PROVINCIA DI GORIZIA RASSEGNA STAMPA VENERDÌ 24 DICEMBRE 2010 Rassegna per testata/edizione N° Titolo Testata-Edizione 1 Il Piccolo Gorizia 24-12-2010 Il Piccolo Gorizia 24-12-2010 Il Piccolo Gorizia 24-12-2010 Il Piccolo Gorizia 24-12-2010 Il Piccolo Gorizia 24-12-2010 Il Piccolo Gorizia 24-12-2010 Il Piccolo Nazionale 24-12-2010 Messaggero Veneto Gorizia 24-12-2010 Messaggero Veneto Gorizia 24-12-2010 Messaggero Veneto Gorizia 24-12-2010 Messaggero Veneto Gorizia 24-12-2010 Messaggero Veneto Gorizia 24-12-2010 Messaggero Veneto Gorizia 24-12-2010 Messaggero Veneto Gorizia 24-12-2010 Messaggero Veneto Gorizia 24-12-2010 Messaggero Veneto Gorizia 24-12-2010 Primorski Dnevnik 24-12-2010 Primorski Dnevnik 24-12-2010 Primorski Dnevnik 24-12-2010 Primorski Dnevnik 24-12-2010 Voce Isontina 24-12-2010 Voce Isontina 24-12-2010 Voce Isontina 24-12-2010 Voce Isontina 24-12-2010 Capodanno, rispetto la nuova piazza Vittoria Data Provincia di Gorizia - 2 Salvato dallo spezzatino Enrico Gherghetta - 3 La provincia ha tagliato i fondi Provincia di Gorizia - 4 Impianto-rifiuti Mara Cernic - Provincia di Gorizia - 5 Romans diventera' la capitale dello skate regionale Licia Morsolin - Sara Vito - 6 Una grande festa della palla ovale Provincia di Gorizia - 7 Il fascino autarchico nelle fotografie Provincia di Gorizia - 8 Capodanno senza botti e petardi Provincia di Gorizia - 9 Polemiche sulla gestione del Cisi Provincia di Gorizia - 10 ''Provincia inattaccabile quanto a trasparenza'' Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia - 11 Advs, collaborazione sul confine Marco Marincic - 12 Musei, mostra dei divi aperta a Capodanno visite anche a Santo Stefano e il 6 gennaio Provincia di Gorizia - 13 Area per lo skateboard, intesa Comune-Provincia Licia Morsolin - Provincia di Gorizia - Sara Vito - 14 Impianto di compostaggio, stop ai cattivi odori Mara Cernic - Provincia di Gorizia - 15 ''Lotteremo per tenere il Brignoli Enrico Gherghetta - 16 Chiesta la mobilita' per gli 80 di Eurogroup Provincia di Gorizia - 17 Dogovor za cesto Provincia di Gorizia - 18 Novi statut SSG Provincia di Gorizia - 19 Pismo z belim Provincia di Gorizia - 20 Marina Monassi spet Provincia di Gorizia - 21 Allontanati dalla droga Provincia di Gorizia - 22 Teatro e libri Provincia di Gorizia - 23 Giovani protagonisti al workshop LARA Polo Universitario di Gorizia - Provincia di Gorizia - 24 La disabilita' non e' un'estranea Provincia di Gorizia - 24 DIC 2010 Il Piccolo Gorizia Citta' pagina 16 Quotidiano PRESENTATO IL PROGRAMMA DELLA ULTIMA NOTTE DEL201 O Capodanno, «rispetto per la nuova piazza Vittoria» Appello dell'assessore Ceretta: «Pavimentazione delicata. No alle esagerazioni» Voglia di divertirsi e senso civico. Questi i due "requisiti" che il Comune di Gorizia chiede a tutti coloro che parteciperanno al Capodanno goriziano in piazza Vittoria, svelato ieri mattina in Municipio. Se la voglia di far festa è ingrediente tanto scontato quanto fondamentale, dall'assessore Stefano Ceretta è arrivato anche un appello al senso civico del goriziani. ••Abbiamo fatto di tutto, in sede organizzativa, per cercare di non danneggiare la pavimentazione della piazza - ha spiegato -, e ci aspettiamo che anche il pubblico faccia la stessa cosa. Il fondo è ben più delicato rispetto a quello di piazza Cesare Battisti, che è in asfalto, e dunque chiediamo a tutti di avere rispetto ed un occhio di rtguar- do per la nuova piazza». A questo proposito, tra l'altro, l'amministrazione comunale prenderà alcune precauzioni. Si moltiplicheranno i bidoni dove gettare rifiuti e bottiglie, e sarà vietato per tutti accendere giochi pirctecnici o far esplodere in piazza petardi, che danneggerebbero irreparabilmente la pavimentaatone. ••Siamo riusciti a predisporre un programma importante, riportando in grande stile il Capodanno nel suggestivo scenario di piazza Vittoria - ha detto Ceretta -. Alla mezzanotte, poi, quest'anno i goriziani potranno ammirare nuovamente i fuochi d'artificio che partiranno dal Castello. Dobbiamo dire grazie a tutti coloro che si sono spesi per questo evento». All'organizzazione hanno lavora- Stefano Ceretta to infatti le associazioni Twin Star Music (ieri era presente il presidente Andrea Buttignon) e Ali Inclusive, ma un importante contributo è arrivato anche dalla Scuola di musica Roland e dalla Provincia di Gorizia. La prima ha curato il concerto che, dalle 22.30 alle 24 Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 circa, porterà sul palco di piazza Vittoria 9 tra i suoi migliori allievi, che si esibiranno in cover dei più noti successi internazionali. La Provincia invece ha riproposto con l'Azienda Sanitaria il servizio di bus navetta (con tanto di tutor e volontari a bordo per promuovere un divertimento consapevole) "Overnìght", che ancora una volta affiancherà il capodanno di Gorizia. Doppia corsa, andata e ritorno, da Monfalcone (via Valentinrs alle 21 e 22.30 e via Pocar alle 21.08 e 22.38), ma collegamenti anche con Ronchi, Fogliano e Gradisca. Fin dal primo dopo cena, il pubblico troverà aperti in piazza Vittoria cinque o sei chioschi enogastronomici, che offriranno ogni genere di golosità. Una delle chicche della serata sarà invece l'esibizione del dj goriziano Karmine Emme, che allo scoccare della mezzanotte proporrà musica adatta a tutti i gusti ed a tutte le età. Sarà lui a fare da "apripista" all'ospite più atteso della serata, Dj Toky di Radio 105, che tornerà a Gorizia per il terzo anno consecutivo, e suonerà dalla mezzanotte e mezza fino alle 2.30, per poi lasciare di nuovo il testimone al collega di Gorizia, che accompagnerà la festa fino all'alba, quando alle 5 i riflettori si chiuderanno. "La sinergia tra tante realtà diverse ha permesso di realizzare tutto questo anche in un momento difficile - ha spiegato Andrea Buttignon -. Mi piace sottolineare come un personaggio importante come Dj Toky abbia scelto di aspettare fino all'ultimo Gorizia e rinunciare ad altri impegni, tornando con grande piacere nella nostra città dopo le esaltanti esperienze degli anni scorsi». Marco Bisiach Taglio medio 24 DIC 2010 Il Piccolo Gorizia Citta' pagina 16 Quotidiano DAGLI STUDENTI 480 FIRME Salvato dallo spezzatino l'Istituto "D'Annunzio" Se alla fine l'Isìs "D'Anè stato nunzio" non smembrato. parte del merito è anche degli studenti. Un documento sottoscritto da 480 alunni sottoposto dal consigliere Silvano Buttignon all'attenzione del Consiglio provinciale ha convinto l'aula a mantenere l'istituto scolastico indipen- dente e autonomo come è stato fino ad oggi. Secondo quanto previsto dal piano di dimensionamento e riordino delle istituzioni scolastiche approvato dalla giunta guidata dal presidente Enri- co Gherghetta a febbraio, il "d'Annunzio" avrebbe dovuto scomparire. In quanto "ibrido" tra una scuola tecnica e un liceo doveva essere "cannibalizzato". Stando alla pri- ma stesura del documento di riordino provinciale, una parte avrebbe dovuto confluire nel nuovo L'Istituto D'Annunzio polo Iìceaìe di Gorizia (da cui sarebbe stato espulso l'istituto magistrale "Sci pio Slataper'' e nel quale sarebbero rimasti lo scientifico "Duca degli Abruzzi" e il classico "Dante Alighieri"), un'altra parte avrebbe dovuto essere annessa al polo tecnico "Galilei-Per- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 mi" e una terza parte avrebbe dovuto concorrere alla formazione del nuovo Polo pedagogico. Tutte queste mosse sono state azzerate. Il Consiglio provinciale ha deciso a maggioranza di mantenere il "D'Annunzio" così come è e di accorpare sotto un unico istituto soltanto l'agrario "Brtgnoli" di Gradisca, il geometri "Pacassi" di Gorizia e l'istituto tecnico "Marconi-Einaudi" di Staranzano. Nella pratica, per le tre scuole cambierà poco o nulla, solo la presidenza sarà in comune e avrà sede a Gradisca. «Nel 2010 - osserva il presidente della Provincia Enrico Gherghetta il d'Annunzio ha avuto un numero d'iscrizioni maggiore di quante ne abbia avute nell'anno precedente. Abbiamo capito che se i ragazzi lo scelgono, lo fanno perché vedono nell'integrazione tra i diversi indirizzi un elemento di forza: offre un valore aggiunto alla formazione. Viste le loro richieste, abbiamo quindi deciso di adeguarci». Stefano Bizzi Taglio medio Il Piccolo Gorizia Isontino 24 DIC 2010 pagina 21 Quotidiano MOLTI COMUNI QOVRANNO RIVEDERE INIZIATIVE EPROGETTI CONSOLIDATI NEL TEMPO La Provincia ha tagliato i fondi associazioni culturali all'asciutto (1.000euro su 45mila) ottenuto nel 2009. A Ronchi l'ottava rasseMONFALCONE Neanche uno spicciolo dei gna di teatro dialettale 6.500euro stanziati dalla perde i mille euro avuti giunta provinciale arriva- nel 2009. San Canzian no alle associazioni del perde i 1.500 euro della mandamento monfalcone- decima rassegna concerse. Nonostante le doman- tistica itìnerante, che nel de siano state numerose, 2009aveva ottenuto millepoche sono state le asso- cinquecento euro, ma anciazioni che sono riusci- che i duemila euro avuti, te a ricevere denaro. In- assieme a San Pier, per somma, tempi duri per le l'organizzazione del cinema in piazza, in quanto attività culturali. Secondo quanto dichia- l'iniziativa non è più firato dalla Provincia, in- nanziabile. Infine, c'è anche chi fatti, lo Sportello Unico per i contributi alle atti- non nel 2009 non aveva presentato vità e le domanda, manifestae nel 2010 zioni cultupur vedenrali ha, per dosi riconoil 2010, un sciuta la fondo di spesa, non 20mila euha ottenuro. Di queto niente. sti, solo Per esem6.500 sono pio Doberstati desti.do del Lanati al setgo, per il tore "teatro progetto di e musica". danzoteraDi consepia "A r-itguenza, la modi musiselezione è ca' (spesa stata spiedi 2mila eutata. E molro)'. E poi ti sono ri- Il pubblico a Summerìab la scuola masti esclusi. Per esempio, il Comu- di Vermegliano, per la ne di Fogliano Redipu- presentazione delle attiglia, che nel 2009 aveva vità corali e musicali delottenuto mille euro (su la scuola (spesa ammesuna spesa di 8mila) per il sa di 1.300 euro). La Fiprogramma di educazio- larmonica Verdi di Ronne musicale per bambi- chi con una spesa di Smini. Turriaco nel 2009ave- la euro. L'Audite Nova di va ottenuto 1.500euro su Staranzano, con 22.400 4.500 per le celebrazioni euro. L'Associazione Indel 25 aprile con concer- contro con 11.250euro e ti rock. Staranzano perde la Compagna del Carro molto di più: a parte la con 16.500euro. Tutti solsesta edizione della ras- di già spesi. E anche le nuove attivisegna teatrale "Teatri di passaggio" rivolti agli tà per il 2010, come il adolescenti, che non è Gruppo costumi bìsìachì . . stata finanziata per via (1.300 euro pé,i::I'attività l'associazione della presentazione oltre corale), termine della domanda, Cragnolìn di San Pier anche il Summerlab ri- con 1.200per il laboratomane all'asciutto, pure rio teatrale: entrambi del minimo contributo non vedranno un euro. di ELENA ORSI Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Apertura Il Piccolo Gorizia Isontino 24 DIC 2010 pagina 23 Quotidiano MORARO. NEL2D1D RIOOTIA LA PRODUZIONE 01 COMPOST DI5MlLA TONNELLATE Impianto-rifiuti, via i cattivi odori L'annuncio dell'assessore Cernie: entro un anno sarà dala soluzione al problema MORARO Stop ai cattivi odori. L'aggiornamento delle procedure d'intervento all'interno dell'impianto di compostaggio di Iris ridurrà sensibilmente la puzza che affligge i paesi limitrofi. Su richiesta delle amministrazioni comunali di Moraro, San Lorenzo e Marianoi'Ja Provincia di G<lrizia"ha imposto una reVisìòrie del processo. produttivo a Iris. Entro 12 mesi, tutti gli ambienti dovranno essere pressurizzati. Questo è il primo passo. Gli altri prevedono che le zone t'filtro" tra i portoni e l'area di scarico della frazione organica siano mantenute costantemen- sessore all'Ambiente Mate pulite e che i pozzetti raCernìc <non c'è una ledi raccolta dei liquidi ri- gisl.~ione 'in- materia di maneenç liberi. Il pers~:.:~o!,i,;!nilJJI qualità della naie, por, potrà accedere \j~\)l\ misura anche su all'area di fermentazione qw.estiparametri e a livelsolo dòpo uncompleto-lalo europee- la materia è vaggio' dell'aria injerna , dis-c~plinata. I sindaci eseguite tr~ll:lite il,:s!~te-' hlil1n~ più volte manifema di trattamento gIà-es~-. s~to Il problema è dopo stente. Nèi"periodi.:c'àld.i,;"tethcstre pressioni, Irts o secchi; inoltre, il m.at~ ha _.rispostu ritarando riale "verde" potràesse-" l'impianto". . re triturato o movimenta"Era da tre anni che fato sul piazzale esterno so- cevamo pressioni su Irìs. lo dopo un trattamento ma non succedeva nulla, ad acqua.con diftùsori a c'è voluto il fermo tnterpioggia. Infine, i locali vento della Provincia per dovranno essere periodi- ottenere qualcosa", lacamente disinfettati. mènta il vtcesindacc di Questo dovrebbe basta- Mo'raro Umberto Colcmre a risolvere i problemi. bo. "In Italia - ricorda l'asLe' novità, 'riguardano anche le linee di produzione del compost. Delle sette esistenti, fino a ieri due venivano utilizzate per la biostabilizzazione del materiale che doveva andare in discarica. Con la chiusura di -Pecol dei Lupi questo trattamento non sarà più neéessario e le due linee verranno rìconverttte. Qùesto permetterà di 'aumentare la quantità di rifiuti umidi in trattamento. Nel 2010 una parte della frazione organica prodotta nell'Isontino è stata p'OItata fuori provincia e'II volume complessivo del materiale trattato è sceso da 14.500tonnellate a 9.500. Come spiega l'mgegner l'impiantodi Moraro Flavio Gabrielcìc la differenz-a negativa è dovuta sostanzialmente a due fattori. Primo: l'alta qualità dell'umido prodotto dalle famiglie dell'Isontino ha "costretto" a rivedere il processo di trasformazione del rifiuto e questo ha allungato i tempi di maturazione del compost all'interno delle singole corsie. In questo modo, il volume di materiale introdotto in ciascuna linea cala fisiolojj:icamente. Secondo: le linee sono state bloccate una alla volta per eseguire i lavori necessari a ridurre i cattivi odori all'esterno, Ogni anno ciascuna può .lavorare circa 2.600 . tonnellate di materiale. Anche se a turno, una corsia è sempre rimasta ferma riducendo cosi la capacità complessiva dell'impianto. Una volta terminati i lavori su tutte le linee (comprese le due prima utilizzate per la btostablllzzarìone), con i nuovi tempi di trasformazione si stima che..a,,'regime potranno essere conferite a Moraro tra,Il:; 18 e le 20mila'ti:lnnèllatè di materiale e non sarà così più necessario portare la frazioneorganiNl' ffiiori dalla provincia .. Stefano Rizzi Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio medio Il Piccolo Gorizia Isontino 24 DIC 2010 pagina 24 Quotidiano Romans diventerà la capitale dello skate regionale Firmato il protocollo d'intesa per l'area che sorgerà dietro alla palestra "Atleti azzurri" RO~NS Far diventare Romans d'Isonzo un polo provinciale di ritrovo per gli amanti ed i praticanti della disciplina sportiva dello skateboard, diventata ormai un fenomeno culturale, che incontra un sempre maggior interesse tra i giovani e viene considerata alla pari di ogni altra pratica sportiva. Con queste premesse e questi ambiti obiettivi, ritenendo che i giovani siano una grande risorsa e non un ostacolo ed abbiamo delle potenzialità che molti non riescono ancora a percepire, Illi assessori provmcialì Sara Vito e Rita Morsolin hanno firmato ieri in municipio scere il gruppo già neJd 2011, "pèr por ricordare ' a Ro- mans d'Isonzo, il protocollo d'intesa col Comune stesso, per lo sviluppo di un'area culturale e ricreativa, a frequentazione libera, individuata nella zona retrostante la palestra comunale di via Atleti Azzurri d'Italia, con particolare attenzione alla pratica dello skateboard, ma in cui potran- I giovani e i rappresentanti delle istituzioni che hanno firmatola convenzione no eseguire liberamente le loro opere, su della eartellonistìca adeguata, anche i cosiddetti writerso Per ratificare il documento, accanto alla firma degli assessori Vito e Morsolin hanno apposto la loro anche Idi assessori comunali cri Romans, Beatrice Grosso con delega alle Politiche giovanili e Francesco Montanari con delega allo Sport" mentre-raìttncontro in municipio, introdotto ed illustrato nelle sue finalità generali dall'assessore Montanari) erano pure presenti Il vtcestndaco Davide Furlan, la presidente della Consulta Giovaniledi Romans, Anisia Baccari, nonché Enzo Zorzin, presidente della neonata associazione 10- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 cale dedita allo skateboard e autonominatasi "Spigolo>i<o', i cui adepti già da tempo eseguono in tal luogo le loro evoluzioni sullo skatebord. Puntiamo molto su questo progetto promosso dalla Provincia e denominato 'Educare allo Sport" - ha fatto presente l'assessore Vito - aggiungendo che spera di veder ere- che a sostegno del progetto la Provincia ha stànziato la somma di 3 mila euro) che si aggiunge ai 4 mila euro che il Comune di Romans ha già stanziato per realizzare la prima rampa sulla nuova pista skatebord, mentre la seconda rampa è in fase di ultimazione. La Morsolin ha invece sottolineato la mentalità vincente di coloro che investono nei giovani e si adoperano' per creare delle strutture sportive in cui gli stessi possono trovare risposte ai loro reali bisogni. Soddisfazione è stata espressa anche dall'assessore Grosso, che giunta alla fine del suo secondo consecutivo mandato, si è detta orgogliosa di aver puntato sui giovani e di averli visti radicarsi nel tessuto sociale del paese. Ora non resta che attendere la primavera • ha detto ZOrzin alla fine. dell'incontro - quando potremmo proporre il nostro primo saggio. Edo Call1garis Taglio medio Il Piccolo Gorizia Sport 24 DIC 2010 pagina 36 Quotidiano RUGBY.INUGURATO L'IMPIANTO A DISPOSIZIONE DELLE API Una grande festa della palla ovale per il nuovo campo di Redipuglia REDIPUQLlA Sono stati 140 bambini provenienti da tutta la regione ad aprire ufficialmente la strada del rugby a Redipuglia. In un clima di festa e alla presenza di un pubblico formato sì dai familiari, ma anche da curiosi e appassionati, sono stati gli under 12 di Fogliano Redipuglia a inaugurare la stagione ovale del "Comunale", seguiti subito a ruota dagli under 8 e dagli under lO e il buon auspicio arriva subito con la prima segnatura marcata giallonero degli under 12. La cronaca sportiva, senza sminuire l'impegno dei ragazzi, in una giornata come questa pas- sa in secondo piano. La presenza delle autorità amministrative e sportive ha sottolineato l'importanza di una struttura provinciale dedicata al rugby, sport emergente a livello nazionale e in fase di crescita anche in provincia di Gorizia. L'Associazione Pallaovale Isontina, infatti, dopo due anni può finalmente avviare i progetti accantonati inizialmente per la mancanza di una strut- Una meta segnata dai piccolirugbisti tura che potesse supportarli, progetti legati alla fascia di età giovanile (under 16 e under 18), ma anche quella prima squadra, indispensabile traino per un movimento che si sta affermando. «Il campo di Redipuglia per la sua posizione è una naturale sede di riferimento per tutto il territorio provinciale - sottolinea Giovanni Pignata- Una fase di gioco sul campo del ruqby di Redipuglia ro, dirigente dell'Api e delegato provinciale della Pederugby - e già il nostro bacino d'utenza si estende da Gorizia a Grado interessando poi anche la Bassa friulana. Con la disponibilità di questo campo stabiliamo un punto terme su cui tutto il movimento rugbiatìco isontino si potrà appoggiare e mi riferisco non solo alle formazioni giovanili della nostra società, ma anche ai campionati scolastici e alle manifestazioni dell'old rugby dei Tandoi, a cui va la nostra riconoscenza per il supporto che abbiamo avuto negli ultimi due anni. Adesso siamo pronti a proseguire da soli e fortunatamente nuovi praticanti a tutti i livelli continuano ad avvicinarsi al rugby, anche perché 'non ci sono limiti per iniziare e per provare". Significativa, nell'occasione, la presenza delle autorità civili, con il sindaco Antonio Calligaris e il consigliere Francesca Tubetti a rappresentare l'Amministrazione Comunale di Fogliano Redipuglia e l'assessore Sara Vito in rappresentanza della Provincia di Gorizia. Il presidente del Coni provinciale Griogio BrandoIin e il consigliere Claudio Ballico della Federrugby a rappresentare le autorità del mondo sportivo. Sul campo hanno vinto tutti perché la festa è stata generale e il divertimento non è mancato. «Per noi - confida Angelo Raunich, allenatore dell'API minirugby - la giornata è stata speciale e la nostra vittoria più bella è stata il poter schierare in una giornata cosi Ester, la nostra prima atleta: adesso mi auguro anche un futuro anche al femminile del rugby isontino». Intanto, erano già scesi in campo gli under 14 in trasferta sul campo di Oderzo: dopo la severa [eaìone subita dallo schiacciasassi Mogliano la settimana prima, i ragazzi hanno trovato pronto riscatto vincendo in trasferta 19-10 con i Grifoni di Oderzo con un'ottima prova del collettivo. Luca Perrino Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio medio 24 DIC 2010 Il Piccolo Nazionale Cultura pagina 28 Quotidiano MOSTRE. I DIVI DEL CINEMA TRA IL 1930 E IL 1959 TIfascino autarchico nelle fotografie di Arturo Ghergo Fino al 31gennaio è aperta resposizione nella Sede di Borgo Castello dei Museo Provinciali a Gorizia GORIZIA Resterà chiusa nella giornata di Natale, domani, la mostra "Arturo Ghergo. Il glamour autarchico. Fotografie 1930 - 1959", allestita nella sede di Borgo Castello dei Musei Provinciali di Gorizia, curata da Claudio Domini con Cristina Ghergo, visitabile fino al 31 gennaio (tutti i giorni 9-19, chiuso lunedì, info 0481.533926). La mostra sarà invece aperta nelle giornate di Santo Stefano, domencia 26, del primo e due gennaio e per la giornata dell'Epifania (6 gennaio). Proprio in questi giorni sono inoltre previste visite guidate gratuite, a partire dalle 16. Fra i divi ritratti da Arturo Ghergo nel percorso espositivo di Gorizia: Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Vittorio Gassmann, Rossano Brazzi, Amedeo Nazzari. Silvana Mangano, Silva Kosci- na, Alida Valli, Valentina Cortese, Silvana Pampanini, Rossella Falk, Ingrid Bergman, Nel rinnovato bookshop dei Musei Provinciali sono disponibili oggetti esclusivi, realizzati dall'associazione culturale "Noi ... dell'arte", che riunisce ex studenti dell'Istituto d'arte Max Fabiani di Gorizia: sciarpe tessute a telaio, borse in seta tessuta a telaio e stampata a mano, borse con nastri intrecciati di varie forme e dimensioni, matite personalizzate, cartoline tessili, segnalibri in carta o in tessuto, magliette e shoppers serigrafate, collane e orecchini in stoffa, portachiavi e pupazzi in stoffa, incisioni su carta. La collaborazione con gli istituti superiori di Gorizia e con l'associazione degli ex studenti è stata istituita su iniziativa dell'assessorato alla Cultura della Pro- . vincia e dei Musei Provinciali di Gorizia: "Alcuni oggetti, come shopper e T-shirt riprendono i motivi dei cartoni da ricamo settecenteschi delle Orsolìne che sono uno dei vanti delle nostre collezioni - spiega Raffaella Sgubin, sovrintendente dei Musei Provinciali Chi li acquista contribuisce a offrire occasioni di lavoro a giovani talenti creativi e, al tempo stesso, a finanziare l'attività culturale dei Musei Provinciali di Gorizia e della Galleria Spazzapan". La mostra "Arturo Ghergo. Il glamour autarchico. Fotografie 1930 - 1959"prosegue l'omaggio al mondo del cinema e alfe professionalità legate a quest'arte tributato dai Musei Provinciali con la mostra "L'atelier de~li Oscar. I costumi della Sartoria Tirelh per il grande cinema", che ha animato l saloni di Palazzo Attems nell'estate 2009. Adriana Benetti nella foto di Arturo Ghergo Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio alto 24 DIC 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 1 Quotidiano La manifestazione legata alla sera di San Silvestro è stata presentata ieri. Allestiti pullman per ragazzi anche da fuori provincia Capodanno senza botti e petardi Ordinanza del Comune in occasione della festa che si terrà in piazza Vittoria mezzanotte ritornano i fuochi d’artificio, poi musica e balli fino alle cinque Bandoapetardieamortarettiper ilCapodannoinpiazzaVittoria:per evitare che il cuore del centro storico cittadino sia rovinato dai bòtti “faidate”,saràemanataun’appositaordinanzacomunale.Ilritorno dei festeggiamenti nella cornice più suggestiva offerta da Gorizia sarà corredato di uno spettacolo di fuochi d’artificio allo scoccare della mezzanotte, mentre all’animazione della serata provvederanno vari ospiti, tra cui spicca il dj Toky. Inoltre, per intrattenere goriziani e visitatori saranno allestiti chioschi enogastronomici. Il programma della festa è stato illustrato dall’assessore comunale alle Politiche giovanili, Stefano Ceretta: «Non nascondo che abbiamo avuto qualche difficoltà a causa delle ristrettezze economiche, ma siamo riusciti comunque a organizzare un buon programma,con il ritorno dei fuochi d’artificio. Considerata la cornice di prestigio in cui si svolgerà la serata,miappelloallaciviltàdeipartecipanti alla festa. Cercheremo di potenziare lapresenza dicestini e contenitoriperleimmondizie,ma chiediamo un occhio di riguardo. In piazza Battisti bastava passare la spazzatrice, in piazza Vittoria non è la stessa cosa. Per questo stiamo predisponendo anche l’ordinanza per vietare i petardi». Intanto è già stata emanata la direttiva per revocare l’ordinanza anti-schiamazzi nelle serate di oggi, domani, domenica, del 30 e del 31: i locali pubblici del centro potranno tenere aperto fino alle 3. Alla presentazione sono intervenuti, fra gli altri, il direttore della scuola di musica Roland, i cui giovani cantanti intratterranno il pubblico dalle 22.30 a mezzanotte, e Andrea Buttignon, presidente della All star music, associazione che affianca il Comune nell’organizzazione.Amezzanotte,contemporaneamente allo spettacolo pirotecnico, salirà sul palco il goriziano Karmine Emme dj, che farà ballareipresentipermezz’ora.Lascerà poi il posto al dj Toky, conosciuto dagli ascoltatori di Radio 105 e Virgin radio, che per la terza volta ha scelto di animare il Capodanno goriziano, rinunciando ad altre due proposte, a conferma Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. dellabuonaimpressionefattadalla città e dall’organizzazione negli appuntamenti degli anni scorsi. A lui spetterà il compito di vivacizzare la nottata dalle 0.30 alle 2.30, in una performance più lunga rispetto a quella abituale. Non mancherannoigadgetdiVirginradio, che saranno distribuiti dallo stessodjTokyconl’aiutodellapresentatrice della festa, Karolina Cernic.Lafestaproseguiràfinoalle 5, nuovamente con Karmine Emme dj. A curare l’offerta di 1/2 chioschi enogastronomici sarà l’associazione All inclusive di Gorizia, che comprende numerosi giovani esperti nell’organizzazione di eventi e nel settore della ristorazione. Anche la Provincia contribuirà al Capodanno in piazza, mettendo a disposizione due pullman per i ragazzichedesideranoraggiungere Gorizia. Il progetto, che si proponedipromuoverelaculturadella legalità e della sicurezza, vede ancoraunavoltaalleatileamministrazioni provinciali di Gorizia e Trieste,iComunidiGoriziaeMonfalcone, la Regione, le Ass isontina e triestina, l’Apt, oltre ad associazioni e cooperative sociali operanti sul territorio. Le corse partiranno alle 21 e alle 22.30 da via Valentinis a Monfalcone, per fermarsi poi in via Pocar, in via Dante a Ronchi, in via Redipuglia a Fogliano e in via Regina Elena a Gradisca, con arrivo in via IX agosto rispettivamente alle 21.45 e alle 23.15. Al ritorno le corriere ripartiranno sempre da via IX agosto dalle 3.30 alle 5, facendo poi le stesse tappe dell’andata, con arrivo alle 4.15 e alle 5.45. Francesca Santoro Apertura 24 DIC 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 1 Quotidiano Immagini della festa di Capodanno che negli ultimi anni si era tenuta in piazza Battisti: il 31 lo scenario cambierà Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 2/2 Apertura 24 DIC 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 2 Quotidiano In consiglio Polemiche sulla gestione del Cisi commissione Welfare, «ha dimostratopiùvoltelacunenelcorsodegliultimi anni nell'ambito dell'attività svolta». Il sindaco, Ettore Romoli, ascoltati anche i giudizi sulla questione espressi dall'opposizione, ha accolto l'invito, annunciando la convocazione dei vertici del Cisi per una riunione straordinaria della commissione Welfare-sanità, che affronterà il caso.L'incontrodovrebbesvolgersinelleprimesettimanedigennaio,subito dopolefestivitànatalizie.Laconvenzione tra il Cisi e gli enti consorziati (ovvero la Provincia e gran parte dei comuni dell'Isontino) è stata in ogni casoapprovataall'unanimitàdall'aula (28 voti favorevoli), che non se l'è sentitadibocciare unaccordochefaciliteràl'apprododipersonediversamente abili in strutture residenziali convenzionate. Anchenel corsodell'ultima seduta i lavori hanno potuto prendere avvio soltanto grazie alla presenza in aula di alcuni esponenti dell'opposizione, che hanno garantito il numero legale, dopo che martedì era stato Andrea Bellavite (Forum) a “salvare” la maggioranza: «Se il centro-destra non è capace di avere i numeri nella seduta più importante dell'anno va debitamentestigmatizzatoilsuocom- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 portamento, ma non si può imprimere uno stop all'intero iter di un documento come il bilancio giusto per fare uno sgambetto che di politico ha ben poco – ha spiegato l'esponente del movimento civico, rispondendo alle critiche dei giorni scorsi -. Ritengo che non si possa giocare sui disagi dei colleghi consiglieri: per questo ho deciso di mantenere il numero legale rimanendo in aula». Portelli, dal canto suo, precisa che «con Bellavite, da parte mia, non c'è stata alcuna lite verbale: mi sono limitato ad allargare le braccia, dopo aver constatato che grazie alla sua permanenza in aula questo centrodestra arrogante ed arruffone ha potuto recitare il suo copione anche sul bilancio. Al suo ritorno in aula, comunque, ci siamo chiariti. Anche il qualità di capogruppo del Pd, non “salverò” mai la maggioranza finché questanon cambieràatteggiamentie metodi e finché la conduzione dei lavori non offra sufficienti garanzie per l'opposizione – accusa Portelli -. La mancanza del numero legale nella seduta più importante dell'anno avrebbe messo in evidenza, semmai, la debolezza di una maggioranza numericamente forte, ma arrogante ed arruffona.Perquesto,èstataun'occasione persa», riflette l'ex presidente del consiglio comunale. (ch.s.) Taglio medio 24 DIC 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 3 Quotidiano La polemica «Provincia inattaccabile quanto a trasparenza» L’ente replica ai radicali: non spendiamo tre milioni per la partecipazione in alcune società Con riferimento all’articolo apparso sul Messaggero Veneto, dal titolo “Radicali: la Provincia spende troppo per enti, consorzi e società di cui fa parte”, l’amministrazionereplicaconunanotaall’esponente radicale Lorenzo Cenni. «Innanzi tutto – rimarca l’ente– èfuoriluogoaffermare che la Provincia spende quasi tre milioni per undici partecipate. I tre milioni, infatti, non sono costi, ma, al contrario, quote che la Provincia detiene come partecipazione nelle società, per cuisitrattadiunvalorepatrimoniale, quote possedute e non spese. Inoltre, quando si afferma che da parte della Provincia di Gorizia «poco o nulla è stato fatto in materia ditrasparenza»,cisidimentica che l’ente proprio questo anno è giunto secondo all’Oscar nazionale di bilancio delle pubbliche amministrazioni. In altri termini, la Provincia di Gorizia è risultata tra gli enti pubblici più virtuosiinmateriaditrasparenza amministrativa». «Una trasparenza – si sottolinea – che è stata peraltro ribadita dalla Corte dei conti del Fvg che, in una relazione delloscorsonovembrerelativa alla «partecipazione degli enti locali del Fvg a società, consorzi e altri organismi», Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. hainseritolaProvinciadiGorizia tra i pochi (undici) enti locali che sui loro siti Internet elencano tutti «gli amministratori incaricati, nonché le cariche ricoperte nel consiglio di amministrazione societario e i relativi compensi annui lordi, riportandoli in maniera aggiornata». «E, a questo proposito, sia ilsegretarioCennisiaqualsiasi altro cittadino può rendersiconto che accedendoal sito Internet della Provincia, nella sezione “Trasparenza e merito”, è possibile vedere e scaricare tutti gli incarichi affidati dall’ente, le società partecipateeirelativiamministratori,iconsorzieleasso- 1/1 ciazioni cui aderisce la Provincia con le relative quote associative, tutti i bilanci e l’elencodeicontributierogatiannualmentedall’amministrazione». «Per quanto concerne, invece, l’affermazione secondo cui «la Provincia deve dar attuazione alla deroga della legge 244 del 2007», si precisa che il consiglio provinciale ha deliberato che l’ente – continua la nota – cederà le quote del capitale sociale di Gestione immobili Fvg e di Banca Intesa. A queste due società andranno aggiunte in futuro l’Orchestra sinfonica e il Consorzio per l’aeroporto Fvg, che sono in liquidazione». «A proposito, poi, del Consorzio per lo sviluppo industrialedelcomunediMonfalcone e di quello di Gorizia, è corretto ricordare che non si tratta di società partecipate, ma di enti pubblici economici istituiti con legge nazionale e regionale, e non sono assoggettati alla legge 244/2007. Ma, soprattutto, la Provincia non deve pagare alcuna quota annuale. Infine,èdaricordarecheèparte integrante del programma sottoscritto con gli elettori dalpresidente Gherghetta la sceltadicampo dellaProvincia di sostenere il Consorzio isontino servizi integrati». Taglio medio 24 DIC 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 3 Quotidiano Alla Transalpina rappresentanza cittadina si è incontrata con l’omologo sodalizio di Nuova Gorizia Advs, collaborazione sul confine Un centinaio in piazza per il piano della donazione transfrontaliera Nonèscorso“sangue”sullapiazzadella Transalpina nell’ultimo, gelido sabato imbiancato di neve, ma tè caldo, vin brûlé, e tra il vociare allegro dei donatori di sangue delle due Gorizie, si è dato fondo in allegria a prosciutto cotto nel pane, dolcitipici, pizza,biscotti, discutendo dei molti progetti che si vorrebbero realizzare assieme. È stato un incontro che ha consolidato il rapporto di fratellanza nato fra le due associazioni di volontariato giàallabiciclettatatransfrontalieradella scorsa estate e ratificato le basi di una futuracollaborazionechevadaoltreimeri propositi e le parole portate dal vento. Sulla piazza simbolo dell’Europa unita, nonostante il rigore della temperatura, si sono ritrovati un centinaio di donatori che hanno ricevuto la gradita visita del sindaco di Nuova Gorizia, Matej Arcon, dell’assessore provinciale Marko Marincic, della direttrice del Centro trasfusionale dell’ospedale di San Pietro, Janka Cerne-Zavadlav, dell’assessore al Welfare e alle politiche sanitarie del Comune di Gorizia, Silvana Romano, del segretario della Croce rossa di Nuova Gorizia, Aleš Markocic. Il presidente della se- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Fra le autorità era presente l’assessore Silvana Romano zione Advs di Gorizia Remo Uria Mulloni, Marco Fonzar, e i donatori di sangue delle due città, uniti in un comune ideale di profondo altruismo, hanno brindato al nuovo anno, che li vedrà già nella prima settimana di gennaio all’opera per organizzareilprestigiosoprogettodelladonazione transfrontaliera del prossimo giugno. Traendo auspicio dal caloroso affetto con cui i donatori si sono salutati, l’associazione dei Donatori di sangue di Gorizia«vuoleformularea tuttala cittadinanza i voti fervidi di buon Natale, con l’auspicio di ritrovarci numerosi nel nuovo anno2011afarlacodaalCentrotrasfusionale di una delle due Gorizie, per donare achi ha bisogno un po’ del proprio amore e del proprio sangue». 1/1 Taglio medio 24 DIC 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 4 Quotidiano Musei, mostra dei divi aperta a Capodanno visite anche a Santo Stefano e il 6 gennaio Resterà chiusa nella giornata di Natale, sabato 25 dicembre, la mostra “Arturo Ghergo. Il glamour autarchico. Fotografie 1930-1959”, allestita nella sede di borgo Castello dei Musei provinciali di Gorizia, curata da Claudio Domini con Cristina Ghergo, visitabile fino al 31 gennaio 2011 (ore 9-19, chiuso lunedì, informazioni al numero 0481-533926). La mostra sarà invece visitabile nelle giornate di Santo Stefano,del1ºe del2 gennaio e per la giornata dell’Epifania con visite guidate gratuite, apartire dalle 16.Èinoltre possibile, per gruppi di sei o più persone, prenotare visite col professor Silvio Celli, responsabile della Mediateca provinciale,contattandoiMusei allo 0481-533926 o la Mediateca, allo 0481-534604. Fra i divi ritratti da Arturo Ghergo nel percorso espositivo di Gorizia figurano Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Vittorio Gassman, Rossano Brazzi, Amedeo Nazzari, SilvanaMangano, Silva Koscina, Alida Valli, Valentina Cortese, Silvana Pampanini, Rossella Falk, Ingrid Bergman. Nel rinnovato bookshop deiMuseiprovincialisonodisponibili oggetti esclusivi, realizzati dall’associazione culturale “Noi... dell’arte”, che riunisce ex studenti dell’Isti- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. tuto d’arte Max Fabiani: sciarpe tessute a telaio, borse in seta tessuta a telaio e stampata a mano, borse connastriintrecciati di varie forme e dimensioni, matite personalizzate, cartoline tessili, segnalibri di cartaoditessuto,maglietteeshopperserigrafate,collaneeorecchiniinstoffa,portachiaviepupazzidistoffa,incisioni su carta. La collaborazione con gli istituti superiori e con l’associazione degli ex studenti è 1/1 stataistituitasuiniziativadell’assessoratoallaCulturadella Provincia e dei Musei: «Alcuni oggetti, come shopper e t-shirt, riprendono i motivi dei cartoni da ricamo settecenteschi delle Orsoline, che sono uno dei vanti delle nostre collezioni – spiega Raffaella Sgubin, sovrintendente dei Musei provinciali –. Chi li acquista contribuisce a offrire occasioni di lavoro a giovani talenti creativi e, al tempo stesso, a finanziare l’attività culturale dei Musei e della Galleria Spazzapan». La mostra “Arturo Ghergo. Il glamour autarchico. Fotografie 1930-1959” prosegue l’omaggio al mondo del cinemaealleprofessionalitàlegate a quest’arte tributato dai Musei provinciali con la mostra “L’atelier degli Oscar - I costumi della Sartoria Tirelli per il grande cinema”, che ha animatoisalonidipalazzoAttems nell’estate 2009. Taglio alto 24 DIC 2010 Messaggero Veneto Gorizia Isontino pagina 5 Quotidiano Romans. I due enti erogheranno 3 mila euro ciascuno per l’intervento. La soddisfazione per il coinvolgimento dei giovani Area per lo skateboard, intesa Comune-Provincia ROMANS. Firmato a Romans il protocollo d’intesa tra Comune e Provincia per lo sviluppo di un’area culturale e ricreativa con particolare attenzionealla pratica delloskateboard. Sono intervenuti gli assessori provinciali Sara Vito e LiciaMorsolin,gliassessoricomunali Davide Furlan, Francesco Montanari e Beatrice Grosso, il presidente dell’associazione di skateboard Spigolovivo Enzo Zorzin, il presidente della Consulta giovani Anisia Baccari. Montanari ha sottolineato che il progetto per realizzare un’area per lo skateboard è nata a seguito d’incontri che la giunta Zanella ha tenuto fin dal 2009 con gruppi di giovani ap- passionati. A Romans un’area per installare rampe per lo skateboard è stata individuata lungo la pista di pattinaggio vicino alla palestra. «È già stata creata – spiega Montanari – una prima rampa progettata dagli stessi ragazzi e realizzata da una ditta di Romans; una seconda rampa è in fase di realizzazione. Nel frattempoènatal’associazioneSpigolovivo,chepromuoveloskateboard,creatagrazieallaConsulta giovani». Con il protocollo d’intesasivaa costituire sul territorio di Romans un punto di riferimento d’interesse provincialeperlosviluppodelloskateboard. Comune e Provincia si impegnano a destinare ulterio- ri risorse per la realizzazione di strutturedacollocare nell’area, 3 mila euro a carico di ciascuno dei due enti. «Un progetto che ci è piaciuto molto perché la Provincia si impegna da sempre nella promozione dell’attività fisica e perché l’area skateboard nasce come un polo di riferimentosulterritorio.Crediamomolto in questo progetto ed è stato scelto il metodo giusto per procedere d’intesa coi ragazzi per dare loro quello di cui hanno bisogno. Il progetto si inserisce in altri interventi che hanno vistola collaborazionetra Comune e Provincia: campo di tennis, riqualificazione vecchio campo sportivo». Morsolinhadefinitoilprogetto molto positivo sottolineando l’importanza di dare spazio ai giovani e alle loro iniziative: «I ragazzi hanno molti progetti e ideee leistituzionidevono dare loro gli strumenti per metterli in pratica». Zorzin ha espresso la sua soddisfazione per la realizzazione del progetto, nato dal basso, ma che ha trovato riscontro fra gli adulti e si è alla fine concretizzato. L’atto d’intesa ha anche lo scopo di promuovere lo svolgimentodi iniziative nell’area ricreativacercandolacollaborazionetraassociazionieorganizzazioni. Marco Silvestri © RIPRODUZIONE RISERVATA Assessori provinciali e comunali con alcuni giovani dopo l’accordo per la pista di skateboard Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio medio Messaggero Veneto Gorizia Isontino 24 DIC 2010 pagina 5 Quotidiano MORARO x Soluzione vicina I lavori erano stati sollecitati anche dai Comuni di Mariano del Friuli e di San Lorenzo Isontino Le assicurazioni del tecnico: l’eliminazione della puzza dopo la creazione di un nuovo biofiltro Impianto di compostaggio, stop ai cattivi odori Quasi ultimati gli interventi per assicurare l’eliminazione dei miasmi durante la lavorazione MORARO. I miasmi provenienti dall’impianto di compostaggio di Moraro saranno definitivamente eliminati fra breve. Gli interventi per il contenimento degli odori, prescritti a Iris spa dalla Provincia di Gorizia su sollecitazione dei sindaci di Mariano delFriuli, Moraro eSan Lorenzo Isontino,sono stati quasi ultimati.«Icapannoni sonogiàstatichiusiesi staprocedendoalla messa in depressione di tutte le aree della struttura, comprese quelle di maturazione e di stoccaggio», ha spiegato l’ingegner Flavio Gabrielcic, dirigente del settore ambiente della Provincia. «Nella parte esterna – ha aggiunto Gabrielcic – i lavori sono praticamente conclusi. La creazione di un nuovo biofiltro, che non è stato ancora realizzato, consentirà di eliminare gli odori». Già. Perché il problema non è stato eliminato quest’estate. Gli odori non si sentivano nei comuni di Moraro, Mariano e San Lorenzo, in quanto l’impianto era fermo, da aprile a settembre. Lo ha sottolineato il vicesindaco di Moraro Umberto Colombo, osservando che peraltro ieri mattina l’effluvio si era fatto risentire prepotentemente. L’assessore provinciale all’Ambiente Mara Cernic e l’ingegner Gabrielcic hanno spiegato che tutte le linee del compost sono state bloccate per consentire la ricalibratura dei tempi di maturazione: era stata difatti verificata la presenza di choc termici. Risolto questo problema, l’impianto ha ripreso a funzionare,manelfrattempoperimesi estivi l’umido della Provincia di Gorizia è stato portato in altre strutture. Proprio per tale ragione, se nel 2009 infatti l’impianto ha trattato 14 mila 500 tonnellate di umido,quest’annochiuderàinvece ad appena 9 mila 500-9 mila 800 tonnellate. La differenza è finita in impianti fuori provincia. Ingenerale,larimodulazione dei tempi di gestione del ciclo dell’umido comporterà però una minor capacità di trattamento del compost, alla quale si ovvierà con un nuovo intervento di potenziamento del polo logistico di Moraro. Leduelineededicateallabiostabilizzazione saranno difatti riconvertite alla produzionedicompost.Èquestoilcontenuto dell’ultima delibera sull’impianto approvata dall’esecutivo provinciale, che consentirà,unavoltarealizza- to l’intervento, di arrivare, a regime,acirca18milatonnellate di umido trattato. Il vicesindaco di Mariano Lucio Fedele ha ringraziato la Provincia di Gorizia e in particolare l’assessore all’AmbienteCernicperl’impegno e la sensibilità dimostrati su questo tema. «Mariano, essendo sottovento, è stato il comune che ha più sofferto dei miasmi – ha osservato Fedele –,soprattuttoa Coronaenella parte bassa del paese». La Provincia ha siglato con il Comune di Mariano un protocollo d’intesa Microhabitat ad hoc per risolvere questo problema. «Anche il problemadeicattiviodoriincidesulla qualità della vita della popolazione – ha osservato Cernic–: lo dice la stessa organizzazione mondiale della sanità. Per questo ci siamo attivaticonIrisspael’Aziendasanitaria isontina per porre fine ai disagi dei residenti. Siamo partiti con una prima delibera, in cui abbiamo dato una seried’indicazionisuiprocessi di lavorazione e sulla chiusura dei capannoni, ora completiamo l’opera dando a Iris spa tutti gli strumenti per potersi mettere in regola». IlvicesindacomorareseColombo, dal canto suo, ha messoinevidenzacomedatreanni le comunità limitrofe all’impianto avessero chiesto a Iris spa d’intervenire, ma soltantoconla presain carico da parte dell’ente provinciale del problema si è riusciti ad addivenire a una soluzione. Profondagratitudineall’assessore Cernic è stata espressa anche dal sindaco di San Lorenzo Isontino, Ezio Clocchiatti: «Siamo fiduciosi, ora aspettiamo di verificare il buon esito di tali operazioni. Speriamo che il problema possa essere risolto in maniera definitiva». Una veduta dell’impianto di compostaggio che sorge nel territorio di Moraro Ilaria Purassanta © RIPRODUZIONE RISERVATA Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Apertura Messaggero Veneto Gorizia Isontino 24 DIC 2010 pagina 6 Quotidiano GRADISCA x Il primo cittadino: il nostro indotto si incentra su turismo, commercio e agricoltura Il questore all’incontro augurale: anche nel 2011 massimo impegno per la sicurezza «Lotteremo per tenere il Brignoli» Il sindaco Tommasini: l’Agrario deve rimanere un istituto d’eccellenza GRADISCA. «La giunta comunale lotterà sinoinfondoaffinchéilBrignolirestiunistituto d’eccellenza, e soprattutto resti qui sul nostro territorio». Fra un ringraziamento e un augurio, il sindaco Franco Tommasini ha trovato anche il tempo per promettere battaglia circa il futuro dell’Istituto agrario di via Roma, in occasione delbrindisinatalizio svoltosi nella tarda mattinata di ieri a palazzo Torriani. Presenti tutti i dipendenti e i consiglieri comunali, com’è tradizione, ma l’invito è stato esteso alle autorità, a istituzioni e associazioni che operano in stretto contatto con l’amministrazione municipale: Questura, Carabinieri, Esercito, Irisacqua, Istituto della Torre, Itas Brignoli, Fondazione Brovedani, Protezione civile, Auser, Carabinieri in congedo e Pro loco. Nelsuointerventodisaluto,ilprimocittadino della fortezza ha ribadito la volontà della giuntadiportareavantiprogettiambiziosi,nonostanteledifficoltàderivantidallapersistentecrisieconomica: anche nel2011 il piede sull’acceleratore della macchina amministrativa sarà a tavoletta. «Il nostro è un paese con ambizioni da cittadina – ha esordito il sindaco –, vogliamo dare il massimo in ogni settore. Se vogliamoottenererisultatid’eccellenzacivuolegrandeimpegno:tuttalastrutturasaràsotto pressione, vogliamo continuare sulla strada intrapresa, non intendiamo recedere su nulla.Conlacrisichec’ècitoccafareisaltimortali, anche perché a Gradisca non c’è alcun tipo d’insediamento produttivo. Il nostro indotto s’incentra su turismo, commercio e agricoltura: un settore, quest’ultimo, poco considerato, ma che noi reputiamo importantissimo». Da Tommasini messaggi ai denigratori, che nonmancano mai:«Siamotacciati di viveredi progettitroppo ambiziosi.La verità èun’altra: abbiamo preso impegni e non ci piace vivere di fantasie, i progetti noi li concretizziamo». Dolci pensieri natalizi sono andati ad Auser, Carabinieri in congedo e Protezione civile, alle consulte comunali, al mondo della scuola e alla Pro loco. Mano tesa anche all’opposizione: «Spesso abbiamo trovato punti d’incontro, ci è capitato di modificare alcune opere sui loro suggerimenti. Crediamo sia il modo più giusto di governare». Spazio anche per il saluto del questore Pier Riccardo Piovesana: «Non sono qui per il Cie, ma perché Gradisca è una bellissima cittadina, il suo leone di San Marco mi fa sentire a casamia, a Venezia.Quanto al tema sicurezza, il prossimo anno garantiremo il massimo impegno di Polizia di Stato, forze dell’ordine ed Esercito: quest’ultimo è sempre più a supporto della Polizia». Fra i presenti anche il consigliere regionale Giorgio Brandolin e il presidenteprovincialeEnricoGherghetta:entrambi hanno ribadito la vicinanza di Regione e Provincia a Gradisca, cittadina baricentrica, ricca di storia, cultura, beni architettonici e manifestazioni di rilievo. Il sindaco di Gradisca d’Isonzo, Franco Tommasini, durante una visita al Brignoli; in alto, una veduta dell’istituto agrario Giuseppe Pisano © RIPRODUZIONE RISERVATA Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Apertura 24 DIC 2010 Messaggero Veneto Gorizia Isontino pagina 6 Quotidiano Monfalcone Chiesta la mobilità per gli 80 di Eurogroup Avviata la procedura. Gli esuberi scatteranno l’11 marzo, a fine cassa integrazione MONFALCONE. Eurogroup ha chiesto ieri l’apertura della mobilità per gli 80 lavoratori dello stabilimento del Lisert e da ieri partonoquindi i 75giorniditempoconcessiprimadell’avvio vero e proprio e i sette giorni entro i quali le organizzazioni sindacali possono richiedere un incontro. L’annuncio della decisione è stato comunicato dai rappresentanti dell’azienda, posta in liquidazione nei mesi scorsi, ai sindacati dei metalmeccanici al tavolo che si è svolto nella sede di Assindustria a Gorizia. Salvo un’acquisizione, di cui non esiste al momento alcuna certezza, gli esuberi diventeranno reali alla conclusione della cassa integrazione straordinaria, fissata per l’11 marzo delprossimoanno.Lesegreterieprovinciali di Fim, Fiom e Uilm hanno ribadito che non firmeranno l’avvio dialcunaproceduradimobilità,amenochenonsiastatarichiestadailavoratori su base del tutto volontaria. Mentre si svolgeva l’incontro, che ha preannunciato un Natale tragico per i lavoratori coinvolti, una trentina di dipendenti erano presenti davanti alla sede degli Industriali e a loroèstatasubitocomunicataladifficile notizia. È seguita un’assemblea estemporanea, durante cui sindacati e maestranze hanno deciso di non al- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. lentare il presidio allo stabilimento delLisert,entratoindifficoltàloscorso anno con la crisi della cantieristicaedellanavalmeccanica,ancheper cercare di evitare qualsiasi trasferimentodimacchinari e materiale fuori dalla fabbrica. «Ma anche per verificare eventuali sviluppo. La società ha comunicato di avere in corso sempre delle trattative per la cessione e che nuovi soggetti si sarebbero fatti avanti. Non c’è, però, nulla di certo», spiega Fabio Baldassi, della segreteria provinciale della Fiom-Cgil. Al tavolo la società ha ribadito però anche di non voler lasciare nessun lavoratore in strada e quindi di esse- 1/1 re disposta a utilizzare anche altri ammortizzatori sociali, se si creassero le condizioni giuste, ritirando a quel punto la mobilità. Una soluzione dovrebbe comunque arrivare nell’arco di un mese e mezzo. Nelcasoincuicosìnonfosse,negli ultimi 30 giorni a disposizione la pallapasseràallaProvinciaperunanuova mediazione tra le parti. Eurogroup avrebbe previsto di mettere in vendita anche i macchinari e non soloilcapannone industrialedel Lisert (il cui prezzo di vendita supererebbe i 15 milioni di euro). Cristina Visintini © RIPRODUZIONE RISERVATA Taglio medio 24 DIC 2010 Primorski Dnevnik Citta' pagina 6 Quotidiano POKRAJINA TRST - OBČINA DOLINA - Včeraj podpis protokola o soglasju Dogovor za cesto skozi Ricmanje Pokrajina bo posredovala Občini skoraj milijon 300 tisoč evrov za prepotrebno ureditev ceste Priprava je bila dolga, razvozlavanje birokratskih vozlov zamudno in včasih tudi mučno, cilj pa je bil naposled dosežen: predsednica tržaške pokrajine Maria Teresa Bassa Poropat in dolinska županja Fulvia Premolin sta včeraj podpisali protokol o soglasju, ki bo omogočil prenos skoraj milijona 300 tisoč evrov dolinski občini za prepotrebno ureditev ceste skozi Ricmanje in še za nekatere druge posege na tistem območju. Dolinska občina bo po zagotovilih pokrajinskega odbornika za ozemlje Vittoria Zollie - prejela sredstva v prvi polovici januarja, potem bo stekla priprava načrtov. Če ne bo nepredvidenih zapletov, se bodo dela začela ali konec prihodnjega leta ali v začetku leta 2012, po oceni pokrajinskih in občinskih tehnikov naj bi trajala kakih osem mesecev. Cesta skozi Ricmanje je postala zadnja leta za domačine prava šiba božja. Številni avtomobilisti so jo začeli izkoriščati kot bližnjico, podobno tudi šoferji tovornjakov. Mnogokrat so ostala velika transportna vozila zagozdena v ozki strmi cesti, da so morali poseči gasilci. Nerganje vaščanov nad vse bolj nevarno cesto je naraščalo, avtobusne povezave so pridale svoje. Tako ni občini in pokrajini (cesta je pokrajinska) preostalo drugega, kot ugriz v to grenko prometno jabolko. Na srečanju z vaščani pred meseci v Babni hiši so pokrajinski in občinski upravitelji slišali za (mnogokrat zelo deljena) mnenja krajanov; županja in predsednica pokrajine sta se obvezali, da bosta zadevo s skupnimi močmi uredili. Tako je tudi bilo. Ključno je bilo vprašanje pridobitve potrebnih sredstev. Pokrajina jih je iztaknila v tako imenovanem načr- tu za razvoj goratih območij. Te prispevke deli dežela, zato je bilo treba poiskati način za formalno neoporečen prenos sredstev s pokrajine na občino. Tehnični uradi obeh krajevnih uprav so to storili in odprli vrata včeraj podpisanemu protokolu o soglasju. Ta predvideva sledeče. 320 tisoč evrov bo namenjenih ureditvi cestišča v Ricmanjih in sanaciji podpornega zidu in ureditvi pločnika v Logu. 864.725 evrov pa bo stala popolna prenova podcestne infrastrukture (vodovodnega omrežja, podzemske električne napeljave, odtočnih kanalov). Tržaška pokrajina bo nadalje predala občini tovornjak za čiščenje zelenja in plug ter razpršilec soli za do- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. bo petih let (za ceno 3 tisoč evrov letno). Pokrajina ju ni uporabljala zaradi pomanjkanja osebja, dolinski občini bosta še kako koristna za čiščenje cest poleti in pozimi. Obenem bo pokrajina predala občini odseka pokrajinskih cest v središču Domja in Krmenke ter ceste v središču Lakotišča, medtem ko bo prevzela odsek ceste na začetku Ceste za Glinščico. S protokolom je Dolina prejela letošnje božično darilo, je podpis ocenila predsednica pokrajine Bassa Poropat. Županja Premolinova je izpostavila predvsem vprašanje prometne varnosti v Ricmanjih in napovedala, da bodo dela potekala »v soglasju s po- 1/1 trebami krajanov«, čeprav so tehniki že opozorili, da bo gradbišče za časa del povzročilo domačinom neizogibne nevšečnosti in težave. Pokrajinski odborniki Zollia, Mauro Tommasini (javna dela) in Walter Godina (gospodarski razvoj in Kras) so izpostavili velike pozitivne aspekte doseženega dogovora, pokrajinski (in nekdanji dolinski občinski) svetnik Emil Coretti - vezni člen in stimulator celotne zadeve, kot ga je predstavila predsednica Bassa Poropat - pa je spomnil, da je bila cesta skozi Ricmanje nazadnje urejena daljnega leta 1956. Zato je dogovor o njeni ureditvi res ... zgodovinsko dejanje. M.K. Taglio medio 24 DIC 2010 Primorski Dnevnik Citta' pagina 6 Quotidiano SLOVENSKO STALNO GLEDALIŠČE - Pomembna odločitev na včerajšnjem zasedanju skupščine Novi statut SSG sprejet Novo vodstvo morda januarja Enakovredna zastopanost krajevnih uprav in slovenskih organizacij - Umetniški in tehnično-administrativni koordinator Skupščina Slovenskega stalnega gledališča, ki je včeraj dopoldne zasedala v tržaškem Kulturnem domu, je sprejela novi statut gledališča, na podlagi katerega bo osrednja gledališka ustanova Slovencev v Italiji končno dobila novo vodstvo oz. nov upravni svet. Slednji bo imel šest članov, predsednika in dva člana bodo imenovali Društvo Slovensko gledališče, Slovenska kulturno-gospodarska zveza in Svet slovenskih organizacij, ostale tri pa krajevne uprave, se pravi Dežela Furlanija-Julijska krajina, Pokrajina Trst in Občina Trst. Vse omenjene uprave oz. organizacije so tudi članice novega združenja SSG in bodo krile stroške za njegovo redno delovanje ter stroške za dvorano: najvišji delež (75 odstotkov) bi morala kriti Dežela, ostali člani pa po pet odstotkov. Gledališče naj bi vsekakor še dalje prejemalo tudi prispevke iz državnega gledališkega sklada FUS. V novem statutu tudi ni več funkcije direktorja, ampak bo upravni svet imenoval dva koordinatorja, od katerih bo eden skrbel za umetniško, drugi pa za tehnično-administrativno plat delovanja gledališča. Do imenovanja koordinatorjev bo seveda prišlo, ko bo prišlo do oblikovanja upravnega sveta SSG. O tem se bo odločalo na naslednji skupščini, ki bi bila morala biti sklicana do konca januarja. Izredni upravitelj odvetnik Andrej Berdon, ki skupaj s komercialistom Paolom Marchesijem že dobro leto vodi SSG, nam včeraj po telefonu ni skrival svojega zadovoljstva, saj je po njegovem mnenju zelo pozitivno, da je prišlo do take rešitve. Pogajanja za izvolitev novega upravnega sveta, ki bi nadomestil izredna upravitelja, so namreč zastala ravno zaradi statuta, kjer so javne uprave zahtevale večjo zastopanost v upravnih organih SSG. Zdaj pa so bile težave očitno premostene. Zadovoljstvo ob sprejetju novega statuta SSG je v krajšem sporočilu za javnost izrazil tudi predsednik SSO Drago Štoka, za katerega novi statut predvideva polnopravno članstvo in sodelovanje javnih uprav in celovite manjšinske stvarnosti, katere SSO je pomemben in tvorni dejavnik. Z imenovanjem novega upravnega sveta bodo tako izpolnjeni vsi pogoji, da naše gledališče polno zaživi in še utrdi svoje nezamenljivo poslanstvo kulturnega glasnika Slovencev v Italiji, je prepričan Štoka. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Apertura 24 DIC 2010 Primorski Dnevnik Citta' pagina 6 Quotidiano POKRAJINA - Odkrili so ga včeraj v uradu za ekspedit Pismo z belim prahom na Pokrajini Tehniki zdravstvenega podjetja so pošiljko prevzeli - Laboratorij v Pordenonu bo opravil analizo belega prahu Preplah na sedežu tržaške pokrajine na Trgu Vittorio Veneto. Neznanec je poslal na pokrajino pismo z belim prahom. Včeraj dopoldne ga je odkrila uslužbenka urada za ekspedicijo: ko je odprla eno od številnih včeraj prispelih pošiljk, je v pismu našla bel prah. Takoj je opozorila vodstvo pokrajine in obvestila karabinjerje. Po nekaj minutah so na kraj prispeli tržaški gasilci in osebje službe krajevnega zdravstvenega podjetja. Oblečeni v bele kombinezone so vstopili v urad, ki so ga medtem karabinjerji zasegli, ter prevzeli pisemsko pošiljko s prahom. Čeprav so v preteklih letih na pokrajini že odkrili podobno pismo in se je takrat izkazalo, da je šlo za neslano šalo, so bili tehniki pri svojem opravilu zelo previdni. Zapečatili so ga in ga odnesli v katinarsko bolnišnico, kjer ga bodo sterilizirali, potem pa ga poslali v pordenonski laboratorij, kjer bo analiza pokazala, kaj je pismo v resnici vsebovalo. Karabinjerji so vsekakor uvedli preiskavo, da bi odkrili storilca, ali storilce. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Tehniki zdravstvenega podjetja v belih kombinezonih zapuščajo pokrajinsko poslopje po opravljenem posegu KROMA 1/1 Taglio medio Primorski Dnevnik Citta' 24 DIC 2010 pagina 8 Quotidiano PRISTANIŠČE - Predsednik Dežele FJK izrazil podporo Monassijevi Marina Monassi spet na čelu Pristaniške oblasti Tondo pisal ministru Matteoliju - Zadovoljen Paoletti, presenečen Dipiazza, zaprepadena Rosato in CGIL Ime Marine Monassi se je že dalj časa pojavljalo v trojici možnih kandidatov za predsedniško mesto tržaške Pristaniške oblasti, včeraj pa ga je predsednik Dežele FJK Renzo Tondo tudi uradno potrdil. Po zakonskih tridesetih dneh, je namreč Tondo ministru za infrastrukture Alteru Matteoliju naslovil pismo, v katerem izraža svojo naklonjenost in podporo Monassijevi, tako kot jo je bil pred časom izrazil sam minister. Še novembra je bil Tondo neodločen med njo in tržaškim županom Robertom Dipiazzo, pri čemer je vselej zagotavljal, da bo upošteval kompetentnost in ne politično pripadnost; sicer pa je že tedaj ocenil, da je Monassijeva najbolj primerna izbira, ker je to vlogo že opravljala. Marina Monassi je danes generalna direktorica podjetja AcegasAps in podpredsednica upravnega sveta družbe Unicredit Corporate Banking. Prvi mandat za krmilom tržaškega pristanišča se ji je končal maja 2006, ko je deželno upravno sodišče pritrdilo Deželi FJK, ki jo je takrat vodil Riccardo Illy in ki se je pritožila proti dekretu, s katerim je takratna Berlusconijeva vlada imenovala Marino Monassi. Tondove podpore se je včeraj veselil Antonio Paoletti, predsednik Trgovinske zbornice, ki si je prizadevala za zmago Monassijeve (medtem ko je tržaška ob- čina predlagala župana Dipiazzo, tržaška pokrajina in miljska občina pa dosedanjega Claudia Boniciollija). »Kaže, da so bile želje gospodarskih stanov uslišane. Končno bomo lahko začeli z delom,« je ocenil. Upravičeno presenečen je bil župan Dipiazza, ki je izjavil, da je treba izbiro spoštovati, vendar pa da Monassijeva ne odraža zahtevane kriterije inovativnosti in razvoja pri upravljanju pristanišča; Boniciolli pa se o dogajanju včeraj raje ni izrekel. Povsem različnega mnenja je bil poslanec Demokratske stranke Ettore Rosato, ki je dejal, da je izbira povsem zgrešena. »Vendar še ni vse izgubljeno, saj morata izbiro potrditi odgovorni komisiji v senatu in poslanski zbornici. Do takrat pa bomo storili vse, kar je v našim močeh, da bi napako popravili.« Podobnega mnenja so tudi pri tržaškem sindikatu CGIL, saj izbira sploh ne upošteva preteklih izkušenj in težav pod njenim vodstvom. Marina Monassi KROMA Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Apertura Voce Isontina Citta' 24 DIC 2010 pagina 16 Settimanale Iniziativa di Provincia, Ass, Polizia e Fondazione CaRiGo Allontanati dalla droga ... avvicinati alla vita! L 'età di avvicinamento alle droghe da parte dei ragazzi si sta drammaticamente abbassando e anche nella Provincia di Gorizia questo problema sociale. reale piaga. esiste da tempo e continua ad assumere contorni sempre più preoccupanti. Proprio per questo è importante intervenire per tempo e l'Azienda per i Servizi Sanitari n.2 "Isontina", unitamente alla Polizia di Stato e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia hanno realizzato illibretto "Allontanati dalla droga ...avvicinati alla vita", che verrà distribuito nelle prossime settimane agli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado nel corso di incontri tra gli operatori della Polizia e della Asi direttamente con gli alunni. "Questo libretto - ha osservato il questore di Gorizia Pier Riccardo Piovesana - permette di parlare della droga e di tutti i rischi ad essa correlati, trovando un comune denominatore nel linguaggio tra gli operatori adulti e i ragazzi". Il volume si presenta infatti agevole e di facile lettura, aprendosi con la definizione di Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. "droga", una scheda con gli effetti sul cervello e sulla persona di questa e delle schede che suddividono le sostanze tra legali - ossia alcolici e sigarette - e quelle illegali. Non da ultimo illibricino presenta anche una sezione dove i ragazzi potranno trovare tutte le sanzioni amministrative e penali in cui potrebbero incorrere dal compimento del quattordicesimo anno d'età. "L'importante è creare collaborazione per poter accompagnare i ragazzi - ha richiamato il direttore dell'Azienda Sanitaria n.2 "Isontina" Gianni Cortiula -, poiché questo libro è soltanto uno strumento all'interno di un percorso. Sta a noi adulti stabilire cos'è bene e cos'è male, soprattutto in un momento dove c'è una carenza di valori". Gli interventi nelle scuole verranno concordati con il corpo insegnante su sua richiesta, accordando anche le modalità di tempo e luogo dell'intervento, nonché l'eventuale gestione di un tema specifico, cercando sempre di realizzare un "intervento che sia il meno calato dall'alto possibile, per mantenere un linguaggio comune: ecco perché è fonda- 1/2 Apertura 24 DIC 2010 Voce Isontina Citta' pagina 16 Settimanale mentale operare insieme a chi lavora con i ragazzi ogni giorno" ha rilevato il Capo della Squadra Mobile di Gorizia. Massimiliano Ortolan. Infine questo opuscolo, unitamente agli interventi attuati nelle scuole, si spera possa anche modificare in maniera sana gli attuali modi di vivere: "i primi avvicinamenti alle dro- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. ghe avvengono ormai intorno ai 13 anni - ha rimarcato il questore - e alcool e fumo hanno un impatto su età ancora più basse. Intervenendo presto sui ragazzi si possono generare vettori positivi anche nel nucleo famiglia re, facendo spazio a possibilità di miglioramento negli stili di vita di genitori e parenti". S.T. 2/2 Apertura Voce Isontina Citta' 24 DIC 2010 pagina 16 Settimanale Teatro e libri: un binomio dawero vincente er un bambino, come è importante il consiglio nella scelta di un buon libro, così è importante l'accompagnamento nel mondo teatrale. Con questo pensiero Marco Pellegrini, responsabile della "Libreria Faidutti" di Gorizia, ha voluto commentare il connubio che da quest'anno lega la libreria ad Artisti Associati. La "Faidutti" sarà infatti partner promozionale per le attività di bambini e ragazzi che Artisti Associati organizza, curando inoltre il bookshop nelle giornate destinate al pubblico dei più piccini. Un'iniziativa questa che crea coinvolgimento con il territorio e con i privati, nonché sintonia tra le attività teatrali e il prodotto specifico che la Libreria propone, ovvero libri de- P stinati all'infanzia e ai ragazzi. La scelta di Artisti Associati punta a investire in quello che sarà il pubblico di domani, cercando di sollecitare l'interesse dei più giovani alla lettura, all'arte, alla messa in scena e, più in generale, alla cultura. Per fare ciò, le iniziative sono molteplici, a partire dal ''Teatro delle Meraviglie", viaggio nel mondo delle fiabe per le scuole materne ed elementari, con spettacoli prodotti dalla stessa compagnia di Gorizia, proposti alla Sala del Ridotto del Teatro Comunale di Cormòns quasi ogni mattina e che vedono la presenza di scuole da molte parti della Provincia e della Regione. I prossimi appuntamenti saranno "E se il mondo fosse a testa in giù?", in replica del 6 dicembre al 19 gennaio, che narrerà di come uno sguardo attento e sensibile possa farci arrivare all'anima delle cose, e "Popone l'elefante", che proporrà il tema dell'ascolto dei più deboli, coloro che hanno meno voce in capitolo. "Il "Teatro delle Meraviglie - ha commentato Enrico Cavallero di Artisti Associati - si svolge in una sala piccola e con circa 50 bambini. che assistono a distanza molto ravvicinata e ciò permette, al termine dello spettacolo, di interagire con loro commentando i costumi. la trama, i contenuti". "Dall'inizio dell'attività, nel 2003, a oggi, gli spettatori che hanno frequentato il "Teatro delle Meraviglie" sono stati circa 14.000 che, sommati a tutti quelli che hanno preso parte agli spettacoli per ra- gazzi promossi ai teatri di Cormòns e Gradisca d'lsonzo, sfiorano le 20.000 unità", ha ricordato Fulvia Omero di Artisti Associati. Per l'anno 2010/11 sono previsti oltre 3.850 bambini fra "Teatro delle Meraviglie" e matinée nei teatri. Molto ricco si presenta infatti anche ilprogramma di "SiparioScuola" e "SpazioScuola", rispettivamente a Cormòns e a Gradisca: matinée interamente dedicate agli alunni delle scuole materne, primarie e secondarie di primo grado, incentrate su specifiche tematiche di valenza didattica. A questi si affiancano il "SiparioRagazzi" al Comunale di Cormòns e lo "SpazioGiovani" al Nuovo Teatro di Gradisca d'lsonzo: rassegne della domenica pomeriggio, dedicate ai più piccoli e alle loro famiglie. Parallelamente proseguono i laboratori. proposti in diverse tipologie, partendo dalla lettura attenta del testo per arrivare all'allestimento di uno spettacolo con i giovani partecipanti. EsseTi Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio medio Voce Isontina Citta' 24 DIC 2010 pagina 17 Settimanale Giovani protagonisti al workslrop IARA U n laboratorio intensivo pensato per e con i giovani. Questo l'obiettivo del workshop "Lara S.e.i. con i giovani", organizzato dall'Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Gorizia, in collaborazione con l'Associazione "Banda Larga", il Forum Giovani Provinciale, ilTavolo Assessori alle politiche giovanili della provincia di Gorizia e lo Staff Tecnico di coordinamento territoriale. Inserito all'interno delle azioni del Sistema Educativo Integrato, il progetto ha conseguito il prefissato obiettivo di potenziare le abilità dei partecipanti, valorizzando lo strumento "gruppo". in linea con le direttive del Libro Bianco della commissione europea "Un nuovo impulso per la gioventù europea". Dal 19 alZI dicembre ragazzi fra i 18 e i 30 anni. provenienti dall'associazionismo giovanile, dal Forum Giovani provinciale, dalle scuole, dall'università e dai centri di aggregazione giovanile del nostro territorio, hanno partecipato alle attività del laboratorio presso la Casa Ferie provinciale "Mons. Faidutti" a Bagni di Lusnizza, Comune di Malborghetto Valbruna (UD). La conduzione scientifica del workshop è stata affidata al prof. Flavio Montanari, docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Bologna, mentre il coordinamento delle attività è stato affidato ad Agata Perrucci dell'Ufficio Politiche Giovanili della Provincia di Gorizia. a Giovanna Manzato dell'Associazione "Banda Larga" e a Sara Vidoz dello StaffTecnico di coordinamento territoriale. L'obiettivo era formare i partecipanti sul tema della comunicazione e delle tecniche di negoziazione, sviluppando le dinamiche interpersonali tipiche dei gruppi. Con un approccio teorico-pratico, che alternava lezioni frontali ad attività di coppia o in gruppo. i ragazzi hanno potuto sperimentare direttamente le nozioni teoriche apprese. Inoltre, durante questi intensi tre giorni, è stata effettuata anche la visita al Museo della Foresta di Tarvisio, un'occasione unica per apprendere informazioni interessanti sull'ambiente naturale e sociale del territorio in cui ha avuto luogo questo workshop. Come sottolineato da tutti i partecipanti e dai coordinatori, quest'esperienza è stata molto positiva sia a livello formativo che relazionale. grazie alle dinamiche che si sono instaurate fra i giovani e le loro guide. Elisa Battistella Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio medio 24 DIC 2010 Voce Isontina Citta' pagina 17 Settimanale Impegno della Fondazione CaRiGo per garantire ildiritto allo studio agli alunni disabili La disabilità non è un'estranea nel mondo della scuola isontina ono circa 450 gli alunni disabili frequentanti le scuole della Provincia di Gorizia. Per garantire loro un adeguato sostegno e il diritto all'istruzione a pieno titolo, per il quinto anno consecutivo la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia finanzia il "Progetto Integrazione Alunni Disabili", con una somma complessiva di 80.000 euro. Tale cifra consentirà di implementare le azioni di fattivo inserimento degli allievi certificati che presentano situazioni di particolare complessità sia a livello territoriale che di ordine clinico e patologico, andando a finanziare i progetti di integrazione attivati da 27 istituti scolastici della Provincia, affiancando in questo modo i programmi ordinari garantiti dallo Stato. Partners dell'iniziativa sono l'Ambito Alto e Basso Isontino, la Consulta Provinciale Disabili della Provincia di Gorizia, l'Azienda per i Servizi S I~ 1·1•..•..... "....·'1 '" I... t•. IJ l" .. ,,,,rf. !dj'I)Hi Sanitari n.2 Isontina e l'Ufficio Scolastico Provinciale. Tale gruppo di lavoro individua i criteri di priorità delle assegnazioni alle scuole, tenendo conto sia del numero di allievi certificati iscritti che delle risorse professionali e finan- ziarie specifiche, nonché di improvvise situazioni di difficoltà riferita all'handicap. Le singole iniziative vengono poi monitorate durante l'anno scolastico e, se necessario, riprogrammate; l'esito è alla fine verificato per ogni singolo progetto. "Un intervento formulato in questa maniera - ha commentato il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Franco Obizzi - permette una distribuzione capillare su tutte le scuole provinciali in base alle esigenze di ogni singolo istitu- abbia fatto da apripista in questo programma di sostegno alle scuole, presentandosi con un progetto pilota sull'intero territorio nazionale. "Prima non c'era nessuna collaborazione simile tra enti privati e mondo della scuola - ha sottolineato Mario Brancati della Consulta Provinciale Disabili -; ciò ha fatto sì che da quest'anno si sia stipulato un progetto similare anche con la Fondazione CRUP per le province di Udine e Pordenone e sono già stati avviati contatti con Trieste". Riguardo infine le recenti affermazioni da parte statale che vorrebbero l'introduzione di classi speciali per gli alunni disabili, Brancati ha ricordato come "qui a Gorizia si è dimostrato che è possibile andare avanti unendo forze pubbliche e private insieme, senza scuole speciali ma rafforzando l'intervento nelle classi, anziché toglierlo". Selina Trevisan to". Principalmente le iniziative proposte dalle scuole riguardano le intere classi che accolgono alunni disabili, o gruppi di alunni suddivisi per attività, coinvolgendoli in laboratori espressivo - manipolatori, interventi di musicoterapia e attività corale,laboratori teatrali, potenziamento e ampliamento dell'attività didattica e di quelle funzionali all'autonomia personale e sociale, il tutto con l'accompagnamento di insegnanti interni alla scuola e di esperti esterni. In questo ricco quadro va rilevato come la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Apertura