anno VI— numero unico
distribuzione gratuita
gennaio/dicembre 2009
ANCARANO DINTORNI
edi zio ne so l o o nline
2
Ancarano & Dintorni
Municipio - centralino
086186345 - fax 086186356
Scuola Materna Statale
Madonna della Carità
086186192
Scuola Elementare
086186104
Scuola Media
086186191
Ludoteca
086186238
Guardia Medica
0861840097
Pronto Soccorso Ospedale Val Vibrata
0861888333
Urgenza Sanitaria
118
Ospedale Val Vibrata
08618881
centralino
Ospedale Val Vibrata – esami, ufficio
prenotazioni visite, radiografie 800880011
Farmacia di Ancarano
086186216
Poste e Telecomunicazioni
086186131/86147
Parrocchia Madonna della Pace
086186114
Carabinieri – stazione Sant’Egidio alla V.ta
0861840222
Pronto Intervento Carabinieri 112
ORARI UFFICI COMUNALI
Protocollo
lunedì-venerdì
9.00 - 13.00
Ufficio Vigili Urbani
lunedì – sabato
8.00–9.30 / 12.00-15.00
Segreteria
lunedì-venerdì
9.00 - 13.00
Ufficio Tecnico
lunedì - mercoledì - venerdì
12.00 - 14.00
Ragioneria Tributi
lunedì-venerdì
Ufficio Anagrafe
lunedì- sabato
8.00 - 14.00
8.30 - 12.30
Sindaco
Pietrangelo Panichi
Assessore Lavori Pubblici
Francesco Sabini
Consiglieri
Lolita Barcaroli (capogruppo)
Patrizia Corvaro
Sergio Di Leonardo
Emiliano Di Matteo
Marco Florio
Andrea Marotta
Giuseppe Riccetti
Ileana Scarpantoni
Assessore Istruzione, Cultura e
Sociale
Cadia Viola
Altre deleghe
- all’Unione dei Comuni
Cadia Viola
Assessore Ambiente e Sport
Paolo Rasetti
- al direttivo Pro Loco
Lolita Barcaroli
Vice sindaco con delega
Urbanistica, Manutenzione
Patrimonio ed Edilizia Privata
Silvano Del Cane
Polizia
113
Vigili del Fuoco
115
Enel – segnalazione guasti
803500
ANCARANO & DINTORNI
Periodico d’informazione
Amministrativa e culturale
Direttore editoriale
Pietrangelo Panichi
Direttore responsabile
Elisabetta Chiodi
[email protected]
Redazione
Piazza Roma, 1— Ancarano
tel 0861. 86345 — fax 0861.86356
[email protected]
[email protected]
Autorizzazione Tribunale di Teramo
n°518 del 22/09/2004
Stampa
Stampitalia s.r.l. — Ancarano
In copertina:
Casa Flaiani nel centro storico di Ancarano
e ritratto di Giuseppe Flaiani
Ancarano & Dintorni
L’EDITORIALE
IN PRIMO PIANO:
I propositi del nuovo
Consiglio Comunale
Indice
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9
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20
20
Numeri utili
L’editoriale
Civica Ancaria alle urne senza
avversari
Elezioni provinciali ed europee
Per il 2009 la baby sindaco è
ancora una ragazza: Luana Sensi
La terra trema ancora
Plessi scolastici
Immobile Consorzio Agrario
Realizzazione nuovi loculi
Pubblica illuminazione
Palazzetto dello Sport
Giuseppe Nicola Flajani il
chirurgo di papa Pio VI
La famiglia di Giuseppe Flajani
Genitori e amministratori uniti
per salvare due classi della
scuola media
Da marzo la differenziata è
“porta a porta”
Colonia marina e montana
La gita alla grotta di Lourdes del
beato Claudio
“Pecorino” d’oro
“Festa dell’albero
Percorso Senologico
Imparare a cucinare “li tailì”
Gemellaggio con Silicagnana
Eventi natalizi
Storia del Rugby Ancarano
Concluso iter della variante al
Pre
Le associazioni
3
Carissimi Concittadine/i
all'inizio della campagna elettorale 2009 che ha avuto termine con
la mia elezione, avevo evidenziato la necessità di avviare un dialogo con tutti voi al fine di rendervi partecipi nelle attività poste in essere da questa amministrazione.
Per questo motivo, torniamo nelle vostre case con il periodico comunale ANCARANO & DINTORNI, dopo una pausa dovuta anche
alla necessità del rinnovo della massima carica cittadina e del consiglio comunale che mi ha riguardato da vicino. Innanzitutto desidero ancora una volta ringraziarVi per avermi concesso la bellissima
possibilità di svolgere un compito così importante come quello del
Sindaco, confermando l'ottimo lavoro svolto del mio predecessore
Emiliano Di Matteo.
Ed è nel segno di questa continuità che abbiamo basato il nostro
programma elettorale, consci del fatto che amministrare un Comune è un compito difficile, che richiede sacrifici finalizzati ad un nobile scopo: il bene della propria Comunità.
Il nostro impegno quindi, vuole dare risposte alle aspettative di voi
cittadini con concretezza e servizi efficienti, attraverso una attività
trasparente che continuerà ad essere il cardine di tutta la macchina
amministrativa, affiancata dal dialogo e l’ascolto dei problemi della
comunità per superare anche la mancanza dell'opposizione in Consiglio Comunale.
Il gruppo che mi onoro di guidare è profondamente rinnovato e formato da ragazzi motivati, pronti a mettere in campo la loro disponibilità per raggiungere ciò che ci siamo prefissi, unitamente a chi già
ha vissuto in passato questa bellissima esperienza.
A questo proposito ringrazio gli assessori della Giunta che quotidianamente mi supportano in questa gestione ed i Consiglieri Comunali che sono attenti segnalatori delle situazioni esterne sulle esigenze dei cittadini.
Il rifacimento della piazza antistante al Comune nel 2009, grazie ad
un finanziamento regionale, è stato il primo esempio pratico della
salvaguardia e valorizzazione del territorio, attraverso opere di riqualificazione urbana, unitamente alla grande attenzione avuta per
la gestione di altre piccole opere con carattere manutentivo necessarie per la quotidianità.
Il tutto con l’ottimizzazione del rapporto qualità/costi per il contenimento della spesa pubblica. Il 2009 ha visto anche l'inizio dei corsi
per la formazione della Protezione Civile, raccogliendo attorno a noi
le energie di molti cittadini per un progetto che pone a suo fondamento la “solidarietà” e la “condivisione” al fine di arricchire la comunità di nuovi validissimi servizi basati sul grandissimo concetto di
volontariato.
La nostra attenzione inoltre è rivolta alla storia quotidiana delle persone che ogni giorno devono confrontarsi con i problemi del lavoro
e per i quali abbiamo avviato un costante dialogo con il mondo imprenditoriale, del disagio sociale, della valorizzazione dell'istruzione, con l'ottenimento della permanenza delle tre classi nella nostra
scuola media, evitando di fatto l'accorpamento.
Nonostante la difficile situazione economica mondiale, l’amministrazione è serena e ben motivata per cinque anni di lavoro che abbiamo davanti, fatti di obiettivi concreti e raggiungibili.
Ed e' con questa buona predisposizione che nasce la stesura di
questo nuovo numero di Ancarano & Dintorni, anch'esso segno di
quella continuità finalizzata ad una corretta e costante informazione
di ciò che l’amministrazione fa ogni giorno affinché tutti possano
esserne a conoscenza e, quindi, giudicare con cognizione di causa.
Ringraziandovi fin da ora per l'attenzione che presterete a queste
pagine, Vi auguro una buona lettura.
Il Sindaco
dott. Pietrangelo Panichi
4
Ancarano & Dintorni
Civica
Ancaria alle
urne senza
avvers ari
Ancarano ha eletto Sindaco
Pietrangelo Panichi
e un nuovo Consiglio
Comunale
U
na competizione senza avversari. Così si è svolta l’ultima tornata elettorale al Comune di Ancarano.
Antagonista, inaspettato, a mettere un po’ di pepe in una campagna elettorale che si preannunciava monotona causa la mancanza della immancabile dialettica fra contendenti, alla fine c’è stato: la paura per l’astensionismo.
Al momento di presentare le liste, l’ufficio elettorale si è visto recapitare solo la formazione di candidati che
qualche giorno prima aveva pubblicamente svelato, alla presenza del presidente della Regione Abruzzo, Gianni
Chiodi, nomi e volti, ovvero, “Civica Ancaria” capeggiata da Pietrangelo Panichi.
Incredibilmente, e al di sopra di qualsiasi aspettativa, Panichi e suoi si sono ritrovati senza avversari con i quali
confrontare programmi ed idee. E se qualche giovane candidato aveva creduto di poter stare tranquillo in casa
ad aspettare l’apertura dei seggi, si è subito dovuto ricredere.
Il battage pubblicitario a favore dell’astensionismo da parte di mancati oppositori che non volevano si raggiungesse il quorum elettivo, li ha convinti a scendere in campo con il ‘tradizionale” quanto faticoso “porta a porta’.
Era necessario spiegare le ragioni del voto e i possibili pericoli in agguato nel caso che gli aventi diritto al voto
non si fossero presentati alle urne: il commissariamento e nuove votazioni l’anno successivo.
Bisognava convincere almeno 840 cittadini, compito affatto facile visto che negli ultimi tre anni gli ancananesi
avevano oltrepassato la soglia dei seggi almeno cinque volte.
La stanchezza poteva avere la meglio ma i discendenti della dea Ancararia, non Sotto: i consiglieri eletti in ordine
delle preferenze ottenute.
hanno fatto mancare la loro presenza all’appuntamento fissato il 6 e 7 giugno, anLe schede bianche sono
nientando così paure e ’franchi tiratori’
state 117 e le nulle 100
L’affluenza è inaspettata, 1078 cittadini, 861 dei quali hanno siglato la preferenza
per Civica Ancaria e per i suoi consiglieri permettendo così l’insediamento di un
CANDIDATO SINDACO
nuovo governo cittadino per i prossimi cinque
PIETRANGELO PANICHI
anni.
Consiglieri
Preferenze
La stima espressa nei confronti dei singoli can189
didati consiglieri ha facilitato il compito allo Silvano Del Cane
stesso neo sindaco che, nell’affidare le dele- Cadia Viola
112
ghe, ha tenuto conto delle indicazioni dei con- Francesco Sabini
91
cittadini.
Emiliano Di Matteo
76
L’unico ad aver rinunciato ad un incarico è sta65
to Emiliano Di Matteo che, nel rispetto dei Paolo Rasetti
suoi elettori ha dato sì, ancora una volta la sua Andrea Marotta
43
disponibilità ad essere presente nella lista citta- Lolita Barcaroli
29
dina, ma che, rivestendo la carica di consigliere
29
regionale ha preferito fare un passo indietro a Sergio Di Leonardo
Ileana Scarpantonii
28
causa dei tanti impegni.
A sinistra il presidente della Regione Abruzzo
Gianni Chiodi alla presentazione della lista Civica
Marco Florio
25
Giuseppe Riccetti
25
Patrizia Corsaro
23
Ancarano & Dintorni
ELEZIONI EUROPEE
E
PROVINCIALI
Ancarano sceglie il Popolo della
Libertà alle Europee e Valter catarra
(centro(centro-destra) alla Provincia
I
l 6 e 7 giugno i cittadini di Ancarano
sono stati chiamati ad esprimere il
loro voto anche per quel che riguardava il rinnovo del Parlamento Europeo e
la Provincia di Teramo.
All’interno di questa pagina sono riassunti, con schede grafiche, i voti scrutinati per la Provincia di Teramo e per il
In basso: i voti espressi per il Parlamento Europeo
Le schede bianche sono state 118 e le nulle 56
Parlamento Europeo nel seggio 1 e 2 di Ancarano. Sia alle Europee che alle Provinciali i voti sono andati al centro-destra, con
particolare preferenza al partito del Popolo della Libertà.
Alla Provincia fra i tre candidati alla presidenza ha avuto la meglio
Valter Catarra, sindaco di Notaresco, che per una manciata di
voti, per la precisione 59, ha evitato il ballottaggio con il presidente uscente Ernino D’Agostino.
Determinanti sono risultati i voti espressi proprio dal collegio di
cui fa parte Ancarano, il n.16, che ha potuto anche eleggere un
suo rappresentante, Elicio Romandini, risultato il secondo più votato della Provincia, subito dopo Massimo Vagnoni proclamato
vincitore del collegio di Martinsicuro. La Val Vibrata per la prima
volta è rappresentata in provincia da tre consiglieri grazie al collegio di Alba Adriatica, che con la vittoria di Catarra, ha potuto
proiettare sul secondo scranno provinciale Renato Rasicci.
PARLAMENTO EUROPEO
DENOMINAZIONE
LISTA
VOTI
L’Autonomia – Alleanza di Centro – La Destra
1
Sotto. Da sinistra Valter Catarra,
neopresidente alla Provincia di Teramo,
Massimo Vagnoni, consigliere provinciale eletto
nel collegio 9 di Martinsicuro ed Elicio
Romandini, neo assessore provinciale ai Lavori
Pubblici eletto nel collegio 16 Sant’Egidio alla
Vibrata — Ancarano — Torano Nuovo
5
5
Rifondazione – Comunisti Italiani
2
75
Lega Nord
3
62
Emma Bonino – Lista Marco Pannella
4
16
Forza Nuova
5
10
Casini Libertas Unione di Centro
6
46
LD con Melchiorre – Movimento Italiani all’estero
7
Partito Democratico
8
Il Popolo della Libertà
9
0
206
416
Fiamma Tricolore Destra Sociale
10
12
Sinistra e Libertà – Verdi
11
11
Di Pietro Italia dei Valori
12
90
In basso sono riportati gli schemi con i voti per la Provincia di Teramo
scrutinati ad Ancarano. Le schede bianche sono state 82 e le nulle 41
ELEZIONI PROVINCIALI - Collegio 16
Sant’Egidio alla Vibrata – Ancarano – Torano Nuovo
ELEZIONI PROVINCIALI
Candidati Presidenti
Ernino D’Agostino
Valter Catarra
Emanuela Di Giacinto
LISTA
Candidato Consigliere
voti
D’Agostino presidente – La Tua provincia
Santori Bruno
33
Per la Sinistra Comunisti Italiani
Amatucci Enzo
19
Rifondazione Prt. Comunista – Sinistra Europea
Capponi Giulio
44
Sinistra e Libertà – Verdi
Foglia Marco
7
Di Pietro – Italia dei Valori
Di Carlo Antonio
54
Partito Democratico
Capriotti Ivano
180
Lega Nord Abruzzo
Antelli Paolo
27
Il Popolo della Libertà per Catarra
Romandini Elicio
Casini Libertas Unione di Centro
De Simplicio Berardo
39
Voti
Udeur Popolari
Federici Massimiliano
12
344
Al Centro per Catarra Presidente
Celani Enrico
Liberal Socialisti Abruzzo
Santori Helenio
M.P.A. Abruzzo
Di Luigi Francesco
5
La Destra
Ciampini Mario
41
615
41
424
6
102
6
Ancarano & Dintorni
Per 2009 la baby
sindaco è ancora una
ragazza: Luana Sensi
Utilizzo degli impianti sportivi e
maggior controllo sugli spazi pubblici
L
uana Sensi è il baby sindaco del Consiglio dei
Ragazzi della Scuola Media di Ancarano per
l’anno 2009.
Iscritta alla classe III, Luana, ha guidato il gruppo che l’ha voluta al comando, con una larga maggioranza al femminile, fino alla fine dell’anno scolastico 2008/2009. Al suo fianco lavora Giada
Barcaroli, nel ruolo di vice sindaco. Questa giovane vice-babysindaco che nell’anno scolastico 2008/2009 ha frequentato la seconda classe, avrà
anche il compito di subentrare a Luana Sensi quale
sindaco-vicario in attesa di nuove elezioni e con la
possibilità di portare a termine progetti ed istanze decise dal suo gruppo. La Sensi ha scelto quali
componenti della Giunta: Maria Francesca Monsignore (assessore all’Ambiente), Giorgia Acciaccaferri (assessore allo Sport), Melissa Muscelli
sottoposto al Consiglio dei grandi fino a quel momento in carica - in attesa delle elezioni che si
sono poi svolte nel mese di giugno - c’è stata quella di poter utilizzare di più, e meglio, gli impianti
sportivi, in particolare il palazzetto dello Sport
per organizzare tornei e corsi di Pallavolo. Altro
argomento cardine è stato quella della pulizia e il
riordino di spazi pubblici frequentati dai ragazzi.
Il consigliere regionale Di Matteo e il sindaco vicario Del Cane hanno riferito come la società che
gestisce gli impianti sia stata già coinvolta nell’of-
Sopra
il CCR con il sindaco
vicario Alfonso Del Cane.
A lato
momenti
dell’insediamento del
Consiglio Comunale
dei Ragazzi
(assessore alle Strutture), Gaia Panichi (assessori
al Tempo Libero). Sono invece rimasti a fare da
supporto alla maggioranza Manuel Pulcini, Jessica
Wladimir, Juan Andrè Sartana mentre sui banchi
dell’opposizione a controllare che le iniziative della Sensi e della Barcaroli procedano nei migliori
dei modi sono stati eletti: Ilenia Michetti, Piermatteo Vittorii, Francesca Biancucci, Veronica Del
Cane.
I ragazzi sono stati seguiti nelle operazioni preparatorie delle elezioni dalla docente Flavia Cipollini.
L’insediamento del Consiglio è avvenuto alla presenza del consigliere regionale Emiliano Di Matteo
e del sindaco - vicario Alfonso Del Cane.
Fra le richieste che i piccoli amministratori hanno
frire le strutture durante gli orari scolastici. Più
complicato il discorso degli spazi pubblici, in particolare quello sul Giardino dell’Infanzia. Quest’area verde è stata più volte ristrutturata dall’amministrazione comunale e altrettante volte distrutta dai vandali che, nottetempo, imbrattano le
pareti rendendo impraticabili giochi e attrezzature.
I ragazzi hanno chiesto anche la video sorveglianza, trovando pieno consenso da parte degli amministratori anche se, Di Matteo, nelle vesti di ex
sindaco di Ancarano, ha spiegato quanto sia stato
complicato poterla sistemare nel Parco di Rimembranza tanto da essere stato denunciato anche se
in questo modo sono stati evitati altri danneggiamenti.
Ancarano & Dintorni
7
I
l terremoto che ha distrutto
l’Aquila il 6 aprile 2009 alle
ore 3.32 è stato avvertito molto
forte e senza, per fortuna, conseguenze in Val Vibrata.
Tanta la paura, qualche lesione
nelle case più vecchie, parecchie
notti insonne trascorse all’addiaccio per paura, precauzione
ma, soprattutto, per non sentire
l’effetto delle vibrazioni e degli
scuotimenti prodotti dal sisma
sulla struttura della propria abitazione.
Un altro terremoto aveva già distrutto L’Aquila, e i paesi della
provincia, poco più di trecento
anni fa facendo sentire tutti gli
effetti anche nella Provincia di
Teramo e in quella del Piceno.
Di quei terribili giorni del 1703 si
sa solo, dai documenti pervenuti
fino ai nostri giorni, che i morti,
ritrovati in tutti i paesi coinvolti,
siano stati più di 22mila e che le
scosse erano tanto forti da venire definiti, da un testimone del
tempo, un “… così terribile terre-
l a terra trema
ancora
forte di tutte le altre sorprese
un gran numero di fedeli all’interno delle Chiese.
In particolare quelli raccolti nella
basilica di S.Domenico, non riuscirono a mettersi in salvo e più
di 600 restarono sotto le macerie. Al conto dei morti seguì un
moto, che si crede essere già la
Nel 1703 anche
censimento dei danni, anche alloAncarano subì danni e
non c i furono mort i
vigilia del giorno del giudizio unira non facilmente quantificabile
versale …”
visto che l’Aquila, e molti altri
to, continuando le preci e l’espopaesi vicini, furono rasi al suolo.
Il terremoto aveva iniziato a dasizione del Sacramento, oltre un
re i primi segni di risveglio nell’dono di scudi 12 portati a Ancarano contò i suoi danni come
ottobre del 1702.
spiega Francesco Rampini avendo
La potenza delle scosse deve essere andata via via aumentando
tanto che, nelle cronache di Ancarano di quei momenti, narrate
da Francesco Rampini negli Annali, si parla dell’arrivo del sisma
nel dicembre del 1702 ma che fu
S.Emidio, in Ascoli, ove fu fatta
una solenne S.Processione per
implorare l’aiuto divino ne presenti. Il Vescovo poi, in tempo di
carnevale, mandò un altro Missionario, cui la Comunità pagò le
spese, e donò per Convento un
regalo”.
ritrovato delle ricevute per il ripristino di alcune abitazioni:
“Danni ai fabbricati qui ve en furono, se si deve giudicare dalle
spese subito fatte dalla Comunità, in aprile 1703, per muratori,
legname, mattoni, calce, coppi. E
“più violento dal 14 gennaio al 2 Si pregava anche a L’Aquila quan- danni maggiori subì la Chiesa, per
febbraio 1703, producendo enor- do, il 2 febbraio del 1703, giorno la quale spesero varie volte, subimi danni a Spoleto, Cascia, Nor- della Purificazione di Maria e to dopo, scudi 329.66.4”.
cia, L’Aquila”.
della Candelora, una scossa, più
E, sempre Rampini, annota negli
“Annali” : “Fecero in Ancarano
sacre funzioni in Chiesa, e fecero
venire due Missionari per impetrare il perdono da Dio benedet-
A destra:
rappresentazione grafica della scossa delle
ore 3.32 del 6 aprile 2009
In alto:
epicentri con scosse superiori al 4° grado
della scala Ricter nel mese di aprile
8
Ancarano & Dintorni
L
’attenzione sulla sicurezza, il consolidaPLESSI
mento sismico e le nuove esigenza degli S C O L A S T I C I
edifici scolastici, da un po’ di tempo a questa
parte, sono diventate una priorità delle amministrazioni comunali.
Ad Ancarano, già da qualche anno, ogni
qualvolta la campanella ha suonato per la
chiusura estiva dell’anno scolastico sono
subito subentrate ditte specializzate per eseguire i lavori indispensabili alla messa a norma dei due edifici che ospitano i ragazzi: la
Messa in sicurezza
scuola materna e quella delle elementari e
dell’edificio di
piazza Roma e
medie.
sistemazione di una
lesione nell’angolo
All’inizio del mese di marzo di quest’anno è
nord est della
materna
stato affidato l’incarico per l’adeguamento
alle norme di sicurezza e di igiene dell’edificio
scolastico di piazza Roma. La metà dello stesso mese, con l’approvazione del progetto definitivo, si aveva già un’idea chiara di quali costi
l’Amministrazione Comunale avrebbe dovuto
approntare anche se con un finanziamento
richiesto all’Inail che, secondo un’intesa del
Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, del Ministero della Pubblica Istruzione e
con gli Enti locali ha la competenza di erogare
delle somme in conto capitale e su presentazione di progetti. Il progetto definitivo ha indicato la necessità di circa 250mila euro fra lavori e somme in amministrazione.
La Giunta regionale - Direzione Lavori Pubblici ha assegnato al Comune di Ancarano un
finanziamento di 127.398,51euro attivabile attraverso un
mutuo quindicennale a totale carico dello Stato, già richiesto negli anni passati, mentre l’amministrazione è
intervenuta con 65mila euro. In questo modo è stato
possibile passare alla fase esecutiva durante la quale sono state rifatte completamente le fondazioni, a partire
dalla palestra, i due solai soprastanti e quelli di due aule
dell’ala della scuola media. I lavori sono stati eseguiti
durante i mesi estivi permettendo agli alunni il puntuale
rientro all’apertura dell’anno scolastico.
C
on l’evento sismico del 6 aprile, la Scuola Materna di Madonna della Carità ha messo in evidenza delle lesioni sullo spigolo nord-est dell’edificio
e per questo motivo i bambini sono stati spostati
nei locali del Palazzetto dello Sport in attesa della
messa in sicurezza delle aule. I lavori consistenti
nella posa in opera di una sottofondazione nella zona lesionata, di una nuova fondazione nell’area d’ingresso, la riparazione dell’angolo lesionato attraverso iniziezioni di malta e l’apposizione di rete elettrosaldata, sono costati 50mila euro.
Immobile consorzio
agrario
Approvato lo schema di compravendita
S
i avvia a conclusione l’iter per l’acquisizione dell’immobile
di proprietà del Consorzio Agrario.
Un passaggio indispensabile per procedere al suo abbattimento e favorire la realizzazione di uno svincolo tra la provinciale
Villa Lempa Martinsicuro e la Sp 1/B. L’iter era iniziato nel 2002 con l’approvazione dello schema di convenzione tra il Comune di Ancarano e la Provincia di Teramo nell’ambito della
declassificazione di parte della Villa Lempa - Martinsicuro ma
solo nel 2008 si era arrivati alla contrazione di un mutuo pari
al valore dell’edificio, 118.323,27mila euro. II Comune di Ancarano infatti era stato incaricato dalla Provincia di Teramo di
provvedere all’acquisto dell’area dove insisteva l’immobile
mentre tutti i lavori indicati nel progetto sarebbero stati a
carico della stessa Provincia. Nel mese di giugno di quest’anno
è stato approvato lo schema per l’atto di compravendita in
modo da poter procedere quanto prima all’approvazione del
progetto esecutivo volto a congestionare il traffico sulla viabilità interna di Ancarano verso la zona industriale del Tronto.
Ancarano & Dintorni
I
n data 26 settembre 2009, con la Delibera di Giunta
n.21 si dava l’approvazione del progetto preliminare e
si rettificava una precedente delibera del 2008, più precisamente la n. 98, con la quale si approvava il progetto
definitivo per la costruzione di 50 loculi cimiteriali.
Nella delibera del 2008 si indicava il costo dei lavori, 50
mila euro, e le somme in amministrazione di 25mila euro. Ma si diceva anche come, questa cifra, per un totale
di 75mila euro, sarebbe stata pagata: parte con la contrazione di un mutuo e parte attraverso i proventi derivanti dal rilascio delle concessioni cimiteriali.
Il progetto definitivo, approvato con la Delibera di Giunta n. 21, ha permesso di avere un quadro di spesa più
aderente alla realtà dei lavori da eseguire. Il quadro economico definitivo presentato è di 80mila euro richiedendo, quindi, un impegno all’amministrazione di altri 5mila
Pubblica
illuminazio
ne
Affidamento lavori in
via Casette
euro.
Per quel che riguarda il reperimento dei fondi, è stato
deciso che tutti e gli 80mila euro sarebbero stati finanziati con l’accensione di un mutuo alla Cassa Depositi e
Prestiti mentre con i proventi derivanti dal rilascio delle
concessioni cimiteriali sarebbero stati impegnati per la
ristrutturazione della parte esistente.
Realizzazione
nuovi loculi
Approvato progetto definitivo
C
on 8.406,53 euro è stato realizzato un tratto di pubblica
illuminazione su via Casette.
I lavori hanno riguardato il posizionamento di quattro pali con
la sistemazione della linea di collegamento.
L’intero costo dell’impianto è stato finanziato con risorse
dell’amministrazione comunale mentre la sua realizzazione è
stata affidata ad una impresa specializzata del settore, che già
ha posto in opera, ed effettuato manutenzioni sugli altri
blocchi illuminanti presenti sul territorio di Ancarano.
La ditta si è detta subito disponibile ad eseguire le opere
secondo le indicazione dell’ufficio tecnico e così il quartiere
Casette ha potuto avere in sicurezza un altro tratto di questa
sua importante strada di collegamento con il centro cittadino.
S
ono stati appaltati i
l a v o r i
p e r
l’adeguamento
del
Palazzetto dello Sport alle
nuove normative in vigore
in fatto di sicurezza e di
accesso alle persone con
d i s ab il it à . La sp e sa
sostenuta è stata di 80mila
euro (61.328,71euro per
lavori e 18.671,29euro
quali somme a disposizione
dell’amministrazione), una
cifra che l’amministrazione
ha rintracciato per il 50%
con un contributo in conto
capitale della Giunta
9
Pa l a z z e t t o
dello sport
Regionale - Direzione Turismo ed Attività
Sportive e per l’altro 50% con un mutuo attivato
con l’Istituto per il Credito Sportivo.
In pratica sono stati realizzati marciapiedi,
parcheggi, il percorso per i vigili del fuoco,
l’accesso per i portatori di handicap, asfalto sui
percorsi e la piantumazione di alcune aree.
Lavori di adeguamento alle
norme di sicurezza ed
eliminazione delle barriere
architettoniche
10
N
Ancarano & Dintorni
ella seconda metà del settecento, a Roma, papa Pio VI,
sceglie quale suo medico personale
e del Conclave un chirurgo che in
quegli anni aveva acquisito eccezionale fama al di fuori i confini italiani,
Giuseppe Flajani.
A Flajani, alcuni biografi hanno dato i
natali in un luogo sconosciuto come
un “oscuro villaggio dell’agro romano” oppure in una possibile Ascoli
Piceno per toccare anche Firenze
anche se, l’illustre medico ha visto la
luce nel piccolo castello di Ancarano
nella casa al n.1 di quella che una
volta era denominata via S.Egidio e
che oggi è indicata con il suo nome.
Anche la sua data di nascita è stata
più volte riportata in modo errato
fino a quando, un collega, il medico
condotto di Ancarano, Francesco
Rampini, un secolo dopo la sua morte, iniziò a documentarsi in modo
certosino e, con l’aiuto dei libri di
battesimo e di matrimonio conservati nella parrocchia, riuscì persino a
tracciare un albero genealogico della
famiglia Flajani. In questo modo
Rampini ci ha lasciato, insieme all’esatta data di nascita del chirurgo
ancaranese, anche alcune notizie sui
genitori e, più in generale, sulla famiglia Flajani - Castagneti.
Nella “Biblioteca Picena o sia Notizie
Istoriche delle opere e degli scrittori
piceni” si legge “…nato l’anno 1741
di civile ed onesti genitori nella terra
di Ancarano, diocesi di Ascoli, ha
ogni diritto di entrare nel novero
degli Scrittori Piceni, come quegli,
che ha recato, e tuttavia reca notabili vantaggi alla scienza medico – chirurgica”. La stessa imprecisione dell’anno di nascita è ripetuta negli
“Annali Universali di Medicina” compilati da Annibale Omodei (1823) ma
anche nelle “Memorie intorno i Letterati e gli Artisti della città di Ascoli nel
Piceno” di Giacinto Cantalamessa
Carboni (1830).
Francesco Rampini ricostruirà la vita
e gli studi di Giuseppe Flajani e, tra il
1927 e il 1928, ne confezionerà articoli da pubblicare su diverse riviste
specializzate, sul quotidiano romano
La Tribuna, fino a raccogliere tutto il
materiale negli opuscoli “La vita e le
opere del chirurgo Giuseppe Flajani”
e “Figure dal passato: Giuseppe Flajani di Ancarano e del figlio Gaeta-
Giuseppe
Nicola
Flajani
Il chirurgo di
pa pa p i o v i
Conosciuto in Europa ha
lasciato libri, articoli,
volumi e la traduzione di
opere di altri illustri
colleghi
Ritratto di Giuseppe Flajani, olio su tela,
fatto eseguire da papa Pio VI che si
trova, insieme a quello del figlio Gaetano,
nel Museo Storico nazionale dell’arte
sanitaria di Roma
no” – Teramo 1932.
Rampini non si sofferma in modo particolare sull’opera del primogenito,
Alessandro, anche lui medico, neuropsichiatria, che morirà giovane
mentre esercitava la professione a
Spoleto e dopo un periodo di lavoro
al S.Maria della Pietà (1811-1824) ospedale riservato all’internamento di
persone con problemi psichici.
Giuseppe, Nicola, Luigi Flajani nasce
quindi ad Ancarano (allora ancora
dominio dei vescovi ascolani), terzo
figlio di Domenico e Monica Castagneti, il 4 luglio del 1739. I suoi genitori, come risulta dal libro dei matrimoni della Parrocchia S.Maria della
Pace, si sposarono il giovedì 14 dicembre 1935. Domenico Flajani risulta oriundo de Julia nova de Regno di
Napoli mentre Monica Castagneti è di
Ancarano ma di padre ascolano, Do-
minicus Castagnetis, e madre ancaranese, Zita Maria Bracchini di cui
Rampini riesce a rintracciare anche
l’atto di matrimonio: lunedì 9 luglio
1708.
“… Dopo aver egli atteso in patria agli
studj elementari, fu mandato nella detta città di Ascoli, dove colla bontà dell’ingegno, e colla più assidua applicazione s’inoltrò nelle lettere, e nelle istituzioni filosofiche. Pervenuto poi all’anno
diciassettesimo dell’età sua, andandosene a Roma, e quivi per un intero biennio frequentò non senza profitto le
scuole dell’Archiginnasio (Sapienza),
con intendimento di procacciarsi le cognizioni teoretiche della medicina, e
quindi aprirsi al strada alle pratiche, ed
appagare in tal modo l’innato scientifico suo genio …”.
Con queste poche righe biografiche,
la “Biblioteca Picena o sia Notizie Istoriche delle opere e degli scrittori piceni”
riassume i primi vent’anni di vita dell’ancaranese Flajani che nel 1761, alla
Sapienza, ottiene la Laurea in Medicina e Chirurgia e Filosofia. Nel 1769
fu nominato Chirurgo sostituto dell’Arcispedale di S.Spirito in Sassia e
nel 1771 fu incaricato di organizzare
il Museo Anatomico e patologico per
meglio istruire gli allievi e l’anno
successivo ebbe la nomina di Chirurgo primario e Lettore delle operazioni chirurgiche. Flajani era così conosciuto che molte Accademie italiane e straniere lo annoverarono quale
loro socio. Il chirurgo ancaranese
passerà alla storia per i suoi studi sul
gozzo, sulle fratture, sull’anatomia
ma anche per gli scritti tanto da essere annoverato fra i pionieri del
giornalismo medico italiano.
Morirà a Roma il 1 agosto del 1808,
all’età di 69 anni, una malattia ai polmoni lo aveva da tempo indebolito.
Viene sepolto nella Chiesa di Santa
Maria in via Lata dove, scrive Francesco Rampini già nel primi anni del
1900 : “Nessun ricordo del Flaiani ho
rinvenuto in quella Chiesa”.
Elisabetta Chiodi
AA.VV. - “Biblioteca Picena o sia Notizie Istoriche
delle opere e degli scrittori piceni” Tomo Quarto
lett. D.E.F.Ga – pp. 178-180 - Osimo 1795
Giacinto Cantalamessa Carboni – Memorie
intorno i Letterati e gli Artisti della città di Ascoli
nel Piceno” – pp. 240-241 - Ascoli 1830
Francesco Rampini, “La vita e le opere del
chirurgo Giuseppe Flajani” –
Annibale Omodei – Annali Universali di Medicina
– Vol. XXVI – pp. 417-476 - Milano 1823
Ancarano & Dintorni
11
L a fa m i g l i a d i G i u s e p p e f l a i a n i
Dieci figli di cui due gemelli
Domenico Castagneti — Zita Anna Maria Bracchini (sposati il 09.07.1708)
Domenico Flajani — Monica Castagneti (m. 01.09.1800)
(sposati il 14.12.1735)
Maria Loreta
Giacomo Angelo
Giuseppe Nicola
(n. 08.09.1736)
(n. 19.11.1737)
(n. 04.07.1739 - m.01.08.1808)
Anna Maria
(n. 25.07.1741)
Giacomo Francesco
(n. 18.11.1742)
Brigida Maria
G.B. Sabatino
Angela Teresa
Rosa Barbara
Anna Rosa
(n. 08.06.1745)
(n. 08.06.1745)
(n. 19.01.1748)
(n. 09.11.1751)
(n. 26.01.1755)
Giuseppe Flajani ebbe quattro
co. A lui furono affidati gran parte
figli ma solo due di loro, Alesdegli incarichi che il padre Giusepsandro e Gaetano, si dedichepe aveva svolto nell’ospedale
ranno agli studi e alla professione
S.Spirito in Sassia compreso quello
medica. Della figlia femmina non
di direttore del Museo Anatomico
si trova scritto nulla mentre dell’di S.Spirito che lo stesso Giuseppe
altro figlio maschio, il secondo, si
aveva creato su incarico di mons.
sa solo che preferì il commercio
Giudi e che in quel periodo risultava essere il più grande museo
alla scienza.
Due dei suoi quattro figli sceglieranno di proseguir e la
Alessandro fu fatto viaggiare in
anatomico d’Europa.
professione medica
Giuseppe Flajani ha legato il suo n ome ad un morbo
Europa dal padre Giuseppe per
L’intera collezione, è unica del suo
poter approfondire gli studi medigenere, formata da una ricca doci, in particolare psichiatrici, prima di essere nominato
cumentazione riguardante l’arte chirurgica, ostetrica e
responsabile dell’Ospedale Santa Maria della Pietà nel
farmaceutica. L’importanza rivestita per l’Arcispedale di
S. Spirito in Sassia da parte di Giuseppe e di suo figlio
1812.
Gaetano è testimoniata dalla presenza nel Museo dei
Di lui nel II volume edito nel 1994 dalla Provincia di Roritratti di entrambi e del busto in marmo del genitore.
ma “L’Ospedale dei Pazzi di Roma dai Papi al ‘900” si
Flajani padre ha lasciato un campionario di preparati
legge” … Alessandro Flajani era una figura di statura euroanatomo - patologici a secco e in formalina ed una racpea, aveva compiuto un lungo viaggio presso vari paesi, oscolta di deformità congenite oltre una collezione di cere
servando gli ospedali e pubblicando le sue osservazioni nel
anche se molto altro materiale non è stato più ritrovato
1807; e dirigeva e curava la pubblicazione del “Giornale
dopo la Mostra retrospettiva di Arte e Curiosità che si
medico di Roma” (1808-1819 ndr), che forniva un vasto
tenne a Roma nel 1911 e dove fu esposta buona parte
panorama del dibattito scientifico europeo. Flajani già nel
della collezione. Giuseppe Flajani per primo collegò
suo libro, si mostrava informato ed aperto alla cultura interdue sintomi quello del gozzo con la tachicardia esponazionale, animato da spirito scientifico, aveva una visione
laica e moderna della follia e propugnava l’osservazione
nendo la sua teoria in una pubblicazione.
sistematica come lo strumento essenziale del medico … fu
Le pubblicazioni dovevano essere un suo particolare
sollevato presumibilmente nel 1817 … forse morto giovane,
vanto tanto che alla sua morte la Biblioteca privata connei primi anni venti a Spoleto, dove gli sarebbe stato offerto
tava otto mila volumi non solo legati alla professione
medica ma ad ogni ramo della letteratura compreso dei
un posto di medico, da parte della cittadinanza”.
La sua opera all’interno del Santa Maria della Pietà viene
preziosi inediti
sempre più rivalutata in particolare per quel che riguarE’ anche passato alla storia per un fatto di cronaca nera.
da il metodo di lavoro usato che a quel tempo forse
Nicola. Giuseppe degli Hugon di Abbeville conosciuto
non fu del tutto apprezzato. A lui si deve la formazione
come Ugo Basville fu pugnalato sul portone del Console
dei primi elenchi dei ricoverati, dove, oltre agli aspetti
francese in Vaticano, il 13 gennaio 1793. Alle cinque del
anagrafici, Alessandro, annota per ogni paziente l’osserpomeriggio fu chiamato Flajani per visitarlo riscontranvazione metodica del malato in modo da ricostruirne il
do un’ampia ferita nella regione iliaca del sinistro lato, di
percorso della malattia. Sulla scia di informazioni acquifigura irregolare per dilatazioni fatte dal dott. Bussan onde
site in Francia, suddivide i malati psichici in ‘curabili’ ed
ridurre l’intestino ileo fuoriuscito: l’ammalato aveva vomito, e
‘incurabili’ e cataloga l’epilessia come malattia estranea
le intestina erano state coperte con un fomento. Flajani lo
operò ma il paziente morì dopo 24 ore perché il suo
alla pazzia.
Gaetano, invece, ebbe miglior fortuna in campo mediintervento si era rivelato tardivo.
Alessandro
e Gaetano
fl aiani
12
Ancarano & Dintorni
G e n i t o r i e a m m i n i s t r at o r i
u n i t i p e r s a lv a r e d u e
cl assi dell a scuol a media
Al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico
regionale inviate lettere di dissenso sul
provvedimento
G
enitori e amministratori uniti contro un
provvedimento intrapreso dall’Ufficio
Scolastico Regionale: accorpare due classi,
la 1° e la 2° della Scuola Media di Ancarano.
Una decisione che ha subito visto scendere
in campo i diretti interessati, i genitori degli
alunni con il supporto degli amministratori
locali che, su questo edificio investono tutti
gli anni diverse risorse finanziarie per renderlo idoneo ad ospitare gli studenti.
Il problema è racchiuso nel numero degli
alunni iscritti: 7 per la classe prima e 18 alunni per la classe seconda della Scuola Secondaria di 1° grado.
Lo scorso 9 luglio, l’Amministrazione Comunale aveva inviato una lettera al dott. Petracca, responsabile dell’Ufficio Scolastico
Regionale, al dott. Romani, responsabile
dell’Ufficio Scolastico Provinciale e al prof.
Danilo Massi, dirigente dell’Istituto Comprensivo Sant’Egidio-Ancarano, chiedendo
di scongiurare l’accorpamento in virtù dei
lavori programmati durante la chiusura dell’anno scolastico oltre ai tanti altri già eseguiti per la messa a norma dei locali. Ma anche perché il Comune da anni sta portando
avanti iniziative volte a conservare e potenziare la residenza nel suo territorio, provvedimenti che nel
prossimo futuro faranno in
modo che l’unione delle due
classi possa essere evitato.
I genitori, dal canto loro, hanno espresso per iscritto la loro
perplessità e indignazione ai
due dirigenti scolastici parlando anche delle difficoltà che i
A destra:
Gruppo di genitori con
il sindaco Pietrangelo Panichi
e l’assessore Cadia Viola
ragazzi verrebbero ad incontrare in una pluriclasse dove docenti e programmi sono ben
diversi.
“… a nostra avviso - hanno fatto sapere i
genitori alle autorità scolastiche - l’accorpamento di due classi risulta anacronistico e
non educativo, oltre ad essere complicato
nella gestione tecnica dei tempi e dei modi
… Altro elemento di disagio da considerare è
la difficoltà di ragazzi di età diversa di convivere all’interno di uno stesso gruppo avendo esigenze ed obiettivi conoscitivi differenti
che richiederebbero ognuno competenze e
modalità specifiche”
Hanno anche chiesto di valutare il fatto che,
in entrambe le classi, si trovano ragazzi
stranieri con ancora delle difficoltà linguistiche e che, per questo motivo, hanno bisogno di essere seguiti con particolare attenzione come è avvenuto fino ad oggi.
L’Amministrazione Comunale per scongiurare l’accorpamento ha lanciato un appello ai
residenti dei comuni limitrofi per far sì che
iscrivano i loro ragazzi nella scuola di Ancarano, in cambio saranno posti in atto incentivi per venire incontro a coloro che hanno
optato per questa scelta.
Ancarano & Dintorni
13
Da marzo la differenziata E’ “porta a
Porta”
La percentuali di raccolta è salita subito da una media del 17% al 59,71%
M
arzo è stato il mese della svolta, almeno per quel che riguarda il problema rifiuti.
L’iniziale scelta della raccolta differenziata
“stradale”, più comoda e meno stressante
per i cittadini, a lungo andare si è rivelata
insoddisfacente dal punto di
vista dei risultati.
La percentuale mensile faticava a superare il 20% mentre la Regione Abruzzo fissa
l’obiettivo del 50% da raggiungere entro il 31 dicembre
2009 che sale al 60% entro il
31 dicembre del 2011. Tutto
questo per evitare l’applicazione di una eco-tassa a carico del Comune inadempiente
e di conseguenza aumenti per
i cittadini.
Bisognava quindi invertire la
rotta ed adeguarsi ai Comuni
vicini che questa scelta l’avevano già fatta da diverso tempo. Una parte
dei problemi della raccolta stradale deriva,
il più delle volte, da come operano anche le
municipalità limitrofe.
Il Comune di Sant’Egidio da
diversi anni attua la raccolta
‘porta a porta’ ma molti suoi
residenti preferivano conferire, fino a qualche mese fa,
nei cassonetti di Ancarano e
Garrufo di Sant’Omero causando un aumento della percentuale del rifiuto indifferenziato.
Il Comune di Sant’Omero nel
mese di gennaio di quest’anno ha operato in modo radicale anche sul suo territorio
e nel mese di marzo è stato
seguito in questa iniziativa
da Ancarano.
I risultati sono evidenti a tutti: basta dare
un’occhiata ai dati mensili pubblicati sul sito dell’Unione di Comuni della Val Vibrata
www.unionecomunivalvibrata.it alla pagina
“percentuali raccolta differenziata”. Nel
mese di gennaio la quantità di organico,
carta e plastica non raggiungeva il 19% mentre nel mese
di giugno, quando ormai il rodaggio e la messa a punto del
sistema porta a porta aveva
superato, gli inevitabili problemi iniziali, è arrivata a toccare
il 59,79% fino al 59,71% di
dicembre.
Un’impennata che può sempre
migliorare attraverso i servizi
offerti della Poliservice, - la
società delegata alla raccolta e
trasporto dei rifiuti - che mette a disposizione il numero
verde 800.111.616 per prenotare il ritiro davanti al portone
di casa, ad esempio, di ingombranti o apparecchiature rotte come frigoriferi, televisori, computer, monitor ma anche pneumatici e le potature di alberi e piante in genere così come l’erba tagliata dei giardini.
14
Ancarano & Dintorni
Colonia Marina e montana e
centro ricreativo
anno 2009
A
nche quest’anno il “Centro Ricreativo
Estivo” è stato curato dall’Associazione
Pro Loco.
L’iniziativa è in grado di offrire un supporto
alle famiglie che lavorano e che quindi, si trovano nell’impossibilità di accudire i propri figli
nel periodo della chiusura delle scuole e fino
al momento di potere godere del periodo di
ferie.
Per poter far funzionare la macchina organizzativa, dal 29 giugno al 24 luglio, la Pro Loco
ha avuto un contributo di mille euro da parte
del Comune oltre il patrocinio per l’uso dei
locali della Ludoteca che si trovano all’interno di Palazzo Spalazzi, nel borgo storico.
Foto a lato. Un momento della colonia marina alla
quale hanno partecipato i ragazzi
Foto in basso. Panorama di Pescasseroli
L
e colonie marine e montane sono riservate sia ai minori che
alle persone anziane e pensionati.
Per quel che riguarda la colonia marina la località scelta per
ragazzi e anziani è stata quella di Alba Adriatica e lo chalet
Hawai, a ridosso della pineta, mentre la colonia montana,
servizio a domanda individuale ad esclusivo appannaggio dei
minori, è stata programmata nel Parco Nazionale d’Abruzzo, a
Pescasseroli in provincia de L’Aquila.
Gli anziani e i pensionati che hanno goduto del sole
dell’Adriatico, dal 15 giugno al 4 luglio, sono stati ventiquattro
mentre gli alunni della scuola primaria del turno dal 26 luglio
all’11 luglio - ad esclusione degli studenti della V elementare che
si sono uniti a quelli della scuola secondaria - e quelli del turno
dei più grandi, dal 13 al 25 luglio, sono stati in tutto
cinquantadue.
La colonia montana, dal 5 al 12 luglio, prerogativa dei soli minori,
è durata sette giorni con un soggiorno in pensione completa in
una delle aree più belle del Parco Nazionale d’Abruzzo.
Durante questa settimana i ragazzi sono stati impegnati in
escursioni, attività sportive e ricreative. Ad avere aderito alla
proposta dell’Amministrazione Comunale sono stati in ventisei.
ancaranesi hanno visitato, il 28
Q uaranta
maggio scorso, il santuario di Chiampo, in
provincia di Vicenza conosciuto come la “Grotta
di Lourdes del beato Claudio”.
Le escursioni hanno sempre finalità, sì turistiche,
ma anche culturale e di svago e la meta prescelta
in questo caso ha portato il numeroso gruppo, in
una sola giornata, a scoprire un paese di oltre 12
mila abitanti nelle Prealpi Venete.
Il paese di Chiampo racchiude una vera sorpresa,
insieme alla bellezza dei luoghi, che è quella di
poter trovare proprio qui, in Italia, una grotta, la
copia fedele di quella di Massabielle di Francia
realizzata dallo stesso Claudio Granzotto,
diventato poi beato con Giovanni Paolo II. Il
beato Claudio sapeva come plasmare la pietra
poiché aveva conseguito il diploma di scultore
all’Accademia di Belle Arti di Venezia prima di
entrare a far parte dell’ordine dei Frati Minori. La
grotta, da lui modellata, e dove riposano le sue
spoglie - era nato a S.Lucia di Piave nel 1900 - fu
inaugurata il 29 settembre del 1935.
L a g ita al l a G ro t ta di
L o u r d e s d e l b e at o
Cl audio
Ancarano & Dintorni
15
“Pecorino” d’Oro
L’azienda agricola Giuseppe Cordoni
premiata ad Ancona alla “Selezione
Nazionale Vini da pesce
Medaglia d’oro per uno dei prodotti più giovani dell’azienda vitivinicola ancaranese Giuseppe Cordoni: il Pecorino 2008 Colli Aprutini vino bianco secco I.g.t.
I commissari della decima “Selezione Nazionale Vini da Pesce”,
manifestazione che si è tenuta ad Ancona, hanno giudicato il vino
bianco secco prodotto ad Ancarano, il migliore da poter degustare e accompagnare con un buon piatto di pesce, premiandolo
con il massimo punteggio, ex aequo con un’azienda di Torino di
Sangro.
In alto: la bottiglia premiata
La consegna degli attestati è stata
presentata da Maria Teresa Ruta,
nota conduttrice televisiva, e da
Alberto Mazzoni, vice presidente
nazionale di Assoenologi e direttore
I.M.T.
La commissione, composta da enologi nominati dall’Associazione Enologi
Enotecnici Italiani e da giornalisti
della stampa nazionale ed internazionale nominati dall’Istituto nazionale per il Commercio Estero, hanno
Un momento della premiazione.
assaggiato per tre giorni 524 camDa sinistra: l’assessore del Comune di Ancarano Francesco Sabini, Vincenzino Cordoni,
agronomo e responsabile dell’azienda premiata, Alberto Mazzoni vice presidente
pioni provenienti da 254 aziende
Assoenologi e la presentatrice televisiva Maria Teresa Ruta
delle 20 regioni italiane.
In basso: le bottiglie preparata per l’assaggio “Il Pecorino 2008 era alla sua prima
uscita – spiegano Vincenzino Cordoni,
agronomo e Massimo Urriani, enologo,
responsabili dell’azienda – la chiave di
questo successo si trova, senza dubbio,
nel duplice lavoro svolto: prima nel vigneto (bassa produzione) e poi nella
cantina con l’applicazione di tecnologie
avanzate. Nel caso specifico – conclude
Urriani – tutto è dipeso dalla lavorazione in riduzione, tecnica che permette
di proteggere i precursori degli aromi
fin dalla raccolta. Le bottiglie prodotte
del Pecorino vendemmia 2008 e medaglia d’oro 2009 sono circa 3500”.
16
Ancarano & Dintorni
Fe s ta
dell’albero
I ragazzi delle scuole e la
giornata dedicata al rispetto
della natura
U
no degli appuntamenti al quale non è possibile rinunciare è quello degli alunni della
scuola elementare e media con la natura.
Il 21 novembre alla Festa dell’Albero, organizzata dall’assessore all’Ambiente del Comune
di Ancarano Paolo Rasetti e dall’assessore
alla Cultura e al Sociale, Cadia Viola hanno
risposto 185 alunni della scuola elementare e
media di Ancarano.
Ad accoglierli e a spiegare l’importanza di momenti come questi ci sono stati il sindaco Pietrangelo Panichi, il consigliere regionale Emiliano Di Matteo il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Sant’Egidio alla Vibrata e Ancarano Danilo Massi, l’assessore provinciale Elicio Romandini, il comandante del
Corpo Forestale Provinciale di Teramo Luigi
Ranieri mentre don Devis ha benedetto i
presenti e le piantine che subito dopo avrebbero trovato collocazione nell’area verde della
Cittadella dello Sport, nell’area giochi dei bambini e lungo la circonvallazione del centro storico.
A tutti gli alunni che hanno partecipato l’assessore all’Ambiente Rasetti e le altre autorità
presenti hanno consegnato gli attestati di ricordo alla giornata e uno dei 130 alberi che
individualmente hanno dovuto collocare o fare
collocare nei luoghi scelti da loro sia in aree
private che pubbliche.
Le restanti 70 specie sono state piantumate
proprio quella stessa mattina con l’aiuto del
personale messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale e dei docenti.
Le 200 specie – ornello, roverella, leccio frassino e pino domestico - sono state donate dal
Corpo Forestale Provinciale di Teramo.
Foto a lato. Alcuni momenti della mattinata dedicata
alla Festa dell’Albero
Ancarano & Dintorni
17
PERCORSO SENOLOGICO
Dalla diagnosi alla cura del tumore
al seno
L
’amministrazione comunale con la collaborazione
dell’associazione “La Crisalide” è riuscita ad organizzare una serata dedicata ad una problematica legata
prevalentemente alla sfera femminile: il tumore mammario.
Per riuscire ad affrontarlo è anche necessario conoscerlo. E solo chi lo combatte tutti i giorni è in grado di
informare e suggerire le soluzioni per prevenirlo o affrontarlo nel modo migliore.
A spiegare il “Percorso Senologico” sono stati chiamati
Maurizio Brucchi medico chirurgo e senologo e Gina
Quaglione, medico anatomopatologo, entrambi dell’ospedale di Teramo che hanno illustrato, attraverso delle diapositive, le diverse fasi che portano dalla scoperta
del carcinoma, alla cura, ai necessari interventi da affrontare, fino alla guarigione.
Una serata, quindi, dedicata alle donne che presentando patologie sospette della mammella hanno poi la possibilità di essere seguite da una equipe di medici preposta al monitoraggio delle diverse fasi della malattia.
Nella struttura teramana, che si avvale anche del sup-
D
porto dell'Istituto Oncologico europeo diretto
da Paolo Veronesi, sono coinvolte numerose
figure specialistiche: il ginecologo, il medico nucleare, il radiologo, l'oncologo, il chirurgosenologo, il chirurgo plastico, il radioterapista,
lo psicologo, il fisiatra e l'anatomo patologo.
al 18 novembre
Foto a lato. Li tailì appena tagliati
all’11 dicembre
Foto sotto. Li tailì raccolti in un ’nido’ e pronti per
si è tenuto un corso
essere immersi nel brodo.
di cucina legato ad un
piatto della tradizione
come ‘la specialità’ del paese. Il corso, gratuito, sia
locale ancaranese: “Li
dal punto di vista economico per i partecipanti
tailì unti” o “Tagliolini
che per le insegnanti - donne anziane del paese
della Madonna della
che hanno raccolto l’invito a tramandare il segreto
de Li Tail’ - è stato programmato in sette serate.
Pace”.
Ben 50 le iscrizioni perSono poche le donne
venute da parte degli
del paese che riescoancaranesi, la maggior
no ancora a realizzare
parte, ma anche da
questa ricetta la cui difficoltà è riuscire a tagliare la
buongustai delle zone
sfoglia fatta a mano in fili sottilissimi prima di imlimitrofe.
mergerli in una tazza di brodo caldo.
A fine corso i parteciL’Amministrazione Comunale, in collaborazione
panti hanno ricevuto il
con la Pro Loco, proponendo l’iniziativa, ha voluto
diploma tra una degustafare in modo che questa prelibatezza culinaria locazione e l’altra di “tailì
le non resti scritta solo su vecchi ricettari di qualunti” preparati
dagli
che nonna o nella leggenda della sua creazione – la
ricompensa per una donna che aveva riportato in paestessi allievi.
se la statua della Madonna della Pace, trafugata nella
Chiesa a lei dedicata e abbandonata in un cespuglio
I m pa r a r a r e a c u c i n a r e “ L i
dove era stata vista da questa stessa donna che l’aveva
caricata sul suo capo, come erano solite fare le conta- t a i l i ’ d e l l a M a d o n n a d e l l a
dine abruzzesi con i canestri ricolmi di roba, e restituir- Pa c e ”
la così alla cittadinanza - ma continui ancora ad essere preparata e degustata dalle famiglie ancaranesi 5 0 l e i s c r i z i o n i a l c o r s o , a n c h e u n u o m o
18
Ancarano & Dintorni
Gemell aggio
banda città di
Ancarano
E filarmonica
di sillicagnana
L’amicizia fra le due bande era
nata nel 2005
L
a banda di Ancarano dal momento della sua fondazione ha stretto gemellaggi con altre formazioni
musicali della penisola italiana.
Con un gruppo, in particolare, quello toscano della
frazione Silicagnana di San Romano in Garfagnana, il
gemellaggio è servito a saldare un’amicizia scandita
dalle note sul pentagramma nel 2005 proprio in occasione della festa di Santa Cecilia, la patrona della musica e dei musicisti. Il concerto si è svolto all’aperto con
36 elementi che, per l’Associazione Musicale Complesso Bandistico Città di Ancarano “Alessandro Cruciani”, hanno suonato marce di Verdi e opere Rossini
sotto la guida tecnica del M° Mirko Barani mentre la
Filarmonica Giuseppe Verdi di Silicagnana si è avvalsa
della conduzione del M° Cristiana Barani.
A fine concerto tutti ad assaggiare piatti tipici toscani.
Il gruppo musicale ancaranese è stato accompagnato
dall’assessore alla cultura del comune Cadia Viola.
I
Foto sopra. L’esibizione del complesso bandistico
“Città di Ancarano”
l calendario delle manifestazioni natalizie preparato dall’Amministrazione Comunale di Ancarano, in collaborazione con l’Associazione musicale Complesso Bandistico Città di Ancarano e la Pro Loco, ha avuto inizio
con la tradizionale giornata dedicata ai più piccoli chiamata “Babbo Natale”. Nella Scuola Infanzia di Madonna della Carità, la vigilia delle vacanze, gli amministratori donano ai bambini calze contenente dolciumi ma è
all’indomani del Natale che si scatena la fantasia e l’entusiasmo di chi sogna, almeno una volta nella vita, poter conquistare il palcoscenico. Sono
già nove le edizioni di Ancaranesi allo Sbaraglio che hanno visto l’Auditorium ospitare un gran numero di dilettanti e appassionati dello spettacolo provenienti dalla
vallata del Vibrata e del Tronto.
Nella stessa serata vengono raccolti fondi a favore di Telethon e
per chiudere in bellezza panettone e vin brulè.
L’anno nuovo verrà invece salutato con il Concerto di Capodanno
organizzato dal Complesso
Bandistico Città di Ancarano.
Eventi
n at a l i z i :
Ancaranesi
allo
sbaraglio,
f e s ta
di Babbo
N at a l e
e
Concerto di
Capodanno
Ancarano & Dintorni
19
STORIA DEL
RUGBY ANCARANO
CON 3° TEMPO
Un filmato fa rivivere per
una sera le mitiche sfide di
rugby della metà anni ’70
I
l 19 luglio, in largo Rampini, le lancette dell’orologio di molti ancaranesi hanno ruotato indietro di
trent’anni per rivivere momenti straordinari ed indimenticabili emozioni legate alla recente storia di
questo paese ed a uno sport, il rugby e alla compagine delle meraviglie: l’Amatori Rugby Ancarano.
“Storia del rugby Ancarano con 3° tempo” è il titolo di un
filmato realizzato da Emidio Vecchietti proiettato il largo Rampini: un purpurì di immagini, spezzoni di filmati super 8, ricordi
e commenti di un’esperienza nata la metà degli anni ’70 che ha
lasciato un segno indelebile nella comunità di un piccolo paese
della Val Vibrata. Un’avventura nata sui banchi della scuola superiore fra ragazzi che volevano fare qualcosa di diverso dopo
gli impegni quotidiani passati su libri e quaderni. Ai ragazzi si
affiancarono gli amministratori dell’epoca che misero a disposizione l’area necessaria per il gioco, il campo di San Rocco.
Ancora oggi è possibile trovare sia i tifosi che i protagonisti di
quei giorni e sentirli parlare di sfide incredibili come se si fossero disputate solo qualche ora prima. Storie, episodi e aneddotti
legati non solo a ciò che avveniva dentro il rettangolo di gioco
perché, il vero spettacolo, era quello sugli spalti dove i tifosi
vivevano i momenti di gioco con passione e con un coinvolgimento totale da captare anche quella dell’allora parroco don
Cino Nardi che non si perdeva
un incontro al fianco dei suoi
concittadini. Gli idoli del tempo
si chiamavano Emidio Vecchietti,
il capitano, Mauro Serafini, Giuseppe Di Basilio, Domenico Bizzarri, Bruno Martelli, Alveo Biancucci, Video Balestra, Carlo Tribuiani, Dario Di Leonardo, Gabriele Del Moro, Alvaro Cruciani, Lanfranco Curzi, Donato
Macci, Claudio Olivieri, Mario
Pompei, Ezio detto il “diavolo” e
Albano Sorgi. L’allenatore, di
questo gruppo d’intrepidi, era un
ascolano, Lucio Acciaccaferri.
20
Ancarano & Dintorni
Concluso
Iter della
va r i a n t e
al PRE
Approvata dal
Consiglio Comunale
il 14 febbraio 2009
E pubblicata sul
B.U.R.A n.27 del 2009
C
on la pubblicazione sul B.U.R.A. (Bollettino Ufficiale Regione Abruzzo) n. 27
del 27 maggio 2009 si è concluso l’iter della variante parziale e di
assestamento del P.R.E. di Ancarano iniziato nei primi mesi dell’anno precedente.
La necessità di ritoccare il P.r.e. - in vigore dal marzo 2006 - è emersa nel
momento in cui, questo strumento di pianificazione urbanistica, è diventato
operativo e, nell’applicazione di nuove norme o nella verifica delle aree edificabili
esistenti, sono emerse delle piccole, quanto importanti anomalie.
L’avere digitalizzato l’intero territorio di Ancarano, sia nella parte catastale che in
quella della normativa, ha portato ad alcuni errori cartografici e di scrittura. E’
stato quindi indispensabile avviare una variante per poter limare delle
incomprensioni interpretative.
La variante ha contemplato anche la valutazione di proposte pervenute da
cittadini sia durante l’iter progettuale che nei mesi precedenti. Alcune istanze
chiedevano la riduzione della propria area edificabile, altre una nuova porzione da
destinare a civile abitazione oppure per la realizzazione di opifici artigianali.
La quasi totalità di queste richieste hanno avuto un riscontro positivo poiché non
andavano ad incidere aree sottoposte a particolari vincoli ambientali provinciali e
regionali ma si trovavano a ridosso di aree con destinazione di edificabilità o in
altre già pienamente soddisfatte dagli standard urbanistici e quindi non avrebbero
comportato alcun tipo di costo all’amministrazione comunale per la realizzazione
di impianti di urbanizzazione primaria quali strade, fognature impianti di
illuminazione pubblica.
Associazione A.S.D. Ancarano
Presidente: Diego Piscina
vicepresidente: Angelo Monsignori
segretario: Roberto Romandini
attività: campionato di 3° categoria, juniores,
scuola calcio
per contatti Diego Piscina _3473880518
ASI
presidente: Italo Rapali
vicepresidente: Adriano Marchetti
segretario: Claudio Olivieri
attività: gestione impianti, organizzazione eventi,
prenotazione campi da gioco
per contatti_3398752238
Pro Loco
Associazione
“Juventus Club Ancarano”
presidente: Pietrangelo Panichi
vicepresidente: Palmarino Ricci
segretario: Paolo Del Toro
attività: promuovere e diffondere le simpatie per
la Juventus F.C., introducendo attività a sfondo
sociale e culturale attraverso l’organizzazione di
trasferte nazionali ed internazionali
per contatti_3481019175
email: [email protected]
Società A.S.D. Real Ancaria
presidente: Gianluca Curzi
vice presidente: Urbano Vannini
segretario: Simone Vanini
tesoriere: Matteo Carusi
attività: campionato calcio a5 serie "d"
girone I
Associazione Lenza Club Ancaria
presidente: Francesco Sfratato
vicepresidente: Tito Giovannini
segretari: Gaetano Panichi, Claudio D’Isidoro
attività: sociale e partecipazione a gare di pesca.
Associazione Musicale Complesso
Bandistico “Alessandro Cruciani”
presidente: Evaristo Alessandrini
vicepresidente: Gianni Marinucci
consiglieri: Peppino e Lorenzo Illuminati
attività: concertistica con repertorio teso a
spaziare dalla tradizionale marcia sinfonica al
repertorio classico, originale e leggero.
per contatti_3284775204
email: [email protected]
presidente: Pierluigi Fioravanti
vicepresidente: Daniele Talvacchia
segretario: Roberta Consorti
consiglieri: Augusto Piecoro, Filippo Silvestri,
Tonino Galanti, Romina Petrocchi, Evaristo
Alessandrini, Martino Di Blasio, Paolo Pierantozzi
attività: organizzazione manifestazione estive,
natalizie, sagra del coniglio italiano, collaborazione
con l’amministrazione comunale per la pulizia
del paese, gestione della ludoteca, assistenza
alla mensa scolastica
per contatti_0861870913
Associazione Culturale
“Valerio Capponi”
attività: promozione eventi e manifestazioni in
ambito artistico e culturale.
per contatti_3281410151/3381026643
email: [email protected]
Associazione “La Crisalide”
Presidente: Katia Castellani
vicepresidente: Marco Viola
collaboratrice: Erika
attività: danze olimpiche, caraibiche e moderne
sede sociale: auditorium comunale
per contatti Katia_3281417514
Marco_ 3384485054
email: [email protected]
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2009 N° 1 - Comune di Ancarano