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Contrasti disorientanti...................................................................................................................... 3
L’apparenza inganna: di primo acchito la Svizzera ha superato la crisi meglio del previsto. Anche nel
confronto internazionale il Paese ne esce bene. Ma sotto sotto la ripresa appare fragile e poco durevole.
Delle riforme sono più indispensabili che mai – e per combattere l’ideologico vento contrario è neces­
sario portare avanti posizioni chiaramente liberali.
Impegno con risonanza..................................................................................................................... 5
Avenir Suisse ha ripreso anche nel 2010 i temi che erano stati trattati prima della crisi, come le opere
sociali, la formazione, la politica energetica e dei trasporti. Un’eco particolare è stata suscitata dal fu­
metto «Die fünfte Variable» come le pubblicazioni sulla sovranità svizzera, la formazione professionale
e la politica energetica.
In giro per il Paese.......................................................................................................................... 11
Il team di Avenir Suisse dà molta importanza, accanto alla ricerca, anche alla comunicazione di alta
qualità. Il record di presentazioni e partecipazioni dell’anno scorso non è però stato eguagliato: le analisi
e proposte di soluzione sono state presentate e discusse durante oltre 250 partecipazioni.
Compito e organizzazione ............................................................................................................. 17
L’anno è stato caratterizzato dagli importanti avvicendamenti alla testa della fondazione di sostegno
e della think tank. Walter Diggelmann ha lasciato la carica di Presidente della fondazione di sostegno,
quale suo successore come «capo fundraiser» è stato designato Andreas Schmid e a fine ottobre il primo
Direttore Thomas Held ha lasciato la sua carica dopo 10 anni a Gerhard Schwarz.
Sempre più fiducia.......................................................................................................................... 21
La cerchia di sostenitori è di primaria importanza per Avenir Suisse, principalmente per l’apporto
finanziario ma anche per contributo a livello di scambio e di diffusione di idee. Durante l’anno è stata
ottenuta l’adesione di 9 nuovi sostenitori e altri 20 hanno rinnovato il loro impegno. Inoltre due ulte­
riori ditte fondatrici sono entrate a far parte della cerchia dei sostenitori.
Allegato . ....................................................................................................................................... 27
1
contrasti disorientanti
Ciò che Avenir Suisse aveva sempre sottolineato si è realiz­
zato nel 2010 in tutta evidenza: non ci siamo ancora lasciati
la crisi dietro le spalle, essa si è trasformata in crisi del debito.
Il paracadute in soccorso della Grecia ha evidenziato su quale
terreno fragile si fonda l’euro, rispettivamente l’Unione mone­
taria europea e quanto singoli Paesi, quanto meno nel sud del
Continente, vivano da tempo al di sopra delle loro possibilità.
Il sostegno all’Irlanda ha ampliato il quadro portando a conclu­
dere che il salvataggio delle banche sovraindebitate potesse tra­
scinare i salvatori nel baratro. Ancor prima, nel corso dell’anno,
la nuvola di cenere del vulcano islandese Eyjafjallajökull aveva
paralizzato il traffico aereo e acuito la consapevolezza relativa
alla vulnerabilità della civiltà moderna alle calamità naturali.
Rispetto a tutto questo, l’evoluzione economica straordinaria­
mente positiva della Svizzera lo scorso anno è apparsa quasi
come un contrasto disorientante. Non solo il nostro Paese
sembra essere riuscito a riemergere più rapidamente del previ­
sto dalla recessione, ma ha anche brillato con la sua congiun­
tura nel confronto internazionale, nonostante il fardello di un
corso del franco che andava aumentando in modo spiacevol­
mente rapido. Vi sono tuttavia dubbi riguardo alla persistenza
di questo trend. La crisi irrisolta e il risentimento ancora dif­
fuso per il fallimento morale e professionale di molti dirigenti
politici ed economici ha inoltre fatto sì che il referendum per un
adeguamento dell’aliquota di conversione del 2. pilastro divi­
desse gli animi.
In vista del referendum, Avenir Suisse ha pubblicato un fumetto
lungamente previsto sui rischi del finanziamento della previ­
denza professionale, correlato da uno studio del Prof. Martin
Janssen. Esso evidenzia che l’aliquota di conversione corretta
sotto il profilo matematico-assicurativo si dovrebbe collocare
molto al di sotto di quanto richiesto dal Consiglio federale nel
3
Foto: Markus Senn
Contrasti disorientanti
Thomas Held (a destra), Direttore fino
al 31 ottobre 2010 e Gerhard Schwarz,
Direttore a partire dal 1 novembre
2010.
«Le imprese che non
agiscono secondo una
razionalità economica bensì secondo
un’opportunità politica
non hanno (de facto)
spazio in un’economia
di mercato.»
Thomas Held e Gerhard Schwarz:
Wirtschaftspatriotismus und unternehmerischer Patriotismus in Zeiten globaler
Märkte : Eine Handvoll Bemerkungen In: 25 Jahre Unternehmertum.
Publicazio­n e celebrativa per Giorgio
Behr, Zurigo 2010
contrasti disorientanti
2006, ossia al 5% circa. Non è possibile dire se questo abbia
rafforzato le resistenze contro la riforma o abbia al contra­
rio (seppure tra pochi) promosso l’idea che gli adeguamenti
siano urgenti. Un think tank con visioni a lungo termine non
dovrebbe però orientare la sua comunicazione al timing ideale
in termini tattico-referendari, ma piuttosto pubblicare i risultati
del suo lavoro in via continuativa. La politica sociale ha costi­
tuito l’oggetto di un documento-sintesi in francese dei lavori
finora svolti da Avenir Suisse in questo campo.
Il fumettista Christophe Badoux firma
«Die fünfte Variable», un’illustrazione
del funzionamento del secondo pilastro
tramite un giallo.
Durante l’Annual Dinner, il periodico
punto della situazione della cerchia
dei sostenitori il Prof. Robert Wald­
burger, il Prof. Jean-Pierre Danthine
e l’Ambasciatore Tim Guldimann (da
sinistra a destra) hanno espresso il loro
punto di vista sull’attuale situazione
svizzera.
La pubblicazione «Souveränität
im Härtetest» ha risvegliato molta
attenzione. Gli autori discutono le loro
differenti opzioni al di là di un’adesione
della Svizzera all’Unione Europa e di
uno status quo.
Una priorità dell’attività dello scorso anno è giunta dal libro
«Souveränität im Härtetest». Poiché il volume è stato inteso
erroneamente come arringa a favore di un’adesione della Svizzera all’UE, si è cercato di ovviare con articoli e interviste sui
quotidiani e una serie di manifestazioni con relatori di spicco.
Ulteriori accenti sono stati posti dal discussion paper «Too big
to fail» (che fa parte di un pacchetto di relazioni e manifestazioni
sulla crisi finanziaria), dal «Kantonsmonitoring» sulla pianificazione del territorio, da uno studio sul futuro dell’apprendistato
e da un libro sulla «sicurezza energetica senz’autarchia».
Al proprio interno Avenir Suisse ha vissuto un 2010 all’insegna
del giubileo decennale e del cambiamento ai vertici. I due eventi
sono sfociati nella 10. edizione dell’«Herbsttagung» e nelle suc­
cessive celebrazioni per il giubileo. Il passaggio dal vecchio al
nuovo Direttore si è svolto senza fragore sia internamente che
esternamente, in un mix quasi naturale di continuità e muta­
mento. Quanto più perdura la crisi, tanto più evidente è il falli­
mento del consenso socialdemocratico nel finanziamento e nella
regolamentazione statale, tanto più forte dovrebbe però echeg­
giare paradossalmente il richiamo di un controllo dei mercati. Il
compito di un think tank liberale si fa così più importante, ma
anche più complesso.
Gerhard Schwarz
4
Impegno con risonanza
5
Blick am Abend, 20.01.2010
Doppio creativo: Ad aprire l’anno è stata in gennaio la pub­
blicazione di un volume a fumetti di Avenir Suisse (realizzata
dal noto vignettista Christophe Badoux) che attraverso un giallo
spiega il funzionamento del 2. pilastro e la sfida demografica
con cui è confrontato. Il working paper del Prof. Martin Jans­
sen che accompagna il fumetto mostra che un’aliquota di con­
versione corretta sotto il profilo tecnico-assicurativo dovrebbe
attestarsi oggi attorno al 5 per cento. Il fatto che il lancio del
fumetto «Die fünfte Variable» sia avvenuto nel bel mezzo della
campagna referendaria per l’abbassamento dell’aliquota ha
imposto da un lato una comunicazione prudente; dall’altro,
il fumetto ha riscosso grande interesse tra i sostenitori, tra le
aziende e l’opinione pubblica, portando così alla distribuzione
di oltre 10 000 esemplari, un record per Avenir Suisse. Con­
temporaneamente alla versione tedesca è uscita anche quella
francese; il paper è stato pubblicato anche in italiano. La scelta
di realizzare un fumetto aveva tra l’altro lo scopo di attirare un
pubblico altrimenti poco interessato agli aspetti tecnici del 2.
pilastro. Le reazioni della stampa e le vendite confermano che
Le crisi destabilizzano. Il parere degli
esperti (qui a sinistra : Boris Zürcher) è
fortemente sollecitato.
NZZ, Badoux, Prolitteris,
21.01.2010
Il 2010 è stato caratterizzato da un’evoluzione sempre labile
delle principali economie europee e degli Stati Uniti. In reazio­ne
a questi sviluppi sono stati intrapresi sforzi di regolamentazione
a vari livelli per affrontare le cause e le conseguenze della crisi.
L’economia svizzera si è rivelata straordinariamente forte in
questo contesto, anche se sotto la superficie sono emersi alcuni
problemi politici. L’anno scorso Avenir Suisse ha continuato
pertanto a occuparsi dell’elaborazione della crisi dei mercati
finanziari, ma ha anche affrontato, in seguito all’apparente nor­
malizzazione della situazione economica svizzera, temi già trat­
tati intensamente prima della crisi, tra cui questioni relative alle
assicurazioni sociali, all’infrastruttura pubblica e in particolare
dell’approvvigionamento energetico, alla nuova immigrazione
e al sistema formativo.
Aargauer Zeitung, 10.05.2010
Impegno con risonanza
L’idea di spiegare un tema così tecnico
come il secondo pilastro tramite un
fumetto ha suscitato molto interesse nei
media.
Impegno con risonanza
NUMERO DI PAGINE DI TUTTE LE PUBBLICAZIONI
2 000
1750
1 500
1 250
1 000
750
500
250
l’obiettivo è stato in buona parte raggiunto. Con la pubblica­
zione «Les assurances sociales: en revision», una sintesi delle
principali pubblicazioni di Avenir Suisse degli ultimi due anni
sulle opere sociali redatta sottoforma di saggio, in settembre
è stato dato seguito all’annoso desiderio di veder pubblicati i
documenti di Avenir Suisse non solo in tedesco, ma anche nelle
altre lingue nazionali.
0
2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010
Sono stati soprattutto i libri sulla so­
vranità (335 pagine) e sull’energia (304
pagine) a dare un contributo importante
all’incremento delle pagine pubblicate,
così come pure il fumetto (apparso in
tedesco e francese) col paper (uscito
anche in italiano) sull’LPP .
Durante diversi dibattiti pubblici – qui
la locandina di Basilea – i temi dello
studio sulla sovranità sono stati discussi
e approfonditi in modo differenziato.
Margini di manovra della sovranità: Anche la pubblicazione del
volume «Souveränität im Härtetest» dello scorso 15 luglio ha
suscitato forte interesse. Qui Avenir Suisse si pronuncia per la
prima volta in modo concreto sulla politica estera e del commer­
cio internazionale. Il volume di oltre 300 pagine raccoglie con­
tributi di Georg Kohler, Franz von Däniken, Thomas Maissen,
Jürg Martin Gabriel e Dieter Freiburghaus nonché su singoli
ambiti politici di Heinz Hauser, Ernst Baltensperger, Christian
Keuschnigg, Martin Kolmar, Urs Meister e Carl Baudenbacher
dedicati ad alcuni aspetti fondamentali della sovranità. L’analisi
dei margini di manovra della Svizzera porta a risultati differenti
a seconda degli autori, ma unanimi sul fatto che le relazioni
con l’Europa sono vitali per la Svizzera. Il capitolo conclusivo
di Katja Gentinetta discute partendo da queste considerazioni
- e alla luce dell’attuale situazione dell’UE - le opzioni di poli­
tica europea della Svizzera possibili, sostenendo una via lungi­
mirante che includa anche un riesame dell’opzione SEE. Viene
inoltre proposta un’alleanza globale degli Stati piccoli e medi a
fronte del ruolo sempre più dominante del G20.
Finora non si è riusciti di fatto a comunicare una posizione
differenziata, preventivo-difensiva che deriva proprio dalla
crisi dell’UE e dall’«integrazione forzata» che ne risulta. Per
contrastare l’impressione secondo cui Avenir Suisse «vorrebbe
entrare nell’UE» e assumere una funzione di piattaforma, è stata
organizzata una serie di incontri-dibattito in sei città in cui un
«sostenitore» ha incrociato le armi con uno «scettico» dell’UE
durante una discussione ben ponderata. I dibattiti hanno avuto
un riscontro ampio e positivo.
6
Impegno con risonanza
Imparare dall’estero: A metà marzo si è tenuto il tradizionale
workshop di politica economica intitolato «Di quale(i) autorità
della concorrenza necessita la Svizzera?». L’avvocatessa Cle­
mijns Voogt, Senior International Strategy Advisor della Mede­
dingingsautoriteit NMa, ha parlato dell’esperienza olandese
con un’autorità integrata di regolamentazione e concorrenza.
Le sue esposizioni sono state completate da conferenze di Mani
Reinert dello studio di avvocati Bär & Karrer e di Thomas Plet­
scher di Economiesuisse, nonché da una tavola rotonda a cui
oltre ai relatori hanno preso parte anche Walter Stoffel della
COMCO e il Presidente della ComCom Marc Furrer.
La sostenibilità ha diverse dimensioni: In maggio a una con­
ferenza stampa è stata presentata la pubblicazione «Verkehrt:
ein Plädoyer für eine nachhaltige Verkehrspolitik» di Rico
Maggi e Angelo Geninazzi. Le recenti proposte dell’Ufficio
federale dei trasporti per il finanziamento dell’infrastruttura dei
trasporti evidenziano che esiste senz’altro l’esigenza di affron­
tare l’argomento. Il documento di Maggi e Geninazzi mette in
luce grazie ad alcuni esempi concreti le disfunzioni della politica
svizzera dei trasporti. Al di là di singoli moniti, essa viene solita­
mente giudicata molto positivamente e le prese di posizione cri­
tiche vengono spesso bollate come lobbismo (specie da parte del
traffico stradale). Viene pertanto auspicata una continuazione
dell’attuale politica dei trasporti nonostante le obiezioni rela­
tive alla sua finanziabilità ed efficienza nei prossimi vent’anni.
Lo studio di Avenir Suisse mostra invece che essa non è soste­
nibile né sotto il profilo economico, né sotto quello sociale ed
ecologico e propone pertanto una politica orientata alla soste­
nibilità effettiva sotto tutti e tre i punti di vista. Al tema dei
trasporti sono stati inoltre dedicati anche il Séminaire romand
a novembre e il Colloquio Ticinese di settembre.
Chi gestisce meglio il suo territorio? Un credo di lunga data di
Avenir Suisse è che a fronte della forte immigrazione degli ultimi
anni la Svizzera deve dedicare maggiore attenzione alla politica
7
Proprio un Paese che decide di an­
dare per la sua strada deve imparare
dall’esperienza altrui – come per esem­
pio da quella dei Paesi Bassi raccontata
durante il tradizionale workshop sulla
politica della concorrenza.
S-CAMBIARE
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UN APPROCCIO 2CRITICO
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RIORIENTAMENTO NELLA POLITICA
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angelo geninazzi
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In una pubblicazione di alcuni anni fa il BAK di Basilea ha messo in evidenza come il
collegamento internazionale della Svizzera sia seriamente in pericolo e come la produttività del settore dei trasporti sia modesta. Una sentenza forte. Anche Hans-Reinhard
Meyer (1995) non usa mezzi termini nel diagnosticare alla politica svizzera una vera e
propria fobia stradale.
Malgrado queste sparute critiche relative ad aspetti puntuali del settore delle infrastrutture, vi è un largo consenso nell’attribuire note eccellenti alla politica dei trasporti
svizzera. Le prese di posizione più critiche vengono sistematicamente categorizzate
come lobbying (soprattutto da parte della mobilità stradale). Così, malgrado persistano seri dubbi riguardo al suo finanziamento e la sua efficienza, la politica dei trasporti
continua il suo corso. Della serie: «I cani abbaiano e la carovana passa».
Ci si chiede dunque a quale proposito occorrano nuove prese di posizione critiche, dal
momento che il sistema svizzero dei trasporti è considerato uno dei migliori al mondo,
una spanna sopra tutti gli altri. La risposta è semplice: questa infrastruttura, già molto
generosa e deficitaria, sta per essere ulteriormente ampliata, senza che i principi che ne
stanno alla base, siano stati oggetto di una riflessione più approfondita.
Le considerazioni del Dipartimento federale dei trasporti in merito al mobility pricing
(tematizzato in diverse pubblicazioni), così come il dibattito attuale sui progetti infrastrutturali per la strada e soprattutto la ferrovia, rilevano unicamente la volontà di
trovare risorse finanziarie alternative per portare avanti la stessa politica. Resta però
un fatto: la strategia ufficiale che consiste nell’ampliare ulteriormente il sistema ferroviario (vedi Ferrovia 2030), non migliorerà sensibilmente la mobilità in Svizzera, ma
la renderà molto più onerosa.
Non si tratta solo di un gioco di
parole, quando si dice che la politica
dei trasporti svizzera è «verkehrt». Le
manca infatti la sostenibilità econo­
mica, sociale ed ecologica, come ha
evidenziato lo studio di Rico Maggi e
Angelo Geninazzi.
Foto: Jürg Huber
Impegno con risonanza
Gli inviti quale relatore hanno portato
Daniel Müller-Jentsch (terzo da sini­
stra), autore del «Kantonsmonitoring»
fino sulle montagne glaronesi.
Il «Kantonsmonitoring» fa parte della
collana di studi autonomi di Avenir Su­
isse. La terza edizione è stata dedicata
alla pianificazione del territorio.
di ordinamento e sviluppo territoriale e perseguire una migliore
interconnessione con altre politiche settoriali. Data la scarsa
presenza di questo argomento nell’agenda politica attua­le, il
«Kantonsmonitoring» sul tema della pianificazione del terri­
torio pubblicato in giugno ha avuto un forte riscontro. Oltre
una dozzina di quotidiani regionali ha dedicato al tema lunghi
articoli, approfondimenti di un’intera pagina e contributi prin­
cipali. Si è potuto sfruttare qui il vantaggio del ranking, ossia il
fatto che dall’analisi comparata è possibile trarre raccomanda­
zioni specifiche per i singoli cantoni. A inizio settembre Avenir
Suisse ha organizzato un workshop sullo studio con i pianifica­
tori cantonali, al cui successo ha contribuito anche il fatto che
il «Kantonsmonitoring» è apparso poco prima della consulta­
zione parlamentare sulla revisione parziale della legge sulla pia­
nificazione del territorio. Il Consiglio degli Stati ha approvato
a netta maggioranza un inasprimento inaspettatamente severo
di alcuni articoli centrali della LPT. Nella consultazione è stato
citato anche lo studio di Avenir Suisse e vari osservatori hanno
attribuito al «Kantonsmonitoring» un ruolo importante nelle
prese di posizione. La raccomandazione di continuare a svilup­
pare l’imposta sul valore aggiunto facendone uno strumento di
controllo della politica delle zone edificabili ha avuto un note­
vole riscontro.
L’utopia dell’autarchia: Nel 2010 sono uscite due importanti
pubblicazioni sul tema dell’«approvvigionamento energetico».
Il Leporello sull’energia di Urs Meister e Michel Grandjean è
stato pubblicato nel primo trimestre anche in francese e in ita­
liano, mentre in dicembre è uscito il libro di Urs Meister sulla
sicurezza dell’approvvigionamento energetico in Svizzera sotto
il titolo «Energiesicherheit ohne Autarkie: Die Schweiz im glo­
balen Kontext». Esso arriva alla conclusione che il nostro Paese
necessiterebbe, invece che dell’auspicata indipendenza energe­
tica, di un’integrazione più sistematica nel mercato energetico
europeo. L’energia non è solo al centro della politica economica
e del clima, bensì sempre più anche di quella estera e della sicu­
rezza. Molti approcci trascurano il contesto internazionale e
8
Impegno con risonanza
Il modello di successo «formazione professsionale»: Dopo che
nel 2004 Avenir Suisse aveva perlopiù accantonato il settore
della formazione, il tema è stato ripreso sotto la direzione di
Patrik Schellenbauer nella pubblicazione «Die Zukunft der
Lehre – Die Berufsbildung in einer neuen Wirklichkeit». Lo
studio si interroga sul modo in cui il successo del tirocinio pro­
fessionale può essere perpetuato in futuro in quanto elemento
essenziale del «modello professionale e sociale svizzero». Lo
stretto legame con il mercato del lavoro agevola il difficile
ingresso nel mondo professionale, ma la globalizzazione pone
nuove sfide alla formazione duale svizzera. Nel suo studio
Avenir Suisse sostiene tra le altre cose la creazione di accademie
professionali per migliorare la permeabilità tra la formazione
professionale di base e la formazione superiore. Analogamente
al tirocinio tradizionale, il contratto di tirocinio verrebbe stipu­
lato sempre con un›azienda, mentre le scuole universitarie pro­
fessionali si occuperebbero della parte teorica della formazione.
Insolvenza ordinata: Nel settore «gestione della crisi» è stato
pubblicato nel 2010 il paper «Too Big To Fail und die Wie­
derherstellung der Marktordnung». A causa delle difficoltà del
mercato anche in Svizzera è cresciuta la consapevolezza del
fatto che esistono istituti finanziari che non «possono» fallire e
godono di fatto di una garanzia statale che non è sancita dalla
legge e non è remunerata. Le aziende in questione si sottrag­
gono pertanto alla disciplina delle forze di mercato. Il paper
9
La politica energetica fa parte dei temi
cardine di Avenir Suisse. Questo è stato
sottolineato dall’uscita del leporello
in francese e italiano e soprattutto dal
libro «Energiesicherheit ohne Autarkie»
di Urs Meister.
Zürcher Wirtschaft, Ottobre 2010
il funzionamento dei mercati. Mentre alcuni esigono risparmi
nei consumi, altri auspicano un approvvigionamento autar­
chico attraverso l’ampliamento di piccoli impianti (fotovol­
taico, energia eolica) o la costruzione di grandi centrali. Ma
nonostante gli aumenti di efficienza, la crescita economica e del
benessere necessiteranno anche in futuro di energia. L’autarchia
energetica non è pertanto praticabile né sotto il profilo tecnico
né sensata sotto quello economico, poiché i consumatori sviz­
zeri dovrebbero sostenerne gli enormi costi. La pubblicazione
offre volutamente una prospettiva più ampia.
La proposta di Patrik Schellenbauer
di assicurare un futuro di successo al
principio d’apprendimento duale della
formazione professionale attraverso
degli approcci innovativi, ha trovato
ampio spazio nei media, tra gli altri
nell’organo dell’Unione cantonale delle
arti e dei mestieri «Zürcher Wirt­
schaft».
Impegno con risonanza
spiega che solo la creazione e l’imposizione di una procedura
di insolvenza ordinata anche per gli intermediari finanziari rile­
vanti per il sistema può risolvere questa situazione insoddisfa­
cente per la politica regolamentare. Sulla stampa e nei media
elettronici il documento è stato ampiamente discusso e l’autore
Boris Zürcher è stato invitato a conferenze e tavole rotonde in
Svizzera e all’estero.
Foto: IDW Köln
Anche gli studi più brevi e i discussion
paper riscontrano un’ampia eco se il
tema viene trattato in modo compe­
tente. Un esempio è l’analisi di Boris
Zürcher della problematica del «too ­
big to fail» .
Quando si attende una forte crescita: Il quinto «D A CHReformbarometer» presentato ai media da Avenir Suisse in col­
laborazione con l’Institut der Deutschen Wirtschaft e la Camera
economica austriaca a fine autunno era dedicato al consoli­
damento del bilancio pubblico. Come nel 2009, esso è stato
fortemente influenzato dalle conseguenze della crisi economicofinanziaria. In tutti e tre i Paesi l’andamento economico si è rive­
lato però decisamente più favorevole di un anno fa. I Governi
dei tre Paesi hanno ora il compito di consolidare i trend positivi
con ulteriori riforme.
Presentazione dei risultati del ­
«D A CH-Reformbarometer»: visi
­soddisfatti grazie a dei risultati
­sorprendentemente positivi.
10
in giro per il paese
Anche nel 2010 il team di Avenir Suisse ha girato tutta la Sviz­
zera per presentare contenuti e risultati dei suoi studi e per sti­
molare e partecipare al dibattito pubblico. Un think tank non
deve infatti solo ragionare: deve anche comunicare gli esiti delle
sue riflessioni. In occasione di ben più di 200 conferenze, pre­
sentazioni e tavole rotonde Thomas Held, Gerhard Schwarz e
il team di Avenir Suisse hanno esposto le loro tesi e opinio­ni.
Le conferenze vertevano tra l’altro sulla crisi economicofinanziaria e le sue conseguenze, sulle sfide che ne derivano per
l’ordine economico liberale, sull’invecchiamento demografico e
il futuro delle opere sociali, sul rapporto Svizzera – UE nonché
su questioni di politica energetica e di pianificazione del terri­
torio.
Rapporto difficile con l’UE: Dopo la pubblicazione di «Sou­
veränität im Härtetest: Selbstbestimmung unter neuen Vorzei­
chen», considerato da molti un’arringa a favore dell’adesione
all’UE, Avenir Suisse ha organizzato delle serate-dibattito in
sei città elvetiche durante le quali Walter Kielholz, Konrad
Hummler, Georg F. Krayer, Peter Nobel, Walter Stoffel e altri
hanno discusso dell’attuale, difficile rapporto della Svizzera
con l’UE. Dopo queste discussioni Avenir Suisse ha pubblicato
nell’edizione di dicembre degli «Schweizer Monatshefte» un
dossier con contributi di Katja Gentinetta, Georg Kohler, Tito
Tettamanti, Kurt Schiltknecht, Konrad Hummler, Daniel Brühl­
meier, Carl Baudenbacher, Dieter Freiburghaus, Roland Vaubel
e Karen Horn.
Già in aprile Avenir Suisse aveva organizzato insieme all’Europa
Forum di Lucerna il convegno «Staatliche Unabhängigkeiten in
einer Welt der Abhängigkeiten», a cui hanno partecipato tra
l’altro Edgar Grande (Università di Monaco), Simon Evenett
(Università di San Gallo) e il Segretario di Stato Peter Maurer.
Evento coronato poi da una parte pubblica con la Consig­
11
Foto Angelo Cambelli; Aargauer Zeitung
In giro per il Paese
Katja Gentinetta ha colto l’occasione
del discorso del 1. Agosto per illustrare
le opzioni della Svizzera nella politica
europea.
Ad Aarau Kurt Schmid (a sinis­
tra) dell’Unione argoviese delle
arti e dei mestieri e Lucius Dürr (a
destra) dell’Associazione Svizzera
d’Assicurazioni hanno discusso sotto
la competente moderazione di Philipp
Mäder, Medienverbund az, del futuro
della politica europea svizzera.
in giro per il paese
Foto: Deniz Kenber
liera federale Evelyne Widmer-Schlumpf, l’allora Ministro
austria­co Ursula Plassnik e Christoph Blocher, Georg Kohler,
Franz von Däniken e Markus Hongler come ulteriori parteci­
panti al dibattito.
Foto: Philippe Hubler
Sullo stesso tema Avenir Suisse ha organizzato (insieme al
DFAE) uno scambio d’opinioni con la Consigliera federale
Micheline Calmy-Rey presso il Centre for Global Dialogue di
Rüschlikon. In quell’occasione sono stati discussi i rapporti
(commerciali) della Svizzera con l’Unione europea e altre
regioni del mondo. Se riguardo allo spostamento a est del
rapporto di forze regnava l’unanimità, per quanto concerne
invece la politica europea i partecipanti al convegno auspicano
dal Consiglio federale valutazioni più realistiche e una mag­
giore lungimiranza strategica. Il giorno prima Sarah Gillett,
Ambasciatrice britannica a Berna, ha parlato presso Avenir
Suisse dei rapporti del suo Paese con l’UE, dimostrando che
gli inglesi sono riusciti a negoziare importanti eccezioni come
il mantenimento della propria valuta e la non sottoscrizione
della Carta dei diritti fondamentali, che tocca soprattutto la
libertà del mercato del lavoro.
Tre donne forti, tre volte l’Europa
al centro del dibattito: la Consiglie­
ra federale Micheline Calmy-Rey,
l’Ambasciatrice britannica Sarah Gillett
e la Ministra degli esteri del Liechsten­
stein Aurelia Frick (dall’alto al basso).
Uno sguardo verso l’esterno: Il dibattito svizzero sull’UE pecca
spesso di un certo narcisismo. Per questo, alla 10. edizione della
«Herbsttagung» lo sguardo è stato rivolto all’esterno, ai dram­
matici sviluppi in Europa. Aurelia Frick, Ministro degli esteri
del Liechtenstein, ha parlato delle esperienze del suo Paese con
lo SEE, sottolineando che non si tratta di un «modello di fine
serie». L’ex Ministro degli esteri austriaco Ursula Plassnik ha
gettato uno sguardo sul possibile sviluppo futuro dell’Europa.
A suo parere, l’UE verserebbe attualmente in un «profondo
processo di definizione della propria identità», in cui le crisi
fungerebbero da catalizzatori e da occasioni di apprendimento.
Il Consulente finanziario e autore David Marsh ha preannun­
ciato all’UE anni difficili a causa delle tensioni tra un nord
in crescita e un sud sovraindebitato che metterebbero a dura
prova l’Euro e, con esso, l’economia europea.
12
in giro per il paese
Il «cantiere» politica sociale: Il 20 gennaio è stato pubblicato il
primo fumetto di Avenir Suisse, «Die fünfte Variable» del vignet­
tista Christophe Badoux, presso la Bibliothèque di Losanna, la
«mecca del fumetto» della Svizzera romanda, insieme al paper
«Die Zweite Säule am Scheideweg» del Prof. Martin Janssen
(Università di Zurigo). La presentazione a Zurigo è avvenuta
nell’ambito di un evento serale presso la libreria Sphères. A
Lugano il fumetto è stato presentato in occasione di una serata
organizzata con il Circolo Liberale di Cultura Carlo Battaglini.
Dopo l’eco molto positiva da parte dei media di tutta la Sviz­
zera - con un reportage al telegiornale della TSR, un rapporto di
un’intera pagina con estratto sulla NZZ e una recensione detta­
gliata sul Corriere del Ticino - il fumetto ha registrato un record
di vendite raggiungendo evidentemente un pubblico variegato,
composto soprattutto da giovani.
NUMERO DI ARTICOLI E DI PRESENZE NEI MEDIA
1600
1400
1200
1000
800
600
400
200
0
2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010
elettronici
(nuova categoria dal 2010)
stampati
NUMERO DI COMUNICATI PER CATEGORIA
PROGETTI
CONFERENZE/MANIFESTAZIONI
PRESENTAZIONI
COMUNICATI D’AGENZIA
LETTERE DEI LETTORI
Sul tema centrale della politica sociale si sono svolte nella
Svizzera romanda, sulla base di dati concreti, tre manifesta­
zioni dedicate alla pubblicazione «Les assurances sociales: en
révision», di cui l’autore Olivier Meuwly ne ha presentato i
contenuti. I dibattiti di Neuchâtel, Martigny e Paudex hanno
evidenziato che anche nella Svizzera romanda, ben disposta
verso lo Stato sociale, è possibile sensibilizzare il pubblico sui
problemi e i limiti della politica sociale dello Stato sulla base di
dati concreti.
STATEMENT
0
40
80 120 160
2010
200 240
2009
280 320 360 400
NUMERO DI MANIFESTAZIONI PROPRIE
50
40
30
20
10
Dalla crisi finanziaria a quella del debito: La crisi finanziaria
che ha messo dapprima in difficoltà le banche ha raggiunto
da tempo anche gli Stati. Dopo il costoso salvataggio dei loro
sistemi finanziari, questi si ritrovano a loro volta prigionieri
della trappola dell’indebitamento. Il convegno «Bailout und
die grosse Staatsschuldenkrise» è stato appunto dedicato a
questo tema. I relatori, tra cui Walter Wittmann (Prof. Em.
dell’Università di Friborgo), Michael Eilfort (Stiftung Markt­
wirtschaft) e Christoph Schaltegger (Università di Lucerna)
hanno discusso le varie possibilità di risanamento tematizzando
le conseguenze di un elevato indebitamento pubblico. È rimasta
13
0
2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010
NUMERO DI RELAZIONI E PARTECIPAZIONI A DIBATTITI
250
200
150
100
50
0
2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010
in giro per il paese
SF1 ECO
senza risposta la domanda di come si potrebbe organizzare un
condono dei debiti a livello internazionale.
SF1 Rundschau
SF1 Der Club
A marzo Avenir Suisse ha presentato il paper «Too big to fail»
di Boris Zürcher ai rappresentanti interessati della Politica e
dell’Amministrazione in occasione di un «Déjeuner parlamen­
taire» organizzato a Berna. Il 14 giugno il tema, sempre attuale,
è stato oggetto di una serata ben frequentata a Lugano. Dopo
una sintesi dello studio di Avenir Suisse presentata dal giorna­
lista Marcello Foa e una conferenza di Sergio Rossi (Università
di Friborgo) su varie soluzioni preventive e di risoluzione del
problema del TBTF, Tito Tettamanti ha sottolineato nella sua
relazione l’importanza delle grandi banche per la Svizzera, get­
tando un occhio alla Grecia e mettendo in guardia sui possibili
rischi politici e/o economici.
SF1 ECO
RTS
LA 1 Telegiornale
Anche l’«Abendliches Gespräch» del 15 giugno con Will
Hopper, investment banker e politico britannico, sul tema del
suo libro «The Puritan Gift: Globalised Finance and its Col­
lapse», era legato in senso più ampio al tema della crisi finan­
ziaria. Nel libro l’autore reputa l’evoluzione del management
da pratica basata sull’industria a competenza appresa nelle
business school e applicabile a piacimento come il vero male
dell’economia – una tesi che ha suscitato interesse ma è stata
anche messa vivacemente in discussione.
Il team di Avenir Suisse alla TV e alla
radio: nei notiziari, interviste e talk
show.
Fusioni comunali e cantonali: Sotto il titolo «Die Neuordnung
der Schweiz» Avenir Suisse ha organizzato insieme al Think
Tank Thurgau un convegno sulla situazione delle fusioni dei
comuni e dei cantoni. Partendo dalle tensioni tra spazi funzio­
nali e confini amministrativi, Reto Steiner (Università di Berna)
Peder Plaz (Wirtschaftsforum Graubünden) e Andreas Ladner
(IDHEAP) tra gli altri, hanno discusso dell’impatto delle
fusio­ni, dalle incorporazioni in un Comune fino alle riforme
radicali come quelle del Cantone di Glarona.
14
in giro per il paese
Il «Kantonsmonitoring» sulla pianificazione del territorio è
stato oggetto di discussione di un «Déjeuner parlamentaire»
nella sessione autunnale.
Infrastruttura quale vantaggio concorrenziale: Il 5° Sémi­
naire romand sul Mont Pélerin è stato dedicato al tema
dell’infrastruttura. L’accento è stato posto sui problemi di traf­
fico nell’Arc lémanique, in particolare sull’asse Losanna-Gine­
vra. Le conferenze e le discussioni hanno riguardato la domanda
e l’offerta, ma solo Rico Maggi, autore dello studio «Verkehrt»
pubblicato a maggio, ha aggiunto al dibattito la dimensione del
prezzo, indispensabile per una soluzione. Già il 1. Colloquio Tici­
nese era stato dedicato a questo studio di Avenir Susise. Dopo
che Daniela Lepori ha aperto l’evento «TrasporTI domani» a
Mendrisio con un excursus sulla storia della mobilità in Ticino,
Rico Maggi ha presentato contenuti e conclusioni del suo studio.
I suoi esposti sono stati completati da Riccardo De Gottardi,
Responsabile del servizio della pianificazione territoriale e della
mobilità del Canton Ticino. La manifestazione è stata chiusa dal
dibattito «Un Ticino su strada o su rotaia?».
Il tema delle fusioni comunali e canto­
nali è stato al centro di una giornata
d’approfondimento tenutasi a Stein
am Rhein organizzata e introdotta da
Daniel Müller-Jentsch.
Al 1. Colloquio Ticinese rappresentanti
della politica e dell’economia hanno
discusso delle sfide della crescente mobi­
lità in Ticino. La manifestazione è stata
aperta da Daniela Lepori.
In occasione dello Swiss Economic Forum (SEF) del 3 e 4 giugno
a Interlaken, Avenir Suisse ha condotto per la prima volta un
sondaggio scritto sulla qualità della piazza economica svizzera
tra i partecipanti. La Presidente della Confederazione e Mini­
stro dell’economia Doris Leuthart ha preso spontaneamente
posizio­ne in merito agli esiti del sondaggio.
Punto di partenza del convegno «Créativité, innovation et ven­
ture» svoltosi il 30 settembre a Neuchâtel è stato il notevole
avanzamento della Svizzera nei ranking internazionali del Ven­
ture Capital. I relatori romandi, tra cui Christian Waldvogel
(Vinci Capital, Losanna) o Francis-Luc Perret (EPFL), hanno sot­
tolineato il ruolo dello Stato nella promozione dell’innovazione
in modo più marcato dei relatori svizzero-tedeschi come Pascal
Gantenbein (Università di Basilea) o Wolf Zinkl (Cogit, Basilea),
che hanno invece puntato piuttosto sul ruolo delle imprese.
15
Visto che una parte degli investimenti
nella rete di fibra ottica nel mercato
delle telecomunicazioni è pubblica ci
potrebbero essere delle distorsioni del
mercato. Urs Meister propone un regime
regolatorio flessibile.
in giro per il paese
In dicembre 150 persone rispondono
presente all’invito di Avenir Suisse: la
politica energetica smuove gli animi al
di là del dibattito sull’energia nucleare.
Strom markt
Der Schweizer Stromkuchen
LOK AL E /REGIONAL E E L E K T R I Z I TÄT S V E RSORGE R
HÖCHS T P RE ISE
Die Grundversorger liefern den Strom zu ihren Kosten. Dabei zeigen sich aber gewaltige Unterschiede.
.7
dere Abgaben). Zu diesem hohen die Strompreise im Grosshandel. den die Preise für mittelgrosse
Preisniveau führte damals die star- Sie sanken um etwa 35 Prozent Unternehmen (Kategorie C3) über
ke Verteuerung von Gas und Koh- auf rund 7.2 Rappen für Grund- dem freien Markt liegen – trotz
le, mit denen wichtige Anbieter im last und 8.4 Rappen für Spitzenlast. oder wegen der
europäischen Verbund ihre Kraft- Vergleicht man diese Preise mit jewerke betreiben. In der Schweiz, nen in der Schweiz, zeigt sich,
wo die Produktion weitgehend auf dass in vielen Kanto10.9
Kern- und Wasserkraft beruht, bot nen bzw. Ge8.7
deshalb der grösste Teil der Versor- mein10.2
ger den Strom günstiger an.
6.3
Diese Situation wandelte sich
jedoch im letzten Jahr. Mit
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4.6
der schwächeren Konjunktur fielen die
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Preise für Gas
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SIG: Services Industriels de Genève, RE: Romande Energie, SIL: Services Industriels de Lausanne, FMV: *Forces Motrices Valaisannes, EDJ: Energie du Jura, IWB:
Industrielle Werke Basel, EBM: Elektra Birseck Münchenstein, EBL: Elektra Baselland, AIL: Aziende Industriali di Lugano, IBA: *Industrielle Betriebe Aarau,
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CKW
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eine untergeordnete Rolle spielen.
Die Grafik rechts unten zeigt die komplexen Beteiligungsverhältnisse
bei den Stromversorgern. Ausländische Energiekonzerne halten bedeutende Beteiligungen in
der Schweiz, vor allem an der Alpiq und der BKW. Klar wird aber:
Das Schweizer Stromgeschäft ist
weiterhin fest in öffentlicher Hand.
Kantone und Gemeinden müssen
sich entscheiden: Mit hohen Preisen
erzielen sie Gewinne auf Kosten der
Wirtschaft und der Bevölkerung,
mit tiefen Preisen unter dem Marktniveau subventionieren sie faktisch
vor allem die grossen Verbraucher.
Aus einer gesamtwirtschaftlichen
Perspektive aber gilt, dass Marktpreise vorteilhaft sind, zumal sie die
richtigen Investitionsanreize setzen – sowohl bei Produzenten
als auch Verbrauchern. Dazu
ist aber funktionierender
Wettbewerb nötig. In der
staatlich beherrschten
Schweizer Stromlandschaft ist das
keineswegs
garantiert.
Pubblicazioni: Sono state pubblicate tre edizioni dell’opuscolo
informativo «avenir aktuell»: a febbraio con un «centerfold»
sull’AVS, a maggio con un articolo dedicato all’energia elet­
trica e a settembre con accenti sulla pianificazione territoriale
e i bilanci delle banche. La newsletter «avenir events», che esce
solo in formato elettronico, è apparsa quattro volte nel 2010
e ha parlato del workshop di politica della concorrenza, della
manifestazione «Too big to fail» in Ticino, della «Herbstta­
gung» (data l’occasione particolare è uscita anche in forma car­
tacea) e del convegno sul Bailout.
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im Tessin berechnen die teuersten
Anbieter das Dreifache der günstigsten. Im Wallis beträgt dieser
Faktor 4, in Graubünden gar 6.5.
Weshalb kommt es zu diesen gewaltigen Divergenzen – gerade
bei einem Gut, das so homogen ist
wie kaum ein anderes, also überall zum selben Preis auf den Markt
kommen müsste? Der Grund dürfte
nicht zuletzt daran liegen, dass die
Stromversorgung trotz Liberalisierung nach wie vor
politisch beeinflusst
wird, also Markt
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Strom, als er auf dem Markt für
Spitzenlast kostete! Vor allem aber
fallen nicht nur die riesigen Unterschiede zwischen den Kantonen,
sondern insbesondere innerhalb
der Kantone auf. Im Aargau,
in Glarus, in St. Gallen, im Thurgau und
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Kostenorientierung. So verlangten in den Kantonen Basel, Jura,
Waadt und Genf sämtliche Versorger mehr für den
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Erweist sich die Liberalisierung
des Strommarkts als Fehlschlag?
Seit Anfang 2009 können Grosskunden ihren Versorger im Markt
frei wählen, doch nur wenige wollen bisher diese Möglichkeit nutzen.
Im Gegenteil: Viele Unternehmen
möchten zur Grundversorgung zurückkehren, sich also wieder wie
die Kleinkunden von ihrem Anbieter an Ort zu den Gestehungskosten
beliefern lassen. Über die Gesuche
dieser Firmen muss das Bundesverwaltungsgericht entscheiden.
Bei genauerem Hinsehen ist es
jedoch keineswegs offensichtlich,
dass der Markt in jedem Fall höhere
Preise verlangt als die kostenorientierte Grundversorgung. Im Grosshandel, also an der European Energy Exchange EEX, lag 2008 für die
Schweiz der Preis für eine Kilowattstunde durchschnittlich
bei 11.1 Rappen für Grundlast und 13.3 Rappen für
Spitzenlast (Preise nur
für Energie, exklusive Netz und an-
Il 13 dicembre Avenir Suisse ha organizzato una tavola rotonda
sulla «Energiesicherheit ohne Autarkie» in occasione del lancio
dell’omonima pubblicazione. Il fatto che nonostante il cumulo
di scadenze tipico del periodo prenatalizio quasi 150 ospiti
abbiano accolto l’invito ascoltando con interesse le parole
di Urs Meister, autore di questo «Standardwerk», nonché di
Rolf Hartl (Unione petrolifera), Heinz Karrer (Axpo), Andreas
Münch (Migros) e Walter Steinmann (UFE) è indicativo
dell’attualità dell’argomento e della qualità dello studio.
AEW: *Aargau
: *Aargauisches Elektrizitätswerk, WWZ: Wasserwerke Zug, EWS: Elektrizitätswerk Schwyz, EWA: Elektrizitätswerk Altdorf, EWO: Elektrizitätswerk Obw
werk Obwalden, EWN: Kantonales Elektrizitätswerk Nidwalden, EKZ: Elektrizitätswerke des Kantons Zürich, EWZ: Elektrizitätswerk der Stadt
Zürich, EKT:
ch,* EKT: *Elektrizitätswerk des Kantons Thurgau, SAK: *St. Gallisch-Appenzellische Kraftwerke, EOS: Energie Ouest Suisse, BKW: *Bernische
Kraftwerke,werke,
C
CKW: *Centralschweizerische Kraftwerke, RE: Rätia Energie * = ursprünglicher Name
Seite 5 — MAI 2010
Grazie alla «Schweizer Stromkuchen»
«Avenir Aktuell» ha potuto rendere
più trasparenti le relazioni nei prez­
zi dell’elettricità. La pubblicazione
raggiunge ca. 7 000 lettori, di cui 4 000
abbonati.
Come ormai da diverso tempo Avenir Suisse ha fornito anche
nel 2010 a Ticino Business un articolo mensile e una rubrica,
il cui contenuto ha spaziato dalla pianificazione del territorio
alla conciliabilità tra famiglia e lavoro, fino alla problematica
dei posti di tirocinio. Ma l’accento del lavoro editoriale è stato
posto sui numerosi articoli e sulle interviste ai membri del team
in tutte le pubblicazioni possibili, dai quotidiani ai settimanali,
ai mensili e alle riviste aziendali, in pubblicazioni a diffusi­
one nazionale o addirittura internazionale a quelle regionali, e
questo in tutte le regioni del Paese.
16
Compito e organizzazione
Compito e organizzazione
La riunione di aprile del Consiglio di fondazione si è svolta in
ranghi ridotti a causa dell’eruzione vulcanica in Islanda. I voti
della maggioranza dei membri assenti hanno tuttavia potuto
essere raccolti in forma elettronica. La riunione verteva sulla
nomina del nuovo Presidente della fondazione di sostegno di
Avenir Suisse: dopo cinque anni di successi, Walter Diggel­
mann ha rassegnato le sue dimissioni dalla funzione e al suo
posto è stato nominato Andreas Schmid (Aeroporto di Zurigo,
Barry Callebaut, Gruppo Oettinger Davidoff ecc.). Schmid, già
Consigliere della fondazione operativa si è dichiarato disponi­
bile ad assumere questa carica di responsabilità. Poiché con il
suo ritiro Walter Diggelmann ha perso ex officio anche la sua
carica nel Consiglio della fondazione operativa, è stato nomi­
nato membro ad personam di quest’organo. Peter Forstmoser
ha inoltre rassegnato le dimissioni per motivi professionali. In
questa riunio­ne anche il Direttore designato, Gerhard Schwarz,
ha avuto l’opportunità di presentare qualche riflessione sul
lavoro della Fondazione e il Direttore Thomas Held ha esposto
le proprie considerazioni sulla risonanza e l’impatto del lavoro
della Fondazione negli ultimi dieci anni.
17
Foto: Markus Senn
Consiglio di fondazione: Il Consiglio di fondazione quale mas­
simo gremio di Avenir Suisse nomina i membri di tutti gli organi
e il Direttore, approva il preventivo, il rendiconto e il rapporto
annuale. Questo gremio si riunisce due o tre volte all’anno.
Rolf Soiron, Presidente della
fondazione Avenir Suisse e del
Comitato direttivo
Rémy Best, Vicepresidente di
Avenir Suisse e Presidente della
Commissione finanze
Foto: Thomas Entzeroth
Secondo il suo Statuto e la sua Visione, Avenir Suisse intende
affrontare tempestivamente argomenti di rilievo, vivacizzare il
dibattito pubblico con proposte di soluzione innovative e for­
nire un contributo al rafforzamento della piazza economica
svizzera. Nel farlo, Avenir Suisse agisce in modo indipendente,
ma non neutrale: i suoi valori sono coerentemente liberali e
­orientati al mercato. Il suo lavoro si basa su parametri scientifici
e la comunicazione riveste un ruolo importante.
Thomas Knecht, Vicepresidente
di Avenir Suisse e Presidente del
Comitato di nomina
Marius Brülhart, Presidente della
Commissione programma
Compito e organizzazione
Consiglio di fondazione
Rolf Soiron, Presidente
Rémy Best, Vicepresidente
Thomas Knecht, Vicepresidente
Urs Baumann
Giorgio Behr
Paul Bulcke
Walter H. Diggelmann
Christoph Franz
Michael Haefliger
Andreas Jacobs
Thierry de Kalbermatten
Walter Kielholz
Thomas D. Meyer
Pierre Mirabaud
Markus Neuhaus
Bruno Pfister
Jean-Pierre Roth
Fritz Schiesser
Andreas Schmid
Martin Senn
Jasmin Staiblin
Erich Walser
Rudolf Wehrli
Comitato direttivo
Rolf Soiron, Presidente
Rémy Best
Marius Brülhart
Thomas Knecht
Andreas Schmid
Commissione programma
Marius Brülhart, Presidente
Giorgio Behr
Silvio Borner
Reto Föllmi
Harold James
Jean-Pierre Roth
(Stato di tutti gremi 31.12.10)
La seconda riunione del Consiglio di fondazione del 19 ottobre
è stata dedicata al cambiamento ai vertici. Il Direttore in carica
e quello nuovo hanno parlato delle attività passate e future e
dell’organizzazione del passaggio di consegne. Andreas Jacobs
(Jacobs Holding) è stato eletto nel Consiglio di fondazione per
un altro periodo di legislatura, insieme ai neoconsiglieri Markus
Neuhaus (PWC) e Bruno Pfister (Swiss Life). Sono state infine
accolte le dimissioni, rassegnate rispettivamente per motivi di
età e di circostanze, di Tito Tettamanti e Patrick Wetzel.
Comitato direttivo: Al Comitato direttivo, composto dal Pre­
sidente del Consiglio di fondazione, dai Presidenti della Com­
missione finanze, della Commissione programmi e del Comitato
di nomina nonché dal Presidente della fondazione di sostegno,
competono la vigilanza sull’attività operativa della Fondazione,
l’approvazione delle priorità tematiche del lavoro e la supervisio­ne
finanziaria. Nel 2010 l’organo si è riunito quattro volte.
Commissioni: La Commissione programmi consiglia il Direttore
nella definizione delle priorità operative e accompagna il lavoro
di progetto. Durante le periodiche sedute vengono discussi det­
tagliatamente i singoli progetti di Avenir Suisse per assicurarne
la qualità. Dopo la scomparsa di Lord Ralf Dahrendorf l’anno
prima e le dimissioni del Prof. Ernst Buschor in primavera e del
Prof. Helmut Willke in estate si trattava di rinnovare la Com­
missione. È stato possibile reclutare l’ex Presidente della BNS,
il Prof. Jean-Pierre Roth, nonché il noto storico Harold James
dell’Università di Princeton. James, che conosce bene la Svizzera,
partecipa ai lavori della Commissione volgendo il suo ­sguardo
acuto dall’esterno sul Paese e sull’attività di Avenir Suisse.
Mentre il Prof. Reto Föllmi (Università di Berna/S. Gallo) con­
tribuisce a ringiovanire la Commissione, il Prof. Silvio Borner
ne assicura la continuità operativa. La riunione di novembre,
tenutasi con una composizione interamente rinnovata, era pre­
sieduta dal Prof. Marius Brülhart ed è servita soprattutto a defi­
nire compiti e collaborazione della nuova Direzione.
18
Compito e organizzazione
Il monitoraggio delle finanze e l’amministrazione del capi­
tale della Fondazione competono alla Commissione finanze,
che esamina le chiusure trimestrali, il rendiconto annuale e il
preventivo. Questi esami non hanno suscitato obiezioni nep­
pure nel 2010. Il preventivo 2011, approvato a dicembre, è
pressoché invariato rispetto all’anno precedente. La strategia
d’investimento a basso rischio si è rivelata azzeccata, i valori
patrimoniali di Avenir Suisse rimangono intatti. In febbraio è
stato eletto nell’organo presieduto da Rémy Best (Banca Pictet)
Bruno Pfister (Swiss Life). Con Markus Neuhaus (PWC) la
Commissione è ora composta di tre membri come da Statuto.
Comitato di nomina
Thomas Knecht, Presidente
Walter Kielholz
Pierre Mirabaud
Andreas Schmid
Rudolf Wehrli
Commissione finanze
Rémy Best, Presidente
Markus Neuhaus
Bruno Pfister
Team: Al Direttore di Avenir Suisse spetta la responsabilità
operativa, insieme a un team di 15 - 20 collaboratori, per
l’attuazione degli obiettivi della Fondazione nel lavoro di pro­
getto e di comunicazione concreto. Dopo che Thomas Held
aveva dichiarato l’intenzione di ritirarsi, dopo dieci anni di
lavoro di costituzione e consolidamento, in febbraio il Con­
siglio di fondazione ha dato seguito alla proposta del Comi­
tato di nomina eleggendo all’unanimità Gerhard Schwarz: una
decisione accolta positivamente anche dall’opinione pubblica.
Il passaggio di consegne, originariamente previsto a fine anno,
ha dovuto essere anticipato e Gerhard Schwarz ha accettato di
assumere la carica già a partire dal 1° novembre, dopo aver visi­
tato vari think tank negli USA. Il passaggio di consegne è stato
19
Medienverbund az, 18.02.2010
Comitato di nomina: Il Comitato di nomina è responsabile
dell’occupazione degli organi e dell’elaborazione di proposte di
nomina per il Consiglio di fondazione. La ricerca di un nuovo
Direttore, iniziata già nel 2009, si è conclusa in febbraio con la
nomina di Gerhard Schwarz, allora Direttore della redazione
economica e Vicecaporedattore della NZZ. Anche il rinnovo
della Commissione programmi ha richiesto più riunioni e tele­
conferenze così come molte ore di lavoro. Poiché con il suo
ritiro da Presidente della Fondazione di sostegno Walter Dig­
gelmann è uscito anche dal Comitato di nomina, è stato dunque
rimpiazzato da Andreas Schmid.
La partenza di Thomas Held e l’arrivo
di Gerhard Schwarz ha trovato una
vasta eco praticamente in tutti i media
svizzeri.
Compito e organizzazione
organizzato scrupolosamente dai due Direttori, assicuran­do
così la continuità delle attività e consentendo di preparare un
programma accurato per il 2011.
Non ha dovuto imporsi come nella tras­
missione «Arena»: Filippo Leutenegger
ha animato con gran mestiere e humor
la festa del giubileo e del commiato
Pierre Mirabaud, ex Vicepresidente
di Avenir Suisse ha raccontato com’è
avvenuta la scelta del Direttore uscente,
senza tralasciare dettagli divertenti.
EVOLUZIONE DELLE USCITE DI AVENIR SUISSE IN MIO. DI FRANCHI
Il commiato da Thomas Held è avvenuto nell’ambito del
giubileo decennale del 19 ottobre, celebrato con circa 300 ospiti
nella Papiersaal a Zurigo-Sihlcity, subito dopo la tradizionale
«Herbsttagung». Con la moderazione di Filippo Leutenegger
Rolf Soiron (Presidente del consiglio di fondazione), Pierre
Mirabaud (Promotore ed ex Consigliere di fondazione), il Prof.
Ernst Baltensperger, il Consigliere di Stato Ernst Stocker, Boris
Zürcher (in rappresentanza del team), Walter Kielholz (ex Pre­
sidente del consiglio di fondazione) e Walter Diggelmann hanno
lodato l’impegno e il lavoro del Direttore uscente. L’opuscolo
allegato al presente rapporto contiene altri articoli dedicati
all’evento.
Finanze: Con 4,9 mio di CHF, nell’anno in rassegna i costi per
la gestione dei due uffici di Zurigo e Ginevra sono risultati in
linea con il preventivo. Circa la metà dei costi totali sono costi
del personale, che comprendono sia il lavoro dei capiprogetto
e degli autori interni che l’elaborazione dei risultati in base ai
target.
6
5
4
3
2
1
0
2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010
COSTI DIRETTI DEI PROGETTI
COSTI PER IL PERSONALE
I costi di progetto esterni - onorari, costi di produzione dei libri
e dei rapporti e spese per le manifestazioni - si sono attestati
a quasi CHF 1 Mio., le spese per la comunicazione in senso
stretto («avenir aktuell», newsletter, homepage, manifestazio­ni
indipendenti dai progetti ecc.) a CHF 0,6 Mio. Grazie alle
prsentazioni del Direttore e dei Capiprogetto così come grazie
alla redazione di articoli sono stati generati degli utili di CHF
66 000.
INFRASTRUTTURA E SPESE COMUNI
I costi totali sono leggermente diminuiti
rispetto all’anno precedente, grazie so­
prattutto ad una più intensa produzione
«inhouse».
20
Sempre più fiducia
Sempre più fiducia
La Fondazione Avenir Suisse è supportata da una vasta cerchia di
sostenitori. La portata di questo impegno di aziende e privati di
tutte le regioni e i settori garantisce la sua indipendenza e ancora
la Fondazione all’economia e alla società svizzere. Grazie ai suoi
sostenitori, Avenir Suisse ha modo di alimentare il dibattito sulla
politica economica da una posizione liberale e autonoma e di
contribuire così allo sviluppo della piazza economica svizzera.
Fundraising: La raccolta di fondi per le attività della Fondazi­
one è proseguita con successo. Nell’anno in rassegna la cerchia
di sostenitori ha accolto altri nove membri; venti hanno rinno­
vato il loro impegno e altre due società fondatrici sono entrate
a far parte della cerchia dei sostenitori. In totale è stato possi­
bile acquisire oltre 6,4 mio di CHF; gli oltre cento sostenitori
hanno così superato nettamente la soglia dei 25 mio di CHF. Le
donazioni sono avvenute nonostante la Fondazio­ne non eroghi
controprestazioni concrete, come ad esempio un’istituzione cul­
turale, ed escluda in virtù dell’indipendenza dichiarata del think
tank una cooperazione sui contenuti o una presa d’influenza. La
proposta di contribuire finanziariamente ad ancorare i valori
dell’economia di mercato e a salvaguardare la piazza econo­
mica svizzera suscita continuamente interesse. Nei rapporti
con i potenziali sostenitori, oltre ai risultati dell’attività di pro­
getto e al relativo impatto risulta essere un «asso nella manica»
soprattutto l’autonomia contenutistica e organizzativa della
Fondazione da finanziatori, associazioni, partiti e altre organiz­
zazioni. Oggi Avenir Suisse è in condizioni di irrompere anche
in tabù politici o ambiti impopolari. Con i loro contributi, i
sostenitori si schierano a favore delle attività di Avenir Suisse
nella sua totalità e accettano che il think tank assuma in singoli
casi anche posizioni che non riflettono necessariamente i loro
pareri e interessi economici.
Oltre ai colloqui personali dei membri del Consiglio di fonda­
zione con i potenziali sostenitori, Avenir Suisse organizza rego­
21
Andreas Schmid, Presidente della
fondazione di sostegno
SOSTENITORI PER SETTORE
SERVIZI FINANZIARI, ASSICURAZIONI
INDUSTRIA, PRODUZIONE, COMMERCIO
EDILIZIA, IMMOBILIARE
FINANZIAMENTI, CONSULENZA
APPROVVIGIONAMENTI, TRASPORTI, IT
PRIVATI
EVOLUZIONE DEI MEZZI FINANZIARI IN MIO. DI FRANCHI
7
6
5
CONTRIBUTI
LIMITATI
4
3
CONTRIBUTI
MEDI
2
1
CONTRIBUTI
ELEVATI
0
2005 2006 2007 2008 2009 2010
Con l’acquisizione di 6.4 Mio. di contri­
buti da parte dei finanziatori il fundrai­
sing è stato anche nel 2010 fruttuoso.
Sempre più fiducia
Questi sostenitori s’impegnano
in favore di Avenir Suisse
*azienda fondatrice
Privati
Aegerter Daniel
Albers Franz
Baumann Urs, Langenthal
Benedick Rolando
Frey Rainer-Marc
Happel Otto
Hoffmann André
Hranov Rumen
Huber Hans, Appenzell
Kielholz Walter
Kurer Peter
Lemann Jorge
Mirabaud Pierre
Piffaretti Sandro
Tettamanti Tito
Aziende
ABB Ltd.*
Accenture Stiftung
Adecco
AFG Arbonia-Forster-Holding AG
Allianz Suisse
Allreal Holding AG
Amag
Anova AG
AXA Winterthur
Axpo
Bâloise-Holding AG
Bain & Company
Barry Callebaut
Behr Bircher Cellpack, BBC Group
Behr Deflandre & Snozzi AG
The Boston Consulting Group
Booz & Company
Bucher Industries
Cablecom
Charles Vögele Holding
Credit Suisse Group*
CSL Behring AG
Datacolor AG
Deloitte (Schweiz)
Desco von Schulthess Holding AG
Ernst & Young (Schweiz)
Farner Consulting
Feintool International
Flughafen Zürich AG
Franke Stiftung
Frutiger AG
Geberit International AG
larmente serate informative con aziende ed esponenti politici
interessati. Queste serate permettono di contattare da un lato
possibili nuovi promotori e di stimolare dall’altro il dibattito
sui temi della Fondazione nell’ambito di una piccola cerchia. È
quanto è avvenuto anche a Ginevra con il Vicepresidente Rémy
Best nel ruolo di padrone di casa: insieme a circa 25 perso­
nalità della città di Calvino e dintorni e con la collaborazione
del Presidente del consiglio di fondazione sono stati discussi gli
obiettivi e l’attività di Avenir Suisse. Anche a Pfäffikon e Coira
si sono riunite una trentina di personalità imprenditoria­li. I
dibattiti offrono anche un’opportunità per discutere in una cer­
chia ristretta proposte, punti di vista ed esigenze dei capitani
d’industria.
Cerchia di sostenitori: Con il loro impegno i sostenitori diven­
tano, di norma nella persona del Presidente del CdA o del CEO,
membri della «cerchia di sostenitori di Avenir Suisse». Nel Con­
siglio di fondazione di Avenir Suisse questa è rappresentata ex
officio dal Presidente della fondazione di sostegno. Oltre che
da società del settore finanziario e dell’industria, Avenir Suisse
è sostenuta anche da società immobiliari e finanziarie nonché
un gradito numero di privati. Ma la cerchia di sostenitori
è molto variegata anche in termini di dimensioni aziendali e
distribuzio­ne regionale e la Svizzera romanda fornisce un con­
tributo di tutto rispetto.
Per principio, la partecipazione alla cerchia di sostenitori dura
cinque anni, indipendentemente dal fatto che il contributo
venga versato a rate o in un’unica soluzione. I Membri sono
invitati ai convegni, agli «Abendliche Gespräche» e alle altre
manifestazioni di Avenir Suisse e ricevono tutte le pubblicazioni
nel numero desiderato. L’offerta viene ampiamente sfruttata,
come anche la possibilità di coinvolgere in una certa misura il
Direttore e i suoi collaboratori come relatori o moderatori.
Una manifestazione rivolta in particolare ai sostenitori è
l’«Annual dinner», organizzato ogni anno in primavera, al
22
Sempre più fiducia
quale vengono invitati anche gli organi direttivi della Fonda­
zione e altre personalità selezionate. Nel 2010 esso si è tenuto
nella suggestiva Papiersaal a Zurigo-Sihlcity ed è stata dedi­
cata in particolare al Presidente della fondazione di sostegno
Walter Diggelmann, dimissionario dopo cinque anni di atti­
vità. Davanti a un’ottantina di sostenitori l’efficace «capo
fundraiser» è stato lodato e ringraziato da Rolf Soiron, Walter
Grüebler­(cerchia di sostenitori), Andreas Schmid (suo succes­
sore) e Thomas Held per l’eccellente lavoro svolto. Prima di
cena alcuni relatori di alto livello hanno espresso il loro punto
di vista sulle grandi sfide che il contesto europeo pone alla Sviz­
zera. Robert Waldburger (Università di San Gallo) ha criticato
le scarse conoscenze della Svizzera politica dei processi e degli
sviluppi internazionali. L’Ambasciatore svizzero a Berlino, Tim
Guldimann, ha osservato che la Svizzera può rendersi inte­
ressante per l’Europa solo contribuendo alla risoluzione dei
problemi globali. Jean-Pierre Danthine, nuovo membro della
Direzione della BNS, ha osservato che l’economia statunitense
sta andando meglio di quanto temuto e si è congratulato con
la Svizzera, che ora può raccogliere i frutti della sua politica
oculata.
Organizzazione: Nel 2005 è stata costituita per la raccolta di
fondi la Fondazione di sostegno Avenir Suisse: una seconda
Fondazione accanto alla Fondazione operativa Avenir Suisse
(la cui denominazione giuridica è Stiftung Zukunft Schweiz /
Fondation Avenir Suisse / Fondazione Futuro Svizzero). Essa è
destinata esclusivamente alla raccolta di fondi per il think tank.
Tutti i contributi concessi dai promotori vanno dapprima alla
Fondazione di sostegno e, da questa, alla Fondazione operativa.
La Fondazione di sostegno è diretta da un suo Consiglio di fon­
dazione, che si occupa però unicamente della raccolta di fondi
e non sviluppa attività indipendenti. La Direzione generale è
esercitata dal Capo dello stato maggiore della Fondazione ope­
rativa Claudia Cuche-Curti e di tutte le questioni amministra­
tive si occupa la fondazione operativa.
23
Generali (Schweiz) Holding
Glencore International AG
Groupement des Banquiers Privés Genevois*
Halter Generalunternehmung
Helvetia Gruppe
Holcim Ltd
HRS Real Estate AG
Huber + Suhner AG
Implenia
Johann Jacob Rieter Stiftung
Julius Bär
JTI SA
Karl Steiner AG
Kibag Holding
Knecht Holding AG
KPMG
Lienhard Office Group
Lindt & Sprüngli AG
Lonza Group AG
Maerki Baumann & Co.
McKinsey Switzerland*
Medacta International SA
Metall Zug AG
Microsoft Schweiz GmbH
Die Mobiliar
Mobimo
Model Holding
Mövenpick Group
Müller-Möhl Group
Nationale Suisse
Nestlé*
Nobel Biocare
Orascom Development Holding AG
PFS Pension Fund Services
PricewaterhouseCoopers
PSP Swiss Property
R. Gysi AG
Reichmuth & Co.
Ricola
Securitas AG
Sika AG
Six Group AG
SPS Swiss Prime Site
Straumann Holding AG
Suisse-Atlantique
Sulzer AG*
Swisscom
Swisslog
Swisspor Holding AG
Swiss International Air Lines
Swiss Life
Swiss Re*
Vaudoise Assurances
Vetropack
Zurich Financial Services*
Sempre più fiducia
Consiglio di fondazione della
fondazione di sostegno
Andreas Schmid, Presidente
Eric A. Denzler
Walter Diggelmann
Peter Eckert
Thomas Held
Rolf Leimer
Marina Masoni
Jörg Neef
Gerhard Schwarz
Felix Weber
Il lavoro di fundraising si basa sulla
stretta collaborazione tra il front- (An­
dreas Schmid) e il back-office (Claudia
Cuche-Curti).
La responsabilità per il fundraising spetta soprattutto al Pre­
sidente della fondazione di sostegno, ruolo occupato dalla
costituzione della Fondazione fino a fine aprile 2010 da Walter
Diggelmann. Dopo le sue dimissioni, il 1. maggio la carica è
stata affidata ad Andreas Schmid. Diggelmann si è però dichia­
rato disposto a continuare a raccogliere fondi come Membro
del Consiglio di fondazione. Il Presidente e i Consiglieri della
fondazione di sostegno - lo «staff di vendita» – si rivolgono
personalmente ad aziende e persone che reputano interessate
al lavoro di Avenir Suisse e disponibili a sostenerla finanziaria­
mente. Le somme stanziate da società e privati sono comprese
tra CHF 10 000 e 1 000 000, versati in genere in più tranche
sull’arco di tre o cinque anni. Il Consiglio di fondazione si è
riunito per la sua seduta annuale poco dopo il cambio alla Pre­
sidenza in maggio. Alle sedute partecipa di solito anche il Diret­
tore della fondazione operativa, che riferisce sui progetti e le
attività in corso.
La Fondazione di sostegno sottostà come Avenir Suisse alla
Vigilanza federale sulle fondazioni. In virtù di una decisione
dell’amministrazione delle imposte presso la sede della Fondazi­
one (Berna), le donazioni a favore della Fondazione di sostegno
di Avenir Suisse sono esentate sia dall’imposta federale diretta
(20 per cento del reddito e/o dell’utile netto), che dalle imposte
cantonali. La Fondazione di sostegno è sottoposta come Avenir
Suisse alla revisione da parte di KPMG.
Walter Diggelmann (a sinistra) è stato
accomiatato durante l’Annual dinner
con generose laudatio, soprattutto dal
sostenitore Walter Grüebler.
24
Allegato
Pubblicazioni . ............................................................................................................................... 27
Articoli in giornali, riviste e libri ................................................................................................... 28
Manifestazioni . ............................................................................................................................ 32
Presentazioni e tavole rotonde ....................................................................................................... 34
Media elettronici .......................................................................................................................... 42
Team ............................................................................................................................................. 45
25
Allegato – pubblicazioni
Pubblicazioni
Maggio
«avenir aktuell»
Gennaio
Bollettino informativo Nr. 2/10, 8 p.
«Die Zweite Säule am Scheideweg»
«Verkehrt: Plädoyer für eine nachhaltige Verkehrspolitik»
Paper, Martin Janssen, 24 p.
Edizioni NZZ Libro, Rico Maggi, Angelo Geninazzi, 182 p.­
«Le Deuxième Pilier en Plein Dilemme»
Traduzione del paper «Die Zweite Säule am ­S cheideweg»,
Traduzione: Stéphane Casagrande, 24 p.
Giugno
«Il secondo pilastro a un punto di svolta»
«CEO-Umfrage zur Standortqualität in der ­Schweiz»
Traduzione del paper «Die Zweite Säule am ­S cheideweg»,
Traduzione: Cristina Nolli Nivini, 24 p.
Pdf e pubblicazione in forma riassuntiva nel «CEO-Dialog Summary» del SEF, B oris Zürcher , 17 p.
«Die Fünfte Variable»
«Les assurances sociales: en révision»
«La cinquième variable»
«Kantonsmonitoring: Raumplanung zwischen
­Vorgabe und Vollzug»
Fumetto didattico, Edition Moderne, Christophe
­Badoux, 48 p.
Fumetto didattico, Verlag Castagniééé, Christophe
­Badoux, Traduzione: Alain Schorderet, 48 p.
Febbraio
«avenir aktuell»
Bollettino informativo Nr. 1/10, 8 p.
Marzo
«Energie pour l’économie et le bien-être – d’où vient
l’énergie, qui la consomme et pourquoi est-elle si
importante pour notre bien-être?»
Pieghevole (Leporello), M ichel Grandjean, Urs
­M eister ; Traduzione: Jean-Luc Babel, 24 p.
«Energia per l’economia e il benessere – da dove
viene l’energia, chi la consuma e perché è importante
per il nostro benessere»
Pieghevole (Leporello), M ichel Grandjean, Urs
­M eister ; Traduzione: Cristina Nolli Nivini, 24 p.
«‹Too big to fail› und die Wiederherstellung der
Marktordnung»
Discussion paper, B oris Zürcher , 64 p.
Studio, Olivier Meuwly, 48 p.
Studio, Daniel Müller-­Jentsch, Lukas Rühli, 152 p.
«L’aménagement du territoire entre prescriptions et
exécution»
Riassunto dello studio sulla pianificazione del territorio,
Traduzione: ­Elisabeth Kopp, 23 p.
«Wirtschaftspolitik nach der Krise»
Foglio riassuntivo della conferenza al Gerzensee del
19./20.11.09, Ernst Baltensperger, Dirk Niepelt, B oris
Zürcher (Editori.), 180 p.
Luglio
«Souveränität im Härtetest»
Edizioni NZZ Libro, K atja Gentinetta ,­Georg Kohler
(Editori), 335 p.
«La souveraineté en cause»
Riassunto dello studio sulla sovranità, Traduzioni: Edgar
Bloch, 32 p.
Settembre
«S-cambiare»
Aprile
Riassunto della pubblicazione «Verkehrt», Rico Maggi,
Angelo Geninazzi, 27 p.
«L’après-crise»
«avenir aktuell»
Allegato a «Schweizer Monatshefte» con contributi dal
Séminaire romand 2009, 12 p.
27
Bollettino informativo Nr. 3/10, 8 p.
Allegato – pubblicazioni / Articoli in giornali, riviste e libri
Novembre
«Die Zukunft der Lehre»
Studio, Patrik Schellenbauer , Rudolf Walser , Daniela
Lepori, Beat Hotz-Hart, Philipp Gonon, Lukas Egli, 87 p.
«L’avenir de l‘apprentissage»
Riassunto dello studio sul futuro dell’apprendistato,
Traduzione: A nnegret Sturm, 11 p.
«Il futuro dell‘apprendistato»
Riassunto dello studio sul futuro dell’apprendistato,
Traduzione: Cristina Nolli Nivini, 11 p.
Dicembre
«Das D A CH-Reformbarometer, Reformpolitik in
Deutschland, Österreich und der Schweiz, Ausg. 2010»­
Studio, Rolf Kroker, Thomas Puls, Robert Koza, L adina
Schauer , Rudolf Walser , 52 p.
«Energiesicherheit ohne Autarkie: Die Schweiz im
globalen Kontext»
Edizioni NZZ Libro, Urs M eister , 304 p.
«Sécurité énergétique sans autarcie – la Suisse dans
le contexte global»
Riassunto dello studio sulla sicurezza energetica, Traduzione: Transdoc, 20 p.
«Souveränität heute»
Dossier di Avenir-Suisse negli «Schweizer Monatshefte»,
15 p.
«Die Schweiz ist gut vernetzt» / «Regulierung allenfalls differenziert»
Zürcher Wirtschaft, M arkus Schär , Thomas H eld
«L’indispensable débat politique»
L‘AGEFI, X avier Comtesse (Intervista)
«Jura, Berne et Neuchâtel ont un enfant. Comment
l’appellent-ils?»
Le Matin dimanche, X avier Comtesse (Intervista)
Febbraio
«Conciliabità tra lavoro e…»
Ticino Business, Daniela L epori
«Ein Hauch von Endspiel»
SonntagsZeitung, Thomas H eld (Intervista)
«Les élites n’ont pas voulu voir!»
Le Temps/Le Quotidien Jurassien, Thomas H eld
­( Intervista)
«Kriminelle Kassenhüter» / «Die Totengräber des
Sozialstaats grüssen»
Zürcher Wirtschaft, M arkus Schär , Thomas H eld
«Das Wachstum der Schweizer Volkswirtschaft seit
1920»
Die Volkswirtschaft, B oris Zürcher
«Uni-Abgänger werden schneller gefeuert»
20 Minuten, Patrik Schellenbauer (Intervista)
«Wettbewerb bleibt die beste Lösung»
Wirtschaft/SG-Appenzellische Gewerbezeitung, Thomas
H eld
Articoli in giornali, riviste e libri
«Atteindre ses objectifs n’est jamais sans risque»
Gennaio
«Administrations: le changement permanent»
«Ich finde, dass es in der Schweiz vielen Armen
ziemlich gut geht»
«La puce: l’avenir du livre»
Sonntag, Thomas H eld (Intervista)
La Vie protestante, X avier Comtesse
«Die Schweiz ist pragmatisch und offen»
«C’era una volta l’AVS, c’è ancora… ma domani?»
Gewerbezeitung, Thomas H eld (Intervista)
«La Suisse est ouverte et pragmatique»
L’AGEFI, X avier Comtesse
Affaires publiques, X avier Comtesse et al.
Newsletter Lavoro, Boss Editore, Daniela L epori
Journal des arts et métiers, Thomas H eld (Intervista)
Marzo
«Schuld ist die Kommunikation»
«Casse pensioni: Casse in pensione?»
Zürcher Landzeitung, K atja Gentinetta
Ticino Business, Daniela L epori
«Eine Erwerbsversicherung für alle»
Panorama, K atja Gentinetta
28
allegato – Articoli in giornali, riviste e libri
«Wir müssen uns von der magischen Grenze 65 lösen»
Tages-Anzeiger, Thomas H eld (Intervista)
«Rentenalter 67 – ist das nötig?»
Roche Nachrichten, K atja ­Gentinetta
«Zur Freiheit berufen»
Broschure commemorativa per i 20 anni dell’Unione
Svizzera dei liberi professionisti, K atja Gentinetta
Maggio
«Dr. Thomas Held – ein Chef-Vordenker voller
Hingabe»
Ticino Business, Daniela L epori
Punkt, Thomas H eld (Intervista)
«Wie Innovationen gedeihen» / «Kapital braucht
exzellente Projekte»
Zürcher Wirtschaft, M arkus Schär , X avier Comtesse
«Le bilinguisme à la bernoise est sans vision»
Le Temps, X avier Comtesse (Intervista)
«Fragiler Schweizer Telekommarkt»
NZZ, Urs M eister et al.
«Tragbarkeit, Wachstum und Siedlungsstruktur»
NZZ (Inserto immobiliare), Patrik Schellenbauer
«Tra ‘fondamentalismo duale’ e tendenze globali»
«Facebook – Les net-sceptiques ont peur de perdre le
contrôle»
AGEFI, X avier Comtesse
«Verkehrte Verkehrspolitik» / «Den wahren Preis
bezahlen»
Zürcher Wirtschaft, M arkus Schär , B oris Zürcher
«La crise du journalisme est d’ordre systémique»
AGEFI, X avier Comtesse
«30er-Jahre zeigen, was mit dem Euro passieren
könnte»
Sonntag, B oris Zürcher
«Les Suisses qui rayonnent dans le monde»
Tribune de Genève, X avier Comtesse (Intervista)
Giugno
«Plus de créativité»
«Per una politica dei trasporti sostenibile in tutti i sensi»
Tribune de Genève, X avier Comtesse (Intervista)
Aprile
«Energia: chiave del nostro benessere»
Ticino Business, Daniela L epori, Urs M eister
«Le livre a-t-il encore un avenir?»
La Vie protestante, X avier Comtesse
«En Suisse, l’économie 2.0 est née»
Le Temps, X avier Comtesse et al.
«‹Too big to fail› und die Wiederherstellung der
Marktordnung»
Die Volkswirtschaft, B oris Zürcher
«Das Energiesparen ist uns teuer» / «Rechnen würde
dem Klima nützen»
Zürcher Wirtschaft, M arkus Schär , Thomas H eld
«‘Glasfaser im Wettbewerb’ – Avenir Suisse-Studie
ortet Regulierungsbedarf» / «‘Fibre de verre dans
la concurrence’ – l’étude d’Avenir Suisse signale un
besoin de régulation»
Asut, Urs M eister (Intervista)
«Von der Transparenz zu den Reformen»
fmCH, Urs M eister
29
Ticino Business, Daniela L epori, B oris Zürcher
«Staatsschuldenkrise als Wendepunkt»
Handelszeitung, B oris Zürcher
«Mut zum kalkulierten Risiko»/«Erfolg ist weiblich»
Zürcher Wirtschaft, M arkus Schär , K atja Gentinetta
«Hearing wie in USA»
Der Bund, Thomas H eld, B oris Zürcher
«Eine Wahrheitskommission für die Schweiz»
Tages-Anzeiger, Thomas H eld, B oris Zürcher
«Reformbedarf ist hoch»
Schweizer Personal Vorsorge, Thomas H eld (Intervista)
«Reformen erst kurz vor dem Kollaps»
Zürcher Landzeitung, K atja Gentinetta (Intervista)
«Le ‘new public management’ est mort!»
Affaires Publiques, X avier Comtesse et al.
«Warum keine Sonderzonen, in denen nur die Gesetze der Baukunst gelten?»
Der Bund/Tages-Anzeiger, Thomas H eld (Intervista)
«Les paysages sont un avantage dans la compétition
internationale»
Le Temps, X avier Comtesse (Intervista)
allegato – Articoli in giornali, riviste e libri
Luglio
«Troppo grande per fallire?»
Ticino Business, Daniela L epori
«Arc lémanique: L’Eldorado des anglophones / Genferseebogen: Das Eldorado der englischsprachigen
Gemeinschaft»
«Le droit à la formation: trois questions à Xavier
Comtesse»
Education Permanente, X avier Comtesse (Intervista)
«Preisrisiko durch Anteile an Kraftwerken
­reduzieren»
Axpo Energiedialog, Urs M eister (Intervista)
Immo!nvest, X avier Comtesse
«Low cost & high value – Comment les réseaux
­sociaux vont changer la donne»
EHLITE, X avier Comtesse
«Entwicklung des Wohnraums in der Schweiz»
Wohnrevue, Patrik Schellenbauer (Intervista)
«Nachhaltige Vorteile durch Vereinfachung» /
­«Liberales Gewerbe gefordert»
Zürcher Wirtschaft, M arkus Schär , Thomas H eld
«‘Die Reichen sind Diebe’ – ‘Ach was’»
Weltwoche, Thomas H eld et al. (contraddittorio)
«Vorausschauende Europapolitik tut not»
Neue Luzerner Zeitung, K atja Gentinetta
«Vorbereitet sein: Soll die Schweiz näher zur EU
rücken? Pro und Kontra»
Mittelland Zeitung, K atja Gentinetta
Settembre
«Pianificare per il futuro»
Ticino Business, Daniela L epori, Daniel Müller-Jentsch
«Die Siedlungsentwicklung in der Schweiz»
Rapporto annuale 2009/2010 «Immofonds», Daniel
Müller-Jentsch (Intervista)
«Der Traum vom bedingungslosen Grundeinkommen»
wir eltern, K atja Gentinetta
«Souveränität bedeutet heute Mitsprache auf inter­
nationaler Ebene»
Unternehmerzeitung, K atja Gentinetta (Intervista)
«Wie zu Kriegszeiten»
Weltwoche, H ans R entsch
«Die Volkswahl für den Bundesrat würde die
­Qualität verbessern»
«Souveränität bedeutet, dass man mitbestimmen
kann»
Sonntag, Thomas H eld (Intervista)
«Reich des Bösen»
Zürcher Wirtschaft, M arkus Schär , Daniel MüllerJentsch, Thomas H eld
Walliser Bote, Thomas H eld (Intervista)
Die Weltwoche, Thomas H eld
Agosto
«Wie die Schweiz weiter wachsen kann» / «Kein
Platz mehr in der Schweiz?»
«Nur zwei von drei KV-Lehrabgängern finden einen
Job»
Tages-Anzeiger, Patrik Schellenbauer (Intervista)
«Marktpreise sorgen für richtige Anreize» /
­«Regulieren, wo es sinnvoll ist»
«(K)ein Relikt aus alten Zeiten»
«Isolation ist mit Sicherheit keine Alternative»
«Berne avance une solution insuffisante pour en­
cadrer les grandes banques»
Zürcher Wirtschaft, M arkus Schär , Urs M eister
Rhone Zeitung, K atja Gentinetta (Intervista)
Punkt, Thomas H eld (Intervista)
Le Temps, inserto speciale Finance, B oris Zürcher
«L’Espace économique européen maintiendrait la
souveraineté de notre commerce extérieur»
«Altmieter zahlen zu wenig»
«Entwicklung des Wohnraums in der Schweiz»
«Siedlungsentwicklung und Siedlungssteuerung in
den Kantonen»
Le Temps, K atja Gentinetta (Intervista)
Wohnrevue, Patrik Schellenbauer (Intervista)
«Vers un mode de communication sous forme conceptuelle anglée»
Basler Zeitung, Patrik Schellenbauer (Intervista)
Portale della Società Svizzera delle scienze amministrative, Daniel Müller-Jentsch, Lukas Rühli
L‘AGEFI, X avier Comtesse et al.
30
allegato – Articoli in giornali, riviste e libri
«‹Too big to fail› und die Wiederherstellung der
Marktordnung»
Novembre
Management-Information St. Galler Trendmonitor, ­
B oris Zürcher
«TrasporTi domani: Non solo Alptransit»
«Wie die Strommarktliberalisierung gerettet werden
kann»
«Exportschlager Schuldenbremse»
NZZ, Urs M eister
Ottobre
Ticino Business, Daniela L epori
Financial Times Deutschland, Daniel Müller-Jentsch
«Eine flexible Regulierung ist notwendig»
Die Schweizerische Kommunal-Revue, Urs M eister
(Intervista)
«Wirtschaftspatriotismus und unternehmerischer
­Patriotismus in Zeiten globaler Märkte»
«Wir müssen auch via Facebook und Twitter
­kommunizieren»
«Cara sempre più vecchia Europa»
«Auch Musterschüler haben Probleme» / «Dem
­Mittelstand Sorge tragen»
Ticino Business, Daniela L epori
Zürcher Wirtschaft, M arkus Schär, Gerhard Schwarz
«La ‚réalité augmentée’ au service du tourisme»
«Chaos und Machbarkeitswahn»
Affaires Publiques, X avier Comtesse et al.
Gewerbezeitung, Gerhard Schwarz
«Die andere Seite von Deutschland»
Tages-Anzeiger/Der Bund, Daniel Müller-Jentsch
«Nicht mehr auf Kosten der künftigen Generationen
leben»
«Uri versucht, Fehler der Vergangenheit zu
­korrigieren»
«Wieviel Wachstum brauchen wir?»
Urner Wochenblatt, Daniel Müller-Jentsch (Intervista)
SonntagsZeitung, Gerhard Schwarz
«Viele Lehrstellen – und doch nicht genug» /
­«Probleme nicht ausblenden»
«Die Steuergerechtigkeitsinitiative – ein schlechtes
Geschäft»
25 anni da imprenditore (pubblicazione commemorativa
per Giorgio Behr), Thomas H eld, Gerhard Schwarz
Tages-Anzeiger online, Gerhard Schwarz (Intervista)
Swiss Equity Magazin, Gerhard Schwarz
Zürcher Wirtschaft, M arkus Schär , Patrik
­Schellenbauer
NZZ, B oris Zürcher et al.
«Einwanderung: ‹Paradies der Bastler und
­Heim­werker›»
Sonntag, K atja Gentinetta
«Der Taschenspielertrick der Grossbanken»
Die Volkswirtschaft, Daniel Müller-Jentsch
Weltwoche, Thomas H eld (Intervista)
AZ Medien, B oris Zürcher (Intervista)
«Rentenalter: Anpassung unumgänglich»
«Das Problem der überdimensionierten Bauzonen
und die Mehrwertabgabe als mögliche Lösung»
«Daraus muss man die Lehren ziehen»
«Le français, idiome local»
Die Südostschweiz, Daniel Müller-Jentsch (Intervista)
«Die Versprechen, die für die Zukunft gemacht
­werden, sind völlig irreal»
Dicembre
Le Temps, X avier Comtesse
SonntagsZeitung, Thomas H eld (Intervista)
«La Suisse ne doit pas se croire intouchable»
Le Temps, Thomas H eld (Intervista)
«Chaos, Ordnung und Machbarkeitswahn»
NZZ, Gerhard Schwarz
«Herr Held, muss die Schweiz in die EU?»
Leader, Thomas H eld (Intervista)
31
«Generationengerechtigkeit: Vom Backen dreier Brote»
Programm-Magazin della Fondazione Friedrich-Naumann, Gerhard Schwarz
«La patient, ce grand absent du dossier informatisé!»
Affaires publiques, X avier Comtesse et al.
«Nationale Infrastruktur im föderalen Geflecht»
Rivista del personale della Swiss, Daniel MüllerJentsch
allegato – Articoli in giornali, riviste e libri / manifestazioni
«Die Vorteile der Berufslehre auch an den Hochschulen nutzen»
«Perspektiven des Finanzplatzes Schweiz»
«Wir leben nicht in einer paradiesischen Welt»
Aprile
Tages-Anzeiger, Gerhard Schwarz , Patrik
­Schellenbauer
AZ Medien, Gerhard Schwarz (Intervista)
«Eine halbe Billion Franken ist weg» / «Das
­Geschäft ist wenig gefährdet»
Dibattito informale a porte chiuse tra esperti presso
Avenir Suisse, 30.03.10
«Staatliche Unabhängigkeit in einer Welt der
­Abhängigkeiten»
«Strom ist über Grenzen hinweg handelbar»
18. internationales Europa Forum Luzern (collaborazione), Simon Evenett, Peter Maurer, Fred Tanner,
­Christoph Blocher, Eveline Widmer-Schlumpf (tra gli
altri), K atja Gentinetta , Lucerna, 26.04.10
«Destruction/construction: la véritable liberté»
Maggio
Zürcher Wirtschaft, M arkus Schär , Gerhard Schwarz
Zürcher Unterländer, Urs M eister (Intervista)
Le Magazine/Entreprise Romande, X avier Comtesse
«Leben im Chaos»
Alles Gut (pubblicazione A.T.Kearney), Gerhard
Schwarz
«Genfer Unternehmer»
Incontro su invito presso la Banque Pictet, Ginevra, con
rappresentanti delle aziende ginevrine, 04.05.10
«Verkehrt»
Conferenza stampa presso Avenir Suisse, 05.05.10
Manifestazioni
Gennaio
«Die Fünfte Variable / Die Zweite Säule am
­Scheideweg»
Conferenza stampa, biblioteca municipale di Losanna,
20.01.10
Incontro con la stampa presso Avenir Suisse, 21.01.10
Vernissage, Podio: Christophe Badoux, Martin ­Janssen,
Monika Schönenberger, Zurigo, 21.01.10
Vernissage, Podio: Christophe Badoux, Mauro Baranzini, Alfredo Fusetti, Martin Janssen, Paolo Pamini,
Daniela L epori, Lugano-Pregassona, 22.01.10
Marzo
«Too big to fail»
Déjeuner parlementaire, Bern, 16.03.10
Incontro con la stampa presso Avenir Suisse, 31.03.10
«Wettbewerbspolitischer Workshop»
Incontro informale tra esperti. Presentazioni/Dibattito:
Marc Furrer, Beat Niederhauser, Thomas Pletscher,
Mani Reinert, Walter Stoffel, Renato Tami, Clemijns
Voogt, Urs ­M eister , 18.03.10
«Annual Dinner»
Incontro annuale del gruppo di sostegno di Avenir
Suisse, Relazioni introduttive: Jean-Pierre Danthine,
Tim Guldimann, Robert Waldburger; relazioni ai tavoli:
Walter Grüebler, Andreas Schmid, Rolf Soiron, Thomas
H eld, Zurigo, 27.05.10
Giugno
«Das duale System der Berufsausbildung in den
­D-A-CH-Ländern»
Conferenza stampa congiunta di Avenir Suisse,
dell‘Industriellenvereinigung Österreich e dell‘Institut der
deutschen Wirtschaft Köln, Berlino, 01.06.10
«Les assurances sociales: en révision»
Conferenza stampa, Ginevra, 09.06.10
«‹Too big to fail›: rischi e rimedi»
Evento serale, Relazioni e dibattito: Tito Tettamanti,
Sergio Rossi, Marcello Foa, Daniela L epori, Lugano,
14.06.10
«Ausserschwyzer Unternehmer»
Incontro su invito con i rappresentanti delle aziende di
Pfäffikon e dintorni. Saluto introduttivo: Kurt ­Zibung,
Pfäffikon, 14.06.10
«The Puritan Gift»
«Abendliches Gespräch» con Will Hopper presso Avenir
­Suisse, 15.06.10­
32
allegato – manifestazioni
«Kantonsmonitoring: Raumplanung zwischen
­Vorgaben und Vollzug»
Conferenza stampa, Berna, 24.06.10
«Entwicklungen im Balkan»
«Abendliches Gespräch» con l’Ambasciatore Erwin
­Hofer, Zurigo, 25.06.10
«Les assurances sociales: en révision»
Evento serale, Relazioni: Pierre Hiltpold, Olivier
­Meuwly, X avier Comtesse , Neuchâtel, 30.06.10
Luglio
«Souveränität im Härtetest»
Conferenza stampa, Berna, 15.07.10
Settembre
«Europapolitik aus Britischer Sicht»
«Abendliches Gespräch» con l’Ambasciatrice britannica
Sarah Gillett presso Avenir Suisse, 09.09.10
«Souveränitätspolitischer Spielraum in der neuen Welt»
Scambio d’opinioni tra Avenir Suisse e la direttrice del
DFAE, Consigliera Federale Micheline Calmy-Rey,
Rüschlikon, 10.09.10
«Raumplanung zwischen Vorgabe und Vollzug»
Workshop con i pianificatori cantonali sul «Kantons­
monitoring» 3, Berna 10.09.10
«Bündner Unternehmer»
Incontro su invito con i rappresentanti dell’aziende del
Medio Grigione. Saluto introduttivo: Ludwig Locher,
Coira, 04.10.10
«Bailout und die grosse Schuldenkrise»
Convegno, relazioni: Dominik Egli, Walter Wittmann,
­M ichael Eilfort, Christoph Schaltegger, Ulrich Kohli,
Philip Lane, B oris Zürcher , Zurigo, 13.10.10
«Schweiz – EU: Wie weiter?»
Dibattito con Walter Stoffel, Jan ­Atteslander, Arthur C.
Vogel, Thomas H eld, Berna, 14.10.1o
«Herbsttagung 2010»
Convegno annuale di Avenir Suisse, Relazioni: Aurelia
Frick, David Marsh, Ursula Plassnik, Zurigo, 19.10.10
«10 Jahre Avenir Suisse»
Festa del giubileo a Zurigo-Sihlcity, 19.10.10
«Suisse – EU: Quel chemin?»
Dibattito con Christine Kaddous, Jean ­Russotto, Richard
Wehrli, X avier Comtesse , Ginevra, 20.10.1o
«Schweiz – EU: Wie weiter?»
Dibattito con Georg F. Krayer, Rolf Weder, Markus
Somm, Thomas H eld, Basilea, 20.10.1o
«Schweiz – EU: Wie weiter?»
Dibattito con Peter Nobel, Pierin ­Vincenz, Philipp Landmark, K atja Gentinetta , S. Gallo, 20.10.1o
Déjeuner parlementaire, Berna, 23.09.10
Novembre
«TrasporTi domani»
«Mobilité: à toute vitesse»
1. Colloquio Ticinese, Relazioni/tavola rotonda: Rico
Maggi, ­R iccardo de Gottardi, Carlo Lepori, Fabio
Regazzi,­­Moreno Bernasconi, Daniela Lepori, Mendrisio,
28.09.10
5ième Séminaire romand de réflexion, relazioni: Patrick
Eperon, Rico Maggi, Bruno Marzloff, Daniel Mange,­
Pierre-François Unger, Assimina Walther, X avier
­Comtesse , Mont Pèlerin, 05.11.10
«Schweiz – EU: Wie weiter?»
«Die Neuordnung der Schweiz: Zum Stand der
­Gemeinde- und Kantonsfusionen»
Dibattito con Walter Kielholz, Konrad­Hummler, Eric
Gujer, K atja Gentinetta , Zurigo, 28.09.1o
Seminario, Relazioni: Nico de Rooij, Christian Waldvogel, Pascal Gantenbein, Francis-Luc Perret, Wolf Zinkl,
­Pascal Sieber, X avier Comtesse , Neuchâtel, 30.09.10
Convegno in collaborazione con il Think Tank Thurgau,
Relazioni/tavola rotonda: Reto Steiner, Philippe Koch,
Peder Plaz, Felix Walter, Eliane Kraft, Andreas Ladner,­
Dieter Freiburghaus, Toni Schönenberger, Daniel
­Müller-Jentsch, Rudolf Bachmann, Paul Huber, Josef
Keller, Christoph Stalder, Stein am Rhein, 20.11.10
Oktober
«Die Zukunft der Lehre: Die Berufsbildung in einer
neuen Wirklichkeit»
«Créativité, innovation et venture»
«Schweiz – EU: Wie weiter?»
Dibattito con Lucius Dürr, Kurt Schmid, Philipp Mäder,
K atja Gentinetta , Aarau, 04.10.1o
Conferenza stampa presso Avenir Suisse, Zurigo,
24.11.10
«Les assurances: en révision»
Dibattito in collaborazione col Groupe Mutuel, con
­Olivier Meuwly, X avier Comtesse , Martigny, 24.11.10
33
allegato – manifestazioni / Presentazioni e tavole rotonde
Dicembre
«Das D A CH-Reformbarometer»
Presentazione congiunta con l‘Instituts der deutschen
Wirtschaft Köln, con la Wirtschaftskammer Österreich
e Avenir Suisse presso l‘Haus der Bundespressekonferenz
così come nella residenza dell’Ambasciatore austriaco,
Berlino, 06.12.10
«Energiesicherheit ohne Autarkie: Die Schweiz im
globalen Kontext»
Presentazione del libro e tavola rotonda con Rolf Hartl,
Heinz Karrer, Andreas Münch, Walter Steinmann, Urs
M eister , Davide Scruzzi, Zurigo, 13.12.10
«Comment les réseaux sociaux peuvent-ils renforcer
la créativité?»
TechnoArk, conferenza TechnoArk 2010: Les nouveaux
espaces numériques!, X avier Comtesse , Sierre, 29.01.10
«Alternde Gesellschaften – oder mit 65 noch jung?»
Federazione delle chiese evangeliche svizzere/World Economic Forum, Open Forum Davos 2010, Thomas H eld,
Davos, 30.01.10
«Strapazierte Solidarität: Die Altersvorsorge
­ignoriert die Alterung»
Swiss Life, convegno per i partiti giovanili borghesi
­K atja Gentinetta , Zurigo, 30.01.10
Febbraio
Presentazioni e tavole rotonde
Gennaio
«Die zweigeteilte Schweiz»
Camera di commercio Germania-Svizzera, Tischkreis
­Zürich, Thomas H eld, Zurigo, 12.01.10
«Die Rolle der öffentlichen Hand bei der Energie­
versorgung»
Partito verde-liberale della città di S. Gallo, ciclo di
presentazioni «Geothermie», Urs Meister, S. Gallo,
12.01.10
«Wie attraktiv ist die Schweiz für internationale
Immobilieninvestoren?»
RICS Schweiz/Immobilienbusiness/Swiss Circle, Tavola
rotonda internazionale immobiliare, Patrik Schellenbauer , Basilea, 15.01.10
«Corporate Governance-Praxis der Kantone:
­Perspektive des Staats als Eigner»
Amministrazione federale delle finanze, convegno sulla
Public Corporate Government, Urs M eister , Berna,
22.01.10
«Vom europäischen Exportschlager zum Auslauf­
modell? Die Zukunft der sozialen Systeme»
Bundeszentrale für politische Bildung, Bensberger
Gespräche 2010, K atja ­Gentinetta , Bergisch Gladbach
(D), 25.01.10
«Ordnungspolitik, Lobbying und Loyalität»
Società Svizzera degli Affari Pubblici, convegno di
formazione continua 2010, Thomas H eld, Maienfeld,
28.01.10
«Die AHV – eine Vorsorge mit Alterungsblindheit»
Rotary Club Bern-Christoffel, K atja Gentinetta , Berna,
01.02.10
«Die Deutschen und wir»
Rotary Club Oberer Zurigosee, Thomas H eld,
­ eusisberg, 01.02.10
F
«Die AHV – eine Vorsorge mit Alterungsblindheit»
Rotary Club Baden, K atja Gentinetta , Baden, 02.02.10
«Setzt die Schweiz zukünftig auf den richtigen
Strommix?»
BKW FMB Energie AG, evento informativo, Thomas
H eld, Berna, 02.02.10
«Kommt eine zweite Rezession?»
JHM Finanzmesse AG, Fonds‘2010 – Die Schweizer
Finanzmesse, B oris Zürcher , Zurigo, 04.02.10
«Aussenpolitische Positionierung der Schweiz nach
dem Krisenjahr 2009»
Center for Security Studies der ETH Zurigo, convegno
«Weltpolitische Lage 2010: Herausforderung für die
Schweiz», Thomas H eld, Zurigo, 05.02.10
«Die Neue Zuwanderung und der Schweizer Arbeitsmarkt»
Swissstaffing, incontro annuale del comitato direttivo e
della segreteria, Daniel Müller-Jentsch, Meisterschwanden, 08.02.10
«Setzt die Schweiz zukünftig auf den richtigen
Strommix?»
BKW FMB Energie AG, evento informativo, Thomas
H eld, Burgdorf, 09.02.10
34
allegato – Presentazioni e tavole rotonde
«Qu’attend la Genève internationale de son lieu
d’accueil?»
Repubblica e cantone di Ginevra, assemblea generale,
X avier Comtesse , Ginevra, 10.02.10
«Umgang mit Regimewechseln und seltenen
­Ereignissen»
Wegelin & Co., incontro tra esperti, Thomas H eld,
­Rorschacherberg, 11.02.10
«Warum spielt die Region MetroBasilea / TriRhena
ihre Vorzüge nicht besser aus und welche Rolle spielt
in diesem Zusammenhang der EuroAirport?»
IG Luftverkehr Vereinigung Pro EuroAirport, Assemblea
societaria, La Roche & Co. Banquiers, T
­ homas H eld,
Basilea, 11.02.10
«Setzt die Schweiz zukünftig auf den richtigen
Strommix?»
BKW FMB Energie AG, Evento informativo, Thomas
H eld, Bienne, 16.02.10
«Avenir Suisse – Mission + Message»
Rotary Club Glarona, Claudia Cuche-Curti, Glarona,
22.02.10
«Von der Finanzkrise zur Verschuldungskrise – und
wie private Projekte damit umgehen können»
Passagen Editore, costituzione della cerchia di amici della
Passagen Editore, Thomas H eld, Vienna (A),23.02.10
«Auf der Schweizer Agenda»
Swiss Brand Experts, evento per i clienti, P
­ atrik
­Schellenbauer , Fideris, 25.02.10
«Die Krisen auf unserem Planeten nehmen immer
mehr zu – wir brauchen eine neue Denkart des
­Wirtschaftens»
Associazione promovimento Ethik-Forum Luzern, 1.
Ethik-Forum, T
­ homas H eld, Lucerna, 26.02.10
Marzo
«Wirtschaftsstandort Zürich: Anregungen zu einer
Entwicklungsstrategie»
Forum Zurigo, Riunione del Forum, Thomas H eld,
Zurigo, 03.03.10
«Kantone als Konzerne»
«Duale Berufsbildung: Königsweg oder Auslauf­
modell?»
Conferenza svizzera delle scuole professionali commerciali, incontro d’inizio anno, Patrik Schellenbauer ,
Rolle, 10.03.10
«Living Labs & Clusters: Which governance in
­European strategy for 2020?»
Mediterranean Living Lab for Territorial Innovation,
MedLab Seminar, CMCI, X avier Comtesse , Marsiglia
(F), 12.03.10
«Duale Berufsbildung: Königsweg oder Auslauf­
modell?»
Rotary Club Altdorf, Patrik Schellen ­bauer , Altdorf,
15.03.10
«Altersvorsorge mit Alterungsblindheit»
Netzwerk für Frauen, K atja ­Gentinetta , Berna, 16.03.10
«Krisenfolge: ‹Regimewechsel›»
Swisscanto Flex, Fondazione collettiva, 2. Maklerevent,­
Thomas H eld, Zurigo, 17.03.10
«Nationale Infrastruktur im föderalen Geflecht»
Center for Security Studies dell‘ETH Zurigo/Ufficio
federale per la protezione della popolazione, dialogo tra
esperti, Daniel Müller-Jentsch, ­Zurigo, 23.03.10
«Chancen der Landschaft in einer urbanen Schweiz»
Associazione «Pro Region Willisau Wiggertal», assemblea generale, Patrik Schellenbauer , Luthern/LU,
24.03.10
«Vision d’avenir de l’Arc Lémanique»
Association Pro Novioduno, assemblea generale, ­X avier
Comtesse , Nyon, 25.03.10
«Wohlstand ohne Wachstum!?»
Pfarrei Bruder Klaus, ciclo di manifestazioni «Wirtschaft
& Werte», B oris Zürcher , Liestal, 25.03.10
«Im Spannungsfeld von Medizin, Management und
Politik: Haben die Spitäler die richtige Führung?»
Swiss Med Forum, ciclo di manifestazioni, Urs M eister ,
Zurigo, 25.03.10
«Abschied von der Gerechtigkeit»
Liberales Institut, LI-Konferenz, K atja Gentinetta ,
­ urigo, 29.03.10
Z
Rotary Club Rheintal, Urs ­M eister , ­Widnau, 08.03.10
«Altersvorsorge mit Alterungsblindheit»
carrière féminine, K atja Gentinetta , Berna, 09.03.10
«La Riviera, ce n’est plus les années 20»
Promove: Promotion économique de la Riviera, X avier
Comtesse , Vevey, 10.03.10
35
Aprile
«Le monde en transformation permanente et la
­Suisse dans tout cela»
Università di Losanna / Congresso del management di
progetto, X avier Comtesse , Losanna, 07.04.10
Presentazioni e tavole rotonde
«Altersvorsorge mit Alterungsblindheit»
Lions Club Lenzburg, K atja Gentinetta ,­­L enzburg,
07.04.10
«Unabhängigkeit von Swissgrid»
Ufficio federale dell‘energia, Urs M eister , Berna,
12.04.10
«Das verführerische Vorsorge-Versprechen»
AXA-Winterthur, Forum delle casse pensioni e dei broker, Thomas H eld, aeroporto di Zurigo, 13.04.10
«Arbeitsmarkt und Gesellschaft nach der Wirtschafts­­
krise: Massnahmen und Entwicklungsszenarien»
Personal Swiss, Fiera specializzata per il management del
personale, B oris Zürcher , Zurigo, 13.04.10
«Ende Krise, alles gut?»
Lions Club Zurigo-Turicum, B oris Zürcher , Zurigo,
14.04.10
«Trends und Thesen zur Entwicklung der Arbeitsmärkte in der Schweiz»
Fondazione Lilienberg, Patrik ­Schellenbauer , Ermatingen, 14.04.10
«Décloisonner le monde du renseignement du ­monde
civil?»
Società vodese degli ufficiali, 185. assemblea generale,
X avier Comtesse , Pully, 16.04.10
«Glasfaser im Wettbewerb»
Freicom / Avenir Suisse / Cablecom, evento informativo
«Der Wettbewerb um das richtige Breitbandnetz der
Zukunft», Urs M eister , S. Gallo, 19.04.10
«Sektoraler Zusammenschluss oder Kanton
­Ost­schweiz?»
Think Tank Thurgau, riunione della fondazione, Thomas
H eld, Weinfelden, 21.04.10
«Boni, Bankgeheimnis, Bankengrösse – Welche
Reformen brauchen wir?»
Bilanz, Business-Talk, Thomas H eld, Zurigo, 22.04.10
«Zukunft der Arbeitsgesellschaft»
Paulus-Akademie Zurigo, ciclo di conferenze «Gesell­
schaftliche Baustellen des 21. Jahrhunderts», B oris
Zürcher , Zurigo, 22.04.10
«Ein Weg aus der Krise: bedingungsloses Grund­
einkommen für alle»
«The Büez» – Innovative Integration / Hochschule Luzern, K atja Gentinetta , Lucerna, 27.04.10
«Stromwirtschaft zwischen Liberalisierung und
Reregulierung»
FDP Supporter Club Zurigo, evento «Strommarktöffnung Schweiz», Urs M eister , Zurigo, 27.04.10
«Les 13 métiers de la communication»
Università di Ginevra, corso nell’ambito del master in
comunicazione e scienze dei media, X avier Comtesse ,
Ginevra, 28.04.10
Maggio
«Die Welt nach der Krise als Herausforderung für
die Schweiz»
Etavis, 41. Energie-Apéro, Thomas H eld, Zurigo-Glattpark, 03.05.10
«Zukunft gestalten»
Junior Chamber International Switzerland, Incontro
annuale, K atja ­Gentinetta , Berna, 05.05.10
«Weltstadt Schweiz»
Mobimo, assemblea generale, Thomas H eld, Lucerna,
05.05.10
«Net-up: l’émergence de nouveaux modèles éco­
nomiques»
Rezonance, evento «De la start-up à la net-up», X avier
Comtesse , Paudex, 06.05.10
«Demografische Entwicklung in der Schweiz:
­Situation und Konsequenzen»
PPD 60+, 1. Riunione plenaria, K atja Gentinetta ,
Lucerna, 06.05.10
«‘Health tourism’ – A remark on the Swiss case»
Marmara-Forum, 13th Eurasian Economic Summit,
Thomas H eld, Istanbul (T), 06.05.10
«Die harten und weichen Grenzen des Wachstums»
PartnerRe, 8. chat@PartnerRe, B oris Zürcher , Zurigo,
06.05.10
«Ende Krise, alles gut?»
Verband Kunststoffrohre, assemblea generale, B oris
Zürcher , Schönenwerd, 07.05.10
«‹‹Too big to fail›› und die Wiederherstellung der
Marktdisziplin»
Master in Law and Economics all’HSG, Integrations­
seminar, B oris Zürcher , S. Gallo, 10.05.10
«Cinq questions pour la décennie à venir en Suisse»
Lions Club Ginevra, X avier Comtesse , Ginevra, 11.05.10
36
Presentazioni e tavole rotonde
«Die Zukunft der Berufslehre in der Schweiz»
Fondazione Lilienberg, Patrik ­Schellenbauer , Ermatingen, 17.05.10
«2035: Stadtland oder Landstadt Schweiz?»
Wüest & Partner, celebrazioni per il giubileo, Thomas
H eld, ­Zurigo, 31.05.10
«Innovation challenges for the future»
Swiss Russian Forum, conferenza internazionale,
­Chamber of Commerce & Industry of the Russian
­Federation, Thomas H eld, Mosca (R), 17.05.10
Giugno
«Perspektiven des Finanzmarktes Schweiz»
Associazione degli imprenditori di Basilea, evento fulcro
nell’ambito del tema annuale «frontiere», Thomas H eld,
Basilea, 02.06.10
Associazione per l’assicurazione della qualità nel settore
dei servizi finanziari, riunione generale, Boris Zürcher,
Zugo, 17.05.10
«Quelle école pour demain – défis et opportunités»
Ecole Florimont, incontro del Consiglio d’ammini­
strazione, X avier ­Comtesse , Ginevra, 19.05.10
«La rupture du Web 2.0»
Associazione SwissMedia, 15. anniversario di SwissMedia, X avier Comtesse , Vevey, 19.05.10
«Innovation, Integration, Internationalisierung.
Oder: wie Katzen uns helfen können»
Frauenzentrale Zurigo, riunione generale, K atja Gentinetta , Zurigo, 19.05.10
«Die Risiken der Vorsorgegarantie»
Swiss Equity Magazin, Swiss Equity KMU invest day,
Thomas H eld, Zurigo, 19.05.10
«‹Too big to fail› und die Wiederherstellung der
Marktdisziplin»
FDP Kreis 6, riunione generale, B oris ­Zürcher , ­Zurigo,
25.05.10
«Die Grenzen der Demokratie – Hat die Mehrheit
immer recht?»
«Highlights aus der CEO-Umfrage»
Swiss Economic Forum SEF, CEO Dialog, ­Thomas H eld,
Interlaken, 03.06.10
«Challenges to Switzerland»
Forum Ost-West, 14th Swiss Media Forum, B oris
­Zürcher , Berna, 08.06.10
«Kantone als Konzerne – Einblick in die kantonalen
Unternehmensbeteiligungen und deren Steuerung»
Centro di competenza per il Public Management
dell’università di Berna, corso nell’ambito dell’Executive
MPA, Urs M eister , Spiez, 09.06.10
«The future of occupational pensions – lessons from
two countries»
Netspar Network for Studies on Pensions, Ageing and
Retirement / Universität St. Gallen, International Pension
Workshop, K atja Gentinetta , Zurigo, 10.06.10
«Elektrizitätswerke zwischen Risiko und Rendite –
Eignerstrategien für die öffentliche Hand»
«Finie la crise – tout va?»
Schweizer Städtebund / Verband Schweizerischer
­Elek­trizitätsunternehmen, convegno sulla corrente per
città e comuni, Urs M eister , Berna, 10.06.10
«Ici, ailleurs et autrement»
«Perspektiven der höheren Berufsbildung in der
Schweiz»
Cercle d’Affaires Franco-Suisse, pranzo-dibattito, B oris
­ ürcher , Zurigo, 26.05.10
Z
Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale,
incontro ACT Industries, X avier Comtesse, Ginevra
26.05.10
«Gerechte Löhne»
Chiesa riformata / Evang. Studienzentrum ­B oldern,
Stadtgespräch, K atja Gentinetta , ­Zurigo, 26.05.10
«Günstig wohnen in Fluntern»
Riunione del quartiere di Fluntern, Patrik
­Schellenbauer , Zurigo, 27.05.10
«Mindestlohn für alle versus Boni für wenige»
PS Svizzero, congresso del partito, B oris Zürcher ,
­ rauenfeld, 29.05.10
F
37
Ente responsabile per il programma quadro delle scuole
specializzate superiori in economia, Patrik Schellenbauer , Zurigo, 10.06.10
«Wachstum ohne Grenzen? Die Entwicklung des
Schweizer Sozialstaats»
Liberales Institut, LI-Symposium 2010, K atja ­
Gentinetta , Zurigo, 11.06.10
«Zwischen Reformwille und Handlungsunfähigkeit»
Executive Master of Public Administration, eventodibattito, K atja Gentinetta , Thun, 11.06.10
«Die neue Zuwanderung»
Rotary Club Rheintal, Daniel Müller-Jentsch, Bad
­Balgach, 14.06.10
Presentazioni e tavole rotonde
«Die neue Normalität nach der Krise»
Scuola universitaria professionale Kalaidos, forum
­economico, B oris ­Zürcher , Zurigo, 15.06.10
«Governance im Spital»
Helsana, simposio futuristico, Urs Meister, Berna, 16.06.10
«Gebäudepark Schweiz der Zukunft»
RealSite, fiera immobiliare specializzata, Patrik Schellenbauer , Zurigo, 16.06.10
«Die neue Zuwanderung»
Esposizione sulla migrazione «Hier und Da», eventodibattito Daniel Müller-Jentsch, Zugo, 18.06.10
«Réseaux sociaux et créativité»
«Sozialstaat 2020»
Competence Center Public and Nonprofit Management,
Modulo finale del CAS in politica economica e sociale
2010, K atja Gentinetta , Lucerna, 03.07.10
«Festrede»
Swiss Re Centre for Global Dialogue, giubileo decennale,
Thomas H eld, Rüschlikon, 05.07.10
Agosto
«Selbstbestimmung – Fremdbestimmung – Mit­
bestimmung»
Comune di Endingen, festa del 1. agosto, K atja ­­
­ entinetta , 01.08.10
G
First Tuesday-Rezonance, 3. incontro degli imprenditori
romandi: «De la créativité à l’action», Fédération des entreprises romandes, X avier Comtesse , Ginevra, 22.06.10
Comune di Möriken-Wildegg, festa del 1. agosto, K
­ atja
Gentinetta , 01.08.10
«Was erwarten wir vom Sozialstaat?»
«Raumplanung zwischen Vorgabe und Vollzug»
Pro Senectute, riunione della fondazione, Thomas H eld,
Svitto, 22.06.10
«‹Too big to fail› und die Wiederherstellung der
Marktdisziplin»
Financialmedia AG, evento «Aktien-Trends», B oris Zürcher , Zurigo, 23.06.10
«Wachsende soziale Anforderungen an eine moderne
Baubranche»
Holcim, 16. Betontag, ­Thomas H eld, Zurigo, 23.06.10
Ufficio pianificazione del Canton Zurigo, riunione di
team dei quadri e dei collaboratori della Baudirektion,
Daniel Müller-Jentsch, Lukas Rühli, Zurigo, 16.08.10
«Welche Regulierung braucht der Schweizer
­Elektrizitätsmarkt?»
Swisselectric, Discussione tra parlamentari, Urs ­M eister ,
Berna, 16.08.10
«Raumkonzept Schweiz»
VLP-ASPAN, incontro, Thomas H eld, Berna, 18.08.10
«Kantonsmonitoring zur Siedlungssteuerung in den
Kantonen»
«Internationaler Stromhandel und Auswirkungen
auf die Preise in der Schweiz»
«Die schwierige Suche nach dem neuen Erfolgsmodell»
«Mit der Trägheit muss Schluss sein»
«Was kostet das Leben?»
«Zukunft Schweiz»
Associazione svizzera dei pianificatori nazionali (VLP),
riunione del comitato, Daniel Müller-Jentsch, Berna,
25.06.10
AFG Arbonia-Forster-Holding AG, Frohsinn-Runde,
Thomas H eld, Steinach, 28.06.10
AXA Assicurazioni, evento per i clienti, K atja
­Gentinetta , Zurigo, 29.06.10
Associazione delle aziende di approvvigionamento
energetico, giornata dei dirigenti, Urs M eister , Brunnen,
20.08.10
GLOBArt, GLOBArt Academy 2010, Thomas H eld,
Pernegg (A), 21.08.10
Federazione svizzera degli architetti indipendenti, giubileo per i 75 anni, Thomas H eld, Berna, 24.08.10
«A case for a sustainable transport policy»
Luglio
«Wem gehört das Stadtzentrum?»
Schweizerisches Sozialarchiv, ciclo di manifestazioni
«In weiten Räumen denken – Urbane Entwicklungen im
Grossraum Zurigo am Beispiel Uster», Thomas H eld,
Uster, 01.07.10
Assembly of European Regions (AER), Summer School
2010, B oris Zürcher , Rorschach, 26.08.10
«Le feu au lac: Territoires d’Affluence, une vision
pour le développement lémanique»
ImoTalk, Arc lémanique: les atouts d’un pôle
­économique en pleine croissance, X avier Comtesse ,
Losanna-Ouchy, 26.08.10
38
Presentazioni e tavole rotonde
«Die neue Lage und die zukünftigen Herausforderungen für die Schweiz»
«Elever la ville – Praille, Acacias, Jonction»
«Vision 2020: Opportunities and Risks»
«Glasfaser – Wie lange noch unreguliertes Wachstumsfeld?»
Swissmem, simposio, Thomas H eld, ­Zurigo, 26.08.10
Deloitte Insurance Academy, Executive Insurance
­Breakfast, B oris Zürcher , Zurigo, 27.08.10
«Dossier Patient Informatisé»
Federazione degli ospedali vodesi (FHV), 80esimo,
­X avier Comtesse , Losanna, 30.08.10
«Kantonsmonitoring Raumplanung»
Ufficio federale dello sviluppo territoriale, presentazione per i collaboratori, Daniel Müller-Jentsch, Lukas
­Rühli, ­L osanna, 30.08.10
«Der Wettbewerb um das richtige Breitbandnetz der
Zukunft»
Freicom/Cablecom/Avenir Suisse, discussione, Urs M eister , Aarau, 31.08.10
Settembre
«Borrowing from the Future: Consequences of the
Crisis»
Forum Alpbach; workshop dell’istituto F.A.v. Hayek,
K atja Gentinetta , ­A lpbach (A), 01.09.10
«Switzerland between confidence and complacency»
dutchartdesk.ch, Dutch Business Lunch, Thomas H eld,
Zurigo, 02.09.10
«Fünf Optionen zur Organisation und Finanzierung
der Bauzonenregulierung»
Consiglio per l’assetto del territorio (COTER), workshop
tra esperti, ­Daniel Müller-Jentsch, Zurigo, 02.09.10
«La jeunesse parle l’anglais»
Köppel Public Affairs Partner, La Suisse interactive:
Forum KMU PME, X avier Comtesse , Bussigny-prèsLausanne, 02.09.10
«Envisioning the next venture leaders generation»
CTI e fondazione Gebert Rüf, festa del giubileo per i
10 anni del NETS – Venture Leaders Program, X avier
Comtesse , Berna, 03.09.10
Fondation des terrains industriels de Genève, festa per i
50 anni, X avier Comtesse , Ginevra, 07.09.10
Euroforum, 1. Schweizer Regulierungskongress, Urs
M eister , Zurigo, 08.09.10
«Les emplois de demain?»
Uni Global Union, Journal Bilingue e città di Nyon, festa
del giubileo per i 10 anni dell’ Uni Global Union, X avier
Comtesse , Nyon, 10.09.10
«Verhältnis Schweiz – EU: Das Souveränitätsverständnis als Kern der Auseinandersetzungen»
Fondazione svizzera degli studi insieme alla fondazione
Mercator, corso Mercator per compiti internazionali,
modulo K atja Gentinetta , Berlino, 13.09.10
«Siedlungsentwicklung und Siedlungssteuerung in
den Kantonen»
Kiwanis Club Berna, Daniel Müller-Jentsch, Berna,
14.09.10
«Abschied von der Gerechtigkeit»
Kion, soirée philo, K atja Gentinetta , Zurigo, 14.09.10
«1, 2 oder 3 – Führung als Herausforderung»
Hochschule Luzern – Institut für Betriebs- und Regional­
ökonomie, festa del giubileo, K atja Gentinetta , Lucerna, 15.09.10
«Kantonsmonitoring Raumplanung»
Zentralschweizerische Vereinigung für Raumplanung,
assemblea dei soci, Daniel Müller-Jentsch, Lukas Rühli , Lucerna, 17.09.10
«Die Schweiz in der Welt: neue Herausforderungen»
Lions Club Muri, K atja Gentinetta , Muri, 17.09.10
«Low rates, flat rates – what happened to the real
tax competition»
Credit Suisse, Thought Leadership Conference, Thomas
H eld, Zurigo, 17.09.10
«Sozialstaat ausser Kontrolle? Verpflichtungen,
Versprechungen und Tabus»
«Brauchen wir einen neuen Kapitalismus?»
Verein Christlicher Unternehmer: Paulus Akademie,
convegno sulla «equità intergenerazionale», K atja
­Gentinetta , Zurigo, 18.09.10
«Die neue Lage und die zukünftigen Herausforderungen für die Schweiz»
«Soft Governance»
Scuola cantonale di Sargans, giornata politica per il 4.
ciclo ginnasiale, Lukas Rühli, Sargans, 03.09.10
Associazione svizzera dei banchieri, Swiss Bankers Club,
Thomas H eld, Zurigo, 06.09.10
39
WTO, giornata delle porte aperte «La Genève Internationale», X avier Comtesse , Ginevra, 19.09.10
Presentazioni e tavole rotonde
«Verkehrt: Plädoyer für eine nachhaltige Verkehrspolitik»
«Der Sozialstaat gerät ausser Kontrolle: Welche
Tabus gilt es zu brechen?»
Coop, incontro di clausura STA Nachhaltigkeit, B oris
­Zürcher , Basilea, 20.09.10
Wyss & Partner, «Standpunkte»-evento, K atja
­ entinetta , Bad Ragaz, 29.09.10
G
«Altersvorsorge Schweiz: Es braucht einen neuen
Generationenvertrag»
«Seniorenparadies Oberwallis: Silberstreifen oder
Nebelschwaden?»
Plattform Schweiz 3.0, K atja Gentinetta, Zurigo,
20.09.10
«Herausforderungen an einen Think Tank in der
Schweiz»
Società svizzera degli affari pubblici (SSAP), evento,
Thomas H eld, Berna, 21.09.10
«Souveränität im Härtetest: Selbstbestimmung unter
neuen Vorzeichen»
IG 2015, K atja Gentinetta , Susten-Leuk, 30.09.10
«Internet et la fin de la symmetrie de l’information»
ASO, incontro annuale dei membri della società, X avier
Comtesse , Neuchâtel, 30.09.10
Ottobre
«Sozialpolitik im Blindflug»
Gesprächskreis Wirtschaft und Gesellschaft, K atja
­Gentinetta , Basilea, 21.09.10
Reichmuth & Co., evento informativo per investitori
istituzionali, Thomas H eld, Lucerna, 12.10.10
«Die Krisenkaskade des Pumpkapitalismus: Bailout
statt Versicherungsprinzip»
«Demokratie – Wer gibt den Ton an?»
Guy Carpenter, Schweizer Diskussionsforum, K atja
­Gentinetta , Küsnacht, 23.09.10
«New Rules in Banking and Finance»
Università di S. Gallo, 5. Conferenza internazionale degli
alumni dell’HSG, Thomas H eld, Montreux, 24.09.10
«Die Substanz des Schweizer Immobilienmarktes:
Ausbau oder Rückbau»
UBS, Immobilienforum, Patrik Schellenbauer , Zurigo,
24.09.10
«L’example de réseaux sociaux: Les scientifiques
suisses aux Etats-Unis»
SAWI, corso sui social network per impiegati nella comunicazione, X avier Comtesse , Losanna, 25.09.10
«L’innovation dans le domaine de l’électricité»
Spontice, conferenza annuale delle industrie
dell’elettricità romande, X avier Comtesse , Ginevra,
27.09.10
«Auf der Suche nach der richtigen Breitband-­
Technologie für Kanton und Gemeinden»
Freicom/Cablecom/Avenir Suisse, forum di discussione, Urs M eister , Zurigo, 27.09.10
«Die Schweiz auf der Suche nach einem neuen
­Erfolgsmodell»
Hochschule für angewandte Wissenschaften St. Gallen
(FHS), WTT-YoungLeaderAward, Thomas H eld, ­­
S. Gallo, 27.09.10
Academia Engelberg, evento «Herausforderung Demokratie», Thomas H eld, Engelberg, 13.10.10
«Wie nachhaltig ist der Kapitalismus?»
AIESEC, università di Basilea, B oris Zürcher , Basilea,
20.10.10
«Sozialpolitik im Blindflug»
Reichmuth & Co., evento informativo per investitori
istituzionali, K atja Gentinetta , Zurigo, 21.10.10
«Welche Auswirkungen hat die Globalisierung auf
das Zusammenleben der Menschen?»
Dialog Klub, Dahrendorf Colloquium 2010, Thomas
H eld, S. Gallo, 22.10.10
«Is ‹Too big to fail› more than a phrase?»
Institut für Versicherungswirtschaft università di S.
Gallo, Future. Talk 3/2010, B oris Zürcher , Zurigo,
22.10.10
«Die Zukunft der Altersvorsorge: Neue historische
Herausforderungen»
Raiffeisen Svizzera, convegno di specialisti del settore
assicurativo, K atja Gentinetta , Olten, 26.10.10
«Regulators and the Regulatees: Being Friendly
without Being Cozy?»
Conferenza dell’OCSE, Regulatory policy at the crossroads, Thomas H eld, Parigi (F), 28.10.10
«Switzerland – A Magnet for Resources»
ETH-Industry – Dialogue on the Future, «Development
and Production: A Key Competence of Swiss Economy»,
Thomas H eld, Rüschlikon, 29.10.10
40
Presentazioni e tavole rotonde
Novembre
«Die Auswirkungen der Personenfreizügigkeit auf
Wirtschaft und Arbeitsmarkt»
Seco, annuale clausura dei quadri, Daniel MüllerJentsch, Bienne, 03.11.10.
«Das bedingungslose Grundeinkommen – welche
Perspektive?»
B.I.E.N., università di Berna, Lukas Rühli, Berna,
03.11.10
«‹Too big to fail› – Was haben Banken aus der
­Finanzkrise gelernt?»
Handelsblatt, 11. edizione dell‘Handelsblatt, «Neue
­Entwicklungen in der Bankenaufsicht», B oris Zürcher ,
Mainz (D), 03.11.10
«La santé: une opportunité pour la région ­lémanique»
«Neue Nuklearanlagen – too big to fail?»
Swiss Association for Energy Economics, Jahrestagung,
B oris Zürcher , Zurigo, 10.11.10
«Wird der Liberalismus den Staat je in seine ‘natürlichen’ Dimensionen zurück führen können?»
Liberales Institut, Swiss Liberalism Colloquium,
­Gerhard Schwarz , Berna, 13.11.10
«Quo vadis – Sozialsysteme? Welche Zukunft haben
unsere Sozialsysteme?»
AGILE Aiuto Reciproco Svizzero Andicap, conferenza
dei direttori, B oris Zürcher , Berna, 13.11.10
«Siedlungsentwicklung und Siedlungssteuerung in
den Kantonen»
Schweizer Immobilienkongress, Daniel Müller-Jentsch,
Berna, 16.11.10
BCV, giornata di riflessione annuale del Consiglio
d’amministraziones, X avier Comtesse , Friborgo,
04.11.10
«Generationengerechtigkeit»
«Qui gouverne la Suisse?»
«Über Instinkt, Ideologien und die (Ohn)macht der
Fakten»
Università di Losanna, università d’autunno degli attori
politici svizzeri, X avier Comtesse , Losanna, 05.11.10
«Wer rettet uns vor den Rettern? Von der notwendigen Renaissance ordnungspolitischer Grundsätze»
Banca Vontobel e Center for Family Business HSG, imprese di famiglia in dialogo, Gerhard Schwarz , ­
Bad Ragaz, 06.11.10
«Risiko oder Chance – gesellschaftliche und
ökonomische Auswirkungen der demografischen
Veränderungen»
Reformierte Landeskirche Aarau, congresso interdisciplinale sulle trasformazioni nella terza età, B oris Zürcher ,
Aarau, 06.11.10
«Die Altersvorsorge der Schweiz: Solides System mit
historischen Herausforderungen»
Friedrich August von Hayek-Institut a Vienna, K atja
­Gentinetta , Vienna (A), 06.11.10
«Der Venture-Capital Markt in der Schweiz:
Triebfeder der Innovationsfähigkeit»
19. Internationales Europa Forum Luzern «Bildung, Forschung und Innovation – Der Industriestandort Schweiz
in Europa und der Welt», B oris Zürcher , Lucerna,
09.11.10
«La participation augmentée»
Cancelleria federale, simposio annuale sull‘eGovernment,
X avier Comtesse , Berna, 09.11.10
41
Paulus Akademie, Witiker Gespräche, K atja Gentinetta ,
Zurigo, 16.11.10
Harbour Club, simposio, K atja Gentinetta , Zurigo,
18.11.10
«Auf dem Weg zu einer Generationenpolitik:
­Stellungnahme»
Accademia svizzera delle scienze umane e sociali, «Auf
dem Weg zu einer Generationenpolitik», B oris Zürcher ,
Berna, 18.11.10
«Elever la ville»
Dipartimento dell‘economia, Journée annuelle immobilière, X avier Comtesse , Ginevra, 19.11.10
«Finanzmarktkrise 2008 – Anfang oder Ende vom
finanzwirtschaftlichen Machbarkeitswahn unserer
Zeit?»
Forum Au Premier «Finanzmarktkrise 2008», Gerhard
Schwarz , Zurigo, 22.11.10
«Retour des concessions de l’eau»
Unione degli indipendenti vallesani, serata annuale,
­X avier Comtesse , Sion 23.11.10
«Strategien für Kernkraftinvestitionen in Europa»
Leoni Studer AG, workshop sulle centrali nucleari, Urs
­M eister , ­Däniken, 24.11.10
«Wirtschaftswunder Schweiz»
Wegelin & Co. Privatbankiers, Wegelin Bratwurstessen,­
Gerhard Schwarz , Berna, 25.11.10
Presentazioni e tavole rotonde / media elettronici
«Perspektiven und Chancen einer Weiterbeschäftigung älterer Arbeitnehmer»
«Auf der Suche nach der richtigen Breitband-­
Technologie für Kanton und Gemeinden»
«Kantonsmonitoring Raumplanung»
«Raumplanung im Kanton Glarus – Gemeindefusion
2011 als Chance für einen Neuanfang»
CVP 60+, K atja Gentinetta , Zurigo, 25.11.10
Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell›ambiente
(DCPA), riunione di comitato, Daniel Müller-Jentsch,
Berna, 26.11.10
«Herausforderungen in Wirtschaft, Politik und
Gesellschaft»
ZfU International Business School, 14esime giornate
dell’amministrazione di Bad Ragaz, Gerhard Schwarz ,
Bad Ragaz, 26.11.10
«La souveraineté en cause»
Freicom e Cablecom, Urs M eister , Basilea, 08.12.10
UDC Glarona, incontro annuale, Daniel MüllerJentsch, Elm, 11.12.10
«Ökonomie kommunizieren»
Università di Friborgo, seminario del Prof. Reiner
­Eichenberger, K atja Gentinetta , Friborgo, 14.12.10
«Gedanken über die Grundsätze guter Aufsicht»
Finma, evento annuale, Gerhard Schwarz , Berna,
17.12.10
Istituto europeo dell’università di Ginevra, Conférence
ESCA – Suisse, K atja Gentinetta , Ginevra, 26.11.10
«Dealing with Public Ownership in Liberalized
Markets»
Media elettronici
Swiss Business School, corso MBA, Urs M eister , Kloten,
26.11.10
Gennaio
«eGovernment»
X avier Comtesse sull’UE
RSR 1, Le Grand Huit
Cancelleria federale, premio dell’eccellenza
nell’amministrazione, X avier Comtesse , Berna, 26.11.10
RSR 1, Le Grand Huit
«La Suisse demain – Neue Gemeinden! Neue
­Kantone?»
TSR 1, Le journal 19.30
Verein Metropole Schweiz, Daniel Müller-Jentsch,
­Zurigo, 29.11.10
«Arbeitswelt 2020»
HSG-Alumni, 4. HSG-Alumni Flagship Event «Arbeitswelt 2020», Gerhard Schwarz , Zurigo, 29.11.10
Dicembre
«Social change»
Sostenuto, seminario europeo del programma
­I NTERREG, X avier Comtesse , Ljubljana (SLO), 02.12.10
«Brauchen wir Steueroasen oder internationale
­Steuerstandorte?»
Fondazione Walter Eucken, 1. simposio «Der Staat im
Dritten Jahrtausend», Gerhard Schwarz , ­Friburgo (D),
04.12.10
«The Messager is the Message»
TedX, incontro annuale della TedX Ginevra, X avier
­Comtesse , Ginevra, 06.12.10
X avier Comtesse sulla formazione
X avier Comtesse sul fumetto sulle casse pensioni
RSR 1, Actualité
X avier Comtesse sul fumetto sulle casse pensioni
DRS 4, Montagstalk
Thomas H eld su diversi temi
Febbraio
SF 1, Der Club
H ans R entsch sulla diattriba sul clima
Radio 105
Patrik Schellenbauer sulla formazione professionale
superiore
DRS 1, Echo der Zeit
Gerhard Schwarz sulla sua successione a Thomas H eld
DRS 1, Samstagsrundschau
Thomas H eld sulla sua decennale attività presso Avenir
Suisse
RSR 1, On en parle
X avier Comtesse sul fumetto sulle casse pensioni
42
allegato – media elettronici
RSR 1, Le Grand Huit
X avier Comtesse sulle metropoli del Lemano
Maggio
DRS 4, Montagstalk
Thomas H eld su diversi temi
Marzo
DRS 4, Montagstalk
Thomas H eld su diversi temi
RSR 1, Le Grand 8
X avier Comtesse sulla politica dell‘innovazione
SF 1, Arena
DRS 3, DRS 3 aktuell
H ans R entsch sulla politica del clima
RSR 1, Journal du Matin
Giugno
Daniel Müller-Jentsch sulla politica migratoria
X avier Comtesse sul G-8
RSR 1, Forum
X avier Comtesse sulla varietà linguistica
RSR 1, Toute Taxe Comprise
X avier Comtesse sulla demografia
DRS 4, Montagstalk
Thomas H eld su diversi temi
DRS 4, Das war der Tag
Thomas H eld sull‘UBS e la crisi finanziaria
DRS 1, Echo der Zeit
Radio Canal 3, Le troc en stock
X avier Comtesse sulla varietà linguistica
Thomas H eld sull‘accordo CH-USA e la Commissione
parlamentare d’inchiesta
DRS 1, Echo der Zeit
RSR 1, Le Grand 8
DRS 2, Kontext
SF 1, Tagesschau Hauptausgabe
DRS 1, Echo der Zeit
DRS 3, Info 3 Mittag
RSI Rete Uno, Radiogiornale 18.30
B oris Zürcher sulle elezioni bernesi
K atja Gentinetta sul rapporto Svizzera – UE
DRS 4, Montagstalk
Thomas H eld su diversi temi
Aprile
SF 1, Tagesschau Nachtausgabe
B oris Zürcher sul «Too big to fail»
DRS 4, DRS 4 aktuell
B oris Zürcher sul «Too big to fail»
DRS 1, Echo der Zeit
Thomas H eld sul PLR
SF 1, Rundschau
B oris Zürcher sul «Too big to fail»
Radio Argovia, Info 17.o0
Radio Central, Abiginfo
Radio Zürisee, Extra (Infomagazin) Abend
Radio 1, Radio 1 am Abend
Thomas H eld sulla «nuova» migrazione
NZZ Online, Web TV
B oris Zürcher zu «Too big to fail»
43
X avier Comtesse su (tra gli altri) Nicolas Hayek
K atja Gentinetta sulla pubblicazione «Souveränität»
RSR La 1ère, Journal de 12h30
RSR La 1ère, Forum
X avier Comtesse sulla pubblicazione «Souveränität»
SF 1, Tagesschau Nachtausgabe
Thomas H eld sulla pubblicazione «Souveränität»
DRS 4, Das war der Tag
K atja Gentinetta sulla politica dell‘UE
SF 1, Der Club
K atja Gentinetta sulla politica dell‘UE
August
DRS 4, DRS 4 aktuell
K atja Gentinetta sulla politica dell‘UE
DRS 2, DRS 4 aktuell
K atja Gentinetta sulla crisi finanziaria
allegato – media elettronici
DRS 4, Montagstalk
NZZ Online, Impulse
TSR 1, Le journal 19.30
DRS 4, DRS 4 aktuell
Thomas H eld su diversi temi
K atja Gentinetta sulla politica dell‘UE
Urs M eister sui prezzi della telecomunicazione, 26.11.10
Urs M eister sulla liberalizzazione del mercato postale
DRS 1, Doppelpunkt
B oris Zürcher sul federalismo
Settembre
Hessischer Rundfunk
Daniel Müller-Jentsch sulla politica migratoria in Germania e Svizzera
DRS 4, DRS 4 aktuell
K atja Gentinetta su (tra gli altri) la pubblicazione «Abschied von der Gerechtigkeit»
Dicembre
World Radio Switzerland
B oris Zürcher sul ceto medio
Radio Pilatus
Urs M eister sul consumo di corrente
RSI Rete uno, Radiogiornale 18.30
Urs M eister sulla pubblicazione sull‘energia
DRS 4, DRS 4 aktuell
K atja Gentinetta sulla maggioranza di donne in
­ onsiglio federale
C
Ottobre
SF1, Eco
K atja Gentinetta sulla previdenza alla vecchiaia
Novembre
DRS 4, DRS 4 aktuell
Thomas H eld sull‘avvicendamento al timone di Avenir
Suisse
SF 1, Eco
Thomas H eld e Gerhard Schwarz sull‘avvicendamento
al timone di Avenir Suisse
Hessischer Rundfunk
B oris Zürcher sul «Too big to fail»
RSR La Première, Forum
X avier Comtesse sulle concessioni idriche
SF 1, Tagesschau Hauptausgabe
SF 1, Tagesschau Nachtausgabe
DRS 4, Das war der Tag
RSI La 1, Telegiornale sera
DRS 1, Rendez-vous
RSI Rete Uno, Radiogiornale 18.30
Patrik Schellenbauer e Gerhard Schwarz sulla
­pubblicazione «Zukunft der Lehre»
44
allegato – team
Team (stato 31.12.10):
Direzione
Amministrazione (tempo parziale)
Gerhard Schwarz , Dr. oec.
A nnegret Sturm, M.A., Antenne genevoise
X avier Comtesse , Dr. sc.
Evelyne Freiermuth, B.A. Pol Sc, Antenne genevoise
Claudia Cuche-Curti, Dr. iur.
K atja Gentinetta, Dr. phil.
Assistenza al team (tempo parziale)
Boris Zürcher, Dr. rer. pol.
Chöying Darpoling
M arianne H eller
Capiprogetto/quadri
Sabrina Weiss
Urs M eister, Dr. oec. publ.
M ichael Züst
Daniel Müller-Jentsch, Dr. oec. publ.
Lukas Rühli, lic. oec. publ.
Patrik Schellenbauer, Dr. oec. publ.
Consulenza ai progetti
A lois Bischofberger*, lic. oec. publ.
H ans R entsch*, Dr. rer. pol.
Rudolf Walser*, Dr. oec.
Collaborazione ai progetti
A ndrin H auri, lic. phil.
A nita K äppeli, B.A. Pol Sc
Daniela Lepori, lic. phil.
Ladina Schauer, B.A. Pol Sc
Comunicazione, produzione
M edard M eier*, lic. oec.
Jörg Naumann*, Dr. oec. publ.
M arkus Schär*, Dr. phil.
* collaboratore free-lance
45
Avenir Suisse
Giessereistrasse 5
CH-8005 Zurigo
T: +41 44 445 90 00
F: +41 44 445 90 01
[email protected]
Antenne genevoise
8, quai du Rhône
CH-1205 Ginevra
T: + 022 749 11 00
F: + 022 749 11 01
[email protected]
Impressum
Redazione: Gerhard Schwarz, Claudia Cuche-Curti, Katja
Gentinetta, Boris Zürcher
Redazione fotografica: Claudia Cuche-Curti, Sabrina Weiss
(foto non indicate: archivio proprio)
Produzione, layout: Jörg Naumann
Traduzione: Cristina Nolli, Daniela Lepori
Revisione: Daniela Lepori
Copertina: Fabian Stacoff, Dessert Grafik
Stampa: Staffel Druck AG, Zurigo
www.avenir-suisse.ch
46
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