PASTA ALIMENTARE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA: confronto varietale e prove di pastificazione per attivare una filiera specifica RISULTATI 3° anno Bando Ricerca e Sperimentazione L.R. 37/99 – DGR 1234/05 Sommario del progetto TITOLO PASTA ALIMENTARE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA: CONFRONTO VARIETALE E PROVE DI PASTIFICAZIONE PER ATTIVARE UNA FILIERA SPECIFICA – numero 1 Obiettivi e metodi Perfezionamento e valorizzazione della produzione di “pasta biologica tradizionale essiccata a bassa temperatura”. La produzione pastaria con essicazione tradizionale a bassa temperatura “da agricoltura biologica” e tracciabilità “dal campo alla tavola” costituisce una importante opportunità di sviluppo per la cerealicoltura marchigiana. Il prodotto pasta “tradizionale”, sta occupando un segmento significativo del mercato e ha un importante sbocco commerciale nella ristorazione collettiva. Per attualizzare le potenzialità di sviluppo di questo “nuovo” settore, con ricadute effettive nella produzione cerealicola regionale, saranno adottate diverse tipologie di intervento: - individuazione delle varietà più idonee alla produzione di “pasta biologica essiccata a bassa temperatura”; - caratterizzazione merceologica della pasta tradizionale essiccata a bassa temperatura; - definizione del processo di pastificazione a bassa temperatura; - miglioramento delle prestazioni tecnologiche del frumento duro da agricoltura biologica; - organizzazione di disciplinari per marchi di qualità che certifichino la qualità del prodotto e l’origine territoriale del frumento. Fasi ed attività Il progetto si articola nell’arco di tre anni ed è suddiviso in 4 fasi, o azioni, principali: Fase 1 - Agronomica: Verranno effettuate prove di confronto varietale su frumento duro anche con varietà tradizionali e attivata una rete di monitoraggio per caratterizzare la produzione di frumento duro biologico marchigiano. Fase 2 – Tecnologica e nutrizionale: Sui campioni di granella derivati dalle prove sperimentali e dal monitoraggio verranno effettuate analisi chimiche, tecnologiche e prove di trasformazione sia a livello sperimentale che industriale. Le semole, dopo essere state sottoposte a determinazioni chimiche e reologiche verrano pastificate ed essiccate a bassa temperatura. Inoltre, le paste così ottenute saranno sottoposte a determinazioni analitiche per la definizione di un giudizio organolettico complessivo. Fase 3 – Filiera: sulla scorta dei risultati emersi, verrà predisposto un disciplinare di produzione, che sarà in grado di fornire indicazioni precise ai diversi gradienti della filiera: - all’agricoltore – varietà e tecnica colturale da adottare; - allo stoccatore – i requisiti minimi della granella e le migliori tecniche di conservazione; - al mulino – le indicazioni sui metodi di macinazione e le caratteristiche delle semole; - al pastificio – gli standard fissati per la realizzazione del prodotto (metodi di estrusione, temperature di essiccazione, ec..) - al settore commerciale – le peculiarità organolettiche e nutrizionali del prodotto fino, oltre naturalmente, la tipicizzazione e al legame con il territorio regionale. Fase 4 - Divulgazione: Verrà svolta sotto diverse forme: articoli, opuscoli, incontri e convegni; sempre in stretta collaborazione con i partner aderenti al progetto ed avrà una posizione di rilievo all’interno delle attività. Risultati annuali e finali (con indicazione dei tempi) Primo anno - Prima caratterizzazione delle varietà oggetto di studio sia per i caratteri agronomici che qualitativi; - Individuazione dei parametri chimici e tecnologici fondamentali per ottenere una pasta di qualità e differenziarla dagli altri prodotti attualmente sul mercato; - Definizione delle fasi e dei punti critici della filiera; - Pubblicazione di un opuscolo informativo e di pagine web sul progetto contenente gli obiettivi, le attività previste e i risultati attesi. Secondo anno - Caratterizzazione agrobiologia e merceologica delle varietà di frumento duro oggetto di studio; - Individuazione degli standard minimi di qualità e verifica delle caratteristiche qualitative medie della produzione regionale; - Sviluppo di un sistema di tracciabilità e controllo della qualità complessiva della filiera cerealicola che produrrà pasta biologica; - Pubblicazione di articoli e organizzazione di incontri per la divulgazione dei primi risultati ottenuti in riferimento soprattutto alla parte agronomica. Terzo anno - individuazione delle varietà più idonee al nostro ambiente pedoclimatico; - Caratterizzazione qualitativa delle varietà di frumento duro oggetto di studio; - Definizione degli standard di qualità minimi di granella e semola per la produzione di “Pasta biologica essiccata a bassa temperatura”; - Definizione di un disciplinare di produzione “Pasta biologica tradizionale essiccata a bassa temperatura”; - Pubblicazione dei risultati ottenuti, delle linee guida e del disciplinare per la produzione di “pasta biologica tradizionale essiccata a basse temperature”; - Organizzazione di un convegno finale; - Predisposizione di un fascicolo (max 100 cartelle, comprese fotografie, cartelle e grafici) e un articolo divulgativo (max 5 cartelle, comprese fotografie, cartelle e grafici) contenenti i principali risultati scaturiti. Risultati finali L’obiettivo, che si vuole raggiungere con questo progetto è il perfezionamento e la valorizzazione della produzione di “pasta biologica tradizionale essiccata a bassa temperatura”. Il risultato finale sarà il riassunto di tanti piccoli traguardi raggiunti in un triennio di sperimentazione: - Caratterizzazione agrobiologica e merceologica delle varietà di frumento duro oggetto di studio e individuazione di quelle più idonee al nostro ambiente pedoclimatico in grado di fornire all’agricoltore rese soddisfacenti. - Caratterizzazione tecnologica e nutrizionale delle varietà di frumento duro oggetto di studio e scelta di quelle che respondono meglio all’obiettivo prefissato. - Definizione degli standard di qualità minimi di granella e semola per la produzione di “Pasta biologica tradizionale essiccata a bassa temperatura”. - Definizione del disciplinare di produzione “pasta biologica essiccata a bassa temperatura” dalla scelta varietale al prodotto finito. M05021: PASTA ALIMENTARE DA AGRICOLTURA Programma per il 3° BIOLOGICA: CONFRONTO VARIETALE E PROVE DI anno di attività (2009PASTIFICAZIONE PER ATTIVARE UNA FILIERA SPECIFICA 2010) Numero 1 CERMIS Responsa bile Id Attività descrizione Attività Risultati previsti Periodo previsto Data effettiva Note gen-09 Nel terzo anno di attività è stata concessa una proroga di 6 mesi per cui il progetto è finito in giugno 2010 1 Petrini monitoraggio progetto Pianificazione attività da svolgere nel 3° anno (2009) 2 Petrini 1.1 – Agronomica Rilievi di campo spighe Graziella Ra Caratterizzazione morfofisiologica 3 Petrini monitoraggio progetto Confronto con i partners del progetto verifica stato di avanzamento del progetto mar-09 mar-09 4 Antonelli monitoraggio progetto Confronto con coordinatore scientifico verifica stato di avanzamento del progetto apr-09 mag-09 5 Petrini 1.1 – Agronomica Organizzazione rete monitoraggio programma di lavoro mar. - apr. 2009 27-mag-09 6 Petrini monitoraggio progetto Confronto con partner progetto verifica stato di avanzamento del progetto giu-09 giu-09 giu-09 giu-09 mag.-giu. 2009 03-giu-09 7 R.D.D. + Referente Progetto Stesura di una bozza di programma per l'anno in questione Riesame 1 gen-09 gen. - lug. 2009 gen. - lug. 2009 8 Petrini 1.4 – Divulgazione Visita campo sperimentale CERMIS divulgazione progetto 9 Petrini 1.1 – Agronomica raccolta prove sperimentali Caratterizzazione agromonica giu.-lug. 2009 30-giu-09 10 Petrini 1.1 – Agronomica analisi merceologiche campioni prove sperimentali Caratterizzazione merceologica lug. -ago. 2009 30-lug-09 11 Petrini monitoraggio progetto Confronto con partner progetto verifica stato di avanzamento del progetto set-09 set-09 12 Petrini 1.2 – Tecn. e nutr. Confronto con partner per pianificazione analisi programma analisi tecnologiche ago-09 18-set-09 13 /Antonelli 1.1 – Agronomica Ritiro campioni monitoraggio caratterizzazione produzione marchigiana giu.- lug. 2009 giu.- set. 2009 14 Petrini 1.1 – Agronomica Rilievi di campo prove sperimentali Caratterizzazione agromonica dic. 2008 - lug. nov. 2008 - giu. 2009 2009 15 Gosparini 1.2 – Tecn. e nutr. analisi sensoriali Caratterizzazione sensoriale ott. - dic. 2009 ott. - dic. 2009 16 Petrini 1.1 – Agronomica elaborazione statistica dati prove agronomiche Caratterizzazione agromonica set. 2009 set. 2009 17 D'Egidio 1.2 – Tecn. e nutr. analisi tecnologiche e prove di pastificazione Caratterizzazione tecnologica Petrini C:\Doc\anto\adat2010\progetto pasta2010\risultati finali\3°anno\M050201_pasta09.xls set. - dic. 2009 set. - dic. 2009 Pag. 1 di 2 Id Responsa bile Attività descrizione Attività Risultati previsti Periodo previsto Data effettiva 18 Bellini 1.3 – Filiera prove di pastificazione campioni di semola e pasta industriale set. - dic. 2009 set. - dic. 2009 19 Sebastianelli 1.3 – Filiera prove di pastificazione campioni di semola e pasta industriale set. - dic. 2009 set. - dic. 2009 1.3 – Filiera Verifica delle fasi e dei punti critici di della filiera linee guida per la produzione di pasta biologica set. - dic. 2009 set. 2009 - apr. 2010 1.4 – Divulgazione aggiornamento pagina web divulgazione del progetto su internet gen. - dic. 2009 set. 2009 - giu. 2010 1.2 – Tecn. e nutr. analisi campioni monitoraggio caratterizzazione produzione marchigiana set. - dic. 2009 set-09 - apr-10 1.3 – Filiera Partecipazione focus group CEREALI marchio QM verifica disciplinari disponibili Riesame finale / Validazione 3° anno di attività Ultima delibera del CdA per finanziamenti 25 Petrini 1.2 – Tecn. e nutr. analisi qualitative spighe Graziella Ra caratterizzazione biochimica e qualitativa vecchie varietà 26 Petrini monitoraggio progetto Confronto con coordinatore scientifico 27 Petrini monitoraggio progetto 28 /Antonelli 1.2 – Tecn. e nutr. Petrini /Antonelli Petrini 20 Petrini /Antonelli 21 Petrini Petrini 22 /Antonelli 23 Petrini R.D.D. + 24 Petrini 29 ott. 2009 16-ott-09 dic-09 giu-10 set. - dic. 2009 apr-10 Definizione convegno finale apr-09 mag-10 Riunione di coordinamento annuale risultati progetto gen-09 giu-10 Prove di assaggio aspettative del consumatore mag. 2010 21/22-mag2010 1.4 – Divulgazione convegno finale presentazione risultati progetto nov. - dic. 2009 09-giu-10 monitoraggio progetto rendicontazione 3° anno attività rendiconto tecnico ed economico gen. - mar. 09 giu. - set. 10 Referente Progetto + Ente Finanziatore 30 /Antonelli C:\Doc\anto\adat2010\progetto pasta2010\risultati finali\3°anno\M050201_pasta09.xls Note nel convegno sono stati presentati anche i risultati del progetto CEREALI E SALUTE Pag. 2 di 2 CERMIS – progetto PASTA BIOLOGICA 2008/09 C CA AM MP PA AG GN NA AC CEER REEA ALLIIC CO OLLA A 220 00 088//0 099 Note generali sulle prove sperimentali ANDAMENTO CLIMATICO La stagione colturale 2008/09 è stata caratterizzata da una distribuzione anomala delle piogge durate l’intero ciclo colturale (superiori alla norma nei mesi di novembre, dicembre e giugno, inferiori nel periodo primaverile) e da sbalzi termici nei mesi di maggio e giugno. PRECIPITAZIONI: ad un ottobre secco sono seguiti due mesi molto piovosi, novembre e dicembre. Da gennaio le precipitazioni sono tornate nella media fino al mese di maggio dove è stato registrato un breve periodo siccitoso. Dai primi giorni di giugno sono tornate le piogge abbondanti: in questo mese sono caduti ben 234 mm contro i 66 mm della media storica. TEMPERATURE MINIME: le temperature minime sono state nella norma per tutto il periodo considerato; solo nel mese di febbraio si sono registrati valori al di sotto dello zero. TEMPERATURE MASSIME: anche le temperature massime sono state nella norma o leggermente superiori per tutto il periodo di riferimento. Il mese di maggio è stato particolarmente caldo (media mensile 28.5°C) mentre giugno è risultato più fresco. NAZIONALE FRUMENTO DURO BIOLOGICO 2008/09 N° PLO T N° 1 1 ANCO MARZIO 2003 SIS medio alta 3 2 CAPPELLI 1969 ISC-FG tardivo alta 4 3 CICCIO 1996 EUROGEN precoce bassa 2 4 CLAUDIO 1998 ISEA m.-precoce media 8 5 COLOSSEO 1994 EUROGEN medio medio-alta 5 6 CRESO 1974 ENEA / ISEA m.-tardivo bassa 7 7 DUILIO 1984 SIS m.-precoce media 6 8 DYLAN 2002 CONASE tardivo media 20 9 GRAZIA 1985 MALIANI / ISEA m.-tardivo m.-alta 18 10 IRIDE 1996 PSBO / CGS m.-precoce media 19 11 KARALIS CRAS m.-precoce media 17 12 LATINUR 2004 CGS m.-precoce 11 13 MERIDIANO 1999 PSBO / SIS m.-precoce media 12 14 NEOLATINO 2005 SIS precoce media 9 15 NORMANNO 2002 PSBO medio media 10 16 SAN CARLO 1996 MALIANI / AGROS medio m.-bassa 14 17 SARAGOLLA 2004 PSBO precoce bassa 13 18 SIMETO 1999 ISC-FG precoce media 16 19 SVEVO 1996 PSBO precoce media 15 20 VINCI 2002 APSOV m.-precoce m-alta 21 21 KAMUT non iscritta KAMUT tardivo alta 22 22 GRAZIELLA RA non iscritta tardivo alta 23 23 TAGANROG non iscritta tardivo alta 24 24 RUSTICANO 1996 precoce bassa Varietà Anno iscrizione al Registro COSTITUTORE ciclo ISEA Taglia CEREALI IN AZIENDA BIOLOGICA 2008/09 PROVE NAZIONALI Caratteristiche località Località Rambona, Pollenza MC Ambiente pedo-climatico pianura irrigua Terreno argilloso Altitudine m s.l.m. 80 Scheda agronomica Precessione colturale Lavorazione principale POMODORO modalita' ripuntatura epoca condizioni terreno buone Preparazione letto di semina Semina modalita' fresatura epoca novembre-08 modalita' seminatrice parcellare condizioni terreno buone epoca no Rullatura a semina Emergenza 20/11/2008 epoca 10/12/2008 no Rullatura di post-emergenza Concimazione Fondo NESSUNA copertura NESSUNA Raccolta 30/06/2008 Responabili prova A. Petrini D. Fuselli M. Antonelli TEMPERATURE E PRECIPITAZIONI ANNATA 2008-09 Stazione RAMBONA (POLLENZA) DECADI ANNOMESE decade 2008 1 OTTOBRE 2 3 1 NOVEMBRE 2 3 1 DICEMBRE 2 3 2009 1 GENNAIO 2 3 1 FEBBRAIO 2 3 1 MARZO 2 3 1 APRILE 2 3 1 MAGGIO 2 3 1 GIUGNO 2 3 TEMP.MIN TEMP. MAX PRECIPITAZIONI (mm) 2008-09 1970-2002* 2008-09 1970-2002* 2008-09 1970-2002* 9,4 9,7 9,4 7,2 4,6 2,4 1,7 3,3 1,3 -1,5 2,6 1,8 2,9 -2,6 -2,2 3,3 -0,4 2,3 6,4 6,8 7,0 8,3 12,4 13,2 13,0 15,2 13,1 13,4 12,1 10,3 8,7 7,1 5,5 3,5 3,9 3,5 2,7 2,6 3,4 3,4 3,3 3,6 4,5 5,8 7,0 8,1 7,6 9,5 11,5 13,3 13,8 15,6 16,1 17,7 22,6 23,8 21,8 19,3 15,0 11,3 11,0 10,9 8,6 4,9 10,1 8,8 12,4 7,5 11,6 13,9 14,9 15,4 19,3 19,3 16,7 22,6 28,0 28,9 26,0 30,8 25,2 20,8 19,4 16,6 14,9 13,1 11,0 8,8 9,6 8,9 8,3 8,2 9,6 9,9 9,5 10,3 11,4 13,0 14,5 15,7 15,1 17,3 19,6 21,5 22,6 24,4 25,3 27,0 9,0 0,0 15,6 15,8 67,2 54,6 26,2 95,4 34,6 18,6 10,0 21,2 22,8 26,6 5,6 20,2 4,6 21,2 20,0 29,6 47,6 0,4 1,2 35,6 108,2 8,0 53,8 27,2 20,6 25,0 25,1 29,0 30,6 28,0 22,9 30,1 15,3 17,2 14,7 14,5 25,8 13,2 19,5 16,0 26,5 20,7 27,4 20,4 19,8 20,0 19,0 26,6 19,9 19,3 773,6 594,4 Somma precipitazioni (Ott.-Giu) 179,2 * I dati storici sono stati forniti dall'Osservatorio Geofisico Sperimentale di Macerata e sono della sta. Di MACERATA DATI METEO POLLENZA 2008/09: periodo ottobre-giugno diviso per decadi 180 35 160 30 140 25 120 20 100 15 80 10 60 5 40 0 20 0 -5 OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE 2008 GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO 2009 PRECIPITAZIONI (mm) 1970-2002* PRECIPITAZIONI (mm) 2008-09 TEMP.MIN 2008-09 TEMP.MIN 1970-2002* TEMP. MAX 2008-09 TEMP. MAX 1970-2002* GIUGNO PROVA NAZIONALE FRUM. DURO BIOLOGICO 2008/09 loc. POLLENZA 23 21 24 22 2 18 3 MERIDIANO DUILIO SARAGOLLA SVEVO IRIDE ANCO MARZIO VINCI NEOLATINO KARALIS GRAZIA DYLAN NORMANNO CLAUDIO SAN CARLO LATINUR COLOSSEO CRESO TAGANROG KAMUT RUSTICANO GRAZIELLA RA CAPPELLI SIMETO CICCIO 4,07 3,83 3,75 3,74 3,57 3,47 3,44 3,36 3,35 3,33 3,22 3,18 3,11 2,98 2,91 2,88 2,86 2,77 2,72 2,64 2,40 1,98 1,88 1,62 Media di campo 3,04 DMS 5% Significatività CV % Allettamento 2ø rilievo alla maturazione 6 Altezza pianta (cm) 5 Spigatura (Nø giorni dal 1 aprile) 12 Fittezza 4 16 Semi pregerminati % 15 Semi volpati % 8 semi Bianconati % 9 semi Stremenziti % 11 Peso 1000 cariossidi 14 Indice di giallo (b) 20 Glutine %ss 1 Proteine Granella (%) INFRATEC 1241 10 Peso HL 19 Umidità granella (%) 7 17 Indice su media campo 13 134 JK 79 KL 65 KL 62 L 53 12,6 12,4 12,5 12,8 12,7 12,9 12,5 12,5 12,8 12,7 12,6 12,8 12,9 12,6 12,8 12,5 12,8 12,7 12,9 12,5 12,9 12,7 12,8 12,6 78,2 77,7 77,4 81,8 79,1 80,4 78,7 77,7 80,2 82,8 80,9 79,5 80,4 80,5 77,6 77,5 79,1 80,6 79,2 76,6 79,3 76,8 73,5 75,5 13,1 13,5 12,3 14,3 12,7 13,6 13,8 14,8 14,6 14,2 13,8 13,6 15,1 14,4 15,2 14,6 14,1 14,0 13,8 14,4 14,1 15,8 15,8 16,5 9,7 10,1 8,5 11,4 9,3 10,2 10,3 10,9 11,6 10,9 11,0 10,1 11,7 10,9 12,0 11,0 10,8 10,6 10,7 10,8 11,0 11,8 15,1 12,5 21,6 21,1 22,1 21,8 22,0 20,0 21,4 20,6 21,2 21,5 22,2 21,7 22,6 21,7 22,3 21,3 21,2 21,5 20,7 21,8 20,8 21,5 21,8 22,5 53,2 54,2 49,1 51,9 49,8 48,5 49,1 52,8 46,6 50,2 53,4 51,2 51,5 56,4 49,3 53,7 53,2 52,5 73,0 46,3 73,3 49,7 51,9 52,5 9,7 2,7 1,7 2,0 1,7 2,0 4,0 4,7 2,3 1,0 1,7 6,0 3,7 1,0 5,7 2,3 2,7 0,7 2,0 5,0 3,0 2,0 16,3 8,7 54,3 55,0 77,7 6,7 76,0 35,0 49,0 53,7 35,0 22,3 17,3 40,0 32,7 22,7 19,3 57,3 35,0 14,0 7,3 70,0 5,0 12,7 34,0 12,3 7,7 12,0 1,0 4,7 1,0 5,7 5,0 13,0 21,3 12,3 13,0 6,0 2,7 8,7 18,0 16,0 10,7 3,0 9,7 6,7 5,7 15,3 9,0 30,7 1,7 4,0 3,0 2,3 3,0 2,3 2,0 4,3 2,7 2,0 2,7 1,7 3,0 4,0 9,3 5,7 1,0 5,0 2,3 4,3 1,3 2,7 5,7 11,0 9 9 8 8 7 9 8 9 9 9 8 9 9 8 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 34 32 34 31 34 33 36 34 33 36 37 36 35 36 34 36 39 40 41 34 41 40 34 33 88 83 77 87 80 90 83 82 85 89 84 77 87 78 76 84 78 135 141 75 134 122 79 78 3 3 3 3 2 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 9 9 3 9 9 3 3 100 PRODUZIONE t/ha Nome varieta' analisi CERMIS A AB 126 AC 123 AC 123 AD 117 BE 114 BE 113 BF 110 BF 110 BG 109 CH 106 DI 104 DI 102 EI 98 EJ 96 FJ 95 FJ 94 GJ 91 HJ 89 IJ 87 12,7 78,8 14,3 10,9 21,5 53,1 3,8 35,2 9,9 3,6 9 36 90 0,56 0,2 1,1 0,7 1,6 0,6 3,2 3,8 21,6 7,6 3,4 1 1 7 4 3 ** ** ** ** ** ** ** ** ** ** ** ** ** ** ** 11,13 1,17 0,83 3,16 8,73 1,60 3,63 59,85 37,30 46,32 57,63 4,22 2,40 4,79 50,33 PROVA NAZIONALE FRUM. DURO BIOLOGICO 2008/09 loc. POLLENZA Granella Varietà Anco Marzio Cappelli Ciccio Claudio Colosseo Creso Duilio Dylan Grazia Iride Karalis Semola Sfarinato integrale Peso Proteine ettolitrico % s.s. Kg/hl Pasta Ceneri % s.s. SDS ml Proteine % s.s. Glutine % s.s. Gluten Index W P/L Indice di Indice di giallo bruno Coll. Nervo Amm. Giudizio globale Latinur Meridiano Neolatino Normanno San Carlo Saragolla Simeto Svevo Vinci 81,5 75,8 76,4 80,9 77,5 79,9 78,0 81,4 83,2 79,6 80,4 78,9 79,0 78,0 80,5 80,8 78,4 74,3 82,3 79,1 14,2 16,9 18,2 15,3 15,2 14,7 13,6 14,6 14,6 12,9 15,3 16,3 13,8 15,3 13,8 15,1 12,5 18,6 14,8 14,3 1,97 2,22 2,31 1,90 2,02 1,93 1,92 1,95 2,04 2,06 2,07 2,05 2,01 2,00 2,00 1,96 2,08 2,15 2,03 2,13 35 28 35 41 34 35 30 39 35 35 36 37 33 36 35 35 35 35 36 31 13,3 15,6 16,5 14,0 13,9 14,1 12,6 13,4 13,6 12,3 13,9 15,0 12,8 14,1 13,1 14,1 11,9 17,2 14,2 13,4 9,0 12,3 12,8 11,2 10,8 10,4 8,8 9,6 11,0 8,6 10,1 11,2 9,2 9,9 9,3 10,8 7,2 11,4 11,0 9,9 95 6 64 87 56 71 75 71 69 87 90 63 70 85 85 80 98 73 84 76 178 68 148 200 96 159 115 143 180 118 174 143 117 204 114 181 201 177 213 140 0,96 0,57 0,96 0,60 0,42 0,94 1,10 0,97 0,66 1,09 0,94 0,63 1,02 1,08 0,98 1,52 1,56 1,26 0,96 0,63 17,0 17,1 17,2 18,4 15,8 14,5 17,2 20,8 18,4 17,7 15,7 20,0 19,3 15,7 20,7 19,2 17,3 18,0 23,8 19,4 10,8 12,2 12,9 10,3 10,2 10,9 9,5 11,9 10,7 10,7 10,1 11,6 10,5 10,1 10,9 11,0 10,2 12,9 11,1 10,9 55 62 60 65 52 57 55 50 63 50 52 60 55 55 60 62 60 60 55 55 72 75 67 72 67 72 65 60 70 65 68 67 60 70 73 68 73 70 77 65 55 65 60 65 55 55 57 55 62 45 57 58 55 53 65 70 62 57 60 55 61 67 62 67 58 61 59 55 65 53 59 62 57 59 66 67 65 62 64 58 media 79,3 15,0 2,04 35 14,0 10,2 74 153 0,94 18,1 11,0 57 69 58 61 Graziella RA Kamut Rusticano Taganrog 80,2 80,1 76,4 80,7 14,5 14,8 14,7 14,6 2,26 2,20 2,11 2,12 30 30 37 34 13,6 13,3 13,7 13,5 10,5 10,4 10,7 9,1 4 20 35 84 108 94 157 152 1,24 0,92 1,59 1,01 21,6 21,5 17,5 19,9 12,6 12,0 11,3 12,0 57 60 60 42 72 67 75 68 57 65 60 55 62 64 65 55 CEREALI IN AZIENDA BIOLOGICA 2008/09 PROVA FRUMENTO DURO ASSAM Caratteristiche località Località Jesi Ambiente pedo-climatico pianura irrigua Terreno argilloso Altitudine m.s.l.m. 80 Scheda agronomica Precessione colturale Semina Pisello proteico modalita' seminatrice parcellare condizioni terreno buone epoca 20/11/2008 Fondo GUANITO N 18 copertura Dix 10 N N 35 modalità strigliatura data 11/03/2009 Concimazione Controllo malerbe Raccolta 18/06/2009 Responabili prova G. Mazzieri P 2O5 45 TEMPERATURE E PRECIPITAZIONI ANNATA 2008-09 - JESI Stazione JESI DECADI 2008 1 OTTOBRE 2 3 1 NOVEMBRE 2 3 1 DICEMBRE 2 3 2009 1 GENNAIO 2 3 1 FEBBRAIO 2 3 1 MARZO 2 3 1 APRILE 2 3 1 MAGGIO 2 3 1 GIUGNO 2 3 TEMP.MIN (°C) 10,1 12,1 12,6 9,9 7,0 3,1 3,4 5,8 1,4 0,6 3,3 3,7 4,8 -0,7 0,6 5,1 3,3 5,3 8,7 8,9 9,6 9,4 13,4 14,8 14,7 16,1 15,3 TEMP. MAX PRECIPITAZI (°C) ONI (mm) 23,8 15,8 24,1 0,0 22,7 9,0 20,3 10,6 17,2 27,8 12,9 50,4 13,0 22,8 12,7 114,8 8,4 14,6 6,3 15,0 11,0 14,0 10,4 31,4 14,8 19,0 9,2 10,4 13,8 4,6 15,7 11,8 16,3 12,2 16,5 18,4 20,2 5,6 20,9 11,4 18,6 40,0 23,5 0,4 28,1 0,8 29,7 56,6 27,8 68,0 32,0 5,6 26,0 50,2 641,2 Somma precipitazioni (Ott.-giu) DATI METEO JESI 2008/09: periodo ottobre-giugno diviso per decadi 120 35 110 30 100 90 25 80 20 70 60 15 50 10 40 30 5 20 0 10 0 -5 OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE 2008 GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO 2009 PRECIPITAZIONI (mm) TEMP.MIN (°C) TEMP. MAX (°C) GIUGNO PROVA NAZIONALE FRUM. DURO BIOLOGICO 2008/09 loc. JESI 1 8 12 16 20 3 10 2 a 120 ab 117 ac 112 bd 109 bd 109 ce 103 df 102 df 102 df 101 df 99 df 99 df 99 df 99 ef 99 ef 98 fg 92 g 85 h 72 i 59 80,3 82,7 80,5 81,0 81,6 79,4 80,1 83,8 83,1 82,1 77,7 82,3 82,9 82,1 81,8 81,9 80,8 80,2 81,9 79,2 12,4 13,9 12,8 13,9 13,1 12,7 13,4 13,2 13,1 13,6 13,6 13,5 13,2 12,6 13,5 13,8 12,4 12,7 12,3 16,2 50,3 52,5 52,8 48,5 53,7 46,7 49,3 46,0 45,8 53,0 59,7 50,7 45,7 49,5 48,3 56,0 48,2 51,3 47,3 48,5 3,8 3,2 2,0 2,7 3,5 3,7 3,0 3,8 2,3 3,2 4,0 2,8 1,8 3,0 4,2 3,0 2,8 5,0 2,2 5,0 31,7 4,5 36,8 0,5 3,0 31,3 4,7 4,8 2,8 3,5 1,3 1,0 5,2 4,0 2,2 0,8 5,5 5,3 3,7 1,0 9 9 8 8 9 7 9 9 8 8 9 8 8 7 8 8 8 9 5 9 28 29 28 26 32 29 31 31 28 29 28 36 28 33 30 33 30 26 31 36 93 94 91 96 89 86 87 96 91 88 86 88 98 87 78 83 88 86 83 147 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 6 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 8 100 81,3 Indice su media campo Allettamento a maturazione (09) 6 Allettamento a spigatura (0-9) 18 Altezza pianta (cm) 14 Spigatura (Nø giorni dal 1 aprile) 9 11 Fittezza 15 Semi bianconati % 5 17 Semi striminziti % 19 Peso 1000 cariossidi 7 Proteine %ss 4 Meridiano Claudio Duilio Svevo Colosseo Saragolla Normanno Grazia Karalis Neolatino Simeto Creso Anco Marzio Dylan Latinur San Carlo Vinci Ciccio Iride Cappelli 6,31 6,28 6,14 5,88 5,73 5,73 5,42 5,35 5,34 5,30 5,21 5,20 5,19 5,19 5,17 5,15 4,83 4,44 3,76 3,09 Media di campo 5,24 Raccolta: 18/06/09 Peso HL 13 PRODUZIONE t/ha Nome varieta' Semina: 20/11/08 a 120 13,3 50,2 3,3 7,7 8 30 92 0 0 2,8 24,2 1 1 4 2 0 2,82 2,88 DMS 5% 0,47 1,0 1,1 3,4 CV % 5,44 0,77 5,16 4,12 PROVA NAZIONALE FRUM. DURO BIOLOGICO 2008/09 loc. JESI Granella Varietà Anco Marzio Cappelli Ciccio Claudio Colosseo Creso Duilio Dylan Grazia Iride Karalis Sfarinato integrale Peso Proteine ettolitrico % s.s. Kg/hl Ceneri % s.s. SDS ml Semola Proteine Glutine Gluten % s.s. % s.s. Index Pasta W P/L Indice di giallo Indice di bruno Coll. Nervo Amm. Giudizio globale Latinur Meridiano Neolatino Normanno San Carlo Saragolla Simeto Svevo Vinci 83,4 81,1 82,9 84,4 83,6 84,1 81,9 83,7 85,5 83,7 83,0 83,0 81,4 82,3 82,5 84,0 82,5 80,9 83,0 83,0 13,8 18,1 13,3 14,3 13,8 14,2 13,6 13,1 13,6 12,9 13,4 14,3 13,3 14,3 14,5 14,4 12,7 14,4 14,7 12,9 2,07 2,27 2,04 1,93 2,03 1,96 1,96 1,96 1,96 1,98 2,02 1,97 1,94 1,97 2,06 2,01 2,02 1,99 2,01 2,12 36 32 38 40 35 37 33 40 33 39 42 41 39 40 40 41 43 38 45 37 12,9 16,2 12,4 13,2 12,4 13,2 12,5 12,4 12,7 12,0 12,8 13,5 12,3 13,1 12,7 13,4 12,0 13,6 13,9 12,1 8,4 13,2 8,6 9,5 8,9 9,7 8,3 8,6 10,1 9,1 8,9 9,6 8,5 9,0 8,4 8,9 8,2 9,5 11,6 8,5 94 25 91 96 87 82 86 87 85 90 96 93 91 97 95 92 97 89 69 82 252 106 232 243 179 178 183 171 227 220 210 210 177 239 199 234 207 263 208 190 1,47 0,62 2,02 1,10 1,18 3,68 1,55 0,92 1,78 1,15 1,01 1,06 1,36 2,13 1,35 2,51 2,27 2,46 1,22 1,24 20,1 20,1 21,2 22,4 18,9 17,7 20,2 23,8 21,1 21,3 19,5 21,3 23,3 18,8 24,1 22,1 23,4 21,2 26,3 23,4 10,7 13,6 11,6 10,8 10,7 11,2 10,6 11,0 10,1 11,5 10,5 11,6 10,8 10,0 12,3 12,1 11,5 11,8 11,7 11,2 52 55 58 55 45 55 50 50 52 52 55 58 55 55 55 55 48 53 50 50 68 78 70 68 70 67 67 67 72 65 75 70 68 70 70 70 75 72 72 65 52 60 58 57 50 55 52 48 56 50 60 55 55 58 55 55 53 53 55 50 57 64 62 60 55 59 56 55 60 56 63 61 59 61 60 60 59 59 59 55 media 83,0 14,0 2,01 38 13,0 9,3 86 206 1,60 21,5 11,3 53 70 54 59 NAZIONALE FRUMENTO DURO BIOLOGICO 2008/09 Produzione t/ha nei campi di Jesi e Pollenza Cod. Jesi Pollenza Media varietale Meridiano 6,31 4,07 Duilio 6,14 3,83 Svevo 5,88 3,74 Saragolla 5,73 3,75 Claudio 6,28 3,11 Karalis 5,34 3,35 Grazia 5,35 3,33 Neolatino 5,30 3,36 Anco Marzio 5,19 3,47 Colosseo 5,73 2,88 Normanno 5,42 3,18 Dylan 5,19 3,22 Vinci 4,83 3,44 San Carlo 5,15 2,98 Latinur 5,17 2,91 Creso 5,20 2,86 Iride 3,76 3,57 Simeto 5,21 1,88 Ciccio 4,44 1,62 Cappelli 3,09 1,98 5,19 4,99 4,81 4,74 4,70 4,34 4,34 4,33 4,33 4,30 4,30 4,20 4,13 4,06 4,04 4,03 3,67 3,54 3,03 2,54 Nome varieta' TAGANROG 2,77 Kamut 2,72 RUSTICANO 2,64 Graziella Ra 2,40 2,77 2,72 2,64 2,40 5,24 3,04 4,04 d.m.s. 5% 0,47 0,56 C.V. 5,44 11,13 MEDIA NAZIONALE FRUMENTO DURO BIOLOGICO 2008-09 CARATTERI PRODUTTIVI ED AGRONOMICI MEDI dei campi di Jesi e Pollenza n° prove Codice linea Indice su PESO PRODUZIONE media ETTOLITRICO PROTEINE % PESO 1000 t/ha test kg/hl ss SEMI g SEMI SEMI STRIMINZITI BIANCONATI SEMI % % VOLPATI % FITTEZZA (0-9) ALLETTAM DATA ENTO A SPIGATURA ALTEZZA MATURAZI (gg da 1/4) PIANTA cm ONE (0-9) 2 2 2 2 2 2 2 1 2 2 2 2 Meridiano Duilio Svevo Saragolla Claudio Karalis Grazia Neolatino Anco Marzio Colosseo Normanno Dylan Vinci San Carlo Latinur Creso Iride Simeto Ciccio Cappelli 5,19 4,99 4,81 4,74 4,70 4,34 4,34 4,33 4,33 4,30 4,30 4,20 4,13 4,06 4,04 4,03 3,67 3,54 3,03 2,54 127 79,3 79,1 81,4 78,4 81,6 81,7 83,3 79,9 81,7 79,6 79,8 81,5 79,8 81,2 79,7 80,7 80,5 75,6 77,9 78,0 12,8 13,1 14,1 12,5 14,5 13,9 13,7 14,2 13,4 13,8 13,5 13,2 13,1 14,1 14,4 13,8 12,5 14,7 14,6 16,0 51,8 53,5 50,2 47,9 52,0 46,2 48,1 52,9 47,1 53,7 50,3 51,5 48,6 56,2 48,8 51,9 48,5 55,8 51,9 49,1 7 2 2 3 3 2 2 4 2 3 5 2 3 2 5 3 2 10 7 4 43 46 4 54 19 19 14 29 20 30 22 11 27 12 11 18 40 18 9 7 8 12 5 1 3 21 12 13 6 16 6 13 5 9 18 11 1 9 31 15 9 9 8 8 9 9 9 8 8 9 9 8 8 8 8 9 6 9 9 9 31 30 29 32 32 30 34 32 30 34 34 35 33 34 32 38 33 31 29 38 90 87 91 82 90 88 93 85 94 87 82 86 85 80 77 83 82 83 82 134 2 2 1 1 2 2 2 2 1 2 2 1 1 1 1 2 1 2 2 8 TAGANROG Kamut 1 RUSTICANO 1 Graziella Ra 2,77 2,72 2,64 2,40 91 79 80,6 79,2 76,6 79,3 14,0 13,8 14,4 14,1 52,5 73,0 46,3 73,3 1 2 5 3 14 7 70 5 3 10 7 6 9 9 9 9 40 41 34 41 135 141 75 134 9 9 3 9 4,04 100 79,9 13,8 51,8 4 23 10 8 33 91 2 Numero prove 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 Media 122 117 116 111 106 106 106 107 102 104 102 103 98 97 97 95 81 69 62 89 87 NAZIONALE FRUMENTO DURO BIOLOGICO CAMPAGNA 2008/09 CARATTERI QUALITATIVI MEDI dei campi di Jesi e Pollenza Granella n° campi oni Varietà 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 1 1 Sfarinato integrale Peso ettolitrico Proteine Ceneri Kg/hl % s.s. % s.s. SDS ml Pasta Semola Proteine Glutine % s.s. % s.s. Gluten Index W P/L Indice di Indice di giallo bruno Collosità Nervo Ammass Giudizio amento globale Anco Marzio Cappelli Ciccio Claudio Colosseo Creso Duilio Dylan Grazia Iride Karalis Latinur Meridiano Neolatino Normanno San Carlo Saragolla Simeto Svevo Vinci 82,5 78,5 79,7 82,7 80,6 82,0 80,0 82,6 84,4 81,7 81,7 81,0 80,2 80,2 81,5 82,4 80,5 77,6 82,7 81,1 14,0 17,5 15,8 14,8 14,5 14,4 13,6 13,8 14,1 12,9 14,3 15,3 13,6 14,8 14,1 14,8 12,6 16,5 14,7 13,6 2,02 2,25 2,17 1,92 2,02 1,94 1,94 1,95 2,00 2,02 2,04 2,01 1,98 1,98 2,03 1,98 2,05 2,07 2,02 2,12 36 30 37 41 35 36 32 40 34 37 39 39 36 38 38 38 39 37 41 34 13,1 15,9 14,4 13,6 13,2 13,6 12,5 12,9 13,1 12,1 13,4 14,2 12,6 13,6 12,9 13,7 12,0 15,4 14,1 12,8 8,7 12,8 10,7 10,3 9,9 10,0 8,6 9,1 10,6 8,8 9,5 10,4 8,8 9,4 8,9 9,9 7,7 10,5 11,3 9,2 95 16 78 92 72 77 81 79 77 89 93 78 81 91 90 86 98 81 77 79 215 87 190 222 138 169 149 157 204 169 192 177 147 222 157 208 204 220 211 165 1,22 0,60 1,49 0,85 0,80 2,31 1,33 0,95 1,22 1,12 0,98 0,85 1,19 1,61 1,17 2,02 1,92 1,86 1,09 0,94 18,6 18,6 19,2 20,4 17,3 16,1 18,7 22,3 19,7 19,5 17,6 20,6 21,3 17,2 22,4 20,6 20,3 19,6 25,0 21,4 10,8 12,9 12,2 10,5 10,4 11,0 10,0 11,4 10,4 11,1 10,3 11,6 10,7 10,0 11,6 11,6 10,8 12,4 11,4 11,0 54 59 59 60 49 56 53 50 58 51 54 59 55 55 58 59 54 57 53 53 70 77 69 70 69 70 66 64 71 65 72 69 64 70 72 69 74 71 75 65 54 63 59 61 53 55 55 52 59 48 59 57 55 56 60 63 58 55 58 53 59 66 62 64 57 60 58 55 63 55 61 61 58 60 63 63 62 61 62 57 media 81,0 14,5 2,04 36 13,5 9,8 76 175 1,27 19,9 11,2 55 69 57 60 Graziella RA Kamut Rusticano Taganrog 80,2 80,1 76,4 80,7 14,5 14,8 14,7 14,6 2,26 2,20 2,11 2,12 30 30 37 34 13,6 13,3 13,7 13,5 10,5 10,4 10,7 9,1 4 20 35 84 108 94 157 152 1,24 0,92 1,59 1,01 21,6 21,5 17,5 19,9 12,6 12,0 11,3 12,0 57 60 60 42 72 67 75 68 57 65 60 55 62 64 65 55 PASTA ALIMENTARE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA: confronto varietale e prove di pastificazione per attivare una filiera specifica risultati produttivi 3° anno prove sperimentali (campagna 2008/09) Produzione di granella media (t/ha al 13% di umidità) delle varietà in prova nel 2008/09 6,5 6,0 5,5 5,0 4,5 4,0 3,5 3,0 2,5 2,0 1,5 Jesi 6,5 Tolentino 1,0 0,5 0,0 6,0 TAGANROG Kamut RUSTICANO Graziella Ra 5,5 5.24 5,0 4,0 3,5 3.13 3,0 2,5 2,0 1,5 1,0 0,5 D er id i an o ui lio Sv Sa evo ra go ll a C la ud io Ka ra lis G ra z N eo i a An la co tino M ar z C ol io os se N or o m an no D yl an Vi Sa nc i n C ar lo La tin ur C re so Ir i d Si e m et o C ic ci o C ap pe l li 0,0 M produzione t/ha 4,5 1 NAZIONALE FRUMENTO DURO BIOLOGICO 2008-09 CARATTERI PRODUTTIVI ED AGRONOMICI MEDI dei campi di Jesi e Pollenza n° prove Codice linea Indice su PESO SEMI SEMI PRODUZIONE media ETTOLITRICO PROTEINE % PESO 1000 STRIMINZITI BIANCONATI SEMI t/ha test kg/hl ss SEMI g % % VOLPATI % 2 2 2 2 2 2 2 1 2 2 2 2 5,19 4,99 4,81 4,74 4,70 4,34 4,34 4,33 4,33 4,30 4,30 4,20 4,13 4,06 4,04 4,03 3,67 3,54 3,03 2,54 127 79,3 79,1 81,4 78,4 81,6 81,7 83,3 79,9 81,7 79,6 79,8 81,5 79,8 81,2 79,7 80,7 80,5 75,6 77,9 78,0 12,8 13,1 14,1 12,5 14,5 13,9 13,7 14,2 13,4 13,8 13,5 13,2 13,1 14,1 14,4 13,8 12,5 14,7 14,6 16,0 51,8 53,5 50,2 47,9 52,0 46,2 48,1 52,9 47,1 53,7 50,3 51,5 48,6 56,2 48,8 51,9 48,5 55,8 51,9 49,1 7 2 2 3 3 2 2 4 2 3 5 2 3 2 5 3 2 10 7 4 43 46 4 54 19 19 14 29 20 30 22 11 27 12 11 18 40 18 9 7 8 12 5 1 3 21 12 13 6 16 6 13 5 9 18 11 1 9 31 15 9 9 8 8 9 9 9 8 8 9 9 8 8 8 8 9 6 9 9 9 31 30 29 32 32 30 34 32 30 34 34 35 33 34 32 38 33 31 29 38 90 87 91 82 90 88 93 85 94 87 82 86 85 80 77 83 82 83 82 134 2 2 1 1 2 2 2 2 1 2 2 1 1 1 1 2 1 2 2 8 TAGANROG Kamut 1 RUSTICANO 1 Graziella Ra 2,77 2,72 2,64 2,40 91 79 80,6 79,2 76,6 79,3 14,0 13,8 14,4 14,1 52,5 73,0 46,3 73,3 1 2 5 3 14 7 70 5 3 10 7 6 9 9 9 9 40 41 34 41 135 141 75 134 9 9 3 9 4,04 100 79,9 13,8 51,8 4 23 10 8 33 91 2 Numero prove 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 Media 122 117 116 111 106 106 106 107 102 104 102 103 98 97 97 95 81 69 62 89 87 Indice di resa (posta uguale a 100 la media di campo) delle varietà in prova Jesi 135 130 125 120 115 110 105 100 95 90 85 80 75 70 65 60 55 50 Tolentino 135 130 125 120 115 110 105 100 95 90 85 80 75 70 65 60 55 50 TAGANROG Kamut RUSTICANO Graziella Ra er id ia n o D ui lio Sv Sa evo ra go ll a C la ud i Ka o ra lis G ra zi N a e An ola co tino M a C rzio ol os s N or e o m an no D yl an Vi Sa nc i n C ar lo La tin ur C re so 100 Ir i d Si e m et o C icc io C ap pe l li 2 Indice di resa DATA NTO A SPIGATURA ALTEZZA MATURAZIO (gg da 1/4) PIANTA cm NE (0-9) Meridiano Duilio Svevo Saragolla Claudio Karalis Grazia Neolatino Anco Marzio Colosseo Normanno Dylan Vinci San Carlo Latinur Creso Iride Simeto Ciccio Cappelli 2 2 M ALLETTAME FITTEZZA (0-9) 2 Data di spigatura (giorni da 1 aprile) delle varietà in prova nel 2008/09 Jesi 42 42 40 38 36 34 32 30 28 26 24 22 20 Tolentino TAGANROG Kamut RUSTICANO Graziella Ra 40 38 36 35 giorni da 1° aprile 34 32 30 30 28 26 24 22 o lio ui D ia n er id M Sv Sa evo ra go ll a C la ud io Ka ra lis G ra z N eo i a A n la t i no co M ar z C ol io os se N o or m an no D yl an Vi Sa nc i n C ar lo La t in ur C re so Ir i de Si m et o C ic ci o C ap pe l li 20 Altezza pianta (cm) delle varietà in prova nel 2008/09 Jesi Tolentino TAGANROG Kamut RUSTICANO Graziella Ra 92 Iri de ag o Sa ll n a Ca rl La o tin ur 84 Sa r C An app co el l M i ar zio G ra zi a Sv ev o C la M udio er id ia no Ka ra Co lis lo ss eo D ui lio Dy la n Vi nc N i eo la tin o Cr es o Si m et o C N icci or o m an no altezza pianta cm 150 145 140 135 130 125 120 115 110 105 100 95 90 85 80 75 70 65 60 150 145 140 135 130 125 120 115 110 105 100 95 90 85 80 75 70 65 60 3 PASTA ALIMENTARE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA: confronto varietale e prove di pastificazione per attivare una filiera specifica Risultati qualitativi prove sperimentali 3° anno (campagna 2008/09) NAZIONALE FRUMENTO DURO BIOLOGICO CAMPAGNA 2008/09 CARATTERI QUALITATIVI MEDI dei campi di Jesi e Pollenza G ranell a n° ca mpi oni Va rietà 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 1 1 Sfarinato integrale P eso ettolitrico Pro te ine K g/h l % s.s. Ce neri % s.s. SDS ml Pasta Semola Protein e G lutine % s.s. % s.s. Gl ute n In dex W P/L Indice di Indice di giallo bruno Collo si tà 8,7 12,8 10,7 10,3 9,9 10,0 8,6 9,1 10,6 8,8 9,5 10,4 8,8 9,4 8,9 9,9 7,7 10,5 11,3 9,2 95 16 78 92 72 77 81 79 77 89 93 78 81 91 90 86 98 81 77 79 215 87 190 222 138 169 149 157 204 169 192 177 147 222 157 208 204 220 211 165 1,22 0,60 1,49 0,85 0,80 2,31 1,33 0,95 1,22 1,12 0,98 0,85 1,19 1,61 1,17 2,02 1,92 1,86 1,09 0,94 18,6 18,6 19,2 20,4 17,3 16,1 18,7 22,3 19,7 19,5 17,6 20,6 21,3 17,2 22,4 20,6 20,3 19,6 25,0 21,4 10,8 12,9 12,2 10,5 10,4 11,0 10,0 11,4 10,4 11,1 10,3 11,6 10,7 10,0 11,6 11,6 10,8 12,4 11,4 11,0 54 59 59 60 49 56 53 50 58 51 54 59 55 55 58 59 54 57 53 53 70 77 69 70 69 70 66 64 71 65 72 69 64 70 72 69 74 71 75 65 54 63 59 61 53 55 55 52 59 48 59 57 55 56 60 63 58 55 58 53 59 66 62 64 57 60 58 55 63 55 61 61 58 60 63 63 62 61 62 57 Ne rvo Ammass Giu dizio a mento glob ale Anco Marzio Cappelli Ciccio Claudio Colosseo Creso Duilio Dylan Grazia Iride Karalis Latinur Meridiano Neolatino Normanno San Carlo Saragolla Simeto Svevo Vinci 82,5 78,5 79,7 82,7 80,6 82,0 80,0 82,6 84,4 81,7 81,7 81,0 80,2 80,2 81,5 82,4 80,5 77,6 82,7 81,1 14,0 17,5 15,8 14,8 14,5 14,4 13,6 13,8 14,1 12,9 14,3 15,3 13,6 14,8 14,1 14,8 12,6 16,5 14,7 13,6 2,02 2,25 2,17 1,92 2,02 1,94 1,94 1,95 2,00 2,02 2,04 2,01 1,98 1,98 2,03 1,98 2,05 2,07 2,02 2,12 36 30 37 41 35 36 32 40 34 37 39 39 36 38 38 38 39 37 41 34 13,1 15,9 14,4 13,6 13,2 13,6 12,5 12,9 13,1 12,1 13,4 14,2 12,6 13,6 12,9 13,7 12,0 15,4 14,1 12,8 media 81,0 14,5 2,04 36 13,5 9,8 76 175 1,27 19,9 11,2 55 69 57 60 Graziella RA Kamut Rusticano Taganrog 80,2 80,1 76,4 80,7 14,5 14,8 14,7 14,6 2,26 2,20 2,11 2,12 30 30 37 34 13,6 13,3 13,7 13,5 10,5 10,4 10,7 9,1 4 20 35 84 108 94 157 152 1,24 0,92 1,59 1,01 21,6 21,5 17,5 19,9 12,6 12,0 11,3 12,0 57 60 60 42 72 67 75 68 57 65 60 55 62 64 65 55 1 86,0 85,0 84,0 83,0 82,0 81,0 80,0 79,0 78,0 77,0 76,0 75,0 74,0 73,0 72,0 71,0 70,0 peso ettolitrico kg/hl Peso Ettolitrico dei campioni in prova nel 2009 86,0 85,0 84,0 83,0 82,0 81,0 80,0 79,0 Jesi Tolentino Graziella RA Kamut Rusticano Taganrog 83.0 79.3 78,0 77,0 76,0 75,0 74,0 73,0 G ra z C ia la ud io Sv ev o An Dy co lan M a Sa rzi o n C ar lo C re s Ka o ra lis N Irid or m e an no Vi nc La i ti C nur ol os Sa seo ra g M oll a er id ia n N eo o la tin o D ui lio C ic c C io ap pe l Si li m et o 72,0 71,0 70,0 Contenuto proteico della granella dei campioni in prova nel 2009 19,0 18,5 18,0 Jesi Tolentino 19,0 18,5 18,0 17,5 17,0 16,5 16,0 15,5 15,0 14,5 14,0 13,5 13,0 12,5 12,0 Graziella RA Kamut Rusticano Taganrog 17,5 17,0 16,5 15,5 15,0 15,0 14,5 14,0 14,0 13,5 13,0 12,5 ap pe ll Si i m et o C ic ci o La t in ur C la u N dio eo la Sa tin o n C ar lo Sv ev C o ol os se o C re so Ka ra N lis or m an no G An ra co zi a M ar zi o D yl an D ui lio Vi nc M er i id ia no I Sa ride ra go ll a 12,0 C %ss 16,0 2 W alveografico dei campioni in prova nel 2009 280 Jesi Tolentino 260 240 280 260 240 220 200 180 160 140 120 100 80 60 40 20 0 Graziella RA 220 Kamut Rusticano Taganrog 206 200 J x 10-4 180 160 153 140 120 100 80 60 40 20 4,0 3,8 3,6 3,4 3,2 3,0 2,8 2,6 2,4 2,2 2,0 1,8 1,6 1,4 1,2 1,0 0,8 0,6 0,4 0,2 0,0 Jesi Tolentino C r Sa eso n C Sa arl o ra go ll a Si m e N e o to la tin o C ic ci o D ui lio G An ra co zi a M a M r zi o er id N ian or o m an no P/L P/L alveografico dei campioni in prova nel 2009 Iri de C re so Vi nc i D No yla n rm an no Du M i er lio id ia Co no lo ss Ca eo pp el li 4,0 3,8 3,6 3,4 3,2 3,0 2,8 2,6 2,4 2,2 2,0 1,8 1,6 1,4 1,2 1,0 0,8 0,6 0,4 0,2 0,0 Graziella RA Kamut Rusticano Taganrog 1.60 0.94 Ir i de Sv ev o Ka ra lis D yl an Vi n C ci la ud io La tin ur C ol os se o C ap pe l li C la u Ne dio ol at in S o An im co eto M ar zio Sv e Sa vo n Ca Sa rl o ra go ll a G ra zi Ka a ra lis Ci cc i La o tin ur 0 3 pe C l li la u Sa dio n Ca N or rl o m an no G ra zi a C ic c Sa io ra go ll a Sv ev La o tin u Ka r ra li Si s m et o C re so N e An ola co tino M a M rzio er id ia no D ui lio V Co inc lo i ss eo D yla n Ir i de C ap Giudizio globale pasta 70 68 66 vo Vi n e r ci id ia no La tin Sa ur n Ca r C lo la ud Sa io ra go ll a G ra zi a Si m et o Ir i de C ic cio D An ui lio co M ar zio C ap pe l Ka li ra Co lis lo ss e N eo o la tin o C re so no Dy la n m an Sv e indice di giallo 30 M No r Indice di giallo dei campioni in prova nel 2009 Jesi Jesi Tolentino 25 Giudizio globale sulla pasta dei campioni in prova nel 2009 Tolentino 30 25 20 15 10 5 0 G raz iella R A Graziella RA K am ut Kamut Rus tic ano Rusticano 60 58 Taganrog 20 21,5 15 18,1 10 5 0 70 68 66 64 62 60 58 56 54 52 64 50 Taganrog 62 61,4 59,1 56 54 52 50 4 PASTA ALIMENTARE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA: confronto varietale e prove di pastificazione per attivare una filiera specifica Monitoraggio produzione marchigiana campagna 2008/09 VARIETA' MONITORATE NELLA CAMPAGNA 2008/09 – non identificato SARAGOLLA LATINUR CIRILLO ARNACORIS OROBEL LEVANTE IRIDE SENATORE CAPPELLI GRAZIELLA RA DYLAN SAN CARLO CLAUDIO - 22 21 20 19 18 17 16 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 GIEMME n° campioni numero campioni raccolti 1 RISULTATI MONITORAGGIO FRUM. DURO BIOLOGICO 2008/09 Dati qualitativi medi suddivisi per provincia 12,9 2,19 18,8 13,2 8,6 94 29,7 2,2 62,4 0,7 13,3 2,11 21,1 13,0 9,7 85 PESARO URBINO 48 81,3 50,0 3,1 25,8 2,6 12,9 2,12 20,6 12,7 9,9 69 Media Generale 78 80,3 41,3 2,9 32,6 2,2 13,0 2,12 20,6 12,8 9,8 76,0 74,1 12,6 0,0 2,5 0,0 11,0 1,67 17,0 8,2 3,7 2 85,3 58,7 10,5 90,0 11,0 15,9 2,82 27,0 27,3 13,8 99 min assoluto max assoluto Glutine % ss Indice di glutine 16,0 78,6 indice di bruno (100-L) Proteine % ss 79,6 0 Indice di giallo (b) Semi volpati % 5 25 ANCONA Ceneri % ss Semi bianconati % ASCOLI PICENO MACERATA provincia n° campioni Semi Strininziti % SEMOLA Peso 1000 semi g SFAR. Peso ettolitrico kg/hl GRANELLA RISULTATI MONITORAGGIO FRUM. DURO BIOLOGICO 2008/09 Rappresentazione grafica dell’andamento del peso ettolitrico e del contenuto proteico nelle 4 provincie Proteine % ss 13,5 81,0 13,0 media media 80,0 12,5 79,0 12,0 78,0 11,5 77,0 11,0 76,0 10,5 75,0 Proteine granella (%ss) Peso ettolitrico (kg/hl) Peso ettolitrico kg/hl 82,0 10,0 ANCONA ASCOLI PICENO MACERATA PESARO URBINO 2 RISULTATI MONITORAGGIO FRUM. DURO BIOLOGICO 2008/09 Rappresentazione grafica dell’andamento del peso ettolitrico e del contenuto proteico per comune Peso ettolitrico kg/hl Proteine % ss 85,0 14,5 84,0 14,0 13,5 media 13,0 82,0 81,0 12,5 media 80,0 12,0 79,0 11,5 78,0 Proteine granella (%ss) Peso ettolitrico (kg/hl) 83,0 11,0 77,0 76,0 10,5 75,0 10,0 RISULTATI MONITORAGGIO FRUM. DURO BIOLOGICO 2008/09 Risultati qualitativi medi suddivisi per centro di stoccaggio Semi bianconati % Semi volpati % Proteine % ss Ceneri % ss Indice di giallo (b) indice di bruno (100-L) Glutine % ss Indice di glutine PESARO URBINO - 1 39 81,2 50,4 3,2 21,1 3,1 13,1 2,14 20,6 12,9 10,1 65 ANCONA - 1 20 80,5 49,0 2,3 55,1 0,6 12,8 2,06 20,7 13,6 9,7 85 ASCOLI PICENO- 1 5 79,6 16,0 12,9 2,19 18,8 13,2 8,6 94 MACERATA - 1 14 77,9 14,4 13,2 2,11 21,3 11,5 9,2 88 Media Generale 78 80,3 41,3 13,0 2,12 20,6 12,8 9,8 76,0 74,1 12,6 0,0 2,5 0,0 11,0 1,67 17,0 8,2 3,7 2 85,3 58,7 10,5 90,0 11,0 15,9 2,82 27,0 27,3 13,8 99 n° campioni Semi Strininziti % SEMOLA Peso 1000 semi g SFAR. Peso ettolitrico kg/hl GRANELLA provincia min generale max generale 2,9 32,6 2,2 3 RISULTATI MONITORAGGIO FRUM. DURO BIOLOGICO 2008/09 andamento del peso ettolitrico e del contenuto proteico per varietà Peso ettolitrico kg/hl Proteine % ss 83,0 14,5 82,0 14,0 Peso ettolitrico (kg/hl) media 13,0 media 80,0 12,5 79,0 12,0 78,0 11,5 77,0 Proteine granella (%ss) 13,5 81,0 11,0 A ifi ca to EL LI en t id n SE N no TO R SA E R C A A G PP O LL R A SA N C R O A LO EL TE O B R N LE VA ID TI NU IR G R LA D C G D U LA YL A O IL L O R IR C C A N R A E 10,0 N IE M M AZ E IE LL A R A 75,0 IO 10,5 IS 76,0 RISULTATI MONITORAGGIO FRUM. DURO BIOLOGICO 2008/09 andamento del contenuto e dell’indice di glutine per varietà Indice di glutine Glutine % ss 13,5 100 95 90 85 80 media 75 70 65 60 55 50 45 40 35 30 25 20 15 10 5 0 13,0 12,5 12,0 11,5 10,5 10,0 9,5 9,0 8,5 8,0 media 7,5 7,0 6,5 6,0 5,5 N G IE M M A E ZI EL LA R A IR ID E LA TI NU R LE VA N TE O R O B SA EL N CA R SA SE LO RA N AT G O O R LL E A C AP PE LL I no n id en tif ic at o G R YL A D IO UD LA C C IR IL LO RI S 5,0 CO A RN A Glutine (%ss) Indice di glutine 11,0 4 Allegato M Meettooddoollooggiiaa ssppeerriim meennttaallee ee nnoottee eesspplliiccaattiivvee ssuuii ddaattii rriilleevvaattii E’ adottata la metodologia messa a punto dall’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura e utilizzata per la gestione delle reti ufficiali, con alcuni rilievi aggiuntivi in funzione di specifiche esigenze. ESECUZIONE PROVE AGRONOMICHE Disegno sperimentale: blocco ramdomizzato con 3 ripetizioni salvo diversa indicazione. Parcella sperimentale: costituita da 8 file distanti 15 cm, per una superficie di circa 10 m2. Semina: con seminatrice parcellare. Densità di semina: calcolata in relazione alla specie. Operazioni colturali: il diserbo, se necessario, è realizzato con principi consentiti; la concimazione, tiene conto della natura del terreno e della precessione colturale. Raccolta: con mietitrebbia parcellare. RILIEVI DI CAMPO Fittezza: stima visiva del grado di fittezza della parcella allo stadio di 2-3° foglia usando la scala 0-9 (0 = piante presenti da 0 a 9%, 1 = piante presenti da 10 a 19%, ......9 = piante presenti da 90 a 99%). Freddo invernale e freddo tardivo: stima visiva del danno secondo una scala 0-9 (0 = nessun danno, 1 = punte fogliari appena ingiallite, 2 = foglie basali ingiallite per circa metà della lunghezza, ............., 9 = foglie successive alle basali ingiallite e fino al 100% di piante morte). Spigatura: data nella quale il 70% delle piante della parcella presenta la spiga completamente fuori dalla guaina fogliare. Allettamento: due rilievi, uno alla spigatura e uno a maturazione; stima della superficie parcellare allettata secondo una scala 0-9 (0 = nessuna pianta allettata, ..........., 9 = 81-100% superficie parcellare allettata). Malattie: il rilievo è effettuato sulla base della parcella esclusi i bordi, valutando visivamente la percentuale di infezione sulle piante in diversi punti della parcella ed esprimendo un giudizio globale dell’attacco della malattia, mediando intensità e diffusione. Ruggini: scala 0-9 (stima visiva della superficie coperta dalle pustole secondo la scala di Cobb modificata secondo Peterson et al., 1984). Oidio, Septorie ed altre malattie fogliari diverse dalle ruggini: valutazione dell’intensità dell’infezione tenendo conto contemporaneamente dell’altezza raggiunta dalla malattia sulla pianta e della gravità dell’attacco con scala 0-9 secondo Saari e Prescott, 1975 (0 = nessuna infezione, 1 = rare e isolate lesioni soltanto sulle foglie basali, …… 9 = grave infezione su tutte le foglie, infezione anche sulla spiga). Mal del piede, fusariosi della spiga, carbone: stima % o su scala 0-9 delle spighe danneggiate. Virosi: stima visiva della superficie parcellare interessata (scala 0-9: 0=nessun danno, ...9=danno superiore al 90%). Numero di piante per metro quadro: all’emergenza conteggiare il numero di piante presenti su un tratto campione di 1 m lineare, scelto a caso sulle file della parcella, e riportare il valore ottenuto a metro quadro. Numero di spighe per metro quadro: sullo stesso tratto conteggiare, a maturazione il numero di spighe presenti e riportare il valore ottenuto a metro quadro. Altezza pianta: in cm rilevata in campo come misura media delle piante della parcella dal livello del suolo all’apice della spiga, escluse le ariste (per orzo l’altezza è misurata senza la spiga). Epoca di Maturazione: stima visiva della precocità di maturazione scala 1-9 (1= molto precoce….9=molto tardivo) Densità della parcella a maturazione: stima visiva della percentuale di copertura della parcella. Tipo di spiga: mutica o aristata in frumento tenero; distica o polistica in orzo. Giudizio di campo: valutazione, soggettiva, delle caratteristiche generali della varietà in campo alla maturazione. Scala 1-6: 1=ottimo, ....6=molto scadente. RILIEVI SUL PRODOTTO RACCOLTO Produzione unitaria: in tha-1 al 13% di umidità. Peso ettolitrico: in kghl-1. Peso 1000 semi: in grammi. Semi striminziti, bianconati, volpati, fusariati, pre-germinati: in percentuale. Analisi qualitative: quando disponibili sono espressamente indicate tipologia e metodica. Prodotto realizzato nel rispetto delle regole stabilite dal sistema di gestione della qualità conforme ai requisiti ISO 9001:2000, valutato da BVQI e coperto da certificato n. 170877. www.cermis.it :: Pasta da Agricoltura Biologica Page 1 of 5 Progetto PASTA ALIMENTARE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA: confronto varietale e prove di pastificazione per attivare una filiera specifica Finanziamento: Regione Marche Bando Ricerca e Sperimentazione L.R. 37/99 Soggetto Coordinatore: CERMIS Durata progetto: 2007-2009 PARTNER: CRA - Unità di ricerca per la valorizzazione qualitativa dei cereali AMAB - Associazione Mediterranea Agricoltura Biologica Alce Nero Cooperativa La Terra e il Cielo COLLABORATORI: ASSAM - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche Centro Italiano di Analisi Sensoriale Introduzione La pasta è senza dubbio uno degli alimenti tipici della tradizione italiana più conosciuti http://www.cermis.it/settori/pasta_bio/pasta.html 20/09/2010 IINNTTRROODDUUZZIIOONNEE La pasta è senza dubbio uno degli alimenti tipici della tradizione italiana più conosciuti ed apprezzati nel mondo. Ciò è dovuto alla versatilità ed ai valori nutrizionali del prodotto riconosciuti, a livello internazionale, grazie a dietologi e nutrizionalisti che ne esaltano l’importanza in un modello alimentare adatto ad ogni fascia di età e ad ogni tipo di attività intellettuale e fisica. L’Italia è prima nel mondo per la produzione industriale di pasta, produzione che nel 2004 ha superato 3,2 milioni di tonnellate (UN.I.P.I.), per un valore di quasi 3,5 miliardi di euro. L’Italia è anche il principale consumatore di pasta (circa 28 Kg/persona/anno), seguita da Venezuela (12,7), Tunisia (11,7), Svizzera (10,1) e USA (9,0). Due sono i valori che gli italiani abbinano con maggiore frequenza a questo alimento: la tradizione del pasto in famiglia (30,9%) e il benessere fisico e psicologico legato al mangiare sano e mediterraneo (29,4%). La qualità della pasta Per il consumatore italiano una buona pasta, oltre a dare garanzie di sanità e salubrità, deve avere un colore giallo ambrato, mantenersi al dente, non incollare e non intorbidare l’acqua di cottura. La semplicità della ricetta di produzione, esclusivamente semola e acqua, rende questi caratteri strettamente dipendenti dalla qualità del grano duro utilizzato per produrre la semola e dalla tecnologia di trasformazione. In altre parole la qualità della pasta dipende dal lavoro di tutti i componenti della filiera produttiva, che parte dal produttore agricolo ed arriva fino alla tavola del consumatore. Il frumento duro La qualità del frumento duro è data da un complesso sistema che racchiude caratteristiche intrinseche nel prodotto, peculiarità del contesto produttivo e requisiti di garanzia. Tra queste, quelle che sono direttamente correlate con le caratteristiche della pasta sono quelle che determinano la qualità tecnologica del frumento e, fondamentalmente, possono essere riassunte in qualità e quantità di proteine presenti nelle cariossidi, in particolare della frazione proteica insolubile in acqua (glutine) e del contenuto in carotenoidi (colore). I fattori che influenzano questi caratteri sono in ordine di importanza: genotipi (varietà) di grano coltivati, tecniche colturali utilizzate, ambienti di coltivazione, condizioni igienico-sanitarie di conservazione. Processo di pastificazione La qualità della pasta è influenzata, oltre che dalle proprietà della materia prima, anche dal processo di trasformazione: macinazione, impasto, estrusione, essiccazione. L’essiccazione, in particolare, ha sempre rappresentato, e ancora oggi rappresenta, l’operazione cruciale di tutto il processo di pastificazione: è questa fase che determina sapore, aroma, consistenza e proprietà nutrizionali del prodotto finale. Nei primi pastifici per asciugare la pasta si sfruttava l’effetto delle brezze marine, oggi, grazie ai moderni essiccatoi, i pastai possono creare, regolando temperatura ed umidità, l’ambiente ideale per valorizzare le caratteristiche sensoriali del prodotto senza alterarne i valori nutrizionali. P PRROOGGEETTTTOO La produzione di pasta biologica e la tracciabilità del processo di produzione “dal campo alla tavola” costituisce una importante opportunità di sviluppo per il territorio marchigiano. L’obiettivo, che si vuole raggiungere con questo progetto è il perfezionamento e la valorizzazione della produzione di “pasta biologica” nelle Marche. Il risultato finale sarà il riassunto di tanti piccoli traguardi raggiunti in un triennio di sperimentazione: - Individuazione delle varietà di frumento duro più idonee al nostro ambiente pedoclimatico e in grado di fornire all’agricoltore rese soddisfacenti. - Definizione degli standard di qualità minimi per la produzione di “Pasta alimentare da agricoltura biologica”. - Scelta delle varietà che rispondono meglio agli obiettivi prefissati. - Definizione del disciplinare di produzione. Il progetto prevede diverse tipologie di intervento o attività: 1. AGRONOMICA - prove sperimentali di confronto varietale per caratterizzare le varietà (commerciali o locali) di frumento duro attualmente presenti sul mercato e rete di monitoraggio per definire gli aspetti qualitativi della produzione regionale attuale. Panoramica campo sperimentale 2006/07 RISULTATI 1° ANNO: • PROVE SPERIMENTALI • RETE MONITORAGGIO RISULTATI 2° ANNO: • PROVE SPERIMENTALI • RETE MONITORAGGIO RISULTATI 3° ANNO: • PROVE SPERIMENTALI • RETE MONITORAGGIO RISULTATI MEDI DEL TRIENNIO: • PROVE SPERIMENTALI • RETE MONITORAGGIO 2. TECNOLOGICA E NUTRIZIONALE - analisi di laboratorio e prove di trasformazione sia a livello sperimentale che industriale, sui campioni di granella derivati dalle prove sperimentali e dal monitoraggio, per definire le caratteristiche qualitative, nutrizionali e sensoriali della “pasta biologica”. RISULTATI 1° ANNO: • PROVE SPERIMENTALI • RETE MONITORAGGIO RISULTATI 2° ANNO: • PROVE SPERIMENTALI • RETE MONITORAGGIO RISULTATI 3° ANNO: • PROVE SPERIMENTALI • RETE MONITORAGGIO RISULTATI MEDI DEL TRIENNIO: • PROVE SPERIMENTALI • RETE MONITORAGGIO 3. FILIERA - Studio di un disciplinare di produzione, sulla scorta dei risultati emersi dalle prove sperimentali e dimostrative, che sarà in grado di fornire indicazioni precise ai diversi gradienti della filiera. • TEST DI ACCETTABILITA’ • PROVE DI PASTIFICAZIONE • PROVE DI ASSAGGIO • DISCIPLINARE DI PRODUZIONE 4. DIVULGAZIONE –è realizzata sotto diverse forme ( convegni, incontri tecnici, visite vuidate ai campi sperimentali, articoli) ma sempre in stretta collaborazione con tutti i partner aderenti al progetto. ATTIVITA’ DI DIVULGAZIONE REALIZZATE NELL’AMBITO DEL PROGETTO: • CONVEGNI, INCONTRI TECNICI, FIERE 1. 19 gennaio 2007 - Pasta alimentare da agricoltura biologica (Sala Convegni Fondazione giustiniani Bandini - Abbadia di Fiastra – Tolentino) 2. 1-3 giugno 2007 - RACI - Rassegna agricola del centro Italia ( Centro fiere Villa Potenza - Macerata) 3. 20 novembre 2007 - Pasta alimentare da agricoltura biologica (sede La Terra e il Cielo - Piticchio di Arcevia – Ancona) 4. 1 febbraio 2008 - Valutazione della pasta alimentare attraverso l’analisi sensoriale (Sala Convegni Fondazione giustiniani Bandini - Abbadia di Fiastra Tolentino) 5. 15 maggio 2008 – Giornata di lavoro sulla sperimentazione agricola regionale (Sala consiliare - ASSAM - Ancona) 6. 23 maggio 2008 - I cereali nella storia dell’alimentazione umana: il ritorno degli antichi frumenti (Palaconvegni nell’ambito di HERBARIA 2008 - Abbadia di Fiastra - Tolentino) 7. 29 novembre 2008 - Valorizzazione e promozione della filiera dei cereali biologici (C.O.D.M.A. nell’ambito della fiera SAPORI E AROMI D’AUTUNNO Rosciano - Fano) 8. 09 giugno 2010 – Cereali e agricoltura biologica: nuove opportunità di sviluppo - Presentazione risultati progetti (Sala Convegni Fondazione giustiniani Bandini Abbadia di Fiastra - Tolentino) 9. 21-22 maggio 2010 – LABORATORIO: La pasta dal campo…al piatto (Piano terra ex ospizio dei pellegrini nell’ambito di HERBARIA 2010 - Abbadia di Fiastra Tolentino) • VISITE CAMPI SPERIMENTALI 1. 7 giugno 2007 – Visita guida campi sperimentali del CERMIS in ambiente biologico (Presso il “Bioagriturismo Rambona” dei f.lli CUCCAGNA - RAMBONA – Pollenza) 2. 3 giugno 2008 – Visita guida campi sperimentali del CERMIS in ambiente biologico (Presso il “Bioagriturismo Rambona” dei f.lli CUCCAGNA - RAMBONA – Pollenza) 3. 3 giugno 2009 – Visita guida campi sperimentali del CERMIS in ambiente biologico (Presso il “Bioagriturismo Rambona” dei f.lli CUCCAGNA - RAMBONA – Pollenza) • PUBBLICAZIONI 1. CERMIS (2007)– PASTA ALIMENTARE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA – presentazione progetto – CERMIS 2. Quaranta F., et al. (autori) Petrini A. (collaboratori) Rese e qualità del grano duro in coltivazione biologica L’Informatore Agrario, 36: 58-61, 2007 3. Mazzieri G., Governatori C. (ASSAM) Petrini A., Fuselli D., Piccinini M. (CERMIS) Risultati prove sperimentali frumento duro e tenero Bio 2005 – 2007 ASSAM 4. Quaranta F., et al. (autori) Petrini A. (collaboratori) Le varietà per il grano duro bio L’Informatore Agrario, 37: 65-71, 2008 5. Petrini A. e Antonelli M. La qualità della pasta biologica Mediterraneo dossier, 30: 4-5, inverno 2009 6. Pogna N. Uomo e grano, meravigliosa alleanza Mediterraneo dossier, 30: 6-11, inverno 2009 7. Quaranta F. Prove varietali nelle Marche Mediterraneo dossier, 30: 12-14, inverno 2009 8. D’Egidio M. G. La trasformazione e le sue caratteristiche Mediterraneo dossier, 30: 15, inverno 2009 9. Malagoli C. Qual’è il prezzo giusto? Mediterraneo dossier, 30: 16, inverno 2009 10. Quaranta F., et al. (autori) Petrini A. (collaboratori) Rese e qualità di varietà di grano duro in biologico L’Informatore Agrario, 39: 56-59, 2009 11. Mazzieri G., Governatori C. (ASSAM) Petrini A., Fuselli D., Piccinini M. (CERMIS) Granicoltura biologica 2007 – 2009 ASSAM RACI – 1-3 giugno 2007 1 febbraio 2008 Bando Ricerca e Sperimentazione L.R. 37/99 – DGR 1234/05 PASTA ALIMENTARE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA: confronto varietale e prove di pastificazione per attivare una filiera specifica risultati produttivi triennio 2007-2009 7 ,5 Produzione di granella media (t/ha al 13% di umidità) delle varietà nel triennio 2007-09 7 ,0 6 ,5 6 ,0 5 ,5 5 ,0 4 ,5 4 ,0 3 ,5 3 ,0 2 ,5 2 ,0 Jesi 7,5 Tolentino 1 ,5 1 ,0 0 ,5 7,0 0 ,0 6,5 6,0 G r a z ie lla R a K am ut R U S T IC A N O C IR IL L O S A RA G O LLA S 5.60 5,5 5,0 4,5 4.15 4,0 3,5 3,0 2,5 2,0 1,5 1,0 Latinur Sorrento Orobel Canyon Vendetta Neolatino Anco Marzio Ciccio Cappelli Simeto Creso Grazia Dylan San Carlo Vinci Colosseo Iride Svevo Karalis Duilio Meridiano Claudio Normanno 0,5 0,0 Saragolla produzione t/ha TA G A N R O G 1 NAZIONALE FRUMENTO DURO BIOLOGICO TRIENNIO 2007-2009 CARATTERI PRODUTTIVI ED AGRONOMICI MEDI dei campi di Jesi e Pollenza Anni di prova Codice line a P RODUZIONE t/h a 6 6 6 6 6 3 6 6 6 6 97 79,6 82,6 80,9 80,5 79,0 81,5 80,8 80,7 79,9 80,3 81,3 82,2 81,5 82,8 77,3 79,4 77,6 82,1 80,9 80,2 83,3 80,0 79,6 79,7 11,9 12,9 12,4 12,5 12,1 13,0 11,8 13,2 12,0 12,5 12,4 13,1 12,9 12,8 13,4 13,0 15,7 13,0 13,6 11,4 13,6 11,0 11,8 14,4 46,1 49,9 47,4 50,7 47,6 46,3 44,5 45,4 44,7 48,8 46,7 51,3 48,5 46,5 55,1 47,8 48,2 45,8 51,4 48,2 50,0 45,7 45,8 48,8 2 3 4 2 4 2 2 2 3 4 2 2 3 3 6 5 4 1 3 4 2 5 3 5 39 38 21 23 31 15 28 3 25 30 16 7 13 16 18 23 4 15 22 19 5 24 21 11 5 3 9 10 6 13 4 4 4 9 13 10 8 8 15 25 18 11 13 1 16 1 1 18 8 9 9 8 9 9 7 8 8 9 8 8 9 9 9 9 9 8 9 9 8 9 9 8 29 30 32 28 29 28 29 26 32 32 34 34 37 34 29 26 37 31 31 22 33 33 21 32 85 94 87 89 89 90 86 93 84 91 88 82 83 89 82 86 140 94 87 91 91 91 93 77 1 2 2 2 1 2 2 3 2 2 2 0 2 2 2 2 7 1 1 4 0 3 5 1 07-09 07-09 07-09 08-09 08-09 2 007 2 008 2 007 2 007 2 009 Media 4,68 07-09 98 80,2 12,9 49,3 3 19 10 8 31 94 2 Graziella Ra Kamut RUSTICANO CIRILLO SARAGOLLA S TAGANROG 2,47 2,41 3,36 4,28 3,70 2,77 60 76,3 77,9 76,9 83,6 70,3 80,6 14,1 13,8 14,4 64,3 68,1 47,1 47,2 81,9 52,5 3 3 3 1 0 1 2 2 47 17 1 14 8 15 17 8 8 9 8 5 9 39 39 35 33 46 40 135 140 79 89 138 135 07-09 08-09 8 7 1 0 3 9 2 007 2 008 2 009 101 99 98 97 98 90 81 54 109 104 106 95 95 92 59 91 86 87 91 14,0 Jesi 130 125 120 115 110 105 100 95 90 85 80 75 70 65 60 55 50 45 40 Tolentino 130 125 120 115 110 105 100 95 90 85 80 75 70 65 60 55 50 45 40 G raz iella R a K am ut R U S TIC A N O C IR ILLO S A R A G O LLA TA G A NR O G S Dylan Vinci Colosseo Svevo Iride Karalis Normanno Duilio Meridiano Claudio 100 Saragolla Indice di resa Indice di resa (posta uguale a 100 la media di campo) delle varietà nel triennio 2007-09 22 3 Latinur 07-09 105 Sorrento 07-09 107 Orobel 07-09 108 Canyon 07-09 108 Vendetta 07-09 109 Neolatino 07-09 110 Anco Marzio 07-09 109 Ciccio 07-09 ALLETTAME NTO A ALTEZZA MATURAZIO NE (0-9) PIANTA cm 6 112 Cappelli 07-09 DA TA SPIG ATURA ( gg da 1/4) 121 Creso 07-09 FITTE ZZA ( 0-9) 6 Simeto 07-09 SEMI SE MI STRIMINZITI BIANCONATI S EMI % % VOLP ATI % 5,87 5,47 5,30 5,27 5,21 5,20 5,19 5,14 5,12 4,90 4,82 4,76 4,75 4,74 4,54 4,08 2,57 5,15 4,96 5,33 5,13 4,82 4,65 4,04 San Carlo 07-09 PESO 10 00 SEMI g Grazia 07-09 PROTEINE % ss Saragolla Claudio Normanno Duilio Meridiano Karalis Iride Svevo Vinci Colosseo Dylan San Carlo Creso Grazia Simeto Ciccio Cappelli Anco Marzio Neolatino Vendetta Sorrento Orobel Canyon Latinur Nu me ro prove 07-09 In dice su PE SO media ETTOL ITRICO test kg/hl 2 46 Data di spigatura (giorni da 1 aprile) delle varietà nel triennio 2007-09 Jesi 46 44 42 40 38 36 34 32 30 28 Tolentino 26 24 44 22 20 42 Kamut Graz iella Ra RUSTICA NO CIRILLO SA RA GOLLA S TA GA NROG 40 giorni da 1° aprile 38 36 34 34 32 30 28 27 26 24 22 Jesi 150 Latinur Orobel Sorrento Canyon Vendetta Neolatino Anco Marzio Cappelli Dylan Creso Grazia San Carlo 150 145 140 135 130 125 120 115 110 105 100 95 90 85 80 75 70 65 60 Tolentino 145 140 135 130 Kamut 125 120 115 110 105 100 95 Graz iella Ra RUSTICA NO CIRILLO SA RA GOLLA TA GA NROG S 93 88 90 85 80 75 70 65 Latinur Sorrento Orobel Canyon Vendetta Neolatino Anco Marzio Simeto San Carlo Creso Vinci Saragolla Iride Ciccio Normanno Dylan Duilio Meridiano Grazia Karalis Colosseo Svevo Claudio 60 Cappelli altezza pianta cm Normanno Vinci Altezza pianta (cm) delle varietà nel triennio 2007-09 Colosseo Claudio Iride Simeto Saragolla Meridiano Duilio Karalis Ciccio Svevo 20 3 PASTA ALIMENTARE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA: confronto varietale e prove di pastificazione per attivare una filiera specifica Risultati qualitativi prove sperimentali triennio 2007-2009 N A ZION A LE FR UM E NT O D UR O BIOLO G IC O TR IEN N IO 2 0 07 -2 00 9 CA R A TTE RI Q U A L IT A TIV I M E D I de i c a m pi d i Jes i e P olle nza G ra n e lla Anni di p rov a 0 7 -0 9 0 7 -0 9 0 7 -0 9 0 7 -0 9 0 7 -0 9 0 7 -0 9 0 7 -0 9 0 7 -0 9 0 7 -0 9 0 7 -0 9 0 7 -0 9 0 7 -0 9 0 7 -0 9 0 7 -0 9 0 7 -0 9 0 7 -0 9 0 7 -0 9 0 8 -0 9 0 8 -0 9 20 0 7 20 0 8 20 0 7 20 0 7 20 0 9 0 7 -0 9 0 7 -0 9 0 8 -0 9 20 0 7 20 0 8 20 0 9 V a rie t à P es o e tt o lit ric o K g/hl S em o la S far ina to in tegr al e P ro t e in Ce n e ri e % s . s . % s .s . SD S ml P ro te in G l u t in e e % s .s . % s . s . P a sta G lu t e n Index W P/L I n d ic e I n d ice C o llo s it d i g ia l lo d i b ru n o à N e rv o A m m as s a m e n t G iu d iz io o g lo b a le Ca ppel li Cic ci o Cla udio Colo ss eo Cr es o Duil io Dyl an G ra z ia Iri de Ka ra lis M er idia no Nor m a nn o Sa n C ar lo Sa ra gol la Si m e to Sv ev o Vi nci 79 ,0 81 ,2 84 ,0 81 ,7 83 ,1 81 ,8 82 ,6 84 ,3 82 ,3 82 ,8 80 ,6 82 ,4 83 ,7 81 ,3 79 ,1 82 ,8 81 ,3 1 7,3 1 3,7 1 3,2 1 2,9 1 3,5 1 2,9 1 3,3 1 3,4 1 2,2 1 3,5 1 2,9 1 2,9 1 3,8 1 2,3 1 4,4 1 3,9 1 2,7 2 ,29 2 ,05 1 ,90 2 ,01 1 ,94 1 ,94 1 ,95 1 ,99 2 ,01 2 ,02 1 ,95 2 ,02 2 ,03 2 ,02 1 ,99 2 ,01 2 ,12 28 35 37 33 35 33 34 31 35 41 34 37 39 38 35 38 36 15 ,7 12 ,6 12 ,2 11 ,9 12 ,7 12 ,0 12 ,3 12 ,5 11 ,4 12 ,6 12 ,0 11 ,8 12 ,8 11 ,4 13 ,3 13 ,1 11 ,8 12 ,3 8 ,8 8 ,5 8 ,5 8 ,9 8 ,0 8 ,4 9 ,5 7 ,7 8 ,8 8 ,0 7 ,9 9 ,1 7 ,0 8 ,6 9 ,8 8 ,3 18 82 92 76 77 80 72 72 91 96 79 92 88 97 89 79 85 73 15 3 15 1 10 9 13 0 13 5 11 2 13 4 12 9 18 1 11 1 14 4 19 0 17 0 17 6 15 6 14 1 0 ,6 9 1 ,3 4 0 ,7 8 0 ,8 3 1 ,7 2 1 ,4 8 0 ,8 9 0 ,9 8 1 ,1 3 1 ,1 0 1 ,1 9 1 ,2 6 1 ,7 6 1 ,6 9 1 ,9 4 1 ,0 4 0 ,9 2 18 ,6 19 ,1 19 ,1 17 ,0 16 ,6 19 ,1 22 ,8 19 ,2 19 ,7 17 ,6 21 ,7 22 ,9 21 ,4 21 ,2 19 ,8 25 ,0 22 ,1 13 ,7 11 ,9 10 ,5 10 ,7 12 ,2 10 ,8 12 ,3 11 ,5 11 ,5 10 ,8 11 ,4 11 ,6 11 ,6 11 ,3 12 ,7 12 ,3 11 ,4 59 47 52 47 53 49 50 54 49 51 51 54 53 51 51 53 48 72 64 67 65 69 65 67 69 65 70 63 69 68 67 66 69 64 60 51 56 48 55 53 53 54 51 55 55 56 58 54 51 55 51 63 54 58 53 59 56 57 59 55 59 56 59 60 57 56 59 54 Anco M ar zio Ne ola ti n o 83 ,0 81 ,9 1 3,6 1 4,1 1 ,96 1 ,95 34 38 12 ,6 13 ,1 8 ,7 9 ,0 86 93 16 8 18 3 1 ,0 2 1 ,3 6 19 ,1 17 ,2 12 ,0 11 ,0 49 51 68 68 52 55 56 58 Ve nde tta So rr ento O rob el Ca nyon Latin ur 81 ,8 84 ,8 82 ,6 81 ,4 81 ,0 1 2,0 1 4,5 1 1,6 1 2,4 1 5,3 2 ,09 1 ,93 2 ,07 1 ,95 2 ,01 40 29 37 27 39 11 ,2 13 ,2 10 ,5 11 ,2 14 ,2 7 ,4 9 ,6 7 ,3 6 ,7 10 ,4 95 41 76 74 78 90 70 75 73 17 7 0 ,6 4 0 ,7 7 0 ,9 0 1 ,1 8 0 ,8 5 20 ,2 20 ,5 24 ,1 18 ,7 20 ,6 11 ,9 13 ,0 10 ,3 11 ,1 11 ,6 37 48 51 48 59 72 62 64 66 69 44 54 54 47 57 51 54 56 53 61 m e d ia 81 ,8 13 ,5 2 ,02 35 1 2, 6 8, 8 77 13 6 1 ,1 8 2 0, 0 11 ,7 51 67 54 57 G ra z iel la RA Ka m ut Rus tica no Cir ill o Sa ra gol la S Tag anr o g 80 ,0 79 ,8 77 ,9 87 ,1 72 ,9 80 ,7 1 4,8 1 4,8 1 4,2 1 2,1 1 3,9 1 4,6 2 ,19 2 ,15 2 ,08 2 ,02 2 ,33 2 ,12 31 29 37 29 31 34 14 ,3 14 ,3 13 ,1 11 ,2 13 ,2 13 ,5 10 ,3 10 ,7 9 ,3 8 ,6 9 ,0 9 ,1 35 25 65 67 31 84 95 82 16 4 10 0 11 5 15 2 0 ,9 8 0 ,9 4 1 ,5 5 0 ,7 7 2 ,4 3 1 ,0 1 19 ,5 20 ,7 17 ,4 21 ,6 15 ,3 19 ,9 12 ,6 12 ,3 11 ,4 10 ,9 10 ,8 12 ,0 56 60 55 50 50 42 70 68 73 62 70 68 58 58 59 48 52 55 61 62 62 53 57 55 1 8 8 ,0 8 7 ,0 8 6 ,0 8 5 ,0 Peso Ettolitrico 8 4 ,0 media triennio 2007-2009 7 9 ,0 8 3 ,0 8 2 ,0 8 1 ,0 8 0 ,0 7 8 ,0 7 7 ,0 7 6 ,0 7 5 ,0 88,0 87,0 86,0 85,0 84,0 83,0 82,0 81,0 80,0 79,0 78,0 77,0 76,0 75,0 74,0 73,0 72,0 71,0 70,0 Tolentino 7 3 ,0 7 2 ,0 7 1 ,0 7 0 ,0 G r a zi e l l a R A Kam ut R u s ti c a n o C irillo S a ra g o lla S T a g a n ro g Contenuto proteico della granella Latinur Orobel Canyon Sorrento Vendetta Neolatino Anco Marzio Simeto Cappelli Meridiano Vinci Ciccio Colosseo Saragolla Iride Duilio Dylan Normanno Svevo Creso Karalis San Carlo Grazia 82.5 81.8 Claudio peso ettolitrico kg/hl 7 4 ,0 Jesi 18,0 17,5 17,0 16,5 16,0 15,5 15,0 media triennio 2007-2009 Jesi 18,0 17,5 17,0 16,5 Tolentino 14,5 14,0 13,5 13,0 12,5 12,0 11,5 11,0 10,5 10,0 16,0 Graziella RA Kamut Rusticano Cirillo Saragolla S Taganrog 15,5 14,5 13,7 13,2 14,0 13,5 13,0 12,5 12,0 11,5 11,0 10,5 tta de Ve n ap pe l Si li m et o S Sa vev o n C ar lo C ic ci o C re so Ka ra li G s ra zi a D yl a n C la u C dio ol os se o D u N or ilio m a M nn er o id ia no V Sa inc ra i go ll a Ir i de An co M a N r z io eo la tin o 10,0 C Proteine %ss 15,0 2 220 210 200 190 180 170 160 150 140 130 120 110 100 90 80 70 60 50 W alveografico Jesi 220 210 200 190 180 170 160 150 140 130 120 110 100 90 80 70 60 50 Tolentino Graziella RA Kamut Rusticano Cirillo Saragolla S Taganrog Latinur Orobel Canyon Sorrento Vendetta Neolatino Anco Marzio Cappelli Colosseo Meridiano Iride Dylan Creso Grazia Vinci Duilio Normanno Ciccio Claudio Svevo Simeto Saragolla Karalis 142 131 San Carlo J x 10-4 media triennio 2007-2009 2,6 P/L alveografico 2,4 media triennio 2007-2009 1,8 2,2 2,0 1,6 Jesi 2,6 1,4 Tolentino 1,2 1,0 2,4 0,8 0,6 2,2 0,4 Graziella RA 2,0 Kamut Rusticano Cirillo Saragolla S Taganrog 1,8 1,4 1.31 1,2 1.02 1,0 0,8 0,6 Latinur Canyon Orobel Sorrento Vendetta Neolatino Anco Marzio Cappelli Claudio Colosseo Dylan Vinci Svevo Grazia Karalis Iride Meridiano Normanno Duilio Ciccio Saragolla Creso Simeto 0,4 San Carlo P/L 1,6 3 Graziella RA Kamut Rusticano Cirillo Latinur 64 Latinur Canyon Orobel Sorrento Vendetta Neolatino Anco Marzio C irillo Canyon 50 R u s t ic a n o Vendetta 52 66 Orobel 68 K am ut Sorrento Tolentino Neolatino G ra z ie lla RA Anco Marzio 26 Creso 28 Colosseo T o le ntino Karalis 30 Colosseo media triennio 2007-2009 Vinci media triennio 2007-2009 Cappelli Duilio Ciccio Claudio Grazia Iride Simeto Saragolla San Carlo Meridiano Vinci Dylan Indice di giallo Ciccio Giudizio globale sulla pasta Iride Simeto Duilio Meridiano Dylan Saragolla Claudio Jesi Karalis Svevo Normanno indice di giallo Jesi Grazia Creso Svevo 70 Normanno San Carlo Cappelli giudizio globale pasta 30 28 26 24 22 20 18 16 14 12 24 10 S a ra g o lla S 20 58 56 Ta g a n ro g 22 20,6 18 19,6 16 14 12 10 70 68 66 64 62 60 58 56 54 Saragolla S Taganrog 62 60 57,0 57,0 54 52 50 4 PASTA ALIMENTARE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA: confronto varietale e prove di pastificazione per attivare una filiera specifica Monitoraggio produzione marchigiana triennio 2007-2009 VARIETA' MONITORATE NEL TRIENNIO 2007-2009 numero campioni raccolti altre varietà SORRISO 50 45 40 35 GIEMME LEVANTE GRAZIA 30 GRAZIELLA RA 25 SENATORE CAPPELLI DYLAN 20 SAN CARLO 15 10 altre varietà SORRISO SOLEX ARNACORIS ARCOBALENO SARAGOLLA OROBEL IRIDE DUILIO CIRILLO LEVANTE GRAZIA GRAZIELLA RA SENATORE CAPPELLI DYLAN SAN CARLO 0 GIEMME 5 CLAUDIO n° campioni CLAUDIO SOLEX ARNACORIS ARCOBALENO SARAGOLLA OROBEL IRIDE DUILIO CIRILLO 1 RISULTATI MONITORAGGIO FRUM. DURO BIOLOGICO TRIENNIO 2007-09 Dati qualitativi medi suddivisi per provincia Semi bianconati % Semi volpati % Proteine % ss Ceneri % ss SDS ml Indice di giallo (b) indice di bruno (100-L) Glutine % ss Indice di glutine ANCONA 23 80,3 51,0 4,5 29,2 3,6 11,9 1,92 33,7 20,0 11,2 8,4 81 ASCOLI PICENO 18 79,8 39,1 3,9 23,0 11,0 12,6 2,11 34,2 20,6 12,3 8,6 88 MACERATA 93 80,1 43,4 4,2 26,9 4,6 13,0 1,98 34,1 21,4 12,3 9,4 80 PESARO URBINO 90 80,2 48,5 3,5 24,6 2,9 12,6 2,01 30,6 20,9 11,4 9,5 63 224 80,1 45,8 3,9 25,9 4,1 12,7 2,00 33,0 21,0 11,8 9,3 74,2 n° campioni Semi Strininziti % SEMOLA Peso 1000 semi g SFAR. INT. Peso ettolitrico kg/hl GRANELLA provincia Media Generale RISULTATI MONITORAGGIO FRUM. DURO BIOLOGICO TRIENNIO 2007-09 Rappresentazione grafica dell’andamento del peso ettolitrico e del contenuto proteico nelle 4 provincie Proteine % ss media80,0 13,0 Peso ettolitrico (kg/hl) 13,5 Proteine granella (%ss) Peso ettolitrico kg/hl 81,0 media 12,5 79,0 12,0 78,0 11,5 77,0 11,0 76,0 10,5 75,0 10,0 ANCONA ASCOLI PICENO MACERATA PESARO URBINO 2 RISULTATI MONITORAGGIO FRUM. DURO BIOLOGICO TRIENNIO 2007-09 andamento del peso ettolitrico e del contenuto proteico per varietà 84,0 Peso ettolitrico kg/hl Proteine % ss 16,0 15,5 83,0 15,0 14,5 14,0 13,5 81,0 13,0 media 12,5 media 80,0 12,0 79,0 11,5 11,0 78,0 10,5 Proteine granella (%ss) Peso ettolitrico (kg/hl) 82,0 10,0 77,0 9,5 9,0 76,0 8,5 8,0 C LA U D IO G SA IEM M N SE C E N A A R TO L R DY O E L G CA AN R AZ PP IE EL LL LI A G RA R A LE ZIA VA N T C IR E IL LO D U IL IO IR O ID SA R E R OB A AG EL R C OL O B LA A AL R N EN A C O O R SO IS L A SO EX N C RR O M ISO B AR A R ZIO C A R O L C R ES K O A M L A UT M TI N E RI UR DI A PR NO TA 22 G D4 A N 0 R O G 75,0 RISULTATI MONITORAGGIO FRUM. DURO BIOLOGICO TRIENNIO 2007-09 andamento del peso ettolitrico delle varietà presenti per almeno un biennio 2007 2008 2009 84,0 83,5 83,0 82,5 82,0 Peso ettolitrico (kg/hl) 81,5 81,0 80,5 media 80,0 79,5 79,0 78,5 78,0 77,5 77,0 76,5 76,0 75,5 75,0 CLAUDIO DYLAN GIEMME OROBEL SAN CARLO GRAZIELLA RA SENATORE ARNACORIS CAPPELLI CIRILLO LEVANTE SARAGOLLA SOLEX 3 RISULTATI MONITORAGGIO FRUM. DURO BIOLOGICO TRIENNIO 2007-09 andamento del contenuto proteico per varietà presenti per almeno un biennio 2007 2008 2009 15,0 14,5 14,0 Proteine granella % ss 13,5 13,0 media 12,5 12,0 11,5 11,0 10,5 10,0 9,5 9,0 CLAUDIO DYLAN GIEMME OROBEL SAN CARLO GRAZIELLA RA SENATORE ARNACORIS CAPPELLI CIRILLO LEVANTE SARAGOLLA SOLEX RISULTATI MONITORAGGIO FRUM. DURO BIOLOGICO TRIENNIO 2007-09 andamento del contenuto e dell’indice di glutine per varietà Indice di glutine Glutine % ss 13,0 100 95 12,5 90 85 11,5 80 75 11,0 70 65 10,0 media Indice di glutine 12,0 60 55 10,5 9,5 media 9,0 50 45 8,5 40 35 7,5 30 25 20 15 8,0 7,0 6,5 6,0 5,5 5,0 C LA U D IO G SA IEM M N SE C E A N R A LO TO R DY E LA G CA N R AZ PP IE EL LL LI A G RA R A LE ZIA VA N T C IR E IL L D O U IL IO IR O ID SA RO E R B A AG EL R C OL O B LA A AL R N EN A C O O R SO IS L A SO EX N C RR O M ISO B AR A R ZIO C A R O L C R ES O K A M L A UT M TI N E RI UR DI A PR NO TA 22 G D4 A N 0 R O G 10 Glutine (%ss) 105 4 PASTA ALIMENTARE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA: confronto varietale e prove di pastificazione per attivare una filiera specifica PROVE DI ASSAGGIO 21-22 maggio 2010 Struttura delle prove di assaggio • Obiettivo: far capire al consumatore quali sono gli aspetti sensoriali che caratterizzano la pasta alimentare. • formato pasta: penne • Cottura pasta: è stato rispettato il tempo di cottura riportato per ciascuna pasta, non è stato aggiunto né sale né olio. • Caratteri da valutare: aspetto nel piatto, odore, nerbo, colore e sapore. • Scala di valutazione: compreso tra 1 e 10. • numero di schede raccolte: 78 punteggio 1 Risultati medi delle prove di assaggio per singolo carattere valutato Nerbo (1=assente…10=molto buono) 8 7 6 5 4 3 2 Pasta di semola standard Pasta di semola biologica Pasta di Kamut biologica Pasta di Graziella Ra biologica Pasta Integrale biologica Pasta di Farro biologica Pasta senza glutine Pasta di Farro biologica Pasta senza glutine Pasta di Farro biologica Pasta senza glutine Colore (1=non attraente…10=attraente) Aspetto nel piatto (1=colloso…10=integro) 8 8 7 7 6 6 5 5 4 4 3 3 2 2 Pasta di semola standard Pasta di semola biologica Pasta di Kamut biologica Pasta di Graziella Ra biologica Pasta Integrale biologica Pasta di Farro biologica Pasta di semola standard Pasta senza glutine Odore (1=sgradevole…10=gradevole) Pasta di semola biologica Pasta di Kamut biologica Pasta di Graziella Ra biologica Pasta Integrale biologica Sapore (1=sgradevole…10=gradevole) 8 8 7 7 6 6 5 5 4 4 3 3 2 2 Pasta di semola standard Pasta di semola biologica Pasta di Kamut biologica Pasta di Graziella Ra biologica Pasta Integrale biologica Pasta di Farro biologica Pasta senza glutine Pasta di semola standard Pasta di semola biologica Pasta di Kamut biologica Pasta di Graziella Ra biologica Pasta Integrale biologica Giudizio medio globale sulle paste testate Giudizio globale (5= sgradevole..50=ottima) 40 35 30 25 20 15 10 Pasta di semola standard Pasta di semola biologica Pasta di Pasta di Pasta Kamut Graziella Ra Integrale biologica biologica biologica Pasta di Farro biologica Pasta senza glutine 2 Risultati delle prove di assaggio per tipologia di pasta PASTA COMMERCIALE STANDARD Aspetto nel piatto 10 9 8 7 6 5 4 Sapore Odore 3 2 1 Colore Nerbo Risultati delle prove di assaggio per tipologia di pasta PASTA SEMOLA GRANO DURO BIOLOGICA Aspetto nel piatto 10 9 8 7 6 5 4 Sapore Odore 3 2 1 Colore Nerbo 3 Risultati delle prove di assaggio per tipologia di pasta PASTA DI KAMUT BIOLOGICA Aspetto nel piatto 10 9 8 7 6 5 4 Sapore Odore 3 2 1 Colore Nerbo Risultati delle prove di assaggio per tipologia di pasta PASTA DI GRAZIELLA RA BIOLOGICA Aspetto nel piatto 10 9 8 7 6 5 4 Sapore Odore 3 2 1 Colore Nerbo 4 www.informatoreagrario.it Edizioni L’Informatore Agrario Tutti i diritti riservati, a norma della Legge sul Diritto d’Autore e le sue sucessive modificazioni. Ogni utilizzo di quest’opera per usi diversi da quello personale e privato è tassativamente vietato. Edizioni L’Informatore Agrario S.p.A. non potrà comunque essere ritenuta responsabile per eventuali malfunzionamenti e/o danni di qualsiasi natura connessi all’uso dell’opera. T TECNICA C O LT U R E E R B A C E E • R I S U LTAT I D E L 7 ° A N N O D I P R O V E Rese e qualità di varietà di grano duro in biologico ▪ Nel 2008-09 tra le 19 cultivar saggiate si segnalano Claudio, per rese superiori alle medie campo in tutte le 11 località di prova, e Meridiano, con 10, che confermano le ottime performance dello scorso anno ▪ di F. Quaranta, A. Belocchi, M. Camerini, M.G. D’Egidio, M. Fornara, S. Pucciarmati, S. Melloni cogliere sono consultabili su Internet all’indirizzo riportato a fine articolo. Sia nella presentazione che nell’elaborazione dei risultati, le 11 località di prova sono state aggregate in tre macroareali: Sud C on l’intento di fornire agli operatori informazioni sull’adattamento e sulla produzione quanti-qualitativa della granella di alcune varietà di frumento duro coltivate in biologico, da 7 anni è stata avviata una Rete nazionale di confronto tra varietà, coordinata dal Cra - Unità per la valorizzazione qualitativa dei cereali, realizzata in collaborazione con diverse Istituzioni pubbliche (tabella 1). Di seguito vengono presentati i risultati di numerose prove di confronto realizzate nel 2008-09 nei principali areali interessati dalla coltura. Per una valutazione della stabilità della risposta varietale vengono anche richiamati i risultati degli anni precedenti. Impostazione delle prove Nel 2008-09 erano previste 18 prove di confronto tra varietà di frumento duro in coltivazione biologica, utilizzando uno schema sperimentale a blocchi randomizzati con 3-4 ripetizioni. Le continue e intense piogge autunno-invernali hanno impedito l’ingresso delle macchine per la semina nei campi di Roma e Corfinio (AQ), riducendo il numero delle località in prova a 16. Dei 16 campi realizzati non vengono presentati i risultati di Ussana (CA), Alberese (GR), S. Stefano Q. (AG), Caltagirone (CT) e Catania Primosole (CT) perché compromessi dalle eccessive precipitazioni. I principali elementi di tecnica colturale adottati negli 11 campi di prova che si è riusciti a rac- 56 (3 campi), versante tirrenico dell’Italia centrale (3), versante adriatico dell’Italia centrale e Nord (5) (tabelle 2-4). In tutte le località sono state valutate 20 cultivar di frumento duro, fornite non conciate dalle diverse ditte sementiere: 9 sono in prova da almeno 6 anni (Cappelli, Ciccio, Claudio, Creso, Duilio, Grazia, Iride, San Carlo e Simeto); altre 3 sono presenti da 4 anni (Karalis, Meridiano e Svevo); 5 da un triennio (Colosseo, Dylan, Normanno, Saragolla e Vinci), 2 da un biennio (Anco Marzio e Neolatino), mentre Latinur è stata inserita quest’anno per la prima vol- TABELLA 1 - Enti che hanno partecipato alla sperimentazione Ente Agris Sardegna - Dipartimento per la ricerca nelle produzioni vegetali (campo di Ussana) Arsia Regione Toscana - Centro per il collaudo e il trasferimento dell’innovazione, Grosseto (campo di Alberese) Assam Regione Marche, Ancona (campo di Jesi) Centro interdipartimentale di ricerche agroambientali «E. Avanzi», Pisa (campo di S. Piero a Grado) Cermis - Tolentino (MC) (campo di Pollenza) (1) Cra - Centro di ricerca per la cerealicoltura (campo di Foggia) Cra - Unità per la valorizzazione qualitativa dei cereali, Roma (analisi qualitative) Cra - Unità di ricerca per la selezione dei cereali e la valorizzazione delle varietà vegetali, S. Angelo Lodigiano (LO) (campo di Graffignana) Cra - Unità per la valorizzazione qualitativa dei cereali, Roma (campo di Campobasso) Azienda sperimentale Stuard, Parma (campo di S. Pancrazio) Dipartimento di scienze agronomiche, agrochimiche e delle produzioni animali - Sezione scienze agronomiche, Università di Catania (campo di Catania Primosole) Dipartimento di agronomia ambientale e territoriale, Università di Palermo (campo di S. Stefano Quisquina, Azienda Pietranera) Dipartimento di scienze agrarie e ambientali, Sezione agronomia, Università di Perugia (campo di Papiano) Dipartimento di scienze ambientali e delle produzioni vegetali, Università di Ancona (campo di Agugliano, Azienda agraria didattico-sperimentale «P. Rosati») Dipartimento di scienze delle produzioni vegetali, Università di Bari (campo di Gravina Poggiorsini) Stazione consorziale sperimentale di granicoltura per la Sicilia (campo di Caltagirone) Università agraria di Tarquinia (VT) - Arsial - Consmaremma (campo di Tarquinia) (2) Responsabile Collaboratori M. Dettori M. Lendini P. Bottazzi G. Mazzieri M. Mazzoncini P. Belloni, D. Antichi A. Petrini P. Codianni D. Fuselli, M. Antonelli S. Paone M.G. D’Egidio S. Pucciarmati M. Perenzin T. Notario M. Fornara V. Mazzon C. Piazza R. Reggiani C.N. Raciti, M.A. Doust, S. Virgillito A.S. Frenda, D. Giambalvo G.M. Lombardo G. Amato M. Guiducci R. Santilocchi I. Beldomenico, M. Bianchelli L. Tedone G. Gallo V. Motta O. Basili C. Piccioni Coordinamento: F. Quaranta, Cra - Unità per la valorizzazione qualitativa dei cereali, Roma (1) Prova finanziata dalla Regione Marche (lr n. 37/99, dgr n. 1234/05). (2) Prova realizzata grazie alla disponibilità dell’Università agraria di Tarquinia. L’Informatore Agrario • 39/2009 © 2009 Copyright Edizioni L’Informatore Agrario S.p.A. TECNICA ta. Le varietà considerate comprendono quelle maggiormente coltivate nel nostro Paese, rappresentando circa il 70% della semente commercializzata. Iride ha presentato difficoltà di germinazione soprattutto negli areali più freddi del Centro-nord, determinando scarse fittezze che hanno costretto a eliminarla dalla sperimentazione. Le Istituzioni che hanno realizzato le prove hanno eseguito i principali rilievi di campo e di laboratorio: dati fenologici (data di spigatura), morfo-agronomici (altezza della pianta), merceologici (peso ettolitrico) e produttivi (peso 1.000 semi, spighe/m2, peso della granella). Andamento meteorologico L’andamento termopluviometrico della stagione 2008-09 non è risultato molto favorevole alla coltura e può essere così sintetizzato: • parte iniziale dell’autunno siccitosa in molte zone di Romagna, Lazio, Puglia e Basilicata; • precipitazioni abbondanti e frequenti da ottobre alla fine di aprile su quasi tutta la Penisola, associate a temperature lievemente superiori alle medie di lungo periodo; • aumento notevole delle temperature a maggio, in particolare nella 1a e 3a decade, con scarse precipitazioni; • piogge spesso a carattere temporalesco alla fine di maggio e nella 1a e 3a decade di giugno. Nel complesso le precipitazioni sono risultate molto superiori ai valori di lungo periodo, comportando ritardi o impedimenti nelle semine, difficoltà di emergenza, diradamenti, scarso approfondimento dell’apparato radicale e un certo sviluppo di malattie fungine. Le temperature non elevate e la disponibilità idrica della primavera hanno permesso alle colture di arrivare alla fase di botticella in buone condizioni; il rialzo termico e la scarsità di precipitazioni nel mese di maggio hanno determinato però una rapida e anticipata chiusura del ciclo vegetativo, mentre i temporali di giugno hanno provocato allettamenti e sviluppo di infestanti con conseguenti difficoltà alla raccolta. Risultati A un forte ritardo dell’epoca di spigatura è corrisposta una marcata contrazione di resa e di peso ettolitrico negli areali Sud e Centro tirrenico. Migliori sono state le risposte nel Centro adriatico e Nord con rese simili a quelle poliennali e contenuto T C O LT U R E E R B A C E E TABELLA 2 - Italia meridionale: produzione di granella e principali caratteristiche agrobiologiche e merceologiche Produzione granella (t/ha 13% um.) Varietà e località Gravina (BA) Meridiano 2,27 bc Claudio 2,42 bc Simeto 2,29 bc Duilio 1,88 cd Colosseo 2,94 a Anco Marzio 1,94 cd Ciccio 2,57 ab Dylan 2,35 bc Svevo 2,08 bd Saragolla 1,68 d Latinur 2,12 bd Neolatino 2,04 bd Creso 2,27 bc Grazia 2,39 bc Normanno 2,11 bd San Carlo 2,38 bc Vinci 1,88 cd Cappelli 2,52 ab Karalis 1,62 d Media 2,20 DMS P ≤ 0,05 0,46 CV (%) 14,8 Gravina (BA) Foggia Campobasso Caratteristiche agrobiologiche e merceologiche Foggia peso spigatura altezza peso media proteine Campo(gg da 1-4) pianta ettolitrico 1.000 semi (% s.s.) basso t/ha indice (g) (kg/hl) (cm) (n.) 3,86 a 3,37 ac 3,24 bd 3,38 ac 2,55 e 2,93 ce 2,77 ce 2,94 ce 2,90 ce 3,56 ab 2,53 e 3,21 bd 2,70 de 2,71 de 2,75 ce 2,32 e 2,46 e 2,62 de 2,44 e 2,91 0,55 11,4 4,87 a 4,43 ab 4,26 ac 4,27 ac 3,96 bd 4,24 ac 3,72 be 3,77 be 3,86 bd 3,45 de 4,03 bd 3,34 de 3,55 ce 3,42 de 3,63 ce 3,42 de 3,73 be 2,45 f 3,02 ef 3,76 0,67 10,7 3,67 3,41 3,26 3,18 3,15 3,04 3,02 3,02 2,95 2,90 2,89 2,86 2,84 2,84 2,83 2,71 2,69 2,53 2,36 2,96 124 115 110 107 107 103 102 102 100 98 98 97 96 96 96 92 91 86 80 100 41 41 40 41 40 40 38 43 40 41 41 40 46 42 42 42 42 46 41 41 80 84 76 74 76 81 78 76 79 74 75 77 75 79 79 71 77 130 76 80 76,4 78,5 76,3 76,6 78,4 77,1 78,0 77,3 76,4 75,0 76,9 77,0 76,1 80,1 76,8 77,3 75,6 80,4 76,8 77,2 43,2 43,0 50,0 41,1 45,3 35,8 45,5 42,6 40,4 38,1 42,8 42,6 43,1 41,9 42,0 46,7 39,2 45,8 39,2 42,5 11,8 12,3 13,3 12,0 11,5 12,0 12,1 11,9 12,8 11,9 12,2 12,5 12,1 12,5 12,3 12,6 12,1 13,5 13,1 12,4 46 30 48 83 85 72 73,6 79,2 78,8 34,6 46,6 46,4 12,2 12,8 12,1 Le medie con almeno una lettera in comune non sono statisticamente differenti per P ≤ 0,05 secondo il test di Duncan. La produzione è risultata piuttosto bassa e inferiore a quella degli anni passati. Meridiano, Claudio e Simeto si segnalano anche quest’anno per indici di resa superiori a 100 e alla media di campo in tutte le località di prova. proteico superiore (la tabella dettagliata degli scarti dei principali caratteri rilevati quest’anno nei singoli areali rispetto al poliennio è consultabile su Internet). Italia meridionale Le avverse condizioni climatiche della stagione non hanno consentito il regolare svolgimento delle prove nelle località insulari e quindi si dispone dei soli risultati del Sud peninsulare. La produzione media di granella (2,96 t/ha) è risultata piuttosto bassa e inferiore a quella degli anni passati in biologico (tabella 2). In tutte e tre le località di prova le decurtazioni di resa sono state alquanto sensibili. Le differenze tra cultivar sono risultate sempre significative, con un divario, tra la più e la meno produttiva, da 2,42 t/ha di Campobasso a 1,32 t/ha di Gravina. Meridiano, Claudio e Simeto si segnalano anche quest’anno per indici di resa superiori a 100 e alla media campo in tutte le località di prova. Buone performance produttive in almeno 2 località su 3 hanno fatto registrare anche Duilio, Colosseo, Anco Marzio e Dylan. Con una data media di spigatura molto ritardata rispetto alla norma in tutte le località e non molto diversificata nei tre ambienti (30 aprile a Foggia, 16 maggio a Gravina e 18 maggio a Campobasso), il divario medio nel Sud tra la cultivar più precoce (Ciccio) e quelle più tardive (Creso e Cappelli) è risultato pari a 8 giorni. La notevole altezza media delle piante raggiunta anche quest’anno da Cappelli ha determinato per l’ennesima volta un forte allettamento a Campobasso e Gravina; le altre cultivar di più recente costituzione hanno mostrato valori medi compresi in un range più contenuto: San Carlo è come sempre risultata la più bassa, mentre Claudio si è confermata tra le più alte, insieme ad Anco Marzio, senza però far registrare allettamenti degni di nota. Tra le caratteristiche merceologiche e qualitative della granella, il peso ettolitrico è risultato particolarmente basso a causa soprattutto degli scarsi valori registrati a Gravina. Nell’areale il tenore pro39/2009 • L’Informatore Agrario © 2009 Copyright Edizioni L’Informatore Agrario S.p.A. 57 T TECNICA C O LT U R E E R B A C E E TABELLA 3 - Italia centrale versante tirrenico: produzione di granella e principali caratteristiche agrobiologiche e merceologiche Produzione granella (t/ha 13% um.) Caratteristiche agrobiologiche e merceologiche peso altezza peso S. Pietro spigatura media proteine Tarquinia Papiano a Grado (gg da 1-4) pianta ettolitrico 1.000 semi (% s.s.) (VT) (PG) t/ha indice (g) (cm) (kg/hl) (PI) (n.) Vinci 1,68 a 4,88 ac 2,07 ac 2,88 111 42 64 79,9 46,4 12,6 Claudio 1,74 a 4,82 ac 1,94 ad 2,83 109 43 66 81,9 46,4 12,5 Duilio 1,51 ad 4,84 ac 2,11 ab 2,82 109 38 63 79,7 48,3 12,6 Anco Marzio 1,15 ef 4,96 ab 2,31 a 2,81 108 41 61 81,7 41,4 12,2 Meridiano 1,25 df 5,27 a 1,87 ad 2,80 108 38 66 79,0 47,6 12,5 Karalis 1,22 ef 4,75 ac 2,18 ab 2,72 105 37 59 82,1 45,5 12,9 Dylan 1,50 ad 4,46 ac 2,11 ab 2,69 104 43 64 80,9 50,1 12,8 Normanno 1,01 f 5,39 a 1,51 df 2,64 102 42 59 80,2 48,1 12,1 Saragolla 1,16 ef 4,92 ab 1,76 be 2,61 101 40 59 78,8 43,2 11,9 Creso 1,25 df 4,80 ac 1,69 be 2,58 99 45 62 81,4 49,9 13,2 San Carlo 1,34 be 4,55 ac 1,83 ad 2,57 99 41 61 82,0 51,3 13,2 Ciccio 1,31 ce 4,64 ac 1,71 be 2,55 98 37 63 80,3 50,4 14,1 Simeto 1,50 ad 4,26 bc 1,86 ad 2,54 98 38 62 79,0 56,1 14,2 Svevo 1,27 df 4,76 ac 1,56 cf 2,53 97 38 62 81,0 46,5 13,8 Neolatino 1,13 ef 5,10 ab 1,30 ef 2,51 97 39 60 80,1 47,8 13,5 Colosseo 1,02 f 4,53 ac 1,92 ad 2,49 96 42 64 81,0 49,9 13,0 Grazia 1,56 ac 4,76 ac 1,11 f 2,48 95 44 70 82,4 45,8 13,3 Latinur 1,37 be 3,93 c 1,85 ad 2,38 92 40 62 81,8 45,7 13,4 Cappelli 1,61 ab 2,57 d 1,55 df 1,91 74 45 98 80,3 50,9 14,2 Media 1,35 4,64 1,80 2,60 100 41 65 80,7 48,0 13,1 DMS P ≤ 0,05 0,23 0,82 0,43 CV (%) 10,5 10,7 14,5 Tarquinia (VT) 41 52 79,1 43,6 11,8 Papiano (PG) 33 83 79,4 54,0 14,2 S. Piero (PI) 49 53 83,6 46,3 13,2 Varietà e località Le medie con almeno una lettera in comune non sono statisticamente differenti per P ≤ 0,05 secondo il test di Duncan. La produzione media dell’areale è risultata molto più bassa di quella delle passate stagioni (2,60 t/ha rispetto a una media poliennale di 3,89 t/ha) a causa soprattutto del forte ritardo di semina a Tarquinia e S. Piero a Grado. teico della granella, malgrado le scarse rese, è rimasto uguale al valore medio di lungo periodo; tra le varietà i valori proteici migliori si confermano per Cappelli e Karalis, in relazione però a rese modeste, mentre Simeto associa a un buon contenuto in proteina anche produzioni elevate; al limite della commerciabilità è stato invece il valore medio di Colosseo. Centro versante tirrenico La produzione media dell’areale è risultata molto più bassa di quella delle passate stagioni a causa soprattutto delle rese decisamente scadenti ottenute a Tarquinia e S. Piero a Grado per il forte ritardo in cui si è riusciti a seminare nelle due località del litorale tirrenico (2a metà di febbraio); decisamente migliore è risultata la risposta produttiva media di Papiano, grazie anche alla semina tempestiva (12 novembre) (tabella 3). Vinci e Claudio, di ciclo medio, si segnalano anche quest’anno per indici di resa nettamente superiori a 100 e produzioni più elevate della media di campo in tutte 58 le località di prova, insieme alla precoce Duilio; buone performance produttive in 2 località su 3 hanno fatto registrare Anco Marzio, Meridiano, Karalis e Dylan, che confermano i risultati positivi della scorsa stagione; Cappelli si è confermata anche quest’anno per un indice di resa medio particolarmente basso. Con un’epoca di semina molto ritardata in due località, anche la data media di spigatura è risultata alquanto posticipata rispetto alla norma (28 aprile). Nelle due località tirreniche le piante presentavano un limitato sviluppo in altezza, mentre a Papiano il normale svolgimento del ciclo biologico ha permesso una crescita in linea con le aspettative. Anche il numero di spighe/m2 è risultato particolarmente basso a Tarquinia e a S. Piero a Grado e spiega le basse rese ottenute nelle due località. Diversamente dall’Italia meridionale il peso ettolitrico medio della granella non ha subito una forte contrazione, perdendo solo un punto percentuale rispetto alla media di lungo periodo; tra le varietà in prova hanno ottenuto indici ≥ 82 kg/hL Dylan, San Carlo e Grazia, mentre con un peso di 81,9 kg/hL va segnalata Claudio. Anche il tenore proteico della granella, particolarmente importante in biologico, con un valore medio del 13,1%, è risultato decisamente superiore alla media degli anni precedenti (11,9%), seppure in un ambito di rese medie modeste. Centro versante adriatico e Nord Grazie soprattutto alle semine abbastanza tempestive effettuate nell’areale (tutte a metà novembre, salvo a Graffignana il 17 febbraio), la produzione media non si è discostata di molto dalla media poliennale (4,01 t/ha), ma ha registrato una elevata variabilità tra località e differenze tra varietà sempre significative (tabella 4). Come nell’areale Sud le cultivar più produttive sono risultate Meridiano e Claudio, con elevati indici di resa e produzioni più alte della media in tutte le località; per rese elevate e superiori alla media in almeno 4 campi su 5 vanno segnalate Anco Marzio, Duilio, Grazia e Normanno, mentre risultati decisamente scadenti hanno fatto registrare Cappelli e Ciccio. La data media di spigatura (7 maggio) è rimasta in linea con quella registrata negli anni precedenti così come l’altezza delle piante, a conferma che il ciclo vegetativo è risultato nel complesso abbastanza regolare. Cappelli ha accusato forti stroncamenti nelle località marchigiane. Il valore medio del peso ettolitrico è diminuito anche in questo areale rispetto al non elevato valore poliennale (79,5 kg/hL); solo a Jesi si è registrato un valore medio importante (81,2 kg/hL); tra le varietà, Simeto conferma un peso ettolitrico decisamente basso; viceversa San Carlo, Dylan, Grazia e Claudio hanno fatto registrare un peso ettolitrico superiore a 80 kg/hL. Anche in questo areale il tenore proteico della granella è risultato quest’anno più elevato delle medie di lungo periodo (13,5% rispetto a 12,6%), di particolare interesse in queste colture biologiche perché associato a buoni livelli produttivi; oltre a Cappelli, valori di proteina interessanti, però in un ambito di rese superiori alla media, ha confermato Svevo, accompagnati da bassissima percentuale di semi bianconati (3%). Conclusioni Relativamente alla risposta varietale, nella stagione 2008-09, tra le 19 cultivar saggiate si segnalano Claudio, per rese superiori alle medie di campo in tutte le 11 località di prova, e Meridiano, con 10, che L’Informatore Agrario • 39/2009 © 2009 Copyright Edizioni L’Informatore Agrario S.p.A. TECNICA T C O LT U R E E R B A C E E TABELLA 4 - Italia centrale versante adriatico e Nord: produzione di granella e principali caratteristiche agrobiologiche e merceologiche Produzione granella (t/ha 13% um.) Varietà e località Jesi (AN) 6,32 a 6,28 a 5,20 ef 6,14 ab 5,35 df 5,42 ce 5,17 ef 5,18 ef 5,89 ac 5,73 bd 5,74 bd 5,35 df 5,29 df 5,15 ef 5,20 ef 5,21 df 4,83 fg 4,44 g 3,09 h 5,31 0,46 5,3 Meridiano Claudio Anco Marzio Duilio Grazia Normanno Latinur Dylan Svevo Colosseo Saragolla Karalis Neolatino San Carlo Creso Simeto Vinci Ciccio Cappelli Media DMS P ≤ 0,05 CV (%) Jesi (AN) Agugliano (AN) Pollenza (MC) S. Pancrazio (PR) Graffignana (LO) Agugliano (AN) 5,45 ab 5,10 ad 5,69 a 4,54 ce 4,78 be 5,05 ad 4,98 ae 5,36 ac 4,52 ce 4,71 be 4,72 be 5,01 ae 4,57 ce 4,18 e 4,68 be 4,52 ce 4,28 de 4,45 de 1,95 f 4,66 0,72 10,9 Caratteristiche agrobiologiche e merceologiche Pollenza S. Pancrazio Graffi-gnana (MC) (PR) (LO) 4,07 a 3,11 bd 3,52 ad 3,13 de 3,59 a 3,93 a 3,43 be 3,54 ab 3,65 ad 3,83 ab 3,16 ad 3,58 ad 3,33 be 3,15 ad 4,00 a 3,17 ce 3,27 ac 3,66 ad 2,90 e 3,61 a 3,85 ab 3,20 ce 3,03 ce 3,44 ae 3,70 ad 2,47 f 3,59 ad 2,87 e 3,18 ad 3,62 ad 3,73 ac 2,47 f 2,96 de 3,33 be 2,63 ef 3,13 be 3,37 be 2,88 cf 2,95 de 2,97 e 2,97 ce 3,78 ac 2,87 e 3,25 ad 2,74 e 1,87 f 2,79 df 3,99 a 3,43 be 2,79 df 2,97 de 1,60 f 2,89 cf 3,37 ae 1,97 f 3,00 ce 3,07 ce 3,09 3,04 3,46 0,50 0,40 0,66 9,9 8,0 11,4 media spigatura altezza peso ettolitrico peso 1.000 (kg/hl) semi (g) t/ha indice (gg da 1-4) (n.) (cm) 4,49 115 35 81 76,4 45,7 4,41 113 37 83 80,3 48,6 4,30 110 36 84 79,7 43,1 4,25 109 34 79 77,3 48,6 4,12 105 38 85 81,8 46,0 4,11 105 38 78 77,7 47,2 4,10 105 37 71 79,1 47,5 4,04 103 39 79 80,2 49,0 4,03 103 34 81 79,9 46,5 4,02 103 38 81 79,1 50,8 3,92 100 36 75 77,3 44,0 3,89 99 34 80 79,4 43,2 3,81 97 36 78 78,7 49,1 3,81 97 38 75 80,5 52,7 3,75 96 41 77 79,2 49,2 3,68 94 35 76 75,9 54,8 3,66 94 37 79 77,5 45,4 3,35 86 34 78 77,8 48,7 2,62 67 42 136 77,3 50,6 3,91 100 37 82 78,7 47,9 30 32 35 41 46 92 93 85 67 73 81,2 77,2 78,8 78,6 77,7 50,3 49,8 51,4 46,2 41,9 proteine (% s.s.) 12,8 13,6 12,9 13,0 13,5 13,2 13,8 13,1 14,0 13,2 12,4 13,5 13,7 13,7 13,2 14,5 13,0 13,9 15,2 13,5 13,4 14,2 14,4 12,2 13,3 Le medie con almeno una lettera in comune non sono statisticamente differenti per P ≤0,05 secondo il test di Duncan. Come nell’areale Sud le cultivar più produttive sono risultate Meridiano e Claudio, con elevati indici di resa e produzioni più alte della media in tutte le località. TABELLA 5 - Indici di resa (1) delle varietà in prova negli ultimi 5 anni 74 98 109 99 109 95 – 99 98 105 108 97 103 96 104 102 101 111 108 97 92 3,75 3,04 4,41 3,83 2,60 89 104 108 86 100 108 107 101 105 75 106 99 97 109 92 108 91 103 99 109 104 50 93 117 95 100 90 106 102 107 110 101 93 90 105 119 120 105 2009 52 95 113 108 98 84 110 75 98 105 101 102 106 110 105 107 110 106 102 2008 2007 2008 2006 2007 85 105 99 100 100 101 94 99 99 95 98 94 101 117 123 106 110 74 108 108 85 113 92 103 90 103 97 110 109 97 98 95 111 99 108 105 2005 2006 78 101 112 102 100 104 110 100 92 108 112 94 90 56 70 114 113 102 98 104 113 85 91 97 96 115 98 93 89 94 106 112 85 110 86 85 110 102 106 107 110 112 101 108 106 108 103 112 106 114 102 Centro adriatico e Nord 2009 2005 62 99 109 93 106 99 117 100 99 2008 2009 (2) Centro tirrenico 86 102 115 96 107 96 – 92 110 80 124 100 107 102 96 98 91 103 97 98 3,30 3,82 3,52 4,09 2,96 2007 Cappelli Ciccio Claudio Creso Duilio Grazia Iride San Carlo Simeto Karalis Meridiano Svevo Colosseo Dylan Normanno Saragolla Vinci Anco Marzio Neolatino Latinur Media 2005 Varietà 2006 Sud e Sicilia 56 67 99 86 105 113 94 96 101 109 101 105 108 – 100 97 96 94 101 99 110 115 112 103 106 99 103 98 103 102 105 111 100 104 94 106 110 103 97 105 3,73 3,94 4,09 4,13 3,91 confermano le ottime performance dello scorso anno. Considerando il comportamento delle varietà comuni in prova da più anni, nella tabella 5 vengono riportati per gli areali Sud, Centro tirrenico e Centro adriatico - Nord i valori medi degli indici di resa rilevati nelle ultime 5 stagioni di prova, raggruppati per i diversi numeri di anni in comune. Sulla base di questi risultati è possibile orientarsi nella scelta della varietà più adatta ai diversi areali italiani di coltivazione. • (1) Media di campo = 100. (2) Dati non comprendenti la Sicilia. Fabrizio Quaranta Andreina Belocchi Massimiliano Camerini Maria Grazia D’Egidio, Mauro Fornara Stefano Pucciarmati, Sahara Melloni Cra - Unità per la valorizzazione qualitativa dei cereali, Roma [email protected] La stesura del lavoro è stata curata da Fabrizio Quaranta. Per consultare gli approfondimenti: www.informatoreagrario.it/rdLia/ 09ia39_4587_web 39/2009 • L’Informatore Agrario © 2009 Copyright Edizioni L’Informatore Agrario S.p.A. 59 T TECNICA C O LT U R E E R B A C E E Articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 39/2009 a pag. 56 Rese e qualità di varietà di grano duro in biologico Scheda agronomica dei campi di prova Località Graffignana (LO) S. Pancrazio (PR) S. Piero a Grado (PI) Papiano (PG) Agugliano (AN) Jesi (AN) Pollenza (MC) Tarquinia (VT) Campobasso Foggia Gravina Poggiorsini (BA) Altitudine (m s.l.m.) 70 45 3 165 80 80 250 200 700 76 600 Tessitura terreno Coltura precedente sabbioso prato franco-argilloso pomodoro medio impasto mais franco-argilloso favino da granella argilloso favino da granella argilloso pisello proteico argilloso pomodoro argilloso erbaio misto argilloso sulla medio impasto cece medio impasto orzo ricco di scheletro Data di semina 17-2-09 18-11-08 24-2-09 12-11-08 13-11-08 20-11-08 20-11-08 17-2-09 11-11-08 17-12-08 2-12-08 Concimazione (kg/ha) pre-semina copertura prodotto N P2O 5 N 0 0 120 – 0 0 0 – 30 30 0 Nutex letame 40 40 30 Pollina pellet 40 0 0 Bioilsa N 12.5 18 45 35 Guanito e Dix 10 N 0 0 0 – 0 0 0 – 18 45 30 Guanito e Dix 10 N 0 0 52 Bioilsa N 10 0 0 21 Valori medi della stagione 2008-09 e del quinquennio 2004-2008 (1) Caratteri Italia Anno Centro meridionale e poliennio tirrenico (2) 2009 2004-2008 2009 Produzione (t/ha) 2004-2008 2009 Proteine (% s.s.) 2004-2008 2009 Peso ettolitrico (kg/hL) 2004-2008 2009 Peso 1.000 semi (g) 2004-2008 Ciclo (gg da 1-4) (n.) 41 32 2,96 3,62 12,4 12,4 77,2 82,2 42,5 45,9 41 28 2,60 3,89 13,1 11,9 80,7 81,7 48,0 47,7 (1) Differenze dei valori dell’annata rispetto al quinquennio: negative. (2) Dati non comprendenti la Sicilia. Centro adriatico e Nord 37 38 3,91 4,01 13,5 12,6 78,7 79,5 47,9 46,3 positive © 2009 Copyright Edizioni L’Informatore Agrario S.p.A. Tri bio 7-11 Controllo malerbe – – – manuale strigliatura strigliatura – – strigliatura – data (2009) – – – 12-2 20-3 11-3 – – 30-1 – strigliatura 16-3 modalità Data di raccolta (2009) 10-7 1-7 8-7 8-7 15-7 18-6 30-6 8-7 14-7 24-7 2-7 Abbiamo il piacere di invitarVi ad una giornata tecnico-dimostrativa organizzata presso i campi sperimentali del CERMIS CEREALI AUTUNNO-VERNINI LEGUMINOSE DA GRANELLA LINO TESSILE MERCOLEDI’ 3 Giugno 2009 - Ore 16.00 presso il campo sperimentale del CERMIS Ritrovo parcheggio del CASTELLO DELLA RANCIA (Tolentino) La giornata prevede una visita ai campi sperimentali dove saranno illustrate alcune delle attività progettuali che il CERMIS sta realizzando in collaborazione con diverse istituzioni, sia pubbliche che private, tra queste, in particolare troverete: ¾ prove di confronto varietale su FRUMENTO DURO, FRUMENTO TENERO, ORZO E CEREALI MINORI ¾ progetto LINO TESSILE finanziato nell’ambito del piano di azione bieticolo saccarifero della Regione Marche ¾ progetto LEGUMINOSE DA GRANELLA finanziato nell’ambito del programma sementiero della Regione Marche ¾ prove di confronto varietale in ambiente biologico su FRUMENTO DURO, FRUMENTO TENERO e FARRO ¾ progetto PASTA ALIMENTARE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA finanziato dalla Regione Marche L.R. 37/99 – DGR 1234/05 ¾ progetto CEREALI e SALUTE finanziato dalla Regione Marche L.R. 37/99 – DGR 1234/05 CERMIS -Abbadia di Fiastra 3 62029 Tolentino (MC) Italia Tel. e Fax +39.0733.203437 www.cermis.it E-mail:[email protected]