PROVINCIA DI GORIZIA
RASSEGNA STAMPA
VENERDÌ 21 MAGGIO 2010
Rassegna per testata/edizione
N° Titolo
Testata-Edizione
1
Il Friuli
21-05-2010
Il Friuli
21-05-2010
Il Piccolo Gorizia
21-05-2010
Il Piccolo Gorizia
21-05-2010
Il Piccolo Gorizia
21-05-2010
Il Piccolo Gorizia
21-05-2010
Messaggero Veneto Gorizia
21-05-2010
Messaggero Veneto Gorizia
21-05-2010
Messaggero Veneto Gorizia
21-05-2010
Messaggero Veneto Gorizia
21-05-2010
Messaggero Veneto Nazionale
21-05-2010
Messaggero Veneto Udine
21-05-2010
Voce Isontina
21-05-2010
Voce Isontina
21-05-2010
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Fusioni a freddo
Data
Provincia di Gorizia -
L'edilizia dribbla il sisma
Provincia di Gorizia -
Violenza sessuale, nuovo incontro
Licia Morsolin - Provincia di Gorizia -
Nardin, non son perditempo
Provincia di Gorizia -
Nuova area di sosta
Maurizio Di Matteo - Provincia di Gorizia -
IL Pd: giusto monitorare Sagrado
Maurizio Di Matteo - Provincia di Gorizia -
Liceali, viaggio di studio in Cina
Maurizio Salomoni -
Jazz and wine
Provincia di Gorizia -
Moraro, domani sera una messa
Roberta Demartin -
Il palazimolo sara' pronto entro il 2012
Provincia di Gorizia -
Week-end di lusso
Provincia di Gorizia -
E' morto l'ex sindaco
Provincia di Gorizia -
Scuola e teatro, binomio vincente
Provincia di Gorizia -
Biodiversita' da vivere
Provincia di Gorizia -
I volti di Carlo Michelstaedter
Provincia di Gorizia - Roberta Demartin -
Il Likof: un'occasione per gustare i prodotti del Collio
Provincia di Gorizia - Roberta Demartin -
21 MAG 2010
Il Friuli Economia
pagina 14
Settimanale
Matrimoni
per forza
Il progetto di fusione tra le
fiere, ma anche tra gli enti
camerali, rispolvera
vecchi attriti tra le
province del Fvg
14
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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Apertura
Il Friuli Economia
21 MAG 2010
pagina 14
Settimanale
La Regione spinge l'acceleratore sugli accorpamenti tra fiere, ma anche Camere di commercio ed
Erdisu. All'orizzonte un nuovo braccio di ferro tra Udine e Pordenone.
»DI ROSSANO CATTIVEllO
R
fusione: la terminologia è varia,
ma lo scopo è uno solo, quello
ìoè di risparmiare. aggregazione,
CiclicamenZionalizzazione,
te torna alla ribalta la proposta politica
di tagliare enti e società pubbliche per
contenere i costi a parità di servizio. Recentemente è stata la volta delle Camere
di commercio, delle società fieristiche e
degli Enti per il diritto e le opportunità
allo studio (Erdisu) che operano in Friuli
Venezia Giulia.
l'assessore
regionale alle
Attività produttive
Luca Ciriani
PRESSIONE POLITICA E FINANZIARIA
In poi e position sono, certamente, le
fiere. A rompere il ghiaccio, fondendosi
già nel 2007, sono state le società di Udine
e di Gorizia. Oggi il diktat della Regione,
per bocca dell'assessore alle Attività produttive Luca Ciriani, è appunto quello di
confluire tutte in un'unica realtà di levatura regionale che possa gestire i quattro
quartieri espositivi. Se l'amministrazione regionale fa sentire la sua moral suasion anche attraverso il congelamento
dei propri fondi destinati alle società pari
a un milione di euro, la decisione non
può che essere presa dai soci, vale a dire
in particolare le rispettive Province e le
Camere di commercio.
BRACCIO DI FERRO SULLA GOVERNANCE
Se i vertici di Udine e Trieste, la seconda caratterizzata
da un scarso programma ma dotata di un patrimonio
immobiliare in centro città appetibile
se riconvertito ad altri scopi, si sono già
resi disponibili al progetto di aggregazione, i più restii sono quelli di Pordenone. Il rospo della fusione, però, sembra essere stato ormai inghiottito, ma la
questione che rimane aperta riguarda
la futura governance. Il timore è che
nella nuova società fieristica regionale
a comandare sia soltanto la compagine udinese. Per gli esponenti del Friuli
Il presidente
della Cciaa
di Gorizia
Emilio sgartatta
Occidentale, invece, aver dimostrato in
un momento di profonda crisi del settore di riuscire ad aumentare gli eventi
e mettere in sicurezza il bilancio senza
il soccorso della Regione dovrebbe far
pendere dalla loro parte il rapporto di
forza. A non andare giù, comunque, il
fatto che a spingere per la società unica sia proprio un assessore regionale
di Pordenone, quale Cìrtani, per giunta fratello del socio di riferimento della
fiera, ovvero Alessandro Ciriani presidente della Provincia. Stando ai numeri
la bilancia fa pendere per Pordenone:
vanta 30mila metri quadrati di padiglioni coperti più 40mila scoperti contro i 21mila coperti di Udine e 10mila
all'aperto, mentre i calendari contano
rispettivamente
16 e 11 eventi. Il futuro
assetto di governance e management,
però, rischia di essere dettato da logiche meramente politiche.
Come spesso accade, comunque, le fiere non sono evidentemente l'unica carta
di una partita molto più complessa tra
equilibri territoriali, partitici e anche
personali.
'.NTlKIT
CAMERE DI
COMMERCIO
Totale di bilancio
Dipendenti
DEGLI ENTI
UD
GO
6,3mil
13,5mil
82
SOCIETÀ
FIERISTICHE
Totale di bilancio
I
I PN
13,3mil
1S
9Amil
I
7,6mil
PN
1S
6,OmU
1,6mU
20
Dipendenti
UD
1S
17,9mil
16,8mil
26
Dipendenti
64
I
Il presidente della Camera di commercio di Gorizia, Emilio Sgarlatta, si spinge
oltre, ipotizzando non soltanto un'unica
società fieristica regionale, ma anche un
solo quartiere espositivo.
"Certo, se si potesse ripartire da zero,
sarebbe da edificare uno nuovo e grande in prossimità dei caselli autostradali
di Palmanova o Villesse spiega -. Non
avendo risorse per far questo, va fatta una
scelta su quale sito esistente privilegiare
e la partita è tra Udine o Pordenone".
Sull'onda modaiola del contenimento
della spesa, è stata lanciata la proposta anelle di una fusione tra Camere di commercio. Ipotesi, caldeggiata dallo stesso presidente Renzo Tondo, che ha indicato nel
primo passaggio due accorpamenti: Pordenone con Udine e Gorizia con Trieste.
OLTRE I LIMITI DELLA COMPETENZA
Anche in questo caso, però, la Regione non ha potere decisionale. La norma
nazionale che ha appena riformato gli
enti camerali, prevede espressamente
gli "accorpamenti" su proposta dei consigli camerali assunta a maggioranza di
due terzi, da inoltrare al Ministero dello
Sviluppo economico che deciderà sentita
la Conferenza delle Regioni. Per tradurre
in atti concreti questa ipotesi, quindi, la
giunta Tondo ha a disposizione soltanto
la persuasione politica, visto che sotto
l'aspetto finanziario le Camere dì commercio si autosostengono.
"Non è altro che una boutade politica - taglia corto Sgarlatta - l'ipotesi di fusione sarebbe contraria alla legge e alla logica, rispetto a enti e territori con spiccate specificità".
Infine, c'è la partita degli Erdìsu, legata
però al futuro delle tre Università della
regione e al progetto di un'unica fondazione accademica.
[email protected]
~ Dati 2008
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I
11
ERDISU
Totale di bilancio
*
49
40
UDeGO
I
NE RESTI UNA SOLA
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Il Friuli Isontino
pagina 20
Settimanale
L.edilizia dribbla il sisma
l'edilizia
otto comuni
L'salva'
a Regione
Friuli diVenezia
Giulia
dell'Isontino dalle lungaggini burocratiche. Se la nuova classificazione
sismica del territorio da poco licenziata dalla Giunta regionale inserisce nove comuni della Destra Isonzo, compreso il capoluogo Gorizia,
nelle aree ad "alta sismicità" (nello
specifico in fascia 2), le cose sono
andate diversamente a Doberdò del
Lago, Fogliano Redipuglia, Gradisca d'Isonzo,
Mariano del Friuli,
Medea, Romans d'Isonzo, Sagrado
e Villesse.
Per questi comuni, che per poco
sarebbero rientrati a loro volta nella
fascia 2, la Regione ha adottato come
concede la legge una certa tolleranza, inserendoli in fascia 3 ("bassa sismicltà") e sgravandoli dunque dal
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Luciano Migliorini
La sicurezza
degli edifici
non sarà in
alcun modo
intaccata
più complesso iter burocratico legato
alla verifica ed all'approvazione
dei
progetti edilizi nelle aree ad alto rischio sismico.
Il tutto accogliendo una proposta
della Provincia di Gorizia, su iniziativa del consigliere Luciano Migliorini. "La Regione è venuta incontro
ai cittadini e ai Comuni - spiega Migliorini -. Va detto che la sicurezza
delle costruzioni non verrà in alcun
modo intaccata, ma in compenso
l'iter burocratico
risulterà decisamente snellito. Auspico inoltre che
anche nei Comuni ad 'alta sìsmicità'
le nuove normative non entrino in
vigore prima che gli uffici siano attrezzati ad affrontare le diverse procedure".
[email protected]
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Taglio basso
21 MAG 2010
Il Piccolo Gorizia Cronaca
pagina 16
Quotidiano
OGGI IN VIA DIAZ
Secondo appuntamento oggi dalle 17 alle 19
nella sede dell’Università di Udine in via Diaz
con “Il giardino degli Incontri, percorsi di vita e
di arte”. Ospite della manifestazione, organizzata
dagli assessorati al welfare e pari opportunità della Provincia in collaborazione con Sos Rosa, Marina Valcarenghi, psicoterapeuta e docente di psicologia clinica alla Scuola di Specialità Lista di
Milano nonché presiden-
Violenza sessuale,
nuovo incontro
con Sos Rosa
te dell’Associazione Viola. L’autrice presenterà
e converserà con pubblico parlando del suo ultimo lavoro dal titolo “Ho
paura di me. Il comportamento sessuale violenti”.
All’incontro, coordinato
dalla giornalista Margherita Reguitti, parteciperà
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in veste di testimonial di
un percorso personale e
professionale l’assessore
provinciale Licia Morsolin. Nel programma del
pomeriggio anche uno
spazio musicale con l’esibizione del Q uartetto di
chitarre “Athanor” della
Fondazione
musicale
“Città di Gorizia” Il giardino di palazzo Alvarez è
anche una galleria all’aperto con l’esposizione delle opere realizzate
dagli allievi del Laboratorio di Arte e Creatività di
Monica Bernardini.
Taglio basso
21 MAG 2010
Il Piccolo Gorizia Isontino
pagina 21
Quotidiano
CORMONS. POLEMICA SUL PROGETTO ”MICROHABITAT”
Nardin: «Non sono un perditempo»
L’assessore ai Lavori pubblici risponde ai borgnanesi: «Ora un incontro»
CORMONS «L’amministrazione comunale di
Cormons è sempre stata
vicina agli abitanti di
Borgnano e ha tutta la volontà di trovare un accordo con loro sull’argomento Microhabitat: per questo annuncio fin d’ora
l’organizzazione di un incontro con i firmatari della lettera di protesta per
accordarci insieme sui
dettagli del progetto da
inviare alla Provincia».
L’assessore ai lavori pubblici Paolo Nardin non ci
sta all’accusa di immobilismo lanciatagli nei giorni scorsi da un gruppo di
residenti della frazione
cormonese, che attendono sviluppi concreti sul
progetto
Microhabitat,
che di fatto avvicinerebbe Borgnano a Cormons
tramite una nuova pista
ciclabile e ne migliorerebbe l’ambiente grazie
alla realizzazione di un
parco. «Innanzitutto va
chiarito un fattore – evidenzia Nardin – non è vero che tutto sia bloccato
perché l’amministrazione comunale non ha fatto
PROGETTI
«Negli ultimi 3 anni
abbiamo finanziato
interventi
nella frazione
per 200mila euro»
la variante urbanistica
che i cittadini di Borgnano attendono: tant’è vero
che abbiamo già inviato
due progetti-pilota alla
Provincia in questi mesi,
che non sono stati ancora approvati per una semplice ragione». Gli uffici
di Gorizia, dice l’assessore, conoscendo le divisioni in atto sull’argomento,
ha preferito attendere.
«Ci hanno risposto - dice
Nardin -: prima di ottenere la nostra approvazione, mettetevi d’accordo
tra di voi, ponendo fine
alle polemiche che si sono verificato lungo quest’arco di tempo. E così
proporrò agli abitanti di
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Borgnano un incontro
pubblico nelle prossime
settimane per mettere fine alle divisioni e trovare un tracciato comune
su cui sviluppare il progetto Microhabitat». Ciò
che più dispiace a Nardin è l’aver letto nella lettera firmata da diverse
decine di borgnanesi le
accuse di immobilismo
nei suoi confronti: «Da
quando mi sono insediato a capo di questo assessorato ho fatto molto per
Borgnano, assieme a tutto il resto della giunta –
ricorda – dalla storica
cancellazione della tassa
sui rifiuti, la cui spesa sarà accollata dal Comune,
un fatto più unico che raro non solo a livello regionale, a diversi interventi
di manutenzione pubblica: abbiamo rimesso a
nuovo l’asfalto del centro
della frazione, investendo anche su una nuova illuminazione pubblica e
sul rifacimento dei marciapiedi. In tutto abbiamo finanziato quasi 200
mila euro di opere pubbliche a Borgnano da tre
anni a questa parte».
Matteo Femia
Taglio medio
21 MAG 2010
Il Piccolo Gorizia Isontino
pagina 21
Quotidiano
DOLEGNA. INAUGURAZIONE IL 28 MAGGIO
Nuova area di sosta
per camper e caravan
Si trova vicino all’ex valico
confinario di Vencò. Si asfalta
la strada che porta a Mernico
DOLEGNA Sarà inaugurata venerdì 28 maggio con
una cerimonia ufficiale alla presenza delle autorità
la nuova area di sosta per caravan e camper in prossimità del valico di Vencò. Lo anticipa il sindaco di
Dolegna Diego Bernardis: «I lavori sono ormai conclusi e dunque la prossima settimana procederemo
all’auspicato taglio del nastro alla presenza di personalità provinciali e regionali. Si tratta di un’opera
fondamentale in un’ottica
ciclo ed enoturistica: in
quest’area di sosta ci sono
tutti i comfort per un parcheggio temporaneo al
quale fare base con il proprio mezzo per inoltrarsi
in escursioni, camminate
e biciclettate a cavallo dell’ex confine».
Sempre riguardo l’argomento lavori pubblici, ci
sono novità sulla strada
provinciale 21. «La Provincia ha dato il via ai cantieri per l’asfaltatura dal
centro di Dolegna alla fraIl sindaco Bernardis
zione di Mernico, all’altezza dell’incrocio con Scriò
– sottolinea Bernardis –;
si tratta di circa 2 km di strada alla quale sarà rifatta la pavimentazione. Ringrazio a proposito l’assessore provinciale ai lavori pubblici Maurizio Di Matteo per aver facilitato lo sblocco dell’iter burocratico e per aver dato il via libera anche ai lavori di manutenzione sulla strada provinciale 14. L’interessamento dell’assessore è stato fondamentale anche
per aver deliberato i lavori, che saranno realizzati
sempre sotto la supervisione della Provincia, sulla
strada tra Vencò e Lonzano, sulla quale gravava da
un anno una frana: grazie al cantiere che sarà aperto, tutta l’arteria sarà messa in sicurezza, per una
spesa di circa 250 mila euro». (m.f.)
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21 MAG 2010
Il Piccolo Gorizia Isontino
pagina 22
Quotidiano
APPOGGIO ALLA PROVINCIA
Il Pd: «Giusto monitorare
l’inquinamento a Sagrado»
SAGRADO Il Pd di Sagrado
plaude alle proposte sulla viabilità dell’assessore provinciale Maurizio Di Matteo relative
alla porta d’ingresso alla Città
mandamento e accoglie con favore il protocollo con l’amministrazione comunale relativo al
monitoraggio dell’inquinamento acustico e atmosferico all’interno del paese. Il segretario
locale del Pd, Dario Meani, interviene sulla questione e, nel
ricordare che la visione progettuale in prospettiva deve tenere conto della necessità di una
viabilità di scorrimento esterna al centro urbano di Sagra-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
do, sottolinea che ormai si sono create «tutte le condizioni
affinché l’amministrazione comunale si faccia promotrice all’interno della Città mandamento di un confronto preliminare con le municipalità di Fogliano-Redipuglia, Gradisca e
San Pier per la stesura di una
strategia pianificatoria comune coordinata e condivisa da
Provincia, Regione e Fvg Strade». Il circolo Pd di Sagrado
auspica poi che il tavolo di confronto tra Provincia e Regione
sulla possibile liberalizzazione
della tratta autostradale Villesse-Lisert arrivi a conclusione
e dia certezze concrete.
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21 MAG 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 5
Quotidiano
La delegazione goriziana ha presentato la storia e la cultura italiane: è stata utilizzata sia la lingua inglese sia quella cinese
Liceali, viaggio di studio in Cina
Studenti di classico e scientifico in visita
a una prestigiosa scuola di Pechino
In questi giorni sono rientrati da uno scambioconlaprestigiosaHighschool57diPechino
gli studenti sia del liceo Isis Dante Alighieri di
Goriziasiadello Scientifico.Èil primoscambio
culturale tra un liceo e una High school di Pechino (Beijing). La High school è rapportabile
ai nostri licei, è definita “Scuola della scienza e
dellatecnologia”evantailtraguardodicollaboUna“cittàdella scuola”,dove si sono recati la preside,
Laura Fasiolo, che nell’occasione ha firmato un protocollo
di collaborazione con la scuola, 13 studenti, la docente di
lingua inglese Marina Zottar,
lamediatricelinguistica eculturale Peiqi Gao, l’assessore
Maurizio Salomoni, una rappresentante dei genitori,
Franca Sorrentino, accolti
conparticolariaffettoedentusiasmo dalla scuola e dalle famiglie. Gli studenti partecipanti allo scambio sono stati:
Bressan Maddalena, Brumat
Giovanni, Buran Valentina,
Carlet Stefania, Kriznic Sandra, Liu Lili, Lucis Gianni,
Marcioni Erica, Marzini Andrea, Marzo Andrea Lucia, Pigozzi Federico, Podbersig Elisa, Tringali Veronica.
La delegazione e gli studenti italiani si sono presentati ai
loro compagni utilizzando sia
la lingua inglese sia la lingua
cinese e sono entrati nelle
classi cinesi, dove hanno presentato la storia e la cultura
italiane e hanno raccontato il
funzionamento della scuola
italiana.Hannostudiatolacultura e la lingua cinese, cimentandosi nelle lezioni di lingua
cinese, matematica, chimica,
educazione fisica, musica, arte, calligrafia cinese ed esprimendosineivarilaboratoriofferti dalla scuola: non sono
mancate lezioni di “knot”,
l’uso di diverse tipologie con
cui annodare fili e creare tipici portafortuna cinesi rossi e
l’arte marziale del Kung fu.
Il“campus”haoffertoesempimoltosignificatividilaboratori scientifici e tecnologici di
razioni e scambi culturali con ben 18 paesi del
mondo, tra cui Londra, Boston, Sydney, Corea
del Sud, Kenia, Nuova Zelanda, Giappone, Russiaeccetera. La scuola si colloca nel distretto di
HaiDian,ritenuto il distretto scolasticodi maggiore livello della Cina, che comprende due milioni dei 15 milioni di abitanti di Pechino, con
400 scuole e 70 delle 80 università di Pechino.
LA PERMANENZA
Escursioni alla Grande muraglia,
alla Città proibita, al Palazzo estate
e alle strutture delle ultime Olimpiadi
alto livello, quali aule multimediali molto sofisticate, una
saladiregistrazionecontvper
la diffusione di notizie importanti della scuola o di avvenimenti culturali e di attualità
sociopolitica, un’aula di robotica,unPlanetarium,unosservatorio astronomico, l’aula di
pittura, la biblioteca, l’aula di
simulazione di guida di automobili e aeroplani, l’aula per
la pratica della scherma e, nel
campo sportivo, lezioni di tiro
con l’arco.
Glistudentihannoanchevisitato la Grande muraglia, la
Città proibita, il palazzo Estate, i monumenti della Beijing
antica e moderna, la spettacolare zona olimpica, sino allo
stadio, il Bird Nest, il Water
cubeeiluoghichehannoospitato le ultime Olimpiadi. Hanno gustato la cucina cinese e
sono entrati anche nelle famiglie,doveassiemeairagazzicinesi hanno condiviso la vita
quotidiana.
Gli insegnanti, circa 160,
possiedono un valido background didattico-culturale e
circa30dilorofruisconodiaggiornamenti didattici e di ricerca, specie nell’ambito
scientifico. Inoltre, ci sono numerosi docenti molto giovani
supportati da continui aggiornamenti, organizzati dal distretto di Haidian. Molto im-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
portanti si rivelano il ruolo
educativo e l’eccellenza di talenti, fortemente valorizzati,
specie a livello scientifico e di
ricerca, grazie a un’amministrazione scolastica molto attenta.
Prevale, come già detto, il
ruolofondantediunapreparazione prettamente scientifica
e tecnologica, tanto che la High school viene riconosciuta
come “La scuola della scienza
e della tecnologia”. Non a caso,lacreazionedirobot,lamusica multimediale, la simulazione di guida di aerei, l’arte e
il computer, l’osservatorio
astronomico, il Planetarium e
altre sofisticate attrezzature
tecnologiche fanno sì che la
scuola venga considerata
“scuola modello” nel distretto
di Haidian, in particolare per
laroboticaelaprimascuolain
Cina che ha inaugurato la simulazione di guida di volo. Gli
studenti usciti da questa scuola sono infatti in grado di guidare un aereo.
L’Isis “Dante Alighieri” è
soddisfatto per aver siglato,
grazie all’interesse della dirigente scolastica, il protocollo
d’intesa per poter mantenere
continui contatti con la scuola
di Beijing. L’occasione di questoviaggio-studioinCinaèstata coinvolgente. In ottobre la
seconda parte dello scambio.
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Apertura
21 MAG 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
Quotidiano
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21 MAG 2010
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 6
Quotidiano
Cormòns
Jazz and wine of peace, musica senza confini
Incrocio tra due universi musicali nel prossimo week-end: domani tocca alla Trilok Gurtu band
CORMÒNS.Dueuniversimusicalis’incrocianonell’arcodiunweek-end.Succede a Cormòns, per il secondo e il terzo
appuntamento di “Jazz and wine of peace
- Sconfinando 2010”, che farà fare agli appassionati un tuffo prima nel ritmo senza
confinidi TrilokGurtuband,domani, alle
21, sul palco del Teatro comunale di Cormòns,poinelgrammelotmusicalediAlessandra Franco e Giovanni Maier, alle 12
di domenica (giorno della Fieste da viarte) nella chiesa della Beata Vergine del
Soccorso, sul monte Quarin, dove i due
musicisti nostrani presenteranno anche
il loro ultimo lavoro discografico con la
Artesuono di Stefano Amerio: Journeys.
Subitodopoil concerto diTrilok Gurtu,
alle 23.30 di sabato, partono invece ufficialmente i dopoconcerti gratuiti ‘Round
midnight, con Artrobius, in via Matteotti
42.
La concezione ritmica del percussionista indiano Gurtu, ponte ideale fra cultura orientale e occidentale, accompagnato
daCarloCantiniaviolino,tastiereemelodica, Andy Suzuki a sax, flauto e tastiere,
Johann Berby al basso e da Roland Cabezas alla chitarra, parte dall’India per ramificarsi nel jazz e nell’Africa. La carriera di Gurtu comincia negli anni 70 con un
fuoriclassedelfreejazzcomeiltrombettista Don Cherry, prosegue al fianco di Ralph Towner con gli Oregon, del sassofonista Jan Garbarek e della Mahavishnu Orchestra di John McLaughlin, nella quale
entra stabilmente.
Negli anni 90 diventa un riferimento
pergliamantidellaworldmusic,macollabora anche con Joe Zawinul, Bill Laswell,
Pharoah Sanders, Pat Metheny, Gilberto
Gil e Ivano Fossati. A Cormòns presenta
l’ultimo album dal titolo Massical, disco
prodotto con Carlo Cantini, con ospiti di
rilievo come Jan Garbarek e Sabine Kabongo delle Zap Mama.
Per quanto riguarda invece l’appuntamento di domenica 23 maggio, va detto
che Alessandra Franco e Giovanni Maier
possono ritenersi senza ombra di dubbio
dueartisti nostranidi rilevanzae notorietà internazionale, e il concerto intitolato
Journeys rappresenta un incontro poeti-
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co di musica improvvisata fra due estremi, folclore e sonorità contemporanee,
da cui nascono blues e brani di composizione originale.
La voce di Alessandra Franco riecheggiaCathyBerberian(mezzosopranostatunitense, interprete delle opere vocali
d’avanguardia, nella seconda metà del
Novecento) in un grammelot musicale
cheriflettesoprattuttolasonoritàditante
lingue del mondo.
La rassegna di carattere internazionale Jazz and wine of peace – Sconfinando
2010è realizzatarealizzatada Controtempo grazie al contributo di Comune di Cormòns, Provincia di Gorizia, Fondazione
Cassa di risparmio di Gorizia, Camera di
commercio di Gorizia e in collaborazione
con Regione Friuli Venezia Giulia, Cantine aperte - Movimento turismo del vino
Fvg, Opcina Brda e l’Associazione Opoka.
Per maggiori informazioni, gli interessati possono consultare il sito www.controtempo.org,oppureèpossibileprenotare via e-mail a [email protected] o
telefonicamente ai numeri 348-8575677 o
347-4421717.
Taglio medio
21 MAG 2010
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 6
Quotidiano
Moraro: domani sera una messa
per ricordare l’ex sindaco Tuni
MORARO. Il 21 maggio 2005 si
spegneva a soli 59 anni per una grave
malattia il sindaco di Moraro
Romano Tuni.
A cinque anni dalla sua scomparsa,
per ricordare la sua figura sarà
celebrata domani, alle 17.30, nella
chiesa parrocchiale di Sant’Andrea
Apostolo, una santa messa officiata
dal parroco don Claudio Cidin.
Alla funzione religiosa sarà presente
anche l’attuale sindaco Alberto Pelos,
che donerà alla famiglia Tuni, a
nome dell’amministrazione
comunale, una targa in memoria
dello scomparso. Romano Tuni, di
professione ferroviere, è stato
protagonista della vita politica locale
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per diversi anni.
È stato sindaco di Moraro per due
mandati consecutivi, dal 1985 al 1995,
nella lista della Democrazia
cristiana. Dopo le legislature di
Roberta Demartin (1995-1999) e
Renato Fiorelli (1999-2004), Romano
Tuni nel 2004 si era ripresentato
candidato con la lista “Essere paese”
e il 13 giugno di quell’anno era stato
rieletto primo cittadino di Moraro.
Un mandato che aveva potuto
portare avanti soltanto per qualche
mese, perché poi si erano manifestati
i primi sintomi della malattia che si
era poi aggravata fino alla morte,
sopraggiunta nel maggio dell’anno
successivo. (m.s.)
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21 MAG 2010
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
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Quotidiano
Gradisca. La Regione ha stanziato 730 mila euro (40 la Provincia) per i lavori di sistemazione che prenderanno il via nel 2011
Il PalaZimolo sarà pronto entro il 2012
L’impianto sportivo sarà completamente rinnovato e messo a norma
GRADISCA. Lavori al via entro il 2011, conclusione nel 2012. Sono le scadenze relative
all’intervento di sistemazione adeguamento
normativodelpalazzettodellosportCiroZimolo, a sostegno del quale il Comune di Gradisca
si è visto assegnare un contributo di circa 730
mila euro dalla Regione e un fondo di 40 mila
euro dalla provincia di Gorizia.
Tempistica e importi sono stati resi noti a Monfalcone, nel corso dell’incontro fra l’assessore regionalealloSport,ElioDeAnna,eirappresentanti delle Province, finalizzato allo sblocco entro
l’estatedeifinanziamentiperl’impiantisticasportiva regionale. «È stata resa nota l’assegnazione
ai 18 Comuni interessati – ha precisato il vice-sindaco di Gradisca, Paolo Bressan – di altrettanti
contributi che, a vario titolo, la Regione e la Provincia o soltanto la Provincia, hanno inserito nella prima fascia di priorità d’intervento».
Per quanto riguarda il Pala Zimolo, inoltre,
Bressan (che è anche il consultente tecnico per il
Coni provinciale che, assieme all’ingegner Alessandro Pagotto, ha curato, su incarico della Provincia di Gorizia, il censimento dell’impiantistica
sportivaprovinciale)haprecisatocomeil25%dell’importo di 730 mila euro (circa 180 mila euro)
sarà a carico del Comune. «Lo prevede il regolamentoregionalementrei40milaeuroerogatidalla Provincia sono una sorta di “una tantum” che
l’ente ha riconosciuto agli interventi di prima fascia. I lavori al Ciro Zimolo, in particolare, consistono nella sostituzione del parquet, nella messa
a norma degli spogliatoi, situati, al piano terra, e
in un maquillage esterno che riguarderà principalmentele pensilinee le muraesterne,ammalorate.Difficileazzardareunadataperlaconclusione dell’intervento, ma è plausibile pensare che
entro il 2012 il palazzetto Ciro Zimolo sarà messo
a norma».
Tragliinterventiconmaggiorcoperturaeconomica da parte di Regione e Provincia quelli riguardantilamanutenzionestraordinariadelcampo di calcio Campagnuzza di Gorizia e il rifacimento della pista di atletica dello stadio Cosulich
di Monfalcone.
Inseritinellaprimafasciaanchelacostruzione
delle gradinate della palestra di Capriva, la sostituzione della pavimentazione in legno del palazzetto dellosport di Cormòns, gliinterventi al campo di calcio di Doberdò, l’adeguamento del palazzettodellosportdiGrado,lamanutenzionestraordinariadellapalestracomunalediMariano,l’adeguamento dell’impianto sportivo di Romans,
l’adeguamento e la ristrutturazione dello stadio
Lucca a Ronchi, la manutenzione straordinaria e
la sistemazione degli spogliatoi del campo sportivo di Poggio Terza Armata, l’adeguamento e il miglioramentodellapalestradipattinaggioarotelle
di Pieris, l’adeguamento e la messa a norma del
complessosportivo di SanLorenzo, lariqualificazione del centro sportivo polifunzionale di San
Pier d’Isonzo, la copertura della pista di pattinaggio del centro ricreativo di Peci (Savogna), il risanamentoconservativodelbocciodromodiStaranzano, l’ampliamento e l’adeguamento della palestracomunalediTurriacoelamanutenzionestraordinaria del campo di calcio di Villesse. (ma.ce.)
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Apertura
21 MAG 2010
Messaggero Veneto Nazionale Album
pagina 15
Quotidiano
Sconfinando
Week-end di lusso a Cormòns
con i suoni millenari
delle tablas di Trilok Gurtu
Il leggendario
percussionista
indiano Trilok
Gurtu e il suo
quintetto
saranno
domani sera
al Comunale
di Cormòns
per il festival
“Sconfinando”
U
n week-end jazzistico
interessante è in
programma domani e
domenica per la rassegna
Jazz and wine of peace Sconfinando, organizzata dal
circolo Controtempo e
dall’amministrazione
comunale con l’ausilio di
Regione, Provincia di Gorizia
e Fondazione Carigo. Dopo la
performance notevole di Gil
Scott-Heron è la volta (unica
data italiana) di un artista più
volte nella nostra regione
sempre apprezzatissimo, cioè
il percussionista indiano
Trilok Gurtu. Il maestro delle
tabla, capace di far “suonare”
anche l’acqua e depositario
di una tradizione artistica
plurimillenaria, sarà in Friuli
con il suo nuovissimo
gruppo-progetto, con il quale
ha realizzato in tempi recenti
il cd Massica!: il quintetto è
guidato da Trilok e dal
violinista, tastierista e
suonatore di melodica
italiano Carlo Cantini,
eccellente compositore e
performer che ha lavorato
con Antonella Ruggiero e ha
già realizzato album a suo
nome: oltre che dai due, il
gruppo è composto da Andy
Suzuki (sax, flauto e tastiere),
Johann Berby (basso) e
Roland Cabezas (chitarra). Il
concerto si terrà domani al
Comunale con inizio alle 21.
Gurtu ha un palmarès
invidiabile: ha lavorato con
John McLaughlin, Jan
Garbarek (in tempi recenti),
Don Cherry (nei 70), Joe
Zawinul, Bill Laswell,
Pharoah Sanders, Pat
Metheny, il brasiliano
Gilberto Gil e il nostro Ivano
Fossati. Dopo la scomparsa di
Colin Walcott nei primi 80,
Trilok è stato per molti anni
componente dei mitici
Oregon di Ralph Towner,
Paul McCandless e Glen
Moore, Trilok, che è cittadino
del mondo e vive più in
Germania che nel paese
natale, ha lavorato anche in
duo con l’indimenticabile
batterista degli Area Giulio
Capiozzo. La prevendita dei
biglietti è in atto nell’osteria
Caramella di via Matteotti 2
(telefono 0481-639341) a
Cormòns e, per chi viaggia in
Internet, sul circuito Box
office (www.boxof.it). Per
informazioni sono disponibili
i numeri di Controtempo
347-4421717 e 348-8575677. Il
week-end jazz proseguirà a
ingresso libero alle 23.30 alla
pizzeria Alla pergola di via
Matteotti 42 con il concerto
del gruppo cormonese di
Canterbury jazz Artrobius,
attivo ininterrottamente da
ben 37 anni. L’ensemble
prog-jazzy è composto da
Graziano Kodermaz
(sassofoni), Simone
Kodermaz (violino), Paolo
Visintin (trombone), Marco
Gregorig (tastiere), Marco
Blasig (basso) e Marco
Boscarol (batteria). Il
repertorio è originale e
prende spunto da gruppi
come Hatfizld and the North,
Caravan, Soft Machine, Gong
e altri della scena inglese fine
60-primi 70. Con echi di Miles
Davis e Joe Zawnul...
Domenica mattina, alle 11, a
ingresso libero, nella
chiesetta della Beata Vergine
del Soccorso, sul monte
Quarin, sarà la volta di un
duo eccezionale che
presenterà in anteprima il
Il leggendario artista
indiano sarà di scena domani sera
al Teatro Comunale
con il suo quintetto
nuovo album-progetto
Journeys. Sono i viaggi
musicali del grandissimo
contrabbassista, tra i migliori
d’Europa, Giovanni Maier, di
Staranzano, e della cantante
jazz-free, con molto blues e
calore nell’anima, Alessandra
Franco, nata a Trieste e
perfezionatasi con studi
anche a Londra: Journeys è
prodotto dall’etichetta
Artesuono di Stefano Amerio,
collaboratore di fiducia di
Manfred Eicher, titolare della
Ecmx e titolare del più
frequentato studio jazz del
Triveneto (da Lee Konitz,
Enrico Rava, Norma
Winstone, John Taylor,
Kenny Wheeler e chi più ne
ha più ne metta). La vocalità
di Alessandra può ricordare a
tratti quella di Cathy
Berberian e s’inserisce
perfettamente nelle trame
melodico-armonico-ritmiche
intessute dal grande Maier.
Un progetto da non perdere.
Giuliano Almerigogna
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Spalla destra
21 MAG 2010
Messaggero Veneto Udine Provincia
pagina 14
Quotidiano
San Giovanni al Natisone. Aveva 87 anni risiedeva a Chiopris-Viscone ed è deceduto all’ospedale di Udine
È morto l’ex sindaco D’Osualdo
Primo cittadino dal 1951 al ’54 puntò sullo sviluppo dell’istruzione
SAN GIOVANNIAL NATISONE.
E’ deceduto ieri all’ospedale di Udine,dov’eradaqualchegiornoricoverato, il professor Nilo D’Osualdo, di
anni87, abitante a Chiopris-Viscone
ma nato e cresciuto a San Giovanni
dove ha ricoperto dal 1951 al 1964 la
carica di primo cittadino. Professore di filosofia con un passato ai tempidell’ultimo conflitto mondiale nel
Corpo Volontari della Libertà al comando dell’11ª divisione “Osoppo
Friuli” poi decorato nel 1951 con la
Croce al merito di guerra quale partigiano combattente, era una persona dal carattere un po’ estroverso,
che lui definiva ribelle, ma uomo di
grandivedute, sempreattento epro-
digo di suggerimenti. A San Giovanni ha lasciato una forte impronta e
dato il lancio al paese che si avviava
nell’immediatodopoguerraadivenire un polo industriale partendo dall’istruzione per poi proseguire con
le infrastrutture.La sua idea di puntare prima sull’istruzione trova confermanellarealizzazionedellescuole elementari del capoluogo e delle
frazioni, nell’avvio dei corsi di disegno per apprendisti ma in particolare per aver prima chiesto ed ottenutola scuola di avviamento professionale(1959)epoidatoinizioallacreazione dell’Istituto professionale del
settore legno e arredo.
E’ infatti fondamentale per un
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
buonoperaio,sostenevaloscomparso professore, essere in grado di valutare la portata del lavoro affidato
ed essere in grado di legge un disegno che dovrà successivamente trasformarsi in oggetti concreti. Un
pensiero espresso ancora molti annifamachestato lungimiranteetutt’ora attuale perchè principale fondamentoperundistrettodellasedia
che cerca di uscire dalla crisi. Veniva infatti riportato in una delibera
da lui assunta nel 1956 che in una
eventuale deprecabile situazione di
crisi, possedere una propria qualificazione professionale concedeva
una sistemazione lavorativa in luogodiunainevitabileemigrazioneal-
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l’estero. «Ricordo con affetto l’amico Nilo - affermava ieri l’attuale primo cittadino di San Giovanni - a lui
va riconosciuto il merito di aver fatto crescere questo paese e di aver
dato una importante impronta nel
campo dell’istruzione, era una persona a modo suo, anche schivo, ma
sempre molto apprezzabile per la
suafreschezzae modo diesprimere,
talvolta anche con senso critico, un
giudizio». Cordoglio per la morte
del professor D’Osualdo è stato
espresso anche dal sindaco di Chiopris-Viscone Carlo Schiff ricordando itratti salienti del proprio concittadino.
Giorgio Mainardis
Taglio medio
21 MAG 2010
Voce Isontina Cultura
pagina 10
Settimanale
Entusiasmo e professionalità per i giovani attori delle scuole della provincia e della Slovenia
Scuola e teatro: binomio vincente
L'istituto "VenoPilon" trionfa al Palio Teatrale
"Q
uesto
Palio fa
pensare a un festival di teatro
professi
ale. Di alcuni ragazzi mi ha colpito l'entusiasmo, è quello che dovrebbe
portare un qualsiasi gruppo
teatrale ad avvicinarsi a questa meravigliosa arte." Con
queste parole ha definito
l'impegno dei giovani partecipanti alla kerrnesse transfrontaliera la giurata Marcela Serli, che si è anche esibita
con il monologo Me ne uado
nella serata finale del Palio
Teatrale Studentesco presso il
Kulturni Center Lojze Bratuz
di Gorizia. Giunta alla 15/\
edizione e patrocinata dall'Assessorato alle Politiche
Giovanili della Provincia di
Gorizia, la manifestazione è
stata organizzata dall'Associazione Mattatoioscenico, in
collaborazione con Itinerari
Arti Visive, Periferia Nordest,
l'Unione degli Studenti e il
Gruppo Area di Ricerca Dobia.lab. Ben due giurie, una
tecnica e una formata dagli
studenti, sono state impegnate nella valutazione
delle
piecé, messe in scena da ragazzi provenienti dalle scuole
secondarie superiori dell' isontino e della vicina Slovenia. Questa vera e propria
maratona teatrale si è svolta
fra il 4 e 1'8 maggio, facendo
tappa a Nova Gorica, Monfalcone, Grado, Gradisca e Gorizia. La novità assoluta di quest'anno è stato il laboratorio
"T Studios", a cui hanno partecipato 20 giovani di nazionalità italiana, slovena, croata
e polacca, lavorando per 32
ore sotto la direzione dell'attore Lorenzo Acquaviva all'allestimento di uno spettacolo,
messo in scena nella serata finaie ciel Palio,
Vincitrice clelia manifestazione è stata la scuola "Veno Pilon" di Aidussina con i l vestiti nuovi dell'imperatore, spettacolo ispirato al racconto
classico di Hans Christian Andersen. La piecé dell'istituto
sloveno ha ricevuto il ricono-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
scimento alla Migliore Attrice, andato a Urska Klanjscek.
Si è classificato secondo il Polo liceale di Gorizia, con la
brillante commeclia Rosa, nera o oeral, dedicata al tema
dell'informazione spettacolo.
Il Premio Speciale all'Innovazione è stato conferito all'Isip
ciiMonfalcone per Il padre di
Mercurio, coraggioso allestimento dedicato all'inconscio.
Il Premio per la Pace è stato
attribuito al Gimnazija Nova
Gorica per L'uomo allo specchio, riuscita attualizzazione
dell'omonima
poesia
di
1/1
Srecko Kosovel, mentre il riconoscimento
alle Altre
Espressività è andato a Ouer
l'Ile Rainboui dell'Isit "Marconi" di Staranzano, libero adattamento de Il barone rampante di Italo Calvino. Il Premio al Migliore Attore è andato a Miha Cerv del Skofìjska
Gimnazija di Vipava, protagonista di un'ironica riletrura di
Sogno di una notte di mezza
estate di Shakespeare. Infine,
sono state assegnate due
Menzioni speciali: una all'Ipic
"Cessar" - Ipsia "Da Vinci" di
Gorizia per La bella e la bestia, che mescolava la classica
fiaba francese con problematiche attuali come lo stalking,
l'anoressia e la tossìcodìpendenza, e l'altra ali 'Isit "Galilei,
Fermi e Pacassi" del capoluogo isontino per Delitto a Scotland Yard, gustoso noir ambientato nella Londra degli
anni '30.
Tutti i partecipanti di quest'anno si sono distinti per il
notevole impegno, affrontando con sensibilità ternatiche
strettamente legate all'attualità, anche nel contesto di riletture di testi classici. Come
ha sottolineato l'Assessore Lieia Rita Morsolin, questi ragazzi hanno dimostrato che
esistono realtà giovanili vivaci e creative, lontane dall'immagine sconsolante offerta
dalla televisione e dai giornali.
Elisa Battistella
Apertura
Voce Isontina Provincia
21 MAG 2010
pagina 20
Settimanale
Biodiversità
da vivere
D
presenterà, presso il centro visite Gradina, la
omenica
23 maggio
la soc.coop.
Rogos
pubblicazione:
"Biodiversità
da vivere!".
L'iniziativa vuole festeggiare la gjornata mondiale
della biodiversità (22 maggio). Per l'occasione sarà
presente il prof. Poldini, coordinatore
scientifico del
progetto.
L'opuscolo nasce dall'escursione
svoltasi il6 giugno
2009 all'interno della Riserva naturale regionale dei
laghi di Doberdò e Pietrarossa. che ha visto come
guide il prof. Poldini -botanico " il dott. Toutornitologo - e il dott. Colla - entomologo.
L'iniziativa è stata possibile grazie al contributo del
Comune di Doberdò del Lago e al patrocinio della
Provincia di Gorizia. La pubblicazione
è una sintesi
dei dati rilevati nell'escursione
con l'aggiunta del
contributo del dott. Bressi sull'erpetofauna.
A conclusione i quattro professori hanno reputato
utile riportare anche delle linee guida per una corretta
gestione del territorio. In quest' occasione verranno
presentati anche i nuovi pannelli esplicativi, che
sostituirannno
quelli deteriorati presso Casa Cadorna
e sul pontile panoramico.
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Taglio basso
21 MAG 2010
Voce Isontina Provincia
pagina 21
Settimanale
Numerosi glienti locali coinvolti nell'iniziativa promossa dall'ICM
Ivolti di Carlo Michelstaedter
Serie di incontri dedicati alfilosofo goriziano
U
interprete dei
nfermenti
profondospirituali
lettore e
mitteleuropei che si
andavano delineando a
cavallo tra '800 e '900. È
questo Carlo
Mìchelstaedter,
poeta e
filosofo nato a Gorizia nel
1887 e morto a soli 23 anni,
ponandoconsélesue
teorie che tanto hanno
influenzato il pensiero del
XX secolo. Per ricordare la
figura a cento anni dalla
sua scomparsa, la Provincia
di Gorizia promuove
"l'anno
mìchelstaedteriano",
un
ciclo di incontri a cura
dell'ICM - Istituto per gli
Incontri Culturali
Mitteleuropei, e sostiene le
iniziative di èStoria
dedicate al filosofo
isontino.
La rassegna, orientata a far
scoprire al più ampio
pubblico i "volti" di
Michelstaedter,
si è aperta
lo scorso 15 maggio con "lo
guardo all'orizzonte, un
viaggio poetico tra le
pagine dell'autore, con
voce recitante di Tiziana
Bagatella e !'intervento
dello studioso Paolo
Magris, non per "spiegare"
il filosofo ma per restituirgli
il più possibile la voce.
I prossimi appuntamenti
troveranno spazio
all'interno della VI edizione
di "èStoria", in programma
dal21 al23 maggio. Ecco
quindi "Gorizia e un
filosofo: i luoghi di Carlo
Michelstaedter",
percorso
dell' èStoriabus curato da
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Successivamente
molti
incontri si susseguiranno
per ripercorrere la vita e il
successo postumo ciel
personaggio goriziano, le
cui opere hanno valicato i
confini nazionali. Come
commentato dal
vicepresidente
della
Provincia di Gorizia
Roberta Dernartin, "la città
non poteva non ricordare
Carlo Michelstadter, il cui
valore è indubbio
nonostante la vita
brevissima. È pertanto
importante avvicinare la
gente a questi "volti",
perché pluralità della città e
non solo della singola
persona".
Si avrà quindi il 26 maggio
!'incontro per le scuole
d filosofo
"Ritratto di Carlo
Carlo
Michelstaedter.
Michelstaedter
Conversazione con Sergio
Campailla", mentre lunedì
7 giugno alle 18.00, presso
la Sala del Consiglio
Fabrizio Meroi, con
Provinciale di Gorizia, il
partenza alle 14.00 dai
pubblico potrà assistere a
Giardini Pubblici. "Il nesso
"Tolouse Lautrec .
tra la vita e le opere è molto
Michelstaedter
- Kubin", a
stretto - ha commentato lo
cura di Sergio Tavano. Si
stesso Meroi -. Faremo
prosegue il 18 settembre
vedere come i luoghi della
con il dibattito "Pensiero ed
nostra città sviluppino un
ruolo preciso all'interno del esistenza", organizzato in
pensiero del filosofo". Nella collaborazione con l'ADIF Associazione Docenti
giornata conclusiva della
Italiani di Filosofia e il 29
kerrnesse, spazio a
settembre con "Musica dal
"Michelstaedter, Cent'anni
naufragio", con il
dopo", conversazione tra lo
musicologo Querino
scrittore e regista Giorgio
Principe. A conclusione
Pressburger e il giornalista
dell'anno
e critico Antonio Gnoli, alle
michelstaedteriano
"Il Volo
ore 16.00 presso la Tenda
di Carlo Michelstaedter,
Apih.
Sciamano D'Occidente", in
collaborazione con
l'Associazione Ex Border di
Gorizia.
"Fondazione, Bìbìloteca,
Comune, Provincia e
numerose realtà culturali ha commentato il
presidente dell'I CM Marco
Grusovin - sono tutti
coinvolti per costruire
insieme un evento che è
occasione per riguardare al
pensiero di questo ragazzo
goriziano, il quale ha
esplorato con sensibilità le
problematiche
di un'epoca
che andava finendo".
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Apertura
21 MAG 2010
Voce Isontina Provincia
pagina 22
Settimanale
n "Liko!':un'occasione
per gustare iprodotti del Collio
I
l "likof" era un tempo la festa delle grandi occasioni,
legate ai '.nomenti più i!nportanti della l'it~ fami~iare
e Iauoratlua del contadino, come la costruzione di una
casa o la fine delle vendemmie. Oggi la tradizione
continua con il Likof di San Floriano del Collio, grande
festa di prima l'era per offrire a tutti i uisitatori un
assaggio deifrutti del territorio, quali uino. olio.frutta,
miele e piatti della cucina popolare, uniti a una
presentazione della storia, delle tradizioni e
dell'artigianato locale.
Sabato 29 maggio, alle 10.30, nella suggestiva cornice del
Giardino Panoramico delle Baronesse Tacco, prenderà il
uia la \/ edizione del Liko]. tra degustazioni
enogastronomiche,
incontri e seminari. Alle Il.00 si
svolgerà infatti l'appuntamento
consolidato con la
Tauola Rotonda, il cui tema di quest'anno sarà "Collio e
Goriska Brda: nuove opportunità per Wl turismo che
cambia': Con i relatori Patrizia Felluga, presidente del
Consorzio Collio e C'arso, la presidente del Mouimento
Turismo del Vino Elda Felluga, Francesco Marangon
dell'Università di Trieste, Paul \iv'figne/;consulente in
diverse aziende uitivinicole statunitensi ed europee, Erika
Koncut e Camilla Mancini, si farà un riflessione sulla
strada che il Collio vuole intraprendere, sulle prospetti l'e
dell'enoturismo e le potenzialità di Wl territorio ormai
senza confini. L'evento godrà della traduzione
simultanea.
Alle 16.30 spazio alla
Degus tazio ne
Tematica "Dal 2007 a
oggi: Tokaji, Tokay
D'Alsace,
Sauuignonasse o
Friulano?':
Eappun tamento,
come sottolineato da
Robett Princic,
uicesindaco di San
Floriano, "non vuole
essere polemico ma
porsi come un'analisi
della situazione
attuale su questi uini
del nostro territorio':
La festa proseguirà
alle 17.00 con
l'interessan te
seminario "La
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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degustazione del uino: il ruolo dell'oste e del
consumatore ... i primi approcci': che sarà un'occasione
per i "principianti" di scoprire come si apre correttamente
una bottiglia, quale il giusto modo di versare un vino o
ancora la scelta del bicchiere adeguato.
Come espresso da Simon Komjanc, presidente della
vinoteka. ente promotore del Liko], la festa si svolge grazie
a Wl grande lavoro d'equipe, al quale hanno aderito il
Golf Hotel Castello Formentini, 14 prestigiose aziende del
territorio, trattorie e agriturismi, nonché il Circolo
Culturale Briski Gric, il CCCS "EB. Sedej", la Risenta di
Caccia di Giasbana e si auuale del patrocinio della
Prouincia di Gorizia, del Comune di San Floriano del
Collio e della Cassa Rurale ed Artigiana, con la
collaborazione del Movimento Turismo del Vino. il
Consorzio Tutela vini Collio e Carso e l'Associazione
Italiana Sommeliers. "La promozione del territorio passa
per euenti come questo ha commentato la uicepresidente
della Provincia di Gorizia Roberta Demartin -, la sintonia
è importante, continua e costante, affinché il nostro
territorio l'enga conosciuto e valutato come merita".
Come ricordato da Patrizia Felluga, "il vino fa da traino,
ma alle spalle c'è tutto un grande panorama di offerte".
Sulla scia di ciò, già si pensa alla prossima edizione del
Liko] che, come an nunciato dal sindaco di San Floriano
Franca Padouan, si suolgerà nella cornice rinnouata della
Piazza della cittadina, i cui la l'ori di rimodernamento
partiranno a breve. e si auuarrà inoltre delle nuoue piste
ciclabili del Collio, che uerranno presentate al grande
pubblico il prossimo mese.
Selina Treoisan
Spalla sinistra
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RASSEGNA STAMPA - Provincia di Gorizia