PROVINCIA DI GORIZIA
RASSEGNA STAMPA
SABATO 23 MAGGIO 2009
Rassegna per testata/edizione
N° Titolo
Testata-Edizione
1
Il Piccolo Gorizia
23-05-2009
Il Piccolo Gorizia
23-05-2009
Il Piccolo Gorizia
23-05-2009
Il Piccolo Gorizia
23-05-2009
Il Piccolo Gorizia
23-05-2009
Il Piccolo Gorizia
23-05-2009
Il Piccolo Gorizia
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Il Piccolo Gorizia
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Il Piccolo Gorizia
23-05-2009
Il Piccolo Gorizia
23-05-2009
Il Piccolo Gorizia
23-05-2009
Il Piccolo Gorizia
23-05-2009
Il Popolo
23-05-2009
La Vita Cattolica
23-05-2009
Messaggero Veneto Gorizia
23-05-2009
Messaggero Veneto Gorizia
23-05-2009
Messaggero Veneto Gorizia
23-05-2009
Messaggero Veneto Gorizia
23-05-2009
Messaggero Veneto Gorizia
23-05-2009
Messaggero Veneto Gorizia
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Messaggero Veneto Udine
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Le mamme: Aprite gli asili aziendali
Data
Provincia di Gorizia -
Non ci poteva essere posto migliore per ospitare kermesse di questo livello
Provincia di Gorizia -
Cassintegrati a scuola per rimettersi in gioco
Maurizio Salomoni - Provincia di Gorizia -
L'Arpa conferma: Il mare e' pulito
Provincia di Gorizia -
Torna l'aquilonata
Provincia di Gorizia -
Via al piano di bonifica dell'ex discarica
Provincia di Gorizia -
Saranno censiti flora e fauna del Carso
Mara Cernic - Provincia di Gorizia -
Il sindaco: 5 anni di lavoro per il bene della comunita'
Provincia di Gorizia - Roberta Demartin -
A Monfalcone monumento ai Caduti delle Polizia
Provincia di Gorizia -
Il sito archeologico di Villa Romana
Provincia di Gorizia - Roberta Demartin -
Un moto giro di solidarieta'
Licia Morsolin - Provincia di Gorizia -
Campi, Vitale e Danielis: tre tornei alla finalissima
Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia - Sara Vito -
Region Fvg: ddl anticrisi approvato in Commissione
Provincia di Gorizia -
In luglio premio Amidei
Provincia di Gorizia -
Orgogliosi del crescendo di qualita' che da del festival un punto fermo per la cultura
Provincia di Gorizia - Roberta Demartin -
Guardate cosa fanno mamma e papa'
Provincia di Gorizia -
Fondi per rimuovere l'amianto
Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia -
Animali, si fa la conta
Mara Cernic -
Corsi per chi ha perso il lavoro
Maurizio Salomoni - Provincia di Gorizia -
Marina Julia, l'Arpa conferma: acqua pulita
Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia -
L'omaggio ai lancieri di Novara
Provincia di Gorizia -
23 MAG 2009
Il Piccolo Gorizia Cronaca
pagina 12
SUCCESSO DELL’INIZIATIVA
Le mamme: «Aprite gli asili aziendali»
Appello delle dipendenti della Provincia: «Così i bambini restano con noi»
«Al lavoro con mamma
e papà». Questo il nome
dell’iniziativa – promossa originariamente dai
quotidiani Corriere della
Sera e Italia Oggi con il
nome «Festa della mamma che lavora» - alla quale ha aderito nella mattinata di ieri la Provincia,
ospitando nella sede di
corso Italia i figli in età
prescolare dei propri dipendenti.
Sono stati una quindicina i bambini dai 3 ai 5 anni che, accompagnati da
mamma o papà, ieri mattina hanno potuto visitare il palazzo della Provincia, per conoscere da vicino il luogo di lavoro del
proprio genitore.
L’iniziativa è stata portata avanti
dalla Direzione lavoro
e
welfare–Servizio
pari opportunità,
dopo che la Giunta aveva approvato un paio di settimane fa la proposta lanciata dall’assessore Morsolin. Per prima
cosa i bambini hanno visitato gli uffici dei propri
genitori, incontrando i
colleghi che quotidianamente condividono il lavoro con loro.
Poi, intorno alle 10, il
Gruppo ricreativo sportivo dei dipendenti provinciali (Grasp) ha offerto ai
bambini ed ai genitori
una merenda, seguita da
una visita alla sala-museo del Palazzo che ospita vecchi animali imbalsamati Mentre le mamme
o i papà tornavano alla loro scrivania per lavorare, infine, i bambini sono
di poter ripetere in futuro anche per i ragazzi delle elementari e delle medie, come hanno già chiesto diversi dipendenti».
Sono molti i lavoratori
che vorrebbero all’interno del proprio posto di lavoro un ambiente
dedicato ad accogliere i bambini,
specialmente in
coincidenza con i
periodi di vacanza o di chiusura
degli asili. Asili
che in ogni caso,
in provincia di Gorizia, coprono appena il 17% delle potenziali richieste delle famiglie con figli al di sotto
dei 5 anni.
«Anche per questo la
Provincia ha eseguito
una rilevazione tra i propri dipendenti – ha detto
Alessandra Bolletti -, i
cui risultati verranno
presentati a giugno, e
che servirà all’ente per
capire meglio le esigenze
delle giovani famiglie».
Marco Bisiach
Sono quindici i figli dai 3 ai 5 anni
che, accompagnati dai genitori,
hanno potuto visitare la Provincia
rimasti a giocare ed a
guardare una serie di cartoni animati assieme ad
Alessandra Bolletti, dipendente della Direzione lavoro e welfare e
mamma di Camilla, una
bimba di 4 anni che era
tra i quindici piccoli che
hanno partecipato alla
giornata. «Quello di oggi
è stato un esperimento –
ha spiegato Alessandra
Bolletti -, che speriamo
I figli dei
dipendenti
della
Provincia
alla scoperta
degli uffici
in cui
lavorano
i genitori
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23 MAG 2009
Il Piccolo Gorizia Cronaca
pagina 15
GORIZIA CAPITALE DELLA CULTURA CON «èSTORIA»
«Non ci poteva essere un posto migliore
per ospitare una kermesse di questo livello»
L’incoraggiamento della Regione. Studenti protagonisti della prima giornata
Ieri mattina, poco prima delle 9.30, sotto la
grande tenda Erodoto
c’erano almeno un centinaio di alunni delle scuole superiori pronti ad
ascoltare con i loro professori un incontro dedicato al tema della patria
e al concetto dell’appartenenza nel Medioevo e
nell’Età moderna. Ecco,
èStoria, la cui quinta edizione è stata aperta proprio da questo appuntamento, è anche questo.
Anzi, viene da dire, è soprattutto questo. Perché
alla gente, quella comune, ragazzi compresi, questa formula piace.
A raccogliere i favori e
l’interesse del pubblico
non sono stati solo i faccia a faccia tra i giornalisti, gli scrittori e gli storici. «Qui sono tutti che
comprano libri e nessuno che compra vestiti»,
sbuffava, non senza lasciarsi scappare un sorriso bonario, la titolare negozio
d’abbigliamento
«Romana» di corso Verdi, posto proprio di fronte agli stand di èStoria.
Nemmeno le signore, tradizionalmente attente alla moda, soprattutto in
questa stagione, si lasciavano «distrarre» dalle vetrine: tutte (e tutti) con il
capo chinato a scorrere i
titoli e le quarte di copertina dei saggi e dei romanzi sistemati sotto la
grande tenda al centro
della carreggiata. Tra loro i tanti protagonisti di
questa prima giornata.
Dal francese Yves Ternon, che in mattinata è
intervenuto sul tema del
genocidio armeno, a Quirino Principe, che indossava una curiosa (almeno
per lui) polo bianca e
blu; da Lucy Riall, storica britannica che parla
LA CURIOSITÀ
Claudia, impiegata:
«Ho chiesto
due giorni di ferie
per seguire
tutti i dibattiti»
un divertente italiano
con inflessione romana,
frutto dei suoi studi capitolini, a Luciano Canfora, il monumento della
storiografia italica. Inevitabile che i discorsi ufficiali, tra gli altri, del sindaco, della vicepresidente della Provincia, del
presidente del Consiglio
regionale e del presidente della Camera di commercio, pronunciati a metà pomeriggio, nel corso
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
dell’inaugurazione dell’evento, si ripetessero.
La bacheca che riportava
una parte dei tanti titoloni riservati dalla stampa
locale e da quella nazionale nei giorni scorsi a
èStoria parlavano da soli.
«Non ci poteva essere
posto migliore di questa
città per organizzare una
kermesse di questo genere», ha detto Roberto Molinaro, assessore regionale alla Cultura, raccogliendo un applauso questa volta nient’affatto protocollare dalla numerosa
platea, che però vuole
ascoltare altro. In programma c’è Giordano
Bruno Guerri che parlerà dell’impresa fiumana
di D’Annunzio, un evento
nell’evento. I posti a sedere non bastano, di qua
e di là della lunga tensostruttura si accalca un capannello di persone:
mamme e papà, pensionati, universitari, professori. Tra loro anche Claudia, una giovane impiegata. Ha preso due giorni
di ferie appositamente
per seguire èStoria. Come darle torto.
Nicola Comelli
Apertura
23 MAG 2009
Il Piccolo Gorizia Cronaca
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A sinistra pubblico alla Tenda Erodoto. Sopra studenti delle
superiori goriziane affollano gli stand. A destra i bambini
diretti alla Ludotenda
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Apertura
23 MAG 2009
Il Piccolo Gorizia Cronaca
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PRESENTATO UN PROGETTO CHE COINVOLGE COMUNE, PROVINCIA, SCUOLE E SINDACATI
Cassintegrati a scuola per rimettersi in gioco
L’obiettivo: un diploma o comunque un salto professionale. Si partirà il prossimo anno
di LAURA BORSANI
Lavoratori senza prospettive, cassintegrati in stand-by
chiamati a sfruttare l’opportunità di tornare a scuola,
coinvolti in un progetto di
formazione e di educazione
permanente. A lanciare l’iniziativa è il Comune di Monfalcone che mette a rete le
realtà istituzionali, scolastiche e del lavoro, per proporre un’azione finalizzata a recuperare le professionalità
offrendo la possibilità di
reinserirsi nel mondo produttivo. Il progetto, che nasce da una istanza di criticità ben precisa del territorio,
si caratterizza quale alternativa ai fini di una riqualificazione, ma anche di una promozione culturale potendo
elevare il proprio titolo di
studio. Un progetto di formazione permanente che in Europa è già da tempo una realtà. Rivolto ai lavoratori cassintegrati, ma anche a tutti
gli adulti, volendo coinvolgere altresì, attraverso i Centri
per l’impiego, anche i disoccupati.
IL PROGETTO. L’iniziativa
è stata presentata ieri in sala consiliare, dal vicesindaco Silvia Altran, assieme all’assessore provinciale Maurizio Salomoni, nonchè i rappresentanti sindacali e degli
istituti scolastici e di formazione professionale. L’obiettivo è di creare percorsi di
formazione-istruzione
per
adulti privi di titolo di studio di scuola media superiore o di particolari competenze professionali, utili per
rientrare a pieno titolo nel
mondo del lavoro. Con ciò
sfruttando il supporto sinergico della ”rete” (enti locali,
scuole provinciali, uffici scolastici provinciali e regionali, Centri di formazione pro-
fessionale, Regione, anche
con il Centro territoriale di
orientamento, sindacati, imprenditori) per saldare l’offerta formativa alla domanda produttiva. «È un progetto forte - ha spiegato la Altran - che intendiamo attuare il più presto possibile.
L’iniziativa chiama i lavoratori cassintegrati a rimettersi in gioco potendo esprimere nuove capacità professionali migliorando anche il
proprio back ground culturale». Si intende partire il
prossimo anno con questo
progetto-apripista nell’Isontino. «Compito della Provincia - ha osservato Salomoni sarà quello di estendere l’iniziativa a tutto il territorio,
che esprime sofferenze diverse». Ha evidenziato, tra
l’altro, la necessità di mobilitare adeguate risorse. E gli
istituti scendono in campo
con percorsi già tracciati. Come l’Isit Einaudi-Marconi di
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Staranzano, che offre corsi
diurni e serali, sede anche
del Centro territoriale per
l’educazione degli adulti. Il
dirigente Marco Fragiacomo
lo ha sottolineato: «Il progetto s’inquadra nell’ambito delle strategie europee. Per essere occupati oggi bisogna
continuare a studiare, per
adattarsi ai cambiamenti. La
nostra proposta formativa si
pone in sintonia con questi
principi e questa messa in
rete permetterà di migliorare e arricchire la già importante e diversificata offerta». Il dirigente ha prospettato percorsi formativi flessibili e modulari, spendibili subito sul lavoro e personalizzati, con la contestuale prospettiva del conseguimento
di un diploma. Ha parlato di
una didattica orientata all’adulto, sfruttando i laboratori e stages aziendali. Ha
quindi preannunciato una
serata di scuola aperta al-
l’Isit per proporre l’offerta
formativa, anche ai fini delle iscrizioni.
LA SCUOLA. Il dirigente dell’Istituto professionale, Salvatore Simoncini, ha osservato come il progetto attua e
anticipa la riforma Gelmini
per gli istituti tecnici. «Ci attendiamo ora le richieste
provenienti dai lavoratori».
Anche dagli Enti professionali, ha comunicato Carmen
Segon dell’Enfap, è giunta la
disponibilità a mettere a disposizione strumenti ed
esperienze già maturate. E
la dirigente scolastica della
Randaccio, Alessandra Romani, ha evidenziato l’importanza di individuare il target
dei lavoratori aderenti all’iniziativa e l’esigenza di
flessibilità anche sotto il profilo burocratico. I sindacati
si associano.
I SINDACATI. I segretari
provinciali Giacinto Menis
(Uil), Umberto Brusciano (Cisl) e Paolo Liva (Cgil) hanno
sostenuto l’opportunità di
«costruire elementi di competenza e conoscenza da
sfruttare alla ripresa del lavoro», ponendo l’accento sulla necessità di elevare il livello culturale dei lavoratori e di estendere la sinergia
anche con il Centro per l’impiego e con l’Associazione industriale ai fini dell’orientamento della formazione ai
contesti aziendali. Hanno altresì sollecitato un «meccanismo di incentivazione economica» per invogliare i lavoratori ad aderire al progetto.
La priorità, comunque, deve
restare il lavoro consentendo il rientro nel ciclo produttivo in ogni momento, potendo altresì maturare un livello culturale utile anche per
avanzare di qualifica, come
pure permettendo di riallineare le qualifiche dei lavoratori immigrati al sistema italiano.
Apertura
23 MAG 2009
Il Piccolo Gorizia Cronaca
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BALNEABILITÀ
L’Arpa conferma:
«Il mare è pulito»
La qualità del mare monfalconese
si mantiene buona, confermando
quindi secondo l’amministrazione la
legittimità della richiesta alla
Regione per la revoca del divieto di
balneazione ancora imposto a
Marina Julia. Il dato del prelievo di
metà maggio, effettuato dall’Arpa
una settimana fa, ha avuto un esito
favorevole, come i due effettuati ad
aprile e quello dell’inizio del mese.
Intanto giovedì si è riunito ancora
una volta il gruppo di lavoro
costituito dal Comune per definire e
risolvere le cause
dell’inquinamento del litorale.
All’incontro hanno preso parte
Provincia, Capitaneria, Comune di
Staranzano, Irisacqua, Consorzio di
bonifica, Consorzio industriale e
rappresentanti degli esercenti.
«Abbiamo fatto il punto della
situazione che in sostanza prevede
un completamento della rete
fognaria di Nova Gorica entro il
2011 - afferma l’assessore Paolo
Frittitta -, mentre per Gorizia non ci
sono ancora date certe». La quota di
inquinamento del golfo di Panzano
che dipende dall’Isonzo non sembra
quindi destinata a scomparire tanto
in fretta. I lavori sulla rete fognaria
di via Cavana sono stati invece
ultimati. «Mancano quelli sulla
roggia San Giusto che però saranno
avviati a breve», sottolinea
l’assessore all’Ambiente. Durante
l’incontro la Provincia ha
annunciato una complessiva
rivistazione della rete fognaria
dell’Isontino e interventi per
migliorare il funzionamento degli
sfioratori di piena con una spesa in
quest’ultimo caso di 1,1 milioni di
euro. (la.bl.)
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23 MAG 2009
Il Piccolo Gorizia Isontino
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OGGI A FOGLIANO
Torna l’aquilonata,
bimbi protagonisti
FOGLIANO Duplice ed
interessante appuntamento in
questo fine settimana a Fogliano
Redipuglia, dedicato al gioco e alla
musica. Oggi, alle 10, prende il via la
manifestazione dell’Aquilonata che
sarà anche l’occasione per la
conclusione del progetto “merenda
sana”. Si partirà per il campo
sportivo dove, con l’aiuto degli
animatori del Molino Rosenkranz, i
bambini costruiranno i loro
aquiloni. Alle 12 i genitori sono stati
invitati ad un brindisi di chiusura
dell’anno scolastico, mentre gli
alunni pranzeranno all’aperto. E
domani, nella chiesetta di Santa
Maria in Monte, con inizio alle
20.30, nuovo appuntamento con il
Maggio musicale, la manifestazione
giunta alla sua trediceesima
edizione promossa dal Comune con
la Provincia, la scuola di musica Il
melogramma e il gruppo vocale
Elianico. Saranno protagoniste
Paola Beziza al violino e Luisa
Scattareggia al clavicembalo. In
programma musiche di Frobergher,
Bach, Albinoni e Corelli. Prossimo
concerto quello del 31 maggio con il
duo Corona-Miniussi, sempre ala
chiesetta di Santa Maria in Monte.
(l.p.)
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23 MAG 2009
Il Piccolo Gorizia Isontino
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COMUNE DI RONCHI E PROVINCIA ALLEATE
Via al piano di bonifica dell’ex discarica
L’area di via Monte Sei Busi sarà riqualificata se le analisi escluderanno inquinamenti
di LUCA PERRINO
RONCHI Si riparla del
recupero ambientale dell’ex discarica di via Monte Sei Busi, a Ronchi, dopo che anche la Provincia, per il 2008, ha inserito questa
zona
nel
progetto
“Microhabitat e siti inquinati zero” che mira proprio
quello di
bonificare
aree
un
tempo sede di discariche che
hanno finito col nuocere al territorio. Com’è stato
proprio
per la discarica di
Vermegliano che, nata come deposito per inerti, ha visto convogliare
poi in modo del tutto sommerso diversi altri materiali, tra i quali gli scarti
delle lavorazioni di pellami provenienti dalla Lombardia. La zona è chiusa
ed abbandonata ormai da
anni. Sono state eseguire
delle trivellazioni, 10mila
gli euro stanziati, ma ancora oggi non si conoscono i risultati. Ma la municipalità ronchese, sostenuta dalla Provincia di
L’esterno della discarica di Vermegliano chiusa ormai da anni (Foto Maurizio Altran)
Gorizia, non demorde e rilancia la volontà di affidamento di un progetto di
massima per la riqualificazione ambientale della
zona. Ma ciò che è importante è conoscere i risultati delle trivellazioni richieste dopo che fino al
1997, per 10 anni consecutivi, in via Monte Sei Busi, così come pare, era stato scaricato di tutto.
«Mi auguro - sono le parole del sindaco Roberto
Fontanot - che non ci siano elementi tali da far assumere a tutta la questione una gravità ancor maggiore di quanto non lo sia
adesso». Fontanot conosce a fondo un argomento
che in passato ha alimen-
tato un dibattito che oggi
sembra sopito. Il consigliere comunale Gaspare
Petralia, nei mesi scorsi,
aveva chiesto un monitoraggio sullo stato di salute delle falde acquifere
esistenti sul territorio comunale di Ronchi dei Legionari. «Il mio obiettivo sono le parole di Petralia
- è quello di avere un quadro preciso della situazione, in principal modo per
fugare ogni dubbio che ancora esiste tra la gente”.
Aveva funzionato per oltre una decina d’anni, dal
settembre del 1983, la discarica data poi in concessione all’Anuaeco di Latisana, oggi non più esistente, nel 1988, su di un terre-
no in parte di proprietà
di un privato ed in parte
delle Autovie Venete. A
far scattare l’allarme l’andirivieni, durante la notte, di autocarri che provenivano dalla Lombardia e
che, pare, trasportassero
i materiali di risulta di alcune concerie. Si era mobilitata la polizia municipale, che aveva fermato
numerosi di questi autocarri, poi un’ordinanza
aveva vietato il loro ingresso in città. Ma intanto
dalla discarica provenivano odori nausebondi, sino
a che si era arrivati, molti
anni dopo il suo esaurimento, al sequestro operato dal Corpo forestale regionale.
Il sindaco Fontanot
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23 MAG 2009
Il Piccolo Gorizia Isontino
pagina 23
SI INIZIERÀ IL 6 GIUGNO CON LA ZONA DEI LAGHI DI DOBERDÓ E PIETRAROSSA
Saranno censiti flora e fauna del Carso
SAGRADO Un censimento
di tutte le specie animali e
vegetali presenti nella riserva dei laghi di Doberdò e
Pietrarossa, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della tutela della biodiversità e avere gli
strumenti per programmare
i futuri interventi sull’ambiente.
È quanto ha organizzato la
Provinci per il prossimo 6
giugno: tre gruppi di appassionati guidati da altrettanti
esperti (l’entomologo Andrea Colla, l’erpetologo Nicola Bressi e l’ornitologo Paul
Tout) e coordinati da Livio
Poldini, dell’Università di
Trieste, effettueranno le re-
gistrazioni di tutte le presenze di vegetali, insetti, anfibi,
rettili e uccelli che popolano l’area.
Il censimento, i cui risultati verranno poi racchiusi in
una pubblicazione sulle ricchezze biologiche del Carso
giuliano, sarà un’anticipazione dei progetti che la Provincia di Gorizia lancerà nel
2010 in occasione dell’anno
mondiale della biodiversità.
A presentare l’iniziativa proprio ieri, nella giornata
mondiale della biodiversità
– sono stati l’assessore provinciale all’Ambiente Mara
Cernic ed il professor Poldini, esperto nelle classificazioni di specie botaniche rare e consulente della Regione per le aree protette.
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«Oltre ad avvicinare gli appassionati al tema della tutela ambientale – ha detto Mara Cernic -, l’iniziativa ci fornirà delle conoscenze specifiche sulla situazione del territorio carsico che ci permetteranno di pianificare i futuri interventi sul territorio».
Parlando solo di flora, il
Carso giuliano vanta oltre
1890 specie diverse, di cui
circa 250 sono uniche a livello regionale, e un’ottantina
sono introvabili in altre zone d’Italia. Molte di queste –
tra le quali anche il fiore
Leucojum Aestivum, che è
stato scelto come logo per la
giornata del 6 giugno – rischiano di scomparire, come
le 120 specie che il nostro
territorio ha perso nell’arco
del secolo scorso, con un tasso d’estinzione del 20%, tra i
più elevati d’Europa.
«La causa principale della
scomparsa di queste specie
è il cambiamento d’uso del
territorio, legato alle attività
umane – ha detto il professor Poldini -. Accanto a questo, poi, abbiamo la penetrazione di organismi estranei,
non originari del luogo, e ovviamente il fenomeno del riscaldamento terrestre”. Chi
fosse interessato a prendere
parte all’iniziativa del 6 maggio può rivolgersi al Comune
di Doberdò del Lago e alla
Cooperativa Rogos».
Marco Bisiach
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23 MAG 2009
Il Piccolo Gorizia Isontino
pagina 25
GRADISCA. INCONTRO DI FINE MANDATO
Il sindaco: 5 anni di lavoro
per il bene della comunità
GRADISCA «Lasciamo
un Comune in buonissima salute e una città più
bella di come l’avevamo
trovata, come dimostra
l’arrivo di imprenditori
che qui hanno investito.
Chi verrà dopo di noi troverà tutta una serie di
opere già finanziate. E
chi intende sminuire tutto questo dovrà mangiare
un boccone amaro».
Lo ha affermato il sindaco di Gradisca Franco
Tommasini nel corso della sua chiusura ufficiale
del mandato a palazzo
Torriani. Vastissimo il
parterre di autorità presenti: il prefetto di Gorizia Maria Augusta Marrosu, il questore Antonio
Tozzi, l’onorevole Angelo
Compagnon, la vicepresidente della Provincia Roberta Demartin, il presidente provinciale del Coni e consigliere regionale Giorgio Brandolin, il
direttore di Iris Acqua
Paolo Lanari, il presidente del Consorzio di bonifica della pianura isontina
Enzo Lorenzon, il comandante provinciale dei Carabinieri Zuliani e quello della Compagnia di
Gradisca, Sutto, i presidi
dell’Itas Brignoli Flavio
Barbina e del comprensivo della Torre Bombi. E
poi i rappresentanti del-
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le associazioni culturali,
sportive e di volontariato
della città e i funzionari
e dipendenti comunali.
A tutti loro Tommasini
e la sua squadra hanno
voluto esprimere il ringraziamento a conclusione del percorso: «Una
formula inedita, ma è così che abbiamo lavorato
in questi cinque anni di
governo della città - ha affermato -. Era doveroso
incontrarvi perchè tutti
avete contribuito alla riuscita dei programmi, che
hanno superato tutte le
aspettative. E se sono stati cambiati in corsa è stato solo per il bene di tutti. A ringraziarvi è la nostra città. In particolare
Prefettura, Questura e
forze dell’ordine costantemente al nostro fianco
nel fronteggiare i problemi connessi al Cie. E poi
le associazioni, – ha proseguito – patrimonio inestimabile per una città
che non conta su attività
produttive di livello e deve giocare il suo rilancio
sui grandi eventi di cui
noi siamo stati solamente comprimari. Coi dipendenti comunali invece ci
scusiamo perchè a volte,
nella smania di correre –
così il sindaco – abbiamo
ingolfato il loro lavoro».
(l.m.)
Spalla sinistra
23 MAG 2009
Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino
pagina 29
OGGI L’INAUGURAZIONE
A Monfalcone un monumento
ai defunti della Polizia di Stato
Agenti della
Polizia
durante la
celebrazione della
festa del
Corpo
Sarà inaugurato oggi, alle 9, nell’area antistante il
cimitero di Monfalcone, il monumento in memoria
dei defunti della Polizia di Stato, sistemato. “Ad perpetuam rei memoriam” vuole essere l’omaggio della
città ai poliziotti che si sono distinti per forza, dedizione e servizio allo Stato, fortemente voluto dalla sezione dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato,
sostenuta dalla Questura, dal Comune di Monfalcone
e dalla Provincia. La cerimonia è aperta alla cittadinanza presenti autorità
civili, militari, religiose e
diverse rappresentanze
delle associazioni d’arma
e combattenti. Verrà deposta una corona d’alloro
e sarà benedetto il monumento. L’opera, intitolata
“L’angelo”, è stata ricavata da un blocco monolitico di marmo d’Aurisina,
alto 2,30 metri e largo
1,10 e è stata firmata dalle abili mani dello scultore napoletano Angelo Simonetti. Il monumento
rappresenta una trasposizione tridimensionale che richiama la figura di un angelo proteso idealmente ad
accogliere le anime di coloro che hanno trascorso la
vita al servizio della comunità e ad abbracciare quanti hanno perso una persona cara. Francesco Guerrucci, presidente della locale sezione dell’Anps, sottolinea: «I nostri colleghi continuano a vivere nelle menti e nei cuori di quanti li hanno conosciuti e ne hanno
apprezzato la professionalità». (r.d.c.)
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23 MAG 2009
Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino
pagina 29
>>>FESTOSAINAUGURAZIONE
Il sito archeologico della Villa Romana
svela ai giovani le radici di Staranzano
Mattinata festosa ieri
anche per un centinaio
di studenti della terza
media dell’istituto comprensivo Dante Alighieri
per il taglio del nastro
del sito archeologico della Villa Romana “Liberta Peticia” di Staranzano, risalente alla prima
metà del primo secolo
dopo Cristo. Sono visibili i perimetri di tre locali (uno con un mosaico) e
un corridoio. «È una piccola parte delle nostre
radici che viene alla luce - ha detto il sindaco
Lorenzo Presot - e la vediamo oggi finalizzata alla fruizione pubblica e a
una sua valorizzazione.
In futuro faremo crescere questa piccola realtà».
Presenti all’inaugurazione anche la vicepresidente della Provincia
Roberta Demartin che è
anche assessore provinciale alla Cultura, per la
Soprintendenza per i Beni archeologici del Friu-
li Venezia Giulia la dottoressa Franca Maselli
Scotti e l’architetto Fabiana Pieri che ha seguito i lavori di restauro coadiuvata dal geometra
comunale Massimo Tolomio, poi l’assessore Giorgio Carneglia e i consiglieri Ritossa, Pizzolato,
Nogherotto, Bolletti, Marega e Colpo, oltre alla
preside Flaviana Zanolla e ai docenti dell’Alighieri. Il Comune ha stipulato una convenzione
con la Pro loco di Staranzano per la gestione del
sito. Già da oggi si potrà
telefonare
allo
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Alcuni
momenti
dell’apertura
del sito
archeologico della Villa
Romana di
Staranzano
(Foto Altran)
0481-710069 per prenotare le visite sia per le
scuole che per comitive,
mentre l’ufficio di via
dell’Infanzia è aperto lunedì e venerdì dalle 11
alle 12 e mercoledì dalle
18 alle 19. Inoltre sono
stati stampati 10mila
opuscoli illustrativi già
in distribuzione. «E’ un
momento di gioia - ha affermato la dottoressa
Scotti - quando ci sono
inaugurazioni di questo
tipo. Scavare si può, ma
conservare resta la parte più difficile. Questa
villa, rispetto agli altri siti vicini di Monfalcone,
San Canzian e Ronchi,
ha una marcia in più: ha
la caratteristica del culto delle donne. Come indica il nome».
Il lavoro è costato
140mila euro arrivati
dalla Regione, 40 dei
quali inseriti nella Finanziaria del 2004 dal
consigliere
regionale
Franco Brussa.
Roberta Demartin ha
confermato che la Provincia si è impegnata, invece, in un progetto per
la valorizzazione dei siti
archeologici. Alcuni sondaggi hanno scoperto,
poi, una vasta area archeologica stimata a circa 2.500 metri quadrati.
Ciro Vitiello
Taglio medio
23 MAG 2009
Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino
pagina 29
>>>FESTOSA INAUGURAZIONE
Il sito archeologico della Villa Romana
svela ai giovani le radici di Staranzano
Mattinata festosa ieri
anche per un centinaio
di studenti della terza
media dell’istituto comprensivo Dante Alighieri
per il taglio del nastro
del sito archeologico della Villa Romana “Liberta Peticia” di Staranzano, risalente alla prima
metà del primo secolo
dopo Cristo. Sono visibili i perimetri di tre locali (uno con un mosaico) e
un corridoio. «È una piccola parte delle nostre
radici che viene alla luce - ha detto il sindaco
Lorenzo Presot - e la vediamo oggi finalizzata alla fruizione pubblica e a
una sua valorizzazione.
In futuro faremo crescere questa piccola realtà».
Presenti all’inaugurazione anche la vicepresidente della Provincia
Roberta Demartin che è
anche assessore provinciale alla Cultura, per la
Soprintendenza per i Beni archeologici del Friu-
li Venezia Giulia la dottoressa Franca Maselli
Scotti e l’architetto Fabiana Pieri che ha seguito i lavori di restauro coadiuvata dal geometra
comunale Massimo Tolomio, poi l’assessore Giorgio Carneglia e i consiglieri Ritossa, Pizzolato,
Nogherotto, Bolletti, Marega e Colpo, oltre alla
preside Flaviana Zanolla e ai docenti dell’Alighieri. Il Comune ha stipulato una convenzione
con la Pro loco di Staranzano per la gestione del
sito. Già da oggi si potrà
telefonare
allo
0481-710069 per prenotare le visite sia per le
scuole che per comitive,
mentre l’ufficio di via
dell’Infanzia è aperto lunedì e venerdì dalle 11
alle 12 e mercoledì dalle
18 alle 19. Inoltre sono
stati stampati 10mila
opuscoli illustrativi già
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
in distribuzione. «E’ un
momento di gioia - ha affermato la dottoressa
Scotti - quando ci sono
inaugurazioni di questo
tipo. Scavare si può, ma
conservare resta la parte più difficile. Questa
villa, rispetto agli altri siti vicini di Monfalcone,
San Canzian e Ronchi,
ha una marcia in più: ha
la caratteristica del culto delle donne. Come indica il nome».
Il lavoro è costato
140mila euro arrivati
dalla Regione, 40 dei
quali inseriti nella Finanziaria del 2004 dal
consigliere
regionale
Franco Brussa.
Roberta Demartin ha
confermato che la Provincia si è impegnata, invece, in un progetto per
la valorizzazione dei siti
archeologici. Alcuni sondaggi hanno scoperto,
poi, una vasta area archeologica stimata a circa 2.500 metri quadrati.
Ciro Vitiello
Taglio medio
23 MAG 2009
Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino
pagina 29
ITALIA E SLOVENIA
Un moto-giro
di solidarietà
Nata come iniziativa tra
amici di diverse nazionalità, il "Poti miru", cioé
"Strade della pace", quest’anno si trasforma in un
moto-giro che punta a far
conoscere i circuiti storico-turistici legati ai luoghi della Prima guerra
mondiale e a raccogliere
fondi da destinare al miglioramento delle cure
dei bambini e dei ragazzi
nati e cresciuti nelle aree
contaminate dalle radiazioni attorno a Cernobyl.
Il raduno degli equipaggi,
provenienti da tutta Italia
e anche dall'estero, cioé
Austria, Slovenia e anche
Belgio, è fissato per domani, dalle 8.30 alle 9.30,
nell'area circostante il
chiosco della Pro Loco a
Redipuglia. Alla partenza
del giro, che porterà i partecipanti fino a Caporetto
attraverso il Carso isontino e la zona del Kolovrat,
sarà presente anche l'assessore provinciale alle
Politiche sociali Licia
Morsolin. Quest'anno sarà
promossa una raccolta di
fondi destinata all’ospedale Onko di Kiev per i bambini che vi sono ricoverati. Informazioni sono disponibili sui siti internet
www.japbiker.it o www.
giannipiumabikeforum.
eu.
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Spalla sinistra
23 MAG 2009
Il Piccolo Gorizia Sport e Turismo
pagina 39
CALCIO. GORIZIA
Campi, Vitale e Danielis:
tre tornei alla finalissima
GORIZIA Si concluderanno questa
sera, con le premiazioni e le tradizionali feste finali, due tra le più importanti manifestazioni giovanili di calcio organizzati a Gorizia, il «Campi e
Vitale», riservato a Giovanissimi ed
Allievi, e il «Daniele e Vito Danielis»,
dedicato alla categoria Pulcini. Allo
stadio Baiamonti di Gorizia a partire
dalle 16.45 prenderanno il via le finalissime dei tornei Campi e Vitale: per
prime scenderanno in campo in un
derby tutto goriziano Audax Sanrocchese e Juventina (Giovanissimi),
mentre a seguire si sfideranno la Pro
Gorizia e gli sloveni dell’Adrian Miren (Allievi). A regalare ulteriore prestigio alla manifestazione, è annunciata la presenza alle premiazioni –
previste intorno alle 20.30 - anche dell’ex tecnico del Napoli Edy Reja. Diverse autorità sono state invitate a
partecipare anche alla festa finale
del torneo Danielis, organizzato dalla
Juventina a Sant’Andrea. Sono annunciati anche in questo caso l’assessore
comunale Cosma e il presidente Figc
Vidoz, assieme all’assessore provinciale Sara Vito, al presidente della
Provincia Gherghetta, il presidente
del Coni provinciale Giorgio Brandolin, il presidente del Consiglio di
quartiere Mario Brescia, il consigliere comunale Bozidar Tabaj e, per le
associazioni sportive slovene, Livio
Rosic. A giocarsi la vittoria, alle 19,
saranno due squadre slovene, Hit Gorica e Vipava. (m.b.)
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Spalla destra
23 MAG 2009
Il Popolo Attualita' e Politica
pagina 5
Regione Fvg: ddl anticrisi
approvato in Commissione
La IV Commissione consiliare ha approvato con i
voti favorevoli del Pdl, della Lega Nord, dell’Udce
del Gruppo Misto, il disegno di legge anticrisi. I gruppi del PdD, Sa e IdV-Cittadini hanno espresso voto
d’astensione. Alcune le novità di rilievo decise dalla Commissione durante i lavori. Al provvedimento
è stato aggiunto un articoloche rende disponibili i
fondi stanziati a favore delle
Comunità montane e delle
Province di Gorizia e Trieste.
Poco più di 21 milioni di euro in 3 anni a finanziamento
dei Piani d’azione locale. Tra
le altre aggiunte anche l’articolo 18bis che evita che le
coppie beneficiarie del contributo prima casa lo perdano
in caso di separazione.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Breve
23 MAG 2009
La Vita Cattolica Cultura e Spettacolo
pagina 29
GORIZIA
In luglio premio Amidei
Avrà inizio giovedì 16 luglio, per concludersi sabato 25
luglio la 28ª edizione del Festival internazionale di sceneggiatura Premio Sergo Amidei, organizzato dal Comune di Gorizia e dall’associazione di cultura cinematografica Sergio Amidei, in collaborazione con il Dams di
Gorizia e il contributo di Regione, Fondazione Cassa di
Risparmio e Provincia di Gorizia. Fil rouge dell’intera edizione sarà l’esplorazione, intesa come curiosità per universi lontani, mondi sconosciuti, ma anche per realtà
sommerse dietro la banalità quotidiana. Su quest’idea di
scrittura, come viaggio del corpo e della mente, prende
forma l’edizione 2009 dell’Amidei che vedrà il parco Coronini Cronberg fare da suggestiva cornice alla sezione
principale del concorso.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Breve
23 MAG 2009
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 2
“èSTORIA” Subito in migliaia
alla quinta edizione del festival
Nel programma di oggi Obama e lo sbarco sulla Luna
poi una serata dedicata a Indro Montanelli
I SERVIZI IN CRONACA E NELLE PAGINE 10 E 13
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Apertura
23 MAG 2009
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 2
Molinaro e Ballaman all’inaugurazione ufficiale di “èStoria” ieri pomeriggio in tenda Erodoto
L’assessore regionale: non potrebbe esserci sede migliore per ospitare questa manifestazione
«Orgogliosi del crescendo
di qualità che fa del festival
un punto fermo per la cultura»
«Questo è ormai uno dei momenti dell’anno
più importanti per la vita culturale del Friuli
Venezia Giulia e non potrebbe esserci una sede migliore di Gorizia per ospitare questo tipo
di manifestazione». Ecco il concetto espresso
ieri dall’assessore regionale alla Cultura Roberto Molinaro alla cerimonia ufficiale di
inaugurazione dell’edizione 2009 di èStoria.
Molinaro è stato, insieme col presidente del consiglio regionale Eduard
Ballaman, tra i protagonisti nel pomeriggio della cerimonia ufficiale di inaugurazione.
«Questa manifestazione – ha continuatol’assessoreMolinaro–rappresentaun ambito importanteperpromuoverela conoscenza di una storia comune e
condivisadelnostropassato.Eseharaggiunto un livello così alto lo si deve ai
soggetti che lavorano da anni per organizzarla e farla crescere e che meritano
i complimenti di tutti».
«Il riscontro che èStoria ottiene a livello nazionale e internazionale ormai
è elevatissimo – ha affermato dal canto
suo Ballaman – e ricordo che in questa
manifestazione è stato allestito anche
uno standdel consiglio regionale». A fare gli onori di casa hanno provveduto,
oltre ai fratelli Ossola, il sindaco e l’assessore al Parco culturale di GoriziaEttore Romoli e Antonio Devetag. «Gorizia – ha sottolineato il primo cittadino –
può essere davvero orgogliosa di èStoriaperlaqualitàdellamanifestazionee
lo spazio che sta avendo sulla stampa e
sulle televisioni nazionali. Questo festival è un punto fermo per la cultura italiana e la nostra città ha bisogno di gente con l’entusiasmo dei fratelli Ossola».
«È giusto ricordare che Gorizia non è
sololastoriadelsecoloscorso,delNovecento, ma è anche una città che ha una
storia millenaria – ha osservato l’assessorecomunaleallaCulturadelcapoluo-
Domani aperti i negozi in centro
con molte promozioni e offerte
èStoria non sarà soltanto
l’occasione per approfondire gli
eventi del passato, per visitare
mostre o per comprare libri, ma
anche per fare shopping. Sono
numerosi gli esercenti goriziani
che hanno deciso di dare il loro
contributo al festival della
storia, proponendo promozioni
e offerte di vario tipo sulla
propria merce. I commercianti
che hanno deciso di aderire
all’iniziativa lanciata dall’Ascom
saranno facilmente
individuabili, dal momento che
esporranno sulle proprie
vetrine l’apposito logo. Ognuno
degli esercenti aderenti
deciderà quale tipo di
promozione attuare. In ogni
caso, in occasione della
manifestazione, che proseguirà
fino a domani, sarà possibile
fare acquisti a prezzi
particolarmente convenienti.
Inoltre, per dare l’immagine
di una città vivace e
accogliente, domani molti
negozi del centro città saranno
eccezionalmente aperti.
go isontino – e questa manifestazione
ha raggiunto ormai lo status di un fenomeno culturale non solo nazionale, ma
anchedilivelloeuropeo».Nelcorsodell’inaugurazione, che è andata in scena
nella tenda Erodoto ed è stata introdotta da Anita Kravos, sono intervenuti anche l’assessore provinciale alla Cultura
e vicepresidente Roberta Demartin
che ha ricordato il coinvolgimento della Provincia nell’allestimento dell’iniziativa èStoriabus («del resto – ha evidenziato l’assessore – la storia è ovunque, la storia è movimento»), il vicepresidente della Fondazione Carigo Sergio Orzan e il presidente della Camera
di commercio Emilio Sgarlata.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Piero Tallandini
Apertura
23 MAG 2009
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 2
Nella foto grande qui sotto,
l’intervento del sindaco Ettore
Romoli alla cerimonia
inaugurale. Nelle immagini in
alto, folla a uno degli incontri in
programma ieri, l’attrice Anità
Kravos che come lo scorso
anno fa da presentatrice e il
simpatico èStoriabus in
partenza
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Apertura
23 MAG 2009
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 4
L’iniziativa
Per una mattina i dipendenti della Provincia hanno portato i figli sul posto di lavoro
«Guardate cosa fanno papà e mamma»
Chi si è recato ieri mattina in Provincia ha notato
senz’altro un inconsueto
movimento di bambini: la
sede di corso Italia ha avuto
infattidegliospitid’eccezione, cioè 15 bimbi tra i 3 e i 5
anni.
Nell’ambito della “Festa
della mamma che lavora”,
promossa dal Corriere della sera e da Italia oggi, i dipendenti provinciali hanno
potuto, infatti, portare al lavoro i propri figli, rigorosamente di età prescolare,
per far vedere loro cosa fanno quando sono lontani da
casa.
È stata così una mattinata insolita sia per i bambini,
che sono stati intrattenuti
conunaseriediattivitàesono apparsi per nulla intimiditi, che per gli impiegati
dell’amministrazione, più
emozionati dei piccoli per
la situazione. I bimbi sono
arrivati in Provincia di prima mattina assieme alle loro mamme e ai loro papà e
sono stati coinvolti subito in
ungiroesplorativopergliuffici, così hanno potuto conoscere i colleghi dei genitori
e vedere l’ufficio dove lavorano. Nell’ambito del tour
I figli dei dipendenti della Provincia hanno
potuto effettuare anche un “tour” esplorativo
nei vari uffici conoscendo così anche i
colleghi dei genitori
del palazzo della Provincia,
i piccoli ospiti hanno fatto
tappa anche nella sala degli
uffici che si occupano della
caccia in cui sono raccolti
numerosi animali dei boschi, ovviamente impaglia-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
ti.Una sala che non hapotuto che suscitare la curiosità
dei bimbi, oltre che di alcuni dipendenti, spesso all’oscuro dell’esistenza dell’esposizione. La mattinata
èstatarallegratadaunalau-
ta merenda, offerta dal
Gruppo ricreativo dei dipendenti provinciali, ed è
proseguitafragiochieattività manuali. Circondati da
palloncini e colori, i figli dei
dipendenti provinciali hanno così trascorso il tempo,
con i papà e le mamme che
si sono recati più volti a trovarli.Perfinire,ibimbihanno assistito alla proiezione
di una cartone animato, per
poi tornare a casa insieme
ailorogenitori.Ibambinisonostatiseguiticostantemente dal personale degli uffici
welfare e pari opportunità,
la cui direzione è l’artefice
dell’adesionealprogettonazionale lanciato dal Corriere della sera e da Italia oggi.
La sala Grasp, trasformata
per l’occasione in una ludoteca, è stata meta anche di
alcuni assessori, che hanno
fatto visita ai piccoli. Pur
trattandosi di un evento eccezionale, nel senso che era
limitato a una sola mattinata, per la Provincia si è trattato anche di una sorta di
esperimento, visto che da
temposiparladellacreazione di un servizio di nido per
i figli dei dipendenti.
Francesca Santoro
Taglio alto
23 MAG 2009
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 7
Cormòns Ma un altro preventivo presenta una cifra diversa
Via l’amianto dall’ex Amadio
La vecchia caserma sarà bonificata: spesa di 80 mila euro
CORMÒNS. Ottantamilaeuro
per rimuovere l’amianto dall’ex
casermaAmadio,secondounpreventivo presentato alla Provincia da unaditta di fiducia. La metà di quello degli uffici comunali.
IL SERVIZIO NELL’ISONTINO
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Apertura
23 MAG 2009
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 7
Fondi per rimuovere l’amianto
Servono a bonificare l’ex caserma Amadio, ma ci sono preventivi diversi
CORMÒNS. Ottantamila euro: questo il costo della rimozione dell’amiantonell’ex caserma
Amadio, secondo il preventivo
presentato alla Provincia di Gorizia da una ditta di fiducia. La
metà del preventivo presentato
dagli uffici comunali. «Metteremo 100 mila euro a disposizione
del Comune di Cormòns con il
bilancioconsuntivoperlabonifica dell’amianto – ha dichiarato
il presidente della Provincia di
Gorizia, Enrico Gherghetta –,
mafinchél’amministrazionecomunale non deciderà che cosa
fare nell’area da sei ettari nel
cuore di Cormòns rimane fermo
l’ulteriore contributo per la demolizione. Ho parlato di recenteconl’assessoreregionaleVanni Lenna. Io in questa vicenda
mi sono preso impegni e li sto
portando avanti. Visto che non
possiamointervenirefisicamente adesso con la demolizione degli edifici fatiscenti all’interno
della caserma, investiamo le risorse finanziarie per mettere in
sicurezza l’area dal punto di vi-
sta ambientale. Il divario dei
preventivi?Mifidodiquestaditta specializzata».
Insomma, l’accordo quadro
per la demolizione degli edifici
rischia di slittare. Anche perché
l’iterdiAgenda21avviatodalComune dovrebbe concludersi in
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
ottobre. Nel frattempo Gherghetta preme sull’acceleratore
perrealizzare il concorso d’idee
dal quale dovrebbero emergere
le idee progettuali per la destinazione futura dell’area, integrate con le esigenze della cittadinanza.
«Ho chiesto a Lenna di finanziarieil concorso di ideecon 100
mila euro – ha spiegato Gherghetta –, ma, altresì, ho proposto
di emanare una legge che possa
essere applicata poi in tutti i comunichedetengonoareemilitaridismesse,confondiadhocper
promuovere i concorsi d’idee a
livello europeo. Cormòns – ha
precisatoilpresidentedellaProvincia–potrebbeintalsensofungere da apripista».
Il presidente provinciale, tuttavia,“bacchetta”ilComunesulle modalità dell’iter di Agenda
21previste: «Questa non è Agenda 21, lo strumento di democrazia partecipata viene utilizzato
per discutere di un progetto già
esistente – ha sottolineato Gherghetta –: qui il progetto non c’è e
sifannoinveceintervisteallacittadinanzaeriunioni.Bisognafare l’opposto e poi raccogliere le
opinioni dei cittadini. Dopo che
si hanno più progetti in mano.
Manca,inoltre,ancoralavariante al piano regolatore. Anche
questo è un iter burocratico lungo. Se non sappiamo che cosa il
Comune intende fare, non possiamo dare contributi per la demolizione. Possiamo finanziare
soltanto le opere pubbliche. Se
invece lo acquista un privato,
quel terreno,è tenuto a effettuare anche la demolizione».
Apertura
23 MAG 2009
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 9
Doberdò
Animali, si fa la conta
DOBERDÒ. Gorizia è l’unica provincia del Friuli Venezia Giulia che
celebrerà concretamente la Giornata
mondialedellabiodiversità,chericorreva ieri. Sabato 6 giugno, nella riserva dei laghi di Doberdò e di Pietrarossa, sarà eseguito un censimento degli
insetti, degli anfibi, dei rettili e degli
uccelli, in modo tale da conoscere più
a fondo il territorio e da programmare interventi futuri. «Dobbiamo combattere una battaglia contro la perdita di specie, fatto che impoverisce e
altera l’equilibrio del nostro territorio. L’iniziativa che abbiamo in programma vuol essere un anticipo del
2010,proclamato“Annomondialedella biodiversità”», ha esordito l’assessore provinciale all’Ambiente, Mara
Cernic, in occasione della presentazione dell’iniziativa. A proposito delle finalità, ha proseguito: «Per programmare l’uso del territorio serve
una conoscenza approfondita».
«Prima di agire con qualsiasi intervento bisogna fare una valutazione, in
modo da evitare di alterare in modo
significativo l’equilibrio esistente». Il
censimentosarà eseguito da 45esper-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
ti, suddivisi in tre gruppi, guidati dall’entomologo Colla, dall’erpetologo
Bressi e dall’ornitologo Tout. Per le
adesionici si può rivolgere o al Comune di Doberdò o alla cooperativa Rogos, che gestisce il centro visite Gradina.Inognicaso,idettaglidellagiornata saranno decisi e comunicati nei
prossimigiorni. La regia della giornatasaràaffidata a LivioPoldini, docente dell’Università di Trieste e, fra le
altre cose, consulente della Regione
perladelimitazionedelleareeprotette in quanto esperto nel censimento
delle specie rare. A proposito della riserva dei laghi di Doberdò e di Pietrarossa, Poldini ha spiegato: «Su 1.890
speciecheabitanonelCarso giuliano,
80 sono rare a livello nazionale, 250 a
quello regionale. Si tratta quindi di
una zona caratterizzata da una grande originalità, anche se penalizzata
dalla mancanza di un piano di gestione. In un secolo sono state perse circa
100 specie, a causa principalmente
del cambiamento d’uso del terreno,
dell’ingresso di specie estranee e del
riscaldamento climatico».
Francesca Santoro
Taglio basso
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
23 MAG 2009
Monfalcone
pagina 9
Sono gli obiettivi che il Comune intende perseguire in collaborazione con la Provincia
e le scuole superiori. Il progetto è stato presentato in Municipio dall’assessore Silvia Altran
Corsi per chi ha perso il lavoro
Si potrà ottenere una migliore qualifica professionale o un diploma
MONFALCONE.Consentirannoagliadulti,inparticolarequellimomentaneamente fuori dal mondo del lavoro, o in cassa integrazione ma
anche chi si trova affettivamente senza lavoro, di aumentare il proprio
bagaglio formativo e culturale riuscendo magari a raggiungere una
qualifica professionale migliore o diversa o anche a conseguire un
diploma, di scuola superiore.
Sono questi gli obiettivi dei corsi
di studio che il Comune di Monfalcone, in collaborazione con la ProvinciaelescuolesuperioridelMonfalconese,diConfindustriaeCamera di Commercio e l’appoggio dei
sindacati (che hanno chiesto anche
il coinvolgimento degli uffici per
l’impiego e le aziende), intende avviare al più presto, per dare un segnale soprattutto a quei lavoratori
cheacausadellacrisisisianotrovatiadoversubirelacassaintegrazione o magari anche la mobilità. Corsi che rispetteranno però, come richiestodaisindacati,lapriorità del
lavoro, ovvero consentiranno al lavoratore di tornare al suo impiego
nel momento di rientro della crisi,
di poter migliorare magari la propria posizione grazie ai corsi seguiti e di proseguire, magari in orario
serale, i corsi iniziati nei momento
didifficoltà,cosìdanondisperdere
la conoscenza acquisita.
Il progetto, definito “momento
forte di proposta” dal vicesindaco
di Monfalcone, Silvia Altran che ha
sottolineato anche le valenza di
«creazionediretetraisoggetticoinvolti», è stato presentato ieri nella
sala del consiglio comunale, alla
presenza dell’assessore provinciale all’istruzione Maurizio Salomoni,deidirigentiscolastici,dellarappresentante dell’Enfap, Carmen
Segon e dei segretari provinciali di
Cgil, Cisl e Uil.
È stato il preside dell’Isit di Staranzano, Marco Fragiacomo, partendodalfattochel’Italiahaunbasso numero di diplomati rispetto alla media europea e che serve promuovere la formazione permanente degli adulti tanto che proprio
l’istitutostaranzanese ospita ilcentro permanente educazione degli
adulti, a spiegare come sia fondamentale il discorso della rete, dell’allargamento del progetto anche
ad altre scuole e agli uffici scolastici regionali e provinciali e della
flessibilità dei percorsi proposti.
«Sipossonoattivarepercorsitra-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
dizionali, magari serali, per il raggiungimento del diploma o percorsi a moduli con acquisizione di specificibagagli professionalie formativi, che possono valere per se stessi o possono condurre, grazie a crediti formativi, al diploma» ha detto
Fragiacomo spiegando anche comesipresteràattenzionealladidattica che dovrà essere orientata all’adulto. In particolare una didattica laboratoriale, con curricula di
studio anche personalizzati sulle
esperienze già acquisite dalla persona.
Salvatore Simoncini, preside
dell’Isip, ha voluto evidenziare come il progetto anticipi la riforma
Gelmini, ampliando il ruolo di ammortizzatore sociale della scuola e
come «la collaborazione tra l’istituto tecnico e quello professionale
consentadiattivarepercorsidilunghezza variabile».
L’Enfap con Carmen Segon ha
dato piena adesione mettendo a disposizione tutti gli strumenti per la
formazione,mentreAlessandraRomani dirigente dell’istituto comprensivo Randaccio ha sollecitato
adindividuareconprecisioneiltarget a cui sono rivolti i corsi, operando in modo da superare eventuali
ostacoli burocratici. «Per noi la
priorità è non spezzare il filo che
legailavoratorialmondodellaproduzione, attivando gli amortizzatori sociali, ma certo è importante in
questafasedisospensionelavorativa – ha osservato il segretario provincialeUil,Giacinto Menis–usare
al meglio il tempo in termini di costruzione di competenze e conoscenze, che potrebbero servire poi
alla loro vita lavorativa. È fondamentale però che vengano coinvolti anche gli uffici per l’impiego e
che i tempi di avvio dei corsi siano
brevi».
Umberto Brusciano, segretario
provinciale della Cisl, ha ribadito
come sia fondamentale che queste
siano «iniziative concrete, che facciano capire che non vogliamo riportare i lavoratori sui banchi di
scuola, ma offrire loro un’opportunità,chenondistoglieperòdallavoro». Tanto che Paolo Liva segretario provinciale Cgil, plaudendo all’iniziativa di educazione permanente ha però raccomandato che i
corsi siano organizzati in modo tale
da consentire «il ritorno al lavoro
in qualsiasi momento senza vanificarelostudiogiàeffettuato.Nondimentichiamo poi che sarebbe il casodiconsentireaglistranieriextracomunitaridipoterparificareititoli studio della loro terra ai nostri».
Apertura
23 MAG 2009
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 9
Marina Julia, l’Arpa conferma: acqua pulita
Monfalcone: risultati positivi anche dal prelievo effettuato soltanto pochi giorni fa
Intanto il Comune sta lavorando anche per migliorare l’aspetto della spiaggia
MONFALCONE. Prosegue la
serie di dati favorevoli per l’acqua di Marina Julia. Anche il prelievo effettuato da Arpa a metà
maggio ha dato un risultato buono, che attesta che l’acqua è pulita e non inquinata, dato utile a sostenere la richiesta del comune
allaRegioneperchévengariaccesa la balneabilità.
«Inoltrel’esitodelprelievoconferma la bontà e l’utilità degli interventicheabbiamofatto»,afferma l’assessore all’ambiente, Paolo Frittitta, che ricorda anche come quello che si può definire ormai “metodo Marina Julia” abbia
determinato un interesse forte
sulla questione una seria di azionicongruentiallanormativaeuropea. Giovedì si è svolto anche l’incontro del tavolo di lavoro a cui
hannopartecipato, oltrealComu-
ne di Monfalcone, anche la ProvinciaconilpresidenteGherghetta, Arpa, Irisacqua, Consorzio di
bonifica,Capitaneriadiporto,Comune di Staranzano ed esercenti.
sonostatefornitetutteleinformazionisullostatodell’arteerecepite invece le informazioni in merito al prossimo collegamento (previstoper il 2010) alla rete fognaria
diNuova Gorizia (50 mila abitanti
equivalenti), fatto che dovrebbe
in parte risolvere l’inquinamento
portato al corno e all’Isonzo e
quindi al mare di Marina Julia.
A livello locale sono stati completati i lavori di via cavano e avviati i lavori sulla roggia San Giusto, mentre la provincia rivisiterà
la rete fognaria e riprogetterà gli
scaricatori di piena (sono già stati
stanziati un milione 100 mila euro). «I dati non sono più elementi
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
di ricatto, ma strumenti per capire l’utilità di ciò che abbiamo fatto e ciò che eventualmente si dovrà fare. Il dato favorevole anche
a metà maggio ci spinge con maggiore forza a chiedere alla Regione la balneabilità» sostiene l’assessore che ricorda anche come
l’assessore regionale Kosic abbia
assicurato, se non sulla tipologia
della risposta, ma sulla tempistica: entro maggio la Regione risponderà.
Intanto a Marina Julia il Comune sta intervenendo per migliorare anche l’aspetto della spiaggia,
oltre che la qualità dell’acqua. Ieri e giovedì, gli addetti dei servizi
tecnici, dopo aver provveduto alla pulizia, hanno anche distribuitoghiaino,«rigorosamentecertificato» dice l’assessore Giordano
Magrin, nei tratti di spiaggia libe-
ra. Nei prossimi giorni verrà anche distribuita della sabbia, pure
certificata.
«Sitrattadimanutenzioneordinaria, che è quanto possiamo fare
nei tratti di spiaggia che non sono
in concessione e che sono di proprietà del demanio, a cui – dice
Magrin – abbiamo intenzione di
chiedere la possibilità di utilizzare alcune strutture dell’ex Playa,
inparticolareilbagnoperidisabili e le docce». intenzione dell’assessore Magrin sarebbe anche
quella di collocare in spiaggia dei
contenitoridi colori diversiper la
raccolta differenziata, che dovrebbe però poi essere effettuata
da Iris. Inoltre in un angolo dell’arenile è già stato realizzato un
deposito temporaneo di alghe,
che vengono poi rimosse settimanalmente.
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23 MAG 2009
Messaggero Veneto Udine Basso Friuli
CERIMONIA A VILLA MANIN
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Regione, Provincia e Comune di Codroipo hanno ringraziato i nostri soldati
per una presenza che ha garantito anche assistenza sanitaria a 5 mila persone
L’omaggio ai Lancieri di Novara
Il reggimento ha completato la missione Leonte 5 nel Sud del Libano
CODROIPO. Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di
Udine e Comune di Codroipo
hanno tributato a Villa Manin
l'omaggio ufficiale delle istituzionidelterritorioalreggimento"LancieridiNovara",distanza dal 1947 nel Codroipese,
rientrato lo scorso 2 maggio
dalla missione "Leonte 5" nel
SuddelLibano.E'profondoinfatti il legame tra il Friuli ed i
"baveri bianchi" del Novara
(cittadini onorari di Codroipo
e medaglia di bronzo al valore
dell'Esercito per l'opera prestatainoccasionedelterremoto del maggio '76), come hanno
sottolineato sia il comandante
del reggimento, col. Roberto
Gravili,sial'assessoreregionale Riccardo Riccardi ed il sindaco Vittorino Boem. Per questo motivo, è stato evidenziato
dall'assessore regionale nel
corso dell'odierna cerimonia a
Villa Manin di Passariano, ai
"LancieridiNovara"valagratitudine del Governo del Friuli
Venezia Giulia in occasione di
Un momento
della
cerimonia di
omaggio al
reggimento
Lancieri di
Novara, che
ha completato
la missione
nel Sud del
Libano
questo secondo rientro da una
missione di pace in Medio
Orientedelledonneedegliuomini del Novara, ambasciatori
straordinari nel mondo della
generosità italiana, interpreti
dellasolidarietàdelnostroPaese, testimoni unici di una cul-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
tura pronta a sacrificarsi per
"dare agli altri".
Ai "bianchi lancieri", dunque, il ringraziamento e laprofonda riconoscenza della Regione e del Comune di Codroipo per il loro intenso lavoro
nel Sud del Libano, è stato an-
cora affermato, di cui è stato
testimone lo stesso presidente
della Regione Renzo Tondo,
chenellescorsesettimaneaveva visitato nel Paese il contingente italiano operativo nell'
ambitodellamissioneinternazionaleUnifil.Proprionellalocalità libanese di Al-Masouri,
nella quale si è esplicata l'attività dei "Lancieri di Novara",
inglobatinellabrigata"PozzuolodelFriuli",ilpresidenteTondo aveva inaugurato un ambulatoriomedicoaserviziodicirca 5 mila abitanti dell'area, donato dalla Provincia di Gorizia.E'lungacomunquelatradizione del Novara, grazie alle
sue riconosciute capacità, nelle missioni di pace all'estero:
"Leonte 5" (in ottemperanza allarisoluzione1701delleNazioni Unite), infatti, fa seguito ad
analoghe operazioni compiute negli anni negli scacchieri
della Somalia (Restore Hope
1994), della Bosnia-Erzegovia,
in Kosovo, in Iraq e Libano, tra
ottobre 2006 e aprile 2007. Alla
cerimoniadiVillaManin,sono
tra gli altri intervenuti, accanto all'assessore Riccardi ed al
sindacoBoem,ilvicepresidentedellaProvinciadiUdineFabio Marchetti ed i prefetti di
Udine, Ivo Salemme, e di Gorizia, Maria Augusta Marrosu.
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