CARTA DEI SERVIZI SAVNO
PARTE PRIMA - NOTE DI INDIRIZZO GENERALE
1. PREMESSA................................................................................................
1.1 La carta dei Servizi……………………………………......................................
1.2 Normativa di riferimento……………………………………………………….
2. PRESENTAZIONE DELL’ESERCENTE.................................................
2.1 L’Azienda.............................................................................................................
2.2 La struttura di SAVNO………………………………………..............................
2.3 Servizi gestiti ed attività svolte…………………………………………………
3. PRINCIPI FONDAMENTALI .....................................................................
3.1
3.2
3.3
3.4
3.5
3.6
Eguaglianza ed Imparzialità di trattamento .....................................................
Continuità………………………….......................................................................
Partecipazione .............................................................................................
Cortesia.........................................................................................................….
Efficacia ed Efficienza.....................................................................................
Chiarezza e Comprensibilità……………………................................................
4. TUTELA E SODDISFAZIONE DEL CLIENTE ...............................
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
4.6
4.7
Strumenti informativi .........................................................................................
Privacy………………………………………………………………………………..
Ecosportelli...................................................................
Numero Verde………………………………………………………………………
Differenziazione delle forme e delle modalità di pagamento .............................
Valutazione del grado di soddisfazione del Cliente.......................................
Validità e Aggiornamento della Carta dei Servizi..............................................
PARTE SECONDA – CARTA DEI SERVIZI AMBIENTALI
1.
2.
3.
4.
CONSIDERAZIONI GENERALI................................................................
STANDARD DI QUALITA’...........................................................................
CONTINUITÀ E REGOLARITÀ DELL’EROGAZIONE..............................
MODALITÀ DEL SERVIZIO PULIZIA SUOLO..........................................
4.1 Spazzamento stradale ......................................................................................
4.2 Cestini per piccoli rifiuti .....................................................................................
5. MODALITÀ DEL SERVIZIO RACCOLTA …………………………….
5.1 Gestione del servizio ........................................................................................
5.2 Igienicità del servizio.........................................................................................
5.3 Contenitori per la raccolta dei rifiuti urbani (RU)………………………………
5.3.1 Tipologia dei contenitori nel sistema di raccolta “porta a porta” – rifiuto secco non riciclabile
e frazione organica………………………………………………………………
5.3.2 Tipologia dei contenitori nel sistema di raccolta stradale – rifiuto secco non riciclabile
e frazione organica………………………………………………………………………………
5.3.3 Tipologia dei contenitori nel sistema di raccolta misto – rifiuto secco non riciclabile
e frazione organica………………………………………………………………………………
5.3.4 Tipologia dei contenitori stradali per la Raccolta Differenziata……………….
5.3.5 Esposizione dei contenitori nella raccolta “porta a porta”……………………..
5.4 La frazione secca recuperabile……………………………………………………
5.4.1 Raccolta della frazione secca non recuperabile tramite sistema “porta a porta”…….
1
5.4.2 Raccolta della frazione secca non recuperabile tramite cassonetto stradale………
5.5 Frazione organica…………………………………………………………………….
5.5.1 Raccolta della frazione organica tramite sistema “porta a porta”………………….
5.5.2 Raccolta della frazione organica tramite cassonetto stradale……………….
5.6 Raccolta della frazione verde………………………………………………….
5.7 Frazione secca recuperabile…………………………………………………..
5.7.1 Raccolta di carta e cartone…………………………………………………..
5.7.2 Raccolta di vetro, plastica e lattine (VePLA)……………………………………..
5.7.3 Raccolta di indumenti usati………………………………………………………
5.8 Raccolta di rifiuti urbani pericolosi .........................................................
5.8.1 Pile e batterie…………………………………………………………………..
5.8.2 Farmaci e medicinali scaduti…………………………………………………….
5.8.3 Rifiuti pericolosi di impiego domestico………………………………………..
5.9 Raccolta rifiuti ingombranti ............................................................
5.10 Raccolta beni durevoli………………..................................
5.11 Raccolta Pannolini e Pannoloni…………………………………………………………….
5.12 Ecocentri o C.A.R.D. ..........................................................................................................
6. GLOSSARIO
ALLEGATI:
- ALLEGATO 1: Ecocentri
- ALLEGATO 2: Ecosportelli
2
PARTE PRIMA - NOTE DI INDIRIZZO GENERALE
1. PREMESSA
1.1
La Carta dei Servizi
La Carta dei servizi è un documento di garanzia della qualità del servizio fornito al cliente
poiché non si limita ad informare passivamente l’utenza, ma la impegna attivamente a
misurare il conseguimento degli standard dei servizi per contribuire al continuo
miglioramento delle prestazioni erogate. Per questa ragione la Carta dei Servizi oltre a
riconoscere i loro diritti, chiede ai cittadini l’impegno al rispetto dei loro doveri quali
l’osservanza delle norme per gestire correttamente i rifiuti e mantenere pulita la città.
La presente Carta dei Servizi è costituita da una parte generale in cui viene presentato
il soggetto erogatore, vengono enunciati i principi generali e fornite informazioni
sintetiche sulle strutture ed i servizi forniti; e da una sezione tecnica in cui si illustrano
impegni e standard di qualità applicati ai servizi forniti.
1.2
Normativa di riferimento
La presente Carta dei Servizi è stata redatta facendo riferimento a:
-
-
Parlamento Europeo 25/1/99 Quadro generale per le attività comunitarie a favore
degli interessi economici dei consumatori, diritto all’informazione, all’istruzione, ad
organizzarsi a tutela dei propri interessi
Legge 11 luglio 1995 n° 273 “Misure urgenti per la semplificazione dei procedimenti
amministrativi e per il miglioramento dell’efficienza delle Pubbliche Amministrazioni”
Direttiva 27 gennaio 1994 “Principi sull’erogazione dei servizi pubblici”
Decreto Legislativo n°22 del 1997 in materia di rifiuti
Legge Regionale 21/1/00 n°3 e successive modifiche e integrazioni
2. PRESENTAZIONE DELL’ESERCENTE
2.1 L’Azienda
SAV.NO s.r.l. gestisce per conto del CIT (Consorzio Igiene Territorio) autorità d’ambito del
bacino TV1 i servizi ambientali in 35 Comuni appartenenti ad una vasta area della
Provincia di Treviso: Cimadolmo, Chiarano, Codognè, Conegliano, Cordignano, Farra di
Soligo, Fontanelle, Gaiarine, Godega di S. Urbano, Gorgo al Monticano, Mansuè, Mareno di
Piave, Meduna di Livenza, Miane, Moriago della Battaglia, Motta di Livenza, Oderzo,
Ormelle, Orsago, Pieve di Soligo, Ponte di Piave, Portobuffolè, Refrontolo, Salgareda, San
Fior, San Pietro di Feletto, San Polo di Piave, San Vendemiano, Santa Lucia di Piave,
Segusino, Sernaglia della Battaglia, Valdobbiadene, Vazzola, Vidor, Vittorio Veneto.
3
I servizi erogati da SAV.NO sono forniti in differenti modalità, combinazioni, giorni ed orari
per ogni singolo Comune.
N.B. La presente carta dei servizi è in parte valida per i comuni di Ponte di Piave
e Salgareda, i quali, diversamente da tutti gli altri comuni gestiti da SAV.NO,
fanno riferimento al Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani del
Consorzio Priula.
2.2 La struttura di SAV.NO
SAVNO s.r.l. nasce nel 2002 come braccio operativo dell'Autorità d'Ambito del Territorio, il
CIT, con l'obiettivo gestire in modo imprenditoriale i Servizi di Igiene Ambientale in ambito
sovracomunale, e, quindi, per superare la criticità delle gestioni in economia.
Fino alla fine del 2006, SAVNO si configurava come società a capitale misto pubblico privato coordinando, con risorse proprie ed in partecipazione con società collegate, l'intero
ciclo integrato dei rifiuti, dagli aspetti operativi a quelli finanziari.
A partire dal 2007 Savno è divenuta totalmente pubblica e continua a svolgere tutte le
attività operative nel territorio di competenza assicurando ai Comuni che la possiedono i
fondamentali servizi di igiene ambientale.
2.3 Servizi gestiti ed attività svolte
SAV.NO gestisce nei Comuni del Bacino di riferimento i seguenti servizi con combinazioni e
modalità diverse a seconda delle località:
Servizi Igiene Urbana:
-
Spazzamento e lavaggio stradale;
Lavaggio e disinfezione cassonetti;
Pulizia caditoie stradali
Gestione Rifiuti:
-
Raccolta e trasporto rifiuti urbani;
Raccolta e trasporto rifiuti speciali assimilati agli urbani;
Gestione Ecocentri;
Smaltimenti;
Servizi Generali:
-
Fatturazione;
Incasso;
Recupero crediti;
Relazioni esterne/ rapporto con utenti (Ecosportello)
4
3. PRINCIPI FONDAMENTALI
3.1 Eguaglianza e Imparzialità di trattamento
L’erogazione dei servizi pubblici effettuata da SAV.NO è basata su principi di eguaglianza e
imparzialità senza discriminazioni di sesso, razza, lingua, religione ed opinioni politiche. È
garantita uniformità di trattamento a parità di presupposti tecnici, nell’ambito di aree
territoriali e di categorie o fasce di utenti omogenee, pur prestando particolare attenzione
ai soggetti portatori di handicap, agli anziani, ed ai cittadini appartenenti ad altre categorie
deboli.
3.2 Continuità
SAV.NO si impegna ad erogare un servizio continuo, regolare e senza interruzioni,
garantendo l’adozione di provvedimenti necessari per ridurre al minimo eventuali disservizi
dovuti ad eventi indipendenti dalla volontà aziendale (impedimenti di terzi, eventi naturali,
scioperi, ecc.). Quando ciò sia possibile, l’Azienda si impegna a fornire agli utenti
interessati direttamente o tramite gli organi di informazione tempestiva comunicazione in
merito ad eventuali interruzioni di servizio.
3.3 Partecipazione
E’ garantita la partecipazione dei cittadini alla prestazione del servizio, sia per tutelare il
diritto alla corretta erogazione del servizio, sia per migliorare la collaborazione dell’Azienda
con il cittadino stesso.
Gli utenti hanno diritto di accesso alle informazioni aziendali che li riguardano
direttamente, possono presentare e richiedere documenti riguardanti la loro posizione,
formulare suggerimenti ed inoltrare reclami.
SAV.NO si impegna, dal canto suo, a fornire risposte tempestive e facilmente comprensibili
attraverso il numero verde 800098288, l’ufficio tecnico e gli ecosportelli i cui indirizzi e
numeri di telefono sono indicati nell’allegato 2.
3.4 Cortesia
SAV.NO si impegna a garantire ai cittadini-utenti un rapporto basato sulla cortesia e sul
rispetto. A tal fine tutti i dipendenti e collaboratori sono tenuti ad indicare le proprie
generalità e ad agevolare l’utente nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro
obblighi sia nel rapporto personale che nelle comunicazioni telefoniche.
3.5 Efficacia ed Efficienza
SAV.NO persegue l’obiettivo del progressivo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia
del servizio, sviluppando e adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali
più funzionali allo scopo.
3.6 Chiarezza e Comprensibilità
SAV.NO assicura agli utenti una chiara ed esaustiva informazione attraverso un linguaggio
ed una simbologia semplice e comprensibile.
5
4. TUTELA E SODDISFAZIONE DEL CLIENTE
Attraverso diversi strumenti informativi SAV.NO si impegna a favorire la partecipazione
degli utenti alla prestazione del servizio al fine di tutelare il diritto alla corretta erogazione
del servizio stesso e di migliorare la collaborazione nei rapporti commerciali.
Gli ambiti per i quali SAV.NO garantisce debita informazione sono:
-
Modalità di erogazione del servizio;
Sistemi di fatturazione;
Caratteristiche quali-quantitative dei servizi erogati;
Struttura dell’azienda e procedure che possono interessare il cliente.
4.1 Strumenti informativi
Al fine di fornire all’utenza un’informazione chiara e completa sull’erogazione dei servizi e
favorire la partecipazione e la trasparenza SAVNO:
-
partecipa ad incontri pubblici informativi in collaborazione con le Amministrazioni;
divulga dati, condizioni di servizio, variazioni di tariffe direttamente sulle bollette;
promuove campagne di informazione mediante conferenze stampa e comunicati ai
mass-media;
promuove campagne di comunicazione ed informazione attraverso televisioni, radio,
pubblicazioni periodiche, …;
ha attivato un sito internet con le informazioni di maggiore interesse;
In funzione delle necessità ed a supporto delle Amministrazioni Comunali, SAVNO è in
grado di predisporre ed organizzare:
-
opuscoli/stampati sui servizi gestiti da distribuire agli Utenti;
manifesti e locandine informative;
pubblicazioni e redazionali;
iniziative con le scuole;
Per garantire all’utenza la costante informazione sui principali aspetti normativi,
contrattuali, tariffari, sulle procedure e sulle iniziative che possono interessarlo, SAVNO
può disporre di strumenti quali:
-
stampati, opuscoli, materiale illustrativo, calendari, spazi all’interno delle bollette,
ecc.
organi di informazione locali;
ecosportelli;
sito internet;
corrispondenza diretta
6
Informazioni e chiarimenti relative a contratti, subentri, servizi, ecc. possono essere
richieste dall’utenza:
-
presso gli ecosportelli
a mezzo posta e/o fax
telefonicamente
tramite internet
4.2 Privacy
SAVNO si impegna a garantire che il trattamento dei dati personali degli Utenti avvenga
nel rispetto delle disposizioni del Decreto Legislativo del 30 giugno 2003 n°196 e
successive modificazioni e integrazioni.
4.3 Ecosportelli
Al fine di facilitare la possibilità di accesso ai servizi erogati da parte degli Utenti e gestire
a 360° tutte le esigenze di ciascun Comune, SAVNO ha reso operativi gli ecosportelli, un
servizio di relazione con il pubblico che riconosce e valorizza il diritto all’informazione,
all’ascolto alla risposta per una partecipazione attiva ai servizi offerti.
Presso gli ecosportelli, distribuiti capillarmente nel territorio, gli Utenti incontrano
personale competente ed esperto in grado di monitorare e raccogliere le esigenze delle
comunità locali, al fine di risolvere disservizi, chiarire dubbi e migliorare le prestazioni.
Gli operatori degli ecosportelli supportano inoltre il Cittadino ed i Comuni nella lettura e
verifica delle fatture, forniscono informazioni di diversa natura registrando allo stesso
tempo richieste e segnalazioni da parte degli Utenti.
L’ecosportello gestisce infine tutte le informazioni anagrafiche, di superficie e ogni altro
dato che va ad influire sul calcolo della tariffa.
Per l’ubicazione e gli orari di apertura degli ecosportelli si veda l’allegato 2.
4.4 Numero Verde
Al fine di consentire agli Utenti di ricevere informazioni per una migliore fruizione del
servizio, SAVNO ha attivato il Numero Verde 800.098.288.
Il numero è attivo nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e
dalle 14.30 alle ore 17.00.
Attraverso il numero verde vengono fornite informazioni relative a:
-
modalità della raccolta differenziata;
giorni di raccolta;
apertura degli ecosportelli;
ecocentri;
segnalazione di disservizi per mancata raccolta nel porta a porta.
7
4.5 Differenziazione delle forme e delle modalità di pagamento
I pagamenti delle fatture TIA inviate da SAVNO possono essere effettuati con le seguenti
modalità:
-
presso gli uffici postali;
presso le filiali di alcuni primari Istituti Bancari senza commissioni per l’Utenza;
pagamento tramite RID.
A tutela dell’interesse dell’Utente, SAVNO fa presente che la riscossione del corrispettivo
dovuto non viene mai eseguita presso il domicilio privato.
Per i casi di morosità SAVNO agirà direttamente e tramite Società di recupero crediti.
4.6 Valutazione del grado di soddisfazione del Cliente
Al fine di valutare il grado di soddisfazione dei propri utenti, SAVNO ritiene utili tutte le
occasioni di dialogo che consentono di conoscere un loro giudizio riguardo alla qualità del
servizio erogato. Per questa ragione considera di fondamentale importanza un’attenta
analisi dei reclami ricevuti e delle richieste di informazione e chiarimento.
Al fine di rilevare eventuali insoddisfazioni dei clienti-utenti SAVNO potrà effettuare
indagini periodiche in via diretta o indiretta.
Sulla base delle segnalazioni e delle indagini effettuate, SAVNO avvierà progetti di
miglioramento della qualità dei servizi.
4.7 Validità e Aggiornamento della Carta dei Servizi
La Carta dei Servizi di SAVNO è soggetta a revisione periodica in funzione delle necessità,
sia per le mutate condizioni di mercato, sia per migliorare l’erogazione dei servizi.
Ogni modifica alla presente Carta verrà tempestivamente resa pubblica.
Gli standard di qualità elencati nella seconda parte della Carta dei Servizi di SAVNO sono
da considerarsi validi in condizioni normali di esercizio: vengono pertanto escluse situazioni
straordinarie dovute ad eventi eccezionali, eventi causati da terzi o conseguenti a
provvedimenti dell’Autorità pubblica.
8
PARTE SECONDA – CARTA DEI SERVIZI AMBIENTALI
1. CONSIDERAZIONI GENERALI
SAVNO effettua i servizi ambientali nei seguenti Comuni del TV1: Cimadolmo, Chiarano,
Codognè, Conegliano, Cordignano, Farra di Soligo, Fontanelle, Gaiarine, Godega di S.
Urbano, Gorgo al Monticano, Mansuè, Mareno di Piave, Meduna di Livenza, Miane, Moriago
della Battaglia, Motta di Livenza, Oderzo, Ormelle, Orsago, Pieve di Soligo, Ponte di Piave,
Portobuffolè, Refrontolo, Salgareda, San Fior, San Pietro di Feletto, San Polo di Piave, San
Vendemiano, Santa Lucia di Piave, Segusino, Sernaglia della Battaglia, Valdobbiadene,
Vazzola, Vidor, Vittorio Veneto.
Con il presente documento SAVNO definisce e si impegna a rispettare gli indicatori
qualitativi e quantitativi dei servizi erogati (ovvero gli standard di qualità) relativi ai
tempi, alle modalità di gestione ed alla accessibilità e sicurezza del servizio.
L’attenzione di SAVNO alla qualità dei servizi erogati ai propri utenti rappresenta un tratto
distintivo della propria missione aziendale, volta a garantire lo sviluppo della propria
attività nel rispetto della qualità ambientale del territorio nel quale opera.
2. STANDARD DI QUALITA’
Nell’ambito degli obiettivi concordati con le Amministrazioni dei Comuni in cui vengono
erogati i servizi, SAVNO considera determinanti per la qualità del servizio di igiene urbana i
seguenti fattori:
-
continuità e regolarità dell’erogazione;
modalità del servizio pulizia suolo;
modalità del servizio raccolta;
Sulla base di tali fattori vengono individuati gli standard di qualità dei quali si assicura il
rispetto.
3. CONTINUITA’ E REGOLARITA’ DELL’EROGAZIONE
SAVNO si impegna a fornire un servizio regolare e senza interruzioni. La mancanza del
servizio può essere imputabile solo a eventi di forza maggiore quali eventi naturali, guasti
tecnici, scioperi, impedimenti di terzi. L’utenza, ove possibile, verrà tempestivamente
informata sugli eventuali disservizi e variazioni. I servizi sono da considerarsi ad ogni
effetto servizi pubblici e costituiscono attività di pubblico interesse.
SAVNO si impegna a garantire la regolarità del servizio di igiene urbana attraverso il
proprio Ufficio Tecnico che le consente di monitorare lo svolgimento regolare delle azioni
programmate.
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4. MODALITA’ DEL SERVIZIO PULIZIA SUOLO
4.1 Spazzamento stradale
SAVNO provvede, laddove richiesto dalle amministrazioni comunali, alla pulizia del suolo
pubblico, strade, piazze, marciapiedi, portici pubblici o privati ad uso pubblico. Tale
servizio viene effettuato mediante spazzamento manuale o meccanizzato e con servizi
collaterali come il lavaggio stradale e la pulizia delle caditoie. L’organizzazione del servizio,
la frequenza, gli orari ed i giorni in cui esso viene effettuato è differente a seconda del
Comune servito e a seconda che ci si trovi in centro od in periferia.
La mancata effettuazione dei servizi di spazzamento può essere indotta da cause non
imputabili a SAVNO quali:
-
traffico veicolare;
improvvisi guasti dei mezzi tecnici;
veicoli in sosta non autorizzata;
lavori stradali;
condizioni meteorologiche avverse;
sciopero del personale addetto.
Su richiesta dei Comuni sono previsti interventi straordinari nelle zone più importanti o
frequentate e in occasione di manifestazioni pubbliche di diversa natura.
4.2 Cestini per piccoli rifiuti
I Comuni hanno distribuito capillarmente sul suolo pubblico contenitori (cestini) destinati a
ricevere i piccoli rifiuti dei passanti. SAVNO gestisce in alcuni comuni lo svuotamento dei
cestini con differente frequenza a seconda delle zone e delle stagioni. Nei centri storici la
frequenza è generalmente giornaliera.
5. MODALITA’ DEL SERVIZIO RACCOLTA
La raccolta differenziata rappresenta una delle principali iniziative volte a recuperare al
massimo i materiali ancora riciclabili allo scopo di contenere gli aumenti dei costi per i
cittadini, produrre energia e trarre beneficio per l’ambiente. È pertanto dovere degli utenti
conferire in modo separato le diverse tipologie di rifiuto, secondo le indicazioni fornite
attraverso i supporti informativi distribuiti.
I servizi di raccolta differenziata, in quanto parte del sistema integrato di gestione,
rappresentano una quota importante dei servizi di gestione dei rifiuti.
La raccolta differenziata nei Comuni serviti da SAVNO è negli ultimi anni progressivamente
aumentata e migliorata, grazie all’impegno dei cittadini. SAVNO provvede alla raccolta dei
RSU (Rifiuti Solidi Urbani) differenziati avviando i materiali recuperabili in specifici impianti
autorizzati per il riciclo.
Il servizio di raccolta dei RSU è effettuato con differenti modalità a seconda del Comune in
cui si opera ed in funzione della concentrazione della popolazione, delle attività
10
produttive/commerciali presenti sul territorio, della densità e della tipologia dei rifiuti. La
raccolta può essere effettuata col sistema “porta a porta”, “stradale” o “misto”.
SAVNO effettua il servizio di raccolta dei rifiuti tramite cassonetti, campane, bidoni, o con il
sistema dei sacchi a perdere. La volumetria ed il numero di tali supporti è proporzionale
alla popolazione servita e varia a seconda della tipologia dei rifiuti e del sistema territoriale
in cui si opera.
Il servizio di raccolta dei rifiuti varia per frequenza, tipologia e modalità secondo quanto
previsto dai singoli contratti con i Comuni.
SAVNO garantisce, in normali condizioni, nell’arco di una giornata lo svuotamento di tutti i
cassonetti/bidoni/campane ed il ritiro dei sacchi compresi nel programma giornaliero di
raccolta. Il mancato ritiro nell’arco della giornata è giustificabile solo per cause di forza
maggiore quali:
-
veicoli in sosta non autorizzata;
improvvisi guasti dei mezzi tecnici;
lavori stradali;
condizioni meteorologiche avverse;
ostacoli dovuti al traffico;
sciopero del personale addetto.
In tali casi si provvede allo svuotamento dei cassonetti tralasciati il primo giorno utile.
5.1 Gestione del servizio
Il servizio viene programmato nei percorsi e negli orari previsti dal contratto con il Comune
e da Contratto Collettivo (CCNL).
5.2 Igienicità del servizio
L’igienicità del servizio di raccolta stradale a cassonetti/campane è assicurata con il
lavaggio, la sanificazione e il trattamento enzimatico o battericida dei contenitori stessi,
che sono effettuati con cadenza semestrale. Il lavaggio dei contenitori è effettuato sia
internamente sia esternamente attraverso mezzi idonei a norma di legge.
Il mancato rispetto del programma può essere giustificato solo da condizioni e da fattori
estranei all’organizzazione aziendale quali:
-
traffico veicolare
improvvisi guasti dei mezzi tecnici
veicoli in sosta non autorizzata
lavori stradali
avverse condizioni climatiche
sciopero del personale addetto
Nel servizio di raccolta “porta a porta” la pulizia dei bidoni assegnati alle singole utenze
è a carico delle utenze stesse come previsto dall’articolo 18 del Regolamento Consortile
per la gestione dei rifiuti urbani.
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5.3 Contenitori per la raccolta dei rifiuti urbani (RU)
5.3.1 Tipologia dei contenitori nel sistema di raccolta “porta a porta” – rifiuto
secco non riciclabile e frazione organica
Il servizio di raccolta “porta a porta” è istituito nei Comuni serviti per la sola frazione secca
non recuperabile e per la frazione umida. A tale disposizione fanno eccezione i comuni di
Ponte di Piave e Salgareda nei quali è in vigore il sistema di raccolta “porta a porta spinto”
(raccolta a domicilio di umido, secco, carta e VPA) ereditato dalla precedente gestione e
disciplinato dal Regolamento del Consorzio Priula.
I contenitori destinati alla raccolta dei rifiuti urbani con il sistema “porta a porta” sono
forniti ad ogni singola utenza dal gestore del servizio ed hanno una capacità compresa tra
i 20 e i 1.100 litri. Tutti i contenitori sono forniti all’utenza in comodato d’uso e da questa
devono essere conservati ed utilizzati con cura e collocati all'interno di aree private o di
pertinenza. Nei casi in cui l’utenza non disponga di spazi sufficienti o a fronte di
comprovati impedimenti i contenitori potranno essere collocati su suolo pubblico previa
autorizzazione da parte dell’Amministrazione competente.
Qualora il contenitore venga rotto accidentalmente o risulti non più funzionale all’uso, dal
momento che il servizio non è garantito per chi utilizza altre tipologie di contenitore,
SAVNO provvederà alla sua sostituzione previa richiesta scritta e restituzione del
contenitore danneggiato da parte dell’utenza. In caso di furto, invece, SAVNO consegnerà
un nuovo contenitore su presentazione da parte dell’utenza di copia di regolare denuncia
presentata all’autorità di pubblica sicurezza.
Il servizio di raccolta dei contenitori viene garantito solo mediante il passaggio su aree
pubbliche o ad uso pubblico; SAVNO può infatti accedere su aree e/o strade private solo
previo il consenso scritto dei proprietari o degli aventi diritto. In questo caso le aree
devono garantire la possibilità di agevole manovra dei mezzi di raccolta.
I contenitori di capacità inferiore e/o uguale a 240 litri, al momento della cessazione
dell’utenza, devono essere riconsegnati a SAVNO, vuoti e puliti, a cura dell’utente. I
contenitori di capacità superiore sono invece consegnati e ritirati a cura di SAVNO e/o
Comune su richiesta dell’utente.
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Alle utenze possono essere assegnate le seguenti tipologie di contenitori:
MATERIALE RACCOLTO
TIPO UTENZA
VOLUME
Cassonetto da 70 LT o carrellato 120 LT
Domestica
(240 LT su richiesta)
Rifiuto secco non
recuperabile
Non domestica
Domestica
Cassonetto carrellato 120 LT.
(240 /1.100 LT su richiesta)
Biopattumiera da 21/23 LT
Frazione organica
Non domestica
Cassonetto di dimensione adeguata
(120 LT o 240 LT)
Per utenze condominiali i volumi dei contenitori per ogni singola frazione di rifiuto
dovranno di norma garantire i volumi minimi sopra indicati compatibilmente con le
dimensioni dei contenitori disponibili. Le utenze condominiali potranno comunque essere
dotate di contenitori di dimensioni inferiori agli standard indicati purché venga garantito il
rispetto del regolamento consortile. Infine, solo dopo aver verificato la possibilità di
esecuzione del servizio, SAVNO potrà anche fornire contenitori singoli o condominiali per le
diverse frazioni di rifiuto raccolte previa richiesta sottoscritta dall’amministratore
condominiale (ove presente) o da tutti i condomini.
5.3.2. Tipologia dei contenitori nel sistema di raccolta con cassonetto stradale –
rifiuto secco non riciclabile e frazione organica
I contenitori destinati alla raccolta del rifiuto urbano secco non recuperabile e della
frazione organica (sistema di raccolta stradale) hanno una capacità compresa tra litri 240
e litri 1100. Tali contenitori vengono posizionati su suolo pubblico da SAVNO su
indicazione del Comune e servono un numero variabile di utenze sia domestiche che non
domestiche.
Il rifiuto secco non recuperabile e la frazione organica vanno conferiti all’interno degli
appositi contenitori in sacchetti di plastica.
5.3.3. Tipologia dei contenitori nel sistema di raccolta misto – rifiuto secco non
riciclabile e frazione organica
Il servizio di raccolta “misto” (in vigore soltanto nel comune di Conegliano) prevede che la
frazione secca non recuperabile venga raccolta con il metodo “porta a porta”, mentre la
frazione organica venga conferita per mezzo di cassonetti stradali.
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I contenitori destinati alla raccolta del rifiuto urbano secco non recuperabile hanno una
capacità volumetrica adeguata alla produzione di rifiuto (litri 50, 70 o 1100) e sono forniti
in comodato d’uso ad ogni singola utenza. I contenitori destinati alla raccolta della frazione
organica hanno una capacità di 240 LT, vengono posizionati su suolo pubblico da SAVNO
su indicazione del Comune e servono un numero variabile di utenze, sia domestiche che
non domestiche.
5.3.4. Tipologia dei contenitori stradali per la Raccolta Differenziata
Il materiale secco recuperabile (carta, vetro, plastica e alluminio) deve essere
preventivamente separato nella varie frazioni, ridotto di volume e conferito a cura
dell’utente presso gli appositi contenitori presenti sul territorio comunale. Sono infatti state
predisposte, nella maggior parte dei Comuni serviti, punti di raccolta stradali o piazzole
ecologiche con la seguente tipologia standard di contenitori:
-
Campana per carta e cartone normalmente di colore giallo e in alcuni comuni
cassonetti di colore bianco;
Campana per il vetro di colore verde;
Campana per la plastica e l’alluminio di colore bianco o azzurro oppure cassonetto
di colore azzurro o bianco;
Campana per vetro, plastica e alluminio di colore verde.
Per dettagli sulle tipologie di contenitori distribuiti nei comuni si veda il paragrafo 5.7 e
seguenti.
Nella raccolta differenziata tramite contenitori stradali sono previste alcune eccezioni
ereditate da precedenti gestioni:
-
-
nel Comune di Vittorio Veneto sono stati collocati cassonetti statici di colore giallo in
cui vengono raccolte indistintamente carta, plastica e lattine ed altri materiali
riciclabili (ferro, legno) denominato multimateriale pesante;
nel Comune di Conegliano sono state posizionate campane gialle per la raccolta
della carta e campane verdi per la raccolta di vetro plastica e lattine (VPA);
nel Comune di Sernaglia sono stati posizionati cassonetti azzurri o gialli per la
raccolta di plastica e lattine, campane verdi per la raccolta del vetro, mentre la
carta viene raccolta nell’ecocentro.
Nel caso di rifiuti di grandi dimensioni, qualora non fosse possibile con semplici operazioni
ridurne il volume, questi dovranno essere conferiti negli appositi contenitori presso
l’Ecocentro o CARD a cura dell’utente.
5.3.5 Esposizione dei contenitori nella raccolta “porta a porta”
Il servizio di raccolta porta a porta viene svolto normalmente nei giorni lavorativi con le
cadenze previste negli opuscoli informativi e negli ecocalendari distribuiti dal gestore del
servizio agli utenti. Esso viene effettuato entro l’intero perimetro comunale.
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Qualora il giorno previsto per la raccolta della frazione secca non recuperabile o della
frazione organica fosse festivo, gli utenti potranno verificare le date dei ricuperi dei servizi
porta a porta nell’ecocalendario. I contenitori dovranno essere esposti la sera prima del
giorno di raccolta stabilito dal gestore del servizio e indicato negli opuscoli informativi o nei
calendari. I contenitori dovranno essere visibili dall’operatore ed esposti sul suolo pubblico
al di fuori di ingressi e recinzioni e comunque lungo il percorso di raccolta individuato. La
raccolta viene effettuata al limite del confine di proprietà dell’utente, o presso punti
individuati dal gestore del servizio dove l’utente può collocare il contenitore. I contenitori
devono essere posti in maniera tale da non costituire intralcio o pericolo per il transito di
pedoni, cicli ed automezzi, e, dopo lo svuotamento, dovranno essere riportati dall’utente
entro il confine di proprietà.
Qualora non sia stato eseguito lo svuotamento del contenitori, l’utente informerà
tempestivamente della mancata esecuzione SAVNO, che provvederà al recupero del
servizio.
5.4 La frazione secca non recuperabile
La frazione secca non recuperabile è costituita da quei rifiuti non fermentescibili a basso o
nullo tasso di umidità da cui non è possibile recuperare materia. Essa è costituita da
materiali quali: imballi non recuperabili, lampadine, residuo da spazzamento domestico,
lamette usa e getta, vaschette per alimenti sporche, carta oleata, pellicole plastiche
sporche, pannolini, tubetti di dentifricio, guarnizioni, CD, musicassette e videocassette,
oggetti di pelle e semipelle, giocattoli, piatti e posate di plastica, indumenti …
5.4.1. Raccolta della frazione secca non recuperabile tramite sistema “porta a
porta”
Il servizio di raccolta della frazione secca non recuperabile può essere svolto:
-
-
mediante contenitori carrellati di colore grigio scuro o, nei Comuni di Ponte di Piave
e Salgareda, di colore verde, dotati di microchip per il conteggio degli svuotamenti;
mediante bidoncini blu con il codice a barre personalizzato per ogni utente (Comune
di Conegliano) oppure mediante bidoncini gialli con codice a barre personalizzato
per ogni utente (Comuni di Motta di Livenza, Chiarano, Gorgo al Monticano e
Meduna di Livenza)
mediante sacchi gialli con codice a barre personalizzato per ogni utente (Comune di
Conegliano – zona Centro);
mediante cassonetti stradali di colore verde scuro con chiave (Comune di
Conegliano);
mediante sacchi di colore rosso (Comune di Moriago e Comune di Refrontolo).
La raccolta viene effettuata con la cadenza concordata con l’Amministrazione Comunale.
L’utente deve assicurarsi che dopo l’introduzione dei rifiuti il coperchio del contenitore resti
chiuso, pena l’addebito di due o più svuotamenti.
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5.4.2 Raccolta della frazione secca non recuperabile tramite cassonetto
stradale
Il servizio di raccolta della frazione secca non recuperabile avviene tramite cassonetti
stradali di colore verde scuro nel Comune di Vittorio Veneto (periferia).
La raccolta viene effettuata con cadenza bisettimanale a seconda di quanto stabilito
dall’Amministrazione Comunale. Nel caso in cui al momento del conferimento il cassonetto
risultasse pieno, l’utente è tenuto a non abbandonare il rifiuto fuori dal bidone ma a
conferirlo nel contenitore più vicino disponibile, tassativamente entro i confini del
territorio comunale di residenza.
5.5 Frazione organica
Tale frazione di rifiuti è costituita da rifiuti ad alto contenuto di umidità a componente
fermentescibile, quasi prevalentemente composta da scarti alimentari e di cucina. A titolo
esemplificativo essa è costituita da avanzi di cibo, alimenti avariati, gusci d’uovo, scarti di
verdura e frutta, fondi di caffè, filtri di tè, fiori recisi e piante domestiche, carta di pura
cellulosa, ceneri spente di stufe e caminetti, piccole ossa e simili.
5.5.1 Raccolta della frazione organica tramite il sistema “porta a porta”
La raccolta porta a porta della frazione organica viene effettuata mediante contenitori di
colore marrone. I rifiuti devono essere introdotti nei contenitori in sacchetti e il coperchio
del contenitore, dopo il conferimento, deve rimanere chiuso. La raccolta di tale tipologia di
rifiuto viene effettuata con cadenza stabilita dall’Amministrazione Comunale anche se
possono essere previste differenti frequenze di raccolta nel periodo estivo e nel periodo
invernale.
Per i principali produttori di rifiuti organici quali mercati, mense, ortofrutta, ristoranti, fiorai
le dimensioni del bidone assegnato variano a seconda della tipologia e della produzione di
rifiuti da parte dell’utente servito.
5.5.2 Raccolta della frazione organica tramite cassonetto stradale
Il servizio di raccolta stradale della frazione organica viene effettuato mediante contenitori
di colore grigio (generalmente con capacità di 240 LT). Anche in questo caso i rifiuti
devono essere conferiti nei contenitori in sacchetti e la raccolta viene effettuata con la
cadenza prevista dall’Amministrazione Comunale.
Nel caso in cui il contenitore risultasse pieno al momento del conferimento, l’utente è
tenuto a non abbandonare il rifiuto fuori dal bidone ma a conferirlo contenitore più vicino
disponibile, tassativamente entro i confini del territorio comunale di residenza.
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5.6 Raccolta della frazione verde
Tal tipologia di rifiuto è costituita da scarti vegetali dal lavoro di sfalcio dell’erba, della
pulizia e della potatura di giardini privati.
La frazione organica vegetale (erba, foglie e resti di potatura) va conferita presso i Centri
Attrezzati di Raccolta Differenziata (C.A.R.D.) o Ecocentri con le modalità determinate
dall’apposito Regolamento per l’accesso ed il conferimento.
In alcuni Comuni è stata istituita la raccolta stradale della frazione in punti di raccolta
stabiliti ed avviene nei giorni e negli orari stabiliti dall’Amministrazione. La frazione verde
va conferita dall’utenza in modo tale da ridurne la volumetria in sacchi chiusi di peso
massimo di 20 kg cad. o, nel caso di residui di potatura, in fascine legate senza uso di
metalli, con volume massimo equivalente a quello di un sacchetto utilizzato per l’ordinario
servizio di raccolta dell’erba.
5.7 Frazione secca recuperabile
La frazione secca recuperabile è ottenuta grazie alla raccolta differenziata ed è costituita
da scarti da cui è possibile recuperare materia prima attraverso trattamenti in cicli
produttivi speciali.
5.7.1 Raccolta di carta e cartone
Il servizio di raccolta della frazione recuperabile secca costituita da carta e cartone, può
avvenire:
-
mediante campana stradale
mediante apposito servizio di raccolta dedicato
mediante raccolta porta a porta (soltanto nei Comuni di Ponte di Piave e Salgareda
– bidone giallo)
Il servizio di raccolta mediante campana stradale viene generalmente svolto con
periodicità almeno settimanale.
Il materiale deve essere introdotto nella campana senza sacchetti di plastica, i cartoni di
piccole dimensioni dovranno essere piegati al fine di ridurne il volume mentre invece i
cartoni voluminosi dovranno essere conferiti al CARD o Ecocentro.
In alcuni casi l’Amministrazione Comunale in collaborazione con SAVNO può istituire un
servizio di raccolta dedicato come è accaduto per esempio per le utenze commerciali dei
Comuni di Conegliano, Codognè, Gaiarine, Oderzo, Valdobbiadene, Chiarano, Vazzola, San
Vendemiano e Vittorio Veneto. In questi casi l’utente deve depositare il rifiuto in un punto
concordato all’attivazione del servizio nei giorni stabiliti assicurandosi che non sia soggetto
ad intemperie e che possa essere raccolto agevolmente. Il rifiuto inoltre deve essere
piegato e ridotto in volume, deve essere esposto ben chiuso in scatole di cartone e/o
sacchetti di carta, oppure legato con spago, al fine di evitare spargimento per le strade. In
ogni caso gli imballaggi di cartone di dimensioni e volume eccedente l’ordinario servizio di
raccolta devono essere conferiti al C.A.R.D. o Ecocentro.
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Nel Comune di Vittorio Veneto è in vigore un sistema di gestione “ibrida” di tali materiali
per cui parte del territorio comunale (il centro) è servito con il sistema “porta a porta” e
parte (le aree periferiche) con il sistema a campane o cassonetti stradali.
5.7.2 Raccolta di vetro, plastica e lattine (VePLA)
La frazione secca recuperabile denominata VePLA è costituita da:
-
-
-
vetro di qualsiasi natura purché pulito;
contenitori in plastica vuoti e accuratamente puliti;
contenitori in materiale ferroso e non ferroso vuotati e accuratamente puliti che
non abbiano contenuto vernici;
contenitori del materiale sopra indicati etichettati con simboli tossico “T” ed
infiammabile “F” che abbiano contenuto prodotti per l’igiene personale e per la
pulizia della casa completamente vuoti e perfettamente puliti;
imballaggi in genere in metallo e banda stagnata perfettamente puliti;
imballaggi in polistirolo (es. vaschette per carne o verdura) perfettamente puliti;
imballaggi in nylon (film e pellicole, pacchetti, ecc.);
in genere gli imballaggi per alimenti e prodotti per l’igiene della casa con i
seguenti simboli: PE, PET, PVC, PS, EPS, PP, PA.
Il servizio di raccolta di questa tipologia di materiale viene effettuato mediante il
posizionamento su suolo pubblico di campane stradali o cassonetti con le seguenti
modalità:
-
campana per la raccolta del vetro;
campana o cassonetto per la raccolta della plastica e del lattame;
campana per la raccolta multimateriale di VePLA;
servizio porta a porta (soltanto nei Comuni di Ponte di Piave e Salgareda – bidone
blu);
solo per il Comune di Vittorio Veneto cassonetto multimateriale per la raccolta di
carta, plastica e lattine.
La raccolta viene generalmente effettuata con periodicità settimanale.
I materiali devono essere introdotti nella campana senza borsette, puliti e opportunamente
ridotti di volume. Nel caso di conferimento di bottiglie di plastica, queste vanno introdotte
dopo essere state sciacquate e opportunamente schiacciate.
In nessun caso i materiali possono essere conferiti a terra: materiali di grosse dimensioni
(es. damigiane, lastre di vetro, imballaggi in polistirolo per elettrodomestici, ecc.)
dovranno essere conferiti presso il C.A.R.D. o Ecocentro cfr. allegato 1.
Nel Comune di Vittorio Veneto è in vigore un sistema di gestione “ibrida” di tali materiali
per cui parte del territorio comunale (il centro) è servito con il sistema “porta a porta” e
parte (le aree periferiche) con il sistema a campane o cassonetti stradali.
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5.7.3 Raccolta indumenti usati
In particolare tale frazione è costituita da:
capi di abbigliamento ancora utilizzabili puliti;
calzature ancora utilizzabili e pulite;
cinture e accessori per l’abbigliamento utilizzabili.
Tale frazione può essere conferita presso il C.A.R.D. (o Ecocentro) oppure mediante gli
appositi contenitori stradali gestiti da associazioni ONLUS. In questo caso l’utente deve
assicurarsi che dopo l’introduzione dei rifiuti il coperchio del contenitore resti chiuso, e,
qualora questo sia pieno i rifiuti, vanno conferiti in altro contenitore.
I contenitori stradali vengono svuotati generalmente a cura dell’Associazione.
5.8 Raccolta rifiuti urbani pericolosi
I rifiuti urbani pericolosi (RUP) sono tutti quei materiali domestici di scarto che contengono
sostanza pericolose, tossiche o nocive, e il cui smaltimento segue flussi diversi dallo
smaltimento dei rifiuti urbani. Tra i principali RUP rientrano: medicinali scaduti, pile
esaurite, rifiuti etichettati con i simboli “T” tossici o “F” infiammabili, toner, lampade al
neon, tubi catodici, accumulatori al piombo, oli, ecc.
5.8.1 Pile e batterie
In particolare tali rifiuti sono costituiti da:
-
pile a bottone;
pile stilo rettangolari;
batterie per attrezzature elettroniche.
La raccolta di tali rifiuti viene effettuata mediante appositi contenitori posti presso i
rivenditori dei beni cui derivano i rifiuti raccolti o vengono effettuati servizi a loro attinenti
(es. negozi, supermercati, ecc.) o presso i Centri Raccolta Differenziata (C.A.R.D.) o
Ecocentri, se autorizzati.
In tali contenitori non possono essere introdotti o riposti a fianco del contenitore
accumulatori al piombo che devono essere consegnati al Centro Attrezzato per la Raccolta
Differenziata (CARD o Ecocentro).
I contenitori vengono svuotati da SAVNO con frequenza mensile, e comunque con una
periodicità tale da consentire all’utenza di collocare il rifiuto sempre all’interno dei
medesimi contenitori.
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5.8.2 Farmaci e medicinali scaduti
La raccolta di tali materiali viene effettuata mediante appositi contenitori posti presso i
rivenditori dei beni da cui derivano i rifiuti raccolti o in cui vengono effettuati servizi a loro
attinenti (es. farmacie, ambulatori, supermercati, ecc.) o presso i C.A.R.D. o Ecocentri, se
autorizzati.
I contenitori vengono svuotati da SAVNO con frequenza mensile, e comunque con una
periodicità tale da consentire all’utenza di collocare il rifiuto sempre all’interno dei
medesimi contenitori.
5.8.3 Rifiuti pericolosi di impiego domestico
Tali rifiuti sono costituiti da contenitori etichettati “T” tossico ed “F” infiammabile che
riportano la seguente simbologia:
Inoltre sono considerati rifiuti pericolosi anche:
-
contenitori per vernici e pittura;
oli esausti minerali;
oli esausti vegetali;
accumulatori per auto.
Tali rifiuti devono essere conferiti presso il C.A.R.D. o Ecocentro (se autorizzato), ove sono
posizionati gli appositi contenitori.
5.9 Raccolta rifiuti ingombranti
I rifiuti ingombranti sono costituiti da materiali di arredamento, di impiego domestico e di
uso comune che per dimensioni non possono essere posti nei contenitori forniti alle utenze
(poltrone, divani, materassi, giocattoli di grandi dimensioni in plastica, ecc.). Una volta
recuperati, tali rifiuti vanno destinati ad un’area per il recupero dei materiali. I materiali
non recuperabili vanno in discarica.
I rifiuti ingombranti vanno conferiti direttamente dall’utenza presso il C.A.R.D. o Ecocentro
oppure possono essere raccolti direttamente presso il domicilio dell’utente su chiamata
telefonica al concessionario del servizio. I Comuni in cui tali materiali vengono raccolti su
prenotazione sono: Conegliano, Oderzo, Valdobbiadene, Motta di Livenza, Portobuffolè e
Codognè.
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5.10
Raccolta beni durevoli
I beni durevoli sono quelli non soggetti a rapido consumo come elettrodomestici,
frigoriferi, congelatori, condizionatori, computer, televisori, lavatrici, lavastoviglie, etc.
composti da materiali diversi, tra cui schede elettroniche e sostanze nocive.
Tali materiali non possono essere raccolti e conferiti presso le isole ecologiche ma
vanno conferiti presso il C.A.R.D. o Ecocentro o, in alcuni Comuni (Codognè, Motta di
Livenza, Portobuffolè, Conegliano, Oderzo, Valdobbiadene e Vittorio Veneto) possono
essere prelevati presso il domicilio dell’utente su chiamata telefonica al concessionario del
servizio.
5.11
Raccolta pannolini e pannoloni
Alcune Amministrazioni Comunali (come per esempio Codognè, Conegliano, Farra di
Soligo, Fontanelle, Mareno di Piave, Oderzo, Pieve di Soligo, San Fior, Santa Lucia di
Piave, Valdobbiadene), in collaborazione con SAVNO, hanno istituito un apposito servizio di
raccolta per particolari tipologie di rifiuto secco non recuperabile quali i pannolini e i
pannoloni igienici.
Tale servizio può avvenire tramite porta a porta (Comune di Conegliano) oppure mediante
raccolta stradale attraverso il posizionamento di appositi cassonetti da 1100 LT dotati di
chiave. Per accedere a questo servizio gli utenti interessati devono presentare richiesta
motivata presso l’ecosportello competente o presso l’Amministrazione Comunale. In ogni
caso i pannolini e pannoloni devono essere depositati all’interno degli appositi cassonetti in
sacchetti ben chiusi e in nessun caso devono essere abbandonati a terra, anche se
in prossimità del cassonetto.
Negli altri Comuni tale tipologia di rifiuto va conferito nel secco non riciclabile.
5.12 Ecocentri o C.A.R.D.
Gli Ecocentri sono centri per il conferimento dei rifiuti differenziati appositamente dotati di
grandi contenitori di raccolta.
In tutti i Comuni gestiti da SAVNO, ad eccezione di San Polo di Piave e Portobuffolè, è
presente un Ecocentro. Tra questi, alcuni sono gestiti da SAVNO, mentre gli altri vengono
coordinati direttamente dalle Amministrazioni Comunali (per i dettagli, l’ubicazione e gli
orari di apertura si veda l’allegato1 oppure consultare il sito www.savno.it o
l’ecocalendario ).
Negli Ecocentri possono essere conferiti direttamente dagli utenti tutte le diverse tipologie
di rifiuti recuperabili e diversi tipi di rifiuti urbani pericolosi (RUP), se previsto
dall’Autorizzazione Provinciale. Tutti gli utenti che conferiscono rifiuti negli Ecocentri sono
tenuti a portare i propri rifiuti già differenziati.
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6. GLOSSARIO
BENI DUREVOLI: beni non soggetti rapido consumo come mobili ed elettrodomestici,
frigoriferi, congelatori, condizionatori, computer, televisori, lavatrici, lavastoviglie, etc.,
composti da materiali diversi, tra cui anche sostanze nocive. Frigoriferi, congelatori e
condizionatori contengono ad esempio i CFC (clorofluorocarburi), sostanze considerate
“responsabili” del buco dell’ozono.
BIODEGRADABILI: riferito a sostanze che possiedono la caratteristica di poter essere
degradate tramite decomposizione ad opera di aganti biofisici naturali (batteri, luce solare,
umidità,…) in sostanze più semplici tali da non arrecare danno all’ambiente e non entrare
nella catena alimentare.
CAMPANA: contenitore colorato (la cui forma ricorda quella di una campana) posto lungo
le strade e utilizzato per la raccolta differenziata dei rifiuti recuperabili come vetro, carta,
plastica e metallo.
CASSONETTO: contenitore posto lungo le strade, utilizzato nella raccolta dei rifiuti urbani
ed assimilabili oppure di quelli destinati alla raccolta differenziata.
COMBUSTIBILE DERIVATO DA RIFIUTI (CDR): combustibile alternativo ottenuto
dalla componente secca (carta, plastica, fibre tessili, etc.) dei rifiuti urbani e assimilati,
ricavata dopo un opportuno trattamento di separazione e purificazione dagli altri materiali
(vetro, metalli e inerti). Dal punto di vista normativo il CDR è un rifiuto speciale.
CONFERIMENTO: operazioni effettuate dai produttori di rifiuti al fine di consegnarli ai
servizi di raccolta.
DISCARICA: area di smaltimento rifiuti adibita a deposito definitivo degli stessi sulla o
nella terra (sottosuolo). In base al D.lgs 36/03 esistono tre tipi di discariche: discarica per
rifiuti pericolosi, discarica per rifiuti non pericolosi e discarica per rifiuti inerti.
FRAZIONE SECCA: frazione di rifiuti a basso o nullo contenuto di umidità che residua
dalla raccolta differenziata , costituita dai rifiuti non recuperabili quali. Imballi non
recuperabili, cartone del latte e dei liquidi alimentari, lamette usa e getta, vaschette per
alimenti, carta oleata, pellicole plastiche, pannolini, tubetti di dentifricio, guarnizioni,
sacchetti di plastica, musicassette e videocassette, oggetti di pelle e semipelle, polistirolo,
giocattoli…
FRAZIONE UMIDA: razione dei rifiuti ad alto contenuto di umidità costituita
prevalentemente da rifiuti organici (residui alimentari, fiori, …)
ISOLA (o STAZIONE) ECOLOGICA: area accessibile al pubblico, attrezzata con
contenitori e distribuita sul territorio, destinata alla raccolta differenziata di alcune frazioni
di rifiuti riciclabili.
PILE E BATTERIE: oggetti che a fine uso diventano rifiuti pericolosi. Esistono due tipi di
pile: quelle comuni alcaline o a zinco-carbone, usate per giocattoli, registratori ecc. e le
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pile specialistiche, al mercurio e miniaturizzate, usate per orologi, fotocamere, apparecchi
acustici. Le pile contengono acidi e metalli pesanti (piombo, mercurio, manganese, litio,
cadmio) considerati come inquinanti per l’ambiente.
RACCOLTA DIFFERENZIATA: insieme delle operazioni atte a selezionare dai rifiuti
urbani frazioni merceologiche omogenee, compresa la frazione organica umida, destinate
al riutilizzo, al riciclaggio e al recupero di materia prima.
RACCOLTA PORTA A PORTA (P/P): sistema di raccolta dei rifiuti effettuato porta a
porta, ossia presso i luoghi di produzione degli stessi. Il conferimento del materiale da
parte degli utenti avviene in sacchi o bidoni in giorni prestabiliti.
RICICLAGGIO: rimettere in circolazione materiali e sostanze ricavati da un adeguato
trattameto dei rifiuti.
RIFIUTI: sostanze o oggetti che derivano da attività umane e di cui il detentore si disfi.
Vengono classificati secondo l’origine in rifiuti urbani (RU) e rifiuti speciali, e , secondo le
caratteristiche, in rifiuti pericolosi e non pericolosi.
RIFIUTI INERTI: rifiuti che non subiscono alcuna trasformazione fisica, chimica e
biologica significativa. Non si dissolvono, non bruciano e non sono soggetti ad altre
reazioni fisiche e chimiche, non sono biodegradabili e, in caso di contatto con altre
materie, non comportano effetti nocivi tali da provocare inquinamento ambientale o danno
alla salute umana. Possono essere rifiuti inerti i rifiuti provenienti dalle attività di
demolizione e costruzione, nonché i rifiuti non pericolosi provenienti dalle attività di scavo.
RIFIUTI INGOMBRANTI: rifiuti solidi urbani quali beni di consumo durevoli, di
arredamento, di impiego domestico, di uso comune, che per dimensione non possono
essere conferiti all’ordinario servizio di raccolta.
RIFIUTI PERICOLOSI: rifiuti di varia origine contenenti sostanze nocive agli esseri
viventi ed all’ambiente.
RIFIUTI SANITARI: rifiuti classificati come speciali provenienti da strutture pubbliche e
private che svolgono attività medica e veterinaria di prevenzione, di diagnosi, di cura, di
riabilitazione e di ricerca.
RIFIUTI SOLIDI URBANI (RSU): rifiuti che provengono per lo più da attività
domestiche e da attività commerciali, costituiti prevalentemente da materiali organici
(residui alimentari, foglie, legno, carta, tessuti) e inorganici (plastica, metalli, vetro).
RIFIUTI URBANI PERICOLOSI (RUP): gruppo particolare di rifiuti solidi urbani che
contengono sostanze pericolose, tossiche o nocive, e il cui smaltimento segue flussi diversi
dallo smaltimento dei rifiuti urbani. Fra i principali RUP rientrano: medicinali scaduti, pile
esaurite, rifiuti etichettati con i simboli “T” tossici o “F” infiammabili, toner, lampade al
neon, tubi catodici, etc.
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RIFIUTI SPECIALI: rifiuti provenienti da attività industriali, commerciali, artigianali, ecc.
VPA: sigla standard ad indicare vetro, plastica e lattine.
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