DOSSIER UPI FVG_GORIZIA Martedì, 15 aprile 2014 DOSSIER UPI FVG_GORIZIA Martedì, 15 aprile 2014 Dossier Upi FVG_Gorizia 15/04/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Domani alle 17 consiglio provinciale 15/04/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 19 L' archivio "fantasma" dei manoscritti regionali 15/04/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 19 La Provincia di Gorizia si fa avanti e... 15/04/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 19 Un tesoro di libri, mappe e atlanti richiesti dai quattro capoluoghi 15/04/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 21 Oggi alle 19. 15/04/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 35 Gara podistica sui sentieri della Guerra 15/04/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 35 L' arcivescovo tra i lavoratori della Detroit 15/04/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 37 «Tempi infiniti per la discarica» 15/04/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 42 Brevi 15/04/2014 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Pagina 22 Iniziative turistiche per la Grande Guerra 1 2 4 5 6 7 8 9 11 13 15 aprile 2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Domani alle 17 consiglio provinciale Domani alle 17 si riunisce il consiglio provinciale. Fra i punti allordine del giorno: comunicazioni del presidente del Consiglio e del presidente della Provincia; interrogazioni; modifica al regolamento di funzionamento della Consulta provinciale per la comunità friulana; relazione della commissione consiliare sesta Garanzia e controllo e due odg fra cui quello avente ad oggetto Lesclusione del centro L. Gasparini dalle tabelle regionali della cultura; porre rimedio a tale ingiustificata omissione presentata da Del Bello. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 1 15 aprile 2014 Pagina 19 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia L' archivio "fantasma" dei manoscritti regionali Per legge il Friuli Venezia Giulia deve raccogliere le opere pubblicate sul territorio Ma a distanza di dieci anni l' intero patrimonio resta ancora senza casa. di Roberto Urizio wTRIESTE Sono passati dieci anni (il "compleanno" sarà il 15 aprile) dall' approvazione della legge che determina l' obbligo del cosiddetto deposito legale delle opere culturali a livello nazionale e regionale. Il Friuli Venezia Giulia arriva a questo anniversario senza avere ancora un suo archivio unico, lasciando alle biblioteche c i v i c h e d e i q u a t t r o comuni c a p o l u o g o i l compito di conservare le opere prodotte in regione. Nel frattempo si sono concluse due legislature (quelle targate Riccardo Illy e Renzo Tondo), una terza è iniziata da un anno e ancora siamo alla fase di valutazione. Ma andiamo con ordine. Il 15 aprile 2004 il Parlamento approva una legge che sancisce: «Al fine di conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana sono oggetto di deposito obbligatorio i documenti destinati all' uso pubblico e fruibili mediante la lettura, l' ascolto e la visione, qualunque sia il loro processo tecnico di produzione, di edizione o di diffusione, ivi compresi i documenti finalizzati alla fruizione da parte di portatori di handicap». La legge comporta l' obbligo di depositare una copia di ciascuna opera alla Biblioteca nazionale di Firenze e un' altra alla Biblioteca di Roma per l' archivio nazionale, oltre al deposito legale per un analogo archivio regionale. Sono soggetti all' obbligo opuscoli, periodici, carte geografiche e topografiche, atlanti, grafica d' arte, video artistici, manifesti, musica a stampa, documenti fotografici, sonori e video, film e sceneggiature e documenti diffusi su supporto informatico, con esoneri per modulistica, mappe catastali, tesi di laurea, edizioni provvisorie; per le opere che abbiano una tiratura limitata (meno di 200 esemplari) o con un valore commerciale non inferiore a 15.000 euro per ciascuna copia è richiesta la consegna di una sola copia dei documenti all' archivio nazionale (Firenze) e una sola copia all' archivio regionale (provvisoriamente alla Biblioteca "Hortis"). L' apposito regolamento attuativo, previsto per sei mesi dopo l' entrate in vigore della legge, arriva in realtà due anni dopo, nell' estate del 2006, e prevede il deposito legale di non più di due copie di ciascuna opera a livello regionale, lasciando nove mesi di tempo alle Regioni per individuare gli «istituti destinati a conservare i documenti pubblicati nel proprio territorio». L' anno successivo, in effetti, arrivano le indicazioni da parte del territorio delle biblioteche che si occuperanno di questa incombenza. Il Friuli Venezia Giulia, con una propria delibera di giunta, indica questo elenco: Biblioteca statale Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 2 15 aprile 2014 Pagina 19 < Segue Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Isontina e Biblioteca civica a Gorizia, Biblioteca civica a Pordenone, Biblioteca civica "A. Hortis" a Trieste e Biblioteca civica "V. Joppi" a Udine, sottolineando che si tratta di «sedi di conservazione di una copia della produzione editoriale del territorio provinciale di riferimento, nonché sedi di deposito delle pubblicazioni per la costituzione dell' archivio della produzione editoriale regionale». Costituzione che però non arriva con la giunta Illy (assessore di riferimento era Roberto Antonaz) né tantomeno sotto la presidenza Tondo, con la cultura che passa sotto due assessori (Elio De Anna e Roberto Molinaro). Nel corso degli anni non mancano le proposte da parte di biblioteche che si offrono di svolgere questo compito ma le ristrettezze di bilancio fanno sì che la Regione abbia declinato queste offerte, lasciando quindi alle realtà civiche territoriali il compito di raccogliere le copie per il "nascituro" archivio regionale che al momento non ha ancora visto la luce. Qualche criticità, a livello di spazi dove immagazzinare il materiale, è stata riscontrata a Gorizia, ma la situazione è comunque sotto controllo e consente, sotto questo aspetto, di non avere troppa fretta nell' individuazione di un luogo fisico dove far sorgere l' archivio regionale atteso da dieci anni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 3 15 aprile 2014 Pagina 19 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia la proposta. La Provincia di Gorizia si fa avanti e offre spazi TRIESTE Una soluzione per l' archivio regionale potrebbe arrivare dalla Provincia di Gorizia. L ' assessore regionale alla cultura Gianni Torrenti ha ricevuto dal presidente dell' ente isontino, Enrico Gherghetta, una proposta per accogliere in spazi di proprietà della stessa Provincia le opere che costituiranno l' archivio regionale che raccoglierà le opere culturali realizzate in Friuli Venezia Giulia. «Stiamo cercando una soluzione e ne abbiamo discusso nei giorni scorsi assicura Torrenti . La Provincia d i Gorizia si è offerta in questo senso e valuteremo questa ipotesi». L' obiettivo della Regione è quello di non avere soltanto un archivio fine a se stesso ma di poter catalogare le opere che già sono state raccolte dalle biblioteche e quelle che saranno archiviate in futuro, in modo da poterle anche rendere fruibili al pubblico. Il tutto, naturalmente, contenendo al minimo la spesa ed ecco quindi che la soluzione "pubblica" potrebbe essere l' uovo di Colombo. «Cerchiamo delle soluzioni innovative per la conservazione dei testi in modo da creare una struttura che possa essere utile alla comunità e non un semplice magazzino con un custode», spiega Torrenti secondo il quale per il semplice immagazzinamento delle opere potrebbe essere sufficiente la gestione attuale degli archivi, con l' utilizzo delle biblioteche civiche. Ma la volontà è quella di avere uno spazio che consenta l' archiviazione e la catalogazione (anche attraverso l' uso delle tecnologie informatiche), tenendo anche conto che la produzione regionale è numericamente abbastanza prospera anche se non necessita, al momento, di spazi enormi: «Un migliaio di volumi all' anno occupano pochi metri quadrati per cui non servono spazi di dimensioni particolarmente significative. Va comunque tenuto conto aggiunge l' assessore regionale che la produzione va naturalmente ad accumularsi di anno in anno e che quindi, come avevamo valutato con l' ex direttore Giangiacomo Martines, bisogna trovare una soluzione che sia valida anche per il lungo periodo». (r.u.) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 4 15 aprile 2014 Pagina 19 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Un tesoro di libri, mappe e atlanti richiesti dai quattro capoluoghi il patrimonio. Sono 1.380 i libri pubblicati in Friuli Venezia Giulia, in costante crescita negli ultimi anni; particolarmente prolifica la produzione soprattutto di libri per ragazzi e di testi religiosi. Il 15 aprile 2004 è la data di approvazione della legge che prevede l' istituzione degli archivi regionali. In Friuli Venezia Giulia, a distanza di dieci anni, siamo ancora alla gestione provvisoria. Manca la biblioteca con i testi. Le Biblioteche Civiche dei comuni capoluogo e la Biblioteca Statale di Gorizia si occupano di raccogliere le opere prodotte in Friuli Venezia Giulia. La Provincia d i Gorizia ha offerto alla Regione spazi propri per l' archivio regionale. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 5 15 aprile 2014 Pagina 21 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Oggi alle 19. Oggi alle 19.30 e domani alle 14 nella sede di Confocommercio primi appuntamenti per ragionare sul modello di sviluppo di Gorizia. Domani alle 17 torna a riunirsi il consiglio provinciale con 7 punti all' ordine del giorno fra cui le interrogazioni e le comunicazioni d e l presidente. Oggi alle 17.30 nello storico Caffè Alle Ali di corso Italia 156 a Gorizia, primo appuntamento dell' iniziativa "I Piloti raccontano" organizzata dal 4° Stormo. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 6 15 aprile 2014 Pagina 35 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia FOGLIANO REDIPUGLIA. Gara podistica sui sentieri della Guerra FOGLIANO REDIPUGLIA Conto alla rovescia, a Fogliano Redipuglia, in vista di una nuova edizione della "Marcia di Redipuglia", in programma venerdì 25 aprile. E proprio in questi giorni si stanno allestendo gli impianti per gli ospiti che parteciperanno alla manifestazione podistica internazionale "Trofeo Centenario della Grande guerra". Messa in calendario dalla Federazione italiana sport popolari, proporrà tre diversi percorsi quasi interamente su terreno carsico, riscoprendo sentieri, camminamenti, trincee e cippi che riporteranno alla mente i sacrifici che cent' anni fa videro protagonisti i soldati del Regio Esercito Italiano e quelli dell' Impero AustroUngarico e che si combattevano per distinti ideali di Patria. Un significativo passaggio dei podisti sarà quello del Sacrario che, grazie alla concessione dei responsabili del ministero della Difesa, permetterà una breve sosta per rendere doveroso omaggio ai Caduti. Le distanze sono di 6, 13 e 25 chilometri con partenza dalle 9 alle 10 e arrivo nell' area del parco feste in via San Michele. La premiazione è stata fissata per mezzogiorno. Una novità assoluta sarà rappresentata dal premio di riconoscimento, realizzato e disponibile in soli 180 esemplari e raffiguranti soldati in divisa d' epoca rappresentativi di sei distinti Corpi militari. Le figure a colori serigrafate su alluminio e sistemati su mattonella formeranno nel suo insieme una simpatica collezione delle diverse divise del primo conflitto mondiale. I soldati raffigurati sono tratti dall' opera originale di Pietro Compagni e concessa da Guido Aviani. Ogni informazione sulla marcia si può avere telefonando ai numeri 0481 489139 489167 346 1761 913 335 1444 109 [email protected] o direttamente all' ufficio Iat di Redipuglia che osserva l' orario: 9,30 12,30 e 15 18 da lunedi a sabato. (lu.pe.) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 7 15 aprile 2014 Pagina 35 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia L' arcivescovo tra i lavoratori della Detroit Monsignor Redaelli sarà oggi a Ronchi. La sua prima visita un mese fa, quando scoppiò la crisi. RONCHI DEI LEGIONARI Si consumano altri atti, in queste ore, nella lunga e travagliata vicenda della Detroit Refrigeration di Ronchi dei Legionari. Oggi, alle 17, è previsto l' arrivo nell' azienda di via Redipuglia dell' a r c i v e s c o v o d i Gorizia, monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli, che torna tra i dipendenti dell' industria cittadina dopo la visita effettuata un mese fa, nelle ore immediatamente successive allo scoppio della crisi. Accompagnato dai parroci ronchesi don Renzo Boscarol e don Umberto Bottacin, in quell' occasione aveva voluto sottolineare la vicinanza della Chiesa isontina ai lavoratori, auspicando che una soluzione possa essere trovata al più presto. Una presenza che non era stata solo un semplice atto di solidarietà e che oggi si rinnoverà, nell' imminenza della Pasqua, proprio com' è avvenuto nei giorni scorsi allo stabilimento cittadino della Selex ES. Mercoledì mattina, poi, ennesimo incontro n e l l a s e d e goriziana d i A s s i n d u s t r i a , protagonisti i rappresentanti sindacali e i vertici dell' azienda veneta del gruppo De Rigo. L' ennesimo atto di una "battaglia" sindacale che si consuma ormai da mesi e che non può certamente dirsi conclusa, dopo l' espressa volontà dell' azienda di chiudere lo stabilimento ronchese che continua comunque a produrre e a soddisfare ordini in arrivo dal mercato nazionale e internazionale. In discussione, questa volta, la proroga del contratto di solidarietà che si esaurisce a maggio. Mancano, dunque, poche settimane a quella data e bisogna far presto per dare garanzie ai lavoratori. A Ronchi dei Legionari oggi sono presenti 140 tra operai e pochissimi impiegati, visto che molti uffici già da tempo sono stati trasferiti, assieme agli arredi, in terra veneta. L' azienda dovrebbe chiudere la sua produzione proprio con la scadenza del contratto di solidarietà. (lu.pe.) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 8 15 aprile 2014 Pagina 37 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia «Tempi infiniti per la discarica» Patat preoccupato dopo il ricorso al Consiglio di Stato: «La priorità è chiudere e bonificare l' area»Servizi tributi intercomunalicormons. «I Comuni dell' Aster proseguiranno nella loro politica di condivisione sui servizi di tributi». L' annuncio è del sindaco Luciano Patat dopo un vertice che i primi cittadini facenti parte del progetto hanno avuto per discutere proprio delle problematiche legislative dovute alla mancanza di fondi per svolgere autonomamente questa attività. «E proprio per le sempre più risicate finanze a nostra disposizione che lo strumento dell' Aster diventa fondamentale in casi come quello del servizio tributi conferma Patat in periodi come questo in cui i Comuni non possono più permettersi di assumere nuovo personale è praticamente obbligatorio mettere in rete le proprie capacità per permettere al cittadino di poter usufruire dei servizi. Ci sono municipalità che possono garantire l' attività tributaria proprio grazie alla collaborazione che i Comuni Aster svolgono da tempo in questo settore: tutti i sindaci si sono dimostrati concordi nel proseguire questa esperienza». (m.f. ) di Francesco Fain wCORMONS «Il ricorso al Consiglio di Stato sul casodiscarica? L' azienda (Isontina Ambiente, ndr) lo presenta come un atto dovuto, quindi non possiamo controbattere più di tanto. Però, devo ribadire una cosa: si allungano sempre di più i tempi del ripristino ambientale della discarica e questo non può farci piacere». È un Luciano Patat preoccupato quello che affronta, per l' ennesima volta, la controversa questione dell' impianto di Pecol dei Lupi. Non più tardi di domenica scorsa abbiamo dato conto del ricorso al Consiglio di Stato contro il decreto regionale che ha chiuso le porte ad un' eventuale riapertura della discarica cormonese di Pecol dei Lupi. A darne notizia era stato il presidente di Isontina Ambiente, Luciano Zanotto. «Confermo: il ricorso è stato presentato e sarà l' ultimo atto. I legali hanno scelto di patrocinarci gratuitamente dopo la delusione del ricorso respinto dal Tar. Che dire? Il tutto dovrebbe risolversi in tempi abbastanza brevi. La sentenza arriverà fra un mese, un mese e mezzo. Mi auguro che questa volta le notizie per noi siano positive», aveva dichiarato. Dunque, si riapre una vicenda che è diventata una piccola (e poco avvincente telenovela). «Quello che interessa alla comunità è mettere fine, una volta per tutte, alla questione della discarica di Pecol taglia corto il primo cittadino cormonese . Ed è chiaro che un ricorso finisce con il prolungare ulteriormente la tempistica di chiusura e di bonifica: non posso che continuare ad esprimere le mie forti preoccupazioni Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 9 15 aprile 2014 Pagina 37 < Segue Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia per i tempi infiniti del casodiscarica. Questa, non mi stancherò mai di ripeterlo, è la situazione peggiore che ci poteva capitare: l' impianto non è aperto ma non è nemmeno chiuso formalmente. Ciò significa che non si smette di spendere soldi per la manutenzione e che il sito continua a inquinare» «Già quando avevo appreso del ricorso al Tar (il primo, ndr), immaginavo che la vicenda si sarebbe trascinata alle calende greche allarga le braccia il primo cittadino cormonese . Bisognava evitare questa scelta. Bisognava trovare una soluzione prima di coinvolgere i tribunali. Così i tempi si dilatano all' infinito e a pagare, come sempre, è il povero cittadino. Mi chiedo: oggi ci dicono che ci vorranno un paio di mesi per la sentenza del Consiglio di Stato. Davvero la tempistica sarà così breve?». Patat è un fiume in piena: mastica amaro e recrimina. E torna a ripetere un concetto che aveva già espresso qualche tempo fa. «Una soluzione di buonsenso la si poteva trovare attacca il primo cittadino . Constato con amarezza che non siamo riusciti mai a mettere insieme attorno al medesimo tavolo tutti gli attori interessati alla vicenda della discarica, ovvero Isa Ambiente, Regione, Provincia, Comuni. La politica doveva servire a risolvere questo pasticcio: invece, è proprio la politica ad avere perso, affidandosi prima al Tribunale amministrativo regionale e poi al Consiglio di Stato». ©RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 10 15 aprile 2014 Pagina 42 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Brevi discussione sul rilancio di gorizia nnOggi alle 19.30 e domani alle 14 nella sede di Confcommercio a Gorizia in via Locchi 14/1 primi appuntamenti per ragionare sul modello di sviluppo di Gorizia. Oggi e domani si parlerà della situazione e delle idee di rilancio di piazza Vittoria e centro storico (oggi) e corso Italia e Verdi (domani). i piloti goriziani raccontano nnOggi alle 17.30 nello storico Caffè Alle Ali di corso Italia 156 a Gorizia, primo appuntamento dell' iniziativa "I Piloti raccontano" organizzata dall' associazione culturale 4° Stormo con Luciano Bittesini, Fulvio Chianese e Sandro Pettarin che ricorderanno le loro esperienze di volo civile e militare. L' ingresso è libero e sono invitati tutti gli appassionati d' aviazione e comunque gli interessati ad argomenti di carattere aeronautico. Nella foto il comandante Fulvio Chianese. spazio vegetariani incontro sul menù di pasqua nnL' associazione VegAnima Gorizia e l' associazione Vegetariana Italiana (AVI), in collaborazione con Loveg di Udine, propongono il consueto Spazio vegetariani, l' appuntamento mensile rivolto a chiunque desideri ricevere informazioni e chiarimenti sulla filosofia e sull' alimentazione vegetariana e vegana. L' incontro di aprile ha come argomento Una Pasqua vegana idee per il pranzo pasquale e avrà luogo a Gorizia oggi dalle 18.30 alle 19.45 in via Vittorio Veneto 174, nella Palazzina A del Parco Basaglia. L' ospite dell' incontro sarà Michela Fabbro, chef e titolare del ristorante Rosenbar di Gorizia, che spiegherà come preparare un menù vegano, gustoso sì ma senza crudeltà, per festeggiare una vera Pasqua di pace. Seguiranno alcuni assaggini. Introduce Mette Faurschou Hastrup dell' associazione VegAnima Gorizia. Lo Spazio Vegetariani ha il patrocinio della Provincia, del Comune di Gorizia e dell' Azienda per i Servizi Sanitari n. 2 Isontina. La partecipazione è libera e gratuita. chiude a turriaco la mostra percorsi nnLa mostra di pittura "Percorsi" di Maria Grazia Persolja e Armando Pizzignach, allestita nella la sala consiliare di Turriaco si potrà visitare ancora oggi.Tale iniziativa è stata promossa dal Circolo Culturale Brandl di Turriaco e ha ris cosso notevoli consensi di pubblico. a moraro si parla di musica classica nnOggi alle 20.30 all' agriturismo Al Diaul di Moraro a cura dell' associazione culturale Par Morar presentazione de "Six antique epigraphs, musiche di Debussy e St ravinski", a cura di Claudio Dornik. DOMANI incontro a fogliano sulla sicurezza informatica nnDomani Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 11 15 aprile 2014 Pagina 42 < Segue Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia alle 20 alla biblioteca comunale di Fogliano in via Madonnina 4 a cura del Comune e dell' associazione nazionale polizia di Stato incontro sul tema "Come aiutare i nostri figli a no n cadere nelle trappole di internet. Corso rapido per genitori e figli sulla sicurezza informatica». Parleranno Francesco Di Lago e Renato Pizzi della polizia postale e Francesco G uerrucci presidente Anps Monfalcone. grande guerra conferenza a nova gorica nnDomani dalle 9.30, nella Sala Pinta dell' Hotel Perla, a Nova Gorica, si terrà un workshop, in lingua slovena e italiana (con traduzione simultanea), per la creazione e promozione di pacchetti turistici sul tema della Prima guerra mondiale. La partecipazione sarà gratuita. Per la Provincia di Gorizia saranno presenti la vicepresidente e assessore al Turismo, Mara Cernic, che parlerà di Pot Miru Vie della Pace, un progetto sui sentieri storici della Prima guerra mondiale dalle Alpi all' Adriatico, di cui la Provincia di Gorizia è ente capofila. Alessandra Martina, invece, parlerà dei Musei provincia li di Gorizia, di cui è funzionaria. legambiente incontro nnConferenza "Esercizi di progettazione nel paesaggio naturalmente low profile". Domani alle 17.30 alla Mediateca di Gorizia (via Bombi 7). Legambiente Gorizia nell' ambito del progetto inerente il consumo di suolo, invita a questo incontro dedicato a progetti per la valorizzazione del territorio promossi dall' associazione GOtoECO; con Cl audia Marcon e Michelangelo Zanetti. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 12 15 aprile 2014 Pagina 22 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Gorizia a nova gorica. Iniziative turistiche per la Grande Guerra Un workshop per la creazione e promozione di pacchetti turistici sul tema della Prima guerra mondiale è in programma domani, a partire dalle 9.30, all' Hotel Perla di Nova Gorica. L' iniziativa rientra nel progetto "Tlab Laboratorio sulle opportunità turistiche della Slovenia e dell' Italia" che mira a stimolare approcci, servizi e prodotti turistici innovativi, aumentando la competitività del settore. L' incontro, ad ingresso gratuito e in lingua slovena e italiana (con traduzione simultanea) prevede la presentazione da parte delle agenzie turistiche e di altri operatori del settore delle proprie esperienze sulla promozione e la vendita di prodotti turistici. A seguire alcuni musei e dei collezionisti proporranno episodi storici che possano essere da spunto per l' arricchimento dell' offerta turistica. Nella seconda parte della giornata si terranno, invece, degli incontri bilaterali tra operatori e agenzie turistiche slovene e italiane. In rappresentanza della Provincia interverranno Alessandra Martina, funzionaria d e i musei provinciali e la vicepresidente e assessore al Turismo, Mara Cernic c h e parlerà di "Pot Miru Vie della Pace", un progetto sui sentieri storici della Prima guerra mondiale dalle Alpi all' Adriatico, di cui la Provincia è ente capofila. Pormitu punta a creare un unico itinerario culturale transfrontaliero, che colleghi i sentieri esistenti e valorizzi i lasciti storici, l' eredità culturale delle diverse regioni interessate e al contempo le ricchezze naturalistiche del territorio di confine così da migliorare l' attrattività e la competitività dell' area. A tal fine il progetto prevede la rilevazione e ricognizione dei beni testimoniali comprese le risorse naturalistiche, una ricognizione su vari eventi, l' identificazione di possibili strategie di sviluppo del "percorso di pace" che possano favorire la realizzazione degli obiettivi del progetto. L' esito finale delle attività sarà l' identificazione di un prodotto turistico integrato capace di rilanciare la competitività dell' area transfrontaliera. Emanuela Masseria. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 13