Dic. 2009 Anno XX ¾ Lettera al donatore ¾ Si rinnovano le cariche ¾ Come va il 2009… ¾ La plasmaferesi ¾ Un po’ di numeri ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI SANGUE www.avisre.it ¾ Concorso regionale “RED SUBMARINE” ¾ 16 Maggio: atletica ¾ Avis a FestaReggio ¾ La musica nel sangue ¾ Dalle sezioni… Reggio Emilia e Provincia notizie Dicembre 2009 - N. 106 - Anno XX - Periodico di informazione di Reggio E. e Provincia AVIS - Via Brigata Reggio, 32 - Tel. 0522 304033 - Telefax 0522 792882 Autorizz. del Trib. di RE n. 740 del 9.10.89 - Spedizione in abbonamento postale - D.L.353/2003 (conv.in L.27/02/2004 n.46) art.1, comma 2, DCB - Reggio Emilia Stampa: Arti Grafiche Val D’Enza - Via Galvani, 5 - 42027 MONTECCHIO EMILIA RE - ITALY - Dir. Responsabile Stefano Morselli 106 notizie 2 Reggio Emilia Carissimo Donatore, non è senza amarezza che Ti scriviamo queste poche righe, ma dobbiamo farlo perché la legge ce lo impone. Nell’ottobre scorso il Centro Regionale Sangue (CRS), per uniformare le modalità di donazione in tutta la Regione Emilia-Romagna, ha emanato le nuove linee guida che devono essere scrupolosamente osservate da tutte le associazioni di donatori che raccolgono sangue. Tra queste norme c’è anche il limite di età secondo il quale il sangue intero può essere donato dai 18 ai 65 anni, con deroga massima fino a 67 anni, per coloro che, a parere del medico selezionatore, non presentino alterazioni a carico del sistema cardio-circolatorio e respiratorio. Purtroppo tutti noi invecchiamo e il tempo, che è sempre impietoso con il nostro corpo, non tiene conto della volontà di continuare a compiere un gesto che è a dir poco “nobile” perché i donatori dell’Avis sono tutti nobili anche se il loro sangue non è blu. Quello che hai fatto per il prossimo, Ti deve riempire di orgoglio, poiché potrai dire per sempre: “io sono un donatore Avis e, siccome il mio sangue scorre nelle vene di qualcuno, io vivrò in eterno”. RicordaTi che nella tua Associazione, avrai sempre degli amici. Ti salutiamo con riconoscenza notizie Reggio Emilia 3 NUOVO MANDATO QUADRIENNALE: SI RINNOVANO LE CARICHE Nazionale Vincenzo Saturni, 49 anni, medico trasfusionista presso l’Ospedale di Varese è il nuovo Presidente Nazionale AVIS. Già presidente del CSV di Varese e del Coordinamento Regionale dei CSV della Lombardia, Saturni è stato negli ultimi anni Presidente dell’Avis Regionale Lombardia. Ecco le sue prime parole: “Ringrazio per la fiducia che mi è stata accordata. La Presidenza di un’Associazione importante come AVIS è un’esperienza che dà una grande emozione, ma anche una grande responsabilità. L’aspettativa è che l’Associazione possa crescere sia all’interno sia all’esterno, nei confronti delle Istituzioni, del mondo del volontariato e del settore trasfusionale”(AVIS Emilia Romagna, 34/2009). Regionale Emilia Romagna Andrea Tieghi è il nuovo Presidente AVIS Regionale. Un’esperienza trentennale la sua, cominciata nel 1977, quando entrò a far parte del Consiglio Regionale per ricoprirne poi il ruolo di Presidente dal 1984 al 1993. Subito dopo passa al Nazionale, dal 1993 al 2009, dove ricopre diversi ruoli. Da segretario, a vice presidente vicario e, infine, Presidente Nazionale negli ultimi due mandati (AVIS Emilia Romagna, 32/2009). Provinciale Reggio Emilia Iller Reggiani è stato riconfermato Presidente dell’AVIS Provinciale. Prosegue nella volontà di allargare, guadagnando sempre più in efficienza e rigore legislativo e sanitario, la pratica di donazione e di volontariato attivo sia in termini di età, ricercando il coinvolgimento di fasce di età giovanili, sia nella sua diffusione territoriale, potenziando aree provinciali più ‘deboli’ e garantendo continuità in realtà già efficienti. Si rinnova anche il Comitato Esecutivo, così composto: Presidente Iller Reggiani (Avis Cavriago) - Presidente Onorario Giuliano Davoli (Avis Santa Vittoria) - Vice Presidente Vicario Giancarlo Tavasanis (Avis Campagnola) - Vice Presidente Paola Margini (Avis Calerno) – Segretario Stefano Pavesi (Avis Guastalla) – Tesoriere Giovanni Montessori (Avis Fabbrico) – Membri Angiolino Vecchi (Avis Reggio Emilia), Giuseppe Iori (Avis Rubiera), Pietro Ferrari (Avis Castelnovo ne’ Monti), Pier Luigi Raviolo (Avis Brescello), Grazia Simonazzi (Avis Gualtieri), Paola Pizzetti (Avis Novellara). I componenti del Consiglio Direttivo sono: Presidente Iller Reggiani (Avis Cavriago) - Vice Presidente Vicario Giancarlo Tavasanis (Avis Campagnola) - Vice Presidente Paola Margini (Avis Calerno) – Segretario Stefano Pavesi (Avis Guastalla) – Tesoriere Giovanni Montessori (Avis Fabbrico) Consiglieri Marco Menozzi (Avis Albinea), Paolo da Bellanio (Avis Bagnolo in Piano), Fausto Rossi (Avis Baiso), Fabrizio Notari (Avis Bibbiano), Francesco Pasquali (Avis Boretto), Pier Luigi Raviolo (Avis Brescello), Giuseppe Villani (Avis Cadelbosco Sopra), Riccardo Massari (Avis Campegine), Sanzio Canalini (Avis Casalgrande), Silvano Camorani (Avis Casina), Eugenio Bondi (Avis Castellarano), Pietro Ferrari (Avis Castelnovo ne’ Monti), Mauro Saccani (Avis Castelnovo Sotto), Davide Mucci (Avis Cerredolo), Loretta Bonatti (Avis Correggio), Giuliano Savini (Avis Gattatico), Grazia Simonazzi (Avis Gualtieri), Giorgio Bulgarelli (Avis Luzzara), Alcide Pelizzi (Avis Montecchio), Paola Pizzetti (Avis Novellara), Alberto Arcagnati (Avis Poviglio), Ezio Pirondi (Avis Quattro Castella), Gabriella De Angeli (Avis Ramiseto), Angiolino Vecchi (Avis Reggio Emilia), Damiano Cergna (Avis Reggiolo), Ivan Pratissoli (Avis Rio Saliceto), Paolo Lusverdi (Avis Rolo), Renato Zini (Avis Roteglia), Giuseppe Iori (Avis Rubiera), Valerio Armani (Avis Sant’Ilario d’Enza), Giovanni Venturelli (Avis San Martino in Rio), Giulio Agostini (Avis San Polo d’Enza e Canossa), Fausto Bonori (Avis Santa Vittoria), Dafne Rinaldi (Avis Scandiano), Teddy Ceresoli (Avis Toano), Giorgio Predieri (Avis Vezzano s/Crostolo). Presidente Onorario Giuliano Davoli (Avis Santa Vittoria) Consiglieri Regionali Tavasanis Giancarlo (Avis Campagnola), Pavesi Stefano (Avis Guastalla), Raviolo Pier Luigi (Avis Brescello). Supplenti: Reggiani Iller (Avis Cavriago), Berselli Sandra (Avis Correggio), Pietro Ferrari (Avis Castelnovo ne’ Monti). Collegio dei Revisori dei Conti Prospero Cocconi, Claudio Luppi, Mario Lucenti. Supplente: Giuliano Caffarri, Vincenzo Armelloni. Collegio dei Revisori dei Conti Regionale Pratissoli Ivan (Avis Rio Saliceto) Paola Pizzetti notizie 4 Reggio Emilia COME VA IL 2009… Commentare i dati di un’intera gestione è indubbiamente più semplice rispetto al farlo durante l’anno mentre l’attività è in corso. Ritengo comunque che alcune brevi considerazioni possano essere elaborate alla luce di quanto si è verificato in ambito provinciale in questi primi mesi del 2009. Al 30 settembre la raccolta complessiva (sangue-plasma- piastrine) è stata di 23.469 unità con un saldo attivo di 354 sacche (+1,53 %) rispetto allo stesso periodo del 2008. Il dato è in linea con quanto ipotizzato in sede di preventivo e con gli obiettivi che il Centro Regionale Sangue stabilisce annualmente per le province della Regione Emilia Romagna. Il risultato è positivo anche in considerazione della diffusione del virus della West Nile (mese di agosto) che ha determinato per alcuni giorni la sospensione di donatori che hanno soggiornato nelle zone infette. Analizzando il risultato dei nove mesi si evidenzia un leggero calo delle donazioni di sangue intero (-92) e di piastrine (-52) ed un deciso aumento della raccolta di plasma (+511). Questo grazie all’apertura del centro fisso di prelievi presso l’Ospedale di Montecchio che ha facilitato l’afflusso dei donatori della Val d’Enza ed anche a quelle Associazioni Comunali che attraverso una impegnativa opera di sensibilizzazione sono riuscite ad indirizzare gli avisini verso la donazione di plasma. Sulle donazioni di sangue intero è sicuramente apprezzabile lo sforzo che alcune AVIS Comunali hanno fatto per aumentare il numero delle giornate di prelievo, iniziando a svolgere la raccolta non solo la domenica, ma anche nei giorni feriali. Sino ad ora sono state otto le Associazioni Comunali che nel corso del 2009 hanno diversificato l’organizzazione dei prelievi di sangue intero nell’arco della settimana. Grazie a queste, unitamente a quelle AVIS Comunali che già in precedenza avevano adottato questa soluzione, l’obiettivo di regolarizzare l’afflusso di sacche al centro trasfusionale è stato migliorato rispetto al passato. Dobbiamo comunque “insistere“ su questa impostazione perché una raccolta più equamente distribuita nell’arco della settimana facilita la successiva fase di lavorazione del sangue ottimizzandone soprattutto il suo utilizzo successivo. Con lo scopo di perseguire questo obiettivo ricordo che l’AVIS Provinciale, come più volte detto, mette a disposizione una equipe di personale (medico-tecnico-informatico) per quelle Associazioni Comunali che decidessero di effettuare prelievi di sangue nei giorni feriali. Raccolta al 30/09/2009 SANGUE INTERO 2009 2008 PLASMA PIASTRINE 2009 2008 2009 2008 17.366 17.458 5.748 5.237 355 407 Totale 2009 2008 Variazione n° 23.469 23.115 +354 Stefano Pavesi Segretario AVIS Provinciale % +1,53 Foto: Bortolotti Alessandro notizie Reggio Emilia 5 LA PLASMAFERESI Uno dei punti che stanno particolarmente a cuore all’AVIS è quello di raggiungere l’autosufficienza di sangue e di plasma su tutto il territorio nazionale, potenziando azioni di sensibilizzazione e di fidelizzazione, migliorando la programmazione e la chiamata, ottimizzando il buon uso del sangue, sostenendo la raccolta associativa. Mentre a livello nazionale l’autosufficienza in sangue intero è praticamente raggiunta, molto rimane invece da fare per conseguire l’autosufficienza nazionale del plasma, da cui si ricavano i farmaci plasma-derivati: l’albumina, le immunoglobuline (ad esempio, la immunoglobulina antitetanica), i fattori della coagulazione (ad esempio la globulina antiemofilica). Oltre il 30 % dei farmaci plasma-derivati vengono acquistati dalle multinazionali del farmaco, con notevole spesa e col rischio di importare infezioni. Tre sono i tipi di plasma che si possono ottenere dalla donazione: • il Plasma di tipo A: si ottiene dalla plasma-aferesi ed è il più pregiato in quanto viene congelato subito a –30°C e da esso si può ottenere la quantità maggiore di farmaci plasma-derivati; • il Plasma di tipo B: si ottiene dalla scomposizione del sangue intero, che deve essere congelato a –30°C entro 6 ore e da esso si ottengono quasi tutti i farmaci plasma-derivati; • il Plasma di tipo C: si ottiene dalla scomposizione del sangue intero, viene congelato a –30°C dopo le 6 ore. La nostra Regione, da quest’anno, non rimborsa più questo Plasma alle Aziende Sanitarie che hanno un proprio SIT: la quantità di farmaci plasma-derivati ottenuti dalla lavorazione industriale è inversamente proporzionale all’aumento del tempo di congelamento. E’ per questa ragione che cerchiamo, per quanto è possibile, di aumentare la raccolta infrasettimanale e di ridurre quella festiva, che spesso comporta una dilatazione dei tempi di lavorazione. Nel quadro del programma nazionale per l’autosufficienza 2009 di farmaci plasma-derivati, il Centro Nazionale Sangue (CNS) ci invia dal mese di luglio il monitoraggio dei vari tipi di plasma inviati dalle Regioni per la trasformazione di farmaci plasma-derivati, sulla base delle informazioni fornite dalla Ditta Kedrion Biopharmaceuticals, alla quale viene inviato, per la lavorazione industriale, tutto il plasma raccolto in Italia. Foto: Bortolotti Alessandro LUGLIO ITALIA 2009 PLASMA TIPO A 99.050 2008 AGOSTO % 2009 2008 % 90.833 9.0% 109.492 99.104 10.5% PLASMA TIPO B 254.783 246.122 3.5% 282.446 272.261 3.7% PLASMA TIPO C 40.299 39.526 2.0% 43.848 43.143 1.6% PLASMA TOTALE 394.132 376.481 4.7% 435.786 414.508 5.1% LUGLIO EMILIA ROMAGNA 2009 2008 AGOSTO % 2009 2008 % PLASMA TIPO A 10.775 10.706 0.6% 11.534 11.996 -3.9% PLASMA TIPO B 26.001 23.462 10.8% 28.481 26.920 PLASMA TIPO C 5.8% 7.314 8.915 -18.0% 7.831 9.801 -20.1% PLASMA TOTALE 44.090 43.083 2.3% 47.846 48.717 -1.8% Nella nostra Provincia il Plasma di tipo A, mediante plasma-aferesi, viene raccolto in 4 punti: presso il SIT di Reggio Emilia (raccolta pubblica); presso l’Avis di Guastalla, soprattutto per le Avis Comunali ed Equiparate della bassa reggiana (raccolta associativa); presso l’Ospedale di Scandiano, soprattutto per le Avis Comunali ed Equiparate del distretto delle ceramiche (raccolta pubblica); presso l’Ospedale di Montecchio, soprattutto per le Avis Comunali ed Equiparate della Val d’Enza (raccolta associativa). Mentre per le prime tre sedi di raccolta si è raggiunto un certo equilibrio, il punto di Montecchio è ancora in fase di adeguamento e perfezionamento, ma confidiamo si allinei in tempi rapidi alla raccolta del resto della provincia. LUGLIO AGOSTO REGGIO EMILIA 2009 2008 PLASMA TIPO A 718 SIT R.E. 363 GUASTALLA 182 SCANDIANO 145 127 14.2% 72 73 -1.4% 28 sacche (raccolta 5 sacche (raccolta iniziata iniziata sett. 2008) sett. 2008) MONTECCHIO % 2009 2008 % 665 8.0% 428 455 -5.9% 380 -4.5% 299 328 -8.8% 158 15.2% 57 54 5.6% Giancarlo Tavasanis Direttore Sanitario Avis provinciale notizie 6 Reggio Emilia UN PO’ DI NUMERI ANNO 2008 RESIDENTI 18-67 ANNI COMUNI (media della provincia = 65% dei residenti totali) Albinea 5.522 Bagnolo in Piano 5.938 Baiso 2.145 Bibbiano 6.215 Boretto 3.315 Brescello 3.575 Cadelbosco di Sopra 6.835 Calerno 1.474 Campagnola Emilia 3.498 Campegine 3.215 Casalgrande 12.288 Casina 2.835 Castellarano 4.570 Castelnovo di Sotto 5.474 Castelnovo ne’ Monti 6.660 Cavriago 6.308 Cerredolo 553 Correggio 15.437 Fabbrico 4.136 Gattatico 3.761 Gualtieri 2.815 Guastalla 9.600 Luzzara 5.793 Montecchio Emilia 6.579 Novellara 8.788 Poviglio 4.574 Quattro Castella 8.382 Ramiseto 820 Reggiolo 6.152 Reggio nell’Emilia 107.445 Rio Saliceto 3.862 Rolo 2.618 Roteglia 2.247 Rubiera 9.456 San Martino in Rio 4.947 San Polo d’Enza e Canossa 3.650 Sant’Ilario d’Enza 5.384 Santa Vittoria 1.502 Scandiano 16.041 Toano 2.381 2.716 Vezzano sul Crostolo DONAZIONI % DONATORI SU DONATORI DONAZIONI PER RESIDENTI 18-67 DONATORE ANNI 2,31 139 321 2,5% 2,15 130 279 2,2% 2,62 60 157 2,8% 2,26 151 341 2,4% 1,98 221 438 6,7% 2,24 181 405 5,1% 2,19 164 359 2,4% 1,98 133 263 9,0% 2,34 157 367 4,5% 2,21 177 391 5,5% 2,54 355 903 2,9% 2,18 225 491 7,9% 2,27 188 427 4,1% 2,00 295 590 5,4% 2,20 300 659 4,5% 1,89 278 525 4,4% 2,42 76 184 13,7% 2,36 586 1.384 3,8% 2,37 402 951 9,7% 2,36 187 442 5,0% 2,15 241 519 8,6% 2,39 589 1.407 6,1% 2,37 216 512 3,7% 1,96 188 368 2,9% 2,57 420 1.081 4,8% 2,10 315 662 6,9% 1,95 143 279 1,7% 2,36 59 139 7,2% 2,20 373 819 6,1% 2,40 3.350 8.046 3,1% 2,18 192 419 5,0% 2,19 169 370 6,5% 2,07 123 254 5,5% 2,37 552 1.310 5,8% 2,25 239 537 4,8% 2,23 314 701 8,6% 2,02 225 454 4,2% 2,01 256 515 17,0% 3,10 769 2.383 4,8% 2,00 137 274 5,8% 2,33 128 298 4,7% % DONAZIONI SU RESIDENTI 18-67 ANNI 5,8% 4,7% 7,3% 5,5% 13,2% 11,3% 5,3% 17,8% 10,5% 12,2% 7,3% 17,3% 9,3% 10,8% 9,9% 8,3% 33,3% 9,0% 23,0% 11,8% 18,4% 14,7% 8,8% 5,6% 12,3% 14,5% 3,3% 17,0% 13,3% 7,5% 10,8% 14,1% 11,3% 13,9% 10,9% 19,2% 8,4% 34,3% 14,9% 11,5% 11,0% Pier Luigi Raviolo notizie Reggio Emilia 7 CONCORSO REGIONALE“RED SUBMARINE” Il talento ce l’hai nel sangue. Fallo emergere! In considerazione dell’importante ruolo che il mondo della scuola può svolgere nel sensibilizzare i giovani alla cultura della donazione e della solidarietà, la Regione Emilia Romagna e l’Ufficio Scolastico Regionale, con la collaborazione dell’AVIS e di FIDAS/ADVS, hanno promosso, per l’anno scolastico 2008/09, un concorso rivolto agli studenti delle ultime 2 classi della scuola secondaria di 2° Grado:“Il talento ce l’hai nel sangue. Fallo emergere!”. Il concorso richiedeva la produzione di un videoclip di 30 secondi sul tema della donazione del sangue. Una giuria di esperti ha selezionato i nove lavori migliori (uno per Provincia) su più di 140 elaborati pervenuti: in premio una telecamera e per il migliore assoluto la visione del proprio videoclip nel circuito di 120 sale cinematografiche fino a tutto il mese di settembre. La premiazione si è svolta il 3 giugno 2009 nella sede della Regione, a Bologna. Per la nostra Provincia i vincitori sono stati gli studenti della classe V del liceo della comunicazione “San Gregorio Magno” di Sant’Ilario d’Enza. A loro è stata consegnata una videocamera con l’invito ad usarla per portare avanti l’esperienza di regia e di recitazione. Ecco in sintesi lo story board dello spot pubblicitario da loro ideato e realizzato: La prima scena si svolge in una sede AVIS, dove un ragazzo sdraiato sul lettino dona il sangue; l’infermiera esce dalla stanza e passa la sacca di sangue a un altro ragazzo che inizia a correre; corre con la sacca in mano in mezzo al paese mentre la gente lo guarda. Consegna velocemente la sacca a due ragazzi su uno scooter (il ragazzo che è dietro prende la sacca); lo scooter parte e supera la tele- camera che lo segue per arrivare poi innanzi alla porta dell’ospedale. Il ragazzo con la sacca entra e corre su per le scale, sparisce di fianco alla telecamera mentre continua a salire. Arriva al piano giusto, la sacca viene fatta passare velocemente di mano in mano fino al medico il quale la appoggia sulla piantana vicino al letto di un paziente. Il paziente ha sopra il letto un display con dei numeri che diminuiscono e che corrispondono a quanto gli rimane da vivere. Quando il medico attacca la sacca i numeri iniziano ad aumentare sempre di più. L’espressione del paziente diventa felice, riacquista colore in viso e sorride. Compare la scritta: IL SANGUE ALLUNGA LA VITA. Intorno tantissime foto di donatori. L’elenco degli alunni della classe V: Bonaretti Chiara; Caravaggio Maddalena; Franzoni Laura; Gabrielli Cecilia; Girelli Francesca; Guatteri Paolo; Maioli Andrea; Meulli Pietro; Onfiani Maria; Pardini Marianna; Pederini Valentina; Ragazzi Francesca; Spaggiari Gabriele e l’insegnante Giuliana Iotti. Per visionare i filmati premiati basta collegarsi al sito www.donaresangue.it. Il concorso è riproposto anche per i prossimi due anni scolastici, pertanto si auspica una maggiore partecipazione degli Istituti Superiori, dal momento che la produzione del videoclip o dello story board non richiede sofisticate tecniche (basta anche il cellulare!). L’importante è avere un’idea originale per promuovere un gesto antico come il mondo: la solidarietà verso il prossimo! Gabriella Arecco notizie 8 Reggio Emilia 16 MAGGIO: ATLETICA Il 16 maggio, presso il campo scuola “V. Camparada” di Reggio Emilia si è svolto il TROFEO AVIS – AIDO Memorial “Beneventi” di atletica leggera, campionato provinciale e di società categoria esordienti ragazzi e ragazze. Anche quest’anno l’AVIS Provinciale di R.E. e l’A.I.D.O. hanno premiato i giovani atleti delle numerose società sportive che hanno gareggiato. La giornata gradevole e le buone prestazioni dei ragazzi e delle ragazze, hanno contribuito a rendere l’evento seguito ed applaudito da un buon numero di spettatori. Sul podio i primi classificati di ogni disciplina, maschile e femminile, hanno ricevuto dai rappresentanti di AVIS e AIDO le medaglie e la maglietta promozionale per la donazione di organi. Inoltre, è stato offerto il ristoro a tutti i partecipanti. AVIS e AIDO contribuiscono sempre con entusiasmo alle iniziative nelle quali partecipano i giovani e soprattutto quando questo coinvolge lo sport, nell’ottica di uno stile di vita sano per coloro che sono il nostro futuro. Gabriella Arecco AVIS a FESTAREGGIO Anche quest’anno, grazie alla disponibilità dei volontari di varie sedi AVIS Comunali, è stata garantita la presenza dell’Avis Provinciale a “FestaReggio, dai che andiamo!”, la manifestazione che si tiene al Campo Volo di Reggio Emilia, dal 20 agosto al 13 settembre. Per questa edizione ci è stato assegnato uno stand molto grande ed in posizione visibile con un buon passaggio di visitatori. Il giovane animatore, che ha fatto da giocoliere e da clown, ha attirato l’attenzione delle persone, che si fermavano volentieri a guardare e parlare. Tra un palloncino e qualche simpatica esibizione, i volontari di turno e il clown Barabau Simone Cottafava hanno consegnato gli opuscoli di promozione a tutti coloro che hanno mostrato almeno un pizzico di interesse verso la donazione. Parecchie persone con cui i volontari hanno parlato sono già donatori, da coloro invece che non sono ancora donatori si sono avute sempre le stesse risposte alla domanda “Ha mai pensato alla donazione di sangue?”. Eccole: “Ci ho pensato, ma....”, “Svengo solo a vedere un ago!”, “Non posso....”, “Mi piacerebbe!”. Ma è sufficiente che una sola persona dica: “Mi avete convinto!” e la serata ha raggiunto l’obiettivo: UN NUOVO DONATORE! Gabriella Arecco notizie Reggio Emilia 9 LA MUSICA NEL SANGUE Domenica 13 settembre Cavriago ha ospitato l’edizione 2009 della Festa giovani dell’Avis Provinciale di Reggio Emilia. Dopo alcuni anni di astinenza, l’occasione per poter organizzare tale evento si è finalmente riproposta grazie alla recente ricostituzione della Commissione Giovani. Scopo primario della festa, ovviamente, quello di promuovere, anche tra i più giovani, i valori e lo spirito che animano da sempre l’Avis. I mesi, pochi, che hanno preceduto ‘La Musica nel Sangue’ sono stati decisamente intensi per i ragazzi della commissione. Le idee sul tavolo erano davvero tante e tutte di sicuro interesse, ma alla fine, valutando tutti i pro e i contro del caso, si è optato per organizzare un’unica serata di tipo musicale. Individuata la data più appropriata e il luogo più consono si è deciso di affidarsi a due giovani band modenesi di sicuro appeal tra le nuove generazioni: i Fata e i Freakout! A seguire, i simpatici e collaudatissimi dj di Radio Stella con ‘Anima Mia’ e la ‘loro’ musica dei ricordi più belli. Grazie anche ai volontari dell’Avis di Cavriago, ai quali vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per l’apporto fondamentale, si è delineata la composizione del menù: per una festa in cui i protagonisti sarebbero stati i giovani, la scelta è ricaduta su qualcosa di molto semplice e ‘rapido’ come patatine fritte, piadine, gnocco, tigelle, salsicce, birre, bibite, acqua, caffè, sorbetto e amari. Come ogni avvenimento di una certa importanza che si rispetti, si è dovuto studiare una proficua campagna pubblicitaria che si è concretizzata con un’oculata affissione di manifesti, la distribuzione del volantini, uno spot sull’emittente locale Telereggio, un’inserzio- ne nell’edizione del quotidiano La Gazzetta di Reggio e comunicati stampa divulgati presso le radio, i siti e i giornali locali. Anche Darvoce e i siti dell’Avis Regionale e Nazionale hanno dato risalto all’iniziativa. L’insostituibile ‘passaparola’, ha fatto il resto. In questa delicata fase il popolare social network ‘Facebook’ si è rivelato strumento utilissimo e di rapida diffusione, appunto tra i giovani, destinatari primi dell’iniziativa. Le sezioni delle Avis reggiane hanno risposto con entusiasmo all’appello della sede Provinciale e così, più di 20 volontari hanno prestato con gioia servizio tra cucina, tavoli, area concerto e gazebo informativo, indosFoto: Bortolotti Alessandro sando le magliette gialle ‘La Musica nel Sangue 2009’ ideate appositamente per la serata. Come materiale-ricordo della festa sono stati acquistati e distribuiti a tutti i presenti 500 lanyard zip, ovvero dei graziosissimi portabadge con logo Avis. Nonostante il temuto meteo sia stato clemente, l’affluenza di pubblico non è stata quella sperata. Noi ce l’abbiamo messa davvero tutta, sia in termini di impegno che di spirito positivo. I ragazzi intervenuti hanno comunque dimostrato di aver gradito e capito il senso della serata. Con un anno di esperienza in più sulle spalle e la voglia di Foto: Bortolotti Alessandro fare sempre meglio siamo certi che, per il 2010, la Festa Giovani dell’Avis Provinciale di Reggio sarà semplicemente perfetta. Un grazie di cuore a tutti quelli che hanno reso possibile la realizzazione de ‘La Musica nel Sangue 2009’! Renzo Righi Segreteria AVIS Prov.Le notizie 10 Bagnolo - Bibbiano BAGNOLO: PRIMA FESTA DELL’ASSOCIAZIONISMO Quest’anno, per la prima volta a Bagnolo, si è svolta la festa dell’Associazionismo e Volontariato. Ben otto associazioni, accomunate dalla volontà di fare qualcosa per la comunità bagnolese, si sono impegnate alacremente per organizzare due giorni all’insegna “del buon cibo e del sano divertimento”: cena con grigliate di carne e gnocco fritto, accompagnata da musiche e spettacolo dialettale. Scopo della festa è stato condividere importanti valori come la solidarietà, lo spirito altruista, il volontariato, insomma il darsi per gli altri con l’unica grande gratificazione interiore. La festa ha avuto luogo presso la nuova area sportiva di Bagnolo e si è svolta sabato 11 e domenica 12 luglio. Si tratta una nuova esperienza che vede insieme i volontari di varie associazioni e precisamente: Pro loco – Avis - Croce Rossa – Auser - Circolo Massimo Troisi – Virus - Zucca Gialla - Protezione Civile. È stato l’inizio di un progetto molto ambizioso, accomunato dalla voglia di farsi sentire, di farsi vedere, di raccogliere consensi. È un grido alla cittadinanza “ci siamo anche noi!!”. È un richiamo di attenzione per l’Amministrazione Comunale alla piena valorizzazione del mondo del volontariato e delle associazioni, ricordando che esse rappresentano un’importante risorsa per il paese e la comunità tutta. Dato l’enorme successo dell’iniziativa e la numerosa e sentita partecipazione della cittadinanza, le otto associazioni sono intenzionate a ripetere questa meravigliosa esperienza anche l’anno prossimo e… perchè no? Magari una “tre giorni”! Un ringraziamento sentito va a quei donatori che hanno dedicato il loro prezioso tempo per la buona riuscita della manifestazione. Senza dimenticare che la domenica è stata anche giornata di raccolta nella sede provvisoria del centro diurno e che sono stati reclutati diversi nuovi aspiranti donatori. Alla prossima dunque AVIS Bagnolo in Piano CARI BIBBIANESI… Un caloroso abbraccio a tutti i bibbianesi, in particolare ai nostri donatori. In questo numero vorremmo rivolgerci a tutti coloro che non si sono mai chiesti quale è l’età più bella per iniziare a donare! Anche tu puoi essere un possibile donatore se hai compiuto 18 anni: chiunque scelga di iniziare questo percorso è invitato a presentarsi presso la nostra sede di Via Tarantelli, 6 a Barco nelle date dei prossimi prelievi, dove verrà sottoposto agli esami di idoneità che determineranno l’inizio della vita da donatore. Se soffri di pressione bassa o hai un peso corporeo inferiore al limite per la donazione di sangue intero puoi comunque fare tanto per gli altri attraverso la plasmaferesi: una donazione di solo plasma, che è la parte liquida del nostro sangue e di cui tante persone necessitano. Anche il nostro Sindaco Dott. Sandro Venturelli ha sottolineato l’importanza della plasmaferesi nel suo discorso presso la festa annuale della sezione Avis di Bibbiano svoltasi il 13 e 14 giugno 2009 presso il Parco La Manara; cogliamo l’occasione per ringraziarlo! Parlando della nostra festa vorremmo ringraziare anche tutti i volontari che ci hanno aiutato nella sua re- alizzazione e il nostro sponsor Franceschi Iller che ci ha sostenuto per questi due giorni di festeggiamenti (ogni anno cerchiamo uno sponsor diverso tra le aziende bibbianesi!). Durante questa manifestazione abbiamo colto l’occasione per presentare a tutti i donatori il nuovo Presidente della Sezione Avis di Bibbiano Uber Dall’Asta, che ha già svolto questo ruolo dal 1995 al 1998 ed è succeduto a Fernanda Albertini, la quale rimane all’interno del consiglio come Vice Presidente. In attesa di trasferirci nella sede definitiva presso l’ex scuola di Barco che l’Amministrazione Comunale ci metterà a disposizione, siamo ospitati nei locali della ditta Technoform. I donatori in Emilia Romagna sono tanti ma c’è ancora tanto bisogno! Nel corso dei festeggiamenti di giugno si sono svolte anche le premiazioni dei donatori che hanno visto consegnare 10 Benemerenze in rame, 6 Medaglie di bronzo, 3 Medaglie d’argento, 5 Medaglie d’oro e 2 Distintivi d’oro con fronda: Arduini Lauro e Giunzioni Ultimio. Uber Dall’Asta Presidente AVIS Bibbiano notizie Brescello - Casina 11 ASSOCIAZIONE BRESCELLO SOLIDALE Un’associazione per dare vita alla nuova sede dell’Avis e del volontariato brescellese. Si è costituita formalmente nei giorni scorsi Associazione Brescello Solidale, sodalizio che ha come obiettivo principale quello di raccogliere fondi e seguire i lavori di realizzazione della nuova sede dei volontari che sorgerà nell’area sportiva di Brescello su un terreno messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale. Della neonata associazione fanno parte, in qualità di soci fondatori: Giancarlo Silva, Marina Truffelli, Susanna Dall’Aglio, Pierlivio Pappani, Sergio Zanichelli, Patrizia De Montis, Carlo Ferrari, Sandra Covi, Silvia Benecchi, Marco Migliorini, Marco Zanichelli, Celso Benecchi, Pier Luigi Raviolo, Volmer Bonini, Tonino Nasi, Luigi Colla, Marcello Coffrini e il sindaco Giuseppe Vezzani. “L’associazione resterà in vita fino al 31 dicembre 2030, anche se sarà possibile prorogare tale termine, proprio per seguire la nascita della nuova sede spiegano i promotori dell’iniziativa - tra le altre finalità del sodalizio: l’assistenza sociale e socio-sanitaria, la beneficenza, la tutela, promozione e valorizzazione della natura, dell’ambiente e del patrimonio storico-artistico”. Il primo Consiglio Direttivo è composto da: Volmer Bonini (nominato presidente), Giancarlo Silva (vice), Sandra Covi (segretario), Tonino Nasi, Sergio Zanichelli, Luigi Colla, Marcello Coffrini. AVIS Brescello CASINA: AVIS IN CONCERTO L’Avis di Casina, in collaborazione con le sezioni Avis di Castelnovo ne’ Monti, Baiso, Toano e Ramiseto ha organizzato in data 11 luglio 2009, l’evento estivo “AVIS in Concerto”, presso la casa cantoniera di Casina. La serata, ad ingresso libero, ha visto suonare sul palco tre gruppi musicali dell’Appennino Reggiano: i Bel-R, gli Haeresis e gli Empathy. Al termine dei concerti è stato premiato, con un buono acquisto di 200 euro, il gruppo vincitore mentre è stata consegnata agli altri gruppi partecipanti una targa AVIS come riconoscimento della loro partecipazione gratuita. Nel corso della serata sono intervenuti il Presidente della sezione AVIS di Casina Silvano Camorani, il Presidente della sezione AVIS di Castelnovo ne’ Monti Mauro Cervi e il dott. Walter Vezzosi, Direttore Sanitario della sezione di Casina nonché direttore delle cure primarie del distretto di Castelnovo ne’ Monti, ricordando al centinaio di giovani presenti l’importanza della donazione del sangue. Il senso della festa è stato quello della solidarietà e del divertimento, per cercare di avvicinare sempre più giovani all’importante tematica della donazione del sangue, sempre attuale e richiesta. La manifestazione si è svolta con il patrocinio del Comune di Casina e con la collaborazione del Credito Cooperativo Reggiano. AVIS Casina notizie 12 Castelnovo ne’ Monti - Fabbrico U.d.R. di CASTELNOVO NE’ MONTI: “PROGETTO CUORE” intervista al responsabile dr. Roberto Baricchi 1) PROGETTO CUORE: ci spiega dottore, in modo semplice, che cos’è? E’ un progetto dell’Istituto Superiore di Sanità, iniziato nel 1998, che mira a ridurre il rischio cardio-vascolare su grandi fasce della popolazione utilizzando dei questionari molto semplici, che includono sia delle domande sugli stili di vita che pochi esami mirati di laboratorio. 2) Che ruolo hanno i donatori AVIS della montagna in questo progetto cui lei sta collaborando? I donatori AVIS della montagna hanno un ruolo fondamentale perché sono una corte, cioè un gruppo di persone selezionate, che vengono periodicamente a donare, volontariamente, il sangue. Queste caratteristiche, cioè la non obbligatorietà, il fatto di non avere patologie concomitanti e il fatto di venire con periodicità fanno sì che questo gruppo di persone sia molto adatto per potere calcolare su di loro il rischio, nei prossimi dieci anni, di andare incontro ad eventi cardiovascolari. Siccome questo rischio è modificabile agendo sugli stili di vita noi possiamo misurare il rischio che i donatori della montagna hanno nell’immediato e la sua variazione nel tempo. 3) Quali i “vantaggi” per i donatori da questo lavoro? E quali i vantaggi per il PROGETTO dall’operare sui donatori di sangue? Il vantaggio per il donatore è evidente: mentre le visite che vengono fatte normalmente, senza il supporto di risultati numerici, fanno sì che il medico possa semplicemente consigliare il donatore dicendogli: ”Devi mangiare un po’ meno, devi muoverti un po’ di più”, ma senza poter precisare un rischio preciso in un lasso di tempo preciso, invece, utilizzando il software del “Progetto Cuore” dell’ISS, si calcola un rischio, stimato con un numero, nell’arco di un periodo di tempo definito. Quindi il donatore avverte molto di più a che cosa sta andando incontro e può essere indotto più facilmente a modificare il proprio stile di vita. 4) E’ un po’ come il voto a scuola invece del giudizio. E’ la stessa differenza tra una chiacchierata in cui dici all’allievo “sì, non c’è male, potresti andare meglio”, ma poi non gli dici se è sufficiente o insufficiente. In questo caso, considerato anche che i donatori non sono esperti di medicina, bisogna dare loro un messaggio piuttosto chiaro e preciso per far sì che possano, se vogliono, modificare il loro stile di vita. 5) Quali azioni in concreto vengono realizzate per raccogliere i dati e per dare i giusti consigli ai donatori? Io visito normalmente i donatori di cui ho a disposizione la cartella clinica e quindi esamino i dati che derivano dalla cartella (peso, pressione, fumo, farmaci utilizzati con continuità…) e i dati di laboratorio. Tutti questi dati vengono inseriti in un prospetto che viene elaborato dal software dell’ISS. Il software, in automatico, calcola, in tempo reale, i rischi di eventi cardiovascolari maggiori (infarti, ictus cerebrali o ischemie gravi in altre zone del corpo) che questa persona ha, mantenendo questi fattori inalterati, nei prossimi dieci anni. I donatori vengono visitati una volta all’anno e, visto che il rischio calcolato è quello di un evento ancora lontano nel tempo, possiamo fare in modo di ridurre questo rischio. Si tratta in realtà di parlare col donatore e di prendere atto insieme del livello di rischio che è chiaramente leggibile sulla stampa del documento che viene dato al donatore e che egli dovrà portare con sé alla visita dell’anno dopo. Su tale documento sono evidenziate anche tutte le spiegazioni che io ora sto sintetizzando. Nelle visite successive si potrà valutare se e quale cambiamento ci sia stato (in meglio o in peggio) e quindi decidere le cose necessarie da fare. 6) Questi dati vengono poi anche raccolti in un archivio centrale per usi scientifici? Nel momento in cui si compila il modulo di rilevazione i dati, in forma assolutamente anonima, vengono memorizzati anche negli archivi del Progetto Cuore e servono per capire meglio, su una base ampia di soggetti, qual è lo stato di salute della popolazione. 7) Ha rilevato qualche elemento specifico, ha potuto fare CONAD PER AVIS FABBRICO è bello far parte dell’AVIS! Chi partecipa da tempo alla vita della nostra Associazione dovrebbe essersi abituato a questa sensazione. Invece non è così. Rendersi conto di quanto la gente ci è vicina, (e per gente intendo veramente tutti), ogni volta che l’AVIS ha qualche necessità, aumenta enormemente questa consapevolezza. E’ quanto accaduto nei mesi scorsi. A Fabbrico ci troviamo ad affrontare i problemi derivanti da un ampliamento della sede con l’aggiunta di un nuovo locale adibito ad ufficio-ambulatorio che ci faciliterà notevolmente la gestione della Sezione. Grazie a ciò, potremo portare il numero dei lettini per il prelievo da sei a nove, così da ridurre i tempi di attesa dei donatori domenicali. Ma, come tutti sapete, il problema delle associazioni di volontariato è sempre l’aspetto economico; perciò per poter realizzare tante belle iniziative, non possiamo mai prescindere da questo. qualche osservazione particolare sullo stato di salute, dal punto di vista del PROGETTO CUORE, dei donatori che si rivolgono all’Unità di Raccolta del Sant’Anna? Abbiamo già avuto la possibilità di rilevare donatori con possibilità di rischio cardio-vascolare anche superiore al 10% che viene definita come di “media entità”, mentre al di sotto del 5% viene definita come una possibilità comune a tutta la popolazione. 8) Ci sono altre iniziative che si stanno svolgendo qui, all’Unità di Raccolta di Castelnovo ne’ Monti, che mirano alla prevenzione e alla salvaguardia della salute dei donatori? Sì, in accordo con l’AVIS sto portando avanti un progetto per la prevenzione dell’anemia che deriva dalla perdita di ferro che si ha nei donatori e soprattutto nelle donatrici. Si vuole prevenire un evento che è collaterale alla donazione e che, soprattutto nelle donne in età fertile, si verifica spesso. E’ la ragione per cui queste ultime possono donare sangue intero soltanto due volte l’anno a fronte delle quattro ammesse per i donatori maschi. Ma se questa è la regola, gli esami e le visite mirate che facciamo cercano di definire un “regime di donazione” personalizzato che può anche consigliare una sola donazione all’anno. In sostanza, non eccedendo nella attività di donazione, il donatore rimane periodico e non viene perduto, anzi ne viene migliorata l’attività di donazione. E’ però opportuno ricordare qui che un modo per poter continuare a donare, anche in caso di ferritina bassa, è quello di donare il plasma (plasmaferesi). La plasmaferesi, trattenendo il solo plasma e restituendo i globuli rossi, è meno “impattante” sul metabolismo del ferro e quindi meno anemizzante. Purtroppo in montagna non siamo ancora in condizioni di poterla effettuare perché la plasmaferesi si esegue con degli strumenti automatici che richiedono uno spazio adeguato. Ci si può però recare a Reggio Emilia, a Scandiano, a Mon- Ci è bastato accennare alla nostra necessità parlando con il sig. Cristian Caselli, titolare del supermercato CONAD Market il Fiore di Fabbrico, per suscitare un immediato interesse. Infatti, con grande generosità, ci è stato offerto di sovvenzionare l’acquisto dei lettini. Pertanto, in occasione del prossimo prelievo di ottobre, grazie alla generosissima disponibilità del Sig. Caselli, potremo svolgere in modo più rapido e razionale tutte le pratiche relative al prelievo stesso, con maggiore soddisfazione dei donatori. La grande famiglia dei donatori AVIS di Fabbrico è grata al locale Supermercato CONAD Market il Fiore per aver contribuito in modo così determinante allo sviluppo della Sezione. Ringraziamo infine tutti coloro che fanno parte della nostra Associazione e che ci aiutano a migliorare. E’ per tutto questo che si può sicuramente dire: è bello far parte dell’AVIS! AVIS Fabbrico notizie Castelnovo ne’ Monti - Fabbrico 13 tecchio o anche a Guastalla dove questa metodica è già operativa. E’ però necessario prendere appuntamento attraverso la propria sezione AVIS. In ogni caso è sempre ottima cosa seguire i consigli del responsabile sanitario della propria sezione. 9) Quale responsabile all’Unità di Raccolta del Sant’Anna e quindi di quanto viene raccolto dalle sezioni AVIS della montagna, c’è una disponibilità ad allargare le attività del Progetto Cuore e per la prevenzione della anemia a tutti i donatori del territorio? Certo, chiedo anzi la collaborazione dei responsabili sanitari delle sezioni della montagna perché, qualora ravvisino dalle loro valutazioni la possibilità che un donatore o una donatrice possa ricadere in uno di questi due ambiti: rischio cardiovascolare o possibilità di sviluppare una anemia da carenza di ferro e ritenga utile inviarli qui, previo appuntamento con la nostra segreteria, si provvederà a quanto necessario, come detto in precedenza. Quindi le sezioni AVIS di appartenenza dovranno semplicemente fissare un appuntamento per la visita nei giorni e negli orari che vengono mensilmente e preventivamente fissati. AVIS Castelnovo ne’ Monti notizie 14 Guastalla AVIS → VOLONTARIATO → SOLIDARIETA’…. E MUSICA! Due serate all’insegna della musica per promuovere i valori della solidarietà ed insieme ad altre Associazioni del territorio dare maggiore visibilità al Volontariato. Sabato 27 giugno a Guastalla la serata della 15^ Rassegna Musicale per giovani Band “Rock e Gnock” è stata dedicata dai suoi organizzatori all’AVIS di Guastalla presente nella centrale Piazza Mazzini con un animato stand ed impegnata per un’offerta alla locale Casa di Riposo. Lunedì 20 luglio a Casoni di Luzzara nel corso della tradizionale “Casoni a tutta birra”, una “Serata Solidarietà” in cui le AVIS di Guastalla e di Luzzara con CRI, AIDO, AVO e ANFFAS hanno aderito alla raccolta fondi “Un euro per una carrozzina“ e si sono presentate assieme con stand e distribuzione di gadget e materiale informativo. Due belle occasioni per incontrare i giovani nei loro contesti privilegiati, dedicati cioè alla musica…preferibilmente rock! Interessanti opportunità per ritrovarsi con le altre Associazioni di Volontariato presenti sul territorio e anche tra AVIS di vicine sezioni. Le esperienze fatte hanno confermato come, iniziative che vedono assieme tante Associazioni, siano di notevole impatto sulla cittadinanza e questo perché lo spirito che emerge non è la semplice somma delle voci e delle realtà dei diversi gruppi, ma una sua amplificazione, un’immagine di Volontariato più variegata e complessa ma per questo molto più forte. Come Volontari sappiamo come sia difficile (spesso Serata “Rock e Gnock” . Stand Avis in piazza Mazzini a Guastalla (27 giugno 2009) impossibile) recuperare, dai molteplici pressanti impegni richiesti per seguire la nostra Associazione, tempo ed energia per metterci in relazione con gli amici di altre Associazioni. Eppure sarebbe molto importante. Un grande grazie perciò a coloro che aiutano in ciò le Organizzazioni di Volontariato, con amicizia e spirito di Solidarietà. E’ nell’aiuto di tutti la forza del Volontariato e, con esso, della nostra società. Nadia Truzzi Presidente AVIS Guastalla AVIS Guastalla e AVIS Luzzara a “Serata Solidarietà” (20 luglio 2009) notizie Novellara 15 NOVELLARA: DONATORI IN FESTA Il programma è stato nutrito, come sempre; lo sforzo organizzativo dei volontari efficiente, come sempre. Si è svolta nelle giornate del 27 e 28 Giugno 2009 la 26° Festa dello Sport e della Solidarietà organizzata dalla sezione AVIS di Novellara, tradizionale ed apprezzato momento di incontro e di divertimento non solo per chi conosce e frequenta abitualmente l’AVIS, ma per tutta la cittadinanza. E così, buona cucina e buona musica, ballo liscio, balli country, torneo di “blisghetto” (calcetto saponato) e l’irresistibile simpatia della compagnia teatrale I Fiaschi, hanno fatto da cornice a questo appuntamento annuale che ancora una volta non ha tradito le aspettative. Contestualmente ad esso, la sezione AVIS ha deciso di dedicare un’intera giornata alla figura centrale dell’AVIS, a colui che ne rappresenta la ragion d’essere: il donatore. Domenica 28 Giugno, pertanto, presso la Sala Polivalente di Novellara, ai donatori sono stati consegnati i diplomi e i premi di benemerenza associati al numero di donazioni effettuate. Grande è stata la soddisfazione degli organizzatori per la buona riuscita dell’evento e ancor più la gioia nel leggere dai volti dei partecipanti orgoglio, commozione, e affetto nei confronti dell’Associazione. Intenso e toccante, in particolare, il momento della consegna degli attestati di riconoscimento e congedo a coloro che, per sopraggiunti limiti di età e nel rispetto delle recenti disposizioni normative, sono stati costretti a sospendere la prassi della donazione. I loro sorrisi pieni, la voce commossa e qualche occhio lucido restano l’espressione più vera ed emblematica dello spirito che anima i donatori AVIS, persone che in modo silenzioso, anonimo, volontario, gratuito, disinteressato mettono a disposizione qualcosa di importante di loro stessi, il loro sangue, fonte ed elemento di vita e i loro valori di altruismo e di impegno civile, per coloro, sconosciuti e forse lontani, che si trovano in stato di malattia e di bisogno. A tutti loro, che si tratti di donatori storici o recenti, la sezione di Novellara esprime ancora la sua gratitudine, per quello che fanno e per l’elevato esempio che trasmettono, e rinnova loro l’invito di continuare a sostenere, secondo le proprie capacità e possibilità, questa esperienza di umanità e condivisione. AVIS Novellara notizie 16 Quattro Castella - Rolo - Roteglia MUSICA E SPORT A QUATTRO CASTELLA L’AVIS di Quattro Castella in collaborazione con l’Associazione TOMMY NEL CUORE ha organizzato due serate di musica e concerti, tenutesi a Roncolo sabato 27 e domenica 28 giugno. Nel corso della manifestazione l’AVIS ha gestito il punto ristoro con gnocco fritto, patatine, salsiccia, vino e birra. Il ricavato della serata è stato finalizzato all’acquisto di una bilancia elettronica per la pesatura delle sacche. La stessa AVIS di Quattro Castella ha organizzato venerdì 17 luglio presso la piscina La Favorita il torneo di beach volley “Memorial Sergio Bonvicini”. Nel corso della serata è stata effettuata l’estrazione dei biglietti della lotteria AVIS – Scuola dell’infanzia Don Silvio Castagnini. AVIS Quattro Castella ROCK A ROLO! Si e’ svolta nella serata di sabato 19 Settembre presso il teatro “spazio aperto” di Rolo l’iniziativa dedicata ai giovani “Chupacabra Night” organizzata da “Rock in Rolo” onlus. Sul palco del teatro si sono alternate rock band giovanili… e “meno giovani” del panorama rolese. L’AVIS Comunale di Rolo ha sponsorizzato la serata promuovendo inoltre, all’interno del teatro, un punto informativo corredato di depliant e gadget. Un grande striscione dell’AVIS di Rolo campeggiava ai piedi del palco, completo di indirizzo e-mail, per dare visibilità alla sezione, con la speranza di richiamare le fasce più giovani del paese. L’AVIS di Rolo, infatti, sta cercando di sfruttare tutte le nuove forme di comunicazione giovanile, soprattutto Facebook, per generare un passaparola informatico tra i ragazzi e acquisire nuovi potenziali donatori. Al momento i risultati di questa azione sono incoraggianti. AVIS Rolo ROTEGLIA: CONCORSO AVIS PER LE SCUOLE MEDIE Come accade ormai da diversi anni, i ragazzi delle scuole medie rispondono partecipando numerosi e con lavori di grandi contenuti e commoventi significati relativi al tema “L’AVIS: cosa significa donare e il ruolo anonimo del donatore”; partecipano con un disegno Ie classi prime e seconde ed un tema o una poesia Ie classi terze. E’ con grande sorpresa che dobbiamo evidenziare i lavori svolti dai ragazzi del centro diurno “Il Mandorlo” con I ‘ausilio degli assistenti i quali hanno centrato, con alcuni lavori, il soggetto vero e la promozione della donazione per chi ne ha veramente bisogno. Con grande imbarazzo dalla commissione mista AVIS, insegnanti, assistenti, sono stati individuati 10 lavori da premiare con € 50 cadauno ad altrettanti ragazzi, di cui uno del centro diurno “Il Mandorlo”; i soldi sono stati assegnati dall’AVIS di Roteglia per questo concorso. Questi i nomi dei ragazzi presenti vincitori: Centro diurno “Il Mandorlo” CLAUDIO PARENTI. Classe prima media con disegno: JOSEPH MENSAH (1E) - ARTAG LUIZA (1F) - LUCENTI GIULIA (1F). Classe seconda media con disegno: PIVAC GAIA (2F) - LACHRAR ANASS (2F) - IACOVILLO MARIANNA (2F) – BOVINI MIRCO (2F). Classe terza media con tema: PUGNAGHI MARTINA (3E) - BELOVAD MASHOZ (3F). I premi sono stati consegnati durante lo svolgimento della Festa della Scuola dove era allestita anche la mostra dei lavori eseguiti. Una poesia tra le premiate, come di consueto, verrà messa in stampa sui nostri biglietti di Auguri di Natale che I’AVIS consegnerà a quasi 300 Donatori e Collaboratori della sezione. Dall’AVIS di Roteglia un grande ringraziamento a tutti coloro coinvolti in questa iniziativa di grande valore sentimentale e umano che I’AVIS promuove da molti anni. AVIS Roteglia notizie Reggiolo 17 REGGIOLO – AVIS – SCUOLA Sempre intensa la collaborazione tra la sezione AVIS di Reggiolo e le scuole. Dopo l’intervento della prof.ssa Gabriella Arecco presso la scuola secondaria di primo grado dove si è parlato di educazione alla salute e presentato il volume “Giochi di creatività senza confini”, è stata la volta della scuola primaria. Gli alunni delle classi V si sono recati presso la sede AVIS al Centro della Solidarietà per incontrare il direttore sanitario dott. H. Mazen coadiuvato dalla rappresentante del Consiglio Direttivo dott.sa C. Mausoli. I ragazzi hanno rivolto tante domande UNA LEZIONE DIVERSA Sabato 16 maggio i bambini della scuola elementare di Reggiolo hanno avuto l’occasione di assistere ad una “lezione” diversa dal solito, al posto delle maestre il Direttore Sanitario e una volontaria AVIS, al posto di una lezione d’italiano una lezione di…AVIS! I bambini hanno avuto modo di conoscere l’associazione presente sul loro territorio, non solo dalle parole del Direttore Sanitario ma anche di persona, visitando la sede e vedendo con i loro occhi il percorso che compie il donatore fino alla sala prelievi. Oggetto di diverse domande e curiosità è stata la spiegazione del percorso effettuato dalle sacche di sangue, dal punto di raccolta al centro trasfusionale, per essere poi indirizzate agli usi necessari. Un’attenzione particolare è stata rivolta allo stile di vita sano proposto dall’AVIS, è stata spiegata l’utilità dei controlli periodici e illustrati i requisiti che un aspirante donatore deve possedere per diventare effettivo. La “lezione” si è conclusa con la promessa di rivedersi una volta compiuti i 18 anni per diventare tutti donatori AVIS! al dottore, il quale ha soddisfatto tutte le loro curiosità. Essi hanno dimostrato molto interesse, partecipazione e soddisfazione anche nel ricevere i quaderni e i righelli AVIS, preparati per loro. L’AVIS ha voluto essere presente anche in un momento di festa della scuola, la festa del “GIOCO–SPORT”, che ha visto partecipare gli alunni della scuola primaria e dell’infanzia: ha donato ai 500 bambini partecipanti le magliette con il logo AVIS nel petto. notizie 18 Sant’Ilario d’Enza - Calerno 2ª FESTA DEL VOLONTARIATO SANT’ILARIO D’ENZA Domenica 6 settembre si è svolta la seconda edizione della Festa del Volontariato Sant’Ilario d’Enza. Le associazioni del paese fra le quali Avis Sant’Ilario d’Enza e Avis Calerno, con il patrocinio del Comune e il sostegno del centro di servizio Dar Voce, hanno organizzato una giornata particolarmente ricca di avvenimenti. Conclusa la Santa Messa, svoltasi nella Chiesa Parrocchiale, sono stati aperti gli Stand delle Associazioni con intrattenimento musicale a cura del “Paese che Canta”. A seguire, si è svolta un’esercitazione di Protezione Civile che ha visto coinvolti numerosi volontari di Croce Bianca, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Centrale Operativa 118. Il tema è stato Incidente Maggiore NBCRrischio batteriologico, questo lo scenario: una cisterna che trasporta un acido pericoloso si rovescia dopo un incidente stradale. La sostanza, dannosa se inalata, si diffonde nell’aria. Intervengono i volontari appartenenti alle varie aree operative d’intervento. “Pompieropoli – pompieri per un giorno” è il nome dato all’iniziativa rivolta ai più piccini, curata dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari, sezione di Reggio Emilia. I bambini presenti hanno indossato le divise e sono stati coinvolti nello svolgimento di semplici esercitazioni. Anche il pomeriggio si è svolto con una particolare attenzione ai futuri volontari, i bimbi! Prima, l’esibizione del “Grande Coro Insieme” del Corpo Filarmonico diretto da Sara Sistici, seguito dal “Nutella Party” e animazione varie per i bambini con giochi, gimkana e tanto altro ancora. Preceduto dalla cena in piazza con grigliata, gnocco fritto e salume, l’evento conclusivo della serata è stato il musical “La Bella e la Bestia” a cura del “Teatro l’Attesa”. Il ricavato dell’iniziativa è stato destinato al progetto Realizziamo un sogno……insieme per la costruzione nuova sede della Croce Bianca. Prima dell’inizio del musical sono intervenuti il Sindaco Marcello Moretti, la referente del CSV DarVoce Federica Severini, il Vice-Sindaco Giuseppe Roncada, il Presidente dell’Avis Sant’Ilario d’Enza Pietro Micucci e il Presidente della Croce Bianca Renato Delmonte per ringraziare la gente che ha partecipato così numerosa alla Festa e i tanti volontari che si sono impegnati per realizzare questo evento valorizzando in modo speciale il centro del Paese. La festa ci ha permesso di riflettere sui valori che animano il Volontariato, sulle motivazioni che spingono le persone a dedicare parte del loro tempo agli altri ed ha mostrato a tutti che se il volontariato è ‘pratica di paese’ concorre alla crescita di tutta la comunità. RICORDO DI GIOVANNI ANELLI Venerdì 18 settembre 2009, Giovanni Anelli si è spento all’età di 92 anni nella Casa della Carità “San Giuseppe” di Montecchio. Giovanni è stato Segretario dell’Avis Sant’Ilario fino al 2000 e per quasi 25 anni: incarico che ha ricoperto con grande impegno e tanta costanza. Sotto quel suo modo un po’ burbero di fare e l’inseparabile toscano, si celava una bella umanità che si manifestava alle persone che lo conoscevano bene. Caro Giovanni sei partito da questa terra, ma il tuo impegno e la tua testimonianza saranno per me e per tanti di grande aiuto e di buon esempio. Grazie da tutti i donatori di sangue che hanno avuto il privilegio di conoscerti e di vivere insieme questa bella esperienza di vita Associativa. Pietro Micucci Presidente Avis Sant’Ilario d’Enza Avis Sant’Ilario d’Enza e Avis Calerno notizie Reggio Emilia 19 Prendi un sorriso, regalalo a chi non l'ha mai avuto. Prendi un raggio di sole, fallo volare là dove regna la notte. Scopri una sorgente, fa bagnare chi vive nel fango. Prendi una lacrima, posala sul volto di chi non ha pianto. Prendi il coraggio, mettilo nell'animo di chi non sa lottare. Scopri la vita, raccontala a chi non sa capirla. Prendi la speranza, e vivi nella sua luce. Prendi la bontà, e donala a chi non sa donare. Scopri l'amore, e fallo conoscere al mondo. Mahatma Gandhi Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo dal Consiglio Direttivo AVIS Provinciale di Reggio Emilia ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI SANGUE CENTRO FISSO DI RACCOLTA - MONTECCHIO EMILIA Il centro fisso di raccolta dell’AVIS Comunale di Montecchio Emilia, situato in via Barilla, 16 presso l’Ospedale E. Franchini, è aperto nei seguenti giorni: SANGUE INTERO mercoledì dalle ore 7.30 alle ore 9.30 PLASMAFERESI (su appuntamento) venerdì dalle ore 7.30 alle ore 10.30 sabato dalle ore 7.30 alle ore 10.30 La prenotazione potrà essere effettuata telefonicamente, dal donatore individualmente o tramite la segreteria dell’AVIS Comunale di appartenenza, all’AVIS Provinciale di Reggio Emilia. Giorni ed orari d’ufficio: dal lunedì al giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e il venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30 – Telefono 0522 304033.