I.I.S. “G. Leopardi - E. Majorana”
Classico - Scientifico – Scienze Umane
PORDENONE
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A.S. 2015 - 2016
3^ C SCIENTIFICO
DOCENTE
MATERIA DI INSEGNAMENTO
ITALIANO - LATINO
DURIGON MARCO
STORIA /FILOSOFIA
SALVADOR AMALIA
INGLESE
PIZZINATO PATRIZIA
MATEMATICA
VITTOR KATIA
FISICA
SECOMANDI ANDREA
SCIENZE NATURALI (chim. biol. scienze della terra)
MURA ELENA
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
RUSSI RENATO
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
ETRARI PAOLA
RELIGIONE
TAGLIAPIETRA MARCO
COORDINATORE DI CLASSE
DURIGON MARCO
VERBALIZZANTE
MURA ELENA
STUDENTI RAPPRESENTANTI DI CLASSE
DI MATTEO LUIGI
PASCON ANNA LAURA
GENITORI RAPPRESENTANTI DI CLASSE
CAVASINO STEFANIA
SANTAROSSA MICHELA
IIS Leopardi-Majorana
PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE IIICS
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
MATERIA D’INSEGNAMENTO
DOCENTI
ITALIANO
M.Durigon
LATINO
M.Durigon
INGLESE
P.Pizzinato
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
R.Russi
STORIA E FILOSOFIA
A.Salvador
FISICA
A.Secomandi
MATEMATICA
K.Vittor
SCIENZE
E.Mura
RELIGIONE
M.Tagliapietra
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
P.Etrari
Coordinatore di classe
M.Durigon
IIS Leopardi-Majorana
PREMESSA AL PIANO DI LAVORO
Situazione di partenza
La classe III C si compone di 24 studenti (11 maschi e 13 femmine) di cui uno
proveniente dal “Liceo Torricelli” di Maniago e uno dalla IIIC del nostro
Istituto. Il Consiglio di classe è quasi completamente cambiato rispetto al
biennio: il periodo appena trascorso è servito ai nuovi docenti per cominciare
a conoscere gli allievi, ma siamo ancora in una fase interlocutoria e non è
possibile delineare un quadro preciso della classe.
La Verifica dei piani di lavoro dello scorso anno ha descritto la IICS come un
gruppo “unito”, con qualche tratto di “eccessiva vivacità” sotto il profilo
disciplinare, “collaborativo” con la maggior parte dei docenti e che si attesta
su un profitto “mediamente più che sufficiente”.
I nuovi insegnanti, pur con qualche distinguo, concordano al momento con
questo quadro. Gli allievi hanno da subito instaurato un buon rapporto con i
docenti, mostrando disponibilità al dialogo e al confronto. La classe tende
però, ad essere un po’ troppo rumorosa all’inizio delle lezioni o quando non è
direttamente coinvolta nelle attività didattiche; in generale non tutti riescono
ancora a mantenere sufficientemente costante il loro livello di attenzione.
Al momento l’atteggiamento della classe durante le lezioni è più di ascolto
che di intervento: solo pochi allievi non si limitano solo a recepire in modo
silente quanto affrontato in classe, ma sono propositivi e danno un efffettivo
contributo alla lezione.
Per quanto riguarda il profitto, pur tenendo conto della mancanza di un
numero congruo di voti nelle diverse discipline, l’impressione è quella che a
un buon grupppo di allievi che lavorano in classe e a casa e che hanno già
acquisito un metodo di studio efficace, si affianchino alcuni allievi (pochi)
ancora piuttosto “fragili”, con qualche evidente difficoltà nella rielaborazione
dei contenuti affrontati in classe e nelle competenze linguistiche (orali e
scritte).
Considerata la situazione di partenza della classe e sulla base di quanto già
stabilito dal P.O.F., i docenti si propongono di raggiungere nel corso dell’anno
scolastico i seguenti obiettivi educativi e didattici comuni:
 capacità di autovalutazione:
IIS Leopardi-Majorana
sviluppare l’autostima, la conoscenza di sé, la capacità di valutare
adeguatamente il proprio lavoro; accrescere la consapevolezza delle
proprie aspirazioni e riconoscere i propri limiti
 capacità di relazione:
saper interagire nel gruppo classe con autocontrollo, responsabilità,
spirito di collaborazione e attitudine al confronto; imparare a rispettare
orari, scadenze e tempi di consegna
 capacità comunicative:
usare la lingua scritta e orale adattandola a scopo, funzione, situazione
comunicativa; esprimersi in maniera chiara; esporre i concetti secondo
uno sviluppo coerente dal punto di vista logico; conoscere il lessico
specifico di ogni ambito disciplinare
 capacità di studio:
sviluppare o consolidare un metodo di studio efficace, autonomo e
rigoroso; attivare opportune strategie di apprendimento e di ricerca;
sviluppare la capacità di operare opportuni collegamenti fra le varie
discipline; sviluppare capacità logico-analitiche e di sintesi (attraverso
appunti, tabelle, schemi, riassunti, mappe concettuali); cogliere nella
lettura di un testo le informazioni necessarie al raggiungimento di un
obiettivo prefissato; saper trasferire in contesti nuovi conoscenze e
procedure acquisite
 capacità critiche:
maturare interessi e sensibilità nei confronti di eventi e problematiche
della realtà contemporanea; sviluppare capacità di individuare rapporti
logici, di analizzare e costruire schemi di ragionamento, di operare
collegamenti e confronti
Metodi
Nell’organizzazione dell’attività didattica il Consiglio di Classe ha individuato
alcune linee metodologiche comuni:
 motivazione all’apprendimento attraverso la proposta di problemi e
progetti
IIS Leopardi-Majorana
 sollecitazione al recupero di conoscenze ed esperienze pregresse e
alla ricerca di collegamenti interdisciplinari
 presentazione di argomenti accompagnata da svolgimento di esercizi o
altre attività operative per l’applicazione e il consolidamento delle
conoscenze
 controllo del lavoro svolto in classe e a casa
 lezioni frontali con presentazione degli argomenti da affidare allo studio
personale
 lezioni dialogate, discussioni che stimolino l’acquisizione di autonomia
nell’apprendimento e nell’esposizione
 lavori di gruppo o di cooperative learning
 visite guidate, viaggi di istruzione, partecipazione a iniziative culturali
Strumenti
Le attività didattiche si potranno svolgere in classe, nei laboratori, in
biblioteca, in aula-video, in palestra. Gli strumenti utilizzati saranno:
 libri di testo in adozione
 materiali/documenti forniti dagli insegnanti (appunti integrativi,
fotocopie, riviste specialistiche); schemi di sintesi e mappe concettuali
 computer ed altri mezzi multimediali
 biblioteca e laboratori
Criteri di verifica e valutazione
Le verifiche serviranno a valutare se gli obiettivi previsti per ogni singola
disciplina sono stati raggiunti; gli alunni saranno avvisati con sufficiente
anticipo sui tempi e sulle modalità di ogni prova (tipo di prova, abilità e
contenuti richiesti, criteri di valutazione); nei limiti del possibile si cercherà di
predisporre le verifiche scritte con sufficiente anticipo e di evitare più compiti
scritti nella stessa giornata. Il Consiglio di classe si impegna a comunicare
agli allievi e alle famiglie i risultati conseguiti, tramite registro elettronico; i casi
di insufficienze gravi e ripetute verranno segnalati tempestivamente ai
genitori.
Le verifiche scritte avverranno sotto forma di questionari, test, relazioni su
attività di laboratorio, testi descrittivi, espositivi, narrativi, analisi testuali,
traduzioni, esercizi, problemi; le verifiche orali avverranno attraverso colloqui,
IIS Leopardi-Majorana
interventi personali, dibattiti in classe, esposizioni su approfondimenti
personali. Si potranno somministrare prove scritte anche per le discipline che
prevedono solo la valutazione orale.
La valutazione, secondo le indicazioni generali del P.O.F., terrà conto del
livello raggiunto dagli alunni rispetto alla situazione di partenza, della loro
partecipazione al dialogo educativo, della puntualità nelle consegne,
dell’impegno e della continuità dimostrati nello studio.
Progetti e attività integrative
Al momento di stendere il presente documento il Consiglio prevede la
partecipazione degli allievi ai seguenti progetti ed attività integrative:
 Visita guidata al Planetarium di Milano (lezione sulla cosmologia
dantesca)
 Conferenze in lingua inglese
 Lezioni di fisica in lingua inglese tenute da uno studente del MIT di
Boston
 Olimpiadi della matematica e fisica
 Progettto “Eupolis”
 Partecipazione (individuale) al Progetto “Gioco Sport” e ai “G.S.S.”
 Pordenonelegge – gli studenti hanno già partecipato alle seguenti
conferenze: “Corporate foresight: anticipare il futuro nelle imprese” di A.
De Toni e R. Siagri: “Socrate per esempio” di M. Galatea Vaglio
Il Consiglio di classe si riserva inoltre la possibilità di proporre, nel corso
dell’anno scolastico, altre uscite ed attività integrative (visite guidate,
partecipazione a manifestazioni culturali) che considererà utili per le diverse
discipline.
Attività di recupero
Le attività di recupero si svolgeranno per quanto possibile nell’orario
curriculare: appare opportuno ricordare che anche le interrogazioni e le
correzioni delle verifiche rappresentano momenti significativi per la revisione
ed il chiarimento degli argomenti svolti. Qualora il Consiglio di Classe lo
ritenga opportuno, ulteriori attività di recupero potranno essere effettuate in
orario pomeridiano o al termine delle lezioni.
IIS Leopardi-Majorana
Il Consiglio di classe
IIS LEOPARDI-MAJORANA
PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE IIICS
DISCIPLINA: ITALIANO
Docente: MARCO DURIGON
Presentazione della classe e situazione di partenza
Le prime impressioni sono positive. Il comportamento in classe è educato e
rispettoso verso i compagni e verso l’insegnante. Gli alunni sembrano
sufficientemente autonomi e, almeno per il momento, non necessitano di
essere “troppo guidati” nelle diverse attività scolastiche. Tuttavia si registra
una difficoltà da parte di alcuni a mantenere costante il livello di attenzione,
soprattutto nelle ultime ore della mattinata. L’atteggiamento in classe rimane
ancora “abbastanza guardingo”: si prendono diligentemente gli appunti, ma
senza intervenire durante le lezioni per fare delle domande o per dare un
contributo personale.
Resta ancora sospeso (è troppo presto) il giudizio per quanto riguarda
l’organizzazione del lavoro a casa e quindi la costanza nell’impegno e nello
studio: le prime verifiche hanno dato comunque esiti positivi, pur dimostrando
da parte di alcuni una certa difficoltà nella rielaborazione personale dei
contenuti e nella loro esposizione orale.
Per quanto riguarda le abilità linguistiche dello scritto, il livello di partenza
risulta nel complesso appena sufficiente: la maggior parte della classe
dimostra per il momento di saper scrivere in forma abbastanza corretta, ma di
dover lavorare molto sul piano dei contenuti e delle competenze
argomentative; va aggiunto che alcuni allievi necessitano di esercizio per
consolidare anche la conoscenza della lingua (grammatica, ortografia,
sintassi) e per ampliare la competenza lessicale. Si cercherà di colmare le
lacune soprattutto attraverso l’esercizio e la lettura di romanzi.
Per quanto riguarda gli obiettivi e le competenze che gli alunni dovranno
raggiungere alla fine del terzo anno, si rimanda in generale a quanto previsto
dal P.O.F. per il secondo biennio di studi e nello specifico alla
programmazione disciplinare di seguito riportata.
Competenze linguistiche
 consolidare la conoscenza della lingua, utilizzare un’adeguata gamma
lessicale, comunicare in modo ordinato, chiaro, preciso; organizzare
un’argomentazione orale e scritta
IIS LEOPARDI-MAJORANA
 cogliere il significato, il punto di vista e le finalità della comunicazione
 comprendere, commentare testi di adeguata complessità, riferibili a
diverse tipologie formali e funzionali, in relazione al destinatario e alle sue
modalità di fruizione
 consolidare l’uso autonomo dei testi in adozione e l’organizzazione
individuale dello studio
 riconoscere alcuni generi letterari e il loro sviluppo storico
 recepire ed elaborare i raffronti operati dall’insegnante fra la realtà
contemporanea e i fenomeni letterari studiati
Abilità
 valutare/interpretare i testi letterari e collocarli nel loro contesto storicoculturale, in un quadro di confronti con altri autori.
 riconoscere le peculiarità del testo letterario nel suo sviluppo diacronico.
 riconoscere e produrre diverse tipologie di testi in forma corretta
ortograficamente e sintatticamente, in relazione allo scopo e al
destinatario, elaborare un testo coerente e coeso
 utilizzare in modo appropriato il lessico dei testi affrontati.
 delineare un percorso per autore partendo dai testi e risalendo al contesto.
 riconoscere, riassumere, spiegare e contestualizzare i testi letti.
 utilizzare i contenuti studiati per commentare e argomentare.
Metodologie e strumenti didattici
 lezioni frontali con presentazione degli argomenti da affidare poi allo studio
personale
 lezioni dialogate
 lettura e analisi dei testi letterari
 indagine guidata su argomenti di approfondimento
 lavoro di gruppo
 utilizzo di audiovisivi ed altri strumenti multimediali
Strumenti e criteri di verifica e valutazione
Anche per le modalità di verifica e valutazione si rimanda a quanto previsto
dal P.O.F.
IIS LEOPARDI-MAJORANA
Si ricorda in particolare che le verifiche saranno orali (colloquio, interventi
personali e dibattiti in classe) e scritte (questionario, relazione, tema), la
valutazione terrà conto anche dell’impegno profuso dall’allievo nel lavoro
svolto a casa, dell’assiduità nella presenza e della partecipazione attiva alle
lezioni.
La valutazione degli elaborati scritti terrà conto soprattutto dei seguenti
aspetti:
 completezza e pertinenza dei contenuti
 coerenza e coesione dei percorsi logici
 padronanza linguistica
 correttezza ortografica, sintattica, morfologica
 originalità ed elaborazione critica
La valutazione orale terrà conto soprattutto dei seguenti aspetti:
 completezza e pertinenza dei contenuti
 capacità di spaziare e collegare
 assimilazione e rielaborazione personale
 scioltezza dell’esposizione e proprietà di linguaggio
Attività di recupero
Il recupero delle lacune potrà avvenire in itinere, con attività supplementari
svolte in classe e a casa, oppure attraverso attività pomeridiane, sotto forma
di sportello didattico.
Contenuti
Si riporta di seguito l’articolazione dei contenuti che si intende sviluppare
durante l’anno, con la necessaria premessa che la scansione temporale
indicata è puramente orientativa e che la programmazione potrà subire
alcune modifiche in relazione all’andamento generale della classe e agli
obiettivi raggiunti.
Laboratorio di lettura e scrittura: il processo di scrittura (pianificazione,
trascrizione, revisione del testo), la struttura del testo argomentativo,
introduzione alla tipologia “B” prevista dall’Esame di Stato. Lettura e analisi di
articoli di giornale e brani letterari.
Le variazioni dell’italiano. Cenni di linguistica.
IIS LEOPARDI-MAJORANA
Tempo: nel corso di tutto l’anno scolastico.
Il processo di affermazione del volgare in Europa: dal latino alle lingue
neoromanze; i primi documenti in volgare italiano; le forme della letteratura
nell’età cortese.
Tempo: settembre
Alle origini della letteratura italiana: la prima produzione della letteratura in
volgare (produzione religiosa, scuola siciliana, dolce stilnovo, produzione
comico-realistica)
Tempo: ottobre
Dante Alighieri: biografia, contesto storico, produzione letteraria
Tempo: novembre-dicembre
La Divina Commedia di Dante (Inferno e Purgatorio)
Tempo: lettura e analisi dei canti una volta a settimana
La novella: Giovanni Boccaccio e il Decameron
Tempo: dicembre-gennaio-febbraio
La lirica: Francesco Petrarca e il Canzoniere
Tempo: febbraio-marzo
Produzione letteraria fra Umanesimo e Rinascimento.
Il poema cavalleresco: il romanzo cortese cavalleresco; i poemi di Pulci e
Boiardo; l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto e la Gerusalemme Liberata di
Torquato Tasso.
Tempo: aprile-maggio-giugno
Progetti
L’insegnante si riserva la possibilità di coinvolgere la classe in altre attività
integrative eventualmente utili per il raggiungimento degli obiettivi disciplinari.
L’insegnante
MARCO DURIGON
IIS LEOPARDI-MAJORANA
PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE IIICS
DISCIPLINA: LATINO
Docente: MARCO DURIGON
Presentazione della classe e situazione di partenza
Per le considerazioni generali sulla classe, si rimanda alla Premessa ai piani
di lavoro e a quanto già scritto nel Piano di lavoro di italiano.
Per quanto riguarda il latino, il livello di partenza della classe è buono. La
prima verifica di grammatica (non di traduzione) ha delineato il quadro di una
classe che conosce le regole base della morfo-sintassi (declinazioni,
coniugazioni, pronomi, proposizioni) e che sembra quindi possedere i
prerequisiti indispensabili per affrontare il programma previsto per il terzo
anno. Anche i risultati delle prime verifiche orali sulla letteratura sono stati nel
complesso più che sufficienti.
Naturalmente è ancora presto per avere un quadro esauriente della
situazione, ma l’inizio è incoraggiante.
Competenze
Queste in sintesi le competenze che dovrà raggiungere la classe al termine
del secondo biennio:
 comprendere e commentare testi di autori latini studiati, anche
attraverso traduzioni con testo a fronte
 sviluppare una particolare sensibilità nei confronti degli aspetti lessicali
e dei loro eventuali legami con le lingue contemporanee note agli
studenti
 saper individuare gli elementi stilistici e retorici dei testi affrontati nel
corso del triennio
 conoscere e individuare i caratteri e i periodi più significativi della
letteratura latina e saper riconoscere il contesto storico-culturale cui i
testi appartengono
 riuscire a fare collegamenti col mondo e la cultura moderni, in modo da
riconoscere pienamente i rapporti esistenti fra passato e presente
Metodologie e strumenti didattici
 lezioni frontali con presentazione degli argomenti da affidare poi allo studio
personale
IIS LEOPARDI-MAJORANA





lezioni dialogate
lettura e analisi dei testi letterari
indagine guidata su argomenti di approfondimento
lavoro di gruppo
utilizzo di audiovisivi ed altri strumenti multimediali
Strumenti e criteri di verifica e valutazione
Le verifiche saranno orali (colloquio, traduzione e analisi di brani d’autore,
esercizi di comprensione dei testi, interventi personali e dibattiti in classe) e
scritte (questionari, esercizi di comprensione e traduzione del testo latino).
La valutazione terrà conto soprattutto dei seguenti elementi:
 conoscenza delle strutture morfo-sintattiche del latino
 capacità di comprensione autonoma dei testi
 capacità di traduzione
 capacità di esporre gli argomenti di letteratura e civiltà latina in modo
chiaro e con proprietà lessicale
 impegno profuso dall’allievo nel lavoro svolto a casa
 assiduità nella presenza e della partecipazione attiva alle lezioni
Attività di recupero
Il recupero delle lacune potrà avvenire in itinere, con attività supplementari
svolte in classe e a casa, oppure attraverso attività pomeridiane, sotto forma
di sportello didattico.
Contenuti
Si riporta di seguito l’articolazione dei contenuti che si intende sviluppare
durante l’anno, con la necessaria premessa che la scansione temporale
indicata è puramente orientativa e che la programmazione potrà subire
alcune modifiche in relazione all’andamento generale della classe e agli
obiettivi raggiunti.
LINGUA:
IIS LEOPARDI-MAJORANA
 Ripasso/consolidamento della morfologia (declinazioni dei nomi e degli
aggettivi, comparativi e superlativi, pronomi, coniugazione dei verbi,
verbi irregolari).
 Sintassi dei casi: la proposizione ed i suoi elementi; i casi e le loro
funzioni; nominativo, accusativo, ablativo, genitivo, dativo.
 Sintassi del verbo e del periodo: uso del participio, del gerundio e del
gerundivo; proposizioni subordinate.
LETTERATURA:
Roma nell’età arcaica. Forme preletterarie. La letteratura delle origini:
Livio Andronico e Nevio
Tempo: settembre-ottobre
Il teatro romano delle origini: Plauto e Terenzio
Tempo: novembre-dicembre-gennaio
I mutamenti culturali ed etici nell’età delle conquiste: Ennio, Catone,
Lucilio, il circolo degli Scipioni
Tempo: gennaio-febbraio-marzo
L’età delle lotte civili. Il ruolo della donna e la concezione dell’amore:
Catullo e i poeti elegiaci
Tempo: aprile-maggio
La storiografia nell’età di Cesare
Tempo: maggio-giugno
Compatibilmente con il tempo a disposizione verranno svolti moduli di
“lessico e civiltà latina” su tematiche relative alla società romana.
Progetti
L’insegnante si riserva la possibilità di coinvolgere la classe in altre attività
integrative eventualmente utili per il raggiungimento degli obiettivi disciplinari.
L’insegnante
MARCO DURIGON
ISIS Leopardi Majorana
PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE 3CS
DISCIPLINA: FILOSOFIA
Docente: Amalia Salvador
Presentazione della classe e situazione di partenza:
La classe , abbastanza numerosa , si presenta piuttosto vivace e rumorosa e
pertanto necessita di interventi per essere riportata all’ordine soprattutto
all’inizio delle lezioni. Per il momento, la partecipazione all’attività didattica
coinvolge in modo propositivo una parte contenuta della classe e deve
essere coordinata; gli interventi sono da migliorare sul piano dell’esposizione
e dell’argomentazione, ma forniscono spunti di riflessione interessanti e
fecondi per la crescita di tutta la classe. Il lavoro casalingo viene svolto con
sufficiente puntualità e serietà. Dalla prima rilevazione scritta emerge la
difficoltà a riorganizzare il proprio lavoro in funzione delle nuove richieste e
ad usare il linguaggio specifico richiesto.
Programmazione per competenze:
Abilità
Saper utilizzare lessico e categorie della disciplina
Saper individuare alcuni nessi
discipline
con il contesto storico culturale e tra le
Saper ricostruire le domande e riconoscerne la ricorrenza
Saper riconoscere i punti nodali
Saper condurre approfondimenti
Saper analizzare, confrontare, discriminare
Saper argomentare una tesi
Competenze
Riconoscere come tratto specifico della
problematizzare e la razionalità dell’indagine
filosofia
l’orientamento
a
a.s. 2013-2014
Saper identificare i problemi trattati e
argomentare, confrontare e
contestualizzare le principali soluzioni studiate
Saper elaborare testi di varia natura argomentativa sui problemi affrontati
Saper rintracciare la genesi concettuale di fenomeni culturali contemporanei
Saper proporre una riflessione personale con un linguaggio appropriato
Conoscenze
Primo quadrimestre
Che cos’è la filosofia
Dal mito alla filosofia
I naturalisti
La sofistica
Socrate
Secondo quadrimestre
Lettura integrale individuale di un dialogo di Platone, lettura guidata di alcuni
passi e attività di gruppo
Platone
Aristotele
Rapporto tra fede e ragione
Strategie didattiche:
Lettura di testi filosofici parziali e integrali ( guidata e autonoma)
Utilizzo di mappe concettuali
Utilizzo di mezzi audio-visivi ( filmati e power point)
Utilizzo della biblioteca
Cooperative learning
ISIS Leopardi Majorana
Lavoro di coppia
Lezione frontale
Strumenti didattici:
Libro di testo
Fotocopie
Media
Visite guidate
Strumenti di verifica
Interrogazioni orali
Verifiche scritte strutturate
Verifiche scritte non strutturate
Lavoro svolto a casa
Approfondimenti
Relazioni
Criteri di verifica e valutazione
La valutazione sommativa terrà presente:
le conoscenze e competenze acquisite
la partecipazione all’attività didattica
l’impegno
il progresso nell’apprendimento
l’autonomia
Attività di recupero
Recupero in itinere
ISIS Leopardi Majorana
PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE 3CS
DISCIPLINA:STORIA
Docente: Amalia Salvador
Presentazione della classe e situazione di partenza:
Nel corso delle prime lezioni gli allievi si sono globalmente dimostrati
interessati alla disciplina e la preparazione e le conoscenze pregresse
mediamente sufficienti. La partecipazione all’attività didattica, ad eccezione di
pochissimi allievi, è passiva; gli interventi(pochi) sono da migliorare sul piano
dell’esposizione e dell’argomentazione. Dalla prima rilevazione scritta emerge
la difficoltà a riorganizzare il lavoro individuale in funzione delle nuove
richieste, volte a sviluppare competenze di analisi e critica storica , a
comprendere la complessità e il rigore della disciplina e a sviluppare le
competenze di cittadinanza.
Programmazione per competenze:
Abilità
Acquisire il lessico specifico della disciplina
Conoscere i contenuti storici e saperli riferire in modo coerente
Conoscere le coordinate spazio-temporali degli eventi
Individuare i nessi di causa- effetto
Saper fare comparazioni
Saper cogliere i nessi tra economia, società, politica, cultura
Saper leggere le fonti ed i testi storiografici ( analisi, sintesi, linguaggio
specifico)
Saper distinguere i dati dalle interpretazioni
Saper leggere e produrre mappe concettuali, tabelle,linee del tempo
Competenze
- Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una
dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche e una dimensione
sincronica attraverso il confronto con aree geografiche e culturali
a.s. 2013-2014
- Collocare l’esperienza culturale personale in un sistema di regole fondato
sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione a tutela
della persona, della collettività e dell’ambiente.
- Riconoscere le caratteristiche essenziali dei sistemi socio- economici,
politici e culturali per orientarsi nel contesto attuale
- Saper valutare i diversi tipi di fonti storiche, leggere documenti, confrontare
diverse tesi interpretative per comprendere il modo di operare degli storici ed
imparare ad orientarsi correttamente in ambito storico
- Acquisire consapevolezza delle novità metodologiche introdotte dalla scuola
Les Annales
- Saper sviluppare un metodo di studio mirato per la disciplina
Contenuti
I Quadrimestre
Le fonti e il metodo dello storico
Papato e Impero ( sviluppo e crisi dei poteri universali)
La nascita delle monarchie feudali
La crescita economica dopo il mille, lo sviluppo dei comuni e la loro
evoluzione
La crisi economica e demografica del XIV sec.
La crisi politica e sociale del XIV sec.
L’ evoluzione delle strutture statali fra il XV e XVI sec
II quadrimestre
Umanesimo e rinascimento in Italia
La scoperta del mondo
La crisi religiosa e la Riforma protestante
Gli imperi coloniali
ISIS Leopardi Majorana
L’impero di Carlo V, le monarchie del XVI sec.
La controriforma e le guerre di religione
Economia, società e cultura nell’Europa del 600
Guerre rivolte e rivoluzioni
Strategie didattiche:
Lezione frontale
Lettura diretta di fonti e testi storiografici, guidata e autonoma
Utilizzo di strumenti multimediali
Cooperative learning
Lavoro a coppie
Esercitazioni di analisi , sintesi e schematizzazione del testo
Strumenti didattici:
Libro di testo
Fotocopie
Media
Power point
Strumenti di verifica
Per quanto riguarda le verifiche ed i criteri di valutazione si rimanda al piano
di filosofia.
Attività di recupero
Recupero in itinere
Attività di approfondimento
Progetto di storia locale Eupolis
PIANO DI LAVORO
LINGUA STRANIERA INGLESE
CLASSE 3C SCIENTIFICO
A.S. 2015-2016
Docente: PATRIZIA PIZZINATO
Situazione Della Classe
La classe, abbastanza tranquilla, è apparentemente interessata alle proposte
didattiche. Il test d’ingresso, effettuato nei primi giorni di scuola, ha rilevato in
generale un livello di preparazione linguistica sufficiente: con due elementi
di eccellenza e sei che evidenziano lacune di base.
Premessa
Il presente piano di lavoro disciplinare fa espressamente riferimento a quanto
riportato nel Piano di Offerta Formativa del nostro istituto, al Quadro di
Riferimento Europeo per l’apprendimento della Lingue e a quanto stabilito
dalla normativa del 2007 sulla Programmazione per Assi Culturali.
Abilità
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
RELATIVI ALLE ABILITÀ LINGUISTICHE
Potenziare ed approfondire
biennio
Comprensione
orale
Prodotto
tutti gli obiettivi previsti nel
Testi funzionali (lingua d’uso quotidiano)
Saper comprendere i punti principali di un discorso chiaro su
argomenti familiari e d’attualità che si incontrano a scuola,
nel tempo libero, nella vita familiare e sociale a condizione
che il linguaggio sia articolato in modo standard (es.
telegiornali, film, dibattiti, conferenze divulgative, sia a viva
voce, sia registrati in cassette, film ecc.);
Saper riconoscere e comprendere informazioni specifiche (in
base a compiti specifici) in testi di argomenti quotidiani
anche di studio;
saper comprendere l’intenzionalità di un testo utilizzando
diverse strategie, quali prestare attenzione ai punti
principali, all’umore e al tono di chi parla
- Compilazione di tabelle
- Completamento di frasi
- Risposte a questionari a scelta multiple o Vero/Falso
-
Comprensione
Scritta
saper comprendere articoli di giornale e semplici testi di
divulgazione scientifica che contengono lessico noto ed
eventualmente con alcune parole appartenenti a un lessico
tecnico (non tante da pregiudicare la comprensione globale);
saper comprendere sia globalmente sia nei dettagli testi
descrittivi, informativi, narrativi, argomentativi di media
complessità su argomenti comuni di uso quotidiano;
saper comprendere testi con funzione espressiva (emotiva)
quali lettere personali, diari, narrazioni di vita vissuta,
transactional letters, ecc.;
saper desumere dal contesto il significato di parole
sconosciute, riuscendo così a capire il senso del discorso se
l’argomento è noto
saper trovare informazioni importanti secondo punti di vista
diversi in testi di uso quotidiano, come lettere, opuscoli e
brevi documenti ufficiali;
saper individuare informazioni specifiche in testi scritti e
isolare le informazioni richieste o pertinenti al proprio
compito;
Testi letterari
saper analizzare (con percorsi guidati, ma sempre più
autonomi) testi narrativi, poetici o teatrali, riconoscendone gli
elementi fondamentali: saper riconoscere ed individuare le
caratteristiche strutturali e linguistiche di un testo
saper analizzare testi letterari compiendo le inferenze
necessarie alla loro comprensione e alla loro collocazione
nel sistema letterario e/o storico-culturale di riferimento
saper comprendere il significato profondo, anche implicito
(e/o simbolico) di tali testi
sapere individuare le caratteristiche stilistiche di un testo
saper riconoscere l’intenzione comunicativa dell’autore
Produzione orale
-
Saper riassumere oralmente brevi estratti di notizie o servizi
giornalistici
Saper riassumere oralmente la trama e la successione degli
eventi di un estratto da un film o di una opera teatrale
Saper costruire un ragionamento logico e concatenare le
idee
Saper formulare supposizioni su cause e conseguenze ed
esprimersi su situazioni ipotetiche
Saper spiegare il proprio punto di vista riguardo a un
problema, indicando i vantaggi e gli svantaggi delle diverse
opzioni.
- Compilazione di tabelle
- Risposta a questionari a scelta multipla o Vero/falso
- Completamento di un testo (matching missing sentences)
- Questionari a risposta aperta
-
Descrivere figure, di foto, di cartine ecc.
-
Sostenere una intervista
-
Scambiare idee, opinioni, suggerimenti, valutazioni
-
Arrivare ad una decisione attraverso una negoziazione
-
Sostenere una discussione
-
Riassumere film, libri, eventi, testi di vario genere
-
Presentazione in Power Point di progetti personali
- Una lettera informale o e-mail
Produzione scritta
-
Saper scrivere una lettera informale o breve e-mail
Saper scrivere una breve storia
Saper stendere un curriculum vitae
Saper riassumere, la trama di un film, libro o testo letterario o
di carattere generale
Saper esporre il proprio punto di vista su un argomento, un
quesito indicando i motivi pro o contro
- Una breve storia
- Un CV
- Riassunto
- Testo argomentativo o articolo
- Preparare un esposizione in Power Point
Lingua
Verranno analizzate le prime 6 Units ( 2 nel primo quadrimestre e 4 nel
secondo quadrimestre) del testo in adozione Performer FCE Tutor
(edizione aggiornata) di M. Spiazzi et al. , Editore ZANICHELLI.
Saranno inoltre trattati argomenti di attualità.
Cultura e Letteratura
Verranno proposti i seguenti argomenti utilizzando il libro in adozione:
Compact Performer Culture & Literature di M. Spiazzi, M. Tavella e M.
Layton, ed. Zanichelli
The Making of the Nation:
- The Celts, The Romans and the Anglo-Saxons
- The Norman Conquest
- The Plantagenets
- King John and the Magna Carta
- Geoffrey Chaucer: The Canterburt Tales (excerpts)
- The Tudors and the Stuarts
- The Elizabethen Theatre
- William Shakespeare: excerpts from some plays
Quanto preventivato può subire delle variazioni o rallentamenti in relazione al
ritmo di apprendimento, agli interessi degli alunni, alle uscite scolastiche o ad
altre attività che possono incidere sulle ore curricolari di lingua straniera.
Per quanto riguardano gli obiettivi minimi, le valutazioni, le metodologie, i
mezzi, strumenti e tipi di verifiche, criteri di valutazione e attività di recupero si
fa esplicito riferimento a quanto stabilito nelle riunioni di Dipartimento e
pubblicato nel POF.
15 Ottobre 2015
Patrizia Pizzinato
I.I.S. Leopardi-Majorana
PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE III C SCIENTIFICO
DISCIPLINA: MATEMATICA
Docente: VITTOR KATIA
Presentazione della classe e situazione di partenza
La classe si dimostra attenta e interessata all’attività didattica. La
partecipazione alle lezioni è attiva solo per un numero esiguo di studenti; la
restante parte appare più riservata e tende a seguire più passivamente.
Durante le esercitazioni individuali comunque molti studenti intervengono con
richieste di chiarimenti o di approfondimento.
Dalle prime verifiche risulta che siano da potenziare e consolidare il metodo di
studio, l’approfondimento degli aspetti teorici della disciplina, la cura
nell’esposizione dei contenuti. Non si hanno ancora elementi sufficienti per
delineare un quadro più dettagliato del livello della classe.
Il comportamento è corretto.
Programmazione per competenze
Le competenze specifiche che l’insegnamento di questa disciplina concorre a
sviluppare nel secondo biennio sono:
1.
Utilizzare le tecniche e le procedure di calcolo algebrico, vettoriale,
differenziale e integrale rappresentandole anche sotto forma grafica
2.
Confrontare ed analizzare figure geometriche del piano e dello spazio,
individuando invarianti e relazioni
3.
Aver compreso le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e
dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio
logico-formale, e usarle in particolare per individuare le strategie appropriate
per la soluzione di problemi di varia natura, anche in ambiti disciplinari diversi
4.
Utilizzare i metodi propri della matematica per analizzare dati ed
interpretarli, sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con
l’ausilio di rappresentazioni grafiche, e utilizzare le metodologie di base per la
costruzione di un modello matematico di un insieme di fenomeni, usando
a.s. 2015-2016
consapevolmente gli strumenti di calcolo o le potenzialità offerte da
applicazioni specifiche di tipo informatico
5.
Inquadrare criticamente le varie teorie matematiche nel contesto storico,
filosofico, scientifico e tecnologico entro cui si sono sviluppate e comprenderne
il significato concettuale
Durante l’anno scolastico l’insegnante stimolerà i collegamenti e i confronti
concettuali e di metodo con altre discipline come la fisica, le scienze naturali e
sociali, la filosofia e la storia e favorirà l’uso degli strumenti informatici, al fine
di rappresentare e manipolare strumenti matematici ma anche in vista del loro
uso nelle altre discipline.
Funzioni
Argomento
Competenze
Conoscenze/Contenuti disciplinari

1-3






Argomento
Competenze
1-2-3-5
Le funzioni e le loro
caratteristiche
Le proprietà e i grafici delle
funzioni
Dominio e codominio di una
funzione
Invertibilità di una funzione
Funzioni composte
Funzioni lineari, quadratiche,
semplici funzioni modulari e
irrazionali
Funzioni definite a tratti
Abilità

Saper leggere il grafico di una
funzione e dedurre da esso le
proprietà della funzione
(dominio, codominio, immagine
e controimmagine) e viceversa.
 Saper calcolare il dominio una
funzione razionale e irrazionale.
 Saper tracciare il grafico di
lineari, quadratiche
 Saper tracciare il grafico di
funzioni definite a tratti
 Saper tracciare il grafico di
semplici funzioni modulari e
irrazionali
 Saper determinare gli zeri di una
funzione e il suo segno
 Saper stabilire se una funzione è
iniettiva, suriettiva e biiettiva;
 Saper calcolare la funzione
inversa e il suo grafico
 Saper stabilire se una funzione è
crescente, decrescente, pari o
dispari, limitata, periodica
 Saper determinare la funzione
composta
Successioni numeriche
Conoscenze/ contenuti disciplinari


Principio d’induzione
Successioni numeriche:
definizione analitica e ricorsiva di
una successione
Abilità


Riconoscere le caratteristiche
generali di una successione
Saper determinare il termine
generale di una successione
I.I.S. Leopardi-Majorana

Argomento
Competenze
1-2-3

Saper passare dalla definizione
ricorsiva a quella analitica e
viceversa
 Saper applicare il principio
d’induzione
 Saper determinare le
caratteristiche e le proprietà di
progressioni aritmetiche e
geometriche
 Determinare la ragione e la
somma dei primi n termini di una
progressione
 Individuare strategie appropriate
per risolvere problemi che hanno
come modello successioni
numeriche
Equazioni e disequazioni
Conoscenze/ contenuti disciplinari





Argomento
Competenze
1-2-3
Progressioni aritmetiche e
geometriche
Ripasso sulle equazioni di
secondo grado e di grado
superiore; scomposizioni
Disequazioni razionali e loro
proprietà
Disequazioni fratte; sistemi di
disequazioni
Equazioni e disequazioni
irrazionali
Moduli o valori assoluti;
equazioni e disequazioni
modulari
Abilità

Saper risolvere equazioni intere
e fratte di secondo grado e di
grado superiore
 Saper risolvere disequazioni
razionali di secondo grado e di
grado superiore
 Saper risolvere disequazioni
fratte e sistemi di disequazioni
 Saper risolvere equazioni e
disequazioni irrazionali
 Saper risolvere equazioni e
disequazioni irrazionali
 Utilizzare equazioni e
disequazioni per stabilire il
dominio e il segno di una
funzione
 Saper risolvere semplici
equazioni e disequazioni
utilizzando opportuni grafici
 Individuare strategie appropriate
per risolvere problemi che hanno
come modello equazioni e
disequazioni, anche irrazionali e
con i valori assoluti
Piano cartesiano: la retta
Conoscenze/Contenuti disciplinari


Piano cartesiano e sistema
cartesiano ortogonale
Punto medio di un segmento,
baricentro di un triangolo,
distanza tra due punti
Abilità

Saper utilizzare il piano
cartesiano, saper calcolare la
distanza tra due punti, il punto
medio di un segmento, il
baricentro di un triangolo, l’area
di un triangolo e di particolari
quadrilateri;
a.s. 2015-2016





Argomento
Competenze
1-2-3

Saper scrivere l’equazione di
una retta in forma implicita ed
esplicita; riconoscere il
significato e determinare il
coefficiente angolare di una retta
date le coordinate di due suoi
punti o l’angolo che essa forma
con il semiasse positivo delle x
 Saper trovare la retta passante
per due punti o per un punto
noto il coefficiente angolare;
 Saper applicare la condizione di
parallelismo e di ortogonalità tra
rette
 Saper usare la formula della
distanza punto retta, saper
calcolare l’area di un triangolo.
 Saper trovare l’equazione
cartesiana di un luogo
geometrico
 Saper trovare l’asse di un
segmento e la bisettrice di un
angolo
 Saper riconoscere e determinare
le caratteristiche di un fascio
proprio e improprio di rette;
determinare il valore del
parametro di un fascio di rette in
modo che vengano soddisfatte
alcune proprietà
 Saper affrontare i problemi
geometrici sia con un approccio
sintetico sia con un approccio
analitico
 Saper utilizzare l’algebra nella
risoluzione di problemi di
geometria analitica
 Saper riprodurre semplici
dimostrazioni
Piano cartesiano: le trasformazioni geometriche
La retta in forma implicita ed
esplicita; coefficiente angolare e
intercetta all’origine
Posizione reciproca di due rette;
rette parallele e perpendicolari
Distanza punto-retta
Luoghi geometrici: asse di un
segmento e bisettrice di un
angolo
Fascio proprio e improprio di
rette
Conoscenze/ Contenuti disciplinari

Simmetrie rispetto punti e rette,
traslazioni e dilatazioni nel piano
cartesiano
Abilità



Saper applicare le formule delle
simmetrie rispetto a punti e rette
parallele agli assi cartesiani, per
trovare punti e curve
Saper applicare la simmetria
rispetto alla retta y=x
Saper verificare se una curva è
simmetrica rispetto un punto o
una retta parallela agli assi
cartesiani
I.I.S. Leopardi-Majorana

Saper applicare le formule delle
traslazioni per trovare punti e
curve
 Saper applicare le formule delle
dilatazioni per trovare punti
 Individuare invarianti e relazioni
tra le figure geometriche e
utilizzare le trasformazioni per
risolvere problemi
Le coniche nel piano cartesiano: la parabola
Argomento
Competenze
1-2-3
Conoscenze/Contenuti disciplinari





Argomento
Competenze
Parabola e sua equazione
Posizione di una retta rispetto ad
una parabola
Rette tangenti ad una parabola
Fasci di parabole
Luoghi geometrici: coordinate
parametriche ed equazione
cartesiana
Abilità

Conoscere la definizione di
parabola come luogo
geometrico, la sua equazione
cartesiana, con asse parallelo
all’asse x e y, e saper
determinare i suoi elementi
principali: vertice, asse, fuoco e
direttrice. Saperla disegnare
 Saper tracciare il grafico di
funzioni modulari e irrazionali
riconducibili a parabole
 Saper determinare la posizione
di una retta rispetto ad una
parabola
 Saper calcolare la retta tangente
ad una parabola, in un suo
punto, per un suo punto esterno
o parallela d una retta data
 Determinare l’equazione di una
parabola a partire da alcune
condizioni.
 Determinare l’area di un
segmento parabolico
 Studiare le proprietà di un fascio
di parabole
 Determinare l’equazione
cartesiana di un luogo
geometrico, note le coordinate
parametriche dei suoi punti
 Saper risolvere problemi di
geometria analitica con rette e
parabole.
 Saper risolvere problemi con
punti variabili su tratti di
parabole.
 Saper utilizzare l’algebra nella
risoluzione di problemi di
geometria analitica
La circonferenza
Conoscenze/Contenuti disciplinari
Abilità
a.s. 2015-2016
1-2-3-5





Circonferenza e sua equazione
Posizione di una retta rispetto ad
una circonferenza
Rette tangenti ad una
circonferenza
Fasci di circonferenze
Luoghi geometrici: coordinate
parametriche ed equazione
cartesiana











L’ellisse
Argomento
Competenze
1-2-3-5
Conoscere la definizione di
circonferenza come luogo
geometrico, la sua equazione
cartesiana, e saper determinare i
suoi elementi principali: centro e
raggio. Saperla disegnare.
Saper tracciare il grafico di
funzioni modulari e irrazionali
riconducibili ad archi di
circonferenze
Saper determinare la posizione
di una retta rispetto ad una
circonferenza e la posizione
reciproca di due circonferenze
Saper calcolare la retta tangente
ad una circonferenza in un suo
punto, per un suo punto esterno
o parallela ad una retta data
analitica (sia con il metodo del
discriminante =0 sia con la
condizione dist(retta,centro)=r).
Determinare l’equazione di una
circonferenza a partire da alcune
condizioni.
Determinare l’area di un settore
circolare, di un segmento
circolare e la lunghezza di un
arco di circonferenza
Studiare le proprietà di un fascio
di circonferenze
Determinare l’equazione
cartesiana di un luogo
geometrico, note le coordinate
parametriche dei suoi punti
Saper risolvere problemi di
geometria analitica con rette,
simmetrie e circonferenze.
Saper risolvere problemi con
punti variabili su tratti di
circonferenze.
Saper utilizzare l’algebra nella
risoluzione di problemi di
geometria
Conoscenze/Contenuti disciplinari





Ellisse e sua equazione
Ellisse traslata e sua equazione
canonica
Posizione di una retta rispetto ad
una ellisse
Rette tangenti ad una ellisse
Fasci di ellissi
Abilità

Conoscere la definizione di
ellisse come luogo geometrico,
la sua equazione cartesiana
riferita agli assi e al centro O e
saper determinare i suoi
elementi principali: vertici e
fuochi. Saperla disegnare
I.I.S. Leopardi-Majorana

Conoscere le caratteristiche
generali delle ellissi traslate,
saper determinare la loro
equazione in forma canonica e
saperle disegnare
 Saper tracciare il grafico di
funzioni modulari e irrazionali
riconducibili ad ellissi
 Saper determinare la posizione
di una retta rispetto ad una
ellisse
 Saper calcolare la retta tangente
ad una ellisse, in un suo punto,
per un suo punto esterno o
parallela ad una retta data
 Determinare l’equazione di una
ellisse a partire da alcune
condizioni.
 Studiare le proprietà di un fascio
di ellissi
 Determinare l’equazione
cartesiana di un luogo
geometrico, note le coordinate
parametriche dei suoi punti
 Saper risolvere problemi di
geometria analitica con rette e
coniche.
 Saper risolvere problemi con
punti variabili su tratti di ellissi.
 Saper utilizzare l’algebra nella
risoluzione di problemi di
geometria
L’iperbole
Argomento
Competenze
1-2-3-5
Conoscenze/Contenuti disciplinari







Iperbole e sua equazione
Iperbole traslata e sua
equazione canonica
Posizione di una retta rispetto ad
una iperbole
Rette tangenti ad una iperbole
Fasci di iperboli
Iperbole equilatera
Funzione omografica
Abilità




Conoscere la definizione di
iperbole come luogo geometrico,
la sua equazione cartesiana
riferita agli assi e al centro O e
saper determinare i suoi
elementi principali: vertici e
fuochi. Saperla disegnare
Conoscere le caratteristiche
generali delle iperboli traslate,
saper determinare la loro
equazione in forma canonica e
saperle disegnare
Saper determinare la posizione
di una retta rispetto ad una
iperbole
Saper calcolare la retta tangente
ad una iperbole, in un suo punto,
per un suo punto esterno o
parallela ad una retta data
a.s. 2015-2016









Statistica descrittiva
Argomento
Competenze
1-2-3-4-5
Determinare l’equazione di una
iperbole a partire da alcune
condizioni.
Studiare le proprietà di un fascio
di iperboli
Determinare l’equazione
cartesiana di un luogo
geometrico, note le coordinate
parametriche dei suoi punti
Conoscere la definizione di
iperbole equilatera, la sua
equazione riferita ai suoi assi e
quella riferita ai suoi asintoti, e
saperla determinare e
disegnare, date alcune
condizioni.
Conoscere e saper disegnare la
funzione omografica; saper
trovare l’equazione di una
funzione omografica note alcune
condizioni
Saper tracciare il grafico di
funzioni modulari e irrazionali
riconducibili ad iperboli e a
funzioni omografiche
Saper risolvere problemi di
geometria analitica con rette e
coniche.
Saper risolvere problemi con
punti variabili su tratti di ellissi.
Saper utilizzare l’algebra nella
risoluzione di problemi di
geometria
Conoscenze/Contenuti disciplinari




Statistica descrittiva: raccolta e
rappresentazione dei dati
Distribuzioni statistiche e loro
rappresentazione grafica
I rapporti statistici
Valori di sintesi: indici di
posizione centrale; indici di
variabilità
Abilità




Saper raccogliere e organizzare
un insieme di dati
Saper analizzare e
rappresentare i caratteri
qualitativi e quantitativi di un
unità statistica con tabelle e
grafici, anche con l’uso degli
strumenti informatici
Saper analizzare le distribuzioni
doppie di frequenza,
individuando le distribuzioni
condizionate e marginali
Calcolare la frequenza, le classi
di frequenza e le frequenze
cumulate
I.I.S. Leopardi-Majorana

Calcolare e utilizzare gli indici di
posizione centrale: media
(aritmetica, ponderata,
geometrica, armonica, media
quadratica), mediana e moda
 Calcolare e utilizzare gli indici di
variabilità: il campo di
variazione, lo scarto semplice
medio, la deviazione standard
 Interpretare i valori di sintesi in
termini di caratteristiche di un
insieme di dati
 Utilizzare il linguaggio e i metodi
propri della matematica per
organizzare e valutare
adeguatamente informazioni
qualitative e quantitative
Statistica descrittiva bivariata
Argomento
Competenze
1-2-3-4-5
Conoscenze/ Contenuti disciplinari


Interpolazione matematica e
statistica
La dipendenza, la regressione e
la correlazione
Abilità






Studiare statistiche bivariate
Determinare l’indipendenza e la
dipendenza statistica
Determinare l’interpolazione
matematica e statistica:
interpolazione con il metodo dei
minimi quadrati
Calcolare, anche con l’uso di
software applicativi, e
interpretare misure di
correlazione e parametri di
regressione;
Calcolare il coefficiente di
correlazione lineare ed
esprimere la retta di regressione
lineare in funzione del
coefficiente di correlazione
lineare
Utilizzare il linguaggio e i metodi
propri della matematica per
organizzare e valutare
adeguatamente informazioni
qualitative e quantitative
Strategie didattiche
Gli argomenti saranno presentati prevalentemente con spiegazioni alla
lavagna in forma dialogata, in modo da favorire e sollecitare la costante
interazione e partecipazione attiva degli studenti.
a.s. 2015-2016
A completamento delle lezioni teoriche saranno svolti esempi applicativi,
accompagnati da numerosi esercizi di vario livello e difficoltà. Saranno proposti
esercizi e problemi di applicazione dei contenuti anche a contesti di realtà.
Facendo riferimento a quanto presente nelle Indicazioni Nazionali, si porrà
particolare attenzione a lavorare sulla comprensione e acquisizione del
linguaggio formale specifico della matematica, sul saper utilizzare le procedure
tipiche del pensiero matematico, sulla conoscenza dei contenuti fondamentali
delle teorie alla base della descrizione matematica della realtà, sui processi di
costruzione di un modello matematico, sul problem solving.
Verrà sollecitato l’utilizzo del libro di testo come personale approfondimento e
consolidamento degli argomenti di teoria trattati in classe.
Verranno proposti esercizi sia alla lavagna, che a piccoli gruppi, in modo da
favorire l’apprendimento cooperativo. Ampio spazio sarà dedicato alla
revisione/correzione degli esercizi assegnati.
Strumenti didattici
Gli strumenti didattici varieranno in base all’argomento e saranno:
 libro di testo in adozione (soprattutto per gli esercizi e per l’approfondimento
personale);
 materiale vario fornito dal docente;
 materiale messo a disposizione on line dalla casa editrice;
 siti internet di interesse matematico;
 utilizzo del pc in classe e/o del laboratorio di informatica;
 software vari (Foglio di calcolo, Geogebra, Desmos...).
Strumenti di verifica
Durante l'anno scolastico la valutazione del grado di apprendimento della
disciplina sarà eseguita sia in itinere che al termine di ciascun modulo. Le
tipologie di prove previste sono:
 orali: interrogazioni (risoluzione di problemi ed esercizi, domande di teoria);
interventi dal posto;
 scritte (valutate come orali): domande di teoria, test;
 scritte: risoluzione di problemi ed esercizi.
Gli studenti saranno informati con anticipo relativamente alle date delle
verifiche e degli argomenti oggetto delle stesse.
I.I.S. Leopardi-Majorana
Criteri di verifica e valutazione
Si valuteranno principalmente:









capacità di ragionamento, di analisi e di sintesi;
livello di conoscenza dei contenuti;
autonomia nell’esposizione dei contenuti e capacità di rielaborazione;
chiarezza, precisione e completezza del procedimento utilizzato;
capacità argomentative;
capacità di applicazione delle conoscenze acquisite;
lettura critica dei risultati ottenuti;
capacità di applicare le conoscenze acquisite in contesti nuovi;
correttezza formale ed ordine espositivi.
Si terrà conto inoltre della costanza nell'impegno, della partecipazione alle
lezioni, della continuità nel lavoro a casa, dei progressi rispetto alla situazione
di partenza. I criteri di verifica e valutazione saranno coerenti con quanto
stabilito nel POF.
Attività di recupero
Le attività di recupero si svolgeranno prevalentemente durante le lezioni in
itinere, attraverso il costante monitoraggio delle difficoltà e dei progressi degli
alunni mediante lo svolgimento di esercizi mirati. Verranno favoriti momenti di
lavoro individuale e a piccoli gruppi durante le lezioni in modo da consentire
all’insegnante la costante supervisione personale del metodo di lavoro degli
studenti. Anche le correzioni delle prove scritte e i chiarimenti in occasione
delle verifiche orali costituiranno momenti di recupero.
Gli alunni potranno usufruire dell’attività di sportello nelle giornate e negli orari
fissati, su richiesta degli studenti stessi. Qualora se ne rivelasse la necessità,
saranno proposti corsi di recupero.
Attività di approfondimento
La classe parteciperà alle "Olimpiadi della matematica". Se ve ne sarà
l'occasione la classe potrà prendere parte ad attività extrascolastiche che
integreranno l'offerta formativa proposta.
PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE
3Cs
DISCIPLINA: FISICA
Docente: Andrea Secomandi
Presentazione della classe e situazione di partenza
La classe è abbastanza tranquilla, le lezioni si svolgono regolarmente. La capacità di attenzione è
buona. Il clima è collaborativo.
Interesse e partecipazione sono buoni. Le capacità risultano piuttosto eterogenee, mediamente
discrete.
L'impegno a casa risulta nel complesso discreto; per alcuni è necessario uno studio individuale più
continuo, meglio organizzato, più autonomo. Si distinguono alcuni studenti per capacità e impegno.
Programmazione per competenze
Le competenze specifiche che l’insegnamento di questa disciplina concorre a sviluppare nel
secondo biennio sono:
1. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e
riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità
2. Formulare ipotesi esplicative, utilizzando modelli, analogie e leggi
3. Formalizzare problemi di fisica e applicare gli strumenti matematici e disciplinari rilevanti per la
loro risoluzione
4. Fare esperienza e rendere ragione dei vari aspetti del metodo sperimentale.
5. Comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui si
vive, cogliendo la reciproca influenza tra evoluzione tecnologica e ricerca scientifica.
6. Collocare le principali scoperte scientifiche e invenzioni tecniche nel loro contesto storico e
sociale.
L’insegnante valuterà di volta in volta il percorso didattico più adeguato alla singola classe,
cercando raccordi con gli altri insegnamenti (in particolare con quelli di matematica, scienze, storia
e filosofia).
Argomento
Competenze
1-2-3-4-6
La meccanica
Conoscenze/Contenuti disciplinari
 Ripasso sulle grandezze che caratterizzano
il moto unidimensionale
 Ripasso sui principi della dinamica e sul
concetto di sistema di riferimento inerziale e
non inerziale
 Conoscere i Principi di relatività galileiani
 Conoscere le grandezze che caratterizzano
il moto nel piano
 Conoscere il principio di indipendenza dei
moti
 Conoscere le leggi del moto di un proiettile
 Conoscere i concetti di quantità di moto e
impulso di una forza
 Conoscere il Teorema dell’Impulso
 Conoscere il concetto di momento angolare
 Conoscere la seconda legge della dinamica
in termini di quantità di moto e di momento
angolare
Abilità
 Saper rappresentare e
utilizzare le equazioni del
moto unidimensionale e i
principi della dinamica per
risolvere problemi
 Saper operare con le
grandezze vettoriali
 Applicare
il
principio
d’indipendenza dei moti per
risolvere problemi sul moto
dei proiettili
 Utilizzare la definizione di
quantità
di
moto,
di
momento angolare e il
teorema dell’Impulso per
risolvere problemi
 Saper
riprodurre
dimostrazioni di relazioni e
teoremi
Argomento
Competenze
1-2-3-4-5-6
I Principi di conservazione
Conoscenze/Contenuti disciplinari

Conoscere il Principio di conservazione della
massa

Conoscere il Principio di conservazione della
quantità di moto

Conoscere la definizione di lavoro di una
forza e la sua interpretazione grafica

Conoscere la Potenza di una forza

Conoscere l’energia cinetica e il Teorema
dell’Energia Cinetica

Conoscere
la
differenza
tra
forze
conservative e non conservative

Conoscere la definizione di energia
potenziale; conoscere l’energia potenziale
relativa alla forza peso e alla forza elastica

Conoscere il legame tra lavoro di una forza
conservativa e la variazione di energia
potenziale

Conoscere il principio di conservazione
dell’energia meccanica

Conoscere il legame tra il lavoro di forze
dissipative e la variazione di energia meccanica

Conoscere la differenza tra urti elastici e
anelastici

Conoscere la legge di conservazione del
momento angolare
Argomento
Competenze
1-2-3-4-5-6
La gravitazione
Conoscenze/Contenuti disciplinari
• Conoscere i diversi modelli cosmologici
proposti nei secoli: il modello aristotelicotolemaico e quello di Copernico
• Conoscere i contributi dati da Brahe, di
Keplero e Galilei alla tesi copernicana
• Conoscere le Leggi di Keplero dei moti
orbitali
• Conoscere la Legge di Newton della
gravitazione universale
• Principio di equivalenza: massa inerziale e
massa gravitazionale
• Conoscere
il
concetto
di
campo
gravitazionale e la sua rappresentazione
mediante linee di campo; interpretare la
forza di gravitazione utilizzando il concetto
di campo
• Conoscere
l’energia
potenziale
gravitazionale
• Conoscere il principio di conservazione
dell’energia anche per i sistemi astronomici
nei fenomeni gravitazionali
Abilità

Saper calcolare il
lavoro fatto da una
forza e la sua potenza

Saper
calcolare
l’energia cinetica e/o
potenziale
(soggetto
alla forza peso o alla
forza
elastica)
posseduta da un corpo

Utilizzare i concetti
di quantità di moto,
lavoro,
energia
cinetica e potenziale
nella risoluzione di
problemi

Utilizzare i principi
di conservazione per
la
risoluzione
di
problemi

Risolvere problemi
di
urti
in
una
dimensione e semplici
problemi di urti in due
dimensioni

Saper
riprodurre
semplici dimostrazioni
di teoremi e relazioni
Abilità
 Saper riprodurre semplici
dimostrazioni di teoremi e
relazioni
 Saper calcolare la forza
gravitazionale tra due o più
corpi
 Saper calcolare il campo
gravitazionale generato da
uno o più masse e l’energia
potenziale
 Saper applicare le leggi di
Keplero,
la
legge
di
gravitazione universale e il
principio di conservazione
dell’energia
meccanica
nella
risoluzione
di
problemi
relativi
all’accelerazione di gravità
e al moto di pianeti e
satelliti
Argomento
La meccanica dei corpi estesi: la meccanica dei corpi rigidi
Competenze
Conoscenze/Contenuti disciplinari
1-2-3-5





Abilità
La dinamica dei corpi rigidi; 
conoscere le caratteristiche dei corpi
rigidi e loro moti
Riconoscere
analogie
tra
le 
grandezze e le leggi del moto lineare e
del moto rotatorio
Conoscere la definizione e il 
significato di momento d’inerzia di un
corpo rigido
Estendere
il
principio
di
conservazione dell’energia anche ai
sistemi rotanti
Conoscere l’espressione e il
significato della seconda legge di
Newton per il moto rotatorio
Saper
riprodurre
semplici
dimostrazioni di teoremi e
relazioni
Risolvere semplici problemi sui
moti rotatori dei corpi rigidi
utilizzando il momento d’inerzia
Applicare la seconda legge di
Newton e la conservazione
dell’energia
per
risolvere
semplici problemi di meccanica
rotazionale
Argomento
La meccanica dei corpi estesi: la dinamica dei fluidi
competenze
Conoscenze/Contenuti disciplinari
1-2-3-4-6




Abilità
Conoscere
le
grandezze 
caratteristiche di un fluido
Utilizzare il modello di fluido 
ideale nello studio del moto di un
fluido
Conoscere
l’equazione
di 
continuità e le sue implicazioni
Conoscere l’equazione di Bernulli
saper
riprodurre
semplici
dimostrazioni di teoremi e relazioni
Utilizzare l’equazione di continuità per
calcolare portata e velocità di un fluido
in un condotto
Utilizzare l’equazione di Bernulli per
risolvere problemi relativi a moti di un
fluido in un condotto di sezione e
altezza variabili
Argomento
Competenze
1-2-3-5-6
Termologia: i gas e la teoria cinetica
Conoscenze/Contenuti disciplinari
Abilità
- Utilizzare il modello di gas ideale come
approssimazione del comportamento dei  Saper
riprodurre
gas reali
dimostrazioni di teoremi
• Conoscere il comportamento termico dei gas e
e relazioni
il concetto di zero assoluto; conoscere i  Applicare le leggi dei
concetti di temperatura, calore e le definizioni
gas ideali e l’equazione
di calore, calore specifico e l’equivalente
di stato dei gas perfetti
meccanico della caloria
per risolvere problemi
• Conoscere i diversi stati della materia e le leggi
sui gas reali
che regolano i cambiamenti di stato; conoscere
le definizioni di calore di evaporazione, fusione
e solidificazione
• Gas ideali: conoscere le leggi di Boyle, di Gay–
Lussac e l’equazione di stato dei gas perfetti
• Conoscere le relazioni tra grandezze
macroscopiche e microscopiche alla luce della
teoria cinetica dei gas;legge di Stefan Boltzman
Argomento
Competenze
1-2-3-5-6
I Principi della termodinamica
Conoscenze/Contenuti disciplinari
Abilità
• Conoscere le trasformazioni termodinamiche,  Saper
riprodurre
le leggi che le esprimono e i grafici che le
dimostrazioni di teoremi
rappresentano
e relazioni
• Saper distinguere tra trasformazioni reversibili  Formalizzare problemi di
e irreversibili
fisica e applicare le leggi
•
•
•
•
•
•
•
Conoscere relazioni che permettono di
calcolare il calore scambiato e il lavoro in una
trasformazione termodinamica
Conoscere i principi della termodinamica e 
comprendere
l’equivalenza
dei
diversi
enunciati che li esprimono, sapendoli
interpretare dal punto di vista fisico
Conoscere
il
Primo
Principio
della
termodinamica,
applicato
anche
a
trasformazioni isocore, isobare, isoterme e
adiabatiche
Conoscere i diversi enunciati del Secondo 
Principio della termodinamica
Conoscere le macchine termiche e i principi
fisici che stanno alla base del loro 
funzionamento; conoscere il rendimento di una
macchina termica
Conoscere il teorema di Carnot e il massimo
rendimento
Conoscere il concetto di entropia di un
sistema, il suo significato fisico e le sue
implicazioni; in particolare la sua eventuale
variazione nei processi reversibili e irreversibili
delle
trasformazioni
termodinamiche per la
loro risoluzione
Applicare i Principi della
Termodinamica,
per
calcolare il lavoro, il
calore
assorbito
o
ceduto, la variazione di
energia interna in una
trasformazione o in un
ciclo termodinamico
Saper
calcolare
il
rendimento
di
una
macchina termica
Saper
calcolare
la
variazione di entropia di
un sistema spoggetto a
trasformazioni reversibili
o irreversibili
Strategie e strumenti didattici
Esposizione, da parte del docente, degli argomenti oggetto di studio, partendo preferibilmente da
problemi, casi pratici ed applicazioni, favorendo e stimolando la partecipazione degli alunni. Analisi
del testo. Esposizione di argomenti da parte degli allievi. Lavoro a gruppi. Risoluzione guidata di
esercizi e problemi. Per quanto possibile gli argomenti trattati saranno presentati, ripresi o applicati
in esercitazioni di laboratorio. Abitualmente saranno assegnati esercizi da svolgere a casa, attività
per la quale è bene che gli studenti sviluppino una sempre maggiore autonomia, in un'ottica di
crescente consapevolezza della necessità di un lavoro pomeridiano serio, regolare, organizzato.
Si cercherà stimolare e favorire l'utilizzo, sia a scuola sia a casa, dei contenuti multimediali
aggiuntivi che il libro di testo mette a disposizione.
Strumenti e criteri di verifica e valutazione
Compiti con domande a risposta aperta e risoluzione di esercizi e problemi, test, questionari.
Interrogazioni orali. Valutazione degli interventi e della partecipazione in classe, delle attività in
laboratorio, del lavoro a casa, dell’impegno, della progressione nell’apprendimento.
Per i criteri si rimanda al Piano dell'Offerta Formativa consultabile anche sul sito dell'istituto.
Attività di recupero e approfondimento
L’attività di recupero delle lacune e di supporto al superamento delle difficoltà incontrate avverrà
prevalentemente “in itinere”, durante il normale orario curricolare. Su richiesta degli studenti
l’insegnante è disponibile per attività di “sportello” (a gruppi di almeno tre persone).
All’occorrenza si valuterà la possibilità di organizzare corsi mirati di recupero o approfondimento,
per gruppi ristretti di studenti.
Le interrogazioni orali e la correzione in classe degli elaborati costituiscono un ulteriore momento
di spiegazione, chiarimento e approfondimento.
Attività integrative
Giochi della Fisica
Progetto HIGHLIGHTS FOR HIGH SCHOOLS IN ITALY in collaborazione con il M.I.T.di Boston.
Pordenone, 30/10/2015
a
PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE 3 C SCIENTIFICO
DISCIPLINA: SCIENZE
DOCENTE: FRANCESCO CIACCIO
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE:
La maggior parte della classe segue le lezioni con vivo interesse, ponendo spesso delle domande
interessanti relative all’argomento spiegato. Lo studio a casa talvolta si rivela non molto approfondito e
presenta delle lacune. Una piccola parte della classe tende inizialmente a distrarsi, ma dopo un primo
richiamo torna subito a seguire la lezione. Nel complesso la classe mostra una buona propensione allo
studio delle materia.
PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE:
UNITA’ DIDATTICA
La struttura dell’atomo
1. Saper trarre
conclusioni basate sui
risultati ottenuti
2. Saper risolvere
situazioni problematiche
utilizzando linguaggi
specifici
Il sistema periodico
1.Saper classificare
COMPETENZE
Traguardi formativi
Indicatori
1a. Distinguere tra
comportamento ondulatorio
e corpuscolare della
radiazione
elettromagnetica.
- Utilizza λ e ν per
determinare la posizione di
una radiazione nello spettro
e stabilisce la relazione tra
Eeν
1b. Riconoscere che il
modello atomico di Bohr ha
come fondamento
sperimentale l’analisi
spettroscopica della
radiazione emessa dagli
atomi.
- Interpreta il concetto di
quantizzazione dell’energia
e le transizioni elettroniche
nell’atomo secondo il
modello di Bohr
1c. Comprendere come la
teoria di de Broglie e il
principio di
indeterminazione siano alla
base di una concezione
probabilistica della materia
- Illustra la relazione di de
Broglie e il principio di
Heisenberg
2a. Comprendere il
significato di onda
stazionaria e l’importanza
della funzione d’onda
- Utilizza i numeri quantici
per descrivere gli elettroni
di un atomo
2b. Essere consapevole
dell’esistenza di livelli e
sottolivelli energetici e della
loro disposizione in ordine
di energia crescente verso
l’esterno
- Attribuisce a ogni corretta
terna di numeri quantici il
corrispondente orbitale.
2c. Utilizzare la simbologia
specifica e le regole di
riempimento degli orbitali
per la scrittura delle
configurazioni elettroniche
di tutti gli atomi
1a. Descrivere le principali
proprietà di metalli,
semimetalli e non metalli
- Scrive la configurazione
degli atomi polielettronici in
base al principio di Aufbau,
di Pauli e alla regola di
Hund
- Classifica un elemento
sulla base delle sue
principali proprietà
I legami chimici
Classificazione e
nomenclatura dei
composti
La quantità chimica: la
mole
1b. Individuare la posizione
delle varie famiglie di
elementi nella tavola
periodica
- Classifica un elemento in
base alla posizione che
occupa nella tavola
periodica
1c. Spiegare la relazione
fra Z, struttura elettronica e
posizione degli elementi
sulla tavola periodica
- Classifica un elemento in
base alla sua struttura
elettronica
2. Saper effettuare
connessioni logiche
2a. Spiegare gli andamenti
delle proprietà periodiche
degli elementi nei gruppi e
nei periodi
- Mette in relazione la
struttura elettronica, la
posizione degli elementi e
le loro proprietà periodiche
1.Saper riconoscere e
stabilire relazioni
1a. Distinguere e
confrontare i diversi legami
chimici (ionico, covalente,
metallico)
- Riconosce il tipo di
legame esistente tra gli
atomi, data la formula di
alcuni composti
1b. Stabilire in base alla
configurazione elettronica
esterna il numero e il tipo di
legami che un atomo può
formare
- Scrive la struttura di Lewis
di semplici specie chimiche
che si formano per
combinazione dei primi 20
elementi
1c. Definire la natura di un
legame sulla base della
differenza di
elettronegatività
- Individua le cariche
parziali in un legame
covalente polare
2.Saper formulare
ipotesi in base ai dati
forniti
2a. Prevedere, in base alla
posizione nella tavola
periodica, il tipo di legame
che si può formare tra due
atomi.
- Utilizza la tavola periodica
per prevedere la
formazione di specie
chimiche e la loro natura
1. Saper classificare
1a. Classificare le principali
categorie di composti
inorganici in binari/ternari,
ionici/molecolari
- Riconosce la classe di
appartenenza dati la
formula o il nome di un
composto
2.Saper risolvere
situazioni problematiche
utilizzando linguaggi
specifici
2a. Applicare le regole della
nomenclatura IUPAC e
tradizionale per assegnare
il nome a semplici composti
e viceversa
- Assegna il nome IUPAC e
tradizionale ai principali
composti inorganici
2b. Scrivere le formule di
semplici composti
- Utilizza il numero di
ossidazione degli elementi
per determinare la formula
di composti
2c. Scrivere la formula di
sali ternari
- Scrive la formula di un
composto ionico ternario
utilizzando le tabelle degli
ioni più comuni
- Utilizza correttamente le
unità di misura
1.Saper effettuare
connessioni logiche.
1a. Essere consapevole
della differenza tra quantità
di materia e quantità di
sostanza
2.Saper riconoscere e
stabilire relazioni
I gas
1.Saper riconoscere e
stabilire relazioni
1b. Comprendere la
relazione tra composizione
percentuale in massa e
composizione atomica di un
composto
- Comprende che il
simbolismo delle formule
ha una corrispondenza con
grandezze macroscopiche
2a. Determinare la massa
molare di una sostanza
nota la formula
- Utilizza la tabella delle
masse atomiche per
determinare le masse
molecolare/peso formula e
molare di una sostanza
2b. Utilizzare il concetto di
mole per convertire la
massa/il volume di una
sostanza o il numero di
particelle elementari in moli
e viceversa
- Applica le relazioni
stechiometriche che
permettono il passaggio dal
mondo macroscopico al
mondo microscopico
2c. Determinare la formula
empirica e molecolare di un
composto
- Esegue calcoli con cui
determinare la formula
minima/molecolare o la
composizione percentuale
1a. Interpretare le proprietà
fisiche dei gas mediante il
modello cineticomolecolare
- Descrive le caratteristiche
macroscopiche e
microscopiche di un gas
ideale
1b. Interpretare le reazioni
tra gas attraverso il
principio di Avogadro
- Sa spiegare i rapporti di
combinazione tra volumi di
aeriformi
1c. Comprendere la
relazione tra le varie leggi
dei gas.
- Utilizza correttamente
le leggi dei gas per
risolvere problemi
Lo stato solido
1.Saper riconoscere e
stabilire relazioni
1a. Relazionare gli stati
della materia alle forze di
legame che si instaurano
-Descrive le caratteristiche
macroscopiche e
microscopiche di un solido
Il sistema
cardiovascolare
1. Acquisire ed
interpretare le
informazioni.
1a.Comprendere il ruolo del
sistema circolatorio nel
mantenere l’omeostasi e
garantire il trasporto di
sostanze indispensabili a
tutte le cellule.
- Descrive le caratteristiche
e i diversi compiti del
sangue e dei vasi
sanguigni.
2. Individuare
collegamenti e relazioni.
2a. Comprendere il ruolo
fondamentale svolto dal
cuore nel sistema
cardiovascolare
-Descrive la struttura del
cuore umano indicando la
funzione delle valvole
cardiache e i problemi
derivanti da loro
malfunzionamento.
1. Saper riconoscere e
stabilire relazioni
1a.Comprendere il
meccanismo della
respirazione polmonare
-Descrive le funzioni degli
organi dell’apparato
respiratorio
Il sistema respiratorio
2. Saper applicare le
conoscenze acquisite
alla vita reale.
Minerali e rocce
1.Individuare
collegamenti e relazioni
2a. Individuare i
meccanismi che stanno alla
base dello scambio di gas
con l’ambiente.
1a. Comprendere le
caratteristiche dei principali
gruppi di minerali
-Ripercorre la via che porta
l’aria dall’esterno fino agli
alveoli polmonari.
1b. Relazionare la struttura
dei tre gruppi principali di
rocce al loro processo di
formazione
-Descrive le caratteristiche
microscopiche e
macroscopiche di una
roccia
-Descrive la struttura
interna dei principali gruppi
di minerali
STRATEGIE DIDATTICHE:
- Lezione frontale e dialogata
- Risoluzione guidata di esercizi e problemi
- Attività sperimentali in laboratorio
STRUMENTI DIDATTICI:
- Libro di testo
- Attività pratica di laboratorio
STRUMENTI DI VERIFICA
-Prove a risposta chiusa e prove a risposta aperta.
- Relazioni su attività pratiche di laboratorio.
- Interrogazioni orali.
CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE
- Acquisizione dei fondamenti della disciplina (conoscenze, competenze, abilità)
- Impegno nello studio
- Partecipazione in classe e pertinenza degli interventi
- Approfondimenti personali
- Nella valutazione si terrà conto anche dei livelli di partenza e dei progressi raggiunti.
ATTIVITA’ DI RECUPERO
-Il recupero sarà effettuato in itinere e/o mediante sportello didattico.
ATTIVITA’ DI APPROFONDIMENTO
-Visita guidata al Museo delle Scienze di Trento (Muse).
I.I.S. Leopardi-Majorana
PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE 3CS
DISCIPLINA: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Docente: RENATO RUSSI
Presentazione della classe e situazione di partenza:
La breve fase introduttiva ha portato a una conoscenza reciproca, sono stati definiti i livelli di preparazione
per il primo anno dello scientifico sotto gli aspetti espressivi, di analisi e comprensione. Risultano buoni i
tempi di attenzione. Si è definito un metodo di studio per la materia. Tutti gli studenti dimostrano curiosità
verso la nuova materia. Ricordo l’importanza della revisione regolare del lavoro svolto e l’obbligo della
preparazione settimanale.
Programmazione per competenze:
UNITÀ DI
INDICATORI
CONOSCENZE
APPRENDIMENTO
14. Il Rinascimento. La
stagione delle scoperte
1.
2.
3.
4.
5.
UNITÀ DI
Collocare cronologicamente e geograficamente i
manufatti dell’arte del primo Quattrocento
Introdurre il concetto di Gotico Internazionale
all’interno della più generale cornice storica e
culturale del Quattrocento italiano ed europeo
Introdurre il concetto di Rinascimento, la
teorizzazione della prospettiva scientifica, la
teoria della proporzioni e la riscoperta dell’antico
come nuovi sistemi del fare artistico
Valutare’importanza della diffusione dello stile
rinascimentale attraverso la produzione della
bottega dei Della Robbia
Delineare le personalità artistiche di Brunelleschi,
Michelozzo, Ghiberti, della Quercia, Donatello e
Masaccio, sapendone riconoscere le opere, le
novità formali, le peculiarità stilistiche e le
tecniche realizzative
14.1 Itinerario nella storia
14.4 Il Rinascimento
14.5 Filippo Brunelleschi
14.7 Lorenzo Ghiberti
14.8 Jacopo della Quercia
14.9 Donatello
14.10 Masaccio
14.11 Beato Angelico
14.12 I Della Robbia
INDICATORI
CONOSCENZE
1. Collocare cronologicamente e geograficamente i
manufatti dell’arte del secondo Quattrocento
2. Consolidare il concetto di Rinascimento all’interno
della più generale cornice storica e culturale del
secondo Quattrocento
3. Riconoscere le implicazioni filosofiche e conoscitive
della ricerca prospettica e tecnico-geometrica
all’interno della trattatistica dello stile e dell’estetica
del Rinascimento
4. Comprendere la stretta connessione tra filosofia
neoplatonica, riscoperta dell’Antico e le nuove
tendenze delle arti figurative
5. Percepire il mutamento di gusto che vede, dopo secoli
di pittura sostanzialmente a soggetto sacro,
l’affermazione di una nuova pittura a soggetto profano
e mitologico
6. Valutare l’evoluzione del ruolo dell’artista da
15.1 Leon Battista Alberti
15.2 Paolo Uccello
15.3 Filippo Lippi
15.4 Piero della Francesca
15.5 Andrea del Verrocchio
15.6 Sandro Botticelli
15.7 Filippino Lippi
15.8 L’architettura e
l’urbanistica di Pienza,
Urbino e Ferrara
APPRENDIMENTO
15. Il Rinascimento. La
stagione delle esperienze
(parte prima )
artigiano ad artista
7. Delineare le personalità artistiche di Alberti, Uccello,
Lippi, Pietro della Francesca, del Verrocchio,
Botticelli, Filippino Lippi sapendone riconoscere le
opere, le novità formali, le peculiarità stilistiche e le
tecniche realizzative
UNITÀ DI
INDICATORI
CONOSCENZE
1.
16.3 Antonello da Messina
16.4 Andrea Mantegna
16.5 Giovanni Bellini
16.6 Pietro Perugino
16.7 Esperienze architettoniche
nel
secondo
Quattrocento:
Venezia, Bergamo, Urbino e
Cortona, Firenze, Roma e Napoli
APPRENDIMENTO
16. Il Rinascimento. La
stagione delle esperienze
(parte Seconda)
2.
3.
4.
5.
6.
UNITÀ DI
Collocare cronologicamente e geograficamente i
manufatti dell’arte
Riconoscere l’uso della prospettiva cromatica
nella definizione del paesaggio e valutare la
rappresentazione della città nelle opere
pittoriche
Identificare le relazioni stilistiche tra Primo
Rinascimento fiorentino, rielaborazione della
prospettiva da parte di Piero della Francesca e la
pittura veneziana e in generale del Nord Italia
nel secondo Quattrocento
Comprendere le peculiarità stilistiche dei pittori
della corte ferrarese
Valutare le esperienze architettoniche del
secondo Quattrocento di Venezia, Roma e
Napoli
Delineare le personalità artistiche di Antonello
da Messina, Mantegna, Bellini e Perugino,
sapendone riconoscere le opere, le novità
formali, le peculiarità stilistiche e le tecniche
realizzative
INDICATORI
CONOSCENZE
1. Collocare cronologicamente e geograficamente i
manufatti dell’arte del primo Cinquecento
2. Definire il movimento della Riforma protestante
evidenziandone le ricadute politiche e sociali in
Italia e in Europa
3. Valutare l’impatto che il crescente gusto di
collezionare opere d’arte antica ha avuto come
fonte d’ispirazione per gli artisti
4. Individuare
l’importanza
della
presenza
contemporanea di artisti nella città di Firenze e
Roma, che consolidano il loro ruolo di centri di
grande mecenatismo
5. Comprendere l’importanza del Sacco di Roma del
1527 come un momento fondamentale di diffusione
del linguaggio rinascimentale elaborato a Roma in
tutta la penisola italiana
6. Delineare le personalità artistiche di Bramante,
Leonardo, Raffaello e Michelangelo, sapendone
riconoscere le opere, le novità formali, le
peculiarità stilistiche e le tecniche realizzative
17.1 Itinerario nella storia
17.2 Il Cinquecento
17.3 Donato Bramante
17.4 Leonardo da Vinci
17.5 Raffaello Sanzio
17.6 Michelangelo Buonarroti
APPRENDIMENTO
17. Il Rinascimento. La
stagione delle certezze
(parte prima
I.I.S. Leopardi-Majorana
UNITÀ DI
INDICATORI
CONOSCENZE
18. Il Rinascimento. La
stagione delle certezze
(parte seconda)
1. Collocare cronologicamente e geograficamente i
manufatti dell’arte rinascimentale veneta
2. Identificare le peculiarità dell’esperienza pittorica
veneta e veneziana dal punto di vista culturale e
artistico tra Quattrocento e Cinquecento
3. Comprendere le dinamiche del dibattito sulla
supremazia tra disegno dell’arte centro italiana e
colore in area veneta
4. Valutare l’evoluzione del ruolo dell’artista, in
particolare rispetto alla straordinaria affermazione di
Tiziano
5. Riconoscere le particolarità dell’illusionismo
prospettico di Correggio nelle varie esperienze
parmensi
6. Delineare le personalità artistiche di Giorgione,
Tiziano, Lotto e Correggio, sapendone riconoscere le
opere, le novità formali, le peculiarità stilistiche e le
tecniche realizzative
7. Appropriarsi del metodo di lettura dell’opera e l’uso
della terminologia relativa alla produzione artistica
rinascimentale veneta
18.1 L’esperienza veneziana
18.2 Giorgione da Castelfranco
18.3 Tiziano Vecellio
18.4 Lorenzo Lotto
18.6 Il Correggio
UNITÀ DI
INDICATORI
CONOSCENZE
1. Collocare cronologicamente e geograficamente i
manufatti dell’arte del secondo Cinquecento
2. Introdurre il concetto di Manierismo all’interno della
più generale cornice storica e culturale del secondo
Cinquecento italiano
3. Comprendere i rapporti tra arte e religione, in
relazione alle dinamiche storiche tra Riforma
protestante e Controriforma cattolica
4. Individuare l’importanza della diffusione di modelli
architettonici rispondenti alle nuove esigenze
liturgiche anche in relazione all’opera dei Gesuiti
5. Individuare
gli
sviluppi
della
trattatistica
architettonica del secondo Cinquecento sapendo
identificare le differenze di impostazione dei trattati
di Sebastiano Serlio, Jacopo Vignola e Andrea
Palladio
6. Delineare le personalità artistiche di del Sarto,
Peruzzi, Pontormo, Rosso, Parmigianino, Giulio
Romano, Sansovino, Cellini, Ammannati e Vasari
sapendone riconoscere le opere, le novità formali, le
peculiarità stilistiche e le tecniche realizzative
7. Appropriarsi del metodo di lettura dell’opera e l’uso
della terminologia relativa alla produzione artistica
del secondo Cinquecento
19.1 Verso il Manierismo:
Andrea del Sarto
19.2 Verso il Manierismo:
Baldassarre Peruzzi
19.3 Il Manierismo: Pontormo,
Rosso
fiorentino,
Agnolo
Bronzino,
Il
Parmigianino,
Giulio
Romano,
Il
Sansovino,Cellini, Bartolomeo
Ammannati, Giorgio Vasari,
19.4 Arte e Controriforma
19.5
La
trattatistica
architettonica dopo Leon Battista
Alberti
APPRENDIMENTO
APPRENDIMENTO
19. Il Rinascimento.
Alla ricerca di nuove
vie
(parte prima)
UNITÀ DI
INDICATORI
CONOSCENZE
1. Collocare cronologicamente e geograficamente i
manufatti dell’arte
2. Consolidare il concetto di Manierismo all’interno
della più generale cornice storica e culturale del
secondo Cinquecento italiano
3. Valutare l’esperienza di Palladio sia come architetto
sia come trattatista e della sua importanza nella
diffusione di modelli architettonici in Europa e nel
mondo
4. Individuare le differenze tematiche e tecniche a cui
pervengono Tintoretto e Veronese, pur partendo da
una medesima matrice di pittura tonale di
ascendenza giorgionesca e tizianesca
5. Delineare le personalità artistiche di Palladio,
Tintoretto, Veronese, sapendone riconoscere le
opere, le novità formali, le peculiarità stilistiche e le
tecniche realizzative
6. Conoscere le peculiarità e le differenze dei pittori
europei: Dürer, Bosch, El Greco
7. Appropriarsi del metodo di lettura dell’opera e l’uso
della terminologia relativa alla produzione artistica
20.1 Andrea Palladio
20.2 Jacopo Tintoretto
20.3 Il Veronese
Pittura del Cinquecento in
Europa:
Albrecht
Dürer,
Hieronymus Bosch, El Greco.
APPRENDIMENTO
20. Il Rinascimento.
Alla ricerca di nuove
vie
(parte seconda)
Disegno Geometrico
1. Rappresentazione di figure geometriche semplici e di volumi con gli
strumenti tradizionali del disegno
2. Assonometrie
3. Generalità sulla prospettiva centrale ed accidentale, metodi esecutivi.
4. Generalità sulla teoria delle ombre, metodi esecutivi. Esercitazioni
5. Autocad con la progettazione di piccoli involucri edilizi e principi di
composizione architettonica.
6. Studio geometrico in assonometria e prospettiva di alcuni monumenti
significativi, con riferimento alle tecniche costruttive e alla tipologia
architettonica.
Strategie didattiche:
a. Inquadrare l’opera d’arte individuandone dati e tecniche di realizzazione
b. Identificare i caratteri stilistici e le funzioni dell’opera d’arte, riconoscere e
spiegarne gli aspetti iconografici e simbolici, la committenza e la
destinazione
I.I.S. Leopardi-Majorana
c. Saper leggere l’opera d’arte utilizzando un metodo e una terminologia
appropriata, al fine di saper produrre una scheda tecnica dell’opera d’arte
Metodi Didattici
•
Lezioni frontali e lezioni dialogate, con esteso ricorso alle immagini; •
conduzione di esercitazioni in classe, redazione di mappe
concettuali;
•
affidamento a ciascun alunno delle ricerche personali di approfondimento
(su testi reperibili in biblioteca e fonti disponibili nella rete);
•
coinvolgimento della classe sui contenuti proposti, sulla rielaborazione e
sulle modalità̀ di comunicazione dei lavori presentati dai compagni. Il
libro di testo è utilizzato con sistematicità̀ , in quanto strumento
necessario da cui partire per costruire una preparazione di base
condivisa. Viene però proposto agli studenti lo sviluppo consapevole
delle proprie competenze attraverso una didattica attiva , fondata sul
metodo della ricerca, degli scambi documentativi in rete,
dell’apprendimento basato su dinamiche d’interazione tra conoscenza e
progettualità̀ della comunicazione. L’utilizzo dell’inglese in alcune limitate
attività̀ didattiche ha lo scopo di incentivare gli allievi a ricercare fonti
informative più̀ vaste, soprattutto in internet.
Strumenti didattici:
Libro di testo, PowerPoint, youtube, biblioteca, autocad;
Strumenti di verifica
Per accertare il livello di padronanza della materia saranno valutati:
risposte su schede con prove semi – strutturate; esposizione delle ricerche
personali con presentazioni di Power Point ; Interrogazioni; valutazione degli
elaborati grafici di verifica.
Criteri di verifica e valutazione
VOTO
LIVELLO DI APPRENDIMENTO
3
Assenza di qualsiasi elemento essenziale per una organica
espressione, copiare durante il compito in classe ;
4
Mancata acquisizione degli elementi essenziali, gravi errori espressione disorganica
5
Incompletezza e frammentarietà nell'apprendimento - scarsa
pertinenza - lacune espressive
6
Apprendimento degli elementi essenziali - espressione
sufficientemente corretta e lineare
7
Sicurezza nelle conoscenze e nell'espressione - qualche incertezza
non determinante
8
Conoscenze approfondite ed articolate - sicurezza espositiva
9
Conoscenze approfondite e rielaborate - ricchezza espressiva sicurezza espositiva
10 Conoscenze approfondite e rielaborate - ricchezza espressiva sicurezza espositiva - assenza di errori di ogni genere
Inserire modalità e strumenti.Inserire gli strumenti di verifica.Inserire i criteri di verifica e
valutazione.Inserire le attività di recupero.
Inserire le attività di approfondimento.
ISIS Leopardi Majorana
PIANO di LAVORO della Classe 3^Cs
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Docente: Paola Etrari
Presentazione della classe e situazione di partenza
La classe presenta una composizione abbastanza diversificata per le
competenze specifiche acquisite, per le conoscenze pregresse e per la
disponibilità ad apprendere.
Le lezioni si svolgono presso la palestra delle sede centrale, all’aperto e in
altri spazi disponibili per differenziare la gamma delle proposte formative.
Programmazione per competenze
L'alunno:
•
utilizza in modo consapevole gli schemi motori nell’ambito delle
capacità coordinative (equilibrio, destrezza, controllo, ecc.)
•
utilizza in modo consapevole le capacità condizionali (forza, velocità,
resistenza, mobilità).
•
padroneggia le caratteristiche tecnico-tattiche delle discipline individuali
e di squadra affrontate
•
è consapevole della propria gestualità, sa utilizzare e comprendere il
linguaggio corporeo
•
è consapevole del rapporto tra corretti stili di vita, attività fisica e tutela
della salute.
Abilità
L’alunno :
•
coglie le informazioni spaziali, temporali e corporee per il controllo del
movimento.
•
realizza in modo efficace l’azione motoria richiesta
•
sa utilizzare semplici strategie per il miglioramento delle capacità
condizionali
•
riconosce e applica i principi generali e le regole base di alcune
discipline.
ISIS Leopardi Majorana
•
si relaziona positivamente mettendo in atto comportamenti corretti e
collaborativi
•
adotta nella vita quotidiana comportamenti responsabili per la tutela
delle persone e il rispetto dell’ambiente.
Conoscenze
L’alunno conosce:
•
gli aspetti teorici legati all’attività pratica svolta
•
le modificazioni strutturali del corpo in rapporto allo sviluppo
•
il linguaggio specifico della materia
•
le potenzialità del movimento del corpo, le funzioni fisiologiche in
relazione al movimento e le posture corrette.
•
i principi elementari di prevenzione e di attuazione della sicurezza
personale in palestra e negli spazi aperti
Strategie didattiche
Il lavoro viene svolto attraverso esercitazioni pratiche individuali, a coppie, a
piccoli gruppi, a gruppi di interesse e a gruppi "obbligati". Si cercherà di offrire
un numero ampio e diversificato di proposte che vengano incontro agli
interessi e alle capacità di ogni studente. Il lavoro sarà guidato e sollecitato
dall'insegnante anche se il raggiungimento di alcune competenze implica la
capacità di sapersi organizzare in modo autonomo, sia individualmente che in
gruppo.
Strumenti didattici
Saranno utilizzati tutti gli strumenti, i materiali e le attrezzature a disposizione
in modo da rendere pertinente e varia la proposta didattica. Per gli alunni
esonerati, o quando giudicato opportuno, si farà uso di materiali informativi
(riviste specializzate, materiali online, testi di ed. fisica ecc.), internet, foto,
filmati, tabelle ecc.
Strumenti di verifica
Al termine di ogni UD viene predisposta un’esercitazione pratica di verifica
volta a stabilire il percorso effettuato da ogni alunno. Nei casi di esonero o di
un numero esiguo di lezioni pratiche effettuate si utilizzeranno anche prove
scritte e/o orali.
ISIS Leopardi Majorana
Criteri di verifica e di valutazione
La valutazione avviene attraverso l'osservazione costante durante tutte le ore
di lezione e tiene conto dell'interesse e dell'impegno dimostrati da ogni
alunno. Prende poi in considerazione il percorso individuale effettuato da ogni
studente rispetto alla propria situazione di partenza, nei diversi ambiti
affrontati. Anche la partecipazione, l'organizzazione e il coinvolgimento da
parte degli studenti ad attività sportive ed espressive, di giuria/arbitraggio,
organizzazione, costituiranno elementi utili per la valutazione.
Attività di recupero
Non sono previste attività di recupero in quanto si ritiene che le competenze
minime possano essere raggiunti da tutti gli alunni seguendo le indicazioni
dell'insegnante e/o con un lavoro mirato "a casa".
Attività di approfondimento
Partecipazione alle attività promosse dal C.S.S. - Progetto “A Scuola di Sport”
(tornei interni, gruppo sportivo), e ai G.S.S.
Possibile intervento di istruttori qualificati o di esperti per la trattazione di
argomenti specifici (difesa personale, utilizzo sala attrezzi).
Uscita di carattere sportivo (Claut, Piancavallo)
I.I.S. Leopardi Majorana
PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE 3 CS
DISCIPLINA: INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
Docente: Marco Tagliapietra
Presentazione della classe e situazione di partenza
La classe è composta da 22 alunni che si avvalgono dell’insegnamento
dell’ora di religione. La classe si presenta motivata e interessata alle lezioni.
Pur mantenendo una certa vivacità iniziale, durante le lezioni la classe si
presenta complessivamente attenta e impegnata; vi è una buona
partecipazione al dialogo educativo da parte di diversi alunni.
Il presente piano di lavoro, oltre a promuovere la conoscenza degli argomenti
specifici della disciplina, nasce e viene sviluppato in base all'esigenza di
educare al rispetto della persona umana ed al senso di responsabilità, alla
conoscenza di sé e degli altri, di offrire occasioni di sviluppo della personalità,
di favorite la possibilità di confrontarsi con valori indispensabili alla crescita
umana e sociale, con particolare riferimento agli aspetti spirituali ed etici
dell'esistenza. Gli studenti saranno inoltre orientati a percepire il contributo
dell’Insegnamento della Religione Cattolica all’interno delle finalità della
scuola, cogliendo la sua valenza culturale e di formazione della persona con
attenzione a temi di educazione alla pace, alla giustizia e alla mondialità. Si
privilegerà soprattutto il rapporto educativo, nella costante tensione tra i
contenuti da proporre e le reali esigenze e sensibilità dell'alunno. Per quanto
qui non specificato, si rimanda al POF d’Istituto.
Programmazione per competenze
Al termine del triennio l’IRC metterà lo studente in condizione di:
 sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita,
riflettendo sulla propria identità nel confronto con il messaggio cristiano,
aperto all'esercizio della giustizia e della solidarietà in un contesto
multiculturale;
 cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nella storia e nella
cultura per una lettura critica del mondo contemporaneo;
 utilizzare consapevolmente le fonti autentiche della fede cristiana,
interpretandone correttamente i contenuti, secondo la tradizione della
a.s. 2015-2016
Chiesa, nel confronto aperto ai contributi di altre discipline e tradizioni
storico-culturali.
Conoscenze:
• La centralità del mistero pasquale e la corrispondenza del Gesù dei Vangeli
con la testimonianza delle prime comunità cristiane
• La testimonianza e l’annuncio del risorto da parte degli apostoli, le prime
comunità cristiane e i santi martiri.
• Origine e significato della fede cristiana nell’Unità e Trinità di Dio: il credo
niceno-costantinopolitano.
• Sviluppo storico della Chiesa nell'età medievale e moderna.
• La vita e la morte, e dopo? L’aldilà nelle religioni; l’anima, lo spirito, gli
angeli e i demoni.
• L’uomo e la ricerca della verità; credere o non credere: fede e razionalità.
• I confini tra magia, superstizione, religione e fede.
• Il cristianesimo e la riforma protestante: Martin Lutero.
• La riforma della Chiesa, il concilio di Trento, divisioni tra cristiani, la ricerca
dell’unità.
Abilità:
- Argomentare una risposta a critiche ed obiezioni formulate sulla credibilità
della religione cristiana.
- Applicare criteri ermeneutici adeguati ad alcuni testi biblici, in particolare a
quelli relativi agli eventi principali della vita di Gesù.
- Identificare nella storia della Chiesa dal medio evo all’epoca moderna nodi
critici e sviluppi significativi.
- Individuare le cause delle divisioni tra i cristiani e valutare i tentativi operati
per la riunificazione della Chiesa.
Strategie didattiche
Partecipazione attiva degli alunni alla lezione, lezione frontale, lezione
dialogata, lavori di gruppo, lettura di fonti, testi ed articoli; schematizzazione
concetti; visione di film e documentari; riflessione personale e di gruppo orale
e scritta; ricerca personale di materiali a tema, brainstorming.
Strumenti didattici
Uso di tutti gli strumenti possibili nella scuola in particolare: libro di testo e
altre fonti, VHS e DVD, internet, LIM, fotocopie, laboratorio di informatica.
I.I.S. Leopardi Majorana
Strumenti di verifica
Interventi in classe, domande flash, esposizioni di ricerche, riflessioni scritte o
orali, questionari.
Criteri di verifica e valutazione
Interesse alle lezioni e partecipazione al dialogo educativo; risposte adeguate
alle domande; interventi liberi; proposte di argomenti o approfondimenti per la
riflessione; capacità di prendere appunti in modo autonomo; dialogo corretto
tra compagni e con l’insegnante; capacità di collaborazione con i compagni;
svolgimento di ricerche assegnate. Osservazione continua e complessiva
della corrispondenza dell'alunno alle proposte dell'insegnante; verifica
dell'attenzione, della partecipazione critica, dell'apprendimento dei contenuti
essenziali, delle abilità e delle competenze raggiunte.
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3c scientifico - Liceo Leopardi