Bologna e provincia
Periodico in distribuzione gratuita ai soci dell’AVIS di Bologna e provincia - Registrazione Tribunale di Bologna 17-10-1962 n. 3011
Poste Italiane S.p.A - spedizione in abbonamento Postale n° 30008925-001 - D.L. 353/2003 conv. in L. 27/02/2004 n° 46 Art. 1, Comma 2 DCB Bologna - Stampato su carta ecologica - Contiene I.P
1
gennaio
2011
Gli auguri
del Presidente
Napolitano all'AVIS
notizie
anno 50
num. 1
www.avis.it/bologna
La donazione di sangue
in una prospettiva
di multiculturalità
Convocazioni
delle Assemblee Comunali
dei Soci
Avis
Notizie
AVIS Nazionale
Gli auguri
del Presidente Napolitano all'AVIS
N dicembre si è svolto, all’interno
el pomeriggio di martedì 21
dei saloni del Quirinale, il tradizionale incontro per lo scambio di
auguri natalizi tra il Presidente della
Repubblica, Giorgio Napolitano, ed
i suoi collaboratori. Molti di loro
fanno parte, assieme anche ad
alcuni Corazzieri, al nutrito Gruppo
donatori di sangue afferente all’Avis
Comunale di Roma. Ed è proprio grazie a loro che ha potuto partecipare
all’evento il consigliere di AVIS nazionale Riccardo Mauri che, a nome del
dott. Vincenzo Saturni, Presidente di
AVIS nazionale, e di tutto il Consiglio
Direttivo, ha portato gli auguri al
Presidente della Repubblica omaggiandolo con un’agenda Avis 2011
“Tutti dovremmo farlo “. Napolitano,
nello sfogliare l’agenda, si è soffermato sui saluti del Presidente, sulla
forza associativa e sui nominativi e
ruoli della dirigenza avisina.
“Contraccambio di cuore gli auguri –
ha esordito Napolitano – e ringrazio
il presidente Saturni, la dirigenza
associativa di ogni livello e, più di
ogni altra cosa, tutti i donatori volontari che quotidianamente si rendono
disponibili, con il loro preziosissimo
dono, ad aiutare gli ammalati. In un
momento di grande disgregazione
come quello attuale – ha continuato il
Presidente della Repubblica – l’AVIS
è un’importante collante sociale che
riesce a mantenere sempre alti i
valori della solidarietà a favore dei
più bisognosi, continuate sempre
così”. Dopo il rinfresco, ed il relativo brindisi, l’evento si è concluso
con una funzione religiosa all’interno
della Cappella Paolina.
AVIS per la prima volta nella Consulta
Nazionale degli Enti di Servizio Civile
P dell’area
asquale Pecora, Responsabile
Progettazione e
Sviluppo di AVIS Nazionale, è stato
nominato tra i 15 rappresentanti della Consulta Nazionale degli
Enti di Servizio Civile, l’organismo
istituito presso la Presidenza del
Consiglio dei Ministri che ricopre
una funzione consultiva per tutte le
questioni attinenti al Servizio Civile
Nazionale, comprese le riforme
normative, le azioni informative, le
questioni economiche e gestionali
dell’intero sistema.
Oltre ad AVIS, da quest’anno e
2
per i prossimi tre anni, siederanno in Consulta i rappresentanti di
altre organizzazioni di volontariato attive da sempre nell’ambito
del Servizio Civile Nazionale, delle
Amministrazioni Pubbliche e i rappresentanti dei Volontari.
La nomina, contenuta nel Decreto
del Presidente del Consiglio dei
Ministri datata 27/10/2010 a firma
del Sottosegretario Giovanardi, rappresenta una grande novità per la
nostra Associazione.
È la prima volta, infatti, che AVIS
viene scelta, tra tutti gli enti di
Servizio Civile operanti in Italia, in
qualità di rappresentante nazionale
in seno alla Consulta.
“Questo nuovo incarico - ha dichiarato Pasquale Pecora - rappresenta
una grande opportunità per difendere il Servizio Civile Nazionale in un
momento molto delicato come quello attuale in cui, a causa dei tagli
previsti dalla programmazione economica annuale, il sistema rischia
di non avere più futuro, nonostante
l’esperienza di questi anni abbia
abbondantemente dimostrato il proprio valore”.
Avis
Notizie
Editoriale
SOMMARIO
AVIS Nazionale
2 Gli auguri del Presidente Napolitano all'AVIS
AVIS per la prima volta nella Consulta Nazionale degli Enti di Servizio Civile
Editoriale
3 Anno Europeo del Volontariato
4
5
AVIS Nazionale
“Avis dona salute”ricerca sulle
malattie urogenitali
AVIS e Telethon per la ricerca
AVIS al Motorshow 2010
La donazione di sangue in una prospettiva
di multiculturalità
AVIS Regionale
6 Il valore della scuola nell'educazione
alla solidarietà
Verso la conferenza Regionale del Volontariato 2011
7 Il Prefetto consegna i diplomi ai neo Cavalieri
Assegnate le borse di studio
AVIS Provinciale
8 5x1000 e tariffe postali agevolate
Per migliorare la chiamata alla donazione...
9 Natale 2010, il dono più bello di Veronica
e Glenda
11 Lo sapevi che se già doni il sangue...
12 Convenzioni ed accordi AVIS
13 Convocazioni delle Assemblee Comunali dei Soci
15 Premiazione soci benemeriti in programma
nelle prossime settimane
Bologna Mineral Show
16 Fondazone Pallavicini Famiglia e Lavoro
17
19
Servizio trasfusionale
Modulo di accettazione e consenso
alla donazione
Centro mobile
AVIS Gruppi
20 Visita al complesso di San Colombano
21 AndAVIS a cento all'ora
22 Podisti in festa
Cronaca dal territorio
22 Bologna: L'AVIS ai giorni nostri
23 Passamano per San Luca
Casalecchio di Reno: Festa di San Valentino
Castenaso: Alla festa dell'uva
24 Monte San Pietro: Natale, tempo di mercatini
Pieve di Cento: Un buon esempio
25 Porretta Terme: Nuovo plesso ospedaliero
San Giovanni in Persiceto:
Il Sindaco dona il sangue
26
27
Avis Imola
A Borgo Tossignano l'Avis...
Un anno da incorniciare
Bilancio dell'anno che sta terminando
AVIS Comunale Mordano
Di questo numero sono state stampate 28.700 copie
Il prossimo numero di Avis Notizie
uscirà nel mese di aprile 2011.
Gli articoli devono pervenire in redazione
entro il 5 marzo, via mail al seguente
indirizzo: [email protected]
Anno Europeo
del Volontariato
Dario Bresciani
Il Volontariato,
2011 sarà l’Anno Europeo del
proclamato dal
Parlamento Europeo in seguito a
una campagna promossa e sostenuta dalla società civile, dal mondo
dell’associazionismo e del volontariato europeo. Dodici mesi dedicati
al volontariato in Europa, a quel
modo di agire gratuito e solidale che garantisce quotidianamente
lo sviluppo di forme innovative di
cittadinanza attiva e di coesione
sociale. A volte però ci chiediamo
quale ruolo rivesta il volontariato nel
nostro Paese e quanto la Politica,
quella con la P maiuscola, ritenga
importante l’azione di tanti cittadini
che volontariamente e senza chiedere nulla in cambio operano a favore di persone che vivono in situazione di disagio, sopperendo, di fatto,
a compiti che dovrebbero essere a
carico di un Paese moderno.
Certamente quanto accaduto nell’anno appena trascorso ha penalizzato
tutto il mondo del no-profit, infatti,
l’aumento delle tariffe postali ha
provocato un incremento di spesa
non indifferente anche per la nostra
Avis e, con ogni probabilità, saremo
costretti a rivedere la tiratura e la
periodicità del nostro Avis Notizie.
Un altro pericolo, poi in parte rientrato, stava per abbattersi sul volontariato con la riduzione della disponibilità economica per l’erogazione
del 5 per mille alle Onlus, cosa
che avrebbe portato alla “morte” di
molte associazioni che si basano
esclusivamente sul quel contributo.
Ovviamente invitiamo tutti anche
quest’anno a destinare il 5 per mille
alla nostra Avis Provinciale.
Guardando alle cose che ci riguardano più da vicino, possiamo affermare, con grande soddisfazione,
che il volontario avisino è sempre
presente e puntuale nelle iniziative
di piazza promosse per aumentare il
numero dei donatori, infatti, nell’anno passato sono stati “arruolati”
oltre 2.000 nuovi donatori che però
non stati sufficienti a rimpiazzare, in
termini di donazioni, i donatori usciti per motivi diversi, altresì hanno
svolto un ruolo importante quando
alla fine di ottobre abbiamo riscontrato un forte e preoccupante calo
delle donazioni (oltre 1.000) rispetto
all’anno precedente, con il rischio
che andasse in crisi tutto il sistema
sangue regionale. E’ stato formato
un gruppo che, telefono alla mano,
ha chiamato i donatori “ritardatari” informandoli della situazione e,
inoltre, sono state inviate lettere ai
quei donatori prossimi alla scadenza dei due anni dall’ultima donazione che, passato quel termine,
avrebbero dovuto ripetere l’iter per
l’idoneità. Dobbiamo rendere merito
a tutti quei donatori che, con senso
di responsabilità civile, hanno risposto alla chiamata, ma anche a tutti
quelli che con costanza, tendendo
un braccio, non solo donano il loro
sangue, ma offrono il loro aiuto alle
persone bisognose.
AVIS Notizie Bologna e provincia
Editrice: Avis Comunale Bologna ONLUS
Direzione e redazione: Avis Provinciale e Comunale Bologna, via Dell'Ospedale, 20,
40133 Bologna - tel. 051.388688, fax 051.6429301 – [email protected]
Direttore responsabile: Dario Bresciani
Redazione: Monica Carli, Enzo Masina
Ha collaborato: Luciana Apicella
Progettazione grafica: Wells Bologna
Impaginazione: Redesign - Stampa: Cantelli Rotoweb
3
Avis
Notizie
AVIS Nazionale
“Avis dona salute”:
ricerca sulle malattie urogenitali
Luciana Apicella
M consentano di misurare con preciettere a punto test diagnostici che
sione la presenza di un tumore dell’apparato genitale e addirittura di valutare
quale sia la possibilità che tale malattia
si manifesti in futuro: questo l’obiettivo
della ricerca scientifica “Avis dona salute”, progetto messo a punto dalla Fondazione ABO (Applicazione delle Biotecnologie in Oncologia), in collaborazione
con Avis, Lilt (Lega italiana per la lotta
contro i tumori), Siuro (Società italiana
di urologia oncologica), Sigo (Società italiana di ginecologia ed ostetricia)
e Ageo (Associazione ginecologi extra
ospedalieri). La ricerca vedrà il coinvolgimento di 15mila donatori di età compresa tra i 40 e i 60 anni (5mila donne e
10mila uomini) che per 4 anni doneranno
periodicamente una piccola quantità (20
cc) in più di sangue per ogni normale
donazione, e si sottoporranno a visite
ginecologiche ed urologiche. I campioni
di sangue, raccolti in una biobanca con
sede a Venezia, serviranno ad evidenziare le variazioni dei livelli di biomarcatori tumorali, sostanze la cui produzione
aumenta in presenza di un tumore. “I
biomarcatori tumorali” spiega il dottor
Massimo Gion, direttore scientifico della
Fondazione Abo, “possono variare per
le cause più banali, come l’utilizzo della
bicicletta o l’attività sessuale. Attraverso
questa ricerca vogliamo comprendere
quando tali variazioni possono diventare un segnale di pre-allerta per la
presenza di un tumore”. L’obiettivo è
quindi quello di arrivare ad una diagnosi sempre più precoce del cancro alla
prostata e alle ovaie, due tumori che
hanno una forte incidenza sulla popolazione (ogni anno in Italia si registrano
circa 5mila casi di cancro alle ovaie e
43mila di cancro alla prostata) e la cui
precoce rilevazione è fondamentale per
una più efficace terapia per sconfiggerli.
La ricerca durerà in tutto 5 anni, 4 per
la raccolta dei campioni di sangue ed
uno per l’elaborazione dei dati, per un
costo totale di 25 milioni di euro in
gran parte raccolti tra soggetti privati.
Le sedi Avis saranno informate sulle
modalità di comunicazione ai donatori
per rendersi disponibili a partecipare
alla ricerca: si prevede che le raccolte
dei campioni siano effettuato su almeno
3 sedi Avis per macro-area (nord-est,
nord-ovest, centro, sud e isole).
Avis e Telethon per la ricerca
323 1421 ricercatori finanziati, 2261
milioni di euro investiti in progetti,
progetti, 454 malattie studiate, 7363 articoli scientifici pubblicati: sono solo alcuni
degli straordinari numeri di Telethon, la
Fondazione che da vent’anni si occupa di
ricerca nel campo delle malattie genetiche.
La maratona televisiva degli scorsi 17, 18
e 19 dicembre ha portato nelle casse della
Fondazione 32 milioni 100 mila euro, un
nuovo record rispetto ai 31 milioni 210
mila euro della maratona 2009. Il grande
risultato della raccolta è stato raggiunto
con il contributo pure della radio e del web:
la 21ma edizione è iniziata con l’avvio del
numeratore fin da giovedì sera, durante il
TG1 delle 20.00 e ha attraversato con il
suo palinsesto il meglio della programmazione quotidiana per concludersi con l’arresto del numeratore alle 20.00 di domenica con una cifra mai raggiunta in passato.
La crisi dunque non ha fatto arretrare gli
italiani di fronte all’appello alla solidarietà:
il presidente Luca Cordero di Montezemolo, nel commentare il traguardo dei 32
milioni di euro ha ricordato che “quando
l’Italia riesce a fare squadra nessun traguardo le è precluso: Telethon ne è la
conferma, con lo straordinario risultato di
raccolta della maratona che consentirà ai
nostri ricercatori di ottenere nuovi successi
nell’individuazione di terapie su malattie genetiche fino ad oggi inguaribili. Un
risultato reso possibile dall’impegno degli
italiani che in questi giorni hanno deciso
di dare il proprio sostegno a Telethon,
nonostante le difficoltà economiche che
il Paese sta affrontando; e insieme a loro
il merito va ai nostri partner,ai volontari e
alle associazioni a noi vicine”. Soddisfatto pure il Direttore generale di
Telethon, la dottoressa Francesca Pasinel-
li, che ricorda come siano state rispettate
le previsioni della fondatrice di Telethon
Susanna Agnelli, che vent’anni fa aveva
fissato questo termine di tempo per la cura
di alcune malattie genetiche sulle quali la
ricerca di Telethon si è concentrata. “Sono
stati fatti grandi passi avanti nella ricerca
per sviluppare terapie per le malattie genetiche. Tutti assieme abbiamo contribuito
ad innalzare il livello della ricerca italiana
portandola a livelli competitivi nel mondo.
Tra vent’anni saranno centinaia le malattie
curate e molti bambini liberi dalla triste
condanna delle malattie genetiche”.
Anche quest’anno AVIS è stata a fianco
di Telethon con numerosissime iniziative
territoriali a sostegno della raccolta fondi
e della ricerca, col consueto entusiasmo
e la profonda convinzione che si possa
dare speranza a centinaia di migliaia di
persone in attesa di una cura.
Avis al Motorshow 2010
D con uno stand nel padiglione 33 della Fiera di Bologna.
al 4 al 12 dicembre AVIS è stata presente al Motorshow 2010
Oltre alla distribuzione di gadget e materiale promozionale, i nostri
volontari hanno fornito informazioni sulla donazione di sangue e
sulle attività associative promosse su tutto il territorio nazionale. La
presenza al Motorshow è stata anche l’occasione per sensibilizzare
il pubblico alla guida sicura attraverso opuscoli informativi.
4
La nostra partecipazione al Salone Internazionale dell’Automobile
è stata animata anche dal coinvolgimento di tre testimonial: il
campione olimpionico Igor Cassina (che ha incontrato il pubblico
e i suoi fans allo stand AVIS domenica 5 dicembre alle ore 14) e i
comici di Zelig Max Pisu e Marco della Noce (che con la loro verve
e travolgente simpatia si sono fatti portavoce del messaggio di
AVIS sul palco di Radio 105).
Avis
Notizie
La donazione di sangue
in una prospettiva di multiculturalità
Intervista ad Annamaria Fantauzzi, Responsabile dell’Osservatorio
sulla Cultura del dono del sangue di AVIS Nazionale
Luciana Apicella
L’ cittadini non è un dato mera-
importanza crescente dei nuovi
mente economico-produttivo: essa
si misura pure nella partecipazione
alle attività di volontariato, tra le
quali la donazione di sangue assume un ruolo di primaria importanza.
Abbiamo parlato con la dottoressa
Annamaria Fantauzzi, responsabile
dell’Osservatorio sulla cultura del
dono del sangue di AVIS Nazionale,
di una realtà, quella della donazione
dei cittadini stranieri, in costante
mutamento. “Uno dei prossimi progetti dell’osservatorio” ci racconta
la dottoressa Fantauzzi “riguarderà
la stesura di alcune pagine informative sulla donazione del sangue
che saranno allegate ad opuscoli
della Costituzione Italiana distribuiti
ai nuovi cittadini”. Le nuove disposizioni di legge in tema di immigrazione ed ottenimento della cittadinanza
italiana prevedono infatti da parte
dei soggetti stranieri richiedenti la
conoscenza dettagliata del testo
costituzionale. “Anche se” osserva
Fantauzzi “sfido qualsiasi italiano a
conoscere per filo e per segno contenuti ed articoli di tale testo”.
“nell’ultima riunione dell’Osservatorio” continua la dottoressa ”abbiamo anche ridiscusso le modalità di
compilazione dei questionari anamnestici redatti dall’aspirante donatore. Ci sembra opportuno che essi
siano in lingua italiana, e che la loro
esatta comprensione sia un punto
di partenza imprescindibile. Vorremmo arrivare, a partire da questo, a
non servirci più della presenza di
un mediatore culturale nel colloquio
tra medico e potenziale donatore,
poiché questa può in alcuni casi
creare delle forti barriere tra i due
soggetti”. Il fatto che il mediatore
culturale appartenga alla medesima
cultura del soggetto che si presenta
al medico per la donazione diventa
in molti casi un ulteriore ostacolo.
Caso emblematico è quello delle
donne musulmane, che non potrebbero mai ammettere di fronte ad una
persona della stessa appartenenza
religiosa e della stessa comunità se
ci sia stata o meno una relazione
extraconiugale che possa mettere a
repentaglio la sicurezza del sangue
donato. “I materiali informativi invece continueranno ad essere redatti
in più lingue” continua la Fantauzzi.
Ancora difficile risulta quantificare il numero di donatori stranieri,
essendo dato molto opinabile. Le
attuali statistiche ci dicono che sul
totale dei donatori il numero di quelli
stranieri oscilla tra il 2 e il 4%. “La
comunità marocchina continua ad
essere la più consistente a livello
numerico” ci spiega la dottoressa Fantauzzi “ma si sta muovendo
ad esempio la comunità cinese di
Prato e pure le comunità indiana,
peruviana e rumena”. La Fantauzzi
sottolinea il dato della fidelizzazione
dei donatori stranieri: “le persone
che hanno già donato, anche solo
una volta, si recano poi da sole nei
centri Avis, s rivolgono con fiducia ai
volontari e agli operatori”. Anche se
è ancora carente la partecipazione
alla vita associativa, un po’ secondo la dottoressa per un’attrattiva
non sempre alta che l’associazione
sa suscitare, un po’ perché molti
stranieri sono già coinvolti in realtà
associazionistiche di carattere etnico, che riuniscono i connazionali per
offrire servizi e momenti di aggregazione di varia natura.
Continua l’attività di ricerca antropologica della dottoressa Fantauzzi. A
gennaio uscirà il suo libro “Antropologia della donazione” per l’editore
“La Scuola” di Brescia, patrocinato dall’Osservatorio sul volontariato
dell’Università Cattolica di Milano,
dove la studiosa rintraccia gli elementi e l’approccio antropologico
alla donazione. Per l’editrice milanese “Franco Angeli” uscirà invece
“Sangue migrante”, riguardante nello specifico la comunità marocchina
ed il rapporto tra immigrati e donazione del sangue in tutta Italia.
La dottoressa ci ha parlato anche di
un appuntamento svoltosi lo scorso
ottobre a Ragusa. “In occasione di
un convegno sulla multiculturalità
è stato presentato un osservatorio
associativo sulla donazione di sangue che tiene in grande considerazione l’aspetto della componente
straniera. Non solo: nella città siciliana è stata fondata una banca di
gruppi rari (fino ad oggi se ne sono
contati più di 300) attorno alla quale
circolano tanti stranieri in virtù del
loro particolare corredo genetico”.
Spazio anche all’incontro coi giovani, in occasione del Forum a Foggia
del 13 e 14 novembre dedicato al
sangue e alla multiculturalità, per
il quale la dottoressa ha preparato
un intervento sulla donazione delle comunità immigrate frutto delle
ricerche che da anni conduce con
dedizione.
5
Avis
Notizie
AVIS Regionale
Il valore della scuola
nell’educazione alla solidarietà
Intervista a Patrizio Bianchi, Assessore Regionale alla Scuola
Luciana Apicella
La coscienze, criticamente ed eticamente
scuola come luogo di formazione di
orientate: in un momento in cui più di ogni altro
settore quelli scolastico e culturale più in generale soffrono per le conseguenze della crisi economica abbiamo incontrato il neo-eletto Assessore
alla Scuola e alla Formazione della Regione per
parlare assieme a lui del presente, delle prospettive future, dei possibili spiragli, dell’importanza
di un’azione sinergica tra la scuola ed il mondo
del volontariato al fine di cementare nei ragazzi
un’idea di cittadinanza attiva, partecipe, responsabile, che abbia nella collettività e non nell’individualismo il suo perno.
Assessore Bianchi, è di qualche settimana fa la
sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Regione, Avis Regionale Emilia-Romagna ed Ufficio
Scolastico Regionale, che sancisce l’importanza del ruolo formativo di Avis nelle scuole per
l’educazione ad una cultura della solidarietà e
della cittadinanza attiva. Quali saranno le modalità concrete, fattive, di supporto da parte delle
istituzioni in questo percorso?
Sono profondamente convinto che la scuola
sia una banca di emissione di valori etici, che
non si insegnano ma si interiorizzano vivendo queste esperienze. Per questo la Regione
ritiene molto importante sollecitare i propri
giovani verso la solidarietà e la partecipazione alla vita sociale, e non è un caso che
si continui negli anni a sottoscrivere questo
protocollo di intesa, che intende sostenere
Avis nella realizzazione delle iniziative nelle
scuole.
La scuola pubblica di ogni ordine e grado sta
vivendo un periodo piuttosto drammatico: precarizzazioni, tagli, disagi di ogni sorta, insegnanti
in rivolta, critiche all’operato del Ministero. Quali
sono i fattori, le responsabilità politiche o di altra natura,
che hanno portato a questa
situazione?
L’idea che un paese ha della
propria scuola rispecchia
spesso anche l’idea che ha
di sé: e purtroppo un paese
che è più interessato ai costi
dell’istruzione che al valore
della conoscenza, che mette
in discussione anche le esperienze più consolidate del
nostro sistema formativo, dimostra di avere
un’incapacità di pensare in una prospettiva
di lungo periodo. Una visione che non trova
assolutamente d’accordo l’Emilia-Romagna,
che ha sostenuto e intende sostenere anche
in futuro la propria comunità educativa. Perché la scuola è il luogo in cui si costruisce la
speranza e dove si gettano le basi anche per
uscire dalla crisi.
Quali sono i mezzi di cui è carente, secondo
lei, il mondo dell’associazionismo, quello
che manca per diventare un produttore forte
di significati assimilabili e condivisibili dalla
maggior parte della popolazione, in particolar modo quella giovanile? E’ una questione, banalmente, di limitatezze finanziarie, di
scarso appeal comunicativo, o di cos’altro?
Oppure ci si deve necessariamente arrendere ad una mutazione sociale che ha relegato
in secondo piano i concetti di solidarietà e
responsabilità anteponendovi quelli dell’individualismo e del disimpegno?
Dobbiamo renderci conto che i valori non sono
acquisiti una volta per tutte, e in quest’ottica è
veramente importante il lavoro di promozione
e di sensibilizzazione svolto
all’interno delle scuole. Oggi
corriamo il grave rischio della
desensibilizzazione, di essere
meno attenti, di trascurare di
vigilare sui nostri comportamenti e di perdere progressivamente il senso della responsabilità. Per questo dobbiamo
fare appello a quella parte
di società più attiva, anche
se oggi sembra essere una
minoranza, affinché possa
reagire e promuovere comportamenti positivi.
C’è una priorità che lei si è dato per questo suo
mandato, una meta, una progettualità o si trova
ad essere una sorta di quotidiano “combattente” facente fronte alle necessità che di volta in
volta le si presentano?
La visione strategica è fondamentale: operare
in mancanza di uno scenario di lungo periodo
non sarebbe accettabile. Uno degli obiettivi
che mi sono posto è quello della continuità
tra scuola, università, ricerca e formazione,
un asse portante capace di stimolare tutta la
società regionale, anche per sviluppare nuovi
settori produttivi e quindi nuove opportunità di
occupazione. Non basta: intendo portare avanti
la riorganizzazione in senso federalista della
scuola, imposta dalle modifiche al Titolo V della
Costituzione. La Regione Emilia-Romagna ha
una visione di federalismo solidale, ed è nostra
convinzione che la scuola in tutti i suoi segmenti formativi debba rimanere l’asse portante
dell’ unità nazionale, anche se con una diversa articolazione delle responsabilità regionali,
coerente con il dettato costituzionale in via di
attuazione.
Verso la Conferenza Regionale
del Volontariato 2011
Il Conferenza Regionale del Volontariato dell’Emilia-Romagna.
2011 sarà l’anno Europeo del volontariato ed anche l’anno della
La Conferenza Regionale del Volontariato costituisce un momento
istituzionale di incontro e di libero confronto tra le istituzioni pubbliche
(enti locali, aziende sanitarie, fondazioni bancarie) e le organizzazioni
di volontariato.
La Conferenza si ispira al principio della sussidiarietà orizzontale: in questo
quadro intende favorire i rapporti tra volontariato ed istituzioni ed è strumento privilegiato per riconoscere, valorizzare, garantire e promuovere i valori
dell’autoespressione e dell’autogestione della società civile, la salvaguardia
dell’autonomia e dell’originalità del Volontariato, la tutela del principio di trasparenza nel rapporto Volontariato-Istituzioni e l’esigibilità dei diritti di cittadinanza da parte di tutte le persone e specialmente dei soggetti più deboli.
6
Inoltre, mediante la Conferenza si verificano i rapporti tra Volontariato
ed Istituzioni, si elaborano e promuovono nuove e più elevate forme
di partecipazione, si individuano opportunità di evoluzione del quadro
legislativo, si esprimono valutazioni e proposte sulle politiche nazionali,
regionali e locali.
In preparazione di questo momento nei territori provinciali sono state
indette nello scorso novembre le Assemblee provinciali del volontariato.
Le Assemblee provinciali sono istituite per eleggere i rappresentanti del
volontariato e per elaborare ed approvare i documenti preparatori all’Assemblea generale, ovvero i documenti relativi a specifici argomenti da
sottoporre all’attenzione dell’Osservatorio regionale del volontariato e della
Conferenza regionale del Terzo settore.
Avis
Notizie
AVIS Provinciale
Il prefetto consegna
i diplomi ai neo Cavalieri Avis
Il faglia ha consegnato il 15 dicem-
Prefetto di Bologna Angelo Tran-
bre 2010, nel Salone della Guardia di
Palazzo Caprara, sede della Prefettura, i diplomi di conferimento delle Onorificenze dell’Ordine al Merito
della Repubblica Italiana a 38 neo
insigniti della provincia di Bologna.
Alla cerimonia hanno partecipato le
massime autorità locali e tutti i sindaci
dei Comuni di residenza degli insigniti.
Le onorificenze al Merito della
Repubblica, destinate a coloro che
abbiano speciali benemerenze verso la Nazione, sono conferite dal
Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio
dei Ministri.
L’Ordine al merito della Repubblica
è composto di cinque classi: cava-
lieri di gran croce, grandi ufficiali,
commendatori, ufficiali e cavalieri.
In questa occasione hanno ricevuto
il diploma 31 cavalieri, 5 ufficiali e 2
commendatori. Fra i cavalieri nomi-
nati quattro donatori avisini hanno
ricevuto l’onorificenza: Scanabissi
Giovanni di Bologna, Villani Olimpio
di San Lazzaro di Savena, Forni
Enzo e Serra Rino di Anzola Emilia.
Il Prefetto Angelo Tranfaglia (secondo da destra) con i quattro cavalieri Avis
Assegnate le borse di studio
Tiziana Spagnolo, Referente Scuola Avis Comunale Bologna
A che, anno dopo anno, continua a dare i suoi frutti.
vis e scuola: un binomio ormai consolidato nel tempo
La presenza di Avis nelle scuole bolognesi di ogni ordine e
grado è ormai parte integrante dei progetti educativi di molti
insegnanti. Avis non è più solo associata alla raccolta di sangue, ma è sempre più esempio di solidarietà che interpreta
pienamente il concetto di “cittadinanza attiva”.
Sono tanti i ragazzi che conoscono Avis in famiglia per poi
ritrovarla tra i banchi di scuola, ma non come argomento da
temere per un compito in classe o un’interrogazione, bensì
come momento di formazione e crescita grazie agli incontri
con i medici spesso presenti in classe o semplicemente
chiacchierando con un volontario.
Ed è in questa ottica che Avis vuole continuare a essere
presente nelle scuole e affiancare gli insegnanti nel loro difficile compito di formare i giovani di domani. Questa nuova
generazione può trovare nell’associazionismo un modo per
esprimere le proprie capacità.
Ed è proprio per questo motivo che anche quest’anno Avis
Provinciale ha voluto premiare, mettendo a disposizione
15 borse di studio del valore ciascuna di 180 euro, i figli
dei donatori di sangue che nell’anno scolastico 2009-2010
hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di primo
grado, con il punteggio di dieci decimi.
Nel pomeriggio di sabato 18 dicembre 2010, presso la Casa
dei Donatori di Sangue, erano presenti 18 studenti e, a 15 di
loro, è stata assegnata, con sorteggio, la borsa di studio, mentre a ognuno dei restanti 3 è stato assegnato un premio di consolazione di 100 euro, offerto dal Circolo Arci-Avis di Bologna.
E’ stato un bel momento di festa e di aggregazione da condividere tutti insieme, genitori, figli e volontari conclusosi con
una bella foto di gruppo e un gustoso buffet.
Speriamo che questi ragazzi, una volta diventati maggiorenni,
si avvicinino alla donazione di sangue magari ripensando,
con un po’ di nostalgia, a questo pomeriggio a loro dedicato.
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Avis
Notizie
AVIS Provinciale
5 per mille e tariffe postali agevolate
Luciana Apicella
È nel decreto legge “Milleproroghe”
di pochi giorni fa la notizia che
a correzione della manovra finanziaria
(o “legge di stabilità” secondo la nuova
definizione) saranno introdotte maggiori
risorse per il 5xmille a favore del volontariato e della ricerca.
Come è noto la legge di stabilità aveva
già previsto 100 milioni per il 5xmille
per il 2011, contro i 400 milioni stanziati
per il 2010. Nel Milleproroghe è stata
inserita un’integrazione di risorse per
300 milioni, che si vanno ad aggiungere
ai 100 già previsti nella finanziaria. Non
è dunque rimasto inascoltato l’appello
redatto da CSV Net a Governo e istituzioni in tema di 5 per mille e risorse per
le politiche sociali. “Pur comprendendo
le difficoltà economiche che il nostro
paese sta vivendo” si leggeva nel testo
dell’appello “riteniamo profondamente
errato ridurre in maniera così drastica le
risorse per i servizi e lo strumento del 5
per mille, forma essenziale di sussidiarietà che sostiene il ruolo fondamentale
del volontariato e del non-profit nella
sua missione di risposta ai bisogni e
di insostituibile promozione della coesione sociale”.Considerando che il 5
dicembre 2010 si è celebrata pure la
Giornata Internazionale del Volontariato
e che il 2011 sarà l’Anno Europeo del
Volontariato e della cittadinanza attiva, la decisione di tagliare il 5xmille
assumeva ancor più un sapore amaro.
Dalla parte del mondo del volontariato
anche le parole pronunciate dal Presidente
della Repubblica un anno fa nel salutare
il mondo del volontariato al Quirinale: “Il
volontariato produce, certo, beni materiali di aiuto e di sostegno al disagio, alla
malattia, alla disabilità, alla dipendenza.
Ma, proprio per la capacità di superare
i confini di una solidarietà spontanea,
familiare e amicale, esso produce pure
beni immateriali, comportamenti virtuosi,
esempi e modelli degni di essere imitati”.
Già qualche giorno prima dell’annuncio
dei 300 milioni reintegrati per il non profit
si era avuta un’altra piccola vittoria per il
mondo del volontariato: la V commissione
bilancio ha infatti stralciato l’articolo 5 del
progetto di legge che tagliava le risorse ai
Centri di servizio a vantaggio dei territori
di montagna. Il progetto intendeva modificare la legge quadro sul volontariato
(n.266/91) utilizzando i suoi strumenti e
le sue risorse per sostenere i territori di
montagna, senza peraltro consultare i
soggetti rappresentanti del non profit.
Non si placano invece le polemiche sulle
tariffe postali agevolate per il non profit: la situazione non pare destinata a
mutare nel corso del 2011, nonostante
il decreto riparatorio promesso da 30
milioni di euro. Andrea Olivero, portavoce
del Forum del Terzo settore, annuncia
per il nuovo anno “un’incisiva azione di
comunicazione per spiegare sia ai nostri
operatori, sia agli utenti sia ai donatori
le ragioni del drastico taglio delle comunicazioni che si prospetta per il 2011”.
“Occorre”, continua Olivero,”che la politica trovi una soluzione a questo problema riconoscendo l’irrinunciabile funzione
sociale della comunicazione non profit, in
cui la tariffa agevolata dovrebbe essere
non un privilegio ma un diritto”.
Il nostro notiziario...
Cari donatori/donatrici, come abbiamo più volte detto, il costo per la spedizione del nostro AVIS Notizie ha avuto un aumento di quasi
il 500%. E’ stata una notizia che ci ha colto di sorpresa il 1° aprile dello scorso anno.
Poiché crediamo che il nostro notiziario sia ancora un mezzo di informazione e promozione per l’Avis, intendiamo proseguire con le
pubblicazioni.
Come non a tutti noto, il nostro AVIS Notizie lo si può leggere anche sul sito internet di Avis Provinciale all’indirizzo: www.avis.it/bologna, inoltre,
in molte famiglie ne viene recapitata più di una copia perché, fortunatamente, vi sono più donatori in quella casa.
Vi invitiamo a segnalarci chi non vuole più ricevere AVIS Notizie in forma cartacea al seguente indirizzo mail:
[email protected], oppure telefonicamente al n. 051.388688.
Per migliorare la chiamata alla donazione...
Al fine di migliorare il sistema di chiamata alla donazione, invitiamo tutti i donatori e le donatrici di sangue, soci AVIS, che possiedono un indirizzo di posta elettronica e/o un telefono cellulare, a fornirci i dati relativi.
Cognome: ____________________________________________ Nome: _________________________________________________________
Tessera AVIS n.: _____________________________ Comune di: ______________________________________________________________
Indirizzo posta elettronica: ______________________________________________________________________________________________
Telefono cellulare: _______________________________________
Il sottoscritto fornisce all’AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue) ai sensi del D.Lgs 196/2003 art. 13 il proprio consenso affinché tali dati personali, come pure quelli che potranno essere richiesti in futuro ad integrazione dei suddetti, vengano trattati e/o comunicati ai terzi esclusivamente per scopi inerenti la donazione del sangue e l'attività dell'associazione.
Data: _________________________
Firma: _________________________________________
Invitiamo i donatori e le donatrici a consegnare questo tagliando al personale in servizio presso i vari Centri di Raccolta Sangue,
oppure inviarlo via fax al n. 051.6429301 o via mail a: [email protected]
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Avis
Notizie
Natale 2010, il dono
più bello di Veronica e Glenda
N Ma qualcuno riceverà un dono
atale tempo di doni, per tutti!
speciale grazie a Veronica che è tornata a donare il sangue, e a Glenda
neo-donatrice di midollo osseo.
Grazie alloro gesto due persone in
grave difficoltà hanno potuto veder
riaccesa la speranza di vivere e di
tornare in buona salute! Dal gesto
di Veronica, possiamo cogliere un
importante messaggio: tutti i donatori che per qualche motivo hanno
dovuto temporaneamente sospendere e che ancora non sono rientrati
nel circuito, potrebbero ripresentarsi
nelle strutture di prelievo per una
nuova idoneità! Con la sua donazione invece Glenda ricorda a tutti noi
donatori di sangue che siamo tutti
potenziali donatori anche di midollo
osseo grazie ad una tecnica non
invasiva che assomiglia tanto alla
plasmaferesi e che può stimolare a
questo gesto anche tutti coloro che
avevano remore legate alla tecnica
del prelievo.
gue avevo 18 anni, e a convincermi
fu il mio ragazzo di allora: io ho
sempre avuto paura degli aghi, ed
ero quindi un po’ recalcitrante! La
cosa buffa è che io risultai idonea
a donare, lui no e mi tenne il broncio per un bel pezzo (siamo amici
e ogni tanto ne ridiamo ancora).
Dopo qualche donazione venni però
invitata a smettere perché i valori
della ferritina erano troppo bassi.
Mi avevano suggerito la plasmaferesi, ma anche causa di svariati
periodi di studio all’estero non mi
sono mai decisa a prenotarmi. Poi,
complice il fatto di avere molti amici
che donano sangue e di essere di
nuovo stabilmente in Italia, ho deciso di riprovarci. Mi ero ripromessa
che, se avessi nuovamente manifestato problemi di anemia, entro
una settimana avrei prenotato la
plasmaferesi (che non escludo di
fare comunque)… ma per fortuna
l’idoneità è andata bene, e così
ho potuto ricominciare a donare!
Intervista a Veronica LenzI
Ciao Veronica: raccontaci chi sei
e cosa fai nella vita.
Ho 25 anni e sto seguendo un dottorato in Scienze Politiche all’IMT di
Lucca, dove mi occupo di geopolitica
dell’energia, in particolare dell’area
asiatica. Le mie radici sono però
a Castel Maggiore, un paese della
prima cintura bolognese, dove ho
sempre vissuto e dove tuttora torno
nei fine settimana e quando non ho
corsi. In futuro spero di poter lavorare
nel mondo universitario e delle fondazioni. Leggere e viaggiare sono le
mie due occupazioni preferite, assieme alle camminate in montagna.
Un mio sogno è riuscire a visitare la
Patagonia… mai dire mai!
Come mai hai deciso la prima volta
di donare sangue e come ti è tornato in mente di farlo di nuovo?
La prima volta che ho donato san-
Veronica Lenzi
Che significato ha per te donare
il sangue?
Mi fa sentire utile in modo concreto
e parte di una comunità attenta ai
bisogni degli altri. Sono orgogliosa
di essere residente in una regione
che è autosufficiente in termini di
donazioni e riesce ad aiutare il resto
della nazione. Per me donare sangue è anche contribuire a mantenere
questo livello d’eccellenza.
Come è stato il tuo approccio con
la donazione?
È stato un approccio molto positivo!
Il medico che mi ha visitato mi ha
dato utili consigli per le successive
donazioni; gli infermieri che mi hanno
seguito sono stati davvero simpaticissimi, sdrammatizzando con quattro chiacchiere e due risate la mia
paura al momento di infilare l’ago e
prendendosi cura di me durante tutte
le fasi del prelievo; infine, il barista mi
ha fatto un cappuccino da leccarsi i
baffi! La Casa del Donatore, poi, è
un ambiente molto piacevole in cui
stare e che aiuta a sentirsi a proprio
agio. Tutta la mattinata è stata caratterizzata da sorrisi e leggerezza, il
che ha reso la donazione quasi un
momento di festa.
Se dovessi convincere qualcuno a
donare cosa gli diresti?
Gli direi che è un gesto di grande
civiltà, che richiede poco sforzo,
poco tempo e che lascia un senso
di soddisfazione interiore davvero
grande. Può essere banale ricordare
che un giorno tutti potremmo avere
bisogno di una trasfusione, ma è la
verità e penso dovrebbe spronarci a
dare il nostro contributo.
Sai che i donatori di sangue sono
oggi tutti potenziali donatori di
midollo con una tecnica che non
prevede più il prelievo “chiururgico” ma una procedura simile alla
plasmaferesi?
No, non lo sapevo: è una buona notizia! La prossima settimana contatterò subito l’ADMO per prenotarmi.
>> Segue a pag.10
di Giovanni Lamanna e Jessica Fontanarosa
9
Avis
Notizie
>> Segue da pag.10
Avis Provinciale
Glenda Marzola
Intervista
a Glenda Marzola
Ciao Glenda: raccontaci chi sei e
cosa fai nella vita.
Mi chiamo Glenda Marzola, ho 34
anni e abito a Cento (Fe), sono
un’ Infermiera Professionale e
lavoro presso un Centro di Salute
Mentale, sono sposata e ho due
bimbi, Lucrezia di 7 anni e Federico
di 3 anni.
come ti sei avvicinata alla donazione di midollo osseo?
Mi sono iscritta all’ADMO sette anni
fa sulla scia dei miei genitori, da
sempre attivi nel volontariato, e
perché fare del bene è sempre stato
uno dei miei principi nella vita
Quando è arrivata la chiamata
cosa hai pensato?
E’ successo esattamente un anno
fa. Quando mi hanno chiamato al
telefono ero fuori di me dalla gioia,
mi avevano trovato compatibile con
una persona... proprio me... e potevo salvargli la vita, ricorderò sempre
la gioia che provai, l’avrei gridato al
mondo intero !!!
Puoi raccontaci come sono andate le cose, come ti hanno preparata, com’è andato il prelievo?
Dopo la chiamata ho fatto altri due
prelievi di sangue per escludere
malattie infettive, un controllo di
tutti i valori completo per confermare ulteriormente la mia compati-
10
bilità con il ricevente e dopo l’esito
positivo ho fatto i controlli al torace,
ecografia alla milza ed elettrocardiogramma sotto sforzo, a tutela
della mia salute fisica. Purtroppo
ad una settimana dalla donazione il
ricevente ha avuto dei problemi di
salute, quindi si è dovuto sospendere tutta la procedura nell’attesa
che si riprendesse, e fortunatamente dopo 5 mesi ci hanno dato
l’ok e mi hanno fatto di nuovo tutti
i controlli. A 5 giorni dalla donazione tramite la raccolta di cellule
staminali presenti nel sangue (che è
una modalità alternativa al prelievo
di midollo osseo) ho iniziato la preparazione per favorirne la crescita
mediante iniezioni sottocutanee di
un fattore chiamato appunto “di
crescita”, piccole punture totalmente indolori da farsi mattina e sera
per 5 giorni e assolutamente prive
di effetti collaterali. Il giorno della
donazione mi sono recata all’Ospedale S.Orsola di Bologna al reparto Trasfusionale, dove mi hanno
accolto persone fantastiche e competenti, che mi hanno assistito nel
migliore dei modi durante tutte le
5 ore della procedura, dove sono
rimasta stesa in un lettino tipo
quello da donazione di sangue, con
attaccata una macchina separatrice di cellule che mi toglieva tramite
un ago nel braccio come quello da
donazione solo quelle staminali e
mi re-immetteva il resto del mio
sangue nell’altro braccio, con un
altro ago ma più piccolo. Al termine
della procedura di raccolta sono
tornata a casa, stavo bene ed ero
contenta ed orgogliosa di me, mi
sentivo talmente bene che il giorno
dopo sono rientrata al lavoro.
Cosa ti dicevano le persone a te
vicine e cosa dicevi tu a loro?
La mia famiglia mi ha appoggiato
tantissimo e mi ha sempre incoraggiato ed accompagnato durante
tutto il percorso, le persone vicine
mi hanno scherzosamente chiamato “il nostro piccolo eroe” e
forti della mia esperienza alcuni si
sono avvicinati al discorso della
donazione effettuando l’iscrizione
all’ADMO.
E dopo la donazione ? Ad una settimana esatta dalla
donazione, a Maggio 2010, si è
svolta la cerimonia di consegna
delle pergamene a tutti i donatori
effettivi della provincia di Ferrara,
una grande festa piena di commozione e di bellissime parole di
ringraziamento da parte dell’Associazione. Ancora oggi, a 7 mesi
dalla donazione porto nel cuore
e le porterò con me per sempre,
tutte le persone che ho conosciuto: i membri dell’ Associazione, i
Medici, gli Infermieri... e la Signora
Teresa che è sempre stata al mio
fianco.
Perché diventare donatori di
midollo osseo?
Per salvare una vita! Per donare una
parte di te ad una persona che ne ha
bisogno, che morirebbe se tu non
lo aiutassi, che potrebbe essere un
bambino che non diventerà mai un
adulto, una madre o un padre che
non vedrà mai i figli crescere, uno
di noi che se fossimo malati spereremmo di incontrare una persona
compatibile pronta a salvarci la vita!
Puoi fare un appello a tutti i
potenziali donatori?
Ragazzi tra i 18 ed i 40 anni... iscrivetevi all’ADMO! Un piccolo gesto
può davvero salvare la vita di una
persona... è una frase fatta, ma è
la verità.
Ringraziamo Veronica e Glenda per
il loro gesto di solidarietà e per la
loro grande disponibilità a renderci
partecipi di queste bellissime esperienze! Ora una piccola riflessione:
donare il sangue e donare il midollo
sono gesti che salvano vite! Noi tutti
viviamo in quella parte di mondo
fortunato dove si mangia tutti i giorni, si vive in case calde e ci si può
curare (e bene) in caso di malattia.
Qualcosa al destino dobbiamo pur
restituire, e donare una parte di sé
al prossimo potrebbe essere un
ottimo modo per dimostrare alla
vita la nostra riconoscenza.
Avis
Notizie
Lo sapevi che se già doni il sangue...
di Giovanni Lamanna ([email protected]) e Jessica Fontanarosa
...O donatore di midollo osseo
ra sei anche un potenziale
tramite una tecnica non invasiva
che assomiglia alla plasmaferesi
con la quale si può donare il plasma?
Bene, se stai ancora leggendo (e
avrai la pazienza e la curiosità di
arrivare fino in fondo all’articolo)
sappi che non c’è tempo da perdere: un malato grave (e nella maggioranza dei casi un bambino o un
ragazzo) sta aspettando te, che sei
la sua ultima speranza di vincere la
sua battaglia e di tornare a vivere.
Tu e le tue cellule staminali in
circolo nel sangue potete fare il
miracolo! Basta recarsi in un centro di tipizzazione e fare un piccolo prelievo di sangue. Di solito
gli standard anagrafici e sanitari
per diventare donatore di midollo
osseo sono molto simili a quelli
per la donazione del sangue, e c’è
la stessa attenzione alla salute del
donatore.
Una volta alcune persone si sentivano intimidite dalla donazione del
midollo in quanto era previsto un
piccolissimo intervento chirurgico
comprensivo di anestesia.
Questa metodologia di donazione
sta lasciando sempre più il posto
a quella tramite prelievo di staminali dal sangue della circolazione
periferica (lo stesso sangue del
prelievo). L’emissione in circolo di
staminali nel sangue viene stimolata tramite appositi e innocui farmaci
che arricchiscono il nostro “oro
rosso” di cellule “riparatrici” buone
e lo rendono utile alle terapie contro
malattie che altrimenti non lascerebbero scampo.
Le malattie che oggi sono più curate tramite la donazione di midollo
sono: leucemia mieloide acuta e
cronica, talassemia, linfoma, mieloma, immunodeficienza, disordini
congeniti solo per elencarne alcuni.
Ognuno di noi ha una potente arma
per contrastare queste terribili
malattie: la solidarietà!
Se già doni sangue, hai ottime
possibilità di diventare donatore
di midollo e per questo ti invito
ad informarti presso la sede dell’
ADMO chiamando allo 051-391111
(se trovi la segreteria, lascia il nome
e il telefono e sarai presto richiamato), o presso il tuo centro trasfusionale. Se invece non sei ancora
donatore sappi che puoi diventarlo
di entrambi e fare così un doppio
nobile gesto!
Il discorso merita ora un breve
ma significativo approfondimento
sull’argomento. Intanto la donazione riguarda il “midollo osseo” e
non il “midollo spinale” e su questo
occorre fare chiarezza in quanto ancora c’è molta confusione a
riguardo. La compatibilità midollare tra persone è una caratteristica decisamente rara. Mediamente
ognuno di noi ha un essere umano
compatibile ogni milione di individui. A tal riguardo è utile sapere
che i donatori entrano in una banca
dati mondiale dopo la tipizzazione,
e successivamente vengono fatti
gli incroci con i pazienti in attesa di
trapianto di midollo. Se si trova una
prima compatibilità, si approfondiscono gli esami e se anche questi
danno l’ok definitivo, si preparano il
paziente a ricevere e il donatore al
prelievo. Dopo un prelievo generalmente il donatore viene cancellato
dalla banca dati (unica eccezione
di solito è un secondo prelievo per
lo stesso ricevente nel caso il primo
trapianto non fosse andato a buon
fine e per malattia di un familiare).
Dal momento del primo prelievo
per la tipizzazione al momento della
donazione spesso passano tantissimi anni (proprio perché è statisticamente bassa la possibilità di
donare concretamente).
Per questo è di vitale importanza comunicare sempre al registro
eventuali cambi di residenza e i
contatti telefonici.
In Italia i donatori di midollo erano
2.300 nel 1989, 266.000 dieci anni
più tardi e oggi sono circa 381.000.
La crescita dei donatori italiani ha
subito un forte rallentamento dovuto anche alla sempre maggiore
dimissione di donatori per limiti
di età (55 anni) e/o sopraggiunta
incompatibilità al dono di vario tipo.
Ovunque in tutta la penisola (e in
tutto il mondo) c’è urgente bisogno
di nuove iscrizioni per poter salvare
un numero maggiore di vite! I chirurghi ci sono, le strutture anche,
mancano ancora tanti nuovi donatori poiché il midollo (proprio come
il sangue) non è riproducibile in
laboratorio.
Le testimonianze delle persone che
già hanno avuto occasione di donare
il midollo osseo parlano di esperienze
entusiasmanti, della consapevolezza
di aver salvato una vita col proprio
gesto e per questo di sentirsi bene,
della soddisfazione e della gioia che
pervadono l’animo.
Se hai già deciso di fare il primo
passo ed hai un’età compresa tra i 18
ed i 40 anni, non lasciar passare del
tempo, perché la vita quotidiana finirebbe col distrarci dal nostro intento!
Chiama subito l’ Admo (Associazione
Donatori Midollo Osseo) di cui troverai i riferimenti in fondo a questa
pagina per prenotare il tuo appuntamento al centro trasfusionale per il
primo prelievo di sangue.
La vita di una persona dipende da
noi e in questo esatto momento
c’è qualcuno nel mondo al quale
potresti donare la vita con questo
semplice ed innocuo gesto!
Per informazioni puoi contattare
l’ Admo Bologna
al numero 051 391111
oppure scrivere una mail a
[email protected]
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Avis
Notizie
Avis Provinciale
Accordo tra AVIS e Laboratorio AM
Alberghini Gianluca, titolare del laboratorio A.M. con sede a Bologna in via Zanardi 74/d, ha maturato una
grande esperienza nella costruzione e nella riparazone di protesi dentali in genere anche grazie alla collaborazione con vari studi dentistici.
Esegue ogni tipo di riparazione di protesi dentali anche in giornata, effettua servizio a domicilio gratuito per
anziani disabili, pensionati invalidi. Attualmente collabora con varie associazioni e diverse case di riposo.
Ai soci AVIS offre il servizio a domicilio gratuito ed uno sconto del 10% sui lavori effettuati.
Laboratorio A.M. - via F. Zanardi 74/d - Bologna - tel. 051.6344681 - cell. 338.499613
Accordo tra Avis di Bologna
e Rete “5net” Fondazione Catis
Il 4 febbraio scorso alla presenza di Mario Ronzani,
Presidente dell’Avis di Bologna e di Michele Musillo,
Presidente della Fondazione Catis di Bologna in
rappresentanza della Rete “5net” è stato siglato
un comune protocollo per l’utilizzo di prestazioni ad
entità sociale valide per i clienti/utenti che risulteranno associati all’Avis di Bologna al momento della
richiesta e per i loro familiari conviventi. Attraverso
questo protocollo due realtà importanti del mondo del
terzo settore e del volontariato bolognese danno vita
ad una stretta collaborazione che garantisce un riconoscimento dell’importanza delle reciproche attività,
attraverso azioni di sensibilizzazione e promozione e
tariffe scontate sui servizi della Rete “5net”:
Tra i servizi cui sarà possibile accedere elenchiamo i
seguenti:
Ambulanza 5: mobilità sanitaria assistita con ambulanza o altri mezzi speciali per dimissioni, ricoveri, ecc.
Per prenotazioni 051.50.50.50 (non per le urgenze).
Accademia Catis: formazione per gli operatori sanitari, corsi di sicurezza sul lavoro per le aziende e di
primo soccorso per la cittadinanza. Per informazioni:
n° verde 800-50.51.00.
Isel: onoranze funebri comprensive degli adempimenti
burocratici e amministrativi e sostegno psicologico ed
assistenziale gratuito, gestito da un team di psicologi
altamente qualificati, alle famiglie e ai superstiti. Per
contatti: 051.51.51.51.
Per usufruire dei servizi sopra elencati a tariffe scontate
occorre segnalare di essere socio AVIS della provincia
di Bologna, indicando il numero della propria tessera.
Ulteriori informazioni sul sito www.catis.net
Accordo tra Avis
e Associazione Albergatori di Cattolica
L’Associazione Albergatori di Cattolica e AVIS Provinciale Bologna, hanno sottoscritto la seguente convenzione a favore di tutti i Soci AVIS.
1) A tutti i Soci AVIS sarà riconosciuto uno sconto del 7% (non cumulabile con altre offerte) da tutti gli alberghi
di Cattolica (RN) associati all’Associazione Albergatori, che hanno aderito all’accordo (vedi elenco alberghi
allegato).
2) La convenzione è valida per l'anno 2011.
3) Le modalità di prenotazione sono identiche, si chiede solo di precisare, al momento della richiesta di essere
Socio AVIS.
4) All’arrivo all’Hotel il Socio AVIS dovrà esibire il tesserino di riconoscimento.
Lo sconto verrà applicato a tutto il nucleo familiare del Socio AVIS, limitatamente alle camere da lui prenotate
per un massimo di due a Socio.
L’elenco degli alberghi convenzionati sono consultabili sul sito www.avis.ti/bologna
Ulteriori informazioni sugli alberghi: www.grandhotel.cattolicaturismo.com
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Avis
Notizie
CONVOCAZIONE DELLE ASSEMBLEE COMUNALI DEI SOCI
Tutti i soci iscritti alle Avis Comunali, sono vivamente invitati a partecipare alla Assemblea annuale dell’Avis di appartenenza secondo
le indicazioni riportate in queste pagine. Tutte le Assemblee hanno il seguente ordine del giorno:
1.Presentazione, discussione ed approvazione della relazione sull’attività e del bilancio consuntivo 2010, nonché delle
linee di indirizzo per il futuro;
Questo
2.Presentazione e ratifica del preventivo finanziario 2011;
3.Nomina dei delegati all’Assemblea provinciale.
avviso costituisce la convocazione ufficiale
BOLOGNA
(compresi i soci tesserati "Fuori Provincia")
Sabato 26 febbraio 2011
alle ore 14:30 in prima convocazione
alle ore 15 in seconda convocazione (*)
Sala Cesare Cesari - Casa dei Donatori di Sangue
via dell'Ospedale 20
seguirà RINFRESCO
Argelato
Giovedì 10 Febbraio 2011
alle ore 20.00 in prima convocazione
alle ore 20.30 in seconda convocazione (*)
Sede Avis c/o Palazzina Comunale
via F.lli Cervi, 3 - Argelato
CASTEL SAN PIETRO TERME
Domenica 20 febbraio 2011
alle ore 9:45 in prima convocazione
alle ore 10:15 in seconda convocazione (*)
Sala "Sassi" - via F.lli Cervi 3
CASTENASO
Giovedì 17 febbraio 2011
alle ore 20 in prima convocazione
alle ore 20:30 in seconda convocazione (*)
Sede Avis - via Amendola 5
"Casa del Volontariato"
seguirà RINFRESCO
BORGO TOSSIGNANO
Mercoledì 23 febbraio 2011
alle ore 20 in prima convocazione
alle ore 20:30 in seconda convocazione (*)
Sede delle Associazioni - via Roma 77
DOZZA
Lunedì 21 febbraio 2011
alle ore 20 in prima convocazione
alle ore 20:30 in seconda convocazione (*)
Centro Civico Comunale - Toscanella,
p.zza Libertà 3
BUDRIO
Martedì 15 febbraio 2011
alle ore 20 in prima convocazione
alle ore 20:30 in seconda convocazione (*)
Sala "S" - via Garibaldi 39
seguirà RINFRESCO
FONTANELICE
Venerdì 18 febbraio 2011
alle ore 20 in prima convocazione
alle ore 20:30 in seconda convocazione (*)
Sala Consiliare Municipio
CASALECCHIO DI RENO
Mercoledì 16 febbraio 2011
alle ore 20:30 in prima convocazione
alle ore 21 in seconda convocazione (*)
Casa della Conoscenza - via Porrettana 360
seguirà RINFRESCO
GALLIERA
Giovedì 24 febbraio 2011
alle ore 20:15 in prima convocazione
alle ore 20:45 in seconda convocazione (*)
Sede Avis - via Dante Alighieri 3/E
seguirà RINFRESCO
CASALFIUMANESE
Mercoledì 16 febbraio 2011
alle ore 20 in prima convocazione
alle ore 20:30 in seconda convocazione (*)
Sede Avis - via II Giugno
GRANAROLO EMILIA
Lunedì 21 febbraio 2011
alle ore 20 in prima convocazione
alle ore 20:30 in seconda convocazione (*)
Sede Avis - via S.Donato 74
"Borgo dei Servizi"
CASTEL DEL RIO
Giovedì 17 febbraio 2011
alle ore 20 in prima convocazione
alle ore 20:30 in seconda convocazione (*)
Sede Avis - p.zza Repubblica 96
IMOLA
Giovedì 24 febbraio 2011
alle ore 20 in prima convocazione
alle ore 20:30 in seconda convocazione (*)
Sede Avis - piazzale Giovanni dalle Bande Nere 11
CASTEL GUELFO
Venerdì 11 febbraio 2011
alle ore 20 in prima convocazione
alle ore 20:30 in seconda convocazione (*)
Sede Avis - L.go XXV Aprile 7/b
LIZZANO IN BELVEDERE
Venerdì 4 febbraio 2011
alle ore 20:30 in prima convocazione
alle ore 21 in seconda convocazione (*)
Poliambulatorio - via della Pieve
CASTEL MAGGIORE
Venerdì 18 febbraio 2011
alle ore 20 in prima convocazione
alle ore 20:30 in seconda convocazione (*)
Sede Avis - via Bondanello 16/b
seguirà RINFRESCO
LOIANO
Sabato 12 febbraio 2011
alle ore 13:30 in prima convocazione
alle ore 14 in seconda convocazione (*)
Sala "Fantazzini" - via Roma 60
seguirà RINFRESCO
13
Avis
Notizie
AVIS Provinciale
MONGHIDORO
Sabato 19 febbraio 2011
alle ore 12 in prima convocazione
alle ore 15 in seconda convocazione (*)
Sede Avis - via degli Olivetani 7
SAN GIOVANNI IN PERSICETO
Venerdì 18 febbraio 2011
alle ore 20:30 in prima convocazione
alle ore 21 in seconda convocazione (*)
Circolo Fratellanza Operaia - via Rocca 16
seguirà RINFRESCO
MONTE SAN PIETRO
Lunedì 7 febbraio 2011
alle ore 20 in prima convocazione
alle ore 20:30 in seconda convocazione (*)
Sede Avis - Ponterivabella, via Gullini 11
seguirà RINFRESCO
SAN LAZZARO DI SAVENA
Venerdì 25 febbraio 2011
alle ore 20 in prima convocazione
alle ore 20:30 in seconda convocazione (*)
Sede Avis - via Bellaria 7
seguirà RINFRESCO
MONTEVEGLIO
Lunedì 28 febbraio 2011
alle ore 20 in prima convocazione
alle ore 20:30 in seconda convocazione (*)
Sala delle Associazioni ñ p.zza Libertà 10
seguirà RINFRESCO
SAN PIETRO IN CASALE
Domenica 20 febbraio 2011
alle ore 10 in prima convocazione
alle ore 10:30 in seconda convocazione (*)
Centro Civico Comunale ñ p.zza Martiri della Liberazione
seguirà Santa Messa
Ozzano Emilia
Lunedì 21 febbraio 2011
ore 20.30 in prima convocazione,
ore 21 in seconda convocazione
sede Avis “Villa Maccaferri”
seguirà RINFRESCO
SANT'AGATA BOLOGNESE
Lunedì 7 febbraio 2011
alle ore 20 in prima convocazione
alle ore 20:30 in seconda convocazione (*)
Sede Avis - via Circonvallazione Est 2
seguirà RINFRESCO
PIANORO
Lunedì 21 febbraio 2011
alle ore 20:30 in prima convocazione
alle ore 21 in seconda convocazione (*)
Sede Avis - viale della Resistenza 201
SASSO MARCONI
Domenica 27 febbraio 2011
alle ore 9 in prima convocazione
alle ore 9:30 in seconda convocazione (*)
Sede Avis - via Ponte Albano 37
seguirà RINFRESCO
PORRETTA TERME
(con Castel di Casio e Granaglione)
Lunedì 7 febbraio 2011
alle ore 20:30 in prima convocazione
alle ore 21 in seconda convocazione (*)
Sede Avis - via Don Minzoni 31 - seguirà RINFRESCO
ZOLA PREDOSA
Domenica 20 febbraio 2011
alle ore 9:30 in prima convocazione
alle ore 10 in seconda convocazione (*)
Centro Socio Culturale ìG. Falconeî - Riale
seguirà RINFRESCO
(*) valida con qualunque numero di presenti
Le Avis Comunali ed Equiparata qui non citate convocano l’Assemblea annuale tramite lettera: quindi, attenzione alla posta!
Elenchiamo intanto le date già fissate al momento di andare in stampa:
Anzola Emilia
Baricella
Calderara di Reno
Gaggio Montano
Malalbergo
mer.
dom.
ven.
dom.
mar.
23/02/11
27/02/11
25/02/11
27/02/11
22/02/11
MEDICINA
Minerbio
Molinella
MONTEVEGLIO
MORDANO
lun.
mar.
gio.
lun.
mar.
07/02/11
22/02/11
24/02/11
21/02/11
22/02/11
Nel nostro sito www.avis.it/bologna è disponibile il programma aggiornato delle Assemblee
$
FAC-SIMILE DI DELEGA PER ASSEMBLEA COMUNALE O EQUIPARATA
Chi non può intervenire alla Assemblea annuale dell’Avis di appartenenza, ma desidera esprimere comunque una
partecipazione, può delegare un/a altro/a socio/a della stessa Avis, compilando e consegnando a tale persona
il tagliando qui sotto riprodotto.
Io sottoscritto/a __________________________________________________ nato/a il ______________________
delego a rappresentarmi nella Assemblea dell’Avis di ________________________________________________
del giorno ________________________ il/la socio/a _______________________________________.
In fede
(data) ____________________
(firma) _________________________________________
14
Avis
Notizie
Premiazioni soci benemeriti
in programma nelle prossime settimane
Avis Comunale Bologna
Borgo Panigale: domenica 6 febbraio 2011, ore 9:30 Centro
Polifunzionale “Bacchelli”, via Galeazza 2 (Casteldebole)
Navile: domenica 13 febbraio 2011, dalle ore 10 alle ore 12
Centro Civico Lame, via Marco Polo 51
Porto - Reno - Saragozza - “Fuori Provincia”
domenica 20 febbraio 2011, ore 10 Sala Convegni “Casa dei
Donatori di Sangue”, via dell’Ospedale 20 – 1° piano
San Donato - San Vitale - Santo Stefano - Savena
sabato 5 febbraio 2011, dalle ore 14 alle ore 18 Circolo ARCI
“Benassi”, viale Cavina 4
Avis Comunale Anzola Emilia
mercoledì 23 febbraio 2011, ore 20:30 Centro Sociale Ca’
Rossa, via xxv aprile 25, in occasione dell’Assemblea dei soci.
Avis Comunale Baricella
domenica 27 febbraio 2011, ore 10:30 Sala Polivalente –
Palazzo della Socialità, via Pedora 53, in occasione dell’Assemblea dei soci.
Avis Comunale Castel S.Pietro Terme
domenica 20 febbraio 2011, ore 10:15 Sala “Sassi”, via F.lli
Cervi 3, in occasione dell’Assemblea dei soci.
Vedi articolo a pag. 26
Avis Comunale Malalbergo
martedì 22 febbraio 2011, ore 21 Sede Avis, Altedo, via
Ortolani 7, in occasione dell’Assemblea dei soci.
Avis Comunale Monterenzio
lunedì 21 febbraio 2011, ore 20:30 Sede Avis, Pizzano, via Idice
58 Parco dei Ciliegi, in occasione dell’Assemblea dei soci.
Avis Comunale Mordano
martedì 22 febbraio 2011, ore 20:30 Sala Centro
Polifunzionale, via della Repubblica, in occasione dell’Assemblea dei soci.
Avis Comunale Molinella
giovedì 24 febbraio 2011, ore 20:30 Sala AVPCM, via Murri
1, in occasione dell’Assemblea dei soci.
Avis Comunale San Pietro in Casale
domenica 20 febbraio 2011, ore 10:30 Centro Civico
Comunale, p.zza Martiri della Liberazione, in occasione
dell’Assemblea dei soci.
Avis Comunale Zola Predosa
domenica 20 febbraio 2011, ore 10 Centro Socio Culturale
“G. Falcone” - Riale, in occasione dell’Assemblea dei soci.
15
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Gratuità fino al compimento dei due anni
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Sconto del 20% sulla retta di due figli
Sconto del 25% sulla retta di tre o più figli.
Casa per Ferie
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38032 Alba di Canazei (TN)
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Situata nel Comprensorio sciistico della Val di Fassa dove
le più suggestive cime dolomitiche le fanno da corona,
offre numerose possibilità per escursionisti ed amanti della
natura. La Casa è dotata di ascensore e camere con lavandino:
singole, doppie, triple e multiple con servizi in comune. Vi è
poi l’opportunità di momenti comunitari di preghiera nella
Cappella.
Apertura dal 27/12/2010 al 08/01/2011
E dal 12/02/2011 al 12/03/2011
Casa per Ferie
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39034 S.Silvestro di Dobbiaco(BZ)
m.1250 s.l.m.
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La Casa è situata nella bellissima Valle che da Dobbiaco, centro
dell’alta Val Pusteria, si spinge verso il confine austriaco; il
territorio propone una vasta scelta di percorsi per passeggiate ed
escursioni più impegnative con vari gradi di difficoltà per ogni
stagione dell’anno. In tutti gli itinerari è possibile ammirare
sempre magnifici panorami. La Casa è dotata di camere con
lavandino: singole, doppie, triple e multiple con servizi in
comune. Vi è poi l’opportunità di momenti comunitari di
preghiera nella Cappella. Apertura dal 23/12/2010 al 08/01/2011.
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ridosso dell’incantevole Parco
Naturale Fanes-Sennes-Braies, la
Casa è dotata di ascensore e camere
con bagno: singole, doppie, triple e
multiple. Vi è poi l’opportunità di
momenti comunitari di preghiera
nella Cappella.
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dei due anni
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La Casa è dotata di ascensore e
camere con servizi privati. Vi è
poi l’opportunità di momenti
comunitari di preghiera nella
Cappella.
Per informazioni e prenotazioni:
Famiglia e Lavoro
Via M.E.Lepido 196
Per informazioni e prenotazioni: Fondazione Pallavicini Famiglia
e Bologna
Lavoro
40132
Tel. 051/641.88.10 – Fax 051/641.88.18
Via M.E.Lepido 196 40132 Bologna
Sito internet: www.fondazionegdo.it
Tel. 051/641.88.10 – Fax 051/641.88.18
E-mail: [email protected]
Sito internet: www.fondazionegdo.it E-mail: [email protected]
Apertura dal 23/12/2010 al 12/03/2011.
16
Apertura
dal 23/12/2010 Pallavicini
al 06/01/2011
Fondazione
#
AVIS Notizie - Gennaio 2011
Azienda USL di Bologna - Servizio di Immunoematologia e Trasfusione
Presidio Bellaria-Maggiore Bologna / Centro di Raccolta Sangue Ospedale Vecchio Imola
Tagliare e utilizzare per la prossima donazione
MODULO DI ACCETTAZIONE E CONSENSO ALLA DONAZIONE
(Decreto Ministeriale 3 marzo 2005)
Gentile Donatrice/Donatore
Le chiediamo di leggere e compilare con attenzione il presente questionario e di consegnarlo al Medico al
momento della visita. La compilazione di tale questionario corrisponde ad un preciso obbligo di legge, volto
a tutelare la salute sia del donatore che del ricevente.
La Sua collaborazione è indispensabile: La preghiamo in modo particolare di prendere visione dei criteri di
autoesclusione dalla donazione riportati di seguito, in caso di dubbio, anche minimo, di comportamenti a rischio
per AIDS ed epatite.
AVVISO IMPORTANTE
Alcune malattie infettive gravi, come l’epatite virale, l’AIDS, la sifilide, possono essere trasmesse con la
donazione di sangue da parte di soggetti portatori.
La tossicodipendenza, rapporti occasionali con partners diversi, conosciuti o sconosciuti, l’accompagnarsi
con prostitute, sono fattori importanti di possibile contagio!
Se pensa di avere avuto uno di questi comportamenti a rischio
La preghiamo di rinunciare a divenire donatore o, se già donatore, di NON donare oggi. L’AIDS e altre infezioni
virali possono avere un lungo periodo di incubazione senza apparenti sintomi o riscontri (“periodo finestra”),
prima di essere evidenziate dagli esami sul sangue, che il nostro laboratorio comunque compirà. Potrà, quindi
allontanarsi senza dover dare spiegazioni a nessuno, cioè AUTOESCLUDERSI dalla donazione. Nel caso che la
Sua decisione maturi dopo aver effettuato il prelievo, potrà nuovamente accedere all’ambulatorio e informare il
medico: il Suo sangue non verrà impiegato nella più assoluta riservatezza.
Se comunque desidera avere spiegazioni più approfondite, i medici del Servizio sono a Sua più completa
disposizione. Grazie della collaborazione.
QUESTIONARIO
(per le domande che prevedono NO / SÌ, barrare o comunque evidenziare la risposta prescelta)
Sig. ______________________________________________ C.F. _____________________ tess. ____________
luogo e data di nascita ___________________________________________________________ sesso
M
F
residente a _____________________________________ via __________________________________________
tel. abitazione _________________________ tel. posto di lavoro ______________________________________
1) È attualmente in buona salute? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
2)Ha sofferto o soffre di malattie allergiche, autoimmuni, dell’apparato respiratorio, gastro-intestinale,
osteoarticolare, tumori maligni, tubercolosi, diabete, convulsioni e/o svenimenti, attacchi epilettici, episodi
febbrili o sindromi influenzali, malattie cardiovascolari, ipertensione, malattie infettive, ittero e/o epatite,
malattie renali, ematologiche, reumatiche, tropicali?
Se sì, quali? _____________________________________________________________________________
Quando? ________________________________________________________________________________
3) Ha avuto gravidanza o interruzione di gravidanza? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
Quando? _____________________________________
4) È in gravidanza? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
5) Sta facendo terapie farmacologiche o è in cura dal suo medico? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
6) Ha ingerito di recente (meno di 5 giorni) aspirina o altri analgesici? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
7) Ha notato perdita ingiustificata di peso negli ultimi tempi? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
8) Ha sofferto di febbri di natura ignota? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
9) Ha notato ingrossamenti delle ghiandole linfatiche? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
10) È dedito all’alcool? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
11) È stato recentemente sottoposto a vaccinazioni ? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
Quali? _____________________________________ Quando? _____________________________________
12) Ha letto e compreso le informazione sull’AIDS, l’epatite virale e le altre malattie trasmissibili? . . . . NO SÌ
17
Firma del candidato donatore
____________________________________
Firma del sanitario che ha effettuato l’intervista
______________________________________________
CONSENSO ALLA DONAZIONE E AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Il sottoscritto dichiara di aver visionato il materiale informativo sull’AIDS ed altre malattie infettive
trasmissibili e di averne compreso compiutamente il significato, di aver risposto in maniera veritiera ai quesiti
posti nel questionario, essendo stato correttamente informato sul significato delle domande in esso contenute, di
essere consapevole che le informazioni fornite sul proprio stato di salute e sui propri stili di vita costituiscono
un elemento fondamentale per la propria sicurezza e per la sicurezza del ricevente il sangue donato, di aver
ottenuto una spiegazione dettagliata e comprensibile sulla procedura di prelievo proposta, di essere stato posto in
condizione di fare domande ed eventualmente di rifiutare il consenso, di non aver donato nell’intervallo minimo
di tempo previsto per la procedura di donazione proposta, di sottoporsi volontariamente alla donazione e che
nelle 24 ore successive alla donazione non svolgerà attività o hobby rischiosi. Autorizza altresì il personale della
struttura trasfusionale al trattamento dei propri dati personali e sanitari, secondo le modalità previste dalla
normativa vigente.
Data ____________________________
18
Firma del donatore
________________________________________________
Tagliare e utilizzare per la prossima donazione
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13) Ha mai assunto sostanze stupefacenti? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
14) Ha mai avuto comportamenti sessuali a rischio di trasmissione di malattie infettive
e/o in cambio di denaro o di droga? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
15) È mai risultato positivo ai test per l’epatite B e/o C e per l’AIDS? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
16)Ha mai avuto rapporti sessuali con un partner risultato positivo ai test per l’epatite B e/o C
e/o per l’AIDS? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
17) In famiglia vi sono stati casi di malattia di Creutzfeldt Jakob, di insonnia familiare mortale,
di demenza, di encefalopatie spongiformi? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
18) Ha ricevuto somministrazioni di ormoni della crescita o di estratti ipofisari? . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
19) Ha fatto recentemente viaggi ed ha soggiornato all’estero? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
Dove? _______________________ Quando? ____________________ Per quanto tempo? ______________
20) Le è mai stato indicato di non donare sangue? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
21) È mai stato sottoposto a trapianto di organi, tessuti o cellule? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
Quando? _____________________________________
Dall’ultima donazione e comunque negli ultimi quattro mesi:
22) È stato sottoposto ad interventi chirurgici? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
Quali? ____________________________________ Quando? ______________________________________
23) Ha effettuato indagini endoscopiche? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
24) Ha effettuato procedure che comportino l’uso di catetere? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
25) Ha effettuato cure odontoiatriche? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
26) Si è sottoposto a tatuaggi? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
27) Si è sottoposto a foratura delle orecchie o di altra parte del corpo? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
28) Si è sottoposto ad agopuntura? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
29) È stato sottoposto a trasfusione di sangue o di emocomponenti o a somministrazione
di emoderivati? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
30) Si è ferito accidentalmente con una siringa o altri strumenti contaminati dal sangue? . . . . . . . NO SÌ
31) È stato accidentalmente esposto ad una contaminazione delle mucose con il sangue? . . . . . . . . NO SÌ
32) Ha attività o hobby rischiosi? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
33) Da quante ore ha effettuato l’ultimo pasto? ____________________________
34) Ha avuto rapporti sessuali a rischio di trasmissione di malattie infettive? . . . . . . . . . . . . . . . . NO SÌ
Servizio trasfusionale
Avis
Gennaio 2011
Notizie
Centro mobile
gennaio
marzo
febbraio
aprile
Domenica 2 Granarolo dell’Emilia
Martedì
4 Budrio
Mercoledì 5 Porretta Terme (e Castel di Casio e Granaglione)
Giovedì
6 Castenaso - Uscita sospesa per festività
Venerdì
7 Castiglione Pepoli (e S.Benedetto Val di Sambro
e Camugnano)
Domenica 9 S.Giovanni in Persiceto (e S. Agata Bolognese)
Lunedì
10 Castel Maggiore (ed Argelato)
Martedì
11 Crevalcore (e S.Agata Bolognese)
Mercoledì 12 Castel d’Aiano
Giovedì
13 Lizzano in Belvedere
Venerdì
14 Pieve di Cento (e Castello d’Argile)
Domenica 16 Molinella
Lunedì
17 Vergato (e Grizzana) Martedì
18 Budrio
Mercoledì 19 Castenaso
Giovedì
20 S.Giovanni in Persiceto (e S. Agata Bolognese)
Venerdì
21 Ozzano dell’Emilia
Domenica 23 Anzola dell’Emilia
Lunedì
24 San Pietro in Casale (e Galliera)
Martedì
25 Crevalcore (e S.Agata Bolognese)
Mercoledì 26 Castel Maggiore (ed Argelato)
Giovedì
27 Minerbio a Baricella
Venerdì
28 Medicina
Domenica 30 Pianoro
Lunedì
31 San Matteo della Decima
Martedì
1 Sasso Marconi (e Monzuno)
Mercoledì 2 Malalbergo ad Altedo
Giovedì
3 Porretta Terme (e Castel di Casio e Granaglione)
Venerdì
4 Castiglione Pepoli (e S.Benedetto Val di Sambro
e Camugnano)
Domenica 6 Monteveglio a Bazzano
Lunedì
7 Budrio
Giovedì
10 Pianoro
Venerdì
11 Loiano
Domenica 13 Castel Maggiore (ed Argelato)
Lunedì
14 San Pietro in Casale (e Galliera)
Martedì
15 Bazzano
Mercoledì 16 Castenaso
Giovedì
17 Baricella
Venerdì
18 Gaggio Montano
Domenica 20 Castel San Pietro Terme
Lunedì
21 Zola Predosa
Martedì
22 Budrio
Mercoledì 23 Castel Maggiore (ed Argelato)
Giovedì
24 S.Giovanni in Persiceto (e S. Agata Bolognese)
Venerdì
25 Ozzano dell’Emilia
Domenica 27 Molinella
Lunedì
28 Monghidoro
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
1 Crevalcore (e S.Agata Bolognese)
2 Castenaso
3 Castel Maggiore (ed Argelato)
4 Medicina
6 S.Giovanni in Persiceto (e S. Agata Bolognese)
7 Malalbergo ad Altedo
8 Sasso Marconi (e Monzuno)
9 Lizzano in Belvedere
10 Porretta Terme (e Castel di Casio e Granaglione)
11 Vergato (e Grizzana)
13 Budrio
14 Bentivoglio
15 Castel Maggiore (ed Argelato)
16 Molinella
17 Crespellano a Calcara
18 Gaggio Montano
20 San Giorgio di Piano
21 San Pietro in Casale (e Galliera)
22 Budrio
23 Castenaso
24 S.Giovanni in Persiceto (e S. Agata Bolognese)
25 Medicina
27 Anzola dell’Emilia
28 San Matteo della Decima
29 Porretta Terme (e Castel di Casio e Granaglione)
30 Castel Maggiore (ed Argelato)
31 Loiano
Venerdì
1 Castiglione Pepoli (e S.Benedetto V.S. e Camugnano)
Domenica 3 Granarolo dell’Emilia
Martedì
5 Budrio
Mercoledì 6 Castenaso
Giovedì
7 Porretta Terme (e Castel di Casio e Granaglione)
Venerdì
8 Castiglione Pepoli (e S.Benedetto V.S. e Camugnano)
Domenica 10 S.Giovanni in Persiceto (e S.Agata Bolognese)
Lunedì
11 Castel Maggiore (ed Argelato)
Martedì
12 Crevalcore (e S.Agata Bolognese)
Mercoledì 13 Castel d’Aiano
Giovedì
14 Lizzano in Belvedere
Venerdì
15 Pieve di Cento (e Castello d’Argile)
Domenica 17 Molinella
Lunedì
18 Vergato (e Grizzana)
Martedì
19 Budrio
Mercoledì 20 Castenaso
Giovedì
21 S.Giovanni in Persiceto (e S.Agata Bolognese)
Venerdì
22 Ozzano dell’Emilia
Domenica 24 Anzola dell’Emilia - Uscita sospesa per festività
Lunedì
25 San Pietro in Casale (e Galliera)
- Uscita sospesa per festività
Martedì
26 Crevalcore (e Sant’Agata Bolognese)
Mercoledì 27 Castel Maggiore (ed Argelato)
Giovedì
28 Minerbio a Baricella
Venerdì
29 Medicina
EVENTUALI MODIFICHE SARANNO COMUNICATE AGLI INTERESSATI
Si rammenta che il Centro di Raccolta Sangue e Plasma di via dell’Ospedale 20 è aperto tutti i giorni;
di norma, osserva chiusura completa solo in concomitanza con le festività.
19
Avis
Notizie
AVIS Gruppi
Visita al complesso di San Colombano
Deborah Astuto, Gruppo Avis Arte nel Sangue
S nizzata da Achiropita Vulcano
abato 27 novembre 2010, orga-
del gruppo Avis di Arti Figurative, si
è tenuta la visita guidata del complesso di San Colombano in via
Parigi a Bologna.
Il sito, composto da una serie di edifici religiosi aggregatisi uno intorno
all’altro nel corso dei secoli, è un
antico centro monastico dedicato
al Santo missionario irlandese San
Colombano. L’ex chiesa è il nucleo
più antico, fondata nel 610 da Pietro
I Vescovo di Bologna e discepolo di
San Colombano. Più recente è l’annesso Oratorio costruito nel 1591,
che ospita la Madonna dell’Orazione
di Lippo di Dalmasio.
Nel corso dei secoli il complesso ha
subito numerosi passaggi di proprietà
fino alla recente acquisizione da parte
della Fondazione Cassa di Risparmio
in Bologna che ha avviato le operazioni di restauro che ne hanno riportato
alla luce l’antico splendore ed hanno
permesso ritrovamenti importanti tra
cui un affresco duecentesco raffigurante il Cristo in croce tra la Vergine
e San Giovanni Evangelista, una antica cripta di origine tardo-romana e
una sepoltura duecentesca
sormontata da una lastra
tombale ottimamente conservata.
Fino a poco tempo fa la
chiesetta della Madonna
dell’Orazione era sede
dell’Associazione
dei
Mutilati ed Invalidi di guerra: il restauro ha riportato
alla luce la raffinata volta
realizzata alla fine del
Settecento da Innocenzo
Flaminio Minozzi che fino ad allora
era stata occultata da una controsoffittatura, e dato nuova luce agli
affreschi di Lionello Spada, Lorenzo
Garbieri e Lucio Massari.
Al piano superiore si trova l’ampia sala
congregazionale,vero gioiello artistico, che vide misurarsi in concorrenza
un gruppo di promettenti allievi della
nascente scuola degli Incamminati,
l’Accademia dei Carracci tra cui
Guido Reni, Domenichino, Lucio
Massari, Francesco Brizio e altri artisti che diedero vita alla rappresentazione del Ciclo della Passione di
Cristo, che si estende in una successione di finte aperture su tutti e
quattro i lati della sala.
Attualmente il complesso
di San Colombano ospita
la Collezione di strumenti musicali antichi donata
dal Maestro Ferdinando
Tagliavini alla Fondazione
Cassa di Risparmio in
Bologna, nonché la biblioteca musicale donata dagli
eredi del Maestro Oscar
Mischiati.
La collezione Tagliavini è
unica per pregio, rarità, bellezza e
numero di pezzi. E’ costituita da clavicembali, clavicordi, spinette, arpicordi,
organi, idiofoni, cordofoni, flagioletti
e ocarine, che vanno dal XVI al XIX
secolo, tra cui l’unico clavicembalo
pieghevole italiano “di 8 piedi” nella
sua fisionomia originale e il grande
cembalo a tre registri costruito nel
1679 da Giovanni Battista Giusti che
a detta dello stesso Tagliavini è uno
degli strumenti principe della raccolta.
Tutti gli strumenti sono stati sottoposti a delicati ed efficaci restauri, sì
da fare della collezione un insieme
armonioso di “monumenti sonori”.
La visita guidata del complesso di San
Colombano è stata condotta da Mirko
il quale ha raccontato con dovizia di
particolari la storia del sito e descritto
le opere in esso presenti. Anna Zareba
ha invece introdotto i partecipanti alla
conoscenza della Collezione Tagliavini
con spiegazioni tecniche e storiche
su gran parte degli strumenti in essa
presenti, intervallata dalle esecuzioni
del Maestro Liuwe Tamminga che ha
eseguito brani di compositori famosi
facendo apprezzare ai visitatori i diversi suoni dei vari tipi di strumenti.
Mostra di pittura
Nel prossimo mese di giugno il Gruppo Avis “Arte nel sangue” organizza una mostra di pittura. Tutti i pittori che
sono interessati a partecipare alla realizzazione di questo evento, sono invitati a contattare la Segreteria AVIS –Via
dell’Ospedale, 20 – Bologna (Casa dei Donatori di Sangue) - tel. 051.388688 – mail: [email protected]
20
Avis
Notizie
AndAVIS a cento all’ora
Fabio Magni, Gruppo Giovani Avis Bologna
orire a vent’anni. Con il piede
M incollato sull’acceleratore e “l’ef-
fetto Rambo” sulla pelle. La tragica
sequenza è sempre la stessa: una
strada anonima di periferia, un’auto
impazzita che divora l’asfalto, un groviglio di lamiere, un’altra vita rapita per
sempre prima dell’alba. Una strada di
innocenti.
L’iniziativa dell’AVIS di “andAvis a
cento all’ora” è nata affinché si possa
instaurare nei giovani donatori di sangue e a chiunque legga questo articolo, la consapevolezza del pericolo
della velocità in auto, soprattutto se
essa è collegata all’uso di sostanze
stupefacenti e/o all’alcool.
I dati parlano chiaro: nel 2009 gli
incidenti totali sono stati 218.963,
oltre il 64% è avvenuto a causa di
comportamenti scorretti dell’uomo, i
quali hanno causato la morte di 4.731
persone.
Con l’entrata in vigore delle nuove
leggi e di un maggiore controllo da
parte delle forze dell’ordine il numero di incidenti, soprattutto nei fine
settimana è diminuito, ma il tasso
di mortalità e feriti gravi è drasticamente aumentato. Questo vuole dire
che quei minor incidenti che si fanno
hanno conseguenze più gravi.
Già con un’alcolemia di 0,2/0,3 gr/l
i riflessi sono alterati, si verificano i
primi disturbi sull’equilibrio, euforia,
aggressività e se si è alla guida si ha
un’errata valutazione della velocità e
della distanza. Con un’alcolemia nel
sangue che varia da 0,4 a 0,5 gr./l la
vista è disturbata, si ha una percezione errata di ciò che ci circonda, i segni
neurologici peggiorano, come la capacità critica e di giudizio. Alla guida la
visione laterale è ridotta e i riflessi
rallentati. Oltre 1 gr./l i movimenti
sono scoordinati, causando un’andatura incerta. Da 3 a 4 gr./l si hanno
comportamenti violenti, coma e riflessi assenti; oltre questo limite si avrà
paralisi del respiro, acidosi metabolica
e il pericolo di morte. In Italia l’articolo
186 del codice della strada ha fissato
il limite massimo di alcool nel sangue
a 0,5 gr./l e 0 gr./l per i neopatentati.
Sono sufficienti due birre o un normale
superalcoolico per superarlo.
In occasione di questa realtà di vita
che vede il mondo giovanile alla presa
quotidianamente con questi problemi,
i giovani avisini si sono incontrati a
Mantova nel primo torneo interprovinciale di go kart, che ha visto la
partecipazione di quasi un centinaio
di ragazzi provenienti dalle province
vicine. Lo scopo era divertirsi, sfrecciando sulle mitiche macchinine su un
circuito apposito in miniatura, allestito
come le grandi piste mondiali dei più
famosi gran premi di Formula 1, il tutto
senza rischiare multe o verbali da parte
dei vigili. La prima parte del torneo è
stata dedicata alla conoscenza dei
rischi della guida ad elevate velocità
unita all’uso di droghe e alcool, con
l’utilizzo di video amatoriali informativi
molto toccanti che rappresentavano
le scene dei più violenti incidenti stradali degli ultimi tempi. Proseguendo,
sono intervenuti una giovane volontaria della Croce Verde mantovana,
impegnata attivamente sull’ambulanza, che ha raccontato le sue esperienze nel soccorso dei feriti durante
gli incidenti stradali. Una presenza
educativa è stata quella del pilota
professionista Roberto Vecchietti, che
ha descritto la differenza tra correre
in pista e correre in strada. Un sincero ringraziamento è andato al presidente di AVIS provinciale Mantova
Valter Belluzzi e al rappresentante del
gruppo giovani provinciale mantovano
Alessandro Sarasini assieme a tutti i
ragazzi del suo staff. Leonardo Scelsi,
attivista avisino di Bologna e uno
degli organizzatori del torneo mantovano, nonché rappresentante delle
forze dell’ordine, ha descritto i rischi
legali cui potremmo andare incontro
in caso di elevata velocità alla guida o
in stato di alterazione psicofisica per
uso di sostanze stupefacenti, nonché
per abuso di alcool. Ecco alcune delle
ultime leggi in merito più importanti:
- ammenda da 500 euro a 2.000 euro
con un tasso alcolico nel sangue
compreso tra 0,5 e 0,8 gr./l, con la
sospensione della patente di guida da
tre a sei mesi;
- ammenda da 800 euro a 3.200 euro
e l’arresto fino a sei mesi con un tasso
alcolico nel sangue compreso tra 0,8
e 1,5 gr./l, con la sospensione della
patente di guida da sei mesi ad un
anno;
- ammenda da 1.500 euro a 6.000 euro
e l’arresto da tre mesi a un anno, con
un tasso alcolico nel sangue superiore
a 1,5 gr./l. Sospensione della patente
di guida da uno a due anni.
In caso di assunzione di droghe l’ammenda prevista varia da un minimo
di 1.500 euro a un massimo di 6.000
euro, con l’arresto da tre mesi ad un
anno e la relativa sospensione della
patente da sei mesi ad un anno.
Sia per l’abuso di alcool che per le
sostanze stupefacenti è prevista la
revoca della patente se il guidatore in
questione è un’autista professionista
e il ritiro del veicolo stesso se il guidatore è il proprietario.
La seconda parte del torneo è stata
dedicata interamente alle corse. Ogni
singola manche prevedeva la corsa di
12-13 kart, pilotati dai giovani divisi in
gruppi delle diverse province partecipanti al torneo. I ragazzi dell’Avis, si
sono visti impegnati all’inizio in dieci
minuti di giri liberi nel circuito, per
conoscere la pista e prendere padronanza del veicolo. Successivamente
ci sono stati i warm up, simili alle
prove libere ma con un primo calcolo
dei tempi di percorrenza per ogni singolo giro. Dopo i warm up ci sono stati
altri 14-15 giri, quelli “seri”, per aggiudicarsi la pole position, che veniva
assegnata grazie alla media dei tempi
migliori di ogni singolo pilota fra tutte
le manche disputate di ogni gruppo
di appartenenza. Questo perché ci
fosse almeno un pilota nella griglia di
partenza finale che rappresentasse
una provincia. I primi tredici piloti con
i tempi migliori si sono schierati sulla
griglia di partenza. La finale ha visto
un’agguerrita lotta per aggiudicarsi la
prima posizione, vinta da un ragazzo
del gruppo giovani mantovano. La
premiazione è avvenuta alla presenza
delle cariche più importanti dell’Avis
di Mantova e con Roberto Vecchietti.
I primi tre classificati hanno ricevuto
la coppa e la possibilità di salire sul
podio, mentre dal quarto fino all’ultimo classificato sono stati premiati
tutti, senza escludere nessuno: una
medaglia, l’attestato di partecipazione
e un chilo di riso della bassa mantovana.
La consueta foto finale di gruppo
ha determinato la fine del torneo e
dell’incontro dell’Avis, ricordando che
l’unico caso in cui si può veramente “correre” è per andare all’Avis a
donare!!
21
Avis
Notizie
AVIS Gruppi
Podisti in festa
Mauro Soprani
D festa sociale del gruppo podistico
omenica 12 dicembre si è svolta la
AVIS S.LAZZARO nell’accogliente e rinomato ristorante dell’Hotel Relais Bellaria
in via Altura a S. Lazzaro di Savena.
Questa festa è un ritrovo abituale per il
nostro gruppo: è l’occasione per riunirsi
tutti a tavola, per ridere e scherzare, per
premiare i più bravi di noi, ed infine per
constatare come il tempo non riesca a
scalfire lo spirito di attaccamento che unisce gli iscritti alla società. Il ritrovarci tutti
insieme non accade quasi mai durante le
camminate domenicali perché ognuno
di noi corre con un suo passo. Perciò è
veramente bello potersi scambiare con
calma le proprie opinioni e confidarsi le
aspettative personali per l’anno che verrà.
Oggi il nostro gruppo è composto per lo
più da podisti che hanno oltre 50 anni di
età e che hanno quindi riposto le velleità
sportive nel cassetto ma è pur sempre un
elemento di gioia rivivere le volate all’ultimo
respiro di un tempo e le inevitabili ironie
che si facevano sui compagni che erano
arrivati prima di noi.
Erano presenti sia il presidente dell’Avis
Comunale Renzo Romagnoli, sia il presidente della Polisportiva Avis Bolognese
Mario Ronzani. Nei loro interventi è stato
evidenziato quanto sia importante sensibilizzare l’opinione pubblica verso la
donazione del sangue; opinione pubblica
che, a quanto pare, non è abbastanza consapevole del valore straordinario che riveste l’atto della donazione.
Dopo avere consumato il pranzo a dir
poco eccezionale con portate veramente
squisite, si è dato il via alla premiazione
di tutti i podisti in base all’attività sportiva
svolta durante l’anno, poi all’estrazione di
numerosissimi premi che è divenuta una
piacevole consuetudine di questa giornata. Un ulteriore brindisi collettivo ha quindi
chiuso l’incontro con abbracci ed auguri
per le prossime festività natalizie e per
l’anno 2011 che speriamo sia più roseo di
quello che ci sta lasciando.
Cronaca dal territorio
Bologna
L'Avis ai giorni nostri
Piero Tabarroni
D na con grande evidenza il dato relativo
a un po' di tempo a questa parte risuo-
alle donazioni di sangue che sono in costante calo. Si tratta di un dato sconfortante e
preoccupante. Le cause possono essere
molteplici, però il dato deve far riflettere. Io so
per certo che tutti si danno da fare per arginare questa emorragia. L'AVIS a Bologna ha
una lunga tradizione in tal senso. Ma se non
si riesce a porre rimedio a questo viene facile
pensare quale sia il risultato finale. Purtroppo
ai giorni nostri viviamo un momento piuttosto preoccupante. Da tempo è in atto una
campagna tesa a scoraggiare il volontariato. Qui non voglio esprimere giudizi su chi
“lavora” a questo obiettivo. Nessuno però
può disconoscere che questa campagna
esiste. Ormai è risaputo che senza il lavo-
22
ro incessante dei volontari, che in più di
un'occasione si sono rivelati determinanti,
il famoso “sistema Italia” rischierebbe di
saltare. Basti pensare al lavoro svolto dai
volontari a L'Aquila e durante le alluvioni in
Campania e Sicilia per avere un'idea della
loro importanza. Al tempo dell'alluvione che
nel 1966 mise in ginocchio la città di Firenze
tutti ricorderanno l'immenso lavoro degli
studenti che fecero il diavolo a quattro per
salvare il patrimonio artistico di questa meravigliosa città.
Ma tornando al nostro problema, nessuno di noi vorrebbe arrivare a quello che
succede in alcuni paesi stranieri, come gli
Stati Uniti, dove non si hanno donatori ma
venditori di sangue. Il dio denaro prenderebbe il sopravvento e questo sarebbe per
noi la fine. Tutto quello che è stato fatto
e costruito verrebbe spazzato via. Non
voglio pensare a questo: rimbocchiamoci
le maniche tutti, indistintamente, diamoci da fare con sempre maggiore sforzo,
inventiamo qualcosa. Si dice che i nuovi
donatori siano in crescita ma che dopo
qualche tempo cessino di donare. Sarà
vero? Non lo so. Se così fosse veramente
vediamo di capire cosa spinge o costringe
i donatori a smettere. Non si vogliono fare
processi a nessuno, ma se effettivamente
ci fosse questo problema andrebbe risolto
in fretta. Non si possono vanificare il lavoro
e gli sforzi dei volontari con comportamenti non proprio ortodossi, sarebbe molto
disdicevole. Quindi forza e coraggio, continuiamo a lottare e ad andare avanti.
Avis
Notizie
Cronaca dal territorio
Passamano per San Luca
Piero Tabarroni
S luogo una manifestazione di grande
abato 16 ottobre 2010 ha avuto
valore storico e culturale per la nostra
città: il “Passamano per San Luca”. Si
tratta di una manifestazione rievocativa
del famoso episodio in cui i bolognesi,
formando una catena umana lunghissima, portarono a destinazione il materiale con il quale fu costruito uno dei
più grandi gioielli storico-culturali del
mondo, il portico che dal Meloncello
porta alla basilica di San Luca. Io che ho
avuto l'opportunità di visitare molte città
italiane e straniere non ho mai visto nulla
di simile da nessuna parte. Se pensiamo
che detto portico misura circa 2 km di
lunghezza viene facile pensare quale
lavoro mastodontico fu fatto per costruirlo. Evidentemente i bolognesi erano
consapevoli dell'importanza di questo
portico che conduceva alla basilica di
San Luca, gioiello della nostra città.
A proposito di portici vi è stata una proposta
che a mio avviso, e non solo, consacrerebbe il valore storico, architettonico e culturale della nostra città: il riconoscimento, da
parte dell'UNESCO, dei portici di Bologna
quale patrimonio dell'umanità. Speriamo
che in un futuro non lontano i bolognesi
possano fregiarsi di questo titolo.
Casalecchio di Reno
Festa di San Valentino
Lunedi’ 14 Febbraio 2011 - ore 20,00
“Casa dei Popoli” - via Cimarosa 107
Nella tradizione casalecchiese anche quest’anno l’AVIS organizza la festa di San Valentino che prevede una cena tradizionale
e l’intrattenimento musicale con Anna Bezzi.
La quota di partecipazione ( euro 24,00 a persona) sarà in parte destinata alla Casa dei Donatori di Sangue.
Occorre prenotare entro il 10 febbraio ai numeri 338-9203717 (Piana), 338-7438093 (Fiori) o 349-5483823(Casa dei Popoli).
Castenaso
Alla festa dell'uva
Fernando Damiani, Presidente Avis Comunale di Castenaso
Q dover affrontare un’emergenza per la
uando ci troviamo nelle condizioni di
nostra salute, tutti pensiamo di rivolgerci
all’ospedale come ad un luogo dove si
trova tutto ciò di cui si ha bisogno: medici,
infermieri, medicine, sangue… Se ci informassimo un po’ più approfonditamente
sull’argomento scopriremmo che la disponibilità di sangue è a rischio, visto il calo
delle donazioni. Sul territorio vengono fatte
molte attività promozionali per coinvolgere
giovani e meno giovani e avvicinarli alla
donazione di sangue. Bisognerebbe però
poter offrire una “contropartita” almeno
morale. Per esempio, quando si fanno
trapianti di organo, sulla stampa è giustamente elogiata l’equipe medica e quanti
hanno collaborato ed i donatori di organi,
mentre non viene ricordato che se non ci
fosse stato il sangue, quei trapianti non si
sarebbero potuti eseguire. Probabilmente
perché è dato per scontato che il sangue è
sempre disponibile. Riconoscere la funzione e l’importanza del donatore, sarebbe un
giusto riconoscimento per gli stessi donatori e per tutti coloro, soprattutto i giovani,
che vogliono avvicinarsi alla donazione di
sangue.
I volontari avisini di Castenaso, con il
sostegno morale del Sindaco Stefano
Sermenghi, sono stati molto impegnati durante la ormai tradizionale “Festa
dell’uva” che si svolge annualmente lungo
le strade del paese dove sono stati avvicinati molti visitatori ai quali è stato illustrato
l’impegno dell’Avis. Infine, un sentito ringraziamento alla locale Banca di Credito
Cooperativo che sempre ci affianca e
sostiene economicamente le nostre iniziative promozionali.
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Avis
Notizie
Cronaca dal territorio
Monte San Pietro
Natale, tempo di mercatini
Gianni Presepi, Consigliere Avis Comunale Monte San Pietro
I invalsa da tempo l’abitudine di organiz-
n questo periodo di festività natalizie è
zare “mercatini di Natale”.
Centinaia di città, paesi, villaggi, soprattutto nel nord Italia, ma anche nei paesi confinanti e limitrofi come Austria, Germania,
Svizzera, sono invase da turisti che frequentano questi luoghi dedicandosi all’assaggio di specialità locali ed all’acquisto
di ogni genere di cose vi si trovino, sia per
l’addobbo dell’albero di Natale, sia per
arredare la casa o aggiungervi un sopramobile, sia per i regali che tradizionalmente si fanno ad amici e parenti.
A questa tradizione non si sottrae il
nostro Comune dove, nelle giornate del
4 e 5 dicembre scorsi, si è organizzato
per l’appunto il tradizionale “Mercatino di
Natale” con il concorso delle Associazioni
e dei Circoli presenti sul territorio, ai quali
non è estranea l’Avis Comunale di Monte
San Pietro.
I volontari locali ed i membri del Consiglio
dell’AVIS comunale hanno allestito un
gazebo offendo alla popolazione presente
un’ottima cioccolata calda, caramelle e
dolcetti ai bambini oltre ai gadgets che
fanno parte della tradizione della nostra
benemerita Associazione.
Nell’occasione, come sempre accade
nelle feste paesane a cui si
partecipa, i volontari hanno cercato di avvicinare e coinvolgere
le persone, soprattutto i giovani, che si fermavano al nostro
gazebo e di spiegare loro quali
sono le finalità che si propone
AVIS e l’importanza del dono
del sangue come atto di civiltà e
di solidarietà nei confronti di chi
soffre ed ha bisogno di sangue
per trasfusioni.
Spesso e il più delle volte capita
di ricevere dinieghi con le motivazioni più
varie, a volte assurde ed incredibili, ma
non importa, perché la nostra soddisfazione e gioia è grande, molto grande, ogni
volta che una ragazza o un ragazzo ci
confermano la loro adesione e si recano
alla “Casa del Donatore” per una prima
visita a conferma della loro idoneità alla
donazione.
Anche il “Mercatino di Natale” così come
tutte le altre feste di paese nelle quali cerchiamo di essere sempre presenti con i
nostri (sempre pochi, purtroppo) volontari,
sono la condizione ed il mezzo attraverso
cui reclutiamo nuovi donatori che sono la
linfa vitale su cui si sostiene AVIS per le
proprie attività, ma su cui si basa, cosa
ben più importante, la moderna medicina
per salvare sempre più vite umane e la
ricerca (di nuovo presa di mira in questo
fine d’anno con i noti tagli della Finanziaria)
per trovare soluzioni positive alle malattie
genetiche e per sconfiggere il tumore che
miete sempre meno vittime grazie proprio
alla ricerca.
Non dobbiamo certo convincere chi periodicamente riceve e legge questo notiziario,
ma se anche casualmente cade nelle mani
e viene letto da un non addetto ai lavori,
un potenziale donatore, a lui il Consiglio
dell’Avis Comunale di Monte San Pietro
augura Buone Feste e rivolge un piccolo
ma grande messaggio: “Donare sangue,
semplicemente importante”.
Pieve di Cento
Un buon esempio
Giovannino Albanese, Presidente Avis Comunale Pieve di Cento
N Cento, che conta 17 amministra-
el consiglio comunale di Pieve di
tori, sindaco compreso (tutti giovani)
ci sono cinque donatori di sangue e
che, con entusiasmo, hanno aderito alla
nostra richiesta di poter utilizzare i loro
volti per promuovere una campagna
promozionale per la donazione di sangue nel nostro territorio.
Al di là dell’iniziativa (vedremo i risultati ad affissione avvenuta) mi sembra
doveroso sottolineare la valenza dell’impegno che ognuno può dare per essere
d’esempio.
Sono tante le possibilità che la nostra
esistenza ci riserva: non sempre quando
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si è giovani si pensa alla ricchezza ed alle
potenzialità che sono in noi e i tanti modi
possibili per aiutare chi ha bisogno.
L’impegno politico inteso come servizio
alla collettività per i nostri cinque amministratori è indice voler dare agli altri parte
del loro tempo e del loro sapere. Con il
dono del sangue essi affermano ancor
di più che ci sono molteplici campi dove
offrire consapevolmente comportamenti
di grande qualità e doveroso impegno.
Non voglio di proposito ringraziarli, ma
annoverarli già da adesso fra i nostri
benemeriti donatori e, come si diceva una volta, “il buon esempio venga
dall’alto” e che tutti possano imitarli.
associazioni donatori sangue di pieve di cento
tuttidovremmofarlo
laura
sergio
annadele
carlotta
luca
lorogiàlofanno
donailtuosangue
donerailavita
Avis
Notizie
Porretta Terme
Nuovo plesso ospedaliero
Tiziano Monari, Presidente Avis Comunale Porretta Terme, Castel di Casio, Granaglione
Il Comunale di Porretta Terme, Castel di
4 novembre scorso i donatori dell’Avis
Casio e Granaglione hanno donato per la
prima volta nel nuovo plesso ospedaliero
di Porretta Terme. Un sentito e doveroso
ringraziamento per il loro notevole interessamento al dottor Giorgio Cespugli e alla
dottoressa Cristina Pierazzini che hanno
trovato gli spazi idonei per accogliere i
donatori durante le giornate di donazione, al Vicepresidente di Avis Provinciale,
Gaetano Battaglia e al dottor Maurizio
Govoni, Responsabile del Centro di raccolta sangue dell’Ausl di Bologna per
l’interessamento dimostrato
Certi di ulteriori miglioramenti ricordiamo
a tutti i donatori che l’indirizzo del nuovo
ospedale di Porretta Terme è via Oreste
Zagnoni 1.
Augurandovi un buon 2011, un saluto
dal Consiglio dell’Avis di Porretta Terme,
Castel di Casio e Granaglione.
San Giovanni in Persiceto
Il Sindaco dona sangue
L’ Giovanni
amministrazione comunale di San
in Persicelo ha dato un
segnale forte. Il Sindaco Renato Mazzucca
assieme alla sua squadra si sono presentati
all’ospedale per effettuare il test di idoneità
e in seguito il prelievo del sangue. Con lui si
sono ritrovati alle 7,45 in punto il vicesindaco
Tommaso Cotti, l’Assessore alla comunicazione e ai giovani Dimitri Tartari, l’Assessore all’Ambiente Andrea Morisi, l’Assessore
all’istruzione Andrea Fiorini, l’Assessore alle
politiche sociali Sonia Caprini, l’Assessore allo sport Sergio Vanelli e l’Assessore
ai lavori pubblici Margherita Cumani. “Le
donazioni” ha spiegato il sindaco “stanno
calando al contrario del bisogno di sangue
che è sempre in aumento. E’ stato questo il
motivo che ha spinto me e gli assessori della
giunta comunale di passare dalle parole ai
fatti. Sottoponendoci concretamente agli
esami medici necessari per
diventare donatori”.
Ad attendere il gruppo di
amministratori persicetano,
tra gli sguardi incuriositi dei
presenti, davanti all’ambulatorio del piano terra c’erano i dottori Liborio Gurreri
e Roberto Seclè assieme
ad alcuni volontari dell’Avis.
Appena arrivati, dopo aver
scambiato due chiacchiere
in compagnia, il Sindaco e
gli assessori si sono tirati su le maniche per
sottoporsi agli esami preliminari al fine di
verificare la possibilità di diventare donatori di sangue. “Donare sangue” prosegue Renato Mazzucca “ significa donare
vita offrendo reali e concrete possibilità di
sopravvivenza agli uomini e alle donne che
sono giornalmente sottoposti a piccoli o
importanti interventi chirurgici, traumi, cure.
L’opportunità è quella di contribuire in prima
persona a salvare vite, affiancando all’impegno degli specialisti e dei tecnici sanitari
il nostro piccolo ma significativo contributo,
indispensabile e fondamentale”. E aggiunge:
“Mi auguro che ci sia presto un aumento
del numero di donatori. Mi rivolgo in special
modo ai ragazzi e alle ragazze che scelgono
di diventare assidui e fedeli donatori di sangue. Si tratta infatti di una scelta di civiltà,
che riconosce come il vivere assieme passi
anche dalla condivisione e collaborazione
su temi così importanti come è la salute di
ognuno di noi”
Avis Provinciale e Comunale Bologna: via dell’Ospedale 20, 40133 Bologna - tel. 051.388688, fax 051.6429301, [email protected]
- [email protected] - www.avis.it/bologna • dal lunedì al giovedì ore 8 / 13:30 e 15 / 19, venerdì ore 8 / 13:30, sabato ore 7 / 11;
Prenotazione plasmaferesi: 051.313863 dal lunedì al giovedì ore 8 / 13 e 17 / 19, venerdì ore 8 / 13, sabato ore 8 / 12;
Cooperativa Donatori di Sangue dellíAVIS della Provincia di Bologna ONLUS: via dell’Ospedale 20, 40133 Bologna - tel. 051.311050,
fax 051.6429301, [email protected] • dal lunedì al giovedì ore 8 / 13:30 e 15 / 19, venerdì ore 8 / 13:30, sabato ore 7 / 11;
Centro di Raccolta Sangue e Plasma Presidio Bellaria-Maggiore Bologna: via dell’Ospedale 20, tel. 051.6478011
• ogni giorno (domenica compresa, festività escluse) ore 7 / 10:30
Colloquio con medico, di persona o per telefono, e ritiro referti esami: dal lunedì al venerdì ore 11 / 13, sabato e domenica ore 11 / 12:30
Centro di Raccolta Sangue Ospedale Bellaria Bologna: via Altura 3, tel. 051.6225404 • dal lunedì al sabato ore 8 / 9:30
AVIS Comunale Imola: Ospedale Vecchio, piazzale Giovanni dalle Bande Nere 11, 40026 Imola - tel. 0542.32158, fax 0542.24992
– [email protected] • dal lunedì al sabato ore 8:30 / 12:30
Prenotazione plasmaferesi: 0542.32158 dal lunedì al sabato ore 8:30 / 12:30
Centro di Raccolta Sangue e Plasma Imola: Ospedale Vecchio, piazzale Giovanni dalle Bande Nere 11 - tel. 0542.604400
• dal lunedì al venerdì ore 7:30 / 10:30, sabato ore 7:30 /10
Consulenza medica e ritiro referti esami: dal lunedì al sabato ore 10:30 / 12:30
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Avis
Notizie
AVIS Imola
Borgo Tossignano
L’Avis….c’è!
Consiglio Direttivo Avis Comunale Imola
Il Comunale di Borgo Tossignano non
2010
per
le
attività
dell’Avis
è stato assolutamente un anno di crisi.
Le attività sono iniziate già il 16 febbraio, in occasione delle nostre sagre
di Carnevale, quando abbiamo deciso
di partecipare da protagonisti sfilando
per il paese con un gruppo di ragazzi
travestiti da spaventosi quanto eleganti
vampiri succhiasangue, grazie all’aiuto
delle nostre sarte che hanno realizzato i
costumi a tempo di record.
Il 15 aprile, poi, si è celebrata la “Festa
del Donatore” durante la quale sono
state consegnate le benemerenze ai
donatori meritevoli e dopo la Santa
Messa il tutto è stato suggellato con un
pranzo al ristorante del paese.
Escursione del 2 maggio
Premiazione dell’”Invito
alla lettura estiva” in occasione.
La mostra del fungo,
domenica 3 Ottobre 2010
Poiché AVIS è anche sinonimo di salute e benessere il 2 maggio un gruppo
di circa 50 persone fra adulti in forma
e bambini hanno solcato i sentieri dei
nostri calanchi, per la tradizionale escursione, nonostante il cielo non fosse per
niente ben augurale. Giusto il tempo
di saziare le fauci al campo base con
un lauto pranzo a base di bruschetta,
polenta e salsiccia. e il diluvio minacciato si è sfogato. Ma poco importa: il
traguardo ormai era stato raggiunto.
Dopo un’estate in cui abbiamo presenziato
attivamente alle iniziative paesane (ricordo
la Festa del Volontariato e quella del patrono San Bartolomeo) è arrivato l’autunno
che per noi significa tempo di funghi. Il
1° ottobre gli alunni della 4a elementare
di Borgo Tossignano, accompagnati da
volontari dell’Avis e del Gruppo micologico
di Imola, hanno fatto un’uscita didattica
nel castagneto “Le Selve” per lo studio e
la ricerca dei prodotti del sottobosco con
i quali grazie alla competenza tecnica dei
micologi, la domenica è stata allestita una
bellissima mostra in sala consiliare. Il risultato? Circa 200 tipi diversi di funghi e la
soddisfazione più grande di leggere negli
occhi dei bambini l’entusiasmo e l’orgoglio
di mostrare il proprio bottino.
Arrivati finalmente a fine anno l’Avis
ringrazia tutti i volontari che più o meno
attivamente hanno permesso il realizzarsi di tutto ciò e inizia a rimboccarsi
le maniche perché il 2011 sia un anno
ancora più vivace.
Un anno da incorniciare
Castel San Pietro
Il Consiglio Direttivo
A di Castel San Pietro Terme è stata
nche nell’anno 2010 l’Avis comunale
particolarmente attiva nell’organizzazione di iniziative e attività sociali.
L’opera di sensibilizzazione a favore
della donazione volontaria di sangue ha
guidato l’attività nel campo dello sport
con il rinnovo delle sponsorizzazioni sia
ad una squadra di basket cittadina sia
alla squadra podistica, oltre all’organizzazione di un trofeo AVIS per ragazzi.
Particolarmente degna di nota la 16ma
staffetta podistica organizzata dall’atletica Avis nell’ambito del “Settembre
Castellano”, che ha visto la partecipazione di moltissimi atleti di ottimo livello.
Per quanto riguarda le attività sociali
sono da ricordare le “Tombole sotto le
stelle” nei mesi di giugno e luglio con
un’elevata partecipazione e apprezzamento da parte dei cittadini, che hanno
permesso la raccolta di fondi da destinare ad altre associazioni di volontariato.
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Numerose le gite sociali che hanno portato i partecipanti a visitare il Lago di
Garda, le Marche e Perugia.
Da sottolineare la partecipazione alla
festa di San Martino con gli ospiti della
casa protetta e la collaborazione con
diverse associazioni locali di volontariato
nella gestione di banchetti in piazza per
iniziative di solidarietà.
Anche nel nuovo anno i volontari saranno impegnati a portare avanti le iniziative
già esistenti con l’idea di sperimentare
nuove forme di presenza dell’Avis in
campo culturale e ricreativo per sensibilizzare un numero sempre maggiore dei
cittadini sull’importanza della donazione
del sangue.
Il momento ufficiale per un resoconto
dell’anno appena trascorso e per la presentazione delle nuove attività per il 2011
sarà comunque la festa sociale di domenica 20 febbraio 2011 con il seguente
programma:
Ore 08.00
ritrovo presso la sede sociale
in via Matteotti 79.
Ore 09.00
S. Messa nella Chiesa parrocchiale.
Ore 09.45
in prima convocazione.
Ore 10.15
in seconda convocazione
(valida con qualsiasi numero
di presenti), Assemblea Generale
presso la sala “Sassi”
in via F.lli Cervi a Castel S. Pietro.
Ore 11.30
Premiazione donatori benemeriti.
Ore 13.00
Pranzo sociale
presso il Ristorante “Terantiga”,
via De Jani 11, località Varignana,
Castel S. Pietro Terme.
Tutti i donatori sono inviati a partecipare.
Avis
Notizie
Fontanelice
Bilancio dell’anno
Monica Righini, Consigliere Avis Fontanelice
Un è il bilancio positivo del 2009 a
dato che ci riempie di orgoglio
livello di donatori e di donazioni. Il nostro
comune con 1.911 abitanti e 127 donatori ci porta ad una media del 6,65%, la
media più alta del comprensorio e non
solo, dato che anche confrontata con
quella regionale del 3,41% e nazionale
dell’1,86% rimane superiore. Anche a
livello di donazioni non siamo da meno:
13,34 donazioni ogni 100 residenti sono
valori più alti di quelli regionali (6,27%) e
nazionali (3,27%).
Questi dati positivi ci fanno capire che il
lavoro che stiamo svolgendo è veramente importante. Le iniziative che facciamo
non sono molte e si ripetono per lo più
tutti gli anni, sono però gradite da chi
partecipa e da chi le organizza: per questo si continuano a riproporre.
A gennaio ha avuto luogo la visita al
Centro di Raccolta Sangue di Imola dei
ragazzi della 2° media con i loro insegnanti, uno strumento valido per sensibilizzare e far capire ai giovani il valore della
vita, un percorso che inizia fra
i banchi di scuola e prosegue
al Centro di Imola per apprendere il percorso che il sangue
segue dal prelievo all’utilizzo
finale, come e perché si dona,
l’importanza di questo gesto
che non costa nulla ma che
può salvare tante vite.
Ad aprile si è svolta la gita
sociale, meta Milano con visita
al museo del Teatro La Scala, al
Duomo, alla Galleria Mengoni
ed al Museo della scienza e
della tecnica. Il 2 giugno ha
avuto luogo la festa sociale e con l’ormai
consueto appuntamento annuale con la
grigliata organizzata dai nostri “cuochi” e
non solo!! Quest’anno
abbiamo inaugurato il Parco del Donatore
con la presenza di Gianfranco Marabini,
Vice presidente Avis Comunale Imola,
Vincenzo Dadina, Presidente Onorario
Avis Comunale Imola, il sindaco Vanna
Verzelli ed il nostro parroco don Giovanni
Gruppo partecipanti alla gita sociale
del 25 Aprile a Milano
Un momento dell’inaugurazione
del Parco del Donatore
Zardi,. Un ringraziamento in primo luogo
alle autorità comunali che hanno concesso questo spazio da dedicare alla nostra
associazione, ed un ringraziamento a tutti
coloro che hanno partecipato all’inaugurazione. Durante la festa sociale inoltre sono
stati premiati 18 donatori benemeriti, di
cui da ricordare due ori Gianluca Galassi
e Massimo Zarotti, un oro con rubino Gian
Luigi Falconi ed un oro con smeraldo Pier
Ugo Conti. Continueremo
inoltre ad essere presenti
nelle iniziative natalizie che
verranno svolte nel nostro
paese. Visti i risultati ottenuti
un grazie a tutti i donatori
che hanno contribuito a far
crescere l’associazione ed
a tutti i volontari che con il
loro impegno ed il loro lavoro garantiscono la continuità
Un momento delle premiazioni dei donatori benemeriti delle iniziative che vengono
durante la Festa sociale del 2 Giugno e del pranzo.
svolte.
Avis Comunale Mordano
Mordano
Consiglio Direttivo Avis Comunale Mordano
P nel 2010 sono state organizzate due gite: la
roseguono le iniziative dell’Avis Mordano. Anche
prima si è svolta in maggio al lago di Garda, mentre
la seconda ha avuto luogo sabato 11 settembre ed
ha avuto come mete le città di Arezzo e di Anghiari.
L’ultima iniziativa in programma nel 2010 è stata la
tradizionale gara di pesca alla trota, 20° Trofeo Avis
Comunale Mordano, domenica 12 dicembre ai Laghi
Verdi di Bubano. Per il 22 febbraio 2011 è fissata l’assemblea annuale, occasione in cui verranno premiati i
soci benemeriti. Invitiamo tutti i soci a partecipare.
Foto di gruppo durante la gita ad Arezzo e Anghiari
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Avis
Notizie
Contribuisci per la nuova Casa dei Donatori di Sangue
La nuova sede dell’AVIS
di Bologna nelle immediate vicinanze dell’Ospedale
Maggiore, comprende un
nuovo e più confortevole
“Centro di raccolta
sangue e plasma”
che offre maggiore sicurezza
e migliore accoglienza per il
donatore.
Sostieni l’AVIS Provinciale di Bologna - ONLUS
DONA IL TUO
5x1000
Sarà sufficiente indicare sui modelli CUD, 730 e
UNICO, nel riquadro corrispondente, il seguente:
Codice Fiscale
01021530371
Il 5 x 1000 non sostituisce l’8 x 1000 e non è
un costo aggiuntivo per il contribuente
PIù DAI, MENO VERSI
L’articolo 14 del Decreto Legge n° 35/05 (convertito dalla
Legge 14.5.2005 n. 80) stabilisce che le liberalità in denaro
erogate da persone fisiche o da enti soggetti all’imposta
sul reddito delle società (IRES) in favore delle ONLUS sono
deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato
e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui.
Versamento a favore di: AVIS Provinciale di Bologna – ONLUS
Causale di versamento: Erogazione liberale per Casa dei donatori
di sangue
• Carisbo: IBAN: IT 63 N 06385 02560 100000002365
• UniCredit Banca: IBAN: IT 43 G 02008 02429 000000926076
• Poste Italiane:
conto corrente n° 13711403
r itaglial o e c o n s e g n al o a d u n ami c o
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Avis Notizie n.1_Gennaio 2011( 5 MB)