BOLLETTINO DELLA COMUNITA’ PARROCCHIALE DEI SS. PIETRO E PATERNIANO - MONDAVIO (PU) CICLOSTILATO IN PROPRIO - AD USO PRIVATO - FUORI COMMERCIO Mondavio - Chiesa di Santa Maria della Quercia Giornata per la vita Visita del parroco alle famiglie per la benedizione pasquale Pag. 16 in questo numero Conto Consuntivo Pag. 24 Pag. 14 FEBBRAIO 2013 Febbraio 2013 SOMMARIO pag. 2 Sommario 3 Editoriale 4 Caritas parrocchiale 5 Lettere in arrivo 7 Il Gruppo famiglie anima la Messa 9 Il Vescovo Trasarti inizia la Visita Pastorale 10 Mondavio terra francescana (seconda parte) 13 La donna e la crisi economica 14 Visita del parroco alle famiglie per la Benedizione Pasquale 16 Giornata per la vita 18 Presepi allestiti 20 Concerto natalizio del coro polifonico “David Brunori” nel teatro Apollo 22 Saggio di danza della maestra “Ella” nella sala parrocchiale 23 Aspettando la befana 24 Conto consuntivo 2012 26 Vita nella Comunità 27 Offerte Internet: www.lavocedimondavio.it Editoriale don Giuseppe Pierini PASQUA 2013 APERTI ALLA SOLIDARIETA' E ALLA FRATERNITA' La grave situazione di crisi economica e sociale, che stiamo attraversando, e che colpisce in modo particolare le famiglie, i giovani, e le persone e categorie più disagiate, povere ed indifese, suscita un senso di angoscia e di incertezza, anche per la mancanza di speranza e di prospettive per il futuro. Questa situazione di precarietà, è, per tanti, motivo di pessimismo e di sfiducia. Il Messaggio dei Vescovi italiani, pubblicato in occasione della 35a Giornata Nazionale per la Vita, riportato in questo numero del Bollettino parrocchiale, invita a: “riscoprire e tutelare le primarie relazioni tra le persone, in particolare quelle familiari.a vivere la gratuità, e ad impegnarsi ad offrire qualcosa di noi stessi, il nostro tempo, la nostra compagnia e il nostro aiuto”. Così, la nostra vita, se vissuta , nell'ambito dei rapporti personali, familiari e sociali, nello spirito della fraternità e della solidarietà, diventa segno dell'amore di Dio, che nel Mistero Pasquale di Cristo, Morto e Risorto, ha realizzato la nostra salvezza, e testimonianza concreta della Fede, che diventa capace di influire,in modo positivo e costruttivo, nella realtà delle situazioni e dei problemi della società e del mondo odierno. Vi faccio i miei più cordiali e fraterni auguri di Buona Pasqua. la voce di mondavio 3 Caritas Parrocchiale Nel testo “Porta fidei” con cui il Papa ha annunciato per il 2012-2013 un ANNO DELLA FEDE, tempo prezioso per andare alle radici di Gesù Cristo nella Chiesa Cattolica, vi è riportata questa frase: “ La “porta della fede” che introduce alla vita di comunione con Dio e permette l’ingresso nella sua Chiesa, è sempre aperta per noi. E’ possibile oltrepassare quella soglia quando la Parola di Dio viene annunciata e il cuore si lascia plasmare dalla grazia che trasforma. Attraversare quella porta comporta immettersi in un cammino che dura tutta una vita”. Il Papa ricorda ancora che “L’ Anno della fede sarà un’occasione propizia per intensificare la testimonianza della carità… La fede senza la carità non porta frutto e la carità senza la fede sarebbe un sentimento in balìa costante del dubbio. Fede e carità si esigono a vicenda, così che l’una permette all’altra di attuare il suo cammino. Non pochi cristiani, infatti, dedicano la loro vita con amore a chi è solo, emarginato o escluso come a colui che è il primo verso cui andare e il più importante da sostenere, perché proprio in lui si riflette il volto stesso di Cristo. Grazie alla fede possiamo riconoscere in quanti chiedono il nostro amore il volto del Signore risorto. “Tutto quel- RIEPILOGO DELLE OFFERTE Euro 467,90 Euro 92,39 Euro 100,00 Euro 45,00 Di cui Euro 450,00 ricavato dalle vendite del mercatino di Natale dai salvadanai della Caritas distribuiti ai bambini del catechismo dall’Istituto S.Giuseppe offerte di privati consegnate alla Caritas Diocesana per le iniziative dell’Avvento di Fraternità per famiglia bisognosa della nostra zona Euro 100,00 Il resto in C/C Prelevati Euro 40,00 per la raccolta delle offerte nella “Giornata delle migrazioni” più euro 60,00 dalla Questua in chiesa nelle S. Messe e dalle messe della carità Totale consegnato in diocesi euro 100,00 Euro 200,00 per il Centro di ascolto di zona Euro 200,00 alla missione di Suor Giuseppina in Sudan Euro 275,00 per adozione a distanza di due bambini Brasiliani, missione delle Suore dell’ Addolorata Più Euro 355,00 raccolte da ogni componente gruppo Caritas tot. Euro 620,00 Euro 190,00 dalle iscrizioni alla Santa Infanzia nel giorno dell’Epifania, consegnate in diocesi 4 Febbraio 2013 lo che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” ( Mt 25,40): queste sue parole sono un monito da non dimenticare ed un invito perenne a ridonare quell’amore con cui Egli si prende cura di noi”. Per questo motivo , la Caritas Italiana, propone, negli opuscoli che accompagnano i tempi forti di Avvento e Quaresima, una frase della lettera di Giacomo che è come una sfida : “Con le mie opere ti mostrerò la mia fede” (Gc 2,18). Credo che ognuno di noi, in quanto battezzati, debba riflettere su queste parole. Nel mercatino di Natale allestito nei locali parrocchiali fino all’ Epifania, abbiamo avuto meno visitatori ma la crisi non ha avuto il sopravvento. La Provvidenza si è rivelata ed abbiamo avuto un discreto “raccolto” come lo scorso anno. Il ricavato è stato devoluto alla Caritas Diocesana per le iniziative dell’Avvento di Fraternità insieme ai salvadanai distribuiti ai bambini del catechismo. Ora ci stiamo preparando per la Pesca di beneficenza che verrà allestita come negli anni passati. Alessandra Lettere in arrivo Un grazie di cuore per aver contribuito alle necessità della nostra opera Auguri di Buon Natale e buone festività Il Presidente Onorario Padre Daniele Farnedi la voce di mondavio Il Presidente Gabriele Durpetti 5 Sisters of the Sorrowfull Mother Of the Third Order of St. Frances 0f Assisi lfunde-Tanzania Ifunde, Santo Natale 2012 Carissimi amici il Signore vi dia Pace! scorrono i giorni e si avvicina il tempo in cui sentiremo il nostro cerchione di ruota di carro (usato come campana) suonare a festa e la Chiesa risuonare dell'alleluia antico che ha accompagnato la nascita del nostro Signore, eppure nulla sembra mutare nella nostra quotidianità. E' da poco iniziata la stagione delle piogge e con essa il duro lavoro dei campi (pulizia dalle erbacce infestanti, che hanno sfidato la siccità, aratura dei campi con buoi o con la zappa a mano, e semina di arachidi, mais, cotone, riso, girasole) e così benché sia giovedì e in Chiesa si celebri l'adorazione al Santissimo Sacramento siamo veramente in pochi a sostare davanti al nostro Signore: il Parroco, il Seminarista in esperienza pastorale, i due chierichetti e noi suore. Mancano la solita vecchietta anche lei nei campi e l'anziano marito, bloccato da una malattia al cuore, e i pochi cristiani, che assolvono al compito settimanale della loro comunità di base di partecipare alla liturgia quotidiana. Mancano i Cristiani e mancano tutte quelle persone che non lo sono, più del 60% della popolazione della nostra Parrocchia, che ancora vive rendendo tributi ai tanti dei, che regolano la vita dei pagani dal sorgere del sole al momento del sonno, e che spesso turbano anche quello. Mancano però quei Cristiani,che sono stati battezzati, e che continuano a vivere la tensione tra la novità del Vangelo e la certezza della tradizione, quelli che mettono al collo del loro bambino la medaglia della Madonna e in vita l'irizi (una specie di amuleto contro il malocchio, l'invidia, gli spiriti delle malattie…), che partecipano alle liturgie festive e temono ed insegnano a temere il gufo (portatore di cattivi presagi), l'anziana, specie se vedova e con figli morti (la strega che può farti del male e con magiche pozioni obnubilare la tua coscienza), che prima di recarsi al nostro ambulatorio hanno già consultato gli waganga wa kinieji (medici tradizionali), che promettono di guarire ogni sorta di malattia, anche l'AIDS, con taglietti magici sul corpo, o pozioni magiche da ingerire o impossibili rituali da compiere (es. percorrere lunghi tragitti in zone affollate .senza incontrare donne, o persone che indossino abiti di particolare colore o...). E mentre la mente si sofferma a pensare a quanto manca lo Spirito ancora una volta invita a gioire alla vista di quel Pane, nella certezza che Gesù “sarà con noi tutti i giorni” e che, come una volta è disceso dal cielo prendendo sembianze umane, così “ogni giorno si umilia prendendo dimora nel Pane” (Ammonizioni-San Francesco) e lo fa semplicemente, senza contare quanti siamo, ma invitandoci a portarLo fino ai confini del mondo, fino alla fine dei tempi. Possa questo anno della Fede sostenere il nostro cammino personale e di evangelizzazione perché veramente il Cristo venga annunciato a più persone e possa fare luce su quanto c'è nella nostra storia umana,che ancora attende la sua venuta. 6 Febbraio 2013 Insieme al nostro GRAZIE e al GRAZIE di tutte le persone che incontriamo nei nostri servizi di educazione, salute ed evangelizzazione, che sostenete con tanto affetto e cura, vi augurano I nostri AUGURI DI BUON NATALE 2012 E FELICE ANNO NUOVO 2013 Dalle suore della Conumità di Ifunde Sr. Alessandra, Sr Chiara, Sr Emmanuela, Sr Fransiska e Edda (postulante) Ps. Se volete continuare a seguirci nel cammino della nostra missione visitate il nosro sit web www.ssmtanzania.org Sisters oft he Sorrowful Mother - TZ-Kahama-PO. Box1123 - Mobile Phone (+25)782500466 [email protected] To bring fuller life to others- Kuleta uhai kamili kwa wengine- Per portare vita piena agli altri Il Gruppo Famiglie, il giorno 31 dicembre, festa della Sacra Famiglia, ha animato la Santa Messa delle 11 la voce di mondavio 7 Roma, 30 Novem6re 2012 FMGB Il PSBM Piazza Nicoloso da Recco, 13 00154 ROMA Tel segr. tel./ fax: 06/5755139 (cell. 348-0679839 -5r. Antonietta) 06-5758358 (curia gen.)// 06-5741314 "Dio è Amore" Grazia e Gioia nel Signore Gesù OFFERTA Il An+1.& 2013 Il oodice, 874 Il PE'RU' Gentilissimi e carissimi tutti della Caritas Parrocchia di Mondavio Abbiamo ricevuto il la vostra offerta (codice 874) pro Sr. Marcella Barbadoro - Anno 2013 - missionaria in Perù. Vi ringraziamo di cuore per la continuità e la completa gratuità. L'Anno della fede, indetto dal nostro Papa Benedetto XVI, che ha avuto inizio 1'11 Ottobre 2012, accompagni il nostro cammino per un incontro profondo con il Signore della Vita e un'esperienza "singolare" - come si augura lo stesso Santo Padre - del Dio-Amore, al Quale sta a cuore ogni creatura, in particolare "i piccoli e i poveri". Avrete senz'altro ricevuto il numero unico, annuale, del nostro Notiziario Missionario/Progetto Solidarietà/Barbara Micarelli, un semplice "sussidio" di collegamento e di riferimento con le famiglie e benefattori vari. In prima pagina, gli spunti di riflessione, tratti dalla lettera apostolica "Porta fidei" del S. Padre, di indizione dell'Anno della fede, possono aiutarci a tenere viva la fiaccola della nostra fede e della nostra carità, in prospettiva di "speranza" "verso cieli nuovi e terra nuova". Ne abbiamo bisogno in questi tempi così difficili -e ... "tenebrosi. Assicuriamo la nostra preghiera. Un caro saluto ed un augurio di ogni bene per ciascuno e buon cammino di Avvento. Con affettuosità fraterna, Sr. Antonietta Luccitti Responsabile del Progetto Solidarietà Barbara Micarell! PS. Visitate il nostro SITO: www.progettosolidarietabarbaramicarelli.it 8 Febbraio 2013 Il Vescovo Trasarti inizia la Visita Pastorale PARTIRA’ IL 7 FEBBRAIO DALL’OSPEDALE DI FANO 74 PARROCCHIE SU 1000 KMQ PER 140 MILA ABITANTI Decreto di Mons. Trasarti Per l’attuazione concreta della visita potrò usufruire di tante e corpose indicazioni offerte dai Consigli Presbiterale e Pastorale che ringrazio sentitamente per la qualificata collaborazione. Raccoglierò tutto il materiale in un direttorio con i tanti stimoli e suggerimenti per la preparazione previa, la realizzazione della visita stessa. In esso potremo anche trovare i passaggi più significativi dei documenti della chiesa che raccolgono la secolare esperienza del popolo di Dio e che possono illuminarci e orientarci nella costruzione e svolgimento del’evento. Pertanto secondo le indicazioni del Concilio Vaticano II, alla luce di quanto indica il Direttorio per il ministero pastorale dei Vescovi Apostolorum successores ai nn. 221-225, in virtù del can. 396 del Codice di Diritto Canonico, con il presente DECRETO INDICO la I VISITA PASTORALE della DIOCESI che avrà il suo avvio nel mese di febbraio 2013, iniziando dagli ospedali, le case protette per anziani, i monasteri, le case religiose per proseguire poi nelle Parrocchie. preghiera e con speciali momenti di confronto. Nello svolgimento di questa specifica attività episcopale, sarò coadiuvato dai Convisitatori e dal Segretario Generale ai quali conferirò ruoli ben definiti. Lo Spirito Santo sostenga e accompagni l’inizio e lo svolgimento di questa visita pastorale e la porti al suo compimento nel segno della fedeltà a Cristo. Ci aiuti l’intercessione di Maria Santissima e dei nostri Patroni San Paterniano, San Secondo, San Geronzio e Sant’Aldebrando. Dalla Residenza Vescovile di Fano, 6 gennaio 2013 Solennità dell’Epifania del Signore +Armando Trasarti Vescovo di Fano Fossombrone Cagli Pergola da “il nuovo amico” del 27 gennaio 2013 Affinché questa visita possa essere di utilità al Vescovo e ai fedeli è necessario che sia adeguatamente preparata con la la voce di mondavio 9 Mondavio terra francescana Seconda parte ...Continua dal numero precedente Paolo Luzi Il nuovo ordine nacque intorno al 1520 quando il frate francescano osservante Matteo da Bascio (località oggi nel comune di Pennabilli) decise di lasciare assieme ad alcuni compagni il proprio convento e di seguire una regola più rigida. Si dovette rifugiare presso i monaci camaldolesi per nascondersi dalle autorità della Chiesa, che desiderava arrestarli per aver abbandonato i loro obblighi religiosi. Erano, del resto, gli anni della Riforma Luterana e, pertanto, qualsiasi tentativo di rinnovamento era mal visto dai superiori degli ordini religiosi. Nel 1528, Matteo ottiene, con la mediazione di Caterina Cybo, duchessa di Camerino, l'approvazione di papa Clemente VII con la bolla "Religionis zelus" e gli fu dato il permesso di vivere come un eremita e di andare ovunque predicando ai poveri. Veniva pertanto costituito l'ordine dei Frati Minori Cappuccini (in latino Ordo Fratrum Minorum Capuccinorum). Vennero così denominati perché lo stesso Matteo da Bascio in riconoscenza alla protezione avuta dai monaci camaldolesi assunse nell'abito il loro lungo cappuccio a punta. La regola dell'ordine prevedeva: vita eremitica, rozzo abito con cappuccio a punta, testa scoperta, barba, piedi scalzi, vita di elemosina, attività missionaria tra il popolo. E' all'ordine dei francescani cappuccini 10 che si deve l'edificazione del terzo convento che incontriamo nel comune di Mondavio quello presente lungo la strada che porta ad Orciano di Pesaro. La sua edificazione iniziò nel 1577 e terminò presumibilmente nel 1581. Annessa al convento vi era la chiesa dedicata allo Spirito Santo al cui interno era posta la splendida tela di Federico Barocci da Urbino rappresentante l'Annunciazione con San Francesco. Purtroppo la tela fu requisita durate il periodo napoleonico (1811) per essere destinata alla Reale Galleria di Brera (Milano) dove tuttora di trova. Il convento si svilupperà nel corso del settecento ed ospiterà numerose reliquie tra cui quelle dei santi martiri Pacifico da San Severino, Riparato, Vittorio, Candido e Vittoria. A questo convento verrà annesso il cimitero, edificato come tutti gli altri, a seguito dall'editto “Della Polizia Medica” del Regno d'Italia (Regno Napoleonico) del 1806. Un ipotetico viaggiatore che fosse passato per Mondavio all'inizio del seicento avrebbe quindi trovato tre conventi francescani: quello dei Conventuali al centro del paese, quello degli Osservanti Febbraio 2013 (Zoccolanti) a circa tre chilometri ad est del paese, e quello dei Cappuccini nella strada verso Orciano. al secondo ordine francescano quello delle monache clarisse (in latino ordo Sanctae Clarae). Ognuno dei tre conventi aveva una gestione economica autonoma e ciascun convento rispondeva ad un proprio ministro provinciale. Come la tradizione ci tramanda il secondo ordine nacque dalla conversione di Chiara d'Assisi quando nel 1212 si recò recò alla Porziuncola di Assisi dove si sottopose al taglio dei capelli da parte di San Francesco e ricevette il velo monastico. Il convento di Valdiveldrica fu quello che con ogni probabilità cessò per primo, quello dei Conventuali e quello dei Cappuccini subirono un drastico ridimensionamento dapprima a causa dell'invasione napoleonica e poi dopo l'unità d'Italia in seguito alla cosiddetta “legge delle guaretigie” che riduceva notevolmente i benefici e le rendite dei conventi e con esse la possibilità di sostentamento materiale degli stessi frati. Dalle visite pastorali dei vescovi di Fano, si riscontra che i frati conventuali avessero in gestione anche la chiesa di Santa Maria della Quercia, anche se questa chiesa non apparteneva all’ordine. Le stesse visite pastorali, effettuate dai vari vescovi nel corso dei secoli, non prevedevano l’ispezione delle chiede di San Francesco, dei Cappuccini o di Valdivedrica in quanto queste erano soggette solo alla giurisdizione dei rispettivi ministri provinciali e non del vescovo. Proprio perché non appartenenti alla Chiesa ma ai rispettivi ordini, quando questi vennero soppressi il convento dei Conventuali con la chiesa di S. Francesco ed il convento dei Cappuccini con l'annessa chiesa passarono di proprietà al Comune di Mondavio che tuttora li gestisce. Il nostro ipotetico viaggiatore del seicento, non avrebbe invece trovato aperto un altro convento, questa volta appartenente Il secondo ordine francescano era ed è un è un ordine monastico claustrale le cui religiose si dedicano prevalentemente alla preghiera contemplativa. A Mondavio il monastero di Santa Chiara si estendeva tra la chiesa di San Pietro e San Francesco con la chiesa dedicata a San Giovanni Battista la cui lapide ancora esiste nello slargo dell'attuale via Garibaldi. Della presenza del monastero di Santa Chiara ne siamo a conoscenza in via indiretta per un atto notarile con il quale nel 1486 i beni dello stesso monastero vennero spartiti tra il convento di San Francesco e la parrocchia di San Pietro. San Francesco d'Assisi si premurò anche di redigere delle istruzioni per i laici che intendevano partecipare della vita e la spiritualità del suo Ordine e che andarono a costituire il “terzo ordine” di San Francesco. I laici aderenti a quest'Ordine francescano, pur non aderendo alla vita religiosa vera e propria, con i tre voti di: povertà, castità ed obbedienza, e non essendo nemmeno chierici con facoltà di celebrare la messa e confessare, con il loro modo di vivere povero, penitenziale ed in soccorso dei deboli e dei malati in ospedali ed ospizi per pellegrini calcarono la voce di mondavio 11 l'ideale francescano al punto che videro l'autorità papale dar loro una regolamentazione con la bolla “Supra montem “del 1289. Nel coso dei secoli successivi crebbe però anche all'interno dei terziari francescani il numero di cloro che volevano aderire maggiormente agli ideali evangelici. Il Terzo Ordine di San Francesco di divise quindi in due rami: Terzo Ordine Regolare di San Francesco (in latino Tertius Ordo Regularis Sancti Francisci) e il Terzo Ordine Secolare di San Francesco. Al Terzo Ordine Regolare appartengono dei religiosi e delle religiose che dopo un periodo di approfondimento spirituale e culturale emettono un vera e propria “professione”. A quest'ordine appartengono le Suore Francescane della SS. Madre Addolorata che a Mondavio risiedono dal 1962 presso l'Istituto San Giuseppe di cui per l'appunto si è da poco festeggiato il cinquantesimo anniversario. Il 27/03/2010 ne è stata proclamata la venerabilità da parte di papa Benedetto XVI. Al Terzo Ordine Secolare appartengono invece laici (uomini e donne) che testimoniano nella vita quotidiana i beni futuri: nell'amore della povertà, nell'ubbidienza, nella purezza di cuore. Nella chiesa di S. Francesco è tuttora affisso il documento che attesta la costituzione a Mondavio nel gennaio del 1910, da parte del commissario provinciale francescano dell’”Alma provincia lauretana dei frati minori”, del discretorio, ciò dell’organo direttivo del già esistente gruppo di fedeli aderenti al Terzo Ordine Secolare. L’attestazione è rilasciata nel 1936 (XIV anno dell’era fascista). Attualmente a Mondavio il Terzo Ordine Secolare di San Francesco risiede presso la parrocchia di San Pietro e Paterniano e le loro attività sono state più volte illustrate anche in questo bollettino. Le Suore Francescane della SS. Madre Addolorata sono state fondate da Francesca Streitel nata 24/11/1844 a Mellrichstad (Bavaria, Germania) che dopo una vita trascorsa nell'assistenza dei poveri e dei bisognosi a Roma e poi nel Lazio si spense a Castel Sant'Elia (Vt) il 06/11/1911 nel giorno in cui Papa Pio X approva le Costituzioni delle Suore della Madre Addolorata. 12 Febbraio 2013 LA DONNA E LA CRISI ECONOMICA Marco Fiorelli L’attuale crisi economica colpisce numerosi Paesi in Europa e in altre parti del mondo. Milioni di persone che fino a tre o quattro anni fa non sapevano cosa volesse significare affrontare una vita di preoccupazioni e di stenti, oggi si ritrovano a dover far fronte a questa triste realtà. Una realtà che si sta rivelando di mese in mese sempre più pesante e per certi versi drammatica. Gli osservatori più esperti già da tempo avevano previsto delle difficoltà, ma non si aspettavano una crisi di tali dimensioni. Questo brutto momento coinvolge diversi strati della popolazione e in particolare le persone più indifese. Paradossalmente sul fronte dell’occupazione, e crisi significa soprattutto mancanza di lavoro, sono le donne a subire il danno maggiore. Si calcola che dal 2007 ad oggi almeno 22 milioni di donne di tutte le età abbiano perso il lavoro negli Stati cosidetti progrediti. Dunque, ancora una volta, è la popolazione femminile a pagare di più come se già non bastassero le discriminazioni cui da sempre è sottoposta. Su mandato dell’ONU ogni anno a NewYork si riunisce una commissione che ha il compito di monitorare la condizione femminile nel mondo. Gli addetti ten- gono in considerazione tre parametri: le differenze nel campo dell’istruzione, del reddito e della rappresentanza nei luoghi decisionali. Dai rilevamenti effettuati è risultato che l’Italia si trova al settantaduesimo posto su 154 Paesi. Una posizione, per le nostre donne, che non ci fa certo onore e che dovrebbe indurre le Istituzioni e le rappresentanze sindacali ad un maggior impegno. Il settore economico è senza dubbio quello che vede la popolazione femminile più svantaggiata. Metà delle donne italiane non solo non ha occupazione ma nemmeno la cerca. La causa è dovuta al fatto che mancando i servizi essenziali, come ad esempio gli asili nido, è impossibile per le donne conciliare i tempi di lavoro con la famiglia. Grandi sono inoltre le disparità salariali per cui quando una lavoratrice va in pensione è più esposta al rischio povertà. Di recente il Parlamento Italiano ha approvato una legge che dovrebbe favorire più presenza femminile nei comparti del Servizio Pubblico e nei Consigli di Amministrazione delle società. La legge è passata con qualche difficoltà a causa dello scetticismo di molti. Staremo a vedere cosa accadrà in futuro. la voce di mondavio 13 VISITA DEL PARROCO ALLE FAMIGLIE, PER LA BENEDIZIONE PASQUALE Lunedì 18 febbraio inizierà la visita del Parroco alle famiglie, per la Benedizione pasquale, che si svolgerà secondo questo itinerario, dalle ore 16 alle 20: lunedì 18 martedì 19 mercoledì 20 “ “ giovedì 21 “ venerdì 22 “ lunedì 25 martedì 26 “ “ mercoledì 27 “ giovedì 28 venerdì 1 lunedì 4 martedì 5 mercoledì 6 giovedì 7 venerdì 8 lunedì 11 martedì 12 mercoledì 13 giovedì 14 venerdì 15 lunedì 18 martedì 19 mercoledì 20 giovedì 21 “ marzo “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ venerdì 22 lunedì 25 martedì 26 14 febbraio “ “ “ Via S. Francesco (dall’inizio fino a Sebastianelli/ Bacchiocchi) Via S. Francesco (fino alla zona Vitali) Via S.Francesco (Da Bencivenni a Governatori/ Frattesi Via S: Francesco (da Polverari Linda a Capomagi Giorgio Via S. Francesco (da Governatoro/Frattesi a Morico Leo) Via Gramsci, Via Ungheria, Via Grilli) Via Strehitel, Via Peroni e Via Provinciale (senza case popolari) Via Kennedy e Via Buzzo (fino a Mencarelli Roberto) Via Buzzo ( da Principi Gualfardo) Via Cannella e Via Pertini Via Valdiveltrica Borghetto 1° e 2° Via Sacramento Via Fantina (da Marinelli Sauro a Boria Libero) Via Galilei e Via Raffaello Via Cappuccini Via Bottaccio e Merlaro Via Cionara e Via Piaggia Via Della Vittoria C. Roma e vicoli adiacenti Via S.Isidoro ( da Nasoni Flora a Pierfederici) Via S.Isidoro ( da Tale’ Lucio) Case popolari V. Pasqualucci, P.zza Matteotti, Della Rovere, Minzoni, V. Mazzini, Via Bramante e Via Rossini (al mattino) Scuola elementare e Comune (al mattino) Ufficio postale, Banca delle Marche e Scuola materna Febbraio 2013 LE DATE E GLI ORARI DELLE FESTE E CELEBRAZIONI DELL'ANNO 2013 AV VI S I Venerdì 15 marzo alle 21, si terrà la Via Crucis nella contrada di S. Isidoro; Venerdì 22 marzo ci sarà la Via Crucis in Via Kennedy e Via Buzzo alle 21.00; Domenica 24 marzo alle 10.45, si svolgerà una breve Processione per la Domenica delle Palme, nel centro storico; Venerdì 29 marzo si terrà la Via Crucis nel centro storico, alle 21.30, dopo la celebrazione liturgica delle 20.30; Domenica 7 aprile alle 17.30 si svolgerà la Processione per la Festa del Cristo Risorto; Domenica 26 maggio S.Messa con la Cresima alle ore 11.15 Domenica 2 giugno 1a Comunione Corpus Domini, la Processione sarà alle ore 11.30 per le vie del capoluogo (dopo la messa che è alle ore 10.30) A S. Maria della Quercia si svolgerà la Festa, domenica 5 maggio , con la Processione alle ore 17.30 circa. Infine nella contrada di S. Isidoro, la festa in data da stabilire la voce di mondavio 15 Giornata per la vita “Generare la vita vince la crisi” Messaggio del Consiglio Episcopale Permanente per la a 35 Giornata Nazionale per la Vita (3 febbraio 2013) «Al sopravvenire dell’attuale gravissima crisi economica, i clienti della nostra piccola azienda sono drasticamente diminuiti e quelli rimasti dilazionano sempre più i pagamenti. Ci sono giorni e notti nei quali viene da chiedersi come fare a non perdere la speranza». In molti, nell’ascoltare la drammatica testimonianza presentata da due coniugi al Papa in occasione del VII Incontro Mondiale delle famiglie (Milano, 1-3 giugno 2012), non abbiamo faticato a riconoscervi la situazione di tante persone conosciute e a noi care, provate dall’assenza di prospettive sicure di lavoro e dal persistere di un forte senso di incertezza. «In città la gente gira a testa bassa – confidavano ancora i due –; nessuno ha più fiducia di nessuno, manca la speranza». Non ne è forse segno la grave difficoltà nel “fare famiglia”, a causa di condizioni di precarietà che influenzano la visione della vita e i rapporti interpersonali, suscitano inquietudine e portano a rimandare le scelte definitive e, quindi, la trasmissione della vita all’interno della coppia coniugale e della famiglia? La crisi del lavoro aggrava così la crisi della natalità e accresce il preoccupante squilibrio demografico che sta toccando il nostro Paese: il progressivo invecchiamento della popolazione priva la società dell’insostituibile patrimonio che i figli rappresentano, crea difficoltà relative al mantenimento di attività lavorative e im16 prenditoriali importanti per il territorio e paralizza il sorgere di nuove iniziative. A fronte di questa difficile situazione, avvertiamo che non è né giusto né sufficiente richiedere ulteriori sacrifici alle famiglie che, al contrario, necessitano di politiche di sostegno, anche nella direzione di un deciso alleggerimento fiscale. Il momento che stiamo vivendo pone domande serie sullo stile di vita e sulla gerarchia di valori che emerge nella cultura diffusa. Abbiamo bisogno di riconfermare il valore fondamentale della vita, di riscoprire e tutelare le primarie relazioni tra le persone, in particolare quelle familiari, che hanno nella dinamica del dono il loro carattere peculiare e insostituibile per la crescita della persona e lo sviluppo della società: «Solo l’incontro con il “tu” e con il “noi” apre l’“io” a se stesso» (BENEDETTO XVI, Discorso alla 61a Assemblea Generale della CEI, 27 maggio 2010). Quest’esperienza è alla radice della vita e porta a “essere prossimo”, a vivere la gratuità, a far festa insieme, educandosi a offrire qualcosa di noi stessi, il nostro tempo, la nostra compagnia e il nostro aiuto. Non per nulla San Giovanni può affermare che «noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli» (1Gv 3,14). Troviamo traccia di tale amore vivificante sia nel contesto quotidiano che nelle situa- Febbraio 2013 zioni straordinarie di bisogno, come è accaduto anche in occasione del terremoto che ha colpito le regioni del Nord Italia. Accanto al dispiegamento di sostegni e soccorsi, ha riscosso stupore e gratitudine la grande generosità e il cuore degli italiani che hanno saputo farsi vicini a chi soffriva. Molte persone sono state capaci di dare se stesse testimoniando, in forme diverse, «un Dio che non troneggia a distanza, ma entra nella nostra vita e nella nostra sofferenza» (BENEDETTO XVI, Discorso nel Teatro alla Scala di Milano, 1° giugno 2012). In questa, come in tante altre circostanze, si riconferma il valore della persona e della vita umana, intangibile fin dal concepimento; il primato della persona, infatti, non è stato avvilito dalla crisi e dalla stretta economica. Al contrario, la fattiva solidarietà manifestata da tanti volontari ha mostrato una forza inimmaginabile. giche – della verità dell’esistere, dell’amare e del generare. La disponibilità a generare, ancora ben presente nella nostra cultura e nei giovani, è tutt’uno con la possibilità di crescita e di sviluppo: non si esce da questa fase critica generando meno figli o peggio ancora soffocando la vita con l’aborto, bensì facendo forza sulla verità della persona umana, sulla logica della gratuità e sul dono grande e unico del trasmettere la vita, proprio in un una situazione di crisi. Donare e generare la vita significa scegliere la via di un futuro sostenibile per un’Italia che si rinnova: è questa una scelta impegnativa ma possibile, che richiede alla politica una gerarchia di interventi e la decisione chiara di investire risorse sulla persona e sulla famiglia, credendo ancora che la vita vince, anche la crisi. Tutto questo ci sprona a promuovere una cultura della vita accogliente e solidale. Al riguardo, ci sono rimaste nel cuore le puntuali indicazioni con cui Benedetto XVI rispondeva alla coppia provata dalla crisi economica: «Le parole sono insufficienti… Che cosa possiamo fare noi? Io penso che forse gemellaggi tra città, tra famiglie, tra parrocchie potrebbero aiutare. Che realmente una famiglia assuma la responsabilità di aiutare un’altra famiglia» (Intervento alla Festa delle testimonianze al Parco di Bresso, 2 giugno 2012). La logica del dono è la strada sulla quale si innesta il desiderio di generare la vita, l’anelito a fare famiglia in una prospettiva feconda, capace di andare all’origine – in contrasto con tendenze fuorvianti e demagola voce di mondavio 17 Presepe realizzato nella chiesa parrocchiale dal Gruppo Giovanissimi Una cena del Gruppo Giovanissimi 18 Febbraio 2013 Presepe realizzato da Ferri Emanuele e Paola nella Residenza Sanitaria Assistenziale la voce di mondavio 19 Concerto natalizio del Coro Polifonico “David Brunori” sabato 22 dicembre 2012 Teatro comunale Direzione del coro Apollo M° Francesco Pesaresi Al pianoforte Matteo Cantiani 20 Febbraio 2013 TEATRO APOLLO Vicinissimo alla Rocca, sulle mura di nordovest, con ingresso da P.za Della Rovere, si affaccia, al civico n. 7, il Teatro Apollo. Di recente restauro, mimetizzato tra edifici privati, ma individuabile dall’apertura ottagonale sulla porta d’ingresso. Il paramento murario, un tempo intonacato, è stato riportato a mattone nudo, materiale che connota l’architettura mondaviese. Nonostante i soli 120 posti, il teatro ha ospitato un’intensa attività per tutto l’Ottocento, con programmazioni di buon livello, a cura dell’Accademia del Teatro (1789). Nel 1887 il teatro ha subito un’opera di “restyling” che ha coinvolto anche molte altre sale teatrali del territorio e che lo ha avvicinato ai canoni estetici della “belle epoque”. A questo periodo risale la costruzione del III ordine di. La riapertura del teatro, dopo il restauro fu affidata alla celebre e avvenne durante il Carnevale. Il teatro restò chiuso durante la I° guerra mondiale, e nel ‘47, divenne una sala cinematografica. In realtà il piccolo teatro era stato ricavato all’interno di una chiesa dedicata a San Filippo Neri, risalente, probabilmente al ‘400. Della chiesa restano le mura perimetrali e la cripta sotterranea. La platea e i 37 palchi vennero ricavati nella navata e, tra il I e il II ordine si trovò lo spazio per un caffè. Nell’ambiente dell’abside si realizzò il palcoscenico, al di sotto del quale si trovavano i camerini e i meccanismi. La platea era stata concepita per essere sollevata fino al livello del palco, in modo da consentire lo svolgimento di feste danzanti. Le scale interne dei palchi sono in pietra bianca locale, delle Cesane o del Furlo, il materiale maggiormente utilizzato nei più nobili edifici mondaviesi. Sul soffitto in gesso si può ammirare un raffinato velario dipinto, al centro del quale campeggia Apollo citaredo. Ulteriori decorazioni ingentiliscono le balaustre dei palchi e rendono questo piccolo teatro un “monile” grazioso ed elegante. la voce di mondavio 21 Saggio di danza della maestra Ella 012 2 e r e mb c i d 15 22 Nella Sala Parrocchiale Febbraio 2013 A Mondavio ...aspettando la Befana sabato 5 gennaio 2013 dalle ore 21.00 nel Chiostro Francescano Un omaggio è stato consegnato dalla befana a tutti i bambini la voce di mondavio 23 PARROCCHIA SS PIETRO E PATERNIANO MONDAVIO CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI CONTO CONSUNTIVO DELL’ESERCIZIO FINANZIARIO DELL’ANNO 2012 PARTE PRIMA: ENTRATE ======================== RESIDUI ATTIVI Fondo di cassa al 1° gennaio TIT. 1° RENDITE PATRIMONIALI Cap. 1 - Interessi attivi TIT. 2° OFFERTE PER SERVIZI Cap. 2 - Offerte per Battesimi Cap. 3 - Offerte per Cresime e Comunioni Cap. 4 - Offerte per Matrimoni Cap. 5 - Offerte per Funerali e cartelle Cap. 6 - Offerte per Benedizione Pasquale TIT. 3° INTROITI PER QUESTUE FUORI CHIESA Cap. 7 - Introiti per questue fuori Chiesa TIT. 4° INTROITI PER QUESTUE IN CHIESA Cap. 8 - Introiti per questue in Chiesa TIT. 5° INTROITI PER FESTE SPECIALI Cap. 9 - Introiti per feste speciali Cap. 10 - Introiti per la festa di S.Antonio TIT. 6° OFFERTE PER ATTIVITA’ PARROCCHIALI Cap. 11 - Offerte per le attività parrocchiali TIT. 7° RENDITE DA ATTIVITA’ PARROCCHIALI Cap. 12 - Mercatini e pesca di beneficenza TIT. 8° RICAVATO DA CANDELE E LAMPADE VOTIVE Cap. 13 - Ricavo da candele e lampade votive TIT. 9° GESTIONI SPECIALI Cap. 14 - Contr. Comune per servizio Chiesa S. Francesco Conv. Sala ex cinelux TIT. 10° ENTRATE EVENTUALI Cap. 15 Uso sala ex Cinelux Contributi straordinari 120 260 400 10.643 11.150 240 22.573 240 6.319 6.319 930 740 1.670 6.383 6.383 3.833 3.833 1.080 1.080 2.066 2.300 4.366 751 800 1.551 TIT. 11° PARTITE DI GIRO Cap. 16 - Riscossione per somme anticipate per conto terzi TOTALE GENERALE DELLA PARTE PRIMA: ENTRATA 24 Febbraio 2013 48.015 48.015 PARTE SECONDA: SPESA ======================== RESIDUI PASSIVI:DEFICIT DI CASSA AL 01/01/2011 12.226 TIT. 1° MANUTENZIONE E GESTIONE ORDINARIA Cap. 1 - Manutenzione ordinaria, pulizia, piccoli arredi 2.400 Cap. 2 - Illuminazione, forza motrice, telecom acqua Chiesa Parrocchiale, Casa Canonica, Sale Parrocchiali 3.455 Cap. 3 - Spesa per stampati, cancelleria, posta, stampa e pubblicazione e spedizione Bollettino Parrocchiale 4.037 Cap. 4 - Riscaldamento 5.409 TIT. 2° MANUTENZIONE STRAORDINARIA Cap. 5 Manutenzione straordinaria edifici per il culto, sale riunioni (Riparazione tetto locale caldaia, bagno e casa canonica) 7.951 Manutenzione impianto di riscaldamento. 1.123 Manutenzione fotocopiatrice 213 Riparazione pulmino 500 Acquisto videoregistratori e fax 530 Manutenzione estintori 242 TIT. 3° IMPOSTE, TASSE E CONTR. OBBLIGATORI Cap. 6 - Imposte e tasse erariali, comunali, assicurazioni 2.251 Cap. 7 - Contributi obbligatori a favore della Curia 115 TIT. 4° SPESE PER IL CULTO Cap. 8 - Spese per Ostie, fiori, cera, funzioni religiose 1.909 Cap. 9 - Spese per le feste speciali 1.073 TIT. 5° SPESE PER LE ATTIVITA’ PASTORALI Cap. 10 - Spese per il Catechismo (Pulmino, risc., varie) 200 Cap. 11 - Spese per i giovani (ritiri, campi scuola e momenti ricreativi) 682 TIT. 6° REMUNERAZIONE AL PARROCO Cap. 12 - Remunerazione al Parroco TIT. 7° USCITE EVENTUALI Cap. 13 - Giornate dedicate 1.035 TIT. 8° ACQUISTO MOBILI PARAMENTI ATTREZZATURA Cap. 14 - Acquisto arredi sacri TIT. 9° PARTITE DI GIRO Cap. 15 - Anticipazioni per conto di terzi - Rate mutuo pagate 12.576 - Interessi passivi 1.911 - Contributi per Missioni 500 - Contributi per missioni da mercatini e pesche di beneficenza 3.833 TOTALE GENERALE DELLA PARTE SECONDA: SPESA ENTRATA: USCITA: DEFICIT DI CASSA AL 31.12.2012 la voce di mondavio 63.671 12.226 15.301 10.559 2.366 2.982 882 1.035 63.671 E. 48.015 E. 63.671 E. 15.656 25 Vita della Comunità 50° Anniversario di Matrimonio Pandolfi Orlando e Marinelli Bruna (29/12/2012) (Defunti) e|ÑÉátÇÉ |Ç VÜ|áàÉ Tonucci Cesarina, ved.Nasoni, di anni 84 deceduta a Mondavio il 16/12/2012 Cavanna Laura, in Morichetti, di anni 66 deceduta a Fano il 18/12/2012 Marcantognini Clelia, ved. Manocchi, di anni 88 deceduta a Fano il 05/01/2013. Carbonari Annunziata, ved. Rocconi, di anni 88 deceduta a Mondavio il17/01/2013 Bondio A.Maria, in Sebastianelli, di anni 64 deceduta a Fossombrone il 24/01/2013 Mancini Annunziata, vedova Sbrocca, di anni 91 deceduta a Fano il 29/01/2013 A Castelleone di Suasa, esequie di Persi Edoardo, di anni 103 deceduto il 27/01/2013 26 Febbraio 2013 Offerte per il Bollettino e Opere Parrocchiali Euro 10: Euro 140: Euro 450: Euro 630: Euro 340: Euro 440: Euro 225: Euro 440: Ragaini Evelina - Tale' Rina - Godi Patrizia e Ivana - Spadoni Elisabetta - Priori Eleonora - Fam. Morico - Santini Fiorisa - Grilli Ezio Martini Luisa - Nasoni Flora - Grilli Ezio - Godi Sauro - Fam. Stagliano'/Ragnetti - Giacomelli Silvano - Forchielli Renato e Nella Ventura Gabriella - Gambioli Alma - Bonci Raffaella - Sbrocca Eliseo - Barattini Osvaldo e Terzina - Del Vecchio Tina Fam. Cipollone - Dott. Barbadoro - Polverari Linda - Tale' Rina Giombi Mauro - Mencarini Filomena - Tina Del Vecchio Allegrezza Terenzio - Ginevri Sandra - Stefanelli Maria - Rosci Pasqualina - Fam. Tomassetti Silvio - Fulvi Cesare e Vittoria Pandolfi Orlando e Marinelli Bruna, per il 50' di Matrimonio - Fam. De Santi, in memoria di Claudio - Scevola e Piccioni Maria - Ricci Giorgio ed Elvira - Grilli Giovanni, in suff. dei genitori - NN - Sig.ra Ella, per il saggio di danza nella Sala parr. - Fam. Tomassetti Franco Tina Del Vecchio - Airaghi Luca, per il corso di joga nella Sala parr. Fulvi Cesare e Vittoria - Giombi Mauro, Osvaldo e Letizia in suffragio di Laura Cavanna - Tassi Lorenza Campolucci Mario e Clorinda Ferri, per il 50' di Matrimonio - Manocchi Fabio e Graziella per esequie di Clelia - Ricci Gianni e Rina - Santi Loredana - Tonucci Pierino in suffragio di Cesarina Fam. Olivieri Offerte cartelle/funebri, per esequie di Tonucci Cesarina " " " " " di Cavanna Laura " " " " " di Manocchi Clelia " " " " " di Rocconi Annunziata " " " " " di Sbrocca Annunziata " " " " " di Sebastianelli A. Maria Euro 500: Brunaccioni M.Letizia - NN (di cui 200 vanno per opere caritative) Euro 20: Euro 30: Euro 40: Euro 50: Euro 60: Euro 100: Chi desidera fare un’offerta per il bollettino e le opere parrocchiali può fare il versamento sul c.c.p. della “Parrocchia SS. Pietro e Paterniano” 61040 Mondavio - n. 10927614 la voce di mondavio 27 Alcune targhe con il QR Code collocate nei posti di interesse del centro storico di Mondavio