PROVINCIA DI GORIZIA
RASSEGNA STAMPA
VENERDÌ 24 DICEMBRE 2010
Rassegna per testata/edizione
N° Titolo
Testata-Edizione
1
Il Piccolo Gorizia
24-12-2010
Il Piccolo Gorizia
24-12-2010
Il Piccolo Gorizia
24-12-2010
Il Piccolo Gorizia
24-12-2010
Il Piccolo Gorizia
24-12-2010
Il Piccolo Gorizia
24-12-2010
Il Piccolo Nazionale
24-12-2010
Messaggero Veneto Gorizia
24-12-2010
Messaggero Veneto Gorizia
24-12-2010
Messaggero Veneto Gorizia
24-12-2010
Messaggero Veneto Gorizia
24-12-2010
Messaggero Veneto Gorizia
24-12-2010
Messaggero Veneto Gorizia
24-12-2010
Messaggero Veneto Gorizia
24-12-2010
Messaggero Veneto Gorizia
24-12-2010
Messaggero Veneto Gorizia
24-12-2010
Primorski Dnevnik
24-12-2010
Primorski Dnevnik
24-12-2010
Primorski Dnevnik
24-12-2010
Primorski Dnevnik
24-12-2010
Voce Isontina
24-12-2010
Voce Isontina
24-12-2010
Voce Isontina
24-12-2010
Voce Isontina
24-12-2010
Capodanno, rispetto la nuova piazza Vittoria
Data
Provincia di Gorizia -
2
Salvato dallo spezzatino
Enrico Gherghetta -
3
La provincia ha tagliato i fondi
Provincia di Gorizia -
4
Impianto-rifiuti
Mara Cernic - Provincia di Gorizia -
5
Romans diventera' la capitale dello skate regionale
Licia Morsolin - Sara Vito -
6
Una grande festa della palla ovale
Provincia di Gorizia -
7
Il fascino autarchico nelle fotografie
Provincia di Gorizia -
8
Capodanno senza botti e petardi
Provincia di Gorizia -
9
Polemiche sulla gestione del Cisi
Provincia di Gorizia -
10
''Provincia inattaccabile quanto a trasparenza''
Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia -
11
Advs, collaborazione sul confine
Marco Marincic -
12
Musei, mostra dei divi aperta a Capodanno visite anche a Santo Stefano e il 6 gennaio
Provincia di Gorizia -
13
Area per lo skateboard, intesa Comune-Provincia
Licia Morsolin - Provincia di Gorizia - Sara Vito -
14
Impianto di compostaggio, stop ai cattivi odori
Mara Cernic - Provincia di Gorizia -
15
''Lotteremo per tenere il Brignoli
Enrico Gherghetta -
16
Chiesta la mobilita' per gli 80 di Eurogroup
Provincia di Gorizia -
17
Dogovor za cesto
Provincia di Gorizia -
18
Novi statut SSG
Provincia di Gorizia -
19
Pismo z belim
Provincia di Gorizia -
20
Marina Monassi spet
Provincia di Gorizia -
21
Allontanati dalla droga
Provincia di Gorizia -
22
Teatro e libri
Provincia di Gorizia -
23
Giovani protagonisti al workshop LARA
Polo Universitario di Gorizia - Provincia di Gorizia -
24
La disabilita' non e' un'estranea
Provincia di Gorizia -
24 DIC 2010
Il Piccolo Gorizia Citta'
pagina 16
Quotidiano
PRESENTATO IL PROGRAMMA DELLA ULTIMA NOTTE DEL201 O
Capodanno, «rispetto per la nuova piazza Vittoria»
Appello dell'assessore Ceretta: «Pavimentazione delicata. No alle esagerazioni»
Voglia di divertirsi
e
senso civico. Questi i due
"requisiti" che il Comune di Gorizia chiede a tutti coloro che parteciperanno al Capodanno goriziano in piazza Vittoria,
svelato ieri mattina in
Municipio. Se la voglia
di far festa è ingrediente
tanto scontato quanto fondamentale,
dall'assessore Stefano Ceretta è arrivato anche un appello al
senso civico del goriziani.
••Abbiamo fatto di tutto, in sede organizzativa,
per cercare di non danneggiare la pavimentazione della piazza - ha spiegato -, e ci aspettiamo
che anche il pubblico faccia la stessa cosa. Il fondo è ben più delicato rispetto a quello di piazza
Cesare Battisti, che è in
asfalto, e dunque chiediamo a tutti di avere rispetto ed un occhio di rtguar-
do per la nuova piazza».
A questo proposito, tra
l'altro,
l'amministrazione comunale prenderà alcune precauzioni. Si moltiplicheranno i bidoni dove gettare rifiuti e bottiglie, e sarà vietato per
tutti accendere giochi pirctecnici o far esplodere
in piazza petardi,
che
danneggerebbero
irreparabilmente la pavimentaatone.
••Siamo riusciti a predisporre un programma importante,
riportando
in
grande stile il Capodanno nel suggestivo scenario di piazza Vittoria - ha
detto Ceretta -. Alla mezzanotte, poi, quest'anno i
goriziani potranno ammirare nuovamente i fuochi
d'artificio che partiranno dal Castello. Dobbiamo dire grazie a tutti coloro che si sono spesi per
questo evento». All'organizzazione hanno lavora-
Stefano Ceretta
to infatti le associazioni
Twin Star Music (ieri era
presente
il presidente
Andrea Buttignon) e Ali
Inclusive, ma un importante contributo è arrivato anche dalla Scuola di
musica Roland e dalla
Provincia di Gorizia. La
prima ha curato il concerto che, dalle 22.30 alle 24
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
1/1
circa, porterà sul palco
di piazza Vittoria 9 tra i
suoi migliori allievi, che
si esibiranno
in cover
dei più noti successi internazionali.
La Provincia invece ha riproposto
con l'Azienda Sanitaria
il servizio di bus navetta
(con tanto di tutor e volontari a bordo per promuovere un divertimento consapevole) "Overnìght", che ancora una volta affiancherà il capodanno di Gorizia. Doppia corsa, andata e ritorno, da
Monfalcone (via Valentinrs alle 21 e 22.30 e via
Pocar alle 21.08 e 22.38),
ma collegamenti
anche
con Ronchi, Fogliano e
Gradisca.
Fin dal primo dopo cena, il pubblico troverà
aperti in piazza Vittoria
cinque o sei chioschi enogastronomici,
che offriranno ogni genere di golosità. Una delle chicche
della serata sarà invece
l'esibizione del dj goriziano Karmine Emme, che
allo scoccare della mezzanotte proporrà
musica
adatta a tutti i gusti ed a
tutte le età.
Sarà lui a fare da "apripista" all'ospite più atteso della serata, Dj Toky
di Radio 105, che tornerà
a Gorizia per il terzo anno consecutivo, e suonerà dalla mezzanotte
e
mezza fino alle 2.30, per
poi lasciare di nuovo il
testimone al collega di
Gorizia, che accompagnerà la festa fino all'alba,
quando alle 5 i riflettori
si chiuderanno.
"La sinergia tra tante realtà diverse ha permesso di realizzare tutto questo anche in un momento difficile - ha spiegato Andrea
Buttignon -. Mi piace sottolineare come un personaggio importante come
Dj Toky abbia scelto di
aspettare fino all'ultimo
Gorizia e rinunciare
ad
altri impegni, tornando
con grande piacere nella
nostra città dopo le esaltanti esperienze degli anni scorsi».
Marco Bisiach
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24 DIC 2010
Il Piccolo Gorizia Citta'
pagina 16
Quotidiano
DAGLI STUDENTI 480 FIRME
Salvato dallo spezzatino
l'Istituto "D'Annunzio"
Se alla fine l'Isìs "D'Anè stato
nunzio"
non
smembrato. parte del merito è anche degli studenti. Un documento sottoscritto da 480 alunni sottoposto dal consigliere
Silvano Buttignon all'attenzione
del Consiglio
provinciale ha convinto
l'aula a mantenere l'istituto scolastico indipen-
dente e autonomo come
è stato fino ad oggi.
Secondo quanto previsto dal piano di dimensionamento e riordino delle
istituzioni scolastiche approvato dalla giunta guidata dal presidente Enri-
co Gherghetta a febbraio,
il "d'Annunzio" avrebbe
dovuto scomparire.
In
quanto "ibrido" tra una
scuola tecnica e un liceo
doveva essere "cannibalizzato". Stando alla pri-
ma stesura del documento di riordino provinciale, una parte avrebbe dovuto confluire nel nuovo
L'Istituto D'Annunzio
polo Iìceaìe di Gorizia
(da cui sarebbe
stato
espulso
l'istituto
magistrale "Sci pio Slataper''
e nel quale sarebbero rimasti lo scientifico "Duca degli Abruzzi" e il classico "Dante Alighieri"),
un'altra
parte
avrebbe
dovuto essere annessa al
polo tecnico "Galilei-Per-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
1/1
mi" e una terza parte
avrebbe dovuto concorrere alla formazione
del
nuovo Polo pedagogico.
Tutte queste mosse sono state azzerate. Il Consiglio provinciale ha deciso a maggioranza di mantenere
il "D'Annunzio"
così come è e di accorpare sotto un unico istituto
soltanto l'agrario
"Brtgnoli" di Gradisca, il geometri "Pacassi" di Gorizia e l'istituto
tecnico
"Marconi-Einaudi"
di
Staranzano. Nella pratica, per le tre scuole cambierà poco o nulla, solo
la presidenza sarà in comune e avrà sede a Gradisca.
«Nel 2010 - osserva il
presidente della Provincia Enrico Gherghetta il d'Annunzio ha avuto
un numero d'iscrizioni
maggiore di quante ne abbia avute nell'anno precedente. Abbiamo capito
che se i ragazzi lo scelgono, lo fanno perché vedono nell'integrazione
tra i
diversi indirizzi un elemento di forza: offre un
valore aggiunto alla formazione. Viste le loro richieste, abbiamo quindi
deciso di adeguarci».
Stefano Bizzi
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Il Piccolo Gorizia Isontino
24 DIC 2010
pagina 21
Quotidiano
MOLTI COMUNI QOVRANNO
RIVEDERE INIZIATIVE EPROGETTI
CONSOLIDATI
NEL TEMPO
La Provincia ha tagliato i fondi
associazioni culturali all'asciutto
(1.000euro su 45mila) ottenuto nel 2009.
A Ronchi l'ottava rasseMONFALCONE Neanche uno spicciolo dei gna di teatro dialettale
6.500euro stanziati dalla perde i mille euro avuti
giunta provinciale arriva- nel 2009. San Canzian
no alle associazioni del perde i 1.500 euro della
mandamento monfalcone- decima rassegna concerse. Nonostante le doman- tistica itìnerante, che nel
de siano state numerose, 2009aveva ottenuto millepoche sono state le asso- cinquecento euro, ma anciazioni che sono riusci- che i duemila euro avuti,
te a ricevere denaro. In- assieme a San Pier, per
somma, tempi duri per le l'organizzazione del cinema in piazza, in quanto
attività culturali.
Secondo quanto dichia- l'iniziativa non è più firato dalla Provincia, in- nanziabile.
Infine, c'è anche chi
fatti, lo Sportello Unico
per i contributi alle atti- non nel 2009 non aveva
presentato
vità e le
domanda,
manifestae nel 2010
zioni cultupur vedenrali ha, per
dosi riconoil 2010, un
sciuta
la
fondo
di
spesa, non
20mila euha ottenuro. Di queto niente.
sti,
solo
Per esem6.500 sono
pio Doberstati desti.do del Lanati al setgo, per il
tore "teatro
progetto di
e musica".
danzoteraDi consepia "A r-itguenza, la
modi musiselezione è
ca' (spesa
stata spiedi 2mila eutata. E molro)'. E poi
ti sono ri- Il pubblico a Summerìab
la scuola
masti esclusi. Per esempio, il Comu- di Vermegliano, per la
ne di Fogliano Redipu- presentazione delle attiglia, che nel 2009 aveva vità corali e musicali delottenuto mille euro (su la scuola (spesa ammesuna spesa di 8mila) per il sa di 1.300 euro). La Fiprogramma di educazio- larmonica Verdi di Ronne musicale per bambi- chi con una spesa di Smini. Turriaco nel 2009ave- la euro. L'Audite Nova di
va ottenuto 1.500euro su Staranzano, con 22.400
4.500 per le celebrazioni euro. L'Associazione Indel 25 aprile con concer- contro con 11.250euro e
ti rock. Staranzano perde la Compagna del Carro
molto di più: a parte la con 16.500euro. Tutti solsesta edizione della ras- di già spesi.
E anche le nuove attivisegna teatrale "Teatri di
passaggio" rivolti agli tà per il 2010, come il
adolescenti, che non è Gruppo costumi bìsìachì .
. stata finanziata per via (1.300 euro pé,i::I'attività
l'associazione
della presentazione oltre corale),
termine della domanda, Cragnolìn di San Pier
anche il Summerlab ri- con 1.200per il laboratomane all'asciutto, pure rio teatrale: entrambi
del minimo contributo non vedranno un euro.
di ELENA ORSI
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Apertura
Il Piccolo Gorizia Isontino
24 DIC 2010
pagina 23
Quotidiano
MORARO. NEL2D1D
RIOOTIA
LA PRODUZIONE
01 COMPOST
DI5MlLA TONNELLATE
Impianto-rifiuti, via i cattivi odori
L'annuncio dell'assessore Cernie: entro un anno sarà dala soluzione al problema
MORARO Stop ai cattivi odori. L'aggiornamento delle procedure d'intervento all'interno dell'impianto di compostaggio di Iris ridurrà sensibilmente la puzza che affligge i paesi limitrofi.
Su richiesta delle amministrazioni comunali di
Moraro, San Lorenzo e
Marianoi'Ja Provincia di
G<lrizia"ha imposto una
reVisìòrie del processo.
produttivo a Iris.
Entro 12 mesi, tutti gli
ambienti dovranno essere pressurizzati. Questo
è il primo passo. Gli altri
prevedono che le zone
t'filtro" tra i portoni e
l'area di scarico della frazione organica
siano
mantenute costantemen- sessore all'Ambiente Mate pulite e che i pozzetti raCernìc <non c'è una ledi raccolta dei liquidi ri- gisl.~ione 'in- materia di
maneenç liberi. Il pers~:.:~o!,i,;!nilJJI qualità della
naie, por, potrà accedere
\j~\)l\ misura anche su
all'area di fermentazione
qw.estiparametri e a livelsolo dòpo uncompleto-lalo europee- la materia è
vaggio' dell'aria injerna , dis-c~plinata. I sindaci
eseguite tr~ll:lite il,:s!~te-' hlil1n~ più volte manifema di trattamento gIà-es~-. s~to Il problema è dopo
stente. Nèi"periodi.:c'àld.i,;"tethcstre pressioni, Irts
o secchi; inoltre, il m.at~ ha _.rispostu ritarando
riale "verde" potràesse-" l'impianto".
.
re triturato o movimenta"Era da tre anni che fato sul piazzale esterno so- cevamo pressioni su Irìs.
lo dopo un trattamento
ma non succedeva nulla,
ad acqua.con diftùsori a c'è voluto il fermo tnterpioggia. Infine, i locali vento della Provincia per
dovranno essere periodi- ottenere qualcosa", lacamente disinfettati.
mènta il vtcesindacc di
Questo dovrebbe basta- Mo'raro Umberto Colcmre a risolvere i problemi. bo.
"In Italia - ricorda l'asLe' novità, 'riguardano
anche le linee di produzione del compost. Delle
sette esistenti, fino a ieri
due venivano utilizzate
per la biostabilizzazione
del materiale che doveva
andare in discarica. Con
la chiusura di -Pecol dei
Lupi questo trattamento
non sarà più neéessario
e le due linee verranno
rìconverttte. Qùesto permetterà di 'aumentare la
quantità di rifiuti umidi
in trattamento. Nel 2010
una parte della frazione
organica prodotta nell'Isontino è stata p'OItata
fuori provincia e'II volume complessivo del materiale trattato è sceso da
14.500tonnellate a 9.500.
Come spiega l'mgegner
l'impiantodi Moraro
Flavio Gabrielcìc la differenz-a negativa è dovuta
sostanzialmente a due
fattori. Primo: l'alta qualità dell'umido prodotto
dalle famiglie dell'Isontino ha "costretto" a rivedere il processo di trasformazione del rifiuto e
questo ha allungato i tempi di maturazione del
compost all'interno delle
singole corsie. In questo
modo, il volume di materiale introdotto in ciascuna linea cala fisiolojj:icamente. Secondo: le linee
sono state bloccate una
alla volta per eseguire i
lavori necessari a ridurre i cattivi odori all'esterno, Ogni anno ciascuna
può .lavorare circa 2.600
. tonnellate di materiale.
Anche se a turno, una
corsia è sempre rimasta
ferma riducendo cosi la
capacità complessiva dell'impianto. Una volta terminati i lavori su tutte le
linee (comprese le due
prima utilizzate per la
btostablllzzarìone), con i
nuovi tempi di trasformazione si stima che..a,,'regime potranno essere conferite a Moraro tra,Il:; 18
e le 20mila'ti:lnnèllatè di
materiale e non sarà così
più necessario portare la
frazioneorganiNl' ffiiori
dalla provincia ..
Stefano Rizzi
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Il Piccolo Gorizia Isontino
24 DIC 2010
pagina 24
Quotidiano
Romans diventerà la capitale dello skate regionale
Firmato il protocollo d'intesa per l'area che sorgerà dietro alla palestra "Atleti azzurri"
RO~NS Far diventare Romans d'Isonzo un
polo provinciale di ritrovo per gli amanti ed i praticanti della disciplina
sportiva dello skateboard, diventata ormai un
fenomeno culturale,
che
incontra un sempre maggior interesse tra i giovani e viene considerata alla pari di ogni altra pratica sportiva. Con queste
premesse e questi ambiti
obiettivi, ritenendo che i
giovani siano una grande
risorsa e non un ostacolo
ed abbiamo delle potenzialità che molti non riescono ancora a percepire, Illi assessori provmcialì Sara Vito e Rita
Morsolin hanno firmato
ieri in municipio
scere il gruppo già neJd
2011, "pèr por ricordare '
a Ro-
mans d'Isonzo, il protocollo d'intesa col Comune stesso, per lo sviluppo
di un'area culturale e ricreativa, a frequentazione libera, individuata
nella zona retrostante la
palestra comunale di via
Atleti Azzurri d'Italia,
con particolare attenzione alla pratica dello skateboard, ma in cui potran-
I giovani e i
rappresentanti delle
istituzioni
che hanno
firmatola
convenzione
no eseguire liberamente
le loro opere, su della
eartellonistìca adeguata,
anche i cosiddetti writerso Per ratificare il documento, accanto alla firma degli assessori Vito e
Morsolin hanno apposto
la loro anche Idi assessori comunali cri Romans,
Beatrice Grosso con delega alle Politiche giovanili e Francesco Montanari
con delega allo Sport"
mentre-raìttncontro
in
municipio, introdotto ed
illustrato nelle sue finalità generali dall'assessore
Montanari) erano pure
presenti Il vtcestndaco
Davide Furlan, la presidente della Consulta Giovaniledi Romans, Anisia
Baccari, nonché Enzo
Zorzin, presidente della
neonata associazione 10-
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cale dedita allo skateboard e autonominatasi
"Spigolo>i<o', i cui adepti già da tempo eseguono
in tal luogo le loro evoluzioni sullo skatebord.
Puntiamo molto su questo progetto promosso
dalla Provincia e denominato 'Educare allo Sport"
- ha fatto presente l'assessore Vito - aggiungendo
che spera di veder ere-
che a sostegno del progetto la Provincia ha stànziato la somma di 3 mila euro) che si aggiunge ai 4
mila euro che il Comune
di Romans ha già stanziato per realizzare la prima rampa sulla nuova pista skatebord, mentre la
seconda rampa è in fase
di ultimazione. La Morsolin ha invece sottolineato
la mentalità vincente di
coloro che investono nei
giovani e si adoperano'
per creare delle strutture sportive in cui gli stessi possono trovare risposte ai loro reali bisogni.
Soddisfazione è stata
espressa anche dall'assessore Grosso, che giunta
alla fine del suo secondo
consecutivo mandato, si
è detta orgogliosa di aver
puntato sui giovani e di
averli visti radicarsi nel
tessuto sociale del paese.
Ora non resta che attendere la primavera • ha
detto ZOrzin alla fine.
dell'incontro - quando potremmo proporre il nostro primo saggio.
Edo Call1garis
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Il Piccolo Gorizia Sport
24 DIC 2010
pagina 36
Quotidiano
RUGBY.INUGURATO
L'IMPIANTO A DISPOSIZIONE DELLE API
Una grande festa della palla ovale
per il nuovo campo di Redipuglia
REDIPUQLlA Sono stati 140 bambini provenienti da tutta la regione ad
aprire
ufficialmente
la
strada del rugby a Redipuglia. In un clima di festa e alla presenza di un
pubblico formato sì dai
familiari,
ma anche da
curiosi e appassionati, sono stati gli under 12 di
Fogliano
Redipuglia a
inaugurare
la stagione
ovale del "Comunale", seguiti subito a ruota dagli
under 8 e dagli under lO
e il buon auspicio arriva
subito con la prima segnatura
marcata giallonero degli under 12.
La cronaca sportiva,
senza sminuire l'impegno dei ragazzi, in una
giornata come questa pas-
sa in secondo piano. La
presenza delle autorità
amministrative
e sportive ha sottolineato
l'importanza di una struttura
provinciale dedicata al
rugby, sport emergente a
livello nazionale e in fase di crescita anche in
provincia
di
Gorizia.
L'Associazione Pallaovale Isontina, infatti, dopo
due anni può finalmente
avviare i progetti accantonati inizialmente
per
la mancanza di una strut-
Una meta segnata dai piccolirugbisti
tura che potesse supportarli, progetti legati alla
fascia di età giovanile
(under 16 e under 18), ma
anche quella prima squadra, indispensabile
traino per un movimento che
si sta affermando.
«Il campo di Redipuglia per la sua posizione
è una naturale sede di riferimento per tutto il territorio provinciale - sottolinea Giovanni Pignata-
Una fase di gioco sul campo del ruqby di Redipuglia
ro, dirigente dell'Api e
delegato provinciale della Pederugby - e già il nostro bacino d'utenza si
estende da Gorizia a Grado interessando
poi anche la Bassa friulana.
Con la disponibilità
di
questo campo stabiliamo
un punto terme su cui tutto il movimento rugbiatìco isontino si potrà appoggiare e mi riferisco
non solo alle formazioni
giovanili della nostra società, ma anche ai campionati scolastici e alle
manifestazioni
dell'old
rugby dei Tandoi, a cui
va la nostra riconoscenza
per il supporto che abbiamo avuto negli ultimi
due anni. Adesso siamo
pronti a proseguire da soli e fortunatamente
nuovi praticanti a tutti i livelli continuano ad avvicinarsi al rugby, anche perché 'non ci sono limiti
per iniziare e per provare".
Significativa, nell'occasione, la presenza delle
autorità civili, con il sindaco Antonio Calligaris e
il consigliere Francesca
Tubetti a rappresentare
l'Amministrazione
Comunale di Fogliano Redipuglia e l'assessore Sara Vito in rappresentanza
della Provincia di Gorizia. Il
presidente del Coni provinciale Griogio BrandoIin e il consigliere Claudio Ballico della Federrugby a rappresentare
le
autorità del mondo sportivo.
Sul campo hanno vinto
tutti perché la festa è stata generale e il divertimento non è mancato.
«Per noi - confida Angelo
Raunich, allenatore dell'API minirugby - la giornata è stata speciale e la
nostra vittoria più bella
è stata il poter schierare
in una giornata
cosi
Ester, la nostra prima atleta: adesso mi auguro
anche un futuro anche al
femminile del rugby isontino».
Intanto, erano già scesi
in campo gli under 14 in
trasferta
sul campo di
Oderzo: dopo la severa [eaìone subita dallo schiacciasassi Mogliano la settimana prima, i ragazzi
hanno trovato pronto riscatto vincendo in trasferta 19-10 con i Grifoni
di Oderzo con un'ottima
prova del collettivo.
Luca Perrino
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24 DIC 2010
Il Piccolo Nazionale Cultura
pagina 28
Quotidiano
MOSTRE. I DIVI DEL CINEMA TRA IL 1930 E IL 1959
TIfascino autarchico nelle fotografie di Arturo Ghergo
Fino al 31gennaio è aperta resposizione nella Sede di Borgo Castello dei Museo Provinciali a Gorizia
GORIZIA Resterà chiusa nella giornata di Natale, domani, la mostra "Arturo Ghergo. Il glamour autarchico. Fotografie 1930 - 1959", allestita nella sede
di Borgo Castello dei Musei Provinciali
di Gorizia, curata da Claudio Domini
con Cristina Ghergo, visitabile fino al
31 gennaio (tutti i giorni 9-19, chiuso lunedì, info 0481.533926). La mostra sarà
invece aperta nelle giornate di Santo
Stefano, domencia 26, del primo e due
gennaio e per la giornata dell'Epifania
(6 gennaio). Proprio in questi giorni sono inoltre previste visite guidate gratuite, a partire dalle 16.
Fra i divi ritratti da Arturo Ghergo
nel percorso espositivo di Gorizia: Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Vittorio
Gassmann, Rossano Brazzi, Amedeo
Nazzari. Silvana Mangano, Silva Kosci-
na, Alida Valli, Valentina Cortese, Silvana Pampanini, Rossella Falk, Ingrid
Bergman, Nel rinnovato bookshop dei
Musei Provinciali sono disponibili oggetti esclusivi, realizzati dall'associazione culturale "Noi ... dell'arte", che
riunisce ex studenti dell'Istituto d'arte
Max Fabiani di Gorizia: sciarpe tessute
a telaio, borse in seta tessuta a telaio e
stampata a mano, borse con nastri intrecciati di varie forme e dimensioni,
matite personalizzate, cartoline tessili,
segnalibri in carta o in tessuto, magliette e shoppers serigrafate, collane e
orecchini in stoffa, portachiavi e pupazzi in stoffa, incisioni su carta. La collaborazione con gli istituti superiori di
Gorizia e con l'associazione degli ex
studenti è stata istituita su iniziativa
dell'assessorato alla Cultura della Pro- .
vincia e dei Musei Provinciali di Gorizia: "Alcuni oggetti, come shopper e
T-shirt riprendono i motivi dei cartoni
da ricamo settecenteschi delle Orsolìne che sono uno dei vanti delle nostre
collezioni - spiega Raffaella Sgubin, sovrintendente dei Musei Provinciali Chi li acquista contribuisce a offrire occasioni di lavoro a giovani talenti creativi e, al tempo stesso, a finanziare l'attività culturale dei Musei Provinciali
di Gorizia e della Galleria Spazzapan".
La mostra "Arturo Ghergo. Il glamour
autarchico. Fotografie 1930 - 1959"prosegue l'omaggio al mondo del cinema e
alfe professionalità legate a quest'arte
tributato dai Musei Provinciali con la
mostra "L'atelier de~li Oscar. I costumi
della Sartoria Tirelh per il grande cinema", che ha animato l saloni di Palazzo
Attems nell'estate 2009.
Adriana Benetti nella foto di Arturo Ghergo
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24 DIC 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 1
Quotidiano
La manifestazione legata alla sera di San Silvestro è stata presentata ieri. Allestiti pullman per ragazzi anche da fuori provincia
Capodanno senza botti e petardi
Ordinanza del Comune in occasione della festa che si terrà in piazza Vittoria
mezzanotte ritornano i fuochi d’artificio, poi musica e balli fino alle cinque
Bandoapetardieamortarettiper ilCapodannoinpiazzaVittoria:per
evitare che il cuore del centro storico cittadino sia rovinato dai bòtti
“faidate”,saràemanataun’appositaordinanzacomunale.Ilritorno dei
festeggiamenti nella cornice più suggestiva offerta da Gorizia sarà corredato di uno spettacolo di fuochi d’artificio allo scoccare della mezzanotte, mentre all’animazione della serata provvederanno vari ospiti,
tra cui spicca il dj Toky. Inoltre, per intrattenere goriziani e visitatori
saranno allestiti chioschi enogastronomici.
Il programma della festa è stato
illustrato dall’assessore comunale alle Politiche giovanili, Stefano
Ceretta: «Non nascondo che abbiamo avuto qualche difficoltà a
causa delle ristrettezze economiche, ma siamo riusciti comunque
a organizzare un buon programma,con il ritorno dei fuochi d’artificio. Considerata la cornice di
prestigio in cui si svolgerà la serata,miappelloallaciviltàdeipartecipanti alla festa. Cercheremo di
potenziare lapresenza dicestini e
contenitoriperleimmondizie,ma
chiediamo un occhio di riguardo.
In piazza Battisti bastava passare
la spazzatrice, in piazza Vittoria
non è la stessa cosa. Per questo
stiamo predisponendo anche l’ordinanza per vietare i petardi».
Intanto è già stata emanata la
direttiva per revocare l’ordinanza
anti-schiamazzi nelle serate di oggi, domani, domenica, del 30 e del
31: i locali pubblici del centro potranno tenere aperto fino alle 3.
Alla presentazione sono intervenuti, fra gli altri, il direttore della scuola di musica Roland, i cui
giovani cantanti intratterranno il
pubblico dalle 22.30 a mezzanotte,
e Andrea Buttignon, presidente
della All star music, associazione
che affianca il Comune nell’organizzazione.Amezzanotte,contemporaneamente allo spettacolo pirotecnico, salirà sul palco il goriziano Karmine Emme dj, che farà
ballareipresentipermezz’ora.Lascerà poi il posto al dj Toky, conosciuto dagli ascoltatori di Radio
105 e Virgin radio, che per la terza
volta ha scelto di animare il Capodanno goriziano, rinunciando ad
altre due proposte, a conferma
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
dellabuonaimpressionefattadalla città e dall’organizzazione negli
appuntamenti degli anni scorsi.
A lui spetterà il compito di vivacizzare la nottata dalle 0.30 alle
2.30, in una performance più lunga rispetto a quella abituale. Non
mancherannoigadgetdiVirginradio, che saranno distribuiti dallo
stessodjTokyconl’aiutodellapresentatrice della festa, Karolina
Cernic.Lafestaproseguiràfinoalle 5, nuovamente con Karmine
Emme dj. A curare l’offerta di
1/2
chioschi enogastronomici sarà
l’associazione All inclusive di Gorizia, che comprende numerosi
giovani esperti nell’organizzazione di eventi e nel settore della ristorazione.
Anche la Provincia contribuirà
al Capodanno in piazza, mettendo
a disposizione due pullman per i
ragazzichedesideranoraggiungere Gorizia. Il progetto, che si proponedipromuoverelaculturadella legalità e della sicurezza, vede
ancoraunavoltaalleatileamministrazioni provinciali di Gorizia e
Trieste,iComunidiGoriziaeMonfalcone, la Regione, le Ass isontina e triestina, l’Apt, oltre ad associazioni e cooperative sociali operanti sul territorio. Le corse partiranno alle 21 e alle 22.30 da via
Valentinis a Monfalcone, per fermarsi poi in via Pocar, in via Dante a Ronchi, in via Redipuglia a
Fogliano e in via Regina Elena a
Gradisca, con arrivo in via IX agosto rispettivamente alle 21.45 e alle 23.15. Al ritorno le corriere ripartiranno sempre da via IX agosto dalle 3.30 alle 5, facendo poi le
stesse tappe dell’andata, con arrivo alle 4.15 e alle 5.45.
Francesca Santoro
Apertura
24 DIC 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 1
Quotidiano
Immagini della festa di Capodanno
che negli ultimi anni si era tenuta
in piazza Battisti: il 31 lo scenario cambierà
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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Apertura
24 DIC 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 2
Quotidiano
In consiglio
Polemiche sulla gestione del Cisi
commissione Welfare, «ha dimostratopiùvoltelacunenelcorsodegliultimi anni nell'ambito dell'attività svolta».
Il sindaco, Ettore Romoli, ascoltati anche i giudizi sulla questione
espressi dall'opposizione, ha accolto
l'invito, annunciando la convocazione dei vertici del Cisi per una riunione straordinaria della commissione
Welfare-sanità, che affronterà il caso.L'incontrodovrebbesvolgersinelleprimesettimanedigennaio,subito
dopolefestivitànatalizie.Laconvenzione tra il Cisi e gli enti consorziati
(ovvero la Provincia e gran parte dei
comuni dell'Isontino) è stata in ogni
casoapprovataall'unanimitàdall'aula (28 voti favorevoli), che non se l'è
sentitadibocciare unaccordochefaciliteràl'apprododipersonediversamente abili in strutture residenziali
convenzionate.
Anchenel corsodell'ultima seduta
i lavori hanno potuto prendere avvio
soltanto grazie alla presenza in aula
di alcuni esponenti dell'opposizione,
che hanno garantito il numero legale, dopo che martedì era stato Andrea Bellavite (Forum) a “salvare” la
maggioranza: «Se il centro-destra
non è capace di avere i numeri nella
seduta più importante dell'anno va
debitamentestigmatizzatoilsuocom-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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portamento, ma non si può imprimere uno stop all'intero iter di un documento come il bilancio giusto per fare uno sgambetto che di politico ha
ben poco – ha spiegato l'esponente
del movimento civico, rispondendo
alle critiche dei giorni scorsi -. Ritengo che non si possa giocare sui disagi
dei colleghi consiglieri: per questo
ho deciso di mantenere il numero legale rimanendo in aula».
Portelli, dal canto suo, precisa che
«con Bellavite, da parte mia, non c'è
stata alcuna lite verbale: mi sono limitato ad allargare le braccia, dopo
aver constatato che grazie alla sua
permanenza in aula questo centrodestra arrogante ed arruffone ha potuto recitare il suo copione anche sul
bilancio. Al suo ritorno in aula, comunque, ci siamo chiariti. Anche il
qualità di capogruppo del Pd, non
“salverò” mai la maggioranza finché
questanon cambieràatteggiamentie
metodi e finché la conduzione dei lavori non offra sufficienti garanzie
per l'opposizione – accusa Portelli -.
La mancanza del numero legale nella seduta più importante dell'anno
avrebbe messo in evidenza, semmai,
la debolezza di una maggioranza numericamente forte, ma arrogante ed
arruffona.Perquesto,èstataun'occasione persa», riflette l'ex presidente
del consiglio comunale. (ch.s.)
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24 DIC 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 3
Quotidiano
La polemica
«Provincia inattaccabile quanto a trasparenza»
L’ente replica ai radicali: non spendiamo tre milioni per la partecipazione in alcune società
Con riferimento all’articolo apparso sul Messaggero
Veneto, dal titolo “Radicali:
la Provincia spende troppo
per enti, consorzi e società di
cui fa parte”, l’amministrazionereplicaconunanotaall’esponente radicale Lorenzo Cenni.
«Innanzi tutto – rimarca
l’ente– èfuoriluogoaffermare che la Provincia spende
quasi tre milioni per undici
partecipate. I tre milioni, infatti, non sono costi, ma, al
contrario, quote che la Provincia detiene come partecipazione nelle società, per
cuisitrattadiunvalorepatrimoniale, quote possedute e
non spese. Inoltre, quando si
afferma che da parte della
Provincia di Gorizia «poco o
nulla è stato fatto in materia
ditrasparenza»,cisidimentica che l’ente proprio questo
anno è giunto secondo all’Oscar nazionale di bilancio
delle pubbliche amministrazioni. In altri termini, la Provincia di Gorizia è risultata
tra gli enti pubblici più virtuosiinmateriaditrasparenza amministrativa».
«Una trasparenza – si sottolinea – che è stata peraltro
ribadita dalla Corte dei conti
del Fvg che, in una relazione
delloscorsonovembrerelativa alla «partecipazione degli
enti locali del Fvg a società,
consorzi e altri organismi»,
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
hainseritolaProvinciadiGorizia tra i pochi (undici) enti
locali che sui loro siti Internet elencano tutti «gli amministratori incaricati, nonché
le cariche ricoperte nel consiglio di amministrazione societario e i relativi compensi
annui lordi, riportandoli in
maniera aggiornata».
«E, a questo proposito, sia
ilsegretarioCennisiaqualsiasi altro cittadino può rendersiconto che accedendoal
sito Internet della Provincia,
nella sezione “Trasparenza
e merito”, è possibile vedere
e scaricare tutti gli incarichi
affidati dall’ente, le società
partecipateeirelativiamministratori,iconsorzieleasso-
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ciazioni cui aderisce la Provincia con le relative quote
associative, tutti i bilanci e
l’elencodeicontributierogatiannualmentedall’amministrazione».
«Per quanto concerne, invece, l’affermazione secondo cui «la Provincia deve dar
attuazione alla deroga della
legge 244 del 2007», si precisa che il consiglio provinciale ha deliberato che l’ente –
continua la nota – cederà le
quote del capitale sociale di
Gestione immobili Fvg e di
Banca Intesa. A queste due
società andranno aggiunte
in futuro l’Orchestra sinfonica e il Consorzio per l’aeroporto Fvg, che sono in liquidazione».
«A proposito, poi, del Consorzio per lo sviluppo industrialedelcomunediMonfalcone e di quello di Gorizia, è
corretto ricordare che non si
tratta di società partecipate,
ma di enti pubblici economici istituiti con legge nazionale e regionale, e non sono assoggettati
alla
legge
244/2007. Ma, soprattutto, la
Provincia non deve pagare
alcuna quota annuale. Infine,èdaricordarecheèparte
integrante del programma
sottoscritto con gli elettori
dalpresidente Gherghetta la
sceltadicampo dellaProvincia di sostenere il Consorzio
isontino servizi integrati».
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24 DIC 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 3
Quotidiano
Alla Transalpina rappresentanza cittadina si è incontrata con l’omologo sodalizio di Nuova Gorizia
Advs, collaborazione sul confine
Un centinaio in piazza per il piano della donazione transfrontaliera
Nonèscorso“sangue”sullapiazzadella Transalpina nell’ultimo, gelido sabato
imbiancato di neve, ma tè caldo, vin
brûlé, e tra il vociare allegro dei donatori
di sangue delle due Gorizie, si è dato fondo in allegria a prosciutto cotto nel pane,
dolcitipici, pizza,biscotti, discutendo dei
molti progetti che si vorrebbero realizzare assieme. È stato un incontro che ha
consolidato il rapporto di fratellanza nato fra le due associazioni di volontariato
giàallabiciclettatatransfrontalieradella
scorsa estate e ratificato le basi di una
futuracollaborazionechevadaoltreimeri propositi e le parole portate dal vento.
Sulla piazza simbolo dell’Europa unita, nonostante il rigore della temperatura, si sono ritrovati un centinaio di donatori che hanno ricevuto la gradita visita
del sindaco di Nuova Gorizia, Matej Arcon, dell’assessore provinciale Marko
Marincic, della direttrice del Centro trasfusionale dell’ospedale di San Pietro,
Janka Cerne-Zavadlav, dell’assessore al
Welfare e alle politiche sanitarie del Comune di Gorizia, Silvana Romano, del segretario della Croce rossa di Nuova Gorizia, Aleš Markocic. Il presidente della se-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Fra le
autorità
era
presente
l’assessore
Silvana
Romano
zione Advs di Gorizia Remo Uria Mulloni, Marco Fonzar, e i donatori di sangue
delle due città, uniti in un comune ideale
di profondo altruismo, hanno brindato al
nuovo anno, che li vedrà già nella prima
settimana di gennaio all’opera per organizzareilprestigiosoprogettodelladonazione transfrontaliera del prossimo giugno.
Traendo auspicio dal caloroso affetto
con cui i donatori si sono salutati, l’associazione dei Donatori di sangue di Gorizia«vuoleformularea tuttala cittadinanza i voti fervidi di buon Natale, con l’auspicio di ritrovarci numerosi nel nuovo
anno2011afarlacodaalCentrotrasfusionale di una delle due Gorizie, per donare
achi ha bisogno un po’ del proprio amore
e del proprio sangue».
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24 DIC 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
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Quotidiano
Musei, mostra dei divi aperta a Capodanno
visite anche a Santo Stefano e il 6 gennaio
Resterà chiusa nella giornata di Natale, sabato 25 dicembre, la mostra “Arturo
Ghergo. Il glamour autarchico. Fotografie 1930-1959”, allestita nella sede di borgo Castello dei Musei provinciali
di Gorizia, curata da Claudio
Domini con Cristina Ghergo,
visitabile fino al 31 gennaio
2011 (ore 9-19, chiuso lunedì,
informazioni al numero
0481-533926).
La mostra sarà invece visitabile nelle giornate di Santo
Stefano,del1ºe del2 gennaio
e per la giornata dell’Epifania con visite guidate gratuite, apartire dalle 16.Èinoltre
possibile, per gruppi di sei o
più persone, prenotare visite
col professor Silvio Celli, responsabile della Mediateca
provinciale,contattandoiMusei allo 0481-533926 o la Mediateca, allo 0481-534604.
Fra i divi ritratti da Arturo
Ghergo nel
percorso
espositivo di
Gorizia figurano
Gina
Lollobrigida, Sophia
Loren, Vittorio Gassman,
Rossano
Brazzi, Amedeo Nazzari,
SilvanaMangano, Silva
Koscina, Alida Valli, Valentina Cortese, Silvana
Pampanini,
Rossella
Falk, Ingrid Bergman.
Nel rinnovato bookshop
deiMuseiprovincialisonodisponibili oggetti esclusivi, realizzati dall’associazione culturale “Noi... dell’arte”, che
riunisce ex studenti dell’Isti-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
tuto d’arte
Max Fabiani: sciarpe
tessute a telaio, borse in
seta tessuta
a telaio e
stampata a
mano, borse
connastriintrecciati di
varie forme
e dimensioni,
matite
personalizzate, cartoline tessili, segnalibri di
cartaoditessuto,maglietteeshopperserigrafate,collaneeorecchiniinstoffa,portachiaviepupazzidistoffa,incisioni su carta.
La collaborazione con gli
istituti superiori e con l’associazione degli ex studenti è
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stataistituitasuiniziativadell’assessoratoallaCulturadella Provincia e dei Musei: «Alcuni oggetti, come shopper e
t-shirt, riprendono i motivi
dei cartoni da ricamo settecenteschi delle Orsoline, che
sono uno dei vanti delle nostre collezioni – spiega Raffaella Sgubin, sovrintendente
dei Musei provinciali –. Chi li
acquista contribuisce a offrire occasioni di lavoro a giovani talenti creativi e, al tempo
stesso, a finanziare l’attività
culturale dei Musei e della
Galleria Spazzapan».
La mostra “Arturo Ghergo.
Il glamour autarchico. Fotografie 1930-1959” prosegue
l’omaggio al mondo del cinemaealleprofessionalitàlegate a quest’arte tributato dai
Musei provinciali con la mostra “L’atelier degli Oscar - I
costumi della Sartoria Tirelli
per il grande cinema”, che ha
animatoisalonidipalazzoAttems nell’estate 2009.
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24 DIC 2010
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 5
Quotidiano
Romans. I due enti erogheranno 3 mila euro ciascuno per l’intervento. La soddisfazione per il coinvolgimento dei giovani
Area per lo skateboard, intesa Comune-Provincia
ROMANS. Firmato a Romans il protocollo d’intesa tra
Comune e Provincia per lo sviluppo di un’area culturale e ricreativa con particolare attenzionealla pratica delloskateboard. Sono intervenuti gli assessori provinciali Sara Vito e LiciaMorsolin,gliassessoricomunali Davide Furlan, Francesco
Montanari e Beatrice Grosso, il
presidente dell’associazione di
skateboard Spigolovivo Enzo
Zorzin, il presidente della Consulta giovani Anisia Baccari.
Montanari ha sottolineato
che il progetto per realizzare
un’area per lo skateboard è nata a seguito d’incontri che la
giunta Zanella ha tenuto fin dal
2009 con gruppi di giovani ap-
passionati. A Romans un’area
per installare rampe per lo skateboard è stata individuata lungo la pista di pattinaggio vicino
alla palestra.
«È già stata creata – spiega
Montanari – una prima rampa
progettata dagli stessi ragazzi e
realizzata da una ditta di Romans; una seconda rampa è in
fase di realizzazione. Nel frattempoènatal’associazioneSpigolovivo,chepromuoveloskateboard,creatagrazieallaConsulta giovani». Con il protocollo
d’intesasivaa costituire sul territorio di Romans un punto di
riferimento d’interesse provincialeperlosviluppodelloskateboard. Comune e Provincia si
impegnano a destinare ulterio-
ri risorse per la realizzazione di
strutturedacollocare nell’area,
3 mila euro a carico di ciascuno
dei due enti.
«Un progetto che ci è piaciuto molto perché la Provincia si
impegna da sempre nella promozione dell’attività fisica e
perché l’area skateboard nasce come un polo di riferimentosulterritorio.Crediamomolto in questo progetto ed è stato
scelto il metodo giusto per procedere d’intesa coi ragazzi per
dare loro quello di cui hanno
bisogno. Il progetto si inserisce
in altri interventi che hanno vistola collaborazionetra Comune e Provincia: campo di tennis, riqualificazione vecchio
campo sportivo».
Morsolinhadefinitoilprogetto molto positivo sottolineando
l’importanza di dare spazio ai
giovani e alle loro iniziative: «I
ragazzi hanno molti progetti e
ideee leistituzionidevono dare
loro gli strumenti per metterli
in pratica». Zorzin ha espresso
la sua soddisfazione per la realizzazione del progetto, nato dal
basso, ma che ha trovato riscontro fra gli adulti e si è alla fine
concretizzato.
L’atto d’intesa ha anche lo
scopo di promuovere lo svolgimentodi iniziative nell’area ricreativacercandolacollaborazionetraassociazionieorganizzazioni.
Marco Silvestri
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Assessori provinciali e comunali con alcuni giovani
dopo l’accordo per la pista di skateboard
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Messaggero Veneto Gorizia Isontino
24 DIC 2010
pagina 5
Quotidiano
MORARO x Soluzione vicina
I lavori erano stati sollecitati anche dai Comuni di Mariano del Friuli e di San Lorenzo Isontino
Le assicurazioni del tecnico: l’eliminazione della puzza dopo la creazione di un nuovo biofiltro
Impianto di compostaggio, stop ai cattivi odori
Quasi ultimati gli interventi per assicurare l’eliminazione dei miasmi durante la lavorazione
MORARO. I miasmi provenienti dall’impianto di compostaggio di Moraro saranno definitivamente eliminati fra breve. Gli
interventi per il contenimento degli odori, prescritti a Iris spa
dalla Provincia di Gorizia su sollecitazione dei sindaci di Mariano
delFriuli, Moraro eSan Lorenzo Isontino,sono stati quasi ultimati.«Icapannoni sonogiàstatichiusiesi staprocedendoalla messa
in depressione di tutte le aree della struttura, comprese quelle di
maturazione e di stoccaggio», ha spiegato l’ingegner Flavio Gabrielcic, dirigente del settore ambiente della Provincia.
«Nella parte esterna – ha
aggiunto Gabrielcic – i lavori
sono praticamente conclusi.
La creazione di un nuovo biofiltro, che non è stato ancora
realizzato, consentirà di eliminare gli odori».
Già. Perché il problema
non è stato eliminato quest’estate. Gli odori non si sentivano nei comuni di Moraro,
Mariano e San Lorenzo, in
quanto l’impianto era fermo,
da aprile a settembre. Lo ha
sottolineato il vicesindaco di
Moraro Umberto Colombo,
osservando che peraltro ieri
mattina l’effluvio si era fatto
risentire prepotentemente.
L’assessore provinciale all’Ambiente Mara Cernic e
l’ingegner Gabrielcic hanno
spiegato che tutte le linee del
compost sono state bloccate
per consentire la ricalibratura dei tempi di maturazione:
era stata difatti verificata la
presenza di choc termici. Risolto questo problema, l’impianto ha ripreso a funzionare,manelfrattempoperimesi estivi l’umido della Provincia di Gorizia è stato portato
in altre strutture. Proprio
per tale ragione, se nel 2009
infatti l’impianto ha trattato
14 mila 500 tonnellate di umido,quest’annochiuderàinvece ad appena 9 mila 500-9 mila 800 tonnellate. La differenza è finita in impianti fuori
provincia.
Ingenerale,larimodulazione dei tempi di gestione del
ciclo dell’umido comporterà
però una minor capacità di
trattamento del compost, alla
quale si ovvierà con un nuovo
intervento di potenziamento
del polo logistico di Moraro.
Leduelineededicateallabiostabilizzazione saranno difatti riconvertite alla produzionedicompost.Èquestoilcontenuto dell’ultima delibera
sull’impianto approvata dall’esecutivo provinciale, che
consentirà,unavoltarealizza-
to l’intervento, di arrivare, a
regime,acirca18milatonnellate di umido trattato.
Il vicesindaco di Mariano
Lucio Fedele ha ringraziato
la Provincia di Gorizia e in
particolare l’assessore all’AmbienteCernicperl’impegno e la sensibilità dimostrati
su questo tema. «Mariano, essendo sottovento, è stato il comune che ha più sofferto dei
miasmi – ha osservato Fedele
–,soprattuttoa Coronaenella
parte bassa del paese».
La Provincia ha siglato con
il Comune di Mariano un protocollo d’intesa Microhabitat
ad hoc per risolvere questo
problema. «Anche il problemadeicattiviodoriincidesulla qualità della vita della popolazione – ha osservato Cernic–: lo dice la stessa organizzazione mondiale della sanità. Per questo ci siamo attivaticonIrisspael’Aziendasanitaria isontina per porre fine
ai disagi dei residenti. Siamo
partiti con una prima delibera, in cui abbiamo dato una
seried’indicazionisuiprocessi di lavorazione e sulla chiusura dei capannoni, ora completiamo l’opera dando a Iris
spa tutti gli strumenti per potersi mettere in regola».
IlvicesindacomorareseColombo, dal canto suo, ha messoinevidenzacomedatreanni le comunità limitrofe all’impianto avessero chiesto a
Iris spa d’intervenire, ma soltantoconla presain carico da
parte dell’ente provinciale
del problema si è riusciti ad
addivenire a una soluzione.
Profondagratitudineall’assessore Cernic è stata espressa anche dal sindaco di San
Lorenzo Isontino, Ezio Clocchiatti: «Siamo fiduciosi, ora
aspettiamo di verificare il
buon esito di tali operazioni.
Speriamo che il problema
possa essere risolto in maniera definitiva».
Una veduta dell’impianto
di compostaggio che sorge
nel territorio di Moraro
Ilaria Purassanta
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Messaggero Veneto Gorizia Isontino
24 DIC 2010
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Quotidiano
GRADISCA x
Il primo cittadino: il nostro indotto si incentra su turismo, commercio e agricoltura
Il questore all’incontro augurale: anche nel 2011 massimo impegno per la sicurezza
«Lotteremo per tenere il Brignoli»
Il sindaco Tommasini: l’Agrario deve rimanere un istituto d’eccellenza
GRADISCA. «La giunta comunale lotterà
sinoinfondoaffinchéilBrignolirestiunistituto d’eccellenza, e soprattutto resti qui sul nostro territorio». Fra un ringraziamento e un
augurio, il sindaco Franco Tommasini ha trovato anche il tempo per promettere battaglia
circa il futuro dell’Istituto agrario di via Roma, in occasione delbrindisinatalizio svoltosi
nella tarda mattinata di ieri a palazzo Torriani. Presenti tutti i dipendenti e i consiglieri
comunali, com’è tradizione, ma l’invito è stato
esteso alle autorità, a istituzioni e associazioni che operano in stretto contatto con l’amministrazione municipale: Questura, Carabinieri, Esercito, Irisacqua, Istituto della Torre,
Itas Brignoli, Fondazione Brovedani, Protezione civile, Auser, Carabinieri in congedo e
Pro loco.
Nelsuointerventodisaluto,ilprimocittadino della fortezza ha ribadito la volontà della
giuntadiportareavantiprogettiambiziosi,nonostanteledifficoltàderivantidallapersistentecrisieconomica: anche nel2011 il piede sull’acceleratore della macchina amministrativa sarà a tavoletta. «Il nostro è un paese con
ambizioni da cittadina – ha esordito il sindaco
–, vogliamo dare il massimo in ogni settore. Se
vogliamoottenererisultatid’eccellenzacivuolegrandeimpegno:tuttalastrutturasaràsotto
pressione, vogliamo continuare sulla strada
intrapresa, non intendiamo recedere su nulla.Conlacrisichec’ècitoccafareisaltimortali, anche perché a Gradisca non c’è alcun tipo
d’insediamento produttivo. Il nostro indotto
s’incentra su turismo, commercio e agricoltura: un settore, quest’ultimo, poco considerato,
ma che noi reputiamo importantissimo».
Da Tommasini messaggi ai denigratori, che
nonmancano mai:«Siamotacciati di viveredi
progettitroppo ambiziosi.La verità èun’altra:
abbiamo preso impegni e non ci piace vivere
di fantasie, i progetti noi li concretizziamo».
Dolci pensieri natalizi sono andati ad Auser,
Carabinieri in congedo e Protezione civile, alle consulte comunali, al mondo della scuola e
alla Pro loco. Mano tesa anche all’opposizione: «Spesso abbiamo trovato punti d’incontro,
ci è capitato di modificare alcune opere sui
loro suggerimenti. Crediamo sia il modo più
giusto di governare».
Spazio anche per il saluto del questore Pier
Riccardo Piovesana: «Non sono qui per il Cie,
ma perché Gradisca è una bellissima cittadina, il suo leone di San Marco mi fa sentire a
casamia, a Venezia.Quanto al tema sicurezza,
il prossimo anno garantiremo il massimo impegno di Polizia di Stato, forze dell’ordine ed
Esercito: quest’ultimo è sempre più a supporto della Polizia». Fra i presenti anche il consigliere regionale Giorgio Brandolin e il presidenteprovincialeEnricoGherghetta:entrambi hanno ribadito la vicinanza di Regione e
Provincia a Gradisca, cittadina baricentrica,
ricca di storia, cultura, beni architettonici e
manifestazioni di rilievo.
Il sindaco
di Gradisca
d’Isonzo,
Franco
Tommasini,
durante
una visita
al Brignoli;
in alto,
una veduta
dell’istituto
agrario
Giuseppe Pisano
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24 DIC 2010
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 6
Quotidiano
Monfalcone
Chiesta la mobilità per gli 80 di Eurogroup
Avviata la procedura. Gli esuberi scatteranno l’11 marzo, a fine cassa integrazione
MONFALCONE. Eurogroup ha
chiesto ieri l’apertura della mobilità
per gli 80 lavoratori dello stabilimento del Lisert e da ieri partonoquindi i
75giorniditempoconcessiprimadell’avvio vero e proprio e i sette giorni
entro i quali le organizzazioni sindacali possono richiedere un incontro.
L’annuncio della decisione è stato
comunicato dai rappresentanti dell’azienda, posta in liquidazione nei
mesi scorsi, ai sindacati dei metalmeccanici al tavolo che si è svolto
nella sede di Assindustria a Gorizia.
Salvo un’acquisizione, di cui non
esiste al momento alcuna certezza,
gli esuberi diventeranno reali alla
conclusione della cassa integrazione
straordinaria, fissata per l’11 marzo
delprossimoanno.Lesegreterieprovinciali di Fim, Fiom e Uilm hanno
ribadito che non firmeranno l’avvio
dialcunaproceduradimobilità,amenochenonsiastatarichiestadailavoratori su base del tutto volontaria.
Mentre si svolgeva l’incontro, che
ha preannunciato un Natale tragico
per i lavoratori coinvolti, una trentina di dipendenti erano presenti davanti alla sede degli Industriali e a
loroèstatasubitocomunicataladifficile notizia. È seguita un’assemblea
estemporanea, durante cui sindacati
e maestranze hanno deciso di non al-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
lentare il presidio allo stabilimento
delLisert,entratoindifficoltàloscorso anno con la crisi della cantieristicaedellanavalmeccanica,ancheper
cercare di evitare qualsiasi trasferimentodimacchinari e materiale fuori dalla fabbrica. «Ma anche per verificare eventuali sviluppo. La società
ha comunicato di avere in corso sempre delle trattative per la cessione e
che nuovi soggetti si sarebbero fatti
avanti. Non c’è, però, nulla di certo»,
spiega Fabio Baldassi, della segreteria provinciale della Fiom-Cgil.
Al tavolo la società ha ribadito però anche di non voler lasciare nessun
lavoratore in strada e quindi di esse-
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re disposta a utilizzare anche altri
ammortizzatori sociali, se si creassero le condizioni giuste, ritirando a
quel punto la mobilità. Una soluzione dovrebbe comunque arrivare nell’arco di un mese e mezzo.
Nelcasoincuicosìnonfosse,negli
ultimi 30 giorni a disposizione la pallapasseràallaProvinciaperunanuova mediazione tra le parti. Eurogroup avrebbe previsto di mettere in
vendita anche i macchinari e non soloilcapannone industrialedel Lisert
(il cui prezzo di vendita supererebbe
i 15 milioni di euro).
Cristina Visintini
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24 DIC 2010
Primorski Dnevnik Citta'
pagina 6
Quotidiano
POKRAJINA TRST - OBČINA DOLINA - Včeraj podpis protokola o soglasju
Dogovor za cesto skozi Ricmanje
Pokrajina bo posredovala Občini skoraj milijon 300 tisoč evrov za prepotrebno ureditev ceste
Priprava je bila dolga, razvozlavanje birokratskih vozlov zamudno in
včasih tudi mučno, cilj pa je bil naposled dosežen: predsednica tržaške pokrajine Maria Teresa Bassa Poropat in
dolinska županja Fulvia Premolin sta
včeraj podpisali protokol o soglasju, ki
bo omogočil prenos skoraj milijona
300 tisoč evrov dolinski občini za prepotrebno ureditev ceste skozi Ricmanje in še za nekatere druge posege na
tistem območju. Dolinska občina bo po zagotovilih pokrajinskega odbornika za ozemlje Vittoria Zollie - prejela sredstva v prvi polovici januarja,
potem bo stekla priprava načrtov. Če
ne bo nepredvidenih zapletov, se bodo dela začela ali konec prihodnjega
leta ali v začetku leta 2012, po oceni
pokrajinskih in občinskih tehnikov naj
bi trajala kakih osem mesecev.
Cesta skozi Ricmanje je postala
zadnja leta za domačine prava šiba
božja. Številni avtomobilisti so jo začeli izkoriščati kot bližnjico, podobno
tudi šoferji tovornjakov. Mnogokrat so
ostala velika transportna vozila zagozdena v ozki strmi cesti, da so morali poseči gasilci. Nerganje vaščanov
nad vse bolj nevarno cesto je naraščalo, avtobusne povezave so pridale
svoje. Tako ni občini in pokrajini (cesta je pokrajinska) preostalo drugega,
kot ugriz v to grenko prometno jabolko.
Na srečanju z vaščani pred meseci v Babni hiši so pokrajinski in občinski upravitelji slišali za (mnogokrat
zelo deljena) mnenja krajanov; županja in predsednica pokrajine sta se obvezali, da bosta zadevo s skupnimi
močmi uredili.
Tako je tudi bilo.
Ključno je bilo vprašanje pridobitve potrebnih sredstev. Pokrajina jih
je iztaknila v tako imenovanem načr-
tu za razvoj goratih območij. Te prispevke deli dežela, zato je bilo treba
poiskati način za formalno neoporečen prenos sredstev s pokrajine na občino. Tehnični uradi obeh krajevnih
uprav so to storili in odprli vrata včeraj podpisanemu protokolu o soglasju.
Ta predvideva sledeče. 320 tisoč
evrov bo namenjenih ureditvi cestišča v Ricmanjih in sanaciji podpornega zidu in ureditvi pločnika v Logu.
864.725 evrov pa bo stala popolna prenova podcestne infrastrukture (vodovodnega omrežja, podzemske električne napeljave, odtočnih kanalov).
Tržaška pokrajina bo nadalje
predala občini tovornjak za čiščenje
zelenja in plug ter razpršilec soli za do-
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bo petih let (za ceno 3 tisoč evrov letno). Pokrajina ju ni uporabljala zaradi pomanjkanja osebja, dolinski občini bosta še kako koristna za čiščenje
cest poleti in pozimi.
Obenem bo pokrajina predala
občini odseka pokrajinskih cest v središču Domja in Krmenke ter ceste v
središču Lakotišča, medtem ko bo
prevzela odsek ceste na začetku Ceste
za Glinščico.
S protokolom je Dolina prejela
letošnje božično darilo, je podpis ocenila predsednica pokrajine Bassa Poropat. Županja Premolinova je izpostavila predvsem vprašanje prometne
varnosti v Ricmanjih in napovedala, da
bodo dela potekala »v soglasju s po-
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trebami krajanov«, čeprav so tehniki
že opozorili, da bo gradbišče za časa
del povzročilo domačinom neizogibne nevšečnosti in težave.
Pokrajinski odborniki Zollia,
Mauro Tommasini (javna dela) in
Walter Godina (gospodarski razvoj in
Kras) so izpostavili velike pozitivne
aspekte doseženega dogovora, pokrajinski (in nekdanji dolinski občinski)
svetnik Emil Coretti - vezni člen in stimulator celotne zadeve, kot ga je predstavila predsednica Bassa Poropat - pa
je spomnil, da je bila cesta skozi Ricmanje nazadnje urejena daljnega leta 1956. Zato je dogovor o njeni ureditvi res ... zgodovinsko dejanje.
M.K.
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24 DIC 2010
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Quotidiano
SLOVENSKO STALNO GLEDALIŠČE - Pomembna odločitev na včerajšnjem zasedanju skupščine
Novi statut SSG sprejet
Novo vodstvo morda januarja
Enakovredna zastopanost krajevnih uprav in slovenskih organizacij - Umetniški in tehnično-administrativni koordinator
Skupščina Slovenskega stalnega gledališča, ki je včeraj dopoldne zasedala v
tržaškem Kulturnem domu, je sprejela novi statut gledališča, na podlagi katerega bo
osrednja gledališka ustanova Slovencev v
Italiji končno dobila novo vodstvo oz. nov
upravni svet. Slednji bo imel šest članov,
predsednika in dva člana bodo imenovali Društvo Slovensko gledališče, Slovenska
kulturno-gospodarska zveza in Svet slovenskih organizacij, ostale tri pa krajevne
uprave, se pravi Dežela Furlanija-Julijska
krajina, Pokrajina Trst in Občina Trst. Vse
omenjene uprave oz. organizacije so tudi
članice novega združenja SSG in bodo krile stroške za njegovo redno delovanje ter
stroške za dvorano: najvišji delež (75 odstotkov) bi morala kriti Dežela, ostali člani pa po pet odstotkov. Gledališče naj bi
vsekakor še dalje prejemalo tudi prispevke iz državnega gledališkega sklada FUS.
V novem statutu tudi ni več funkcije direktorja, ampak bo upravni svet imenoval dva koordinatorja, od katerih bo
eden skrbel za umetniško, drugi pa za tehnično-administrativno plat delovanja gledališča. Do imenovanja koordinatorjev bo
seveda prišlo, ko bo prišlo do oblikovanja
upravnega sveta SSG. O tem se bo odločalo na naslednji skupščini, ki bi bila morala biti sklicana do konca januarja.
Izredni upravitelj odvetnik Andrej
Berdon, ki skupaj s komercialistom Paolom Marchesijem že dobro leto vodi
SSG, nam včeraj po telefonu ni skrival svojega zadovoljstva, saj je po njegovem
mnenju zelo pozitivno, da je prišlo do take rešitve. Pogajanja za izvolitev novega
upravnega sveta, ki bi nadomestil izredna upravitelja, so namreč zastala ravno zaradi statuta, kjer so javne uprave zahtevale večjo zastopanost v upravnih organih
SSG. Zdaj pa so bile težave očitno premostene.
Zadovoljstvo ob sprejetju novega statuta SSG je v krajšem sporočilu za javnost
izrazil tudi predsednik SSO Drago Štoka,
za katerega novi statut predvideva polnopravno članstvo in sodelovanje javnih
uprav in celovite manjšinske stvarnosti, katere SSO je pomemben in tvorni dejavnik.
Z imenovanjem novega upravnega sveta
bodo tako izpolnjeni vsi pogoji, da naše
gledališče polno zaživi in še utrdi svoje nezamenljivo poslanstvo kulturnega glasnika Slovencev v Italiji, je prepričan Štoka.
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POKRAJINA - Odkrili so ga včeraj v uradu za ekspedit
Pismo z belim prahom na Pokrajini
Tehniki zdravstvenega podjetja so pošiljko prevzeli - Laboratorij v Pordenonu bo opravil analizo belega prahu
Preplah na sedežu tržaške pokrajine na Trgu Vittorio Veneto. Neznanec je
poslal na pokrajino pismo z belim prahom. Včeraj dopoldne ga je odkrila
uslužbenka urada za ekspedicijo: ko je odprla eno od številnih včeraj prispelih pošiljk, je v pismu našla bel prah. Takoj je
opozorila vodstvo pokrajine in obvestila
karabinjerje.
Po nekaj minutah so na kraj prispeli
tržaški gasilci in osebje službe krajevnega zdravstvenega podjetja. Oblečeni v bele kombinezone so vstopili v urad, ki so
ga medtem karabinjerji zasegli, ter prevzeli pisemsko pošiljko s prahom. Čeprav
so v preteklih letih na pokrajini že odkrili podobno pismo in se je takrat izkazalo, da je šlo za neslano šalo, so bili tehniki pri svojem opravilu zelo previdni. Zapečatili so ga in ga odnesli v katinarsko
bolnišnico, kjer ga bodo sterilizirali, potem pa ga poslali v pordenonski laboratorij, kjer bo analiza pokazala, kaj je pismo v resnici vsebovalo.
Karabinjerji so vsekakor uvedli preiskavo, da bi odkrili storilca, ali storilce.
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Tehniki
zdravstvenega
podjetja v belih
kombinezonih
zapuščajo
pokrajinsko
poslopje po
opravljenem
posegu
KROMA
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Quotidiano
PRISTANIŠČE - Predsednik Dežele FJK izrazil podporo Monassijevi
Marina Monassi spet
na čelu Pristaniške oblasti
Tondo pisal ministru Matteoliju - Zadovoljen Paoletti, presenečen Dipiazza, zaprepadena Rosato in CGIL
Ime Marine Monassi se je že dalj časa pojavljalo v trojici možnih kandidatov
za predsedniško mesto tržaške Pristaniške oblasti, včeraj pa ga je predsednik Dežele FJK Renzo Tondo tudi uradno potrdil. Po zakonskih tridesetih dneh, je namreč Tondo ministru za infrastrukture Alteru Matteoliju naslovil pismo, v katerem
izraža svojo naklonjenost in podporo Monassijevi, tako kot jo je bil pred časom izrazil sam minister. Še novembra je bil Tondo neodločen med njo in tržaškim županom Robertom Dipiazzo, pri čemer je vselej zagotavljal, da bo upošteval kompetentnost in ne politično pripadnost; sicer
pa je že tedaj ocenil, da je Monassijeva najbolj primerna izbira, ker je to vlogo že
opravljala.
Marina Monassi je danes generalna
direktorica podjetja AcegasAps in podpredsednica upravnega sveta družbe Unicredit Corporate Banking. Prvi mandat za
krmilom tržaškega pristanišča se ji je končal maja 2006, ko je deželno upravno sodišče pritrdilo Deželi FJK, ki jo je takrat vodil Riccardo Illy in ki se je pritožila proti
dekretu, s katerim je takratna Berlusconijeva vlada imenovala Marino Monassi.
Tondove podpore se je včeraj veselil Antonio Paoletti, predsednik Trgovinske zbornice, ki si je prizadevala za zmago Monassijeve (medtem ko je tržaška ob-
čina predlagala župana Dipiazzo, tržaška
pokrajina in miljska občina pa dosedanjega Claudia Boniciollija). »Kaže, da so
bile želje gospodarskih stanov uslišane.
Končno bomo lahko začeli z delom,« je
ocenil. Upravičeno presenečen je bil župan Dipiazza, ki je izjavil, da je treba izbiro spoštovati, vendar pa da Monassijeva ne odraža zahtevane kriterije inovativnosti in razvoja pri upravljanju pristanišča; Boniciolli pa se o dogajanju včeraj
raje ni izrekel.
Povsem različnega mnenja je bil poslanec Demokratske stranke Ettore Rosato, ki je dejal, da je izbira povsem zgrešena. »Vendar še ni vse izgubljeno, saj morata izbiro potrditi odgovorni komisiji v senatu in poslanski zbornici. Do takrat pa
bomo storili vse, kar je v našim močeh, da
bi napako popravili.« Podobnega mnenja
so tudi pri tržaškem sindikatu CGIL, saj
izbira sploh ne upošteva preteklih izkušenj
in težav pod njenim vodstvom.
Marina Monassi
KROMA
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Iniziativa di Provincia, Ass, Polizia e Fondazione CaRiGo
Allontanati dalla droga ...
avvicinati alla vita!
L
'età
di avvicinamento alle droghe da
parte dei ragazzi si sta drammaticamente abbassando e anche nella Provincia di Gorizia questo problema sociale.
reale piaga. esiste da tempo e continua ad assumere contorni sempre più preoccupanti.
Proprio per questo è importante intervenire
per tempo e l'Azienda per i Servizi Sanitari n.2
"Isontina", unitamente alla Polizia di Stato e
con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia hanno realizzato illibretto "Allontanati dalla droga ...avvicinati alla vita", che verrà distribuito nelle prossime settimane agli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado nel corso di incontri tra gli operatori della Polizia e della Asi
direttamente con gli alunni.
"Questo libretto - ha osservato il questore di
Gorizia Pier Riccardo Piovesana - permette di
parlare della droga e di tutti i rischi ad essa
correlati, trovando un comune denominatore nel linguaggio tra gli operatori adulti e i ragazzi".
Il volume si presenta infatti agevole e di facile lettura, aprendosi con la definizione di
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"droga", una scheda con gli effetti sul cervello e sulla persona di questa e delle schede che
suddividono le sostanze tra legali - ossia alcolici e sigarette - e quelle illegali.
Non da ultimo illibricino presenta anche una
sezione dove i ragazzi potranno trovare tutte
le sanzioni amministrative e penali in cui potrebbero incorrere dal compimento del quattordicesimo anno d'età.
"L'importante è creare collaborazione per poter accompagnare i ragazzi - ha richiamato il
direttore dell'Azienda Sanitaria n.2 "Isontina"
Gianni Cortiula -, poiché questo libro è soltanto uno strumento all'interno di un percorso. Sta a noi adulti stabilire cos'è bene e
cos'è male, soprattutto in un momento dove
c'è una carenza di valori".
Gli interventi nelle scuole verranno concordati con il corpo insegnante su sua richiesta,
accordando anche le modalità di tempo e
luogo dell'intervento, nonché l'eventuale gestione di un tema specifico, cercando sempre
di realizzare un "intervento che sia il meno
calato dall'alto possibile, per mantenere un
linguaggio comune: ecco perché è fonda-
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Settimanale
mentale operare insieme a chi lavora con i ragazzi ogni giorno" ha rilevato il Capo della
Squadra Mobile di Gorizia. Massimiliano Ortolan.
Infine questo opuscolo, unitamente agli interventi attuati nelle scuole, si spera possa anche modificare in maniera sana gli attuali modi di vivere: "i primi avvicinamenti alle dro-
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ghe avvengono ormai intorno ai 13 anni - ha
rimarcato il questore - e alcool e fumo hanno
un impatto su età ancora più basse. Intervenendo presto sui ragazzi si possono generare
vettori positivi anche nel nucleo famiglia re,
facendo spazio a possibilità di miglioramento negli stili di vita di genitori e parenti".
S.T.
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Settimanale
Teatro e libri: un binomio dawero vincente
er un bambino, come è importante il consiglio nella
scelta di un buon libro, così è
importante l'accompagnamento
nel mondo teatrale. Con questo
pensiero Marco Pellegrini, responsabile della "Libreria Faidutti" di
Gorizia, ha voluto commentare il
connubio che da quest'anno lega
la libreria ad Artisti Associati. La
"Faidutti" sarà infatti partner promozionale per le attività di bambini e ragazzi che Artisti Associati organizza, curando inoltre il bookshop nelle giornate destinate al
pubblico dei più piccini. Un'iniziativa questa che crea coinvolgimento con il territorio e con i privati,
nonché sintonia tra le attività teatrali e il prodotto specifico che la
Libreria propone, ovvero libri de-
P
stinati all'infanzia e ai ragazzi.
La scelta di Artisti Associati punta a
investire in quello che sarà il pubblico di domani, cercando di sollecitare l'interesse dei più giovani alla lettura, all'arte, alla messa in scena e, più in generale, alla cultura.
Per fare ciò, le iniziative sono molteplici, a partire dal ''Teatro delle
Meraviglie", viaggio nel mondo
delle fiabe per le scuole materne ed
elementari, con spettacoli prodotti dalla stessa compagnia di Gorizia, proposti alla Sala del Ridotto
del Teatro Comunale di Cormòns
quasi ogni mattina e che vedono la
presenza di scuole da molte parti
della Provincia e della Regione.
I prossimi appuntamenti saranno
"E se il mondo fosse a testa in
giù?", in replica del 6 dicembre al
19 gennaio, che narrerà di come
uno sguardo attento e sensibile
possa farci arrivare all'anima delle
cose, e "Popone l'elefante", che
proporrà il tema dell'ascolto dei
più deboli, coloro che hanno meno
voce in capitolo. "Il "Teatro delle
Meraviglie - ha commentato Enrico Cavallero di Artisti Associati - si
svolge in una sala piccola e con circa 50 bambini. che assistono a distanza molto ravvicinata e ciò permette, al termine dello spettacolo,
di interagire con loro commentando i costumi. la trama, i contenuti".
"Dall'inizio dell'attività, nel 2003, a
oggi, gli spettatori che hanno frequentato il "Teatro delle Meraviglie" sono stati circa 14.000 che,
sommati a tutti quelli che hanno
preso parte agli spettacoli per ra-
gazzi promossi
ai teatri
di
Cormòns e Gradisca d'lsonzo, sfiorano le 20.000 unità", ha ricordato
Fulvia Omero di Artisti Associati.
Per l'anno 2010/11 sono previsti oltre 3.850 bambini fra "Teatro delle
Meraviglie" e matinée nei teatri.
Molto ricco si presenta infatti anche ilprogramma di "SiparioScuola" e "SpazioScuola", rispettivamente a Cormòns e a Gradisca:
matinée interamente dedicate agli
alunni delle scuole materne, primarie e secondarie di primo grado,
incentrate su specifiche tematiche
di valenza didattica. A questi si affiancano il "SiparioRagazzi" al Comunale di Cormòns e lo "SpazioGiovani" al Nuovo Teatro di Gradisca d'lsonzo: rassegne della domenica pomeriggio, dedicate ai più
piccoli e alle loro famiglie. Parallelamente proseguono i laboratori.
proposti in diverse tipologie, partendo dalla lettura attenta del testo per arrivare all'allestimento di
uno spettacolo con i giovani partecipanti.
EsseTi
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Giovani protagonisti
al workslrop IARA
U
n laboratorio intensivo pensato per e con i
giovani. Questo l'obiettivo del workshop "Lara S.e.i. con i giovani", organizzato dall'Assessorato
alle Politiche Giovanili della Provincia di Gorizia, in
collaborazione con l'Associazione "Banda Larga", il
Forum Giovani Provinciale, ilTavolo Assessori alle
politiche giovanili della provincia di Gorizia e lo Staff
Tecnico di coordinamento
territoriale. Inserito
all'interno delle azioni del Sistema Educativo Integrato,
il progetto ha conseguito il prefissato obiettivo di
potenziare le abilità dei partecipanti, valorizzando lo
strumento "gruppo". in linea con le direttive del Libro
Bianco della commissione europea "Un nuovo impulso
per la gioventù europea".
Dal 19 alZI dicembre ragazzi fra i 18 e i 30 anni.
provenienti dall'associazionismo
giovanile, dal Forum
Giovani provinciale, dalle scuole, dall'università e dai
centri di aggregazione giovanile del nostro territorio,
hanno partecipato alle attività del laboratorio presso la
Casa Ferie provinciale "Mons. Faidutti" a Bagni di
Lusnizza, Comune di Malborghetto Valbruna (UD). La
conduzione scientifica del workshop è stata affidata al
prof. Flavio Montanari, docente presso la Facoltà di
Scienze della Formazione di Bologna, mentre il
coordinamento
delle attività è stato affidato ad Agata
Perrucci dell'Ufficio Politiche Giovanili della Provincia
di Gorizia. a Giovanna Manzato dell'Associazione
"Banda Larga" e a Sara Vidoz dello StaffTecnico di
coordinamento
territoriale. L'obiettivo era formare i
partecipanti sul tema della comunicazione e delle
tecniche di negoziazione, sviluppando le dinamiche
interpersonali tipiche dei gruppi. Con un approccio
teorico-pratico, che alternava lezioni frontali ad attività
di coppia o in gruppo. i ragazzi hanno potuto
sperimentare direttamente le nozioni teoriche apprese.
Inoltre, durante questi intensi tre giorni, è stata
effettuata anche la visita al Museo della Foresta di
Tarvisio, un'occasione unica per apprendere
informazioni interessanti sull'ambiente naturale e
sociale del territorio in cui ha avuto luogo questo
workshop.
Come sottolineato da tutti i partecipanti e dai
coordinatori, quest'esperienza
è stata molto positiva sia
a livello formativo che relazionale. grazie alle dinamiche
che si sono instaurate fra i giovani e le loro guide.
Elisa Battistella
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Impegno della Fondazione CaRiGo per garantire ildiritto allo studio agli alunni disabili
La disabilità non è un'estranea
nel mondo della scuola isontina
ono circa 450 gli alunni
disabili frequentanti
le
scuole della Provincia di
Gorizia. Per garantire loro un
adeguato sostegno e il diritto
all'istruzione
a pieno titolo,
per il quinto anno consecutivo la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia finanzia il
"Progetto Integrazione Alunni Disabili", con una somma
complessiva di 80.000 euro.
Tale cifra consentirà di implementare le azioni di fattivo inserimento degli allievi certificati che presentano situazioni di particolare complessità
sia a livello territoriale che di
ordine clinico e patologico,
andando a finanziare i progetti di integrazione attivati
da 27 istituti scolastici della
Provincia,
affiancando
in
questo modo i programmi ordinari garantiti dallo Stato.
Partners dell'iniziativa sono
l'Ambito Alto e Basso Isontino, la Consulta Provinciale
Disabili della Provincia di Gorizia, l'Azienda per i Servizi
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Sanitari n.2 Isontina e l'Ufficio Scolastico Provinciale. Tale gruppo di lavoro individua
i criteri di priorità delle assegnazioni alle scuole, tenendo
conto sia del numero di allievi certificati iscritti che delle
risorse professionali e finan-
ziarie specifiche, nonché di
improvvise situazioni di difficoltà riferita all'handicap.
Le singole iniziative vengono
poi monitorate durante l'anno scolastico e, se necessario,
riprogrammate;
l'esito è alla
fine verificato per ogni singolo progetto.
"Un intervento formulato in
questa maniera - ha commentato il presidente della
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Franco Obizzi
- permette una distribuzione
capillare su tutte le scuole
provinciali in base alle esigenze di ogni singolo istitu-
abbia fatto da apripista in
questo programma di sostegno alle scuole, presentandosi con un progetto pilota sull'intero territorio nazionale.
"Prima non c'era nessuna collaborazione
simile tra enti
privati e mondo della scuola
- ha sottolineato Mario Brancati della Consulta Provinciale Disabili -; ciò ha fatto sì che
da quest'anno si sia stipulato
un progetto similare anche
con la Fondazione CRUP per
le province di Udine e Pordenone e sono già stati avviati
contatti con Trieste".
Riguardo infine le recenti affermazioni da parte statale
che vorrebbero l'introduzione di classi speciali per gli
alunni disabili, Brancati ha ricordato come "qui a Gorizia
si è dimostrato che è possibile andare avanti unendo forze
pubbliche e private insieme,
senza scuole speciali ma
rafforzando l'intervento nelle
classi, anziché toglierlo".
Selina Trevisan
to".
Principalmente
le iniziative
proposte dalle scuole riguardano le intere classi che accolgono alunni disabili, o
gruppi di alunni suddivisi per
attività, coinvolgendoli in laboratori espressivo - manipolatori, interventi di musicoterapia e attività corale,laboratori teatrali, potenziamento e
ampliamento dell'attività didattica e di quelle funzionali
all'autonomia personale e sociale, il tutto con l'accompagnamento di insegnanti interni alla scuola e di esperti
esterni.
In questo ricco quadro va rilevato come la Fondazione
Cassa di Risparmio di Gorizia
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RASSEGNA STAMPA - Provincia di Gorizia