Dic. 2009
Anno XX
¾ Lettera al donatore
¾ Si rinnovano le cariche
¾ Come va il 2009…
¾ La plasmaferesi
¾ Un po’ di numeri
ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI SANGUE
www.avisre.it
¾ Concorso regionale
“RED SUBMARINE”
¾ 16 Maggio: atletica
¾ Avis a FestaReggio
¾ La musica nel sangue
¾ Dalle sezioni…
Reggio Emilia e Provincia notizie
Dicembre 2009 - N. 106 - Anno XX - Periodico di informazione di Reggio E. e Provincia AVIS - Via Brigata Reggio, 32 - Tel. 0522 304033 - Telefax 0522 792882
Autorizz. del Trib. di RE n. 740 del 9.10.89 - Spedizione in abbonamento postale - D.L.353/2003 (conv.in L.27/02/2004 n.46) art.1, comma 2, DCB - Reggio Emilia
Stampa: Arti Grafiche Val D’Enza - Via Galvani, 5 - 42027 MONTECCHIO EMILIA RE - ITALY - Dir. Responsabile Stefano Morselli
106
notizie
2
Reggio Emilia
Carissimo Donatore,
non è senza amarezza che Ti scriviamo queste poche righe, ma
dobbiamo farlo perché la legge ce lo impone.
Nell’ottobre scorso il Centro Regionale Sangue (CRS), per uniformare le modalità di donazione in tutta la Regione Emilia-Romagna,
ha emanato le nuove linee guida che devono essere scrupolosamente osservate da tutte le associazioni di donatori che raccolgono sangue.
Tra queste norme c’è anche il limite di età secondo il quale il sangue intero può essere donato dai 18 ai 65 anni, con deroga massima
fino a 67 anni, per coloro che, a parere del medico selezionatore,
non presentino alterazioni a carico del sistema cardio-circolatorio e
respiratorio.
Purtroppo tutti noi invecchiamo e il tempo, che è sempre impietoso con il nostro corpo, non tiene conto della volontà di continuare
a compiere un gesto che è a dir poco “nobile” perché i donatori
dell’Avis sono tutti nobili anche se il loro sangue non è blu.
Quello che hai fatto per il prossimo, Ti deve riempire di orgoglio,
poiché potrai dire per sempre: “io sono un donatore Avis e, siccome il mio sangue scorre nelle vene di qualcuno, io vivrò in eterno”.
RicordaTi che nella tua Associazione, avrai sempre degli amici.
Ti salutiamo con riconoscenza
notizie
Reggio Emilia
3
NUOVO MANDATO QUADRIENNALE: SI RINNOVANO LE CARICHE
Nazionale
Vincenzo Saturni, 49 anni, medico trasfusionista presso
l’Ospedale di Varese è il nuovo Presidente Nazionale AVIS.
Già presidente del CSV di Varese e del Coordinamento Regionale dei CSV della Lombardia, Saturni è stato negli ultimi anni Presidente dell’Avis Regionale Lombardia. Ecco le
sue prime parole: “Ringrazio per la fiducia che mi è stata
accordata. La Presidenza di un’Associazione importante
come AVIS è un’esperienza che dà una grande emozione,
ma anche una grande responsabilità. L’aspettativa è che
l’Associazione possa crescere
sia all’interno sia all’esterno, nei
confronti delle Istituzioni, del
mondo del volontariato e del
settore trasfusionale”(AVIS Emilia Romagna, 34/2009).
Regionale Emilia Romagna
Andrea Tieghi è il nuovo Presidente AVIS Regionale.
Un’esperienza trentennale la sua, cominciata nel 1977,
quando entrò a far parte del Consiglio Regionale per ricoprirne poi il ruolo di Presidente dal
1984 al 1993. Subito dopo passa al
Nazionale, dal 1993 al 2009, dove ricopre diversi ruoli. Da segretario, a vice
presidente vicario e, infine, Presidente Nazionale negli ultimi due mandati
(AVIS Emilia Romagna, 32/2009).
Provinciale Reggio Emilia
Iller Reggiani è stato riconfermato Presidente dell’AVIS Provinciale. Prosegue nella volontà di allargare, guadagnando sempre più in efficienza e rigore legislativo e sanitario,
la pratica di donazione e di volontariato attivo sia in termini di
età, ricercando il coinvolgimento di fasce di età giovanili, sia
nella sua diffusione territoriale,
potenziando aree provinciali
più ‘deboli’ e garantendo continuità in realtà già efficienti.
Si rinnova anche il Comitato Esecutivo, così composto:
Presidente Iller Reggiani (Avis Cavriago) - Presidente
Onorario Giuliano Davoli (Avis Santa Vittoria) - Vice Presidente Vicario Giancarlo Tavasanis (Avis Campagnola)
- Vice Presidente Paola Margini (Avis Calerno) – Segretario Stefano Pavesi (Avis Guastalla) – Tesoriere Giovanni
Montessori (Avis Fabbrico) – Membri Angiolino Vecchi
(Avis Reggio Emilia), Giuseppe Iori (Avis Rubiera), Pietro
Ferrari (Avis Castelnovo ne’ Monti), Pier Luigi Raviolo (Avis
Brescello), Grazia Simonazzi (Avis Gualtieri), Paola Pizzetti
(Avis Novellara).
I componenti del Consiglio Direttivo sono: Presidente
Iller Reggiani (Avis Cavriago) - Vice Presidente Vicario
Giancarlo Tavasanis (Avis Campagnola) - Vice Presidente
Paola Margini (Avis Calerno) – Segretario Stefano Pavesi (Avis Guastalla) – Tesoriere Giovanni Montessori (Avis
Fabbrico) Consiglieri Marco Menozzi (Avis Albinea), Paolo da Bellanio (Avis Bagnolo in Piano), Fausto Rossi (Avis
Baiso), Fabrizio Notari (Avis Bibbiano), Francesco Pasquali
(Avis Boretto), Pier Luigi Raviolo (Avis Brescello), Giuseppe Villani (Avis Cadelbosco Sopra), Riccardo Massari (Avis
Campegine), Sanzio Canalini (Avis Casalgrande), Silvano
Camorani (Avis Casina), Eugenio Bondi (Avis Castellarano),
Pietro Ferrari (Avis Castelnovo ne’ Monti), Mauro Saccani
(Avis Castelnovo Sotto), Davide Mucci (Avis Cerredolo),
Loretta Bonatti (Avis Correggio), Giuliano Savini (Avis Gattatico), Grazia Simonazzi (Avis Gualtieri), Giorgio Bulgarelli (Avis Luzzara), Alcide Pelizzi (Avis Montecchio), Paola
Pizzetti (Avis Novellara), Alberto Arcagnati (Avis Poviglio),
Ezio Pirondi (Avis Quattro Castella), Gabriella De Angeli (Avis Ramiseto), Angiolino Vecchi (Avis Reggio Emilia),
Damiano Cergna (Avis Reggiolo), Ivan Pratissoli (Avis Rio
Saliceto), Paolo Lusverdi (Avis Rolo), Renato Zini (Avis Roteglia), Giuseppe Iori (Avis Rubiera), Valerio Armani (Avis
Sant’Ilario d’Enza), Giovanni Venturelli (Avis San Martino
in Rio), Giulio Agostini (Avis San Polo d’Enza e Canossa),
Fausto Bonori (Avis Santa Vittoria), Dafne Rinaldi (Avis
Scandiano), Teddy Ceresoli (Avis Toano), Giorgio Predieri
(Avis Vezzano s/Crostolo).
Presidente Onorario Giuliano Davoli (Avis Santa Vittoria)
Consiglieri Regionali Tavasanis Giancarlo (Avis Campagnola), Pavesi Stefano (Avis Guastalla), Raviolo Pier Luigi
(Avis Brescello).
Supplenti: Reggiani Iller (Avis Cavriago), Berselli Sandra
(Avis Correggio), Pietro Ferrari (Avis Castelnovo ne’ Monti).
Collegio dei Revisori dei Conti Prospero Cocconi, Claudio Luppi, Mario Lucenti.
Supplente: Giuliano Caffarri, Vincenzo Armelloni.
Collegio dei Revisori dei Conti Regionale Pratissoli Ivan
(Avis Rio Saliceto)
Paola Pizzetti
notizie
4
Reggio Emilia
COME VA IL 2009…
Commentare i dati di un’intera gestione è indubbiamente più semplice rispetto al farlo durante l’anno mentre l’attività è in corso. Ritengo
comunque che alcune brevi considerazioni possano essere elaborate
alla luce di quanto si è verificato in ambito provinciale in questi primi
mesi del 2009.
Al 30 settembre la raccolta complessiva (sangue-plasma- piastrine)
è stata di 23.469 unità con un saldo attivo di 354 sacche (+1,53 %) rispetto allo stesso periodo del 2008. Il dato è in linea con quanto ipotizzato
in sede di preventivo e con gli obiettivi che il Centro Regionale Sangue
stabilisce annualmente per le province della Regione Emilia Romagna.
Il risultato è positivo anche in considerazione della diffusione del virus
della West Nile (mese di agosto) che ha determinato per alcuni giorni la
sospensione di donatori che hanno soggiornato nelle zone infette.
Analizzando il risultato dei nove mesi si evidenzia un leggero calo
delle donazioni di sangue intero (-92) e di piastrine (-52) ed un deciso
aumento della raccolta di plasma (+511). Questo grazie all’apertura del
centro fisso di prelievi presso l’Ospedale di Montecchio che ha facilitato
l’afflusso dei donatori della Val d’Enza ed anche a quelle Associazioni Comunali che attraverso una impegnativa opera di sensibilizzazione sono
riuscite ad indirizzare gli avisini verso la donazione di plasma. Sulle donazioni di sangue intero è sicuramente apprezzabile lo sforzo che alcune
AVIS Comunali hanno fatto per aumentare il numero delle giornate di
prelievo, iniziando a svolgere la raccolta non solo la domenica, ma anche
nei giorni feriali. Sino ad ora sono state otto le Associazioni Comunali
che nel corso del 2009 hanno diversificato l’organizzazione dei prelievi
di sangue intero nell’arco della settimana. Grazie a queste, unitamente
a quelle AVIS Comunali che già in precedenza avevano adottato questa
soluzione, l’obiettivo di regolarizzare l’afflusso di sacche al centro trasfusionale è stato migliorato rispetto al passato.
Dobbiamo comunque “insistere“ su questa impostazione perché
una raccolta più equamente distribuita nell’arco della settimana facilita
la successiva fase di lavorazione del sangue ottimizzandone soprattutto
il suo utilizzo successivo.
Con lo scopo di perseguire questo obiettivo ricordo che l’AVIS Provinciale, come più volte detto, mette a disposizione una equipe di personale (medico-tecnico-informatico) per quelle Associazioni Comunali che
decidessero di effettuare prelievi di sangue nei giorni feriali.
Raccolta al 30/09/2009
SANGUE INTERO
2009
2008
PLASMA
PIASTRINE
2009
2008
2009
2008
17.366 17.458 5.748
5.237
355
407
Totale
2009
2008
Variazione
n°
23.469 23.115 +354
Stefano Pavesi
Segretario AVIS Provinciale
%
+1,53
Foto: Bortolotti Alessandro
notizie
Reggio Emilia
5
LA PLASMAFERESI
Uno dei punti che stanno particolarmente a cuore
all’AVIS è quello di raggiungere l’autosufficienza di sangue
e di plasma su tutto il territorio nazionale, potenziando
azioni di sensibilizzazione e di fidelizzazione, migliorando
la programmazione e la chiamata, ottimizzando il buon
uso del sangue, sostenendo la raccolta associativa.
Mentre a livello nazionale l’autosufficienza in sangue
intero è praticamente raggiunta, molto rimane invece da
fare per conseguire l’autosufficienza nazionale del plasma, da cui si ricavano i farmaci plasma-derivati: l’albumina, le immunoglobuline (ad esempio, la immunoglobulina antitetanica), i fattori della coagulazione (ad esempio
la globulina antiemofilica).
Oltre il 30 % dei farmaci plasma-derivati vengono
acquistati dalle multinazionali del farmaco, con notevole
spesa e col rischio di importare infezioni.
Tre sono i tipi di plasma che si possono ottenere dalla donazione:
• il Plasma di tipo A: si ottiene dalla plasma-aferesi ed
è il più pregiato in quanto viene congelato subito a
–30°C e da esso si può ottenere la quantità maggiore
di farmaci plasma-derivati;
• il Plasma di tipo B: si ottiene dalla scomposizione del
sangue intero, che deve essere congelato a –30°C entro 6 ore e da esso si ottengono quasi tutti i farmaci
plasma-derivati;
• il Plasma di tipo C: si ottiene dalla scomposizione del
sangue intero, viene congelato a –30°C dopo le 6 ore.
La nostra Regione, da quest’anno, non rimborsa più
questo Plasma alle Aziende Sanitarie che hanno un
proprio SIT: la quantità di farmaci plasma-derivati ottenuti dalla lavorazione industriale è inversamente proporzionale all’aumento del tempo di congelamento.
E’ per questa ragione che cerchiamo, per quanto è
possibile, di aumentare la raccolta infrasettimanale e
di ridurre quella festiva, che spesso comporta una dilatazione dei tempi di lavorazione.
Nel quadro del programma nazionale per l’autosufficienza 2009 di farmaci plasma-derivati, il Centro Nazionale Sangue (CNS) ci invia dal mese di luglio il monitoraggio
dei vari tipi di plasma inviati dalle Regioni per la trasformazione di farmaci plasma-derivati, sulla base delle informazioni fornite dalla Ditta Kedrion Biopharmaceuticals,
alla quale viene inviato, per la lavorazione industriale, tutto il plasma raccolto in Italia.
Foto: Bortolotti Alessandro
LUGLIO
ITALIA
2009
PLASMA TIPO A 99.050
2008
AGOSTO
%
2009
2008
%
90.833 9.0% 109.492 99.104 10.5%
PLASMA TIPO B 254.783 246.122 3.5% 282.446 272.261 3.7%
PLASMA TIPO C 40.299
39.526 2.0% 43.848
43.143
1.6%
PLASMA TOTALE 394.132 376.481 4.7% 435.786 414.508 5.1%
LUGLIO
EMILIA ROMAGNA
2009
2008
AGOSTO
%
2009
2008
%
PLASMA TIPO A 10.775
10.706 0.6% 11.534
11.996 -3.9%
PLASMA TIPO B 26.001
23.462 10.8% 28.481
26.920
PLASMA TIPO C
5.8%
7.314
8.915 -18.0% 7.831
9.801 -20.1%
PLASMA TOTALE 44.090
43.083 2.3% 47.846
48.717 -1.8%
Nella nostra Provincia il Plasma di tipo A, mediante
plasma-aferesi, viene raccolto in 4 punti: presso il SIT di
Reggio Emilia (raccolta pubblica); presso l’Avis di Guastalla, soprattutto per le Avis Comunali ed Equiparate della
bassa reggiana (raccolta associativa); presso l’Ospedale di
Scandiano, soprattutto per le Avis Comunali ed Equiparate del distretto delle ceramiche (raccolta pubblica); presso
l’Ospedale di Montecchio, soprattutto per le Avis Comunali
ed Equiparate della Val d’Enza (raccolta associativa).
Mentre per le prime tre sedi di raccolta si è raggiunto un certo equilibrio, il punto di Montecchio è ancora in
fase di adeguamento e perfezionamento, ma confidiamo
si allinei in tempi rapidi alla raccolta del resto della provincia.
LUGLIO
AGOSTO
REGGIO EMILIA
2009
2008
PLASMA TIPO A
718
SIT R.E.
363
GUASTALLA
182
SCANDIANO
145
127 14.2%
72
73
-1.4%
28 sacche (raccolta
5 sacche (raccolta iniziata
iniziata sett. 2008)
sett. 2008)
MONTECCHIO
%
2009
2008
%
665
8.0%
428
455
-5.9%
380
-4.5%
299
328
-8.8%
158
15.2%
57
54
5.6%
Giancarlo Tavasanis
Direttore Sanitario Avis provinciale
notizie
6
Reggio Emilia
UN PO’ DI NUMERI
ANNO 2008
RESIDENTI 18-67 ANNI
COMUNI
(media della provincia = 65%
dei residenti totali)
Albinea
5.522
Bagnolo in Piano
5.938
Baiso
2.145
Bibbiano
6.215
Boretto
3.315
Brescello
3.575
Cadelbosco di Sopra
6.835
Calerno
1.474
Campagnola Emilia
3.498
Campegine
3.215
Casalgrande
12.288
Casina
2.835
Castellarano
4.570
Castelnovo di Sotto
5.474
Castelnovo ne’ Monti
6.660
Cavriago
6.308
Cerredolo
553
Correggio
15.437
Fabbrico
4.136
Gattatico
3.761
Gualtieri
2.815
Guastalla
9.600
Luzzara
5.793
Montecchio Emilia
6.579
Novellara
8.788
Poviglio
4.574
Quattro Castella
8.382
Ramiseto
820
Reggiolo
6.152
Reggio nell’Emilia
107.445
Rio Saliceto
3.862
Rolo
2.618
Roteglia
2.247
Rubiera
9.456
San Martino in Rio
4.947
San Polo d’Enza e Canossa
3.650
Sant’Ilario d’Enza
5.384
Santa Vittoria
1.502
Scandiano
16.041
Toano
2.381
2.716
Vezzano sul Crostolo
DONAZIONI % DONATORI SU
DONATORI DONAZIONI
PER
RESIDENTI 18-67
DONATORE
ANNI
2,31
139
321
2,5%
2,15
130
279
2,2%
2,62
60
157
2,8%
2,26
151
341
2,4%
1,98
221
438
6,7%
2,24
181
405
5,1%
2,19
164
359
2,4%
1,98
133
263
9,0%
2,34
157
367
4,5%
2,21
177
391
5,5%
2,54
355
903
2,9%
2,18
225
491
7,9%
2,27
188
427
4,1%
2,00
295
590
5,4%
2,20
300
659
4,5%
1,89
278
525
4,4%
2,42
76
184
13,7%
2,36
586
1.384
3,8%
2,37
402
951
9,7%
2,36
187
442
5,0%
2,15
241
519
8,6%
2,39
589
1.407
6,1%
2,37
216
512
3,7%
1,96
188
368
2,9%
2,57
420
1.081
4,8%
2,10
315
662
6,9%
1,95
143
279
1,7%
2,36
59
139
7,2%
2,20
373
819
6,1%
2,40
3.350
8.046
3,1%
2,18
192
419
5,0%
2,19
169
370
6,5%
2,07
123
254
5,5%
2,37
552
1.310
5,8%
2,25
239
537
4,8%
2,23
314
701
8,6%
2,02
225
454
4,2%
2,01
256
515
17,0%
3,10
769
2.383
4,8%
2,00
137
274
5,8%
2,33
128
298
4,7%
% DONAZIONI
SU RESIDENTI
18-67 ANNI
5,8%
4,7%
7,3%
5,5%
13,2%
11,3%
5,3%
17,8%
10,5%
12,2%
7,3%
17,3%
9,3%
10,8%
9,9%
8,3%
33,3%
9,0%
23,0%
11,8%
18,4%
14,7%
8,8%
5,6%
12,3%
14,5%
3,3%
17,0%
13,3%
7,5%
10,8%
14,1%
11,3%
13,9%
10,9%
19,2%
8,4%
34,3%
14,9%
11,5%
11,0%
Pier Luigi Raviolo
notizie
Reggio Emilia
7
CONCORSO REGIONALE“RED SUBMARINE”
Il talento ce l’hai nel sangue. Fallo emergere!
In considerazione dell’importante ruolo che il
mondo della scuola può svolgere nel sensibilizzare i
giovani alla cultura della donazione e della solidarietà,
la Regione Emilia Romagna e l’Ufficio Scolastico Regionale, con la collaborazione dell’AVIS e di FIDAS/ADVS,
hanno promosso, per l’anno scolastico 2008/09, un
concorso rivolto agli studenti delle ultime 2 classi della
scuola secondaria di 2° Grado:“Il talento ce l’hai nel sangue. Fallo emergere!”.
Il concorso richiedeva la produzione di un videoclip di 30 secondi sul tema della donazione del sangue.
Una giuria di esperti ha selezionato i nove lavori migliori (uno per Provincia) su più di 140 elaborati
pervenuti: in premio una telecamera e per il migliore
assoluto la visione del proprio videoclip nel circuito di
120 sale cinematografiche fino a tutto il mese di settembre.
La premiazione si è svolta il 3 giugno 2009 nella
sede della Regione, a Bologna.
Per la nostra Provincia i vincitori sono stati gli studenti della classe V del liceo della comunicazione “San
Gregorio Magno” di Sant’Ilario d’Enza. A loro è stata
consegnata una videocamera con l’invito ad usarla per
portare avanti l’esperienza di regia e di recitazione.
Ecco in sintesi lo story board dello spot pubblicitario da loro ideato e realizzato:
La prima scena si svolge in una sede AVIS, dove un ragazzo sdraiato sul lettino dona il sangue; l’infermiera esce
dalla stanza e passa la sacca di sangue a un altro ragazzo
che inizia a correre; corre con la sacca in mano in mezzo
al paese mentre la gente lo guarda. Consegna velocemente la sacca a due ragazzi su uno scooter (il ragazzo che è
dietro prende la sacca); lo scooter parte e supera la tele-
camera che lo segue per arrivare poi innanzi alla porta
dell’ospedale. Il ragazzo con la sacca entra e corre su per le
scale, sparisce di fianco alla telecamera mentre continua
a salire. Arriva al piano giusto, la sacca viene fatta passare
velocemente di mano in mano fino al medico il quale la
appoggia sulla piantana vicino al letto di un paziente. Il
paziente ha sopra il letto un display con dei numeri che
diminuiscono e che corrispondono a quanto gli rimane da
vivere. Quando il medico attacca la sacca i numeri iniziano ad aumentare sempre di più. L’espressione del paziente
diventa felice, riacquista colore in viso e sorride.
Compare la scritta: IL SANGUE ALLUNGA LA VITA. Intorno tantissime foto di donatori.
L’elenco degli alunni della classe V: Bonaretti Chiara; Caravaggio Maddalena; Franzoni Laura; Gabrielli
Cecilia; Girelli Francesca; Guatteri Paolo; Maioli Andrea;
Meulli Pietro; Onfiani Maria; Pardini Marianna; Pederini
Valentina; Ragazzi Francesca; Spaggiari Gabriele e l’insegnante Giuliana Iotti.
Per visionare i filmati premiati basta collegarsi al
sito www.donaresangue.it.
Il concorso è riproposto anche per i prossimi due
anni scolastici, pertanto si auspica una maggiore partecipazione degli Istituti Superiori, dal momento che
la produzione del videoclip o dello story board non richiede sofisticate tecniche (basta anche il cellulare!).
L’importante è avere un’idea originale per promuovere un gesto antico come il mondo: la solidarietà
verso il prossimo!
Gabriella Arecco
notizie
8
Reggio Emilia
16 MAGGIO: ATLETICA
Il 16 maggio, presso il campo scuola “V. Camparada”
di Reggio Emilia si è svolto il TROFEO AVIS – AIDO Memorial “Beneventi” di atletica leggera, campionato provinciale e di società categoria esordienti ragazzi e ragazze.
Anche quest’anno l’AVIS Provinciale di R.E. e l’A.I.D.O.
hanno premiato i giovani atleti delle numerose società
sportive che hanno gareggiato.
La giornata gradevole e le buone prestazioni dei ragazzi e delle ragazze, hanno contribuito a rendere l’evento
seguito ed applaudito da un buon numero di spettatori.
Sul podio i primi classificati di ogni disciplina, maschile e femminile, hanno ricevuto dai rappresentanti di
AVIS e AIDO le medaglie e la maglietta promozionale per
la donazione di organi. Inoltre, è stato offerto il ristoro a
tutti i partecipanti.
AVIS e AIDO contribuiscono sempre con entusiasmo
alle iniziative nelle quali partecipano i giovani e soprattutto quando questo coinvolge lo sport, nell’ottica di uno
stile di vita sano per coloro che sono il nostro futuro.
Gabriella Arecco
AVIS a FESTAREGGIO
Anche quest’anno, grazie alla disponibilità dei
volontari di varie sedi AVIS Comunali, è stata garantita
la presenza dell’Avis Provinciale a “FestaReggio, dai che
andiamo!”, la manifestazione che si tiene al Campo Volo di
Reggio Emilia, dal 20 agosto al 13 settembre.
Per questa edizione ci è stato assegnato uno stand
molto grande ed in posizione visibile con un buon
passaggio di visitatori.
Il giovane animatore, che ha fatto da giocoliere e
da clown, ha attirato l’attenzione delle persone, che si
fermavano volentieri a guardare e parlare.
Tra un palloncino e qualche simpatica esibizione, i
volontari di turno e il clown Barabau Simone Cottafava
hanno consegnato gli opuscoli di promozione a tutti
coloro che hanno mostrato almeno un pizzico di interesse
verso la donazione.
Parecchie
persone
con cui i volontari hanno
parlato sono già donatori,
da coloro invece che non
sono ancora donatori
si sono avute sempre
le stesse risposte alla domanda “Ha mai pensato alla
donazione di sangue?”. Eccole: “Ci ho pensato, ma....”,
“Svengo solo a vedere un ago!”, “Non posso....”, “Mi
piacerebbe!”.
Ma è sufficiente che una sola persona dica: “Mi
avete convinto!” e la serata ha raggiunto l’obiettivo: UN
NUOVO DONATORE!
Gabriella Arecco
notizie
Reggio Emilia
9
LA MUSICA NEL SANGUE
Domenica 13 settembre Cavriago ha ospitato l’edizione 2009 della Festa giovani dell’Avis Provinciale di
Reggio Emilia. Dopo alcuni anni di astinenza, l’occasione
per poter organizzare tale evento si è finalmente riproposta grazie alla recente ricostituzione della Commissione Giovani.
Scopo primario
della festa, ovviamente, quello di promuovere, anche tra i più
giovani, i valori e lo
spirito che animano da
sempre l’Avis.
I mesi, pochi, che
hanno preceduto ‘La
Musica nel Sangue’
sono stati decisamente intensi per i ragazzi
della commissione.
Le idee sul tavolo
erano davvero tante e
tutte di sicuro interesse, ma alla fine, valutando tutti i pro e i contro del caso, si è optato per organizzare un’unica serata
di tipo musicale. Individuata la data più appropriata e il
luogo più consono si è deciso di affidarsi a due giovani
band modenesi di sicuro appeal tra le nuove generazioni: i Fata e i Freakout! A seguire, i simpatici e collaudatissimi dj di Radio Stella
con ‘Anima Mia’ e la
‘loro’ musica dei ricordi
più belli.
Grazie anche ai
volontari dell’Avis di
Cavriago, ai quali vanno i nostri più sentiti
ringraziamenti per l’apporto fondamentale, si
è delineata la composizione del menù: per
una festa in cui i protagonisti sarebbero stati
i giovani, la scelta è ricaduta su qualcosa di
molto semplice e ‘rapido’ come patatine fritte, piadine, gnocco, tigelle, salsicce,
birre, bibite, acqua, caffè, sorbetto e amari.
Come ogni avvenimento di una certa importanza
che si rispetti, si è dovuto studiare una proficua campagna pubblicitaria che si è concretizzata con un’oculata
affissione di manifesti, la distribuzione del volantini,
uno spot sull’emittente locale Telereggio, un’inserzio-
ne nell’edizione del quotidiano La Gazzetta di Reggio
e comunicati stampa divulgati presso le radio, i siti e i
giornali locali. Anche Darvoce e i siti dell’Avis Regionale e
Nazionale hanno dato risalto all’iniziativa. L’insostituibile
‘passaparola’, ha fatto il resto. In questa delicata fase il popolare social network ‘Facebook’ si è rivelato strumento
utilissimo e di rapida
diffusione, appunto
tra i giovani, destinatari primi dell’iniziativa.
Le sezioni delle
Avis reggiane hanno
risposto con entusiasmo all’appello della
sede Provinciale e
così, più di 20 volontari hanno prestato
con gioia servizio tra
cucina, tavoli, area
concerto e gazebo
informativo, indosFoto: Bortolotti Alessandro
sando le magliette
gialle ‘La Musica nel
Sangue 2009’ ideate appositamente per la serata.
Come materiale-ricordo della festa sono stati acquistati e distribuiti a tutti i presenti 500 lanyard zip, ovvero
dei graziosissimi portabadge con logo Avis.
Nonostante il temuto meteo sia stato clemente,
l’affluenza di pubblico non è stata quella
sperata. Noi ce l’abbiamo messa davvero
tutta, sia in termini di
impegno che di spirito positivo. I ragazzi
intervenuti
hanno
comunque dimostrato di aver gradito e
capito il senso della
serata.
Con un anno di
esperienza in più sulle spalle e la voglia di
Foto: Bortolotti Alessandro
fare sempre meglio
siamo certi che, per il
2010, la Festa Giovani dell’Avis Provinciale di Reggio sarà
semplicemente perfetta.
Un grazie di cuore a tutti quelli che hanno reso possibile la realizzazione de ‘La Musica nel Sangue 2009’!
Renzo Righi
Segreteria AVIS Prov.Le
notizie
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Bagnolo - Bibbiano
BAGNOLO: PRIMA FESTA DELL’ASSOCIAZIONISMO
Quest’anno, per la prima volta a Bagnolo, si è svolta
la festa dell’Associazionismo e Volontariato. Ben otto associazioni, accomunate dalla volontà di fare qualcosa per
la comunità bagnolese, si sono impegnate alacremente
per organizzare due giorni all’insegna “del buon cibo e del
sano divertimento”: cena con grigliate di carne e gnocco
fritto, accompagnata da musiche e spettacolo dialettale.
Scopo della festa è stato condividere importanti valori come la solidarietà, lo spirito altruista, il volontariato,
insomma il darsi per gli altri con l’unica grande gratificazione interiore.
La festa ha avuto luogo presso la nuova area sportiva
di Bagnolo e si è svolta sabato 11 e domenica 12 luglio. Si
tratta una nuova esperienza che vede insieme i volontari
di varie associazioni e precisamente:
Pro loco – Avis - Croce Rossa – Auser - Circolo Massimo Troisi – Virus - Zucca Gialla - Protezione Civile.
È stato l’inizio di un progetto molto ambizioso, accomunato dalla voglia di farsi sentire, di farsi vedere, di
raccogliere consensi. È un grido alla cittadinanza “ci siamo
anche noi!!”. È un richiamo di attenzione per l’Amministrazione Comunale alla piena valorizzazione del mondo del
volontariato e delle associazioni, ricordando che esse rappresentano un’importante risorsa per il paese e la comunità tutta.
Dato l’enorme successo dell’iniziativa e la numerosa
e sentita partecipazione della cittadinanza, le otto associazioni sono intenzionate a ripetere questa meravigliosa
esperienza anche l’anno prossimo e… perchè no? Magari
una “tre giorni”!
Un ringraziamento sentito va a quei donatori che
hanno dedicato il loro prezioso tempo per la buona riuscita della manifestazione. Senza dimenticare che la domenica è stata anche giornata di raccolta nella sede provvisoria del centro diurno e che sono stati reclutati diversi
nuovi aspiranti donatori.
Alla prossima dunque
AVIS Bagnolo in Piano
CARI BIBBIANESI…
Un caloroso abbraccio a tutti i bibbianesi, in particolare ai nostri donatori.
In questo numero vorremmo rivolgerci a tutti coloro che non si sono mai chiesti quale è l’età più bella per
iniziare a donare! Anche tu puoi essere un possibile donatore se hai compiuto 18 anni: chiunque scelga di iniziare
questo percorso è invitato a presentarsi presso la nostra
sede di Via Tarantelli, 6 a Barco nelle date dei prossimi prelievi, dove verrà sottoposto agli esami di idoneità
che determineranno l’inizio della vita da donatore.
Se soffri di pressione bassa o hai un peso
corporeo inferiore al limite per la donazione di
sangue intero puoi comunque fare tanto per gli
altri attraverso la plasmaferesi: una donazione di
solo plasma, che è la parte
liquida del nostro sangue
e di cui tante persone necessitano.
Anche il nostro Sindaco Dott. Sandro Venturelli ha sottolineato l’importanza
della plasmaferesi nel suo discorso presso la festa annuale
della sezione Avis di Bibbiano svoltasi il 13 e 14 giugno
2009 presso il Parco La Manara; cogliamo l’occasione per
ringraziarlo!
Parlando della nostra festa vorremmo ringraziare
anche tutti i volontari che ci hanno aiutato nella sua re-
alizzazione e il nostro sponsor Franceschi Iller che ci ha
sostenuto per questi due giorni di festeggiamenti (ogni
anno cerchiamo uno sponsor diverso tra le aziende bibbianesi!).
Durante questa manifestazione abbiamo colto l’occasione per presentare a tutti i donatori il nuovo Presidente della Sezione Avis di Bibbiano Uber Dall’Asta, che ha
già svolto questo ruolo dal 1995 al 1998 ed è succeduto
a Fernanda Albertini, la
quale rimane all’interno
del consiglio come Vice
Presidente.
In attesa di trasferirci nella sede definitiva
presso l’ex scuola di Barco che l’Amministrazione
Comunale ci metterà a disposizione, siamo ospitati
nei locali della ditta Technoform.
I donatori in Emilia
Romagna sono tanti ma
c’è ancora tanto bisogno!
Nel corso dei festeggiamenti di giugno si
sono svolte anche le premiazioni dei donatori che hanno
visto consegnare 10 Benemerenze in rame, 6 Medaglie di
bronzo, 3 Medaglie d’argento, 5 Medaglie d’oro e 2 Distintivi
d’oro con fronda: Arduini Lauro e Giunzioni Ultimio.
Uber Dall’Asta
Presidente AVIS Bibbiano
notizie
Brescello - Casina
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ASSOCIAZIONE BRESCELLO SOLIDALE
Un’associazione per dare vita alla nuova sede dell’Avis
e del volontariato brescellese. Si è costituita formalmente
nei giorni scorsi Associazione Brescello Solidale, sodalizio
che ha come obiettivo principale quello di raccogliere
fondi e seguire i lavori di realizzazione della nuova sede
dei volontari che sorgerà
nell’area sportiva di Brescello
su un terreno messo a disposizione dall’Amministrazione
Comunale. Della neonata
associazione fanno parte, in
qualità di soci fondatori: Giancarlo Silva, Marina Truffelli,
Susanna Dall’Aglio, Pierlivio Pappani, Sergio Zanichelli,
Patrizia De Montis, Carlo Ferrari, Sandra Covi, Silvia Benecchi, Marco Migliorini, Marco Zanichelli, Celso Benecchi,
Pier Luigi Raviolo, Volmer Bonini, Tonino Nasi, Luigi Colla,
Marcello Coffrini e il sindaco Giuseppe Vezzani. “L’associazione resterà in vita fino al 31 dicembre 2030, anche se
sarà possibile prorogare tale termine, proprio per seguire
la nascita della nuova sede spiegano i promotori dell’iniziativa - tra le altre finalità del
sodalizio: l’assistenza sociale
e socio-sanitaria, la beneficenza, la tutela, promozione
e valorizzazione della natura,
dell’ambiente e del patrimonio storico-artistico”.
Il primo Consiglio Direttivo è composto da: Volmer
Bonini (nominato presidente), Giancarlo Silva (vice), Sandra Covi (segretario), Tonino Nasi, Sergio Zanichelli, Luigi
Colla, Marcello Coffrini.
AVIS Brescello
CASINA:
AVIS IN CONCERTO
L’Avis di Casina, in collaborazione con le sezioni
Avis di Castelnovo ne’ Monti, Baiso, Toano e Ramiseto ha organizzato in data 11 luglio 2009, l’evento
estivo “AVIS in Concerto”, presso la casa cantoniera di
Casina.
La serata, ad ingresso libero, ha visto suonare
sul palco tre gruppi musicali dell’Appennino Reggiano: i Bel-R, gli Haeresis e gli Empathy. Al termine dei
concerti è stato premiato, con un buono acquisto di 200
euro, il gruppo vincitore mentre è stata consegnata agli
altri gruppi partecipanti una targa AVIS come riconoscimento della loro partecipazione gratuita.
Nel corso della serata sono intervenuti il Presidente
della sezione AVIS di Casina Silvano Camorani, il Presidente della sezione AVIS di Castelnovo ne’ Monti Mauro Cervi
e il dott. Walter Vezzosi, Direttore Sanitario della sezione di
Casina nonché direttore delle cure primarie del distretto
di Castelnovo ne’ Monti, ricordando al centinaio di giovani
presenti l’importanza della donazione del sangue.
Il senso della festa è stato quello della solidarietà e
del divertimento, per cercare di avvicinare sempre più
giovani all’importante tematica della donazione del sangue, sempre attuale e richiesta.
La manifestazione si è svolta con il patrocinio del Comune di Casina e con la collaborazione del Credito Cooperativo Reggiano.
AVIS Casina
notizie
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Castelnovo ne’ Monti - Fabbrico
U.d.R. di CASTELNOVO NE’ MONTI: “PROGETTO CUORE”
intervista al responsabile dr. Roberto Baricchi
1) PROGETTO CUORE: ci spiega dottore, in modo semplice,
che cos’è?
E’ un progetto dell’Istituto Superiore di Sanità, iniziato
nel 1998, che mira a ridurre il rischio cardio-vascolare su
grandi fasce della popolazione utilizzando dei questionari
molto semplici, che includono sia delle domande sugli stili di vita che pochi esami mirati di laboratorio.
2) Che ruolo hanno i donatori AVIS della montagna in questo progetto cui lei sta collaborando?
I donatori AVIS della montagna hanno un ruolo fondamentale perché sono una corte, cioè un gruppo di persone selezionate, che vengono periodicamente a donare,
volontariamente, il sangue.
Queste caratteristiche, cioè la non obbligatorietà, il fatto di non avere patologie concomitanti e il fatto di venire
con periodicità fanno sì che questo gruppo di persone sia
molto adatto per potere calcolare su di loro il rischio, nei
prossimi dieci anni, di andare incontro ad eventi cardiovascolari.
Siccome questo rischio è modificabile agendo sugli stili di
vita noi possiamo misurare il rischio che i donatori della
montagna hanno nell’immediato e la sua variazione nel
tempo.
3) Quali i “vantaggi” per i donatori da questo lavoro? E quali
i vantaggi per il PROGETTO dall’operare sui donatori di
sangue?
Il vantaggio per il donatore è evidente: mentre le visite che
vengono fatte normalmente, senza il supporto di risultati numerici, fanno sì che il medico possa semplicemente
consigliare il donatore dicendogli: ”Devi mangiare un po’
meno, devi muoverti un po’ di più”, ma senza poter precisare un rischio preciso in un lasso di tempo preciso, invece, utilizzando il software del “Progetto Cuore” dell’ISS, si
calcola un rischio, stimato con un numero, nell’arco di un
periodo di tempo definito.
Quindi il donatore avverte molto di più a che cosa sta andando incontro e può essere indotto più facilmente a modificare il proprio stile di vita.
4) E’ un po’ come il voto a scuola invece del giudizio.
E’ la stessa differenza tra una chiacchierata in cui dici all’allievo “sì, non c’è male, potresti andare meglio”, ma poi non
gli dici se è sufficiente o insufficiente. In questo caso, considerato anche che i donatori non sono esperti di medicina, bisogna dare loro un messaggio piuttosto chiaro e
preciso per far sì che possano, se vogliono, modificare il
loro stile di vita.
5) Quali azioni in concreto vengono realizzate per raccogliere i dati e per dare i giusti consigli ai donatori?
Io visito normalmente i donatori di cui ho a disposizione la
cartella clinica e quindi esamino i dati che derivano dalla
cartella (peso, pressione, fumo, farmaci utilizzati con continuità…) e i dati di laboratorio. Tutti questi dati vengono
inseriti in un prospetto che viene elaborato dal software
dell’ISS.
Il software, in automatico, calcola, in tempo reale, i rischi
di eventi cardiovascolari maggiori (infarti, ictus cerebrali o
ischemie gravi in altre zone del corpo) che questa persona
ha, mantenendo questi fattori inalterati, nei prossimi dieci
anni.
I donatori vengono visitati una volta all’anno e, visto che il
rischio calcolato è quello di un evento ancora lontano nel
tempo, possiamo fare in modo di ridurre questo rischio.
Si tratta in realtà di parlare col donatore e di prendere atto
insieme del livello di rischio che è chiaramente leggibile
sulla stampa del documento che viene dato al donatore e
che egli dovrà portare con sé alla visita dell’anno dopo.
Su tale documento sono evidenziate anche tutte le spiegazioni che io ora sto sintetizzando. Nelle visite successive
si potrà valutare se e quale cambiamento ci sia stato (in
meglio o in peggio) e quindi decidere le cose necessarie
da fare.
6) Questi dati vengono poi anche raccolti in un archivio
centrale per usi scientifici?
Nel momento in cui si compila il modulo di rilevazione i
dati, in forma assolutamente anonima, vengono memorizzati anche negli archivi del Progetto Cuore e servono
per capire meglio, su una base ampia di soggetti, qual è lo
stato di salute della popolazione.
7) Ha rilevato qualche elemento specifico, ha potuto fare
CONAD PER AVIS FABBRICO
è bello far parte dell’AVIS!
Chi partecipa da tempo alla vita della nostra Associazione dovrebbe essersi abituato a questa sensazione.
Invece non è così.
Rendersi conto di quanto la gente ci è vicina, (e per gente intendo veramente tutti), ogni volta che l’AVIS ha qualche necessità,
aumenta enormemente questa consapevolezza.
E’ quanto accaduto nei mesi scorsi.
A Fabbrico ci troviamo ad affrontare i problemi derivanti da un
ampliamento della sede con l’aggiunta di un nuovo locale adibito
ad ufficio-ambulatorio che ci faciliterà notevolmente la gestione
della Sezione. Grazie a ciò, potremo portare il numero dei lettini
per il prelievo da sei a nove, così da ridurre i tempi di attesa dei
donatori domenicali.
Ma, come tutti sapete, il problema delle associazioni di volontariato è sempre l’aspetto economico; perciò per poter realizzare
tante belle iniziative, non possiamo mai prescindere da questo.
qualche osservazione particolare sullo stato di salute, dal punto di vista del
PROGETTO CUORE, dei donatori che
si rivolgono all’Unità di Raccolta del
Sant’Anna?
Abbiamo già avuto la possibilità di rilevare donatori con possibilità di rischio
cardio-vascolare anche superiore al 10%
che viene definita come di “media entità”,
mentre al di sotto del 5% viene definita
come una possibilità comune a tutta la
popolazione.
8) Ci sono altre iniziative che si stanno svolgendo qui, all’Unità di Raccolta di Castelnovo ne’ Monti, che mirano alla prevenzione e alla salvaguardia della salute dei
donatori?
Sì, in accordo con l’AVIS sto portando avanti un progetto per la prevenzione dell’anemia che deriva dalla perdita di ferro che si
ha nei donatori e soprattutto nelle donatrici.
Si vuole prevenire un evento che è collaterale alla donazione e che, soprattutto nelle donne in età fertile, si verifica spesso.
E’ la ragione per cui queste ultime possono donare sangue intero soltanto due volte l’anno a fronte delle quattro
ammesse per i donatori maschi.
Ma se questa è la regola, gli esami e le visite mirate che
facciamo cercano di definire un “regime di donazione”
personalizzato che può anche consigliare una sola donazione all’anno.
In sostanza, non eccedendo nella attività di donazione, il
donatore rimane periodico e non viene perduto, anzi ne
viene migliorata l’attività di donazione.
E’ però opportuno ricordare qui che un modo per poter
continuare a donare, anche in caso di ferritina bassa, è
quello di donare il plasma (plasmaferesi).
La plasmaferesi, trattenendo il solo plasma e restituendo
i globuli rossi, è meno “impattante” sul metabolismo del
ferro e quindi meno anemizzante.
Purtroppo in montagna non siamo ancora in condizioni di poterla effettuare perché la plasmaferesi si esegue
con degli strumenti automatici che richiedono uno spazio
adeguato.
Ci si può però recare a Reggio Emilia, a Scandiano, a Mon-
Ci è bastato accennare alla nostra necessità parlando
con il sig. Cristian Caselli, titolare del supermercato CONAD Market il Fiore di Fabbrico, per suscitare un immediato interesse.
Infatti, con grande generosità, ci è stato offerto di
sovvenzionare l’acquisto dei lettini.
Pertanto, in occasione del prossimo prelievo di ottobre, grazie alla generosissima disponibilità del Sig. Caselli,
potremo svolgere in modo più rapido e razionale tutte le
pratiche relative al prelievo stesso, con maggiore soddisfazione dei donatori.
La grande famiglia dei donatori AVIS di Fabbrico è
grata al locale Supermercato CONAD Market il Fiore per
aver contribuito in modo così determinante allo sviluppo
della Sezione.
Ringraziamo infine tutti coloro che fanno parte della
nostra Associazione e che ci aiutano a migliorare.
E’ per tutto questo che si può sicuramente dire: è bello far parte dell’AVIS!
AVIS Fabbrico
notizie
Castelnovo ne’ Monti - Fabbrico
13
tecchio o anche a Guastalla dove questa metodica è già
operativa.
E’ però necessario prendere appuntamento attraverso la
propria sezione AVIS.
In ogni caso è sempre ottima cosa seguire i consigli del
responsabile sanitario della propria sezione.
9) Quale responsabile all’Unità di Raccolta del Sant’Anna
e quindi di quanto viene raccolto dalle sezioni AVIS della
montagna, c’è una disponibilità ad allargare le attività
del Progetto Cuore e per la prevenzione della anemia a
tutti i donatori del territorio?
Certo, chiedo anzi la collaborazione dei responsabili sanitari delle sezioni della montagna perché, qualora ravvisino dalle loro valutazioni la possibilità che un donatore o
una donatrice possa ricadere in uno di questi due ambiti: rischio cardiovascolare o possibilità di sviluppare una
anemia da carenza di ferro e ritenga utile inviarli qui, previo appuntamento con la nostra segreteria, si provvederà
a quanto necessario, come detto in precedenza.
Quindi le sezioni AVIS di appartenenza dovranno semplicemente fissare un appuntamento per la visita nei giorni
e negli orari che vengono mensilmente e preventivamente fissati.
AVIS Castelnovo ne’ Monti
notizie
14
Guastalla
AVIS → VOLONTARIATO → SOLIDARIETA’…. E MUSICA!
Due serate all’insegna della musica per promuovere i valori della solidarietà ed insieme ad altre Associazioni
del territorio dare maggiore visibilità
al Volontariato.
Sabato 27 giugno a Guastalla la
serata della 15^ Rassegna Musicale
per giovani Band “Rock e Gnock” è stata
dedicata dai suoi organizzatori all’AVIS
di Guastalla presente nella centrale
Piazza Mazzini con un animato stand
ed impegnata per un’offerta alla locale
Casa di Riposo.
Lunedì 20 luglio a Casoni di Luzzara nel corso della tradizionale “Casoni a tutta birra”, una “Serata Solidarietà”
in cui le AVIS di Guastalla e di Luzzara
con CRI, AIDO, AVO e ANFFAS hanno
aderito alla raccolta fondi “Un euro per
una carrozzina“ e si sono presentate
assieme con stand e distribuzione di
gadget e materiale informativo.
Due belle occasioni per incontrare i giovani nei loro contesti privilegiati, dedicati cioè alla musica…preferibilmente rock!
Interessanti opportunità per ritrovarsi con le altre
Associazioni di Volontariato presenti sul territorio e anche
tra AVIS di vicine sezioni.
Le esperienze fatte hanno confermato come, iniziative che vedono assieme tante Associazioni, siano di notevole impatto sulla cittadinanza e questo perché lo spirito
che emerge non è la semplice somma delle voci e delle realtà dei diversi gruppi, ma una sua amplificazione, un’immagine di Volontariato più variegata e complessa ma per
questo molto più forte.
Come Volontari sappiamo come sia difficile (spesso
Serata “Rock e Gnock” .
Stand Avis in piazza Mazzini a Guastalla
(27 giugno 2009)
impossibile) recuperare, dai molteplici pressanti impegni richiesti per seguire la nostra Associazione, tempo ed
energia per metterci in relazione con gli amici di altre Associazioni. Eppure sarebbe molto importante.
Un grande grazie perciò a coloro che aiutano in ciò
le Organizzazioni di Volontariato, con amicizia e spirito di
Solidarietà.
E’ nell’aiuto di tutti la forza del Volontariato e, con
esso, della nostra società.
Nadia Truzzi
Presidente AVIS Guastalla
AVIS Guastalla e AVIS Luzzara a
“Serata Solidarietà”
(20 luglio 2009)
notizie
Novellara
15
NOVELLARA: DONATORI IN FESTA
Il programma è stato nutrito, come sempre; lo sforzo
organizzativo dei volontari efficiente, come sempre.
Si è svolta nelle giornate del 27 e 28 Giugno 2009
la 26° Festa dello Sport e della Solidarietà organizzata dalla sezione AVIS di Novellara, tradizionale ed apprezzato
momento di incontro e di divertimento non solo per chi
conosce e frequenta abitualmente l’AVIS, ma per tutta la
cittadinanza. E così, buona cucina e buona musica, ballo
liscio, balli country, torneo di “blisghetto” (calcetto saponato) e l’irresistibile simpatia della compagnia teatrale I
Fiaschi, hanno fatto da cornice a questo appuntamento
annuale che ancora una volta non ha tradito le aspettative.
Contestualmente ad esso, la sezione AVIS ha deciso
di dedicare un’intera giornata alla figura centrale dell’AVIS,
a colui che ne rappresenta la ragion d’essere: il donatore.
Domenica 28 Giugno, pertanto, presso la Sala Polivalente
di Novellara, ai donatori sono stati consegnati i diplomi e i premi di benemerenza associati al numero di donazioni
effettuate.
Grande è stata la soddisfazione degli organizzatori per la buona riuscita
dell’evento e ancor più la gioia nel leggere dai volti dei partecipanti orgoglio,
commozione, e affetto nei confronti
dell’Associazione.
Intenso e toccante, in particolare, il
momento della consegna degli attestati
di riconoscimento e congedo a coloro
che, per sopraggiunti limiti di età e nel
rispetto delle recenti disposizioni normative, sono stati costretti a sospendere la prassi della donazione. I loro sorrisi
pieni, la voce commossa e qualche occhio lucido restano
l’espressione più vera ed emblematica dello spirito che
anima i donatori AVIS, persone che in modo silenzioso,
anonimo, volontario, gratuito, disinteressato mettono a
disposizione qualcosa di importante di loro stessi, il loro
sangue, fonte ed elemento di vita e i loro valori di altruismo e di impegno civile, per coloro, sconosciuti e forse
lontani, che si trovano in stato di malattia e di bisogno.
A tutti loro, che si tratti di donatori storici o recenti,
la sezione di Novellara esprime ancora la sua gratitudine,
per quello che fanno e per l’elevato esempio che trasmettono, e rinnova loro l’invito di continuare a sostenere, secondo le proprie capacità e possibilità, questa esperienza
di umanità e condivisione.
AVIS Novellara
notizie
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Quattro Castella - Rolo - Roteglia
MUSICA E SPORT A QUATTRO CASTELLA
L’AVIS di Quattro Castella in collaborazione con l’Associazione
TOMMY NEL CUORE ha organizzato due serate di musica e concerti, tenutesi a Roncolo sabato 27 e domenica 28 giugno. Nel corso
della manifestazione l’AVIS ha gestito il punto ristoro con gnocco
fritto, patatine, salsiccia, vino e birra.
Il ricavato della serata è stato finalizzato all’acquisto di una
bilancia elettronica per la pesatura delle sacche.
La stessa AVIS di Quattro Castella ha organizzato venerdì 17
luglio presso la piscina La Favorita il torneo di beach volley “Memorial Sergio Bonvicini”. Nel corso della serata è stata effettuata
l’estrazione dei biglietti della lotteria AVIS – Scuola dell’infanzia
Don Silvio Castagnini.
AVIS Quattro Castella
ROCK A ROLO!
Si e’ svolta nella serata di sabato 19 Settembre presso il teatro
“spazio aperto” di Rolo l’iniziativa dedicata ai giovani “Chupacabra
Night” organizzata da “Rock in Rolo” onlus.
Sul palco del teatro si sono alternate rock band giovanili… e
“meno giovani” del panorama rolese.
L’AVIS Comunale di Rolo ha sponsorizzato la serata promuovendo inoltre, all’interno del teatro, un punto informativo corredato di depliant e gadget.
Un grande striscione dell’AVIS di Rolo campeggiava ai piedi
del palco, completo di indirizzo e-mail, per dare visibilità alla sezione, con la speranza di richiamare le fasce più giovani del paese.
L’AVIS di Rolo, infatti, sta cercando di sfruttare tutte le nuove
forme di comunicazione giovanile, soprattutto Facebook, per generare un passaparola informatico tra i ragazzi e acquisire nuovi
potenziali donatori. Al momento i risultati di questa azione sono
incoraggianti.
AVIS Rolo
ROTEGLIA: CONCORSO AVIS PER LE SCUOLE MEDIE
Come accade ormai da diversi anni, i ragazzi delle
scuole medie rispondono partecipando numerosi e con
lavori di grandi contenuti e commoventi significati relativi
al tema “L’AVIS: cosa significa donare e il ruolo anonimo del
donatore”; partecipano con un disegno Ie classi prime e
seconde ed un tema o una poesia Ie classi terze.
E’ con grande sorpresa che dobbiamo evidenziare i
lavori svolti dai ragazzi del centro diurno “Il Mandorlo” con
I ‘ausilio degli assistenti i quali hanno centrato, con alcuni
lavori, il soggetto vero e la promozione della donazione
per chi ne ha veramente bisogno.
Con grande imbarazzo dalla commissione mista
AVIS, insegnanti, assistenti, sono stati individuati 10 lavori
da premiare con € 50 cadauno ad altrettanti ragazzi, di cui
uno del centro diurno “Il Mandorlo”; i soldi sono stati assegnati dall’AVIS di Roteglia per questo concorso.
Questi i nomi dei ragazzi presenti vincitori:
Centro diurno “Il Mandorlo” CLAUDIO PARENTI.
Classe prima media con disegno:
JOSEPH MENSAH (1E) - ARTAG LUIZA (1F) - LUCENTI GIULIA (1F).
Classe seconda media con disegno:
PIVAC GAIA (2F) - LACHRAR ANASS (2F) - IACOVILLO MARIANNA (2F) – BOVINI MIRCO (2F).
Classe terza media con tema:
PUGNAGHI MARTINA (3E) - BELOVAD MASHOZ (3F).
I premi sono stati consegnati durante lo svolgimento
della Festa della Scuola dove era allestita anche la mostra
dei lavori eseguiti. Una poesia tra le premiate, come di
consueto, verrà messa in stampa sui nostri biglietti di Auguri di Natale che I’AVIS consegnerà a quasi 300 Donatori
e Collaboratori della sezione.
Dall’AVIS di Roteglia un grande ringraziamento a tutti
coloro coinvolti in questa iniziativa di grande valore sentimentale e umano che I’AVIS promuove da molti anni.
AVIS Roteglia
notizie
Reggiolo
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REGGIOLO – AVIS – SCUOLA
Sempre intensa la collaborazione tra la sezione
AVIS di Reggiolo e le scuole. Dopo l’intervento della
prof.ssa Gabriella Arecco presso la scuola secondaria di
primo grado dove si è parlato di educazione alla salute e
presentato il volume “Giochi di creatività senza confini”, è
stata la volta della scuola primaria. Gli alunni delle classi V
si sono recati presso la sede AVIS al Centro della Solidarietà
per incontrare il direttore sanitario dott. H. Mazen
coadiuvato dalla rappresentante del Consiglio Direttivo
dott.sa C. Mausoli. I ragazzi hanno rivolto tante domande
UNA LEZIONE DIVERSA
Sabato 16 maggio i bambini della scuola elementare
di Reggiolo hanno avuto l’occasione di assistere ad una
“lezione” diversa dal solito, al posto delle maestre il
Direttore Sanitario e una volontaria AVIS, al posto di una
lezione d’italiano una lezione di…AVIS!
I bambini hanno avuto modo di conoscere
l’associazione presente sul loro territorio, non solo dalle
parole del Direttore Sanitario ma anche di persona,
visitando la sede e vedendo con i loro occhi il percorso
che compie il donatore fino alla sala prelievi. Oggetto di
diverse domande e curiosità è stata la spiegazione del
percorso effettuato dalle sacche di sangue, dal punto di
raccolta al centro trasfusionale, per essere poi indirizzate
agli usi necessari. Un’attenzione particolare è stata rivolta
allo stile di vita sano proposto dall’AVIS, è stata spiegata
l’utilità dei controlli periodici e illustrati i requisiti che un
aspirante donatore deve possedere per diventare effettivo.
La “lezione” si è conclusa con la promessa di rivedersi una
volta compiuti i 18 anni per diventare tutti donatori AVIS!
al dottore, il quale ha soddisfatto tutte le loro curiosità.
Essi hanno dimostrato molto interesse, partecipazione
e soddisfazione anche nel ricevere i quaderni e i righelli
AVIS, preparati per loro.
L’AVIS ha voluto essere presente anche in un
momento di festa della scuola, la festa del “GIOCO–SPORT”,
che ha visto partecipare gli alunni della scuola primaria
e dell’infanzia: ha donato ai 500 bambini partecipanti le
magliette con il logo AVIS nel petto.
notizie
18
Sant’Ilario d’Enza - Calerno
2ª FESTA DEL VOLONTARIATO SANT’ILARIO D’ENZA
Domenica 6 settembre si è svolta la seconda edizione della Festa del Volontariato Sant’Ilario d’Enza. Le associazioni del paese fra le quali Avis Sant’Ilario d’Enza e Avis
Calerno, con il patrocinio del Comune e il sostegno del
centro di servizio Dar Voce, hanno organizzato una giornata particolarmente ricca di avvenimenti.
Conclusa la Santa Messa, svoltasi nella Chiesa Parrocchiale, sono stati aperti gli Stand delle Associazioni con
intrattenimento musicale a cura del “Paese che Canta”.
A seguire, si è svolta un’esercitazione di Protezione
Civile che ha visto coinvolti numerosi volontari di Croce Bianca, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Centrale
Operativa 118. Il tema è stato Incidente Maggiore NBCRrischio batteriologico, questo lo scenario: una cisterna che
trasporta un acido pericoloso si rovescia dopo un incidente stradale. La sostanza, dannosa se inalata, si diffonde
nell’aria. Intervengono i volontari appartenenti alle varie
aree operative d’intervento.
“Pompieropoli – pompieri per un giorno” è il nome
dato all’iniziativa rivolta ai più piccini, curata dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari, sezione di Reggio Emilia. I bambini presenti hanno indossato le divise e
sono stati coinvolti nello svolgimento di semplici esercitazioni.
Anche il pomeriggio si è svolto con una particolare
attenzione ai futuri volontari, i bimbi! Prima, l’esibizione
del “Grande Coro Insieme” del Corpo Filarmonico diretto
da Sara Sistici, seguito dal “Nutella Party” e animazione
varie per i bambini con giochi, gimkana e tanto altro ancora.
Preceduto dalla cena in piazza con grigliata, gnocco
fritto e salume, l’evento conclusivo della serata è stato il
musical “La Bella e la Bestia” a cura del “Teatro l’Attesa”.
Il ricavato dell’iniziativa è stato destinato al progetto
Realizziamo un sogno……insieme per la costruzione nuova sede della Croce Bianca.
Prima dell’inizio del musical sono intervenuti il Sindaco Marcello Moretti, la referente del CSV DarVoce Federica
Severini, il Vice-Sindaco Giuseppe Roncada, il Presidente
dell’Avis Sant’Ilario d’Enza Pietro Micucci e il Presidente
della Croce Bianca Renato Delmonte per ringraziare la
gente che ha partecipato così numerosa alla Festa e i tanti volontari che si sono impegnati per realizzare questo
evento valorizzando in modo speciale il centro del Paese.
La festa ci ha permesso di riflettere sui valori che animano il Volontariato, sulle motivazioni che spingono le
persone a dedicare parte del loro tempo agli altri ed ha
mostrato a tutti che se il volontariato è ‘pratica di paese’
concorre alla crescita di tutta la comunità.
RICORDO DI GIOVANNI ANELLI
Venerdì 18 settembre 2009, Giovanni Anelli si è spento all’età di 92
anni nella Casa della Carità “San Giuseppe” di Montecchio. Giovanni è stato
Segretario dell’Avis Sant’Ilario fino al 2000 e per quasi 25 anni: incarico che
ha ricoperto con grande impegno e tanta costanza. Sotto quel suo modo
un po’ burbero di fare e l’inseparabile toscano, si celava una bella umanità
che si manifestava alle persone che lo conoscevano bene.
Caro Giovanni sei partito da questa terra, ma il tuo impegno e la tua
testimonianza saranno per me e per tanti di grande aiuto e di buon esempio.
Grazie da tutti i donatori di sangue che hanno avuto il privilegio di conoscerti e di vivere insieme questa bella esperienza di vita Associativa.
Pietro Micucci
Presidente Avis Sant’Ilario d’Enza
Avis Sant’Ilario d’Enza e Avis Calerno
notizie
Reggio Emilia
19
Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore,
e fallo conoscere al mondo.
Mahatma Gandhi
Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo
dal Consiglio Direttivo
AVIS Provinciale di Reggio Emilia
ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI SANGUE
CENTRO FISSO DI RACCOLTA - MONTECCHIO EMILIA
Il centro fisso di raccolta dell’AVIS Comunale di Montecchio Emilia, situato in via Barilla, 16
presso l’Ospedale E. Franchini, è aperto nei seguenti giorni:
SANGUE INTERO
mercoledì
dalle ore 7.30 alle ore 9.30
PLASMAFERESI (su appuntamento)
venerdì
dalle ore 7.30 alle ore 10.30
sabato
dalle ore 7.30 alle ore 10.30
La prenotazione potrà essere effettuata telefonicamente, dal donatore individualmente o
tramite la segreteria dell’AVIS Comunale di appartenenza, all’AVIS Provinciale di Reggio Emilia.
Giorni ed orari d’ufficio: dal lunedì al giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e il venerdì dalle ore
8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30 – Telefono 0522 304033.
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