Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “U. Mursia” IPSSAR di Carini SEDE: Via Trattati di Roma, 6 – 90044 – CARINI 0918660099- 091 8688072 0918668877 C.F. 97039720822 [email protected] “U.Mursia”@tiscali .it www.iismursia.it I STITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "UGO MURSIA" I.P.S.S.A.R. CARINI DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V SEZIONE B Indirizzo: Tecnico dei servizi turistici ANNO SCOLASTICO 2012/13 CONTENUTO DEL DOCUMENTO 1 1 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE------------------------- Pag 3 2 PRESENTAZIONE SINTETICA DELL'ISTITUTO -------------------------------------- Pag 4 2.1 Dati identificativi ------------------------------------------------------------------------------ Pag 4 2.2 Memoria storica, modello culturale --------------------------------------------------------- Pag 4 2.3 Struttura organizzativa ------------------------------------------------------------------------ Pag 5 2.4 Risorse materiali ------------------------------------------------------------------------------- Pag 6 2.5 Rapporto tra scuola e territorio --------------------------------------------------------------- Pag 9 2.6 Profilo professionale --------------------------------------------------------------------------- Pag 9 3 PROFILO DELLA CLASSE --------------------------------------------------------------------- Pag 10 3.1 Profilo del Consiglio di Classe ---------------------------------------------------------------- Pag 10 3.2 Elenco degli alunni------------------------------------------------------------------------------ Pag 11 3.3 Presentazione della classe---------------------------------------------------------------------- Pag 12 3.4 Crediti scolastici--------------------------------------------------------------------------------- Pag 13 3.5 Criteri per l’attribuzione dei crediti scolastici e formativi--------------------------------- Pag 17 4 OBIETTIVI TRASVERSALI ------------------------------------------------------------------ Pag 18 5 PERCORSO FORMATIVO--------------------------------------------------------------------- Pag 19 5.1 Metodologia, mezzi, strumenti e criteri di valutazione------------------------------------ Pag 19 5.2 Criteri di valutazione adottati agli scrutini-------------------------------------------------- Pag 22 5.3 Consuntivo attività integrative e/o extrascolastiche---------------------------------------- Pag 22 5.4 Allegato: Alternanza scuola lavoro---------------------------------------------------------- Pag 23 5.5 Consuntivo delle attività disciplinari--------------------------------------------------------- Pag 27 6 GRIGLIE DI VALUTAZIONE PROPOSTE PER L'ESAME------------------------- Pag 75 7 SCHEDA INFORMATIVA SULLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA 2 Pag 80 1 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE COGNOME E NOME MATERIA TAORMINA ROSA MARIA ITALIANO E STORIA ( coordinatrice ) BARBARIA SILVANA FRANCESE TADDEO ANNA INGLESE MONTELEONE MARISA MATEMATICA RUGNETTA LISA ECONOMIA AZIENDALE LOMBARDO ELDA TECNICHE DI COMUNICAZIONE CRISCI MARIA RITA STORIA DELL’ARTE LA FATA ANTONINO LABORATORIO DI RICEVIMENTO D’ADDELFIO MARIA PIA GEOGRAFIA SIRUGO GIOVANNI RELIGIONE GIAMBRONE MARIA ROSARIA SOSTEGNO SOFIA MAURIZIO SESTEGNO 3 2 PRESENTAZIONE SINTETICA DELL'ISTITUTO 2.1 Dati identificativi Istituto d'Istruzione Superiore "Ugo Mursia" Sede centrale: Via Caserta s.n. Tel. 0918660099 90044 Carini Fax. 0918660099 Sito Web: www.iismursia.gov.it Codice Fiscale 97039720822 E-Mail: [email protected] 2.2 Memoria Storica, Modello Culturale Il Liceo Scientifico e l'Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione (IPSSAR), hanno sede a Carini,il liceo Psico-Pedagogico a Capaci. La cittadina di Carini, negli ultimi decenni, ha subito notevoli cambiamenti. L'insediamento industriale e l'espansione edilizia interna hanno profondamente mutato la morfologia territoriale del paese, tradizionalmente agricolo, rendendolo sempre più periferia urbana, con un numero crescente di residenti provenienti da Palermo, per lo più appartenenti a classi sociali di estrazione medio-bassa. Il tessuto socio culturale, alquanto eterogeneo, presenta un tasso di disoccupazione elevato. In questo contesto, caratterizzato da un limitato spessore culturale, si colloca l'Istituto, unico polo d'Istruzione Secondaria Superiore Statale, oggi punto di riferimento per la rinascita culturale e la promozione umana, civile e professionale della comunità carinese. In particolare, l'offerta dell'Istituto è rivolta ad un bacino d'utenza abbastanza vasto che comprende i comuni limitrofi. Esso è, infatti, frequentato da alunni provenienti da Capaci, Isola delle Femmine, Torretta, Cinisi, Villagrazia e Terrasini, ai quali la scuola è collegata attraverso un servizio di pullman. Il contesto locale risulta caratterizzato dal progressivo affermarsi di attività a vocazione turistica ed aziendale e da una dinamica occupazionale che, da una parte richiede un livello di qualificazione professionale sempre più elevato e specialistico, dall'altra una continua capacità di adattamento e disponibilità al cambiamento. La scuola, in tale contesto, oltre ad assolvere ai suoi compiti educativi, cerca di far fronte alle nuove esigenze di carattere formativo, sulla base di una chiara conoscenza del contesto umano culturale e socio economico in cui essa è inserita. Si propone, pertanto, di essere risposta concreta ed operativa alle attese, alle esigenze e alle necessità della comunità fornendo agli allievi: 4 - una preparazione di base completa - abilità trasversali valide per tutti i settori - integrazione tra conoscenze di base e competenze professionali specifiche - adeguati strumenti per una consapevole definizione del proprio progetto per il futuro. 2.3 Struttura organizzativa Il corso di studi dell’l.P.S.S.A.R (vecchio ordinamento) si articola in diversi momenti: Nel primo biennio, i giovani ricevono una formazione integrata che contempera l’esigenza di acquisire competenze professionalizzanti con quella di promuovere la crescita della personalità dell’alunno, raggiungendo una maturazione e una consapevolezza tali da poter scegliere la specializzazione più rispondente alla attitudini personali. Durante il monoennio l’alunno consegue la qualifica professionale in uno dei seguenti settori: Cucina, Sala-Bar, Ricevimento. La qualifica è spendibile prontamente nel mondo del lavoro. Il secondo biennio permette di approfondire la preparazione culturale e professionale con insegnamenti volti a caratterizzare la specializzazione conseguita con la qualifica, anche attraverso stage formativi e lezioni teoriche, rientranti nella Terza Area. Gli alunni possono conseguire, dopo la qualifica, un ulteriore diploma di maturità finale che consente loro l’accesso a tutte le facoltà universitarie. 5 STRUTTURA DEL CORSO BIENNIO COMUNE Monoennio di specializzazione:Ricevimento,Cucina,Sala Bar 3° anno Esame di Qualifica 3° e 4° anno Tecnico dei Servizi Ristorativi Tecnico dei Servizi Turistici Esame di Stato 6 DIPLOMA DI QUALIFICA Biennio Monoennio di specializzazione MATERIA I II Cucina Sala-Bar Ricevimento Lingua e lettere italiane 1a Lingua e letteratura straniera 2a Lingua e letteratura straniera Storia Matematica ed Informatica Diritto/Economia Scienza della Terra Biologia Alimentazione Religione Educazione Fisica Laboratorio di Ricevimento Laboratorio di Cucina Laboratorio di Sala-Bar Elementi di gestione aziendale Amministrazione alberghiera Trattamento testi Geografia turistica 5 3 5 3 3 3 3 3 3 3 3 3 2 2 3 2 4 2 3 2 1 2 3 3 3 - 2 4 2 2 2 2 2 2 2 3 2 1 2 3 3 3 - 3 1 2 16 2 3 1 2 16 2 1 2 12 - - - - - 3 2 3 36 36 36 36 TOTALI 36 Il diploma di qualifica offre la possibilità di: - lavorare come addetto ai servizi di Cucina, di Sala-Bar o di Ricevimento - completare la formazione professionale proseguendo gli studi - lavorare come Assistente di Laboratorio presso gli Istituti Alberghieri 7 DIPLOMA DI MATURITÀ Tecnico dei servizi Turistici Tecnico dei servizi di Ristorazione MATERIA IV V IV V Lingua e lettere italiane 4 4 4 4 1a Lingua e letteratura straniera 2a Lingua e letteratura straniera Storia 3 3 3 3 3 3 2 3 2 2 2 2 Matematica ed Informatica 3 3 3 3 Economia e tecnica turistica 6 6 - - Storia dell'Arte 2 2 - - Tecnica della comunicazione 2 2 - - Geografia turistica 2 2 - - Religione 1 1 1 1 Educazione Fisica 2 2 2 2 Laboratorio di Ricevimento 3 3 - - Laboratorio servizi - - 3 3 - - 4 4 Legislazione - - 2 2 Alimentazione - - 3 3 30 30 30 30 ristorazione Economia e gestione aziendale TOTALI Il diploma di Maturità offre la possibilità di: - ottenere l'iscrizione al REC per l'esercizio di attività turistico-ricettive autonome - accedere a qualsiasi facoltà universitaria - insegnare presso gli Istituti Alberghieri - inserirsi, grazie alla professionalità acquisita, nel settore turistico-alberghiero 8 2.4 Risorse e materiali La reception, la sala banchetti e il laboratorio di cucina (attrezzati nel 2005) sono strettamente legati alle attività funzionali, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici dell'istituto. Idonea è la dislocazione degli ambienti: la reception, la sala banchetti e il laboratorio di cucina sono ubicati al piano terreno, contigui e comunicanti al fine di agevolare lo scambio di competenze e la collaborazione nelle materie professionalizzanti. 2.5 Rapporto tra scuola e territorio Le attività educativo-didattica e formativa si proietta anche all'esterno dell'Istituto, in particolare, tramite le attività professionalizzanti di terza area. Il tirocinio formativo (stage) presso aziende attive nel territorio comunale (Hotel, Ristoranti, Sale Banchetti, ecc.). 2.6 Profilo professionale Per gli alunni che seguono il corso che hanno scelto il corso di qualifica di”Tecnico dei servizi turistici” l’indirizzo oltre a fornire un saldo bagaglio culturale, tende a far acquisire una professionalità solida, articolata e polivalente. In conformità a quanto stabilito dalla normativa vigente, tale figura professionale non viene interpretata in modo “rigido”, ma caratterizzandola a livello di: flessibilità professionale, che comporta l’acquisizione di un insieme di competenze integrate e derivanti dal periodico svolgimento di esperienze “sul campo”; flessibilità culturale, intesa come preparazione all’interscambio tra la cultura d’origine e le “culture altre” , nonché come capacità di sviluppare ed accrescere autonomamente la propria formazione professionale e personale. 9 3 PROFILO DELLA CLASSE 3.1 PROFILO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Docente Taormina Materia Servizio nella classe Rosa Italiano e Storia Tipo nomina IV- V In Ruolo di IV- V In Ruolo IV - V In Ruolo Maria Laboratorio La Fata Antonino Barbaria Ricevimento Silvana Francese Crisci Maria Rita Storia dell’Arte V Rugnetta Lisa Economia IV- V In Ruolo Nomina del CSA Aziendale D’Addelfio Geografia V Lombardo Elda Tecniche di IV - V In Ruolo comunicazione Taddeo Anna Inglese IV -V In Ruolo Monteleone Marisa Matematica IV-V In Ruolo Barranca Giuseppe Educazione Fisica IV -V In Ruolo Sirugo Giovanni Religione IV - V Giambrone Rosaria Sostegno V CSA Sofia Maurizio Sostegno V CSA 10 3.2 ELENCO DEGLI ALUNNI AMATO VALERIA BELVISO LOREDANA MARIA LUISA CALAFIORE SAMUELA CARDELLA CALOGERA LILIANA CAROLLO VALERIA FAZIOLI ALESSIA GIGLIO MARIKA INDEMBURGO NOEMI LICARI GESSICA LO DUCA MARIA ROSSELLA LO PICCOLO ROSALIA LOMBARDO ILARIA MIRABELLA DEBORA NOTO ALESSANDRO ORLANDO AURORA RANDAZZO GIUSEPPE SALVINO FAUSTO CESARE MARIA TROIA SILVIA MARIA ANTONINA VITALE ROBERTA 11 3.3 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe V B, indirizzo Tecnico dei Servizi Turistici , è composta da diciannove alunni di cui sedici ragazze e tre ragazzi, tre alunni sono diversamente abili, per essi sono state predisposte delle programmazioni differenziate, e sono supportati da due insegnanti di sostegno.(vedi allegati) Gli alunni sono quasi tutti residenti nei comuni limitrofi, e non tutti hanno frequentato per la prima volta la quinta classe, infatti sette alunni provengono dalle 5° B e dalla 5° E dello stesso istituto. La frequenza non è stata per tutti regolare, infatti durante l’anno scolastico si sono verificate delle assenze di massa, e alcuni alunni hanno frequentato in modo discontinuo. Inoltre , per quasi tutto il mese di novembre e dicembre gli alunni dell’intero istituto hanno praticato forme di autogestione ed occupazione. Nel corso dell’anno scolastico, quattro alunni hanno avuto una frequenza irregolare e nell’ultimo periodo non hanno più frequentato. Il comportamento degli alunni è stato educato, ma a volte polemico, hanno partecipato al dialogo educativo con attenzione, e spesso con interesse, tuttavia questo atteggiamento non è stato sempre costante in tutti i discenti e con i docenti di tutte le discipline. Le relazioni tra gli alunni sono state vivaci, a volte ispirate da sentimenti di solidarietà, affiatamento e aiuto reciproco, manifestatesi in più occasioni. Nel corrente anno scolastico i discenti hanno partecipato al percorso di insegnamentoapprendimento dimostrando disponibilità al dialogo culturale, motivazione nel perseguire gli obiettivi, mentre l’impegno non è sempre stato adeguato nei confronti delle discipline oggetto di studio. Relativamente alle capacità cognitive si è evidenziato un gruppo abbastanza esiguo di alunni con buone competenze analitiche, e in qualche alunno un vivace spirito critico, mentre il resto degli alunni ha dimostrato mediocri capacità di base. Pertanto è possibile classificare gli alunni in tre fasce di profitto. Alla prima appartengono pochi alunni che hanno raggiunto obiettivi distinti in tutte le discipline, distinguendosi per vivacità intellettiva, per sicura conoscenza dei contenuti culturali e per buona capacità riflessiva. Della seconda fanno parte quasi tutti gli alunni che si trovano in una condizione di sufficienza e di mediocrità, infatti pur partecipando al processo di apprendimento in maniera assidua, alcuni alunni non sono riusciti a superare del tutto le incertezze nel metodo di studio altri ,manifestano una fragilità espressiva in quasi tutte le discipline. Infine ci sono alunni che per vari fattori: una frequenza discontinua, una situazione di partenza lacunosa o impegno spesso al di sotto della soglia necessaria, non hanno superato le difficoltà iniziali dimostrate in tutte le materie. Il metodo di studio di quasi tutti gli alunni è mnemonico, aggravato da una debolezza espositiva. L’impegno condiviso dai docenti è stato quello di incentivare la disponibilità alla discussione ed alla problematizzazione suscitando interesse per i contenuti proposti attraverso percorsi attivi miranti alla costruzione di competenze trasferibili in più ambiti conoscitivi. Nel complesso, pur con esiti differenti, in relazione agli stili cognitivi, ai ritmi di apprendimento, alle capacità , alle conoscenze e competenze di ciascuno, possono ritenersi conseguiti, in quasi tutti gli alunni, gli obiettivi prefissati nelle Programmazioni didattiche dei docenti componenti il Consiglio di Classe. 12 3.4 CREDITI SCOLASTICI P Alunno r . 1 2 3 4 5 AMATO VALERIA Data Nasc. Anno 09/01/93 2007 2008 2009 2010 2011 2012 1D Questo Istituto 2D Questo Istituto 3E Ricevimento 4E Servizi turistici 5E Servizi turistici 5B Servizi turistici 2008 2009 2010 2011 2012 1E Questo Istituto 2E Questo Istituto 3B Ricevimento 4B Servizi turistici 5B Servizi turistici 2008 2009 2010 2011 2012 1B Questo Istituto 2B Questo Istituto 2D Questo Istituto 3B Ricevimento 4B Servizi turistici 5B Servizi turistici 2007 2008 2009 2010 2011 2012 1B Questo Istituto 2B Questo Istituto 2A Questo Istituto 3B Ricevimento 4B Servizi turistici 5B Servizi turistici 2008 2009 2010 2011 2012 1G Questo Istituto 2C Questo Istituto 3B Ricevimento 4B Servizi turistici 5B Servizi turistici BELVISO LOREDANA MARIALUISA 28/01/94 CALAFIORE SAMUELA 07/10/93 CARDELLA CALOGERA LILIANA CAROLLO VALERIA 08/07/92 12/05/94 Classe 13 Credito 5 4 Esito Promossa Promossa Qualificata Promossa Non Ammessa 6 3 Promossa Promossa Ammessa Promossa 7 6 Promossa Non Promossa Promossa Ammessa Promossa 6 3 Promossa Non promossa Promossa Ammessa Promossa 7 6 Promossa Promossa Ammessa Promossa Pr 6 7 8 Alunno FAZIOLI ALESSIA GIGLIO MARIKA INDEMBURGO NOEMI LICARI GESSICA Data Nasc. Anno 08/10/91 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 1A Questo istituto 2A Questo istituto 3C Questo istituto 3B Questo istituto 4B Questo istituto 5B Questo istituto 5B Questo istituto 2008 2009 2010 2011 2012 1H Questo Istituto 2D Questo Istituto 3B Ricevimento 4B Servizi turistici 5B Servizi turistici 2008 2009 2010 2011 2012 1D Questo Istituto 2D Questo Istituto 3B Ricevimento 4B Servizi turistici 5B Servizi turistici 2007 2008 2009 2010 2011 2012 1A Questo Istituto 2A Questo Istituto 3B Ricevimento 4B Servizi turistici 4BServizi turistici 5B Servizi turistici 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 1F Questo istituto 2F Questo istituto 3E Questo istituto 4E Questo istituto 4B Questo istituto 5B Questo istituto 5B Questo istituto 05/09/94 19/12/94 18/06/93 9 10 LO DUCA MARIA ROSSELLA 21/04/92 14 Classe Credito 5 4 Esito Promossa Promossa Non ammessa Qualificata Promossa Assente 6 3 Promossa Promossa Ammessa Promossa 8 6 Promossa Promossa Ammessa Promossa 6 5 4 4 Promossa Promossa Qualificata Non Promossa Promossa Promossa Promossa Qualificata Non promossa Promossa Non ammessa Pr 11 12 13 14 Alunno LO PICCOLO ROSALIA LOMBARDO ILARIA MIRABELLA DEBORA NOTO ALESSANDRO Data Anno Nasc. 25/04/94 2008 2009 2010 2011 2012 Classe 01/11/94 2008 2009 2010 2011 2012 1C Questo Istituto 2C Questo Istituto 3B Ricevimento 4B Servizi turistici 5B Servizi turistici 22/10/92 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 1L Grafica Salvemini 2L Grafica Salvemini 2D Questo Istituto 3E Ricevimento 4E Questo Istituto 5E Questo Istituto 5B Questo Istituto 22/11/91 2007 2008 2009 2010 2011 2012 1F Questo Istituto 2F Questo Istituto 3E Ricevimento 4E Servizi turistici 4B Servizi turistici 5B Servizi turistici 1G Questo Istituto 2C Questo Istituto 3B Ricevimento 4B Servizi turistici 5B Servizi turistici 15 Credito Esito 7 6 Promossa Promossa Ammessa Promossa 6 3 Promossa Promossa Ammessa Promossa 5 4 5 3 Promossa Non Promossa Promossa Qualificata Promossa Non Promossa Promosso Promosso Qualificato Ritirato Promosso Pr ALUNNO DATA NASC. ANN O CLASSE 15 ORLANDO AURORA 23/12/84 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 1A Questo Istituto 1C Questo Istituto 2C Questo Istituto 3E Ricevimento 4E Questo Istituto 5 E Questo Istituto 5B Questo Istituto 1C Questo Istituto 2C Questo Istituto 3B Ricevimento 4B Servizi turistici 5B Servizi turistici 16 RANDAZZAGIUSEPPE 17 SALVINO FAUSTO 18 TROIA SILVIA 19 VITALE ROBERTA 10/07/93 22/04/94 30/03/91 27/04/94 2008 2009 2010 2011 2012 2007 2008 2009 2010 2011 2012 1C Liceo Scientifico 2CLiceoScientifio 3B IPSSAR 4B Questo Istituto 5B Questo Istituto 5B Questo Istituto 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 1C Questo Istituto 2C Questo Istituto 3E Ricevimento 4D Questo Istituto 4 E Questo Istituto 5E Questo Istituto 5E Questo Istituto 5B Questo Istituto 2008 2009 2010 2011 2012 1F Questo Istituto 2F Questo Istituto 3B Ricevimento 4B Servizi turistici 5B Servizi turistici 16 CREDITO 5 4 7 4 ESITO Non Ammessa Promossa Promossa Qualificata Promossa Non Ammessa Promossa Promossa Ammessa Promossa Promosso 6 4 5 4 6 4 Qualificato Promosso Assente Promossa Promossa Qualificata Non Promossa Promossa Non Ammessa Non Scrutinabile Promossa Promossa Ammessa Promossa 3.5 Criteri per l’attribuzione dei crediti scolastici e formativi Il Consiglio di Classe attribuirà ad ogni alunno che ne sia meritevole, nello scrutinio finale, un credito scolastico, formato dalla somma dei punteggi ottenuti negli ultimi tre anni scolastici. Tale punteggio, attribuito sulla base dell'allegata tabella A prevista dall'art.11 del regolamento del nuovo Esame di Stato, DPR 23 luglio1998, n. 323, esprime la valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunta da ciascun alunno, con riguardo al profitto e tenendo in considerazione anche l'assiduità della frequenza, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo. Il Consiglio di Classe, nello scrutinio finale, può integrare tale punteggio, previo accertamento del debito formativo riscontrato nell'anno scolastico precedente, ed in considerazione del particolare impegno e merito scolastico dimostrato nel recupero di particolari situazioni di svantaggio presentatesi negli anni precedenti in relazioni a situazioni familiari o personali dell'alunno stesso, che hanno determinato un minor rendimento. Al credito scolastico verrà aggiunto punti 1 per il credito formativo, che consiste in ogni qualificata esperienza debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l'Esame di Stato. CREDITO SCOLASTICO MEDIA DEI VOTI BANDE DI OSCILLAZIONE M =6 4 -5 6 < M<7 5 -6 7<M< 8 6-7 8 < M <9 7-8 9 < M <10 8-9 17 4 OBIETTIVI TRASVERSALI A conclusione del corso di studi gli alunni di V B hanno conseguito gli obiettivi trasversali fissati in sede di programmazione del Consiglio di Classe: A) Obiettivi educativi formativi Rispetto del regolamento d’Istituto; sviluppo della coscienza di se stessi e del territorio; educazione alla democrazia, alla libertà, alla legalità e solidarietà; valorizzazione delle differenze; capacità di cogliere attraverso le discipline una chiave di lettura della realtà circostante; acquisire autonomia e assumere delle responsabilità; saper valutare e valutarsi in senso critico. B) Obiettivi cognitivi operativi acquisizione e potenziamento dei linguaggi specifici delle singole discipline; sviluppo e potenziamento delle capacità intuitive e logico-deduttive; potenziare abilità e competenze professionalizzanti; dare senso a ciò che si apprende; assumere l’abitudine ad auto-valutarsi e a valutarsi reciprocamente; sviluppare capacità di analisi e di sintesi nello studio delle varie discipline; organizzare un metodo di lavoro efficace, che privilegi il collegamento interdisciplinare tra le materie. 18 5 PERCORSO FORMATIVO 5.1 Metodologie Per rendere efficace la dinamica insegnamento-apprendimento, di volta in volta, sono state utilizzate metodologie flessibili al fine di favorire la motivazione e a porre lo studente, in quanto soggetto attivo, al centro del processo di apprendimento. Naturalmente tali scelte sono state rapportate al livello della classe e ai ritmi d’apprendimento degli allievi. Il dialogo è stato uno degli strumenti essenziali per la soluzione ed il superamento delle difficoltà che si presentano nella vita scolastica. Altre strategie saranno: - lezione frontale - lavori di gruppo - lettura guidata di testi - dibattiti - approccio problematico ai contenuti. Mezzi Si è fatto uso, non solo, di libri di testo in adozione, ma anche di fotocopie per le esercitazioni, sussidi audiovisivi, quotidiani, riviste, materiale bibliografico vario. Strumenti e criteri di valutazione Oltre i tradizionali strumenti in possesso degli insegnanti ( quale il registro personale) sono stati utilizzati: - Griglie per la valutazione sommativa . - Osservazione diretta - Colloqui - Prove strutturate – semi-strutturate, aperte e/o chiuse - Tema o tipologia testuale previste dall’esame di Stato. 19 La valutazione d’ingresso è stata, formativa e sommativa (quest’ultima sulla base di indicatori e punteggi definiti in sede di Consiglio di Classe per garantire un’omogeneità nei giudizi). La prima ha avuto come fine il recupero precoce; la seconda, che riguarda il processo insegnamento-apprendimento, quello del recupero in itinere. La valutazione sommativa ha verificato gli obiettivi raggiunti, rispetto al livello di partenza, di ciascun alunno. Inoltre ha tenuto conto delle capacità, delle attitudini e impegno nello studio, della partecipazione alle attività e del comportamento in classe. IL Consiglio concorda di applicare nella misurazione delle prove una scala nominale e/o una scala numerica. CONOSCENZE Frammentarie e gravemente lacunosa Superficiale e gravemente lacunosa Superficiale e incerte Essenziali, ma non approfondite COMPETENZE Non sa applicare le conoscenze minime anche se guidato Applica le conoscenze minime con errori, anche se guidate Applica le conoscenze pur con una certa imprecisione. Ha qualche difficoltà a cogliere i nessi logici Esegue lavori semplici senza errori sostanziali .Incontra qualche difficoltà nell’analisi ,sa stabilire semplici collegamenti CAPACITA’ VOTO Compie gravi errori nell’esposizione orale o scritte che 1------ 3 denotano lacune di base. Esprime i contenuti in modo scorretto ed improprio Esecuzione incompleta e frammentario. Esprime i contenuti in modo inadeguato 4 con uso improprio del linguaggio specifico Esecuzione completa , ma a volte lacunosa. Esprime i 5 contenuti in modo impreciso con lessico limitato Esecuzione completa ma superficiale. Esprime i contenuti in modo semplice, ma chiaro 20 6 LIVELLI Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Essenziale,con approfondimenti Esegue correttamente compiti di media difficoltà e sa applicare le proprie conoscenze in situazioni non molto complesse. Sostanzialmente Applica complete, con autonomamente qualche le conoscenze in approfondimento modo corretto. autonomo Compie analisi corrette e individua collegamenti. Rielabora autonomamente e gestisce Organiche, situazioni nuove approfondite e complesse. e ampliate in Applica le modo autonomo e conoscenze in personale modo corretto, autonomo e creativo a problemi complessi .Legge criticamente fatti eventi,documenta adeguatamente il proprio lavoro,gestisce situazioni complesse, individuando soluzioni originali. Esecuzione chiara e corretta in quasi tutti gli aspetti. Esprime i contenuti in modo efficace e corretto Esecuzione corretta e precisa. Esprime i contenuti in modo efficace e articola il discorso in modo ordinato e organico. Esecuzione corretta e precisa in ogni aspetto. Esprime i contenuti in modo efficace e articola il discorso in modo ordinato e organico con un linguaggio specifico ricco e fluido. 21 7 Discreto 8 Buono 9 --- 10 Ottimo 5.2 Criteri di valutazione adottati agli scrutini Per quanto riguarda i criteri di valutazione da adottare nel corso dello scrutinio finale il Consiglio di Classe seguirà le indicazioni ministeriali. Pertanto valutando ogni singolo alunno verificherà, anche, in caso di insufficienze gravi, l’eventualità di ammetterlo alla sessione di esame tenendo conto dei seguenti criteri: Capacità espressiva Frequenza Impegno Abilità professionali 5.3 Consuntivo delle attività integrative e/o extra scolastiche 1) stage di 66 ore 2) progetto “Talassemia” 3) progetto Donazione organi 4) progetto Martina 5.4 Consuntivo delle attività disciplinari Al presente documento vengono allegati (qui di seguito) i contenuti delle attività disciplinari redatte dai singoli docenti, per le rispettive materie d'insegnamento contenenti: libri di testo adottati, ore di lezione effettuate nell'anno scolastico 2012/13 obiettivi realizzati, contenuti, d'insegnamento, risorse (spazi, strumenti e mezzi di lavoro) strumenti di valutazione. 5.5 Attività di Alternanza scuola lavoro 22 metodi ATTIVITA' DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO ANNO SCOLASTICO 2011/2012 – 2012/2013 Classe IVB e V B Turistica “OPERATORE CONGRESSUALE” Il curriculum scolastico dell’Istruzione Professionale, prevede un’area di professionalizzazione di : “Alternanza Scuola Lavoro ” volta a fornire una formazione spendibile nel mercato del lavoro. L’ attività viene sviluppata in due anni, nelle classi quarte e quinte del corso post-qualifica di tecnico delle attività turistiche, con un monte ore complessivo di 132 ore. Lo scopo della attività è migliorare l’efficacia didattica del percorso scolastico, fornendo agli alunni l’opportunità di inserire un’esperienza in impresa durante il proprio percorso di formazione. La finalità è quella di assicurare agli alunni, oltre alle conoscenze di base, l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro. I risultati attesi sono relativi a tre segmenti: - il primo è didattico per favorire la motivazione allo studio e l’accelerazione dei processi di apprendimento; - il secondo è orientativo per aiutare gli alunni ad acquisire una conoscenza del mondo del lavoro e delle capacità in esso richieste e nello stesso tempo per valorizzare le vocazioni e gli interessi di apprendimento personali; - il terzo è finalizzato a fornire una maggiore opportunità di professionalizzazione con l’acquisizione di competenze di base. 23 Descrizione della figura professionale L’Operatore congressuale è il professionista responsabile di tutta l’attività di ideazione, organizzazione e coordinamento di congressi, convegni, simposi e quant’altro, dal primo approccio con il cliente/committente, alle fasi finali di realizzazione dell’evento, fino alla stesura degli atti. La sua attività riguarda l’ideazione e la progettazione generale di un “pacchetto congresso”, formulato in accordo con il committente. Al termine di questa fase, l’Operatore congressuale, si occupa del progetto di fattibilità finanziaria, attraverso la formulazione di un bilancio preventivo. Una volta concordato l’aspetto finanziario, si passa ad una fase più operativa, che consiste nel contattare gli eventuali sponsor, gli ospiti ed i relatori della manifestazione. Un altro compito dell’Operatore, detto anche Organizzatore professionale, è l’accurata valutazione del grado di funzionalità della struttura, degli impianti e delle attrezzature da utilizzare. Parallelamente, egli deve occuparsi della promozione del convegno e della predisposizione dei servizi per la stampa. L’evento congressuale prevede inoltre momenti di socialità, che richiedono un’attenta organizzazione, in quanto il suo successo è legato anche a queste attività di tipo complementare, come ad esempio visite turistiche nella stessa località in cui si svolge il convegno. 24 Obiettivi del sapere: Conoscere l’offerta turistica del territorio; conoscere le potenzialità e le strategie di marketing Obiettivi del sapere fare: l’alunno saprà: rivolgersi alla produzione di servizi alla persona e al gruppo organizzare e gestire le risorse Obiettivi del sapere essere:l’alunno: è in grado di valorizzare le risorse tecniche e culturali del territorio è in grado di promuovere le diverse tipologie di servizio che potrà offrire è in grado di contestualizzarsi con le diverse realtà convergenti, APT, Enti ecc. Competenze trasversali Competanze comunicative, relazionali, di problem solving ecc., che entrano in gioco nelle diverse situazioni lavorative e consentono al soggetto di trasformare i saperi in un comportamento lavorativo efficace in un contesto specifico. Competenze tecnico-professionali Le competenze tecnico professionali sono costituite dai saperi e dalle tecniche connesse all’esercizio delle attività operative richieste dai processi di lavoro a cui si riferisce nei diversi ambiti professionali. Abilità tecniche relative al mercato e alle strategie delle imprese turistiche – Conoscenza dei meccanismi gestionali delle A.d.V., dei T.O. e delle compagnie aeree - Lingue straniere scritte e parlate – Abilità relative all’attuazione delle strategie di marketing nelle imprese turistiche Sbocchi occupazionali Contatti diretti con A.d.V., T.O., guide turistiche, strutture congressuali, alberghiere, etc. 25 STRUTTURA MODULARE DELLA FIGURA PROFESSIONALE OPERATORE CONGRESSUALE Mod.n. IV V Tot.Ore 1 Orientamento alunni 1 3 5 11 Micro lingua inglese Legislazione specialistica Modulo delle simulazioni aziendali Tirocinio presso strutture accreditate Verifica progetto 10 5 10 10 5 10 20 10 20 40 40 80 66 1 66 1 132 12 13 Totale 1 Lo stage nei due anni scolastici 2011/2012 e 2012/2013 si è svolto in diverse agenzia di viaggio del territorio ed esattamente: nell’ A.S 2011/2012 dal 02/04/2012 al 30/05/2012 nell’ A.S. 2012/2013 dal 12/03/2013 al 09/04/2013 Alcuni alunni hanno frequentato regolarmente il corso, dimostrando di avere raggiunto gli obiettivi formativi e professionali descritti nell’attività , che ha permesso loro d’acquisire una capacità operativa – funzionale, appropriata al profilo in oggetto Carini, 03/05/2013 Il tutor 26 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE ANNO SCOLASTICO 2012/13 CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI MATERIA :ITALIANO DOCENTE :ROSA MARIA TAORMINA LIBRO DI TESTO :M.SAMBUGAR-G.SALA’,LIEM,LA NUOVA ITALIA,VOL.1-2 NUMERO DI ORE PREVISTE DAL PIANO DI STUDI 136 NUMERO DI ORE EFFETTIVAMENTE SVOLTE FINO AL 15 MAGGIO 108 RELAZIONE INDIVIDUALE Gli alunni ,nel corso dell’anno scolastico ,hanno mostrato un comportamento corretto sia nei confronti della docente ,che tra di loro. La frequenza non è stata per tutti regolare, soprattutto nel periodo novembre- dicembre per le forme di protesta attuate dagli alunni dell’istituto . Per il resto dell’anno scolastico si sono verificate delle assenze di massa, a volte senza una motivazione specifica e un gruppo ha frequentato in maniera irregolare e saltuaria. Durante lo svolgimento delle lezioni non tutti gli alunni hanno mostrato lo stesso interesse per la disciplina,la partecipazione in alcuni alunni è stata,a volte,passiva mentre lo studio a casa per alcuni è stato scarsa .Tutto ciò ha comportato un rallentamento del programma. Inizialmente si è proceduto, attraverso prove d’ingresso,alla verifica del bagaglio formativo, in modo da definire e /o modificare con maggiore precisione ed aderenza ai bisogni che sarebbero stati evidenziati ai fini della programmazione didattica. Dalle prove d’ingresso si è evidenziato ,confermato nel proseguo dell’anno scolastico,che la classe è formata da pochi allievi particolarmente attivi ed interessati alla disciplina,hanno acquisito soddisfacente competenze,sia a livello scritto che orale. Mentre un gruppo abbastanza numeroso di alunni ha superato le incertezze iniziali, migliorando le proprie competenze. Altri allievi,dotati di impegno ed interesse non sempre costanti,anche se sollecitati,non hanno raggiunto sufficiente competenze sia in orale che nello scritto ,soprattutto per lo scarso studio a casa. OBIETTIVI DEL PERCORSO FORMATIVO Consapevolezza della specificità e complessità dei fenomeni letterario come espressione e rappresentazione del reale. Conoscenza diretta dei testi più rappresentativi del patrimonio letterario italiano. Padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta. OBIETTIVI GENERALI Conoscenza sistematica ed approfondita della letteratura nel suo sviluppo storico in rapporto alle altre manifestazioni culturali,sociali e politici,negli aspetti stilistici ed espressivi. In particolare è stato curato : Analisi e contestualizzazione dei testi, Riflessione sulla letteratura e sua prospettiva storica, 27 Competenza e conoscenze linguistiche OBIETTIVI SPECIFICI Individuare l’ideologia dominante nei testi di un autore, Individuare gli influssi ed i condizionamenti storici, Riconoscere i caratteri specifici del testo letterario, Mettere in rapporto il testo con le proprie esperienze e la propria sensibilità e formulare un proprio giudizio critico, Eseguire il discorso orale in forma grammaticalmente corretto. CONTENUTI VEDI ALLEGATO METODI Il metodo utilizzato per lo svolgimento del programma si è basato soprattutto su lezioni frontali , e a volte in lavoro di gruppo. MEZZI E STRUMENTI Gli strumenti utilizzati sono stati: il libro di testo e mappe. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Nella valutazione ho tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Inoltre si è tenuto conto: Situazione di partenza, Raggiungimento parziale o totale degli obiettivi, Possesso di un adeguamento metodo di studio, Contributi originali e personali al dialogo educativo, Interesse e impegno, Adempimento ,nelle prove scritte,in maniera completa o parziale alle consegne date dal testo. La valutazione è stata misurata secondo i criteri stabiliti dal Consiglio di Classe, tenendo conto del POF, e contenuti nella parte generale del documento del 15 Maggio, di cui il presente consuntivo è parte integrante. Le verifiche proposte erano in strettissimo collegamento con il percorso didattico preventivato,sono state svolte sotto forma di sondaggi dal posto,colloqui orali e prove scritte. Per le prove scritte gli alunni si sono esercitati per tutte le quattro tipologie. 28 ALLEGATO Alessandro Manzoni ------- La vita e le opere. ------- Il pensiero e la poetica. Odi Civili:Il cinque maggio. I promessi sposi :Lettura di alcuni brani del romanzo. Dall’eta’ del Realismo al Decadentismo ------ Il Positivismo,nuovo indirizzo di pensiero. ------A.Comte,Che cosa significa la parola positivo. ------Il Naturalismo,espressione francese del Realismo. ------E. Zola ,Il romanzo sperimentale. ------Il Verismo,espressione italiana del realismo. Giovanni Verga ------La vita e le opere. ------Il pensiero e la poetica. ------I Malavoglia :La famiglia Malavoglia,La tempesta in mare,L’arrivo e l’addio di ‘Ntoni. ------Novelle rusticane:La roba. ------Mastro don Gesualdo. La reazione al Naturalismo e la crisi della ragione. Il Decadentismo,I simbolisti francesi. Giovanni Pascoli ------La vita e le opere. ------Il pensiero e la poetica. ------Il fanciullino : E’ dentro di noi un fanciullino. ------Mrycae : Lavandare, Temporale, Il lampo, Il tuono,Novembre, Le avanguardie storiche :Futurismo e Crepuscolarismo. F.T.Marinetti ------Vita e opere ------Zang Tumb Tumb :Il bombardamento di Adrianopoli . Guido Gozzano ------I Colloqui:La signorina Felicita. Gabriele D’Annunzio ------La vita e le opere. ------Il pensiero e la poetica. ------Alcyone :La pioggia nel pineto. Italo Svevo ------La vita e le opere. ------Il pensiero e la poetica. La coscienza di ZENO :L’ultima sigaretta, Un rapporto conflittuale,Una catastrofe inaudita. 29 Luigi Pirandello ------ La vita e le opere. ------ Il pensiero e la poetica. ------L’umorismo :Il sentimento del contrario. ------Novelle per un anno : La patente. L’Ermetismo* Giuseppe Ungaretti* ------La vita e le opere. ------Il pensiero e la poetica. ------L’Allegria :Sono una creatura, San Martino del Carso,Soldati. Eugenio Montale* ------La vita e le opere. ------Il pensiero e la poetica. -------Ossi di seppia :Spesso il male di vivere ho incontrato,Forse un mattino andando. NB:Gli argomenti contrassegnati saranno completati successivamente al 15 Maggio. CARINI,15 Maggio,2013 DOCENTE 30 ISTITUTO D’ ISTRUZIONE SUPERIORE ANNO SCOLASTICO 2012/13 CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI MATERIA :STORIA DOCENTE : ROSA MARIA TAORMINA LIBRO DI TESTO :A. DE BERNARDI – S. GUARRACINO VOLL.1- 2 NUMERO DI ORE PREVISTE DAL PIANO DI STUDI 68 NUMERO DI ORE EFFETTIVAMENTE SVOLTE FINO AL 15 MAGGIO 41 Per quanto riguarda la relazione generale riguardante gli obiettivi relazionali si rimanda alla lettura del consuntivo di Italiano. Dal punto di vista contenutistico è stata messa in evidenza una linea di sviluppo complessiva degli avvenimenti più importanti e delle loro problematiche. La storia è stata considerata sotto tre aspetti: Storia come realtà del passato, Storia come memoria collettiva, Storia come ricerca storiografica. Sono state individuate le seguenti finalità : Lo studio della storia del Novecento deve promuovere nei discenti l’abitudine all’autoformazione di una coscienza storica autonoma,che porti all’accettazione del rapporto io-mondo. Deve educare al rapporto individuo – collettività , con particolare interesse al didattico etico, Deve allargare gli orizzonti culturali dei discenti, mettendoli in grado di sviluppare quadri critici. Obiettivi disciplinari Conoscere i fatti storici e metterli in relazione con i contesti sociali,ambientali e istituzionali entro i quali si svolsero, Individuare e porre in relazione gli aspetti più significativi di un fenomeno o di un problema in dimensione sincronica e diacronica, Saper usare fonti e documenti, Acquisire il linguaggio specifico. Metodo Per ciò che concerne il metodo la lezione frontale è stata considerata il momento didattico “portante” per l’apprendimento oggettivo. 31 Strumenti Anche per ciò che riguarda gli altri aspetti, quali monitoraggio, valutazione, si rimanda alla lettura della relazione di Italiano. Contenuti svolti: La nascita degli Stati nazionali Le tappe dell’unificazione italiana, I problemi politici ed economici dell’Italia unita Il tardo Ottocento La società Industriale moderna L’Italia liberale e la crisi di fine secolo IL nuovo secolo e la grande guerra L’età giolittiana L’età dei nazionalismi La grande guerra. Il dopoguerra e l’età dei nazionalismi Una pace fragile L’Europa e il mondo dopo Versailles Il fascismo, Il nazismo La seconda guerra mondiale* L’Italia:dall’8 Settembre ’43 al 25 Aprile ‘45* Il declino europeo *, L’Italia del dopoguerra.* NB:Gli argomenti contrassegnati saranno completati successivamente. CARINI,15 MAGGIO 2013 DOCENTE 32 Istituto d’ Istruzione Secondaria Superiore “U. Mursia” Carini I.P.SSAR Carini CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA' DI ECONOMIA E TECNICA DELLE AZIENDE TURISTICHELAB. DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DI SERVIZI DI RICEVIMENTO Anno scolastico 2012/2013 DOCENTI: Prof.ssa LISA RUGNETTA- Prof ANTONINO LA FATA LIBRO DI TESTO: Economia e Tecnica dell’impresa turistica. Autori: De Luca- Fantozzi. Casa editrice: Liviana Ore effettuate (fino al 15/05/2012): 107 Ore da effettuare (dal 15/05/2011 al 12/06/2011): 25 ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA La classe V sez. B, indirizzo servizi turistici, è composta da 19 discenti. Tre alunni hanno abbandonato il percorso di studi e altri tre seguono una programmazione differenziata. Dal punto di vista educativo la classe ha mostrato un comportamento sempre corretto. Dal punto di vista didattico è emerso, durante l’intero anno scolastico, una coerenza nello studio e una partecipazione attiva al dialogo educativo. Pochi alunni hanno raggiunto una preparazione più che sufficiente, i rimanenti nonostante le lacune di base e le carenze nel proprio metodo di studio, hanno raggiunto una preparazione quasi sufficiente. Gli alunni hanno mostrato un interesse costante per la disciplina ma non tutti hanno sfruttato sempre al massimo le proprie capacità per approfondimenti disciplinari. L’applicazione individuale, per alcuni, si è limitata al lavoro che si è svolto soprattutto in classe e la preparazione non è sempre stata supportata da un approfondito studio di elaborazione a casa. Il livello di preparazione della classe è stato quasi sempre sufficiente. 33 Lo stile cognitivo prevalentemente presente nella classe è quello di tipo “analitico” attribuito a persone pratiche e realistiche con la tendenza a preferire la risoluzione di problemi concreti piuttosto che casi astratti, teorici o eccessivamente idealistici. La programmazione è stata articolata con impianto modulare ed è stata indirizzata al potenziamento delle competenze metodologiche di base nonché al recupero di competenze analitico descrittive, specialmente nella produzione di testi scritti e nella risoluzione di casi aziendali. L’iter della programmazione si è spesso interrotto, per consentire agli alunni più svantaggiati e quelli non presenti regolarmente di recuperare gli argomenti svolti. . Tutto ciò ha influito sulla trattazione ed approfondimento di alcune tematiche. OBIETTIVI GENERALI La disciplina è inserita all’interno di un percorso formativo volto a creare figure professionali con buona preparazione culturale e professionale, flessibile e polivalente, capace di comprendere e sapere utilizzare le metodologie di analisi e le tecniche di conduzione aziendale nei diversi contesti spazio- temporali. OBIETTIVI DEL PERCORSO FORMATIVO Il programma svolto ha cercato di illustrare un quadro esaustivo dei principali argomenti di Economia e Tecnica delle Aziende Turistiche. La prima attività svolta è stata quella di partire da una loro idea imprenditoriale e svilupparla con la relativa creazione di un business plan. Poi si è proceduto con lo studio della programmazione aziendale, alla predisposizione dei principali documenti contabili di un’impresa turistica, fino ad arrivare al marketing e allo sviluppo di un piano di marketing. Al termine dell’anno scolastico i discenti hanno conseguito i seguenti obiettivi formativi in termini di conoscenze, competenze e capacità. CONOSCENZE I discenti hanno acquisito come conoscenze: il concetto di pianificazione di un’attività turistica gli elementi essenziali di un business plan il Budget come strumento di programmazione e controllo il concetto di fabbisogno finanziario 34 le caratteristiche del leasing, dei diversi tipi di leasing e del factoring le caratteristiche dei conti finanziari ed economici le fasi del processo di rilevazione in contabilità generale le principali imposte dirette e indirette gli indici di bilancio COMPETENZE I discenti hanno acquisito le seguenti competenze: redigere un business plan semplificato redigere un budget sia settoriale che economico generale, semplificato distinguere le differenze tra fonti di finanziamento interne e quelle esterne distinguere i motivi che spingono le imprese a ricorrere al leasing o al factoring registrare in contabilità generale semplici operazioni di acquisto e vendita redigere un bilancio in forma semplice riclassificare lo Stato patrimoniale e conto economico saper calcolare gli indici di struttura,delle fonti e degli impieghi, gli indici di analisi finanziaria e gli indici dell’analisi economica CAPACITA’: I discenti hanno acquisito le seguenti capacità rielaborare con giudizio critico un’idea imprenditoriale e redigere il relativo business plan rielaborare con giudizio critico un budget del settore camere e del settore food & beverage e il budget economico generale individuare le fonti di finanziamento più adatte alle differenti esigenze finanziarie delle imprese rielaborare con giudizio critico i motivi che spingono le imprese a scegliere tra il leasing ed il factoring rielaborare con giudizio critico l’analisi di bilancio 35 CONTENUTI Titolo del modulo A La gestione finanziaria Composizione del Modulo: UD 1 Le fonti di finanziamento UD 2 Il leasing e il factoring Titolo del modulo B: La Gestione Economica- Amministrativa Composizione del Modulo: UD 1 Il sistema costi-ricavi-reddito . La competenza economica dei costi e dei ricavi UD 2 La contabilità elementare degli alberghi. La contabilità aziendale UD 3 Il bilancio d’esercizio UD 4 Le Imposte UD 5 Gli indici di bilancio Titolo del modulo C : La programmazione e il Budget Composizione del Modulo: UD 1Il Business plan UD2 Il Budget I seguenti argomenti verranno svolti entro la fine dell’anno: I seguenti argomenti verranno svolti entro la fine dell’anno: Titolo del modulo D : La gestione commerciale: il marketing Composizione del Modulo: UD 1 Il nuovo ruolo del marketing UD 2 Il marketing strategico e operativo METODOLOGIA Gli argomenti trattati nei vari moduli sono stati affrontati facendo ricorso alle seguenti metodologie: lezione frontale per la rappresentazione iniziale dei contenuti lezione partecipata attraverso la collaborazione attiva degli alunni formazione dei gruppi di lavoro esercitazioni pratiche individuali e di gruppo, in classe e a casa 36 utilizzo PowerPoint proiezione dvd sole 24 ore studio dei casi problem solving VERIFICHE Le verifiche effettuate durante il percorso formativo hanno accertato i livelli di conoscenza, competenza e capacità acquisite dal discente, nonché l’efficacia del percorso formativo. Le modalità sono state: verifiche orali sottoforma di interrogazioni; verifiche scritte sottoforma di temi, risposte aperte e lavori di gruppo CRITERI DI VALUTAZIONE Le valutazioni parziali e finali hanno tenuto conto di tutti gli elementi possibili che sono intervenuti nel processo valutativo quali: le capacità intellettive e operative mostrate nel corso dell’anno, l’impegno e l’interesse nei confronti dello studio e della disciplina, i progressi fatti registrare rispetto alla situazione di partenza e maturazione delle competenze e capacità. Carini, lì 15/05/2013 I DOCENTI 37 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “UGO MURSIA” CLASSE V B (INDIRIZZO TURISTICO) I.P.S.S.AR. CARINI ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Consuntivo di lingua e civiltà Inglese MATERIA:Lingua e civilta’Inglese DOCENTE :Prof.ssaTaddeo Anna Maria LIBRO DI TESTO:Giuliana Bernardi Fici-Brownlees-Travel TeamValmartina ORE DI LEZIONE EFFETTUATE SINO AL 15 MAGGIO:75 ORE PROFILO DELLA CLASSE La classe V B è composta da un numero abbastanza contenuto di allievi , 19 in tutto provenienti dalla IV B e alcuni alunni ripetenti della VB e della VE. Caratterialmente essa si è rivelata piuttosto eterogenea . In essa sono inoltre inseriti tre allievi diversamente abili dei quali uno ha frequentato sporadicamente. Per questi studenti è stato attivato un percorso formativo specifico concordato con il Consiglio di classe. Le verifiche orali d’ingresso, come pure una più generale osservazione e lettura dei comportamenti , hanno messo in luce una situazione di base relativa ad abilità specifiche e conoscenze abbastanza diversificata e comunque solo in pochi casi di livello sufficiente e discreto. Le capacità espressive in lingua straniera di alcuni allievi risultano inficiate da un non adeguato studio della disciplina nel corso del quarto anno. Il rivelato in gran parte metodo di studio di alcuni si disorganizzato e mnemonico e a tal proposito si è reso immediatamente necessario un intervento graduale dell' insegnante punto di riferimento lavoro. Sussidio è costante primario di per una personale e quale guida e autonoma organizzazione del tale percorso formativo è stato l’accostamento al “cooperative learning” grazie al quale ogni allievo ha potuto dare un personale e irrinunciabile contributo ad un lavoro organizzato in cooperazione efficace e costruttiva tra gruppi di allievi. Contestualmente è stato avviato un percorso di recupero , consolidamento e potenziamento del vocabolario di base, delle competenze inerenti le strutture morfo - sintattiche e le abilità di lettura e comprensione necessarie ad un approccio specifico dei contenuti disciplinari programmati. A partire dal mese di Gennaio al fine di stimolare l'abilità di speaking sono stata affiancata dal conversatore per un'ora 38 settimanale. Il processo di osservazione iniziale ha messo inoltre in luce una altrettanto eterogenea situazione in merito alla motivazione dei singoli elementi della classe. Quanto a questa osservazione, anzi, la diversificazione è risultata senz’altro ancor più accentuata.Infatti la partecipazione degli studenti al dialogo educativo e’ stata attiva soltanto da parte di alcuni,costantemente sollecitata per altri. L’interesse e l’impegno sono stati adeguati per pochi , non sempre continui per alcuni studenti e scarsi per altri, pur se costantemente motivati. Alcuni ,grazie al loro impegno,hanno acquisito in maniera sistematica e consapevole il registro linguistico proprio del settore turistico. La frequenza saltuaria di alcuni studenti ha reso più difficile il loro processo di assimilazione dei contenuti. Dal punto di vista disciplinare gli studenti hanno avuto un comportamento corretto. OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI RAGGIUNTI: Il processo d’insegnamento-apprendimento è stato finalizzato a favorire l’acquisizione dei seguenti obiettivi: formazione umana e culturale degli allievi attraverso il contatto con realtà culturali diverse dalla loro conoscenza di alcuni aspetti peculiari della lingua inglese saper distinguere differenze e affinità tra la propria cultura e quella inglese arricchimento di un vocabolario di base che risponda alle esigenze comunicative degli allievi acquisizione pratica delle abilità linguistiche di base indicate dal “C.E.F.” sollecitazione allo sviluppo della capacità di costruire percorsi formativi e didattici in modo personale sviluppo di un metodo di lavoro efficace e individualizzato sviluppo della capacità di decodificare e analizzare un testo specifico sviluppo delle abilità di procedimenti produzione scritta per la descrizione dei di elaborazione e preparazione di menu/ricette/testi di vario genere inerenti la professione di tecnico dei servizi turistici consolidamento ed ampliamento delle funzioni comunicative, delle strutture linguistiche e delle competenze già acquisite negli anni precedenti utilizzo del linguaggio tecnico nella produzione orale e scritta ampliamento della conoscenza relativa alla civiltà. 39 CONOSCENZE Arricchire il lessico Conoscere i diversi settori turistici Conoscere i segmenti di marketing e i mezzi di trasporto Conoscere l’organizzazione di aziende turistiche e ristorative Conoscere i diversi Paesi Europei ed Extraeuropei dal punto di vista storico, ambientale, artistico e culturale. COMPETENZE Essere in grado di comprendere testi in maniere analitica Essere in grado di acquisire nozioni riguardanti l’indirizzo scelto Saper collegare le nozioni acquisite in un contesto interdisciplinare Saper dare informazioni sul proprio Paese, sugli altri paesi studiati Saper riprodurre oralmente la nozioni acquisite Essere in grado di elaborare informazioni CAPACITA’ Saper comprendere le informazioni contenute in opuscoli e materiale pubblicitario di tipo turistico Saper comprendere e redigere mappe, itinerari, Saper scrivere reports e brochures Saper completare brani Saper rispondere a questionari Saper riassumere brani Saper organizzare un tour Saper utilizzare i contenuti della disciplina utilizzandoli in diversi contesti. METODOLOGIA E STRATEGIE DIDATTICHE L’attività didattica mirata al raggiungimento degli obiettivi esplicitati è stata centrata sugli allievi. L’analisi stessa dei loro bisogni ha condotto ad un continuo ricorso a strategie di tipo misto. Pertanto le lezioni sono state condotte alternando attività di role-play, cooperative learning, problem solving come pure lezioni di tipo frontale. Di concerto con la natura stessa dei contenuti programmati, l’approccio comunicativo è stato l’elemento conduttore primario dell’azione didattica e le lezioni sono state condotte cercando di utilizzare per quanto possibile la lingua straniera. E’ stata tenuta in considerazione la necessità di instaurare un clima di assoluta familiarità, correttezza e solidarietà in classe, al fine di ottenere un processo educativo quanto più sereno, naturale ed efficace.E’ stata utilizzata una metodologia basata sulla: -lettura intensiva ed estensiva degli argomenti, -riflessione linguistica, -riproduzione orale del testo, -produzione scritta di itinerari e brochures,questionari. I contenuti sono stati presentati con chiarezza evidenziando gli argomenti principali e ricercando collegamenti e correlazioni tra essi e con altre discipline. 40 CONTENUTI CONOSCENZE COMPETENZE/ CAPACITÀ Module 1 Unit 2:Organization of Tourism:tour operators ,travel agencies. Module 3–Unit 3.1-2 Transport:Air travel,Air travel services,Flight timetables, Air fares,Low cost travels. Land and water transport . Travelling by coach.Cruises. Module 5 Unit 1 Promoting destination, marketing research,brochure hotels. Module 6.Unit1 Short Haul Destinations:Welcome to London History,London landmarks.Transport. Berlin:historical background,highlights:Brandenburger Tor,Holocaust Mahnmal,Postdamer Platz,Tiergarten,Reichstag. Amsterdam:the sights,shopping,dining out. Unit 2:U.S.A:The regions of the Usa: The North-East,the Rocky mountains,the Pacific Coast,The Mid-West. New York city The Big Apple,Harlem,Midtown. Africa:an overwiew.Markets and informal economy,trades.Poverty,climates and resources. India:colonial times,people,Mumbay,a city of contrasts. Saper far propria la terminologia specifica degli agenti di viaggio e dei tour operator PRODUZIONE Itineraries Tours Dialoghi Saper comprendere testi orali e scritti di argomento specifico Saper utilizzare la ricerca di mercato Saper progettare itinerari e tour . STRUMENTI E SUSSIDI Oltre ai materiali in uso comune nella didattica della lingua straniera, materiali cartacei ,cd. audio/video, sono state utilizzate le più recenti tecnologie quali l’uso di computer e software didattici e Internet . Tali risorse finalizzate allo sviluppo della comunicazione, 41 della ricerca e della creatività hanno il pregio di fornire un rapporto diretto con la lingua e consentire lo sviluppo delle abilità di ricezione, produzione ed interazione, nonché la sollecitazione all’ acquisizione di strategie efficaci per un percorso di autoapprendimento.Sono stati inoltre utilizzati: Libro di testo ,altri testi:English for tourism ed.Minerva,Gateway to tourism, ed:Lang. Eyewitness Longman -Riviste specialistiche. -Guide turistiche e mappe. -Brochures. -Internet. -Dizionario. -Materiale tratto da altri libri. VERIFICA E VALUTAZIONE L’osservazione e la successiva valutazione del percorso didattico-formativo dei singoli allievi è stata condotta in modo puntuale e scrupoloso. Le verifiche, sia scritte che orali, sono state di varia tipologia e hanno rivelato in modo definito le competenze acquisite e il livello di raggiungimento degli obiettivi prefissati lasciando ampio spazio alla naturale espressione dei singoli allievi. Le frequenti verifiche hanno costituito inoltre un ulteriore momento di apprendimento sia per i singoli allievi direttamente coinvolti che per l’intera classe. Non indifferente è stata per di più la valenza di “feedback” delle stesse e , a partire da quanto monitorato, ho proceduto a tal proposito ad un adeguamento del processo didattico-educativo con un eventuale ricorso a percorsi integrativi di recupero o di consolidamento . Il livello di attenzione e partecipazione è stato , in particolare , quotidianamente osservato tramite un coinvolgimento diretto dei singoli elementi della classe. Per ciascun allievo la valutazione sommativa, di fine quadrimestre come pure di fine anno scolastico, è scaturita infine da un’ attenta lettura non soltanto dell’effettivo livello di conoscenza dei contenuti disciplinari affrontati ma anche dalla valutazione della creatività, dell’impegno profuso e della partecipazione all’attività didattico-formativa. Ho proposto le seguenti tipologie di prove scritte: questionari con domande a risposta aperta,multipla,true/false,dialoghi,tours,itinerari,brochures,riassunti guidati. 42 Per la valutazione ho utilizzato le seguenti griglie condivise in sede di dipartimento: Griglia di valutazione Ascolto Parlato Comprensione scritta Interazione Produzione scritta 1 23 4 CONOSCENZAE APPLICAZIONE STRUTTURE IMPEGNO E PARTECIPAZIONE Non conosce gli argomenti di studio Non comprende né il significato del messaggio né quello dei vocaboli Comprende solo il significato di qualche vocabolo Non è in grado di esporre alcun messaggio in lingua straniera. Errata la pronuncia Non comprende il significato globale di semplici messaggi scritti Non è in grado di interagire in semplici scambi orali né con il docente né con i compagni Non è in grado di produrre un messaggio scritto, anche se semplice Si esprime in modo frammentario e poco scorrevole. Quasi sempre errata e poco intelligibile la pronuncia Comprende in modo frammentario il significato globale di semplici messaggi scritti Commette errori nella produzione scritta di un messaggio compromettendone la comprensione Conosce poche regole che non Tende a distrarsi ed sa applicare correttamente interviene con superficialità. Esegue i compiti saltuariamente Comprende in modo parziale il significato globale di semplici messaggi scritti Stenta ad interagire in semplici scambi orali, evidenziando errori sia nelle comprensione che nella formulazione di semplici risposte Interagisce parzialmente in semplici scambi orali, pur commettendo errori Produce solo parte del messaggio scritto e in modo non sempre corretto Conosce in parte le regole e non sempre le applica correttamente Interagisce in semplici scambi orali, pur commettendo qualche errore Interagisce in modo corretto e pertinente , riutilizzando funzioni strutture e lessico già noti Interagisce in modo corretto, pertinente e autonomo Produce un messaggio scritto nelle sue parti essenziali Conosce adeguatamente le Presta attenzione e partecipa regole e le applica abbastanza in modo adeguato. correttamente Esegue i compiti regolarmente Produce in modo corretto messaggi scritti Conosce le Partecipa costantemente e regole e applica correttamente Positivamente. Esegue regolarmente i lavori con interesse 5 Riconosce solo parte del significato del messaggio 6 Comprende il significato globale del messaggio Si esprime in modo non sempre scorrevole. Quasi corretta e intelligibile la pronuncia Si esprime in modo abbastanza scorrevole e comprensibile 78 Comprende il significato globale e analitico del messaggio Si esprime con pronuncia e intonazione corretta e in modo scorrevole Comprende il significato globale e analitico dei testi scritti 910 Sa ascoltare e riconosce il significato del messaggio e delle strutture Espone con prontezza e corretto utilizzo delle strutture, pronuncia e intonazione Comprende in modo analitico i testi scritti Comprende il significato globale di semplici testi scritti Produce un messaggio scritto correttamente e con consapevole utilizzo di strutture e vocaboli Data:12/05/2013 Non conosce le regole Conosce e applica le regole correttamente e in modo sicuro Docente 43 Non interviene per carenze d’interesse ed esegue, solo a volte, i compiti Presta attenzione ed interviene se sollecitato . Esegue i compiti con irregolarità Partecipa attivamente con interventi pertinenti. Esegue regolarmente i compiti con molto interesse ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “U. MURSIA”- CARINI CONSUNTIVO DI LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE CLASSE V B ( INDIRIZZO TURISTICO ) I.P.S.S.A.R. MATERIA: Lingua e civilta’ francese DOCENTE : prof.ssa Barbaria Silvana LIBRO DI TESTO: Parodi, Marina Vallacco “Le nouveau monde de voyages”, Juvenilia Scuola Ore effettivamente svolte da settembre al 13 maggio:57 SITUAZIONE DELLA CLASSE E RISULTATI RAGGIUNTI: La classe V B era inizialmente composta da 19 studenti, alcuni dei quali ripetenti provenienti dalla V B e dalla V E; un’alunna non frequenta dall’inizio dell’anno e per altri tre le ultime presenze sono state registrate nei primi mesi del primo quadrimestre. Nella classe sono inseriti tre alunni diversamente abili i quali, supportati dagli insegnanti di sostegno, hanno seguito una programmazione differenziata in tutte le discipline. Dall’analisi dei livelli di partenza, effettuata mediante conversazioni in lingua straniera, è emerso che un gruppo cospicuo di discenti rivelava notevoli incertezze e difficoltà ad esprimersi, a causa di gravi lacune nell’acquisizione delle strutture e funzioni linguistiche e nell’uso delle abilità di base; un gruppo più esiguo si attestava su livelli quasi sufficienti. La maggior parte dei discenti ha evidenziato difficoltà nelle abilità orali e nella capacità di analisi di un testo e di produzione scritta, a causa di un non adeguato studio della disciplina negli anni precedenti. Dal primo ottobre, per un’ora alla settimana, la classe ha usufruito del supporto dell’assistente di lingua francese che, insieme all’insegnante, ha cercato di stimolare i discenti ad esprimersi in lingua straniera sugli argomenti oggetto di studio. Un numero esiguo di discenti, sebbene abbia mostrato un interesse adeguato e si sia impegnato in modo regolare, tuttavia è riuscito a conseguire risultati più che sufficienti a causa di un metodo di studio prevalentemente mnemonico e di lacune pregresse che hanno reso difficoltosa la comprensione e la rielaborazione di un testo; alcuni hanno rivelato un interesse ed un impegno non sempre costanti ed un metodo di studio non adeguato, conseguendo risultati per lo più mediocri, altri hanno invece mostrato scarso interesse ed impegno e, nonostante le continue sollecitazioni dell’insegnante, si sono sottratti alle verifiche. La frequenza è stata, per alcuni, irregolare. Il programma preventivato è stato svolto parzialmente per i seguenti motivi: a causa del periodo destinato al recupero, durante la prima parte del quadrimestre, al fine di colmare le lacune manifestate dalla maggior parte dei discenti, a seguito della partecipazione di un gruppo di alunni agli “stages”, del periodo di autogestione e di occupazione durante il primo quadrimestre e del viaggio d’istruzione. Dal punto di vista disciplinare gli studenti hanno assunto un comportamento responsabile durante le lezioni. FINALITA’ EDUCATIVE REALIZZATE: Le attività d’insegnamento-apprendimento sono state programmate e realizzate per favorire, insieme con le altre discipline, lo sviluppo delle seguenti finalità: Riconoscimento dell’importanza della lingua come strumento di comunicazione; acquisizione di una competenza comunicativa che permetta un uso della lingua adeguato al contesto; 44 riflessione sulla lingua e analisi delle sue strutture; acquisizione di una competenza linguistica adeguata agli standard professionali; capacità di riflessione autonoma; capacità di rielaborazione e commento personale. OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI: Il processo d’insegnamento-apprendimento è stato finalizzato a favorire l’acquisizione della competenza comunicativa. A tal proposito sono stati raggiunti i seguenti obiettivi: consolidamento ed ampliamento delle funzioni comunicative, delle strutture linguistiche e delle competenze già acquisite negli anni precedenti; utilizzo del linguaggio tecnico nella produzione orale e scritta; ampliamento della conoscenza relativa alla civiltà; potenziamento dell’abilità di produzione orale, mediante conversazioni su argomenti della vita quotidiana, legati all’esperienza dei discenti e conversazioni legate al settore specifico e al turismo in generale; potenziamento dell’abilità di lettura e comprensione di testi scritti di tipologia diversa; produzione di testi scritti ed orali a carattere professionale. Al fine di raggiungere i seguenti obiettivi, gli studenti sono stati guidati a: - cogliere il senso generale di testi scritti ed orali relativi all’ambito professionale, individuandone i contenuti specifici; comprendere ed analizzare un testo narrativo; acquisire ed usare nozioni e terminologie specifiche riguardanti l’indirizzo professionale scelto; essere in grado di dare informazioni sul proprio paese, sugli altri paesi studiati e su argomenti di attualità. CONTENUTI: Gli argomenti sono stati scelti in coerenza con le finalità e gli obiettivi disciplinari e tenendo conto delle scelte operate collegialmente dal Consiglio di Classe. MODULO 1: Recupero e approfondimento: Funzioni linguistiche: Raccontare avvenimenti passati ed esprimerne la durata o ripetizione, esprimere un desiderio, suggerire, dare consigli, fare una proposta o una richiesta cortese, parlare di azioni future. Grammaire: - Le participe passé, le passé composé et l’accord avec le sujet / le complément objet, l’imparfait, le conditionnel présent, le futur simple, les pronoms relatifs qui / que. 45 MODULO 2 “ Paris:” CONOSCENZE ABILITA’/CAPACITA’ Paris et ses monuments: la Tour Eiffel, Notre Dame, la Sainte-Chapelle, l’Arc de Triomphe, la basilique du SacréCœur, le Louvre. MODULO 3 : “Le tourisme”: CONOSCENZE L’évolution du tourisme Le tourisme en France Les principaux types de tourisme (le tourisme d’affaires, le tourisme sportif, le tourisme vert, les séjours linguistiques..) MODULO 4 “La France politique” : CONOSCENZE Présenter une ville d’intérêt touristique Comprendre et résumer un texte ABILITA’/CAPACITA’ Comprendre et résumer un texte en utilisant le français du tourisme approprié au contexte Comprendre un texte concernant le tourisme et savoir utiliser le vocabulaire appris ABILITA’/CAPACITA’ Démontrer l’acquisition d’informations et de connaissances touchant le domaine de la politique Savoir comparer Le Président de la République Le Premier Ministre et le Gouvernement Le Parlement Le Conseil constitutionnel Le pouvoir judiciaire MODULO 5 “Voyages dans le monde” : CONOSCENZE ABILITA’/CAPACITA’ Comprendre et résumer un texte L’Egypte Présenter un pays en dehors du continent européen Rédiger un itinéraire MODULO 6 “ Le XIXè siècle: du réalisme au naturalisme” : CONOSCENZE ABILITA’/CAPACITA’ Présenter un auteur Le réalisme Comprendre un texte narratif Le naturalisme: Zola Analyser et résumer un extrait de roman “Une rencontre”, L’Assommoir. Exprimer des opinions, savoir comparer 46 METODOLOGIA: Per favorire la motivazione degli studenti e la loro partecipazione alle lezioni essi sono stati stimolati al dialogo educativo in lingua straniera. Le discussioni in classe sugli argomenti trattati, hanno consentito agli studenti di esprimere le proprie opinioni, d’interagire con l’insegnante e con i compagni, sviluppando la capacità di riflettere, di confrontarsi con gli altri e potenziando la capacità d’uso della lingua orale. Gli studenti sono stati guidati verso l’acquisizione di un adeguato metodo di studio, che permettesse loro di conseguire gli obiettivi preventivati e di acquisire le competenze necessarie ad esprimersi correttamente in lingua straniera. Per quanto attiene al programma, esso ha subito un rallentamento ed è stato svolto parzialmente, a causa delle difficoltà incontrate dai discenti, dell’impegno discontinuo e per la frequenza irregolare in alcuni periodi. Relativamente alle competenze scritte, l’obiettivo prioritario è stato quello di sviluppare la capacità di comprensione di testi scritti, inerenti l’indirizzo professionale scelto, proponendo dei questionari; in misura minore è stata proposta la redazione di un itinerario turistico, poiché tale attività era stata ampiamente svolta nel corso del precedente anno scolastico. MATERIALI DIDATTICI Libro di testo, dizionario, documenti autentici, materiale tratto da altri libri di testo, internet, ecc. VERIFICA E VALUTAZIONE Il processo di apprendimento dei discenti è stato frequentemente verificato, attraverso interrogazioni orali, discussioni, compiti in classe questionari, ecc. Le tipologie di prove di verifica scritta, somministrate agli studenti, sono state: questionari relativamente ad un testo turistico con domande a risposta aperta, multipla, vrai /faux, riassunto guidato. La valutazione formativa, svolta in itinere mediante osservazioni sistematiche, ha permesso di accertare il livello di preparazione raggiunto dagli studenti e di conoscere le difficoltà da essi incontrate. La valutazione sommativa è stata attribuita tenendo conto, oltre che dei risultati delle verifiche, dei seguenti fattori concordati collegialmente dal Consiglio di Classe: la progressione nell’apprendimento rispetto al livello di partenza, l’impegno, l’interesse, il metodo di lavoro, la partecipazione al dialogo educativo e l’assiduità nella frequenza. I parametri di verifica e valutazione delle competenze sia orali che scritte, presi in considerazione, sono stati i seguenti: conoscenza degli argomenti / capacità di comprensione del testo; capacità argomentativa e rielaborativa; competenza linguistica ed espressiva; capacità di sintesi e/o di collegamento. Per la valutazione è stata utilizzata la seguente griglia condivisa in sede di dipartimento. 47 GRIGLIA DI VALUTAZIONE Ascolto Parlato Comprensio ne scritta Interazione Produzione scritta 1 2- 3 Conoscenza e applicazione strutture Impegno e partecipazione Non conosce gli argomenti di studio Non comprende né il significato del messaggio né quello dei vocaboli Non è in grado di esporre alcun messaggio in lingua straniera. Errata la pronuncia Non comprende il significato globale di semplici messaggi scritti Non è in grado di interagire in semplici scambi orali né con il docente né con i compagni Non è in grado di produrre un messaggio scritto, anche se semplice Non conosce le regole Non interviene per carenze d’interesse ed esegue, solo a volte, i compiti 4 Comprende solo il significato di qualche vocabolo Si esprime in modo frammentario e poco scorrevole. Quasi sempre errata e poco intelligibile la pronuncia Comprende in modo frammentario il significato globale di semplici messaggi scritti Stenta ad interagire in semplici scambi orali, evidenziando errori sia nelle comprensione che nella formulazione di semplici risposte Commette errori nella produzione scritta di un messaggio compromettend one la comprensione Conosce poche regole che non sa applicare correttamente Tende a distrarsi ed interviene con superficialità. Esegue i compiti saltuariamente 5 Riconosce solo parte del significato del messaggio Si esprime in modo non sempre scorrevole. Quasi corretta e intelligibile la pronuncia Comprende in modo parziale il significato globale di semplici messaggi scritti Interagisce parzialmente in semplici scambi orali, pur commettendo errori Produce solo parte del messaggio scritto e in modo non sempre corretto Conosce in parte le regole e non sempre le applica correttamente Presta attenzione ed interviene se sollecitato. Esegue i compiti con irregolarità 6 Comprende il significato globale del messaggio Si esprime in modo abbastanza scorrevole e comprensibile Comprende il significato globale di semplici testi scritti Interagisce in semplici scambi orali, pur commettendo qualche errore Produce un messaggio scritto nelle sue parti essenziali Conosce adeguatamente le regole e le applica abbastanza correttamente Presta attenzione e partecipa in modo adeguato. Esegue i compiti regolarmente 7-8 Comprende il significato globale e analitico del messaggio Si esprime con pronuncia e intonazione corretta e in modo scorrevole Comprende il significato globale e analitico dei testi scritti Interagisce in modo corretto e pertinente , riutilizzando funzioni strutture e lessico già noti Produce in modo corretto messaggi scritti Conosce le regole e applica correttamente Partecipa costantemente e positivamente. Esegue regolarmente i lavori con interesse 9-10 Sa ascoltare e riconosce il significato del messaggio e delle strutture Espone con prontezza e corretto utilizzo delle strutture, pronuncia eintonazione Comprende in modo analitico i testi scritti Interagisce in modo corretto, pertinente e autonomo Produce un messaggio scritto correttamente e con consapevole utilizzo di strutture e vocaboli Conosce e applica le Partecipa attivamente regole correttamente e in con interventi modo sicuro pertinenti. Esegue regolarmente i compiti con molto interesse l’Insegnante Carini,15,05,13 48 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE ANNO SCOLASTICO 2012/13 CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI Materia:Geografia Docente:Prof. Maria Giuseppa D’Addelfio Testo in uso: PASSAPORTO PER IL MONDO; DE AGOSTINI L’attività svolta nel corso dell’a.s. 2012/2013 è il risultato di quanto predisposto in sede di programmazione didattica, individuale e di consiglio di classe/dipartimento, tenuto conto della realtà culturale-ambientale della classe. TEMPI: Ore settimanali 2 NOTE E RILEVAZIONE DELLE SITUAZIONI FINALI: La classe si compone di alunni, provenienti per gran parte, dalla quarta classe dell’ anno passato. Tutti gli alunni costituiscono un gruppo classe omogeneo. Sulla base delle verifiche effettuate il giudizio sul livello di competenze raggiunto dalla classe puo’ essere cosi’ definito: ANDAMENTO DISCIPLINARE: corretto sia tra studenti che nei confronti degli insegnanti. PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO: Più che discreto FREQUENZA DIDATTICA: regolare. IMPEGNO: per la maggior parte degli alunni discreto con partecipazione interessata e diligente al dialogo didattico. CONOSCENZA DI BASE: discrete. APPLICAZIONE: costante, ma per alcuni, esclusivamente concentrata durante le ore scolastiche. METODO DI STUDIO: guidato dall’ insegnante durante le ore scolastiche, alcuni alunni riescono a gestire metodi personali. RILEVAZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI: L’ attivita’ didattica ha consolidato negli alunni le conoscenze, le abilità e gli interessi. In molti alunni si è registrato un miglioramento della capacità critica e rielaborativa. RILEVAZIONE DEGLI OBIETTIVI COGNITIVI sono stati inoltre perseguiti i seguenti obiettivi didattici: AREA COGNITIVO-ESPRESSIVA - Sviluppo delle capacita’ di osservazione, riflessione, analisi e sintesi. - Sviluppo delle capacita’ logico-critico-espressive. - Acquisizione di contenuti in forma personale. - Avvio dal concreto al pensiero ipotetico e deduttivo. - Padronanza delle tecniche specifiche della disciplina con particolare riferimento alla capacità di osservare, comprendere ed interpretare i fenomeni spaziali e la loro organizzazione territoriale 49 AREA COMPORTAMENTALE - partecipazione responsabile all’ attività didattica. - Impegnarsi secondo le proprie capacità per migliorare. - Saper intervenire a proposito nelle discussioni. - Chiedere ed accettare consigli per risolvere le difficolta’ e progredire in modo sempre piu’ autonomo. AREA TECNICA - Apprendimento in aula di concetti teorici da applicare nelle fasi di analisi e progettazione ad uso professionale. CONTENUTI ED OBIETTIVI SPECIFICI Per quanto riguarda i contenuti e gli obiettivi specifici della disciplina , sono stati seguiti i riferimenti prospettati nel piano di lavoro individuale. Tutti gli argomenti sono stati trattati in maniera approfondita. Complessivamente, la classe ha partecipato con piu’ che sufficiente profitto e applicazione costante. Le prove orali, intese come “indicatore del raggiungimento degli obiettivi fondamentali”, ( capacità espositiva, padronanza dei contenuti, uso dei termini specifici della disciplina) , sono state accompagnate da verifiche scritte utili al fine del monitoraggio degli obiettivi. PROGRAMMA SVOLTO: TITOLO MODULO CONOSCENZE AFRICA Conoscenza dei territori e COMPETENZE Saper rielaborare i dati MEDITERRANEA: comprensione del raccolti dall’osservazione EGITTO, condizionamento diretta e indiretta, TUNISIA, MAROCCO ambientale nelle aree saper riferire oralmente e desertiche presentare con schede, consapevolezza immagini, esemplificazioni dell’importanza e dell’arte quanto osservato; islamica, acquisizione degli elementi di peculiarità culturale dei popoli islamici, conoscenza delle attrattive turistiche dei luoghi; padroneggiare termini quali: georeferenzazione, aspetto biotico, aspetto abiotico, sistema antropico-insediativo, 50 saper descrivere il paesaggio osservato usando carte, foto, immagini. colonizzazione, integrazione economica, globalizzazione, urbanizzazione, concetto di periferia urbana; indicare i nessi tra i diversi ambiti problematici che l’argomento in questione comporta; capire in prospettiva le problematiche che nasceranno nel mondo a causa del mercato globale (rischi del fenomeno: droga, Aids, traffico dei minori); saper effettuare essenziali collegamenti multidisciplinari e con l’attualità; saper esprimere semplici giudizi di valutazione; maturare una visione critica globale del mondo contemporaneo. 51 ASIA CCIDENTALE: Conoscenza del Saper rielaborare i dati ISRAELE, continente asiatico , dei raccolti dall’osservazione ASIA MERIDIONALE: suoi climi e dei suoi diretta e indiretta, THAILANDIA ambienti, conoscenza delle presentare con schede, caratteristiche immagini, esemplificazioni antropiche e delle particolari attrattive turistiche, consapevolezza della di sottosviluppo e del valore del turismo per le economie locali; individuare analogie e differenze tra le diverse posizioni esaminate e saper giustificare e contestualizzare quanto rilevato; conoscere la realtà ambientale, economica, antropica e geopolitica del Sud est asiatico d’oggi nelle sue interrelazioni e problematiche; quanto osservato; saper descrivere il paesaggio osservato usando situazione saper riferire oralmente e padroneggiare termini quali: georeferenzazione, aspetto biotico, aspetto abiotico, sistema 52 carte, foto, immagini. antropico-insediativo, colonizzazione, integrazione economica, globalizzazione, urbanizzazione, concetto di periferia urbana; indicare i nessi tra i diversi ambiti problematici che l’argomento in questione comporta; saper semplici esprimere giudizi di valutazione; maturare una visione critica globale del mondo contemporaneo. ASIA ORIENTALE: CINA E GIAPPONE Conoscenza del continente asiatico, dei suoi climi e dei suoi ambienti, conoscenza delle caratteristiche antropiche e delle particolari attrattive turistiche, consapevolezza della situazione di sviluppo e del valore del turismo per le economie locali Saper rielaborare i dati raccolti dall’osservazione diretta e indiretta, saper riferire oralmente e presentare con schede, immagini, esemplificazioni quanto osservato; saper descrivere il paesaggio osservato usando carte, foto, immagini; padroneggiare termini quali: georeferenzazione, 53 aspetto biotico, aspetto abiotico, sistema antropico-insediativo, colonizzazione, integrazione economica, globalizzazione, urbanizzazione, concetto di periferia urbana; America anglosassone: Canada USA conoscenza degli aspetti fisici, antropici, storici e culturali del continente americano, attrattive turistiche delle principali città indicare i nessi tra i diversi ambiti problematici che l’argomento in questione comporta; saper esprimere semplici giudizi di valutazione; maturare una visione critica globale del mondo contemporaneo Saper rielaborare i dati raccolti dall’osservazione diretta e indiretta, saper riferire oralmente e presentare con schede, immagini, esemplificazioni quanto osservato; America latina: Brasile conoscenza degli aspetti fisici, antropici, storici e culturali del continente, attrattive turistiche delle capitali saper descrivere il paesaggio osservato usando carte, foto, immagini Saper rielaborare i dati raccolti dall’osservazione diretta e indiretta, saper riferire oralmente e presentare con schede, immagini, esemplificazioni quanto osservato; 54 saper descrivere il paesaggio osservato usando carte, foto, immagini Africa subsaharina: Sud Africa conoscenza degli aspetti fisici, antropici, storici e culturali del continente, attrattive turistiche del Sudafrica Saper rielaborare i dati raccolti dall’osservazione diretta e indiretta, CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA FORMATIVA E SOMMATIVA Al termine di ogni sequenza didattica, nella classe sono state effettuate delle verifiche apportando gli opportuni interventi di correzione, di integrazione, di sviluppo. La verifica del rendimento e del profitto scolastico e stata effettuata ricorrendo ai seguenti strumenti di accertamento: prove oggettive, questionari, compiti in classe, interrogazioni, lavoro individuale e di gruppo. Verifica e valutazione si sono articolati su due versanti: quello relativo all’ apprendimento di contenuti disciplinari e quello relativo ai comportamenti assunti dagli alunni nei confronti della scuola e del lavoro. A tal fine numerose sono state le indicazioni fornite riguardo la scelta dei percorsi di vita futuri. STRATEGIE E STRUMENTI PER IL RECUPERO Le attività di recupero e potenziamento sono state svolte nel mese di aprile 2013 durante i il corso di potenziamento per nove ore complessive. STRUMENTI E METODI EDUCATIVI per rendere maggiormente interessante la disciplina sono stati utilizzati, oltre al libro di testo, dispense, foto, immagini, link internet ecc. Metodologie e strategie didattiche: Lezione frontale Ricerche Problem solving Lezione dialogata Scoperta guidata Esercitazioni scritte Metodo induttivo Lavoro di gruppo Metodo deduttivo Brainstorming Strumenti di valutazione: Verifiche orali e verifiche scritte: · Esposizione · Conoscenza dei contenuti · Capacità di collegamento tra i contenuti · Capacità di orientamento nei problemi proposti 55 · Capacità di analisi e di sintesi · Capacità di interpretazione · Comprensione del testo · Argomentazioni logiche · Uso corretto della grammatica e del lessico specifico · Competenza socio-linguistica · Capacità rielaborative · Possesso di adeguate conoscenze relative sia all’argomento scelto che al quadro di riferimento generale · Attitudini allo sviluppo critico delle questioni proposte e alla costruzione di un discorso organico e coerente Criteri di valutazione: Per la valutazione in decimi si è tenuto conto delle griglie di valutazione disciplinare strutturate in coerenza con la griglia generale allegata al P.O.F. Carini,15,05,13 La Docente 56 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “UGO MURSIA” CARINI CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI a.s. 2012/2013 MATERIA: Storia Dell’arte CLASSE: 5° B indirizzo “Servizi Turistici”(I.P.S.S.A.R) INSEGNANTE : Crisci Maria Rita LIBRO DI TESTO: Itinerario nell’arte, Volume 3°, Dall’età dei Lumi ai nostri giorni Relazione individuale: obiettivi relazionali La classe è composta da 19 alunni, di cui 16 di sesso femminile e 3 di sesso maschile, tre alunni hanno una programmazione differenziata proposta dall’insegnante di sostegno. Malgrado si tratti di una 5° classe, dal punto di vista relativo all’interesse e alla curiosità, la classe si presenta eterogenea, si passa da un livello d’interesse discreto di appena oltre la metà degli alunni ad un livello appena sufficiente della parte rimanente. Il livello culturale sulle conoscenze in campo artistico, rilevato direttamente dalla sottoscritta durante i colloqui tenuti con gli alunni all’inizio delle lezioni, risultava sufficiente per appena la metà della classe, mediocre per la parte rimanente. Il programma svolto durante l’anno scorso, mirava a fornire conoscenze generali sulla storia dell’arte delle culture greca e romana, cenni sull’arte gotica. Alla luce di quanto sopraesposto la programmazione di quest’anno ha previsto, in aggiunta ai contenuti usuali per il quinto anno, anche lezioni sul Rinascimento e sul Barocco, ciò al fine di far acquisire alla classe i prerequisiti necessari alla comprensione dei contenuti relativi ai movimenti artistici del XIX secolo, Neoclassicismo e Romanticismo che costituiscono i primi argomenti del programmadi quest’anno. Durante lo svolgimento delle lezioni, la maggioranza degli alunni ha mostrato interesse verso la disciplina, la partecipazione non è stata però regolare. 57 Non tutti hanno manifestato la stessa costanza e non tutti hanno profuso lo stesso impegno soprattutto nello studio a casa. Alla fine dell’anno scolastico, nonostante le difficoltà incontrate soprattutto nell’acquisizione del linguaggio tecnico, nell’applicazione di un nuovo e più idoneo metodo di studio, basato sull’osservazione e il confronto, e quindi più razionale che mnemonico, cosa che ha rallentato non poco il ritmo delle lezioni, quasi tutti gli alunni, ognuno con le proprie capacità e con le caratteristiche peculiari legate alla personalità e alla cultura generale di base, hanno raggiunto gli obiettivi generali prefissati ovvero: l’acquisizione degli strumenti idonei alla decodificazione del linguaggio visivo, relativamente ai periodi storici e agli artisti trattati. Percorso formativo della disciplina prove d’ingresso e situazione di partenza, prerequisiti. La disciplina Storia dell’Arte è stata introdotta nel piano di studi della classe, al 4° anno, come è previsto appunto per l’indirizzo di “servizi turistici”, purtroppo il cambio di docente nei due anni di corso non ha favorito una buona continuità didattica. L’inizio ritardato delle lezioni di storia dell’arte, le numerose assenze di massa, l’interruzione delle lezioni a causa delle varie forme di autogestione e occupazione e l’impatto con un nuovo metodo di studio ha senza dubbio rallentato, soprattutto nei primi mesi, l’apprendimento dei temi trattati nonché lo svolgimento del programma che infatti ha dovuto subire notevoli tagli Nell’affrontare ogni nuovo argomento, ho dato particolare rilievo ai collegamenti con gli argomenti precedenti, e che costituiscono i prerequisiti necessari per affrontare il percorso formativo. Ciò per far comprendere il linguaggio dell’arte nel suo complesso evolutivo e fornire agli alunni una metodologia di analisi delle opere basata anche sul confronto tra variabili e costanti presenti nella storia dell’arte. Obiettivi del percorso formativo conseguiti: conoscenze, competenze e capacità Acquisizione degli strumenti idonei alla decodificazione del linguaggio visivo. Acquisizione di un obiettivo metodo di relazionare sull’opera d’arte. Comprensione dell’importanza strategica del Patrimonio Artistico Culturale nell’ambito dell’azienda del turismo. 58 Obiettivi specifici Rinascimento 1) Capacità di comprendere e riconoscere le principali caratteristiche del Rinascimento, 2) Conoscere e saper riconoscere le principali tematiche artistiche dei grandi artisti rinascimentali quali : Filippo Brunelleschi, Donatello, Antonello da Messina, Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti Barocco 1) Conoscere il rapporto tra Arte e Controriforma 2) Capacità di comprendere e riconoscere le principali caratteristiche del Barocco 3) Conoscere e saper riconoscere le principali tematiche artistiche di Michelangelo Merisi detto Il Caravaggio: “La luce che fruga nella realtà” 4) Conoscere e saper riconoscere le principali tematiche artistiche di Gian Lorenzo Bernini. Illuminismo e Neoclassicismo: 1) Conoscere le coordinate storiche, politiche e culturali dell’Europa nel periodo che intercorre tra La Rivoluzione Industriale e la Rivoluzione Francese 2) Capacità di comprendere e riconoscere le principali tematiche artistiche riferibili all’Illuminismo e al Neoclassicismo anche in relazione all’estetica di Winckelmann e le connessioni con l’arte greco-romana 3) Saper comprendere la differenza tra imitazione e copia 4) Conoscere e saper riconoscere le principali tematiche artistiche di A. Canova ( scultura), di J.L.David (pittura) anche attraverso l’analisi di alcune loro opere. Romanticismo 1) Conoscere le coordinate storiche, politiche e culturali dell’Europa della Restaurazioni all’indomani della sconfitta di Napoleone a Waterloo 2) Capacità di comprendere e riconoscere le principali tematiche artistiche riferibili al Romanticismo, al Paesaggismo e al Realismo. 3) Comprendere il progressivo avvicinamento alle problematiche impressioniste attraverso le riflessioni sulla luce e sul colore dei grandi pittori romantici 4) Conoscere e saper riconoscere le principali tematiche artistiche di T. Gericaut, di E. Delacroix, anche attraverso l’analisi di alcune loro opere. Impressionismo 59 1) Conoscere le coordinate storiche, economiche e culturali dell’ambiente borghese parigino della seconda metà del XIX secolo. 2) Comprendere il concetto di Impressionismo e i suoi risvolti sulla tecnica pittorica 3) Comprendere l’influenza delle innovazioni tecnico scientifiche legate agli studi sulla percezione visiva sulla teoria del colore e della diffusione della fotografia. 4) Conoscere e saper riconoscere le principali tematiche artistiche di E. Manet, C. Monet; anche attraverso l’analisi di alcune loro opere. Postimpressionismo 1) Conoscere nelle loro linee generali le principali tematiche artistiche post-impressioniste e il complesso intreccio formale e culturale fra Impressionismo e Postimpressionismo. 2) Comprendere le basi metodologiche per il successivo studio del Cubismo e dell’Espressionismo. 5) Conoscere e saper riconoscere le principali tematiche artistiche di P.Cézanne e di V. van Gogh, anche attraverso l’analisi di alcune loro opere. Espressionismo 1) Conoscere le coordinate storiche, politiche e culturali dell’Europa tra belle-époque e Prima guerra mondiale 2) Conoscere nelle linee generali l’Espressionismo mitteleuropeo 3) Conoscere e saper riconoscere le principali tematiche artistiche di E. Munch anche attraverso l’analisi di alcune sue opere. Il Cubismo 1) Conoscere le coordinate storiche, politiche e culturali dell’Europa dei primi decenni del novecento 2) Conoscere il concetto di Cubismo e le nuove tematiche espressive e le conseguenti mutazioni della tecnica pittorica, mettendole in relazione anche con le nuove teorie sulla relatività di A. Einstein e gli studi sull’inconscio di S. Freud. 3) Conoscere la personalità artistica di Picasso e saper analizzare alcune sue opere Il Futurismo 1) Conoscere le coordinate storiche, politiche e culturali dell’Italia dei primi decenni del novecento 2) Conoscere il concetto di Futurismo e dei nuovi concetti estetici 3) Conoscere il manifesto di F.T. Marinetti 4) Conoscere la personalità artistica di U. Boccioni e saper analizzare alcune sue opere. 60 Gli obiettivi programmati in termini di conoscenze, non sono stati raggiunti poiché la vastità del programma si è scontrata con la riduzione delle ore di attività didattica rispetto a quelle previste, e con le difficoltà riscontrate dagli alunni nell’adottare un diverso metodo di studio, per tanto alcuni argomenti previsti nella programmazione iniziale non sono stati trattati. Per ciò che concerne invece le capacità e le competenze acquisite relativamente al programma svolto gli obiettivi sono stati raggiunti, anche se in tempi diversi da quelli programmati. Gli alunni hanno evidenziato una lenta progressione nell’apprendimento e non tutti hanno acquisito padronanza nell’uso della terminologia specifica. Nel complesso il livello raggiunto dalla classe può definirsi mediamente sufficiente. Infatti anche se per qualche alunno, più attento e anche più volenteroso, il risultato può dirsi senz’altro buono e per la maggioranza degli alunni il livello raggiunto è sufficiente, per qualche altro, allo stato attuale, il livello raggiunto può definirsi ancora mediocre. Contenuti Vedi allegato Tempi del percorso formativo : Ore di lezione: N. 66 ore previste dal piano di studi N. 35 ore effettivamente svolte ( fino al 15 maggio) Si prevede che sino alla fine delle attività didattiche si svolgeranno n. 42 ore totali. La riduzione del numero delle ore svolte è da attribuire ai seguenti motivi: 1) Ritardo sull’inizio delle lezioni 2) Assenze collettive 3) Occupazione Metodologia Il metodo utilizzato per lo svolgimento del programma si è basato soprattutto su lezioni frontali improntate sull’analisi delle opere d’arte inserite nel piano di studi, tale analisi si è sempre svolta seguendo uno schema prefissato sin dall’inizio dell’anno e procedendo eseguendo il confronto, attraverso affinità e differenze, tra opere di artisti diversi eseguite in diversi contesti storico – culturali. Ciò al fine di fornire un metodo obiettivo di analisi che prescinda dal gusto ma che punti a formare la coscienza critica e la capacità di osservare. 61 Molto del lavoro svolto in aula è stato indirizzato alla acquisizione di un lessico appropriato alla spiegazione dei contenuti mediante l’ausilio di termini tecnici specifici, importante è stato ovviamente l’ausilio di immagini e illustrazioni contenute sul libro adottato e provenienti da materiale prodotto dalla sottoscritta. Mezzi e strumenti di lavoro Gli strumenti utilizzati sono stati il libro di testo e altri testi di supporto utilizzati soprattutto per le immagini. Strumenti di verifica - Tipologie di prove Oltre alle tradizionali verifiche orali effettuate tramite colloqui guidati, gli alunni sono stati sottoposti a prove scritte strutturate o semi-strutturate. Criteri di valutazione adottati Nella valutazione finale si è tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi disciplinari, della partecipazione, dell’impegno profuso, del metodo di studio, del percorso dell’apprendimento e dei progressi individuali effettuati. I criteri di valutazione adottati sono quelli contenuti nella programmazione coordinata approvata dal C.di C. e ribaditi nella parte generale del documento del 15 Maggio di cui il presente consuntivo è parte integrante. Attività di recupero Per gli alunni che avevano maturato lacune nella preparazione sono state predisposte attività di in itinere ed effettuate verifiche orali programmate per permettere l’assimilazione dei contenuti e la rielaborazione degli stessi in competenze acquisite. L’insegnante Carini,15,05,13 Maria Rita Crisci 62 TECNICHE di COMUNICAZIONE e RELAZIONE del TURISMO In compresenza con Tecnica dei servizi e pratica operativa DOCENTI: PROF. GIUSEPPA ELDA LOMBARDO e ANTONIO LA FATA LIBRO DI TESTO : G.Colli – G. Pietroni “TURISMO .COM “ Ed. Clitt 1. Relazione individuale: obiettivi relazionali Durante l’anno scolastico la classe ha mostrato sempre un costante interesse nei confronti della disciplina,l’impegno profuso e la partecipazione al dialogo educativo puntuali. La frequenza scolastica per buona parte della classe è stata quasi assidua e ciò ha reso possibile un regolare andamento didattico – educativo. Un gruppo di alunni, più motivato allo studio ha partecipato al dialogo riuscendo ad acquisire un livello di preparazione in qualche caso ottimo. La classe, nel complesso ha raggiunto gli obiettivi prefissati in maniera accettabile,anche se permangono per alcuni molte incertezze . Dal punto di vista disciplinare la classe ha manifestato comportamenti scolastici sempre corretti e gli alunni hanno quasi sempre saputo relazionarsi tra loro e con l’insegnante. 2. Percorso formativo della disciplina Prerequisiti del percorso formativo Conoscenza dei meccanismi della percezione e dell’osservazione in riferimento alla comunicazione. Consapevolezza delle dinamiche di gruppo. Capacità di percepire e osservare le relazioni umane per interpretare correttamente il significato del messaggio. Conoscenza e comprensione degli elementi costitutivi della comunicazione al fine di riconoscere i linguaggi nelle comunicazioni di massa. Conoscenza dei comportamenti fondamentali per sapersi “ presentare “ ad altri. 63 In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE La classe ha raggiunto un discreto livello di conoscenze circa le componenti che caratterizzano il processo di comunicazione interpersonale e sociale. Conosce discretamente i contenuti delle unità didattiche presentate. COMPETENZE Gli allievi sanno utilizzare in modo appropriato il linguaggio specifico della disciplina, sanno applicare e riconoscere le forme della comunicazione aziendale in modo accettabile. Sanno gestire e applicare tecniche comunicative alle situazioni della comunicazione turistica in modo discreto. CAPACITA’ Le capacità acquisite dagli studenti sono relative allo studio teorico e alla realizzazione pratica nel corso dell'attività di compresenza. Il livello di capacità raggiunto risulta discreto CONTENUTI DISCIPLINARI MODULO 0 LA COMUNICAZIONE (recupero dei prerequisiti fondamentali) MODULO 1 TECNICHE DI COMUNICAZIONE NEL GRUPPO U. D. 1- IL GRUPPO E LE SUE DINAMICHE: Il gruppo e le sue caratteristiche La dinamica di gruppo Le dinamiche positive e negative dei gruppi I meccanismi che regolano i gruppi Il capro espiatorio Ruoli e dinamiche affettive nel gruppo La leadership Le caratteristiche del leader e lo stile di leadership 64 U. D. 2- IL GRUPPO EFFICACE: La comunicazione efficace in un gruppo Il bullismo Il gruppo di lavoro e le sue condizioni di efficacia Le tappe evolutive di un gruppo efficace MODULO 3 LA COMUNICAZIONE SOCIALE U. D. 1- LE COMUNICAZIONI DI MASSA: Le caratteristiche della comunicazione interpersonale e di massa L’evoluzione della comunicazione di massa: dai segnali di fumo al villaggio globale Media e società : circolo virtuoso o vizioso? U. D. 2- IL LINGUAGGIO DEI MEDIA: La comunicazione telefonica La radio La stampa I quotidiani Il cinema La televisione Storia e funzioni di Internet MODULO 4 LE RELAZIONI UMANE O INTERPERSONALI U. D. 1- GLI ATTEGGIAMENTI SPECIFICI CHE RELAZIONI: DETERMINANO LE L’interiorità umana: atteggiamenti e motivazioni Gli atteggiamenti in rapporto alla dinamica comunicativa Le componenti affettive 65 Le componenti cognitive Le norme sociali e le regole relazionali U. D. 2- LA MOTIVAZIONE ED I BISOGNI PERSONALI E SOCIALI: La dinamica motivazionale La gerarchia dei bisogni umani Motivazioni e comunicazione U. D. 3- LA MOTIVAZIONE ALL’ASCOLTO: Le tipologie di ascoltatori L’ascolto in gruppo MODULO 5 FATTORE UMANO E FLUSSI DI COMUNICAZIONE IN AZIENDA U. D. 1- LA STORIA DEL “FATTORE UMANO “IN AZIENDA: L’organizzazione scientifica del lavoro e la qualità d’impresa La scuola delle relazioni umane Le teorie motivazionali Le ricerche di Herzberg Le teorie della leadership e il rinforzo positivo Il successo del toyotismo e la qualità totale La struttura organizzativa e l’adhocrazia U. D. 2- LE COMUNICAZIONI EFFICACI IN AZIENDA: La comunicazione d’impresa e le sue finalità I vettori della comunicazione aziendale Le comunicazioni interne I flussi di comunicazione esterna Le conversazioni esterne all’azienda Le Pubbliche Relazioni tecnologica aziendale 66 e l’atmosfera Comunicazione e fattore umano come elementi di qualità strategici nell’ambito turistico Il mobbing Come relazionarsi sul lavoro con i tipi difficili N.B: Entro la fine dell’anno scolastico si prevede di completare il modulo 6 e 7 ( LA COMUNICAZIONE AZIENDALE NEL TURISMO – LA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA ) TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO MESE Ore effettuate Ottobre 2 Novembre 6 Dicembre 2 Gennaio 6 Febbraio 6 Marzo 6 Aprile 6 Maggio 4 I tempi realmente dedicati alle attività didattiche sono stati notevolmente inferiori rispetto a quelli programmati; gravemente hanno pesato l’autogestione, la turnazione oraria, l’orario scolastico articolato in cinque giorni settimanali, le assenze di massa, le lacune di base e lo stage. Ore di lezione previste : 60 Ore di lezione effettivamente svolte dal 26 ottobre al 11 maggio: 35 METODOLOGIA Tenuto conto delle capacità e della preparazione di base di ciascun alunno, sono state utilizzate delle strategie operative volte a stimolare ed ampliare le loro conoscenze, privilegiando la lezione frontale, le discussioni guidate, il confronto, le simulazioni, gli schemi e le esercitazioni pratiche di laboratorio di ricevimento. Per l’attività di studio è stato utilizzato il manuale in uso. 67 CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI La valutazione ha riguardato conoscenze, abilità, competenze sia disciplinari sia trasversali in base a prestazioni e risultati attesi .I criteri adottati per la valutazione delle verifiche sono stati definiti ed esplicitati con trasparenza e chiarezza. La valutazione non ha riguardato solo la misurazione degli apprendimenti, ma ha costituito anche un importante momento didattico – pedagogico e si è articolata in : autovalutazione, valutazione formativa e valutazione sommativa. Al termine di ogni quadrimestre è stata inoltre considerata la partecipazione in classe e l’impegno nello svolgimento delle consegne. TIPOLOGIE DI PROVE Verifiche orali alla conclusione di ogni unità didattica. Carini,15/05/13 L’insegnante 68 RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE V SEZ. B Materia: Matematica Prof.: Monteleone Marisa Libro di testo: L.Sasso “Nuova matematica a colori” Petrini Ore previste: 99 Ore effettuate: 68 Relazione individuale La classe VB inizialmente formata da 19 alunni, si è ridotta a 15 alunni nel corso dell’anno in quanto 4 alunni non hanno più frequentato le lezioni. Fanno parte del gruppo classe tre alunni diversamente abili che seguono programmazioni differenziate supportati da insegnanti specializzati. Dal punto di vista disciplinare il comportamento degli allievi è stato sempre corretto, la classe risulta tranquilla, rispettosa delle regole della civile convivenza e delle norme che regolano la vita scolastica. La maggior parte degli alunni si è impegnata in modo adeguato, ha partecipato in modo attivo alle lezioni e ha rispettato le consegne ha mostrato un interesse accettabile verso la disciplina. La maggior parte degli alunni grazie alla buona volontà e ad un impegno costante è riuscita a colmare le lacune pregresse e a raggiungere risultati sufficienti, altri hanno ottenuto buoni risultati, solo pochi elementi sono rimasti indifferenti alle sollecitazioni dell’insegnante non riuscendo a colmare le lacune di base e ad inserirsi nelle attività didattiche della classe. In generale si è cercato di sviluppare negli alunni l’attitudine all’intuizione e al ragionamento per far loro acquisire un’adeguata capacità di deduzione logica. Da sottolineare un rallentamento nello svolgimento del programma dovuto alle forme di protesta ( occupazione e autogestione), attuate dagli alunni nei mesi di Novembre e Dicembre. Obiettivi conseguiti in termini di competenze, conoscenze e capacità: Gli alunni della classe a differenti livelli: Conoscono le procedure di calcolo studiate; Conoscono i concetti e le regole di base necessari per la soluzione di semplici quesiti proposti; Conoscono il linguaggio formale. 69 Competenze Sanno applicare i metodi e i contenuti della disciplina; Si sanno esprimere con un linguaggio semplice ma appropriato; Sanno elaborare semplici informazioni e utilizzare le tecniche di calcolo e gli strumenti studiati. Capacità Organizzano il proprio lavoro; comprendono ed utilizzano correttamente il linguaggio specifico della disciplina; Contenuti del percorso formativo Equazioni di primo grado. Equazioni di secondo grado incomplete e complete. Disequazioni di primo grado. Disequazioni di secondo grado. Funzioni reali di variabile reale: Insiemi di numeri reali; intervalli, intorni, insiemi limitati e illimitati; estremo superiore e inferiore; massimo e minimo di un insieme. Classificazioni delle funzioni; Funzioni pari e dispari; Funzioni monòtone; Determinazione dell’insieme di esistenza di una funzione: funzioni razionali intere e fratte; funzioni irrazionali. Segno della funzione; Intersezioni con gli assi; Grafici notevoli di funzioni elementari: funzione costante; funzione lineare; funzione quadratica Andamento di una funzione attraverso la lettura di un grafico; Tempi del percorso formativo Nella quinta classe, tre sono le ore settimanali dedicate alla matematica, quindi da settembre a giugno sono previste circa 99 ore, il numero di ore effettuate è di 68. 70 Metodologia Lezione frontale, lavori di gruppo, esercitazioni guidate e libere, prove di apprendimento scritte e orali, interventi di recupero individuale e di gruppo. Le attività previste sono state svolte in classe durante le ore curriculari e di recupero. L’insegnamento della matematica è stato orientato a sviluppare negli alunni l’attitudine all’intuizione e al ragionamento, per far loro acquisire un’adeguata capacità di deduzione logica. Il lavoro è stato organizzato secondo le esigenze della classe; si è cercato di comunicare in modo semplice e chiaro, e di condurre l’allievo ad un progressivo utilizzo delle sue capacità logiche. La teoria trattata è stata arricchita da numerosi esercizi, che hanno avuto lo scopo di chiarire ulteriormente il percorso didattico effettuato, inoltre sono stati di riscontro per gli studenti del grado di approfondimento delle conoscenze acquisite e gli hanno permesso di acquisire una migliore padronanza del calcolo. Criteri di valutazione adottati Tutte le verifiche hanno avuto lo scopo di monitorare l'apprendimento degli allievi per intervenire tempestivamente con azioni di recupero e di valutare il raggiungimento dei livelli minimi di accettabilità in corrispondenza dei quali è stata stabilita la soglia di sufficienza. Nelle valutazioni parziali e finali si è tenuto conto di tutti gli elementi possibili che intervengono nel processo valutativo e pertanto saranno tenuti in considerazione: il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici fissati; le difficoltà riscontrate in media dalla classe nell'affrontare la verifica proposta; le capacità intellettive e operative mostrate nel corso dell’anno l’impegno e l’interesse nei confronti dello studio e della disciplina i progressi fatti registrare rispetto alla situazione di partenza il rispetto di se stessi e degli altri, per le cose proprie e le cose degli altri. Nella valutazione delle prove scritte si è tenuto conto del grado di raggiungimento degli esiti di formazione del relativo modulo. Il punteggio finale attribuito alle varie prove è stato formulato in decimi e definito in base ai seguenti criteri di valutazione: sarà attribuito il max punteggio ad una risposta corretta e completa, un punteggio compreso tra zero e il punteggio max ad una risposta incompleta o parzialmente errata, zero ad una risposta errata o omessa. Per le prove scritte e orali i livelli minimi e le fasce di livello sono stati esplicitati nelle griglie di valutazione. 71 Tipologie di prove Sono state effettuate i seguenti tipi di verifiche : prove orali, esercizi in classe e a casa, controllo dei lavori eseguiti, correzione individuale e collettiva degli elaborati per valutare le fasi dell’apprendimento; prove scritte tradizionali di fine modulo o fine gruppo di moduli o di fine anno per certificare il raggiungimento o meno degli obiettivi verifiche delle capacità di sintesi e di esposizione degli argomenti trattati, attraverso colloqui individuali e di gruppo. L’insegnante Carini,15/05/13 72 I.I.S.S.”U.MURSIA” CARINI Consuntivo delle attività svolte Nella classe V sezB_ Anno Scolastico 2012 / 2013 Materia –Educazione fisica Docente Prof Barranca Giuseppe Libro di testo adottato: Nuovo praticamente sport Ore di lezione effettuate: 1° quadr.(23) 2° quadr (16) totali 39 Obiettivi realizzati con attività pratiche -Potenziamento delle funzioni organiche e dei muscoli scheletrici -incremento dell’elasticità muscolare e della mobilità articolare; -incremento della destrezza; -conoscenza degli esercizi basilari atti all’incremento delle qualità motorie di base; -conoscenze delle regole e della tecnica di gioco della pallavolo Obiettivi realizzati con attività teoriche -conoscenza generica degli argomenti trattati -capacità di mettere in pratica norme di comportamento utili alla prevenzione di infortuni -conoscere le principali modalità di prevenzione riguardante l’igiene dell’alimentazione in relazione all’attività di movimento Contenuti Attività pratiche, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi sopracitati Attività teoriche, finalizzate alla conoscenza delle seguenti tematiche: -apparato cardiocircolatorio e respiratorio -apparato osteoarticolare e sistema muscolare -effetti del movimento su apparati e sistemi -i traumi da sport più comuni e nozioni di pronto soccorso -il doping -Cenni di scienza dell’alimentazione:i principi alimentari,alimentazione dello sportivo -la pallavolo -il calcio Metodi di insegnamento Per quanto attiene le attività pratiche,queste si sono svolte,con una prima fase di riscaldamento,una fase di lavoro specifico e una fase finale di attività ludico-sportiva Per quanto attiene le attività teoriche,queste si sono svolte in forma di lezioni frontali e discussione con interventi degli studenti 73 Mezzi e strumenti di lavoro -Libro di testo, fotocopie di argomenti trattati, palloni Spazi -Palestra interna e esterna Strumenti di Verifica La verifica teorica è stata fatta con l’osservazione continua,domande e prove strutturate La verifica pratica è stata eseguita attraverso l’osservazione sistematica delle diverse attività motorie proposte, individuali e a squadre. Valutazione Nella valutazione ho tenuto conto -dei livelli di partenza e dei miglioramenti sia dell’esecuzione individuale che collettiva - partecipazione attiva e propositiva -delle conoscenze teoriche e scientifiche della disciplina Conclusioni didattiche Il programma di Ed.Fisica è stato da me svolto per far capire agli alunni che un giusto equilibrio psico-fisico favorisce manifestazioni motorie più controllate ed armoniche e ciò si ottiene solo se si hanno le conoscenze scientifiche di ciò che si fa: Quindi l’educazione motoria è stata finalizzata non solo alla crescita biologia, psicologica, sociale affettiva, ma anche alla crescita cognitiva e culturale. L’attività è stata quindi rivolta alla formazione dell’alunno sui versanti pedagogico-culturale e tecnici-operativo, per poterlo inserire al meglio nella società come individuo osservante delle regole e del vivere civile che è l’obiettivo primario di tutte le discipline. L’Insegnante Carini,15,05,13 74 6 Griglie di valutazione proposte per l'esame Griglia di valutazione prima prova GRIGLIA DI VALUTAZIONE I PROVA –TIPOLOGIA A MACROINDICATORI INDICATORI ORTOGRAFIACOMPETENZE LINGUISTICHE MORFOSINTASSI PUNTEGGIATURA PROPRIETA’ LESSICALE COMPRENSIONE E ASPETTI CONTENUTISTICI INTERPRETAZIONE DEL TESTO COMPETENZE TESTUALI (analisi dei principali nuclei tematici,analisi delle principali strutture narrative o poetiche,individuazione delle principali caratteristiche stilistiche ) CAPACITA’ RIELABORATIVE ELABORAZIONE PERSONALE, RIFLESSIONI TOTALE 75 LIVELLI DI PRESTAZIONE PUNTI A ) Numerosi errori B ) Errori diffusi C ) Errori non gravi e lievi imperfezioni D ) Sintassi efficace forma scorrevole A ) Nessuna B) Lessico povero C ) Lessico limitato ma appropriato D ) Lessico appropriato A )COMPRENSIONE ERRATA, B) CONTENUTI MOLTO LIMITATI C) COMPRENSIONE E INTERPRETAZIONE SUPERFICIALI MA CORRETTE D) COMPRENSIONE PROFONDA A ) SCARSE 0 1 2 B ) MEDIOCRE 1 C ) ACCETTABILI 2 D ) ADEGUATE 3 A ) NESSUNA B )LIMITATA ,APPENA ACCENATA C) ORIGINALE, MA NON APPROFONDITA D ) EFFICACE , CON CITAZIONI 0 ___________/15 3 0 1 2 3 0 1 2 3 0 1 2 3 PUNTI GRIGLIA DI VALUTAZIONE I PROVA –TIPOLOGIA B MACROINDICATORI COMPETENZE LINGUISTICHE INDICATORI LIVELLI DI PRESTAZIONE ORTOGRAFIAMORFOSINTASSI PUNTEGGIATURA PROPRIETA’ LESSICALE ASPETTI CONTENUTISTICI ADERENZA AI PARAMETRI COMUNICATIVI RICHIESTI (TITOLO,DESTINATARIO,LUNGHEZZA) PUNTI A Numerosi errori 0 B ) Errori diffusi 1 C ) Errori non gravi e lievi imperfezioni 2 D ) Sintassi efficace forma Scorrevole E ) Forma chiara e scorrevole, lessico appropriato, linguaggio specifico A ) Nessuna B) Lessico povero C ) Lessico limitato ma appropriato D ) Lessico appropriato 3 A ) Non pertinente e conforme 0 4 0 1 2 3 1 B ) Conforme alle consegne ma inefficace 2 C ) Conforme ed efficace CAPACITA’ DI DECODIFICARE E IMPIEGARE I DOCUMENTI A ) Inadeguata 0 B ) Parzialmente logica 1 C ) Complessivamente pertinente e logica 2 3 D ) Logica e pertinente CAPACITA’ RIELABORATIVE A ) NESSUNA B ) LIMITATA ,APPENA ACCENATA C) ORIGINALE, MA NON APPROFONDITA D) EFFICACE , CON CITAZIONI ELABORAZIONE CREATIVA, RIFLESSIONI PERSONALI TOTALE 76 0 1 2 3 ______/15 PUNTI GRIGLIA DI VALUTAZIONE I PROVA –TIPOLOGIA C D MACROINDICATORI COMPETENZE LINGUISTICHE INDICATORI LIVELLI DI PRESTAZIONE ORTOGRAFIAMORFOSINTASSI PUNTEGGIATURA A ) Numerosi errori B ) Errori diffusi C ) Errori non gravi e lievi Imperfezioni PROPRIETA’ LESSICALE CONOSCENZE PERTINENZA ALLA TRACCIA, CONOSCENZA E PADRONANZA DEI CONTENUTI D ) Sintassi efficace forma scorrevole A ) Nessuna B) Lessico povero C ) Lessico limitato ma appropriato D ) Lessico appropriato A)Contenuti errati,non Pertinenti PUNTI PUNTI 0 1 2 3 0 1 2 3 0 B)Contenuti molto limitati 1 C) Contenuti abbastanza Pertinenti 2 3 CAPACITA’ ELABORATIVE SVILUPPO ,COERENZA E COESIONE DELLE ARGOMENTAZIONI D) Contenuti pertinenti,completi Numerosi ,documentati A ) Nessuna B ) Sviluppo limitato, argomentazione ripetitiva 0 1 2 3 C) Argomentazione accettabile D )Argomentazione organica, completa e documentata CAPACITA’ CRITICHE ELABORAZIONE PERSONALE E CREATIVA A ) Nessuna B ) Limitata, appena accanata 0 1 2 3 C) Originale,ma non approfondita D ) Efficace,con citazioni TOTALE _________________________/15 77 GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA ECONOMIA E TECNICA DELLE AZIENDE TURISTICHE Parametri e Descrittori Misure e valutazioni Punteggio indicatori Pertinenza alla traccia Rispetto dei vincoli Uso appropriato della terminologia Correttezza linguistica Efficacia espressiva L’elaborato non risponde alle richieste della traccia. Il rispetto dei vincoli è nettamente insufficiente. Terminologia non appropriata L’elaborato risponde in maniera quasi sufficiente alle richiesta della traccia. Il rispetto dei vincoli è quasi sufficiente. Terminologia sufficientemente specifica L’elaborato risponde sufficientemente alle richiesta della traccia. Il rispetto dei vincoli è sufficiente. Terminologia specifica e pertinente L’elaboratore risponde in maniera più che sufficiente alle richieste della traccia. Esposizione chiara L’elaborato risponde perfettamente alla traccia. Il rispetto dei vincoli è buono. Esposizione chiara, scorrevole. Linguaggio tecnico specifico Insufficiente 1 Mediocre 1,5 Sufficiente 2 Discreto 2,5 Buono- Ottimo 3 Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto 4 Buono- Ottimo 5 Insufficiente 1 Sa applicare solo in parte le conoscenze Mediocre 2 Sa applicare le conoscenze in compiti semplici, senza gravi errori Sufficiente 3 Discreto 3,5 Ottimo 4 Insufficiente 1 Mediocre 1,5 Sufficiente 2 Discreto 2,5 Buono- Ottimo 3 La conoscenza dei contenuti è frammentaria, superficiale e insufficiente La conoscenza dei contenuti fondamentali è mediocre Conoscenza dei contenuti La conoscenza dei contenuti fondamentali è sufficiente ma non approfondita La conoscenza dei contenuti fondamentali è discreta ma non coordinata e approfondita La conoscenza dei contenuti è completa e l’argomento è analizzato in maniera coordinata e approfondita Competenza, applicazione e articolazione logica dei contenuti. Non sa applicare le conoscenze Sa applicare le conoscenze senza gravi errori Applica i contenuti in maniera corretta, completa e coerente con la traccia Sa effettuare solo in parte ed in modo impreciso una sintesi ed evidenzia difficoltà nella rielaborazione Capacità di rielaborazione personale e di espressione di giudizi critici. Originalità e creatività Sa sintetizzare e rielaborare le conoscenze acquisite solo in modo parziale Sa sintetizzare e rielaborare in modo sufficientemente autonomo e personale le conoscenze acquisite Sa sintetizzare e rielaborare in modo autonomo ed originale le conoscenze acquisite Sa sintetizzare e rielaborare in modo autonomo ed originale conoscenze acquisite fornendo riflessioni personali 78 GRIGLIA DI VALUTAZIONE COLLOQUIO Parametri ed Livelli di prestazione valutazione Padronanza della A -Esposizione Ottimo/eccellente lingua: fluida,chiara,corretta; lessico ricco, Chiarezza appropriato Correttezza B- Esposizione corretta,lineare; Fluidità lessico preciso misurazione Punti/max indicatori assegnati 8 Discreto/buono 6–7 Sufficiente 5 semplice,comprensibile Insufficiente 3-4 generalmente corretta Gravemente/insuf 1-2 8 (27%) C- Esposizione D- Parzialmente disorganica,lessico spesso appropriato E- Espressione disorganica, forma scorretta Contenuto ed Ottimo/eccellente Organizzazione: Discreto/buono 11 A- Conoscenze Punti A Bagaglio di conoscenze complete Sufficiente 10 - Comprensione ed approfondite. Buone capacità di Insufficiente 9 Applicazione comprensione ed applicazione. Gravemente/insuf 7-8 11 (37%) 1- 6 B- Coerenza Ottimo/eccellente 6 Organicità B Argomentazione coerenti e Discreto/buono 5 Collegamenti consequenziali. Collegamenti Sufficiente 4 efficaci e significativi. Insufficiente 3 6 (20%) Gravemente/insuf 1-2 Capacità di A Non si rende conto degli errori Nulla 0 autocorrezione e/o B Sa comprendere gli errori e li Sufficiente 1 2 argomentazione corregge Buona 2 (6%) Nulla 0 Sufficiente 1 3 Buona 3 (10%) C Sa sostenere ed argomentare le proprie scelte Elementi di merito Criticità A Spunti personali originali, Originalità motivati, pertinenti. Problematizzazione 79 7 Scheda informativa sulla simulazione della terza prova Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “U. Mursia” Carini SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME di STATO CANDIDATO _____________________________________________ TIPOLOGIA B ( 10 quesiti tipologia B, due per ciascuna disciplina) TEMPO : 120 MINUTI . Materie relative alla prova: Storia Geografia Storia dell’Arte Francese Inglese. Indicazione per il candidato: Scrivere con penna non cancellabile blu o nera. PUNTEGGIO TOTALE : _____________/ 15 FIRMA DEL CANDIDATO :___________________________________ 80 STORIA Presenta un quadro globale dell’età giolittiana, soffermandoti sul rapporto tra Giolitti e i socialisti e i cattolici. ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Per quale motivo il governo italiano dichiarò subito la propria neutralità allo scoppio della Prima Guerra Mondiale e cosa giustificava questa presa di posizione, dal momento che l’Italia era legata alla Germania e all’Austria? ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ 81 Geografia Le attrattive turistiche della Cina ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Itinerario turistico del Marocco ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ 82 FRANCESE Lisez le texte suivant et répondez aux questions. Les centres historiques et villages de caractère Le tourisme dans les grandes cités historiques est extrêmement actif. Venise Bruges, Florence, Paris, Londres reçoivent chaque année des millions de visiteurs excursionnistes ou touristes en séjour. Cet afflux pose de nombreux problèmes d’aménagement, de circulation et d’information. Il faut à la fois organiser les accès et les stationnements, gérer des flux de visiteurs, améliorer la qualité de vie des résidents permanents, accroître l’activité commerciale et valoriser l’image de la cité. Cela provoque parfois des phénomènes de surfréquentation dont les conséquences sur la qualité de vie des résidents permanents et sur le patrimoine lui-même peuvent être graves voire irréversibles. En contrepartie, cette dynamique a favorisé la réhabilitation des monuments et des quartiers anciens, la revitalisation de l’habitat et du commerce de proximité. Les demeures à caractère historique ont été restaurées, les façades des immeubles ravalées, les antennes de télévision parfois dissimulées. Les secteurs piétonniers se sont développés offrant aux visiteurs des espaces de promenade et d’achat épargnés par les nuisances de la circulation automobile. Quels sont les avantages et les inconvénients du tourisme dans les grandes cités historiques ? ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ______________________________________________________________ Quels types de transformations ce phénomène entraine-t-il ? ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ 83 Storia dell’arte Esegui l’analisi dell’opera allegata, partendo dall’individuazione dell’autore, del titolo, del movimento artistico per poi passare alla tecnica, ai contenuti etc. ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Descrivi brevemente le caratteristiche salienti del movimento cui appartiene l’opera in esame. ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ _________________________________________________________ 84 TOUR ESCORTS AND TOURIST GUIDES Tour escorts accompany groups of people on organized trips called package tours.Most people who take escorted tours want the security and convenience of having transportation,accommodations and sightseeing arranged for them.However,not all group tours are the same.There are tours for every budget,taste,and age group.Religious tours,cultural tours, and tours for professional groups. Tour escorts usually work for tour companies,which are as varied as their clientele.Some specialize in certain activities-archeological digs or mountain climbing,for example.Others specialize in certain markets such as students or pensioners. Tour companies may be long established,internationally based,and highly structured;others may have a few operators at their head office and twenty escorts out in the field.Tour escorts need excellent communication skills,organizational ability,and financial responsibility.They must be able to respond calmly to such crisis as airline strikes and bus breakdowns.Clients expect their escorts to be both leaders and friends. Read the text and answer the questions: Who do the tour escorts work for? ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ What abilities should tour escorts need? ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ 85 GRIGLIA DI VALUTAZIONEDELLA TERZA PROVA (FRANCESE - INGLESE) INDICATORI COMPETENZA LINGUISTICA COMPRENSIONE CORRETTEZZA PRESTAZIONE PUNTI Risposta non data o nulla Gravi errori lessicali e strutturali.Gravemente Insufficiente Incertezza espressiva.Improprietà lessicali. Insufficiente Errori non gravi e qualche imperfezione. Mediocre Proprietà linguistiche adeguate.Sufficiente Proprietà linguistiche appropriate e corrette .Discreto Proprietà linguistiche efficaci. Buono Proprietà linguistiche articolate ed efficaci.Ottimo Inesistente.Gravemente insufficiente Parziale .Insufficiente 0 0,15 Superficiale.Mediocre 0,25 Essenziale.Sufficiente 0,3 Ampia.Discreto 0,35 Ampia e articolata.Buono 0,4 Completa e approfondita.Ottimo 0,5 Inesistente Gravemente insufficiente Presenza di errori sintattici e ortografici .Insufficiente Presenza di errori sintattici. Mediocre Presenza di errori non gravi e imperfezioni.Sufficiente Presenza di qualche imperfezione.Discreto Lessico corretto con lievi imperfezioni .Buono Lessico pienamente corretto.Ottimo 0,15 PUNTEGGIO ATTRIBUITO QUESITO 1 PUNTEGGIO ATTRIBUITO QUESITO 2 ____/1,5 ____/1,5 0,2 0,25 0,3 0,35 0,4 0,5 0,15 0,2 0,2 0,25 0,3 0,35 0,4 0,5 TOTALI VOTO 86 ____/3 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA TRATTAZIONE ESAURENTE E STRUTTURATA 1,50 TRATTAZIONE ACCETTABILE E ADEGUATA AL 1 CONTESTO 0,75 TRATTAZIONE PARZIALE TRATTAZIONEDISORGANICA 0,50 RISPOSTA NULLA O PALESEMENTE ERRATA 0 MATERIA PUNTEGGIO STORIA GEOGRAFIA STORIA DELL’ARTE FRANCESE INGLESE 87 ISTITUTO di ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE UGO MURSIA IPSSAR CARINI SIMULAZIONE di TERZA PROVA ESAME di STATO 2012/2013 PROVA DIFFERENZIATA CANDIDATO__________________________________DATA________ QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA MATERIE RELATIVE ALLA PROVA: Inglese Francese Storia Storia dell’arte Geografia Indicazioni per il candidato: Scrivere con penna non cancellabile blu o nera. PUNTEGGIO TOTALE: _______________/15 FIRMA DEL CANDIDATO_____________________________________ 88 Segna con una crocetta la risposta esatta: 1) Come si dice buon giorno in inglese? a) Hello b) Good morning c) Good afternoon d) Good night 2) Cosa significa Hair? a) Denti b)Bocca c) Capelli d)Piede 3) Cosa significa foot? a) Denti b)Bocca c) Capelli d)Piede 4) Come si dice buon giorno in francese? a) Bonjour b) bonsoir c) bonne nuit d) Bay 5) Cosa significa trois? a) Due b) Tre c) Cinque d) Dieci 89 6) Cosa significa école? a) Casa b) Ufficio c) Scuola d) Edificio 7) Cosa significa FIAT? a) Fabbrica automobili b) Fabbrica che sitrova a Torino c) Fabbrica Italiana Automobile torino d) Fabbrica 8) Come si chiama il periodo che va dal 1900 al 1915? a) Età Giolittiana b) Età di Napoleone c) Età di Torino d) Nessuna delle precedenti 9) Quando viene formata la Fiat? a) Nel 1950 b) Nel 1400 c) Nel 1800 d) Nel 1892 10) Dove si trova la Tunisia? a) In Europa b) In Africa c) In Marocco d) In America 90 11) Qual è la capitale della Tunisia? a) Parigi b) Hammamet c) Djerba d) Tunisi 12) Come si chiama il deserto che si trova in Tunisia? a) Deserto dellaTunisia b) Deserto del Sahara c) Deserto di djerba d) Deserto di Anna 13) Chi realizzò Piazza San Pietro? a) Michelangelo b) San Michele c) Bernini d) Il Papa 14) Dove si trova il museo di Louvre? a) A Roma b) A Palerrmo c) A Londra d) A Parigi 15) Chi ha realizzato la Vergine Annunciata? a) Antonello Da Messina b) Verga c) Dante d) Napoleone 91 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA Risposta esatta 1 Risposta nulla o errata 0 Materia Punteggio Inglese Francese Storia Geografia Storia dell’Arte 92 Consiglio di classe che qui di seguito sottoscrivono MATERIA ITALIANO/STORIA DOCENTE ROSA MARIA TAORMINA FRANCESE SILVANA BARBARIA INGLESE TADDEO ANNA MATEMATICA MONTELEONE MARISA ECONOMIA AZIENDALE RUGNETTA LISA STORIA DELL’ARTE CRISCI MARIA RITA GEOGRAFIA D’ADDELFIO MARIA PIA TECNICHE DELLE COMUNICAZIONE EDUCAZIONE FISICA LAMBARDO ELDA RELIGIONE SIRUGO GIOVANNI SOSTEGNO GIAMBRONE ROSARIA SOSTEGNO SOFIA MAURIZIO FIRMA BARRANCA GIUSEPPE LA COORDINATRICE IL DIRIGENTE SCOLASTICO 93