2972_003-007_visuali_bz4_2972_storia_ progetto 05/12/10 17:21 Pagina 3
p
resentazione
Dalla tarda antichità
agli inizi del Medioevo
1
Questione iniziale
Ibernia
Londra
G
AGRI
DECUMATI
REZIA NORICO
M
ubio
REGNO DEI BOSFORI
PANNONIA
DACIA
io
anub
TRACIA
Roma
Tessalonica
Nicomedia
IA
ASIA
Efeso
LICIA E CILICIA
PANFILIA
ACAIA
t
Rodi
e
r
r
a
n
e
Cirene
CI
SIRIA
PO
REGNO
DEI
PARTI
Damasco
TA
M
IA
p fig. 1 Il cosiddetto Avorio Barberini,
realizzato a Costantinopoli nel VI secolo,
raffigura probabilmente l’imperatore
Giustiniano che trionfa con una Vittoria alata
che lo assiste (in alto a destra), secondo la
tradizione degli imperatori pagani che lo
avevano preceduto.
Cesarea
Alessandria
Deserto
GIUDEA
AI
CA
Leptis Magna
CIPRO
o
Tig
ri
SO
te
fra
Eu
i
ME
A
d
AFRICA
ARMENIA
A
CAPPADOCIA
RI
e
NUMIDIA Cartagine
Atene
SICILIA
E PONTO
SI
r
AS
a
IN
Ankara
MACEDONIA
Ippona M
MAURITANIA
Bisanzio
T
SARDEGNA
BI
CORSICA
M
MOESIA D
I TA LI A
Tarragona
Baleari
Cordoba
Mar Nero
ZI
A
DALMAZIA
S PAG N A
ar
C a u c a s o
io
E PENNINE
Milano
ALPI COZIE
ALPI
MARITTIME
sp
Narbona
Ca
Lione ALPI GRAIE
Bordeaux
Dan
I
G A LLI A
GALA
ER
Treviri
Carte
Ti dicono dove si sono
svolti i fatti da
comprendere e studiare.
G e r m a n i a
RenoM A N
Oceano Atlantico
ARABIA
N
RE
Arabico
EG ITTO
o
200
Nil
L’Impero romano all’epoca della sua
massima estensione, durante il regno
di Traiano (98-117 d.C.)
Linea del tempo
Ti mostra quando e in
quale successione sono
avvenuti i fatti.
Impero romano raggiunse la sua
massima espansione nel II secolo d.C.
A partire dal secolo successivo
dovette affrontare una situazione di difficoltà
sempre più grave, provocata dalla
frammentazione* interna, dalle guerre civili e
da un senso generale di sfiducia e debolezza.
Spinto dal desiderio di risollevare il destino
di Roma, un imperatore particolarmente
energico, Costantino, fece ricorso alla
collaborazione della Chiesa cristiana,
ottenendo importanti successi.
Malgrado ciò, meno di un secolo dopo la sua
morte la catastrofe arrivò ugualmente per
Roma. L’Impero crollò nella sua parte
occidentale, mentre sopravvisse nella sua
parte orientale, che noi chiamiamo Impero
bizantino.
Quale sarebbe stato il destino dell’Occidente,
una volta scomparsa la potenza di Roma?
La Chiesa cristiana sarebbe riuscita a dare
nuova unità, di tipo religioso, a un’Europa
trasformata in un insieme di regni
romano-barbarici?
L’
Mare del Nord
BRITANNIA
TA
Unità
Incominciano sempre con
due pagine.
unità
EC
RE
Per orientarti
Per affrontare bene lo studio della storia, è utile prima di tutto
che tu ti impratichisca a usare il libro.
La struttura è composta principalmente dal testo, dai suoi
approfondimenti e da tutti gli strumenti che ti aiutano a
comprendere meglio il passato. Imparare a riconoscere questa
struttura e a individuare gli elementi che la compongono è un
notevole aiuto, perché ti permette di muoverti con sicurezza
nel libro, approfittando della ricchezza di materiali come
occasione per imparare e per maturare.
300
400
500
600
Tarda antichità
700
800
900
1000
Alto Medioevo
Età antica
Età medievale
313
Editto di
Milano
380
Editto di
Tessalonica
330
Costantinopoli capitale
dell’Impero romano
395
Divisione
dell’Impero
romano
565
Morte di
Giustiniano
476
Deposizione
dell’ultimo
imperatore
d’Occidente
480-543
Sviluppo
del monachesimo
occidentale con
Benedetto da Norcia
527
Giustiniano
imperatore d’Oriente
489-493
Gli Ostrogoti di Teodorico
conquistano l’Italia
613-878
Nascita dell’Islam; espansione musulmana
nel Mediterraneo e nell’Asia meridionale
590-604
Gregorio Magno papa
568-773
I Longobardi
conquistano l’Italia
14
15
Capitolo 1
vo
nazionali nel Basso Medioe
L’ascesa delle monarchie
mo e la vittoria
La fine dell’universalis
del particolarismo
Universalismo
diversi, sottomessi
L’Impero unisce popoli
a un’unica autorità.
sovrani sottoposti
I popoli sono sudditi di
all’imperatore.
disomogeneità
Conseguenze negative:
e ingovernabilità.
218
Particolarismo
popolo, con lingua,
Il regno unisce un unico
.
tradizioni e abitudini uniformi
sovrano indipendente
Il popolo è suddito di un
dall’imperatore.
coesione
Conseguenze positive:
e governabilità.
a
nn
Ture
colarismo a confronto
Universalismo e parti
Tabella di confronto
Mostra le somiglianze e le
differenze tra fatti storici.
a
mento del potere
 fig. 2 La politica di accentra
comportò anche atti di
voluta da Filippo Augusto
danni degli Ebrei, come
intolleranza religiosa ai
a quattrocentesca.
raffigura questa miniatur
nn
di sottomettere tutta l’Eue Federico II avevano cercato Sveva. Nessuno dei due fu
Federico I Barbarossa
a
degli imperatori della dinasti disegni: le forze particolaropa all’unica autorità
ale ostacolo ai loro
princip
il
piegare
di
grado
ati tedeschi. Dopo la morte
però in
Comuni italiani e dai princip
nia.
riste, rappresentate dai
in Italia quanto in Germa
imperiale crollò tanto
tre secoli prima, di ridare
di Federico II, l’autorità
Ottone I aveva avviato
che
sogno,
il
e
termin
Ebbe così
cristiano.
impero
una
un
di
corpo
forma
preso
la
po, aveva
all’Europa
o e italiano, nel frattem
Al di fuori del mondo tedesc ale, i cui primi esempi furono la Francia e l’Innazion
e anche distanti fra
realtà nuova: la monarchia
re, a capo di popoli diversi
perato
dell’im
abitati
i,
nza
ghilterra. A differe
circoscritto di territor
lmente su un insieme più
motivo, possiamo consiloro, il re regnava genera
ristiche comuni. Per questo
da popolazioni aventi caratte nazionale una
chia
derare anche la monar
a
legata
perchè
o,
forma di particolarism
in una nazione.
un singolo popolo riunito
o impero, costanRispetto al Sacro roman
DOMANDE PER CAPIRE
problema della ditemente minacciato dal
, la monarchia
somogeneità al suo interno
come un’entità
ostacoli si
• Contro quali gli
nazionale si caratterizzò
abile dal suo
scontrarono
politica più facilmente govern occhi delle
ici?
german
ori
imperat
Agli
sovrano, perché più unita.
era soltanto il su• Quali forze furono
popolazioni, il re non
espressione del
custode delle leggi
premo capo militare e il
particolarismo?
una persona doava
del Paese; egli era anche
• Come si present
quello di guarire
tata di poteri magici, come
l’autorità dei sovrani
e l’obbedienza che
nazionali?
alcuni tipi di malattie,
sa di sacro. Egli
gli si doveva aveva qualco
• Quali poteri ilalpopolo
popolo.
riconosceva suo re?
era il simbolo vivente del
ANO GE
RMANICO
1
re dal
con Filippo II Augusto,
Audei Capetingi riuscì solo
In Francia la dinastia
e ben organizzata. Filippo
a una monarchia stabile
ario come ar1180 al 1223, a dare vita
Francia che un re era necess
di
nobiltà
grande
alla
gusto dimostrò
ti.
1188
bitro dei conflit
Regno d’Inghilterra nel
A ogni intervento, il
REGNO DI
Eredità paterna e materna
SCOZIA
del re d’Inghilterra
re faceva giurare alle
parti in causa la fedeltà
Dote di Eleonora di Aquitania
rra
d’Inghilte
al re
alla sua persona. Poté
di
York
Limiti del Regno di Francia
Irland a
così costruire una rete
nel 1180
i
contatti personali tra
REGNO DI
DOMANDE PER CAPIRE
a
Galles
principi della Franci
INGHILTERRA
i
centro-settentrionale,
II
Londra
Filippo
• Come riuscì
quali diventarono suoi
Augusto a rafforzare
Calais
vassalli personali. Quasi
la monarchia?
tutti questi territori finiReims
Normandia
• In quali modi il re
Bretagna Maine Parigi
rono per confluire nel pasi impossessò
di
Orléans
Angiò
dei territori francesi?
trimonio della corona
Lo
Oceano
ira
di
Francia e così il regno
• Come si comportò
o
REGNO DI FRANCIA
con i vassalli
Francia si ingrossò, con Atlantic
del centro-nord?
Bordeaux
l’andare del tempo.
il
Discendenti da Ugo Capeto, fu
987
conte di Parigi che nel
proclamato re di Francia.
Aquitan ia
Baiona
La Francia al tempo di Filippo
Augusto (1180-1223)
3
OR
OM
1
2
Capetingi
Se
Capitoli
Raccontano i fatti del
passato e ti invitano
a riflettere su temi
e problemi.
ie nazionali
L’ascesa delle monarch
nel Basso Medioevo
PER
capitolo
Unità 6
La Francia dei Capetingi
IM
Il testo
regionali
hie nazionali e degli Stati
La formazione delle monarc
Tolosa
mentare
pio di monarchia parla
L’Inghilterra primo esem
diverso
o di monarchia nazionale
poale si affermò un modell
di distribuire il potere
Nell’Inghilterra mediev
a. Lo Stato inglese decise
ne di
da quello elaborato in Franci
proviene la grande tradizio
ne
Da questa suddivisione
entare. Questa tradizio
litico fra più istituzioni.
parlam
libertà
la
o:
oggi godiam
dall’abitudine
nacque
libertà di cui noi ancora
della nobiltà feudale inglese di non permettere
da
che il re governasse
solo, affiancandolo e controllandolo con un certo
numero di consiglieri.
Anche i re d’Inghilterra tenevano una corte,
della quale facevano parte
non solo i membri della
grande nobiltà ma anche
o
i rappresentanti dell’alt
clero e della borghesia
delle città. Il Parlamento
inglese nacque dalla prat fig. 3 Il Parlamento
a
inglese in una miniatur
del Trecento.
219
2972_003-007_visuali_bz4_2972_storia_ progetto 05/12/10 17:22 Pagina 4
Unità 1
Glosse
Spiegano le parole
della storia che incontri
nel testo.
Civiltà stanziale
Civiltà sedentaria*, insediata in
un certo territorio sfruttato in
modo sistematico. Tende a sviluppare organizzazioni sociali
complesse e tradizioni culturali
scritte. Il termine è contrapposto
a nomade.
Dalla tarda antichità agli inizi del Medioevo
guardia delle frontiere, all’esterno. In cambio, il governo versava uno stipendio
in denaro o in natura.
I Germani non si sottomisero mai definitivamente alle regole dettate da
Roma e si ribellarono periodicamente, senza successo fino alla metà del IV
secolo d.C. I Romani descrissero il loro rapporto con i Germani come una lotta
tra il mondo civile e il mondo barbaro. Noi invece tendiamo a vedere questo
rapporto come il confronto tra una ricca civiltà stanziale e una civiltà nomade*,
afflitta da una costante insufficienza di risorse.
I Germani vivevano in realtà in una condizione seminomade. Essi praticavano
l’allevamento del bestiame e l’agricoltura, esercitata secondo metodi arretrati.
Esaurita in breve tempo la fertilità del suolo, si spostavano in cerca di nuove
terre da sfruttare. Erano infatti convinti di soffrire di un’eccedenza* di popolazione, malgrado le loro tribù non fossero mai numerose.
cerca d L’asterisco* che accompagna
nza* di le parole nel testo ti ricorda che
nel Glossario illustrato puoi
trovarne il significato.
Unità 3
La Chiesa e lo Stato: la
2
M a r
IMPERO
BIZANTI NO Costantinopoli
N e r o
Mar
Adalia
•
•
p fig. 8 Grande semplicità e uso di materiali preziosi:
queste fibule in bronzo, oro, smalto e pietre dure
testimoniano la ricchezza e lo splendore dell’arte visigotica.
i
Altrettanto diffusi erano
pellegrinaggi ai luoghi
santi.
 fig. 9 Le corone votive sono lavori di oreficeria che i re
visigoti offrivano a Dio per indicare la loro sottomissione;
spesso venivano sospese sopra gli altari delle chiese
tramite una catena. In questo esemplare, forgiato nel VII
secolo, le lettere pendenti in oro formano la scritta “Il Re
Recesvindo offre”.
Gli
approfondimenti
Civiltà stanziale
Civiltà nomade
Sfruttamento permanente delle risorse
agricole di un territorio
Sfruttamento temporaneo delle risorse
agricole di un territorio
Presenza di città;
grande importanza dei centri abitati
Assenza di città;
scarsa importanza dei centri abitati
Diffusione del commercio
e dell’artigianato specializzato
Diffusione dell’allevamento
e della pastorizia
Centralità della cultura scritta
in un’organizzazione sociale complessa
Centralità della cultura orale
in un’organizzazione sociale semplice
Le crociate
Come?
Che cosa si intendeva
con “pellegrinaggio
armato”?
idi
• Chi erano i Selgiuch
e chi avevano sostituito
in Terrasanta ?
cristiani
• Perché per i sicuro
più
era
non
l’accesso?
Capitolo 2
Pellegrinaggi e reliquie nel mondo medievale
l pellegrinaggio è una pratica comune a
tutte le grandi religioni del mondo, dall’Estremo Oriente fino al Mediterraneo. Nell’antichità consisteva nella visita a un santuario e
in un’offerta in cambio di un favore ricevuto,
per esempio una guarigione.
Nel cristianesimo delle origini, il pellegrinaggio si sviluppò come atto di devozione,
compiuto per vedere un luogo considerato
sacro perché teatro di uno degli episodi della
vita di Gesù o perché vi furono martirizzati e
sepolti i primi santi.
Legato al fenomeno del pellegrinaggio fu il
culto delle reliquie: i resti corporei dei santi
e gli strumenti del loro martirio. Si credeva che
toccando le reliquie si potessero ottenere pro-
I
Unità 1
Gerusalemme
Alessandria
Il Cairo
IMIDI
C A L I F F AT O D E I F AT
la massima espansione
Il Medio Oriente durante
Selgiuchidi (1094)
della dominazione dei
Spedizioni crociate si
ebbero anche nei secoli
successivi.
Le crociate furono otto,
tra il 1096 e il 1270.
Le campagne militari in
Terrasanta furono in
realtà più numerose.
Nel Cinquecento
raggiunsero il loro
massimo risultato con
la vittoria di Lepanto
(1571).
Dalla tarda antichità agli
inizi del Medioevo
legge comune. Roma fece
e nell’obbedienza a una
produsse diversi efun Impero che fu anche
La caduta dell’Impero romano
proprio questo: costruì
li furono la scomparsa
fetti negativi. I principa
uno Stato.
romano contribuì
ione* delle conoL’affermazione dello Stato
dello Stato e la regress
giche.
di “interesse pubblico”.
scenze, in particolare tecnolo
alla diffusione del concetto
scomla
fu
e qualcosa che rila società
La perdita più grave per
Il termine pubblico definisc Il suo opposto è
goverpotuto
avevano
generale.
parsa dello Stato. I Romani
guarda tutti i cittadini in
e
qualcosa che riguarda
un Impero così vasto
nare per lungo tempo
il termine privato, che indica
fondare un vero Stato,
un individuo o un gruppo.
composito, perché seppero
i bisogni e gli interessi di
requalcosa di sovrapersoe amministrato secondo
retto da leggi uniformi
Per i Romani, lo Stato era
di chi lo governava e
lungo
gole costanti.
nale, che durava più a
militare alla creazione
di tutti.
Passare dalla conquista
si occupava dei bisogni
iche, lo Stato romano
importante e delicato. Una
Con le invasioni barbar
di uno Stato è un fatto
con la paura e
nessuno a prendersi
diversi
più
popoli
rimase
ttere
non
e
cosa è sottome
si disintegrò
genere si chiama Impero,
collettività*. Le popolazioni
con la forza: un’entità del
cura delle esigenze della
istiche di uno Stato.
il concetto di interesse
vano
caratter
le
a
conosce
non
present
iche
ma non
german
della loro specificità
iche, tutto quello che verispetto
nel
german
tribù
riunirli
le
è
Per
.
cosa
Altra
pubblico
a possesso di chi se lo prenniva conquistato diventav
i compagni del re, come
deva e veniva diviso tra
bottino di guerra.
provocò tra i vari effetti
La scomparsa dello Stato
li
gico. Una delle principa
anche il declino tecnolo
vano allo Stato era di
funzioni che i Romani assegna
pubbliche, impossibili
realizzare imponenti opere
ponti,
strade,
realizzava
per i privati. Lo Stato romano
, magazzini, piazze per i
canali, acquedotti*, fontane
i, circhi.
mercati, terme, teatri, anfiteatr
Stato, si interrupVenuta meno l’opera dello
e, legate alle grandi
pero anche le opere pubblich
tempo così le conoimprese edilizie. In breve
perdute, soprato
andaron
scenze tecnologiche
tettura e all’ingegneria.
tutto quelle relative all’archi
are le competenze
Ci vollero secoli per recuper
scomparse.
Capitolo 4
La lenta integrazione* dei Longobardi
Anche i Longobardi finirono per assimilare* la lingua e le usanze dei Latini, che
costituivano la maggioranza degli abitanti nei territori occupati. Le differenze
tra dominatori e dominati finirono per attenuarsi. Abbiamo una testimonianza
di questa integrazione nel Codice di Rotari. Per meglio tutelare il suo popolo,
questo re ordinò nel 643 di raccogliere per iscritto le leggi longobarde, usando
non il longobardo, ma il latino.
Anche dal punto di vista religioso vi fu una certa integrazione, anche se non
completa: i Longobardi erano infatti cristiani, ma seguivano l’arianesimo. Il passaggio dei Longobardi al cattolicesimo fu promosso dalla regina Teodolinda,
che spinse il suo secondo marito, Agilulfo, a convertirsi. La monarchia longobarda
continuò però a manifestare ostilità nei confronti della Chiesa di Roma.
te
Quante furono le crocia
romano
scomparsa dello Stato
Gli effetti negativi della
Una forte presenza longobarda si ebbe anche in Toscana e in Umbria, dove
venne creato il ducato di Spoleto. Nel Sud venne fondato il ducato di Benevento;
l’espansione longobarda arrivò a toccare l’Abruzzo e il Gargano.
•
I
Bassora
NZA
STORIA E CITTADINA
q fig. 11 Alle reliquie veniva attribuita
una grande importanza: molto spesso per
custodirle venivano creati splendidi oggetti
usando i metalli più preziosi, come questo
reliquiario in oro e smalto di Jean de Touyl
che riproduce in piccole dimensioni
l’architettura di una cattedrale gotica.
•
A R A B I A
Catena concettuale
Ti aiuta a comprendere le tappe
in cui si sono svolti certi
avvenimenti.
t fig. 10 Uomini e donne di diverse
condizioni e di tutte le età affrontavano
insieme l’esperienza di viaggio e di fede
del pellegrinaggio: ne vediamo alcuni in
questo particolare di un affresco di Andrea
di Buonaiuto sulle pareti della chiesa di
Santa Maria Novella.
Quando e sotto quale
re i Longobardi
invasero l’Italia?
Che cosa fece Rotari
nel 643?
Come avvenne il
passaggio al
cattolicesimo?
I D
Damasco
122
tezione e guarigione dalle malattie, grazie alla
forza spirituale che esse emanavano.
Il pellegrinaggio era una pratica religiosa
dalla forte carica emotiva. Era anche un’occasione per viaggiare e conoscere mondi lontani.
Non era un’esperienza facile, poiché prevedeva
molti pericoli. Per questo motivo, nel Medioevo
il pellegrinaggio servì come penitenza: fu per
esempio la pena che i confessori imponevano
per i peccati più gravi. Nell’Alto Medioevo l’insicurezza e difficoltà dei viaggi introdusse un
cambiamento: da viaggio individuale, il pellegrinaggio divenne uno spostamento di gruppo. I
percorsi furono attrezzati con una catena di
ospizi, lungo itinerari descritti tappa per tappa
in opuscoli e guide per i pellegrini.
I Longobardi in Italia e la cristianizzazione dell’Europa
o
Mar Mediterrane
e
ione del pellegrinaggio
Le crociate nacquero dall’un
e
e i concili di Piacenza
della guerra santa. Durant
i
Urbano II invitò tutti i cristian
Clermont (1095), papa
aprire e
va
intende
papa
Il
.
a prendere le armi e partire
Terraalla
o
access
di
via
proteggere con la forza una
”
armato
io
rinagg
un “pelleg
santa. Indisse* per il 1096
caso
servivano ai pellegrini in
a Gerusalemme: le armi
ta” non venne usato; ma
di difesa. Il termine “crocia
no
o i partecipanti doveva
come segno di riconosciment
rossa sopra le loro vesti.
La prima crociata fu un
cucire una croce di stoffa
unasceva da una preocc
“pellegrinaggio armato”
L’iniziativa di Urbano II
per riaprire questo
o. I Turchi Selgiucristian
mondo
nel
diffusa
pazione
accesso.
l’Imsteppe, avevano battuto
chidi, provenienti dalle
l’Asia Minore e
ndo
occupa
1071,
nel
pero bizantino
zione
miniatura del
la Palestina alla domina
strappando la Siria e
to p fig. 9 In questa
II
gli Arabi avevano garanti
1490 vediamo papa Urbano
araba. Per più di tre secoli,
del che incita i fedeli a prendere le
pagamento nei luoghi santi
ta.
un tranquillo accesso a
armi e partire per la Terrasan
arono
scoppi
turca,
azione
DOMANDE PER CAPIRE
cristianesimo. Con l’occup
peldai
iati
vennero denunc
invece degli incidenti che
con intransigenza* ai segnali
intese perciò rispondere
il
legrini sopravvissuti. Il papa
• Chi promosse
dalla Palestina.
movimento crociato?
di insicurezza provenienti
APPROFONDIMENTI
DOMANDE PER CAPIRE
S E
L G
I U
C H
ta
L’accesso alla Terrasan
era stato garantito dagli
Arabi.
I Turchi, sostituendo gli
ile
impossib
resero
Arabi,
l’accesso alla Terrasanta.
•
•
Eu
fra
te
Bagdad
26
3
Aleppo
Cipro
La guerra santa si diffuse
come Reconquista nella
Penisola iberica.
Civiltà stanziali e nomadi a confronto
Approfondimento
Ti fa conoscere più in
dettaglio un tema
importante.
T U R
C H
I
Mossul
Antiochia
Nilo
•
Quali erano gli accordi
con le popolazioni
germaniche?
Come differivano
l’ospitalità dentro i
confini e oltre i confini?
Che cosa succedeva
alle tribù germaniche
ribelli?
Perché i Germani si
spostavano in
continuazione?
D E I
Tarso
Rodi
ri
Tig
•
Domande per capire
Facendoti riflettere sul
testo, ti aiutano a capire
se hai letto con attenzione.
Trebisonda
Ankara
D O M I N I O
Smirne
Come nacquero
le crociate
Sinope
Caspio
Nicea
DOMANDE PER CAPIRE
separate
formazione di due sfere
All’origine delle crociate
123
FONTI E DOCUMENTI
proveniente
t fig. 10 Questo rilievo,
d.C.,
da un sepolcro del I secolo raggiunto
ico
mostra il livello tecnolog
che
dall’edilizia romana: quello to di una
vediamo a sinistra è l’antena
azionato dal
moderna gru, che veniva
peso degli operai.
Editto
Fonti e documenti
Ti fanno conoscere
i diversi tipi di prove
e testimonianze su
cui si basa il lavoro
dello storico.
Autore
Rotari
Opera
La prima raccolta scritta di leggi
longobarde
In latino la parola “editto” indica un provvedimento messo
per iscritto e diffuso pubblicamente per mezzo della voce dei
banditori. Questo metodo di pubblicare le leggi, in uso
nell’Impero romano, fu adottato anche dai re longobardi.
Nel 643 il re Rotari lo utilizzò per dare solennità alla raccolta
p fig. 23 Il re Rotari, in una miniatura
di leggi e consuetudini in vigore presso il suo popolo.
dell’XI secolo.
L’uso della lingua latina ci dimostra che l’integrazione era
ormai in atto tra dominatori e dominati. Nei due articoli che riportiamo, si può notare il dislivello nel
trattamento dei crimini, a seconda che essi abbiano leso un uomo libero oppure un servo. La legislazione
longobarda favoriva la composizione monetaria e scoraggiava la vendetta violenta da parte dell’offeso, ma
prevedeva risarcimenti che variavano a seconda della condizione sociale della parte lesa.
e qualcuno avrà colpito con un pugno un
uomo libero, componga con soldi 3; se
l’avrà colpito con uno schiaffo, componga
con soldi 6. Se qualcuno avrà colpito un servo
S
e
Discutiamone insiem
Stato?
può essere definito uno
• Perché quello romano impero da uno Stato?
un
• Che cosa differenzia pubbliche si faceva carico lo Stato romano?
• Di quali compiti e opere
32
altrui in modo da provocargli lesioni e sangue, per una ferita dia 1 soldo, per due ferite
2 soldi, per tre ferite 3 soldi, per quattro ferite 4 soldi. Le ferite in più non siano contate.
Leggiamo un documento storico
• È considerato più grave un pugno o uno schiaffo?
• Quale numero massimo di ferite è risarcibile per un servo?
51
Storia e cittadinanza
Ti fa riflettere su questioni legate
al tuo essere cittadino di uno Stato,
dell’Europa e del pianeta.
2972_003-007_visuali_bz4_2972_storia_ progetto 05/12/10 17:22 Pagina 5
Unità 1
Dalla tarda antichità agli inizi del Medioevo
LETTURA DI IMMAGINE
Un’antica moschea
Luogo
La moschea di Kairouan
Kairouan (Tunisia)
Epoca
IX secolo
Opera
Unità 5
La moschea è l’edificio nel quale la comunità musulmana si riunisce per pregare e ascoltare
la parola del Profeta. Un esempio tipico della sua struttura si trova nella moschea di Kairouan,
in Tunisia, uno dei primi esempi di architettura religiosa islamica.
Lettura di immagine
Ti guida in visita a
un’opera d’arte oppure
a un monumento
del passato.
Tunisi
Kairouan
Non tutte le moschee hanno un carattere monumentale,
poiché per pregare e ascoltare basta una sala.
Quando però la moschea è un edificio solenne, risulta
suddivisa in due parti: il santuario e il cortile.
Il Castel del Monte di Federico II
Il santuario, grande sala sostenuta
da colonne, dove si può entrare
soltanto scalzi: a differenza di una
chiesa cristiana, la sala non ha arredi
ma solo tappeti per terra.
Luogo
Castel del Monte
Andria
Epoca
XIII secolo
Opera
All’esterno della moschea si
trovano uno o più minareti,
alte torri dalle quali il
proclamatore (muezzin)
chiama cinque volte al giorno
i fedeli alla preghiera.
Sull’altopiano della Murgia in Puglia
(tra Bari e Foggia, presso Andria), si erge
a 540 metri di altezza Castel del Monte.
Voluto da Federico II, che partecipò
alla sua progettazione ma non vi abitò, questo palazzo
fu pensato come un edificio ideale, perfettamente simmetrico.
Unità 1
Elementi obbligatori sono:
l il mihrab, una specie di nicchia che indica
pronuncia il sermone del venerdì, giorno
festivo, a mezzogiorno.
In questa moschea, una delle più antiche,
si trova anche uno speciale recinto, chiamato
maqsurah, destinato ad accogliere il califfo.
 fig. 37 La Grande Moschea
di Kairouan è la più antica del
mondo islamico: fu fondata nel
670, ma il suo aspetto attuale
risale al IX secolo.
rosa dei venti
66
Castel del Monte può essere stato disegnato
tenendo conto del corso del Sole durante l’anno;
forse servì da osservatorio e orologio celeste.
Probabilmente il progetto nacque come un gioco
intellettuale, coltivato dall’imperatore insieme agli
studiosi della sua corte. Lo dimostra il fatto che il
palazzo non ebbe alcuna finalità pratica.
Unità 2
L’identità di un popolo
migratore
Paolo Diacono
Opera
Storia dei Longobardi
LIM
dalla Scandinavia, nel momento in cui i popoli che abitavano quella regione crebbero
tanto da non poter più vivere insieme. Si decise allora di dividere tutta la popolazione in
tre gruppi e di tirare a sorte quale fosse il
gruppo a dover partire. Compiuto il sorteggio, coloro a cui toccò di spostarsi salutarono
per l’ultima volta i loro cari e la loro patria e
si misero in viaggio, alla ricerca di nuove
terre in cui stanziarsi.
Leggiamo un documento storico
• Perché secondo l’autore i popoli settentrionali erano numerosi?
• Da quale parte d’Europa provenivano i Longobardi?
• Perché emigrarono e che cosa cercavano verso sud?
Discutiamone insieme
• Come fu trasmessa per secoli la memoria del popolo longobardo?
• Questo sistema è utilizzato oggi? Dove?
52
202
opa in epoca carolingia
La ricostruzione dell’Eur
DIO
SINTESI PER LO STU
si stabilirono nella regione
no dalle steppe russe e
i Màgiari o Ungari arrivaro
per mezzo secolo l’incubo
Verso la fine del IX secolo
di predoni rappresentò
e Ungheria). Questo popolo
ia e Italia. Nel 955 l’imdella Pannonia (l’attual
devastavano Francia, German
scorrerie che ogni anno
onale, mettendo fine alla
meridi
nia
dell’Europa, a causa delle
Germa
nella
ld,
so
a sconfiggerli a Lechfe
esimo e venne promos
cristian
al
ione
peratore Ottone I riuscì
convers
mente, fu avviata la loro
o 1001 con l’incoronazione
nell’ann
*
ta
loro minaccia. Contemporanea
culmina
seminomade a regno stabile,
il loro passaggio da orda
o I.
a re del loro capo Stefan
ni, mercanti e pirati
quelle per mare dei Sarace
ni degli Ungari, erano iniziate
da depredare, per
Prima ancora delle incursio
raneo alla ricerca di territori
che percorrevano il Mediter
come schiavi. Contro
nordafricani di fede islamica
ma anche giovani e donne
non produsse
non solo oggetti di valore,
armata
arabi
ensiva
mercati
sui
controff
re
la
,
rivende
nell’846
di una catena
a colpire la stessa Roma
no
coste
le
arrivaro
lungo
che
one
razzie,
costruzi
le loro
o fu la
modo di tenerle sotto controll
te “torri saracene” o
risultati apprezzabili. L’unico
visibili e vengono chiama
delle quali sono tuttora
molte
ento,
avvistam
di
di torri
ne”.
“torri norman
saracene, le coste nordeu
infestata dalle scorrerie
del Mediterraneo veniva
hi o Normanni. Questo
Mentre la sponda cristiana
alla comparsa dei Viching
nel cuore delancora peggiore in seguito
in grado di penetrare fino
ropee subirono un danno
oa
scandinava si dimostrò
costrett
origine
fu
di
ri
Francia
navigato
di
e
i
re
popolo di predon
il corso dei fiumi. Il
imbarcazioni capaci di risalire
l’Europa, grazie alle agili
iero vichingo
cedere nel 911 a un condott
allora chiamata
la regione che venne da
Norin
i
insediat
Normandia. Una volta
trasformarono in
mandia, i Normanni si
e e organizzauna vera nobiltà feudal
o una compatta
rono il territorio second
ale, con a capo
struttura di tipo piramid
giro di poche gel’autorità del duca. Nel
Francia sarebbero
nerazioni, i Normanni di
hilterra e
arrivati alla conquista dell’Ing
dell’Italia meridionale.
Un monaco di origine longobarda, Paolo Diacono, raccolse i racconti leggendari
che il suo popolo aveva conservato per secoli trasmettendoli oralmente.
Paolo Diacono compose la sua Storia dei Longobardi
 Fig. 24 “Longobardi”
nel monastero di Montecassino alla fine dell’VIII
significava gente dalla
secolo, cioè al tempo di Carlo Magno, quando il regno lunga barba: secondo
una credenza diffusa
longobardo non esisteva più. A convincerlo fu la
nel mondo germanico,
preoccupazione di non lasciare scomparire anche il
nella capigliatura risiedeva
ricordo delle imprese compiute dalla sua gente.
la forza dei guerrieri,
La parte iniziale di quest’opera ci fornisce informazioni come quello che vediamo
in questa ricostruzione.
sulla condizione di seminomadi tipica dei Longobardi
e degli altri popoli germanici. Per secoli essi
q Fig. 25 Forgiata nel VII
occuparono le immense distese delle steppe
secolo, la Lamina di Agilulfo
è un capolavoro
eurasiatiche, lottando contro una scarsità di risorse
dell’oreficeria
longobarda.
che ci sorprende, se pensiamo a quanto poco abitata
fosse quell’area così vasta. Al di là delle steppe, però,
si apriva il mondo della civiltà stanziale* e anche
i Longobardi finirono per essere attratti dalle sue
ricchezze. Al termine di una migrazione durata circa
600 anni, dalla Scandinavia essi scesero attraverso
le attuali Lituania, Polonia, Austria e Ungheria,
per arrivare infine in Italia.
e terre del Nord, quanto più distano dalla
vampa del sole e sono temperate dal
freddo e dalle nevi, tanto più risultano salubri
per il corpo dell’uomo e adatte alla procreazione: perciò i popoli nati nelle regioni settentrionali sono molto numerosi. Da questo
territorio, molti popoli se ne sono andati volontariamente, poiché il paese non può nutrire tutti quelli che vi nascono.
Tra questi, il popolo dei Longobardi emigrò
mandala
tibetano
l il minbar, pulpito dal quale il predicatore
Dalla tarda antichità agli inizi del Medioevo
Autore
pianta
la direzione della Mecca, verso cui pregare;
I GRANDI TESTI
L
Si tratta di un prisma di pietra di forma
ottagonale, con otto torri di forma
ottagonale. La pianta ripete la struttura
dei simboli cosmici di varie culture:
la rosa dei venti greco-romana, il fiore
di loto buddhista, il mandala tibetano.
È evidente anche il riferimento alla corona,
cioè alla regalità sacrale dell’imperatore.
Colpisce anche l’assenza di una cappella.
Vi è perciò chi ha ipotizzato che l’edificio
servisse da luogo di culto pagano, sotto
forma di riti solari di cui, però, non
resta traccia.
Si è pensato che
venisse usato come
castello di caccia, ma
non vi sono scuderie
né cucine né
alloggiamenti per la
servitù. L’interno è
costituito da un
labirinto di stanze,
che formano un
percorso obbligato
ma senza una logica
di successione.
Il cortile, circondato
da portici: al centro
si trova la vasca in cui
i fedeli compiono
le abluzioni, prima
di andare a pregare.
Grandi testi
Ti mettono
a contatto diretto
con le voci di autori
importanti del
passato.
Rinascita e declino dell’Impero
LETTURA DI IMMAGINE
Sintesi per lo studio
Servono a ripassare e
memorizzare il contenuto
di ogni capitolo, da solo e
con l’aiuto dell’insegnante.
ento eretta
 fig. 25 Una torre di avvistam e le incursioni
prevenir
sulle coste pugliesi per
marittime dei Saraceni.
500
600
700
Secoli bui
La prima globalizzazione dell’economia europea
900
Epoca carolingia
Secolo di ferro
I viaggi di Marco Polo
Alto Medioevo
565
Morte di
Giustiniano
Capitolo 3
Esploramondo
1000
800
846
Roma
I Saraceni saccheggiano
911
dia
Rollone duca di Norman
955
a Lechfeld
Ottone I sconfigge gli Ungari
106
Esploramondo
Racconta con l’aiuto di una
carta i viaggi e gli
spostamenti più importanti
del passato.
1001
Stefano I
re degli
Ungari
Marco Polo iniziò i suoi viaggi quando aveva 17 anni,
con il padre e lo zio. Da Venezia, si recarono in Medio
Oriente e giunsero fino in Cina, dove Marco Polo restò
al servizio del Gran Khan. Dopo 17 anni, fece ritorno
a Venezia compiendo gran parte del viaggio tra le ricche
isole del Sud-Est asiatico.
Trebisonda
Arrivare in questo importante scalo
veneziano sul Mar Nero significò per
Marco Polo sentirsi ormai quasi in patria,
al termine del suo lungo
viaggio di ritorno
dalla Cina.
Kashgar
Sede di commerci
e di artigianato lungo
la via della seta, la città
raccoglieva comunità
di diverse fedi e lingue.
Pechino
Qui Marco Polo ricevette dal
Gran Khan un lasciapassare
per viaggiare liberamente
attraverso le province
dell’Impero.
Venezia
Costantinopoli
Turfan
Trebisonda
Tabriz
Acri
Bagdad
Pechino
Kashgar
Balkh
Khotan
Ningxia
Hangchow
Hangchow
Bassora
Hormuz
Fuchou
Calicut
Quilon
Bagdad
L’antica capitale
dell’Impero persiano
comunicava con il
Golfo Persico
attraverso il porto
di Bassora, luogo
di commerci e di
scambi tra l’India
e l’Occidente.
Chaban
Kelantan
Hormuz
A questo porto sulle rive dell’Oceano
Indiano attraccavano navi provenienti
dall’India e cariche di spezie, drappi
d’oro e zanne di elefante.
177
2972_003-007_visuali_bz4_2972_storia_ progetto 05/12/10 17:22 Pagina 6
Unità 4
La prima globalizzazione dell’economia europea
Il risveglio dell’Europa
LIM
Paragrafo 7
Esercizi
Mettono alla prova quanto
hai appreso e capito
studiando i capitoli.
Ripercorrere gli eventi storici
Paragrafo 2
1
Completa il seguente brano relativo allo spazio economico comune europeo
utilizzando i termini sotto riportati.
Fra XI e XIII secolo, i mercanti-viaggiatori
(2) ...............................
, bizantina e
essi si spinsero fino al
(6) ...............................
(5) ...............................
”, proveniente dalla
Contemporaneamente, i mercanti
le sponde del
(1) ...............................
(3) ...............................
(8) ...............................
(10) ...............................
con quelle del
Fra
(13) ..............................
(15) ...............................
, gli
,
Paragrafi
1/2
,
(9) ...............................
(11) ...............................
Dossier
Fa il punto della
situazione quando un
periodo storico finisce.
Unità 1
Paragrafi
5/6
2
affacciati sull’Europa; si creò uno spazio economico
Indica se le seguenti affermazioni relative ai mercanti-viaggiatori
sono vere o false.
Collega ogni termine con la definizione appropriata.
a. Tendenza, insita nella storia dell’umanità, a promuovere
l’integrazione economica tra le diverse realtà locali, coprendo
spazi sempre più ampi.
b. Insieme di mercati, anche geograficamente distanti tra loro,
collegati da un flusso costante di scambi di merci e informazioni.
Traiettoria percorsa regolarmente dagli operatori economici al fine
di prelevare determinate merci dai mercati in cui esse sono
presenti in abbondanza e a basso prezzo, per trasportarle sui
mercati dove il loro prezzo è più alto, data la loro scarsità.
Inquadramento spazio-temporale
Paragrafo 1
6
Completa la cartina colorando, in base alla legenda fornita, i bacini marittimi europei
collegati tra loro, in età medievale, da scambi commerciali.
V F
 
 
3. I mercanti italiani restarono totalmente estranei al flusso commerciale tra Oriente
e Occidente.
 
4. I Polo erano una famiglia di mercanti-viaggiatori di origine genovese.
 
5. A Marco Polo dobbiamo il Milione, libro di enorme successo.
 
Stoccolma
Stoccolma
Novgorod
Novgorod
Londra
Londra
Amburgo
Amburgo
Lubecca
Lubecca
Anversa
Anversa
Bruges
Bruges
Norimberga
Norimberga
Parigi
Parigi
Nel seguente brano, relativo all’esperienza dei fratelli Vivaldi, cancella l’informazione errata.
Lione
Lione
Genova
Genova
L’impresa attuata dai fratelli Ugolino e (1) Giulio / Guido Vivaldi rappresentò l’anticipazione di quelle
che sarebbero state nel corso del (2) XVIII / XV secolo le scoperte (3) geografiche / coloniali.
Essi nel (4) 1291 / 1211 salparono dal porto di (5) Genova / Napoli, loro città natale, e attraversato
lo Stretto di (6) Messina / Gibilterra, fecero rotta verso (7) nord / sud. Il loro scopo era quello
di circumnavigare il continente (8) asiatico / africano, che all’epoca si credeva più (9) grande / piccolo.
L’esito della loro impresa rimane sconosciuto, ma è verosimile che essi finirono inghiottiti
dalle acque oceaniche. Principale causa dell’insuccesso fu l’aver utilizzato come imbarcazioni due
(10) caravelle / galee, inadatte ad affrontare le acque dell’Oceano (11) Atlantico / Pacifico.
Lisbona
Lisbona
Pisa
Pisa
Tarso
Tarso
Venezia
Venezia
Firenze
Firenze
Roma
Roma
Amalfi
Amalfi
Cadice
Cadice Almeria
Almeria
La fine dell’Impero romano
Capitolo 2
Mar Mediterraneo
Mar Nero
Mare del Nord
Oceano Atlantico
Costantinopoli
Costantinopoli
Damasco
Damasco
Alessandria
Alessandria
Mar Baltico
182
183
gli inizi del III secolo d.C. la condizione
di cittadino romano fu estesa a tutti
i residenti entro i confini dell’Impero
(Constitutio Antoniniana di Caracalla,
212 d.C.). La cittadinanza non era più un
privilegio: una sola condizione valeva per tutti,
senza eccezioni, distinzioni o deroghe*.
L’idea romana di cittadinanza si basava sul
concetto di uguaglianza dei diritti per tutti i
cittadini. Secondo questa concezione, che è
anche la nostra, la legge non deve cambiare
a seconda di coloro ai quali viene applicata:
la legge è impersonale* ed è uguale per tutti.
L’unità
R
A
p fig. 15 Uguaglianza nella diversità: in questo mosaico
proveniente da Capua, detto “dei fanciulli cantanti”,
i cittadini di diversi popoli sono riuniti sotto l’Impero
come le diverse voci di uno stesso coro.
La sopravvivenza del mito
di Roma
P
p fig. 13 «Quanto fu grande
Roma lo dimostrano le sue stesse
rovine», si diceva nel Medioevo:
ancora oggi si possono vedere nei
Fori Imperiali i colossali resti della
Basilica di Massenzio, costruita
nel IV secolo d.C.
Il diritto
P
er tutto il Medioevo e il Rinascimento,
l’Impero romano rappresentò in Europa un
modello unico di autorità politica universale.
Sebbene si trattasse di un’ombra del passato,
senza più alcuna possibilità di ritornare in vita,
il mito imperiale romano venne periodicamente
resuscitato da sovrani ambiziosi o sognatori,
come Carlo Magno e gli imperatori tedeschi.
A motivare l’ammirazione dei posteri* fu il fatto
che, a differenza di tutte le altre dominazioni
che si susseguirono nello spazio europeo, Roma
era veramente stata la «madre comune» di tutti
i popoli conquistati.
Pur rimanendo diversi, essi vennero legati
fra loro dall’unica obbedienza alle leggi romane
e dall’uso di una lingua comune, il latino.
 fig. 16 «Roma, madre e regina, i suoi abitanti li chiama
cittadini e non sudditi», scriveva il poeta Claudiano.
Collocata in piazza del Campidoglio, questa statua
di Minerva realizzata al tempo di Domiziano in marmo
con la veste in prezioso porfido* continua a testimoniare
attraverso i secoli l’aspirazione di guida universale
dell’Impero romano.
p fig. 14 La più antica raccolta di
leggi romane: quattro delle Dodici
Tavole, in una ricostruzione
conservata nel Museo della Civiltà
Romana.
notizie dalla storia
39
I Normanni
conquistano l’Inghilterra (1066)
Bergen
Notizie della storia
Visualizza i fatti nel tempo
e nello spazio, usando la
lingua delle notizie e dei
giornali.
5
1. Globalizzazione
c.
2. I mercanti maggiormente coinvolti nel progetto di ricostruzione economica dello spazio
asiatico furono nordeuropei.
La cittadinanza
38
L’epidemia viene registrata nella penisola di Crimea.
(16) ...............................
Con il V secolo d.C. il mondo antico si concluse e iniziò il Medioevo, che nella
sua fase iniziale è detto Alto Medioevo. Prima di affrontare questa nuova fase
storica, vediamo i principali elementi che la civiltà romana lasciò in eredità
al mondo medievale e moderno.
er funzionare, lo Stato
romano si fondava
sul diritto: l’insieme delle
leggi garantiva ai cittadini
la sicurezza di essere
giudicati secondo regole
certe e valide per tutti.
In tribunale si viene trattati in modo equo e imparziale solo se esiste il diritto.
Per i Romani, la condizione di cittadino era fondamentale perché permetteva
di difendere la propria causa, con la certezza di essere trattati non secondo
l’arbitrio* del giudice o gli interessi dei potenti, ma sulla base di un codice di
leggi scritte, valide per tutti e invariabili.
..........
si infittirono, coinvolgendo tutti i bacini
L’eredità* della civiltà romana
oma riunì dentro i suoi confini il
bacino del Mediteraneo e il cuore
dell’Europa continentale, lungo il Reno
fino al Mare del Nord e lungo il Danubio
fino al Mar Nero. Sviluppò così l’idea
che popoli diversi possano costituire
un’unità politica. La linea del confine
era chiamata Limes Romanus, la
“frontiera di Roma”.
All’interno dello spazio imperiale, Roma
esigeva l’obbedienza e il pagamento
delle tasse, ma rispettava l’identità* di
tutti i popoli e praticava la tolleranza nei
confronti di tutti i culti religiosi. Alla
base dell’unità politica, vi era la
coscienza di fare tutti parte di una stessa comunità civile. In età romana,
le assemblee pubbliche e i processi avevano luogo in edifici particolarmente
solenni, detti basiliche, che i cristiani presero a modello per le loro chiese.
Le rovine della basilica di Massenzio, all’estremità del Foro Romano
in prossimità del Colosseo, continuano a testimoniare quanto importanti fossero
le riunioni dei cittadini nel sistema di governo della Roma antica.
Il morbo si diffonde in gran parte della nostra Penisola.
d.
3. Spazio economico
comune
e tedeschi collegarono
Dalla tarda antichità agli inizi del Medioevo
dossier
..........
. Un ruolo determinante
1. I sovrani mongoli cercarono di risollevare il sistema economico dei territori conquistati.
3
In Cina si sviluppa il focolaio d’origine.
c.
.
XIII-XIV secolo, seta, fiamminghi, musulmana, italiani, Bisanzio, Mar del Nord,
Anseatica, Mar Nero, Cina, Mar Baltico, interscambi, marittimi, scandinavi,
comune, cristiana
Paragrafo 4
L’epidemia compare sulle coste messinesi.
..........
2. Circuito commerciale
.
(12) ...............................
(14) ...............................
Riordina cronologicamente questi avvenimenti legati alla diffusione della peste nera.
..........
Conoscere ed utilizzare il lessico appropriato
(4) ...............................
, agganciando uno degli sbocchi della “via della
in questo processo lo ebbero le città della Lega
4
a.
b.
collegarono le sponde mediterranee:
. Attraverso la porta di
(7) ...............................
Capitolo 3
Collocare nel tempo
La palestra degli esercizi
Battle Abbey
Nel 1070 Guglielmo I
di Inghilterra dedica a san
Martino un’abbazia, come
ringraziamento per la vittoria
riportata a Hastings.
LUOGO: Hastings
EVENTO: Guglielmo duca
di Normandia conquista
l’Inghilterra
DATA: 14 ottobre 1066
SCHIERAMENTI:
Guglielmo duca di
Normandia, con i Normanni;
Aroldo, pretendente al trono
d’Inghilterra con i Sassoni
1.
Il diversivo
25 settembre 1066
Re Harald III di Norvegia muove la sua flotta da Bergen verso
le isole Shetland. Il pretendente al trono di Inghilterra, Aroldo II
figlio del conte del Wessex, ferma l’invasione e sconfigge
i Norvegesi a York.
2.
Hastings
Ben difesi in cima alla collina
che domina Hastings, i Sassoni
commettono un passo falso:
si gettano all’inseguimento dei
Normanni, che credono in fuga.
York
L’attacco
28 settembre 1066
Guglielmo duca di Normandia attende i venti favorevoli
e si imbarca con 2000 uomini a Saint-Valéry-sur-Somme.
Sbarca a Hastings, nel Sussex.
Londra
Hastings
Saint-Valéry-sur-Somme
3.
Lo scontro
14 ottobre 1066
Aroldo ritorna a tappe forzate a Hastings e si scontra con
Guglielmo. Durante la violenta battaglia, Aroldo viene ucciso
e dopo una lunga resistenza i Sassoni vengono sconfitti.
Guglielmo conquista il resto dell’Inghilterra e viene
incoronato re la notte di Natale del 1066.
L’arazzo di Bayeux (secolo XI) è un telo di
L’arazzo
di lunghezza,
Bayeux (secolo
XI) è un telo in
di
70 metri di
che rappresenta
70
lunghezza,
rappresenta
58 metri
scenediricamate
sullache
stoffa
le scene in
58
scene
ricamate
sulla stoffa le
della
conquista
dell’Inghilterra
dascene
parte
della
conquista
dell’Inghilterra
da parte
di Guglielmo
di Normandia,
dall’imbarco
di
Normandia,
dall’imbarco
allaGuglielmo
battaglia,dicon
la morte di
re Aroldo e
alla
battaglia,
con la
morte
di re Aroldo e
la definitiva
vittoria
dei
Normanni.
la
definitiva vittoria
dei Normanni.
Probabilmente
era destinato
ad
Probabilmente
era destinato
ad
addobbare la cattedrale
di Bayeux,
per
addobbare
la cattedrale
di Bayeux,
per
illustrare le ragioni
dell’attacco
e della
illustrare
ragioni dell’attacco
e della
conquistaledell’Inghilterra
da parte
di
conquista
dell’Inghilterra
da
parte
di
Guglielmo.
Guglielmo.
104
La partenza di Guglielmo verso l’Inghilterra
La partenza di Guglielmo verso l’Inghilterra
La battaglia di Hastings e la morte di re Aroldo
La battaglia di Hastings e la morte di re Aroldo
105
2972_003-007_visuali_bz4_2972_storia_ progetto 05/12/10 17:22 Pagina 7
In fondo al libro
SINTESI SEMPLIFICATE
SINTESI
SEMPLIFICATE
Se trovi difficile usare il testo delle Sintesi per lo studio, queste pagine
ti saranno di aiuto. Presentano, infatti, gli stessi argomenti, raccontati con
un linguaggio più semplice. Impegnati comunque a leggere e a memorizzare
le informazioni che esse contengono: potrai così esporre con più sicurezza
ciò che hai studiato.
Dalla tarda antichità
agli inizi del Medioevo
1
La tarda antichità
La diffusione del cristianesimo segnò l’inizio del Medioevo
europeo. In epoca romana questa nuova religione per molto
tempo fu considerata nemica dell’Impero e dell’imperatore.
Per questo motivo i cristiani furono perseguitati.
La persecuzione voluta dall’imperatore Diocleziano nel
303 fu l’ultima e una delle più terribili: i cristiani venivano
uccisi perché non volevano riconoscere l’imperatore come
un dio. Intanto i cristiani si organizzavano in comunità, amministrate da presbiteri e da diaconi; un gruppo di comunità
formavano una diocesi, governata da un vescovo.
Sintesi semplificate
Se trovi un po’ difficili le
Sintesi per lo studio, le
trovi raccolte in fondo al
libro in una versione più
semplice.
proibì il paganesimo con l’editto di Tessalonica del 380.
Il cristianesino diventò religione di stato, l’unica ammessa.
Costantino aveva il progetto di rendere di nuovo grande e
forte l’Impero. Volle costruire una nuova sede imperiale e
allora ingrandì l’antica colonia greca Bisanzio e la trasformò
in una grande e ricca città e la chiamò Costantinopoli (=
città di Costantino, che oggi si chiama Istanbul). Dal 330
Costantinopoli diventò la capitale dell’Impero e fu chiamata seconda Roma.
Onorio spostò la capitale da Milano a Ravenna.
Nel 408 i Visigoti scesero di nuovo in Italia e, comandati
dal re Alarico, saccheggiarono Roma (sacco di Roma nel
410), e proseguirono verso sud. Alarico morì e suo fratello
Ataulfo diventò il suo successore. Ataulfo però desiderava
iniziare una politica di pacificazione con Roma e anche imparentarsi con la famiglia imperiale. Così Ataulfo sposò Galla
Placidia, sorella di Onorio.
In seguito, anche altri re barbari fecero la stessa politica di
conciliazione: in questo modo si formarono i regni romano-barbarici.
Questo fece diventare più importante e forte la parte orientale dell’Impero. Invece Roma e la parte occidentale diventarono più deboli di fronte alla minaccia di invasione dei
popoli germanici.
capitolo
capitolo
unità
1
Negli anni seguenti, l’imperatore Teodosio pensò che l’Impero fosse troppo grande e decise di dividerlo in due parti.
Perciò alla sua morte nel 395 il figlio Arcadio diventò imperatore della parte orientale con capitale Costantinopoli e
l’altro figlio Onorio diventò imperatore della parte occidentale
con capitale Milano. In questo modo, però, l’Impero diviso
diventò più debole. Resistere ai Barbari diventò sempre più
difficile. Nel 402 il generale Stilicone cacciò i Visigoti dall’Italia, ma nel 406 molte popolazioni germaniche sfondarono la frontiera sul Reno ed entrarono nell’Impero.
Con questo fatto incominciarono le invasioni barbariche.
2
La fine dell’Impero romano
Verso la metà del V secolo, la più grande minaccia per l’Impero di Occidente fu l’invasione degli Unni, guidati dal
feroce capo Attila. Nel 451 il generale romano Ezio lo
sconfisse nella battaglia dei Campi Catalauni. Ma l’anno
dopo gli Unni ritornarono e furono fermati dal papa Leone
I, che andò incontro ad Attila e lo convinse a ritirarsi.
Tra il I e il II secolo d.C. i Romani cercarono di fermare le invasioni dei popoli germanici e di tenerli oltre la frontiera dell’Impero, che era sulla linea dei fiumi Reno e Danubio.
I Romani fecero una politica di ospitalità, per riuscire a con-
L’imperatore Costantino fu il primo a concedere la libertà
religiosa ai cristiani, nel 313 a Milano con l’Editto di tolleranza. Così con Costantino iniziò la
collaborazione tra l’Impero e la Chiesa:
BRITANNIA
Costantino fece costruire a sue spese
Londra
basiliche per i cristiani e i cristiani gli
Treviri
concessero il titolo di “vescovo
esterno” di tutta la Chiesa cristiana.
GALLIA
Milano
In questo modo Costantino poté deciITALIA
dere questioni religiose importanti,
Ravenna
SPAGNA
come la condanna dell’arianesimo, duTarragona
Roma
rante il concilio di Nicea del 325. Da
Cordoba
DIOCESI
Tangeri
quel momento si pensò che l’uniformità
DI ROMA
religiosa garantisse l’unità dello Stato.
Cartagine
Per questo motivo l’imperatore Teodosio
AFRICA
Area iniziale di diffusione
Juti
Danesi
Britanni
Angli Frisi Angli
Sassoni
Sassoni
Franchi Turingi
Diffusione del cristianesimo alla fine del II secolo
Diffusione del cristianesimo alla fine del III secolo
Sede di diocesi
Gli Unni scomparvero, ma i Barbari rimasero padroni dell’Europa occidentale e dell’Italia.
Nel 455 i Vandali compirono un secondo sacco di Roma.
Nel 476 l’Impero romano di occidente finì perché l’ultimo
imperatore Romolo Augustolo fu deposto da Odoacre, re
degli Sciri e degli Eruli.
capitolo
vivere in pace. Ma questo sistema finì con l’invasione violenta
degli Unni, che arrivavano dalle steppe dell’Asia.
Gli Unni si scontrarono con gli Ostrogoti (che si sottomisero)
e con i Visigoti, che invece fuggirono verso il Danubio e chiesero all’imperatore romano Valente di poter passare la frontiera.
Valente chiese ai Visigoti di sottomettersi. Ma essi non vollero.
Così scoppiò una guerra tra di loro. I Visigoti vinsero e distrussero l’esercito romano nel 378 ad Adrianopoli.
LIM
I regni romano-barbarici
e l’Impero d’Oriente
3
L’imperatore d’Oriente Zenone spinse Teodorico, re degli
Ostrogoti, a invadere l’Italia.
Nel 493 Teodorico conquistò l’Italia e cercò di far convivere
pacificamente i due popoli Ostrogoti e Latini. Questo sistema
era basato su una divisione dei compiti: gli Ostrogoti dovevano fare il servizio militare, i Latini dovevano lavorare e
amministrare lo Stato. Però questo sistema non funzionò
anche perché gli Ostrogoti erano cristiani ariani e i Latini
erano cattolici.
Invece, oltre le Alpi (nell’attuale Francia), il progetto di convivenza funzionò meglio. I Franchi associarono al governo
i vescovi, che provenivano da antiche famiglie nobili dell’Impero. Il centro del potere era la corte, dove vivevano gli
alti funzionari, come i maestri di palazzo.
Il regno dei Franchi diventò il più importante regno romanobarbarico con Clodoveo, fondatore della dinastia dei Merovingi.
Clodoveo decise di diventare cristiano per avere la collaborazione della Chiesa. Nel 508 a Reims tremila nobili guerrieri
vennero battezzati tutti insieme dal vescovo San Remigio.
I Barbari invasero anche l’Impero d’Oriente. All’inizio del VI
secolo arrivarono gli Slavi. I vari imperatori d’Oriente cercarono di fermarli ma non ci riuscirono.
Così gli Slavi si stabilirono nei Balcani. Il governo di Costantinopoli favorì allora la cristianizzazione degli Slavi,
per cercare di avvicinarli alla tradizione greco-romana. Questo
compito fu affidato ai monaci Cirillo e Metodio, che convertirono gli Slavi.
Gli imperatori d’Oriente continuavano a pensare che l’Impero romano non era finito e
che i regni romano-barbarici erano solo un
fatto provvisorio.
L’imperatore Giustiniano (527-565) fece di
tutto per eliminarli e per riunire di nuovo
Oriente e Occidente in un unico Impero. Giustiniano vinse i Vandali e i Visigoti, poi combatté contro gli Ostrogoti in Italia.
Alla fine – dopo 18 anni di guerra, chiamata
greco-gotica – gli Ostrogoti furono sconfitti.
Unni
DOMINIO
DI SIAGRIO
Alemanni
DACIA TRACIA
Nicea
MACEDONIA
PONTO
Efeso
Atene
R. DEI
BURGUNDI
Milano
REGNO
DEI SUEBI
Bisanzio
Ravenna
Roma
Tarso
ASIA
Ostrogoti
DOMINIO
DI
ODOACRE
REGNO DEI VISIGOTI
Costantinopoli
Antiochia
Damasco
IMPERO D’ORIENTE
REGNO DEI VANDALI
ORIENTE
Cirene
GLOSSARIO ILLUSTRATO
Gerusalemme
Alessandria
EGITTO
La diffusione del cristianesimo
za: quando questa parola
tra ilArretratez
I e il II secolo
,
viene usata per descrivere l’economia
indica qualcosa che non si è sviluppato
income tutto il resto, che è rimasto
LIM
GLOSSARIO
ILLUSTRATO
314
dietro.
Arruolare: arruolare vuol dire chiamare delle persone perché facciano
un certo lavoro o svolgano un compito.
Per esempio i soldati vengono arruolati
nell’esercito per combatere.
Artefice: chi fa, realizza qualcosa con
particolari abilità o capacità.
Assimilare: quando si prende qualcosa di esterno ed estraneo facendolo
si
diventare parte di sé. Per esempio
assimila il cibo che costruisce i “mattoni” del nostro corpo, ma un popolo
le
e
lingua
la
assimilare
può anche
usanze di un altro popolo rendendole
di parole difficili spiegate con parole
In queste pagine troverai una raccolta
che incontri nel testo una parola
semplici, esempi e figure. Ogni volta
o di cercarla in questo glossario.
segnalata con un asterisco*, ti suggeriam bene il significato delle parole
Conoscere
Vedrai, non sarà tempo sprecato.
e ti darà sicurezza quando dovrai
ti aiuterà a capire quello che leggi
studiato.
raccontare agli altri quello che hai
A
a
Abdicare: rinunciare a una carica,
faun ruolo importante di comando a
vore di qualcun altro.
in
usare
dire
vuol
abusare
Abuso:
modo scorretto una cosa o una possibilità, un potere. Per esempio un arbitro
un
abusa del suo potere se squalifica
giocatore solo perché gli è antipatico.
Acculturato: le persone acculturate
sono quelle che hanno una cultura,
cioè hanno letto e studiato molto.
a
Acquedotto: costruzione che serve
trasportare l’acqua da un posto all’altro.
Gli antichi romani lo costruivano di pietra, ora invece vengono usati dei tubi
afuna servitù. Per esempio tu ti puoi
francare (liberare) da un compagno
che ti obbliga a dargli tutta la tua mesuo
renda o a fare i compiti al posto
raccontando quello che succede all’insegnante o rifiutandoti di farlo.
colAggiogare: vuol dire mettere un
lare a un animale per guidarlo e farlo
lavorare. Per esempio: il contadino
aggioga i buoi con un collare di legno
la
per tirarli sul campo e lavorare
terra.
di metallo.
Annettere: annettere significa aggiungere un oggetto, un elemento a qualcosa che già si possiede. Per esempio,
quando un re conquista un territorio,
sue
lo annette (cioè lo aggiunge) alle
terre.
Annoverare: annoverare vuol dire
di cibo perché
c’è una grave mancanza
I regni romano-barbarici
un regalo, un beneficio. Se un padre
a causa di
prodotto
V secolo
non viene più nel
lascia in eredità la sua casa ai suoi due
guerre, poca acqua (siccità), abbanfigli, si dice che i figli sono i beneficiari
dono dei campi e altri motivi storici.
di quello che il padre gli ha lasciato.
che
si Cedola: è un biglietto, un foglietto
Bubbone: se riferito a una malattia
ha qualche tipo di valore.
tratta di una ferita purulenta (che perde
di persone che hanno
un liquido biancastro e infetto chiamato Ceto: gruppo
di ricchezza e istruzione.
livello
stesso
lo
pus).
Una società poteva essere divisa in pasBussola: è uno strumento che serve
sato in base ai ceti, ma ora si preferisce
per trovare la strada, per orientarsi nello
usare il termine “classe”.
spazio, per capire dove si trova il punto
cardinale di riferimento (il nord).
315
proprie.
è
Avamposto: nel linguaggio militare
il posto occupato dai soldati più vicino
al nemico. Da quel punto i soldati possono vedere i movimenti del nemico
ine descriverli a quelli che stanno più
dietro.
contare, numerare.
acAcquitrinoso: una zona diventa
quitrinosa quando si riempie di acqua
che il terreno non può assorbire. L’acsi
qua si accumula e resta lì così non
può più coltivare su quel terreno.
tra
Arbitrare le dispute: decidere,
delle persone o dei gruppi che litigano,
chi ha ragione e chi no.
Arbitrio: l’arbitro è quello che decide
quando le regole non vengono rispettate, l’arbitrio è la possibilità di scegliere
che ha l’arbitro.
Arciere: sono i soldati armati
di arco e frecce.
C
Cambiavalute: è una persona che
del
cambia i soldi, il denaro a seconda
luogo in cui ci si trova e della moneta
che si usa.
Campagna diffamatoria: è il parlare
male di una persona famosa in pubblico, diffondendo maldicenze (cose
brutte sul suo conto).
ricCapitale: il capitale è il denaro, la
chezza messa da parte.
Alleanza: unione di due o più persone
poteri o Stati che decidono di lavorare
coinsieme perché hanno un obiettivo
Glossario illustrato
Raccoglie le parole della
lingua italiana che potresti
non conoscere o non
comprendere a fondo.
Chiglia: è la grossa trave dello scafo
di una nave.
Ciclico: che si ripete a intervalli regolari,
costanti, una stessa cosa che capita
ogni volta dopo lo stesso tempo.
lo
Cinto: vuol dire circondato con
alla
scopo di essere protetti. Pensa
cintura che circonda, cinge la pancia
pantaloni.
i
per evitare che ti cadano
Il recinto invece cinge un prato o una
casa per dire dove termina una proprietà oppure per evitare che scappino
degli animali.
inCircumnavigare: navigare tutto
torno, fare il giro. Se tu per esempio
giri tutto attorno al tuo banco immagial
nando di essere su una nave e che
hai
posto del pavimento ci sia il mare,
circumnavigato il tuo banco.
mune.
. Si
Allestire: preparare, organizzare
può per esempio allestire una mostra
di disegni fatti dalle classi della scuola
oppure uno spettacolo di teatro.
Alleviare: diminuire, far diventare
un
meno forte. Per esempio, quando
Addestrare: addestrare vuol dire allesuo
amico piange, è utile alleviare il
nare, insegnare delle cose, delle abilità
dolore facendogli sentire la nostra vicicon l’allenamento. Per esempio si può
nanza.
addestrare un cane a sedersi ogni volta
è
Ambizioso: una persona ambiziosa
che gli si ripete lo stesso suono.
una persona che vuole sempre essere
Affrancarsi: deriva dalla parola “franco”
prima, vuole raggiungere grandi risultati
rendersi
Significa
libero.
dire
vuol
che
da nelle cose che fa.
obbligo,
un
da
peso,
un
da
liberi
indice
5
LIM
58
59
L’espansione dell’Islam
1 La nascita di una nuova religione
61
capitolo
329
LIM
Sintesi per lo studio
La palestra degli esercizi
capitolo
328
B
di rifealla Caposaldo: punto fisso, punto
Bellico: tutto ciò che si riferisce
rimento.
guerra.
fa Carenza: mancanza. Se in un villaggio
che
persona
una
è
re:
Benefatto
significa
re- medievale c’era carenza di cibo,
del bene con le sue azioni o con
che mancava del cibo, che il popolo non
gali.
poteva mangiare a sufficienza.
Beneficiario: un beneficiario è una
carestia quando
una
verifica
si
Carestia:
da
persona che ottiene un vantaggio
1
2
3
4
La tarda antichità
La diffusione del cristianesimo
L’antica gerarchia della Chiesa cristiana
Le persecuzioni
L’alleanza tra cristianesimo e Impero
Il Concilio di Nicea
La religione garanzia di unità per lo Stato
Lo spostamento della capitale a Bisanzio
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
1
2
3
4
5
2
LIM
16
17
18
18
19
20
21
22
23
2
3
4
5
Il mondo religioso del Corano
La tomba di Teodorico: un monumento
romano e barbarico
41
Il regno dei Franchi
Clodoveo e la cristianizzazione dei Franchi
Gli Slavi arrivano nei Balcani
Giustiniano e la riconquista dell’Occidente
42
42
43
44
2 Alla conquista del mondo
3 I rapporti con le altre religioni
4 La formazione dell’Impero islamico
63
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
88
89
Sintesi per lo studio
La palestra degli esercizi
25
27
27
28
29
30
STORIA E CITTADINANZA
La codificazione del diritto romano
45
6 L’autorità degli imperatori bizantini
su Stato e Chiesa
46
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
47
48
LIM
Gli effetti negativi della scomparsa
dello Stato romano
32
33
33
34
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
35
36
dossier
L’eredità della civiltà romana
4
I Longobardi in Italia
e la cristianizzazione dell’Europa
1 Una libera associazione di guerrieri nomadi
2 La conquista dell’Italia
3 La lenta integrazione dei Longobardi
38
50
50
51
FONTI E DOCUMENTI
51
unità
2
La ricostruzione
dell’Europa in epoca
carolingia
4 L’Italia divisa in due
5 Roma capitale della cristianità
6 Il pontificato di Gregorio Magno
52
53
53
54
APPROFONDIMENTI
Gregorio Magno e l’evangelizzazione
degli analfabeti
7 La diffusione del monachesimo
in Occidente
1 Carlo Martello e la nascita del sistema feudale
2 Pipino il Breve e la nuova dinastia carolingia
3 Le vittorie militari e religiose di Carlo Magno
72
73
73
I GRANDI TESTI
74
4 La creazione del Sacro romano impero
5 L’organizzazione amministrativa dell’Impero
La signoria fondiaria e il castello
1 Il signore protegge i contadini
2 Le invasioni barbariche rafforzano
il sistema signorile
3 Signoria fondiaria e feudalesimo si fondono
4 Il contadino dell’Alto Medioevo:
un uomo non-libero
5 Dalla signoria fondiaria alla signoria di castello
6 Il fenomeno delle guerre private tra i signori
dei castelli
La struttura del castello
Carlo Magno: un’unica autorità
per l’Europa occidentale
75
75
91
91
92
92
93
94
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
4
95
LIM
96
97
Le nuove ondate di invasioni
1 Gli Ungari
99
STORIA E CITTADINANZA
Un esempio di europeizzazione medievale:
da Ungari a Ungheresi
100
I GRANDI TESTI
FONTI E DOCUMENTI
Capitolare
76
6 I punti di debolezza dell’Impero
55
76
STORIA E CITTADINANZA
L’Impero carolingio fu l’antenato dell’Europa unita?
77
56
7 L’Impero di Carlo Magno si dissolve
78
57
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
79
80
I GRANDI TESTI
Come armonizzare la vita di comunità
1
3
LIM
LETTURA DI IMMAGINE
71
Ritratto di Carlo Magno
I GRANDI TESTI
L’identità di un popolo migratore
6 Il sacco di Roma
7 Attila in Europa
8 L’Occidente perde il suo imperatore
67
68
APPROFONDIMENTI
Editto
LIM
LIM
Questione iniziale
NOTIZIE DALLA STORIA
I Barbari attraversano il Reno (406)
66
LIM
La fine dell’Impero romano
L’Impero e i Barbari
Gli Unni
I Visigoti
La divisione dell’Impero romano
I Barbari travolgono le frontiere
64
64
65
LETTURA DI IMMAGINE
Un’antica moschea
84
85
86
87
I GRANDI TESTI
40
LETTURA DI IMMAGINE
Che cosa mangiavano gli uomini del Medioevo?
62
capitolo
1
3
1 Il progetto politico di Teodorico
15
Un confronto con l’Islam
capitolo
capitolo
Questione iniziale
1
2
3
4
5
6
7
capitolo
Dalla tarda antichità
agli inizi del Medioevo
capitolo
unità
1
82
82
83
83
5 Un’economia basata sull’autoconsumo
6 Caratteri e struttura dell’economia curtense
7 La scarsa circolazione delle monete
STORIA E CITTADINANZA
capitolo
Indice
Ti aiuterà ad orientarti
nella successione
dei capitoli, dei paragrafi
e di tutti gli elementi
che compongono le otto
Unità di questo libro.
62
capitolo
Maometto il Profeta
E per trovare
rapidamente
ciò che cerchi?
Un continente ripiegato su se stesso
I sintomi dell’arretratezza
Crisi alimentare, epidemie, alta mortalità
L’agricoltura e le attività complementari
APPROFONDIMENTI
APPROFONDIMENTI
I regni romano-barbarici
e l’Impero d’Oriente
L’Europa dei secoli bui: signori
e contadini
2
LIM
Come comportarsi con gli stranieri
2 I Saraceni
3 I Normanni
4 L’insediamento in Normandia
100
101
102
103
NOTIZIE DALLA STORIA
I Normanni conquistano l’Inghilterra (1066)
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
LIM
104
106
107
2972_008-013_indice_bz4_2972_storia_ progetto 16/12/10 19:17 Pagina 8
1
Dalla tarda antichità
agli inizi del Medioevo
capitolo
Questione iniziale
1
2
3
4
5
6
7
1
capitolo
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
1
2
3
4
5
2
LIM
I regni romano-barbarici
e l’Impero d’Oriente
16
17
18
18
19
20
21
22
23
40
LETTURA DI IMMAGINE
La tarda antichità
La diffusione del cristianesimo
L’antica gerarchia della Chiesa cristiana
Le persecuzioni
L’alleanza tra cristianesimo e Impero
Il Concilio di Nicea
La religione garanzia di unità per lo Stato
Lo spostamento della capitale a Bisanzio
3
1 Il progetto politico di Teodorico
15
2
3
4
5
La tomba di Teodorico: un monumento
romano e barbarico
41
Il regno dei Franchi
Clodoveo e la cristianizzazione dei Franchi
Gli Slavi arrivano nei Balcani
Giustiniano e la riconquista dell’Occidente
42
42
43
44
APPROFONDIMENTI
La codificazione del diritto romano
45
6 L’autorità degli imperatori bizantini
su Stato e Chiesa
46
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
47
48
LIM
La fine dell’Impero romano
L’Impero e i Barbari
Gli Unni
I Visigoti
La divisione dell’Impero romano
I Barbari travolgono le frontiere
25
27
27
28
29
NOTIZIE DALLA STORIA
4
I Longobardi in Italia
e la cristianizzazione dell’Europa
1 Una libera associazione di guerrieri nomadi
2 La conquista dell’Italia
3 La lenta integrazione dei Longobardi
30
STORIA E CITTADINANZA
32
6 Il sacco di Roma
7 Attila in Europa
8 L’Occidente perde il suo imperatore
33
33
34
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
35
36
LIM
Dossier
38
51
I GRANDI TESTI
L’identità di un popolo migratore
Gli effetti negativi della scomparsa
dello Stato romano
50
50
51
FONTI E DOCUMENTI
Editto
I Barbari attraversano il Reno (406)
L’eredità della civiltà romana
capitolo
unità
capitolo
indice
4 L’Italia divisa in due
5 Roma capitale della cristianità
6 Il pontificato di Gregorio Magno
52
53
53
54
APPROFONDIMENTI
Gregorio Magno e l’evangelizzazione
degli analfabeti
7 La diffusione del monachesimo
in Occidente
55
56
I GRANDI TESTI
Come armonizzare la vita di comunità
57
capitolo
LIM
Sintesi per lo studio
La palestra degli esercizi
5
LIM
58
59
L’espansione dell’Islam
1 La nascita di una nuova religione
61
capitolo
2972_008-013_indice_bz3_2972_storia_ progetto 05/12/10 20:56 Pagina 9
1
2
3
4
62
62
63
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
88
89
2 Alla conquista del mondo
3 I rapporti con le altre religioni
4 La formazione dell’Impero islamico
64
64
65
LETTURA DI IMMAGINE
Un’antica moschea
66
Sintesi per lo studio
La palestra degli esercizi
LIM
LIM
La ricostruzione
dell’Europa in epoca
carolingia
Questione iniziale
capitolo
67
68
72
73
73
I GRANDI TESTI
74
4 La creazione del Sacro romano impero
5 L’organizzazione amministrativa dell’Impero
La signoria fondiaria e il castello
1 Il signore protegge i contadini
2 Le invasioni barbariche rafforzano
il sistema signorile
3 Signoria fondiaria e feudalesimo si fondono
4 Il contadino dell’Alto Medioevo:
un uomo non-libero
5 Dalla signoria fondiaria alla signoria di castello
6 Il fenomeno delle guerre private tra i signori
dei castelli
La struttura del castello
Carlo Magno: un’unica autorità
per l’Europa occidentale
Ritratto di Carlo Magno
3
LIM
91
91
92
92
93
94
LETTURA DI IMMAGINE
71
1 Carlo Martello e la nascita del sistema feudale
2 Pipino il Breve e la nuova dinastia carolingia
3 Le vittorie militari e religiose di Carlo Magno
capitolo
Il mondo religioso del Corano
84
85
86
87
I GRANDI TESTI
1
82
82
83
83
5 Un’economia basata sull’autoconsumo
6 Caratteri e struttura dell’economia curtense
7 La scarsa circolazione delle monete
STORIA E CITTADINANZA
Un confronto con l’Islam
Che cosa mangiavano gli uomini del Medioevo?
75
75
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
capitolo
Maometto il Profeta
2
Un continente ripiegato su se stesso
I sintomi dell’arretratezza
Crisi alimentare, epidemie, alta mortalità
L’agricoltura e le attività complementari
APPROFONDIMENTI
APPROFONDIMENTI
unità
L’Europa dei secoli bui: signori
e contadini
2
4
95
LIM
96
97
Le nuove ondate di invasioni
1 Gli Ungari
99
STORIA E CITTADINANZA
Un esempio di europeizzazione medievale:
da Ungari a Ungheresi
100
I GRANDI TESTI
FONTI E DOCUMENTI
Capitolare
76
6 I punti di debolezza dell’Impero
76
STORIA E CITTADINANZA
L’Impero carolingio fu l’antenato dell’Europa unita?
Come comportarsi con gli stranieri
2 I Saraceni
3 I Normanni
4 L’insediamento in Normandia
101
102
103
77
NOTIZIE DALLA STORIA
7 L’Impero di Carlo Magno si dissolve
78
I Normanni conquistano l’Inghilterra (1066)
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
79
80
LIM
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
100
LIM
104
106
107
2972_008-013_indice_bz3_2972_storia_ progetto 05/12/10 20:56 Pagina 10
3
APPROFONDIMENTI
capitolo
Questione iniziale
1
2
3
4
5
6
7
8
1
Le Crociate viste dagli Arabi
La Chiesa e lo Stato:
la formazione di due
sfere separate
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
La Riforma gregoriana
L’ideale monastico nell’Alto Medioevo
La riforma di Cluny
La società tripartita
Un movimento di riforma di tutta la Chiesa
Il pontificato di Gregorio VII
La lotta per le investiture
Enrico IV e Gregorio VII a Canossa
La monarchia papale
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
130
LIM
131
132
111
capitolo
unità
LIM
112
112
113
114
114
115
116
117
118
119
1
2
3
4
3
Le eresie medievali
e gli Ordini mendicanti
I limiti della Riforma gregoriana
Le eresie medievali
I Valdesi
I Càtari
134
134
135
136
APPROFONDIMENTI
L’Inquisizione medievale
137
5 La necessità di una Chiesa più vicina al popolo
6 Non più monaci ma frati
7 Le forme di solidarietà nella città
medievale
138
138
139
I GRANDI TESTI
capitolo
Il linguaggio della predicazione
2
Le crociate
1 Il papa lancia la guerra santa
2 All’origine delle crociate
140
8 Francescani e Domenicani
121
122
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
141
LIM
142
143
APPROFONDIMENTI
Pellegrinaggi e reliquie nel mondo medievale
123
unità
ESPLORAMONDO
Le vie di pellegrinaggio nell’Europa
medievale
124
4
Il risveglio dell’Europa
Questione iniziale
147
Le crociate furono una malattia religiosa?
3 La prima crociata (1096-1099):
il trionfo della cavalleria
4 La seconda crociata (1147-1149):
l’insuccesso del re francese
5 La terza crociata (1190-1192):
Saladino contro Riccardo Cuor di Leone
6 La quarta crociata (1202-1204):
la vergognosa conquista di Costantinopoli
125
125
126
127
127
FONTI E DOCUMENTI
Atto notarile
7 La quinta crociata (1215-1221):
il papa prova a fare da solo
8 La sesta crociata (1228-1229):
l’arte diplomatica di Federico I
9 La settima crociata (1248-1254):
l’avventura mediterranea del re francese
10 L’ottava crociata (1270): l’agonia di Luigi IX
128
129
129
129
130
capitolo
STORIA E CITTADINANZA
1
2
3
4
5
6
1
Un circolo virtuoso scuote l’Europa
dal letargo
I fattori del cambiamento
Uno sviluppo demografico stabile
La valorizzazione delle conoscenze pratiche
I progressi tecnici nell’agricoltura
Una novità: la società urbana
Mercati, fiere e banche
148
148
149
150
151
152
I GRANDI TESTI
La prosperità di Milano a fine Duecento
153
NOTIZIE DALLA STORIA
Il viaggio di una merce nel XIII secolo
7 La fuga dalle campagne
8 «L’aria della città rende liberi»
9 La proprietà cittadina nelle campagne
154
156
156
157
APPROFONDIMENTI
Contro chi combatteva il prode Guidoriccio?
158
2972_008-013_indice_bz3_2972_storia_ progetto 05/12/10 20:57 Pagina 11
indice
capitolo
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
1
2
3
4
2
LIM
159
160
Nascita ed evoluzione del Comune
cittadino
Le origini del Comune cittadino
Il Comune consolare
Il Comune podestarile
Il Comune di popolo
162
162
163
163
LETTURA DI IMMAGINE
Il centro storico di una città medievale
164
STORIA E CITTADINANZA
Il significato della civiltà comunale per noi
165
166
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
170
171
capitolo
5 Il mercante e la mentalità capitalistica
6 La città comunale, culla della rivoluzione
commerciale
7 Le Repubbliche marinare
1
2
3
4
5
3
LIM
167
168
La prima globalizzazione
dell’economia europea
I bacini marittimi collegati all’Europa
La creazione di un circuito comune di scambio
Il sogno imperiale di Gengis Khan
La globalizzazione si estende
L’espansione marittima dal Mediterraneo
all’Atlantico
173
174
175
176
177
I GRANDI TESTI
L’orizzonte si allarga oltre l’Europa
6 La rivoluzione nautica
7 La peste nera
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
LIM
5
Rinascita e declino
dell’Impero
Questione iniziale
1
185
L’eredità del Sacro romano impero
1 Ottone I: il grande restauratore
2 I limiti della restaurazione dell’Impero
3
4
5
6
7
Diploma imperiale
187
L’ampliamento dello spazio europeo cristiano
Federico Barbarossa: il primo imperatore laico
Il riconoscimento della sovranità imperiale
La distruzione di Milano
La Lega tra i Comuni italiani
188
188
189
190
190
STORIA E CITTADINANZA
L’Europa ha sempre mal sopportato
un’autorità accentratrice
191
8 La fondazione di un regno normanno
nel Mezzogiorno
9 Il regno normanno di Sicilia
192
193
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
194
195
2
LIM
Federico II e il mito imperiale
1 Una reazione alle pretese del papato
2 Il giovane sovrano innovatore
197
198
APPROFONDIMENTI
Federico II, un grande sovrano intellettuale
3 Lo stupore del mondo
4 I nemici di Federico II
5 Gli ultimi anni
LETTURA DI IMMAGINE
179
180
Il Castel del Monte di Federico II
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
3
199
200
200
201
178
181
182
186
186
FONTI E DOCUMENTI
176
ESPLORAMONDO
I viaggi di Marco Polo
unità
capitolo
158
capitolo
Catasto
capitolo
FONTI E DOCUMENTI
LIM
202
203
204
L’Italia delle città-stato
e delle signorie cittadine
1 I Comuni lacerati dalle lotte di fazione
2 L’avvento della signoria cittadina
206
206
STORIA E CITTADINANZA
Il Comune medievale non conosceva
la dialettica tra maggioranza e minoranza
207
Dalle signorie cittadine agli Stati regionali
Signorie aggressive e signorie difensive
La conquista angioina del Mezzogiorno
I Vespri siciliani
208
209
210
210
APPROFONDIMENTI
La Napoli angioina
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
unità
6
211
212
213
LIM
La formazione delle
monarchie nazionali
e degli Stati regionali
7
capitolo
217
L’ascesa delle monarchie nazionali
nel Basso Medioevo
1 La fine dell’universalismo e la vittoria
del particolarismo
2 La Francia dei Capetingi
3 L’Inghilterra primo esempio di monarchia
parlamentare
4 La Guerra dei Cent’Anni
5 Le vittorie inglesi
LIM
1
Dal Medioevo
al Rinascimento
243
Apogeo e crollo della teocrazia
papale
244
LETTURA DI IMMAGINE
Il Purgatorio di Todi
219
220
221
222
239
240
245
APPROFONDIMENTI
Purgatorio e indulgenze
nel tardo Medioevo
246
2 Il temporalismo papale
3 La monarchia francese sfida il papato
246
247
FONTI E DOCUMENTI
Imposta diretta e sentimento nazionale
Bolla papale
222
247
6 La rimonta della Francia
223
4 Lo schiaffo di Anagni
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
224
225
Sintesi per lo studio
La palestra degli esercizi
LIM
2
L’Italia tardomedievale:
la formazione degli stati regionali
1 I Visconti e la formazione di un grande
stato padano
2 Gli Aragonesi e l’unificazione del Mediterraneo
nord-occidentale
3 Firenze e il predominio in Toscana
4 Venezia: una potenza di terra e di mare
5 L’Italia di metà Quattrocento
227
227
228
229
230
248
LIM
capitolo
capitolo
236
237
238
1 Il pontificato di Bonifacio VIII
STORIA E CITTADINANZA
2
235
Questione iniziale
218
219
APPROFONDIMENTI
Il primo tipo di imposta permanente sul reddito
L’avanzata turca e la caduta
di Bisanzio
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
unità
Questione iniziale
1
3
1 Turchi e Bizantini nel Trecento
2 Tamerlano e il progetto
di un impero eurasiatico
3 La caduta di Costantinopoli
4 Finisce il Medioevo
capitolo
3
4
5
6
capitolo
2972_008-013_indice_bz3_2972_storia_ progetto 05/12/10 20:57 Pagina 12
LIM
249
250
La cattività avignonese
e la trasformazione in principato
Un papato senza fissa dimora
Il papato emigra lontano da Roma
La corte papale di Avignone
La fine della «cattività» e lo scoppio
del Grande scisma
5 Una lunga e difficoltosa ricomposizione
1
2
3
4
252
253
253
254
254
STORIA E CITTADINANZA
Dispaccio diplomatico
230
L’origine popolare della sovranità secondo
un pensatore del tardo Medioevo
6 La politica dell’equilibrio
231
LETTURA DI IMMAGINE
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
232
233
La libreria Piccolomini a Siena
256
6 La Chiesa dopo il Grande scisma
258
FONTI E DOCUMENTI
LIM
255
2972_008-013_indice_bz3_2972_storia_ progetto 05/12/10 20:57 Pagina 13
indice
7 Il papato si italianizza
8 Il trionfo delle arti
259
260
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
LIM
287
288
La filologia al servizio della verità storica
capitolo
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
3
LIM
262
263
264
L’Umanesimo
1 Un movimento culturale laico e ottimista
2 Il concetto di Rinascimento
capitolo
I GRANDI TESTI
1
2
3
4
2
Le grandi monarchie
del Cinquecento
La Spagna dei re cattolici
La religione come cemento dell’unità spagnola
La Francia insegue il primato europeo
Francia e Spagna si contendono l’Italia
I GRANDI TESTI
266
267
Lucidità e spietatezza in politica
L’uomo è libero di modellare se stesso
268
3 Il giudizio negativo sul Medioevo
4 L’importanza delle arti, della cultura
e delle tecniche
5 Dalla ricerca artistica alla ricerca scientifica
269
272
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
273
274
Dossier
La buona educazione
294
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
capitolo
L’uomo che indaga e riflette
LIM
La battaglia di Pavia
LIM
1
2
3
4
276
3
Il sogno imperiale di Carlo V
Un’imponente convergenza di linee dinastiche
Un progetto universalista
Gli ostacoli insormontabili
L’abbandono della scena
Alle origini dello Stato
moderno
Guerre e Stati tra Quattro
e Cinquecento
1 La monarchia nazionale dal tardo Medioevo
al Rinascimento
2 Dai cavalieri ai mercenari: i cambiamenti
nelle tecniche militari
280
281
LETTURA DI IMMAGINE
Il mestiere delle armi
3
4
5
6
L’affermazione della fanteria
Il circolo guerra-fisco-burocrazia
Da servitori del sovrano a funzionari statali
Il nesso fra capitalismo e Stato moderno
282
284
285
285
286
302
5 I Turchi avanzano in Europa orientale
6 La supremazia turca nel Mediterraneo orientale
7 La vittoria veneto-spagnola a Lepanto
303
304
304
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
305
306
capitolo
capitolo
1
279
299
300
301
301
FONTI E DOCUMENTI
Istruzioni
Questione iniziale
296
297
270
271
I GRANDI TESTI
8
293
LETTURA DI IMMAGINE
I GRANDI TESTI
unità
290
291
291
292
1
2
3
4
4
LIM
L’Inghilterra dei Tudor
Una nuova dinastia regnante
La nascita della Chiesa anglicana
Il regno di Elisabetta I
Da potenza marginale a regina dei mari
Sintesi per lo studio LIM
La palestra degli esercizi
Sintesi semplificate
Glossario illustrato
LIM
LIM
LIM
308
308
309
310
311
312
314
328
Scarica

opuscolo