ESAME DI STATO
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
CLASSE 5^ Sezione E
Indirizzo
e.r.i.c.a.
Merate, 15 Maggio 2014
Il Dirigente Scolastico
Prof. Lorenzo Leandro Pelamatti
INDICE
PROFILO DI INDIRIZZO
Pag. 3
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Pag. 4
PERCORSO FORMATIVO E CONSIDERAZIONI FINALI DEL
CONSIGLIO DI CLASSE
Pag. 5
IL CONSIGLIO DI CLASSE
Pag. 6
CREDITI SCOLASTICI DEGLI ALUNNI
Pag. 7
ATTIVITÀ INTEGRATIVE NEL TRIENNIO
Pag. 8
SIMULAZIONI DI PROVE D’ESAME
Pag. 11
MODALITA’ DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
Pag. 12
NOTA RIASSUNTIVA DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI
Pag. 13
SCHEDE PER MATERIA
Pag. 14
FIRME DEI DOCENTI
Pag 36
2
PROFILO DI INDIRIZZO
Un mondo in rapida evoluzione richiede non solo la conoscenza del nuovo, ma gli
strumenti per adeguarsi in continuazione alla trasformazione stessa, per poter
rispondere alle necessità che nascono dalle infinite sfaccettature del terziario, per
assolvere alle attività di intermediazione in cui le abilità di tipo relazionale sono
preminenti.
Il progetto E.R.I.C.A. intende inserirsi in un campo aziendale a largo raggio che
abbraccia diversi settori: industria, commercio, turismo, editoria, credito, arte,
pubblicità, mass-media.
Finalità primaria del progetto formativo è lo sviluppo di un atteggiamento interculturale,
cioè di una visione del mondo ampia, articolata e scevra da pregiudizi.
Il contatto con modi di agire e di comunicare, con lingue e letterature, sistemi di valori
e tradizioni diversi offre allo studente un campo di osservazione ampio e privilegiato al
quale può accedere anche mediante l’ausilio di strumenti di analisi e di interpretazione
che provengono da discipline dell’area delle scienze umane e sociali presenti nel
curriculum.
L’acquisizione di un atteggiamento interculturale riguarda sia l’asse formativo generale
sia il profilo professionale in senso stretto.
In generale si tenderà a sviluppare nello studente l’attitudine all’autoformazione, intesa
come disponibilità ad apprendere in modo permanente e a utilizzare qualsiasi occasione
per fare ciò in modo significativo, ricorrendo agli strumenti più consoni al proprio stile
di apprendimento.
3
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
CLASSE 5 SEZIONE E INDIRIZZO E.R.I.C.A
EVOLUZIONE DELLA CLASSE
TERZA
QUARTA
QUINTA
Maschi
3
3
3
Femmine
26
21
19
Totale
29
24
22
Ritirati
1
/
Trasferiti
/
1
Promossi
24
22
Non promossi
4
1
ISCRITTI
Provenienti da altro Istituto
4
PERCORSO FORMATIVO E
CONSIDERAZIONI FINALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
La classe quinta E indirizzo E.R.I.C.A. è composta da 22 studenti, 19 ragazze e 3
ragazzi. E’ presente uno studente DSA per il quale, a norma di legge, è stato redatto il
piano didattico personalizzato e predisposto un allegato al documento del Consiglio
riservato.
La classe si è costituita dalla fusione di tre classi seconde: ciò ha creato particolari
dinamiche interne che hanno ostacolato, specialmente in terza e quarta, un clima
tranquillo e una fattiva collaborazione fra loro e con taluni docenti.
Il cambiamento più significativo è avvenuto nel passaggio dalla terza alla quarta
quando quattro studenti non sono stati promossi e una si è ritirata. Anche in quarta una
allieva si è trasferita in un’altra scuola e una studentessa è risultata non promossa a
giugno.
Come si evince dalla tabella riportata nella pagina seguente, la continuità didattica è
stata rispettata nelle seguenti discipline: tedesco, francese, spagnolo, educazione fisica
e religione, ma è mancata nelle materie di italiano, storia, geografia, storia dell’arte,
inglese, matematica, economia, conversazione spagnola e tedesca, che hanno visto
un’alternanza di docenti in tutto il triennio.
L’andamento didattico complessivo del triennio risulta diversificato nell’ambito della
positività e può essere così descritto: un gruppo di alunni ha seguito l’attività didattica
con attenzione, si è impegnato costantemente nel lavoro individuale e ha pertanto
raggiunto livelli discreti, buoni e in qualche caso anche ottimi. Ha inoltre ottenuto varie
certificazioni linguistiche durante il triennio.
La maggior parte degli studenti, tuttavia, ha conseguito un profitto solo sufficiente o più
che sufficiente per vari ordini di motivi: scarsa partecipazione al dialogo educativo,
impegno alterno e selettivo e/o limitate capacità di rielaborazione dei contenuti appresi.
Infine un gruppo limitato di studenti ha avuto difficoltà soprattutto nell’area linguistica.
Più numerosi gli studenti che hanno manifestato carenze in ambito logico-matematico.
I docenti hanno comunque rilevato che la qualità dell’impegno, la partecipazione al
dialogo educativo e la motivazione ad apprendere sono gradualmente migliorati durante
il triennio; in quinta la classe è maturata, ha assunto un atteggiamento più positivo ed
è riuscita anche a migliorare i rapporti al suo interno.
Sul piano del comportamento la classe, specialmente in terza e in quarta, ha tenuto un
atteggiamento non sempre corretto nei confronti dei docenti.
Tuttavia, in occasione delle numerose uscite didattiche, durante gli stage aziendali e
all’estero, il comportamento è stato rispettoso delle regole e delle tradizioni culturali e il
feedback ricevuto dai tutor aziendali e dalle famiglie straniere ospitanti è stato molto
positivo.
5
IL CONSIGLIO DI CLASSE
(omissis)
6
CREDITI SCOLASTICI DEGLI ALUNNI
Cognome e nome
TERZA
QUARTA
TOTALE
Aprile Alessia
4
4
8
Badea Andreea Ioana
4
5
9
Braghetto Greta
5
5
10
Brivio Erika
6
6
12
Cagliani Laura
4
4
8
Candela Debora
6
5
11
Cereda Carolina
4
5
9
De Cani Angelica
6
6
12
De Lissandri Viola
4
4
8
Dimitriu Alexandra
6
4
10
Fossanova Jacopo
4
5
9
Lo Pilato Elena
5
5
10
Magni Sara
6
6
12
Martelli Sveva
4
5
9
Nobile Lucia
5
5
10
Pacifico Federica
4
5
9
Paggio Rekhuka Alisa
4
5
9
Riva Sara
5
6
11
Rocca Federica
7
7
14
Romani Federico
4
4
8
Tomasino Veronica
5
5
10
Vercelloni Francesco
5
5
10
7
ATTIVITÀ INTEGRATIVE NEL TRIENNIO
OGGETTO
LUOGO
NOTE
Stage linguisticilavorativi:
Stage linguistico
di francese
(seconda lingua)
Antibes
Una settimana in
Marzo 2012
Stage linguistico di
spagnolo (seconda Valencia
lingua)
CLASSE TERZA
Scambio con
Duesseldorf
Duesseldorf
Stage lavorativi
estivi
Aziende/comuni
del territorio
Visite/Incontri
culturali:
Teatro in lingua
italiana
Bergamo
Balletto “Giulietta
e Romeo”
Milano
Dialogo nel Buio
Milano
Incontro su
“divisione e
unificazione della
Germania”
ISS Viganò
Incontri sulla
prevenzione delle
dipendenze da
droghe e alcool
ISS Viganò
8
Una settimana in
Febbraio e una in
Giugno 2012
Stage linguistici
lavorativi:
Stage linguistico di Antibes
francese (terza
lingua)
Stage linguistico di Vienna
tedesco (terza
lingua)
CLASSE QUARTA
Stage aziendale
Aziende e comuni
del territorio
Stage lavorativi
estivi
Aziende o comuni
del territorio
Stage linguistico/
lavorativo
Londra
Incontri/ visite
culturali:
Teatro in lingua
spagnola
ISS Viganò
Teatro in lingua
inglese
Bergamo
Teatro in lingua
italiana
Bergamo
Visita ai principali
monumenti
(allieve di tedesco
2 lingua)
Milano
Incontro sulla
bioetica
ISSViganò
Incontro con i
fondatori di “Addio ISS Viganò
Pizzo”
9
Una settimana a
Marzo 2013
Tre settimane,
organizzato
dall’istituto
Viaggio
d’istruzione:
Praga
Praga
Visite/incontri
culturali:
Incontri di
orientamento
lavorativo o
universitario
CLASSE QUINTA
ISS F. Viganò
Mostra di Andy
Warhol
Milano
Teatro in lingua
inglese
Lecco
Progetto:”Young
orienta il tuo
futuro”
Erba
A cura del Rotary
Club
Simulazione
colloquio di lavoro ISS F. Vigano
con esperti Kellogs
Incontro sullo
sterminio degli
Ebrei
ISS Viganò
Mostra “Viaggio ad
ISS Viganò
Auschwitz”
Molti studenti durante tutto il quinquennio scolastico alcuni hanno ottenuto certificazioni
linguistiche:
Inglese: PET, FIRST
Francese: DELF
Tedesco: FIT, ZDJ
Spagnolo: DELE
10
SIMULAZIONI DI PROVE D’ESAME
SOMMINISTRATE ALLA CLASSE
SIMULAZIONI DI PRIMA E SECONDA PROVA
TIPOLOGIA
MATERIA
DATA
Prima Prova
Italiano
7 Maggio 2014
Seconda Prova
Inglese-tedesco-francese-spagnolo
(a scelta degli studenti)
6 Maggio 2014
SIMULAZIONI DI TERZA PROVA
TIPOLOGIA
MATERIE COINVOLTE
DATA
B-Quesiti a risposta singola
Prima e seconda lingua,
matematica, storia dell’arte,
29 novembre 2013
B-Quesiti a risposta singola
Matematica, seconda e terza
lingua, storia dell’arte
B-Quesiti a risposta singola
Matematica, due lingue straniere e
storia dell’arte
21 febbraio 2014
9 maggio 2014
SUSSIDI UTILIZZATI
-Prima prova: dizionario di italiano
-Seconda prova: dizionario monolingue/bilingue di inglese, francese, spagnolo, tedesco
-Terza prova: dizionario di inglese, francese, spagnolo, tedesco, calcolatrice, immagini
stampate di quadri a colori
TEMPI:
-Prima prova: 6 ore
-Seconda prova: 6 ore
-Terza prova: 3 ore
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MODALITA’ DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
Criteri di correzione:
E’ previsto un punteggio massimo di 15 per ogni domanda.
Il punteggio totale della singola materia è la media aritmetica dei punteggi delle tre
domande
Procedimento per l’assegnazione del punteggio in quindicesimi:
Si sommano i punteggi ottenuti da ogni disciplina e si determina il punteggio
complessivo. Il punteggio massimo ottenibile è pertanto di 60 punti.
Il punteggio finale, espresso in quindicesimi, si ottiene dividendo per quattro il
punteggio complessivo e approssimando per difetto o eccesso all’unità più vicina.
Nel caso del mezzo punto si approssima per eccesso(Es:12,5 13)
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NOTA RIASSUNTIVA DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI
Il Consiglio di classe presenta in questo documento, in coerenza con le norme vigenti,
una nota riassuntiva dei contenuti disciplinari indicando i principali argomenti sviluppati
nel corso dell’anno scolastico.
Alla conclusione dell’anno sarà presentato l’elenco dettagliato degli argomenti svolti,
sottoscritto, sia dal docente sia dai rappresentanti di classe.
INDICE DELLE SCHEDE PER MATERIA
Italiano
Pag. 14
Storia
Pag. 15
Inglese (prima lingua)
Pag. 16
Francese (seconda lingua)
Pag. 19
Spagnolo (seconda lingua)
Pag. 20
Tedesco (seconda lingua)
Pag. 22
Francese (terza lingua)
Pag. 24
Tedesco (terza lingua)
Pag. 25
Economia aziendale
Pag. 27
Geografia
Pag. 28
Matematica
Pag. 29
Storia dell’arte
Pag. 30
Educazione Fisica
Pag. 33
Religione
Pag. 34
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: ITALIANO
DOCENTE: PROF. MARCO FUMAGALLI
Libro di testo in adozione:
Paolo Di Sacco, Le basi della letteratura plus,voll. 3a-3b, Ed. scolastiche B. Mondadori
Principali obiettivi di apprendimento:
Conoscenza: acquisizione consapevole ed organizzata dei fatti storici, degli autori e
delle correnti letterarie.
Abilità: uso corretto delle forme espressive e capacità di comunicare in modo
appropriato; atteggiamento critico ed elaborazione di opinioni personali, acquisizione di
una sensibilità per il testo letterario e per il gusto di una lettura autonoma.
Principali contenuti disciplinari:
Naturalismo e Verismo: Verga
Decadentismo: Pascoli, D’Annunzio
La poesia tra le due guerre: Ungaretti, Saba, Quasimodo, Montale
Pirandello, Svevo.
Metodo di insegnamento:
Nello studio di un autore sono partito dal profilo presente sul testo in adozione, sono
poi passato alla lettura, analisi e commento delle opere, infine ho guidato
gli alunni a operare confronti e collegamenti tra gli autori.
Indispensabile è stato anche l’ampliamento del contesto con riferimenti storici
adeguati: indicazioni sull’ambiente nel quale l’autore ha operato, confronti con opere di
altri autori.
Strumenti di verifica e valutazione:
VERIFICHE SCRITTE: tutte le tipologie previste per la prima prova d’esame.
VERIFICHE ORALI: interrogazioni partendo dai testi, per risalire al pensiero e alla
poetica dell’autore, stabilire relazioni col periodo storico, correnti letterarie e opere di
altri autori, e viceversa.
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe, affidatami solo quest’anno, ha mantenuto un comportamento corretto ed ha
manifestato un certo interesse verso la disciplina.
Un gruppo di alunni si è impegnato in modo costante ed efficace, per cui ha raggiunto
un buon livello, acquisendo i contenuti, a livello di conoscenza, comprensione e
rielaborazione.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA:STORIA
DOCENTE: PROF. MARCO FUMAGALLI
Libro di testo in adozione:
A.Giardina-G. Sabatucci- V. Vidotto, Guida alla storia, vol. 3 Dal Novecento ad oggi, Ed.
Laterza
Principali obiettivi di apprendimento:
CONOSCENZA: acquisizione consapevole e organizzata dei fatti storici accaduti tra la
fine dell’Ottocento e la fine del Novecento.
ABILITA’: cogliere la dimensione sistematica della realtà e comprendere le
relazioni tra storia e altre discipline. Utilizzare il linguaggio specifico; atteggiamento
critico di fronte alle diversità di esperienze umane attraverso il tempo; riconoscere
l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro
dimensione globale/ locale.
Principali contenuti disciplinari:
La prima guerra mondiale. Il Fascismo. Il dopoguerra. La seconda guerra mondiale.
L’Italia dopo il Fascismo. La decolonizzazione. La guerra fredda.
L’Italia dal miracolo economico alla fine degli anni Settanta.
Metodo di insegnamento:
Lezione frontale,analisi di problematiche.
Strumenti di verifica e valutazione:
Interrogazione orale,prove oggettive (questionario a risposte chiuse e aperte)
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe, affidatami solo quest’anno, ha mantenuto per tutto l’anno un comportamento
corretto ed ha manifestato un discreto interesse per la disciplina.
Un gruppo di alunni si è impegnato in modo costante ed efficace per cui ha conseguito
un buon livello, acquisendo i contenuti, a livello di conoscenza,comprensione e
rielaborazione in modo completo.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: INGLESE
DOCENTE: PROF. ANGELA LUCARELLI
Libri di testo in adozione:
Premium, Richard Acklam, Araminta Crace, Longman.
Now and Then, Marina Spiazzi, Marina Tavella, Zanichelli.
Tourism at work, K. O’Malley, Europass
Principali obiettivi di apprendimento:
Al termine dell’anno scolastico lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di:
Comprendere testi orali e precisamente:
seguire lezioni e relazioni in lingua straniera
cogliere i punti essenziali di una conversazione telefonica di carattere generale
comprendere il significato globale di un dialogo tra parlanti nativi
cogliere il significato globale di films o spettacoli teatrali in lingua
Comprendere testi scritti e precisamente:
cogliere il senso globale di:
articoli tratti da giornali e/o riviste a carattere divulgativo
testi letterari
messaggi pubblicitari
opuscoli turistici
Produrre testi orali e precisamente:
sostenere conversazioni anche telefoniche
esporre argomenti di carattere generale
riferire opinioni e discorsi altrui
commentare testi appartenenti a generi letterari diversi
riassumere testi in modo globalmente efficace
descrivere percorsi e itinerari
Produrre testi scritti e precisamente:
redigere lettere formali di argomento turistico ed itinerari in Italia e all’estero
redigere brevi relazioni
riassumere testi letti o ascoltati, films e spettacoli teatrali
commentare testi letti o ascoltati
compilare moduli
Principali contenuti disciplinari:
Il programma è stato svolto in riferimento ai vari ambiti specifici di questo corso di
studi: per quanto riguarda gli aspetti linguistico-strutturali sono state svolte le unità
dalla 9 alla 15 del testo in uso Premium, ed. Longman.
Per quanto riguarda la Letteratura sono stati analizzati alcuni testi di autori
particolarmente significativi di fine 800 e del ‘9OO, rappresentativi dei generi di Fiction
(J. Joyce, V. Woolf, G. Orwell); Poetry (The War Poets, T.S.Eliot, W.H. Auden) e
Drama (O.Wilde, S.Beckett, J.Osborne).
Per quanto concerne la sezione relativa al turismo, sono stati svolti alcuni
aspetti teorici relativi allo sviluppo del turismo nella storia, alle carriere offerte da
questa attività, ai più diffusi tipi di sistemazione alberghiera e non, ai vari tipi di
turismo e vacanze, agli effetti positivi e negativi dell’attività turistica sul territorio e al
turismo sostenibile.
La suddetta parte teorica è stata affiancata da un lavoro più pratico, dalla stesura
di tour ed itinerari in Italia e nel Regno Unito. Sono state presentate, inoltre, lettere e
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mail di argomento turistico e commerciale (enquiry, reply to the enquiry, booking,
confirmation of booking, complaint, reply to complaint, application for a job, the C.V.)
Su fotocopie sono stati invece affrontati gli argomenti relativi alle istituzioni
politiche britanniche, al sistema scolastico, all'economia, all' aspetto geografico e
sociale, a Londra, ai mass media e al Commonwealth.
Sono state anche fornite indicazioni generali sullo svolgimento di riassunti e
composizioni relative a testi di natura socio-economica e turistica.
Metodo di insegnamento:
L’approccio alla materia è stato finalizzato ad un lavoro attivo e consapevole,
prevalentemente impostato sulla produzione orale.
Ogni argomento di civiltà e di turismo ha previsto una fase di warming-up con domande
alla classe e breve discussione per verificare il possesso dei prerequisiti necessari.
Questa fase è stata seguita dalla lettura attenta del testo e da un commento conclusivo
dell’insegnante.
Per quanto riguarda la letteratura si è partiti dall’ascolto o dalla lettura ad alta voce o
silenziosa del testo, seguita da una semplice analisi testuale e, infine, dalla
presentazione dell’autore e del contesto storico e culturale in cui questi si è trovato a
vivere e ad operare.
Per quanto attiene alla sezione turistica, sono state analizzate e-mail e lettere formali di
argomento turistico, articolando la lezione in fasi successive che hanno guidato gli
studenti alla comprensione del materiale presentato e alla produzione di lettere
dapprima guidata e poi autonoma.
Si è posto l'accento sul lessico e sulla fraseologia, cercando di scoraggiare la semplice
memorizzazione di schemi che gli studenti sono stati invitati ad integrare e rielaborare,
dopo attenta analisi della situazione comunicativa.
Si è cercato di privilegiare la lezione interattiva, per favorire il coinvolgimento diretto e
la partecipazione degli studenti.
Sono stati utilizzati: 1) lezioni frontali tradizionali, 2) lettore cd per sviluppare le
capacità di comprensione del parlante nativo, 3) siti internet per la predisposizione di
itinerari turistici, 4) video proiettore per la visione di dvd relativi a Londra e alla Gran
Bretagna.
Strumenti di verifica e valutazione:
Oltre all’osservazione costante dell’attenzione e della partecipazione degli studenti alle
attività proposte, sono stati utilizzati come strumenti di verifica:
PER LA VERIFICA FORMATIVA:
• correzione degli esercizi assegnati a casa
• esercitazioni svolte in classe con test riferiti ad abilità integrate ed isolate
(comprensione orale e scritta, completamento, produzione guidata e libera)
• ascolto dei cd registrati
• interventi individuali
• questionari a risposta aperta e a scelta multipla
• produzioni in lingua straniera (riassunti, descrizioni, composizioni)
• semplici analisi testuali
17
PER LA VERIFICA SOMMATIVA
• interrogazioni
Sono state utilizzate diverse tipologie di colloquio, in relazione alle competenze oggetto
di verifica: colloqui guidati, con domande precise e mirate, per valutare la conoscenza
dei contenuti; colloqui più aperti, originati da spunti o stimoli proposti dall'insegnante,
per verificare il grado di autonomia nell'impostare e sostenere una conversazione e la
capacità di effettuare collegamenti.
Per la verifica della comprensione orale del parlante nativo, sono state predisposte
varie attività di ascolto.
• verifiche scritte
Sono state proposte prove di varia tipologia: analisi di testi di carattere socioeconomico o turistico tratti da riviste e giornali seguiti da domande aperte, atti ad
accertare la comprensione del testo in oggetto e la capacità di produzione scritta;
questionari a risposta aperta.
La valutazione complessiva attribuita ad ogni alunno ha tenuto conto, oltre che della
media dei voti, assegnati secondo la scala da 1 a 10, relativi al grado di correttezza
formale, alla competenza comunicativa e alla capacità di rielaborazione, anche dei
seguenti fattori: livello di partenza, progressi compiuti in itinere, motivazione,
partecipazione al dialogo educativo ed impegno personale.
Sono state svolte 4 verifiche scritte e 3 orali per ciascun allievo.
(allegata griglia di valutazione)
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe è composta da 22 studenti e si presenta eterogenea per quanto riguarda
capacità, impegno, motivazione e prerequisiti.
Solo un limitato numero di alunni ha evidenziato interesse per la disciplina, ne ha
affrontato lo studio in maniera metodica e, a conclusione del triennio, è in grado di
comprendere con sicurezza messaggi orali e testi scritti di varia tipologia, di sostenere
una conversazione con adeguata scioltezza, e di produrre testi scritti caratterizzati da
adeguatezza lessicale e correttezza morfo-sintattica ed ortografica.
Un cospicuo numero di allievi ha mostrato, invece, interesse modesto, partecipazione
scarsa al lavoro didattico, ma un impegno complessivamente sufficiente e ha
conseguito una preparazione di tipo scolastico, che consente loro di cogliere il
significato globale di testi scritti e messaggi orali e di esprimersi in maniera
globalmente accettabile, sia nella produzione orale sia in quella scritta su argomenti
noti.
Un esiguo gruppo di alunni ha incontrato difficoltà sia nella comprensione sia nella
produzione anche di semplici testi scritti ed orali e non è in grado di sostenere una
conversazione sufficientemente corretta. Tali difficoltà sono sia imputabili a lacune
pregresse e a modeste abilità nell'area linguistica, sia riconducibili a limitato interesse
per la disciplina e ad impegno discontinuo e scarso.
Il comportamento è stato corretto, i rapporti con le famiglie regolari.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: FRANCESE seconda lingua
DOCENTE: prof. Crippa Simona
Libri di testo in adozione:
«Décryptez le tourisme» Ed. Lang
«Carnet culture» Ed. Lang
Principali obiettivi di apprendimento:
Livello B1\B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento
Produzione di testi orali e scritti per riferire, descrivere, argomentare
• Riflessione sulle caratteristiche formali dei testi prodotti per raggiungere un
accettabile livello di padronanza linguistica
• Consolidamento del metodo di studio, grazie al trasferimento di abilità e strategie
acquisite studiando altre lingue
Approfondimento di aspetti della cultura relativi alla lingua di studio
• Comprensione di prodotti culturali di diverse tipologie e generi, su temi di attualità
• Utilizzo di nuove tecnologie per fare ricerche, approfondire argomenti, esprimersi
creativamente
Principali contenuti disciplinari:
Des circuits sur mesure
Tourisme et bien-etre
Un tourisme, des tourismes
Géographie
Economie
Histoire et Institutions
Union Européenne
«Germinal» Zola et le naturalisme
«Les fleurs du mal» Baudelaire et le symbolisme
Metodo di insegnamento:
Per quanto riguarda la sezione commerciale sono state analizzate lettere commerciali di
vario tipo,documenti sia cartacei che reperibili in internet, articolando le lezioni in fasi
successive così da guidare gli alunni alla comprensione e alla produzione dapprima
guidate poi autonome degli stessi. I temi professionali sono stati affrontati avendo
particolare cura per la specificità della lingua.
Nello studio della civiltà e della letteratura sono partita da una lettura globale, per la
comprensione dell’argomento generale del testo, per poi passare ad una lettura
analitica, per la ricerca di informazioni specifiche e alla trattazione del tema o della
corrente letteraria.
Strumenti di verifica e valutazione:
Allo scritto: analisi testuali, riassunti, produzioni, lettere. comprensioni
All'orale: comprensioni, produzioni, interrogazioni lunghe
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
Attenzione, partecipazione ed interesse hanno permesso alla classe di raggiungere
risultati soddisfacenti anche se, a volte, si evidenziano ancora alcune non gravi
difficoltà allo scritto.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: SPAGNOLO II LINGUA
DOCENTE: PROF. ACCOMANDO ANTONELLA
Libri di testo in adozione:
Ginés. Frìas, Villacorta, Ruiz de los Paños. Competencia gramatical en uso,
ediz. Edelsa.
Laura Pierozzi, ¡Buen Viaje!, Zanichelli.
FOTOCOPIE DI TURISMO fornite dall’insegnante
M.Luisa Jetti, M.Teresa Manganaro. Viaje al texto literario, Clitt.
Principali obiettivi di apprendimento:
Gli obiettivi di apprendimento sono relativi alla capacità di:
-comprendere una varietà di messaggi orali riguardanti argomenti, strutture e funzioni
affrontate nel corso del quinquennio;
-stabilire rapporti interpersonali , sostenendo una conversazione funzionale al contesto
e alla situazione comunicativa;
-produrre testi orali di tipo descrittivo ed espositivo chiari e lessicalmente precisi relativi
agli argomenti di civiltà e letteratura affrontati in quinta;
-comprendere in modo sia globale, sia analitico, testi scritti specifici all’indirizzo;
-produrre lettere turistico-commerciali di vario tipo, composizioni di carattere letterario
o generale su traccia, riassunti, resoconti e commenti a testi.
Principali contenuti disciplinari:
La programmazione disciplinare, concordata nel coordinamento di materia nei contenuti
e nei tempi per consentire lo svolgimento di sportelli e corsi di recupero per classi
parallele, è la seguente:
•
1° periodo (trimestre: settembre/dicembre)
Grammatica :
unità 5/10 del libro Competencia gramatical en uso B2 .
Letteratura: Viaje al texto literario
Ottocento e quadro generale del novecento con rispettivi autori (Bécquer, Rosalia de
Castro )
Turismo:La Reconquista, el Arte mozàrabe y mudèjar,Flamenco y Corrida,la ciudad de
Sevilla y el itinerario turistico
•
2° periodo (semestre: gennaio/giugno)
Grammatica :
unità 11/23 del libro Competencia gramatical en uso B2.
Turismo: el turismo en España y en las islas Baleares y Canarias, el turismo de sol y
playa, el Modernismo en Barcelona,
Letteratura: Viaje al texto literario
Modernismo y generaciòn del ‘98
20
Generaciòn del ’27, Guerra Civil, las Vanguardias, Literatura Hispanoamericana, la
transiciòn hacia la democracia, el caso Cuba, Chile bajo Pinochet, Argentina del
populismo de Péron a la dictadura de los generales.
Metodo di insegnamento:
Nel corso dell’anno scolastico sono stati utilizzati differenti metodi d’insegnamento e, a
seconda dell’attività svolta, sono state adottate diverse strategie psico-pedagogiche
quali: brainstorming, lezione frontale, lezione partecipata (metodo comunicativo), lavori
di coppia, lavori di gruppo, lavori di ricerca d’informazioni a partire dalle indicazioni
guida, piccole drammatizzazioni.
Strumenti di verifica e valutazione:
Nel corso dell’anno sono stati adottati strumenti sia per la verifica formativa sia per la
verifica sommativa.
Nel primo caso sono state elaborate prove orali e scritte di tipo strutturale; prove di
comprensione con domande a risposte aperta;prove di autovalutazione per sviluppare
nello studente una maggior consapevolezza del proprio processo di apprendimento
(monitorate dall’insegnante).
Nel secondo caso sono state elaborate prove di tipo strutturale per valutare le
conoscenze a livello grammaticale e prove a risposta aperta per valutare le capacità di
elaborazione dei contenuti acquisiti.
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe con la quale ho iniziato a lavorare in prima è costituita da 14 studenti.
L’atteggiamento nelle ore curriculari è stato per alcuni attento e disciplinato, per altri
altalenante.
La progressione nell’apprendimento è stata abbastanza regolare, il metodo di studio
corretto per buona parte della classe, solo per qualcuno risulta essere non ancora ben
organizzato.
Il profitto risulta mediamente buono per alcuni e sufficiente per altri.
Gli studenti hanno migliorato e consolidato le abilità individuali di comprensione, analisi
e sintesi.
Grazie alle proprie capacità hanno raggiunto risultati soddisfacenti e sono in grado di
elaborare in modo critico e approfondito i contenuti.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: TEDESCO II LINGUA
DOCENTI: PROFF. MIRELLA ZANGIACOMI E CRISTINA CALZARETTI
Libri di testo in adozione:
Greiner –Pedrelli: “Fertig, los” vol.2 ed.Zanichelli
Brigliano Buora Doni Marino: “Reisen Neu” Deutschkurs für Tourismus” - Hoepli
Montali – Mandelli – Linzi: “Perspektiven” – Loescher
M. Mari: “Focus kompakt”- vol. unico ed. CIDEB
Principali obiettivi di apprendimento:
Conoscenza: conoscenze linguistiche del livello B1/B2 del quadro comune europeo e
argomenti di civiltà e letteratura proposti.
Competenza: interagire nel paese in cui si parla la lingua tedesca e gestire situazioni
nel contesto famigliare, sociale e lavorativo.
Capacità: trattare per iscritto e oralmente un argomento in modo chiaro spiegando il
punto di vista e comprendere testi complessi su argomenti concreti ed astratti.
Principali contenuti disciplinari:
Storia della letteratura dalla fine del XIX secolo alla metà del XX secolo tenendo in
considerazione gli autori più importanti; storia dal 1870 al 1990.
Argomenti di carattere commerciale; completamento dello studio delle strutture
morfosintattiche principali; itinerari turistici. Preparazione e conseguimento dell’esame
di certificazione linguistica livello B2.
Metodo di insegnamento:
La lingua tedesca è stata proposta secondo un metodo comunicativo; costante
attenzione ai bisogni comunicativi del discente, priorità dell'aspetto orale della lingua e
uso frequente di L2 in classe, riferimento assiduo ad un contesto linguisticamente reale,
riflessione grammaticale, letteraria e commerciale, quando possibile, fatta dedurre dai
discenti stessi.
A tal fine dopo una prima fase propositiva dell'argomento (audio/video, audio visivi) si
è passati ad esercizi di natura strutturale e quindi a quelli più liberi e creativi.
Strumenti di verifica e valutazione:
Strumenti di verifica formativa e sommativa
Controllo in itinere del processo di apprendimento
Vari esercizi individuali e di gruppo
Correzione collettiva dei compiti eseguiti a casa
Interrogazioni brevi e lunghe
Controllo del profitto scolastico ai fini della valutazione
Questionari, test, esercizi di completamento, dettati con lessico noto,
Composizioni guidate o libere
Esercizi di ascolto e comprensione in laboratorio.
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe è composta da 2 alunne che hanno dimostrato un buon interesse per la
materia iniziata al primo anno di corso con 5 ore settimanali e proseguita negli ultimi
tre anni con 4 ore settimanali, di cui una di conversazione con l’insegnante
madrelingua. L’attenzione durante le spiegazioni è stata costante e ha permesso alle
allieve di raggiungere un livello di comprensione ed uso della lingua scritta ed orale che
può ritenersi più che discreto in linea generale. Le alunne hanno avuto delle difficoltà
sia nell’esposizione orale sia in quella scritta, difficoltà superate grazie all’impegno
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profuso. I risultati possono considerarsi più che sufficienti e buoni alla fine del corso di
studi.
Sempre corretto il comportamento della classe e buono il rapporto con l’insegnante.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: FRANCESE – TERZA LINGUA
DOCENTE: PROF. SALA PATRIZIA
Libro di testo in adozione:
“ALEX ET LES AUTRES” Vol. 2
Enrico De Gennaro - Il Capitello
Principali obiettivi di apprendimento:
- comprendere una varietà di messaggi orali riguardanti argomenti, strutture e
funzioni affrontati nel corso del triennio;
- stabilire rapporti interpersonali, sostenendo una conversazione funzionale al
contesto e alla situazione comunicativa;
- produrre testi orali di tipo descrittivo ed espositivo chiari e lessicalmente corretti,
relativi agli argomenti affrontati;
- comprendere in modo sia globale, sia analitico, testi di varia natura;
- produrre composizioni, riassunti e commenti di testi.
Principali contenuti disciplinari:
- Unità 17 a 22 del libro di testo
- Ricerche sui principali paesi francofoni
- Accenni alla storia di Francia a partire dalla rivoluzione francese
- Movimenti letterari: il Naturalismo e il Surrealismo
- Servizi giornalistici legati all’attualità
Metodo di insegnamento:
Scoperta guidata, lezione stimolo, lavoro individuale e di gruppo, lezione frontale.
Strumenti di verifica e valutazione:
Le abilità scritte sono state verificate attraverso prove che prevedevano la
comprensione di documenti autentici, la redazione di riassunti, la composizione e la
rielaborazioni di testi.
Le abilità orali sono state verificate attraverso l’esposizione rielaborata degli argomenti
trattati in classe e la comprensione di documenti audio di varia natura.
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
Il gruppo, formato da solo dieci alunni, ha sempre mostrato un buon interesse per la
disciplina ed ha risposto positivamente alle sollecitazioni dell’insegnante.
Per quanto riguarda il profitto, tutti gli alunni hanno raggiunto la sufficienza e tre
alunne si sono distinte sia per l’impegno che per gli ottimi risultati raggiunti.
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SCHEDA PER MATERIA
TEDESCO (III LINGUA)
PROF.SSA AMELIA FERRARO
MADRELINGUA PROF.SSA CRISTINA CALZARETTI
Libri di testo in adozione:
- Catani, Greiner Pedrelli “Fertig,los!” volume 2 ed. Zanichelli
- Hossner, Hunziker “Was ist los?” ed. Zanichelli
Principali obiettivi di apprendimento:
Secondo quanto stabilito nel quadro di riferimento europeo per le lingue, al termine del
percorso formativo, gli alunni dovrebbero essere in grado di:
• comprendere una varietà di messaggi orali riguardanti argomenti, strutture e
funzioni affrontate nel corso del triennio;
• stabilire rapporti interpersonali, sostenendo una conversazione funzionale al
contesto e alla situazione comunicativa;
• produrre testi orali di tipo descrittivo ed espositivo, in merito ai contenuti affrontati
nello studio della civiltà, della letteratura e del turismo affrontati in quinta;
• comprendere in modo sia globale che sia analitico testi scritti;
- produrre brevi e semplici testi scritti relativi agli argomenti trattati.
Principali contenuti disciplinari:
Argomenti di civiltà, di letteratura e di storia dalla fine del XIX ai giorni nostri
Elementi di turismo
Corrispondenza commerciale
Strutture linguistiche e morfosintattiche delle unità in programma
Metodo di insegnamento:
L’approccio comunicativo è basilare e si è cercato di partire sempre dalla comprensione
globale orale o scritta di testi autentici rispondenti principalmente agli ambiti di
specializzazione. Si è passati poi alla analisi selettiva dei testi, cercando di evincere
dal contesto il significato di eventuali elementi sconosciuti.
La fase successiva è imperniata sulla fissazione, analisi, sintesi e rielaborazione dei
concetti, per stimolare una produzione orale o scritta autonoma.
Si sono favorite le attività comunicative in coppia, in gruppo o in plenum (discussioni a
tema) e le abilità integrate (conversazione, risposta a lettere, appunti).
Inoltre si è fatto uso del laboratorio linguistico per lo sviluppo delle abilità di
comprensione e per la ricerca di materiale in internet.
Strumenti di verifica e valutazione:
• STRUMENTI PER LA VERIFICA FORMATIVA
(controllo in itinere del processo di apprendimento)
Vari esercizi scritti o orali individuali, di gruppo o in plenum; correzione collettiva e,
quando necessaria, individuale dei compiti eseguiti a casa, interrogazioni brevi,
simulazioni.
• STRUMENTI PER LA VERIFICA SOMMATIVA
(controllo del profitto scolastico ai fini della valutazione)
Simulazioni di terze prove, comprensioni e riassunti di testi, brevi composizioni guidate
o libere; interrogazioni brevi o lunghe; esercizi di ascolto e comprensione in laboratorio,
esposizioni lavori elaborati autonomamente.
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Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
Il gruppo classe è costituito da dodici studentesse. Nel corso del triennio le stesse, che
inizialmente apparivano interessate e motivate, non sempre hanno saputo dimostrare
costanza e puntualità.
Pur mantenendo un comportamento corretto durante le lezioni, solo poche discenti
hanno partecipato in modo attivo e interessato al dialogo educativo, mentre la
maggioranza è rimasta passiva alle sollecitazioni culturali.
L‘impegno personale è stato assiduo in due casi, discontinuo e finalizzato alle verifiche
per i restanti.
Per quanto riguarda la lingua orale la competenza linguistica comunicativa raggiunta è
nel complesso discreta, inquadrabile nel livello A2/B1, sufficiente è la media degli scritti
svolti nel pentamestre.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: ELEMENTI DI LEGISLAZIONE ED ECONOMIA AZIENDALE
DOCENTE: PROF. SCURRIA MARIA FELICIA
Libro di testo in adozione:
AA.VV. a cura di Paolo della Valentina
Percorsi di diritto ed economia per l’azienda 3 - Tramontana
Principali obiettivi di apprendimento:
Conoscenza: acquisizione consapevole di nozioni, regole e procedure
Competenza: utilizzazione appropriata e consapevole delle conoscenze acquisite per
risolvere problemi delle tipologie di aziende studiate
Capacità: rielaborazione critica delle conoscenze e competenze, capacità di analisi e di
sintesi.
Principali contenuti disciplinari:
La banca in generale. Sistema bancario nazionale ed europeo.
La Banca Centrale Europea. Principali operazioni di deposito e di impiego fondi.
Il turismo in generale. Legislazione turistica. Le imprese turistiche.
Metodo di insegnamento:
Per quanto riguarda l’approccio didattico, si è utilizzata in parte la lezione frontale,
soprattutto quando si è dovuto introdurre una nuova unità didattica; in altri casi si è
iniziata la lezione ponendo delle domande alla classe allo scopo di richiamare
conoscenze già acquisite in precedenza. Molte lezioni sono state inizialmente sviluppate
con l’analisi di casi concreti, utilizzando il libro di testo o del materiale ricavato da altre
fonti, soprattutto dalla Rete. Altre lezioni invece sono state schematizzate. Per quanto
concerne l’aspetto applicativo delle varie unità didattiche, sono state svolte numerose
esercitazioni in classe.
Strumenti di verifica e valutazione:
Verifiche scritte: esercizi, problemi e domande aperte; per le verifiche orali prove
scritte con domande aperte .
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe è apparsa discretamente impegnata nello studio e sufficientemente motivata,
mentre la partecipazione durante le spiegazioni e le esercitazioni è stata attiva solo da
parte di un gruppo ristretto di alunni. Per quanto riguarda gli obiettivi di
apprendimento, la classe ha raggiunto in quasi tutte le verifiche effettuate discreti livelli
di conoscenza e competenza applicativa, mentre la rielaborazione critica delle
conoscenze e le capacità di analisi e sintesi sono state palesate solo da alcuni alunni.
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SCHEDA PER MATERIA:
GEOGRAFIA
DOCENTE: PROF. ALBA FOLCIO
Libro di testo in adozione:
AA.VV., Geografia dei continenti extraeuropei, Zanichelli, Bologna
Principali obiettivi di apprendimento:
Essere in grado di acquisire i contenuti, comprendere e relazionare: in particolare,
saper cogliere i problemi anche nella loro dimensione territoriale. Essere in grado di
usare strumenti e linguaggi specifici. Acquisire capacità di analisi, di sintesi e di
rielaborazione autonoma: cogliere i problemi su scala planetaria anche in chiave
interdisciplinare e saperli analizzare sia sul piano spaziale, che settoriale, che umano, in
una prospettiva dinamica.
Principali contenuti disciplinari:
Cina
Russia
Giappone
Unione Europea
Stati Uniti
Metodo di insegnamento:
Tutte le lezioni si svolgono nel laboratorio di geografia dove sono costantemente
disponibili tutti i materiali ed i supporti necessari al lavoro, dal computer con
videoproiettore, alle carte, agli atlanti ecc.; i banchi sono normalmente disposti per
favorire la comunicazione e lo scambio. Le lezioni frontali sono supportate da diversi
strumenti utili alla materia, presenti in laboratorio e nella rete. Si procede all’analisi di
documenti scritti e visivi tratti anche dalla cinematografia e dalla letteratura, di carte,
grafici, tabelle.
Si promuove il coinvolgimento attivo degli studenti nelle lezioni e si valorizzano le
proposte ed i contributi dei singoli alla classe.
Strumenti di verifica e valutazione:
Si eseguono verifiche orali interrogazioni brevi e non, discussioni anche sulla base di
letture ed interpretazioni di documenti, prove scritte, principalmente con domande
aperte a risposta breve.
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
Ho conosciuto la classe solo in quinta, e posso affermare che, senza dubbio, è il gruppo
con il quale ho lavorato meglio quest’anno e con in quale si è immediatamente creato
un ottimo clima di collaborazione.
Attenzione, desiderio di conoscere culture distanti dalla nostra, di riflettere e di
confrontarsi, si sono manifestati con costanza sin dall’inizio, facilitando il lavoro in
laboratorio e consentendomi di organizzare percorsi piuttosto approfonditi in relazione
ad alcuni temi.
Lo studio assegnato si è svolto con regolarità, l’accoglienza delle indicazioni di letture o
attività integrative ha coinvolto un gruppo molto nutrito.
Una parte della classe, mostra buone capacità di rielaborazione e raggiunge risultati
significativi, talvolta ottimi. Altri, pur impegnati, si mostrano più legati agli aspetti
descrittivi della materia, ma tutti hanno avuto risultati positivi sin dall’inizio dell’anno a
parte qualche rarissima eccezione.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: MATEMATICA
DOCENTE: PROF. LUIGI TEDESCO
Libro di testo in adozione:
Baroncini Paolo/Fabbri Elisabetta/Grassi Cinzia - LINEAMENTI DI
TRIENNIO ERICA - MODULO E: RICERCA OPERATIVA – Ghisetti e Corvi
MATEMATICA
Principali obiettivi di apprendimento:
•
•
•
•
•
Acquisire i concetti di funzione e derivata di una funzione in R2
Applicare il calcolo differenziale per la determinazioni di massimi e minimi liberi
Conoscere e utilizzare le tecniche della ricerca operativa
Risolvere i problemi di decisione
Predisporre e risolvere un modello di programmazione lineare
Principali contenuti disciplinari:
•
•
•
•
Le funzioni di due variabili
I problemi di scelta
Il problema delle scorte
La programmazione lineare
Metodo di insegnamento:
• Lezione frontale
Strumenti di verifica e valutazione:
•
•
•
•
•
•
Esercizi
Questionari
Problemi
Test
Trattazione sintetica di argomenti
Interrogazioni
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe mediamente ha raggiunto risultati positivi. Nonostante una situazione di
partenza sfavorevole, dovuta alla poca inclinazione verso questa disciplina da parte
della quasi totalità degli allievi e le gravi lacune di base della maggior parte di essi, è
stato possibile affrontare quasi tutti gli argomenti previsti nel programma apportando le
necessarie semplificazioni e prediligendo l’aspetto applicativo a quello teorico. Quindi,
nonostante le difficoltà iniziali, grazie ad un impegno generalmente costante, una parte
degli studenti ha raggiunto una preparazione che, in determinate condizioni, ritengo
possa permettere loro di affrontare l’esame di stato con serenità
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SCHEDA PER MATERIA:
STORIA DELL’ARTE E DEL TERRITORIO
DOCENTE: PROF. SCACCABAROZZI MONICA
Libro di testo in adozione:
G. Cricco, F.P. Di Teodoro, Itinerario nell’arte. Dall’età dei Lumi ai giorni nostri, vol.3,
terza edizione, versione verde, Zanichelli.
Principali obiettivi di apprendimento:
● conoscere in maniera argomentata i contenuti disciplinari affrontati: i movimenti
artistici e il contesto nel quale si sono sviluppati, i principali protagonisti e le opere
più significative;
● saper effettuare confronti fra opere, artisti e movimenti individuando analogie e
differenze;
● saper leggere/analizzare in modo autonomo i testi visivi cogliendone gli aspetti
stilistici e i valori espressivi al fine comprendere/interpretare consapevolmente i
diversi fenomeni artistici;
● utilizzare un linguaggio appropriato;
● sviluppare capacità critiche e di giudizio motivato anche mediante l’individuazione
delle correlazioni esistenti fra lo sviluppo delle arti e gli altri campi del sapere; avere
consapevolezza del patrimonio storico-artistico e della necessita della sua tutela e
valorizzazione.
Principali contenuti disciplinari:
● NEOCLASSICISMO
Caratteri generali. A. Canova e J.L. David. Cenni a J.A. Ingres.
● ROMANTICISMO
Caratteri generali.
F. Goya, T. Géricault, E. Delacroix, F. Hayez, C.D. Friedrich, i paesaggisti inglesi J.
Constable e J.W.M. Turner.
● REALISMO
Caratteri generali. G. Courbet.
● ARCHITETTURA
La città industriale. L’architettura del ferro. Cenni a Storicismo ed Eclettismo.
● IMPRESSIONISMO
Caratteri generali. E. Manet, C. Monet, E. Degas, A. Renoir.
● POST-IMPRESSIONISMO
La ricostruzione della forma. P. Cézanne, V. Van Gogh, P. Gauguin.
● L’ARTE FRA OTTOCENTO E NOVECENTO
L’Art Nouveau: caratteri generali. G. Klimt.
L’età della crisi: E. Munch.
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● AVANGUARDIE STORICHE
Il concetto di Avanguardia e i principali movimenti.
Espressionismo: i gruppi Fauves e Die Brücke;
Cubismo: la nascita e le fasi; la figura di Pablo Picasso;
Futurismo: il manifesto di Marinetti, U. Boccioni;
Astrattismo: le visioni opposte di V. Kandinskij e P. Mondrian;
Surrealismo: la manifestazione dell’inconscio in Miró, Magritte e Dalí.
● IL BAUHAUS
La scuola e l’architettura razionalista.
● IL SECONDO DOPOGUERRA
La pop Art: Andy Warhol.
Metodo di insegnamento:
Il programma è stato svolto seguendo un percorso storico-artistico affrontato per
tematiche fondamentali approfondite attraverso l’analisi degli artisti e delle opere più
significative.
Di ogni argomento sono stati individuati il periodo storico-culturale di appartenenza, i
caratteri specifici, gli artisti principali; contemporaneamente, ci si è soffermati sulle
opere più significative (in genere scelte fra quelle presenti sul libro di testo) studiate
attraverso l’analisi di contenuto e forma. Alla lettura stilistica ed espressiva delle opere
è stata data particolare rilevanza così come al confronto fra opere/artisti diversi in
quanto, mediante queste attività, si è cercato di sviluppare e potenziare negli alunni
l’autonomia critica e di giudizio.
Il lavoro è stato svolto mediante lezioni frontali e discussioni guidate; le immagini sono
state sempre proposte attraverso l’uso della LIM.
Nel mese di febbraio è stata effettuata un’uscita didattica a Milano in occasione della
mostra su Andy Warhol a Palazzo Reale. La visita è risultata molto utile ai fini didattici,
in quanto ha permesso agli studenti di conoscere direttamente parte della produzione
del maggiore esponente della Pop Art.
Strumenti di verifica e valutazione:
La valutazione del profitto è derivata da criteri articolati in modo da verificare, per ogni
studente, il grado di acquisizione delle conoscenze teoriche e lo sviluppo di competenze
e capacità specifiche della disciplina, con particolare attenzione alla lettura delle opere e
alla rielaborazione personale dei contenuti, oltre che all’uso di un linguaggio
appropriato.
L’attività svolta in classe e brevi domande mirate hanno permesso di verificare con
continuità l’acquisizione e la comprensione degli argomenti affrontati e hanno dato la
possibilità di intervenire con il ripasso degli argomenti per favorire il recupero in itinere.
La valutazione sommativa si è basata sulla griglia elaborata dal coordinamento
disciplinare ed è stata effettuata tramite prove di vario tipo: verifiche orali e prove
scritte (questionari, descrizioni di opere) nelle quali sono comprese tre simulazioni di
Terza prova di tipologia B. Nel trimestre sono state svolte due prove, nel pentamestre
almeno tre prove per ciascun alunno.
Nella valutazione finale, si terrà conto del percorso svolto dallo studente durante l’anno
scolastico, dell’interesse dimostrato e della partecipazione all’attività didattica.
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Risultati raggiunti e relazione sulla classe
Durante l’anno scolastico, l’attività didattica si è svolta in un clima positivo favorito dal
comportamento generalmente corretto degli studenti che hanno dimostrato, nel
complesso, anche buon interesse per la disciplina e i temi trattati. Quasi tutti hanno
aderito all’uscita didattica a Milano organizzata in occasione della mostra su A. Warhol.
La classe ha partecipato alle lezioni in maniera diversificata: a fronte di una parte che
ha seguito con interesse, ma in modo poco attivo, un piccolo gruppo ha interagito in
maniera più vivace e curiosa, non sempre efficace. Qualche alunno, invece, più
distratto all’inizio dell’anno, ha progressivamente migliorato la sua attenzione.
L’impegno nello studio, complessivamente adeguato, è risultato per alcuni un po’
superficiale e concentrato solo nei momenti di verifica.
Tutti gli alunni dimostrano di conoscere i diversi movimenti artistici, ma solo una parte
affronta con una certa sicurezza e con un linguaggio appropriato l’analisi e
l’interpretazione delle opere. Diversi alunni, pur cogliendo le specificità delle singole
opere o dei diversi movimenti, faticano ad argomentare e motivare e utilizzano un
linguaggio poco specifico. Solo alcuni dimostrano di possedere buone capacità di sintesi
e di rielaborazione delle conoscenze acquisite.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: EDUCAZIONE FISICA
DOCENTE: PROF. ZIPARO WANDA
Libro di testo in adozione:
Del Nista, Parker, Tasselli – “ Nuovo Praticamente Sport” – Ed. G. D’Anna
Principali obiettivi di apprendimento:
Miglioramento delle capacità coordinative, tecnico-fisiche e applicative
• Miglioramento della capacità di attenzione e comprensione di linguaggio tecnico, di
cooperazione e organizzazione del lavoro
• Miglioramento delle capacità di autocontrollo e di autovalutazione
• Conoscenza di argomenti legati all’educazione fisica e allo sport
Principali contenuti disciplinari:
Attività ed esercizi in varietà di ampiezza, di ritmo, in situazioni spazio-temporali
diverse.
• Attività a corpo libero.
• Attività sportive individuali.
• Attività sportive di squadra.
• Consolidamento di una cultura sportiva, problematiche socio-sportive.
• Conoscenza delle norme di tutela della salute.
Metodo di insegnamento:
Lezione frontale
• Lezione guidata dagli alunni
• Lavoro di gruppo
Strumenti di verifica e valutazione:
• Test teorici
• Test motori
• Osservazioni sistematiche sull’apprendimento motorio, sulle capacità organizzative
e sulla disponibilità al lavoro
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe ha lavorato con impegno serio e costante e una partecipazione adeguata.
Gli alunni hanno risposto in modo positivo alle proposte didattiche e formative,
raggiungendo gli obiettivi prefissati.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: RELIGIONE
DOCENTE: FABIO CARLINI
Libro di testo in adozione:
SERGIO BOCCHINO, “Religione e Religioni” editrice EDB
Principali obiettivi di apprendimento:
1. Analizzare più compiutamente alcuni argomenti di bioetica
2. Conoscere in maniera più approfondita alcune tematiche di morale, con
particolare riferimento alla vita affettiva e relazionale, al matrimonio, alla
famiglia e alle unioni di fatto
3. Affrontare la Dottrina Sociale della Chiesa (DSC) con particolare riferimento al
senso cristiano del lavoro e della globalizzazione etica.
4. Sapersi orientare sempre meglio nel rapporto tra fede e società contemporanea,
con particolare riferimento alle sette religiose e ai nuovi movimenti.
5. Analizzare il comportamento della Chiesa verso i totalitarismi del XX secolo
6. Porsi criticamente di fronte a notizie e suggerimenti presi dall’attualità
Principali contenuti disciplinari:
1. APPROFONDIMENTO SULL’ETICA
• L’insegnamento morale della Chiesa
• L’embrione è una persona? Opinioni a confronto
• Fecondazione assistita
• Le cellule staminali
• Scienza, etica e ricerca
• Biotecnologie e ogm
2. VIVERE IN MODO RESPONSABILE
• La globalizzazione “etica”
• Rapporto nord e sud del mondo – film sulla globalizzazione
• Il commercio equo solidale
• L’opera missionaria della Chiesa
3. LA CHIESA CATTOLICA IN DIALOGO CON LE RELIGIONI
• Il dialogo Interreligioso
• La Chiesa Cattolica e le principali religioni
• Approfondimenti
• Religioni e violenza
• Giovanni Paolo II e gli incontri ecumenici
• Fondamentalismi e integralismi di oggi
4. STORIA DELLA CHIESA: PAGINE DIFFICILI
• Rapporto scienza e fede
• La Chiesa e il nazismo
• Pio XII e il nazismo
• Antigiudaismo e antisemitismo
• La Chiesa e il fascismo
• La Chiesa e il comunismo
• Film sulla shoa ebraica- scheda di verifica e commento
5. LA VITA COME AMORE
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•
•
•
•
•
•
•
I vari volti dell’amore
L’amore come amicizia
L’amore come eros
L’amore come carità
La famiglia e le unioni di fatto
Il matrimonio nel diritto e nella religione
Il dono della vita
6. LA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA
• Origine e fondamento
• La questione operaia
• Ambiti di indagine oggi
Metodo di insegnamento:
Le lezioni hanno avuto il carattere della discussione per agevolare la partecipazione
attiva da parte di tutti gli studenti e per stimolare maggiormente la riflessione. Ad ogni
alunno è stato chiesto di porsi criticamente nei confronti dei singoli argomenti trattati,
così da poter elaborare un personale giudizio in merito. L’esposizione dei principali
concetti previsti per quest’anno e sopra esposti, ha voluto garantire agli alunni la
possibilità di acquisire una certa competenza religiosa e la capacità di giudicare e
decidere in materia religiosa.
Strumenti di verifica e valutazione:
Nel primo periodo sono state fatte n° 2 ( due) verifiche, mentre nel secondo periodo ne
sono state fatte 3 ( tre).
La valutazione è stata effettuata applicando la griglia elaborata dal coordinamento
disciplinare.
Le verifiche scritte hanno dato una valutazione orale e il giudizio finale, riportato sulla
scheda personale di valutazione degli alunni alla fine di ogni periodo, è stato espresso
con un giudizio, che corrisponde ad una valutazione numerica in decimi, come riportato
di seguito:
Giudizio
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Distinto
Ottimo
Valutazione in decimi
<5
<6
6
7
8
9-10
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe 5 E è composta da 21 alunni di cui 12 non si avvalgono dell’insegnamento
della religione. Gli alunni si sono dimostrati omogenei nella preparazione di base e ben
motivati nei confronti della materia. I risultati ottenuti sono stati ottimi, la
partecipazione è stata costante ed attiva e non ci sono stati problemi dal punto di vista
disciplinare
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FIRME DOCENTI
MATERIA
COGNOME E NOME
Italiano e Storia
Fumagalli Marco
Inglese (prima lingua)
Lucarelli Angela
Francese (seconda
lingua)
Crippa Simona
Spagnolo (seconda
lingua)
Accomando Antonella
Tedesco (seconda
lingua)
Zangiacomi Mirella
Francese (terza lingua)
Sala Patrizia
Tedesco (terza lingua)
Ferraro Amelia
Conversazione francese Santangelo Francoise
Conversazione spagnolo Sosa Yenny
Conversazione tedesco
Calzaretti Cristina
Matematica
Tedesco Luigi
Storia dell’arte
Scaccabarozzi Monica
Geografia
Folcio Alba
Economia Aziendale
Scurria Maria Felicia
Educazione Fisica
Ziparo Wanda
Religione
Carlini Fabio
36
FIRMA
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