secondo convegno di mercoledì, invece, rappresenta un’occasione perapprofondire le tecnichee le metodologiemiglioriperlarealizzazione e la gestione di un progetto di successo. Tra gli argomenti presentati vi saranno: la differenza tra diversitipidiprogetto, learee ammissibili,icofinanziamenti,inuoviproblemigestionalilegatiallastruttura deibudgetealleeventualirendicontazioni. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio medio 17 FEB 2008 Messaggero Veneto Gorizia Agenda e Taccuino pagina 5 PROVINCIA “Abitare il ’700” a palazzo Attems Fino al 24 marzo prosegue, a palazzo Attems, la mostra “Abitare il ’700”. Orario 9-19, chiuso il lunedì. Al sabato e alla domenica visite guidate gratuite. Per info, telefonare allo 0481 547541-547499. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Uno dei dipinti a palazzo Attems Breve 17 FEB 2008 Messaggero Veneto Gorizia Isontino pagina 7 SAVOGNA Elettrodotto: il Comune aspetta il voto regionale SAVOGNA. Sarà necessario aspettare le elezioni regionali di aprile per il nulla osta definitivo alla messa in opera dell’elettrodotto che collegherebbe la Slovenia con la centrale elettrica di Redipuglia, passando attraverso Sant’Andrea, Savogna, Sagrado e San Pier d’Isonzo. Nell’incontro fragli enti pubbliciinteressati,tenutosiloscorso venerdì a Trieste, a esprimere parere contrario all’elettrodotto sono stati soltanto la Provincia di Gorizia e il Comune di Sagrado, mentre tra chi si è espresso favorevolmente ci sono il Comune di Savogna, oltre all’Eles (l’Ente sloveno per l’elettricità), la società Terna di Redipuglia e, non per ultima, l’Arpa, che ha condotto tutti gli studi del caso circa le eventuali radiazioni elettromagnetiche che deriverebbero dalla posa del tracciato elettrico. Tra le motivazioni del voto di Savogna c’è soprattutto il basso impatto elettromagnetico promesso dai progettisti. Grazie all’utilizzo di cavi di ultimissima generazione, infatti, il campo elettromagnetico generato sarebbedigranlunga inferiore alla soglia di 3 microTesla, individuata quale “obiettivo qualità” dallenormativerelativeall’elettrosmog per i nuovi impianti, e diventerebbe pressoché nullo ad appena un metro di distanza dall’elettrodotto. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Attendendo il definitivo nullaostadapartedellaRegione,il Comune di Savogna sta comunque proponendo tracciati alternativi a quanto inizialmente previsto,in modo da farpassare le condutture fuori del centro abitato. Dal momento che sotto viaPrimomaggio(l’arteriaprincipale di Savogna), oltre alle già esistenti tubature idriche e cablatureelettriche,ègiàprevista anchelaposadiunaconduttura fognaria,lapropostadell’amministrazione savognese è quella di deviare il tracciato in modo che si possa sviluppare lungo la strada comunale che costeggia l’aeroporto Duca d’Aosta per poi giungere a Sagrado costeggiando il Vipacco. I vantaggi di tale soluzione starebbero nel fatto che, così facendo,icavipasserebberoattraversounazonaprivadiabitazioni, evitando problemi con i proprietari dei terreni oltre che disagi nel traffico, dal momento che non sarebbe necessario chiudere via Primo maggio. Dal puntodivistaeconomico,poi,le uniche variazioni potrebbero essere al ribasso, considerando che, passando lontano dal nucleo abitato, all’elettrodotto potrebbe bastare una schermatura inferiore rispetto a quanto inizialmente previsto. David Cej Taglio basso 17 FEB 2008 Messaggero Veneto Gorizia Isontino pagina 10 Al via l’intervento per la realizzazione del sottopasso ferroviario di San Polo. Traffico a rischio La 305 resta chiusa per un anno Passaggio a livello temporaneo: da domani fruibili la 14 e la bretella MONFALCONE Telepass scontato del 50% per chi sceglierà la A4 MONFALCONE. È finalmente arrivato il giorno che nel Monfalconese si attendeva (e si temeva). I lavori per il sottopasso di San Polo, a Monfalcone, s’inizieranno infatti domani. La strada statale 305, dove sarà scavato il manufatto, resterà chiusa per un anno: in alternativa, gli automobilisti potranno passare lungo la statale 14 o utilizzare la bretella chesaràapertaperòapartire da martedì. Per un giorno soltanto – oggi,dunque–rimarrannochiuse sia la bretella, sia la statale per consentire a Rete ferro- Ecco come sarà la viabilità con il sottopasso ferroviario di San Polo vieitalianedisincronizzareil passaggio a livello temporaneo realizzato sulla linea ferroviaria Trieste-Venezia. Il passaggio a livello sarà veloce (dai 35 ai 40 secondi), tale da reggere al massimo 450 automezzi l’ora; non sarà accessibile al traffico pesante e al trasporto pubblico extra-urbano. Per incentivare l’utilizzo dell’autostrada A4, la Provincia di Gorizia, in accordo con Autovie venete, dà la possibilità a tutti i cittadini residenti nei nove comuni del mandamentomonfalconesedidotarsi di Telepass family, a canone gratuito, con uno sconto sulla tariffa del 50%, da 80 a 40 centesimi. I telepass sono in distribuzioneaRonchi,nella sededel Consorzio culturale monfalconese, in piazza Unità 24, all’appositosportello,cheresteràapertoper almeno due mesi e avrà i seguenti orari: da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 13, e lunedì e mercoledì, dalle 14.30 alle 18. Anche chi è già in possesso di un telepass potrà usufruire degli sconti presentandosi nel centro per la distribuzione diRonchi. Per poterritirare un telepass nuovo servono un documento di identità, il codice fiscale, le targhe del veicoloodeiveicoli,lecoordinate bancarie complete di un istituto convenzionato con Autostrade per l’Italia per il servizio di telepass. È inoltre necessario firmare un modulo di autocertificazione di residenza. Chi è già titolare di un telepass,perattivaregliscontidovrà semplicemente firmare il modulo di autocertificazione di residenza. Cristina Visintini Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio medio 17 FEB 2008 Messaggero Veneto Gorizia Isontino pagina 10 MONFALCONE Razzini: Bisiacaria snobbata MONFALCONE. L’articolo 64 del regolamento del consiglio comunale di Monfalcone, così come aggiornato il 18 ottobre 2007, prevede che la giunta "è tenuta, entro 45 giorni, a comunicare alla conferenza dei capigruppo le deliberazioni e comunque tutte leazioniintrapreseinattuazione delle mozioni e degli ordini del giornoapprovatidalconsigliocomunale". Cosa che invece non è stata rispettata per la mozione su “valorizzazione della cultura e della storia del territorio attraverso la riscopertadegliantichitoponimi e la cartellonistica turistica" propostadalla LegaNord, sottoscritta da otto componenti della PrimaCommissioneconsiliaree ap- provata dal consiglio comunale lo scorso settembre 2007. E’ il capogruppo consiliare dellaLegaNord,FedericoRazzini a chiedere spiegazioni constato che, nonostante la mozione sia stata approvata, "a oggi nessuna comunicazionedellaGiuntaalriguardo è pervenuta alla conferenza dei capigruppo". Razzini ha presentato un’interrogazione al sindacoper sapere se si "intenda rispettare l’articolo 64 del RegolamentodelConsiglioComunale e perché, ad oggi, non vi sia ancora traccia di iniziative concrete volte a dar corso al progetto di delimitazione e valorizzazione dellaBisiacarìa,attraversoapposita cartellonistica". Razzini evidenziache,aldilàdeipurimpor- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. tanti aspetti formali, sia doveroso nei confronti dei cittadini dare corso attuativo alle deliberazioniassuntedalConsigliocomunale e che "sia importante per il nostro territorio tradurre in atti concreti il contenuto dell’odg, che rappresenta un importante passaggio in un più ampio contesto di valorizzazione della cultura e dell’identità bisiaca”. “AncheilPresidentedellaProvincia di Gorizia oltre un anno fa - conclude - si era impegnato a installare lungo le strade di competenza i cartelli di ’Benvenuto in Biasiacarìa’, ma di questi non vi è ancora traccia mentre, spiace dover fare paragoni, quelli in lingua slovena sono stati posizionati in tempo di record". Taglio basso