_Trimestrale di informazione e cultura di Ravina e Romagnano- Anno 2· N. 2- Trento, giugno 1990 - Proprietario: Associazione Culturale Erre- Direttore
responsabile: Gino Micheli- Stampa: Grafiche Artigianelli Trento- Recapito: C.P. 26, 38040 Ravina (TN) - Registrazione Tribunale di Trento N. 649 del
7/8/1989- Spedizione in abbonamento postale Gruppo IV-70%.
IL PROGRAMMA
DEL NUOVO CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE
adeguate soluzioni nelle strutture già
individuate.
Servizi socio-culturali
- acquisizione della casa ex-Dematté
ed utilizzo secondo gli indirizzi del
Consiglio;
- riutilizzo una volta libere delle attuali
aule scolastiche in zona ltea;
- si intende fornire alle associazioni presenti in circoscrizione una sede con
spazi adeguati allo svolgimento delle
proprie attività;
- verrà prestata particorare attenzione
alle necessità, (biblioteca, barriere architettoniche ed altro) degli anelli più
deboli della nostra società (giovani ,
anziani , handicappati).
Viabilità:
Il Consiglio Circoscrizionale di Ravina
e Romagnano, cosciente dello stato di
- sistemazione di via della Croce , via
quasi abbandono in cui la circoscrizione
delle Masere, Segrà Vecio, Santa Maè stata lasciata dall'amministrazione
rina e Rione San Marco;
pubblica, in accordo e con il coinvolgi- urbanizzazione di via del Ponte;
mento di tutte le forze politiche, presenta
- regolamentazione degli accessi al
un programma di lavoro teso a creare
paese di Romagnano ;
una migliore vivibilità dei due sobborghi
- sistemazione delle piazze di Ravina ,
nel pieno rispetto delle libertà individuali
Romagnano e Belvedere;
e collettive e con un corretto rapporto tra
- toponomastica di Romagnano.
l'uomo e l'ambiente.
Il Consiglio dà assoluta priorità:
Illuminazione:
- alla ristrutturazione della casa 'comu- la situazione è buia, vi è la necessità
nale di Ravina;
di interventi programmati con serietà e
- alla costruzione del centro civico di
buon senso, con particolare attenzioRomagnano in contemporanea all'inne ai tre centri storici dove l'attuale rete
sediamento delle case ltea (acquisielettrica può costituire seri pericoli.
zione da parte del Comune dell 'area
Servizio idrico:
Klaus);
'- alla realizzazione a Romagnano di
- sistemazione e potenziamento della
·una struttura polivalente con spazi
rete idrica sfruttando le risorse naturali
pluriuso al servizio di ragazzi ed anesistenti a monte degli abitati.
ziani ;
Trasporti pubblici:
~ alla costruzione a Ravina del previsto
- si chiede una revisione dell 'attùale
centro polisportivo e di spazi verdi atservizio per un più funzionale collegatrezzati , ed all 'utilizzo dell 'attuale
campo da calci.o non solo per compe- mento con il centro cittadino;
tizioni agonistiche.
- ~ creazione di pensiline bus a Ravina e
Tali opere non costituiscono altro che
Romagnano e di piazzole lungo la prol'indispensabile punto di partenza di un
vinciale.
progetto molto più ampio e complesso che
mira a risolvere i problemi dei due paesi - Servizi sanitari:
- si denunciano le gravi carenze degli
con una chiara visione globale. A tal fine
attuali servizi. Ci impegnamo a trovasi ritiene importante intervenire contemporaneamente nei seguenti settori:
re, sia a Ravina che a Romagnano,
Servizi sportivi:
- si intende giungere ad una razionale
gestione delle strutture sportive e ricreative che verranno realizzate e di
quelle già esistenti , per favorirne l'utilizzo da parte delle comunità di Ravina
e Romagnano.
Servizi religiosi:
- le problematiche esistenti verranno
recepite ed affrontate in sintonia con la globalità delle necessità sociali al
fine di favorire adeguate e soddisfacenti soluzioni_
Questo programma si pone come
traccia di lavoro indicando le linee che il
Consiglio Circoscrizionale intende seguire_ Si renderà poi necessario un ulteriore approfondimento dei problemi
trattati, cercando di farsi interpreti delle
esigenze attuali e future dei nostri paesi.
Il modo di operare del Consiglio non
vuole essere solo rivendicativo delle carenze esistenti ma altresì propositivo al
fine di attivare e favorire le forze e le
potenzialità delle realtà associazionistiche presenti nella circoscrizione.
In questa luce intendiamo lavorare al
fine di accrescere una cultura sociale
verso le problematiche esposte e denunciate nonché una coscienza politica,
affinché venga eliminata la distanza tra
organi istituzionali e popolazione, favorendo la partecipazione della comunità
al proprio autogoverno .
il Consiglio Circoscrizionale
2
Era una tranquilla mattina di apri·
le, ma già alle prime luci dell'alba,
mentre sotto il cielo di Ravina tutti
ancora dormivano, Qualcuno si pre·
parava!: giacca diplomatica, carni·
eia stirata, pantaloni con la riga,
espressione decisa e risoluta, e chi·
lometri di bibliografia sotto il brac·
cio, l'intrepido Marco si avviava ad
affrontare l'evento che avrebbe
cambiato la sua vita: sfidare una
Commissione di laurea.
C'era molta tensione quel giorno
in quell'aula e forse solo
Marlowe, ... pardon, il Basic, man·
teneva la calma.
Il dibattito incominciò. Eravamo
tutti presenti. La lotta fu feroce, la
Commissione minacciaVa di ~ver
letto con interesse la tesi, alcuni vo·
levano çhe fosse ampliata di altre 3
o 400.000 pagine, alcuni dormivano,
uno leggeva la gazzetta dello sport.
Ma alla fine il Rigido, lucido e intre·
pido, ebbe la meglio e fu invitato a
lasciare l'aula. Là dentro qualcuno
decideva! Discussero per pochi mi·
nuti e la;.resa futotale e senza con·
dizioni: 110 e Lode!
Il Pantera tu portato in. trionfo, i
fans gridav&no, qualcuno piangeva,
i nemici lo invidiavano, ma nessuno
ormai badava loro.
,Jtesteggiamenti,continuarono per
tuffa 'la giornata, dovunque il Betto
passasse spuntavano miracolosa·
l &ì~entebottiglie~i spumante; spuman· '
te per aperitivo, spumante a pranzo, a
merenda, a cena, dopo cena, e in re·
da~tpne.lleppolo era in festa e si ritirò '
solo alle prime luci dell'alba: un trionfo
così non si era mai visto! Nessuno
sotto il cielo di Bavina dimenticherà
'trnai quel giorno.
..
Complimenti, Caporedattore
DOTTOR Marco Bettptti!·
1
CONSIGLIERE, PERMETTE UNA PAROlA?
In questo numero sono contenuti i
programmi di due-o tre-organismi
collegiali definiti consigli: questo sovraccarico di proposte richiede qualche riflessione cntica.
Il Programma di lavoro del Consiglio
Circoscrizionale è stato stilato grazie
all 'accordo di tutte le forze politiche ; e
questa è certamente una buona cosa,
poiché sottintende una comune disponibilità ad impegnarsi per il miglioramento della situazione nei sobborghi ,
al di là delle singole posizioni di partito. Rimane da vedere se tale «meravigliosO >> accordo continuerà a
reggere anche quando le segreterie
cittadine cominceranno a far pervenire le loro direttive .
Il Consiglio ha elaborato un programma che ha indubbiamente il pregio della chiarezza e dell'essenzialità,
avendo saputo individuare i principali
settori di intervento. Purtroppo non sono state prese minimamente in considerazione due questioni che noi di
Erre reputiamo molto importanti.
Sappiamo tutti che presto o tardi
sul territorio della circoscrizione verrà realizzato un campo-sosta per i
nomadi residenti nel Comune; sappiamo anche - abbiamo già avuto
modo di dirlo - che la gente non
gradisce questa presenza. Per qua-
le motivo questo Consiglio non propone nulla per favorire un incontro morbido tra popolazione e zingari?
Sappiamo che a monte di Ravina il
complesso architettonico di VillaMargone , notoriamente uno dei più interessanti esempi di dimora signorile
del Trentina, ha subito un 'oscura serie
di passaggi di proprietà ; dopo un'interrogazione in Consiglio Provinciale
sul destino della villa e dopo che voci
insistenti la dicono già possesso della
dinastia dei Lunelli , perché questo
Consiglio non prende almeno posizione al riguardo? Anche noi poveri mortali vorremmo un giorno godere delle
bellezze artistiche là custodite.
Veniamo ora al secondo programma, presentato dal Consiglio Pastorale. Benché sia faticoso districarsi tra
le troppe P delle sigle , tuttavia, pur tra
risorse, energie, forze e livelli di competenza, si comprende che l'intento è
quello di centralizzare i servizi per
rafforzare la comunità. A parte il fatto
che la geometria - «Compasso e ri ghello,,- non ha mai rivelato spiccata attinenza con i problemi
socio-politici, ci piacerebbe sapere
come si fa a "curare la periferia>> e
renderla «parte integrante della collettività>> , centralizzando i servizi.
Speriamo bene.
ELEZIONI '90
Due consiglieri comunali e un presidente all'unanimità. Che colpo!
Wt
Direttore responsabile :
Gino Micheli
Redattori :1
Marco Bettotti, Sergio Ooser, Adriano
Dallago, Sergio Deii'Anha, Mauro Di
Valeria, Elisabetta Pasquali, Claudio
Osti , Andrea Viliotti , Cleante Viscardi.
Grafica:
Donatella Leonardi, Michele Del Fabro.
Hanno collaborato a questo numero:
Archeo Sub TN, Associazione Parenti
delle Vittime della Strage di Ustica,
Marco Bailoni, Flavio Bonatti , Consiglio Circoscrizionale di Ravina e Romagnano, Consiglio Pastorale di
Ravina , Coro Cornet, Graziano Defranceschi , G.S. Titania, La Rete, Proposte Giovani, Ravina 'n Festa,
Shangrillà, Mauro Zanotelli.
Per la prima volta il6 maggio scorso
la circoscrizione di Ravina e Romagnano è stata chiamata a nominare,
attraverso elezioni dirette, un parlamentino composto da quindici consiglieri.
Si tratta di una novità in assoluto
rispetto al passato, in quanto la rap presentanza politica era un tempo di
soli dieci membri.
L'elettorato di Ravina e Romagnano ha fatto registrare una notevole
affluenza alle urne dei suoi oltre tremi la aventi diritto, frazionando maggiormente il voto fra i dieci schieramenti in
competizione: adesso il Consiglio Circoscrizionale è costituito da sette diversi colori.
Tale apparentemente pericolosa
suddivisione ha concordato invece ,
grazie alla volontà di tutti, una simul-
tanea e solenne promessa di compattezza amministrativa, anche se il riferimento è un po' azzardato visto che
da amministrare nel vero senso della
parola c'è ben poco . l «quindici>> tenuto conto che il rappresentante dei
Verdi, Aldo Bonet, ha dovuto lasciare
l'incarico a Lorenzo Cosso in quanto
eletto contro regolamento perché residente in altro comune- hanno promosso un documento unitario di
richieste verso il Comune di Trento , da
sempre piuttosto avaro nei confronti
delle necessità degli abitanti di Ravina
e Romagnano.
Un Consiglio Circoscrizionale quasi
completamente rinnovato, con sole
tre conferme , Vincenzo Caldera (Pci),
Graziano Coser (Patt)- in sostituzione de l consigliere com unale Santo
Rattin- e Arrigo Degasperi (Psi); a
-
- - - - - - - - - - - - --
--- - - ·
--- - --- --- - -- - - -
3
costoro si aggiungono Armando Versini (Pci) , Felice Zambaldi (Pensionati
e Anziani) , Walter Giuliani e Fulvio
Forti (Psi) , Gabriele Paris, Mauro Di
Valeria, Lamberto Forti, Benno Endrizzi , Marco Bailoni e Annamaria
Zambotto Colato (Dc), Stefano Zamboni (Solidarietà) e Lorenzo Cosso
(Verdi) .
l seggi dunque risultano così distribu.iti : sei alla Dc che ha ottenuto il
37,69 per cento ; tre al Psi con il18 ,65
per cento; due al Pci con il 13,34; uno
ai Verdi con il 9,34; uno a Solidarietà
con il6 ,71 ; uno al Patt con il5,27 ; uno
ai Pensionati con il 3,26. Nessun seggio per Psdi , Msi e Pii.
Rispetto all'85, di rilievo l'insediamento autorevole dei Verdi ed il balzo in avanti del 4 per cento fatto
registrare dal Psi e da Solidarietà,
mentre tutti gli altri hanno subito una
flessione più o meno notevole : la Dc
del 3 ,5 per cento, il Pci del doppio,
tanto per rammentare i più rappresentativi.
L'elettorato di Ravina e Romagnano ha comunque vinto, riuscendo ad
eleggere a palazzo Thun due consiglieri comunali: Gino Barile della Dc e
Santo Rattin del Patt. È un risultato
senza precedenti , alm ~ no da quindici
anni a questa parte. Auguriamo perciò
proficuo lavoro ai nostri due rappresentanti comunali e all'équipe del presidente della Circoscrizione Gabriele
Paris (Dc) , eletto all 'unanimità il 12
giugno, al pari del suo vice Arrigo
Degasperi (Psi).
ELEZIONI COMUNALI: I VOTI A RAVINA E ROMAGNANO
H' ;n
Poiché nel Comune di Trento sembra che scrutatori
e presidenti di seggio non abbiano fatto bene il loro
dovere, anche la lunga serie di numeri che segue
deve essere presa con beneficio d'inventario. Si avverte in particolare che nei tabulati forniti dall'Ufficio
Stampa del Comune mancano completamente i dati
relativi ai candidati del Partito Comunista nella sezione 130.
Verd i
Vanni Ceola
Attilio Solari
lva Berasi
Roberto De Bernardis
Marta Losito
voti
voti
voti
voti
voti
24
3
9
6
4
voti
voti
voti
voti
voti
53
21
10
6
9
voti
voti
voti
4
22
47
voti
voti
22
3
voti
voti
22
11
voti
voti
9
10
voti
3
voti
6
voti
9
Partito Comun ista Ital iano
Rino Sbop
Lucia Coppola
Piergiorgio Rauzi
Alberto Pacher
Carmine Di Gennaro
Democrazia Cristiana
Lorenzo Dellai
Mauro Marcantoni
Giuseppe Frattin
Silvano Grisenti
Marcello Cortelletti
Giorgio Paolina
Emanuela Bressanini
Virginio Pisani
Andrea Rudari
Paolo Renna
Paola Conci
Agostino Grassi
Mauro Degasperi
Giovanni Calliari
Giuliano Baldessari
Raffaello Cattani
Gino Barile
(Guido Malossini
Marco Vettori
Paolo Facchinelli
(Elena Defant
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
215
57
49
41
31
44
42
14
56
45
39
96
53
33
10
17
491
21)
9
18
41)
Fernando Fracchetti
Enzo Anesi
Santo Rattin
Partito Socialista Democratico Italiano
Alessandro Pietracci
Renzo Margoni
Solidarietà ·
Elio Bonfanti
Micaela Bertoldi
Partito Repubblicano Italiano
Giuseppe Agrimi
Carlo Stefenelli
Movimento Sociale Italiano
Partito Social ista Italiano
Claudio Visintainer
Fernando Guarino
Mario Cappelletti
Rosanna Carrozzini
Sergio Oliver
Marco Dallafior
Salvatore Panetta
Marco Patton
Partito Autonom ista Trentina Tiro lese
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
Mario Moresco
95
89
45
38
4
19
19
12
Partito Liberale Ita liano
Antonio Bozza
Antiproibizionisti
Fabio Valcanover
4
I RISULTATI DELLE ELEZIONI CIRCOSCRIZIONALI
DEL6MAGGIO
Partito Comunista Italiano
seggi
voti 344
2
Candidati eletti
Vincenzo Caldera
Arma.ndo Versini
voti
voti
99
85
Candidati non eletti
Lorenzo Magnago
Chiara Vegher
Gianni Menestrina
Erminia Michelini
Francesco Farina
Sonia Postal
voti
voti
voti
voti
voti
voti
38
25
23
21
12
9
Candidati non eletti
Franco Menestrina
Rita Prosseri
Armando Groff
Andrea Maser
Alvaro Giuliani
Alessandro Zambaiti
Paolo Broli (indipendente)
Democrazia Cristiana
seggi
voti 972
r
Movimento Sociale Italiano
voti 63
seggi nessuno
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
45
44
9
23
21"
13
12
6
Candidati eletti
Santo Rattin
voti
38
Candidati non eletti
Graziano Coser
Marco Bonmassar
Sandra Busan a
Celestino Arnoldi
voti
voti
voti
voti
18
16
3
1
Solidarietà
voti 173
seggi
~
T ~c~ ~
'
•
D
'
I
l
.
'
· PICCOLO MONDO
Partito Socialista Itali ano
voti 481
seggi
J
3
Candidati eletti
Arrigo Degasperi
voti 115
Walter Giuliani (indipendente) voti 60
voti 52
Fulvio Forti
di
De~iasi Giu(iana &
t Via Ca:lepina, 77
38100 .TRENTO
l T e!: 980047 l
-~....~..~..lij.........&,ll...l,j,j,lo.l l P. IV 01 293.~ 70 226
A
l
l
l
C.
.
l
5
USTICA: LA STRAGE INFINITA
La recente trasmissione di Samarcanda, dedicata all 'abbattimento del Dc9
dell 'ltavia avvenuto ormai dieci annf fa,
ha indotto l'Associazione Parenti delle
Vittime della Strage di Ustica a rivolgere
un appello al Presidente della Repùbblica , al Parlamento , agli Enti locali, ai partiti e ai sindacati perché sia ristabilita la
verità sulla vicenda.
Il supplemento di perizia ordinato dal
giudice istruttore Vittorio Bucarelli è stato trasformato in un ennesimo tentativo
di insabbiare le responsabilità dell 'Aeronautica militare , cancellando l'ipotesi ormai certa e provata dell 'esplosione
esterna (missile) e tornando a quella
dell'esplosione interna (bomba a bordo
dell'aereo).
Poiché soltar;1to l'impegno di tutta la
società civile potrà impedire il «disfacimento di ogni regola e di ogni principio
di giustizia, e far sì che questa tragedia
non finisca senza verità, in una inaccet-
Secondo alcuni ben informati, laggiù nella sconfinata pianura ravinotta si nasconde
da qualche parte un campo pratica per·il
gioco del golf. A chi serve? Boh! Però potremmo sempre organizzarvi qualche bel
picnic circoscrizionale.
fRMANNO
GfNTIL/
IMPIANTI
E
RIPARAZIONE
RADIO E TVC
Via S Ma rina , 35 - Ro vina
Te le fono 923752
labile archiviazione, pubblichiamo qui
una lettera del presidente dell'Associazione Daria Bonfietti.
Carissimi,
le ultime rivelazioni di Rinascita fatte
dal giornalista De Marchi a Samarcanda
dimostrano, se ce ne fosse ancora bisogno, ciò che noi abbiamo da sempre
sostenuto: l'Aeronautica non ha mai collaborato né con la Magistratura né con
la Commissione Stragi per la ricerca della verità.
Al di là della valutazione che si può ·
dare di queste ultime rivelazioni, che
spetta comunque al giudice Bucare/li,
rimane di per certo l'assurdità di scoprire a dieci anni di distanza l 'esistenza di documenti importanti quali
possono essere i tracciati radar- di
Poggio Ba/Ione, altro centro che deve
aver visto quel che accadde quella
notte nei cieli di Ustica, e di scoprire
.
Una delle peggiori eredità !asciateci
dai <<ruggenti>> anni Ottanta è sicuramente costituita dalla mercificazione
dei mezzi informativi . Escludendo infatti- ma non del tutto -la televisione di Stato , l'informazione
radiotelevisiva e soprattutto quella
della carta stampata sono state e sono oggetto dei maneggi dei quattro
grandi potentati economici del nostro
paese.
Gli effetti di tale situazione sono
sotto gli occhi di tutti: la logica del
mercato fa sì che si scriva solo ciò che
si può vendere. La ricerca del sensazionale danneggia ovviamente le categorie più debo li, quelle che la
stampa re.puta degne di attenzione
solo in certe occasioni, quando solleticano una certa passione per il morboso o stuzzicano l'imperante
perbenismo. Pensiamo al fango gettato da tanti giornali sul movimento studentesco, alle squallide storie di
violenza inventata tornate alla ribalta
con la tràgica morte di Miriam Schillaci , al sadismo dei servizi fotografici sul
sequestro Celadon, agli insistiti articoli dedicati alle <<stragi del sabato sera».
Per fortuna non tutti sono disposti
ad assorbire inermi questa massa di
falsità; così in tanti lo scorso 20 aprile
hanno risposto all'invito del settimanale Avvenimenti, partecipando alla
altresì che il giudice stesso non li ha mai
messi a disposizione né dei periti giudiziari né della Commissione Stragi. Non
è chiaro neppure da quando il giudice
stesso ne tosse in possesso.
Di tutto questo ci sembra corretto si
occupi il Csm, e la notizia di questa
decisione presa su sollecitazione di Dino Felisetti, membro del Csm, ci ha dato
nuove speranze. È dunque proprio inevitabile, come noi abbiamo sempre sostenuto, che i vari organi dello Stato
prendano in seria considerazione la necessità di iatervenire con azioni precise
e con atti che ristabiliscano verità e giustizia intorno alla vicenda evidentemente più scabrosa e sporca del
dopoguerra.
Vi saluto e vi ringrazio ancora,
Daria Bonfietti, presidente dell'Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica
l
prima convenzione nazionale <<Per
una stampa libera".
Da quell 'esperienza- positiva, nonostante il clima gelido della giornata
romana e del cinema dove si teneva
il convegno - noi di Erre assieme a
quelli di A nord di Trento abbiamo
promosso la costituzione di un coordinamento della stampa della provincia.
Attraverso un collegamento col neonato coordinamento nazionale, ci proponiamo di unire le varie forze
dell'informazione locale, fornendo
strumenti di supporto tecnico a tutti
quelli che vogliono produrre informazione, cercando di ottenere facilitazioni per quanto riguarda materiali,
tipografia, spedizioni postali. Accanto
a questa iniziativa è prevista anche la
costituzione di un club o associazione
dei lettori sul modello dei tanti <<Club
deii'Aitritalia, presenti in numerose
città: sarà un modo per tutelare i diritti
di chi è il principale destinatario della
carta stampata, della televisione e
della radio, per discutere e confrontarsi su vari problemi .
Abbiamo bisogno di appoggio per
continuare su questa strada e perciò
chiediamo l'aiuto di altre piccole testate e di chiunque sia interessato ai
problemi dell 'informazione : scrivete
alla nostra Casella Postale 26, oppure
telefonate al 912506 e chiedete di
Marco .
6
I MIEI AMICI COLORATI
SABATO 26 MAGG IO S I È SVOLTA LA SESTA ED IZ IONE DEL
CONCORSO DI PIT fURA «DIPINGI RAV I NA» RIVOLTO A I BAMB I N I
DELLA SCUOLA MATERNA ED ELEMENTARE DI RAV I NA.
Il con s ueto appuntamento con il
concorso di pittura ha richiamato mol tissimi piccoli pittori: 196 bambini una settantina in più ri spetto allo scorso anno - nel pomeriggio di sabato
26 maggio hanno preso d 'assalto il
giardino della sc uola materna che per
l'occasione si è vestita a festa con
mille palloncini colorati.
·
l piccoli artisti , tra cui alcuni di soli
due anni , hanno rice vu to dagli organizzatori- Proposte Giovani- il materiale , cioè carta, matite , gomme,
pennarelli e una maglietta, quasi un.
grembiule d'artista.
Ogni bambino davanti al proprio cavalletto ha potuto quindi esprimersi
Il prossimo 15 luglio a Cergneu in Friuli
sarà benedetta la chiesa costruita sulle rovine del vecchio edificio distrutto dal terremoto del '76: la celebrazione segnerà la fine
dell'epoca della ricostruzione. E prevista la
partenza da Ravina di un apposito pullman .
Il 16 e 17 giugno Proposte Giovani ha
organizzato un viaggio ad Herrsching (abbiamo dei dubbi sulla grafia) in Baviera dove, mangiando e bev endo , è stata
festeggiata l'inaugurazione della nuova
chiesa (un'altra!). Durante la manifestazione sembra che il Dongio si sia prodotto in
un'indimenticabile passerella in carrozza.
liberamente - almeno così speriamo,
visto che qu alche genitore se mbra sia
riuscito a rotolare sotto le transenne
per stare vicin o al proprio rampollo e
magari dare qualche consiglio. Con il
passare delle ore dai fogl i bianchi sono nati tanti ssim i amici colorati: gattini , cagnolini, uccellini , variopinti
giocattoli; per non parlare poi di giraffe , elefanti , personaggi fantastici e
molti altri. Dopo un 'allegra merenda a
base di pasticcini , strudel e bibite , i
bambin i un po ' alla volta hanno consegnato le loro opere ricevendo in
cambio palloncini a volontà. Tutti i disegni sono stati raccolti nell 'es posizione presso il teatro dove un video
permetteva ai bambini di ri veders i al l' opera.
La giu ria composta da una psicolo ga dell 'infanzia, un arti sta e una maestra d 'arte ha «ammirato >> per ben otto
ore le opere es poste , prima di stilare
la c lass ifica . Quest'anno sono stati
prem iati tre bam bin i per ogni fa scia
d 'età e poi , come ogni conco rso richiede, i primi tre ass oluti: Paolo Ferrari
della prim a eleme ntare, Diego Datti n a
della seconda e Oriana Bo sco della
scu ola materna.
Ogni bambino ha ricevuto un diploma personalizzato ; ben 2 1 sono state
le coppe divise tra le varie categ orie ;
80 i premi ad estrazion e tra cui bam bolotti , puzzle , orologi , palloni e borse
sporti ve . Qualcuno ha pianto per la
felicità , qualcu n altro perché rattristato. A tutti un in vi to a partecipare anche
il pross imo anno.
NONA EDIZIONE DI
((RAVINA 'N FESTA»:
UN BILANCIO
Le giornate del 25, 26, 27 maggio e 2,
3 giugno 1990 non potevano avere mi gliore riuscita. L'edizione di qu est'a nno
ha visto la partecipaz ion e degli am ici di
Gin estra Sabina che con il loro entu siasmo sono riu sc iti a dare un 'impronta ,
almeno nei primi tre giorni , un po' diversa dal solito: sono stati braviss imi nel l ' organi zzaz ion e del b a llo della
Pantasima e nella preparazione e svolgimento dei fuochi artificiali che hanno
rall eg rato e lasc iato di stucco i molti ss imi
prese nti , poiché ness uno si aspettava
una così grande dimostrazion e di am icizia.
Quest'anno inoltre il comitato promotore della fe sta ha riservato un 'altra sorpresa ai suoi affezionati clienti: un a
nuova struttura, un capannone rivelatosi
subito di grande comodità e funzionalità
con i suoi 360 metri quadrati comprendenti un 'area per il bar ed una completame nte ri servata ai tavoli . Anche la
cucina, posta di fianco, si è mostrata
superiore ad ogni aspettativa: nel capannone non giravano odori o fumi ed i
clienti sono rimasti assai soddisfatti del
servizio.
Con il passare del tempo e le esperienze fatte in passato si ri esce se mpre
a migliorare , anche dal punto di vista
estetico.
QUALITA
... DA
7
QUALE RA VINA NEL DUEMILA?
Da alcuni anni, ir1 conseguenza del
continuo e progressivo aumento della popolazione residente a Ravina,
l'amministrazione della parrocchia si
va ponendo il problema di una riqualificazione delle strutture edilizie della parrocchia stessa al fine di
adeguarle alle aumentate esigenze
di capien za, fruibilità e sicurezza.
Questo in sintonia con i responsabili
dei competenti uffici diocesani e con
lo stesso arcivescovo .
Il restauro conservativo della chiesa è servito ad iniziare un ragionamento da parte del Cpae (Consiglio
per gli affari economici della parrocchia) sui problemi relativi agli spazi
in cui si troverà ad operare la comu nità parrocchiale .
Nell'estate-autunno dell '89 il problema divenne più urgente in occasione dell'approvazione del Piano
Reg,olatore Generale del Comune di
Trento : ci si rese conto che quella
era un 'occasione forse irripetibile
per introdurre il problema anche a
livello istituzionale e politico. Per tale motivo, anche su segnalazione e
stimolo di vari gruppi di persone , il
Cpae ed il parroco si attivarono per
presentare alcune proposte all 'ufficio del Piano tramite l'Ordinario diocesano - interlocutore istituzionale
con il Comune sull'argomento quanto meno per segnalare ai com petenti unici che , tra i numerosi ed
irrisolti problemi di Ravina, figurava
certamente anche questo.
In seguito del problema venne interessato anche il neocostituito
Consiglio Pastorale (Cpp) che si affiancò, per le sue competenze , al
Consiglio per gli affari economici.
Durante l'inverno, nelle riunioni dei
consigli ed in incontri informali, si
studiò e si discusse molto. Tramite il
presidente della Circoscrizione furono promossi vari confronti molto interessanti con i responsabili
dell'assessorato aU 'Urbanistica del
Comune e con gli addetti all'ufficio
Piano Regolatore.
Durante questo periodo di intenso
impegno , che potrebbe essere definito «culturale , , si affermò sempre
più , come valida e qualificante, un'idea semplicissima ed elementare : i
problemi di Ravina potranno essere
validamente risolti se visti in un disegno globale che tenga conto di tutte
le realtà, di tutte le esigenze , di tutte
le risorse ed energie disponibili ai
vari livelli: Circoscrizione/Comune,
Parrocchia/Diocesi, Associazioni!Volontariato, Privati; intendendo
per risorse quelle umane, culturali ,
finanziarie e territoriali. L'incontro di
tutte queste molteplici componenti ,
nel rispetto delle varie identità e dei
ruoli specifici , ma anche nel rifiuto
dei pregiudizi e degli egoismi corporativi, creerà la forza d 'insieme necessaria non solo per risolvere i
problemi di Ravina, ma - molto di
più - per fare di Ravina una «Comunità, nel senso più ampio della
parola.
Si rivelò molto provvidenziale a
questo proposito il fatto che i consigli
fossero- e ancora lo sono- formati
da persone di varia estrazione umana, culturale e politica, animati unicamente dal desiderio di rendere un
buon servizio alla propria gente e disponibili quindi ad accettare ogni ipotesi e ad esaminare ogni proposta.
Dall'obiettivo primario di rendere
Ravina una comunità e non una
massa di persone conviventi, e dalla
volontà di fare scaturisce una concreta proposta:
1. ricerca di un punto geografico e
psicologico comunemente accettato come «centro del paese ••, luogo d ' incontro e di
convegno dentro il quale la gente
si possa ritrovare, stare insieme,
parlare, discutere, scoprire il gusto di «fare politica •• cioè di costruire insieme ;
2. attorno a questo centro riqualificare o creare tutta una serie di
servizi pubblici e privati che gli
diano senso e che ne siano l'arredo , soddisfacendo le esigenze
della gente ;
3. in area idonea creare , con ampiezza di vedute , le strutture atte
alla pratica sportiva, con particolare attenzione alle attività già
presenti in loco;
4. curare la periferia perché sia resa sempre più partecipe e parte
integrante della collettività ;
5. migliorare le infrastrutture in modo tale che la gente sia invogliata
a venire a Ravina e non a fuggire.
Si sono presi in esame con maggiore diligenza i punti 1 e 2 perché
di maggiore interesse nella specifica
ricerca di soluzioni ai problemi della
parrocchia. Esaminando la mappa
di Ravina, usando compasso e righello, si è potuto verificare che effettivamente esiste un punto che
geograficamente e psicologicamen-
te è riconosciuto come il «centro ,:
un punto attorno al quale, nel raggio
di 150 metri o poco più , gravita già
tutta una serie di strutture pubbliche
e private che una volta riqualificate
potranno dare soddisfacente risposta- immediata e nel tempo- alle
principali esigenze della popolazio ne di Ravina, per quanto concerne
la sanità, la cultura, la spiritualità, i
servizi burocratici, il commercio e il
tempo libero . Il centro è la piazza
della chiesa: partendo da quel punto
si deve immaginare e costruire la
comunità- umana, geografica, architettonica- di Ravina.
Tutto il lavoro fatto non ci ha rivelato nulla di nuovo , ma ci ha aiutato
a guardare con occhi diversi la realtà
di Ravina, a dar valore alle cose che
già esistono e che spesso sono cariche della nostra storia, a dare un
volto a quelle da realizzare .
In au!unno verrà discusso il piano
regolatore per i centri storici: la migliore e forse l'ultima possibilità offerta a Ravina per disegnare la
propria fisionomia in vista della valorizzazione della propria identità
umana e geografica.
In quest'ottica riteniamo di aver
fatto un buon lavoro, non solo a favore della comunità parrocchiale, di
cui siamo rappresentanti e responsabili, ma anche nei confronti dell'intera collettività di Ravina di cui ci
sentiamo parte attiva.
Ora è importante che la gente parli
e discuta di queste cose, affinché le
decisioni operative che dovranno
venir prese ai vari livelli di competenza e di responsabilità siano
quanto più possibile aderenti alle
esigenze e alla volontà della comu nità.
Se ci sarà richiesto saremo ben
lieti di condividere quanto noi stessi
abbiamo imparato, anche con la formulazione di concrete proposte risolutive.
l Consigli Cpp e Cpae
Il parroco
.. .Il sindaco arricciò il naso.
" Don Franco mi pare poco
adatto , egli osservò . «E troppo
giovane, ha appena la mia età. E
pcii ormai non s'interessa più che
ai lavori pubblici. Sì , la sua vera
vocazione è l'edilizia. •• (Ignazio
Silone , Il segreto di Luca, cap. Il)
8
CORO CORNET,
Lo scorso 2 giugno è stato inaugurato
con un concerto il nuovo organo della Parrocchiale di Romagnano.
UNA REALTÀ IMPORTANTE NEL SOBBORGO DI ROMAGNANO
Come la sempre lungimirante red azione
di Erre aveva previsto, passate le elezioni i
lavori di ampliamento del cimitero di Ravina
si sono fermati . Quale miracolo ci vorrà per
resuscitare il morto?
ESTATE SOLIDALE
«La Rete ,, cooperativa di solidarietà per le famig.l ie con handicap , sta
organizzando nel periodo dal 25 giugno al 9 settembre delle <<Settimane
estive di attività e di animazione , per
ragazzi con handicap che durante l'estate sono a casa, avendo sospeso la
consueta frequenza della scuola o di
altre strutture (centri , attività di tirocinio o altro).
Durante la settimana sono previste
Presente nel panorama dei cori di
· attività in piscina, a cavallo, giochi almontagna trentini da ormai quasi venl'aperto ed in ludoteca, tornei di carte,
t'anni , il coro Carnet ha approntato
calcetto ed altro, gite, escursioni e
anche per l'anno in corso un ricco
quant'altro· saremo in grado di proporcarnet di appuntamenti che lo ha visto
·
re ed organizzare.
nel mese di maggio protagonista a
Il «progetto estate, verrà realizzato
Zirndorf- una città tedesca vicino a
grazie alla collaborazione di alcu~i
Francoforte - con tre concerti, ed a
educatori ed all'intervento volontano
Macerata con una rassegna di canti
di amici , scout ,- obiettori di coscienza .
popolari unica nel -suo genere in tutta
Se anche tu hai una (o più) settimal'Italia centrale .
na/e libera durante l'estate, se sei in' Il coro infatti, sotto la guida instanteressato ad una esperienza nel
cabile del maestro Carmelo Forti , è
settore dell'handicap, se vuoi essere . riuscito ad emergere tra la moltitudine
solidale con ragazzi meno fqrtunati di
dei cori di montagna e a farsi apprezte, se vuoi «aiutare qualcuno diverten- . zare per il modo semplice e spontadoti••, telefona per informa:z:.ioni al
neo di cantare , imprdntato ad una
987269 - Cooperativa La Rete.
ricerca di armonia delle voci mediante
Ti aspettiamo, grazie.
uno scambio tra Solo e Tutti, suscitando ovunque- in platee grandi e piccole- enorme entusiasmo .
Il coro Co~net è conosciuto oltre che
in Trentina anche all'estero, dove ha
ormai effettuato numerosi concerti.
Colonia , Bonn , Norimberga, Monaco,
Schongau , Zirndorf in Germania; Nilvange in Francia ; Roma e Montecatini
• •
Terme sono solo alcune delle località
•-.~
-~-.
J'
.
dove il gruppo si è esibito .
l componenti provengono , oltre che
dal sobborgo di Romagnano, un po'
da tutto il circondario di Trento: sono
persone amanti del canto e desiderose di trascorrere in compagnia alcune
serate tra amici, coltivando assieme la
comune passione canora . Numerosa
l'affluenza di giovani, i quali sembrano
riscoprire quel piacere genuino di cantare -insieme che è stato del resto la
molla che ha fatto nascere il coro stesso .
..
' ~?
,
Quest'anno è stato rinnovato il direttivo che ha visto la riconferma di
Mario Santini come presidente, Pio
Lorenzini quale vicepresidente, Mario
C h esani cassiere, Lorenzo Mosna segretario, Luigi Forti e Renzo Franceschini consiglieri.
Fra le manifestazioni prestigiose
organizzate dal coro Carnet spicca,
orgoglio dell 'intero gruppo , una rassegna di canti popolari e di montagna a livello nazionale allestita a
Trento, città che è la culla di questo
particolare genere di espressione
canora. La manifestazione vuole esserè un punto d 'incontro e di confronto delle diverse realtà del canto
popolare e di montagna italiano che
trova nelle varie zone geografiche
forme espressive diverse, le quali
rappresentano appunto le caratteristiche proprie delle diverse popolazioni. Nell'ambito del rafforzamento
dei rapporti tra i due sobborghi Romagnano e Ravina- è stato organizzata, sempre nel mese di maggio, una manifestazione in comune
col coro Stella Alpina.
Il prossimo anno il coro festeggerà
i suoi vent'anni di vita, e per tale occasione desidera formulare a quanti sono appassionati dei canti di montagna
e desiderosi di provare a cantare assieme un invito a venirci a trovare
presso la nostra sede situata nell 'oratorio di Romagnano . Il coro potrebbe
rappresentare un valido mezzo per
rendere più viva la vita culturale del
nostro sobborgo e, nel contempo, rafforzare i rapporti fra le persone che vi
dimorano .
9
ECCO QUA L'ARCHEO SUB TN
!
Vorrei presentare alla circosGrizione di Ravina un gruppo sportivo esistente dal lontano 1984 ma - ·chissà
perché- sconosciuto nel sobborgo e
ignoto alle altre società sportive.
L'Archeo Sub Tn Lega Uisp nasce
appunto nel1984 per iniziativa di cinque
amici che, stanchi della monotonia di
altri gruppi subacquei, decisero di fondare un proprio gruppo attivo durante
tutto l'anno. Il sodalizio conta oggi 300
soci; essendo membro della Lega Sub
deii'Uisp si avvale di una scuola nazionale condotta da istruttori iscritti
all 'albo , impegnati a garantire soprattutto la sicurezza in acqua e la professionalità dei futuri sommozzatori.
Tra le iniziative proposte durante
l'anno troviamo le numerosissime immersioni nei laghi del Trentina e di
altre regioni , il corso di nuoto, apnea
e sub presso la piscina comunale di
via Fogazzaro a Trento, le gare sociali
di pesca, la gara sociale di nuoto pin-
nato, le uscite in mare per ricerche
archeologiche, gli insegnamenti di fotografia subacquea impartiti dall'instanc?bile socio Luigi Caneppele, la
tradizionale posa dell'albero di Natale
alla Madonna del lago di Cei. Ormai
da tre anni viene organizzato lo stage
di immersione sotto il ghiaccio «Duilio
Marcante,,, riconosciuto come specializzazione n?zionale e registrato
sugli appositi libretti d'immersione.
Per chi volesse avvicinarsi a questo
meraviglioso sport la sede del gruppo
è aperta il giovedì sera dalle 20.30 alle
23.00, presso il presidente del gruppo
Itala Degasperi, via delle Masere 6,
38040 Ravina.
Un amico Sub
l·
l "Il Conto Corrente di Erre è
sempre lì, a.lla Cassa Rurale di
Aldeno. È il Conto Corrente n.
10310/4: quando passi, facci un
·pensieri no.
'
PACE, GIUSTIZIA E AMBIENTE:
UN INVITO A RIFLETTERE
..
Questo breve articolo- peraltro già
inviato con fiducia alla stampa locale
- vuole essere più che la testimonianza di un'esperienza, il resoconto
di un 'iniziativa. Come gruppo organizzatore riteniamo importanti entrambi
gli aspetti: sia quello di sensibilizzare
le persone che non conosconò Proposte Giovani riguardo all'avvenuto convegno, sia quello di comunicare a chi
ci è più vicino ciò che abbiamo provato
e maturato attraverso questa iniziativa .
È per questo che intendiamo far
seguire a questa cronaca un ulteriore
articolo sul prossimo numero di Erre,
per tentare di far rivivere più «in famiglia» il clima che abbiamo respirato in
quei due giorni.
Alcuni giorni fa si è tenuto a Campo
Lomaso un incontro-convegno organizzato da Proposte Giovani di Ravina
sul tema «Pace,- Giustizia e Ambiente,,. Hanno partecipato attivamente
all'incontro, assieme ad alcuni relatori-animatori, una quarantina di giovani, provenienti per la maggior parte
dalla provincia di Trento.
Le motivazioni alla base del convegno sono state da una parte la constatazione che Pace, Giustizia e Ambiente
sono problematiche che troppo spesso
vengono considerate fuori dalla comune quotidianità, dall'altra la convinzione
che il dialogo e la riflessione sono il
primo passo per la comprensione e la
formazione di una coscienza critica su
tali problemi, infine l'affermazione che
dalla crescita di queste tematiche nella
scala personale di valori e di attenzioni
nasce l'impegno e l'esigenza di agire
concretamente.
L'incontro, che ha alternato momenti di intenso studio e confronto a
momenti di gioioso e sereno stare assieme, è stato caratterizzato dall 'introduzione generale e dal lavoro di
gruppo (un gruppo per ciascun argomento) il sabato, e dal dibattito generale la domenica. Il gruppo
organizzatore e don Luigi Adami hanno tenuto l'introduzione ; animatori dei
gruppi di lavoro sono stati Marino Cofler per l'Ambiente , Pietro Piamarta e
Roberto Calzà per la Pace, mentre il
dibattito e le conclusioni sono state
coordinate da don Vittorio Cristelli . ·
Fra le considerazioni generali riconosciute in modo unanime da chi ·
era presente- è stato messo in risalto come Pace, Giustizia e Ambiente
siano tematiche profondamente interconnesse: la ricerca di soluzioni per
un aspetto problematico di uno dei tre
temi non può prescindere da un attento esame degli altri due. È stata pure
messa in luce l'urgenza di un immediato e sostanziale impegno generale
nell'affrontare in modo ràdicale gli
enormi squilibri sociali, politici ed ambientali che caratterizzano la nostra
epoca: a tal riguardo è stato constatato che, pur crescendo la sensibilità ed
il consenso comune su tali problematiche, i tempi di ricerca e di attuazione
di soluzioni intelligenti sono ancora
molto lunghi rispetto a quelli del degrado.
Il convegno si è concluso con l'impegno di continuare ad elaborare proposte ed iniziative in vista di una
sempre maggior attenzione e sensibilizzazione generale verso «Pace,
Giustizia e Ambiente>> .
Proposte Giovani
10
CHE COS'È L'OMEOPATIA
NUOVO PRESIDENTE
PER LA RAVINENSE
Quando dunque prescriviamo un
(Continua)
La seconda legge omeopatica, scofa rmaco omeopatico ad un ammalaperta sempre da Hahnemann , riguarto , sappiamo che esso sperimentalda l'uso di rimedi naturali a dosi
mente ha provocato sull'uomo sano
infinitesimali ; lo studioso tedesco arridei sintomi simili a quelli che presenta il paziente . Ricordiamo infatti che
vò ad usare queste piccole dosi per
due motivi:
tu tti i farmaci omeopatici, prima di
a) perché aveva notato che spesso il
essere usati in clinica su ll 'ammalato ,
rimedio a dosi ponderali (mi lligramsono stati sperim entati sull'uomo sano, non su animali da laboratorio,
mi) , scelto secondo il principio
omeopatico della similitudine, propoiché l'uomo ha sicuramente una
vocava degli inutili aggravamenti
psicologia diversa da quella di una
mal tollerati dal paziente ; diluendo
cavia e quindi una diversa reattività
il farmaco invece si assisteva ad
ai farmaci.
È chiaro quindi che l'omeopatia
una guarigione più dolce ;
b) perché in tal modo si superava il
parte da presupposti diversi rispetto
a quelli della medicina ufficiale .
problema della tossicità: con diluiQuest'ultima, basata su un concetto
zion i successive il rimedio omeopatico
diventava
infatti -organicistico, ci dà una descrizione
accurata dell'anatomia microscopi completamente atossico.
ca~ macroscopica del corpo umano ,
A tal proposito ricordiamo brevemenpermettendoci di conoscere perfette la metodica di preparazione dei fartamente la fisiologia e la patologia
maci omeopatici, ricavati sia dal regno
vegetale sia da quelli animale e minedei vari organi: manca solo la cosa
rale. Prendiamo ad esempio l'arnica,
più importante e cioè la spiegazione
della causa delle varie malattie. Ucpianta che tutti conoscono. Ci si procura
cidere il germe all'interno del corpo
la pianta fresca verde, intera e la si
non significa eliminare la causa delmette in una soluzione idroalcolica c.on
la malattia, poiché la causa non è il
alcol al 70% per venti giorni; quindi si
filtra il tutto ed il liquido rimasto costitugerme ma la condizione preesistenisce la tintura madre di arnica. A que- te nell 'organismo , che ha permesso
al germe di esistere e di moltiplicarsto punto inizia il procedimento di
si. Davanti ai nostri occhi c'è quindi
diluizione e dinamizzazione: si prende
l'immagine di una medicina ufficiale
una goccia di tintura madre e la si
che non è riuscita a ridurre la soffediluisce .in 99 gocce di alcol al 70%,
ottenendo così la prima diluizione lrenza~~ anziché morire di malattie incentesimale hahnemanniana; il·flaeo-1 fettive, si muore lentamente di
malattie croniche e degenerative cone che contiene questa prima diluiziome cancro, arteriosclerosi, diabete,
ne viene dinamizzato - cioè scosso
affezioni cardiache.
- per cento volte . Tempo addietro
Per la medicina omeopatica invece
questo procedimento veniva fatto a
è più importante l'uomo ammalato
mano , mentre ora si utilizzano degli
della malattia, poichè essa prende in
apparecchi detti succussori. Una gocconsiderazioRe l'uomo nella sua totacia di questa prima diluizione deve
lità psicofisica. Ecco quindi inserirsi a
essere quindi ulteriormente diluita con
questo punto il concetto omeopatico
99 gocce di alcol al 70%, al fine di
di terreno , che rappresenta l'insieme
ottenere la seconda diluizibne centedelle predisposizioni alla malattia.
simale, e così via. In tal modo si poPer la medicina omeopatica poi è di
tranno produrre la 5', la 9' , la 30 ' , la
capitale importanza il colloquio con il
200 ' diluizione centesimale.
paziente . Pur non disdegnando di faIl farmaco omeopatico già dopo 4-5
re una diagnosi mirata con le varie
diluizioni non è più tossico. Esso agisce in maniera dolce, stimolando le
possibilità messe a disposizione dalla
difese dell'organismo, contrariamente. semeiotica e dalla tecnica strumentaal farmaco tradizionale usato dalla
le moderna (TAC, ecografia, ecc.), il
medicina ufficiale che agisce tramite
medico omeopatico incentra la sua
visita sulla storia del paziente. Egli
un meccanismo di distruzione - vedi
l'antibiotico che uccide i batteri !Jla
prende, nota con cura depa famiglia in
çuj,.,è vissuto, del tipo di educ9ziqne
non solo quelli pur-tropf?o -~ o tr<y:nit~
n meccanismo di inibizione --'- vedi
ricevuta, del rapportò .cpn i genitori ,
del modo in cui ha vissuto emotival'antipiretico, l'antidolorifico, l'antidiarmente le tappe fondamentali del suo
roico - , oppure tramite un meccani·smo di sostituzione -vedi la terapia
sviluppo.
Dott. Marco Bailoni
a base di ormoni .
Uscita da una stagione molto favorevole per la conquista del titolo provinciale con i Giovanissimi , del primo
posto nel girone con i Pulcini e del
quinto posto con i Dilettanti di seconda categoria, la Ravinense, all 'inizio
del sesto lustro di presenza nella collettività, ha mutato presidente .
Non più Romano Bottura, presiden te per antonomasia, ma Marco Pontalti che da venticinque stagioni, da
quando cioè aveva dieci anni, ha sempre giocato nella società biancoazzurra. Bottura ha inteso ritirarsi anche
perché da alcuni mesi ricopre l'incarico di revisore dei conti del Comitato
Regionale della Federcalcio. Forfait
pure della cassiera Bruna Cont, adesso impegnata nella gestione del bar
Acl i: al suo posto è subentrata un 'altra
signora, Renata Bazzanella.
Diversi comunque i nuovi membri
del rinnovato consiglio direttivo: Marco
Pontalti presidente, Mario Bottura vice, Osvaldo Carbonari segretario, Renata Bazzanella tesoriere. Consiglieri
in ordine di preferenze ricevute durante l'assemblea risultano essere: Fabio
Turrini , ,flavio Bazzanella, Mario Cal dinelli , Carmela Caldinelli, Renato
Condini, Vittorio Paris, Giorgio Oro ,
Natalino Pisoni, Felice Zambaldi, Ferrera Scali, Francesco Mura, Renzo
Stenico , Maria Turrini, Arturo Tom·aselli , Franca Marchi, Giorgio Fronza,
Loredana Pisoni e Barbara Decarli.
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.
11
Ciao a tutti ,
sono Mauro Zanotelli di Ravina e
frequento la 2° E della Scuola Media
Segantini di Trento. Dopo aver letto
il vostro simpatico giornalino ho
pensato di scrivervi.
.,
L'argomento di cui vi voglio parlare e che abbiamo trattato in classe
con la nostra insegnante di italiano
Elena Fontana è «l'analfabetismo
nel mondo" .
Abbiamo già inviato alcune lettere
di protesta ad alcuni giornali quotidiani , poiché di questo male sociale
non parla mai nessuno. Dopo aver
consultato tutti assieme il vostro
giornalino, abbiamo pensato che
forse voi ci ospiterete per informare
la popolazione su questo argomento, dal momento che il 1990 è stato
dichiarato daii 'Unesco «Anno Internazionale dell 'Alfabetizzazione''.
Che cos'è l'analfabetismo?
Per analfabetismo integrale si in tende non saper leggere, né scrivere , né lavorare, non conoscere
l'igiene, i propri diritti e doveri ed
essere incapaci di operare nella comunità in cui si vive. Tutto ciò porta
a gravi conseguenze: fame , denutrizione , malattie (spesso lebbra) ,
mortalità infantile, miseria.
Come fare per lottare contro questo flagello che è stato definito il più
grave dell'umanità? Sarebbe un dovere di tutti , ma ben pochi sannoo meglio non vogliono sapere - che
questo male esiste. Non basta dare
un pezzo di pane a chi ha fame;
bisogna mettere chi ha fame nelle
condizioni di procurarselo.
L'analfabeta quindi è un uomo come noi , che però non sa di esserlo
ed è privato della sua dignità di persona umana. L'analfabetismo è uno
di quegli aspetti del malessere sociale che lavorano in sordina, che
non impressionano, ma che rendono i popoli del Terzo Mondo sempre
meno liberi e sempre più schiavi
degli interessi altrui .
MA CHE BEL FALLIMENTO!
·~
l
Nella Circoscrizione n. 5 RavinaRomagnano ci sono 1278 famiglie,
cioè 1278 destinatari del questionario proposto da Erre nello scorso
numero . Solo 73 ci hanno risposto:
una percentuale- roba da ridere
-del 5, 7 per cento o giù di lì, per
un totale di 214 persone. Un entusiasmante insuccesso che, oltre a
rendere completamente inutile il
lavoro di studio e preparazione della scheda, ci dà una misura del
numero di nostri concittadini che
leggono e apprezzano questo misero opuscolo. Tante grazie!
È ovvio che un 'indagine condotta
su di un campione tanto esiguo non
ha nessun valore. Gli unici dati importanti- che presentiamo qui sotto se non altro per riguardo nei
confronti di chi si è scomodato a
compi1are la scheda- possono essere quelli riferiti ai servizi mancanti ,
utili a fornire qualche indicazione ai
nuovi amministratori. Ci siamo limi tati a quelli che hanno registrato più
di una ricorrenza , distinguendo tra
Ravina e Romagnano.
A Ravina i servizi più richiesti sono: una biblioteca, un centro civico
e una casa comunale, un parco giochi , un teatro , l'illuminazione pubblica, la viabilità con semafori e sensi
unici, degli spazi verdi con panchine, un grande magazzino, ambulatori più funzionali, un servizio
autobus più efficiente , un oratorio,
un campo sportivo aperto a tutti,
panchine lungo le strade, attrezzature per la raccolta differenziata dei
rifiuti, una piscina, un marciapiede
nel tratto Ravina-Belvedere, un cimitero più grande , dei parcheggi,
una chiesa più grande, un asilo nido,
un vigile di quartiere che sia presente, una tintoria, una rivendita di biglietti dell'autobus, una pista
ciclabile , dei servizi di assistenza
per anziani, una pizzeria, una scuola media, un bocciodromo e una pista di pattinaggio. Qualche
perplessità ha destato , per quel che
ci riguarda, la richiesta- una sola
per fortuna - di un bollettino informativo.
A Romagnano (11 schede, sigh')
la gente chiede: un centro sociale ,
degli impianti sportivi, una farmacia,
uno sportello bancario e un programma di edilizia abitativa (case ltea).
Chi cerca di raggiungere l'opinione pubblica? Vi sono varie associazioni ed enti: importante è
I'Opam con la sua rivi sta mensile
- l'abbonamento annuale costa
3000 lire , l'abbonamento sostenitore 10000 lire- nella quale vengono analizzate le dolorose
conseguenze dell'analfabetismo
nel mondo e presentati progetti
concreti di aiuto , quali i centri di
istruzione o di lavoro e igiene nei
paesi bisognosi , proposti da missionari religiosi e laici , cattolici e
non cattolici , che da anni spendono la vita per il bene di quelle popolazioni.
Aiutare un uomo analfabeta vuoi
dire trasformarlo radicalmente , allontanarlo dalla fame e da tante forme di sofferenza , renderlo
responsabile , dignitoso e creatore di
bene per sè e per gli altri.
Mauro Zanotelli
Chi volesse aderire aii'Opam può
farlo tramite bollettino postale sul cc.
n. 74901 O, intestato ad Opam, via
Monte di Farina 64, 00186 Roma.
ditta
SIMONCELLI
GIULIANO
LOC. LAMAR DI GARDOLO
TRENTO - TEL. 991126
12
SHANGRILLÀ:
UNA REALTÀ UNICA
Costituitasi a Trento nella primavera del 1989 e frutto di precedenti
esperienze avviate negli anni Ottan, ta da alcuni studenti stranieri e da
varie istituzioni locali, l'associazione
Shangrillà rappresenta una realtà
per certi versi unica in Italia. Essa è
infatti una associazione interetnica
apartitica nella quale lavorano e collaborano soggetti di varia provenienza sociale e politica, uniti da un
unico intento : realizzare una società
interetnica in cui la diversità rappresenti un aspetto di ricchezza e di
crescita per tutti.
Soggetti e protagonisti attivi di
questo scenario sono gli stranieri e_d
in particolaré quelli che hanno saputo avviare, progettare ed infine gestire la struttura realizzata ed i
servizi erogati.
Shangrillà si propone anche come
elemento caratterizzante il superamento della logica assistenzialistica
- rivelatasi per molti aspetti negativa e controproducente- attraverso
la partecipazione e la responsabilizzazione di tutti gli stranieri . Non tanto dunque bisogno e carità ·ma
piuttosto responsabilità e diritti.
Obiettivo è lo scambio culturale che
valorizzi la diversità ed eviti qualsiasi forma di ghettizzazione attraverso
servizi ed . attività che diventino occasione di 'incontro e conoscenza.
Per questo motivo Shangrillà si pone quale punto di collegamento tra
le diverse realtà che si occupano dei
problemi degli immigrati, erogando
diversi servizi per gli stranieri e promuovendo iniziative culturali.
1 servizi concernono l'assistenza
giuridico-legale e medico-sanitaria,
la consulenza sindacale, corsi di lingua italiana, pubblicazioni in varie
lingue, il deposito bagagli , la distribuzione di buoni pasto, l'orientamento al lavoro , ·la ricerca e
gestione degli alloggi e la traduzione
di vari documenti. La gestione di tali
servizi è affidata a volontari italiani e
stranieri, limitando la gratuità delle
prestazioni solo ai casi di riconosciuta difficoltà. ·
Per quel che riguarda le attività
culturali , particolarmente rilevanti
sono le iniziative con.dotte all'interno
delle scuole, quali momenti privilegiati di confronto, di conoscenza e
reciproco arricchimento, garantito
dalla presenza di un'umanità varia e
capace di portare l'alto contributo
della sua diversità.
HANDICAMP, SCUOLA DI VITA
Lo scorso anno a Ronchi di Ala si
è tenuta la terza edizione di Handicàmp, il campeggio estivo attrezzato per persone disabili che si ripeterà
anche quest'anno.
Si tratta di un'esperienza singolare
e per molti aspetti unica. Non è infatti
riconducibile né alla classica vacanza-colonia, né tanto meno ad una sorta di parcheggio per persone
normalmente ricoverate in istituti . Ad
Handicampsi cerca l'incontro: fra «disabili" e «normali, - tra virgolette
perché proprio a Ronchi si comprende l'assurda costrizione di questi due
termini-, fra problemi diversi- c'è
per esempio la conoscenza del disagio psichico -, fra diverse realtà nazionali ed estere , fra convinzioni ,
. ideologie, prassi di vita diverse. E poi
l'incontro fondamentale fra componenti sociali diverse: ad Handicampsi
trovano a lavorare insieme gli organizzatori , gli stessi ospiti, volontari di diverse associazioni, · gli abitanti di
Ronchi, e persone che vengono da
Ala, da Rovereto, da Trento per dare
una mano, ma soprattutto per capire
e imparare.
Così Handicamp più che un campeggio diventa un grande laboratorio
umano che vive di stimoli reciproci,
non formali ma sostanziali. Un labo-_
ratorio dove ognuno può dire la sua,
come sa e come può; dove ogni cosa
fatta assume un valore unico e irripetibile ; dove si discute, si riflette, ci si
confronta sull'«handicap•• e sulla
" normalità, , sulle esigenze e sulle
risposte , sulle speranze e sui progetti.
Tutti possono partecipare ad Handicamp, basta che abbiano voglia di
capire e di condividere, anche criticamente, una esperienza che difficilmente potrà essere cancellata dal
percorso di vita di ciascuno. Lo scorso
anno anche un gruppo di ragazzi di
Ravina hanno preso parte a questa
iniziativa come volontari , vivendo
un'esperienza indimenticabile.
Per chi vuole saperne di più venerdì 6 luglio alle 20,30 presso la
sala della circoscrizione ci sarà un
incontro con il comitato organizzatore. Arrivederci.
P.S .: Handicamp si terrà a fine
luglio-prima settimana d'agosto.
OFFICINA
E
CARROZZERIA
..
t
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SOTTO LA LENTE
Aspetti di storia postale e di filatelia
Prima di esporre i vari aspetti del
collezionismo dei francobolli e di tutto ciò che transita dalle poste , può
essere utile una breve dissertazione
sulla storia del servizio postale.
La spedizione o il recapitò di una
lettera è oggi un fatto talmente abituale che quasi non ci facciamo più caso.
Sir1 dalle sue più remote origini , l'uomo ha avuto bisogno di comunicare e
perciò si presume che da quando esiste la civiltà, esista anche un servizio
postale, seppure in principio rudimentale, per lo scambio di notizie. Nel
citare esempi di antiche poste ricordiamo le angàriedi Ciro, gli emerodromi greci - corrieri capaci di percorrere
in un .giorno grandi distanze per portare dispacci ai magistrati - le mattonelle ittite - originali lettere di argilla
custodite in buste anch 'esse in argilla
- ed il cursus publicus dell'antico Impero Romano, che si può definire una
delle più perfette organizzazio ni del
genere nell'antichità e che aveva un
unico scopo: mantenere i contatti fra
il potere centrale e le autorità locali e
militari .
Fin dall'Alto Medioevo in Europa
la necessità di comunicazioni risultò
molto ridotta sia per l'elevato analfabetismo che per gli scambi commerciali assai limitati. Dal Duecento
però , con il nascere della borghesia,
si prospettò la necessità di servizi di
posta per i privati , e i pubblici poteri
si resero conto di avere un 'altra fonte di introiti e nel medesimo tempo
la possibilità di esercitare il controllo
sul movimento delle informazioni.
E' con l'avvento dell 'Illuminismo
che arriva la bollatura della corrispondenza. Anche se i diritti del cittadino erano tenUti in maggiore
considerazione , la diffusione del
servizio postale rimase limitata in
quanto le tasse venivano calcolate
in base alla distanza, al numero dei
fogli ed al peso, e di norma tali tasse
venivano pagate dal destinatario al
quale era concessa la facoltà di rifiutare le lettere , rendendo così possibili le frodi e costringendo le poste
a lavorare a vuoto. Ne derivavano
tariffe molto alte: nel1830 una lette. ra semplice da Edimburgo a Londra
costava l'equivalente della paga
giornaliera di un buon operaio .
E' proprio in Gran Bretagna che
tra il1839 ed il1840 viene effettuata
la prima grande riforma postale di
cui furono promotori Robert Wallace
e Roland Hill i quali proposero una
tassa unica per tutto il Regno , molto
contenuta e basata esclusivamente
sul peso, favorendo la preaffrancatura mediante l'adozione del franco- ·
bollo e l'uso degli interi postali.
Questo ra.dicale rinnovamento nel
breve giro di qualche anno venne
OTTO LUSTRI AL CIRCOLO
introdotto in tutti i paesi , con arricchimento dei servizi offerti al pubblico.
Lo sviluppo proseguì per alcuni
decenni , ma in seguito la carica innovativa cedette il passo alla routine: specie nel secondo dopoguerra
l'intera organizzazione postale è andata avanti senza particolari cambiamenti. In fatto di comunicazioni
tutta l'attenzione e la ricerca tecnologica si sono concentrate sempre
più su altri mezzi , dal telefono, alla
radio , alla televisione .
Parlando di collezionismo, gli spunti
di studio che il campo postale offre
sono molteplici e spaziano dalla storia, alla politica, all'economia, alle trasformazioni sociali, al costume, fino
all 'arte . Sono questi tutti campi affascinanti di ricerca, che possono essere utilizzati per il piacere di un
collezionismo filatelico intelligente
che non consiste solo nel semplice
acquisto di francobolli da sistemare
nelle taschine dei raccoglitori .
Nel prossimo numero parleremo
della nascita delle . Poste Italiane e
delle regole utili per collezionare i
· francobolli. Se nel frattempo qualche
lettore fosse interessato ad approfondire questi argomenti di filatelia o desiderasse consigli per iniziare o
sistemare raccolte di francobolli , può
scriverei indirizzando alla nostra Casella Postale 26 di Ravina.
Pur con considerevole ritardo riferiamo che il 1• aprile, presso la casa
sociale, si sono svolti i festeggiamenti
indetti dal Circolo Acli di Ravina in
occasione del quarantesimo anno di
vita. Numerosi sono stati i discorsi e
gli interventi. Per tutti il Circolo ha
offerto un pranzo all'Hotel Terme di
Sant'Orsaia. Ai più fedeli la direzione
provinciale ha donato una serigrafia
di Bruno Wolf elegantemente incorniciata. Questi i premiati: Angelina
Navarini, Ettore Bottura, Tobia Coser, Lionello Gislimberti, Oreste Gattoni, Mario Gattoni , Giuseppe
Navarini, Carla Navarini, Fortunato
Ferrari, Lino Coser, Germano Comper, Pierino Navarini, Felice Zambaldi, Benito Ferrari, Antonia Ecce!
· Camper, Angelo Degasperi , Luigi
Paris, Stefano Decarli, Guido Mazzalai , Claudio Ferrari, Vittorio Paris e
Quirino Cartoni.
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LA STRADA DEL GUARDADOCIO
Non sono molte le persone che si
dilettano a fare escursioni nei boschi di
Ravina e Romagnano. Il versante del
Bondone sovrastante Ravina è aspro e
ripido, e i sentieri che lo percorrono non
sono adatti a comode passeggiate: un
paesaggio nettament_e in contrasto con
la dolcezza, per esempio, della conca
delle Viote. Chi decide di avventurarsi
per uno qualsiasi di questi sentieri sa
che dovrà fare una gran fatica .
Le vie principali - Ter/aga, Val de
Gola, Ravina- Vaneze, Ravina-Sardagna, Ravina-Garniga- sono segnate in
bianco e rosso e portano un numero.
La segnatura e la manutenzione sono
curate dalla sezione SAT di Ravina.
Altri sentieri, utilizzati fino ad alcuni
anni fa per raggiungere il bosco, con
cui c'era uno stretto rapporto di dipen denza, sono ormai per la maggior parte impraticabili.
Presentiamo qui sotto una relazione,
frutto di una paziente ricerca, che riguarda la mulattiera Ravina-Garniga.
La strada del Guardadocio è una
vecchia mulattiera che unisce Garniga
Vecchia alla località Margon di Ravina,
già via di importanza essenziale per i
rapporti con la città e più in generale
con il fondovalle. Questa strada di
montagna, dopo la costruzione della
strada provinciale Garniga Nuova-Aldeno (1956) , ha perso la sua funzione
ed è percorsa solo da escursionisti
amanti della montagna.
Il topo nimo Guardadocio riguarda più
precisamente il tratto di strada compreso fra la località Pian e la località Termen, nella parte più ripida ed esposta al
pericolo per le sottostanti rocce scoscese. Il nome Guardadocio indicherebbe
appunto l'attenzione che si deve porre
nel percorrere questo tratto di strada ed
è passato poi ad indicare tutto il tragitto
da Margon a Garniga Vecchia.
La mulattiera inizia in località Spiaz,
nei pressi del maso Gri/, raggiungibile
con automezzo. Qui veniva depositata
la legna da ardere, trasportata dai boschi di Garniga quasi esclusivamente
con la slitta. Il primo tratto di strada è
intervallato da brevi e ripide salite - i
pontiroi - fino ad uno sperone roccioso
chiamato el sas de la Ca/chèra, o Ca!càra nel dialetto di Romagnano e Ravina.
Qui, divenuto pianeggiante, il sentiero si
addentra in una conca valliva detta val
de la Ca/chèra, perché un tempo vi si
trovava una fornace per la calce: il toponimo Ca/chèra appare già in documenti
del '500.
La strada riprende poi a salire attraverso el salt de I'Asen e prosegue ripida
- le Banchete - fino a due curve a zeta.
E' poco probabile che il toponimo Banchete, già presente in documenti del
'700, si riferisca a "panchine": più probabilmente, considerata la massicciata in
rilievo, va ricollegato a "banchine" (ted.
Bankette).
Ancora ripida, la strada supera una
rientranza della roccia -la svolta stra va ,
per la sua esposizione a nord - e va
avanti fino ad un tratto pianeggiante
detto el pian del Sant, probabilmente
perché un tempo vi si trovava un'edicola sacra. All'inizio del pian del Sant,
una scorciatoia raggiunge la sommità
di una piccola valletta in località Spiazotdove si inserisce nuovamente sulla
mulattiera. Il sentiero si chiama indifferentemente del Santo deN3piazot.
Una nuova salita e due svolte a zeta
portano nel tratto incassato nella roccia
detto propriamente Guardadocio, e di
qui fino ad una piccola sella del crinale ,
spartiacque con la valle della roggia del
Bondone - chiamata le Val- che segna
il confine fra i comuni catastali di Romagnano e Garniga - el Termen. Si può
godere un ampio panorama, soprattutto
dal piccolo rilievo roccioso che s'affaccia
sulla valle dell'Adige, solcato da vecchie
trincee.
Un interessante toponimo, el Tar/e,
sicuramente tedesco, indica l'ultimo tratto scosceso che termina prima di raggiungere el Termen. Potrebbe forse
ricordare la presenza in tempi antichi di
un cancello (Torle=piccolo portone): nei
punti di passaggio obbligato venivano
spesso eretti cancelli per difendersi dal
furto dei raccolti o per isolare la zona in
caso di pestilenze. Proprio in questa
località venne predisposto durante la
grande guerra uno sba~ramento con pali
e filo spinato.
Mentre dal crinale un sentiero scende verso la valle della roggia del Bon done e raggiunge poi sull ' altro
versante Garniga Nuova, la mulattiera
prosegue in salita , raggiunge un piccolo avvallamento in località Spiazot e
giunge alla località Risa (dal ted. Riese=scivolo per tronchi) ; di lì una strada
porta alle Case di Sotto di Garniga
Vecchia.
La mulattiera prosegue pianeggiante,
passa alla base del croz de le Viàte,
sale in località Stive/ - tutti toponimi
tedeschi - e raggiunge quindi la frazione
alta - le Ca' de Sòra -di Garniga Vecchia.
Tempo di percorrenza: circa 1 ora e
mezzo.
Cenni storici
La strada del Guardadocio è sicuramente antica: la presenza di toponimi
tedeschi - Stive!, Risa, Tar/e e forse
anche Banchete - conferma la sua esistenza dal tempo della parlata tedesca
di Garniga (Xlii -XIV secolo).
Anche se il fondovalle rappresentava la via più naturale di transito per
raggiungere i paesi di Romagnano e
Ravina, e la città di Trento , a volte
questa grande via di comunicazione almeno fino ai primi del XIX secolo era resa impraticabile per le frequenti
inondazioni dovute alla mancanza di
argini sull 'Adige. Un'alternativa per superare l'ostacolo costituito dall'ansa a
nord di Aldeno poteva essere il percorso Cimone -Garniga Nuova-Garniga
Vecchia e, per la strada del Guardadocio , Romagnano e Ravina. Questa via
fu seguita nel 1791 da alcune truppe
napoleoniche provenienti da Villalagarina-Cei e dirette a Trento .
Sicuramente la strada fu praticata ancora in tempi preistorici. Vi è infatti più in
quota rispetto ai paesi di Cimone e Garniga una via lungo la quale si possono
osservare ancor oggi una serie ininterrotta di insediamenti di origine molto antica. Il tratto Albi-Tambalt viene ancora
oggi denominato «Strada romana».
l n origine la mulattiera di Guardadocio
era solo un sentiero : nel 1785 venn e
reso percorribile con la slitta e con il
carro a due ruote - il broz -; nel 1851
venne reso meno ripido il tratto di strada
delle Banchete, costruendovi un tornante . Il vecchio percorso abbandonato appare tutt'ora come un ripido canalone a
monte del tratto nuovo.
Flavio Bonatti
CARTOLERIA - GIORNALI
-
MANFREDI Felice & C. s.a.s.
Ora anche profumi e bigiotteria
RAVINA- Via Filari Longhi
•;
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BILANCIO «TITANICO»
Anche quest'anno la stagione del
G.S. Titania si è con clu sa con un bilancio più che positivo, andando al di
là delle più rosee aspettative. Per l'anno sportivo appena conclu so l'intenzione della direzione, dato l'in sorgere
di alcuni problemi- soldi, sigh!- era
di portare a termine una stagione interlocutoria; ciò nonostante la sofferta
promozione in serie D regionale della
Prima Squadra maschile ed i più che
soddi sfacenti risultati delle altre compagini hanno dato una nuova carica
d'entusiasmo alla società.
Ora, dopo un periodo di riposo, i
dirigenti provvederanno ad impostare
il lavoro per la prossima stagione continuando a puntare sul settore giovanile, senza trascurare di rinforzare la
Prima Squadra in vi sta dell 'impegnativa serie D.
Rivolgiamo a tutti gli abitanti di Ravina l'invito a partecipare sempre più
numerosi alle partite del Titania appoggiandoci col loro tifo.
Attività e risultati del 1989/90
Under 14 femmin ile
6° cl assif.
4° classif.
Under 16 femmin ile
3° Divi sione femminile
6° classif.
2° Divisione femminile
5° classif.
3° Divisione maschile
3° class if.
1 Divis. maschile prom . in serie D
o
AVVERTENZE ECONTROINDICAZIONI
Avvertiamo lettrici e lettori che
racconti , poesie, vignette, fumetti e
quant'altro arriverà in redazione saranno oggetto di un supplemento
speciale arte e letteratura che sarà
pubblicato in futuro . ·
Erre rende noto che l'articolo apparso sul numero di marzo, firmato
da Agostino Bonetta e Antonella
Pavone, era in realtà un'intervista
agli stessi.
P.S.: urgono sponsor!
ROMAGNANO - TN
REFERENDUM:
QUANT'È BELLA L'ASTENSIONE
Tranquilli: non vogli amo esprimere
valutazioni politich e sul voto del3 giugno , solo ramm ari carci perché si è
persa l'occasion e di utilizzare intelligentemente uno dei pochi strum enti di
demo craz ia rim asti an cor vivi in questo paese.
Per pl acare comunque la gioia sadica degli astensioni sti che, pur scon fitti nella nostra provincia, non hanno
rinun ciato a celebrare il loro trionfo ,
pubblichi amo i dati abb astanz a rincuoranti usciti dai seggi della circoscrizione di Ravina-Romagn ano. l
votanti sono stati il 57,2% , piuttosto al
di sotto della media cittadina (60 ,3%) ;
per il primo quesito sulla cacci a il
93 ,3% ha votato sì, il 6,6% no ; per il
secondo quesito i sì ammontano al
93,9%, i no al 6% ; per i pesticidi il
91 ,3% ha votato per l'abrogazione,
1'8,6% si è opposto.
MANDACARÙ
Aperto nei primi giorni di aprile e
inaugurato il 28 dello stesso mese ,
Mandacarù è una iniziativa concreta
per un commercio equo e solidale tra
il nord ed il sud del mondo. Mandacarù
è il nome della bottega che si trova a
Trento in vi a Oss Mazzurana 35 , dove
si possono trovare prodotti di vario
genere (alimenti biologici , spezie, artigianato artistico, tappeti, bigiotteria artigianale, giochi ed altro) provenienti
dai paesi più pove ri (Africa, Asia e
Sudamerica). La povertà di questi paesi è legata ai rapporti di dominazione
fra i paesi del nord e quelli del sud del
mondo : le relazioni economiche con i
paesi del Terzo Mondo devono essere
reimpostate a partire dalle scelte degli
stessi consumatori, i quali dovrebbero
dare la precedenza a quei prodotti provenienti dal sud del mondo che assicurano un reddito dignitoso ai loro
produttori e permettono lo sviluppo locale ed il ri spetto dell 'ambiente.
A tutti gli appassionati della fotografia!!
Che ne direste di trovarci un
giorno per scambiarci le nostre
esperienze ed eventualmente
creare in futuro un circolo permanente?
Rivolgetevi a Graziano Defranceschi, via della Croce 28,
Ravina, tel. 923187.
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16
.. C4SSA _RURALE
~ ALDENO
Sede ALDENO
Filiali RAVINA-MATTARELLO - CIMONE - GARNIGA
ORA ANCHE A TRENTO IN VIA VERDI, 19
..
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Scarica

il programma del nuovo consiglio circoscrizionale - erre