IL QUADRO NORMATIVO 1. L’inquadramento ARTICOLO 38, COMMA 4, DPR 600/73 L’Agenzia delle Entrate può determinare sinteticamente il reddito complessivo netto del contribuente in relazione al contenuto induttivo di tali elementi e circostanze quando il reddito complessivo netto accertabile si discosta per almeno 1/4 da quello dichiarato 2. L’inquadramento ARTICOLO 38, COMMA 5, DPR 600/73 Determinazione sintetica del reddito complessivo netto in relazione alla spesa per incrementi patrimoniali La spesa per incrementi patrimoniali si presume sostenuta, con redditi conseguiti in quote costanti, nell’anno in cui è stata effettuata e nei quattro precedenti. 3. L’inquadramento ARTICOLO 38, COMMA 6, DPR 600/73 Possibilità per il contribuente Dimostrare che il maggior reddito determinato o determinabile sinteticamente è costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta. 4. Redditometro IL FUNZIONAMENTO Il procedimento si fonda sulla sussistenza di elementi e circostanze di fatto certi dai quali è assolutamente legittimo presumere una correlata capacità di spesa FINALITÀ DELLE DIVERSE DETERMINAZIONI Induttiva Sintetica Rettifica i redditi d’impresa o di lavoro autonomo Rettifica il reddito complessivo delle persone fisiche 5. Determinazione sintetica QUANDO SCATTA LA DETERMINAZIONE SINTETICA DEL REDDITO Il reddito complessivo netto accertabile in base ad indici rilevatori di ricchezza - cosiddetti indici di capacità contributiva - si discosta di almeno 1/4 da quello dichiarato, per due o più periodi d’imposta 6. Gli elementi dell’accertamento sintetico FONTI SU CUI POGGIA L’ACCERTAMENTO SINTETICO NO Su fonti di produzione del reddito Si Sulle spese effettuate 7. La procedura di calcolo L’Amministrazione Finanziaria può determinare il reddito netto del Contribuente, attraverso il calcolo di una maggiore capacità contributiva, prescindendo dall’identificazione delle fonti del guadagno e limitandosi a rettificare il reddito complessivamente considerato, sulla base della capacità di spesa del soggetto, in relazione alla disponibilità di beni e servizi 8. Beni e servizi di impresa o lavoro autonomo I beni e servizi riconducibili ad attività d'impresa o di lavoro autonomo assumono rilievo solo ai fini dell’accertamento delle specifiche categorie di reddito. Determinazione induttiva: finalizzata a rettificare i singoli redditi d’impresa e di lavoro autonomo. Determinazione sintetica: mira a rettificare il reddito complessivo delle persone fisiche, sulla base della capacità di spesa manifestata dal soggetto, attraverso la disponibilità di beni e/o servizi indici di capacità contributiva. 9. Preliminare individuazione degli elementi La Corte di Cassazione e le Commissioni tributarie hanno rilevato l’illegittimità di accertamenti sintetici fondati su elementi - indice di capacità contributiva generici, quali: il possesso di autovetture non identificate attraverso l'anno di acquisto e le loro caratteristiche specifiche le spese di gestione familiare non dettagliate nelle circostanze concrete in cui le stesse si traducono 10. I beni sensibili nel calcolo I BENI SENSIBILI NEL CALCOLO TIPOLOGIA DESCRIZIONE Aeromobili Aerei ed elicotteri da turismo, alianti, motoalianti, ultraleggeri e deltaplani a motore di stazza lorda fra 3 e 50 tonnellate, con propulsione a vela; di stazza lorda non superiore a 50 tonnellate, con propulsione a motore di potenza superiore a 25 hp Imbarcazioni effettivi; da diporto navi di stazza superiore a 50 tonnellate navi ed imbarcazioni da diporto con propulsione a vela o a motore in locazione per periodi non superiore, complessivamente, a tre mesi all’anno 11. I beni sensibili nel calcolo I BENI SENSIBILI NEL CALCOLO TIPOLOGIA DESCRIZIONE Autoveicoli con alimentazione a benzina o a gasolio, Autoveicoli e di qualunque cilindrata, camper e autocaravan, altri mezzi di motocicli con cilindrata superiore a 20 centimetri trasporto cubici, roulotte. Residenze Residenza principale in proprietà, locazione o comodato, e residenze secondarie, in locazione stagionale in multiproprietà, ovvero anche in proprietà, locazione non stagionale e/o comodato 12. I beni sensibili nel calcolo I BENI SENSIBILI NEL CALCOLO TIPOLOGIA DESCRIZIONE Collaboratori familiari A tempo pieno e conviventi, a tempo parziale o non conviventi. Cavalli da corsa o da equitazione Cavalli mantenuti in proprio o cavalli a pensione Assicurazioni Fatta eccezione per le assicurazioni sulla vita, sugli infortuni, nonché la responsabilità civile auto. 13. Provvedimenti ANNI RIFERIMENTO NORMATIVO 1994 – 1995 D. M. 29 Aprile 1999 1996 – 1997 D. M. 29 Aprile 1999 1998 – 1999 Decreto Direttore generale del Dipartimento Entrate del 21 Settembre 1999 2000 – 2001 Provvedimento Direttore delle Entrate del 7 Gennaio 2005 2002 – 2003 Provvedimento Direttore delle Entrate del 5 Aprile 2005 2004 – 2005 Provvedimento Direttore delle Entrate del 17 Maggio 2005 2006 – 2007 Provvedimento Direttore delle 2007 2008 – 2009 Provvedimento Direttore Agenzia Entrate del 11 Febbraio 2009 Entrate del 14 Febbraio 14. Le criticità dell’accertamento sintetico OBSOLESCENZA DEI BENI-INDICI L’obsolescenza dei beni-indice, che, nella versione attuale immutata rispetto al 1992, sono suddivisi in un elenco di 9 macrocategorie di beni e servizi di lusso, in buona parte superato La Commissione bicamerale ha proposto: da un lato di aggiornare il “paniere” delle 9 macrocategorie di beni e servizi; dall’altro di accrescere il dialogo fra le varie banche dati che, periodicamente, alimentano l’Anagrafe Tributaria e tra esse l’archivio del PRA. L’INCIDENZA DEGLI INCREMENTI PATRIMONIALI 16. Accertamento sintetico RETTIFICA DELLE DICHIARAZIONI DEI REDDITI DELLE PERSONE FISICHE ART. 38 - D.P.R. 600/1973 Previste due metodologie di accertamento: 1. analitico; 2. sintetico. L’accertamento sintetico è applicabile solo alle persone fisiche, residenti, per le imposte sui redditi e non per l’IVA, indipendentemente dalla presentazione della dichiarazione dei redditi 17. Condizioni per applicare il redditometro Lo scostamento tra il reddito dichiarato e quello presunto avvenga almeno per due anni Il reddito presunto sia superiore per almeno il 25% del reddito dichiarato L’ufficio disponga di elementi e circostanze di fatto certi 18. Determinazione sintetica del reddito FASI 1 vengono individuati gli elementi indicatori di capacità contributiva (autovetture, abitazioni, ecc.) prevedendo per ciascuno la divisione in classi, a seconda della potenza, della cilindrata, dei metri quadrati, ecc. 2 per ciascuna classe è fissata la spesa connessa alla disponibilità del bene 3 si attribuisce un importo reddituale a ogni bene indice di capacità contributiva e lo si moltiplica per il “coefficiente” che indica la propensione media al consumo 19. Determinazione sintetica del reddito FASI 4 il risultato deve essere ridotto della percentuale di partecipazione alle relative spese da parte di terzi, diversi dai familiari a carico 5 se il bene o servizio è utilizzato promiscuamente con l’attività d’impresa o di lavoro autonomo, l’importo dovrà essere ridotto della percentuale di uso relativa a tale attività 6 i valori ottenuti applicando gli importi e i coefficienti specificati nelle apposite tabelle ministeriali, vengono poi sommati ricorrendo al metodo definito della “stratificazione attenuata” 20. Determinazione sintetica del reddito FASI 7 8 9 i diversi valori sono ordinati in senso decrescente e vengono poi sommati in misura differenziata si stima, poi, la quota di reddito prodotta dal risparmio e determinato sulla base degli incrementi patrimoniali verificatasi nell’arco di 5 anni a partire da quello in cui si manifesta l’incremento e i quattro precedenti il risultato ottenuto dovrà essere confrontato con il reddito effettivo del contribuente per verificare se lo scostamento tra i due valori supera il 25% 21. Le sei fasi del suo funzionamento FASI 1 2 3 L’ANGRAFE Invia agli uffici i questionari dei contribuenti che hanno dichiarato redditi “incongrui rispetto agli indicatori di capacità contributiva” GLI UFFICI 1) Notificano i questionari ai contribuenti 2) Curano la raccolta dei questionari L’ELABORAZIONE Si elaborano i dati confrontando “redditometro/reddito dichiarato” 22. Le sei fasi del suo funzionamento FASI 4 5 LA COMUNICAZIONE Gli uffici danno notizia al contribuente dei calcoli effettuati IL CONTRIBUENTE Trasmette agli uffici le proprie osservazioni GLI UFFICI 6 Esaminate le osservazioni del contribuente, possono scegliere una di queste soluzioni: 1. Notificare l’accertamento 2. Rinunciare all’accertamento 3. Avviare ulteriori indagini 23. Prova contraria del contribuente Anche prima della notificazione dell'accertamento, il Contribuente ha diritto di dimostrare, che il maggior reddito determinato o determinabile sinteticamente è costituito in tutto o in parte da: smobilizzi patrimoniali; redditi esenti; redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta; redditi soggetti a tassazione separata; redditi prodotti da altri soggetti componenti il nucleo familiare. IL RILANCIO DELL’ACCERTAMENTO SINTETICO 25. Il redditometro - Il fisco rilancia l’accertamento sintetico Redditometro o accertamento sintetico Strumento che consente di rettificare il reddito delle persone fisiche in funzione del possesso di determinati beni-indice, specificamente individuati Procedimento che si fonda sulla sussistenza di elementi e circostanze di fatto certi dai quali è assolutamente legittimo presumere una correlata capacità di spesa 26. Circolare n. 49/E del 9 agosto 2007 RILANCIO DELL’ACCERTAMENTO SINTETICO ART. 38, COMMI 4 E 5 - D.P.R. N. 600/1973 “...il procedimento di accertamento sintetico può costituire un fattore critico di successo ai fini della complessiva proficuità dell'azione di controllo se si investe qualitativamente nell'individuazione dei Contribuenti da accertare affinando, in via generale, i criteri di selezione” 27. D.L. n. 78/2009, c. 8-octies, art. 15 POSSESSO DI PIÙ DI 10 MACCHINE Gli uffici del PRA, ove accertino che una singola persona fisica risulti proprietaria di 10 o più veicoli, sono tenuti ad effettuare una specifica segnalazione all’Agenzia delle Entrate, alla Guardia di Finanza e alla Regione territorialmente competente 28. Giurisprudenza della Corte di Cassazione IL VALORE DELLE PRESUNZIONI Studi di Settore Redditometro Presunzione semplice Presunzione legale relativa 29. Giurisprudenza della Corte di Cassazione PROVA SUFFICIENTE • “...l’accertamento sintetico è da ritenere sufficiente per dispensare l’Amministrazione Finanziaria da qualunque ulteriore prova rispetto a fatti indice di maggiore capacità contributiva, individuati dal redditometro stesso e posti a base della pretesa tributaria fatta valere” ACCERTAMENTO SINTETICO Prova sufficiente a dispensare l’amministrazione da ulteriori prove 30. Giurisprudenza della Corte di Cassazione ART. 10 - LEGGE N. 146 DEL 1998 Presunzione semplice La presunzione da Studi di Settore, utilizzata dalle Entrate, è stata qualificata come presunzione semplice, essendo il responso di Ge.Ri.Co. inidoneo a fondare la pretesa delle Entrate, salvo che l’Ufficio non aggiunga le integrazioni probatorie ritenute necessarie. Il rilancio avvenuto negli ultimi anni del redditometro deve essere posto in stretta correlazione con l’affievolirsi delle aspettative che l’Amministrazione Finanziaria aveva riposto sugli Studi di Settore LO SCARTO DEL 25% 32. Scostamento superiore al 25% L’accertamento da redditometro può essere avviato soltanto in presenza di uno scostamento superiore a ¼ rispetto a quando dichiarato dal Contribuente Il confronto deve avvenire: sul reddito rideterminato diminuito del quarto, dato che deve poi essere posto a confronto con quanto dichiarato dal Contribuente. 33. Scostamento per due periodi d’imposta LE DUE ANNUALITÀ OGGETTO DI SCOSTAMENTO Agenzia delle Entrate C.M. 49/E/2007 Lo scostamento deve verificarsi necessariamente per due periodi di imposta consecutivi Corte di Cassazione Sentenza n. 237/2010 Non necessaria la consecutività Telefisco 2010 Non necessaria la consecutività Agenzia delle Entrate C.M. 12/E/2010 Non necessaria la consecutività 34. I due anni oggetto di scostamento ESEMPIO Ipotizziamo il caso del Sig. Rossi che presenta la seguente situazione reddituale, ai fini del redditometro: Anno 2004: scostamento superiore al 25% Anno 2005: Nessuno scostamento Anno 2006: scostamento inferiore al 25% Anno 2007: scostamento superiore al 25% Il Contribuente evidenzia per 2 annualità non consecutive (2004 e 2007) una non congruità Anno 2010 - l’annualità del 2004 è fuori dal rischio di accertamento Ci si chiede se il 2004 può ugualmente contribuire a far scattare il redditometro pur se non accertabile? 35. C.T.R. - Emilia Romagna n. 88/04/2009 Ai fini dello scostamento, a nulla rileva il fatto che uno dei due peridi di imposta non sia accertabile per intervenuta decadenza secondo quanto previsto dall’art. 43 del D.P.R. 600/1973 Ritornando all’esempio del Sig. Rossi, il predetto Contribuente potrà ricevere un accertamento da redditometro relativamente al 2007, pur essendo per uno dei due anni oggetto di scostamento (2004), intervenuta la prescrizione (art. 43 D.P.R. 600/1973) LA DETERMINAZIONE DEL 25% 37. Esempio Ipotizziamo il caso di una persona fisica che presenta i seguenti dati: Reddito dichiarato nel 2005: Euro 10.000 Reddito dichiarato del 2007: Euro 20.000 Il Redditometro attribuisce al suddetto Contribuente un reddito di: Euro 25.000 nel 2005 Euro 38.000 nel 2007 L'accertamento mediante redditometro è attuabile in entrambi gli anni, in quanto il reddito da esso desumibile supera di più del 25% il reddito dichiarato 38. Reddito su cui calcolare il 25% Reddito su cui calcolare lo scarto del 25% Reddito complessivo netto Reddito calcolato dal redditometro 39. Il reddito determinato sinteticamente INTERPRETAZIONE FAVOREVOLE AL CONTRIBUENTE Lo scostamento deve essere riferito al reddito determinato sinteticamente Il calcolo sul reddito sintetico Il redditometro nel 2005 individua un reddito sintetico pari a Euro 25.000 Il 25% di tale importo è pari a Euro 6.250; pertanto, è stato evidenziato che il limite reddituale per evitare l'accertamento è pari a Euro 18.750 (25.000 – 6.250). 40. Il reddito determinato sinteticamente IL CALCOLO SUL REDDITO DICHIARATO Considerando il limite del 25% in riferimento al reddito dichiarato, l'ammontare limite per l'accertamento sarebbe più contenuto Anche se il Contribuente dovesse dichiarare Euro 18.750 di reddito, il 25% sarebbe pari a Euro 4.687 e dunque l'accertamento da redditometro sarebbe ammesso anche a Euro 23.438 FINANZIAMENTI SOCI 42. Il controllo del consto di cassa IL CONTROLLO CASSA Andamento dei saldi Prelevamenti e versamenti anomali 43. Finanziamenti infruttiferi Molto spesso i finanziamenti da parte dei soci sono finalizzati a coprire andamenti anomali del conto cassa, qualora lo stesso presenti temporanei "saldi negativi" o “saldi positivi” particolarmente elevati, in virtù di introiti o pagamenti “in nero” INTERVENTO DEI SOCI FINALIZZATO A RIPARARE ERRORI NELLA CONTABILITÀ 44. Le riflessioni dei verificatori ESIGENZE OPERATIVE ESIGENZE OPERATIVE Se esistenti, nonostante l’alimentazione del conto cassa, sono affrontate mediante il ricorso al credito bancario 45. Le riflessioni dei verificatori ULTERIORI RIFLESSIONI Conto cassa- saldo elevato Qual è la consistenza del conto cassa al momento del versamento del socio, poiché in presenza di un saldo elevato potrebbe considerarsi superfluo l’intervento operato Possibilità dei soci di fronteggiare i versamenti Se i soci sono in grado di fronteggiare economicamente i versamenti, esponendosi in caso contrario a contestazioni di altro genere 46. Le riflessioni dei verificatori ULTERIORI RIFLESSIONI Credito non fondato sul piano della convenienza economica se l’ammontare del credito complessivo del socio nei confronti della società risulta particolarmente elevato e non fondato sul piano della convenienza economica se l’atteggiamento della conduzione aziendale non è convincente, in quanto si richiedono cospicui interventi ai soci e si continuano a conseguire risultati insoddisfacenti 47. Attività antieconomica LE OSSERVAZIONI DEI VERIFICATORI Ricorso all’accertamento: Palese antieconomicità induttivo sintetico 48. Nettizzare il conto cassa CONTABILITÀ INATTENDIBILE sufficiente “nettizzare” il conto cassa dei versamenti del socio, allo scopo di verificare quali si sarebbero registrati in assenza di tali versamenti, tenendo presente che nel meccanismo della partita doppia non può mai configurarsi un valore negativo della cassa contabile e, laddove questo dovesse accadere, l’infedeltà delle registrazioni effettuate apparirebbe in tutta la sua evidenza È 49. Esempio - Il conto in cassa IL CONTO CASSA DI GENNAIO 2009 DATA CAUSALE DARE AVERE 01/01/09 Saldo cassa iniziale 1.250 Euro 1.250 Euro 10/01/09 Incasso corrispettivi 7.000 Euro 8.250 Euro 15/01/09 Versamento banca c/c 18/01/09 Incasso corrispettivi 4.000 € 6.250 Euro 20/01/09 Versamento socio X 5.000 Euro Diventa = 0 11.250 Euro (- 5.000) = 6.250 Euro 21/01/09 Versamento banca c/c 6.000 Euro 10.000 Euro SALDO 2.250 Euro - 3.750 Euro 50. Redditometro INTERRELAZIONI TRA SOCI E SOCIETÀ - ESEMPIO Il Sig. Mario Rossi, socio della Brios Srl, presenta: in UNICO 2010, un reddito di 15.000 Euro e non dispone di ulteriori risorse reddituali. Nell’ipotesi di un controllo fiscale relativo al 2009, nei confronti della Brios Srl, potrebbe emergere dalla contabilità un ammontare di versamenti del “socio Rossi c/finanziamenti infruttiferi” nel conto cassa nel corso del 2009 per circa 45.000 Euro Per cui avremo: Socio Rossi: reddito complessivo personale 2009: 15.000 Euro Società Brios Srl: conto Socio Rossi c/finanziamento, saldo al 31/12/2009: 45.000 Euro 51. Redditometro INTERRELAZIONI TRA SOCI E SOCIETÀ - ESEMPIO Dall’esame dei suddetti dati, l’attenzione dei verificatori potrebbe essere attratta soprattutto dalla voce “socio Rossi c/finanziamento”, e nel contempo richiedere una ulteriore analisi della posizione reddituale personale del socio Rossi A seguito di tali controlli, potrebbe scattare un accertamento sintetico nei confronti del socio Rossi, considerato i dati reddituali personali IL CONFRONTO CON IL “REDDITO COMPLESSIVO DICHIARATO” 53. Il confronto IL CONFRONTO Reddito complessivo netto determinato sinteticamente Reddito complessivo netto dichiarato dal contribuente 54. La divaricazione tra i due concetti La progressiva divaricazione fra i concetti di reddito imponibile e reddito disponibile, può determinare situazioni di evidente iniquità. Oneri deducibili e oneri detraibili Sig. Rossi Sig. Verdi Reddito complessivo : Reddito complessivo: 100.000; 100.000; Oneri deducibili: 60.000; Oneri detraibili : 60.000; Reddito netto : 40.000 Reddito netto : 100.000 55. Studi di Settore e redditometro CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE Domanda posta all’Agenzia delle Entrate “… se ritenesse mutare orientamento circa l’applicazione congiunta dei predetti strumenti, attese le recenti pronunce della Suprema Corte con cui è stato deciso che gli studi di settore devono essere avvalorati con elementi emergenti dal contraddittorio con il contribuente, evidentemente riguardanti l’attività d’impresa o di lavoro autonomo, mentre il possesso dei beni “indice” non ha alcun legame con l’attività del contribuente”. 56. Studi di Settore e redditometro CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE Risposta dell’Agenzia delle Entrate “Le sentenze della Cassazione non fanno riferimento alle caratteristiche degli elementi che, nell’ambito del necessario contraddittorio, possono contribuire alla ‘personalizzazione’ del risultato degli Studi di Settore” L’Agenzia non ritiene di mutare il proprio orientamento, dato che lo stesso non riguarda affatto, come spiegato in numerosissime occasioni, l’utilizzo di elementi ‘indice’ estrapolati dal redditometro. 57. Studi di Settore e redditometro PERPLESSITÀ GIÀ EVIDENZIATE IN PASSATO La combinazione “redditometro-studi di settore” ha un senso logico soltanto se l’unico reddito del contribuente è quello derivante dall’attività imprenditoriale o di lavoro autonomo Gli Studi di Settore consentono di stimare soltanto i ricavi o compensi della sua attività imprenditoriale o di lavoro autonomo LE NUOVE FRONTIERE DEL REDDITOMETRO 59. La rettifica del reddito complessivo L’Agenzia delle Entrate può determinare il reddito netto del Contribuente attraverso il calcolo di una maggiore capacità contributiva, limitandosi a rettificare il reddito complessivamente considerato, sulla base della capacità di spesa del soggetto, in relazione alla disponibilità di beni e servizi 60. La rettifica del reddito complessivo BENI INDICE DI CAPACITÀ PRESUNTIVA DI REDDITO 1. Gli aeromobili; 2. 3. 4. 5. le navi e imbarcazioni da diporto; gli autoveicoli; gli altri mezzi di trasporto a motore; le roulottes; 6. 7. 8. 9. le residenze principali e secondarie; i collaboratori domestici; i cavalli da corsa o da equitazione; le assicurazioni di ogni tipo (escluse quelle relative all’utilizzo di veicoli a motore, sulla vita e quelle contro gli infortuni e malattie). 61. Beni e servizi rientranti nella disponibilità del contribuente ART. 38 DEL D.P.R. N. 600/1973 E DEL D.M. 10 SETTEMBRE 1992, L'accertamento sintetico può fondarsi su 3 tipologie di elementi I TRE ELEMENTI DELL’ACCERTAMENTO SINTETICO Indicatori di spesa Spese per incrementi patrimoniali Altri indicatori di capacità contributiva 62. I rischi del redditometro Triennio 2009-2011: previsto un piano straordinario di controllo finalizzato ad un potenziamento della rettifica dei redditi (art. 38, co. 4 - D.P.R. n. 600/1973) ELEMENTI SU CUI FONDARE LE RETTIFICHE Anagrafe Tributaria Verifiche fiscali Indagini finanziarie 63. Elementi e circostanze indicative di maggior reddito Pagamento di consistenti rate di mutuo; pagamento di canoni di leasing, specialmente relativi a case di pregio, auto di lusso o barche; pagamento di canoni per l’affitto di posti barca; spese per ristrutturazione di immobili; spese per arredi di lusso di abitazioni; iscrizioni in circoli esclusivi; pagamento di rette per la frequentazione di scuole private particolarmente costose; 64. Elementi e circostanze indicative di maggior reddito assidua frequentazione dei casinò; partecipazione ad aste; frequenti viaggi e crociere; acquisto di beni di particolare valore (quadri, sculture, gioielli, reperti storico-archeologici, ecc.); disponibilità di quote di riserve di caccia o di pesca; hobby particolarmente costosi. 65. Beni indice intestati fittiziamente GUARDIA DI FINANZA: CIRCOLARE N. 1/2008 Dettate le modalità operative riguardanti i casi in cui i beniindice siano intestati fittiziamente a un’altra persona, a un’impresa, a un’attività di lavoro autonomo, ovvero a una società GUARDIA DI FINANZA: CIRCOLARE N. 171772/2009 La Guardia di Finanza ha già intrapreso la rilevazione e l’eventuale segnalazione all’Agenzia delle Entrate di soggetti risultati in possesso di auto di lusso, natanti o aerei, sia attraverso i controlli effettuati dalle pattuglie impiegate in attività di controllo del territorio, sia tramite i reparti navali e aerei. REDDITOMETRO: TECNICHE DI DIFESA 67. La natura delle presunzioni IL VALORE DELLE PRESUNZIONI Studi di Settore Redditometro Presunzione semplice Presunzione legale relativa 68. Telefisco 2010 CONTENUTO DELLA PROVA CONTRARIA Il Contribuente deve fornire il contenuto della prova contraria al fine di confutare la ricostruzione sintetica effettuata con il redditometro TELEFISCO 2010 - RISPOSTA N. 18 Le presunzioni legali derivanti dall’applicazione del redditometro possono essere contrastate in vari modi 69. Compito del contribuente e del professionista Produrre un’adeguata difesa nel merito, tesa a dimostrare, alternativamente o contemporaneamente il possesso di ulteriori disponibilità economiche che soddisfano i rilievi mossi che per il proprio stile di vita è sufficiente un reddito inferiore 70. Compito del contribuente e del professionista Il Contribuente a fronte di un accertamento che misura il reddito per un importo pari a Euro 100.000, potrà: fornire documentazione utile per evidenziare comunque la disponibilità di tale importo; in alternativa dimostrare che per il proprio vivere quotidiano necessità di importi minori; combinare le due tesi difensive, dimostrando da un lato una maggiore capacità economica e dall’altro che con tale capacità, seppur inferiore alla presunzione accertativa, riesce a sopperire alle sue necessità. 71. Disponibilità dell’importo CIRCOLARE N. 49/E DEL 2007 Il Contribuente può dimostrare: il possesso ulteriore di redditi forfettari; la disponibilità di somme riscosse a titolo di disinvestimenti patrimoniali; il ricorso a finanziamenti di vario genere; l’utilizzo di somme di denaro derivanti da eredità, donazioni, vincite; l’utilizzo di somme riscosse, fuori dall’esercizio d’impresa, a titolo di risarcimento patrimoniale; 72. Disponibilità dell’importo CIRCOLARE N. 49/E DEL 2007 la circostanza che i beni e i servizi siano utilizzati all’interno dell’attività imprenditoriale o professionale, il possesso dei predetti beni per un periodo limitato dell’anno, ovvero la disponibilità degli stessi anche nei confronti di soggetti terzi con relativa suddivisione delle spese; il ricorso al finanziamento o prestiti di altri soggetti, anche non appartenenti al nucleo familiare; il possesso di altre disponibilità, comunque legittime e ancorché collegate a eventi particolari. I CHIARIMENTI DEL FISCO 74. Redditometro e Telefisco 2010 FORNITE SPECIFICHE INDICAZIONI CONCERNENTI IL TEMA DELL’ACCERTAMENTO SINTETICO L’Agenzia delle Entrate, sulla base degli “indici di capacità contributiva”, nonché sull’incremento per la spesa patrimoniale, può: determinare sinteticamente l’imponibile del Contribuente quando, però, “il reddito complessivo netto accertabile si discosta per almeno 1/4 da quello dichiarato”. 75. Agenzia delle Entrate “Telefisco 2010” RISPOSTA N. 19 - CONSECUTIVITÀ DEI DUE PERIODI Il tenore letterale dell’art. 38 del D.P.R. n. 600/1973: non impone che lo scostamento debba riguardare periodi d’imposta consecutivi RISPOSTA N. 18 - PROVA CONTRARIA Le presunzioni legali derivanti dall’applicazione redditometro possono essere contrastate in vari modi del 76. Strategie difensive SOMME NON DICHIARATE CHE CONSENTONO DI MANTENERE IL TENORE DI VITA EVIDENZIATO DAL FISCO 1. Redditi esenti 2. Redditi assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta 3. Somme riscosse in occasione di disinvestimenti patrimoniali, quali, ad esempio, le vendite di patrimoni immobiliari o mobiliari che hanno generato rilevanti monetizzazioni 4. Somme fatte emergere in occasione di condoni fiscali che hanno permesso al Contribuente di integrare la propria dichiarazione, sanandone la propria posizione tributaria 77. Strategie difensive SOMME NON DICHIARATE CHE CONSENTONO DI MANTENERE IL TENORE DI VITA EVIDENZIATO DAL FISCO 5. Somme derivanti da scudi fiscali, che hanno consentito alla persona fisica di far emergere capitali detenuti all’estero 6. Importi derivanti da eredità, donazioni o vincite, che sono già tassate ovvero non imponibili 7. Somme riscosse, al di fuori dall’esercizio dell’impresa, a titolo di risarcimento patrimoniale 8. Somme derivanti finanziamenti dall’accensione di prestiti o 78. Idonea documentazione La dimostrazione inerente l’entità di tali redditi e/o delle somme e la durata del loro possesso deve essere fornita attraverso idonea documentazione Può essere fornita la dimostrazione che alcuni beni indice non rientrano nella disponibilità del Contribuente, in tutto o in parte sono strumentali all’esercizio dell’attività d’impresa, arte o Professione 79. Strategie difensive Qualora poi i beni utilizzati ai fini dell’accertamento sintetico quali beni-indice coincidano con beni strumentali al Contribuente dovrà essere data la facoltà di dimostrare che detti cespiti rientrano nella sfera dell’attività d’impresa, arte o Professione DIFESA DA REDDITOMETRO 81. Accertamenti sintetici la forza probatoria di presunzione legale relativa, che comporta l'inversione dell'onere della prova in capo al contribuente; L'accertamento la semplicità e incontrovertibilità mediante dell'assunto di base, secondo cui la redditometro trova disponibilità e/o l'acquisto di sempre maggiore determinati beni rappresenta una applicazione, in evidente manifestazione di capacità considerazione di tre economica/reddituale; aspetti fondamentali: la costante giurisprudenza favorevole della Corte di cassazione. LA LIMITAZIONE ALLE PROVE 83. Corte di Cassazione e Ag. delle Entrate SENTENZA 16472 DEL 18 GIUGNO 2008 “La prova contraria non è da ritenersi limitata al solo possesso di redditi esenti o tassati alla fonte, ma il contribuente può fornire qualsiasi prova contraria per dimostrare che il reddito presunto attraverso il redditometro non esiste o esiste in misura inferiore”. CIRCOLARE 49/E del 2007 “Il contribuente può dare diverse giustificazioni, oltre al possesso di redditi esenti o assoggettati a titolo di imposta LA MOTIVAZIONE PER LA NON CONGRUITÀ 85. Corte di cassazione SENTENZA 5 NOVEMBRE 2008, N. 2654 La mancata indicazione dei motivi di non congruità rende nullo l'accertamento sintetico IL FATTO PROCESSUALE Una persona fisica propone ricorso per Cassazione, in base a tre motivi, contro la sentenza della Commissione tributaria regionale dell'Umbria che ha accolto solo parzialmente l'appello da lui proposto contro la decisione di primo grado, che aveva a sua volta accolto parzialmente il ricorso del contribuente contro un avviso di accertamento ai fini Irpef, Ilor e Ssn per l'anno 1995, emesso ai sensi del DPR n. 600 del 1973, art. 38, commi 4 e 5. CONTRADDITTORIO A TUTTO CAMPO 87. Effetti del contraddittorio Instaurare un buon contraddittorio comporta effetti favorevoli non solo per i contribuenti, ma anche per la stessa amministrazione, che potrebbe migliorare qualitativamente gli accertamenti riducendo la possibilità di contenzioso. 88. Accertamento sintetico DETERMINAZIONE SINTETICA DEL REDDITO Quando l'ufficio, sulla base della capacità di spesa o di altri indici, si rende conto che la capacità economica è ben superiore al reddito dichiarato dal contribuente, questi deve fornire una serie di elementi per giustificare che le maggiori spese non derivano da somme occultate, al fisco ma da altre fonti oppure che i calcoli presuntivi dell'ufficio non sono corretti.