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2009
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Notiziario
Provinciale
Torino
Notiziario
ProvincialeTorino
Da Settimo T.se a Santiago di Compostela:
2000 km per la promozione
del Dono del Sangue
Trimestrale – Spedizione in abbonamento postale art. 2 comma 20/c legge 662/96 – Filiale di Torino
A cura dell’Avis Provinciale di Torino – Via Torino n. 19 – 10044 Pianezza (To)
Fondatore: Enrico Dasso – Direttore Responsabile: Marisa Gilla
Redazione e Amministrazione: Via Torino, 19 – 10044 Pianezza – Tel. 011.9682002-Fax 011.9665070
e-mail: [email protected] – www.avisprovincialetorino.it
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Sommario
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Vita Associativa: L’Autunno caldo AVIS
Vita Associativa: Ritorna il progetto “A scuola con l’AVIS”
Blocnotes AVIS: proroga censimento ISTAT
Le ricette dell’Amministratore... pardon del Tesoriere
Notizie dalle Avis Comunali: Giaveno - Rosta - Susa - Caselle T.se
a cura di Marisa Gilla
a cura di Marisa Gilla
a cura di AVIS Nazionale
a cura di Gloria Speranza
Inserto Messaggio di Solidarietà lungo la rotta di Santiago.... di Carmelo Costa Avis Settimo
13 Notizie dalle Avis Comunali: Coassolo - Pianezza - Brandizzo - San Mauro T.se - Settimo T.se Lombriasco - Trofarello - Oglianico - Frossasco - S. Pietro Val Lemina
21 Notizie Liete
23 Lutti
Foto di copertina: Carmelo Costa (Avis Settimo) con Vittorio Vigna Presidente Avis
Venaus/Valcenischia e Lorenzo Malengo Segretario Avis Susa al Colle del Moncenisio
Hanno collaborato:
Marisa Gilla - Gloria Speranza e le
Avis i cui articoli sono pervenuti
entro il 15 ottobre 2012
Manifestazioni Avisine 2013
28
12
9
9
16
23
8
29
Aprile
Maggio
Giugno
Giugno
Giugno
Giugno
Settembre
Settembre
Avis di
Avis di
Avis di
Avis di
Avis di
Avis di
Avis di
Avis di
Moncalieri
Nole
Osasco
Rivoli
Pomaretto
Trofarello
Perosa Argentina
S. Secondo di Pinerolo
Sessantacinquesimo di Fondazione
Cinquantacinquesimo di Fondazione
Trentacinquesimo di Fondazione
Festa Sociale
Quarantesimo di Fondazione
Cinquantesimo di Fondazione
Sessantesimo di Fondazione
Cinquantesimo di Fondazione
Fondatore: Enrico Dasso
Direttore Responsabile: Marisa Gilla
Redazione e Amministrazione Via Torino, 19 – 10044 Pianezza (To)
011.9682002
Le notizie
per il prossimo numero
del Notiziario dovranno
pervenire a mezzo posta,
fax o mail entro il
15 gennaio
ottobre 2009
25
2013
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Vita Associativa
Riunioni Zonali: “l’autunno caldo” AVIS
a cura di Marisa Gilla
All’indomani dell’ultima riunione zonale Avis, possiamo fare il punto di quanto “caldo” sia questo periodo per tutti i
responsabili delle Avis Comunali e Provinciale.
Prima di tutto, un riepilogo delle riunioni e del loro andamento: il 20 ottobre nella sala del Consiglio Comunale della città
di Pianezza si sono ritrovati, oltre all’Ufficio di Presidenza Avis, i responsabili di 38 su 47convocate; il 25 ottobre, nella
sala del Consiglio Comunale di Brandizzo i rappresentanti di 19 su 24 convocate, oltre a due fuori sede; il 27 ottobre, al
Centro Anziani di Nichelino erano presenti 27 Avis su 41 convocate.
In totale, hanno risposto alla convocazione 86 Avis Comunali su 112. Spiace come sempre dover commentare le assenze,
tanto più che l’importanza della riunione era stato scritta ben chiara nella convocazione inviata. E’ in gioco nei prossimi
mesi la sopravvivenza dell’attività di raccolta in molte sedi locali. Come Avis, non c’è intenzione di imitare quello che,
senza tante riunioni preliminari, è stato fatto da un’associazione a noi simile, vale a dire la chiusura senza tante discussioni
e spiegazioni, del 30% dei punti di prelievo in località della Provincia a partire dal 1° gennaio 2013. Questa attenzione, nei
confronti delle Avis Comunali, ci si augurava fosse corrisposta da una partecipazione più massiccia alle riunioni, avendo
avuto cura di segnalare a tutti le date delle tre riunioni e l’importanza delle medesime.
Ai margini delle altre considerazioni, un ringraziamento particolare va alle Avis Comunali di Brandizzo e Nichelino, che
oltre alla cordiale accoglienza, hanno offerto agli intervenuti un momento conviviale al termine delle riunioni.
Scopo degli incontri era presentare a tutti i responsabili delle Avis il documento predisposto dalla Presidenza Provinciale,
avente per tema “Attività e competenze delle Avis Comunali”: preparato nei mesi scorsi con lo stesso stile del documento
presentato due anni fa, avente per tema “Attività e competenze dell’Avis Provinciale di Torino”.
Il documento presentato è ora disponibile anche sul sito internet dell’Avis Provinciale di Torino ed è consultabile e scaricabile da tutti: ci si augura che possa essere d’aiuto per tutte le incombenze che spettano ai Consigli Direttivi delle Avis
Comunali per un corretto funzionamento, da cui ne consegue anche il buon funzionamento dell’Avis Provinciale, a cui le
Comunali fanno capo.
Il contenuto del documento potrà essere inoltre d’aiuto per coloro che si troveranno alle prese, magari per la prima volta,
con il rinnovo del Consiglio Direttivo della Comunale, oltre che per la nomina dei delegati e dei candidati ad ogni livello
associativo.
E’ stato ricordato che ogni candidatura deve essere deliberata nel corso dell’Assemblea Comunale e poi approvata, per
quelle a livello superiore, dalle Avis di ogni gruppo, secondo quanto stabilito dal Regolamento Associativo Provinciale,
approvato all’unanimità nel 2005, per essere poi votate ed approvate nel corso dell’Assemblea Provinciale.
Riunioni zonali
Avis della Provincia di Torino
- ottobre 2012 foto copertina fascicolo attività
e competenzedelle Avis Comu-
Attività e competenze
delle Avis Comunali
- Avis Provinciale di Torino 3
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Vita Associativa
La seconda parte degli incontri è stata tenuta dal Dottor Igino Arboatti, Responsabile Sanitario delle Unità di Raccolta Avis
di Torino e dal dottor Ravera, che oltre ad essere responsabile dell’Unità di Raccolta di via Piacenza, dal 1° novembre è
il Responsabile per la Qualità, oltre ad essere uno dei facilitatori Avis per l’accreditamento di tutti i punti prelievo nella
Provincia. Sono state illustrate tutte le novità che riguardano i punti prelievo, che sono stati trattati dal legislatore alla
stregua delle Unità di Raccolta, con pochissimi requisiti in meno di queste, che sono in funzione tutti i giorni. La Regione
Piemonte inoltre ha introdotto altre normative più restrittive, quali ad esempio il fatto che tutti i punti prelievo, anche se
usati quattro volte all’anno, siano senza barriere architettoniche: questo fatto in particolare ha suscitato apprensione in chi,
magari in locali adeguati secondo tutte le normative, avendo anche affrontato spese per l’adeguamento, si trova ora a non
saper più cosa fare per proseguire l’attività.
E’ emerso uno scoraggiamento generale, seppur sia evidente che la raccolta di sangue non può più essere di tipo pionieristico
come magari accadeva decenni fa, è difficile per molti comprendere le vere motivazioni di molti di questi “paletti” che
di fatto impediranno il proseguimento dell’attività in alcune sedi. Il paragone con la situazione degli ambienti ospedalieri
od ambulatoriali che molti hanno avuto modo di conoscere non depone certo a favore della comprensione di tutte queste
normative. Da un lato si apprende che queste norme sono analoghe agli altri paesi europei e che l’Italia sembra sia l’ultima
ad adeguarsi, dall’altra però si apprende che tutte queste norme sono finalizzate al fatto che se il plasma italiano, ottenuto
sia dal sangue intero per separazione che dalle plasmaferesi, non viene raccolto in ambienti le cui caratteristiche rispettino
tutte queste norme, non può essere commercializzato all’estero.
A questo punto c’è da domandarsi se alla base di tutto ciò non ci sia altro che l’interesse economico delle Regioni, derivante
dalla cessione degli emoderivati ottenuti dal plasma così certificato; allora le Regioni, anziché mettere “paletti”, dovrebbero
venire incontro a chi si occupa della raccolta per cercare di risolvere eventuali problemi.
Pare invece che ai dirigenti della pubblica sanità importi poco delle conseguenze che si potrebbero avere se, chiusi qua
e là i punti prelievo, i numeri delle donazioni iniziassero a calare decisamente, con buona pace di chi, da questo dono
prezioso, attende la sopravvivenza.
Ora, al termine dell’illustrazione ai partecipanti alle riunioni, di tutte le novità per l’accreditamento, da parte della Direzione
Sanitaria dell’Unità di Raccolta verrà inviata una comunicazione a tutte le Avis interessate, con la richiesta di comunicare
la loro situazione in base a quanto esposto. Verranno di conseguenza effettuati dei sopralluoghi per cercare di risolvere i
problemi; laddove saranno per ora irrisolvibili occorrerà sostituire l’effettuazione dei prelievi nelle sedi con le autoemoteche, con una corretta programmazione.
Dal 2 gennaio 2013 inoltre dovrebbero iniziare i controlli da parte dell’ente pubblico di verifica di tutti i punti raccolta.
La verifica sarà fatta da ispettori dell’ARESS e dai verificatori regionali che hanno fatto il corso nel 2012 presso il Centro
Nazionale Sangue. Le verifiche dovrebbero concludersi entro il 31 dicembre 2014, anche con eventuali ritorni laddove in
prima battuta siano stati trovati locali non conformi.
Il Consiglio Provinciale Avis di Torino e la Redazione del Notiziario Provinciale
Augurano Buone Feste
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Vita Associativa
Ritorna il progetto Avis Provinciale “A scuola con l’Avis”
a cura di Marisa Gilla
Anche per l’anno scolastico 2012/2013 il Consiglio Provinciale ha deliberato di riproporre alle Comunali interessate il
progetto “A Scuola con l’Avis”. Il progetto prevede che, durante gli incontri dei volontari, organizzati da ogni Avis, con le
classi ultime delle elementari o delle scuole medie inferiori, venga consegnato ad ogni alunno un kit di materiale scolastico
personalizzato Avis, oltre ad un fascicolo illustrativo sul dono del sangue.
E’ un progetto sempre molto gradito sia dagli alunni che dagli insegnati; ci auguriamo che le Avis vogliano investire per
il futuro, organizzando gli incontri ed ordinando i kit. Il finanziamento da parte dell’Avis Provinciale sarà del 50% del
costo del materiale.
Il termine per la presentazione delle domande è il 7 gennaio 2013; la consegna del materiale alle Avis sarà fatta entro i
primi giorni di febbraio.
(DA AVIS NAZIONALE 26-10-2012)
CENSIMENTO
SUL NON PROFIT DELL’ISTAT
C’è tempo fino al prossimo 20 dicembre per partecipare al censimento sul non profit dell’Istat, compilando on-line il
questionario al seguente link http://censimentoindustriaeservizi.istat.it/istatcens/category/non-profit/.
Il censimento è una occasione preziosa per migliorare la conoscenza del mondo del volontariato e poter così anche premere
per adeguate politiche di sostegno e sviluppo. È quindi essenziale impegnarsi per la sua compilazione e a diffondere la
notizia dello svolgimento del censimento presso tutti i soggetti del non profit. Ricordiamo che rispondere al questionario
è un obbligo, e nel caso di mancata compilazione si è passibili di una multa.
Si segnala, inoltre, che è possibile compilare il questionario in formato cartaceo e consegnarlo, sempre entro il 20 dicembre
prossimo, agli sportelli degli Uffici Provinciali di Censimento (UPC), istituiti presso le Camere di Commercio, che offrono
gratuitamente supporto alla compilazione del questionario. Chi volesse optare per questa modalità e non avesse ancora
ricevuto il questionario via posta, è pregato di rivolgersi agli UPC.
I contatti (anche telefonici) degli UPC di pertinenza territoriale sono disponibili all’indirizzo web:
http://censimentoindustriaeservizi.istat.it/istatcens/contatti/ .
A livello regionale, le operazioni censuarie saranno supervisionate dai 19 Uffici Regionali di Censimento, appositamente
costituiti presso le sedi territoriali dell’Istat. I risultati verranno diffusi entro la seconda metà del 2013.
A questo link potete trovare una pubblicazione curata dal Forum del Terzo Settore sulle domande più frequenti sorte per
la compilazione del questionario per il Censimento delle Organizzazioni No Profit. In particolare le risposte Q4 – Q7.1 –
Q29.1 – hanno una significativa attinenza con le attività della nostra Associazione.
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Le Ricette dell’Amministratore ... pardon del Tesoriere
Ricetta Amministrativa/Contabile
a cura di Gloria Speranza
Ci aspetta la stesura del bilancio di previsione per l’anno 2013 - buon lavoro a tutti -
RICETTE DI CUCINA
Per le feste vogliamo presentare un po’ di dolcezza con due preparazioni dolci.
CIOCCOLATINI SPEZIATI ALLA CANNELLA E PEPERONCINO
Ingredienti:
- gr. 250 cioccolato amaro fondente;
- dl. 1 panna fresca
- q.b. cannella in polvere;
- q.b. peperoncino in polvere;
- pirottini di carta di alluminio per cioccolatini di 3 cm.di diametro
- n.
1 piccola stecca di cannella e alcuni peperoncini secchi molto piccoli per decorazione.
Preparazione:
- spezzettare il cioccolato a farlo fondere con la panna a bagnomaria, mescolare spesso affinché non si formino grumi
e appena sciolto togliere dal fuoco ma lasciare a bagnomaria;
- sul fondo di una decina di pirottini, mettere un pizzico abbondante di cannella in polvere, versare con un mestolino
provvisto di beccuccio il cioccolato fuso ancora caldo, lasciando pochi millimetri dal bordo;
- mescolare con uno stecchino di legno per distribuire in modo uniforme la cannella; quando il cioccolato sarà quasi
rassodato, appoggiare su ogni cioccolatino un piccolissimo pezzo di cannella premendolo leggermente;
- preparare altri 10 pirottini aromatizzati con il peperoncino in polvere seguendo lo stesso procedimento e decorando
con un piccolo peperoncino secco;
- prima di utilizzarli occorre lascarli raffreddare in luogo fresco per almeno 6 ore; si conservano 4/5 giorni in frigorife
ro (se non li mangiate prima).
Annotazione
Per la preparazione di questi cioccolatini si dovrà utilizzare il
cioccolato sempre fluido; quando tende ad addensarsi metterlo
nuovamente a bagnomaria, su fuoco medio-basso ed eventualmente unire uno o due cucchiai di latte intero.
BISCOTTI SPEZIATI ALLE ROSE
Ingredienti:
- n.
2 confezioni di pasta frolla surgelata da 500 gr.cad.;
- n. 40 boccioli di roselline secche (si trovano in erboristeria
e/o nei mercati);
- n. 4 cucchiai rasi di spezie miste in polvere (chiodi di
garofano, cannella, noce moscata, coriandolo) oppure 4 bustine di spezie miste in polvere “La saporita” già pronte per
l’utilizzo chiamate anche “Spezie Toscane”;
Preparazione
- eliminare il calice alle roselline e tritare molto finemente (tenendone da parte una ventina intere con il calice per la
decorazione dei biscotti;
- far scongelare i due panetti di pasta frolla e stendere con un mattarello fino ad ottenere uno spessore di 1 cm abbondante;
- distribuire sulla superficie - in modo uniforme - le spezie in polvere mescolate con le roselline tritate e premerle con
il mattarello, senza schiacciare troppo, per farle aderire perfettamente;
- ritagliare la pasta con uno stampino di forma rotonda - diam. 4 cm. - oppure con l’aiuto di un bicchierino e nella parte
centrale di ogni biscotto appoggiare, premendolo, un bocciolo di rosa;
- distribuire i biscotti, ben distanziati tra loro, in una teglia antiaderente o foderata con carta da forno;
- infornare nella parte centrale del forno preriscaldato a 180’per 12/15 minuti massimo (attenzione si bruciano facilmente);
- terminata la cottura, quando saranno diventati dorati, togliere dal forno e lasciare raffreddare.
Annotazione
La pasta si può ritagliare anche quadrata: è più semplice e non si scarta niente.
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Notizie dalle Avis Comunali - Gruppo 1
Avis Giaveno: Record ad Agosto
di G.L. Tournoud
Sabato 18 agosto si sono effettuati i prelievi straordinari di sangue presso alcune città della provincia . Quest’anno su 18
comunali l’Avis di Giaveno è stata la prima per prelievi, con
i suoi 20 prelievi di cui 12 alla prima volta. Il Presidente e il
Direttivo si congratulano con i donatori abituali e i villeggianti
per aver aderito alla chiamata.
A congratularsi si sono presentati il sindaco Ruffino e il vicesindaco Giacone. Merita particolare attenzione il fatto che una
ragazzina appenna diciottenne si è presentata per la donazione
accompagnata dalla mamma. Un grazie anche al consigliere
Costantino
che ha accompagnato
il suo figlioccio. L’esempio di tanti
che periodicamente offrono il braccio a favore di altri vuol essere la testimonianza
della generosità dei cittadini.
Per i componenti del
direttivo
presenti in
piazza e per
il suo presidente è la
gratificazione del lavoro
di tutti per la
collettività.
Dalla piazza alle vette, come ogni anno, nello stesso giorno,
alcuni componenti della sezione giavenese hanno affrontato
la salita al Rocciamelone per partecipare al tradizionale ritrovo organizzato dalla comunale di Susa e all’annuale messa
celebrata in vetta. Ad affrontare l’ascesa: Carlo Dematteis, Ugo Giai Baudissard, Silvio De Marco e Alfio Usseglio. A
loro, si sono poi uniti per il pranzo con gli amici valsusini presso il rifugio “La Riposa”, il presidente Tournoud, Liliana
Amprino e Cosimo Zaza.
Avis Giaveno: Premiazione studenti IIS Pascal
di C. Venuti e V. Allais
Sabato 13 ottobre 2012 è stato un giorno che tutti vorremmo vivere, perché è stato il giorno in cui Dirigente Scolastico
dell’Istituto di Istruzione Superiore “Blaise Pascal” di Giaveno prof.ssa Carmelina Venuti, alla presenza del Presidente
della Sezione AVIS di Giaveno Comm. Gian Luigi Tournoud,
del Sindaco di Giaveno Daniela Ruffino, dell’Assessore alle
Politiche di Programmazione Territoriale Stefano Tizzani,
ha premiato con borsa di studio dell’Istituto Pascal tutti gli
alunni che nell’anno scolastico pregresso hanno conseguito
nei risultati finali una media pari e superiore a otto e mezzo.
Gli alunni premiati sono stati cinquantaquattro. Tra i premiati
erano presenti tre alunni donatori di sangue, Federica Mantica, Andrea Montabone, Marco Tagliaferri, diplomati con la
valutazione di 100 e 100 con lode, che hanno ricevuto dal
Presidente della Sezione di Giaveno le borse di studio Avis
dedicate alle eccellenze.
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Notizie dalle Avis Comunali - Gruppo 1
Avis Giaveno: Premiazioni studenti IIS Pascal
Avis Rosta: Palio dei Rioni
di U. Capella
Domenica 16 settembre si è svolta, presso il campo sportivo di Via Ponata, l’annuale manifestazione del Palio di Rosta
organizzato dall’Avis comunale. Protagonisti i ragazzi di Rosta di età compresa tra i 6 e i 13 anni, divisi in 5 rioni in
base alla zona di residenza e precisamente Aquile (colore rosso), Bisonti (colore blu), Canguri (colore verde), Delfini
(colore giallo) ed Elefanti (colore arancio). Il Palio, che quest’anno conta l’undicesima edizione dopo una sospensione
ventennale, ha impegnato i ragazzi con n. 9 giochi di abilità, precisione e velocità e ha visto vincitore il rione delle Aquile.
Questa manifestazione apre ufficialmente le festività del Settembre Rostese (che si svolge l’ultimo week end del mese) ed
è un’ulteriore occasione per avvicinare alla realtà del dono
del sangue la cittadinanza, ponendo in prima luce il valore
della solidarietà e della generosità anche all’interno del clima
sportivo che caratterizza la giornata del Palio.
Padrini uscenti i coniugi Bernardi - Mario è stato per anni
Presidente del Consiglio Direttivo dell’Avis ed è tuttora
Revisore dei Conti ed attivissimo nell’associazione – che
passano la “coccarda” (è proprio il caso di dirlo) ai coniugi
Di Manico. Un particolare ringraziamento a Francesco
Ciano, coordinatore dell’evento, che con altri componenti
del Direttivo, Sebastiano Iacopelli, Enrico Cargnino, Aldo
Pugnali e Salvatore Cuomo, ha saputo creare un bellissimo
momento di condivisione.
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Notizie dalle Avis Comunali - Gruppo 1
Avis Rosta: Palio dei Rioni
Avis Susa: Evento al Rocciamelone
Tradizionale evento Avis in Vetta al
Rocciamelone. Presso il Santuario più
alto d’Europa, sabato 18 agosto i donatori di sangue delle Avis provenienti da
Bardonecchia, Oulx, Venaus, Giaveno,
Scalenghe, Vinovo, Villanova C.se,
Susa e Fidas di S. Antonino si sono
ritrovati in Vetta per l’ormai tradizionale appuntamento alla Santa Messa
celebrata dal donatore Don Gianluca
Popolla ed accompagnata dalla musica
a cura degli “Amici dell’Avis”, aperta
con l’inno dell’Avis e con le toccanti
note del Signore delle Cime a rendere
in primo piano il trittico portato in Vetta
il 1/9/1358 da Rotario D’Asti
di L. Malengo
onore alla Madonna i labari ed oltre 70 donatori. Nel celebrare l’XI anniversario
della salita al Rocciamelone, il parrocco ha ricordato il gesto significativo che
comporta il dono del sangue, al di là dell’atto puramente fisico della trasfusione di
sangue. Dopo il ricordo
ai donatori defunti e
la preghiera del donatore, il silenzio fuori
ordinanza ha portato un
attimo di commozione
a tutti i presenti subito
mitigato dall’inno alla
Madonna del Rocciamelone. Molto aprezzato il concerto eseguito dai nostri 14 cari
“Amici” ai piedi della
statua della Madonna.
A seguire le tradizionali foto con i labari e il ritrovo di tutti i partecipanti presso il
rifugio della Riposa, con la gradita sorpresa di trovarvi il Sindaco di Mompantero
ed il Presidente dell’Avis di Giaveno con altri donatori che, impossibilitati a
partecipare alla salita in Vetta non hanno voluto mancare ad accogliere gli allegri
gitanti che, dopo un
allegro convivio
hanno continuato
con canti e balli
fino alle prime ombre della sera (ma
quanto fiato hanno
i musicanti?).
La sezione dell’Avis di Susa ringrazia tutti i partecipanti e dà appuntamento al prossimo
anno.
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Notizie dalle Avis Comunali - Gruppo 1
Avis Susa: Festa Sociale
di L. Malengo
Domenica 30 settembre si è festeggiato il 67/mo anniversario
di fondazione dell’Avis Comunale di Susa. Dopo l’omaggio floreale al Monumento ai Caduti la tradizionale sfilata
per le vie della Città, accompagnati dalla Banda Musicale
di Giaglione, fino in Cattedrale dove il parroco donatore
Don Ettore De Faveri, croce d’oro, ha celebrato la Santa
Messa a ricordo dei Soci defunti. Nell’adiacente salone
del seminario, alla presenza dei Sindaci di Susa e dei paesi
limitrofi, dei rappresentanti civili e militari che operano sul
territorio, del rappresentante dell’Avis Provinciale Comm.
Gian Luigi Tournoud e di una delegazione dei Donneurs de
Sang Bénévoles di Briançon, accompagnati dal presidente
Gabriel Dalmasso, si è svolta la cerimonia ufficiale del 67/
mo anniversario di fondazione.
Il presidente Mario Baroz, dopo i ringraziamenti alle Autorità ed alle Avis consorelle per la loro presenza, ha ringraziato
tutti i Donatori rendendo noto che nel periodo 26 settembre
2011/29 settembre 2012 le donazioni di sangue sono state
797, di cui 86 di plasma, 54 donatori hanno effettuato la loro
prima donazione mentre 12 hanno effettuato due o più donazioni. Questo risultato è stato raggiunto grazie all’ottima
risposta dei giovani che frequentano le scuole della Città.
Nel rendere note le attività svolte per diffondere la cultura
del dono del sangue ha posto in particolare rilievo l’annuale
evento in cima al Rocciamelone, giunto alla 11/ma edizione
e che vede coinvolti sempre più donatori di sangue e Sezioni
consorelle. Nel ricordare i soci defunti si è soffermato in
modo particolare sulla figura del compianto Agostino Bilotta, presidente onorario della Sezione al quale si deve il
trasferimento della sede negli attuali locali e la costruzione
del Monumento al Donatore. Dopo gli interventi dei Sindaci, il presidente dei Donneurs de Sang di Briançon Sig.
Dalmasso ha evidenziato l’amicizia tra le due Città unite nel
gemellaggio anche nel dono del sangue. Successivamente il
Presidente Baroz ed i Donneurs de Sang, con alcuni donatori,
si sono recati a rendere
omaggio al
Monumento
Avis di Via
Donatori di
Sangue.
Un pomeriggio in allegria presso
la palestra
delle ex
scuole Magistrali concludeva così
la festa.
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il Sindaco di Susa saluta gli Avisini
omaggio al Monumento al Donatore
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Notizie dalle Avis Comunali - Gruppo 2
Avis Caselle T.se : 75 Anni
di P. Schiavon
Spesso il resoconto o la cronistoria delle manifestazioni associative possono essere considerate fine a se stesse. Si pensa
che non interessa a nessuno leggere fatti e avvenimenti riposti nella memoria
dei momenti più o meno felici e lieti della propria esistenza.
Proprio per questo, noi avisini casellesi siamo felici dei tre giorni in cui la
nostra attività, la nostra storia e la nostra vivacità si sono fuse insieme.
Il preludio in una mattinata soleggiata sabato 14 settembre ha salutato l’autoemoteca Avis parcheggiata nel bel mezzo di piazza Boschiassi e l’avvalersi
dell’equipe medica effettuando ben venti donazioni di sangue. Raggiunto il
fine mese, l’Avis casellese è entrata nel vivo dei festeggiamenti.
Venerdì 28, nonostante “l’inflazione” di manifestazioni in programma quella
sera, per una cittadina come la nostra, ha permesso di gremire di pubblico il
Teatro S. Luigi
con lo spettacolo teatrale
“Don Raffaele
e il Trombone”; atto unico
di Peppino De
Filippo e regia
di Bruno Chiricosta della
Compagnia “Il
Palcoscenico”
di Borgaro.
Sabato 29 si
sono tenute le
premiazioni,
sotto le ali protettive di Palazzo Mosca con la consegna di 127 benemerenze
a testimoniare un impegno concreto e anonimo. A questo appuntamento hanno partecipato Gloria Speranza in rappresentanza
dell’Avis Provinciale, l’assessore alle Politiche Socio Assistenziali, Culturali e Giovanili Mara Milanesio e il sindaco Luca
Baracco, nonché il presidente Avis Caselle Silvio Mo che hanno, a turno, consegnato: 49 distintivi in rame, 37 in argento,
21 in argento dorato, 8 in oro, 8 in oro con rubino, 2 in oro con smeraldo ed infine 2 in oro con diamante.
Questi al di là di ogni retorica il disinteressato gesto anonimo e abituale di tanti uomini e donne nostri concittadini alla
donazione di sangue.
Una domenica mattina autunnale e uggiosa non ha scoraggiato il raduno e la sfilata del corteo per le vie cittadine, con in
testa la nostra Filarmonica “La Novella” le autorità civili con
il sindaco Luca Baracco, il vice sindaco Giovanni Isabella e
l’assessore Mara Milanesio; Giovanni Cianchetti per l’Avis
Provinciale e il presidente casellese Silvio Mo; il gonfalone
comunale scortato dal labaro associativo dell’Avis casellese
e da quello dell’Avis Provinciale, a seguire i numerosi labari
delle Avis consorelle e delle molte associazioni cittadine che
hanno voluto onorare l’Avis della loro presenza .
Durante la passeggiata per le vie del centro città, un doveroso
omaggio al monumento ai caduti di tutte le guerre e la S.
Messa nella chiesa di S. Maria per un ricordo a coloro che
nell’arco di questi 75 anni hanno condiviso gli ideali associativi. Al termine della celebrazione eucaristica, il nostro
Don Claudio leggeva la lettera di augurio dell’arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia pervenuta all’Avis casellese: Sono
molto lieto di rivolgere per l’occasione a tutti Voi il più vivo augurio per questa giornata di festa. La testimonianza di
gratuità che rendete con la Vostra generosa disponibilità ad offrire il sangue ai fratelli e sorelle che ne hanno necessità è
assai significativa per l’intera società. Gesù nel Vangelo ci ricorda che non c’è amore maggiore di quello di chi dona la
vita per le persone che ne hanno bisogno (cfr.Gv 15,13) e il dono del sangue rientra in questa prospettiva di oblazione e di
impegno concreto verso le esigenze vitali del prossimo, del debole, del sofferente. Mi auguro che i giovani in particolare
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Notizie dalle Avis Comunali - Gruppo 2
... segue Avis Caselle T.se
siano stimolati dal Vostro esempio a seguire questa via di generosità che aiuta
a vivere un’esperienza di amore concreto verso il prossimo e fa gustare come
ci sia più gioia nel dare che nel ricevere (cfr.At 20,35). Mentre rinnovo dunque
e formulo cordiali auspici di pace e di ogni bene per Voi, le Vostre famiglie e la
benemerita Associazione Avis di cui fate parte e che rappresenta una realtà di
solidarietà umana bella e significativa, invoco la materna intercessione della
Vergine Maria Consolata, patrona di questa Diocesi, e volentieri Vi impartisco
la Benedizione Episcopale, pegno di ogni desiderato bene.
Il tradizionale pranzo presso gli amici alpini ha portato un po’ di ristoro al
termine di una mattinata carica di avvenimenti ed emozioni. Tutti i convenuti
sono poi stati omaggiati di una spilla (speriamo gradita) raffigurante il logo dei
festeggiamenti e speriamo anche utilizzata, un opuscolo in cui vengono riportate
alcune notizie storiche e divulgative sull’Avis casellese e sulla sua città Caselle.
Auguri Avis casellese; Auguri Caselle.
L’elenco dei nostri premiati:DISTINTIVO RAME a Averono Liliana, Barsotti
La lettera dell’arcivescovo Nosiglia
Simonetta, Berton Carla, Blandino Angela, Bosio Angelo, Boz-zetti Claudia, Bronzini Diego, Calajo Tamara Maria, Campo
Alberto,Castellano Gianpaolo,Caudera Anna, Cavallero Annamaria, Chiado’ Fiorio Livia, Chiotto Monica, Colombo Giovanna, Contiero Sebastiano, Crova Mauro, Dalessandro Giovanni,
Dutto Daniele, El Kwhay Khalid, Epifani Mariacristina, Fava
Francesco, Finotti Claudio, Ga-vazza Daniele, Gorgerino Irene, Ingignatti Diego, La Fauci Salvatore, Lassandro Vito, Mangione Aldo, Maricosu Fabrizio, Masiello Vincenzo, Micozzi
Anna Lucia, Mollo Marco, Mosca Gerardo, Olla Raffaele,
Papiccio Margherita, Puchetti Michele, Rando Simone, Rota
Federico, Ruo Redda Andrea, Russotto Antonino, Saporito
Fausto, Sergio Antonia, Tricarico Luca, Trombini Graziosa,
Vertolomo Giuseppe, Vizzardo Maria Rosaria, Zanchi Rosa
Anna, Zingaro Margherita. DISTINTIVO ARGENTO a Aimone Secat Franco, Albertin Dario, Audisio Paolo, Ballari
Simonetta, Barbero Paolo, Beltrame Luca, Bonicatto Tiziana,
Borsello Enzo, Bourcier Roberto, Campagnaro Dario, Coriasso Dario, Crivellin Stefano, Data Claudio, Di Maggio Giuseppe, Faletti Renata, Fiorio Alessandro, Fossa Elisa, Gattera Giancarlo, Gazzola Fabrizio, Genotti Brat Teresina, Giuliano
Jonatan Giulio, Madio Liliana, Mariuzzo Silvio, Mo Andrea, Orlando Fabrizio, Perino Giovanni, Ravida’ Claudio, Resta
Massimiliano, Restelli Simone, Richetta Piero, Saluta Fausto, Sinigalia Emiliano, Solavaggione Graziella, Trombetta Mirko,
Vella Alessandro, Verderone Michele, Vigna Fabrizio. DISTINTIVO ARGENTO DORATO a Aghemo Giuliana, Alfano
Antonio, Bertini Mario, Bonavita Alessandra, Buzzanca Santa, Carrieri Anastasia, Chisari Giuseppe, Ciambrone Pasquale,
Lorelli Anna, Manfrin Doriana, Menegon Pierluigi, Migliorino Carmela, Mollo Ezio, Pregnolato Mauro, Ribaudo Vito, Rolland Anna, Simbula Andrea, Vindrola Marco, Zanchetta Roberto, Zavatteri Federico, Ziino Antonino. DISTINTIVO ORO a
Albertin Guido, Antichi Fabio, Campo Giuseppe, Ferro Leonardo, Mangalaviti Luciano, Mangalaviti Roberto, Monti Flavio,
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Messaggio di solidarietà lungo la rotta di Santiago...
a cura di Carmelo Costa - Settimo 15 ottobre 2012
Percorrere il cammino di Santiago di Compostela a piedi,
per motivi religiosi culturali o altro lo può fare chiunque,
basta una buona preparazione fisica, un paio di scarpe nuove
e tanta buona volontà.
Percorrerlo partendo dalla propria abitazione, camminando
per circa 2000 km per 72 giorni consecutivi diventa più
impegnativo!!!
Occorrono mesi di preparazione fisica e organizzativa,
occorre l’incoraggiamento e la condivisione di coloro che
ti stanno vicino e soprattutto credere fortemente in ciò che
si vuol fare.
Non mi soffermerò molto nei particolari per non dilungarmi
nell’illustrare il cammino, non di certo perché meno importanti ma per ribadire per quale scopo ho voluto intraprendere
questa iniziativa.
Tutto ciò è stato fatto con il preciso scopo di portare un
messaggio di solidarietà al dono del sangue, attraversando
la Francia e la Spagna consapevole del grande e non facile
impegno che mi sono assunto.
Domenica 22 Luglio alle ore 9, ho iniziato la mia avventura
partendo dalla sede della sezione Avis della città Settimo
Torinese, con arrivo previsto a Santiago di Compostela
lunedì 2 ottobre, dopo 73 giorni di ininterrotto cammino.
I primi 500 km li ho percorsi su strade statali o secondarie
in totale solitudine, pernottando in alberghi economici e
mangiando un solo pasto al giorno, preferibilmente la sera;
di giorno consumavo molta frutta e tanti liquidi, utilizzando
qualche bustina di sali integratori.
con la Presidente Don de Sang di Chambery Ivana Palmieri a dx
Dopo avere attraversato le Alpi dal passo del Moncenisio,
giungendo in prossimità di Saint Michel de Maurienne,
piccolo intoppo, pioggia. Indosso la mantella e via; arriva
un’auto della pattuglia della gendarmeria e vedendomi con
la mantella, zaino in spalle ai lati della strada, si accosta e
mi chiede i documenti. Avrò superato i limiti di velocità, mi
sono detto!!! Era solo un controllo, niente di grave.
Arrivo a La Chambre e il mattino seguente primo
incontro con il Presidente dei donatori di sangue francesi
signora Ivana Palmieri del distretto di Chambery, la quale
mi accompagna alla festa annuale dei donatori. Nel tardo
pomeriggio, dopo avere trascorso una bellissima giornata,
rientro in albergo e il giorno seguente riprendo il cammino.
con il Presidente e il Direttivo Don de Sang Beaucrois
Dopo qualche giorno arrivo a Beaucrois piccolo paese
abitato da 4.800 anime dove all’entrata del paese trovo uno
striscione che annunciava la raccolta del sangue dalle 17
alle 20. Mi reco presso la Sal de Fete, dove normalmente
si effettua la raccolta del sangue e dopo le presentazioni
con il presidente e i componenti del direttivo, assisto allo
svolgimento dei prelievi collettivi di sangue.
Proseguo il cammino pernottando a St Etienne De Geoirs
e non a Brezins come da programma, perché l’albergo era
chiuso per cessata attività.
Dopo giorni di cammino sotto il sole cocente e attraversando
sterminati campi di mais in solitudine, arrivo a Chalencon
piccolo paese a 800 metri di altitudine, cito questa località
per raccontare un particolare che mi ha stupito.
Giungo nel paese e domando a un signore seduto al bar
mentre consumava una birra, di indicarmi la via della casa
dove avrei dovuto pernottare.
Dopo le indicazioni datemi, mi dice di avere uno zio che
abita in Italia e precisamente a Settimo Torinese; immaginatevi lo stupore la casualità, forse era scritto da qualche
parte che avrei chiesto proprio a lui !!!
Il mondo è proprio piccolo.
Proseguo il cammino e il giorno 8 agosto arrivo a Le Puy
En Velay dove, dopo la sistemazione in un albergo del pellegrino, mi reco nella città vecchia per visitare la bellissima
Cattedrale.
Da questa città comincia il cammino francese che percorrerò
fino a Saint Jean Pied De Port.
Il giorno di ferragosto arrivo a Conques, dopo dieci ore di
cammino e 43 km percorsi per avere seguito una indicazione
sbagliata. Conques è una località turistica molto conosciuta
in Francia per la presenza del monastero e della bellissima
chiesa. Alloggio nel monastero e alle 6.30 del giorno dopo
riprendo il mio cammino.
Dopo svariate tappe, senza particolari difficoltà se non il
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caldo afoso, il 2 settembre giungo a Saint Jean Pied De Port,
piccolo paese turistico, dove finisce il cammino francese.
Il giorno seguente dopo avere attraversato i Pirenei, (1400
m) finalmente la Spagna, non ne potevo proprio più con la
cucina francese !!!
Da qui non sarò più solo, ci sono tantissimi pellegrini che
giungono da tutte le parti del mondo e altrettanti italiani.
A Roncisvalle incontro Gino, un ragazzo sardo che mi seguirà per tutte le tappe, Dodo e Silvio, due amici di Biella,
una coppia di Trento e tanti altri italiani.
Il morale è alto e le gambe vanno da sole, per fortuna nessuna ampolla.
Domenica 9 settembre giungo a Logrono, dove mi attende
José Antonio Álvarez de Eulate Presidente della sezione
locale dei donantes de sangre, con giornalisti e fotografi.
Pranzo insieme al Presidente Antonio, il quale mi informa
che ha avvisato la segreteria nazionale del mio arrivo, che ha
Leon, mi accolgono il Presidente Nazionale dei donantes
de sangre Signor Martín Manceñido, il Presidente onorario Joaquin Ferrando, il segretario amministrativo Signor
Santiago.
arrivo alla sala consiliare della Città di Leon
Dopo la sistemazione in albergo, camera da loro riservata e
una buona doccia, alle ore 15 pranziamo insieme, al termine, visita della città.
Il giorno seguente alle ore 9, appuntamento nel municipio
della città. Vengo ricevuto in sala consiliare dal sindaco,
giunta comunale, televisione e stampa locale. Nel discorso
fatto dal sindaco viene elogiata l’iniziativa della nostra
AVIS e ribadito, ancora una volta, quanto siano importanti
i donatori di sangue.
con il Presidente dei donatori di sangue della Rioja José Antonio Alvarez
de Eulate
sede a Leon. Prima di rientrare in albergo, dove gentilmente
ha riservato una camera, ci rechiamo presso la sede e al monumento del donatore per scattare alcune foto.
Proseguo il cammino e giovedì 20 settembre, nella città di
il Presidente Nazionale Donatori Sangue Martin Mancenido e il Sindaco
della Città di Leon
al Monumento del donatore di sangue a Leon
Al termine della cerimonia due donantes de sangre mi accompagneranno per tutta la tappa successiva (22 km) dove,
al termine di questa, ci aspetta il presidente locale.
Potete immaginare quanta emozione, quanta gioia e soddisfazione per la riuscita di tale iniziativa, il tempo dedicato
alla buona riuscita del progetto mi viene ripagato.
Il giorno seguente, tappa fino alla città di Astorga, un altro
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sul programma, la gioia di essere alle porte di Santiago di
Compostela mi suggerisce di non pernottare a Monte De
Gozo, di proseguire di arrivare fino in piazza della Cattedrale. Confesso che più mi avvicinavo alla Cattedrale,
più l’emozione mi travolgeva fino a quando una lacrima
bagnava il mio viso.
Anche questo è il cammino di Santiago di Compostela.
Il giorno seguente mi incontro con il presidente dei donantes
de sangre della Galizia Signor Jose Manuel e il responsabile
Donatori di Sangue che accompagnano per una tappa
donatore mi accompagna, dove vengo ricevuto ancora una
volta dal Presidente locale dei donantes.
Il cammino prosegue e a Foncebadon, piccolo paese di montagna ci ritroviamo con Britta e Nadin (nomi inventati per
riservatezza) due amiche australiane che si sono conosciute
lungo il cammino.
Comunicavamo con la lingua spagnola e riuscivamo a capirci. Già in precedenza mi ero accorto che, nonostante la sua
età, 26 anni, il sorriso di Nadin era spento, nel momento in
cui ho chiesto il motivo per cui il suo sorriso non era sincero,
scoppiò in un pianto sfrenato.
Dopo pochi minuti mi confida che si trovava nel cammino
di Santiago per scaricare tutta la sua rabbia per la morte
della sorella più giovane di qualche anno, scomparsa in un
incidente di auto qualche mese prima.
Il cammino di Santiago è anche questo !!!
Camminare per km in solitudine, non voler parlare con
nessuno, riflettere, trovare una risposta ad un qualcosa che
non vogliamo accettare perché inaccettabile.
Il cammino di Santiago è anche questo !!!
Fermarsi in una piccola chiesa e ascoltare la messa, parlare
con il parroco e sentirsi dire tu in Francia non eri da solo in
quei 500 km, senza riuscire a capire cosa volesse dire fino
a quando con l’indice della mano non ha indicato il cielo.
Questo è il cammino di Santiago.
Lunedì 1 ottobre arrivo a Santiago con un giorno di anticipo
con il Presidente della Galizia Jose Manuel
Furgoni per trasporto materiale Centro Trasfusionale
Arrivo a Santiago di Compostela
amministrativo delle autoemoteche.
Anche qui pranzo e visita del centro trasfusionale dove
vengo ricevuto dalla dottoressa responsabile del centro.
Per concludere questa meravigliosa esperienza, per avere
trasmesso il messaggio di solidarietà al dono del sangue,
martedì 2 Ottobre nella città di Santiago di Compostela,
HO DONATO IL MIO SANGUE.
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Donazione di Sangue al Centro Trasfusionale della Galizia
Centro Trasfusionale della Galizia
Un caloroso ringraziamento va al presidente Aldo Bergamin, a tutti i membri del direttivo della sezione AVIS di Settimo
Torinese, di cui sono orgoglioso di farne parte, ai parenti e amici, ai commercianti della città che con grande spirito di
solidarietà mi hanno sostenuto anche economicamente, al Presidente della sezione di Rivoli Bruno Larosa, al Presidente
di Villarfocchiardo Franco Versino, al Presidente della sezione di Susa Mario Baroz e al suo segretario Lorenzo Malengo,
al Presidente di Venaus Vittorio Vigna, i quali questi ultimi due mi hanno accompagnato fino al passo del Moncenisio.
Un particolare ringraziamento va a tutti i donatori di sangue senza distinzione di appartenenza di associazione, di colore
o di idee politiche, per il loro impagabile gesto di solidarietà.
FOTO 13
accoglienza all’arrivo a Caselle
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Notizie dalle Avis Comunali - Gruppo 2
... segue Avis Caselle T.se
Giuseppe Alberti e Giovanni Verderone
premiati con il distintivo in oro e diamante
Sindona Rita.
DISTINTIVO
ORO RUBINO a Bernardi Gianfranco,
Borelli Franca, Buri Paolo, Milanesio
Giovanni, Pisan Giovanni,
Proietto Francesco, Russo
Massimo, Zanirato Davide.
DISTINTIVO
ORO SMERALDO a Finello Franco, Menegon Guerrino.
DISTINTIVO ORO DIAMANTE a Alberti Giuseppe e Verderone Giovanni.
Avis Coassolo T.se: 35 Anniversario
di A. Spandre
Domenica 16 settembre 2012 la sezione Avis di Coassolo Torinese ha festeggiato il suo 35° anniversario di fondazione,
insieme con la locale sezione AIDO, cui ricorrevano i 25 anni dalla nascita.
La giornata è iniziata con il gustoso rinfresco dolce e salato offerto dal Direttivo della Sezione a tutti i partecipanti: donatori storici, donatori nuovi, soci, simpatizzanti e molte consorelle che hanno accettato di unirsi nel festeggiare questo
importante traguardo.La Banda Musicale “La Cattolica”, egregiamente diretta dal Maestro Coletti Moglia Cav. Paolo, ha
accompagnato i partecipanti nella sfilata in corteo per portare omaggio dapprima al Cippo del Cimitero e in seguito al Cippo
Penne Mozze e al Monumento ai Caduti, momento particolarmente toccante, soprattutto quando è stato intonato l’Inno
Nazionale. Dopo la celebrazione della Santa Messa officiata
dal parroco Don Giuseppe Costamagna, il Presidente Nicolao
Corziatto ha salutato e ringraziato le autorità presenti: il vicesindaco di Coassolo sig. Franco Banche Colin, il consigliere
regionale sig. Giovanni Cianchetti, il consigliere provinciale
sig. Giovanni Gherra che ha portato i saluti della Presidente
Provinciale Marisa Gilla ed ha consegnato la Targa ricordo
per i 35 anni della Sezione Il Presidente ha ringraziato, quindi,
tutti i soci e collaboratori della sezione, in particolar modo i
componenti del Direttivo, il cui supporto è a lui preziosissimo,
e i donatori sempre presenti e attivi che, con la loro scelta di
altruismo e generosità, permettono il proseguimento della vita
associativa.
La giornata è proseguita con la consegna del diploma per la
prima donazione a tutti i nuovi donatori (Aiassa Matteo, Aureli
Fabio, Banche Niclot Dario, Bellagarda Alberto,Bennati Maria
Clotilde, Bertinelli Gianfranco, Bincoletto Luca, Cantone Enrico, Casassa Gianpiero Giuseppe, Castagno Lare Franco,
Castagno Lare Marco, Dellarovere Donatella, Donato Mauro, Grosso Alessio, Michelotti Susanna, Nepote Luigi, Persichella
Emanuele, Riviezzo Mauro, Spandre Domenico) e con la consegna di 14 benemerenze in rame (Ashkzari Azamolmolouk,
Banche Colin Franco, Catozzi Federica, Giovine Miriam, Marin Roberto, Poma Silvia, Rusinà Marina, Savant Moton Alessio, Tapparo Giuseppe, Tessiore Sonia Marianna, Ubaudi Andrea, Ubaudi Giacomino, Verga Flavio, Vigna Grap Cristina),
8 benemerenze in argento con logo A smalto blu e rosso (Bellagarda Alberto, Donato Mauro, Liberti Vincenzo, Origliasso
Giuseppe, Salvino Franco, Savant Aleina Germano, Venesia Pier Carlo, Vietti Ramus Bruno), 4 benemerenze in argento
dorato con logo A smalto rosso (Casassa Ezio, Spandre Adriana, Spandre Alessandro, Spandre Massimo).
Il pubblico presente ha particolarmente applaudito e sostenuto il donatore Airola Siot Claudio cui è stata consegnata la
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Notizie dalle Avis Comunali - Gruppo 2
benemerenza in oro.
Non poteva mancare, infine, la foto ricordo sulla scalinata della splendida Chiesa addobbata a festa per l’occasione. Un
ottimo pranzo presso la trattoria “Il Quadrifoglio - da Angela” ha ulteriormente rallegrato gli animi e unito i commensali,
ansiosi di proseguire l’importante attività di donazione del sangue per poter vivere altre giornate così belle e coinvolgenti.
Avis Pianezza: Gita Avis Sezione “L.Gili”
di R. Genova
Quest’anno la meta è il Lago d’Iseo e Franciacorta. Partiamo il 17 giugno e siamo in tanti: ben due pullman, un centinaio
di persone di cui più della metà avisini con familiari e amici. La gita annuale è tradizione, è attesa da tutti e il suo successo
ha premiato l’impegno di tutto il direttivo. Siamo puntuali, si fa l’appello delle persone e manca Vanda! Dov’è? Siamo
tutti in ansia, ma eccola che arriva un po’ trafelata. La fermata
del pullman è stata spostata in Piazza Leumann davanti alla
Farmacia Centrale e Lei pensava fosse ancora davanti all’edicola, sul lato opposto. Così la nostra fedelissima vivandiera è
al centro dell’attenzione e Lei ne è felice.
Partiamo per la Franciacorta, angolo di terra lombarda tra il
Lago d’Iseo e la pianura padana: incantevole. Il suo tesoro
è il vino e stupisce il suo paesaggio ricco di colori e varietà,
ordine e bellezza. Arriviamo a Bornato, dove per raggiungere
il Castello i due pullman si inseriscono in strade strette e solo
l’abilità degli autisti permette manovre impegnative.
Il Castello fu eretto da Inverardo di Bornato nel 1270 ed è un
esempio raro di villa rinascimentale costruita all’interno di un
castello medioevale; possiamo ammirare le torri, i contrafforti e
il ponte levatoio, ma soprattutto la vista della pinaura padana.
Visitiamo la Chiesa, alcune stanze affrescate e la bellezza del
posto crea interesse e riflessioni: al termine viene offerta la
degustazione di vini locali con acquisti e tante chiacchiere:
la foto di gruppo è stata un po’ sofferta perché eravamo lietamente distratti. Proseguiamo per Iseo e arriviamo al ristorante
dove pranziamo lietamente; il menù è dedicato all’Avis, elenca
portate che si rivelano buone e abbondanti adatte a soddisfare
le esigenze dei sempre affamati gitanti. E dopo “... aver mangiano e ben bevuto!!!” la gita continua in battello verso Monte
Isola, la più grande isola lacustre d’Europa.
Li ci accoglie il pittoresco Borgo dei Pescatori con porticciolo.
Tempo libero per tutti: passeggiando sul lungolago e chiacchierando, gustando un gelato o guardando le imbarcazioni ormeggiate, il tempo vola e giunge l’ora del rientro.
Torniamo a Iseo per una breve visita alla Pieve di Sant’Andrea. Le guide sono state ottime, il tempo soleggiato e caldo, la
compagnia allegra, i luoghi visitati molto interessanti, il pranzo gustato con appetito: insomma un successo e allora...!!!
Arrivederci alla prossima Gita!!!.
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Notizie dalle Avis Comunali - Gruppo 3
Avis Brandizzo: 1962-2012 50 anni di persone e di dono del sangue
di E. Ricci
Più di 11.000 donazioni: ecco che cosa sono in concreto 50 anni di lunga e proficua attività per una sezione comunale.
Ma dietro a questo numero c’è molto di più. Ci sono storie di uomini e donne che hanno compreso e accettato la sfida del
volontariato, che donano gratuitamente, senza niente in cambio
se non la consapevolezza di contribuire, con il proprio gesto,
a far guarire o semplicemente ad alleviare la sofferenza di
innumerevoli persone bisognose.
Consapevole dell’importanza di dire simbolicamente grazie,
l’Avis comunale di Brandizzo ha voluto così festeggiare il suo
50° anniversario di fondazione con tutti i donatori che ogni
anno tengono in vita l’associazione e permettono di rinnovare
l’impegno preso nei confronti della collettività.
Il 7 ottobre scorso è stata una giornata davvero di festa, con
la Filarmonica brandizzese in testa al corteo, pronta a scortare
i molti donatori accorsi, le istituzioni, i 25 labari delle Avis
consorelle e le associazioni, prima alla Santa Messa, celebrata
apposta per l’occasione da Don Giuliano di Settimo Torinese,
poi alla piazza dei Donatori di Sangue, in cui si è reso omaggio
al monumento, e infine presso la sala del consiglio, dove si sono
svolte le consuete premiazioni. Ad onorare il momento istituzionale si sono avvicendati sul palco il presidente dell’Avis
brandizzese Alberto Rossotti, il sindaco Roberto Buscaglia, l’assessore alla cultura Irma Pagliero e il presidente dell’Avis
Provinciale Marisa Gilla, tutti ugualmente sorpresi ed entusiasti per la massiccia partecipazione all’evento, sia della cittadinanza sia delle Avis provenienti da tutta la provincia. 119
le medaglie assegnate, per premiare tutti i donatori che hanno
alle spalle dalle 8 alle 120 donazioni. La sezione di Brandizzo
è una realtà molto attiva, che supera le 350 donazioni l’anno e
i donatori attivi sono circa 170. Quattro sono stati i presidenti
che si sono susseguiti in questi primi 50 anni: Loris Bressan,
Pietro Bausano, Piero Boasso e Alberto Rossotti, che ha ricordato con riconoscenza i suoi predecessori e ha dato il via a una
cerimonia di premiazione particolarmente sentita da tutte le
persone in sala.
La festa si è conclusa al ristorante San Genesio di Castagneto
Po con il pranzo sociale a cui hanno aderito oltre 150 persone. Un ringraziamento particolare va ad un’amministrazione
comunale presente e disponibile, alla Pro Loco di Brandizzo,
che ha allestito il ricco rinfresco, alla Società Filarmonica e
a tutti i donatori e simpatizzanti che hanno contribuito alla
perfetta riuscita di questa celebrazione.
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Notizie dalle Avis Comunali - Gruppo 3
Avis San Mauro T.se: Ancora un grande successo per la castagnata Avis
di emmegi
In una stupenda giornata di sole, con temperature quasi estive, si è rinnovato l’appuntamento tra l’Avis e la cittadinanza,
con l’organizzazione della tradizionale Castagnata.
Per il Consiglio Direttivo è stata una giornata molto impegnativa, essendoci stato, nella mattina, anche l’appuntamento
mensile per le donazioni di sangue in sede.
La manifestazione ha richiamato molto pubblico, anche perché
si è svolta in un punto di San Mauro dove transitano, oltre a
coloro che vanno a passeggio lungo il Po, anche tutti i frequentatori della pista ciclabile che unisce Torino a San Mauro.
Tutte queste concomitanze hanno fatto sì che tra le 14, 30 e le
17,30 andassero esaurite le scorte di castagne predisposte per
l’evento, purtroppo con la delusione di chi, arrivato più tardi,
sperava ancora di poterle gustare.
Per questa occasione l’Avis di San Mauro ha deliberato di
impegnare il ricavato della manifestazione, per le proprie necessità, tra cui l’adeguamento alle nuove normative di uno dei
miscelatori per donazione attualmente in uso.
Il VicePresidente Silvano Santamaria ed il Presidente Bruno
Fattori impegnati nella cottura delle castagne: nonostante la
donazione di sangue effettuata nella mattinata, Silvano ha
“lavorato” molto anche nel pomeriggio e si è prestato allo
scherzo di modificare il motto sulla sua maglietta.
Avis Settimo T.se: Iniziativa del Segretario Carmelo Costa
di A. Bergamin
Lo scorso 22 luglio 2012 il segretario Carmelo Costa della nostra comunale Avis di Settimo Torinese, è partito a piedi
dalla nostra sezione per effettuare il cammino di Santiago di Compostela. Scopo sensibilizzare soprattutto i giovani alla
donazione di sangue, mostrando che permette di mantenersi anche in perfetta condizione fisica.
Nel tragitto è stato accolto dalle sezioni avis italiane presenti fino al confine. Anche in Francia lo hanno accolto le associazioni locali di raccolta sangue con molto entusiasmo, alcuni donatori lo hanno anche accompagnato per brevi tragitti.
In Spagna è stato ricevuto da varie sezione locali di raccolta sangue e dal Presidente Nazionale dell’Associazione di
Raccolta Sangue nella città di Leon, con il sindaco.
Al suo rientro organizzeremo anche un evento nella nostra città cercando di coinvolgere i media, per fare una forte campagna di sensibilizzazione.
I giornalisti locali (che già hanno fatto diversi articoli) e LA STAMPA di Torino hanno già manifestato il loro interesse.
Ringraziamo la Redazione del Notiziario Provinciale che ha provveduto a pubblicare su questo numero un inserto dedicato
a questa iniziativa.
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Notizie dalle Avis Comunali - Gruppo 4
Avis Lombriasco: Quarantennio di Fondazione
Avis Lombriasco
Domenica 23 settembre 2012 la sezione Lombriaschese dei donatori di sangue Avis ha festeggiato i suoi quarant’anni di
vita. Alle 9,30 i Lombriaschesi e un buon numero di ospiti, sezioni Avis, Fidas, Dsa, dei paesi limitrofi, sono stati accolti
dal complesso bandistico e dalle majorettes di Vigone nel giardino della Casalbergo per anziani.
I presenti si sono quindi spostati in corteo presso la chiesa parrocchiale dove il parroco don Nanni Serione ha celebrato la
S. Messa solenne in ricordo degli avisini e sostenitori defunti.
Al termine della funzione è seguita una breve cerimonia ufficiale presso il cortile dell’oratorio. Qui ha preso la parola il
sindaco Marco Adreoli che con poche parole ha descritto lo
stato di chi si è trovato nella necessità di ricevere trasfusioni di
sangue e comprendere fino in fondo l’alto valore di questo tipo
di volontariato al quale non si può che attribuire la massima
riconoscenza. Ha concluso con l’invito a tutti coloro che sono
idonei a donare il sangue.
Il donatore Enrico Benevello ha illustrato con brevi cenni la
storia della sezione.
La sezione Avis di Lombriasco è stata fondata nel 1972 ed ha
avuto fino al 1988 come presidente Eugenio Reburdo, instancabile animatore dei volontari avisini a livello locale. Dopo la
sua morte il testimone è passato a Carlo Guglielmetti attuale
presidente. Nell’arco di quarant’anni circa trecentocinquanta
volontari si sono alternati offrendo oltre quattromila donazioni.
Attualmente sono attivi 55 donatori, che nel 2011 hanno effettuato un centinaio di donazioni.
Grande sostenitrice e madrina della sezione è signora Busto
Lucia che ha continuato l’opera della madre Rol Palmira e
che gli è succeduta alla sua scomparsa.
In questa occasione non si poteva non ricordare il salesiano
don Alessandro Barra, mancato lo scorso gennaio, che oltre
ad essere lui stesso donatore, per anni ha accompagnato gli
studenti della quinta superiore dell’istituto salesiano lombriaschese per la loro prima donazione.
Si è quindi passati alle premiazioni; la madrina signora Busto
ha conferito la medaglia oro con smeraldo per le cento donazioni a Benevello Enrico e Stroppiana Giuseppe, medaglia oro
con rubino per settantacinque donazioni a Ferrero Domenico,
medaglia oro per cinquanta donazioni ad Allione Adriano e
benemerenze minori ad altri donatori.
La manifestazione si è poi conclusa con il pranzo sociale, al
quale hanno partecipato un centinaio di persone, presso il ristorante” l’Arancera” di Racconigi, con il saluto del presidente
per un arrivederci alla festa del quarantacinquennio.
Avis Trofarello: Manifestazione
Avis Trofarello
Il 30 settembre si è svolta la consueta manifestazione dedicata ai ragazzi.
Al mattino quasi duecentocinquanta bambini hanno sgambettato per le vie di Trofarello durante le gare podistiche; il tempo
del sabato aveva reso incerto il via alla manifestazione, ma un timido sole è apparso la domenica mattina a far sì che i
bambini trofarellesi potessero godere della festa a loro dedicata.
Oltre alle corse si è svolto in contemporanea un torneo di basket per ragazzi.
Tutti i partecipanti alle diverse attività hanno poi giocato insieme alla gara al punto con le bocce e al gioco del tappo
portando a casa un mucchio di regali e premi; genitori e figli hanno ancora aggiunto i ricchi premi della lotteria estratti al
pomeriggio dopo aver consumato un lauto pranzo preparato dai volontari… insomma anche quest’anno la giornata dedicata
ai ragazzi ha costituito un forte momento di aggregazione tra le famiglie e la nostra associazione, perciò ci auguriamo che
questi momenti di condivisione possano servire a portare nuovi avisini tra le nostre file
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Notizie dalle Avis Comunali - Gruppo 5
Avis Oglianico: Tuttinbici
di Avis Oglianico
Dopo tre giorni di pioggia, un bel sole ha fatto da corollario,
domenica 2 settembre, alla consueta Tuttinbici organizzata
come ogni anno dall’Avis comunale di Oglianico. Alla
biciclettata verso la frazione San Francesco Benne, giunta
quest’anno alla ventisettesima edizione, hanno partecipato
quasi duecento cicloamatori, formando un lungo e festante
serpentone tra le campagne di Oglianico, Rivarolo e Favria.
Consueta e ben gradita tappa presso l’Agriturismo San Giovanni e poi ritorno ad Oglianico dove in serata si è svolta la
cena presso il padiglione di casa Gilda.
Proprio durante il convivio il presidente della sezione, Ambrogio Toffanin, ha ricordato quanto sia importante la donazione del sangue e quanto queste iniziative tengano sempre
vive le sezioni, anche se piccole, come quella di Oglianico.
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notiziario
17-11-2012
6:33
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Notizie dalle Avis Comunali - Gruppo 6
Avis Frossasco: portata a termine la promessa
di P. Bianciotto
L’Avis di Frossasco, insieme a tutti quelli cha hanno partecipato ce l’ha fatta!!
Lunedì 27 agosto l’Avis frossaschese ha consegnato, come
promesso, il container abitativo all’Avis terremotata di Medolla (Mo). Il tutto era iniziato, nei giorni successivi al sisma,
con una raccolta fondi “UN AIUTO PER MEDOLLA”, allo
scopo di acquistare un container per sopperire in parte al fatto
che la sede di Medolla era inagibile.
Il container, con decisione unanime in consiglio direttivo, è
stato pagato dall’Avis di Frossasco mentre i fondi raccolti sono
stati utilizzati per allestire lo stesso con condizionatore e per
il suo trasporto. L’Avis di Medolla ha adibito il container, in
questo momento, ad ambulatorio medico per poter garantire
la privacy ai donatori. La raccolta ha avuto il suo epilogo
il 28 di luglio con il Derby del Cuore tra tifosi Juve e tifosi
Toro e con la successiva “Cena del Cuore” a favore dell’
Avis modenese terremotata. L’ammontare della raccolta si è chiuso a euro 3.863,00. Il condizionatore ed il trasporto del
container prevedeva una spesa di euro 915,49. Al termine di tutto l’AVIS di Frossasco ha donato all’Avis di MEDOLLA
una cifra pari a euro 2.947,51 oltre al container.
Tutto questo donati personalmente dai rappresentati frossaschesi a Medolla il 27 Agosto scorso.
Tutta la documentazione sarà comunque visibile a breve sul
sito www.avisfrossasco.it L’Avis di Medolla, ringraziando
sentitamente utilizzerà i fondi donati per far fronte alle spese
di gestione dell’emergenza dell’associazione che si ripercuoterà sul tessuto sociale medollano. Le Avis di Frossasco e di
Medolla ringraziano tutti coloro i quali hanno partecipato in
qualsiasi modalità alla buona riuscita della raccolta fondi. Nella
terribile situazione di un sisma si è instaurata una meravigliosa AMICIZIA. Grazie a tutti
ERRATA CORRIGE
Segnaliamo che sul n. 3/2012 del
Notiziario Provinciale il titolo
dell’articolo dell’Avis di San Germano Chisone-Pramollo (pag. 22)
non è stato trascritto correttamente,
la sopra citata Avis ha festeggiato il
Cinquantacinquesimo di Fondazione,
inoltre ripubblichiamo la foto che
per problemi di impaginazione
non è stata stampata integralmente
(sempre a pag. 22).
FOTO S.GERMANO CHISONE DA STAMPARE DA FILE
ORIGINALE IN TUTTA LA LUNGHEZZA
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notiziario
17-11-2012
6:33
Pagina 24
Notizie dalle Avis Comunali - Gruppo 6
Avis S. Pietro Val Lemina: una roulotte per l’Emilia
Avis S.P.V.L.
Domenica 29 luglio u.s. il presidente della sezione Avis di S. Pietro Val Lemina Pons Cav. Piero con alcuni membri del
direttivo hanno consegnato a S. Felice sul Panaro ( MO ) direttamente ad una famiglia gravemente colpita dal terremoto
( composta da mamma di 89 anni e figlio sessantenne ) una funzionante roulotte, completa di frigorifero, stufa, bagno e
tutti gli accessori indispensabili per sopravvivere.
Dopo il contatto telefonico diretto tra il nostro presidente e la
presidente di S. Felice e con la collaborazione della Polizia
Municipale di S. Felice è stato possibile individuare le persone
bisognose di questo sostegno, che vivevano nel giardino di
casa sotto un tendone. La sezione AIB di S. Pietro Val Lemina,
guidata dal presidente Rostagno Claudio, si è resa disponibile
ad effettuare il traino della roulotte con un loro mezzo fino
a destinazione.
Molto calorosa è stata l’accoglienza da parte della sezione
Avis, del sindaco di S. Felice e di altre autorità, che hanno
saputo valorizzare l’iniziativa instaurando un’ottima collaborazione reciproca.
Questa iniziativa è stata anche sostenuta dalle generose
persone che, domenica 24 giugno (in occasione della festa
patronale di S. Pietro) e domenica 5 agosto (in occasione
della festa in località Cro), con le loro offerte in cambio del
“pane caritùn”, si sono dimostrate partecipi di questa grande
opera di solidarietà.
L’idea è partita dal nostro donatore Pons Paolo (nonché
membro AIB) ed è stata portata a termine con grande entusiasmo dal direttivo Avis.
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notiziario
17-11-2012
6:33
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Notizie Liete
Avis Airasca
Annunciamo la nascita di:
Miriam figlia di Andrea Destefanis e di Elisa Vaglienti,
nipote di Luciano Vaglienti
nostro donatore e membro
del Direttivo. Alla piccola Miriam auguriamo ogni
bene, ai genitori e ai nonni
felicitazioni e auguri dal Direttivo e da tutta la Sezione
di Airasca.
Avis Giaveno
Annunciamo la nascita di:
Nicole primogenita del donatore Fabio Laguardia.
Benedetta, figlia di Stefano
Tizzani (assessore del Comune di Giaveno e nostro
donatore) e Paola Baldovino.
Ai nuovi arrivati e ai neogenitori auguri da tutta la
Sezione.
Avis Givoletto
Avis Giaveno - Benedetta Tizzani
Annunciamo la nascita di:
Laura, per la gioia del papà Piero Bosco, nostro
consigliere, e della
mamma Annalisa.
G e m m a R e m y,
per la gioia del
nonno-bis e nostro
consigliere Alberto
Pansa.
Auguri di tanta felicità alle famiglie
da tutta la Sezione.
foto liete GIVOLETTO
(file)
Avis Airasca - Miriam Destefanis
Avis Grosso
Avis Borgone Susa e Si sono uniti in matrimoS.Didero
nio:
Auguri a:
Edvige Baudino, medaglia
d’oro, e al marito Franco
Croce che il 9 settembre
hanno raggiunto il traguardo
dei 50 anni di matrimonio.
Felicitazioni dal Direttivo e
dalla Sezione tutta.
Avis Givoletto - Laura Bosco
I donatori Elisa e Andrea,
tantissimi auguri da parte di
tutto il Direttivo e soci Avis.
Auguri a:
Adriana e Silvano Scomazzon, genitori del nostro Presidente Giuseppe, per aver
tagliato il traguardo dei 50
anni di matrimonio.
Congratulazioni da
parte di tutto il Direttivo e soci.
Avis Givoletto - Gemma Remy
FOTO LIETE GROSSO
(file)
Avis Grosso - Elisa e Andrea
FOTO LIETE GROSSO
(file)
Avis Borgone Susa e S. Didero - Edvige
Baudino e Franco Croce
Avis Grosso - Adriana e Silvano Scomazzon
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notiziario
17-11-2012
6:34
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Notizie Liete
Avis Pecetto T.se
Annunciamo la nascita di:
Giulia Pogliano, per la gioia di mamma
Mara e di papà Domenico, nipotina
delle donatrici Anna e Piera Sandri,
cugina della Segretaria Sara Pavin e
del donatore Davide Pavin.
La Presidente Giovanna Piera Sandri
a nome del Consiglio Direttivo e della
Sezione augura al piccolo angioletto
un futuro pieno d’amore e di felicità.
Avis Porte
Annunciamo la nascita di:
Nicolò Reinaud, primogenito del donatore Luca e di Grazia.
Francesca Fornero, secondogenita
della donatrice Elisa Lasagno e di Fulvio, lo annuncia con gioia la sorellina
Carola.
Gabriel Castagno, primogenito della
donatrice Katia Bosio e di Daniele,
si uniscono a questa immensa gioia il
nonno socio emerito e croce d’oro Gino
Bosio con nonna Giovanna, sempre
disponibile alle nostre iniziative.
Ai piccoli Nicolò, Francesca e Gabriel
gli auguri più sinceri di ogni bene e a
Voi felici genitori le più vive congratulazioni dal Direttivo e Soci tutti della
Sezione.
Congratulazioni al:
donatore e consigliere Luca De Villa
Palù che si è brillantemente laureato in
Ingegneria Elettronica al Politecnico di
Torino con la votazione di 110 e lode. I
più sinceri complimenti per l’obiettivo
raggiunto e l’augurio per un futuro ricco di successi dal Direttivo e Donatori
tutti della Sezione.
Avis San Mauro T.se
Congratulazioni a:
Franca Ronco ed a Davide Berutto,
diventati recentemente nonna e papà.
Avis San Germano ChisonePramollo
Congratulazioni al:
consigliere Roberto Menusan e alla
moglie Paola Zanellato per il raggiunto
traguardo delle nozze d’argento.
Avis S. Raffaele Cimena
Annunciamo la nascita di:
Greta Beccherle figlia del giovane avisino Michael e nipote del consigliere
Remigio.
Alessio, figlio dell’avisina Tiziana e
nipote del Vice Presidente Giovanni
Morra.
Il Direttivo si congratula con i genitori
ed i nonni per i nuovi arrivati: due futuri avisini di terza generazione.
Avis Trofarello
Auguri al:
nostro vice presidente Giuseppe Porello e alla moglie Laura Bressan per i
loro 50 anni di matrimonio, ringraziandoli per la preziosa collaborazione che
da anni riservano alla nostra Sezione.
Avis Viù
Annunciamo la nascita di:
Filippo, figlio dei donatori Dario Rigoletti e Cinzia Bertolo. Congratulazioni
ed auguri.
Avis Givoletto
Auguri a:
Guido Rossato nostro Presidente e alla consorte Clementina Giuglard per il
festeggiamento dei loro 50 anni di matrimonio, da tutto il Direttivo Avis e Soci.
FOTO LIETE GIVOLETTO
(file)
Avis Porte - Francesca e Carola Fornero
AvisGivoletto - Rossato Guido e Giuglard Clementina
AvisTrofarello - Giuseppe Porello e Laura Bressan
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notiziario
17-11-2012
6:34
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Lutti
Avis Frossasco
E’deceduto il nostro consigliere in
carica, ex segretario, Silvano Ribetto
di anni 53. E’ stato un collaboratore
esemplare sempre pronto in ogni
situazione e grande sostenitore dell’anima avisina. Grazie Silvano dei Tuoi
insegnamenti!!!
d’oro Maria Ficacci ved. Avondet di
anni 91.
E’deceduta Caterina Virdò ved. Cordiero di anni 87, mamma della donatrice medaglia d’oro Aurora Cordiero.
E’deceduta l’ex donatrice Adele Priolo
in Avaro di anni 90.
Il Direttivo e tutti i soci sono fraternamente vicini a tutte le famiglie in lutto.
Avis Pecetto T.se
E’deceduta Antonia Spoldi Ghioni,
suocera dei donatori Augusto Perotti
e Gianpiero Deorsola.
E’deceduto Giovanni Durello, medaglia d’argento, papà del donatore
Paolo.
E’deceduta Normanna la mamma del
donatore Massimo Barbero.
Alle famiglie in lutto il cordoglio ed
il ricordo della Presidente Giovanna
Piera Sandri, del Consiglio Direttivo
e degli avisini tutti.
Avis Porte
E’deceduto il socio emerito medaglia
d’oro Alberto Gardiol di anni 78.
E’deceduto Dante Reinaud, di anni 87,
papà del donatore Luca.
E’deceduta la socia emerita distintivo
d’oro con fronde Giuseppina Comba
ved. Rol di anni 92.
E’deceduta Anita Rivoira in Ricca,
moglie del socio emerito medaglia
d’oro Remo Ricca.
E’deceduta la socia emerita medaglia
Avis San Mauro T.se
E’deceduta la moglie del consigliere
della nostra sezione Giuseppe Pizzuto.
Il Consiglio Direttivo è vicino a Giuseppe per la perdita subita.
Anche la famiglia della consigliere
Franca Ronco ha subito, a breve distanza, la perdita del cognato e della
cognata.
Alle famiglie sentite condoglianze.
Avis Rosta
E’mancato all’affetto dei suoi cari, a
soli 48 anni, Gianni Borsetto. Il Direttivo della Sezione Avis di Rosta si
unisce al dolore della mamma Maria
Pannullo e del papà Uldino, nostra
medaglia d’oro, porgendo sentite condoglianze.
Avis S. Germano Chisone-Pramollo
Nella sua abitazione di Pramollo
(borg. Cortili) è deceduto, alla soglia
degli 88 anni, il donatore benemerito
(distintivo oro con fronde) Elio Blanc,
molto conosciuto per il mestiere di
autotrasportatore svolto in passato.
Infermo da tempo, è stato curato e circondato, con affetto, dalla sua grande
famiglia che ha avuto parte attiva nella
liturgia delle esequie, svoltesi nella
gremitissima chiesa parrocchiale di
Rue. Rinnoviamo le nostre fraterne
condoglianze alla moglie Ada Blanc,
donatrice benemerita, alle sei figlie ed
ai numerosi nipoti.
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Avis Vinovo
E’deceduta, alla rispettabile età di 90
anni, la signora Margherita Arnolfo/
Cambiano. E’ stata, con l’inseparabile
sorella Maddalena, una nostra assidua
donatrice e per tanti mandati ha fatto
parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione. Molto conosciuta e molto
impegnata nel volontariato vinovese, è
stata fondatrice del Gruppo Caritativo
Charitas locale, accompagnava i malati
nei pellegrinaggi a Lourdes con l’OFTAL, ha lavorato instancabilmente per
l’Avis, per l’Asilo e per il Cottolengo.
Ora dopo tutti questi anni di assiduo
lavoro per gli altri, è andata sicuramente a godersi il “Riposo Eterno”!
Al figlio Gervasio Cambiano, nostro
donatore e revisore dei conti, ed ai
parenti tutti giungano le nostre sentite
condoglianze.
Avis Viù
E’ deceduta Franca Cargnino, donatrice della nostra Sezione. Sincere
condoglianze.
notiziario
17-11-2012
6:34
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Notizie dalle Avis Comunali - Gruppo 1