BOLLETTINO DELLA COMUNITA’ PARROCCHIALE
DEI SS. PIETRO E PATERNIANO - MONDAVIO (PU)
CICLOSTILATO IN PROPRIO - AD USO PRIVATO - FUORI COMMERCIO
Mondavio - Chiesa di Santa Maria della Quercia
Giornata per la vita
Visita del parroco
alle famiglie per la
benedizione pasquale
Pag. 16
in questo
numero
Conto Consuntivo
Pag. 24
Pag. 14
FEBBRAIO 2013
Febbraio 2013
SOMMARIO
pag.
2
Sommario
3
Editoriale
4
Caritas parrocchiale
5
Lettere in arrivo
7
Il Gruppo famiglie anima la Messa
9
Il Vescovo Trasarti inizia la Visita Pastorale
10
Mondavio terra francescana (seconda parte)
13
La donna e la crisi economica
14
Visita del parroco alle famiglie per la Benedizione
Pasquale
16
Giornata per la vita
18
Presepi allestiti
20
Concerto natalizio del coro polifonico
“David Brunori” nel teatro Apollo
22
Saggio di danza della maestra “Ella” nella sala
parrocchiale
23
Aspettando la befana
24
Conto consuntivo 2012
26
Vita nella Comunità
27
Offerte
Internet: www.lavocedimondavio.it
Editoriale
don Giuseppe Pierini
PASQUA 2013
APERTI ALLA SOLIDARIETA'
E ALLA FRATERNITA'
La grave situazione di crisi economica e sociale, che stiamo attraversando, e che colpisce in modo particolare le famiglie, i giovani,
e le persone e categorie più disagiate, povere ed indifese, suscita
un senso di angoscia e di incertezza, anche per la mancanza di
speranza e di prospettive per il futuro.
Questa situazione di precarietà, è, per tanti, motivo di pessimismo
e di sfiducia.
Il Messaggio dei Vescovi italiani, pubblicato in occasione della 35a
Giornata Nazionale per la Vita, riportato in questo numero del Bollettino parrocchiale, invita a: “riscoprire e tutelare le primarie relazioni tra le persone, in particolare quelle familiari.a vivere la gratuità, e ad impegnarsi ad offrire qualcosa di noi stessi, il nostro tempo, la nostra compagnia e il nostro aiuto”.
Così, la nostra vita, se vissuta ,
nell'ambito dei rapporti personali,
familiari e sociali, nello spirito della
fraternità e della solidarietà, diventa
segno dell'amore di Dio, che nel Mistero Pasquale di Cristo, Morto e Risorto, ha realizzato la nostra salvezza, e testimonianza concreta della
Fede, che diventa capace di influire,in modo positivo e costruttivo, nella realtà delle situazioni e dei problemi della società e del mondo odierno.
Vi faccio i miei più cordiali e fraterni
auguri di Buona Pasqua.
la voce di mondavio
3
Caritas Parrocchiale
Nel testo “Porta fidei” con cui il Papa ha annunciato per il 2012-2013 un ANNO
DELLA FEDE, tempo prezioso per andare alle radici di Gesù Cristo nella Chiesa
Cattolica, vi è riportata questa frase: “ La “porta della fede” che introduce alla vita di
comunione con Dio e permette l’ingresso nella sua Chiesa, è sempre aperta per noi.
E’ possibile oltrepassare quella soglia quando la Parola di Dio viene annunciata e il
cuore si lascia plasmare dalla grazia che trasforma. Attraversare quella porta comporta immettersi in un cammino che dura tutta una vita”.
Il Papa ricorda ancora che “L’ Anno della fede sarà un’occasione propizia per intensificare la testimonianza della carità… La fede senza la carità non porta frutto e la
carità senza la fede sarebbe un sentimento in balìa costante del dubbio. Fede e carità
si esigono a vicenda, così che l’una permette all’altra di attuare il suo cammino.
Non pochi cristiani, infatti, dedicano la loro vita con amore a chi è solo, emarginato o
escluso come a colui che è il primo verso cui andare e il più importante da sostenere,
perché proprio in lui si riflette il volto stesso di Cristo. Grazie alla fede possiamo riconoscere in quanti chiedono il nostro amore il volto del Signore risorto. “Tutto quel-
RIEPILOGO DELLE OFFERTE
Euro 467,90
Euro 92,39
Euro 100,00
Euro 45,00
Di cui
Euro 450,00
ricavato dalle vendite del mercatino di Natale
dai salvadanai della Caritas distribuiti ai bambini del catechismo
dall’Istituto S.Giuseppe
offerte di privati
consegnate alla Caritas Diocesana per le iniziative dell’Avvento di
Fraternità
per famiglia bisognosa della nostra zona
Euro 100,00
Il resto in C/C
Prelevati
Euro 40,00 per la raccolta delle offerte nella “Giornata delle migrazioni” più
euro 60,00 dalla
Questua in chiesa nelle S. Messe e dalle messe della carità
Totale consegnato in diocesi euro 100,00
Euro 200,00 per il Centro di ascolto di zona
Euro 200,00 alla missione di Suor Giuseppina in Sudan
Euro 275,00 per adozione a distanza di due bambini Brasiliani, missione delle
Suore dell’ Addolorata
Più Euro 355,00 raccolte da ogni componente gruppo Caritas tot.
Euro 620,00
Euro 190,00 dalle iscrizioni alla Santa Infanzia nel giorno dell’Epifania, consegnate in diocesi
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Febbraio 2013
lo che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”
( Mt 25,40): queste sue parole sono un monito da non dimenticare ed un invito perenne a ridonare quell’amore con cui Egli si prende cura di noi”.
Per questo motivo , la Caritas Italiana, propone, negli opuscoli che accompagnano i
tempi forti di Avvento e Quaresima, una frase della lettera di Giacomo che è come
una sfida : “Con le mie opere ti mostrerò la mia fede” (Gc 2,18). Credo che ognuno
di noi, in quanto battezzati, debba riflettere su queste parole.
Nel mercatino di Natale allestito nei locali parrocchiali fino all’ Epifania, abbiamo
avuto meno visitatori ma la crisi non ha avuto il sopravvento. La Provvidenza si è
rivelata ed abbiamo avuto un discreto “raccolto” come lo scorso anno. Il ricavato è
stato devoluto alla Caritas Diocesana per le iniziative dell’Avvento di Fraternità insieme ai salvadanai distribuiti ai bambini del catechismo.
Ora ci stiamo preparando per la Pesca di beneficenza che verrà allestita come negli
anni passati.
Alessandra
Lettere in arrivo
Un grazie di cuore
per aver contribuito alle necessità
della nostra opera
Auguri
di Buon Natale e buone festività
Il Presidente Onorario
Padre Daniele Farnedi
la voce di mondavio
Il Presidente
Gabriele Durpetti
5
Sisters of the Sorrowfull Mother
Of the Third Order of St. Frances 0f Assisi
lfunde-Tanzania
Ifunde, Santo Natale 2012
Carissimi amici
il Signore vi dia Pace!
scorrono i giorni e si avvicina il tempo in cui sentiremo il nostro cerchione di ruota di carro
(usato come campana) suonare a festa e la Chiesa risuonare dell'alleluia antico che ha accompagnato la nascita del nostro Signore, eppure nulla sembra mutare nella nostra quotidianità.
E' da poco iniziata la stagione delle piogge e con essa il duro lavoro dei campi (pulizia dalle
erbacce infestanti, che hanno sfidato la siccità, aratura dei campi con buoi o con la zappa a
mano, e semina di arachidi, mais, cotone, riso, girasole) e così benché sia giovedì e in Chiesa si celebri l'adorazione al Santissimo Sacramento siamo veramente in pochi a sostare davanti al nostro Signore: il Parroco, il Seminarista in esperienza pastorale, i due chierichetti e
noi suore. Mancano la solita vecchietta anche lei nei campi e l'anziano marito, bloccato da
una malattia al cuore, e i pochi cristiani, che assolvono al compito settimanale della loro comunità di base di partecipare alla liturgia quotidiana.
Mancano i Cristiani e mancano tutte quelle persone che non lo sono, più del 60% della popolazione della nostra Parrocchia, che ancora vive rendendo tributi ai tanti dei, che regolano
la vita dei pagani dal sorgere del sole al momento del sonno, e che spesso turbano anche
quello. Mancano però quei Cristiani,che sono stati battezzati, e che continuano a vivere la
tensione tra la novità del Vangelo e la certezza della tradizione, quelli che mettono al collo
del loro bambino la medaglia della Madonna e in vita l'irizi (una specie di amuleto contro il
malocchio, l'invidia, gli spiriti delle malattie…), che partecipano alle liturgie festive e temono ed insegnano a temere il gufo (portatore di cattivi presagi), l'anziana, specie se vedova e
con figli morti (la strega che può farti del male e con magiche pozioni obnubilare la tua coscienza), che prima di recarsi al nostro ambulatorio hanno già consultato gli waganga wa
kinieji (medici tradizionali), che promettono di guarire ogni sorta di malattia, anche l'AIDS,
con taglietti magici sul corpo, o pozioni magiche da ingerire o impossibili rituali da compiere (es. percorrere lunghi tragitti in zone affollate .senza incontrare donne, o persone che indossino abiti di particolare colore o...).
E mentre la mente si sofferma a pensare a quanto manca lo Spirito ancora una volta invita a
gioire alla vista di quel Pane, nella certezza che Gesù “sarà con noi tutti i giorni” e che, come una volta è disceso dal cielo prendendo sembianze umane, così “ogni giorno si umilia
prendendo dimora nel Pane” (Ammonizioni-San Francesco) e lo fa semplicemente, senza
contare quanti siamo, ma invitandoci a portarLo fino ai confini del mondo, fino alla fine dei
tempi.
Possa questo anno della Fede sostenere il nostro cammino personale e di evangelizzazione
perché veramente il Cristo venga annunciato a più persone e possa fare luce su quanto c'è
nella nostra storia umana,che ancora attende la sua venuta.
6
Febbraio 2013
Insieme al nostro GRAZIE e al GRAZIE di tutte le persone che incontriamo nei nostri servizi di educazione, salute ed evangelizzazione, che sostenete con tanto affetto e cura, vi augurano I nostri
AUGURI DI BUON NATALE 2012
E FELICE ANNO NUOVO 2013
Dalle suore della Conumità di Ifunde
Sr. Alessandra, Sr Chiara, Sr Emmanuela, Sr Fransiska e Edda (postulante)
Ps. Se volete continuare a seguirci nel cammino della nostra missione visitate il nosro sit web www.ssmtanzania.org
Sisters oft he Sorrowful Mother - TZ-Kahama-PO. Box1123 - Mobile Phone (+25)782500466
[email protected]
To bring fuller life to others- Kuleta uhai kamili kwa wengine- Per portare vita piena agli altri
Il Gruppo Famiglie, il giorno 31 dicembre, festa della Sacra Famiglia,
ha animato la Santa Messa delle 11
la voce di mondavio
7
Roma, 30 Novem6re 2012
FMGB Il PSBM
Piazza Nicoloso da Recco, 13
00154 ROMA
Tel segr. tel./ fax: 06/5755139
(cell. 348-0679839 -5r. Antonietta)
06-5758358 (curia gen.)// 06-5741314
"Dio è Amore"
Grazia e Gioia nel Signore Gesù
OFFERTA Il An+1.& 2013 Il oodice, 874 Il PE'RU'
Gentilissimi e carissimi tutti della Caritas
Parrocchia di Mondavio
Abbiamo ricevuto il la vostra offerta (codice 874) pro Sr. Marcella Barbadoro - Anno 2013 - missionaria in Perù.
Vi ringraziamo di cuore per la continuità e la completa gratuità.
L'Anno della fede, indetto dal nostro Papa Benedetto XVI, che ha avuto inizio 1'11 Ottobre 2012, accompagni il nostro cammino per un incontro profondo con
il Signore della Vita e un'esperienza "singolare" - come si augura lo stesso Santo Padre - del Dio-Amore, al Quale sta a cuore ogni creatura, in particolare "i piccoli e i
poveri".
Avrete senz'altro ricevuto il numero unico, annuale, del nostro Notiziario
Missionario/Progetto Solidarietà/Barbara Micarelli, un semplice "sussidio" di collegamento e di riferimento con le famiglie e benefattori vari.
In prima pagina, gli spunti di riflessione, tratti dalla lettera apostolica "Porta
fidei" del S. Padre, di indizione dell'Anno della fede, possono aiutarci a tenere viva
la fiaccola della nostra fede e della nostra carità, in prospettiva di "speranza" "verso
cieli nuovi e terra nuova".
Ne abbiamo bisogno in questi tempi così difficili -e ... "tenebrosi.
Assicuriamo la nostra preghiera.
Un caro saluto ed un augurio di ogni bene per ciascuno e buon cammino di Avvento.
Con affettuosità fraterna,
Sr. Antonietta Luccitti
Responsabile del Progetto Solidarietà Barbara Micarell!
PS. Visitate il nostro SITO: www.progettosolidarietabarbaramicarelli.it
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Febbraio 2013
Il Vescovo Trasarti inizia la Visita Pastorale
PARTIRA’ IL 7 FEBBRAIO DALL’OSPEDALE DI FANO
74 PARROCCHIE SU 1000 KMQ
PER 140 MILA ABITANTI
Decreto di Mons.
Trasarti
Per l’attuazione concreta della
visita potrò usufruire di tante e
corpose indicazioni offerte dai
Consigli Presbiterale e Pastorale
che ringrazio sentitamente per la
qualificata collaborazione. Raccoglierò
tutto il materiale in un direttorio con i
tanti stimoli e suggerimenti per la preparazione previa, la realizzazione della visita stessa. In esso potremo anche trovare
i passaggi più significativi dei documenti
della chiesa che raccolgono la secolare
esperienza del popolo di Dio e che possono illuminarci e orientarci nella costruzione e svolgimento del’evento.
Pertanto secondo le indicazioni del Concilio Vaticano II, alla luce di quanto indica il Direttorio per il ministero pastorale
dei Vescovi Apostolorum successores ai
nn. 221-225, in virtù del can. 396 del
Codice di Diritto Canonico, con il presente DECRETO INDICO la I VISITA
PASTORALE della DIOCESI che avrà
il suo avvio nel mese di febbraio 2013,
iniziando dagli ospedali, le case protette
per anziani, i monasteri, le case religiose
per proseguire poi nelle Parrocchie.
preghiera e con speciali momenti di confronto. Nello svolgimento di questa specifica attività episcopale, sarò coadiuvato
dai Convisitatori e dal Segretario Generale ai quali conferirò ruoli ben definiti.
Lo Spirito Santo sostenga e accompagni
l’inizio e lo svolgimento di questa visita
pastorale e la porti al suo compimento
nel segno della fedeltà a Cristo.
Ci aiuti l’intercessione di Maria Santissima e dei nostri Patroni San Paterniano,
San Secondo, San Geronzio e
Sant’Aldebrando.
Dalla Residenza Vescovile di Fano, 6
gennaio 2013
Solennità dell’Epifania del Signore
+Armando Trasarti
Vescovo di Fano Fossombrone Cagli
Pergola
da “il nuovo amico” del 27 gennaio 2013
Affinché questa visita possa essere di
utilità al Vescovo e ai fedeli è necessario
che sia adeguatamente preparata con la
la voce di mondavio
9
Mondavio terra francescana
Seconda parte
...Continua dal numero precedente
Paolo Luzi
Il nuovo ordine nacque intorno al 1520
quando il frate francescano osservante
Matteo da Bascio (località oggi nel comune di Pennabilli) decise di lasciare
assieme ad alcuni compagni il proprio
convento e di seguire una regola più rigida.
Si dovette rifugiare presso i monaci camaldolesi per nascondersi dalle autorità
della Chiesa, che desiderava arrestarli
per aver abbandonato i loro obblighi religiosi. Erano, del resto, gli anni della
Riforma Luterana e, pertanto, qualsiasi
tentativo di rinnovamento era mal visto
dai superiori degli ordini religiosi.
Nel 1528, Matteo ottiene, con la mediazione di Caterina Cybo, duchessa di Camerino, l'approvazione di papa Clemente
VII con la bolla "Religionis zelus" e gli
fu dato il permesso di vivere come un
eremita e di andare ovunque predicando
ai poveri.
Veniva pertanto costituito l'ordine dei
Frati Minori Cappuccini (in latino Ordo
Fratrum Minorum Capuccinorum).
Vennero così denominati perché lo stesso Matteo da Bascio in riconoscenza alla
protezione avuta dai monaci camaldolesi
assunse nell'abito il loro lungo cappuccio a punta.
La regola dell'ordine prevedeva: vita eremitica, rozzo abito con cappuccio a
punta, testa scoperta, barba, piedi scalzi,
vita di elemosina, attività missionaria tra
il popolo.
E' all'ordine dei francescani cappuccini
10
che si deve
l'edificazione
del terzo convento che incontriamo nel
comune
di
Mondavio
quello presente
lungo la strada che porta ad Orciano di
Pesaro.
La sua edificazione iniziò nel 1577 e
terminò presumibilmente nel 1581.
Annessa al convento vi era la chiesa dedicata allo Spirito Santo al cui interno
era posta la splendida tela di Federico
Barocci da Urbino rappresentante l'Annunciazione con San Francesco.
Purtroppo la tela fu requisita durate il
periodo napoleonico (1811) per essere
destinata alla Reale Galleria di Brera
(Milano) dove tuttora di trova.
Il convento si svilupperà nel corso del
settecento ed ospiterà numerose reliquie
tra cui quelle dei santi martiri Pacifico
da San Severino, Riparato, Vittorio,
Candido e Vittoria.
A questo convento verrà annesso il cimitero, edificato come tutti gli altri, a seguito dall'editto “Della Polizia Medica”
del Regno d'Italia (Regno Napoleonico)
del 1806.
Un ipotetico viaggiatore che fosse passato per Mondavio all'inizio del seicento
avrebbe quindi trovato tre conventi francescani: quello dei Conventuali al centro
del paese, quello degli Osservanti
Febbraio 2013
(Zoccolanti) a circa tre chilometri ad est
del paese, e quello dei Cappuccini nella
strada verso Orciano.
al secondo ordine francescano quello
delle monache clarisse (in latino ordo
Sanctae Clarae).
Ognuno dei tre conventi aveva una gestione economica autonoma e ciascun
convento rispondeva ad un proprio ministro provinciale.
Come la tradizione ci tramanda il secondo ordine nacque dalla conversione di
Chiara d'Assisi quando nel 1212 si recò
recò alla Porziuncola di Assisi dove si
sottopose al taglio dei capelli da parte di
San Francesco e ricevette il velo monastico.
Il convento di Valdiveldrica fu quello
che con ogni probabilità cessò per primo,
quello dei Conventuali e quello dei Cappuccini subirono un drastico ridimensionamento dapprima a causa dell'invasione
napoleonica e poi dopo l'unità d'Italia in
seguito alla cosiddetta “legge delle guaretigie” che riduceva notevolmente i benefici e le rendite dei conventi e con esse
la possibilità di sostentamento materiale
degli stessi frati.
Dalle visite pastorali dei vescovi di Fano, si riscontra che i frati conventuali
avessero in gestione anche la chiesa di
Santa Maria della Quercia, anche se questa chiesa non apparteneva all’ordine.
Le stesse visite pastorali, effettuate dai
vari vescovi nel corso dei secoli, non
prevedevano l’ispezione delle chiede di
San Francesco, dei Cappuccini o di Valdivedrica in quanto queste erano soggette solo alla giurisdizione dei rispettivi
ministri provinciali e non del vescovo.
Proprio perché non appartenenti alla
Chiesa ma ai rispettivi ordini, quando
questi vennero soppressi il convento dei
Conventuali con la chiesa di S. Francesco ed il convento dei Cappuccini con
l'annessa chiesa passarono di proprietà al
Comune di Mondavio che tuttora li gestisce.
Il nostro ipotetico viaggiatore del seicento, non avrebbe invece trovato aperto un
altro convento, questa volta appartenente
Il secondo ordine francescano era ed è
un è un ordine monastico claustrale le
cui religiose si dedicano prevalentemente
alla preghiera contemplativa.
A Mondavio il monastero di Santa Chiara si estendeva tra la chiesa di San Pietro
e San Francesco con la chiesa dedicata a
San Giovanni Battista la cui lapide ancora esiste nello slargo dell'attuale via Garibaldi.
Della presenza del monastero di Santa
Chiara ne siamo a conoscenza in via indiretta per un atto notarile con il quale
nel 1486 i beni dello stesso monastero
vennero spartiti tra il convento di San
Francesco e la parrocchia di San Pietro.
San Francesco d'Assisi si premurò anche
di redigere delle istruzioni per i laici che
intendevano partecipare della vita e la
spiritualità del suo Ordine e che andarono a costituire il “terzo ordine” di San
Francesco.
I laici aderenti a quest'Ordine francescano, pur non aderendo alla vita religiosa
vera e propria, con i tre voti di: povertà,
castità ed obbedienza, e non essendo
nemmeno chierici con facoltà di celebrare la messa e confessare, con il loro modo di vivere povero, penitenziale ed in
soccorso dei deboli e dei malati in ospedali ed ospizi per pellegrini calcarono
la voce di mondavio
11
l'ideale francescano al punto che videro
l'autorità papale dar loro una regolamentazione con la bolla “Supra montem “del
1289.
Nel coso dei secoli successivi crebbe però anche all'interno dei terziari francescani il numero di cloro che volevano
aderire maggiormente agli ideali evangelici.
Il Terzo Ordine di San Francesco di divise quindi in due rami: Terzo Ordine Regolare di San Francesco (in latino Tertius
Ordo Regularis Sancti Francisci) e il
Terzo Ordine Secolare di San Francesco.
Al Terzo Ordine Regolare appartengono
dei religiosi e delle religiose che dopo un
periodo di approfondimento spirituale e
culturale emettono un vera e propria
“professione”.
A quest'ordine appartengono le Suore
Francescane della SS. Madre Addolorata
che a Mondavio risiedono dal 1962 presso l'Istituto San Giuseppe di cui per l'appunto si è da poco festeggiato il cinquantesimo anniversario.
Il 27/03/2010 ne è stata proclamata la
venerabilità da parte di papa Benedetto
XVI.
Al Terzo Ordine Secolare appartengono
invece laici (uomini e donne) che testimoniano nella vita quotidiana i beni futuri: nell'amore della povertà, nell'ubbidienza, nella purezza di cuore.
Nella chiesa di S. Francesco è tuttora
affisso il documento che attesta la costituzione a Mondavio nel gennaio del
1910, da parte del commissario provinciale francescano dell’”Alma provincia
lauretana dei frati minori”, del discretorio, ciò dell’organo direttivo del già esistente gruppo di fedeli aderenti al Terzo
Ordine Secolare.
L’attestazione è rilasciata nel 1936 (XIV
anno dell’era fascista).
Attualmente a Mondavio il Terzo Ordine Secolare di San Francesco risiede
presso la parrocchia di San Pietro e Paterniano e le loro attività sono state più
volte illustrate anche in questo bollettino.
Le Suore Francescane
della SS. Madre Addolorata sono state fondate da
Francesca Streitel nata
24/11/1844 a Mellrichstad (Bavaria, Germania) che dopo una vita
trascorsa nell'assistenza
dei poveri e dei bisognosi
a Roma e poi nel Lazio si
spense a Castel Sant'Elia
(Vt) il 06/11/1911 nel
giorno in cui Papa Pio X
approva le Costituzioni
delle Suore della Madre
Addolorata.
12
Febbraio 2013
LA DONNA E LA CRISI ECONOMICA
Marco Fiorelli
L’attuale crisi economica colpisce
numerosi Paesi in Europa e in altre
parti del mondo. Milioni di persone
che fino a tre o quattro anni fa non
sapevano cosa volesse significare affrontare una vita di preoccupazioni e
di stenti, oggi si ritrovano a dover far
fronte a questa triste realtà. Una realtà
che si sta rivelando di mese in mese
sempre più pesante e per certi versi
drammatica. Gli osservatori più esperti già da tempo avevano previsto
delle difficoltà, ma non si aspettavano
una crisi di tali dimensioni. Questo
brutto momento coinvolge diversi
strati della popolazione e in particolare le persone più indifese. Paradossalmente sul fronte dell’occupazione, e
crisi significa soprattutto mancanza di
lavoro, sono le donne a subire il danno maggiore. Si calcola che dal 2007
ad oggi almeno 22 milioni di donne
di tutte le età abbiano perso il lavoro
negli Stati cosidetti progrediti. Dunque, ancora una volta, è la popolazione femminile a pagare di più come se
già non bastassero le discriminazioni
cui da sempre è sottoposta. Su mandato dell’ONU ogni anno a NewYork
si riunisce una commissione che ha il
compito di monitorare la condizione
femminile nel mondo. Gli addetti ten-
gono in considerazione tre parametri:
le
differenze
nel
campo
dell’istruzione, del reddito e della
rappresentanza nei luoghi decisionali.
Dai rilevamenti effettuati è risultato
che l’Italia si trova al settantaduesimo
posto su 154 Paesi. Una posizione,
per le nostre donne, che non ci fa certo onore e che dovrebbe indurre le
Istituzioni e le rappresentanze sindacali ad un maggior impegno. Il settore
economico è senza dubbio quello che
vede la popolazione femminile più
svantaggiata. Metà delle donne italiane non solo non ha occupazione ma
nemmeno la cerca. La causa è dovuta
al fatto che mancando i servizi essenziali, come ad esempio gli asili nido,
è impossibile per le donne conciliare i
tempi di lavoro con la famiglia.
Grandi sono inoltre le disparità salariali per cui quando una lavoratrice va
in pensione è più esposta al rischio
povertà. Di recente il Parlamento Italiano ha approvato una legge che dovrebbe favorire più presenza femminile nei comparti del Servizio Pubblico e nei Consigli di Amministrazione
delle società. La legge è passata con
qualche difficoltà a causa dello scetticismo di molti. Staremo a vedere cosa
accadrà in futuro.
la voce di mondavio
13
VISITA DEL PARROCO ALLE FAMIGLIE,
PER LA BENEDIZIONE PASQUALE
Lunedì 18 febbraio inizierà la visita del Parroco
alle famiglie, per la Benedizione pasquale,
che si svolgerà secondo questo itinerario,
dalle ore 16 alle 20:
lunedì 18
martedì 19
mercoledì 20
“
“
giovedì 21
“
venerdì 22
“
lunedì 25
martedì 26
“
“
mercoledì 27
“
giovedì 28
venerdì 1
lunedì 4
martedì 5
mercoledì 6
giovedì 7
venerdì 8
lunedì 11
martedì 12
mercoledì 13
giovedì 14
venerdì 15
lunedì 18
martedì 19
mercoledì 20
giovedì 21
“
marzo
“
“
“
“
“
“
“
“
“
“
“
“
“
“
venerdì 22
lunedì 25
martedì 26
14
febbraio
“
“
“
Via S. Francesco (dall’inizio fino a Sebastianelli/
Bacchiocchi)
Via S. Francesco (fino alla zona Vitali)
Via S.Francesco (Da Bencivenni a Governatori/
Frattesi
Via S: Francesco (da Polverari Linda a Capomagi
Giorgio
Via S. Francesco (da Governatoro/Frattesi a
Morico Leo)
Via Gramsci, Via Ungheria, Via Grilli)
Via Strehitel, Via Peroni e Via Provinciale
(senza case popolari)
Via Kennedy e Via Buzzo (fino a Mencarelli
Roberto)
Via Buzzo ( da Principi Gualfardo)
Via Cannella e Via Pertini
Via Valdiveltrica
Borghetto 1° e 2°
Via Sacramento
Via Fantina (da Marinelli Sauro a Boria Libero)
Via Galilei e Via Raffaello
Via Cappuccini
Via Bottaccio e Merlaro
Via Cionara e Via Piaggia
Via Della Vittoria
C. Roma e vicoli adiacenti
Via S.Isidoro ( da Nasoni Flora a Pierfederici)
Via S.Isidoro ( da Tale’ Lucio)
Case popolari
V. Pasqualucci, P.zza Matteotti, Della Rovere,
Minzoni, V. Mazzini,
Via Bramante e Via Rossini
(al mattino) Scuola elementare e Comune
(al mattino) Ufficio postale, Banca delle Marche e
Scuola materna
Febbraio 2013
LE DATE E GLI ORARI DELLE FESTE
E CELEBRAZIONI DELL'ANNO 2013
AV
VI
S
I
Venerdì 15 marzo
alle 21, si terrà la Via Crucis nella contrada
di S. Isidoro;
Venerdì 22 marzo
ci sarà la Via Crucis in Via Kennedy
e Via Buzzo alle 21.00;
Domenica 24 marzo
alle 10.45, si svolgerà una breve Processione
per la Domenica delle Palme,
nel centro storico;
Venerdì 29 marzo
si terrà la Via Crucis nel centro storico,
alle 21.30, dopo la celebrazione liturgica
delle 20.30;
Domenica 7 aprile
alle 17.30 si svolgerà la Processione
per la Festa del Cristo Risorto;
Domenica 26 maggio
S.Messa con la Cresima alle ore 11.15
Domenica 2 giugno
1a Comunione Corpus Domini, la Processione
sarà alle ore 11.30 per le vie del capoluogo
(dopo la messa che è alle ore 10.30)
A S. Maria della Quercia si svolgerà la Festa, domenica 5 maggio ,
con la Processione alle ore 17.30 circa.
Infine nella contrada di S. Isidoro, la festa in data da stabilire
la voce di mondavio
15
Giornata per la vita
“Generare la vita vince la crisi”
Messaggio del Consiglio Episcopale
Permanente per la
a
35 Giornata Nazionale per la Vita
(3 febbraio 2013)
«Al sopravvenire dell’attuale gravissima
crisi economica, i clienti della nostra piccola azienda sono drasticamente diminuiti
e quelli rimasti dilazionano sempre più i
pagamenti. Ci sono giorni e notti nei quali
viene da chiedersi come fare a non perdere
la speranza».
In molti, nell’ascoltare la drammatica testimonianza presentata da due coniugi al Papa in occasione del VII Incontro Mondiale
delle famiglie (Milano, 1-3 giugno 2012),
non abbiamo faticato a riconoscervi la situazione di tante persone conosciute e a
noi care, provate dall’assenza di prospettive sicure di lavoro e dal persistere di un
forte
senso
di
incertezza.
«In città la gente gira a testa bassa – confidavano ancora i due –; nessuno ha più fiducia di nessuno, manca la speranza».
Non ne è forse segno la grave difficoltà nel
“fare famiglia”, a causa di condizioni di
precarietà che influenzano la visione della
vita e i rapporti interpersonali, suscitano
inquietudine e portano a rimandare le scelte definitive e, quindi, la trasmissione della
vita all’interno della coppia coniugale e
della famiglia?
La crisi del lavoro aggrava così la crisi
della natalità e accresce il preoccupante
squilibrio demografico che sta toccando il
nostro Paese: il progressivo invecchiamento della popolazione priva la società
dell’insostituibile patrimonio che i figli
rappresentano, crea difficoltà relative al
mantenimento di attività lavorative e im16
prenditoriali importanti per il territorio e paralizza il sorgere di nuove iniziative.
A fronte di questa difficile situazione, avvertiamo che non è né giusto né sufficiente
richiedere ulteriori sacrifici alle famiglie
che, al contrario, necessitano di politiche
di sostegno, anche nella direzione di un
deciso alleggerimento fiscale.
Il momento che stiamo vivendo pone domande serie sullo stile di vita e sulla gerarchia di valori che emerge nella cultura diffusa. Abbiamo bisogno di riconfermare il
valore fondamentale della vita, di riscoprire e tutelare le primarie relazioni tra le persone, in particolare quelle familiari, che
hanno nella dinamica del dono il loro carattere peculiare e insostituibile per la crescita della persona e lo sviluppo della società: «Solo l’incontro con il “tu” e con il
“noi” apre l’“io” a se stesso» (BENEDETTO XVI, Discorso alla
61a Assemblea Generale della CEI, 27
maggio 2010).
Quest’esperienza è alla radice della vita e
porta a “essere prossimo”, a vivere la gratuità, a far festa insieme, educandosi a offrire qualcosa di noi stessi, il nostro tempo,
la nostra compagnia e il nostro aiuto. Non
per nulla San Giovanni può affermare che
«noi sappiamo che siamo passati dalla
morte alla vita, perché amiamo i fratelli» (1Gv 3,14).
Troviamo traccia di tale amore vivificante
sia nel contesto quotidiano che nelle situa-
Febbraio 2013
zioni straordinarie di bisogno, come è accaduto anche in occasione del terremoto
che ha colpito le regioni del Nord Italia.
Accanto al dispiegamento di sostegni e
soccorsi, ha riscosso stupore e gratitudine
la grande generosità e il cuore degli italiani che hanno saputo farsi vicini a chi soffriva. Molte persone sono state capaci di
dare se stesse testimoniando, in forme diverse, «un Dio che non troneggia a distanza, ma entra nella nostra vita e nella nostra
sofferenza» (BENEDETTO XVI, Discorso
nel Teatro alla Scala di Milano, 1° giugno
2012).
In questa, come in tante altre circostanze,
si riconferma il valore della persona e della vita umana, intangibile fin dal concepimento; il primato della persona, infatti,
non è stato avvilito dalla crisi e dalla stretta economica. Al contrario, la fattiva solidarietà manifestata da tanti volontari ha
mostrato una forza inimmaginabile.
giche – della verità dell’esistere,
dell’amare e del generare. La disponibilità
a generare, ancora ben presente nella nostra cultura e nei giovani, è tutt’uno con la
possibilità di crescita e di sviluppo: non si
esce da questa fase critica generando meno
figli o peggio ancora soffocando la vita
con l’aborto, bensì facendo forza sulla verità della persona umana, sulla logica della
gratuità e sul dono grande e unico del trasmettere la vita, proprio in un una situazione di crisi.
Donare e generare la vita significa scegliere la via di un futuro sostenibile per
un’Italia che si rinnova: è questa una scelta
impegnativa ma possibile, che richiede alla
politica una gerarchia di interventi e la decisione chiara di investire risorse sulla persona e sulla famiglia, credendo ancora che
la vita vince, anche la crisi.
Tutto questo ci sprona a promuovere una cultura della vita accogliente
e solidale. Al riguardo, ci sono rimaste nel cuore le puntuali indicazioni con cui Benedetto XVI rispondeva alla coppia provata dalla crisi
economica: «Le parole sono insufficienti… Che cosa possiamo fare
noi? Io penso che forse gemellaggi
tra città, tra famiglie, tra parrocchie
potrebbero aiutare. Che realmente
una famiglia assuma la responsabilità di aiutare un’altra famiglia» (Intervento alla Festa delle
testimonianze al Parco di Bresso, 2
giugno 2012).
La logica del dono è la strada sulla
quale si innesta il desiderio di generare la vita, l’anelito a fare famiglia
in una prospettiva feconda, capace
di andare all’origine – in contrasto
con tendenze fuorvianti e demagola voce di mondavio
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Presepe realizzato
nella chiesa parrocchiale
dal Gruppo Giovanissimi
Una cena del Gruppo Giovanissimi
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Febbraio 2013
Presepe realizzato da Ferri Emanuele e Paola
nella Residenza Sanitaria Assistenziale
la voce di mondavio
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Concerto natalizio del Coro Polifonico
“David Brunori”
sabato 22 dicembre 2012
Teatro comunale
Direzione del coro
Apollo
M° Francesco Pesaresi
Al pianoforte
Matteo Cantiani
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TEATRO APOLLO
Vicinissimo alla Rocca, sulle mura di nordovest, con
ingresso da P.za Della Rovere, si affaccia, al civico n.
7, il Teatro Apollo. Di recente restauro, mimetizzato tra
edifici privati, ma individuabile dall’apertura ottagonale sulla porta d’ingresso. Il paramento murario, un tempo intonacato, è stato riportato a mattone nudo, materiale che connota l’architettura mondaviese.
Nonostante i soli 120 posti, il teatro ha ospitato
un’intensa attività per tutto l’Ottocento, con programmazioni di buon livello, a cura dell’Accademia del Teatro (1789).
Nel 1887 il teatro ha subito un’opera di “restyling” che ha coinvolto anche molte
altre sale teatrali del territorio e che lo ha avvicinato ai canoni estetici della “belle
epoque”. A questo periodo risale la costruzione del III ordine di. La riapertura del
teatro, dopo il restauro fu affidata alla celebre e avvenne durante il Carnevale. Il teatro restò chiuso durante la I° guerra mondiale, e nel ‘47, divenne una sala cinematografica.
In realtà il piccolo teatro era stato ricavato all’interno di una chiesa dedicata a San
Filippo Neri, risalente, probabilmente al ‘400. Della chiesa restano le mura perimetrali e la cripta sotterranea.
La platea e i 37 palchi vennero ricavati nella navata e, tra il I e il II ordine si trovò lo
spazio per un caffè. Nell’ambiente
dell’abside si realizzò il palcoscenico, al di
sotto del quale si trovavano i camerini e i
meccanismi. La platea era stata concepita per
essere sollevata fino al livello del palco, in
modo da consentire lo svolgimento di feste
danzanti. Le scale interne dei palchi sono in
pietra bianca locale, delle Cesane o del Furlo,
il materiale maggiormente utilizzato nei più
nobili edifici mondaviesi.
Sul soffitto in gesso si può ammirare un raffinato velario dipinto, al centro del quale campeggia Apollo citaredo.
Ulteriori decorazioni ingentiliscono le balaustre dei palchi e rendono questo piccolo teatro un “monile” grazioso ed elegante.
la voce di mondavio
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Saggio di danza della maestra Ella
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Nella Sala Parrocchiale
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A Mondavio
...aspettando
la Befana
sabato 5 gennaio 2013
dalle ore 21.00
nel Chiostro Francescano
Un omaggio è stato consegnato
dalla befana a tutti i bambini
la voce di mondavio
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PARROCCHIA SS PIETRO E PATERNIANO
MONDAVIO
CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
CONTO CONSUNTIVO DELL’ESERCIZIO FINANZIARIO DELL’ANNO 2012
PARTE PRIMA: ENTRATE
========================
RESIDUI ATTIVI
Fondo di cassa al 1° gennaio
TIT. 1° RENDITE PATRIMONIALI
Cap. 1 - Interessi attivi
TIT. 2° OFFERTE PER SERVIZI
Cap. 2 - Offerte per Battesimi
Cap. 3 - Offerte per Cresime e Comunioni
Cap. 4 - Offerte per Matrimoni
Cap. 5 - Offerte per Funerali e cartelle
Cap. 6 - Offerte per Benedizione Pasquale
TIT. 3° INTROITI PER QUESTUE FUORI CHIESA
Cap. 7 - Introiti per questue fuori Chiesa
TIT. 4° INTROITI PER QUESTUE IN CHIESA
Cap. 8 - Introiti per questue in Chiesa
TIT. 5° INTROITI PER FESTE SPECIALI
Cap. 9 - Introiti per feste speciali
Cap. 10 - Introiti per la festa di S.Antonio
TIT. 6° OFFERTE PER ATTIVITA’ PARROCCHIALI
Cap. 11 - Offerte per le attività parrocchiali
TIT. 7° RENDITE DA ATTIVITA’ PARROCCHIALI
Cap. 12 - Mercatini e pesca di beneficenza
TIT. 8° RICAVATO DA CANDELE E LAMPADE VOTIVE
Cap. 13 - Ricavo da candele e lampade votive
TIT. 9° GESTIONI SPECIALI
Cap. 14 - Contr. Comune per servizio Chiesa S. Francesco
Conv. Sala ex cinelux
TIT. 10° ENTRATE EVENTUALI
Cap. 15 Uso sala ex Cinelux
Contributi straordinari
120
260
400
10.643
11.150
240
22.573
240
6.319
6.319
930
740
1.670
6.383
6.383
3.833
3.833
1.080
1.080
2.066
2.300
4.366
751
800
1.551
TIT. 11° PARTITE DI GIRO
Cap. 16 - Riscossione per somme anticipate per conto terzi
TOTALE GENERALE DELLA PARTE PRIMA: ENTRATA
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48.015
48.015
PARTE SECONDA: SPESA
========================
RESIDUI PASSIVI:DEFICIT DI CASSA AL 01/01/2011
12.226
TIT. 1° MANUTENZIONE E GESTIONE ORDINARIA
Cap. 1 - Manutenzione ordinaria, pulizia, piccoli arredi
2.400
Cap. 2 - Illuminazione, forza motrice, telecom acqua
Chiesa Parrocchiale, Casa Canonica, Sale Parrocchiali
3.455
Cap. 3 - Spesa per stampati, cancelleria, posta, stampa e
pubblicazione e spedizione Bollettino Parrocchiale
4.037
Cap. 4 - Riscaldamento
5.409
TIT. 2° MANUTENZIONE STRAORDINARIA
Cap. 5 Manutenzione straordinaria edifici per il culto, sale riunioni
(Riparazione tetto locale caldaia, bagno e casa canonica)
7.951
Manutenzione impianto di riscaldamento.
1.123
Manutenzione fotocopiatrice
213
Riparazione pulmino
500
Acquisto videoregistratori e fax
530
Manutenzione estintori
242
TIT. 3° IMPOSTE, TASSE E CONTR. OBBLIGATORI
Cap. 6 - Imposte e tasse erariali, comunali, assicurazioni
2.251
Cap. 7 - Contributi obbligatori a favore della Curia
115
TIT. 4° SPESE PER IL CULTO
Cap. 8 - Spese per Ostie, fiori, cera, funzioni religiose
1.909
Cap. 9 - Spese per le feste speciali
1.073
TIT. 5° SPESE PER LE ATTIVITA’ PASTORALI
Cap. 10 - Spese per il Catechismo (Pulmino, risc., varie)
200
Cap. 11 - Spese per i giovani (ritiri, campi scuola
e momenti ricreativi)
682
TIT. 6° REMUNERAZIONE AL PARROCO
Cap. 12 - Remunerazione al Parroco
TIT. 7° USCITE EVENTUALI
Cap. 13 - Giornate dedicate
1.035
TIT. 8° ACQUISTO MOBILI PARAMENTI ATTREZZATURA
Cap. 14 - Acquisto arredi sacri
TIT. 9° PARTITE DI GIRO
Cap. 15 - Anticipazioni per conto di terzi
- Rate mutuo pagate
12.576
- Interessi passivi
1.911
- Contributi per Missioni
500
- Contributi per missioni da mercatini e pesche di beneficenza 3.833
TOTALE GENERALE DELLA PARTE SECONDA: SPESA
ENTRATA:
USCITA:
DEFICIT DI CASSA AL 31.12.2012
la voce di mondavio
63.671
12.226
15.301
10.559
2.366
2.982
882
1.035
63.671
E. 48.015
E. 63.671
E. 15.656
25
Vita della Comunità
50° Anniversario di Matrimonio
Pandolfi Orlando e Marinelli Bruna
(29/12/2012)
(Defunti)
e|ÑÉátÇÉ
|Ç VÜ|áàÉ
Tonucci Cesarina, ved.Nasoni, di anni 84
deceduta a Mondavio il 16/12/2012
Cavanna Laura, in Morichetti, di anni 66
deceduta a Fano il 18/12/2012
Marcantognini Clelia, ved. Manocchi, di anni 88
deceduta a Fano il 05/01/2013.
Carbonari Annunziata, ved. Rocconi, di anni 88
deceduta a Mondavio il17/01/2013
Bondio A.Maria, in Sebastianelli, di anni 64
deceduta a Fossombrone il 24/01/2013
Mancini Annunziata, vedova Sbrocca, di anni 91
deceduta a Fano il 29/01/2013
A Castelleone di Suasa, esequie di Persi Edoardo, di anni 103
deceduto il 27/01/2013
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Offerte per il Bollettino e Opere Parrocchiali
Euro 10:
Euro 140:
Euro 450:
Euro 630:
Euro 340:
Euro 440:
Euro 225:
Euro 440:
Ragaini Evelina - Tale' Rina - Godi Patrizia e Ivana - Spadoni Elisabetta - Priori Eleonora - Fam. Morico - Santini Fiorisa - Grilli Ezio
Martini Luisa - Nasoni Flora - Grilli Ezio - Godi Sauro - Fam.
Stagliano'/Ragnetti - Giacomelli Silvano - Forchielli Renato e Nella Ventura Gabriella - Gambioli Alma - Bonci Raffaella - Sbrocca Eliseo
- Barattini Osvaldo e Terzina - Del Vecchio Tina
Fam. Cipollone - Dott. Barbadoro - Polverari Linda - Tale' Rina Giombi Mauro - Mencarini Filomena - Tina Del Vecchio
Allegrezza Terenzio - Ginevri Sandra - Stefanelli Maria - Rosci Pasqualina - Fam. Tomassetti Silvio - Fulvi Cesare e Vittoria
Pandolfi Orlando e Marinelli Bruna, per il 50' di Matrimonio - Fam.
De Santi, in memoria di Claudio - Scevola e Piccioni Maria - Ricci
Giorgio ed Elvira - Grilli Giovanni, in suff. dei genitori - NN - Sig.ra
Ella, per il saggio di danza nella Sala parr. - Fam. Tomassetti Franco
Tina Del Vecchio - Airaghi Luca, per il corso di joga nella Sala parr. Fulvi Cesare e Vittoria - Giombi Mauro, Osvaldo e Letizia in suffragio
di Laura Cavanna - Tassi Lorenza
Campolucci Mario e Clorinda Ferri, per il 50' di Matrimonio - Manocchi Fabio e Graziella per esequie di Clelia - Ricci Gianni e Rina - Santi Loredana - Tonucci Pierino in suffragio di Cesarina
Fam. Olivieri
Offerte cartelle/funebri, per esequie di Tonucci Cesarina
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di Cavanna Laura
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di Manocchi Clelia
"
"
"
"
"
di Rocconi Annunziata
"
"
"
"
"
di Sbrocca Annunziata
"
"
"
"
"
di Sebastianelli A. Maria
Euro 500:
Brunaccioni M.Letizia - NN (di cui 200 vanno per opere caritative)
Euro 20:
Euro 30:
Euro 40:
Euro 50:
Euro 60:
Euro 100:
Chi desidera fare un’offerta per il bollettino e le opere parrocchiali può fare il
versamento sul c.c.p. della “Parrocchia SS. Pietro e Paterniano”
61040 Mondavio - n. 10927614
la voce di mondavio
27
Alcune targhe
con il QR Code
collocate nei posti
di interesse del
centro storico di
Mondavio
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La voce di Mondavio