pharmacieplus | il mensile salute | aprile 2011 4 guida Guida – Stare bene nella propria pelle ! Prendersi cura della pelle: è tutto un programma! Cominciando dall'osservare un'igiene di vita sana e adatta alle proprie esigenze. Giro d'orizzonte minuzioso, rivelatore e… fruttato. p Kristin Aubort La vostra pelle tira, prude? Si formano delle chiazze secche, la pelle si arrossa, è sensibile e reattiva? Dei trattamenti quotidiani ad hoc dovrebbero rapidamente porre rimedio a queste sgradevoli sensazioni. In primo luogo bisogna nutrire la pelle delicatamente e restituirle tutta la sua morbidezza ricorrendo a trattamenti idratanti come emulsioni, creme o gel adatti, in particolare a base di acqua termale o erbe, proposti in farmacia in numerose linee cosmetiche. Senza dimenticare di adottare alcune regole indispensabili per la cura della pelle: ppreferire detergenti delicati e idratanti, se possibile privi di profumo pfarsi la doccia e lavarsi con acqua tiepida (una volta al giorno è sufficiente) pasciugare la pelle irritata senza sfregarla (tamponatela) pidratare la pelle dall'interno bevendo a sufficienza (acqua, tisane, tè verde, succhi di frutta…) pproteggere la pelle dal sole pevitare lo stress… «Quando la pelle di un bambino o di un adulto presenta chiazze secche e irritate è opportuno, come prima cosa, consultare il medico. Può trattarsi di un'allergia o di una Bettina Fehlmann : «Per drenare il corpo, ricorriamo volentieri a tinture madri vegetali da prendere in gocce. In caso di eczema, per esempio, il cardo mariano (Carduus marianus) permette di disintossicare il fegato e, di conseguenza, calmare le reazioni della pelle. Il dente di leone (Taraxacum) è consigliato in caso di stanchezza primaverile. Per drenare il fegato e placare le infiammazioni del sistema biliare, troviamo in farmacia un preparato composito a base di tarassaco, cardo mariano e chelidonia, da assumere in gocce». micosi, ma anche di un eczema o di un'altra malattia della pelle» ricordano Colette Devanthéry e Bettina Fehlmann-Bühlmann, farmaciste coresponsabili della pharmacieplus de l’ancien-stand, a Losanna. Per queste due appassionate di medicina occidentale e orientale specializzate, in particolare, in fitoterapia, omeopatia e spagirica: «Un problema di pelle si cura mettendo in pratica 4 regole: adattare la propria alimentazione: cominciate eliminando i latticini – il latte in particolare – oltre che, in caso di crisi, gli eccitanti come caffè, spezie, salumi… calmare l'infiammazione: fate spazio agli omega-3 in quanto sono antinfiammatori naturali; ripristinare la flora intestinale: consumate regolarmente dei probiotici (batteri vivi, benefici, tra l'altro, per la flora intestinale); drenare il fegato: questo drenaggio consente di migliorare il funzionamento del fegato che ha il compito di eliminare le tossine dal nostro corpo. Risultato, lo stato di salute migliora. Per questo utilizziamo volentieri le tinture-madri vegetali – estratte da piante medicinali fresche – da prendere in gocce». Da leggere – Pratico «Teintures mères végétales – Essences et utilisation» (Tinture madri vegetali – Essenze e utilizzo), Roger Kalbermatten e Hildegard Kalbermatten, AT VERLAG, 2009, disponibile anche in lingua tedesca. Psoriasi: un percorso di vita… In Svizzera, circa 150'000 persone soffrono di questa malattia cronica e tuttora inguaribile. Per curare questo male a fior di pelle esistono trattamenti, ma si tratta anche di seguire un percorso di vita. La testimonianza di Adelheid Witzeling, presidente della Società svizzera della psoriasi e della vitiligine (SSPV). «Per quanto mi riguarda, la malattia ha avuto inizio all'età di 18 anni, dopo un inverno punteggiato da numerosi episodi di angina. Mi sono comparse delle piccole chiazze sulla schiena e poi sulle gambe prima dell'aggravamento nel giro di qualche anno. Il medico che ha formulato la diagnosi mi ha prescritto cortisone e vitamina D. Mio marito, il cui sostegno è sempre stato per me molto prezioso, mi ha allora proposto di andare sul Mar Morto. Laggiù, ho trovato grande conforto fra i malati e anche nei centri medici. Quel soggiorno ha avuto l'effetto di una boa di salvataggio: mi sono sentita liberata da questa pelle che si screpola, di nuovo bella e desiderabile! Dieci anni dopo questa prima eruzione, le mie articolazioni hanno iniziato a gonfiarsi e a farmi molto male. Il reumatologo che ho consultato mi ha aiutata molto e ho deciso, con l'ausilio di un naturopata, di modificare la mia alimentazione: privilegio i cereali originali come il farro e il miglio, uso anche l'olio di colza, ricco di omega-3… Ma soprattutto ho capito che questa malattia voleva mostrarmi qualcosa: dovevo accettare ciò che non era completamente definito anziché pretendere che tutto fosse perfetto. Mi dicevano anche di non farmi carico di tutto, «di avere la pelle più dura». Poi ho percorso un lungo cammino e cambiato alcuni dei miei comportamenti. Per esempio, quando si crea un conflitto, preferisco parlarne piuttosto che ignorarlo. Ormai accetto di non essere perfetta, con i miei lati positivi e i miei lati negativi. Ciò che vorrei dire alle persone che non osano parlare della loro malattia e si rifugiano nella solitudine? Anziché usare la vostra energia per nascondere la malattia, usatela per farvi del bene. Non esitate a chiedere l'aiuto psicologico che vi serve: questo vi fa ritrovare la tranquillità e credo che questa fase sia necessaria prima di prendere in considerazione un metodo di rilassamento. Andate verso gli altri, entrate a far parte di un gruppo di aiuto reciproco – lì non si fa che parlare della malattia, si condivide il proprio vissuto, si relativizza. A volte è proprio lì che alcuni si sentono ascoltati per la prima volta! Senza essere giudicati. Ognuno è invitato a esprimersi tutt'attorno a un tavolo e trovo che questo sia molto motivante anche per il decorso del trattamento: si parla in prima persona e si aumenta la stima di sé, ci si sente meglio nella propria pelle! E poi a me piace molto lo humour e l'autoironia che permettono di liberare le emozioni in eccesso: quando ci si riesce, si è già percorso un importante tratto di strada». La psoriasi in breve Le cifre Circa il 2% della popolazione mondiale ne è affetta - 150'000 malati in Svizzera. Chi ne è colpito? Uomini e donne, a volte durante l'adolescenza, ma anche dall'età di 40 anni. Pochi i bambini. Da notare che questa malattia cronica della pelle chiamata psoriasis vulgaris, non è contagiosa. È di origine genetica ma solo la sua predisposizione può essere trasmessa ereditariamente. Perché si manifesti sono necessari diversi fattori specifici e congiunti. Cos'è La psoriasi è caratterizzata da una crescita accelerata di cellule cutanee su diverse parti del corpo (viso, cuoio capelluto, tronco, parte esterna di braccia e gambe, palmi delle mani, unghie, gomiti, ginocchia, pieghe della pelle, zone genitali). Eccettuate le mucose delle parti intime, nelle zone colpite si formano delle placche squamose e argentee (squame), la pelle diventa spessa, si arrossa. Anche se possono rimanere invisibili, queste squame coprono a volte ampie parti del corpo. Si stima che il numero delle persone affette da psoriasi artritica sia pari al 20%. Questa si manifesta con dolori articolari e in determinati casi può anche portare a una deformazione delle giunture. Del resto, la psoriasi aumenta il rischio di sviluppare altre patologie come malattie cardiovascolari, forte sovrappeso, malattie intestinali croniche… pharmacieplus | il mensile salute | aprile 2011 I trattamenti La fototerapia (UV e raggi X), la climatoterapia, i «biologici» (nuova classe di farmaci composti da molecole di proteine riservati ai casi pesanti perché abbassano il sistema immunitario e aumentano di conseguenza il rischio di contrarre diverse malattie), diversi trattamenti interni o locali su prescrizione medica. Quotidianamente Applicare pomate, creme o lozioni a base di acido lattico, burro di karité, urea e olio di mandorle dolci. Favorire un'alimentazione equilibrata e ricca di omega-3 in particolare (pesce dei mari freddi, noci, oli di colza, olio di lino…) ma anche di frutta e verdura. Indossare abiti comodi che non sfreghino contro la pelle. Esporsi regolarmente alla luce naturale e al sole. Da prevenire I fattori di aggravamento o di scatenamento dei sintomi: stress, alcune sostanze medicamentose (litio, metoprololo…), colpi di sole, lesioni della pelle, angina da streptococco, infezioni virali, clima freddo e secco, cambiamenti ormonali, alcol, tabacco… Per saperne di più e inserirsi in un gruppo di aiuto reciproco : SSPV (Società svizzera della psoriasi e della vitiligine), Scheibenstrasse, 3014 Berna, tel. 031/359 90 99, [email protected], www.spvg.ch. Da leggere: Lora-Mepha Allergie A seguire } 1 volta al giorno con lunga durata d’azione pGli incontri della SSPV: vedere www.spvg.ch rubrica «agenda». pConferenza (in tedesco – traduzione in francese): il 9 aprile 2011, alle ore 14.45 presso l’Hotel Ador, a Berna: «Stratégies de traitement du psoriasis entre Occident et Orient» (Strategie per il trattamento della psoriasi tra Occidente e Oriente), Dr med. Dr sc. nat. Alexander A. Navarini-Meury, servizio di dermatologia dell'Ospedale universitario di Zurigo. pLa Giornata mondiale della psoriasi, il 29 ottobre 2011: stand informativi a Losanna, Ginevra, Berna, Basilea, Aarau e San Gallo. Il mangostano è efficace contro l'acne, l’argan è la risposta a tutti i nostri problemi di pelle e l’ananas ai nostri chili superflui… Incontro con il Professor Kurt Hostettmann in occasione dell'uscita della sua ultima opera. commercio perché, in base alla loro concentrazione, possono essere tossici. Sono in corso alcuni studi seri e l'elaborazione di direttive», precisa il professor Hostettmann. In cucina i frutti esotici sono ormai irrinunciabili: l'unione tra i loro colori e i loro sapori regala un'aria festosa anche ai piatti più scialbi. Decisamente alla moda, promettono meraviglie in dermocosmesi e sono anche integrati in alcuni farmaci. E come… E come… eczema: l'indice delle patologie e delle proprietà terapeutiche del libro del Professor Kurt Hostettmann, «Tout savoir sur les vertus thérapeutiques des fruits exotiques» (Sapere tutto sulle virtù terapeutiche dei frutti esotici) ci rimanda al tamanù e al mangostano. Apprendiamo che la mandorla del frutto del tamanù, un albero polinesiano, fornisce un olio usato tradizionalmente per il trattamento di piaghe e ustioni, comprese quelle solari, ma anche di lesioni da eczema, pelle disidratata e irritata, rughe... «Anche il mangostano, che cresce in Tailandia, è efficace contro l'eczema, l’acne e le piaghe purulente in particolare. Le sue proprietà antiossidanti (ndr: gli antiossidanti bloccano l'azione dei radicali liberi sulle cellule e quindi prevengono l'invecchiamento delle stesse) e antinfiammatorie sono benefiche, ma attenzione a certi succhi reperibili in Mepha – farmaci al giusto prezzo, ad es. per l'opuscolo «Conseiller en matière de psoriasis» (Consigli in materia di psoriasi) Molto esaustiva, questa edizione speciale 6/2010 di «La peau surtout» (La pelle soprattutto) – l’organo ufficiale della SSPV – affronta numerosi temi legati alla malattia, fornisce utili consigli pratici oltre che tecniche di rilassamento, libri e siti Internet. Disponibile su ordinazione presso la segreteria della SSPV o per e-mail a [email protected]. Quota spese: CHF 5.–. Le virtù della frutta Il Prof. Hostettmann in un mercato di Bangkok. 5 Ben ideato, questo libro tanto piacevole quanto pratico, si concentra su una selezione di frutti esotici e fa il punto sulle loro virtù, ma anche sugli eventuali rischi. «Questa nuova opera mi offre l'opportunità di rispondere alle numerose domande che mi vengono poste, spesso fondate su delle credenze. In breve, di rimettere le cose al giusto posto!», esclama il professore, con prove alla mano. In effetti, nonostante le numerose proprietà vitaminiche e digestive, l’ananas non fa dimagrire: «La bromelaina – un enzima contenuto in questo frutto crudo – può rendere i tessuti più morbidi ma senz'altro non scioglie i grassi». Quanto all'altrettanto decorativa carambola, una fetta o due sono sufficienti e il suo succo è potenzialmente pericoloso: «Il forte contenuto di acido ossalico e potassio di questo frutto è responsabile di numerose intossicazioni, talvolta mortali, verificatesi in questi ultimi anni nel mondo dopo l'assunzione del succo di questo frutto!». per tutti i mali. «È falso, beninteso, anche se le loro virtù sono numerose! Prendiamo le bacche di acai: la loro azione antiossidante è reale ma non è superiore a quella di bacche che si trovano anche da noi come la mora, il mirtillo o l'ossicocco. E commercializzando le bacche di acai – una palma che cresce nell'America del sud – priviamo le popolazioni locali del loro cibo». Fra le numerose sostanze estratte dai frutti esotici e benefiche per la pelle in particolare, l'olio di argan occupa un posto di rilievo. Ha origine dalla noce del frutto dell'argania, bell'albero dai rami spinosi, endemico delle zone sudoccidentali del Marocco: «Attenzione ai prodotti contraffatti. Dato che quest'olio è relativamente costoso, vi si aggiungono talvolta altri oli molto meno cari come, per esempio, quello di girasole». E speriamo che vengano adottate opportune misure per salvaguardare questi alberi il cui numero diminuisce ogni anno. p KA Raffreddore da fieno ® Attivi durante l’intero periodo della fioritura } per il trattamento e la prevenzione del raffreddore da fieno } nella rinite cronica allergica Questo è un medicamento. Leggere il foglietto illustrativo. In vendita in farmacia. Quelli con l’arcobaleno Omed® antacid 20: 1 volta al giorno contro il bruciore di stomaco : ologia a pos Nuov g 20 m Anche da noi Per sua stessa ammissione «un po' ecologista sopra le righe», Kurt Hostettmann sottolinea che il considerevole commercio che gravita attorno a queste piante dà la sensazione che esse siano la panacea Da leggere «Tout savoir sur les vertus thérapeutiques des fruits exotiques – Santé, beauté, longévité» (Sapere tutto sulle virtù terapeutiche dei frutti esotici – Salute, bellezza, longevità), Prof. Kurt Hostettmann, FAVRE, 2011. Chi ha già realizzato medicamenti originali è più che mai in grado di produrre i generici con la qualità degli originali: Sandoz dal 1895. ® Maggiori informazioni su Omed antacid al sito www.omed.ch. a Novartis company Si prega di leggere il foglietto illustrativo. Sandoz Pharmaceuticals S.A., Hinterbergstrasse 24, 6330 Cham 2, Tel. 041 748 85 85, www.generici.ch