ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“LEONARDO DA VINCI”
via S. Giovanni di Verdara - Padova
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
SUL PERCORSO FORMATIVO
Anno Scolastico 2014-15
Classe 5ªsez. TA
INDIRIZZO TECNICO ECONOMICO: TURISMO
Padova, 15 maggio 2015
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RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
E PROFILO PROFESSIONALE
Gli indirizzi del settore economico fanno riferimento a comparti in costante crescita sul
piano occupazionale e interessati a forti innovazioni sul piano tecnologico ed
organizzativo, soprattutto in riferimento alle potenzialità delle tecnologie dell’informazione
e della comunicazione (Information Communication Technologies –ICT).
In particolare l’indirizzo “Turismo” integra le competenze dell’ambito professionale
specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo
dell’azienda e contribuire all’innovazione e al miglioramento dell’impresa turistica. Esso
intende promuovere abilità e conoscenze specifiche nel campo dell’analisi dei
macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale,
dei sistemi aziendali con l’attenzione alla valorizzazione integrata e sostenibile del
patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico ed ambientale.
Particolare attenzione è rivolta alla formazione plurilinguistica.
Profilo professionale in uscita
Il Diplomato nell'istruzione tecnica dell'indirizzo "Turismo" è in grado di:

gestire i servizi turistici valorizzando i beni artistici, culturali, artigianali ed
enogastronomici

collaborare con Enti pubblici e soggetti privati per definire progetti di miglioramento
e promozione turistica di un territorio

utilizzare strumenti informatici e programmi gestionali per proporre nuovi servizi
turistici

usare tecniche di comunicazione multimediale per promuovere il turismo

riconoscere le tendenze dei mercati locali e nazionali per capire come questi
influenzano il turismo

conoscere i fenomeni sociali ed economici dell'impresa turistica
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A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nell'istituto tecnico, settore
economico indirizzo "Turismo", consegue i risultati di apprendimento di seguito
specificati in termini di competenze:

riconoscere e interpretare le tendenze dei mercati locali, nazionali, globali anche
per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico, i macrofenomeni socioeconomici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica, i cambiamenti
dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche
e nella dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali
diverse

individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare
riferimento a quella del settore turistico

interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi
informativi

riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a
cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie

gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità
integrata specifici per le aziende del settore Turistico

analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo
patrimonio culturale che per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e
sostenibile

contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di
imprese o prodotti turistici

progettare, documentare e presentare servizi e prodotti turistici

individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del
personale dell’impresa turistica

utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche.
Sbocchi lavorativi e formativi:

impiego presso agenzie di viaggio e di pubblicità

impiego presso imprese di comunicazione

impiego presso strutture ricettive

impiego presso Enti pubblici e privati del settore turistico

prosecuzione degli studi a livello universitario in tutte le facoltà

iscrizione a corsi post-diploma.
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VARIAZIONI NELLA COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO
Dalla tabella sotto riportata si possono ricavare:
- il monte ore delle singole discipline;
- le discipline studiate,
- la continuità didattica dei docenti nel triennio.
Per quanto riguarda, invece, la storia della classe, si rimanda alla Relazione del Consiglio
di Classe.
DISCIPLINE
CURRICOLO
Italiano
Storia
Lingua inglese
Matematica
Seconda lingua comun.
Scienze mot. e sportive
Religione Cattolica
Disc. turistiche e azien.
Geografia Turistica
Diritto-Legisl. Turistica
Arte e territorio
Terza lingua straniera
ORE DI LEZIONE
DOCENTI
III
4
2
3
3
3
2
1
4
IV
4
2
3
3
3
2
1
4
V
4
2
3
3
3
2
1
4
III
Rinaldi
Rinaldi
Boaretto
Batilotti
Sichel
Monaco
Athickal
Nicolè
IV
Rinaldi
Rinaldi
Bezzegato
Dessì
Sichel
Tuscano
Athickal
Nicolè
2
2
2
Telese
Telese
3
2
3
3
2
3
3
2
3
Capalbo
Graziani
Puppato
Pellegrino
Calore
Soranzo
V
Rinaldi
Rinaldi
Bezzegato
Dessì
Albertin
Tuscano
Athickal
Zanardi
Telese - Ionita Eramo
Pellegrino
Faccini
Maggiolo
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COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Nominativo
Materia
Prof. MASSIMO RINALDI
ITALIANO
Prof. MASSIMO RINALDI
STORIA
Prof.ssa MONICA
BEZZEGATO
LINGUA INGLESE
Prof. ALBERTO DESSI’
MATEMATICA
Prof.ssa CHIARA ALBERTIN
SECONDA LINGUA
COMUNITARIA
Prof. ROCCO TUSCANO
SCIENZE MOTORIE E
SPORTIVE
Prof. JOSEPH ATHICKAL
RELIGIONE CATTOLICA
Prof.ssa ELISABETTA
ZANARDI
DISCIPLINE TURISTICHE
ED AZIENDALI
Prof. AGOSTINO ERAMO
GEOGRAFIA TURISTICA
Prof. GIUSEPPE
PELLEGRINO
DIRITTO E LEGISLAZIONE
TURISTICA
Prof.ssa SANDRA FACCINI
ARTE E TERRITORIO
Prof.ssa ROSANNA
MAGGIOLO
TERZA LINGUA
STRANIERA
Prof.ssa SANDRA GALESSO
SOSTEGNO
Prof.ssa MARIANNA BARONI
SOSTEGNO
Firma
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PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE
La Classe è composta di 19 alunni, di cui 6 maschi; un’alunna, pur risultando tuttora
iscritta, ha frequentato le lezioni solo per pochi giorni. Dei sei alunni di origine straniera,
due hanno frequentato la scuola primaria italiana dalla classe prima, uno dalla quarta, uno
dalla quinta; un alunno è entrato nel sistema scolastico nazionale in seconda media, uno
in terza media.
Due alunni sono stati integrati nella Classe in seconda, tre in terza; un alunno è arrivato in
quinta.
Nella Classe sono presenti fin dalla prima due alunni con BES.
La continuità didattica, come si evince dal prospetto precedente, è risultata
particolarmente problematica nelle seguenti discipline: Geografia turistica, Arte e territorio,
Francese.
Situazione di partenza della classe nell’anno scolastico in corso
Fin dall’inizio dell’anno scolastico la Classe, che nel corso del biennio precedente non si
era distinta per interesse e partecipazione al dialogo educativo e didattico (pur non
essendo mai risultata particolarmente problematica dal punto di vista disciplinare), ha
manifestato l’acquisizione di un atteggiamento più maturo e consapevole nel rapporto con
i docenti, nelle relazioni tra compagni, nei livelli di attenzione e concentrazione. Dal punto
di vista del profitto, ad inizio anno la Classe si caratterizzava per il raggiungimento di livelli
di preparazione mediamente sufficienti o più che sufficienti; un piccolo gruppo di alunni si
distingueva, invece, per risultati buoni.
Partecipazione al lavoro didattico nell’anno scolastico in corso
Nel corso dell’anno la Classe ha mantenuto un discreto livello di socializzazione e di
collaborazione al suo interno; i rapporti con gli insegnanti e il comportamento sono stati
complessivamente corretti, pur riemergendo in alcuni sporadici casi degli atteggiamenti
non sempre esemplari nel rispetto delle norme di puntualità e nella regolarità della
frequenza.
La Classe ha complessivamente manifestato un discreto interesse per gli argomenti
affrontati nelle diverse discipline, anche se l’approfondimento personale delle tematiche
trattate è risultato modesto e circoscritto ad alcuni alunni; la partecipazione attiva alla vita
scolastica, dunque, è stata per la maggior parte della Classe un po’ limitata, mentre un
piccolo numero di studenti ha partecipato con contributi personali e con una certa
motivazione, in qualche caso anche con passione.
Per quanto riguarda il lavoro domestico, lo studio individuale e lo svolgimento dei compiti
assegnati sono stati per una parte della Classe discontinui, e si è spesso rivelato
necessario guidare gli alunni nella organizzazione degli impegni di studio; una piccola
parte della Classe si è invece impegnata con costanza e assiduità, segnalandosi per
l’autonomia raggiunta.
Nel complesso l’applicazione nello studio, il conseguimento degli obiettivi didattici ed il
profitto appaiono diversificati, e – generalmente – la valutazione dei risultati raggiunti va da
sufficiente a buono.
Obiettivi cognitivi e di apprendimento
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Vengono di seguito indicati gli obiettivi cognitivi con l’indicazione se essi sono stati
raggiunti o non raggiunti o raggiunti parzialmente dagli studenti:
- conoscenza dei contenuti fondamentali degli argomenti e attività didattiche proposte
PARZIALMENTE
- comprensione dei linguaggi verbali e non (tabelle, grafici,…) utilizzati da manuali e libri
PARZIALMENTE
- saper organizzare quanto appreso e saperlo utilizzare anche in situazioni nuove
PARZIALMENTE
- Saper operare scelte consapevoli
PARZIALMENTE
- Saper esporre quanto appreso in forma corretta
PARZIALMENTE
- Saper autovalutare, se guidati, il proprio lavoro
PARZIALMENTE
- Individuazione di nessi e legami tra argomenti e/o tra discipline
PARZIALMENTE
- Rielaborazione personale delle conoscenze
PARZIALMENTE
- Acquisizione delle competenze professionali caratterizzanti il corso di studio
PARZIALMENTE
Metodologia
- promuovere uno stile di lavoro cooperativo
TUTTE LE DISCIPLINE
- aiutare gli studenti a diventare consapevoli del proprio metodo di studio e a migliorarlo
TUTTE LE DISCIPLINE
- guidare all’individuazione delle strutture e dei linguaggi di ogni disciplina
TUTTE LE DISCIPLINE
- informare gli studenti sugli obiettivi da raggiungere
TUTTE LE DISCIPLINE
- partire da situazioni concrete, possibilmente vicine agli studenti passando gradualmente
a livelli di astrazione e di generalizzazione
TUTTE LE DISCIPLINE
- utilizzare l’errore in senso positivo, per promuovere apprendimento
TUTTE LE DISCIPLINE
ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI E MULTIDISCIPLINARI
Tra le attività didattiche che hanno interessato trasversalmente le discipline, si segnalano
in particolare i seguenti moduli CLIL (nota ministeriale n. 4969 del 25.07.14), che hanno
impegnato gli alunni per non meno di 50 ore:
- Diritto: modulo sul turismo on-line
- Geografia: modulo svolto sugli Stati Uniti; ancora in fase di svolgimento i moduli sul
Sud America (Brasile, Argentina e Cuba)
- Religione: modulo sulla Cultura religiosa
- Discipline turistiche e aziendali: modulo svolto sul business plan, con il
coinvolgimento di esperti linguistici esterni; un modulo in corso di svolgimento
Tra le iniziative di carattere interdisciplinare, si ricordano, inoltre, le seguenti:
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Italiano e Francese: lettura e analisi di Rimbaud, Le bateau îvre
Italiano, Storia, Arte e territorio: il Futurismo
Spagnolo, Storia, Arte e territorio: la guerra civile spagnola
ATTIVITÀ INTEGRATIVE, VISITE E VIAGGI D’ISTRUZIONE
Patecipazione a due incontri di due ore ciascuno sul tema “Come interpretare la crisi
economica attuale” (prof. M. Pomini, Università di Padova), attività prevista dal progetto
"Attivamente", promosso dalla Fondazione Cariparo .
Partecipazione alla commedia musicale in francese Notre-Dame des banlieues.
Partecipazione di alcuni alunni allo scambio linguistico con un liceo francese (Niort).
Partecipazione a progetto Educhange: due incontri con una lettrice peruviana nelle ore di
spagnolo.
Partecipazione ad incontri formativi e di orientamento con professionisti del settore
turistico (direttori di hotel e di agenzia viaggi, responsabile della Provincia per le
professioni turistiche, docente dell’ ITS di Jesolo).
Partecipazione al viaggio di istruzione a Monaco.
Conseguimento, per una decina di alunni, della certificazione linguistica in Inglese Trinity,
liv. B2.
Inoltre, durante i mesi estivi la Classe ha partecipato al progetto della Regione Veneto con
il contributo dell’Unione Europea “Move for the future”, 160 ore di formazione di lingua
inglese e soggiorno di due settimane a Canterbury (UK).
La Classe ha partecipato alle attività formative di Alternanza Scuola-Lavoro (progetto
“Bene comune”, per cui cfr. la relazione allegata) e la quasi totalità degli alunni ha svolto lo
stage estivo in aziende del settore turistico.
CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITÀ DI VERIFICA
Descrittori dei Criteri di Valutazione
Criteri per l’assegnazione dei voti finali: per quanto riguarda la singola materia si rimanda
alle relazioni finali dei singoli docenti.
Per l’assegnazione del Voto di condotta ci si è attenuti ai criteri approvati dal Collegio
Docenti e inseriti nel Piano dell'Offerta Formativa dell'istituto, che vengono di seguito
richiamati.
Il voto di 10/decimi sarà attribuito in caso di:



assidua frequenza alle lezioni; puntuale presenza in classe all’inizio delle lezioni, al rientro dagli
intervalli o al cambio d’ora; tempestiva giustificazione delle assenze; assenza di note o
provvedimenti disciplinari
irreprensibile svolgimento delle consegne scolastiche; intensità e continuità dell’impegno
comportamento sempre rispettoso, responsabile e collaborativo nei confronti dei docenti, del
personale della scuola e dei compagni
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

pieno rispetto delle norme di sicurezza e di tutela della salute
particolare cura delle strutture, delle attrezzature e della documentazione scolastica
Il voto di 9/decimi sarà attribuito in caso di:





regolare frequenza alle lezioni; presenza in classe all’inizio delle lezioni, al rientro dagli intervalli o al
cambio d’ora quasi sempre puntuale; costante giustificazione delle assenze
regolare svolgimento delle consegne scolastiche; rispetto del regolamento e assenza di richiami
comportamento rispettoso, corretto e generalmente collaborativo nei confronti dei docenti, del
personale della scuola e dei compagni
adeguato rispetto delle norme di sicurezza e di tutela della salute
attenzione per le strutture, le attrezzature e la documentazione scolastica
Il voto di 8/decimi sarà attribuito per uno o più dei seguenti motivi, anche in considerazione della
frequenza e gravità dell’infrazione:





frequenza regolare alle lezioni; presenza in classe quasi sempre puntuale all’inizio delle lezioni, al
rientro dagli intervalli o al cambio d’ora; giustificazione non sempre tempestiva delle assenze
svolgimento delle consegne scolastiche pressoché regolare; presenza di qualche richiamo verbale
comportamento rispettoso e collaborativo nei confronti dei docenti, del personale della scuola e dei
compagni
adeguata osservanza delle norme di sicurezza e di tutela della salute
cura adeguata delle strutture, delle attrezzature e della documentazione scolastica
Il voto di 7/decimi sarà attribuito per uno o più dei seguenti motivi, anche in considerazione della
frequenza e gravità dell’infrazione:





frequenza non sempre regolare alle lezioni; alcuni ritardi all’inizio delle lezioni, al rientro dagli
intervalli o al cambio d’ora; giustificazione tardiva delle assenze
svolgimento delle consegne scolastiche per lo più adeguato; presenza di alcune note
comportamento talvolta non corretto nei confronti dei docenti, del personale della scuola e dei
compagni
osservanza delle norme di sicurezza e di tutela della salute
rispetto delle strutture, delle attrezzature e della documentazione scolastica
Il voto di 6/decimi sarà attribuito per uno o più dei seguenti motivi, anche in considerazione della
frequenza e gravità dell’infrazione:





frequenza irregolare alle lezioni; ripetuti ritardi al rientro dagli intervalli o al cambio d’ora;
giustificazione delle assenze tardiva o assente
svolgimento delle consegne scolastiche non puntuale; presenza di note o provvedimenti per
infrazioni disciplinari
comportamento talvolta non rispettoso e poco corretto nei confronti dei docenti, del personale della
scuola e dei compagni
sufficiente attenzione alle norme di sicurezza o di tutela della salute
disattenzione nell’utilizzo delle strutture, delle attrezzature e della documentazione scolastica.
Il voto di 5/decimi sarà attribuito in presenza di azioni gravi e reiterate che hanno condotto a più
sanzioni disciplinari con sospensione dalle lezioni superiore a 15 giorni e in assenza di
ravvedimento.
Modalità di verifica
- Le verifiche scritte sono state segnalate per tempo sul Registro di classe per consentire
agli alunni di gestire in modo autonomo il carico di lavoro;
- si è evitato di effettuare più di una prova scritta o più di due prove orali nella stessa
mattinata, salvo casi eccezionali;
- si sono sempre comunicati i risultati delle prove agli interessati e ai genitori; le verifiche
scritte sono state corrette e consegnate entro tre settimane dalla prova stessa;
- ogni docente ha spiegato e motivato agli studenti le modalità delle prove (numero delle
interrogazioni, prove e modalità di valutazione particolari ecc.) nella propria disciplina.
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SIMULAZIONI PROVE DELL’ESAME DI STATO
In preparazione all’Esame di Stato, il Consiglio di Classe ha organizzato le seguenti
iniziative:
_ N° 1 simulazione della prima prova, svolta il 17.04.2015
_ N° 1 simulazione della seconda prova, svolta il 28.04.2015
_ N° 2 simulazioni della terza prova, svolte il 27.03.2015 e il 04.05.2015
Le terze prove sono state svolte con le seguenti modalità:
TERZA PROVA
Data di svolgimento
Tipologia *
Discipline coinvolte
Durata della prova
Modalità **
*
**
I simulazione
II simulazione
III simulazione
27.03.2015
04.05.2015
A quesiti a risposta
aperta
Matematica,
Spagnolo, DTA,
Geografia
3h
A quesiti a risposta
aperta
Arte e territorio,
DTA, Diritto,
Spagnolo
3h
La risposta ad ogni
quesito non deve
superare un numero
di righe prefissato
(ad esclusione della
prova di
matematica)
la risposta ad ogni
quesito non deve
superare un numero
di righe prefissato
= inserire la tipologia, come: “A quesiti a risposta aperta”, “B quesiti a risposta
singola”, “C quesiti a risposta multipla”, ecc.;
= indicare eventuali modalità aggiuntive di esecuzione, ad es. la risposta ad ogni
quesito non deve superare un numero di righe prefissato dal docente, ecc..
ALLEGATI
- TESTO DELLA SIMULAZIONE DELLA PRIMA PROVA D’ESAME
- TESTO DELLA SIMULAZIONE DELLA SECONDA PROVA D’ESAME
- TESTO DELLE SIMULAZIONI DELLE TERZE PROVE D’ESAME
- PROGRAMMI EFFETTIVAMENTE SVOLTI IN CIASCUNA DISCIPLINA
NOTA: I programmi devono essere scritti dai docenti delle singole discipline. Essi devono
riportare i contenuti in termini di conoscenze e competenze e, per ciascuno dei contenuti:
- le modalità di lavoro,
- gli strumenti di lavoro,
- le tipologie di verifica,
 i tempi di svolgimento dell’argomento,
 i descrittori dei criteri di valutazione.
Infine devono riportare il titolo dei libri di testo utilizzati.
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail: [email protected]
RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo: Turismo
Disciplina: Italiano
Docente: Massimo Rinaldi
Libro di testo: Roncoroni, Cappellini, Dendi, Il Rosso e il Blu. Letteratura,
lingua, arte, voll. 3A-3B, Milano, Signorelli, 2012
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Gli alunni hanno complessivamente raggiunto un livello abbastanza buono nelle seguenti
conoscenze:
saper contestualizzare, parafrasare e commentare; saper riflettere, cogliendone lo spessore
storico e le determinazioni socio-economiche, sul significato della produzione letteraria. In
particolare, lo studente conosce l’ideologia e la poetica degli autori studiati, le caratteristiche dei
diversi generi letterari, sa problematizzare e confrontare le conoscenze acquisite anche al di là dei
confini disciplinari.
È stato invece conseguito un livello complessivamente più che sufficiente nelle seguenti
conoscenze:
Saper strutturare frasi corrette e coerenti. Saper riconoscere nei propri elaborati il principio di
coesione e di causa ed effetto. Saper riconoscere le caratteristiche strutturali del testo
argomentativo. Saper individuare e distinguere la tesi, le argomentazioni, l’antitesi e la
conclusione. Saper produrre testi argomentativi orali e scritti pertinenti.
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Gli alunni hanno raggiunto un livello più che sufficiente nelle seguenti competenze:
Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo. Produrre testi di vario tipo in
relazione ai diversi scopi comunicativi. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi
indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti.
Maturare la consapevolezza della specificità e complessità del fenomeno letterario, come
espressione della civiltà e, in connessione con le altre manifestazioni artistiche, come forma di
conoscenza del reale. Acquisizione di un interesse vivo per le opere letterarie.
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
Positivismo e realismo
Settembre-novembre
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15 h (+ 1h verifica)
Il positivismo. Scienza, tecnica, cultura
Il Naturalismo francese e la seconda Rivoluzione industriale:
Flaubert, Zola
Il Verismo e la società italiana della seconda metà dell’Ottocento:
Verga. Letture: I Malavoglia (prefazione: i vinti), Fantasticheria
(introduzione: l’ideale dell’ostrica);
Rosso Malpelo; La roba; Mastro-Don Gesualdo (l’epilogo)
Tra Simbolismo e Decadentismo
ottobre-gennaio
16h (+2h verifica)
Il Simbolismo francese: Baudelaire, Rimbaud (cenni), la Scapigliatura
italiana (cenni). Letture: Spleen; Le bateau îvre
Giosuè Carducci e la poesia italiana della seconda metà dell’Ottocento
L’Estetismo e il Decadentismo: Huysman, Wilde, D’Annunzio.
Letture: La pioggia nel pineto; Il piacere (l’attesa dell’amante)
Dal Decadentismo alle avanguardie
Gennaio
7h (+ 2h verifica)
Pascoli e il rinnovamento della poesia italiana. Letture: Novembre;
L’assiuolo; X agosto; Temporale; Gelsomino notturno; La mia sera.
Il Futurismo: Marinetti. Letture: Manifesto del Futurismo;
Manifesto tecnico della letteratura futurista; La battaglia di Adrianopoli
Palazzeschi. Letture: Canzonetta
Il panorama culturale europeo.
Il romanzo del primo Novecento
Febbraio-Marzo
13h (+ 1h verifica)
Pirandello e la crisi dell’uomo del Novecento.
Letture: Il Fu Mattia Pascal (epilogo); Il treno ha fischiato;
Sei personaggi (l’arrivo dei personaggi); Uno, nessuno, centomila
(Moscarda allo specchio)
Freud, Joyce, Svevo. Letture: La coscienza di Zeno (il vizio del fumo)
La letteratura della crisi: Kafka, Proust (cenni)
La poesia italiana tra le due guerre. Ermetismo e nuove tendenze
Aprile-maggio
10h
Ungaretti. Letture: Soldati; Veglia; Sono una creatura; Mattina;
Montale. Letture: Spesso il male di vivere; Non chiederci la parola;
La primavera hitleriana; Ho sceso dandoti il braccio
Saba. Letture:A mia moglie; Ritratto della mia bambina; Goal; Ulisse
La letteratura del secondo dopoguerra
Il romanzo resistenziale e memorialistico
Levi: Letture: Se questo è un uomo (pagine scelte)
Calvino: Letture: Il sentiero (pagine scelte)
Fenoglio (pagine scelte).
Letteratura e cinema: il neorealismo (cenni)
La produzione testuale
Modulo non ancora
svolto alla data del
04.05.2015
Tutto l’anno
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Il saggio breve: la costruzione dell’argomentazione e l’uso della
documentazione
10h (+19h produzione
scritta in classe)
METODI E STRUMENTI
Lezione frontale e partecipata. Lettura e analisi di testi, documenti, immagini.
Libro di testo e altre antologie e storie letterarie. Documenti filmici e iconografici. Risorse on-line.
LIM.
VERIFICHE EFFETTUATE
Verifiche formative
Colloqui informali periodici.
Verifiche sommative
Primo periodo: due verifiche scritte; una orale. Secondo periodo: tre verifiche scritte; due orali
Tipologia: interrogazione, prove strutturate e semi-strutturate; produzione testuale (tema, analisi
testuale, saggio breve).
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Per le verifiche orali si sono tenuti presenti i seguenti elementi: precisione lessicale, profondità
delle conoscenze, ampiezza dei riferimenti alla storia e alla cultura europee.
Per la produzione scritta si veda la seguente griglia:
TIPOLOGIA A: ANALISI DEL TESTO
1) Comprensione analitica del testo e interpretazione d’insieme (parafrasi – riassunto): da 1 a 3 (suff = 2)
2) Individuazione della natura del testo; riconoscimento delle strutture formali: da 1 a 2 (suff = 1)
3) Capacità di contestualizzazione del testo nell'ambito storico-culturale: da 1 a 3 (suff = 2)
4) Completezza rispetto alle domande; livello di approfondimento; apporti personali: da 1 a 3 (suff = 2)
5) Correttezza lessicale, grammaticale, sintattica; efficacia espositiva: da 1 a 4 (suff = 3)
TIPOLOGIA B: SAGGIO BREVE
1) Corretta interpretazione ed argomentazione critica dei documenti proposti, arricchiti anche da conoscenze personali
ed esperienze di studio: da 1 a 3 (suff = 2)
2) Conformità dello scritto alla tipologia testuale: tesi riconoscibile; corretta citazione dei documenti;adeguatezza
contenuto e registro linguistico. Coerenza del titolo: da 1 a 4 (suff = 3)
3) Organizzazione del testo: coerenza, coesione, organicità; rispetto della lunghezza: da 1 a 3 (suff = 2)
4) Correttezza lessicale, grammaticale, sintattica: da 1 a 5 (suff = 3)
TIPOLOGIA B. ARTICOLO DI GIORNALE
1) Interpretazione ed elaborazione dei documenti proposti, arricchiti anche da conoscenze personali ed esperienze di
studio pregresse. Individuazione di uno o più elementi rilevanti: da 1 a 3 (suff = 2)
2) Conformità delle scritto alla tipologia testuale: attualizzazione e aderenza alla notizia. Conformità dello scritto alla
destinazione editoriale: adeguatezza del registro linguistico e stilistico; coerenza e immediatezza del titolo: da 1 a 4
(suff = 3)
3) Organizzazione del testo rispetto alla struttura base dell’articolo (lead, corpo, chiusa); lunghezza. Coerenza, coesione,
organicità: da 1 a 3 (suff = 2)
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4) Correttezza lessicale, grammaticale, sintattica: da 1 a 5 (suff = 3)
TIPOLOGIA C: TEMA DI ARGOMENTO STORICO
1) Esattezza dell’informazione storica e conoscenza delle fonti storiche: da 1 a 5 (suff = 3)
2) Aderenza alla traccia. Coerenza, coesione, organicità del discorso: da 1 a 5 (suff = 3)
3) Correttezza lessicale, grammaticale, sintattica: da 1 a 5 (suff = 4)
TIPOLOGIA D: TEMA DI ORDINE GENERALE
1) Pertinenza alla traccia e conoscenza dei contenuti: da 1 a 3 (suff = 2)
2) Coerenza, coesione, organicità dell’argomentazione: da 1 a 3 (suff = 2)
3) Stile, efficacia espositiva, abilità comunicativa: da 1 a 3 (suff = 2)
4) Capacità di approfondimento; spunti originali nelle opinioni personali: da 1 a 3 (suff = 2)
5) Correttezza lessicale, grammaticale, sintattica: da 1 a 3 (suff = 2)
PADOVA, 04 - 05 - 2015
Il Docente
Massimo Rinaldi
Per presa visione
i rappresentanti di classe
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
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RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo: Turismo
Disciplina: Storia
Docente: Massimo Rinaldi
Libro di testo: Armocida, Salassa, Storia link, vol. 3, Milano, B.
Mondadori
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Gli alunni hanno complessivamente raggiunto un livello più che sufficiente nelle seguenti
conoscenze:
Conoscere il lessico specialistico, in particolare storico-politico. Conoscere la complessità dei
fenomeni storici e i diversi livelli della spiegazione storica. Conoscere il valore delle differenze
culturali e sviluppare consapevolezza circa gli usi politici del fenomeno religioso, degli squilibri
economici, dei processi di costruzione delle identità etniche.
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Gli alunni hanno raggiunto complessivamente un livello più che sufficiente nelle seguenti
competenze:
Usare correttamente il lessico specialistico in un contesto dato. Riconoscere la diversa natura delle
fonti e ricavare informazioni da un testo. Contestualizzare e decifrare i diversi linguaggi (scritti,
pittorici, architettonici, cinematografici). Saper produrre testi orali.
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
L’Italia e l’Europa nella seconda metà dell’Ottocento
Settembre-novembre
12h
Politica, economia, società e cultura
La sinistra storica in Italia: Depretis, Crispi, Giolitti.
Fin de siècle: belle époque, rivoluzione industriale e tensioni sociali.
Operai, contadini, borghesie: dinamiche sociali e politiche tra
Otto e Novecento
Imperialismo e predazione: l’Europa fuori dell’Europa.
La Grande guerra
novembre-gennaio
Documento del 15 maggio
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9h (+ 6h verifica)
Verso la Prima guerra mondiale. Il dibattito italiano.
Le fasi del conflitto
La fine del conflitto
L’Europa dopo la guerra
La Rivoluzione russa
Gennaio
3h
Marxismo e leninismo
La rivoluzione di febbraio
La rivoluzione bolscevica
Il regime
Lo stalinismo
Il fascismo
Febbraio-marzo
6h (+4h verifica)
Il dopoguerra in Italia
Nazionalismo e crisi della democrazia liberale
Dalla presa del potere alle leggi fascistissime
Il regime: la politica interna e le leggi razziali
Verso la guerra: la campagna d’Africa; il patto d’acciaio; la guerra
di Spagna
Liberismo e crisi
La situazione politica e il clima ideologico negli USA degli anni Venti
Il Ventinove e il New Deal. L’internazionalizzazione della crisi
Nazismo e Seconda guerra mondiale
Marzo
3h
Aprile
9h
La crisi di Weimar e l’ascesa di Hitler
Pangermanesimo e antigiudaismo
Verso la guerra
Lo scoppio della guerra
Le fasi della guerra
La Resistenza e la fine della guerra
Aprile
4h
La Resistenza in Europa e in Italia
Yalta
L’Italia repubblicana e il secondo dopoguerra
La Repubblica e la Costituzione
Il dopoguerra e il boom economico
La guerra fredda e la decolonizzazione (cenni)
USA e URSS: la spartizione del mondo
Maggio
Modulo parzialmente
svolto alla data del
15.05.2015
Modulo non ancora
svolto alla data del
15.05.2015
Documento del 15 maggio
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La decolonizzazione
METODI E STRUMENTI
Lezione frontale e partecipata. Discussione guidata. Lettura e analisi di testi, documenti, immagini.
Libro di testo in adozione e altri testi. Documenti filmici e iconografici. Risorse on-line. LIM.
VERIFICHE EFFETTUATE
Verifiche formative: colloqui informali periodici.
Verifiche sommative: primo periodo: una verifica scritta e una orale; secondo periodo: una verifica
scritta e una orale. Tipologia: interrogazione, prove strutturate e semi-strutturate.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Sono stati valutati i seguenti elementi: precisione lessicale, ampiezza delle conoscenze, capacità di
mettere in relazione fenomeni di differente tipologia, approfondimenti personali, capacità di
produrre collegamenti interdisciplinari.
PADOVA, 04 - 05 - 2015
Il Docente
Massimo Rinaldi
Per presa visione
i rappresentanti di classe
Documento del 15 maggio
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail:
[email protected]
RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo
Disciplina
Docente
Libro di
testo
Turismo
Lingua e civiltà inglese
Monica Bezzegato
Bernardi Fici, Brownless, Burns, Rosco, “Travel Pass”,
Valmartina
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Conoscenze:
- il lessico specifico della microlingua di riferimento,
- il linguaggio della corrispondenza formale,
- le caratteristiche inerenti le varie tipologie di turismo,
- aspetti geografici e culturali del Regno Unito e di altre aree trattate.
Abilità :
Comprendere il senso globale di testi di carattere professionale (lettere, dépliants,
brochures, brevi articoli di giornale) e testi inerenti la cultura e la civiltà anglo-sassone,
Comporre nello scritto lettere di carattere professionale con relativa risposta,
Sostenere conversazioni inerenti funzioni comunicative svolte,
Effettuare scelte lessicali appropriate al contesto,
Esporre oralmente gli argomenti di civiltà svolti con lessico e strutture appropriate,
Riflettere sulle strutture sintattiche,
Distinguere il registro linguistico formale da quello informale,
Utilizzare il lessico specifico del campo di specializzazione,
Inferire il significato di termini nuovi in base al contesto.
Livello di raggiungimento : B1 del Common European Framework (Trinity GESE 6), B2 del
Common European Framework (Trinity GESE 7 e ISE II)
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Concordemente con le Indicazioni Nazionali, lo studio della lingua inglese concorre a far
conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, risultati di apprendimento che lo
mettono in grado di padroneggiare la lingua per scopi comunicativi e utilizzare il linguaggio
Documento del 15 maggio
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settoriale relativo all’ambito turistico per interagire anche in contesti professionali al livello B2 del
Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).
Lo studente comprende le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti,
comprese le discussioni tecniche sul suo campo di specializzazione. È in grado di interagire con una
certa scioltezza e spontaneità rendendo possibile un'interazione naturale con i parlanti nativi
senza sforzo per l'interlocutore. Sa produrre un testo chiaro e dettagliato su un'ampia gamma di
argomenti e spiegare un punto di vista su un argomento fornendo i pro e i contro delle varie
opzioni.
Alcuni alunni possiedono queste competenze a livello B2 (Trinity GESE 7 e ISE II), altri a livello B1
(Trinity GESE 6) altri non hanno certificazione.
Alcuni alunni partecipano al progetto europeo “Certilingua”.
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
Module 6 : Destinations the UK and the USA
Primo trimestre e inizio
DESTINATION UK
pentamestre
About London, London landmarks, two great tours of England, Wales,
Scotland, Ireland
DESTINATION USA
About New York, the top ten sights in New York, on the west coast –
California, Florida – the “sunshine state”, the Grand Canyon,
Yellowstone National Park
Preparazione esame Trinity B2
Module 7 : Trends in tourism
Pentamestre
OUTGOING TOURISM
Favourite destinations, fashionable places, Egypt, short breaks to
European capitals, Paris, some other great European cities, short haul
destinations in the Mediterranean
THE CRITERIA FOR CHOOSING A HOLIDAY
A careful choice, responsible tourism, target tourism
Module 8 : Working in tourism
JOBS IN TOURISM
Perspectives of work in tourism, sectors, jobs, environments,
prospects, tourism researches, resort work, holiday representatives,
working in a travel agency, key figures in a hotel, guides, tourist
information centres
LOOKING FOR A JOB
Getting ready for work, choosing a career, where to look for jobs,
applying for work in the UK and Ireland
Written correspondence : complaints and adjustments, circulars,
letters of application
From the book :
Trimestre
Text about Canterbury Tales
Documento del 15 maggio
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Text about The Globe theatre
Pentamestre
W.H. Auden, Refugee Blues
A. Spiegelman, Maus (cenni)
Modulo CLIL : Geography of the USA
Pentamestre
Modulo CLIL di Discipline Turistiche e Az.li (cfr relazione della docente)
Modulo CLIL di Diritto in Inglese (cfr relazione del docente)
Modulo CLIL di Geografia in Inglese (cfr relazione del docente)
I suddetti moduli sono stati progettati e svolti
secondo la metodologia CLIL e
un criterio di interdisciplinarietà e avvalendosi
del contributo di giovani esperti in lingua Inglese ( nota MIUR
n. 4969 del 25.07.14).
METODI E STRUMENTI
Ogni lezione inizia con una fase di warming up che consiste in una breve conversazione (tempo,
data, informazioni generali) durante la quale l’insegnante sollecita risposte da parte degli alunni.
Si procede con la correzione dei compiti per casa. La seconda parte della lezione prevede attività
di Listening, Speaking, Reading e Writing per introdurre o consolidare contenuti, strutture,
funzioni e lessico.
Il metodo adottato è il metodo comunicativo e la lingua ufficiale delle lezioni è l’Inglese.
Il lavoro tende ad aiutare gli alunni ad adottare un metodo di studio funzionale all’acquisizione di
contenuti e lessico specifici dell’indirizzo, sono utilizzati schemi, mappe concettuali, griglie per
favorire la capacità di sintesi e di riproduzione autonoma di quanto appreso anche al fine di
permettere agli alunni di sperimentare la messa in atto di reali competenze professionali in lingua
straniera.
Viene stimolata la curiosità e l’attività di ricerca attraverso una didattica condotta per problemi e
quesiti.
Le attività vengono svolte in situazione frontale o di pair work o di group work. Ogni lezione
termina con l’assegnazione di compiti per casa riguardanti gli argomenti svolti in classe.
Strumenti :
Libro di testo di Turismo : Travel Pass ed. Valmartina
Libro digitale di Turismo : Travel Pass ed. Valmartina
Grammatica : Grammar and vocabulary Trainer, ed. Pearson Longman
LIM
Materiali forniti dalla docente
VERIFICHE EFFETTUATE
Sono state svolte tre prove scritte e due orali per ciascun periodo e una prova CLIL (valutata per la
parte di competenza linguistica) per ciascuna materia CLIL.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
a) Verifica formativa
Documento del 15 maggio
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Effettuata attraverso il controllo dei compiti assegnati e domande orali per valutare il grado di
preparazione del singolo e della classe.
b) Verifica sommativa
Sono utilizzate prove di comprensione, stesura di lettere relative all’ambito professionale,
materiali relativi all’ambito professionale (brochures, itinerari), risposte a domande per valutare
la conoscenza degli argomenti trattati. Sono state svolte anche prove di comprensione e
produzione della lingua orale.
Le valutazioni sono state assegnate secondo la grigli che segue.
VOTI/10
VOTI/15
GIUDIZIO
SINTETICO
Del tutto
insufficiente
1-3
1-4
4
5-7
Gravemente
insufficiente
5
8-9
insufficiente
6
10
Sufficiente
7
11-12
8
13
9-10
14-15
Discreto
Buono
OttimoEccellente
CONOSCENZE
Grosse lacune ed
errori gravi
DESCRITTORI
COMPETENZE
Non riesce ad applicare
le conoscenze anche se
guidato. Espressione
scorretta e non coerente
ABILITA’
Compie analisi
lacunose, difficoltà
di sintesi e
commette gravi
errori.
Lacune ed errori Applica e con errori le
Compie analisi
conoscenze minime, solo lacunose, difficoltà
se guidato.
di sintesi e
Espressione povera o
commette errori.
mnemonica
Qualche lacuna ed Applica con qualche
Analisi parziali e
errori
errore le conoscenze
sintesi imprecise.
minime. Espressione
elementare o parziale.
Conoscenze
Applica le conoscenze
Interpretazione di
essenziali
minime.
informazioni e
Espressione elementare analisi
ma sostanzialmente
complessivamente
corretta
corrette ma poco
approfondite.
Conoscenze
Applica le conoscenze in Discreta
adeguate
modo abbastanza
interpretazione di
corretto.
informazioni e
Espressione semplice nel corretta
complesso appropriata rielaborazione.
Conoscenze
Applica in modo corretto Rielabora
approfondite
ed autonomamente le
correttamente in
anche con studio conoscenze. Espressione modo autonomo le
autonomo
appropriata.
informazioni
Conoscenze
Applica in modo
Rielabora
approfondite con autonomo e corretto le autonomamente in
studio autonomo conoscenze anche in
modo corretto e
situazioni problematiche approfondito
nuove utilizzando le
soluzioni migliori.
Espressione appropriata
e sicura.
Documento del 15 maggio
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PADOVA, 28 Aprile 2015
La docente
prof.ssa Monica Bezzegato
_____________________________
Per presa visione
i rappresentanti di classe
______________________________
______________________________
Documento del 15 maggio
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail:
[email protected]
RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo Turismo
Disciplina Lingua e civiltà spagnola
Docente Albertin Chiara
Libro di testo Laura Pierozzi, Buen viaje, Curso de español para el
turismo, Zanichelli, 2007
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
In relazione al programma svolto, la maggior parte degli alunni, anche se in modo diversificato,
conosce in maniera più che sufficiente:
i linguaggi settoriali, sia del commercio che del turismo, nel codice orale e scritto sia dal punto di
vista ricettivo sia produttivo con chiarezza logica e adeguatezza lessicale;
le principali transazioni commerciali in lingua straniera (richiesta informazioni, cataloghi, ordini,
etc.);
gli aspetti storici, geografici, culturali e gastronomici della Spagna;
alcuni aspetti storici , geografici, culturali e gastronomici dell’America Latina;
le zone turistiche della Spagna;
le zone di interesse turistico dell’America Latina.
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
In relazione al programma svolto, la maggior parte degli alunni, anche se in modo diversificato e in
maniera più che sufficiente, sa:
riassumere efficacemente testi relativi all’indirizzo di studi;
comprendere lettere commerciali, opuscoli e moduli turistici di vario tipo;
scrivere in modo per lo più corretto e organico;
comprendere testi orali autentici;
comprendere il contenuto globale dei testi, riconoscere informazioni dettagliate;
analizzare testi di tipologie diverse (commerciale e turistico);
interagire correttamente in una situazione data;
produrre messaggi scritti su traccia;
riconoscere le funzioni linguistiche espresse dalle strutture apprese;
cogliere gli elementi culturali impliciti;
Documento del 15 maggio
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redigere documenti commerciali e turistici con attenzione alla corretta impostazione formale del
documento.
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
Grammatica
Regola degli accenti e ortografia
Ripasso del modo presente, condizionale, gerundio e congiuntivo
Por/para; il futuro; le preposizioni a/en
Uso di mucho, muy, tanto, bastante
La forma passiva
Ripasso delle subordinate
Cultura, storia e geografia
Il nord della Spagna. Camino de Santiago de Compostela
Il sud: della Spagna. Andalucía e la conquista degli arabi. La Reconquista
Il centro della Spagna. Madrid e la sua storia: gli Asburgo, i Borbone e la Guerra
Civil. Le due Castiglie
Barcellona e l’este. Il Modernismo, la Catalogna, la Comunidad Valenciana e
Aragón
Le isole: Baleari e Canarie
Le civiltà precolombiane
Perú (con la lettrice)
Costarica (Progetto Intercultura)
Turismo e commercio
-Ripasso: scrivere un curriculum vitae
-I viaggi d’affari: organizzare una riunione di lavoro, mostre e fiere
-Organizzare un percorso cittadino
-Organizzare circuiti turistici: proposte, presentare una zona turistica, riviste di
turismo
-L’organizzazione turistica: agenzie “mayoristas, minoristas, mixstas”; tipologie di
alloggio; i profili professionali del settore
Altro
Film “Obaba”
Film “El crimen perfecto”
4h
2h
1h
1h
1h
3h
3h
4h
7h
6h
3h
2h
1h
1h
3h
3h
3h
3h
3h
2h
2h
METODI E STRUMENTI
Si è lavorato allo sviluppo delle quattro abilità, privilegiando un approccio comunicativo. La lingua
usata in classe è stata il più possibile la lingua spagnola. Sono state svolte attività comunicative
motivanti su compiti specifici privilegiando i lavori in piccoli gruppi, per favorire un apprendimento
prevalentemente cooperativo. Si sono usate diverse tecniche: ascolto, ripetizione individuale, pair
and group work, attività di simulazione.
Attraverso una sequenza di esercizi l’alunno è stato portato a saper utilizzare oralmente la lingua e
per iscritto in modo personale.
I mezzi che si sono usati sono stati i seguenti: libri di testo, cd con testi registrati, fotocopie, ricerca
di informazioni in internet, raccolta di materiali, dibattito con l’insegnante.
Documento del 15 maggio
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VERIFICHE EFFETTUATE
Durante la trattazione di ogni unità didattica, si è accertato il grado di comprensione dei contenuti
e il livello di abilità operative raggiunti tramite verifiche formative e sommative.
Verifica formativa:
sondaggi a dialogo;
esercitazioni scritte in classe, collettive (lavori di gruppo) o individuali;
risoluzione di esercizi di difficoltà graduate sia in classe sia a casa;
interrogazioni orali (brevi o lunghe);
dettati.
Verifiche sommative:
Il livello e la qualità di apprendimento degli studenti sono stati sottoposti a verifiche di tipo
formale (compiti e interrogazioni in classe) ed informale (verifica costante in itinere) orali e scritte.
Le verifiche hanno accertato il livello di comprensione delle informazioni, l’organizzazione logica
delle informazioni acquisite, l’uso corretto della lingua sia per quel che riguarda il lessico che le
strutture grammaticali
Sono state effettuate n.2 verifiche scritte nel primo trimestre e n. 3 nel secondo pentamestre e n.
2 verifiche orali nel primo trimestre e n. 2 nel secondo pentamestre.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Nella valutazione delle abilità ricettive è stata esaminata l’avvenuta comprensione globale dei
messaggi scritti, l’uso delle strutture grammaticali e del lessico; la quantità e qualità delle
informazioni possedute; la coerenza e coesione delle informazioni riportate e la capacità di
argomentare.
Le prove di verifica sono state orali e scritte, analisi di testi di tipo commerciale e turistico. Per una
verifica in classe è stato usato il testo di seconda prova dell’esame di stato, prima che uscissero le
materie d’esame, consistente in comprensione del testo, riassunto e produzione. Le prove, sia
scritte che orali, consistevano in attività dello stesso tipo di quelle esercitate durante le fasi
dell’unità didattica. In più, per le orali, sono state simulate situazioni reali del settore commerciale
e turistico. La consegna delle prove scritte venivano sempre accompagnate da attività di editing
degli errori grammaticali contenuti nelle verifiche.
Sono state fatte simulazioni della terza prova scritta per l’esame di stato. Nelle simulazioni in
classe e nelle verifiche scritte è sempre stato consentito l’uso del dizionario bilingue.
La griglia di valutazione usata per le verifiche sommative scritte è:
Contenuti
Voti/10
[Punteggio /15]
Interpreta la traccia proposta
correttamente in ogni sua parte.
4[5]
Capacità di esposizione:
Morfosintassi
Espone in modo chiaro,
scorrevole e personale,
dimostrando di saper
formulare
autonomamente frasi
Voti
Correttezza lessicale ed uso della
microlingua
Voti
Utilizza un lessico vario ed
appropriato.
3[5]
3[5]
Documento del 15 maggio
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Contenuti
Voti/10
[Punteggio /15]
Capacità di esposizione:
Morfosintassi
Voti
Correttezza lessicale ed uso della
microlingua
Voti
coerenti, corrette e ben
articolate.
Interpreta la traccia proposta in
modo abbastanza corretto.
3[5]
Interpreta la traccia in modo
sostanzialmente corretto, anche se
non tutti i punti vengono sviluppati
adeguatamente.
Affronta in modo adeguato le
principali richieste della traccia.
2,5[4]
Svolge solo alcuni dei punti indicati
dalla traccia.
Espone in modo
abbastanza chiaro e
scorrevole, dimostrando
di saper formulare frasi
corrette e fra loro ben
collegate.
Utilizza un lessico appropriato.
2,5[4]
Utilizza un lessico adeguato.
2,5[4]
Formula frasi semplici,
ma corrette.
Utilizza un lessico nel complesso
adeguato.
Formula frasi
sufficientemente
corrette.
Formula frasi
sufficientemente chiare e
coerenti, anche se vi
sono errori ed
imprecisioni.
Accettabile l'uso del lessico.
Formula frasi semplici
con errori di grammatica
e sintassi
2[3]
2[3]
1,5[2] Uso del lessico ripetitivo.
1,5[2]
2[4]
L'elaborato non è pertinente
rispetto alle richieste
1[1]
Formula frasi scorrette,
con
diversi errori di
grammatica e sintassi.
Non riesce a formulare
frasi coerenti e corrette.
Diffusi, gravi errori di
grammatica e sintassi.
1[1]
Uso del lessico ripetitivo e poco
appropriato.
1[1]
Compie scelte lessicali spesso
errate.
0,5[1]
0,5[1]
Per la valutazione orale è stata usata la seguente griglia:
Competenza comunicativa (pronuncia e
intonazione; comprensione globale del testo orale)
VOTI
PUNTEGGIO
Lo studente comprende, pronuncia e intona correttamente, è
fluido e coerente nel discorso.
5
8
Lo studente comprende, pronuncia e intona non sempre in
maniera fluida. Il discorso è coerente. La pronuncia e
l’intonazione sono corrette.
Lo studente comprende correttamente, non sempre è
fluido e coerente il discorso. La pronuncia e l’intonazione non
sono sempre corrette.
Lo studente comprende con difficoltà, non riesce a
produrre con sufficiente fluidità. Spesso il discorso è
incoerente e non sempre corretta la
pronuncia e l’intonazione.
Lo studente comprende con grande difficoltà,
produce con difficoltà. Spesso non corretta la
pronuncia e l’intonazione.
Lo studente non comprende e non produce. La pronuncia e
l’intonazione non sono corrette.
4
6-7
3
4-5
2
2-3
1
1
0
0
Documento del 15 maggio
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Competenza linguistica (Correttezza
morfosintattica; uso delle funzioni comunicative)
Lessico
Lo studente usa correttamente la struttura della lingua. Coeso e
coerente è il discorso.
Lo studente usa correttamente la struttura della lingua ma non
sempre è coeso e coerente il discorso.
Lo studente non conosce appieno la struttura della lingua. Non
sempre coeso e coerente è il discorso.
Lo studente non conosce la struttura della lingua. Il discorso non
è coeso e coerente.
3
4
2
3
1
2
0
0
Il lessico è adeguatamente articolato.
Il lessico è essenziale.
Il lessico è inadeguato al contesto.
2
1
0
…/10
3
2
0
…/15
PADOVA, 04 - 05 - 2015
La Docente
Per presa visione
i rappresentanti di classe
Documento del 15 maggio
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail:
[email protected]
RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo: Turismo
Disciplina: Matematica
Docente: Alberto Dessì
Libro di testo: L. Sasso, Nuova matematica a colori, IV volume - edizione
gialla, Petrini
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Gli obiettivi programmati all’inizio dell’anno scolastico sono stati sostanzialmente raggiunti dalla
maggior parte alunni.
Distinguendo diversi gruppi: un primo gruppo costituito da alunni che hanno lavorato con impegno
e sistematicità, raggiungendo risultati discreti ed una preparazione sufficientemente completa.
Un secondo gruppo composto da ragazzi che hanno mostrato interesse ed impegno discontinui
conseguendo risultati complessivamente sufficienti.
E un terzo gruppo costituito da alunni che, per problematiche diverse, evidenziano ancora qualche
lacuna nella preparazione di base.
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Come per i livelli di conoscenza, anche per i livelli di competenza bisogna distinguere diversi
gruppi: un primo gruppo in grado di utilizzare con discetta padronanza gli strumenti matematici
acquisiti un secondo gruppo che ha lavorato con un impegno discontinuo e risulta in grado di
utilizzare con sufficiente padronanza gli strumenti matematici trattati. Infine un terzo gruppo che
utilizza con qualche problema le conoscenze matematiche acquisite.
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
RICHIAMI DI ALGEBRA



Ripasso dei prodotti notevoli e scomposizione dei polinomi.
Disequazioni intere e fratte di primo e secondo grado.
Disequazioni intere e fratte di grado superiore al secondo.
(5 ore)
Documento del 15 maggio
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. INTRODUZIONE ALL’ANALISI









L’insieme R: richiami degli insiemi numerici.
Massimi e minimi, estremo superiore ed estremo inferiore,
maggiorante e minorante di un intervallo. Intervalli limitati e
illimitati. Intorno di un punto.
Funzioni reali di variabile reale. Definizione e classificazione di
funzione. Dominio, studio del segno di una funzione ed intersezione
con gli assi.
Immagine, massimo, minimo, estremo superiore ed estremo
inferiore di una funzione.
Funzioni crescenti e decrescenti.
Funzioni pari e dispari.
Concetto di limite e interpretazione grafica.
Limite destro, sinistro e asintoti.
Definizione di asintoti orizzontali e verticali.
(24 ore)
LIMITI







Definizione generale di limite.
Definizioni di limite: limite finito per x che tende ad un valore
finito, limite finito per x che tende ad un valore infinito, limite
infinito per x che tende ad un valore finito e limite infinito per x che
tende ad un valore infinito.
Algebra dei limiti.
0 
Forme di indecisione di funzioni algebriche    ;0  ; ;
0 
Limiti di funzioni polinomiali e fratte.
Infiniti e infinitesimi: Gerarchia degli infiniti
Confronto tra infinitesimi. Confronto tra infiniti.
(20 ore)
FUNZIONI CONTINUE E ASINTOTI




Definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo.
Punti di discontinuità e loro classificazione.
Asintoti e grafico probabile di una funzione.
Esistenza e calcolo di asintoti obliqui.
(8 ore)
LA DERIVATA







Tangente a una curva in un suo punto e rapporto incrementale
Definizione di derivata di una funzione in un punto.
Derivabilità e continuità.
Derivata destra e sinistra.
Derivate di funzioni elementari: funzione costante e funzione
potenza.
Algebra delle derivate. Derivata della somma, del prodotto e del
quoziente di due funzioni.
Classificazione di punti di non derivabilità.
(16 ore)
Documento del 15 maggio
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TEOREMI SULLE FUNZIONI DERIVABILI







Punti di massimo e minimo relativo e assoluto
Punti stazionari.
Teorema di Fermat.
Teorema di Rolle
Teorema di Lagrange
Funzioni crescenti, decrescenti e criteri per l’analisi dei punti
stazionari
Primo criterio per l’analisi dei punti stazionari. Ricerca dei massimi,
minimi relativi e assoluti.
(…….. ore)
Argomenti che si intendono ancora trattare


Funzioni concave e convesse, punti di flesso
Teorema de L’Hospital
(…….. ore)
METODI E STRUMENTI
Il metodo utilizzato durante l’anno è stato prevalentemente quello della “lezione frontale”. Le parti
teoriche e le dimostrazioni sono state trattate nelle linee essenziali. Su ogni argomento trattato si
sono svolti numerosi esercizi alla lavagna.
Sono state utilizzate tutte le risorse previste, in particolare libro di testo, Lavagna multimediale
(LIM).
VERIFICHE EFFETTUATE
Come preventivamente programmato, si sono effettuate almeno due prove scritte e due orali per
ogni quadrimestre o diversa suddivisione dell’anno scolastico.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Per l’attribuzione dei voti si è tenuto conto della griglia di valutazione proposta dal dipartimento di
matematica.
PADOVA, 04 - 04 - 2015
Il Docente
Alberto Dessì
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Documento del 15 maggio
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
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RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo: Turismo
Disciplina: Scienze motorie
Docente: Rocco Tuscano
Libro di testo: In movimento, Marietti scuola
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Le metodologie utilizzate nel corso delle lezioni sono state di tipo misto, privilegiando
la tipologia di tipo frontale.
Il lavoro è stato proposto aumentando gradualmente le difficoltà e l’intensità delle
esercitazioni, utilizzando attività ad indirizzo generale ed esercitazioni di tipo specialistico.
La scelta delle varie situazioni motorie ha tenuto conto delle possibilità e delle
esperienze motorie precedenti nel rispetto, per quanto possibile, delle propensioni e degli interessi
evidenziati dagli allievi, in modo da valorizzare le potenzialità individuali. Le conoscenze e il
livello di raggiunto è più che buono.
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Sono in grado di sviluppare un'attività motoria,affrontando il confronto agonistico con un'etica
corretta, e con rispetto delle regole. Hanno appreso ad assumere stili di vita e comportamenti
attivi nei confronti della propria salute intesa come fattore dinamico,conferendo il giusto valore
all'attività fisico sportiva.
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
Consolidamento delle capacità motorie. Tecniche di gioco nella
pallavolo. Le articolazioni, gli organi della respirazione.
Fondamentali e regole del badminton. Apparato respiratorio ( effetti
del fumo).
Tennis tavolo le regole del gioco, i colpi. Apparato muscolare, e
apparato cardiocircolatorio.
Test navetta, sit up in trenta secondi, test dorsali e arti superiori. Le
Sett. Ott. 2014
Nov. Dic. 2014
Gen. Febbr. 2015
Mar. Apr. 2015
Documento del 15 maggio
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ghiandole e gli ormoni.
Perfezionamento degli sport trattati. elementi di primo soccorso.
Mag. Giug. 2015
METODI E STRUMENTI
Gli accertamenti, effettuati nelle varie lezioni tramite l’osservazione, sono stati orientati
a determinare i progressi educativi in riferimento alla situazione di partenza di ogni allievo e le
eventuali possibilità di recupero.
Per alcune abilità motorie la verifica è stata strumentale, a conclusione degli argomenti
trattati, mentre la valutazione complessiva ha tenuto conto dell’impegno, dell’applicazione,
dell’interesse nonché delle capacità di inserimento nel gruppo e del superamento di eventuali
difficoltà. Prove scritte per la parte teorica.
VERIFICHE EFFETTUATE
Test motori,livello di esecuzione dei fondamentali degli sport trattati, e prove scritte per la parte
teorica.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
In relazione ai criteri di valutazione, considerando che la prestazione
motoria umana appartiene alla categoria delle produzioni complesse per cui risulta difficile
definire costantemente criteri oggettivi di valutazione, si possono considerare raggiunti gli obiettivi
specifici progettati in relazione al singolo e alla situazione di partenza individuale.
In generale gli studenti sono in grado di coordinare azioni efficaci in situazioni
complesse; di utilizzare le qualità fisiche in modo adeguato alle diverse esperienze ed ai vari
contenuti tecnici; di saper applicare operativamente le conoscenze delle metodiche inerenti il
mantenimento della salute; di saper applicare le caratteristiche tecniche degli sport praticati. Sono
stati anche effettuati dei test motori, e prove scritte per la parte teorica.
PADOVA, 04 - 05 - 2015
Il Docente
Tuscano Rocco
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RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo : Turistico
Disciplina: Religione cattolica
Docente: Athickal Joseph
Libro di testo: Le religioni presentate ai miei alunni
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Le conoscenze fondamentali sono state basate sugli argomenti:-
di tipo fenomenologico sui temi inerenti il fatto religioso;
-
di tipo teologico aventi come scopo la conoscenza degli elementi fondamentali dell’I.R.C.;
-
di tipo antropologico su temi quali: eutanasia, valori, pace, bioetica, comunicazione, adolescenza e
temi di attualità.
-
Gli studenti hanno appreso il ruolo delle religioni nella società contemporanea: secolarizzazione,
pluralismo, nuovi fermenti religiosi e globalizzazione
-
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
- Rendere ragione di alcune vicende storico – religiose di questo nostro secolo, così contraddittorio e così
ricco di fermenti nuovi e, nello stesso tempo, legato al passato;
- Individuare le peculiarità del Cristianesimo rispetto alle altre religioni e del Cattolicesimo nei riguardi delle
altre confessioni, in modo da favorire un dialogo interreligioso e la capacità di accogliere le diverse culture
e manifestazioni religiose
-Diventare responsabili nei confronti della vita
La conoscenza delle religioni, in un contesto multiculturale , hanno aiutato gli studenti le proprie scelte di
vita, confrontandole con la visione cristiana nel quadro di un dialogo aperto, libero e costruttivo
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
MODULI
OBIETTIVI
TEMPI
Documento del 15 maggio
Pagina 33 di 83
Cultura religiosa
Apprendere le varie culture
religiose
5
Sessualità nella Bibbia
Il comportamento cristiano in
un mondo sempre più
erotizzato –l’atto coniugale- la
sacralità di matrimonioomosessualità
Conoscenza della Bibbia è
conoscenza di Cristo
Dio non ci fa soffrire- Gesù ha
guarito i malati -i sofferenti- la
decadenza morale ci fa soffriremistero
Quiz e spiegazioni delle
religioni (vari nel mondo)
Significato delle parole –nelle
religioni diverse Religioni
Il fenomeno in Italia- Intervista
con Padre Gabriele AmorthIn buona sostanza, la Chiesa
non condannava nei primi
secoli (Sant'Agostino
condannava)di per sè chi si
interessava agli astri, ma non
poteva certamente riconoscere
che le stelle avessero un valore
determinante nella vita degli
uomini. Erano quindi possibili le
previsioni astrologiche, ma a
patto di rispettare il principio
del libero arbitrio dell'uomo
5
Possessione- esorcismo- le
sedute spiritiche
Islam è una religione di pace
come sostiene la maggior parte
dei mussulmani- il fenomeno
ISIS- Far conoscere agli studenti
che sia sbagliato che il mio
punto di vista religioso è
sempre corretto e devo
imporre la mia visione del
mondo agli altri
I truffatori-maghi- quasi
sempre per scopi economici
2
Conoscere Gesù- compito
Perchè la sofferenza? Dio ci
fa soffrire?
Le religioni
Parole religiose-cultura
religiosa
Il Male nel mondosatanismo-sedute spiritiche oroscopo-- magia -cartomanti
“Astra inclinant sed non
necessitant” (gli astri ci
influenzano ma non ci
determinano) San Tommaso
D'Acquino
Esorcismo
Islam versus ISIS -Il
fondamentalismo religiosol'eredità del cristianesimo nel
mondo mussulmano(Cultura
della Civiltà Bizantina )
Le altre religioni del mondospiegazionicompito-interrogazioniFilm con tema religioso
1
2
1
2
5+2
5
3+3
Documento del 15 maggio
Pagina 34 di 83
METODI E STRUMENTI
Da un punto di vista metodologico si è fatto ricorso all’esposizione frontale, fondata sulla strategia del
“problem solving”, al dialogo circolare, alla lettura di testi ed alla visione di film su tematiche inerenti il
programma svolto. In questo modo si è tentato di migliorare l’analisi critica dei significati e dei vissuti
emersi negli allievi, lasciando sempre l’opportunità a commenti personali e a discussioni di gruppo.
Sono stati utilizzati materiale audiovisivo e multimediale, opuscoli disponibili nella scuola o di proprietà del
docente che hanno consentito agli allievi di poter partecipare, in maniera più attiva, critica e personale,
all’elaborazione delle tematiche proposte.
VERIFICHE EFFETTUATE
Le verifiche sono state svolte attraverso quesiti, spunti, riflessioni personali e di gruppo su temi sociali
antropologico – esistenziali, allo scopo di stimolare gli allievi al dialogo ed al confronto attivo. A questi si
sono aggiunti anche ricerche personali e lavori di gruppo.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Sono stati considerati la frequenza scolastica, la continuità, l’assiduità nell’interesse, la partecipazione,
l’impegno, la pertinenza negli interventi, la creatività personale nel rielaborare i contenuti proposti e la
capacità di interiorizzazione degli allievi.
PADOVA, 25 - 04- 2015
Prof. Athickal Joseph
Il Docente
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RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo
Turismo
Disciplina
Discipline Turistiche e aziendali
Docente
Elisabetta Zanardi
Libro di testo N. Agusani, F. Cammisa, P. Matrisciano –DTA – C
Pianificazione e controllo – SCUOLA & AZIENDA
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
1. Conoscere le principali caratteristiche e tendenze del settore turistico oggi, gli aspetti
controversi del turismo, le innovazioni delle imprese turistiche odierne.
Riconoscere, accanto agli effetti positivi, le ricadute negative del fenomeno turistico e le principali
caratteristiche delle imprese turistiche presenti sul mercato.
Livello mediamente raggiunto discreto.
Gli studenti sono in grado di riconoscere contenuti specifici, teorie e concetti, mostrando di saperli
descrivere e/o definire in modo significativo
2. Conoscere le basilari tecniche di riclassificazione di Stato Patrimoniale e Conto economico
Riclassificare lo stato patrimoniale secondo il criterio finanziario ed il conto economico a valore
aggiunto.
Riconoscere le diverse aree di gestione ed identificare i componenti economici che influenzano il
reddito operativo e gli altri risultati della gestione.
Calcolare i principali indici per analizzare la struttura patrimoniale, la situazione finanziaria e la
redditività aziendale.
Livello mediamente raggiunto più che sufficiente.
Gli studenti conoscono contenuti e strutture nelle parti fondamentali mostrando di saperli
generalmente elencare e/o definire e descrivere anche se talvolta con qualche incertezza.
3. Conoscere scopo e caratteristiche della pianificazione strategica e della programmazione
operativa.
Conoscere i concetti di produttività, efficacia ed efficienza.
Conoscere gli elementi e l’articolazione del business plan, il concetto di SWOT Analysis.
Documento del 15 maggio
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Conoscere gli elementi del preventivo finanziario, il concetto di previsioni di vendita e di
preventivo economico.
Conoscere le tipologie di budget, i budget di settore delle agenzie di viaggi e dei tour operator, il
budget economico generale, degli investimenti e finanziario delle imprese di viaggi e delle
strutture ricettive.
Conoscere il significato del controllo di budget e di Break-even analysis.
Conoscere il concetto di lean start up
Livello raggiunto mediamente più che sufficiente.
Gli studenti riconoscono e/o sanno elaborare una quantità significativa di dati e informazioni,
conoscono contenuti, strutture e tecniche nelle parti fondamentali dimostrando di saperli
generalmente descrivere anche se in modo incerto.
4. Conoscere scopi e forme della comunicazione d’impresa esterna e interna.
Conoscere gli elementi fondamentali del piano di comunicazione e della pianificazione strategica
di marketing. Conoscere gli elementi fondamentali del marketing plan.
Conoscere il ruolo della pubblica amministrazione nel settore turistico, i concetti di sviluppo
sostenibile del territorio, di marketing turistico pubblico e integrato, di marketing della
destinazione turistica ed i loro principali strumenti.
Argomento da completare e verificare.
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
1. Riconoscere ed interpretare le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per
coglierne le ripercussioni nel contesto turistico
Livello raggiunto: discreto
Gli studenti sono in grado di correlare dati e/o procedure a situazioni, sanno scegliere ed impiegare
principi e regole in situazioni semplici utilizzando un linguaggio tecnico abbastanza corretto.
2. Interpretare, nel settore turismo, sistemi aziendali non complessi nei loro modelli, processi di
gestione e flussi informativi con particolare riferimento all’analisi di bilancio attraverso la
riclassificazione, l’elaborazione di indicatori e la loro interpretazione
Livello raggiunto: mediamente più che sufficiente
Gli studenti sono in grado di riconoscere una quantità significativa di dati e di elaborarli e
interpretarli secondo le tecniche studiate applicandole in situazioni abbastanza semplici, con
qualche imprecisione tecnica.
3. Collaborare alla redazione di piani strategici e piani operativi di aziende del settore turismo e
all’effettuazione della SWOT Analysis
Collaborare all’elaborazione di un piano di start up, alla redazione delle diverse parti un business
plan ed alla determinazione dei diversi preventivi.
Collaborare alla redazione dei budget settoriali e generali di imprese del settore turismo.
Determinare il brek-even point.
Livello raggiunto: mediamente più che sufficiente.
Gli studenti sono in grado di applicare le tecniche di analisi dell’ambiente interno ed esterno
all’azienda e di elaborare i prospetti di programmazione operativa in situazioni semplici, con
qualche imprecisione tecnica.
Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per
presentare servizi o prodotti turistici
Documento del 15 maggio
Pagina 37 di 83
Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o
prodotti turistici.
Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche
Non ancora completate le valutazioni
Complessivamente gli studenti hanno raggiunto:





la conoscenza dei contenuti fondamentali di argomenti e attività didattiche proposte
la comprensione dei linguaggi verbali e non (tabelle, grafici,…) utilizzati da manuali e libri
l’esposizione di quanto appreso in forma corretta o abbastanza corretta, anche se con alcune incertezze
la capacità di autovalutazione, se guidati, del proprio lavoro
l’individuazione di nessi e legami tra argomenti e/o tra discipline
 l’acquisizione delle competenze professionali di base caratterizzanti il corso di studio
Si valutano parzialmente raggiunti gli obiettivi relativi a:
- rielaborazione personale delle conoscenze
- capacità di operare scelte consapevoli
-
capacità di organizzare quanto appreso e saperlo utilizzare anche in situazioni nuove
-
acquisizione delle competenze professionali caratterizzanti il corso di studio in situazioni
complesse
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
Modulo 1: Attuali tendenze del mercato turistico
Unità:
1.
2.
3.
4.
5.
Ore 6
(da integrar e con ore 4)
Totale ore 10
Le principali caratteristiche e tendenze del settore turistico oggi
Gli aspetti controversi del turismo
Le innovazioni delle imprese turistiche odierne
La vacanza come esperienza
Il ruolo di Internet e dei social media nel settore del Turismo
Modulo 2: L’analisi di bilancio per indici
Unità:
1. Le diverse aree di gestione e i componenti economici che
influenzano il reddito operativo e gli altri risultati della gestione
2. La riclassificazione dello Stato patrimoniale secondo il criterio
finanziario, la riclassificazione del C.E. a valore aggiunto,
l’elaborazione degli indici di bilancio e la loro interpretazione
3. Il coordinamento degli indici e la stesura della relazione di
analisi
Totale ore 34
Modulo 3: La pianificazione e la programmazione aziendale
Unità:
Ore 28
+
Ore 6 argomento
“Business Plan” e
“Development of
marketing strategies” in
progetto CLIL
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Scopo e caratteristiche della gestione strategica
La pianificazione strategica e la programmazione operativa
Produttività, efficacia ed efficienza
Idea imprenditoriale, elementi, articolazione e funzioni del business
plan
Il preventivo finanziario, le previsioni di vendita ed il preventivo
economico
Tipologie di budget
Budget di settore delle imprese del settore turismo
Da integrare con ore 4
Documento del 15 maggio
Pagina 38 di 83
8.
9.
Budget economico generale, degli investimenti e finanziario
La qualità nelle imprese turistiche
in progetto CLIL per
approfondimenti su
“The need of finance
and bank loans”
Totale ore 38 di cui 10
in CLIL
Modulo 4: Comunicazione e marketing
Unità:
1. Scopi e forme della comunicazione d’impresa esterna e interna
2. Progettazione e stesura del piano di comunicazione
3. La pianificazione strategica di marketing
4. L’analisi e la determinazione degli obiettivi strategici
5. La definizione delle tattiche
6. Il ruolo della pubblica amministrazione nel settore turistico
7. Marketing e sviluppo sostenibile del territorio
8. Marketing turistico pubblico e integrato
9. Marketing della destinazione turistica
5 ore
da integrare con ore 10
nel mese di maggio
Totale ore 15
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
INCONTRI CON ESPERTI:
Totale ore 11,5
di cui 3 extracurriculari
svolte da alcuni studenti
“Come interpretare la crisi economica”
Relatore Prof. Pomini - Università di Padova
Ore 4
“La programmazione dei viaggi a domanda e dei pacchetti turistici:
aspetti tecnici ed operativi”
Relatore: Massimo Giubbilei - Direttore Tecnico di Agenzia di viaggi
Ore 3
“Le imprese ricettive del territorio. Peculiarità, problematiche,
opportunità. Le competenze delle figure professionali turistiche per lo
sviluppo del turismo nel territorio”
Relatore Dott. Gianernesto Zanin - Presidente Sezione Terme e
Turismo - Confindustria Padova
Ore 2,5
“Le professioni nel settore turistico”
Relatore Dott.ssa P. Mascarotto - Responsabile per le professioni
turistiche Provincia di Padova
Ore 2
ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO IN CUI SONO STATI SEGUITI DALLA
DOCENTE DI DTA
Incontro con la Sig M.C. Furlan dell’Istituto Tecnico superiore per il
Turismo di Jesolo –Scuola di alta formazione per l’Hospitality
Management………………………………………………………………………
Ore 2
Totale ore 4
Incontro con una referente dell’Università Telematica E-campus Ore 2
Documento del 15 maggio
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METODI E STRUMENTI
Metodi
Lezioni partecipate
Esercitazioni in classe guidate
Problem solving
Lettura e analisi di testi, documenti, siti web, portali Internet dedicati al settore turismo
Strategie didattiche
La docente ha adottato le seguenti strategie didattiche:
- ha stimolato gli studenti ad acquisire consapevolezza del proprio metodo di studio e a
migliorarlo attraverso frequenti piccole verifiche orali formative, riflessioni sul proprio
lavoro e la propria capacità di concentrazione
- ha guidato gli studenti all’individuazione delle strutture e dei linguaggi della disciplina con
attento esame della terminologia tecnica adottata dal libro di testo sovente verificata
anche attraverso il web in pubblicazioni specialistiche o siti web di imprese turistiche o
portali dedicati
- costante informazione agli studenti sugli obiettivi da raggiungere
- analisi di situazioni concrete, possibilmente vicine agli studenti passando gradualmente a
livelli di astrazione e di generalizzazione
- utilizzazione dell’errore in senso positivo, per promuovere apprendimento, con stimolo
riflessione sulle motivazioni dell’errore e proposta di azioni di recupero.
Strumenti
Libro di testo
Materiali tratti da pubblicazioni di settore
LIM
Slide predisposte dalla docente
Siti Web di imprese di viaggi
Portali e siti dedicati al Turismo
VERIFICHE EFFETTUATE
a) Verifiche formative
Prove strutturate
Colloqui nel corso dell’attività didattica
Analisi del testo
Problemi e analisi di casi
b) Verifiche sommative
Prove semistrutturale, a domande aperte, soluzione di problemi,
Prove orali per misurare la capacità di relazionare con un linguaggio specifico e appropriato
rispetto agli obiettivi.
Nel primo periodo 2 verifiche sommative scritte ed una orale (si precisa che la docente è stata
assente due settimane continuative con conseguente rallentamento dell’attività didattica)
Documento del 15 maggio
Pagina 40 di 83
Nel secondo periodo 3 verifiche sommative scritte e 3 orali (ancora da completare alla data
attuale), una delle valutazioni orali è relativa alle attività in progetto CLIL.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Per la valutazione si è tenuto conto del livello di comprensione del testo economico e/o del
problema/caso, della correttezza del linguaggio tecnico utilizzato, della padronanza degli
strumenti operativi, della correttezza dello svolgimento degli esercizi.
Verranno inoltre presi in considerazione i seguenti elementi previsti dal POF dell’Istituto:
 media complessiva raggiunta
 numero e/o gravità delle insufficienze
 capacità ed effettiva possibilità di recupero dimostrate dallo studente
 impegno evidenziato anche attraverso l’assiduità della frequenza
 eventuali gravi stati di disagio manifestati
 recupero dei debiti pregressi
 progressi ottenuti nel corso dell’anno scolastico.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI DIPARTIMENTO
VOTI
Livelli di
conoscenza
Insufficienze gravi Poche nozioni
4 e voti inferiori elementari in un
Capacità di
applicazione
Gravi errori di
comprensione
Incapacità di
applicare le
conoscenze
apprese
Capacità di sintesi
non presenti
Lievi errori di
comprensione
Capacità di
applicare le
conoscenze in
compiti semplici
Capacità di
concludere, se
guidato
quadro confuso
Insufficienze gravi Conoscenze
superficiali e non
5
Capacità di analisi Capacità di sintesi
organiche
Sufficienze
6
Conoscenze
complete anche se
non approfondite
Capacità di esporre Essere in grado di
in modo autonomo effettuare analisi
quanto appreso
semplici
Capacità di
applicare le
conoscenze
apprese
Discreto
7
Capacità di
percepire la
complessità
Capacità di esporre Capacità di analisi
con lessico
corrette
appropriato
Capacità di sintesi
concettuale
Buono
8
Capacità di definire
e discutere in modo
completo le
problematiche
Capacità di
esprimersi con
proprietà e
ricchezza di
linguaggio
Capacità di analisi
approfondite
Capacità di sintesi
concettuali
organiche
Ottimo
9-10
Capacità di definire
e discutere con
competenza i
termini della
problematica
Capacità di
Capacità di analisi
esprimersi in
approfondite ed
maniera appropriata esaurienti
e ricca, stabilendo
collegamenti
Capacità di sintesi
concettuali
organiche e
personalizzate
PADOVA, 04-04-2015
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Pagina 41 di 83
Il/I Docente/i
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Indirizzo
TURISMO
Disciplina
GEOGRAFIA TURISTICA
Docente
AGOSTINO ERAMO
Libro/i di testo Stefano Bianchi, Rossella Köhler, Sandro Moroni, Carla
Vigolini, Nuovo passaporto per il mondo + libro digitale ISBN 978-887568-1, Stefano Bianchi, Rossella Köhler, Sandro Moroni, Carla Vigolini
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Le conoscenze raggiunte dalle classe sono di buon livello. L'unità in lingua CLIL ha dato loro la
possibilità sia di rafforzare le conoscenze di carattere geografico, che quelle di lingua inglese.
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Le competenze raggiunte dalla classe sono di livello medio alto. La possibilità di lavorare in gruppo
ha permesso loro di realizzare una presentazione Power Point su un Paese da loro scelto
analizzandone le caratteristiche geografiche e sociali principali. Tale lavoro di gruppo ha permesso
a tutti di rafforzare le proprie competenze.
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
-
Sviluppo e Sottosviluppo
-
Qualità della vita e sviluppo umano
-
Sud e Nord del Mondo
Settembre-Novembre
Documento del 15 maggio
Pagina 42 di 83
-
La Globalizzazione
-
Sviluppo e Turismo sostenibile
-
AFRICA:
-
Il bacino del Mediterraneo come luogo di incontro di culture diverse
-
La cultura araba, l’Islam, la condizione femminile nel mondo arabo
-
AMERICA ANGLOSASSONE:
-
Caratteristiche generali
-
STATI UNITI:
-
Territorio – popolazione – città – governo – economia - turismo
-
ASIA:
-
Dicembre-Febbraio
Febbraio-Aprile
Le civiltà asiatiche, la cultura, la condizione femminile nel mondo
asiatico
-
CINA:
-
Territorio – popolazione – città – governo – economia - turismo
-
GIAPPONE:
-
Territorio – popolazione – città – governo – economia – turismo
-
INDIA:
-
Territorio – popolazione – città – governo – economia - turismo
-
Brasile:
-
Territorio – popolazione – città – governo – economia – turismo
Aprile
Unità CLIL Brazil, Argentina and Cuba:
Territory-population-cities-economy-tourism
Maggio-Giugno
METODI E STRUMENTI
Lezioni frontali, proiezioni di carte geografiche, grafici e video sulla LIM.
Interrogazioni individuali e presentazione di lavori di gruppo.
VERIFICHE EFFETTUATE
4 Verifiche scritte e due serie di interrogazioni
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Documento del 15 maggio
Pagina 43 di 83
Valutazioni delle competenze relative allo studio degli argomenti trattati in classe attraverso le verifiche
scritte, valutazione degli argomenti trattati in classe in base alle competenze espositive dei singoli allievi
durante le interrogazioni e l'esposizione dei lavori di gruppo.
PADOVA, 04 - 04 - 2015
Il Docente
Per presa visione
i rappresentanti di classe
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Indirizzo
Turismo
Disciplina:
Diritto e legislazione turistica
Docente:
Giuseppe Pellegrino
Libro di testo: Bobbio, Gliozzi, Lenti, Olivero, Diritto e legislazione
turistica, Scuola & azienda
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
- Conoscere gli ambiti di competenza delle diverse fonti del turismo dopo la sentenza della Corte
costituzionale del 2012
- Conoscere i compiti delle autorità locali e centrali di governo del turismo
- Conoscere le diverse forme di coordinamento e collaborazione fra la pluralità di soggetti, pubblici e
privati, del settore
- Organizzazione internazionale del turismo
- Conoscere i principi costituzionali in relazione a beni culturali e paesaggistici
- Conoscere il codice dei beni culturali e del paesaggio
- Conoscere la tutela dei beni culturali nelle fonti internazionali
- Conoscere i principali interventi adottati dall’Unesco per la tutela dei beni culturali
- Individuare le diverse opportunità offerte da internet per il commercio elettronico
- Conoscere le norme che regolano il commercio elettronico
- Conoscere la normativa di settore anche a tutela del consumatore
- Conoscere gli aspetti legati alla gestione del sito web
- Conoscere i soggetti e le fonti preposte alla tutela del consumatore
- Conoscere gli strumenti di risoluzione delle controversie
Documento del 15 maggio
Pagina 44 di 83
- Conoscere la tutela del consumatore da parte del codice del consumo e del turista
- Conoscere compiti e funzioni delle professioni turistiche
- Conoscere gli strumenti adottati dall’Ue per incentivare il settore turistico
- Conoscere le politiche nazionali e regionali a sostegno del settore turistico
Gli obiettivi minimi in termini di conoscenze sono stati conseguiti da tutti gli allievi anche se nella classe
sono presenti diversi livelli. Alcuni allievi sono ad un livello appena sufficiente o sufficiente; per altri le
conoscenze sono ampiamente sufficienti anche se non sempre approfondite; infine alcuni allievi hanno
conoscenze buone o ottime.
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
- Riconoscere le diverse fonti del settore turistico
- Distinguere le diverse competenze normative del settore turistico in senso orizzontale e verticale
- Individuare e comprendere funzioni e responsabilità dei diversi enti locali e centrali del turismo
- Saper riconoscere le potenzialità di enti e strumenti normativi significativi per lo sviluppo del settore
turistico
- Saper distinguere i diversi soggetti, privati e pubblici, del settore turistico, riflettendo sulle possibili loro
forme di coordinamento
- Individuare i vantaggi legati alla costituzione di reti di imprese turistiche
- Individuare i principi comunitari applicati a livello nazionale
- Riconoscere le diverse modalità d’intervento nel settore dei principali organismi internazionali
- Riflettere sull’importanza del comparto turistico nel settore economico e non solo in ambito nazionale e
locale
- Comprendere l’importanza del turismo etico
- Comprendere l’importanza della salvaguardia dei beni culturali e paesaggistici come valore identitario
- Riflettere sulle cause di successo o insuccesso nella gestione turistica regionale o dei siti tutelati come
patrimonio dell’umanità dall’Unesco
- Sapersi orientare nella normativa nazionale e sovranazionale che regola il commercio elettronico
- Comprendere e saper individuare le nuove strategie commerciali adottate dalle imprese turistiche del
commercio elettronico
- Riconoscere le problematiche gestionali legate ai siti web
- Riconoscere come far valere i diritti del consumatore nell’ambito del commercio elettronico
- Individuare le differenti funzioni e tutele assicurate a consumatore e professionista
- Prendere coscienza dei diritti e dei doveri del consumatore
- Riconoscere funzioni e modalità di esercizio delle professioni turistiche
- Interiorizzare l’importanza delle funzioni svolte da enti internazionali a tutela del turista
- Riconoscere gli obiettivi realizzati dal Fondo europeo di sviluppo regionale, dal fondo sociale europeo, dal
fondo di coesione
- Individuare le politiche nazionali a sostegno del settore turistico
- Individuare beneficiari, territori, spese, agevolazioni, fattori di premialità previsti dalle differenti leggi di
finanziamento relative ad attività turistiche
Gli alunni comprendono il linguaggio specifico della disciplina.
Non tutti gli studenti sono in grado di organizzare e rielaborare in modo personale le informazioni, alcuni di
loro espongono soltanto i contenuti.
La maggior parte riconosce la “ricaduta” di ciò che ha studiato nel contesto reale.
Alcuni studenti effettuano analisi e sintesi complete e approfondite, la maggioranza necessita di essere
guidata.
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
Documento del 15 maggio
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
Compiti e funzioni delle istituzioni locali, nazionali ed internazionali
nei rapporti con le imprese turistiche.
Settembre 2014
- La nuova legge regionale sul turismo dopo la sentenza della Corte
5h
costituzionale
- Autorità locali e centrali di governo del turismo

Ottobre 2014
5h
Rapporti tra enti e soggetti che operano nel settore turistico
-Coordinamento e collaborazione tra soggetti del settore turistico
Ott./Novembre 2014
5h
-Organizzazione internazionale del turismo
Novembre 2014
5h

Legislazione in materia di beni culturali ed ambientali
- La tutela dei beni culturali in Italia: il turismo centrale
- La tutela internazionale dei beni culturali e la lista Unesco


Dicembre 2014
7h
Dic. 2014-Gen. 2015
9h
Disciplina giuridica del commercio elettronico
-Imprese turistiche e commercio elettronico
Gennaio 2015
5h
- Il turismo online: normativa di settore e tutela del consumatore
Febbr./Marzo 2015
13h
Normativa nazionale, comunitaria e internazionale per la tutela del
consumatore.
-La tutela del consumatore in generale
Marzo/Apr. 2015
10h
Documento del 15 maggio
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-La tutela del consumatore turista

Aprile 2015
9h
Fonti nazionali e comunitarie di finanziamento del settore
-Programmi di finanziamento comunitari
Maggio 2015
3h
-Finanziamenti nazionali a sostegno del settore turistico
Maggio 2015
8h
METODI E STRUMENTI
Lezione (frontale - multimediale – partecipata), brain storming, discussione guidata.
Lavoro di gruppo
Metodologia Clil interdisciplinare
Feedback e attività di rinforzo
Strumenti: Libro di testo – documenti – immagini – riproduzioni. Esercizi di diverse tipologie. Uso della Lim
(schemi in word, pdf e ppt, internet, schemi scritti )
VERIFICHE EFFETTUATE
a) Verifica formativa: monitoraggio, interrogazione
b) Verifica sommativa: verifica scritta (tipologia: domande aperte) e/o interrogazione
Sono state svolte due prove scritte e due orali per il primo periodo e tre scritti e due orali per il secondo
periodo. Una verifica del secondo periodo è stata realizzata come DNL in lingua secondo la metodologia
CLIL (valutata per la parte disciplinare - per poi potrebbe essere valutata per la parte di competenza
linguistica)
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Performance d’apprendimento (valutazione oggettiva); utilizzo di un linguaggio specifico giuridico ed
economico; impegno (utilizzo adeguato risorse personali e ambientali); partecipazione (partecipazione
attiva e diligente alle attività proposte); metodo di lavoro (autonomia e capacità organizzative);
progressione (miglioramenti nei processi di apprendimento).
E’ stata utilizzata una griglia di valutazione che viene allegata al programma.
PADOVA, 04 - 04 - 2015
Documento del 15 maggio
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Il Docente
Per presa visione
i rappresentanti di classe
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail: [email protected]
RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo: Turismo
Disciplina: Arte e territorio
Docente: Sandra Faccini
Libro di testo: G. Nifosi et al., Vivere l’Arte, vol. 3, Dal Neoclassicismo ad
oggi, Atlas.
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Gli obiettivi in termini di conoscenza e competenza sono stati, a nostro avviso, mediamente
raggiunti: la mancanza di continuità didattica ha penalizzato sensibilmente l’assetto formativo e
strutturale proprio dell’indirizzo turistico. L’insegnante ha cercato di integrare il testo, adottato dal
precedente docente, mediante materiale didattico estrapolato da diversi contesti
qualitativamente ritenuti appropriati e pertinenti. Inoltre, ha diffuso sistematicamente
segnalazioni di eventi storico-artistici e culturali attivati dalle istituzioni più qualificate.
Conoscenze:
conoscere i principali movimenti artistici, autori ed opere all’origine dell’arte moderna e
contemporanea
conoscere un linguaggio specifico ricco ed appropriato
conoscere il contesto storico culturale dei fenomeni artistici analizzati sapendoli collocare nel
tempo e nello spazio, in una visione europea
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Documento del 15 maggio
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Abilità:
Dimostrare capacità di lettura formale e critica delle opere d’arte con esposizioni coerenti
Saper correlare l’ambiente artistico italiano con le coeve culture europee
Saper operare confronti
Dimostrare capacità di giudizio critico, interesse responsabile e personale, comportamenti attivi e
di studio, ricerca e approfondimento autonomi del nostro patrimonio artistico; interesse,
valorizzazione e salvaguardia come espressione della propria cultura e coscienza civile.
Competenze:
Esposizionearticolata con momenti di rielaborazione personale e spunti critici suggeriti
dall’impatto emozionale e intellettuale
Saper correlare le conoscenze studiate con altri contesti disciplinari, sapendo operare
collegamenti e confronti, sia in ambito italiano che delle civiltà straniere
Saper condurre analisi delle problematiche artistiche lungo vari assi temporali
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
Cenni sull’arte dell’Ottocento
5h
L’eredità dell’arte dell’Ottocento
5h
Verso il Novecento
5h
Alle origini dell’arte moderna. Per un’arte nuova: le avanguardie. Il
5h
surrealismo. Il cubismo. Il futurismo. La scuola di Parigi. La linea
dell’astrazione.
Il passaggio epocale dalla figurazione all’astrazione. L’arte nel
5h
cuore del Novecento. Forma e funzione: l’architettura moderna.
I linguaggi del contemporaneo
L’arte nella società dei consumi. L’arte ritorna alla figura.
5h
L’arte italiana degli anni Trenta. La scultura italiana del Novecento.
L’arte e il pensiero
La pittura materia. Lo spazialismo. La pop-art italiana.
5h
Nuove sfide per l’architettura
Architetti e opere del Ventesimo secolo. La personalità e la collezione5hdi
Peggy Guggenheim
Verifiche colloquiali
23h
METODI E STRUMENTI
Lezioni frontali, interventi mirati ed estemporanei, discussioni su tematiche specifiche. Proiezione
video, consulenza approntamento tesine interdisciplinari per Esame di stato (segnatamente “Arte
e territorio”)
Testo adottato, materiali didattici integrativi diffusi continuativamente dal docente, tecnologie
audiovisive
VERIFICHE EFFETTUATE
Documento del 15 maggio
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Verifiche colloquiali, interventi estemporanei personali, simulazione scritta di Terza prova,
approfondimenti individuali colloquiali
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Si fa riferimento alla tabella di valutazione allegata
INDICATORI
DESCRITTORI
PUNTI
COMPETENZE
0

Risposta
non
(pertinenza
e
pertinente
strutturazione logica 
0.5
Risposta
della risposta)
parzialmente pertinente

Risposta pertinente
1
COMPETENZE
0

Uso scorretto del
(Lessico specifico e lessico e del linguaggio
competenze
formale
morfosintattiche)
1

Uso semplice e
lineare del lessico e del
linguaggio formale

Uso corretto e
2
appropriato del lessico,
del
costrutto
morfosintattico e del
linguaggio formale
CONOSCENZE
1

Conoscenze
(padronanza
dei lacunose e frammentarie
contenuti)

Contenuti limitati
2
e
superficialmente
acquisiti

Emergono
i
3
contenuti fondamentali

Contenuti corretti
e
consapevolmente
4
acquisiti
ABILITA’
0
 Carente
(Capacità
di
organizzazione e
organizzare
e
mancata
sviluppare percorsi
applicazione dei
autonomi)
contenuti
1
 Limitata
organizzazione dei
contenuti
2
 Organizzazione
completa
delle
conoscenze
acquisite
3
 Organizzazione e
applicazione
Documento del 15 maggio
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autonoma
conoscenze
acquisite
delle
PADOVA, 04 - 05 - 2015
La Docente
Sandra Faccini
Per presa visione
i rappresentanti di classe
TECNICO
TURISTICO
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail:
[email protected]
RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo TECNICO TURISTICO
Disciplina Lingua Francese
Docente Maggiolo Rosanna
Libri di testo Boella, Planète Tourisme; Petrini, Bonenfant, C’est chez
nous!, Hachette
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Positivo il livello di conoscenze della lingua nella sua globalità dalla fonetica alla grammatica e al
lessico per metà della classe; infatti il livello di preparazione non è omogeneo e restano ancora
evidenti delle lacune per un gruppetto d’alunni dovute a lacune pregresse e ad una partecipazione
discontinua al lavoro di classe.
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Migliori da parte di quasi tutti gli alunni i risultati all’orale; restano tuttavia delle difficoltà
d’espressione in modo particolare allo scritto dovute a lacune pregresse e ad una partecipazione
discontinua al lavoro di classe.
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
La communication touristique
Les professions du tourisme –Les différentes formes de tourisme
h.10
h.35
Documento del 15 maggio
Pagina 51 di 83
Civilisation : Porte ouverte sur l’Europe-Paris-La France d’outre-mer
Grammatica
h.30
h.20
METODI E STRUMENTI
Nelle varie attività proposte l’uso della lingua straniera è stato pressoché costante
( lezione frontale, lettura, redazione orale e scritta di schemi, riassunti di argomenti svolti). Oltre al
libro di testo è stato utilizzato del materiale multimediale per lo svolgimento di contenuti turistici
e di attualità in modo particolare testi di canzoni in preparazione alla partecipazione della
commedia-musicale sopracitata. Sono stati inoltre utilizzati materiali autentici quali opuscoli
turistici della città di Padova per preparare delle attività di mini-guide in occasione dell’arrivo dei
corrispondenti francesi.
VERIFICHE EFFETTUATE
La verifica allo scritto è stata caratterizzata da attività per saggiare la comprensione scritta (
questionari inerenti i contenuti svolti, redazione di brevi riassunti e anche esercizi di grammatica).
All’orale la valutazione si è effettuata tramite interrogazioni o esposizione di brevi relazioni.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Oltre a valutare da parte dell’alunno lo sforzo di un comportamento corretto e collaborativo, sono
state utilizzate anche le griglie di valutazione redatte nel dipartimento.
PADOVA, 04 - 04 - 2015
La Docente
Per presa visione
i rappresentanti di classe
Documento del 15 maggio
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“LEONARDO DA VINCI”
Nome/Cognome ____________________________________________ 17 aprile 2015 classe 5° ______
SIMULAZIONE di PRIMA PROVA
Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte
Tipologia A – ANALISI DEL TESTO
Luigi Pirandello - La patente (atto unico)
CHIÀRCHIARO E dunque! Voglio anch’io la mia patente. La patente di jettatore 1. Con tanto di bollo2. Bollo legale. Jettatore patentato dal
regio tribunale.
D’ANDREA E poi? che te ne farai?
CHIÀRCHIARO Che me ne farò? Ma dunque è proprio deficiente lei? Me lo metterò come titolo nei biglietti da visita! Ah le par poco? La
patente! La patente! Sarà la mia professione! Io sono stato assassinato3, signor giudice! Sono un povero padre di famiglia. Lavoravo
onestamente. M’hanno cacciato via e buttato in mezzo a una strada, perché jettatore! In mezzo a una strada, con la moglie paralitica,
da tre anni in un fondo di letto! e con due ragazze, che se lei le vede signor giudice, le strappano il cuore dalla pena che le fanno:
belline tutte e due; ma nessuno vorrà più saperne, perché figlie mie, capisce? E lo sa di che campiamo adesso tutt’e quattro? Del pane
che si leva di bocca il mio figliuolo, che ha pure la sua famiglia, tre bambini! E le pare che possa fare ancora a lungo, povero figlio mio,
questo sacrificio per me? Signor giudice, non mi resta altro che di mettermi a fare la professione di jettatore!
D’ANDREA Ma che ci guadagnerete?
CHIÀRCHIARO Che ci guadagnerò? Ora glielo spiego. Intanto, mi vede: mi sono combinato con questo vestito. Faccio spavento! Questa
barba... questi occhiali... Appena lei mi fa ottenere la patente, entro in campo! Lei dice, come? Me lo domanda – ripeto – perché è mio
nemico!
D’ANDREA Io? Ma vi pare?
CHIÀRCHIARO Sissignore, lei! Perché s’ostina a non credere alla mia potenza! Ma per fortuna ci credono gli altri, sa? Tutti, ci credono4!
Questa è la mia fortuna! Ci sono tante case da giuoco nel nostro paese! Basterà che io mi presenti. Non ci sarà bisogno di dir niente. Il
tenutario della casa, i giocatori, mi pagheranno sottomano, per non avermi accanto e per farmene andar via! Mi metterò a ronzare
come un moscone attorno a tutte le fabbriche; andrò a impostarmi5 ora davanti a una bottega, ora davanti a un’altra. Là c’è un
giojelliere? Davanti alla vetrina di quel giojelliere: mi pianto lì (eseguisce) mi metto a squadrare la gente così, (eseguisce) e chi vuole
che entri più a comprare in quella bottega una gioia, o a guardare a quella vetrina? Verrà fuori il padrone, e mi metterà in mano tre,
cinque lire per farmi scostare e impostare da sentinella davanti alla bottega del suo rivale. Capisce? Sarà una specie di tassa che io
d’ora in poi mi metterò a esigere!
d’andrea La tassa dell’ignoranza6!
CHIÀRCHIARO Dell’ignoranza? Ma no, caro lei! La tassa della salute 7! Perché ho accumulato tanta bile e tanto odio, io, contro tutta
questa schifosa umanità, che veramente credo, signor giudice, d’avere qua in questi occhi la potenza di far crollare dalle fondamenta
un’intera città! – Si tocchi! Si tocchi perdio! Non vede? Lei è rimasto come una statua di sale!
da Maschere nude.
NOTE
<1>jettatore: colui che ha i poteri per portare sfortuna.
<2>bollo: certificazione, riconoscimento ufficiale.
<3>assassinato: Rosario Chiàrchiaro ha visto andare a rotoli la propria vita a causa delle maldicenze della gente e adesso si vuole vendicare, sfruttando
proprio la brutta fama che si è creato.
<4>Tutti, ci credono!: il potere del Chiàrchiaro sta proprio nel fatto che la gente è convinta dei suoi poteri, non serve che siano veri, basta che si creda che
lo siano.
<5>impostarmi: appostarmi.
<6>tassa dell’ignoranza!: il giudice protesta perché ritiene che Chiàrchiaro voglia speculare sull’ingenuità della gente semplice che si fa facilmente
suggestionare per ignoranza.
<7>tassa della salute: per Chiàrchiaro invece, guadagnare sulla cattiveria della gente è un modo per vendicarsi e quindi per riacquistare la serenità.
1. Comprensione
Sintetizza i contenuti del testo in un massimo di dieci righe.
2. Analisi
2.1 La “patente” è il termine-chiave del testo. Perché è così importante per il Chiàrchiaro vedere riconosciuto
ufficialmente il proprio “potere di iettatore”?
2.2 Il giudice D’Andrea ha difficoltà a credere alle intenzioni del Chiàrchiaro. Rintraccia nel testo gli elementi e i
passaggi che testimoniano le stupore del giudice.
2.3 Prova a spiegare perché il giudice D’Andrea definisce «tassa dell’ignoranza» il denaro che Chiàrchiaro spera di
ottenere facendo pesare il proprio potere.
2.4 In quali punti del brano emergono esempi dell’umorismo pirandelliano?
3. Interpretazione e approfondimenti
Con il personaggio del Chiàrchiaro Pirandello offre una diversa prospettiva su un tema ricorrente nella sua produzione,
quello del rapporto tra identità e apparenza: se in altri testi i personaggi sono vittime dell’apparenza, in questo caso il
protagonista non subisce la rappresentazione che gli altri fanno di lui, ma la sfrutta facendone un punto di forza.
Ripercorri le tipologie di personaggio che hai incontrato nei testi di Pirandello e commenta le diverse soluzioni che
l’autore ha adottato rispetto al rapporto identità-apparenza.
Luigi Pirandello (Girgenti, 1867 – Roma, 1936), tra i massimi letterati del Novecento, ha scritto novelle, romanzi e opere teatrali che gli hanno valso fama
internazionale e il conferimento del premio Nobel nel 1934. I testi teatrali, accolti in un primo momento con sconcerto dal pubblico, per il carattere
rivoluzionario del linguaggio drammatico e dei contenuti, vennero poi conosciuti e rappresentati in tutto il mondo. — La patente, prima novella e poi testo
teatrale, è l’amaro esempio di quanto profondamente possa incidere nella vita di una singola persona l’opinione che ne hanno gli altri. Un’apparenza distorta
genera devastanti effetti reali ma ugualmente deformati.
Documento del 15 maggio
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Tipologia B – SAGGIO BREVE o ARTICOLO DI GIORNALE CONSEGNE Sviluppa
l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», interpretando e
confrontando i documenti e i dati forniti. Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la
tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio.
Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi. Se scegli la forma
dell'«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che
l’articolo debba essere pubblicato. Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque
colonne di metà di foglio protocollo.
1. Ambito artistico-letterario
ARGOMENTO: la solitudine come condizione intimamente umana
DOCUMENTI IL PASSERO
SOLITARIO
di Giacomo Leopardi
D'in su la vetta della torre antica, Passero
solitario, alla campagna Cantando vai
finché non more il giorno; Ed erra
l'armonia per questa valle. Primavera
dintorno Brilla nell'aria, e per li campi
esulta, Sì ch'a mirarla intenerisce il core.
Odi greggi belar, muggire armenti; Gli altri
augelli contenti, a gara insieme Per lo
libero ciel fan mille giri, Pur festeggiando il
lor tempo migliore: Tu pensoso in disparte
il tutto miri; Non compagni, non voli, Non
ti cal d'allegria, schivi gli spassi; Canti, e
così trapassi Dell'anno e di tua vita il più
bel fiore.
Oimè, quanto somiglia Al tuo costume il
mio! Sollazzo e riso, Della novella età
dolce famiglia, E te german di giovinezza,
amore, Sospiro acerbo de' provetti giorni,
Non curo, io non so come; anzi da loro
Quasi fuggo lontano; Quasi romito, e
strano Al mio loco natio, Passo del viver
mio la primavera. Questo giorno ch'omai
cede alla sera, Festeggiar si costuma al
nostro borgo. Odi per lo sereno un suon di
squilla, Odi spesso un tonar di ferree
canne, Che rimbomba lontan di villa in
villa. Tutta vestita a festa La gioventù del
loco Lascia le case, e per le vie si spande;
E mira ed è mirata, e in cor s'allegra. Io
solitario in questa Rimota parte alla
campagna uscendo, Ogni diletto e gioco
Indugio in altro tempo: e intanto il guardo
Steso nell'aria aprica Mi fere il Sol che tra
lontani monti, Dopo il giorno sereno,
Cadendo si dilegua, e par che dica Che la
beata gioventù vien meno.
Tu, solingo augellin, venuto a sera Del
viver che daranno a te le stelle, Certo del
tuo costume Non ti dorrai; che di natura è
frutto Ogni vostra vaghezza. A me, se di
vecchiezza La detestata soglia Evitar non
impetro, Quando muti questi occhi
all'altrui core, E lor fia vòto il mondo, e il
dì futuro Del dì presente più noioso e
tetro, Che parrà di tal voglia? Che di
quest'anni miei? che di me stesso? Ahi
pentirommi, e spesso, Ma sconsolato,
volgerommi indietro.
La poesia Il passero solitario di Giacomo
Leopardi (1798-1837) è una fra le più
fortemente e simbolicamente
autobiografiche. La solitudine del poeta è
qui rappresentata nella sua tragica
essenza
L’Amicizia
di Vincenzo Cardarelli
Natale
Noi non ci conosciamo. Penso ai giorni
che, perduti nel tempo, c'incontrammo,
alla nostra incresciosa intimità.
Ci siamo sempre lasciati
senza salutarci,
con pentimenti e scuse da lontano.
Ci siam rispettati al passo, bestie caute,
cacciatori affinati,
a sostenere faticosamente
la nostra parte di estranei.
Ritrosie disperanti,
pause vertiginose e insormontabili,
dicevan, nelle nostre confidenze,
il contatto evitato e il vano incanto.
Qualcosa ci è sempre rimasto,
amaro vanto,
di non aver ceduto ai nostri abbandoni,
qualcosa ci è sempre mancato.
di Giuseppe Ungaretti
Non ho voglia
Di tuffarmi
In un gomitolo Di strade
Ho tanta
Stanchezza
Sulle spalle
Lasciatemi così
Come una
Cosa
Posata In un
Angolo
E dimenticata
Qui
Non si sente
Altro
Che il caldo buono
Sto Con le quattro
Capriole Di fumo Del focolare
Vincenzo Cardarelli, 1887 - 1959
Il concetto di amicizia, vissuto da un autore del Novecento, quindi più
vicino a noi. La paura di darsi completamente all’altro. Il concetto di
solitudine nella compagnia. Tipico del nostro tempo.
Giuseppe Ungaretti, 1888 - 1970
Natale di Giuseppe Ungaretti è la parabola del desiderio di solitudine di un
uomo stanco e depresso che soffre al frastuono e al vociare altrui, tipico
delle feste.
Una cosa sola è necessaria: la solitudine. La grande solitudine interiore. Andare in se stessi e non incontrarvi, per ore, nessuno: a
questo bisogna arrivare. Essere soli come è solo il bambino. Se ci si accosta a un bambino assorbito in un gioco o nell'esplorazione di un
oggetto, si ha subito da parte sua una reazione brusca: egli ama stare solo con se stesso, le sue fantasie, i suoi arabeschi gestuali e
mentali. Poi, quando cresce, perde questa capacità di stare con se stesso e comincia, sì, la vita in compagnia, ma anche la logica del
branco e del rumore di fondo, una sorta di distrazione permanente dal silenzio. Per questa via si perde la possibilità di incontrare se
stessi, di ascoltarsi, di penetrare nel segreto della coscienza.
Rainer M. Rilke, poeta (1875-1926)
«…e tradire la propria solitudine può rivelarsi estremamente pericoloso (…). Si cerca un altro, un punto esterno a noi, per soffocare la
tristezza, per avvolgere la solitudine: prevalgono la paura e l’ansia… […] Non c’è nulla di patologico nel cercare incoraggiamento
nell’amicizia e nell’amore degli altri, direi anzi che si tratta di una manifestazione di piena salute; è di altro, però che stiamo parlando,
dell’incapacità totale di fondare la propria esistenza intorno a un centro interiore e della compulsione a riempire sempre il proprio vuoto
con punti di riferimento esterni, siano essi gli altri, il lavoro, le droghe e ogni altra forma di ‘addiction’. Il tradimento che questo modo
di vita sottende si caratterizza come duplice: in primo luogo viene tradito il pianto dentro di noi, il pianto che si sforza penosamente di
comunicarci qualcosa, proprio come un bambino inascoltato; in secondo luogo vengono traditi gli altri, quelli cui ci rivolgiamo per farci
“riempire” un po’: in questo caso infatti per noi interessante è non tanto l’altro, con la sua umanità, ma il fatto che egli ci posa
gratificare con la sua prestazione di presenza. (…) Ci interessa soltanto (…) soverchiare la tristezza con il rumore.»
(Amare Tradire: Quasi un apologia del tradimento, di Aldo Carotenuto, Edizioni Bompiani, p.65
«E’ importante avere sempre un contenuto da portare in un rapporto, e spesso lo si trova nella solitudine. La solitudine è per me una
fonte di guarigione che rende la mia vita degna di essere vissuta. Il parlare è spesso un tormento per me e ho bisogno di molti giorni di
Documento del 15 maggio
Pagina 54 di 83
silenzio per ricoverarmi dalla futilità delle parole. [...] Il trovarsi soli con il proprio Sé, o qualsiasi altro nome si voglia dare all’oggettività
dell’anima. Essi devono esser soli, non c’è scampo, per far l’esperienza di ciò che li sorregge quando non sono più in grado di
sorreggersi da sé. Soltanto questa esperienza può fornir loro un fondamento indistruttibile.»
(C.J. Jung in “Psicologia e Alchimia”)
«La solitudine non deriva dal fatto di non avere nessuno intorno, ma dalla incapacità di comunicare le cose che ci sembrano importanti,
o dal dare valore a certi pensieri che gli altri giudicano inammissibili. La solitudine cominciò con le esperienze dei miei primi sogni, e
raggiunse il suo culmine al tempo in cui mi occupavo dell’inconscio. Quando un uomo sa più degli altri diventa solitario. Ma la solitudine
non è necessariamente nemica dell’amicizia, perché nessuno è più sensibile alle relazioni che il solitario, e l’amicizia fiorisce soltanto
quando ogni individuo è memore della propria individualità e non si identifica con gli altri.»
(C.G.Jung – Ricordi, Sogni, Riflessioni)
«Il soggetto umano è cambiato: l’intimità e la solitudine hanno perduto il loro valore, le qualità individuali sono divenute sempre più di
tutti, il singolo ricerca la collettività, la moltitudine, spesso parossistica musica, l’espressione del noi invece che espressione dell’io».
(Roland Barthes)
«La solitudine ti fa ascoltare l’anima e spegnere le luci finte. [...]. Quindi nella solitudine c’è una percezione maestra che ci indica la via.
Nella nostra cultura, la solitudine non è più vista come una saggia maestra che ci indica la via. Nella nostra cultura, la solitudine non è
più vista come una saggia maestra di vita, non è più un’alleata, ma una facile occasione per imitare modelli come quello del Grande
Fratello. Per noi la solitudine è una maledizione, quando dovrebbe essere invece accolta come una buona notizia. Che ci aiuta a
indagare e a scoprire chi siamo. [...] L’uomo cosmico non può temere la solitudine, perché nel cosmo non si è mai soli. […] Quando gli
antichi, per capirsi bene, parlavano dei genitori, si interrogavano così: “Ma tu hai perso la mamma?” o “Hai perso la mamma che hai
conosciuto?”; “Ma hai perso tua madre, o hai perso la madre che hai conosciuto?”. Ebbene la mamma del mondo, quell’energia che
genera l’essere che sei, non si perde mai. E’ sempre lì è sempre stata lì. Quindi anche nella solitudine più totale il signore o la signora
del mondo ti stanno guidando…Non siamo mai soli[...].Pensiamo che la nostra solitudine nasca dall’assenza di relazioni o da relazioni
sbagliate. Abbiamo perso di vista la parola “solitudine” e il suo vero significato perché ci siamo identificati esclusivamente nelle relazioni
che intratteniamo. E una volta compromesse ci ritroviamo nel deserto.»
(Raffaele Morelli – La felicità è qui, Mondadori p.33 e segg.)
2. Ambito socio-economico
ARGOMENTO: il cibo come discrimine: da chi ne ha troppo a chi ancora non ne ha abbastanza
DOCUMENTI
Sono circa 805 milioni le persone – vale a dire una su nove – che al mondo soffrono la fame, secondo il nuovo rapporto dell’Onu Lo
stato dell’insicurezza alimentare nel mondo pubblicato oggi. Il rapporto ha confermato un trend positivo che vede la riduzione del
numero di persone che soffrono la fame a livello globale, 100 milioni in meno negli ultimi dieci anni e 209 milioni rispetto al biennio
1990-92. La tendenza generale nella riduzione della fame nei paesi in via di sviluppo indica che l'Obiettivo di Sviluppo del Millennio
(MDG) di dimezzare la percentuale delle persone sottonutrite entro il 2015 è ancora raggiungibile, "se interventi adeguati verranno
presi e intensificati ", si legge nel rapporto. Finora sono 63 i paesi in via di sviluppo che hanno raggiunto l'obiettivo di Sviluppo del
Millennio, mentre altri sei sono sulla buona strada per raggiungerlo entro il 2015. "Questa è la prova che la lotta contro la fame può
essere vinta, e questo dovrebbe ispirare i paesi ad andare avanti, con l'assistenza della comunità internazionale, se necessario",
scrivono nella prefazione i responsabili della FAO, dell'IFAD e del PAM. "Con il necessario impegno politico una riduzione veloce,
sostanziale e sostenibile della fame è possibile" "capendo appieno le sfide nazionali, le opzioni politiche pertinenti, gli insegnamenti da
altre esperienze e con una partecipazione ampia". Il rapporto 2014 fa notare come l'accesso al cibo sia migliorato in modo rapido e
significativo in quei paesi che hanno sperimentato un progresso economico globale, in particolare in Asia orientale e sud-orientale.
L'accesso al cibo è migliorato anche in Asia meridionale e in America Latina, ma soprattutto nei paesi con adeguate reti di sicurezza
sociale e di altre forme di protezione sociale estese anche ai poveri delle aree rurali. Nonostante i progressi significativi, diverse regioni
e sub-regioni continuano a restare indietro. In Africa sub-sahariana, più di una persona su quattro rimane cronicamente
sottoalimentata, mentre l'Asia, la regione più popolosa del mondo, è anche la regione dove si concentra il maggior numero delle
persone che soffrono la fame - 526 milioni.
www.fao.org, 16 settembre 2014
Percentuale di obesità dei paesi ricchi (World Health Organization)
Stati Uniti 33
Gran Bretagna 23
Francia 17
Spagna 16
Germania 13
Italia 10
Giappone 3
Le famiglie italiane sprecano meno cibo. Gettiamo nella spazzatura il controvalore di 8,1 miliardi di euro: erano 8,7 l’anno scorso. E
cresce l’attenzione. Quattro italiani su cinque prima di gettare del cibo scaduto controlla se è ancora buono e in quel caso lo utilizza:
soltanto pochi mesi fa, a gennaio, era solo poco più del 60% a farlo. Restano comunque le famiglie, quindi il consumo domestico, i
principali responsabili dello spreco alimentare. Un terzo della produzione mondiale (1,6 miliardi di tonnellate) prende la via del bidone
della spazzatura pur essendo nella maggioranza dei casi ancora perfettamente consumabile e lo spreco avviene, nel 22% dei casi entro
le mura domestiche. Per dire, la fase distributiva è “colpevole” solo in misura pari all’11%. A livello mondiale lo spreco di cibo ha un
costo valutato intorno a 750 miliardi di dollari, una cifra equivalente al Pil della Svizzera. Come ridurre gli effetti di questi
comportamenti poco responsabili? Innanzitutto attraverso una efficace promozione dell’educazione alimentare. Il ministro delle politiche
agricole Maurizio Martina ha annunciato un progetto mirato per la scuola primaria che dovrebbe partire già dal prossimo anno
scolastico.
Waste Watcher/Knowledge for Expo, ricerca pubblicata su food24.ilsole24ore.com, 7 luglio 2014
«Il cibo ha un grande valore e rappresenta molti valori. E’ l’oro che, senza saperlo, possiamo mettere nel nostro piatto. Oppure no.
Perché il cibo ha il valore che sappiamo dargli, è una questione culturale. Mangiare soddisfa un bisogno primario, non un desiderio. Per
questo il cibo dev'essere considerato un diritto, per tutti. E il vero “oro nel piatto” è il cibo “medio”, il cibo che sta in mezzo ai due
estremi più noti fra i consumatori che mangiano troppo poco, gli affamati, oppure troppo, gli obesi. La diffusione del cibo medio, nel
senso di non troppo alto e non troppo basso in termini di qualità e di quantità, non potrà prescindere dalla grande distribuzione
organizzata. D'altra parte le rivoluzioni alimentari non si fanno con pochi eletti e per incidere davvero sui processi nutrizionali mondiali
non è utile agire solo sul chilometro zero e sul negozietto di quartiere: è necessario elevare il valore delle produzioni di massa più
largamente distribuite. A migliorare, insomma, dovranno essere i prodotti disponibili sugli scaffali di un ipermercato, non certo quelli
che una piccola élite compra nei mercati della terra o direttamente dal produttore. In quella fascia intermedia di cibi sempl ici, dal
valore aggiunto più alto che saremo in grado di imporre al mercato produttivo semplicemente richiedendolo potremo trovare la giusta
via di mezzo tra un prodotto di qualità bassa e un cibo ricercato. Il mercato è governato dalle scelte dei fruitori. E se il fruitore decide di
alzare l’asticella dei suoi bisogni, essendo disposto a spendere quel poco di più per mangiare in percentuale alla sua disposizione
economica, grande o piccola che sia, il mercato saprà trovare da sé il modo per soddisfare questo nuovo bisogno intervenuto sui suoi
prodotti».
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Andrea Segrè insegna Politica agraria internazionale e comparata all’Università di Bologna. Fondatore di Last Minute Market, capofila
europeo nella lotta allo spreco e autore, con il giornalista Simone Arminio, di “L’oro nel piatto”, in unannocontrolospreco.org, 10
marzo 2015
“Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” è il Tema al centro della manifestazione, il filo logico che attraversa tutti gli eventi organizzati sia
all’interno sia all’esterno dello Sito Espositivo. Expo Milano 2015 sarà l’occasione per riflettere e confrontarsi sui diversi tentativi di
trovare soluzioni alle contraddizioni del nostro mondo: se da una parte c’è ancora chi soffre la fame (circa 870 milioni di persone
denutrite nel biennio 2010-2012), dall’altra c’è chi muore per disturbi di salute legati a un’alimentazione scorretta e troppo cibo (circa
2,8 milioni di decessi per malattie legate a obesità o sovrappeso). Inoltre ogni anno, circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono
sprecate. Per questo motivo servono scelte politiche consapevoli, stili di vita sostenibili e, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie
all’avanguardia, sarà possibile trovare un equilibrio tra disponibilità e consumo delle risorse.
La riflessione sul Tema si trasforma anche in un momento di condivisione e di festa, grazie a incontri, eventi e spettacoli da vivere in
compagnia della mascotte Foody e degli allegri personaggi che la compongono. Ogni aspetto, ogni momento, ogni Partecipante di Expo
Milano 2015 declina e interpreta il Tema scelto, Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.
dal sito ufficiale di Expo2015, expo2015.org
3. AMBITO STORICO - POLITICO
ARGOMENTO: Violenza e non-violenza: due volti del Novecento.
DOCUMENTI «Successivamente alla prima guerra mondiale, il Mito dell’esperienza della Guerra aveva dato al conflitto una nuova
dimensione come strumento di rigenerazione nazionale e personale. Il prolungarsi degli atteggiamenti degli anni di guerra in tempo di
pace incoraggiò una certa brutalizzazione della politica, un’accentuata indifferenza per la vita umana. Non erano soltanto la perdurante
visibilità e lo status elevato dell’istituzione militare in paesi come la Germania a stimolare una certa spietatezza. Si trattava soprattutto
di un atteggiamento mentale derivato dalla guerra, e dall’accettazione della guerra stessa. L’effetto del processo di brutalizzazione
sviluppatosi nel periodo tra le due guerre fu di eccitare gli uomini, di spingerli all’azione contro il nemico politico, oppure di ottundere la
sensibilità di uomini e donne di fronte allo spettacolo della crudeltà umana e alla morte. […] Dopo il 1918, nessuna nazione poté
sfuggire completamente al processo di brutalizzazione; in buona parte dell’Europa, gli anni dell’immediato dopoguerra videro una
crescita della criminalità e dell’attivismo politico. Da un capo all’altro dell’Europa, parve a molti che la Grande Guerra non fosse mai
finita, ma si fosse prolungata nel periodo tra il primo e il secondo conflitto mondiale. Il vocabolario della battaglia polit ica, il desiderio
di distruggere totalmente il nemico politico, e il modo in cui questi avversari venivano dipinti: tutto sembrò continuare la prima guerra
mondiale, anche se stavolta perlopiù contro nemici diversi (e interni).»
George L. MOSSE, Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti, trad. it., Roma-Bari 1990
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«Per quale funzione la violenza possa, a ragione, apparire così minacciosa per il diritto e possa essere tanto temuta da esso, si
mostrerà con esattezza proprio là dove le è ancora permesso di manifestarsi secondo l’attuale ordinamento giuridico. È questo il caso
della lotta di classe nella forma del diritto di sciopero garantito ai lavoratori. I lavoratori organizzati sono oggi, accanto agli Stati, il solo
soggetto di diritto cui spetti un diritto alla violenza. Contro questo modo di vedere si può certamente obiettare che l’omissione di azioni,
un non-agire, come in fin dei conti è lo sciopero, non dovrebbe affatto essere definita come violenza. Questa considerazione ha
certamente facilitato al potere statale la concessione del diritto di sciopero, quando ormai non si poteva più evitare. Ma poiché non è
incondizionata, essa non vale illimitatamente.»
Walter BENJAMIN, Per la critica della violenza, 1921, trad. it., Alegre, Roma 2010
«Molto tempo prima che Konrad Lorenz scoprisse la funzione di stimolo vitale dell’aggressività nel regno animale, la violenza era
esaltata come una manifestazione della forza della vita e segnatamente della sua creatività. Sorel, ispirato dall’élan vital di Bergson,
mirava a una filosofia della creatività destinata ai «produttori» e polemicamente rivolta contro la società dei consumi e i suoi
intellettuali; tutti e due, a suo avviso, gruppi parassitari. […] Nel bene e nel male – e credo che non manchino ragioni per essere
preoccupati come per nutrire speranze – la classe veramente nuova e potenzialmente rivoluzionaria della società sarà composta di
intellettuali, e il loro potere virtuale, non ancora materializzato, è molto grande, forse troppo grande per il bene dell’umanità. Ma queste
sono considerazioni che lasciano il tempo che trovano. Comunque sia, in questo contesto ci interessa soprattutto lo strano revival delle
filosofie vitalistiche di Bergson e di Nietzsche nella loro versione soreliana. Tutti sappiamo fino a che punto questa combinazione di
violenza, vita e creatività sia presente nell’inquieta situazione mentale della generazione odierna. Non c’è dubbio che l’accento posto
sulla pura fattualità del vivere, e quindi sul fare l’amore inteso come la più gloriosa manifestazione della vita, sia una reazione alla
possibilità reale che venga costruita una macchina infernale capace di mettere fine alla vita sulla terra. Ma le categorie in cui i nuovi
glorificatori della vita riconoscono se stessi non sono nuove. Vedere la produttività della società nell’immagine della „creatività della vita
è cosa vecchia almeno quanto Marx, credere nella violenza come forza vitale è cosa vecchia almeno quanto Bergson.»
Hannah ARENDT, Sulla violenza, trad. it., Guanda, Parma 1996 (ed. originale 1969)
«Non sono un visionario. Affermo di essere un idealista pratico. La religione della non violenza non è fatta solo per i Rishi [saggi] e i
santi. È fatta anche per la gente comune. La non violenza è la legge della nostra specie, come la violenza è la legge dei bruti. Lo spirito
resta dormiente nel bruto, ed egli non conosce altra legge che quella della forza fisica. La dignità dell’uomo esige ubbidienza a una
legge più alta, alla forza dello spirito. […] Nella sua condizione dinamica, non violenza significa sofferenza consapevole. Non vuol dire
sottomettersi docilmente alla volontà del malvagio, ma opporsi con tutta l’anima alla volontà del tiranno. Agendo secondo questa legge
del nostro essere, è possibile al singolo individuo sfidare tutta la potenza di un impero ingiusto per salvare il proprio onore, la religione,
l’anima, e porre le basi della caduta di questo impero o della sua rigenerazione. E così non propugno che l’India pratichi la non violenza
perché è debole. Voglio che pratichi la non violenza essendo consapevole della propria forza e del proprio potere. […] La mia missione è
di convertire ogni indiano, ogni inglese e infine il mondo alla non violenza nel regolare i reciproci rapporti, siano essi politici, economici,
sociali o religiosi. Se mi si accusa di essere troppo ambizioso, mi confesserò colpevole. Se mi si dice che il mio sogno non potrà mai
attuarsi, risponderò che “è possibile” e proseguirò per la mia strada.»
Mohandas K. GANDHI, Antiche come le montagne, Edizioni di Comunità, Milano 1975
«Sono felice di unirmi a voi in questa che passerà alla storia come la più grande dimostrazione per la libertà nella storia del nostro
paese. […] Siamo anche venuti in questo santuario per ricordare all’America l’urgenza appassionata dell’adesso. Questo non è il
momento in cui ci si possa permettere che le cose si raffreddino o che si trangugi il tranquillante del gradualismo. Questo è il momento
di realizzare le promesse della democrazia; questo è il momento di levarsi dall’oscura e desolata valle della segregazione al sentiero
radioso della giustizia; questo è il momento di elevare la nostra nazione dalle sabbie mobili dell’ingiustizia razziale alla solida roccia
della fratellanza; questo è il tempo di rendere vera la giustizia per tutti i figli di Dio. […] Non ci sarà in America né riposo né tranquillità
fino a quando ai negri non saranno concessi i loro diritti di cittadini. I turbini della rivolta continueranno a scuotere le fondamenta della
nostra nazione fino a quando non sarà sorto il giorno luminoso della giustizia. Ma c’è qualcosa che debbo dire alla mia gente che si
trova qui sulla tiepida soglia che conduce al palazzo della giustizia. In questo nostro procedere verso la giusta meta non dobbiamo
macchiarci di azioni ingiuste. Cerchiamo di non soddisfare la nostra sete di libertà bevendo alla coppa dell’odio e del risentimento.
Dovremo per sempre condurre la nostra lotta al piano alto della dignità e della disciplina. Non dovremo permettere che la nostra
protesta creativa degeneri in violenza fisica. Dovremo continuamente elevarci alle maestose vette di chi risponde alla forza fisica con la
forza dell’anima.»
Martin Luther KING - http://www.repubblica.it/esteri/2013/08/28/news/martin_luther-king-discorso-65443575/
4. Ambito tecnico-scientifico
ARGOMENTO: Il rapporto uomo-computer nell’era di internet
Si parla molto in America di “attaccare il cervello al computer”, cioè di stabilire connessioni fra il terminale artificiale e quelli nervosi per
costruire una specie di macchina integrata, persona e circuiti.
Andate in una biblioteca universitaria a vedere gli studenti lavorare, e vi rendete conto immediatamente che quella connessione uomomacchina esiste già. Ha questa caratteristica: un chiaro senso dell’organizzazione del lavoro. Non possono più esistere gli ordinati e i
disordinati. Il computer può accogliere solo ordini razionali e a sua volta razionalizza il materiale che restituisce, lo compone tenendo
conto de tempo, della qualità del lavoro, del rapporto tra ciò che è stato fatto e ciò che resta da fare. Il computer inoltre provvede a
eliminare la solitudine di chi passa ore a studiare. Infatti non si tratta più di un monologo, ma di un dialogo […].
Ma quando il rapporto persona-macchina viene sospeso che cosa succede? Gli intervalli rivelano una solitudine molto più profonda che
nel passato. Perché se il computer acceso fa compagnia e rende meno urgente la ricerca di un’altra persona, il computer spento crea un
vuoto vasto e improvviso […]. In ogni caso il computer lascia un segno profondo. La generazione cresciuta con questa macchina, e che
senza questa macchina non saprebbe fare nulla, neppure il conto più elementare o la più semplice organizzazione di pagine materiali,
mostra il segno della macchina nel modo di esprimersi, breve, secco, preciso. È la generazione del “pensiero veloce”, senza alcun
interesse per l’immaginario.
da F. Colombo, La solitudine dell’uomo-compueter, in La Stampa, 12 luglio 1993.
Provocatoriamente è stato detto che il computer è una macchina spirituale. In questo senso: la sua interfaccia è diventata così “umana”
(familiare), vale a dire fluida e maneggevole, da consentire all'utente di entrare in un contatto naturale, in una relazione amichevole
con la macchina e quindi di versarvi e vedervi proiettati aspetti profondi del suo io. Le tecnologie di cui stiamo parlando diventano allora
“pezzi dell'io”, tasselli di un mosaico (individuale e collettivo) in perenne movimento.
E poiché la formazione, scolastica e no, si colloca dentro il medesimo spazio, dà o dovrebbe dare un contributo cruciale alla costruzione
dell'identità del soggetto e del gruppo, è inevitabile che tra questa e le tecnologie si stabiliscano rapporti solidi, di alleanza e
collaborazione.
A questa considerazione di carattere generale si potrebbe obiettare che i livelli ai quali si collocano l’azione formativa e l’uso dei
macchinari tecnologici non sono gli stessi. Si potrebbe insomma sostenere che istruzione ed educazione puntino alla costruzione dell'io
epistemico, coincidente con i saperi e i valori codificati in base ai quali l'individuo assume una “cittadinanza scientifica” (e altre ancora
come la cittadinanza politica, morale, religiosa, ecc., tutte garantite da un quadro di consapevolezza); mentre le tecnologie
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dell'informazione-comunicazione interessano e coinvolgono soprattutto l'io psicologico, cioè l'insieme di schemi, procedure e abitudini
che assicurano l'adattamento dell'individuo al mondo materiale
da R. Maragliano, Nuovo manuale di didattica multimediale, Roma-Bari, Laterza, 1998
“Ci sono molti modi in cui un computer è già diventato parte del nostro corpo. Si pensi ai pacemaker, agli apparecchi impiantati nei
malati del morbo di Parkinson, o ai microprocessori che aiutano i diabetici a regolare la produzione di insulina. Attualmente si fa uso
dell'informatica e dell'ingegneria elettronica per estendere variamente il nostro controllo sul corpo, tanto che l'idea di impiegare il
computer come protesi non è più fantascienza ma realtà quotidiana. Credo che il prossimo passo, il più difficile, sarà di passare dal
computer come protesi al computer come cyborg (ciber-organo), quando noi e il computer saremo davvero una cosa sola. Al Mit, dove
lavoro, c'è già un gruppo di ricercatori i quali stanno cercando di sviluppare il concetto di computer-cyborg indossando letteralmente il
computer. Ad esempio, portano occhiali le cui lenti sono costituite da schermi elettronici; hanno in una tasca un minicomputer, e
nell'altra una tastiera, in modo da poter accedere al Web mentre camminano per strada. Cercano insomma di creare un ambiente
corporeo totalmente agganciato all'elemento informatico. L'esperimento di rivestirsi di computer non è che un ulteriore passo in avanti
nel quadro di una estetica di questo genere. Ovviamente i vantaggi sono numerosi, ma al contempo si prova un senso di repulsione
quando si introducono innovazioni come queste. Molte persone rifiutano queste tecnologie, vogliono conservare il proprio corpo com'è,
senza accrescerlo, senza cyborg, costituito soltanto dalla sua fisicità. [...]Mi sto occupando dell'aspetto emotivo dell'inte lligenza
artificiale. Per molti anni, a proposito di intelligenza artificiale e computer intelligenti, ci si è posta la domanda se in fondo fossero
davvero intelligenti. Ora stiamo creando oggetti computerizzati come il pupazzo Furby, giocattoli in grado di dialogare e giocare con gli
esseri umani. Che siano davvero intelligenti o no, i bambini ci giocano ed entrano in rapporto con loro. A loro non interessa se sono
veramente intelligenti, li abbracciano e si aspettano affetto da loro. Quel che sto cercando di analizzare è il modo in cui una persona si
trasforma quando, per così dire, si innamora del proprio computer, quando gli oggetti non influenzano soltanto il pensiero, ma anche i
sentimenti. Al Mit, per esempio, c'è un gruppo di studio che si chiama "Computeristica affettiva, Computeristica emotiva", che produce
computer in grado di simulare un sentimento nei confronti dell'utente, e un interesse per i suoi sentimenti. Il legame che si instaura fra
una persona e una macchina quando quest'ultima si mostra sensibile alla vita emotiva della persona, è molto forte”.
Intervista alla studiosa Sherry Turkle, docente al Massachusetts Institute of Technology , la repubblica.it, 31 marzo 1999
«Sono saturo di vita digitale, voglio tornare al mondo reale. Sono un essere umano prima che uno scrittore e un blogger. Voglio tornare
a leggere. Lentamente, con cura. Assorbire un libro difficile e ritirarmi nei miei pensieri per un po’. Tornare a dare forma alle idee
dentro di me senza dover trasformare istantaneamente tutto in blog».
Andrew Sullivan, giornalista inglese, tra i primi ad aprire un blog personale di notizie (15 anni fa) che oggi conta 30 mila utenti
paganti, citato in Massimo Gaggi, Corriere della sera 29 gennaio 2015
Il nodo non è il tempo, ma è la qualità. Ci sono due modi di pensare il mondo di internet, l’universo del web. Il primo come fosse un
calco digitale delle vite vere. Nel senso che sul web si fa tutto quello che di solito si fa nella vita, solo in modo virtuale: si litiga, ci si
racconta, si mostra la propria casa, i luoghi preferiti, le foto dei propri cari, degli animali domestici, i libri letti, i film visti. [...] Il
secondo modo è probabilmente quello vero. Il web è una gigantesca macchina culturale, una casa editrice senza editori, senza riunioni
di staff, senza direttori editoriali che decidono cosa si pubblica, con un mondo di lettori che sono anche autori, e che non comprano
nulla, leggono senza scegliere, senza decidere che tutto quel lavoro intellettuale debba essere ricompensato con il gettone
dell’autorialità. Senza che questo comporti altre conseguenze. Senza che cambi nulla nella quotidianità delle persone che mettono il loro
mondo e le loro idee nel web. [...] Miliardi di gigabyte in forma di video e parole che non hanno un centro, che non portano a niente,
che non indicano percorsi. Ma [...] se pubblico tutto, non pago, e non distinguo, allora non sono nulla. Il problema non sta nel ritrovare
il tempo e le buone idee. Si possono ritrovare idee, lentezza, e qualità anche sul web. Non dipende dal mezzo tecnologico. [...]
Impiegare il proprio tempo in un universo dove nessuno decide e nessuno sceglie è veramente restare in universo indistinto, troppo
povero per essere sopportabile.
Roberto Cotroneo, Corriere della Sera, 20 marzo 2015
Tipologia C – Tema di argomento storico
I due volti del Novecento. Da un lato esso è secolo di grandi conquiste civili, economiche, sociali, scientifiche, tecniche;
dall'altro è secolo di grandi tragedie storiche. Rifletti su tale ambivalenza del ventesimo secolo, illustrandone i fatti più
significativi.
Tipologia D - Tema di ordine generale
“Violenza contro le donne”, ai sensi della Dichiarazione dell’ ONU n. 54/134 17/12/1999, è ogni atto di violenza che
porti come risultato, o che possa potenzialmente avere come risultato, un danno o una sofferenza fisica, sessuale o
psicologica per le donne, incluse le minacce di tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, che
avvenga nella vita pubblica o privata.
Mass media, aule dei tribunali e centri di ascolto confermano quotidianamente che la violenza è drammaticamente
dilagata, in Italia e nel mondo, e nella maggior parte dei casi si consuma all’interno della coppia e della famiglia, sia
nel corso della relazione affettiva (fidanzamento, matrimonio, convivenza), sia dopo la separazione. E le donne sono le
principali vittime.
Discuti questo grave fenomeno, attingendo alle tue conoscenze.
Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito l’uso del dizionario di italiano.
È consentito l’uso del dizionario bilingue (italiano-lingua del paese di provenienza) per i candidati di madrelingua non italiana
Non è consentito lasciare l’istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.
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Griglia di valutazione – italiano
TIPOLOGIA A: ANALISI DEL TESTO
1) Comprensione analitica del testo e interpretazione d’insieme (parafrasi – riassunto): da 1 a 3 (suff = 2)
2) Individuazione della natura del testo; riconoscimento delle strutture formali: da 1 a 2 (suff = 1)
3) Capacità di contestualizzazione del testo nell'ambito storico-culturale: da 1 a 3 (suff = 2)
4) Completezza rispetto alle domande; livello di approfondimento; apporti personali: da 1 a 3 (suff = 2)
5) Correttezza lessicale, grammaticale, sintattica; efficacia espositiva: da 1 a 4 (suff = 3)
TIPOLOGIA B: SAGGIO BREVE
1) Corretta interpretazione ed argomentazione critica dei documenti proposti, arricchiti anche da conoscenze personali
ed esperienze di studio: da 1 a 3 (suff = 2)
2) Conformità dello scritto alla tipologia testuale: tesi riconoscibile; corretta citazione dei documenti;adeguatezza
contenuto e registro linguistico. Coerenza del titolo: da 1 a 4 (suff = 3)
3) Organizzazione del testo: coerenza, coesione, organicità; rispetto della lunghezza: da 1 a 3 (suff = 2)
4) Correttezza lessicale, grammaticale, sintattica: da 1 a 5 (suff = 3)
TIPOLOGIA B. ARTICOLO DI GIORNALE
1) Interpretazione ed elaborazione dei documenti proposti, arricchiti anche da conoscenze personali ed esperienze di
studio pregresse. Individuazione di uno o più elementi rilevanti: da 1 a 3 (suff = 2)
2) Conformità delle scritto alla tipologia testuale: attualizzazione e aderenza alla notizia. Conformità dello scritto alla
destinazione editoriale: adeguatezza del registro linguistico e stilistico; coerenza e immediatezza del titolo: da 1 a 4
(suff = 3)
3) Organizzazione del testo rispetto alla struttura base dell’articolo (lead, corpo, chiusa); lunghezza. Coerenza, coesione,
organicità: da 1 a 3 (suff = 2)
4) Correttezza lessicale, grammaticale, sintattica: da 1 a 5 (suff = 3)
TIPOLOGIA C: TEMA DI ARGOMENTO STORICO
1) Esattezza dell’informazione storica e conoscenza delle fonti storiche: da 1 a 5 (suff = 3)
2) Aderenza alla traccia. Coerenza, coesione, organicità del discorso: da 1 a 5 (suff = 3)
3) Correttezza lessicale, grammaticale, sintattica: da 1 a 5 (suff = 4)
TIPOLOGIA D: TEMA DI ORDINE GENERALE
1) Pertinenza alla traccia e conoscenza dei contenuti: da 1 a 3 (suff = 2)
2) Coerenza, coesione, organicità dell’argomentazione: da 1 a 3 (suff = 2)
3) Stile, efficacia espositiva, abilità comunicativa: da 1 a 3 (suff = 2)
4) Capacità di approfondimento; spunti originali nelle opinioni personali: da 1 a 3 (suff = 2)
5) Correttezza lessicale, grammaticale, sintattica: da 1 a 3 (suff = 2)
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Esame di Stato 2014-2015
Indirizzo: Turismo
Simulazione Seconda Prova: Lingua Inglese
Expo Milano 2015 : The Theme
Feeding the Planet, Energy for Life
“Is it possible to ensure sufficient, good, healthy and sustainable food for
all mankind?” This is the question that underpins the challenge of the 2015
Milan Universal Exposition, as stated in the Registration Dossier and in the
International Participants Guide. A question that only mankind – as the force
behind an extraordinary transformation of the natural world - can answer.
5
Having nourished us across the millennia, it is now planet Earth that
requires nurture, in the form of respect, sustainable behaviours, the application
of advanced technologies and new political visions that will allow us to strike a
new and better balance between our resources and our consumption.
Expo Milano 2015 can mark a key milestone in rethinking and recharting
10
our path; a place where all countries of the world can come together around
the same table and where concrete support can be given to the development
and dissemination of a new, shared awareness of mankind’s development and
growth on our planet.
Events such as Rio +20 in Rio de Janeiro and the United Nations Millennium
15
Declaration have set out a series of objectives and guidelines that Expo Milano
2015 seeks to take up and develop even further.
If nine hundred million people suffer from malnutrition while an equal
number suffer the effects of overeating and a poorly-disciplined diet, it is clear
that the theme of safe, healthy eating is a truly global issue that directly or
20
indirectly involves most of the earth’s population.
How can we ensure a healthy diet for all? How do food and health relate to
lifestyles, physical activity and general wellbeing? How can we use resources
in an environmentally sustainable way? How must our need for wholesome,
healthy food influence our choices in energy production and the use of
25
natural resources?
To provide responses to these increasingly pressing themes, the Organisers
and Participants must work together to represent excellence in the methods,
techniques and rules of food production, in strategies for achieving energy
30
savings in food production and in the rational use of renewable energy
resources and the conservation of natural resources; and first and foremost
among these, water, the most basic source of nourishment for mankind and
the earth itself.
Expo Milano 2015 thus seeks to be a ‘collaborative’ Expo, in the conviction
that Universal Expositions in the 21st century should be occasions not only for
dialogue between the various stakeholders in the international community,
35
but also for their active collaboration in addressing the main challenges facing
humanity.
The application of best practices in agriculture, livestock farming, the
adoption of genetically modified organisms (GMOs) and the conservation of
biodiversity are all themes on which Expo Milano 2015 stands as a platform
40
for discussion and collaboration; themes that not only involve the question of
production but also the broader issue of the political and economic choices
that face us.
Lastly, Expo Milano 2015 will also provide an opportunity for visitors to
reflect on the history of mankind and food production, both in terms of the
45
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preservation and enhancement of time-honoured knowledge yet also seeking
to discover new technological applications.
Notwithstanding the importance of the issues at stake and the urgent
need to produce effective responses, Expo Milano 2015 also aims to uphold
the positive spirit of faith in human progress that has characterized Universal
Expositions throughout their history. By the same token it will enthusiastically
represent the vital and positive energy that food has always brought to our
civilization. Indeed, food has always represented the supreme gesture of
hospitality and rituality, symbolizing and uniting our richly varied human
communities. Expo Milano 2015 will thus be a celebration of life and a
reaffirmation of human unity through a mutual exchange of knowledge and
information.
(extract from The “Theme Guide” on Expo Milano 2015www.expo2015.org)
50
55
Comprehension
Answer the following questions:
What is the challenge of the current 2015 Expo based on?
Why is it necessary to respect our planet nowadays more than in the past?
How can a shared awareness be achieved?
To what extent do eating issues affect the world's population?
Mention some of the areas where food and health are related.
What are the human beings contributions to the conservation and sustainable uses of natural resources?
Which themes will have to be faced to reach the goal of collaboration?
How can the past and the future merge in the opportunity offered by Expo 2015?
Why has food been chosen as the main theme of this important event?
Considering the current spiritual crisis, how can the Universal Exposition in Milan represent a sign of
hope for the future?
Production
a. Food is an important feature of today's tourism to better understand the culture of the places you visit.
Draw a 3-day itinerary in an area that you know pointing out the cultural sights and the local products of the
territory.
b. As stated in the text above, “food has always represented the supreme gesture of hospitality and rituality”,
in your opinion, what can our country do to attract more and more tourists?
E' CONSENTITO L'USO DEL DIZIONARIO MONOLINGUE E BILINGUE
Documento del 15 maggio
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GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA
(LINGUA STRANIERA)
ALUNNO:
CLASSE:
INDICATORI
COMPRENSIONE DEL TESTO E
DELLE DOMANDE
(1-15)
PRODUZIONE DI UN TESTO
(1-15)
INDICATORI
ADERENZA ALLA TRACCIA
(1-3)
USO DELLE STRUTTURE
GRAMMATICALI E
SINTATTICHE (1-3)
IMPIEGO LESSICO
APPROPRIATO
(1-3)
COERENZA E ORGANICITA’ DEL
TESTO
(1-3)
CAPACITA’ DI ELABORAZIONE
PERSONALE
(1-3)
DESCRITTORI
Assente
Limitata
Frammentaria
Limitata ai concetti più semplici
Limitata agli aspetti fondamentali ma troppo
aderente al testo
Completa, abbastanza rielaborata, ma con
qualche imprecisione
Completa, autonoma ed elaborata
DESCRITTORI
La traccia non e’ stata rispettata
Parziale aderenza alla traccia
Totale aderenza alla traccia
Impiego gravemente scorretto
Uso incerto
Uso corretto
Scelte lessicali inadeguate e/o limitate
Scelte lessicali abbastanza adeguate
Scelte lessicali varie ed appropriate
Il testo e’ incoerente e disorganico
Il testo e’ abbastanza coerente e scorrevole
Il testo risulta ben articolato, coerente e
scorrevole
L’elaborazione personale e’ assente o
limitata
Il testo e’ stato elaborato in maniera
abbastanza personale
L’elaborato contiene arricchimenti
personali
PUNTI
1
2-3
4-5-6
7-8-9
10-11
12-13
14-15
TOT.
/15
PUNTI
1
2
3
1
2
3
1
2
3
1
2
3
1
2
3
TOT. /15
Documento del 15 maggio
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SIMULAZIONI DI TERZA PROVA 1
Classe 5TA – Simulazione di Terza Prova – DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI
Docente Elisabetta Zanardi
1)
Spiega come si determina il Reddito operativo e la sua utilità ai fini dell’analisi di bilancio.
(Max 10 righe).
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------2)
Descrivi il contenuto e l’importanza del budget delle vendite nel processo di budgeting di un tour
operator. (Max 10 righe)
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3)
Descrivi quali possono esseri gli aspetti finanziari da prendere in considerazione ai fini della
redazione del business plan di un tour operator. (Max 10 righe)
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Documento del 15 maggio
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GRIGLIA DI VALUTAZIONE- TERZA PROVA
DISCIPLINA TECNICA AMMINISTRATIVA - DIRITTO
Candidato____________________________________
Punteggio______________/15
Voto
1/15
Conoscenze
1/2
1
Rifiuta la prova/mancanza
di indicatori
Rifiuta la prova/ mancanza di
indicatori
Rifiuta la prova/mancanza
di indicatori
3
2–4
Inesistenti, incoerenti e/o
del tutto lacunose e/o
errate
Il linguaggio è improprio,
scorretto
Nessuna
5–7
Frammentarie, lacunose e
disarticolate
4
5
6
7
8
9
10
8–9
10 – 11
12
13
14
15
Abilità
Competenze
Applica alcune conoscenze in
modo disorganico
L’alunno/a commette gravi
errori di concetto
Assenza di capacità di
autonomo orientamento
nella tematica proposta
Limitate e superficiali
Applica le conoscenze con
imperfezioni; si esprime in
modo impreciso
Difficoltà nella
rielaborazione e nello
sviluppo dei collegamenti;
per quanto semplici
Essenziali, aderenti ai testi
utilizzati; presenza di
elementi ripetitivi e
mnemonici di
apprendimento
Applica le conoscenze senza
commettere errori sostanziali.
Il linguaggio è semplice, ma
generalmente appropriato e
senza gravi errori; fa uso del
lessico specifico fondamentale
Rielabora sufficientemente
le informazioni
Esaurienti, ma non del
tutto approfondite
Applica autonomamente le
conoscenze. L’espressione è
chiara e corretta, l’alunno/a fa
uso del linguaggio specifico.
Discrete le abilità di analisi
Rielabora informazioni ed
effettua collegamenti
Ampie
Applica autonomamente le
conoscenze anche a problemi
più complessi. L’alunno/a fa
un uso corretto, chiaro e
preciso degli strumenti
espressivi e del linguaggio
specifico
Rielabora le informazioni
ed effettua collegamenti
autonomi e pertinenti
Ampie con
approfondimenti personali
Applica le conoscenze in
modo corretto ed autonomo
anche a problemi più
complessi e trova soluzioni.
L’alunno/a mostra padronanza
del linguaggio
Rielabora ed effettua
collegamenti in modo
autonomo e personale
Ampie ed approfondite,
con arricchimenti
personali
Applica le conoscenze in
modo corretto ed autonomo
anche a problemi più
complessi e trova soluzioni. Il
linguaggio è rigoroso, vario e
ricco nel lessico
Rielaborazione originale e
valutazione personale
Documento del 15 maggio
Pagina 64 di 83
SIMULAZIONE TERZA PROVA
TIPOLOGIA: Quesiti a risposta singola
DISCIPLINA: MATEMATICA
Candidato:
Cognome e Nome …………………………………………………………… Classe ……..Data ……………
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
INDICATORI
Conoscenza dei concetti e procedure
PUNTEGGIO
1 →
5
Capacità applicativa dei concetti e procedure
1 →
5
Comprensione ed uso del linguaggio specifico, chiarezza espositiva, Completezza
e correttezza della risposta.
Totale
1 →
5
1)
3
PUNTI ATTRIBUITI
→ 15
Studiare la funzione:
Documento del 15 maggio
Pagina 65 di 83
2)
Analizzando il seguente grafico, studiane i limiti nei punti di discontinuità e negli estremi;
y
2
0
3)
2
4
x
x
x
Calcolare le seguenti derivate:
a)
b)
c)
Documento del 15 maggio
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GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Simulazione della terza prova di matematica
Candidato _______________________________ Casse
_________
Data ________
INDICATORI
G
Conoscenza dei concetti e procedure
1
PUNTEGGIO
I.
O.
→
PUNTI ATTRIBUITI
5
Capacità applicativa di concetti e procedure
1
→
5
1
→
5
→
15
Comprensione ed uso del linguaggio specifico,
chiarezza espositiva e completezza
Totale
3
Documento del 15 maggio
Pagina 67 di 83
Simulación de «Terza Prova»
Clase 5 TA
Fecha: 27 de marzo de 2015
Alumna/o __________________________
Nota ____________
Contesta a las siguientes preguntas:
1. Cada hotel está organizado en departamentos. En tu opinión, ¿cuáles son los principales y qué funciones
desempeñan?
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
2. ¿En qué contexto histórico-político se inserta el suceso de Guernica del 26 de abril de 1937?
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
3. Organiza un fin de semana en Madrid para una pareja de novios en luna de miel (viaje desde Venecia, alojamiento,
Documento del 15 maggio
Pagina 68 di 83
visitas, comidas, etc.).
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
Lengua (gramática, léxico, sintaxis, organización del discurso)
1
máx. 5
Contenidos (calidad y cantidad de las informaciones, saber argumentar)
máx. 5
Comprensión (texto, temas, consigna)
máx. 5
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
Documento del 15 maggio
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15
70
SIMULAZIONE TERZA PROVA 27 MARZO 2015
Geografia
Rispondi ai seguenti quesiti in massimo 10 righe per ogni domanda:
1. Descrivi il segreto dei record demografici del Giappone
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
______________________________________
________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
2. Esponi in modo dettagliato i principali tipi di clima dell’India
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
______________________________________
________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
3. Dopo aver elencato i punti turistici principali degli Stati Uniti d’America, analiiza uno di loro in modo più
dettagliato.
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
______________________________________
________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
Documento del 15 maggio
Pagina 70 di 83
71
SIMULAZIONI DI TERZA PROVA 2
Simulazione di Terza Prova – DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI
Docente Elisabetta Zanardi
Descrivi i principali contenuti di un preventivo finanziario di un’impresa turistica nel business plan. (Max 10
righe).
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------4)
Descrivi alcune nuove tendenze del settore turismo. (Max 10 righe)
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
5)
Spiega l’importanza del sistema di qualità nelle imprese ricettive. (Max 10 righe)
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Documento del 15 maggio
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72
GRIGLIA DI VALUTAZIONE- TERZA PROVA
DISCIPLINA TECNICA AMMINISTRATIVA - DIRITTO
Candidato____________________________________
Punteggio______________/15
Voto
1/15
Conoscenze
Abilità
Competenze
1/2
1
Rifiuta la prova/mancanza
di indicatori
Rifiuta la prova/ mancanza di
indicatori
Rifiuta la prova/mancanza
di indicatori
3
2–4
Inesistenti, incoerenti e/o
del tutto lacunose e/o
errate
Il linguaggio è improprio,
scorretto
Nessuna
5–7
Frammentarie, lacunose e
disarticolate
4
5
6
7
8
9
10
8–9
10 – 11
12
13
14
15
Applica alcune conoscenze in
modo disorganico
L’alunno/a commette gravi
errori di concetto
Assenza di capacità di
autonomo orientamento
nella tematica proposta
Limitate e superficiali
Applica le conoscenze con
imperfezioni; si esprime in
modo impreciso
Difficoltà nella
rielaborazione e nello
sviluppo dei collegamenti;
per quanto semplici
Essenziali, aderenti ai testi
utilizzati; presenza di
elementi ripetitivi e
mnemonici di
apprendimento
Applica le conoscenze senza
commettere errori sostanziali.
Il linguaggio è semplice, ma
generalmente appropriato e
senza gravi errori; fa uso del
lessico specifico fondamentale
Rielabora sufficientemente
le informazioni
Esaurienti, ma non del
tutto approfondite
Applica autonomamente le
conoscenze. L’espressione è
chiara e corretta, l’alunno/a fa
uso del linguaggio specifico.
Discrete le abilità di analisi
Rielabora informazioni ed
effettua collegamenti
Ampie
Applica autonomamente le
conoscenze anche a problemi
più complessi. L’alunno/a fa
un uso corretto, chiaro e
preciso degli strumenti
espressivi e del linguaggio
specifico
Rielabora le informazioni
ed effettua collegamenti
autonomi e pertinenti
Ampie con
approfondimenti personali
Applica le conoscenze in
modo corretto ed autonomo
anche a problemi più
complessi e trova soluzioni.
L’alunno/a mostra padronanza
del linguaggio
Rielabora ed effettua
collegamenti in modo
autonomo e personale
Ampie ed approfondite,
con arricchimenti
personali
Applica le conoscenze in
modo corretto ed autonomo
anche a problemi più
complessi e trova soluzioni. Il
linguaggio è rigoroso, vario e
ricco nel lessico
Rielaborazione originale e
valutazione personale
Documento del 15 maggio
Pagina 72 di 83
73
Diritto
SIMULAZIONE TERZA PROVA- CLASSE 5° TA ____________________________
(Cognome e nome )
Data : 04/05/2015
1)
Competenze legislative e amministrative in ambito turistico e funzione del Mibact (max 10 righe)
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
________________________________
2)
Le organizzazioni mondiali del turismo ( max 10 righe)
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
_________________________________
3)
What opportunities does the web offer to tour operators ? ( max 10 righe)
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
Documento del 15 maggio
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74
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
_________________________________
Documento del 15 maggio
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75
GRIGLIA DI VALUTAZIONE- TERZA PROVA
DISCIPLINA DIRITTO E LEGISLAZIONE DEL TURISMO
Candidato____________________________________
Punteggio______________/15
Voto
1/15
Conoscenze
1/2
1
Rifiuta la prova/mancanza
di indicatori
Rifiuta la prova/ mancanza di
indicatori
Rifiuta la prova/mancanza
di indicatori
3
2–4
Inesistenti, incoerenti e/o
del tutto lacunose e/o
errate
Il linguaggio è improprio,
scorretto
Nessuna
5–7
Frammentarie, lacunose e
disarticolate
4
5
6
7
8
9
10
8–9
10 – 11
12
13
14
15
Abilità
Competenze
Applica alcune conoscenze in
modo disorganico
L’alunno/a commette gravi
errori di concetto
Assenza di capacità di
autonomo orientamento
nella tematica proposta
Limitate e superficiali
Applica le conoscenze con
imperfezioni; si esprime in
modo impreciso
Difficoltà nella
rielaborazione e nello
sviluppo dei collegamenti;
per quanto semplici
Essenziali, aderenti ai testi
utilizzati; presenza di
elementi ripetitivi e
mnemonici di
apprendimento
Applica le conoscenze senza
commettere errori sostanziali.
Il linguaggio è semplice, ma
generalmente appropriato e
senza gravi errori; fa uso del
lessico specifico fondamentale
Rielabora sufficientemente
le informazioni
Esaurienti, ma non del
tutto approfondite
Applica autonomamente le
conoscenze. L’espressione è
chiara e corretta, l’alunno/a fa
uso del linguaggio specifico.
Discrete le abilità di analisi
Rielabora informazioni ed
effettua collegamenti
Ampie
Applica autonomamente le
conoscenze anche a problemi
più complessi. L’alunno/a fa
un uso corretto, chiaro e
preciso degli strumenti
espressivi e del linguaggio
specifico
Rielabora le informazioni
ed effettua collegamenti
autonomi e pertinenti
Ampie con
approfondimenti personali
Applica le conoscenze in
modo corretto ed autonomo
anche a problemi più
complessi e trova soluzioni.
L’alunno/a mostra padronanza
del linguaggio
Rielabora ed effettua
collegamenti in modo
autonomo e personale
Ampie ed approfondite,
con arricchimenti
personali
Applica le conoscenze in
modo corretto ed autonomo
anche a problemi più
complessi e trova soluzioni. Il
linguaggio è rigoroso, vario e
ricco nel lessico
Rielaborazione originale e
valutazione personale
Documento del 15 maggio
Pagina 75 di 83
76
Simulación de «Terza Prova»
Clase 5 TA
Fecha: 04 de mayo de 2015
Alumna/o __________________________
Nota ____________
Contesta a las siguientes preguntas:
1. ¿Cómo se desarrolla el Modernismo en Barcelona?
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
2. ¿Qué lugares de interés se pueden visitar en las Dos Castillas?
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
3. En tu opinión, ¿cuáles son las características comunes a las tres grandes civilizaciones precolombinas de los Mayas,
Aztecas e Incas?
Documento del 15 maggio
Pagina 76 di 83
77
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
Documento del 15 maggio
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78
Lengua (gramática, léxico, sintaxis, organización del discurso)
1
máx. 5
Contenidos (calidad y cantidad de las informaciones, saber argumentar)
máx. 5
Comprensión (texto, temas, consigna)
máx. 5
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
Documento del 15 maggio
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15
Classe 5ª TA
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
Simulazione di Terza prova
Disciplina: Arte e Territorio
CANDIDATO________________________________________________
DATA_________________________________________________
CLASSE 5TA
1)
IL CANDIDATO ENUNCI IL CONTRIBUTO FONDAMENTALE ESPRESSO DALLA COLLEZIONISTA PEGGY
GUGGENHAIM NELL’AMBITO INTERNAZIONALE DEL VENTESIMO SECOLO (COMPLETARE TUTTE LE RIGHE)
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
_________________
2)
IL CANDIDATO SI SOFFERMI SULLE OPERE DELL’IMPRESSIONISTO CHE RIVELANO UNA PIU’ SPICCATA
PRESENZA DELL’ACQUA, FACENDONE BRILLARE LA VALENZA ESTETICA E METAFORICA. (COMPLETARE TUTTE LE
RIGHE)
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
___________________
Documento del 15 maggio
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Classe 5ª TA
3)
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
MILANO EXPO 2015. NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA.
IL CANDIDATPO ENUNCI IL “NUTRIMENTO” NEL RAPPORTO ARTE-PAESAGGIO, COME VOLANO IMPRESCINDIBILE
SEGNATAMENTE NELLA PROSPETTIVA TURISTICA AD AMBIO SPETTRO. (COMPLETARE TUTTE LE RIGHE).
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________
Documento del 15 maggio
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Classe 5ª TA
I.I.S. “L. da Vinci”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
INDICATORI
DESCRITTORI
COMPETENZE
Risposta non pertinente
(pertinenza
e
parzialmente
strutturazione
logica Risposta
della risposta)
pertinente
A.S. 2014/15
PUNTI
0
0.5
1
Risposta pertinente
 Uso scorretto del lessico e
del linguaggio formale
0
 Uso semplice e lineare del
lessico e del linguaggio
formale
1
 Uso corretto e appropriato
del lessico, del costrutto
morfosintattico
e
del
linguaggio formale
2
 Conoscenze lacunose
frammentarie
e
1
 Contenuti
limitati
e
superficialmente acquisiti
2
 Emergono i
fondamentali
contenuti
3
 Contenuti
corretti
e
consapevolmente acquisiti
4
ABILITA’
 Carente organizzazione e
(Capacità di organizzare mancata applicazione dei
e sviluppare percorsi contenuti
autonomi)
0
COMPETENZE
(Lessico
specifico
competenze
morfosintattiche)
CONOSCENZE
(padronanza
contenuti)
e
dei
 Limitata organizzazione dei
contenuti
1
 Organizzazione completa
delle conoscenze acquisite
2
 Organizzazione
e
applicazione
autonoma
delle conoscenze acquisite
3
Documento del 15 maggio
Pagina 81 di 83
Classe 5ª TA
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
Classe 5TA progetto di Alternanza scuola lavoro D. MIUR n. 821 dell’11
ottobre 2013 e Decreto Direttoriale n. 39
“Noi per il bene comune, responsabilità d’impresa, innnovazione e
sostenibilità”
Teoria
Pratic
a
L’attività di ASL è stata realizzata attraverso due fasi:
Attività extra curricolari in orario extrascolastico con esperti esterni e in collaborazione con
aziende del territorio per la realizzazione di un bilancio del bene comune (parziale)
Tipo
Orario
lezion
e1
Data
Area disciplinare2
Modul
Docente
Sede lezione
o3
dalle alle
Norme sulla sicurezza
IIS Leonardo Da Vinci1
Saviola
e rispetto della
Via S. G. Da Verdara 36privacy
Padova
Responsabilità di
IIS Leonardo Da Vinci22/03/20
13.0
Luisa
impresa
e
9.00
X X
2
Via S. G. Da Verdara 3614
0
Balestra
sostenibilità in
Padova
riferimento alle filiere
Elaborazione e
IIS Leonardo Da Vincieconomiche del
29/3/201
13.0
Ing, Giulio
del report/del 3
9.00
x x stesura
Via S. G. Da Verdara 36Veneto, ricerca di
4
0
Ferrara
bilancio del bene
Padova
fonti con indicatori di
comune
sostenibilità eedel
Elaborazione
Ing, Giulio IIS Leonardo Da Vinci5/04/201
13.0
bene
comune
Ferrara
9.00
X X stesura del
3
Via S. G. Da Verdara 364
0
report/bilancio
Referenti Padova
elaborato in
azienda
Elaborazione e
Ing, Giulio IIS Leonardo Da Vincicollaborazione
e
in
12/04/20
13.0
del
Ferrara
9.00
X X stesura
Via S. G. Da Verdara 36presenza di referenti 3
14
0
report/bilancio
Referenti Padova
aziendali
elaborato in
azienda
collaborazione e in
Attività in azienda. La classe ha realizzato quattro settimane di alternanza durante il periodo
presenza di referenti
estivo, come previsto dal progetto. Vi sono state richieste di estendere le settimane di stage
aziendali
da parte di alcune aziende particolarmente soddisfatte delle attività svolte dagli studenti. E’ da
sottolineare che alcune aziende, particolarmente interessanti rispetto al contenuto del
progetto, erano ubicate distanti dalla città e questo non ha demotivato gli studenti.
La figura strumentale ha tenuto i contatti con gli studenti durante tutto il periodo di stage e
ha controllato la consegna della documentazione richiesta in busta chiusa (valutazioni e
relazioni).
1/03/201
9.00
4
13.0
0
X
X
Valutazione
La valutazione dell’alternanza oltre che all’interno dell’UDA scolastica, è avvenuta con griglie
di valutazione sia da parte degli esperti, sia da parte del tutor aziendale. Inoltre si è proceduto
Documento del 15 maggio
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Classe 5ª TA
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
anche ad un momento di Autovalutazione degli studenti stessi.
Alla fine dello stage gli studenti erano invitati a produrre prodotti o documentazioni realizzati
in azienda e/o una relazione guidata che desse ampia descrizione dell’esperienza in azienda.
Tale relazione è stata valutata dai docenti di Italiano, Tecniche professionali e tecniche della
comunicazione, che hanno inserito la valutazione tra quelle della loro disciplina realizzando
così la ricaduta della valutazione ASL. Inoltre il consiglio di classe attraverso un file excel
realizzato dalla Figura Strumentale ha potuto ulteriormente far ricadere le valutazioni dei
risultati attesi vagliando il complesso, ed il livello, delle competenze raggiunte nelle tre fasi
sopra descritte, realizzando la valutazione delle competenze formali, informali ed non formali,
secondo le direttive dei regolamenti ed europee. L’autovalutazione dell’allievo ha
rappresentato un momento importante perché ha agevolato nei ragazzi la consapevolezza
dell’importanza di competenze trasversali acquisite, quali quelle relazionali e organizzativi.
Conclusioni
In generale la classe è apparsa poco convinta e consapevole dell’opportunità dell’ASL (tranne
alcuni elementi), relativamente partecipe alle attività di organizzazione e di esecuzione dei
compiti. Questo atteggiamento imputato inizialmente ad un errata comunicazione da parte di
qualche docenti della classe sulla non obbligatorietà l’ASL, infatti la legge non ne prevede
l’obbligatorietà (almeno sinora) se non nel momento in cui è prevista nel POF come è il nostro
caso, successivamente non è mutato molto tranne alcune eccezioni. Nonostante tutto il
percorso si è dimostrato un’ottima opportunità per gli alunni di mettersi alla prova e
sperimentarsi nel settore turistico dove le richieste sono diversificate e ancora vive. Le
aziende si sono relazionate bene con la FS e hanno restituito per lo più nei tempi richiesti i
questionari e le griglie di valutazione, compilati in maggioranza senza la presenza dell’allievo,
quindi il giudizio è certamente obiettivo.
L’alternanza sta diventando un’attività consolidata ed è caratterizzata da indubbie ricadute
positive tanto sugli studenti che sui docenti coinvolti in qualità di tutor scolastici.
Lo studente viene messo in grado di potere sviluppare le capacita relazionali e le competenze
pratiche per immettersi con un valore aggiunto nel mercato del lavoro.
La vera sfida è fare diventare l’alternanza un modo per inserire l’esperienza lavorativa in un
percorso formativo e non una semplice esperienza nel mondo del lavoro, ma una pratica dal
fondamentale valore pedagogico, programmata da tutti quelli che sono i reali protagonisti
della formazione di ogni allievo.
Nella progettazione dei futuri percorsi in alternanza ci deve essere la convinzione che
l’alternanza non debba costituire un’attività aggiuntiva ma un segmento curricolare parallelo
che, anche se con modalità diverse, conduce gli studenti a raggiungere gli obiettivi
corrispondenti al normale curricolo, con personalizzazione del percorso finalizzato al
successo formativo e sviluppo delle competenze trasversali e delle tecnico professionali.
Documento del 15 maggio
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