CARTA DEI SERVIZI COOPERATIVA SOCIALE IRIFOR DEL TRENTINO Indice Premessa.....................................pag. 5 Irifor del Trentino............................ 7 La missione....................................... 9 I destinatari dei servizi.................... 11 Soggetti con minorazione visiva................... 11 Soggetti pluriminorati................................ 11 Familiari.................................................... 13 Bambini nati prematuri e loro famiglie.......... 13 Operatori sociali e personale docente.......... 13 I servizi offerti............................... 15 Struttura e strumentazioni.......................... 15 Prestazioni................................................. 15 Accesso alle prestazioni.............................. 21 Équipe tecnica e organigramma..................... 23 La qualità dei servizi . . ...................... 29 Personalizzazione....................................... 29 Riservatezza............................................... 30 Continuità.................................................. 30 Le attività formative.. ....................... La soddisfazione degli utenti............ L’unità mobile oftalmica.................... Indicatori....................................... 31 33 35 37 3 Premessa La Carta dei Servizi è per noi un importante strumento di comunicazione nei confronti di tutti coloro che si avvicinano alla Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino e che sono interessati alle attività proposte nella nostra struttura. Questo breve opuscolo ha lo scopo di illustrare la storia, i principi, l’organizzazione dell’IRIFOR e, insieme, offrire una descrizione dettagliata dei servizi rivolti alle persone cieche, ipovedenti e pluriminorate. Strutturata e organizzata perché sia mediatrice attiva nel dialogo con la comunità e il territorio, la Carta riporta tutti i riferimenti per prendere i primi contatti con la Cooperativa. Sono inoltre disponibili una versione della Carta a caratteri ingranditi e una versione in Braille. Buona lettura! Il presidente Ferdinando Ceccato Reception 5 6 L’edificio L’IRIFOR del Trentino La Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino nasce nel 2008 dalla volontà di un gruppo di persone trentine non vedenti con lo scopo di realizzare un Centro provinciale di prevenzione e riabilitazione destinato a persone cieche, ipovedenti e pluriminorate, grazie anche alla collaborazione di I.A.P.B. (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità) Italia Onlus e al supporto della Sezione Provinciale di Trento dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti come socia sovventrice. La necessità di creare questo Centro è dovuta all’aumento delle patologie relative all’ipovisione e alla mancanza di strutture equivalenti nella realtà trentina. Per lo svolgimento delle attività la Cooperativa ha strutturato un’organizzazione che definisce gli obiettivi e le priorità di intervento nell’ottica di soddisfare al meglio le richieste provenienti dagli utenti. Assemblea dei soci Consiglio di amministrazione Collegio sindacale Presidente Direttore Settore amministrativo - Segreteria Contabilità Gestione risorse umane Ausili e corsi Manutenzioni Progettazione e comunicazione - Erogazione servizi e controllo qualità - Analisi dei fabbisogni Settore istruzione - Psicologo - Coordinatore tiflologo - Facilitatore - Lettore - Assistente educatore - Operatore disabile esperto - Esperto tiflologo Settore sanitario - Direttore sanitario - Psicologo e psicoterapeuta - Oculista - Ortottista - Neurologo - Istruttore omap 7 8 Sala rossa La Missione La Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino vuole rappresentare un punto di riferimento per le persone affette da patologie visive e pluri-handicap, garantendo le prestazioni di prevenzione, assistenza e riabilitazione al fine di incrementare la capacità di controllo dell’individuo sulla sua salute e sulla gestione della sua disabilità e di migliorare la qualità della vita dell’individuo e della sua famiglia. A tale scopo aderisce ai principi ed alle strategie riportate all’interno di “Vision 2020”, il programma congiunto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.) e dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (I.A.P.B.). L’attenzione all’utente e al contesto familiare, scolastico, lavorativo e socio sanitario è garantita attraverso un approccio globale ed interdisciplinare fondato sul lavoro di équipe e di rete. Lo sviluppo delle attività avviene attraverso: - la formazione del personale e di tutti coloro, compresi i familiari, che possono essere di supporto alle persone affette da patologie visive grazie all’attivazione di corsi e consulenze; - la promozione e l’attuazione di iniziative per l’istruzione dei ciechi e degli ipovedenti e per la loro formazione culturale e professionale; -la promozione del servizio di sostegno scolastico agli studenti disabili visivi, la formazione e la supervisione ai docenti e l’organizzazione di incontri tra scuola e famiglia; - la ricerca per individuare nuove professionalità e nuove tecnologie a supporto degli utenti, per diffondere nuove informazioni attraverso la pubblicazione dei risultati e per produrre materiale didattico e scientifico; 9 10 -la riabilitazione e l’abilitazione, soprattutto attraverso un’attività formativa diretta all’autonomia dei minorati della vista e dei pluriminorati, quale premessa necessaria per l’inserimento nel contesto sociale; - la promozione ed attuazione di iniziative per la prevenzione della cecità, per il recupero visivo e per la riabilitazione funzionale e sociale dei ciechi e minorati della vista; - la promozione di attività aperte al pubblico per favorire la sensibilizzazione verso la prevenzione delle patologie oculari e l’inserimento sociale delle persone affette da minorazione visiva e pluri-handicap. I Destinatari dei Servizi Soggetti con minorazione visiva Per minorazione visiva s’intende una riduzione più o meno grave della funzione sensoriale che consegue ad un avvenuto danno a carico dell’apparato visivo. Il coinvolgimento patologico può interessare non solo il bulbo oculare, ma anche i suoi annessi, le vie nervose che veicolano gli stimoli visivi verso il sistema nervoso centrale, nonché la corteccia cerebrale. La funzione visiva globalmente intesa comprende numerose capacità percettive specifiche, quali l’acutezza visiva, il campo visivo, la sensibilità al contrasto, il riconoscimento dei colori, il senso del rilievo, la stereopsi, la resistenza all’abbagliamento, la capacità di adattamento, la percezione del movimento, ecc. Quando si verifica un danno del sistema visivo alcune capacità percettive possono risultare più alterate di altre e la quantificazione precisa della menomazione richiede un esame funzionale completo e certamente non eseguibile nella routine clinica, ma di pertinenza dei centri di riabilitazione visiva. Soggetti pluriminorati Nel concetto di pluriminorazione è sottointesa l’associazione alla disabilità visiva di uno o più deficit, sia sensoriali che del sistema nervoso centrale. In quest’ultimo caso si può verificare un danno prevalentemente neuromotorio o uno prevalentemente cognitivo, associato o meno a minorazioni fisiche o ad un disturbo della personalità. 11 12 “Classificazione e quantificazione delle minorazioni visive e norme in materia di accertamenti oculistici” ai sensi della Legge 138/2001. Ciechi totali a) coloro che sono colpiti da totale mancanza della vista in entrambi gli occhi; b) coloro che hanno la mera percezione dell’ombra e della luce o del moto della mano in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore; c) coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 3 per cento. Ciechi parziali a) coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione; b) coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 10 per cento. Ipovedenti gravi a) coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione; b) coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 30 per cento. Ipovedenti lievi a) coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 3/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione; b) coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 60 per cento. I Destinatari dei Servizi Familiari Il Centro offre servizi rivolti ai familiari di persone affette da disabilità visiva. Bambini nati prematuri con disabilità visiva e loro famiglie Per i nati prematuri e affetti da retinopatia del pre-termine, seguiti dal Servizio Sanitario fino al compimento dell’anno di età, il Centro garantisce, fin dall’inizio del percorso, l’affiancamento alla famiglia e gli interventi riabilitativi secondo un progetto individualizzato. Operatori sociali e personale docente Agli operatori impegnati in servizi di assistenza, cura e educazione di persone affette da patologie oculari, nonché in servizi di prevenzione e riabilitazione della funzione visiva, il Centro garantisce specifico supporto di consulenza, formazione e aggiornamento. 13 14 Vasca idroterapica I Servizi Offerti Struttura e strumentazioni Il Centro è dotato di: - due ambulatori oculistici; - un ambulatorio di riabilitazione per ipovedenti; - due studi tiflologici; -un’ausilioteca; -una palestra per riabilitazione psico-motoria per soggetti in età evolutiva. Oltre ad una completa dotazione di base il Centro dispone di strumentazione diagnostica avanzata per lo studio dell’occhio e per la riabilitazione visiva, quali: -topografo corneale (per lo studio del segmento anteriore dell’occhio); - tomografo a coerenza ottica (OCT) di ultima generazione; -campimetro automatico computerizzato con software per la riabilitazione funzionale retinica; - tablet individuali per la riabilitazione a domicilio; - set diagnostico per l’accertamento dell’idoneità visiva alla guida. Prestazioni offerte Attività diagnostica Attraverso una valutazione multiprofessionale dell’équipe formata da oculista, psicologa, ortottista ed eventualmente neurologo viene steso un progetto riabilitativo individualizzato, per i soggetti in età adulta o in età evolutiva affetti da grave minorazione visiva (definita ai sensi della Legge 138/2001, artt. da 2 a 6). Al paziente può essere assicurata in caso di necessità anche una rivalutazione periodica da parte della stessa équipe. 15 16 Riabilitazione visiva in soggetti in età adulta o in età evolutiva Vengono assicurati dagli ortottisti trattamenti riabilitativi individuali che, nei soggetti in età evolutiva, possono venire integrati da attività di riabilitazione neuro-sensoriale erogate da psicologo. Percorsi professionalizzanti I percorsi professionalizzanti riguardano un insieme di prestazioni fornite dal personale della Cooperativa (docente di Braille, esperto centralinista, docente di informatica e esperto tiflologo), al fine di affiancare ciechi ed ipovedenti adulti nel percorso formativo, che permette loro di accedere ad occupazioni lavorative consone alla loro disabilità. Questi percorsi si inseriscono perfettamente nel mandato statutario della Cooperativa, che tra i suoi obiettivi ha proprio la formazione e l’inserimento lavorativo dei disabili visivi. Diagnosi funzionali per l’età scolare Lo psicologo elabora annualmente diagnosi funzionali per lo sviluppo evolutivo degli alunni ciechi ed ipovedenti del territorio trentino. I Servizi Offerti Consulenza psicologica La consulenza psicologica e psicoterapeutica viene proposta per la cura di problematiche psichiche riconducibili al deficit visivo grave. La consulenza psicologica è estesa anche ai familiari delle persone non vedenti o ipovedenti che accedono alla struttura. Nello specifico sono proposti colloqui di sostegno ai genitori per permettere loro di affrontare con maggior consapevolezza e serenità la crescita del loro bambino affetto da grave ipovisione o da cecità. Sostegno psicosensoriale per soggetti in età evolutiva affetti da minorazione visiva, pluriminorazione e che presentano difficoltà di apprendimento scolastico Lo psicologo dispone dei progetti educativi personalizzati per l’integrazione psicosensoriale dei sensi vicarianti dei bambini affetti da cecità o ipovisione. L’intervento di guida psicosensoriale, principalmente nella relazione tra madre e bambino, ha lo scopo di avviare e sostenere nel modo migliore possibile il processo di crescita del piccolo. Il progetto viene condiviso con l’intera équipe formata da oculista, ortottista, coordinatore tiflologo, esperto tiflologo, operatore disabile esperto, facilitatore, lettore e assistente educatore. Riabilitazione per lo sviluppo dell’autonomia nei contesti di vita Si tratta di percorsi riabilitativi finalizzati a favorire l’autonomia di vita, di studio e di lavoro. L’équipe multidisciplinare programma un intervento dell’Operatore Disabile Esperto e dell’Istruttore di OMAP (Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale). 17 18 Il cieco e l’ipovedente possono dunque apprendere alcune regole base e trovare delle strategie personalizzate per raggiungere la massima autonomia possibile. Trasporto disabili Dal 2013 la Cooperativa offre sia il servizio MuoverSi, promosso in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento, per il trasporto disabili (con mezzi adibiti anche al trasporto carrozzine), sia il trasporto privato a pagamento sul territorio provinciale, nazionale e internazionale. È possibile prenotare i propri spostamenti e viaggi, chiamando dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.00, gli uffici della Cooperativa al numero 0461.1959595. Delta I Servizi Offerti Charlie 19 20 Istruzione e formazione guidata per acquisire autonomia L’équipe multidisciplinare, in collaborazione con l’esperto tiflologo e l’operatore disabile esperto, predispone progetti riabilitativi di orientamento, mobilità e autonomia personale e domestica. Per i minori sono previsti soggiorni residenziali e attività extrascolastiche per promuovere la socializzazione, l’autonomia e la mobilità. Corsi collettivi I corsi sono strutturati su base oraria, per la postura e per l’acquisizione dell’autonomia personale (preparazione di alimenti, cura della persona, relazione interpersonale). Alcune attività vengono predisposte per estendere le autonomie di base (comunicazione verbale e non verbale, orientamento, comportamento stradale, uso dei servizi), mentre altre attività vengono progettate con l’obiettivo di fornire adeguate strategie di rielaborazione e chiarificazione di ciò che è stato vissuto e sperimentato, toccando quindi anche la sfera emotiva della persona in trattamento. I corsi proposti sono: informatica (livello base, intermedio e avanzato), Braille, cucina ed economia domestica, recitazione, ginnastica, massaggio, acquagym, feldenskrais, difesa personale, ballo e primo soccorso. I Servizi Offerti Formazione all’uso di presidi e ausili protesici forniti dal Servizio Sanitario Il Centro offre prestazioni riabilitative finalizzate alla fornitura ed uso di presidi protesici necessari a favorire l’autonomia di vita, di studio e di lavoro. La persona cieca o ipovedente trova presso il Centro l’opportunità di conoscere e provare, sotto la guida di personale esperto, sistemi di ingrandimento e strumentazioni tiflotecniche specifiche, anche a carattere informatico, per potenziare al massimo le capacità visive residue e l’autonomia personale. Tale formazione è necessaria per ottenere l’ausilio finanziato attraverso l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, come previsto dal Nomenclatore Tariffario. Accesso alle prestazioni Prestazioni sanitarie Il Centro Provinciale di Prevenzione e Riabilitazione è accreditato dal Servizio Sanitario Provinciale per le funzioni ambulatoriali di oculistica e di attività di riabilitazione per ciechi e ipovedenti (P.A.T. - Det. Dirig. n. 35 di data 20 febbraio 2013). In particolare attraverso prescrizione su ricettario standardizzato del Servizio Sanitario Nazionale si possono ottenere: la valutazione multiprofessionale per accedere ai cicli di riabilitazione visiva; i trattamenti riabilitativi; la riabilitazione per lo sviluppo dell’autonomia nei contesti di vita (orientamento, mobilità e formazione all’utilizzo degli ausili). 21 22 Per qualsiasi informazione è possibile contattare il Centro telefonicamente, oppure attraverso il sito internet, via e-mail o recandosi personalmente in sede. La segreteria a seguito del primo contatto fisserà gli appuntamenti per la valutazione multidisciplinare del caso. Al primo colloquio è necessario portare la documentazione medico-sanitaria già in possesso, oltre alla proposta dello specialista. Nel caso in cui sia già riconosciuta un’invalidità, è opportuno portare il certificato di invalidità civile/cecità civile, l’eventuale certificazione in base alla Legge 104/92, la tessera sanitaria e un documento di identità. Se l’invio è effettuato dal Servizio Sanitario Provinciale le prestazioni sono gratuite, dietro pagamento del ticket o con esenzione dallo stesso, per gli aventi diritto. Eventuali ulteriori prestazioni non previste dal ciclo riabilitativo sono a carico dell’utente. Per qualsiasi informazione ci si può rivolgere alla segreteria della Cooperativa negli orari di apertura dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.00 Telefono +39 0461 1959595 Fax +39 0461 1959596 Via della Malvasia, n. 15 e-mail: [email protected] I Servizi Offerti Altre prestazioni Per tutte le altre prestazioni (indicate nel capitolo “Servizi offerti”), l’utente può accedere: -per conoscenza diretta della Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino; - su segnalazione di Centri specializzati fuori dalla provincia di Trento; - attraverso l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti; - su segnalazione dei Servizi Sociali e Territoriali; - perché seguito da Cooperative o Associazioni che si occupano di disagio e disabilità; - su segnalazione delle scuole. Équipe tecnica e organigramma L’efficacia e l’efficienza del lavoro si basa sullo stretto interscambio tra le diverse figure professionali che assistono e accompagnano l’utente e che proprio per la loro diversa formazione riescono a restituire un quadro globale ed unitario della persona, prevenendo forme di disagio fisico, psicologico, interpersonale e relazionale. Direttore Dirige le attività della Cooperativa in collaborazione con i diversi responsabili e in linea con quanto definito dal Consiglio di Amministrazione. 23 24 Direttore Sanitario Il direttore sanitario è responsabile dell’organizzazione e gestione dell’équipe sanitaria presente presso la struttura per lo svolgimento delle attività sanitarie, coordinando le attività delle diverse figure professionali. Propone inoltre linee guida e approcci di intervento sanitari. Oculista L’oftalmologo presente presso l’ambulatorio svolge le seguenti attività: - diagnosi della malattia visiva: anamnesi generale e anamnesi specialistica; -valutazione oftalmologica della malattia visiva, del danno visivo della disabilità visiva e dell’handicap visivo; -elaborazione dell’iter riabilitativo in base alle esigenze del paziente ed al residuo visivo; - controlli clinico-specialistici; -refertazione esami strumentali specialistici (oftalmoscopia, autorefrattometria, campimetria, micro perimetro ecc.); - prescrizione ausili; - certificazioni specialistiche. I Servizi Offerti Ortottista A diretto contatto con l’oculista: - collaborazione alle procedure diagnostiche cliniche e strumentali con l’oftalmologo; - esecuzione di trattamenti ortottici e riabilitativi della oculomotilità; - riabilitazione della visione neurosensoriale (stabilizzazione della fissazione, fissazione centrica, ecc.); -individuazione e personalizzazione degli ausili ottici ed elettronici in età evolutiva e dell’adulto; - pianificazione del training nell’adattamento dell’ausilio sia per la lettura che per il coordinamento occhio-mano; - pianificazione del training di autonomia personale negli ambienti di interesse (scuola, posto di lavoro, autonomia domestica, hobby); - individuazione di lenti medicate e di sistemi di illuminazione per le varie attività; -elaborazione multidisciplinare dell’iter riabilitativo in base alle esigenze del paziente ed al residuo visivo; - valutazione dell’efficacia e dell’efficienza degli interventi diagnostico-riabilitativi in collaborazione con l’oftalmologo; - contribuzione alla progettazione dei bisogni didattici. Neurologo - Diagnosi delle malattie neurologiche: anamnesi generale e anamnesi specifica; -valutazione specialistica del danno e dell’handicap neurologico; 25 26 -elaborazione dell’iter riabilitativo in collaborazione con gli altri specialisti, in base alle esigenze del paziente e della sua autonomia; - certificazioni specialistiche. Psicologo - Valutazione assetto emotivo-relazionale; - bilancio funzionale; - sostegno agli utenti e alle famiglie; - counseling alla scuola; - programmazione strategie didattiche e di apprendimento; - valutazione psico-strutturale del paziente; - valutazione del livello cognitivo e di apprendimento; - valutazione degli interessi e motivazioni; - grado di difficoltà vissute; -elaborazione multidisciplinare dell’iter riabilitativo in base alle esigenze dell’utente. Operatore Disabile Esperto - Addestramento per l’orientamento e la mobilità; -riabilitazione neuropsicosensoriale (con terapisti della riabilitazione); - addestramento all’uso degli ausili prescritti; - counseling a famiglia e scuola (eventualmente con Psicologo e Coordinatore Tiflologo). I Servizi Offerti Coordinatore Tiflologo - Coordinamento degli operatori scolastici; - valutazione apprendimenti; - programmazione strategie didattiche; - counseling alla scuola (con Psicologo e Ortottista); - collaborazione nella stesura di Profilo Dinamico Funzionale (PDF) e Piano Educativo Individualizzato (PEI); - organizzazione di soggiorni residenziali e di attività educative extrascolastiche. Esperto Tiflologo - Valutazione pedagogica e didattica del minore presentante disabilità visiva e pluridisabilità; -progettazione e valutazione del percorso riabilitativo per l’utente con disabilità visiva e pluridisabilità. Facilitatore della comunicazione e dell’integrazione scolastica - Collaborazione con scuola e famiglia per la programmazione e l’organizzazione delle attività scolastiche e la realizzazione di PDF e PEI; - assistenza all’alunno per l’accesso alle informazioni di tipo didattico; - predisposizione di materiale tiflodidattico; - collaborazione alla continuità dei percorsi didattici e, qualora necessario, anche a domicilio o presso le strutture di ricovero e cura. 27 28 Lettore a domicilio -Collaborazione con l’équipe scolastica per la promozione del progetto educativo dello studente; - sostegno allo sviluppo dell’autonomia personale. Assistente educatore -Collaborazione con scuola e famiglia per la realizzazione del progetto educativo. Educazione La Qualità dei Servizi Personalizzazione Le attività sanitarie vengono erogate nello scrupoloso rispetto dei requisiti che si ispirano ai modelli organizzativi di gestione della qualità, secondo le modalità previste dalle procedure di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie. La qualità del servizio all’utente è garantita dall’intervento personalizzato attraverso la stesura di progetti individualizzati, fortemente orientati al risultato. Ad ogni utente viene riconosciuto il diritto di essere assistito con competenza, professionalità e attenzione, garantendo la mobilitazione di tutte le risorse disponibili che possono favorire la promozione e valorizzazione delle proprie potenzialità e del benessere. A tal proposito vengono valutate le esigenze della persona e della sua rete familiare; viene proposto, congiuntamente alle risorse territoriali (APSP, cooperative, centri diurni, scuole, gruppi sportivi o associazioni), un progetto educativo personalizzato, che tenga presente delle risorse dell’utente, desideri e potenzialità. Nella predisposizione del progetto viene riconosciuto l’utente, e/o la famiglia, come interlocutore privilegiato e attivo per promuovere il proprio benessere nella quotidianità, partendo dalla propria situazione. Per la promozione dei PEI per gli studenti è attiva una collaborazione con diverse istituzioni che crea una solida e fitta rete con il Servizio Provinciale di Neuropsichiatria Infantile, con le diverse associazioni che lavorano sul territorio e con le scuole di ogni ordine e grado. 29 30 Riservatezza Agli utenti e alle loro famiglie viene assicurato il rispetto della privacy e garantito il segreto professionale da parte di tutti gli operatori che ruotano intorno alla persona e che lavorano all’interno del servizio (dipendenti, liberi professionisti, collaboratori, tirocinanti e volontari). Continuità IRIFOR garantisce continuità dell’intervento all’interno dell’organizzazione grazie alla disponibilità di professionisti diversi e della presa in carico multidisciplinare. Inoltre è prevista la gestione della storia clinica del singolo utente con possibilità di trasferire informazioni ad altre organizzazioni coinvolte nella presa in carico o in caso di trasferimento dell’utente ad altri enti/servizi nel rispetto della privacy. Circolo ricreativo Le Attività Formative IRIFOR del Trentino presta particolare attenzione a tutti coloro che operano a contatto con le persone cieche, ipovedenti e pluriminorati proponendo attività formative specifiche. Attività di formazione per i docenti e operatori che devono lavorare con soggetti minorati della vista Il Centro promuove percorsi di formazione per docenti delle scuole di ogni ordine e grado, facilitatori, assi-stenti educatori e lettori a domicilio e anche per operatori sani¬tari che lavorano con persone affette da grave minorazione visiva o pluriminorazione. Consulenza agli operatori delle strutture sanitarie, riabilitative e scolastiche della Provincia di Trento Nell’ambito dell’età prescolare e scolare, al fine di fornire indicazioni sullo sviluppo specifico del bambino con problemi visivi, si impostano rapporti con le strutture di neuropsichiatria infantile territoriale per promuovere una piena presa in carico del bambino e della famiglia da parte dell’ambiente in cui vive. Si propongono attività di confronto e di supervisione rivolte alle agenzie educative che si occupano del bambino per promuovere e sostenere azioni adeguate al suo sviluppo. Sostegno scolastico La Cooperativa, inoltre, mette a disposizione delle scuole, a partire da quella dell’infanzia, la figura del Facilitatore della comunicazione e dell’integrazione scolastica e del Lettore a domicilio per promuovere progetti personalizzati di integrazione didattica e sociale con la supervisione dello psicologo e del coordinatore tiflologo. 31 32 Attività di sensibilizzazione sulla cecità, ipovisione e pluriminorazione Sono promosse attività aperte al pubblico per favorire la sensibilità verso la prevenzione delle patologie oculari e per favorire l’inclusione sociale delle persone affette dalla minorazione visiva grave. In tal senso la Cooperativa collabora anche con l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (I.A.P.B. Italia), con l’obiettivo di sensibilizzare i bambini e la comunità tutta al tema della prevenzione e della salvaguardia della vista. Attività di ricerca in collaborazione con varie istituzioni pubbliche Al fine di promuovere una piena inclusione sociale e di favorire la prevenzione e la cura delle patologie oculistiche, IRIFOR promuove ricerche epidemiologiche allo scopo di favorire la ricerca medica nella cura delle stesse. Inoltre collabora con l’Università degli Studi di Trento, dipartimento di Scienze Cognitive e Sociologia, Università degli Studi di Verona, Facoltà di Scienze dell’Educazione, per attività di ricerca scientifica e per lo svolgimento di tirocini pre- e post- laurea. La Soddisfazione degli Utenti La soddisfazione degli utenti viene rilevata tramite specifico questionario. Nella gestione ordinaria dell’attività sono previsti incontri periodici di valutazione sull’andamento dei progetti individualizzati. Per l’utente inoltre è sempre possibile segnalare eventuali difformità di servizio o proporre attività migliorative attraverso il colloquio diretto con la segreteria oppure la compilazione del modulo “Suggerimenti e reclami” disponibile presso la segreteria oppure inviando un’e-mail all’indirizzo: [email protected]. Palestra riabilitativa 33 34 Ambulatorio oculistico L’Unità Mobile Oftalmica La Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino Onlus con il supporto della Provincia Autonoma di Trento, dopo la realizzazione di un Centro provinciale di prevenzione e riabilitazione destinato a persone cieche, ipovedenti o pluriminorate, con l’Unità Mobile Oftalmica (UMO) vuole dare anche una risposta capillare ai bisogni del territorio e della collettività. L’Unità Mobile Oftalmica è un camper dotato di attrezzatura oculistica completa per lo screening visivo, che consente di diagnosticare precocemente le più frequenti malattie oculari, fra cui i difetti di refrazione oppure le malattie come la cataratta, il glaucoma, nonché la maculopatia. L’attenzione da parte della Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino Onlus è quindi rivolta sia alla riabilitazione che alla diagnostica precoce, obiettivi principali dell’iniziativa. A bordo, con il coordinamento del medico oculista, opera un ortottista. Lo scopo è di evidenziare eventuali problemi clinici o patologie che dovranno essere valutate successivamente dal medico specialista. L’ambulatorio allestito a bordo del camper rappresenta un prezioso supporto all’attività sanitaria, poiché permette un’azione capillare sul territorio, raggiungendo, oltre ai maggiori centri urbani della provincia, anche le località più periferiche. Le visite sono gratuite, grazie alla collaborazione tra IRIFOR del Trentino, Provincia Autonoma di Trento, l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari e la I.A.P.B. Italia Onlus. 35 36 L’Unità Mobile Oftalmica Indicatori Di seguito sono riportati i principali indicatori per la valutazione dei servizi che sono così composti: - indicatore: tipologia di attività prevista; - standard: definizione della qualità dell’indicatore per renderlo misurabile; - obiettivo: percentuale minima di riferimento per il raggiungimento dello standard. INDICATORE STANDARD OBIETTIVO Accessibilità del servizio A seguito del primo contatto fissazione dell’appuntamento entro 15 giorni lavorativi 85% Puntualità Assenza di ritardi (soglia massima 15 min.) nella gestione degli appuntamenti 95% Progetto individualizzato Stesura entro 3 mesi dal primo appuntamento del progetto individualizzato 95% Valutazione Rivalutazione almeno annuale del progetto individualizzato 95% Professionalità degli operatori Garanzia di almeno 12 ore di formazione annuale 85% Liste di attesa Assenza di attesa per usufruire dei servizi (es. corsi) 100% 37 38 Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino Onlus via della Malvasia, 15 38122 Trento Tel. +39 0461 1959595 Fax +39 0461 1959596 www.irifor.it [email protected] Realizzazione grafica e stampa Associazione Progresso Ciechi Onlus Borgo Valsugana (Tn)