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IL MIO FOGLIO PAGA Prima parte
Con questa iniziativa – inserita in una edizione speciale de “Il Riccio Zoom” – vorremmo fornire un
contributo a tutti i Colleghi per consentire ad ognuno di “capire” e “conoscere” la propria busta paga.
Questo non vuole essere un trattato né tantomeno un corso per addetti al pagamento stipendi ma
unicamente uno strumento per conoscere le regole basilari previdenziali e fiscali da applicare alle voci di
busta paga.
Si cercherà quindi di evitare eccessivi riferimenti normativi e di Legge; il tutto, affinché, si possa
leggere il foglio paga con la massima facilità.
Per quant’altro non trattato la FIBA/CISL – come sempre – rimane a disposizione, quale punto di
riferimento per la risoluzione di ogni problema.
Trattandosi di una materia che necessita di qualche “pagina in più”, abbiamo pensato di diffondere
l’argomento con delle “uscite” periodiche che, poi, si potranno raccogliere (come se fossero dei
fascicoletti) in un opuscolo unico, al termine del ciclo di pubblicazione. In questo modo, si potrà avere a
disposizione un semplice vademecum consultabile in base ad esigenze o dubbi.
Il foglio paga in Deutsche Bank
– la testata
Informazioni Aziendali
PERIODO
MARZO 2006
** EURO **
SOCIETA'
DEUTSCHE BANK
S.P.A.
N.SOCIETA'
COD.FISC.
01340740136
POS.INPS
496079300803
POS.INAIL
01
0090501830
Nel riquadro contraddistinto dal n° 1 vengono evidenziate:
¾
il periodo a cui afferisce la retribuzione;
¾
la Società o datore di lavoro;
¾
le tre posizioni accese dall’Azienda al fine di versare le tasse o I.R.PE.F. (codice fiscale), i
contributi previdenziali (codice INPS) ed i contributi assicurativi/infortunistici (posizione INAIL)
previsti dalle disposizioni di Legge.
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1
Informazioni Individuali
CENTRO DI COSTO
INQUADRAMENTO
0896111901
3 AREA 2 LIVELLO
MATRICOLA GENERALE
COD.FISC.
%P.TIME
66,6670
0110987
RSSPLA55L17E507U
SESSO
NASCITA
17/07/1955
ASSUNZIONE
01/12/2004
ANZ.CONV.CONTR.
01/12/2004
ANZ.CONV.GRUPPO
PR.SCATTO
01/12/2008
NR.SCATTI
AREA DI APPARTENENZA
M
CESSAZIONE
01/12/2004
0
0900
Nel quadro contraddistinto dal n° 2 si evincono:
¾
l’appartenenza al proprio centro di costo (dove affluiscono tutte le voci che alimentano il profitti
& perdite della “Unit”), il proprio inquadramento e la tipologia del rapporto (qualora fosse
instaurato un contratto a tempo parziale);
¾
la matricola (dato che identifica il lavoratore all’atto dell’assunzione), il codice fiscale, la data di
nascita, quella di assunzione e l’eventuale data di anzianità convenzionale nel Gruppo (quest’ultima
data risulta valorizzata qualora il Lavoratore trascinasse un’anzianità riveniente dall’attività
precedentemente prestata presso una Consociata D.B. o nel caso in cui gli fosse attribuita
dall’Azienda all’atto dell’assunzione; tale anzianità risulta inoltre utile per determinare il periodo
di conservazione del posto di lavoro in caso di malattia o infortunio del Lavoratore). Risultano
infine evidenziati: la data del prossimo scatto e il numero degli scatti.
In sintesi, relativamente a questi due ultimi dati, si segnala che gli stessi hanno cadenza triennale
(ad eccezione del primo scatto che matura dopo quattro anni dalla data di assunzione), per un
massimo di otto (dodici per i Lavoratori in servizio alla data del 19/12/1994); inoltre, a seguito di
avanzamenti al 3° o al 4° livello dei quadri direttivi, il numero massimo di scatti raggiungibili
risulta pari a 7, con cadenza quadriennale.
0900/0000000001/ITALC103 /0896111901
ROSSI PAOLO
AREA NORD LOMBARDIA
LECCO FILIALE 1
BPL DIREZIONE E SEDE
Nel riquadro contraddistinto dal n°
svolge l’attività lavorativa.
3 sono evidenziati la propria anagrafica e l’indirizzo aziendale ove si
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IL MIO FOGLIO PAGA
Seconda parte
– il corpo centrale
…continuiamo con:
La testata della colonna contraddistinta dal n° 4 consente di individuare i codici delle voci retributive
attribuiti ad ogni singolo emolumento di competenza o di trattenuta;
La testata della colonna contraddistinta dal n°
abbreviata:
la prima CONTR e la seconda IRPEF.
5 riporta due descrizioni scritte in verticale ed in forma
La colonna in questione consente di individuare quali voci - nell’ambito delle competenza - o quali voci nell’ambito delle trattenute - alimentano la base di calcolo ai fini della determinazione dei contributi e/o
dell’I.R.PE.F. (tasse).
A tale proposito, vengono posizionati gli asterischi sotto le riportate descrizioni (CONTR ed IRPEF); a
seconda del loro posizionamento la voce di competenza o di trattenuta sarà utile algebricamente alla
determinazione dei due imponibili: quello CONTRibutivo e quello ai fini dell’IRPEF.
Se l’asterisco compare solo sotto la descrizione CONTR, significa che la voce di competenza o di
trattenuta risulta utile solo ai fini previdenziali (non si pagano le tasse); se l’asterisco compare sotto la
descrizione IRPEF, significa che la voce di competenza o di trattenuta risulta utile solo ai fini del calcolo
dell’IRPEF (tasse) e quindi non si pagano i contributi; se compaiono due asterischi – quindi sia sotto la
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3
descrizione CONTR che sotto la descrizione IRPEF - significa che la voce di competenza o di trattenuta
alimenta l’imponibile su cui pagare sia i contributi che le tasse.
La colonna contraddistinta dal n° 6 riporta la descrizione di ogni singolo addendo retributivo. La colonna
n° 7 riporta gli importi standar liquidati nel mese.
Il prodotto della colonna contraddistinta dal n° 8 (che riporta i giorni retribuiti oppure le ore inerenti al
compenso in esame oppure il numero o la base di calcolo, ad es.: 30 gg. retribuiti) con il valore espresso
dalla colonna n° 9 (che riporta il compenso unitario oppure la percentuale di calcolo dell’istituto
retributivo) risulta valorizzato nella colonna contraddistinta dal n° 10 oppure dal n° 11, a seconda che il
risultato sia una competenza (quindi una voce di retribuzione) oppure una trattenuta (che per qualsiasi
motivo può raffigurare una mancata prestazione lavorativa, un compenso erogato il mese precedente ma
non spettante, ecc.).
Proseguiamo il nostro “viaggio” all’interno della busta paga…….
Analisi delle “voci”
Gli importi standard dettagliati nella prima parte del foglio paga (stipendio, scatti anzianità, ecc.)
risultano riconciliati in un'unica voce di retribuzione denominata “Retr. Lorda spettante” che alimenta –
come sopradescritto – la base imponibile previdenziale e fiscale.
Le altre voci – definite, per la loro particolarità, accessorie – risultano dettagliate una dopo l’altra e
assoggettate al pagamento della contribuzione e/o al pagamento dell’I.R.PE.F. (tasse).
Queste voci retribuive possono avere una cadenza mensile - ad esempio:
• le indennità di rischio
• l’indennità di di tram
• l’indennità di missione (denominate Diarie)
oppure una cadenza periodica:
• la tredicesima mensilità a dicembre
• il pagamento delle ex festività non godute, a gennaio dell’anno successivo alla maturazione
• il premio aziendale denominato VAP abitualmente erogato in maggio o in giugno.
Oltre alle indennità menzionate, l’Azienda effettua il rimborso spese di viaggio (importi netti) che, per la
loro peculiarità (rimborsi), non soggiaciono al pagamento di contributi e tasse.
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Segue seconda parte
Concludiamo l’analisi delle “voci”…….
L’Azienda, inoltre, tutela i propri Dipendenti – per obbligo contrattuale o di Legge – con il pagamento di
assicurazioni che, per comodità, possiamo suddividere in due parti principali:
1. Cassa Sanitaria
2. Polizza Infortuni
Per la prima il Dipendente beneficia dell’esenzione previdenziale e fiscale in quanto l’Azienda si è servita
– a scopo assicurativo – di una Cassa.
In questo caso, però, il Lavoratore potrà inserire le spese mediche nella propria Dichiarazione dei Redditi
per beneficiare della detrazione fiscale pari al 19% esclusivamente per gli importi non rimborsati dalla
cassa sanitaria.
Per la seconda, occorre fare una precisazione: la polizza si divide infatti in due branche: Infortuni
Professionali e Infortuni Extraprofessionali.
I primi riguardano gli eventi verificatisi sul luogo di lavoro od “in itinere“ (tragitto da casa a sede di
lavoro e viceversa);
i secondi si riferiscono ad eventi occorsi nelle ore e nelle giornate non lavorative.
Solo i premi versati dall’Azienda a tutela degli infortuni extraprofessionali costituiscono imponibile
fiscale per il Lavoratore.
N.B. Quanto elencato costituisce, comunque, solo una parte delle “voci di retribuzione”. Pertanto, a
richiesta, assicuriamo la massima disponibilità a fornire qualunque delucidazione.
E ORA………………….
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5
– il retro del foglio paga:
ferie ed ex festività
Il primo riquadro riguarda le assenze per ferie:
Nella colonna contraddistinta dal n° 1 – di questo riquadro -vengono indicati gli eventuali giorni di ferie
residui afferenti all’anno precedente; nella colonna contraddistinta dal n° 2 vengono riportati i giorni di
ferie spettanti per l’anno in corso (unitamente al dettaglio delle ex festività che risultano variabili di
anno in anno, a seconda della loro cadenza nelle giornate della settimana. Inoltre, queste ex festività
possono considerarsi fruibili se in quelle giornate è prevista una prestazione lavorativa oppure se per la
stessa si abbia diritto all’intero trattamento economico. Facciamo degli esempi:
si ha diritto alla fruizione se l’ex festività cade in un giorno compreso tra quelli in cui è prevista la
prestazione: abitualmente dal lunedì al venerdì; invece, non si ha diritto alla fruizione se la giornata cade
di sabato; la stessa, poi, non risulta fruibile se per qualsiasi ragione - in quella giornata - non si è
retribuiti: per esempio, se si è in congedo non retribuito per qualsiasi causa).
Sempre in tema di ferie riepiloghiamo il plafond a nostra disposizione:
FERIE
AREE PROFESSIONALI
Anni di
Anzianità
QUADRI DIRETTIVI
Giorni
spettanti
> 10 anni
> 5 e < 10
<5
Es. se:
3A 4L
25
22
20
Giorni
spettanti
22
26
26
26
Ricordiamo che nell’anno in cui avviene l’assunzione, il plafond ferie risulta così stabilito:
AREE PROFESSIONALI: un massimo di gg. 20 lavorativi da proporzionare ai mesi lavorati;
QUADRI DIRETTIVI: un massimo di gg. 20 lavorativi da determinarsi in gg. 2 per ogni mese lavorato
nell’anno.
Il riquadro n° 3 evidenzia i giorni fruiti aggiornati al mese precedente; quello contraddistinto dal n° 4
segnala – per differenza algebrica – quanto ancora fruibile e a disposizione, sempre, aggiornato al mese
precedente.
Informazioni aggiuntive
Queste informazioni riportano principalmente la tipologia del rapporto di lavoro (tempo
indeterminato, tempo determinato ecc.) nonché l’eventuale iscrizione ad una Sigla Sindacale.
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Agosto
2008
78
IL MIO FOGLIO PAGA
Terza parte
Con questa “puntata”, andiamo ad esplorare l’imponibile previdenziale, la cui determinazione risulta
esplicitata nella “prima parte” (corpo centrale del foglio paga).
L’imponibile previdenziale
L’imponibile previdenziale è l’insieme di tutte le somme e valori - a qualunque titolo maturati nel periodo
di lavoro - al lordo di qualsiasi contributo e trattenuta. Solo a coloro che hanno iniziato a lavorare dal
01/01/1996 e sono privi di precedente copertura assicurativa e a coloro che hanno optato per il sistema
“contributivo”, si applica un “tetto” (oltre il quale non si pagano i contributi) pari ad Eur 88.669,00.
Alcune erogazioni – che di seguito dettagliamo – non alimentano la sua base di calcolo (le stesse non
determinano il calcolo dei contributi e tasse) oppure la alimentano solo parzialmente.
Somme e valori esenti (totalmente o parzialmente) da contribuzione:
o
le indennità di trasferta senza o con parziale rimborso delle spese sostenute (come da
sottoriportato specchietto):
trasferta
Italia
Trasferta
Estera
fino a:
Eur
46,48
Eur
77,47
con rimborso delle
spese di viaggio e
le spese di vitto o
alloggio
fino a:
Eur
30,99
Eur
51,65
con rimborso delle
spese di viaggio, le
spese di vitto e di
alloggio
fino a:
Eur
15,49
Eur
25,82
IMPORTI ESENTI
con rimborso delle
sole spese di
viaggio
o
Il 100% dei rimborsi integrali delle spese sostenute in trasferta con o senza indennità; nello
specifico:
sono esenti integralmente le spese relative al viaggio, al vitto e all’alloggio
sono altresì esenti le altre spese documentate o attestate nel limite di Eur 15,49 al
giorno (pari ad Eur 25,82 se all’estero)
l’eventuale indennità di trasferta è totalmente imponibile
¾
¾
¾
o
Il 100% delle spese di viaggio documentate (taxi, tram, autobus, ecc.) sostenute nel comune, sede
di lavoro
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7
o
o
o
o
o
o
o
il 50% delle indennità percepite in occasione del trasferimento di prima sistemazione, fino ad un
massimo di Eur 1.549,37 (Eur 4.648,11 se all’estero) annui
il 100% dei rimborsi spese di trasporto in occasione di un trasferimento nonché gli oneri sostenuti in qualità di conduttore - per recesso del contratto di locazione
il buono pasto fino ad Eur 5,29 al giorno
il 100% degli importi erogati quali “borse di studio” a favore dei familiari dei dipendenti
il valore delle azioni offerte alla generalità dei Dipendenti, emesse dalla Società con la quale il
Lavoratore intrattiene un rapporto di lavoro (o da Società direttamente o indirettamente
controllata) per un importo annuo non superiore ad Eur 2.065,83, a condizione che le stesse azioni
non siano cedute prima che siano trascorsi almeno tre anni dalla percezione
le retribuzioni in natura il cui importo annuo non sia superiore ad Eur 258,23 (altrimenti lo stesso
concorre interamente a formare il reddito)
il 100% delle somme corrisposte in occasione della cessazione del rapporto di lavoro (il
trattamento di fine rapporto, le somme corrisposte per incentivare l’esodo, ecc.).
L’imponibile così “costruito” risulta valorizzato sul nostro foglio paga a livello mese e, in accumulo, a
livello anno. Vediamo come……….:
Informazioni previdenziali
Mese
Anno
Varie
IMP. PREV.
IMP. PREV.
TABELLA ANF
IMP. IVS 1%
IMP. IVS 1%
N. FAM. ANF
IMP. FEL
IMP. FEL
CLASSE ANF
IMP. PRESTAZ. CAP
IMP. PRESTAZ. CAP
REDITO ANF
IMP. INAIL
IMP. INAIL
CODICE INDIVIDUALE INPS
GIORNI INPS
GIORNI INPS
SETTIMANE INPS
SETTIMANE INPS
1
La colonna contraddistinta dal n°
quindi, riporta:
¾ l’imponibile previdenziale mese. Su tale importo il Dipendente versa il contributo al Fondo Pensioni
INPS pari all’ 9,19%; se tale importo supera Eur 3.397,00 mensili (oltre ad Eur 40.765,00 annui), è
dovuta un’ulteriore contribuzione (denominata I.V.S.) pari all’ 1%
¾ tale imponibile risulta utilizzato per il calcolo del contributo al Fondo di Solidarietà per le Aziende
di Credito (c.d. Fondo Esuberi), determinato dall’applicazione dell’aliquota a carico del Lavoratore
pari allo 0,125%. Tale contributo risulta valorizzato nella colonna “trattenute” evidenziata sul
fronte del foglio paga. Tale contributo risulta sospeso per tutto l’anno 2008.
¾ l’imponibile INAIL (valorizzato per gli importi o massimali previsti dalla Legge) su cui l’Azienda
versa la contribuzione al fine di assicurare tutti i Dipendenti in caso di infortunio (vedasi richiamo
“Il mio foglio paga -terza parte”)
¾ i giorni INPS risultano mensilmente pari a 26, mentre le settimane non superano il numero di 52 a
livello annuo (queste ultime risultano utili al fine del calcolo dell’anzianità contributiva per il
diritto alla prestazione pensionistica).
La colonna contraddistinta dal n° 2 afferisce a quanto trattato per la colonna n° 1, ma gli importi indicati
risultano valorizzati su base annua (accumulo di mese in mese).
La colonna n° 3, infine, dettaglia i dati sopra citati in relazione alla percezione dell’Assegno per il Nucleo
Familiare e segnala, da ultimo, il codice individuale INPS (che rappresenta la posizione contributiva
accesa individualmente presso l’Istituto di Previdenza).
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Settembre
2008
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IL MIO FOGLIO PAGA
Quarta parte
In questo fascicolo ci soffermiamo sul cosiddetto Imponibile Fiscale.
L’imponibile fiscale
L’imponibile in questione risulta determinato secondo le regole dettate dal Testo Unico sulle Imposte dei
Redditi (TUIR) e presenta una modalità di calcolo identica all’imponibile previdenziale. A differenza di
quest’ultimo, però, risulta ottenuto al netto dei contributi previdenziali ed assistenziali di Legge. Questo
significa che, partendo dall’importo relativo all’imponibile previdenziale e sottraendo algebricamente:
¾ i contributi INPS
¾ l’eventuale contributo aggiuntivo INPS 1%
¾ il contributo al fondo di solidarietà (o fondo esuberi – sospeso per l’anno 2008)
¾ la contribuzione destinata al Fondo Pensione D.B., nel limite di esenzione (questo limite risulta
pari a Eur 5.164,57 - risulta comprensivo dell’importo della propria contribuzione nonché di quella
a carico del datore di lavoro)
si ottiene l’imponibile fiscale lordo che risulta essere la base di calcolo dell’IRPEF (tasse).
Si procede quindi al calcolo dell’ IRPEF (tasse) da pagare.
Alleghiamo a tale scopo uno specchietto che indica:
¾ gli scaglioni e aliquote da applicare mensilmente
¾ gli scaglioni e le aliquote da applicare a fine anno in sede di conguaglio fiscale.
LE NUOVE ALIQUOTE I.R.PE.F. (dec. 01/01/2007)
Scaglioni mensili di reddito
Imponibile
Fino
a
Aliquote
1250,00
oltre
1250,00
oltre
2333,33
oltre
4583,33
fino
a
fino
a
fino
a
23%
287,50
2333,33
27%
580,00
287,50
+
27%
4583,33
38%
1435,00
580,00
+
38%
6250,00
41%
2118,33
1435,00
+
41%
oltre
6250,00
Scaglioni annuali di reddito
43%
Imponibile
Fino
a
Aliquote
15.000,00
oltre
15.000,00
oltre
28.000,00
oltre
55.000,00
oltre
75.000,00
fino
a
fino
a
fino
a
Imposta
massima
23%
2118,33
43%
1250,00
2333,33
4583,33
6250,00
Imposta
massima
23%
3450
28.000,00
27%
6960
3450
+
27%
55.000,00
38%
17220
6960
+
38%
75.000,00
41%
25420
17220
+
41%
43%
sull'intero importo
della parte
eccedente
della parte
eccedente
della parte
eccedente
della parte
eccedente
23%
25420
FIBA CISL in Deutsche Bank
43%
sull'intero importo
della parte
eccedente
della parte
eccedente
della parte
eccedente
della parte
eccedente
15.000,00
28.000,00
55.000,00
75.000,00
9
La Legge Finanziaria 2007 – abolendo le deduzioni “no tax family” e “no tax area” - ha reintrodotto le
detrazioni fiscali suddivise per:
¾ detrazioni per reddito complessivo
¾ detrazioni per carichi familiari
Forniamo allo scopo due specchietti esplicativi che illustrano le modalità di attribuzione delle precitate.
DETRAZIONE D'IMPOSTA DAL REDDITO COMPLESSIVO
Reddito complessivo annuo
Detrazione annua e formula di calcolo
Fino a 8.000,00
1840,00
La detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 690 euro
Per i rapporti di lavoro a tempo determinato, la detrazione effettivamente spettante non può
essere inferiore a 1380 euro
Oltre 8.000,00 e fino a
15.000,00
1338,00 +
502 x ( 15.000,00 - reddito
complessivo)
7000
Oltre 15.000,00 e fino a
55.000,00
1338,00 +
DETRAZIONE AGGIUNTIVA
Reddito complessivo annuo
Oltre 23.000,00 e fino a
24.000,00
Oltre 24.000,00 e fino a
25.000,00
Oltre 25.000,00 e fino a
26.000,00
Oltre 26.000,00 e fino a
27.700,00
Oltre 27.700,00 e fino a
28.000,00
( 55.000,00 - reddito complessivo)
40.000,00
Detrazione annua
10,00
20,00
30,00
40,00
25,00
Condizione indispensabile è che le persone a cui si riferiscono le detrazioni non superino
il reddito complessivo di 2840,51 euro
DETRAZIONE PER IL CONIUGE NON LEGALMENTE ED EFFETTIVAMENTE SEPARATO
Reddito complessivo
Detrazione
Fino a
15000
800 -
da
15000,01
a
40000
690
da
40000,01
a
80000
690 x
da
da
da
da
da
Reddito complessivo
29000
a
29200
29200,01
a
34700
34700,01
a
35000
35000,01
a
35100
35100,01
a
35200
( '110 x
reddito
complessivo
15000
)
80000 - reddito complessivo
40000
Ulteriore detrazione
10
20
30
20
10
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10
DETRAZIONE PER FIGLI, FIGLI NATURALI, FIGLI ADOTTIVI E AFFIDATI O
AFFILIATI
La detrazione spetta in ragione del 100% in caso di coniuge fiscalmente a carico
La detrazione spetta in ragione del 50% se il coniuge non risulta fiscalmente a carico
oppure - previo accordo - al coniuge che possiede il reddito più alto
PER NUCLEI CON UN SOLO FIGLIO
detrazione
teorica
per ogni figlio
minore di
3 anni
900
se disabile
maggiore di
3 anni
800
se disabile
Detrazione
effettiva =
detrazione
teorica
1120
1020
detrazione teorica x (95000 - reddito complessivo)
95000
PER NUCLEI CON PIU' FIGLI
per il primo figlio
detrazione
teorica*
detrazione
teorica*
minore di
3 anni
900
se disabile
1120
maggiore di
3 anni
800
se disabile
1020
*=con più di tre figli la detrazione teorica va aumentata di 200 euro per tutti i figli
Detrazione
effettiva =
detrazione teorica x (95000 + 15000 x n° figli successivi al primo
- reddito complessivo)
95000 + (15000 x n° figli successivi al primo)
DETRAZIONI PER ALTRI FAMILIARI A CARICO
(genitori, generi, nuore, suocero, suocera, fratelli, sorelle. Art.433 Codice civile)
Reddito complessivo annuo
Detrazione annua e formula di calcolo
Fino a 80.000,00
750,00 x
80.000,00 - reddito complessivo
80.000,00
Con gli specchietti sopra riportati sono in grado di determinare:
¾ le tasse da applicare al mio reddito
¾ le detrazioni a mio favore per il reddito prodotto
¾ le detrazioni per carichi familiari (purchè gli stessi non abbiano un reddito superiore ad
Euro 2.840,51.
(Segnaliamo che la nostra sigla mette a disposizione – a chi ne facesse richiesta – di uno specchietto che
a livello annuo verifica la correttezza delle tasse e delle detrazioni attribuite dal datore di lavoro)
FIBA CISL in Deutsche Bank
11
…..finalmente vediamo quanto riportato sul nostro foglio paga in relazione a questo argomento:
Informazioni fiscali
IMPON.FISCALE MESE
IMP.FISC.MENS.SUP.
IMPON.FISC.PROGR.
IRPEF LORDA MESE
IRPEF MENS.SUPP.
IRPEF ANNUA DOVUTA
ALTRE DETRAZ.
DETRAZ APPLIC.
GG. DETRAZ.LAV.DIP.
TFR LIQ.ALLA DATA
IRPEF ANNUA PAGATA
DETR.CONIUGE
RIDUZIONI
CONGUAGLIO
DETR.FIGLI+FAM
PARTE IMPON. TFR
GG.LAV.DIP.ANNO
N.FIGLI+FAM.
ALIQUOTA TFR
ADD.REG.TRATT.ANNO
DETR.FIGLI < 3ANNI
IRPEF TFR MESE
ADD.PRO.TRATT.ANNO
DEDUZIONI
IMP.FISC.ALTRE IND
DEDUZIONI ANNO
DETRAZ.ONERI
IRPEF ALTRE IND.
N.FIGLI < 3 ANNI
ADD.COM.TRATT.ANNO
DI CUI
PREC.RAPP.LAV.
TOT. DETRAZ. MESE
IRPEF NETTA MESE
IMP.INC.ESODO 50%
IMPONIBILE FISCALE
ALIQUOTA 50%
DETRAZ.APPLICATE
IRPEF ESODO 50%
IRPEF ANNUA PAGATA
GG.LAV.DIP.ANNO
IMP.FISC.COMP.ARR.
ADD.REG.TRATT.ANNO
ALIQUOTA
ADD.PRO.TRATT.ANNO
Nella colonna contraddistinta dal n°
1
risultano evidenziati gli importi a livello mese fin qui descritti;
nella colonna contraddistinta dal n° 2 – nell’ordine indicato – risultano evidenziati gli importi di eventuali
mensilità aggiuntive, gli importi di eventuali anticipazioni del T.F.R., gli importi di eventuali altre
indennità e l’incentivo all’esodo (e, se spettante, l’agevolazione al 50% della sua tassazione) nonché - per
ultimo - eventuali arretrati relativi ad anni precedenti (esempio: Una Tantum relativa al rinnovo del
CCNL). Nella colonna contraddistinta dal n° 3 risultano evidenziati gli importi progressivi (cioè quelli in
accumulo mese per mese) nonché, qualora richiesto, gli imponibili afferenti un eventuale altro rapporto
di lavoro avuto in corso d’anno e cioè prima di essere assunti in D.B. (è il caso in cui il neo assunto voglia
farsi conguagliare – a fine anno – il rapporto di lavoro precedente. Abitualmente questo avviene in sede
di presentazione della dichiarazione del redditi – mod. 730 o Unico – ma alcuni colleghi preferiscono
“ammortizzare” l’eventuale debito I.R.PE.F. con l’erogazione della tredicesima mensilità).
N.B. Si ricorda, inoltre, che gli oneri deducibili sono: i contributi previdenziali e
assistenziali, i contributi per addetti ai servizi domestici e familiari, le erogazioni liberali a
favore di istituzioni religiose, le spese mediche di assistenza dei portatori di handicap,
l’assegno periodico corrisposto all’ex coniuge, ecc..
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12
Settembre
2008
80
FOGLIO INFORMATIVO della Segret. Org. di Coordinam. RR.SS.AA. in Deutsche Bank
c/o Deutsche Bank Genova
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Milano/Bicocca - Piazza del Calendario, 3 - DB1
c/o DB Div. BPL
c/o DB Salerno
Lecco
Salerno
Tel
Tel.
Tel.
Tel.
Tel.
- Piazza Garibaldi, 12
- Corso Garibaldi, 152
010 2706873
02 40242986
02 40242874
0341 480253
089 684626
PIANA Mario
GEMELLI Maurizio
MARINO Max
MAGNELLI Franco
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IL MIO FOGLIO PAGA
Quinta parte
In questo numero ci occupiamo di alcune informazioni che si trovano sul retro della busta paga.
Nell’ultimo specchietto significativo del “foglio paga”, così sottoriportato:
Informazioni Fondi Pensione Complementare
Mese
Anno
CONTRIB. DIP.
CONTRIB.DIP.
%CONTRIB.DIP.
CONTRIB.AZIENDA
CONTRIB.AZIENDA
QUOTA TFR
Totale
CONTRIBUTI
AZIII
TOTALI
XXXXXXXXXXXXXXXXX
%CONTRIB.AZIENDA
QUOTA TFR
ALIQ.QUOTA TFR
XXXXXXXXXXXXXXXXX
DATA ISCRIZIONE AL F.P.C.______________ _____________________
1
nel riquadro contraddistinto dal n°
risultano evidenziati, a livello mese :
¾ il contributo a carico del Dipendente
¾ la percentuale prescelta dallo stesso
¾ il contributo Azienda
¾ la percentuale dell’Azienda in base agli Accordi Sindacali
¾ l’eventuale quota di destinazione del TFR al Fondo Pensione
¾ la percentuale della stessa prescelta dal Lavoratore
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13
Informazioni Fondi Pensione Complementare
Mese
Anno
CONTRIB. DIP.
CONTRIB.DIP.
%CONTRIB.DIP.
CONTRIB.AZIENDA
CONTRIB.AZIENDA
QUOTA TFR
Totale
CONTRIBUTI
AZIII
TOTALI
XXXXXXXXXXXXXXXXX
%CONTRIB.AZIENDA
QUOTA TFR
ALIQ.QUOTA TFR
XXXXXXXXXXXXXXXXX
DATA ISCRIZIONE AL F.P.C.______________ _____________________
Nella colonna contraddistinta dal n°
a livello annuo.
2 è riportato tutto quanto evidenziato nella precedente colonna, ma
Inoltre, in calce alle due colonne risulta evidenziata la data di iscrizione al Fondo Pensione D.B..
Quest’ultima risulta essere la “pietra miliare” che delimita le caratteristiche degli iscritti.
Il Decreto “Maroni” ha sostanzialmente modificato i raggruppamenti preesistenti (“vecchi iscritti”,
“nuovi iscritti non di prima occupazione” e “nuovi iscritti di prima occupazione) omogeneizzando
semplicisticamente le modalità di partecipazione. (Per migliori dettagli approfonditi si suggerisce la
consultazione del “Riccio Zoom” foglio informativo n° 67 presente sul nostro sito:
http://www.fibadb.tk/).
Infatti per coloro che già partecipavano ad una forma pensionistica prima del 29 aprile 1993, la base di
calcolo che determina i contributi accantonabili al Fondo Pensione (contributo personale + contributo
Azienda) risulta essere l’imponibile previdenziale (così come dettagliato nella “terza parte”) mentre per
coloro che si sono o si iscriveranno dopo il 28 aprile 1993 la base di calcolo su cui valorizzare i contributi,
risulta essere l’imponibile del Trattamento di Fine Rapporto.
Risulta evidente che nel primo caso la base risulta onnicomprensiva di tutti gli istituti contrattuali
erogati in forma continuativa, cosa che nel secondo imponibile non sempre avviene in quanto le regole per
la sua determinazione sono diverse.
Ad ogni modo: la percentuale attribuita dall’Azienda per alimentare la propria posizione contributiva
risulta espressa dal 5,5% per i vecchi iscritti e dal 6% per i nuovi, il tutto per omogeneizzare lo spread
delle due basi di calcolo.
Occorre ricordare che ad ogni fine d’anno risulta possibile adeguare il proprio contributo in modo che lo
stesso risulti fiscalmente deducibile.
Vale a dire: la Legge – come evidenziato nella “quarta parte” – prevede che le somme destinate alle Forme
di Previdenza Complementare, nei limiti dell’importo massimo di Eur 5.164,57, siano deducibili (vale a dire
non si paga l’IRPEF ovvero le “tasse”) in quanto le stesse (come riportato a pag. 9 dela “quinta parte”)
abbattono ovvero diminuiscono l’imponibile fiscale lordo.
I citati limiti si riferiscono all’intera contribuzione costituita dall’importo che versa il datore di
lavoro più l’importo a carico del dipendente (escluse le eventuali quote di TFR destinate al Fondo
Pensione).
Informazioni Aggiuntive - Messaggi
Questi due riquadri risultano valorizzati “ad personam” con informazioni specifiche.
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14
Settembre
2008
81
FOGLIO INFORMATIVO della Segret. Org. di Coordinam. RR.SS.AA. in Deutsche Bank
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Tel.
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IL MIO FOGLIO PAGA
Sesta parte
Informazioni T.F.R.
In questo specchietto riepilogativo , così sottoriportato:
TFR AL 31/12 AZ.
ISTAT TFR AZ.
TFR A.C. AZIENDA
TFR AL 31/12 TES.
ISTAT TFR TES.
TFR A.C. TESORERIA
CONT.F.PENS. 297/82
RETR.UTILE TFR MM
RETR.UTILE TFR AA
Informazioni TFR
ANTIC.EROG.A.PREC.
ANTIC.EROG.A.CORR.
IRPEF SU ANTICIPI
ALIQ.TFR TEORICA
NETTO TFR "TEORICO"
risultano evidenziati, a livello mese, nel riquadro contraddistinto dal n°
1
¾ TFR AL 31/12 AZ.: è il trattamento di fine rapporto maturato all’anno precedente che risulta in
Azienda (è il TFR ante opzione esercitata con il modd. TFR² o TFR2);
¾ ISTAT TFR AZ.: è la rivalutazione ISTAT (pari al 75% dell’indice dei prezzi al consumo più 1,5
punti percentuali in ragione d’anno); di conseguenza l’importo evidenziato varia di mese in mese
sino alla rivalutazione complessiva annua che si realizza all’inizio dell’anno successivo; questo
importo – al netto della tassazione IRPEF pari all’ 11% - viene sommato al mese di gennaio al TFR al
31/12 AZ.;
¾ TFR A.C. AZIENDA: è il trattamento di fine rapporto maturato nell’anno corrente (quindi mese
per mese);
¾ TFR AL 31/12 TES.: è il trattamento di fine rapporto che dal mese di gennaio 2007 o
successivamente (se assunto dopo il 1° luglio 2007) affluisce al Fondo di Tesoreria dell’INPS (in
quanto l’Azienda ha più di 50 dipendenti) in quanto ho esercitato l’opzione mediante il modello
FIBA CISL in Deutsche Bank
15
TFR1 o TFR2 e che quindi NON voglio destinarlo ad una forma di Previdenza Complementare o al
Fondo Pensioni D.B.;
¾ ISTAT TFR TES.: è la rivalutazione ISTAT (pari al 75% dell’indice dei prezzi al consumo più 1,5
punti percentuali in ragione d’anno) qualora fosse valorizzato il TFR al punto precedente;
di conseguenza l’importo evidenziato varia di mese in mese sino alla rivalutazione complessiva
annua che si realizza all’inizio dell’anno successivo; questo importo – al netto della tassazione
IRPEF pari all’ 11% - viene sommato al mese di gennaio al TFR al 31/12 TES.;
¾ TFR A.C. TESORERIA: è il trattamento di fine rapporto maturato nell’anno corrente (quindi mese
per mese); tale importo risulta valorizzato qualora abbia esercitato l’opzione – solito modd. TFR1 o
TFR2 – per mantenere il TFR in Azienda;
¾ CONT.F.PENS. 297/82: è il contributo di “solidarietà” previsto dalla Legge evidenziata (297/82)
che risulta pari alla misura dello 0,50% ed è calcolato sull’imponibile pensionistico o previdenziale;
¾ RETR.UTILE TFR MM e AA: è la retribuzione utile per determinare il trattamento di fine
rapporto, sia a livello mese (MM) che a livello anno (AA).
Qualche rilfessione…….
La retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto risulta determinata da tutti
gli istituti contrattuali a carattere continuativo (anche se la corresponsione risulta periodica, come ad
esempio la tredicesima mensilità).
Di conseguenza, a livello mensile, si determina l’imponibile del trattamento di fine rapporto a cui sommare
un dodicesimo della tredicesima mensilità (utilizzando le voci che l’alimentano).
L’importo ottenuto è la retribuzione a base di calcolo che, frazionata per un divisore pari a 13,5,
determina il T.F.R. maturato a livello mensile.
TFR AL 31/12 AZ.
ISTAT TFR AZ.
TFR A.C. AZIENDA
TFR AL 31/12 TES.
ISTAT TFR TES.
TFR A.C. TESORERIA
CONT.F.PENS. 297/82
RETR.UTILE TFR MM
RETR.UTILE TFR AA
Informazioni TFR
ANTIC.EROG.A.PREC.
ANTIC.EROG.A.CORR.
IRPEF SU ANTICIPI
Nella seconda colonna, contraddistinta dal n°
ALIQ.TFR TEORICA
NETTO TFR "TEORICO"
2, risultano valorizzati i seguenti dati:
¾ le anticipazioni del trattamento di fine rapporto erogate negli anni precedenti;
¾ le anticipazioni del trattamento di fine rapporto erogate nell’anno corrente;
¾ l’IRPEF o tasse pagate complessivamente sulle anticipazioni del trattamento di fine rapporto
richieste all’azienda
Le anticipazioni del TFR risultano erogabili quando il Lavoratore ha maturato un’anzianità aziendale di
almeno otto anni.
FIBA CISL in Deutsche Bank
16
Le anticipazioni in questione, in D.B., risultano ottenibili – grazie agli accordi sottoscritti con le OO.SS. per una serie di casistiche che vanno ben al di là delle disposizioni previste dalla Legge. La stessa misura
ottenibile risulta migliorativa rispetto alla Legge ed è pari al 100% del TFR cui il Lavoratore avrebbe
diritto nel caso di cessazione del rapporto di lavoro alla data della richiesta.
Il TFR in questione risulta la somma dell’importo disponibile in Azienda nonché quello che l’Azienda ha
trasferito al Fondo di Tesoreria INPS. Il mio interlocutore – anche in sede di risoluzione del rapporto
di lavoro – è dunque solo l’Azienda.
Le motivazioni che danno diritto all’accesso alle anticipazioni sono le seguenti:
¾
¾
¾
¾
¾
¾
¾
¾
manutenzione ordinaria e straordinaria dell’abitazione del dipendente anche se condotta in locazione, per
spese superiori ad Eur 1.549,37
acquisto o costruzione di unità immobiliare ad uso abitazione o di box, ovvero acquisto di terreno finalizzato
alla costruzione di unità immobiliare ad uso abitazione o di box ovunque ubicati purchè intestati al
dipendente o contestati con il coniuge non separato e/o con i figli o intestati ai figli
sempre con le condizioni riportate al precedente punto: manutenzione ordinaria e straordinaria di
abitazione per spese superiori ad Eur 1549,37
acquisto auto e moto (la reiterabilità della domanda risulta fissata ogni 4 anni)
spese per gravi necessità sanitarie (risulta sufficiente solo il preventivo)
spese relative a corsi di studio del dipendente e/o familiari per importi superiori ad Eur 2.582,28
estinzione mutui ipotecari (oneri di estinzione a carico del Lavoratore)
spese straordinarie (costituzione del nucleo familiare, spese funerarie relative a familiari, spese di
successione, spese legali relative a cause o processi non aventi comunque attinenza con D.B.).
N.B. Su questo, rimaniamo a disposizione di tutti i Colleghi interessati per fornire delucidazioni e
modulistica da utilizzare in caso di necessità.
TFR AL 31/12 AZ.
ISTAT TFR AZ.
TFR A.C. AZIENDA
TFR AL 31/12 TES.
ISTAT TFR TES.
TFR A.C. TESORERIA
CONT.F.PENS. 297/82
RETR.UTILE TFR MM
RETR.UTILE TFR AA
Informazioni TFR
ANTIC.EROG.A.PREC.
ANTIC.EROG.A.CORR.
IRPEF SU ANTICIPI
Nella colonna contraddistinta dal n°
ALIQ.TFR TEORICA
NETTO TFR "TEORICO"
3 risulta valorizzata:
¾ l’aliquota utilizzata per determinare l’IRPEF o tasse. E’ un’aliquota media che tiene conto
dell’anzianità di servizio del Lavoratore in misura teorica, in quanto la rivalutazione del TFR non
risulta aggiornata al periodo di riferimento dal momento che l’indice da utilizzare per determinare
la rivalutazione in parola viene pubblicato il mese successivo a quello di riferimento;
¾ il netto TFR teorico, così definito proprio per la motivazione innanzi adotta.
FIBA CISL in Deutsche Bank
17
NOTE
CONTR.
*
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IRPEF
Settembre
2008
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*
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*
*
*
*
(A)
*
*
*
*
*
(B)
*
(C)
(A)
(B)
=
=
(C)
=
*
*
*
*
*
*
DESCRIZIONE VOCE STIPENDIO
STIPENDIO
SCATTI ANZIANITA'
IMPORTO EX RISTRUTTURAZIONE TABELLARE
ASSEGNO AD PERSONAM
ASSEGNO AD PERSONAM
MIGLIORAMENTO ECONOMICO
ASSEGNO EX MAGGIORAZIONE DI GRADO
A.P. EX CCNL 11.7.1999
ASSEGNO EX INTESA 11.7.1999
ASSEGNO PERMANENZA NEL LIVELLO
ASSEGNO DI ANZIANITA'
INDENNITA' DI RISCHIO
INDENNIA' DI SOTTERRANEO
CONCORSO SPESE TRAMVIARIE
INDENNITA' TURNO DIURNO
INDENNITA' TURNO NOTTURNO
INDENNITA' REPERIBILITA'
DIARIA
RIMBORSO CHILOMETRICO
STRAORDINARIO
EX PREMIO RENDIMENTO
FERIE NON GODUTE
EX FESTIVITA' NON GODUTE
GRATIFICA DI NATALE
PREMIO AZIENDALE
PREMIO DI ANZIANITA'
ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE
BUONO PASTO - TICKET RESTAURANT
82
RIF. NORMATIVI
artt. 75 e 85 CCNL 12/2/2005
artt. 75, 76,85, 86 CCNL 12/2/2005
artt. 75 e 85 CCNL 12/2/2005
art. 75 CCNL 12/2/2005
Liberalità aziendale
Liberalità aziendale
Ristrutturazione CCNL 1999
Ristrutturazione CCNL 1999
artt. 75 e 76 CCNL 12/2/2005
ex art. 29 CIA 23 marzo 2001
art. 101 CCNL 12/2/2005
artt. 42, 75 e 85 CCNL 12/2/2005
artt. 75 e 85 CCNL 12/2/2005
art. 85 CCNL 12/2/2005
art. 93 CCNL 12/2/2005
art. 93 CCNL 12/2/2005
art. 34 CCNL 12/2/2005
art. 61 CCNL 12/2/2005
Accordo aziendale
art. 97 CCNL 12/2/2005
art. 39 CCNL 12/2/2005
art. 47 CCNL 12/2/2005
art. 48 CCNL 12/2/2005
art. 40 CCNL 12/2/2005
art. 41 CCNL 12/2/2005
ex art. 28 CIA 23 marzo 2001
Circolari INPS
Accordo Aziendale
Allegato 2 CCNL 12/2/2005
Allegato 2 CCNL 12/2/2005
Allegato 2 CCNL 12/2/2005
Allegato 2 CCNL 12/2/2005
Allegato 5 CCNL 12/2/2005
Allegato 3 CCNL 12/2/2005
Allegato 4 CCNL 12/2/2005
Allegato 3 CCNL 12/2/2005
Allegato 3 CCNL 12/2/2005
Allegato 3 CCNL 12/2/2005
Allegato 7 CCNL 12/2/2005
Ex art.12 CIA 23.03.2001
NEI LIMITI INDICATI ALLA TERZA PUNTATA
AI FINI PREVIDENZIALI (CONTR) ATTUALMENTE SENZA ALCUNA ESENZIONE
AI FINI FISCALI: TOTALMENTE IMPONIBILE
ESENTI IN QUANTO IMPORTO "FACCIALE" INFERIORE AD Eur 5,29
FIBA CISL in Deutsche Bank
18
Settembre
2008
Segue RIEPILOGO DEL "FOGLIO PAGA"
Si determinano i Contributi
Previdenziali
Alq. %
82
(all.to n° 1)
Imponibile
Riferimenti Foglio Paga
Rif.ti IL RICCIO ZOOM
Contributi
Contributi INPS
Contr.Aggiuntivo INPS 1%
Contributi F.do Solid.
*
*
*
9,19%
1%
0,125%
3283
9
3283
-291,84
-0,19
-4,10
g
h
i
1a facciata
1a facciata
1a facciata
pagina 6
pagina 6
pagina 6
Si determinano i Contributi
al Fondo Pensione D.B.
consideriamo alq.dip.=3%
CTR Fondo C/Dip
se "vecchio iscritto"
se "nuovo iscritto"
*
*
*
4%
4%
3283
3542,03
-131,31
-141,68
l
1a e 2a facciata
1a e 2a facciata
pagine 7-9-10
pagine 7-9-10
m=e+g+h+i+l
2a facciata
pagine 7-8
2a facciata
pagine 7-8
n
2a facciata
pagine 7-8
o=m-n
p
1a e 2a facciata
pagina 8
Imponibile
2855,39
Si determina l'IMPONIBILE
FISCALE LORDO
(considero il Dipendente "vecchio iscritto)
No tax area: non spettante
(26000+7500-2855,39x13)
26000
-0,1392
0
No tax family
(78000+3200+3450-2855,39x13)
78000
0,60936
-337,69
(coniuge + 1 figlio < 3 anni)
Si determina l'IMPONIBILE
FISCALE NETTO
NETTO FOGLIO PAGA
Imponibile
IRPEF o tasse
2517,70
-614,17
2447,81
FIBA CISL in Deutsche Bank
=a+b+c+d+g+h+i+l+n+p
19
Scarica

IL MIO FOGLIO PAGA – prima parte