PREMESSA
Proteggere l’azienda con un’adeguata assicurazione rientra in
una moderna gestione dei rischi.
L‘anno 2013, con le pesanti grandinate che hanno
duramente colpito frutteti e vigneti, ci ha mostrato
quanto – nonostante l’esteso sistema di protezione
con reti antigrandine - sia importante tutelarsi con
una copertura assicurativa. Complessivamente,
tramite assicurazione sono stati risarciti danni per un
importo di 55 milioni di euro, risarcimento che nella
proiezione degli ultimi 3 anni ammonta a 125 milioni
di euro. Inoltre possono essere assicurate anche le
strutture, soprattutto le reti antigrandine, le piante
con esse coperte e il relativo raccolto, e ciò per l’agricoltore comporterà un’ulteriore riduzione dei rischi.
In futuro, la nostra agricoltura sarà tuttavia sempre
più frequentemente esposta anche ad altri eventi
dannosi, come ad esempio scottature da sole, gelate,
piogge battenti, inondazioni, eccesso di neve, raffiche di vento con abbattimento e sradicamento di
piante, eventi ai quali si dovrà far fronte con un’adeguata copertura assicurativa. Dall’assicurazione della
monorischio (solo grandine) finora adottata, si dovrà
pertanto puntare ad una forma assicurativa che
copra rischi diversi (PLURI) e, infine, ad un’assicurazione multirischio globale (MULTI), che può essere
considerata come primo passo in direzione di una
moderna assicurazione del reddito aziendale.
Sullo sfondo di una continua crescita dei danni
causati dal maltempo, queste assicurazioni contribuiscono quindi ad un’ampia minimizzazione del rischio di perdita del reddito per gli agricoltori, e oso
sostenere che, a mio parere, esse dovranno divenire
un elemento fisso per una sensata programmazione
operativa di una moderna azienda. Ciò tanto più in
considerazione del quadro particolarmente favorevole in termini di condizioni e sovvenzioni.
A tutti gli agricoltori auguro un anno 2014 ricco di
successi, e possibilmente senza danni da maltempo.
di Arnold Schuler
Assessore provinciale
all’agricoltura
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Garantire il futuro del raccolto!
Ultimamente, all’interno del Parlamento Europeo ci
siamo occupati intensamente della riforma della politica agricola comune. Nell’estate dello scorso anno,
siamo poi riusciti a portare in porto la riforma,
grazie alla quale, fino alla fine di questo decennio,
alle aziende agricole in Europa sarà data la necessaria sicurezza nella programmazione. L’agricoltura,
con più di un terzo dell’intero bilancio dell’UE,
assumerà anche in futuro una parte importante
nel nostro bilancio, anche se nel complesso i fondi
finanziari per l’agricoltura stanno riducendosi.
Per quanto riguarda l’Alto Adige, il risultato si presenta senz’altro soddisfacente. Nei prossimi sette
anni, nonostante un bilancio complessivo in calo, i
nostri agricoltori riceveranno da Bruxelles più fondi
rispetto al periodo finanziario che sta terminando. I
Programmi operativi, tanto importanti per la frutticoltura, ed anche i programmi nazionali del settore
vinicolo potranno essere portati avanti come finora.
Soprattutto attraverso i Programmi operativi, le
organizzazioni di produttori hanno avuto la possibilità di dotarsi di un nuovo assetto strutturale, e
quindi di prepararsi in modo adeguato per il futuro.
Ciò che, tuttavia, mi fa particolarmente piacere è
che si sia riusciti a porre su una nuova base il finanziamento dell’assicurazione del raccolto. Per essa,
in futuro, il contributo pubblico sarà finanziato
con fondi del secondo pilastro della politica agricola comune, e quindi del Piano di sviluppo rurale.
Accanto al PSR gestito dalla Provincia di Bolzano,
vi sarà anche un piano nazionale attraverso il quale
verranno sovvenzionate le assicurazioni del raccolto. In questo modo, assieme al Trentino potremo
avere ancora una quota significativa sulle risorse
statali, dato che nella nostra sola regione confluisce
circa un quarto dei fondi nazionali. Se non sì fosse
riusciti a conseguire questa bipartizione, avremmo
dovuto pagare il contributo per le polizze assicurati-
ve del raccolto con fondi del nostro Piano di sviluppo rurale, e ciò avrebbe probabilmente significato la
fine per il sistema finora adottato.
Dopo anni di incertezza, sull’entità del Fondo di
solidarietà nazionale e poi con il passaggio a finanziamenti comunitari, ora per i consorzi di difesa e
per le aziende assicurate dovrebbero prospettarsi
tempi più sicuri.
A tutti gli agricoltori auguro un’annata agricola
2014 di pieno successo. Se si è riusciti a dare alla
protezione del raccolto una base solida e sicura,
ciò comporterà anche un po’ di sicurezza in più. La
cosa migliore sarà comunque che il tempo si mostri
clemente e ci aiuti, e che quindi delle assicurazioni
si debba usufruire il meno possibile.
di Herbert Dorfmann,
membro al Parlamento
europeo
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ASSICURAZIONE GRANDINE 2014
A partire dal 24 febbraio si possono
stipulare le assicurazioni.
Anche se le trattative per la campagna d’assicurazione grandine 2014 non sono ancora del tutto
concluse, si può assicurare a partire dal 24 febbraio.
Come nel 2013, anche quest‘anno possono essere
richiesti contributi UE per l‘agevolazione dell‘assicurazione contro la grandine. Il regolamento
CE 73/2009 e l‘ordinamento del mercato vinicolo
prevedono per i prossimi anni contributi annuali
per l‘assicurazione contro la grandine. Per frutta
e verdura il regolamento CE 73/2009 prevede un
aiuto massimo del 65% sulla spesa ammessa con
soglia d’accesso del 30%. Nell‘ordinamento del mercato vinicolo è previsto un contributo massimo del
75% sulla spesa ammessa per contratti con soglia
d’accesso e del 50% per quelli senza soglia d’accesso.
Le avversitá GELO, SICCITÀ e ALLUVIONE sono
stati dichiarati dal MIPAAF con DM 24335 come
„EVENTI CATASTROFALI“. Questi rischi possono
essere assicurati esclusivamente stipulando la polizza Multirischio (MULTI). Questo significa che
quelli che vogliono assicurare anche il GELO, in
futuro dovranno stipulare una MULTI. Per questo
sono stati aggiunti ai modelli d’assicurazione già
noti come B 50, B 60, B 70 e B 80 i modelli MULTI
M 60, M 70 e M 80.
Non copiate nulla dalle vecchie polizze!
AVVISO: Al momento della pubblicazione di quest’opuscolo, erano ancora in
corso le trattative con le Compagnie di
Assicurazione.
RIVALUTAZIONE CONTRIBUTI
Il nuovo Piano Assicurativo Agricolo 2014 prevede
una nuova definizione dei Contributi Pubblici, che
favorisce l‘assicurazione Multirischio (MULTI) con
dei contributi fino al massimo dell 80%. I contributi
pubblici sono stati definiti in questo modo:
a) MULTI – contributo fino all’80% della
spesa ammessa
b) PLURI - contributo con 4 rischi fino al
70% della spesa ammessa
c) PLURI - contributo con 3 rischi fino al
65% della spesa ammessa
d) PLURI – contributo con meno di 3 rischi
non sono agevolate
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ULTIMA DATA: 31 MARZO 2014
Un’importante novità è la data anticipata di chiusura della campagna assicurativa 2014. Vogliamo ricordare esplicitamente, che tassativamente entro il 31 marzo 2014 devono
essere stipulate le polizze di assicurazione. Dopo questa data non può essere più accettato
nessun certificato di assicurazione. Preghiamo i nostri Soci di notarsi la data anticipata
della stipula delle polizze e di calcolare nuovamente la resa massima assicurabile!
RESA MASSIMA ASSICURABILE
La nuova normativa prevede l’obbligo di assicurare la produzione complessiva aziendale di un
prodotto all’interno dello stesso comune. La normativa UE 1857/2006 prevede che la quantità
assicurabile è quella media aziendale di un prodotto ottenuto negli ultimi 3 anni oppure negli
ultimi 5 anni, escludendo il migliore ed il peggiore. La resa massima assicurabile è da calcolare
nuovamente in modo tale che al momento del calcolo dei contributi non ci sia nessuna deduzione. Si prega di procurasi i dati necessari per i calcoli attraverso le rispettive Cooperative,
Astafrutta, ecc.
AUTOCERTIFICAZIONE RESA MASSIMA
Tutti quelli che superano la resa media prefissata dalla Provincia, al momento della stipula del
certificato d’assicurazione devono firmare l’autocertificazione e mettere a disposizione in caso
di controllo la documentazione a riguardo.
MODELLI DI ASSICURAZIONE
Per ciascun prodotto assicurato nel medesimo comune deve obbligatoriamente essere
stipulato con un’unica compagnia e un unico modello d’assicurazione (per esempio: mod.
B 50 oppure B 60 oppure B 70 oppure B 80 oppure M 60 oppure M 70 oppure M 80).
PRIVACY E DICHIARAZIONE DI ASSICURAZIONE
La dichiarazione di assicurazione e la dichiarazione della privacy allegata, come parte integrante
del certificato assicurativo 2014, devono essere compilati in tutte le sue parti, firmati e allegati
al certificato stesso. Le dichiarazioni si trovano anche sul nostro sito internet
www.condifesabz.com
FASCICOLO AZIENDALE – riepilogo LAFIS
Controllare attentamente che le particelle fondiarie che compaiono nel vostro certificato d’assicurazione, coincidano con quelle del fascicolo aziendale (riepilogo LAFIS). Fate particolare attenzione alla superficie coltivata, che deve coincidere esattamente con quella del fascicolo aziendale
(riepilogo LAFIS).
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Domanda Unica entro il
15 maggio 2014
Prefinanziamento del
contributo UE 2013
Anche quest‘anno i contributi dell’UE sull‘assicurazione agevolata vengono liquidati direttamente
alle aziende agricole assicurate. Pertanto tutti i
Soci devono presentare una domanda all‘organismo pagatore, affinché i contributi possano
essere concessi. La presentazione di tale domanda
avviene tramite un Centro d’Assistenza Agricolo
„CAA“. Per questo è necessario incaricare per la
presentazione della domanda uno dei due Centri
di Assistenza „CAA“ attivi nella Provincia Autonoma di Bolzano.
Come accennato sopra, il Consorzio ha anticipato
l’intero premio assicurativo 2013, versandolo alle Società assicuratrici il 15.11.2013. A causa dell’anticipo
che il Consorzio ha versato per i Soci, questi si sono
impegnati a inoltrare il prefinanziamento al Consorzio immediatamente dopo l’accredito del Contributo
percepito dall’UE.
Il contributo per frutta e verdura 2013 sarà accreditato ai Soci presumibilmente entro fine giugno.
Il Consorzio informerà per iscritto i Soci del pagamento del contributo UE, allegando un bollettino
bancario precompilato (sistema freccia) con l’importo esatto del prefinanziamento.
Attenzione: Da gennaio e al massimo entro il 15
maggio deve essere presentata la Domanda Unica
per il contributo UE. In merito a questo, prossimamente Vi sarà comunicata dal Vs. CAA di appartenenza (Bauernbund oppure Coldiretti) la data
dell’appuntamento. Sé quest’anno viene presenta la
Domanda Unica per la prima volta, si deve fissare
telefonicamente un appuntamento presso il Bauernbund oppure i Coldiretti.
In Alto Adige sono attivi i due seguenti Centri d’Assistenza Agricolo CAA:
!
- (SBB) Bauernbund – Service S.r.l. del Südtiroler Bauernbund
- (COLDIRETTI) Impresa Verde dei
Coltivatori Diretti Trento - filiale di
Bolzano
L’obiettivo del Consorzio, anche se talvolta potrebbe non sembrare così, è di continuare ad alleggerire il più possibile l’onere burocratico per i Soci e
di ottenere le migliori condizioni dalle compagnie
assicuratrici. Il Consorzio sottoscriverà, come
avvenuto finora, una Polizza Collettiva con le
Compagnie assicuratrici riguardo alle condizioni, e
anticiperà l’intero premio alla scadenza, liquidandolo alle Compagnie.
In ogni caso il prefinanziamento deve
essere pagato entro la data fissata dal
Consorzio, anche se per causa di un’anomalia nella domanda, il contributo UE
non o solo parzialmente è stato erogato
al Socio.
ATTENZIONE: La mancata restituzione del prefinanziamento del contributo, ha
di conseguenza la sospensione d’eventuali
altri contributi pubblici in corso.
Mele sotto rete antigrandine
Siccome il decreto legislativo 102 del 29.03.2004
prescrive che debba essere assicurato di ciascun
prodotto tutto il raccolto compreso in un comune
per aver diritto al contributo, il Consorzio ha fatto
un accordo con le principali Compagnie Assicurative, che ci permette di assicurare ad un costo mini-
6
mo il rischio residuo per il raccolto sotto rete.
Anche se in base all’art. 1895 del Codice Civile che
prevede che per un rischio non esistente non si può
stipulare nessun’assicurazione (p.e. mele sotto rete
antigrandine) e dopo aver consultato varie perizie
e diverse interpretazioni da parte del Ministero e
dei vari organi di competenza, non esiste ancora
nessun’interpretazione che ci permette di non
assicurare la produzione sotto rete. Nell’agricoltura
un rischio residuo rimane sempre e non può essere
escluso del tutto.
Quali sono dunque i rischi che permangono anche
“sotto rete antigrandine”?
- la distruzione di tutto il frutteto comparabile ad una catastrofe naturale,
causata da una tempesta.
- grandinate fino a metà maggio al tempo
delle gelate tardive (ad es. la grandinata
del 30.04.2007 a Bolzano) - perché in caso
d’irrigazione antibrina le reti non possono essere aperte (attivate).
- grandinate in seguito alla chiusura
anticipata delle reti antigrandine per
influenzare la maturazione e colorazione delle mele.
I suddetti rischi residui possono essere coperti
con una conveniente Assicurazione del raccolto
sotto rete antigrandine. Con un valore assicurato
di 25.000 €/ha (oppure 12.500 €/ha con prezzo
minimo), i rischi citati possono essere assicurati
con un importo di ca. 150 € per ha (oppure
75 €/ha), che corrisponde ad un tasso del ca.
0,6% a carico del Socio. Concretamente questo
significa che:
- fino al 15 maggio le reti possono rimanere chiuse, a partire dal 16 maggio si deve
coprire;
- 10 giorni prima dell’inizio della raccolta,
le reti possono nuovamente essere chiuse.
In questo modo potremmo prendere due piccioni con una fava. Ci assicuriamo, infatti prima di
tutto, che ci permette di pretendere il massimo
contributo possibile, e in secondo luogo possiamo
essere più flessibili nell’apertura e chiusura delle
reti antigrandine, mantenendo assicurato il maggior danno possibile.
!
Ora sta al Socio decidere se non assicurare il raccolto sotto rete in base all‘art.
1895 CC (secondo la logica: nessun
rischio – nessun’assicurazione), oppure se
percorrere la via legalmente più pacifica di
assicurare anche il raccolto sotto rete alle
condizioni suddette.
ATTENZIONE: L’associazione nazionale
dei Consorzi ASNACODI consiglia a tutti
i Soci di assicurare l’intero raccolto di un
prodotto (anche quello sotto rete). In
nessun caso il CONSORZIO DI DIFESA può
essere considerato responsabile per eventuali perdite di contributo.
Assicurazione struttura
rete antigrandine
Con un importo da 30 a 50 €/ha, con un valore assicurato da 8.000 a 12.000 €/ha, che corrisponde ad un
tasso del 0,3% a carico del Socio, l’impianto antigrandine può essere assicurato contro i seguenti rischi:
grandine, tempesta, raffiche di vento, uragani, carico
di neve e fulmini. La copertura è valida nel periodo
dal 22 marzo fino a raccolta ultimata e comunque non
oltre il 30 novembre.
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Assicurazione impianto produttivo MULTI
Con un importo da 70 a 90 €/ha, con un valore
assicurato da 21.000 a 25.000 €/ha, che corrisponde ad un tasso del 0,3% a carico del Socio,
l’impianto produttivo frutticolo o vinicolo può
essere assicurato contro i seguenti rischi: grandine, tempesta, raffiche di vento, uragani, carico di
neve e fulmini. La copertura è valida dalle ore 12
del terzo giorno successivo alla notifica e scade il
31 dicembre.
PLURI
Dopo che, a partire da quest’anno, l’evento GELO
non può essere più assicurato con contratti pluririschio, i modelli di assicurazione già presenti sono
stati rielaborati e per la FRUTTA è stato aggiunto
un quarto evento per usufruire del contributo
massimo del 70% della spesa ammessa, mentre per
l’UVA DA VINO restano gli 3 eventi consueti con un
contributo massimo del 65%.
La PLURI include la copertura per i seguenti rischi:
FRUTTA: grandine, vento forte, colpo di sole ed
eccesso di neve
UVA DA VINO: grandine, vento forte ed eccesso
di pioggia
Possono essere stipulati i seguenti modelli di
assicurazione:
- B 60: PLURI con polizza integrativa privata
obbligatoria (solo per il rischio grandine e
vento forte)
- B 70: PLURI senza fondo mutualistico
- B 80: PLURI con fondo mutualistico
Condizioni di contratto: PLURI tabella di valutazione danno C con franchigia a scalare – (vedi tabelle
di valutazioni)
Come già evidenziato in precedenza, l’evento
GELO è stato classificato come “EVENTO CATASTROFALE” e per questo può essere assicurato
solo ed esclusivamente con la MULTIRISCHIO
(MULTI). Per proteggere al meglio il proprio
raccolto contro le varie avversità atmosferiche, il
Consorzio di Difesa offre ai suoi Soci l’assicurazione MULTI. Si possono stipulare i seguenti modelli
di assicurazione MULTI:
- M 60: MULTI con polizza integrativa privata
obbligatoria (solo per il rischio grandine e
vento forte)
- M 70: MULTI senza fondo mutualistico
- M 80: MULTI con fondo mutualistico
La MULTI offre una protezione ottimale contro i
seguenti rischi: grandine, vento forte, colpo di sole,
gelo, raffiche di vento, eccesso di pioggia, carico di
neve, siccità e alluvione.
Condizioni di contratto: MULTI tabella di valutazione danno C con franchigia a scalare – (vedi tabelle
di valutazioni)
Un altro vantaggio della MULTI in confronto alla
PLURI sta nella percentuale del contributo. Il contributo della PLURI con 4 rischi è agevolato fino al
70% della spesa ammessa, PLURI con 3 rischi fino
al 65% della spesa ammessa, mentre la PLURI con
meno di 3 rischi non è più agevolata. Il contributo
della MULTI invece è agevolato fino all’80% della
spesa ammessa. Alla luce di questo fatto, evidenzia che la MULTI è il modello del futuro, perché
garantisce un ottima copertura del raccolto e si può
usufruire del massimo contributo.
Nonostante tutti i vantaggi, bisogna notare 2
svantaggi della MULTI in confronto alla PLURI: 1) la franchigia a scalare raggiunge il 10%
solamente con il 40% di danno (PLURI 39%) e 2)
l’indennizzo massimo in caso di danno e del 70%
(PLURI 90% solamente per grandine e vento).
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Modello B 80 e M 80 –
ottimo rapporto prezzo-rendimento
I modelli di assicurazione B 80 e M 80 con fondo
mutualistico offrono il rapporto più ottimale tra
prezzo e rendimento.
Modello B 60 e M 60 con polizza
obbligatoria privata.
Per i Soci che desiderano assicurare anche i danni sotto la soglia di danno, esiste la possibilità di
stipulare il modello B 60 e M 60 con una polizza
aggiuntiva privata (obbligatoria). I danni sotto la
soglia di danno si compongono dei danni tra il 10%
e il 30% e i danni oltre il 30% su singole partite
che però in totale non superano la soglia di danno
all’interno del comune.
ATTENZIONE: la POLIZZA PRIVATA non
agevolata copre esclusivamente i danni
causati dagli eventi grandine e vento
forte. MOLTO CARO – questa assicurazione integrativa privata ha all‘incirca
lo stesso costo della polizza agevolata,
ossia si raddoppiano le spese.
È necessario riflettere bene se conviene coprire
questo rischio con un costo finanziario relativamente elevato.
Modello B 70 e M 70
senza fondo mutualistico.
basso, perché non viene pagata la quota del fondo
mutualistico. Attenzione: però in caso di sinistro il
rimborso del fondo mutualistico decade. Il Socio ha
la possibilità di decidere autonomamente se vuole
usufruire del fondo mutualistico (mod. B 80 e M 80),
o meno (mod. B 70 e M 70).
Esempio: nel caso di un appezzamento con una
sola varietà in un comune, raramente si arriva ad
un rimborso dal fondo mutualistico (solo in caso
di grandinata durante la raccolta o tra la prima e la
seconda raccolta).
Scoperto
Per i danni, con esclusione di quelli causati dalla
grandine e/o vento forte, la Compagnia applica uno
scoperto del 20%, se il danno complessivo di uno o più
eventi in combinazione è prevalente rispetto al danno
della grandine e/o vento forte.
Per esempio: danno 80% di questo il 50% da gelo e il
30% da grandine e/o vento forte produce il seguente
calcolo: 80% - 10% franchigia = 70% - 14% scoperto =
56% di indennizzo.
Nel caso che il danno causato da grandine e/o vento
forte prevale tutti gli altri danni, non viene applicato
nessun scoperto. Per esempio: danno 80% di questo
il 30% da gelo e il 50% da grandine e/o vento forte
produce il seguente calcolo: 80% - 10% franchigia =
70% di indennizzo.
Garanzia colpo di sole e carico
di neve
Per la frutta alle garanzie standard grandine, vento
forte e colpo di sole con il eccesso di neve è stata
aggiunta un’altra garanzia.
Il modello assicurativo B 70 e M 70 si distingue
dal modello B 80 e M 80 soltanto per il fatto di
non comprendere il fondo mutualistico. Questo
ha come conseguenza un premio leggermente più
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Comunicazione dell’Ufficio
Frutti & Viticoltura - Condizionalità 2014
Fascia tampone
lungo i corsi d’acqua
L’adempimento delle fasce tampone lungo i corsi
d’acqua in Alto Adige viene controllato dal 2012 in
poi in tutte le aziende che ricevono contributi della CE (inclusa l’assicurazione grandine).
All’interno della fascia tampone è vietato applicare
fertilizzanti inorganici. Questa misura diminuisce il
ruscellamento di fertilizzanti verso il corso d’acqua
e contribuisce alla protezione delle acque.
A partire del 1 gennaio 2012 sui frutteti o vigneti
di produzione integrata e biologica devono essere
rispettati 3 m di fascia tampone (misurata dal
ciglio di sponda all’inizio del frutteto o vigneto
fertilizzato). In casi speciali (scarsa qualità del
corso d’acqua) la fascia tampone si allarga a 5 m.
Queste fasce tampone di 5 m sono da rispettare
lungo i corsi d’acqua quanto segue:
-
-
-
-
Fossa Grande di Caldaro,
Fossa Piccola di Caldaro,
Fossa Porzen (Salorno),
Fossa Grande di Bronzolo (dall’impianto
di depurazione in giù),
- Fossa dell’Adige e
- La Roggia (Lana - Nalles)
Su tutti i frutteti o vigneti, lungo corsi d’acqua, di
produzione convenzionale una fascia tampone di
5 m deve essere rispettata.
Fasce tampone da rispettare
Metodo di produzione
Produzione integrata o biologica
Produzione integrata o biologica
Produzione convenzionale
Qualità del corso d’acqua
ottimo o buono
sufficiente o scarso
ottimo a scarso
Fascia tampone
3m
5m
5m
Per informazioni chiamate il n. tel. 0471 415128 oppure 415185 (Ufficio Frutti & Viticoltura)
Per qualsiasi incertezza vale il testo originale della polizza collettiva.
I tassi d’assicurazione delle Compagnie e i prezzi dei prodotti sono pubblicati sul
nostro sito internet www.condifesabz.com.
Consorzio difesa grandine
Via Jakobi, 1a, 39018 Terlano
tel. 0471 256028, fax 0471 258096
cellulare 348 2899301 (Heinrich Huber)
www.condifesabz.com
[email protected]
Orario d’ufficio:
da lunedì a giovedì
venerdì
08:00 - 12:30
13:30 - 17:00
08:00 - 13:00
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