“ALLEGATO 6”
ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO
TITOLO DEL PROGETTO:
Gli anni migliori
SETTORE e Area di Intervento:
Anziani
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Le finalità generali sono:

Trasformare il tempo degli Anziani nei loro ANNI MIGLIORI;

Favorire il DIALOGO INTERGENERAZIONALE, incoraggiando la collaborazione
e solidarietà reciproca;

Diffondere l’esperienza del Servizio Civile nella comunità locale in modo
continuativo con l’attività dei volontari (sportello informativo, cfr. punto 17).
Gli obiettivi specifici del progetto sono:
1. Sostenere la partecipazione di anziani e minori alle attività di scambio
intergenerazionale (coinvolgere l’80% dei residenti in struttura e nel territorio –
coinvolgere tutte le classi delle scuole primarie dei comuni di Cavarzere e
Merlara).
2. Sostenere negli anziani il ricordo, la verbalizzazione di vissuti, emozioni ed
esperienze.
3. Sostenere nei minori il processo comunicativo e relazionale con gli anziani.
4. Condividere con la collettività i risultati del lavoro svolto.
5. Sostenere la partecipazione degli anziani nella rete sociale e dei servizi, anche
attraverso l’accompagnamento, con l’ausilio dei volontari e in affiancamento al
personale di servizio, in occasione di visite mediche, momenti di svago,
commissioni, ritiro prelievi ed esami.
6. Migliorare nei volontari la consapevolezza di sé e la comprensione di cosa
significhi essere cittadino attivo attraverso l’esperienza in corso e l’attività di
formazione.
7. Sostenere nei volontari la conoscenza globale dell’organizzazione e del suo
funzionamento, dei collegamenti tra le varie componenti, con particolare
attenzione a quelle che hanno attinenza al loro ruolo.
8. Aumentare nei volontari il livello di abilità nei seguenti aspetti:
 collaborazione col personale;
 competenza rispetto all’approccio con l’anziano;
 competenza rispetto all’approccio con il minore.
9. Mantenere attivo, a cura dei volontari, lo sportello informativo sul Servizio Civile
denominato “SPAZIO SERVIZIO CIVILE”, aperto a tutta la cittadinanza, già
avviato durante le passate esperienze in entrambe le strutture residenziali, e
istituito con il presente progetto anche presso la sede municipale di Merlara.
10. Sostenere la collaborazione tra i tre enti co-promotori del progetto nel:
 rispettare quanto previsto dal progetto;
 pubblicizzare in maniera condivisa il progetto;
 promuovere la cultura del Servizio Civile;
 programmare incontri tra i volontari dei tre Enti;
 programmare incontri tra i volontari e i vertici direzionali di ciascun Ente.
11. Assumere come criterio di qualità il rispetto del progetto.
12. Migliorare l’efficacia della formazione specifica.
ATTIVITÁ D'IMPIEGO DEI VOLONTARI
Le attività previste dal progetto mirano a rendere i volontari risorse sempre più competenti
nel sostegno agli anziani e al rapporto tra anziani e minori, più consapevoli del proprio ruolo
e preparati per svolgerlo in modo efficace per sé e per i vari soggetti coinvolti nel progetto.
Si elencano, di seguito, sinteticamente, le attività previste:
 accompagnamento degli anziani residenti in struttura e all’esterno, in occasione di
gite e/o piccole uscite;
 contattare gli anziani del territorio e accoglierli negli spazi adibiti presso la sede del
Comune di Merlara coinvolgendoli nelle attività previste;
 gestione delle attività di gruppo;
 la raccolta di tutto il materiale derivante dalle attività di scambio intergenerazionale;
l’organizzazione del materiale all’interno di un opuscolo; la pubblicazione
dell’opuscolo e la divulgazione dello stesso all’interno di un convegno;
 partecipazione al percorso di formazione generale e specifica, ai momenti di incontro
e scambio tra i volontari e con i professionisti, all’attività di autovalutazione;
 gestione dello sportello informativo sul Servizio Civile;
 partecipazione a incontri con i vertici direzionali dei tre Enti.
CRITERI DI SELEZIONE
La selezione dei volontari avverrà avvalendosi dei criteri UNSC, definiti ed approvati con la
determinazione del Direttore Generale del 11 giugno 2009, n. 173, previa verifica di eventuali
nuove disposizioni fornite dall’UNSC.
Le procedure di selezione avverranno presso le sedi dei due Enti.
Un criterio di valutazione aggiuntivo sarà la raccolta di disponibilità ad un’eventuale
collaborazione volontaria anche al termine del servizio.
CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:
voce 13
voce 14
voce 15
voce 22
Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:
 1400 ore annue, ovvero 30ore settimanali
Giorni di servizio a settimana dei volontari:
 6 a settimana
Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio
Disponibilità a missioni e/o trasferimenti occasionali; flessibilità oraria; impegni nei
giorni festivi durante i quali si svolgono attività socio-educative e animative in
corrispondenza a particolari festività.
Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti
dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
 Uso del pacchetto “Office”: i volontari saranno impegnati in attività di
monitoraggio del progetto attraverso l’utilizzo di strumenti informatici.
 Possesso della patente di guida di tipo “B”: i giovani volontari saranno
impegnati, nell’ambito delle attività previste da progetto, nell’effettuazione di
piccoli trasferimenti utilizzando i mezzi messi a disposizione dai tre Enti.
 Predisposizione alle relazioni umane e al lavoro di gruppo: il contesto di
attuazione
del progetto (centri residenziali per anziani e comune area
servizi alla persona) richiede una spiccata predisposizione alle relazioni
umane;
 Servizio aperto esplicitamente a giovani con bassa scolarizzazione (in
possesso del diploma di scuola media inferiore) con riserva del 25% dei posti:
si intendono favorire i giovani con minori opportunità di collocazione
lavorativa.
SEDI DI SVOLGIMENTO e POSTI DISPONIBILI:
voce 9-12
voce 16
Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 7
Numero posti con vitto e alloggio: 0
Numero posti senza vitto e alloggio: 7
Numero posti con solo vitto: 0
Sede di attuazione del progetto
1 IPAB “Andrea Danielato”
2 Centro Servizi per Anziani “Pietro e Santa Scarmignan”
3 Comune di Merlara
Comune
Cavarzere (Ve)
Indirizzo
Corso Europa n. 48
Merlara (Pd)
Via Roma, n. 164
Merlara (Pd)
Piazza Martiri della Libertà, n. 9
CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI:
voce 26
voce 27
voce 28
Eventuali crediti formativi riconosciuti:NO
Eventuali tirocini riconosciuti: NO
Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del
servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:
 Sicurezza nei luoghi di lavoro: nell’ambito della formazione erogata a quanti
operano nel settore socio-sanitario è previsto un incontro annuale di
informazione e formazione sui rischi collegati all’attività lavorativa, sulla loro
prevenzione e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, così come previsto dal D.
Lgs. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni.
 Attestazioni di servizio: in merito alle attività maggiormente professionalizzanti
svolte dai volontari, sia l’IPAB “Andrea Danielato” che il Centro Servizi per
Anziani “P. e S. Scarmignan”, che il Comune di Merlara, rilasceranno
certificazioni di servizio attestanti l’esperienza svolta.
 Attestazioni di servizio: valutate le effettive competenze ed attitudini sociali dei
volontari si rilascerà relativa attestazione di merito.
FORMAZIONE SPECIFICA DEI VOLONTARI:
MODULO
CONTENUTI
FORMATORE
ORE
Polli Marco
2
Dott.ssa Laura
Gasparetto
2
Dott.ssa Liviero
Francesca
2
Dott.ssa Laura
Gasparetto
4
Dott.ssa Laura
Gasparetto
2
Dott.ssa
Nicoletta
Ferrarese
3
L’IPAB “Andrea Danielato”
Mission, obiettivi, organigramma,
organizzazione, utenza, servizi
1
Il Centro Servizi per Anziani
“Pietro e Santa Scarmignan”
Mission, obiettivi, organigramma,
organizzazione, utenza, servizi
Il Comune di Merlara
Mission, obiettivi, organigramma,
organizzazione, utenza, servizi
La sicurezza nei luoghi di lavoro
2
Normativa di riferimento, formazione e
informazione sui rischi connessi all’impiego dei
volontari in progetti di servizio civile, rischi
connessi allo svolgimento delle attività,
organigramma della sicurezza, procedure e
norme comportamentali
Autorizzazione all’esercizio e
Accreditamento Istituzionale
3
Normativa di riferimento, procedure, la
collocazione del Servizio civile nel processo di
accreditamento
Il processo di invecchiamento:
aspetti patologici
4
Le principali patologie legate
all’invecchiamento, cenni di anatomia degli
apparati corporei, complicanze legate
all’immobilità, prevenzione e gestione delle
lesioni da decubito
Il processo di invecchiamento:
aspetti patologici
Aspetti psicologici dell’invecchiamento, le
demenze: sintomi, caratteristiche e trattamento
Il processo di invecchiamento:
aspetti patologici
Problematiche di competenza logopedica
legate all’invecchiamento, disfagia: sintomi e
caratteristiche, afasia, aprassia
Elementi di riabilitazione:
aspetti funzionali
Il ruolo del fisioterapista, la riabilitazione e il
movimento nella terza età, prevenzione delle
cadute, ausili utilizzati.
Elementi di riabilitazione:
aspetti funzionali
5
Il ruolo dello psicologo, demenze: interventi
individuali e di gruppo, sostegno psicologico,
orientamento
Dott.ssa Sabrina
Busatto
3
Dott.ssa Laura
Gasparetto
2
Dott.ssa
Nicoletta
Ferrarese
2
Dott.ssa Sabrina
Busatto
2
Dott.ssa Laura
Gasparetto
1
Dott.ssa Sabrina
Busatto
5
Dott.ssa Sabrina
Busatto
4
Dott.ssa Sabrina
Busatto
4
Dott.ssa Elisa
Oppio
6
Dott.ssa Elisa
Oppio
4
Polli Marco
4
Polli Marco
3
Elementi di riabilitazione:
aspetti funzionali
Il ruolo del logopedista, la riabilitazione di
deficit comunicativi e uditivi: interventi
individuali e di gruppo, il trattamento delle
disfagie
La comunicazione interpersonale
6
Approccio relazionale e comunicativo con
anziani, minori e personale, empatia e
comunicazione emotiva
Elementi di psicologia dello sviluppo
7
Sviluppo psicologico, relazionale e cognitivo
nei bambini
Lo scambio intergenerazionale
8
La solidarietà tra generazioni, generazioni
attive, il trasferimento di conoscenze e
competenze, il confronto tra generazioni,
forgiare un “futuro comune”
Metodologie e tecniche socio educative
7
Il ruolo dell’educatore professionale, il servizio
socio-educativo, animazione, educazione,
strumenti utilizzati
Gestione dei gruppi
Progettazione, gestione teorica e pratica dei
gruppi, grande e piccolo gruppo
Il lavoro di gruppo
Dinamiche di gruppo, lavoro d’equipe, la
multidisciplinarità
8
Il PAI
Il lavoro per progetti, individualizzazione
dell’intervento, pianificazione, attuazione,
verifica
Ingresso ed inserimento
9
10
11
Modalità di accesso in struttura, problematiche
collegate all’inserimento, l’accettazione della
vita comunitaria, il ruolo della famiglia, il ruolo
del personale
Dott.ssa Sabrina
Busatto
5
La decontenzione
Dott.ssa
Nicoletta
Ferrarese
5
Ortolan
Antonella
2
Dott.ssa Elisa
Oppio
4
Dott.ssa Elisa
Oppio
Dott.ssa Laura
Gasparetto
2
Dott.ssa Laura
Gasparetto
2
Cenni normativi, protocolli operativi, ausili,
valutazioni, monitoraggio
Elementi di assistenza
alla persona anziana
Vigilanza, assistenza,
idratazione, alimentazione
Il progetto di SCN
Obiettivi, attività, ruoli, figure interessate,
utilizzo strumenti di monitoraggio
Le collaborazioni al progetto
12
Il ruolo dei collaboratori esterni presso le
strutture
L’utilizzo dei sistemi informatici nell’ambito
residenziale
Utilizzo dei software, ruolo e impegno dei
volontari
Durata: 75 ore. La formazione specifica sarà erogata, relativamente a tutte le ore previste nel
progetto, entro e non oltre 90 giorni dall’avvio dello stesso.
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Progetto - Comune di Merlara