LICEO STATALE “MARIE CURIE”
Liceo Scientifico – Liceo Scientifico Scienze Applicate – Liceo Linguistico
Via Gramsci – 64021 Giulianova (TE)
PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015.
approvato dal Consiglio di Istituto
nella seduta del 14/01/2016
1
INDICE
pag.
Premessa
pag.
Priorità, traguardi ed obiettivi
pag.
Scelte conseguenti ai risultati delle prove INVALSI
Proposte e pareri provenienti dal territorio e dall’utenza
pag.
pag.
Piano di miglioramento
Scelte derivanti da priorità ed obiettivi assunti negli anni precedenti
pag.
Scelte conseguenti alle previsioni di cui alla legge 107/15
3
4-6
6
7
7
8
9
pag.
Scelte organizzative e gestionali
10 - 15
pag.
Progetti ed attività
pag.
Fabbisogno di personale
pag.
Allegati e Note
2
16 - 83
84 - 87
88 - 113
Premessa
-
-
-
Il presente Piano triennale dell’offerta formativa, relativo al Liceo Scientifico e Linguistico Statale ‘’M.
Curie’’ di Giulianova, è elaborato ai sensi di quanto previsto dalla legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la
“Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni
legislative vigenti”;
il piano è stato elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle
scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico con proprio atto di indirizzo prot.
n.3496/V2 del 18/09/2015 ;
il piano ha ricevuto il parere favorevole del collegio dei docenti nella seduta del 11/01/2016 ;
il piano è stato approvato dal consiglio d’istituto nella seduta del 14/01/2016
;
il piano, dopo l’approvazione, è stato inviato all’USR competente per le verifiche di legge ed in particolare
per accertarne la compatibilità con i limiti di organico assegnato;
il piano, all’esito della verifica in questione, ha ricevuto il parere favorevole, comunicato con nota prot.
______________ del ______________ ;
il piano è pubblicato nel portale unico dei dati della scuola.
3
Priorità, traguardi ed obiettivi
Il presente Piano parte dalle risultanze dell’autovalutazione d’Istituto, così come contenuta nel Rapporto di
Autovalutazione (RAV), pubblicato all’Albo elettronico della scuola e presente sul portale Scuola in Chiaro del
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dove è reperibile all’indirizzo:
http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/
In particolare, si rimanda al RAV per quanto riguarda l’analisi del contesto in cui opera l’istituto, l’inventario
delle risorse materiali, finanziarie, strumentali ed umane di cui si avvale, gli esiti documentati degli
apprendimenti degli studenti, la descrizione dei processi organizzativi e didattici messi in atto.
Si riprendono qui in forma esplicita, come punto di partenza per la redazione del Piano, gli elementi conclusivi
del RAV e cioè: Priorità, Traguardi di lungo periodo, Obiettivi di breve periodo.
Le priorità che l’Istituto si è assegnato per il prossimo triennio sono:
1) Innalzare la media degli alunni ammessi alla classe successiva.
2) Ridurre la media degli alunni ammessi con giudizio sospeso.
3) Ridurre la varianza tra le classi e innalzare i risultati delle prove standardizzate.
4) Sviluppare le competenze sociali e civiche degli alunni.
I traguardi che l’Istituto si è assegnato in relazione alle priorità sono:
1) Innalzare del 5% la media degli alunni ammessi alla classe successiva per garantire il successo
formativo degli studenti.
2) Ridurre la media del 5% degli alunni ammessi con giudizio sospeso per garantire il successo formativo
degli studenti.
3) Ridurre del 5% la varianza tra le classi e innalzare il risultato delle prove standardizzate.
4) Innalzare del 5% le competenze sociali e civiche degli alunni.
e le motivazioni della scelta effettuata sono le seguenti:
Sono state indicate queste priorità per rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti. La scuola
mira a garantire il successo formativo degli alunni, potenziando il servizio fornito all'utenza nel piano
triennale.
4
Gli obiettivi di processo che l’Istituto ha scelto di adottare in vista del raggiungimento dei traguardi sono:
Area di processo
Obiettivi di processo
Curricolo, progettazione e
valutazione
Progettare gli obiettivi da raggiungere nei dipartimenti, monitorare i risultati,
correggere, modificare le azioni intervenendo sulla formazione dei docenti.
Ambiente di
apprendimento
Incentivare la partecipazione ai gruppi di lavoro strutturati per aree disciplinari
e per ambito, incrementando le dotazioni tecnologiche e laboratori.
Inclusione e
differenziazione
1. Individuare la figura di un docente tutor per coordinare le attività di
recupero e potenziamento per gli alunni con difficoltà di apprendimento.
2. Formazione dei consigli di classe sulla didattica inclusiva.
Continuità ed
orientamento
1. Programmare ed incrementare le relazioni con i docenti della scuola
secondaria di I grado.
2. Predisporre ed incrementare le attività di continuità ed orientamento.
Orientamento strategico e A fronte della scarsità dei fondi la scuola incrementa la realizzazione di
organizzazione della scuola progetti con finanziamenti europei per l'ampliamento dell'offerta formativa.
Sviluppo e valorizzazione
delle risorse umane
Integrazione con il
territorio e rapporto con le
famiglie
1. Garantire ai docenti la necessaria serenità e tranquillità nel proprio lavoro.
2. Stimolare la curiosità dei docenti verso le nuove tecnologie per sviluppare
una didattica innovativa e favorire la ricerca di nuove strategie.
1. Rafforzare l'integrazione con il territorio per avere una ricaduta positiva
sull'offerta formativa.
2. Potenziare la collaborazione con i genitori, soprattutto per quegli alunni che
5
presentano difficoltà nel normale processo di apprendimento.
e le motivazioni della scelta effettuata sono le seguenti:
Nell'ottemperanza della mission che l'Istituto si è prefissata, già dal primo anno si rende necessario rispondere
ad alcuni obiettivi stabiliti. Questo sarà favorito dall'incremento delle dotazioni informatiche e laboratoriali,
dal miglioramento della collaborazione tra docenti, famiglie e territorio. Avviene inoltre con una maggiore
attenzione alla diversità e con l'inclusione sempre più attenta degli alunni con disagi e disabilità. Si completa
con il monitoraggio in entrata e in uscita degli alunni dei diversi ordini di scuola.
Scelte conseguenti ai risultati delle prove INVALSI
L’analisi compiuta nella sezione 2.2. del RAV (Risultati di apprendimento nelle prove standardizzate nazionali
di Italiano e Matematica) ha messo in luce i seguenti punti di forza:
Dalle prove standardizzate si evince che i risultati sono in linea con le scuole con contesto socio-economico e
culturale simile (ESCS). I risultati nelle prove di Italiano e Matematica sono reali e corrispondenti al successivo
andamento scolastico degli alunni stessi.
e i seguenti punti di debolezza:
Nelle classi del Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate e nelle classi del Liceo Linguistico la varianza è
elevata rispetto ai risultati ottenuti dalle classi del Liceo Scientifico tradizionale.
6
Proposte e pareri provenienti dal territorio e dall’utenza
Nella fase di ricognizione preliminare alla stesura del Piano, sono stati sentiti rappresentanti del territorio e
dell’utenza come di seguito specificati:
1) Progetto per l’informazione e la sensibilizzazione della patalogia diabetica infantile proposto
dall’associazione SEDNA in collaborazione con il Primario di Medicina Dott. De Berardinis dell’Ospedale di
Giulianova.
2) Medico competente della ASL di Teramo in rete con il Pascal e altre scuole per il personale ATA , in
particolare per i collaboratori scolastici.
3) Stage di ginnastica ritmica con la campionessa Fabrizia D’Ottavio
4) ROBOCUP JUNIOR ABRUZZO
5) Progetto musica come continuità con le scuole secondarie di primo grado di Giulianova.
Nel corso di tali contatti, sono state formulate le seguenti proposte;
1)
2)
3)
4)
5)
Incontri tra medici dell’ospedale di Giulianova ed alunni delle classi quinte dell’Istituto
Incontri tra il medico competente e il personale ATA
Incontro tra la campionessa Fabrizia D’Ottavio e gli alunni interessati dell’Istituto e del territorio
Corso di formazione di base per gli alunni dell’Istituto
Corso di musica a vari livelli: continuità e potenziamento per le classi prime e formazione base per le
altre classi in ambito curricolare (come da progetto allegato)
Dopo attenta valutazione, e tenuto conto delle risorse disponibili e delle compatibilità con gli altri obiettivi cui
la scuola era vincolata, è stato deciso di incorporare nel Piano i seguenti punti integrativi:
La scuola e gli enti esterni hanno concordato le azioni da svolgere in merito alle proposte, che sono state
incorporate nel Piano.
SI ALLEGA PIANO DI MIGLIORAMENTO
7
Scelte derivanti da priorità ed obiettivi assunti negli anni precedenti
Il liceo “M.Curie” ha cercato negli anni precedenti di interpretare le esigenze di una società in trasformazione
per adeguare le sue proposte formativo-culturali, per esplicitare le scelte culturali, didattiche ed organizzative
che la scuola intende perseguire nel suo compito di formazione ed educazione. Ha assunto impegni nei
confronti dell’utenza, delle famiglie e del contesto sociale e ha voluto dare delle risposte alle esigenze e
aspettative del contesto culturale, sociale ed economico del territorio.
Il Liceo attua strategie mirate allo sviluppo delle competenze necessarie per la realizzazione e lo sviluppo
personale, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione.
Quindi il Liceo è attivamente volto a:
1. Concorrere all’autoformazione della persona nel rispetto di sé e dell’altro, nonché ad
“cittadinanza attiva”.
educare alla
2. Educare allo sviluppo sostenibile (protezione e considerazione dell'ambiente, giustizia sociale e tutela delle
generazioni future).
3. Offrire un piano dell'offerta formativa che mira a far acquisire conoscenze, competenze e abilità e a far
maturare una personalità equilibrata ed autonoma.
4. Elaborare un autonomo progetto formativo che permette di collocare costantemente la pratica educativa
all'altezza delle trasformazioni sociali e tecnologiche in atto.
5. Realizzare un curricolo flessibile in grado di rispondere al diversificarsi della situazione produttiva e quindi
alle mutate possibilità di inserimento professionale degli studenti.
6. Riuscire a rielaborare percorsi educativi che interpretino i bisogni del territorio, in particolare quelli degli
studenti e delle famiglie.
7. Dedicare tempo e risorse all'ascolto delle problematiche personali degli studenti e al sostegno psicologico
nel tentativo di prevenire o di risolvere eventuali situazioni di disagio.
8. Favorire l'attività di ricerca dei docenti nell'ottica della complessità e dell'espansione del sapere, per
favorire il rinnovarsi della motivazione personale e professionale e il miglioramento della loro attività di
“insegnamento educativo”.
8
Scelte conseguenti alle previsioni di cui alla legge 107/15
commi
Finalità della legge e compiti della scuola
Pagina
1-4
2
Fabbisogno di organico di posti comuni e di sostegno
5
9
Fabbisogno di organico di posti di potenziamento
5
6, 7, 9
14
9
Fabbisogno di attrezzature ed infrastrutture materiali
6
10
Obiettivi prioritari adottati dalla scuola fra quelli indicati dalla legge
7
5-7
14
2
Fabbisogno di organico di personale ATA
Scelte di gestione e di organizzazione
Opzioni, orientamento, valorizzazione del merito, figure di coordinamento
28-32
3-8
Alternanza scuola-lavoro
33-43
6
Azioni coerenti con il piano nazionale scuola digitale
56-59
5-7
Didattica laboratoriale
60
5-7
Uso dei locali al di fuori dei periodi di attività didattiche
61
10
124
9 - 10
Formazione in servizio docenti
9
scelte organizzative e gestionali
-
coordinatori di classe
Il coordinatore di classe viene proposto dal Dirigente scolastico e approvato dal Collegio dei docenti all'inizio
dell'anno scolastico tra i docenti della classe e le sue principali funzioni sono:
o
o
o
o
o
o
o
o
o
-
Mantiene continui contatti con i colleghi per valutare la regolarità dell'attuazione della
programmazione didattica, l'esistenza di problemi generali di disciplina o rendimento, la necessità
di interventi di recupero;
Verifica periodicamente le assenze degli alunni;
Svolge funzioni di collegamento con i genitori e gli allievi e ne raccoglie le osservazioni e le
proposte per presentarle al consiglio di classe;
Predispone comunicazioni periodiche alle famiglie al fine di fornire complete e tempestive
informazioni sul rendimento didattico, sulle assenze, i ritardi e la disciplina;
Assume l'iniziativa, ove ne ravvisi la necessità, di contatti anche telefonici con la famiglia;
Si fa promotore, in presenza di problemi urgenti, per la convocazione di riunioni straordinarie del
consiglio;
Coordina la preparazione e lo svolgimento delle terze prove per le classi quinte;
Presiede l'assemblea dei genitori convocata per l'elezione dei rappresentanti dei genitori nel
consiglio di classe e illustra la normativa relativa allo svolgimento delle elezioni e al funzionamento
degli organi collegiali;
Redige il verbale delle riunioni
responsabili di dipartimento
o
o
o
Preparano e coordinano le riunioni di dipartimento
Partecipano alla revisione dei curricoli
Vagliano e sottopongono ai colleghi di disciplina le proposte pervenute dall’interno
dell’Istituto e dagli enti esterni
o
Mantengono i contatti e distribuiscono le informazioni all’interno del dipartimento
o
Diffondono le proposte e le decisioni dei dipartimenti ai collegio unitario
o
Predispongono i piani di lavoro annuali per disciplina da elaborare e condividere in seno ai
dipartimenti con i colleghi delle singole discipline.
-
altre figure organizzative
Docente tutor interno per potenziamento e recupero
o
Coordina le attività di recupero e potenziamento per gli alunni con difficoltà di apprendimento
Docenti tutor interni per l’alternanza scuola-lavoro
o
o
Elaborano, insieme al tutor esterno, il percorso formativo personalizzato che verrà sottoscritto
dalle parti coinvolte (scuola, struttura ospitante ….)
Assistono e guidano lo studente nei percorsi di alternanza e ne verificano, in collaborazione con il
tutor esterno, il corretto svolgimento
10
o
o
o
o
o
o
Gestiscono le relazioni con il contesto con cui si sviluppa l’esperienza in alternanza scuola-lavoro,
rapportandosi con il tutor esterno
Monitorano le attività e affrontano le eventuali criticità che dovessero emergere dalle stesse
Valutano, comunicano e valorizzano gli obiettivi raggiunti e le competenze progressivamente
sviluppate dallo studente
Promuovono l’attività di valutazione sull’efficacia e la coerenza del percorso di alternanza, da
parte dello studente coinvolto
Informano gli organi scolastici preposti e aggiornano il consiglio di classe sullo svolgimento dei
percorsi, anche ai fini dell’eventuale riallineamento della classe
Assistono il Dirigente Scolastico nella redazione della scheda di valutazione sulle strutture con le
quali sono state stipulate le convezioni per le attività di alternanza, evidenziandone il potenziale
formativo e le eventuali difficoltà incontrate nella collaborazione
Tutor esterno
o
o
o
o
o
o
o
o
Assicura il raccordo tra la struttura ospitante e l’istituzione scolastica
Rappresenta la figura di riferimento dello studente all’interno dell’impresa o ente
Collabora con il tutor interno alla progettazione, organizzazione e valutazione dell’esperienza di
alternanza
Favorisce l’inserimento dello studente nel contesto operativo, lo affianca e lo assiste nel percorso
Garantisce l’informazione/formazione dello/degli studente/i sui rischi specifici aziendali, nel
rispetto delle procedure interne
Pianifica ed organizza le attività in base al progetto formativo, coordinandosi anche con altre
figure professionali presenti nella struttura ospitante
Coinvolge lo studente nel processo di valutazione dell’esperienza
Fornisce all’istituzione scolastica gli elementi concordati per valutare le attività dello studente e
l’efficacia del processo formativo
Comitato Scientifico
o
o
o
Riveste un ruolo fondamentale per l’apertura della scuola all’esterno
Contribuisce a migliorare la dimensione organizzativa della scuola, collegando l’autonomia
scolastica al più vasto sistema delle autonomie territoriali e alla capacità di auto-organizzazione
della scuola, per rispondere meglio alle sfide dell’innovazione.
Svolge un ruolo di raccordo sinergico tra gli obiettivi educativi della scuola, le innovazioni della
ricerca scientifica e tecnologica, le esigenze del territorio e i fabbisogni professionali espressi dal
mondo produttivo.
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alternanza scuola lavoro
Nel progetto di alternanza scuola-lavoro :
- E’ coinvolto tutto il triennio iniziando nell’anno scolastico 2015/16 con le classi terze.
- Negli anni precedenti è stato avviato progetto di alternanza scuola lavoro facoltativo per gli alunni.
- Le 200 ore del triennio sono state articolate nel seguente modo:
1) 70 ore nel terzo anno
2) 70 ore nel quarto anno
3) 60 ore nel quinto anno.
- Il Comitato Scientifico si è costituito ed è un gruppo di lavoro a cui partecipano soggetti esterni che hanno
competenze non presenti nella scuola ma necessarie per affrontare l’esperienza lavorativa. Il Comitato
Scientifico riveste un ruolo fondamentale per l’apertura della scuola all’esterno. La costituzione di tale
Comitato contribuisce a migliorare la dimensione organizzativa della scuola, collegando l’autonomia scolastica
al più vasto sistema dell’autonomia territoriale e alla capacità di auto-organizzazione della scuola, per
rispondere con maggiori competenze e nel miglior modo possibile alle sfide dell’innovazione. Il Comitato
Scientifico svolge un’importante ruolo di raccordo sinergico tra gli obiettivi educativi della scuola, le
innovazioni della ricerca scientifica e tecnologica, le esigenze del territorio e i fabbisogni professionali espressi
dal mondo produttivo. Esso risulta costituito da: due docenti interni Pompili Anna dell’organico potenziato (
A019 ) e Toscani Andrea dell’organico potenziato (AD03) nominato sul sostegno in organico potenziato ma
laureato in Economia e Commercio, un esperto esterno consulente del lavoro Silvana Gilardini, un docente
dell’Università di Chieti il Dott. Cifaldi, Università di Teramo Dott. Dino Mastrocola. Il Comitato è stato
coinvolto con funzione consultiva e propositiva per l’organizzazione degli spazi di autonomia e flessibilità ed in
modo particolare in questa prima fase ha collaborato con i docenti della scuola nella progettazione dell’intero
percorso di alternanza scuola-lavoro reperendo informazioni utili nella scelta dei partner aziendali. I tutor
interni sono i coordinatori di classe designati all’inizio dell’anno scolastico per guidare, assistere, valutare lo
studente nei percorsi di alternanza, gestire le relazioni con il tutor esterno e interagire e comunicare con il
consiglio di classe.
- Come partner ci sono:
1) Cantiere Navale OLMA SRL
2) Azienda Agricola Faraone Vini
3) General Bags di Marconi Gabriella
4) Polo Museale di Giulianova e Team Hi Storia Labs.
5) ASL Teramo
6) Piccola Opera Caritas di Giulianova
7) Osservatorio Astronomico “Colle Leone”
Si è fatto ricorso in cinque classi del Liceo all’impresa formativa simulata. È una delle modalità dell’alternanza
scuola-lavoro, attuata mediante la costituzione di un’azienda virtuale animata dagli studenti, che svolge
un’attività di mercato in rete e fa riferimento ad un’azienda reale che costituisce il modello di riferimento da
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imitare in ogni fase di vita aziendale. È stata scelta questa modalità in quanto utilizza una metodologia
didattica che utilizza il problem solving, il learning by doing, il cooperative learning e il role playing. Tale
utilizzo costituisce un valido strumento per l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro.
Questa modalità riproduce un ambiente simulato che consente all’allievo di apprendere nuove competenze a
livello operativo, rafforzando quelle conoscenze e competenze apprese nel corso degli studi. Attraverso una
Centrale di simulazione le imprese formative simulate in rete si collegano al mondo virtuale, rappresentato
dalle Camere di Commercio, dall’Agenzia delle Entrate, dalle Banche …….
Per la funzione di tutor interno sono stati utilizzati i docenti coordinatori di classe dotati di necessarie
competenze e conoscenze del gruppo classe, in grado di sensibilizzare, orientare l’allievo nel contesto della
cittadinanza attiva e di seguire in modo efficace tutto il percorso formativo.
Considerando 70 ore da svolgere nel terzo anno, 35 ore saranno svolte nelle lezioni del mattino e 35 ore nelle
lezioni pomeridiane.
La valutazione richiede una riflessione sul modo di interpretare l’intero curriculum, in quanto nel percorso dello
studente vanno integrati apprendimenti acquisiti in contesti diversi. Nei percorsi di alternanza risultano
particolarmente funzionali le tecniche di valutazione che permettano l’accertamento di processo e di risultato.
L’attenzione al processo, attraverso l’osservazione strutturata, consente di attribuire valore, nella valutazione
finale, anche agli atteggiamenti e ai comportamenti dello studente.
La valutazione è un elemento fondamentale nella verifica degli apprendimenti. Le fasi risultano le seguenti:
Descrizione delle competenze attese al termine del percorso;
Accertamento delle competenze in ingresso;
Programmazione degli strumenti e azioni di osservazione;
Verifica dei risultati conseguiti nelle fasi intermedie;
Accertamento delle competenze in uscita.
Azioni coerenti con il Piano Nazionale Scuola Digitale
Il Piano Nazionale Scuola Digitale è una delle linee di azione più ambiziose della legge 107, dotato con ben un
miliardo di euro di risorse, secondo solo al piano di assunzioni per sforzo economico e strutturale.
Il Piano è stato presentato il 30 ottobre scorso, anche se il relativo Decreto Ministeriale (n. 851) reca la data
del 27 ottobre. Si compone di 124 pagine vivacemente illustrate a colori. Al di là delle tecniche comunicative e
pubblicitarie, prevede tre grandi linee di attività:
-
miglioramento dotazioni hardware
attività didattiche
formazione insegnanti
Ciascuna di queste mette in campo finanziamenti importanti, quasi tutti tramite bando di progetti che le scuole
devono presentare.
Inoltre, con nota 17791 del 19 novembre, è stato disposto che ogni scuola dovrà individuare entro il 10
dicembre un “animatore digitale”, incaricato di promuovere e coordinare le diverse azioni.
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La scuola ha provveduto ad individuare l’”animatore digitale” nella persona del prof. Giuseppe Bizzarri.
Azioni promosse o che si intende promuovere per migliorare le dotazioni hardware della scuola
Per migliorare le dotazioni hardware della scuola si parteciperà a bandi nazionali, regionali o
direttamente Europei. E a tutte quelle attività, come ad esempio concorsi, che prevedano anche
premi in denaro. Ad esempio alcune gare di robotica ci hanno permesso attraverso i premi di
acquistare materiale per le attività correlate.
Quali contenuti o attività correlate al Piano Nazionale Scuola Digitale si conta di introdurre nel
curricolo degli studi
Premesso che la nostra scuola partecipa al progetto ministeriale Problem Posing and Solving nel
Sistema Educativo PP&S con il fine primario di attivare un processo di innovazione didattica basato
sulla crescita di una cultura Problem Posing & Solving che investa trasversalmente la struttura
disciplinare con un uso più maturo delle tecnologie informatiche, si introdurranno nel curricolo azioni
correlate al Piano Nazionale Scuola Digitale. Per esempio si realizzerà una piattaforma LCMS
(Learning Content Management System) per l'offerta di contenuti di apprendimento eventualmente
con la possibilità di interazione con essi, realizzati dai docenti o direttamente dagli studenti con
progetti specifici. Si promuoveranno progetti di alternanza scuola-lavoro che privilegino attività
digitali (Es. progetto “HI-STORIA LABS” o il progetto “Impresa simulata”) e percorsi formativi
curricolari come ad esempio il progetto “INFORMATICA: L’ELETTRONICA PER LA ROBOTICA E PER
L’INFORMATICA”.
Bandi cui la scuola abbia partecipato per finanziare specifiche attività (ed eventuali esiti)
La scuola ha partecipato al bando PON 2014/2020 “Per la Scuola Competenze e Ambienti per
l’Apprendimento” . Tali fondi saranno utilizzati per l’acquisto di 30 computer e 30 proiettori.
Inoltre la scuola ha partecipato nell’anno scolastico 2013/2014 al bando P.O. FSE 2012-2013
“COMPETENZE CHIAVE FOR LIFELONG LEARNING” come scuola capofila per finanziare l’attività di
formazione degli studenti
Nell’anno scolastico 2014/2015 ha presentato il Progetto “Sinergie Innovative” “P.O. FSE Abruzzo
2007/2013 – Progetto speciale Scuole aperte e inclusive” - Asse 4 – Capitale Umano.
Nell’anno scolastico 2015/2016 il Liceo ha inoltrato la proposta progettuale relativa a laboratori per
l’occupabilità da realizzare nell’ambito del PNSD.
14
Piano formazione insegnanti
In base all'analisi dei bisogni manifestati dai docenti stessi si ritiene utile soprattutto l'aggiornamento sul
“saper fare” (metodologie, strumenti multimediali ed utilizzo dei nuovi media, valutazione, inclusione)
Oltre alla possibilità dei singoli docenti di usufruire di corsi di formazioni esterni erogati da soggetti accreditati
dal MIUR, si prevedono, in modalità da definire di volta in volta, delle azioni di formazione sulle tematiche
indicate nelle tre seguenti aree (con indicata la preferenza dei docenti stessi):
o
Area della metodologia e didattica:
o Conoscenza di nuovi modelli didattica - 60%
o Uso di linguaggi e tecnologie - 47%
Area relazionale e della comunicazione:
◦ Strategie per la motivazione degli alunni - 58%
◦ Intelligenza emotiva, strategie e stili cognitivi - 41%
Area psicopedagogica:
◦ Interazione insegnanti alunni - 41%
◦ Dinamiche relazionali - 39%
◦ Strategie comunicative fra alunni - 39%
Inoltre si prevedono dei corsi di formazione sulle competenze linguistiche.
Modalità:
1.
2.
3.
4.
Lavori e lezioni di gruppo - 39%
Laboratorio tematico - 39%
Lezioni e discussioni - 28%
Esercitazioni - 26%
Tempi:
Orario compattato da incontri di almeno 3 ore
Si richiede per ciascun docente un monte minimo di 20 ore di formazione per ciascun anno.
15
PROGETTO 1
Parte 1
Titolo del
progetto:
DATI IDENTIFICATIVI DEL PROGETTO
LE MATEMATICHE
Organico
Potenziato:
Docenti di matematica A047, A048, A049
Docente tutor:
Funzione strumentale
Destinatari:
Classi dal primo al quinto del Liceo Scientifico e delle Scienze
Applicate ( 25 classi)
Individuazione
dei bisogni
(modalità):
Approfondire ed applicare
promuovendo l'eccellenza
o
Obiettivi:
Durata ore:
o
matematica
in
altri
ambiti,
Potenziamento delle competenze matematico-logiche e
scientifiche;
individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità
e alla valorizzazione del merito degli alunni
1h
settimanale
per classe
Ambienti e
risorse:
locali
Aula
Aula LIM
Laboratori
Ambienti e
risorse:
attrezzature
Computer
LIM
Proiettori
Televisori
Periodo:
Stampanti
Risorse e
materiali
la
Software
Materiale di facile utilizzo
16
Settembre-giugno
ciascun anno scolastico
di
Articolazione e
contenuti del
progetto a. s.
2015/16 :
Contenuti specifici
N. ore
settima
nali
N. ore
Risorse
totali a.
umane
s.
impegnate
2015/16
PRIMO ANNO
ALGEBRA E
GEOMETRIA
Scientifico
ALGEBRA: Calcolo approssimato,
formule scientifiche e tecniche
dirette e inverse di matematica,
fisica, chimica, problemi di primo
grado applicati all'economia e alla
fisica
1
132
A047,A049
1
198
A047,A049
1
165
A047,A049
1
165
A047,A049
1
165
A047,A049
GEOMETRIA: cenni storici,
costruzioni con riga e compasso
SECONDO ANNO
ALGEBRA: Potenze ad esponente
reale, problemi di secondo grado,
con una o più incognite, applicati
all'economia e alla fisica
GEOMETRIA: Trasformazioni
geometriche e applicazioni, la
sezione aurea in natura
TERZO ANNO
ALGEBRA: Successioni e
progressioni aritmetiche e
geometriche
GEOMETRIA: geometria nello
spazio
QUARTO ANNO
ALGEBRA: Strutture algebriche,
matrici e sistemi lineari (livello 2),
spazi vettoriali in R2 ed R3
GEOMETRIA: Geometria analitica
nello spazio
QUINTO ANNO
ALGEBRA: Calcolo approssimato
delle radici di un'equazione e di un
integrale
GEOMETRIA: geometrie non
euclidee
17
PRIMO ANNO
ANALISI
Scientifico-Scienze
Applicate
Studio delle caratteristiche di una
funzione, noto il grafico, grafici
della proporzionalità diretta e
inversa in vari contesti, funzioni
goniometriche
1
132
A047,A049
1
198
A047,A049
1
165
A047,A049
1
165
A047,A049
1
165
A047,A049
1
66
A048
1
132
A048
1
99
A048
SECONDO ANNO
Fasci di rette, dominio di funzioni
razionali ed irrazionali, risoluzione
grafica di equazioni e disequazioni
anche con moduli
TERZO ANNO
Grafici deducibili, problemi di
geometria analitica con
discussione, problemi di massimo
e di minimo, coniche traslate
QUARTO ANNO
Applicazioni della goniometria alla
fisica, trasformazioni nel piano,
coniche in coordinate polari
QUINTO ANNO
Formula di Taylor, approssimazioni
di funzioni, massimi e minimi di
funzioni a più variabili
STATISTICA;
MATEMATICA
APPLICATA
ALL'ECONOMIA E
LABORATORIO
Scientifico-Scienze
Applicate
PRIMO ANNO
Cenni di analisi numerica, matrici,
sistemi lineari, vettori
SECONDO ANNO
Calcolo delle probabilità, variabili
casuali, elementi di statistica,
laboratori
TERZO ANNO
Matematica finanziaria, regimi
finanziari, rendite certe e
ammortamento, laboratorio
18
QUARTO ANNO
Inferenza statistica e stime
campionarie, laboratorio
1
99
A048
1
99
A048
QUINTO ANNO
Ricerca operativa, problemi di
scelta, programmazione lineare,
laboratorio
Prodotto finale:
Verifica dei prodotti:
(modalità)
Conoscenze più complete ed approfondite della matematica
Test periodici
Valorizzazione degli alunni eccellenti
Risultati attesi:
Coinvolgimento maggiore degli studenti con difficoltà
Miglior inserimento nelle facoltà universitarie
Autovalutazione del
processo:
(modalità)
Miglioramento negli esiti delle prove INVALSI e standardizzate
I DOCENTI REFERENTI
BATTESTINI SANTA
MASTROMAURO LUANA
19
Parte 2
PIANO FINANZIARIO
Azioni rivolte alle persone
Ore
Costo
Costo
orario
totale
Totale
Totale
azione
Spese Insegnanti
Tipologia
Nominativo
Organico Potenziato
€
…,00
€
….,00
Spese di gestione e funzionamento
Materiale di consumo: didattico, esercitazioni
pratiche, affitto attrezzature. (allegare elenco
dettagliato)
€ …………... €
TOTALE PROGETTO
20
………….
PROGETTO 2
Parte 1
Titolo del progetto:
DATI IDENTIFICATIVI DEL PROGETTO
FISICA IN LABORATORIO
Organico
Potenziato:
Docenti di Fisica con competenze di laboratorio A049
Docente tutor:
Funzione strumentale
Destinatari:
Classi dal primo al quinto del Liceo Scientifico e di Scienze Applicate (25
classi).
Individuazione
dei bisogni
(modalità):
Stimolare l’apprendimento della fisica promuovendo eccellenze e riducendo
gli insuccessi scolastici
Obiettivi:
1) Potenziare le metodologie laboratoriali e le attività di laboratorio
nell’insegnamento della fisica.
2) Consolidare le competenze degli studenti nella pratica sperimentale,
abituando gli studenti a porsi domande, a raccogliere e analizzare i dati,
ad essere in grado di arrivare a conclusioni verificabili.
Durata ore:
1h settimanale per
classe
Periodo:
Ambienti e risorse:
locali
Laboratorio di fisica
Aula computer
Aule LIM
Ambienti e risorse:
attrezzature
Strumenti di laboratorio
Computer
Proiettore
Lim
21
settembre – giugno di ciascun
anno scolastico
Software
Stampante
Risorse e materiali
Fotocopiatrice
Materiale di facile consumo
Articolazione e contenuti del
progetto a. s. 2015/16 :
Contenuti specifici
N. ore
settima
nali
N. ore
Risorse
totali a. s.
umane impegnate
2015/16
Meccanica:
Classi prime:
Attività di laboratorio che
permettono allo studente del
primo anno di esplorare
fenomeni (sviluppare abilità
relative alla misura) e di
descriverli con un linguaggio
adeguato (incertezze, cifre
significative, grafici).
Misura di lunghezza, di
superficie e di volume
Misura del tempo
Massa e forza di gravità
Forze di attrito
Baricentro
Equilibrio statico
1h
Legge di Hooke
Composizione delle forze
Leve
132 h
Organico
potenziato
198h
Organico
potenziato
Fluidostatica:
Misura della densità
Vasi comunicanti
Principio di Archimede
Meccanica:
Classi seconde:
Esperimenti di laboratorio
finalizzati allo studio delle
leggi del moto, dell'ottica
geometrica e della
termologia.
Misura della velocità
Moti rettilinei sulla
rotaia a cuscino d'aria
Pendolo
Ottica geometrica:
Propagazione della luce
Riflessione
Rifrazione
Lenti
Microscopio
22
1h
Termologia:
Misura della temperatura e
calibrazione di un
termometro
Lamina bimetallica
Evaporazione e
condensazione
Irraggiamento termico
Meccanica:
Moto parabolico
Moto nel piano inclinato
Forza centrifuga
Lavoro meccanico
Conservazione
dell’energia meccanica
Urti
Carrucole
1h
Classi terze:
Attività sperimentali che
consentono allo studente di
discutere e costruire concetti,
progettare e condurre
osservazioni e misure di
meccanica, fluidodinamica e
sulle leggi dei gas.
165 h
Organico
potenziato
165 h
Organico
potenziato
Fluidodinamica:
Effetto Venturi
Leggi dei gas:
Coefficiente
dilatazione dei gas
di
Classi quarte:
Onde:
Attività sperimentali relative
all’osservazione e alla
comprensione dei fenomeni
ondulatori, elettrici e
magnetici.
Onde sonore
Onde luminose
Diffrazione
Interferenza
Elettricità:
23
1h
Induzione elettrostatica
Funzionamento di un
elettroscopio
Misure di tensione e di
corrente
Leggi di Ohm
Circuiti in corrente
continua
Legge di Joule
Magnetismo:
Forze tra magneti e linee
di forza di un magnete
Effetto magnetico della
corrente elettrica
Campo magnetico di una
bobina
Classi quinte:
Attività sperimentali relative
all’elettromagnetismo ed alla
fisica moderna.
Prodotto finale:
Verifica dei prodotti:
(modalità)
Risultati attesi:
Induzione
elettromagnetica
Trasformatori
Circuiti in corrente
alternata
Polarizzazione della luce
Analisi spettrale della
luce
Effetto fotoelettrico
1h
165 h
Organico
potenziato
Potenziamento del laboratorio di fisica e delle competenze sperimentali degli
studenti
1) Test valutativi
2) Monitoraggio periodico delle valutazioni delle relazioni di laboratorio dove
gli studenti rielaborano in maniera critica gli esperimenti eseguiti. Si
prevedono, inoltre, eventuali rientri pomeridiani con accesso al laboratorio
in caso di risultati negativi.
Visione più ampia del campo di indagine della disciplina
24
Autovalutazione del
processo:
(modalità)
1) Aumento medio annuo delle valutazioni di fisica negli scrutini finali
2) Diminuzione percentuale annua dei giudizi sospesi in fisica
IL DOCENTE REFERENTE
ANDREANI LUCIA
Parte 2
PIANO FINANZIARIO
Costo
Azioni rivolte alle persone
Costo
Ore
Totale
orario
totale
Totale
azione
Spese Insegnanti
Tipologia
Nominativo
Organico potenziato
€ …,00
€ ….,00
Spese di gestione e funzionamento
Materiale di consumo: didattico, esercitazioni
pratiche, affitto attrezzature. (allegare elenco
dettagliato)
€ 15000,0
TOTALE PROGETTO
25
€
15000,0
PROGETTO 3
Parte 1
Titolo del progetto:
DATI IDENTIFICATIVI DEL PROGETTO
“Le scienze in laboratorio”
Organico
Potenziato:
Organico di potenziamento (docente A060 e tecnico di laboratorio).
Docente tutor:
Funzione strumentale.
Destinatari:
Tutte le classi del Liceo Scientifico (14 classi) e del Liceo Scientifico indirizzo
Scienze Applicate (10 classi).
Individuazione
dei bisogni
(modalità):
Garantire il successo formativo degli studenti e il raggiungimento del livello di
eccellenza attraverso il potenziamento delle attività laboratoriali fornite
all'utenza.
Obiettivi:
Potenziamento delle metodologie laboratoriali, delle attività di laboratorio e
delle competenze logico-scientifiche.
Durata ore:
Ambienti e risorse:
locali
Ambienti e risorse:
attrezzature
Risorse e materiali
34 ore settimanali per 33 settimane per
ogni anno scolastico e per ogni figura
professionale prevista come organico di
potenziamento.
a.s.2015-2016
Periodo:
a.s.2016-2017
a.s.2017-2018
Laboratorio di scienze, laboratorio di fisica, laboratorio di informatica, aula
LIM.
Microscopi ottici, bilancia elettronica, bancone da lavoro.
Materiale di laboratorio di facile consumo, vetreria, reattivi vari, modelli plastici,
campioni di rocce e di organismi conservati.
26
Articolazione e
contenuti del progetto
a. s. 2015/16 :
Contenuti specifici
N. ore
N.ore totali
a.s.
settiman.
per classe
2015/16
Risorse
umane
impegnate
Osservazione degli stati di aggregazione della
materia e esperimenti sulle relative
trasformazioni di stato.
Determinazione della densità di liquidi e di
solidi.
1 ora Liceo
scientifico
198 ore
docente
I ANNO
L’osservazione dei
fenomeni naturali e il
metodo sperimentale
Preparazione di miscugli eterogenei e
omogenei.
Metodi di separazione solido/liquido e
liquido/liquido dei miscugli omogenei ed
eterogenei attraverso la tecnica di
decantazione, di filtrazione, di
centrifugazione, di cristallizzazione, di
distillazione semplice e la tecnica
cromatografica su carta, su strato sottile e su
colonna.
27
2 ore Liceo
Scientifico
indirizzo
Scienze
Applicate
Organico
potenziato
198 ore
tecnico
Riconoscimento di sostanze attraverso saggi
organolettici e saggi alla fiamma.
Osservazione del cambiamento delle
proprietà chimico-fisiche di sostanze quando
formano un miscuglio e quando formano un
composto.
Calcolo del volume atomico di alcuni
elementi della Tavola Periodica.
1 ora Liceo
scientifico
II ANNO
Dimostrazione sperimentale delle leggi
L'osservazione delle
ponderali della chimica.
proprietà degli elementi
chimici e delle
caratteristiche degli
esseri viventi
Determinazione sperimentale del numero di
Avogadro.
2 ore Liceo
Scientifico
indirizzo
Scienze
Applicate
231 ore
docente
Organico
potenziato
231 ore
tecnico
Preparazione e osservazione di vetrini al
microscopio ottico.
Osservazione di fenomeni osmotici nelle
cellule vegetali.
III ANNO
Verifica sperimentale dell'energia di legame.
1 ora Liceo
scientifico
231 ore
docente
Verifica sperimentale della legge di Lavoisier.
Aspetti qualitativi e
quantitativi delle
reazioni chimiche
Verifica sperimentale della legge di Proust.
Osservazione dell'effetto degli acidi su
metalli diversi.
28
2 ore Liceo
Scientifico
indirizzo
Scienze
Applicate
Organico
potenziato
231 ore
tecnico
Preparazione di composti inorganici, come
ossidi, idrossidi e sali.
Osservazione di reazioni esotermiche e
endotermiche.
Prove di solubilità di vari composti in diversi
solventi.
Osservazione dell'influenza della
temperatura sulla solubilità di varie sostanze.
Preparazione di soluzioni a titolo noto.
IV ANNO
Le soluzioni chimiche
1 ora Liceo
Determinazione di concentrazioni di soluzioni scientifico
incognite attraverso la tecnica di titolazione.
Osservazione dell'effetto della
concentrazione dei reagenti, della
temperatura e della presenza di catalizzatori
sulla velocità di reazione.
Determinazione del pH di soluzioni
utilizzando il metodo del viraggio di un
indicatore, le cartine al tornasole e il
phmetro.
Determinazione del pH di soluzioni acide al
variare della concentrazione.
29
2 ore Liceo
Scientifico
indirizzo
Scienze
Applicate
231 ore
docente
Organico
potenziato
231 ore
tecnico
Individuazione di sostanze organiche da
sostanze non note.
Ricerca di alcuni principi nutritivi negli
alimenti, come l'individuazione del glucosio,
dell'amido e dei grassi in prodotti alimentari
di uso comune.
V ANNO
Dalla Chimica Organica
alla Biochimica
1 ora Liceo
scientifico
Riconoscimento dei grassi saturi dai grassi
insaturi.
231 ore
docente
Organico
potenziato
Costruzione di modelli molecolari per
riprodurre la struttura tridimensionale delle
molecole organiche.
2 ore Liceo
Scientifico
Realizzazione del processo di saponificazione. indirizzo
Scienze
Osservazione dell'azione catalitica degli
Applicate
enzimi.
231 ore
tecnico
Estrazione del DNA dai vegetali e dalla saliva
umana.
Realizzazione di esperimenti sulla
fermentazione alcolica degli zuccheri.
Prodotto finale:
Verifica dei prodotti:
(modalità)
Risultati attesi:
Autovalutazione del
processo:
(modalità)
Approfondimento di concetti, principi e teorie scientifiche attraverso l'esecuzione di
attività sperimentali.
Test periodici e relazioni di laboratorio.
Potenziamento dell'eccellenza, incremento dell'interesse ai fenomeni scientifici e della
comprensione dei fenomeni della vita quotidiana con conseguente sviluppo di una
coscienza e partecipazione alla salvaguardia dell'ambiente.
Valutazione dei risultati dei test periodici rispetto ai risultati ottenuti nei test d'ingresso e
nei test antecedenti.
IL DOCENTE REFERENTE
IACOPONI BEATRICE
30
Parte 2
PIANO FINANZIARIO
Azioni rivolte alle persone
Ore
Costo
Costo
orario
totale
Totale
Totale
azione
Spese Insegnanti
Tipologia
Nominativo
Organico potenziato
€
…,00
€
….,00
Spese di gestione e funzionamento
Materiale di consumo: didattico, esercitazioni
pratiche, affitto attrezzature. (allegare elenco
dettagliato)
€ 15000,0 €
TOTALE PROGETTO
31
15000,0
PROGETTO 4
Parte 1
Titolo del
Progetto:
Organico
Potenziato:
DATI IDENTIFICATIVI DEL PROGETTO
LINGUE+
Docente di inglese A346 e docenti madrelingua di IngleseFrancese-Tedesco-Spagnolo-Cinese
Docente tutor:
Funzione strumentale
Destinatari:
Classi dal primo al quinto anno del Liceo Linguistico ( 5 classi )
Individuazione
dei bisogni
(modalità):
Ricognizione livelli mediante test accertativi e codificazione dei
livelli di intervento
Obiettivi:
Potenziamento delle competenze linguistiche
Individuazione di percorsi e sistemi funzionali alla premialità e
alla valorizzazione del merito degli alunni
2h settimanali per classe per
Inglese;
1h settimanale per
Spagnolo;
Durata ore:
1h settimanale per Cinese;
1h settimanale per
Francese;
1h settimanale per Tedesco
Ambienti e
risorse:
locali
Aula
Aula LIM
Laboratorio Linguistico
32
Periodo:
Settembre-Giugno
Ambienti e
risorse:
attrezzature
Computer
LIM
Proiettori
Televisori
Registratori
Stampanti
Risorse e
materiali
Software
Materiali di facile utilizzo
Articolazione e
contenuti del
progetto a. s.
2015/16 :
Contenuti specifici
N. ore
settima
nali
N. ore
totali
Risorse umane
a. s.
impegnate
2015/
16
66
2h Inglese
PRIMO ANNO
33
Livello A1 del Portfolio
Europeo delle lingue
(ascolto/produzione
orale)
Semplici situazioni comunicative di
tipo personale e quotidiano
1 h Tedesco
1h
Francese
Aspetti culturali del paese di cui si
studia la lingua
1 h Cinese
33
ORGANICO
POTENZIATO
33
1h
Spagnolo
33
SECONDO ANNO
2 h Inglese
66
Livello A2 del Portfolio
europeo delle Lingue
(ascolto/produzione
orale)
Situazioni comunicative di tipo
33
1h
Tedesco
ORGANICO
POTENZIATO
33
quotidiano, personale e quotidiano
1h
Francese
33
1h
Spagnolo
33
Aspetti culturali del paese di cui si
studia la lingua
1 h Cinese
33
TERZO ANNO
66
2 h Inglese
33
Livello B1 del Portfolio
Europeo delle Lingue
Situazioni comunicative di tipo
quotidiano, personale,
professionale e di attualità
1h
Tedesco
1h
Francese
(ascolto/produzione
orale)
Aspetti culturali del paese di cui si
studia la lingua
1h
Spagnolo
33
ORGANICO
POTENZIATO
33
1h Cinese
33
QUARTO ANNO
2 h Inglese
Livello B1/B2 del
Portfolio Europeo delle
Lingue
66
1h
Tedesco
(ascolto/produzione
orale)
ORGANICO
POTENZIATO
33
Situazioni comunicative di tipo
quotidiano, personale e
34
1h Cinese
professionale e di attualità
33
1h
Spagnolo
33
1h
Francese
Aspetti culturali del paese di cui si
studia la lingua
2h Inglese
QUINTO ANNO
Livello
Portfolio
Lingue
B2/C1
Europeo
del
delle
33
1h
Situazioni comunicative complesse Francese
riguardanti la sfera personale,
sociale e culturale
66
33
1h
Spagnolo
33
(ascolto/produzione
orale)
Aspetti culturali del paese di cui si
studia la lingua
1h
Tedesco
33
1h Cinese
33
Prodotto finale:
Verifica dei prodotti:
(modalità)
Conoscenze più complete ed approfondite
Test periodici
35
ORGANICO
POTENZIATO
Valorizzazione degli alunni eccellenti
Coinvolgimento maggiore degli studenti con difficoltà
Risultati attesi:
Migliore inserimento nelle facoltà universitarie
Autovalutazione del
processo:
(modalità)
Valutazione dei risultati dei test periodici rispetto ai risultati
ottenuti nei test d’ingresso e nei test antecedenti
IL DOCENTE REFERENTE
MELCHIORRE MANUELITA
Parte 2
PIANO FINANZIARIO
Azioni rivolte alle persone
Ore
Costo
Costo
orario
totale
Totale
Totale
azione
Spese Insegnanti
Tipologia
Nominativo
Organico potenziato
€
…,00
€
….,00
Spese di gestione e funzionamento
Materiale di consumo: didattico, esercitazioni
pratiche, affitto attrezzature. (allegare elenco
dettagliato)
€ …………... €
TOTALE PROGETTO
36
………….
PROGETTO 5
Denominazione progetto
EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA NEI LUOGHI DELLA LEGALITA'
Priorità cui si riferisce
Intervenire nel processo formativo dei giovani studenti per concorrere a
formare dei cittadini coscienti e consapevoli dei propri diritti inviolabili e
dei propri doveri inderogabili. La scuola ha un compito fondamentale
nell'educare i giovani al rispetto delle regole per permettere a tutti di
vivere in una società di diritto
Traguardo di risultato (event.) Partendo dall'approfondimento della conoscenza della Costituzione
Italiana far conoscere i principi costituzionali in materia di rapporti civili,
economici, sociali e politici, per far crescere dei soggetti consapevoli ed
attivi che acquisiranno conoscenze e competenze per diventare cittadini
responsabili, muniti di una mappa di valori utile per esercitare la
cittadinanza a tutti i livelli. Educare alla cittadinanza non è un semplice
invito al rispetto formale delle leggi ma una ricerca di comprensione e
condivisione dello spirito che, nella Carta Costituzionale, individua il
“cittadino” come protagonista delle proprie scelte attraverso la
partecipazione alla vita democratica. Far comprendere che la
democrazia si basa sul principio della partecipazione dei cittadini alla
vita sociale, che la giustizia sociale e l'uguaglianza tra i cittadini sono le
fondamenta di uno Stato democratico, comprendere che ogni forma di
diversità (culturale, sociale ed etica) è una risorsa per l'umanità, avere la
consapevolezza che le scelte, che la società a cui si appartiene,
impongono ad ogni livello, da quello familiare a quello scolastico, da
quello regionale a quello nazionale, da quello europeo a quello mondiale,
nella vita quotidiana, nello studio e nel mondo del lavoro, devono essere
rispettose della legalità.
Situazione su cui interviene
Nel biennio il programma tratterà essenzialmente diritto Costituzionale:
- La Costituzione italiana:contesto storico, struttura, parti, contenuti.
- Lo Stato, Organi e funzioni;
Si approfondiranno alcuni principi costituzionali:
o il principio di uguaglianza (art. 3 Cost.) con riferimento alle
problematiche attuali delle differenze sociali, culturali, religiose e
di genere, per educare a comportamenti fondati sul rispetto,
sottolineando le cause dei processi migratori, identificandone
cause e conseguenze, alla luce del principio della uguale dignità
della persona, delle regole di cittadinanza nazionale, europea ed
internazionale universalmente riconosciute;
o Tutela dell'ambiente (art. 9 Cost.) per educare gli studenti al
rispetto ambientale ed al patrimonio storico ed artistico del
proprio territorio e della Nazione;
o Tutela alla salute (art.32 Cost.) per promuovere ed educare gli
studenti a quello che l'OMS definisce “completo benessere fisico,
mentale e sociale” approfondendo le problematiche relative alla
dipendenza dal gioco d'azzardo, dall'alcool e da sostanze
stupefacenti.
Nel triennio, a supporto dell'esperienza dell'alternanza scuola lavoro, il
programma tratterà:
5. Principi generali del nostro ordinamento;
6. Nozioni generali di diritto del lavoro e legislazione sociale;
37
7. Mercato del lavoro nel proprio territorio, simulazione di un
colloquio di lavoro, redigere ed aggiornare un curriculum vitae
europeo efficace e di successo, evidenziare gli strumenti e le
opportunità di ricerca di un impiego sia attraverso i canali
tradizionali che le opportunità offerte da internet e dai social
network, mettendo in luce anche i pericoli che possono derivare
da questi ultimi e come la “reputazione digitale” può creare o far
perdere occasioni di lavoro.
Attività previste
Lezioni frontali con il Docente di Diritto (A019) per tutte la classi
interessate al progetto;
Lezione di diritto con rappresentanti della Camera dei Deputati a
Palazzo Montecitorio (per le classi del bienno);
Incontri “nei luoghi della legalità” con le Istituzioni locali per
conoscere le competenze e le funzioni degli organi territoriali
dello Stato (Prefetto, Questore, Procuratore della Repubblica,
Presidente del Tribunale) e per scoprire anche i luoghi ove tali
funzioni sono esercitate (per le classi del biennio);
Incontri con le Associazioni di volontariato del territorio che si
occupano di tutela ambientale G.A.DIT. le Guardie Ambientali
d'Italia della Provincia di Teramo (per le classi del biennio);
Incontri con esperti della ASL di Teramo per l'educazione alla
salute(per le classi del biennio) ;
Incontri con il Centro per l'Impiego della Provincia di Teramo, la
Direzione Territoriale del Lavoro (Ispettorato) di Teramo e L'INAIL
di Teramo per le classi del triennio.
Risorse finanziarie necessarie
Nessuna risorsa per gli esperti esterni delle P.A. e delle Associazioni di
volontari, le visite presso gli Enti eventualmente saranno a carico delle
famiglie che dovranno comunque autorizzare le uscite didattiche.
Risorse umane (ore) / area
Un docenti dell’organico di potenziamento A019 per le lezioni frontali e
per l'organizzazione delle visite.
Altre risorse necessarie
Le normali dotazioni didattiche ed eventualmente una LIM già in
dotazione alla scuola.
Questionari finalizzati al monitoraggio degli obiettivi.
Indicatori utilizzati
Stati di avanzamento
Dal risultato dei questionari si valuterà l'interesse suscitato e le capacità
di attenzione dimostrate.
Valori / situazione attesi
Riscontrare negli studenti la consapevolezza del valore del rispetto delle
regole, di se stessi, degli altri, dell'ambiente e per il triennio la
conoscenza degli attori del mondo del lavoro e della realtà delle imprese
nel territorio e la consapevolezza che la cultura del lavoro è una chance
per la realizzazione personale .
IL DOCENTE REFERENTE
POMPILI ANNA
38
PROGETTO 6
Denominazione progetto
Lingua nostra
Destinatari
Miglioramento e potenziamento abilità linguistiche
per gli alunni del secondo anno in preparazione
delle prove INVALSI
Obiettivo finale
Sensibile riduzione dello scarto negativo rilevato a
livello nazionale.
Situazione attuale
Le prove standardizzate sono state caratterizzate da
esiti molto diversi tra le classi parallele.
Attività previste
Utilizzo di materiali e strumenti che, attraverso il
miglioramento della didattica della discipline
linguistiche, aiutino e potenzino le competenze
linguistiche degli alunni.
Risorse finanziarie necessarie
Interne perché previste dall’utilizzo dell’organico
potenziato e dal FIS.
Risorse umane
Docenti interni ed organico potenziato
Indicatori utilizzati
Prove standardizzate nazionali
Stati di avanzamento
Innalzamento dei risultati medi almeno del 5% al
termine dei 2 anni del progetto.
IL DOCENTE REFERENTE
VIOLA LUISA
39
PROGETTO 7
Denominazione progetto
Imparare la matematica
Priorità cui si riferisce
Miglioramento delle competenze matematiche degli studenti del secondo
anno in preparazione delle prove INVALSI
Ridurre lo scarto percentuale rispetto alla media nazionale tra le classi.
Traguardo di risultato
Obiettivo di processo
Allineare i criteri di valutazione delle prove utilizzati dai docenti ed estendere
l’utilizzo delle prove comuni
Allineare i risultati delle varie tipologie di liceo presenti nella scuola
Altre priorità
Situazione
interviene
su
cui Gli studenti che si collocano sia nel liceo delle scienze applicate che in quello
linguistico ottengono risultati mediamente inferiori nelle
prove
standardizzate nazionali di Matematica pur raggiungendo, nel loro insieme,
una percentuale non molto più bassa rispetto alla media nazionale delle
scuole comparabili.
Attività previste
Svolgimento di un’attività di ricerca-azione nei dipartimenti, coadiuvata
anche da personale dell’organico potenziato, per familiarizzarsi con le
problematiche relative alla costruzione ed alla valutazione di prove
standardizzate. Svolgimento di un certo numero di simulazioni e di almeno
due prove autentiche di istituto / anno.
Risorse
finanziarie Interne perché previste dall’utilizzo dell’organico potenziato e dal FIS.
necessarie
Risorse umane (ore) / Un docente dell’organico di potenziamento A047 sarà utilizzato per aiutare i
area
docenti preparare gli alunni in situazioni più difficoltose. Saranno inoltre
preparate più prove comuni da somministrare agli studenti per abituarli a
sostenere tipologie simili a quelle proposte nelle prove standardizzate.
Impegno orario totale previsto: ore.
Altre risorse necessarie
LIM e computer già a disposizione della scuola.
Indicatori utilizzati
Le prove standardizzate annuali di Matematica (media delle seconde)
Stati di avanzamento
Il miglioramento atteso al termine dei tre anni del progetto è di cinque punti
percentuali.
Valori / situazione attesi
Risultati superiori nelle prove standardizzate fino a raggiungimento del
traguardo atteso nelle prove di maggio 2018.
IL DOCENTE REFERENTE
MASTROMAURO LUANA
40
PROGETTO 8
MUSICA? ... EVVVVAIII !
Progetto di potenziamento, ampliamento e inclusione attraverso
la Musica
Premessa
Poiché a Giulianova già da anni funziona la Scuola Media ad Indirizzo Musicale, la fase di
potenziamento, in questo progetto, è finalizzata alla continuità della pratica musicale,
nonché all'ampliamento, all’approfondimento e al recupero delle conoscenze nel campo della
musica nei suoi vari aspetti, ma pone anche attenzione al recupero dei contenuti didattici e a
quelli legati alla formazione educativa i n senso lato, con lo scopo di valorizzare, ampliare e
recuperare le competenze acquisite. Avrà come scopo la crescita genera le dell'alunno utilizzando
tutti gli elementi compresi nel campo della Musica e in stretta correlazione con il territorio di
azione.
Ce ne dà conferma il decreto del Presidente della Repu bblica, 8 marzo 1999, n. 275, che cita «la
presente
legge dà piena attuazione a/l'autonomia delle istituzioni scolastiche di cui all'articolo 21 della
legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni » (comma I).
Lo strumento che permette d i conseguire i fini d i cui al comma I è «la programmazione
triennale
Dell’offerta formativa per il potenziamento dei saperi e delle competenze delle studentesse e degli
studenti e per / 'apertura della comunità scolastica al territorio con il pieno coinvolgimento delle
istituzioni e delle realtà locali» (comma 2).
Analisi della situazione
Il curriculum scolastico prevede, oltre che la· storia e i l pensiero filosofico relativo a ciascuna
epoca, le produzioni artistiche e letterarie, ma considera poco, o in certi casi affatto, la produzione
musicale che risulterebbe invece una concreta possibilità didattica, visto l 'interesse che i ragazzi
manifestano per una disciplina vicina al loro mondo, sia come fruitori che come potenziali attori.
Inoltre si propone di proseguire la pratica strumentale iniziata nel la Scuola Media, non solo in modo
individuale ma con il Laboratorio Orchestrale e Corale. Sono attività che impegnano i ragazzi in modo
diretto e creativo con lo scopo di dare seguito alle competenze già possedute ampliandole e
perfezionandole. Si eviterebbe così che la maggior parte degli alunni abbandoni lo studio dello
strumento.
Proposta e ambito di attivazione
Il progetto vuole essere in sintonia didattica con le finalità generali del P.O.F. e teso a contrastare
ed evitare l'abbandono e la dispersione scolastica. Si propone inoltre d i includere i ragazzi con
vari disagi socio- affetti vi e diversamente abili. In questo caso è bene ricorda re, citando una
massima d i Zoltan Kodàly che "la musica è patrimonio di tutti".
Si ravvisa, pertanto, l'opportunità di ampliare la formazione degli alunni, proponendo loro anche lo
studio di elementi di storia della musica e la pratica musicale in senso stretto come la coralità, l
41
'attività strumentale (partendo dalla realtà giovanile e dalla musica di consumo) e l'ascolto guidato
di musiche d i tutte le epoche.
In questa prospettiva, il progetto rivolge attenzione alle varie forme e generi musical i,
evidenziando i mutamenti dello stile in senso diacronico, proponendone, con esecuzioni corali e/o
strumentali, l 'ascolto in forma di concerto e inserendola , con lavori di collaborazione
interdisciplinare , alle attività d i teatro, storia del l 'Arte, ricerca sul territorio ecc.
Parallelamente allo studio di strumenti musical i, questo progetto mira quindi all'inserimento nel
curriculum dello studio di elementi di Storia della Musica, ma anche della musica laboratoriale e
creativa. Sono aspetti che coinvolgono alunni con carenze di ogni tipo, da quelle puramente
curriculari e contenutistiche a quelle legate ai vari disagi socio-affettivi, non ché al potenziamento delle
abil ità e delle conoscenze legate al mondo dell’arte.
Destinatari: del progetto:
Gli al unni d i tutte le classi
Obiettivi:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
continuare ad apprendere la tecnica strumenta le, sia d i genere classico che moderno ,
contemporaneo e pop;
apprendere la tecnica del canto cora le con o senza accompagnamento strumentale;
favorire la partecipazione degli studenti a lavori di gruppo in modo attivo e propositivo
favorendo la crescita delle relazioni interpersonali e della comunicazione;
favorire le proposte didattiche d i continuità ed orientamento mettendo in relazione attiva i
vari Insegnamenti ;
svil u ppare e consolidare i rapporti socio-affettivi tra al unni di varie classi, di diverse nazionalità
ed esperienze culturali in ragione dell'accoglienza e dell'inclusione;
acqu isire e comprendere i rapporti e le correlazioni culturali tra musica, letteratura, arte e
storia, teatro;
svil u ppare e accrescere l 'apprendi mento attraverso modalità anche non convenzionali
comprese nelle discipline artistiche;
contrastare la dispersione scolastica e l'abbandono degli studi recuperando la fiducia in se
stessi e l’'autostima;
acquisire un lessico appropriato alla musica;
acquisire una conoscenza più completa del panorama artistico di ciascuna epoca in relazione
alle altre discipli ne;
potenziare la capacità d i ascolto consapevole;
svil u ppare l'autocritica e la consapevolezza delle proprie capacità vocali ed espressive;
affinare il gusto estetico;
vivere in prima persona l'esperien za del fare musica;
rafforzare l'autostima;
rafforzare le capacità di interazione ;
acqu isire la consapevolezza del proprio ruolo all 'interno del gruppo;
acqu isire la capacità di progettazione e allesti mento d i uno spettacolo finale.
42
Modalità di realizzazione
I corsi di Tecnica Strumentale e d i Coralità Giovanile si svolgeranno nel pomeriggio. Le lezioni di Storia
della Musica e di ascolto guidato si terranno durante l'orario curriculare in compresenza con gli
insegnanti di area umanistica e di Storia dell'Arte, per individuarne gli elementi comuni ed espressivi:
poesia, metrica, forma ecc. In collaborazione con altre attività progettuali come il teatro o altre forme
espressive. Si creeranno composizioni, non necessariamente d i ordine convenzionale, che partono dal
vissuto dei ragazzi e dal loro patrimoni o sonoro: la loro voce ad esempio. Si userà anche uno
strumentario d i facile reperimento e costruiti dagli alunni con materiale vario. I laboratori saranno
fruibili anche da alunni di scuole secondarie e primarie in ottemperanza all'idea di una "scuola aperta"
e di continuità. Il percorso sarà indirizzato anche alla preparazione all'allestimento d i uno spettacolo
finale pluridisciplinare e alla partecipazione a concorsi scolastici nazionali di teatro, di coralità giovanile
e di esecuzioni strumentali. Si realizzeranno prodotti multimediali come dvd, cd, mp3 ecc..

Metodologia
- Lezioni frontali;
- laboratorio di musica d'insieme ;
- laboratori corali
- esercitazioni;
- ascolti guidati;
- ricerche e studio delle fonti;
- analisi di brani ;
- composizione vocale e strumentale con un facile metodo di apprendimento e utilizzo ;
- laboratorio di organologia
Risorse umane e
strumentali
- Insegnanti di Educazione Musicale;
43
- Insegnanti di coralità e strumentazione;
- interazione tra le diverse discipline, artistiche e umanistiche;
- tutoraggio interno ed esterno;
- visita a biblioteche musicali;
- partecipazioni a concerti - lezione;
- uso di partiture cartacee e multimediali;
- file multimediali , L.I.M., mezzi audiovisivi;

Valutazione
- I n itinere;
- progressiva;
- finale.
La valutazione costante accerterà la necessità d i variazioni, integrazioni, ampliamenti e limitazioni
i n ragione dei risultati conseguiti nel corso dell'attuazione.
IL DOCENTE REFERENTE
FALCONI GABRIELLA
44
PIANO FINANZIARIO
Azioni rivolte alle persone
Ore
Costo
Costo
orario
totale
Totale
Totale
azione
Spese Insegnanti
Tipologia
Nominativo
Organico potenziato
€
…,00
€
….,00
Spese di gestione e funzionamento
Materiale di consumo: didattico, esercitazioni
pratiche, affitto attrezzature. (allegare elenco
dettagliato)
€ …………... €
TOTALE PROGETTO
45
………….
Progetto 9
Parte 1
Titolo del
progetto:
DATI IDENTIFICATIVI DEL PROGETTO
Alternanza scuola-lavoro:” HI-STORIA LABS”
Docente
esperto:
Team di hi-storia
Docente
referente:
Falconi Gabriella
Destinatari:
3F/3G
Individuazione
dei bisogni
(modalità):
Attivare processi di orientamento e promozione del successo
formativo. Favorire e valorizzare i processi del “pensare” e del
“fare”. Sviluppare le abilità di problem solving.
Obiettivi:
Acquisizione competenze specifiche in artigianato digitale e
prototipazione rapida (stampa 3D, Arduino ed elettronica,
programmazione informatica e uso del software). Acquisizione
competenze storico-artistiche, archeologiche e paesaggistiche
riguardanti il territorio di Giulianova in cui ha sede la scuola. Usare
la lingua inglese per interagire nei diversi ambiti e contesti.
Durata ore:
70
Ambienti e
risorse:
locali
Polo Museale Civico del Comune di Giulianova.
Aule Liceo Scientifico “ M. Curie”.
Ambienti e
risorse:
attrezzature
Software – Stampa 3D - Arduino
Periodo:
46
Novembre-Giugno / A.S. 2015-2016
Risorse e
materiali
Brochure con itinerari culturali – Sito Web - Cartelloni
Articolazione e contenuti del
progetto a. s. 2015/16 :
Contenuti specifici
Risorse
N. ore totali
umane
a. s. 2015/16
impegnate
Attività
● Lezione introduttiva in aula magna:
presentazione del progetto hiStoria
e della
stampa 3D, casi d’uso, stampante 3D in azione.
● Lezione I: Progettazione dei contenuti
● Lezione II: Content editing e copywrinting
● Lezione III: Elaborazione immagini in
digitale (con PC e tablet), disegno vettoriale,
uso di licenze creative commons
● Lezione IV: speakeraggio e audio, software
di postproduzione
audio
● Lezione V: Modellazione CAD, file 3D a
partire da cattura fotometrica, uso di licenze
open source, uso piattaforme per il riuso di file
3D condivisi
Conoscenza strumenti
multimediali e attività
laboratoriali.
Docenti
interni:
Conoscenza del territorio
13
lezioni
da
2
di Giulianova.
Di Pasquale
ore Team di
Orientamento nel mondo hi-storia
Filipponi
del lavoro.
Ore 26
Lupinetti
Potenziamento lingua
Lombardi
inglese – Progetto
Erasmus Plus.
● Lezione VI: Modellazione CAD avanzata
● Lezione VII -VIII: uso di una stampante 3D a
tecnologia FDM, principi teorici, showcases,
uso di penne 3D, uso di software di slicing e
riparazione file 3D
● Lezione IX: fondamenti di Arduino, principi
fisici, uso di breakout, showcases
● Lezione X: circuiti e prototipi con Arduino,
coding
47
● Presentazione del dispositivo realizzato
Polo Museale
Civico Lezioni 24
ore
Conoscenza territorio di Giulianova
Liceo –Aula
Brochure in lingua inglese con itinerari
culturali
Lezioni n. 20
ore
Totale 70
ore
Prodotto finale:
Realizzazione di contenuti (testi, audio, illustrazioni…), stampa 3D e
assemblaggio hardware. Realizzazione opuscolo in inglese.
Verifica dei prodotti: Accertamento delle competenze digitali e linguistiche raggiunte.
(modalità)
Sviluppare l’orientamento nel mondo del lavoro utilizzando la lingua
inglese.
Risultati attesi:
Sviluppare le abilità di problem solving.
Sviluppare le competenze digitali.
Inserimento dei progetti svolti su una piattaforma web per i
Autovalutazione del
processo:
(modalità)
laboratori di hi-storia. Opuscoli con itinerari turistici in lingua
inglese.
IL DOCENTE REFERENTE
FALCONI GABRIELLA
48
Parte 2
PIANO FINANZIARIO
Azioni rivolte alle persone
Ore
Costo
Costo
totale
Totale
Totale
azione
Spese Insegnanti
Tipologia
Nominativo docenti
Formazione
8
€
4oo,00
Filipponi Violetta
Lupinetti Guido
Formatori
Lombardi Luisa
Di Pasquale Elisabetta
Falconi Gabriella
Team hi-storia
Polo Museale
26
Pomante Sirio
24
€
2550,00
€
4oo,00
Spese di gestione e funzionamento
Materiale di consumo: didattico, esercitazioni
pratiche, affitto attrezzature. (allegare elenco
dettagliato)
€ …………... €
TOTALE PROGETTO €
49
3350,00
………….
PROGETTO 10
Parte 1
Titolo del
progetto:
Consorzio:
DATI IDENTIFICATIVI DEL PROGETTO
Alternanza Scuola Lavoro – Impresa formativa simulata
CONFAO
Docente
referente:
Falconi Gabriella
Destinatari:
Classi 3A, 3B, 3C, 3D,3E
Individuazione
dei bisogni
(modalità):
Impresa simulata: gruppi di allievi costituiscono la propria azienda,
secondo il modello e la tipologia dell’azienda reale che diviene tutor
dell’azienda simulata.
Obiettivi:
Realizzare un sistema nazionale simulato digitale che consente agli
studenti di sperimentare un processo per l’attivazione di un’attività
produttiva, il percorso consente di promuovere e sostenere gli
studenti nel processo verso la maturazione di competenze per
l’imprenditorialità, la legalità e l’alfabetizzazione finanziaria,
secondo le indicazioni dell’UE.
Durata ore:
70
Ambienti e
risorse:
locali
Laboratorio di informatica
Ambienti e
risorse:
attrezzature
Simulatore di ultima generazione - Computer
Risorse e
materiali
Periodo:
Rete IFS
50
Novembre –Giugno A.S. 2015/2016
Prodotto finale:
Verifica dei prodotti:
(modalità)
Risultati attesi:
Autovalutazione del
processo:
(modalità)
Competenze che consentono di orientarsi nel contesto reale ed essere
pronto ad operare nella fase di stage stimolando l’interesse degli
imprenditori a ricevere studenti in azienda.
Maturazione competenze nella rete virtuale
Orientamento professionale – Nello spazio digitale comunicare le
esperienze
Maturazione competenze impresa simulata
IL DOCENTE REFERENTE
FALCONI GABRIELLA
51
Parte 2
PIANO FINANZIARIO
Azioni rivolte alle persone
Ore
Costo
Costo
orario
totale
Totale
Totale
azione
Spese Insegnanti
Tipologia
Nominativo
€
…,00
€
….,00
Spese di gestione e funzionamento
Consorzio Confao
€500,00
TOTALE PROGETTO
52
€ …………... €
€500,00
………….
PROGETTO 11
Parte 1
Titolo del
progetto:
DATI IDENTIFICATIVI DEL PROGETTO
INFORMATICA: L’ELETTRONICA
L’INFORMATICA
PER
LA
ROBOTICA
E
PER
Destinatari:
Classi dal primo al quinto del Liceo Scientifico Scienze Applicate
(10 classi)
Individuazione
dei bisogni
(modalità):
Acquisire le conoscenze per la progettazione elettronica nel settore
della robotica
Obiettivi:
Potenziamento delle conoscenze al di la della programmazione
delle macchine intelligenti
Individuazione di percorsi e di sistemi funzionali al
potenziamento, alla premialità ed alla valorizzazione del merito
degli studenti
Durata ore:
1 ora settimanale
per classe
Ambienti e
risorse:
Locali
aula
aula LIM
laboratori
Ambienti e
risorse:
attrezzature
personal computer
LIM
proiettore
televisore
Risorse e
materiali
stampanti
software
robot programmabili
Periodo:
53
settembre ÷ giugno
Articolazione e
contenuti del
progetto a. s.
2015/16 :
PRIMO ANNO
Elettricità e circuiti
SECONDO ANNO
Elettronica digitale
TERZO ANNO
I componenti a
semiconduttore
QUARTO ANNO
Il microprocessore
ed i sistemi a
microprocessore
QUINTO ANNO
Acquisizione dati e
robotica
Prodotto finale:
Contenuti specifici
N. ore
settim
anali
N. ore
Risorse
totali a. s. umane
2015/16 impegnate
Le grandezze elettriche (tensione e
corrente), i componenti attivi
(generatori di tensione e di corrente)
e passivi (resistori, condensatori ed
induttori) ed i teoremi fondamentali
per la risoluzione dei circuiti elettrici.
1
33
Algebra di Boole, le porte logiche, i
Flip-Flop, i registri, i contatori.
1
33
Il drogaggio dei semiconduttori, il
diodo, il transistor, l’amplificatore
operazionale.
1
33
Struttura di un microprocessore e le
periferiche di un sistema a
microprocessore. Sensori, trasduttori
ed attuatori.
1
33
Il problema dell’acquisizione delle
informazioni provenienti dai sensori,
il controllo degli attuatori.
1
33
ORGANICO
POTENZIATO
ORGANICO
POTENZIATO
ORGANICO
POTENZIATO
ORGANICO
POTENZIATO
ORGANICO
POTENZIATO
Conoscenza completa della parte hardware e strutturale di un sistema
programmabile
Verifica dei prodotti: Test a cadenza periodica
(modalità)
Risultati attesi:
Quadro completo delle problematiche connesse alla progettazione
(struttura ed hardware) ed alla programmazione (software) di un robot.
54
Una buona programmazione non può prescindere dalla conoscenza del
sistema che si deve controllare. Le nozioni relative all’hardware ed alla
Autovalutazione del
processo:
(modalità)
struttura di un automa consentono una più efficace ed ottimizzata
scrittura del software. Pertanto ci si aspetta una migliore e più facile
comprensione
delle
tematiche
specifiche
trattate
nel
corso
di
informatica.
IL DOCENTE REFERENTE
VERNO EMIDIO
Parte 2
PIANO FINANZIARIO
Azioni rivolte alle persone
Ore
Costo
Costo
orario
totale
Totale
Totale
azione
Spese Insegnanti
Tipologia
Nominativo
Docente interno
€
…,00
€
….,00
Spese di gestione e funzionamento
Materiale di consumo: didattico, esercitazioni
pratiche, affitto attrezzature. (allegare elenco
dettagliato)
€ …………... €
TOTALE PROGETTO
55
………….
PROGETTO 12
PROGETTO: OLIMPIADI e Gare di Matematica e Fisica
Referente: prof.ssa Manuela Romani
Durata: anno scolastico
Destinatari: Gli alunni di tutte le classi dell’Istituto (su segnalazione dei docenti di matematica e fisica)
Finalità:
Diffondere tra gli allievi l’interesse per la Matematica e la Fisica dando loro l’opportunità di affrontare
problemi formalmente un po’ diversi da quelli incontrati a scuola, ma in grado, di suscitare interesse.
Motivare ad un impegno più approfondito nel campo degli studi scientifici.
Individuare e valorizzare le eccellenze.
Obiettivi:
Promuovere la partecipazione degli studenti alle Olimpiadi Nazionali ed Internazionali.
Fare acquisire agli alunni sicurezza nell’affrontare situazioni logiche e problematiche.
Potenziare le capacità di autovalutazione delle proprie attitudini.
Orientare nella scelta del futuro percorso di studio.
Abituare gli alunni a sostenere prove selettive.
Le attività legate all’organizzazione e alla realizzazione delle gare di Matematica (M), Fisica (F), Giochi
Matematici del Mediterraneo (GMM) nonché alla preparazione e agli allenamenti finalizzati alle stesse,
sono quelle di seguito riportate.
1.
2.
3.
4.
5.
Organizzazione delle gare di primo livello (gare interne all’istituto) M – F – GMM.
Correzioni elaborati, statistiche e comunicazione ai responsabili di riferimento M – F – GMM.
Lezioni di preparazione di matematica olimpica.
Allenamenti online.
Preparazione per la gara a squadre di matematica.
IL DOCENTE REFERENTE
ROMANI MANUELA
56
PIANO FINANZIARIO
Azioni rivolte alle persone
Ore
Costo
Costo
orario
totale
Totale
Totale
azione
Spese Insegnanti
Tipologia
Nominativo
Docente interno
40
€ 700
€
17,50
€
….,00
Spese di gestione e funzionamento
Materiale di consumo: didattico, esercitazioni
pratiche, affitto attrezzature. (allegare elenco
dettagliato)
€ …………... €
TOTALE PROGETTO
57
€ 700
………….
PROGETTO 13
OLIMPIADI DI SCIENZE (BIENNIO), BIOLOGIA (TRIENNIO), NEUROSCIENZE
E GIOCHI DELLA CHIMICA 2016
Tipologia: progetto avente natura annuale.
Docente responsabile: Sales Ottavia
Analisi dei bisogni: attività svolta da anni nell’ambito della sensibilizzazione degli alunni per l’interesse delle
scienze.
Destinatari: alunni di tutte le classi.
Finalità: promozione delle eccellenze.
Obiettivi: potenziare l’interesse nei confronti delle discipline scientifiche e valorizzare gli studenti più
meritevoli. Presa di contatto ulteriore con la pratica dei test di ammissione alle facoltà universitarie perché
una parte dei test vengono traslati nei test di ammissione alle facoltà scientifiche.
Collaborazioni: ANISN-SCI-UNICH
Durata: gennaio-maggio.
Fase 1: rinforzo delle conoscenze degli alunni coinvolti col docente responsabile.
Fase 2: selezione interna degli alunni più interessati e meritevoli.
Fase 3: elaborazione di test a scelta multipla
Fase 4: somministrazione, correzione dei test e formulazione della graduatoria interna.
Fase 5: (regionale): gli studenti selezionati saranno accompagnati dalla referente in una città
dell’Abruzzo dove verrà loro somministrato un test elaborato dal ANISN-SCI-UNICH.
Fase 6: nazionale (eventuale).
Metodologia: test a scelta multipla con distrattori. Penalizzazione delle risposte errate.
Monitoraggio: graduatorie d’istituto, regionali e nazionali.
Documentazione: ai ragazzi finalisti viene rilasciato attestato di merito con valore di credito formativo.
IL DOCENTE REFERENTE
SALES OTTAVIA
58
PIANO FINANZIARIO
Azioni rivolte alle persone
Ore
Costo
Costo
orario
totale
Totale
Totale
azione
Spese Insegnanti
Tipologia
Nominativo
Docente interno
30
€ 525
€
17,50
€
….,00
Spese di gestione e funzionamento
Materiale di consumo: didattico, esercitazioni
pratiche, affitto attrezzature. (allegare elenco
dettagliato)
€ …………... €
TOTALE PROGETTO
59
€ 525
………….
PROGETTO 14
o
Denominazione progetto
Olimpiadi di Informatica
o
Responsabile progetto
Giuseppe Bizzarri
o
Obiettivi
Le Olimpiadi di Informatica sono nate nel 1989 con l'obiettivo primario di stimolare l'interesse
nell'informatica e nella tecnologia dell'informazione. L'evento assume particolare significato in quanto
costituisce occasione per far emergere e valorizzare le "eccellenze" esistenti nella scuola italiana, con
positiva ricaduta sull'intero sistema educativo. A maggior ragione, se si considera che le discipline
scientifiche hanno un valore strategico sia per lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica sia per la
formazione culturale e professionale dei giovani. Inoltre, attraverso iniziative come le Olimpiadi di
Informatica si creano le precondizioni per preparare gli studenti al lavoro ed agli ulteriori livelli di studio e
ricerca
o
Durata
Annuale
o Beni e servizi
Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Tutte le risorse esistenti nella scuola.
IL DOCENTE REFERENTE
BIZZARRI GIUSEPPE
60
PIANO FINANZIARIO
Azioni rivolte alle persone
Ore
Costo
Costo
orario
totale
Totale
Totale
azione
Spese Insegnanti
Tipologia
Nominativo
Docente interno
40
€ 700
€
17,50
€
….,00
Spese di gestione e funzionamento
Materiale di consumo: didattico, esercitazioni
pratiche, affitto attrezzature. (allegare elenco
dettagliato)
€ …………... €
TOTALE PROGETTO
61
€ 700
………….
PROGETTO 15
Denominazione progetto
LUCI SULLA SCIENZA
Priorità cui si riferisce
Creare occasioni d’informazione e comunicazione al fine di consolidare o
migliorare la formazione scientifica e tecnologica degli studenti
dell'Istituto.
Traguardo di risultato
Incremento negli studenti dell'interesse e della comprensione di
fenomeni scientifici, con conseguente potenziamento dell'eccellenza e
sviluppo delle loro attitudini tecnico-scientifiche.
Obiettivo di processo
Fare luce sui nuovi progressi tecnologici in vari ambiti scientifici e sui
recenti risultati della ricerca medica, agevolando la comprensione del
ruolo della tecnologia come mediatore fra scienza e vita quotidiana.
Situazione su cui interviene
Si avverte la necessità di favorire la comunicazione tra l'Università e la
scuola, di favorire l'incontro tra la ricerca scientifica e gli studenti, con lo
scopo di fornire un contributo significativo nella diffusione della cultura
scientifica e dell'innovazione tecnologica.
Attività previste
L'iniziativa si colloca nel più vasto disegno di legare l'attività didatticoscientifica del Liceo con le realtà della ricerca scientifica della nostra
Provincia implicate in un'attività riconosciuta in ambito internazionale.
Dopo la “Giornata inaugurale” si terranno nel corso della manifestazione
conferenze alle quali parteciperanno docenti e ricercatori di vari Istituti
di ricerca.
Verranno trattati argomenti di assoluto interesse tecnologico-scientifico
e di stretta attualità da relatori qualificati delle Università di Chieti,
Teramo e/o L'Aquila.
Risorse finanziarie necessarie
Gli incontri formativi / informativi saranno tenuti a titolo gratuito.
Risorse umane (ore) / area
Docente interno e dell’organico di potenziamento (A060).
Docenti o ricercatori delle Università di Chieti, Teramo e/o L'Aquila.
Non sono previsti costi.
Altre risorse necessarie
Le normali dotazioni didattiche già esistenti nell'Istituto.
Indicatori utilizzati
Partecipazione cospicua degli studenti dell'Istituto agli incontri
programmati.
Stati di avanzamento
Ogni anno verranno proposti incontri su nuovi argomenti di attualità
scientifica e tecnologica.
Valori / situazione attesi
L'iniziativa aiuterà lo studente a collocare le conquiste scientifiche in un
quadro di riferimento più ampio e offrirà un contributo significativo per
la sua formazione tecnico-scientifica e per lo sviluppo di un
atteggiamento critico nell'interpretazione della realtà.
IL DOCENTE REFERENTE
IACOPONI BEATRICE
62
PROGETTO 16
Denominazione progetto
Curie Web 3.0
Priorità cui si riferisce
Utilizzo di metodologie innovative, anche con l'uso dei nuovi media, per
la didattica
Rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti fornendo
migliori strumenti di apprendimento.
Formare gli insegnanti all'utilizzo di piattaforme e-learning
Traguardo di risultato
Obiettivo di processo
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane:
Stimolare la curiosità dei docenti verso le nuove tecnologie per sviluppare
una didattica innovativa e favorire la ricerca di nuove strategie.
Peer-education degli studenti più esperti verso gli altri
Altre priorità (eventuale)
===
Situazione su cui interviene
Mancanza di un ambiente di apprendimento on-line con cui integrare
l'offerta formativa
Attività previste
o
Corso sulla realizzazione, gestione ed inserimento di materiali
in una piattaforma e-learning.
o
o
o
Per un gruppo di studenti selezionati il corso verterà
o
sulla gestione, personalizzazione della piattaforma,
o
la creazione di contenuti,
o
su azioni di tutoraggio verso gli utenti
Per i docenti
o
sulla realizzazione e
materiale a supporto
verranno formati
direttamente fruibili
studenti.
o
Saranno prese in considerazione le modalità di una
didattica di tipo blended e flipped classroom.
inserimento in piattaforma di
della propria didattica. I docenti
sull'inserimento di materiali
in piattaforma on-line dagli
Fase realizzativa: gli studenti formati realizzeranno la
piattaforma insieme ai docenti responsabili del progetto e
avranno il compito di:
o
progettare insieme ai docenti la piattaforma e-learning e
collaborare alla sua realizzazione
o
realizzare materiali informativi sulle attività della scuola e
loro pubblicazione in piattaforma.
o
fare da tutor sia per i coetanei che per i docenti meno
esperti
63
o
Fase di gestione ordinaria
Gli studenti formati, insieme ai docenti responsabili del progetto,
avranno la cogestione della piattaforma. Uno dei compiti sarà di formare
ogni anno nuovi studenti e creare un gruppo stabile di gestione del
progetto CurieWeb 3.0
Risorse finanziarie necessarie
3.000 € per lo svolgimento delle attività di formazione (compenso per i
formatori , correzione delle esercitazioni, materiali didattici, servizi web )
Risorse umane (ore) / area
Docenti interni o dell’organico di potenziamento A042, e esperti esterni
utilizzati per la formazione.
Altre risorse necessarie
Una LIM per le attività di formazione e laboratorio di informatica (già
disponibili)
Statistiche di utilizzo del sistema sul coinvolgimento degli studenti e dei
docenti.
Verifiche di avanzamento delle tre fasi
Indicatori utilizzati
Stati di avanzamento
Valori / situazione attesi
Percentuale di almeno il 50% di utilizzo da parte dell’utenza: studenti e
docenti
IL DOCENTE REFERENTE
BIZZARRI GIUSEPPE
64
PIANO FINANZIARIO
Azioni rivolte alle persone
Ore
Costo
Costo
orario
totale
Totale
Totale
azione
Spese Insegnanti
Tipologia
Nominativo
Formatori
€
….,00
Spese di gestione e funzionamento
Materiale di consumo: didattico, esercitazioni
pratiche, affitto attrezzature. (allegare elenco
dettagliato)
€ …………... €
TOTALE PROGETTO
65
€ 3000
………….
PROGETTO 17
o
Denominazione progetto
Robotica Educativa
o Responsabile progetto
Giuseppe Bizzarri
o Obiettivi
La robotica educativa sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nello scenario dei più moderni ed efficaci
strumenti didattici. La Direttiva del MIUR n. 93 del dicembre 2009, in tema di ampliamento dell’offerta
formativa, indica la robotica educativa come strumento per lo sviluppo di progetti ‘finalizzati alla risoluzione
di problematiche di tipo costruttivo e di programmazione’
Progetto rivolto agli alunni partecipanti con i seguenti obiettivi
8. l'apprendimento della programmazione attraverso lo sviluppo di algoritmi per la gestione del robot
9. la conoscenza di un linguaggio di programmazione con cui tradurre gli algoritmi
10. la capacità di lavorare in gruppo: le classi sono state suddivise in squadre e a ciascuno è stata
assegata la gestione di un robot
11. sviluppare le capacità della gestione diretta da parte dei ragazzi del progetto attraverso le scelte
del gruppo nella costruzione della macchina e la sua programmazione, con la conseguente capacità
di relazionare il lavoro svolto tramite report
12. ampliare il rapporto docente – alunno con gli aspetti di suggeritore e guida del primo sul secondo
e, nel particolare contesto di una gara con squadre di altre scuole, di complice esperto per il
raggiungimento di obiettivi specifici (vincere la gara!)
o
Durata
Annuale
o
Risorse umane
o Beni e servizi
Tutte le risorse esistenti nella scuola.
IL DOCENTE REFERENTE
BIZZARRI GIUSEPPE
66
PROGETTO 18
o
Denominazione progetto
Progetto Problem Posing & Solving
o
Responsabile progetto
Giuseppe Bizzarri
o
Obiettivi
Progetto
per l’attuazione delle Indicazioni Nazionali e delle Linee Guida dei nuovi Licei, Istituti Tecnici e
o
Durata
Professionali promosso dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l'Autonomia Scolastica
del MIUR.
Annuale
Il progetto persegue, con un piano d'impegno quadriennale, il fine primario di attivare un processo di
innovazione didattica basato sulla crescita di una cultura Problem Posing & Solving che investa
trasversalmente la struttura disciplinare con un uso più maturo delle tecnologie informatiche.
Gli
o obiettivi
Risorseoperativi
umane possono essere così sintetizzati:
Claudia
13.Calvarese
Sviluppare uno spazio di formazione integrata che interconnetta logica, matematica e
informatica.
Luciana
14.Piccioni
Costruire una cultura “Problem posing & solving” investendo, nell’ampio dominio
applicativo degli insegnamenti disciplinari, anche d’indirizzo, una attività sistematica fondata
Manuela
Romani degli strumenti logico- matematico-informatici nella formalizzazione, quantificazione,
sull’utilizzo
o
simulazioni ed analisi di problemi di adeguata complessità.
15.
Assicurare una crescita della cultura informatica della docenza chiamata ad accompagnare la
trasformazione promossa.
Beni e servizi
16.
Adottare una quota significativa di attività in rete con azioni di erogazione didattica,
tutoraggio, autovalutazione.
Tutte le risorse esistenti nella scuola.
IL DOCENTE REFERENTE
BIZZARRI GIUSEPPE
67
PROGETTO 19
1. Dati identificativi del progetto
2° premio “Don Franco Marconi”
Titolo del progetto
“ Bella paranze: la città degli Acquaviva tra coppi, poesia e musica”
Docenti Tutor
Prof.ssa Crescentini Lorella
Prof.ssa Viola Luisa
Collaboratori
Don Filippo Lanci( responsabile dell’ufficio diocesano di arte sacra)
Don Ennio Lucantoni ( parroco della parrocchia di S. Pietro a Giulianova e padre spirituale
di don Franco Marconi)
Associazione culturale “Oltre l’attimo. Nel nome di Lorenzo”.
Destinatari
Alunni del triennio
Alunni della classe IIB
Durata ore
h.60 ( Prof.ssa Crescentini)
h.20( Prof.ssa Viola)
Periodo
Dicembre 2015-maggio 2016
Incontro settimanale (2h)
Ambienti e risorse
Locali del liceo
Coppi
Materiale pittorico
Strumenti musicali
LIM
2. Obiettivi del progetto
Obiettivi intermedi
Conoscenza del territorio cittadino
Rafforzamento del legame culturale con la città
Valorizzazione delle risorse umane presenti all’interno del liceo
Rafforzamento del senso di appartenenza alla classe ed alla scuola attraverso la
condivisione di compiti e responsabilità
Obiettivi finali
Incontro di pubblica fruizione nei locali del liceo in collaborazione con l’associazione
“Oltre l’attimo. Nel nome di Lorenzo”.
Ascolto di brani in prosa, poesia e musica letti, recitati ed eseguiti dagli alunni coinvolti.
Mostra fotografica
I DOCENTI REFERENTI
CRESCENTINI LORELLA
VIOLA LUISA
68
PIANO FINANZIARIO
Azioni rivolte alle persone
Ore
Costo
Costo
orario
totale
Totale
Totale
azione
Spese Insegnanti
Tipologia
Nominativo
Docenti interni
80
€ 1400
€
17,50
€
….,00
Spese di gestione e funzionamento
Materiale di consumo: didattico, esercitazioni
pratiche, affitto attrezzature. (allegare elenco
dettagliato)
€ …………... €
TOTALE PROGETTO
69
€ 1400
………….
PROGETTO 20
PROGETTO TEATRO “ LAUDATO SI’ “
PREMESSA
Elaborazione di un progetto teatrale sul problema ecologico e sociale .
Papa Francesco, attraverso la sua enciclica “Laudato Si’“, rivolge a noi tutti un invito urgente a rinnovare il
dialogo sul modo in cui stiamo costruendo il futuro del nostro pianeta.
FINALITA’
Questo progetto, attraverso esperienze concrete e coinvolgenti, tenderà a valorizzare e condividere la gioia
dello stare insieme e nello stesso tempo a promuovere l‘impegno per un autentico sviluppo umano, che
tenga conto di quello che sta accadendo alla nostra “ casa comune “.
Gli alunni tramite attività artistiche, di drammatizzazione, di canto, potranno inoltre
sviluppare un maturo senso critico, aperto all’esercizio della giustizia e della solidarietà.
Il progetto, pertanto, sarà finalizzato a :
saper lavorare ad un progetto comune
riflettere su temi di importanza quali, l’uso responsabile delle risorse da parte di
ognuno, il rapporto tra natura e società, la salvaguardia dei patrimoni culturali, la pace, la solidarietà, la
fratellanza tra i popoli .
OBIETTIVI FORMATIVI
- Offrire momenti di riflessione,
- Potenziare la capacità di comunicazione e collaborazione
- Valorizzare le attitudini di ciascuno
- Favorire i rapporti interpersonali
- Stimolare scelte di ruoli come consapevolezza del proprio “ saper fare “
- Sviluppare comportamenti responsabili e solidali .
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Individuare sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati
allo sviluppo economico, sociale e ambientale, alla globalizzazione e
alla multiculturalità, alle nuove tecnologie e modalità di accesso al sapere . Sviluppare, attraverso la lettura
dell’enciclica “ Laudato Si’ “
70
una riflessione approfondita su un progresso sano, più umano e più sociale; sulla necessità di
un’educazione ambientale che incoraggi vari comportamenti che possano dare forma a un nuovo stile di
vita.
Riutilizzare qualcosa invece di disfarsene e riconoscere nella cultura dello scarto, una delle cause inquinanti
; partendo da motivazioni profonde, arrivare alla consapevolezza che può essere un atto d’amore che
esprime dignità, sono questi gli sforzi che possono cambiare il mondo.
Sviluppare i linguaggi della comunicazione attraverso la creatività.
Usare risorse espressive nella recitazione, nella drammatizzazione e
nell’esecuzione dei canti .
ARTICOLAZIONE
Le classi impegnate nel progetto saranno : 4°C 5°C, 3F.
Inoltre in tutte le classi si chiede la partecipazione di alunni che sappiano, recitare, cantare, suonare e
ballare e che quindi vogliano partecipare al progetto.
TEMPI
Intero anno scolastico. Sono ancora da definire le ore
DISCIPLINE COINVOLTE
Religione – Disegno e Storia dell’Arte – Scienze – Matematica- Lettere e Filosofia.
RESPONSABILI DEL PROGETTO: Colagreco Luigi, Baratiri Patrizia, Di Pasquale Elisabetta, Traini Manuela
Docenti partecipanti : Buonpadre Gabriella, Passiatore Donatella, Sales Ottavia
IL DOCENTE REFERENTE
TRAINI MANUELA
71
PIANO FINANZIARIO
Azioni rivolte alle persone
Ore
Costo
Costo
orario
totale
Totale
Totale
azione
Spese Insegnanti
Tipologia
Nominativo
Docente interno
40
€ 700
€
17,50
€
….,00
Spese di gestione e funzionamento
Materiale di consumo: didattico, esercitazioni
pratiche, affitto attrezzature. (allegare elenco
dettagliato)
€ …………... €
TOTALE PROGETTO
72
€ 700
………….
PROGETTO 21
PROGETTO EDUCAZIONE FINANZIARIA
PREMESSA
Negli ultimi anni il mondo dei servizi finanziari destinati alle persone, alle famiglie e alle imprese è cambiato
profondamente: l’offerta è sempre più segmentata e specializzata.
Il tema della cultura finanziaria ha assunto, quindi, un’importanza crescente e sempre più pervasiva: resta il
dato per cui i fenomeni in atto aumentano la complessità nell’orientamento e nelle scelte finanziarie a
carico delle persone.
D’altra parte, la preparazione finanziaria dei cittadini è un elemento essenziale per la prosperità economica
di un Paese ed è tanto più essenziale se alla sua diffusione contribuisce un’azione sinergica che coinvolge
tutti gli attori del sistema economico: Enti regolatori, industria bancaria e finanziaria, media, sistema
scolastico e associazioni di consumatori.
In questo quadro, è necessario attivare ed alimentare un nuovo fronte di alfabetizzazione che aiuti i
risparmiatori, fin da subito, ad acquisire le nozioni di carattere economico-finanziario indispensabile per
gestire al meglio le proprie risorse.
È indispensabile che questi temi diventino un elemento centrale della crescita quotidiana dei nostri
studenti, così che possano sviluppare una maggiore consapevolezza e che possano essere in grado di
affrontare, nel migliore dei modi, le scelte per il proprio futuro, diventando cittadini responsabili.
Noi italiani abbiamo inventato la banca, l’assegno bancario e la cambiale, ma di economia e finanza non
possiamo certo dirci esperti.
L’ultima certificazione della scarsa consuetudine degli italiani con argomenti di tipo finanziario viene dallo
S&P Global FinLit Survey, un sondaggio condotto dalla società statunitense Standard & Poor’s su 150 mila
adulti di 140 paesi. Solo il 37% degli intervistati italiani ha dimostrato di possedere competenze finanziarie,
un valore ben lontano dai migliori della classe, Danimarca, Svezia e Norvegia vantano il 71% di
“competenti”, Germania e Olanda sono al 66%, ma inferiore anche alle percentuali di Francia (52%), Spagna
(49%) o Polonia (42%). Non è una novità, si legge nel “Rapporto sulle scelte di investimento delle famiglie
italiane”, pubblicato in estate dalla Consob.
Avere buone conoscenze in materia economico-finanziaria non serve solo per investire sui mercati
finanziari, è un qualcosa che impatta sulla vita di tutti i giorni, dalla decisione se affrontare o meno una
spesa alla scelta del fornitore di energia. «L’ignoranza finanziaria comporta costi significativi » , ricorda il
rapporto di S&P.
I consumatori che non sono in grado di comprendere il concetto dell’interesse composto, viene spiegato
nel rapporto che cita numerosi studi accademici a sostegno, spendono di più in commissioni, accumulano
debiti più elevati e si ritrovano a pagare tassi di interesse più alti sui prestiti.
73
Per migliorare conoscenze e competenze in materia finanziaria bisogna partire dai più giovani e anche qui,
purtroppo, non brilliamo. Molti paesi hanno iniziato a introdurre l’educazione finanziaria nei loro
programmi scolastici, altri hanno predisposto strategie nazionali per migliorare questo aspetto, in Italia
siamo ancora indietro, nonostante l’apprezzabile impegno di istituzioni pubbliche e private.
Una misura del gap che ci separa dagli altri paesi viene dall’indagine PisA — Programme for international
student Assessment — del 2012 che, per la prima volta, prevedeva, in aggiunta alla misurazione delle
competenze degli studenti quindicenni in matematica, scienze e lettura, una valutazione del livello di
“alfabetizzazione finanziaria”, l’insieme di conoscenze e capacità di comprensione di concetti di carattere
finanziario.
L’indagine ha riguardato 29 mila studenti circa di 18 paesi, rappresentativi di circa nove milioni di ragazzi e
ragazze quindicenni e il livello di competenze finanziarie degli studenti italiani è risultato tra i più bassi del
campione.
Il punteggio medio è stato pari a 466, contro una media di 500 dei 13 paesi Ocse considerati; peggio di noi
ha fatto solo la Colombia.
Il 21,7% dei partecipanti italiani al test si colloca al livello più basso di competenze e solo il 2,1% è inserito
nel livello 5, il più elevato. I risultati delle singole regioni fanno emergere il consueto divario Nord-Sud:
punteggi significativamente superiori alla media nazionale si sono registrati soprattutto nelle regioni del
Nord-Est, Veneto e Friuli vantano un punteggio medio di 501, e in Lombardia e Piemonte; al contrario, si
staccano in negativo dalla media le regioni del Sud, fa eccezione la Puglia, con la Calabria fanalino di coda,
415 il suo punteggio medio. I risultati migliori in assoluto sono stati ottenuti dagli studenti di Shanghai,
hanno un punteggio medio di 603 punti, ma hanno ottenuto punteggi superiori alla media Ocse anche la
comunità fiamminga del Belgio, Estonia, Australia, Nuova Zelanda, Repubblica Ceca e Polonia.
Dall’analisi comparata dei risultati nei diversi paesi emergono anche alcune caratteristiche peculiari degli
studenti italiani. Le condizioni socio-economiche influenzano meno che in altri paesi i risultati.
L’Italia, peraltro, ha una delle più basse percentuali di studenti intestatari di conto corrente, mentre è quasi
nella media l’utilizzo di carte di debito; particolare curioso, il nostro è l’unico paese nel quale i ragazzi fanno
meglio delle ragazze, ma lo scarto è di soli 8 punti. C’è, tuttavia, un ulteriore, importante aspetto da
sottolineare.
Dalle prove di valutazione è emerso che, in generale, un alto livello di competenze in matematica e in
lettura non si traduce necessariamente in un elevato livello di alfabetizzazione finanziaria, nonostante la
teorica stretta correlazione tra queste due competenze e le competenze in materia finanziaria.
L’Italia si segnala, tuttavia, come uno dei paesi nei quali i risultati degli studenti alle prove di
alfabetizzazione finanziaria sono significativamente inferiori rispetto ai risultati di studenti con punteggi
simili in matematica e lettura, il fenomeno appare ancora più accentuato in Francia; secondo gli estensori
della ricerca, «gli studenti di questi paesi potrebbero facilmente raggiungere livelli più alti di
alfabetizzazione finanziaria, una volta dato loro un adeguato supporto» . Un motivo in più, dunque, per
impegnarsi nella definizione di un’efficace strategia a livello nazionale di istruzione in materia finanziaria ed
economica.
L’economia e la finanza non sono sicuramente scienze semplici da capire e da apprendere. Neppure sono,
come disse lo storico inglese Thomas Carlyle, scienze allegre. E in effetti non suscita allegria contemplare gli
andamenti del PIL o della disoccupazione negli ultimi anni o assistere ai prezzi dei titoli e delle case
muoversi come su delle montagne russe.
74
Le scienze sociali quali sono l’economia e la finanza inoltre non sono concepite come competenze
scientifiche di base nella scuola italiana. Sono presenti soprattutto come materie economiche aziendali,
negli istituti tecnici economici - o commerciali per ragionieri, come si diceva una volta - intese come
tecniche e non come scienze. Mentre il nuovo Liceo Economico Sociale, incardinato come un’opzione del
Liceo delle Scienze Umane, per ora raccoglie non più del 2% degli studenti delle secondarie superiori.
L’aspetto distintivo delle scienze sociali è che l’oggetto su cui si esercitano gli studi di economia, finanza,
diritto, sociologia e antropologia ed altri ancora è costituito da teorie e principi che sono al tempo stesso
profondamente impregnati dai comportamenti degli uomini. Vale a dire che tra i principi e le azioni umane
si genera un continuo flusso di azioni e reazioni tali per cui i comportamenti modificano i principi
economici, questi ultimi a loro volta influenzando le azioni umane.
Non a caso gli inglesi quando parlano di economia usano due termini complementari: economics quando
vogliono indicare la scienza economica e economy quando fanno riferimento ai fatti economici. Facciamo
qualche esempio di queste reciproche interazioni. E’ impossibile capire la finanza se non si considera la
propensione al rischio degli investitori o quanto l’irrazionalità del panico e dell’euforia influenza le scelte
degli investitori, prendendo spesso il sopravvento sulla razionalità dei calcoli economici fatti a tavolino.
Pensiamo a quanto sia difficile comprendere le dinamiche della domanda e dell’offerta dei beni e dei servizi
se non si considerano le mutevoli variazioni nei gusti dei consumatori, attratti se non condizionati da
continue potenti innovazioni tecnologiche. Ancora, perché le teorie economiche, divise tra di loro in scuole
di pensiero in perenne lotta tra di loro ciascuna paradossalmente accusando le altre di essere stoltamente
conservatrici (come se fosse un reato conservare quanto di buono c’è già in circolazione), non riescono a
determinare gli obiettivi della piena occupazione e della crescita del benessere, che la lettura della
manualistica di economia fa apparire tutto sommato sempre raggiungibili? Perché l’Italia, paese di
eccellenti giuristi e filosofi del diritto, a cui si aggiunge uno stuolo senza pari di avvocati e di operatori del
diritto, presenta un tasso di criminalità e di corruzione ahimè francamente inaccettabile?
La questione è che le mutevolezze della storia dell’uomo mostrano la incoercibilità dei comportamenti
umani al raggiungimento di finalità costituite al di fuori di quello che è il corso degli avvenimenti.
Tantomeno l’economia può gareggiare con la meteorologia, nel prevedere la prima la crescita del PIL e la
seconda il bello o il cattivo tempo. Quanti sono stati gli economisti, Premi Nobel o meno che fossero, che
hanno previsto la crisi del 2007-2008? Si contano sulle dita di una mano. Qualcuno vuole azzardare
previsioni a cinque anni sullo stato dell’economia mondiale o solo di quella italiana? L’economia, la finanza
e le scienze sociali devono invece saggiamente limitarsi (e questo non è poco, anzi è tantissimo!) a capire e
interpretare la realtà, non possono pensare di riuscire a mettere le brache al mondo.
Tanti, troppi tentativi di farlo sono falliti. Solo quando concorrono altri e ben più decisivi elementi
favorevoli, in primis quelli culturali e istituzionali, le cose dell’economia possono percorrere un cammino
desiderato.
Le esperienze internazionali mostrano come la scuola costituisca un canale privilegiato per veicolare
iniziative, conoscenze e competenze di educazione finanziaria e rivesta un ruolo fondamentale perché, da
un lato, consente di raggiungere una vasta fascia della popolazione, con riferimento a tutti i ceti sociali;
dall’altro, agevola il processo di avvicinamento, o familiarizzazione, dei consumatori di domani ai temi
finanziari, prima che giunga il momento della vita in cui vengono effettuate scelte che possono incidere sul
benessere economico.
I giovani si trovano oggi a dover fronteggiare situazioni e scelte finanziarie più impegnative di quelle vissute
alla stessa età dai loro genitori. L’educazione finanziaria nelle scuole può produrre anche benefici “indiretti”
per le famiglie: i giovani possono veicolare in maniera più o meno volontaria quanto acquisito anche ai
genitori.
Le materie che si tratteranno sono la moneta e gli strumenti di pagamento alternativi al contante, la
stabilità dei prezzi ed il sistema finanziario.
OBIETTIVI del PROGETTO
L’educazione finanziaria è il processo attraverso il quale i consumatori/investitori finanziari migliorano la
propria comprensione di prodotti e nozioni finanziarie e, attraverso l’informazione, l’istruzione e una
consulenza oggettiva, sviluppano le capacità e la fiducia necessarie per diventare maggiormente
75
consapevoli dei rischi e delle opportunità finanziarie, per effettuare scelte informate, comprendere a chi
chiedere consulenza e mettere in atto altre azioni efficaci per migliorare il loro benessere finanziario.
L'obiettivo è fornire agli studenti gli strumenti di conoscenza del mondo del risparmio, partendo dalle loro
esigenze, per spiegare attraverso le loro esperienze l’uso migliore delle risorse che si troveranno a
disposizione nel corso della vita.
Partendo dal concetto di ciclo di vita e dall’analisi degli eventi che scandiscono le fasi di transizione della
famiglia, verrà illustrato il tema del valore della pianificazione finanziaria per raggiungere i propri obiettivi
in maniera efficace ed efficiente e verranno approfonditi argomenti quali investimento, indebitamento,
protezione e previdenza.
L’innovatività del progetto consiste nel partire dalle reali esigenze dei ragazzi per sviluppare attitudini che
consentano di perseguire obiettivi definiti sulla base delle proprie priorità.
DESTINATARI del PROGETTO
Il progetto è rivolto agli studenti del terzo, quarto e quinto anno di questo Istituto.
PROGRAMMA DIDATTICO
Il programma di educazione finanziaria si articolerà in quattro moduli di uno/due ore ciascuno - più un
quinto modulo opzionale sugli strumenti del mercato - e la proposizione dei contenuti sarà interattiva e
coniugata con gli interessi e le motivazioni degli studenti, ad integrazione delle materie curriculari.
Le materie che si tratteranno sono la moneta e gli strumenti di pagamento alternativi al contante, la
stabilità dei prezzi ed il sistema finanziario.
Verranno affrontati temi quali: cosa si intende per economia e finanza, il processo lavoro-reddito-consumo;
il risparmio, gli investimenti e i rischi dell'indebitamento; i mercati finanziari, la banca e la gestione del
denaro; lo sviluppo di un progetto imprenditoriale.
Saranno largamente utilizzati simulazioni, esercitazioni e test di verifica.
IL DOCENTE REFERENTE
TOSCANI ANDREA
76
PIANO FINANZIARIO
Azioni rivolte alle persone
Ore
Costo
Costo
orario
totale
Totale
Totale
azione
Spese Insegnanti
Tipologia
Nominativo
Organico potenziato per
l’anno scolastico 2015/16
€
€
….,00
Spese di gestione e funzionamento
Materiale di consumo: didattico, esercitazioni
pratiche, affitto attrezzature. (allegare elenco
dettagliato)
€ …………... €
TOTALE PROGETTO
77
………….
PROGETTO 22
Denominazione progetto
Continuità ed orientamento
Priorità cui si riferisce
Innalzare la media degli alunni ammessi alla classe successiva per
garantire il successo formativo degli studenti e ridurre la media degli
studenti ammessi con giudizio sospeso.
Traguardo di risultato
Innalzare del 5% la media degli alunni ammessi alla classe successiva per
garantire il successo formativo degli studenti e ridurre del 5% la media
degli studenti ammessi con giudizio sospeso.
Obiettivo di processo
Programmare ed incrementare le relazioni con i docenti della scuola
secondaria di I grado e predisporre ed incrementare le attività di
continuità ed orientamento.
Situazione su cui interviene
Attualmente l’Istituto ha un numero limitato di insuccessi, ma si intende
migliorare il risultato nei tre anni.
Attività previste
Progetti continuità: Latini Lovers, Robotica educativa, Introduzione alla
lingua e cultura cinese, spagnola e francese, Secondo Premio don Franco
Marconi.
Orientamento in entrata: Giornate Open Day, Incontri con le scuole medie
di I grado.
Orientamento in uscita: Incontri con le università.
Risorse finanziarie necessarie
Gli incontri formativi/informativi di continuità saranno tenuti a titolo
gratuito per gentile concessione dei dipartimenti coinvolti. Per
l’orientamento si fa riferimento al FIS.
Risorse umane (ore) / area
15 Docenti interni (185 ore totale).
Altre risorse necessarie
Le normali dotazioni didattiche e di laboratorio già esistenti a scuola.
Indicatori utilizzati
Valutazione intermedia e finale degli studenti.
Valori / situazione attesi
Al termine dei tre anni programmati riduzioni previste del 5% sia delle
sospensione di giudizio che della non ammissione alla classe successiva.
IL DOCENTE REFERENTE
FALCONI GABRIELLA
78
PIANO FINANZIARIO
Azioni rivolte alle persone
Ore
Costo
Costo
orario
totale
Totale
Totale
azione
Spese Insegnanti
Tipologia
Nominativo
Docenti interni
185
€ 3237,50
€
17,50
€
….,00
Spese di gestione e funzionamento
Materiale di consumo: didattico, esercitazioni
pratiche, affitto attrezzature. (allegare elenco
dettagliato)
€ …………... €
TOTALE PROGETTO
79
€ 3237,50
………….
PROGETTO 23
DATI IDENTIFICATIVI DEL PROGETTO
Titolo del
progetto:
GRUPPO SPORTIVO
Docenti tutor:
Prof. Meloni Alfonso
Destinatari:
Alunni di tutte le classi.
Individuazione
dei bisogni
(modalità):
Obiettivi:
Durata ore:
Ambienti e
risorse:
locali
Ambienti e
risorse:
attrezzature
Gli insegnanti di educazione fisica intendono con tale progetto
proporre un percorso educativo e formativo che consenta la
diffusione della cultura del movimento per il raggiungimento di un
sano sviluppo motorio ed un sano stile di vita.
1) Consentire agli studenti ed in particolare a coloro che non hanno
la possibilità di frequentare società sportive di confrontarsi con la
cultura fisico sportiva
2) Fornire l’occasione di praticare attività sportiva extracurricolare a
tutti gli studenti permettendo loro di prevenire i disagi e le
devianze giovanili
3) Utilizzare i valori ludici dell’attività sportiva nel confronto con se
stessi e con gli altri come regola sociale utile per un
rafforzamento della personalità
4) Incrementare lo spirito di collaborazione tra compagni per
combattere la prevaricazione individuale o di gruppo
5) Promuovere quei comportamenti di lealtà sportiva che i media
non evidenziano quasi più.
6
ore
settimanali
Periodo:
Palestra della scuola
Attrezzature disponibili in palestra
80
Gennaio 2016 – Maggio 2016
Prodotto finale:
Il progetto propone attività all’interno della scuola con svolgimento di
torneo interno di pallavolo, calcetto e pallacanestro
Risultati attesi:
miglioramento dei comportamento di collaborazione e lealtà sportiva,
rafforzamento dell’autostima
Autovalutazione del
processo:
(modalità)
Svolgimento dei tornei
IL DOCENTE REFERENTE
MELONI ALFONSO
Parte 2
PIANO FINANZIARIO
Azioni rivolte alle persone
Ore
Costo
Costo
orario
totale
Totale
Totale
azione
Spese Insegnanti
Tipologia
Nominativo
Meloni Alfonso
51
€1.683,00
lordo
€ 33,00 dipendente
Spese di gestione e funzionamento
Materiale di consumo: didattico, esercitazioni
pratiche, affitto attrezzature. (allegare elenco
dettagliato)
€ …………... €
TOTALE PROGETTO
81
€ 1.683,00
………….
PROGETTO 24
-Titolo: LA GIOVANE BIBLIOTECA
-Docenti Tutor: docenti assegnati dell’organico potenziato
-Responsabili del progetto: Malatesta Andrea, Beccaceci Pietro, Errico Stefania
-Detinatari: tutti gli studenti della scuola, dal primo al quinto anno di studi
-Periodo ed ore: il progetto si sviluppa in tre fasi, la riunione di un comitato organizzativo ovvero un'attività
studentesca. Per realizzare quest'idea c'è bisogno di creare un comitato composto solo da alunni che si
occupi dell'inventario della biblioteca, dei veri e propri bibliotecari, che riceveranno quindi, dei crediti
formativi.
La seconda riguarda una nuova archiviazione della biblioteca. La nostra biblioteca è un oceano di cultura.
Molti libri, però, ma soprattutto videocassette, sono inutilizzati/e oggi e lo saranno nei prossimi anni. Il
ruolo del comitato sarà quello di valutare cosa è più adatto e cosa meno e di cercare di ordinare con rigore
logico i libri nei collocamenti più opportuni. Inoltre abbiamo notato che nell'ala nord del secondo piano ci
sono alcuni armadi colmi di libri molto interessanti, romanzi, testi scientifici o riguardanti la storia dell'arte,
insomma un po' di tutto. La nostra proposta è quella di collocare le video cassette, ormai inutilizzabili in
quegli armadi e spostare quei testi all'interno della biblioteca.
Con la terza ed ultima fase si creerà un altro gruppo addetto alla sorveglianza pomeridiana della biblioteca,
il quale attraverso l'uso di un registro, regolamenterà l'entrate e le uscite, così da permettere a tutti gli
studenti di dedicarsi allo studio, singolo o di gruppo e alla lettura.
Per far si che tutto ciò sia possibile sarà necessario l’utilizzo della biblioteca tutti i pomeriggi dalle ore 14:00
alle ore 17:00.
-Obiettivi: Il nostro obiettivo è quello di realizzare una biblioteca scolastica che non differisce dalle
caratteristiche di una biblioteca comunale, ma in primo luogo un miglioramento culturale, soprattutto dal
punto di vista umano una crescita che vuole porre le proprie basi sulla condivisione, in particolar modo
quella dei libri e sulla creazione di un gruppo scolastico capace di lavorare armoniosamente, sfruttando a
pieno l'edificio scolastico.
-Ambienti e risorse: locali del liceo.
IL DOCENTE REFERENTE
FALCONI GABRIELLA
82
POTENZIAMENTO LINGUISTICO
Progetto
SCAMBI CULTURALI
CON L’ESTERO
Referenti
Descrizione sintetica
Referente:
Per potenziare le capacità di comunicazione e la
conoscenza socio-culturale di altri paesi, la scuola
ricerca forme di collegamento e di coordinamento
con scuole tedesche e finlandesi.
Prof.ssa Melchiorre
PROGETTO
ERASMUS PLUS
Referente:
Prof.ssa Melchiorre
Pet /First (Inglese)
CERTIFICAZIONI
LINGUISTICHE
Dele B1 (Spagnolo)
HSK (Cinese)
Delf (Francese)
Per rafforzare la dimensione europea, elevare le
competenze interculturali costruire ponti tra Italia e
Spagna, Finlandia, Slovenia, Romania attraverso
storia e cultura.
Ulteriori strumenti di potenziamento delle abilità
nella lingua straniera e di certificazione di
competenze, i corsi di perfezionamento in inglese, e
spagnolo proposti dal Liceo, consentono agli
studenti di conseguire prestigiosi diplomi che, nei
paesi della Comunità Europea, danno luogo a crediti
universitari.
CLIL
Prof.ssa Falconi
Realizzazione di moduli di una materia non
linguistica in lingua inglese.
SUMMER SCHOOL
Referente:
Dipartimento di
Lingue straniere
Valorizzazione e potenziamento delle competenze
linguistiche con particolare riferimento alla lingua
inglese.
STAGE LINGUISTICI
Referente:
Dipartimento di
Lingue straniere
Valorizzazione e potenziamento delle competenze
linguistiche con particolare riferimento ad altre
lingue dell’Unione Europea e non.
PERIODI DI STUDIO
ALL’ESTERO
Referente:
Dipartimento di
Lingue straniere
Potenziamento delle competenze linguistiche con
soggiorno-studio prolungato nel paese di cui si
studia la lingua.
Per gli altri progetti si fa riferimento al POF 2015/16.
83
FABBISOGNO DI PERSONALE
ORGANICO DI FATTO A.S. 2015/16 DOCENTI
CLASSE DI CONCORSO
CATTEDRE
ORE RESIDUE
A025
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
3
0
A029
EDUCAZIONE FISICA
3
ORE 6
A037
FILOSOFIA E STORIA
4
ORE 9
A042
INFORMATICA
1
ORE 2
A946
LINGUA STRANIERA CINESE
1
0
A246
LINGUA STRANIERA FRANCESE
0
ORE 4
A346
LINGUA STRANIERA INGLESE
5
0
A446
LINGUA STRANIERA SPAGNOLO
1
0
A047
MATEMATICA
3
0
A049
MATEMATICA E FISICA
7
ORE 11
A051
LETTERE LATINO NEI LICEI
11
ORE 4
A060
SCIENZE
5
0
3/C
CONVERSATRICE CINESE
0
ORE 5
3/C
CONVERSATRICE INGLESE
0
ORE 5
3/C
CONVERSATRICE SPAGNOLO
0
ORE 5
3/C
CONVERSATRICE FRANCESE
0
ORE 1
SOSTEGNO
2
0
RELIGIONE CATTOLICA
1
ORE 12
TOTALE CATT n. 47 Doc
ORGANICO DI FATTO A.S. 2015/16 ATA
Profilo
Unita’
DIRETTORE DEI SERVIZI
1
ASSISTENTI AMMINISTRATIVI
5
ASSISTENTI TECNICI
0
COLLABORATORI SCOLASTICI
7
Vengono richiesti due assistenti tecnici di laboratorio.
84
Tot. Ore n.64
ORGANICO DI POTENZIAMENTO RICHIESTO
Unità di personale in organico di potenziamento: 9
Classe di
concorso
A049
Ore da
prestare
Esonero
vicario
Supplenze
brevi
600
Corsi di recupero
/ potenziamento
100
Progetti
200
300
Ore di
utilizzo
600
Le matematiche
A049
600
100
100
400
600
Fisica in
laboratorio
A048
600
100
200
300
600
Le matematiche
A047
600
100
100
400
600
Le matematiche
A060
600
100
400
100
600
Le Scienze in
laboratorio
A346
600
100
200
300
600
Lingue +
A019
600
400
/
200
600
Educazione alla
cittadinanza e alla
legalità
A031
600
200
/
400
600
Musica ?? ….
Evviva
TOTALE
4.800
1.200
85
1.200
2.400
4.800
ORGANICO DI POTENZIAMENTO UTILIZZATO FASE C 01/12/2015)
a. s. 2015/2016 (In servizio nella scuola dal
Unità di personale in organico di potenziamento: 9
Classe di
concorso
A047
A019
Docente
Marcacci Mauro
Pompili Anna
Tutor
Assegnato
Ore da
prestare
Battestini
Santa
500
Russo
Antonietta
500
Supplenze
brevi
100
Corsi di
recupero /
potenziamento
Progetti
400
Ore di
utilizzo
500
Recupero
/Potenziamento
300
200
500
Alternanza
scuola –
lavoro
Educazione
alla
cittadinanza e
alla legalità
A019
(AD03)
Toscani Andrea
Crescentini
Lorella
500
300
100
100
Potenziamento
BES
500
Alternanza
scuola –
lavoro
Progetto
educazione
finaniaria
A025
Rascioni Stefania
Di
Pasquale
Elisabetta
500
400
100
500
Biblioteca
scolastica
Progetto
Teatro
A029
A346
Carminucci Felicia
Toscani Amelia
Smaldino
Tommaso
500
Serafini
Maria
500
400
100
500
Biblioteca
scolastica
100
400
500
Recupero/
Potenziamento
A051
Pantone
Domenico
500
200
300
Recupero
86
500
A037
A060
Di Francesco
Fiorella
500
Vittorio Fabiola
500
350
100
50
Potenziamento
150
300
TOTALE
4.500
2.400
87
Biblioteca
scolastica
50
Recupero
1.500
500
500
Progetto Luci
sulla Scienza
600
4.500
Allegati
1) PIANO DI MIGLIORAMENTO
2) PROGETTO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE MODELLO DI AUTOVALUTAZIONE E SUPPORTO AL PIANO
DI MIGLIORAMENTO
NOTE
1) PON 2014 – 2020 AULE AUMENTATE DALLA TECNOLOGIA (PROGETTO INOLTRATO)
2) PON 2014-2020 PER LA REALIZZAZIONE, L’AMPLIAMENTO O L’ADEGUAMENTO DI INFRASTRUTTURE
DI RETE LAN/WLAN - (PROGETTO FINANZIATO)
3) PROGETTO PNSD RELATIVO AI LABORATORI PER L'OCCUPABILITA' (PROGETTO INOLTRATO)
4) RETI DI SCUOLE :
O
RETE MEDICO COMPETENTE SCUOLA CAPOFILA ITC “PASCAL – COMI” DI TERAMO;
O
RETE ROBOCUP JUNIOR SCUOLA CAPOFILA IIS “A. VOLTA” DI PESCARA;
O
RETE TERAMO ASCOLI E ALTRE PROVINCE SCUOLA CAPOFILA “LICEO SCIENTIFICO “M.
CURIE” DI GIULIANOVA (TE);
O
RETE LABORATORIO TERRITORIALE PER L’OCCUPABILITA’ NELL’AMBITO DEL PNSD SCUOLA
CAPOFILA “LICEO SCIENTIFICO “M. CURIE” DI GIULIANOVA (TE);
O
RETE FORMAZIONE DIGITALE REGIONE ABRUZZO SCUOLA CAPOFILA IIS “A. VOLTA” DI
PESCARA;
O
RETE FORMAZIONE SUGLI ANIMATORI DIGITALI SCUOLA CAPOFILA IIS “A. VOLTA” DI
PESCARA;
O
RETE PROPOSTA PROGETTUALE “CITTADINI IN GIOCO” CON SOGGETTO CAPOFILA
ISTITUTO COMPRENSIVO 6 DI PESCARA.
88
ALLEGATO N.1
PIANO DI MIGLIORAMENTO
Tabella 1 - La composizione del nucleo interno di valutazione
Si riporta, dalla sezione 4.1 del RAV, la composizione del nucleo che si è occupato della predisposizione del
Rapporto, per il possibile aggiornamento in base alla composizione dell'eventuale gruppo di lavoro
incaricato di seguire la progettazione, l'attuazione e il monitoraggio del PdM. In sostanza è opportuno che
in ogni scuola vi sia un nucleo stabile, anche con articolazioni variabili, che segua i processi che nel tempo si
attiveranno: dall'autovalutazione, al miglioramento e alla rendicontazione.
NOME
RUOLO
Dirigente Scolastico
Collaboratore del D.S.
Docente
Docente
Docente
Docente
Docente
Genitore
Studente
D.S.G.A.
Valentini Luigi
Falconi Gabriella
Mastromauro Luana
Bizzarri Giuseppe
Andreani Lucia
Iacoponi Beatrice
Melchiorre Manuelita
Rasicci Paolo
Rasicci Federica
Palandrani Franca
Tabella 2 - Priorità di miglioramento, traguardi di lungo periodo e monitoraggio dei risultati
In questa tabella vengono riportate dal sistema in modo automatico le priorità per il miglioramento
individuate dalla scuola nella sezione 5 del RAV e i relativi traguardi (v. tabella Priorità e Traguardi). La
tabella va completata registrando al termine di ciascun anno scolastico, il risultato effettivamente raggiunto
a quel momento, misurato con gli specifici strumenti che la scuola ha utilizzato per il monitoraggio interno,
in modo da controllare se e in quale misura si sta progredendo in direzione dei traguardi preventivati.
89
ESITI DEGLI
STUDENTI
Risultati
scolastici
PRIORITA
TRAGUARDI
RISULTATI
PRIMO ANNO
RISULTATI
SECONDO
ANNO
RISULTATI
TERZO ANNO
1.Innalzare la
media degli
alunni ammessi
alla classe
successiva, già
alta rispetto
alle percentuali
regionali e
nazionali.
1. Innalzare del 5%
la media degli
alunni ammessi
alla classe
successiva per
garantire il
successo
formativo degli
studenti.
Innalzare l’1% la
media degli
alunni ammessi
alla classe
successiva per
garantire il
successo
formativo degli
studenti.
Innalzare il 2% la
media degli
alunni ammessi
alla classe
successiva per
garantire il
successo
formativo degli
studenti.
Innalzare il 2%
la media degli
alunni
ammessi alla
classe
successiva per
garantire il
successo
formativo
degli studenti.
2. Ridurre la
media degli
alunni ammessi
con giudizio
sospeso.
2. Ridurre la media
del 5% degli alunni
ammessi con
giudizio sospeso
per garantire il
successo
formativo degli
studenti.
Risultati nelle
prove
standardizzate
Ridurre la
varianza tra le
classi e innalzare
i risultati delle
prove
standardizzate.
Ridurre del 5% la
varianza tra le
classi e innalzare i
risultati delle
prove
standardizzate.
Ridurre dell’1% la
varianza tra le
classi e innalzare i
risultati delle
prove
standardizzate.
Ridurre del 2% la
varianza tra le
classi e innalzare i
risultati delle
prove
standardizzate.
Ridurre del 2%
la varianza tra
le classi e
innalzare i
risultati delle
prove
standardizzate
Competenze
chiave e di
cittadinanza
Sviluppare le
competenze
sociali e civiche
degli alunni.
Innalzare del 5% le
competenze
sociali e civiche.
Innalzare dell’1%
le competenze
sociali e civiche.
Innalzare del 2%
le competenze
sociali e civiche.
Innalzare del
2% le
competenze
sociali e
civiche.
90
Tabella 3 - Relazione tra obiettivi di processo, aree di processo e priorità di miglioramento
La tabella del RAV relativa agli obiettivi di processo contiene la descrizione di quest'ultimi (qui
integralmente riportata) e indica le connessioni con le rispettive aree di processo. La presente tabella
richiede di esplicitare, apponendo una "X" nelle apposite colonne, anche le connessioni con le priorità
individuate, in modo da evidenziare le relazioni tra gli obiettivi di processo, le aree coinvolte e le direzioni
strategiche di miglioramento scelte.
Area di processo
Obiettivi di processo
Priorità 1
Priorità 2
X
X
Curricolo,
progettazione e
valutazione
Progettare gli obiettivi da
raggiungere nei
dipartimenti, monitorare i
risultati, correggere,
modificare le azioni,
intervenendo sulla
formazione dei docenti.
X
X
X
X
Ambiente di
apprendimento
Inclusione e
differenziazione
Incentivare la
partecipazione ai gruppi di
lavoro strutturati per aree
disciplinari e per ambito,
incrementando le
dotazioni tecnologiche e
laboratori
1.Individuare la figura di
un docente tutor per
coordinare le attività di
recupero per gli alunni con
difficoltà di
apprendimento e
potenziamento.
91
2.Formazione dei consigli
di classe sulla didattica
inclusiva.
Continuità ed
orientamento
X
1. Programmare ed
incrementare le relazioni
con i docenti della scuola
secondaria di I grado
X
2. Predisporre ed
incrementare le attività di
continuità ed
orientamento.
Orientamento
strategico e
organizzazione
della scuola
Sviluppo e
valorizzazione
delle risorse
umane
Integrazione con il
territorio e
rapporto con le
famiglie
X
X
A fronte della scarsità dei
fondi la scuola incrementa
la realizzazione di progetti
con finanziamenti europei
per l'ampliamento
dell'offerta formativa.
X
X
1. Garantire ai docenti la
necessaria serenità e
tranquillità nel proprio
lavoro.
X
X
X
X
2. Stimolare la curiosità
dei docenti verso le nuove
tecnologie per sviluppare
una didattica innovativa e
favorire la ricerca di nuove
strategie.
1. Rafforzare
l'integrazione con il
territorio per avere una
ricaduta positiva
sull'offerta formativa.
X
92
2.Potenziare la
collaborazione con i
genitori, soprattutto per
quegli alunni che
presentano difficoltà nel
normale processo di
apprendimento.
X
Tabella 4 - Pianificazione operativa e monitoraggio dei processi
Il raggiungimento di ciascun obiettivo di processo richiede la previsione e la realizzazione di una serie di
azioni tra loro connesse e interrelate, oltre all'individuazione dei soggetti responsabili dell'attuazione e
delle scadenze. La tabella, replicata per ciascun obiettivo di processo, riassume in modo sintetico chidovrebbe fare-che-cosa-entro-quando, in base alla pianificazione stabilita nel PdM. Le azioni vanno indicate
a un livello di dettaglio tale da esplicitare i compiti assegnati a ciascun soggetto coinvolto. Per la definizione
delle azioni attribuite alla specifica responsabilità operativa del dirigente scolastico ci si potrà avvalere del
Repertorio DSIRA V predisposto da un apposito gruppo di lavoro dell'INVALSI. T dati da riportare nella
quarta, quinta e sesta colonna sono funzionali al monitoraggio e alla regolazione in itinere dei processi,
mediante il confronto tra i valori di risultato attesi e quelli effettivamente rilevati.
Priorità 1
Area di processo: Ambiente di apprendimento, continuità ed orientamento, orientamento strategico ed
organizzazione della scuola, integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie.
Obiettivi di processo: Incentivare la partecipazione a gruppi di lavoro, individuazione della figura del
docente tutor, incrementare la realizzazione di progetti, integrazione con il territorio.
93
Azioni previste
Soggetti
responsabili
dell’attuazio
ne
Termine
previsto
di
conclusi
one
Risultati attesi
per ciascuna
azione
Adeguamenti
effettuati in
itinere
(eventuali)
Successo
formativo e
potenziamento
eccellenze
Docenti
interni
2018
Innalzare del 5%
la media degli
alunni ammessi
alla classe
successiva per
garantire il
successo
formativo degli
studenti.
Test periodici
Potenziamento
eccellenze con i
seguenti
progetti:
Organico
potenziato
2018
Valorizzare
l'eccellenza.
Test periodici
Team HiStoria Labs,
2018
Innalzare del 5%
la media degli
alunni ammessi
Test periodici
>Scuola Digitale
>Le
matematiche,
>Fisica in
laboratorio,
>Le Scienze in
laboratorio,
>L’elettronica
per la robotica
e per
l’informatica,
>Erasmus plus
Potenziamento
eccellenze con il
progetto di
94
Azione
realizzata
entro il
termine
stabilito
Risultati
effettivament
e raggiunti
per ciascuna
azione
alternanza
scuola-lavoro
Polo
museale di
Giulianova,
alla classe
successiva per
garantire il
successo
formativo degli
studenti e
valorizzare
l'eccellenza.
Docenti
interni
Palestra
Docenti
dell’innovazione interni
2014-2020
2018
Collaborazio
ne con enti
esterni e
università
Potenziamento
linguistico,
laboratoriale e
inclusione.
Test periodici
Priorità 2
Area di processo: Ambiente di apprendimento, integrazione con il territorio.
Obiettivi di processo: Incentivare la partecipazione a gruppi di lavoro, individuazione della figura del
docente tutor, potenziamento della collaborazione con i genitori e con gli alunni in difficoltà.
Azioni
previste
Soggetti
responsabili
dell’attuazione
Termine
previsto
di
conclusi
one
Risultati attesi
per ciascuna
azione
Adeguamenti
effettuati in
itinere
(eventuali)
Recupero
degli alunni in
difficoltà
Personale
interno
2018
Ridurre la
media del 5%
degli alunni
ammessi con
giudizio
sospeso per
garantire il
successo
formativo
Test periodici
95
Azione
realizzata
entro il
termine
stabilito
Risultati
effettivament
e raggiunti
per ciascuna
azione
degli studenti.
Recupero
degli alunni
più vivaci a
livello
comportamen
tale
Personale
interno
Personale
organico
potenziato
2018
Ridurre la
media del 5%
degli alunni
con difficoltà
di inserimento
nel gruppo
classe
Analisi
dell’atteggiame
nto degli alunni
a seguito delle
informazioni
fornite
Tabella 5 - Azioni specifiche del dirigente scolastico
La tabella, replicata per ciascun obiettivo di processo, riprende e sviluppa le azioni specifiche che
rappresentano il "contributo del dirigente al perseguimento dei risultati per il miglioramento del servizio
scolastico previsti nel rapporto di autovalutazione" (Legge n.107/20 15, art.!, comma 93) e chiede di
collegare ciascuna di esse ad una possibile dimensione professionale:
l. definizione dell'identità, dell'orientamento strategico e della politica dell'istituzione scolastica;
2. gestione, valorizzazione e sviluppo delle risorse umane;
3. promozione della partecipazione, cura delle relazioni e dei legami con il contesto;
4. gestione delle risorse strumentali e finanziarie, gestione amministrativa e adempimenti normativi;
5. monitoraggio, valutazione e rendicontazione.
Priorità …1….
Area di processo: Ambiente di apprendimento, orientamento strategico ed organizzazione della scuola,
integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie.
Obiettivi di processo: Incentivare la partecipazione a gruppi di lavoro, individuazione della figura del
docente tutor, incrementare la realizzazione di progetti, integrazione con il territorio.
96
Azioni del dirigente scolastico
Dimensioni professionali interessate
Favorire il lavoro dei docenti con la partecipazione a
eventuali corsi di aggiornamento esterni.
Docenti interessati.
Favorire e stimolare la partecipazione dei docenti,
degli alunni e delle famiglie alla realizzazione dei
progetti inseriti nel POF.
Tutti i docenti.
Stimolare la partecipazione ai progetti europei per
ottenere finanziamento per il miglioramento delle
strutture scolastiche.
Docenti interessati.
Stabilire relazioni proficue con il territorio e gli enti
locali per soddisfare i bisogni dell’utenza.
Docente interno.
Incentivare e seguire attivamente le reti formate
con le altre scuole.
Docente interno (collaboratore del Dirigente).
Priorità …2….
Area di processo: Ambiente di apprendimento, continuità ed orientamento, integrazione con il territorio e
rapporti con le famiglie.
Obiettivi di processo: Incentivare la partecipazione a gruppi di lavoro, individuazione della figura del
docente tutor, potenziamento della collaborazione con i genitori e con gli alunni in difficoltà.
Azioni del dirigente scolastico
Dimensioni professionali interessate
Attivazione di corsi di potenziamento.
Docenti interni e docenti organico potenziato.
Attivazione di corsi di recupero.
Docenti interni e docenti organico potenziato.
Designazione di una figura di docente tutor per
coordinare il lavoro di recupero e potenziamento.
Docente interno.
Coinvolgimento attivo dei genitori alla vita
scolastica per favorire l’apprendimento e
Tutti i docenti.
97
l’inclusione scolastica.
Stabilire relazioni proficue con il territorio e gli enti
locali per soddisfare i bisogni dell’utenza.
Docente interno.
Favorire la partecipazione degli alunni in lavori di
gruppo strutturati
Tutti i docenti.
Favorire e stimolare la partecipazione dei docenti,
degli alunni e delle famiglie alla realizzazione dei
progetti inseriti nel POF.
Tutti i docenti.
Stabilire relazioni proficue con il territorio e gli enti
locali per soddisfare i bisogni dell’utenza.
Docente interno.
Tabella 6 - Risorse umane interne e relativi costi aggiuntivi
Indicare gli impegni delle risorse umane interne alla scuola non compresi nelle ordinarie attività di servizio
(attività di insegnamento e attività funzionali all'insegnamento) e che hanno un impatto aggiuntivo di
carattere finanziario.
Risorse umane
interne alla scuola
Tipologia di attività
Numero di ore
aggiuntive previste
Spesa prevista
Fonte finanziaria
Dirigente
scolastico
Recupero e
potenziamento.
0 ore
0 euro
0 euro
Docenti
Recupero e
potenziamento.
100 ore
5000 euro
MIUR
Recupero e
potenziamento.
85 ore
Personale ATA
Recupero e
potenziamento.
0 ore
0 euro
0 euro
Altre figure:
Organico
potenziato
Recupero e
potenziamento.
0 euro
0 euro
0 euro
Docente tutor
lordo dipendente
1500 euro
MIUR
lordo dipendente
98
Tabella 7 - Risorse umane esterne e risorse strumentali
Indicare le spese previste per la collaborazione al PdM di figure professionali esterne alla scuola e/o per
l'acquisto di attrezzature specifiche.
Tipologia di risorsa
Spesa prevista
Formatori: team Hi-Storia Labs
400 euro
Consulente per il miglioramento:
Docente tutor
Attrezzature: Ampliamento e
miglioramento di aule e
laboratori
Fonte finanziaria
P.A. 2016
0 euro
20000 euro (progetto inoltrato)
PON 2014-2020
7500 euro (progetto già
finanziato)
PON 2014-2020
Tabella 8 - Consulenze esterne
La scuola si è avvalsa di consulenze esterne?
X
Sì
No
Se sì da parte di chi?
Indire
X
Università (specificare quale): Università di Teramo, Università di L’Aquila, Università di
Pescara e Chieti
Enti di Ricerca (specificare quale): .
Associazioni culturali e professionali (specificare quale): .
99
X
Altro (specificare): USR
Allegato N.2
Progetto Nazionale Scuola Digitale
Modello di Autovalutazione e supporto al Piano di Miglioramento
PARTE I - ANAGRAFICA
Codice meccanografico
TEPS02000N
Denominazione Scuola
LICEO STATALE “MARIE CURIE”
Indirizzo
VIA Antonio Gramsci, Giulianova (TE)
Sito web istituzionale
http://liceomariecuriegiulianova.gov.it/
DS (Responsabile del Piano di Dott. Ing. Luigi Valentini
Miglioramento)
Referente Nucleo interno di
Valutazione
Prof. Falconi Gabriella
E-mail / Telefono Referente
Nucleo interno valutazione
Email: [email protected]
Telefono: 3203473542
Referente Scuola digitale
Prof. Bizzarri Giuseppe
E-Mail / Telefono referente
Scuola digitale
Email: [email protected]
Plesso sede
gestionale/amministrativa
Altri plessi
Telefono: 3484791745
LICEO STATALE “MARIE CURIE”, Giulianova (TE)
Nome plesso e Comune
L
La scuola ha un’unica sede
Numero totale alunni
n. □
700
Numero totale classi/sezioni
n. □
30 classi
Tipo di Istituto
X
IC infanzia e I ciclo
IS secondo grado (Liceo)
CPIA
100
I onnicomprensivo
IS secondo grado (Tecnico-Professionale)
Altro (specificare)
PARTE II – AUTOVALUTATIVA - Progetto Scuola Digitale
SEZIONE A
Ricognizione generale risorse, A.1 Condizione infrastrutture: impianti e connettività di rete
dotazioni tecnologiche e
○ bassa-1 ○ insufficiente-2 ○ sufficiente-3 X buona-4
○ alta-5
scientifiche, livelli
digitalizzazione della scuola, A.2 Dotazioni tecnologiche
organizzazione e
comunicazione,
A.2.1 - Area gestionale/amministrativa (hardware)
dematerializzazione, CAD
○ basse-1 ○ insufficienti-2
○ sufficienti-3 X buone-4
○ alte-5
A.2.2 - Area gestionale/amministrativa (software)
○ basse-1 ○ insufficienti-2
○ sufficienti-3 X buone-4
○ alte-5
A.2.3 - Area didattica (hardware)
○ basse-1 X insufficienti-2
○ sufficienti-3 ○ buone-4
○ alte-5
A.2.4 - Area didattica (software)
○ basse-1 X insufficienti-2
○ sufficienti-3 ○ buone-4
○ alte-5
A.3 Innovazione digitale
A.3.1 - Area gestionale/amministrativa (dematerializzazione, nuovo CAD, …)
○ bassa-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 X buona-4
○ alta-5
A.3.2 - Area didattica (processi di insegnamento/apprendimento)
○ bassa-1 X insufficiente-2
○ sufficiente-3 ○ buona-4
○ alta-5
A.4 Organizzazione scolastica in ordine alla comunicazione e ai servizi online
A.4.1 Agli utenti
○ bassa-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 X buona-4
○ alta-5
A.4.2 Agli operatori scolastici
○ bassa-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 X buona-4
○ alta-5
A.5 Competenze uso Tecnologie Informazione e Comunicazione (ICT)
A.5.1 Docenti
○ basse-1 ○ insufficienti-2
X sufficienti-3 ○ buone-4
○ alte-5
X sufficienti-3 ○ buone-4
○ alte-5
A.5.2 Personale ATA
○ basse-1 ○ insufficienti-2
101
Laboratori e aule speciali
A.6 Numero e uso dei laboratori e delle aule speciali
Scientifici n.
2
○ Tecnologici
n.0
Linguistici n.
1
○ Informatici/Multimediali
n. 1
Numero classi che utilizzano sistematicamente i laboratori n. 15
A.7 Livello utilizzo laboratori e aule speciali
○ basso-1 ○ insufficiente-2
Dotazioni scuola/aule
X sufficiente-3 ○ buono-4
○ alto-5
A.8 Numero mezzi in dotazione della scuola
LIM
n. 5
touchscreen
n.0
stampanti 3D
n.0
server
n. 1
gruppi di continuità n. 10
○ tablet
○ PC
○ scanner
○ stampanti
di cui segreteria
n. 58
n. 65 di cui segreteria n. 12
n. 6 di cui segreteria n. 4
n. 11 di cui segreteria n. 7
n. 6
A.9 Grado funzionalità dotazioni (software compresi)
○ basso-1 ○ insufficiente-2
X sufficiente-3 ○ buono-4
○ alto-5
A.10 Livello utilizzo dotazioni (software compresi)
○ basso-1 ○ insufficiente-2
X sufficiente-3 ○ buono-4
○ alto-5
Osservazioni SEZIONE A Per migliorare l’ambiente di apprendimento occorrerebbe incrementare le dotazioni
tecnologiche ed i laboratori aumentando gli investimenti. Per adeguare la struttura scolastica è necessario reperire
finanziamenti ulteriori rispetto a quelli ordinari previsti dalla scuola.
AUTOVALUTAZIONE SEZIONE A
Punti Di Forza (PdF)
Punti Di Debolezza (PdD)
La scuola è dotata di un buon impianto e di una
La scuola è dotata solo di cinque Lim. Nonostante
buona connettività di rete wireless che vengono l’impianto e la buona connessione della rete in tutta
utilizzati prevalentemente e sistematicamente per la struttura scolastica, le classi possono usufruire
i servizi online di comunicazione agli utenti.
della Lim solo sporadicamente poiché le aule
predisposte per lezioni interattive non sono
Tutti i docenti possiedono i tablet forniti dalla
sufficienti per tutte le classi.
scuola in comodato d’uso che consentono l’utilizzo
sistematico del registro elettronico.
Motivazione del giudizio assegnato
Si avverte la necessità da parte dei docenti e degli alunni di arricchire le aule tradizionali con un numero
congruo di computer e video proiettori che consentano la fruizione collettiva e individuale del web e di
contenuti digitali per favorire una didattica innovativa.
102
SEZIONE B
Didattica, innovazione e
ambienti di apprendimento
B.1 Dotazioni degli ambienti di apprendimento (relativamente a presenza e
fruibilità di: pc, touchscreen, LIM, tablet, risponditori, attrezzature
tecnologiche, stampanti 2D-3D, scanner, software, materiali di consumo, …)
○ basse-1 X insufficienti-2
○ sufficienti-3 ○ buone-4
○ alte-5
B.2 Didattica e modalità erogazione offerta formativa relativamente a:
B.2.1 Progettazione didattica per conseguimento competenza digitale nel
quadro delle otto competenze chiave per l’apprendimento permanente
○ bassa-1 ○ insufficiente-2
X sufficiente-3 ○ buona-4
○ alta-5
B.2.2 Progettazione didattica per conseguimento competenza senso di
iniziativa e imprenditorialità nel quadro delle otto competenze chiave per
l’apprendimento permanente
○ bassa-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 X buona-4
○ alta-5
B.2.3 Ricorso a mezzi multimediali nei percorsi di
insegnamento/apprendimento
○ basso-1 X insufficiente-2
○ sufficiente-3 ○ buono-4
○ alto-5
B.2.4 Ricorso a modalità asincrone (piattaforme) sul web nei percorsi di
insegnamento/apprendimento
○ basso-1 X insufficiente-2
○ sufficiente-3 ○ buono-4
○ alto-5
B.2.5 Esperienze di realizzazione e condivisione di lezioni digitali mediante
LIM
○ basse-1 X insufficienti-2
○ sufficienti-3 ○ buone-4
○ alte-5
B.2.6 Esperienze di realizzazione e condivisione di lezioni digitali mediante
touchscreen
○ basse-1 X insufficienti-2

○ sufficienti-3 ○ buone-4
○ alte-5
B.2.7 Esperienze di realizzazione e condivisione di lezioni e
contenuti mediante dispositivi personali BYOD (tablet,
netbook, smarthphone,...)
○ basse-1 X insufficienti-2
○ sufficienti-3 ○ buone-4
○ alte-5
B.2.8 Utilizzo del cloud per contenuti e lezioni online
○ basso-1 X insufficiente-2
○ sufficiente-3 ○ buono-4
○ alto-5
B.2.9 Esperienze realizzazione di libri digitali
○ basse-1 X insufficienti-2
○ sufficienti-3 ○ buone-4
○ alte-5
B.2.10 Esperienze di uso di libri digitali
○ basse-1 ○ insufficienti-2
X sufficienti-3 ○ buone-4
○ alte-5
B.2.11 Ricorso a modalità asincrone (piattaforme) sul web nella
comunicazione docenti/alunni e scuola/famiglia
○ basso-1 ○ insufficiente-2 X sufficiente-3 ○ buono-4
○ alto-5
B.2.12 Ricorso ai social network (Facebook, WhatsApp, …) nella
103
comunicazione docenti/alunni e/o scuola/famiglia
○ basso-1 ○ insufficiente-2
X sufficiente-3 ○ buono-4
○ alto-5
B.2.13 Ricorso al registro elettronico nella comunicazione docenti/alunni e
scuola/famiglia
○ basso-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 ○ buono-4
X alto-5
B.2.14 Ricorso al sito web per la comunicazione scuola/famiglia
○ basso-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 ○ buono-4
X alto-5
B. 3 Livello di formazione dei docenti relativamente a:
B.3.1 Uso di tecnologie digitali nella didattica
○ basso-1 ○ insufficiente-2
X sufficiente-3 ○ buono-4
○ alto-5
X sufficiente-3 ○ buono-4
○ alto-5
B.3.2 Didattica innovativa
○ basso-1 ○ insufficiente-2
B.3.3 Formazione on-line (e-learning)
○ basso-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 ○ buono-4
X alto-5
B.3.4 Contenuti e/o libri digitali
○ basso-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 X buono-4
○ alto-5
B.4 Presenza e uso di strumenti e tecnologie per l’inclusione (BES, DSA,
autismo, ADHD, cyber bullismo, …) relativamente a:
B.4.1 Tecnologie hardware specifiche
○ bassi-1 o insufficienti-2
X sufficienti-3 ○ buoni-4
○ alti-5
B.4.2 Tecnologie software specifiche
○ bassi-1 o insufficienti-2
X sufficienti-3 ○ buoni-4
○ alti-5
B.4.3 Formazione dei docenti sulle tecnologie specifiche
○ bassi-1 o insufficienti-2
Innovazione area
gestionale/amministrativa
(Codice Amministrazione
Digitale –CAD-, nuovo CAD,
Agenda Digitale Italiana)
X sufficienti-3 ○ buoni-4
○ alti-5
B.5 Area gestionale/amministrativa
B.5.1 Dotazioni dell’area gestionale/amministrativa (relativamente a
presenza e uso di: pc, server, scanner, gruppi di continuità, software, …)
○ basse-1 ○ insufficienti-2
○ sufficienti-3 X buone-4
○ alte-5
B.5.2 Dematerializzazione comunicazione interna
○ bassa-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 X buona-4
○ alta-5
B.5.3 Dematerializzazione comunicazione agli utenti
○ bassa-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 X buona-4
○ alta-5
B.5.4 Dematerializzazione area didattica (servizi online, prenotazione
laboratori, …)
○ bassa-1 ○ insufficiente-2
X sufficiente-3 ○ buona-4
○ alta-5
B.5.5 Dematerializzazione documenti amministrativi
○ bassa-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 X buona-4
○ alta-5
B.5.6 Avanzamento processo conservazione sostitutiva documenti
amministrativi
○ basso-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 X buono-4
○ alto-5
B.5.7 Attuazione del procedimento amministrativo informatico
○ bassa-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 X buona-4
○ alta-5
B.5.8 Ricorso alla firma elettronica prevista dal CAD
○ basso-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 X buono-4
○ alto-5
B.5.9 Ricorso alla posta elettronica e alla PEC
○ basso-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 ○ buono-4
X alto-5
B.5.10 Sicurezza dei dati, continuità operativa e disaster recovery
104
○ bassa-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 X buona-4
○ alta-5
B.6 Livello di formazione DSGA e personale amministrativo relativamente a:
B.6.1 Utilizzo pacchetti applicativi (elaborazione testi, fogli elettronici, posta
elettronica, …)
○ basso-1 ○ insufficiente-2

○ sufficiente-3 X buono-4
○ alto-5
B.6.2 Utilizzo avanzato software di office automation e di
gestione attività di segreteria
○ basso-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 X buono-4
○ alto-5
B.6.3 Organizzazione archivio elettronico sul proprio PC
○ basso-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 X buono-4
○ alto-5
B.6.4 Frequenza e capacità memorizzazione dati server (organizzazione
archivio e backup)
○ basso-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 X buono-4
○ alto-5
B.6.5 Uso scanner per digitalizzazione documenti
○ basso-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 X buono-4
○ alto-5
B.6.6 Uso procedure nuovo CAD (dematerializzazione, conservazione sostitutiva
documenti amministrativi, procedimento amministrativo informatico, firma
elettronica, PEC, Sicurezza dei dati, continuità operativa e disaster recovery)
○ basso-1 ○ insufficiente-2 ○ sufficiente-3 X buono-4
○ alto-5
Sito web istituzionale
B.7 Qualità e accessibilità
B.7.1 Accessibilità/usabilità/reperibilità sito web
○ bassa-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 ○ buona-4
X alta-5
B.7.2 Qualità complessiva del sito web
○ bassa-1 ○ insufficiente-2
○ sufficiente-3 X buona-4
○ alta-5
B.8 Periodicità aggiornamenti delle sezioni
B.8.1 Comunicazione scuola/famiglia
○ più che mensile-1 ○ mensile-2
X più volte a settimana-5
○ quindicinale-3
○ settimanale-4
B.8.2 Attività e servizi di supporto alla didattica
○ più che mensile-1 X mensile-2
○ più volte a settimana-5
○ quindicinale-3
○ settimanale-4
B.8.3 Amministrazione Trasparente
○ più che mensile-1 ○ mensile-2
X più volte a settimana-5
○ quindicinale-3
○ settimanale-4
B.8.4 Procedimenti amministrativi e servizi online
○ più che mensile-1 ○ mensile-2
X più volte a settimana-5
○ quindicinale-3
○ settimanale-4
○ quindicinale-3
○ settimanale-4
B.8.5 Pubblicità legale
○ più che mensile-1 X mensile-2
○ più volte a settimana-5
Osservazioni SEZIONE B
Gli insegnanti per la progettazione didattica digitale necessitano di una formazione più
specifica e di dotazioni tecnologiche all’interno delle aule mentre l’area gestionale-amministrativa risulta già aggiornata.
AUTOVALUTAZIONE SEZIONE B
Punti di forza
Punti di debolezza
105
L’utilizzo degli strumenti digitali nell’area La didattica in ambiente digitale non risulta essere
gestionale ed amministrativa attraverso il registro una esperienza quotidiana ma un evento episodico
elettronico ed il sito web istituzionale consente che avviene nelle aule predisposte.
una buona comunicazione tra i diversi componenti
della scuola (dirigenza, docenti, alunni, genitori e
personale ATA).
Motivazione del giudizio assegnato
Si sente la necessità di adottare approcci didattici innovativi per l’apprendimento delle competenze chiave e per coinvolgere
maggiormente i discenti così da raggiungere il successo formativo, da ridurre l’insuccesso e per l’inclusione scolastica degli
alunni con BES. La potenzialità delle competenze digitali degli alunni è requisito essenziale per raggiungere gli obiettivi
previsti dal POF nell’ambito delle attività di potenziamento, di recupero e di alternanza scuola-lavoro.
PARTE III - PIANO DI MIGLIORAMENTO (PdM)
Titolo del PdM conseguente Miglioramento delle aree di criticità emerse dall’Autovalutazione e
all’autovalutazione
potenziamento dell’eccellenza
complessiva (RAV+Progetto
Scuola Digitale)
1) Scuola Digitale
Elenco progetti (inserire i
progetti, secondo l’ordine di
2) Le matematiche
priorità, che compongono
l’intero PdM)
3) Fisica in laboratorio
4) Le Scienze in laboratorio
5) L’elettronica per la robotica e per l’informatica
6) Erasmus plus
Descrizione sintetica del
PdM complessivo
Il PdM partendo dalle priorità emerse nel RAV evidenzia le relazioni tra gli obiettivi
di processo, le aree coinvolte e le direzioni strategiche di miglioramento scelte. Per
quanto riguarda i risultati scolastici ed i risultati delle prove standardizzate, il PdM
prevede di innalzarli del 20% rispetto al RAV. Nell’ambito dell’alternanza scuolalavoro il Piano prevede la realizzazione del progetto “Hi-storia labs” che ha come
obiettivi l’acquisizione di competenze in artigianato digitale e prototipazione rapida
(stampa 3D, arduino ed elettronica, programmazione informatica e uso del
software), l’ acquisizione competenze storico-artistiche, archeologiche e
paesaggistiche del territorio di Giulianova in cui ha sede la scuola, l’ uso della lingua
inglese per interagire nei diversi ambiti e contesti.
106
Il Progetto Scuola Digitale ha come obiettivo l’adeguamento tecnologico delle aule
tradizionali attraverso la fornitura di un computer portatile e di un video proiettore
(Il progetto viene descritto, in per ogni classe per la fruizione di strumenti digitali didattici e del web. L’utilizzo
quotidiano delle nuove tecnologie consente di stimolare l’apprendimento da parte
maniera sintetica, come
degli alunni con un’impostazione metodologica e didattica innovativa e di facilitare
parte dell’intero PdM)
l’inclusione scolastica dei ragazzi con BES creando una scuola più accogliente dove
ogni persona possa trovare stimoli e strumenti informatici per esprimere al
massimo le proprie capacità così da favorire il successo formativo di tutti gli allievi.
Il potenziamento delle competenze digitali degli alunni consente di formare
cittadini capaci di affrontare le sfide del domani e di aprire maggiormente la scuola
al territorio, con la creazione di FabLab.
Descrizione del Progetto
Scuola Digitale
Scenario di riferimento
(motivazioni della scelta del
PROGETTO SCUOLA
DIGITALE, il collegamento
con gli esiti
dell’autovalutazione
complessiva e del
conseguente PdM)
Il Progetto Scuola Digitale è stato scelto per supportare il Piano di Miglioramento della
scuola. La prima priorità scelta, riguardo agli esiti degli studenti, è innalzare la media degli
alunni ammessi alla classe successiva, ridurre la media degli alunni ammessi con giudizio
sospeso, innalzare le prove standardizzate. Per realizzare tali priorità si rende necessaria
l’adozione di approcci didattici innovativi basati sull’uso delle nuove tecnologie. Tali
tecnologie risultano fondamentali per l’inclusione scolastica degli alunni con Bisogni
Educativi Speciali che risultano l’1% della popolazione scolastica.
Plessi coinvolti nel PdM
La scuola non è organizzata in plessi ma ha un’unica sede.
GRUPPO DI PROGETTO
SCUOLA DIGITALE
(tabella 1)
Nome
Ruolo
Valentini Luigi
Dirigente Scolastico
Falconi Gabriella
Collaboratore D.S.
Mastromauro Luana
Docente
Bizzarri Giuseppe
Docente
Andreani Lucia
Docente
Iacoponi Beatrice
Docente
Melchiorre Manuelita
Docente
Rasicci Paolo
Genitore
Rasicci Federica
Studente
Palandrani Franca
D.S.G.A.
DESCRIZIONE DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO – PROGETTO Scuola Digitale
(utilizzabile come modello per l’intero PdM)
FASE DI PIANIFICAZIONE (PLAN)
Definizione aree di intervento, obiettivi, azioni e priorità (tabella 2a)
107
Area di intervento
Obiettivi
Azioni previste
Priorità
(1 o 2)
1.1.1 Dotare ogni aula di un computer
1. Infrastrutture
1.1 Adeguamento tecnologico di 30 aule.
portatile e di un video proiettore
1
2.1.1 Formazione dei docenti per
l’utilizzo delle attrezzature nell’attività
didattica quotidiana con particolare
attenzione a:
utilizzo di software per produrre
presentazioni
utilizzo dei libri digitali e
dell’espansione degli stessi
attraverso i collegamenti a
documenti sul web e degli
strumenti per gli studenti con
BES come audiolibri e dizionari.
Produzione di Project Work e
video didattici
Potenzialità cloud ed utilizzo di
ambienti di pubblicazione
condivisa di idee e risorse
2.1 Addestrare i docenti all’utilizzo del
computer e del videoproiettore nell’attività
didattica quotidiana.
2. Didattica e
1
ambienti di
apprendimento
2.2 Adottare approcci didattici innovativi
2.2.1 Utilizzo quotidiano dei computer e
video proiettori nelle aule
1
2.2.2 Creazione di materiali
multimediali per la didattica
condivisibili fra tutti i docenti
1
2.3.1 Produzione da parte degli studenti
di lavori multimediali per realizzare i
progetti del POF fra cui:
2.3 Potenziare le competenze digitali degli
studenti
3. Gestionale/
Amministrativa
Erasmus Plus
Stage linguistici
Scambi culturali
Alternanza scuola-lavoro
La settimana della scienza
3.1.1
3.1
108
2
3.1.2
3.1.3
…
4. Comunicazione
4.1.1
interna e
4.1
scuola/famiglia
5.1.1
5. Formazione docenti
5.1
e personale ATA
5.1.2
…
FASE DI PIANIFICAZIONE (PLAN)
Definizione tempi previsti inizio e conclusione e spesa presunta (tabella 2b)
Spesa prevista
Data prevista
inizio
Data prevista
conclusione
1.1.1 Fornire ciascuna classe di un computer
portatile e di un video proiettore
07/01/2016
31/01/2016
2.1.1 Formazione dei docenti per l’utilizzo
delle attrezzature nell’attività didattica
quotidiana
01/02/2016
29/02/2016
€ 232,20
2.2.1 Utilizzo quotidiano dei computer e
video proiettori nelle aule
01/02/2016
15/06/2016
€0
2.2.2 Creazione di materiali multimediali per
la didattica condivisibili fra tutti i docenti
01/02/2016
31/08/2016
€0
2.3.1 Produzione da parte degli studenti di
lavori multimediali per realizzare i progetti
del POF
01/05/2016
15/06/2016
€0
Azioni previste
Personale
interno ed
esterno
Strumenti e
servizi
€ 18500
FASE DI REALIZZAZIONE (DO)
Definizione responsabili, risultati attesi e tempi di realizzazione (tabella 3)
Obiettivo
Azioni
previste
Soggetti responsabili
attuazione
Risultati attesi
1.1
1.1.1
D.S.G.A e Assistente
Amministrativo
Ciascuna classe dotata di un computer e un video
proiettore
109
Data effettiva
inizio
07/01/2016
2.1
2.1.1
Prof. Bizzarri Giuseppe
Personale docente in grado di utilizzare le
attrezzature nella didattica quotidiana
01/02/2016
2.2.1
Prof. Bizzarri Giuseppe
Supporto della didattica digitale a quella tradizionale
01/02/2016
2.2.2
Prof. Falconi Gabriella
Creazione e condivisione di materiali digitali
autoprodotti da parte dei docenti
01/02/2016
2.3.1
Prof. Responsabili progetti
inclusi nel POF
Utilizzo degli strumenti per la realizzazione dei
progetti del POF
01/05/2016
2.2
2.3
FASE DI MONITORAGGIO (CHECK)
Adeguamenti in itinere, risultati effettivamente raggiunti, rispetto dei tempi (tabella 4)
Azioni
Adeguamenti effettuati in itinere
Risultati effettivamente raggiunti
1.1.1
Incontro del gruppo di progetto scuola digitale a
fine gennaio 2016 finalizzato all’aggiornamento sullo
stato di acquisto della strumentazione.
2.1.1
Incontro del gruppo di progetto scuola digitale a fine
febbraio 2016 finalizzato al monitoraggio del corso
di formazione dei docenti attraverso la
somministrazione e la raccolta di test autovalutativi.
2.2.1
Incontri mensili del gruppo di progetto scuola
digitale per monitorare la percentuale media di
utilizzo nelle classi della strumentazione. Per
raggiungere tale scopo ciascuna classe viene fornita
di un diario dove vengono annotate le ore di utilizzo
giornaliero.
2.2.2
Raccolta in itinere da parte del responsabile di
progetto del materiale prodotto dai docenti e sua
condivisione nel sito della scuola.
2.3.1
Raccolta in itinere da parte del responsabili di
progetto del materiale prodotto dagli studenti e sua
condivisione nel sito della scuola.
Data prevista
conclusione
aggiornata
FASE DI RIESAME E MIGLIORAMENTO (ACT)
Negli incontri periodici del gruppo di progetto scuola digitale finalizzati al monitoraggio della realizzazione del progetto
verranno valutate le eventuali criticità emerse e verranno elaborate le possibili soluzioni, compresa l’eventuale riesame degli
indicatori di tempo delle singole azioni del progetto in funzione dei target e degli obiettivi da raggiungere. Gli obiettivi
conseguiti e non conseguiti e la revisione di parte del PdM verranno annotati secondo le seguenti tabelle 5a e 5b.
110
FASE DI RIESAME E MIGLIORAMENTO (ACT)
Obiettivi conseguiti e non conseguiti e revisione di parte del PdM (tabella 5a)
Obiettivi conseguiti
Annotazioni
Obiettivi non conseguiti
Descrizione delle difficoltà incontrate e/o
ragioni che ne determinano l’eventuale
abbandono, riproposizione o ridefinizione
FASE DI RIESAME E MIGLIORAMENTO (ACT)
Revisioni di parti del PdM e motivazioni che le determinano (tabella 5b)
N. progressivo revisione
del PdM
Data
Parti del PdM
modificate
(parti/sezioni)
Descrizione e motivazione delle iniziative correttive
apportate (introduzione nuove azioni o modifiche di quelle
esistenti, responsabili, date, risorse necessarie, ...)
Rev.1
Rev. 2
MANAGEMENT DEL PROGETTO - azioni del DS (tabella 6)
Obiettivo
Azioni
Responsabile
attuazione
Date
previste
avvio e
conclusion
e
Situazione
Tempificazione attività
Verde=Attuata
Giallo=In corso
S
O N D G F M A M G L
A
1.1
1.1.1
D.S.G.A e
Assistente
Amministrativo
2.1
2.1.1
Prof. Bizzarri
Giuseppe
X
2.2.1
Prof. Bizzarri
Giuseppe
X X X X X
2.2.2
Prof. Falconi
Gabriella
X X X X X X X
2.3.1
Prof.
Responsabili
progetti inclusi
nel POF
X
2.2
2.3
X X
111
Rosso=Non
attuata
RISORSE UMANE INTERNE ED ESTERNE, SPESE, FONTI DI FINANZIAMENTO (tabella 7)
Azioni
Risorse umane interne
n. ore
Tipologia attività
ed esterne
impegno
Progettazion D.S.G.A. e Assistente
e
Amministrativo
Spesa risorse
umane
Spesa per
attrezzature e
servizi
Attività
D.S.G.A.:
propedeutiche
DSGA:
10 ore
all’indizione di
euro 245,5
una procedura ad
evidenza pubblica
e alla
predisposizione
Assistente
del relativo
Amministr
Assistente
capitolato tecnico
ativo:
Amministrativo:
per l’acquisto dei
euro 153,92
computer e dei
8 ore
video proiettori
D.S.G.A.: 5
ore
Fonte finanziaria
euro 399,42
DSGA:
euro 122,75
Spese
organizzativ D.S.G.A. e Assistente
e
e Amministrativo
gestionale
Spese funzionali
alla gestione e
attuazione del
Assistente
progetto
Amministr
Assistente
ativo:
Amministrativo:
euro 96,2
5 ore
Acquisto di 30
computer portatili
e 30 video
proiettori
Forniture
euro 149,43
euro 368,38
euro 18500
euro 18500
Piccoli
adattamenti
edilizi
-
Pubblicità
Informazione e
pubblicità verso la
scuola ed il
territorio
Collaudo
Collaudo a
conclusione dei
lavori
Dirigente Scolastico
euro 400
euro 100
112
euro 400
euro 100
Addestrame
nto all’uso Docente interno: Prof.
delle
Verno Emidio
attrezzature
Corso di
formazione del
personale
docente per
l’utilizzo delle
attrezzature
nell’attività
didattica
quotidiana
10
euro 232,2
euro 232,2
TOTALE SPESA
euro 20000
CONSULENZE ESTERNE (tabella 8)
Non vengono richiesti consulenti esterni.
Ente / Persone
Tipologia consulenza
Descrizione supporto
QUADRO DI SINTESI (tabella 9)
Durata del progetto
X 1 anno scolastico
○ 2 anni scolastici
○ 3 anni scolastici
Gli IC e i Licei intendono avvalersi di un insegnante tecnico-pratico ai sensi dell’art. 1, comma 59, Legge
107/2015?
○ sì X no Perché? (max 200 caratteri)
Data d'inizio
07/01/2016
Data di conclusione
31/08/2016
Costo complessivo del piano
euro 20000
Costo formazione docenti
euro 232,2
Costo formazione personale ATA
Date approvazioni OO.CC.
Numero docenti da formare 58
Collegio docenti
Numero ATA da formare
24/11/2015
Data approvazione POF triennale
113
Consiglio di Istituto
26/11/2015
Scarica

PTOF_LICEO_CURIE_GIULIANOVA