Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi Marzo 2011 Società dell’informazione e mezzi di comunicazione AVVISO LEGALE Commissione europea, Società dell’informazione e mezzi di comunicazione Il presente opuscolo è stato redatto a scopo puramente informativo e non riveste carattere esaustivo. La Commissione europea non si assume alcuna responsabilità per quanto riguarda le informazioni ivi contenute, possibili imprecisioni o errori. I pareri espressi non impegnano soltanto l’autore (gli autori) e non possono essere considerati come costituenti una presa di posizione ufficiale della Commissione europea. ISBN: 978-92-79-23577-1 doi:10.2759/83392 © Unione europea, 2012 Riproduzione autorizzata con indicazione della fonte. Printed in Belgium Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi Marzo 2011 Società dell’informazione e mezzi di comunicazione Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi Indice 1: Introduzione ......................................................................................................................... 1 2: Orientamento pratico per le autorità: temi trasversali..................................................... 3 3: Orientamento pratico per tipologie specifiche di progetti ............................................14 4: Esempi di case study in Europa.......................................................................................21 5: Utilizzo della risorsa wiki ..................................................................................................23 6: E i prossimi passi? ............................................................................................................24 Esclusione di responsabilità: Le opinioni espresse nel presente studio sono degli autori e non riflettono necessariamente le opinioni della Commissione europea. Contatto: Chris Fry Tel: Approvato da: Kathrin Peters Data: +44 (0)20 7 307 7155 E-mail: [email protected] Marzo 2011 Associate Director www.sqw.co.uk Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi 1: Introduzione La presente sintesi è rivolta alle autorità locali e regionali e ai loro responsabili decisionali di grado più elevato e riguarda si fonda sugli aspetti salienti di un ampio toolkit di risorse. Il toolkit è destinato alle autorità locali e regionali sull’uso delle TIC per l’efficienza energetica. Il toolkit è disponibile in formato elettronico su un sito web in stile wiki su una piattaforma collaborativa www.ict4e2b.eu, nonché sotto forma di pubblicazione di relazioni. Il toolkit comprende: • istruzioni pratiche sotto forma di 12 scenari o analisi passo-passo per consentire alle autorità locali e regionali di analizzare possibili modi per portare avanti iniziative di efficienza energetica; • esempi specifici (case-study) di ambiti nei quali le autorità locali e regionali dell’Unione europea hanno attuato iniziative di efficienza energetica ricorrendo alle TIC. Vengono presentati 23 case-study, ognuno dei quali contiene una descrizione dettagliata dello sviluppo dell’iniziativa, dei suoi successi e degli insegnamenti tratti, affinché altre autorità possano trarre vantaggio dalle esperienze maturate. Il toolkit s’incentra su iniziative di efficienza energetica e sostenibilità nell’ambito di tematiche ritenute interessanti per gran parte delle autorità locali e regionali in relazione ai loro ambiti di responsabilità comuni e alle loro attività. Tutte le iniziative fanno in qualche modo uso di TIC in misura variabile, a seconda della situazione. L’attenzione si incentra soprattutto sui seguenti aspetti: • infrastrutture e attrezzature delle TIC; • edifici e modalità di costruzione facilitata dalle TIC; • trasporti effettuati grazie alle TIC; • gestione CO2/dell’energia e relativa rendicontazione,basate sulle TIC. Perché questo toolkit è importante? L’efficienza energetica è uno degli elementi chiave del pacchetto Clima ed energia dell’UE per conseguire l'obiettivo di una riduzione del 20% del fabbisogno energetico entro il 2020. L’efficienza energetica è considerata uno dei modi più efficaci rispetto ai costi per ridurre le emissioni di carbonio e migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento energetico. Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) possono contribuire in ampia misura al miglioramento dell’efficienza energetica come è stato riconosciuto dalla Commissione europea nella sua raccomandazione del 9 ottobre 2009 «sull’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per agevolare la transizione verso un’economia efficiente sotto il profilo energetico e a basse emissioni di carbonio». Le soluzioni offerte dalle TIC hanno già consentito lo straordinario passaggio verso una società 1 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi della conoscenza e possono altresì contribuire al conseguimento degli obiettivi energetici e climatici connessi alla transizione verso una società a basse emissioni di carbonio. Questa trasformazione deve avvenire perlopiù a livello locale e di singola comunità, dove avviene l’effettivo consumo di energia. Le autorità locali e regionali (città, comuni e regioni) possono svolgere un ruolo fondamentale e prendere la guida realizzando iniziative in grado di imprimere un impulso e coinvolgere altri soggetti. Per farlo nella maniera più efficace possibile, le autorità hanno bisogno di conoscenze e di strumenti sul funzionamento delle soluzioni di efficienza energetica basate sulle TIC, nonché su casi concreti di successo. È esattamente a questo che deve servire il presente toolkit. In considerazione della natura e della presenza già pervasive delle TIC, l’efficienza energetica non è sempre il principale obiettivo perseguito; tuttavia, comprendere i vantaggi supplementari che le TIC offrono in termini di efficienza energetica e sostenibilità contribuirà ad aumentare il loro grado di penetrazione a livello locale e regionale. È inoltre risaputo che le soluzioni TIC non sono utilizzate nello stesso modo in tutta l’UE, in particolare in relazione all’impiego delle TIC per conseguire gli obiettivi di risparmio energetico e riduzione della CO2. Ciò può essere dovuto alle diverse circostanze economiche, sociali e culturali a livello nazionale, regionale e locale, nonché alla presenza (o all’assenza) di fornitori di tecnologie e filiere TIC avanzati. È pertanto opportuno che le autorità apprendano le une dalle altre per agire più rapidamente ed evitare costi ed errori inutili. Impiego dell’energia elettrica nelle diverse zone della città di Växjö, Svezia Fonte: SAMS, www.sams.se 2 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi 2: Istruzioni pratiche per le autorità – temi trasversali Il toolkit comprende otto sezioni di istruzioni pratiche basate su temi trasversali, che possono essere interessanti per le autorità incaricate di portare avanti un’ampia gamma di iniziative nel settore dell'efficienza energetica ovvero delle TIC, di vari tipi e su diverse scale. Le istruzioni pratiche riguardano i seguenti temi: • fonti di finanziamento • parametri/indicatori • impegno degli utenti • leadership, governance e partenariati pubblico-privati • utilizzo adeguato della tecnologia • pianificazione dell’efficienza energetica sino al 2020 e oltre • gestione dei rischi legati ai progetti • aggiudicazione degli appalti. Fonti di finanziamento Numerose iniziative di efficienza energetica consentono di realizzare considerevoli risparmi di costi e di energia e di ridurre le emissioni di carbonio. I risparmi possono essere tuttavia conseguiti solo dopo molti anni e le soluzioni basate sulle TIC possono richiedere investimenti iniziali o costi d’installazione ingenti. Esistono numerose fonti di finanziamento nazionali ed europee a sostegno degli investimenti in strutture e processi di efficienza energetica. In particolare, i fondi della politica di coesione (fondi strutturali e di coesione) considerano l’energia come un settore prioritario per il periodo 2007-2013, in particolare le energie rinnovabili e le azioni in materia di efficienza energetica. Nell’insieme dell'UE il sostegno previsto alle attività nel settore dell'energia per il periodo 2007-2013 è all’incirca di 11 miliardi di EUR, pari al 3% del finanziamento totale. Nello stesso periodo, sono stanziati ulteriori 13 miliardi di EUR per applicazioni e servizi TIC. Le autorità locali che desiderino trasferire il rischio legato all’attuazione di tali iniziative hanno a disposizione un numero crescente di misure innovative, comprese le società di servizi energetici (ESCO, Energy Service Companies) e i contratti di rendimento energetico che possono contribuire al miglioramento dell’efficienza energetica e al conseguimento di risparmi sui costi a livelli di rischio relativamente bassi per l’autorità. Nel corso del tempo è probabile che siano messi a punto strumenti pratici di mercato che contribuiranno ad accrescere ulteriormente le opportunità di attuazione delle tecnologie di efficienza energetica con o senza componenti TIC. 3 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi Le cinque principali raccomandazioni alle autorità • Nella maggior parte dei casi l’introduzione di misure di efficienza energetica a livello locale e regionale richiede capitali e redditi finanziari supplementari. Ciò rappresenta per le autorità locali, che si trovano di norma a dover fare i conti con ristrettezze di bilancio, un ostacolo da superare. È indispensabile informarsi sugli accordi di finanziamento per le iniziative di efficienza energetica sin dall’inizio. • Esistono numerose fonti di finanziamento nazionali ed europee, tra cui in particolare i fondi strutturali europei. Sono stati stanziati all’incirca 24 miliardi di EUR a favore del settore dell’energia e/o delle TIC per il periodo 2007-2013. Il sostegno offerto in questi settori comprende sovvenzioni, prestiti, garanzie sui prestiti e assistenza tecnica. • Occorre tenere a mente che numerose iniziative, a eccezione degli esempi su scala minore, richiederanno un approccio combinato al finanziamento che preveda, ad esempio, il ricorso a fonti di finanziamento multiple. • Occorre riflettere su ciò che succederà quando i fondi per l’attuazione e il periodo di gestione iniziale saranno terminati. È necessario porre in essere disposizioni transitorie adeguate che consentano all'iniziativa, qualora necessario, di divenire sostenibile dal punto di vista finanziario nel medio e lungo periodo. • Occorre considerare la possibilità di trasferire ad altri soggetti i rischi finanziari e i rischi legati al rendimento delle apparecchiature facendo ricorso alle società di servizi energetici (ESCO, Energy Service Companies) e o ad altre forme di contratti di rendimento energetico. Le ESCO possono essere partner utili per le autorità locali e regionali – e alcune autorità hanno costituito ESCO per accelerare il conseguimento dei loro obiettivi di efficienza energetica. Parametri/indicatori Le iniziative in materia di efficienza energetica e sostenibilità offrono un ampio ventaglio di risultati potenziali dal punto di vista energetico e dei costi e sotto altri aspetti. L’utilizzo di parametri e indicatori pratici e di metodologie di supporto sono fondamentali per gestire in modo efficace tali progetti. Le autorità locali e regionali sono spesso coinvolte in attività di monitoraggio del consumo di energia e della CO2 prodotta a vari livelli, in relazione alle proprie attività e alla comunità in senso lato per vari scopi (ad esempio, inventari locali delle emissioni di gas serra). A livello di progetti, l’adozione di criteri di misurazione/indicatori e di metodologie in linea con tali quadri di riferimento può essere particolarmente utile. Esistono, d’altro canto, numerosi esempi di parametri/indicatori utilizzati da altre autorità che attuano iniziative simili in Europa, che dimostrano che è possibile effettuare analisi comparative dell'efficienza se si utilizzano gli stessi criteri di misurazione. Dal punto di vista energetico e dell’impatto in termini di emissioni di CO2 delle attrezzature e infrastrutture delle TIC, è probabile che nei prossimi anni si possa disporre di una metodologia definitiva, completamente sviluppata, autenticata e convalidata, sebbene una metodologia di questo tipo ancora non esista. La Commissione europea auspica un approccio armonizzato nello sviluppo di parametri energetici/di CO2 relativi alle attrezzature e 4 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi infrastrutture TIC cfr. raccomandazione del 9 ottobre 2009 «sull’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per agevolare la transizione verso un’economia efficiente sotto il profilo energetico e a basse emissioni di carbonio». L’esistenza di una metodologia per la misurazione dell’energia consumata e della CO2 prodotta dalle attrezzature e infrastrutture TIC sarà estremamente importante per il settore delle TIC e pertanto per le autorità che adottano soluzioni basate sulle TIC, poiché consentirà l’elaborazione di calcoli molto più solidi relativi all’impatto delle TIC sulle emissioni di carbonio. Il settore sarà in grado di modellizzare le applicazioni potenziali e valutare o rivalutare le applicazioni esistenti. È risaputo che un uso intelligente delle TIC consente di conseguire significative riduzioni delle emissioni di carbonio in tutti i settori economici, ma l’impatto effettivo delle TIC non è ancora noto con certezza. Tali metodologie offriranno questa certezza o contribuiranno quantomeno a compiere importanti passi avanti in tale direzione. Le cinque principali raccomandazioni alle autorità • Occorre applicare parametri/indicatori nella fase iniziale dello sviluppo delle vostre Iniziative di efficienza energetica. Ciò consentirà di avere un quadro più chiaro degli investimenti e della pianificazione per garantire che le tecnologie a basse emissioni di carbonio basate sulle TIC siano adeguatamente applicate. • Occorre prendere in esame la possibilità di scegliere parametri che misurino aspetti diversi per avere una prospettiva globale degli impatti di un'iniziativa. Ad esempio, si devono scegliere parametri che misurino i risultati (come i risultati effettivamente conseguiti in termini di risparmio energetico in seguito all’intervento) o parametri che misurino le risorse utilizzate (ad esempio, la spesa o il numero di organizzazioni partner coinvolte) e i risultati conseguiti (ad esempio, il numero di edifici sottoposti a interventi di trasformazione). • Si devono scegliere parametri applicabili a settori, quali il consumo e il risparmio di energia/di carbonio (ad esempio, parametri per fonte energetica, settore, utente e relativi a periodi di tempo diversi), economicità e cambiamenti in termini di atteggiamenti e comportamento degli utenti. • È opportuno tenere conto degli aspetti pratici connessi alla definizione di parametri/indicatori adeguati, quali il tempo che intercorre fra l’attuazione di un'iniziativa e la realizzazione dei risparmi energetici effettivi, la valutazione delle attività di sostegno (ad esempio, lo svolgimento delle attività di formazione), nonché degli approcci qualitativi e quantitativi. • È d'uopo utilizzare strumenti e metodologie esistenti associando ad essi i parametri impiegati. A titolo esemplificativo, vanno menzionati gli inventari delle emissioni di gas a effetto serra (ad esempio, il documento di orientamento destinato ai comuni firmatari del patto dei sindaci) e i metodi di calcolo dal basso verso l’alto per la direttiva concernente l'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici (cfr. progetto EMEEES). 5 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi Uso dei computer all’interno di un ufficio del consiglio comunale di Helsinki dopo l’attivazione delle impostazioni di risparmio energetico Fonte: Comune di Helsinki Impegno degli utenti Un maggiore coinvolgimento degli utenti e un’efficace collaborazione con i partner di progetto per l’intera durata delle misure di efficienza energetica sono essenziali per il conseguimento di risultati di efficienza energetica. È fondamentale comprendere il «fattore umano» per la progettazione e l'attuazione delle iniziative di efficienza energetica. Risultati sotto il profilo ambientale possono essere raggiunti solo spingendo le persone a modificare i propri atteggiamenti e il proprio comportamento e consentendo loro di utilizzare le nuove tecnologie in modo adeguato. Le cinque principali raccomandazioni alle autorità • Occorre coinvolgere gli operatori e gli utenti della tecnologia il prima possibile. Prima gli utenti saranno coinvolti, maggiore è la probabilità di far accettare loro la tecnologia in questione, e dunque maggiore è la probabilità di comprendere e soddisfare le loro esigenze, richieste e preoccupazioni specifiche. • È opportuno organizzare diverse tipologie di attività di formazione e sensibilizzazione per far fronte alle necessità di gruppi diversi. I benefici in termini di efficienza energetica delle nuove soluzioni basate sulle TIC saranno conseguiti solo se vengono usate in modo efficace e ciò può richiedere un’accurata attività di formazione per i primissimi operatori delle nuove apparecchiature. È opportuno integrare le attività di formazione con iniziative di sensibilizzazione più generali destinate agli altri partecipanti. 6 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi • Occorre riflettere sul modo migliore di presentare le informazioni affinché queste possano essere comunicate agli utenti il più efficacemente possibile. Ad esempio, l’uso di illustrazioni grafiche o strumenti online interattivi che permettono di confrontare il comportamento di diverse tecnologie relativamente agli impatti sul consumo energetico possono essere modi efficaci per suscitare l’interesse. • Bisogna considerare la possibilità di assumere un gruppo di facilitatori o «testimonial» in grado di diffondere il messaggio a livello di base. I testimonial possono aiutare a sviluppare un senso di appropriazione ed entusiasmo per un’iniziativa in gruppi diversi. • È opportuno istituire modalità adeguate di monitoraggio dei progetti e degli aspetti qualitativi, quali l'accettazione da parte degli utenti e il loro livello di comodità. Un tale approccio dovrebbe consentire a spiegare le ragioni di eventuali successi/insuccessi e delle variazioni del rendimento. Leadership, governance e partenariati pubblico-privati L’esperienza maturata dalle autorità locali e regionali europee mostra chiaramente che una leadership forte è di fondamentale importanza per il successo delle iniziative di efficienza energetica. Una leadership efficace è necessaria nel lungo periodo per contribuire a far fronte agli ostacoli che inevitabilmente emergeranno nel corso del ciclo di attuazione del progetto. Le iniziative di efficienza energetica che prevedono soluzioni basate sulle TIC agiscono spesso su più fronti e devono pertanto coinvolgere un vasto numero di finanziatori, promotori, utenti e altri soggetti interessati. I modelli di governance per la pianificazione e il coordinamento delle iniziative devono offrire una struttura di governance e gestione coerente in grado di rispecchiare al meglio tali aspetti. Nell’attuazione delle TIC e delle Iniziative di efficienza energetica può rivelarsi altresì utile ed efficace collaborare e costituire partenariati con altri comuni/regioni. Le cinque principali raccomandazioni alle autorità • Occorre accertarsi del sostegno dei principali responsabili in seno all’autorità locale/regionale verificando che l’iniziativa sia in linea con le priorità attuali. Le dichiarazioni generali di approvazione possono essere utili, ma in ultima analisi risulta più efficace un sostegno più attivo da parte dei leader. • È opportuno sviluppare e promuovere una visione chiara che sia di ispirazione agli altri affinché svolgano il proprio ruolo nel far funzionare l'iniziativa. Questa visione va concretizzata in piani efficaci e concreti cui il gruppo incaricato della realizzazione dell’iniziativa si dovrà attenere. • È necessario istituire strutture di governance (ad esempio, comitati direttivi, ruoli consultivi, gruppi di lavoro) che siano in linea con la visione dell’iniziativa e possano integrarsi con l’agenda politica a vari livelli. 7 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi • Occorre istituire canali di comunicazione efficaci e utilizzarli su base continuativa. È possibile coinvolgere numerosi partner all’inizio e garantire la loro partecipazione e il loro impegno per l’intera durata dell’iniziativa, persino una volta scemato l’entusiasmo iniziale. • É consigliabile raccogliere prove di successo solide che aiutino a persuadere i sostenitori/soggetti interessati ancora in dubbio. Il monitoraggio e la valutazione possono fornire riscontri che contribuiscono a rafforzare il messaggio e a garantire un rinnovato slancio. Utilizzo adeguato della tecnologia I progetti di efficienza energetica basati sulle TIC non devono necessariamente essere complessi per essere efficaci. In molti casi, sembra che siano le soluzioni semplici a funzionare meglio. È emerso dai case-study che ciò si verifica soprattutto quando le autorità si trovano di fronte a vincoli di costi, quando si prevede un numero di utenti elevato o vi può essere la necessità di collegarsi ad altre tecnologie ovvero potenziare la tecnologia in un secondo momento. Il punto di partenza di ogni progetto dovrebbe consistere nell’individuazione del problema e del tipo di soluzione richiesta. La valutazione delle diverse opzioni dovrebbe incentrarsi sulla loro idoneità al conseguimento dell’obiettivo. Fra gli aspetti che consentono di stabilire ciò che è idoneo al conseguimento dell’obiettivo possono figurare l’interoperatività della tecnologia e la misura in cui essa è multi-uso per sua natura ovvero il modo in cui una particolare soluzione può generare benefici economici più ampi, classificati per ordine prioritario dall’autorità. E altresì importante tenere conto del «fattore umano» nella scelta di una tecnologia poiché influisce sul modo in cui la tecnologia viene utilizzata. La formazione, la sensibilizzazione o l’adozione di tecnologie accessibili a tutti per natura costituiscono strategie per garantire che la tecnologia selezionata corrisponda alle competenze e le capacità degli utenti cui sono destinate. Numerosi case-study hanno dimostrato che i test e l’attuazione graduale sono importanti per la riuscita delle iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC. La conduzione di progetti pilota consente non soltanto di individuare le difficoltà tecniche finali senza determinare perturbazioni su vasta scala, ma può essere altresì utile per ottenere l’adesione degli utenti o di altri soggetti interessati. Le cinque principali raccomandazioni alle autorità • Occorre sempre avviare un progetto individuando il problema e delineando le ragioni e il modo in cui la tecnologia può essere di aiuto per risolvere la questione o il problema legato all’efficienza energetica. È importante creare condizioni adeguate di investimento prima di impegnare delle risorse. • Non bisogna lasciarsi confondere da tecnologie complesse con ampie funzionalità. Vanno considerate tecnologie più semplici che possano far parte del pacchetto generale di TIC già utilizzato dalle autorità locali e regionali. Ciò è particolarmente 8 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi utile quando le autorità si trovano di fronte a vincoli di costi, quando si prevede un numero di utenti elevato o vi può essere la necessità di collegarsi ad altre tecnologie ovvero potenziare la tecnologia in un secondo momento. • Nel considerare l’idoneità al conseguimento dell’obiettivo, occorre prendere in considerazione l’interoperatività della tecnologia, la misura in cui essa può assolvere a più finalità, ovvero il modo in cui una particolare opzione può generare benefici economici più ampi importanti per l’autorità. • È opportuno considerare il «fattore umano» sia nella scelta delle tecnologie, sia nell’attuazione di progetti di TIC. Qualora le competenze degli utenti non siano in linea con la tecnologia, è opportuno ricorrere ad attività di formazione o sensibilizzazione. Quando gli utenti hanno difficoltà ad accedere all’insieme delle capacità,, l'autorità dovrebbe considerare l’adozione di soluzioni basate sulle TIC accessibili on line. • È opportuno testare e sviluppare gradualmente le nuove tecnologie. Ciò può essere particolarmente utile quando è necessario ottenere l’adesione degli utenti o di altri soggetti interessati per garantire che l’attuazione della tecnologia avvenga senza problemi. Contatori intelligenti negli edifici dell’autorità locale di Leicester Fonte: Agenzia per l’energia di Leicester 9 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi Pianificazione dell’efficienza energetica sino al 2020 e oltre Le autorità locali e regionali possono individuare opportune iniziative di efficienza energetica e sostenibilità in modo intuitivo o puntuale. In assenza di un’attività di pianificazione strategica supportata da dati sui principali aspetti legati al consumo di energia/alle fonti di emissioni di CO2, tuttavia, esiste il reale pericolo che le iniziative selezionate non siano le più appropriate o efficienti e ciò impedisce in ultima analisi che si compiano passi avanti verso il conseguimento di obiettivi a lungo termine. Il campo di applicazione e i tempi necessari per la pianificazione di attività di efficienza energetica varieranno fra città e comuni di dimensioni diverse, che operano sulla base di bilanci e vincoli di altra natura diversi. Tuttavia, la condivisione di esperienze nonché di processi/strumenti può aiutare le autorità a evitare di cadere nelle insidie più comuni. La guida relativa al piano d’azione per l’energia sostenibile offre un contesto utile alle autorità che intendono sviluppare un piano efficace. Piani d’azione per l’energia sostenibile nell’ambito dell’iniziativa del patto dei sindaci Molte cittadine, città e regioni si sono impegnate volontariamente a ridurre le proprie emissioni di CO2 di percentuali superiori all'obiettivo del 20% dell’UE sottoscrivendo il patto dei sindaci. L’obiettivo previsto dal patto dei sindaci può essere raggiunto attraverso l’attuazione di piani d’azione per l’energia sostenibile (SEAP, Sustainable Energy Action Plans). Nella definizione contenuta nella guida per il piano d’azione per l’energia sostenibile «How to develop a Sustainable Energy Action Plan – Guidebook», per SEAP si intende: un documento fondamentale che illustra le modalità secondo cui il soggetto firmatario del patto potrà adempiere al proprio obbligo entro il 2020. Ricorre ai risultati dell'inventario delle emissioni di base per individuare gli ambiti di azione e le opportunità migliori per il conseguimento dell’obiettivo di riduzione di CO2 dell’autorità locale. Definisce misure di riduzione concrete, analogamente ai tempi e alle responsabilità assegnate, volte a tradurre la strategia di lungo termine in azione. Le cinque principali raccomandazioni alle autorità • Occorre adottare un approccio di lungo termine e imparare a sviluppare i progetti come un insieme complementare e coerente di tappe da realizzare in sequenza logica. Ciò riguarda anche l’attuazione di progetti di efficienza energetica basati sulle TIC o no. • È opportuno ottenere il sostegno da parte dei soggetti interessati e cercare di assicurarsi un impegno politico a lungo termine. Occorre tenere a mente che gli eventuali interessi divergenti fra i soggetti interessati richiedono un’attenzione particolare. 10 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi • Occorre predisporre opportune risorse finanziarie e di altra natura e garantire l’esistenza di adeguate modalità di gestione durante la fase di attuazione oltre ad accertarsi che il personale abbia le competenze adeguate e, se del caso, svolgere attività formative. • È necessario stilare un inventario delle emissioni di CO2 adeguato indispensabile per comprendere quali siano gli ambiti in cui c’è maggiore esigenza di azioni e iniziative. Occorre definire meccanismi di monitoraggio e comunicazione delle emissioni di CO2 avvalendosi delle TIC più adeguate. • È indispensabile esaminare attentamente i case-study, le esperienze e gli insegnamenti tratti dall’attuazione di piani di efficienza energetica in altre città e utilizzarli. Gestione dei rischi legati ai progetti L’attuazione di nuovi progetti di efficienza energetica e di sostenibilità presuppone dei cambiamenti e dunque inevitabilmente richiede l’assunzione di rischi legati a incertezze e questioni impreviste. alcuni rischi sono poco probabili e/o avrebbero conseguenze limitate per il progetto e l’autorità che lo attua. Altri rischi, invece, possono essere più probabili e avrebbero implicazioni più gravi, qualora si verificassero, ad esempio dal punto di vista dei costi finanziari, delle conseguenze sulla salute e la sicurezza, della pubblicità negativa o delle ricadute politiche connessa. Analogamente, un progetto può offrire opportunità vantaggiose se il gruppo che vi lavora è disposto a individuare i rischi e le incertezze e a gestirli. Le autorità locali e regionali possono adottare numerosi strumenti e metodi per la gestione dei rischi connessi ai progetti di efficienza energetica e sostenibilità che prevedono l’uso delle TIC. Una buona gestione dei rischi garantisce alle autorità benefici sotto forma di: • capacità di individuare, ordinare in ordine di priorità e gestire gli ambiti più comuni di incertezza e i rischi legati ai progetti; • uso più efficace delle risorse finanziarie e di altre risorse; • instaurazione e mantenimento della fiducia fra i partner di progetto e gli enti finanziatori. Le cinque principali raccomandazioni alle autorità • Occorre considerare i rischi più comuni che possono pregiudicare l’adeguata attuazione dei progetti di efficienza energetica basati sulle TIC e tenere a mente che questi rischi potrebbero aumentare in funzione della portata e della complessità dell’iniziativa. Fra i rischi diretti figurano i ritardi, il fallimento o le carenze delle tecnologie impiegate, e le situazioni in cui i benefici attesi dell’iniziativa non vengono conseguiti. 11 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi • Occorre inoltre avere coscienza dei rischi potenzialmente connessi al contesto più ampio delle iniziative di efficienza energetica/sostenibilità, come lo squilibrio tra le aspettative dei partner e i cambiamenti a persone, istituzioni od obiettivi strategici. • È auspicabile utilizzare gli strumenti che aiutino l’équipe di progetto a gestire i rischi più significativi. Ad esempio, preparare e aggiornare periodicamente un «registro dei rischi» (altresì noto come giornale dei rischi) che elenchi tutti i rischi individuati e le azioni da intraprendere per controllarli. • Bisogna inoltre adottare un approccio adeguato alla gestione dei rischi nella fase di avvio di ogni nuovo progetto. In questo modo, l’approccio può essere personalizzato in base alla portata, alla natura e al contesto di ciascuna iniziativa ed è possibile dedicare tempo e risorse adeguati alla gestione dei rischi. • È necessario occuparsi della valutazione e della gestione dei rischi del progetto per l’intera durata della fase di pianificazione e attuazione di un’iniziativa di efficienza energetica. Occorre cercare di incorporare gli aspetti legati alla gestione dei rischi, affinché le équipe dei progetti ritengano naturale prendere in considerazione i rischi e le opportunità di un’iniziativa. Appalti È fortemente auspicabile che le autorità locali e regionali diano il buon esempio, in particolare perché la spesa del settore pubblico equivale a una quota significativa del PIL dell’UE. Gli appalti pubblici “verdi” sono un modo efficace per dimostrare l’impegno di un’autorità pubblica a favore della tutela ambientale e del consumo e della produzione sostenibili. Se vengono effettuati in modo adeguati, possono offrire numerosi incentivi ambientali ed economici. Quando le autorità locali o regionali devono concludere appalti di servizi o per l’acquisto di beni/attrezzature che coinvolgono o utilizzano TIC, l’integrazione di aspetti legati alla sostenibilità nel processo degli appalti pubblici (compresa la fase preliminare ) può dimostrarsi indispensabile per conseguire riduzioni del consumo energetico e dunque favorire la scelta di soluzioni rispettose del clima. Sono disponibili una serie di meccanismi in grado di offrire sostegno sia tecnico, sia finanziario, alle autorità locali e regionali nell’ambito delle loro pratiche di appalti pubblici. Tali meccanismi sono stati sviluppati da organizzazioni attive a livello sovranazionale, nazionale, regionale o locale e rispondono alle esigenze dei contesti operativi e politici entro i quali le autorità locali e regionali si muovono. Le cinque principali raccomandazioni alle autorità • È assolutamente necessario promuovere la cooperazione fra diversi dipartimenti e autorità pubbliche (locali e/o regionali) in materia di appalti pubblici “verdi” della pubblica amministrazione che prevedono l’uso di TIC. 12 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi • Le autorità pubbliche più piccole possono trarre sostanziali benefici dalla collaborazione con altre autorità pubbliche nell’ambito di accordi di appalti congiunti o in collaborazione. • I maggiori benefici in termini di efficienza energetica conseguibili grazie agli appalti pubblici possono essere ottenuti attraverso un'efficace attività di pianificazione e organizzazione della procedura di aggiudicazione e della fase preliminare all’aggiudicazione. • Occorre considerare l’utilizzo di specifiche di prestazione nei documenti relativi all’offerta. Queste specifiche prevedono un meccanismo che integra i risultati quantificabili in termini di livelli di risparmio energetico e, più in generale, sono in grado di promuovere le innovazioni sostenibili, come quelle che prevedono il ricorso alle TIC. • Si consiglia di sondare il mercato. Le soluzioni che prevedono, in varia misura, l’impiego di TIC sono sempre più diversificate e possono applicarsi ad ambiti diversi, compresi i servizi. L'analisi del mercato nella fase preparatoria (e preliminare all’aggiudicazione) e la possibilità di consultare attivamente i potenziali fornitori delle migliori soluzioni disponibili sul mercato in termini di tecnologie/soluzioni a basse emissioni di carbonio consentono di giungere a soluzioni finali di gran lunga migliori. Un pianificatore di itinerario e calcolatore delle emissioni di carbonio facile da usare per Helsinki, Finlandia Fonte: Reittiopas, www.reittiopas.fi 13 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi 3: Istruzioni pratiche per tipologie specifiche di progetti Il toolkit comprende quattro sezioni di istruzioni pratiche relative a iniziative e misure specifiche. Tali sezioni sono particolarmente utili per le autorità che intendono attuare tipi specifici di iniziativa/progetto. Queste istruzioni forniscono informazioni dettagliate sulle questioni legate all’attuazione/operative specifiche per i tipi di progetto in questione. Le istruzioni riguardano i seguenti aspetti: • il ruolo delle agenzie comunali per l’energia, • tasse a carico degli utenti della strada, • centri dati comunali ambientali, • ispezioni e simulazioni negli edifici. Questi tipi di iniziative sono relativamente comuni fra le autorità locali e regionali europee, ma occorre sottolineare che esistono numerose decine o persino centinaia di altri tipi di iniziative che utilizzano le TIC per conseguire risultati di efficienza energetica e sostenibilità. Il ruolo delle agenzie per l’energia comunali Le agenzie per l’energia possono svolgere un ruolo rilevante nella promozione dell’efficienza energetica a livello locale e regionale. Sono coinvolte in un'ampia serie di attività, a vantaggio delle autorità pubbliche, delle imprese, dei professionisti e dei cittadini. Le agenzie per l'energia sostengono di norma l’introduzione di buone pratiche di gestione energetica, promuovono il concetto di sostenibilità, forniscono informazioni e orientamento sulle tecnologie e le pratiche di risparmio energetico e offrono una serie di servizi sulla base delle specifiche esigenze energetiche locali. Il numero di agenzie per l’energia è aumentato in modo costante dagli anni ‘80/’90 e oggi si contano circa 400 agenzie per l'energia attive nell'UE. Le agenzie per l’energia possono assumere varie forme. Tuttavia, indipendentemente dalla loro forma di costituzione, la loro funzione primaria consiste nella promozione dell’efficienza energetica in tutti gli ambiti di attività pubbliche e private. Esse sono pertanto promotrici delle attività di efficienza energetica a tutti i livelli, e contribuiscono all’accoglimento positivo di tutte le nuove iniziative. Le cinque principali raccomandazioni alle autorità • È opportuno prendere in considerazione la possibilità di costituire un’agenzia per l’energia, che possa fungere da catalizzatore di azioni sull’efficienza energetica e le energie rinnovabili. Le agenzie per l’energia possono partecipare ad un'ampia serie di attività, con benefici per le autorità pubbliche, le imprese, i professionisti e i cittadini. 14 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi In numerose città e regioni le agenzie per l’energia si sono rivelate di importanza fondamentale per il successo delle iniziative di efficienza energetica. • Qualora si consideri la possibilità di costituire un’agenzia per l’energia, occorre sapere che esistono diversi modelli di organizzazione possibili. Ad esempio, possono essere create agenzie incorporate nelle organizzazioni ospitanti, ad esempio una determinata autorità locale o regionale. In alternativa, si può trattare di agenzie locali indipendenti costituite con o senza il sostegno significativo del settore privato. • È auspicabile fare riferimento alle agenzie per l’energia, quando esistono, poiché costituiscono risorse inestimabili in termini di conoscenza ed esperienza. Il loro personale vanta una notevole esperienza in questioni tecniche e organizzative legate all’introduzione di iniziative di efficienza energetica. Cfr. la tabella 3-1 per ulteriori dettagli relativi alle attività svolte dalle agenzie per l’energia. • In merito alle iniziative basate sulle TIC, in particolare, la collaborazione con le agenzie per l’energia può esercitare un impatto positivo, in quanto tali agenzie sono in grado di offrire consulenze sulle tecnologie più adeguate e sui possibili ostacoli che possono incontrarsi nella loro introduzione. • Occorre avvalersi delle opportunità di trarre insegnamenti dalle esperienze altrui. Le agenzie per l’energia sono di norma ben collegate in rete con altre organizzazioni, comprese altre agenzie per l’energia, a livello nazionale e internazionale. Ciò consente loro di apportare le conoscenze e l’esperienza necessarie per determinate iniziative, nonché per strategie e politiche di più ampio respiro. Tariffazione a carico degli utenti della strada I sistemi di tariffazione a carico degli utenti della strada costituiscono una delle possibili risposte per far fronte alle conseguenze negative dell’aumento dei livelli di traffico che caratterizza i centri maggiori e minori d’Europa. Affinché le autorità considerino tale soluzione, è fortemente auspicabile un approccio integrato che consenta di individuare e valutare i problemi di trasporto per adottare un pacchetto coerente di misure per la gestione della domanda di trasporto. Nelle città europee sono stati introdotti pochi regimi di tariffazione a carico degli utenti della strada, tuttavia si sono tratti numerosi insegnamenti dalle soluzioni di successo e dai sistemi parzialmente sviluppati, ma non attuati, a causa della mancata accettazione o del mancato sostegno finanziario. I pochi sistemi realizzati hanno conseguito i loro obiettivi politici e alcuni hanno permesso di conseguire benefici significativi in termini di riduzione del traffico, riduzione di CO2 e produzione di entrate. Le cinque principali raccomandazioni alle autorità • Non si dovrebbero considerare i sistemi di tariffazione a carico degli utenti della strada isolatamente. La loro efficacia sarà maggiore, se verranno introdotti nell’ambito di un approccio integrato di gestione della domanda di trasporto e 15 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi dell’offerta di infrastrutture e servizi di trasporto volti a perseguire obiettivi politici di vario genere. • Occorre interrogarsi su quale sia il modo migliore per impiegare tecnologie diverse nell’ambito di un unico sistema. Esistono tre tipi principali di tecnologie, ovvero i sistemi di riconoscimento automatico delle targhe (Automatic Number Plate Recognition, ANPR) /le autorizzazioni virtuali; i sistemi di comunicazioni dedicate a breve raggio (Dedicated Short Range Communications, DSRC); e i sistemi globali di navigazione satellitare/le reti di telefonia cellulare (Global Navigation Satellite Systems/Cellular Networks, GNSS/CN). Si tratta di tecnologie che è preferibile considerare complementari, piuttosto che in opposizione l’una contro l’altra, poiché possono svolgere ruoli diversi nell’ambito di un unico sistema. • Per la riuscita di un sistema di tariffazione a carico degli utenti della strada è essenziale che tale sistema venga accettato. Le questioni legate all’accettazione da parte di gruppi diversi di soggetti interessati, compresi imprese, cittadini e politici, sono potenzialmente complesse e richiedono una particolare attenzione al momento della pianificazione del sistema. • Occorre mettere a punto un programma di monitoraggio per valutare i risultati del sistema rispetto ai suoi obiettivi. Ciò presuppone la definizione delle sedi e delle modalità di raccolta dei dati, nonché la delimitazione della copertura geografica in funzione del tipo di sistema e dei suoi effetti previsti. • È necessario trarre insegnamenti da altre città che hanno attuato con successo o hanno tentato di attuare sistemi propri, come Stoccolma e Londra. Prima di riprodurre un sistema è comunque importante valutare il contesto fisico e socioeconomico locale. Regime di tariffazione del traffico di Stoccolma – modalità di funzionamento dei punti di tariffazione del regime iniziale Fonte: IBM 16 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi Centri comunali di dati ambientali I centri di dati sono ambienti complessi e caratterizzati da un forte dispendio energetico. Se si considera la vasta gamma di tecnologie interessate, un approccio unico per tutti potrebbe non essere la soluzione migliore per accrescere l’efficienza. A livello strategico, tre fattori essenziali contribuiscono a ottimizzare l’efficienza energetica di un centro dati: ovvero una pianificazione a lungo termine, una gestione attiva dell’energia e un approccio olistico. Un’attenta pianificazione è un aspetto fondamentale nella fase di attuazione, di aggiornamento dell’hardware o di ristrutturazione della struttura e deve tenere conto dell’evoluzione del carico di lavoro in futuro. É necessario prendere in considerazione l'utile sul capitale investito (return on investment, ROI), nonché i costi globali / il costo complessivo della proprietà. Una gestione attiva dell’energia è essenziale per l’intero periodo in cui la struttura è in uso. Una buona gestione dell’energia contribuirà altresì a stabilire quando è opportuno aggiornare i server al fine di ridurre il costo complessivo della proprietà, nonché quando andrebbe prolungato il ciclo di vita di questi server. I sistemi automatici possono monitorare, effettuare un’analisi comparativa, adeguare e ottimizzare i flussi energetici fra gli edifici, in particolare per il raffreddamento dell’hardware. L’approccio olistico è di fondamentale importanza. Gli impianti dei centri dati e le tecnologie informatiche che ospitano sono strettamente connessi. Inoltre, i centri dati rappresentano solo una parte dell’infrastruttura informatica e le decisioni sui servizi informatici forniti ai cittadini avranno un impatto sull'infrastruttura dei centri dati, e viceversa. Fortunatamente esistono numerosi strumenti a sostegno delle autorità locali per comprendere, misurare e ottimizzare l’efficienza delle operazioni dei loro centri dati. Le cinque principali raccomandazioni alle autorità • Occorre rivedere e razionalizzare i dati – non c’è motivo di conservare materiale di cui non si ha bisogno. Non si devono salvare i dati su dischi meccanici che possono essere archiviati in archivi passivi: è opportuno ricopiare i dati e separare le informazioni essenziali in modo da poterle gestire adeguatamente. • Occorre calcolare! Valutare il rendimento delle attrezzature esistenti rispetto a quello delle nuove attrezzature per verificare la durata del ROI rispetto ai costi di un eventuale rinnovo e decidere se è preferibile sfruttare più a lungo i beni o investire in apparecchi nuovi e più efficienti. • È necessario analizzare le tecnologie e gli approcci più recenti, quali ad esempio il consolidamento dei server, la virtualizzazione e il calcolo in rete. Occorre verificare se un determinato approccio di servizi consente di evitare investimenti iniziali. • Accertarsi che l’uso di energia delle infrastrutture del centro dati sia ridotto al minimo. Per gran parte delle autorità, gli impianti esistenti dovranno essere modernizzati o riallestiti. Molte tecnologie di gestione dell’energia possono essere 17 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi attuate a costi notevolmente bassi. A fini di orientamento, occorre fare riferimento sempre al codice delle migliori pratiche in materia di centri dati dell'UE e ricordare che gran parte della questione può essere ridotta a un problema di dinamica dei fluidi. • È necessario individuare le barriere e le questioni di natura non tecnica che potrebbe essere necessario affrontare, ad esempio obblighi contrattuali, obblighi legislativi e accordi precedenti. Gran parte degli integratori di sistemi sono specializzati nella gestione di tali problemi complessi, pertanto questi possono essere molto più facili da superare di quanto non sembri. Nuovo edificio di un centro dati a moduli Fonte: Capgemini Ispezioni e simulazioni negli edifici Le misure di efficienza energetica applicabili agli edifici pubblici (compresi uffici delle autorità locali, scuole o ospedali) possono garantire la massima efficacia nell’ambito di un processo sistematico che prevede attività di ispezione e gestione continua, associate a strumenti di monitoraggio e simulazione basati sulle TIC. Le autorità che adottano tali misure possono conseguire benefici aggiuntivi dimostrando alle altre organizzazioni e imprese locali il potenziale esistente in termini di efficienza energetica. Numerose soluzioni di efficienza energetica applicabili agli edifici previste dal presente toolkit possono agevolmente essere replicate e applicate su scala più ampia. Sebbene una riduzione del 5% del consumo energetico possa non sembrare un risultato considerevole, grazie al gran numero di famiglie che hanno partecipato al programma comunale di contatori intelligenti (30 000 abitazioni) a Växjö, Svezia è stato possibile risparmiare 450MWh/anno di energia elettrica. Il risparmio energetico degli edifici non ha necessariamente a che fare solo con limiti e problemi, ma può anche essere divertente! Il sito internet dell’EnergiKollen di Växjö, Svezia, 18 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi rappresenta uno strumento straordinario per ottenere dei riscontri in merito al consumo di energia delle persone e modificare il loro comportamento. Le persone gareggiare tra loro e confrontare i propri risultati con gli altri. Quasi tutti i case-study presentano una componente di formazione e hanno confermato che una parte consistente del risparmio energetico può essere ottenuta con la modifica dei comportamenti delle persone. Fra il 2004 e il 2009, gli amministratori di 170 edifici pubblici di Czestochowa, in Polonia, hanno frequentato programmi di formazione in seguito ai quali è stato possibile misurare in modo chiaro la riduzione in termini di consumo energetico e delle risorse idriche. Questo cambiamento di comportamento è stato agevolato dalla facilità di lettura e interpretazione dei dati relativi al monitoraggio. Le cinque principali raccomandazioni alle autorità • È opportuno valutare se le ispezioni e la gestione energetica degli edifici basate sulle TIC costituiscano un'iniziativa prioritaria per la propria autorità. In generale, tali attività costituiscono uno dei modi più efficaci cui le autorità ricorrono per risparmiare carbonio ed energia con un periodo di ammortamento relativamente breve. • Occorre rammentare che strumenti relativamente semplici che utilizzano pacchetti software standard possono svolgere un ruolo importante di sostegno alla gestione energetica, analogamente ai software più sofisticati. • È opportuno applicare ad una scala superiore le ispezioni energetiche e i processi di simulazione sugli edifici non appena questi sono stati applicati in modo fruttuoso altrove. Visto il numero di abitazioni ed edifici pubblici, si dovrebbe poter replicare i successi conseguiti e realizzare economie di scala. • La tecnologia non riuscirà da sola a indurre cambiamenti di comportamento – l’impegno da parte degli utenti/dei consumatori è indispensabile se si vuole conseguire un cambiamento reale. I gestori di edifici/impianti e gli occupanti degli edifici sono soggetti determinanti che hanno esigenze diverse in termini di comunicazione e sostegno. • Parallelamente al conseguimento di risparmi diretti di energia realizzati con le ispezione energetiche e le iniziative di gestione degli edifici, si deve cercare di massimizzare gli altri benefici per gli utenti degli edifici e le autorità, ad esempio, contribuendo a modificare gli atteggiamenti nei confronti dell’efficienza energetica in generale. 19 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi Restauri di edifici a seguito dei risultati di ispezione energetiche a Valmeira, Lettonia. Fonte: Kaidi Tingas 20 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi 4: Esempi di case-study in Europa Ad eccezione delle soluzioni basate sulle TIC più innovative, è molto probabile che per gran parte delle iniziative di efficienza energetica esistano già altre città, comuni o regioni che hanno già attuato iniziative simili. I case-study sono uno strumento utile per condividere le lezioni apprese, gli ostacoli incontrati e i successi conseguiti. Il presente toolkit contiene 23 esempi pratici (case-study) relativi a iniziative di efficienza energetica che prevedono l’impiego di TIC varate da autorità locali e regionali europee (cfr. tabella 4.1). Le autorità e gli altri soggetti interessati coinvolti nell'attuazione delle iniziative hanno fornito direttamente informazioni per ciascun case-study, permettendo così l’avvio di una profonda riflessione comune. Tabella 4-1: Case-study presentati nel toolkit Case-study Sede del case-study Risparmio energetico grazie a un sistema di automazione per edifici basato sulle TIC e a un sistema di monitoraggio energetico – Ospedale generale di Aalst Aalst, Belgio Campagna di sensibilizzazione grazie ai contatori intelligenti Amaroussion, Grecia Amsterdam Smart City Amsterdam, Paesi Bassi L’ambizione politica a favore del clima apre la strada alle TIC ”verdi” Berlino, Germania Progetto pilota per dimostrare gli effetti indiretti della ricostruzione di edifici residenziali prefabbricati per l’aumento dell’efficienza energetica Budapest, Ungheria Virtualizzazione dei centri dati Copenhagen, Danimarca La sfida energetica degli edifici ECOFFICES Costa Azzurra, Francia Strumenti di infomobilità per la gestione delle flotte Craiova, Romania Ottimizzazione dell’uso di energia negli edifici pubblici in Austria e nella Repubblica ceca Repubblica ceca e Austria Gestione energetica e ambientale degli edifici pubblici Częstochowa, Polonia Ottimizzazione dei percorsi di raccolta rifiuti Daventry, Regno Unito Crediti di mobilità Genova, Italia Modalità ”veglia” centralizzata per i computer della rete del consiglio cittadino di Helsinki Helsinki, Finlandia Progetto Julia 2030 Helsinki, Finlandia Risparmi energetici mediante l’uso di contatori intelligenti e le modifiche del comportamento Leicester, Regno Unito Scuole sostenibili Malaga, Spagna Sistema di gestione energetica centralizzato basato sulle TIC per gli edifici comunali Maribor, Slovenia Centro di innovazione informatica Euro Green Mons, Belgio 21 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi Case-study Sede del case-study Servizio di consulenza energetica condiviso per la città di Rennes e i distretti circostanti Rennes, Francia Tariffazione del traffico congestionato Stoccolma, Svezia Miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici pubblici Tipperary, Irlanda Gestione della domanda Valmiera, Lettonia Gestione della domanda per l’efficienza energetica degli edifici pubblici SAMS Vaxjo, Svezia Fonte: Gruppo di progetto SQW Homepage del sito web dell’iniziativa Amsterdam Smart City Fonte: http://www.amsterdamsmartcity.com/#/en 22 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi 5: Utilizzo della risorsa wiki Il toolkit di questo progetto è disponibile in formato elettronico da un sito web di tipo “wiki” ospitato sulla piattaforma collaborativa www.ict4e2b.eu. La piattaforma ospita il forum ICT4E2B, che riunisce soggetti interessati dei settori delle TIC e degli edifici per individuare le esigenze, le sfide e le opportunità della ricerca futura e dell’integrazione dei sistemi basati sulle TIC per l'efficienza energetica degli edifici. Nell’ambito della piattaforma collaborativa vi è un sito dedicato all’argomento delle TIC per l’efficienza energetica: iniziative locali e regionali. Il toolkit completo può essere consultato e scaricato dal sito suddetto. Pagina principale della risorsa wiki ospitata nella piattaforma collaborativa ict4e2b Fonte:www.ict4e2b 23 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi 6: E i prossimi passi? Considerazioni conclusive Le TIC possono contribuire considerevolmente alla realizzazione di una vasta gamma di iniziative di efficienza energetica e sostenibilità, in vari modi diversi. Gli esempi pratici di successo a livello locale e regionale sono numerosi e variano in termini di: • tipi di situazioni affrontate dalle autorità, dalle apparecchiature e infrastrutture TIC agli edifici e al settore edile, ai trasporti o altri ambiti di controllo del consumo energetico; • scala – dai progetti relativi a edifici singoli a iniziative che riguardano un'intera città; • complessità e tipo di TIC utilizzate; • stato della ricerca, dal progetto pilota/i collaudi all'attuazione su vasta scala. Le TIC di norma costituiscono un elemento della soluzione, ma non sono la soluzione totale. L’importanza di sostenere le persone e aiutarle ad attuare un cambiamento nel loro comportamento è ampiamente riconosciuta come un elemento significativo per numerosi progetti di efficienza energetica di successo. Raccomandazioni per le prossime fasi Le opportunità di sfruttare le TIC a fini di efficienza energetica sono in costante evoluzione. Pertanto, è utile che le autorità locali e regionali condividano le informazioni e apprendano le une dalle altre. Questa azione di condivisione delle conoscenze può realizzarsi grazie ad un regolare contatto con le équipe che si occupano di sostenibilità ed efficienza energetica delle città e delle regioni confinanti. È inoltre possibile facilitare la condivisione delle conoscenze fra autorità nell'UE, anche attraverso il toolkit online di questo progetto (disponibile dal sito www.ict4e2b.eu). Il toolkit fornisce insegnamenti tratti da esempi specifici (case-study) e una ricca serie di altre indicazioni destinate ad aiutare le autorità ad accelerare la pianificazione e l’attuazione di progetti di efficienza energetica che prevedono l’uso delle TIC. Il toolkit può aiutare le autorità nelle seguenti attività: • individuazione di modalità per l’avvio di nuovi progetti di efficienza energetica, comprese le iniziative più efficaci rispetto ai costi nell’ambito delle quali sia presumibilmente più facile ottenere sostegno e finanziamenti; • adozione di un approccio più strategico ad attività di pianificazione e attuazione dell’efficienza energetica verso una serie di obiettivi politici nel lungo periodo; 24 Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali - L’attuazione di iniziative di efficienza energetica basate sulle TIC: Sintesi • individuazione e superamento di potenziali barriere connesse all’attuazione pratica sul campo di progetti di efficienza energetica basati sulle TIC; • considerazione di modelli diversi di collaborazione con l’industria per il conseguimento di obiettivi di sostenibilità e sviluppo economico (ad esempio, partenariati pubblico-privati, centri/cluster di ecoinnovazione); • individuazione di reti esistenti a sostegno di determinate attività (ad esempio, reti associate alle agenzie per l’energia comunali, carta digitale ambientale/Eurocities, patto dei sindaci, città intelligenti); • accesso alla consulenza pratica e a una comunità di operatori, grazie ai quali condividere le esperienze – www.ict4e2b.eu. 25 Authors Autori Commissione europea Il contributo delle TIC all’efficienza energetica: iniziative locali e regionali Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea 2012 — 32 pp. — 21 x 29,7 cm ISBN: 978-92-79-23577-1 doi:10.2759/83392 KK-32-11-832-IT-N Commissione europea Società dell’informazione e mezzi di comunicazione Unit H4 – ICT for Sustainable Growth doi:10.2759/83392