Provincia di Torino Osservatorio Rifiuti Provinciale 4. LA COMUNICAZIONE 4.1 Campagne di comunicazione Campagna 2003: è uscita nell’autunno del 2003 la seconda campagna di comunicazione in tema di rifiuti promossa dalla Provincia di Torino e indirizzata a tutti i cittadini, nell’ambito di un progetto di comunicazione triennale. L’obiettivo è quello di continuare l’azione di sensibilizzazione di cittadini e amministratori sul problema della gestione dei rifiuti e sulla necessità, sempre più impellente, di impegnarsi a fondo nella raccolta differenziata. La scelta dell’Amministrazione è stata quella di riprendere l’immagine della campagna precedente ed elabolarla per comunicare che si è a metà strada rispetto agli obiettivi previsti. La campagna 2003 “Non lasciamo le cose a metà. Raddoppiamo la raccolta differenziata” si è sviluppata nel periodo ottobre-novembre con una elevata copertura di contatti e con un notevole impegno finanziario, che vengono riassunti nella tabella che segue: MEZZI Ottobre-novembre 2003 1 1.404 manifesti Affissione statica (poster) Affissione dinamica (urbana e extra-urbana) 960 posizioni Annunci stampa (quotidiani e periodici locali) 17 pagine Budget: 340.000 Euro Campagna 2004: l’ultima fase della campagna, uscita nella primavera del 2004, risponde all’esigenza dei cittadini, rilevata con un indagine motivazionale sul territorio, di essere informati e avere rassicurazioni circa l’effettivo utilizzo dei materiali raccolti in modo differenziato. Si è quindi passati ad una campagna dalla connotazione decisamente positiva, e con un tono ammiccante, con la quale vengono evidenziati i vantaggi della raccolta differenziata. L’obiettivo è quello di aumentare la motivazione dei cittadini, stimolando chi ancora non si impegna e gratificando chi già effettua la raccolta differenziata. comunicazione Conferenza stampa 4 51 Provincia di Torino Osservatorio Rifiuti Provinciale La campagna 2004 “Con la raccolta differenziata da cosa nasce cosa” si è sviluppata nel periodo aprilemaggio con la copertura e l’impegno finanziario che vengono riassunti nella tabella che segue: MEZZI Ottobre-novembre 2003 Conferenza stampa 1 Affissione statica (poster) 1.387 manifesti Affissione dinamica (urbana e extra-urbana) 945 posizioni Annunci stampa (quotidiani e periodici locali) 22 pagine Budget: 350.000 Euro 4.2 La comunicazione territoriale Gli uffici provinciali offrono un supporto sia tecnico che economico per la realizzazione di campagne di comunicazione territoriali coordinate con la progettazione dei sistemi di raccolta differenziata integrata e in linea con le indicazioni di massima che qui riportiamo. 52 Provincia di Torino Osservatorio Rifiuti Provinciale I progetti di comunicazione devono in primo luogo fare riferimento a quanto indicato nella pubblicazione “I rifiuti e la comunicazione ai cittadini: linee guida per gli enti territoriali di gestione” disponibili all’indirizzo internet: http://www.provincia.torino.it/ambiente/rifiuti/programmazione/comunicazione. L’attività di comunicazione deve essere intesa come fattore indispensabile in una strategia integrata e coordinata con la pianificazione tecnico territoriale. Il progetto di comunicazione deve comprendere le seguenti schede tecniche: 1. Indicazioni sulla conoscenza del territorio, delle dinamiche socioeconomiche, della strutturazione della comunità, delle abitudini e stili di vita (la comunicazione deve nascere dalla conoscenza del territorio). 2. Obiettivi e target della comunicazione, individuati sulla base della peculiarità del territorio interessato, ai quali assegnare le priorità comunicative. 3. Individuazione delle strategie e degli strumenti di comunicazione in relazione agli obiettivi ed ai target da raggiungere. 4. Indicazione dei contenuti dei messaggi. 5. Indicazioni sui tempi di realizzazione in relazione alle tempistiche di attivazione dei tempi di raccolta. 6. Analisi dei costi distinta per ciascuna attività prevista nel progetto. Rispetto ai contenuti è indispensabile che siano indicati: • la tipologia dei nuovi servizi erogati e le modalità di utilizzo di tali servizi (informazione) • le motivazioni alla base delle azioni che vengono richieste ai cittadini (sensibilizzazione) Secondo quanto emerso dalle indagini condotta dalla Provincia di Torino nei cittadini utenti è cresciuta, rispetto al passato, la consapevolezza del rifiuto come risorsa. I cittadini hanno precise esigenze di informazione riguardo a cosa differenziare e come differenziare, e vogliono motivazioni specifiche per il proprio impegno: a) sapere quali danni ambientali si possono evitare con la raccolta differenziata (rifiuto come risorsa e riduzione delle discariche); b) conoscere la destinazione e il futuro dei rifiuti che vengono differenziati; c) avere delle prospettive economiche (riduzione o mancati aumenti della tassa rifiuti). La campagna di comunicazione deve essere una azione coordinata di più strumenti di comunicazione. Nella gamma degli strumenti a disposizione per una strategia del contatto, ad esempio: • Relazioni pubbliche (azioni sui giornalisti, opinion leader, facilitatori) • Pianificazione pubblicitaria (stampa locale / radio locali) • Affissione (manifesti e locandine) • Stampati (depliant, opuscoli, brochure, inserti) • Internet (pagine su siti istituzionali o siti dedicati di presentazione e servizi) • Formazione degli operatori (il personale addetto alla raccolta è il primo e più importante veicolo di informazioni e di immagine) • Promozione porta a porta • Luoghi di raccolta e singoli contenitori dei rifiuti o sacchi • Mailing personalizzati • Organizzazione di eventi e incontri con i cittadini • Attività di aggregazione (coinvolgimento di associazioni, organizzazioni di volontariato) dovranno essere scelti quelli più idonei in relazione agli obiettivi, ai target da raggiungere e al contesto territoriale. Tutto il materiale inerente l’attività di comunicazione finanziata dalla Provincia di Torino, compresi i comunicati stampa, deve riportare la dicitura “con il contributo della Provincia di Torino”; accanto ai loghi dei Comuni dovrà essere inserito lo stemma della Provincia di Torino ed il logo del Programma Provinciale di Gestione Rifiuti. Ciò contribuisce a dare visibilità ed uniformità alle campagne locali rafforzando il senso di una partecipazione collettiva alla soluzione di un problema generale, certifica l’insieme dell’attività svolta sul territorio provinciale e valorizza l’attività di coordinamento. 53