====== AVVERTENZE ========================= Newsletter settimanale di Avvertenze http://avvertenze.aduc.it Notizie, riflessioni e guide pratiche per il consumatore: per conoscere ed aver coscienza dei propri diritti, per combattere le arroganze di ogni tipo. NON DARE PER SCONTATA LA NOSTRA ESISTENZA! Senza il sostegno economico di persone come te non saremmo in grado di informarti. 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L’agenzia del territorio eviti il peggio http://avvertenze.aduc.it/comunicato/aduc+osservatorio+lecce+revisione+classamento_21058.php 31-01-2013 12:49 Incentivi 2013 per le famiglie. Scheda pratica dell'Aduc per non farsi sfuggire nulla http://avvertenze.aduc.it/comunicato/incentivi+2013+famiglie+scheda+pratica+dell+aduc_21060.php 31-01-2013 14:00 ABI e nuovo presidente. Parole al vento che lasciano allibiti.... http://avvertenze.aduc.it/comunicato/abi+nuovo+presidente+parole+al+vento+che+lasciano_21061.php 01-02-2013 10:58 Aduc osservatorio Lecce – SGM e grattini scaduti: speriamo sia solo un errore http://avvertenze.aduc.it/comunicato/aduc+osservatorio+lecce+sgm+grattini+scaduti_21062.php 01-02-2013 12:58 Legge droga e schizofrenia della giurisprudenza. Continuare a farsi male? http://avvertenze.aduc.it/comunicato/legge+droga+schizofrenia+della+giurisprudenza_21063.php 04-02-2013 13:01 Occhiali da sole in montagna. Consigli per gli acquisti http://avvertenze.aduc.it/comunicato/occhiali+sole+montagna+consigli+acquisti_21069.php 05-02-2013 13:08 Alitalia. Sogni elettorali http://avvertenze.aduc.it/comunicato/alitalia+sogni+elettorali_21072.php - Articoli 01-02-2013 12:37 Stupefacenti e uso di gruppo, la sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione http://avvertenze.aduc.it/articolo/stupefacenti+uso+gruppo+sentenza+sezioni+unite_21064.php 02-02-2013 10:31 Obbligo dei propri versamenti contributivi. Perche'? http://avvertenze.aduc.it/articolo/obbligo+dei+propri+versamenti+contributivi+perche_21065.php 05-02-2013 12:15 Segna Balotelli e vinco al fantacalcio = voto Berlusconi! http://avvertenze.aduc.it/articolo/segna+balotelli+vinco+al+fantacalcio+voto_21071.php - Notizie 30-01-2013 21:55 COLOMBIA/Depenalizzazione ecstasy. Proposta del Governo http://avvertenze.aduc.it/notizia/depenalizzazione+ecstasy+proposta+governo_126825.php 30-01-2013 22:00 ITALIA/Proposte legge iniziativa popolare, su carceri, droga e tortura. Inizia raccolta firme http://avvertenze.aduc.it/notizia/proposte+legge+iniziativa+popolare+carceri+droga_126826.php 30-01-2013 22:03 RUSSIA/Bloccato accordo con Usa per lotta al narcotraffico http://avvertenze.aduc.it/notizia/bloccato+accordo+usa+lotta+al+narcotraffico_126827.php 30-01-2013 22:07 ARABIA SAUDITA/Decapitato narcotrafficante http://avvertenze.aduc.it/notizia/decapitato+narcotrafficante_126828.php 30-01-2013 22:09 ITALIA/Cannabis medica. Regione Friuli VG approva legge http://avvertenze.aduc.it/notizia/cannabis+medica+regione+friuli+vg+approva+legge_126829.php 30-01-2013 22:11 REP. CECA/Cannabis medica. Parlamento approva legge http://avvertenze.aduc.it/notizia/cannabis+medica+parlamento+approva+legge_126830.php 30-01-2013 22:13 ITALIA/Cannabis medica. Parte iter legge in Regione Emilia-Romagna http://avvertenze.aduc.it/notizia/cannabis+medica+parte+iter+legge+regione+emilia_126831.php 30-01-2013 22:16 ITALIA/Sequestro droghe. GdF: oltre 30 tonnellate nel 2012 http://avvertenze.aduc.it/notizia/sequestro+droghe+gdf+oltre+30+tonnellate+nel+2012_126832.php 31-01-2013 11:18 ITALIA/Eutanasia. Favorevole il 64,6%. Diritti individuali: crescono le percentuali di favorevoli http://avvertenze.aduc.it/notizia/eutanasia+favorevole+64+diritti+individuali_126833.php 31-01-2013 13:01 ITALIA/Cannabis social club. Nato il primo italiano a Racale-Lecce http://avvertenze.aduc.it/notizia/cannabis+social+club+nato+primo+italiano+racale_126834.php 31-01-2013 13:32 U.E./Indennizzi voli non partiti anche se per cause esterne ecezionali. Corte Giustizia http://avvertenze.aduc.it/notizia/indennizzi+voli+non+partiti+anche+se+cause+esterne_126835.php 31-01-2013 13:43 ITALIA/Nuove presidente ABI. Le sue parole all'insediamento http://avvertenze.aduc.it/notizia/nuove+presidente+abi+sue+parole+all+insediamento_126836.php 31-01-2013 14:33 ITALIA/Legge droga e incostituzionalita'. Tribunale Roma rimanda a Corte Costituzionale http://avvertenze.aduc.it/notizia/legge+droga+incostituzionalita+tribunale+roma_126837.php 31-01-2013 18:16 ITALIA/Comunitalia. Verso un modello nazionale delle comunita' terapeutiche http://avvertenze.aduc.it/notizia/comunitalia+verso+modello+nazionale+comunita_126838.php 31-01-2013 18:27 ITALIA/Droga. Cassazione: non e' reato il consumo di gruppo http://avvertenze.aduc.it/notizia/droga+cassazione+non+reato+consumo+gruppo_126839.php 31-01-2013 18:29 U.E./4-Ma, simile ad anfetamina. Commissione Ue: vietarla http://avvertenze.aduc.it/notizia/ma+simile+anfetamina+commissione+ue+vietarla_126840.php 31-01-2013 18:31 U.E./Droga. Rapporto Oedt/Europol: mercato stravolto da web e spedizioni multiple http://avvertenze.aduc.it/notizia/droga+rapporto+oedt+europol+mercato+stravolto+web_126841.php 31-01-2013 19:06 ITALIA/Cure staminali. Ok da tribunale Crotone per bimba di 5 anni http://avvertenze.aduc.it/notizia/cure+staminali+ok+tribunale+crotone+bimba+anni_126842.php 01-02-2013 08:26 ITALIA/Acqua e referendum. Consiglio Stato: rimborsare il 7% http://avvertenze.aduc.it/notizia/acqua+referendum+consiglio+stato+rimborsare_126843.php 01-02-2013 08:41 ITALIA/Spinello. E' reato passarlo al fidanzato. Cassazione http://avvertenze.aduc.it/notizia/spinello+reato+passarlo+al+fidanzato+cassazione_126844.php 01-02-2013 11:06 ITALIA/Sostanze psicotrope. 2,2 mln di consumatori nel 2011 e primi cinque mesi 2012. Eurispes http://avvertenze.aduc.it/notizia/sostanze+psicotrope+mln+consumatori+nel+2011+primi_126845.php 01-02-2013 13:13 U.E./Inflazione in calo nell'eurozona http://avvertenze.aduc.it/notizia/inflazione+calo+nell+eurozona_126846.php 01-02-2013 19:22 ITALIA/Caso Cucchi. Giovanardi: gli unici a picchiarlo sono stati i suoi amici spacciatori http://avvertenze.aduc.it/notizia/caso+cucchi+giovanardi+unici+picchiarlo+sono+stati_126847.php 01-02-2013 19:25 IRAN/Cinque narcotrafficanti giustiziati a Kerman http://avvertenze.aduc.it/notizia/cinque+narcotrafficanti+giustiziati+kerman_126848.php 02-02-2013 13:35 ITALIA/Un milione di affitti in nero. Flop cedolare secca. Cgia Mestre http://avvertenze.aduc.it/notizia/milione+affitti+nero+flop+cedolare+secca+cgia_126849.php 04-02-2013 13:52 ITALIA/Mangio cocaina per mantenere mia figlia. Arrestata http://avvertenze.aduc.it/notizia/mangio+cocaina+mantenere+mia+figlia+arrestata_126850.php 04-02-2013 17:33 ITALIA/Monta congegno da 007 su auto per ingannare autovelox. Denunciato http://avvertenze.aduc.it/notizia/monta+congegno+007+auto+ingannare+autovelox_126852.php 04-02-2013 17:46 ITALIA/Finti registri online di medici. Sventata truffa http://avvertenze.aduc.it/notizia/finti+registri+online+medici+sventata+truffa_126853.php 05-02-2013 09:11 AUSTRALIA/Fumo, alcool e spinello per un adolescente su dieci con problemi mentali. Studio http://avvertenze.aduc.it/notizia/fumo+alcool+spinello+adolescente+dieci+problemi_126851.php 05-02-2013 10:54 ITALIA/Il nuovo paniere dell'Istat http://avvertenze.aduc.it/notizia/nuovo+paniere+dell+istat_126854.php 05-02-2013 12:09 ITALIA/Inflazione in crescita http://avvertenze.aduc.it/notizia/inflazione+crescita_126855.php 05-02-2013 12:24 ITALIA/Droga. Pasticcere arrestato per spaccio. 'Sono vittima della crisi economica' http://avvertenze.aduc.it/notizia/droga+pasticcere+arrestato+spaccio+sono+vittima_126856.php 05-02-2013 12:26 U.E./Contromano in autostrada, dice ai poliziotti: anche voi vi drogate... http://avvertenze.aduc.it/notizia/contromano+autostrada+dice+ai+poliziotti+anche+voi_126857.php ------------------------------------------LE PETIZIONI DELL'ADUC Sono due, e sul sito c'è la documentazione che ne spiega i motivi e vi chiede di firmarle. Vi riportiamo uno stralcio di quanto troverete sul sito. ONU / VATICANO La petizione chiede al Segretario generale delle Nazioni Unite di modificare lo status del Vaticano, da "Stato non membro, Osservatore Permanente" con potere di voto, a Organizzazione non governativa con potere consultivo. http://avvertenze.aduc.it/info/vaticano.php PER L'ABOLIZIONE DEL CANONE RAI La petizione rivolta a Camera e Senato chiede l'abolizione del canone/tassa Rai http://tlc.aduc.it/rai/ ------------------------------------------Ricordiamo ai lettori che sul portale sono in lettura sei canali tematici e sei sottocanali con informazioni e consigli quotidiani, tutti editi dall'Aduc: - Avvertenze http://avvertenze.aduc.it Per conoscere i propri diritti e combattere le arroganze di ogni tipo Sottocanali: - Rimborso Windows: http://avvertenze.aduc.it/rimborsowindows/ - Censura: http://avvertenze.aduc.it/censura/ - Immobili: http://avvertenze.aduc.it/immobili/ - Investire Informati http://investire.aduc.it Informazione e consulenza finanziaria - Salute http://salute.aduc.it Uno spazio di informazione e discussione basato su un principio essenziale: solo l'individuo può disporre della propria salute. Oltre alla ricerca con le cellule staminali, alla clonazione, all'eutanasia e alla lotta al dolore, ADUC Salute informa su temi come fecondazione assistita, interruzione di gravidanza, tossicodipendenza, contraccezione, sessualità, etc. Sottocanali: - Eutanasia: http://salute.aduc.it/eutanasia/ - Cellule staminali: http://salute.aduc.it/staminali/ - Droghe http://droghe.aduc.it Notizie quotidiane sulle droghe con attenzione alla situazione internazionale, alle diverse realtà, ai traffici, all'andamento della "war on drugs", ai sistemi di produzione e di spaccio delle sostanze stupefacenti. - Telecomunicazioni http://tlc.aduc.it I diritti degli utenti di tv, Internet e telefonia Sottocanali: - Stop al canone Rai: http://tlc.aduc.it/info/specialecanonerai.php - Immigrazione http://immigrazione.aduc.it Diritti degli stranieri in Italia ------------------------------------------LA SCHEDA PRATICA 31-01-2013 12:35 INCENTIVI 2013: AGEVOLAZIONI E BONUS PER LE FAMIGLIE Per il 2013 sono usufruibili quasi tutte le agevolazioni del 2012. Ecco le novita': Prorogato fino al 31/3/2013 il Piano Famiglie dell'ABI, ovvero la possibilita' di chiedere la sospensione del pagamento delle rate dei mutui nei casi in cui, per determinati motivi, vi siano difficolta' a pagare puntualmente le rate. Era gia' stato rifinanziato per tutto il 2013, invece, il fondo di solidarieta' del Ministero dell'economia che vincola le banche a sospendere le rate dei mutui fino a 18 mesi a chi si trova in situazione di temporanea difficolta'. Si tratta, come si sa, di due soluzioni alternative per chi voglia ottenere una sospensione dei pagamenti delle rate del mutuo. Sempre usufruibile, nel settore del credito, il fondo acquisto prima casa per le giovani coppie, come anche il fondo credito "nuovi nati", gia' a suo tempo prorogato fino al 2014. Entro l'estate dovrebbe anche partire (finalmente) la sperimentazione annuale della nuova carta acquisti, in 12 comuni, dedicata alle famiglie povere e decisamente piu' generosa della carta acquisti "ordinaria", che comunque continua ad essere emessa e a funzionare, anche nei comuni coinvolti dalla sperimentazione. Insieme al rilascio della nuova carta la sperimentazione prevede il coinvolgimento dei comuni nella presa in carico delle famiglie piu' povere per coinvolgerle in progetti di superamento della loro condizione di poverta'. I progetti dovranno essere organizzati dai comuni e comunicati al Ministero del lavoro. Cattive notizie, invece, per i "buoni vacanze", esauriti nel Settembre 2012 e fin'ora non prorogati. Indice scheda: - CARTA ACQUISTI (SOCIAL CARD) ORDINARIA - CARTA ACQUISTI (SOCIAL CARD) SPERIMENTALE - FONDO CREDITO NUOVI NATI - MUTUI: SOSPENSIONE RATE -1 - MUTUI: SOSPENSIONE RATE -2 - MUTUI: SOSPENSIONE RATE PER I TERREMOTATI DELL'EMILIA ROMAGNA - MUTUI: FONDO ACQUISTO PRIMA CASA GIOVANI COPPIE - BONUS ELETTRICITA' - BONUS GAS - BONUS ACQUA - BUONI VACANZE - LINK UTILI CARTA ACQUISTI (SOCIAL CARD) ORDINARIA Cos'e' La carta acquisti e' una tessera di pagamento -tipo bancomat- che viene "caricata" a spese dello Stato di una somma annuale di 480 euro, accreditati con rate bimestrali di 80 euro. Gli 80 euro di ciascun bimestre possono essere spesi al massimo entro i due bimestri successivi. E' una carta che non ha scadenza, quindi quelle ottenute dal 2009 in poi possono essere utilizzate anche nel 2013. E' concessa ad anziani o famiglie con bimbi piccoli che rispondono a determinati requisiti (vedi piu' avanti). La carta va richiesta presso gli uffici postali compilando un modulo che poi le Poste inoltreranno all'INPS il quale inviera' la carta inizialmente priva di fondi. Prima di accreditare il bonus, l'INPS verifichera' la sussistenza dei requisiti e la correttezza della richiesta. La carta sara' poi caricata all'inizio di ogni bimestre, con inizio il bimestre successivo alla richiesta (per esempio se la richiesta viene fatta a Gennaio o Febbraio il primo accredito sara' fatto nel bimestre MarzoAprile). Una volta avvenuto il primo accredito, le Poste inviano a casa dell'interessato il codice PIN necessario all'utilizzo della carta. L'interlocutore in caso di problemi, dubbi o difficolta' e' e resta la Posta, che deve rilasciare, se richiesta, la stampa della posizione individuale del richiedente, contenente il riconoscimento del diritto di fruizione del bonus. Informazioni sugli accrediti e sul saldo disponibile possono essere ottenute, oltre che presso l'ufficio postale, anche chiamando il numero verde 800-666-888 o presso gli sportelli Postamat. La carta puo' essere utilizzata per l'acquisto di alimentari in negozi abilitati (che espongono un logo particolare riferito alla carta), in farmacia, per pagare bollette energetiche e spese sanitarie. In determinati negozi convenzionati e' usufruibile anche uno sconto aggiuntivo del 5%. Alcuni enti locali, inoltre, incrementano i benefici della carta aumentando l'accreditamento bimestrale (per esempio la Regione Friuli, il Comune di Alessandria, etc.) Chi la puo' ottenere E' concessa ai cittadini italiani residenti in Italia anziani o genitori di bambini di eta' non superiore ai tre anni. Sono inclusi gli anziani che, contemporaneamente: - abbiano piu' di 65 anni e abbiano avuto un imposta Irpef netta pari a zero nell'anno precedente a quello della richiesta oppure nel secondo anno antecedente; - non godano di trattamenti pensionistici o assistenziali che superino, cumulati a eventuali redditi propri, i 6.701,34 euro annui (8.935,12 se di eta' pari o superiore a 70 anni) (*); - abbiano un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore a 6.701,34 euro (*); - non siano intestatari, da soli o col coniuge, di piu' di un'utenza elettrica domestica, di utenze elettriche non domestiche, di piu' di un'utenza del gas, di piu' di un autoveicolo, di piu' di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili ad uso non abitativo con una quota superiore o uguale al 10%, di un patrimonio mobiliare, rilevato dalla dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000; - non fruiscano di vitto pagato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, per ricovero in istituti di cura o in istituti di pena. Note: - i trattamenti pensionistici da considerare sono quelli in essere nell'anno di presentazione della domanda; - la quattordicesima e l'importo aggiuntivo non costituiscono reddito ai fini della verifica dei requisiti necessari all'ottenimento della carta; - in caso di validita' dell'ISEE anche per un solo giorno del periodo di riferimento per l'accredito (esempio: ISEE valido fino a 1/1/2013) c'e' comunque il diritto ad usufruire del bonus per tutto il periodo (nell'esempio: primo bimestre 2013). - (*) valori valevoli per l'anno 2013 adeguati con aggiornamento ISTAT. Sono inclusi i bambini (e, come fruitori, i genitori, gli affidatari o i tutori) che, contemporaneamente: - abbiano meno di tre anni; - abbiano un ISEE inferiore a euro 6.701,34 euro (*); - non siano, insieme a chi ne esercita la potesta', l'affido o la tutela, intestatari di piu' di un'utenza elettrica domestica, di piu' di un'utenza elettrica non domestica, di piu' di due utenze del gas, di piu' di due autoveicoli, di piu' di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili ad uso non abitativo con una quota superiore o uguale al 10%, di un patrimonio mobiliare, rilevato dalla dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000. Note: - il possesso del requisito anagrafico anche per un solo giorno del periodo di riferimento per l'accredito (esempio: bimbo che compie tre anni il 2/1/09) da' diritto all'accredito per l'intero periodo (nell'esempio: primo bimestre 2009). Stessa cosa per la validita' dell l'ISEE; - in caso di coniugi non legalmente separati il reddito da considerare, al fine di calcolare quello del nucleo familiare, e' quello di entrambi e l'ISEE deve considerare anche il coniuge che magari non vive piu' in casa. - (*) valori valevoli per l'anno 2013 adeguati con aggiornamento ISTAT. Nel primo caso la carta viene intestata all'anziano, nel secondo ai genitori (affidatari o tutori). Se questi ultimi hanno potesta' su piu' di un bimbo con i requisiti visti sopra, viene concesso un beneficio multiplo sulla stessa carta (uno per bimbo). I beneficiari con impedimenti fisici possono chiedere che la carta venga intestata ad una persona di fiducia. Tale persona non puo' essere indicata da piu' beneficiari a meno che non siano tutori delegati dall'Autorita' giudiziaria, soggetti che usano il beneficio per conto di ricoverati in case di cura o di assistenza, di comunita' religiose etc. Per approfondimenti clicca qui Riferimenti normativi: - Dl 112/08 convertito nella legge 133/08 art. 81 comma 32 e Decreti del Ministero dell'Economia (DM 16/9/08, DM 8/11/08, DM 11/12/08, DM 27/2/09 e DM 30/11/09) CARTA ACQUISTI (SOCIAL CARD) SPERIMENTALE Entro l'estate 2013 dovrebbe partire la sperimentazione di una nuova carta acquisti in 12 comuni (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona), finanziata dal Ministero del Lavoro con 50 milioni di euro totali, incrementabili dai comuni stessi con propri fondi e da versamenti di donatori privati. La nuova carta acquisti -molto piu' "corposa" di quella ordinaria- avra' una dotazione mensile variabile a seconda del numero dei componenti il nucleo familiare del richiedente (sono escluse le persone a carico ai fini Irpef diverse da coniuge e figli), con accredito bimestrale: - 231 euro mensili per nuclei familiari con 2 persone; - 281 euro mensili per nuclei familiari con 3 persone; - 331 euro mensili per nuclei familiari con 4 persone; - 404 euro mensili per nuclei familiari con 5 o piu' persone. Queste le fasi del rilascio 1) Pubblicazione in GU del DM del Ministero del lavoro e delle politiche sociali che disciplina la carta (vedi riferimenti normativi). 2) Entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto i comuni coinvolti dovranno fissare una data entro cui i soggetti interessati dovranno presentare la domanda e conseguentemente predisporre un modulo di autocertificazione, pubblicizzando il tutto a livello locale e attraverso il proprio sito ufficiale. 3) entro 4 mesi dall'entrata in vigore del decreto i comuni dovranno stilare una graduatoria tra coloro che hanno inviato la richiesta. 4) la graduatoria verra' inviata all'INPS che, dopo i controlli, individuera' i soggetti a cui rilasciare la carta e li segnalera' al gestore (le Poste). 5) il gestore distribuira' le carte ed eseguira' gli accrediti periodici. Possono presentare la domanda solo i soggetti in possesso di (numerosi) requisiti previsti dalla legge, ai quali il comune ne puo' aggiungere altri. I requisiti di legge per poter chiedere la carta sperimentale sono: Per il richiedente: - essere cittadino italiano o comunitario ovvero familiare di cittadino italiano o comunitario non residente nella CE ma titolare di permesso di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; - risiedere in uno dei comuni coinvolti nella sperimentazione da almeno un anno dal momento di presentazione della domanda; Per il nucleo familiare del richiedente: - ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro; - se residente in abitazione di proprieta', un valore ai fini ICI della stessa inferiore a 30.000 euro; - patrimonio mobiliare (come definito ai fini ISEE) inferiore a 8.000 euro; - valore della situazione patrimoniale (come definito ai fini ISEE) inferiore a 8.000 euro; - in caso di godimento da parte dei componenti del nucleo familiare di altri trattamenti economici concessi a qualsiasi titolo dallo Stato o da antri enti pubblici, anche esenti, questi devono essere inferiori a 600 euro mensili; - nessun componente del nucleo familiare deve possedere auto immatricolate nell'anno antecedente la richiesta, ne' auto di cilindrata superiore a 1300cc o moto di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la richiesta. - presenza nel nucleo di almeno una persona di eta' inferiore ai 18 anni. Riguardo la situazione lavorativa: - al momento della richiesta della carta i componenti del nucleo familiare in eta' attiva devono risultare senza lavoro e per almeno un componente deve esserci stata cessazione del rapporto di lavoro dipendente nei 36 mesi antecedenti la richiesta (oppure cessazione dell'attivita' nel caso di lavoratore autonomo). In caso di precedenti impieghi con contratti flessibili, deve essere dimostrato che l'occupazione e' durata almeno 180 giorni. oppure, in alternativa - al momento della richiesta della carta i componenti del nucleo familiare in eta' attiva devono risultare senza lavoro e almeno un componente in condizioni di lavoratore dipendente o impiegato con tipologie contrattuali flessibili con valore complessivo dei redditi di lavoro percepiti nei sei mesi antecedenti la richiesta, non superiore a 4.000 euro. Costituiscono elementi di precedenza nell'elaborazione della graduatoria: - nucleo familiare con disagio abitativo accertato dai competenti servizi del comune oppure - nucleo familiare mono-genitoriale (un genitore solo con figlio/figli minorenni) oppure - nucleo familiare con tre o piu' figli minorenni (o con due figli con attesa del terzo) oppure - nucleo familiare con uno o piu' figli minorenni disabili. Inoltre - nuclei familiari dove, nell'ordine, sia maggiore il numero dei figli ed inferiore l'eta' del figlio piu' piccolo. La sperimentazione durera' un anno a partire dal primo accredito bimestrale. La nuova carta si affianca a quella "ordinaria" che continua ad essere rilasciata e a funzionare, anche nei comuni dove parte la sperimentazione. Attenzione pero': se il soggetto che chiede la carta acquisti sperimentale, o uno dei soggetti facenti parte del suo nucleo familiare, possiede gia' la carta acquisti "ordinaria", dovra' rinunciare a quest'ultima per tutto il periodo della sperimentazione. Da precisare che accanto a questo nuovo progetto ne parte un'altro, a carico dei comuni, che coinvolge i titolari della nuova carta o comunque una parte di essi. I comuni devono infatti selezionare i casi piu' meritevoli di attenzione, prendersene carico e predisporre progetti che abbiano lo scopo di far loro superare la condizione di poverta'. Durante il periodo di sperimentazione, a tutti i soggetti che fruiscono della nuova carta verranno inviati questionari che dovranno poi essere esaminati dal Ministero del lavoro per verificare se e quanto la diffusione della carta riesca a migliorare la condizione delle famiglie coinvolte. Riferimenti normativi: - Dl 5/2012 "decreto semplificazione", art.60 che sostituisce la precedente normativa al riguardo (Dl 225/2010 art.46 e segg.) - DM Ministero del Lavoro e delle politiche sociali del 16/1/2013 ancora da pubblicare in GU (QUI il comunicato del Ministero del lavoro) FONDO DI CREDITO PER I NUOVI NATI Con la legge di stabilita' 2012 e' stato prorogato per tre anni, 2012, 2013 e 2014, il Fondo di credito per i nuovi nati, utilizzabile per il rilascio di garanzie -anche fidejussorie- alle banche e alle finanziarie per la realizzazione di iniziative volte a favorire l'accesso al credito da parte di famiglie con un figlio nato o adottato nel triennio di riferimento. I dettagli di questo bonus sono stati fissati dal decreto attuativo del 10/9/2009, al quale e' seguita la firma di un protocollo tra Ministero e ABI. Finanziamenti agevolati I finanziamenti interessati sono quelli a tasso fisso, di durata fino a 5 anni di ammontare non superiore a 5000 euro. Le garanzie "di Stato" potranno arrivare al 50% della quota capitale del finanziamento e sono incondizionate e irrevocabili. Se il richiedente ha un ISEE inferiore a 15.000 euro la garanzia potra' salire fino al 75% del prestito. La garanzia interviene in caso di mancato pagamento delle rate. In prima fase la banca/finanziaria si rivolgera' direttamente al debitore (beneficiario del finanziamento) con invio di un sollecito. Se a questo non seguira' pagamento entro 60gg, la banca/finanziaria potra' chiedere l'intervento al fondo. Per la parte non coperta dal fondo (interessi, spese, etc) la banca/finanziaria dovra', se vorra', agire direttamente verso il debitore. Chi puo' usufruirne Possono accedere ai finanziamenti agevolati le famiglie con bambini nati o adottati nel triennio 2012/2013/2014. E' ammesso un finanziamento per ogni figlio. Come usufruirne Ci si deve rivolgere ad una delle banche o finanziarie convenzionate, compilando presso di loro un modulo di richiesta (con autocertificazione dei requisiti richiesti), Il finanziamento viene concesso previa verifica della disponibilita' del fondo e previo ricevimento, da parte della banca, di un'autorizzazione di accesso. La domanda va presentata entro il 30/6 dell'anno successivo a quello di nascita o adozione del figlio. Per le adozioni nazionali i si fa riferimento alla sentenza di affidamento preadottivo o a quella di adozione definitiva. Per quelle internazionali ci si riferisce al provvedimento di autorizzazione all'ingresso e alla residenza permanente rilasciato dalla Commissione per le adozioni internazionali. E' bene sapere che la banca, relativamente a questo prestito agevolato come a qualsiasi altro, non e' obbligata a accettare la domanda e a concedere il finanziamento. Considerata comunque l'adesione volontaria alla convenzione e la presenza di una garanzia "di Stato" , e' prevedibile che le banche siano maggiormente disponibili. Tutte le informazioni si trovano sul sito www.fondonuovinati.it Riferimenti normativi: - Decreto anticrisi (D.l.185/08), convertito nella legge 2/09, art.4 e DPCM 10/9/2009 (G.U. del 27/10/2009) istituzione del fondo per il triennio 2009, 2010 e 2011. - Legge 183/2011 "legge di stabilita' 2012", art. 12 - proroga del fondo per il triennio 2012, 2013 e 2014. - Protocollo di intesa ABI/Presidenza del Consiglio dei Ministri del 5/11/2009 (figli nati o adottati nel triennio 2009/2010/2011). - Protocollo di intesa ABI/Presidenza del Consiglio dei Ministri del 31/7/2012 (figli nati o adottati nel triennio 2012/2013/2014). MUTUI: Sospensione rate -1 Rifinanziato per il biennio 2012 e 2013 il fondo di solidarieta' per i mutui accesi per l'acquisto della prima casa, attivo dal 2010, che permette a chi si trova in situazione di temporanea difficolta' di chiedere alla propria banca la sospensione delle rate del mutuo per un massimo di 18 mesi. Il fondo e' usufruibile, attraverso la banca erogatrice del mutuo, da chi - sia titolare da almeno un anno di un mutuo acceso per l'acquisto della casa di abitazione principale di importo non superiore a 250mila euro - abbia un reddito non superiore a 30.000 euro (fa fede l'ISEE) - si trovi in temporanea impossibilita' di pagare le rate a causa di un evento grave (perdita del lavoro, morte, spese mediche, spese per manutenzioni straordinarie, aumento della rata del mutuo). Per ogni dettaglio si veda questa scheda MUTUI PER LA CASA DI ABITAZIONE: CHI PUO' OTTENERE LA SOSPENSIONE DELLE RATE E COME Riferimenti normativi: - Finanziaria 2008 (legge 244/07), art.2 commi dal 475 al 480 - DM Ministero economia n.132/2010 - Dl 201/2011 convertito nella legge 214/2011, art.13 comma 20 (rifinanziamento fondo per gli anni 2012 e 2013) MUTUI: Sospensione rate - 2 Prorogato l'ultima volta fino al 31/3/2013 l'accordo firmato originariamente nel 2009 dall'ABI per il sostegno alle famiglie (il cosiddetto Piano Famiglie) che tra le altre cose prevede la possibilita', per chi ha sottoscritto il mutuo con una delle banche aderenti all'accordo (per le banche infatti l'adesione e' facoltativa), di chiedere la sospensione del pagamento delle rate per almeno 12 mesi. Sono compresi i mutui fino a 150.000 euro sottoscritti per l'acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell'abitazione principale, compresi i mutui cartolarizzati. I soggetti interessati non devono avere un reddito annuo superiore a 40.000 euro e devono dimostrare di aver subito o di subire, nel periodo compreso tra Gennaio 2009 e Febbraio 2013, eventi particolarmente negativi come la perdita del lavoro, l'insorgenza di condizioni di non autosufficienza, l'ingresso in cassa integrazione, la morte del familiare percettore di reddito, etc. Le banche aderenti possono, soggettivamente, migliorare ed ampliare le condizioni del beneficio. La richiesta puo' essere inoltrata alla propria banca, se aderente all''iniziativa, entro il 31 Marzo 2013. La domanda puo' essere presentata solo da chi non abbia gia' usufruito della sospensione. Per approfondimenti ed informazioni (anche sulla lista di banche aderenti): clicca qui Riferimenti normativi: Accordo quadro ABI/Min.Finanze 25/3/09 (sottoscritto nell'ambito della sottoscrizione degli strumenti finanziari previsti dall'art.12 DL 185/08, i cosiddetti "Tremonti Bond") e accordo ABI/CNCU del 18/12/09, rinnovato, in ultimo, il 30/1/2013. Scelta tra le due soluzioni Le due soluzioni convivono e hanno caratteristiche leggermente diverse che devono essere oggetto di valutazione. E' da evidenziare tuttavia che la sospensione “obbligatoria” per le banche (la numero 1, disciplinata dal decreto ministeriale) e' preferibile a quella “facoltativa” (numero 2) del Piano Famiglie per il semplice fatto che mentre nel primo caso il costo per interessi è a carico dell'apposito fondo di solidarietà, nel secondo rimane a carico del mutuatario che richiede la sospensione. MUTUI: Sospensione rate per i terremotati dell'Emilia Romagna Segnaliamo anche che grazie ad accordi dell'ABI con le banche del territorio emiliano, e' stata prorogata al 30/6/2013 la possibilita' di ottenere la sospensione del pagamento delle rate dei mutui per chi ha subito danni dal terremoto di Maggio 2012. Per i dettagli si deve contattare una delle banche aderenti all'accordo, elencate sul sito ABI a questa pagina. MUTUI: Fondo acquisto prima casa per le giovani coppie Previsto fin dal 2008 e poi "rilanciato" dalla finanziaria 2010, rinasce il fondo destinato ad agevolare l'accesso al credito per l'acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie o dei nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, con priorita' per quelli i cui componenti non risultano occupati con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Il ministero della gioventu' ha formalmente dato il via libera al fondo di 50 milioni di euro utilizzabili come garanzia per mutui concessi per l'acquisto dell'abitazione principale di importo non superiore a 200.000 euro non cartolarizzabili. Il Decreto attuativo fissa i tassi massimi a seconda del tipo di mutuo (vedi testo nelle fonti normative). La garanzia Il beneficio consiste in una "garanzia di Stato" che puo' arrivare a coprire il 50% della quota capitale, degli oneri -non superiori al 5% del capitale residuo- e degli interessi calcolati al tasso legale. In ogni caso essa non puo' superare i 75.000 euro. Tale garanzia interviene in caso di mancato pagamento delle rate; la banca/finanziaria puo' infatti rivalersi sul fondo se il debitore non paga entro 100 giorni dall'invio del sollecito. Una volta intervenuto, il Ministero della gioventu' dovrebbe subentrare alla banca/finanziaria e procede al recupero delle somme pagate, anche attraverso emissione di cartella esattoriale. Chi puo' usufruirne Possono utilizzare il beneficio le coppie coniugate, con o senza figli, oppure i nuclei familiari anche monogenitoriali con figli minori, con queste caratteristiche: - eta' massima 35 anni per entrambi i componenti la coppia o il nucleo familiare; - Isee complessivo (ISEE) non superiore a 35mila euro; nel caso parte del reddito derivi da contratto di lavoro a tempo indeterminato, essa non dovra' in ogni caso eccedere il 50% del reddito stesso; - non essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo (sono esclusi gli immobili acquisiti per successione, anche in comunione con altri, concessi in uso gratuito a genitori o fratelli). Caratteristiche dell'immobile da acquistare: - deve essere adibito ad abitazione principale; - non dev'essere di categoria A1 A8 o A9 (abitazioni signorili, ville, castelli o palazzi); - non deve avere superficie superiore a 90 metri quadrati; - non dev'essere di lusso (vedi DM 2/8/69). Nella concessione della garanzia viene data la priorita' ai casi ove l'immobile e' situato in aree a forte tensione abitativa. Come fare Per prima cosa ci si deve rivolgere ad una delle banche/finanziarie che hanno aderito al protocollo di intesa Ministero della Gioventu'/ABI. Alla banca/finanziaria dovra' essere consegnato un modulo di richiesta con allegata tutta la documentazione utile per verificare l'esistenza dei requisiti richiesti (attestazione ISEE, autocertificazione dove si dichiara di possedere i requisiti, etc.). Prima di erogare il mutuo la banca/finanziaria chiedera' al gestore del fondo, per via telematica, la comunicazione di ammissione al fondo. E' bene sapere che la banca/finanziaria e' libera di erogare o meno il mutuo. Se accetta, potra' concedere le agevolazioni solo previa ricezione del "via libera" da parte del gestore del fondo. Per scaricare il modulo, avere informazioni sulla procedura e conoscere quali banche hanno aderito al protocollo si veda qui: www.diamoglifuturo.it/fondo-casa Riferimenti normativi: Dl 112/08 art.13 comma 3 bis e Finanziaria 2010 (legge 191/09 art.2 comma 39), Decreto Pres.Cons.ministri 17/12/2010 n.256 e Protocollo di intesa Ministero della gioventu'/ABI del 18/5/2011 BONUS ELETTRICITA' Dal 1/1/2009 e' usufruibile un bonus nella bolletta della luce per i clienti disagiati. Ne possono usufruire: a) utenti in condizioni di disagio economico, ovvero quei nuclei familiari che dispongono di un ISEE di valore inferiore od uguale a 7.500 euro, per una sola utenza nella casa di residenza con potenza impegnata fino a 3 kw (4,5 Kw se il numero di familiari con stessa residenza supera i 4); b) utenti in condizioni di disagio fisico. Sono intesi come tali quelli nel cui nucleo familiare sono presenti persone che versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali necessarie per il loro mantenimento in vita; c) utenti con quattro o piu' figli (famiglie numerose) a carico, con ISEE non superiore a 20.000 euro, per una sola utenza nella casa di residenza con potenza impegnata fino a 4,5 Kw. Quantificazione Per i clienti in stato di disagio economico l'importo annuale varia a seconda del numero dei componenti il nucleo familiare. Per il 2013 i valori sono: - euro 71 annui per nucleo familiare di 1-2 componenti; - euro 91 annui per nucleo familiare di 3-4 componenti; - euro 155 annui per nucleo familiare di oltre 4 componenti. L'importo annuale viene ripartito sulle bollette del periodo, in proporzione rispetto ai giorni considerati -ai fini degli addebiti di consumo di energia- da ogni bolletta. La formula utilizzata e' I'importo bonus annuale diviso 365 e poi moltiplicato per il numero di giorni. Il risultato e' arrotondato alla seconda cifra decimale. Per i soggetti in gravi condizioni di salute (disagio fisico) il valore del bonus, dal 2013, varia in base al numero di apparecchiature medico-terapeutiche salvavita utilizzate e al tempo giornaliero del loro utilizzo. Per approfondimenti si veda la scheda BONUS ELETTRICO PER MALATI GRAVI CHE UTILIZZANO APPARECCHI MEDICALI: come cambia dal 2013 Erogazione Deve essere presentata una richiesta di ammissione presso il proprio Comune di residenza o presso altri istituti delegati (come i CAF) compilando un modulo predisposto che puo' essere ritirato presso gli uffici comunali o scaricato dal sito dell'Autorita' garante. Il Comune rilascia un certificato e lo inoltra al distributore locale che, effettuate tutte le verifiche del caso, autorizza il venditore ad erogare il bonus all'utente. Per i casi di disagio economico il bonus e' riconosciuto per un anno e puo' essere rinnovato per altri 12 mesi. Cio' dietro apposita richiesta da presentarsi in Comune entro il penultimo mese del periodo (annuale) di godimento. Se la richiesta di rinnovo e' presentata in ritardo essa viene trattata come se fosse la prima (quella di ammissione), e si seguono i tempi e i modi della prima attivazione. Il bonus viene erogato dal venditore nella prima bolletta successiva al momento in cui riceve, a sua volta, la fatturazione dello stesso da parte del distributore locale. L'erogazione avviene tramite accredito di una specifica "componente tariffaria compensativa" espressa in euro. Per informazioni dettagliate e per scaricare la modulistica: clicca qui Riferimenti normativi: - D.M. (Ministero dello sviluppo economico) del 28/12/07, emesso in ottemperanza alle disposizioni della Finanziaria 2006 (legge 266/05), art.1 comma 375. - Le disposizioni attuative sono invece la Delibera AEEG 117/2008 piu' volte aggiornata. BONUS GAS L'autorita' garante per l'energia ed il gas ha definito, con provvedimento del 6/7/2009, i criteri per fruire del cosiddetto BONUS GAS che va ad aggiungersi al bonus energia gia' detto. Beneficiari: Clienti domestici con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro (20.000 euro se vi sono 4 o piu' figli a carico), solo per la fornitura di gas nell'abitazione di residenza, compresi gli utenti che utilizzano impianti di riscaldamento condominiali a gas naturale. Valore bonus Varia a seconda della zona climatica, della tipologia di utilizzo (solo cottura e acqua calda, solo riscaldamento, oppure cottura acqua calda e riscaldamento insieme), e del numero di residenti nell'abitazione. Clicca qui per il calcolo del bonus Come chiederlo Si puo' presentare domanda al proprio Comune di residenza o presso altro istituto incaricato (come per esempio i CAF). L'erogazione e' analoga a quella del bonus elettrico (vedi sopra). Il Comune trasmette i dati al distributore locale che a sua volta colloquia con il venditore che provvede all'accredito in bolletta. Il bonus GAS e' cumulabile sia con il bonus elettrico che con la carta acquisti. La modulistica da utilizzare e' presente su vari siti, tra cui quello dell'Autorita' garante per l'energia ed il gas, dove si trovano tutte le informazioni dettagliate: clicca qui E' stato anche approntato un numero verde per chiedere informazioni: 800.166.654 (ore 8-18 dal lunedi al venerdi). Riferimenti normativi: D.l. 248/07 (legge 31/08), art.46, Dl 185/08 (legge 2/09) art.3, e Delibera ARG/GAS 88/09 del 6/7/2009 BONUS ACQUA La fornitura di acqua e' gestita localmente (dai vari gestori del servizio idrico che fanno capo alle Autorita' di ambito, gli AATO) e conseguentemente gli eventuali bonus dedicati alle famiglie a basso reddito sono decisi allo stesso modo, dalle Autorita' locali. Ogni utente interessato deve quindi informarsi presso il proprio gestore o direttamente presso l'AATO competente (ogni Regione puo' averne uno o piu'). Per quanto riguarda la Toscana e piu' in particolare Publiacqua (che gestisce le utenze idriche in 49 comuni compresa Firenze), ci risulta che per il 2013 siano usufruibili le stesse agevolazioni tariffarie del 2012. Per usufruire del bonus l'utente (intestatario del contratto con Publiacqua) deve avere questi requisiti: - ISEE fino a Euro 10.084,87 - indicatore ISEE fino a Euro 12.579,76 con almeno 5 componenti; - indicatore ISEE fino a Euro 12.579,76 e almeno un soggetto che, a causa di particolari condizioni mediche, adeguatamente certificate, necessiti di un maggior utilizzo di acqua superiore di almeno il 30% il consumo storico dell'utente o la media dei consumi dell'utenza domestica. E' ottenibile il rimborso annuale pari all'importo relativo a 20 metri cubi/annui di acqua per ciascun componente del nucleo familiare (calcolato applicando la tariffa base del servizio usufruito). Le richieste vanno presentate agli uffici di Publiacqua su moduli prestampati. Clicca qui per i moduli per l'utenza singola Clicca qui per i moduli delle utenze condominiali Per usufruire dei benefici per il 2013 la scadenza di presentazione delle domande e' il 30/4/2013. Per informazioni dettagliate si consiglia di contattare direttamente Publiacqua al numero 800238238. Qui il regolamento di Publiacqua. BUONI VACANZE Introdotti nel 2010 per agevolare le vacanze delle famiglie a basso reddito, sono purtroppo cessati, senza alcun successivo rifinanziamento, nel 2012. Maggiori informazioni si trovano sul sito www.buonivacanze.it LINK UTILI - Incentivi per le famiglie anno 2012: clicca qui - Incentivi per le famiglie anno 2011: clicca qui (Rita Sabelli) ------------------------------------------VIGNETTA 04-02-2013 17:07 Ma che razza di tempo.... ------------------------------------------GIANNINO 04-02-2013 08:42 La proposta shock ------------------------------------------- NOTIZIE 30-01-2013 21:55 COLOMBIA/Depenalizzazione ecstasy. Proposta del Governo La Colombia lavora per depenalizzare l'uso personale di droghe sintetiche come l'ecstasy. Lo ha annunciato, riporta la BBC, il ministro della Giustizia del paese, Ruth Stella Correa, che ha presentato un disegno di legge ad hoc. La Colombia sta rivedendo la propria legislazione per affrontare i problemi connessi all'uso e al traffico di droga. La proposta andrebbe a sostituire le leggi vigenti, che vietano la cocaina e la marijuana, anche se consente il possesso di piccole quantita'. "Il nuovo statuto, che sara' presentato al Congresso nel corso di questo mandato, intende rendere concreta questa autorizzazione, ma ampliandola per includere le droghe sintetiche in quella che viene definita come la dose personale". Un portavoce del partito dei Verdi ha espresso il proprio sostegno al piano del governo. "Il problema in Colombia e' un problema con le droghe leggere: marijuana e cocaina. Il traffico di stupefacenti interessa principalmente la cocaina e la sua depenalizzazione mettera' fine a questo business", ha detto il senatore Roy Barreras. Il nuovo disegno di legge dovrebbe essere presentato al Congresso colombiano nei prossimi mesi. 30-01-2013 22:00 ITALIA/Proposte legge iniziativa popolare, su carceri, droga e tortura. Inizia raccolta firme Introdurre il reato di tortura, depenalizzare il consumo di droga e rendere la misura detentiva in carcere una 'extrema ratio'. Questi gli obiettivi di tre proposte di legge di iniziativa popolare depositati oggi in Cassazione da numerose associazioni. Ora iniziera' la raccolta firme e, una volta raggiunte le 50mila sottoscrizioni necessarie, le proposte di legge saranno presentate al Parlamento. A presentare le proposte, le associazioni A buon diritto, A Roma, insieme - Leda Colombini, Antigone, Arci, Associazione giuristi democratici, Bin Italia, Cgil, Fp-Cgil, Conferenza volontariato giustizia, Cnca, Forum droghe, Forum per il diritto alla salute in carcere, Ristretti orizzonti, Societa' della Ragione, Unione camere penali e Vic - Volontari in carcere. La prima proposta, spiegano le associazioni, "vuole sopperire a una lacuna grave" prevedendo l'introduzione del reato di tortura sulla base del testo codificato nella Convenzione delle Nazioni Unite. La seconda, invece, punta a risolvere l'emergenza carceraria con "l'abrogazione del reato di clandestinita'", modificando la legge ex-Cirielli in materia di recidiva "ripristinando la possibilita' di accesso ai benefici penitenziari e azzerando - spiegano le organizzazioni promotrici - tutti gli aumenti di pena". Inoltre, si prevede che "nessuno debba andare in carcere se non c'e' posto" e al Governo si chiede di "mettere mano al sistema delle sanzioni diversificandolo", di introdurre l'istituto della messa alla prova e di intervenire sulle misure di sicurezza custodiali. Con la terza proposta di legge popolare, infine, si punta alla modifica della legge sulle droghe, superando "il paradigma punitivo della Fini-Giovanardi", scrivono i promotori, "depenalizzando i consumi, diversificando il destino dei consumatori di droghe legge da quello di sostanze pesanti, diminuendo le pene e restituendo centralita' ai servizi pubblici per le tossicodipendenze". 30-01-2013 22:03 RUSSIA/Bloccato accordo con Usa per lotta al narcotraffico La Russia ha annunciato oggi che pone termine all'accordo di cooperazione sulla lotta al narcotraffico e al crimine organizzato con gli Stati uniti. Una mossa che viene dopo che Mosca e Washington si sono scontrate sul tema delle adozioni e gli Usa si sono ritirati dalla commissione bilaterale sui diritti civili. Il primo ministro russo Dmitri Medvedev ha ordinato, secondo il servizio stampa del governo russo, di porre termine all'applicazione dell'accordo, firmato il 25 settembre 2002, perché ormai "non corrisponde più alle realtà attuali e il suo potenziale è esaurito". L'accordo, che prevede la partecipazione degli Stati uniti al finanziamento di alcuni progetti russi nel campo della lotta al crimine organizzato e al traffico di stupefacenti, era necessario - a dire di Mosca - perché, quando fu firmato, la Russia non disponeva a bilancio di risorse sufficienti. Oggi questa condizione è superata. L'annuncio viene in un contesto di costante deterioramento dei rapporti russo-americani. A dicembre a Mosca è stata approvata una legge che vieta l'adozione di bambini russi negli Stati uniti e che prevede una "lista nera" di cittadini americani "indesiderabili" perché sospettati di aver violato i diritti di cittadini russi. Queste misure sono state viste dagli osservatori come una risposta a una legge, precedentemente adottata dal Congresso Usa e promulgata dal presidente Barack Obama, che vieta il soggiorno degli Usa di esponenti russi implicati nella morte in prigione nel 2009 del giovane giurista Sergei Magnitsky. A settembre 2012 la Russia ha ordinato all'agenzia Usa per lo sviluppo internazionale Usaid di interrompere le sue attività nel paese, accusandola di ingerenza nella politica interna. Inoltre, una legge russa ha qualificato come "agenti esteri" esponenti di una serie di organizzazioni non governative che beneficiano di finanziamento dall'estero, in particolare dagli Usa. 30-01-2013 22:07 ARABIA SAUDITA/Decapitato narcotrafficante Un cittadino saudita e' stato decapitato in Arabia Saudita dopo essere stato condannato a morte con l'accusa di traffico di droga. La condanna e' stata eseguita nella provincia di al-Jawf, nel nord del regno, come ha fatto sapere il ministero dell'Interno di Riad tramite l'agenzia di stampa ufficiale Spa. Musaed al-Ruweili, hanno precisato le autorita', era stato arrestato mentre tentava di spacciare 'un gran numero di pasticche nel regno'. Da inizio anno sono almeno sette le condanne a morte esegute in Arabia Saudita, dove nel 2012 - secondo Human Rights Watch - sono state messi a morte almeno 69 detenuti. Omicidio, stupro, apostasia, rapina a mano armata, oltre al traffico di droga, sono i reati che nel regno vengono puniti con la pena di morte. 30-01-2013 22:09 ITALIA/Cannabis medica. Regione Friuli VG approva legge Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato con voto unanime una legge sull'erogazione dei farmaci e delle prestazioni magistrali a base di cannabinoidi. La legge consente, fin dalla sua approvazione ed in conformita' alla normativa vigente, l'importazione e l'utilizzo dei farmaci cannabinoidi nel rispetto della normativa statale, con semplificazione dei procedimenti amministrativi di acquisto e importazione (centralizzazione attivita') e possibilita' di proseguire la terapia a livello domiciliare, con oneri a carico del Sistema sanitario regionale, sulla base di una prescrizione originata in ambito ospedaliero. 30-01-2013 22:11 REP. CECA/Cannabis medica. Parlamento approva legge Il Parlamento della Repubblica ceca ha dato il via libera all'uso medico della marijuana per i pazienti che soffrono di gravi patologie. Il testo, che va ora firmato dal presidente della Repubblica per entrare in vigore, mette la marijuana a disposizione su ricetta medica di ammalati di cancro, morbo di Parkinson, sclerosi multipla o psoriasi. La proposta di legge ha ricevuto 67 voti favorevoli sui 74 senatori presenti nell' aula che ha 81 seggi. Praga per il primo anno importerà il farmaco da Israele e dall'Olanda, prima che l'Istituto statale per il controllo sui farmaci cominci a concedere le prime licenze quinquennali ai coltivatori. In base al testo, che non prevede copertura assicurativa per le cure a base di cannabis, l'istituto sceglierà anche le aree di coltivazione e promuoverà aste per l'acquisto della marijuana dagli agricoltori. "Tutte le nuove materie prime sono benvenute per i nostri agricoltori" ha detto Jan Veleba, capo della Camera dell'agricoltura. Ex Paese del blocco comunista con 10 milioni e mezzo di abitanti, nella Ue dal 2004, la Repubblica ceca è oggi tra i più liberali in Europa per la legislazione sulle droghe leggere. Chi detiene fino a 15 grammi di cannabis o coltiva fino a cinque piantine rischia solo una piccola multa: norme che attraggono fumatori dal altri Paesi, come la Polonia, dove le regole sono molto più severe. Secondo un rapporto del 2011, il 16,1% dei cechi tra i 15 e 34 anni di età ha confessato di aver fumato marijuana almeno una volta nell'ultimo anno, con un calo dal 20,3% dell'anno precedente. 30-01-2013 22:13 ITALIA/Cannabis medica. Parte iter legge in Regione Emilia-Romagna Il consigliere regionale dell'Idv Franco Grillini e' stato nominato relatore della proposta di legge regionale, presentata dal gruppo dell'Idv, per l'erogazione di farmaci a base di cannabinoidi per finalita' terapeutiche. La proposta prende spunto dall'aggiornamento delle tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope avvenuto tramite decreto del ministero della Salute (18 aprile 2007), questo decreto 'mette nella disponibilita' un ulteriore strumento terapeutico per la cura palliativa del dolore o per altre applicazioni terapeutiche in molte forme di disabilita' fisica e mentale'. Ma poiche' non sono tuttora disponibili in commercio nel nostro Paese farmaci a base di cannabinoidi di produzione nazionale, la proposta di legge propone di stipulare una convenzione a livello locale con un soggetto autorizzato alla produzione di principi attivi stupefacenti a fini medici. Un accordo che, come si legge nella relazione di accompagnamento al progetto di legge 'consentira' ai malati ed al servizio pubblico della nostra regione di non dipendere esclusivamente dalle importazioni per l'approvvigionamento della cannabis medicinale, di razionalizzare le spese e di ridurre i tempi d'attesa che i malati non dovranno piu' sopportare'. 30-01-2013 22:16 ITALIA/Sequestro droghe. GdF: oltre 30 tonnellate nel 2012 Sul fronte della lotta alla droga, nel 2012 i controlli ai confini terrestri, marittimi ed aerei, le indagini della Guardia di Finanza, estese in ambito internazionale in collaborazione con le polizie estere e con il coordinamento della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, hanno permesso di sequestrare oltre 30 tonnellate di stupefacenti (hashish kg. 25.369, cocaina kg. 4.044, eroina kg. 370, altre sostanze kg. 374), quasi 10 tonnellate in piu' rispetto al 2011, con la denuncia di 7.597 responsabili e l'arresto di 2.548 narcotrafficanti. Il valore dei beni sequestrati ai trafficanti di droga ammonta a 130 milioni di euro. Ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, destinate ad essere introdotte in Europa, sono state sequestrate al di fuori dei confini nazionali all'esito di operazioni congiunte condotte in pieno Oceano Atlantico e nel bacino del Mediterraneo dalle unita' aeronavali della Guardia di Finanza. 31-01-2013 11:18 ITALIA/Eutanasia. Favorevole il 64,6%. Diritti individuali: crescono le percentuali di favorevoli Gli italiani sui temi etici sono spesso piu' "radicali" delle leggi attuali. Quelli in favore dell'introduzione del divorzio breve, ad esempio, sono passati dall'82,2% del 2012 all'attuale 86,3%. La tutela giuridica delle coppie di fatto ottiene il 77,2% dei consensi. Tra il 2012 e il 2013 aumenta il numero di quanti si dichiarano favorevoli all'eutanasia dal 50,1% all'attuale 64,6%. Lo si legge nel Rapporto Italia dell'Eurispes. Al suicidio assistito - che determina la fine della vita con l'intervento di un medico anche in assenza di malattie - e' contrario il 63,8% degli italiani (lo scorso anno era convinto di questo il 71,6%), ma ottiene comunque il favore del 36,2% (contro il 25,3% del 2012). Il testamento biologico registra un aumento di consensi oltre dieci punti percentuali: dal 65,8% del 2012 al 77,3% del 2013. Di contro, no a caccia e vivisezione: il forte rifiuto verso la vivisezione - 87,3% dei contrari (86,3% nel 2012) dimostra ancora una volta la particolare sensibilita' e il rispetto nei confronti degli animali. Diminuisce, in parallelo, l'opinione favorevole degli italiani sulla caccia (dal 21,4% del 2012 al 19,9% del 2013), considerata in maniera negativa nell'80,1% dei casi. Il profilo del vegetariano. Il 6% degli italiani ha fatto la scelta di diventare vegetariano (4,9%) o vegano (1,1%). Pur essendo un segmento minore rispetto al 94% che persegue l'alimentazione completa, e' in aumento di due punti percentuale rispetto alla rilevazione dello scorso anno. Sono soprattutto le donne ad essere disposte a praticare questo stile di vita, in virtu' di una piu' spiccata sensibilita' per gli animali (il 66,7% vs 30,8% degli uomini), mentre gli uomini scelgono di essere vegetariani o vegani per il benessere fisico e della salute (42,3% vs 28,2% delle donne). 31-01-2013 13:01 ITALIA/Cannabis social club. Nato il primo italiano a Racale-Lecce E' stato ufficialmente costituito, lo scorso 29 gennaio, il primo cannabis social club italiano. Qui l'intera registrazione dell'evento a cura di Radio Radicale Gli organizzatori dell'iniziativa hanno diffuso oggi un comunicato di precisazione sulle loro posizioni in materia di droghe: Il consiglio direttivo lapianTiamo reputa necessario ribadire la propria posizione sul tema legalizzazione dopo le affermazioni di alcuni sulla nostra posizione sul tema. Troviamo paradossale dover stare a spiegare una nostra posizione anti-proibizionista arcinota a chi conosce la nostra storia. La legalizziamo? Utilizziamo una risposta data da Marco Pannella a chi glielo chiedeva. Legalizziamo l'Italia! Ma questo non significa che siamo contrari. Riteniamo solo che se si corre troppo, si rischia anche di cadere e farsi tanto male. Ecco perchè reputiamo indispensabile risolvere prima il problema a chi forte della sua debolezza semina con noi il futuro. Questa e non altre è la nostra posizione. Cordialmente Andrea Trisciuoglio - Segretario "LAPIANTIAMO" - Cannabis Social Club Racale (LE) Associazione no profit - Un aiuto reciproco tra malati C.F. 94092000713 Sede legale: Via delle Orchidee, Salice 71122 (FG) sito internet: www.lapiantiamo.it E-mail: [email protected] 31-01-2013 13:32 U.E./Indennizzi voli non partiti anche se per cause esterne ecezionali. Corte Giustizia I passeggeri che restano a terra per l'annullamento di un volo hanno diritto all'assistenza e a una compensazione pecuniaria da parte della compagnia aerea anche se la cancellazione dipende da cause esterne eccezionali come e' stato il caso della nube provocata dall'eruzione del vulcano islandese nell'aprile del 2010. Lo ha stabilito la Corte europea di giustizia, dando ragione a una passeggera irlandese che doveva partire per Dublino da Faro il 17 aprile di tre anni fa e non ha potuto farlo fino al successivo 24 aprile. Durante questa settimana, ha speso 1.130 euro per l'albergo, i pasti e i trasporti. La Corte dichiara che circostanze come la chiusura di una parte dello spazio europeo a seguito di un'eruzione vulcanica come quella dell'Eyjafjallajokull costituiscono "circostanze eccezionali" che non esimono i vettori aerei dal loro obbligo di prestare assistenza. Peraltro, la Corte sottolinea che, quando il vettore aereo non ha adempiuto il suo obbligo di prestare assistenza ad un passeggero, quest'ultimo puo' ottenere, a titolo di compensazione pecuniaria, soltanto il rimborso delle somme che risultino necessarie, appropriate e ragionevoli al fine di ovviare all'omissione del vettore aereo, il che deve essere valutato dal giudice nazionale. 31-01-2013 13:43 ITALIA/Nuove presidente ABI. Le sue parole all'insediamento "Crediamo e operiamo per banche assolutamente indipendenti, distanti e distinte dalla politica e da ogni rischio di interferenze e di interessi in conflitto. Crediamo e operiamo per 'banche senza aggettivi', come insegna Luigi Einaudi, tutte in concorrenza fra loro. Crediamo e operiamo per la sana e prudente gestione bancaria, la piu' complessa fra le imprese, con rigore e precisione delle scienze fisiche e matematiche". Lo ha detto il nuovo presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, appena eletto. "Crediamo e operiamo per un'economia soggetta all'Etica e al Diritto: se un'operazione e' ammissibile per legge, ma contrastante con l'Etica, non deve essere effettuata: le questioni di principio prevalgano sempre. Abbiamo stima e rispetto di tutte le Istituzioni di vigilanza e di garanzia e crediamo in un'Europa piu' solida e integrata senza egemonie. Abbiamo forte consapevolezza della gravita' dei problemi nei quali operano in Italia famiglie e imprese: occorre avere sempre responsabilita' sociale - ha proseguito Patuelli -. Occorre sviluppare un circuito virtuoso di solidita' delle banche e di sensibilita' sociali anche attraverso i milioni di azionisti delle banche italiane, nelle diverse forme societarie, in mutualita', cooperazione e che nelle spa permettono impegni sociali diretti e indiretti tramite le Fondazioni". "Crediamo e operiamo per la ripresa della produttivita', dello sviluppo e dell'occupazione in ogni settore e parte d'Italia: percio' le banche chiedono alle Istituzioni semplificazioni normative e burocratiche per rendere piu' semplice l'accesso al credito per la ripresa dello sviluppo, senza che sulle banche siano scaricati oneri impropri o vincoli inammissibili, garantendo alle banche e alle imprese italiane di ogni genere, condizioni competitive con quelle di ogni parte d'Europa - ha sottolineato il neo presidente dell'Abi -. L'attenzione deve essere innanzitutto rivolta alle decine di milioni di risparmiatori, dei quali gran parte e' azionista diretta o indiretta (tramite Fondi d'investimento) delle banche italiane, alle centinaia di migliaia di bancari e alle loro rappresentanze. I doveri debbono sempre prevalere, lontani dai modelli del piu' rischioso capitalismo d'oltremare, dall'anarcocapitalismo, ma sostenitori di un mercato competitivo e regolato. Costruiamo insieme un nuovo clima di fiducia e non cediamo mai all'irragionevolezza e alla rassegnazione". "Ringrazio i rappresentanti delle Banche italiane per la fiducia; ringrazio innanzitutto Camillo Venesio che ha guidato con acume e saggezza l'ABI in questi giorni cosi' difficili, nonche' per quanto mi ha insegnato in tanti anni e per quanto fara'", ha detto ancora il neo presidente. 31-01-2013 14:33 ITALIA/Legge droga e incostituzionalita'. Tribunale Roma rimanda a Corte Costituzionale Il tribunale di Roma, in un procedimento per droga, ha deciso di rimandare gli atti del procedimento alla Corte Costituzionale, per presunta questione di legittimita' costituzionale della legge in vigore. Una iniziativa che segue quella dell'avv.Fabio Valcanover (foro di Trento) e altri e che di recente e' stata anche oggetto di un approfondito seminario ad Udine organizzato dalla Societa' della Ragione.. Qui il testo dell'ordinanza romana. 31-01-2013 18:16 ITALIA/Comunitalia. Verso un modello nazionale delle comunita' terapeutiche Per la prima volta tutte le Comunità terapeutiche italiane si ritrovano insieme in un workshop che si è svolto oggi, a Roma, presso la Sala Polifunzionale, Presidenza del Consiglio dei Ministri, per presentare il Progetto Comunitalia: “Verso un modello nazionale delle Comunità Terapeutiche” e per riflettere sullo stato di salute del sistema integrato pubblico privato di contrasto alle dipendenze.. L’incontro è stato l’occasione per una valutazione del percorso svolto nei suoi primi anni di vita. Nella fase di avvio l’associazione ha goduto della spinta propulsiva del Dipartimento per le Politiche Antidroga, che ha facilitato la costituzione dell’Associazione e ne ha finanziato l’attività di analisi del sistema gestionale ed amministrativo delle Comunità Terapeutiche. Il workshop ha consentito di presentare i primi dati raccolti e di formulare così le prime proposte di miglioramento del sistema di trattamento dei comportamenti dipendenti. Nota dolente della giornata la clamorosa assenza del rappresentante Stefano Marson del coordinamento tecnico della Commissione Salute della Conferenza Stato Regioni, visto anche il largo anticipo dell’organizzazione del programma della giornata e dell’invito a partecipare. Pur rimanendo difficoltoso il rapporto tra le regioni e le comunità terapeutiche, questo primo atto pubblico vuole segnare la volontà di costruire relazioni costruttive nel rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini anche per ciò che concerne la cura delle dipendenze. L'art. 1 del d.lgs. n. 502/92, aggiunge all’espressione “livelli essenziali” l'aggettivo uniformi, a testimonianza della volontà di eliminare diseguaglianze nella fruizione dell'assistenza sanitaria nelle varie aree del Paese, nel campo della cura per le dipendenze le differenze sono enormi e ricadono pesantemente sul diritto di cura dei cittadini utenti, violando il principio di uguaglianza sancito dalla Carta Costituzionale. I dati raccolti dimostrano inequivocabilmente come vi sia una notevole difformità, nel campo dei servizi privati per le dipendenze, non solo nei budget destinati alla cura e riabilitazione, ma anche nell’individuazione dei criteri di riferimento del sistema (accreditamento, autorizzazioni al funzionamento) e della retta giornaliera. La confluenza del fondo nazionale per le tossicodipendenze in quello indistinto per le politiche sociali ed il conseguente abbandono delle politiche territoriali di prevenzione ed inserimento lavorativo, ha generato una complessità maggiore nella gestione delle problematiche sociali correlate alla dipendenza. Il recente inserimento tra i LEA del gioco patologico, le questioni legate alle tematiche carcerarie, l’irrisolta questione delle “nuove” emergenze (internet, social network, sesso, disturbi alimentari, ecc.), sono tutti temi che rendono ancora più evidente l’assoluta inadeguatezza delle risorse investite. Le proposte avanzate da Comunitalia, tese ad impegnare il futuro Governo sul tema, sono: (1) Istituire un tavolo di confronto interregionale permanente, con la partecipazione del Dipartimento per le Politiche Antidroga, finalizzato a superare le diversità di applicazione dell’accordo Stato Regioni e dell’Atto di Intesa, con particolare riferimento ai criteri di accreditamento ed autorizzazione al funzionamento, a garanzia dell’uniformità dei LEA su tutto il territorio nazionale. (2) Garantire in ogni Regione le risorse necessarie al mantenimento del sistema si cura e riabilitazione (pubblico e privato), calcolato in almeno l’1,5% del budget assegnato dalle Regioni alla Sanità Regionale. (3) Consentire il mantenimento e l’implementazione dei percorsi educativi e di prevenzione attraverso la reintroduzione del finanziamento che faceva capo al Fondo di Lotta alla Droga o almeno parte di esso, oggi drammaticamente confluito nei fondi della L.328, anch’essa tutt’oggi non applicata uniformemente in tutte le regioni. (4) Definire un minimo standard per le rette da garantire su tutto il territorio nazionale, calcolato sulla base delle reali necessità in relazione ai criteri minimi di accreditamento ed alle specificità dei diversi servizi. 31-01-2013 18:27 ITALIA/Droga. Cassazione: non e' reato il consumo di gruppo Uno 'spinello' in compagnia? Non e' reato. Parola di Cassazione. La Suprema Corte assolve cosi' il consumo di gruppo di sostanze stupefacenti, risolvendo un conflitto giurisprudenziale che andava avanti da tempo. In particolare, la questione analizzata dalle sezioni unite penali riguardava il fatto che con l'introduzione della legge Fini-Giovanardi il consumo di gruppo fosse o meno "penalmente rilevante nella duplice ipotesi di mandato all'acquisto o dell'acquisto comune". Immediate le reazioni tra chi, da Rifondazione Comunista a Rivoluzione Civile, plaude alla sentenza, chi come il senatore Pdl Carlo Giovanardi ritiene che la decisione non aggiunga nulla di nuovo e chi, come don Antonio Mazzi, si dice "arrabbiato" perche' pronunciamenti del genere risultano "equivoci e disorientano la gente". Con la decisione, dunque, la Suprema Corte ha confermato l'orientamento gia' espresso dalle sezioni unite penali del 1997. Alcune sezioni della Cassazione, dopo l'approvazione della legge 48/2004, appunto la Fini- Giovanardi, si erano espresse in maniera opposta, ritenendo che il consumo di gruppo andasse punito.Un punto di vista condiviso dalla Procura di piazza Cavour che aveva chiesto infatti un inasprimento della pena per il consumo di gruppo. Oggi la Cassazione nella sua massima composizione ha posto fine ad ogni dubbio e, ribadendo un suo precedente orientamento, ha chiarito che l'uso di gruppo non va sanzionato nella duplice ipotesi "di mandato all'acquisto o dell'acquisto comune". "Nessuna sorpresa" per il senatore Carlo Giovanardi, dopo la decisione della Cassazione. "Il consumo di droga in gruppo non e' reato se non c'e' la cessione", chiarisce il senatore del Pdl. "In Italia il consumo di droga e' depenalizzato da molto tempo. Quindi, se alcune persone si trovano a cena e ognuno consuma la sua droga non e' reato. Se invece uno vende la droga agli altri c'e' una cessione, e quindi spaccio. E lo spaccio e' reato". "C'e' un equivoco di fondo: sono venti anni che si continua a dire che vanno in carcere i consumatori di droga invece l'Italia e' uno dei paesi del mondo in cui il consumo di droga e' depenalizzato", ricorda il senatore Pdl. Sulla stessa lunghezza d'onda Giovanni Serpelloni, Capo del Dipartimento per le Politiche Antigroga convinto che "si stia facendo un po' di confusione". Premettendo che "e' necessario aspettare il deposito della sentenza per leggere la motivazione " perche' altrimenti "non si possono dare giudizi", Serpelloni spiega che "in Italia il consumo di droga, in gruppo o da soli, non e' mai reato, ed e' stato depenalizzato tanti anni fa, ma da' origine a sanzioni amministrative"."Il consumatore che viene trovato in possesso di droga per uso personale viene punito con l'art. 75 - spiega - che prevede una sanzione amministrativa. Non verra' arrestato, sia che consumi da solo che lo faccia in gruppo". Diverso e' quando si prefigura "l'acquisto su mandato e acquisto comulativo. Cioe' - spiega Serpelloni quando un gruppo di persone vogliono farsi una 'fumata' tutti insieme e danno mandato ad una persona di andare a comprare una quantita' di droga che potrebbe superare la quantita' minima consentita come indicata per uso personale, poi distribuisce questa droga a chi gli ha dato i soldi"."Questo, secondo la Cassazione non 'verrebbe' considerato un reato perche' e' sempre finalizzato all'uso personale. Ma attenzione - sottolinea - chi va a comprare la droga a cento e la rivende al gruppo a duecento e' evidentemente spaccio. Poi bisogna vedere le fattispecie". Non solo "anche rispetto alla dose-soglia si e' chiarito che le quantita' sono puramente indicative. Per trasformare la detenzione a uso personale in spaccio - conclude - ci devono essere altri elementi circostanziali, come la presenza di strumenti usati per dosare, quantita' di denaro e di dosi preparate per la vendita". Si dice invece "arrabbiato" il fondatore della comunita' Exodus don Antonio Mazzi, perche' quella della cassazione - sostiene - "e' una sentenza equivoca. La gente - sottolinea - non va certo a leggere il giornale che la spiega ne' aspetta le motivazioni della sentenza, ma prendera' per buona la notizia, punto. Possibile che la Cassazione non capisca che dire certe cose in un linguaggio equivoco puo' produrre ulteriore disorientamento?", sichiede. "La Cassazione sa come sono fatti gli italiani - aggiunge don Mazzi - poi e' chiaro che gli 'addetti ai lavori' aspetteranno le motivazioni, le leggeranno e le interpreteranno. Ma la gente semplice, appena apprende la notizia che sara' spalmata su tutti i media, cosa fara'?"."E' in momenti come questo - ammonisce poi don Mazzi - che bisogna essere piu' attenti, perche' la gente sta perdendo la bussola, non ha soldi per vivere, mangiare o pagarsi l'affitto". Sentenze di questo tipo, prosegue, "possono certamente creare disorientamento, soprattutto perche' sembrano giustificare i capricci della gente. Ed e' mortificante per noi che lavoriamo per il recupero delle persone in condizioni di disagio e marginalita': non veniamo mai ascoltati o presi in considerazione, non c'e' una volta che siamo interpellati", conclude. Plaudono invece alla sentanza alcuni esponenti politici, a cominciare da Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista e candidato di Rivoluzione civile, e Giovanni Russo Spena, responsabile Giustizia del Prc. "La legge Fini-Giovanardi va abolita: la criminalizzazione dei consumatori e' una strategia totalmente inefficace e che non risolve il problema della grande criminalita' che controlla il mercato illegale delle droghe", sostengono. "Bisogna invece legalizzare le droghe leggere e depenalizzare il consumo. E' una battaglia di civilta', che aiuterebbe ad evitare di riempire le carceri e criminalizzare tantissimi giovani", concludono. "La sentenza della Cassazione e' una buona notizia. Ora venga abrogata la legge Fini-Giovanardi", fa eco la candidata di Rivoluzione Civile alla Camera dei Deputati, Gabriella Stramaccioni. "E' necessaria - aggiunge la piena depenalizzazione del consumo in quanto tale che aiuterebbe a risolvere il grave problema del sovraffollamento delle carceri italiane, dove circa il 20% dei detenuti sono per reati legati alla tossicodipendenza", conclude Stramaccioni. 31-01-2013 18:29 U.E./4-Ma, simile ad anfetamina. Commissione Ue: vietarla La Commissione europea ha proposto oggi di vietare in tutta l'Ue la 4-Ma, una sostanza sintetica con effetti fisici simili a quelli dell'anfetamina. La Commissione ha chiesto infatti agli Stati membri di impedire la libera diffusione di questa droga in Europa, "assoggettandola a misure di controllo", si legge in una nota. La 4- metilanfetamina e' gia' illegale in 10 Paesi dell'Unione (Austria, Cipro, Danimarca, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Lituania, Paesi Bassi e Regno Unito). Soltanto tra il 2010 e il 2012 si ritiene che abbia causato 21 decessi in quattro Paesi del vecchio continente. "La 4-Ma e' prodotta da bande criminali e i suoi effetti letali sono noti", ha dichiarato la vicepresidente Viviane Reding, commissaria europea per la Giustizia. "E' stata individuata in 15 Paesi europei ed e' gia' vietata in 10. Un'azione a livello dell'Ue contribuira' ad arrestarne la diffusione e ad impedire che danneggi i giovani di tutta l'Europa". Questa sostanza viene per lo piu' prodotta come polvere o pasta, ma anche in forma di compresse e in forma liquida, spesso in misture contenenti anfetamina e caffeina. E' solitamente venduta come anfetamina e per questo motivo "la maggior parte dei consumatori la assume a propria insaputa". In quattro Stati (Belgio, Danimarca, Paesi Bassi e Regno Unito) sono stati riferiti finora almeno 21 casi di morti nelle quali l'autopsia ha rilevato tracce di 4-Ma, sola o combinata con altre sostanze, specialmente anfetamine. La proposta odierna della Commissione vieterebbe la produzione e l'immissione in commercio della 4-Ma, assoggettandole a sanzioni penali in tutta l'Europa. I governi devono ora decidere se porre in vigore tali misure, "votando in seno al Consiglio a maggioranza qualificata". 31-01-2013 18:31 U.E./Droga. Rapporto Oedt/Europol: mercato stravolto da web e spedizioni multiple L'Europa "e' alle soglie di una nuova era per quanto riguarda l'offerta e la domanda di droghe illecite, il cui sviluppo mette a dura prova le attuali risposte politiche". E' quanto emerge dalla prima relazione congiunta dell'Osservatorio europeo sulle droghe e le tossicodipendenze (Oedt) e dell'Europol sul mercato europeo degli stupefacenti, pubblicata oggi a Bruxelles. Le due agenzie dell'Ue, spiega la Commissione europea in una nota, hanno unito le loro forze per realizzare la prima analisi strategica del mercato europeo delle droghe illegali nel suo insieme. Mettendo in luce il ruolo chiave di Internet e la comparsa di spedizioni multiple di piu' sostanze. Il rapporto fotografa "un mercato sempre piu' dinamico, innovativo e reattivo alle sfide", e svela "il nuovo volto della criminalita' organizzata in Europa": il mercato della droga, storicamente imperniato sul traffico di determinate sostanze stupefacenti a opera di trafficanti specializzati, attraverso rotte ben definite, sta diventando sempre piu' "fluido" e si caratterizza per la comparsa di nuove rotte e di spedizioni multiple. "Oggi i gruppi criminali organizzati sono piu' propensi a trafficare contemporaneamente piu' sostanze stupefacenti e tendono a coalizzarsi tra loro. Il traffico tende anche a diversificarsi, sia dal punto di vista della complessita' delle rotte scelte, sia per i tipi di droghe che vi transitano. Questa evoluzione esige una maggiore cooperazione nell'ambito dell'Ue. Le misure predisposte a livello nazionale, per quanto energiche, non sono piu' sufficienti", dice Cecilia Malmstroem, Commissaria dell'Ue per gli Affari interni, nel presentare le risultanze della relazione. "Il traffico internazionale di stupefacenti rimane la principale attivita' della maggioranza dei gruppi criminali organizzati - dice Rob Wainwright, direttore dell'Europol - Questi ultimi si adattano alle nuove opportunita' e ai mutati metodi e canali di contrabbando per eludere i controlli, avvalendosi sempre piu' di mezzi leciti di trasporto commerciale quali container, aerei, corrieri e servizi postali. In questo modo le droghe transitano attraverso molteplici punti di passaggio e sono quindi piu' difficili da intercettare. Anche internet svolge un importante ruolo di favoreggiamento ed e' comunemente usato per lo spaccio e la vendita". La relazione mette in rilievo anche il ruolo dell'Europa come uno dei principali produttori mondiali del precursore chimico impiegato nella produzione di eroina, l'anidride acetica, nonche' la sua responsabilita' nel confezionare, commercializzare e promuovere prodotti a base di nuove sostanze psicoattive. "L'Ue e' un'importante regione produttrice di droghe sintetiche e, in misura crescente, di cannabis", osserva Wolfgang Goetz, direttore dell'Oedt. "Sta prendendo piede la tendenza a produrre droghe nelle vicinanze dei potenziali mercati di consumo, dove e' meno probabile che vengano intercettate. Questa evoluzione - prosegue - ci costa sempre piu' salata in termini di sicurezza collettiva, salute pubblica e onere imposto alle gia' limitate risorse della polizia". Considerevole e' anche l'influenza di internet, sia come mezzo di comunicazione che come punto di vendita online. Non solo. Il vecchio continente e' una "fonte di competenza e perizia" in materia di coltivazione intensiva di cannabis, produzione di droghe sintetiche e occultamento di cocaina. Il rapporto mette in luce i collegamenti tra le reti di trafficanti di cocaina e di resina di cannabis, l'importanza crescente dell'Africa come zona di deposito e di transito, nonche' il ruolo centrale svolto dalle bande criminali dell'Europa nordoccidentale nello smistamento di ogni tipo di droga all'interno dell'Ue. Per quanto riguarda le linee di azione, si propone che le autorita' "diano maggiore priorita' alla raccolta di informazioni su singoli individui e gruppi criminali dal profilo particolarmente rilevante. Inoltre, la rapidita' con cui evolvono le droghe sintetiche implica la necessita', per l'Europa, di potenziare la propria capacita' di allerta precoce riguardo alle nuove sostanze immesse sul mercato", conclude la nota. 31-01-2013 19:06 ITALIA/Cure staminali. Ok da tribunale Crotone per bimba di 5 anni Si chiama Elena, ha cinque anni e abita in provincia di Catanzaro. Soffre di una malattia rara chiamata sindrome di Niemann Pick e potra' ora essere trattata agli Spedali Civili di Brescia con una terapia a base di cellule staminali, messa a punto dalla Stamina Foundation. Il controverso trattamento e' gia' stato somministrato a diversi piccoli pazienti ed e' stato nei mesi scorsi protagonista di altri casi finiti di fronte a un tribunale. La decisione questa volta arriva dal tribunale di Crotone, come spiega all'Adnkronos Salute il legale della famiglia della paziente, Tiziano Saporito. L'avvocato aveva "presentato lo scorso 28 gennaio un ricorso d'urgenza ai giudici della sezione lavoro del Tribunale di Crotone, che questa mattina hanno emesso un provvedimento senza contraddittorio", ritenendo dunque la questione fondata e giustificati i termini dell'urgenza. Solo 4 giorni per prendere la decisione, quindi, con "l'udienza che e' stata fissata al prossimo 13 febbraio, per verificare che gli Spedali Civili non abbiamo qualcosa da ridire sul caso. Insomma, i giudici hanno riconosciuto che si tratta di un caso di reale urgenza e hanno fissato l'udienza dopo l'emissione della pronuncia di oggi. A meta' febbraio decideranno se mantenere la decisione presa o revocarla". Il via libera del tribunale arriva dopo lo 'stop' imposto alla struttura lombarda dall'Aifa, "e ricorrere a un giudice e' oggi l'unico modo per garantire queste cure compassionevoli ai piccoli colpiti da malattie genetiche come la sindrome di Niemann Pick, per i quali non esiste oggi una terapia seriamente efficace", conclude Saporito. 01-02-2013 08:26 ITALIA/Acqua e referendum. Consiglio Stato: rimborsare il 7% Il Consiglio di Stato ‘boccia’ le attuali tariffe dell’acqua pubblica perché, dice, non rispettano i principi stabiliti dal referendum del 2011 e in vigore dal luglio 2011. In una sentenza del 25 gennaio, pubblicata il 30, i giudici rispondono a un quesito dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas e sostengono che dal luglio 2011 le tariffe dovevano essere modificate, eliminando la voce de ”l’adeguatezza della remunerazione del capitale investito” tra quelle che determinano il costo delle bollette. Cosa che invece non è avvenuta. L’Autorità per l’Energia Elettrice ed il Gas, incaricata di formulare la nuova tariffa all’indomani del referendum, aveva chiesto un parere al Consiglio di Stato circa la remunerazione del capitale investito, ovvero il profitto garantito del 7% presente nelle bollette. Il Consiglio di Stato ha risposto confermando quanto precedentemente affermato dalla Corte Costituzionale: dal 21 luglio 2011, data di proclamazione della vittoria referendaria, la remunerazione del capitale investito doveva cessare di essere calcolata in bolletta. 01-02-2013 08:41 ITALIA/Spinello. E' reato passarlo al fidanzato. Cassazione È reato acquistare uno spinello per fumarlo insieme al fidanzato. Ciò perché, anche in questi casi, si configura la detenzione illecita di stupefacente con la previsione della tipicità dell'uso non esclusivamente personale. Lo ha sancito la Corte di cassazione con la sentenza 4560 del 29 gennaio 2013, accogliendo un ricorso del procuratore della Repubblica di Imperia che ha pronunciato il non luogo a procedere nei confronti di una donna per il reato di di cessione al compagno di uno spinello gia' confezionato di hashish. Secondo la Corte non c'e' ragionevole certezza dell'assenza della comune e condivisa volonta' di procurarsi la sostanza per il consumo personale in relazione all'acquisto del primo spinello fumato dalla donna insieme al compagno. La donna e' stat ritenuta colpevole di detenzione illecita con la previsione della tipicita' della detenzione "per uso non esclusivamente personale" 01-02-2013 11:06 ITALIA/Sostanze psicotrope. 2,2 mln di consumatori nel 2011 e primi cinque mesi 2012. Eurispes Nel 2011 e nel primo semestre 2012 si è registrata una lieve crescita di uso di cannabis e stimolanti nella popolazione studentesca, mentre sembrano in diminuzione i consumi di cocaina e allucinogeni. Per l'eroina si rilevano consumi minori, in generale, ma stabili al Sud e Isole e tra le donne. Al 31 maggio 2012 il numero di consumatori di sostanze psicotrope risultava di 2.237.335. Nel 2012 il 97,6% della popolazione di età 1564 anni non ha consumato sostanze, il restante 2,4% ha usato una o più sostanze. Inoltre dal 2010 al 2012 in questa fascia di età si registra un calo del consumo di sostanze stupefacenti. Nella popolazione studentesca di 15-19 anni le proporzioni cambiano: l'85,7% non ha consumato alcuna sostanza, il restante 14,3 fa usato una o più sostanze. Nel 2012 il consumo di cannabis, di ecstasy e di amfetamine è aumentato, rispetto al 2011, nella popolazione tra 15-19 anni, diminuito in quella più ampia tra 15-64 anni. Il consumo di cocaina e di eroina, invece, è diminuito in entrambe. 01-02-2013 13:13 U.E./Inflazione in calo nell'eurozona Nel mese di gennaio, l'inflazione annua nell'Eurozona e' scesa a +2,0% da +2,2% del mese precedente. Lo comunica Eurostat. Si tratta della prima stima preliminare. Il dato e' inferiore alle attese degli economisti che si attendevano un calo a +2,1%. 01-02-2013 19:22 ITALIA/Caso Cucchi. Giovanardi: gli unici a picchiarlo sono stati i suoi amici spacciatori Carlo Giovanardi accusa la sorella di Stefano Cucchi, il ragazzo morto in carcere a Roma, candidata nelle liste di Rivoluzione civile. Ai microfoni di Radio 24, l'ex sottosegretario, candidato con il Pdl, sostiene: "E' evidente che Ilaria Cucchi sta sfruttando la tragedia del fratello". Giovanardi poi torna sulla vicenda Cucchi: "Tutte le perizie arrivano alla conclusione che non c'e' nessuna relazione tra la morte di Cucchi ed eventuali percosse subite. Cucchi era stato ricoverato in ospedale precedentemente 17 volte per percosse, lesioni e fratture subite dai suoi amici spacciatori". "Tre poveri agenti di custodia sono massacrati da quattro anni - aggiunge Giovanardi - perche' dappertutto e' stato detto che lui e' stato massacrato di botte e il processo invece sta dimostrando il rovescio, cioe' che e' morto perche' era debole, aveva una serie di patologie. Ha fatto lo sciopero della fame e i medici invece di curarlo l'hanno lasciato morire prendendo per buona la volonta' di una persona che non sapeva gestirsi". Quanto alla sorella, Ilaria, "come succede sempre in Italia su fatti come questi, si costruisce una carriera politica e la sorella e' diventata capolista di un partito. Era evidente che sarebbe finita cosi'", conclude Giovanardi. 01-02-2013 19:25 IRAN/Cinque narcotrafficanti giustiziati a Kerman Cinque narcotrafficanti iraniani sono stati giustiziati nel carcere di Kerman, citta' situata nel sud-est della Repubblica Islamica. Lo ha riferito il sito di Iran Human Rights, un'ong che si batte contro la pena di morte, secondo cui le condanne sono state eseguite ieri mattina. Ihr ha pubblicato solamente i nomi dei cinque detenuti saliti al patibolo, tutti accusati di traffico di oppio. Si tratta di Allahnazar Sh., Rahmatollah Sh., Abdollah Sh., Saleh H. e Nematollah Sh.. In Iran vengono puniti con la pena capitale crimini come l'omicidio, lo stupro e il traffico di quantitativi di droga superiori ai cinque chili. 02-02-2013 13:35 ITALIA/Un milione di affitti in nero. Flop cedolare secca. Cgia Mestre Sono quasi un milione gli affitti in nero. Un numero che prova il fatto che la cedolare secca non ha funzionato. A calcolarlo e' la Cgia di Mestre, secondo le cui stime , nei primi due anni, l'erario ha incassato 5 miliardi di meno. La Cgia e' giunta a questo risultato partendo dal numero delle famiglie italiane che vivono stabilmente in affitto: secondo l'Istat sono circa 4.800.000. Ipotizzando che ognuna di queste famiglie risieda in una distinta unita' abitativa e' stato sottratto il numero delle abitazioni che i locatori (persone fisiche) dichiarano di affittare (2.700.000), le unita' immobiliari riconducibili all'edilizia pubblica (800.000) e quelle date in affitto dalle societa' (350.000). Il risultato finale, come dicevamo piu' sopra, sfiora il milione di unita' (precisamente 950.000). Una cifra che, secondo la Cgia, e' sicuramente sottodimensionata, visto che non tiene conto dei 'contratti' riferiti al milione e mezzo di studenti universitari che, per quasi tutto l'anno, risiedono fuori sede e quasi sempre non in abitazioni di proprieta'. Dal 2011, ricorda la Cgia, grazie all'introduzione della cosiddetta 'cedolare secca', il legislatore si era prefissato di inasprire la lotta contro gli affitti in nero. Come? Abbassando il carico fiscale sui locatori che volontariamente sceglievano il nuovo regime, aumentando le sanzioni ed introducendo una sorta di 'contrasto di interessi' che dava la possibilita' all'inquilino, che si autodenunciava all'Agenzia delle Entrate, di regolarizzare il contratto di locazione 'imponendo' al proprietario un canone di affitto annuo agevolato, pari al triplo della rendita catastale. Poiche' i canoni di affitto medi applicati a livello nazionale sono mediamente 8 volte superiori alla rendita catastale, il vantaggio economico in capo al locatario era evidentissimo. Purtroppo, sia l'eventuale ricorso volontario alla 'cedolare secca' da parte del proprietario, sia l'autodenuncia del conduttore sono stati un flop con evidenti mancati incassi per il fisco italiano. 'E' l'ennesima dimostrazione - dichiara Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestre - che il contrasto di interessi non funziona. Possiamo dare agevolazioni e sconti, ma la gente preferisce non pagare nulla piuttosto che pagare poco. Anziche' continuare ad accanirsi su chi e' conosciuto dal fisco, e' necessario anche in questo caso di concentrare l'attivita' di contrasto all'evasione su chi opera completamente in nero attraverso una piu' incisiva attivita' di intelligence'. La 'cedolare secca', rispetto al regime di tassazione ordinario, prevede l'applicazione di un'aliquota fissa sugli affitti degli immobili ad uso abitativo. Con la cedolare la tassazione avviene sull'intero canone di affitto con un'aliquota del 21% (senza alcuna deduzione forfetaria). L'aliquota si riduce al 19% nel caso di affitti a canone concordato. Con questa novita' legislativa non e' dovuta l'imposta di registro, inoltre i canoni di locazione non possono essere adeguati annualmente all'inflazione. Pertanto, il proprietario non puo' richiedere la rivalutazione del 75% dell'indice Istat- Foi. Allo stato attuale, sottolinea la Cgia, non si puo' dire con assoluta certezza quanto 'nero' sia emerso, comunque si ritiene che la 'cedolare secca' abbia solo scalfito l'enorme sommerso che regna nel mercato senza intaccarlo in maniera decisa, infatti: nel 2011, il gettito incassato dalla 'cedolare secca' e' stato molto inferiore alle attese: 675 milioni di euro contro 3.194 milioni attesi. Nel 2012 le cose non sono andate molto meglio: a fronte di 3,5 miliardi previsti, il fisco ne ha incassati solo 976 milioni. In due anni sono mancati all'appello oltre 5 miliardi di euro. Inoltre, le registrazioni dei contratti di locazione 'in nero' da parte degli inquilini, (secondo le indiscrezioni apparse sulla stampa che riferiscono dei dati delle associazioni degli inquilini), sembrano essere circa 3 mila. Va tuttavia sottolineato che gli oltre 3 miliardi di gettito previsti per ciascuno degli anni 2011 e 2012, si riferiscono non solo alle entrate provenienti dalla nuova imposta pagata da coloro che hanno scelto di passare dal regime ordinario di tassazione a quello agevolato, ma anche dall'emersione degli affitti in nero. E' proprio grazie a questa presunta azione di emersione che sarebbero dovute pervenire le risorse in grado di coprire il vantaggio fiscale di chi sceglieva questo regime e addirittura di fare guadagnare all'erario circa 70 milioni di euro. Le cose non sono andate cosi', dall'analisi dei dati a consuntivo relativi al 2012 (ancora provvisori), si stima che lo Stato abbia perso almeno 650 milioni di euro nel 2011 e altrettanti nel 2012 (corrispondenti al guadagno fiscale di quei proprietari che scegliendo questo regime hanno appunto risparmiato). In futuro, conclude la Cgia, la situazione potrebbe cambiare in particolare per l'aumento del numero dei proprietari che abbandoneranno il regime di tassazione ordinario per la 'cedolare secca'. Infatti, l'introduzione dell'IMU, assieme alla riduzione della deduzione forfettaria per spese di manutenzione degli immobili, che passa dal 15% al 5%, rendera' sicuramente piu' conveniente il ricorso alla 'cedolare secca'. 04-02-2013 13:52 ITALIA/Mangio cocaina per mantenere mia figlia. Arrestata Oltre 2.500 chilometri in pochi giorni, con la figlia di appena un anno al seguito e quattro maxiovuli di cocaina nello stomaco. E' l'odissea di una mamma nigeriana, corriere della droga 'per necessita'. 'Mangio cocaina per crescere mia figlia', ha detto ai carabinieri di Torino, che l'hanno arrestata insieme ad altre 27 persone. L'arresto della donna e' avvenuto lo scorso novembre, ma e' stato reso noto soltanto oggi. Era stata fermata davanti alla stazione ferroviaria di Torino Porta Susa, insieme alla figlia. La giovane donna, una volta in caserma, ha accusato forti dolori addominali. Portata in ospedale, le radiografie hanno svelato che aveva ingoiato quattro maxi-ovuli di cocaina. In tasca, la madre aveva ancora i biglietti ferroviari e aerei che testimoniavano i suoi frequenti spostamenti. Il giorno prima del fermo, sempre con la figlia al seguito, era andata da Asti a Malpensa; da li' era partita in aereo per Amsterdam e il giorno dopo aveva fatto rientro a Torino in treno passando da Parigi. 'Trasporto droga - ha detto ai militari dell'Arma - per la mia bambina'. 04-02-2013 17:33 ITALIA/Monta congegno da 007 su auto per ingannare autovelox. Denunciato E' stato denunciato dalla Stradale un uomo di 36 anni, di Bolzano, che aveva montato sulla sua auto un congegno da 007 che consentiva di ruotare la targa sino a renderla illeggibile nel caso di incontri ravvicinati con l'autovelox. L'uomo, di 36 anni, non aveva fatto i conti con la curiosita' di un agente della Polstrada, che, libero dal servizio, aveva notato il dispositivo montato sulla Skoda 'Oktavia' dell'uomo, che e' stato denunciato per soppressione od occultamento di atti veri. 04-02-2013 17:46 ITALIA/Finti registri online di medici. Sventata truffa I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta hanno sventato una truffa continuata posta in essere in tutto il territorio nazionale nei confronti della categoria dei medici italiani, quantificata in circa 64 milioni di euro, gran parte dei quali transitati in conti esteri. Le Fiamme Gialle hanno denunciato due persone, una di origine elvetica e l'altra di nazionalità italiana (dipendente di Poste Italiane S.p.A. e con precedenti specifici per aver perpetrato analoga truffa) e hanno sequestrato un sito internet e una casella postale. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE), sono scaturite da una denuncia presentata nell'agosto 2011 da un medico della Provincia di Caserta coinvolto nel raggiro. La truffa veniva perpetrata mediante il sito internet www.registromedici.com ("Il Registro Italiano dei Medici"), di proprietà di una società portoghese e una casella postale ubicata presso la filiale di Poste Italiane di Lodi, intestata ad una cittadina svizzera residente in Portogallo. La società portoghese inviava ai medici operanti su tutto il territorio nazionale (quantificati dalla F.N.O.M.C.eO. - Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri - in circa 350.000 iscritti presso gli Ordini provinciali italiani), un modulo di iscrizione e/o aggiornamento delle notizie in una banca dati on line apparentemente gratuita, tenuta dal "Registro Italiano dei Medici" per fini promozionali dell'attività svolta. Al prestampato era allegata una lettera dal contenuto capzioso, che lasciava intendere ai destinatari che l'apposizione della crocetta nello spazio indicato sul modulo e la successiva rispedizione dello stesso comportava il recesso dal contratto. La mancata ritrasmissione dell'opuscolo, invece, avrebbe comportato una sorta di silenzio assenso all'adesione e/o rinnovo dell'accordo contrattuale. I medici che non volevano aderire alla proposta erano quindi obbligati a compilare il modulo e a rispedirlo presso la casella postale di Lodi, senza immaginare che ciò avrebbe comportato l'adesione ovvero la prosecuzione di un contratto a titolo oneroso con la società portoghese, sulla base di una piccola postilla abilmente celata in una parte dell'incarto e di difficile identificazione. Il raggiro escogitato dall'organizzazione ha comportato, su tutto il territorio nazionale, la sottoscrizione di migliaia di contratti a titolo oneroso, della durata triennale e per un importo annuale di 1.300 euro, da parte di altrettanti medici italiani, operanti sia nel pubblico che nel privato, convinti semplicemente di iscriversi gratuitamente ad una banca dati riconducibile alla Federazione e/o all'Ordine di appartenenza. Molti dei medici già incorsi nella truffa per il primo anno, al momento del sollecito di pagamento della fattura per l'annualità successiva, avendo minacciato di informare della vicenda la Guardia di Finanza, si sono visti prima recapitare una lettera con la quale la somma iniziale veniva decurtata di 300 euro e, a seguito di ulteriori vibranti proteste, se ne sono visti recapitare una seconda con la quale veniva richiesta la somma di 500 euro per rescindere il contratto prima dei tre anni. La condotta truffaldina è stata riconosciuta anche dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ha stabilito che si trattava di pubblicità ingannevole, irrogando alla società portoghese la sanzione pecuniaria di 100 mila euro. 05-02-2013 09:11 AUSTRALIA/Fumo, alcool e spinello per un adolescente su dieci con problemi mentali. Studio Circa un adolescente con problemi mentali su 10 beve alcolici, fuma sigarette e fa uso di cannabis ogni settimana. A rilevarlo e' una ricerca australiana pubblicata online su 'Bmj Open'. La prevalenza di questo modello di consumi 'pericolosi' aumenta con l'eta', osservano gli autori dello studio secondo i quali questi comportamenti rischiano di peggiorare ulteriormente sia la salute mentale che fisica di chi li adotta. L'evidenza, continuano gli scienziati, suggerisce che iniziare precocemente ad abusare di sostanze aumenta il rischio di malattie mentali e viceversa. Come in un circolo vizioso. Gli autori hanno analizzato le abitudini di oltre 2.000 ragazzi fra i 12 e i 30 anni, coinvolti in un programma nazionale a Sydney, in Australia. Ragazzi che hanno chiesto aiuto per un problema di salute mentale e ai quali sono state chieste informazioni anche sui loro consumi settimanali di alcol, tabacco e cannabis. Secondo i risultati, un teenager fra i 12 e i 17 anni su 8 (12%) ha bevuto alcolici almeno una volta a settimana. Lo stesso hanno fatto quasi 4 18-19enni su 10 (39%), e quasi la meta' dei 20-30enni. Per il gruppo dei piu' giovani la probabilita' che riferissero un consumo settimanale di alcolici era doppia rispetto a quella registrata nella popolazione generale di coetanei. Una percentuale significativa di coloro che hanno fornito informazioni piu' dettagliate sul consumo di alcol era composta da bevitori 'a rischio', e nella categoria rientravano quasi la meta' dei ragazzi con disturbo bipolare. Circa il 7% dei 12-17enni ha dichiarato di consumare cannabis almeno una volta a settimana, cosi' come il 14% dei 18-19enni e il 18% dei 20-30enni. E inoltre i ragazzi dei due gruppi piu' giovani sono risultati piu' propensi a fumare cannabis tutti i giorni che a bere quotidianamente (il 3,6% contro l'1,5% e l'8,8% contro il 6%, rispettivamente). Quasi un teenager nella fascia 12-17 anni su 4 (23%) ammette poi di fumare sigarette con ritmi giornalieri, cosi' il 36% dei 18-19enni e il 41% dei 20-30enni. L'eta' media in cui si comincia con questi consumi e' 15 anni. E coloro che fanno uso di una o di tutte e tre le sostanze (alcol, tabacco, cannabis) sono in misura maggiore maschi piu' grandi con disturbi psicotici o bipolari. Gli autori spiegano che le persone con problemi di salute mentale hanno significativamente piu' probabilita' di sviluppare gravi problemi di salute e di morire presto. "Data la comorbidita' con notevoli problemi mentali, i consumi di alcol, tabacco e cannabis possono contribuire ad aumentare il rischio di una compromissione delle condizioni di salute (sia fisica che mentale)", scrivono gli scienziati, segnalando in particolare le abitudini dannose rilevate nel gruppo fra i 12 e i 17 anni. "Tradizionalmente, la tendenza e' stata quella di tenere separati i servizi che si occupano di salute mentale e quelli per l'abuso di droga e alcol, ma visti i dati - concludono i ricercatori - in futuro potrebbe essere piu' utile unirli insieme". 05-02-2013 10:54 ITALIA/Il nuovo paniere dell'Istat L'Istat comunica che nel 2013 il paniere utilizzato per il calcolo degli indici dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale (Nic) e per le famiglie di operai e impiegati (Foi) risulta composto da 1.429 prodotti (1.383 nel 2012), aggregati in 603 posizioni rappresentative (597 nel 2012). Il paniere utilizzato per il calcolo dell'indice dei prezzi al consumo armonizzato (Ipca) incorpora 1.451 prodotti, aggregati in 608 posizioni rappresentative (602 nel 2012). Entra nel paniere la posizione rappresentativa Gas metano per autotrazione, mentre viene ampliata la gamma di prodotti in cui si articolano le posizioni rappresentative Smartphone e Tablet PC, che ora comprendono rispettivamente i Phablet (che combinano le caratteristiche degli smartphone e dei mini tablet) e i Tablet trasformabili, utilizzabili anche come notebook. Inoltre, nella voce Abbigliamento per bambino (3-13 anni) sono state introdotte cinque nuove posizioni. Escono dal paniere le posizioni rappresentative Netbook e Mediazione civile: la prima perche si e ridotta la spesa delle famiglie destinata a tale bene, la seconda a seguito della Sentenza della Corte costituzionale del 24 ottobre 2012, che ne ha cancellato l'obbligatorietà, inizialmente prevista per alcune materie. Sono state aggiornate le descrizioni di 129 posizioni, al fine di adeguare la rilevazione ai cambiamenti intercorsi nelle caratteristiche dei prodotti, e permettere una maggiore comparabilità delle statistiche sui livelli di prezzo elaborate in Italia con quelle degli altri Paesi europei. Nel 2013 sono 82 i Comuni capoluoghi di Provincia che concorrono alla stima dell'inflazione (84 nel 2012); la copertura dell'indagine, in termini di popolazione provinciale, è pari all'84% (86,3% nel 2012). Nei Comuni capoluogo sono circa 41.300 le unità di rilevazione presso le quali vengono monitorati i prezzi (tra punti vendita, imprese e istituzioni) e 8.100 le abitazioni soggette alla rilevazione dei canoni di affitto. Nel complesso, le quotazioni di prezzo rilevate ogni mese ammontano a 584.000, di cui circa 502.000 raccolte sul territorio mediante l'utilizzo di tablet PC e inviate all'Istat dagli Uffici comunali di statistica e 82.000 rilevate centralmente dall'Istat. La struttura di ponderazione dell'indice Nic vede in aumento, rispetto a quella utilizzata l'anno precedente, il peso relativo delle divisioni di spesa abitazione, acqua, elettricita e combustibili, servizi ricettivi e di ristorazione, mobili, articoli e servizi per la casa, ricreazione, spettacoli e cultura, comunicazioni e bevande alcoliche e tabacchi. I cali più rilevanti in termini assoluti riguardano, invece, le divisioni servizi sanitari e spese per la salute, abbigliamento e calzature e trasporti. Nel 2013 l'informazione territoriale si amplia con la diffusione degli indici Nic per frequenza d'acquisto a livello regionale e di ripartizione geografica (erano già diffusi a livello nazionale e comunale) e degli indici per tipologia di prodotto per Comuni, Regioni e ripartizioni. In un'ottica di miglioramento continuo della qualità delle stime prodotte, sono state effettuate alcune revisioni della metodologia di rilevazione dei prezzi al consumo e di calcolo dei relativi indici: - in relazione alla metodologia di calcolo, viene ulteriormente migliorato il metodo di stima delle mancate rilevazioni temporanee con riferimento ai prodotti non stagionali dell'abbigliamento e calzature, sulla scia dell'esperienza maturata con l'applicazione del Regolamento CE n.330/2009; - in relazione alla metodologia di rilevazione, in considerazione dei mutamenti intervenuti nelle politiche di prezzo operate in particolare dalla grande distribuzione organizzata, viene ridotto, da 14 a 7 giorni, il periodo temporale minimo di sussistenza di una riduzione temporanea di prezzo al fine della sua rilevazione per il calcolo dell'indice Ipca; - nell'ambito del segmento servizi di telefonia mobile, per l'omonima posizione rappresentativa, la rilevazione, svolta centralmente dall'Istat, è stata ampliata alle "opzioni" oltre che ai "piani tariffari" per i diversi gestori e profili di consumo. 05-02-2013 12:09 ITALIA/Inflazione in crescita Inflazione in crescita a gennaio. Secondo le stime preliminari fornite dall'Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettivita' (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2 per cento rispetto a dicembre e del 2,2 per cento nei confronti di gennaio 2012 a fronte del 2,3 per cento tendenziale di dicembre. Il rallentamento dell'inflazione a gennaio, che segue quelli manifestatesi nei tre mesi precedenti, per l'istituto di statistica e' imputabile all'ulteriore frenata della crescita su base annua dei prezzi dei Beni energetici (+5,3 per cento, dal +9,3 per cento di dicembre), favorita anche da un confronto favorevole con gennaio 2012, caratterizzato da forti rialzi congiunturali dei prezzi di tali beni. A sostenere l'inflazione contribuiscono gli aumenti dei prezzi degli Alimentari non lavorati (+1,7 per cento su base mensile, +4,9 per cento su base annua), sospinti dalla crescita congiunturale dei prezzi dei Vegetali freschi (+9,5 per cento), la cui variazione tendenziale si attesta a +13,4 per cento (dal +5,9 per cento di dicembre). L'inflazione acquisita per il 2013 e' pari allo 0,8 per cento. A gennaio l'inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, sale all'1,7 per cento (era +1,6 per cento a dicembre). Al netto dei soli beni energetici, la crescita tendenziale dell'indice dei prezzi al consumo sale all'1,8 per cento dall'1,7 per cento del mese precedente. Rispetto a gennaio 2012, il tasso di crescita dei prezzi dei beni scende al 2,3 per cento, dal 2,7 per cento di dicembre, e quello dei prezzi dei servizi sale al 2,1 per cento (era +2,0 per cento nel mese precedente). Di conseguenza, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi si riduce di cinque decimi di punto percentuale rispetto a dicembre. I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori aumentano dello 0,4 per cento su base mensile e del 2,7 per cento su base annua, in rallentamento dal 3,1 per cento di dicembre. Secondo le stime preliminari, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) diminuisce su base mensile del 2,0 per cento e aumenta su base annua del 2,4 per cento (era +2,6 per cento a dicembre). La flessione congiunturale e' in larga parte dovuta ai saldi stagionali dell'abbigliamento e calzature di cui, come noto, l'indice NIC non tiene conto. 05-02-2013 12:24 ITALIA/Droga. Pasticcere arrestato per spaccio. 'Sono vittima della crisi economica' 'Sono vittima della crisi economica, ho iniziato a spacciare perche' avevo bisogno di soldi'. Cosi' un pasticcere 33enne di Peccioli (Pisa) si e' giustificato con i carabinieri che lo hanno sorpreso con alcuni grammi di marijuana, hashish e cocaina. L'uomo e' stato sottoposto a perquisizione durante un normale controllo su strada, i militari, insospettiti dal suo nervosismo hanno ispezionato l'abitacolo trovando lo stupefacente. Nella sua abitazione e' stato rinvenuto un altro piccolo quantitativo di droga e un bilancino di precisione. Inizialmente il pasticcere ha cercato di dire che lo stupefacente era per uso personale, ma poi ha ammesso che aveva iniziato a spacciare per le difficolta' economiche dovute alla crisi. Il 33enne, incensurato, dopo la convalida dell'arresto e' stato scarcerato. 05-02-2013 12:26 U.E./Contromano in autostrada, dice ai poliziotti: anche voi vi drogate... Ha percorso alcuni chilometri dell'autostrada A4 contromano, tra Cinisello Balsamo (Milano) e Novate (Milano) e, quando una pattuglia della polizia stradale di Seriate (Bergamo) lo ha fermato, ha detto agli agenti: 'Ve la prendete sempre con i piú deboli, quando poi vi drogate anche voi'. Gli agenti hanno sottoposto l'automobilista, L. M., 33 anni, di Carugate (Milano), all'alcoltest e al test per l'assunzione di droghe: entrambi sono risultati positivi. In particolare l'uomo aveva un tasso alcolico tre volte il limite consentito. Ha poi ammesso di essere stato a una festa e di aver alzato un po' il gomito e di aver fumato due spinelli. Per lui è scattato il ritiro della patente e la multa per aver guidato contromano. Denunciato per la guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di droga. ------------------------------------------COMUNICATI 31-01-2013 11:06 Aduc osservatorio Lecce – Revisione del classamento catastale: non e’ mai troppo tardi per tornare indietro. L’agenzia del territorio eviti il peggio Alessandro Gallucci e Valentina Papanice E’ l’argomento di questo primo mese del 2013: la revisione dei classamenti catastali. Non ci troviamo solamente davanti ad un atto illegittimo ma anche completamente errato nell’applicazione pratica dei riferimenti normativi e fattuali citati. Che senso ha avuto dividere tutto il centro abitato in due microzone? San Pio, Salesiani e zona ferrovia sono aree omogenee tra loro? Questo pasticcio e’ anche colpa dell’amministrazione comunale. Basta cercare in rete che cosa e’ stato fatto a Milano per le medesime revisioni per comprendere che qualcosa non torna; poi ci sono le sentenze della Cassazione a darcene conferma. D’altra parte qual e’ il senso del riclassamento di un immobile gia’ riclassificato nel 2010? Lo chiediamo all’Agenzia del territorio e invitiamo quegli uffici (rumors, ci dicono che gli stessi dipendenti del catasto stiano opponendosi con propri ricorsi) a voler ritirare in autotutela tutti gli avvisi gia’ spediti e quelli in fase di spedizione. Noi non abbiamo problemi ad affilare le armi del diritto e invadere le aule della Commissione tributaria con una marea di ricorsi per le tantissime persone che ci stanno chiedendo consiglio; non siamo, pero’, ammalati di “ricorsismo cronico” e puntiamo assieme a tutti gli utenti, tramite opportune azioni stragiudiziali e se i tempi lo consentono, a fare pressione sulla burocrazia catastale per farle cambiare atteggiamento. Innanzitutto, ad esempio, invitandola a mostrare gli atti su cui si basano i tanti avvisi di accertamento: leggerli, non siamo noi a dirlo ma la Cassazione, e’ un diritto del contribuente. Si tenga un incontro pubblico per spiegare, carte alla mano, cos’e’ stato fatto. Ricordiamo, inoltre, ai consumatori che ogni avviso di accertamento, per quanto simile nei contorni generali, fa storia a se’: ogni caso merita particolare attenzione. Noi, come sempre da quando operiamo, forniamo consulenza totalmente gratuita a tutti i cittadini, senza necessita’ di tesseramenti, proponendo le attivita’ utili e necessarie, ed i relativi costi, per opporsi all’avviso. Due tra queste e’ giusto e doveroso specificarle vista la confusione dei molti che ci hanno contattato: il ricorso prevede il versamento di un contributo unificato pari ad € 120,00, essendo la lite di valore indeterminabile, ed anche in considerazione di cio’ e’ necessaria la difesa tecnica in caso di ricorso davanti alla Commissione tributaria. Insomma chi sta agendo da solo, non avendone i requisiti, rischia di vedersi sollevata quest’eccezione. Per tutte le ulteriori, necessarie, informazioni ricordiamo che i nostri sportelli sono a disposizione su appuntamento tutti i giorni oppure mercoledi’ ore 17-19 in via di Porcigliano n. 46 a Lecce o il lunedi’ ore 17.30-19.30 in via Buonarroti n. 36 a Castromediano. 31-01-2013 12:49 Incentivi 2013 per le famiglie. Scheda pratica dell'Aduc per non farsi sfuggire nulla Nuova scheda pratica dell'Aduc sugli incentivi 2013 per le famiglie: un compendio di tutte le agevolazioni previste da varie norme, raggruppate in una unica scheda di consultazione e uso pratico. La scheda e' curata da Rita Sabelli, responsabile per l'associazione dell'aggiornamento normativo. Nel 2013 saranno usufruibili, per le famiglie, le stesse incentivazioni statali previste per il 2012. Con alcune eccezioni. In negativo, da segnalare la mancata proroga (gia' da fine 2012) dei "buoni vacanze", richiedibili dal 2010 dalle famiglie a basso reddito per soggiorni in strutture turistiche convenzionate. In positivo, l'arrivo -presumibilmente entro l'estate- della nuova "carta acquisti sperimentale" che si affianchera', in 12 Comuni italiani e per un anno, alla carta acquisti gia' esistente ed ormai ribattezzata "ordinaria". Anche questa nuova carta, riservata alle famiglie indigenti, permettera' l'acquisto di merci e servizi in strutture convenzionate, e sara' finanziata dallo Stato con importi mensili decisamente piu' alti di quella "ordinaria" (da 231 a 404 euro mensili a seconda del numero dei componenti familiari). Accanto al rilascio della nuova carta, la sperimentazione prevede il coinvolgimento dei Comuni nella presa in carico delle famiglie piu' povere per coinvolgerle in progetti di superamento della loro condizione di poverta'. I progetti dovranno essere organizzati dai Comuni col monitoraggio del Ministero del lavoro. Nel settore mutui, prorogato fino al 31/3/2013 il Piano Famiglie dell'ABI, ovvero la possibilita' di chiedere la sospensione del pagamento delle rate nei casi in cui, per determinati motivi, vi siano difficolta' a pagarle puntualmente. Gia' rifinanziato per tutto il 2013, invece, il fondo di solidarieta' del ministero dell'Economia che vincola le banche a sospendere le rate dei mutui fino a 18 mesi a chi si trova in situazione di temporanea difficolta'. Si tratta, come si sa, di due soluzioni alternative per chi voglia ottenere una sospensione dei pagamenti delle rate del mutuo. Sempre usufruibile, nel settore del credito, il fondo acquisto prima casa per le giovani coppie, come anche il fondo credito "nuovi nati", gia' prorogato fino al 2014. Invariati anche i bonus per le famiglie in difficolta' concessi sulle bollette -elettrica, del gas e dell'acqua-, quest'ultimo da verificare presso il gestore locale. Questi gli argomenti trattati nella scheda: - CARTA ACQUISTI (SOCIAL CARD) ORDINARIA - CARTA ACQUISTI (SOCIAL CARD) SPERIMENTALE - FONDO CREDITO NUOVI NATI - MUTUI: SOSPENSIONE RATE -1 - MUTUI: SOSPENSIONE RATE -2 - MUTUI: SOSPENSIONE RATE PER I TERREMOTATI DELL'EMILIA ROMAGNA - MUTUI: FONDO ACQUISTO PRIMA CASA GIOVANI COPPIE - BONUS ELETTRICITA' - BONUS GAS - BONUS ACQUA - BUONI VACANZE Qui il testo completo della scheda pratica 31-01-2013 14:00 ABI e nuovo presidente. Parole al vento che lasciano allibiti.... Vincenzo Donvito Si e' insediato oggi il nuovo presidente dell'Associazione Bancaria Italiana (ABI), Antonio Patuelli. Nel farlo ha pronunciato un discorso che ci lascia allibiti, non tanto per il suo incipit che sembra che lui sia fino ad oggi vissuto in un altro Paese e in altro Mondo: "Crediamo e operiamo per banche assolutamente indipendenti, distanti e distinte dalla politica e da ogni rischio di interferenze e di interessi in conflitto. Crediamo e operiamo per 'banche senza aggettivi', come insegna Luigi Einaudi, tutte in concorrenza fra loro. Crediamo e operiamo per la sana e prudente gestione bancaria, la piu' complessa fra le imprese, con rigore e precisione delle scienze fisiche e matematiche". … ma per l'assenza di interessamento e iniziative che tendano a mandare a casa i vari personaggi che, con metodi che rasentano ladrocinii e truffe, alimentano e gestiscono la maggior parte degli istituti di credito. Comprendiamo che Patuelli va a dirigere una corporazione e quindi e' interessato alla salvezza e affermazione dei propri affiliati, a spese di chiunque (come fatti regressi e attuali ci indicano), ma ci saremmo aspettati, visto l'impeccabile trascorso politico liberale del personaggio, una maggiore presa d'atto della realta'. Ci siamo illusi? Diamo tempo al tempo, e facciamo che quest'ultimo sia giudice. Ma se l'incipit e' quello odierno, considerato quello che sta esplodendo in questi giorni in ambito Monte dei Paschi di Siena, considerato il passato di processi ancora in corso (Parmalat: Morgan Stanley e Citibank in particolare), e considerato che comunque in Italia le banche non falliscono mai anche in presenza dei piu' efferati ammanchi e crimini, ci saremmo aspettati qualcosa di piu'. 01-02-2013 10:58 Aduc osservatorio Lecce – SGM e grattini scaduti: speriamo sia solo un errore Alessandro Gallucci Il fatto che racconterò è realmente accaduto. A chi scrive. Il 26 gennaio, sabato sera, parcheggio l’auto in via Zanardelli a Lecce; ho solamente 50 centesimi in tasca e li uso per pagare la sosta; validità fino alle 20.37 anche se l’orario della sosta a pagamento è fino alle 21. Poi passa la domenica, giornata in cui il parcheggio è gratuito. Dimentico completamente di spostare l’auto. La dimentico fino a lunedì mezzogiorno, il 28 gennaio, quando, passando di là per puro caso, ricordo di “aver dimenticato” di spostare l’auto o di pagare nuovamente. Vedo il preavviso di contestazione poggiato sotto la spazzola del tergicristallo. “Porca vacca!”, esclamo. Non ho nemmeno le chiavi dell’auto per spostarla o inserire un altro tagliando. Pagherò, penso. La rabbia verso me stesso per la mia dimenticanza, però, si trasforma in stupore quando leggo che mi è stata contestata l’omessa esposizione del titolo di pagamento. Non credo ai miei occhi, il “grattino” stava proprio li sul cruscotto in bella mostra e per giunta dallo stesso lato della macchina sul quale è stata poggiata la “multa”. La differenza non è di poco conto perché per il “grattino” scaduto si dovrebbero pagare 24 euro di sanzione, mentre per l’omessa esposizione se ne pagano 41. A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca., diceva qualcuno e ho pensato in quel momento. Perché? A Lecce non esiste più l’avviso bonario (sanzione di 5 o 10 euro) per il “grattino” scaduto ed un giudice di pace ha annullato una “multa” per titolo di sosta scaduto in quanto tale sanzione non è prevista dal codice della strada. La situazione diventa ancor più perniciosa e frustrante in quanto il mio racconto vale molto meno di quanto accertato dall’ausiliario del traffico. Il verbale, infatti, è un atto pubblico. Voglio sperare che il “vigilino”, quel lunedì, abbia visto male, insomma una svista al pari della mia dimenticanza, perché sarebbe davvero triste, oltre che illegale, se dietro quella sanzione ci fosse una diversa volontà, magari non sua. Ma non demorderò, chiederò di essere multato per l’infrazione che ho commesso, se esiste una sanzione per ciò che ho fatto. Invitiamo i cittadini leccesi a segnalarci sviste “simili”, se dovessero esserne vittime, sia per sapere come contestarle sia perché a quel punto non potremmo esimerci dal chiedere alla Procura della Repubblica di verificare il nostro cattivo pensiero. Qui le foto 1 2 01-02-2013 12:58 Legge droga e schizofrenia della giurisprudenza. Continuare a farsi male? Vincenzo Donvito Per chi e' addetto ai lavori nell'ambito della Giustizia, non e' un fatto inusuale, ma per il cittadino comune, che di giustizia e giurisprudenza ne sa' quel poco che puo' aver imparato a scuola o nella scuola della vita, e' l'ennesimo mattone di incertezza della pena e del diritto: cioe' vivere alla giornata in un continuo disagio nei rapporti tra il proprio quotidiano e le istituzioni. Stiamo parlando delle sentenze della magistratura che, rispetto a specifiche interpretazioni dei giudici, su questioni simili possono esprimere giudizi diametralmente opposti. “La legge e' uguale per tutti”, e' la scritta che troneggia alle spalle degli scranni dei giudici. Ma sempre piu' persone si sono fatte la convinzione provata che cosi' non e'. E' anche il caso della legge sulla droga, la cosiddetta Fini-Giovanardi. Che, e' bene ricordarlo, fu approvata nel decreto Olimpiadi del 2006, con un Parlamento che quindi parlava di altro e perche' su di essa non si potesse sviluppare un dibattito nella sede legislativa piu' opportuna (doveva essere approvata di nascosto!!). La Corte di Cassazione, negli ultimi due giorni ha emesso due sentenze dove una dice, per il cittadino comune, il contrario dell'altra. La prima sostiene che non e' reato il consumo di gruppo, la seconda che farsi uno spinello col proprio compagno e' reato. Le differenze, in sentenza, ci sono. La prima conferma che non e' reato il consumo di stupefacenti e si ferma; la seconda che e' reato la cessione di sostanza illecita, ravvedendo nel passaggio dello spinello tra amanti il reato di cessione. Logica vorrebbe che uno si domandasse: ma quelli che fumavano in gruppo, non si passavano lo spinello? ….. Misteri della giurisprudenza!! Una materia delicata, per gli individui e per lo Stato, non puo' essere lasciata praticamente alla sola giurisprudenza e alla “fortuna” di finire nelle grazie di un giudice piuttosto che un altro. Stiamo parlando di: - milioni di cittadini che ogni giorni si fanno uno spinello; - migliaia di personale delle forze dell'ordine dedite giornalmente a queste questioni; - centinaia di giudici chiamati ad esprimersi per illeciti, nonche' piccola e grande criminalita' indotta; - miliardi di euro gestiti dalla malavita organizzata transnazionale, dove il ruolo di quella italiana e' tutt'altro che di secondo piano; - modelli schizofrenici di comportamenti istituzionali che danno un gigantesco contributo alla disaffezione dei cittadini verso lo Stato e i suoi amministratori. - modelli istituzionali di comportamento che fungono da esempio culturale e pratico nella quotidianita' di amministrati e amministratori. Una delle tante questioni in cui noi italiani (in ottima compagnia in quasi tutto il mondo, con alcune lodevoli eccezioni come in Olanda) siano specializzati nel far male a noi stessi, alle generazioni future e alle istituzioni. Una questione in cui si contano sulle dita di una mano coloro che -a parole- dicono di voler affrontare e almeno sperimentare forme diverse di approccio non-punitivo. Noi, intanto, registriamo queste ennesima stortura della nostra societa' civica e giuridica. Qui il nostro canale web di notizie e commenti in materia 04-02-2013 13:01 Occhiali da sole in montagna. Consigli per gli acquisti Primo Mastrantoni Parlare di occhiali da sole in pieno inverno sembrerebbe un controsenso ma coloro che frequentano la montagna, e quindi la neve, sono particolarmente coinvolti considerato che la neve riflette i raggi del sole 4 volte piu' della sabbia (+400%) e l'uso di occhiali da sole, il cui scopo, e' bene ricordarlo, e' quello di proteggere gli occhi dalle radiazioni solari, diventa necessario. La tentazione di rivolgersi alla prima bancarella per un acquisto e' forte, vista la differenza tra i prezzi praticati dal tradizionale negozio di ottica e quelli del venditore ambulante. A differenza della falsa borsetta griffata, il cui acquisto non provoca un danno alla salute, gli occhiali da sole, quando non sono conformi alle prescrizione di legge (1), possono causare danni alla vista, cioe' cataratta, degenerazione maculare e congiuntiviti. Gli occhiali da sole fuori legge sono proprio quelli messi in vendita sulle bancarelle da improvvisati venditori. Come scegliere dunque un buon paio di occhiali? Gli occhiali da sole devono essere accompagnati dalla nota informativa, prevista tra l'altro dalla legge, dove sono indicati: * il fabbricante o mandatario; * il grado di protezione, la categoria (da 0 a 4, dal piu' chiaro al piu' scuro); * i limiti di impiego; * le istruzioni d'uso; * la marchiatura CE (conformita' europea). Certo, tutto questo non basta, perche' la nota informativa puo' essere allegata anche ad un paio di occhiali fasulli. Allora? Non rimane che rivolgersi ad un ottico di fiducia ricordando che, a parita' di prestazioni, spesso e' la marca che fa lievitare il prezzo. (1) Per approfondimenti si veda la scheda pratica 05-02-2013 13:08 Alitalia. Sogni elettorali Primo Mastrantoni Doveva rimanere la compagnia aerea italiana. Cosi' disse dell'Alitalia nel 2008 l'allora candidato alla presidenza del Consiglio, Silvio Berlusconi, con il coro unanime dei sindacati. Una operazione disastrosa che e' costata alle tasche del contribuente italiano qualcosa come 3,2 miliardi di lire e che ha portato "la compagnia di bandiera" (che non lo e', perche e' dei privati) al tracollo. Improbabile o impossibile trovare investitori che vogliono mettere soldi per sanare la situazione. L'incidente di questi giorni ad un aereo della Carpatair, con le insegne di Alitalia, svela un tentativo di diminuire i costi ricorrendo a prestazioni meno onerose. Probabile che l'Alitalia venga ceduta ad altre compagnie aeree. Sogni elettorali per chi ha voluto crederci e danni per chi ha dovuto pagare. ------------------------------------------ARTICOLI 01-02-2013 12:37 Stupefacenti e uso di gruppo, la sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione Carlo Alberto Zaina Con la sentenza pronunziata ieri, le SSUU della Corte di Cassazione hanno, dunque, risolto l'arcano concernente la punibilità del cd. uso di gruppo di sostanze stupefacenti, anche in relazione a vicende che si siano verificate successivamente all’entrata in vigore della L. n. 49/2006, (testo che ha parzialmente modificato il T.U. D.P.R. n. 309/1990). Ed ora, a giochi fatti, è tutto un coro di conferma (addirittura, si potrebbe dire in maniera stupefacente, l'on. Giovanardi e lo stesso dott. Serpelloni del DPA salgono sul carro del vincitore) ad una decisione certamente non facile, tutt'altro che prevedibile. E' sempre, infatti, stata strenua la resistenza di una parte della giurisprudenza di legittimità alla depenalizzazione dell'istituto. Tale indirizzo aveva aderito in modo del tutto intransigente alla tesi che, in virtù di valutazioni puramente formali (una delle quali era l'esaltazione, sul piano strettamente semantico dell'inutile avverbio esclusivamente introdotto inutilmente dalla Legge FINI-GIOVANARDI, in relazione alla locuzione “uso personale”), operava una infondata distinzione interpretativa fra l'uso personale del singolo e l'uso personale di più persone riunitesi in sodalizio per l'acquisto. Allo stato, è corretto rilevare che, però, non è dato conoscere l'esatto percorso ermeneutico seguito dalla Corte Suprema. Certo è che non si può, affatto, pensare o sostenere che i giudici di legittimità abbiano aperto tout court alla depenalizzazione di questa situazione di fatto, rinunziando, in pari tempo, ad una serie di ragionevoli parametri che la giurisprudenza (di merito e di legittimità) aveva in itinere elaborato ed individuato. In proposito appare significativa anche una pronunzia della Sezione Quarta del 9 dicembre 2012 (pubblicata il 29 gennaio 2013 e che si allega), la quale, pur ribadendo la proprio preferenza per la tesi più restrittiva (quella della sanzionabilità della condotta consortile) ha operato, in pura ipotesi – ed in relazione alla specifica fattispecie – un'apertura di carattere teorico, declinando il principio per cui il consumo di gruppo (ma sarebbe meglio dire l'acquisto di gruppo) potrebbe non formare oggetto di sanzione, solo in presenza di precisi parametri. Rifacendosi, quindi, esemplificativamente alla più avveduta giurisprudenza, che ha perpetuato quella posizione già assunta dalle SS.UU. e ricordata in precedenza, in epoca anteriore alla novella del 2006, le condizioni necessarie consisterebbero: 1. nella comunione adesiva preliminare delle parti ad un progetto di acquisto che coinvolga anche il mandatario deputato alla ricezione materiale dello stupefacente; 2. nella esatta identificazione ab origine di tutti coloro che compongono il gruppo; 3. nella comprovata volontà di procurarsi lo stupefacente, destinata ad un uso personale di ciascuno dei sodali; 4. nella circostanza che non si verifichino passaggi intermedi che possano interessare lo stupefacente acquistato. Il giudizio di significativa e preponderante rilevanza (al fine di potere pervenire ad un giudizio in ordine alla liceità o meno della complessiva condotta) del momento dell'acquisto è testimoniato proprio da due aspetti specifici. In primo luogo, si nota la particolare accentazione che la giurisprudenza ha posto sulla posizione del mandatario, il quale deve essere un intraneus rispetto al gruppo degli acquirenti. In secondo luogo, si evidenzia, che, al di là della suggestioni semantiche adottate, appare del tutto logico e razionale che più persone si possono accordare per acquistare in comune una quantità di stupefacente, obbiettivamente modico, con il dichiarato preventivo fine di farne – ciascuno – uso personale. Si deve, pertanto, osservare come conclusione pacifica cui pervenire, che il porre in comune il danaro da utilizzare per l'acquisto dello stupefacente ed il perseguire l'obbiettivo, altrettanto comune, di un uso personale del compendio che si va, così, ad acquistare, può permettere, in capo ai sodali, il raggiungimento, in questo modo, di vantaggi di varia natura sia economica, che personale. A tale risultato si può pervenire, senza che si possa ravvisare, in alcun modo, una tangibile differenza sostanziale, ontologica o giuridica, rispetto al comportamento di chi acquisti a livello individuale, con la stessa finalità di un uso personale (definito in tale caso ex lege ed in assenza di caratteri propri e dissimili). In buona sostanza, attese le premesse svolte, non si può ragionevolmente sostenere che si palesino in alcun modo, apprezzabili manifestazioni di differenza fra l'acquisto individuale di stupefacente, finalizzato all'uso esclusivamente personale e l'acquisto di gruppo, operato con il dichiarato preventivo fine – di ciascuno degli acquirenti – di utilizzare a propria personale soddisfazione. Da ultimo, e con riserva di riprendere l'argomento, quando saranno note le motivazione di questa decisione, siano consentite due considerazioni. Da un lato, il sottoscritto era stato buon profeta, quando aveva sostenuto (ricevendo anche aspre contestazioni) che l'addizione all'espressione “uso personale” dell'avverbio “esclusivamente” costituiva null'altro che un mero maquillage semantico. Esso nulla modificava e non poteva assumere alcun valore sostanziale, sul piano normativo, privo com'era di forza addittiva rispetto al testo vigente. Il termine in questione non ha apportato, infatti, alla originaria e previgente locuzione “uso personale” quel ritenuto ed asserito quid pluris. Non si è creata, pertanto, una reale stenosi dei limiti operativi dell’esimente in questione, quale indubbia espressione di una volontà normativa maggiormente punitiva. Non è dunque, fondata la conclusione per cui l’introduzione del termine “esclusivamente” avrebbe, così, assolto ad un più complessivo disegno repressivo seguito dal legislatore, riguardo ad “ogni attività connessa alla circolazione, vendita, consumo di sostanze stupefacenti…”. Da altro lato, appare opportuno ribadire la necessità che non si parli di uso di gruppo, o, comunque, essa non costituisca l'unica e principale indicazione in materia. E', infatti, preferibile ad avviso di chi scrive l'utilizzo della espressione “acquisto di gruppo”, posto che tutti gli elementi evocati per la valutazione attengono alla fase, alla preparazione dell'acquisto ed alle modalità di approvvigionamento dello stupefacente, oltre che alla destinazione ad un uso proprio dei singoli sodali. Come, quando e dove avvenga il successivo consumo, appare un post factum irrilevante. 02-02-2013 10:31 Obbligo dei propri versamenti contributivi. Perche'? Alessandro Gallucci Vorrei poter scegliere io se versare i contributi per la pensione, assumendomi così la responsabilità per il mio futuro. Vorrei uno Stato che mi spiegasse l'importanza della previdenza e che non me la imponesse e basta. Poi vorrei poter scegliere, se decidessi di "accumulare", a chi affidare i miei risparmi. Ed alla fine sarebbe bene che agli ingordi di quella generazione che ha usufruito del sistema retributivo uno Statista illuminato dicesse: "abbiamo scherzato dovete prendere un po' meno altrimenti chi sta dopo di voi finisce strangolato". Al diavolo i diritti acquisiti. Se questi si basano sulle deprivazioni – che diventano privazioni di possibilità e dunque felicità – non sono diritti ma privilegi. Qual è il nostro giudizio sul massimo sfruttamento del lavoro altrui per il mantenimento di un’odiosa posizione di vantaggio, insomma che cosa pensiamo oggi della schiavitù? Qual è la differenza tra la schiavitù ed il mantenimento forzoso, per ordine legislativo, di un sistema di previdenza a vantaggio esclusivo dei più forti? Andare in pensione, com’è successo per lungo tempo, a 55-57 anni percependo una somma simile allo stipendio che s'è guadagnato negli ultimi anni di carriera e non quanto s'è accumulato nel corso della vita è ingiusto al pari del vitalizio dato ai parlamentari dopo qualche anno di bivacco alla bouvette di Montecitorio. 05-02-2013 12:15 Segna Balotelli e vinco al fantacalcio = voto Berlusconi! Alessandro Gallucci Il 24 e 25 febbraio si vota per rinnovare il Parlamento e, indirettamente, per il nuovo Presidente del consiglio. Il 4 febbraio, dopo sei giornate senza vittoria, la mia squadra del fantacalcio è tornata alla vittoria. Qualche euro non fa mai male. Non solo: poiché ho totalizzato più punti di tutti gli altri, ho anche vinto il premio settimanale. Questi eventi sono collegati, perché grazie a questa vittoria ho scelto chi votare alle prossime elezioni. Il merito è tutto di Mario Balotelli che, comprato dal Milan, ha “piazzato” subito una bella doppietta che mi è valsa tutta questa felicità fantacalcistica. Ho battuto 4 a 1 il mio avversario, roba che nemmeno il Barcellona… Se ci penso bene, però, il merito non è solo dell’attaccante del Milan ma anche del suo presidente, Silvio Berlusconi. Per prendere Balotelli, infatti, avevo una sola possibilità. Le regole del gioco a cui partecipo dicono che posso comprare un giocatore acquistato dall’estero senza contenderlo ad altri se la squadra in cui è arrivato ha venduto un calciatore pari ruolo sempre all’estero o in altra categoria. Caso vuole che prima di comprare Balotelli il Milan avesse venduto Pato che non giocava mai ad una squadra brasiliana. Io avevo Pato in squadra ed era più un peso che altro. Insomma le mosse calcistiche della società di Berlusconi si sono incastrate perfettamente con le mie esigenze di fanta-allenatore. Le conseguenze logiche mi portano a dire: non sapevo chi votare alle prossime elezioni, Balotelli ha segnato e mi ha fatto vincere al fantacalcio, Berlusconi l’ha comprato e di questo gli sono grato e siccome è pure candidato gli esprimerò questa mia gratitudine votandolo. Non ho una casa di proprietà e non potrò usufruire del rimborso IMU che ha promesso. Chi se ne frega! Tanto quella è solo una promessa elettorale. Balotelli, invece, l’ha comprato davvero e mi ha pure fatto un favore. Gli altri non hanno fatto nulla di tutto ciò, perché dovrei votarli? Voto Silvio e sono contento: grazie a lui la mia squadra adesso è più forte. Pazienza che sono penultimo, Berlusconi mi ha dato pure la possibilità di migliorare la classifica! Questo l’ipotetico ragionamento di un elettore che segue poco la politica e soprattutto non ha idea di che cosa gli schieramenti politici debbano essere e quindi proporre. No, non si tratta dei pensieri di un “pazzo”. Nei giorni scorsi su vari giornali sono apparse le proiezioni degli effetti politici dell’acquisto di Balotelli. Secondo i sondaggisti di Berlusconi quest’operazione calcistica “porterà al Popolo della Libertà un bonus di un punto alle prossime elezioni (400mila voti in più, di cui 80mila solo in Lombardia) . Figurarsi le promesse sull’IMU e sul condono. ------------------------------------------AVVERTENZE è un quotidiano dell'Aduc registrato al n. 5761/10 del Tribunale di Firenze. Direttore Domenico Murrone. Edito da Aduc, Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori Redazione: Via Cavour 68, 50129 Firenze Tel: 055.290606 Fax: 055.2302452 URL: http://avvertenze.aduc.it ------------------------------------------NON DARE PER SCONTATA LA NOSTRA ESISTENZA! Senza il sostegno economico di persone come te non saremmo in grado di informarti. 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