_Trimestrale di informazione e cultura di Ravina e Romagnano- Anno 2· N. 2- Trento, giugno 1990 - Proprietario: Associazione Culturale Erre- Direttore responsabile: Gino Micheli- Stampa: Grafiche Artigianelli Trento- Recapito: C.P. 26, 38040 Ravina (TN) - Registrazione Tribunale di Trento N. 649 del 7/8/1989- Spedizione in abbonamento postale Gruppo IV-70%. IL PROGRAMMA DEL NUOVO CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE adeguate soluzioni nelle strutture già individuate. Servizi socio-culturali - acquisizione della casa ex-Dematté ed utilizzo secondo gli indirizzi del Consiglio; - riutilizzo una volta libere delle attuali aule scolastiche in zona ltea; - si intende fornire alle associazioni presenti in circoscrizione una sede con spazi adeguati allo svolgimento delle proprie attività; - verrà prestata particorare attenzione alle necessità, (biblioteca, barriere architettoniche ed altro) degli anelli più deboli della nostra società (giovani , anziani , handicappati). Viabilità: Il Consiglio Circoscrizionale di Ravina e Romagnano, cosciente dello stato di - sistemazione di via della Croce , via quasi abbandono in cui la circoscrizione delle Masere, Segrà Vecio, Santa Maè stata lasciata dall'amministrazione rina e Rione San Marco; pubblica, in accordo e con il coinvolgi- urbanizzazione di via del Ponte; mento di tutte le forze politiche, presenta - regolamentazione degli accessi al un programma di lavoro teso a creare paese di Romagnano ; una migliore vivibilità dei due sobborghi - sistemazione delle piazze di Ravina , nel pieno rispetto delle libertà individuali Romagnano e Belvedere; e collettive e con un corretto rapporto tra - toponomastica di Romagnano. l'uomo e l'ambiente. Il Consiglio dà assoluta priorità: Illuminazione: - alla ristrutturazione della casa 'comu- la situazione è buia, vi è la necessità nale di Ravina; di interventi programmati con serietà e - alla costruzione del centro civico di buon senso, con particolare attenzioRomagnano in contemporanea all'inne ai tre centri storici dove l'attuale rete sediamento delle case ltea (acquisielettrica può costituire seri pericoli. zione da parte del Comune dell 'area Servizio idrico: Klaus); '- alla realizzazione a Romagnano di - sistemazione e potenziamento della ·una struttura polivalente con spazi rete idrica sfruttando le risorse naturali pluriuso al servizio di ragazzi ed anesistenti a monte degli abitati. ziani ; Trasporti pubblici: ~ alla costruzione a Ravina del previsto - si chiede una revisione dell 'attùale centro polisportivo e di spazi verdi atservizio per un più funzionale collegatrezzati , ed all 'utilizzo dell 'attuale campo da calci.o non solo per compe- mento con il centro cittadino; tizioni agonistiche. - ~ creazione di pensiline bus a Ravina e Tali opere non costituiscono altro che Romagnano e di piazzole lungo la prol'indispensabile punto di partenza di un vinciale. progetto molto più ampio e complesso che mira a risolvere i problemi dei due paesi - Servizi sanitari: - si denunciano le gravi carenze degli con una chiara visione globale. A tal fine attuali servizi. Ci impegnamo a trovasi ritiene importante intervenire contemporaneamente nei seguenti settori: re, sia a Ravina che a Romagnano, Servizi sportivi: - si intende giungere ad una razionale gestione delle strutture sportive e ricreative che verranno realizzate e di quelle già esistenti , per favorirne l'utilizzo da parte delle comunità di Ravina e Romagnano. Servizi religiosi: - le problematiche esistenti verranno recepite ed affrontate in sintonia con la globalità delle necessità sociali al fine di favorire adeguate e soddisfacenti soluzioni_ Questo programma si pone come traccia di lavoro indicando le linee che il Consiglio Circoscrizionale intende seguire_ Si renderà poi necessario un ulteriore approfondimento dei problemi trattati, cercando di farsi interpreti delle esigenze attuali e future dei nostri paesi. Il modo di operare del Consiglio non vuole essere solo rivendicativo delle carenze esistenti ma altresì propositivo al fine di attivare e favorire le forze e le potenzialità delle realtà associazionistiche presenti nella circoscrizione. In questa luce intendiamo lavorare al fine di accrescere una cultura sociale verso le problematiche esposte e denunciate nonché una coscienza politica, affinché venga eliminata la distanza tra organi istituzionali e popolazione, favorendo la partecipazione della comunità al proprio autogoverno . il Consiglio Circoscrizionale 2 Era una tranquilla mattina di apri· le, ma già alle prime luci dell'alba, mentre sotto il cielo di Ravina tutti ancora dormivano, Qualcuno si pre· parava!: giacca diplomatica, carni· eia stirata, pantaloni con la riga, espressione decisa e risoluta, e chi· lometri di bibliografia sotto il brac· cio, l'intrepido Marco si avviava ad affrontare l'evento che avrebbe cambiato la sua vita: sfidare una Commissione di laurea. C'era molta tensione quel giorno in quell'aula e forse solo Marlowe, ... pardon, il Basic, man· teneva la calma. Il dibattito incominciò. Eravamo tutti presenti. La lotta fu feroce, la Commissione minacciaVa di ~ver letto con interesse la tesi, alcuni vo· levano çhe fosse ampliata di altre 3 o 400.000 pagine, alcuni dormivano, uno leggeva la gazzetta dello sport. Ma alla fine il Rigido, lucido e intre· pido, ebbe la meglio e fu invitato a lasciare l'aula. Là dentro qualcuno decideva! Discussero per pochi mi· nuti e la;.resa futotale e senza con· dizioni: 110 e Lode! Il Pantera tu portato in. trionfo, i fans gridav&no, qualcuno piangeva, i nemici lo invidiavano, ma nessuno ormai badava loro. ,Jtesteggiamenti,continuarono per tuffa 'la giornata, dovunque il Betto passasse spuntavano miracolosa· l &ì~entebottiglie~i spumante; spuman· ' te per aperitivo, spumante a pranzo, a merenda, a cena, dopo cena, e in re· da~tpne.lleppolo era in festa e si ritirò ' solo alle prime luci dell'alba: un trionfo così non si era mai visto! Nessuno sotto il cielo di Bavina dimenticherà 'trnai quel giorno. .. Complimenti, Caporedattore DOTTOR Marco Bettptti!· 1 CONSIGLIERE, PERMETTE UNA PAROlA? In questo numero sono contenuti i programmi di due-o tre-organismi collegiali definiti consigli: questo sovraccarico di proposte richiede qualche riflessione cntica. Il Programma di lavoro del Consiglio Circoscrizionale è stato stilato grazie all 'accordo di tutte le forze politiche ; e questa è certamente una buona cosa, poiché sottintende una comune disponibilità ad impegnarsi per il miglioramento della situazione nei sobborghi , al di là delle singole posizioni di partito. Rimane da vedere se tale «meravigliosO >> accordo continuerà a reggere anche quando le segreterie cittadine cominceranno a far pervenire le loro direttive . Il Consiglio ha elaborato un programma che ha indubbiamente il pregio della chiarezza e dell'essenzialità, avendo saputo individuare i principali settori di intervento. Purtroppo non sono state prese minimamente in considerazione due questioni che noi di Erre reputiamo molto importanti. Sappiamo tutti che presto o tardi sul territorio della circoscrizione verrà realizzato un campo-sosta per i nomadi residenti nel Comune; sappiamo anche - abbiamo già avuto modo di dirlo - che la gente non gradisce questa presenza. Per qua- le motivo questo Consiglio non propone nulla per favorire un incontro morbido tra popolazione e zingari? Sappiamo che a monte di Ravina il complesso architettonico di VillaMargone , notoriamente uno dei più interessanti esempi di dimora signorile del Trentina, ha subito un 'oscura serie di passaggi di proprietà ; dopo un'interrogazione in Consiglio Provinciale sul destino della villa e dopo che voci insistenti la dicono già possesso della dinastia dei Lunelli , perché questo Consiglio non prende almeno posizione al riguardo? Anche noi poveri mortali vorremmo un giorno godere delle bellezze artistiche là custodite. Veniamo ora al secondo programma, presentato dal Consiglio Pastorale. Benché sia faticoso districarsi tra le troppe P delle sigle , tuttavia, pur tra risorse, energie, forze e livelli di competenza, si comprende che l'intento è quello di centralizzare i servizi per rafforzare la comunità. A parte il fatto che la geometria - «Compasso e ri ghello,,- non ha mai rivelato spiccata attinenza con i problemi socio-politici, ci piacerebbe sapere come si fa a "curare la periferia>> e renderla «parte integrante della collettività>> , centralizzando i servizi. Speriamo bene. ELEZIONI '90 Due consiglieri comunali e un presidente all'unanimità. Che colpo! Wt Direttore responsabile : Gino Micheli Redattori :1 Marco Bettotti, Sergio Ooser, Adriano Dallago, Sergio Deii'Anha, Mauro Di Valeria, Elisabetta Pasquali, Claudio Osti , Andrea Viliotti , Cleante Viscardi. Grafica: Donatella Leonardi, Michele Del Fabro. Hanno collaborato a questo numero: Archeo Sub TN, Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, Marco Bailoni, Flavio Bonatti , Consiglio Circoscrizionale di Ravina e Romagnano, Consiglio Pastorale di Ravina , Coro Cornet, Graziano Defranceschi , G.S. Titania, La Rete, Proposte Giovani, Ravina 'n Festa, Shangrillà, Mauro Zanotelli. Per la prima volta il6 maggio scorso la circoscrizione di Ravina e Romagnano è stata chiamata a nominare, attraverso elezioni dirette, un parlamentino composto da quindici consiglieri. Si tratta di una novità in assoluto rispetto al passato, in quanto la rap presentanza politica era un tempo di soli dieci membri. L'elettorato di Ravina e Romagnano ha fatto registrare una notevole affluenza alle urne dei suoi oltre tremi la aventi diritto, frazionando maggiormente il voto fra i dieci schieramenti in competizione: adesso il Consiglio Circoscrizionale è costituito da sette diversi colori. Tale apparentemente pericolosa suddivisione ha concordato invece , grazie alla volontà di tutti, una simul- tanea e solenne promessa di compattezza amministrativa, anche se il riferimento è un po' azzardato visto che da amministrare nel vero senso della parola c'è ben poco . l «quindici>> tenuto conto che il rappresentante dei Verdi, Aldo Bonet, ha dovuto lasciare l'incarico a Lorenzo Cosso in quanto eletto contro regolamento perché residente in altro comune- hanno promosso un documento unitario di richieste verso il Comune di Trento , da sempre piuttosto avaro nei confronti delle necessità degli abitanti di Ravina e Romagnano. Un Consiglio Circoscrizionale quasi completamente rinnovato, con sole tre conferme , Vincenzo Caldera (Pci), Graziano Coser (Patt)- in sostituzione de l consigliere com unale Santo Rattin- e Arrigo Degasperi (Psi); a - - - - - - - - - - - - - -- --- - - · --- - --- --- - -- - - - 3 costoro si aggiungono Armando Versini (Pci) , Felice Zambaldi (Pensionati e Anziani) , Walter Giuliani e Fulvio Forti (Psi) , Gabriele Paris, Mauro Di Valeria, Lamberto Forti, Benno Endrizzi , Marco Bailoni e Annamaria Zambotto Colato (Dc), Stefano Zamboni (Solidarietà) e Lorenzo Cosso (Verdi) . l seggi dunque risultano così distribu.iti : sei alla Dc che ha ottenuto il 37,69 per cento ; tre al Psi con il18 ,65 per cento; due al Pci con il 13,34; uno ai Verdi con il 9,34; uno a Solidarietà con il6 ,71 ; uno al Patt con il5,27 ; uno ai Pensionati con il 3,26. Nessun seggio per Psdi , Msi e Pii. Rispetto all'85, di rilievo l'insediamento autorevole dei Verdi ed il balzo in avanti del 4 per cento fatto registrare dal Psi e da Solidarietà, mentre tutti gli altri hanno subito una flessione più o meno notevole : la Dc del 3 ,5 per cento, il Pci del doppio, tanto per rammentare i più rappresentativi. L'elettorato di Ravina e Romagnano ha comunque vinto, riuscendo ad eleggere a palazzo Thun due consiglieri comunali: Gino Barile della Dc e Santo Rattin del Patt. È un risultato senza precedenti , alm ~ no da quindici anni a questa parte. Auguriamo perciò proficuo lavoro ai nostri due rappresentanti comunali e all'équipe del presidente della Circoscrizione Gabriele Paris (Dc) , eletto all 'unanimità il 12 giugno, al pari del suo vice Arrigo Degasperi (Psi). ELEZIONI COMUNALI: I VOTI A RAVINA E ROMAGNANO H' ;n Poiché nel Comune di Trento sembra che scrutatori e presidenti di seggio non abbiano fatto bene il loro dovere, anche la lunga serie di numeri che segue deve essere presa con beneficio d'inventario. Si avverte in particolare che nei tabulati forniti dall'Ufficio Stampa del Comune mancano completamente i dati relativi ai candidati del Partito Comunista nella sezione 130. Verd i Vanni Ceola Attilio Solari lva Berasi Roberto De Bernardis Marta Losito voti voti voti voti voti 24 3 9 6 4 voti voti voti voti voti 53 21 10 6 9 voti voti voti 4 22 47 voti voti 22 3 voti voti 22 11 voti voti 9 10 voti 3 voti 6 voti 9 Partito Comun ista Ital iano Rino Sbop Lucia Coppola Piergiorgio Rauzi Alberto Pacher Carmine Di Gennaro Democrazia Cristiana Lorenzo Dellai Mauro Marcantoni Giuseppe Frattin Silvano Grisenti Marcello Cortelletti Giorgio Paolina Emanuela Bressanini Virginio Pisani Andrea Rudari Paolo Renna Paola Conci Agostino Grassi Mauro Degasperi Giovanni Calliari Giuliano Baldessari Raffaello Cattani Gino Barile (Guido Malossini Marco Vettori Paolo Facchinelli (Elena Defant voti voti voti voti voti voti voti voti voti voti voti voti voti voti voti voti voti voti voti voti voti 215 57 49 41 31 44 42 14 56 45 39 96 53 33 10 17 491 21) 9 18 41) Fernando Fracchetti Enzo Anesi Santo Rattin Partito Socialista Democratico Italiano Alessandro Pietracci Renzo Margoni Solidarietà · Elio Bonfanti Micaela Bertoldi Partito Repubblicano Italiano Giuseppe Agrimi Carlo Stefenelli Movimento Sociale Italiano Partito Social ista Italiano Claudio Visintainer Fernando Guarino Mario Cappelletti Rosanna Carrozzini Sergio Oliver Marco Dallafior Salvatore Panetta Marco Patton Partito Autonom ista Trentina Tiro lese voti voti voti voti voti voti voti voti Mario Moresco 95 89 45 38 4 19 19 12 Partito Liberale Ita liano Antonio Bozza Antiproibizionisti Fabio Valcanover 4 I RISULTATI DELLE ELEZIONI CIRCOSCRIZIONALI DEL6MAGGIO Partito Comunista Italiano seggi voti 344 2 Candidati eletti Vincenzo Caldera Arma.ndo Versini voti voti 99 85 Candidati non eletti Lorenzo Magnago Chiara Vegher Gianni Menestrina Erminia Michelini Francesco Farina Sonia Postal voti voti voti voti voti voti 38 25 23 21 12 9 Candidati non eletti Franco Menestrina Rita Prosseri Armando Groff Andrea Maser Alvaro Giuliani Alessandro Zambaiti Paolo Broli (indipendente) Democrazia Cristiana seggi voti 972 r Movimento Sociale Italiano voti 63 seggi nessuno voti voti voti voti voti voti voti 45 44 9 23 21" 13 12 6 Candidati eletti Santo Rattin voti 38 Candidati non eletti Graziano Coser Marco Bonmassar Sandra Busan a Celestino Arnoldi voti voti voti voti 18 16 3 1 Solidarietà voti 173 seggi ~ T ~c~ ~ ' • D ' I l . ' · PICCOLO MONDO Partito Socialista Itali ano voti 481 seggi J 3 Candidati eletti Arrigo Degasperi voti 115 Walter Giuliani (indipendente) voti 60 voti 52 Fulvio Forti di De~iasi Giu(iana & t Via Ca:lepina, 77 38100 .TRENTO l T e!: 980047 l -~....~..~..lij.........&,ll...l,j,j,lo.l l P. IV 01 293.~ 70 226 A l l l C. . l 5 USTICA: LA STRAGE INFINITA La recente trasmissione di Samarcanda, dedicata all 'abbattimento del Dc9 dell 'ltavia avvenuto ormai dieci annf fa, ha indotto l'Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica a rivolgere un appello al Presidente della Repùbblica , al Parlamento , agli Enti locali, ai partiti e ai sindacati perché sia ristabilita la verità sulla vicenda. Il supplemento di perizia ordinato dal giudice istruttore Vittorio Bucarelli è stato trasformato in un ennesimo tentativo di insabbiare le responsabilità dell 'Aeronautica militare , cancellando l'ipotesi ormai certa e provata dell 'esplosione esterna (missile) e tornando a quella dell'esplosione interna (bomba a bordo dell'aereo). Poiché soltar;1to l'impegno di tutta la società civile potrà impedire il «disfacimento di ogni regola e di ogni principio di giustizia, e far sì che questa tragedia non finisca senza verità, in una inaccet- Secondo alcuni ben informati, laggiù nella sconfinata pianura ravinotta si nasconde da qualche parte un campo pratica per·il gioco del golf. A chi serve? Boh! Però potremmo sempre organizzarvi qualche bel picnic circoscrizionale. fRMANNO GfNTIL/ IMPIANTI E RIPARAZIONE RADIO E TVC Via S Ma rina , 35 - Ro vina Te le fono 923752 labile archiviazione, pubblichiamo qui una lettera del presidente dell'Associazione Daria Bonfietti. Carissimi, le ultime rivelazioni di Rinascita fatte dal giornalista De Marchi a Samarcanda dimostrano, se ce ne fosse ancora bisogno, ciò che noi abbiamo da sempre sostenuto: l'Aeronautica non ha mai collaborato né con la Magistratura né con la Commissione Stragi per la ricerca della verità. Al di là della valutazione che si può · dare di queste ultime rivelazioni, che spetta comunque al giudice Bucare/li, rimane di per certo l'assurdità di scoprire a dieci anni di distanza l 'esistenza di documenti importanti quali possono essere i tracciati radar- di Poggio Ba/Ione, altro centro che deve aver visto quel che accadde quella notte nei cieli di Ustica, e di scoprire . Una delle peggiori eredità !asciateci dai <<ruggenti>> anni Ottanta è sicuramente costituita dalla mercificazione dei mezzi informativi . Escludendo infatti- ma non del tutto -la televisione di Stato , l'informazione radiotelevisiva e soprattutto quella della carta stampata sono state e sono oggetto dei maneggi dei quattro grandi potentati economici del nostro paese. Gli effetti di tale situazione sono sotto gli occhi di tutti: la logica del mercato fa sì che si scriva solo ciò che si può vendere. La ricerca del sensazionale danneggia ovviamente le categorie più debo li, quelle che la stampa re.puta degne di attenzione solo in certe occasioni, quando solleticano una certa passione per il morboso o stuzzicano l'imperante perbenismo. Pensiamo al fango gettato da tanti giornali sul movimento studentesco, alle squallide storie di violenza inventata tornate alla ribalta con la tràgica morte di Miriam Schillaci , al sadismo dei servizi fotografici sul sequestro Celadon, agli insistiti articoli dedicati alle <<stragi del sabato sera». Per fortuna non tutti sono disposti ad assorbire inermi questa massa di falsità; così in tanti lo scorso 20 aprile hanno risposto all'invito del settimanale Avvenimenti, partecipando alla altresì che il giudice stesso non li ha mai messi a disposizione né dei periti giudiziari né della Commissione Stragi. Non è chiaro neppure da quando il giudice stesso ne tosse in possesso. Di tutto questo ci sembra corretto si occupi il Csm, e la notizia di questa decisione presa su sollecitazione di Dino Felisetti, membro del Csm, ci ha dato nuove speranze. È dunque proprio inevitabile, come noi abbiamo sempre sostenuto, che i vari organi dello Stato prendano in seria considerazione la necessità di iatervenire con azioni precise e con atti che ristabiliscano verità e giustizia intorno alla vicenda evidentemente più scabrosa e sporca del dopoguerra. Vi saluto e vi ringrazio ancora, Daria Bonfietti, presidente dell'Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica l prima convenzione nazionale <<Per una stampa libera". Da quell 'esperienza- positiva, nonostante il clima gelido della giornata romana e del cinema dove si teneva il convegno - noi di Erre assieme a quelli di A nord di Trento abbiamo promosso la costituzione di un coordinamento della stampa della provincia. Attraverso un collegamento col neonato coordinamento nazionale, ci proponiamo di unire le varie forze dell'informazione locale, fornendo strumenti di supporto tecnico a tutti quelli che vogliono produrre informazione, cercando di ottenere facilitazioni per quanto riguarda materiali, tipografia, spedizioni postali. Accanto a questa iniziativa è prevista anche la costituzione di un club o associazione dei lettori sul modello dei tanti <<Club deii'Aitritalia, presenti in numerose città: sarà un modo per tutelare i diritti di chi è il principale destinatario della carta stampata, della televisione e della radio, per discutere e confrontarsi su vari problemi . Abbiamo bisogno di appoggio per continuare su questa strada e perciò chiediamo l'aiuto di altre piccole testate e di chiunque sia interessato ai problemi dell 'informazione : scrivete alla nostra Casella Postale 26, oppure telefonate al 912506 e chiedete di Marco . 6 I MIEI AMICI COLORATI SABATO 26 MAGG IO S I È SVOLTA LA SESTA ED IZ IONE DEL CONCORSO DI PIT fURA «DIPINGI RAV I NA» RIVOLTO A I BAMB I N I DELLA SCUOLA MATERNA ED ELEMENTARE DI RAV I NA. Il con s ueto appuntamento con il concorso di pittura ha richiamato mol tissimi piccoli pittori: 196 bambini una settantina in più ri spetto allo scorso anno - nel pomeriggio di sabato 26 maggio hanno preso d 'assalto il giardino della sc uola materna che per l'occasione si è vestita a festa con mille palloncini colorati. · l piccoli artisti , tra cui alcuni di soli due anni , hanno rice vu to dagli organizzatori- Proposte Giovani- il materiale , cioè carta, matite , gomme, pennarelli e una maglietta, quasi un. grembiule d'artista. Ogni bambino davanti al proprio cavalletto ha potuto quindi esprimersi Il prossimo 15 luglio a Cergneu in Friuli sarà benedetta la chiesa costruita sulle rovine del vecchio edificio distrutto dal terremoto del '76: la celebrazione segnerà la fine dell'epoca della ricostruzione. E prevista la partenza da Ravina di un apposito pullman . Il 16 e 17 giugno Proposte Giovani ha organizzato un viaggio ad Herrsching (abbiamo dei dubbi sulla grafia) in Baviera dove, mangiando e bev endo , è stata festeggiata l'inaugurazione della nuova chiesa (un'altra!). Durante la manifestazione sembra che il Dongio si sia prodotto in un'indimenticabile passerella in carrozza. liberamente - almeno così speriamo, visto che qu alche genitore se mbra sia riuscito a rotolare sotto le transenne per stare vicin o al proprio rampollo e magari dare qualche consiglio. Con il passare delle ore dai fogl i bianchi sono nati tanti ssim i amici colorati: gattini , cagnolini, uccellini , variopinti giocattoli; per non parlare poi di giraffe , elefanti , personaggi fantastici e molti altri. Dopo un 'allegra merenda a base di pasticcini , strudel e bibite , i bambin i un po ' alla volta hanno consegnato le loro opere ricevendo in cambio palloncini a volontà. Tutti i disegni sono stati raccolti nell 'es posizione presso il teatro dove un video permetteva ai bambini di ri veders i al l' opera. La giu ria composta da una psicolo ga dell 'infanzia, un arti sta e una maestra d 'arte ha «ammirato >> per ben otto ore le opere es poste , prima di stilare la c lass ifica . Quest'anno sono stati prem iati tre bam bin i per ogni fa scia d 'età e poi , come ogni conco rso richiede, i primi tre ass oluti: Paolo Ferrari della prim a eleme ntare, Diego Datti n a della seconda e Oriana Bo sco della scu ola materna. Ogni bambino ha ricevuto un diploma personalizzato ; ben 2 1 sono state le coppe divise tra le varie categ orie ; 80 i premi ad estrazion e tra cui bam bolotti , puzzle , orologi , palloni e borse sporti ve . Qualcuno ha pianto per la felicità , qualcu n altro perché rattristato. A tutti un in vi to a partecipare anche il pross imo anno. NONA EDIZIONE DI ((RAVINA 'N FESTA»: UN BILANCIO Le giornate del 25, 26, 27 maggio e 2, 3 giugno 1990 non potevano avere mi gliore riuscita. L'edizione di qu est'a nno ha visto la partecipaz ion e degli am ici di Gin estra Sabina che con il loro entu siasmo sono riu sc iti a dare un 'impronta , almeno nei primi tre giorni , un po' diversa dal solito: sono stati braviss imi nel l ' organi zzaz ion e del b a llo della Pantasima e nella preparazione e svolgimento dei fuochi artificiali che hanno rall eg rato e lasc iato di stucco i molti ss imi prese nti , poiché ness uno si aspettava una così grande dimostrazion e di am icizia. Quest'anno inoltre il comitato promotore della fe sta ha riservato un 'altra sorpresa ai suoi affezionati clienti: un a nuova struttura, un capannone rivelatosi subito di grande comodità e funzionalità con i suoi 360 metri quadrati comprendenti un 'area per il bar ed una completame nte ri servata ai tavoli . Anche la cucina, posta di fianco, si è mostrata superiore ad ogni aspettativa: nel capannone non giravano odori o fumi ed i clienti sono rimasti assai soddisfatti del servizio. Con il passare del tempo e le esperienze fatte in passato si ri esce se mpre a migliorare , anche dal punto di vista estetico. QUALITA ... DA 7 QUALE RA VINA NEL DUEMILA? Da alcuni anni, ir1 conseguenza del continuo e progressivo aumento della popolazione residente a Ravina, l'amministrazione della parrocchia si va ponendo il problema di una riqualificazione delle strutture edilizie della parrocchia stessa al fine di adeguarle alle aumentate esigenze di capien za, fruibilità e sicurezza. Questo in sintonia con i responsabili dei competenti uffici diocesani e con lo stesso arcivescovo . Il restauro conservativo della chiesa è servito ad iniziare un ragionamento da parte del Cpae (Consiglio per gli affari economici della parrocchia) sui problemi relativi agli spazi in cui si troverà ad operare la comu nità parrocchiale . Nell'estate-autunno dell '89 il problema divenne più urgente in occasione dell'approvazione del Piano Reg,olatore Generale del Comune di Trento : ci si rese conto che quella era un 'occasione forse irripetibile per introdurre il problema anche a livello istituzionale e politico. Per tale motivo, anche su segnalazione e stimolo di vari gruppi di persone , il Cpae ed il parroco si attivarono per presentare alcune proposte all 'ufficio del Piano tramite l'Ordinario diocesano - interlocutore istituzionale con il Comune sull'argomento quanto meno per segnalare ai com petenti unici che , tra i numerosi ed irrisolti problemi di Ravina, figurava certamente anche questo. In seguito del problema venne interessato anche il neocostituito Consiglio Pastorale (Cpp) che si affiancò, per le sue competenze , al Consiglio per gli affari economici. Durante l'inverno, nelle riunioni dei consigli ed in incontri informali, si studiò e si discusse molto. Tramite il presidente della Circoscrizione furono promossi vari confronti molto interessanti con i responsabili dell'assessorato aU 'Urbanistica del Comune e con gli addetti all'ufficio Piano Regolatore. Durante questo periodo di intenso impegno , che potrebbe essere definito «culturale , , si affermò sempre più , come valida e qualificante, un'idea semplicissima ed elementare : i problemi di Ravina potranno essere validamente risolti se visti in un disegno globale che tenga conto di tutte le realtà, di tutte le esigenze , di tutte le risorse ed energie disponibili ai vari livelli: Circoscrizione/Comune, Parrocchia/Diocesi, Associazioni!Volontariato, Privati; intendendo per risorse quelle umane, culturali , finanziarie e territoriali. L'incontro di tutte queste molteplici componenti , nel rispetto delle varie identità e dei ruoli specifici , ma anche nel rifiuto dei pregiudizi e degli egoismi corporativi, creerà la forza d 'insieme necessaria non solo per risolvere i problemi di Ravina, ma - molto di più - per fare di Ravina una «Comunità, nel senso più ampio della parola. Si rivelò molto provvidenziale a questo proposito il fatto che i consigli fossero- e ancora lo sono- formati da persone di varia estrazione umana, culturale e politica, animati unicamente dal desiderio di rendere un buon servizio alla propria gente e disponibili quindi ad accettare ogni ipotesi e ad esaminare ogni proposta. Dall'obiettivo primario di rendere Ravina una comunità e non una massa di persone conviventi, e dalla volontà di fare scaturisce una concreta proposta: 1. ricerca di un punto geografico e psicologico comunemente accettato come «centro del paese ••, luogo d ' incontro e di convegno dentro il quale la gente si possa ritrovare, stare insieme, parlare, discutere, scoprire il gusto di «fare politica •• cioè di costruire insieme ; 2. attorno a questo centro riqualificare o creare tutta una serie di servizi pubblici e privati che gli diano senso e che ne siano l'arredo , soddisfacendo le esigenze della gente ; 3. in area idonea creare , con ampiezza di vedute , le strutture atte alla pratica sportiva, con particolare attenzione alle attività già presenti in loco; 4. curare la periferia perché sia resa sempre più partecipe e parte integrante della collettività ; 5. migliorare le infrastrutture in modo tale che la gente sia invogliata a venire a Ravina e non a fuggire. Si sono presi in esame con maggiore diligenza i punti 1 e 2 perché di maggiore interesse nella specifica ricerca di soluzioni ai problemi della parrocchia. Esaminando la mappa di Ravina, usando compasso e righello, si è potuto verificare che effettivamente esiste un punto che geograficamente e psicologicamen- te è riconosciuto come il «centro ,: un punto attorno al quale, nel raggio di 150 metri o poco più , gravita già tutta una serie di strutture pubbliche e private che una volta riqualificate potranno dare soddisfacente risposta- immediata e nel tempo- alle principali esigenze della popolazio ne di Ravina, per quanto concerne la sanità, la cultura, la spiritualità, i servizi burocratici, il commercio e il tempo libero . Il centro è la piazza della chiesa: partendo da quel punto si deve immaginare e costruire la comunità- umana, geografica, architettonica- di Ravina. Tutto il lavoro fatto non ci ha rivelato nulla di nuovo , ma ci ha aiutato a guardare con occhi diversi la realtà di Ravina, a dar valore alle cose che già esistono e che spesso sono cariche della nostra storia, a dare un volto a quelle da realizzare . In au!unno verrà discusso il piano regolatore per i centri storici: la migliore e forse l'ultima possibilità offerta a Ravina per disegnare la propria fisionomia in vista della valorizzazione della propria identità umana e geografica. In quest'ottica riteniamo di aver fatto un buon lavoro, non solo a favore della comunità parrocchiale, di cui siamo rappresentanti e responsabili, ma anche nei confronti dell'intera collettività di Ravina di cui ci sentiamo parte attiva. Ora è importante che la gente parli e discuta di queste cose, affinché le decisioni operative che dovranno venir prese ai vari livelli di competenza e di responsabilità siano quanto più possibile aderenti alle esigenze e alla volontà della comu nità. Se ci sarà richiesto saremo ben lieti di condividere quanto noi stessi abbiamo imparato, anche con la formulazione di concrete proposte risolutive. l Consigli Cpp e Cpae Il parroco .. .Il sindaco arricciò il naso. " Don Franco mi pare poco adatto , egli osservò . «E troppo giovane, ha appena la mia età. E pcii ormai non s'interessa più che ai lavori pubblici. Sì , la sua vera vocazione è l'edilizia. •• (Ignazio Silone , Il segreto di Luca, cap. Il) 8 CORO CORNET, Lo scorso 2 giugno è stato inaugurato con un concerto il nuovo organo della Parrocchiale di Romagnano. UNA REALTÀ IMPORTANTE NEL SOBBORGO DI ROMAGNANO Come la sempre lungimirante red azione di Erre aveva previsto, passate le elezioni i lavori di ampliamento del cimitero di Ravina si sono fermati . Quale miracolo ci vorrà per resuscitare il morto? ESTATE SOLIDALE «La Rete ,, cooperativa di solidarietà per le famig.l ie con handicap , sta organizzando nel periodo dal 25 giugno al 9 settembre delle <<Settimane estive di attività e di animazione , per ragazzi con handicap che durante l'estate sono a casa, avendo sospeso la consueta frequenza della scuola o di altre strutture (centri , attività di tirocinio o altro). Durante la settimana sono previste Presente nel panorama dei cori di · attività in piscina, a cavallo, giochi almontagna trentini da ormai quasi venl'aperto ed in ludoteca, tornei di carte, t'anni , il coro Carnet ha approntato calcetto ed altro, gite, escursioni e anche per l'anno in corso un ricco quant'altro· saremo in grado di proporcarnet di appuntamenti che lo ha visto · re ed organizzare. nel mese di maggio protagonista a Il «progetto estate, verrà realizzato Zirndorf- una città tedesca vicino a grazie alla collaborazione di alcu~i Francoforte - con tre concerti, ed a educatori ed all'intervento volontano Macerata con una rassegna di canti di amici , scout ,- obiettori di coscienza . popolari unica nel -suo genere in tutta Se anche tu hai una (o più) settimal'Italia centrale . na/e libera durante l'estate, se sei in' Il coro infatti, sotto la guida instanteressato ad una esperienza nel cabile del maestro Carmelo Forti , è settore dell'handicap, se vuoi essere . riuscito ad emergere tra la moltitudine solidale con ragazzi meno fqrtunati di dei cori di montagna e a farsi apprezte, se vuoi «aiutare qualcuno diverten- . zare per il modo semplice e spontadoti••, telefona per informa:z:.ioni al neo di cantare , imprdntato ad una 987269 - Cooperativa La Rete. ricerca di armonia delle voci mediante Ti aspettiamo, grazie. uno scambio tra Solo e Tutti, suscitando ovunque- in platee grandi e piccole- enorme entusiasmo . Il coro Co~net è conosciuto oltre che in Trentina anche all'estero, dove ha ormai effettuato numerosi concerti. Colonia , Bonn , Norimberga, Monaco, Schongau , Zirndorf in Germania; Nilvange in Francia ; Roma e Montecatini • • Terme sono solo alcune delle località •-.~ -~-. J' . dove il gruppo si è esibito . l componenti provengono , oltre che dal sobborgo di Romagnano, un po' da tutto il circondario di Trento: sono persone amanti del canto e desiderose di trascorrere in compagnia alcune serate tra amici, coltivando assieme la comune passione canora . Numerosa l'affluenza di giovani, i quali sembrano riscoprire quel piacere genuino di cantare -insieme che è stato del resto la molla che ha fatto nascere il coro stesso . .. ' ~? , Quest'anno è stato rinnovato il direttivo che ha visto la riconferma di Mario Santini come presidente, Pio Lorenzini quale vicepresidente, Mario C h esani cassiere, Lorenzo Mosna segretario, Luigi Forti e Renzo Franceschini consiglieri. Fra le manifestazioni prestigiose organizzate dal coro Carnet spicca, orgoglio dell 'intero gruppo , una rassegna di canti popolari e di montagna a livello nazionale allestita a Trento, città che è la culla di questo particolare genere di espressione canora. La manifestazione vuole esserè un punto d 'incontro e di confronto delle diverse realtà del canto popolare e di montagna italiano che trova nelle varie zone geografiche forme espressive diverse, le quali rappresentano appunto le caratteristiche proprie delle diverse popolazioni. Nell'ambito del rafforzamento dei rapporti tra i due sobborghi Romagnano e Ravina- è stato organizzata, sempre nel mese di maggio, una manifestazione in comune col coro Stella Alpina. Il prossimo anno il coro festeggerà i suoi vent'anni di vita, e per tale occasione desidera formulare a quanti sono appassionati dei canti di montagna e desiderosi di provare a cantare assieme un invito a venirci a trovare presso la nostra sede situata nell 'oratorio di Romagnano . Il coro potrebbe rappresentare un valido mezzo per rendere più viva la vita culturale del nostro sobborgo e, nel contempo, rafforzare i rapporti fra le persone che vi dimorano . 9 ECCO QUA L'ARCHEO SUB TN ! Vorrei presentare alla circosGrizione di Ravina un gruppo sportivo esistente dal lontano 1984 ma - ·chissà perché- sconosciuto nel sobborgo e ignoto alle altre società sportive. L'Archeo Sub Tn Lega Uisp nasce appunto nel1984 per iniziativa di cinque amici che, stanchi della monotonia di altri gruppi subacquei, decisero di fondare un proprio gruppo attivo durante tutto l'anno. Il sodalizio conta oggi 300 soci; essendo membro della Lega Sub deii'Uisp si avvale di una scuola nazionale condotta da istruttori iscritti all 'albo , impegnati a garantire soprattutto la sicurezza in acqua e la professionalità dei futuri sommozzatori. Tra le iniziative proposte durante l'anno troviamo le numerosissime immersioni nei laghi del Trentina e di altre regioni , il corso di nuoto, apnea e sub presso la piscina comunale di via Fogazzaro a Trento, le gare sociali di pesca, la gara sociale di nuoto pin- nato, le uscite in mare per ricerche archeologiche, gli insegnamenti di fotografia subacquea impartiti dall'instanc?bile socio Luigi Caneppele, la tradizionale posa dell'albero di Natale alla Madonna del lago di Cei. Ormai da tre anni viene organizzato lo stage di immersione sotto il ghiaccio «Duilio Marcante,,, riconosciuto come specializzazione n?zionale e registrato sugli appositi libretti d'immersione. Per chi volesse avvicinarsi a questo meraviglioso sport la sede del gruppo è aperta il giovedì sera dalle 20.30 alle 23.00, presso il presidente del gruppo Itala Degasperi, via delle Masere 6, 38040 Ravina. Un amico Sub l· l "Il Conto Corrente di Erre è sempre lì, a.lla Cassa Rurale di Aldeno. È il Conto Corrente n. 10310/4: quando passi, facci un ·pensieri no. ' PACE, GIUSTIZIA E AMBIENTE: UN INVITO A RIFLETTERE .. Questo breve articolo- peraltro già inviato con fiducia alla stampa locale - vuole essere più che la testimonianza di un'esperienza, il resoconto di un 'iniziativa. Come gruppo organizzatore riteniamo importanti entrambi gli aspetti: sia quello di sensibilizzare le persone che non conosconò Proposte Giovani riguardo all'avvenuto convegno, sia quello di comunicare a chi ci è più vicino ciò che abbiamo provato e maturato attraverso questa iniziativa . È per questo che intendiamo far seguire a questa cronaca un ulteriore articolo sul prossimo numero di Erre, per tentare di far rivivere più «in famiglia» il clima che abbiamo respirato in quei due giorni. Alcuni giorni fa si è tenuto a Campo Lomaso un incontro-convegno organizzato da Proposte Giovani di Ravina sul tema «Pace,- Giustizia e Ambiente,,. Hanno partecipato attivamente all'incontro, assieme ad alcuni relatori-animatori, una quarantina di giovani, provenienti per la maggior parte dalla provincia di Trento. Le motivazioni alla base del convegno sono state da una parte la constatazione che Pace, Giustizia e Ambiente sono problematiche che troppo spesso vengono considerate fuori dalla comune quotidianità, dall'altra la convinzione che il dialogo e la riflessione sono il primo passo per la comprensione e la formazione di una coscienza critica su tali problemi, infine l'affermazione che dalla crescita di queste tematiche nella scala personale di valori e di attenzioni nasce l'impegno e l'esigenza di agire concretamente. L'incontro, che ha alternato momenti di intenso studio e confronto a momenti di gioioso e sereno stare assieme, è stato caratterizzato dall 'introduzione generale e dal lavoro di gruppo (un gruppo per ciascun argomento) il sabato, e dal dibattito generale la domenica. Il gruppo organizzatore e don Luigi Adami hanno tenuto l'introduzione ; animatori dei gruppi di lavoro sono stati Marino Cofler per l'Ambiente , Pietro Piamarta e Roberto Calzà per la Pace, mentre il dibattito e le conclusioni sono state coordinate da don Vittorio Cristelli . · Fra le considerazioni generali riconosciute in modo unanime da chi · era presente- è stato messo in risalto come Pace, Giustizia e Ambiente siano tematiche profondamente interconnesse: la ricerca di soluzioni per un aspetto problematico di uno dei tre temi non può prescindere da un attento esame degli altri due. È stata pure messa in luce l'urgenza di un immediato e sostanziale impegno generale nell'affrontare in modo ràdicale gli enormi squilibri sociali, politici ed ambientali che caratterizzano la nostra epoca: a tal riguardo è stato constatato che, pur crescendo la sensibilità ed il consenso comune su tali problematiche, i tempi di ricerca e di attuazione di soluzioni intelligenti sono ancora molto lunghi rispetto a quelli del degrado. Il convegno si è concluso con l'impegno di continuare ad elaborare proposte ed iniziative in vista di una sempre maggior attenzione e sensibilizzazione generale verso «Pace, Giustizia e Ambiente>> . Proposte Giovani 10 CHE COS'È L'OMEOPATIA NUOVO PRESIDENTE PER LA RAVINENSE Quando dunque prescriviamo un (Continua) La seconda legge omeopatica, scofa rmaco omeopatico ad un ammalaperta sempre da Hahnemann , riguarto , sappiamo che esso sperimentalda l'uso di rimedi naturali a dosi mente ha provocato sull'uomo sano infinitesimali ; lo studioso tedesco arridei sintomi simili a quelli che presenta il paziente . Ricordiamo infatti che vò ad usare queste piccole dosi per due motivi: tu tti i farmaci omeopatici, prima di a) perché aveva notato che spesso il essere usati in clinica su ll 'ammalato , rimedio a dosi ponderali (mi lligramsono stati sperim entati sull'uomo sano, non su animali da laboratorio, mi) , scelto secondo il principio omeopatico della similitudine, propoiché l'uomo ha sicuramente una vocava degli inutili aggravamenti psicologia diversa da quella di una mal tollerati dal paziente ; diluendo cavia e quindi una diversa reattività il farmaco invece si assisteva ad ai farmaci. È chiaro quindi che l'omeopatia una guarigione più dolce ; b) perché in tal modo si superava il parte da presupposti diversi rispetto a quelli della medicina ufficiale . problema della tossicità: con diluiQuest'ultima, basata su un concetto zion i successive il rimedio omeopatico diventava infatti -organicistico, ci dà una descrizione accurata dell'anatomia microscopi completamente atossico. ca~ macroscopica del corpo umano , A tal proposito ricordiamo brevemenpermettendoci di conoscere perfette la metodica di preparazione dei fartamente la fisiologia e la patologia maci omeopatici, ricavati sia dal regno vegetale sia da quelli animale e minedei vari organi: manca solo la cosa rale. Prendiamo ad esempio l'arnica, più importante e cioè la spiegazione della causa delle varie malattie. Ucpianta che tutti conoscono. Ci si procura cidere il germe all'interno del corpo la pianta fresca verde, intera e la si non significa eliminare la causa delmette in una soluzione idroalcolica c.on la malattia, poiché la causa non è il alcol al 70% per venti giorni; quindi si filtra il tutto ed il liquido rimasto costitugerme ma la condizione preesistenisce la tintura madre di arnica. A que- te nell 'organismo , che ha permesso al germe di esistere e di moltiplicarsto punto inizia il procedimento di si. Davanti ai nostri occhi c'è quindi diluizione e dinamizzazione: si prende l'immagine di una medicina ufficiale una goccia di tintura madre e la si che non è riuscita a ridurre la soffediluisce .in 99 gocce di alcol al 70%, ottenendo così la prima diluizione lrenza~~ anziché morire di malattie incentesimale hahnemanniana; il·flaeo-1 fettive, si muore lentamente di malattie croniche e degenerative cone che contiene questa prima diluiziome cancro, arteriosclerosi, diabete, ne viene dinamizzato - cioè scosso affezioni cardiache. - per cento volte . Tempo addietro Per la medicina omeopatica invece questo procedimento veniva fatto a è più importante l'uomo ammalato mano , mentre ora si utilizzano degli della malattia, poichè essa prende in apparecchi detti succussori. Una gocconsiderazioRe l'uomo nella sua totacia di questa prima diluizione deve lità psicofisica. Ecco quindi inserirsi a essere quindi ulteriormente diluita con questo punto il concetto omeopatico 99 gocce di alcol al 70%, al fine di di terreno , che rappresenta l'insieme ottenere la seconda diluizibne centedelle predisposizioni alla malattia. simale, e così via. In tal modo si poPer la medicina omeopatica poi è di tranno produrre la 5', la 9' , la 30 ' , la capitale importanza il colloquio con il 200 ' diluizione centesimale. paziente . Pur non disdegnando di faIl farmaco omeopatico già dopo 4-5 re una diagnosi mirata con le varie diluizioni non è più tossico. Esso agisce in maniera dolce, stimolando le possibilità messe a disposizione dalla difese dell'organismo, contrariamente. semeiotica e dalla tecnica strumentaal farmaco tradizionale usato dalla le moderna (TAC, ecografia, ecc.), il medicina ufficiale che agisce tramite medico omeopatico incentra la sua visita sulla storia del paziente. Egli un meccanismo di distruzione - vedi l'antibiotico che uccide i batteri !Jla prende, nota con cura depa famiglia in çuj,.,è vissuto, del tipo di educ9ziqne non solo quelli pur-tropf?o -~ o tr<y:nit~ n meccanismo di inibizione --'- vedi ricevuta, del rapportò .cpn i genitori , del modo in cui ha vissuto emotival'antipiretico, l'antidolorifico, l'antidiarmente le tappe fondamentali del suo roico - , oppure tramite un meccani·smo di sostituzione -vedi la terapia sviluppo. Dott. Marco Bailoni a base di ormoni . Uscita da una stagione molto favorevole per la conquista del titolo provinciale con i Giovanissimi , del primo posto nel girone con i Pulcini e del quinto posto con i Dilettanti di seconda categoria, la Ravinense, all 'inizio del sesto lustro di presenza nella collettività, ha mutato presidente . Non più Romano Bottura, presiden te per antonomasia, ma Marco Pontalti che da venticinque stagioni, da quando cioè aveva dieci anni, ha sempre giocato nella società biancoazzurra. Bottura ha inteso ritirarsi anche perché da alcuni mesi ricopre l'incarico di revisore dei conti del Comitato Regionale della Federcalcio. Forfait pure della cassiera Bruna Cont, adesso impegnata nella gestione del bar Acl i: al suo posto è subentrata un 'altra signora, Renata Bazzanella. Diversi comunque i nuovi membri del rinnovato consiglio direttivo: Marco Pontalti presidente, Mario Bottura vice, Osvaldo Carbonari segretario, Renata Bazzanella tesoriere. Consiglieri in ordine di preferenze ricevute durante l'assemblea risultano essere: Fabio Turrini , ,flavio Bazzanella, Mario Cal dinelli , Carmela Caldinelli, Renato Condini, Vittorio Paris, Giorgio Oro , Natalino Pisoni, Felice Zambaldi, Ferrera Scali, Francesco Mura, Renzo Stenico , Maria Turrini, Arturo Tom·aselli , Franca Marchi, Giorgio Fronza, Loredana Pisoni e Barbara Decarli. / NISSAN BLUEBIRD LA «TUTTODISERIE» • ARIA CONDIZIONATA • TETTUCCIO APRIBILE • 4 VETRI ELETTRICI • CHIUSURA CENTRALIZZATA. • CERCHI IN LEGA • TUTTO QUESTO DI SERIE Versione SLX L 17.500.000 iva inclusa l+ l~ lF--$--t!j ~l LA MARCA GIAPPONESE Noli NEUROPA. Concessionaria TECNOAUTO Via Muredei , 33/3, TRENTO . 11 Ciao a tutti , sono Mauro Zanotelli di Ravina e frequento la 2° E della Scuola Media Segantini di Trento. Dopo aver letto il vostro simpatico giornalino ho pensato di scrivervi. ., L'argomento di cui vi voglio parlare e che abbiamo trattato in classe con la nostra insegnante di italiano Elena Fontana è «l'analfabetismo nel mondo" . Abbiamo già inviato alcune lettere di protesta ad alcuni giornali quotidiani , poiché di questo male sociale non parla mai nessuno. Dopo aver consultato tutti assieme il vostro giornalino, abbiamo pensato che forse voi ci ospiterete per informare la popolazione su questo argomento, dal momento che il 1990 è stato dichiarato daii 'Unesco «Anno Internazionale dell 'Alfabetizzazione''. Che cos'è l'analfabetismo? Per analfabetismo integrale si in tende non saper leggere, né scrivere , né lavorare, non conoscere l'igiene, i propri diritti e doveri ed essere incapaci di operare nella comunità in cui si vive. Tutto ciò porta a gravi conseguenze: fame , denutrizione , malattie (spesso lebbra) , mortalità infantile, miseria. Come fare per lottare contro questo flagello che è stato definito il più grave dell'umanità? Sarebbe un dovere di tutti , ma ben pochi sannoo meglio non vogliono sapere - che questo male esiste. Non basta dare un pezzo di pane a chi ha fame; bisogna mettere chi ha fame nelle condizioni di procurarselo. L'analfabeta quindi è un uomo come noi , che però non sa di esserlo ed è privato della sua dignità di persona umana. L'analfabetismo è uno di quegli aspetti del malessere sociale che lavorano in sordina, che non impressionano, ma che rendono i popoli del Terzo Mondo sempre meno liberi e sempre più schiavi degli interessi altrui . MA CHE BEL FALLIMENTO! ·~ l Nella Circoscrizione n. 5 RavinaRomagnano ci sono 1278 famiglie, cioè 1278 destinatari del questionario proposto da Erre nello scorso numero . Solo 73 ci hanno risposto: una percentuale- roba da ridere -del 5, 7 per cento o giù di lì, per un totale di 214 persone. Un entusiasmante insuccesso che, oltre a rendere completamente inutile il lavoro di studio e preparazione della scheda, ci dà una misura del numero di nostri concittadini che leggono e apprezzano questo misero opuscolo. Tante grazie! È ovvio che un 'indagine condotta su di un campione tanto esiguo non ha nessun valore. Gli unici dati importanti- che presentiamo qui sotto se non altro per riguardo nei confronti di chi si è scomodato a compi1are la scheda- possono essere quelli riferiti ai servizi mancanti , utili a fornire qualche indicazione ai nuovi amministratori. Ci siamo limi tati a quelli che hanno registrato più di una ricorrenza , distinguendo tra Ravina e Romagnano. A Ravina i servizi più richiesti sono: una biblioteca, un centro civico e una casa comunale, un parco giochi , un teatro , l'illuminazione pubblica, la viabilità con semafori e sensi unici, degli spazi verdi con panchine, un grande magazzino, ambulatori più funzionali, un servizio autobus più efficiente , un oratorio, un campo sportivo aperto a tutti, panchine lungo le strade, attrezzature per la raccolta differenziata dei rifiuti, una piscina, un marciapiede nel tratto Ravina-Belvedere, un cimitero più grande , dei parcheggi, una chiesa più grande, un asilo nido, un vigile di quartiere che sia presente, una tintoria, una rivendita di biglietti dell'autobus, una pista ciclabile , dei servizi di assistenza per anziani, una pizzeria, una scuola media, un bocciodromo e una pista di pattinaggio. Qualche perplessità ha destato , per quel che ci riguarda, la richiesta- una sola per fortuna - di un bollettino informativo. A Romagnano (11 schede, sigh') la gente chiede: un centro sociale , degli impianti sportivi, una farmacia, uno sportello bancario e un programma di edilizia abitativa (case ltea). Chi cerca di raggiungere l'opinione pubblica? Vi sono varie associazioni ed enti: importante è I'Opam con la sua rivi sta mensile - l'abbonamento annuale costa 3000 lire , l'abbonamento sostenitore 10000 lire- nella quale vengono analizzate le dolorose conseguenze dell'analfabetismo nel mondo e presentati progetti concreti di aiuto , quali i centri di istruzione o di lavoro e igiene nei paesi bisognosi , proposti da missionari religiosi e laici , cattolici e non cattolici , che da anni spendono la vita per il bene di quelle popolazioni. Aiutare un uomo analfabeta vuoi dire trasformarlo radicalmente , allontanarlo dalla fame e da tante forme di sofferenza , renderlo responsabile , dignitoso e creatore di bene per sè e per gli altri. Mauro Zanotelli Chi volesse aderire aii'Opam può farlo tramite bollettino postale sul cc. n. 74901 O, intestato ad Opam, via Monte di Farina 64, 00186 Roma. ditta SIMONCELLI GIULIANO LOC. LAMAR DI GARDOLO TRENTO - TEL. 991126 12 SHANGRILLÀ: UNA REALTÀ UNICA Costituitasi a Trento nella primavera del 1989 e frutto di precedenti esperienze avviate negli anni Ottan, ta da alcuni studenti stranieri e da varie istituzioni locali, l'associazione Shangrillà rappresenta una realtà per certi versi unica in Italia. Essa è infatti una associazione interetnica apartitica nella quale lavorano e collaborano soggetti di varia provenienza sociale e politica, uniti da un unico intento : realizzare una società interetnica in cui la diversità rappresenti un aspetto di ricchezza e di crescita per tutti. Soggetti e protagonisti attivi di questo scenario sono gli stranieri e_d in particolaré quelli che hanno saputo avviare, progettare ed infine gestire la struttura realizzata ed i servizi erogati. Shangrillà si propone anche come elemento caratterizzante il superamento della logica assistenzialistica - rivelatasi per molti aspetti negativa e controproducente- attraverso la partecipazione e la responsabilizzazione di tutti gli stranieri . Non tanto dunque bisogno e carità ·ma piuttosto responsabilità e diritti. Obiettivo è lo scambio culturale che valorizzi la diversità ed eviti qualsiasi forma di ghettizzazione attraverso servizi ed . attività che diventino occasione di 'incontro e conoscenza. Per questo motivo Shangrillà si pone quale punto di collegamento tra le diverse realtà che si occupano dei problemi degli immigrati, erogando diversi servizi per gli stranieri e promuovendo iniziative culturali. 1 servizi concernono l'assistenza giuridico-legale e medico-sanitaria, la consulenza sindacale, corsi di lingua italiana, pubblicazioni in varie lingue, il deposito bagagli , la distribuzione di buoni pasto, l'orientamento al lavoro , ·la ricerca e gestione degli alloggi e la traduzione di vari documenti. La gestione di tali servizi è affidata a volontari italiani e stranieri, limitando la gratuità delle prestazioni solo ai casi di riconosciuta difficoltà. · Per quel che riguarda le attività culturali , particolarmente rilevanti sono le iniziative con.dotte all'interno delle scuole, quali momenti privilegiati di confronto, di conoscenza e reciproco arricchimento, garantito dalla presenza di un'umanità varia e capace di portare l'alto contributo della sua diversità. HANDICAMP, SCUOLA DI VITA Lo scorso anno a Ronchi di Ala si è tenuta la terza edizione di Handicàmp, il campeggio estivo attrezzato per persone disabili che si ripeterà anche quest'anno. Si tratta di un'esperienza singolare e per molti aspetti unica. Non è infatti riconducibile né alla classica vacanza-colonia, né tanto meno ad una sorta di parcheggio per persone normalmente ricoverate in istituti . Ad Handicampsi cerca l'incontro: fra «disabili" e «normali, - tra virgolette perché proprio a Ronchi si comprende l'assurda costrizione di questi due termini-, fra problemi diversi- c'è per esempio la conoscenza del disagio psichico -, fra diverse realtà nazionali ed estere , fra convinzioni , . ideologie, prassi di vita diverse. E poi l'incontro fondamentale fra componenti sociali diverse: ad Handicampsi trovano a lavorare insieme gli organizzatori , gli stessi ospiti, volontari di diverse associazioni, · gli abitanti di Ronchi, e persone che vengono da Ala, da Rovereto, da Trento per dare una mano, ma soprattutto per capire e imparare. Così Handicamp più che un campeggio diventa un grande laboratorio umano che vive di stimoli reciproci, non formali ma sostanziali. Un labo-_ ratorio dove ognuno può dire la sua, come sa e come può; dove ogni cosa fatta assume un valore unico e irripetibile ; dove si discute, si riflette, ci si confronta sull'«handicap•• e sulla " normalità, , sulle esigenze e sulle risposte , sulle speranze e sui progetti. Tutti possono partecipare ad Handicamp, basta che abbiano voglia di capire e di condividere, anche criticamente, una esperienza che difficilmente potrà essere cancellata dal percorso di vita di ciascuno. Lo scorso anno anche un gruppo di ragazzi di Ravina hanno preso parte a questa iniziativa come volontari , vivendo un'esperienza indimenticabile. Per chi vuole saperne di più venerdì 6 luglio alle 20,30 presso la sala della circoscrizione ci sarà un incontro con il comitato organizzatore. Arrivederci. P.S .: Handicamp si terrà a fine luglio-prima settimana d'agosto. OFFICINA E CARROZZERIA .. t } 13 SOTTO LA LENTE Aspetti di storia postale e di filatelia Prima di esporre i vari aspetti del collezionismo dei francobolli e di tutto ciò che transita dalle poste , può essere utile una breve dissertazione sulla storia del servizio postale. La spedizione o il recapitò di una lettera è oggi un fatto talmente abituale che quasi non ci facciamo più caso. Sir1 dalle sue più remote origini , l'uomo ha avuto bisogno di comunicare e perciò si presume che da quando esiste la civiltà, esista anche un servizio postale, seppure in principio rudimentale, per lo scambio di notizie. Nel citare esempi di antiche poste ricordiamo le angàriedi Ciro, gli emerodromi greci - corrieri capaci di percorrere in un .giorno grandi distanze per portare dispacci ai magistrati - le mattonelle ittite - originali lettere di argilla custodite in buste anch 'esse in argilla - ed il cursus publicus dell'antico Impero Romano, che si può definire una delle più perfette organizzazio ni del genere nell'antichità e che aveva un unico scopo: mantenere i contatti fra il potere centrale e le autorità locali e militari . Fin dall'Alto Medioevo in Europa la necessità di comunicazioni risultò molto ridotta sia per l'elevato analfabetismo che per gli scambi commerciali assai limitati. Dal Duecento però , con il nascere della borghesia, si prospettò la necessità di servizi di posta per i privati , e i pubblici poteri si resero conto di avere un 'altra fonte di introiti e nel medesimo tempo la possibilità di esercitare il controllo sul movimento delle informazioni. E' con l'avvento dell 'Illuminismo che arriva la bollatura della corrispondenza. Anche se i diritti del cittadino erano tenUti in maggiore considerazione , la diffusione del servizio postale rimase limitata in quanto le tasse venivano calcolate in base alla distanza, al numero dei fogli ed al peso, e di norma tali tasse venivano pagate dal destinatario al quale era concessa la facoltà di rifiutare le lettere , rendendo così possibili le frodi e costringendo le poste a lavorare a vuoto. Ne derivavano tariffe molto alte: nel1830 una lette. ra semplice da Edimburgo a Londra costava l'equivalente della paga giornaliera di un buon operaio . E' proprio in Gran Bretagna che tra il1839 ed il1840 viene effettuata la prima grande riforma postale di cui furono promotori Robert Wallace e Roland Hill i quali proposero una tassa unica per tutto il Regno , molto contenuta e basata esclusivamente sul peso, favorendo la preaffrancatura mediante l'adozione del franco- · bollo e l'uso degli interi postali. Questo ra.dicale rinnovamento nel breve giro di qualche anno venne OTTO LUSTRI AL CIRCOLO introdotto in tutti i paesi , con arricchimento dei servizi offerti al pubblico. Lo sviluppo proseguì per alcuni decenni , ma in seguito la carica innovativa cedette il passo alla routine: specie nel secondo dopoguerra l'intera organizzazione postale è andata avanti senza particolari cambiamenti. In fatto di comunicazioni tutta l'attenzione e la ricerca tecnologica si sono concentrate sempre più su altri mezzi , dal telefono, alla radio , alla televisione . Parlando di collezionismo, gli spunti di studio che il campo postale offre sono molteplici e spaziano dalla storia, alla politica, all'economia, alle trasformazioni sociali, al costume, fino all 'arte . Sono questi tutti campi affascinanti di ricerca, che possono essere utilizzati per il piacere di un collezionismo filatelico intelligente che non consiste solo nel semplice acquisto di francobolli da sistemare nelle taschine dei raccoglitori . Nel prossimo numero parleremo della nascita delle . Poste Italiane e delle regole utili per collezionare i · francobolli. Se nel frattempo qualche lettore fosse interessato ad approfondire questi argomenti di filatelia o desiderasse consigli per iniziare o sistemare raccolte di francobolli , può scriverei indirizzando alla nostra Casella Postale 26 di Ravina. Pur con considerevole ritardo riferiamo che il 1• aprile, presso la casa sociale, si sono svolti i festeggiamenti indetti dal Circolo Acli di Ravina in occasione del quarantesimo anno di vita. Numerosi sono stati i discorsi e gli interventi. Per tutti il Circolo ha offerto un pranzo all'Hotel Terme di Sant'Orsaia. Ai più fedeli la direzione provinciale ha donato una serigrafia di Bruno Wolf elegantemente incorniciata. Questi i premiati: Angelina Navarini, Ettore Bottura, Tobia Coser, Lionello Gislimberti, Oreste Gattoni, Mario Gattoni , Giuseppe Navarini, Carla Navarini, Fortunato Ferrari, Lino Coser, Germano Comper, Pierino Navarini, Felice Zambaldi, Benito Ferrari, Antonia Ecce! · Camper, Angelo Degasperi , Luigi Paris, Stefano Decarli, Guido Mazzalai , Claudio Ferrari, Vittorio Paris e Quirino Cartoni. 14 LA STRADA DEL GUARDADOCIO Non sono molte le persone che si dilettano a fare escursioni nei boschi di Ravina e Romagnano. Il versante del Bondone sovrastante Ravina è aspro e ripido, e i sentieri che lo percorrono non sono adatti a comode passeggiate: un paesaggio nettament_e in contrasto con la dolcezza, per esempio, della conca delle Viote. Chi decide di avventurarsi per uno qualsiasi di questi sentieri sa che dovrà fare una gran fatica . Le vie principali - Ter/aga, Val de Gola, Ravina- Vaneze, Ravina-Sardagna, Ravina-Garniga- sono segnate in bianco e rosso e portano un numero. La segnatura e la manutenzione sono curate dalla sezione SAT di Ravina. Altri sentieri, utilizzati fino ad alcuni anni fa per raggiungere il bosco, con cui c'era uno stretto rapporto di dipen denza, sono ormai per la maggior parte impraticabili. Presentiamo qui sotto una relazione, frutto di una paziente ricerca, che riguarda la mulattiera Ravina-Garniga. La strada del Guardadocio è una vecchia mulattiera che unisce Garniga Vecchia alla località Margon di Ravina, già via di importanza essenziale per i rapporti con la città e più in generale con il fondovalle. Questa strada di montagna, dopo la costruzione della strada provinciale Garniga Nuova-Aldeno (1956) , ha perso la sua funzione ed è percorsa solo da escursionisti amanti della montagna. Il topo nimo Guardadocio riguarda più precisamente il tratto di strada compreso fra la località Pian e la località Termen, nella parte più ripida ed esposta al pericolo per le sottostanti rocce scoscese. Il nome Guardadocio indicherebbe appunto l'attenzione che si deve porre nel percorrere questo tratto di strada ed è passato poi ad indicare tutto il tragitto da Margon a Garniga Vecchia. La mulattiera inizia in località Spiaz, nei pressi del maso Gri/, raggiungibile con automezzo. Qui veniva depositata la legna da ardere, trasportata dai boschi di Garniga quasi esclusivamente con la slitta. Il primo tratto di strada è intervallato da brevi e ripide salite - i pontiroi - fino ad uno sperone roccioso chiamato el sas de la Ca/chèra, o Ca!càra nel dialetto di Romagnano e Ravina. Qui, divenuto pianeggiante, il sentiero si addentra in una conca valliva detta val de la Ca/chèra, perché un tempo vi si trovava una fornace per la calce: il toponimo Ca/chèra appare già in documenti del '500. La strada riprende poi a salire attraverso el salt de I'Asen e prosegue ripida - le Banchete - fino a due curve a zeta. E' poco probabile che il toponimo Banchete, già presente in documenti del '700, si riferisca a "panchine": più probabilmente, considerata la massicciata in rilievo, va ricollegato a "banchine" (ted. Bankette). Ancora ripida, la strada supera una rientranza della roccia -la svolta stra va , per la sua esposizione a nord - e va avanti fino ad un tratto pianeggiante detto el pian del Sant, probabilmente perché un tempo vi si trovava un'edicola sacra. All'inizio del pian del Sant, una scorciatoia raggiunge la sommità di una piccola valletta in località Spiazotdove si inserisce nuovamente sulla mulattiera. Il sentiero si chiama indifferentemente del Santo deN3piazot. Una nuova salita e due svolte a zeta portano nel tratto incassato nella roccia detto propriamente Guardadocio, e di qui fino ad una piccola sella del crinale , spartiacque con la valle della roggia del Bondone - chiamata le Val- che segna il confine fra i comuni catastali di Romagnano e Garniga - el Termen. Si può godere un ampio panorama, soprattutto dal piccolo rilievo roccioso che s'affaccia sulla valle dell'Adige, solcato da vecchie trincee. Un interessante toponimo, el Tar/e, sicuramente tedesco, indica l'ultimo tratto scosceso che termina prima di raggiungere el Termen. Potrebbe forse ricordare la presenza in tempi antichi di un cancello (Torle=piccolo portone): nei punti di passaggio obbligato venivano spesso eretti cancelli per difendersi dal furto dei raccolti o per isolare la zona in caso di pestilenze. Proprio in questa località venne predisposto durante la grande guerra uno sba~ramento con pali e filo spinato. Mentre dal crinale un sentiero scende verso la valle della roggia del Bon done e raggiunge poi sull ' altro versante Garniga Nuova, la mulattiera prosegue in salita , raggiunge un piccolo avvallamento in località Spiazot e giunge alla località Risa (dal ted. Riese=scivolo per tronchi) ; di lì una strada porta alle Case di Sotto di Garniga Vecchia. La mulattiera prosegue pianeggiante, passa alla base del croz de le Viàte, sale in località Stive/ - tutti toponimi tedeschi - e raggiunge quindi la frazione alta - le Ca' de Sòra -di Garniga Vecchia. Tempo di percorrenza: circa 1 ora e mezzo. Cenni storici La strada del Guardadocio è sicuramente antica: la presenza di toponimi tedeschi - Stive!, Risa, Tar/e e forse anche Banchete - conferma la sua esistenza dal tempo della parlata tedesca di Garniga (Xlii -XIV secolo). Anche se il fondovalle rappresentava la via più naturale di transito per raggiungere i paesi di Romagnano e Ravina, e la città di Trento , a volte questa grande via di comunicazione almeno fino ai primi del XIX secolo era resa impraticabile per le frequenti inondazioni dovute alla mancanza di argini sull 'Adige. Un'alternativa per superare l'ostacolo costituito dall'ansa a nord di Aldeno poteva essere il percorso Cimone -Garniga Nuova-Garniga Vecchia e, per la strada del Guardadocio , Romagnano e Ravina. Questa via fu seguita nel 1791 da alcune truppe napoleoniche provenienti da Villalagarina-Cei e dirette a Trento . Sicuramente la strada fu praticata ancora in tempi preistorici. Vi è infatti più in quota rispetto ai paesi di Cimone e Garniga una via lungo la quale si possono osservare ancor oggi una serie ininterrotta di insediamenti di origine molto antica. Il tratto Albi-Tambalt viene ancora oggi denominato «Strada romana». l n origine la mulattiera di Guardadocio era solo un sentiero : nel 1785 venn e reso percorribile con la slitta e con il carro a due ruote - il broz -; nel 1851 venne reso meno ripido il tratto di strada delle Banchete, costruendovi un tornante . Il vecchio percorso abbandonato appare tutt'ora come un ripido canalone a monte del tratto nuovo. Flavio Bonatti CARTOLERIA - GIORNALI - MANFREDI Felice & C. s.a.s. Ora anche profumi e bigiotteria RAVINA- Via Filari Longhi •; 15 BILANCIO «TITANICO» Anche quest'anno la stagione del G.S. Titania si è con clu sa con un bilancio più che positivo, andando al di là delle più rosee aspettative. Per l'anno sportivo appena conclu so l'intenzione della direzione, dato l'in sorgere di alcuni problemi- soldi, sigh!- era di portare a termine una stagione interlocutoria; ciò nonostante la sofferta promozione in serie D regionale della Prima Squadra maschile ed i più che soddi sfacenti risultati delle altre compagini hanno dato una nuova carica d'entusiasmo alla società. Ora, dopo un periodo di riposo, i dirigenti provvederanno ad impostare il lavoro per la prossima stagione continuando a puntare sul settore giovanile, senza trascurare di rinforzare la Prima Squadra in vi sta dell 'impegnativa serie D. Rivolgiamo a tutti gli abitanti di Ravina l'invito a partecipare sempre più numerosi alle partite del Titania appoggiandoci col loro tifo. Attività e risultati del 1989/90 Under 14 femmin ile 6° cl assif. 4° classif. Under 16 femmin ile 3° Divi sione femminile 6° classif. 2° Divisione femminile 5° classif. 3° Divisione maschile 3° class if. 1 Divis. maschile prom . in serie D o AVVERTENZE ECONTROINDICAZIONI Avvertiamo lettrici e lettori che racconti , poesie, vignette, fumetti e quant'altro arriverà in redazione saranno oggetto di un supplemento speciale arte e letteratura che sarà pubblicato in futuro . · Erre rende noto che l'articolo apparso sul numero di marzo, firmato da Agostino Bonetta e Antonella Pavone, era in realtà un'intervista agli stessi. P.S.: urgono sponsor! ROMAGNANO - TN REFERENDUM: QUANT'È BELLA L'ASTENSIONE Tranquilli: non vogli amo esprimere valutazioni politich e sul voto del3 giugno , solo ramm ari carci perché si è persa l'occasion e di utilizzare intelligentemente uno dei pochi strum enti di demo craz ia rim asti an cor vivi in questo paese. Per pl acare comunque la gioia sadica degli astensioni sti che, pur scon fitti nella nostra provincia, non hanno rinun ciato a celebrare il loro trionfo , pubblichi amo i dati abb astanz a rincuoranti usciti dai seggi della circoscrizione di Ravina-Romagn ano. l votanti sono stati il 57,2% , piuttosto al di sotto della media cittadina (60 ,3%) ; per il primo quesito sulla cacci a il 93 ,3% ha votato sì, il 6,6% no ; per il secondo quesito i sì ammontano al 93,9%, i no al 6% ; per i pesticidi il 91 ,3% ha votato per l'abrogazione, 1'8,6% si è opposto. MANDACARÙ Aperto nei primi giorni di aprile e inaugurato il 28 dello stesso mese , Mandacarù è una iniziativa concreta per un commercio equo e solidale tra il nord ed il sud del mondo. Mandacarù è il nome della bottega che si trova a Trento in vi a Oss Mazzurana 35 , dove si possono trovare prodotti di vario genere (alimenti biologici , spezie, artigianato artistico, tappeti, bigiotteria artigianale, giochi ed altro) provenienti dai paesi più pove ri (Africa, Asia e Sudamerica). La povertà di questi paesi è legata ai rapporti di dominazione fra i paesi del nord e quelli del sud del mondo : le relazioni economiche con i paesi del Terzo Mondo devono essere reimpostate a partire dalle scelte degli stessi consumatori, i quali dovrebbero dare la precedenza a quei prodotti provenienti dal sud del mondo che assicurano un reddito dignitoso ai loro produttori e permettono lo sviluppo locale ed il ri spetto dell 'ambiente. A tutti gli appassionati della fotografia!! Che ne direste di trovarci un giorno per scambiarci le nostre esperienze ed eventualmente creare in futuro un circolo permanente? Rivolgetevi a Graziano Defranceschi, via della Croce 28, Ravina, tel. 923187. - - - - -- - - 16 .. C4SSA _RURALE ~ ALDENO Sede ALDENO Filiali RAVINA-MATTARELLO - CIMONE - GARNIGA ORA ANCHE A TRENTO IN VIA VERDI, 19 .. - j