PROGRAMMA DI CONTRACCEZIONE
Principio attivo: alitretinoina. Indicazioni: trattamento di adulti affetti da grave eczema cronico delle mani, refrattario alle
terapie, che siano stati sottoposti a trattamento locale esteso, senza reazione, per almeno 4 settimane. Il pretrattamento
include l’impedimento del contatto con la noxa scatenante, la protezione della pelle e forti corticosteroidi topici. Dosaggio:
il dosaggio consigliato è 10 - 30 mg. Le capsule dovrebbero essere assunte una volta al giorno in occasione del pasto.
La durata della terapia è compresa tra le 12 e le 24 settimane. Il farmaco non è consigliato per i pazienti d’età inferiore a
18 anni. Controindicazioni: Toctino® è TERATOGENO. Toctino® è assolutamente controindicato per le donne in
gravidanza. Qualora, nonostante le misure contraccettive, dovesse subentrare una gravidanza durante o un mese dopo
il trattamento con Toctino®, sussiste un altro rischio di serie e gravi deformazioni del feto. Toctino® è controindicato per le
donne in età fertile, sempre che non vengano rispettate tutte le condizioni del programma di contraccezione. Il programma
di contraccezione comprende chiarimenti e consulenza offerti alla paziente riguardo alla contraccezione come pure prove
biologiche di gravidanza (da eseguirsi prima, durante e cinque settimane dopo la fine del trattamento), nonché un›affidabile,
ininterrotta contraccezione un mese prima, durante e un mese dopo il trattamento. I pazienti non possono donare sangue
né durante la terapia né sino ad un mese dopo. La prescrizione di Toctino® alle donne in età fertile deve essere limitata
ad una durata di trattamento di 30 giorni. In caso di proseguimento del trattamento, è necessaria una nuova prescrizione.
La vendita di Toctino® deve avere luogo non più tardi di sette giorni dopo la prescrizione. Per ulteriori dettagli, si rimanda
alle informazioni specialistiche Toctino®. Toctino® è inoltre controindicato per le donne in periodo di lattazione e i pazienti
affetti da insufficienza epatica, insufficienza renale grave, ipercolesterolemia incontrollata, ipertrigliceridemia incontrollata,
potiroidismo incontrollato, ipervitaminosi A, ipersensibilità all›alitretinoina, ad altri retinoidi o ad uno degli eccipienti (in
particolare in caso di allergia alle arachidi o alla soia), rara intolleranza ereditaria al fruttosio come pure contemporaneo
trattamento con tetracicline o metotrexato. Misure precauzionali: disturbi psichici (in caso di pazienti sotto terapia con
retinoidi sistemici, sono stati riferiti casi di depressione, peggioramento di stati depressivi, ansia, aggressività, cambiamenti
dell’umore, sintomi psicotici e, in rari casi, suicidi e tentativi di suicidio. I pazienti trattati con l’alitretinoina devono
pertanto essere controllati riguardo alla comparsa di sintomi della depressione e, all’occorrenza, sottoposti ad adeguata
terapia. I pazienti con depressione o autofonomania riferiti in anamnesi devono essere aiutati tramite consulenza/assistiti
psicologicamente/psichiatricamente prima e durante il trattamento); più forte azione di raggi UV; alterazioni ossee; mialgia;
artralgia; aumento dei valori di creatinina fosfochineasi nel siero; secchezza degli occhi; riduzione della visione notturna;
aumento benigno della pressione interna alla scatola cranica (Pseudotumor cerebri); abbassamento del valore di tireotropina
(TSH) e della tirossina libera (T4); aumento delle transaminasi epatiche; malattie infiammatorie intestinali; aumento del
colesterolo plasmatico e dei trigliceridi (valori a digiuno): in pazienti affetti da diabete mellito, con forte sovrappeso, con
fattori di rischio cardiovascolare oppure con disturbi del metabolismo dei lipidi, questi valori dovrebbero essere regolarmente
controllati (questi pazienti dovrebbero essere trattati con una dose iniziale di 10 mg al giorno e - all’occorrenza - sino
ad una dose massima di 30 mg altamente titolata); reazioni allergiche. Interazioni: chetoconazolo, simvastatina, altri
retinoidi; tetraciclina; metotrexato; iperico (erba di San Giovanni). Effetti indesiderati più frequenti: cefalea; modifiche dei
valori di laboratorio, quali aumento dei trigliceridi, abbassamento della lipoproteina, aumento del colesterolo, alterazione
dell’emogramma; abbassamento della tireotropina ed abbassamento dei valori di T4 libera; sintomi oculari; rossore del viso;
aumento delle transaminasi; pelle secca, eczema, dermatite, eritema, alopecia; artralgia, mialgia; aumento della creatina
fosfochinasi; sono collegati all’uso di retinoidi problemi psichici quali in particolare depressione, cambiamenti dell’umore e
ideazioni suicidarie. Forme immesse in commercio: capsule da 10 mg: 30; capsule da 30 mg: 30. Modalità di vendita
A. Per informazioni dettagliate vedi Compendio della farmacopea svizzera. Materiale bibliografico su richiesta. Titolare
dell’autorizzazione: GlaxoSmithKline AG, 3053 Münchenbuchsee
Tél: 031 862 21 11
Fax: 031 862 22 00
[email protected]
Contraccezione
GlaxoSmithKline AG
Talstrasse 3-5
CH-3053 Münchenbuchsee
CH/ART/0016/12, 10.2012, 100/i, Schw
Informazione medica: tel. 031 862 2111
Sicurezza dei medicinali, per segnalazioni di reazioni avverse:
tel. 031 862 2111; [email protected]
Toctino® –
Importanti informazioni sulla
contraccezione per pazienti
Indice
1. Miti e fatti
3
2. Contraccezione e Toctino®
4
3. Test di gravidanza
6
4. Metodi contraccettivi adeguati
7
5. Metodi contraccettivi di prima scelta
8
5.1
Contraccezione ormonale
5.1.1. Preparati orali per la contraccezione
5.1.2. Cerotto ormonale contraccettivo
5.1.3. Anello vaginale
5.1.4. Impianto ormonale
5.1.5. Iniezione contraccettiva trimestrale
5.1.6. Spirale ormonale
8
8
10
11
11
12
12
5.2. Contraccezione non ormonale (pessario intrauterino, spirale)
13
5.3. Sterilizzazione
13
6. Metodi contraccettivi di seconda scelta
14
6.1. Preservativo
14
6.2. Diaframma e cappuccio cervicale con spermicida
15
7. Contraccezione d’emergenza
7.1. Pillola del giorno dopo
17
17
9. Informazioni aggiuntive
9.1. Importanti circostanze cui prestare attenzione
1. Miti e fatti
Riguardo alla contraccezione esistono molti miti:
non posso entrare in stato di gravidanza in occasione del primo rapporto
intimo;
non posso entrare in stato di gravidanza quando non raggiungo l’orgasmo;
non posso entrare in stato di gravidanza quando il mio partner ritira il suo
pene prima dell’eiaculazione (coito interrotto);
non posso entrare in stato di gravidanza durante la mestruazione mensile;
non posso entrare in stato di gravidanza durante l’allattamento.
posso impedire una gravidanza se sciacquo la mia vagina dopo il rapporto
intimo;
non posso entrare in stato di gravidanza se assumo determinate posizioni,
ad esempio se sto in piedi durante il rapporto intimo.
Tutte queste affermazioni sono false!
Lei può entrare in stato di gravidanza ogni volta che ha un rapporto intimo
non protetto.
17
7.2. Spirale post-coitale
8. Metodi non adatti durante la terapia con Toctino®
2
Pagina
18
18
19
3
2. Contraccezione e Toctino®
Il principio attivo del Toctino® è l’alitretinoina. L’alitretitoina appartiene ad una
categoria di farmaci (derivati dalla vitamina A) dei quali è noto che causano
gravi malformazioni nel bambino non ancora nato. Ciò significa che, quando
si assume Toctino® durante una gravidanza, sussiste un rischio estremamente
alto, per il bambino non ancora nato, di venire al mondo affetto da malformazioni. Rientrano fra queste:
difetti del SNC, ad es. idrocefalia,
malformazioni cerebrali,
microcefalia (= cervello molto più piccolo e non completamente maturato, al
quale si accompagna frenastenia),
disformismi facciali, ad es. ponte nasale schiacciato,
cheilognatopalatoschisi,
anomalia o mancanza delle orecchie,
anomalie dell’occhio, ad es. microftalmia,
malformazioni del sistema cardiovascolare,
anomalie del timo ed anomalie della paratiroide.
Sussiste inoltre, qualora si assuma Toctino® durante la gravidanza, un aumentato
rischio d’aborto.
Prima dell’inizio del trattamento, deve fare eseguire due test di gravidanza sotto
controllo medico. Il primo test dovrebbe essere eseguita entro i primi 3 giorni del
Suo ciclo mestruale.
Il secondo test deve essere eseguito, sotto controllo medico, dopo avere applicato i metodi contraccettivi per almeno 4 settimane, nel giorno della prima
prescrizione oppure entro gli ultimi 3 giorni precedenti la prescrizione. Durante
la terapia, il Suo dermatologo curante eseguirà mensilmente test di gravidanza
ed eseguirà un’altra prova 5 settimane dopo la conclusione della terapia stessa.
Dovrà iniziare ad applicare almeno uno ma preferibilmente due metodi contraccettivi efficaci un mese prima della terapia e dovrà continuare a seguire detti
metodi anche nel mese successivo alla fine di essa.
L’applicazione di almeno uno ma preferibilmente 2 metodi efficaci è necessaria
poiché nessun metodo offre sicurezza nel 100 % dei casi. Lei (come pure il Suo
partner) deve avere le idee chiare riguardo all’importanza della contraccezione
nonché sui potenziali rischi per la vita del bambino non ancora nato, in caso
di gravidanza contemporanea alla terapia con Toctino®. Anche nel caso in cui
non sia sessualmente attiva, deve applicare i metodi contraccettivi, a meno che
il Suo medico non sia completamente sicuro che per Lei non sussiste il rischio di
una gravidanza (ad es. a motivo di un’isterectomia).
Nel presente opuscolo vengono spiegate l’applicazione e l’efficacia di diversi
metodi contraccettivi. Attraverso l’applicazione di una doppia contraccezione,
è possibile ridurre notevolmente il rischio di gravidanza. Il presente opuscolo è
un’integrazione ma non sostituisce le indicazioni che Le fornisce il Suo medico.
Prima dell’inizio del trattamento con Toctino®, dovrebbe consultare il Suo dermatologo curante riguardo ai metodi contraccettivi scelti.
Non Le è consentito di assumere Toctino® nel caso in cui sia già in stato di
gravidanza e non deve entrare in stato di gravidanza durante l’assunzione di
Toctino® come pure nel mese successivo alla conclusione della terapia.
4
5
3. Test di gravidanza
4. Metodi contraccettivi adeguati
Le test di gravidanza devono essere eseguite sotto controllo medico e con una
sensibilità di almeno 25 mIU/ml. La data ed i risultati delle prove devono essere
annotati.
Sono disponibili in commercio una varietà di metodi contraccettivi differenti.
Consulti il Suo medico di famiglia oppure con un ginecologo a proposito di
tutti i metodi disponibili, in modo da trovare quelli più adatti a Lei. La decisione
dipende dalla Sua età, dal Suo stato di salute generale, dalla Sua anamnesi
familiare e dalle Sue necessità individuali. Probabilmente Lei applica già un adeguato ed efficace metodo contraccettivo, che potrà continuare a seguire durante
la terapia con Toctino®.
Per escludere una gravidanza sussistente già prima dell’applicazione di metodi
contraccettivi, è necessario fare eseguire, nei primi 3 giorni del Suo ciclo
mestruale e sotto controllo medico, un primo test di gravidanza. Nel caso in
cui il Suo ciclo sia irregolare, il momento in cui eseguire il test di gravidanza
dovrebbe essere scelto in base alla Sua attività sessuale, cioè, ad esempio,
la prova potrebbe essere eseguita tre settimane circa dopo l’ultimo rapporto
intimo non protetto.
Dopo il ricevimento dei risultati negativi delle test di gravidanza, il Suo medico
Le consiglierà misure contraccettive e La esorterà ad iniziare l’applicazione
dei metodi contraccettivi scelti come pure a tornare, per un’altra visita, dopo
4 settimane d’applicazione. La inviterà a presentare il risultato (negativo) di
un test di gravidanza eseguito, sotto controllo medico, entro i 3 giorni precedenti
detta visita medica oppure eseguirà egli stesso la prova.
Soltanto quando questi presupposti saranno soddisfatti, Le sarà prescritto il
Toctino® per un mese. Durante la terapia dovrà effettuare una visita dal Suo
dermatologo curante ogni 4 settimane. Durante le Sue visite mediche, verrà
eseguita, sotto controllo, un test di gravidanza (a meno che non sia disponibile
il risultato negativo di un test di gravidanza eseguito entro i 3 ultimi giorni
precedenti la visita medica).
Non tutti i metodi disponibili offrono la medesima sicurezza. È pertanto importante che sia chiaro quale metodo sia prevedibilmente il più sicuro e come
applicarlo. Nel caso in cui Lei stessa abbia già raccolto in precedenza informazioni sui metodi disponibili, Le sarà poi possibile porre domande più mirate
durante il colloquio con il Suo medico.
L’efficacia dei metodi contraccettivi dipende dall’età della donna, dalla sua
attività sessuale e dalla sua capacità di seguire le istruzioni sull’applicazione del
rispettivo metodo.
Al fine di garantire la migliore protezione è consigliabile utilizzare un metodo
di prima scelta (ad esempio un contraccettivo orale, come «la pillola») abbinato
ad un altro di seconda scelta (come, ad esempio, i preservativi per l’uomo).
L’efficacia dei metodi qui di seguito descritti, su un numero di 100 donne, è indicata in relazione al numero di gravidanze le quali, applicando correttamente il
rispettivo metodo contraccettivo, si verificano entro l’arco di un anno.
Questi test di gravidanza devono essere eseguite mensilmente durante la terapia
con Toctino® come pure 5 settimane dopo la fine della terapia.
L’esecuzione di un test di gravidanza 5 settimane dopo la fine del trattamento
con Toctino® è necessaria per garantire che non sia subentrata alcuna gravidanza
durante l’intera durata della terapia con Toctino®.
6
7
5. Metodi contraccettivi di prima
scelta
5.1 Contraccezione ormonale
5.1.1 Preparati orali per la contraccezione (la pillola)
Esistono due tipi di preparati:
la pillola combinata a base di estrogeni e progestinici. Con questo metodo
viene impedita l’ovulazione;
la pillola progestinica (minipillola), che induce ad un inspessimento della
mucosa della vagina e dell’utero, in modo che gli spermatozoi non possano
raggiungere l’ovulo (per la fecondazione) e un ovulo fecondato non possa
annidarsi nell’utero.
Pillola combinata
Fattori che incidono negativamente sull’efficacia della pillola:
Al fine di garantire la contraccezione, la pillola deve essere assunta ogni
giorno. Nel caso in cui la pillola venga assunta con un ritardo superiore a
12 ore, non sussiste più alcuna protezione. Legga il foglio illustrativo della
Sua pillola e chieda consiglio al Suo medico in merito all’ulteriore modo di
procedere e a quali altri metodi possano essere applicati in questo caso.
Nel caso in cui debba assumere altri farmaci, è importante comunicare al
Suo medico che assume anche la pillola. Poiché alcuni farmaci, in particolare gli antibiotici, pregiudicano l’efficacia della pillola, è probabilmente
necessaria l’applicazione di ulteriori metodi contraccettivi.
Qualora, entro 3 ore dall’assunzione della pillola, si presenti vomito o diarrea, la protezione non può essere considerata sicura. Sino alla fine del ciclo
mestruale, dovrebbe poi applicare ulteriori metodi contraccettivi.
Il farmaco fitoterapico chiamato «iperico» (o «erba di San Giovanni») non
dovrebbe essere assunto contemporaneamente alla pillola, poiché può
pregiudicarne l’efficacia.
Esistono diversi tipi di pillola combinata:
Minipillola
Le pillole monofasiche contengono la stessa quantità di ormoni in ogni pillola
e devono essere assunte per 21 giorni. Dopo una pausa di 7 giorni si inizia la
confezione successiva.
La pillola progestinica (minipillola) induce ad un inspessimento della mucosa
dell’utero, impedendo così che gli spermatozoi possano raggiungere l’ovulo
e che l’ovulo si annidi nell’utero. In alcuni casi la minipillola impedisce anche
l’ovulazione. La minipillola è però meno efficace della pillola combinata.
Le pillole bifasiche e le pillole trifasiche contengono diverse quantità di ormoni
per pillola e devono essere assunte per 21 giorni nella corretta sequenza; segue
quindi parimenti una pausa dell’assunzione di 7 giorni, durante la quale subentra il flusso mestruale.
La «pillola da prendere ogni giorno» viene assunta giornalmente senza pause
tra le due confezioni. Ogni confezione contiene 21 pillole attive, seguite da
7 pillole prive di principi attivi. Le compresse vengono assunte senza pausa; nei
7 giorni in cui si assumono compresse prive di principi attivi si verifica il flusso
mestruale.
Per garantire una contraccezione sicura, la prima pillola deve essere assunta
nel primo giorno del Suo ciclo mestruale. Nel caso in cui l’assunzione dovesse
essere iniziata più tardi, non sussisterebbe alcuna protezione sino alla fine del
ciclo e dovrebbe essere utilizzato un metodo aggiuntivo. La minipillola deve
essere assunta sempre alla medesima ora del giorno e l’assunzione non può
essere interrotta.
Efficacia: nell’arco di un anno, 1 donna su 100 entra in stato di gravidanza
nonostante abbia eseguito l’assunzione secondo le indicazioni.
Efficacia: nell’arco di un anno, meno di 1 donna su 100 entra in stato di gravidanza nonostante abbia eseguito l’assunzione secondo le indicazioni.
8
9
Fattori che incidono negativamente sull’efficacia della minipillola:
Non dimentichi di assumerla quotidianamente.
Qualora abbia dimenticato di prendere la minipillola al solito orario, la
assuma non appena se ne rammenta. Qualora l’assunzione avvenga con un
ritardo di 3 ore o meno, la protezione contraccettiva permane ancora.
Nel caso in cui dovesse però assumere la minipillola con più di 3 ore di
ritardo rispetto all’orario consueto, non sussiste più alcuna protezione sino
alla fine di questo ciclo e dovrà applicare altri metodi aggiuntivi.
La minipillola può causare irregolarità o mancanza delle mestruazioni.
5.1.2 Cerotto ormonale contraccettivo
Il cerotto ormonale contraccettivo è un piccolo cerotto autoadesivo contenente
ormoni estrogeni e progestinici. Il cerotto rilascia una quantità costante di ormoni
attraverso la pelle, i quali impediscono l’ovulazione.
Il primo cerotto si applica nel primo giorno delle mestruazioni e deve aderire
ad una parte di superficie epidermica pulita, asciutta e priva di peli (ad es. sul
braccio, sui glutei o sulla pancia). Esso non può essere applicato sul seno e
su superfici epidermiche irritate o infiammate. Per tre settimane viene applicato,
ogni settimana, un nuovo cerotto su una nuova parte. Durante la quarta
settimana, nel caso in cui non venga applicato alcun cerotto, subentra il flusso
mestruale.
Solitamente il cerotto aderisce molto bene, anche se bagnato oppure durante
le attività sportive. Se si distaccasse e non potesse più essere applicato, dovrebbe essere impiegato un nuovo cerotto. Nel caso in cui il cerotto si fosse
distaccato e fossero passate meno di 24 ore sino all’applicazione di un nuovo
cerotto, la protezione contraccettiva sarebbe attiva. Dopo l’utilizzo, i cerotti
devono essere smaltiti nei rifiuti e non nel WC.
Efficacia: nell’arco di un anno meno di 1 donna su 100 entra in stato di
gravidanza nonostante abbia eseguito l’applicazione secondo le indicazioni.
10
5.1.3 Anello vaginale
Anche l’efficacia dell’anello vaginale è dovuta agli ormoni; esso rappresenta
un’alternativa ai metodi anticoncezionali ormonali orali. Si tratta di un piccolo
anello, tondo e flessibile, che contiene estrogeni e progesterone, e che rilascia
continuamente e quotidianamente una bassa dose di detti ormoni in un arco
di tempo di 21 giorni. Può introdurre l’anello da se stessa. Qualora non fosse
stata dapprima praticata alcuna contraccezione ormonale, l’anello dovrebbe
essere inserito tra il primo ed il quinto giorno del ciclo. Durante i primi 7 giorni
dopo l’inserimento dell’anello si dovrebbe usare anche un altro metodo. Qualora fosse già stata praticata dapprima una contraccezione ormonale, l’anello
deve essere inserito nel giorno in cui ha iniziato l’assunzione della prima pillola.
L’anello dovrebbe essere inserito quanto più possibile in profondità. In caso di
corretto posizionamento, l’anello non dovrebbe essere percepito come un disturbo
o qualcosa di scomodo. Tre settimane dopo l’inserimento, l’anello deve essere
nuovamente estratto e smaltito. Segue una pausa di 7 giorni, durante i quali
subentra il flusso mestruale, dopo di che deve essere inserito l’anello successivo.
Efficacia: nell’arco di un anno, 1 donna su 100 entra in stato di gravidanza
nonostante un’applicazione conforme alle indicazioni.
5.1.4 Impianto ormonale
L’impianto ormonale è costituito da un sottile bastoncino flessibile, impiantato
sotto la pelle della parte superiore interna del braccio. Esso rilascia una piccola
quantità di progesterone, la quale determina un inspessimento della mucosa
dell’utero, impedendo così che gli spermatozoi possano raggiungere l’ovulo e
che l’ovulo si annidi nell’utero. L’impianto viene eseguito nel primo giorno del
ciclo mestruale ed ha un’efficacia di 3 anni. Esso può essere rimosso in qualsiasi momento.
Efficacia: nell’arco di un anno, meno di 1 donna su 100 entra in stato di
gravidanza.
11
5.1.5 Iniezione contraccettiva trimestrale
5.2 Contraccezione non ormonale (pessario intrauterino, spirale)
Questo metodo contraccettivo ormonale prevede l›iniezione di progesterone
con una puntura nel braccio o nel gluteo. La protezione dura 12 settimane.
Come per l’impianto ormonale, il metodo si applica nel primo giorno del ciclo
mestruale; la protezione interviene poi immediatamente. Se l’iniezione si esegue
più tardi, nei primi 7 giorni successivi all’iniezione non sussiste ancora alcuna
protezione. Questo tipo di contraccezione rientra tra quelli che possono essere
sospesi, tuttavia possono passare più mesi dalla fine delle iniezioni sino a quando Lei potrà nuovamente entrare in stato di gravidanza.
Il pessario intrauterino, denominato anche spirale, è un piccolo elemento in
plastica o rame che viene inserito nell’utero. Presso una delle estremità, esso presenta due fili, i quali fuoriescono dall’utero. La spirale impedisce la gravidanza
non consentendo agli spermatozoi di raggiungere l’ovulo. Essa impedisce inoltre
che un ovulo fecondato possa annidarsi nell’utero. La spirale deve essere inserita
da un medico; il suo corretto posizionamento viene controllato con un’ecografia.
La spirale offre un’efficace protezione immediatamente dopo l’inserimento e può
restare inserita per 3 – 5 anni o anche essere estratta in qualsiasi momento.
Efficacia: nell’arco di un anno, meno di 1 donna su 100 entra in stato di
gravidanza nonostante un’applicazione conforme alle indicazioni.
Efficacia: nell’arco di un anno entrano in stato di gravidanza meno di 1 – 2
donne su 100.
5.1.6 Spirale ormonale
5.3 Sterilizzazione
La spirale ormonale è un piccolo elemento in plastica a forma di T contenente
progesterone. Essa determina un inspessimento della mucosa dell’utero, impedendo così agli spermatozoi di raggiungere l’ovulo. Talvolta essa impedisce
anche l’ovulazione.
La sterilizzazione è un metodo contraccettivo duraturo che viene realizzato attraverso un’operazione ed è irreversibile. Con la sterilizzazione sia di uomini che
di donne, si impedisce che gli spermatozoi entrino in contatto con l’ovulo. Nelle
donne ciò avviene attraverso la chiusura delle tube (salpingotomia), negli uomini
vengono resecati i dotti deferenti che conducono il liquido seminale dai testicoli
al membro (vasectomia). Questi metodi sono consigliati unicamente a pazienti
completamente certi di non volere più avere figli. La vasectomia si considera riuscita quando, in occasione di almeno due eiaculazioni, non vengono riscontrati
più spermatozoi. Nelle donne, una sterilizzazione su 1000 non ha successo.
La sterilizzazione è considerata un metodo contraccettivo di prima scelta. Come
per gli altri metodi contraccettivi di prima scelta, si consiglia anche qui l’impiego
di un metodo contraccettivo di seconda scelta aggiuntivo.
La spirale ormonale deve essere inserita da un medico che ne controlli l’esatta
posizione tramite ecografia. Se inserita durante la prima settimana del ciclo,
essa offre immediatamente la protezione contraccettiva. Se inserita in un altro
momento, non interviene alcuna protezione durante i primi 7 giorni. La spirale
ormonale è efficace per 5 anni ma può essere estratta in ogni momento.
Efficacia: nell’arco di un anno, meno di 1 donna su 100 entra in stato di
gravidanza.
12
13
6. Metodi contraccettivi di seconda
scelta
6.1 Preservativo
I preservativi per gli uomini e per le donne appartengono ai metodi di barriera,
con i quali si impedisce che spermatozoi ed ovulo possano entrare in contatto.
Rispetto agli altri metodi di barriera, i preservativi per donne sono ritenuti meno
efficaci e non dovrebbero essere utilizzati durante la terapia con Toctino®.
Il preservativo per uomo è costituito da sottile lattice o poliuretano. È consigliabile utilizzare preservativi provvisti di uno strato di spermicida, poiché questo
uccide gli spermatozoi ed assicura così una migliore protezione. Un ulteriore
vantaggio dei preservativi è la protezione dall’HIV/AIDS e da altre malattie
sessualmente trasmissibili.
Le istruzioni per l’uso dei preservativi sono riportate nel foglietto illustrativo della confezione oppure sulla confezione. Il preservativo può essere usato soltanto
una volta. Esso deve essere arrotolato in tempo sul membro rigido, prima del
contatto con gli organi genitali femminili. Il preservativo deve essere estratto
insieme al membro immediatamente dopo l’eiaculazione, in modo da impedire
la fuoriuscita di liquido seminale.
In caso di errata applicazione dei preservativi, possono entrare spermatozoi
nella vagina, ad esempio:
6.2 Diaframma e cappuccio cervicale con spermicida
(sostanza che uccide gli spermatozoi)
Un diaframma è un cappuccio piatto di lattice che viene inserito nella vagina e
che, attraverso la copertura del collo dell’utero, impedisce agli spermatozoi
di raggiungere l’utero. I cappucci cervicali sono simili ai diaframmi, ma un po’
più piccoli. Esistono diaframmi e cappucci cervicali monouso come pure quelli
da usarsi più volte. Poiché il collo dell’utero ha forma diversa in ogni donna,
il diaframma o il cappuccio cervicale deve essere adattato individualmente da
un medico. Il posizionamento deve essere verificato ogni 6 mesi come pure
in caso di perdita o aumento di peso superiore a 5 kg.
Il diaframma e il cappuccio cervicale dovrebbero essere usati insieme ad una
sostanza che uccide gli spermatozoi (spermicida).
Inserimento del diaframma:
Dopo avere determinato l’esatta dimensione del diaframma, il Suo medico Le
spiegherà come inserirlo.
Prima di inserire il diaframma e prima di un nuovo rapporto intimo, nell’interno
del diaframma ed intorno al bordo dello stesso deve essere applicata una
crema o un gel spermicida. Se, tra l’applicazione dello spermicida e l’effettivo
rapporto intimo, passano più di 6 ore, lo spermicida deve essere nuovamente
applicato. Il diaframma deve restare nella vagina per almeno 6 ore, ma non più
di 30 ore, dopo l’ultimo rapporto intimo.
se il membro entra a contatto con gli organi genitali femminili prima che il
preservativo sia stato arrotolato su di esso;
se il preservativo si strappa o si stacca e scivola nella vagina;
se il preservativo viene danneggiato con unghie o gioielli;
nel caso in cui vengano usate sostanze contenenti olio insieme a preservativi
di lattice.
Efficacia: nell’arco di un anno, 2 donne su 100 entrano in stato di gravidanza
nonostante un’applicazione conforme alle indicazioni.
14
15
Inserimento del cappuccio cervicale:
7. Contraccezione d’emergenza
L’inserimento e l’estrazione di un cappuccio cervicale possono essere un po’
più difficili che nel caso del diaframma. Con sufficienti indicazioni da parte del
medico ed un po’ d’esercizio, ciò si può tuttavia imparare. Prima dell’inserimento, il cappuccio cervicale deve essere riempito di spermicida. Il cappuccio
cervicale deve essere posto sul collo dell’utero e dovrebbe rimanervi per almeno
6 ore dopo il rapporto intimo ma, per evitare un rischio d’infezione, non più di
48 ore. Prima di ogni nuovo rapporto intimo, o dopo un bagno, deve essere
applicato nuovamente lo spermicida, poiché l’acqua lo potrebbe lavare via.
La contraccezione d’emergenza, detta anche «contraccezione post-coitale» si
pratica per impedire una gravidanza successivamente ad un rapporto intimo non
protetto. In un caso del genere, ad es. nel caso in cui si sia dimenticata la pillola o
in cui un preservativo si sia strappato o il diaframma non sia stato inserito correttamente, la terapia con Toctino® dovrebbe essere immediatamente interrotta e il Suo
medico dovrebbe ricorrere subito ad una contraccezione d’emergenza.
Efficacia: nell’arco di un anno entrano in stato di gravidanza 4 – 8 donne su
100 nonostante un’applicazione conforme alle indicazioni.
7.1 Pillola del giorno dopo
Nel caso in cui abbia avuto un rapporto intimo non protetto o nel caso in cui
sospetti che il metodo impiegato abbia fallito, è possibile applicare due metodi
contraccettivi d’emergenza. Per offrire la migliore protezione, la pillola del giorno
dopo, ossia una pillola per la contraccezione d’emergenza, dovrebbe essere
assunta il più presto possibile dopo un rapporto intimo non protetto, nel migliore
caso entro 12 ore e non più tardi di 3 giorni dopo l’ultimo rapporto non protetto.
7.2 Spirale post-coitale
Il secondo metodo contraccettivo d’emergenza è costituito dall’inserimento di un
pessario intrauterino (spirale). La spirale può essere inserita dal medico entro i
5 giorni successivi ad un rapporto non protetto oppure sino a 5 giorni dopo una
possibile ovulazione. Questo mezzo, che impedisce la fecondazione o l’annidamento di un ovulo nell’utero, è una buona alternativa per le donne che non
possono più assumere la pillola del giorno dopo (poiché sono trascorsi più di
3 giorni) o che non tollerano la pillola di progesterone.
16
17
8. Metodi non adatti durante la
terapia con Toctino®
Altri metodi, che non sono stati menzionati sopra, sono di regola meno affidabili
e non adatti ad essere applicati durante l’assunzione di Toctino®. Rientrano
tra questi metodi: il coito interrotto (l’estrazione del membro prima dell’eiaculazione) ed i metodi di calendario (Ogino-Knaus) o basati sul ciclo, incluso il
metodo della temperatura.
9. Informazioni aggiuntive
Le sopraindicate informazioni servono come integrazione e non sostituiscono
le indicazioni che il Suo medico Le fornisce. La preghiamo di leggere anche i
foglietti illustrativi dei metodi contraccettivi che applica.
Per la maggior parte dei metodi contraccettivi, esclusi i preservativi e le creme
contenenti spermicidi, è necessaria una prescrizione medica. Per informazioni
dettagliate sui metodi contraccettivi, incluso il rimborso, si rivolga al Suo medico.
9.1 Importanti circostanze cui prestare attenzione
Toctino® può causare gravi malformazioni nel bambino non ancora nato.
Per questo motivo, non Le è consentito assumere Toctino® durante una gravidanza. Durante la terapia con Toctino® oppure entro il mese successivo
alla conclusione della terapia, non deve entrare in stato di gravidanza.
È necessario applicare uno ma preferibilmente 2 diversi metodi contraccettivi un mese prima, durante e sino ad un mese dopo la terapia con Toctino®.
Esistono molti diversi metodi contraccettivi sul mercato. L’efficacia dei metodi contraccettivi di lunga durata, come l’iniezione contraccettiva trimestrale
o la spirale non dipende dalla sua applicazione. Con gli altri metodi, come
la pillola o i preservativi, deve pensare ogni giorno, o in occasione di ogni
rapporto intimo, alla loro applicazione. Per una protezione sicura, si deve
rigorosamente attenere alle prescrizioni di applicazione di tali metodi.
Provveda affinché l’importanza del metodo contraccettivo connesso a
Toctino® sia chiara anche al Suo partner. È importante che il Suo partner
capisca i motivi della contraccezione e che sia consapevole dell’alto rischio
di malformazioni del bambino non ancora nato, che sussiste quando le
donne entrano in stato di gravidanza durante la terapia con Toctino®. Il
Suo partner deve riconoscere la necessità di un’efficace contraccezione da
praticarsi un mese prima, durante e sino ad un mese dopo la terapia con
Toctino®. Spieghi al Suo partner il motivo del trattamento con Toctino® e che
i vantaggi dell’applicazione di Toctino® sono maggiori rispetto all’incombenza di applicare metodi contraccettivi.
Nel caso in cui abbia avuto un rapporto non protetto o qualora sussista la
possibilità di entrare in stato di gravidanza, interrompa immediatamente
l’assunzione di Toctino® e consulti immediatamente il Suo dermatologo
curante, il ginecologo oppure il Suo medico di famiglia.
18
19
Scarica

IT_Toctino_Importanti informazioni sulla contraccezione per pazienti