O.
P.
F.
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
”L’OFFICINA DELLA SALUTE”
PREMESSA:
Promuovere corrette abitudini alimentari per consentire una crescita sana e armonica.
Finalità obiettivi:

Rafforzare e promuovere dall’età infantile corrette abitudini alimentari.

Stimolare i bambini a consumare una corretta prima colazione e a trasformare la merenda del
mattino in uno spuntino leggero e quotidianamente valido.

Educare i ragazzi a una corretta e sana alimentazione, attraverso la scoperta dei sensi come
strumento per scoprire l’estrema varietà di alimenti, con particolare attenzione a frutta verdura e
legumi.
Destinatari:
Tutti gli alunni dell’Istituto.
Attività: Incontri con insegnanti,genitori, e alunni.
COUNSELIG nutrizionale. Interventi in aula di supporto agli insegnanti ed esercitazioni pratiche assaggi
di frutta nelle ore di lezione. Produzione di cartelloni e disegni,schede,questionari. Partecipazioni ad
eventuali concorsi.
Durata:
In orario curricolare per l’intero anno scolastico.
Strumenti:
Computer, macchina fotografica,materiale informativo, lettore cd,materiale di cancelleria.
Verifica:
Saranno indicate dai docenti perché strettamente dipendenti in tempi e nei modi dei singoli percorsi.
Prodotti finali:
Realizzazioni di cartelloni con foto disegni, ricerche su materiale cartaceo.
PROGETTO LEGALITA’
Il presente progetto si propone di contribuire all’educazione alla legalità e al consolidamento di una nuova
coscienza democratica delle giovani generazioni, predisponendo e realizzando, per quanto di propria
competenza, interventi formativi adeguati al contesto sociale, ambientale e culturale.
Il percorso formativo è finalizzato allo sviluppo della cultura della legalità e al rinnovamento di un
sistema di valori consono ad una società civile che, anche attraverso la costruzione della
“consapevolezza” della frontiera tra legale e non legale, contribuisca alla crescita culturale e sociale.
DESTINATARI DELL’INTERVENTO
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Castell’Umberto.
ANALISI DEI BISOGNI FORMATIVI
Al fine di programmare e realizzare interventi formativi adeguati al contesto socio-culturale, saranno in
via prioritaria, analizzate le esigenze formative degli alunni destinatari del progetto per ordine di scuola,
cercando soluzioni adeguate, non generiche ma rispettose della diversità.
FINALITÀ DEL PROGETTO
Il progetto si propone le seguenti finalità:
-
Contribuire a creare un senso di appartenenza positivo e costruttivo alla comunità civica, in grado
di avviare un circolo virtuoso che rimetta in moto il processo culturale di cambiamento,
rinforzando alcuni capisaldi dell’essere “cittadino” dalla necessità delle regole al sentimento etico
della legalità, al senso di appartenenza ad una comunità.
-
Favorire la crescita e la formazione dell’identità culturale degli alunni, tenendo adeguatamente
conto dei diversi contesti culturali, ambientali e sociali di appartenenza.
-
Distinguere comportamenti legali ed illegali
-
Guardare in modo critico e responsabile situazioni sociali e politiche passate ed attuali.
-
Comprendere che in una società civile l’organizzazione della vita personale e sociale si basa sul
rispetto di diritti e doveri e sul rispetto dei ruoli.
-
Comprendere quali siano i valori fondamentali su cui si basa una democrazia.
-
Comprendere che è necessario impegnarsi perché i valori democratici siano perseguiti, protetti e
difesi.
-
Criticare e contrastare attivamente fenomeni di prevaricazione, disonestà e corruzione.
-
Comprendere il ruolo delle istituzioni democratiche.
-
Rafforzare la comunicazione e la cooperazione tra i diversi settori della società civile per
avvicinare i giovani alle istituzioni e alle forze dell’ordine.
-
Valorizzare il patrimonio culturale del territorio, anche promuovendo il confronto tra le esperienze
quotidiane, così da sviluppare,partire dalla “Cultura della Memoria”, la conoscenza del territorio
di riferimento e da favorire il rafforzamento dei valori di riferimento dei giovani.
OBIETTIVI
SCUOLA DELL’INFANZIA
-
Infondere il rispetto di sé e degli altri.
Rispettare semplici regole della vita di gruppo.
Saper riconoscere il valore dei propri oggetti, di quelli dei compagni e della comunità.
SCUOLA PRIMARIA
-
Acquisire comportamenti improntati al rispetto delle regole, alla solidarietà, alla cooperazione.
Apprezzare i valori essenziali su cui si basa la vita individuale comunitaria.
Sviluppare il senso di responsabilità, l’altruismo e la solidarietà.
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
-
Promuovere il rispetto delle regole e dei valori di cittadinanza come base per lo sviluppo di una
comunità solidale e libera.
-
Sviluppare il rispetto e la tutela del patrimonio quale strumento utile alla lotta contro la criminalità
organizzata e i poteri occulti, facendo acquisire la consapevolezza che i beni, i servizi pubblici e il
patrimonio artistico e paesaggistico sono una dote collettiva, e che bisogna impedirne il degrado e
l’abuso mafioso.
- Sviluppare la capacità di partecipare attivamente alla vita sociale come cittadini e soggetti capaci di
scelte valoriali.
- Sviluppare una prospettiva socio-morale critica sul proprio comportamento e sulle regole della
società.
- Sviluppare la capacità negli studenti di affrontare e analizzare in modo critico qualsiasi situazione,
con particolare riferimento al bullismo nelle scuole e alla violenza diffusa anche in ambito sportivo.
- Suscitare nei giovani la coscienza di dover e di poter vivere secondo le regole della convivenza
civile, nell’onestà, nel rispetto degli altri e del patrimonio comune.
- Sviluppare negli alunni la capacità di ricercare fonti di informazioni e di analisi della realtà,
discernendo i falsi messaggi dei media.
- Conciliare quanto appreso dagli alunni a scuola, con l’esperienza, la vita, il modo di essere e di
agire di ciascuno nei suoi rapporti con sé e con gli altri, nella vita sociale.
- Incoraggiare l’associazionismo positivo e l’attivazione di reti sociali capaci di sostenere la diffusine
del valori di legalità.
Sono, inoltre, previsti percorsi di riflessione sui valori e atteggiamenti, vissuti soprattutto nei
contesti di vita degli alunni:
- Rispetto della persona(mente e corpo)
- Rispetto delle altre persone(compagni, insegnanti, operatori della scuola, genitori).
- Attenzione ai bisogni sia a quelli più concreti sia a quelli più profondi e meno visibili.
- Attenzione al dialogo e al confronto.
- Sviluppo della collaborazione per realizzare progetti comuni.
- Sviluppo di una sensibilità di rispetto nei confronti delle istituzioni(il valore dei ruoli e delle
funzioni, dello spirito di servizio) e nei confronti delle regole.
- Ricerca e sostegno del bene comune, sia all’interno del gruppo classe sia in ambiti più ampi(scuola,
comunità sociale, territorio)
METODOLOGIA
-
Analisi dei bisogni.
Lezioni frontali.
Lavori di gruppo anche per classi aperte.
Brainstorming.
Discussione guidata.
Attività laboratori ali di ricerca e approfondimento.
PRODOTTO/I FINALE
-
Comunicare e agire in un preciso contesto nel rispetto delle norme e della convivenza civili
democratica.
-
Gestire in modo autonomo e propositivo le esperienze acquisite.
-
Saper trarre dagli errori storici passati e dagli eventi tragici i giusti valori da interiorizzare in
futuro.
Scoprire la dimensione sociale dell’impegno, finalizzato ad uno scopo non solo individuale, ma
soprattutto sociale, per gli altri: per far riflettere, per far divertire, per suscitare il desiderio di
emulazione degli altri.
Praticare anche la dimensione gratuita dell’impegno al servizio degli altri.
Scoprire l’importanza dei vincoli per portare a termine un progetto comune.
-
-
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Dal mese di Ottobre 2014 al mese di Maggio 2015 in orario curriculare.
ATTIVITA’
-
Attività per la redazione del progetto.
Attività di insegnamento e non insegnamento.
Attività di formazione e aggiornamento con esperti.
Cineforum con proiezioni di film, fiction e documentari con successivo dibattito.
Eventuale attività laboratoriale di drammatizzazione.
Incontri con esperti esterni, con rappresentanti delle istituzioni(polizia, magistrati, carabinieri
etc..) e con testimoni di Legalità.
Preparazione di cartelloni o striscioni, articoli da pubblicare, disegni, slogan, videoclip o testi
anche informatici.
Lettura di articoli della costituzione.
Letture di quotidiani.
Adesioni a manifestazioni inerenti la legalità, soprattutto, al fenomeno mafioso.
Visite guidate all’ente Comune, al Tribunale, al Commissariato di Polizia
Eventuali visite nei Luoghi simbolo della lotta alla mafia.
Libertà e democrazia nel mondo giovanile: i diritti e doveri degli adolescenti.
STRUMENTI
-
Materiale video e didattico disponibile nei plessi.
Testi didattici di supporto.
Stampa specialistica, quotidiani e riviste.
Sussidi audiovisivi.
Computer e internet.
Mezzi di trasporto ove previsti.
Materiali e supporti all’interno della scuola.
MONITORAGGIO E TEMPI DELLA VERIFICA
Monitoraggio in itinere e conclusione delle attività; test di verifica; osservazioni sistematiche.
NOI MAGAZINE
IL PROGETTO
L’Istituto Comprensivo di Castell’Umberto aderisce, anche quest’anno, all’iniziativa “Noi Magazine”, il
supplemento settimanale degli studenti e per gli studenti della Gazzetta del Sud.
Il giornalino è uno strumento informativo che diventa nella scuola formativo grazie alla mediazione dei
docenti. L’uso didattico del quotidiano stimola negli alunni interessi diversi da quelli strettamente
curricolari.
Inoltre, la presenza del giornale in classe, in un tempo in cui la carta stampata sembra essere stata
soppiantata dagli altri mezzi di comunicazione, rappresenta un valido aiuto per far comprendere i
cambiamenti della società rendendo gli allievi, allo stesso tempo, protagonisti.
La partecipazione attiva inoltre alimenta la voglia di fare, di esprimere sentimenti e speranze, accresce il
desiderio di ampliare le conoscenze, superando i confini della scuola e aprendosi al confronto con gli
altri.
La scuola diventa, in tal modo, un laboratorio dentro il quale la didattica interagisce col mondo
dell’informazione della carta stampata.
Gli interventi previsti riguardano gli articoli giornalistici, ma anche il disegno, la narrativa, la poesia.
OBIETTIVI
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Consentire agli studenti di partecipare alla creazione di un giornalino rivolto alla popolazione
scolastica;
Educare gli alunni all’uso dei mezzi di comunicazione e in particolare del giornale;
Informare i giovani sulle problematiche legate al mondo della scuola provincia;
Rendere partecipi e protagonisti gli studenti, mediante la produzione e l’invio di disegni, articoli,
poesie e testi di vario genere per la pubblicazione;
Pubblicizzare le attività svolte dall’istituzione scolastica;
Fare acquisire l’abitudine alla lettura del quotidiano;
Dare la possibilità agli studenti di sentire valorizzate le proprie attitudini e il proprio talento.
DESTINATARI E ATTIVITÀ:
Gli alunni frequentanti le scuole della scuola Primaria e Secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo
saranno guidati nella realizzazione di disegni, poesie, articoli giornalistici, cronache di eventi.
Successivamente i prodotti saranno scannerizzati e inviati per e-mail alla redazione della Gazzetta del Sud
per la pubblicazione.
PROGETTO DI INTERVENTO DIDATTICO/FORMATIVO PE L’INTEGRAZIONE DI
ALUNNI DISABILI
Il Progetto intende attuare interventi mirati per assicurare, a tutti gli alunni disabili della scuola di base, lo
sviluppo delle proprie capacità d’apprendimento attraverso un approccio interistituzionale ai vari livelli
(scuola dell’infanzia / scuola primaria / scuola secondaria, enti locali, operatori dei distretti socio-sanitari
dell’ASL e genitori) per evitare interventi settoriali ed entrare nella logica dell’ordinarietà. La
metodologia che si intende adottare si pone in un’ottica di formazione e ricerca attraverso un progetto
educativo attento al contesto scolastico e sociale in cui l’alunno è inserito e alla rete di relazioni che lo
circondano, poiché nell’educazione qualsiasi risultato è sempre frutto di un gruppo di lavoro.
Analisi del contesto:esigenze ed obiettivi
Le finalità, gli obiettivi e l’articolazione del Progetto tengono in considerazione il contesto socioambientale e la situazione culturale dell’utenza particolarmente complessa dell’Istituto Comprensivo di
Castell’Umberto che comprende cinque Comuni.
Nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie dell’istituto sono inseriti 12 alunni disabili. Emerge
quindi l’esigenza di:
1.coordinare gli interventi finalizzati a garantire agli alunni:
1.
adeguate condizioni di integrazione;
2.
approccio positivo alla struttura scolastica;
3.
pari opportunità formative;
2. favorire il dialogo e lo scambio tra operatori scolastici, extra-scolastici e le famiglie degli
alunni allo scopo di consentire:
1.
la tempestività degli interventi;
2.
la ricerca di strategie, di soluzioni finalizzate al superamento delle difficoltà;
3. stabilire rapporti funzionali tra i docenti dei vari Consigli di classe e dei vari ordini
di scuola per:
1.
armonizzare gli interventi educativi;
2.
garantire la continuità di tutto il percorso formativo.
Obiettivi:
1.Favorire l’integrazione scolastica attraverso lo sviluppo delle potenzialità dell’alunno H nella
comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione.
2.Promuovere il massimo di autonomia personale, sociale e negli apprendimenti.
3.Favorire il raggiungimento di conoscenze e competenze di apprendimento in tutte le discipline.
4.Dove è necessario, strutturare l’ambiente di apprendimento attraverso quelle facilitazioni che
permettono all’alunno stesso di raggiungere i propri obiettivi.
5.Costruire un percorso comune di intervento attraverso il quale ogni insegnante specializzato, coinvolto
nel progetto, possa realmente supportare l’alunno in maniera specifica e mirata, allo sviluppo di tutti gli
aspetti della personalità dell’alunno stesso.
6.potenziare i livelli di autostima al fine di una serena accettazione dei propri limiti, ma anche delle
proprie abilità;
A chi è rivolto:
Il progetto è rivolto agli alunni H frequentanti la nostra scuola e che presentano esigenze formative
particolari.
Docenti coinvolti:
Docenti di sostegno dell’Istituto
Docenti curricolari delle classi interessati.
Tempi
L’intero anno scolastico in corso
Articolazione del percorso
Fase 1: Individuazione degli alunni disabili dell’Istituto con un bisogno formativo particolare.
Fase 2: Analisi approfondita dei bisogni degli alunni coinvolti nel progetto.
Fase3: Definizione di un percorso unitario d’ intervento strutturato con la partecipazione delle varie
professionalità per macrocompetenze. Tale programmazione deve tener conto di obiettivi sia nell’ambito
della comunicazione, della socializzazione, delle autonomie personali e sociali che di competenze
specifiche.
Fase 4:Attuazione del percorso. In questa fase gli insegnanti specializzati diversificheranno il proprio
intervento per macrocompetenze a seconda dell’Area di appartenenza.
Modalità per la valutazione finale
Partendo da una valutazione formativa, basata su: osservazione sistematica, analisi del livello di partenza,
rilevazione dei dati, valutazione dell’errore come momento per l’apprendere, misurazione delle singole
abilità, nel corso dell’anno saranno effettuate verifiche sistematiche e periodiche che avranno un triplice
obiettivo:
1)individuazione delle difficoltà;
2)individuazione dei progressi conseguiti;
3) individuazione della qualità del metodo di lavoro messo a punto dal singolo allievo.
Risultati attesi
• Piena accoglienza ed integrazione degli alunni diversamente abili e reale compensazione scolastica
rispetto allo svantaggio per mezzo di un controllo progressivo del lavoro scolastico.
PROGETTO LETTURA
«Vorrei che tutti leggessero,
non per diventare letterati o poeti,
ma perché nessuno sia più schiavo»
Gianni Rodari
PREMESSA
La velocità con cui oggi è possibile fruire dell’informazione attraverso i mass media o il WEB spesso fa
sì che i ragazzi si allontanino dalla “vecchia e buona” pratica della lettura, perdendo un’importante fonte
di conoscenza e riflessione. Sempre più raramente, infatti, la lettura viene scelta come una modalità di
fruizione costruttiva del proprio tempo libero o come uno strumento di formazione globale e permanente.
Questa consapevolezza deve indurre gli educatori di ogni ordine e grado a progettare interventi atti ad
arginare la pigrizia e l’impoverimento cognitivo e a potenziare l’immaginario collettivo sempre più
stantio.
Ecco perché la scuola è chiamata a farsi promotrice di una serie di interventi ludico-culturali che
favoriscano l’accostamento dei bambini e dei ragazzi all’ascolto e alla lettura intelligente, affinando il
gusto per quest’ultima e le relative tecniche di lettura ad alta voce e migliorando la capacità di lettura
critica così da potenziare le abilità espressive e creative.
FINALITA’
1.
Favorire lo sviluppo della personalità del discente.
2.
Potenziarne il patrimonio lessicale.
3.
Promuovere la passione per la lettura.
4.
Fare dell’ascolto un abito mentale, grazie al quale ricercare occasioni dialogiche di confronto.
5.
Affinare le capacità di lettura, rispettando la punteggiatura e l’intonazione richieste dai testi.
6.
Potenziare le capacità linguistiche ed espressive.
7.
Sviluppare le capacità di: comprensione, analisi e sintesi.
8.
Saper interpretare e rielaborare un testo poetico e/o di prosa.
ATTIVITA’
1.
Creazione della biblioteca di classe.
2.
Promozione di momenti di lettura su temi verticali.
3.
Partecipazione a iniziative promosse dal MIUR o da associazioni culturali.
4.
Lettura di testi e programmazione del relativo incontro con l’autore.
5.
Produzione di favole, fiabe, racconti e poesie.
6.
Partecipazione a concorsi di lettura-scrittura.
7.
Analisi di testi letterari anche in rapporto alla trasposizione filmica.
8.
Rappresentazione grafico-pittorica delle sequenze di un testo e relativa creazione di un fumetto.
METODOLOGIE
Le strategie didattiche saranno varie e idonee alle esigenze di singoli e/o gruppi.
Nel contesto degli interventi avrà priorità assoluta l’applicazione del cooperative learning, e i percorsi
formativi avranno come obiettivo principe quello di far sentire ogni allievo protagonista e
contemporaneamente parte di un unicum, ossia il gruppo. Solo così si potrà fare in modo che ogni alunno
acquisisca o potenzi le proprie personali capacità di espressione, cooperazione, relazione interpersonale e
di rispetto delle norme della convivenza civile.
Le attività programmate, dunque, si prefiggeranno di ottenere il superamento di comportamenti
egocentrici o passivi e di arginare il fenomeno dell’emarginazione o dell’abbandono scolastico.
MEZZI O STRUMENTI
Libri di varie tipologie, quotidiani, riviste, computer, LIM, DVD, fumetti, materiale di facile consumo.
TEMPI
L’intero anno scolastico.
DESTINATARI
Alunni dei tre ordini di scuola.
RISORSE UMANE
Docenti dei tre ordini di scuola ed esperti esterni.
VERIFICA
Sarà effettuata in itinere attraverso la valutazione della partecipazione degli alunni e delle loro produzioni
singole e/o di gruppo.
PROGETTO DSA/BES
FINALITA’ DEL PROGETTO:
-
-
Potenziare le attività di arricchimento dell’offerta formativa;
Migliorare le qualità complessive del servizio scolastico a favore degli alunni con
DSA/BES,attraverso il sostegno reciproco e l’azione comune, la sperimentazione e la ricerca
didattica ed educativa;
Arricchire le competenze dei docenti nell’area educativo - didattica a favore degli alunni che
presentano bisogni educativi speciali anche mediante la socializzazione delle risorse esistenti
all’interno della Rete;
FINALITA’ ED OBIETTIVI
-
Favorire una didattica inclusiva a favore di alunni con DSA/BES;
Creare un inter-relazione tra docenti, genitori e discenti, aiutando questi ultimi a sviluppare un
processo di autostima e di motivazione;
Condividere con gli alunni e le famiglie il PDP (Piano Didattico Personalizzato);
SETTORI DI INTERVENTO
- Interventi a favore degli alunni con bisogni educativi speciali,dei loro genitori e dei docenti;
- Utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi;
- Informazione, prevenzione,formazione,consulenza ed intervento a favore di alunni con difficoltà
e/o disturbi specifici di apprendimento (DSA)
- Formazione, sperimentazione, ricerca-azione nei confronti degli alunni che presentano difficoltà di
apprendimento collegabili e non con i DSA,disturbi di attenzione e iperattività, difficoltà
comunicative;
- Sportelli di ascolto e consulenza;
- Osservazione in classe;
-
Supporto alla gestione della classe;
Attività di potenziamento delle abilità di lettura,scrittura,matematica e delle strategie di studio.
MONITORAGGIO E VALUTAZIONE
Il progetto verrà continuamente monitorato per verificare che gli obiettivi siano stati raggiunti
DIALETTO - ARTE - TRADIZIONE
“UN PONTE TRA PRESENTE E PASSATO”
Il progetto intende colmare il bisogno d’identità degli alunni, favorendo il loro sviluppo in maniera
graduale. Si farà in modo che non vengano effettuati tagli netti con il passato e verranno prese in
considerazione le esperienze pregresse, considerate risorse da cui partire per progettare lo sviluppo futuro
della personalità.
FINALITÀ
- Formare e rafforzare l’autostima per avere un autentico sentimento di sé;
- guidare gli alunni a riconoscere e valorizzare la loro appartenenza e la loro cultura per portare alla
luce: usi, costumi e tradizioni locali.
OBIETTIVI GENERALI
- Conoscere il dialetto per capire il mondo da cui siamo venuti e in cui siamo ancora immersi, non per
limitare il nostro orizzonte, ma, al contrario, per collocare i fatti della nostra storia particolare nel
quadro più ampio della storia e della cultura nazionale ed europea;
- ascoltare e dare spazio agli alunni per consentire loro di accedere gradualmente ad un mondo culturale
sempre più ampio e per esprimere, emozioni e creatività;
- favorire la conoscenza dell’arte nel tempo, considerando come voglia di comunicare, di esistere e di
ricordare, libertà di espressione che da sempre ha accompagnato l’evoluzione dell‘uomo promuovendo
la conoscenza del valore storico-culturale del nostro patrimonio artistico;
- collegare, attraverso la storia, il presente con il passato;
OBIETTIVI SPECIFICI
- Apprezzare e valorizzare le proprie radici, culturali;
- rivalutare il dialetto come patrimonio culturale del nostro passato;
- conoscere vocaboli siciliani e raffrontarli con vocaboli italiani per coglierne differenze e
somiglianze;
- rinvenire con l’aiuto della memoria e del sentimento comune: costumi, proverbi, leggende, credenze,
usi, poesie, preghiere, musica popolare, per meglio conoscerli ed apprezzarli;
- acquisire la capacità di realizzare un’opera d’arte sul muro o sul vetro;
- raccogliere e analizzare fonti significative inerenti alla vita, ai mestieri e ai giochi di ieri e di oggi;
- conoscere i diversi aspetti di civiltà;
- riscoprire le antiche tradizioni culinarie e rilevare i cambiamenti delle abitudini alimentari;
- saper elaborare confronti tra le feste religiose del passato e del presente;
- analizzare la funzione di aggregazione che un tempo rivestiva la musica, confrontandola con il
ruolo della musica di oggi;
- conoscere i procedimenti della lavorazione della lana;
- conoscere i procedimenti della lavorazione dei panieri in legno;
- acquisire consapevolezza che, la più umile parola può essere la “scheggia” dispersa di un tesoro di
simboli, di idee e di storia ignorata.
CONTENUTI E ATTIVITA’
- raccolta di antiche preghiere in siciliano e realizzazione di un libretto;
- lettura di vari testi in italiano e in siciliano (raccordo con il progetto lettura);
- apprendimento di poesie, canti e drammatizzazioni riguardanti la nostra cultura;
- realizzazione di murales;
- realizzazione di dipinti sui vetri;
- realizzazione di oggetti artistici;
- ricerca di materiale perduto;
- realizzazione di ricette antiche (raccordo con il progetto salute);
- lavorazione del legno;
- lavorazione della lana;
- visite ad aziende, chiese, musei;
- raccolta di documenti iconografici del passato;
- antichi giochi;
- ricami con i telai.
STRUMENTI
- Testi e oggetti sugli usi e sulle tradizioni riguardanti il territorio;
- LIM, computer, macchina fotografica, videocamera, stereo, DVD, CD, strumenti musicali, microfoni;
- carta per fotocopie, cartoncino, cornici a giorno; tempere, matite, penne, colori, nastro adesivo, forbici,
pennelli.
METODOLOGIA
- Ricerca-azione atta a consentire: processi di socializzazione e di apprendimento, favorendo lavori
gruppo e ponendosi come percorso trasversale a tutte le discipline;
- uso di codici e forme di linguaggio diversi;
- lettura di segni e simboli nell’arte;
- interviste a genitori, nonni, vicini di casa;
- lavoro a classi aperte.
di
DESTINATARI
Tutti gli alunni dell’istituto.
RISORSE UMANE
Alunni, docenti, genitori, nonni, persone anziane, esperti.
VERIFICA E VALUTAZIONE
La verifica riguarderà le scelte e gli argomenti svolti nel varie classi.
L’ AMBIENTE
RIFIUTI, RISORSA …….CREATIVITÀ
Il progetto intende sensibilizzare le nuove generazioni alla responsabilità sociale e alla cura del territorio.
Incentivare l’utilizzo di materiali originati dalla raccolta differenziata al fine di contribuire alla
salvaguardia dell’ambiente.
FINALITA’:
• Agire per promuovere la cultura dei valori ambientali
• Sensibilizzare al rispetto e alla tutela dell’ambiente.
• Facilitare la partecipazione in prima persona alla riqualificazione e alla gestione del proprio ambiente di
vita.
• Offrire occasioni di incontro tra sistema formativo – territorio.
OBIETTIVI SPECIFICI:
• Comprendere l’impatto ambientale dei rifiuti ed elaborare strategie.
• Approfondire la conoscenza sul concetto di riciclaggio.
• Educare al riutilizzo degli oggetti usati per la sostenibilità ambientale
• Favorire un approccio multidisciplinare alle tematiche ambientali.
DESTINATARI: classi V Primaria e classi III scuola Secondaria di Primo Grado.
RISORSE INTERNE: Docenti, alunni, collaboratori scolastici.
ESTERNE: esperto esterno.
MEZZI: macchina fotografica, strumenti multimediali, cartellonistica, materiale di riciclaggio.
METODOLOGIA: apprendimento scoperta, approccio pluridisciplinare, ricercare, organizzare, catalogare
e produrre materiale.
PRODOTTI FINALI: cartelloni, book fotografico.
FAMILY TOGETHER THROUGH GENERATIONS
THE HISTORY OF FAMILY, THE HISTORY OF REGION
Premessa
Il progetto si rivolge a tutti gli alunni della Scuola Primaria dell’Istituto. I partecipanti all’attività hanno
l’opportunità di migliorare le proprie competenze , ampliare le loro conoscenze e raggiungere una più ampia
consapevolezza dell’istruzione in ambito europeo
Il progetto offre a studenti e insegnanti, che ne fanno parte, la possibilità di lavorare in gruppo e migliorare la
capacità di comunicare in altre lingue.
Finalità generali
Il progetto mira a:
Attuare e promuovere una reale socializzazione tra gli studenti delle scuole partner
Sviluppare una maggiore apertura mentale e culturale
Metterci a confronto con realtà scolastiche nuove
Migliorare le nostre competenze progettuali e le abilità a lavorare in team
Stimolare la nostra motivazione ad apprendere nuove strategie didattiche e le lingue straniere
Obiettivi
Il progetto, biennale, si conclude a giugno 2015. E’ un progetto di cooperazione europea; le scuole
partner sono :Scuola Zakladini Skola Studenka (Repubblica Ceca), Zakladna - Skola - Partizanska, Nova Ves
Nda Zitavou (Slovacchia).
Obiettivi:
• Scambi di alunni che visitano le scuole partner
• Scambi di docenti tra le scuole partner
• Collaborazione tra insegnanti che si scambiano costantemente informazioni sulle
• attività svolte; uso intensivo delle tecnologie ( blog, siti web, e-mail) preparazione comune di un piano di
lavoro da seguire in parallelo
• valorizzare conoscenze interculturali
• Lavorare in gruppo nella scuola e con le scuole partner
• Sviluppare competenze meta concettuali per imparare ad imparare
• Avvicinarsi ad altre lingue
• Sviluppare ed integrare linguaggi verbali e non verbali, usando vari media
• Arricchire il vissuto personale e umano di studenti e docenti
• Prendere consapevolezza dell’essere cittadino europeo
Metodologie
Discussione di classe, raccolta dati e ricerca strumenti per condividere il lavoro con i partner.
Uso e produzione di prodotti multimediali e audiovisivi per comunicare.
Prodotti finali
Prodotti audiovisivi
Album illustrati
CD contenente tutti i lavori
Mostra fotografica delle mobilità
Pubblicazione in rete degli esiti più significativi nel sito della scuola
Pittura-Arte-Riciclo
DENOMINAZIONE del PROGETTO: “Immagino e creo con la mia fantasia”
DOCENTE: Segreto Michelle
DESTINATARI: Tutti i bambini di 3, 4 e 5 anni
PREMESSA: Il progetto che si intende realizzare durante quest’anno scolastico parte dalla convinzione
che l’arte serve a liberare le emozioni ed aiuta i bambini ad acquisire fiducia e sicurezza nelle proprie
potenzialità espressive, creative e manuali.
Si vogliono motivare i bambini ad agire, inventare, pensare, creare all’interno di un ambiente organizzato
e strutturato.
Si creeranno occasioni attraverso cui esprimersi senza alcun condizionamento in modo da potenziare le
capacità senso-percettive favorendo lo sviluppo della creatività.
FINALITA':
1.
2.
3.
4.
Sviluppare le capacità d'osservazione, esplorazione, creative, critiche, emotivo-affettive attraverso
la manipolazione di materiali plastici
Sviluppare la capacità di applicare semplici tecniche della lavorazione e decorazione di materiali
Approccio al linguaggio grafico,pittorico, iconico e mediatico
Sviluppare la capacità di progettare e pianificare esperienze
OBIETTIVI D'APPRENDIMENTO:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
Sviluppare la creatività esplorando con tutti i sensi
Sviluppare le capacità grafo-motorie
Sviluppare la capacità oculo-manuale
Sviluppare la motricità fine
Stimolare la capacità d'inventare
Scaricare l'aggressività attraverso la manipolazione di materiali plastici
Conoscere ed usare semplici tecniche di lavorazione e decorazione
Manipolare i colori e mescolarli
Usare la gamma cromatica
Utilizzare varie tecniche di pittura
ATTIVITA':
1.
2.
3.
4.
5.
Combinare colori e loro diverse tonalità
Utilizzare colori primari,secondari, complementari,caldi e freddi
Vivere situazioni ed occasioni di espressione creativa nell'uso del colore delle forme, nel disegno,
nel modellare materiali plastici e nelle pitture
Realizzare elaborati grafici e pittorici con tecniche varie (puntinismo, frottage, spugnature,
collage, mosaico, etc.)
Realizzare manufatti con la tecnica del decoupage
6.
Creare cartelloni polimaterici con oggetti riciclati
METODOLOGIA:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Predisposizione di ambienti stimolanti.
Far esprimere le proprie sensazioni mediante la manipolazione di materiali plastici: das, pasta di
sale, pongo, gesso.
Uso di materiali riciclati per sperimentare le loro potenzialità in modo da valorizzare l’aspetto
creativo.
Uso di mezzi grafici pittorici per osservare, riflettere,scoprire,esprimere le proprie possibilità di
riproduzione della realtà.
Canalizzare l'aggressività e l'isolamento verso comportamenti cooperativi mediante la
manipolazione dei materiali predisposti.
Per ogni fascia d’età saranno fatte proposte adeguate alle competenze già acquisite e alle finalità
da raggiungere.
VERIFICA E DOCUMENTAZIONE:
L’insegnante osserverà i bambini durante le sperimentazioni artistiche e saranno proposte attività durante
le quali verificare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Il percorso delle attività verrà documentato attraverso:
1.
2.
3.
osservazioni scritte
cartelloni informativi
materiale fotografico raccolto in una foto rivista e in dvd
4.
prodotti realizzati dai bambini.
MATERIALI:
Risma di carta A4, carta collage, colori a tempera, colori a matita, pennarelli, pennelli, carta
pacco bianca, carta di riso, cartoncino bianco, cartoncino colorato formato A4, panetti di das.
TEMPI DI REALIZZAZIONE:
Da dicembre 2014 a maggio 2015 per un numero complessivo di 30 ore
EDUCAZIONE STRADALE
Denominazione del progetto: “Bambini sulla buona strada”
Docente: Costanza Gumina.
Destinatari: tutti i bambini di 3-4-5 anni.
Premessa: Oggi le strade rappresentano per i bambini dei luoghi ricchi di attrattive, ma celano anche
numerosi pericoli, perché purtroppo ciclisti e pedoni sono spesso poco tutelati essendo messi in secondo
piano rispetto agli automezzi. Con questo progetto mi propongo di rendere i bambini consapevoli dei tanti
pericoli cui giornalmente sono esposti, facendoli diventare utenti prudenti e rispettosi delle regole, attenti
alla propria sicurezza ed incolumità. Per far ciò, bisognerà essere capaci di “leggere” ed interpretare
correttamente quei “segnali” che quotidianamente la strada ci invia e ci invita a interpretare,
indispensabili per la propria sicurezza e per quella degli altri.
Finalità: avviare il bambino alla conoscenza ed al rispetto delle regole stradali.
Obiettivi di apprendimento: poiché diverse sono le fasce di età coinvolte, diversi saranno anche gli
obiettivi di apprendimento.
• Per gli alunni di 3 anni : apprendere semplici regole stradali.
• Per gli alunni di 4 anni : conoscere la segnaletica verticale (compreso il semaforo) e assumere
comportamenti corretti sulla strada.
•
Per gli alunni di 5 anni : oltre alle regole stradali, alla conoscenza della segnaletica verticale, ai
comportamenti corretti sulla strada, conoscere la segnaletica orizzontale e interpretare la gestualità del
vigile.
Attività e metodologia: lettura di racconti, conversazioni guidate, attività grafico-pittoriche, schede,
giochi motori, canzoni e poesie. Se possibile si chiede la presenza del vigile a scuola per fare osservare da
vicino il suo abbigliamento, la paletta, il fischietto, i movimenti delle braccia per dirigere il traffico.
Verifica: la verifica verrà condotta attraverso l’osservazione sistematica dei bambini durante lo
svolgimento delle attività, attraverso l’osservazione dei loro elaborati e attraverso le conversazioni
guidate.
Documentazione: fotografie digitali poi inserite in un cd, cartelloni, disegni ed elaborati dei bambini.
Materiali: cartelloni, carta, pennarelli, tempere, colori a dita, pastelli.
Tempi: da dicembre a maggio per un totale di 30 ore. Gli incontri avranno una durata di 2 ore. Sarà mia
cura presentare successivamente il calendario dettagliato degli incontri.
SCUOLA SECONDARIA DI I GR. “KENNEDY”
PROGETTO
Denominazione
Recupero e consolidamento delle abilità logico-matematiche di base
Responsabile
Prof. Sergio Casella
Destinatari
Alunni di terza media (massimo 15 )
Finalità
Finalità Obiettivi
Dalle osservazioni sistematiche effettuate nel primo mese di attività
didattica, è emerso che alcuni alunni presentano lacune nella preparazione
di base, incertezze, difficoltà più o meno gravi e un ritmo di apprendimento
piuttosto lento. Per venire incontro alle specifiche e peculiari esigenze di
questi alunni, si è stilato questo progetto, da attuarsi nelle ore pomeridiane
extracurricolari. Il piano di lavoro sarà articolato in attività laboratoriali,
idonee per far acquisire a tutti gli alunni, facendo leva sulla loro sensibilità
e sull’autostima, quelle abilità matematiche indispensabili per poter seguire
proficuamente le attività curricolari. Per tale motivo le tematiche saranno
strettamente agganciate nei tempi alle attività antimeridiane e
riguarderanno alcuni argomenti di importanza nodale per la preparazione
all’esame di stato.
Obiettivi formativi
 Promuovere una maggiore forma di sicurezza nell’affrontare calcoli e
risolvere situazioni problematiche della vita quotidiana.
 Migliorare l’approccio alla disciplina.
Obiettivi didattici




Saper operare nell’insieme R
Saper risolvere un’equazione di I grado
Saper risolvere problemi di geometria piana e solida
Saper rappresentare, codificare, decodificare attraverso modelli
(geometrici e/o algebrici) una situazione data
Metodologie
Indicatori
Risultati attesi
Modalità di
verifica
Tempistica/
Organizzazione
Risorse umane
Risorse
strumentali
 Laboratorio matematico
 Osservazioni guidate
 Applicazione guidata e non di procedure ed algoritmi
 Discussione sulle tecniche applicative utilizzate
 Problem solving: schemi per la ricerca delle strategie risolutive di alcuni
tipi di problemi di geometria.
 Applicazione di procedimenti
 Soluzione di problemi
 Saper operare con i numeri relativi
 Saper risolvere semplici equazioni di I grado a una incognita.
 Saper risolvere semplici problemi di geometria piana e solida riguardanti
prisma, cubo, parallelepipedo, piramide, cilindro e cono utilizzando le
formule dirette.
Le verifiche dei risultati attesi saranno quelle curricolari, pertanto si
rimanda alla programmazione disciplinare ed al loro svolgimento.
 II quadrimestre
 Sono previste complessivamente 15 ore pomeridiane extracurricolari con
cadenza settimanale di un’ora e mezza (martedì o giovedì), dalle ore 14.45
alle ore 16.15.
 Gli alunni che necessitano degli interventi di recupero, relativamente alle
tematiche concordate, verranno individuati dal docente.
Docenti n. 1
LIM
Laboratorio di informatica
Progetto Gemellaggio
Il progetto “Gemellaggio”, iniziato nell’anno scolastico 2013/2014, proseguirà anche nel corrente anno
scolastico, con la partecipazione attiva degli alunni della classe V e culminerà con due incontri con una
classe dell’Istituto Comprensivo di Taormina per uno scambio sugli usi, i costumi, l’arte dei due paesi
gemellati. E’ un’ opportunità formativa che permetterà loro di ampliare il loro bagaglio di interessi, di
saperi e di competenze soprattutto in campo relazionale.
Finalità
 promuovere lo sviluppo e il confronto di ricerche su tematiche ambientali fra alunni di diverse scuole;
 promuovere la comprensione e il rispetto di regole e forme di convivenza democratica e
dell'organizzazione sociale, anche in rapporto a culture diverse.
Obiettivi

sviluppare la curiosità e l'interesse verso lo studio e la conoscenza di altre realtà culturali;

conoscere gli elementi fondamentali della comunicazione: emittente - messaggio - destinatario codice - scopo – registro;

saper produrre testi argomentativi e informativi;

sviluppare la capacità di produrre testi di vario tipo:filastrocche, poesie, favole, testi fantastici,

sviluppare la capacità di esprimere il proprio vissuto, anche attraverso elaborati grafico pittorici;

osservare e descrivere fenomeni naturali;

acquisire abilità a formulare ipotesi plausibili sulle cause dei fenomeni osservati;

conoscere fatti relativi all'esperienza proposta;

conoscere il proprio ambiente dal punto di vista storico e geografico;

distinguere e analizzare diversi componenti determinanti un passaggio.
Durata
Le date saranno concordate e stabilite durante lo svolgimento del progetto.
Attività e fasi di articolazione
Il gemellaggio potrebbe sostanziarsi nelle seguenti attività:
 Scambio telematico e/o cartaceo per iniziale fase conoscitiva attraverso disegni, fotografie,
elaborati scritti.
 Realizzazione di un opuscolo attraverso:
 raccolta di notizie di interesse comune
 ricerca di poesie e/o opere di scrittori locali
 fotografie di scorci e luoghi più caratteristici e suggestivi del paese
 conoscenza delle tradizioni locali
Laboratorio teatrale
ClasseII A
Della Scuola secondaria di Primo grado “J. Kennedy”
Motivazione dell’intervento
Il laboratorio teatrale offre la possibilità di creare un clima culturale e formativoche consente di
sviluppare l’autostima. Si mostra un ottimo strumento per aiutare quei ragazzi che, per eccessiva
timidezza, non riescono a partecipare socialmente alla vita di classe. Attraverso questa attività tutti
riescono a conoscere e a mettere in gioco le loro potenzialità latenti e quindi a gestire meglio la loro vita
sociale. Aiuta anche a raggiungere un accettabile autocontrollo e a volte contribuisce a migliorare
problematiche di tipo linguistico.
L’attività del laboratorio teatrale che vede coinvolti alunni della classe seconda, per l’anno scolastico in
corso sarà finalizzata alla rappresentazione della commedia “ I Civitoti in pretura” di Nino Martoglio.
Obiettivi didattici

Capacità di leggere, comprendere e ascoltare
un testo teatrale

Capacità di elaborare e rielaborare un testo
espressivo

Capacità di memorizzare le proprie battute

Sviluppare competenze che consentono la
migliore fruizione di uno spettacolo

Comprendere i vari contesti sociali in cui si
affermano le varie forma di teatro attraverso cenni di storia del teatro dalle origini al Novecento


Contestualizzare l’opera in analisi
Mettere in scena un testo attraverso la lettura,
la manipolazione di un copione, l’assegnazione delle parti ai vari protagonisti, l’allestimento delle
scene e la scelta delle musiche.

Stimolare la creatività attraverso l’uso di
linguaggio figurativo e mimico gestuale.

Interpretare i personaggi cogliendo col
gesto/mimica il messaggio dell’autore.
Obiettivi Formativi
 Prendere coscienza del teatro come mezzo di comunicazione e momento per star bene a scuola.
 Maggiore conoscenza di sé, delle proprie capacità ed attitudini
 Migliorare le proprie capacità di relazione, di autocontrollo e di lavorare in gruppo
 Rispetto per gli spazi e per il lavoro altrui.
 Capacità di calarsi in situazioni e personalità diverse.
 Canalizzare l’energia e l’eccessiva vivacità.
 Abituarsi a collaborare
 Acquisire operatività e competenze specifiche
 Adottare comportamenti corretti e responsabili in tutte le situazioni.
ASPETTO LABORATORIALE
L’attività sarà svolta nel corso del secondo quadrimestre per due ore settimanali.
FASI OPERATIVE
1. Fase: Lezione frontale e interattiva sulla storia del teatro
2. Fase: Contestualizzazione dell’opera e dell’autore
3. Fase: Conoscenza della commedia attraverso la lettura del copione
4. Fase: Lettura e comprensioni delle parti assegnate
5. Fase: Memorizzazione linguistica e interpretazione mimica- gestuale
6. Fase: Ideazione e realizzazione della scenografia
7. Fase: Rappresentazione finale
PROGETTO DI LINGUA INGLESE
PER LA SCUOLA DELL’INFANZA
Denominazione
I LIKE ENGLISH
Responsabile
Prof.ssa GALATI RANDO ELDA
Destinatari
Alunni di 4/5 anni
Finalità
Questo progetto è rivolto ai bambini di 4/5 anni con lo scopo di renderli
consapevoli dell’esistenza di lingue e culture diverse dalle proprie e di
introdurli e stimolarli all’apprendimento di elementi di base della lingua
inglese attraverso attività divertenti, creative e di ascolto.
Finalità –
Obiettivi
Metodologie e
Strategie
didattiche
Obiettivi di apprendimento specifici:
 saper chiedere e dire il proprio nome ed eventualmente esprimere
alcune preferenze;
 conoscere le parole inglesi più diffuse nella realtà di vita quotidiana;
 conoscere il nome dei membri della famiglia;
 saper nominare alcune parti del corpo.
 conoscere e nominare i colori.
 saper dire il nome del colore degli oggetti presenti nel contesto
sezione;
 apprendere i concetti sopra/sotto, fuori/dentro ed espanderli alla
realtà di vita quotidiana.
 conoscere e saper nominare alcuni animali della fattoria;
 arricchire il proprio lessico mettendo in atto relazioni logiche;
 svolgere percorsi seguendo le indicazioni fornite all’insegnante o dai
compagni;
 scoprire le tradizioni pasquali inglesi.
 saper contare fino al dodici in inglese.
 L’orologio
L’approccio metodologico, caratteristico della scuola dell’infanzia, è diretto
al fare e al vivere in prima persona le esperienze, promuovendo
un’acquisizione spontanea e naturale della nuova lingua.
Si cureranno i seguenti aspetti:
• FONETICO: ascolto e ripetizione di parole, canzoni, filastrocche con la
corretta pronuncia ed intonazione, nel rispetto dei tempi di apprendimento
del bambino;
• LESSICALE: memorizzazione di vocaboli significativi e alcune brevi
filastrocche o canzoni;
• COMUNICATIVO: interazione con l’insegnante e i compagni
chiedendo/rispondendo, eseguendo/fornendo semplici comandi in inglese.
Gli incontri saranno strutturati in maniera tale da alternare momenti di
gioco, canto, manipolazione, scoperta e attività grafico – pittoriche.
Tempistica/
Organizzazione
Il periodo di svolgimento del corso è compreso tra i mesi di gennaio e
giugno 2015 e prevede 30 incontri con cadenza settimanale.
La durata di ogni singolo incontro didattico è di 60 minuti
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P.O.F. 2014-2015 VOL. 2 - iccastellumberto.gov.it