Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “U. Mursia”
IPSSAR di Carini
 SEDE: Via Trattati di Roma, 6 – 90044 – CARINI  0918660099- 091 8688072
 0918668877
C.F. 97039720822 [email protected] “U.Mursia”@tiscali .it
www.iismursia.it
I STITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "UGO MURSIA"
I.P.S.S.A.R. CARINI
DOCUMENTO
DEL
CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE V
SEZIONE B
Indirizzo: Tecnico dei servizi turistici
ANNO SCOLASTICO 2012/13
CONTENUTO DEL DOCUMENTO
1
1 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE------------------------- Pag 3
2 PRESENTAZIONE SINTETICA DELL'ISTITUTO -------------------------------------- Pag 4
2.1 Dati identificativi ------------------------------------------------------------------------------ Pag 4
2.2 Memoria storica, modello culturale --------------------------------------------------------- Pag 4
2.3 Struttura organizzativa ------------------------------------------------------------------------ Pag 5
2.4 Risorse materiali ------------------------------------------------------------------------------- Pag 6
2.5 Rapporto tra scuola e territorio --------------------------------------------------------------- Pag 9
2.6 Profilo professionale --------------------------------------------------------------------------- Pag 9
3 PROFILO DELLA CLASSE --------------------------------------------------------------------- Pag 10
3.1 Profilo del Consiglio di Classe ---------------------------------------------------------------- Pag 10
3.2 Elenco degli alunni------------------------------------------------------------------------------ Pag 11
3.3 Presentazione della classe---------------------------------------------------------------------- Pag 12
3.4 Crediti scolastici--------------------------------------------------------------------------------- Pag 13
3.5 Criteri per l’attribuzione dei crediti scolastici e formativi--------------------------------- Pag 17
4 OBIETTIVI TRASVERSALI ------------------------------------------------------------------
Pag 18
5 PERCORSO FORMATIVO--------------------------------------------------------------------- Pag 19
5.1 Metodologia, mezzi, strumenti e criteri di valutazione------------------------------------
Pag 19
5.2 Criteri di valutazione adottati agli scrutini--------------------------------------------------
Pag 22
5.3 Consuntivo attività integrative e/o extrascolastiche---------------------------------------- Pag 22
5.4 Allegato: Alternanza scuola lavoro----------------------------------------------------------
Pag 23
5.5 Consuntivo delle attività disciplinari--------------------------------------------------------- Pag 27
6
GRIGLIE DI VALUTAZIONE PROPOSTE PER L'ESAME------------------------- Pag 75
7
SCHEDA INFORMATIVA SULLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
2
Pag 80
1 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
COGNOME E NOME
MATERIA
TAORMINA ROSA MARIA
ITALIANO E STORIA ( coordinatrice )
BARBARIA SILVANA
FRANCESE
TADDEO ANNA
INGLESE
MONTELEONE MARISA
MATEMATICA
RUGNETTA LISA
ECONOMIA AZIENDALE
LOMBARDO ELDA
TECNICHE DI COMUNICAZIONE
CRISCI MARIA RITA
STORIA DELL’ARTE
LA FATA ANTONINO
LABORATORIO DI RICEVIMENTO
D’ADDELFIO MARIA PIA
GEOGRAFIA
SIRUGO GIOVANNI
RELIGIONE
GIAMBRONE MARIA ROSARIA
SOSTEGNO
SOFIA MAURIZIO
SESTEGNO
3
2 PRESENTAZIONE SINTETICA DELL'ISTITUTO
2.1 Dati identificativi
Istituto d'Istruzione Superiore "Ugo Mursia"
Sede centrale: Via Caserta s.n.
Tel. 0918660099
90044 Carini
Fax. 0918660099
Sito Web: www.iismursia.gov.it
Codice Fiscale 97039720822
E-Mail: [email protected]
2.2 Memoria Storica, Modello Culturale
Il Liceo Scientifico e l'Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione
(IPSSAR), hanno sede a Carini,il liceo Psico-Pedagogico a Capaci.
La cittadina di Carini, negli ultimi decenni, ha subito notevoli cambiamenti.
L'insediamento industriale e l'espansione edilizia interna hanno profondamente mutato la
morfologia territoriale del paese, tradizionalmente agricolo, rendendolo sempre più periferia urbana,
con un numero crescente di residenti provenienti da Palermo, per lo più appartenenti a classi sociali
di estrazione medio-bassa.
Il tessuto socio culturale, alquanto eterogeneo, presenta un tasso di disoccupazione elevato. In
questo contesto, caratterizzato da un limitato spessore culturale, si colloca l'Istituto, unico polo
d'Istruzione Secondaria Superiore Statale, oggi punto di riferimento per la rinascita culturale e la
promozione umana, civile e professionale della comunità carinese.
In particolare, l'offerta dell'Istituto è rivolta ad un bacino d'utenza abbastanza vasto che comprende i
comuni limitrofi. Esso è, infatti, frequentato da alunni provenienti da Capaci, Isola delle Femmine,
Torretta, Cinisi, Villagrazia e Terrasini, ai quali la scuola è collegata attraverso un servizio di
pullman.
Il contesto locale risulta caratterizzato dal progressivo affermarsi di attività a vocazione turistica ed
aziendale e da una dinamica occupazionale che, da una parte richiede un livello di qualificazione
professionale sempre più elevato e specialistico, dall'altra una continua capacità di adattamento e
disponibilità al cambiamento.
La scuola, in tale contesto, oltre ad assolvere ai suoi compiti educativi, cerca di far fronte alle nuove
esigenze di carattere formativo, sulla base di una chiara conoscenza del contesto umano culturale e
socio economico in cui essa è inserita. Si propone, pertanto, di essere risposta concreta ed operativa
alle attese, alle esigenze e alle necessità della comunità fornendo agli allievi:
4
-
una preparazione di base completa
-
abilità trasversali valide per tutti i settori
-
integrazione tra conoscenze di base e competenze professionali specifiche
-
adeguati strumenti per una consapevole definizione del proprio progetto per il futuro.
2.3 Struttura organizzativa
Il corso di studi dell’l.P.S.S.A.R (vecchio ordinamento) si articola in diversi momenti:

Nel primo biennio, i giovani ricevono una formazione integrata che contempera l’esigenza di
acquisire competenze professionalizzanti con quella di promuovere la crescita della personalità
dell’alunno, raggiungendo una maturazione e una consapevolezza tali da poter scegliere la
specializzazione più rispondente alla attitudini personali.

Durante il monoennio l’alunno consegue la qualifica professionale in uno dei seguenti settori:
Cucina, Sala-Bar, Ricevimento. La qualifica è spendibile prontamente nel mondo del lavoro.

Il secondo biennio permette di approfondire la preparazione culturale e professionale con
insegnamenti volti a caratterizzare la specializzazione conseguita con la qualifica, anche
attraverso stage formativi e lezioni teoriche, rientranti nella Terza Area. Gli alunni possono
conseguire, dopo la qualifica, un ulteriore diploma di maturità finale che consente loro
l’accesso a tutte le facoltà universitarie.
5
STRUTTURA DEL CORSO
BIENNIO COMUNE
Monoennio di
specializzazione:Ricevimento,Cucina,Sala
Bar
3° anno
Esame di Qualifica
3° e 4° anno
Tecnico dei Servizi
Ristorativi
Tecnico dei Servizi
Turistici
Esame di Stato
6
DIPLOMA DI QUALIFICA
Biennio
Monoennio di specializzazione
MATERIA
I
II
Cucina
Sala-Bar
Ricevimento
Lingua e lettere italiane
1a Lingua e letteratura
straniera
2a Lingua e letteratura
straniera
Storia
Matematica ed Informatica
Diritto/Economia
Scienza della Terra
Biologia
Alimentazione
Religione
Educazione Fisica
Laboratorio di Ricevimento
Laboratorio di Cucina
Laboratorio di Sala-Bar
Elementi di gestione
aziendale
Amministrazione alberghiera
Trattamento testi
Geografia turistica
5
3
5
3
3
3
3
3
3
3
3
3
2
2
3
2
4
2
3
2
1
2
3
3
3
-
2
4
2
2
2
2
2
2
2
3
2
1
2
3
3
3
-
3
1
2
16
2
3
1
2
16
2
1
2
12
-
-
-
-
-
3
2
3
36
36
36
36
TOTALI 36
Il diploma di qualifica offre la possibilità di:
-
lavorare come addetto ai servizi di Cucina, di Sala-Bar o di Ricevimento
-
completare la formazione professionale proseguendo gli studi
-
lavorare come Assistente di Laboratorio presso gli Istituti Alberghieri
7
DIPLOMA DI MATURITÀ
Tecnico dei servizi Turistici
Tecnico dei servizi di
Ristorazione
MATERIA
IV
V
IV
V
Lingua e lettere italiane
4
4
4
4
1a Lingua e letteratura
straniera
2a Lingua e letteratura
straniera
Storia
3
3
3
3
3
3
2
3
2
2
2
2
Matematica ed Informatica
3
3
3
3
Economia e tecnica turistica
6
6
-
-
Storia dell'Arte
2
2
-
-
Tecnica della comunicazione
2
2
-
-
Geografia turistica
2
2
-
-
Religione
1
1
1
1
Educazione Fisica
2
2
2
2
Laboratorio di Ricevimento
3
3
-
-
Laboratorio servizi
-
-
3
3
-
-
4
4
Legislazione
-
-
2
2
Alimentazione
-
-
3
3
30
30
30
30
ristorazione
Economia e gestione
aziendale
TOTALI
Il diploma di Maturità offre la possibilità di:
-
ottenere l'iscrizione al REC per l'esercizio di attività turistico-ricettive autonome
-
accedere a qualsiasi facoltà universitaria
-
insegnare presso gli Istituti Alberghieri
-
inserirsi, grazie alla professionalità acquisita, nel settore turistico-alberghiero
8
2.4 Risorse e materiali
La reception, la sala banchetti e il laboratorio di cucina (attrezzati nel 2005) sono strettamente
legati alle attività funzionali, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici
dell'istituto.
Idonea è la dislocazione degli ambienti: la reception, la sala banchetti e il laboratorio di cucina
sono ubicati al piano terreno, contigui e comunicanti al fine di agevolare lo scambio di
competenze e la collaborazione nelle materie professionalizzanti.
2.5 Rapporto tra scuola e territorio
Le attività educativo-didattica e formativa si proietta anche all'esterno dell'Istituto, in particolare,
tramite le attività professionalizzanti di terza area.
Il tirocinio formativo (stage) presso aziende attive nel territorio comunale (Hotel, Ristoranti, Sale
Banchetti, ecc.).
2.6 Profilo professionale
Per gli alunni che seguono il corso che hanno scelto il corso di qualifica di”Tecnico dei servizi
turistici” l’indirizzo oltre a fornire un saldo bagaglio culturale, tende a far acquisire una
professionalità solida, articolata e polivalente.
In conformità a quanto stabilito dalla normativa vigente, tale figura professionale non viene
interpretata in modo “rigido”, ma caratterizzandola a livello di:

flessibilità professionale, che comporta l’acquisizione di un insieme di competenze
integrate e derivanti dal periodico svolgimento di esperienze “sul campo”;

flessibilità culturale, intesa come preparazione all’interscambio tra la cultura d’origine e le
“culture altre” , nonché come capacità di sviluppare ed accrescere autonomamente la
propria formazione professionale e personale.
9
3 PROFILO DELLA CLASSE
3.1 PROFILO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Docente
Taormina
Materia
Servizio nella classe
Rosa Italiano e Storia
Tipo nomina
IV- V
In Ruolo
di IV- V
In Ruolo
IV - V
In Ruolo
Maria
Laboratorio
La Fata Antonino
Barbaria
Ricevimento
Silvana Francese
Crisci Maria Rita
Storia dell’Arte
V
Rugnetta Lisa
Economia
IV- V
In Ruolo
Nomina del CSA
Aziendale
D’Addelfio
Geografia
V
Lombardo Elda
Tecniche
di IV - V
In Ruolo
comunicazione
Taddeo Anna
Inglese
IV -V
In Ruolo
Monteleone Marisa
Matematica
IV-V
In Ruolo
Barranca Giuseppe
Educazione Fisica
IV -V
In Ruolo
Sirugo Giovanni
Religione
IV - V
Giambrone Rosaria
Sostegno
V
CSA
Sofia Maurizio
Sostegno
V
CSA
10
3.2 ELENCO DEGLI ALUNNI
AMATO
VALERIA
BELVISO
LOREDANA MARIA LUISA
CALAFIORE
SAMUELA
CARDELLA
CALOGERA LILIANA
CAROLLO
VALERIA
FAZIOLI
ALESSIA
GIGLIO
MARIKA
INDEMBURGO
NOEMI
LICARI
GESSICA
LO DUCA
MARIA ROSSELLA
LO PICCOLO
ROSALIA
LOMBARDO
ILARIA
MIRABELLA
DEBORA
NOTO
ALESSANDRO
ORLANDO
AURORA
RANDAZZO
GIUSEPPE
SALVINO
FAUSTO CESARE MARIA
TROIA
SILVIA MARIA ANTONINA
VITALE
ROBERTA
11
3.3 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe V B, indirizzo Tecnico dei Servizi Turistici , è composta da diciannove alunni di cui
sedici ragazze e tre ragazzi, tre alunni sono diversamente abili, per essi sono state predisposte delle
programmazioni differenziate, e sono supportati da due insegnanti di sostegno.(vedi allegati)
Gli alunni sono quasi tutti residenti nei comuni limitrofi, e non tutti hanno frequentato per la prima
volta la quinta classe, infatti sette alunni provengono dalle 5° B e dalla 5° E dello stesso istituto.
La frequenza non è stata per tutti regolare, infatti durante l’anno scolastico si sono verificate delle
assenze di massa, e alcuni alunni hanno frequentato in modo discontinuo. Inoltre , per quasi tutto il
mese di novembre e dicembre gli alunni dell’intero istituto hanno praticato forme di autogestione
ed occupazione.
Nel corso dell’anno scolastico, quattro alunni hanno avuto una frequenza irregolare e nell’ultimo
periodo non hanno più frequentato.
Il comportamento degli alunni è stato educato, ma a volte polemico, hanno partecipato al dialogo
educativo con attenzione, e spesso con interesse, tuttavia questo atteggiamento non è stato sempre
costante in tutti i discenti e con i docenti di tutte le discipline.
Le relazioni tra gli alunni sono state vivaci, a volte ispirate da sentimenti di solidarietà, affiatamento
e aiuto reciproco, manifestatesi in più occasioni.
Nel corrente anno scolastico i discenti hanno partecipato al percorso di insegnamentoapprendimento dimostrando disponibilità al dialogo culturale, motivazione nel perseguire gli
obiettivi, mentre l’impegno non è sempre stato adeguato nei confronti delle discipline oggetto di
studio.
Relativamente alle capacità cognitive si è evidenziato un gruppo abbastanza esiguo di alunni con
buone competenze analitiche, e in qualche alunno un vivace spirito critico, mentre il resto degli
alunni ha dimostrato mediocri capacità di base.
Pertanto è possibile classificare gli alunni in tre fasce di profitto.
Alla prima appartengono pochi alunni che hanno raggiunto obiettivi distinti in tutte le discipline,
distinguendosi per vivacità intellettiva, per sicura conoscenza dei contenuti culturali e per buona
capacità riflessiva.
Della seconda fanno parte quasi tutti gli alunni che si trovano in una condizione di sufficienza e di
mediocrità, infatti pur partecipando al processo di apprendimento in maniera assidua, alcuni alunni
non sono riusciti a superare del tutto le incertezze nel metodo di studio altri ,manifestano una
fragilità espressiva in quasi tutte le discipline.
Infine ci sono alunni che per vari fattori: una frequenza discontinua, una situazione di partenza
lacunosa o impegno spesso al di sotto della soglia necessaria, non hanno superato le difficoltà
iniziali dimostrate in tutte le materie.
Il metodo di studio di quasi tutti gli alunni è mnemonico, aggravato da una debolezza espositiva.
L’impegno condiviso dai docenti è stato quello di incentivare la disponibilità alla discussione ed
alla problematizzazione suscitando interesse per i contenuti proposti attraverso percorsi attivi
miranti alla costruzione di competenze trasferibili in più ambiti conoscitivi.
Nel complesso, pur con esiti differenti, in relazione agli stili cognitivi, ai ritmi di apprendimento,
alle capacità , alle conoscenze e competenze di ciascuno, possono ritenersi conseguiti, in quasi tutti
gli alunni, gli obiettivi prefissati nelle Programmazioni didattiche dei docenti componenti il
Consiglio di Classe.
12
3.4 CREDITI SCOLASTICI
P
Alunno
r
.
1
2
3
4
5
AMATO VALERIA
Data
Nasc.
Anno
09/01/93
2007
2008
2009
2010
2011
2012
1D Questo Istituto
2D Questo Istituto
3E Ricevimento
4E Servizi turistici
5E Servizi turistici
5B Servizi turistici
2008
2009
2010
2011
2012
1E Questo Istituto
2E Questo Istituto
3B Ricevimento
4B Servizi turistici
5B Servizi turistici
2008
2009
2010
2011
2012
1B Questo Istituto
2B Questo Istituto
2D Questo Istituto
3B Ricevimento
4B Servizi turistici
5B Servizi turistici
2007
2008
2009
2010
2011
2012
1B Questo Istituto
2B Questo Istituto
2A Questo Istituto
3B Ricevimento
4B Servizi turistici
5B Servizi turistici
2008
2009
2010
2011
2012
1G Questo Istituto
2C Questo Istituto
3B Ricevimento
4B Servizi turistici
5B Servizi turistici
BELVISO
LOREDANA
MARIALUISA
28/01/94
CALAFIORE
SAMUELA
07/10/93
CARDELLA
CALOGERA
LILIANA
CAROLLO
VALERIA
08/07/92
12/05/94
Classe
13
Credito
5
4
Esito
Promossa
Promossa
Qualificata
Promossa
Non Ammessa
6
3
Promossa
Promossa
Ammessa
Promossa
7
6
Promossa
Non Promossa
Promossa
Ammessa
Promossa
6
3
Promossa
Non promossa
Promossa
Ammessa
Promossa
7
6
Promossa
Promossa
Ammessa
Promossa
Pr
6
7
8
Alunno
FAZIOLI ALESSIA
GIGLIO MARIKA
INDEMBURGO
NOEMI
LICARI GESSICA
Data Nasc.
Anno
08/10/91
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
1A Questo istituto
2A Questo istituto
3C Questo istituto
3B Questo istituto
4B Questo istituto
5B Questo istituto
5B Questo istituto
2008
2009
2010
2011
2012
1H Questo Istituto
2D Questo Istituto
3B Ricevimento
4B Servizi turistici
5B Servizi turistici
2008
2009
2010
2011
2012
1D Questo Istituto
2D Questo Istituto
3B Ricevimento
4B Servizi turistici
5B Servizi turistici
2007
2008
2009
2010
2011
2012
1A Questo Istituto
2A Questo Istituto
3B Ricevimento
4B Servizi turistici
4BServizi turistici
5B Servizi turistici
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
1F Questo istituto
2F Questo istituto
3E Questo istituto
4E Questo istituto
4B Questo istituto
5B Questo istituto
5B Questo istituto
05/09/94
19/12/94
18/06/93
9
10
LO DUCA MARIA
ROSSELLA
21/04/92
14
Classe
Credito
5
4
Esito
Promossa
Promossa
Non ammessa
Qualificata
Promossa
Assente
6
3
Promossa
Promossa
Ammessa
Promossa
8
6
Promossa
Promossa
Ammessa
Promossa
6
5
4
4
Promossa
Promossa
Qualificata
Non Promossa
Promossa
Promossa
Promossa
Qualificata
Non promossa
Promossa
Non ammessa
Pr
11
12
13
14
Alunno
LO PICCOLO
ROSALIA
LOMBARDO
ILARIA
MIRABELLA
DEBORA
NOTO
ALESSANDRO
Data
Anno
Nasc.
25/04/94 2008
2009
2010
2011
2012
Classe
01/11/94 2008
2009
2010
2011
2012
1C Questo Istituto
2C Questo Istituto
3B Ricevimento
4B Servizi turistici
5B Servizi turistici
22/10/92 2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
1L Grafica Salvemini
2L Grafica Salvemini
2D Questo Istituto
3E Ricevimento
4E Questo Istituto
5E Questo Istituto
5B Questo Istituto
22/11/91 2007
2008
2009
2010
2011
2012
1F Questo Istituto
2F Questo Istituto
3E Ricevimento
4E Servizi turistici
4B Servizi turistici
5B Servizi turistici
1G Questo Istituto
2C Questo Istituto
3B Ricevimento
4B Servizi turistici
5B Servizi turistici
15
Credito
Esito
7
6
Promossa
Promossa
Ammessa
Promossa
6
3
Promossa
Promossa
Ammessa
Promossa
5
4
5
3
Promossa
Non Promossa
Promossa
Qualificata
Promossa
Non Promossa
Promosso
Promosso
Qualificato
Ritirato
Promosso
Pr ALUNNO
DATA
NASC.
ANN
O
CLASSE
15 ORLANDO AURORA
23/12/84
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
1A Questo Istituto
1C Questo Istituto
2C Questo Istituto
3E Ricevimento
4E Questo Istituto
5 E Questo
Istituto
5B Questo Istituto
1C Questo Istituto
2C Questo Istituto
3B Ricevimento
4B Servizi turistici
5B Servizi turistici
16 RANDAZZAGIUSEPPE
17 SALVINO FAUSTO
18 TROIA SILVIA
19 VITALE ROBERTA
10/07/93
22/04/94
30/03/91
27/04/94
2008
2009
2010
2011
2012
2007
2008
2009
2010
2011
2012
1C Liceo
Scientifico
2CLiceoScientifio
3B IPSSAR
4B Questo Istituto
5B Questo Istituto
5B Questo Istituto
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
1C Questo Istituto
2C Questo Istituto
3E Ricevimento
4D Questo Istituto
4 E Questo Istituto
5E Questo Istituto
5E Questo Istituto
5B Questo Istituto
2008
2009
2010
2011
2012
1F Questo Istituto
2F Questo Istituto
3B Ricevimento
4B Servizi turistici
5B Servizi turistici
16
CREDITO
5
4
7
4
ESITO
Non Ammessa
Promossa
Promossa
Qualificata
Promossa
Non Ammessa
Promossa
Promossa
Ammessa
Promossa
Promosso
6
4
5
4
6
4
Qualificato
Promosso
Assente
Promossa
Promossa
Qualificata
Non Promossa
Promossa
Non Ammessa
Non
Scrutinabile
Promossa
Promossa
Ammessa
Promossa
3.5 Criteri per l’attribuzione dei crediti scolastici e formativi
Il Consiglio di Classe attribuirà ad ogni alunno che ne sia meritevole, nello scrutinio finale, un
credito scolastico, formato dalla somma dei punteggi ottenuti negli ultimi tre anni scolastici.
Tale punteggio, attribuito sulla base dell'allegata tabella A prevista dall'art.11 del regolamento del
nuovo Esame di Stato, DPR 23 luglio1998, n. 323, esprime la valutazione del grado di preparazione
complessiva raggiunta da ciascun alunno, con riguardo al profitto e tenendo in considerazione
anche l'assiduità della frequenza, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo.
Il Consiglio di Classe, nello scrutinio finale, può integrare tale punteggio, previo accertamento del
debito formativo riscontrato nell'anno scolastico precedente, ed in considerazione del particolare
impegno e merito scolastico dimostrato nel recupero di particolari situazioni di svantaggio
presentatesi negli anni precedenti in relazioni a situazioni familiari o personali dell'alunno stesso,
che hanno determinato un minor rendimento.
Al credito scolastico verrà aggiunto punti 1 per il credito formativo, che consiste in ogni qualificata
esperienza debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso
cui si riferisce l'Esame di Stato.
CREDITO SCOLASTICO
MEDIA DEI VOTI
BANDE DI OSCILLAZIONE
M =6
4 -5
6 < M<7
5 -6
7<M< 8
6-7
8 < M <9
7-8
9 < M <10
8-9
17
4 OBIETTIVI TRASVERSALI
A conclusione del corso di studi gli alunni di V B hanno conseguito gli obiettivi trasversali fissati
in sede di programmazione del Consiglio di Classe:
A) Obiettivi educativi formativi

Rispetto del regolamento d’Istituto;

sviluppo della coscienza di se stessi e del territorio;

educazione alla democrazia, alla libertà, alla legalità e solidarietà;

valorizzazione delle differenze;

capacità di cogliere attraverso le discipline una chiave di lettura della realtà circostante;

acquisire autonomia e assumere delle responsabilità;

saper valutare e valutarsi in senso critico.
B) Obiettivi cognitivi operativi

acquisizione e potenziamento dei linguaggi specifici delle singole discipline;

sviluppo e potenziamento delle capacità intuitive e logico-deduttive;

potenziare abilità e competenze professionalizzanti;

dare senso a ciò che si apprende;

assumere l’abitudine ad auto-valutarsi e a valutarsi reciprocamente;

sviluppare capacità di analisi e di sintesi nello studio delle varie discipline;

organizzare un metodo di lavoro efficace, che privilegi il collegamento
interdisciplinare tra le materie.
18
5
PERCORSO FORMATIVO
5.1
Metodologie
Per rendere efficace la dinamica insegnamento-apprendimento, di volta in volta, sono state
utilizzate metodologie flessibili al fine di favorire la motivazione e a porre lo studente, in quanto
soggetto attivo, al centro del processo di apprendimento.
Naturalmente tali scelte sono state rapportate al livello della classe e ai ritmi d’apprendimento degli
allievi.
Il dialogo è stato uno degli strumenti essenziali per la soluzione ed il superamento delle difficoltà
che si presentano nella vita scolastica. Altre strategie saranno:
-
lezione frontale
-
lavori di gruppo
-
lettura guidata di testi
-
dibattiti
-
approccio problematico ai contenuti.
Mezzi
Si è fatto uso, non solo, di libri di testo in adozione, ma anche di fotocopie per le esercitazioni,
sussidi audiovisivi, quotidiani, riviste, materiale bibliografico vario.
Strumenti e criteri di valutazione
Oltre i tradizionali strumenti in possesso degli insegnanti ( quale il registro personale) sono stati
utilizzati:
-
Griglie per la valutazione sommativa .
-
Osservazione diretta
-
Colloqui
-
Prove strutturate – semi-strutturate, aperte e/o chiuse
-
Tema o tipologia testuale previste dall’esame di Stato.
19
La valutazione d’ingresso è stata, formativa e sommativa (quest’ultima sulla base di indicatori e
punteggi definiti in sede di Consiglio di Classe per garantire un’omogeneità nei giudizi).
La prima ha avuto come fine il recupero precoce; la seconda, che riguarda il processo
insegnamento-apprendimento, quello del recupero in itinere.
La valutazione sommativa ha verificato gli obiettivi raggiunti, rispetto al livello di partenza, di
ciascun alunno. Inoltre ha tenuto conto delle capacità, delle attitudini e impegno nello studio, della
partecipazione alle attività e del comportamento in classe.
IL Consiglio concorda di applicare nella misurazione delle prove una scala nominale e/o una scala
numerica.
CONOSCENZE
Frammentarie e
gravemente
lacunosa
Superficiale e
gravemente
lacunosa
Superficiale e
incerte
Essenziali, ma
non approfondite
COMPETENZE
Non sa applicare
le conoscenze
minime anche se
guidato
Applica le
conoscenze
minime con
errori, anche se
guidate
Applica le
conoscenze pur
con una certa
imprecisione. Ha
qualche difficoltà
a cogliere i nessi
logici
Esegue lavori
semplici senza
errori sostanziali
.Incontra qualche
difficoltà
nell’analisi ,sa
stabilire semplici
collegamenti
CAPACITA’
VOTO
Compie gravi
errori
nell’esposizione
orale o scritte che
1------ 3
denotano lacune
di base. Esprime i
contenuti in
modo scorretto ed
improprio
Esecuzione
incompleta e
frammentario.
Esprime i
contenuti in
modo inadeguato
4
con uso
improprio del
linguaggio
specifico
Esecuzione
completa , ma a
volte lacunosa.
Esprime i
5
contenuti in
modo impreciso
con lessico
limitato
Esecuzione
completa ma
superficiale.
Esprime i
contenuti in
modo semplice,
ma chiaro
20
6
LIVELLI
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Essenziale,con
approfondimenti
Esegue
correttamente
compiti di media
difficoltà e sa
applicare le
proprie
conoscenze in
situazioni non
molto complesse.
Sostanzialmente
Applica
complete, con
autonomamente
qualche
le conoscenze in
approfondimento modo corretto.
autonomo
Compie analisi
corrette e
individua
collegamenti.
Rielabora
autonomamente e
gestisce
Organiche,
situazioni nuove
approfondite
e complesse.
e ampliate in
Applica le
modo autonomo e conoscenze in
personale
modo corretto,
autonomo e
creativo a
problemi
complessi .Legge
criticamente fatti
eventi,documenta
adeguatamente il
proprio
lavoro,gestisce
situazioni
complesse,
individuando
soluzioni
originali.
Esecuzione chiara
e corretta in quasi
tutti gli aspetti.
Esprime i
contenuti in
modo efficace e
corretto
Esecuzione
corretta e precisa.
Esprime i
contenuti in
modo efficace e
articola il
discorso in modo
ordinato e
organico.
Esecuzione
corretta e precisa
in ogni aspetto.
Esprime i
contenuti in
modo efficace e
articola il
discorso in modo
ordinato e
organico con un
linguaggio
specifico ricco e
fluido.
21
7
Discreto
8
Buono
9 --- 10
Ottimo
5.2 Criteri di valutazione adottati agli scrutini
Per quanto riguarda i criteri di valutazione da adottare nel corso dello scrutinio finale il Consiglio di
Classe seguirà le indicazioni ministeriali.
Pertanto valutando ogni singolo alunno verificherà, anche, in caso di insufficienze gravi,
l’eventualità di ammetterlo alla sessione di esame tenendo conto dei seguenti criteri:

Capacità espressiva

Frequenza

Impegno

Abilità professionali
5.3 Consuntivo delle attività integrative e/o extra scolastiche
1) stage di 66 ore
2) progetto “Talassemia”
3) progetto Donazione organi
4) progetto Martina
5.4 Consuntivo delle attività disciplinari
Al presente documento vengono allegati (qui di seguito) i contenuti delle attività disciplinari redatte
dai singoli docenti, per le rispettive materie d'insegnamento contenenti: libri di testo adottati, ore di
lezione
effettuate
nell'anno
scolastico
2012/13
obiettivi
realizzati,
contenuti,
d'insegnamento, risorse (spazi, strumenti e mezzi di lavoro) strumenti di valutazione.
5.5 Attività di Alternanza scuola lavoro
22
metodi
ATTIVITA' DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
ANNO SCOLASTICO 2011/2012 – 2012/2013
Classe IVB e V B Turistica
“OPERATORE CONGRESSUALE”
Il curriculum scolastico dell’Istruzione Professionale, prevede un’area di professionalizzazione di :
“Alternanza Scuola Lavoro ” volta a fornire una formazione spendibile nel mercato del lavoro. L’
attività viene sviluppata in due anni, nelle classi quarte e quinte del corso post-qualifica di tecnico
delle attività turistiche, con un monte ore complessivo di 132 ore. Lo scopo della attività è
migliorare l’efficacia didattica del percorso scolastico, fornendo agli alunni l’opportunità di inserire
un’esperienza in impresa durante il proprio percorso di formazione.
La finalità è quella di assicurare agli alunni, oltre alle conoscenze di base, l’acquisizione di
competenze spendibili nel mercato del lavoro.
I risultati attesi sono relativi a tre segmenti:
- il primo è didattico per favorire la motivazione allo studio e l’accelerazione dei processi di
apprendimento;
- il secondo è orientativo per aiutare gli alunni ad acquisire una conoscenza del mondo del
lavoro e delle capacità in esso richieste e nello stesso tempo per valorizzare le vocazioni e
gli interessi di apprendimento personali;
- il terzo è finalizzato a fornire una maggiore opportunità di professionalizzazione con
l’acquisizione di competenze di base.
23
Descrizione della figura professionale
L’Operatore congressuale è il professionista responsabile di tutta l’attività di ideazione,
organizzazione e coordinamento di congressi, convegni, simposi e quant’altro, dal primo approccio
con il cliente/committente, alle fasi finali di realizzazione dell’evento, fino alla stesura degli atti. La
sua attività riguarda l’ideazione e la progettazione generale di un “pacchetto congresso”, formulato
in accordo con il committente. Al termine di questa fase, l’Operatore congressuale, si occupa del
progetto di fattibilità finanziaria, attraverso la formulazione di un bilancio preventivo. Una volta
concordato l’aspetto finanziario, si passa ad una fase più operativa, che consiste nel contattare gli
eventuali sponsor, gli ospiti ed i relatori della manifestazione. Un altro compito dell’Operatore,
detto anche Organizzatore professionale, è l’accurata valutazione del grado di funzionalità della
struttura, degli impianti e delle attrezzature da utilizzare. Parallelamente, egli deve occuparsi della
promozione del convegno e della predisposizione dei servizi per la stampa. L’evento congressuale
prevede inoltre momenti di socialità, che richiedono un’attenta organizzazione, in quanto il suo
successo è legato anche a queste attività di tipo complementare, come ad esempio visite turistiche
nella stessa località in cui si svolge il convegno.
24
Obiettivi del sapere:
Conoscere l’offerta turistica del territorio;
conoscere le potenzialità e le strategie di marketing
Obiettivi del sapere fare:
l’alunno saprà:
rivolgersi alla produzione di servizi alla persona e al gruppo
organizzare e gestire le risorse
Obiettivi del sapere essere:l’alunno:
è in grado di valorizzare le risorse tecniche e culturali del territorio
è in grado di promuovere le diverse tipologie di servizio che potrà offrire
è in grado di contestualizzarsi con le diverse realtà convergenti, APT, Enti ecc.
Competenze trasversali
Competanze comunicative, relazionali, di problem solving ecc., che entrano in gioco nelle diverse
situazioni lavorative e consentono al soggetto di trasformare i saperi in un comportamento
lavorativo efficace in un contesto specifico.
Competenze tecnico-professionali
Le competenze tecnico professionali sono costituite dai saperi e dalle tecniche connesse
all’esercizio delle attività operative richieste dai processi di lavoro a cui si riferisce nei diversi
ambiti professionali.
Abilità tecniche relative al mercato e alle strategie delle imprese turistiche – Conoscenza dei
meccanismi gestionali delle A.d.V., dei T.O. e delle compagnie aeree - Lingue straniere scritte e
parlate – Abilità relative all’attuazione delle strategie di marketing nelle imprese turistiche
Sbocchi occupazionali
Contatti diretti con A.d.V., T.O., guide turistiche, strutture congressuali, alberghiere, etc.
25
STRUTTURA MODULARE DELLA FIGURA PROFESSIONALE
OPERATORE CONGRESSUALE
Mod.n.
IV
V
Tot.Ore
1
Orientamento alunni
1
3
5
11
Micro lingua inglese
Legislazione specialistica
Modulo delle simulazioni
aziendali
Tirocinio presso strutture
accreditate
Verifica progetto
10
5
10
10
5
10
20
10
20
40
40
80
66
1
66
1
132
12
13
Totale
1
Lo stage nei due anni scolastici 2011/2012 e 2012/2013 si è svolto in diverse agenzia
di viaggio del territorio ed esattamente:
nell’ A.S 2011/2012 dal 02/04/2012 al 30/05/2012
nell’ A.S. 2012/2013 dal 12/03/2013 al 09/04/2013
Alcuni alunni hanno frequentato regolarmente il corso, dimostrando di avere raggiunto gli obiettivi
formativi e professionali descritti nell’attività , che ha permesso loro d’acquisire una capacità
operativa – funzionale, appropriata al profilo in oggetto
Carini, 03/05/2013
Il tutor
26
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
ANNO SCOLASTICO 2012/13
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI
MATERIA :ITALIANO
DOCENTE :ROSA MARIA TAORMINA
LIBRO DI TESTO :M.SAMBUGAR-G.SALA’,LIEM,LA NUOVA ITALIA,VOL.1-2
NUMERO DI ORE PREVISTE DAL PIANO DI STUDI 136
NUMERO DI ORE EFFETTIVAMENTE SVOLTE FINO AL 15 MAGGIO 108
RELAZIONE INDIVIDUALE
Gli alunni ,nel corso dell’anno scolastico ,hanno mostrato un comportamento corretto sia nei
confronti della docente ,che tra di loro. La frequenza non è stata per tutti regolare, soprattutto
nel periodo novembre- dicembre per le forme di protesta attuate dagli alunni dell’istituto .
Per il resto dell’anno scolastico si sono verificate delle assenze di massa, a volte senza una
motivazione specifica e un gruppo ha frequentato in maniera irregolare e saltuaria.
Durante lo svolgimento delle lezioni non tutti gli alunni hanno mostrato lo stesso interesse per
la disciplina,la partecipazione in alcuni alunni è stata,a volte,passiva mentre lo studio a casa
per alcuni è stato scarsa .Tutto ciò ha comportato un rallentamento del programma.
Inizialmente si è proceduto, attraverso prove d’ingresso,alla verifica del bagaglio formativo,
in modo da definire e /o modificare con maggiore precisione ed aderenza ai bisogni che
sarebbero stati evidenziati ai fini della programmazione didattica.
Dalle prove d’ingresso si è evidenziato ,confermato nel proseguo dell’anno scolastico,che la
classe è formata da pochi allievi particolarmente attivi ed interessati alla disciplina,hanno
acquisito soddisfacente competenze,sia a livello scritto che orale.
Mentre un gruppo abbastanza numeroso di alunni ha superato le incertezze iniziali,
migliorando le proprie competenze.
Altri allievi,dotati di impegno ed interesse non sempre costanti,anche se sollecitati,non hanno
raggiunto sufficiente competenze sia in orale che nello scritto ,soprattutto per lo scarso studio
a casa.
OBIETTIVI DEL PERCORSO FORMATIVO
 Consapevolezza della specificità e complessità dei fenomeni letterario come
espressione e rappresentazione del reale.
 Conoscenza diretta dei testi più rappresentativi del patrimonio letterario italiano.
 Padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta.
OBIETTIVI GENERALI
 Conoscenza sistematica ed approfondita della letteratura nel suo sviluppo storico in
rapporto alle altre manifestazioni culturali,sociali e politici,negli aspetti stilistici ed
espressivi.
In particolare è stato curato :
 Analisi e contestualizzazione dei testi,
 Riflessione sulla letteratura e sua prospettiva storica,
27
 Competenza e conoscenze linguistiche
OBIETTIVI SPECIFICI




Individuare l’ideologia dominante nei testi di un autore,
Individuare gli influssi ed i condizionamenti storici,
Riconoscere i caratteri specifici del testo letterario,
Mettere in rapporto il testo con le proprie esperienze e la propria sensibilità e
formulare un proprio giudizio critico,
 Eseguire il discorso orale in forma grammaticalmente corretto.
CONTENUTI VEDI ALLEGATO
METODI
Il metodo utilizzato per lo svolgimento del programma si è basato soprattutto su lezioni
frontali , e a volte in lavoro di gruppo.
MEZZI E STRUMENTI
Gli strumenti utilizzati sono stati: il libro di testo e mappe.
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Nella valutazione ho tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi disciplinari.
Inoltre si è tenuto conto:
 Situazione di partenza,
 Raggiungimento parziale o totale degli obiettivi,
 Possesso di un adeguamento metodo di studio,
 Contributi originali e personali al dialogo educativo,
 Interesse e impegno,
 Adempimento ,nelle prove scritte,in maniera completa o parziale alle consegne date
dal testo.
La valutazione è stata misurata secondo i criteri stabiliti dal Consiglio di Classe, tenendo
conto del POF, e contenuti nella parte generale del documento del 15 Maggio, di cui il
presente consuntivo è parte integrante.
Le verifiche proposte erano in strettissimo collegamento con il percorso didattico
preventivato,sono state svolte sotto forma di sondaggi dal posto,colloqui orali e prove scritte.
Per le prove scritte gli alunni si sono esercitati per tutte le quattro tipologie.
28
ALLEGATO
Alessandro Manzoni
------- La vita e le opere.
------- Il pensiero e la poetica.
Odi Civili:Il cinque maggio.
I promessi sposi :Lettura di alcuni brani del romanzo.
Dall’eta’ del Realismo al Decadentismo
------ Il Positivismo,nuovo indirizzo di pensiero.
------A.Comte,Che cosa significa la parola positivo.
------Il Naturalismo,espressione francese del Realismo.
------E. Zola ,Il romanzo sperimentale.
------Il Verismo,espressione italiana del realismo.
Giovanni Verga
------La vita e le opere.
------Il pensiero e la poetica.
------I Malavoglia :La famiglia Malavoglia,La tempesta in mare,L’arrivo e l’addio di ‘Ntoni.
------Novelle rusticane:La roba.
------Mastro don Gesualdo.
La reazione al Naturalismo e la crisi della ragione.
Il Decadentismo,I simbolisti francesi.
Giovanni Pascoli
------La vita e le opere.
------Il pensiero e la poetica.
------Il fanciullino : E’ dentro di noi un fanciullino.
------Mrycae : Lavandare, Temporale, Il lampo, Il tuono,Novembre,
Le avanguardie storiche :Futurismo e Crepuscolarismo.
F.T.Marinetti
------Vita e opere
------Zang Tumb Tumb :Il bombardamento di Adrianopoli .
Guido Gozzano
------I Colloqui:La signorina Felicita.
Gabriele D’Annunzio
------La vita e le opere.
------Il pensiero e la poetica.
------Alcyone :La pioggia nel pineto.
Italo Svevo
------La vita e le opere.
------Il pensiero e la poetica.
La coscienza di ZENO :L’ultima sigaretta, Un rapporto conflittuale,Una catastrofe inaudita.
29
Luigi Pirandello
------ La vita e le opere.
------ Il pensiero e la poetica.
------L’umorismo :Il sentimento del contrario.
------Novelle per un anno : La patente.
L’Ermetismo*
Giuseppe Ungaretti*
------La vita e le opere.
------Il pensiero e la poetica.
------L’Allegria :Sono una creatura, San Martino del Carso,Soldati.
Eugenio Montale*
------La vita e le opere.
------Il pensiero e la poetica.
-------Ossi di seppia :Spesso il male di vivere ho incontrato,Forse un mattino andando.
NB:Gli argomenti contrassegnati saranno completati successivamente al 15 Maggio.
CARINI,15 Maggio,2013
DOCENTE
30
ISTITUTO D’ ISTRUZIONE SUPERIORE
ANNO SCOLASTICO 2012/13
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI
MATERIA :STORIA
DOCENTE : ROSA MARIA TAORMINA
LIBRO DI TESTO :A. DE BERNARDI – S. GUARRACINO VOLL.1- 2
NUMERO DI ORE PREVISTE DAL PIANO DI STUDI 68
NUMERO DI ORE EFFETTIVAMENTE SVOLTE FINO AL 15
MAGGIO 41
Per quanto riguarda la relazione generale riguardante gli obiettivi relazionali si rimanda alla
lettura del consuntivo di Italiano.
Dal punto di vista contenutistico è stata messa in evidenza una linea di sviluppo complessiva
degli avvenimenti più importanti e delle loro problematiche.
La storia è stata considerata sotto tre aspetti:
 Storia come realtà del passato,
 Storia come memoria collettiva,
 Storia come ricerca storiografica.
Sono state individuate le seguenti finalità :
 Lo studio della storia del Novecento deve promuovere nei discenti l’abitudine
all’autoformazione di una coscienza storica autonoma,che porti all’accettazione del
rapporto io-mondo.
 Deve educare al rapporto individuo – collettività , con particolare interesse al didattico
etico,
 Deve allargare gli orizzonti culturali dei discenti, mettendoli in grado di sviluppare
quadri critici.
Obiettivi disciplinari
 Conoscere i fatti storici e metterli in relazione con i contesti sociali,ambientali e
istituzionali entro i quali si svolsero,
 Individuare e porre in relazione gli aspetti più significativi di un fenomeno o di un
problema in dimensione sincronica e diacronica,
 Saper usare fonti e documenti,
 Acquisire il linguaggio specifico.
Metodo
Per ciò che concerne il metodo la lezione frontale è stata considerata il momento didattico
“portante” per l’apprendimento oggettivo.
31
Strumenti
Anche per ciò che riguarda gli altri aspetti, quali monitoraggio, valutazione, si rimanda alla
lettura della relazione di Italiano.
Contenuti svolti:
La nascita degli Stati nazionali
 Le tappe dell’unificazione italiana,
 I problemi politici ed economici dell’Italia unita
Il tardo Ottocento
 La società Industriale moderna
 L’Italia liberale e la crisi di fine secolo
IL nuovo secolo e la grande guerra
 L’età giolittiana
 L’età dei nazionalismi
 La grande guerra.
Il dopoguerra e l’età dei nazionalismi








Una pace fragile
L’Europa e il mondo dopo Versailles
Il fascismo,
Il nazismo
La seconda guerra mondiale*
L’Italia:dall’8 Settembre ’43 al 25 Aprile ‘45*
Il declino europeo *,
L’Italia del dopoguerra.*
NB:Gli argomenti contrassegnati saranno completati successivamente.
CARINI,15 MAGGIO 2013
DOCENTE
32
Istituto d’ Istruzione Secondaria Superiore
“U. Mursia” Carini
I.P.SSAR Carini
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA' DI
ECONOMIA E TECNICA DELLE AZIENDE TURISTICHELAB. DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DI SERVIZI DI
RICEVIMENTO
Anno scolastico 2012/2013
DOCENTI: Prof.ssa LISA RUGNETTA- Prof ANTONINO LA FATA
LIBRO DI TESTO: Economia e Tecnica dell’impresa turistica. Autori: De
Luca- Fantozzi. Casa editrice: Liviana
Ore effettuate (fino al 15/05/2012): 107
Ore da effettuare (dal 15/05/2011 al 12/06/2011): 25
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
La classe V sez. B, indirizzo servizi turistici, è composta da 19 discenti.
Tre alunni
hanno abbandonato il percorso di studi
e
altri tre
seguono una
programmazione differenziata.
Dal punto di vista educativo la classe ha mostrato un comportamento sempre corretto.
Dal punto di vista didattico è emerso, durante l’intero anno scolastico, una coerenza nello
studio e una partecipazione attiva al dialogo educativo.
Pochi alunni hanno raggiunto una preparazione più che sufficiente, i rimanenti nonostante le
lacune di base e le carenze nel proprio metodo di studio, hanno raggiunto una preparazione
quasi sufficiente.
Gli alunni hanno mostrato un interesse costante per la disciplina ma non tutti hanno sfruttato
sempre al massimo le proprie capacità per approfondimenti disciplinari.
L’applicazione individuale, per alcuni, si è limitata al lavoro che si è svolto soprattutto in
classe e la preparazione non è sempre stata supportata da un approfondito studio di
elaborazione a casa.
Il livello di preparazione della classe è stato quasi sempre sufficiente.
33
Lo stile cognitivo prevalentemente presente nella classe è quello di tipo “analitico” attribuito a
persone pratiche e realistiche con la tendenza a preferire la risoluzione di problemi concreti
piuttosto che casi astratti, teorici o eccessivamente idealistici.
La programmazione è stata articolata con impianto modulare ed è stata indirizzata al
potenziamento delle competenze metodologiche di base nonché al recupero di competenze
analitico descrittive, specialmente nella produzione di testi scritti e nella risoluzione di casi
aziendali.
L’iter della programmazione si è spesso interrotto, per consentire agli alunni più svantaggiati
e quelli non presenti regolarmente di recuperare gli argomenti svolti. . Tutto ciò ha influito
sulla trattazione ed approfondimento di alcune tematiche.
OBIETTIVI GENERALI
La disciplina è inserita all’interno di un percorso formativo volto a creare figure professionali
con buona preparazione culturale e professionale, flessibile e polivalente, capace di
comprendere e sapere utilizzare le metodologie di analisi e le tecniche di conduzione
aziendale nei diversi contesti spazio- temporali.
OBIETTIVI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il programma svolto ha cercato di illustrare un quadro esaustivo dei principali argomenti di
Economia e Tecnica delle Aziende Turistiche. La prima attività svolta è stata quella di partire
da una loro idea imprenditoriale e svilupparla con la relativa creazione di un business plan.
Poi si è proceduto con lo studio della programmazione aziendale, alla predisposizione dei
principali documenti contabili di un’impresa turistica, fino ad arrivare al marketing e allo
sviluppo di un piano di marketing.
Al termine dell’anno scolastico i discenti hanno conseguito i seguenti obiettivi formativi in
termini di conoscenze, competenze e capacità.
CONOSCENZE
I discenti hanno acquisito come conoscenze:
 il concetto di pianificazione di un’attività turistica

gli elementi essenziali di un business plan
 il Budget come strumento di programmazione e controllo
 il concetto di fabbisogno finanziario
34
 le caratteristiche del leasing, dei diversi tipi di leasing e del factoring
 le caratteristiche dei conti finanziari ed economici
 le fasi del processo di rilevazione in contabilità generale
 le principali imposte dirette e indirette
 gli indici di bilancio
COMPETENZE
I discenti hanno acquisito le seguenti competenze:
 redigere un business plan semplificato
 redigere un budget sia settoriale che economico generale, semplificato
 distinguere le differenze tra fonti di finanziamento interne e quelle esterne
 distinguere i motivi che spingono le imprese a ricorrere al leasing o al factoring
 registrare in contabilità generale semplici operazioni di acquisto e vendita
 redigere un bilancio in forma semplice
 riclassificare lo Stato patrimoniale e conto economico
 saper calcolare gli indici di struttura,delle fonti e degli impieghi, gli indici di analisi
finanziaria e gli indici dell’analisi economica
CAPACITA’:
I discenti hanno acquisito le seguenti capacità
 rielaborare con giudizio critico un’idea imprenditoriale e redigere il relativo business
plan
 rielaborare con giudizio critico un budget del settore camere e del settore food &
beverage e il budget economico generale
 individuare le fonti di finanziamento più adatte alle differenti esigenze finanziarie
delle imprese
 rielaborare con giudizio critico i motivi che spingono le imprese a scegliere tra il
leasing ed il factoring
 rielaborare con giudizio critico l’analisi di bilancio
35
CONTENUTI
Titolo del modulo A La gestione finanziaria
Composizione del Modulo:
UD 1 Le fonti di finanziamento
UD 2 Il leasing e il factoring
Titolo del modulo B: La Gestione Economica- Amministrativa
Composizione del Modulo:
UD 1 Il sistema costi-ricavi-reddito . La competenza economica dei costi e dei ricavi UD 2
La contabilità elementare degli alberghi. La contabilità aziendale
UD 3 Il bilancio d’esercizio
UD 4 Le Imposte
UD 5 Gli indici di bilancio
Titolo del modulo C : La programmazione e il Budget
Composizione del Modulo:
UD 1Il Business plan
UD2 Il Budget
I seguenti argomenti verranno svolti entro la fine dell’anno:
I seguenti argomenti verranno svolti entro la fine dell’anno:
Titolo del modulo D : La gestione commerciale: il marketing
Composizione del Modulo:
UD 1 Il nuovo ruolo del marketing
UD 2 Il marketing strategico e operativo
METODOLOGIA
Gli argomenti trattati nei vari moduli sono stati affrontati facendo ricorso alle seguenti
metodologie:
 lezione frontale per la rappresentazione iniziale dei contenuti
 lezione partecipata attraverso la collaborazione attiva degli alunni
 formazione dei gruppi di lavoro
 esercitazioni pratiche individuali e di gruppo, in classe e a casa
36
 utilizzo PowerPoint
 proiezione dvd sole 24 ore
 studio dei casi
 problem solving
VERIFICHE
Le verifiche effettuate durante il percorso formativo hanno accertato i livelli di conoscenza,
competenza e capacità acquisite dal discente, nonché l’efficacia del percorso formativo. Le
modalità sono state: verifiche orali sottoforma di interrogazioni; verifiche scritte sottoforma di
temi, risposte aperte e lavori di gruppo
CRITERI DI VALUTAZIONE
Le valutazioni parziali e finali hanno tenuto conto di tutti gli elementi possibili che sono
intervenuti nel processo valutativo quali: le capacità intellettive e operative mostrate nel corso
dell’anno, l’impegno e l’interesse nei confronti dello studio e della disciplina, i progressi fatti
registrare rispetto alla situazione di partenza e maturazione delle competenze e capacità.
Carini, lì 15/05/2013
I DOCENTI
37
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “UGO MURSIA”
CLASSE V B (INDIRIZZO TURISTICO) I.P.S.S.AR. CARINI
ANNO SCOLASTICO 2012-2013
Consuntivo di lingua e civiltà Inglese
MATERIA:Lingua e civilta’Inglese
DOCENTE :Prof.ssaTaddeo Anna Maria
LIBRO DI TESTO:Giuliana Bernardi Fici-Brownlees-Travel TeamValmartina
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE SINO AL 15 MAGGIO:75 ORE
PROFILO DELLA CLASSE
La classe V B
è composta da un numero abbastanza contenuto di allievi , 19 in tutto
provenienti dalla IV B e alcuni alunni ripetenti della VB e della VE. Caratterialmente essa si è
rivelata piuttosto eterogenea . In essa sono inoltre inseriti tre allievi diversamente abili dei
quali uno ha frequentato sporadicamente. Per questi studenti è stato attivato un percorso
formativo specifico concordato con il Consiglio di classe. Le verifiche orali d’ingresso,
come pure una più generale osservazione e lettura dei comportamenti , hanno messo
in luce
una situazione di base relativa ad abilità specifiche e conoscenze abbastanza
diversificata e comunque solo in pochi casi di livello sufficiente e discreto. Le capacità
espressive in lingua straniera di alcuni allievi risultano inficiate da un non adeguato
studio della disciplina nel corso del quarto anno. Il
rivelato
in
gran
parte
metodo di
studio di alcuni si
disorganizzato e mnemonico e a tal proposito si è reso
immediatamente necessario un intervento graduale dell' insegnante
punto di riferimento
lavoro.
Sussidio
è
costante
primario di
per una
personale e
quale guida e
autonoma organizzazione del
tale percorso formativo è
stato
l’accostamento al
“cooperative learning” grazie al quale ogni allievo ha potuto dare un personale
e
irrinunciabile contributo ad un lavoro organizzato in cooperazione efficace e costruttiva
tra gruppi di allievi. Contestualmente è stato avviato
un
percorso
di
recupero ,
consolidamento e potenziamento del vocabolario di base, delle competenze inerenti le
strutture morfo - sintattiche e
le
abilità di lettura e comprensione necessarie ad un
approccio specifico dei contenuti disciplinari programmati. A partire dal mese di Gennaio al
fine di stimolare l'abilità di speaking sono stata affiancata dal conversatore per un'ora
38
settimanale. Il processo di osservazione iniziale ha messo inoltre in luce una altrettanto
eterogenea situazione in merito alla motivazione dei singoli elementi della classe. Quanto a
questa osservazione, anzi, la diversificazione
è risultata senz’altro ancor
più
accentuata.Infatti la partecipazione degli studenti al dialogo educativo e’ stata attiva
soltanto da parte di alcuni,costantemente sollecitata per altri. L’interesse e l’impegno sono
stati adeguati per pochi , non sempre continui per alcuni studenti e scarsi per altri, pur se
costantemente motivati. Alcuni ,grazie al loro impegno,hanno acquisito in maniera sistematica
e consapevole il registro linguistico proprio del settore turistico. La frequenza saltuaria di
alcuni studenti ha reso più difficile il loro processo di assimilazione dei contenuti. Dal punto
di vista disciplinare gli studenti hanno avuto un comportamento corretto.
OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI RAGGIUNTI:
Il processo d’insegnamento-apprendimento è stato finalizzato a favorire l’acquisizione dei
seguenti obiettivi:

formazione umana e culturale degli allievi attraverso il contatto con realtà
culturali diverse dalla loro

conoscenza di alcuni aspetti peculiari della lingua inglese

saper distinguere differenze e affinità tra la propria cultura e quella inglese

arricchimento di un vocabolario di base che risponda alle esigenze comunicative
degli allievi

acquisizione pratica delle abilità linguistiche di base indicate dal “C.E.F.”

sollecitazione allo sviluppo della capacità di costruire percorsi formativi e
didattici in modo personale

sviluppo di un metodo di lavoro efficace e individualizzato

sviluppo della capacità di decodificare e analizzare un testo specifico

sviluppo delle abilità di
procedimenti
produzione scritta per la descrizione dei
di elaborazione e preparazione di menu/ricette/testi di vario
genere inerenti la professione di tecnico dei servizi turistici

consolidamento ed ampliamento delle funzioni comunicative, delle strutture
linguistiche e delle competenze già acquisite negli anni precedenti

utilizzo del linguaggio tecnico nella produzione orale e scritta

ampliamento della conoscenza relativa alla civiltà.
39
CONOSCENZE
Arricchire il lessico
Conoscere i diversi settori turistici
Conoscere i segmenti di marketing e i mezzi di trasporto
Conoscere l’organizzazione di aziende turistiche e ristorative
Conoscere i diversi Paesi Europei ed Extraeuropei dal punto di vista storico, ambientale,
artistico e culturale.
COMPETENZE
Essere in grado di comprendere testi in maniere analitica
Essere in grado di acquisire nozioni riguardanti l’indirizzo scelto
Saper collegare le nozioni acquisite in un contesto interdisciplinare
Saper dare informazioni sul proprio Paese, sugli altri paesi studiati
Saper riprodurre oralmente la nozioni acquisite
Essere in grado di elaborare informazioni
CAPACITA’
Saper comprendere le informazioni contenute in opuscoli e materiale pubblicitario di tipo
turistico
Saper comprendere e redigere mappe, itinerari,
Saper scrivere reports e brochures
Saper completare brani
Saper rispondere a questionari
Saper riassumere brani
Saper organizzare un tour
Saper utilizzare i contenuti della disciplina utilizzandoli in diversi contesti.
METODOLOGIA E STRATEGIE DIDATTICHE
L’attività didattica mirata al raggiungimento degli obiettivi esplicitati è stata centrata sugli
allievi. L’analisi stessa dei loro bisogni ha condotto ad un continuo ricorso a strategie di
tipo misto. Pertanto le lezioni sono state condotte alternando attività di role-play,
cooperative learning, problem solving come pure lezioni di tipo frontale. Di concerto con la
natura stessa dei contenuti programmati, l’approccio comunicativo è stato l’elemento
conduttore primario dell’azione didattica e le lezioni sono state condotte cercando di
utilizzare per quanto possibile la lingua straniera. E’ stata tenuta in considerazione la
necessità di instaurare un clima di assoluta familiarità, correttezza e solidarietà in classe,
al fine di ottenere un processo educativo quanto più sereno, naturale ed efficace.E’ stata
utilizzata una metodologia basata sulla:
-lettura intensiva ed estensiva degli argomenti,
-riflessione linguistica,
-riproduzione orale del testo,
-produzione scritta di itinerari e brochures,questionari.
I contenuti sono stati presentati con chiarezza evidenziando gli argomenti principali e
ricercando collegamenti e correlazioni tra essi e con altre discipline.
40
CONTENUTI
CONOSCENZE
COMPETENZE/
CAPACITÀ


Module 1 Unit 2:Organization of
Tourism:tour operators ,travel agencies.
 Module 3–Unit 3.1-2 Transport:Air
travel,Air travel services,Flight
timetables, Air fares,Low cost travels.
Land and water transport . Travelling by
coach.Cruises.
 Module 5 Unit 1
Promoting destination,
marketing research,brochure hotels.
 Module 6.Unit1
Short Haul Destinations:Welcome to
London History,London
landmarks.Transport.
 Berlin:historical
background,highlights:Brandenburger
Tor,Holocaust Mahnmal,Postdamer
Platz,Tiergarten,Reichstag.
 Amsterdam:the sights,shopping,dining
out.
 Unit 2:U.S.A:The regions of the Usa:
The North-East,the Rocky
mountains,the Pacific Coast,The Mid-West.
 New York city
The Big Apple,Harlem,Midtown.
 Africa:an overwiew.Markets and
informal
economy,trades.Poverty,climates and
resources.
 India:colonial times,people,Mumbay,a
city of contrasts.



Saper far
propria la
terminologia
specifica degli
agenti di
viaggio e dei
tour
operator
PRODUZIONE
Itineraries
Tours
Dialoghi
Saper
comprendere
testi orali e
scritti di
argomento
specifico
Saper utilizzare
la ricerca di
mercato
Saper
progettare
itinerari e tour
.
STRUMENTI E SUSSIDI
Oltre ai materiali in uso comune nella didattica della lingua straniera, materiali cartacei ,cd.
audio/video, sono state utilizzate le più recenti tecnologie quali l’uso di computer e
software didattici e Internet . Tali risorse finalizzate allo sviluppo della comunicazione,
41
della ricerca e della creatività hanno il pregio di fornire un rapporto diretto con la lingua
e consentire lo sviluppo delle abilità di ricezione, produzione ed interazione, nonché la
sollecitazione
all’ acquisizione
di
strategie efficaci per un percorso di autoapprendimento.Sono stati inoltre utilizzati: Libro di testo ,altri testi:English for tourism
ed.Minerva,Gateway to tourism, ed:Lang.
Eyewitness Longman
-Riviste specialistiche.
-Guide turistiche e mappe.
-Brochures.
-Internet.
-Dizionario.
-Materiale tratto da altri libri.
VERIFICA E VALUTAZIONE
L’osservazione e la successiva valutazione del percorso didattico-formativo dei singoli allievi
è stata condotta in modo puntuale e scrupoloso. Le verifiche, sia scritte che orali, sono state di
varia tipologia e hanno rivelato in modo definito le competenze acquisite e il livello di
raggiungimento degli obiettivi prefissati lasciando ampio spazio alla naturale espressione dei
singoli allievi. Le frequenti verifiche hanno costituito inoltre un ulteriore momento di
apprendimento sia per i singoli allievi direttamente coinvolti che per l’intera classe. Non
indifferente è stata per di più la valenza di “feedback” delle stesse e , a partire da
quanto monitorato, ho proceduto a tal proposito ad un adeguamento del processo
didattico-educativo con un eventuale ricorso a percorsi
integrativi di recupero o di
consolidamento . Il livello di attenzione e partecipazione è stato , in particolare ,
quotidianamente osservato tramite un coinvolgimento diretto dei singoli elementi della classe.
Per ciascun allievo la valutazione sommativa, di fine quadrimestre come pure di fine anno
scolastico, è scaturita infine da un’ attenta lettura
non
soltanto dell’effettivo livello di
conoscenza dei contenuti disciplinari affrontati ma anche dalla valutazione della creatività,
dell’impegno profuso e della partecipazione all’attività didattico-formativa.
Ho proposto le seguenti tipologie di prove scritte: questionari con domande a risposta
aperta,multipla,true/false,dialoghi,tours,itinerari,brochures,riassunti guidati.
42
Per la valutazione ho utilizzato le seguenti griglie condivise in sede di dipartimento:
Griglia di valutazione
Ascolto
Parlato
Comprensione
scritta
Interazione
Produzione
scritta
1
23
4
CONOSCENZAE
APPLICAZIONE
STRUTTURE
IMPEGNO
E
PARTECIPAZIONE
Non conosce gli argomenti di
studio
Non
comprende
né il
significato
del
messaggio né
quello dei
vocaboli
Comprende
solo il
significato di
qualche
vocabolo
Non è in grado
di esporre alcun
messaggio in
lingua straniera.
Errata la
pronuncia
Non comprende il
significato globale di
semplici messaggi
scritti
Non è in grado di
interagire in
semplici scambi
orali né con il
docente né con i
compagni
Non è in grado di
produrre un
messaggio scritto,
anche se semplice
Si esprime in
modo
frammentario e
poco scorrevole.
Quasi sempre
errata e poco
intelligibile la
pronuncia
Comprende in modo
frammentario il
significato globale di
semplici messaggi
scritti
Commette errori
nella produzione
scritta di un
messaggio
compromettendone la
comprensione
Conosce poche regole che non Tende a distrarsi ed
sa applicare correttamente
interviene
con superficialità.
Esegue i
compiti saltuariamente
Comprende in modo
parziale il significato
globale di semplici
messaggi scritti
Stenta ad
interagire in
semplici scambi
orali, evidenziando
errori sia nelle
comprensione che
nella formulazione
di semplici
risposte
Interagisce
parzialmente in
semplici scambi
orali, pur
commettendo
errori
Produce solo parte
del messaggio scritto
e in modo non
sempre corretto
Conosce in parte le regole e
non sempre le applica
correttamente
Interagisce in
semplici scambi
orali, pur
commettendo
qualche errore
Interagisce in
modo corretto e
pertinente ,
riutilizzando
funzioni strutture e
lessico già noti
Interagisce in
modo corretto,
pertinente e
autonomo
Produce un
messaggio scritto
nelle sue parti
essenziali
Conosce adeguatamente le
Presta attenzione e partecipa
regole e le applica abbastanza in modo adeguato.
correttamente
Esegue i compiti
regolarmente
Produce in modo
corretto messaggi
scritti
Conosce le
Partecipa costantemente e
regole e applica correttamente Positivamente.
Esegue regolarmente i lavori
con interesse
5
Riconosce
solo parte del
significato
del
messaggio
6
Comprende il
significato
globale del
messaggio
Si esprime in
modo non
sempre
scorrevole.
Quasi corretta e
intelligibile la
pronuncia
Si esprime in
modo abbastanza
scorrevole e
comprensibile
78
Comprende il
significato
globale e
analitico del
messaggio
Si esprime con
pronuncia e
intonazione
corretta e in
modo scorrevole
Comprende il
significato globale e
analitico dei testi
scritti
910
Sa ascoltare
e riconosce il
significato
del
messaggio e
delle
strutture
Espone con
prontezza e
corretto utilizzo
delle strutture,
pronuncia e
intonazione
Comprende in modo
analitico i testi scritti
Comprende il
significato globale di
semplici testi scritti
Produce un
messaggio scritto
correttamente e con
consapevole utilizzo
di strutture e vocaboli
Data:12/05/2013
Non conosce le regole
Conosce e
applica le regole
correttamente e in modo
sicuro
Docente
43
Non interviene per carenze
d’interesse ed esegue,
solo a volte, i compiti
Presta attenzione ed
interviene se
sollecitato
. Esegue i compiti
con irregolarità
Partecipa attivamente
con interventi pertinenti.
Esegue regolarmente
i compiti
con molto interesse
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “U. MURSIA”- CARINI
CONSUNTIVO DI LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE
CLASSE V B ( INDIRIZZO TURISTICO ) I.P.S.S.A.R.
MATERIA: Lingua e civilta’ francese
DOCENTE : prof.ssa Barbaria Silvana
LIBRO DI TESTO: Parodi, Marina Vallacco “Le nouveau monde de
voyages”, Juvenilia Scuola
Ore effettivamente svolte da settembre al 13 maggio:57
SITUAZIONE DELLA CLASSE E RISULTATI RAGGIUNTI:
La classe V B era inizialmente composta da 19 studenti, alcuni dei quali ripetenti provenienti
dalla V B e dalla V E; un’alunna non frequenta dall’inizio dell’anno e per altri tre le ultime
presenze sono state registrate nei primi mesi del primo quadrimestre. Nella classe sono inseriti
tre alunni diversamente abili i quali, supportati dagli insegnanti di sostegno, hanno seguito
una programmazione differenziata in tutte le discipline. Dall’analisi dei livelli di partenza,
effettuata mediante conversazioni in lingua straniera, è emerso che un gruppo cospicuo di
discenti rivelava notevoli incertezze e difficoltà ad esprimersi, a causa di gravi lacune
nell’acquisizione delle strutture e funzioni linguistiche e nell’uso delle abilità di base; un
gruppo più esiguo si attestava su livelli quasi sufficienti. La maggior parte dei discenti ha
evidenziato difficoltà nelle abilità orali e nella capacità di analisi di un testo e di produzione
scritta, a causa di un non adeguato studio della disciplina negli anni precedenti. Dal primo
ottobre, per un’ora alla settimana, la classe ha usufruito del supporto dell’assistente di lingua
francese che, insieme all’insegnante, ha cercato di stimolare i discenti ad esprimersi in lingua
straniera sugli argomenti oggetto di studio. Un numero esiguo di discenti, sebbene abbia
mostrato un interesse adeguato e si sia impegnato in modo regolare, tuttavia è riuscito a
conseguire risultati più che sufficienti a causa di un metodo di studio prevalentemente
mnemonico e di lacune pregresse che hanno reso difficoltosa la comprensione e la
rielaborazione di un testo; alcuni hanno rivelato un interesse ed un impegno non sempre
costanti ed un metodo di studio non adeguato, conseguendo risultati per lo più mediocri, altri
hanno invece mostrato scarso interesse ed impegno e, nonostante le continue sollecitazioni
dell’insegnante, si sono sottratti alle verifiche. La frequenza è stata, per alcuni, irregolare. Il
programma preventivato è stato svolto parzialmente per i seguenti motivi: a causa del periodo
destinato al recupero, durante la prima parte del quadrimestre, al fine di colmare le lacune
manifestate dalla maggior parte dei discenti, a seguito della partecipazione di un gruppo di
alunni agli “stages”, del periodo di autogestione e di occupazione durante il primo
quadrimestre e del viaggio d’istruzione. Dal punto di vista disciplinare gli studenti hanno
assunto un comportamento responsabile durante le lezioni.
FINALITA’ EDUCATIVE REALIZZATE:
Le attività d’insegnamento-apprendimento sono state programmate e realizzate per favorire,
insieme con le altre discipline, lo sviluppo delle seguenti finalità:


Riconoscimento dell’importanza della lingua come strumento di comunicazione;
acquisizione di una competenza comunicativa che permetta un uso della lingua
adeguato al contesto;
44




riflessione sulla lingua e analisi delle sue strutture;
acquisizione di una competenza linguistica adeguata agli standard professionali;
capacità di riflessione autonoma;
capacità di rielaborazione e commento personale.
OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI:
Il processo d’insegnamento-apprendimento è stato finalizzato a favorire l’acquisizione della
competenza comunicativa. A tal proposito sono stati raggiunti i seguenti obiettivi:






consolidamento ed ampliamento delle funzioni comunicative, delle strutture
linguistiche e delle competenze già acquisite negli anni precedenti;
utilizzo del linguaggio tecnico nella produzione orale e scritta;
ampliamento della conoscenza relativa alla civiltà;
potenziamento dell’abilità di produzione orale, mediante conversazioni su argomenti
della vita quotidiana, legati all’esperienza dei discenti e conversazioni legate al settore
specifico e al turismo in generale;
potenziamento dell’abilità di lettura e comprensione di testi scritti di tipologia diversa;
produzione di testi scritti ed orali a carattere professionale.
Al fine di raggiungere i seguenti obiettivi, gli studenti sono stati guidati a:
-
cogliere il senso generale di testi scritti ed orali relativi all’ambito professionale,
individuandone i contenuti specifici;
comprendere ed analizzare un testo narrativo;
acquisire ed usare nozioni e terminologie specifiche riguardanti l’indirizzo
professionale scelto;
essere in grado di dare informazioni sul proprio paese, sugli altri paesi studiati e su
argomenti di attualità.
CONTENUTI:
Gli argomenti sono stati scelti in coerenza con le finalità e gli obiettivi disciplinari e tenendo
conto delle scelte operate collegialmente dal Consiglio di Classe.
MODULO 1:
Recupero e approfondimento:
Funzioni linguistiche:
Raccontare avvenimenti passati ed esprimerne la durata o ripetizione, esprimere un desiderio,
suggerire, dare consigli, fare una proposta o una richiesta cortese, parlare di azioni future.
Grammaire:
- Le participe passé, le passé composé et l’accord avec le sujet / le complément objet,
l’imparfait, le conditionnel présent, le futur simple, les pronoms relatifs qui / que.
45
MODULO 2 “ Paris:”
CONOSCENZE
ABILITA’/CAPACITA’
 Paris et ses monuments: la Tour Eiffel, Notre Dame, la
Sainte-Chapelle, l’Arc de Triomphe, la basilique du SacréCœur, le Louvre.
MODULO 3 : “Le tourisme”:
CONOSCENZE
 L’évolution du tourisme
 Le tourisme en France
 Les principaux types de tourisme (le
tourisme d’affaires, le tourisme sportif, le
tourisme vert, les séjours linguistiques..)
MODULO 4 “La France politique” :
CONOSCENZE
 Présenter une ville d’intérêt
touristique
 Comprendre et résumer un
texte
ABILITA’/CAPACITA’
 Comprendre et résumer un texte en
utilisant le français du tourisme approprié
au contexte
 Comprendre un texte concernant le
tourisme et savoir utiliser le vocabulaire
appris
ABILITA’/CAPACITA’
Démontrer l’acquisition d’informations
et de connaissances touchant le domaine
de la politique
Savoir comparer
Le Président de la République
Le Premier Ministre et
le Gouvernement
Le Parlement
Le Conseil constitutionnel
Le pouvoir judiciaire
MODULO 5 “Voyages dans le monde” :
CONOSCENZE ABILITA’/CAPACITA’
 Comprendre et résumer un texte
 L’Egypte
 Présenter un pays en dehors du continent européen
 Rédiger un itinéraire
MODULO 6 “ Le XIXè siècle: du réalisme au naturalisme” :
CONOSCENZE
ABILITA’/CAPACITA’
 Présenter un auteur
 Le réalisme
 Comprendre un texte narratif
 Le naturalisme: Zola
 Analyser et résumer un extrait de roman
 “Une rencontre”, L’Assommoir.
 Exprimer des opinions, savoir comparer
46
METODOLOGIA:
Per favorire la motivazione degli studenti e la loro partecipazione alle lezioni essi sono stati
stimolati al dialogo educativo in lingua straniera. Le discussioni in classe sugli argomenti
trattati, hanno consentito agli studenti di esprimere le proprie opinioni, d’interagire con
l’insegnante e con i compagni, sviluppando la capacità di riflettere, di confrontarsi con gli
altri e potenziando la capacità d’uso della lingua orale. Gli studenti sono stati guidati verso
l’acquisizione di un adeguato metodo di studio, che permettesse loro di conseguire gli
obiettivi preventivati e di acquisire le competenze necessarie ad esprimersi correttamente in
lingua straniera. Per quanto attiene al programma, esso ha subito un rallentamento ed è stato
svolto parzialmente, a causa delle difficoltà incontrate dai discenti, dell’impegno discontinuo
e per la frequenza irregolare in alcuni periodi. Relativamente alle competenze scritte,
l’obiettivo prioritario è stato quello di sviluppare la capacità di comprensione di testi scritti,
inerenti l’indirizzo professionale scelto, proponendo dei questionari; in misura minore è stata
proposta la redazione di un itinerario turistico, poiché tale attività era stata ampiamente svolta
nel corso del precedente anno scolastico.
MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo, dizionario, documenti autentici, materiale tratto da altri libri di testo, internet,
ecc.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Il processo di apprendimento dei discenti è stato frequentemente verificato, attraverso
interrogazioni orali, discussioni, compiti in classe questionari, ecc. Le tipologie di prove di
verifica scritta, somministrate agli studenti, sono state: questionari relativamente ad un testo
turistico con domande a risposta aperta, multipla, vrai /faux, riassunto guidato. La valutazione
formativa, svolta in itinere mediante osservazioni sistematiche, ha permesso di accertare il
livello di preparazione raggiunto dagli studenti e di conoscere le difficoltà da essi incontrate.
La valutazione sommativa è stata attribuita tenendo conto, oltre che dei risultati delle
verifiche, dei seguenti fattori concordati collegialmente dal Consiglio di Classe: la
progressione nell’apprendimento rispetto al livello di partenza, l’impegno, l’interesse, il
metodo di lavoro, la partecipazione al dialogo educativo e l’assiduità nella frequenza.
I parametri di verifica e valutazione delle competenze sia orali che scritte, presi in
considerazione, sono stati i seguenti:
 conoscenza degli argomenti / capacità di comprensione del testo;
 capacità argomentativa e rielaborativa;
 competenza linguistica ed espressiva;
 capacità di sintesi e/o di collegamento.
Per la valutazione è stata utilizzata la seguente griglia condivisa in sede di dipartimento.
47
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Ascolto
Parlato
Comprensio
ne scritta
Interazione
Produzione
scritta
1
2- 3
Conoscenza e
applicazione
strutture
Impegno e
partecipazione
Non conosce gli
argomenti di studio
Non comprende
né il significato
del messaggio né
quello dei
vocaboli
Non è in grado
di esporre alcun
messaggio in
lingua straniera.
Errata la
pronuncia
Non comprende
il significato
globale di
semplici
messaggi scritti
Non è in grado di
interagire in
semplici scambi
orali né con il
docente né con i
compagni
Non è in grado
di produrre un
messaggio
scritto, anche se
semplice
Non conosce le regole
Non interviene per
carenze d’interesse ed
esegue, solo a volte, i
compiti
4
Comprende solo il
significato di
qualche vocabolo
Si esprime in
modo
frammentario e
poco scorrevole.
Quasi sempre
errata e poco
intelligibile la
pronuncia
Comprende in
modo
frammentario il
significato
globale di
semplici
messaggi scritti
Stenta ad interagire
in semplici scambi
orali, evidenziando
errori sia nelle
comprensione che
nella formulazione
di semplici risposte
Commette errori
nella produzione
scritta di un
messaggio
compromettend
one la
comprensione
Conosce poche regole
che non sa applicare
correttamente
Tende a distrarsi ed
interviene con
superficialità. Esegue i
compiti saltuariamente
5
Riconosce solo
parte del
significato del
messaggio
Si esprime in
modo non
sempre
scorrevole.
Quasi corretta e
intelligibile la
pronuncia
Comprende in
modo parziale il
significato
globale di
semplici
messaggi scritti
Interagisce
parzialmente in
semplici scambi
orali, pur
commettendo
errori
Produce solo
parte del
messaggio
scritto e in
modo non
sempre corretto
Conosce in parte le
regole e non sempre le
applica correttamente
Presta attenzione ed
interviene se
sollecitato. Esegue i
compiti con irregolarità
6
Comprende il
significato globale
del messaggio
Si esprime in
modo
abbastanza
scorrevole e
comprensibile
Comprende il
significato
globale di
semplici testi
scritti
Interagisce in
semplici scambi
orali, pur
commettendo
qualche errore
Produce un
messaggio
scritto nelle sue
parti essenziali
Conosce adeguatamente
le regole e le applica
abbastanza
correttamente
Presta attenzione e
partecipa in modo
adeguato. Esegue i
compiti regolarmente
7-8
Comprende il
significato globale
e analitico del
messaggio
Si esprime con
pronuncia e
intonazione
corretta e in
modo scorrevole
Comprende il
significato
globale e
analitico dei
testi scritti
Interagisce in
modo corretto e
pertinente ,
riutilizzando
funzioni strutture e
lessico già noti
Produce in
modo corretto
messaggi scritti
Conosce le regole e
applica correttamente
Partecipa
costantemente e
positivamente. Esegue
regolarmente i lavori
con interesse
9-10
Sa ascoltare e
riconosce il
significato del
messaggio e delle
strutture
Espone con
prontezza e
corretto utilizzo
delle strutture,
pronuncia
eintonazione
Comprende in
modo analitico i
testi scritti
Interagisce in
modo corretto,
pertinente e
autonomo
Produce un
messaggio
scritto
correttamente e
con consapevole
utilizzo di
strutture e
vocaboli
Conosce e applica le
Partecipa attivamente
regole correttamente e in
con interventi
modo sicuro
pertinenti.
Esegue regolarmente i
compiti con molto
interesse
l’Insegnante
Carini,15,05,13
48
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
ANNO SCOLASTICO 2012/13
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI
Materia:Geografia
Docente:Prof. Maria Giuseppa D’Addelfio
Testo in uso: PASSAPORTO PER IL MONDO; DE AGOSTINI
L’attività svolta nel corso dell’a.s. 2012/2013 è il risultato di quanto predisposto in sede di
programmazione didattica, individuale e di consiglio di classe/dipartimento, tenuto conto
della realtà culturale-ambientale della classe.
TEMPI:
Ore settimanali 2
NOTE E RILEVAZIONE DELLE SITUAZIONI FINALI:
La classe si compone di alunni, provenienti per gran parte, dalla quarta classe dell’ anno
passato. Tutti gli alunni costituiscono un gruppo classe omogeneo.
Sulla base delle verifiche effettuate il giudizio sul livello di competenze raggiunto dalla classe
puo’ essere cosi’ definito:
 ANDAMENTO DISCIPLINARE: corretto sia tra studenti che nei confronti degli
insegnanti.
 PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO: Più che discreto
 FREQUENZA DIDATTICA: regolare.
 IMPEGNO: per la maggior parte degli alunni discreto con partecipazione interessata e
diligente al dialogo didattico.
 CONOSCENZA DI BASE: discrete.
 APPLICAZIONE: costante, ma per alcuni, esclusivamente concentrata durante le ore
scolastiche.
 METODO DI STUDIO: guidato dall’ insegnante durante le ore scolastiche, alcuni
alunni riescono a gestire metodi personali.
RILEVAZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI:
L’ attivita’ didattica ha consolidato negli alunni le conoscenze, le abilità e gli interessi. In
molti alunni si è registrato un miglioramento della capacità critica e rielaborativa.
RILEVAZIONE DEGLI OBIETTIVI COGNITIVI
sono stati inoltre perseguiti i seguenti obiettivi didattici:
AREA COGNITIVO-ESPRESSIVA
- Sviluppo delle capacita’ di osservazione, riflessione, analisi e sintesi.
- Sviluppo delle capacita’ logico-critico-espressive.
- Acquisizione di contenuti in forma personale.
- Avvio dal concreto al pensiero ipotetico e deduttivo.
- Padronanza delle tecniche specifiche della disciplina con particolare riferimento alla
capacità di osservare, comprendere ed interpretare i fenomeni spaziali e la loro
organizzazione territoriale
49
AREA COMPORTAMENTALE
- partecipazione responsabile all’ attività didattica.
- Impegnarsi secondo le proprie capacità per migliorare.
- Saper intervenire a proposito nelle discussioni.
- Chiedere ed accettare consigli per risolvere le difficolta’ e progredire in modo sempre piu’
autonomo.
AREA TECNICA
- Apprendimento in aula di concetti teorici da applicare nelle fasi di analisi e
progettazione ad uso professionale.
CONTENUTI ED OBIETTIVI SPECIFICI
Per quanto riguarda i contenuti e gli obiettivi specifici della disciplina , sono stati seguiti i
riferimenti prospettati nel piano di lavoro individuale. Tutti gli argomenti sono stati trattati in
maniera approfondita. Complessivamente, la classe ha partecipato con piu’ che sufficiente
profitto e applicazione costante. Le prove orali, intese come “indicatore del raggiungimento
degli obiettivi fondamentali”, ( capacità espositiva, padronanza dei contenuti, uso dei termini
specifici della disciplina) , sono state accompagnate da verifiche scritte utili al fine del
monitoraggio degli obiettivi.
PROGRAMMA SVOLTO:
TITOLO MODULO
CONOSCENZE
AFRICA
 Conoscenza dei territori e
COMPETENZE
 Saper rielaborare i dati
MEDITERRANEA:
comprensione del
raccolti dall’osservazione
EGITTO,
condizionamento
diretta e indiretta,
TUNISIA,
MAROCCO
ambientale nelle aree

saper riferire oralmente e
desertiche
presentare con schede,
consapevolezza
immagini, esemplificazioni
dell’importanza e dell’arte
quanto osservato;

islamica,
 acquisizione degli elementi
di peculiarità culturale dei
popoli islamici,


conoscenza delle attrattive
turistiche dei luoghi;

padroneggiare termini
quali:
georeferenzazione,
aspetto biotico, aspetto
abiotico, sistema
antropico-insediativo,
50
saper descrivere il
paesaggio osservato usando
carte, foto, immagini.
colonizzazione,
integrazione
economica,
globalizzazione,
urbanizzazione,
concetto di periferia
urbana;

indicare i nessi tra i
diversi ambiti
problematici che
l’argomento in
questione comporta;

capire in prospettiva le
problematiche che
nasceranno nel mondo
a causa del mercato
globale (rischi del
fenomeno: droga, Aids,
traffico dei minori);

saper effettuare
essenziali collegamenti
multidisciplinari e con
l’attualità;

saper esprimere
semplici giudizi di
valutazione; maturare
una visione critica
globale del mondo
contemporaneo.
51
ASIA CCIDENTALE:

Conoscenza
del

Saper rielaborare i dati
ISRAELE,
continente asiatico , dei
raccolti dall’osservazione
ASIA MERIDIONALE:
suoi climi e dei suoi
diretta e indiretta,
THAILANDIA
ambienti,


conoscenza
delle
presentare con schede,
caratteristiche
immagini, esemplificazioni
antropiche
e delle
particolari
attrattive
turistiche,

consapevolezza
della
di
sottosviluppo
e
del
valore del turismo per
le economie locali;
individuare analogie e
differenze tra le diverse
posizioni esaminate e
saper
giustificare
e
contestualizzare quanto
rilevato;

conoscere
la
realtà
ambientale, economica,
antropica e geopolitica
del Sud est asiatico
d’oggi
nelle
sue
interrelazioni
e
problematiche;

quanto osservato;

saper descrivere il
paesaggio osservato usando
situazione

saper riferire oralmente e
padroneggiare termini
quali:
georeferenzazione,
aspetto biotico, aspetto
abiotico,
sistema
52
carte, foto, immagini.
antropico-insediativo,
colonizzazione,
integrazione
economica,
globalizzazione,
urbanizzazione,
concetto
di
periferia
urbana;

indicare i nessi tra i
diversi
ambiti
problematici
che
l’argomento
in
questione comporta;

saper
semplici
esprimere
giudizi
di
valutazione;

maturare una visione
critica
globale
del
mondo contemporaneo.
ASIA ORIENTALE:

CINA E GIAPPONE


Conoscenza del
continente asiatico, dei
suoi climi e dei suoi
ambienti,
conoscenza delle
caratteristiche
antropiche e delle
particolari attrattive
turistiche,
consapevolezza della
situazione di sviluppo e
del valore del turismo
per le economie locali

Saper rielaborare i dati
raccolti dall’osservazione
diretta e indiretta,

saper riferire oralmente e
presentare con schede,
immagini,
esemplificazioni quanto
osservato;

saper descrivere il
paesaggio osservato
usando carte, foto,
immagini;

padroneggiare termini
quali: georeferenzazione,
53
aspetto biotico, aspetto
abiotico, sistema
antropico-insediativo,
colonizzazione,
integrazione economica,
globalizzazione,
urbanizzazione, concetto
di periferia urbana;



America anglosassone:
Canada USA


conoscenza degli
aspetti fisici, antropici,
storici e culturali del
continente americano,
attrattive turistiche
delle principali città

indicare i nessi tra i
diversi ambiti
problematici che
l’argomento in questione
comporta;
saper esprimere semplici
giudizi di valutazione;
maturare una visione
critica globale del mondo
contemporaneo
Saper rielaborare i dati
raccolti dall’osservazione
diretta e indiretta,

saper riferire oralmente e
presentare con schede,
immagini, esemplificazioni
quanto osservato;

America latina: Brasile


conoscenza degli
aspetti fisici, antropici,
storici e culturali del
continente,
attrattive turistiche
delle capitali

saper descrivere il
paesaggio osservato
usando carte, foto,
immagini
Saper rielaborare i dati
raccolti dall’osservazione
diretta e indiretta,

saper riferire oralmente e
presentare con schede,
immagini, esemplificazioni
quanto osservato;

54
saper descrivere il
paesaggio osservato
usando carte, foto,
immagini

Africa subsaharina: Sud
Africa

conoscenza degli
aspetti fisici, antropici,
storici e culturali del
continente,
attrattive turistiche del
Sudafrica


Saper rielaborare i dati
raccolti dall’osservazione
diretta e indiretta,
CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA FORMATIVA E SOMMATIVA
Al termine di ogni sequenza didattica, nella classe sono state effettuate delle verifiche
apportando gli opportuni interventi di correzione, di integrazione, di sviluppo.
La verifica del rendimento e del profitto scolastico e stata effettuata ricorrendo ai seguenti
strumenti di accertamento: prove oggettive, questionari, compiti in classe, interrogazioni,
lavoro individuale e di gruppo.
Verifica e valutazione si sono articolati su due versanti: quello relativo all’ apprendimento di
contenuti disciplinari e quello relativo ai comportamenti assunti dagli alunni nei confronti
della scuola e del lavoro.
A tal fine numerose sono state le indicazioni fornite riguardo la scelta dei percorsi di vita
futuri.
STRATEGIE E STRUMENTI PER IL RECUPERO
Le attività di recupero e potenziamento sono state svolte nel mese di aprile 2013 durante i il
corso di potenziamento per nove ore complessive.
STRUMENTI E METODI EDUCATIVI
per rendere maggiormente interessante la disciplina sono stati utilizzati, oltre al libro di
testo, dispense, foto, immagini, link internet ecc.
Metodologie e strategie didattiche:
Lezione frontale Ricerche Problem solving
Lezione dialogata Scoperta guidata Esercitazioni scritte
Metodo induttivo Lavoro di gruppo
Metodo deduttivo Brainstorming
Strumenti di valutazione:
Verifiche orali e verifiche scritte:
· Esposizione
· Conoscenza dei contenuti
· Capacità di collegamento tra i contenuti
· Capacità di orientamento nei problemi proposti
55
· Capacità di analisi e di sintesi
· Capacità di interpretazione
· Comprensione del testo
· Argomentazioni logiche
· Uso corretto della grammatica e del lessico specifico
· Competenza socio-linguistica
· Capacità rielaborative
· Possesso di adeguate conoscenze relative sia all’argomento scelto che al quadro di
riferimento generale
· Attitudini allo sviluppo critico delle questioni proposte e alla costruzione di un discorso
organico e coerente
Criteri di valutazione:
Per la valutazione in decimi si è tenuto conto delle griglie di valutazione disciplinare
strutturate in coerenza con la griglia generale allegata al P.O.F.
Carini,15,05,13
La Docente
56
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “UGO MURSIA” CARINI
CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI a.s. 2012/2013
MATERIA: Storia Dell’arte
CLASSE: 5° B indirizzo “Servizi Turistici”(I.P.S.S.A.R)
INSEGNANTE : Crisci Maria Rita
LIBRO DI TESTO: Itinerario nell’arte, Volume 3°, Dall’età dei Lumi ai
nostri giorni
Relazione individuale: obiettivi relazionali
La classe è composta da 19 alunni, di cui 16 di sesso femminile e 3 di sesso maschile, tre
alunni hanno una programmazione differenziata proposta dall’insegnante di sostegno.
Malgrado si tratti di una 5° classe, dal punto di vista relativo all’interesse e alla curiosità, la
classe si presenta eterogenea, si passa da un livello d’interesse discreto di appena oltre la metà
degli alunni ad un livello appena sufficiente della parte rimanente.
Il livello culturale sulle conoscenze in campo artistico, rilevato direttamente dalla sottoscritta
durante i colloqui tenuti con gli alunni all’inizio delle lezioni, risultava sufficiente per appena
la metà della classe, mediocre per la parte rimanente.
Il programma svolto durante l’anno scorso, mirava a fornire conoscenze generali sulla storia
dell’arte delle culture greca e romana, cenni sull’arte gotica.
Alla luce di quanto sopraesposto la programmazione di quest’anno ha previsto, in aggiunta ai
contenuti usuali per il quinto anno, anche lezioni sul Rinascimento e sul Barocco, ciò al fine
di far acquisire alla classe i prerequisiti necessari alla comprensione dei contenuti relativi ai
movimenti artistici del XIX secolo, Neoclassicismo e Romanticismo che costituiscono i primi
argomenti del programmadi quest’anno.
Durante lo svolgimento delle lezioni, la maggioranza degli alunni ha mostrato interesse verso
la disciplina, la partecipazione non è stata però regolare.
57
Non tutti hanno manifestato la stessa costanza e non tutti hanno profuso lo stesso impegno
soprattutto nello studio a casa.
Alla fine dell’anno scolastico, nonostante le difficoltà incontrate soprattutto nell’acquisizione
del linguaggio tecnico, nell’applicazione di un nuovo e più idoneo metodo di studio, basato
sull’osservazione e il confronto, e quindi più razionale che mnemonico, cosa che ha rallentato
non poco il ritmo delle lezioni, quasi tutti gli alunni, ognuno con le proprie capacità e con le
caratteristiche peculiari legate alla personalità e alla cultura generale di base, hanno raggiunto
gli obiettivi generali prefissati ovvero: l’acquisizione degli strumenti idonei alla
decodificazione del linguaggio visivo, relativamente ai periodi storici e agli artisti trattati.
Percorso formativo della disciplina prove d’ingresso e situazione di partenza,
prerequisiti.
La disciplina Storia dell’Arte è stata introdotta nel piano di studi della classe, al 4° anno,
come è previsto appunto per l’indirizzo di “servizi turistici”, purtroppo il cambio di docente
nei due anni di corso non ha favorito una buona continuità didattica.
L’inizio ritardato delle lezioni di storia dell’arte, le numerose assenze di massa, l’interruzione
delle lezioni a causa delle varie forme di autogestione e occupazione e l’impatto con un nuovo
metodo di studio ha senza dubbio rallentato, soprattutto nei primi mesi, l’apprendimento dei
temi trattati nonché lo svolgimento del programma che infatti ha dovuto subire notevoli tagli
Nell’affrontare ogni nuovo argomento, ho dato particolare rilievo ai collegamenti con gli
argomenti precedenti, e che costituiscono i prerequisiti necessari per affrontare il percorso
formativo. Ciò per far comprendere il linguaggio dell’arte nel suo complesso evolutivo e
fornire agli alunni una metodologia di analisi delle opere basata anche sul confronto tra
variabili e costanti presenti nella storia dell’arte.
Obiettivi del percorso formativo conseguiti: conoscenze, competenze e capacità
Acquisizione degli strumenti idonei alla decodificazione del linguaggio visivo.
Acquisizione di un obiettivo metodo di relazionare sull’opera d’arte.
Comprensione dell’importanza strategica del Patrimonio Artistico Culturale nell’ambito
dell’azienda del turismo.
58
Obiettivi specifici

Rinascimento
1) Capacità di comprendere e riconoscere le principali caratteristiche del Rinascimento,
2) Conoscere e saper riconoscere le principali tematiche artistiche dei grandi artisti
rinascimentali quali : Filippo Brunelleschi, Donatello, Antonello da Messina,
Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti

Barocco
1) Conoscere il rapporto tra Arte e Controriforma
2) Capacità di comprendere e riconoscere le principali caratteristiche del Barocco
3) Conoscere e saper riconoscere le principali tematiche artistiche di Michelangelo Merisi
detto Il Caravaggio: “La luce che fruga nella realtà”
4) Conoscere e saper riconoscere le principali tematiche artistiche di Gian Lorenzo Bernini.

Illuminismo e Neoclassicismo:
1) Conoscere le coordinate storiche, politiche e culturali dell’Europa nel periodo che
intercorre tra La Rivoluzione Industriale e la Rivoluzione Francese
2) Capacità di comprendere e riconoscere le principali tematiche artistiche riferibili
all’Illuminismo e al Neoclassicismo anche in relazione all’estetica di Winckelmann e le
connessioni con l’arte greco-romana
3) Saper comprendere la differenza tra imitazione e copia
4) Conoscere e saper riconoscere le principali tematiche artistiche di A. Canova ( scultura),
di J.L.David (pittura) anche attraverso l’analisi di alcune loro opere.

Romanticismo
1) Conoscere le coordinate storiche, politiche e culturali dell’Europa della Restaurazioni
all’indomani della sconfitta di Napoleone a Waterloo
2) Capacità di comprendere e riconoscere le principali tematiche artistiche riferibili al
Romanticismo, al Paesaggismo e al Realismo.
3) Comprendere il progressivo avvicinamento alle problematiche impressioniste attraverso le
riflessioni sulla luce e sul colore dei grandi pittori romantici
4) Conoscere e saper riconoscere le principali tematiche artistiche di T. Gericaut, di E.
Delacroix, anche attraverso l’analisi di alcune loro opere.

Impressionismo
59
1) Conoscere le coordinate storiche, economiche e culturali dell’ambiente borghese parigino
della seconda metà del XIX secolo.
2) Comprendere il concetto di Impressionismo e i suoi risvolti sulla tecnica pittorica
3) Comprendere l’influenza delle innovazioni tecnico scientifiche legate agli studi sulla
percezione visiva sulla teoria del colore e della diffusione della fotografia.
4) Conoscere e saper riconoscere le principali tematiche artistiche di E. Manet, C. Monet;
anche attraverso l’analisi di alcune loro opere.

Postimpressionismo
1) Conoscere nelle loro linee generali le principali tematiche artistiche post-impressioniste e
il complesso intreccio formale e culturale fra Impressionismo e Postimpressionismo.
2) Comprendere le basi metodologiche per il successivo studio del Cubismo e
dell’Espressionismo.
5) Conoscere e saper riconoscere le principali tematiche artistiche di P.Cézanne e di V. van
Gogh, anche attraverso l’analisi di alcune loro opere.

Espressionismo
1) Conoscere le coordinate storiche, politiche e culturali dell’Europa tra belle-époque e
Prima guerra mondiale
2) Conoscere nelle linee generali l’Espressionismo mitteleuropeo
3) Conoscere e saper riconoscere le principali tematiche artistiche di E. Munch anche
attraverso l’analisi di alcune sue opere.

Il Cubismo
1) Conoscere le coordinate storiche, politiche e culturali dell’Europa dei primi decenni del
novecento
2) Conoscere il concetto di Cubismo e le nuove tematiche espressive e le conseguenti
mutazioni della tecnica pittorica, mettendole in relazione anche con le nuove teorie sulla
relatività di A. Einstein e gli studi sull’inconscio di S. Freud.
3) Conoscere la personalità artistica di Picasso e saper analizzare alcune sue opere

Il Futurismo
1) Conoscere le coordinate storiche, politiche e culturali dell’Italia dei primi decenni del
novecento
2) Conoscere il concetto di Futurismo e dei nuovi concetti estetici
3) Conoscere il manifesto di F.T. Marinetti
4) Conoscere la personalità artistica di U. Boccioni e saper analizzare alcune sue opere.
60
Gli obiettivi programmati in termini di conoscenze, non sono stati raggiunti poiché la vastità
del programma si è scontrata con la riduzione delle ore di attività didattica rispetto a quelle
previste, e con le difficoltà riscontrate dagli alunni nell’adottare un diverso metodo di studio,
per tanto alcuni argomenti previsti nella programmazione iniziale non sono stati trattati.
Per ciò che concerne invece le capacità e le competenze acquisite relativamente al
programma svolto gli obiettivi sono stati raggiunti, anche se in tempi diversi da quelli
programmati.
Gli alunni hanno evidenziato una lenta progressione nell’apprendimento e non tutti hanno
acquisito padronanza nell’uso della terminologia specifica.
Nel complesso il livello raggiunto dalla classe può definirsi mediamente sufficiente.
Infatti anche se per qualche alunno, più attento e anche più volenteroso, il risultato può dirsi
senz’altro buono e per la maggioranza degli alunni il livello raggiunto è sufficiente, per
qualche altro, allo stato attuale, il livello raggiunto può definirsi ancora mediocre.
Contenuti
Vedi allegato
Tempi del percorso formativo :
Ore di lezione:
 N. 66 ore previste dal piano di studi
 N. 35 ore effettivamente svolte ( fino al 15 maggio)
Si prevede che sino alla fine delle attività didattiche si svolgeranno n. 42
ore totali.
La riduzione del numero delle ore svolte è da attribuire ai seguenti motivi:
1) Ritardo sull’inizio delle lezioni
2) Assenze collettive
3) Occupazione
Metodologia
Il metodo utilizzato per lo svolgimento del programma si è basato soprattutto su lezioni
frontali improntate sull’analisi delle opere d’arte inserite nel piano di studi, tale analisi si è
sempre svolta seguendo uno schema prefissato sin dall’inizio dell’anno e procedendo
eseguendo il confronto, attraverso affinità e differenze, tra opere di artisti diversi eseguite in
diversi contesti storico – culturali. Ciò al fine di fornire un metodo obiettivo di analisi che
prescinda dal gusto ma che punti a formare la coscienza critica e la capacità di osservare.
61
Molto del lavoro svolto in aula è stato indirizzato alla acquisizione di un lessico appropriato
alla spiegazione dei contenuti mediante l’ausilio di termini tecnici specifici, importante è stato
ovviamente l’ausilio di immagini e illustrazioni contenute sul libro adottato e provenienti da
materiale prodotto dalla sottoscritta.
Mezzi e strumenti di lavoro
Gli strumenti utilizzati sono stati il libro di testo e altri testi di supporto utilizzati soprattutto
per le immagini.
Strumenti di verifica - Tipologie di prove
Oltre alle tradizionali verifiche orali effettuate tramite colloqui guidati, gli alunni sono stati
sottoposti a prove scritte strutturate o semi-strutturate.
Criteri di valutazione adottati
Nella valutazione finale si è tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi disciplinari, della
partecipazione, dell’impegno profuso, del metodo di studio, del percorso dell’apprendimento
e dei progressi individuali effettuati. I criteri di
valutazione adottati sono quelli contenuti nella programmazione coordinata approvata dal C.di
C. e ribaditi nella parte generale del documento del 15 Maggio di cui il presente consuntivo è
parte integrante.
Attività di recupero
Per gli alunni che avevano maturato lacune nella preparazione sono state predisposte attività
di in itinere ed effettuate verifiche orali programmate per permettere l’assimilazione dei
contenuti e la rielaborazione degli stessi in competenze acquisite.
L’insegnante
Carini,15,05,13
Maria Rita Crisci
62
TECNICHE di COMUNICAZIONE e RELAZIONE del TURISMO
In compresenza con Tecnica dei servizi e pratica operativa
DOCENTI: PROF. GIUSEPPA ELDA LOMBARDO e ANTONIO LA
FATA
LIBRO DI TESTO : G.Colli – G. Pietroni “TURISMO .COM “ Ed. Clitt
1. Relazione individuale: obiettivi relazionali
Durante l’anno scolastico la classe ha mostrato sempre un costante interesse nei confronti
della disciplina,l’impegno profuso e la partecipazione al dialogo educativo puntuali. La
frequenza scolastica per buona parte della classe è stata quasi assidua e ciò ha reso possibile
un regolare andamento didattico – educativo.
Un gruppo di alunni, più motivato allo studio ha partecipato al dialogo riuscendo ad acquisire
un livello di preparazione in qualche caso ottimo. La classe, nel complesso ha raggiunto gli
obiettivi prefissati in maniera accettabile,anche se permangono per alcuni molte incertezze .
Dal punto di vista disciplinare
la classe ha manifestato comportamenti scolastici sempre
corretti e gli alunni hanno quasi sempre saputo relazionarsi tra loro e con l’insegnante.
2. Percorso formativo della disciplina
Prerequisiti del percorso formativo

Conoscenza dei meccanismi della percezione e dell’osservazione in riferimento alla
comunicazione.

Consapevolezza delle dinamiche di gruppo.

Capacità di percepire e osservare le relazioni umane per interpretare correttamente il
significato del messaggio.

Conoscenza e comprensione degli elementi costitutivi della comunicazione al fine di
riconoscere i linguaggi nelle comunicazioni di massa.

Conoscenza dei comportamenti fondamentali per sapersi “ presentare “ ad altri.
63
In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:
CONOSCENZE
La classe ha raggiunto un discreto livello di conoscenze circa le componenti che
caratterizzano il processo di comunicazione interpersonale e sociale. Conosce discretamente
i contenuti delle unità didattiche presentate.
COMPETENZE
Gli allievi sanno utilizzare in modo appropriato il linguaggio specifico della disciplina, sanno
applicare e riconoscere le forme della comunicazione aziendale in modo accettabile. Sanno
gestire e applicare tecniche comunicative alle situazioni della comunicazione turistica in
modo discreto.
CAPACITA’
Le capacità acquisite dagli studenti sono relative allo studio teorico e alla realizzazione pratica
nel corso dell'attività di compresenza.
Il livello di capacità raggiunto risulta discreto
CONTENUTI DISCIPLINARI
MODULO 0
LA COMUNICAZIONE
(recupero dei prerequisiti fondamentali)
MODULO 1
TECNICHE DI COMUNICAZIONE NEL GRUPPO
U. D. 1- IL GRUPPO E LE SUE DINAMICHE:
Il gruppo e le sue caratteristiche

La dinamica di gruppo

Le dinamiche positive e negative dei gruppi

I meccanismi che regolano i gruppi

Il capro espiatorio

Ruoli e dinamiche affettive nel gruppo

La leadership

Le caratteristiche del leader e lo stile di leadership
64
U. D. 2- IL GRUPPO EFFICACE:

La comunicazione efficace in un gruppo

Il bullismo

Il gruppo di lavoro e le sue condizioni di efficacia

Le tappe evolutive di un gruppo efficace
MODULO 3
LA COMUNICAZIONE SOCIALE
U. D. 1- LE COMUNICAZIONI DI MASSA:

Le caratteristiche della comunicazione interpersonale
e di massa

L’evoluzione della comunicazione di massa: dai
segnali di fumo al villaggio globale

Media e società : circolo virtuoso o vizioso?
U. D. 2- IL LINGUAGGIO DEI MEDIA:

La comunicazione telefonica

La radio

La stampa

I quotidiani

Il cinema

La televisione

Storia e funzioni di Internet
MODULO 4
LE RELAZIONI UMANE O INTERPERSONALI
U. D. 1- GLI ATTEGGIAMENTI SPECIFICI CHE
RELAZIONI:
DETERMINANO LE

L’interiorità umana: atteggiamenti e motivazioni

Gli atteggiamenti in rapporto alla dinamica
comunicativa

Le componenti affettive
65

Le componenti cognitive

Le norme sociali e le regole relazionali
U. D. 2- LA MOTIVAZIONE ED I BISOGNI PERSONALI E SOCIALI:

La dinamica motivazionale

La gerarchia dei bisogni umani

Motivazioni e comunicazione
U. D. 3- LA MOTIVAZIONE ALL’ASCOLTO:

Le tipologie di ascoltatori

L’ascolto in gruppo
MODULO 5
FATTORE UMANO E FLUSSI DI COMUNICAZIONE IN AZIENDA
U. D. 1- LA STORIA DEL “FATTORE UMANO “IN AZIENDA:

L’organizzazione scientifica del lavoro e la
qualità d’impresa

La scuola delle relazioni umane

Le teorie motivazionali

Le ricerche di Herzberg

Le teorie della leadership e il rinforzo positivo

Il successo del toyotismo e la qualità totale

La struttura organizzativa e l’adhocrazia
U. D. 2- LE COMUNICAZIONI EFFICACI IN AZIENDA:

La comunicazione d’impresa e le sue finalità

I vettori della comunicazione aziendale

Le comunicazioni interne

I flussi di comunicazione esterna

Le conversazioni esterne all’azienda

Le
Pubbliche
Relazioni
tecnologica aziendale
66
e
l’atmosfera

Comunicazione e fattore umano come elementi
di
qualità
strategici
nell’ambito
turistico

Il mobbing

Come relazionarsi sul lavoro con i tipi difficili
N.B: Entro la fine dell’anno scolastico si prevede di completare il modulo 6 e 7 ( LA
COMUNICAZIONE AZIENDALE NEL TURISMO – LA COMUNICAZIONE
PUBBLICITARIA )
TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
MESE
Ore effettuate
Ottobre
2
Novembre
6
Dicembre
2
Gennaio
6
Febbraio
6
Marzo
6
Aprile
6
Maggio
4
I tempi realmente dedicati alle attività didattiche sono stati notevolmente inferiori rispetto a
quelli programmati; gravemente hanno pesato l’autogestione, la turnazione oraria, l’orario
scolastico articolato in cinque giorni settimanali, le assenze di massa, le lacune di base e lo
stage.
Ore di lezione previste : 60
Ore di lezione effettivamente svolte dal 26 ottobre al 11 maggio: 35
METODOLOGIA
Tenuto conto delle capacità e della preparazione di base di ciascun alunno, sono state
utilizzate delle strategie operative volte a stimolare ed ampliare le loro conoscenze,
privilegiando la lezione frontale, le discussioni guidate, il confronto, le simulazioni, gli
schemi e le esercitazioni pratiche di laboratorio di ricevimento.
Per l’attività di studio è stato utilizzato il manuale in uso.
67
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
La valutazione ha riguardato conoscenze, abilità, competenze sia disciplinari sia trasversali in
base a prestazioni e risultati attesi .I criteri adottati per la valutazione delle verifiche sono stati
definiti ed esplicitati con trasparenza e chiarezza.
La valutazione non ha riguardato solo la misurazione degli apprendimenti, ma ha costituito
anche un importante momento didattico – pedagogico e si è articolata in : autovalutazione,
valutazione formativa e valutazione sommativa.
Al termine di ogni quadrimestre è stata inoltre considerata la partecipazione in classe e
l’impegno nello svolgimento delle consegne.
TIPOLOGIE DI PROVE
Verifiche orali alla conclusione di ogni unità didattica.
Carini,15/05/13
L’insegnante
68
RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE V SEZ. B
Materia: Matematica
Prof.: Monteleone Marisa
Libro di testo: L.Sasso “Nuova matematica a colori” Petrini
Ore previste: 99
Ore effettuate: 68
Relazione individuale
La classe VB inizialmente formata da 19 alunni, si è ridotta a 15 alunni nel corso dell’anno in
quanto 4 alunni non hanno più frequentato le lezioni. Fanno parte del gruppo classe tre alunni
diversamente abili che seguono programmazioni differenziate supportati da insegnanti
specializzati. Dal punto di vista disciplinare il comportamento degli allievi è stato sempre
corretto, la classe risulta tranquilla, rispettosa delle regole della civile convivenza e delle
norme che regolano la vita scolastica.
La maggior parte degli alunni si è impegnata in modo adeguato, ha partecipato in modo attivo
alle lezioni e ha rispettato le consegne ha mostrato un interesse accettabile verso la disciplina.
La maggior parte degli alunni grazie alla buona volontà e ad un impegno costante è riuscita a
colmare le lacune pregresse e a raggiungere risultati sufficienti, altri hanno ottenuto buoni
risultati, solo pochi elementi sono rimasti indifferenti alle sollecitazioni dell’insegnante non
riuscendo a colmare le lacune di base e ad inserirsi nelle attività didattiche della classe.
In generale si è cercato di sviluppare negli alunni l’attitudine all’intuizione e al ragionamento
per far loro acquisire un’adeguata capacità di deduzione logica.
Da sottolineare un rallentamento nello svolgimento del programma dovuto alle forme di
protesta ( occupazione e autogestione), attuate dagli alunni nei mesi di Novembre e Dicembre.
Obiettivi conseguiti in termini di competenze, conoscenze e capacità:
Gli alunni della classe a differenti livelli:

Conoscono le procedure di calcolo studiate;

Conoscono i concetti e le regole di base necessari per la soluzione di semplici quesiti
proposti;

Conoscono il linguaggio formale.
69
Competenze

Sanno applicare i metodi e i contenuti della disciplina;
 Si sanno esprimere con un linguaggio semplice ma appropriato;
 Sanno elaborare semplici informazioni e utilizzare le tecniche di calcolo e gli
strumenti studiati.
Capacità
 Organizzano il proprio lavoro;
 comprendono ed utilizzano correttamente il linguaggio specifico della disciplina;
Contenuti del percorso formativo

Equazioni di primo grado.

Equazioni di secondo grado incomplete e complete.

Disequazioni di primo grado.

Disequazioni di secondo grado.

Funzioni reali di variabile reale:
 Insiemi di numeri reali; intervalli, intorni, insiemi limitati e illimitati;
estremo superiore e inferiore; massimo e minimo di un insieme.
 Classificazioni delle funzioni;
 Funzioni pari e dispari;
 Funzioni monòtone;
 Determinazione dell’insieme di esistenza di una funzione:
funzioni razionali intere e fratte; funzioni irrazionali.
 Segno della funzione;
 Intersezioni con gli assi;
 Grafici notevoli di funzioni elementari:
funzione costante;
funzione lineare;
funzione quadratica
 Andamento di una funzione attraverso la lettura di un grafico;
Tempi del percorso formativo
Nella quinta classe, tre sono le ore settimanali dedicate alla matematica, quindi da settembre a
giugno sono previste circa 99 ore, il numero di ore effettuate è di 68.
70
Metodologia
Lezione frontale, lavori di gruppo, esercitazioni guidate e libere, prove di apprendimento
scritte e orali, interventi di recupero individuale e di gruppo.
Le attività previste sono state svolte in classe durante le ore curriculari e di recupero.
L’insegnamento della matematica è stato orientato a sviluppare negli alunni l’attitudine
all’intuizione e al ragionamento, per far loro acquisire un’adeguata capacità di deduzione
logica. Il lavoro è stato organizzato secondo le esigenze della classe; si è cercato di
comunicare in modo semplice e chiaro, e di condurre l’allievo ad un progressivo utilizzo delle
sue capacità logiche. La teoria trattata è stata arricchita da numerosi esercizi, che hanno avuto
lo scopo di chiarire ulteriormente il percorso didattico effettuato, inoltre sono stati di riscontro
per gli studenti del grado di approfondimento delle conoscenze acquisite e gli hanno permesso
di acquisire una migliore padronanza del calcolo.
Criteri di valutazione adottati
Tutte le verifiche hanno avuto lo scopo di monitorare l'apprendimento degli allievi per
intervenire tempestivamente con azioni di recupero e di valutare il raggiungimento dei livelli
minimi di accettabilità in corrispondenza dei quali è stata stabilita la soglia di sufficienza.
Nelle valutazioni parziali e finali si è tenuto conto di tutti gli elementi possibili che
intervengono nel processo valutativo e pertanto saranno tenuti in considerazione:
 il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici fissati;
 le difficoltà riscontrate in media dalla classe nell'affrontare la verifica proposta;
 le capacità intellettive e operative mostrate nel corso dell’anno
 l’impegno e l’interesse nei confronti dello studio e della disciplina
 i progressi fatti registrare rispetto alla situazione di partenza
 il rispetto di se stessi e degli altri, per le cose proprie e le cose degli altri.
Nella valutazione delle prove scritte si è tenuto conto del grado di raggiungimento degli esiti
di formazione del relativo modulo.
Il punteggio finale attribuito alle varie prove è stato formulato in decimi e definito in base ai
seguenti criteri di valutazione:
sarà attribuito il max punteggio ad una risposta corretta e completa, un punteggio compreso
tra zero e il punteggio max ad una risposta incompleta o parzialmente errata, zero ad una
risposta errata o omessa.
Per le prove scritte e orali i livelli minimi e le fasce di livello sono stati esplicitati nelle griglie
di valutazione.
71
Tipologie di prove
Sono state effettuate i seguenti tipi di verifiche :
 prove orali, esercizi in classe e a casa, controllo dei lavori eseguiti, correzione individuale
e collettiva degli elaborati per valutare le fasi dell’apprendimento;
 prove scritte tradizionali di fine modulo o fine gruppo di moduli o di fine anno per
certificare il raggiungimento o meno degli obiettivi
 verifiche delle capacità di sintesi e di esposizione degli argomenti trattati, attraverso
colloqui individuali e di gruppo.
L’insegnante
Carini,15/05/13
72
I.I.S.S.”U.MURSIA”
CARINI
Consuntivo delle attività svolte
Nella classe V sezB_
Anno Scolastico 2012 / 2013
Materia –Educazione fisica
Docente Prof Barranca Giuseppe
Libro di testo adottato: Nuovo praticamente sport
Ore di lezione effettuate: 1° quadr.(23) 2° quadr (16) totali 39
Obiettivi realizzati con attività pratiche
-Potenziamento delle funzioni organiche e dei muscoli scheletrici
-incremento dell’elasticità muscolare e della mobilità articolare;
-incremento della destrezza;
-conoscenza degli esercizi basilari atti all’incremento delle qualità motorie di base;
-conoscenze delle regole e della tecnica di gioco della pallavolo
Obiettivi realizzati con attività teoriche
-conoscenza generica degli argomenti trattati
-capacità di mettere in pratica norme di comportamento utili alla prevenzione di infortuni
-conoscere le principali modalità di prevenzione riguardante l’igiene dell’alimentazione in
relazione all’attività di movimento
Contenuti
Attività pratiche, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi sopracitati
Attività teoriche, finalizzate alla conoscenza delle seguenti tematiche:
-apparato cardiocircolatorio e respiratorio
-apparato osteoarticolare e sistema muscolare
-effetti del movimento su apparati e sistemi
-i traumi da sport più comuni e nozioni di pronto soccorso
-il doping
-Cenni di scienza dell’alimentazione:i principi alimentari,alimentazione dello sportivo
-la pallavolo
-il calcio
Metodi di insegnamento
Per quanto attiene le attività pratiche,queste si sono svolte,con una prima fase di
riscaldamento,una fase di lavoro specifico e una fase finale di attività ludico-sportiva
Per quanto attiene le attività teoriche,queste si sono svolte in forma di lezioni frontali e
discussione con interventi degli studenti
73
Mezzi e strumenti di lavoro
-Libro di testo, fotocopie di argomenti trattati, palloni
Spazi
-Palestra interna e esterna
Strumenti di Verifica
La verifica teorica è stata fatta con l’osservazione continua,domande e prove strutturate
La verifica pratica è stata eseguita attraverso l’osservazione sistematica delle diverse attività
motorie proposte, individuali e a squadre.
Valutazione
Nella valutazione ho tenuto conto
-dei livelli di partenza e dei miglioramenti sia dell’esecuzione individuale che collettiva
- partecipazione attiva e propositiva
-delle conoscenze teoriche e scientifiche della disciplina
Conclusioni didattiche
Il programma di Ed.Fisica è stato da me svolto per far capire agli alunni che un giusto
equilibrio psico-fisico favorisce manifestazioni motorie più controllate ed armoniche e ciò si
ottiene solo se si hanno le conoscenze scientifiche di ciò che si fa: Quindi l’educazione
motoria è stata finalizzata non solo alla crescita biologia, psicologica, sociale affettiva, ma
anche alla crescita cognitiva e culturale. L’attività è stata quindi rivolta alla formazione
dell’alunno sui versanti pedagogico-culturale e tecnici-operativo, per poterlo inserire al
meglio nella società come individuo osservante delle regole e del vivere civile che è
l’obiettivo primario di tutte le discipline.
L’Insegnante
Carini,15,05,13
74
6 Griglie di valutazione proposte per l'esame
Griglia di valutazione prima prova
GRIGLIA DI VALUTAZIONE I PROVA –TIPOLOGIA A
MACROINDICATORI
INDICATORI
ORTOGRAFIACOMPETENZE
LINGUISTICHE
MORFOSINTASSI
PUNTEGGIATURA
PROPRIETA’ LESSICALE
COMPRENSIONE E
ASPETTI
CONTENUTISTICI
INTERPRETAZIONE
DEL TESTO
COMPETENZE TESTUALI
(analisi dei principali nuclei
tematici,analisi delle
principali strutture narrative o
poetiche,individuazione delle
principali caratteristiche
stilistiche )
CAPACITA’
RIELABORATIVE
ELABORAZIONE
PERSONALE,
RIFLESSIONI
TOTALE
75
LIVELLI DI
PRESTAZIONE
PUNTI
A ) Numerosi errori
B ) Errori diffusi
C ) Errori non gravi e lievi
imperfezioni
D ) Sintassi efficace forma
scorrevole
A ) Nessuna
B) Lessico povero
C ) Lessico limitato ma
appropriato
D ) Lessico appropriato
A )COMPRENSIONE
ERRATA,
B) CONTENUTI MOLTO
LIMITATI
C) COMPRENSIONE E
INTERPRETAZIONE
SUPERFICIALI MA
CORRETTE
D) COMPRENSIONE
PROFONDA
A ) SCARSE
0
1
2
B ) MEDIOCRE
1
C ) ACCETTABILI
2
D ) ADEGUATE
3
A ) NESSUNA
B )LIMITATA ,APPENA
ACCENATA
C) ORIGINALE, MA
NON
APPROFONDITA
D ) EFFICACE , CON
CITAZIONI
0
___________/15
3
0
1
2
3
0
1
2
3
0
1
2
3
PUNTI
GRIGLIA DI VALUTAZIONE I PROVA –TIPOLOGIA B
MACROINDICATORI
COMPETENZE
LINGUISTICHE
INDICATORI
LIVELLI DI
PRESTAZIONE
ORTOGRAFIAMORFOSINTASSI
PUNTEGGIATURA
PROPRIETA’ LESSICALE
ASPETTI
CONTENUTISTICI
ADERENZA AI PARAMETRI
COMUNICATIVI RICHIESTI
(TITOLO,DESTINATARIO,LUNGHEZZA)
PUNTI
A Numerosi errori
0
B ) Errori diffusi
1
C ) Errori non gravi e lievi
imperfezioni
2
D ) Sintassi efficace forma
Scorrevole
E ) Forma chiara e
scorrevole,
lessico appropriato,
linguaggio specifico
A ) Nessuna
B) Lessico povero
C ) Lessico limitato ma
appropriato
D ) Lessico appropriato
3
A ) Non pertinente e
conforme
0
4
0
1
2
3
1
B ) Conforme alle consegne
ma
inefficace
2
C ) Conforme ed efficace
CAPACITA’ DI DECODIFICARE E
IMPIEGARE I DOCUMENTI
A ) Inadeguata
0
B ) Parzialmente logica
1
C ) Complessivamente
pertinente e logica
2
3
D ) Logica e pertinente
CAPACITA’
RIELABORATIVE
A ) NESSUNA
B ) LIMITATA ,APPENA
ACCENATA
C) ORIGINALE, MA NON
APPROFONDITA
D) EFFICACE , CON
CITAZIONI
ELABORAZIONE
CREATIVA,
RIFLESSIONI
PERSONALI
TOTALE
76
0
1
2
3
______/15
PUNTI
GRIGLIA DI VALUTAZIONE I PROVA –TIPOLOGIA C D
MACROINDICATORI
COMPETENZE LINGUISTICHE
INDICATORI
LIVELLI DI
PRESTAZIONE
ORTOGRAFIAMORFOSINTASSI
PUNTEGGIATURA
A ) Numerosi errori
B ) Errori diffusi
C ) Errori non gravi e lievi
Imperfezioni
PROPRIETA’ LESSICALE
CONOSCENZE
PERTINENZA ALLA
TRACCIA,
CONOSCENZA E
PADRONANZA
DEI CONTENUTI
D ) Sintassi efficace forma
scorrevole
A ) Nessuna
B) Lessico povero
C ) Lessico limitato ma
appropriato
D ) Lessico appropriato
A)Contenuti errati,non
Pertinenti
PUNTI PUNTI
0
1
2
3
0
1
2
3
0
B)Contenuti molto limitati
1
C) Contenuti abbastanza
Pertinenti
2
3
CAPACITA’ ELABORATIVE
SVILUPPO ,COERENZA E
COESIONE DELLE
ARGOMENTAZIONI
D) Contenuti
pertinenti,completi
Numerosi ,documentati
A ) Nessuna
B ) Sviluppo limitato,
argomentazione ripetitiva
0
1
2
3
C) Argomentazione
accettabile
D )Argomentazione
organica,
completa e documentata
CAPACITA’ CRITICHE
ELABORAZIONE
PERSONALE E CREATIVA
A ) Nessuna
B ) Limitata, appena
accanata
0
1
2
3
C) Originale,ma non
approfondita
D ) Efficace,con citazioni
TOTALE _________________________/15
77
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA
ECONOMIA E TECNICA DELLE AZIENDE TURISTICHE
Parametri e
Descrittori
Misure e valutazioni
Punteggio
indicatori
Pertinenza alla traccia Rispetto
dei vincoli
Uso appropriato della
terminologia
Correttezza linguistica
Efficacia espressiva
L’elaborato non risponde alle richieste della
traccia. Il rispetto dei vincoli è nettamente
insufficiente. Terminologia non appropriata
L’elaborato risponde in maniera quasi
sufficiente alle richiesta della traccia. Il
rispetto dei vincoli è quasi sufficiente.
Terminologia sufficientemente specifica
L’elaborato risponde sufficientemente alle
richiesta della traccia. Il rispetto dei vincoli
è sufficiente. Terminologia specifica e
pertinente
L’elaboratore risponde in maniera più che
sufficiente alle richieste della traccia.
Esposizione chiara
L’elaborato risponde perfettamente alla
traccia. Il rispetto dei vincoli è buono.
Esposizione chiara, scorrevole. Linguaggio
tecnico specifico
Insufficiente
1
Mediocre
1,5
Sufficiente
2
Discreto
2,5
Buono- Ottimo
3
Insufficiente
1
Mediocre
2
Sufficiente
3
Discreto
4
Buono- Ottimo
5
Insufficiente
1
Sa applicare solo in parte le conoscenze
Mediocre
2
Sa applicare le conoscenze in compiti
semplici, senza gravi errori
Sufficiente
3
Discreto
3,5
Ottimo
4
Insufficiente
1
Mediocre
1,5
Sufficiente
2
Discreto
2,5
Buono- Ottimo
3
La conoscenza dei contenuti è
frammentaria, superficiale e insufficiente
La conoscenza dei contenuti
fondamentali è mediocre
Conoscenza dei contenuti
La conoscenza dei contenuti fondamentali
è sufficiente ma non approfondita
La conoscenza dei contenuti
fondamentali è discreta ma non
coordinata e approfondita
La conoscenza dei contenuti è completa e
l’argomento è analizzato in maniera
coordinata e approfondita
Competenza,
applicazione e articolazione
logica dei contenuti.
Non sa applicare le conoscenze
Sa applicare le conoscenze senza gravi
errori
Applica i contenuti in maniera corretta,
completa e coerente con la traccia
Sa effettuare solo in parte ed in modo
impreciso una sintesi ed evidenzia difficoltà
nella rielaborazione
Capacità di rielaborazione
personale e di espressione di
giudizi critici. Originalità e
creatività
Sa sintetizzare e rielaborare le conoscenze
acquisite solo in modo parziale
Sa sintetizzare e rielaborare in modo
sufficientemente autonomo e personale le
conoscenze acquisite
Sa sintetizzare e rielaborare in modo
autonomo ed originale le conoscenze
acquisite
Sa sintetizzare e rielaborare in modo
autonomo ed originale conoscenze
acquisite fornendo riflessioni personali
78
GRIGLIA DI VALUTAZIONE COLLOQUIO
Parametri ed
Livelli di prestazione
valutazione
Padronanza della
A -Esposizione
Ottimo/eccellente
lingua:
fluida,chiara,corretta; lessico ricco,
Chiarezza
appropriato
Correttezza
B- Esposizione corretta,lineare;
Fluidità
lessico preciso
misurazione
Punti/max
indicatori
assegnati
8
Discreto/buono
6–7
Sufficiente
5
semplice,comprensibile
Insufficiente
3-4
generalmente corretta
Gravemente/insuf
1-2
8
(27%)
C- Esposizione
D- Parzialmente disorganica,lessico
spesso appropriato
E- Espressione disorganica, forma
scorretta
Contenuto ed
Ottimo/eccellente
Organizzazione:
Discreto/buono
11
A- Conoscenze
Punti
A Bagaglio di conoscenze complete
Sufficiente
10 -
Comprensione
ed approfondite. Buone capacità di
Insufficiente
9
Applicazione
comprensione ed applicazione.
Gravemente/insuf
7-8
11
(37%)
1- 6
B- Coerenza
Ottimo/eccellente
6
Organicità
B Argomentazione coerenti e
Discreto/buono
5
Collegamenti
consequenziali. Collegamenti
Sufficiente
4
efficaci e significativi.
Insufficiente
3
6
(20%)
Gravemente/insuf
1-2
Capacità di
A Non si rende conto degli errori
Nulla
0
autocorrezione e/o
B Sa comprendere gli errori e li
Sufficiente
1
2
argomentazione
corregge
Buona
2
(6%)
Nulla
0
Sufficiente
1
3
Buona
3
(10%)
C Sa sostenere ed argomentare le
proprie scelte
Elementi di merito
Criticità
A Spunti personali originali,
Originalità
motivati, pertinenti.
Problematizzazione
79
7 Scheda informativa sulla simulazione della terza prova
Istituto di Istruzione Secondaria Superiore
“U. Mursia” Carini
SIMULAZIONE
TERZA PROVA
ESAME di STATO
CANDIDATO _____________________________________________
TIPOLOGIA B ( 10 quesiti tipologia B, due per ciascuna disciplina)
TEMPO : 120 MINUTI
.
Materie relative alla prova:
Storia
Geografia
Storia dell’Arte
Francese
Inglese.
Indicazione per il candidato:
Scrivere con penna non cancellabile blu o nera.
PUNTEGGIO TOTALE : _____________/ 15
FIRMA DEL CANDIDATO :___________________________________
80
STORIA
Presenta un quadro globale dell’età giolittiana, soffermandoti sul rapporto
tra Giolitti e i socialisti e i cattolici.
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
Per quale motivo il governo italiano dichiarò subito la propria neutralità
allo scoppio della Prima Guerra Mondiale e cosa giustificava questa presa
di posizione, dal momento che l’Italia era legata alla Germania e
all’Austria?
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
81
Geografia
Le attrattive turistiche della Cina
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
Itinerario turistico del Marocco
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
82
FRANCESE
Lisez le texte suivant et répondez aux questions.
Les centres historiques et villages de caractère
Le tourisme dans les grandes cités historiques est extrêmement actif. Venise Bruges, Florence, Paris, Londres
reçoivent chaque année des millions de visiteurs excursionnistes ou touristes en séjour. Cet afflux pose de
nombreux problèmes d’aménagement, de circulation et d’information. Il faut à la fois organiser les accès et les
stationnements, gérer des flux de visiteurs, améliorer la qualité de vie des résidents permanents, accroître
l’activité commerciale et valoriser l’image de la cité. Cela provoque parfois des phénomènes de surfréquentation
dont les conséquences sur la qualité de vie des résidents permanents et sur le patrimoine lui-même peuvent être
graves voire irréversibles. En contrepartie, cette dynamique a favorisé la réhabilitation des monuments et des
quartiers anciens, la revitalisation de l’habitat et du commerce de proximité. Les demeures à caractère historique
ont été restaurées, les façades des immeubles ravalées, les antennes de télévision parfois dissimulées. Les
secteurs piétonniers se sont développés offrant aux visiteurs des espaces de promenade et d’achat épargnés par
les nuisances de la circulation automobile.
Quels sont les avantages et les inconvénients du tourisme dans les grandes cités historiques ?
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
______________________________________________________________
Quels types de transformations ce phénomène entraine-t-il ?
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
83
Storia dell’arte
Esegui l’analisi dell’opera allegata, partendo dall’individuazione dell’autore, del titolo, del movimento
artistico per poi passare alla tecnica, ai contenuti etc.
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
Descrivi brevemente le caratteristiche salienti del movimento cui appartiene l’opera in esame.
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
_________________________________________________________
84
TOUR ESCORTS AND TOURIST GUIDES
Tour escorts accompany groups of people on organized trips called package tours.Most
people who take escorted tours want the security and convenience of having
transportation,accommodations and sightseeing arranged for them.However,not all group
tours are the same.There are tours for every budget,taste,and age group.Religious
tours,cultural tours, and tours for professional groups.
Tour escorts usually work for tour companies,which are as varied as their clientele.Some
specialize in certain activities-archeological digs or mountain climbing,for example.Others
specialize in certain markets such as students or pensioners.
Tour companies may be long established,internationally based,and highly structured;others
may have a few operators at their head office and twenty escorts out in the field.Tour escorts
need excellent communication skills,organizational ability,and financial responsibility.They
must be able to respond calmly to such crisis as airline strikes and bus breakdowns.Clients
expect their escorts to be both leaders and friends.
Read the text and answer the questions:
Who do the tour escorts work for?
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
What abilities should tour escorts need?
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
___________________________________________________________________
85
GRIGLIA DI VALUTAZIONEDELLA TERZA PROVA (FRANCESE - INGLESE)
INDICATORI
COMPETENZA
LINGUISTICA
COMPRENSIONE
CORRETTEZZA
PRESTAZIONE
PUNTI
Risposta non data o nulla
Gravi errori lessicali e
strutturali.Gravemente
Insufficiente
Incertezza espressiva.Improprietà
lessicali. Insufficiente
Errori non gravi e qualche
imperfezione. Mediocre
Proprietà linguistiche
adeguate.Sufficiente
Proprietà linguistiche appropriate
e corrette .Discreto
Proprietà linguistiche efficaci.
Buono
Proprietà linguistiche articolate ed
efficaci.Ottimo
Inesistente.Gravemente
insufficiente
Parziale .Insufficiente
0
0,15
Superficiale.Mediocre
0,25
Essenziale.Sufficiente
0,3
Ampia.Discreto
0,35
Ampia e articolata.Buono
0,4
Completa e approfondita.Ottimo
0,5
Inesistente Gravemente
insufficiente
Presenza di errori sintattici e
ortografici .Insufficiente
Presenza di errori sintattici.
Mediocre
Presenza di errori non gravi e
imperfezioni.Sufficiente
Presenza di qualche
imperfezione.Discreto
Lessico corretto con lievi
imperfezioni .Buono
Lessico pienamente
corretto.Ottimo
0,15
PUNTEGGIO
ATTRIBUITO
QUESITO 1
PUNTEGGIO
ATTRIBUITO
QUESITO 2
____/1,5
____/1,5
0,2
0,25
0,3
0,35
0,4
0,5
0,15
0,2
0,2
0,25
0,3
0,35
0,4
0,5
TOTALI
VOTO
86
____/3
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
TRATTAZIONE ESAURENTE E STRUTTURATA
1,50
TRATTAZIONE ACCETTABILE E ADEGUATA AL
1
CONTESTO
0,75
TRATTAZIONE PARZIALE
TRATTAZIONEDISORGANICA
0,50
RISPOSTA NULLA O PALESEMENTE ERRATA
0
MATERIA
PUNTEGGIO
STORIA
GEOGRAFIA
STORIA DELL’ARTE
FRANCESE
INGLESE
87
ISTITUTO di ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
UGO MURSIA IPSSAR CARINI
SIMULAZIONE di TERZA PROVA
ESAME di STATO 2012/2013
PROVA DIFFERENZIATA
CANDIDATO__________________________________DATA________
QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA
MATERIE RELATIVE ALLA PROVA:
Inglese
Francese
Storia
Storia dell’arte
Geografia
Indicazioni per il candidato:
Scrivere con penna non cancellabile blu o nera.
PUNTEGGIO TOTALE: _______________/15
FIRMA DEL CANDIDATO_____________________________________
88
Segna con una crocetta la risposta esatta:
1) Come si dice buon giorno in inglese?
a) Hello
b) Good morning
c) Good afternoon
d) Good night
2) Cosa significa Hair?
a) Denti
b)Bocca
c) Capelli
d)Piede
3) Cosa significa foot?
a) Denti
b)Bocca
c) Capelli
d)Piede
4) Come si dice buon giorno in francese?
a) Bonjour
b) bonsoir
c) bonne nuit
d) Bay
5) Cosa significa trois?
a) Due
b) Tre
c) Cinque
d) Dieci
89
6) Cosa significa école?
a) Casa
b) Ufficio
c) Scuola
d) Edificio
7) Cosa significa FIAT?
a) Fabbrica automobili
b) Fabbrica che sitrova a Torino
c) Fabbrica Italiana Automobile torino
d) Fabbrica
8) Come si chiama il periodo che va dal 1900 al 1915?
a) Età Giolittiana
b) Età di Napoleone
c) Età di Torino
d) Nessuna delle precedenti
9) Quando viene formata la Fiat?
a) Nel 1950
b) Nel 1400
c) Nel 1800
d) Nel 1892
10) Dove si trova la Tunisia?
a) In Europa
b) In Africa
c) In Marocco
d) In America
90
11)
Qual è la capitale della Tunisia?
a) Parigi
b) Hammamet
c) Djerba
d) Tunisi
12) Come si chiama il deserto che si trova in Tunisia?
a) Deserto dellaTunisia
b) Deserto del Sahara
c) Deserto di djerba
d) Deserto di Anna
13) Chi realizzò Piazza San Pietro?
a) Michelangelo
b) San Michele
c) Bernini
d) Il Papa
14) Dove si trova il museo di Louvre?
a) A Roma
b) A Palerrmo
c) A Londra
d) A Parigi
15) Chi ha realizzato la Vergine Annunciata?
a) Antonello Da Messina
b) Verga
c) Dante
d) Napoleone
91
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA
Risposta esatta
1
Risposta nulla o errata
0
Materia
Punteggio
Inglese
Francese
Storia
Geografia
Storia dell’Arte
92
Consiglio di classe che qui di seguito sottoscrivono
MATERIA
ITALIANO/STORIA
DOCENTE
ROSA MARIA TAORMINA
FRANCESE
SILVANA BARBARIA
INGLESE
TADDEO ANNA
MATEMATICA
MONTELEONE MARISA
ECONOMIA AZIENDALE
RUGNETTA LISA
STORIA DELL’ARTE
CRISCI MARIA RITA
GEOGRAFIA
D’ADDELFIO MARIA PIA
TECNICHE DELLE
COMUNICAZIONE
EDUCAZIONE FISICA
LAMBARDO ELDA
RELIGIONE
SIRUGO GIOVANNI
SOSTEGNO
GIAMBRONE ROSARIA
SOSTEGNO
SOFIA MAURIZIO
FIRMA
BARRANCA GIUSEPPE
LA COORDINATRICE
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
93
Scarica

VB - istituto di istruzione superiore ugo mursia