PROVINCIA DI GORIZIA RASSEGNA STAMPA VENERDÌ 22 FEBBRAIO 2013 Rassegna per testata/edizione N° Titolo Testata-Edizione 1 Il Gazzettino Udine 22-02-2013 Il Piccolo Gorizia/Monfalcone 22-02-2013 Il Piccolo Gorizia/Monfalcone 22-02-2013 Il Piccolo Gorizia/Monfalcone 22-02-2013 Il Piccolo Gorizia/Monfalcone 22-02-2013 Il Piccolo Gorizia/Monfalcone 22-02-2013 Il Quotidiano del Fvg 22-02-2013 Messaggero Veneto Gorizia 22-02-2013 Messaggero Veneto Gorizia 22-02-2013 Messaggero Veneto Gorizia 22-02-2013 Messaggero Veneto Nazionale 22-02-2013 Terziario, ancora numeri da Caporetto Data Provincia di Gorizia - 2 Expomego da 160 espositori e supersfide di goulash Enrico Gherghetta - 3 Appuntamenti elettorali Provincia di Gorizia - 4 Sicurezza, la Provincia tutela anziani e donne Provincia di Gorizia - 5 Cormons, dopo tre anni chiude il Centro giovani Provincia di Gorizia - 6 Atti del convegno su Morassi Provincia di Gorizia - 7 Il 2012, anno da dimenticare Provincia di Gorizia - 8 Sosta selvaggia Provincia di Gorizia - 9 Il tempio si arrende Provincia di Gorizia - 10 Violenza sulle donne e truffe agli anziani: piano della Provincia Bianca della Pietra - Provincia di Gorizia - 11 Allarme Confcommercio: Temiamo ancora tasse Provincia di Gorizia - 22 FEB 2013 Il Gazzettino Udine Regionale pagina 9 Quotidiano CONFCOMMERCIO Terziario in negativo, fiducia compresa Batic a pagina IX Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/3 Apertura Il Gazzettino Udine Regionale 22 FEB 2013 pagina 9 Quotidiano Terziario, ancora numeri da Caporetto Confcommercio Fvg: nel 4. trimestre 2012 negative fiducia e occupazione. Saldi falliti nel 39% dei casi Elisabetta Batic NOSTRO SERVIZIO TRIESTE - Commercio e terziario in ginocchio. La crisi non allenta la morsa come rivela il focus di Confcommercio Fvg sul quarto trimestre 2012. La fotografia scattata in collaborazione con Format research, incluse le previsioni relative al primo trimestre 2013, sembra un vero e proprio “bollettino di guerra” con percentuali tutte negative. G Fiducia. L’indagine sul quarto trimestre evidenzia un tasso di fiducia sull’economia italiana pari a -64,1% (era a -60,9 nel trimestre precedente). Peggiorano anche i dati sulla propria azienda, il tasso di fiducia si attesta a -36,2% (da -34,3) così come la previsione pari a -37,5% contro il precedente -33,6. La minor fiducia verso l’attività in corso si registra in provincia di Gorizia (-57,2%) seguita da Pordenone (-39,4), Trieste (-33,5) e Udine (-33,2). Le imprese meno pessimiste sono proprio quelle udinesi. G Criticità. A picco i ricavi passati da -30,8 a -33,6% e non si prevedono miglioramenti nel primo trimestre di quest’anno (da -7,4 a -12,8%). Tra le criticità maggiori vi è l’occupazione, in flessione (-16,5%) anche nell’ultimo trimestre 2012 e destinata a diminuire ancora (-9,1%). La situazione più grave è in provincia di Gorizia dove, da Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. inizio anno, hanno chiuso i battenti ben venti attività nel centro storico. G Pagamenti. Per quanto riguarda i tempi di pagamento da parte dei clienti, le imprese del terziario regionale hanno recuperato nell’ultimo trimestre 2012 (-41% su - 50,8). G Impegni finanziari. Peggiora la capacità delle imprese di far fronte al proprio fabbisogno finanziario, il saldo congiunturale è pari a –25,6% contro il precedente -21,6. Resta pressochè invariata, invece, la percentuale delle imprese che si sono recate in banca per chiedere un fido o la rinegoziazione dello stesso (dal 24,1% al 25,4). Peggiorano le condizioni del credito (tassi di interesse). 2/3 G Saldi invernali. Per il 57% delle imprese del commercio l’andamento dei saldi 2013 è sostanzialmente uguale a quello targato 2012 mentre il 39,5% registra un andamento peggiore (2 imprese su 5 dichiarano un calo delle vendite). G Le richieste. Immediata rivisitazione degli studi di settore, snellimento della burocrazia e riduzione della pressione fiscale superiore ormai al 60%. Queste le richieste della categoria alla politica, «il Friuli Venezia Giulia sfrutti la sua specialità per mettere in campo azioni per essere competitivi e concorrenti in chiave europeista». © riproduzione riservata Apertura Il Gazzettino Udine Regionale 22 FEB 2013 pagina 9 Quotidiano l’andamento della stagione dei saldi di gennaio 2013 0,5 Decisamente migliore 23,5 AN 39 D , 3,0 Leggermente migliore Decisamente migliore Leggermente migliore Sostanzialmente uguale Leggermente peggiore Decisamente peggiore 57,0 Sostanzialmente uguale Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. DETTAGLIO PER TERRITORIO Decisamente peggiore 5% EGGIORE TO P EN le imprese AM del COME GIUDICA L’ANDAMENTO DELLA STAGIONE DEI SALDI INVERNALI 2013 RISPETTO A QUELLA DEI SALDI INVERNALI 2012? 16,0 Leggermente peggiore 3/3 TOTALE Saldo Gorizia Pordenone Trieste Udine 0,2 2,0 58,0 13,3 26,5 94 0,8 3,1 56,6 15,4 24,1 89 0,3 3,6 55,7 17,7 22,7 87 1,0 4,0 59,0 18,0 18,0 93 -37,6 -35,6 -36,5 -31,0 Apertura 22 FEB 2013 Il Piccolo Gorizia/Monfalcone Cronaca pagina 19 Quotidiano Anche Edy Reja nella giuria del goulash all’Expomego fino a domenica Expomego da 160 espositori e supersfide di goulash C’è chi lo abbinerebbe alla friulano-isontino. «InauguriaGrande guerra (Gherghetta) e mo la 41.a edizione di Expomechi lo vorrebbe sede di un go, ma per noi è in fondo angrande appuntamento tran- che la prima edizione di un sfrontaliero dedicato al turi- nuovo corso – ha detto Luisa smo (Romoli). Intanto, Expo- De Marco -. Abbiamo pensato mego è tornata, in una veste ad una fiera dalla forte vocarinnovata, dopo due anni d'as- zione transfrontaliera, perchè senza per i lavori di adegua- Gorizia è la nostra città ponte mento del quartiere fieristico. per l'Est». Non a caso, con i Ieri l’inaugurazione. vertici dello sponsor Banca di «Rinnovare questa fiera, per- Cividale, ieri c'erano anche i ché non fosse destinata a di- rappresentanti della Camera ventare un contenitore vuoto, dell'Artigianato di Nova Goriera una sfida ca. Perchè tra difficile, ma i 160 espositoGli auspici espressi credo di pori che hanno all’inaugurazione: ter dire sia riempito i pastata vinta – Romoli pensa al quartiere diglioni di via ha detto il sinDella Barca, è daco Romoli fieristico come sede consistente -. Expomego di un grande evento la presenza deve essere transfrontaliero legato d'oltreconfifiera del terrine: venticintorio, vetrina al turismo. Gherghetta que aziende di un'area va- lo lega alla Grande guerra dei settori tessta all'intersile, edile, leno della quagno, bellezza le convivono due popolazioni, e welness, ed una settantina di italiana e slovena, che voglio- fornitori per gli stand di turino crescere assieme. Dobbia- smo, gioco e divertimento. Tra mo vendere all'esterno un ter- le chicche il primo Festival inritorio unito». Poi il sindaco ha ternazionale del goulash: subichiesto ad Udine e Gorizia Fie- to dopo l'inaugurazione si è re (rappresentata sia dalla pre- svolto un primo confronto sidente Luisa De Marco che enogastronomico tra chef itadal vice Gilberto Procura, chia- liani e sloveni, con degustaziomato anche a fare le veci del ni in compagnia del presidente della Camera di “Gastronauta” Davide Paolini. Commercio Sgarlata, impossiExpomego animerà tutto il bilitato a partecipare) di avere fine settimana. Oggi apertura un'attenzione particolare per 15-20; domani e domenica (inGorizia, al momento il territo- gresso gratuito) 10-20. rio più debole di questo patto Marco Bisiach Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Spalla destra 22 FEB 2013 Il Piccolo Gorizia/Monfalcone Cronaca pagina 21 Quotidiano APPUNTAMENTI ELETTORALI RIVOLUZIONE CIVILE. La federazione provinciale dei verdi presieduta da Renato Fiorelli sostiene al Senato e alla Camera la lista Rivoluzione civile Ingroia. PD. La candidata al Senato per il Pd Laura Fasiolo dà appuntamento ai suoi elettori per un brindisi oggi alle 18 al bar Torino di corso Italia a Gorizia. PDL. I candidati isontini alla Camera del Pdl Rodolfo Ziberna e Anna Maria Cisint parteciperanno oggi alla festa di chiusura della campagna elettorale a Là di Moret a Udine, alle 18.30. In serata tour di Ziberna nei bar del centro dedicato ai giovani goriziani. LA DESTRA. I candidati della Destra di Storace, Luigi Coana alla Camera e Sergio Cosma al Senato hanno posto l'accento sulla grave situazione economica, che tocca da vicino Gorizia e la provincia, colpendo in particolare il commercio e le piccole imprese artigiane con la conseguente perdita di una miriade di posti di lavoro. Soltanto un allentamento della pressione fiscale - sostengono gli esponenti della Destra - può segnare un'inversione di tendenza e ridare speranza alle imprese e ai lavoratori, consentendo l'espandersi dei consumi e la ripresa degli investimenti.. Oggi Coana e Cosma (con Marialuisa Tommasini e Mauro Steffè ) saranno a di- Laura Fasiolo Ziberna e Cisint Luigi Coana sposizione dei cittadini in corso Verdi, dalle 17 alle 19, sotto il colonnato della Cassa di Risparmio. SEL. Iniziativa di Sel oggi alle 13 all’Hotel Franz di Gradisca. I candidati al Senato Maria Grazia Francescato e Loredana Panariti e alla Camera Giovanni Jacono illustreranno le proposte per la riforma della legge sull’immigrazione e dei Centri di accoglienza. LEGA NORD. Oggi alle 16 alla Vineria ez Agrisosta Da Luisa a Vencò, frazione di Dolegna, si Panariti e Francescato Massimiliano Fedriga terrà un incontro pubblico elettorale organizzato dalla Lega Nord e che vedrà la presenza del candidato alla Camera Massimiliano Fedriga, che sarà introdotto nella sua relazione dal sindaco e consigliere provinciale della Lega Nord Diego Bernardis. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio basso 22 FEB 2013 Il Piccolo Gorizia/Monfalcone Cronaca pagina 21 Quotidiano Sicurezza, la Provincia tutela anziani e donne La Provincia di Gorizia intende realizzare una serie di iniziative a favore di persone particolarmente vulnerabili, quali anziani e donne, che per la loro condizione di fragilità sono maggiormente esposte a fenomeni di criminalità e al rischio dell'incolumità personale. Verranno predisposti opuscoli e diffusi brevi filmati per illustrare le modalità e le strategie più utilizzate dalla malavita. «I video - come sottolinea l’assessore provinciale al Welfare, Bianca Della Pietra - verranno realizzati in collaborazione con gli studenti della WebradioTv dell’Isis Galilei». Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio alto 22 FEB 2013 Il Piccolo Gorizia/Monfalcone Cronaca pagina 29 Quotidiano POLEMICO IL PRESIDENTE: POCHI AIUTI DALLE ISTITUZIONI Cormons, dopo tre anni chiude il Centro giovani ◗ CORMONS Dopo oltre tre anni di attività, chiude il Centro giovani gestito dall’associazione “Il Tempio” al primo piano dell’ex cinema Italia. Troppi gli scogli nei quali si è incagliato l’entusiasmo del presidente Pio Saja. Per il momento il centro, frequentato da una trentina di ragazzi dai 15 ai 22 anni, ma capace di movimentare, in occasione di manifestazioni, fino a 160 nominativi al suo esordio, è chiuso. «D’inverno non funziona il riscaldamento, fa troppo freddo, dunque non proponiamo attività», spiega Saja. «È da tre anni e mezzo – racconta con amarezza il presidente – che sto cercando di portare avanti questa attività, a titolo di volontariato, per riuscire a creare qualcosa di interessante per i giovani a Cormons. Ma il Comune è stato sempre lento. Non ha mai voluto spendere in attrezzature, installare la connessione internet. Certo, i locali sono stati ristrutturati ma non c’è mai stata l’intenzione di creare un centro giovani vero e proprio. Noi siamo andati avanti arrancando fra le difficoltà. Da solo non riesci a fare grandi cose se non hai il sostegno delle istituzioni». Saja sottolinea che per i primi due anni il Comune ha asse- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. gnato al sodalizio un contributo di 1.500 euro l’anno, ma lamenta l’assenza di stanziamenti da parte della Provincia. Grazie ai fondi comunali sono stati organizzati corsi di danza, sono stati acquistati giochi come calcetto, tavoli da biliardo e ping pong per avvicinare, attraverso l’attività ludica, i ragazzi. «Ci sarebbe piaciuto – afferma Saja – proporre corsi legati a internet e video, ma le entrate hanno cominciato a calare e anche il numero di iscritti al sodalizio. Le attività che facevamo erano sempre in perdita: per proporre corsi ci vogliono soldi, non è possibile anticiparli di tasca propria in attesa di 1/1 un contributo. Poi non è possibile rimanere chiusi tutto l’inverno perché ci sono problemi di riscaldamento. Sala Italia non è un luogo idoneo come sede per un centro giovani». Il sodalizio, secondo quanto dichiara Saja, aveva chiesto una maggiore autonomia nella gestione della sala, ma questo avrebbe comportato anche maggiori responsabilità di cui farsi carico. Il Centro giovani puntava molto sulla sala prove per i complessi musicali. «Ci sono state tante promesse – osserva Saja – ma noi non abbiamo visto ancora niente di concreto. Ilaria Purassanta Taglio basso 22 FEB 2013 Il Piccolo Gorizia/Monfalcone Agenda pagina 34 Quotidiano a palazzo attems Atti del convegno su Morassi Oggi alle 17.30 nel Salone d’Onore di Palazzo Attems Petzenstein a Gorizia, verranno presentati gli atti del primo convegno internazionale in onore di Antonio Morassi, organizzato dalla Fondazione Palazzo Coronini Cronberg nel settembre del 2008. Il volume – curato dalla Fondazione Coronini ed edito dalla Forum Editrice Universitaria di Udine – è intitolato “Antonio Morassi: tempi e luoghi di una passione per l’arte” e contiene nelle sue oltre 300 pagine, i saggi di eminenti studiosi, la presentazione di Mina Gregori e la testimonianza di Pietro Zampetti, amico e collega di Morassi scomparso purtroppo nel gennaio del 2011. Da segnalare anche una sezione a colori in cui vengono riproposte e riprodotte le opere di un inedito e meno conosciuto Morassi pittore, esposte al pubblico per la prima volta proprio in occasione del convegno del 2008. Il volume sarà presentato da Maddalena Malni Pascoletti, Alessandro Quinzi e Fausto Pocar, giurista di fama mondiale e figlio di Ervino Pocar, grande amico di Morassi. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio medio 22 FEB 2013 Il Quotidiano del Fvg pagina 11 Quotidiano CONFINDUSTRIA. La delusione di Luci per una campagna elettorale di promesse e insulti Il 2012, anno da dimenticare GLI ARTIGIANI HANNO VISTO RIDURSI DI UN QUARTO IL FATTURATO IN 5 ANNI I COMMERCIANTI SONO SEMPRE PIÙ SCORAGGIATI, ANCHE PER IL FUTURO 2012 (da -21,6 a -25,6), di converso anche il rapporto con le banche non migliora. Una azienda su quattro ha chiesto un fido o la rinegoziazione, ma solo il 47% ha ottenuto il credito richiesto, il 16,5% una quota parte, 13,3% è stato rifiutato, il 10,7% è in attesa di conoscere l’esito della domanda; il 12,6% farà domanda nel prossimo trimestre. Dulcis in fundo, sono aumentati i tassi di interesse praticati dalle banche. u Le tre principali associazioni di categoria della regione, hanno contribuito a fare il punto della situazione, sia dal punto di vista economico che politico. CONFARTIGIANATO. L’indagine congiunturale fatta su un campione di 600 aziende di Confartigianato Udine, oltre a rilevare per il sesto anno consecutivo, un calo del fatturato, conferma che il 2012 è stato il vero “annus terribilis”. Nella provincia di Udine, la contrazione del giro d’affari è stata del 9% rispetto al 2011, e del 25,7% rispetto al 2008. In cinque anni il fatturato consolidato dell’artigianato provinciale si è ridotto di un quarto. Gli ostacoli alla competitività delle aziende sono l’allungamento dei tempi di pagamento (70,9% degli artigiani), la contrazione della domanda (64,7%) e il rincaro energetico (60,9%), a seguire l’aumento dei costi bancari, la mancanza di capitali e l’aumento degli insoluti. Il presidente Graziano Tilatti: «Anche se il Governo Monti ha approvato una legge per la riduzione dei tempi di pagamento, estesa anche alla pubblica amministrazione i tempi sono rimasti lunghissimi. Anzi, i comuni, per effetto del Patto di stabilità non possono nemmeno pagare gli stati di avanzamento delle opere, scaricando costi innaturali sulle imprese». Consumi e inve- LAVORO. L’occupazione diventa sempre più una chimera stimenti ancora stagnanti, resistono solo l’export e un certo grado di fiducia negli artigiani. CONFCOMMERCIO. Dalla analisi dell’Osservatorio di Confcommercio Fvg, emerge un calo di fiducia delle imprese del terziario nel prossimo futuro: l’indice relativo è passato da -60,9 a -64,1 (a fronte di una media nazionale di -77). La minor fiducia verso l'attività in corso si registra in provincia di Gorizia (-57,2), poi Pordenone (-39,4), Trieste (-33,5) e Udine (-33,2). Sul fronte dei ricavi, sono Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. risultati in calo i fatturati presenti e quelli futuri (previsti). L’occupazione, pur rimanendo su livelli sempre superiori a quelli delle altre imprese italiane, anche nell’ ultimo trimestre 2012 è in flessione, sembra destinata a diminuire ulteriormente. La pressione dei fornitori si affievolisce, mentre i tempi di pagamento restano ancora molto alti. A livello geografico, Gorizia registra ancora una volta la situazione peggiore sul fronte occupazionale. La capacità di far fronte agli impegni finanziari continua a peggiorare anche nell’ultimo trimestre del 1/1 CONFINDUSTRIA. Il presidente provinciale dell’associazione degli industriali, Adriano Luci, esprime il proprio giudizio sull’attuale quadro politico, alla luce delle imminenti elezioni politiche: «Stenderei un velo pietoso su quello cui abbiamo assistito in queste settimane visto che di parole, di insulti e di delegittimazioni reciproche ne abbiamo sentite davvero tante, mentre invece si è parlato molto poco di temi cari a noi imprenditori come il rilancio del manifatturiero italiano, la riforma della macchina amministrativa e il ripristino della fiducia». Luci auto definendosi «Uno spettatore deluso di una tormentata campagna elettorale piena di promesse e annunci eclatanti», dubita fortemente in una possibile ripresa nel 2013 se già da martedi prossimo no si affronteranno i temi legati al rilancio dell’impresa. © G.S. Apertura 22 FEB 2013 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 26 Quotidiano la polemica Sosta selvaggia, l’Usb protesta Auto sulle fermate: il sindacato scrive a Comune e Provincia Sosta selvaggia sulle fermate degli autobus, l’Unione sindacale di base (Usb) prende carta e penna e scrive a Comune e Provincia chiedendo il loro intervento a tutela della sicurezza del trasporto pubblico. L’organizzazione sindacale, che ha già interrotto le trattative con l’Azienda provinciale dei trasporti (Apt) e proclamato uno sciopero di quattro ore per il 1˚ marzo sulle linee urbane ed extrarbane dell’isontino, lamenta che le fermate degli autobus sono quasi sempre occupate da veicoli privati in sosta abusiva che impediscono il regolare svolgimento del servizio di trasporto pubblico, ostacolando in particolar modo la salita e la discesa dei passeggeri dai mezzi. «Tale situazione – tuona l’Usb – mette a repentaglio la sicurezza dell’utenza stessa, ma più in generale anche la sicurezza della circolazione dei mezzi pubblici e privati, che trovano l’autobus fermo al centro della carreggiata, al di fuori dell’area di fermata. A fronte delle ripetute segnalazioni – che già in passato evidenziavano tale problematica - l’Unione sindacale di base richiede nuovamente al Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Comune di Gorizia l’impiego degli agenti della Polizia locale e degli ausiliari del traffico, in funzione dissuasiva e repressiva della sosta selvaggia». Con tale operazione, secondo l’Usb, si ridurranno anche lo stress sopportato dagli autisti, le emissioni inquinanti dei veicoli costretti a mettersi in coda al mezzo pubblico fermo in mezzo alla strada e si consentirà, inoltre, l’utilizzo delle pedane per l’accesso dei diversamente abile. All’Usb “risulta che Apt continui a non impiegare in tali funzioni i propri ausiliari del traffico. (i.p.) Taglio medio 22 FEB 2013 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 28 Quotidiano Il “Tempio” si arrende chiude il Centro giovani Cormons: dopo tre anni e mezzo l’associazione di volontariato lascia «L’amministrazione non ci aiuta, stiamo andando avanti tra mille difficoltà» ◗ CORMÒNS Dopo oltre tre anni di attività, chiude il Centro giovani gestito dall’associazione “Il Tempio” al primo piano dell’ex cinema Italia, in viale Friuli. Troppi gli scogli nei quali si è incagliato l’entusiasmo del presidente Pio Saja. Per il momento il centro, frequentato da una trentina di ragazzi dai 15 ai 22 anni, ma capace di movimentare, in occasione di manifestazioni, fino a 160 nominativi al suo esordio, è chiuso. «D’inverno non funziona il riscaldamento, fa troppo freddo, dunque non proponiamo attività» spiega Saja. «É da tre anni e mezzo – racconta con amarezza il presidente dell’associazione Il Tempio – che sto cercando di portare avanti questa attività, a titolo di volontariato, per riuscire a creare qualcosa di interessante per i giovani a Cormòns. Ma il Comune è stato sempre lento. Non ha mai voluto spendere in attrezzature, installare la connessione internet. Certo, i locali sono stati ristrutturati ma non c’è mai stata l’intenzine di creare un centro giovani vero e proprio. Noi siamo andati avanti arrancando fra le difficoltà. Da solo non riesci a fare grandi cose se non hai il sostegno delle istituzioni». Saja sottolinea che per i primi due anni il Comune di Cormòns ha assegnato al sodalizio un contributo di 1.500 euro l’anno, ma lamenta l’assenza di stanziamenti da parte della Provincia. Grazie ai fondi co- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 munali sono stati organizzati corsi di danza, sono stati acquistati giochi come calcetto, tavoli da biliardo e ping pong per avvicinare, attraverso l’attività ludica, i ragazzi. «Ci sarebbe piaciuto – afferma il presidente del sodalizio – proporre corsi legati a internet e video, ma le entrate hanno cominciato a calare e anche il numero di iscritti al sodalizio. Le attività che facevamo erano sempre in perdita: per proporre corsi ci vogliono soldi, non è possibile anticiparli di tasca propria in attesa di un contributo. Poi non è possibile rimanere chiusi tutto l’inverno perché ci sono problemi di riscaldamento. Sala Italia non è un luogo idoneo come sede per un centro giovani». Il sodalizio, secondo quanto dichiara Saja, aveva chiesto una maggiore autonomia nella gestione della sala, ma questo avrebbe comportato anche maggiori responsabilità di cui farsi carico. avrebbe comportato. Il Centro giovani puntava molto sulla sala prove per i complessi musicali. «Ci sono state tante promesse – osserva Saja – ma noi non abbiamo visto ancora niente di concreto. Siamo partiti bene, poi siamo rimasti chiusi a lungo per i lavori di ristrutturazione dei locali e poi abbiamo atteso invano che succedesse qualcosa, ma non abbiamo ottenuto niente. Purtroppo ora è tempo di fare una scelta. Se in tre anni si fosse riusciti a costruire qualcosa, ora sarebbe stato più facile continuare». Ilaria Purassanta Apertura 22 FEB 2013 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 29 Quotidiano Violenza sulle donne e truffe agli anziani: piano della Provincia La Provincia di Gorizia inten- «verranno realizzati in collade realizzare una serie di ini- borazione con gli studenti ziative a favore di persone della WebradioTv dell'Isis particolarmente vulnerabili, "Galilei" di Gorizia, un moquali anziani e donne, che do, oltretutto, per promuoveper la loro condizione di fra- re e rafforzare scambi ed gilità sono maggiormente esperienze intergenerazionaesposte a fenomeni di crimi- li.» nalità e al rischio dell'incoluInoltre la Provincia, nell' mità personale. ambito degli interventi e delGrazie al finanziamento ot- le azioni integrate contro la tenuto per il violenza e il malProgetto ai sentrattamento di si del Programgenere, realizzema regionale in rà un percorso materia di sicudi autodifesa, di rezza, la capillaapprofondire campagna di mento sanitainformazione rio, psicologico agli anziani sule legale, finalizla prevenzione zato ad aumendi reati e truffe tare le capacità ai loro danni nell'affrontare i verrà organizzaconflitti, le situata dalla Provinzioni problemacia in collabora- L’assessore Bianca Della Pietra tiche, le minaczione con le orce, le violenze e ganizzazioni dei pensionati, migliorare le risposte per le associazioni degli anziani, fronteggiare emotivamente le Forze dell'ordine e la Poli- l'aggressività propria ed alzia locale del territorio. trui. Il percorso permetterà Verranno predisposti opu- di recuperare uno spazio di scoli e diffusi brevi filmati per condivisione e rielaborazioillustrare le modalità e le stra- ne sul tema della sicurezza tegie più utilizzate dalla mala- personale vissuto da donne vita. «I video» come sottoli- anche molto diverse tra loro nea l'assessore provinciale al per età, esperienza, cultura e Welfare, Bianca Della Pietra abitudini di vita. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio medio 22 FEB 2013 Messaggero Veneto Nazionale Economia pagina 12 Quotidiano Allarme Confcommercio: «Temiamo ancora tasse» A Trieste presentata l’indagine congiunturale sul quarto trimestre 2012 Ricavi e occupazione in calo. «Dai politici tante promesse, poche certezze» di Renato D’Argenio ◗ TRIESTE Richieste di fido in aumento e possibilità di far fronte agli impegni finanziari in continui peggioramento: è una situazione di estrema difficoltà quella delle imprese del terziario in Friuli Venezia Giulia. La conferma arriva dai dati del quarto trimestre 2012 di Confcommercio, indagine nelle quattro province su 1.536 imprese. Numeri drammatici che bruciano maggiormente nel bel mezzo di una campagna elettorale «vuota, fatta solo di promesse e che, temiamo, porterà soltanto più tasse». A condire l’indagine ci hanno pensato ieri il presidente di Confcommercio Trieste, Antonio Paoletti, e il vice di Gorizia, Gianluca Matriz. «In questa campagna elettorale, da una parte e dell’altra, si sente dire più o meno le stesse cose – ha spiegato Paoletti –. Un mare di promesse senza spiegare dove saranno trovate le risorse per realizzarle. I numeri che oggi i candidati snocciolano sono superati; il fabbisogno stimato delle famiglie è evidentemente superato dalle continue chiusure delle aziende e dalle mancate entrate fiscali. A questo punto le strade per far quadrare i conti sono due: aggiungere tasse alle tasse o ridurre la spese dello Stato (800 miliardi), ma questa seconda via, da molti anni ormai, sembra impercorribile». «Sono tre le priorità – ha continuato Matriz –: gli studi di settore vanno immediatamente ridiscussi; la burocrazia va drasticamente ridotta e con essa la pressione fiscale: siamo oltre il 60% secondo alcune aziende tasse e burocrazia incidono per il 72%». L’ultima stoc- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. cata è di Paoletti: «Nessuno parla di rilancio del turismo italiano, risorsa che nessuno ci può copiare. Dalla cultura alla natura, dal design ai prodotti agroalimentari: prodotti unici dimenticati mentre all’estero ci fanno pagare biglietti astronomici per vedere il nulla». L’indagine Il focus di Confcommercio Fvg sul quarto trimestre conferma il calo del tasso di fiducia sull’economia italiana (dal 60,9% degli intervistati del terzo trimestre al 64,1); sulla propria attività (dal 34,3 al 36,2%) e sulle previsioni del primo trimestre 2013 (dal 33,6 al 37,5%). Iricavi L’andamento dei ricavi ha ripreso a decrescere (da -30,8 a -33,6) come per tutte le altre imprese italiane, né si prevede che le cose possano migliorare nel primo trimestre 2013 (da -7,4 a -12,8). A livello locale l’andamento dei ricavi è crollato in provincia di Gorizia (lo conferma il 50,9% delle aziende); quindi a Pordenone sono diminuiti per il 37,4% degli intervistati a Trieste per il 34,9 e a Udine per il 26,7, unico dato migliore rispet- 1/2 Apertura 22 FEB 2013 Messaggero Veneto Nazionale Economia pagina 12 Quotidiano to a quello del terzo trimestre (33,6%). L’occupazione Pur rimanendo su livelli sempre superiori a quelli delle altre imprese italiane, anche nell’ultimo trimestre 2012 è risultata in flessione (-16,5%) e sembra destinata a diminuire ulteriormente nel primo trimestre di quest’anno: -9,1. Le province che hanno tenuto meglio sono quelle di Pordenone e Trieste, mentre un’impresa su quattro di Gorizia e Udine ha ridotto personale. Rapporticonlebanche Resta sostanzialmente la stessa del III trimestre la percentuale delle imprese che si sono reca- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 2/2 te in banca per chiedere un fido o la rinegoziazione di un fido esistente (una ogni quattro, dal 24,1% al 25,4%). Nell’ambito di tale percentuale il 47% ha ottenuto il credito con un ammontare pari o superiore rispetto a quello richiesto, il 16,5% lo ha ottenuto, ma con un ammontare inferiore, il 13,3% ha visto rifiutare la propria domanda di credito, il 10,7% è in attesa di conoscere l’esito della propria domanda di credito e il 12,6% ha dichiarato di essere intenzionata a fare domanda di credito alle banche nel prossimo trimestre. In ogni caso la percentuale delle imprese che ha visto accolta la propria richiesta di credito con un ammontare pari o superiore si sta riducendo e quelle che invece hanno visto accolta la propria richiesta di credito con un ammontare inferiore sommate a quelle che hanno visto respinta la propria richiesta si sta ampliando, soprattutto nelle province di Udine e Pordenone. ©RIPRODUZIONERISERVATA Apertura