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Direz. e Redaz.: Piazza di Trevi, 86 00187 ROMA
ANNO XXIII N. 11 Novembre 1975
Spedizione in abbonamento postale Gruppo 111/70
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ORGANO
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MENSILE
1
DELL'AICCE, ASSOCIAZIONE
Le amministrazioni
locali in
Gran Bretagna
dal quartiere alla regione
per una Comunità e u p o p e a federale
UNITARIA
DI
COMUNI,
PROVINCE,
REGIONI
La storia, la struttura e il f~cnzionamento
delle amministrazioni locali in Gran Bretagna a cui dediclziamo questo numero speciale sono ampiamente descritte nel docu,
mento, pubblicato nel gennaio 1975 dal Centra1 Office of Information di Londra, che
qui riprodzcciamo per intero.
Il discorso sulle amministrazioni locali va
inqtcadrato all'interno del problema « regionale » che, in una società così variamente
conzposita quale q~cella britannica, ha sempre posto al governo nazionale seri problemi
di deceniramento di poteri.
La Gran Bretagna è costit~litada quattro
importanti regioni (secondo l'accezione puramente geografica e non amministrativa del
termine): Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del nord, ognuna delle qtcali con diverse
caratteristiche etniche, culturali e sociali. In
questa realtà così frammeiztata si è cercato
anche attraverso lo strumento delle amministrazioni locali di mantenere il Regno
« Unito », grazie a una serie di legami che
uniscono gli orgarzisrni locali al governo nazionale di Londra.
In questa sede ci interessa sottolineare
che lo scontento ormai storico delle diverse
regioni periferiche è stato ulteriormente aggravato dal fatto che gli interessi e le caratteristiche locali non sono - secondo il parere di gran parte della popolazione - sufficientemente tutelati attraverso le unzministrazioni locali così come sono strutturate
oggi. Gli scozzesi e in misura minore i gallesi ritengono che le amministrazioni locali
non dispongono di sufficiente peso politico
per soddisfare le loro esigenze regionali, perciò hanno cominciato a inoltrare direttamente al governo nazionale richieste di devolution per ottenere determinati poteri fino ad
oggi mantenuti nelle mani del governo di
Londra. Sirnili richieste cominciano a venire
anche da altre aree periferiche dell'Ii?ghilterra; q~ciperò il problema della devolution
è sentito in misura minore e assume toni
diversi.
Tale situazione ha portato recentemente
alla pubblicazione da parte del governo britannico di due ((Libri Biunchi », in cui il
governo di Londra per la prima volta risponde ufficialmente alla domanda: come
e qtlali poteri devolvere alla Scozia e al
Galles?
E' interessunte, quindi, vedere quali con-
COMUNI D'EURO'PA
seguenze si rifletteranno sulle amministrazioni locali delle aree interessate alla devolution.
Come si e giunti alla devolution
E' importante, per meglio comprendere le
odierne richieste di devolution, dare velocemente uno sguardo al pussato.
Il Galles è stato fornialmente unito all'lnghflterra nel 1536 con u n decreto che ha dato
valore legale ad una realtà che in pratica
già esisteva dal tredicesimo secolo. La Scozia, che ha sempre costituito uno stato separato, è stata invece annessa all'lnghilterra
nel 1707. Da allora ha cominciato ad esistere
u n unico Parlamento per tutte e tre le regioni. La creazione del Regno Unito è stata
completata nel 1800 con l'annessione dell'lrlanda. Infine, nel 1922 la Gran Bretagna ha
assunto le sue attuali dimensioni dopo la
completa indipendenza dell'lrlanda del sud.
Quest'ultimo atto segnò anche la nascita di
di u n Parlamento separato per l'Irlanda del
nord totalmente subordinato però al Parlamento di Londra. Già a quell'epoca Scozia
e Galles rivendicavano uno status speciale;
ma questo avvenne più tardi e in termini
decisamente più modesti.
Nel 1885 venne per la prima volta nominato un Segretario di Stato per la Scozia;
le sue mansioni e il suo peso politico evolsero col passare del tempo finché nel 1939
venne costituito ad Edimburgo, sotto le dipendenze del Segretario di Stato, un organo
amministrativo con ampie responsabilità sugli affari locali. V a comunque ricordato che
il Segretario di Stato per la Scozia è sempre
stato ed è a tutt'oggi u n membro del governo
centrale del Regno Unito.
Nel 1964 u n simile organismo venne istituito per il Galles, con sede centrale a Cardiff. Diverse e meno importanti sono state
però le funzioni e le responsabilità attribuite
all'organo amministrativo gallese, data la
sua diversa realtà storica.
Il caso dell'lrlanda è molto più complesso.
Ricordiumo solo che, a causa della peculiarità dei problemi relativi alla comunità irlandese e a causa delle perturbazioni sociali
che questi hanno provocato, il Parlamento
dell'lrlanda del nord è stato sospeso nel 1972.
Una nuova Assemblea dai poteri più limitati
è stata creata nel 1973 ma, date le recenti
difficoltà politiche, anche questo tentativo
è fallito. Il provvedimento più recente ha
stabilito la creazione di una « Convenzione D
formata da rappresentanti nord-irlandesi.
Essi sono stati eletti quest'anno all'inizio
di maggio ma fino ad oggi non si vedono ancora risultati costruttivi.
In Inghilterra non sono mai stati creati
organismi ad hoc simili a quelli scozzesi,
gallesi o irlandesi. I n alcune sue zone, però,
negli ultimi anni è andata sempre più sviluppandosi una certa tendenza al regionalismo.
Ciò ha portato nel 1965 alla divisione dell'Inghilterra in otto regioni, anche se questa
divisione è stata attuata soprattutto per esigenze di pianificazione economica. Si è seguito u n criterio regionale anche per l'amministrazione dell'assistenza sanitaria e, dal
1974, per la ripartizione delle forniture di
acqua e per l'incanalazione delle acque di
scarico. Gli organi a cui sono state affidate
queste funzioni non sono in genere organi
eletti ma nominati dall'alto e i confini regionali per le diverse funzioni non sono sempre gli stessi.
Un altro tentativo di decentramento è stato
fatto con la creazione di « Uffici ministeriali » in alcune città dell'lnghilterra. Molti,
anche se non tutti, i ministeri del governo
centrale hanno oggi u n Ufficio decentrato.
Questi recenti provvedimenti, però, più che
riflettere una volontà di devolvere alcune
funzioni ad altre aree geografiche, sembra
siano stati piuttosto ispirati dalla volontà
di creare nuovi posti d'impiego nelle regioni
più periferiche.
La Commissione Kilbrandon
novembre 1975
voti scozzesi. Nel Galles invece le spinte nazionalistiche hanno assunto toni meno drastici. Anche qui comunque il rinato interesse per la lingua gallese, parlata da u n quinto
circa della popolazione, ha accentuato la
consapevolezza nazionale.
Tutti questi fattori hanno portato nel 1969
alla costituzione di una Commissione, dapprima guidata da Lord Crowther e poi da
Lord Kilbrandon. Il compito principale di
questa Commissione era quello di « esaminare le attuali funzioni del governo centrale
rispetto ai diversi paesi, regioni e nazioni
che fanno parte del Regno Unito ». Alla
fine dei lavori la Commissione presentò unLL
relazione nel 1973. I n essa si rifiutava decisanzeiite il separatismo, e cioè unu delega di
sovranità alla Scozia e al Galles quali stati
totalmente indipendenti. Si rifiutava inoltre
il federalismo, inteso come una delega parziale di sovranità che renderebbe Scozia e
Galles indipendenti solo per determinate questioni. Si suggeriva invece di instaurare una
qualche forma di devolution, cioè la delega
di determinati poteri e funzioni che lascerebbe completa sovranità e potere di controllo finale al Parlamento britannico. All'interno dellu Commissione non c'era stato
però accordo sul grado di devolution ottimale. Molti favori aveva raccolto la proposta
di devolvere su vasta scala poteri legislativi
ad u n eventuale Parlamento scozzese; un certo grado di devolution era ben accetto anche
per il Galles; solo una minoranza era favorevole ad una sostanziale devolution alle
varie regioni dell'lnghilterra. Il rapporto
della Commissione non forniva comunque
una risposta precisa ai problemi sul tavolo.
Esso servì però a conferire u n certo grado
di rispettabilità alla devolution in generale.
Il Regno Unito è uno stato abbastanza
piccolo, le comunicazioni al suo interno sono
facili e ben organizzate, in modo particolare
la stampa nazionule, la radio e la televisione
svolgono u n ruolo importante in favore dell'unità nazionale. Recentemente tuttavia sono
aumentate le pressioni per una devolution
del potere dal centro verso la periferia. Questo fenomeno trova le sue origini essenzialmente in tre fattori.
Innunzitutto esiste in Gran Bretagna, così
come in altri paesi, u n generale scontento
verso il governo; molti lo sentono lontano e
poco attento alle proprie esigenze. E' discutibile quanto questo scontento possa essere
superato col decentramento dei poteri esecutivi, resta comunque il fatto che questa
sensazione di disagio è fortemente sentita
in Scozia e Galles - le regioni geograficamente più periferiche.
Secondariamente - e questo è u n caso particolare del fenomeno più generale descritto
sopra - lo scontento è dovuto al particolare
stato di depressione economica in cui versano le due regioni sopracitate. Ultimamente
l'economia britannica nel suo complesso è
rimasta a u n livello medio più basso di quello di altri paesi occidentali. Come è noto Le proposte del governo di Londra
in Scozia, nel Galles e in altre zone induIl governo di Londra reagì alle proposte
striali del nord il livello è stato addirittura
inferiore a quello medio inglese. A risentire della Commissione Kilbrandon in modo pomaggiormente della crisi sono state le indu- sitivo e abbastanza velocemente, tenuto conto
strie u n tempo più fiorenti (miniere di car- della difficoltà del problema. Nel marzo 1974
bone, cantieri navali, ecc.) che erano sorte il governo laburista, di recente salito al podurante la rivoluzione industriale del secolo tere, promise che avrebbe fatto sostanziali
scorso. Gran parte quindi degli stanziamenti proposte di devolution. Tre mesi dopo (giupubblici è stata impiegata in queste regioni gno 1974) il governo pubblicò u n documento
più che in aree maggiormente prospere del- le cui reazioni avrebbero dovuto dare indil'Inghilterra. Tutto ciò non si è rivelato co- cazioni di quanto e come il fenomeno fosse
realmente sentito nel paese. Nel settembre
munque sufficiente.
Terzo ed ultimo fattore, in queste due par- 1974 usciva il primo Libro Bianco - una
ticolari regioni c'è stata una maggior presa puntualizzazione della posizione governatidi coscienza in senso nazionalistico ». Tale va - in cui si promettevano un'Assemb1ea
fenomeno non si è verificato allo stesso mo- parlamentare eletta a suffragio diretto per
do nelle regioni meno prospere dell'lnghil- la Scozia e una per il Galles. Nel novemterra, anche se va ricordato il sorgere di u n bre 1975 u n secondo e più dettagliato Libro
minimo di nazionalismo in Cornovaglia - la Bianco stabiliva le procedure e i poteri fonregione più periferica del sud-ovest inglese - damentali di questi due nuovi Parlamenti
in cui esistono popolazioni celtiche come in regionali.
Le proposte contenute in quest'ultimo doScozia e nel Galles. E' difficile stabilire quancumento
prevedono u n notevole trasferimento il fattore nazionalistico sia u n elemento
a sé stante o fino a che punto costituisca t o di poteri al1'Assemblea regionale scozzese
un'alternativa valida per risolvere le altre e gallese. Londra ha voluto però anche sottoimportanti cause d'insoddisfazione. I n Sco- lineare che tutte le eventuali Assemblee rezia la componente nazionalista è senza dub- gionali dovranno operare all'interno del cobio molto forte, data anche la secolare storia mune ambito britannico. Si tratta in sostanza
di stato indipendente. Recentemente poi la di proposte essenzialmente su posizioni difenscoperta di giacimenti petroliferi nel Mare sive per quanto riguarda la Scozia (onde evidel Nord, vicino alle coste scozzesi, ha con- tare una catastrofe) e preventive per quel
tribuito ad esasperare queste rivendicazioni che riguarda il Galles (evitare futuri guai).
In breve, il Libro Bianco propone l'elezionazionali. E' così aumentato l'appoggio pone
di due Assemblee regionali uni-camerali,
litico a quelle forze che spingono per l'inuna
per la Scozia e l'altra per il Galles. Endipendenza nazionale. Nelle ultime elezioni
politiche generali (ottobre 1974) il Partito trambe avranno due eletti per ogni collegio
(continua a pag. 18)
Nazionale Scozzese ha guadagnato il 30% dei
((
novembre 1975
COMUNI D'EUROPA
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p
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Le amministrazioni
locali in
Gran Bretagna
Compilato dalla
R E F E R E N C E D I V I S I O N DEL
C E N T R A L O F F I C E OF
INFORMATION,
DI L O N D R A
Edizione riveduta nel gennaio 1975
INDICE
INTRODUZIONE
INGHILTERRA E GALLES . . . . . . . .
Evoluzione dell'amministrazione locale . . . .
Struttura e zone diverse
. . . . . . . .
Membri ed elezioni . . . . . . . . . .
Il sistema elettorale . . . :
. . . . . .
Organizzazione interna delle amministrazioni locali
Rapporti esterni delle amministrazioni locali
. .
Servizi delle amministrazioni locali
. . . .
I1 sistema finanziario
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concentrate - i consigli locali incontrarono crescenti difficoltà nel trattamento efficace dei numerosi e complessi problemi cui erano interessati, e si
impose quindi la necessità di una riforma radicale della struttura basilare.
L'amministrazione locale fu perciò riorganizzata nella zona della Grande
Londra (Greater London) nel 1965 e nel resto dell'Inghilterra e del Galles
nell'aprile del 1974. In Scozia verrà ultimata una riorganizzazione del genere
nel maggio 1975. Nel 1973 sono stati apportati dei mutamenti alla struttura
e alle funzioni delle amministrazioni locali dell'Irlanda del Nord.
L'Inghilterra è ora dotata per l'intera sua estensione di autorità locali
appartenenti a due livelli diversi, con delle varianti nel caso delle zone
((metropolitane))e di quelle «non metropolitane)). I1 sistema «metropolitano»
riguarda sei conurbazioni al di fuori della capitale e assomiglia al sistema
di amministrazione locale della Grande Londra. I1 sistema «non metropolitano)) riguarda il resto dell'hghilterra; il sistema vigente nel Galles è
simile a questo. In Scozia l'organizzazione esistente verrà sostituita nel
maggio 1975 d a una struttura fondamentalmente a due livelli diversi.
L'Irlanda del Nord ha delle autorità locali con. una struttura ad un
uiiico livello; le loro funzioni sono meno numerose che nel resto del Regno
Unito.
Il presente opuscolo presenta un quadro generale dell'amministrazione
locale 2 nel Regno Unito in tre diverse sezioni: Inghilterra e Galles, Scozia
e Irlanda del Nord. Esso descrive lo sviluppo dell'amministrazione locale nel
Pag. corso degli ultimi 150 anni e i tipi principali di amministrazione, nonché
3 la loro costituzione, le procedure elettorali locali, l'organizzazione interna
delle amministrazioni, i loro servizi e le loro finanze.
3
3
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11
SCOZIA
. . . . . . . . . . . . . .
Evoluzione delle amministrazioni locali . . . .
Struttura costitutiva delle amministrazioni locali
Il sistema elettorale . . . . . . . . . .
Organizzazione interna delle amministrazioni locali
. . . . . . . .
Rapporti col Governo
Servizi delle amministrazioni locali
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I1 sistema finanziario
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IRLANDA DEL NORD
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APPENDICI
1. Prospetto schematico delle funzioni principali delle amministrazioni locali
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in Inghilterra
2. Elenco di organizzazioni . . . . . . . . . . . . . . . .
BREVE BIBLIOGRAFIA
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INTRODUZIONE
INGHILTERRA E GALLES
E V O L U Z I O N E DELL'AMMINISTRAZIONE L O C A L E
La storia dell'amministrazione locale in Inghilterra e nel Galles risale ad
almeno mille anni fa, e cioè al periodo sassone, durante il quale le funzioni
amministrative furono espletate indipendentemente nelle corti delle contee,
oppure in gruppi di contee, le quali erano dei regni indipendenti, nonché
da liberi cittadini di circoscrizioni amministrative analoghe alle moderne
contee amministrative, di raggruppamenti di varie cittadine limitrofe, e
così pure di particolari cittadine, borghi comunali (comuni) e parrocchie,
che solevano tener consiglio congiunto nel corso di varie riunioni. Le
amministrazioni locali elette del tipo moderno corrispondono tuttavia ad
uno sviluppo del diciannovesimo secolo.
All'inizio del secolo sopraddetto certe città si trovavano a disporre di
corporazioni municipali con vari poteri, nominate od elette in vari modi.
Altrove alcune delle funzioni delle amministrazioni locali solevano essere
espletate da giudici di pace non retribuiti, i quali avevano pure delle funzioni
giudiziarie, nonché da una debole organizzazione di parrocchie e da un gran
numero di enti separati. come i monopoli dei pedaggi, i comitati per miglioramenti e gli enti locali, esercitanti i loro poteri entro zone limitate, affrontando i vari problemi a mano a mano ch'essi si presentavano. I1 risultato è
stato descritto come «un caos di zone, un caos di franchige, un caos di
amministrazioni e un caos di imposte)). In alcuni distretti non esistevano
autorità di alcun genere incaricate di svolgere i servizi necessari; in altri le
amministrazioni di nomina antica e recente si trovarono spesso nella situazione di svolgere compiti analoghi o sovrapposti. Generalmente ogni
amministrazione separata godeva del diritto di imporre un'imposta (ossia
una forma di tassa locale sulla proprietà immobiliare), atta a finanziare i
propri scopi particolari; il contribuente non era tuttavia in grado di esercitare
alcuna supervisione o alcun controllo a questo riguardo.
Nel Regno Unito L rispondono dell'amministrazione locale delle autorità
elette che agiscono quale rappresentanza democratica delle loro zone ed
offrono i vari servizi locali secondo poteri specifici- ad esse conferiti dal
Parlamento.
- ..--~
Per molti secoli l'amministrazione locale ha costituito parte del sistema Riforme del diciannovesimo secolo
amministrativo nazionale. 11 principio di un sistema comprensivo di consigli
localmente eletti con l'incarico di provvedere i vari servizi alla comunità Dopo l'approvazione della legge sulla riforma parlamentare del 1832 vennero
fu incorporato inizialmente nelle leggi statutarie nel tardo diciannovesimo effettuati dei tentativi di riforma che ebbero inizio con una modifica alla
secolo, quando le funzioni delle amministrazioni locali si concentrarono legge del 1834 per l'assistenza agli indigenti, la quale divise il paese in gruppi
sulla pubblica igiene, sulle strade di grande comunicazione, sui servizi di di parocchie chiamate «unioni statutarie per l'assistenza agli indigenti)),
polizia e sui vari regolamenti. D a quell'epoca le amministrazioni locali sono tutte sotto la giurisdizone di un collegio di tutela, quale particolare autorità
diventate altresì responsabili dell'educazione, degli alloggi e della maggior responsabile, ponendo il controllo generale nelle mani dei membri di una
parte dei servizi sociali di carattere personale e di quelli inerenti all'igiene Commissione per l'Assistenza agli Indigenti 3 ; più tardi, con la legge del
ambientale, dell'amministrazione del traffico, della pianificazione urbana e 1835 sulle corporazioni municipali - consolidata con emendamenti nel
rurale, dei servizi dei vigili del fuoco, delle biblioteche e di numerosi altri 2 Il termine ((amministrazione locale» non comprende gli uffici locali del Governo nazionale
o gli uffici locali delle industrie nazionalizzate. In questo opuscolo pub esser letto un
servizi d'importanza minore.
breve cenno sul servizio sanitario nazionale riorganizzato e gli enti regionali che aniQueste aggiunte significative alla gamma delle funzioni delle amministraministrano le risorse idriche dell'Inghilterra e del Galles; sia nel detto servizio che negli
zioni locali non furono tuttavia accompagnate da corrispondenti mutamenti
enti sopraddetti l'amministrazione locale sostiene un ruolo di notevole rilievo (v. pagina 11).
nella loro generale struttura. Di conseguenza, in alcune zone - e sopratutto
in quelle in cui sia l'industria che la popolazione si trovano altamente 3Più tardi tale commissione fu trasformata in un Ente per l'Assistenza agli Indigenti,
-
1
11 termine «Gran Bretagna)) usato nel titolo di questo opuscolo significa l'intero Regno
Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. Nel testo, per ragioni di chiarezza, il
termine ((Regno Unito» viene usato per indicare l'intero paese, ed il termine ((Gran
Bretagna» ha un senso più ristretto e significa Inghilterra, Galles e Scozia (senza
l'Irlanda del Nord).
che nel 1871 fu amalgamato con'l'Ente per l'Amministrazione Locale. I poteri di
quest'ultimo furono assorbiti dal Ministero della Sanità nel 1919. Nel 1951 le funzioni
amministrative locali del Ministero della Sanità furono incorporate in un nuovo Ministero
degli Alloggi e delle Amministrazioni Locali. Nel 1965 le responsabilith pertinenti al
Ministero degli Alloggi e delle Amministrazioni Locali nel Galles furono trasferite al
Segretario di Stato per il Galles. Nel 1970 il Ministero degli Alloggi e delle Amministrazioni Locali fu assorbito, con i Ministeri dei Trasporti e degli Edifici e Lavori
Pubblici, dal Dicastero per l'Ambiente, di nuova formazione.
4
COMUNI D'EUROPA
1882 -venne riformata l'amministrazione locale in poco più della metà
dei comuni, eliminando gli abusi politici, estendendo il diritto di voto ai
contribuenti, controllando l'amministrazione dei fondi municipali attraverso
l'introduzione di un sistema di esame dei bilanci e separando l'amministrazione della giustizia da quella degli affari locali.
Tali riforme non toccarono tuttavia né i problemi dell'amministrazione di
contea - tuttora nelle mani dei giudici di pace - nè la situazione delle
nuove città industriali (infatti la legge del 1835 non creava né diminuiva
l'autorità dei distretti municipali) e neppure l'integrazione di autorità
espressamente create. Non fu che sino al tardo diciannovesimo secolo,
quando la Camera dei Comuni e le amministrazioni municipali erano
divenute degli organi elettivi basati su di una franchigia largamente estesa,
che furono adottate delle misure atte a trattare tali problemi. La prima di
queste fu la legge sulle amministrazioni locali del 1888, la quale stabiliva la
creazione di consigli di contea e il trasferimento ai medesimi dei poteri già
attribuiti ai giudici di pace, ad eccezione di alcuni compiti pertinenti all'amministrazione della polizia, e istituiva i comuni di contea, ossia dei comuni con
una popolazione di 50.000 abitanti ciascuno, unitamente ad alcune antiche
municipalità che potevano vantare una lunga tradizione di autonomia. A
tali comuni di contea furono attribuiti, entro i rispettivi confini, i poteri di
contea; quindi essi furono resi indipendenti dai consigli di contea. Un'ulteriore legge del 1894 sulle amministrazioni locali stabiliva i consigli per i
distretti urbani e rurali (basandosi sulle Unioni Statutarie per l'Assistenza
agli Indigenti -Poor Law Unions -, le quali, insieme alle amministrazioni
municipali, erano state nominate amministrazioni sanitarie ai termini delle
leggi sulla pubblica igiene dal 1848 al 1878) e creava dei consigli di parrocchia
e delle assemblee parrocchiali per le zone rientranti nella giurisdizione dei
consigli dei distretti rurali.
Simili sistemi vennero adottati nella struttura dell'amministrazione
locale di Londra, ove lo sviluppo al di fuori dell'antica City aveva causato
particolari preoccupazioni. Nel 1855 fu istituito l'Ente Metropolitano per i
Lavori (Metropolitari Board of Works), con la facoltà di esercitare i suoi
poteri nell'intera area metropolitana - una zona di circa 300 kmq - e con
delle funzioni limitate di controllo sulle assemblee parrocchiali e sugli enti
distrettuali della loro zona. Nel 1888 venne costituito il Consiglio della Contea di Londra (London Coztnty Council), unitamente ad altri consigli di
contea; nel 1889 esso assunse le funzioni dell'Ente Metropolitano per i
Lavori e l'area metropolitana divenne, con alcune modificazioni di entità
minore, la contea amministrativa della capitale. Nel 1899 vennero formati 28
comuni metropolitani, secondo i termini della legge sull'amministrazione di
Londra di quell'anno, e con il compito di assumere le funzioni delle assemblee
parrocchiali e degli enti distrettuali della zona. Per mezzo di tali riforme la
City di Londra, con la propria antica costituzione, ritenne la sua individualità
quale autorità municipale locale, esercitando dal 1899 in poi i suoi poteri e
quelli pertinenti ad un comune dell'area metropolitana.
Sviluppi del ventesimo secolo
La disposizione geografica delle amministrazioni locali, creata alla fine del
diciannovesimo secolo, rimasse pressoché inalterata nei primi 60 anni del
Secolo attuale. 11 periodo che si protrasse sino aila prima guerra mondiale -ossia sino al 1914 - ne consolidò la posizione. Nel periodo tra le due guerre
mondiali - tra il 1918 e il 1939 - I'assunzione da parte dello Stato delle
responsabilità che nel passato sarebbero state considerate al di fuori della sua
competenza, aumentò considerevolmente le attività degli enti municipali
locali, tuttavia la struttura in cui essi svolgevano i loro compiti rimase
sostanzialmente inalterata. Alcuni comuni di contea ampliarono i propri
confini; un certo numero di comuni autonomi divennero comuni di C&&;
diverse cittadine furono elevate aiio stato di comune amministrativo e una
Certa misura di riorganizzazione e di amaigamazione ebbe luogo nell'ambito
delle contee, tuttavia tali modifiche non alterarono sostanzialmente il Sistema.
A Londra il processo di urbanizzazione continuò regolarmente al di là dei
confini metropolitani, assorbendo gradualmente la contea de! Middlesex e
parti considerevoli delle contee di Essex, Hertfordshire, Kent e Surrey,
creando in questo modo una vasta zona urbana con una ~ o ~ o l a z i o ndie
oltre 8 milioni di abitanti, circa 3,25 milioni dei quali risiedevano nella
contea della stessa Londra. La legge del 1933 sulle amministrazioni locali
stabilì Un codice costituzionaie uniforme per le autorità municipali iocaii,
mentre la legge del 1936 sulla pubblica igiene definì due delle più importanti
responsabilità ad esse affidate, tuttavia la struttura essenziale dell'amministrazione locale rimase inalterata.
La possibilità che tale struttura dovesse essere modificata per far fronte a
delle mutate condizioni sociali ed economiche fu naturalmente sempre tenuta
presente, ma mai così chiaramente come dopo la fine della seconda guerra
mondiale. La prima misura postbellica mirante alla riforma della medesima
fu la creazione di una Commissione per i Confini delle Amministraziorii
Locali (Local Boundary Commission) nel 1945. I suggerimenti di tale Commissione furono trovati a quell'epoca non accettabili; alcuni anni più tardi fu
compiuto un nuovo tentativo a mezzo della legge del 1958 sulle amministrazioni iocaii, ai termini della quale furono istituite le Commissioni per
l'Amministrazione Locale (Local Goi,errlment Commissions) per l'Inghilterra
e il Galles. Sebbene tali Commissioni avessero ottenuto degli effettivi risultati,
entro i limiti ad esse concessi, si presentarono alcune difficoltà. Le proposte
novembre 1975
della Commissione per il Galles, pubblicate nel 1963' , incontrarono una
marcata opposizione da parte delle amministrazioni locali. Di conseguenza,
le raccomandazioni della Commissione non furono accettate; il Segretario di
Stato per il Galles chiese una nuova rassegna nel 1965. Nel 1967 furono
presentate delle proposte emendate pertinenti all'intero Gallec 5 , che furono
seguite nel 1970 da nuove proposte relative alle contee del Glamorgan e del
Monmouthshire6 .
La Commissione per l'Inghilterra, che per l'inizio del 1966 aveva presentato
delle proposte relativamente a due terzi circa dell'hghilterra (alcune delle
quali furono poste in effetto), si trovò tuttavia ad essere ostacolata nelle
proprie attività dai limiti dei fattori di riferimento presi in esame e dai sistemi
procedurali. Il Governo nominò quindi una Commissione Reale (Royal
Commission) con una più ampia sfera d'azione in merito. La Commissione
presentò una relazione nel 1969' e, sulla base delle proposte in essa contenute, al principio del 1970 il Governo annunciò un progetto per la riforma
delle amministrazioni locali in Inghilterra8 . Alcuni aspetti di tali proposte,
sia per l'Inghilterra che per il Galles, non furono tuttavia trovati accettabili
dal nuovo Governo eletto nel giugno 1970, e nel 1971 furono annunciate
delle proposte rivedute . Tali proposte si trovarono incorporate nella legge
del 1972 sulle amministrazioni locali, contemplante l'adozione di nuovi
sistemi locali amministrativi per il Galles e per l'intera Inghilterra, al di fuori
di Londra. I nuovi consigli furono eletti nella primavera del 1973 ed agirono
quali amministrazioni potenziali accanto alle amministrazioni esistenti. I1 1 O
aprile 1974 esse entrarono pienamente in carica e le altre amministrazioni
furono quindi abolite.
A Londra la riforma ebbe inizio con la costituzione di una Commissione
Reale nel 1957; tale Commissione presentò la sua relazione nel 196010,
raccomandando l'abolizione di tutte le autorità municipali locali esistenti in
un'area che sarebbe stata chiamata Greater London (chiamata in questo
opuscolo Grande Londra), sostituendole con un numero grandemente
ridotto di nuove amministrazioni con poteri diversi. La legge del 1963
sull'amministrazione di Londra si attenne alla concezione generale suggerita
dalla Commissione Reale, ma con alcune modifiche (specificatamente, la
creazione di un numero più ristretto di comuni più grandi di quanto raccomandato), e nel 1965 entro in funzione la nuova organizzazione amministrativa locale della Grande Londra.
STRUTTURA E ZONE DIVERSE
Un qualsiasi sistema di amministrazione locale deve necessariamente costituire un compromesso tra le esigenze spesso divergenti dell'efficienza e della
democrazia. L'efficienza tende a richiedere delle zone più estese su cui i
vari servizi possono essere progettati e le varie risorse possono esser concentrate, mentre la democrazia e una concezione meno formale dell'amministrazione dei servizi di carattere personale suggeriscono l'adozione di zone più
limitate. L'estensione maggiormente raccomandabile per un'area amministrativa varia a seconda delle funzioni che debbono essere svolte in essa,
cosiché una zona scelta per un'amministrazione locale con un'ampia gamma
di funzioni rappresentae un compromesso anche in relazione alie esigenze
dell,efficienza funzionale.
La struttura dell~amministrazione locale adottata nell'aprile 1974 ha
tuttavia posto rimedio ai difetti più evidenti delle strutture precedenti. I n
esiste ora una singola amministrazione centrale per ognuna
modo
delle piincipali conurbazioni; non esiste più la separazione, artificiale e
controproducente, delle grandi città dalle contee amministrative; sono state
abolite le numerose amministrazioni particolarmente piccole; i confini sono
stati modificati e le varie funzioni sono state assoggettate a revisione.
Zone metropolitane
sei contee metropolitane al di fuori della Grande Londra, comprendono le
conurbazioni di:
and Wear, West
Merseyside,
Greater Manchester (o Grande Manchester), West Yorkshire e South
Yorkshire. La loro popo]azione
va da 1,2 milioni di abitanti (Tyne and Wear)
a 2,s ,ilioni di abitanti (West Midlands). Ognuna delle contee metropolitane
,i estende per lo
sino ai limiti dell'area della conurbazione occupata dai
fabbricati. Di conseguenza, per la prima volta, ognuna delle principali
conurbazioni al di fuori di Londra ha unlunica amministrazione con funzioni
direttive virtualmente sul19intera zona.
L, ,,,tee
metropolitane sono suddivise in distretti; tali distretti giungono a
36. ~
~delle zone
i compatte
~
con
t una popolazione
~
~ che va
~ da 173.000
(south ~
~
~ad 1,1
~ milioni
~
i di dabitanti
~
(Birmingham).
)
Per 10 più esse
hanno delle popolazioni di oltre 200.000 abitanti e nel maggior numero dei
Proposals
,,Lacol
Government Commission
rvales: Repor[
Local G~~~~~~~~~in wales, c m n d 3340, HMSO 1967, 2op,
6
Wales, HMSO 1963.
LOCUI Government Reorganisation ~i Glamorgan and Monmouthshire, Cmnd 4310, HMSO
1970, 20p, ISBN O 10 143100 7.
Riassunto in Local Government Reform, ~ m n 4039,
d
HMSO 1969, 17fp, ISBN O 10
140390 9.
, Reform
of
LOCUI Governmenr in
Cmnd 4276, HMSO 1970, 20p, ISBN O
142760 3.
9 Local Government in England: Government Proposals for Reorganisation, Cmnd 4584.
HMSO 1971, 12tp, ISBN O 10 14580 1; The Reform of ~ o c a lGovernment Nt wales:
Consultative Document, HMSO 1971, 30p, ISBN O 1 1 790013 3.
lo Repor[ of the Royal Commission on LOCUI Gover,tment in
London, Cmnd 1164,
HMSO 1960, ~ ~1 t, ~. .
novembre 1975
COMUNI D'EUROPA
CONTEE DELL'INGHILTERRA E DEL GALLESi')
Confine di contea
5
necessità di evitare la suddivisione di grandi città. D'altra parte alcuni
distretti, particolarmente in zone non popolose, hanno delle popolazioni
inferiori ai 60.000 abitanti, sebbene soltanto 12 di essi avessero per la metà
del 1973 delle popolazioni inferiori ai 40.000 abitanti (al paragone di tre
quarti delle ex-amministrazioni).
Nelle zone rurali dell'Inghilterra si trovano oltre 10.000 parrocchie. Esse
hanno una stona assai antica e su di esse non ha generalmente influito la
riorganizzazione delle amministrazioni locali, a parte il fatto che i poteri dei
consigli di parrocchia sono aumentati. Alcune parrocchie sono state modificate dai confini delle nuove contee e dei nuovi distretti; parti di esse hanno
formato parrocchie nuove, oppure sono entrate a far parte di parrocchie già
esistenti. I consigli comunali di circa 300 piccole cittadine (nel passato comuni
non di contea e consigli distrettuali urbani) sono divenuti nuovi consigli di
parrocchia, con i poteri degli altri consigli consimili.
La Grande Londra
L'amministrazione locale a Londra e intorno alla capitale è sempre stata
diversa da quella di altre parti dell'Inghilterra e del Galles. Oggigiorno l'area
amministrativa della Grande Londra comprende una superficie di circa 1.580
kmq, con una popolazione ivi residente di 7.3 milioni di abitanti. Essa
include le rispettive zone corrispondenti a 32 comuni e la City di Londra. La
popolazione dei comuni va da 139.000 a 333.000 abitanti; in media essi superano di poco i 227.000 abitanti. La storica City di Londra copre una superficie:di
:!,6 kmq, situata nel cuore della capitale, ed ha una popolazione con residenza
locale inferiore ai 10.000 abitanti, con oltre 400.000 persone che si recano a
lavorare in questa zona nei giorni feriali. Le autorità locali nella Grande
Londra sono i consigli comunali, la Corporazione della City di Londra
(Corporation of tlle City of London) e il Consiglio della Grande Londra
(1Greater London Council). 1 consigli comunali costituiscono gli elementi
basilari dell'amministrazione locale; il Consiglio della Grande Londra
risponde soltanto dei servizi che, per via della loro natura, richiedono
iin'amministrazione e un controllo unificati per l'intera zona (ved. pag. 10).
La Corporazione della City svolge nella zona della City le attività normalmente spettanti ai consigli comunali negli altri quartieri della capitale; essa
risponde allo stesso tempo di varie attività speciali, ereditate quale risultato
del lungo sviluppo storico della zona.
Galles
(''La zona della Grande Londra (Grealer London) ha una propria
particolare struttura amministrativa locale. diversa da
quella del resto dell'lnghilterra e del Galles.
casi comprendono un ex-comune di contea, oltre ad un certo numero di
ex-distretti di campagna. I distretti con una popolazione numerosa posseggono
le risorse necessarie ai servizi come l'educazione e i servizi sociali di carattere
personale, servizi che nel maggior numero dei casi i distretti delle contee non
metropolitane non sarebbero in grado di offrire; la conseguente differenza
nella suddivisione delle varie funzioni tra contea e distretto costituisce la
principale differenza tra le aree metropolitane e quelle non metropolitane.
I1 Galles ha un sistema amministrativo locale a due diversi livelli, assai
simile a quello delle zone non metropolitane dell'Inghilterra. I1 paese, in cui
si trova compresa ciò che nel passato costituì la contea del Monmouthshire,
è suddiviso in otto grandi contee: Clwyd, Dyfed, Mid Glamorgan, South
Glamorgan, West Glamorgan, Gwent, Gwynedd e Powys. La popolazione di
queste contee va da 99.000 abitanti (Powys) a 536.000 abitanti (Mid Glamorgan). Le contee sono suddivise in 37 distretti. molti dei auali.
. , situati in arti
meno popolo~e,ricordano le zone del Galles esistenti prima della riorganizzazione delle amministrazioni locali neii'aprile 1974. La loro popolazione va
da 18.700 abitanti (Radnor) a 285.800 abitanti (Cardiff).
Le parrocchie sono state sostituite da comunità, tuttavia, mentre in
Inghilterra molte zone non sono comprese nell'ambito di alcuna parrocchia,
nel Galles le comunità sono state stabilite nell'intero Paese
GRANDE LONDRA E
Zone non metropolitane
Le 38 contee delle zone non metropolitane dell'lnghilterra (escluse le isole)
hanno una popolazione che va da 283.000 (Northumberland) ad 1,43
milioni di abitanti (Kent). Anche l'Isola di Wight (popolazione 110.000
abitanti) costituisce una contea. Queste contee sono state generalmente
create riunendo delle ex-contee amministrative e i relativi comuni di contea;
in altri termini, sono basate sulle contee note geograficamente. Tre contee del
tutto nuove - Avon, Cleveland e Humberside - sono state tuttavia formate
in zone in cui è aumentata fortemente la pvpvlazione sui confini di due excontee amministrative; si prospetta un aumento ulteriore. Alcune delle
ex-contee amministrative più piccole si sono fuse insieme, formando delle
nuove grandi contee: Cumbria (Cumberland, Westmorland e zona di
Furness nel Lancashire), Hereford e Worcester, Cambridgeshire (Huntingdon
e Peterborough, Cambridgeshire ed Ely), nonché Leicestershire (Leicestershire e Rutland). Sono state effettuate delle modificazioni minori dei confini
nei casi in cui tali modificazioni erano del tutto necessarie: per esempio, tra
il Berkshire e I'Oxfordshire, il Buckinghamshire e il Berkshire, nonché il
Hampshire e il Dorset.
Ognuna delle contee è suddivisa in distretti, che giungono complessivamente a 296. In via generale questi distretti sono stati formati mediante
I'amalgamazione di ex-distretti di contea, coprendo zone con una popolazione
che va approssimativamente dai 60.000 ai 100.000 abitanti. Molti distretti
consistono tuttavia dell'area immutata di un ex-comune di contea; circa un
terzo di essi hanno una popolazione di oltre 100.000 abitanti per via della
-
COMUNIC O , ,LONDINESI
I , ~ ~dolia zona
dilla Grande Londra
Conllne tO"i"".l.
0 ' ' ' ' 5 ' ' ' ' l0' ' Tm15 CHILOMtTRI
6
Rassegna delle zone
COMUNI D'EUROPA
novembre 1975
Elezioni
A due Commissioni per i Confini delle Amministrazioni Locali (una per Tutte le nuove amministrazioni sono state elette nel 1973 (in qualità di
l'Inghilterra ed una per il Galles), permanenti e autonome, spetta eseguire ((amministrazioni-ombra)),ossia amministrazioni potenziali, sino al momenogni 10-15 anni una rassegna dei confini e delle disposizioni adottate nelle to in cui sono entrate del tutto in funzione, nell'aprile 1974.
contee e nei distretti relativamente àlle elezioni. La commissione per il
Dopo un periodo di transizione i consiglieri verranno eletti per un periodo
Galles ha inoltre, come primo suo dovere, l'incarico di passare sotto rassegna di quattro anni, tuttavia le elezioni dei consiglieri di contea e di quelli dil'intera struttura delle varie comunità. nonché le disposizioni elettorali ivi strettuali avranno luogo in anni diversi.
esistenti. La commissione per l'Inghilterra ha come obiettivo principale una
Tutti i consigli di contea, sia nelle zone metropolitane che in quelle non
rassegna
- delle dis~osizionielettorali dei distretti delle zone non metro~olitane. metropolitane, verranno eletti (in elezioni in blocco, con dimissioni collettive
Le commissioni hanno funzioni consulenti, nel senso che le loro rac- seguite da nuova candidatura) nel 1977, e da quell'anno in poi le elezioni
comandazioni possono portare a dei risultati pratici soltanto mediante verranno rinnovate ogni quattro anni, con consiglieri eletti in ragione di un
ordine ministeriale. La procedura relativa alle rassegne è di carattere meno membro per circoscrizione.
formale di quanto non fosse secondo le disposizioni precedenti e viene
Per scopi elettorali i vari distretti sono suddivisi in rioni. Nei quartieri
incoraggiata in tutti i modi l'espressione dell'opinione pubblica locale.
metropolitani ognuno dei rioni offre un numero di consiglieri divisibile per
Ai consigli distrettuali spettano dei poteri analoghi circa la rassegna delle tre e per ogni rione verrà eletto un terzo dei consiglieri a partire dal 1975 in
disposizioni concernenti le parrocchie e, dopo la rassegna iniziale della ciascuno dei tre anni tra le varie elezioni dei consigli di contea (ossia nel
1975, 1976, 1978, 1979, 1980, 1982, 1983, 1984 e così via). Gli elettori delle
commissione per il Galles, le comunità.
zone metropolitane potranno quindi partecipare annualmente alle elezioni
delle amministrazioni locali (di contea o distrettuali). I consigli distrettuali
delle zone non metropolitane possono scegliere le elezioni del tipo vigente per
MEMBRI ED ELEZIONI
i consigli di contea o per i consigli distrettuali metropolitani. Se un consiglio
sceglie le elezioni in blocco, le elezioni seguenti avranno luogo nel 1976,
Membri
quindi nell'anno intermedio tra le varie elezioni per il consiglio di contea
I consigli di contea e quelli distrettuali consistono in consiglieri scelti diret- (ossia nel 1979 e, dopo quella data, ogni quattro anni). Se un consiglio
tamente mediante elezione. 1 consigli di contea hanno, grosso modo, da 60 sceglie le elezioni secondo il sistema del terzo dei consiglieri, il nuovo sistema
a l00 membri, i consigli dei distretti metropolitani da 50 ad 80 membri, e non entrerà in vigore sino al momento in cui la Commissione per i Confini
quelli dei distretti non metropolitani da 30 a 60 membri. Le dimensioni dei delle Amministrazioni Locali per l'Inghilterra non avrà completato la sua
consigli non sono controllate mediante leggi, né viene osservato un rapporto rassegna delle disposizioni elettorali di quel particolare distretto. Un'ordinumerico fisso tra membri ed elettori, sebbene le aree elettorali presentino nanza firmata dal Ministro degli Interni renderà quindi effettive le nuove
quanto più possibile lo stesso rapporto tra elettori e consiglieri in ogni disposizioni. Per ragioni geografiche e demografiche non sarà possibile avere
circoscrizione elettorale di una singola amministrazione. Ogni anno uno dei ovunque dei rioni con tre membri; di conseguenza, le disposizioni inerenti ai
distretti metropolitani che permettono agli elettori di partecipare a qualche
consiglieri viene eletto dagli altri consiglieri alla presidenza.
elezione ogni anno non verranno adottate universalmente nei distretti non
metropolitani. Se non avrà avuto luogo un'ordinanza con cui avranno luogo
Indennità a favore dei membri
elezioni secondo il sistema del terzo dei consiglieri
nel 1976 avranno luogo
I1 servizio in un'amministrazione locale è volontario e non viene retribuito. 1 delle elezioni sulle basi degli interi consigli.
Tutte le elezioni locali di un determinato anno (comprese queile della zona
membri eletti possono, tuttavia, chiedere un'indennità sino ad un massimo di
£st. 10 per la presenza della durata di un'intera giornata a riunioni di consiglio della Grande Londra e delle parrocchie - ved. più oltre) hanno luogo nello
o di comitato di certi altri enti ai quali i consiglieri sono stati nominati per stesso giorno, normalmente nel primo giovedì di maggio.
via della loro autorità. I consiglieri di parrocchia e di comunità possono
chiedere un'indennità per la presenza soltanto per delle incombenze soggette Grande Londra
ad approvazione fuori della parrocchia o della comunità.
Grande Londra
Vengono pure pagate delle indennità relativamente al vitto e alle spese di I' Consiglio
viaggio. Un3amminiStrazione locale può pagare il proprio presidente, o I1 Consiglio della Grande Londra comprende 92 consiglieri eletti e 15
sindaco di gradi diversi, un'indennità per le spese incontrate nello svolgimento assessori (eletti dai consiglieri ; tale carica cesserà di esistere nei 1977). Non
viene fatta alcuna distinzione tra consiglieri e assessori relativamente al loro
delle sue mansioni.
ruolo nell'amministrazione del consiglio.
I1 presidente del consiglio, ossia suo primo funzionario civico, viene
Titoli ufnciali
eletto annualmente dal consiglio stesso. Durante il periodo in cui è in carica il
1consigli distrettuali possono chiedere che con decreto regale sia riconosciuto presidente si deve astenere da attività politiche di partito. Le sue mansioni
al loro distretto 10 stato giuridico di comune. Nei comuni il presidente del comprendono il presiedere aile riunioni del consiglio, oppure l'agire da ospite
consiglio è noto quale sindaco (mayor). Mediante decreto può esser concesso 0 da rappresentante del consiglio e della ~ o ~ o l a z i o ndie Londra in certe
ad un comune l'appellativo di città, con o senza il diritto di chiamare il occasioni di carattere civico. I suoi doveri vengono condivisi da un vicepresidente e un sostituto presidente; tutti e tre debbono esser membri del
sindaco lord mayor.
Circa 190 distretti dell'hghilterra e del Galles sono stati elevati giuridica- consiglioIl capo del consiglio, eletto dai colleghi del partito politico che nel consiglio
mente a comune (alcuni di essi sono altresì considerati città). Essi comprendono un certo numero di zone prevalentemente rurali, cosicché il fatto di si trova in maggioranza, è il capo politico del Consiglio della Grande Londra.
costituire un comune non implica necessariamente di possedere le caratteri- I1 capo, con delle funzioni importanti nei lavori di comitato del consiglio,
stiche urbane che sarebbero state richieste nel passato. Tutte le 47 città esi- ~ o s t k n eallo stesso tempo un ruolo d'importanza maggiore nei rapporti del
stenti prima della riorganizzazione delle amministrazioni locali in Inghilterra e consigli0 Con altri enti, compresi il Governo nazionale e le altre ammininel Galles sono state confermate come tali, come sono stati confermati i 19 strazioni locali.
Le elezioni, che hanno avuto luogo ogni tre anni sino a tutto il 1973,
sindaci lord mayors in carica.
I consigli di parrocchia e di comunità possono chiamarsi consigli di vengono armonizzate con quelle del resto dell'hghilterra; nel futuro esse si
città, nel qual caso il loro presidente viene chiamato col titolo di fown mayor svolgeranno nello stesso anno in cui avranno luogo le elezioni dei consigli di
(ossia sindaco di una città). Alcune delle nuove parrocchie erano città prifia COntea: nel 1977, 1981, 1985 e così via. I consiglieri si ritirano insieme e
della riorganizzazione; esse conservano la denominazione e il loro presidente vengono eletti per sezioni elettorali a membro unico basate sulle circoscrizioni
diventa cify mayor. Nel Galles un consiglio di comunità ha il rango di città. elettorali parlamentari.
Il rango di comune o città, sebbene abbia notevole significato dal punto di
cOml't'ali londinesi
vista delle cerimonie, non porta tuttavia ad alcuna differenza nelle funzioni I
Ognuno dei comuni londinesi viene amministrato da un consiglio, composto
amministrative di una zona.
Per degli e ~ - ~ o m u dell'Inghilterra
ni
che sono troppo estesi per avere dei da consiglieri direttamente eletti ed assessori eletti dai consiglieri (la carica di
consigli di parrocchia e sono situati in distretti privi del titolo di città o assessore verrà abolita nel 1978). I1 numero dei membri di un consiglio varia
comune, vengono nominati degli amministratori fiduciari chiamati trustees. di comune in comune, tuttavia la maggiorariza dei consigli dispone di 60
Questi amministratori sono i consigliere distrettuali in rappresentanza della consiglieri e di 10 assessori. Non sono state ancora decise le disposizioni a
precedente area comunale; essi eleggono un sindaco di grado appropriato lunga scadenza relative alle elezioni, tuttavialeprossimeelezioniavrano luogo
secondo la zona, continuano le tradizioni civiche locali e custodiscono gli nel 1978. Come avviene nel caso di altri comuni, il presidente del consiglio è
statuti, le insegne onorifiche e lo stemma civico dell'ex-comune.
noto quale sindaco. Il capo del partito politico di maggioranza è spesso
chiamato capo del consiglio (leader of the council).
Gli honorary aidermen
I consigli possono conferire ad un ex-consigliere il titolo onorifico di honorary La Corporazione della Cify di Londra
alderman (corrispondente all'incirca ad un assessore). Il titolo non comporta La definizione legale dell'organsimo noto generalmente come Corporation of
alcun diritto a far parte del consiglio. (Le funzioni effettive di tale carica sono the City of London è «il sindaco, la corporazione e i cittadini della Cify di
Londra)). La Corporazione ha una storia, una costituzione e dei poteri del
state abolite, eccezion fatta per la zona della Grande Londra, v. pagg. 6-7).
novembre 1975
COMUNI D'EUROPA
7
tutto dissimili da quelli delle altre amministrazioni locali dell'Inghilterra e del Elettori
Galles. Essa agisce, come ha agito per secoli, tramite tre corti: la Corte del
consiglio comune
(eourt of common
council), la cortedegli ~~~~~~~~i Le persone le quali hanno il diritto di votare alle elezioni per le ammini(court of~ldermen)e la corte
della sala comune
(court of common
~ ~ l l )strazioni
,
locali sono quelle le quali alla data dell'elezione si trovano a risiedere
ognuna delle quali è presieduta dal ~~~d M
~
~ importante
~
~
.di nella circoscrizione amministrativa della detta amministrazione. Essi debbono
queste è la corte del consiglio Comune, che è il principale organismo essere cittadini britannici o cittadini della Repubblica d'Irlanda, dell'età di
amministrativoed esecutivo, con funzioni simili a quelle dei consigli comunali 18 anni o più nel giorno dell'elezione; non debbono essere soggetti ad alcuna
corte
comprende il ,rord M~~~~(,-he è un assessore), 25 altri limitazione di carattere legale (come una condanna per pratiche corrotte od
londinesi.
numero verrà eventual- illegali durante un'elezione, oppure un periodo di detenzione presso un'istituassessori e 155 membri del consiglio comune
i membri del consiglio comune zione penale), ed i loro nomi debbono essere compresi nel registro degli
mente ridotto a 130). sia gli assessori
vengono eletti da circa 12.500 elettori della citY,il cui diritto al voto è basato elettori che verrà usato durante l'elezione. 11 registro viene preparato annualloro occupazione con sede mente - la data prescritta è il 10 ottobre -e pubblicato non più tardi del
sul possesso della residenza nella citY o
locale. unadelle principali funzioni della Corte degli Assessori - compren- 15 febbraio seguente da appositi funzionari elettorali delle amministrazioni
dente i 26 assessori eletti - è quella di eleggere ogni anno un nuovo ~~~d locali. Esso entra in vigore il 16 febbraio per la durata di 12 mesi.
Mayor, scegliendolo fra i due candidati nominati dalla terza corte, ossia dalla
Corte della Sala Comune. Quest'ultima comprende il Lord Mayor, gli Candidati
assessori e gli sceriffi bella City, nonché i cittadini onorari e i membri delle
antiche società della City (associazioni discendenti dalle corporazioni I candidati ai seggi di
debono essere di
britannica (o
mercantili medioevali o da associazioni di artigiani. Similmente alla Corte della ~ ~ ~ ~d7~rlanda)
b b le dii età
~ noli
~ inferiore ai 21 anni. ~~~i debbono
degli Assessori, la Corte della Sala Comune, oltre al ruolo svolto nell'elezione altresì risultare iscritti nelle liste
della zona amministrativa per la
del Lord Mayor, svolge altre funzioni tradizionali.
quale chiedono di essere eletti, oppure debbono assere stati residenti o aver
I1 Lord Mayor di Londra dev'essere un cittadino onorario della C i t ~ , occupato dei locali in quella circoscrizione durante un intero periodo di 12
nonché un membro e un assessore della stessa all'epoca della sua elezione; mesi precedente le elezioni (o nel raggio di ,-irca 5
nel caso dei
egli resta in carica per un anno. Durante la carica egli è, di ufficio, membro consigli di parrocchia o di
oppure per almeno 12 mesi prima
del consiglio Privato; egli convoca le diverse corti ed assemblee della delle elezioni debbono avere avuto nella circoscrizione stessa la loro princiCorporazione, presiedendo alle medesime; è il magistrato supremo della C i t ~ , pale, o unica, sede di lavoro. Generalmente parlando, nessuno può essere
uno dei custodi del sigillo della City e per tradizione gli competono diverse eletto o agire in qualità di membro di un*amministrazionemunicipale locale
antiche cariche; per esempio, è capo della luogotenenza della City, Ammira- di cui egli sia alle dipendenze (tale limitazione comprende, ad esempio, i
glio del Porto di Londra ed uno degli amministratori fiduciari dell'edificio maestri delle scuole); esistono altresì delle squalifiche a norma di legge intese
della cattedrale di S. Paolo. Inoltre, il Lord Mayor partecipa ad ogni funzione ad ,vitare che delle persone non adatte (ad esempio, i bancarottieri non
civica e di rappresentanza della City: inoltre, spetta a lui di provvedere ai riabilitati, le persone giudicate colpevoli di pratiche corrotte o illegali, le
doveri di ospitalità frequentemente a carico della Corporazione. 11 Lord persone che nel quinquennio precedente siano state condannate a più di tre
Mayor riceve un'indennità annuale importante, proveniente dai fondi della
di carcere) propongano la propria candidatura alle elezioni, VeleggiCity, tuttavia ciò copre solo parzialmente le spese inerenti alla carica.
bilità alla carica di consigliere può essere opposta presso le corti competenti,
ma un consiglio non possiede l'autorità di espellere uno dei suoi membri.
Nel maggior numero dei casi i candidati si presentano come rappresentanti
Parrocchie
di uno dei partiti politici nazionali, quali membri di associazioni rappreT~~~~le parrocchie hanno delle assemblee parrocchiali, comprendenti gli sentanti interessi locali, oppure come candidati indipendenti. Ogni candidato
elettori della stessa parrocchia. Le parrocchie con 200 o più elettori debbono dev'essere P ~ O P O S ~ Oda due elettori, uno proponente e l'altro assecondante
in generale avere dei consigli di parrocchia, come avviene effettivamente nel la candidatura, e ad eccezione delle elezioni per i consigli delle parrocchie
caso di tre quarti di esse. un
di parrocchia è composto da almeno O delle comunità, otto altri elettori della circoscrizione elettorale debbono
cinque membri; il numero viene fissato dal consiglio distrettuale interessato. approvare la nomina. Se il numero dei candidati in ogni circoscrizione
un periodo di transizione i consigli di parrocchia verranno eletti in elettorale supera il numero dei seggi vacanti i consiglieri verranno scelti
elezioni in blocco ogni quattro anni, neii'anno in cui viene eletto il consigliere medianti votazione.
I1 candidato alle elezioni amministrative non effettua alcun deposito. Le
distrettuale locale. ~~1 1976 avranno luogo delle elezioni relative a tutti i
spese
per la propria campagna elettorale e l'elezione stessa si limitano normalconsigli di parrocchia, indipendentemente dalranno in cui ebbero luogo le
)
Per ognuna
elezioni precedenti. (Nelle parrocchie di nuova successione gli ex-consiglieri mente a Est. 451 con IP (Est. 1 = ~OOP,0 ~ e n c e supplementare
dei comuni e dei distretti urbani rimangono in carica sino al 1976 in qualità delle iscrizioni sul registro elettorale. Alla municipalità per la quale sono
di consiglieri di
~~i distretti non metropolitani, in cui il consiglio state tenute le elezioni dev'essere inoltrato un resoconto delle spese inviene eletto col sistema del terzo dei consiglieri,
delle elezioni di una contrate nella campagna elettorale; ciò deve aver luogo entro i 35 giorni
parrocchia in un rione con meno di tre consiglieri distrettuali richiederebbe dalla dichiarazione ufficiale dei risultati della votazione.
tuttavia di essere deciso in base all'anno dell'elezione del consigliere distrettuale locale.
Votazioni
Galles
Le disposizioni vigenti per i membri delle contee e dei distretti del Galles
sono, in linea generale, simili a quelle riguardanti le contee e i distretti delle
zone non metropolitane. 11 ciclo elettorale delle contee gallesi è simile a
quello delle contee inglesi, mentre quello dei distretti del Galles è simile a
quello dei distretti non metropolitani dell'Inghilterra.
Nel Galles i consiglieri delle comunità verranno eletti sulle stesse basi dei
consiglieri di parrocchia dell'Inghilterra - nella stessa epoca in cui viene
eletto il consigliere di distretto locale e per una carica della durata di quattro
anni-tuttavia le disposizioni adottate nella fase di transizione relativamente
alle elezioni sono diverse nel senso che le prime elezioni hanno avuto luogo
nel 1974 e le prossime si svolgeranno nel 1979, quindi nel 1983, nel 1987 e
così via.
La votazione avviene per scrutinio segreto in sale di votazione, secondo
quanto organizzato dal funzionario interessato11 , con la supervisione di
;n f ~ n z i o ~ a r agente
io
da presidente, nominato a tale scopo.-Di solito gli
elettori votano personalmente, sebbene gli appartenenti alle forze armate
ed altri al servizio del Governo britannico all'estero (nonché le rispettive
mogli se con essi conviventi) possono votare per procura. Può essere consentita la votazione a mezzo posta (con l'eccezione delle elezioni per i consigli
di parrocchia o di comunità), oppure, in certi casi, per procura, quando la
persona che vota non lo può fare in persona, perché è malata oppure perché
la natura della sua occupazione non lo consente. Ogni elettore ha diritto a
tanti voti quanti sono i seggi vacanti relativi alla propria circoscrizione
elettorale; può rinunciare a qualcuno dei voti, ma non può dare più di un
voto per ogni candidato.
ORGANIZZAZIONE INTERNA DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI
Le amministrazioni locali godono di un'ampia libertà relativamente all'organizzazione della propria struttura interna e alla scelta dei metodi e dei
mezzi con cui espletano le proprie funzioni. La prassi normale è stata quella
secondo cui le questioni concernenti le norme e la politica d'importanza
Esiste poca diversità tra un tipo di amministrazione municipale locale e maggiore vengono decise dal consiglio al completo, mentre l'amministraun'altro nel sistema elettorale dei consiglieri; vengono applicati in pratica gli zione particolareggiata dei vari servizi spetta a comitati composti di membri.
stessi principi per tutti i tipi di amministrazione locale, indipendentemente
dalle dimensioni della circoscrizione amministrativa. L'intero sistema, di 11 Nel caso delle elezioni per i consigli di contea e di distretto il funzionario in questione
appartiene all'amministrazione locale interessata; nel caso delle elezioni relative a
concezione relativamente moderna (se si eccettua la City di Londra, la quale
parrocchie e comunità egli è un funzionario del pertinente consiglio distrettuale; nel
possiede dei regolamenti tradizionali propri), si svolge in accordo con i
caso delle elezioni per il Consiglio della Grande Londra o dei comuni della capitale
egli è un funzionario del comune londinese interessato.
provvedimenti delle leggi del 1949 e del 1969 sulla rappresentanza popolare.
IL SISTEMA ELETTORALE
COMUNI D'EUROPA
8
Comitati
I1 sistema dei comitati viene adoperato per tutti i tipi di amministrazione
locale, dal momento che esso consente ai consiglieri di sostenere un ruolo
d'importanza primaria nelle attività dell'amministrazione stessa. Sono poclii
i consiglieri i quali possono dedicare tutte le proprie attività al consiglio;
di solito essi sono uomini o donne che si debbono guadagnare la vita oppure
hanno una famiglia da sostenere, disponendo quindi soltanto di un tempo
limitato da offrire al pubblico servizio. I comitati permettono a queste
persone di specializzarsi in uno o più dei vari aspetti delle attività delle
amministrazioni locali.
1 consigli possono scegliere delle Persone esperte (e, in certi casi, con
cognizioni specializzate) quali membri dei vari comitati (eccezion fatta per i
comitati finanziari), tuttavia almeno due terzi degli appartenenti a ciascun
comitato debbono esser membri del consiglio interessato.
Organizzazione e amministrazione
I cambiamenti nell'organizzazione e nell'amministrazione si erano andati
verificando nel governo locale quali elementi della generale aspirazione al
cambiamento che ha portato alla riorganizzazione, tuttavia la nuova organizzazione dell'aprile 1974 ha dato notevole impulso a questi cambiamenti
creando nuove autorità amministrative, le quali hanno dovuto decidere la
struttura da adottare; inoltre, essa ha abolito varie restrizioni limitanti
l'azione delle amministrazioni.
Le nuove idee che si erano andate formulando furono concepite e sviluppate
da un gruppo di studio12 costituito congiuntamente dalle associazioni di
autorità locali e dal Governo nazionale.
La relazione di questo gruppo di studi, pubblicata nel 1972, mise i11
particolare evidenza il sistema di amministrazione collegiale, chiarendo i
ruoli sovrapposti dei membri eletti e dei funzionari stipendiati. L'amministrazione collegiale implica in questo senso unastruttura che aiuta i membri e i
principali funzionari a considerare le varie operazioni dell'amministrazione
in senso unitario, anziché trattare ognuno dei servizi separatamente in una
struttura divisa in compartimenti stagni distinti l'uno dall'altro. Delle
tipiche strutture concepite in tal senso sono la formazione di un importante
comitato per la politica programmatica e le risorse, formato da membri
dell'amministrazione, nonché di un gruppo direttivo comprendente i
principali funzionari. Tra questi ultimi quello con una maggiore anzianith
di servizio o di grado superiore, frequentemente diventa un principale
membro esecutivo senza alcuna responsabilità dipartimentale, col compito di
unificare e coordinare l'amministrazione nel suo insieme.
In base alla teoria tradizionale delle funzioni dei membri e dei funzionari,
era stata affidata ai membri eletti la formulazione della politica da seguire
ed ai funzionari l'esecuzione pratica della stessa (sebbene spesso i membri
dedicassero parte considerevole del loro tempo disponibile a questioni
quanto mai dettagliate). La relazione del gruppo di studi presenta un modello
più progredito, che può essere descritto sommariamente con l'idea che i
membri e i funzionari debbano decidere il proprio operato unitamente ai
funzionari offrenti informazioni e servizi professionali e ai membri cui
spettano le decisioni definitive alla luce dei consigli ricevuti. L'esecuzione
spetta in primo luogo ai funzionari incaricati, sebbene il funzionamento dei
servizi e in modo particolare l'effetto dei servizi sul pubblico, costituiscano
delle questioni d'importanza vitale per i membri eletti, sia di per sé che quali
esperienze utili per un ulteriore sviluppo delle politiche programmatiche.
L'amministrazione collegiale si è sviluppata quale tecnica direttiva, tuttavia
essa ha anche un significato più esteso, incoraggiando i membri e i funzionari
di grado superiore a farsi un quadro più completo dei problemi della zona,
atto a rafforzare il loro ruolo generale quali rappresentanti della democrazia
locale più che semplici esecutori di particolari servizi.
novembre 1975
esistente, oppure in seguito ad inserzioni apposite su quotidiani o giornali
specializzati. Una volta ricevute le risposte relative a tali avvisi, viene
normalmente nominato un gruppo di membri del comitato, col compito di
intervistare i candidati, scegliendo quelli che sembrano più idonei; la scelta
dev'essere confermata in un secondo tempo dal consiglio nel suo insieme.
Le altre assunzioni vengono fatte normalmente da capi di dipartimenti, in
conformità ad una regola stabilita dal consiglio.
Condizioni di impiego
L, r ~ m u n e r a z ~ oenle
~
di serviio del personale delle amministrazioni locali sono soggette alla giurisdizione del relativo consiglio. Gli
stipendi e le condizioni dipendono generalmente da raccomandazioni di
nazionali consistenti in rappresentanti dei datori di lavoro, nominati
dalle associazioni dell'amministrazione locale (ved. pag. 9 ) e in rappresentanti del personale, nominati dalle unioni sindacali e da altre associazioni
di funzionari. I due più importanti consigli sono il Consiglio Nazionale
Misto per i Servizi Amministrativi, Professionali, Tecnici e Impiegatizi delle
~mministrazioni Locali (National Joint Council for ~ o c a iiuthorities'
Administrative, Professional, Technical and Clerical Services) e il Consiglio
Nazionale Misto per i Servizi delle Amministrazioni Locali (Lavoratori
Manuali) (National Joint Council for Local Authorities (Manual Workers)).
Per la grande maggioranza dei funzionari delle amministrazioni locali il
primo dei due consigli summenzionati è altresì interessato alle questioni
riguardanti il mantenimento degli accordi relativi alle assunzioni nel servizio
e al riconoscimento di esami portanti a qualifica ufficialmente appropriata
per quanto riguarda le promozioni. Le condizioni di servizio e le graduatone
al fine delle retribuzioni dei funzionari direttivi sono determinate da comitati
misti autonomi con la facoltà di negoziare. Le amministrazioni locali hanno
un sistema statutario di contribuzioni relative alle pensioni, sistema che è
obbligatorio per ogni funzionario permanente che presta la sua opera a
orario pieno; a discrezione degli uffici che offrono il lavoro esso è applicabile
altresì ai lavoratori manuali e al personale ad orario ridotto. Per il personale
del Consiglio della Grande Londra esistono delle disposizioni separate.
Nei consigli di parrocchia (nei consigli di comunità in Galles), i salari e le
condizioni di lavoro dipendono unicamente da un accordo tra consiglio e
dipendente, sebbene una certa guida sia offerta dall'Associazione Nazionale
dei Consigli Locali (National Association of Local Councils).
Frequentemente si verifica un movimento di funzionari da un consiglio
ad un altro. A seconda dell'occasione che si presenta, un funzionario può
chiedere di essere assunto in una miglior posizione presso una qualsiasi
amministrazione locale del paese; se possiede nel suo nuovo impiego.gli
stessi diritti per quanto riguarda la pensione questi gli vengono aggiunti
proporzionalmente all'atto della liquidazione della medesima. Egli p u ~
altresì trasferire tali diritti alla maggior parte degli altri impieghi nel settore
pubblico.
Codice etico 13
Tutti i funzionari delle amministrazioni locali, di qualunque grado essi
siano, sono tenuti a regolare il proprio comportamento su di un codice etico
formulato dal Consiglio Nazionale Misto per i Servizi Amministrativi,
Professionali, Tecnici e Impiegatizi delle Amministrazioni Locali. Tale
codice insiste in modo particolare sul fatto che la condotta di un funzionario
di un'amministrazione locale dev'esser tale da assicurare la pubblica fiducia
nella sua integrità; esso dichiara ch'egli non dovrebbe ((subordinare il suo
dovere ai suoi interessi privati, o mettere se stesso in una posizione in cui il
suo dovere e i suoi interessi privati siano in conflitto)). Qualsiasi altro impiego
supplementare assunto da un funzionario delle amministrazioni locali non
deve esser contrario agli interessi dell'amministrazione suddetta o indebolire
in modo alcuno la pubblica fiducia nella condotta delle proprie attività.
Personale
Vengono impiegate dalle amministrazioni locali oltre 2 milioni di persone,
comprendenti personale ahministrativo, professionale, tecnico e impiegatizio, lavoratori manuali come gli addetti alla raccolta dei rifiuti, unitamente ad altre categorie di vario genere come gli insegnanti ed il personale
addetto ai trasporti. Alcune nomine - per esempio, quella del principale
funzionario interessato all'istruzione pubblica locale, del funzionario capo
del servizio vigili del fuoco, nonché quella del direttore dei servizi sociali -.
debbono, secondo le leggi, esser fatte da tutte le autorità responsabili per le
relative funzioni. A parte tali nomine, i consigli sono normalmente liberi
di impiegare il personale che essi ritengono necessario, scegliendo le varie
persone individualmente. È tuttavia contrario alla legge che un'amministra-.
zione impieghi uno dei propri consiglieri; questa regola intende evitare le
divergenze d'interessi che potrebbero manifestarsi in tali situazioni.
RAPPORTI ESTERNI DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI
Rapporti con altre amministrazioni locali
Ambo i livelli amministrativi locali hanno funzioni proprie e sono indipendenti l'uno dall'altro. Tali funzioni sono tuttavia inevitabilmente collegate;
i consigli di contea e di distretto debbono lavorare insieme su questioni di
comune interesse.
Accordi tra amministrazioni diverse
Nello svolgimento delle loro attività le amministrazioni locali hanno la
facoltà di stipulare degli accordi in comune tra di loro. Esse possono
Metodo di assunzione
istituire
dei comitati congiunti, fornire beni e servizi da un'autorità ad
Di regola i posti di grado più elevato vengono assegnati su richiesta del
un'altra,
o porre il proprio personale a disposizione di un'altra amministracomitato o dei comitati interessati in maniera specifica. La carica può esser
zione.
A
volte possono esser stabiliti dei consigli misti, ossia degli enti di
coperta mediante la promozione o il trasferimento di membri del personale
in Local Governnient, relazione del Comitato del Primo Ministro circa le norme
di condotta delle amministrazioni locali, pubblicata nel maggio 1974 (Cmnd 5636,
HMSO, 57p, ISBN O 10 156360 4).
13 Conduct
New Local Autliorities: Management and Strutture (relazione Bains), "ed. Bibliografia, pag. 17.
12 The
novembre 1975
COMUNI D'EUROPA
9
p
natura più formale con attività collegiali separate, con lo scopo di ammini- Associazioni delle amministrazioni locali
strare dei servizi su di una zona appartenente a più di un'amministrazione
locale; degli esempi di ciò sono gli uffici sanitari dei porti e le autorità di Le nuove amministrazioni locali hanno creato delle nuove associazioni da
cui sono rappresentate: l'Associazione dei Consigli di Contea (Association
polizia congiunte.
of County Councils), l'Associazione dei Consigli Distrettuali (Association of
Accordi su funzioni di rappresentanza
District Councils), nonché l'Associazione delle Amministrazioni MetroUn'amministrazione locale può venire ad un accordo con un'altra politane (Association of Metropolitan Authorities).L'appartenenza a quest'ultiamministrazione, secondo cui quest'ultima ha la facoltà di svolgere a nome ma è ammessa ai consigli metropolitani di contea e di distretto e alle
della prima le sue attività di carattere statutario, ad eccezione dell'istruzione, amministrazioni locali della capitale. I consigli comunali londinesi e la
dei servizi sociali di carattere personale, nonché delle varie responsabilità Corporazione della City di Londra sono pure membri dell'Associazione
circa la polizia e i parchi nazionali. Queste disposizioni implicanti funzioni dei Comuni Londinesi (London Boroughs Association), che rappresenta in
di rappresentanza possono vigere in ambo le direzioni tra consigli di contea modo particolare gli interessi di quelle amministrazioni in questioni cone di distretto, oppure tra due diversi consigli di contea o due diversi consigli cernenti specialmente la capitale. L'Associazione Nazionale dei Consigli
Locali (National Association of Local Councils) rappresenta le amministradi distretto.
Un'amministrazione che prende accordi relativi alla rappresentanza zioni di parrocchia dell'lnghilterra e i consigli di comunità del Galles.
totale di una delle proprie funzioni, oppure di una parte o più delle proprie
funzioni, rimane fondamentalmente responsabile circa l'adeguatezza del ti regionali
servizio da parte dell'amministrazione che agisce da rappresentante. In
modo particolare essa continua a dover rispondere del finanziamento Dei consigli ed altri enti per la pianificazione economica regionale, unitamente
pertinente; solo l'amministrazione principale ha la facoltà di prendere in alle conferenze permanenti delle amministrazioni per la pianificazione
prestito del denaro o di esigere un'imposta per un servizio di cui è responsabile. locale, rispondono della coordinazione dei progetti e delle olit ti che
L'uso degli accordi di rappresentanza varia a seconda delle circostanze. regionali 1 4 . Nel settembre 1974 sono state annunciate delle proposte da
Nel caso di certi servizi può mostrarsi indicato per il consiglio di contea di parte del Governo relativamente alla delega di certe funzioni di grande
delegare i consigli distrettuali della zona quale propri rappresentanti, dal importanza ad un'assemblea gallese scelta per elezione. Si stanno intanto
momento che tali consigli possono valutare in modo appropriato la situa- svolgendo delle consultazioni circa il concetto di delega in Inghilterra.
zione locale, poiché i servizi in questione possono essere amministrati
economicamente congiuntamente ad altre funzioni spettanti ai distretti,
pubbuco
oppure perché il consiglio distrettuale già dispone di una notevole organiz- R a p p t i
zazione per i lavori in oggetto. Inversamente, i consigli di distretto di una Le amministrazioni locali sono incoraggiate a render pubbliche le loro
contea possono trovare conveniente ed economico di servirsi del consiglio attività, interessando il pubblico quanto più è possibile ai loro obiettivi.
di contea per la rappresentanza in certi aspetti specializzati di particolari
funzioni. I1 sistema della rappresentanza è particolarmente frequente in
Ammissione alle riunioni
relazione alle strade di grande comunicazione.
Le amministrazioni locali sono tenute ad ammettere il pubblico e i rappresentanti della stampa alle riunioni dei consigli, a meno che questi ultimi
decidano di escludere tale presenza. La regola riguarda tutti i comitati
Il Parlamento controlla le funzioni esercitate dalle amministrazioni locali misti delle amministrazioni locali.
per il tramite dei poteri statutari che conferisce ad esse, o in leggi di carattere
generale o mediante una legislazione locale promossa dalle stesse amministrazioni delle varie località. Dei di~artimentidel Governo nazionale influiscono Procedura relativa alle lagnanze di cittadini
sulla maniera in cui le amministrazioni locali svolgono le loro attività
Secondo la legge del 1974 sulle amministrazioni locali viene riconosciuta
secondo le leggi, col loro contributo alla preparazione della legislazione e
una procedura relativa alle lagnanze per l'operato delle amministrazioni
alle relative ordinanze, nonché con i mezzi amministrativi in conformità di
locali dell'Inghilterra e del Galles. I1 sistema comporta le attività delle
tali leggi. I dipartimenti governativi che si interessano in modo particolare
Commissioni per l'Amministrazione Locale (Commissionsfor Local Adminialle amministrazioni locali sono, in Inghilterra, il Dicastero per l'Ambiente,
stration), degli organi statutari indipendenti (uno per l'Inghilterra, uno per
e nel Galles il Ministero per il Galles (Welsll Orne), sebbene altri diparti- il Galles),
un certo numero di commissari locali, ognuno dei
menti si interessino ad una o a più funzioni delle amministrazioni locali,
quali risponde in una particolare zona del paese dell'esame delle lagnanze
comprese delle funzioni d'importanza primaria come l'istruzione pubblica
inoltrate da cittadini relativamente ad un'amministrazione che essi ritengono
(il Dicastero per l'Istruzione e la Scienza), i servizi sociali di carattere
difettosa da parte di consigli di contea o di distretto, di amministrazioni
personale (il Dicastero della Sanità e Previdenza Sociale), nonché i servizi
locali della capitale o di enti regionali responsabili per le risorse idriche (non
di polizia e dei vigili del fuoco (il Ministero degli Interni).
di consigli di parrocchia o di comunità). I commissari locali si debbono
Il Governo nazionale influisce sui programmi in parte con dei consigli,
limitare alle investigazioni relative ai casi in cui viene posto in dubbio
in parte con dei mezzi finanziari, attraverso la concessione di sovvenzioni l,operato dell,amministrazione; essi no si interessano ai meriti delle varie
o sussidi specifici, mediante l'approvazione di programmi secondo certe
decisioni che l'amministrazione ha la libertà di prendere. Dalle disposizioni
leggi e mediante dei controlli circa gli investimenti in spese d'impianto
sono escluse alcune delle attività dell'amministrazione locale, in primo luogo
capitale.
le questioni relative ai contratti e al proprio personale.
Dei dipartimenti governativi possono prendere in considerazione delle
Le lagnanze vengono inoltrate a mezzo dei consiglieri locali, tuttavia
richieste da parte di amministrazioni locali che esigono autorizzazioni nei casi in cui un consigliere si esima dal far ciò la lagnanza può essere
ministeriali: per esempio, certi piani di sviluppo, nonché dei regolamenti inoltrata direttamente a commissari locali. Questi ultimi stendono un
richiedenti una conferma. Nei casi delle forze di polizia e dei servizi dei rapporto sulle proprie investigazioni, rapporto che in via normale viene
vigili del fuoco esistono clausole relative ad ispezioni, tuttavia più spesso il pubblicato.
dipartimento interessato si può limitare ad inviare una circolare, consigliando ed assistendo le amministrazioni locali nelle loro funzioni.
Sui rapporti tra Governo nazionale e amministrazioni locali influiscono
dei fattori riguardanti ambo le parti, ossia la fiducia in se stesse delle
amministrazioni e l'equilibrio esistente nelle sfere governative tra una sincera SERVIZI DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI
aspirazione a concedere una maggior libertà alle amministrazioni locali e il
desiderio di svolgere dei programmi e delle politiche nazionali (di cui il Le amministrazioni locali svolgono i loro compiti sulla base dei poteri ad
pubblico tende ad attribuire la responsabilità personalmente ai ministri circa esse conferiti dalle leggi. Alcuni di questi poteri sono di carattere obbligatorio
i quali le singole amministrazioni si possono trovare
o meno in disac- e le amministrazioni sono tenute ad offrire i relativi servizi, altre sono
tordo.
consegue che i rapporti non sono di natura statica: nella practica puramente facoltative, nel senso che le amministrazioni sono autorizzate a
essi variano da servizio a servizio, di tempo in tempo e da amministrazione provvedere i relativi servizi se lo desiderano. I poteri più importanti sono
contenuti in leggi di carattere pubblico generale, proposte normalmente dal
ad amministrazione.
riorganizzazione delle amministrazioni locali ha anchyessa influito su Governo in carica. Le amministrazioni locali hanno tuttavia la facoltà di
questi rapporti, riducendo la necessità dell'assistenza e del controllo statali. promuovere dei disegni di legge di natura locale o ~ r i v a t ache conferiscono
~
y
~di un~numero
i minore
~
di
~ amministrazioni
~
i
~ piu estese,
~
~capaci di ad esse i poteri necessari. Esse possono dedicare annualmente una piccola
addossarsi delle maggiori responsabilità senza alcun aiuto, dovrebbe portare parte delle loro entrate, sino a 2p d'imposta (ved. pag. ll), a scopi vantaggiosi
ad un sistema amministrativo dotato di maggior
e autonomia. per le loro zone e i relativi abitanti, tuttavia, ad eccezione di questo, le altre
Esistono inoltre gli importanti fattori inerenti all'abolizione di una grande spese vengono limitate a quelle inerenti alle funzioni a~torizzatedal Parladi controlli statutari circa i modi in cui le amministrazioni locali mento ed alle azioni pertinenti all'esercizio di tali funzioni.
svolgono le proprie mansioni e il modo in cui si organizzano insieme con i .
nuovi ~ o t e r iche permettono loro di stabilire accordi di rappresentanza e 1 4 5 consulti ~30puscoloRegional Developnieni in Brilain, pubblicato per scopi di consultazione dal Ceniral Office O/ lnforma~ion,di Londra (R5804174).
di affidare delle funzioni per delega a funzionari specifici.
Rapporti tra Governo nazionale e amministrazione locale
COMUNI D'EUROPA
10
Assegnazione delle competenze
I principi secondo cui delle competenze sono state asegnate a consigli di
contea o di distretto sono quelli seguenti. Le funzioni che richiedono di
essere progettate in relazione a d un'area geografica notevole vengono
assegnate al consiglio di contea, sia nel caso delle zone metropolitane che
di quelle non metropolitane. Degli esempi di ciò sono le progettazioni
generali, in cui si trovano compresi i progetti strutturali statutari, le strade
di grande comunicazione ed il traffico, i servizi dei vigi!i del fuoco e di
polizia, i servizi per la protezione dei consumatori e con l'eccezione del
Galles - quelli per l'eliminazione delle immondizie.
Le funzioni che, pure no richiedendo necessariamente una zona geografica
estesa, hanno bisogno di una notevole popolazione allo scopo di permettere
l'impiego economico di un personale professionistico specializzato oppure
l'impiego economico di una gamma di installazioni specialistiche, vengono
assegnate a consigli distrettuali nelle zone metropolitane e a consigli (li
contea altrove. Degli esempi di ciò sono costituiti dall'educazione, dai
servizi sociali di carattere personale e dalle biblioteche. Questa distinzione
è dovuta al fatto che nelle zone metropolitane tutti i distretti hanno una
popolazione numerosa, accompagnata da risorse notevoli, a differenza
della maggior parte dei distretti di altre zone.
Le funzioni che sono essenzialmente di carattere locale sono affidate ai
distretti dappertutto. Degli esempi di tali funzioni sono i progetti locali e la
maggior parte del controllo dei relativi sviluppi, gli alloggi, la raccolta dei
rifiuti, l'igiene ambientale, i cimiteri e i crematori.
Ad ambo i livelli amministrativi vengono affidati dei servizi che potrebbero
essere ovunque i provveduti sia su base strettamente locale che su base più
ampia. Degli esempi di ciò sono i musei, le gallerie d'arte, ed i mezzi per la
ricreazione fisica. Le ragioni di queste assegnazioni sono dovute al fatto che i
servizi di natura più locale possono essere svolti dal distretto, mentre quelli
riguardanti un'area superiore possono essere effettuati dalla contea. Spetta
alle amministrazioni interessate di accordarsi circa la distribuzione dei vari
servizi.
-
Funzioni
Le funzioni relative alle progettazioni urbane e rurali si trovano suddivise
tra consigli di contea e consigli distrettuali. I consigli di c o n t a si interessano
agli aspetti generali delle progettazioni, ossia ai progetti strutturali, ai piani
di sviluppo influenti sulla preparazione di progetti locali, nonché alle
proposte relative a sviluppi d'importanza maggiore. I consigli di distretto si
occupano di numerosi progetti locali e prendono delle decisioni relativamente alle richieste di progettazioni e ad altre questioni inerenti al controllo
dei vari sviluppi. Due consigli misti per la programmazione (due distinti
organi costituiti, comprendenti dei rappresentanti delle amministrazioni
locali) amministrano le varie funzioni relative a due dei parchi
dell'Inghilterra. Gli altri otto parchi del genere sono amministrati in ciascun
caso d a uno speciale comitato del consiglio di contea maggiormente interessato, comitato in cui si trovano rappresentati gli altri consigli di contea e
di distretto della zona pertinente.
Il traffico, i trasporti e le strade di grande comunicazione sono di competenza dei consigli di contea, sia nelle zone metropolitane che in quelle noli
metropolitane; il Segretario di Stato Per l'Ambiente, oppure il Segretario
di Stato per il Galles, si occupa delle strade maestre. I consigli distrettuali
possono tuttavia sostenere un certo ruolo nella manutenzione delle strade
cittadine di minore importanza 0 nell'offerta di certi autoparchi. È stato
istituito un comitato esecutivo relativamente al trasporto di passeggeri
sotto l'egida di ognuno dei consigli di contea metropolitani, con 10 Scopo di
amministrare i servizi di autobus della relativa conurbazione. Alcuni dei
consigli distrettuali di grandi città in zone non metropolitane amministrano
anch'essi dei servizi di autobus.
Nel campo educativo, le amministrazioni locali offrono delle scuole
primarie e secondarie, delle scuole speciali per fanciulli affetti d a inabilitazioni mentali e fisiche, nonché degli istituti Der l'educazione degli adulti e
l'educazione superiore, escludendo tuttavia 'le università. Gli iffici locali
interessati all'educazione sono quelli dei consigli di distretto nelle zone
metropolitane e dei consigli di contea in quelle non metropolitane. Gli
stessi uffici amministrano delle biblioteche, perché i servizi educativi e quelli
inerenti alle biblioteche sono intimamente collegati ed in parte perché il
servizio di biblioteche si trova in uno stato di rapido sviluppo, con la necessità
di un'organizzazione sistematica delle informazioni di vario genere offerte
al pubblico relativamente ad un'ampia gamma di soggetti specialistici.
Gli stessi consigli rappresentano gli enti incaricati dei vari servizi sociali.
I servizi sociali di carattere personale comprendono servizi quali centri
diurni, circoli sociali, distribuzioni di refezioni, centri di addestramento,
laboratori e alloggio, nonché aiuti domestici per le persone di età avanzata
e per le persone affette da inabilitazioni fisiche e mentali. Gli stessi servizi
si occupano anche dei fanciulli privi di una normale vita familiare.
Sia nelle zone metro~olitaneche in auelle non metro~olitanei consiali
distrettuali rispondono degli alloggi. Essi si occupano delle bonifiche dei
quartieri poveri, costruiscono e amministrano nuove case, aiutano e
sorvegliano i lavori atti a portare dei miglioramenti nelle case più vecchie;
in senso lato si occupano della manutenzione degli alloggi e del miglioramento
del!e condizioni di vita nei medesimi. I consigli di contea hanno dei poteri
novembre 1975
limitati di riserva di cui si possono servire dietro richiesta di un consiglio
distrettuale.
I servizi dei vigili del fuoco e quelli di polizia spettano ai consigli di
contea, Gli organi che si occupano della polizia sono degli speciali comitati
di consigli di contea, eccezion fatta per le contee con organizzazioni di
in comune. In tutti i casi gli organi di polizia
comprendono dei
magistrati ed altresì dei consiglieri.
Anche la protezione del consumatore costituisce una delle responsabilità
dei consigli di contea. Tale funzione richiede di essere amministrata da
uffici i quali posseggono le risorse necessarie a trattare con importanti organi
industriali e commerciali, migliorando i livelli qualitativi unificati entro un
ampio raggio.
In Inghilterra la raccolta e l'eliminazione dei rifiuti sono due operazioni
,he sono state separate, dal momento che la raccolta dei rifiuti casalinghi
è una questione d'importanza del tutto locale, mentre la difficoltà nel trovare
dei luoghi adatti per lo scarico degli stessi rifiuti, e gradualmente anche per
1, loro eliminazione, nonché lo sviluppo delle responsabilità locali nel
controllo del19eliminiazionedi una gamma estesa di rifiuti industriali fanno
sì che 170perazione debba essere svolta dagli uffici incaricati dei progetti
programmatici generali,
La maggior parte delle rimanenti funzioni delle amministrazioni locali
spetta simultaneamente agli uffici locali di ambo i livelli amministrativi
(sopratutto i parchi, i luoghi in cui fanciulli possono giocare, le piscine ed
a l t i mezzi ricreativi, nonché i
altrimenti tali funzioni spettano ai
consigli distrettuali. I consigli distrettuali riscuotono le imposte comunali
per conto di tutte le amministrazioni locali. Tale responsabilità è una
questione di convenienza: i consigli di parrocchia o di comunità esigono
tasse supplementari da parte dei consigli distrettuali, i quali sono richiesti
di aggiungere tali somme alle imposte complessive fissateper le loro esigenze
finanziarie.
Zona della Grande Londra
Con certe importanti eccezioni le responsabilità del Consiglio della Grande
Londra (Greater London Council) sono simili a quelle dei consigli di contea
metropolitani, mentre quelle dei consigli comunali londinesi sono simili a
quelli dei consigli distrettuali metropolitani.
Il Consiglio della Grande Londra è l'organo responsabile per le strade
di grande comunicazione che risponde di tutte le principali strade della
capitale al di fuori di quelle maestre, mentre i comuni loiidinesi rispondono
delle strade d'importanza secondaria. I consigli comunali londinesi lianno
maggiori responsabilità dei consigli distrettuali metropolitani per quanto
riguarda i parcheggi degli automezzi.
Nella zona nota quale inner London (ossia nella zona interna londinese del
previo Consiglio della Contea di Londra-London
County Council) i
servizi educativi spettano alla Inner London Education Authority, che è uno
speciale comitato autonomo per l'istruzione pubblica londinese, del
Consiglio della Grande Londra. Nei quartieri della capitale situati al di
fuori di tale zona i servizi educativi sono di competenza delle autorità
c~munali.
I comuni londinesi hanno la responsabilità primaria dell9edilizia abitativa.
11 Consiglio della Grande Londra possiede tuttavia degli alloggi di scorta
ereditati dal vecchio Consiglio della Contea di Londra, e sostiene pure un
ruolo decisivo nelle bonifiche dei quartieri poveri, nella riassegnazione di
abitazioni e nella risoluzione del problema dell'eccessiva popolazione.
La protezione del consumatore spetta ai consigli comunali londinesi, e
non al Consiglio della Grande Londra.
Le forze di polizia della capitale tMetropo[itan Police Forcc), rispondono
delle proprie attività direttamente al Ministro degli Interni (Home Secretary).
Esse svolgono le loro attività ne]17intera zona della Grande Londra (ad
eccezione della Cify, che ha la propria organizzazione di polizia) e in certe
zone immediatamente adiacenti al]a capitale,
Parrocchie
Le numerose funzioni dei consigli di parrocchia comprendono quanto
riguarda gli appezzamenti di terreno (lottizzazione, ecc.), le arti e i mestieri,
le sale comunali, i mezzi ricreativi (come le piscine e i luoghi all'aperto),
l'illuminazione dei marciapiedi e passaggi pedonali, l'incoraggiamento del
turismo, i cimiteri e i crematori, le pensiline e tettoie alle fermate degli
autobus, i sentieri pubblici, nonché i parcheggi per automezzi (col consenso
del consiglio di contea). Ai consigli di parrocchia dev'esser data la possibilità di esprimere un giudizio circa le richieste di pianificazione locale nelle
loro zone. Similmente ai consigli di contea e di distretto, essi possono
spendere una piccola parte delle loro entrate, sino a 2p d'imposta (ved.
pag. I l ) , per il generale vantaggio delle loro zone, e riscuotono da parte dei
consigli distrettuali delle tasse a supplemento dei loro fondi d'imposte. Le
funzioni dei consigli di parrocchia vengono di solito svolte simultaneamente
dai consigli distrettuali.
La distribuzione delle funzioni presso le contee e i distretti del Galles è,
generalmente parlando, analoga a quella delle contee e distretti delle zone
non metropolitane dell'lnghilterra. I consigli distrettuali gailesi si occupano
COMUNI D'EUROPA
novembre 1975
tuttavia dell'eliminazione dei rifiuti, oltre alla loro raccolta, ed hanno un
maggior campo di azione nel provvedere autoparchi. Quattro consigli
distrettuali sono stati incaricati temporaneamente di amministrare le biblioteche; la questione delle pertinenze a lunga scadenza relative alle biblioteche
hanno,
è attualmente oggetto di studio revisionistico, I consigli di
grosso modo, la stessa gamma di poteri dei consigli di parrocchia del191nghilterra.
Servizi sanitari
15
Una riorganizzazione dell'amministrazione dei servizi sanitari che ha avuto
luogo nell'aprile 1974 mira ad unificare le varie forme di servizio sanitario,
perfezionando la coordinazione tra i servizi sanitari e le attività delle
amministrazioni locali, e rendendo più efficiente la direzione dei servizi
sanitari stessi. Tra gli altri cambiamenti, tale riorganizzazione ha portato
al trasferimento delle amministrazioni locali ad altri organi delle responsabilità relative ad una notevole varietà di servizi sanitari di carattere personale
ed anche - eccezion fatta per Londra - delle responsabilità relative ai
servizi di ambulanza.
La nuova organizzazione comprende in Inghilterra gli uffici sanitari di
zona e gli uffici sanitari regionali che rispondono delle proprie attività al
Segretario di Stato per i Servizi Sociali. I1 Galles non dispone di alcuna
amministrazione regionale; gli uffici di zona sono direttamente responsabili
del loro operato al Segretario di Stato per il Galles. Le amministrazioni di
zona esercitano la loro autorità sulle aree delle amministrazioni locali dei
servizi sociali (contee non metropolitane e distretti metropolitani), ma a
Londra certe amministrazioni di zona includono più di un comune. Diversi
membri appartenenti ad ognuno degli uffici sanitari di zona vengono
nominati dalle amministrazioni locali.
Gli uffici sanitari regionali rispondono delle progettazioni programmatiche generali e della distribuzione delle risorse disponibili. Gli uffici di zona
amministrano la maggior parte dei servizi. Degli accordi in base alle
esistenti leggi permettono una stretta collaborazione con le amministrazioni
locali, sopratutto per quanto riguarda il servizio sanitario scolastico, i
servizi sociali di carattere personale ed i servizi di igiene ambientale.
11
spese correnti vengono finanziate mediante tre fonti principali: sussidi da
parte dello Stato (che nel 1971-72 hanno raggiunto circa il 36%), pagamenti
delle imposte comunali da parte di chi occupa i terreni e gli edifici (26%),
ed altri introiti, comprendenti gli affitti di case e appartamenti appartenenti
alle amministrazioni (38 %). I servizi per l'istruzione pubblica rappresentano
circa la metà di queste spese, seguiti dai servizi di polizia, dalla manutenzione stradale e dalla pubblica illuminazione, dai servizi sociali di carattere
personale, e dall'eliminazione dei rifiuti. Ognuna delle amministrazioni
locali risponde delle proprie finanze, sebbene in alcuni casi varie amministrazioni uniscano le loro risorse onde organizzare un servizio specializzato che
le singole amministrazioni troverebbero non economico.
Stato
più importanti sussidi concessi dallo Stato alle amministrazioni locali
sono i sussidi relativi alle imposte comunali, che vengono generalmente
aggiunti ai normali introiti delle amministrazioni stesse. Vengono corrisposti
dei sussidi anche relativamente al costo di servizi specifici, che possono
essere spese correnti, come quelle inerenti ai servizi di polizia, o spese
capitali d'impianto, come l'acquisto e la bonifica di terreni abbandonati.
Nel campo dei trasporti la legge del 1974 sulle amministrazioni locali
contempla la sostituzione della maggior parte dei sussidi specifici esistenti
con un sussidio supplementare unico per i] 1975-76 e in ognuno degli anni
seguenti, Per l'edilizia abitativa delle amministrazioni locali vengono pagati
dei sussidi annuali. Per il 1 9 7 4 7 5 i sussidi aggiuntivi alle imposte in Inghilterra e nel Galles sono valutati a Est. 3.076 milioni, mentre i sussidi per
servizi specifici rappresentano circa £st. 355 milioni.
I sussidi aggiuntivi sono distribuiti tra le varie amministrazioni in tre
modi diversi: secondo il criterio delle necessità, in base al quale vengono
aiutate quelle amministrazioni le cui esigenze finanziarie sono maggiori,
secondo il criterio delle risorse locaji, per cui si sussidiano le amministrazioni
i cui introiti mediante le imposte pro capite non raggiungono il totale prescritto per ciascun anno, e secondo l'elemento di carattere domestico, che
compensa le amministrazioni per le perdite nelle imposte dovute alla riduzione
nella percentuale delle imposte (ved. pag. 11) chlesse sono tenute ad offrire
ai proprietari di casa e locatari. La formula ispirata alle necessità è soggetta
a variazioni di anno in anno. Per il 1 9 7 4 7 5 essa comprende fattori relativi
alle varie esigenze dei servizi delle amministrazioni locali, come il numero
degli alunni nelle scuole e le spese variabili sostenute nel provvedere tali
Risorse idriche e relativi servizii6
servizi (per esempio, è particolarmente costoso provvedere dei servizi in
zone scarsamente popolate; la formula seguita comprende quindi il fattore
Le IUnzioni delle amministrazioni locali e dei comitati misti relativamente rappresentato dalla scarsezza di popolazione~,
alle risorse idriche e alle fognature furono trasferite nell'aprile 1974 a nove
amministrazioni idriche regionali in Inghilterra e ad un ~ n t per
e lo Sviluppo
delle Risorse Idriche Gallesi (Welsh Water Devclopment Authority). La Imposte
maggior parte degli appartenenti a tali amministrazioni viene nominata Le imposte comunali sono una tassa locale pagata da chi si trova ad occupare
dalle amministrazioni locali ed i rimanenti dal Segretario di Stato per terreni ed edifici non agricoli rientranti nella zona di un'amministrazione
l'Ambiente (o dal Segretario di Stato per il Galles), e dal Ministro dell'Agri- locale, contribuendo cosi al costo dei servizi locali. L'ammontare pagato
coltura, della Pesca e dell'Alimentazione. Le amministrazioni rispondono d a ognuno dei contribuenti dispende dal valore imponibile della sua
della fornitura dell'acqua e della conservazione delle risorse idriche, della proprietà (in relazione al valore del fitto annuale) e a seconda della
lotta contro gli inquinamenti delle acque fiumane e della generale ammini- percentuale delle imposte fissata dall'ufficio che si occupa di tali valutazioni.
straziane fluviale, delle fognature e dell'eliminazione del loio contenuto, L, percentuale delle imposte, vale a dire il numero di pente in una sterlina
della pesca, delle bonifiche dei terreni, nonché dello sviluppo dei relativi corsi che i locatari sono tenuti a pagare sul valore imponibile della loro pro.
d'acqua per fini ricreativi e quali luoghi dotati di particolari attrattive. prietà, viene calcolata dividendo la somma totale del]'imposta da
~ u a l eparte dei loro compiti complessivi, le amministrazioni si sono per il ricavato ottenibile con la quota di l p per sterlina nella circoscrizione
assunte le responsabilità relative alle fognature spettanti nel passato alle del19amministrazione municipale locale competente. Ne consegue che se le
amministrazioni locali, tuttavia i nuovi consigli distrettuali agiscono in spese cui l'imposta deve far fronte ammontassero a Est. 500.000 e la quota
rappresentanza di esse nello svolgimento dei relativi servizi. 1 vari servizi di l p fruttasse Est. 10.000, la quota fiscale d a imporre sarebbe di 50p per
provveduti dalle amministrazioni idriche, con l'eccezione delle bonifiche di sterlina (del valore imponibile).
terreni, vengono finanziate direttamente dai consumatori. Per i primi due 0
L, responsabilità dell'imposizione e della riscossione delle imposte spetta
tre anni tuttavia, i pagamenti relativi aile fognature e ad alcuni altri servizi ai consigli delle amministrazioni distrettuali e, a Londra, ai consigli comunali
verranno riscossi dai consigli distrettuali, attraverso le imposte comunali, e alla Corporazione della City di Londra. Le spese dei consigli di contea e
per conto delle amministrazioni. La respon.sabilità della politica nazionale del Consiglio della Grande Londra vengono incontrate mediante tasse
relativa alle risorse idriche spetta al Segretario di Stato per l'Ambiente, al supplementari da parte di consigli distrettuali e dei comuni londinesi e
Segretario di Stato per il Galles e al Ministro dell'Agricoltura, della Pesca e consigli della City rispettivamente, i quali le comprendono nelle imposte d a
dell'Alimentazione, che si valgono della consulenza del Consiglio Idrico essi applicate.
Nazionale (National Water Council), comprendente presidenti delle amminiI terreni e gli edifici agricoli (ad eccezione dei luoghi usati per abitazione)
strazioni idriche e dieci altri membri incaricati.
e i luoghi usati per culti religiosi sono esenti dal pagamento dell'imposta.
I proprietari delle case pagano contributi più bassi di quelli che posseggono
proprietà commerciali ed industriali, quale risultato delle riduzioni nella
quota fissa per sterlina (13p in Inghilterra e 35+p nel Galles per il 1974-75)
che lo Stato sovvenziona; essi hanno il diritto di effettuare i pagamenti delle
IL SISTEMA FINANZIARIO
imposte in dieci rate mensili annuali. Gli istituti di beneficenza pagano la
metà della tassa completa sulla proprietà che essi occupano, tuttavia essi
Le spese complessive delle amministrazioni locali dell'Inghilterra e del
possono ottenere delle ulteriori riduzioni da parte degli uffici fiscali, i quali
Galles superano l'importo di £st. 9.000 milioni all'anno. Viene fatta una
sono autorizzati a ridurre o rimettere le imposte per quanto riguarda una
chiara distinzione tra spese capitali d'impianto e spese correnti. Le prime
vasta gamma di organizzazioni di beneficenza.
(che nel 1971-72 hanno rappresentato circa il 24% del totale) vengono
Le amministrazioni locali possono stabilire delle imposte che giungono al
normalmente finanziate mediante prestiti (ved. pag. 12); l'edilizia abitativa, 100% dell,imponibile relativamente a proprietà immobiliari non occupate.
ossia l'elemento più importante, rappresenta circa un terzo del totale. Le
Una sopratassa di carattere penale, al di sopra delle imposte normali, viene
imposta sui proprietà commerciali non usate per lo scopo per cui sono state
1s l'cr iilteriori informazioni consultare l'opuscolo HeaDh Serrices iii Britnin. pubblicato costruite, O adattate, per sei mesi O più, se il proprietario non ha fatto del
per scopi di consiilt~zionedal Cetirral Offrce o/ Iiformntion, di Londra (R5154).
suo meglio per affittarle. La sopratassa corrisponde al 100% della piena
J6Coiisultare Waler S ~ p p l y ,pubblicato dal Centra1 Ofice O/ In/orma/ion, di Londra imposta nel primo anno in cui la proprietà non viene usata, seguita da un
(FS1/17).
100 % supplementare per ogni anno seguente.
:[
12
COMUNI D'EUROPA
A seconda delle circostanze personali i proprietari e locatari hanno
diritto ad essere aiutati a pagare le imposte mediante dei rimborsi concessi
dalle amministrazioni locali. 11 90 % di tale costo viene coperto grazie alle
sovvenzioni dello Stato. La legge del 1974 sulle amministrazioni locali ha
inaugurato un nuovo sistema di rimborsi relativi alle imposte, inteso a
riferirsi più strettamente alla facoltà da parte di singoli di pagare le.imposte
stesse, estendendo gli aiuti finanziari in relazione ai redditi. I termini di
questo progetto verranno stabiliti mediante regolamenti, tuttavia il Governo
calcola che nel 1974-75 circa 3 milioni di contribuenti avranno diritto ad
un rimbovo, mentre nel 1972-73 hanno usufruito di tale rimborso solamente
900.000 contribuenti circa.
La valutazione fiscale viene effettuata periodicamente da funzionari
del19UfficioImposte Dirette (Board of Inland Revenue), che sono indipendenti
dalle amministrazioni locali. Un funzionario fiscale (che può essere r e
sponsabile per diverse zone fiscali) è tenuto a redigere delle liste di perizie
valutative per ogni zona fiscale ed è altresi suo compito fare delle proposte
per l'inserimento nella lista pertinente di nuovi immobili e per effettuare
dei cambiamenti se egli ritiene che il valore originale non sia corretto o che
la proprietà sia stata modificata. Nell'aprile 1973 sono entrate in vigore le
nuove liste di valutazione, e le perizie valutative di tutti i generi' di proprietà sono basate sul valore dei fitti del 1972-73.
Per la modifica di perizia nella lista di valutazione qualsiasi contribuente
può avanzare delle proposte relative alla medesima; se la questione non
può essere definita a mezzo di un accordo tra il funzionario incaricato e il
singolo, o l'organismo interessato, questa viene riferita ad una corte locale
incaricata di tali perizie e consistente di tre membri, formanti una commissione locale di esperti in perizie fiscali. Queste commissioni sono costituite
da consigli di contea (a volte operanti in collaborazione) in base a dei
programmi approvati o stabiliti dal Dicastero per l'Ambiente. Si tratta di
organismi autonomi i cui membri non sono nominati per rappresentare un
qualsiasi interesse od organismo locale, ma sono scelti a seconda della loro
capacità di espletare il lavoro ad essi affidato; essi prestano la loro opera
volontariamente, tuttavia le loro spese vengono rimborsate dallo Scacchiere
(Ministero delle Finanze). Il Tribunale della Proprietà Terriere (Lands
Tribunal) tratta le pratiche riguardanti gli appelli contro le decisioni delle
corti incaricate delle perizie fiscali; tale tribunale è formato d a esperti
nominati dal Lord Cancelliere.
novembre 1975
Controllo finanziano
11 controiio finanZiari0 viene generalmente esercitato inteillamente per Conto
del consiglio da una commissione finanziaria nominata al10 SCOPO, le cui
funzioni consistono nell'effettuare una supervisione delle attività delle commissioni incaricate delle spese dal punto di vista della politica programmatica
finanziaria del consiglio stesso. Sebbene tali commissioni non siano obbligatorie ognuna delle amministrazioni deve decidere nella maniera più
adatta della condotta delle proprie transazioni finanziarie.
Di regola il controllo dei preventivi preparati viene esercitato dalla
commissione finanziaria (o da un'altra commissione ritenuta adatta allo
scopo), e se necessario, essa modifica tali preventivi annuali delle spese
formulati dagli esecutivi dipartimentali in ~0nS~ltaZi0ni
ufficiose COIdipartimento finanziario, e piesentate tiamite le ~ 0 m m i S ~ i o nappropriate.
i
In tal
modo le diverse richieste e proposte possono compensarsi e adattarsi prima
che il preventivo finale sia sottoposto all'assemblea del consiglio intero.
I1 consiglio è libero di accettare 0 di respingere il preventivo oppure di
annullare qualcuna delle spese preventivate in esso contenute.
Verifiche ufficiali dei conti
Tutte le amministrazioni locali effettuano delle verifiche ufficiali dei loro
conti, ma oltre a ciò, la legge del 1972 sulle amministrazioni locali esige che i
conti di tutte le amministrazioni, di tutti i comitati di un'amministrazione
e dei comitati congiunti di una o più amministrazioni, siano soggetti all'esame
di un revisore distrettuale dei conti, oppure di un revisore privato, professionalmente qualificato e approvato dal Segretario di Stato per l'Ambiente.
La scelta tra i due tipi di revisore spetta ad ognuna delle amministrazioni l7 .
I revisori distrettuali sono dei funzionari statali nominati dal Segretario
di Stato per l'Ambiente. Ognuno di essi viene assegnato ad una delle zone
in cui l'Inghilterra e il Galles sono suddivise al fine delle verifiche ufficiali
dei conti; in tali zone egli risponde delle verifiche dei conti di tutte le
amministrazioni locali. L'opera di tali revisori viene coordinata d a un
Capo Ispettore delle revisioni ufficiali dei conti (Chief Inspeclor of Audil),
il quale, insieme al suo viceispettore addetto, fa parte del personale del
Dicastero per l'Ambiente. I1 revisore distrettuale deve accertarsi che i conti
di un'amministrazione locale siano accurati e siano stati preparati nella
maniera indicata; egli deve includere le eventuali critiche nelle sue relazioni
Prestiti
alla detta amministrazione e al Segretario
di Stato. I revisori ~ r i v a t imesentano
le
loro
relazioni
nella
stessa
maniera.
In modo che il pubblico sia
Le amministrazioni locali possono ottenere dei prestiti per il finanziamento
di spese capitali d'impianto, come l'acquisto di terreni, la costruzione di tenuto al corrente delle relazioni del revisore e delle considerazioni del
edifici ed altre opere permanenti, valendosi dei propri poteri generali o consiglio circa la relazione stessa la legge richiede che la relazione sia
pubblicata, unitamente all'ordine del giorno della relativa riuni~ne.Ambedue
usando i poteri ad esse conferiti dalle leggi parlamentari.
Dal l o aprile 1971 le spese capitali d'impianto delle amministrazioni locali debbono esser messi a disposizione della stampa, se cosi richiesto. Una volta
sono state suddivise in voci quali: ((spese chiave)) e «spese determinate ultimata una revisione dei conti, una copia dei conti dell'amministrazione
localmente)). Per quanto riguarda il settore delle spese chiave, esso interessata dev'esser messa a disposizione del pubblico per ispezione.
Se un revisore distrettuale ritiene che una qualsiasi voce delle spese che
comprende dei servizi quali l'istruzione pubblica, l'edilizia abitativa e le
strade principali, servizi su cui viene esercitato un certo controllo e per i appaiono nei conti di un'amministrazione è contraria alla legge, egli può
quali le amministrazioni locali possono effettuare dei prestiti solo relativa- richiedere ad una corte di giustizia una dichiarazione in tal senso. Se emette
mente a spese specifiche approvate dai dipartimenti governativi interessati. tale dichiarazione, la corte può allo stesso tempo imporre una multa a
Per quanto riguarda il settore delle spese determinate localmente, esso chiunque sia responsabile di pagamenti illegali, eccettuati i casi in cui trova
comprende una varietà di servizi come le biblioteche, i parchi, le piscine che una determinata azione è stata ragionevole, oppure è stata compiuta
pubbliche e gli uffici dei consigli comunali; per queste spese viene stanziato con la convinzione che le spese fossero giustificate legalmente. Un conannualmente un prestito precipuo e sanzionato allo scopo ad ogni ammini- sigliere multato per più di £st. 2.000 può essere squalificato per cinque anni,
strazione locale, oppure, nel caso dei consigli distrettuali, a dei gruppi di 'nel senso che per tale periodo non potrà far parte dell'amministrazione
amministrazioni, le quali sono quindi libere di decidere quali progetti interessata. Se le attività del revisore rivelano una transazione fraudolenta,
debbano essere intrapresi e quali capitali debbano esser presi in prestito il revisore può ordinare alla persona responsabile di rimborsare il denaro
entro l'ambito dell'ammontare complessivo accordato. I1 Consiglio della in questione (l'interessato si può appellare ad una corte contro tale ordine).
Grande Londra promuove un progetto di legge annuale onde ottenere U n revisore privato approvato non ha tali poteri: se egli ritiene di poter
l'approvazione parlamentare per le spese capitali d'impianto da esso ragionevolmente dichiarare che una voce nei conti di un'amministrazione è
contraria alla legge, o che una spesa non è stata dichiarata, o che una perdita
proposte.
Le amministrazioni locali possono ottenere dei prestiti a lunga scadenza di denaro è stata causata d a condotta scorretta, egli è tenuto ad informarne
a mezzo di mutui privati, con l'emissione di azioni in Borsa e di obbligazioni immediatamente il Segretario di Stato, il quale può quindi decidere se debba
che possono essere quotate o meno sul listino valori della Borsa Valori aver luogo una revisione ufficiale dei conti straordinaria.
I1 Segretario di Stato può decidere in un momento qualsiasi che sia neces(Stock Exchange). Sebbene queste obbligazioni possano essere valide per
saria
una verifica straordinaria dei conti di un'amministrazione locale. Tale
un qualsiasi periodo, le amministrazioni le emettono per un periodo di u n
anno. Le amministrazioni locali hanno altresf la possibilità di accesso ai decisione può avvenire di propria iniziativa, oppure accondiscendendo alla
prestiti dell'Ente Prestiti per Lavori Pubblici (Public Works Loan Board), richiesta di un elettore dell'amministrazione interessata, o ad una richiesta in
finanziato dallo Scacchiere, per prestiti a lungo termine aventi lo scopo di proposito d a parte della stessa amministrazione. Questo tipo di revisione
finanziare una parte dei loro pagamenti capitali prevedibili; esse possono viene sempre effettuato d a un revisore distrettuale (sia che normalmente i
pure effettuare dei prestiti temporanei per una parte limitata del loro debito conti vengano verificati d a questi o da un revisore privato), ed egli ha pieni
poteri, per esempio, di certificare un'avvenuta perdita di denaro e di chiederne
corrente riguardante i prestiti pendenti.
I prestiti possono essere rimborsati ratealmente (annualmente o semestral- il ricupero, facendo richiesta ad una corte di una dichiarazione attestante
mente) nel corso della durata del debito, oppure a mezzo di una somma illegale una determinata spesa.
Oltre alle procedure relative alla revisione dei conti, ogni amministrazione
complessiva alla fine di tale periodo, con i soli interessi pagati annualmente
è tenuto a sottoporre la propria contabilità annuale al Segretario di
locale
o semestralmente.
I tassi d'interesse sui prestiti da parte delllEnte Prestiti per Lavori Pubblici Stato per l'Ambiente. Tali conti comprendono le entrate e le spese, unitasono fissati di volta in volta dal Ministero del Tesoro. Per quanto riguarda i mente ai particolari riguardanti le imposte, costituendo cosi una salvaguardia
prestiti nell'ambito della quota accordata alle amministrazioni locali, supplementare contro attività finanziarie scorrette ed una fonte di statistiche
l'interesse viene generalmente basato sul tasso con cui da parte sua il Governo nazionali sulle finanze delle amministrazioni locali.
stesso è in grado di effettuare un prestito. I1 tasso relativo ad altri prestiti d a
Consiglio della Grande Londra e i consigli comunali londinesi, i cui conti sono tutti
parte dellYEnteè basato sui tassi correnti di mercato per i prestiti alle 1711
soggetti a verifica da parte di revisori distrettuali, potranno, a partire dall'aprile 1976,
amministrazioni locali.
scegliere il tipo di revisore che essi perferiscono, sulla base deli'alternativa sopraddetta.
novembre 1975
COMUNI D'EUROPA
Comitato d'inchiesta
Recentemente sono stati soggetti a crescenti critiche i metodi attualmente
seguiti nei finanziamenti delle amministrazioni locali ed è stato criticato in
modo particolare il sistema delle imposte comunali. Gli aumenti di queste
ultime nel 1974-75 sono stati eccezionalmente marcati, per una varietà di
ragioni, col risultato che si è notato un notevole malcontento tra i contribuenti. Di conseguenza il Governo ha nominato un comitato d'inchiesta
indipendente, incaricandolo di studiare tutti gli aspetti dei finanziamenti
delle amministrazioni locali in Gran Bretagna. Al comitato è stato chiesto di
presentare le sue raccomandazioni al più tardi per la fine del 1975.
SCOZIA
EVOLUZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI
In Scozia il sistema dell'amministrazione locale autonoma fu adottato
inizialmente dai borghi medioevali del dodicesimo secolo, costituiti come
comunità mercantili aventi il monopolio del commercio estero e di quello
locale, nonché dell'artigianato dei distretti limitrofi, allo scopo di aumentare
le entrate della Corona e a volte - con la collaborazione degli sceriffi
istituiti dalla Corona - per estendere l'influenza della monarchia. Nel
corso del quattordicesimo secolo la Corona cominciò ad affidare l'esazione
delle imposte locali e l'amministrazione dei vari luoghi alle comunità dei
borghi, anzinché ad un ispettore regio nominato a tale scopo. In questo modo
i consigli dei borghi giunsero ad amministrare la auasi totalità dei 50 borghi
reali della ~coziamehdionaiee delle pianure scoiesi di nord-est.
Poiché durante gli anni successivi il commercio estero ed interno subì un
aumento, il totale dei borghi reali aumentò sino a 70. Al loro sviluppo si unì
lo sviluppo di borghi sotto la sovranità reale e di quelli baronali, che erano
stati istituiti da prelati e baroni scozzesi e godevano dei relativi privilegi
mercantili.
Nel corso del diciottesimo secolo i monopoli commerciali andarono
decadendo; nella stessa guisa decaddero numerosi comuni. In altri, dei
consigli municipali corrotti disponevano arbitrariamente dei beni municipali,
tuttavia verso la fine del secolo stesso molti di essi avevano cominciato ad
adattarsi alle necessità della nuova epoca. Nel 1832, non appena fu attuata la
riforma parlamentare, venne apportata una riforma radicale completa del
sistema amministrativo munici~ale.
, ma mentre in Inehilterra e nel Galles fu
necessaria la creazione di amministrazioni nuove, in Scozia - per via del
vasto numero di comuni e dei passi intrapresi da alcuni di essi per riorganizzare il proprio ordinamento - fu possiiiiie costruire delle strutture amministrative sulle strutture comunali già esistenti. Nei comuni reali e in alcuni
comuni baronali i consigli municipali dovevano esser eletti per suffragio
popolare; in molti comuni più piccoli, accanto ai consigli tradizionali con
nomina autonoma furono eletti popolarmente dei commissari con l'incarico
di provvedere ai miglioramenti dei servizi basilari e di quelli di polizia. Dopo
il 1850 furono adottati dei provvedimenti affinché 1e.nuove città entrassero a
far parte di questa categoria di ((borghi di polizia)) con dei commissari
eletti i quali sceglievano i magistrati dai propri ranghi.
Verso la fine del diciannovesimo secolo e all'inizio di quello in corso si
sviluppò il sistema amministrativo basato sulla contea. Anche in questo caso
le nuove leggi furono in grado di sviluppare la struttura già esistente, dal
momento che le contee corrispondevano originalmente alle giurisdizioni
territoriali medioevali degli sceriffi; i consigli di contea di nuova costituzione
furono i successori naturali dei comitati dei proprietari terrieri di ogni
contea i quali sin dal dodicesimo secolo stabilivano le imposte, riscuotevano
le tasse e rispondevano della milizia, della polizia e della manutenzione
stradale.
Da secoli i proprietari terrieri delle diverse parrocchie erano stati responsabili collettivamente per la costruzione di scuole e per l'amministrazione dei
servizi di assistenza ai poveri. Gli organi istituiti nel 1845 per amministrare la
legge sull'assistenza ai poveri furono in effetti dei comitati di parrocchia e dal
1872 le parrocchie divennero i principali organi incaricati dell'amministrazione del nuovo sistema educativo. Nel 1894i consigli elettivi di parrocchia
si assunsero i compiti assistenziali, oltre ad alcune altre funzioni di minore
importanza delle amministrazioni locali.
Questo triplice sviluppo municipale, rappresentato dai comuni, dalle
contee e dalle parrocchie, portò ad una molteplicità di enti amministrativi
locali, di modo che alla fine del secolo scorso l'apparato amministrativo
locale si trovò a consistere di 200 consigli comunali, 33 consigli di contea e
869 consigli di parrocchia, nonché di un numero elevato di commissariati
comunali di vigilanza urbana, di enti stradali di contea, di commissioni
distrettuali di contea, di commissioni miste e permanenti di contea, e così
pure di comitati scolastici, sia parrocchiali che comunali. La prima riforma
generale atta a semplificare una struttura così complessa fu la legge sull'educazione del 1918 per la Scozia, la cuale sostituì circa 1.000 comitati scolastici
con delle autorità scolastiche elette, con incarico triennale, per ognuna delle
contee e per alcuni comuni. Una riforma più radicale fu apportata con la
legge del 1929 sulle amministrazioni locali per la Scozia. Tale legge abolì
.
u
13
numerosi enti amministrativi minori, sostituì il vecchio sistema di classificazione dei comuni con due categorie nuove, consistenti in comuni di maggiore e
di minore importanza, differenziate in base all'estensione dei loro poteri,
istituì dei consigli distrettuali per le zone rurali delle contee (vale a dire le zone
delle contee non comprese entro i confini dei comuni), allo scopo di prowedere ad alcuni servizi locali, e infine sostituì il sistema fiscale vigente sino a
quell'epoca con un'imposta comunale e di contea unica.
La struttura delle amministrazioni locali scozzesi è rimasta inalterata dal
1929, tuttavia ha assunto degli orientamenti diversi. Non soltanto i consigli
delle città e delle contee hanno perduto molti dei compiti che si erano assunti
nel secolo precedente, compresa la maggior parte degli impegni commerciali
da essi sviluppati come servizi locali, mentre sono state loro assegnate più
ampie responsabilità per quanto riguarda l'edilizia abitativa, la pianificazione urbana e rurale, ed i servizi sociali, ma le amministrazoni locali in
genere si sono assunte delle responsabilità sempre più vaste nello sviluppo
economico delle loro circoscrizioni, poiché dipende dalle loro capacità di
fornire i servizi fondamentali necessari - come gli edifici per le abitazioni, le
strade e le forniture idriche - sulle quali si basa il grado di sviluppo industriale delle relative zone. I1 bisogno di una parziale riorganizzazione del
sistema venne riconosciuto nelle proposte di riforma
in un Libro
BiancoI8 nel 1963, venendo ribadite nella relazione del 1969 della Commissione Reale sulle Amministrazioni Locali in Scozia (Royal Commission on
Local Government in S c ~ t l a n d ) 'che
~ , ha influito notevolmente sulle misure a
scopo di riforma annunciate dal Governo nel 1971 20, venendo presentate in
forma statutaria nella legge del 1973 sulle amministrazioni locali della
Scozia. Tali provvedimenti contemplano la sostituzione delle esistenti
amministrazioni con una nuova struttura a due livelli, comprendente un
numero ridotto di amministrazioni regionali, distrettuali e delle isole. Le
nuove amministrazioni entreranno pienamente in carica il 16 maggio 1975.
STRUTTURA COSTITUTIVA DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI
Struttura attuale
Le amministrazioni locali comprendono i consigli di contea, di cui ne esistono
33 (quattro contee unite in gruppi di due per certe esigenze specifiche), i
consigli di città, in tutto 201 (comprese quattro contee cittadine), e i consigli
distrettuali, di cui ne esistono 196 (due contee non sono state suddivise in
distretti).
Consigli di contea
Ogni consiglio di contea è presieduto da un convocatore eletto dai consiglieri
di contea, che lo scelgono dai propri ranghi affinché resti in carica sino allo
scioglimento del consiglio; il convocatore è, ex oficio, un guidice di pace.
I consiglieri, che sono eletti ogni tre anni (tutti i membri dei consigli si
dimettono contemporaneamente alla fine del triennio) sono costituiti da
rappresentanti delle zone rurali, eletti secondo la procedura normale, e da
rappresentanti dei comuni, che i consigli amministrativi comunali eleggono
tra i propri membri, affinché partecipino alle deliberazioni concernenti i
comuni posti sotto la giurisdizione amministrativa del consiglio di contea.
Consigli di città
IZsistono tre tipi di comune: le contee di città (specificatamente, le quattro
città di Edimburgo, Glasgow, Aberdeen e Dundee), i comuni importanti
(cioè quelli con una popolazione di oltre 20.000 abitanti; di cui ve ne sono 21)
e i comuni minori (cioè quelli con una popolazione inferiore ai 20.000 abitanti; di cui ve ne sono 1976).
I consiglieri comunali delle città vengono eletti con un mandato triennale;
un terzo di essi si dimette ogni anno. Ognuno dei consigli municipali elegge,
scegliendolo tra i propri membri, un sindaco (Provost, oppure, in alcuni casi,
Lord Provost), che rimane in carica per tre anni, e un numero di balivi
(consiglieri anziani) i quali, insieme al sindaco, sono giudici di pace del
comune. I consigli comunali cittadini debbono inoltre eleggere uno dei loro
membri quale tesoriere onorario, affinché presieda alle riunioni del comitato
finanziario. I1 tesoriere rimane in carica per tre anni.
Consigli distrettuali
Le zone sottoposte ai consigli distrettuali costituiscono un'entità amministrativa separata nell'ambito delle zone rurali delle contee. I membri dei
consigli appartengono a due diverse categorie: i consiglieri di contea vengono
eletti dalle circoscrizioni elettorali di contea comprese nelle zone sottoposte
ai consigli distrettuali, mentre i consiglieri distrettuali vengono eletti dalle
circososcrizioni appositamente delimitate entro le zone sottoposte ai consigli
distrettuali. Un presidente eletto dai consiglieri agisce presso ognuno dei
consigli distrettuali; egli è, ex oficio, un guidice di pace.
i8The Modernisation of Local Government in Scotland, Cmnd 2067, HMSO 1963, 10p.
19Riassunto in Scotland: Local Government Reform, Cmnd 4150-1, HMSO 1969, 15p,
ISBN O 10 141501 X.
20Reform of Local Government in Scotland, Cmnd 4583, HMSO 1971, 22fp. ISBN O 10
145830 4.
COMUNI D'EUROPA
14
Riorganizzazione strutturale
I1 16 maggio 1975 quasi tutte le amministrazioni locali scozzesi verranno
sostituite da nove nuove amministrazioni regionali e da 53 amministrazioni
distrettuali, cui spetteranno due gruppi di funzioni amministrative locali
diverse nelle zone di loro competenza largamente simile a quella vigente nel
caso delle amministrazioni di contea e di distretto delle zone non metropolitane dell'lnghilterra e del Galles. Le uniche eccezioni saranno costituite
dalle isole Orcadi e Shetland, nonché dalle Isole Occidentali della Scozia,
che, data la loro separazione dalle coste scozzesi, avranno delle singole
amministrazioni, svolgenti virtualmente tutti i compiti amministrativi.
Attraverso tutta la Scozia può esser notata una certa coesione di carattere
novembre 1975
interamente dalle circostanze ed esigenze locali. Lo scopo di ciò non è
l'istituzione di un terzo livello amministrativo locale (i consigli di comunità
non avranno responsabilità statutarie), ma piuttosto la creazione di un'organizzazione capace di prendere in considerazione questioni interessanti la
popo~azionelocale senza le limitazioni dovute al fatto di svolgere compiti
stabiliti dal parlamento. I consgli saranno liberi di raccogliere nella maniera
che essi preferiranno
i fondi necessari alle proprie attività, e così pure potranno ricevere dei sussidi in relazione a
progetti, valendosi
dell'aiuto di consigli regionali, distrettuali o delle isole.
IL SISTEMA ELETTORALE
AMMINISTRAZIONI REGIONALI E
DELLE ISOLE DELLA SCOZIA")
-- -- -
Confine amministrativo delle isple
Isole occidentali
D-A
I requisiti onde essere iscritti come elettori aventi diritto al voto sono quelli
validi in Inghilterra e nel Galles: in altri termini, occorre avere la cittadinanza britannica o quella della Repubblica d'Irlanda ed aver compiuto l'età di
18 anni, risiedere nella zona elettorale al momento della qualifica e non
esser stato dichiarato legalmente non idoneo.
I sistemi inerenti alle votazioni e i requisiti necessari per poter presentarsi
come candidati alle elezioni amministrative sono uniformi nell'intera Gran
Bretagna.
Alcuni comuni sono considerati unità singole al fine delle elezioni amministrative. I comuni più importanti sono tuttavia suddivisi in circoscrizioni;
ognuna delle circoscrizioni elegge tre consiglieri o un numero di consiglieri
corrispondente ad un multiplo di tre. Le contee sono suddivise in circoscrizioni elettorali.
-Secondo la struttura riorganizzata delle amministrazioni locali ognuna
delle regioni ed ognuna delle zone corrispondenti ad isole si trovera divisa in
circoscrizioni elettorali; ed ognuno dei distretti si troverà suddiviso in
circoscrizioni. In ambo i casi la circoscrizione eleggerà un consigliere.
Normalmente i consiglieri resteranno in carica :per un periodo di quattr'anni,
tuttavia, dal momento che le elezioni amministrative avranno luogo ogni due
anni, alternando le elezioni dei consigli regionali con quelle dei consigli
distrettuali, nei primi anni si imporrà un certo adattamento. In preparazione
della introduzione della nuova struttura, le prime elezioni amministrative per
tutte le nuove autorità locali si sono svolte nel maggio 1974. Per i primi due
periodi di permanenza in carica i consiglieri distrettuali vi resteranno soltanto
per tre anni.
È stata istituita una Commissione Permanente per i Confini delle Amministrazioni Locali (Local Government Boundary Commission), con lo scopo di
passare sotto rassegna i limiti amministrativi ed elettorali delle nuove
amministrazioni.
ORGANIZZAZIONE INTERNA DELLE AMMiNISTRAZIONI LOCALI
Comitati
Similmente a quanto ha luogo in Inghilterra e nel Galles, molte delle attività
municipali locali vengono svolte da comitati o sottocomitati volontari o
richiesti dalla legge. I comitati con mandato statutario comprendono i
('>Le nuove zone amministrative entrano
,comitati per l'istruzione pubblica e certi sottocomitati analoghi, nelle
pienamente in funzione i1 16 maggio 1975.
contee e nelle contee di città, i comitati per i servizi sociali nelle contee, nelle
contee di città e nei comuni importanti, nonché i comitati finanziari nomiI i I L ' I
nati da tutte le amministrazioni locali.
O
50
100 CHILOMETRI
A partire dal maggio 1975 i comitati delle amministrazioni locali saranno
tenuti ad ammettere alle loro riunioni dei rappresentanti della stampa e
degli appartenenti al pubblico, a meno che per delle ragioni legittime (questioni riguardanti il personale o approvazione di contratti) non venga approregionale nei centri principali della popolazione, ed è in gran parte in relazione vata una deliberazione al contrario. (secondo il sistema attualmente vigente
a questa comunità di interessi riconoscibile che sono state definite le nove non esiste alcun obbligo da parte dei comitati
l~ammissionedei rapprenuove regioni (ved. cartina sopra).
Le popolazioni vanno dai 99.000 sentanti della stampa e del pubblico alle riunioni, a meno che essi non siano
abitanti (Borders) a 2,6 milioni di abitanti (regione dello Strathclyde). Le composti dell'intera amministrazione).
amministrazioni delle isole Orcadi e delle Shetland avranno sotto la loro
giurisdizione delle popolazioni di circa 17.000-18.000 abitanti, mentre quella
delle Isole Occidentali svolgerà le proprie funzioni relativamente ad una Funzionari
popolazione di circa 30.000 abitanti.
Gli uffici delle amministrazioni locali scozzesi si valgono di un totale di
Le zone delle nuove amministrazioni distrettuali sono state anch'esse circa 200.000 dipendenti; questo totale comprende i lavoratori manuali,
stabilite in modo da far sì che corrispondano a delle autentiche comunith oltre a quelli svolgenti attività professionali e amministrative. In linea
locali, disponendo delle risorse richieste onde svolgere l'intera gamma delle generale, similmente a quanto ha luogo in Inghilterra e nel Galles, le ammifunzioni ad esse spettanti. Nelle parti più remote del paese sono stati adottati nistrazioni locali sono libere di nominare i funzionari ch'esseritengono
dei criteri più elastici nel definire i vari distretti e nell'assegnare le relative necessari. Le nomine obbligatorie comprendono, nel caso dei cons igli di
funzioni. I1 distretto delle Highlands scozzesi di Badenoch e Strathspey ha contea, quella di un segretario comunale, di un tesoriere, di un ispettore
così una popolazione di soli 9.000 abitanti, mentre all'altra estremità della sanitario (o di diversi ispettori sanitari), di un agrimensore e di un perito
scala si trova il nuovo distretto di Glasgow, i cui abitanti raggiungono un incaricato delle valutazioni; nel caso dei consigli di città sono obbligatorie le
nomine di un segretario comunale, di un funzionario addetto alle finanze, di
totale di 984.000.
Una delle importanti mansioni dei consigli distrettuali sarà la preparazione un esattore delle imposte, di un funzionario medico, di ispettori sanitari, di
di progetti per l'istituzione di consigli di comunità capaci di esprimere le un agrimensore, di un cancelliere della corte di giustizia di primo grado e di
opinioni locali e di agire nell'interesse delle persone localmente residenti. Una un pubblico ministero; nel caso dei consigli distrettuali è obbligatoria la
volta che un progetto del genere si troverà completato, gli abitanti delle nomina di un segretario comunale e di un tesoriere.
I metodi seguiti al fine della nomina sono in genere quelli vigenti i n
varie comunità - villaggi, cittadine o parti di zone urbane di maggiore
estensione - potranno chiedere la creazione di un consiglio di comunità per Inghilterra e nel Galles. In maniera analoga vengono negoziate le rimunela loro zona. Le dimensioni delle varie comunità si troveranno a dipendere razioni e le condizioni di lavoro.
I
I
I
I
J
I
I
I
1
c
novembre 1975
COMUNI' D'EUROPA
15
È stata istituita una Commissione per il Personale delle Amministrazioni Servizi di protezione pubblica
Locali Scozzesi (Scottish Local ~overnmentStaff Commission), con l'incarico
di studiare i problemi inerenti al personale derivanti dalla riorganizzazione Secondo la legge del 1967 sulla protezione pubblica in Scozia, tutte le contee
e alcuni comuni importanti - così distinti più per ragioni storiche che per la
delle amministrazioni locali.
struttura delle amministrazioniscozzesi riorganizzate sarà in numerosi loro estensione - sono incaricati dei servizi di polizia. In seguito ad un'amalcasi basata sulle raccoman~az~oni
presentate in.una relazione pertinente dal gamazione esistono ora 16 organizzazioni di polizia di contea e organizzatitolo ~h~New scottish Local Aut,,orities: o~~~~~~~~~~~
and M~~~~~~~~~
struczioni analoghe combinate, unitamente a quattro organizzazioni di polizia
tures (ved. ~ i b l i ~ pag.
~ ~ ~ f stesa
i ~ nel
, 1973da una commissione di studio in cittadine. Le organizzazioni combinate sono dirette da consigli direttivi
rappresentanza delle associaz,oni delle amministrazioni locali.
relazione misti; altrove le autorità interessate ai servizi di polizia dirigono le loro
dal segretario di statoper la organizzazioni mediante comitati composti dai propri membri. Delle operaraccomandata alle nuove
scozia,
in risalto la necessità di adottare un punto di vista a carattere zioni di polizia risponde in senso generale un funzionario di polizia chiamato
connestabile, ossia chief
collegiale relativamente alle amministrazioni locali, punto di vista che
Relativamente
ai servizi antincendio la Scozia è suddivisa in 11 zone, ossia
dovrebbe essere
comprensivo in senso generale e lungimirante di quanto
non sia stato sinora. ~~l caso di ognuna delle amministrazioni la relazione quella di Glasgow, oltre a 10 altre. A Glasgow l'organizzazione dei vigili del
propone, per esempio, la formulazione di una commissione (o comitato) per fuoco dipende dal consiglio municipale; ognuna delle altre zone è diretta da
le politiche e risorse, capace di offrire al consiglio una guida coerente circa le un comitato misto, composto da membri del consiglio di contea e dei comuni
importanti, nell'ambito delle rispettive zone.
politiche programmatiche da svolgere, le priorità, la distribuzione delle
Il Dicastero Scozzese degli Interni e della Sanità condivide le responsarisorse, nonché i principali programmi; essa propone altresì la nomina di un
capo dell'esecutivo che presieda all'organizzazione dei funzionari locali, la bilità della difesa civile con i consigli di contea e delle contee cittadine.
creazione di un gruppo direttivo di principali funzionari, sotto la guida del
capo dell'esecutivo, nonché l'adozione di un sistema unificato relativamente servizi di carattere personale
alla programmazione delle politiche da svolgere.
:i servizi locali di assistenza medica e sociale dipendono dai consigli di contea,
delle contee cittadine, dei comuni più importanti e, in alcuni casi, dai comiProcedure per i reclami
tati misti, come, ad esempio, nel caso dei servizi inerenti alle case di correzione
Delle proposte relative a nuove procedure per trattare i vari reclami inoltrati e alla libertà condizionata. Gli uffici amministrativi locali incaricati dell'edunei confronti delle amministrazioni locali contemplano la nomina da parte cazione sono i consigli di contea e quelli delle contee cittadine; secondo la
della Corona di un Commissario per le Amministrazioni Locali (Commissioner legge tale servizio dev'essere affidato a comitati scolastici. Le autorità ammifor Local Adminirstration), indipendente e svolgente le sue funzioni a pieno nistrative di tutti i tipi sono interessate a provvedere dei servizi locali di
orario, con il compito di prendere in esame i vari casi in cui si asserisce abbia ricreazione, di amenità ed attrattive a scopo sociale.
luogo una cattiva amministrazione.
Distribuzione delle funzioni dopo la riorganizzazione
RAPPORTI COL GOVERNO
Nel maggior numero dei casi il Segretario di Stato risponde delle funzioni
svolte dalle amministrazioni locali, ponenti tali amministrazioni in contatto
col Governo. Ne consegue che nello svolgimento delle proprie mansioni le
amministrazioni locali si trovano ad avere degli stretti rapporti col Segretario
di Stato e con i suoi principali dipartimenti, ossia il Dicastero Scozzese per
l'Istruzione, il Dicastero per lo Sviluppo della Scozia, il Dipartimento
Scozzese Programmazione Economica e il Dicastero dell'Agricoltura e della
Pesca per la Scozia. Inoltre, il Segretario di Stato risponde della struttura e
del finanziamento delle amministrazioni locali. Similmente all'Inghilterra e
al Galles, hanno luogo delle consultazioni con le associazioni delle amministrazioni locali interessate relativamente a questioni legali e ad altre questioni
di particolare interesse.
La legge del 1973 sulle amministrazioni locali della Scozia contempla un
alleggerimento dei controlli da parte del Governo circa varie attività delle
amministrazioni locali, come, ad esempio, i trasporti, i prestiti finanziari e le
costruzioni di stabilimenti industriali, semplificando la procedura per una
futura diminuzione dei controlli del genere.
SERVIZI DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI
In Scozia la distribuzione delle funzioni tra uffici regionali e di distretto sarà,
generalmente parlando, analoga a quella esistente nel caso degli uffici
amministrativi delle contee noi metripolitane e dei distretti dellllnghilterra
e del Galles. Le amministrazioni regionali risponderanno della programmazione d'importanza maggiore, nonché dei servizi ad esse relativi, come lo
sviluppo industriale, i trasporti, le forniture idriche e le fognature. Esse
offriranno ugualmente i servizi educativi, l'assistenza sociale, i servizi dei
vigili del fuoco e di polizia; risponderanno della protezione costiera, del
controllo pesi e misure, dei criteri qualitativi seguiti nell'offerta di prodotti
alimentari e nelle relative etichette.
Le amministrazioni distrettuali avranno le responsabilità principali per
quanto riguarderà l'edilizia abitativa, ad onta del fatto che quelle regionali
avranno certi poteri straordinari, che consentiranno ad esse di organizzare
dei lavori di costruzione tramite gli uffici distrettuali o altri organismi. Le
amministrazioni distrettuali risponderanno altresì della pianificazione locale,
del controllo delle costruzioni e delle biblioteche, eccezion fatta per le regioni
seguenti: Highlands, Borders, Dumfries e Galloway, in cui tali funzioni
spetteranno alle amministrazioni regionali. Le amministrazioni distrettuali
avranno la completa responsabilità per quanto riguarderà la maggior parte
delle funzioni sanitarie di carattere ambientale, tra cui la raccolta e l'eliminazione dei rifiuti, l'igiene alimentare, la lotta contro l'inquinamento atmosferico, i cimiteri e i crematori ;allo stesso tempo spetteranno ad esse i compiti
di autorizzare ed emettere i regolamenti relativi agli svaghi ed al gioco
d'azzardo. Esse avranno dei poteri paralleli a quelli delle amministrazioni
regionali relativamente a musei e gallerie d'arte, centri comunitari, parchi e
mezzi ricreativi di altro genere.
Data la loro particolare identità e la loro lontananza dalla terraferma, le
autorità locali delle isole Orcadi, le Shetland e Isole Occidentali risponderanno
per legge completamente della quasi intera gamma delle funzioni amministrative locali. Esse dovranno tuttavia partecipare a delle amministrazioni di
portata maggiore per quanto riguarderà i servizi antincendio e di polizia e si
troveranno a dipendere dalle amministrazioni scozzesi di terraferma relativamente agli aspetti più specialistici dell'istruzione pubblica e dell'assistenza
sociale.
Similmente a quanto ha luogo nel caso dellYInghilterrae del Galles, le
amministrazioni locali della Scozia possono esercitare i propri poteri soltanto
entro i limiti ad esse assegnati da leggi parlamentari. Generalmente parlando,
le contee di città rispondono di tutti i servizi delle loro circoscrizioni; altrove
tali responsabilità sono ripartite tra i consigli di contea (che offrono quasi
tutti i servizi nelle zone rurali ed alcuni servizi nelle aree comunali), i consigli
dei comuni più importanti (che offrono tutti i servizi, eccezion fatta per
l'istruzione, le valutazioni dell'imponibile e la compilazione dei ruoli elettorali), e i consigli comunali minori (che offrono diversi servizi importanti per
quanto riguarda le condizioni ambientali), mentre ai rimanenti servizi
provvedono i consigli di contea. I poteri dei consigli distrettuali sono assai
limitati, tuttavia essi possono accettare deleghe da parte di consigli di contee
per lo svolgimento di vari compiti, esclusi quelli pertinenti all'istruzione,
IL SISTEMA FINANZIARIO
alla polizia e alle finanze.
Servizi ambientali
I consigli di contea, di contea cittadina, e di comune, indipendentemente
dalla loro importanza, oppure gli appositi comitati misti, provvedono alla
maggior parte dei servizi locali, comprendenti le abitazioni, la fornitura
dell'acqua, le fognature, l'illuminazione stradale e il servizio di nettezza
urbana. Alcuni servizi, come, ad esempio, il provvedere dei terreni per scopi
ricreativi ed alla lattizzazione ed assegnazione di terreni per vari scopi,
possono essere amministrati dai consigli distrettuali. Gli uffici incaricati
della pianificazione urbana e rurale sono i consigli delle contee, delle contee di
città, dei comuni importanti e di due comuni minori, ossia quelli di St.
Andrews e di Thurso.
Similmente a quanto ha luogo in Inghilterra e nel Galles, le amministrazioni
locali scozzesi ricavano le proprie entrate dalle imposte, da stanziamenti dello
Stato e da alcuni tipi di introiti accessori. Nei comuni le imposte sugli immobili
vengono stabilite a carico degli occupanti dai consigli comunali, mentre nelle
zone rurali vengono fissate dai consigli di contea. Gli stanziamenti, simili a
quelli elargiti in Inghilterra e nel Galles (ved. pag. 1l), sono distribuiti tra i
consigli di contea e quelli di città; i principi generali che governano il sistema
di distribuzione dei medesimi sono analoghi. I prestiti debbono essere autorizzati dal Segretario di Stato per la Scozia.
I consigli di contea e quelli di città (dal maggio 1975 consigli regionali o
consigli delle isole) agiscono quali uffici fiscali; in altri termini, impongono e
riscuotono le proprie imposte. I consigli di contea richiedono altresì un
COMUNI D'EUROPA
16
indennizzo annuale da parte dei consigli municipali nell'ambito della intera
circoscrizione della contea, onde coprire la percentuale delle spese sostenute
dai consigli di contea nello svolgimento dei servizi concernenti tutti i comuni
situati nelle contee stesse. I consigli distrettuali non agiscono quali uffici
fiscali; essi richiedono tuttavia, ogni anno, da parte del consiglio di contea, un
indennizzo per le proprie spese, indennizzo che, con alcune eccezioni, non.
deve superare il prodotto corrispondente all'imposta di 5p per ogni sterlina
di valore imponibile.
In Scozia nel 1971 sono stati adottati dei principi nuovi nella valutazione
dell'imponibile. Tale valutazione viene calcolata da periti che debbono
essere dotati di una qualifica professionale pertinente; essi sono nominati
dagli uffici interessati alle valutazioni fiscali dei consigli delle contee e dalle
contee cittadine. Una commissione d'appello per i ricorsi sulle valutazioni
dell'imponibile, è incaricata di esaminare i ricorsi ad essa presentati concernenti la valutazione fissata dal perito. Tale commissione è nominata da uno
sceriffo per ogni circoscrizione fiscale ; in un secondo tempo il ricorso può esser
presentato alla Corte d'Ape110 per le Perizie dell'Imponibile sugli Immobili
(Lands Valuation Appeal Court), composta di tre giudici della Corte Suprema
(Cotirt of Session). Generalmente parlando, il sistema di valutazione dell'imponibile è analogo a quello esistente in Inghilterra e nel Galles; in altri
termini, la proprietà viene stimata in base ad un affitto che si presume possa
essere ottenuto in condizioni di mercato libero. L'industria e i trasporti
mercantili sono tuttavia calcolati in base alla metà del loro valore netto
annuale. I1 Segretario di Stato per la Scozia ha costituito un Consiglio
Scozzese per le Consultazioni circa le Valutazioni Fiscali (Scottish Valuation
Advisory Council), offrente la sua consulenza sulle questioni concernenti le
perizie fiscali in generale.
IRLANDA DEL NORD
Sino ad epoca recente la struttura delle amministrazioni iocaii dell'Irlanda del
Nord si è sviluppata in maniera pressoché analoga a quanto ha avuto luogo
in Inghilterra e nel Galles, basandosi in modo consimile sii leggi del secolo
scorso. Nell'ottobre 1973 le esistenti amministrazioni locali sono state
tuttavia sostituite da una struttura a livello unico, formata da 26 amministrazioni distrettuali, e la responsabilità circa molti dei servizi più importanti
svolti nei passato dalle amministrazioni locali sono state trasferite a dicasteri
nazionali; i servizi vengono ora svolti per il tramite di uffici locali dei dicasteri
interessati, Oppure attraverso comitati di zona che rispondono dei servizi ai
detti uffici. 1 consigli distrettuali debbono pure rappresentare i vari punti di
vista locali; essi vengono consultati dal Dicastero dellYEdiliziaAbitativa,
delle Amministrazioni Locali e della Programmazione nello svolgimento
delle sue funzioni d'interesse regionale.
A M M I N I S T R A Z I O N I DISTRETTUALI
DELL'IRLANDA DEL N O R D
Confine distretfuale
.,
. .
,
,
Confine iniernazionale
/
Carrickfergus
"abbev
I
O
i
i
10
'
b
20
'
I
30
i
I
40 CHILOMETRI
novembre 1975
La legge del 1972 sulle amministrazioni locali dell'Irlanda del Nord
provvede alla costituzione, ai poteri e alle procedure seguite dalle nuove
amministrazioni, comprendendo la qualifica di consiglieri, le riunioni dei
consigli, le elezioni dei presidenti e dei vicepresidenti, l'istituzione di comitati,
la nomina e il trasferimento di membri del personale, le disposizioni finanziarie (comprese quelle relative ai bilanci, ai prestiti e alle revisioni dei conti),
nonché i regolamenti locali e altre questioni di carattere legale e amministrativo. Similmente a quanto riguarda I'lnghilterra e il Galles, la riorganizzazione riconosce il cerimoniale delle tradizioni e il ruolo rappresentativo di
certe autorità amministrative (Belfast e Londonderry hanno conservato il
loro stato giuridico come comuni, con alcune modificazioni, mentre altri
consigli distrettuali hanno diritto a chiedere alla Corona di esser riconosciuti con decreto reale quali comuni).
Ognuno dei distretti è basato su di una principale città o su di un centro
importante; esso comprende le zone urbane e rurali limitrofe. I confini e le
circoscrizioni elettorali dei distretti sono definiti dalla legge del 1972 sui
confini delle amministrazioni locali dell'Irlanda del Nord; i membri dei
consigli vengono eletti per un periodo d'ufficio della durata di quattr'anni.
Nel 1973 hanno avuto luogo le prime elezioni relative ai consigli sulla base
della rappresentanza proporzionale a mezzo di un voto unico trasferibile.
Un Commissario per i Reclami (Commissionerfor Complaints), in posizione
del tutto indipendente rispetto al Governo, si occupa per legge dei reclami,
con cui si sostiene che sono state subite delle ingiustizie a causa della cattiva
amministrazione di certi enti pubblici, comprese le amministrazioni locali.
Servizi
I consigli distrettuali rispondono direttamente delle funzioni locali interessanti la pubblica igiene, come il controllo dell'emissione di fumo nell'aria e i
provvedimenti contro l'inquinamento atmosferico, la riduzione dei rumori
molesti, l'igiene alimentare, la lotta contro gli animali nocivi, la sicurezza e
l'igiene in uffici e negozi, gli spettacoli e i vari mezzi ricreativi, ad esempio, le
piscine, i campi sportivi, i parchi, i musei e le gallerie d'arte; i servizi di
netteza urbana e i vari servizi sanitari. tra i auali la raccolta e l'eliminazione
dei rifiuti, nonché la pulitura delle strade, la sicurezza nelle abitazioni e sui
corse d'acqua; i servizi quali la protezione del consumatore, l'autorizzazione
necessaria a sale da ballo ed altri locali per il pubblico intrattenimento, i
regolamenti relativi alle costruzioni e i regolamenti per un'amministrazione
soddisfacente, i cimiteri e i crematori, le aziende del gas, i mercati e i macelli.
L, ,,,ie funzioni relative allyeducazionee alle biblioteche, al13igienee ai
servizi sociali di caraterre personale, alle abitazioni, ai servizi antincendio,
allyelettricità, alle fognature e allo sport vengono svolte da comitati locali di
zona e da altri organi, molti membri dei quali vengono nominati da capi di
ministeri, pure comprendendo dei consiglieri eletti
amministrazioni
distrettuali. cinque consigli di zona, rappresentanti ]'Irlanda del Nord,
fispondono localmente dell'istruzione e dei servizi di biblioteche; essi amministrano il servizio per la gioventù ad un livello locale. Unitamente ai consigli
distrettuali, essi offrono mezzi ricreativi e facilitazioni per funzioni sociali,
culturali e di carattere sportivo. La sanità e i servizi sociali - compresi gli
ospedali, i servizi sanitari generali e i servizi sociali di carattere personale vengono svolti da quattro consigli locali per conto del Dicastero della Sanità
e dei Servizi Sociali. L'Esecutivo per l'Edilizia Abitativa per l'Irlanda del
Nord (Northern Ireland Housing Executive) risponde delle costruzioni, della
manutenzione, dell'assegnazione e dell'amministrazione di tutte le abitazioni
di pubblica proprietà; esso offre sovvenzioni atte a migliorare lo stato delle
abitazioni e prestiti che aiutano i cittadini ad acquistarsi una casa propria.
L'Esecutivo suddetto dispone di un ufficio locale nella zona corrispondente ad
ognuna delle amministrazioni distrettuali. I servizi antincendio sono amministrati da apposite autorità incaricate (Fire Authority) per l'Irlanda del Nord;
le forniture di elettricità sono state soggette ad un'unificazione, in virtù della
quale l'Ente Congiunto Elettricità (Joirzt Electricity Authority), l'Ente
Elettricità per l'Irlanda del Nord (Electricity Board for Northern Ireland) e i
dipartimenti locali per l'energia elettrica di Belfast e Londonderry si sono
amalgamati in un ente unico, chiamato Servizio per l'Elettricità dell'Irlanda
del Nord (Northern Ireland Electricity Service). I servizi circa le fognature
urbane ed arteriali costituiscono una funzione spettante al Dicastero
dell'Agricoltura, che si vale della consulenza del Consiglio per le Fognature
(Drainage Council); il Consiglio per lo Sport dell'lrlanda del Nord
(Northern Irelatzd Sports Council) promuove le attività sportive ed offre vari
mezzi di ricreazione fisica.
L'amministrazione di controllo delle strade e dei servizi idrici e di fognatura viene svolta in ognuno dei distretti da un ufficio locale del Dicastero per
l'Ambiente dell'Irlanda del Nord, svolgente le sue attività in stretta collaborazione col consiglio distrettuale e il suo personale. In maniera analoga
rispondono della programmazione e pianificazione degli uffici locali del
Dicastero per l'Edilizia Abitativa, delle Amministrazioni Locali e della
Pro~rammazione.Secondo un nuovo sistema le imposte comunali vengono
fissate a due livelli diversi: l'imposta regionale viene stabilita, in modo uniforme nell'intera Irlanda del Nord dal Dicastero delle Finanze, mentre
l'imposta distrettuale viene decisa da ognuno dei consigli distrettuali in
relazione al proprio fabbisogno.
novembre 1975
COMUNI D'EUROPA
Associazioni delle amministrazioni locali
APPENDICE l
Association of County Councils, 6 6 Eaton
~
Square, London SWI W 9BH.
Association of District Councils, 25 ~uckinghamGate, London SWlE 6LE.
Association of Metropolitan Authorities, 36 Old Queen Street, London SWlH 9JE.
London Borouehs Association. Westminster Citv Hall. Victoria Street. London
SWlE 6QW.
National Association of Local Councils, 100 Great Russell Street, London
WClB 3HU.
SCHEMATICO DELLE FUNZ1ONI PRINCIPAL1 DELLE
AMMINISTRAZIONI LOCALI IN MGHILTERRA
FUNZIONE
ZONE NON
METROPOLITANE
ZONE
METROPOLITANE
Consiglio
di contea
Consiglio
distrettuale
Consiglio
di contea
-
ZONA DELLA
GRANDE LONDRA
Consiglio
della
Consiglio
Grande
distrettuale Londra
Scozia
Association of County Councils in Scotland, 3 Forres Street, Edinburgh EH3 6BL.
Convention of Royal Burghs in Scotland, 51 Castle Street, Edinburgh EH2 3LL.
District Councils' Association for Scotland, 28 Union Street, Larkhall, Lanarkshire.
Scottish Counties of Cities Association, City Chambers, Edinburgh EH1 IPL.
Consiglio
coniunale
Londinese
Pianificazione
•
progetti strutturali
•
m
•
•
1m
la
•
progetti locali
contro110 s v i l u ~ ~ o
parchi locali
l@
parchi nazionali
terreni abbandonati
17
m
•
•
•
•
1e
•
•
Irlanda del Nord
•
•
Association of Local Authorities of Northern Ireland, Town Hall, Castle Park,
Bangor, County Down.
a
1l•
I•
Associazioni internazionali
•
Council of European Municipalities (British Section), 3-5 Norwich Street, Fettcr
Lane, London EC4P 4DA.
International Union of Local Authorities (British Section), 36 Old Queen Street,
London SWlH 9JE.
•
Trasporti
programmazione trasporti
strade maestre
regoiazione traffico
sicurezza stradale
parcheggi
trasporti pubblici
•
•
m
•
•
Educazione
Servizi s o c i a l i
Alloggi
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•
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•
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•
e
•
•
Londra
l i-rna
.
,
,
l Londra
esterna
m
e
e
Servizio v i g i l i del fuoco
Servizio polizia
Protezione consumatori
m
m
m
e
BREVE BIBLIOGRAFIA
m
Igiene ambientale
regolamenti edilizia abitativa
1e
le
aria pulita
1l
Londra
interna
Londra
l esterna
Local Government Act 1972, C. 70. ISBN O I O 547072 4. HMSO
Local Government Act 1974, C. 7. ISBN O I O 540774 7 . HMSO
Local Government (Scotland) Act 1973, C.65. ISBNO IO 546573 9.
HMSO
Local Government ~ c (Northern
t
Ireland) 1972, C. 9.
ISBN O 337 47209 2.
Belfasf HMSO
Local Government in England and Wales: A Guide To The
New System. ISBN O 11 750847 0.
HMSO
Local Government Financial Statistics: England and Wales,
1971-72. ISBN O I1 750559 5.
HMSO
lotta contro malattie
igiene alimentare
•
raccolta immondizie
eliminazione immondizie
m
m
m
pulitura strade
Biblioteche
M u s e i ed a r t i
Mezzi r i c r e a t i v i
Incoraggiamento t u r i s m o
C i m i t e r i e crematori
Passaggi pedonali
•
Piccole aziende agricole
l
Lottizzazione ed assegnazione
terreni
l
•
•
•
•
•
•
•
I Pubblicazioni ufficiali
•
•
•
•
•
•
e
APPENDICE 2
ELENCO DI ORGANIZZAZIONI
The New Local Authorities: Management and Structure (the
Bains report). ISBN O 11 750530 7 .
HMSO
The New Scottish Local Authorities: Organisation and
Management Structures. ISBN O 11 491043 X.
HMSO
Altre pubblicazioni
ARNOLD-BAKER,
CHARLES.
The Local Government Act 1972.
ISBN O 406 54721 I (volume rilegato).
Bufferworfhs
BUXTON,
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Local Government. ISBN O I4 080237 I
(in brossura).
Penguin
C ~ o s sC.
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ISBN O 421 19230 5 (volume rilegato). Sweef & Maxwell
ISBN O 421 19240 2 (in brossura).
Sir WILLIAM
and GARNER,
J. F. Introduction to the Law
of Local Government and Administration.
ISBN O 406 59403 I (volume rilegato).
Bufferworfhs
Department of the Environment, 2 Marsham Street, London SWlP 3EB.
REDCLIFFE-MAUD,
Lord, and WOOD,BRUCE.English Local
Home Office, Whitehall, London SWIA 2AP.
Government Reformed. ISBN O 19 885091 3 (volume
Welsh Office, Cathays Park, Cardiff CF1 3NQ.
rilegato).
Scottish Development Department, St. Andrew's House, Edinburgh EH1 3DD.
ISBN O I9 888091 X (in brossura).
Oxford
Northern Ireland Department of Housing, Local Government and Planning, RICHARDS,
PETER G . The Reformed Local Government System.
Parliament Buildings, Stormont, Belfast BT4 3SS.
ISBN O 04 352048 O (volume rilegato).
ISBN O 04 352049 9 (in brossura).
Allen & Unwin
Commissioni per i Confini
1974
4.00
1973
0.70
1972
1,OO
1973
0.85
1973
6,50
1973
1,50
1974
6,50
4,OO
1974
6,80
1974
3,OO
0.95
1973
3.50
1.85
-T,
Dipartimenti governativi
Local Government Boundary Commission for England, 20 Albert Embankment,
London SE1 7TJ.
Local Government Boundary Commission for Wales, Queen's Court, Plymouth
Street. Cardiff CF1 4DA.
Local Government Boundary Commission for Scotland, NCB Building, 80
Lauriston Place, Edinburgh.
Commissioni per l'Amministrazione Locale
Commission for Local Administration in England, 47 Parliament Street, London
SWIA 2NB.
Commission. for Local Administration in Wales, Portland House, 22 Newport
Road, Cardiff CF2 IDB.
I
1
« Comuni
d'Europa » prega i suoi abbonati
di rinnovare con sollecitudine
per
il 1976: essi appoggeranno così il più vecchio e
agguerrito organo di stampa della battaglia federalista.
18
COMUNI D'EUROPA
novembre 1975
ai siizgoli settori dovrebbero essere fissute
ciagli organi regioncili. E' liero che I'Eseciititro scozzese verrà inc~ggioriiieritecoizst~ltato
e avrà la possibilità di discutere l'eilritù degli
stanzianzenti, nia la passatu esperienza del
Parlamento dell'Irlai~cla del nord lascia supporre che anclze per la siiddivisio~ie delle
quote Lonclra potrà mantenere una forte
i.oce iri capitolo. Nel caso it-lai~dese,infafti,
il potere di assegi~aziorie delle quote è rin7asto nzoito spesso siilla cci?.ta per il fatto
che gli stanziamenti erano troppo ridotti e
quindi bisognavci richiedere fondi supplet7ienturi. SLLquesti fondi il Tesoro aveva il
pofere di esercitare dettugliati controlli.
Quarto, le proposte conteiitrte nel Libro Biatico prcvedoiio il diritto di veto del goijevrio
ceiztrale su ei~e17tz4aliproposte di legge scozzesi coritrarie alle li,7ee politiche gerzerali
stabilite a livello izuzioiiale. Q!.iesto elemento
coniiinque può essei-e ritenuto .secoiidario riL L autonon7ia
spetto allu coiiipleta I ~ I U I I C L ~ I I Zdi
che gli scozzesi deri~~ilciano
i12 cnnipo econoiizico e inoiietario. Ii7oltre, l'Esecutivo e il
Purluizieizto regionali izoii avrunno rzessuna
cotnpetenzu i17 niateriu tributaria, eccetto la
facoltà di uuiizentart! le iiizposte stabilite
dalle a~i?inirzistrazioi~i
locali. Infine, izon disponendo di poteri iri inuteria di politica estera, la c o i ~ ~ u ~ z scozzese
itù
1 7 0 1 7 potrà portare
avanti alc~iiza obiezione iiei confronti della
uvveiiitta adesioize allu Coriz~1i7itàEcononlica
Eitropeu.
Quanto alle uinizziriistruzioni locali, iielle
aree interessate allu devolution il controllo
sti di esse passerà dal Purlan?ento cli Londra
ulle Assemblee regioz?ali. E' probabile che
I'istituzioize di i4n'Assembleu al vertice della
i-rcente riorgaiiizzazioiie delle uinministruzioni locali potrà causare serie complicazioni
politiche e amtninistrative. Per ora si possono
eletrorale, secoiido il sisteriia elettorale iiiglese maggioritario. Le Asseinblee resteraiziio
in carica per U I I periodo di qiiattro anni.
Ma, irtentre l'Assei?iblea scozzese avru poteri
sia an~ministrativiche esecutii,i, quella gallese avrà poteri esseilzialn?ei7te atnniiizistrativi.
La forrrla di goirerno regionale prevista per
la Scozia coinprende u n Eseciitivo con al
vertice u n Presidente. Esso, che scirù u n
meinhro del partito che avrà ottenuto In
maggiorai~za nellfAssemblea regioiiale, sarà
affiancato da una serie di Comitati i cui
respoiisabili sqraiino scelti dal Presideiite.
Leggermente diversa la struttura di goileriio
prevista per il Galles.
Il Segretario di Stnto per In Scozia e
qiiello per il Galles resteranno orgai~i del
governo centrale 5 continuerunno ad esercitare le loro f u ~ i z i o n irelative alla piurzificuzioize econoizzica, al cominercio, all'iridttstria,
alla pesca, e alla politica ugricola e regionale.
I poteri devoluti da Londra riguardano la
sanità, I'itrharzistica, l'istruzione primaria e
secondaria ( n o n quella itniversitaria), i trasporti, le strade, il turisino, ecc.
Più interessatite è vedere quali sono i poteri che soizo stati esclusi dalla devolution.
I n primo luogo, l'organo clie più di ogni
altro a Londra detiene u n ruolo acceiitratore, cioè il Ministero del Tesoro, non devolverà alci4n potere. Secondariamei?te, tutti
gli introiti (compresi quelli provenienti dal
petrolio) contiiiuerant70 u confluire nel governo centrule. Terzo, l'allocazione delle risorse destinate alla Scoziu continuerà ad
essere decisa a Londra. Finanziariamente infatti il potere regionale si baserà su uno
stanzianiento globale, fissato anno per anno,
dal governo britannico, le cui quote relative
fare solo delle ipotesi si~lle iniplicuzioni ( i
l ~ ~ i i g teriiziiie
o
clie si ilerifichei-alino sulle
aiiz171ii1istrazioiri loculi delle regioni dotate
di Assei~zblee pnrlainei~tari; si possono cioè
prevedere probribili conflitti tre1 amn7inistrazioni locali cibbastciiizu forti (cid es. Strcitcl~cl?.dc,ttiia regione della Scozici i17 cui il
Partito Laburistci è i?zolto forte) e I'Assembleu i*egionalc che le coi7trolla, poiché tali
Assemblee surcii~iioit7 grado di interferire sui
goverrii locali molto di piii di quanto faccia
oggi il Parlameiito di Londra. Questa maggior ingerenza scirà urla diretta coiiseguenza
del fatto che sin gli organismi locali che
quelli regionali agiranno sullo stesso territorio, doilrani~ooccziparsi delle stesse materie e, coine precedeiiteinerite ricordato, potranno ei~tratnbipreserzture richieste di ulteriori tussazioiii.
Qziaizto alle aree iion toccute dalla devolution, !'allibito del!'ai?7niinisrrazione locale resterà ini)ariato. Lu devolution alla Scozia e
al Galles ai:rii coni~lnquedelle corzseguenze
ailche stille aii7n~iiiiisirazioniloculi dell'lnghilterra ire1 sciiso c l ~ equi le popolazioni finir-cii!no probabiliilente per richiedere di pii1
alle loro uiiiii~inistrazioi~ilocali. In queste
zone, ulteriori pressioni per ttn governo locale più attetito ai loro problenzi, più che
portare (i qtlulche forn~u di devolution su
I I L I S ~ Uscala, si coizcretizzerunno piiittosto iii
i~ichiestedi n~uggiorregioncilizzuzioiie, e quindi decetitrainento, s~illabase dell'attuale orgaiziziuzione dell'uiiiii?iiii.str~izioi~elocale.
E' in qitesta 1trc.e di cuinbiurnento e di iizcertezza, per qtlel che riguarda I'nmlniizistruzione delle regioni che c o n ~ p o n g o r ~ilo Regno
Unito, che lianiio esaminate in dettaglio le
ar/in?inistrazioni loccili della Gran Bretagna.
COMUNI
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D'EUROPA
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1 I
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ANNO XXIII - N. 11 - Novembre 1975
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Anno XXIII Numero 11