N° Titolo
Testata-Edizione
Data
1
Secondo sforamento consecutivo delle polveri sottili in citta'
Il Piccolo Gorizia
17-02-2008
2
Ugg, un'emozione lunga 140 anni
Il Piccolo Gorizia
17-02-2008
3
Un mese in piu' per la mostra Abitare il 700
Il Piccolo Gorizia
17-02-2008
4
Ronchi aumenta la Tarsu dall'1 al 3%
Il Piccolo Gorizia
17-02-2008
5
Un convegno su innovazione e competitivita' nella cantieristica
Il Piccolo Monfalcone
17-02-2008
6
Chiude la 305: via Primo Maggio a rischio ingorghi
Il Piccolo Monfalcone
17-02-2008
7
Aris San Polo con un banchetto in aiuto ai cittadini
Il Piccolo Monfalcone
17-02-2008
8
Aeroporto, diventano 4 i voli per Monaco
Il Piccolo Nazionale
17-02-2008
9
Bus e libri, contributi agli studenti
Messaggero Veneto Gorizia
17-02-2008
10
Incontro del Forum per un bilancio sull'attivita' svolta
Messaggero Veneto Gorizia
17-02-2008
11
Educazione stradale: libro per i piu' piccoli
Messaggero Veneto Gorizia
17-02-2008
12
Ugg, in 400 alla fiaccolata
Messaggero Veneto Gorizia
17-02-2008
13
Oltre 10 mila visitatori ad 'Abitare il Settecento'
Messaggero Veneto Gorizia
17-02-2008
14
Convegni sui finanziamenti dell'Ue
Messaggero Veneto Gorizia
17-02-2008
15
'Abitare il '700' a palazzo Attems
Messaggero Veneto Gorizia
17-02-2008
16
Elettrodotto: il Comune aspetta il voto regionale
Messaggero Veneto Gorizia
17-02-2008
17
La 305 resta chiusa per un anno
Messaggero Veneto Gorizia
17-02-2008
18
Razzini: Bisiacaria snobbata
Messaggero Veneto Gorizia
17-02-2008
17 FEB 2008
Il Piccolo Gorizia Citta'
pagina 20
L’amministrazione comunale non prende provvedimenti. Le limitazioni al traffico scattano quando l’inquinamento persiste per tre giorni di fila
Secondo sforamento consecutivo delle polveri sottili in città
Non dà tregua lo smog in
città. Per il secondo giorno
consecutivo, la centralina
di via Duca d’Aosta ha registrato uno sforamento nella concentrazione di Pm 10
nell’aria. Il valore delle polveri sottili si è attestato sui
62 microgrammi per metro
cubo, 12 in più rispetto al limite dei 50 micron. Trattandosi del secondo sforamento di fila, l’amministrazione comunale non ha ancora preso provvedimenti:
eventuali limitazioni al
traffico scattano, per legge,
al terzo sforamento consecutivo. Quindi, sarà determinante conoscere il valore
che si è registrato nella
giornata di ieri e che sarà
reso noto - con ogni probabilità - appena lunedì vista la
pausa domenicale degli uffici dell’Agenzia regionale
per la protezione dell’ambiente (Arpa). Da ricordare
che già giovedì la centralina aveva evidenziato uno
scostamento rispetto al valore limite: infatti, le polveri sottili si erano attestate
sui 53 microgrammi per
metro cubo.
Ma la «politica ambientale» del Comune non convince l’opposizione. Nei giorni
scorsi, era intervenuto sul
tema Marko Marincic, con-
sigliere comunale del Forum e aveva accusato la
giunta di non essere abbastanza incisiva nella lotta
all’inquinamento. «Francamente, mi sembra velleitario fare appelli alla cittadinanza affinché utilizzi meno l’automobile o limiti il riscaldamento nelle abitazioni. Ci vogliono misure strutturali e non bisogna sempre confidare nelle condizioni del tempo perché l’inquinamento da polveri sottili
sia spazzato via. Non mi
sembra che quest’amministrazione affronti con la dovuta determinazione queste problematiche», aveva
dichiarato Marincic.
«Occorre un salto di qualità nella politica ambientale di quest’amministrazione comunale - aveva aggiunto l’esponente di minoranza -. Mi sembra assolutamente inutile appellarsi
alla cittadinanza affinché
non utilizzi l’auto mentre,
contemporaneamente,
si
progettano parcheggi interrati con 450 posti-auto in
centro-città. È chiaro che
se continuiamo a prevedere
posti-auto nelle vie più centrali, l’inquinamento continuerà ad essere forte». Il
consigliere comunale (e assessore provinciale alle Politiche comunitarie) puntò
il dito anche su un altro
aspetto. «Ci vogliono provvedimenti strutturali anche perché nel 2010, e questo Del Sordi lo sa bene, il
numero di sforamenti tollerati scenderà drasticamente: oggi sono 35, fra due anni saranno ammessi soltanto sette. Che fare allora?
Ad esempio, creare percorsi
protetti e sicuri per le biciclette. Oppure concretizzare un sistema di parcheggi
esterni «scambiatori» in cui
lasciare l’automobile per
poi raggiungere il centro
della città a bordo dei bus
navetta».
fra. fa.
I fumi di scarico delle automobili in una via cittadina
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Taglio basso
17 FEB 2008
Il Piccolo Gorizia Citta'
pagina 23
Il sodalizio ha festeggiato ieri lo storico compleanno ribadendo il proprio impegno al servizio della città
Ugg, un’emozione lunga 140 anni
Grande entusiasmo, ma con il rammarico della carenza di spazi per l’attività
È stata una festa, quella
del 140.o anniversario di
fondazione dell’Ugg, che ha
coinvolto tutti: dagli allievi
dei corsi che hanno dato vita a una fiaccolata che ha
attraversato il centro della
città ai genitori che numerosi hanno assistito alla cerimonia ufficiale, ai vecchi
soci e dirigenti del sodalizio, alle autorità che hanno
voluto, con la loro presenza, dare lustro all’anniversario.
È stato emozionante l’arrivo della fiaccolata in piazza Cesare Battisti. Ad attenderla c’erano tantissime
persone. La banda della
Brigata Pozzuolo ha suonato l’inno d’Italia cantato a
gran voce dai presenti e
quindi c’è stata l’accensione del tripode, fatta dalla
piccola Benedetta Dilena,
tenuta in braccio da Paolo
Vittori, un ambasciatore
dell’Ugg e dello sport goriziano con le sue 98 maglie
azzurre e le tre Olimpiadi
disputate. La cerimonia si
è poi trasferita nella palestra maggiore del sodalizio
dove duecento ragazzi hanno dato vita a simpatiche
coreografie e a una entusiasmante «ola».
Si è quindi svolta le cerimonia ufficiale che ha visto
il discorso del presidente
Franco Devetag. Un discorso molto incisivo in cui non
sono state nascoste le difficoltà che sta attraversando
il sodalizio ma anche la volontà di superarle. In particolare è stata sottolineata
la ormai cronica mancanza
di spazio per soddisfare le
esigenze delle dieci sezioni
del sodalizio: «Gli spazi a disposizione sono pochi e da
ciò nasce il problema di reperire nuove sedi che la città non offre se non a prezzi
di mercato attualmente insostenibili mentre però le
palestre di talune scuole sono inutilizzate e desolatamente chiuse. Una situazione paradossale, visto che la
Ginnastica nel suo passato
ha costruito impianti che
poi ha messo a disposizione
di tutti. È un rammarico
constatare che a fronte delle domanda di spazi per far
crescere i ragazzi di questa
città manchi ogni riposta».
Il presidente Devetag ha
poi fatto presente la necessità di un adeguamento delle strutture della società alle esigenze attuali. In proposito sono allo studio dei
progetti che verranno attuati pur nelle difficoltà esistenti per poter assicurare
la continuazione dell’attività in un spirito di collaborazione con le altre società e
di apertura alla nuova realtà locale.
Hanno preso poi la parola il sindaco Ettore Romoli
, il prefetto Roberto De Lorenzo, il presidente provinciale del Coni Giorgio Brandolin che ha portato il saluto del presidente nazionale
Petrucci, l’assessore alla
provincia Sara Vito e l’assessore regionale Roberto
Antonaz che ha assicurato
l’impegno della Regione ad
aiutare l’Ugg, la più importante società sportiva dell’Isontino.
Antonio Gaier
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Apertura
Il Piccolo Gorizia Citta'
17 FEB 2008
pagina 23
1 La folla che ha assiepato la palestra della sala maggiore dell’Ugg
2 Gli atleti dell’Ugg sul parquet della sala maggiore dell’Ugg
3 Sorrisi e spaccate per le giovani ginnaste dell’Ugg
4 Un gruppetto di graziose atlete dell’Ugg
5 I più giovani, il futuro del sodalizio sportivo
6 Genitori ed ex atleti festeggiano i 140 anni della società
(Fotoservizio di Valentina Balbi)
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Il Piccolo Gorizia Citta'
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Il Piccolo Gorizia Citta'
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Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino
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1
L’apertura prorogata al 24 marzo: i visitatori hanno intanto già raggiunto quota 10.500
Un mese in più per la mostra «Abitare il 700»
Ha superato quota 10500 visitatori il progetto espositivo «Abitare il 700», organizzato dai Musei provinciali
Gorizia, a Palazzo AttemsPetzenstein, allestito a cura
di Raffaella Sgubin con Andreina D'Agliano e Christian Witt-Dorring. Un traguardo decisamente positivo per questp percorso espositivo, voluta dai Musei provinciali e dall’assessorato alla Cultura della Provincia
di Gorizia, sin dall'omaggio
a Giovanni Battista Piranesi dell'estate scorsa che aveva affascinato per eleganza
e raffinatezza. Grande pubblico, dunque, a Gorizia, nel
segno del ’700 e delle numerose iniziative collaterali
che in queste settimane sono state proposte intorno alla mostra di Palazzo Attems: incontri, concerti, degustazioni e proiezioni cinematografiche
d'«atmosfera», che hanno attirato i visitatori non solo dalla regione e dal Veneto ma un po'
da tutta Italia e dalle contigue aree dell'Austria e della Slovenia.
Proprio in considerazione
di questo successo, e con la
collaborazione degli enti e
delle istituzioni prestatrici,
gli organizzatori hanno deciso di prorogare la mostra che doveva chiudersi il 24
febbraio - fino al 24 marzo,
lunedì di Pasquetta, in modo da consentire ulteriori visite durante le prossime festività.
Prosegue nel frattempo
anche la collaborazione dei
Musei Provinciali Gorizia
con la Fondazione Coronini
per il «circuito» del Settecento visitabile a Gorizia
fra Palazzo Attems e Villa
Coronini con apertura anche domenicale. La mostra
«Abitare il 700» è aperta da
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
martedì a domenica in orario continuato 9/19 (informazioni 0481.547541, [email protected],
www.provincia.gorizia.it).
Oggi, intanto, si prosegue
anche con le visite guidate
gratuite, in programma alle
11, alle 15 e alle 17 per tutti i possessori del biglietto
d'ingresso. E martedì prosegue la rassegna «Il Settecento sugli schermi», organizzata dai Musei Provinciali di
Gorizia, in collaborazione
con l'Associazione Amidei e
Kinemax, in raccordo con la
mostra «Abitare il Settecen-
to» e con la collaborazione
del premio letterario «Giacomo Casanova - Castello di
Spessa» e del Dams-Cinema di Gorizia. Alle 20.30
nelle sale del Kinemax sarà
proiettato il film Marie Antoinette (2006), della «figlia
d'arte» Sofia Coppola. La vicenda storica di una delle
regine più note della Storia,
idealmente racchiusa in tre
date - la nascita, nella Vienna del 1755, l'arrivo a Versailles nel 1770 per raggiungere il promesso sposo, il
delfino di Francia futuro
Luigi XVI, e la morte per
ghigliottina il 16 ottobre
1793 - viene ripercorsa dalla regista nel contesto di un
trittico filmografico dedicato alla difficoltà di crescere
per una giovane donna, quale che sia il luogo o l'epoca,
come già per Lost in Translation e Il giardino delle
Vergini suicide. Splendida
interprete, nel ruolo protagonista, è l'attrice Kirsten
Dunst. Sara Martin, studiosa del Dams di Gorizia, cura l'introduzione al film che
può contare su costumi straordinari di Milena Canonero e su una colonna sonora
che mescola musica d'epoca
a brani di Bow Wow Wow,
New Order e Phoenix.
Taglio medio
17 FEB 2008
Il Piccolo Gorizia Provincia
pagina 29
Irpef più salata (dallo 0,2 allo 0,5%), ma con maggiori detrazioni. Ridotta invece l’Ici sulla prima casa dal 5,5 al 5 per mille
Ronchi aumenta la Tarsu dall’1 al 3%
Il maggiore rincaro riguarda le attività commerciali e artigianali. Per le famiglie si sale al 2%
RONCHI Irpef dallo 0,2 allo 0,5%,
Ici dal 5,5 al 5 per mille sulla
prima casa, aumento della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti
dall’1 al 3%. È quanto è uscito
dalla seduta del Consiglio comunale, ieri mattina a Ronchi
dei Legionari, seduta caratterizzata da un ampio e in certi momenti polemico dibattito.
In apertura, su proposta del
consigliere comunale Gaspare
Petralia, è stato osservato un
minuto di raccoglimento in ricordo del maresciallo Giovanni
Pezzulo.
Presenti in aula il presidente
dell’Iris, Armando Querin, e il
direttore del settore ambiente,
ingegner Catano, l’opposizione
si è astenuta al momento di votare le nuove tariffe per la gestione del servizio di nettezza
urbana. Per le famiglie l’aumento sarà tra l’1 ed il 2%,
mentre per i negozi e le altre attività commerciali e artigianali
si arriverà fino al 3%. In molti
hanno preso la parola, richiamando la necessità di migliorare il servizio. E in questa direzione si è orientato l’intervento
dell’assessore all’Ambiente, Enrico Masarà, il quale ha chiesto
che si arrivi, entro giugno, a
una raccolta separata della plastica e della carta.
Contrarietà di Alleanza Nazionale, Rifondazione Comunista e di Forza Italia al momento del voto sulla nuova addizionale comunale Irpef che, come
detto, passa dallo 0,2 allo 0,5%.
Un’Irpef più salata per i ronchesi, che, però, potranno godere
di una maggior detrazione.
Non pagheranno l’addizionale
comunale, infatti, coloro i quali
hanno un reddito di 10mila euro, contro i 6.200 dello scorso
anno. Ridotta, invece, l’Ici sulla
prima casa, che passa dal 5,5 al
5 per mille. Astenuti An e Forza Italia che avevano chiesto
un’aliquota al 4,5 per mille.
E l’assessore Savio Cumin ha
già ipotizzato quanto arriverà
nelle casse comunali.
L’addizionale comunale, per
la quale nel 2007 sono entrati
260mila euro, darà modo di raggiungere la considerevole quota di 729mila euro, mentre per
quanto riguarda l’Ici si pensa a
un’entrata di 1 milione 935mila euro, contro i 2 milioni
151mila del 2007. Complessivamente, l’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari incasserà 2 milioni e 664mila euro, 253mila euro in più che nello scorso anno. «È una manovra
– ha detto l’assessore Cumin –
che tende a mantenere inaltera-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
ta la quantità e la qualità dei
servizi offerti ai residenti, senza alcun taglio. La maggiore detrazione riguardante l’addizionale, poi, vuole offrire alle categorie meno abbienti la possibilità di un reale risparmio e ciò riguarda anche l’Ici sulla prima
casa, un bene che riteniamo
prioritario».
In aula anche la prima parte
del nuovo piano generale delle
pubbliche affissioni che, predisposto dall’Aipa e creato grazie
a un lavoro messo in atto da
più uffici comunali, prevede
nuovi spazi per 163 metri quadrati. Il Consiglio comunale tornerà a riunirsi domani, alle
17.30, con una serie di mozioni
e di ordini del giorno proposti
dai consiglieri comunali.
Luca Perrino
Apertura
17 FEB 2008
Il Piccolo Monfalcone Citta'
pagina 22
Il 25 febbraio
Un convegno
su innovazione
e competitività
nella cantieristica
«Innovazione e competitività nella navalmeccanica: il distretto tecnologico»: questo il tema di un
convegno che si svolgerà
lunedì 25 febbraio nella
sala d’arte contemporanea di piazza Cavour. Ai
lavori, oltre al sindaco
Pizzolitto e al presidente
della Provincia Gherghetta, saranno presenti anche l’assessore regionale
Cosolini e il direttore di
Assonave Marchesini.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Breve
17 FEB 2008
Il Piccolo Monfalcone Citta'
pagina 24
Contestate le misure adottate dalla Provincia per la viabilità alla vigilia dell’avvio dei lavori per realizzare il sottopasso di San Polo
Chiude la 305: via Primo Maggio a rischio ingorghi
Legambiente lancia l’allarme: «Poco più di tremila auto all’ora si riverseranno sulla statale 14»
C’è un rischio altissimo che la statale 14, nel tratto
urbano tra Ronchi e Monfalcon,e domani collassi a
causa della chiusura della statale 305. A meno che
la soluzione dello sconto del pedaggio autostradale
via telepass non funzioni davvero. In caso contrario via Primo Maggio, che diventa via Volontari della Libertà a Ronchi, si troverà ad assorbire quasi il
doppio del traffico che giornalmente la percorre e
già la mette in difficoltà nelle ore di punta.
Lo dimostrano i dati raccolti dal circolo monfalconese
di Legambiente e dal Comitato per la liberalizzazione
dell’A4 sui flussi di traffico
che quotidianamente coinvolgono le due strade statali, tra le 7 e le 9 dei giorni
feriali.
All’altezza del passaggio
a livello di San Polo è stato
rilevato il passaggio di
2.320 veicoli, di cui 1.480 diretti a Monfalcone e 840 diretti verso Ronchi, mentre
sulla statale 14 all’altezza
del cavalcaferrovia i flussi
sono rispettivamente di
1.900 mezzi verso Monfalcone e 1.440 verso Ronchi,
per un totale di 3.340 veicoli. In sostanza, se l’utilizzo
del telepass scontato promosso dalla Provincia di
Gorizia non sfonderà, domani la statale 14 si ritroverà
alle prese con un carico di
traffico insostenibile.
Secondo i volontari di Legambiente e il Comitato
per la liberalizzazione dell’autostrada, si tratta di numeri che assumono particolare significato se confrontati con i dati (fonte Autovie Venete) sul flusso veicolare nelle stesse fasce orarie rilevato alla barriera autostradale del Lisert.
Sommando i veicoli in entrata e in uscita al casello,
si scopre che ad attraversare l’ultimo tratto dell’autostrada sono in totale 4.310
mezzi, 1.350 in meno rispet-
to alla viabilità ordinaria.
«Con questi numeri è fin
troppo facile prevedere la
paralisi della strada statale 14 - affermano Legambiente e comitato - nei comuni di Ronchi dei Legionari e Monfalcone.
«I dati di traffico sulle
due statali rapportati a
quelli relativi all’autostrada - concludono - non possono lasciare adito ad alcun
dubbio di sorta». Legambiente e comitato non credono, quindi, che l’agevolazione promossa dalla Provincia consentirà di alleggerire a sufficienza il traffico
sulla statale 14.
I motivi della perplessità? Intanto, la riduzione
del pedaggio è usufruibile
solo da quanti risiedono nel
mandamento.
«Questo esclude tutti coloro che normalmente transitano sulle due strade statali - spiegano l’associazione ambientalista e il comitato -, ma provengono da
fuori provincia o dai centri
della Destra Isonzo». La riduzione riguarda solo la
tratta Redipuglia-Lisert, la-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
sciando quindi intatto il
problema della viabilità nei
comuni di Fogliano Redipuglia e Sagrado.
La liberalizzazione dell’autostrada è inoltre non
solo parziale, ma anche
temporanea, perché legata
ai lavori del sottopasso, illudendosi che «il problema
del congestionamento del
traffico sparisca con il sottopasso di San Polo». Legambiente e il comitato rimangono quindi convinti che
per risolvere questi problemi, per convogliare sull’A4
buona parte del traffico di
puro attraversamento del
mandamento monfalconese, la liberalizzazione dell’autostrada nel tratto Villesse-Lisert è la soluzione
più efficace e duratura, oltre che economicamente sostenibile.
I benefici sarebbero quelli di un traffico più fluido e
di una riduzione dei tempi
di percorrenza con conseguente minor inquinamento atmosferico. Al momento
per coprire il tratto VillesseMonfalcone in autostrada
ci vogliono 10 minuti, men-
tre utilizzando la viabilità
ordinaria ce ne vogliono 40.
«Dal punto di vista politico non si comprende il motivo per cui gli amministratori locali - attaccano Legambiente e comitato - non si siano impegnati per ottenere
la liberalizzazione dell’autostrada, ma si siano limitati
a trovare delle soluzioni di
dubbia utilità.
Né si comprende l’atteggiamento della Regione, in
particolare il presidente
Riccardo Illy e l’assessore
ai Trasporti Lodovico Sonego, che si sono sempre rifiutati di valutare questa proposta. Viene da pensare
che le entrate derivanti dal
pedaggio autostradale siano più importanti di ogni altra considerazione, sia essa
sociale e ambientale».
È una ragione inaccettabile per Legambiente e il comitato che tornano quindi
a chiedere che la barriera
autostradale sia spostata
da Monfalcone a Villesse e
che il mandamento ottenga
lo stesso trattamento che è
stato riservato a Trieste.
Laura Blasich
Apertura
17 FEB 2008
Il Piccolo Monfalcone Citta'
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
pagina 24
Apertura
17 FEB 2008
Il Piccolo Monfalcone Citta'
pagina 24
Aris San Polo
con un banchetto
in aiuto ai cittadini
Il comitato di quartiere
di Aris San Polo-Anconetta offre il proprio sostegno per risolvere i disagi, dare informazioni
e raccogliere le eventuali proteste dei cittadini
legate alla chiusura della statale 305 a partire
da domani mattina. Lo
rende noto il presidente
rionale Oscar Piccini: «I
lavori per l’apertura del
sottopasso San Polo – dice Piccini – rappresentano senz’altro un disagio
per le persone. Il comitato di quartiere ricorda ai
residenti che la sede di
via 24 Maggio 22 è aperta ogni martedì e giovedì dalle 17.30 alle 19 e
che il numero telefonico
a cui ci si può rivolgere
a qualsiasi ora è il seguente: 392 4834242.
Per l’occasione, sarà presente alle attività di informazione anche il consigliere provinciale Fabio Del Bello, che porterà direttamente all’attenzione
dell’amministrazione comunale le
istanze e anche le eventuali lamentele che dovessero arrivare dai cittadini».
Il comitato di quartiere, inoltre, sarà presente con un banchetto al
centro commerciale Emisfero per distribuire volantini e opuscoli informativi, realizzati dalla
Provincia e inerenti i lavori.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Breve
17 FEB 2008
Il Piccolo Nazionale Economia
pagina 7
Dopo l’annuncio dei tre collegamenti con Parigi la Lufthansa consolida il servizio verso l’hub della Germania
Aeroporto, diventano 4 i voli per Monaco
Gherghetta rilancia l’intesa sul Consorzio: «Iniziamo a lavorare. Tra un anno il rilancio»
RONCHI DEI LEGIONARI Il giorno
dopo la ritrovata distensione all’interno dell’assemblea del consorzio, socio di
maggioranza della società
di gestione dell’aeroporto
di Ronchi dei Legionari.
«Adesso s’inizia a lavorare
per il futuro di questa realtà – ha detto il presidente
della Provincia di Gorizia,
Enrico Gherghetta, grande
artefice dell’operazione –
importantissima per lo sviluppo della regione, ma anche in termici economici ed
occupazionali».
Fra un anno il consorzio
cambierà pelle, avrà un consiglio di amministrazione
più snello ed un presidente
che sarà indicato dal Comune di Trieste, il quale detiene il maggior numero di
quote, ma che dovrà essere
condiviso anche da tutta
l’assemblea. E tutto ciò potrebbe permettere di trovare quell’intesa che sino ad
oggi è stata più volte minacciata. La pace vuol dire offrire maggiori chances a
Ronchi dei Legionari, aeroporto che soffre della concorrenza di Venezia e di Lubiana, ma che già dal mese
di marzo vedrà ritagliarsi
spazi maggiori.
Con l’entrata in vigore del
nuovo orario,
infatti, approderà Air France, con i suoi
voli quotidiani
per
Parigi,
mentre successivamente toccherà a Sterling, Meridiana e Ryanair
attivare nuovi collegamenti
di linea con Copenhagen,
Olbia e Birmingham. Air
Dolomiti, poi, investe sull’aeroporto di Ronchi dei Legionari e potenzia il collegamento giornaliero con l’im-
portante hub di Monaco di
Baviera.
Dal 30 marzo, dunque,
saranno quattro i voli tra
la nostra regione e la Germania, distribuiti nell’arco
di tutta la giornata in modo, tra l’altro, da offrire facili e comode coincidenze
verso le altre
destinazioni internazionali ed
intercontinentali. E la compagnia
del
gruppo
Lufthansa ha chiuso il 2007 con
ottimi risultati, riassunti da
1 milione e
629mila passeggeri e con una crescita,
dunque, dell’11,2%.
Erano stati 1 milione e
464mila i passeggeri nei dodici mesi del 2006, mentre
si è passati da un settore di
riempimento del 63,1% ad
Bilanci in crescita
per Air Dolomiti:
1 milione 629mila
passeggeri (+11,2%)
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
uno del 64,6%. Il risultato
è il migliore mai ottenuto
da Air Dolomiti dall’inizio
dell’attività, avvenuta nel
1991 ed evidenzia la strategia vincente del modello feeder, vale a dire il nutrimento verso gli hub Lufthansa, in particolare quello di Monaco di Baviera. La
domanda, misurata in RPK
(Revenue Passengers Kilometers), ha segnato un
+7,8% rispetto all’anno precedente a fronte di un offerta, espressa in ASK, in lieve flessione del 1,1%. Ed
Air Dolomiti, che a Ronchi
dei Legionari mantiene la
sua sezione tecnica ed amministrativa, da marzo effettuerà questo ulteriore
collegamento nell’ottica di
un sempre maggior apporto al network del colosso tedesco.
Danno ragione a questa
strategia i dati del gennaio
appena trascorso che hanno visto volare sulla tratta
da e per Monaco 5.420 passeggeri, contro i 3.870 del
gennaio 2006 e con una crescita, dunque, del 40,1%. Il
12,9% del totale dei passeggeri ha volato nel 2007 sull’hub di Monaco di Baviera,
scelto dall’utenza regionale
anche per le molteplici coincidenze verso i Paesi dell’Est Europa e dell’Asia. Ed
il vettore, poi, si prepara alla prossima edizione della
Borsa internazionale del turismo di Milano, nella quale sarà presente proprio accanto all’aeroporto Joseph
Strauss di Monaco, ribadendo in questo modo una collaborazione che ha permesso ad Air Dolomiti di essere
la prima compagnia, dopo
Lufthansa, per numero di
passeggeri trasportati.
Luca Perrino
Apertura
17 FEB 2008
Messaggero Veneto Gorizia Citta'
pagina 1
PROVINCIA
Bus e libri, contributi agli studenti
Anche per l’anno scolastico
2007/2008 verranno concessi
alle famiglie degli studenti
delle scuole superiori i
contributi per le spese di
trasporto scolastico e dei
libri di testo. Inoltre saranno
disponibili i contributi per le
spese di retta di iscrizione e
frequenza delle scuole
elementari, medie e
superiori di istituti parificati
o paritari non statali.
I moduli per la richiesta dei
contributi sono già
disponibili sul sito della
Provincia
(www.provincia.gorizia.it). A
tale proposito, è possibile
scaricare le domande e
inviarle per raccomandata
con ricevuta di ritorno,
oppure presentarle
direttamente all’ufficio
Protocollo della Provincia, in
corso Italia 55.
Sarà inoltre possibile, a
breve, compilare la domanda
direttamente on-line sul sito
della Regione
(www.regione.fvg.it), anche
se sarà necessario stampare
e inviare per posta i moduli
compilati. La scadenza per la
presentazione delle
domande è fissata per il 28
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
febbraio.
I requisiti di reddito per
avere diritto ai contributi
sono differenti per i due tipi
di domande: le famiglie che
faranno richiesta per le
spese di trasporto e dei libri
di testo devono avere un
reddito imponibile Irpef,
percepito nel 2006, non
superiore a 39.127,75 euro;
per avere diritto ai
contributi per le rette di
iscrizione e frequenza negli
istituti parificati non statali
il reddito Irpef, percepito nel
2006, non deve superare i
57.939,77 euro.
Box
17 FEB 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 2
PROVINCIA
Incontro del Forum
per un bilancio
sull’attività svolta
«In un momento così delicato per la
politica nazionale e regionale urgono
occasioni di riflessione alle quali la
cittadinanza possa partecipare in
maniera attiva e consapevole»: è
quanto si legge in un comunicato che il
Forum cittadino ha fatto pervenire alla
stampa.
«Il Forum Gorizia, sin dalla sua
nascita, ha fatto del coinvolgimento
della cittadinanza uno dei suoi obiettivi
primari. A nove mesi dalla tornata
elettorale che ha decretato la vittoria
del centro-destra al Comune di Gorizia,
la convinzione – si sottolinea nella nota
– che la partecipazione del cittadino sia
un valore aggiunto di qualsiasi azione
politica è tra i consiglieri e
simpatizzanti del Forum più viva che
mai. Ecco
spiegato,
dunque,
il
desiderio
da parte
del
Forum di
dedicare
un
pubblico
incontro
a un
Andrea Bellavite
bilancio
delle
attività svolte e a un’analisi delle sfide
future».
All’iniziativa, che si svolgerà mercoledì
prossimo, 20 febbraio, a partire dalle
17.30, nella sala del consiglio
provinciale, saranno presenti i
consiglieri comunali del Forum,
Andrea Bellavite, Anna Di Gianantonio,
Marco Marincic, Alessandro Waltritsch,
di Progetto Gorizia, Bernardo De
Santis, e di Rifondazione comunista,
Livio Bianchini.
L’incontro in parola costituirà
l’occasione non solo per analizzare il
percorso sin qui compiuto e le
prospettive future, ma anche per
parlare del ruolo di Gorizia dopo la
caduta del confine che per tanti anni
ne ha caratterizzato la storia.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Spalla sinistra
17 FEB 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 2
L’INIZIATIVA
Educazione stradale:
libro per i più piccoli
Domani, lunedì 18 febbraio, alle 11, in Provincia,
l’assessore all’Istruzione,
Maurizio Salomoni, e l’assessoreallaViabilità,Maurizio Di Matteo, presenteranno il libro “Gigi, le filastrocche e le regole della
città”.
Si tratta di una fiaba,
scritta da Sandrina Gasperoni, che rientra nel piano
per l’educazione stradale
della Provincia di Gorizia.
Il libro riporta in tre lingue
le principali regole da se-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
guiresulla strada, spiegate
ai più piccoli tramite filastrocche e disegni.
LasceltadiSandrinaGasperonicomeautricedellibro, edito dalla Provincia
in collaborazione con la
Fondazione Cassa di risparmio di Gorizia, non è
stata casuale. La Gasperoni, infatti, con Gigi, le filastrocche e le regole della
cittàè giunta alla sua tredicesima opera. La maggior
parte dei suoi scritti sono
fiabe dedicate all’infanzia.
Box
17 FEB 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
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Fiaccolata per i 140 anni dell’Ugg
Gorizia: il corteo composto da atleti ha attraversato le strade del centro
La cerimonia si è conclusa con un saggio nella sala maggiore del sodalizio
GORIZIA. Sono stati oltre
400ipartecipantiallafiaccolata che, ieri, ha dato il via ai festeggiamentiperi140annidell’Unione ginnastica goriziana.
Atletidiieriedioggi,affiancatidafamiliariesoci,hannosfilato dal parco della Rimembranza a piazza Cesare Battisti, dove è stato acceso un tripode. Il gran finale della cerimonia è stato il saggio di ben
140 atleti, nella sala maggiore
di via Rismondo. Mentre i vari
ambienti della sede sono stati
metadiuncontinuo viavai per
ammirare le foto e le coppe
d’epoca, bambini e ragazzi di
tutte le sezioni hanno letteralmente riempito la palestra, e
con un gioco di maglie e tute
hanno dato vita prima alla
scritta Ugg e poi a 140, utilizzando i colori della società. Il
sindaco, Ettore Romoli, ha ricordato lospirito concui l’Ugg
ha cominciato a operare.
IL SERVIZIO IN CRONACA
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Apertura
17 FEB 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 3
In piazza Battisti acceso il tripode, saggio finale nella sala maggiore
Ugg, in 400 alla fiaccolata
Sfilata lungo le strade del centro per festeggiare
i 140 anni di fondazione del sodalizio goriziano
Sono stati oltre 400 i partecipanti alla fiaccolata che, ieri, ha dato il via ai festeggiamentiperi140annidell’Unione ginnastica goriziana. Atleti di ieri e di oggi, affiancati
da familiari e soci, hanno sfilato dal parco della Rimembranza a piazza Cesare Battisti, dove è stato acceso un tripode.
Il compito è spettato alla
ginnastapiùgiovanedelsodalizio, Benedetta Dilena, di tre
anni,tenutain bracciodauna
delle colonne della stessa
Ugg, il cestista Paolo Vittori.
Il gran finale della cerimonia
èstatoilsaggiodiben140atleti, nella sala maggiore di via
Rismondo. Mentre i vari ambienti della sede sono stati
meta di un continuo viavai
per ammirare le foto e le coppe d’epoca, bambini e ragazzi
di tutte le sezioni hanno letteralmente riempito la palestra, e con un gioco di maglie
e tute hanno dato vita prima
allascrittaUggepoia140,utilizzando icolori della società.
Unospettacoloemozionante, che è stato seguito dai discorsi di rito. A rompere il
ghiaccio è stato il presidente
del sodalizio, Franco Devetag, che ha ripercorso 140 anni di storia dell’Ugg, rimarcando l’impegno del consiglio direttivo di uscire al più
prestodalledifficoltàdicarattere economico: «L’Ugg può
affermare di essere stato dal
1868 a oggi un modello di vita
e di comportamento, diventando un punto di riferimento per i ragazzi della città. Attraverso una seria programmazione confidiamo di uscire dal deficit nel giro di tre o
quattro anni, e di dare rispostaalproblemadellamancanza di spazi. È necessario oggi
più che mai che le istituzioni
ricordino il ruolo che abbiamo rivestito, mentre noi en-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
triamo nel 141esimo anno di
vita con entusiasmo rinnovato».
Il sindaco, Ettore Romoli,
ha ricordato lo spirito con cui
l’Ugg ha cominciato a operare: «Nata per scopi politici e
irredentistici,enonsolosportivi,l’Uggnonèsemplicementeunasocietàsportiva,èlasocietà sportiva per eccellenza
di Gorizia. Ha educato allo
sport e alla vita generazioni
di ragazzi, ma non dobbiamo
dimenticarechehaanchealimentato l’anima italiana della città. Il consiglio direttivo
ha assunto un compito gravoso, ma anche questo è il miracolo di questa associazione».
Anche il prefetto, Roberto
De Lorenzo, ha fatto riferimento alle difficoltà attraversate dall’Ugg, auspicando
una tempestiva soluzione:
«Non tutte le società italiane
possono vantare una società
chesi impegna per la crescita
l’educazione e la disciplina,
quindi i goriziani dovrebbero
esserne orgogliosi. La coscienza civile e culturale ha
connotato lo sviluppo di questa società, ma vorrei vedere
questo patrimonio maggiormente valorizzato».
Il presidente del Coni provinciale, Giorgio Brandolin,
si è rivolto a tutti i presenti:
«Con l’aiuto delle istituzioni
edituttala cittadinanzal’Ugg
saprà risollevarsi e trovare le
forzeperusciredaquestomomento difficile». A quello che
èstatoilprimoattodellecelebrazioni per l’anniversario
dell’Ugg sono intervenuti anchel’assessoreprovincialeallo Sport, Sara Vito, e quello
regionale, Roberto Antonaz,
oltrearappresentantidifederazioni e associazioni sportive, fra cui la presidente del
Panathlon,ElisabettaPontello.
Francesca Santoro
Apertura
17 FEB 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
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Apertura
17 FEB 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
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Il successo della mostra di palazzo Attems ha convinto gli organizzatori a prorogarla
Oltre 10 mila visitatori
ad “Abitare il Settecento”
Hasuperatoquota10.500visitatoriilfortunatoprogettoespositivo “Abitare il 700”, organizzato dai Musei provinciali Gorizia, a
palazzo Attems-Petzenstein, allestito a cura di Raffaella Sgubin,
con Andreina D’Agliano e Christian Witt-Dorring: un traguardo
decisamentepositivo perquesto articolatopercorsoespositivo, fortementevolutodaiMuseiprovincialiconl’assessoratoallaCultura
della Provincia, sin dall’omaggio a Giovanni Battista Piranesi dell’estate scorsa che aveva affascinato per eleganza e raffinatezza.
Grande pubblico, dunque,
nelsegno del Settecentoe delle
numerose iniziative collaterali
che in queste settimane sono
state proposte intorno alla mostradipalazzoAttems:incontri,
concerti, degustazioni e proiezioni cinematografiche d’atmosfera,chehannoattiratoivisitatori non solo dal Friuli Venezia
GiuliaedalVeneto, ma un po’ da
tutta Italia e dalle contigue aree
dell’Austriaedella Slovenia. Proprioinconsiderazione di questo
successo, e con
l’entusiasticacollaborazione deglientiedelleistituzioni prestatrici, gli organizzatori hanno deciso di prorogare la mostra – che
doveva chiudersi il 24 febbraio
– fino al 24 marzo, lunedì di Pasquetta, in modo da consentire
ulteriori visite durante le prossime festività.
Prosegue nel frattempo anche la collaborazione dei Museiprovinciali con laFondazioneCoroniniperil“circuito”del
Settecento visitabile a Gorizia
fra palazzo Attems e villa Coronini con apertura anche dome-
nicale. La mostra “Abitare il
’700” è aperta da martedì a domenica in orario continuato
9-19. Info 0481 547541, musei@
provincia.gorizia.it, www.provincia.gorizia.it.
Oggi, intanto, si prosegue anche con le visite guidate gratuite, come sempre in programma
alle11,alle15ealle17pertuttii
possessori del biglietto d’ingresso. E martedì prosegue la
rassegna “Il Settecento sugli
schermi”, organizzata dai Musei provinciali in collaborazione con l’Associazione di cultura cinematografica SergioAmidei e il Kinemax, in stretto raccordo con la mostra “Abitare il
Settecento” e con la collaborazione del Premio letterario internazionale Giacomo Casanova-Castello di Spessa e del
Dams-Cinema di Gorizia. Alle
20.30, nelle sale del Kinemax,
alpalazzodelCinema,saràproiettato il film “Marie Antoinette” (2006), della “figlia d’arte”
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Sofia Coppola.
Lavicendastoricadiunadelle regine più note della storia,
idealmente racchiusa in tre date – la nascita, nella Vienna del
1755, l’arrivo a Versailles nel
1770perraggiungereilpromesso sposo, il delfino di Francia
futuro Luigi XVI, e la morte per
ghigliottina il 16 ottobre 1793 –
viene ripercorsa
dalla regista nel
contesto di un
trittico filmografico dedicato alla
difficoltà di crescereperunagiovane donna, quale che sia il luogo
La rassegna
rimarrà aperta
fino al giorno
di Pasquetta
E oggi si prosegue
con le visite guidate
o l’epoca, come
già per “Lost in
translation” e “Il
giardino delle
vergini suicide”. Splendida interprete, nel ruolo protagonista, è l’attrice Kirsten Dunst.
Sara Martin, studiosa del
Dams, cura l’introduzione al
film che può contare su costumi straordinari (Milena Canonero) e su una colonna sonora
che mescola musica d’epoca a
branidiBowwowwow,Neworder e Phoenix.
Apertura
17 FEB 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 4
Previsti per domani e mercoledì su iniziativa della Provincia. Indicazioni a chi si appresta a presentare nuovi progetti
Convegni sui finanziamenti dell’Ue
Forniranno le linee guida per coinvolgere i cittadini nelle attività
La Provincia, attraverso il Punto
Europa, organizza due convegni sui
fondistrutturalielanuovaprogrammazionecomunitaria per il periodo
2007-2013: domani, dalle 9 alle 13,
nella sala del consiglio, si terrà il
convegno “I nuovi fondi strutturali
2007-2013: comunicare i progetti”.
Mercoledì, dalle 9 alle 13, sempre
nellasaladelconsiglio,avràluogoil
secondo incontro “I nuovi fondi
strutturali 2007-2013: progettare e
gestireinuoviprogetti”.Idueconvegni sono finanziati dal fondo regionale per l’Europa e sono rivolti agli
amministratori locali e ai rappresentanti di enti e associazioni che
operano nell’ambito della cooperazione transfrontaliera e transnazionale.Partecipandoaentrambigliincontri, si ottiene un attestato di frequenza.
Il convegno di domani metterà in
luce l’importanza della gestione
progettuale e dell’utilizzo dei fondi
strutturali. L’obiettivo dell’incontroèfornirelelineeguidapercomunicare in maniera efficace le iniziativefinanziateconifondicomunitari: verranno spiegate le tecniche
per coinvolgere in modo più attivo
la cittadinanza nelle attività promosse dall’Unione europea. Si tratta di un’occasione per apprendere
come ottenere un feedback reale
dal territorio, ascoltando le opinioni e i suggerimenti di chi usufruisce
di queste iniziative. Sarà, inoltre,
un modo per stimolare l’interesse e
ildibattitosulfuturodell’Unioneeuropea.
È importante evitare sprechi di
risorse e puntare sulla cooperazione congiunta per raggiungere gli
obiettivi comunitari. Spesso acca-
de, tuttavia, che la promozione e la
valorizzazione dei risultati progettuali non siano così efficaci e che le
buone pratiche passino inosservate.Perquestomotivoilprimoconvegno avrà come argomento la comunicazione e l’informazione trasparente alla cittadinanza.
Interverranno Marko Marincic,
assessoreallacooperazionetraipopoli della Provincia; Paolo Barbiero rappresentante dell’ufficio per
l’integrazioneeuropeadellaProvincia di Bolzano; Sebastiano Zilli dellaDirezionegeneralePoliticaregio-
nale della Commissione europea;
ElisabettaOlivirappresentantedella Commissione europea a Roma.
Il secondo convegno di mercoledì, invece, rappresenta un’occasione perapprofondire le tecnichee le
metodologiemiglioriperlarealizzazione e la gestione di un progetto di
successo. Tra gli argomenti presentati vi saranno: la differenza tra diversitipidiprogetto, learee ammissibili,icofinanziamenti,inuoviproblemigestionalilegatiallastruttura
deibudgetealleeventualirendicontazioni.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Taglio medio
17 FEB 2008
Messaggero Veneto Gorizia Agenda e Taccuino
pagina 5
PROVINCIA
“Abitare il ’700”
a palazzo Attems
Fino al 24 marzo
prosegue, a palazzo Attems,
la mostra “Abitare il ’700”.
Orario 9-19, chiuso il lunedì.
Al sabato e alla domenica
visite guidate gratuite. Per
info, telefonare allo 0481
547541-547499.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Uno dei dipinti
a palazzo Attems
Breve
17 FEB 2008
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 7
SAVOGNA
Elettrodotto:
il Comune aspetta
il voto regionale
SAVOGNA. Sarà necessario
aspettare le elezioni regionali
di aprile per il nulla osta definitivo alla messa in opera dell’elettrodotto che collegherebbe la Slovenia con la centrale
elettrica di Redipuglia, passando attraverso Sant’Andrea, Savogna, Sagrado e San Pier
d’Isonzo.
Nell’incontro fragli enti pubbliciinteressati,tenutosiloscorso venerdì a Trieste, a esprimere parere contrario all’elettrodotto sono stati soltanto la Provincia di Gorizia e il Comune di
Sagrado, mentre tra chi si è
espresso favorevolmente ci sono il Comune di Savogna, oltre
all’Eles (l’Ente sloveno per
l’elettricità), la società Terna di
Redipuglia e, non per ultima,
l’Arpa, che ha condotto tutti gli
studi del caso circa le eventuali
radiazioni elettromagnetiche
che deriverebbero dalla posa
del tracciato elettrico.
Tra le motivazioni del voto di
Savogna c’è soprattutto il basso
impatto elettromagnetico promesso dai progettisti. Grazie all’utilizzo di cavi di ultimissima
generazione, infatti, il campo
elettromagnetico generato sarebbedigranlunga inferiore alla soglia di 3 microTesla, individuata quale “obiettivo qualità”
dallenormativerelativeall’elettrosmog per i nuovi impianti, e
diventerebbe pressoché nullo
ad appena un metro di distanza
dall’elettrodotto.
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Attendendo il definitivo nullaostadapartedellaRegione,il
Comune di Savogna sta comunque proponendo tracciati alternativi a quanto inizialmente
previsto,in modo da farpassare
le condutture fuori del centro
abitato. Dal momento che sotto
viaPrimomaggio(l’arteriaprincipale di Savogna), oltre alle già
esistenti tubature idriche e cablatureelettriche,ègiàprevista
anchelaposadiunaconduttura
fognaria,lapropostadell’amministrazione savognese è quella
di deviare il tracciato in modo
che si possa sviluppare lungo la
strada comunale che costeggia
l’aeroporto Duca d’Aosta per
poi giungere a Sagrado costeggiando il Vipacco.
I vantaggi di tale soluzione
starebbero nel fatto che, così facendo,icavipasserebberoattraversounazonaprivadiabitazioni, evitando problemi con i proprietari dei terreni oltre che disagi nel traffico, dal momento
che non sarebbe necessario
chiudere via Primo maggio. Dal
puntodivistaeconomico,poi,le
uniche variazioni potrebbero
essere al ribasso, considerando
che, passando lontano dal nucleo abitato, all’elettrodotto potrebbe bastare una schermatura inferiore rispetto a quanto
inizialmente previsto.
David Cej
Taglio basso
17 FEB 2008
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 10
Al via l’intervento per la realizzazione del sottopasso ferroviario di San Polo. Traffico a rischio
La 305 resta chiusa per un anno
Passaggio a livello temporaneo: da domani fruibili la 14 e la bretella
MONFALCONE
Telepass scontato
del 50% per chi
sceglierà la A4
MONFALCONE. È finalmente arrivato il giorno che
nel Monfalconese si attendeva (e si temeva).
I lavori per il sottopasso di
San Polo, a Monfalcone, s’inizieranno infatti domani. La
strada statale 305, dove sarà
scavato il manufatto, resterà
chiusa per un anno: in alternativa, gli automobilisti potranno passare lungo la statale 14 o utilizzare la bretella
chesaràapertaperòapartire
da martedì.
Per un giorno soltanto – oggi,dunque–rimarrannochiuse sia la bretella, sia la statale
per consentire a Rete ferro-
Ecco come sarà
la viabilità con il
sottopasso
ferroviario di
San Polo
vieitalianedisincronizzareil
passaggio a livello temporaneo realizzato sulla linea ferroviaria Trieste-Venezia.
Il passaggio a livello sarà
veloce (dai 35 ai 40 secondi),
tale da reggere al massimo
450 automezzi l’ora; non sarà
accessibile al traffico pesante e al trasporto pubblico extra-urbano.
Per incentivare l’utilizzo
dell’autostrada A4, la Provincia di Gorizia, in accordo con
Autovie venete, dà la possibilità a tutti i cittadini residenti
nei nove comuni del mandamentomonfalconesedidotarsi di Telepass family, a canone gratuito, con uno sconto
sulla tariffa del 50%, da 80 a
40 centesimi.
I telepass sono in distribuzioneaRonchi,nella sededel
Consorzio culturale monfalconese, in piazza Unità 24, all’appositosportello,cheresteràapertoper almeno due mesi e avrà i seguenti orari: da
lunedì a venerdì, dalle 9 alle
13, e lunedì e mercoledì, dalle 14.30 alle 18.
Anche chi è già in possesso
di un telepass potrà usufruire degli sconti presentandosi
nel centro per la distribuzione diRonchi. Per poterritirare un telepass nuovo servono
un documento di identità, il
codice fiscale, le targhe del
veicoloodeiveicoli,lecoordinate bancarie complete di un
istituto convenzionato con
Autostrade per l’Italia per il
servizio di telepass. È inoltre
necessario firmare un modulo di autocertificazione di residenza.
Chi è già titolare di un telepass,perattivaregliscontidovrà semplicemente firmare il
modulo di autocertificazione
di residenza.
Cristina Visintini
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Taglio medio
17 FEB 2008
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 10
MONFALCONE
Razzini: Bisiacaria snobbata
MONFALCONE. L’articolo 64
del regolamento del consiglio comunale di Monfalcone, così come aggiornato il 18 ottobre 2007,
prevede che la giunta "è tenuta,
entro 45 giorni, a comunicare alla conferenza dei capigruppo le
deliberazioni e comunque tutte
leazioniintrapreseinattuazione
delle mozioni e degli ordini del
giornoapprovatidalconsigliocomunale".
Cosa che invece non è stata rispettata per la mozione su “valorizzazione della cultura e della
storia del territorio attraverso la
riscopertadegliantichitoponimi
e la cartellonistica turistica" propostadalla LegaNord, sottoscritta da otto componenti della PrimaCommissioneconsiliaree ap-
provata dal consiglio comunale
lo scorso settembre 2007.
E’ il capogruppo consiliare
dellaLegaNord,FedericoRazzini a chiedere spiegazioni constato che, nonostante la mozione sia
stata approvata, "a oggi nessuna
comunicazionedellaGiuntaalriguardo è pervenuta alla conferenza dei capigruppo". Razzini
ha presentato un’interrogazione
al sindacoper sapere se si "intenda rispettare l’articolo 64 del RegolamentodelConsiglioComunale e perché, ad oggi, non vi sia ancora traccia di iniziative concrete volte a dar corso al progetto di
delimitazione e valorizzazione
dellaBisiacarìa,attraversoapposita cartellonistica". Razzini evidenziache,aldilàdeipurimpor-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
tanti aspetti formali, sia doveroso nei confronti dei cittadini dare corso attuativo alle deliberazioniassuntedalConsigliocomunale e che "sia importante per il
nostro territorio tradurre in atti
concreti il contenuto dell’odg,
che rappresenta un importante
passaggio in un più ampio contesto di valorizzazione della cultura e dell’identità bisiaca”.
“AncheilPresidentedellaProvincia di Gorizia oltre un anno fa
- conclude - si era impegnato a
installare lungo le strade di competenza i cartelli di ’Benvenuto
in Biasiacarìa’, ma di questi non
vi è ancora traccia mentre, spiace dover fare paragoni, quelli in
lingua slovena sono stati posizionati in tempo di record".
Taglio basso
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