Campi Internazionali di Ricerca Archeologica
ETRURIA NOVA ONLUS
GUIDA GENERALE
Vicolo S. Agostino 12
53024 — Montalcino (SI)
ITALIA
WWW.ETRURIANOVA.ORG
Progetto Policastro Bussentino
Policastro Bussentino
Comune: Santa Marina
Provincia: Salerno
Regione: Campania
Stato: Italia
Altitudine: 4 m s.l.m.
Coordinate: 40° 4′ 6″ N, 15° 31′ 5″ E
UTM: 4435470 544177 33T
2
SOMMARIO
TIMELINE E CHECKLIST .................................................................................. 4
Informazioni generali sul Progetto ........................................................... 8
Staff .......................................................................................................... 8
Quote, ...................................................................................................... 10
Servizi ..................................................................................................... 11
Pagamenti ............................................................................................... 12
Arrivi e partenze...................................................................................... 13
Numeri utili ............................................................................................. 14
ATTIVITÀ QUOTIDIANA ED EQUIPAGGIAMENTO ................................................... 16
Scavo ....................................................................................................... 18
Attività sul campo e laboratori ................................................... 19
Alloggi ..................................................................................................... 22
Alimenti .................................................................................................. 23
Raccolta rifiuti......................................................................................... 24
Norme generali di comportamento ....................................................... 27
Informazioni sulla caparra ..................................................................... 28
PROGETTO: CONDIZIONI GENERALI ................................................................. 30
Requisiti di idoneità ............................................................................... 30
Norme per la sicurezza nei cantieri, rischi e prevenzione ................... 32
Altri potenziali pericoli ............................................................................ 40
Assicurazione .......................................................................................... 42
Informazioni sanitarie............................................................................. 44
Contatti per iscrizioni.............................................................................. 46
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4
TIMELINE E CHECKLIST
Per aiutarvi ad organizzare la vostra spedizione Etruria Nova vi consiglia di
seguire le indicazioni di seguito riportate:
IMMEDIATAMENTE:

Leggere questa breve guida e tutti gli allegati consigliati da Etruria No va;

Prenotare un appuntamento dal medico per il rilascio di un certificato
di buona salute e assicurarsi di avere tutte le vaccinazioni necessarie
(per approfondimenti vedere la sezione “informazioni sanitarie”);

Assicurarsi di aver letto e accettato i regolamenti e le responsabilità
descritti in questo opuscolo.
90 GIORNI PRIMA DELLA DATA D’INIZIO DELLA CAMPAGNA DI RICERCA

Completare e restituire i moduli di adesione (tramite posta raccomandata
o allegato e-mail);

Pagare una parte della quota per iscriversi (per approfondimenti vedere
la sezione “quote e servizi” );

Organizzare il vostro viaggio.
60 GIORNI PRIMA DELLA DATA D’INIZIO DELLA CAMPAGNA DI RICERCA

Controllare l’elenco delle attrezzature e l’abbigliamento necessari ad
affrontare il lavoro sul campo;

Procurarsi eventuali farmaci specifici per il vostro viaggio.
30 GIORNI PRIMA DELLA DATA D’INIZIO DELLA CAMPAGNA DI RICERCA

Lasciare i numeri di telefono di riferimento di Etruria Nova ad un amico
o parente;

Confermare le modalità di viaggio ai responsabili di Etruria Nova e gli
esatti orari di arrivo e partenza.
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N.B. Per le iscrizioni con poco anticipo (per cui rimane difficile rispettare la
tabella di marcia sopra consigliata) è importante provvedere subito a:

Completare e restituire il modulo di adesione;

Pagare una parte della quota (con le modalità descritte nella sezione
“quote, servizi e pagamenti”);

Indicare al più presto gli orari di arrivo e partenza;

Assicurarsi di avere i documenti di viaggio e di riconoscimento in regola;

Assicurasi di avere le vaccinazioni necessarie.
PROMEMORIA
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INFORMAZIONI GENERALI SUL PROGETTO
Titolo del Progetto: Progetto Archeologico Bassa Valle del Bussento
Tipologia del sito: insediamento urbano romano - post medievale
Direzione Tecnica - Scientifica Soprintendenza per i Beni Archeologici di
Salerno, Avellino, Benevento e Caserta
Referente: Dott.ssa Giuseppina Bisogno
Direzione Organizzativa: Associazione Etruria Nova Onlus
Referente: dott.ssa Elena Santoro
N.B.: per informazioni specifiche sul Progetto è possibile consultare la sezione
relativa nel sito web dell’Associazione.
STAFF
Direzione tecnico-scientifica:
Dott.ssa Giuseppina Bisogno
Direzione sul campo:
Dott.ssa Silvia Pallecchi
Dott.ssa Elena Santoro
Responsabili sul campo:
Dott.ssa Lara Marelli
Dott.ssa Lorella Molinaro
Sara Volpe
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QUOTE
La quota liberale è costituita da un contributo settimanale di partecipazione:
1 settimana - 180 Euro
5 settimane - 880 Euro
2 settimane - 350 Euro
6 settimane - 1050 Euro
3 settimane - 530 Euro
7 settimane - 1230 Euro
4 settimane - 700 Euro
8 settimane - 1400 Euro
AD ESSA VA AGGIUNTA:
1) La tessera annuale dell’Associazione (obbligatoria): 25 Euro socio
ordinario;
N.B.: La tessera associativa ha validità annuale a partire dal 1 Gennaio
(indipendentemente dalla data in cui è stata sottoscritta). La tessera è obbligatoria e include l’assicurazione (per approfondimenti vedi sezione
“Assicurazione”).
2) Una cauzione di 40 Euro.
N.B.: La cauzione verrà resa alla fine del vostro soggiorno se verranno
rispettati i regolamenti descritti nella sezione “Informazioni sulla caparra” .
Al momento della sottoscrizione verrà richiesto il pagamento di una parte
o dell’importo totale della quota liberale. Gli importi verranno comunicati via
e-mail.
PROMEMORIA
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SERVIZI
S e r v i z i
c o m p r e s i :
Servizi non compresi:
Alloggio presso un residence in ap- Biglietti d’ingresso ai musei e alle
partamenti da 4/5 posti letto, cuci- aree archeologiche visitate in
na e bagno con doccia. Biancheria escursione.
per il bagno e lenzuola NON comprese nel servizio. Possibilità di stanza
singola con supplemento.
Spiaggia privata a disposizione degli Servizi extra offerti dal residence
ospiti del residence.
(campo da tennis, lavanderia).
Vitto con colazione e cena in Pulizie
appartamento e pranzo al sacco
preparati autonomamente dai
partecipanti con generi alimentari
freschi e in scatola, forniti
dall’organizzazione.
Trasferimenti in auto/minibus da e Attività extra e comunque quanto
per i luoghi di attività, escursioni e non espressamente dichiarato nei
per la stazione di Policastro servizi compresi.
Bussentino per arrivi e partenze negli orari prefissati.
Copertura assicurativa contro gli
infortuni durante le attività, fornita
con l'iscrizione all'Associazione
Etruria Nova.
Attestato finale di partecipazione.
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PAGAMENTI
Le iscrizioni potranno essere pagate attraverso:
BONIFICO BANCARIO
INTESTAZIONE
Associazione Etruria Nova Onlus
IBAN
IT02 A061 6025 5001 0000 0000 044
BIC
CRF IIT3F
CAUSALE
Contributo per iscrizione campagna scavi archeologici a
Policastro Bussentino.
BANCA:
Banca CR Firenze
Piazza del Popolo, 34
53024 — Montalcino
(SI) Italia
MONEYGRAM
INTESTAZIONE
CAUSALE
Associazione Etruria Nova Onlus
Vicolo S. Agostino, 12
53024 — Montalcino
(SI) Italia
Contributo per iscrizione campagna scavi archeologici a
Policastro Bussentino.
N.B.: Una volta completata l’iscrizione verrà inviata una e-mail di conferma.
In caso di cancellazione è previsto il rimborso integrale della somma versata
solo nel caso in cui venga effettuata immediatamente la disdetta e non oltre
tre settimane prima dell’inizio del periodo scelto. In alternativa Etruria Nova offre la possibilità utilizzare l’anticipo versato per una delle iniziative in programma nell’anno di sottoscrizione.
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ARRIVI E PARTENZE
ARRIVI: domenica pomeriggio ore 16.00 - 20.00.
Per chi arriva in treno la stazione di fermata consigliata è Policastro Bussentino
o Sapri, dove lo staff sarà pronto ad attendervi.
PARTENZE: domenica mattina entro le ore 12.00.
Gli orari delle partenze devono essere comunicati al momento della registrazione.
ORARI DEI TRENI
Gli orari sono indicativi, e dunque potrebbero subire variazioni, vi invitiamo
pertanto a consultare il sito di Trenitalia: www.trenitalia.com.
Roma Termini
Sapri
Sapri
Roma Termini
13.05
16.57
09.00
13.10
13.45
17.24
09.00
13.21
14.39
19.07
10.57
15.21
14.45
19.07
11.32
15.10
15.45
19.39
16.39
21.05
Napoli Centrale
Sapri
Sapri
Napoli Centrale
13.55
14.10
15.38
16.07
09.00
10.57
11.00
15.21
15.40
17.24
11.32
13.15
16.55
19.07
12.29
14.28
17.16
17.35
19.39
20.40
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NUMERI UTILI (USEFUL NUMBERS)
PREFISSO INTERNAZIONALE PER L’IITALIA: 0039
STAFF E AGRITURISMO
Elena Santoro
349 361 340 6
Silvia Pallecchi
340 610 624 1
Sara De Sanctis
347 480 334 2
Lorella Molinaro
328 117 101 9
Sara Volpe
338 844 432 9
Residence
0973 323298
NUMERI DI EMERGENZA NAZIONALI
Carabinieri
112
Polizia di Stato (State Police)
113
Emergenza sanitaria (Medical Emergency)
118
Vigili del Fuoco (Fire Department)
115
Guardia di Finanza
117
Corpo Forestale dello Stato (State Forestry)
1515
NUMERI DI EMERGENZA LOCALI
Carabinieri
0974 983006
Farmacia (Pharmacy )
0974 984731
Guardia Medica (The free emergency doctor)
0974 981477
Polizia municipale (Cops)
0974 989811
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ATTIVITÀ QUOTIDIANA
ARRIVO: La domenica pomeriggio i partecipanti verranno accolti dallo staff presso la stazione ferroviaria di Policastro Bussentino o di Sapri, per essere accompagnati in appartamento Una volta giunti a destinazione, prima di essere condotti negli appartamenti stabiliti, sarà necessario consegnare il proprio documento d’identità o passaporto per le obbligatorie operazioni di registrazione. Il
resto della giornata resta a disposizione del partecipante.
N.B.: Gli appartamenti saranno dotati di generi alimentari di prima necessità,
per consentire ai partecipanti di preparare autonomamente la cena e il pranzo
al sacco per il giorno dopo.
LUNEDÌ - VENERDÌ: Sono i giorni dedicati alle attività archeologiche sul campo. In
caso di condizioni meteorologiche avverse saranno attivati una serie di laboratori didattici che riguarderanno principalmente il primo intervento sulla ceramica, sui materiali da costruzione e l’informatizzazione dei dati di scavo. Ad essi
saranno affiancate alcune lezioni frontali su argomenti inerenti il progetto e
l’archeologia in genere. Il lunedì pomeriggio è previsto un briefing organizzativo
per i nuovi partecipanti e una presentazione del Progetto e delle attività connesse.
N.B.: Per arrivare ai cantieri archeologici è necessario un breve tragitto in macchina e un percorso a piedi. Sarebbe utile avere un cambio di scarpe con sé,
da utilizzare anche in caso di pioggia e comunque prima di salire sulle macchine dell’Associazione.
SABATO: Il sabato è generalmente prevista un’escursione nei siti d’interesse archeologico e nei musei presenti nel territorio. In alcune strutture è possibile ricevere una riduzione parziale o totale del biglietto d’ingresso presentando la
tessera d’iscrizione all’Associazione, è consigliabile, pertanto, averla sempre
con sé.
N.B.: Ogni mercoledì verrà affisso nella bacheca dell’Associazione il programma dettagliato delle gite dove sarà possibile iscriversi.
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DOMENICA: La domenica è dedicata al riposo. Nel caso in cui i partecipanti organizzino autonomamente gite, escursioni e spostamenti di qualsiasi genere,
possono consultare gli orari degli autobus e dei treni affissi nella bacheca
dell’Associazione. I luoghi di fermata dei mezzi pubblici dovranno essere raggiunti in maniera autonoma. La copertura assicurativa non copre questo genere di servizio.
N.B.: In caso di allontanamento non comunicato, Etruria Nova contatterà i numeri di riferimento lasciati al momento della sottoscrizione e farà scattare il
piano di emergenza relativo alle persone scomparse.
PROMEMORIA
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SCAVO
Le attività si svolgono dal Lunedì al Venerdì, dalle 8.30 alle 17.00. I programmi
giornalieri potrebbero subire delle variazioni in caso di condizioni
meteorologiche sfavorevoli, lo staff, comunque, provvederà a comunicare
tempestivamente le variazioni di programma nella bacheca dell’Associazione.
TABELLA DI MARCIA
8.00
Partenza per i cantieri archeologici.
8.15
Arrivo nei cantieri archeologici, sistemazione delle attrezzature, apertura cantieri e organizzazione dei compiti
giornalieri.
11.00 – 11.15
Breve pausa di 15 minuti.
13.00 – 14.00
Pausa pranzo
17.00
Partenza dai cantieri archeologici.
17.30– 18.00
Arrivo in agriturismo.
N.B.: Il rientro in agriturismo è fissato tra le 17.30 e le 18.00; lo staff dovrà
essere avvisato un giorno prima per eventuali fermate (posta, farmacia,
supermercato, ecc.) e comunque prima di rientrare al residence.
EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE
Ad ogni partecipante consigliamo di dotarsi di:
 Una cazzuola archeologica (in acciaio rinforzato con manico in legno, tipo

WHS);
Abiti da lavoro adatti (pantaloni lunghi e camicie a maniche lunghe), un

cappello, guanti, un impermeabile, un ombrello tascabile e uno zaino;
Scarpe antinfortunistiche resistenti alla penetrazione con suole e punte



rinforzate in acciaio (questo tipo di scarpa è obbligatoria);
Scarpe da trekking (per l’indagine di superficie, qualora prevista);
Crema solare per la protezione contro le radiazioni UV e repellente per gli
insetti;
Un contenitore (per il pranzo al sacco) e uno per l’acqua.
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ATTIVITÀ SUL CAMPO E LABORATORI
OBIETTIVO
COMPITO
SPECIFICO
SCAVO ARCHEOLOGICO E RILIEVO TECNICO
Individuazione degli strati, documentazione grafica e fotografica, compilazione di schede US ed elaborazione del diagramma
stratigrafico, rimozione degli strati e dei reperti. Campionature
per analisi chimiche sui reperti e sui pavimenti, analisi petrografiche e palino logiche, flottazione.
Documentazione: Piante di strato, sezioni, fotografie, schede
US, USM, SAS, ecc, matrix, giornale di scavo.
Scavo: Metodo stratigrafico.
METODOLOGIA
E STRATEGIE
ATTREZZATURA
Tecniche di rilievo: Rilievo meccanico con stazione totale e
diretto con tecnica della trilaterazione.
Strumenti per il rilevo e per le altimetrie: Stazione totale, livello
ottico, strumenti da disegno, macchina fotografica e relativa
strumentazione .
Scavo: Cazzuola archeologica, piccone, pala, paletta, secchio,
scope, ecc.
OBIETTIVO
LABORATORI
Primo intervento sui reperti mobili: Pulizia, siglatura, disegno e
catalogazione dei reperti.
COMPITO
Restauro: Identificazione e ricostruzione delle forme
SPECIFICO
Informatizzazione dati scavo: Digitalizzazione delle schede US,
USM, ecc. Rasterizzazione, vettorizzazione e caratterizzazione
delle piante di scavo e delle sezioni.
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Reperti: dopo la siglatura i reperti saranno divisi per classi e
tipi, disegnati e registrati nelle schede SAS, TMA, RA.
METODOLOGIA
E STRATEGIE
Restauro: la ceramica più delicata sarà sottoposta a trattamento a secco. Per l’assemblaggio dei frammenti verrà utilizzata resina reversibile.
Elaborazione dati: con programmi di grafica e scrittura digitale.
Attrezzatura da disegno, documentazione da catalogazione.
ATTREZZATURA
Strumentazione da restauro.
Computer, documentazione cartacea, vettoriale e raster.
OBIETTIVO
RICOGNIZIONE TOPOGRAFICA
COMPITO
SPECIFICO
Registrazione delle evidenze visibili in schede UT (unità topografica);
Ricognizione sistematica e intensiva: in aree pianeggianti;
METODOLOGIA
E STRATEGIE
ATTREZZATURA
Ricognizione non sistematica: in aree boschive e di altura;
Documentazione: Cartografie, schede UT, rilievi e ed eventuali sezioni.
Cartografia, GPS, bussola, schede UT, attrezzatura da campo
e strumenti per la documentazione.
PROMEMORIA
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.
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ALLOGGI
I partecipanti saranno alloggiati presso un residence a circa 1 km dal centro di
Policastro Bussentino, in appartamenti con 4 o 5 posti letto, dotati di cucina e
bagno con doccia. Le camere saranno condivise da persone dello stesso sesso
(salvo diverse richieste), mentre gli appartamenti potrebbero essere misti e
composti da un massimo di 5 persone. Gli alloggi NON SONO PROVVISTI di
biancheria (lenzuola, asciugamani, ecc..)
SERVIZI AGGIUNTIVI
 Il residence è dotato di una lavatrice a pagamento, per usufruirne rivolgersi alla direzione della struttura.
 E’ possibile prenotare una camera o un intero appartamento. Il servizio
prevede una maggiorazione (rispetto ai prezzi indicati in questa guida) ed
è soggetto alle disponibilità dell’agriturismo. La prenotazione di questo
servizio dovrà essere richiesta al momento dell’iscrizione direttamente
all’Associazione.
PROMEMORIA
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ALIMENTI
La colazione, il pranzo al sacco e la cena saranno preparati autonomamente
dai partecipanti nei loro appartamenti con cibi freschi e in scatola forniti dallo
staff.
La distribuzione delle provviste alimentari è prevista il lunedì e il giovedì (salvo
diversa disposizione). Si ricorda che la dotazione negli appartamenti è comprensiva di generi di prima necessità, per esigenze particolari e per i prodotti
non forniti dallo staff si può far riferimento ai supermercati della zona. I cibi
freschi saranno spesso integrati con prodotti locali forniti dalle aziende della
zona. L’acqua pubblica è potabile, consigliamo di non buttare le bottiglie vuote
che potrebbero essere utilizzate per l’approvvigionamento di provviste di acqua
o di altre bevande. In caso di particolari esigenze alimentari e/o di dieta speciale (es. diabete, intolleranza al lattosio, noci o altre allergie alimentari gravi)
lo staff dell’associazione deve essere prontamente informato. Accogliere diete
speciali può essere molto difficile e per evitare disagi consigliamo di provvedere autonomamente ai generi alimentari necessari.
Nota speciale per i vegani e vegetariani stretti: si prega di essere consapevoli
che è spesso difficile reperire e variare i prodotti alimentari per le diete più rigorose. Consigliamo ai vegetariani, ma soprattutto ai vegani, di fornirsi di supporti vitaminici che sopperiscano ad eventuali carenze alimentari, soprattutto
in considerazione delle condizioni climatiche e ambientali affrontate.
PROMEMORIA
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RACCOLTA RIFIUTI:
I rifiuti vanno smaltiti giornalmente seguendo le diposizioni locali in materia di
riciclo. Nei cantieri di scavo e nei laboratori oltre alla raccolta giornaliera dei rifiuti è raccomandato il rispetto e la pulizia dell’ambiente. Nel caso vengano
meno tali condizioni saranno presi provvedimenti severi e tempestivi.
RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI
USALO PRIMA→ POI RICICLALO!
GIORNO
RIFIUTO
COSA RICICLARE
COSA NON RICICLARE
LUNEDÌ
ORGANICO
(RIFIUTI URBANI
ORGANICI)
Scarti di cucina freddi,
carni cotte e crude, lische di pesce, fondi del
caffè e filtri, tè e camomilla (a freddo ovviamente), frutta cruda e
cotta, verdura, bucce,
frutta secca, pane, pasta, riso, gusci d'uovo,
carta da cucina umida,
capelli, piume.
I sacchetti di plastica
e fogli, cellophane,
stagnola, plastica, adesivi, metalli, carbone, contenitori di latte
e succhi di frutta ecc;
lettiera per cani e gatti, residui di pulizia,
carbone e fuliggine,
carta bagnata o cotone idrofilo, prodotti
chimici, pannolini, sanitari, asciugamani,
garze e bende, medicine personali.
MARTEDÌ
INDIFFERENZIATO, Piccoli articoli per la caSECCO (RIFIUTI
sa, carta plastificata,
ORGANICI URBANI) pannolini, tetrapak, piatE LATTINE
ti, posate, bicchieri di
plastica sporchi, cosmetici, abbigliamento e
tessuti.
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GIORNO
RIFIUTO
COSA RICICLARE
COSA NON RICICLARE
MERCOLEDÌ
PLASTICA
Bottiglie per l’acqua minerale e soft drink, contenitori in plastica, scatole
rigide per dolciumi, scatole rigide e semi-rigide per
uova, vassoi rigidi e semirigidi per carne e pesce,
vasetti di plastica e vaschette da yogurt e da gelato, contenitori per alimenti in polvere, vassoi e
contenitori in polistirolo,
imballaggi per prodotti
non alimentari, contenitori per prodotti igienici e
detersivi, per sapone, per
i cosmetici, film per imballaggio, sacchetti di plastica, borse per la spesa,
vasi per piante, piccoli oggetti di imballaggi in polistirolo.
Rifiuti
ospedalieri,
elettrodomestici, articoli casalinghi di ogni genere, giocattoli
di plastica, bicchieri
di plastica, piatti o
posate, CD, cassette
audio e video cassette, tubi per irrigazione, rifiuti edili, contenitori per la colla,
vernici, solventi di alcun tipo, appendiabiti, borse, parti di automobili e accessori,
sacchi per rifiuti da
costruzione.
GIOVEDÌ
VETRO
Vetro: Bottiglie di vetro e
E ORGANICO
barattoli, bicchieri, oggetti
(RIFIUTI ORGANI- in cristallo, lattine di alluCI URBANI )
minio, barattoli di latta e
scatole, fogli puliti di alluminio e contenitori per
alimenti.
Vetro: Oggetti in porcellana, ceramica o
terracotta, lampadine e tubi al neon,
parti in vetro dei veicoli a motore, piatti e
posate in plastica.
VENERDÌ
INDIFFERENZIATO
25
GIORNO
RIFIUTO
COSA RICICLARE
COSA NON RICICLARE
SABATO
CARTA
Riviste, giornali, opuscoli,
sacchetti di carta, libri e
quaderni, scatole per pizza
pulite, carta e scatole di
cartone (per la pasta e altri
prodotti di questo tipo).
Cera, carta plastificata,
adesivi, carta metallizzata, carta bitumata o
carta contenente nylon,
contenitori con il marchio CA, cioè carta mescolata con altri materiali, bicchieri di carta o
piatti, contenitori per
alimenti liquidi in cartone plastificato, carta
fax, copertine plastificata, carta bagnata o
carta sporchi di grasso
o di cibo.
E SCATOLE DI
CARTONE
PROMEMORIA
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NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO
NEGLI APPARTAMENTI
 Rispettare i turni concordati con gli altri inquilini per la preparazione della
cena;

Rispettare l’ambiente evitando di lasciare effetti personali incustoditi;

Il responsabile dell’appartamento riferirà agli organizzatori di eventuali
richieste o lamentele;

Al rientro dopo le attività sul campo non lasciare gli scarponi da lavoro
all’esterno dell’appartamento;

Rispettare i turni di pulizia.
IN GIARDINO
 Rispettare l’ambiente, evitando di lasciare rifiuti incustoditi e utilizzando
gli appositi cestini;

Rispettare il silenzio dopo le 23.00.
SPOSTAMENTI EXTRA
Qualsiasi attività o spostamento extra organizzato autonomamente dovrà
essere gestito a proprio carico. Nel caso in cui i partecipanti decidano di pernottare per il fine settimana in altre strutture o in altre città dovranno comunicare la data del loro rientro. Nel caso in cui non sarà data alcuna comunicazione Etruria Nova provvederà ad attuare il piano di emergenza relativo alle persone scomparse.
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INFORMAZIONI SULLA CAPARRA:
Al fine di evitare spiacevoli inconvenienti è richiesta una piccola caparra che
sarà resa alla fine della vostra permanenza, dopo un controllo e nel caso in
cui:
 Il vostro appartamento risulterà in ordine e pulito;

Non mancheranno e/o saranno danneggiate pentole, stoviglie, ecc.;

Non mancheranno e/o saranno danneggiati mobili, arredamenti (incluse
le pareti) o servizi dell’appartamento;

Non saranno danneggiate le attrezzature dell’Associazione, in particolare:
la stazione totale, il livello ottico, le macchine fotografiche, le automobili.
N.B.: Se il danno è superiore all’importo della caparra è obbligatorio pagare
una penale calcolata in base all’entità del danno arrecato. Eventuali contestazioni dovranno essere esposte al momento del controllo.
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PROGETTO: CONDIZIONI GENREALI
Etruria Nova consiglia di informare il proprio medico curante delle condizioni
particolari che il partecipante si troverà ad affrontare durante le attività archeologiche.
CONDIZIONI GENERALI
I siti archeologici sono a volte localizzati in zone poco accessibili, per questo alle volte possono richiedere una minima preparazione atletica. La vegetazione
in questa zona è tipicamente mediterranea, con alberi ad alto fusto e folti arbusti, e spesso fornisce ombra nelle ore più calde del giorno. Solitamente gli scavi archeologici vengono effettuati durante i periodi dell’anno più miti (fine estate e/o autunno) per evitare temperature troppo basse o eccessivamente alte. È
comunque necessario che i volontari si equipaggino per fronteggiare eventuali
condizioni climatiche sfavorevoli, come lunghe esposizioni al sole o abbassamenti improvvisi di temperatura.
Nel caso in cui ci siano particolari condizioni fisiche è necessario informare lo
staff dell’Associazione e presentare una valutazione redatta dal medico curante che certifichi le capacità del paziente di poter affrontare le condizioni sopra
elencate.
Condizioni climatiche in Primavera e d Estate
Umidità
65% - 80%
Temperatura
57° F/14°C - 82°F/28°C
Precipitazioni
60 – 90 mm./2 - 3,5 ogni mese
REQUISITI DI IDONEITÀ
Gli scavi archeologici non richiedono particolare sforzo fisico, ma possono
essere stancanti. Persone con gravi problemi alla schiena o alle ginocchia
potrebbero incontrare difficoltà. Durante le attività di scavo verranno organizzati
gruppi di lavoro con incarichi calibrati sulla base dell’esperienza e delle
30
condizioni fisiche dei partecipanti; nel caso in cui, comunque, un volontario trovi il compito assegnatogli particolarmente difficile potrà chiedere di sostituirlo
con un altro più adatto.
Spesso le attività nei cantieri archeologici possono comportare l’assunzione di
una postura rigida per lungo tempo, questo può determinare la comparsa di
vertigini e conseguenti cadute accidentali. È importante usare la massima cautela e muoversi molto lentamente. I suoli, inoltre, possono risultare piuttosto
irregolari e presentano quindi un concreto rischio di cadute, persone con difficoltà di deambulazione devono prestare la massima attenzione.
E’, inoltre, importante tenere presente che spesso i partecipanti lavoreranno in
condizioni climatiche umide o calde umide. I portatori di lenti a contatto devono considerare il rischio di lavorare in luoghi secchi e polverosi, sarebbe utile
portare occhiali di ricambio e tutto l’occorrente per fronteggiare eventuali necessità.
All’interno del bosco non sono presenti servizi igienici pubblici, i responsabili
indicheranno i luoghi riservati agli uomini e quelli alle donne.
N.B.: E’ obbligatorio mantenere il bosco pulito nel rispetto della natura e dei
proprietari del terreno, per questo motivo ogni giorno sarà fornito un sacchetto
igienico in cui gettare assorbenti, fazzoletti e rifiuti in genere. Eventuali
trasgressioni potrebbero comportare sanzioni e quindi una decurtazione dalla
caparra a titolo risarcitorio.
PROMEMORIA
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31
NORME PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI, RISCHI E PREVENZIONE
Categoria: SCAVI ARCHEOLOGICI
1. SCAVO ESEGUITO A MANO
1.1 Scavo manuale effettuato all'aperto.
2. MEZZI D'OPERA IMPIEGATI
2.1 Utensili a mano;
2.2 Scala semplice.
(Per i rischi connessi all'uso delle attrezzature si rimanda alle schede allegate)
3. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
3.1
3.2
3.3
3.4
3.5
3.5
Guanti specifici per il tipo di lavoro;
Tuta o indumenti adatti al tipo di lavorazione;
Elmetto;
Scarpe di sicurezza (con suola imperforabile);
Maschere antipolvere monouso;
Dispositivi di protezione della pelle contro radiazioni solari.
4. RISCHI CORRELATI
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
Caduta dall’alto dell’operatore (valutazione del rischio: lieve);
Caduta entro scavi in genere (valutazione del rischio: lieve);
Cadute a livello (scivolamento, inciampi per materiali mal disposti ecc.);
Lesioni, contusioni ed urti (valutazione del rischio: lieve);
Movimentazione manuale dei carichi (lesioni all’apparato muscolo
scheletrico) (valutazione del rischio: lieve);
4.6 Franamenti o smottamenti delle pareti di scavi (valutazione del rischio:
lieve);
4.7 Polveri (esposizione, inalazione ecc.) (valutazione del rischio: lieve).
5.
PRINCIPALI TESTI DI LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA E SALUTE NEI CANTIERI
32
1. SCAVO ESEGUITO A MANO
1.1 Scavo manuale effettuato all'aperto.
Scavo di limitata profondità eseguito a mano con l’ausilio di picconi, pale e attrezzatura minuta.
2. SCHEDE DEI MEZZI D'OPERA
2.1 Utensili a mano
Gli utensili a mano devono essere in buon stato di conservazione e di efficienza. In caso di lavori di manutenzione e riparazione devono essere disposte opere provvisionali al fine di garantire il lavoro in condizioni di sicurezza.
Prima dell’utilizzo:

Selezionare il tipo di utensile adatto all'impiego;

Controllare che il manico sia fissato correttamente;

Verificare che l'utensile non sia deteriorato;

Nel caso i manici presentino scheggiature o incrinature occorre sostituirli;
Utilizzare paracolpi idonei per punte e scalpelli.
Durante l’utilizzo:

L’utensile non deve essere utilizzato in maniera impropria;

Assumere una posizione di lavoro stabile e corretta;

L’utensile deve essere impugnato saldamente;

Assicurare gli utensili contro un’eventuale caduta dall'alto e non abbandonarli nei passaggi;

Gli altri lavoratori devono essere adeguatamente distanziati rispetto a chi
maneggia utensili;
Gli utensili di piccola taglia devono essere riposti in appositi contenitori
Dopo l’utilizzo:

Pulire bene l’utensile adoperato;

Controllare lo stato d’uso dell’utensile;
33
2.2 Scale semplici portatili
Le scale semplici portatili devono essere realizzate con materiale adatto alle
condizioni di impiego e quindi in legno, ferro o alluminio; devono inoltre avere
dimensioni appropriate all'uso ed essere sufficientemente resistenti. Le scale
devono prevedere appoggi antisdrucciolevoli alle estremità superiori dei due
montanti e dispositivi antisdrucciolo alle estremità inferiori. Nelle scale in legno
i pioli devono essere incastrati nei montanti: questi ultimi devono essere trattenuti mediante tiranti in ferro applicati sotto i due pioli estremi
Nel caso di scale con lunghezza superiore a 4 metri, è necessario prevedere
anche un tirante intermedio.
Prima dell'utilizzo:

La scala deve distare dalla verticale di appoggio di una misura pari a 1/4
della propria lunghezza (angolo di inclinazione pari a 75°);

Le scale posizionate su terreno cedevole vanno appoggiate su un’unica tavola di ripartizione;

È vietato l’uso di scale che presentino listelli di legno chiodati sui montanti
al posto dei pioli rotti;

La lunghezza delle scale deve essere tale che i montanti superino di almeno 1 metro il piano di accesso, curando la corrispondenza del piolo con lo
stesso, anche ricorrendo al prolungamento di un solo montante efficacemente fissato;

Le scale usate per l'accesso ai vari piani dei ponteggi non devono essere
poste l’una in prosecuzione dell’altra.

Le scale che servono a collegare due ponti, qualora siano collocate verso la
parte esterna del ponte, devono essere provviste di corrimano e parapetto;

Il luogo in cui viene installata la scala deve essere lontano da passaggi e
tenuto ibero da qualsiasi materiale ingombrante.
Durante l’utilizzo:

Sulla scala deve trovarsi una sola persona per volta, che non deve trasportare carichi eccessivi;

La salita e la discesa vanno effettuate con il viso rivolto verso la scala e le
mani poste sui pioli o montanti;
34



Nel caso di utilizzo di scale non vincolate, queste devono essere trattenute
al piede da un’altra persona;
Nel caso di spostamenti laterali della scala, nessun lavoratore deve trovarsi sulla scala;
Evitare l’utilizzo di scale eccessivamente sporgenti oltre il piano di accesso.
Dopo l’utilizzo:

Segnalare prontamente eventuali anomalie riscontrate, tra le quali: carenza dei dispositivi antiscivolo e di arresto, fessurazioni, pioli rotti, gioco fra
gli incastri;

Provvedere periodicamente alla manutenzione necessaria, controllando lo
stato di conservazione delle scale;
3. SCHEDE DEI DPI
3.1 Guanti specifici per il tipo di lavoro

I guanti devono essere scelti in funzione dell’attività lavorativa da svolgere;

I guanti devono proteggere le mani contro uno o più rischi e da prodotti che
provochino danni al contatto con la pelle;

Secondo la lavorazione o i materiali utilizzati, si dovrà far ricorso ad un tipo
di guanto specifico:
Guanti per uso generale per lavori pesanti (in tela rinforzata): resistenti a tagli,
abrasioni, strappi, perforazione, da utilizzarsi per lo scavo manuale;
Guanti per protezione contro il freddo: resistenti al taglio, strappi, perforazione
e isolanti dal freddo, da utilizzarsi per trasporti in inverno o lavorazioni in condizioni climatiche in generale fredde.
3.2. Tuta o indumenti adatti al tipo di lavorazione
A secondo del tipo di lavorazione da effettuare, la tuta deve avere particolari
requisiti e, nel caso, deve essere integrata con particolari indumenti.
35
Di seguito è riportato l’elenco dei principali indumenti in base al tipo di lavorazione:



Copricapo a protezione dei raggi solari;
Indumenti di protezione contro le intemperie (giacche, pantaloni impermeabili, indumenti termici);
Indumenti da lavoro ad alta visibilità per tutti i soggetti impegnati nei lavori
stradali o comunque operanti in zone di flusso intenso di mezzi d’opera.
Verificare periodicamente l’integrità dei componenti e segnalare tempestivamente al responsabile di cantiere eventuali anomalie riscontrate durante il
loro uso.
3.3. Elmetto
Il casco o elmetto deve avere una robustezza tale da assorbire gli urti. Affinché, inoltre, possa essere indossato comodamente, deve essere leggero, regolabile, non irritante, aerato e dotato di reggi nuca per la stabilità in talune lavorazioni. L’uso del casco deve essere compatibile con l'utilizzo di altri DPI, vi sono caschi che per la loro conformazione permettono l’installazione di visiere o
cuffie di protezione.
Il casco deve essere costituito da una calotta a conchiglia, da una bardatura e
da una fascia antisudore anteriore. La bardatura deve permettere la regolazione in larghezza.
L’elmetto in dotazione deve essere consegnato individualmente al lavoratore
ed usato ogni qualvolta si eseguano lavorazioni con pericolo di caduta di materiali ed attrezzature dall’alto. È necessario rendere disponibile, in azienda, informazioni adeguate su ogni DPI utilizzato in funzione del rischio lavorativo.
3.4. Scarpe di sicurezza (con suola imperforabile)
Le scarpe devono essere scelte a seconda del tipo di lavorazione e devono
conformarsi alla situazione climatica (scarpe estive e invernali):
Scarpe di sicurezza con suola imperforabile e puntale di protezione: adatte a
lavori in cantiere. Nei luoghi di lavoro è opportuno utilizzare sempre la calzatura
di sicurezza idonea all’attività svolta (scarpa, scarponcino, stivale).
36
3.5. Maschere specifiche per il tipo di lavorazione
I pericoli per le vie respiratorie sono essenzialmente di due tipi:
Deficienza di ossigeno nella miscela inspirata;

Inalazione di aria contenente inquinanti solidi (polveri).
Per la protezione degli inquinanti che possono essere presenti nei singoli ambienti di lavoro, si può scegliere il seguente DPI:

Maschere antipolvere monouso: per polveri e fibre.
Il DPI deve essere consegnato personalmente al lavoratore che lo userà ogni
qualvolta sarà necessario. Attenersi alle disposizioni e informazioni messe a
disposizione dall’azienda sull'uso del DPI.
3.6. Dispositivi di protezione della pelle contro radiazioni solari
Nei cantieri all’aperto occorre evitare di esporre per lungo tempo pelle ed
occhi alle radiazioni solari. È opportuno l’impiego di creme solari ad alta protezione contro i raggi ultravioletti, in base al grado di sensibilità della cute di ciascuno. È inoltre consigliabile di spalmare le parti del corpo esposte almeno 30
minuti prima dell’esposizione al sole. Un cappello in tela con visiera è indicato
per la protezione della testa; gli occhi possono essere riparati dalle radiazioni
solari con un paio di occhiali da sole, da indossare al momento opportuno.
4. RISCHI E RELATIVE PREVENZIONE
4.1. Caduta dall’alto dell’operatore

Allestire, per lavori eseguiti a più di 2 metri da terra, opere provvisionali
dotate di parapetti;

Indossare, quando ciò non è possibile, cinture di sicurezza legate a funi di
sicurezza.
4.2. Caduta entro scavi in genere

Circondare le aperture nel terreno con parapetti e tavole fermapiedi;

Coprire e recintare le aperture nel terreno con tavolato resistente;
37





Segnalare e sbarrare le aperture nel terreno anche e soprattutto in lavori
notturni;
Predisporre rampe e passaggi muniti di regolare parapetto;
Sostenere con tavole e paletti robusti le alzate dei gradini ricavati nel
terreno.
Predisporre una via di fuga per ciascun posto di lavoro;
Indossare calzature idonee.
4.3. Cadute a livello (scivolamento, inciampi per materiali mal disposti ecc.)

Tenere liberi i percorsi pedonali (a terra, su strutture o su impalcati);

Predisporre accessi ai posti di lavoro in modo che siano sicuri e stabili;

Sospendere le lavorazioni in presenza di gelo, di pioggia o di nebbia;
4.4. Lesioni, contusioni ed urti

Utilizzare dispositivi di protezione individuale (guanti, scarpe, casco ecc.)
ed utensili in buono stato di conservazione;

Verificare periodicamente lo stato degli utensili.
4.5. Franamenti o smottamenti delle pareti di scavi

Valutare la stabilità del terreno ed armarlo se necessario;

Armare lo scavo in caso di incoerenza del terreno e scavo profondo oltre
1,50 metri lineari, armatura con bordo sporgente di almeno 30 centimetri;

Valutare l’inclinazione e il tracciato dei fronti di attacco allo scavo;

Vietare lo scalzamento della parete del fronte di attacco quando supera
1,50 metri lineari di altezza;

Delimitare e segnalare le zone di pericolo;

Vietare la sosta ed il transito ai mezzi sul bordo dello scavo;

Puntellare il bordo dello scavo in caso di transito necessario e di sosta.
4.6. Movimentazione manuale dei carichi (lesioni all’apparato muscoloscheletrico)

Formare ed informare singolarmente i lavoratori sulle corrette modalità
operative;

Procedere ad una adeguata turnazione dei lavoratori;
38






Utilizzare, quando ciò non è possibile, più persone, soprattutto quelle più
idonee fisicamente, sollevando il carico in manovra coordinata;
Evitare sforzi repentini;
Valutare i lavoratori più idonei, tenendo conto delle condizioni di sicurezza
e salute connesse al cantiere;
Formare ed informare il personale sulle corrette modalità operative e sui
DPI;
Usare i DPI;
Non tirare mai carrelli privi di timone.
4.7. Polveri (esposizione, inalazione ecc.)

Evitare il sollevamento e la produzione di polvere ove possibile;

Irrorare con acqua le parti che generano polvere (quando ciò è compatibile con l’opera in corso);

Dotarsi di: guanti, occhiali, tuta in tessuto impermeabile, maschera antipolvere e, nei casi più critici, di cappuccio;

Coprire con teli a tenuta il carico in caso di trasporto delle polveri.
5. PRINCIPALI TESTI DI LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA E SALUTE NEI CANTIERI
Decreto Legislativo 19/9/1994, n. 626 (Salute e sicurezza durante il lavoro);
Decreto Legislativo 10/9/1996, n. 494 (Prescrizioni minime di sicurezza e di
salute da attuare nei cantieri temporanei e mobili).
Decreto Legislativo 09/4/2008, n. 81 (Testo Unico in materia di tutela della
salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro).
39
ALTRI POTENZIALI PERICOLI
TIPO DI RISCHIO
RISCHI ASSOCIATI E PRECAUZIONI
TRASPORTI
Come in ogni paese, i trasporti sono un rischio. Tutti i mezzi
di trasporto sono dotati di cinture di sicurezza, tutti i passeggeri sono tenuti ad indossarle ogni volta che il veicolo è in
movimento. Ogni veicolo, inoltre, conterrà un kit di primo soccorso.
NEL SITO
ARCHEOLOGICO
ESCORIAZIONI
DA CONTATTO
USTIONI E
DISIDRATAZIONE
l terreno può essere risultare molto scivoloso quando è bagnato. Non è permesso correre sul sito archeologico, ed è importante che i partecipanti guardino con attenzione dove
camminano per evitare eventuali danni a se stessi e al sito. I
passaggi pedonali non devono essere ostruiti e strumenti, apparecchiature, o sacche personali devono essere lasciati
sempre in posizione di sicurezza. Inoltre è vietato sedersi sui
muri affioranti o a camminare o sedersi in luoghi che potrebbero distruggere o disturbare la stratificazione archeologica
del sito. All’interno e nei limiti di scavo sono presenti picchetti
metallici che potrebbero risultare pericolosi se non si presta
la dovuta attenzione. E’ importante che vengano rispettate
tutte le norme di sicurezza al fine di garantire l’incolumità di
tutti i partecipanti.
I siti archeologici si localizzano in zone dove è presente molta
vegetazione. Si consiglia di indossare un abbigliamento adatto con maglie a maniche lunghe, pantaloni lunghi e guanti
per evitare graffi. Tutti i partecipanti, inoltre, devono essere
provvisti di certificazione che attesti la vaccinazione antitetanica.
Spesso i siti sono soggetti a lunga esposizione solare, è importante munirsi di cappelli o bandane e di protezioni solari.
Si consiglia, inoltre, di portare molte scorte di acqua, bevande e supporti vitaminici.
40
ALLERGIE
Coloro che soffrono di allergie particolari, come ad esempio
alle graminacee e parietarie, devono preventivamente munirsi dei farmaci necessari e porre attenzione al contatto di
piante che potrebbero provocare arrossamenti cutanei e
pruriti.
INSETTI
Data la presenza di molte zanzare e tafani, che possono
creare disagi e infezioni, è fortemente raccomandato di fornirsi di protezioni repellenti e di medicamenti post puntura.
ANIMALI
E’ necessario non avvicinarsi alla fauna selvatica e avvisare
immediatamente i responsabili qual’ora vengono individuati
animali pericolosi come: scorpioni, serpenti.
E’ importante porre particolare attenzione quando si sollevano pietre o massi, quando si sceglie un posto per sedersi, e quando vengono indossate le scarpe: ragni, serpenti,
scorpioni o altri insetti potrebbero nascondersi o mimetizzarsi nelle vicinanze. Alcuni bruchi pelosi possono causare
una eruzione cutanea: un tipo particolare è chiamato
“processionarie” ed è particolarmente pericoloso, il contatto
con particolari parti del corpo può provocare gravi danni.
SELVATICI
SPIAGGIA
Nel rispetto della struttura che ci ospita Etruria Nova invita i
suoi partecipanti a prendere visione delle norme di comportamento consigliate dal Residence.
Non è consentito usufruire della spiaggia dopo aver bevuto
alcolici.
FURTO
Policastro è un centro tranquillo e non si segnalano particolari fenomeni di criminalità. Gli alloggi, comunque, saranno
chiusi durante la nostra assenza .
41
ASSICURAZIONE
I soci sono coperti da polizza assicurativa stipulata con la CAES Italia (N°
749/25/100222), Gruppo Assimoco Assicurazione, contro gli infortuni involontari durante lo svolgimento delle attività dell’Associazione. È consigliabile, comunque, avere un’assicurazione personale aggiuntiva, che copra altri tipi di rischi, soprattutto per i soci internazionali.
RISCHI E SOMME ASSICURATE pro-capite
MORTE
INVALIDITÀ PERMANENTE
SPESE MEDICHE
€ 25.000,00
€ 50.000,00
€ 500,00
OGGETTO DELL’ASSICURAZIONE
L’Assicurazione vale per gli infortuni che il Socio subisca nello svolgimento
dell’attività per la quale è stipulata l’assicurazione, compreso il rischio in
itinere.
È considerato infortunio l’evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna
che produca lesioni fisiche obbiettivamente constatabili le quali abbiano per
conseguenza la morte, una invalidità permanente oppure una inabilità temporanea.
Sono compresi in garanzia anche:
A) L’asfissia non di origine morbosa; sono compresi anche i casi di asfissia
per involontaria aspirazione di gas e vapori;
B) Gli avvelenamenti acuti da indigestione o da assorbimento di sostanze;
C) L’intossicazione anche non avente origine traumatica;
D) Il soffocamento da ingestione di solidi;
E) L’annegamento;
F) L’assideramento e congelamento;
G) I colpi di sole o di calore;
H) Gli effetti delle influenze termiche ed atmosferiche;
I) La folgorazione;
J) Il contatto con corrosivi;
42
K) Le conseguenze fisiche di operazioni chirurgiche o di altre cure rese
necessarie da infortunio;
L) Gli infarti di natura traumatica;
M) Le lesioni determinate da sforzi, con esclusione degli infarti, delle ernie,
e delle rotture sottocutanee dei tendini,
N) Le affezioni conseguenti a morsi di animali, a punture di insetti o aracnidi;
O) Gli infortuni subiti in stato di malore o di incoscienza;
P) Gli infortuni derivanti da:

Imperizia, imprudenza o negligenza anche gravi;

Scioperi, tumulti popolari, sommosse, atti di terrorismo e di sabotaggio,
vandalismo, attentati, aggressioni e violenze, atti dolosi, rapina tentata o
consumata, scippo, sequestri di persona, dirottamento e/o pirateria aerea, a condizione che IL Socio non vi abbia preso attiva;

Movimenti tellurici, eruzioni vulcaniche, inondazioni;

Fulmine, grandine, tempesta di vento, scariche elettriche ed altri eventi naturali;

Legittima difesa e umana solidarietà.
RISCHI ESCLUSI
Sono esclusi dall’assicurazione gli infortuni causati:
A) Dalla partecipazione a corse e gare (e relativi allenamenti e prove) comportanti l’uso, anche come passeggero, di veicoli o natanti a motore, salvo
si tratti di competizioni di regolarità pura;
B) Dalla guida di qualsiasi veicolo o natante a motore sei il Socio è privo della
prescritta abilitazione; si intende comunque compreso l’infortunio subito:
dal Socio con patente di guida scaduta da non più di 60 giorni;
C) Dall’uso, anche come passeggero, di aeromobili (compresi deltaplani e ultraleggeri);
D) Da ubriachezza, da abuso di psicofarmaci, dall’uso di stupefacenti o allucinogeni;
E) Da operazioni chirurgiche, accertamenti o cure mediche non resi necessari da infortunio;
F) Da delitti dolosi compiuti o tentati dall’Assicurato;
G) Da guerra e insurrezioni.
43
INFORMAZIONI SANITARIE
Questo breve opuscolo è tratto da una guida divulgata dal Servizio Sanitario
Nazionale. Il Pronto Soccorso è un servizio a disposizione di tutti i cittadini
(italiani e stranieri, residenti e non) attivo 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno. Al
Pronto Soccorso sono prestate cure immediate a tutti coloro la cui vita può trovarsi in serio pericolo. Al momento dell’ ingresso in Pronto Soccorso sarà accolto dal personale specializzato che si attiverà per rendere la sua attesa meno
disagevole possibile. Durante l’accettazione, per evitare l’appello nominale e
quindi tutelare la riservatezza dei dati personali, le verrà assegnato un numero
identificativo e un codice colore a cui corrisponde un livello di priorità in base
al quale verranno ordinati gli accessi alle visite.
Le ricordiamo che al Pronto Soccorso il tempo è prezioso per tutti e va impiegato in modo razionale. Gli interventi degli operatori dipenderanno dall’effettiva
gravità delle condizioni di chi vi accede. Per cui se qualcuno viene visitato prima di lei è solo perché ha una patologia più impegnativa.
Al Pronto Soccorso entra prima chi è più grave, non chi arriva per primo. Come
già riportato sopra, al momento del suo ingresso le verrà assegnato il codice,
da cui potete dedurre la gravità del caso e di conseguenza i tempi di attesa.
IMPORTANTE
Dal 1° agosto 2007 nei Pronto Soccorso della Regione Toscana (Deliberazione
di Giunta n. 534 del 16.07.2007) per le situazioni classificate con codice di
priorità bianco o azzurro è posta a carico del cittadino (non esente) una quota
di 25 euro per l’accesso, comprensiva della valutazione clinica e della eventuale effettuazione degli esami di laboratorio. Anche le ulteriori prestazioni diagnostico strumentali erogate in regime di Pronto Soccorso per le situazioni classificate con codice di priorità bianco o azzurro sono soggette al pagamento (salvo
gli esenti) della quota di partecipazione fino all’occorrenza dell’intero valore
della prestazione come previsto nel Nomenclatore Tariffario Regionale e comunque fino alla quota massima di 25 euro indipendentemente dal numero e
tipologia delle prestazioni diagnostico strumentali ricevute.
Pertanto l’importo massimo ammissibile di partecipazione alla spesa per prestazioni erogate in regime di Pronto Soccorso riferite a codici di priorità bianco
44
ed azzurro non potrà superare 50 euro, di cui 25 euro per l’accesso, comprensivo della valutazione clinica e della eventuale effettuazione degli esami di laboratorio e ulteriori 25 euro per le prestazioni diagnostico strumentali.
I CODICI DI EMERGENZA
CODICE ROSSO – accesso immediato: sono i pazienti più gravi
con imminente pericolo di vita. Il Pronto Soccorso blocca tutte le
attività e si prepara a ricevere il paziente approntando
l’ambulatorio a maggiore tecnologia possibile.
CODICE GIALLO – accesso rapido: viene assegnato ai pazienti
che presentano problemi clinici urgenti per i quali può essere
presente l’alterazione di una delle funzioni vitali. I tempi di
attesa saranno ridotti al minimo.
CODICE VERDE – urgenza differibile: viene assegnato a pazienti
che presentano problemi clinici meno gravi. Il paziente non è in
pericolo di vita e viene assistito dopo i casi più urgenti.
CODICE AZZURRO – situazione di non urgenza: si tratta di casi
non acuti per i quali non esistono condizioni cliniche pericolose
per la vita. Il paziente viene assistito dopo i casi più urgenti.
Queste prestazioni possono essere soggette a pagamento
ticket.
CODICE BIANCO – si tratta di casi che potrebbero essere
affrontati dal medico di famiglia e/o da strutture diverse dal
P.S. Queste prestazioni sono soggette al pagamento del ticket.
In caso decida di abbandonare i locali di attesa o le aree di monitoraggio dovrà avvertire il personale che le farà firmare un apposito modulo (verbale di rinuncia). Non è consentito abbandonare o allontanarsi dal Pronto Soccorso
senza alcun preavviso.
45
CONTATTI PER ISCRIZIONI
LE ATTIVITÀ E I PROGETTI DI ETRURIA NOVA ONLUS SONO VISIBILI SUL SITO WEB:
HTTP://WWW.ETRURIANOVA.ORG
PER INFO E ISCRIZIONI, SCRIVERE A :
[email protected] OPPURE [email protected]
PER CONTATTARE DIRETTAMENTE LO STAFF :
Elena Santoro:
Lorella Molinaro:
Sara De Sanctis:
Silvia Pallecchi:
Sara Volpe:
[email protected]
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PUOI TROVARCI ANCHE: SU:
Etruria Nova Onlus
Progetto Marsiliana Archeologia
Progetto Policastro Archeologia
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Vicolo S. Agostino 12
53024 - Montalcino (SI)
Mobile 0039 349 3613406
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