YOUTH IN ACTION
Manuale anticorruzione per l’educazione degli studenti
Redattori
Gábor Daróczi, Fondazione Romaversitas
Emese Hortobágyi, Transparency International Ungheria
Alíz Szloboda, Transparency International Ungheria
Miklós Ligeti, Transparency International Ungheria
Diána Sebestyén, Transparency International Ungheria
Simona Habič, Transparency International Slovenia
Vid Doria, Transparency International SloveniaIrena
Mrak Merhar, Društvo mladinski ceh
Chiara Putaturo, Transparency International Italia
Traduttori
Petra Burai
Mojca Žnidarič
Tamás Deme
Dániel Szügy
Chiara Putaturo
Prima edizione: 2013
Seconda edizione: 2015
www.transparency.hu www.integriteta.si
www.romaversitas.hu www.mladinski-ceh.si
www.transparency.it
© 2013 Transparency International Ungheria, Transparency International Slovenia,
Romaversitas Foundation, Društvo mladinski ceh. Diritti riservati
ISBN: 978-963-08-7938-5
Il progetto è supportato dalla Commissione Europea. Il contenuto del progetto non riflette necessariamente l’opinione della
Commissione Europea o dell’Agenzia Nazionale Ungherese.
Queste istituzioni non sono responsabili per il Progetto
Indice
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
Cos’è la corruzione?
Cosa possiamo fare contro la corruzione?
Corruzione e appalti pubblici
Elezioni e democrazia
Finanziamento dei partiti e delle campagne elettorali
Idee dei gruppi vincitori
Giochi
Infografiche
7
14
17
20
23
26
28
43
Cari Insegnanti,
Le giovani generazioni in Ungheria ritengono che l’integrità sia un atteggiamento
importante ma non appagante. Questa è la conclusione del report pubblicato da
Transparency International (TI) Ungheria.
Lo studio rivela che i più giovani concordano sul fatto che l’onestà non paghi, e
che oggi in Ungheria possano cavarsela molto meglio persone pronte a mentire,
imbrogliare e rubare rispetto a quelle non corrotte. Sebbene la maggior parte dei
giovani rifiuti la corruzione, la disperazione economica spesso supera i principi
morali; essere ammessi a una buona università o la speranza di un impiego ben
remunerato possono attrarre di più dell’integrità.
I risultati impressionanti di questa indagine nonché le scoperte più recenti del
questionario di TI sui rischi della corruzione nell’istruzione superiore (es. che
‘circa un quarto degli studenti imbroglia o copia durante gli esami’) ci hanno fatto
capire che è necessario agire immediatamente per dare una scossa alle giovani
generazioni. Quale modo migliore per raggiungere i giovani se non chiedergli
direttamente cosa ne pensano? Quindi, sotto forma di un progetto congiunto
finanziato dalla Commissione Europea chiamato 'Youth in Action’ [Giovani in
Azione] abbiamo condotto un dialogo parallelo con i giovani in Ungheria e in
Slovenia al fine di scoprire come avrebbero sensibilizzato la propria comunità
sul tema della corruzione. La varietà di idee è stata sorprendente e ha reso
abbastanza difficile alle quattro organizzazioni partecipanti - Transparency
International Ungheria, Transparency International Slovenia, Fondazione
Romaversitas e Mladinski ceh Training Association – scegliere i sei lavori migliori.
Flash mob, settimana tematica, breve filmato, canzone hip-hop, quiz e concorso
per la creazione di una maglietta sono solo alcune delle grandi idee di progetto
suggerite.
Parte del premio ha permesso ai creatori dei sei progetti vincenti di partecipare
a sessioni di formazione a Budapest e Lubiana in cui i rappresentanti delle
quattro organizzazioni hanno tenuto delle lezioni su come gli studenti possono
contribuire a una vita pubblica trasparente. E, sicuramente, ciascun gruppo ha
ricevuto un aiuto professionale per realizzare le proprie idee.
5
A Luglio 2013, le squadre vincitrici dei due paesi hanno presentato i propri
progetti a una conferenza di tre giorni organizzata nella città di Portoroz in
Slovenia. L’evento ha dato agli studenti la grande opportunità di condividere le
proprie esperienze, sfide e successi.
Il risultato finale di questo nuovo e gratificante programma è questo opuscolo,
progettato per aiutarvi a rendere gli studenti consapevoli del fenomeno della
corruzione. Dopo alcune informazioni di carattere generale sulla storia e i diversi
tipi di corruzione, vengono delineati in modo più dettagliato due argomenti:
appalti pubblici e finanziamento dei partiti politici e delle campagne elettorali.
Vengono inoltre forniti idee per rompere il ghiaccio e attività specifiche che
speriamo attraggano l’attenzione degli studenti, incoraggiandoli a riflettere su
alcune situazioni tipiche e scenari relativi alla corruzione. L’opuscolo fornisce,
inoltre, uno sguardo sulle idee dei progetti vincitori. Sentitevi liberi di usarle
nel modo che meglio si addice ai vostri studenti e alle vostre offerte formative.
Credeteci, un po’ di motivazione può portare a meravigliose idee!
Essendo questo il nostro primo materiale educativo stilato specificatamente per
gli studenti di scuole superiori, qualsiasi idea o commento da parte vostra sono
benvenuti e altamente apprezzati, in quanto sicuramente ci permetteranno di
migliorare ulteriormente questo strumento. Inoltre, TI Ungheria e TI Slovenia
sono a disposizione: contattateci, fateci sapere com'è andata con le vostre classi e
condividete i vostri pensieri su come portare avanti questo programma.
Vi auguriamo il più grande successo.
Cari saluti,
József Péter MARTIN
Direttore Esecutivo
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CAPITOLO 1
Cos’è la corruzione?
Fondamenti
La parola corruzione deriva dal
latino ‘corruptio’ che significa
‘decomposizione, degenerazione’.
Secondo l’attuale concezione, la
corruzione è l'abuso del potere
ricevuto per scopi personali.
Come affermano varie ricerche, la
corruzione si può riscontrare in molte
aree della vita quotidiana, come
testimoniato da due validi esempi
dal Global Corruption Barometer
di Transparency International. In
Zimbabwe, le donne che partoriscono
in ospedali locali devono pagare 5
dollari ogni volta che urlano, come
sanzione per aver lanciato un falso
allarme. In Bangladesh, il recente
crollo di una fabbrica di molti piani,
che ha causato la morte di più di 1,100
persone a causa della violazione di
norme sulla sicurezza di base, è stata
collegata ad accuse di corruzione.
Questi esempi mostrano anche come
in molti Paesi la corruzione può colpire
i cittadini nell’arco di tutta la vita, dalla
nascita alla morte.
Noi, redattori di questo opuscolo
per gli insegnanti, siamo convinti che
leggere le informazioni qui riportate
NOTA PER GLI INSEGNANTI
I termini più importanti si trovano
al capitolo 7 e consigliamo di fare
il gioco “Carte dei termini”.
Li potrete trovare ulteriori
istruzioni e idee.
e seguire le attività consigliate può
aiutare a far comprendere ai giovani
gli esempi concreti di corruzione, e
allo stesso tempo mostrare loro ciò
che possono fare per combattere il
fenomeno. Raccomandiamo, inoltre, di
utilizzare questo opuscolo come libro
degli esercizi: usando esempi concreti,
realizzando dei giochi e parlando
apertamente di temi delicati possono
emergere riflessioni nascoste sulla
corruzione, i suoi effetti e il ruolo che
ognuno può avere nel combatterla.
Storia della corruzione
Tempi antichi
Gli antichi greci corrompevano gli
ufficiali con denaro e altri beni in
occasione delle Olimpiadi e durante
le elezioni. Tuttavia, lo consideravano
un mero trasferimento di denaro per
determinati servizi e non un reato.
Nell’antico Oriente venivano praticati
due tipi di corruzione: venivano dati
doni agli ufficiali (cosa considerata
normale) e incentivi ai giudici.
Nell’Impero Romano era comune
modificare i distretti elettorali
per favorire un partito e, secondo
Polibio, il successo dei romani si
basava proprio sull’’immoralità’ degli
ufficiali. Nel periodo che precede la
caduta dell’Impero, la gente era solita
falsificare documenti per raggiungere
il potere.
7
Tempi moderni
Alcune forme politiche di corruzione
sono diventate comuni, es. la
compravendita dei voti, e l’influenza
indebita. Svelare la corruzione è
diventata un’arma per screditare gli
oppositori politici.
Ai giorni nostri
Recentemente, sono state fondate
varie organizzazioni per contrastare
il problema della corruzione e
affrontare le conseguenze ad essa
collegate.
Il ruolo di Transparency
International
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Transparency International (TI) è una
delle organizzazioni più importanti nel
campo dell’anticorruzione. Secondo le
analisi di TI, la corruzione è presente
nello sport, nell’approvvigionamento
dell’acqua, nello sfruttamento delle
foreste, nel settore petrolifero e del
gas, nell’accesso alle informazioni,
nell’istruzione, in sanità, nei
programmi di sviluppo, negli interventi
umanitari e negli investimenti per
la compensazione degli effetti del
cambiamento climatico. Dal momento
che quasi tutti gli attori del settore
pubblico e privato possono imbattersi
in atti di corruzione, la trasparenza
delle loro operazioni è cruciale.
Bisogna ammettere che è facile
trovare esempi di corruzione ovunque
nel mondo. La corruzione è un
problema presente in ogni paese,
sebbene i paesi in via di sviluppo ne
soffrano in modo particolare.
La transizione politica ed economica
in Ungheria e Slovenia è stata
accompagnata da una diffusa
corruzione. La carenza o una
suddivisione squilibrata di risorse, un
sistema legale e un’amministrazione
pubblica troppo burocratizzati,
e la presenza di reti basate su
favori reciproci sono rimaste cause
strutturali della corruzione in entrambi
i Paesi. La società ha attraversato
cambiamenti
significativi che hanno minato
le norme comportamentali
generalmente accettate (anomia) e
rafforzato alcune tendenze corruttive.
In alcuni settori il cambiamento da
un’economia pianificata a un sistema
di libero mercato ha alterato la
struttura alla base del comportamento
corruttivo.
In un’economia di scarsità di risorse
che ha caratterizzato il socialismo,
la corruzione andava dall’acquirente
al venditore in quanto gli acquirenti
cercavano di ottenere beni e servizi
che scarseggiavano (cibo di qualità e
beni importati). Dopo il cambiamento
di regime, la corruzione in molti
settori (affari, contratti pubblici ecc.)
va invece dal venditore (imprenditore)
all’acquirente (cliente). La mancanza di
responsabilità, integrità e trasparenza
dei decisori nel settore pubblico e
privato indebolisce costantemente
i fondamenti delle norme di legge e
la fiducia nelle istituzioni pubbliche.
La gente è tuttavia più consapevole
della presenza della corruzione e
dell’impatto negativo che questa ha
sulla qualità della vita.
L’Italia ha avuto un processo
politico ed economico differente.
La corruzione ha radici profonde,
legate anche al contesto socio
culturale basato su forti reti familiari
e locali: oltre 50 anni fa, l’autorevole
sociologo Edward Banfield descrisse
il contesto sociale italiano come
dominato dal cosiddetto “familismo
amorale” inteso come “incapacità
degli abitanti di agire insieme per
il bene comune o, addirittura, per
qualsivoglia fine che trascenda
l’interesse materiale immediato
della famiglia nucleare”. Anche in
Italia il fenomeno della corruzione
propriamente detto ha subito delle
evoluzioni nel tempo: dalla prassi
della tangente, tipica di Tangentopoli,
che veniva scambiata solitamente tra
imprenditore e politico, si è passati
a forme più sofisticate e indirette di
corruzione, che spesso coinvolgono
strutture societarie o conti bancari
anonimi all’estero per riciclare denaro
sporco ed una catena complessa di
intermediari.
Focus Paese - Slovenia
La corruzione è considerata
“sistemica” in Slovenia. La percezione
negativa verso lo stato danneggia
le norme di legge nonché la fiducia
pubblica nelle istituzioni e nel settore
pubblico e privato. Le istituzioni
indipendenti quali la Commissione
per la Prevenzione della Corruzione,
la Corte dei Conti, la Commissione
per l’informazione, la Commissione
Nazionale per la Revisione delle
Procedure di Aggiudicazione
d’Appalto, l’Agenzia Investigativa
Nazionale, negli ultimi due anni
hanno migliorato il proprio lavoro
e cooperazione con le autorità e
la magistratura per combattere la
corruzione e i crimini economici in
modo più efficace. La corruzione
è una delle cause principali dei
problemi e della bassa competitività
in Slovenia. Sistemi di controllo più
efficaci e l’implementazione effettiva
della nuova Legge sull’Integrità e la
Prevenzione della Corruzione dal 2010
(modificata nel 2011) ha portato a un
maggior livello di consapevolezza e
più persecuzione dei reati, sebbene
non esistano ancora sufficienti
regolamenti definitivi. Il Codice Penale
definisce otto tipi di reati collegati alla
corruzione, uno dei quali può essere
punito con la reclusione.
Le indagini di opinione mostrano
che quasi il 95% degli sloveni pensa
che la corruzione sia un problema
serio e più di tre quarti credono
che i politici e i partiti politici siano
i più corrotti, seguiti dai dipendenti
pubblici nel settore degli appalti, dei
permessi edili e nel settore sanitario. I
cittadini non credono che il il governo
stia contrastando effettivamente
il problema. Legami stretti tra
settore pubblico e privato portano a
finanziamenti illeciti delle campagne
elettorali e dei partiti politici, a cui si
sommano procedimenti di appalti
pubblici e concessioni di permessi
non trasparenti e illeciti. La Slovenia
sta affrontando grandi sfide a causa
dei conflitti d’interesse e dei processi
di appalti pubblici non trasparenti,
specialmente a livello locale, in 211
comuni.
Focus Paese - Ungheria
Le forme più comuni di pratiche di
corruzione in Ungheria sono di natura
amministrativa o derivano da conflitti
di interessi nel settore politico ed
economico. Nel sistema sanitario
pubblico i dottori assunti dallo stato
usano attrezzature e strutture degli
ospedali pubblici per scopi privati.
In un recente sondaggio, il 77% delle
persone interpellate pensava fosse
‘normale’ per i pazienti effettuare un
pagamento in segno di riconoscenza
o lasciare una mancia ai medici
dell’ospedale per i servizi prestati,
e nella maggior parte dei casi tale
pratica non è considerata illegale né
dai pazienti né dai dottori stessi. Gli
ufficiali di polizia (specialmente quelli
operanti nelle aree del traffico, della
frode fiscale e delle droghe) e gli
ufficiali delle dogane e della finanza
sono anch’essi associati a pratiche
9
corruttive: il 39% delle persone
intervistate considerano una pratica
normale il pagamento di tangenti per
evitare multe per violazioni stradali, e
il 28% pensa che sia ‘normale’ pagare
una tassa extra per l’importazione o
l’esportazione di beni. È frequente
dover pagare per velocizzare un
processo di iscrizione al catasto o per
un servizio più veloce da parte delle
autorità preposte al rilascio di licenze,
specialmente nell’amministrazione
edilizia.
Anche i partiti, i politici, e i sindaci
sono stati spesso oggetto di denunce
per affari illegali e di corruzione. Vari
studi hanno mostrato evidenze di
pratiche di finanziamenti illeciti di
campagne elettorali e di partiti politici.
In cambio dei finanziamenti ricevuti,
i partiti eletti ripagano i ‘donatori’
con politiche di governo favorevoli e
assegnazioni di contratti pubblici.
Vengono spesso alla luce irregolarità
e pratiche non trasparenti nella
privatizzazione, la concessione di
permessi e gare di appalti pubblici
e c’è il sospetto che i fondi pubblici
finiscano per supportare i partiti
politici quando imprese vicino ai partiti
vincono gare e appalti.
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Focus Paese - Italia
In Italia l’89% dei cittadini pensa che
la corruzione sia un problema nel
Paese ed i settori in cui la corruzione è
maggiormente percepita sono i partiti
politici (89%), il Parlamento (77%)
ed i pubblici ufficiali (61%) . Questo
è confermato anche dall’Indice di
Percezione della Corruzione (CPI) di
Transparency International che nel
2014 classificava l’Italia all’ultimo posto
in Europa al pari di Bulgaria, Romania
e Grecia per corruzione percepita nel
settore pubblico. Nonostante ciò in
Italia si sono compiuti alcuni sforzi
negli ultimi anni per fronteggiare il
fenomeno, soprattutto dal punto
di vista preventivo: con la legge
190/2012, la cosiddetta “legge
anticorruzione” ogni ente pubblico ha
il dovere di nominare un responsabile
anticorruzione, di elaborare piani
triennali anticorruzione e di formare il
personale sull’anticorruzione. Inoltre
nel 2014 è stata istituita l’ANAC,
Autorità Nazionale Anticorruzione,
con il compito di coordinare e
verificare le iniziative di prevenzione
della corruzione nella pubblica
amministrazione e di vigilanza dei
contratti pubblici (in particolare dopo
gli scandali che hanno coinvolto nel
2014 gli appalti per le costruzioni
dell’EXPO a Milano e della diga (Mose)
a Venezia).
Magistratura
Ungheria
Transparency International Ungheria
ha valutato la trasparenza e la
responsabilità delle istituzioni
statali ungheresi in un’analisi
approfondita. Lo studio sul Sistema
di Integrità Nazionale (NIS), che
offre un’ampia panoramica sulle
funzioni e la struttura del settore
pubblico e privato, è giunto alla
conclusione che l’operato del
sistema giuridico in Ungheria non
sia coerente ed è, in molti modi,
inefficiente. Il funzionamento dei
tribunali e delle autorità responsabili
dell’azione penale non è trasparente,
e non ci sono mezzi per renderlo più
responsabile – a causa delle normative
e della struttura dell’amministrazione
locale. Per contrastare i problemi
rivelati dai ricercatori, il sistema
giuridico avrebbe decisamente
bisogno di riforme sistematiche.
La riforma giudiziaria del 1997 ha
dato ai tribunali ungheresi un elevato
livello di indipendenza elevato,
perfino per gli standard internazionali.
La valutazione del pacchetto di
riforme ha mostrato che, nonostante
l’indipendenza concessa, le garanzie di
responsabilità e trasparenza non sono
garantite, e ciò ha aumentato il rischio
di abusi. Il problema è ben noto
anche nelle democrazie consolidate;
è sempre più crescente la tensione
tra l’indipendenza come garanzia
di efficienza della magistratura, e
l’efficacia dei tribunali. Tale sistema
è stato conservato negli anni e
oggigiorno l’Ungheria sta vivendo
l’espansione dell’indipendenza delle
procure, che si sta sviluppando come
un ramo indipendente dello stato
dove nessuno sarà in grado di rendere
conto delle proprie azioni e funzioni.
Slovenia
In Slovenia, secondo la ricerca del NIS,
la magistratura ha raggiunto la miglior
valutazione sui tre rami del potere
(legislativo, esecutivo e giudiziario).
Tuttavia, l’efficacia della magistratura
slovena è debole, anche per il fatto
che la pubblica amministrazione
non rispetta le sue disposizioni. La
magistratura sta inoltre allentando
il suo controllo soprattutto sul ramo
esecutivo. Recentemente sembra
che la magistratura abbia iniziato
ad attuare delle riforme, prendendo
delle decisioni più efficaci su questioni
penali in tema di corruzione. C’è anche
una tendenza a dare fine ai mandati
a vita che accrescerebbero l’influenza
politica sulla magistratura. Il sistema
giuridico necessita di più fondi per
funzionare meglio, migliore istruzione
dei giudici e maggiore formazione
sull’integrità.
Italia
In Italia secondo la stessa analisi
NIS (National Integrity System) del
2011 il settore giudiziario risulta
essere ai primi posti per integrità
ed indipendenza così come per il
contrasto alla corruzione, insieme alla
Corte dei Conti.
La giustizia in Italia risulta tuttavia
ancora problematica per i tempi
eccessivamente lunghi dei processi,
la scarsa razionalizzazione e
modernizzazione delle risorse e
dei mezzi informatici, e, per i tempi
di prescrizione, che molto spesso
comportano l’estinzione del processo
per i corrotti, anche in caso di
condanna in primo e secondo grado.
Settore privato
La corruzione è una delle principali
cause dei fallimenti politici ed
economici di molti Paesi in via
di sviluppo. La crisi economica e
finanziaria ha mostrato chiaramente
che la corruzione impedisce lo
sviluppo dei mercati, allontana gli
investimenti, e aumenta il costo per gli
imprenditori.
Il bisogno di un’enfasi maggiore
sulla lotta alla corruzione oggi è più
evidente che mai, in quanto i flussi di
corruzione globale, secondo le stime
della Banca Mondiale, hanno superato
al momento 1 trilione di dollari
l’anno. L’ atteggiamenti nei confronti
della corruzione sta cambiando
e la comunità imprenditoriale sta
cercando di impegnarsi maggiormente
in attività anticorruzione e in misure
per la trasparenza.
Finanziamento dei partiti e delle
campagne elettorali
Le valutazioni del Sistema di
Integrità Nazionale, sia sloveno sia
ungherese, hanno mostrato che
11
la normativa attuale che regola i
partiti è inefficace e gli strumenti per
monitorarne l’attuazione è totalmente
assente. Anche in Italia il sistema
di finanziamento ai partiti in vigore
fino al 2014 si è rivelato facilmente
vulnerabile a pratiche di corruzione e
abusi.
Stabilire pratiche di trasparenza nei
sistemi di finanziamento politico è una
condizione essenziale per rendere
responsabili i politici.
Di seguito vengono forniti alcuni
dettagli per Paese.
Ungheria
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Le enormi scappatoie nel sistema di
applicazione della normativa sui partiti
e sul loro finanziamento rendono
impossibile risalire all’origine dei fondi
usati dagli attori politici in Ungheria.
Una normativa così insufficiente
funge da sfondo per la legittimazione
delle entrate illegali provenienti dalla
corruzione. Un quadro normativo di
questo genere unito ad una scarsa
applicazione fornisce una scusante ai
cittadini ungheresi per le loro pratiche
quotidiane di corruzione.
Il quadro legale attuale, che è in vigore
dal 1997, si è dimostrato inefficace.
Prevede che i partiti spendano 1
milione di HUF (fiorini ungheresi, circa
3300 euro) a candidato durante il
periodo della campagna, o 386 milioni
HUF (circa 1,27 milione di euro) in
totale. I partiti riportavano costi per
le campagne elettorali pari a 500–700
milioni di HUF (1,65 – 2 milioni di euro)
già dopo le elezioni del 1994, quindi
il limite di spesa stabilito dalla legge
è troppo basso. Si stima che i partiti
maggiori spendano tre volte tanto
l’importo prescritto.
Tuttavia, il problema principale è il
fatto che si conoscano le fonti dei
finanziamenti dei partiti. Il denaro
speso in modo non trasparente
durante la campagna è solo una
piccola parte dell’importo che
arricchisce coloro che partecipano
alla lunga catena delle transazioni
finanziarie legate al finanziamento per
la campagna politica.
La legge attuale è inefficace perché
non obbliga i partiti a rendere
trasparenti e rintracciabili le entrate
e le uscite della campagna elettorale.
I partiti non devono presentare
rapporti dettagliati sulle spese annuali
ma possono rendicontare l’intera
campagna come “attività politica.”
L’Ufficio di Revisione Statale esamina i
rendiconti ma è solo una supervisione
formale e la spesa effettiva non viene
esaminata.
Recentemente è stata adottata una
legge di austerità della campagna
elettorale su iniziativa di alcuni
Parlamentari. Il percorso della
normativa non ha previsto dibattito
pubblico né la consultazione con
professionisti. Il risultato è una
legge ambigua che, pur rendendo
il finanziamento della campagna
elettorale meno oscuro e ipocrita da
un lato, dall’altro non è in grado di
stabilire requisiti di rendicontazione
più rigidi e non assicura
un’applicazione efficace delle regole. Il
risultato è che prevale ancora un alto
rischio di corruzione nelle campagne
elettorali.
Slovenia
La mancanza di trasparenza nel
finanziamento dei partiti politici e
nelle campagne elettorali è uno dei
principali problemi in Slovenia. In
particolare si riscontrano tre principali
carenze in merito ai partiti politici:
normativa inadeguata, supervisione
debole e inefficace, e mancanza
di accesso alle informazioni. Le
disposizioni normative impediscono la
(piena) trasparenza nei finanziamenti
perché i partiti possono mobilitare
importi relativamente elevati, senza
doverlo rendicontare al pubblico.
Inoltre non vengono applicate multe
per violazioni di alcuni limiti, come
l’accettazione di donazioni più elevate
di quelle permesse (es. donazioni dieci
volte superiori allo stipendio mensile
medio). Se lo Stato imponesse anche
solo la minima multa ai partiti che
violano la legge, questi sarebbero
obbligati a pagare un minimo di
161,850 euro fino ad un massimo di
813,150 euro.
Italia
Il finanziamento ai partiti politici in
Italia è stato ammesso sia da fonti
pubbliche che private sin dal 1974.
La mancanza di trasparenza e i
deboli requisiti di rendicontazione
hanno portato negli anni ad abusi e
rimborsi sproporzionati da parte di
partiti provenienti da entrambi gli
schieramenti.
Il finanziamento pubblico, secondo
i dati di Openpolis, negli ultimi 20
anni ha raggiunto un ammontare
complessivo di 2,7 miliardi di euro
– un’enormità rispetto alle spese
realmente affrontante dai partiti
politici, che, per la Corte dei Conti,
ammontano “solamente” a circa 700
milioni di euro. A febbraio 2014 la
Camera dei Deputati ha approvato
in via definitiva un decreto legge
che abolirà gradualmente il sistema
dei finanziamenti pubblici diretti ai
partiti, prevedendo altre forme di
finanziamento (dal 2015 i cittadini
italiani avranno la possibilità di
scegliere se destinare lo 0,2%
dell’imposta sul reddito ad uno
specifico partito politico) e detrazioni
per i contributi privati. Ogni donazione
da parte di persona fisica o giuridica
non può inoltre ora superare un
ammontare di 100 mila euro all’anno
per partito, un limite che non era
previsto precedentemente.
I partiti politici adesso hanno anche
l’obbligo di rendere pubblici, sul sito
ufficiale della Commissione Elettorale
Centrale, i dati delle donazioni e delle
spese affrontate, e di presentare il
resoconto di audit sulla “sana gestione
finanziaria”.
Ci si augura che questa nuova
regolamentazione abbia un impatto
rilevante sulla responsabilità dei
partiti politici e in ogni caso si prevede
già che possa migliorare la capacità
delle organizzazioni della società
civile di monitorare i finanziamenti a
tali enti. Rimane aperto il problema
dei finanziamenti ai partiti tramite le
fondazioni, che risultano ancora molto
poco trasparenti.
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CAPITOLO 2
Cosa possiamo fare contro la
corruzione?
Fondamenti
È estremamente importante
capire che ogni singola persona - a
prescindere dall’età, livello scolastico,
disponibilità economiche e contesto
sociale – ha il diritto, la possibilità e
anche il dovere civico di agire contro la
corruzione. Riportiamo qui di seguito
alcuni esempi di come gli studenti
possono agire da adulti responsabili.
Agire sempre eticamente e
onestamente!
Chiedete sempre lo scontrino!
Chiedere sempre lo scontrino è un
modo per poter essere certi che anche
il fornitore del servizio sta pagando
le tasse – che non sono altro che il
denaro che finanzia i beni comuni.
Non pagare tangenti!
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Se lo fate, state comprando dei
vantaggi, che equivale ad un’azione
disonesta e contro la legge, punibile
con molti anni di prigione. Se poi
questo vantaggio è visibile, molti
altri che si trovano in situazioni
svantaggiate si arrabbieranno,
giustamente, con voi. Ciò va contro la
legge ed è punibile con molti anni di
prigione.
Non accettate tangenti!
Se lo fate state vendendo la vostra
integrità e affidabilità per un bene
temporaneo (denaro, posizione, ecc.).
Chiunque che lo faccia può facilmente
finire nei guai.
Denunciate tutti i casi o potenziali casi di
corruzione!
Se lo fate state proteggendo e
sviluppando l’integrità del vostro
paese e anche agendo da cittadini
responsabili. Ci sono molti modi di
denuncia anonima:
• in Ungheria: riportare il caso a
[email protected] o
presentare una denuncia a http://
merjtenni.hu
• in Slovenia: riportare il caso a
[email protected] o presentare
una denuncia a www.kpk-rs.si/
sl/nadzor-in-preiskave/ prijavasuma-korupcije-in-drugihnepravilnosti
• in Italia: riportare il caso sul sito
ALAC-Allerta Anticorruzione di
Transparency International Italia:
www.transparency.it/alac/
NOTA PER GLI INSEGNANTI
Nelle pagine seguenti cerchiamo
di dare consigli etici di buon
senso. Quando affrontate
l’argomento cercate di andare più
a fondo sull’argomento e chiedete
o fate esempi concreti!
Richiedete informazioni pubbliche!
Se tutte le informazioni pubbliche
sono accessibili è più facile che le
imposte versate da voi e dai vostri
genitori saranno spese eticamente
e correttamente. Se una decisione
di pubblico interesse viene presa
di nascosto dovete essere coscienti
che ci può essere stato un caso di
corruzione.
Seguite le gare di appalti pubblici nella
vostra area!
Gli appalti pubblici vengono pagati con
le vostre imposte, quindi trattatele con
la stessa cura ed attenzione come se
fossero ancora nelle vostre tasche.
Spingete i vostri genitori a diventare
whistleblowers o spiegate loro anche solo
chi è un whistleblower!
I whsitleblower, letteralmente coloro
che soffiano il fischietto (blow the
whistle), anche detti segnalanti o
vedette civiche, giocano un ruolo vitale
nella rilevazione della corruzione,
della frode e del malgoverno, e nel
prevenire danni che sorgono dalla
negligenza o dai reati. Coloro che
nelle pubbliche istituzioni e nel settore
privato segnalano apertamente illeciti
potrebbero salvare vite e risorse,
come il caso del dottore che ha
rivelato l’occultamento dell’epidemia
di SARS in Cina. Si possono verificare
inoltre casi in cui non si dà seguito alle
segnalazioni, o si procede in maniera
inadeguata, come nello scandalo
dello schema piramidale Madoff negli
Stati Uniti che è costato milioni agli
investitori.
Definizione di “Whistleblowing”
Whistleblowing – segnalare illeciti
(o il rischio di illeciti) rilevati in
un’organizzazione a individui
o entità che si pensa siano in
grado di compiere delle azioni in
merito. Questa definizione è stata
sviluppata nell’ambito del progetto di
Transparency International “Blowing
the Whistle Harder – Enhancing
Whistleblower Protection in the
European Union.”
Nei casi più noti, i segnalanti si
espongono a elevati rischi personali in
nome della protezione dell’interesse
pubblico. Contesti legali, organizzativi
e culturali spesso scoraggiano i
dipendenti a rivelare ciò che sanno
sugli illeciti. I segnalanti possono
subire infatti gravi ripercussioni per
le loro azioni, comprese ritorsioni sul
posto di lavoro o il licenziamento,
danni psicologici, minacce e danni
fisici. Per questo è necessario che
chi denuncia sia protetto, e che nello
stesso tempo siano messi in piedi
meccanismi di indagine efficienti ed
affidabili.
In Ungheria, l’applicazione delle leggi
sulla protezione dei whistleblower
risulta insufficiente. C’è una legge
particolare sulla promozione
della correttezza nelle operazioni
commerciali pubbliche che protegge i
segnalanti, tuttavia il governo non ha
provveduto alla creazione dell’agenzia
dedicata alla protezione dei segnalanti
stessi, come previsto dalla legge.
La nuova bozza che il governo sta
stilando sembra essere una mera
formalità, in quanto ignora i bisogni
reali delle persone che denunciano
e offre loro solo dichiarazioni di
solidarietà ufficiale invece che
un’effettiva protezione. L’impegno del
governo a tale riguardo sembra essere
puramente retorico.
In Slovenia non c’è una legge specifica
sulla protezione dei whistleblower ma
la legge sull’Integrità e la Prevenzione
15
della Corruzione dedica una sezione
alla protezione dei segnalanti.
In Italia la legge anticorruzione
(190/2012) contiene una norma
che disciplina in modo specifico
il whistleblowing anche se la
tutela dei segnalanti non è ancora
adeguatamente regolamentata e
implementata e c’è ancora un retaggio
culturale che identifica il segnalante
con il delatore.
16
CAPITOLO 3
Corruzione e appalti pubblici
Sia TI-Italia che TI-Slovenia e TIUngheria considerano i sistemi di
appalti pubblici nei propri Paesi ad
alto rischio di corruzione, a causa delle
strette connessioni tra politica, settore
privato e settore pubblico.
ai cittadini attraverso lo Stato stesso,
i Comuni, le autorità specializzate e
le istituzioni autorizzate. L’uso che
gli enti fanno di questi fondi pubblici
dovrebbe essere responsabile e
trasparente.
Cosa sono le tasse e chi le paga?
Cosa sono gli appalti pubblici?
Le tasse sono costituite da oneri
finanziari regolari o da altri tipi di
contributi, inclusi i dazi doganali,
corrisposti da persone fisiche o
persone giuridiche allo Stato o agli
enti locali. Tutti sono tenuti a pagare le
tasse al fine di poter finanziare ciò che
è importante per l’intero Paese. Anche
voi – in quanto studenti – pagate le
tasse, ad esempio quando acquistate
il vostro libro preferito attraverso l’IVA
che diventerà a sua volta una delle
fonti di finanziamento dello stipendio
dei vostri insegnanti.
Gli enti che si avvalgono di fondi
pubblici possono acquisire beni
e servizi attraverso procedure di
appalto pubblico. È nell’interesse
di tutti che gli enti paghino il meno
possibile per lo stesso servizio o
prodotto attraverso i fondi pubblici. La
competizione dev’essere per questo
chiara! Ad esempio, se la vostra scuola
ha bisogno di acquistare gessetti per
l’intero istituto è essenziale trovare
l’azienda che fornisce gessetti della
stessa qualità al prezzo più basso.
Cosa succede alle tasse?
La funzione più essenziale delle
tasse è la copertura delle spese dei
governi locali, di quello centrale e
delle pubbliche amministrazioni, così
da generare equilibrio nelle finanze
pubbliche e permettere allo Stato di
espletare le sue funzioni.
Cosa sono i fondi pubblici e da dove
vengono?
I fondi pubblici non sono altro che il
denaro che lo Stato riceve attraverso
le tasse. Questi vengono distribuiti
Perché è importante la competizione?
Se non c’è competizione nessuno
può avere la certezza che non ci sia
stata corruzione nel procedimento.
Riprendendo l’esempio dei gessetti:
se non c’è competizione leale e
trasparente, il preside della scuola
può chiedere a un amico di fornire
i gessetti con un costo maggiore
e dividersi poi il costo extra con il
fornitore.
Come possiamo assicurare una competizione
pulita?
La risposta è semplice: attraverso
17
la trasparenza. Tutte le fasi della
procedura devono essere chiare e
trasparenti al fine di dare l’opportunità
a tutti i possibili fornitori di beni e
servizi di competere con gli stessi
mezzi e a tutte le altre parti
interessate di monitorare il processo.
Tornando all’esempio dei gessetti: il
bando per la selezione del fornitore
deve essere chiaro, preciso e
ampiamente diffuso; tutti devono
avere il tempo sufficiente di leggere
la proposta e formulare l’offerta; il
processo decisionale deve essere
chiaro fin da subito (con una scheda
del punteggio dettagliata); la decisione
dev’essere pubblicata con la http://
www.corteconti.it/procura/giudizio_
parificazione/parifica_2011.corretta
spiegazione (chi ha vinto, chi ha perso
e la motivazione).
Quale può essere la relazione tra corruzione
e appalti pubblici?
Si stima in generale che l’Unione
Europea perda fino al 40 % del valore
degli appalti a causa della corruzione.
18
In Ungheria, secondo molti studi,
dal 65% al 75 % circa di tutti i
procedimenti di appalti pubblici sono
colpiti dalla corruzione e questa causa
una maggiorazione del 25 % dei costi
d’appalto.
In Italia alcuni studi riportano che
la corruzione in Italia aumenta il
costo delle gare del 20% (Unimpresa
) e che negli appalti più grandi la
maggiorazione dei costi può arrivare
al 40% del valore totale dell’appalto,
compresi i costi indiretti .
Questo è confermato anche
dall’esperienza delle persone: secondo
il sondaggio Eurobarometro 2014,
il 55% delle persone crede che la
corruzione è molto diffusa tra i
funzionari pubblici che aggiudicano
appalti pubblici, al di sopra della
media dei 27 paesi europei (45%).
Le grandi opere infrastrutturali
sono particolarmente vulnerabili
alla corruzione, come emerso negli
scandali di corruzione di EXPO 2015,
MOSE o nella ricostruzione dopo il
terremoto dell’Aquila.
Tornando ancora all’esempio dei
gessetti: senza una competizione
chiara, leale e trasparente la vostra
scuola acquisterà gessetti a un prezzo
superiore del 20-25%; o, nel caso in
cui la vostra scuola abbia un budget
fisso per i gessetti, sarà in grado
di acquistare il 20-25% in meno di
gessetti.
Perché è importante regolare gli appalti
pubblici?
E’ importante che gli appalti pubblici
siano ben regolati per rendere
l’utilizzo dei fondi pubblici ragionevole
ed efficace, per permettere un
controllo pubblico e assicurare una
competizione leale tra i competitori.
Riuscite a immaginare quale sia
l’importo di denaro speso per le
procedure di appalti pubblici all’anno?
Ungheria: ogni anno per gli appalti
pubblici si spende il 5,66% delle
entrate nazionali. Il prodotto interno
lordo in Ungheria corrisponde a
circa 26000–28000 miliardi di HUF in
media all’anno. Questo significa che
vengono spesi per i contratti pubblici
circa 1500 miliardi HUF all’anno o
l’equivalente di 750 scuole nuove di
zecca perfettamente fornite di piscina
e palestra,
Slovenia: nel 2011 è stato speso per
appalti pubblici il 6.1% delle entrate
nazionali. Nel 2011 il prodotto interno
lordo era pari a EUR 35.67 miliardi.
Italia: in Italia il costo stimato degli
appalti pubblici nel 2011 è stato 2,9 %
del PIL e nello stesso anno il costo di
lavori, beni e servizi è stato il 15,9 %
del PIL. Nel 2011 il PIL era pari a 1582
miliardi di euro.
Cos’è il Patto d’Integrità?
Il Patto d’Integrità è un contratto
civile legale che si applica in una gara
d’appalto ed è siglato dall’autorità
appaltante e dai partecipanti alla
gara. Secondo questo accordo, che
può essere volontario o obbligatorio
per chi partecipa alla gara, le parti
si astengono da ogni genere di
corruzione e pubblicano tutte le
possibili informazioni durante il
procedimento di appalto.
Tornando all’esempio dei gessetti:
la scuola e gli offerenti firmano un
contratto in cui dichiarano che ogni
dettaglio relativo alla gara d’appalto
e al contratto stipulato (ad esempio:
prezzo per pezzo, costo del trasporto,
importo mensile/settimanale speso
dalla scuola, ecc.) sarà reso pubblico.
19
CAPITOLO 4
Elezioni e democrazia
Per comprendere i problemi
riguardanti i finanziamenti dei partiti e
delle campagne elettorali è necessario
comprendere i fondamenti alla base
delle elezioni democratiche. Sebbene
l’argomento tocchi in modo indiretto è
comunque importante affrontarlo.
Qual è la differenza tra
democrazia diretta e democrazia
indiretta?
Democrazia diretta
Nelle democrazie basate sulla
partecipazione diretta, tutti i cittadini
possono partecipare al potere
legislativo, cioè fare le leggi. Nelle
democrazie moderne esistono alcune
forme di democrazia diretta, come
i referendum, le leggi di iniziativa
popolare e le petizioni.
20
Democrazia indiretta
Nelle democrazie indirette o
rappresentative, i rappresentati eletti
dai cittadini decidono sulle questioni
pubbliche e fanno le leggi, nel rispetto
della legislazione interna (costituzione,
leggi, trattati).
In Slovenia, ad esempio, i
rappresentanti dell’Assemblea
Nazionale sono eletti dai cittadini in
elezioni dirette ed i rappresentanti
eleggono a loro volta i giudici. In
Ungheria, il Parlamento assume la
NOTA PER GLI INSEGNANTI
Nelle pagine seguenti cerchiamo
di rispondere a tutte le possibili
domande legate a questo tema.
Quando si parla di questo
argomento fate domande come
riportato nella prima pagina.
Se non vengono fornite
abbastanza risposte spiegate
come già detto e cercate sempre
di fare degli esempi!
sovranità nazionale e decide nella
maggior parte della giurisdizione. Ad
esempio, i membri del Parlamento
eletti nelle elezioni generali eleggono il
capo della magistratura, il procuratore
generale, il difensore civico, e i
membri della Corte Costituzionale.
L’Italia è una democrazia
parlamentare, in quanto il potere
legislativo appartiene al Parlamento,
che ha anche poteri di controllo
politico sul governo (potere
esecutivo) e contribuisce, per la sua
parte, all’elezione dei membri dei
principali organi giurisdizionali (Corte
Costituzionale e Consiglio Superiore
della Magistratura).
Cos’è un elezione?
È il processo decisionale durante il
quale i cittadini decidono chi deterrà
determinati ruoli pubblici. Nelle
democrazie rappresentative è il
tipico modo per eleggere i membri
dell’organismo che rappresenta
il potere legislativo. Le elezioni si
tengono solitamente ogni quattro
(Ungheria e Slovenia) o cinque (Italia)
anni.
Oggi, le elezioni sono il fondamento
della democrazia. La parola
democrazia significa letteralmente
governo del popolo. L’essenza della
democrazia è che tutti i membri
eleggibili della comunità possano
prendere parte alle decisioni di
interesse pubblico. Una componente
fondamentale in una democrazia
funzionante è la separazione dei
poteri, che previene l’abuso di potere e
salvaguarda le strutture democratiche
e l’esercizio democratico del potere.
Letteralmente, significa che i poteri
legislativo (parlamento, autorità locali),
esecutivo (Governo, governi locali),
e giudiziario (corte costituzionale,
organismi giuridici e procuratori)
devono essere separati l’uno dall’altro
in termini di competenze, aspetti
istituzionali e personali.
Cos’è il sistema elettorale?
Il sistema elettorale è il metodo
con cui l’espressione dei voti viene
tradotta in posti in parlamento; è il
sistema di regole che determinano chi
e come può prendere parte al voto.
Ci sono vari tipi di sistemi elettorali,
proporzionali e a maggioranza o misti.
La Slovenia ha un sistema elettorale
proporzionale che di recente è finito
sotto accusa, in quanto si ritiene che
gli elettori non abbiamo un’influenza
decisiva sull’assegnazione dei posti ai
candidati. Molti esperti raccomandano
che il Paese adotti un sistema misto.
L’Ungheria ha sempre avuto un
sistema elettivo proporzionale che ha
suscitato critiche simili alla Slovenia.
Il nuovo sistema elettorale introdotto
un paio d’anni fa sarà attuato per la
prima volta nelle elezioni del prossimo
anno.
Il nuovo sistema (dal 2014) è costituito
da un solo turno, dove il candidato che
riceve la maggior parte dei voti vince
un mandato. I partiti all’opposizione
hano avanzato critiche per il fatto che
offre un vantaggio sproporzionato ai
partiti al governo e sfavorisce membri
i partiti politici minori.
In Italia vige un sistema proporzionale
con premio di maggioranza, che ha
subito alcune modifiche in seguito
alla recente legge elettorale che sarà
applicata da luglio 2016.
Di che tipo di elezioni avete
sentito parlare?
Elezioni parlamentari
Quando il popolo decide sulla
composizione dell’assemblea
legislativa e sulla proporzione dei posti
dei partiti all’interno del Parlamento.
Alla fine di tale elezione, si conosce
quale partito (o coalizione) è il più
votato e può formare il governo.
Elezioni locali/comunali
Quando il popolo decide sulla
composizione del consiglio comunale;
in alcuni casi i cittadini votano per
candidati indipendenti (che non
appartengono ad alcun partito).
Questa elezione porta alla nomina del
sindaco e dei rappresentanti locali.
Elezioni del Parlamento Europeo
In questo caso il popolo vota per
diverse liste di partiti. Dall’elezione
si decide quale partito può inviare i
21
propri rappresentanti a Strasburgo
per diventare MEP (Membro del
Parlamento Europeo).
Referendum
Quando il popolo decide su alcune
questioni (o esprime il proprio
desiderio su ciò che il governo
dovrebbe affrontare). Ad esempio, i
cittadini sia in Slovenia sia in Ungheria
hanno deciso l’accesso all’UE dei due
Paesi con un referendum nel 2003.
Quando si tengono le elezioni?
Sia in Ungheria che in Slovenia, le
elezioni parlamentari si tengono ogni
quattro anni, mentre in Italia e al
Parlamento Europeo i rappresentanti
sono eletti per un mandato di cinque
anni.
Chi può votare e chi può essere
eletto?
22
Ungheria: tutti i cittadini ungheresi
maggiori di 18 anni hanno diritto di
voto o di essere eletti come membri
del Parlamento, nonché come
rappresentanti e sindaci di autorità
locali, e membri del Parlamento
Europeo. Le persone condannate
alla detenzione in carcere per reati
gravi o la cui incapacità mentale è
stata ufficialmente comprovata non
possono votare e non possono essere
elette.
Gli elettori ungheresi espatriati
devono registrarsi sulla lista degli
elettori e possono votare via posta
elettronica o al consolato locale. La
Legge sulla Procedura Elettorale,
entrata in vigore l’8 aprile 2013, dice
che solo i cittadini ungheresi non
residenti hanno diritto di votare
via posta elettronica ma mancano i
requisiti per identificare questi elettori
e per evitare modifiche nei distretti
elettorali per favorire un partito.
L’unica condizione al momento è che
devono vivere all’estero ed essere
registrati sull’elenco degli elettori ma
questo potrebbero dare origine a frodi
elettorali. Gli espatriati ungheresi con
una residenza parallela in Ungheria
possono votare solamente presso
consolati ed ambasciate ungheresi,
una regola spesso criticata perché
disincentiva coloro che vivono in aree
in cui non ci sono sezioni elettorali.
Slovenia: tutti i cittadini maggiori di 18
anni hanno diritto di voto o di essere
eletti come Membro dell’Assemblea
Nazionale, rappresentante di un
governo locale o sindaco, o membro
del Parlamento Europeo. Le persone
che soffrono di malattie mentali o
affette da altre disabilità che non
gli permettono di comprendere
il significato, lo scopo e gli effetti
dell’elezione non possono votare o
essere elette.
Italia: sono elettori tutti i cittadini
italiani maggiorenni per tutte le
elezioni nazionali e locali e per i
referendum, tranne l’elezione del
Senato della Repubblica, per il quale
sono elettori i cittadini che abbiano
compiuto 25 anni, ed esclusi i cittadini
ai quali il diritto di elettorato attivo sia
stato revocato, temporaneamente o
definitivamente, a seguito di sentenza
penale definitiva di condanna, nei casi
previsti dalla legge.
CAPITOLO 5
Finanziamento dei partiti e delle
campagne elettorali
Il finanziamento dei partiti e delle
campagne elettorali è una questione
che tocca sia l’Italia, che l’Ungheria e
la Slovenia. I partiti sia in Ungheria
che Bulgaria tendono a spendere
un importo molto maggiore rispetto
a quello autorizzato per legge
e dichiarato formalmente. Per
comprendere le norme e i modi in cui
i partiti violano le leggi, riportiamo di
seguito alcune domande e risposte.
Perché sono necessarie le
campagne elettorali? Perché i
partiti fanno la campagna?
È importante che i contribuenti siano
consapevoli di chi votano, quali
Membri del Parlamento desiderano
che diano voce agli interessi della
società, quali politici dovrebbero
rappresentarci. I partiti hanno però
bisogno di far conoscere al popolo il
proprio programma e devono attrarre
elettori e convincere la gente a votare
per loro .Lo scopo di una campagna
elettorale è infatti di informazione e
persuasione.
Perché è importante che ci siano
regole chiare e trasparenti nelle
campagne?
Se i costi reali della campagna
rimangono nascosti, società e imprese
possono supportare di nascosto
uno o più campagne politiche. In
cambio, questi donatori possono
aspettarsi contratti pubblici o altri
incarichi pubblici come “gratitudine”
per ricompensare il loro supporto
economico. Per questo dobbiamo
sapere quali gruppi societari/imprese
fanno donazioni alle campagne
elettorali perché solo così è possibile
vedere se i partiti favoriscono gli
interessi di alcune parti.
Periodo di campagna: 50 giorni prima
dell’elezione in Ungheria, 30 giorni in
Slovenia e 30 giorni in Italia.
(Come vengano finanziate e condotte
le campagne in Ungheria prima di tale
NOTA PER GLI INSEGNANTI
Nelle pagine seguenti cerchiamo
di rispondere a tutte le possibili
domande legate a questo tema.
Quando si parla di questo
argomento fate domande come
riportato nella prima pagina. Se
non vengono fornite abbastanza
risposte, spiegate come già
detto e cercate sempre di fare
degli esempi! Quando parlate di
denaro speso per diverse cose,
cercate di fare dei confronti
con qualcosa di facilmente
comprensibile per gli studenti.
Ad esempio: EUR 2–4 milioni è
approssimativamente il costo
di un campo da calcio nuovo di
zecca in una scuola.
23
periodo rimane un mistero…).
La campagna è regolata dalla
Legge della Procedura Elettorale
in Ungheria, dalla Legge sulle
Elezioni e i Referendum in Slovenia,
e da diverse leggi in Italia ( 212
/56, 515/93 e 28/2000), che però
regolano solamente le attività della
campagna dei candidati e dei partiti.
Rimane il problema dell’uso di fondi
non trasparenti per la campagna
derivanti da fonti discutibili legate a
false organizzazioni non governative
o fondazioni, che sono in realtà
strettamente affiliate a partiti politici.
In Italia i partiti politici hanno con la
nuova legge anche l’obbligo di rendere
pubblici i dati delle donazioni e delle
spese affrontate, e di presentare il
resoconto di audit sulla “sana gestione
finanziaria”. Questa misura dovrebbe
introdurre maggiore trasparenza
anche nelle spese delle campagne
elettorali anche se rimane aperto il
problema dei finanziamenti ai partiti
tramite le fondazioni, che risultano
ancora molto poco trasparenti.
Quali sono le regole della
pubblicità politica?
I partiti che desiderano farsi pubblicità
tramite la stampa possono farlo
solamente a prezzi prestabiliti e
pubblicati dalle fonti d’informazione.
La nuova legge ungherese dice che
la pubblicità tramite mezzi elettronici
non dovrebbe avere costi. I cartelloni
non sono regolati in Ungheria,
sebbene la maggior parte del denaro
sia speso per questo tipo di pubblicità.
In Slovenia l’uso di cartelloni è regolato
ma non c’è una reale supervisione
sugli aspetti finanziari – non sappiamo
quanti cartelloni ciascun candidato
abbia usato nella propria campagna,
quanto sia stato il prezzo reale per
il cartellone, ecc. Finora, nessuno ha
effettuato controlli sulle elezioni in
Slovenia.
Le pubblicità politiche in televisione
sono prive di costi indipendentemente
dal tipo di fornitore.
Quanto costa una campagna?
Quali sono gli strumenti
disponibili per la campagna?
24
• Pubblicità in televisione
• Pubblicità in radio
• Stampa (quotidiani, giornali,
settimanali, etc.)
• Mezzi di comunicazione online (siti
web, banner, social media, etc.)
• Cartelloni
• Brochure, pubblicazioni
• Eventi (conferenze stampa,
conferenze, ricevimenti, concerti,
etc.)
Sebbene la maggior parte dei costi
siano nascosti e in molti casi i partiti
politici non pubblichino nemmeno le
loro spese reali, è possibile valutare i
costi reali. Le ultime elezioni locali in
Ungheria sono state monitorate da
tre ONG (Eötvös Károly Public Policy
Institute, Freedom House Europe, e
Transparency International Ungheria)
che hanno lanciato un programma
di monitoraggio nel Paese. In questa
occasione hanno cercato di stimare e
raccogliere tutte le spese dei partiti e
confrontarle con i dati ufficiali. Potete
saperne di più visitando il sito www.
kepmutatas.hu.
Qual è la situazione attuale?
Sia in Ungheria che in Italia durante le
campagne elettorali, i partiti tendono a
spendere un importo molto maggiore
rispetto a quello autorizzato per legge
e dichiarato formalmente.
Ungheria: le norme regolano il modo
in cui partiti e candidati devono
rendicontare le proprie entrate e
uscite dopo la campagna, chi deve
controllare e con quali strumenti, e
quali sono le conseguenze in caso
di violazione della legge. Il limite di
spesa è di 5 milioni HUF a candidato,
di cui 1 milione HUF sarà versato
dallo Stato in una carta di credito al
candidato, mentre la restante parte (4
milioni HUF) sarà versata ai partiti in
proporzione al numero di candidati.
Quindi più candidati ha un partito
maggiore sarà il costo della campagna
che lo Stato deve sostenere.
Tecnicamente, ciò significa che ogni
100 HUF spesi, 80 rimangono nascosti!
Slovenia: ci cono regole applicabili
al finanziamento dei partiti politici
e delle campagne elettorali, ma
sono estremamente carenti e
facilmente aggirabili. Il monitoraggio
è insoddisfacente e inadeguato,
mentre i report dei partiti politici e
degli organizzatori delle campagne
elettorali non riflettono la situazione
reale.
Raccomandazioni per una maggiore
trasparenza nel finanziamento delle
campagne elettorali
La mancanza di supervisione,
trasparenza e sanzioni in Ungheria
e Slovenia rappresenta una delle
maggiori carenze del sistema di
finanziamento delle campagne e dei
partiti. E’ necessario l’introduzione
dell’obbligo di rendicontazione delle
campagne elettorali; l’attività della
campagna dovrebbe essere regolata
anche nei periodi che precedono e
seguono la campagna stessa; i partiti o
i candidati dovrebbero riportare tutte
le entrate e le uscite che avvengono
durante la campagna, e ugualmente
dovrebbero fare le organizzazioni della
società civile che offrono supporto;
le verifiche dovrebbero essere
effettuate in modo adeguato; in caso
di irregolarità, si dovrebbe avviare
un’indagine e imporre delle sanzioni.
25
CAPITOLO 6
Idee dei gruppi vincitori
Questo opuscolo è stato ispirato
da un progetto dal titolo ‘Youth
in Action’, durante il quale è stato
condotto un dialogo parallelo con i
giovani sia in Ungheria sia in Slovenia
al fine di scoprire come avrebbero
sensibilizzato la propria comunità sul
tema della corruzione. Gli studenti
sono stati invitati a fare delle proposte
attraverso una competizione. Il
lavoro era abbastanza impegnativo
in quanto la competizione richiedeva
creatività e incisività. In entrambi i
Paesi le competizioni hanno dato
come risultato degli ottimi lavori e i
progetti vincitori sono riportati nelle
pagine seguenti. Come premio i
ragazzi hanno partecipato a tre giorni
di formazione a Budapest e Lubiana,
e a una conferenza di tre giorni in
Slovenia.
26
ELTE APÁCZAI CSERE JÁNOS
GRAMMAR SCHOOL, Budapest,
Ungheria
• Organizzare una settimana tematica
creativa e interattiva che coinvolga
più di 600 studenti attraverso delle
lezioni aperte
• Girare un film amatoriale su una
campagna
• Competizione sulla creazione di una
maglietta
• Organizzare un flash mob per
attirare l’attenzione sul fenomeno
della corruzione: usando due
ciotole, una con acqua sporca e una
con acqua pulita, bisogna trovare
la moneta di plastica nascosta
nell’acqua sporca e metterla nella
ciotola con l’acqua pulita…
KLEBERSBERG KÖZÉPISKOLAI
KOLLÉGIUM [COLLEGIO],
Kaposvár, Ungheria
• Competizione sulla creazione di una
maglietta
• Gara sulla composizione di un breve
racconto in 12 scuole ungheresi e
presentazione dei migliori pezzi in
una mostra.
STUDENTI DELLA SZOMOLYA,
Ungheria
• Girare un breve film che presenti il
modo in cui la corruzione colpisce la
vita quotidiana (titolo del video:“Chi
possiede l’albero?”).
KALYI JAG ROMA ISTITUTO
TECNICO PROFESSIONALE,
Budapest, Ungheria
• Girare un film che riprende le strade
trafficate di Budapest chiedendo
ai passanti informazioni sulle loro
esperienze in merito alla corruzione.
Il titolo del film è “Studenti contro la
corruzione”
• Organizzare un dibattito scolastico
aperto sul tema e stampare
volantini dell’evento.
GIMNAZIJA ŠENTVID, Slovenia
• Condurre un sondaggio aperto in
cui viene chiesto agli studenti di
seconda e terza elementare come
percepiscono la corruzione
• Creare una pagina web
in cui condividere idee e
domande – http://forum.
sentvid.org/viewforum.ph
p?f=2&sid=ca68469c673e6f2083a8
ce101fa4d891
• Scegliere uno slogan e inciderlo
sulle penne
• Creare un forum scolastico che
ospiti discussioni in una tavola
rotonda
• Usare i materiali in una settimana di
lezioni in aula.
Murska Sobota, Slovenia
• Preparare una serie di poster e
volantini per informare la gente sul
fenomeno sotto forma di street art
• Creazione e distribuzione di un
piccolo dizionario tascabile con
le informazioni di base sulla
corruzione e i relativi effetti
• Produzione di un CD musicale
con canzoni che presentano le
conseguenze della corruzione e la
necessità di un comportamento non
corrotto.
27
CAPITOLO 7
Giochi
Parlare della corruzione e spiegare
cos’è risulta in molti casi veramente
difficile. Qui di seguito potete trovare
alcuni giochi e frasi per rompere il
ghiaccio che aiutano ad avvicinarsi
all’argomento.
28
Scopo dell’attività:
dimostrare come funziona la
corruzione e quali sono le reazioni
possibili.
Metodo:
Giochi di ruolo
fare il gioco di ruolo, seguito da una
sessione di apprendimento guidato.
Istruzioni:
Strumenti:
introdurre l’attività chiedendo agli
studenti se hanno mai fatto giochi di
ruolo. In caso contrario, spiegare che
in questa attività ciascuno riceverà un
foglietto che riporta una situazione e
un nome. Devono ‘recitare’ come se
fossero attori, ma senza un copione.
Sebbene il foglietto gli offra un punto
di partenza per la discussione possono
reagire nel modo che ritengono più
appropriato.
carta stampata della situazione.
Tutti devono ricordare che non ci
sono risposte sbagliate o cattive
interpretazioni, e tutti gli approcci e le
risposte vanno apprezzati e accettati.
Si consiglia di chiedere agli attori
di usare il proprio corpo, la propria
gestualità, ed il proprio modo di fare
per sottolineare ciò che vogliono
esprimere.
Quando recita una coppia di studenti
chiedere agli altri di prendere appunti.
Dopo ogni gioco di ruolo, chiedere di
identificare i gesti più importanti, le
frasi, ecc.
Tempo:
• Introduzione all’attività: circa 2-3
minuti
• Esecuzione del gioco di ruolo: circa
2-3 minuti ogni situazione
• Discussione sul gioco di ruolo: circa
2-5 minuti ogni situazione.
SITUAZIONE 1 – ATTESA PER UN PERMESSO EDILIZIO
A: Ben vuole rinnovare e allargare la casa delle vacanze. Per iniziare
i lavori Ben ha bisogno di un permesso ufficiale dall’autorità locale.
Si reca così negli uffici del Comune dove c’è una lunga fila da fare e
Ben ha fretta perché dovrebbe incontrare l’ingegnere dell’impresa dei
lavori. È sotto pressione per il poco tempo a disposizione, ma è anche
una persona onesta e non vorrebbe ricorrere a metodi scorretti.
Compito: Cercare di declinare un offerta per “saltare la fila” in
cambio di una tangente.
B: Tom lavora per il comune da dieci anni, e non va in vacanza da
tre anni. E’ un uomo affabile, piace a tutti in ufficio, e i suoi colleghi
sono disposti a chiudere un occhio se fa i propri interessi sul luogo di
lavoro. In qualità di amministratore, Tom ha il potere di trattare alcuni
casi fuori dal turno di lavoro, ma in queste situazioni ha l’abitudine di
chiedere sempre qualcosa in cambio.
Compito – cercare di convincere Ben che è totalmente normale
saltare la fila e nessuno sarà danneggiato se accetta l’offerta.
Cercare di rendere l’offerta molto allettante: comparare il tempo
risparmiato al costo.
SITUAZIONE 2 - PERIODO D’ESAMI
A: Anna è una ragazza di campagna che frequenta un’università
prestigiosa e abita in affitto. Si trova nel periodo degli esami ma non
ha avuto molto tempo per studiare perché ha dovuto lavorare. E’ una
studentessa molto coscienziosa e non vuole essere bocciata all’esame,
quindi decide di contattare il professore.
Compito: Cercare di capire in maniera discreta se c’è un modo per
passare l’esame (mazzetta, favori sessuali).
B: Il professor Michael lavora per l’università da molto tempo, ma non
ha una posizione dirigenziale. Sebbene ne abbia bisogno, la direzione
non gli fornisce un’auto aziendale. Il lavoro è molto importante per lui,
e cerca sempre di svolgerlo in modo corretto.
Compito: Sta a voi decidere. Mettereste a repentaglio la vostra
reputazione accettando un’offerta per ottenere l’auto?
29
SITUAZIONE 3 – APPALTO PUBBLICO
A: Rose è la vice preside di una grande scuola superiore ed è anche una
delle migliori insegnanti di inglese. È responsabile della gestione del
budget scolastico e di tutti gli appalti pubblici. Deve comprare 15 nuovi
computer per l’aula di lingua recentemente rinnovata. Rose non ha
mai avuto un laptop e ne vorrebbe uno per poter conversare con il suo
fidanzato, che vive in Australia. Non può tuttavia utilizzare quelli della
scuola per conversazioni private ed è molto frustata per la situazione.
Compito: Cercare di convincere uno dei possibili fornitori di pc a
calcolare un prezzo “gonfiato” che nasconda un computer in più.
Non dimenticate che sarete voi a scrivere i requisiti tecnici e a
prendere la decisione finale!
B: Alice lavora per un’impresa di computer di medie dimensioni, ma
fino a qualche anno fa era un’insegnante. È responsabile di redigere
offerte per i bandi di gara ma non è lei a prendere le decisioni finali.
Comprende veramente i punti di Rose e la sua situazione ed è una
donna molto pragmatica. Il suo stipendio dipende da questa gara.
Compito: Cercare di trovare una soluzione che sia accettata anche
dal capo. Non dimenticate che la vostra società è stata monitorata
molte volte.
Imparare i termini che
riguardano la corruzione
Istruzioni:
30
Introdurre l’attività chiedendo agli
studenti se hanno mai sentito parlare
di corruzione; chiedere loro di fare
degli esempi; spiegare che in questa
attività scopriranno fenomeni che
colpiscono la vita quotidiana di cui non
sono a conoscenza.
È importante che non ci siano risposte
giuste o sbagliate! Lo scopo di questa
attività è esaminare ciò che i ragazzi
sanno e non sanno sull’argomento.
Quando introducete l’attività è
importante menzionare che tutti gli
esempi personali possono essere
raccontati in forma anonima (come
“conoscevo qualcuno che è stato
coinvolto in un caso di corruzione…”).
Quando i casi sono troppo “scottanti”
(es. casi politicizzati) o ci sono troppi
esempi, cercate di guidarli verso casi
che realmente colpiscono le loro vite.
Dopo vari esempi, chiudere la
sessione e passare alla Fase 2.
Scopo dell’attività:
insegnare i termini più importanti;
iniziare un dibattito; scoprire equivoci
e interpretazioni errate.
Metodo:
discussione aperta, seguita da una
sessione di apprendimento guidato.
Strumenti:
Tempo:
scheda stampata con i termini tagliati
a pezzi.
• Domande agli studenti: circa 10
minuti
• Apprendimento dei termini: circa 30
minuti.
FASE 1 –DOMANDE AGLI STUDENTI
•
•
•
•
•
Cossa sapete in merito alla corruzione?
Siete mai stati soggetti, vittime o testimoni di casi di corruzione?
Quali sono secondo voi gli effetti della corruzione?
Chi è responsabile di fare qualcosa per combatterla?
Dove può esserci corruzione?
FASE 2 – IMPARARE I TERMINI!
Istruzioni: Distribuire in modo casuale le carte con i termini ad ogni
studente. Chiedere loro di leggere attentamente e spiegare il significato
al compagno di banco. Durante questo esercizio dovrebbero usare
parole proprie, e nella spiegazione non possono usare i termini forniti
nella carta. Dopo aver ascoltato il termine dell’altro alcuni studenti
dovrebbero presentare il termine del compagno di banco (non il
proprio) alla classe.
Quando spiegate l’esercizio, fate degli esempi. Leggete il contenuto di
una tessera senza dire il termine e chiedete agli studenti di indovinare
di cosa si tratta. Se tutti i termini risultano sconosciuti alla fine
dell’esercizio, leggerli tutti a voce alta. Quando leggete il contenuto
di una tessera, chiedete sempre agli studenti se sono in grado di fare
degli esempi.
Dal momento che questo è un classico compito di comprensione del
testo, dovreste essere certi che le nuove espressioni (quali integrità,
nepotismo o abuso d’ufficio) siano pienamente comprese e che la
classe comprenda in modo univoco ciascuna parola.
Dopo aver spiegato i termini, attaccate le tessere sulla lavagna
formando un cerchio. Chiedete agli studenti di tracciare una linea tra le
tessere se credono che abbiano qualcosa in comune o se si influenzano
l’un l’altra.
31
INTEGRITà
dono
abuso d’ufficio
È una delle virtù umane più
importanti. Consiste in un
insieme di comportamenti
e azioni che si ispirano a
principi morali e standard
etici, e che, se adottati
da individui e istituzioni,
creano una barriera contro
la corruzione. Una persona
con un livello elevato di
integrità non cade mai in
errore intenzionalmente
e agisce coerentemente
con quello che dice, pensa
e crede.
Nei casi di corruzione, è
un oggetto dato in cambio
per ottenere un vantaggio
indebito. Può ad esempio
essere dato a un impiegato
pubblico per velocizzare una
pratica amministrativa o da
uno studente all’insegnante
per avere un voto più alto.
Situazione di un dipendente
pubblico che approfitta
del suo ruolo procurando
un ingiusto vantaggio
patrimoniale o un danno
ingiusto. Per esempio
un funzionario che, in
cambio di un pagamento,
concede un permesso
edilizio ad un’azienda che
non potrebbe altrimenti
ottenerlo. Oppure il preside
di una scuola che permette
a membri della sua famiglia
di usare i permessi scolastici
a scopi personali.
uso improprio di
fondi pubblici
clientelismo
politico
L’uso di denaro che
proviene dalle imposte dei
cittadini e delle società,
per scopi privati invece che
per l’interesse pubblico, a
vantaggio di coloro che sono
al potere o di terzi.
Quando i partiti politici
al potere distribuiscono
contratti statali ai propri
sostenitori o assegnano loro
posizioni molto redditizie, o
quando un politico decide
in favore di una società da
cui ha avuto una tangente,
invece di prendere in
considerazione gli interessi
dei cittadini.
nepotismo
Quando qualcuno in
posizione di potere
favorisce un proprio parente
attraverso l’assegnazione di
incarichi o uffici, senza che
questa persona sia adatta
alla posizione in questione.
Es. Un preside assume sua figlia
come insegnante nonostante non
abbia le qualifiche necessarie
alla posizione, o altri candidati
abbiano qualifiche migliori
delle sue.
Es. Una società vince un appalto
pubblico perché aveva sostenuto
la campagna elettorale del partito
al governo.
32
compravendita
di voti
Azione che può essere
effettuata dai partiti politici
prima delle elezioni e che
consiste nel convincere
i cittadini attraverso
l’ “acquisto” dei voti e
non attraverso dibattiti
o la presentazione dei
programmi politici.
Es. Un partito politico offre
denaro o altri vantaggi a persone
per ottenere il loro sostegno o
dissuaderle dal votare per un
altro partito.
TANGENTE
whistleblower
Sinonimo di bustarella o
mazzetta. Somma di denaro
pagata, percepita o pretesa
in cambio di favori illeciti.
è una persona che segnala
un caso di corruzione
all’interno dell’ente o società
in cui opera. Deve essere
protetto da specifiche
procedure di tutela perché
può essere soggetto a
minacce, intimidazioni o
maltrattamenti da parte del
superiore.
Es. Può essere pagata per passare
l’esame della patente, o per
assicurare un posto per il proprio
figlio in una scuola materna in cui
non ci sono posti liberi.
Es. Un insegnante che denuncia
alle autorità che il preside ha
assunto la propria figlia come
nuova insegnante invece di un
altro candidato meglio qualificato.
Come ritorsione il preside
potrebbe licenziare l’insegnante.
appalto truccato
Una gara deliberatamente
cucita su misura per una
determinata società.
In questi casi il denaro
pubblico viene speso senza
competizione, e il vincitore è
già stato deciso in anticipo.
Un ente, il cui budget
proviene da fondi pubblici,
dovrebbe invece spendere
il proprio denaro attraverso
competizioni aperte.
negazione accesso
alle informazioni
pubbliche
Viene fatto per limitare
l’accesso alle informazioni.
Avviene quando le
informazioni relative alla
distribuzione dei fondi e dei
contratti pubblici vengono
nascoste al pubblico o
l’accesso a tali informazioni
è negato.
porte girevoli
Fenomeno che avviene
quando le persone con una
carriera nel settore privato
entrano facilmente nella
pubblica amministrazione,
o viceversa, quando i
funzionari pubblici passano
al settore privato. In
entrambi i casi le persone
possono beneficiare di
contatti e amici acquisiti
nella carriera precedente.
Es. La scuola vuole costruire
una nuova palestra e il preside
pubblica una gara d’appalto cucita
su misura per l’offerta di una
determinata società.
Es. Quando una scuola non vuole
rilasciare informazioni sui costi di
costruzioni di una nuova palestra
scolastica.
Es. Un dipendente di una società
che ha ricoperto per anni un
incarico pubblico influenza
le decisioni di ex colleghi per
favorire l’attuale datore di lavoro.
concussione
riciclaggio di
denaro sporco
conflitto
d’interessi
Insieme di operazioni
mirate a dare una parvenza
lecita a capitali la cui
provenienza è in realtà
illecita, rendendone così
più difficile l’identificazione
e il successivo eventuale
recupero.
Questa situazione avviene
quando una persona
detiene due posizioni che
possono influenzarsi tra
di loro.
Reato del pubblico ufficiale
che, abusando della sua
qualità o delle sue funzioni,
costringa (concussione
violenta) o induca
(concussione implicita o
fraudolenta) qualcuno
a dare o promettere
indebitamente, a lui o a
un terzo, denaro o altra
utilità anche di natura non
patrimoniale.
foia
è l’acronimo di Freedom of
Information Act.
Legge che permette
l’accesso dei cittadini a tutti
i documenti detenuti dalla
pubblica amministrazione,
nel rispetto dei principi di
privacy e pubblica sicurezza.
elezione
democratica
È la procedura in base alla
quale i cittadini scelgono
i membri del parlamento,
delle regioni o degli enti
locali.
Es. Un’ insegnate di matematica
offre lezioni pomeridiane a
pagamento a uno studente, e
dovrà decidere se lo studente può
iscriversi a scuola senza dover
passare un esame.
trasparenza
Disponibilità di governi,
enti, società, organizzazioni
e individui a rivelare
informazioni, norme, piani,
procedimenti e azioni.
Es. Una società presta una
particolare attenzione nel rendere
pubbliche tutte le informazioni
rilevanti, come ad esempio una
gara aperta per un’assunzione di
un nuovo operaio o un contratto
con un governo, etc.
33
separazione dei
poteri
È una caratteristica molto
importante nei Paesi
democratici. I poteri
legislativo, esecutivo e
giuridico sono separati
e hanno il controllo
l’uno sull’altro. Ciò evita
l’abuso di potere ed è
essenziale per preservare
la democrazia. I tre rami
del potere devono essere
separati funzionalmente e
istituzionalmente.
lobbying
Rappresentanza degli
interessi. E’ qualsiasi
comunicazione diretta o
indiretta gestita da o da
parte di gruppi organizzati
con funzionari pubblici,
rappresentanti o decisori
politici coinvolti nel
processo decisionale, con
lo scopo di influenzare il
processo decisionale.
etica
Una serie di standard, basati
sui valori, che regolano
decisioni, scelte e azioni di
individui, governi, aziende.
Ci guida nelle nostre azioni
quando ci troviamo di fronte
ad un bivio.
democrazia
diretta
È il processo che permette
ai cittadini di esercitare
direttamente il potere
legislativo, ad esempio
attraverso un referendum.
Es. Una persona che segue l’etica
sceglie di agire onestamente e
rifiuta la corruzione.
democrazia
indiretta
Il potere legislativo è
ricoperto da rappresentanti
eletti dal popolo, che
prendono decisioni
su questioni politiche
rispettando i propri obblighi
verso la costituzione e le
leggi in vigore.
fondi pubblici
Tutto il denaro che
proviene da imposte ed è
a disposizione di autorità
locali o dello stato centrale
Es. La lobby dei tassisti cerca
di influenzare le leggi che
regolamentano l’attività dei
tassisti.
34
sistema elettorale
patto di integrità
tasse/imposte
Sistema che permette
ai cittadini di scegliere i
propri rappresentanti in
Parlamento attraverso il
voto. Esistono vari sistemi
elettorali, così come
esistono vari metodi per il
conteggio dei voti.
Contratto tra ente
appaltante e partecipanti
ad una gara d’appalto, che
impegna entrambe le parti
a determinate condizioni di
trasparenza e integrità.
Denaro versato
regolarmente e
obbligatoriamente allo
Stato da parte dei cittadini
e delle società. La loro
funzione principale è coprire
le spese dello Stato per
offrire strutture e servizi ai
cittadini.
Es. Entrambe le parti si
impegnano a non offrire,
promettere o accettare tangenti e
a denunciare chi lo fa. L’impresa
si impegna a pubblicare tutti i
pagamenti fatti e l’ente appaltante
a pubblicare tutte le informazioni
sulle fasi della gara.
Significa letteralmente
“governo del popolo”. La
caratteristica principale di
questa forma di governo
è che ogni cittadino
autorizzato a votare può
partecipare al processo
decisionale pubblico.
normativa degli
appalti pubblici
finanziamento di
campagne elettorali
Assicura trasparenza
e competizione nella
distribuzione dei fondi
pubblici attraverso gare
pubbliche.
Supporto finanziario da
parte di individui privati
e società ai partiti per
sostenere le campagne
elettorali. In questo settore
la trasparenza è decisiva,
perché sapere quali sono i
costi della campagna aiuta
a scoprire se un sostenitore
(individuo o società) ottiene
una posizione pubblica o
un contratto favorevole in
cambio del sostegno alla
campagna.
campagna
elettorale
accesso alle
informazioni
paradiso fiscale
Lo scopo di tale attività è
la presentazione da parte
dei politici e dei partiti dei
propri programmi politici,
la comunicazione con i
cittadini e la conquista del
voto.
È importante che gli elettori
siano consapevoli di chi
votano e di quali siano i
candidati che diano voce
alla società.
Il diritto per legge di
ottenere dati rilevanti
dal governo e dagli
organismi pubblici. I
budget, le approvazioni e
le valutazioni dei progetti
sono solitamente pubblicati
ma i cittadini possono
richiedere il rilascio di
ulteriore materiale. Il diritto
di accesso alle informazioni
è spesso inserito nelle leggi
sulla libertà d’informazione.
democrazia
elettore
Status di un cittadino adulto
che ha diritto di voto o di
essere eletto come membro
del Parlamento, nonché
rappresentante o sindaco
di consigli regionali o locali,
o membro del Parlamento
europeo. Non hanno questo
diritto coloro che sono stati
condannati per reati gravi o
la cui incapacità mentale è
stata comprovata.
Paese in cui vige la
segretezza bancaria
o societaria o in
cui la tassazione è
particolarmente bassa.
La scarsa trasparenza può
facilitare il riciclaggio di
denaro sporco frutto della
corruzione.
35
Fare un passo avanti
Questo è un gioco di ruolo molto
complesso fatto per gruppi di medie
dimensioni. Affronta in generale i temi
dei diritti umani, delle discriminazioni,
della povertà e dell’esclusione sociale
con una particolare attenzione alla
corruzione. La versione originale
di questo gioco si può trovare
nell’opuscolo del Consiglio Europeo:
COMPASS – Un manuale sui Diritti
Umani per l’Istruzione dei giovani.
In questa attività, gli studenti
immaginano di essere qualcun’ altro e
sono indotti a vedere la disuguaglianza
come fonte di discriminazione ed
esclusione, e a vedere la relazione tra
disuguaglianza e corruzione.
Obiettivi:
• Promuovere l’empatia verso chi è
diverso
Sensibilizzare i ragazzi sulla
disuguaglianza di opportunità nella
società
• Promuovere una comprensione
sulle possibili conseguenze
personali della corruzione.
36
Materiali:
• Carte dei personaggi
• Uno spazio aperto (un corridoio, una
stanza ampia o spazio esterno).
Istruzioni:
1.Introducete l’attività chiedendo agli
studenti se hanno mai immaginato
di essere qualcun’ altro; chiedete
loro di fare degli esempi; spiegate
che in questa attività dovranno
immaginare di essere qualcun’ altro.
2.Spiegate che tutti prenderanno una
carta con la loro nuova identità e
potranno usare la carta di ruolo per
sviluppare il proprio personaggio.
Dovrebbero leggere la carta in
silenzio e non far sapere a nessuno
chi sono. Se uno studente non
capisce il significato di una parola
sulla sua carta, dovrebbe sollevare
in silenzio la mano e aspettare che
qualcuno si avvicini per fornirgli
delle spiegazioni.
3.Cercate di ridurre al minimo
le domande all’inizio. Spiegare
che anche se non hanno molte
informazioni sul personaggio,
è sufficiente che usino
l’immaginazione e anche i loro
stereotipi.
4.Chiedete agli studenti di rimanere
assolutamente in silenzio mentre si
posizionano uno a fianco all’altro,
come in una linea di partenza,
tenendosi per mano. La linea
rappresenta una società integrata
in cui tutti hanno gli stessi diritti
e opportunità; i ragazzi devono
tenersi per mano finché possono,
ma in caso di bisogno, possono
lasciare gli altri indietro. Se avete
più studenti che carte chiedete agli
altri di stare in silenzio e fungere
da osservatori esterni. Quando si
sono allineati, spiegate che state
per descrivere alcune situazioni
che potrebbero accadere ai loro
personaggi. Se le descrizioni
riguardano le persone che
immaginano di essere, devono fare
un passo avanti. Altrimenti devono
rimanere fermi.
5.Leggete le situazioni una per volta.
Fate delle pause tra una descrizione
e l’altra per permettere agli studenti
di prendere la propria decisione
di fare un passo avanti o rimanere
fermi. Invitarli a guardarsi intorno
per veder dove sono gli altri.
6.Al termine dell’attività, chiedete al
primo e all’ultimo della fila come
si sentono riguardo la propria
posizione. Chiedete a turno a ogni
studente di descrivere il ruolo
assegnatogli. Dopo che gli studenti
si sono presentati, chiedere di
osservare dove si trovano alla fine
dell’attività.
Interrogazione e valutazione:
Interrogat gli studenti sull’attività
svolta ponendo le seguenti domande:
• Cos’è successo in questa attività?
• Quanto facile o difficile è stato
recitare il vostro ruolo? Quanto
difficile è stato prendere le
decisioni?
• Come immaginavate fosse la
persona che stavate interpretando?
Conoscete qualcuno così?
• Come vi sentivate nei panni di
quella persona? Era una persona
proprio come voi?
Collegate l’attività a questioni di
corruzione ponendo domande quali:
• Che ruolo ha la corruzione nel
decidere di fare un passo avanti o
stare fermi?
• Nella vita reale, queste domande
sarebbero mai state poste a voce
alta? Se sì, chi le porrebbe, e in caso
contrario, perché non sarebbero
potute essere poste a voce alta?
• Chi era ‘responsabile’ della
corruzione nel gioco di ruolo?
• La corruzione offriva una posizione
migliore o non c’era differenza?
• Qual è la risposta di coloro che
hanno visto qualcuno beneficiare
della corruzione? Qual è stata la loro
reazione?
Suggerimenti per l’insegnante:
• Preparate le vostre carte di ruolo!
Quelle fornite qui servono da
esempio; si possono introdurre
molti altri argomenti. Più le vostre
carte di ruolo riflettono il mondo
in cui vivono i vostri studenti, più
impareranno dall’attività.
• Inoltre, adattate i ruoli per evitare
di imbarazzare studenti la cui
situazione particolare potrebbe
riflettere quella di uno dei ruoli.
• È molto importante che gli
studenti rimangano in silenzio
quando ricevono la loro carta,
immaginino la vita della persona
che rappresentano, e si muovano
in avanti secondo la vita di quella
persona. Il silenzio non solo
contribuisce a creare suspense
sull’identità degli studenti, ma aiuta
a mantenere la concentrazione sul
ruolo e a evitare distrazioni.
• Siate sicuri che ogni studente
abbia la possibilità di parlare
durante l’interrogazione finale.
Questa attività può richiamare
forti emozioni, e più gli studenti
riescono a esprimersi e a esprimere
i propri sentimenti, maggiore sarà
il significato ricavato. Passate
più tempo sull’interrogazione se
necessario.
• Questa attività può essere
facilmente svolta all’aperto o in
una grande stanza. Mantenete gli
studenti nella loro posizione finale
quando rivelano il proprio ruolo, in
quanto gli studenti hanno bisogno
di supporti visivi per riconoscere la
disparità e associarla al ruolo della
persona. Tuttavia, siate certi che gli
studenti riescano a sentirsi durante
l’interrogazione, mettendoli in
cerchio o portandoli al centro.
• Il potere di questa attività sta
nell’impatto del vedere realmente
la distanza che aumenta tra i
partecipanti, specialmente alla fine.
Al fine di aumentare le differenze
tra gli studenti usare descrizioni
negative, o rafforzare l’aspetto
37
negativo, (ovvero “fare un passo
indietro se la descrizione non vi
riguarda”). Per accrescere l’impatto,
scegliere ruoli che riflettano le realtà
delle vite degli studenti.
• Modificate i ruoli in modo che solo
poche persone compiano dei passi
avanti (ovvero possano rispondere
“sì”).
• Durante la fase di Interrogazione e
Valutazione cercate di capire quanto
gli studenti conoscevano le vite della
persona che hanno interpretato:
era per esperienza personale o
tramite altre fonti d’informazione
(es. altri studenti, adulti, libri, mezzi
di comunicazione, barzellette)?
Provocateli chiedendo loro se le
fonti d’informazione erano affidabili.
In questo modo potete spiegare
come funzionano gli stereotipi e i
pregiudizi.
Tessere di ruolo
Nota per il facilitatore: preparare
le proprie carte! Più si riflette su
esperienze vicine agli stuenti e più le
attività saranno efficaci! Queste carte
sono usate solo come esempi.
38
Hai 18 anni. Vivi in questa
città ma i tuoi genitori si
sono trasferiti qui dal Paese
limitrofo. Parli la lingua del
Paese in cui vivi come un
madrelingua ma non sei un
cittadino di quel Paese.
Tuo padre lavora come
muratore ma solo
stagionale.
Sei nato in questa città
ma i tuoi genitori si sono
trasferiti qui dall’Asia.
Gestiscono un bel ristorante
e vivi in delle stanze sopra
al ristorante con tua sorella.
Tu e lei date una mano al
ristorante dopo la scuola.
Non siete cittadini del Paese
in cui vivete.
Tu e i tuoi fratelli vivete
in una bella casa con un
grande giardino e una
piscina riscaldata.
Tuo padre è il manager di
una banca nella tua città.
Tua madre si prende cura
della casa e della famiglia.
Sei un rom adulto che vive
in un piccolo villaggio in
un vicolo cieco e non hai
un lavoro. Vivi giorno dopo
giorno. Il lavoro pubblico è
per te l’unica opzione.
Vivi in una fattoria in
campagna. Tuo padre è
un fattore e tua madre si
occupa di mucche, oche e
polli. Hai tre fratelli e una
sorella.
Sei uno studente solo. Vivi
da solo con tua madre in un
appartamento in città. Tua
madre lavora in fabbrica.
Sei molto bravo in musica e
a ballare.
39
Sei uno studente rom di 12
anni. Vivi nei sobborghi di
un piccolo villaggio in una
piccola casa senza bagno.
Hai sei fratelli e sorelle.
Sei nato con un handicap
e devi usare una sedia
a rotelle. Vivi in un
appartamento in città con
i tuoi genitori e le tue due
sorelle. Entrambi i tuoi
genitori sono insegnanti.
Vivi in un orfanotrofio da
quando eri piccolo. Non sai
dove siano i tuoi genitori. Ti
è stato detto di avere una
malattia mentale.
Per crimini minori (guidare
una bici senza l’adeguata
illuminazione, rubare legna
per il fuoco in inverno) sei
stato in carcere per sei mesi.
Hai tre bambini a casa che ti
aspettano.
Sei figlio unico. Vivi in un
condominio in una città con
i tuoi genitori. Tuo padre
è un manovale edile e tua
madre consegna la posta.
Sei molto bravo negli sport.
Sei il figlio del sindaco.
Sebbene il tuo paese sia
abbastanza piccolo e non
abbia un grosso budget hai
uno stile di vita abbastanza
elevato.
Tuo padre guida il camion
e sta via id casa per lunghi
periodi; tua madre è una
cameriera che spesso deve
lavorare la sera. Hai bisogno
di un babysitter.
I tuoi genitori hanno
divorziato quando eri
piccolo. Vivi con tua madre
e il suo fidanzato. Nei
weekend fai visita a tuo
padre, la sua nuova moglie
e i loro due figli piccoli.
Hai vissuto con diversi
genitori affidatari da
quando eri piccolo perché i
tuoi genitori non potevano
prendersi cura di te. I tuoi
genitori affidatari sono
simpatici. Anche altri
quattro bambini affidatari
vivono nella stessa piccola
casa con te.
Tu e tua sorella vivete
con i nonni in una piccola
cittadina di campagna.
I tuoi genitori hanno
divorziato e tua madre
lavora come segretaria
in città. Vedi tuo padre
raramente.
Sei uno studente di una
povera famiglia rom con
quattro figli. La tua scuola
è isolata (è frequentata
solo da studenti rom);
nessuno dopo questa scuola
continua gli studi oltre la
terza media. Sei il miglior
studente a scuola.
Sei il secondo figlio del vigile
locale. Tuo padre è fratello
del sindaco. Vivi in una
grande casa nel centro della
città. Puoi sempre chiedere
denaro in più ai tuoi genitori
se vuoi. Hai 10 anni, e vai
abbastanza bene a scuola
grazie alle lezioni extra di
matematica per le quali tua
madre paga.
40
Descrizioni
Situazioni ed eventi
Leggete le seguenti situazioni a voce
alta. Dopo aver letto ogni situazione,
dare il tempo agli studenti per fare un
passo in avanti e per vedere dove si
trovano, in relazione agli altri.
1. Tu e la tua famiglia avete sempre abbastanza
denaro per soddisfare i vostri bisogni.
2. Quando è stata costruita la tua casa tuo
padre è riuscito a fare in modo che il sistema
di riscaldamento della piscina aggirasse il
contatore elettrico in modo da non dover
pagare l’elettricità.
3. La gente con cui lavori chiede la tua opinione
sulle decisioni più importanti.
4. Puoi votare alle elezioni nel Paese in cui vivi.
5. Sebbene tu possa votare alle lezioni non lo
ritieni importante; e ad ogni modo non hai mai
sentito niente di interessante da alcun partito
(fai un passo indietro!)
6. Non hai paura di essere fermato dalla polizia.
7. Stanno arrivando le elezioni e un grosso partito
nazionale ti ha contattato per chiederti di
diventare il loro rappresentate locale.
vincere) tuo padre può convincere l’insegnate
di ginnastica a farti entrare nella squadra di
calcio.
16. Quando paghi per un servizio (come la
revisione della caldaia) tuo padre non chiede
mai il conto e non paga mai le tasse (IVA),
risparmiando molto.
17. Hai visto tua madre far scivolare denaro
nella tasca del controllore del treno invece di
acquistare il biglietto.
18. Vivi in un piccolo villaggio in un vicolo cieco in
condizioni molto disagiate. Non riuscirai mai
a far riparare la strada perché il sindaco del
paese non è nella situazione di essere corrotto.
(fai un passo indietro!)
19. Hai già ordinato tutti i materiali e hai contattato
gli esperti per costruire la tua casa, ma tutto
sarà disponibile solo per un certo periodo di
tempo. Non vuoi corrompere il funzionario
dell’ufficio del Comune, quindi non riesci ad
avere il permesso di iniziare a costruire la tua
casa. (fai un passo indietro!)
20. Nel campo in cui lavori c’è una società
concorrente, che riesce a fare in modo che tu
sia controllato ogni mese. Sebbene non trovino
niente di irregolare, non riesci a lavorare per
due giorni. (fai un passo indietro!)
21. Finanziariamente sopravvivi di giorno in giorno.
Non hai risparmi da usare per corrompere.
8. Prendi le decisioni sul posto di lavoro e ogni
cosa che dici viene presa seriamente in
considerazione.
9. Sei spesso coinvolto in appalti pubblici e
conosci le tecniche (qualsiasi esse siano) per
vincerli.
10. Non ti sei mai sentito discriminato a causa delle
origini, il passato, la religione o la cultura dei
tuoi genitori.
11. Quando crescerai, potrai andareall’università
o scegliere qualsiasi lavoro o professione ti
piaccia.
12. Dopo l’esame finale è risultato che non potevi
godere di sussidi statali, anche se tuoi genitori
possono permettersi di pagare per te.
13. Grazie all’ottima relazione con il sindaco tuo
padre ha sempre una buona retribuzione
lavorativa.
14. Tu e la tua famiglia a volte pagate per cose che
non si dovrebbero assolutamente comprare
(un voto migliore alla fine dell’anno, ecc.)
15. Sebbene tu non abbia veramente il talento
(non riesci a correre abbastanza veloce per
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Frasi per rompere il ghiaccio /
Attività di riscaldamento / Punti
di partenza
Questi esercizi mirano a costruire
la coesione del gruppo, rafforzare
la solidarietà e ridare energia agli
studenti tra i due giochi principali.
Squalo del colore
Chiedete agli studenti di stare in piedi
nel centro della stanza. Spiegate loro
che direte un colore e una parte del
corpo. Devono toccare quella parte del
corpo con qualsiasi cosa che sia del
colore menzionato.
Es. “Rosso, gomito!” E tutti
cercheranno di toccare con il gomito la
maglia rossa di qualcuno.
Stare in fila
Chiedere agli studenti di allinearsi in
base a caratteristiche strane.
Es. In ordine dietro alla persona che
ha il numero di scarpe più piccolo /
il primo nato nell’anno / che pesava
meno alla nascita / che ha i capelli più
lunghi / con più fratelli o cugini / etc.
Ripetere i termini
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Chiedere agli studenti di ripetere
quanti più termini possibili riguardanti
la corruzione. Il vincitore può scegliere
l’esercizio seguente.
Canzone rap
Chiedere agli studenti di scrivere
una canzone rap di almeno quattro
frasi in non più di cinque minuti. La
canzone deve contenere alcuni termini
riguardanti la corruzione.
Sulla scialuppa di salvataggio!
Raccontante prima la storia di una
grande nave con tutti gli studenti
a bordo. Nominate tre studenti
che saranno capitano, primo e
secondo ufficiale. Questi saranno
i decisori finali. Poi spiegate che
stanno tutti compiendo un viaggio:
“All’inizio il mare sembra calmo e
tutti si stanno godendo il viaggio. Poi,
improvvisamente, la nave colpisce
una roccia e inizia ad affondare, e le
persone hanno bisogno di salire sulla
scialuppa di salvataggio.” Ciascuno
deve convincere l’ufficiale incaricato
a tenerlo/a bordo. Tutti (o almeno
cinque studenti) hanno la possibilità
di esprimere le proprie giustificazioni
per non più di 60 secondi, ma mentre
parlano non possono menzionare
alcuna forma di corruzione! (mazzette,
nepotismo, doni, etc.)
Canzone rap
Imparare la coreografia della danza di
Transparency International Ungheria!
La coreografia ha entusiasmato i
frequentatori di festival con un flash
mob particolare inscenato sul Palco
Principale del World Music di Sziget
per sensibilizzare sull’importanza di
combattere la corruzione.
Per saperne di più visitate il sito
http://www.transparency. hu/
Tobb_szazan_tancoltak_a_
korrupcio_ellen_a_Szigeten?bind_
info=index&bind_id=0
CAPITOLO 8
Infografiche
Perché un partito
politico si può
permettere
un poster gigante…
…e gli altri
solo uno più
piccolo?
Ad esempio perché ha
cercato di manipolare
una gara d’appalto in
un ospedale...
…e la differenza è
stata dirottata verso
fondi neri del partito
tramite intermediari.
…quindi il
macchinario costa
molto più del
necessario…
In questo modo,
meno denaro dei
contribuenti viene
di fatto speso per i
pazienti.
Questo è un esempio del perché i finanziamenti non
trasparenti ai partiti sono un problema enorme.
43
Annotazioni
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