RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA DI ITALIANO E STORIA
La classe V è composta da 23 alunni, tra cui 1 diversamente abile. La modalità di partecipazione alla
vita scolastica di gran parte del gruppo classe è stata assidua, produttiva e disponibile verso le proposte
didattiche; l'altra restante parte, invece, ha frequentato saltuariamente e con tempi di attenzione piuttosto
brevi e frammentari. Il metodo di studio, non sempre funzionale e responsabile, è stato affinato da molti
alunni che hanno ottenuto risultati discreti, sia con l'aiuto delle costanti attività di consolidamento
durante le ore curricolari,sia con i corsi di recupero extracurricolari svolti alla fine del primo trimestre.
L'insegnamento di entrambe le discipline è stato impartito mirando non al mero completamento dei
programmi, ma al potenziamento delle capacità linguistico-espressive, logico-analitiche e comunicative
degli allievi. Pertanto le spiegazioni dei principali avvenimenti storico-letterari, trattati continuamente in
modo da evidenziarne la correlazione esistente, sono state indirizzate proprio a potenziare l'acquisizione
critica degli stessi. E' importante sottolineare che tutte le attività in classe si sono realizzate sempre in
un clima sereno, grazie all'instaurazione di un rapporto personale e interrelazionale con la figura del
docente basato sul rispetto reciproco, sul dialogo costruttivo, sull'apertura fiduciosa al confronto e alla
condivisione di problemi e di difficoltà.
L' itinerario letterario prospettato ha previsto un'iniziale ricapitolazione a grandi linee dei caratteri
generali del Romanticismo europeo ed italiano per poi affrontare lo studio del Positivismo, del
Realismo, del Naturalismo, del Verismo, con particolare attenzione alla figura di G.Verga.
Successivamente ci siamo occupati del Decadentismo con i relativi autori di riferimento G. Pascoli , G.
D'Annunzio, I. Svevo, Pirandello, Ungaretti, Montale.
Il percorso storico seguito si è basato sulla presentazione dei grandi eventi compresi tra il Tardo
Ottocento e il Novecento, descrivendo le principali linee evolutive dell'assetto socio-politico-economico
e dello sviluppo industriale in Italia e nel mondo.
Quasi tutti gli alunni hanno realizzato conoscenze alquanto fondate e articolate anche se non del tutto
approfondite, ma ben sistematizzate in un insieme coerente.
La verifica del grado di apprendimento è avvenuta in entrambe le discipline mediante prove scritte ed
interrogazioni, effettuate sia in itinere che a conclusione dei moduli. Anche le discussioni in gruppo
hanno costituito le procedure per accertare la comprensione degli argomenti e facilitare la dimestichezza
con i mezzi espressivi più idonei. Si è sollecitata altresì un'autovalutazione obiettiva del proprio
apprendimento rispetto all'impegno profuso. La valutazione finale terrà conto delle capacità espositive,
dell'interesse, della partecipazione, dell'impegno, delle potenzialità di ciascun alunno e della
progressione rispetto ai livelli iniziali.
Il docente
ISTITUTO SUPERIORE "CAMINITI -TRIMARCHI" SANTA TERESA DI RIVA
SEZ PROF. LETOJANNI
PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO NELLA CLASSE 5AT ANNO SCOLASTICO 2013-2014
PROF. PINUCCIO CIFALI
L’ETA’ POSTUNITARIA
Il Naturalismo francese
Realismo e Naturalismo: Balzac, Flaubert( Madame Bovary); Zola
La poetica del Verismo italiano
Giovanni Verga
Biografia
Le tecniche narrative di Verga
L’ideologia verghiana
Il Verismo di Verga e il Naturalismo zoliano
Impersonalità e “regressione”
L’”eclisse” dell’autore e la regressione nel mondo rappresentato
Vita dei campi
Rosso Malpelo
I Malavoglia
Mastro-don Gesualdo
IL DECADENTISMO
Origine del termine
La visione del mondo decadente
La poetica del Decadentismo
Temi e miti della letteratura decadente
L’eroe decadente
Il Simbolismo e l’Estetismo
Charles Baudelaire "Corrispondenze "analisi del testo;
Gabriele D’Annunzio
Biografia
L’estetismo e Il piacere
Il ritratto dell’esteta
I romanzi del “superuomo”
Le Laudi: caratteri generali
Alcyone
La pioggia nel pineto
Giovanni Pascoli
Biografia
La visione del mondo, la poetica, l’ideologia politica
Il Fanciullino
Una poetica decadente
Le raccolte poetiche
Novembre
L’assiuolo
Il gelsomino notturno
Italo Svevo
Biografia
La cultura di Svevo
La figura dell’inetto
Una vita
Senilità
Il ritratto dell’inetto
La coscienza di Zeno
Struttura del romanzo e tecniche narrative
Svevo e la psicoanalisi
L’evoluzione della concezione dell’inetto
Luigi Pirandello
Biografia
La visione del mondo
Il relativismo conoscitivo
La poetica e L’umorismo
L’esempio della vecchia signora
Flusso vitale e forma
Le Novelle per un anno
Il treno ha fischiato
I romanzi
Il fu Mattia Pascal
Uno, nessuno e centomila
Il teatro
Sei personaggi in cerca d’autore
Enrico IV
Programma da svolgere entro la fine dell'anno scolastico
Giuseppe Ungaretti
Biografia
La concezione della poesia
La parola poetica
Le soluzioni stilistiche e metriche
L’Allegria
Veglia
San Martino del Carso
Soldati
Fratelli
Eugenio Montale
Biografia
Scelte formali e sviluppi tematici
Ossi di seppia
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
Casa sul mare
Le occasioni
La casa dei doganieri
La bufera e altro
L’anguilla
Satura
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
Il completamento del programma, così come previsto nella programmazione d’inizio anno, è stato
compromesso da una consistente riduzione delle ore previste per italiano. Il monte ore disponibile ha
subito infatti, una decurtazione di ore per varie attività che hanno coinvolto la classe, effettuate all’interno
e all’esterno della scuola (visite guidate, giornata dell’orientamento, assemblee degli studenti, tirocinio,
partecipazione a progetti e manifestazioni culturali di vario genere, viaggio di istruzione, concomitanza di
ore con feste nazionali).
Letojanni 14-05-2014
Gli alunni
Il docente
ISTITUTO SUPERIORE "CAMINITI -TRIMARCHI" SANTA TERESA DI RIVA
SEZ PROF. LETOJANNI
PROGRAMMA DI ITALIANO E STORIA SVOLTO NELLA CLASSE 5AT
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
PROF. PINUCCIO CIFALI
CONTENUTI TRATTATI:
L’Italia giolittiana.
Politica interna ed estera di Giolitti;
Giolitti e la questione meridionale;
La crisi del sistema giolittiano.
La grande guerra.
Lo scoppio e la prima fase del conflitto;
L’intervento dell’Italia;
Le offensive austro-tedesche del 1916;
Il crollo della Russia e l’intervento degli Stati Uniti;
Da Caporetto alla pace di Brest-Litovsk;
La disfatta degli imperi centrali e i trattati di pace.
La rivoluzione russa.
Le condizioni della Russia prima della grande guerra;
La rivoluzione di febbraio e quella di ottobre;
Dal comunismo di guerra alla NEP;
L’avvento al potere di Stalin. L’industrializzazione forzata;
Dopoguerra e fascismo.
Crisi economica e fermenti politici (nascita del PPI, del fascismo e del PCI);
Il biennio rosso e il fascismo agrario;
La marcia su Roma. Il fascismo al potere;
Le elezioni dell’aprile del 1924 e il delitto Matteotti;
Il fascismo da movimento a regime;
La politica estera del fascismo;
La repubblica di Weimar.
Dalla crisi del ‘29 alla seconda guerra mondiale.
La grande depressione e il New Deal;
L’avvento del nazismo;
Rapporti internazionali alla vigilia del secondo conflitto mondiale;
La seconda guerra mondiale.
Le operazioni militari negli anni 1939-43 (cenni);
La caduta del fascismo in Italia.
La Resistenza;
La vittoria degli Alleati.
L’Italia repubblicana.
La ricostruzione;
Dalla monarchia alla repubblica.
Il completamento del programma, così come previsto nella programmazione d’inizio anno, è stato
compromesso da una consistente riduzione delle ore previste per storia. Il monte ore disponibile ha subito
infatti, una decurtazione di diciannove ore sia per varie attività che hanno coinvolto la classe, effettuate
all’interno e all’esterno della scuola (visite guidate, giornata dell’orientamento, assemblee degli studenti,
tirocinio, partecipazione a progetti e manifestazioni culturali di vario genere, viaggio di istruzione).
Letojanni14-05-2014
Gli alunni
L’insegnante
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Caminiti- Trimarchi”
Sezione professionale per i Servizi Commerciali di Letojanni
a.s. 2013/2014
Classe V Sezione A
Indirizzo: Turistico
MATEMATICA
Docente: Prof.ssa Corelli Fiorella
RELAZIONE FINALE
Presentazione della classe
La classe V sezione A, Indirizzo Turistico è, composta da 23 alunni, di cui uno diversamente abile.
Nel corso dell’anno il clima della classe, sotto il profilo comportamentale, è stato complessivamente
tranquillo, il lavoro in aula è stato svolto serenamente anche se in modo faticoso a causa di un metodo di
studio non sempre adeguato e alla difficoltà generalizzata di approcciare i problemi applicativi.
L’interesse e la partecipazione al dialogo educativo non sempre sono stati costanti da parte di tutti, la
presenza in aula di alcuni è stata discontinua.
Dal punto di vista del profitto si sono delineati due gruppi: uno che ha partecipato proficuamente alle lezioni
mostrando un impegno adeguato, sia in aula sia a casa, sufficiente motivazione e volontà di apprendimento e
ha tentato di superare le difficoltà incontrate, l’altro che ha partecipato in modo passivo e poco costruttivo al
dialogo educativo a causa di uno scarso interesse verso la disciplina maturato nel corso degli anni. Per questi
alunni, l’approccio agli argomenti è stato difficoltoso soprattutto a causa di un impegno discontinuo
finalizzato esclusivamente alle prove di verifica e ad un metodo di studio privo di approfondimento e
rielaborazione personale. Per questi il raggiungimento degli obiettivi prefissati è stato faticoso e si sono resi
necessari numerosi interventi di recupero in itinere oltre ad un intervento di recupero pomeridiano al termine
del primo trimestre.
Il programma è stato svolto con tempi diversi rispetto a quelli programmati per l’esigenza di ripetere in aula
continuamente i concetti con modalità diverse. Si è lavorato in modo da far acquisire agli alunni autonomia
nell’applicazione di procedure e soprattutto sul metodo di studio.
I concetti sono stati presentati prima in modo intuitivo con l’ausilio di un linguaggio semplice e con esempi
poi utilizzando il simbolismo matematico.
Gli obiettivi programmati sono stati raggiunti a livelli diversi. Nella valutazione sono stati valorizzati i
miglioramenti rispetto ai livelli di partenza.
Obiettivi conseguiti




Perfezionamento di un linguaggio specifico sia scritto che orale.
Acquisizione dei concetti teorici e delle procedure che conducono all’enunciato di proprietà e/o
teoremi.
Applicazione dei concetti teorici in situazioni problematiche di media difficoltà.
Acquisizione di una sufficiente capacità di analisi e di sintesi, quindi la capacità di scomporre un
problema in sottoproblemi per la successiva risoluzione.
Metodi
Il metodo utilizzato è stato quello della lezione partecipata. Si è cercato di coinvolgere il più possibile gli
alunni per abituarli a sviluppare in maniera autonoma gli argomenti proposti. Oltre quindi alla parte
espositiva verbale e schematizzata alla lavagna con spiegazione dei contenuti, sono state create delle
situazioni problematiche finalizzate al coinvolgimento degli stessi alunni. Ogni nuovo argomento è stato
affrontato in modo da risultare coerentemente connesso con il sistema di conoscenze acquisite così che gli
alunni potessero avere la consapevolezza di procedere nella comprensione di un sistema di sapere organico.
Grande spazio è stato riservato allo svolgimento di esercizi vari graduati per difficoltà ed opportunamente
diversificati, svolti sia in classe sia a casa per consolidare le conoscenze e chiarire eventuali dubbi.
Strumenti di Lavoro
E’ stato preso come riferimento il libro di testo, specie per quanto concerne gli esercizi, e dove
necessario è stata fatta un’integrazione con appunti forniti dal docente.
Strumenti di Verifica e Valutazione
Nel corso dello svolgimento di ogni modulo sono state effettuate delle verifiche formative al fine di
individuare il grado di apprendimento degli alunni, articolate con esercizi a vari livelli di difficoltà, posti
usando un linguaggio chiaro, anche se rigoroso.
Accanto a queste sono state effettuate verifiche sommative con periodicità mensile, per individuare le
effettive conoscenze acquisite . `
Nelle verifiche sono stati proposti: quesiti a risposta chiusa (singola o multipla);
esercizi da risolvere.
Per la valutazione si è tenuto conto della conoscenza degli argomenti, della capacità di comprensione e
svolgimento dei lavori assegnati, della partecipazione al lavoro scolastico, della proprietà del linguaggio, dei
risultati delle verifiche scritte ed orali fatte in classe, dei progressi mostrati in itinere.
Recupero
Per i risultati insufficienti nelle prove scritte e/o orali, il recupero delle carenze è stato effettuato
principalmente
 in aula mediante pause didattiche, esercitazioni, assegnazione di lavori di rafforzamento
personalizzati e mirati
 corso di recupero pomeridiano al termine del primo trimestre.
Docente
Prof.ssa Fiorella Corelli
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “Caminiti- Trimarchi”
Sezione professionale per i Servizi Commerciali di Letojanni
a.s. 2013/2014
Classe V
Sezione A
MATEMATICA
Indirizzo: Turistico
Docente: Prof.ssa Corelli Fiorella
PROGRAMMA DI MATEMATICA
0
Ripasso
Richiami sulle disequazioni algebriche: lineari, razionali intere di 2° grado, frazionarie, sistemi
di disequazioni in una incognita.
1
Funzioni reali di una variabile reale
Insieme di numeri reali: intervallo – intorno – insieme limitato e illimitato.
Definizione di funzione. Classificazione delle funzioni: suriettive- iniettive- biunivoche.
Rappresentazione di una funzione: analitica – grafica. Proprietà specifiche di alcune funzioni: paridispari- monotòne. Determinazione dell’insieme di esistenza di una funzione (razionali intere e fratte
– irrazionali intere e fratte).
2
Limite delle funzioni di una variabile
Concetto di limite. Limite finito e infinito di una funzione in un punto e all’infinito. Enunciati dei
teoremi fondamentali sui limiti: teorema dell’unicità – teorema della permanenza del segno –
teorema del confronto (o dei carabinieri). Operazioni sui limiti e forme indeterminate, o di
indecisione.
3
Funzioni continue
Definizione di funzione continua. Enunciati dei teoremi su funzioni continue in un intervallo chiuso
e limitato: teorema di Weierstrass- teorema dei valori intermedi- teorema dell’esistenza degli zeri.
Limite fondamentale. Punti di discontinuità di una funzione. Asintoti: verticali – orizzontali –
obliqui. Grafico di una funzione: primo approccio.
4
Derivate delle funzioni di una variabile
Definizione di derivata. Continuità e derivabilità. Significato geometrico della derivata. Enunciati
dei teoremi sulle derivate: derivata della funzione somma – della funzione prodotto- della funzione
quoziente. Derivate delle funzioni elementari. Calcolo delle derivate. Derivata di una funzione
composta. Equazione della tangente ad una curva e della normale a una curva.
5
Estremi. Studio di una funzione
Crescenza e decrescenza di una funzione. Massimi e minimi relativi. Massimi e minimi assoluti di
una funzione. Concavità e punti di flesso. Studio di semplici funzioni razionali intere e fratte.
Alunni
Il Docente
Prof.ssa Fiorella Corelli
Relazione finale
V A turistica
Tecniche di comunicazione e relazione
La classe composta da 23 studenti, non ha mai dato problemi per quanto concerne l’aspetto disciplinare
, quasi tutti infatti hanno dimostrato di essere socievoli e corretti nei rapporti interpersonali, e con la
sottoscritta sono stati sempre rispettosi e cordiali. In questa classe è presente un’ alunna diversamente
abile che ha seguito il programma di classe per il raggiungimento degli obiettivi minimi in tecniche di
comunicazione e relazione, con un profitto al di sotto della sufficienza per mancanza di metodo di studio e
di basi adeguate . Il profitto evidenziato si può considerare più che sufficiente per alcuni alunni, i quali, oltre
a possedere accettabili capacità di comprensione, si sono impegnati costantemente e proficuamente. Per
quanto riguarda invece il resto dei componenti della classe, si può dire che il rendimento non è stato in
genere adeguato alle loro capacità, a causa soprattutto di un impegno saltuario, pertanto alcuni alunni si
attestano soltanto sulla sufficienza, avendo conseguito obiettivi didattici minimi.
Letojanni 05 /05/2014
Firma
Marianna Mastroeni
Programma di
Tecniche delle Comunicazioni
Classe: V AT
Anno Scolastico 2013/2014
Professoressa Marianna Mastroeni
MODULO 1 – La comunicazione interpersonale e sociale
U.D 1 La comunicazione
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
La comunicazione interpersonale;
La comunicazione sociale;
La dinamica dei gruppi (Kurt Lewin);
Norme sociali e giuridiche;
Gli stili della Leadership;
Le barriere comunicative;
La comunicazione disfunzionale in azienda :il mobbing
Il bullismo.
U.D. 2 Le relazioni umane
1.
2.
3.
4.
5.
I mass media e la persuasione;
La pubblicità subliminale;
La piramide di Maslow;
Le relazioni umane (Elton Mayo);
La prossemica.
U.D.3 Le comunicazioni di massa
1. L’informazione giornalistica:
1.1 Tipologie di giornale;
1.2 Titolazione ed impaginazione;
1.3 Formato e struttura;
1.4 Realizzazione tecnica;
1.5 Interpretazione critica.
2. La nascita del cinema: cenni storici;
2.1 Il linguaggio cinematografico;
2.2 La sceneggiatura;
2.3 La moviola;
2.4 Distribuzione.
3. Il telefono;
4. La comunicazione senza fili;
4.1 La radio da Marconi ad Internet;
4.2 Il linguaggio della radio;
5. L’informazione televisiva;
5.1 Breve storia della tv;
5.2 La televisione in Italia;
5.3 Il linguaggio televisivo;
5.4 La Tv: buona o cattiva maestra?
5.5 Una pedagogia dei mass media;
5.6 Il telespettatore critico.
MODULO 2 – La comunicazione e il marketing
U.D.1 Le attività di marketing
1. Il marketing e la sua evoluzione;
2. I campi e le attività di marketing;
3. La concorrenza.
Firma
Marianna Mastroeni
Letojanni 05 /05/2014
Alunni:
RELAZIONE FINALE
di
ECONOMIA E TECNICA TURISTICA
Docente: Raffa Andrea
Classe V sez. AT
Corso Turistico
Anno scolastico: 2013/2014
La classe è composta da 23 alunni, di cui maschi n. 3 e femmine n. 20, che conosco
solo da quest’anno.
Dall’analisi permane che risulta esiguo il numero degli allievi che possiede
prerequisiti adeguati, la maggior parte evidenzia difficoltà espositive e carenze di
base.
Si evidenzia che n. 1 alunno è stato assistito dal docente di sostegno, pertanto, viene
applicata la valutazione con obiettivi minimi.
L’interesse e la partecipazione ai lavori svolti in classe, durante il corso dell’ora di
lezione, risulta alternante.
Lo studio a casa risulta essere scarso.
L’iter didattico è stato finalizzato a far acquisire una buona padronanza del
linguaggio tecnico specifico, a contribuire al miglioramento del metodo di studio e a
potenziare le capacità di sintesi e di rielaborazione personale . Si è fatto, quindi ,
ricorso ad una lezione volta ad accrescere il bagaglio culturale degli alunni, a guidarli
nella ricerca della soluzione dei problemi, e nell’evoluzione delle discussioni, pur
lasciandoli talvolta operare in autonomia .
Nel valutare si è tenuto conto del profitto, dell’impegno profuso, della partecipazione
al dialogo educativo, della assiduità nella frequenza e dei progressi conseguiti .
L’attività didattica – educativa è stata arricchita con l’utilizzo di schemi, appunti
personali, allo scopo di stimolare l’interesse ed aumentare il coinvolgimento degli
alunni.
Le verifiche svolte nel corso dell’anno si sono articolate in n. 2 prove scritte per
trimestre, strutturate e semistrutturate , interrogazioni tradizionali e interventi brevi
dal posto.
La classe , seppur vivace , non ha presentato, nel complesso, gravi problemi di
carattere disciplinare .
I rapporti con i genitori sono stati regolari.
Il Professore
(Andrea Raffa)
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE
“CAMINITI - TRIMARCHI”
SEDE I.P.S.C.T. di LETOJANNI (ME)
PROGRAMMA DI
ECONOMIA E TECNICA TURISTICA
A. S. 2013-2014
DOCENTE: PROF. RAFFA ANDREA
Libri di testo:
Autore
Batarra, Rizza, Sabatini
Titolo:
"Economia e Tecnica dell’impresa turistica 3"
Edizione: Tramontana
Modulo 1: La gestione economica e finanziaria delle imprese turistiche
UD. 1: Dalle rilevazioni contabili al bilancio d’esercizio:
- La contabilità generale: SP e CE
- Il piano dei conti
- Le operazioni di gestione
- Dalla contabilità al bilancio
- Il bilancio secondo la normativa civilistica
- Principi di redazione e postulati del bilancio
- I criteri di valutazione
- Il contenuto del bilancio d’esercizio
- La relazione sulla gestione
- Le relazioni degli organi di controllo
- Il bilancio in forma abbreviata
UD.2: Le imposte
- Classificazione delle imposte
- L’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)
- L’imposta sul reddito delle società (IRES)
- L’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)
UD. 3: L’interpretazione del bilancio
- Riclassificazione dello Stato Patrimoniale secondo criteri finanziari
- Riclassificazione del conto economico a valore aggiunto
- Gli indici della struttura patrimoniale e finanziaria:
Rigidità degli impieghi
Elasticità degli impieghi
Indice di dipendenza finanziaria
Grado di capitalizzazione
Autocopertura delle immobilizzazioni
Copertura delle immobilizzazioni
Indice di disponibilità
Indice di liquidità primaria
- Gli indici reddituali: Roe - Roi - Ros
- Semplici analisi di bilancio
UD. 4: Le fonti di finanziamento
- Le fonti di finanziamento interne ed esterne
- Il credito a medio-lungo termine: il mutuo
- I prestiti obbligazionari
Conoscenze
ziamento interne ed esterne
-lungo termine
Competenze e capacità
loro forma
turistiche, comprendere il concetto di risultato economico
imoniale, del Conto Economico e
comprendere la funzione della Nota integrativa
tramite i principali indici patrimoniali-finanziari e reddituali
Modulo 2: la pianificazione e la programmazione aziendale
UD. 1: La pianificazione delle imprese turistiche
- La pianificazione e la programmazione aziendale
- La definizione di obiettivi e strategie e la redazione dei piani
- Il controllo di gestione
UD. 2: Il controllo budgetario
- La programmazione di esercizio
- La struttura del budget
- I tipi di budget
- Le fasi di definizione del budget
- Il budget economico nelle imprese alberghiere
- Il budget economico nelle imprese di viaggi
- L'analisi degli scostamenti (argomento svolto nelle linee essenziali e non
approfondito).
Conoscenze
la struttura e la funzione del budget
Competenze e capacità
nificazione
Modulo 3: Il marketing management e le tecniche di comunicazione
UD.1: Il marketing
- Caratteristiche del mercato turistico;
- La segmentazione della domanda;
- Gli strumenti del micromarketing mix:
- Il macro-marketing
- Il marketing integrato
- Il posizionamento del prodotto
- Le strategie di marketing in funzione del Cvp
UD. 2: il piano di marketing
- La struttura del piano di marketing
- Semplici esempi di piani di marketing
Conoscenze
il micromarketing, il macromarketing e il marketing integrato
Competenze e capacità
i elementi di un semplice piano di marketing di un'impresa
turistica
Modulo 4: La gestione del Front e del Back Office nelle Imprese Turistiche
UD. 1: Principali operazioni nelle strutture alberghiere:
-le operazioni alla reception, le rilevazioni statistiche, le operazioni di segreteria.
-Il servizio economato,le rilevazioni contabili elementari degli atri reparti alberghieri.
UD. 2: Principali operazioni nelle agenzie di viaggi:
-l’attività di programmazione,la prenotazione, l’attività di amministrazione delle
agenzie di viaggi intermediarie e dei tour operator.
Modulo 5: La Legislazione Turistica e Alberghiera
UD. 1: La legge quadro sul turismo n. 135 del 29 marzo 2001
UD. 2: Decreti Legislativi 111/1995 e 206/2005 a tutela del turista
OBIETTIVI PER I MODULI 4 E 5:
– back office delle imprese turistico-ricettive.
Individuare le fasi e gli elementi che caratterizzano il ciclo cliente
Gli Alunni
Il Professore
(Andrea Raffa)
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “CAMINITI -TRIMARCHI”
Sez. PROFESSIONALE per i SERVIZI COMMERCIALI
SEDE DI LETOJANNI
CLASSE V A Turistica
LINGUA E CIVILTA’ INGLESE
Anno Scolastico 2013-2014
Ins. Caterina Composto
RELAZIONE FINALE
CARATTERISTICHE DELLA CLASSE
La V A Turistica è composta da 23 alunni (20 femmine e 3 maschi) provenienti quasi tutti da Santa Teresa ed
aree circostanti. C’è un’alunna diversamente abile che segue il programma della classe con obiettivi minimi
sotto la guida della docente di sostegno. Complessivamente è stata una classe disponibile al dialogo
educativo e la maggior parte ha dimostrato di essere responsabile nel metodo di studio. Con adeguato
impegno, diversi alunni hanno raggiunto un proficuo rendimento con discreti risultati. La classe è educata e
facilmente controllabile, per quanto riguarda la disciplina, e quasi tutti gli alunni hanno dimostrato
particolare interesse e partecipazione durante il normale svolgimento delle lezioni. Qualche elemento ha
rilevato un impegno discontinuo per le diverse assenze e tre alunne hanno evidenziato nel corso dell’anno
una certa difficoltà ad assimilare e applicare sufficientemente i contenuti dei moduli svolti, ma non per
mancanza di attenzione in classe o interesse. L’alunna diversamente abile ha incontrato maggiore
difficoltà nella produzione orale che risultava sempre stentata e lacunosa. La maggior parte degli alunni
hanno appreso soddisfacentemente il materiale proposto, manifestando buona volontà e motivazione.
Nella classe ci sono in particolare delle alunne di spicco che hanno sempre ottenuto dei buoni risultati,
dimostrando un assiduo impegno e una tempestività nell’eseguire i compiti assegnati, ed inoltre sono
sempre state pronte a portare a termine le attività proposte. Diversi alunni riescono ad avere sufficienti
risultati nelle prove oggettive strutturate, ma qualcuno ha dei problemi a riassumere con disinvoltura e con
pronuncia precisa i vari argomenti presentati nei moduli programmati. Ma, si è sempre tenuto conto della
buona volontà all’atto della valutazione, senza penalizzare per qualche difficoltà nell’elaborazione orale.
Nelle due simulazioni della terza prova, certi alunni hanno avuto un po’ di difficoltà nel rielaborare ed
approfondire i contenuti nelle risposte aperte, mentre altri sono riusciti a dare informazioni più dettagliate.
Diversi alunni hanno partecipato al Progetto “Teatro in Lingua”, assistendo alla rappresentazione teatrale
in inglese PETER PAN, un musical tratto dal famoso libro di James Matthew Barrie. Due alunne hanno
partecipato allo stage linguistico a Malta dal 12 al 18 gennaio. Una buona parte della classe ha partecipato
alla gita di un giorno al Castello di Calatabiano, le Gurne dell’Alcantara, e l’azienda dolciaria il 14 aprile.
Hanno inoltre partecipato alla Gara di Dettato in Lingua Inglese del progetto POF Language Master e 6
alunni sono entrati nelle finali.
Si è istaurato, a mio parere, un ottimo rapporto docente-alunni, e conoscendo bene la classe, non è
mancato il reciproco rispetto e dialogo. Il programma è stato portato avanti adeguatamente, anche se
materialmente non si è riusciti a completare tutti gli argomenti prefissati nella programmazione annuale.
METODO SEGUITO
Oltre alle normali lezioni frontali, è stato usato il metodo del “discovery learning” e “cooperative learning”,
nel primo caso per far sì che gli alunni scoprissero le nozioni relative agli argomenti di studio e nel secondo
caso per collaborare insieme per apprendere. C’è stato il pair work, group work e role play e simulazioni, la
lettura intensiva ed estensiva. E’ stato utilizzato del materiale autentico, registrazioni di “native speakers”
in situazioni di reali contesti interpersonali nell’ambito professionale, opuscoli e lettere. I sussidi oltre al
libro di testo, sono stati il computer, l’Internet, software linguistico, il lettore CD per gli esercizi di ascolto e
lettore DVD per la visione di film, come GREASE e IL DIAVOLO VESTE PRADA in lingua. Il metodo nozionalefunzionale ha mirato all’obiettivo della competenza comunicativa in semplici situazioni interpersonali
riguardo argomenti di specifico indirizzo turistico.
LAVORO SVOLTO
Sono stati completati i seguenti moduli:
Modulo 1 –“ Accommodation” riguardante le strutture ricettive
Modulo 2 – “Destination Italy” riguardo la promozione di alcune città turistiche italiane
Modulo 3 – “Destinations the UK and the USA” concernente le città di Londra e New York
Modulo 4 – “Itineraries and Tours” con attenzione all’analisi e formulazione di un itinerario
Modulo 5 – “Written Correspondence” riguardo la comunicazione scritta, con l’analisi di testi di
specifico contenuto
- Modulo 6 – “Oral Communication ” riguardo l’elaborazione orale di argomenti svolti e simulazioni
- Modulo 7 – “Grammar Revision” riguardante lo studio di alcune forme grammaticali
Per la valutazione degli alunni in ogni trimestre sono state fatte due prove strutturate su 100 punti, una
verifica orale su 50 punti, oltre ai regolari colloqui o interrogazioni orali formali o dal banco. Dopo il primo
trimestre ci sono stati gli interventi didattici ed educativi integrativi con corsi di recupero pomeridiani per
gli alunni con carenze. Fra i due scrutini ci sono state delle pause didattiche nelle quali non si andava avanti
con il programma, ma si ripassava il materiale già svolto per colmare eventuali lacune di assimilazione.
-
OBIETTIVI CONSEGUITI
-
Conoscere e rielaborare i contenuti riguardo la sistemazione
Sapere i molteplici aspetti di alcune città turistiche italiane
Conoscere le attrazioni più rinomate di Londra e di New York City
Riuscire, guidati dall’insegnante, ad analizzare e trarre semplici informazioni utili presenti nei
dépliant
-
Sapere comunicare in semplici situazioni professionali
Chiedere e fornire semplici informazioni nel campo del turismo
Riassumere argomenti di testi specifici
Leggere, comprendere ed analizzare lettere commerciali o e-mail di specifico contenuto
Sapere redigere in modo guidato un semplice testo settoriale
Formulare un semplice itinerario
Riuscire a creare un semplice opuscolo
LIVELLO E QUALITA’ DEGLI APRENDIMENTI
Si è cercato di far acquisire agli alunni una conoscenza adeguata delle nozioni e abituarli a comprendere la
lingua non solo tramite lettura di un testo, ma tramite l’ascolto, ed è stata data importanza alla
comprensione e produzione di testi orali e alla produzione scritta sotto dettatura. Si è cercato inoltre di
aiutarli e spronarli allo studio della lingua e al successo formativo, con la speranza di prepararli ad
affrontare il mondo del lavoro, o di ulteriori studi per coloro che desiderano continuare.
Letojanni, 5 maggio 2014
L’insegnante Caterina Composto
_________________________
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “CAMINITI - TRIMARCHI”
Sez. PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI
SEDE DI LETOJANNI
PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E CIVILTA’ INGLESE
CLASSE V A TURISTICA
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
MODULO 1 “ACCOMMODATION”
U. D. 1 Serviced Accommodation
Contenuti specifici:
-
Kinds of accommodation (p.106)
Hotel symbols (p.111)
Bed & Breakfast in the UK (p.112)
Inns in the UK (p.112)
Accommodation in the US (p.114)
Booking a hotel room (p.116)
Vouchers (p.119)
Conferences and functions (p.124)
Preparing the conference facilities for use (p.125)
U.D. 2 Self-catering accommodation
Contenuti specifici:
-
Types of self-catering accommodation (p.130)
Camping, caravans, trailers and motor homes (p.134)
Youth hostels (p.138)
MODULO 2 “DESTINATION ITALY”
U. D. 1 Promoting Destinations, Offers and Events
Contenuti specifici:
-
Marketing (p.150)
Tourist organizations (p.152)
U. D. 2 Incoming Tourism
Contenuti specifici:
-
Venice (p.174-176)
Florence (p.178-180)
Rome (p.186-188)
Palermo (p.194-195)
Sicily (photocopy)
Taormina (photocopy)
MODULO 3 “DESTINATIONS THE UK AND THE USA”
U. D. 1 Destination UK
Contenuti specifici:
-
London (p.208-209)
Getting around (p.212)
London landmarks (p.215)
The City (p.216-217)
Streets and squares (p.218)
Parks (p.219)
U. D. 2 Destination USA
Contenuti specifici:
-
New York (p.232-233)
The Top Ten sights in New York (p.238-241)
MODULO 4 “ITINERARIES AND TOURS”
Contenuti specifici:
-
Jolly Sicily Bus Tour (p.196)
A Marvellous Week in Rome – the Eternal City (photocopy)
MODULO 5 “GRAMMAR REVISION”
Contenuti specifici:
- Relative pronouns (p.145)
- Linkers (p.146)
- Verbs suggest, arrive + in / at, reach (p.204)
TESTO: TRAVEL PASS by Fici / Brownlees (Ed. Valmartina)
ALUNNI
_____________________________
DOCENTE
______________________
_____________________________
Caterina Composto
_____________________________
Letojanni, 5 maggio 2014
ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI E TURISTICI “E.
TRIMARCHI
SEDE DI LETOJANNI
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
RELAZIONE FINALE DI GEOGRAFIA TURISTICA , CLASSE VA T
CONSIDERAZIONI SULLO SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E GLI OBIETTIVI
RAGGIUNTI
Gli argomenti
previsti
sono stati svolti in modo quasi completo almeno nelle linee
essenziali. All’inizio dell’anno sono stati ripresi alcuni argomenti del 4° anno, propedeutici e
importantissimi per il proseguo del programma del 5° anno, riguardanti gli strumenti della
geografia, gli indicatori economici più comuni, la situazione geo-economica dei continenti e
gli elementi fondamentali de turismo. Si è poi passati alla trattazione del programma del 5°
anno basato soprattutto sull’analisi della globalizzazione nei suoi molteplici e complessi
aspetti e allo studio dei continenti extraeuropei analizzati dal punto di vista turistico.
Tutti gli argomenti sono stati ampiamente discussi, stimolando gli alunni a sviluppare
capacità logico-analitiche e alla rielaborazione personale. Gli argomenti sono stati trattati
inoltre utilizzando un linguaggio chiaro, scorrevole, rigoroso, mettendo in evidenza tutte le
analogie e le correlazioni della materia con le altre discipline. La partecipazione di quasi
tutti i discenti è stata sempre motivata facendo continuo riferimento all’attualità.
Gli allievi si sono quasi sempre mostrati attenti e partecipi all’attività svolta, impegnandosi
spesso ad approfondire in maniera personalizzata alcune delle tematiche affrontate ed alla
costruzione di itinerari personalizzati. Gli obiettivi previsti sono stati raggiunti dalla
maggioranza della classe anche se in modo differenziato: un esiguo gruppo ha raggiunto il
massimo degli obbiettivi, un’altra fascia ha ottenuto un discreto livello, un’altra un livello
buono ed il resto livelli comunque sufficienti.
________________________________________________________________________
OSSERVAZIONI SULLA CONDOTTA E SU ASSENZE/RITARDI
I 23 alunni frequentanti la classe V hanno tenuto un comportamento vivace ma comunque
idoneo allo svolgimento del lavoro in classe, alcuni di loro, sono stati richiamati per una
partecipazione più attiva e consapevole. Nel complesso si è comunque cercato di creare
un ambiente sereno, favorevole alla discussione ed all’apprendimento.
La frequenza è stata regolare nel complesso.
OSSERVAZIONI SUI RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
Per la maggioranza degli allievi, i rapporti con le famiglie si sono limitati a quelli
programmati ad inizio anno, relativi alla consegna della pagella.
METODOLOGIA E STRUMENTI
Gli argomenti che si sono affrontati sono stati svolti facendo ricorso a diverse
metodologie per sviluppare negli studenti abilità e competenze in funzione degli obbiettivi
prefissati:
Lettura e spiegazione del testo se e quando necessario; lezione frontale; analisi e
commento di documenti; costruzione ed interpretazione di carte, cartogrammi e grafici;
discussione in classe stimolata e coordinata dal docente; lavori individuali e di gruppo;
aggiornamento continuo riferito ai fatti economici e sociali dell'attualità.
Gli alunni opportunamente stimolati hanno dimostrato impegno ed interesse nello studio
delle tematiche affrontate, raggiungendo quasi tutti gli obiettivi prefissati.
Il libro di testo utilizzato: NUOVO PASSAPORTO PER IL MONDO, S.BIANCHI, R.
KOHLER, S.MORONI, C. VIGOLINI., ed. De Agostini.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Per ogni trimestre sono state effettuate dove è stato possibile due verifiche orali.
ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI
MODULO 0
•
La globalizzazione
•
Organizzazioni internazionali
•
ONG
•
Effetti globali sul turismo
MODULO A
Il mondo
•
Gli ambienti naturali
•
I trasporti terrestri
•
i trasporti aerei e marini
MODULO B
Il turismo nel mondo
•
Flussi e spazi turistici
•
Il turismo sostenibile
MODULO C
L'Africa
•
L'Africa e le sue risorse turistiche
•
L'Africa mediterranea
•
Egitto
•
Tunisia
•
Africa sub Sahariana
•
kenya
•
Madagascar
•
Sudafrica
MODULO D
L'Asia
•
L'Asia e le sue risorse turistiche
•
Asia Occidentale
•
Israele
•
Asia Meridionale
•
Unione indiana
•
Estremo Oriente
•
Il Giappone
MODULO E
L'America
•
America Settentrionale
•
Stati Uniti
DATA
GLI ALUNNI
Docente
Antonio Veca
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "CAMINITI-TRIMARCHI"
S.TERESA DI RIVA
SEZ. ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI - LETOJANNI
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
RELAZIONE FINALE
DISCIPLINA: STORIA DELL’ARTE
DOCENTE : CATERINA LO VERDE
CLASSE V SEZ. AT
INDIRIZZO: TURISTICO
PROFILO GENERALE DELLA CLASSE
La classe V AT dell'Istituto Professionale per i Servizi Commerciali di Letojanni ( indirizzo Turistico) è
composta da 23 studenti, 3 ragazzi e 20 ragazze, di cui una è seguita dalla docente di sostegno e segue una
programmazione con obiettivi minimi.
Nel complesso la classe ha affrontato con maturità l’avvicendamento di una nuova docente -ho
ricevuto l'incarico di supplenza nel mese di Ottobre- ed ha assunto un comportamento corretto e
collaborativo che ha permesso di svolgere serenamente le attività didattiche.
All’inizio dell’anno scolastico una ricognizione complessiva dell’esperienza pregressa degli allievi,
per sondarne le conoscenze acquisite e le competenze nella lettura e analisi dell’opera d’arte, ha
evidenziato in generale notevoli difficoltà a comprendere ed utilizzare in maniera appropriata il lessico
tecnico della disciplina e, in particolare in alcuni alunni, conoscenze lacunose e frammentarie degli
argomenti fondamentali svolti in passato.
Nonostante ciò buona parte della classe ha mostrato interesse per la disciplina, partecipazione
attiva alle lezioni, volontà ed impegno nel superare le difficoltà e colmare le lacune. Un numero esiguo di
alunni ha mostrato impegno ed interesse non sempre costanti ed ha assunto un atteggiamento più passivo.
Riguardo ai risultati conseguiti la classe presenta una struttura eterogenea.



Un gruppo di allievi ha ottenuto risultati discreti, in alcuni casi buoni, grazie alla
partecipazione attiva alle lezioni e ad uno studio costante ed organizzato. Questo gruppo
mostra di conoscere in maniera adeguata gli argomenti proposti, di saper utilizzare le
conoscenze acquisite, di operare opportuni confronti tra opere di artisti diversi, leggerne le
differenze stilistico-formali e stabilire collegamenti interdisciplinari. Il linguaggio utilizzato è
semplice ma corretto, anche se non sempre viene utilizzata adeguatamente la terminologia
specifica.
Una parte della classe rivela una certa insicurezza nell' organizzare le conoscenze acquisite;
comunque se guidati questi allievi riescono a stabilire nessi e confronti tra fenomeni
artistici e si mostrano capaci di descrivere ed analizzare l’opera d’arte dal punto di vista
stilistico-formale. Mostrano invece una certa difficoltà nell’inserire l’opera e l’artista nel
panorama storico-culturale cui appartiene. Si evidenzia inoltre insicurezza nell’utilizzo dei
termini specifici e più in generale incertezza nell’esposizione. Nonostante ciò questo
gruppo ha mostrato fin dall’inizio dell’a. s. notevole volontà di migliorare le qualità
espressive e il metodo di studio. Nel complesso i risultati raggiunti sono più che sufficienti.
Un numero esiguo di allievi mostra un impegno discontinuo e un interesse alternante per la
disciplina, uniti ad una difficoltà nel superamento di lacune pregresse e nell’uso della
terminologia specifica. Nel II Quadrimestre si è comunque riscontrato un maggiore
impegno e partecipazione alle attività didattiche. Ciò ha permesso di superare alcune
lacune relative agli argomenti svolti e di acquisire una maggiore autonomia nell’organizzare
le conoscenze. Il linguaggio adottato rimane semplice con un uso sporadico dei termini
tecnici. I risultati raggiunti sono sufficienti tenendo presente l’impegno e i progressi
rispetto alla situazione iniziale.
Nel corso dell'anno scolastico sono stati attuati interventi atti a colmare le lacune riscontrate e a migliorare
il processo di apprendimento.




Durante il mese di Ottobre sono stati ripresi alcuni fenomeni artistici fondamentali trattati
negli scorsi anni scolastici, in maniera da permettere un raffronto necessario con gli
argomenti del V anno.
Ha avuto particolare attenzione l’analisi in classe dei prodotti artistici; per questo si è fatto
ricorso ad un ampio materiale iconografico, utilizzando, oltre al libro di testo, monografie di
artisti, CD ROM e presentazioni in Power Point. La lettura di numerose opere d’arte ha
avuto l’obiettivo di sviluppare le capacità di osservazione, di analisi e di sintesi, ed inoltre di
fornire indicazioni metodologiche per una corretta comprensione dell'opera d'arte, sotto
vari aspetti (tecnico, stilistico-formale, iconografico, iconologico, storico-contestuale).
Tenendo presente la difficoltà comune a tutti gli allievi, seppure in maniera differenziata, di
usare correttamente la terminologia specifica, è stato dato un congruo spazio ad interventi
atti a favorire l’apprendimento ed il consolidamento del lessico tecnico. Durante le attività
didattiche ogni termine tecnico è stato evidenziato, ribadendone il significato ed il corretto
utilizzo.
Al fine di sviluppare la capacità di comprendere i significati e i valori storici, culturali ed
estetici delle opere d’arte ogni fenomeno artistico è stato affrontato specificando limiti
cronologici e geografici, contenuti poetici, elementi formali, comparati con il periodo
precedente e con quello successivo, cogliendo novità stilistiche e tecniche nonchè i nessi
con le altre discipline.
L'obiettivo principale nel corso dell'anno è stato quello di offrire agli allievi strumenti e metodi utili alla
comprensione delle diverse norme di linguaggio visivo, per un accostamento critico e consapevole all’opera
d’arte e per il riconoscimento delle potenzialità del patrimonio artistico ai fini di una valorizzazione turistica
del territorio.
Rispetto alla programmazione disciplinare predisposta all’inizio dell’anno scolastico è stato
necessario operare una riduzione degli argomenti che erano stati scelti. Tale riduzione, che ha
comportato la parziale trattazione dei movimenti e delle correnti sviluppatesi nel Novecento, è stata
necessaria, date le lacune pregresse evidenziate all’inizio dell’anno scolastico.
Il Docente
Caterina Lo Verde
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "CAMINITI-TRIMARCHI"
S.TERESA DI RIVA
SEZ. ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI - LETOJANNI
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
PROGRAMMA SVOLTO
DISCIPLINA: STORIA DELL’ARTE
DOCENTE : CATERINA LO VERDE
CLASSE V SEZ. AT
INDIRIZZO: TURISTICO
MODULO 1 LINGUAGGIO VISIVO E COMUNICAZIONE
UNITA’ DIDATTICA 1.1 RACCORDO CON IL PROGRAMMA DEL IV ANNO
(Tempi: Ottobre)
•
•
•
Indicazioni metodologiche di lettura dell'opera d'arte sotto vari aspetti: iconografico,
iconologico, stilistico-formale, e relativo al contesto storico-artistico e alla committenza.
Il concetto di artisticità. Il patrimonio artistico: valorizzazione, tutela, restauro.
Raccordo con il programma svolto il IV anno.
MODULO 2 L’ARTE DEL XVII SEC.
UNITA’ DIDATTICA 2.1 IL BAROCCO (Tempi: Novembre)
•
•
•
•
Caratteristiche fondamentali dell’arte barocca
Caravaggio: il naturalismo e la luce (le tele di San Luigi dei Francesi, le tele della Cappella
Cerasi, La morte della Vergine, La Resurrezione di Lazzaro).
Il trionfo del Barocco: G. L. Bernini ( David, Apollo e Dafne; il Baldacchino di San Pietro, il
colonnato di Piazza San Pietro, Estasi di Santa Teresa, Beata Ludovica Albertoni).
P. Borromini ( San Carlo alle Quattro Fontane, Sant’Ivo alla Sapienza)
MODULO 3 NEOCLASSICISMO E ROMANTICISMO
UNITA’ DIDATTICA 3.1 L’ARTE NEOCLASSICA ( Tempi: Dicembre- Gennaio)
•
•
•
•
•
Caratteri fondamentali. Lo stile e le teorie: Winckelmann. Le scoperte archeologiche.
Il bello estetico: A. Canova. ( Teseo sul Minotauro, Amore e Psiche, Le Grazie, Paolina Borghese,
Monumento funebre di Maria Cristina d’Austria).
Il bello etico: J. L. David ( Il giuramento degli Orazi, A Marat).
Il tardo Neoclassicismo e le prime espressioni della sensibilità romantica.
L’originalità di F. Goya ( Le fucilazioni del 3 maggio, Il sonno della ragione genera mostri,
Saturno che divora uno dei suoi figli).
•
UNITA’ DIDATTICA 3. 2 LA SENSIBILITA’ ROMANTICA ( Tempi: Febbraio)
•
•
•
•
•
Caratteri generali e differenze con il Neoclassicismo. Le nuove teorie estetiche: il Sublime e il
Pittoresco. La riscoperta del Medievo.
Il Romanticismo francese: T. Géricault ( La Zattera di Medusa, Alienata con monomania
dell'invidia) e E. Delacroix: (La Libertà che guida il popolo).
Il paesaggio romantico in Germania: C. D. Friedrich. (Croce in montagna, Viandante sul mare di
nebbia).
Il paesaggio romantico in Inghilterra: J. Constable ( Il mulino di Flatford, Il carro di fieno); W.
Turner (Incendio nella Camera dei lord e dei Comuni).
Il Romanticismo in Italia: F. Hayez ( Il Bacio).
MODULO 4 IL SECONDO OTTOCENTO: UNA NUOVA COSCIENZA DELLA REALTA'
UNITA’ DIDATTICA 4.1 IL REALISMO IN FRANCIA ( Tempi: Marzo)
•
•
•
•
Realismo e Idealismo in arte; l’arte del Realismo come denuncia sociale.
L’aspetto provocatorio e polemico dell’arte di G. Courbert.( Gli spaccapietre, Sepoltura ad
Ornans, L'atelier del pittore).
La critica sociale e la satira di H. Daumier (Il vagone di terza classe).
La realtà della vita dei campi di J. F. Millet ( Spigolatrici, Angelus).
UNITA’ DIDATTICA 4.2 L’ITALIA E IL MOVIMENTO DEI MACCHIAIOLI ( Tempi: Marzo)
•
•
•
Il movimento dei macchiaioli
S. Lega ( Il pergolato).
G. Fattori ( Il campo italiano alla battaglia di Magenta).
UNITA’ DIDATTICA 4.3 LA RIVOLUZIONE IMPRESSIONISTA ( Tempi: Aprile)
•
•
L'Impressionismo: poetica, temi e luoghi.
La rivoluzione tecnica sulla luce e sul colore. La pratica dell' en plein air.
•
L’arte provocatoria e innovatrice di E. Manet ( Olympia, Bar alle Folies Bergère,
Colazione sull’erba).
C. Monet: la pittura di luce e il disfacimento della forma ( Impressione.Il levar del sole,
Donne in giardino, Cattedrale di Rouen).
P.A. Renoir e la gioia di vivere e di dipingere ( Moulin dè le Galette, Colazione dei
canottieri, Le grandi bagnanti).
Il movimento in E. Degas ( Classe di danza, La tinozza, Le stiratrici).
•
•
•
MODULO 5 TENDENZE POSTIMPRESSIONISTE E MODERNISMO
UNITA’ DIDATTICA 5. 1 IL POSTIMPRESSIONISMO ( Tempi: Aprile-Maggio)
•
Il pointillisme: caratteristiche tecniche.
•
V. Van Gogh ( I mangiatori di patate, Camera da letto, Autoritratto, Notte stellata,
Chiesa di Auvers).
•
P. Gauguin (La visione dopo il sermone, Ave Maria, Lo spirito dei morti veglia, Due tahitiane
sedute).
Divisionismo italiano: G. Pellizza da Volpedo ( Il Quarto stato).
Panorama sui maggiori musei e gallerie del territorio europeo ed extraeuropeo.
•
•
Si prevede di ampliare il programma svolto fino ad oggi con i seguenti argomenti:
UNITA’ DIDATTICA 5. 2 SECESSIONI E ART NOUVEAU (Tempi: Maggio)
•
Munch ( L'urlo).
•
Klimt
( Il bacio).
•
MODULO 6 IL NOVECENTO
UNITA’ DIDATTICA 6. 1 LE AVANGUARDIE STORICHE ( Tempi: Maggio)
•
•
•
•
Cenni generali sulle avanguardie storiche.
L'Espressionismo.
Il Cubismo e Picasso.
Il Futurismo; Boccioni.
Il Docente
Caterina Lo Verde
Gli alunni
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “CAMINITI-TRIMARCHI”
I.P.S.C. DI LETOJANNI
RELAZIONE FINALE
DI LINGUA E CIVILTÀ FRANCESE
Classe VA, Tecnico dei servizi turistici
a. s. 2013/2014
Prof.ssa BUCALO STEFANIA
Libri di testo: Anna Maria Crimi, Escapades touristiques, ed. Ghisetti e Corvi
ore di lezione svolte alla stesura del Documento del consiglio di classe: 78
LA CLASSE
Dall’analisi della classe, effettuata all’inizio dell’anno scolastico, è chiaramente emerso che il livello
di competenze linguistiche indispensabili alla trattazione degli argomenti di studio previsti per
l’ultimo anno di corso, era al di sotto dello standard richiesto. Carenze sono state rilevate anche
nel metodo di studio. Durante il corso dell’anno, la maggior parte degli alunni ha dimostrato
impegno nel migliorare le proprie prestazioni, seguendo le attività didattiche proposte con
interesse e motivazione. Non tutti, però, sono riusciti a raggiungere livelli pienamente sufficienti di
preparazione, presentando , ancora, delle competenze lacunose.
OBIETTIVI SPECIFICI
 Comprendere, attraverso l’ascolto e/o la lettura, documenti e testi professionali
riguardanti l’ambito turistico;
 Produrre esposizioni orali riguardanti il settore turistico utilizzando adeguatamente
strutture linguistiche e vocabolario specifico;
 Utilizzare la lingua francese in situazioni comunicative concrete afferenti le situazioni
turistiche;
 Parlare dei diversi tipi di turismo anche con riferimento a località turistiche italiane e
francesi;
 Acquisire il vocabolario e le strutture morfo-sintattiche utili nell’ambito del settore
turistico.
METODOLOGIE
Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si è fatto costante ricorso ad attività di tipo
funzionale-comunicativo, in cui le abilità linguistiche sono state presentate all’allievo in precisi
contesti comunicativi, al fine di favorirne una più agevole acquisizione. Lo sviluppo e il
potenziamento delle quattro abilità ha rappresentato l’obiettivo prioritario di ogni intervento
didattico.






MEZZI





Presentazione degli obiettivi da raggiungere, al fine di agevolarne il percorso di
acquisizione;
Impiego di strategie atte a suscitare la motivazione all’apprendimento e la partecipazione
del gruppo-classe all’attività didattica;
Metodo induttivo per favorire un’acquisizione e uno sviluppo graduato di conoscenze e
competenze;
Metodo deduttivo per favorire, negli allievi più competenti, una maggiore autonomia
nell’uso della lingua francese in situazioni concrete della vita aziendale turistica;
Dibattito su argomenti di civiltà finalizzato all’osservazione delle analogie e delle
differenze tra la società francese e quella italiana;
Lezione frontale.
Libri di testo;
Schede predisposte dall’insegnante;
internet;
Fotocopie;
Laboratorio multimediale.
STRUMENTI DI VERIFICA
Durante il corso dell’anno sono state somministrate due prove scritte per ciascun trimestre. La
verifica delle competenze orali ha rappresentato un processo costante di osservazione del gruppo
classe ed è stata attuata attraverso interrogazioni di gruppo e momenti più formali di verifica
individuale. Le tipologie di prove somministrate sono le seguenti:




colloqui orali individuali e di gruppo;
comprensioni scritte e orali di testi a carattere turistico e di attualità;
prove strutturate e semi-strutturate a carattere professionale;
prove strutturate e semi-strutturate di civiltà.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per la valutazione si è tenuto conto dei criteri stabiliti all’inizio dell’anno scolastico e contenuti nel
POF, del grado di raggiungimento degli obiettivi programmati, delle capacità individuali,
dell’impegno, della partecipazione, della progressione nell’apprendimento e dei livelli di partenza
dei singoli discenti.
IL DOCENTE
Prof.ssa Stefania Bucalo
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “CAMINITI-TRIMARCHI”
I.P.S.C. DI LETOJANNI
PROGRAMMA DI LINGUA E CIVILTÀ FRANCESE
Classe VA, Tecnico dei servizi turistici
a. s. 2013/2014
Prof.ssa BUCALO STEFANIA
FUNZIONI COMUNICATIVE SCRITTE E ORALI
-
Parler des formes du tourisme ;
Faire une présentation touristique d’un lieu;
Présenter une ville, une région, une île, un monument.
LE TOURISME
Le flux touristique en France ;
Les différentes formes de tourisme:
-
Le tourisme urbain ;
Le tourisme maritime et fluvial ;
Le tourisme de loisirs
Le tourisme régional ;
Le tourisme culturel ;
Le tourisme religieux ;
Le tourisme à la montagne.
Le toursme régional:
La Sicile :
-
Le territoire ;
L’histoire ;
La gastronomie ;
Le tourisme ;
Le tourisme urbain
Messina :
- le territoire ;
- l’économie ;
- les monuments : la cathédrale, l’horloge astronomique.
Le tourisme culturel :
Taormina :
- Le territoire ;
- L’histoire ;
- Le théâtre ;
- Le Palais Corvaja ;
- L’Odéon ;
- La place de la cathédrale ;
- Le Cours Umberto I.
La Vallée des temples :
- La vallée
- Les temples ;
- Le musée archéologique
Paris :
-
Le territoire ;
L’histoire ;
Les moyens de transport ;
L’Île-de-la-cité : la position, Notre-Dame, la Sainte-Chapelle, la Conciergerie ; le marché
aux fleurs et oiseaux, le Pont Saint-Louis ;
La Tour Eiffel.
Le tourisme à la mer :
Les Îles Éoliennes :
- le territoire ;
- le tourisme ;
- les sites d’intérêt artistique ;
- la gastronomie.
Le tourisme religieux :
Lourdes :
- la ville ;
- les sanctuaires.
Le tourisme à la montagne :
Cortina d’Ampezzo :
- Le territoire ;
- L’histoire ;
- La gastronomie ;
Les Dolomites :
- Le territoire ;
- L’histoire ;
- La végetation;
Chamonix :
- Le territoire ;
- La faune et la flore ;
- Le tourisme.
Le tourisme de loisirs :
Vulcania :
- Le territoire ;
- Le parc ;
- Les forme de tourisme.
Programma da svolgere dopo la redazione del Documento del Consiglio di Classe
Paris:
-
quelques monuments
La Bretagne :
- Le territoire ;
- L’histoire ;
- Le traditions ;
- La gastronomie ;
- Le tourisme ;
IL DOCENTE
Prof.ssa STEFANIA BUCALO
GLI ALUNNI
RELAZIONE FINALE DI EDUCAZIONE FISICA
CLASSE V AT
A.S. 2013/2014
La classe composta da 23 alunni ha partecipato al dialogo educativo, si è quasi
sempre comportata in modo corretto ed adeguato alla vita scolastica. Dopo i test
d’ingresso che hanno evidenziato la mediocrità dei livelli di partenza di alcuni alunni,
il programma è stato svolto in tutti i suoi moduli con obiettivi minimi così da
consentire a tutti, alla fine dell’anno scolastico, di raggiungere dei risultati
sufficienti, altri alunni per l’impegno e la partecipazione alle attività proposte hanno
raggiunto un ottimo profitto. Il programma è stato diviso in due parti pratico e
teorico, le lezioni in palestra si sono alternate con quelle in classe per una
conoscenza degli effetti fondamentali del movimento sul corpo umano. Alcuni
alunni hanno partecipato al viaggio di istruzione sportiva di beach volley a Bibione
ottenendo risultati positivi sia a livello motorio che di socializzazione. La classe ha
partecipato ad una passeggiata naturalistica alla scoperta del territorio circostante
(Forza D’Agrò- Re Cavallo-Letojanni).
L’insegnante
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“ CAMINITI-TRIMARCHI”
SEZIONE PROFESSIONALE DI LETOJANNI
Programma di Ed. Fisica
Svolto nella classe VAT
A.S.2013/2014
MODULO 1: ACCOGLIENZA
UD 1 Test pratici
UD 2 Recupero e potenziamento delle abilità di base
CONTENUTI: esercizi a corpo libero, test, esercizi a coppie ed a gruppi, esercizi con
piccoli attrezzi, circuiti.
MODULO 2: L’ATTIVITA’ FISICA IERI ED OGGI
UD 1 L’archeologia del movimento
UD 2 Lo sport contemporaneo
CONTENUTI: L’età antica, il medioevo, dall’umanesimo al XVIII secolo,
organizzazione dell’educazione fisica nel XIX secolo, l’educazione fisica in Italia. Lo
sport come divertimento e spettacolo, sport industria sponsor e pubblicità.
Cent’anni di Olimpiadi.
MODULO 3: IL CORPO UMANO E LA TUTELA DELLA SALUTE
UD 1 Sistemi ed apparati
UD 2 Apparato scheletrico ed articolare
UD 3 Apparato cardiocircolatorio e respiratorio
UD 4 Sistema nervoso e muscolare
CONTENUTI: struttura e funzionamento dei vari apparati, gli effetti ed i benefici del
movimento su di essi.
MODULO 4: LO SPORT
UD 1 Giochi di squadra
UD 2 Esercizi di tonificazione
CONTENUTI : calcio a 5, pallavolo, esercizi con i manubri ed elastici, step, trekking.
GLI ALUNNI
L’INSEGNANTE
Relazione finale di religione
Classe Vat , a.s. 2013/2014
La classe VAt è composta da 23 alunni, di cui solo uno non si avvale in quanto di altra confessione religiosa.
Nel corso dei cinque anni la classe ha maturato un comportamento sempre più disponibile al dialogo
educativo; questo ha permesso loro di meglio acquisire l’approccio alle diverse problematiche che la vita
giornalmente ci pone davanti, analizzarle da diversi punti di vista, per potere fare scelte quanto più
responsabili .
Le tematiche trattate sia di natura teologica, filosofica, storica e morale, sono state affrontate con uguale
interesse e partecipazione. Quest’anno scolastico gli alunni hanno partecipato, anche, alla messa di Natale,
animandola attivamente in modo gioioso, dando viva testimonianza della loro appartenenza.
Il profitto raggiunto in linea di massima è ottimo.
IL DOCENTE
Programma svolto di religione cattolica
Professoressa La Spada Maria
 Dogmi di Fede nel mondo contemporaneo e nella discussione cristiana;
 L’importanza della dottrina sociale della chiesa in tema di lavoro, giustizia, bene
comune e legalità;
 La posizione della teologia morale su alcune tematiche attuali;
 Rapporto tra Scienze e fede;
 Rispetto di ogni Fede religiosa;
 Rispetto dell’ambiente.
ALUNNI
LA DOCENTE
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Allegati - IIS "Caminiti-Trimarchi" di S. Teresa di Riva