Triage extraospedaliero
Inf Daniele Cataldo
C.D. ARAEA CRITICA 2007
1
nidi
nidi
TRIAGE
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2
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Principi basati sull’evidenza
• Principio N.1
Le prime vittime arrivano a piedi
• Principio N.2
Ambiente e tipo di evento sono elementi chiave in fase di
pianificazione e gestione dell’emergenza
• Principio N.3
Tutte le procedure devono essere basate su check-list ed action card
• Principio N.4
Drill, drill, drill
• Principio N.5
Comunicazione efficace
• Principio N.6
Percorsi e luoghi definiti
• Principio N.7
La catena di comando
deve essere chiara
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Il triage perfetto
•
•
•
•
•
Rapido
Facile da eseguire
Riproducibile
Elevata sensibilità
Elevata specificità
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DISPATCH
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Dispatch
Chiamata
Non Pertinente
Pertinente
Servizio
Informazioni
Soccorso
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Dispatch
Informazioni logistiche
Informazioni sanitarie
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FILTRO INFORMATIZZATO
Struttura ad albero che
propone di volta in volta alcune
opzioni tra cui scegliere.
Ad ogni risposta è assegnato
un peso; dal totale si ottiene la
gravità dell’evento
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• I codici di invio (DM 15/5/92)
•
•
•
•
BIANCO > GUARDIA MEDICA
VERDE > BLS
GIALLO > BLS + ALS
ROSSO > BLS + ALS
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10
La comunicazione sanitaria
•
•
•
•
•
Concisa
Condivisa
Precisa
Completa
Riservata
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Quando comunicare
Durante il trasferimento sulla scena
All’arrivo sul paziente
Completata la visita
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Cosa comunicare
• La presentazione della scena
• Condizioni e parametri
• Prestazioni
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TRIAGE
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Correlazione dimensione – durata –
complessità eventi di maxi-emergenza
RISPOSTA
CONVENZIONALE
COMPLESSITA’ CRESCENTE
COORDINAMENTO RISORSE
DI SOCCORSO
CLASSIFICAZIONE
NATIONALE
REGIONALE
PROVINCIALE
LOCALE
ESEMPI
DURATA ATTESA
DELL’EVENTO
• Minor Traffic
Incidents
• Traffic Crashes
• Minor Load Spills
• Vehicle Fires
• Minor Train/Bus
Accidents
• Accidents w/
Injuries
0 - 2 ORE
• Train Derailment
• Major Bus/Rail
Transit Accidents
• Major Truck
Accidents
• Multi-vehicle
Crashes
• Hazmat Spills
• Some Casualties &
Fatalities
2 - 24 ORE
•Train Crashes
•Airplane Crashes
•Hazmat Incidents
•Multi-vehicle
Accidents
•Tunnel Fires
•Major Casualties
& Fatalities
•Tornadoes
GIORNI
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• Port/Airport
Incidents
• Large Building
Fire or
Explosion
• Industrial
Incidents
• Major Tunnel
or Bridge
Closure
GIORNI
• Terrorist Attack/WMD
• Floods, blizzards
• Transportation
Infrastructure Collapses
• Extended power/water
outage
• Large Riots
• Mass Casualties
SETTIMANE
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Maryland Department of Transportation
Differenza tra triage primario e
secondario
Triage primario
Triage secondario
Tipo
Funzionale
Anatomico
Complessità
Semplice
Complesso
Tempo
< 1min
> 1min
Responsabilità
Personale addestrato
Personale sanitario
Precisione
Elevata sovrastima
Bassa sovrastima
Luogo
Cantiere\
ingresso PMA
Uscita PMA\
Ingresso DEA
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nidi
nidi
TRIAGE
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R.T.S.
A - Frequenza respiratoria
B - P.A.S.
C - G.C.S.
totale
10 – 29\min
4
> 29\min
3
6 – 9\min
2
1 – 5\min
1
0
0
> 90 mmHg
4
76 – 89 mmHg
3
50 – 75 mmHg
2
1 – 49 mmHg
1
0
0
13 – 15
4
9 – 12
3
6–8
2
4–5
1
<4
0
A+B+C
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La scuola francese
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Scuola francese
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Triage sieve
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CAREFLIGHT
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C.E.S.I.R.A.
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S.T.A.R.T. SYSTEM
Simple Triage And Rapid Triage
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START system
• Basato sul triage SORT
• Permette una
classificazione di un gran
numero di pazienti in poco
tempo
• Può essere raffinata con
una scala anatomica
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START Triage
SI
CAMMINA?
NO
NO
VERDE
SI
RESPIRA?
NO
NERO
APRI LE VIE
AEREE
30/min
SI
ROSSO
<
>
E’ PRESENTE
IL POLSO RADIALE?
NO
SI
ESEGUE
ORDINI SEMPLICI?
ROSSO
CONTROLLO
EMORRAGIE
ROSSO
NO
SI
ROSSO
GIALLO
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Triage S.T.A.R.T.
• R - Respirazione - 30
• P - Perfusione - 2
• M - Mental status - CAN DO
Ricorda: 30 – 2 – CAN DO
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Nastro per il triage pediatrico
Basato sull’evidenza scientifica
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TRIAGE F.A.S.T.
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Caratteristiche del triage F.A.S.T.
• Attribuire un “peso” a ciascuno dei problemi che
si possono rilevare durante l’esecuzione del
ciclo ABCD
• Tentativo di ridurre l’overtriage attraverso un
sistema di attribuzione del codice basato sulla
combinazione dei problemi e non sul singolo
• Usato in sede di PMA può aiutare a creare un
raccordo tra il territorio e il DEA sia in termini di
appropriatezza dei codici attribuiti sia per quanto
riguarda la documentazione clinica
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• La valutazione del paziente traumatizzato ha subito negli ultimi
decenni mutamenti importanti. Il classico esame obiettivo è stato
infatti sostituito da un approccio diffuso in tutto il mondo da progetti
di formazione come il corso ATLS (Advanced Trauma Life Support),
che ne hanno fatto una vera e propria filosofia dell’emergenza.
• • A: Airways, pervietà delle vie aeree (e rispetto dell’allineamento
del rachide cervicale)
• • B: Breathing, attività respiratoria
• • C: Circulation, attività circolatoria e controllo delle emorragie
• • D: Disability, quadro neurologico
• Il protocollo di triage ospedaliero dovrebbe rappresentare un
ulteriore passo verso la medicina individuale, spesso difficile da
applicare in ambito di catastrofe in sede preospedaliera.
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Caratteristiche del triage F.A.S.T.
• Il protocollo prevede la classica
suddivisione in codici colore, con la
caratteristica particolare che il pte parte
sempre dal codice verde.
• La rilevazione di un problema non critico
accresce il codice da verde a giallo, più
problemi non critici non comporteranno
mai il passaggio a codice rosso
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Caratteristiche del triage F.A.S.T.
• Il rilevamento di due problemi sub critici
comporta il passaggio a codice rosso
• Al primo problema critico il codice passa
direttamente da verde a rosso
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Esempio di triage F.A.S.T.
•
•
•
Esempio 1
Un paziente giunge dall’area dei soccorsi con CODICE DI PRIORITA’ = GIALLO
All’inizio del Triage viene azzerato  VERDE,
Valutazione ABCD:
1.
A  Pervietà vie aeree,
=
1.
B  Frequenza respiratoria =
35
2.
B  Saturimetria periferica =
95%
3.
B  Ipoventilazione destra o sinistra = NO
4.
C  Frequenza cardiaca =
140
5.
C  Pressione arteriosa =
115/80
6.
C  Presenza di importanti emorragie visibili
7.
D  AVPU
=
 rimane Verde
pervie
tachipnea non critico,
GIALLO
 rimane GIALLO
 rimane GIALLO
tachicardia non critico rimane GIALLO
 rimane GIALLO
assenti
 rimane GIALLO
VERBALE
C.D.RISPOSTA
ARAEA CRITICA
2007non critico
 rimane GIALLO
CODICE FINALE GIALLO
35
Esempio di triage F.A.S.T.
•
Esempio 2
•
Un paziente giunge dall’area dei soccorsi con CODICE DI PRIORITA’ = GIALLO
•
All’inizio del Triage viene azzerato  VERDE,
•
•
Valutazione ABCD:
A  Pervietà vie aeree,
pervie
•
B  Frequenza respiratoria =
35
tachipnea non critico, GIALLO
•
B  Saturimetria periferica =
91%
sub-critico
•
 rimane Verde
 ROSSO
CODICE FINALE ROSSO
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Esercitazione
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