RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PER IL PERIODO 2010 - 2012 SEZIONE 1 CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL’ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL’ENTE. 2 1.1 - POPOLAZIONE 1.1.1 – Popolazione legale al censimento n° 19.984 1.1.2 – Popolazione residente alla fine del penultimo anno precedente (art. 110 D. L.vo 77/95) di cui: maschi femmine nuclei familiari comunità/convivenze 1.1.3 – Popolazione all’1.1.2008 (penultimo anno precedente) 1.1.4 – Nati nell’anno n° 174 1.1.5 – Deceduti nell’anno n° 157 saldo naturale 1.1.6 – Immigrati nell’anno n° 542 1.1.7 – Emigrati nell’anno n° 633 saldo migratorio 1.1.8 – Popolazione al 31.12.2008 (penultimo anno precedente) di cui 1.1.9 – In età prescolare (0/6 anni) 1.1.10 – In età scuola obbligo (7/14 anni) 1.1.11 – In forza lavoro 1a occupazione (15/29 anni) 1.1.12 – In età adulta (30/65 anni) 1.1.13 – In età senile (oltre 65 anni) 1.1.14 – Tasso di natalità ultimo quinquennio: Anno 2004 Anno 2005 Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 1.1.15 – Tasso di mortalità ultimo quinquennio: Anno 2004 Anno 2005 Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 1.1.16 – Popolazione massima insediabile come da strumento urbanistico vigente abitanti entro il 1.1.17 – Livello di istruzione della popolazione residente: 3 n° 20.082 n° 9.663 n° 10.419 n° 9.142 n° 4 n° 20.156 n° 17 n° - 91 n° 20.082 n° 1.271 n° 1.362 n° 2.784 n° 10.589 n° 4.076 Tasso 0,89 0,87 0,90 0,78 0,86 Tasso 0,83 0,84 0,83 0,79 0,78 n° 21.000 2012 segue 1.1 - POPOLAZIONE (segue) 1.1.18 – Condizione socio-economica delle famiglie: 1.2 - TERRITORIO 1.2.1 – Superficie in Kmq. 5.450 1.2.2 – RISORSE IDRICHE * Fiumi e Torrenti n° 2 1.2.3 – STRADE * Provinciali Km 3,65 * Comunali Km 39,9 * Vicinali Km 4,9 * Autostrade Km 4,52 1.2.4 – PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI Se SI data ed estremi del provvedimento di approvazione * Piano regolatore adottato si no X * Piano regolatore approvato si X no * Programma di fabbricazione * Piano edilizia economica e popolare si no X si no X Decreto Regionale n° 18220 del 22/06/1982 e successive varianti – l’ultima approvata con Decreto Regionale n° 43562 del 17/11/1993 PIANO INSEDIAMENTO PRODUTTIVI * Industriali * Artigianali * Commerciali * Altri strumenti (specificare) si x si x si no no no x Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti (art. 12, comma7, D. Lgs. 77/95) si X no 4 1.3 - SERVIZI 1.3.1– PERSONALE 1.3.1.1 Q.F. PREVISTI IN PIANTA ORGANICA N°. IN SERVIZIO NUMERO Q.F. PREVISTI IN PIANTA ORGANICA N°. IN SERVIZIO NUMERO DIR 3 3 B3 23 20 D3 D1 C 4 28 78 2 27 76 B1 A 20 0 156 14 0 142 TOTALE 1.3.1.2 - Totale personale al 31-12 dell’anno precedente l’esercizio in corso di ruolo n° 141 fuori ruolo n° 1 1.3.1.3 – AREA TECNICA N° QUALIFICA PREV. PROF.LE P.O. DIRIGENTE Q.D. 1 RESP. SETTORE D3 2 D1 RESP. SERVIZIO 6 ISTRUTTORE C 8 B3 COLLABORATORE 3 ESECUTORE B1 4 TOTALE 24 Q.F. 1.3.1.4 – AREA ECONOMICO - FINANZIARIA N° N° IN QUALIFICA Q.F. PREV. PROF.LE SERVIZIO P.O. 1 0 6 8 2 2 19 Q.D. D3 D1 C B3 B1 N° QUALIFICA PREV. PROF.LE P.O. DIRIGENTE Q.D. 0 COMANDANTE D3 1 VICE COMAND. D1 3 ISTRUTTORE C 14 COLLABORATORE B3 2 ESECUTORE B1 3 TOTALE 23 RESP. SERVIZIO ISTRUTTORE COLLABORATORE ESECUTORE TOTALE 1.3.1.5 – AREA DI VIGILANZA Q.F. DIRIGENTE RESP. SETTORE 1 0 2 6 1 0 10 N° IN SERVIZIO 1 0 2 6 1 0 10 1.3.1.6 – AREA DEMOGRAFICA / STATISTICA N° N° IN QUALIFICA Q.F. PREV. PROF.LE SERVIZIO P.O. 0 1 2 14 2 1 20 Q.D. D3 D1 C B3 B1 DIRIGENTE RESP. SETTORE RESP. SERVIZIO ISTRUTTORE COLLABORATORE ESECUTORE TOTALE 5 0 0 1 4 5 1 11 N° IN SERVIZIO 0 0 1 4 5 1 11 SEGRETERIA/COMMERCIO/SUAP N° QUALIFICA PREV. PROF.LE P.O. DIRIGENTE Q.D. 0 D3 RESP. SETTORE 0 D1 RESP. SERVIZIO 1 ISTRUTTORE C 8 COLLABORATORE B3 2 ESECUTORE B1 0 TOTALE 11 Q.F. PERSONALE/TRIBUTI/PATRIMONIO N° N° IN QUALIFICA Q.F. PREV. PROF.LE SERVIZIO P.O. 0 0 1 8 2 0 11 Q.D. D3 D1 C B3 B1 N° QUALIFICA PREV. PROF.LE P.O. DIRIGENTE Q.D. 1 RESP. SETTORE D3 1 D1 RESP. SERVIZIO 11 ISTRUTTORE C 32 B3 COLLABORATORE 3 ESECUTORE B1 5 TOTALE 53 RESP. SETTORE RESP. SERVIZIO ISTRUTTORE COLLABORATORE ESECUTORE TOTALE AREA SERVIZI ALLA PERSONA Q.F. DIRIGENTE N° IN SERVIZIO 1 1 11 30 3 4 50 6 0 0 4 6 7 7 24 N° IN SERVIZIO 0 0 4 6 5 6 21 1.3.2 – STRUTTURE ESERCIZIO PROGRAMMAZIONE IN CORSO PLURIENNALE Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 TIPOLOGIA 1.3.2.1 – Asili nido n° 3 posti n.108 posti n.112 posti n.112 posti n.112 1.3.2.2 – Scuole materne n° 3 posti n. 238 posti n.240 posti n.240 posti n.240 1.3.2.3 – Scuole elementari n° 3 posti n. 933 posti n.935 posti n.930 posti n.930 1.3.2.4 – Scuole medie n° 2 posti n. 567 posti n.565 posti n.565 posti n.560 posti n.° posti n.° 1.3.2.5 – Strutture residenziali per n° anziani 1.3.2.6 – Farmacie Comunali posti n.° posti n.° n.° n.° n.° n.° 35,23 35,23 36 36,20 1.3.2.7 – Rete fognaria in Km. - bianca - nera - mista 1.3.2.8 – Esistenza depuratore si X 1.2.3.9 – Rete acquedotto in Km. 1.3.2.10 – Attuazione servizio idrico integrato 1.3.2.11 – Aree verdi, parchi, giardini no si X 57 si X si X 57 no n.° hq. 57,15 1.3.2.12 – Punti luce illuminazione pubblica no si X no si X 57,3 no si X no no 57,5 si X no n.° hq. 58,50 n.° hq. 58,50 n.° hq. 59,00 n.° 3030 n.° 3087 n.° 3187 n.° 3190 57 57 57,3 57,5 96.554 97.000 97.500 97.500 1.2.3.13 – Rete gas in Km. 1.3.2.14 – Raccolta rifiuti in quintali - civile - industriale - racc. diff.ta si X no si X no si X no si X no 1.3.2.15 – Esistenza discarica si no X si no X si no X si no X 1.3.2.16 – Mezzi operativi n.° n.° n.° n.° 1.3.2.17 – Veicoli n.° n.° n.° n.° 1.3.2.18 – Centro elaborazione dati 1.3.2.19 – Personal computer si X no n.° 155 si X no n.° 160 si X no n.° 160 si X no n.° 160 1.3.2.20 – Altre strutture (specificare) C.D.D. (Centro Diurno per Disabili) n.° posti 17 7 n.° posti 17 n.° posti 17 n.° posti 17 1.3.3 – ORGANISMI GESTIONALI ESERCIZIO IN PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE CORSO Anno Anno Anno Anno 1.3.3.1 - CONSORZI n° 2 n° 2 n° 2 n° 1.3.3.2 – AZIENDE n° n° n° n° 1.3.3.3 – ISTITUZIONI n° n° n° n° 2 1.3.3.4 – SOCIETA’ DI n° CAPITALI 5 n° 5 n° 5 n° 5 1.3.3.5 - CONCESSIONI n° 2 n° 2 n° 2 n° 2 1.3.3.1.1 – Denominazione Consorzio/i Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest 1.3.3.1.2 – Comune/i associato/i (indicare il n.° tot. e nomi) n.° 34 : Arese Baranzate Bollate Bresso Busto Garolfo Canegrate Casorezzo Cerro Maggiore Cesate Cinisello Balsamo Cormano Cornaredo Cusano Milanino Dairago Garbagnate Milanese Lainate Legnano Nerviano Paderno Dugnano Parabiago Pero Pogliano Pregnana Mil Rescaldina Rho S.Giorgio s/Legnano S.Vittore Olona Senago Sesto S.Giovanni Settimo Milanese Solaro Vanzago Villa Cortese. 1.3.3.1.1 – Denominazione Consorzio/i C.I.M.E.P.- Consorzio Intercomunale Milanese per l’Edilizia Popolare 1.3.3.1.2 – Comune/i associato/i (indicare il n.° tot. e nomi) Provincia di Milano, il Comune di Milano e 77 comuni della Provincia di Milano. 1.3.3.2.1 – Denominazione Azienda 1.3.3.2.2 – Ente/i Associato/i 1.3.3.3.1 – Denominazione Istituzione/i 1.3.3.3.2 – Ente/i Associato/i 1.3.3.4.1 – Denominazione S.p.A. 1.3.3.4.2 – Ente/i Associato/i ASCom SpA - Azienda Servizi Comunali Interamente partecipata dal Comune di Novate Milanese 1.3.3.4.1 – Denominazione S.p.A. 1.3.3.4.2 – Ente/i Associato/i Meridia S.p.A. Socio di maggioranza : Avenance Italia S.p.A. Socio di minoranza : Comune di Novate Milanese 1.3.3.4.1 – Denominazione S.p.A. 1.3.3.4.2 – Ente/i Associato/i C.I.S. Centro Integrato Servizi Novate SpA Socio di maggioranza : Novate Sport & Service Srl Socio di minoranza : Comune di Novate Milanese 1.3.3.4.1 – Denominazione S.p.A. 1.3.3.4.2 – Ente/i Associato/i C.A.P. HOLDING SpA Provinca di Milano e 93 comuni della Provincia di Milano – Provincia di Lodi e 57 comuni della Provincia di Lodi – 20 comuni della Provincia di Pavia - 26 comuni della nuova Provincia di Monza e Brianza. 8 1.3.3.4.1 – Denominazione S.p.A. 1.3.3.4.2 – Ente/i Associato/i I.A.NO.MI – Infrastrutture Acque Nord Milano SpA Provincia di Milano e 41 Comuni 1.3.3.5.1 – Servizi gestiti in concessione Servizio di riscossione dell’imposta di pubbliche affissioni e sulla pubblicità 1.3.3.5.2 – Soggetti che svolgono i servizi Soc. Aipa 1.3.3.5.1 – Servizi gestiti in concessione Servizio di riscossione della Tarsu 1.3.3.5.2 – Soggetti che svolgono i servizi Equitalia SpA 1.3.3.6.1 – Unione di Comuni (se costituita) n° Comuni uniti (indicare i nomi per ciascuna unione) 1.3.3.7.1 – Altro (specificare) Associazione complessa partecipata ‘Novate Sport’: associazione partecipata fra il Comune di Novate Milanese e le associazioni sportive per la gestione del centro sportivo comunale di via de Amicis.- delibera C.C. 96/2003. Polo Insieme Groane : convenzione prorogata con C.C. 73/2008 con i comuni di Arese, Baranzate, Bollate, Cesate, Garbagnate Milanese, Lainate, Senago, Solaro, il Consorzio Parco Groane e il Comune di Caronno Pertusella (entrato nel Polo dal 1 gennaio 2010). Polo Catastale : costituito con C.C. n. 20/27.3.2003 per il decentramento delle funzioni catastali ai comuni ai sensi D. Lgs.112/98. Il capo Polo è il comune di Bollate. Aderiscono alla convenzione, oltre al comune di Novate Milanese, i comuni di Arese, Baranzate, Cesate, Garbagnate Milanese, Lainate, Senago, Solaro e Pogliano Milanese. Fondazione Comunitaria Nord Milano: fondazione locale con lo scopo di perseguire il miglioramento della qualità della vita delle varie comunità locali ed il rafforzamento dei legami solidaristici attraverso la raccolta e la gestione di una pluralità di fondi per finanziare progetti di utilità sociale. Soci fondatori: Provincia di Milano – Camera di Commercio di Milano – Banca di Credito Cooperativo di Sesto – Fondazione Fiera di Milano – Fondazione Lambriana – Fondazione Cariplo – Comuni del Bollatese: Arese, Baranzate, Bollate, Cesate, Garbagnate Milanese, Novate Milanese, Senago, Solaro – n. 7 Comuni del Rhodense – n. 7 Comuni nel Sestese. 9 1.3.4 – ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA 1.3.4.1 – ACCORDO DI PROGRAMMA Oggetto: Protocollo d’intesa tra i Comuni di Paderno Dugnano e Novate Milanese per la Gestione in forma associata per il servizio Minori (Tutela e Prevenzione/Progetto Ricucire la Rete) Altri soggetti partecipanti: Comune di Paderno Dugnano (capofila) Impegni di mezzi finanziari € 7.000,00 annui, per spese amministrative e di gestione (€ 3.000,00 ) e per l’organizzazione del Servizio di Affido Familiare (€ 4.000,00). Durata dell’accordo: 3 anni (01/01/2009 – 31/12/2011). L’accordo è già operativo, sottoscritto con atto G.C. n° 2 del 15/01/2009 – Approvazione Protocollo di Intenti tra i Comuni di Paderno Dugnano e Novate Milanese per la gestione associata di servizi. 1.3.4.1 – ACCORDO DI PROGRAMMA Oggetto: Accordo di Programma per l’attuazione della legge 8 novembre 2000 n. 328 ( G.U. N. 186/L del 13 novembre 2000) “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” – PIANO DI ZONA 2009/2011) Altri soggetti partecipanti Comune di Garbagnate Milanese (Ente Capofila), Comuni di Bollate, Cesate, Paderno Dugnano, Senago, Solaro. Impegni di mezzi finanziari : Il Piano di Zona è il livello di gestione economico/finanziaria di una serie di finanziamenti per le politiche sociali, principalmente il Fondo Nazionale ed il Fondo Regionale per le Politiche Sociali. Altri finanziamenti sono di volta in volta, in riferimento a specifiche iniziative/progetti/attività, assegnati all’Ambito dalla legislazione sociale e/o socio-sanitaria di livello regionale o provinciale, e da questo gestiti per conto dei Comuni e in base alle direttive dell’organo di governo del PdZ (Comitato Intercomunale, ora Assemblea dei Sindaci). Dal punto di vista amministrativo, il Piano di Zona è dotato di un apposito ufficio operativo (Ufficio di Piano) il cui costo (previsione 2010 € 158.000,00 circa), unitamente ai rimborsi spese all’Ente capofila (circa € 40.000,00), è a carico del Fondo Nazionale Politiche Sociali. Durata dell’accordo : 2009/2011 L’accordo è già operativo, sottoscritto dal 01 APRILE 2009 Il Comune di Novate ne ha dato atto con provvedimento di G.C. n° 77 del 16/04/2009 – Presa d’atto dell’accordo di programma per l’attuazione del piano sociale di zona – terzo triennio 2009/2011 1.3.4.2 – ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA (specificare) Adesione mediante convenzione alle attività intercomunali per la sicurezza urbana Oggetto: per integrare gli standard di sicurezza effettuazione di un costante pattugliamento del territorio comunale, nei mesi estivi nelle ore serali e festive, dalle ore 20,30 alle ore 0,30. Altri soggetti partecipanti: comandi viciniori di polizia locale (Arese, Baranzate, Bollate, Garbagnate Milanese, Lainate, Senato e Solaro). Impegni di mezzi finanziari: si stima un costo per l’Amministrazione comunale di € 2,00 per abitante. Durata: quattro mesi estivi e il mese di dicembre Indicare la data di sottoscrizione: non conosciuta. 10 1.4 - ECONOMIA INSEDIATA Alla data del 31 dicembre 2009 risultano insediate 1026 attività così ripartite: 273 55 39 9 650 commercio fisso al dettaglio pubblici esercizi artigiani (dato non rilevato per passaggio di competenza alla Camera Commercio) piccole medie industrie industrie attività di servizi 11 SEZIONE 2 ANALISI DELLE RISORSE 12 2.1 – FONTI DI FINANZIAMENTO 2.1.1 – Quadro Riassuntivo TREND STORICO ENTRATE • Tributarie • Contributi e trasferimenti correnti • Extratributarie TOTALE ENTRATE CORRENTI • Proventi oneri di urbanizzazione destinati a manutenzione ordinaria del patrimonio • Avanzo di amministrazione applicato per spese correnti TOTALE ENTRATE UTILIZZATE PER SPESE CORRENTI E RIMBORSO PRESTITI (A) Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso 2009 (previsione) Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 1 8.083.045,51 2 6.519.042,99 3 6.916.766,21 4 6.806.762,00 5 6.926.762,00 6 6.956.762,00 3.793.819,98 2.782.028,09 5.044.916,53 2.870.257,20 4.811.186,85 2.746.779,41 4.809.287,00 2.828.630,00 4.791.052,00 2.828.630,00 4.791.052,00 2.902.252,00 -0,04 2,98 14.658.893,58 14.434.216,72 14.474.732,47 14.444.679,00 14.546.444,00 14.650.066,00 - 0,21 569.104,50 692.659,53 597.000,00 495.000,00 495.000,00 495.000,00 -17,09 912.098,06 857.669,48 158.744,49 0,00 16.140.096,14 15.984.545,73 15.230.476,96 14.939.679,00 15.041.444,00 15.145.066,00 - 1,91 (continua) 13 7 -1,59 2.1 – FONTI DI FINANZIAMENTO 2.1.1 – Quadro Riassuntivo (continua) TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) 1 • Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) 2 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso 2009 (previsione) 3 Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo 4 5 6 % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 7 • Alienazione di beni e trasferimenti di capitale Proventi di urbanizzazione destinati a investimenti Accensione mutui passivi • Altre accensioni prestiti 0,00 0,00 • Avanzo di amministrazione applicato per: - fondo ammortamento 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7.387.482,19 6.756.452,47 3.404.114,14 4.712.588,00 4.636.277,00 4.509.099,00 38,44 • - finanziamento investimenti TOTALE ENTRATE C/CAPITALE DESTINATE A INVESTIMENTI (B) 7.145.343,22 6.316.695,03 1.761.208,91 3.707.588,00 3.131.277,00 3.004.099,00 110,51 242.138,97 439.757,44 1.642.905,23 1.005.000,00 1.505.000,00 1.505.000,00 -38,83 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • Riscossione di crediti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • Anticipazioni di cassa 0,00 0,00 51.646,00 51.646,00 51.646,00 51.646,00 0,00 TOTALE MOVIMENTO FONDI (C) 0,00 0,00 51.646,00 51.646,00 51.646,00 51.646,00 0,00 23.527.578,33 22.740.998,20 18.686.237,10 19.703.913,00 19.729.367,00 19.705.811,00 5,45 TOTALE GENERALE ENTRATE (A+B+C) 14 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.1 – Entrate Tributarie 2.2.1.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 Imposte 1 6.024.745,32 2 4.317.327,99 3 4.584.766,21 4 4.390.762,00 5 4.510.762,00 6 4.540.762,00 Tasse 2.058.300,19 2.201.715,00 2.332.000,00 2.416.000,00 2.416.000,00 2.416.000,00 3,60 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 8.083.045,51 6.519.042,99 6.916.766,21 6.806.762,00 6.926.762,00 6.956.762,00 - 1,59 Tributi speciali ed altre entrate proprie TOTALE 7 -4,23 2.2.1.2 IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI GETTITO DA EDILIZIA RESIDENZIALE (A) ALIQUOTE ICI Esercizio in corso ICI I^ Casa ICI II^ Casa 7,00‰ 7,00‰ 0,00 Fabbr. prod.vi 7,00‰ 7,00‰ 0,00 Altri 7,00‰ 7,00‰ 0,00 15 Esercizio bilancio previsione annuale 0,00 Esercizio in corso TOTALE DEL Esercizio bilancio GETTITO (A+B) previsione annuale 0,00 Esercizio bilancio previsione annuale 5,50‰ 5,50‰ TOTALE Previsione in corso GETTITO DA EDILIZIA NON RESIDENZIALE (B) 2.170.000,00 2.220.000,00 2.220.000,00 2.170.000,00 2.220.000,00 2.220.000,00 2.2.1.3 – Valutazione, per ogni tributo, dei cespiti imponibili, della loro evoluzione nel tempo, dei mezzi utilizzati per accertarli. T.A.R.S.U.: Per l’anno 2010 è prevista una spesa per il servizio di raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani di € 2.197.000,00; l’Amministrazione Comunale intende mantenere la copertura del 100% dei costi deliberando le nuove tariffe T.A.R.S.U. per ogni singola categoria di attività, nel rispetto dei coefficienti di produttività stabiliti con Regolamento Comunale. Continua l’attività di verifica delle posizioni tributarie I.C.I.-T.A.R.S.U.-CATASTO e l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate delle variazioni intervenute nel periodo maggio 2009 aprile 2010 con particolare riguardo alle seguenti situazioni: titolarità: proprietà/locazione/comodato ecc., natura dell’occupazione: single/nucleo familiare/altro, destinazione d’uso dell’immobile: abitazione/box/altro individuazione catastale. A fine 2009 è stata siglata la convenzione con l’Agenzia delle Entrate per la definizione di un programma locale di recupero dell’evasione sui tributi statali; il personale comunale coinvolto parteciperà ad appositi corsi di formazione indetti dall’Agenzia finalizzati a favorire un adeguato rapporto di collaborazione tra Agenzia delle Entrate e Comune. Le segnalazioni qualificate che il Comune trasmetterà all’Agenzia delle Entrate permetteranno la partecipazione del Comune stesso all’attività di accertamento con un beneficio economico pari al 30% delle maggiori somme relative a tributi statali riscossi a titolo definitivo. I.C.I. L’art. 1 del D.L. 93/2008 ha introdotto l’esclusione ai fini I.C.I. delle abitazioni principali e dei fabbricati loro assimilati eccetto gli immobili accatastati come A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) ed A9 (castelli) anche se adibiti ad abitazione principale, per i quali continua ad applicarsi l’I.C.I.; la minore imposta che deriva dall’applicazione del suddetto articolo è rimborsata dallo Stato a seguito di certificazione presentata dal Comune alla Prefettura territorialmente competente. Le aliquote e detrazioni rimangono invariate per l’anno 2010 per effetto dell’art. 77 bis, comma 30 D.L. 112/2008 e dell’art. 1, comma 7 D.L. 93/2008 che hanno introdotto il blocco degli aumenti dei tributi locali ad eccezione della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti e delle entrate patrimoniali (COSAP, da servizi ecc.). Continua l’attività di accertamento con la verifica dell’annualità 2007 ed il recupero tramite riscossione coattiva delle liquidazioni/accertamenti divenute definitive. IMPOSTA SULLA PUBBLICITA’ E DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI Al 31/12/2010 scadrà il contratto di affidamento della gestione e riscossione dell’imposta comunale sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni stipulato con la Soc. AIPA s.p.a. Il Servizio Entrate pertanto, nel corso dell’anno valuterà la convenienza ed opportunità di gestire in economia tale servizio o di procedere con gara ad evidenza pubblica. Lo studio di fattibilità riguarderà esclusivamente la possibilità di gestire in economia il servizio in oggetto prendendo in considerazione le esperienze di altri Comuni; la valutazione in termini economici non deve comportare notevoli oneri aggiuntivi né per il Comune né per l’utente e deve uniformarsi ai criteri di maggiore economicità, funzionalità, regolarità ed efficienza nella fruizione per i cittadini. 16 ADDIZIONALE COMUNALE I.R.P.E.F. : per l’anno 2010, in applicazione dell’art. 77 bis, comma 30, della Legge 133/2008, si conferma l’aliquota dello 0,475%. Visto il particolare momento di congiuntura e criticità economico-sociale si prevede lo stesso gettito del 2009 pari ad € 1.400.000 e le stesse modalità di riscossione. COMPARTECIPAZIONE ALL’IRPEF: sulla base dell’art. 1, commi 189 – 190 – 191 - 192, della Legge 296/2006 la compartecipazione, applicata al gettito del penultimo anno precedente l’esercizio di riferimento, a decorrere dall’esercizio 2009 è determinata in misura pari allo 0,75% del gettito di imposta e verrà erogata dallo Stato con corrispondente riduzione dei trasferimenti operati sul fondo ordinario. A partire dall’esercizio 2008 l’incremento del gettito compartecipato rispetto all’anno precedente, derivante dalla dinamica dell’imposta, verrà ripartito fra i singoli comuni, con esclusione di quelli che non hanno rispettato il patto di stabilità, secondo criteri definiti da apposito decreto del ministero dell’interno, tenendo conto di finalità perequative e dell’esigenza di promuovere lo sviluppo economico. Per il triennio 2010/2012 si è mantenuta la stessa previsione dell’esercizio 2009 pari a € 330.762,00 2.2.1.4 –Per l’I.C.I. indicare la percentuale d’incidenza delle entrate tributarie dei fabbricati produttivi sulle abitazioni L’I.C.I. sulle abitazioni principali non è più riscossa. 2.2.1.5 – Illustrazione delle aliquote applicate e dimostrazione della congruità del gettito iscritto per ciascuna risorsa nel triennio in rapporto ai cespiti imponibili. Il gettito I.C.I. per l’anno 2010 è dato dai versamenti effettuati per “altri fabbricati”; in questa tipologia sono compresi gli immobili di cat. C/6 box non pertinenziali , C/2 cantine non pertinenziali e fabbricati delle categorie catastali diversi dall’abitazione principale. Rimanendo invariate le aliquote e detrazioni, si prevede un incremento del gettito a partire dal 2011 per nuovi insediamenti, con le seguenti aliquote: o Abitazioni e pertinenze (n.1 box e n.1 cantina) o Box o Altri fabbricati 5,5 %o 6 %o 7 %o 2.2.1.6 – Indicazione del nome, del cognome e della posizione dei responsabili dei singoli tributi. I.C.I. – T.A.R.S.U : Sig.ra Carmela D’Angelo 17 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.2 – Contributi e trasferimenti correnti 2.2.2.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) 1 Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) 2 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) 3 Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 4 5 6 7 Contributi e trasferimenti correnti dallo Stato 3.296.592,64 4.500.159,54 4.304.242,26 4.364.545,00 4.346.310,00 4.346.310,00 1,40 Contributi e trasferimenti correnti dalla Regione 10.329,14 21.329,14 14.329,00 13.829,00 13.829,00 13.829,00 -3,49 Contributi e trasferimenti dalla Regione per funzioni delegate 162.212,96 101.982,05 148.000,00 130.000,00 130.000,00 130.000,00 -12,16 Contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali 0,00 5.000,00 7.224,00 5.500,00 5.500,00 5.500,00 -23,86 324.685,24 416.445,80 337.391,59 295.413,00 295.413,00 295.413,00 -12,44 3.793.819,98 5.044.916,53 4.811.186,85 4.809.287,00 4.791.052,00 4.791.052,00 - 0,04 Contributi e trasferimenti da altri enti del settore pubblico TOTALE 2.2.2.2 – Valutazione dei trasferimenti erariali programmati in rapporto ai trasferimenti medi nazionali, regionali e provinciali. Vengono confermati in linea generale per l’anno 2010 i trasferimenti statali nella stessa misura di quelli del 2009. Sono previsti inoltre dei contributi arretrati relativi alla perdita del gettito ICI sui fabbricati classificati nel gruppo catastale ‘D’ per l’anno 2008, che lo Stato ha riconosciuto, ma non ha ancora erogato. 18 2.2.2.3 – Considerazioni sui trasferimenti regionali in rapporto alle funzioni delegate o trasferite, ai piani o programmi regionali di settore. SERVIZIO ISTRUZIONE Da maggio 2008 è stato avviato in Lombardia un nuovo sistema di erogazione di contributi per le famiglie con basso reddito denominato “Dote Scuola”. Tale sistema approvato con D.G.R. n. 6114 del 12/12/2007, sostituisce l’erogazione di contributi per i libri di testo (istituiti dalla Legge Finanziaria 1999 art. 27 L. 23/12/1998) e le borse di studio per la parità scolastica previste dalla L.10/03/2000 n. 62. La Dote Scuola eroga contributi seguendo tre ambiti: sostegno al reddito, merito e scelta scolastica. I beneficiari dell’intervento sono gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado (ex scuole medie) e di secondo grado (ex scuole superiori), statali e paritarie, appartenenti a famiglie che presentano un indicatore della situazione economica equivalente, ISEE. La Regione Lombardia, sulla base degli stanziamenti a disposizione e delle istanze di contributo presentate dagli aventi diritto, provvede ad inviare ai Comuni dei “voucher” nominativi che vengono consegnati direttamente alle famiglie e che possono essere spesi presso esercizi commerciali (librerie, cartolerie, negozi di informatica…) e enti convenzionati per l’acquisto di materiali scolastici o il pagamento di servizi integrativi scolastici. I Comuni sono chiamati a fare da tramite tra famiglie e Regione Lombardia per la produzione delle domande, la conservazione dei documenti ed una prima verifica dei requisiti oltre che per la consegna dei buoni d’acquisto. Questo nuovo sistema, anche nell’avvio delle procedure di settembre 2009, ha visto una buona adesione da parte dei cittadini novatesi facilitati anche dall’intervento promozionale e comunicativo territoriale avviato dall’Ufficio Istruzione. Oltre all’azione di raccordo per l’erogazione alle famiglie dei “voucher” l’Ufficio è stato coinvolto nella compilazione delle domande on line per tutte le famiglie impossibilitate ad accedere ad Internet o incapaci nell’utilizzo degli strumenti informatizzati. SERVIZIO BIBLIOTECA E CULTURA A sostegno delle attività culturali sono previsti € 6.500,00 dalla Provincia di Milano per le attività culturali e ricreative, oltre ad altri finanziamenti regionali quantificabili in € 3.500,00 soggetti ad accoglimento della domanda da parte della Regione. SERVIZI SOCIALI Per quanto attiene al Fondo Regionale per le Politiche Sociali, i finanziamenti (assistenza domiciliare, prima infanzia/asili nido, tutela minori, inserimenti lavorativi, assistenza domiciliare minori) si presumono in continuità rispetto al trend degli ultimi anni, tenendo tuttavia conto del fatto che il 2009 ha visto una importante diminuzione delle entrate imputate al FRPS, con una minore assegnazione da parte della Regione di circa € 730.000,00, pari quasi al 32% (- 31,82%). Le minori entrate hanno poi inciso in particolare su alcuni servizi. La percentuale di diminuzione del fondo complessivo non si ritrova però a livello locale, nel senso che i Servizi che più hanno risentito delle minori entrate (Nido e Assistenza Domiciliare Minori), non ne hanno tuttavia risentito nella stessa misura. Allo stesso tempo, in altri servizi l’entrata ha avuto uno sviluppo positivo. Le ragioni di questa rimodulazione del Fondo e della sua incidenza a livello comunale sono probabilmente da far risalire ad altre due variabili. La prima riguarda la fuoriuscita dall’Ambito (dal I° gennaio 2009) di quattro Comuni (Limbiate, Misinto, Ceriano L, Lazzate e Cogliate) che probabilmente apportavano, in termini di quota capitaria/spesa sociale costituente il FRPS, una risorsa economica differente da quella di cui 19 effettivamente fruivano; la seconda variabile è l’ingresso di alcuni soggetti erogatori di servizi rilevanti per il FRPS, non presenti nelle precedenti annualità, in primis i soggetti gestori di Servizi Nido privati e accreditati. Il prospetto che segue evidenzia il trend del Fondo Sociale Regionale assegnato all’Ambito del Garbagnatese (quadriennio 2006/2009). FSR 2006 TOTALE GENERALE Asili nido Tutela Minori (Art. 80,81,82) Ass. Dom. Minori Totale % FSR 2007 2.130.649,56 100,00 596.968,42 893.837,85 115.814,02 1.606.620,29 Comunità alloggio Inserimenti lavorativi 8.556,89 105.870,10 Ser. Form. autonomia CSE Totale 46.289,14 19.440,00 180.156,13 Sad anziani e disabili Totale 343.873,14 343.873,14 % FSR 2008 2.234.454,27 100,00 AREA MINORI 28,02 643.032,00 41,95 932.862,72 % FSR 2009 2.296.204,29 100,00 % 1.565.635,00 100,0 28,78 41,75 660.847,59 958.665,29 28,78 41,75 450.600,00 28,78 653.700,00 41,75 5,41 75,94 124.224,65 1.743.737,54 5,41 75,94 84.700,00 5,41 1.189.000,00 75,94 20.000,00 110.492,38 0,90 4,94 11.000,00 113.432,49 0,48 4,94 11.000,00 75.100,00 0,70 4,80 2,17 48.310,12 0,91 0,00 8,45 178.802,50 AREA ANZIANI 16,14 358.886,60 16,14 358.886,60 2,16 0,00 8,00 59.242,07 0,00 183.674,56 2,58 0,00 8,00 39.055,00 0,00 125.155,00 2,50 0,00 8,00 16,06 16,06 370.858,77 370.858,77 16,06 16,06 5,44 120.870,45 75,41 1.696.765,17 AREA DISABILI 0,40 4,97 20 251.480,00 16,06 251.480,00 16,06 Il prospetto seguente evidenzia il trend delle entrate per il Comune di Novate nel medesimo quadriennio e gli stanziamenti rinvenibili nel Bilancio Previsionale 2010: SERVIZIO 2006 2007 2008 2009 PREVISIONI 2010 35.312,00 40.213,00 31.390,00 29.909,00 29.902,00 2.437,00 6.500,00 6.500,00 8.725,00 7.225,00 27.218,00 32.866,00 28.110,00 32.835,00 32.836,00 5.856,00 35.742,00 106.565,00 7.542,00 42.921,00 130.042,00 7.209,00 46.608,00 119.817,00 2.727,00 35.112,00 109.308,00 2.728,00 35.111,00 107.802,00 Servizio Nido (Prato Fiorito) Servizio inserimenti Lavorativi Servizio Assistenza Domiciliare Anziani/Disabili Servizio Assistenza Domiciliare Minori Servizio Tutela Minori TOTALI Altra rilevante voce di entrata riguarda la struttura per disabili presente sul territorio - Centro Diurno Disabili (CDD) - struttura con natura prevalentemente sanitaria; l’entrata è costituita dalla remunerazione delle prestazioni che si fondano sul rapporto contrattuale tra Comune – ente gestore – e Regione Lombardia. Il trend atteso di tale entrata (presupponendo la conferma da parte della Regione delle attuali remunerazioni) è di continuità rispetto al passato. Nel 2009 ha avuto incidenza, con incremento del budget assegnato, la rivalutazione della classe di gravità di alcuni utenti. Nel 2010 si risente di un utente in meno; sono in valutazione due ipotesi di nuovi inserimenti. SERVIZIO 2006 2007 2008 2009 (entrata presunta Fondo Sanitario) PREVISIONI 2010 Centro Diurno Disabili 141.085,00 132.940,00 144.000,00 155.689,00 150.111,00 2.2.2.4 – Illustrazione altri trasferimenti correlati ad attività diverse (convenzioni, elezioni, leggi speciali, ecc.). Il Servizio Informagiovani dall’anno 2002, essendo accreditato tra i servizi per l’orientamento della Regione Lombardia ed avendo la Certificazione di qualità per i servizi all’orientamento, il lavoro e la gestione delle informazioni, ha la possibilità di partecipare a progetti finanziabili dal Fondo Sociale Europeo. Anche per l’anno 2009 è stato attuato un progetto che ha ottenuto il riconoscimento ed il finanziamento relativo (Progetto Per capire Per sapere). Tale progetto è inerente ad attività di orientamento e sostegno alla scelta del percorso di formazione e di accompagnamento alla ricerca di un’occupazione. La presentazione di progetti finalizzati al sostegno orientativo verrà effettuata seguendo le linee di finanziamento 2007 – 2013 redatte dalla Comunità Europea. Nel corso dei primi mesi del 2010 si presenterà la domanda di Accreditamento dell’Informagiovani ai servizi 21 per il lavoro della Regione Lombardia. Tale accreditamento oltre a valorizzare gli interventi sul lavoro già messi in atto dal Servizio permetterà di accedere ad altre forme di finanziamento (Dote Lavoro, finanziamenti Provinciali, regionali etc). Fondo Nazionale Politiche Sociali Per quanto riguarda il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali, erogato e gestito a norma della Legge 328/2000 a livello dell’Ambito territoriale del Garbagnatese previa approvazione di un accordo di programma tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti, lo strumento di programmazione è il cd. Piano Sociale di Zona. Il nuovo Accordo di Programma, per il triennio 2009/2011 è stato sottoscritto in data 01/04/2009 (presa d’atto con deliberazione di G.C n. 77 del 16/04/2009). Il 2009 ha visto la fuoriuscita di alcuni Comuni migranti verso altri Ambiti (Comuni di Limbiate, Ceriano L., Misinto, Cogliate e Lazzate), pertanto la programmazione 2009/11 ha tenuto conto di questa delicata fase di passaggio e dei suoi riverberi sia in termini di garanzia della continuità dei servizi all’utenza sia in termini di gestione economico - finanziaria con i Comuni uscenti. Il Fondo Nazionale, tramite il livello di gestione finanziaria del PdZ, finanzia, in via meramente esemplificativa (oltre ad attività e progetti gestiti a livello sovra zonale, come ad es. “Spazio immigrazione”, presente a Novate dal 2007), le seguenti voci a rilevanza diretta sull’utenza del territorio comunale: DESCRIZIONE Natura del finanziamento Voucher per Assistenza Domiciliare Anziani e Disabili FNPS Periodi di riferimento Budget assegnato per l’anno 2010: € 40.185,00 Buono Sociale Anziani FNPS Anno 2008: n. 16 beneficiari del B.S. mensile oltre all’erogazione una tantum pari ad € 1.500,00 a tutti i richiedenti presenti in graduatoria e non beneficiari del B.S. Voucher per Assistenza Domiciliare Minori (attivati dal 2009) FNPS Budget presunto 2010: € 9.843,00 Budget assegnato nel 2009: € 13.940,00 Buono Sociale Famiglie numerose Regione Lombardia Sportello Immigrazione (attivato dal 2007) e dal 2010 Sportello Ricongiungimenti Familiari Fondi statali (L. 40/1997) Nel 2007, anno di istituzione: n. 18 famiglie novatesi beneficiarie per € 258,00 ciascuna. 2008: bando in fase di pubblicazione, con attuazione nel 2009. Budget 2010: € 115.400,00 di cui € 80.780,00 a carico del Piano di Zona e la restante parte di € 34.617,00 co-finanziata dai Comuni aderenti (quota Novate 2010: € 4.185,00) Nell’ambito del Progetto, è stato possibile aderire alla convenzione stipulata 22 Finanziamento del Servizio Spazio Neutro, nell’ambito della Tutela Minori (spazio protetto per gli incontri tra minori sottoposti a tutela e figure parentali di riferimento) Voucher per assistenti familiari (DGR n. 8243/2008) FNPS (precedentemente finanziato con la Legge 285) dall’Ente gestore (Azienda Comuni Insieme) con il Ministero per l’attivazione, in parallelo allo Sportello, delle procedure per i ricongiungimenti familiari (senza ulteriori costi) Per il 2010 è prevista una spesa complessiva di € 164.807,00 (il servizio è erogato a livello di Ambito) Valore del progetto: € 82.523,00 per l’anno 2009. Le attività, il cui proseguimento per il 2010 è condizionato allo stanziamento ed alle direttive regionali, hanno sostituito il progetto inizialmente previsto di “Attivazione di un progetto di tutoring per le assistenti familiari” che non ha trovato riscontri sul territorio, affiancandosi utilmente alla normativa per la regolarizzazione del lavoro di cura emanata dal Governo nel mese di luglio 2009. Il bando è stato effettuato tra settembre ed ottobre ed ha avuto ottimo riscontro. Finanziamento Provincia di Milano per il Progetto “Ricucire la Rete” Nell’ambito del Piano di Zona 2006/08, a seguito della progettazione in partnership con la Provincia di Milano, è stato approvato e finanziato da quest’ultima il progetto “Ricucire la Rete”, di durata triennale, con l’obiettivo di rafforzare i servizi rivolti ai minori in tema di prevenzione secondaria. I trasferimenti collegati al finanziamento del progetto sono introitati in tranches annuali, in riferimento alla operatività delle attività del progetto, quindi indicativamente a partire da dicembre 2006 (mese di avvio effettivo delle attività) fino a dicembre 2008, per un totale di € 61.000,00. La scadenza effettiva delle attività del progetto datava al primo semestre 2009, con tuttavia la volontà della Provincia di garantire il proseguimento fino a coprire l’intera annualità (con una ulteriore tranche a copertura del secondo semestre 2009), come in effetti è avvenuto. In occasione del nuovo Accordo di Programma, la Provincia ha confermato il finanziamento di una ulteriore annualità di partnership (anno 2010), per il consolidamento del progetto, che deve vedere l’evoluzione da attività integrativa a servizio istituzionale. Il finanziamento è costante (indicativamente € 20.276,00). Fondo Sostegno Affitti e contributi per l’abbattimento di barriere architettoniche Le due misure sono gestite dal Servizio Questioni Abitative. Il Fondo Sostegno Affitti prevede obbligatoriamente che il Comune contribuisca alla dotazione del fondo con una quota a carico del proprio bilancio. 23 Fondo Sostegno Affitti FONDO SOSTEGNO AFFITTI n. dom. n. ammes 2006 n. dom. n. ammes 2007 n. dom. n. ammes 2008 n. dom. n. ammes 2009 PREVISIONI 2010 Quota Regionale 140 138 155.190,00 109 101 110.746,00 126 121 92.970,58 76 72 68.489,90 130.000,00 Quota Comunale 24.719,00 16.592,00 16.033,00 9.665,00 I contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche costituiscono una partita di giro per l’Ente; il Servizio ha il compito di istruire le richieste, attestare (previa verifica del Settore Urbanistica/LLPP) la veridicità dell’intervento strutturale per cui l’istanza è presentata e poi procedere alla liquidazione del contributo riconosciuto dalla Regione. Le istanze possono essere presentate in periodi di 12 mesi che decorrono dal I° marzo di ciascun anno fino al 28 febbraio dell’anno successivo. Nel periodo 01/03/08 - 28/02/09 sono state liquidate n. 2 istanze, per un valore complessivo € 5.915,00. Nel periodo successivo (dal 01/03/09) è stata liquidata un’ulteriore domanda, per € 2.657,00, mentre altre 7 sono state istruite e se ne attende l’esito. Bonus sociale sulle spese per l’Energia elettrica e per il gas (Decreto Interministeriale 28/12/2007) Misura destinata a nuclei familiari a basso reddito e/o in presenza di particolari situazioni . A seguito di un accordo tra ANCI e ENEL, i Comuni di residenza hanno la competenza per l’istruttoria delle domande fino alla loro trasmissione in via telematica all’Enel. In relazione al Bonus Energia Elettrica (il primo ad essere attivato) le domande presentate sono state 161, di cui n. 156 ammesse. Nei primi mesi del 2009, l’istanza poteva retroagire anche al 2008, in presenza dei presupposti per il diritto all’agevolazione tariffaria; le domande relative anche al 2008 sono state 148. I cittadini stranieri richiedenti sono stati 56. Le istanze fondate dall’elemento del “disagio fisico” (necessità di attrezzature/ausili che comportino elevati costi di energia elettrica) sono state 10. Il Bonus Gas (dopo diversi rinvii) è divenuto operativo dal 15/12/2009. 2.2.2.5 – Altre considerazioni e vincoli. Oltre a quanto illustrato al punto precedente in relazione a risorse di diversa provenienza, il Settore Servizi Sociali gestisce una serie di altri procedimenti finalizzati all’erogazione di contributi, agevolazioni e benefici di varia natura, disposti da norme statali (o di altri Enti pubblici, ad es. Provincia) con propri specifici finanziamenti che quindi non transitano dal bilancio comunale. A tali attività è preposta l’unità organizzativa Questioni Abitative e/o, in base alla natura del beneficio, uno o più Assistenti Sociali. In via esemplificativa, tra il 2008 ed il 2009 sono stati espletati i procedimenti di istruttoria, raccolta e trasmissione di domande per: 24 - cd. “Social Card” (Carta Acquisti a norma del D.L. 112/2008) per cittadini italiani residenti con età pari o superiore ai 65 anni: attività di informazione, supporto alla compilazione della domanda e elaborazione ISEE su richiesta; Bonus straordinario (ex art. 1 L. 29/11/2008 n. 185), per famiglie (anche straniere) residenti in Italia e a basso reddito: attività di informazione e di supporto alla compilazione della domanda. “Caro Scuola”: contributo provinciale una tantum per studenti delle scuole superiori di secondo grado, statali e paritarie: informazioni all’utenza, istruttoria della pratica, trasmissione in via telematica alla Provincia. Nel 2008 sono state istruite n. 15 domande istruite; l’istituto è stato di recente riproposto dalla Regione; Si parla inoltre per il 2010 di ulteriori misure di intervento sotto forma di titoli di acquisto (buoni/voucher), in fase di attivazione, come ad es. i “Buoni Vacanza” a favore di famiglie disagiate previsti dalla Finanziaria 2008 (L. 24/12/2007 n. 244). 25 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.3 – Proventi extratributari 2.2.3.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 Proventi dei servizi pubblici 1 1.011.523,17 2 1.045.877,44 3 969.178,37 4 1.042.256,00 5 1.042.256,00 6 1.062.256,00 Proventi dei beni dell’Ente 1.396.054,15 1.473.743,27 1.494.470,71 1.521.000,00 1.521.000,00 1.565.995,00 1,78 Interessi su anticipazioni e crediti 17.749,28 45.329,38 31.896,69 38.500,00 38.500,00 38.500,00 20,70 Utili netti delle aziende spec. e partecipate, dividendi di società 13.800,00 19.504,38 5.605,50 0,00 0,00 0,00 -100,00 342.901,49 285.802,73 245.628,14 226.874,00 226.874,00 235.501,00 -7,64 2.782.028,09 2.870.257,20 2.746.779,41 2.828.630,00 2.828.630,00 2.902.252,00 2,98 Proventi diversi TOTALE 7 7,54 2.2.3.2 – Analisi quali-quantitative degli utenti destinatari dei servizi e dimostrazione dei proventi iscritti per le principali risorse in rapporto alle tariffe per i servizi stessi nel triennio. SERVIZIO ISTRUZIONE In linea generale, per tutti i servizi scolastici a domanda individuale per i quali sono praticate tariffe a carico dell’utenza, si ipotizza per il triennio 2010/2012 una revisione dell’attuale assetto tariffario. Seguendo le indicazioni della L.R. n. 31/1980 si gestirà il piano tariffario e tutte le provvidenze ed i servizi di Diritto allo Studio. Si prevede la revisione e l’applicazione per tutti i servizi integrativi scolastici ed i Centri Ricreativi Estivi delle fasce ISEE al fine di adeguare al meglio le tariffe dei servizi all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente dei nuclei familiari novatesi. Le nuove fasce ISEE che verranno introdotte nel corso del 2010 prevedono una partecipazione ai costi dei servizi (compresa tra il 10% ed il 20%) da parte delle famiglie con indicatore ISEE più basso. Da aprile 2007 si è avviata l’attività del centro cottura gestito dalla società Meridia S.p.A. per la produzione e distribuzione dei servizi ristorativi dell’Ente. Le attuali tariffe per il servizio di refezione scolastica hanno visto un aumento a partire da gennaio 2008 e dovranno essere riviste a partire dall’avvio dell’anno scolastico 2010/2011. Gli adeguamenti tariffari previsti consentiranno al servizio di refezione scolastica di mantenere costante il recupero della spesa attestatasi negli ultimi anni in oltre il 75%. La riscossione delle tariffe dei servizi ristorativi risulta a carico della Società 26 Meridia S.p.A. dal 2006, ma incide comunque sui capitoli di trasferimento del Bilancio Comunale. La quota differenziale tra spesa complessiva ed introito corrisposta alla società è dovuta ad interventi di carattere assistenziale per l’accesso agevolato al servizio; spese obbligatorie imposte dallo Stato; introito delle rette del Centro Estivo (comprensive del pagamento del servizio di mensa) effettuato al capitolo del Centro Estivo; gratuità concesse al personale scolastico incaricato di funzioni aggiuntive a favore dell’A.C.; costi aggiuntivi dovuti all’organizzazione del doppio turno presso il plesso di via Baranzate; attivazione del locale lavaggio presso il refettorio di via Cornicione con conseguente riorganizzazione e ampliamento delle modalità gestionali; organizzazione e gestione del nuovo sistema di riscossione e monitoraggio dei pasti erogati che ha permesso di eliminare l’utilizzo dei buoni pasto cartacei. Verranno mantenute in capo all’Ufficio Istruzione le operazioni di controllo e verifica della spesa sostenuta, il monitoraggio sui pasti erogati, le azioni di valutazione sulla qualità del servizio erogato e le operazioni di iscrizione al servizio. L’entrata del servizio di trasporto scolastico, a partire dall’anno 2006, si è adeguata all’utilizzo dello strumento dell’ISEE ed ha visto l’introduzione di una tariffa anche per i residenti nelle cosiddette zone periferiche. Nel mese di giugno 2008 è stata espletata gara ad evidenza pubblica per l’assegnazione della gestione del servizio di trasporto scolastico per gli anni scolastici 2008/2009 e 2009/2010. A seguito di una costante riduzione del numero di iscritti a tale servizio si prevede nel 2010/2011 di offrire il trasporto scolastico agli alunni residenti nelle vie periferiche di Novate - unici soggetti aventi diritto ed a cui l’A.C. deve offrire obbligatoriamente questo servizio - e di avviare un servizio di accompagnamento a scuola a piedi per gli studenti delle scuole primarie denominato PEDIBUS. Si verificheranno nel corso dei primi mesi del 2010 tutti gli aspetti economico, ambientale e di efficacia di tali proposte al fine di ridurne l’impatto sui cittadini-utenti.. Nel mese di maggio 2007 è stata espletata gara ad evidenza pubblica per l’assegnazione della gestione dei Servizi Scolastici Integrativi e dei Centri Ricreativi Estivi per il quadriennio 2007 – 2011. Per i Centri Ricreativi Estivi resta elevato l’apprezzamento da parte delle famiglie evidenziato dall’innalzamento del 10% del numero di settimane richieste. La percentuale di recupero si attesta intorno al 51% a causa dell’incremento del numero di richieste di esonero ed agevolazione presentate da parte dei cittadini (per un importo che si attesta intorno al 10% del costo del servizio). Questa forte richiesta del territorio evidenzia la necessità nel periodo estivo di avere proposte educativo relazionali di qualità. Dal 2005 sono in aumento anche utenti diversamente abili che frequentano in media 4 settimane ciascuno e che richiedono interventi di assistenza personalizzati. Anche nel 2009 sono state sperimentate attività in lingua inglese che hanno ulteriormente potenziato l’offerta del Centri Estivi e che sono state apprezzate dai ragazzi e dalle famiglie. In merito al servizio di pre e post scuola, l’entrata copre circa il 68% della spesa. Anche il servizio di pre/post scuola ha visto un incremento nel numero di iscrizioni per l’A.S. 2008/2009 che ha richiesto l’apertura di più sezioni confermate per l’A.S. 2009/2010. Le tariffe applicate sono invariate dall’A.S. 2000/01 e si ritiene per l’A.S. 2010/11 di procedere, al pari degli altri servizi integrativi, ad un adeguamento tariffario in funzione della riorganizzazione delle fasce ISEE. In merito all’assistenza scolastica agli alunni disabili, per l’anno scolastico 2009/2010 si prefigura un aumento di spesa, vista la scelta dell’Amministrazione Comunale di incrementare ulteriormente l’intervento a favore degli alunni portatori di handicap, già consolidatosi per rafforzare il supporto all’handicap grave. Il forte investimento di risorse da parte dell’A.C. vuole sostenere il momento di difficoltà delle istituzioni scolastiche nel gestire studenti diversamente abili con sempre meno insegnanti di sostegno statali. Dal 2006 è stato costituito un tavolo di lavoro territoriale tra scuole e Amministrazione che ha la finalità di personalizzare e di coordinare i percorsi di assistenza ad personam gestiti dall’amministrazione e dagli insegnanti statali di sostegno. Da fine 2006 si è evidenziato il problema relativo a studenti affetti da problemi specifici 27 di apprendimento (dislessia, discalculia…) che ha condotto all’apertura di uno spazio dedicato al recupero didattico relazionale per gli studenti affetti da queste patologie. Questo progetto è risultato di forte impatto territoriale e a visto coinvolti oltre 12 studenti affetti da tali disturbi. Dall’A.S. 2008/2009 si è avviato a livello territoriale il Progetto “Educare all’affettività per promuovere il benessere personale e relazionale” che attraverso un percorso triennale vuole accompagnare i ragazzi dei tre ordini di scuola (infanzia, primaria, secondaria di I grado), i docenti e i genitori a mettere in campo strategie di contrasto al fenomeno del bullismo ed alla prevenzione di devianze ed abusi sessuali al fine di migliorare il benessere a scuola e le relazioni tra coetanei e tra adulti e ragazzi. SERVIZIO SPORT Il Servizio Sport prevede tre tipologie di entrate extratributarie: • Proventi dai centri sportivi che prevedono per gli anni 2010/2012 un entrata complessiva di € 79.500,00 relative alla struttura del Palazzetto dello sport e Tensostruttura; • Servizio Attività Motoria Anziani che prevedono per gli anni 2010/2012 un entrata complessiva di € 66.000,00; • Proventi Centro Integrato Servizi (CIS): introiti pari a € 32.400,00 per il triennio nel quale confluiranno le entrate dovute per i servizi di carattere natatorio. Non sono previsti introiti per il Servizio Politiche Giovanili. SERVIZIO BIBLIOTECA E CULTURA Per le attività dei Settori Biblioteca e Cultura si prevede nel triennio 2010/2012 un’entrata complessiva di € 96.000,00 come proventi da utenti e da sponsorizzazioni oltre a € 15.000,00 per il noleggio a privati delle sale di Villa Venino. SETTORE SEGRETERIA - CIVICI Servizio Tariffe Servizi Cimiteriali Tariffa Introito-previsione 2010 Da €. 10,00 a €. 2.583,00 €. 74.000,00 Trasporti funebri €. 52,00 Concessioni Cimiteriali Da €. 362,00 a €. 6.975,00 Inumazioni Cimitero –Parco Da €. 1033,00 a €. 1550,00 Diritti contratti cimiteriali Da €. 13,72 a €.36,18 Diritti carte d’identità Diritti Segreteria – contratti Diritti anagrafe €. 5,16 Da € 125,00 Da €. 0,26 a €. 2,58 €. 6.000,00 €. 56.000,00 Solo caso d’uso €. 8.000,00 €. 15.000,00 €. 1.800,00 28 SERVIZIO POLIZIA LOCALE E PROTEZIONE CIVILE Nell’esercizio appena trascorso le entrate da sanzioni sono state molto superiori alle previsioni. Per il corrente esercizio si prevedono entrate da riscossione di sanzioni amministrative, in esito all’accertamento di infrazioni: • per violazioni alle norme del codice della strada: per € 160.000,00; • per violazioni a norme amministrative (leggi e regolamenti comunali): per € 15.000,00; • proventi arretrati per violazioni alle norme in materia di circolazione stradale (cartelle esattoriali): per € 30.000,00; • altre entrate potranno conseguire all’attivazione e gestione dei parcheggi: per un importo stimato di € 30.000,00 Per quanto riguarda le suindicate previsioni di entrata, si deve tuttavia far presente che ove si dovesse riuscire a perseguire una buona azione di prevenzione e di controllo, gli introiti da sanzioni, per le violazioni alle norme del codice della strada e di altre norme, dovrebbero nel tempo diminuire. Si deve, peraltro, far rilevare che non sempre si hanno pari introiti rispetto alle violazioni effettivamente accertate. A norma di legge, si precisa che nel caso di mancata contestazione immediata delle violazioni (art. 200 del c.d.s.), corre l’obbligo della notificazione (ex art. 201 del c.d.s.), dei verbali di accertamento, che devono essere portati a conoscenza del soggetto obbligato in solido (proprietario del veicolo), nel termine di gg. 150 (centocinquanta) dalla data di accertamento della condotta antigiuridica. Dalla data di notificazione della violazione, per legge, al trasgressore sono concessi gg. 60 (sessanta) per l’oblazione della sanzione (pagamento), ovvero per presentare ricorso al Prefetto oppure, in alternativa, al Giudice di Pace, competente per territorio. Nel caso di ricorso pendente, l’obbligo del pagamento delle sanzioni rimane sospeso sino alla decisione dell’autorità amministrativa e/o giudiziaria adita. Il codice della strada (art. 203, comma 2°) stabilisce che nel caso di ricorso, il responsabile dell’ufficio da cui dipende l’organo accertatore deve trasmettere gli atti con le deduzioni tecniche al Prefetto, entro gg. 60 dal ricevimento del ricorso. Il Prefetto, ai sensi del comma 1° dell’art. 204, deve assumere le sue decisioni sul ricorso, nel temine di 120 gg. dal ricevimento di tali deduzioni tecniche. Ai sensi del comma 1bis del codice, nel caso in cui, in ordine al ricorso, il Prefetto, nel rispetto del predetto termine, non assuma le determinazioni di competenza, il ricorso è da intendersi accolto. Ciò per significare che un verbale di accertamento, nel caso della presentazione di ricorso, per il suo pagamento può richiedere anche termini medio lunghi: gg. 150 per la notificazione + gg. 60 per il ricorso + gg. 60 per l’inoltro degli atti alla Prefettura e/o al Giudice di Pace + gg. 120 per le decisioni del Prefetto, che devono essere notificate nel termine di gg. 150; i tempi di decisione dei ricorso al Giudice di Pace, si precisa, possono essere anche più lunghi. Da quanto detto, attesi i lunghi tempi della procedura sanzionatoria, si evidenzia che un verbale accertato nel corso di un esercizio finanziario, può essere legalmente pagato anche nell’esercizio successivo, ovvero prescriversi, nel caso in cui il Prefetto, nel termine stabilito, non assuma le determinazioni di competenza. Per i verbali per i quali nei tempi di legge non risultano effettuati i pagamenti, si provvede al tentativo di recupero, mediante l’invio di lettere di cortesia e, per quanto attiene alle sanzioni che non verranno in ogni caso pagate, l’introito delle stesse dovrà avvenire mediante iscrizione a ruolo. Nello scorso esercizio, sono stati avviati i ruoli per le sanzioni non pagate e/o non opposte, degli anni 2006 e 2007 che, in termini di entrate, produrranno i loro effetti, nel corrente esercizio. 29 Altro discorso deve essere fatto per gli illeciti amministrativi, che sono le violazioni che non rientrano nella materia del codice della strada: per queste violazioni, nel caso di mancato pagamento (oblazione), deve essere predisposta ordinanza ingiuntiva. Parimenti, nel caso di mancato pagamento della somma ingiunta, si deve provvedere con iscrizione a ruolo delle sanzioni. Con riguardo agli obiettivi di previsione, sicuramente dovrà essere data fattiva collaborazione agli altri uffici comunali per la riprogettazione dei servizi di sportello, per assicurare al cittadino un unico accesso, nonché per migliorare il dialogo, uniformare e semplificare le procedure. A tale fine dovranno quindi essere mappate le attuali attività di interfaccia con le utenze e, di concerto con tutti gli altri settori e/o servizi dell’amministrazione comunale, si dovrà procedere alla riprogettazione di un unico grande sportello, che garantisca al cittadino un miglior dialogo con maggiori economie di tempo e finanziarie. Con l’apertura dei tre parcheggi sotterranei, a breve termine si intende passare alla sosta a pagamento a ore, in esito ad una riorganizzazione della sosta di superficie, rivisitando anche le zone disco, conseguendo altresì con un’efficace azione di controllo, delle entrate finanziarie significative. Su diverso fronte, tenuto conto che sono stati avviati i lavori e gli studi per la futura adozione del PGT, si è provveduto a far revisionare tutte le piastre conta traffico. A breve termine, si dovranno avviare le rilevazioni dei flussi di traffico, che interesseranno la maggior parte delle vie cittadine. Il tutto finalizzato, ovviamente, alla riprogettazione della viabilità cittadina, nonché della sosta dei veicoli, sui diversi livelli, nelle diverse zone ed aree. Il tutto, di concerto con i settori Urbanistica e Lavori Pubblici. Sulla base dell’indirizzo dell’Amministrazione comunale di ampliare l’area ZTL del centro cittadino (zona a traffico limitato), includendo anche piazza Martiri della Libertà, con apertura al pubblico del parcheggio sotterraneo di via Repubblica 80, il comando di Polizia Locale dovrà operare a stretto contatto con i settori tecnici comunali competenti. Si intende anche portare avanti la progettazione della viabilità lungo la via Balossa che, a causa della presenza del campo sportivo (all’interno dell’oratorio San Luigi), in particolare nelle ore serali, soffre un concreto disagio, per la sosta selvaggia dei veicoli, con seri rischi per la circolazione pedonale e veicolare, tenendo anche conto che lungo la via transita la linea pubblica 82. A titolo esemplificativo, ovviamente, previa verifica di fattibilità, si potrebbe rendere la via a senso unico in entrata (verso la via Cascina del Sole), prevedendo un senso unico con delimitazione di apposita corsia preferenziale per gli autobus. Per altro aspetto, per quanto afferisce alla sicurezza urbana, con il coinvolgimento di tutti gli attori (forze dell’ordine, associazione di volontariato, commercianti e imprese), si intende sviluppare una rete più efficace per costruire un sistema integrato di prevenzione, potenziando anche le dotazioni strumentali della polizia locale e della protezione civile. Si intende, altresì, introdurre nell’organizzazione del Corpo dei turni serali di servizio fissi, almeno due sere settimanali, riorganizzando per quanto possibile, gli orari di lavoro, per poter garantire anche il servizio festivo. Come sempre questo Comando garantirà la massima collaborazione al Servizio Commercio per identificare le diverse tipologie di attività produttive presenti sul territorio comunale, indagine propedeutica alla successiva fase di analisi per addivenire a politiche di valorizzazione, valutandone anche la sostenibilità economica. Tutto quanto esposto senza trascurare le molteplici altre attività, di formazione e aggiornamento costante del personale e di controllo con utilizzo di apposite apparecchiature (telelaser, etilometro e opacimetro) di cui il Comando di Polizia Locale è dotato, attività che sul piano sociale hanno impatto, utilità e rilevanza notevoli, contribuendo a migliorare, nell’animo dei cittadini la percezione della sicurezza urbana. 30 SETTORE URBANISTICA - EDILIZIA Tassa esame progetto – istruttoria pratiche : è prevista un’entrata per il 2010 di € 17.000. 2.2.3.3 – Dimostrazione dei proventi dei beni dell’ente iscritti in rapporto all’entità dei beni ed ai canoni applicati per l’uso di terzi, con particolare riguardo al patrimonio disponibile. CO.S.A.P. Il canone di occupazione di suolo pubblico non subisce incrementi tariffari per l’anno 2010 ed il gettito previsto è € 185.000,00. Il Servizio Entrate in collaborazione con la Polizia Locale eseguirà un’attività di censimento di tutti i passi carrai siti sul territorio ed inviterà gli interessati alla regolarizzazione con l’apposizione del cartello segnaletico di divieto di sosta, così come previsto dagli artt. 22, 26 e 27 del Nuovo Codice della Strada e dell’art. 46 del Regolamento di Esecuzione, limitando la disponibilità dell’area pubblica antistante l’accesso stesso. Proventi dei beni dell’Ente: • Proventi derivanti da canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica € 59.000,00 annui • Proventi derivanti da canoni di locazione, comodato e rimborso spese relativi ad immobili comunali non adibiti ad abitazione € 630.000,00 per gli anni 2010/2011 ed € 659.598,00 per il 2012. • Canone uso rete Gas metano € 229.000,00 annui. • Convenzione cogenerazione – canone ricognitorio € 61.000,00 annui. Particolare rilievo hanno anche i proventi dai canoni di concessione spazi per posizionamento antenne per le stazioni radio base per telefonia cellulare quantificabili in € 301.000,00 per il 2010 e il 2011 ed in € 311.397,00 per il 2012. 31 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.4 – Contributi e Trasferimenti in c/c capitale 2.2.4.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 1 2.453.063,98 2 6.221.662,95 3 1.058,14 4 2.901.000,00 5 2.801.000,00 6 3.001.000,00 7 274.060,32 Trasferimenti di capitale dallo Stato 3.099,00 3.099,00 3.099,00 3.099,00 3.099,00 3.099,00 0,00 Trasferimenti di capitale dalla Regione 50.836,93 31.262,99 46.203,51 182.739,00 77.178,00 0,00 295,51 Trasferimenti di capitale da altri Enti del settore pubblico 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Trasferimenti di capitale da altri soggetti 5.449.586,78 1.193.087,06 3.950.753,49 2.120.750,00 2.250.000,00 2.000.000,00 -46,32 TOTALE 7.956.586,69 7.449.112,00 4.001.114,14 5.207.588,00 5.131.277,00 5.004.099,00 30,15 Alienazione di beni patrimoniali 2.2.4.2 – Illustrazione dei cespiti iscritti e dei loro vincoli nell’arco del triennio. Sono previste nel triennio entrate straordinarie relative in prevalenza a cessioni volumetriche e ad oneri di urbanizzazione per il rilascio di concessioni edilizie; in particolare per l’anno 2010 sono previste le quote derivanti dalle alienazioni dei diritti edificatori dell’ area posta in via Cavour che potrà favorire anche il completamento della rete ecologica di connessione tra il PLIS Balossa e Parco Comunale di Via Cavour per una stima complessiva di € 2.800.000,00 determinati dalla presunta quota di volumetrica di destinazione residenziale mc.8000 per € 350/ mc. 32 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.5 – Proventi ed oneri di urbanizzazione 2.2.5.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) 1 TOTALE 874.932,78 Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) 2 1.174.396,54 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso 2009 (previsione) 3 2.247.753,49 Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 4 5 6 7 1.500.000,00 2.000.000,00 2.000.000,00 - 33,27 2.2.5.2 – Relazioni tra proventi di oneri iscritti e l’attuabilità degli strumenti urbanistici vigenti. I proventi del 2010 derivano da pratiche edilizie, da convenzioni in corso e da nuovi P.L. compatibili al P.R.G. o con i P.I.I. già approvati. 2.2.5.3 – Opere di urbanizzazione eseguite a scomputo nel triennio: entità ed opportunità. Le opere di urbanizzazione da eseguirsi a scomputo, sono le stesse previste per lo scorso esercizio finanziario, in quanto derivati da convenzioni già approvate che per ragioni indipendenti dall’Amministrazione Comunale non hanno più avuto corso e che di seguito si riportano. Ammontano complessivamente a € 2.464.745,00 di cui: € 1.464.745,00 riguardano la realizzazione delle urbanizzazioni relative al comparto ex CIFA € 1.000.000,00 riguardano la sistemazione a verde delle aree incluse nel perimetro del P.l. D4-D5 Via di Vittorio 2.2.5.4 – Individuazione della quota dei proventi da destinare a manutenzione ordinaria del patrimonio e motivazione delle scelte. L’importo complessivo da introitare per l’esercizio finanziario 2010 di proventi derivanti da oneri di urbanizzazione si stima in complessivi €. 1.500.000,00 di cui sono stati destinati alla manutenzione ordinaria del patrimonio €. 495.000,00, allocati nel titolo I della spesa. L’Amministrazione Comunale intende progressivamente ridurre l’applicazione dei proventi da oneri di urbanizzazione, quale entrata di natura straordinaria, alla parte corrente del Bilancio compensando le spese fisse e continuative. 33 2.2.5.5 – Altre considerazioni e vincoli. Sono rispettati i vincoli normativi regionali di destinazione del 10% dei proventi degli oneri di urbanizzazione per l’eliminazione delle barriere architettoniche così come delineato dal programma triennale delle opere pubbliche. E’ rispettato e finanziato il vincolo di destinazione dell’8% delle urbanizzazioni secondarie da destinare alla ristrutturazione delle opere di culto. Quanto al vincolo posto dalla legge Finanziaria sull’utilizzo dei proventi da Oneri di Urbanizzazione per il finanziamento delle spese correnti questo bilancio rispetta le prescrizioni normative applicando alla parte corrente il 33% destinati prevalentemente alle manutenzioni ordinarie del patrimonio comunale. 34 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.6 – Accensione di prestiti 2.2.6.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) 1 Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) 2 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) 3 Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 4 5 6 7 Finanziamenti a breve termine 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Assunzioni di mutui e prestiti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Emissione di prestiti obbligazionari 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOTALE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.2.6.2 – Valutazione sull’entità del ricorso al credito e sulle forme di indebitamento a mezzo di utilizzo di risparmio pubblico o privato. La normativa attuale sul patto di stabilità e le leggi finanziarie limitano il ricorso all’indebitamento e promuovono l’autofinanziamento anche degli investimenti. Per il triennio 2010/2012 non si prevede il ricorso al credito, ma si intendono finanziare le opere pubbliche e le manutenzioni straordinarie del titolo II del Bilancio attraverso gli introiti da proventi per oneri di urbanizzazione, da cessioni volumetriche, da convenzioni e da alienazione di beni patrimoniali. 2.2.6.3 – Dimostrazione del rispetto del tasso di delegabilità dei cespiti di entrata e valutazione sull’impatto degli oneri di ammortamento sulle spese correnti comprese nella programmazione triennale. La capacità di indebitamento rientra nel limite previsto dall’art. 204 del D. Lgs 267/00 e successive modificazioni. 35 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.7 – Riscossione di crediti e Anticipazioni di cassa 2.2.7.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) 1 Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) 2 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) 3 Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 4 5 6 7 Riscossioni di crediti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Anticipazioni di cassa 0,00 0,00 51.646,00 51.646,00 51.646,00 51.646,00 0,00 TOTALE 0,00 0,00 51.646,00 51.646,00 51.646,00 51.646,00 0,00 2.2.7.2 – Dimostrazione del rispetto dei limiti del ricorso alla anticipazione di tesoreria. Questa Amministrazione Comunale fortunatamente da diversi anni non registra problemi di liquidità di cassa, di conseguenza non ricorre alle anticipazioni di Tesoreria Comunale. Ciò è ascrivibile in primis alle attendibilità delle previsioni di bilancio sia di entrate che di spesa, ed in secondo luogo ad un rallentamento dei pagamenti, ed in generale degli impegni, delle opere pubbliche finalizzato al rispetto delle regole del patto di stabilità. 36 SEZIONE 3 PROGRAMMI E PROGETTI 37 3.1 – Considerazioni generali e motivata dimostrazione delle variazioni rispetto all’esercizio precedente. Premessa, quadro di riferimento e vincoli La realizzazione delle linee programmatiche individuate nel programma di mandato e nella presente relazione, relativa al triennio 2010-2012, deve partire da un’attenta analisi delle risorse economiche disponibili sia per la gestione corrente che per quella destinata agli investimenti. La necessità di risorse stabili e realistiche si scontra però con gli interventi normativi degli ultimi anni che hanno inciso significativamente sulle possibilità di azione degli enti locali, oltretutto in un momento in cui gli effetti e le conseguenze della crisi economica hanno avuto forti ricadute anche sulle famiglie novatesi. Il quadro di riferimento che ne consegue risulta piuttosto complesso ed incide in maniera significativa anche sull’attendibilità dei documenti programmatori e sulla conseguente efficacia delle politiche locali. Le ultime Finanziarie, come detto, pur tenendo conto delle legittime e condivisibili esigenze di razionalizzazione e contenimento della spesa, hanno di fatto imposto forti limitazioni agli enti locali tra cui: - vincoli in materia di patto di stabilità interno; - congelamento e/o riduzione dei trasferimenti statali; - blocco delle aliquote. Tali vincoli, agganciati alla costante riduzione dei trasferimenti statali comportano il problema, ancor più stringente, di raccordare l’esigenza degli amministratori di rispondere alle istanze dei propri concittadini con la scarsità di risorse disponibili e la difficoltà di utilizzare anche quelle a disposizione per i noti vincoli di spesa imposti dal Patto di stabilità. Di qui l’opportunità di pianificare la politica economica e finanziaria dell’ente in un periodo medio/lungo verificando e riscontrando le reali risorse a disposizione e investendo nei progetti che possano assicurare le risorse necessarie a sostenere l’attuazione del programma amministrativo. Anche a tal fine, è stata prevista una revisione degli strumenti di programmazione (Relazione Previsionale e Programmatica, Piano Esecutivo di Gestione), che vedranno piena realizzazione già dall’esercizio 2011. Tutto ciò anche per avere un preciso ed efficace sistema di monitoraggio dell’attività amministrativa e contabile, per l’attuazione del programma di governo nonché per una rendicontazione puntuale verso la cittadinanza in un’ottica di bilancio sociale. Passiamo, pertanto, ad individuare le risorse disponibili anche mediante un confronto con il trend storico degli ultimi anni considerando che l’attuale periodo di congiuntura economica richiede uno sforzo decisamente maggiore rispetto al passato sul fronte del reperimento delle risorse. Le risorse disponibili di parte corrente Come noto le entrate contabilizzate nei primi tre titoli del bilancio comunale sono destinate principalmente al finanziamento delle spese di funzionamento e dell’attività ordinaria dell’ente. La tabella successiva mostra il raffronto delle cosiddette “entrate correnti” rispetto allo scorso anno. 38 Entrate correnti Tipologia di entrata 2009 (preventivo) Tit. I Entrate tributarie Tit. II Entrate da contributi e trasferimenti Tit. III Entrate Extratributarie TOTALE 2009 (assestato) 6.699.389,00 4.764.628,00 2.719.978,00 14.183.995,00 2010 (preventivo) 6.916.766,21 4.811.186,85 2.746.779,41 14.474.732,47 6.806.762,00 4.809.287,00 2.828.630,00 14.444.679,00 Le differenze rispetto al preventivo 2009 sono essenzialmente imputabili alla compensazione del maggior costo dell’appalto rifiuti, ai proventi da concessioni cimiteriali, ai proventi per l’attuazione del piano della sosta, alla valorizzazione del patrimonio comunale, ai trasferimenti dello Stato per arretrati. Si conferma tuttavia la progressiva diminuzione dei trasferimenti erariali (come da tabella seguente) che si aggiunge allo “scippo” dell’ICI sostituita da trasferimenti significativamente inferiori ai valori accertati (- 284.000,00 euro), in palese contrasto con qualunque principio di decentramento o federalismo fiscale che dir si voglia. Trend trasferimenti statali 2005 € 3.881.869,78 € 2006 3.739.873,89 2007 € 2008 3.668.794,64 € 3.529.625,14 2009 € 3.393.049,61 Un ulteriore elemento di riflessione attiene all’utilizzo degli oneri di urbanizzazione per la parte corrente. Convinti della necessità di ridurre progressivamente tale pratica, si è passati dai 597.000,00 euro del 2009 ai 495.000,00 euro per l’anno 2010: con l’evidente obiettivo di dare maggior garanzia e capacità programmatoria al settore manutenzioni e “liberare” maggiori disponibilità per investimenti. Il contesto sin qui illustrato impone dunque una strategia che, oltre a monitorare e contenere la spesa, tenda anche ad individuare nuove risorse proprie. Per il triennio 2010 – 2012 al fine di individuare tali risorse aggiuntive si procederà con: − la messa a regime di un processo per la ricerca e l’accesso a fondi sovraterritoriali; − l’adeguamento delle tariffe dei proventi dei servizi, più in linea con l’attuale costo della vita; − una forte azione di valorizzazione del patrimonio comunale; − un incremento dell’azione inerente il controllo sull’evasione; − una razionalizzazione degli attuali servizi valutando gestioni in economia; − l’avvio di sponsorizzazioni. 39 3.2 – Obiettivi degli organismi gestionali dell’ente. Le politiche sulla spesa ai fini di una programmazione efficace Per impostare la programmazione per il 2010-2012, sono state definite alcune linee di indirizzo che trovano riscontro nei programmi e negli stanziamenti di bilancio e che sono sintetizzabili come segue: - Contenimento della crescita della spesa corrente. A fronte di una spesa corrente in continua crescita, si rende necessario un presidio accurato sui capitoli relativi ai costi obbligatori e una valutazione più attenta delle spese non necessarie o differibili. Si sono dunque individuate le seguenti priorità: • Monitoraggio e controllo dei consumi: proseguirà l’attività tesa a contenere i costi ed i consumi dovuti anche alla presenza di più sedi decentrate. L’adozione di strumentazione tecnologicamente avanzata ma anche la messa a regime di buone prassi potrà implementare il buon lavoro già svolto dalla struttura in questi ultimi anni. • Taglio degli incarichi professionali: i capitoli inerenti gli incarichi professionali sono stati ampiamente ridotti anche nel rispetto di indirizzi generali di contenimento della spesa pubblica. Resta inteso che il ricorso a professionisti esterni non è di per se una negatività, anzi in certi casi si configura come una scelta necessaria, ciò che però occorre è una valutazione più attenta e ben ponderata. • Gestione servizi in economia ed esternalizzazioni: verranno rivalutate le modalità di gestione di alcuni servizi e ciò permetterà anche di analizzare l’efficacia e l’efficienza dei servizi offerti. In una prima fase si valuterà la possibilità di gestire in economia alcuni servizi (es. riscossione pubblicità e pubbliche affissioni) estendendo successivamente l’analisi, anche in funzione di eventuali esternalizzazioni, ad altri servizi. • Riduzione delle spese non necessarie: con il bilancio di previsione 2010 si è già effettuato un taglio significativo sulle spese ritenute non necessarie o comunque non urgenti. Un livello di maggior dettaglio sulla valutazione di opportunità di alcune spese potrà offrire probabilmente ancora margini di risparmio. - Monitoraggio della spesa di investimento. I vincoli rigorosi imposti dal Patto di Stabilità imporranno un costante e puntuale controllo soprattutto delle spese relative agli investimenti. Al fine di rispettare i parametri 2010, vista la mancata deroga del Governo che ingiustamente penalizza tutti gli enti che hanno avuto un’entrata anomala nel 2007, ha costretto l’Amministrazione a “costruire” un’operazione urbanistica che porterà ad un’alienazione per un valore pari ad € 2.800.000,00. Tale scelta, sebbene obbligata, è stata ben ponderata al fine di non pregiudicare, per quanto possibile, gli obiettivi di mandato. Il rispetto del piano dei pagamenti, la programmazione sempre più rigorosa, il monitoraggio dei flussi di cassa costituiranno comunque gli “strumenti di navigazione” al fine di conseguire il risultato. - Valutazione delle partecipazioni in società. L’Amministrazione comunale ha già dovuto intervenire per adottare azioni correttive sulla gestione delle società partecipate, tutte in perdita. 40 Fortemente convinti della necessità di avere costantemente sotto controllo l’andamento delle aziende partecipate, anche in vista di un bilancio consolidato, si è dato il via alla realizzazione di un programma di monitoraggio con cadenza ravvicinata che vedrà coinvolta la struttura interna e gli organi di governo. Solo a fronte di una conoscenza di maggior dettaglio si valuterà l’opportunità di mantenere o dismettere le attuali partecipazioni. Le risorse umane Dopo aver passato in rassegna il quadro delle risorse economiche a disposizione dell’ente per l’attuazione del programma è opportuno soffermarsi su un altro segmento altrettanto importante: quello delle risorse umane. Se è infatti vero che la disponibilità di risorse economiche è fondamentale per raggiungere gli obiettivi, è altrettanto vero che senza le persone che pensano, organizzano e danno attuazione agli indirizzi politici, non è possibile raggiungere i risultati attesi. Servono quindi le persone necessarie che abbiano adeguate competenze. Una maggior attenzione sarà dunque data nel costruire il piano di formazione che possa essere non solo momento di crescita professionale ma anche mezzo per valorizzare risorse ad oggi sottoutilizzate. Da non sottovalutare poi gli adempimenti dovuti alle importanti novità introdotte dalla Riforma Brunetta in materia di valutazione delle performances che imporranno un momento di profonda riflessione nella costruzione di strumenti efficaci e non mortificanti. 41 3.3 – Quadro Generale degli Impieghi per Programma Anno 2010 Programma n° Spese correnti Consolidate 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARI A PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE GESTIONE DEL TERRITORIO URBANISTICA MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO DIFESA DELL'AMBIENTE ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA SVILUPPO DELLA VIABILITA' MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO Totali Anno 2011 Spese per investimento Totale di Sviluppo Spese correnti Consolidate Anno 2012 Spese per investimento Totale di Sviluppo Spese correnti Consolidate Spese per investimento Totale di Sviluppo 692.624,00 0,00 0,00 692.624,00 702.624,00 0,00 0,00 702.624,00 702.624,00 0,00 0,00 702.624,00 2.791.671,00 0,00 39.000,00 2.830.671,00 2.875.790,00 0,00 0,00 2.875.790,00 2.979.778,00 0,00 0,00 2.979.778,00 320.494,00 0,00 35.000,00 355.494,00 320.494,00 0,00 35.000,00 355.494,00 320.494,00 0,00 35.000,00 355.494,00 2.797.918,00 0,00 60.206,00 2.858.124,00 2.806.727,00 0,00 4.206,00 2.810.933,00 2.806.727,00 0,00 0,00 2.806.727,00 260.486,00 0,00 500.000,00 760.486,00 260.486,00 0,00 200.000,00 460.486,00 260.486,00 0,00 115.000,00 375.486,00 189.511,00 0,00 10.000,00 199.511,00 189.511,00 0,00 0,00 189.511,00 189.511,00 0,00 0,00 189.511,00 2.428.700,00 0,00 300.000,00 2.728.700,00 2.428.700,00 0,00 400.000,00 2.828.700,00 2.428.700,00 0,00 150.000,00 2.578.700,00 2.559.657,00 0,00 2.657,00 2.562.314,00 2.555.975,00 0,00 0,00 2.555.975,00 2.555.975,00 0,00 0,00 2.555.975,00 764.500,00 0,00 1.335.082,00 2.099.582,00 764.500,00 0,00 1.197.178,00 1.961.678,00 764.500,00 0,00 1.555.000,00 2.319.500,00 822.638,00 0,00 2.389.849,00 3.212.487,00 825.157,00 0,00 2.799.893,00 3.625.050,00 824.791,00 0,00 2.654.099,00 3.478.890,00 454.948,00 0,00 0,00 454.948,00 454.948,00 0,00 0,00 454.948,00 454.948,00 0,00 0,00 454.948,00 856.532,00 0,00 40.794,00 897.326,00 856.532,00 0,00 0,00 856.532,00 856.532,00 0,00 0,00 856.532,00 14.939.679,00 0,00 4.712.588,00 19.652.267,00 15.041.444,00 0,00 4.636.277,00 19.677.721,00 15.145.066,00 0,00 4.509.099,00 19.654.165,00 42 3.4 - PROGRAMMA N.° 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA N° 3 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE DOTT.SSA DANIELA PIFFARETTI – DOTTOR VINCENZO FEDI 3.4.1 – Descrizione del programma Nell’ambito della gestione di questo programma operano i Servizi Segreteria, i Servizi Informatici, il Servizio Urp ed il Servizio Partecipate. L’attività del Servizio Urp continuerà ad essere tesa verso il costante miglioramento della comunicazione, al fine di garantire un regolare e costante flusso di informazioni e documentazione da e per gli uffici, e di aumentare il grado di soddisfazione degli utenti finali. Ulteriore obiettivo di fondamentale importanza – condiviso a tutti i livelli – sarà quello di garantire la più ampia collaborazione possibile tra i servizi nei sempre più numerosi procedimenti intersettoriali. Per questo ultimo aspetto, vi è particolare attenzione all’aggiornamento delle informazioni, e all’eliminazione di interferenze nella gestione di servizi rivolti agli stranieri-immigrati, per il mantenimento di una rete di livello integrato ed aggiornato. Lo sviluppo di un’attività di comunicazione pubblica, che sta avviando l’Amministrazione, trova nel servizio un supporto valido al conseguimento di obiettivi di ampia portata. Il Servizio Informatico, nonostante la risorsa umana non sostituita, dovrà mantenere l’ordinaria gestione del servizio e la sua organizzazione di base. Il servizio sarà chiamato, inoltre, a garantire la massima resa degli applicativi adottati nel Comune ed a garantire l’efficienza delle apparecchiature e dei componenti in uso nell’Ente. Sarà, inoltre, prestata massima attenzione al monitoraggio relativo alla sicurezza dei dati e della rete locale adeguandosi agli obblighi previsti in materia di sicurezza informatica. Opererà in continuità per la realizzazione ed i miglioramenti dell’efficienza dei collegamenti con le sedi decentrate. Con la possibilità di lavorare in remoto (obiettivo 2009) è stata data l’opportunità di poter creare nel corso del 2010 una infrastruttura per il monitoraggio automatico della rete e delle singole postazioni di lavoro, al fine di risolvere problemi tecnici negativi per l’attività giornaliera. Un’attenzione particolare sarà data al sostegno alla progettualità dell’introduzione di un sistema di e-government, dando il supporto agli uffici che collaboreranno nell’individuazione di obiettivi che valorizzino una rinnovata collaborazione tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Ciò dipenderà, oltre che dalla necessaria progettualità di intervento anche dagli investimenti di risorse economiche, strumentali e umane necessarie allo sviluppo di un tale sistema. Aspetti particolari sono meglio descritti nel progetto n. 2. Nel 2010 troverà immediata realizzazione l’Albo Pretorio on-line ed , inoltre, una sezione dedicata al P.R.G. inserita nel sito web del Comune. Al fine di rendere il sito web un vero portale interattivo tra il Comune ed i cittadini, sarà necessaria una sua completa revisione per conseguire la certificazione di accessibilità. Il Servizio Partecipate si è configurato come servizio interno per il coordinamento delle azioni di governance degli Enti partecipati dal Comune. L’obiettivo è la conoscenza delle azioni degli Enti partecipati dal Comune, al fine di governarne i processi in funzione della consistenza della partecipazione ad essi e della loro diversa natura. Il progetto, che ha avuto inizio nell’esercizio 2008, ha previsto un piano di azione che nell’anno 2009 ha trovato una sua prima verifica relativamente all’efficacia del sistema, unitamente alla sua efficienza ed economicità, canoni ormai in uso per la valutazione delle azioni amministrative. 43 Nel 2010 sarà data particolare attenzione all’individuazione di metodi di differente portata nell’ambito delle società partecipate, al fine di fornire agli organi informazioni di base e di dettaglio per la comprensione delle azioni da intraprendere nei confronti di tali soggetti. Dal progetto sarebbe auspicabile poter arrivare alla struttura di un servizio con risorse proprie dedicate. Con il rinnovo delle cariche in seno agli organi societari è già operativo un percorso di reciproco contatto al fine di trovare una forma di sintesi comportamentale. Segreteria Il cambiamento dell’Amministrazione Comunale impegnerà la struttura, nei prossimi anni, a raggiungere gli obiettivi promossi nel programma elettorale. Nell’ottica di un’organizzazione dei momenti di confronto con la cittadinanza, della costruzione di reti e gruppi di ascolto, dell’avviamento di azioni di customer satisfaction sui servizi e valorizzazione del ruolo di commissioni e consulte, si inserisce il ruolo della Segreteria che come supporto all’attività del Sindaco e dell’Amministrazione in generale tenterà di agevolare il processo di avviamento alla creazione dello sportello unico per il cittadino, agevolando quest’ultimo nella comunicazione con il Sindaco e gli altri organi di governo e garantendo l’esercizio dei diritti di informazione, accesso e partecipazione, attuando allo stesso tempo i processi di verifica della qualità dei servizi offerti al cittadino e di gradimento da parte degli stessi. Con la riforma della normativa sull’accesso agli atti la Segreteria sarà chiamata a coordinare l’attività dei Servizi per la redazione di un nuovo regolamento di accesso agli atti e di partecipazione. Si dovranno rivedere le procedure di accesso tramite norme regolamentari. 3.4.2 – Motivazione delle scelte 3.4.3 – Finalità da conseguire 3.4.3.1 – Investimenti 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.4.4 – Risorse umane da impiegare Le risorse umane sono individuate nei singoli progetti. 3.4.5 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Sono specificate nei singoli progetti. 44 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA ENTRATE Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 ENTRATE SPECIFICHE • STATO • 4.755,00 4.755,00 4.755,00 REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 42.165,00 42.165,00 50.792,00 46.920,00 46.920,00 55.547,00 30.000,00 30.000,00 30.000,00 30.000,00 30.000,00 30.000,00 615.704,00 625.704,00 617.077,00 TOTALE (C) 615.704,00 625.704,00 617.077,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 692.624,00 702.624,00 702.624,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 45 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 692.624,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 692.624,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,52 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 702.624,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 46 0,00 Totale (a+b+c) 702.624,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,57 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 702.624,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 702.624,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,57 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 02 - INFORMATIZZAZIONE COMUNALE DI CUI AL PROGRAMMA N° 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA RESPONSABILE SIG. ANGELO GHEZZI 3.7.1 – Finalità da conseguire: 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Sistema Informatico Un primo, importante aspetto, riguarda essenzialmente il mantenimento e 1 Responsabile di Servizio cat. D l’organizzazione della quotidiana, ordinaria gestione del servizio. Giova, 2 Dipendenti cat. C a tal proposito, sottolineare fin da subito, la difficile situazione del personale assegnato al servizio (1 responsabile PO di cat. D e 2 operatori tecnici di categoria C), con la diminuzione di un’unità (categoria C) a seguito si mobilità esterna (posizione vacante e non ricoperta) e un ulteriore unità in uscita per mobilità da giugno. Rispetto alla gestione delle procedure informatizzate e delle attrezzature a disposizione dell’Ente, è obiettivo fondamentale per il servizio garantire la massima resa dei programmi applicativi e di automazione d’ufficio insieme alla razionalizzazione delle attività d’ufficio, nonché la periodica sostituzione delle apparecchiature più obsolete e l’aggiornamento dei singoli componenti interni. Oltre a questo mantenimento di livello dell’aggiornamento tecnologico, grande attenzione sarà prestata al monitoraggio dell’attività legata alla sicurezza dei dati e della rete locale (prevenzione contro i virus informatici, aggiornamento continuo del software antivirus, monitoraggio periodico della rete locale, formazione e informazione agli utenti interni….) e allo sviluppo ed adeguamento di tutti i diversi obblighi previsti dalla normativa in materia di sicurezza informatica. Il Servizio Informatico sarà attivo nel fornire il suo supporto nell’avvio di procedure e di servizi (spesso previsti per legge), che fanno capo ai diversi uffici, oltre all’attivazione di nuovi programmi informatici (sempre su richiesta dei diversi uffici), compatibilmente con le risorse a sua disposizione (sia economiche sia umane). Il servizio continuerà ad operare nell’ottica della razionalizzazione delle risorse studiando soluzioni innovative e migliorative rispetto all’efficienza dei collegamenti con le sedi decentrate (rete informatica, telefonia, collegamenti ADSL…). 47 Nel 2010 verrà ultimata la creazione dell’infrastruttura di “monitoraggio automatico” dell’intera rete comunale e delle singole postazioni di lavoro per consentire la rilevazione delle anomalie, delle situazioni di crisi, dei “problemi” tecnici (più o meno gravi) che possono interferire con l’ordinaria attività. Questo monitoraggio costante, unito alla possibilità di lavorare “in remoto”, – già attivato e sperimentato nel 2009 in alcuni settori – ha consentito ai tecnici di intervenire in tempi rapidi, con il minor dispendio di risorse possibile. Pensando, invece, in un’ottica di prospettiva e di evoluzione, si assiste ad un processo, ormai inarrestabile, in cui i sistemi informatici sono in continua e rapida evoluzione sia sotto il profilo tecnologico sia dell’applicazione in molteplici realtà e attività quotidiane. E’ ormai linguaggio comune parlare di e-commerce, di e-payment, e-procurement, e-government, e-democracy, a cui si aggiungono tutti i nuovi sistemi di dialogo e comunicazione tra il cittadino e le Pubbliche Amministrazioni, (Carta di Identità Elettronica, Carta Regionale dei Servizi, Sistemi Informativi Territoriali, Protocollo Informatico, Albo Pretorio on Line, solo per citare i più noti ed eclatanti esempi di questa rivoluzione tecnologica). Certo, l’obiettivo è quello di automatizzare e semplificare i processi ed i flussi informativi, ma è assolutamente evidente che tutto ciò deve essere sostenuto ed alimentato da adeguata progettualità di intervento e da adeguati investimenti di risorse economiche, strumentali e umane. E’ utile ribadire che l’intervento del Sistema Informatico è, per sua natura, complementare e mai sostitutivo rispetto all’attività dei diversi servizi comunali e che tutto questo è subordinato ad un adeguato piano di investimenti economici, che andranno a vantaggio dell’intera organizzazione comunale, tenendo conto che gli investimenti di oggi avranno una ricaduta economica (per manutenzione, canoni ed assistenza) sulla spesa corrente degli esercizi successivi. Lo sviluppo del Sistema Informatico – in una prospettiva triennale – dovrà essere guidato dal consolidamento e dalla valorizzazione del personale e dell’attività del servizio. 48 Si chiederà all’infrastruttura tecnologica nel medio lungo periodo, in collaborazione con gli altri servizi tecnici dell’Ente di: • individuare e valutare soluzioni per l’erogazione e la gestione di alcuni servizi “telematici” di pubblica utilità per rendere disponibili sul territorio servizi innovativi (telefonia VOIP, banda larga, wireless) a tariffe competitive; • attivare strumenti di controllo e monitoraggio sui consumi (risparmio energetico nel senso più ampio del termine) per ottenere una riduzione dei costi di gestione delle sedi comunali e una gestione più responsabile delle risorse pubbliche. E ancora, il Sistema Informatico sarà chiamato ad avere un ruolo da protagonista anche nel processo di “comunicazione” con i cittadini attraverso una revisione ed un potenziamento del sito internet comunale, sempre meno “bacheca” e sempre più “portale interattivo”. Anche per quanto concerne il sito web del Comune, la situazione attuale consente il solo mantenimento ed aggiornamento mediante il personale del Servizio e con un sempre maggiore apporto (documenti, dati, notizie, materiale illustrativo) dei diversi Settori. Tra le attività di nuova, immediata realizzazione, si evidenzia l’Albo Pretorio on line e la sezione dedicata al P.G.T. In prospettiva, si potranno valutare soluzioni innovative (con i relativi necessari investimenti economici) per una rivisitazione completa del sito, puntando anche sulla certificazione di accessibilità. Un’ultima riflessione, infine, riguarda l’apporto che il Servizio Informatico è chiamato a dare anche in tutte quelle iniziative ed attività rivolte al miglioramento dell’organizzazione degli uffici sia sotto il profilo pratico (riprogettazione e razionalizzazione degli ambienti di lavoro) che qualitativo (efficienza dei servizi, accesso del cittadino alle informazioni). Il Servizio Informatico, oltre a gestire il Centro Elaborazione Dati, è anche servizio tecnologico con competenze in materia di sistemi di trattamento dei dati, di reti informatiche (reti dati sia locali che geografiche) e di comunicazione avanzata (interconnessioni telematiche, telefonia VOIP, Internet). Questo comporta il coinvolgimento del servizio nelle attività progettuali riguardanti gli edifici pubblici dell’Ente, con la possibilità di dare il proprio apporto sia 49 in termini di conoscenza che di gestione degli interventi. Va, infatti, osservato che una riprogettazione degli ambienti di lavoro e di accoglienza del cittadino utente, non si riduce unicamente alla mera realizzazione di infrastrutture edilizie ed impiantistiche, ma comprende anche una valutazione attenta della dislocazione (layout) degli spazi nei quali poi verranno inserite le postazioni di lavoro con le relative attrezzature (computer, stampanti ed ogni altra apparecchiatura, anche a disposizione dell’utenza). Inoltre, la riprogettazione dei servizi di frontoffice (sportello) e di backoffice può dare luogo anche alla necessità di rivedere o integrare le risorse strumentali utilizzate (attrezzature, programmi informatici, flussi di comunicazione delle informazioni) e ciò comporta inevitabilmente il coinvolgimento dei servizi informatici, siano essi interni all’Ente che in outsourcing. Un Servizio Informatico visto, quindi, non come risorsa ultima e di completamento dei processi riorganizzativi, ma come risorsa “partecipativa” a pieno titolo anche nelle fasi di avvio e di sviluppo di questi processi. 50 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 9 server 1 server Proxy 7 personal computer 1 stampante di sistema 4 stampanti 1 fax 1 router ADSL 2 firewall 1 scanner in piano A4 3.7.4 – Motivazione delle scelte Le scelte programmatiche per l’informatizzazione comunale sono essenzialmente volte ad incrementare il grado di soddisfacimento dell’utenza (nelle sue diverse categorie), a favorire la semplificazione del rapporto cittadino/pubblica amministrazione, a creare i presupposti indispensabili per un lavoro intersettoriale più ampio ed efficace. Ulteriore obiettivo è quello di far evolvere la struttura informatica verso un sistema sempre più performante e corrispondente alle reali esigenze degli uffici e dei servizi, al fine di migliorare anche l’assetto organizzativo, oltre che tecnologico, semplificando sempre di più i processi (interni ed esterni). 51 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 02 - INFORMATIZZAZIONE COMUNALE DI CUI AL PROGRAMMA 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 60.500,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 60.500,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,31 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 60.500,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 52 0,00 Totale (a+b+c) 60.500,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,31 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 60.500,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 60.500,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,31 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 03 - SEGRETERIA ORGANI ISTITUZIONALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 01- GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA RESPONSABILE DOTT.SSA DANIELA PIFFARETTI 3.7.1 – Finalità da conseguire: Servizio di Segreteria Per il 2010, nell’ottica di un’organizzazione dei momenti di confronto con la cittadinanza, della costruzione di reti e gruppi di ascolto, dell’avviamento di azioni di customer satisfaction sui servizi e valorizzazione del ruolo di commissioni e consulte, si inserisce il ruolo della Segreteria che come supporto all’attività del Sindaco e dell’Amministrazione in generale parteciperà allo studio di fattibilità per l’avviamento alla creazione di uno sportello unico per il cittadino, agevolando quest’ultimo nella comunicazione con il Sindaco e gli altri organi di governo e garantendo l’esercizio dei diritti di informazione, accesso e partecipazione, attuando allo stesso tempo i processi di verifica della qualità dei servizi offerti al cittadino e di gradimento da parte degli stessi. Nella definizione di strumenti di monitoraggio, report periodici e formazione di uno staff qualificato per la supervisione delle società partecipate si inserisce l’ausilio da parte della Segreteria soprattutto nella fase relativa alla scadenza del mandato degli organi amministrativi della società e al loro rinnovo. Nell’ottica dell’avviamento di azioni di customer satisfaction si inquadra un rapporto di collaborazione con l’ufficio partecipate. Particolare importanza assumerà, nel 2010, la redazione di Regolamenti indispensabili per l’azione amministrativa nel suo complesso, come il Regolamento di accesso agli atti, l’approvazione di quello dei Patrocini con la revisione delle procedure e l’aggiornamento della Banca dati di quelli esistenti. Particolare importanza assumerà la verifica di fattibilità per la creazione di una nuova struttura organizzativa finalizzata all’ottenimento di Fondi Sociali Europei. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Responsabile di Settore cat. D4 con P.O. Servizio di Segreteria 1 Responsabile di Servizio cat. D2 4 Dipendenti cat. C3 1 Dipendente cat. B5 53 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Servizio di Segreteria 6 personal computer 4 stampanti 1 fax 3.7.4 – Motivazione delle scelte Le scelte programmatiche per la gestione degli organi istituzionali sono essenzialmente volte ad incrementare il grado di soddisfacimento dell’utenza (nelle sue diverse categorie), a favorire la semplificazione del rapporto cittadino/pubblica amministrazione, e, verso l’interno dell’ente, a creare i presupposti e supporti indispensabile per un lavoro intersettoriale e di rete più ampio ed efficace. 54 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 03 - SEGRETERIA ORGANI ISTITUZIONALI DI CUI AL PROGRAMMA 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 584.459,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 584.459,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,97 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 594.459,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 55 0,00 Totale (a+b+c) 594.459,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,02 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 594.459,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 594.459,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,02 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 04 - ORGANI ISTITUZIONALI E COMUNICAZIONE DI CUI AL PROGRAMMA N° 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA RESPONSABILE SIG.RA CLAUDIA ROSSETTI 3.7.1 – Finalità da conseguire: 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo Urp e Comunicazione Obiettivo del Servizio Urp, rispetto all’attività ordinaria, sarà il mantenimento dell’attività classificata “di sportello”, continuando ad occuparsi dei servizi offerti al cittadino, agendo in collaborazione con altri uffici comunali o con soggetti esterni e tenendo conto del ridotto orario di apertura al pubblico determinato dalla riduzione del personale in capo al servizio, con il minor impatto possibile a carico dell’utenza. Particolare riguardo continuerà ad essere dedicato ai temi legati agli stranieri e all’immigrazione in collaborazione ed integrazione con lo Sportello Immigrazione attivo presso i Servizi Sociali, attraverso il mantenimento di rete sempre più solida di informazioni aggiornate per seguire adeguatamente gli sviluppi normativi e per rispondere in maniera corretta, rapida e precisa alle richieste degli utenti (italiani e stranieri) che, in numero sempre crescente, si presentano allo sportello. Fondamentale sarà la continua formazione e autoformazione del personale in questione. Viste le peculiarità proprie del servizio, sarà sempre più importante lavorare nell’ottica della trasversalità e della sinergia tra settori al fine di ottimizzare l’utilizzo delle scarse risorse umane, economiche e strumentali a disposizione del servizio. La gestione dell’Albo delle Associazioni permetterà di mantenere attivi gli ormai consolidati canali di collaborazione con il servizio cultura e con la segreteria del Sindaco, soprattutto nell’ottica della gestione della concessione dei patrocini. Dal punto di vista della “comunicazione”, l’ Amministrazione Comunale ha tra i suoi principali obiettivi quello di lavorare per creare, per i propri 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Responsabile di Settore cat. D Urp e Comunicazione 2 Dipendenti cat. C di cui 1 a part time 30 ore 56 cittadini, occasioni di incontro e di dialogo per arrivare a decisioni il più possibile partecipate e condivise. La partecipazione non è uno slogan, ma un metodo, è informazione e discussione. Affinché il percorso partecipativo abbia successo occorre focalizzare l’attenzione sull’importanza della “comunicazione”, avviando un progetto di comunicazione istituzionale per favorire la conoscenza da parte dei cittadini delle tematiche inerenti la vita amministrativa della città. La normativa in materia (in particolare la Legge 150/2000 e il suo Regolamento attuativo D.P.R. 422/2001) indica le specifiche professionalità necessarie nonché le forme e gli strumenti per realizzare le attività di informazione e comunicazione. Questo obiettivo richiede dei tempi di riflessione - politica e tecnica – per analizzare lo scenario esistente e per costruire un percorso sostenibile, adeguato ai diversi “pubblici” con cui il nostro Ente si confronta quotidianamente, tenendo conto delle risorse economiche, umane e strumentali a disposizione. E’ opportuno, quindi, partire con un primo step, con cui introdurre la figura del portavoce del Sindaco e della Giunta, a cui sono affidati anche le funzioni di definire proposte di riorganizzazione dei servizi di comunicazione al fine di ottimizzare il servizio a regime, di definire proposte, implementazioni o migliore utilizzo degli strumenti comunali di informazione e comunicazione, cartacei, informatici, di rete o di ogni altra natura, ivi inclusi quelli partecipativi, e di svolgere attività di formazione mirata al personale comunale assegnato ai servizi di comunicazione. Il Servizio sarà chiamato ad attivare le necessarie procedure per la selezione del professionista e il conferimento dell’incarico entro il primo trimestre del 2010. Anche gli strumenti della comunicazione, in particolare il periodico comunale e gli strumenti cartacei ed editoriali sono destinati a cambiare: per l’anno 2010, “Informazioni Municipali” – in attesa di una più precisa definizione grafica, contenutistica e quindi di valorizzazione economica – continuerà ad avere la medesima veste (anche se, a seconda degli esiti della gara per l’aggiudicazione del servizio di stampa, potrebbe subire qualche variazione nella periodicità tradizionale, pur mantenendo lo stesso numero di uscite annuali). Anche la produzione di 57 manifesti, volantini, brochure informative – coordinata dal servizio urp – potrà essere migliorata con adeguate risorse economiche. Ma, parlando di comunicazione, è fondamentale (oltre che assegnare risorse per creare bei contenitori) lavorare a fondo sulla creazione dei “contenuti”, sulla redazione delle informazioni, delle notizie. Solo così un aumento della spesa porterà a creare un “investimento” sulla comunicazione e non una semplice “spesa” per la comunicazione, autoreferenziale e fine a se stessa. L’anno 2010 deve portare a compiere questo importante salto di qualità. All'Urp continuerà ad essere affidata la Segreteria di Redazione di “Informazioni Municipali”, oltre all’attività di supporto per le iniziative editoriali del comune (opuscoli, allegati al giornale, …), la gestione della comunicazione diretta e personale con i cittadini a seguito di segnalazioni, istanze o reclami, la partecipazione all’attività di costante aggiornamento del sito internet. Nel prossimo triennio, il Servizio Urp sarà altresì chiamato, insieme agli altri uffici coinvolti, a studiare la possibilità di attivare una differente gestione del servizio di pubbliche affissioni, attualmente in capo ad Aipa, con l’obiettivo di garantire un miglior servizio e di gestire direttamente le entrate relative all’imposta sulla pubblicità. Importante, nel corso del triennio, sarà la valutazione di soluzioni organizzative e logistiche volte all’ampliamento del Servizio Urp per intervenire nei procedimenti creando un punto di riferimento per il cittadino nel quale trovare la risposta adeguata e aggiornata alle diverse domande. L’obiettivo fondamentale – strasversale rispetto a tutti i servizi di fronto-office dell’Ente – è quello di progettare soluzioni nell’ottica di un unico accesso per il cittadino per uniformare e semplificare le procedure, migliorando nel contempo il dialogo con l’utenza, riducendo i tempi di attesa e aumentando l’efficacienza dei servizi. Per arrivare all’elaborazione di soluzioni adeguate e sostenibili sarà necessario un percorso di mappatura delle attività di fornt office fornite, per raggrupparle in categorie omogenee e studiare la miglior localizzazione e modalità di funzionamento. 58 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Urp e Comunicazione 3 personal computer 2 stampanti 1 fotocopiatrice multifunzione 3.7.4 – Motivazione delle scelte Le scelte programmatiche per la gestione del servizio urp e della comunicazione sono essenzialmente volte ad incrementare il grado di soddisfacimento dell’utenza (nelle sue diverse categorie), a favorire la semplificazione del rapporto cittadino/pubblica amministrazione, e, a creare i presupposti indispensabile per un lavoro intersettoriale e di rete più ampio, efficace e semplificato. 59 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 04 - COMUNICAZIONE E URP DI CUI AL PROGRAMMA 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 47.665,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 47.665,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,24 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 47.665,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 60 0,00 Totale (a+b+c) 47.665,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,24 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 47.665,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 47.665,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,24 3.4 - PROGRAMMA N.° 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE N° 3 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE DOTT.SSA MONICA CUSATIS 3.4.1 – Descrizione del programma L'Area Servizi Amministrativi è costituita dai settori Personale-Organizzazione-Servizi Interni, Settore Economico-Finanziario, Settore EntratePatrimonio-Catasto; trattasi di attività prettamente istituzionale ad accezione della parte tributaria e patrimoniale-catastale che ha una valenza esterna di relazione con la cittadinanza. Obiettivo rilevante dell'Amministrazione Comunale è l'armonizzazione dei servizi al cittadino con un miglioramento tangibile dell'accesso ai servizi comunali sia nel senso di dialogo e di soddisfazione delle istanze che di creazione di un unico sportello polifunzionale. E' un progetto intersettoriale di studio di fattibilità di un modello organizzativo che possa contemperare le esigenze di massima funzionalità e competenza professionale del personale impiegato con quella di contenimento e razionalizzazione della spesa di personale. Altro importante obiettivo è quello di approfondire come l'Ente risponde ai bisogni di accountability sociale, come promuove la partecipazione dei portatori di d'interesse ai processi di rilevanza per la comunità e risponde alle esigenze conoscitive degli stessi nella definizione dei programmi affinché possano comprendere i risultati dell'azione amministrativa. Altra importante partita di studio ed approfondimento è quella del consolidamento dei bilanci afferenti a tutti quegli organismi controllati e collegati all'Ente. I presupposti fondamentali sono l'esistenza di un effettivo potere di controllo, la maggioranza di voti esercitabile, la maggioranza dei membri negli organi, un allineato e coerente sistema dei conti basato sul sistema della partita doppia secondo un medesimo periodo di riferimento. Nel caso in cui i principi contabili ed i criteri di valutazione non siano uniformi occorre attivare sistemi di conciliazione dei dati. Le partecipazioni detenute, secondo i principi contabili vigenti, devono essere consolidate con il metodo del patrimonio netto e non al criterio di costo. La parola d'ordine del triennio è la razionalizzazione delle spese di funzionamento , l'innovazione tecnologica e l'informatizzazione di ulteriori procedimenti ed attività gestionali. Oltre al proseguimento degli interventi volti all'attuazione del piano di riduzione delle spese correnti nell'esercizio 2010 particolare attenzione sarà rivolta alla attivazione di azioni e strumenti finalizzati al risparmio energetico ed all'introduzione di fonti di energia alternativa. Altro punto fondamentale è la necessità di collegamento e di coerenza fra i vari livelli del sistema bilancio; dagli strumenti di programmazione di mandato e della programmazione triennale (R.P.P., bilancio pluriennale, piano triennale dei lavori pubblici e del personale) alla programmazione annuale (bilancio di previsione e PEG) ed alla gestione attuativa. La Relazione Previsionale e programmatica deve permettere di rilevare la visione e gli obiettivi prospettici nonché la metodologia utilizzata per la formazione dei documenti contabili che devono rappresentare guida all'azione da concretizzare nel breve e medio periodo. Il settore Personale - organizzazione nel 2010 è chiamato anzitutto a collaborare, in qualità di supporto tecnico, con la direzione generale ed il nucleo di valutazione per l'innovazione del sistema di valutazione del personale, le modifiche regolamentari occorrenti, la mappatura della struttura organizzativa e delle competenze tipiche al fine di introdurre in modo graduale e condiviso tutta la nuova logica di meritocrazia e di giudizio della performance individuale. 61 Nel corso del 2010 verranno gestiti on line ulteriori procedimenti afferenti alla gestione del personale quali il CUD on line ed i rapporti informativi in appositi software con enti esterni (Inpdap,Inps). Fiore all'occhiello di questo settore è anche il servizio di sostituto d'imposta e di assistenza fiscale svolto a favore del personale dipendente per la dichiarazione 730. Obiettivo rilevante per il 2010 è anche di adottare le procedure per l'utilizzo diffuso della PEC anche a livello decentrato consentendo a tutti gli uffici di dialogare con l'esterno attraverso questo strumento garantito ottenendo il duplice obiettivo di riduzione del consumo cartaceo e delle spese postali. Il settore economico finanziario, fulcro della gestione contabile finanziaria, economica ed analitica nel 2010 si proietta anzitutto nell'implementazione del controllo di gestione con finalità pratiche connesse alla valutazione dei dati dei servizi oggetto di razionalizzazione e contenimento (servizi energetici e di supporto interno). Allo stesso modo continuerà l'attivazione di processi on line sia rispetto alle relazioni con i fornitori comunali che agli enti esterni di controllo. Obiettivo trasversale tra il servizio economato , che si occupa di aggiornamento e gestione dell'inventario comunale , il servizio Patrimonio ed il settore urbanistica è quello del completamento delle banche dati patrimoniali mobiliari ed immobiliari (terreni e fabbricati) della valorizzazione delle singole consistenze, la verifica delle destinazioni urbanistiche e delle classificazioni catastali oltre che una mappatura di tutta la contrattualistica in essere con uno studio sulle potenzialità degli edifici pubblici e non sul territorio, al fine dell'individuazione di una sede adeguata per il nuovo centro incontri. La gestione consapevole del patrimonio costituisce un aspetto rilevante proprio dell'attività comunale in senso lato; l'esatta situazione patrimoniale diventa al tempo stesso utile strumento di politica degli investimenti e di soddisfazione di interessi associativi emergenti sul territorio, fondamentale supporto alle strutture operative che gestiscono le attività pubbliche e di interesse pubblico. All'uopo nel 2010 sarà necessaria l'informatizzazione del servizio patrimonio, unico servizio dell'area sprovvisto di apposito software professionale che consenta lo scambio dei dati e la sua trasmissione ai programmi dell'inventario, al conto del patrimonio ed all'urbanistica. Il settore entrate patrimonio oltre a quanto suesposto è già da qualche anno protagonista di una non invasiva perequazione fiscale sul territorio novatese. Questo ambito dal 2010 si amplierà a seguito del sodalizio stretto con l'Agenzia delle Entrate, che vede coinvolti anche altri settori dell'Ente come l'anagrafe e la polizia municipale. Obiettivo di svolta organizzativa voluto dall'Amministrazione Comunale è, per il corrente anno, lo studio di fattibilità di una gestione in economia dell'imposta sulla pubblicità e del servizio di pubbliche affissioni. La scelta della forma di gestione deve rispondere ai criteri di economicità, funzionalità, regolarità ed efficienza nella fruizione da parte degli operatori e dei cittadini. Ovviamente anche qui si tratta di individuare un modello gestionale che sia volto in primis alla produzione di migliori risultati di soddisfazione della domanda e riduzione dei disservizi oltre che ad un contemperamento tra gli interessi esterni e quelli interni di contenimento del costo del servizio aggiuntivo, delle risorse umane e di quelle strumentali impiegate. 3-4-2 – Motivazione delle scelte La ratio sottesa agli obiettivi 2010 dell'Area Servizi Amministrativi si racchiude nell'idea di continuare a fornire servizi istituzionali e servizi al cittadino di qualità sia dal punto di vista sostanziale che tecnologico razionalizzando la struttura organizzativa e la spesa di funzionamento. 62 3.4.3 – Finalità da conseguire A breve termine tutta l'attività è finalizzata a produrre economie di gestione corrente a fronte di una gestione razionale ed efficace, a lungo termine si verifica la fattibilità della qualità dell'azione amministrativa. 3.4.3.1 – Investimento E’ specificato nei singoli progetti 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo Sono specificati nei singoli progetti. 3.4.4 – Risorse umane da impiegare 1 Dirigente Area Servizi Amministrativi composta dai seguenti settori: settore Personale-Organizzazione-Servizi interni, settore EconomicoFinanziario, settore Entrate-Patrimonio-Catasto. Le risorse umane sono individuate nei singoli progetti. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare 1 computer, 1 stampante, 1 calcolatrice. Le altre risorse strumentali dell'area Sono specificate nei singoli progetti 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Gli obiettivi delineati nel programma sono coerenti con gli strumenti programmatici e le risorse finanziarie allocate nel bilancio di previsione. 63 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE ENTRATE Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 ENTRATE SPECIFICHE • STATO • REGIONE • • • 218.879,00 302.998,00 447.986,00 10.329,00 10.329,00 10.329,00 PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 2.351.463,00 2.312.463,00 2.271.463,00 2.580.671,00 2.625.790,00 2.729.778,00 250.000,00 250.000,00 250.000,00 250.000,00 250.000,00 250.000,00 0,00 0,00 0,00 TOTALE (C) 0,00 0,00 0,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 2.830.671,00 2.875.790,00 2.979.778,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 64 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 2.791.671,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 98,62 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 39.000,00 % su tot. 1,38 Totale (a+b+c) 2.830.671,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 14,40 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.875.790,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 65 0,00 Totale (a+b+c) 2.875.790,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 14,61 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 2.979.778,00 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.979.778,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 15,16 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 01 - BILANCIO - CONTROLLO DI GESTIONE - ECONOMATO DI CUI AL PROGRAMMA N° 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE RESPONSABILE SIG. RA ROMANA FURFARO 3.7.1 – Finalità da conseguire: Di fondamentale importanza per questo servizio, è dare attuazione ai documenti programmatici con particolare attenzione a tutta l’attività connessa alla gestione del patto di stabilità. In particolare bisogna ristabilire l'obiettivo programmatico del patto di stabilità sulla base delle previsioni inserite nel bilancio pluriennale con un unico saldo finanziario secondo la competenza mista, determinato dal metodo di calcolo che è in corso di discussione parlamentare poiché costituisce emendamento alla conversione in legge del decreto legge 2/2010. E’ necessario realizzare, con la collaborazione degli altri settori in particolare con il Settore LL.PP. un piano dei pagamenti per le spese d’investimento da monitorare costantemente al fine del rispetto dei vincoli del patto. Ulteriore elemento di novità per il 2010 è il visto di compatibilità monetaria su gli impegni di spesa previsto dal legislatore con la Legge 102/09, per garantire la tempestività dei pagamenti responsabilizzando gli enti a non assumere impegni di spesa se questi comportano il non pagamento per vincoli di cassa generale o ai fini del patto di stabilità. Il Settore finanziario perfezionerà la gestione interna dell’IVA per i servizi commerciali al fine di acquisire la piena autonomia professionale per l’elaborazione finale della liquidazione mensile nonchè delle dichiarazioni annuali IVA, IRAP e modello UNICO. Il servizio controllo di gestione nel 2010 migliorerà ulteriormente la rilevazione dei dati analitici per centro di costo attuando tutti i correttivi gestionali necessari al fine dell’elaborazione di reports periodici per la valutazione operativa dei programmi e progetti da parte della Giunta e dei Funzionari interessati. Presupposto fondamentale per realizzare la reportistica è poter disporre di tutte le informazioni di contabilità economica definite al momento del ricevimento della fattura, attraverso una fattiva collaborazione intersettoriale. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Il personale impiegato per la realizzazione del progetto è di n.8 unità lavorative in organico oltre al Responsabile di settore cat.D3 con P.O. Servizio Ragioneria e controllo di gestione : 1 istruttore amministrativo C5 1 istruttore amministrativo C2 2 istruttori amministrativi categoria C1 1 collaboratore amministrativo categoria B7 . Servizio Economato Provveditorato 1 istruttore direttivo categoria D3 1 istruttore amministrativi categoria C3 part.time 1 istruttore amministrativo C1 66 Per il contenimento dei costi di funzionamento nel corso del 2010 si punterà alla realizzazione, nell’ambito della gestione finanziaria, del progressivo passaggio dal cartaceo al digitale attraverso uno studio di fattibilità per l’attivazione del mandato/ordinativo informatico e la fatturazione elettronica. Si darà corso inoltre ad una ricognizione delle linee di telefonia fissa ed appena disponibile si aderirà ad apposita convenzione Consip per un ulteriore contenimento della spesa. Il servizio ragioneria sarà impegnato nell’attivazione di n° 5 POS che saranno installati presso la sede della biblioteca comunale (Villa Venino), la sede della polizia municipale (via Resistenza, la sede del Servizio Pubblica Istruzione e dei Servizi Sociali (Via Repubblica 80) e il servizio ragioneria (Via Vittorio Veneto 18) per la riscossione delle entrate extratributarie con la relativa impostazione del procedimento amministrativo occorrente e le rendicontazioni necessarie per la contabilizzazione. Il servizio economato continuerà nell’attività di razionalizzazione delle procedure per l’acquisto di beni e servizi attraverso l’utilizzo di maxi centrali di acquisto provinciali, regionali o della Consip al fine di ottimizzare l’utilizzo delle risorse a disposizione. Completerà, insieme alla commissione incaricata, la ricognizione straordinaria dei beni mobili ed immobili del Comune, avviata nel 2009, al fine di aggiornare l’Inventario e valorizzare correttamente la situazione patrimoniale dell’Ente. Questo risultato potrà essere ottenuto solamente con la fattiva collaborazione di tutti gli agenti consegnatari dei beni già formalmente incaricati in conformità al piano di adempimenti definiti nel 2009. Sarà all’uopo organizzato apposito corso di formazione per approfondire le modalità procedurali e le responsabilità connesse alla gestione dei beni. Il servizio procederà inoltre con appalto ad evidenza pubblica per l’assegnazione del servizio di manutenzione degli automezzi che terrà conto dei cambiamenti intervenuti nella consistenza del parco automezzi. Nel corso dell’anno verrà esaminato inoltre il bando regionale per il finanziamento d’acquisto di automezzi ecologici e valutate eventuali proposte di comodato d’uso gratuito di automezzi. Nel corso dell’anno 2010,in attesa della conclusione dei lavori di ristrutturazione dei locali 67 all’ultimo piano che ospiteranno il servizio, si dovrà far carico di una gestione segmentata del magazzino dovendo depositare, nel frattempo, il materiale in diversi spazi non particolarmente idonei. Si dovrà far carico inoltre della gestione del pacchetto assicurativo che, a seguito di gara europea e di procedura negoziata, è stato aggiudicato a cinque diverse compagnie e per ogni compagnia si è reso necessario concordare procedure differenziate per la gestione dei sinistri. Il servizio economato, considerato che dal primo gennaio sono in vigore i nuovi contratti assicurativi, tra cui la polizza R.C. Professionale e Tutela Legale, sottoscritti dal Comune rispettivamente con Lloyd’s e e Unipol Assicurazioni, provvederà ad organizzare un corso di formazione rivolto ai funzionari dell’Ente al fine di regolamentare la gestione delle denunce di sinistro e delle richieste di rimborso in quanto si è riscontrato negli anni una carenza di comunicazione nei confronti del Servizio Assicurazioni e di conseguenza la perdita delle garanzie. 3.7.1.1 – Investimento 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo L’erogazione di servizi di consumo da parte della struttura è rivolta in modo preminente verso un’utenza interna all’Ente e pertanto la finalità da conseguire è una gestione corretta, qualificata ed economicamente conveniente delle seguenti attività: - gestione delle varie fasi del bilancio sia in termini di contabilità finanziaria che di contabilità economica sia in termini preventivi che consuntivi; - gestione fiscale e previdenziale dell’Ente, nonché tutte le altre attività contabili dell’ente; - di fondamentale importanza per gli Enti locali in questo particolare momento storico è tutta l’attività connessa alla gestione del Patto di Stabilità, al monitoraggio dei pagamenti e delle riscossioni rispetto ai parametri di riferimento; - gestione delle spese alle utenze telefoniche si per la telefonia mobile che fissa, alle utenze elettriche e alle utenze di acqua potabile con il principale obiettivo di ricerca di strategie per il contenimento dei 68 costi; - gestione del parco automezzi comunali; - gestione dei servizi assicurativi; - razionalizzazione ed innovazione delle modalità di acquisizione di beni e servizi occorrenti al buon funzionamento dell’intera struttura; - acquisizione di materiali di consumo, distribuzione e controllo dell’utilizzo dei medesimi finalizzate all’ottimizzazione del rapporto tra costi di produzione ed attività produttiva. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 3.7.4 – Motivazione delle scelte Le risorse strumentali sono: Le scelte che il Settore propone sono determinate dalla applicazione di 12 computer (*), 7 stampanti, 1 macchina da scrivere Olivetti, 8 principi di economicità, efficienza, efficacia e qualità dell’azione calcolatrici, 1 fax. amministrativa in materia di gestione economica finanziaria e fiscale dell’Ente ed in materia di acquisti e gestione dei servizi così come (*) compreso Pc per assessore e revisori richiesto in particolare dalle leggi finanziarie e dalle recenti normative in materia contrattuale per il raggiungimento degli obiettivi strategici dell’Ente. 69 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 01 - BILANCIO - CONTROLLO DI GESTIONE - ECONOMATO DI CUI AL PROGRAMMA 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 919.574,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 95,93 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 39.000,00 % su tot. 4,07 Totale (a+b+c) 958.574,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,88 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 914.200,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 70 0,00 Totale (a+b+c) 914.200,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,65 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 902.942,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 902.942,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,59 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 02 - GESTIONE ENTRATE DI CUI AL PROGRAMMA N° 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE RESPONSABILE SIG.RA CARMELA D'ANGELO 3.7.1 – Finalità da conseguire: Il Servizio Entrate nella sua attività finalizzata al raggiungimento di una equità fiscale territoriale parteciperà, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, al recupero di aree di evasione ed elusione nel settore immobiliare. Le segnalazioni qualificate che il Comune trasmetterà all’Agenzia delle Entrate si concretizzeranno in un beneficio economico pari al 30% delle maggiori somme relative a tributi statali riscossi a titolo definitivo. Questa collaborazione verrà nel corso del 2010 formalizzata dall’Agenzia delle Entrate a seguito di appositi corsi di formazione del personale comunale coinvolto. In ambito territoriale verrà effettuato un censimento dei passi carrai individuando le posizioni non in regola con gli artt. 22, 26 e 27 del Nuovo Codice della Strada e dell’art. 46 del Regolamento di Esecuzione; la legge dispone l’obbligatorietà di apporre agli accessi carrai e agli accessi su aree pubbliche regolare autorizzazione con l’apposizione del cartello segnaletico di divieto di sosta che limita la disponibilità dell’area pubblica antistante l’accesso stesso. Anche in questo ambito la finalità da conseguire è quella di una maggiore equità fiscale nei confronti di quei cittadini che regolarmente pagano il canone di occupazione spazi ed aree pubbliche rispetto a coloro che ad oggi non hanno ancora provveduto alla regolarizzazione. Nel corso dell’anno 2010, in collaborazione con il Servizio PatrimonioCatasto si provvederà al controllo delle anomalie risultanti dalla mappa catastale rispetto a quanto presente nell’ultimo aerofotogrammetrico aggiornato; verranno evidenziate le anomalie sugli immobili esistenti sul territorio ma non presenti in catasto e viceversa sugli immobili esistenti catastalmente ma non più presenti sul territorio a causa della loro demolizione. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Responsabile del Settore Entrate-Patrimonio cat. D5 con P.O. 2 istruttore amministrativo cat. C3 1 istruttore amministrativo cat. C4 71 La successiva verifica tributaria (I.C.I. – T.A.R.S.U.) consentirà l’aggiornamento delle banche dati e l’eventuale recupero dell’evasione/elusione. 3.7.1.1 – Investimento 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo I.C.I-T.A.R.S.U.-CATASTO: notifica/comunicazione al cittadino per la presentazione di planimetrie e documenti necessarie alla rettifica della propria posizione immobiliare e fiscale. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare: 5 computer, 4 stampanti, 1 scanner, 5 calcolatrici. 3.7.4 – Motivazione delle scelte Raggiungimento di una equità fiscale attraverso un’attività di verifica tecnico-gestionale che vede partecipi l’Ente Comune, l’Agenzia del Territorio ed in primis il cittadino. 72 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 02 - GESTIONE ENTRATE DI CUI AL PROGRAMMA 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 292.419,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 292.419,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,49 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 292.419,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 73 0,00 Totale (a+b+c) 292.419,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,49 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 292.419,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 292.419,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,49 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 03 - GESTIONE DEL PERSONALE- ORGANIZZAZIONE DI CUI AL PROGRAMMA N° 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE RESPONSABILE SIG. RA PATRIZIA MAPELLI 3.7.1 – Finalità da conseguire: 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Il Settore Personale – organizzazione nel 2010 è chiamato anzitutto a 1 Responsabile di settore cat. D4 con P.O. collaborare con la Direzione Generale e l’organismo indipendente di Servizio personale / organizzazione valutazione per l’attuazione della Riforma Brunetta e l’attivazione di tutti 1 istruttore amministrativo cat. C5 part-time i nuovi adempimenti normativi di settore oltre alla informatizzazione 2 collaboratori amministrativi cat. B4 delle procedure amministrative. 1 collaboratore amministrativo cat. B3 Obiettivo innovativo con valenza biennale già attivato nel 2009 è 1 istruttore direttivo D3 part time l’aggiornamento del casellario centrale delle posizioni previdenziali Servizio protocollo/centralino attive, importante passo verso l’estratto conto integrato, vale a dire 1 esecutore amministrativo cat.B1 l’esposizione della posizione assicurativa completa e certificata. 1 collaboratore prof. Cat.B3 Il Casellario dei lavoratori attivi, alimentato oltre che dall'Inpdap anche 1 collaboratore prof. Cat.B2 da tutti gli altri Istituti di previdenza nazionali, costituisce il punto di 1 collaboratore prof. Cat.B4-part-time raccolta unitario della storia previdenziale completa di tutti i lavoratori, Servizio messi cosi come già avviene per i pensionati, sia pubblici sia privati Il risultato 1 esecutore amministrativo cat. B4 importante di questo obiettivo, oltre ad abbandonare gli attuali applicativi 1 esecutore amministrativo cat. B3 (in maternità) e la compilazione manuale del modello PA04 porterà ad un processo di Servizio Archivio/addetti al palazzo liquidazione dei trattamenti pensionistici entro il mese successivo alla 1 istruttore amministrativo cat. C4-part.time cessazione ed i trattamenti di fine servizio entro i termini di legge. 1 esecutore amministrativo cat. B5 Prosegue il lavoro di organizzazione e gestione dei corsi di formazione 1 esecutore amministrativo cat. B4 del personale e del piano annuale della formazione nonché del piano 1 esecutore amministrativo cat.B3 sanitario. Nei primi mesi dell’anno verranno espletati due corsi di rilevanza comune uno sul DUVRI necessario per le procedure di appalto e l’altro sulle recenti innovazioni in tema di diritto d’accesso e del procedimento amministrativo. Nel 2010 il settore si attiverà per attuare il CUD on line superando gli ostacoli e le difficoltà tecniche connesse al software esistente. Il servizio Personale anche quest’anno porrà la propria competenza a servizio dei dipendenti per la compilazione del mod.730 e svolgerà il compito di sostituto di imposta. 74 Nell’ambito del settore personale continua il progetto dell’attivazione del protocollo informatico che è stato esteso a tutti i servizi comunali con la novità di attivare a tutto campo la PEC anche a livello decentrato consentendo a tutti gli uffici di dialogare con l’esterno attraverso questo strumento garantito. Il servizio archivio con gli addetti al palazzo sono chiamati nel 2010 ad attivare le fasi preliminari e di assistenza al Consorzio sistema Bibliotecario nord ovest, vincitore della procedura di gara per l’inventariazione documentale decennale dell’Ente. L’obiettivo è quello di poter in ogni momento conoscere lo stato di attuazione del procedimento, conoscerne il responsabile, la scadenza e il percorso seguito dalla pratica fino a quel momento. In concomitanza con la sperimentazione della pratica on line opereremo una revisione del programma “Gestione Notifiche” in uso al Servizio Messi per poter gestire al meglio la procedura e per far dialogare perfettamente i due software visto la loro compatibilità. Il servizio messi nel 2010 sconterà l’assenza di una unità lavorativa per maternità, senza possibilità di sostituzione per problemi di contenimento della spesa di personale. Ciò comporterà un rallentamento dell’implementazione della gestione informatizzata ed un disagio del servizio in caso di assenze obbligatorie dell’unico messo comunale in servizio. Il servizio Archivio continua un lavoro di sistemazione documentale e logistica preparatoria alla necessaria revisione ed inventariazione da attuare per fasi nel corso del 2010. Tale servizio si occuperà, inotre, della revisione del regolamento sugli spazi comunali per una migliore gestione operativa oltre che della definizione della nuova procedura di deposito della documentazione da parte degli uffici comunali nell’archivio corrente. 3.7.1.1 – Investimento non sono previste spese d’investimento. 75 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo Il servizio personale continua l’aggiornamento informatizzato delle procedure di servizio di assistenza fiscale quale sostituto di imposta garantendo ai dipendenti un prezioso servizio di gestione dei modelli 730, di consulenza interna, che difficilmente si trova nelle realtà comunali di pari dimensione. Continua nel senso anche del perfezionamento la gestione del piano sanitario e del piano annuale della formazione generale del personale dipendente oltre che il software della gestione delle assenze on line Si procederà inoltre a testare ed utilizzare in tutte le sue funzioni il programma del personale annuale al fine di razionalizzare gli adempimenti e ridurre le elaborazioni manuali. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 13 computer, 4 stampanti, 3 scanner ,4 calcolatrici 3.7.4 – Motivazione delle scelte La ratio sottesa agli obiettivi 2010 è collegata direttamente alla realizzazione di servizi e procedure orientate alla qualità ed al contenimento complessivo dei costi afferenti per lo più alle spese correnti. 76 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 03 - GESTIONE DEL PERSONALE- ORGANIZZAZIONE DI CUI AL PROGRAMMA 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.579.678,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.579.678,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 8,04 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.669.171,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 77 0,00 Totale (a+b+c) 1.669.171,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 8,48 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 1.784.417,00 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.784.417,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 9,08 3.4 - PROGRAMMA N.° 03 – AREA SERVIZI AL TERRITORIO - URBANISTICA N° 1 PROGETTO/I NEL PROGRAMMA RESPONSABILE ARCH. PASQUALE EUSEBIO 3.4.1 – Descrizione del programma Considerando che il vigente P.R.G. conserva efficacia fino all’approvazione del P.G.T. in fase di predisposizione relativamente alla prima fase, verrà data attuazione agli interventi compatibili o agli interventi per i quali era già stata avviata una procedura (area ex Cava Scotti) e assunti provvedimenti che hanno impegnato l’Amministrazione Comunale. In attuazione dell’Accordo di Programma per la realizzazione del nuovo Polo sanitario, l’Amministrazione Comunale potrà attivare gli interventi connessi all’A.d.P. subordinatamente alla definizione delle funzioni compatibili e agli impegni assunti con la sottoscrizione dell’accordo stesso. Quanto sopra in coerenza con il disposto della L.R. 7/2010 che ha prorogato i termini per l’approvazione del P.G.T. alla data del 31/03/2011 che consente comunque varianti in funzione di Accordi di Programma di rilevanza Regionale. COMPLETAMENTO PRATICHE EDILIZIE IN CORSO Completata la rivisitazione delle convenzioni urbanistiche relative all’area ex CIFA in funzione del nuovo assetto delle proprietà, va avviata la fase di gestione e attuazione unitamente agli operatori di tutte le urbanizzazioni (nuova viabilità, parcheggio pubblico con l’acquisizione di aree, spostamento di line di sottoservizi e cabina elettrica). Analogamente a quanto sopra dopo la cessione dell’area pubblica alla Soc. Holcim (ex Cava Scotti) si devono completare gli interventi di urbanizzazione connessi ai PL 3b e 1b che ricadono all’interno delle aree di cessione dei piani esecutivi stessi. Completamento del P.L. D4-D5 (Immobiliare Novate S.p.A. ) con la realizzazione di un edificio commerciale, l’attrezzatura del parcheggio e la connessione con la viabilità di quartiere. • Gestione, attuazione e coordinamento degli interventi di urbanizzazione connessi con il P.I.I. di Via Roma, Manzoni (viabilità, e intervento di messa in sicurezza della canonica ecc.ecc. ) • Gestione e coordinamento per l’attuazione degli interventi di urbanizzazione connessi con il P.I.I. n. 1 di Via Balossa (Coop. Casa Nostra) da completare l’iter procedurale per lo spostamento della linea dell’alta tensione con la Soc. TELAT già avviato. RICORSO ALLA ALIENAZIONE DI AREE COMUNALI PER RIDEFINIZIONE DI DIRITTI EDIFICATORI Nello specifico si potrà definire l’intervento sito in via Cavour con la previsione di alienazione dei diritti edificatori consentendo nel contempo il completamento della rete ecologica di connessione tra PLIS Balossa e parco di Via Cavour. In attuazione del principio di valorizzazione delle risorse pubbliche, da attuarsi con il P.G.T. , sarà possibile procedere alla alienazione di parte del patrimonio immobiliare per favorire interventi di perequazione urbanistica che consentiranno di ridisegnare parti del territorio, lasciando nella disponibilità dell’Amministrazione Comunale le risorse che andranno a costituire la “Borsa dei diritti edificatori”. 78 COORDINAMENTO OPERE DI URBANIZZAZIONE A SCOMPUTO: Collaudi relativi agli interventi previsti nelle convenzioni urbanistiche e trasferimenti delle aree e degli impianti al Settore Patrimonio per le successive attività di gestione: PROMOZIONE RISORSE PUBBLICHE E PRIVATE : Promozione interventi connessi al Piano Casa legge 13/2009. INTERVENTI DI BONIFICA AREE DISMESSE Soc.Alba Immobiliare (ex. TRIULZI), Soc. I.PI.CI. Via Feltrami: si rileva che il completamento degli interventi di bonifica della suddetta area è da correlare alla possibilità di pianificazione di interventi sulle medesime aree anche in pendenza della approvazione del P.G.T. perché trattasi di interventi che possono rientrare nell’Accordo di Programma Regionale dell’A.d.P. ai sensi della L.R. 7/2010 che ha modificato L.R. 12/2005 . PIANIFICAZIONE Collaborazione con i professionisti incaricati per la redazione del P.G.T. con il completamento del Documento di Piano, del Piano dei Servizi, del Piano delle Regole al fine di definire i contenuti e le modalità della gestione e della Pianificazione urbanistica del territorio; formazione inoltre del data base topografico che servirà per la definizione delle tavole del P.G.T. e altri studi specialistici di settore . Attuazione della seconda fase dell’incarico per la formazione del P.G.T. per arrivare durante l’anno alla sua definitiva approvazione . In pendenza della approvazione del P.G.T. sarà possibile dare attuazione agli interventi compatibili con il P.R.G. o assentibili in basa alla L.R. 7/2010 compresa la rivisitazione e l’aggiornamento del Regolamento Edilizio. 3-4-2 – Motivazione delle scelte Completamento dell’assetto del territorio attraverso l’approvazione di strumenti generali (P.G.T.) e di dettaglio (Piani Esecutivi) 3.4.3 – Finalità da conseguire Dare attuazione coordinata per sistemi di aree e funzioni (abitazioni - produzione - mobilità - servizi). Formazione di un “Piano quadro” delle risorse, delle funzioni e del paesaggio, come guida per gli interventi e la gestione. 3.4.4 – Risorse umane da impiegare Personale dell’Ufficio Tecnico integrato da collaborazioni esterne per studi specialistici in vista della definizione di tutti gli atti costituenti il P.G.T.. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare Esistenti presso l’Ufficio Tecnico 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Gli interventi previsti saranno in coerenza con le previsioni sovracomunali e di piani ed indirizzi Regionali. 79 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 03 - GESTIONE DEL TERRITORIO - URBANISTICA ENTRATE Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 336.000,00 336.000,00 338.494,00 336.000,00 336.000,00 338.494,00 17.000,00 17.000,00 17.000,00 17.000,00 17.000,00 17.000,00 2.494,00 2.494,00 0,00 TOTALE (C) 2.494,00 2.494,00 0,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 355.494,00 355.494,00 355.494,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 80 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 03 - GESTIONE DEL TERRITORIO - URBANISTICA IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 320.494,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 90,15 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 35.000,00 % su tot. 9,85 Totale (a+b+c) 355.494,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,81 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 320.494,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 90,15 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 entità (c) 0,00 35.000,00 81 % su tot. 9,85 Totale (a+b+c) 355.494,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,81 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 320.494,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 90,15 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 35.000,00 % su tot. 9,85 Totale (a+b+c) 355.494,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,81 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 3 - AREA SERVIZI AL TERRITORIO - URBANISTICA DI CUI AL PROGRAMMA N° 03 – AREA SERVIZI AL TERRITORIO - URBANISTICA RESPONSABILE ARCH. PASQUALE EUSEBIO 3.7.1 – Finalità da conseguire: Redazione P.G.T. In pendenza di un quadro di riferimento certo per quanto riguarda sia l’Accordo di Programma per la realizzazione del Polo della Sanità che il tracciato della Rho-Monza, l’Amministrazione Comunale nel corso degli anni 2008/2009 aveva autorizzato alcuni interventi di ristrutturazione urbanistica attraverso l’approvazione di P.I.I. redatti sulla base di un preventivo e propedeutico Piano di Inquadramento approvato dal Consiglio Comunale. Solo successivamente alla sottoscrizione dell’A.d.P., avvenuta in data 22/12/2009 e alla certezza della realizzazione dell’intervento, è ripresa l’attività di indagine sulle aree contermini a quella della Città della Salute al fine di pervenire alla attuazione di un Piano di riqualificazione urbanistica unitamente al potenziamento del servizio di trasporto pubblico. Nel frattempo nel corso del 2009 e primi mesi del 2010, sono state attivate sul territorio le indagini necessarie per disporre del quadro conoscitivo dello stato di attuazione degli interventi in relazione agli strumenti urbanistici vigenti (P.R.G.); è stato redatto e presentato alla Giunta Comunale, per l’approvazione, il Documento Preliminare sugli obiettivi del P.G.T. e contestualmente è stato avviato un percorso partecipativo di coinvolgimento delle Associazioni presenti sul territorio e cittadini più in generale per raccogliere eventuali contributi. Analogamente è stato elaborato il documento di scoping al fine di definire il quadro di riferimento ambientale per la VAS – Valutazione Ambientale Strategica. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Dirigente Area 2 Responsabili Cat. D1 2 istruttore tecnico Cat. C5 1 esecutore amministrativo Cat. B6 part-time 1 esecutore amministrativo Cat. B5 n. 2 Prestazioni professionali. 82 Con l’approvazione della L.R. n. 7 del 05/02/2010 sono stati prorogati al 31/03/2011 i termini per l’approvazione del P.G.T. e questo consente all’Amministrazione Comunale di completare il lavoro di indagine sul territorio e di meglio ponderare le scelte legate alla successiva fase di completamento del P.G.T. fino alla sua approvazione (2^ fase). Anno 2011 – Approvazione del P.G.T. – Studi di valutazione ambientale del territorio e pianificazione degli interventi connessi all’A.d.P. con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio pubblico al fine di dare realizzazione alle aspettative che riguardano le infrastrutture di servizi pubblici e sociali. Anno 2012 – Attuazione degli interventi in coerenza con il P.G.T. con priorità a quelli strettamente connessi con l’A.d.P. e di valorizzazione del patrimonio pubbliche . 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 3.7.4 – Motivazione delle scelte Esistenti presso l’Ufficio Tecnico; gli adeguamenti potranno essere Rendere più flessibile lo strumento di pianificazione al fine di adeguarlo meglio precisati nel corso del prossimo anno. più rapidamente ai fabbisogni di una realtà metropolitana in rapida evoluzione e trasformazione. Completare il disegno del paesaggio urbano in un quadro di relazione con gli interventi a scala sovracomunale. 83 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 03 - GESTIONE DEL TERRITORIO – URBANISTICA DI CUI AL PROGRAMMA 03 - GESTIONE DEL TERRITORIO - URBANISTICA IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 320.494,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 90,15 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 35.000,00 % su tot. 9,85 Totale (a+b+c) 355.494,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,81 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 320.494,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 90,15 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 entità (c) 0,00 35.000,00 84 % su tot. 9,85 Totale (a+b+c) 355.494,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,81 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 320.494,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 90,15 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 35.000,00 % su tot. 9,85 Totale (a+b+c) 355.494,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,81 3.7 - PROGRAMMA N.° 04 – MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE, ATTIVITA’ CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE N° 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE DOTT. VINCENZO FEDI 3.4.1 – Descrizione del programma Nell’ambito dell’istruzione pubblica in presenza di un incremento costante della domanda di servizi da parte dei cittadini, unitamente ad analogo incremento delle richieste di agevolazione tariffarie per l’accesso ai servizi, occorre definire strumenti di partecipazione tariffaria più articolati rispetto al recente passato. Contestualmente occorrerà rimodulare i servizi in funzione delle rinnovate necessità delle famiglie e delle ricadute della riforma scolastica in corso. Inoltre il sistema istituito dalla Regione Lombardia “Dote Scuola” ci obbliga a potenziare le informazioni alle famiglie ed il supporto alle medesime nella formulazione delle domande per l’ottenimento delle agevolazioni. Si consolida lo studio statistico della popolazione scolastica, al fine di verificare la dimensione della dispersione scolastica nel nostro Comune, di un produttivo inserimento degli alunni stranieri, unitamente alla valutazione delle dimensioni delle nostre scuole in funzione di una possibile accresciuta domanda a causa di nuovi insediamenti. Il 2010 vedrà una particolare attenzione alla scuola dell’infanzia, al fine di permettere una didattica di livello qualitativo soddisfacente, per il quale è necessario mettere a disposizione plessi scolastici correttamente dimensionati. Sarà, inoltre potenziato il sistema di comunicazione con i cittadini effettuando anche una costante mappatura della c.d. customer satisfaction sui servizi erogati, costruendo strumenti di rilevazione, al fine di valutare la soddisfazione degli utenti recependo le critiche fondanti il miglioramento dell’offerta dei servizi pubblici. Proseguirà, inoltre, la stretta collaborazione con Dirigenti ed insegnanti nella costruzione di progetti didattici condivisi. Nell’ambito dell’istruzione nel 2010 saranno utilizzate le risorse umane, al fine di dare una struttura più efficace al Servizio Partecipate, in quanto il Servizio Istruzione è direttamente impegnato nell’attento monitoraggio del servizio pubblico di refezione scolastica gestito dalla Società Meridia S.p.A., a cui il Comune partecipa in forma minoritaria. A questo si ricollega la collaborazione con le dirigenti scolastiche, al fine di evitare il fenomeno delle famiglie insolventi che non sono giustificate da condizioni di natura socio-economiche di precarietà che invece in questo caso troverebbero adeguata soddisfazione negli istituti organizzativi adottati dal nostro Comune. Fa parte del programma di miglioramento dell’istruzione anche tutto il servizio che fa capo al cd. Informagiovani che, oltre a fornire le tradizionali forme di orientamento ed informazione per i giovani, si è sviluppato e trova ampi consensi verso una fascia di utenza adulta nell’orientamento al lavoro e nelle attività formative. Il progetto n. 1 allegato contiene approfondita articolazione delle specificità del servizio. Il servizio dovrà mantenere la certificazione di qualità, di cui è in possesso, anche nel triennio, al fine di poter concorrere a finanziamenti previsti da bandi regionali o dal Fondo Sociale Europeo. Inoltre è auspicabile la possibilità di effettuare interventi strutturali sull’attuale nuova sede (il cui trasferimento previsto per il 2009 è stato realizzato con piena soddisfazione degli utenti), necessari ad ottenere l’accreditamento regionale come unità di offerta del servizio di percorsi formativi rivolti agli adulti, al fine del rilascio di titoli di studio. In questo caso l’accreditamento potrà, inoltre, consentire un miglior accesso ai finanziamenti esterni. 85 Relativamente alla gestione dell’impiantistica sportiva permane la distinzione tra gestione in economia e gestione attraverso soggetto terzo. In economia rimarrà la gestione del Palazzetto dello Sport e della Tensostruttura, mentre, dopo un’attenta valutazione della qualità del servizio offerto dall’Associazione partecipata Novate Sport e nel caso di un suo rilancio, occorrerà provvedere all’acquisizione della personalità giuridica della medesima. L’Associazione dal 2009 ha in carico la gestione di tutti gli altri impianti presenti sul territorio. Per quanto attiene le politiche giovanili, si rende necessario operare una ridefinizione dei progetti e delle azioni da intraprendere attraverso la riprogettazione dei loro servizi. Si intende favorire un coordinamento di tutte le offerte effettuate dai servizi dell’Ente, oltre a favorire elementi partecipativi dei giovani interessati al confronto. Uno studio sullo spazio idoneo a contenere il Centro di Aggregazione Giovanile è preliminare alla riapertura del servizio, unitamente all’attivazione di un progetto di educativa di strada. In questo ultimo caso si coopererà in sinergia con il Settore Interventi Sociali impegnato nei progetti in essere di “messa alla prova” di minori sottoposti a tutela. Oltre a consolidare le offerte tradizionali della biblioteca, una particolare attenzione sarà data all’apertura del parco di Villa Venino, unitamente alla sua gestione. E’ stato, inoltre, presentato un progetto alla Fondazione Cariplo, del quale siamo in attesa di verificare l’eventuale finanziamento, che se ottenuto, offrirà ai cittadini nuove opportunità culturali. Si consolida l’attività ordinaria promossa direttamente dal Servizio Cultura, unitamente alle offerte sovraterritoriali programmate nel Polo. Tra le attività consolidate una particolare attenzione sarà data al Teatro Scuola operando nel coinvolgimento attivo dei bambini e delle loro famiglie. Il Servizio sarà inoltre interessato alle attività di gestione sia delle sale della biblioteca che del parco annesso e opererà in prima persona nello sviluppo di un servizio di comunicazione più efficiente ed efficace rivedendo gli strumenti della comunicazione. 3.4.4 – Risorse umane da impiegare 1 Dirigente Responsabili Settore : 1 cat.D5 base con P.O. - 1 cat. D4 con P.O. - 2 cat.D3 con P.O. 1 Responsabile D1 4 dipendenti C5 - 2 dipendenti C4 - 1 dipendente C4 part-time - 3 dipendenti C3 - 1 dipendente C3 part-time - 1 dipendente C2 - 1 dipendente C2 part-time - 2 dipendenti C1 1 dipendente B6- 1 dipendente B3 - 1 dipendente B2 - 1 dipendente B1 86 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE ENTRATE Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 ENTRATE SPECIFICHE • STATO • 0,00 0,00 0,00 REGIONE 3.500,00 3.500,00 3.500,00 • PROVINCIA 7.500,00 7.500,00 7.500,00 • • 5.500,00 5.500,00 5.500,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 90.506,00 34.506,00 30.300,00 107.006,00 51.006,00 46.800,00 209.600,00 209.600,00 209.600,00 209.600,00 209.600,00 209.600,00 2.541.518,00 2.550.327,00 2.550.327,00 TOTALE (C) 2.541.518,00 2.550.327,00 2.550.327,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 2.858.124,00 2.810.933,00 2.806.727,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 87 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 2.797.918,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 97,89 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 60.206,00 % su tot. 2,11 Totale (a+b+c) 2.858.124,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 14,54 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 2.806.727,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 99,85 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 entità (c) 0,00 4.206,00 88 % su tot. 0,15 Totale (a+b+c) 2.810.933,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 14,28 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 2.806.727,00 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.806.727,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 14,28 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 01 - ISTRUZIONE E FORMAZIONE LAVORO DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE RESPONSABILE DR. STEFANO ROBBI 3.7.1 – Finalità da conseguire: Il Servizio Istruzione gestisce interventi a sostegno dell’obbligo scolastico nell’ambito del Diritto allo Studio: refezione, trasporto scolastico, convenzione con scuole dell’infanzia non statali, servizi scolastici integrativi (pre post scuola, accompagnamento alunni trasportati, assistenza agli alunni disabili), Centri Ricreativi Estivi. Dal 2008 si registra un costante incremento delle richieste di agevolazione, riduzione e gratuità per l’accesso ai servizi presentate dalle famiglie, che evidenzia una crescente difficoltà a pagare la compartecipazione di spesa delle tariffe per i servizi erogati. Nell’A.S. 2008/2009 sono pervenute 121 istanze coinvolgenti 221 utenti. Le famiglie che hanno presentato richiesta di gratuità o riduzione delle tariffe sono costituite per il 49% da famiglie italiane (n° 60 istanze), per il 45% da famiglie immigrate (n° 54 istanze) ed il 6% da famiglie miste - costituite da un genitore italiano e da uno immigrato – (n° 7 istanze). Il 29% vede nuclei familiari con 1 figlio (35 istanze), il 48% con 2 figli (57 istanze), il 21% con 3 figli (26 istanze) e il 2% con 4 figli (3 istanze). Il 74% dei nuclei familiari hanno entrambi i genitori (89 istanze) mentre il 26% dei nuclei risulta monoparentale ovvero con la presenza di un solo genitore. Nell’A.S. in corso si registra un ulteriore incremento avendo ad oggi già 112 istanze. Si evidenzia, inoltre, la crescita di istanze presentate da famiglie con difficoltà economiche dovute a periodi di Cassa Integrazione o di perdita del lavoro. A fronte di questa situazione di indubbia crisi si opererà una rimodulazione dell’assetto tariffario dei diversi servizi introducendo un più ampio numero di fasce soggette all’applicazione dell’indicatore della situazione economica equivalente ( ISEE ). A questo si affiancherà un processo di riorganizzazione dei diversi servizi integrativi scolastici al fine di renderli maggiormente rispondenti, da un lato alle necessità diversificate delle famiglie e, dall’altro, all’impatto che il D.L. 137/2008 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Responsabile di Settore D3 con P.O. 1 Responsabile di Servizio D1 1 dipendente C5 1 dipendente C4 part-time 1 dipendente C3 part-time 3 dipendenti C3 1 dipendente C1 89 (Riforma scolastica – cosiddetta riforma Gelmini) avrà negli anni relativamente al tempo scuola. Il nuovo assetto prevede una contestuale valutazione del carico di lavoro sugli uffici istruzione e interventi sociali. A chiusura dell’A.S. 2010/2011 scadrà l’appalto della gestione dei servizi integrativi scolastici e dei centri estivi. Per la gara d’appalto sarà necessario, nel 2010, operare azioni di verifica e di pianificazione dei servizi, unitamente ad incrementi finanziari da prevedere nel Bilancio previsionale per garantire le condizioni minime di accesso e di qualità al soggetto che dovrà gestire i servizi nel periodo successivo. Tra gli interventi a sostegno dell’obbligo rientrano anche i finanziamenti erogati alle scuole per il Diritto allo Studio, la fornitura dei libri di testo alla scuola primaria, la gestione dei contributi statali per i libri di testo alle scuole secondarie e per le borse di studio previste dalla L. 62/2000, le borse di studio comunali alle scuole secondarie di primo grado del territorio. Da maggio 2008 la Regione Lombardia ha istituito un nuovo sistema di erogazione dei contributi denominato “Dote Scuola”. Questo nuovo sistema eroga contributi alle famiglie per il merito, sostegno al reddito, scelta scolastica (scuole statali e paritarie). Le Amministrazioni Comunali sono chiamate ad affiancare l’utenza nella predisposizione delle domande “on line”, nella gestione e mantenimento dell’archivio delle domande presentate e nella distribuzione dei voucher alle famiglie. Il sistema dotale richiede all’Ufficio un elevato impegno nella gestione, organizzazione ed erogazione dei contributi alle famiglie e una forte iniziativa informativa e promozionale per raggiungere tutti i potenziali soggetti interessati all’accesso a questi contributi. L’esperienza pregressa ha evidenziato, inoltre, la necessità di prevedere l’attivazione di due postazioni informatizzate a disposizione delle famiglie impossibilitate a presentare autonomamente la domanda di accesso al sistema dotale - o per mancanza di strumenti idonei o per incapacità nell’utilizzo di internet – supportate dal personale dell’Ufficio. Verrà mantenuta l’offerta di Borse di Studio comunali intitolate a “Andrea Lozza” per il prossimo triennio considerando tale contributo fortemente motivante per i ragazzi in uscita dalle scuole secondarie di I grado relativamente all’impegno scolastico. 90 Nel prossimo triennio 2010/2012 s’intende consolidare il sistema di studio statistico sulla popolazione scolastica già avviato. Lo studio dovrà contenere dati e valutazioni di carattere sociologico al fine di fornire all’Amministrazione Comunale, alle scuole ed ai cittadini utili indicazioni sul fenomeno della dispersione scolastica, dell’inserimento dell’utenza straniera, delle richieste e dell’impatto territoriale dell’offerta educativa e didattica. L’aggiornamento e l’analisi di tali dati anche in funzione delle nuove scelte urbanistiche territoriali saranno base utile per la definizione, la pianificazione e il dimensionamento delle strutture scolastiche novatesi (scuola primaria Cornicione, in funzione di quanto verrà realizzato nell’area ex CIFA, ad esempio). La riorganizzazione dei servizi, l’attenzione alle esigenze delle famiglie devono necessariamente tener conto delle strutture offerte ma allo stesso modo il territorio deve saper offrire con tempestività strutture adeguate al proprio sviluppo. Nel corso del prossimo triennio si intende avviare anche un sistema di studio sul fenomeno della dispersione scolastica per gli studenti novatesi che si iscrivono alle scuole secondarie superiori. Tale studio che vedrà coinvolti, oltre all’Ufficio Istruzione, anche l’Informagiovani dovrà consentire la tracciabilità del fenomeno, oltre che favorire l’individuazione della mobilità degli studenti e valorizzare l’azione orientativa operata lungo il triennio delle scuole secondarie di I grado. Nel corso degli ultimi anni si è evidenziata una carenza di posti disponibili per l’accesso alle scuole dell’infanzia statali, per cui è auspicabile un ampliamento dell’offerta dei posti disponibili. Verificato il buon esito e l’efficacia dell’introduzione sul territorio del “tagliando di iscrizione” per le scuole dell’infanzia territoriali verrà mantenuta la medesima organizzazione anche per il prossimo anno. L’ufficio istruzione si occuperà di informare le famiglie attraverso l’invio del tagliando di iscrizione, articoli sulla stampa, pagine dedicate sul sito internet comunale; si occuperà di coordinare il flusso di dati provenienti dai diversi istituti, verificare che le procedure di iscrizione si svolgano correttamente e valutare l’efficacia di questo metodo sperimentale. 91 A giugno 2010 scadrà la convenzione tra l’A.C. e le scuole paritarie dell’infanzia territoriali. Nei primi mesi del 2010 si renderà necessario operare il confronto con queste realtà educativo-formative e valutare di concerto le azioni da inserire nel piano triennale della nuova convenzione compatibilmente con le risorse previste in Bilancio. Proseguirà la collaborazione tra ente locale ed istituzioni scolastiche finalizzata allo scambio di informazioni al fine di rendere più tempestivo il sistema di pre iscrizione ai servizi integrativi. Si proporrà un metodo di confronto e di dialogo con entrambe gli Istituti Comprensivi territoriali al fine di giungere ad una migliore azione coordinata di offerta didattica e progettuale per il territorio. Per ampliare la partecipazione dei cittadini e delle rappresentanze all’operato dell’Amministrazione Comunale si manterrà il confronto con i Comitati Genitori ed i rappresentanti dei Consigli di Istituto. Verrà mantenuta particolare attenzione ad una più facile e tempestiva comunicazione con i cittadini attraverso un’aggiornata gestione del pacchetto informativo presente sul sito internet del comune e la costante mappatura della “customer satisfation” sui servizi erogati. Sarà importante costruire strumenti di rilevazione in grado di valutare la soddisfazione del cliente e le proposte migliorative nell’organizzazione dei servizi, ma anche costruire canali preferenziali di restituzione, alla cittadinanza, dei dati raccolti. Con le istituzioni scolastiche si consolideranno i diversi tavoli o gruppi di lavoro che si occupano di dispersione scolastica, stranieri, assistenza a studenti diversamente abili e con difficoltà di apprendimento (dislessici, discalculici…), orientamento scolastico professionale, progetto affettività. Tali occasioni di confronto favoriranno all’interno degli istituti importanti azioni di progettazione e realizzazione di attività a favore degli studenti, delle famiglie e del corpo docente. Verificata la positiva esperienza del Progetto “Spazio DSA” - sportello dedicato agli studenti con Difficoltà Specifiche di Apprendimento (dislessici, discalculici…) frequentanti la scuola secondaria di I grado – si lavorerà per integrare questa attività all’interno delle azioni didattiche degli istituti. Si intende, inoltre, realizzare alcune iniziative rivolte alla cittadinanza finalizzate ad incrementare la sensibilità ed il confronto sulle 92 Difficoltà Specifiche di Apprendimento. Da settembre 2008 si è avviato a livello territoriale il Progetto “Educare all’affettività per promuovere il benessere personale e relazionale” che, attraverso un percorso triennale (a.s. 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011), vuole accompagnare i ragazzi dei tre ordini di scuola (infanzia, primaria, secondaria di I grado), i docenti e i genitori a mettere in campo strategie di contrasto al fenomeno del bullismo ed alla prevenzione di devianze ed abusi sessuali, al fine di migliorare il benessere a scuola e le relazioni tra coetanei e tra adulti e ragazzi. Il progetto risulta inserito all’interno del Piano del Diritto allo Studio. Nell’A.S. 2009/2010 si è dato il via ad uno sportello di ascolto rivolto alle famiglie dei bambini frequentanti le scuole dell’infanzia territoriali che vuole essere un primo luogo di incontro tra genitori ed esperti psicopedagogisti, al fine di sostenere le famiglie sulle problematiche educative. A seguito della settimana di sperimentazione dell’iniziativa “Pedibus”, realizzata nel mese di ottobre 2009, si promuoverà, dall’A.S. 2010/2011, per tutte le scuole primarie del territorio, questo nuovo servizio. Sarà necessario coinvolgere fortemente i Comitati Genitori e le Associazioni del territorio, al fine di recuperare un discreto numero di volontari che garantiscano il quotidiano svolgimento del nuovo servizio. Sono previste diverse iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza su questo innovativo metodo di accompagnamento a scuola degli studenti e sarà realizzato un questionario, rivolto a tutte le famiglie degli studenti delle scuole primarie, finalizzato alla raccolta di importanti indicazioni per rendere tale servizio più vicino alle esigenze del territorio e a verificare le abitudini delle famiglie. Nel corso del 2010, valutata la reale possibilità di avvio del Pedibus, si provvederanno ad individuare le azioni più economiche ed efficienti per garantire l’accompagnamento casa - scuola e scuola - casa degli alunni residenti nelle zone periferiche di Novate. Proseguirà il lavoro di mappatura e classificazione degli arredi scolastici che ha permesso di pianificare gli acquisti annuali e che ha prodotto un efficace ed efficiente sistema di controllo. 93 L’avvio nel maggio 2007 del centro cottura gestito dalla Società Meridia S.p.A. e l’introduzione del nuovo sistema informatizzato di rilevazione dei pasti consumati e di riscossione delle tariffe ha visto e vedrà il coinvolgimento dell’Ufficio Istruzione nelle operazioni di controllo e verifica della spesa sostenuta, il monitoraggio sui pasti erogati, le azioni di valutazione e controllo sulla qualità del servizio erogato e le operazioni di iscrizione al servizio da parte dei cittadini. Il cambiamento di gestione del servizio di refezione richiederà un maggior impegno nella gestione delle attività del Comitato Mensa. Verranno realizzati report trimestrali relativi alle rilevazioni nei refettori sulla qualità del cibo somministrato agli studenti e sul loro livello di gradimento. In via sperimentale proseguirà la somministrazione di frutta a metà mattina per le scuole dell’infanzia e primarie che aderiranno al progetto. Inoltre, verranno realizzate in tutte le scuole - durante il tempo mensa - attività a tema al fine di facilitare l’avvicinamento dei ragazzi al consumo di frutta e verdura. L’allargamento delle famiglie insolventi che non provvedono al pagamento della tariffa del pasto (pur non essendo in difficoltà economiche dichiarate) risulta essere un fenomeno in crescita da quasi un anno. Nel triennio si dovranno mettere in cantiere forme di recupero ed intervento sulle famiglie insolventi che vedano un’azione coordinata della Società Meridia S.p.A., dell’Ufficio Istruzione, dei Servizi Sociali e delle istituzioni scolastiche. L’istituzione dell’Ufficio Partecipate coinvolgerà l’Ufficio Istruzione nell’organizzazione e nelle stesse attività di gestione, controllo e raccordo tra l’A.C e i diversi soggetti partecipati. Nel triennio si opererà per la redazione di sistemi di monitoraggio e controllo che favoriscano una maggiore consapevolezza e partecipazione dell’A.C. alle scelte aziendali. In una prima fase verrà redatto e presentato al Consiglio Comunale un codice di comportamento finalizzato ad attuare una più efficace azione di indirizzo per i soggetti nominati dal comune negli organi di gestione e controllo aziendali. 94 Il Servizio Istruzione proseguirà la collaborazione e la promozione delle attività dell’Università della Terza Età (UTE) che negli ultimi anni ha riscosso un significativo successo e che è ritenuta essere importante opportunità di socializzazione e formazione. Proseguirà anche il rapporto con il Rotary Club per la realizzazione sul territorio dello screening audiologico per i ragazzi di 5 anni iscritti alle scuole dell’infanzia. Dal 2008 il Settore Istruzione, Formazione, Lavoro si è attivato per realizzare sul territorio un sistema integrato formazione lavoro che facilitasse, attraverso un rapido aggiornamento professionale, l’accesso al mercato del lavoro. I percorsi che sono stati realizzati (termoidraulica, estetica, inglese, paghe e contributi…) hanno visto un’elevata affluenza di iscritti ed un giudizio positivo sulla formazione erogata. La richiesta di istituire un sistema formativo rivolto all’aggiornamento degli adulti risulta evidente e si dovrà nei prossimi anni rendere più efficace e rispondente alle richieste delle attività produttive territoriali individuando spazi adeguati che consentano di poter ottenere l’accreditamento ai servizi di formazione della Regione Lombardia e la conseguente possibilità di rilasciare titoli di studio spendibili nel mercato del lavoro. La nuova sede del Servizio Informagiovani di via Cadorna, nella parte sottostante (di proprietà dell’A.C.) potrebbe essere strutturata per realizzare tali attività. La possibilità di accreditare il servizio all’erogazione di azioni formative consentirebbe di avviare progetti finanziabili oggi con risorse regionali e provinciali a vantaggio delle entrate del Comune. Il Servizio Informagiovani si occupa di fornire azioni di orientamento ed informazione relativamente ai settori del lavoro, dell’istruzione e della formazione, del turismo, del tempo libero, della mobilità europea e degli stranieri. Nonostante la propria vocazione di servizio dedicato ai giovani, l’Informagiovani di Novate ha ampliato la propria offerta, soprattutto nell’ambito del lavoro e della formazione, anche alla fascia di utenza adulta, gestendo così interventi differenziati per tipologia, per genere, per età e per condizione sociale. Il trasferimento nella nuova sede di via Cadorna ha riscosso un buon giudizio da parte dell’utenza che trova i nuovi e più adeguati spazi a disposizione confortevoli e, finalmente, adeguati alle azioni offerte. 95 Questo favorevole giudizio è confortato dall’incremento di utenti registrato nel secondo semestre del 2009. Nel triennio 2010/2012 si dovrà operare per consolidare, ampliare ed avviare le azioni sui seguenti settori: Informazione – Verrà ulteriormente potenziata l’azione informativa del Servizio attraverso l’aggiornamento e l’ampliamento delle informazioni presenti sia in forma cartacea presso la sede che nelle pagine on line del sito Internet di tutti i settori di competenza. Nel 2010 verrà aggiornata la guida per la ricerca del lavoro “Centra il tuo bersaglio” che dovrà contenere tutte le informazioni per guidare i ragazzi nella ricerca di occupazione. Al fine di elevare il livello di qualità e professionalità, particolare attenzione sarà rivolta a specifica formazione degli operatori finalizzata alla gestione dei pacchetti informativi. Attraverso il raccordo con il Coordinamento Regionale degli Informagiovani (di cui Novate fa parte quale rappresentante dei servizi per i giovani del territorio della Provincia di Milano) ed un finanziamento ottenuto, da parte della Regione Lombardia, sarà possibile avviare un sistema informativo regionale in grado di operare ed implementare il patrimonio informativo presente presso il servizio. Lavoro – Il Servizio Informagiovani è accreditato presso la Regione Lombardia quale struttura per l’erogazione di azioni di orientamento ed è in possesso della Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2008; tali requisiti rendono possibile la partecipazione del Servizio (singolarmente o in forma associata) a bandi regionali e del Fondo Sociale Europeo per concorrere ad azioni finanziate. Nel triennio in esame bisognerà rinnovare e mantenere la Certificazione di Qualità. Inoltre, a seguito dello spostamento del servizio presso i nuovi locali di via Cadorna si attende entro giugno 2010 l’Accreditamento presso la Regione Lombardia per quanto riguarda i servizi per il lavoro.Grazie a questo Accreditamento sarà possibile ampliare le azioni di preselezione del personale per agevolare l’incontro domanda/offerta ed offrire più efficaci servizi alle attività produttive territoriali. 96 I dati sul panorama cittadino, raccolti ed evidenziati dall’attività dell’Informagiovani, mettono in luce una contrazione, sempre più evidente a partire dai primi mesi del 2009, delle richieste di personale avanzate dalle aziende con parallela, progressiva diminuzione delle posizioni offerte. A fronte di ciò si registra un incremento nel numero di richieste da parte di disoccupati per usufruire del sistema di preselezione di personale. Il segnale evidente è che la crisi economica inizia a farsi sentire pesantemente a livello territoriale colpendo soprattutto le fasce più deboli e over 35 anni. L’Amministrazione si propone come protagonista di azioni finalizzate ad un recupero occupazionale, con una decisa azione che porti a definire prioritariamente a livello territoriale e in seguito con accordi sovracomunali un Piano per l’Occupazione. Le capacità tecniche acquisite dal Servizio permettono di avviare la costituzione di un nucleo operativo territoriale per la realizzazione di un Piano per l’Occupazione tale da includere attività produttive, sistema bancario, rappresentanti varie associazioni imprenditoriali del territorio, rappresentanti delle parti sociali impegnate nell’affrontare i problemi legati alle tematiche del lavoro. Il nucleo operativo dovrà agire rapidamente nella definizione delle strategie e concentrarsi fortemente sull’aspetto operativo al fine di sostenere un rinnovato sviluppo del tessuto economico e produttivo locale. Accanto a questa importante e necessaria azione nel corso del prossimo triennio si dovrà aggiornare il sistema informatizzato di preselezione del personale utilizzato dall’Informagiovani al fine di rendere sempre più adeguato alle esigenze delle attività produttive e delle persone in cerca di occupazione questo importante servizio che ha permesso di inserire nel mercato del lavoro oltre 300 persone in 10 anni di attività. Formazione – A seguito dell’uscita del Comune di Novate Milanese dal Consorzio Nord Milano per le attività di formazione, il servizio 97 Informagiovani ha organizzato una consistente proposta di percorsi formativi rivolti agli adulti. I percorsi proposti hanno visto un’elevata affluenza e partecipazione ed hanno riscosso un elevato apprezzamento in merito alla qualità degli argomenti insegnati. Proseguirà nei prossimi anni la pianificazione dei percorsi formativi che sarà sempre rapportata alle esigenze rilevate attraverso il contatto con le attività produttive del territorio e con le associazioni di categoria. Adeguando i locali “interrati” descritti sopra, sarà possibile ottenere l’accreditamento del servizio per l’erogazione di percorsi di formazione che consentirebbe il rilascio di titoli di studio spendibili nel mercato del lavoro. Realizzando una sede adeguata ed ottenendo questo accreditamento sarà possibile istituire un sistema di servizi integrati in grado di mettere in contatto diretto il mondo del lavoro con quello formativo scolastico attraverso la mediazione del Settore Istruzione, Formazione, Lavoro. Inoltre, l’accreditamento potrebbe consentire un più facile accesso a finanziamenti che garantirebbero, nel tempo, la copertura delle spese sostenute. Si valuteranno, in accordo con i Servizi Sociali, l’avvio di percorsi formativi per badanti e baby sitter che consentiranno l’istituzione di un albo territoriale. Politiche giovanili – Tra le azioni riguardanti le politiche giovanili dell’A.C. , il Servizio, per vocazione, concorre direttamente alla proposizione di una cittadinanza attiva dei giovani. Nel triennio in esame si intende sviluppare il progetto “Tessera giovani”, per garantire un’azione di educazione al consumo, di risparmio economico e di legame territoriale tra le attività commerciali del territorio e la popolazione giovanile interessata. Tale proposta verrà affiancata dalla Carta giovani provinciale a cui l’A.C. ha scelto di aderire. Il Servizio consoliderà il lavoro di coordinamento con gli altri CIG dei Comuni dell’Asse ASL e lavorerà progettualmente ed operativamente nei tavoli tecnici del Piano di Zona al fine di proporre e organizzare iniziative volte a favorire la partecipazione e la promozione dei giovani nel territorio. Collaborerà, inoltre, nel progetto per la realizzazione di un nuovo spazio di aggregazione giovanile. 98 Proseguirà il progetto “La stanza dei segreti”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di Primo grado di Novate e che vede ogni anno implementarsi il numero di accessi. Relativamente all’organizzazione a livello territoriale del Servizio Civile Volontario l’Informagiovani curerà la nuova progettazione. Con il primo bando 2010, si intende ampliare la richiesta del numero di volontari sia per i Servizi Sociali che per la Biblioteca Comunale. All’interno della progettazione territoriale l’Informagiovani riproporrà ai volontari in servizio civile dei percorsi di gruppo e individuali per la.ricerca attiva del lavoro e per un’analisi delle competenze acquisite durante l’esperienza. Orientamento – Il Progetto Integrato di Orientamento, sul quale l’Amministrazione Comunale è impegnata dal 2000 in collaborazione con i due Istituti Comprensivi del territorio, sarà mantenuto e consolidato lungo tutto l’arco degli interventi previsti: percorsi nelle classi, Campus di presentazione degli Istituti Superiori, Campus delle professioni, incontri con i genitori. Accanto a questa iniziativa territoriale, il Servizio dovrà consolidare i rapporti con la Provincia di Milano con l’obiettivo di raccordare le azioni dell’ente locale, di altre istituzioni, degli enti di formazione e degli istituti superiori del bollatese e del rhodense e di costituire una rete territoriale operativa di contrasto alla dispersione scolastica. Al fine di evidenziare e prevenire il fenomeno della dispersione scolastica sarà avviato un sistema di mappatura territoriale che consentirà di realizzare ancora più efficaci azioni di orientamento scolastico professionale. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 9 personal computer 4 stampanti Collegamenti Internet 99 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 01 - ISTRUZIONE E FORMAZIONE LAVORO DI CUI AL PROGRAMMA 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.593.852,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.593.852,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 8,11 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.598.657,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 100 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.598.657,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 8,12 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 1.598.657,00 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.598.657,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 8,13 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 03 – SPORT E POLITICHE GIOVANILI DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA’ CULTURALI,RICREATIVE E SPORTIVE RESPONSABILE SIG. MONICA DAL POZZO 3.7.1 – Finalità da conseguire: Nel corso del prossimo triennio il Servizio Sport concentrerà la sua attenzione sulle funzioni e sull’efficacia dell’Associazione Partecipata “Novate Sport” che opera sul territorio dal 2004 e che, dal 2008, gestisce tutte le strutture sportive comunali ad eccezione del Palazzetto dello sport e della Tensostruttura, che vengono gestite direttamente dall’A.C. attraverso i dipendenti di ruolo attualmente in servizio. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Responsabile di Servizio D3 con P.O. 1 Dipendente C2 1 Dipendente B3 1 Dipendente B2 1 Dipendente B1 A seguito della sopra citata analisi si dovrà procedere con il percorso di acquisizione da parte dell’Associazione Partecipata della personalità giuridica che se da un lato tutela gli amministratori in quanto non risponderanno più personalmente e solidalmente delle obbligazioni contratte dall’altro permetterà all’associazione stessa di poter partecipare a bandi e/o finanziamenti. Nel frattempo l’Associazione proseguirà il suo operato nella gestione delle strutture affidategli e cercherà, incoraggiando le associazioni che operano sul territorio, di favorire la promozione di nuove offerte sportive. Dal punto di vista impiantistico proseguirà la collaborazione con il settore LL.PP. per la sistemazione delle aree sportive di proprietà dell’Amministrazione che necessitano di interventi di manutenzione e/o sistemazione: la palestra di via Cornicione dovrà nel prossimo futuro subire un intervento di manutenzione straordinaria a causa delle problematiche strutturali, evidenziate nel corso dell’ultimo anno, a carico delle pareti perimetrali; 101 a questo si aggiungono i problemi legati alla pavimentazione che, a causa dell’utilizzo continuo e consistente degli ultimi 10 anni, risulta in condizioni non pienamente sicure. l’area di via Torriani dovrà essere completamente ultimata con l’omologazione della pista di atletica che permetterà di effettuare gare inserite nel calendario provinciale e, in un’ottica più ampia, si dovranno valutare possibili interventi che possano rendere il Centro sportivo più fruibile da parte dei cittadini. Le aree sportive all’aperto che sono state concepite negli ultimi due anni, compresa quella adiacente al Palazzetto dello sport, verranno definitivamente ultimate in maniera tale da poter essere messe completamente a disposizione della cittadinanza non solo per la pratica sportiva ma anche per l’aggregazione giovanile in generale. Nel corso dei prossimi anni proseguirà l’offerta delle attività motorie rivolte alla terza età: accanto alle attività consolidate come attività motoria generale, antalgica e attività natatoria, positivamente accolte dalla cittadinanza, si intende integrarle con interventi mirati al raggiungimento del benessere non solo fisico ma anche ludicoaggregativo. A tale proposito, stante la disponibilità dell’A.C. dell’impianto Palazzetto dello sport nella fascia oraria mattutina, si cercherà di incrementare le possibilità di accedere a corsi sportivi anche con possibilità di frequenze monosettimanali. Accanto alle proposte specificatamente legate al movimento si valuterà la possibilità di costruire percorsi specifici sul benessere nell’età adulta ( alimentazione, movimento,regole di vita sane) in collaborazione con altre agenzie del territorio. La gestione del servizio “Attività motoria anziani” rimarrà in capo all’ufficio sport per la parte relativa ai rapporti con gli utenti e le iscrizioni mentre per la parte legata alla gestione del personale deputato all’effettuazione dei corsi sarà delegata a Cooperativa sociale tramite convenzione. 102 La collaborazione con il CIS spa continuerà nell’ottica di una maggior fruizione della struttura da parte dell’utenza specifica e della cittadinanza in generale: proseguirà l’offerta dei corsi natatori per i cittadini over 55 che avranno garantiti appositi spazi a prezzi contenuti si porterà avanti il percorso di inserimento delle persone affette da disabilità con interventi mirati da usufruirsi presso il Centro Inacqua si opererà per far sì che le scuole del territorio di ogni ordine e grado possano usufruire dei servizi del centro polifunzionale per progettazioni legate all’educazione motoria in ambienti diversi da quello prettamente scolastico Nell’ambito più ampio dell’associazionismo sportivo l’Assessorato conta nel corso del prossimo triennio di rendersi promotore di interventi mirati all’aggregazione sportiva: interventi specifici nei quali tutte le associazioni sportive novatesi possano rendersi visibili e che possano incoraggiare la diffusione della pratica sportiva a tutti i livelli. A tale proposito si intende istituire e consolidare nel tempo un “Evento” che, sviluppandosi nell’arco di una giornata, possa rendere lo sport protagonista a tutti gli effetti. Il Servizio Sport si occuperà inoltre di analizzare compiutamente ed eventualmente di procedere a revisioni riguardo ai criteri di accessibilità degli impianti sportivi comunali sia dal punto di vista dei soggetti utilizzatori sia da quello dei costi da praticare all’utenza. L’Assessorato alle Politiche Giovanili vuole porsi nel prossimo triennio come soggetto attivo nella programmazione di iniziative e proposte che possano rendere i giovani partecipi della vita del territorio: le azioni coordinate di tutti i servizi comunali (Politiche Giovanili, Informagiovani, Pubblica Istruzione, Servizi Sociali e Biblioteca e Cultura) punteranno a favorire lo sviluppo delle potenzialità, dell’identità e delle capacità dei giovani. A tale proposito si cercherà di favorire la partecipazione dei giovani alla vita comunitaria garantendo loro dei momenti di confronto con il mondo degli adulti. 103 L’obiettivo primario rimane in ogni caso quello di riaprire un Centro di Aggregazione Giovanile nel quale i giovani possano trovare uno spazio idoneo dove poter far confluire i loro bisogni: al fine di poter operare in questa direzione si sta lavorando, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, per avviare un progetto di educativa di strada che possa monitorare il mondo giovanile novatese oltre che ad intervenire per prevenire azioni di natura penale. Stante la situazione attuale la problematica che appare difficile da superare è quella relativa all’identificazione di un luogo fisico da poter destinare a questo servizio in quanto la sede dell’Ex Centro Incontri è ormai stata assegnata ad altro uso: lo spazio da reperire deve soddisfare tra l’altro dei requisiti particolari per poter procedere con la richiesta di autorizzazione al funzionamento da parte della ASL. Individuata la sede si procederà con l’individuazione di un soggetto esterno che possa gestire il servizio secondo le modalità ritenute più opportune. I servizi comunali lavoreranno inoltre sempre sulle tematiche legate a: i giovani ed il lavoro: creazione di percorsi che favoriscano l’incontro tra domanda e offerta di lavoro anche attraverso la formazione specifica i giovani e l’associazionismo: favorire la partecipazione dei giovani ad esperienze di volontariato o associazionismo i giovani e il tempo libero: operare al fine di costruire percorsi di un corretto utilizzo del proprio tempo libero in spazi ludico ricreativi appositi che possano riconoscere e combattere il fenomeno del disagio. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 2 PC 1 stampante 104 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 03 - SPORT E POLITICHE GIOVANILI DI CUI AL PROGRAMMA 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 380.521,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 92,69 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 30.000,00 % su tot. 7,31 Totale (a+b+c) 410.521,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,09 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 380.521,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 105 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 380.521,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,93 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 380.521,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 380.521,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,94 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 04- BIBLIOTECA DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 – MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA’ CULTURALI,RICREATIVE E SPORTIVE RESPONSABILE DOTT.SSA LUCIANA SABBATTINI 3.7.1 – Finalità da conseguire: Nel programma elettorale della Giunta eletta nel 2009 si ribadisce che la cultura è parte integrante di una comunità, costituisce il variegato insieme della sua storia e della memoria collettiva dei suoi abitanti. Di tutto questo la biblioteca comunale dev’essere il centro propulsore e il catalizzatore. La biblioteca deve costituire ed essere vissuta come punto di riferimento nel quale i cittadini trovano quello che interessa loro: comode poltrone per leggere giornali e riviste, postazioni internet per navigare nel web, consigli qualificati per la lettura, per l’ascolto e per la visione. Un punto di riferimento che, se vuoi, ti arriva in casa: attraverso la rete puoi consultare il catalogo dei libri, dei cd, dei dvd che ti interessano, puoi prenotarli e trovarli pronti per il ritiro. Un punto di riferimento che organizza e promuove incontri, spettacoli, mostre, visite guidate. Affinché queste opportunità siano sempre più ampie e qualificate e affinché un numero sempre più grande di novatesi utilizzi quel che la biblioteca offre, l’impegno deve essere quello di proseguire i percorsi consolidati negli anni e di sviluppare nuove proposte e iniziative attraverso la valorizzazione delle risorse interne , il patrimonio, la prestigiosa collocazione e la ricerca di fonti di finanziamento. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Responsabile di Settore D5 base 2 dipendente di livello C5 2 dipendenti di livello C4 1 dipendente di livello C2 30 ore 1 dipendente di livello C1 Consolidamento del rapporto di collaborazione con la cooperativa CAeB per la fornitura del servizio di supporto al prestito e al reference della Biblioteca. Nell’arco del prossimo triennio si sono definiti quindi alcuni ambiti di intervento: 1. Personale: avvio del percorso per nuovo appalto servizi biblioteca (luglio2011 scadenza appalto in corso) riflessione intorno all’ipotesi di assunzione per consolidamento gruppo di lavoro. 106 2. Struttura, attrezzature e patrimonio (Azione 3 Programma di Mandato 2009-2014 Linee strategiche)parco Villa Venino: con modalità trasversale tra settori coinvolti (biblioteca, cultura, lavori pubblici, vigilanza, stato civile, ecc) analisi e verifica di soluzioni tecniche e organizzative con la prospettiva dell’apertura del Parco adiacente la villa Venino. Fondamentale sarà la valutazione di possibili soluzioni per assicurare la sostenibilità economica nella gestione del parco (coinvolgendo, per esempio, realtà economiche o commerciali). Struttura Biblioteca e Villa verifiche con uffici competenti per manutenzione e pulizie straordinarie. manutenzione e aggiornamento attrezzature informatiche (medialibrary , Wireless, corso di informatica, disabili) e patrimonio biblioteconomico 3. Ricerca finanziamenti esterni (Azione 3 Programma di Mandato 2009-2014 Linee strategiche) 4. Consolidamento e sviluppo dei servizi (Azione 9 –Programma di mandato 2009-2014 e linee strategiche) a) comunicazione con l’obiettivo anche di riduzione dell’impatto ambientale , dei tempi e dei costi sia postali che di personale attraverso il ricorso a strumenti informatici b) promozione del servizio sia come fidelizzazione degli utenti già acquisiti che come raggiungimento di utenti potenziali c) valorizzazione della partecipazione volontaria di utenti a nostre iniziative(gruppo di volontari che collaborano con noi nell’organizzazione di letture ad alta voce per bambini) 107 Obiettivi 2010 1. Personale: a) avvio del percorso del bando di gara appalto “Servizi bibliotecari b) presentazione progetto per assegnazione di un volontario del Servizio Civile nazionale 2. Struttura attrezzature e patrimonio a) Aggiornamento patrimonio attraverso la verifica della sezione Narrativa con Scarto narrativa e destinazione dei materiali ancora in buono stato anche se non più di utilità per gli utenti della Biblioteca, ad altri enti dove possono trovare altri lettori. b) Monitoraggio sull’utilizzo e sui bisogni emergenti con conseguente eventuale riposizionamento attrezzature . c) Aggiornamento e ipotesi di ampliamento abbonamenti periodici. d) Avvio percorso di riflessione su apertura parco Villa Venino in modo trasversale tra settori coinvolti con incontri, raccolta documentazione ecc. 3. Ricerca finanziamenti esterni a) Presentazione progetto alla Fondazione Cariplo e Fondazione Vodafone Italia per “Favorire la coesione e l’inclusione sociale mediante le biblioteche di pubblica lettura” La preparazione del progetto ha consolidato con diverse associazioni e cooperative novatesi il rapporto di collaborazione che da anni ed in molteplici occasioni la biblioteca ha attivato e che sarà oggetto di costante attenzione b) Presentazione progetto Provincia (comunicazione con progetti nuovi ) c) Expo (verificare modalità e criteri per eventuali richieste di finanziamenti) (Azione 8 Programma di mandato 2009-2014 linee strategiche) d) Presentazione progetto alla Regione (percorsi relativi alla storia locale es: Centenario Asilo , ecc.) 108 4. Consolidamento e sviluppo servizi a) Comunicazione − ampliamento dei destinatari di comunicazione via mail − invio solleciti via mail ((Azione 1 Programma di Mandato 2009-2014 Linee strategiche) − aggiornamento bimestrale del datebase − ordine di nuova fornitura di borse personalizzate − progetto nuovo Borsa per bambini − “Nati per leggere” invio di comunicazione ai nuovi nati e ipotesi di sviluppo attraverso rapporto di collaborazione con il Settore Servizi Sociali per informazione su progetti dedicati alla prima infanzia e invio della “Guida passeggiando per Novate” ai nuovi residenti in collaborazioni con altri settori (anagrafe, segreteria del Sindaco) − ampliamento canali comunicativi − Nel corso dell’anno la Biblioteca effettua sondaggi e verifiche di gradimento e soddisfazione dei servizi utilizzando strumenti identificati dalla letteratura professionale o definiti da organismi sovraterritoriali (Provincia, Regione, CSBNO, IFLA,ecc.) b) promozione del servizio Nuove proposte in collaborazione con altri settori e/o organismi (Azione 9 Programma di mandato 2009-2014 e linee strategiche) Stella Stellina Progetto trasversale con i servizi sociali per il sostegno alla genitorialità con realizzazione di 4 incontri in biblioteca (Azione 7 Programma di mandato 2009-2014 e linee strategiche) Auschwitz: organizzazione della formazione, realizzazione del viaggio, restituzione alla cittadinanza in collaborazione con il Centro Soci Coop Polo Insieme Groane: in collaborazione con l’Ufficio Cultura ridefinizione del programma estivo e Partecipazione alla gestione e organizzazione di attività specifiche quali incontri con l’autore 109 e progetto Teatro Periferico Medialibrary : piattaforma per la consultazione di materiali multimediali e banche dati on line per gli utenti delle biblioteche del Consorzio, terminata la fase sperimentale il progetto diventerà pienamente operativo. Progetto Cariplo in caso di finanziamento realizzazione di tutte le azioni Coro Belletà verificare ipotesi per realizzazione opuscolo con loro canzoni e CD Attività Consolidate • Consolidamento rapporto biblioteca / scuola attraverso l’organizzazione di incontri con gruppi classe per presentazione di libri novità e lettura ad alta voce di brani significativi. • Agli utenti più giovani si riproporrà il Concorso “Superelle” che nelle ultime edizioni ha avuto un crescendo di consensi. L’edizione 2010 prevede un lavoro di preparazione della bibliografia a cura delle assistenti di biblioteca. • Gruppo di lettura. • Realizzazione del programma annuale “Corsi monografici e visite d’arte” privilegiando le grandi mostre organizzate nelle città italiane • Si proseguirà il lavoro di indicizzazione e digitalizzazione dei materiali dell’archivio di storia locale • IV edizione Premio Lidia Conca : concorso promosso dalla famiglia della signora Conca in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. • V edizione Concorso letterario “Antichi sapori mediterranei”in collaborazione con il Ristorante Bartolo e Mica • Prestito interbibliotecario anche con biblioteche e centri specializzati fuori dal Consorzio. • Proseguimento dei corsi di introduzione all’utilizzo del computer e alla navigazione in internet con ipotesi di sviluppo nei confronti dei giovani utenti 110 • • • • • Prosecuzione del rapporto con il carcere di Bollate sia in riferimento al prestito interbibliotecario che alla rubrica “Voci dal carcere” sull’Informatore Municipale. “Lupus in fabula” proseguimento attività di lettura ad alta voce con la collaborazione del gruppo di volontari “La biblioteca a casa tua” Le persone che per problemi di salute o a causa di mobilità ridotta non possono recarsi in biblioteca per scegliere i libri, cassette DVD riviste e quotidiani da prendere in prestito, servizio di consegna a domicilio gratuita grazie alla collaborazione tra la Biblioteca Comunale e l’Associazione AUSER.(Azione 7 Programma di mandato 2009-2014 e linee strategiche) Progetto Nati per Leggere prosecuzione dei rapporti con i pediatri, e le educatrici degli asili nido con costante aggiornamento del patrimonio collocato presso le diverse sedi.: contatti con le scuole materne del territorio per sviluppare il progetto e riproposizione di incontri dedicati a genitori ed educatori Settimana delle Groane In collaborazione con l’ ufficio cultura realizzazione delle iniziative (percorso Padre Fumagallli, ecc.) 111 Risorse strumentali da utilizzare 23 PC di cui 12 a disposizione degli utenti 1 PC portatile 7 stampanti LASER 3 server 1 stampante a getto d’inchiostro 2 scanner 1 masterizzatore 1 registratore 1 videoproiettore 1 proiettore diapositive per storia locale 2 telo per proiezione 1 fax 1 rilevatore di accessi alla biblioteca 1 fotocopiatrice 112 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 04 – BIBLIOTECA DI CUI AL PROGRAMMA 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 521.385,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 94,52 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 30.206,00 % su tot. 5,48 Totale (a+b+c) 551.591,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,81 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 525.388,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 99,21 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 entità (c) 0,00 113 4.206,00 % su tot. 0,79 Totale (a+b+c) 529.594,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,69 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 525.388,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 525.388,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,67 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 05 - ATTIVITA’ CULTURALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE, ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE RESPONSABILE SIG.RA CLAUDIA ROSSETTI 3.7.1. – Finalità da conseguire: 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Responsabile di Settore D4 Pensando all’attività ordinaria e consolidata, il servizio Cultura non può 1 Dipendente di livello C5 che lavorare per il mantenimento dello standard di qualità acquisito 1 Dipendente di livello B6 nell’organizzazione e gestione delle attività espressive, musicali ed artistiche realizzate autonomamente o in collaborazione con soggetti esterni. Tra le attività consolidate continua a trovare un posto di prim’ordine la musica (con le serate musicali presso il Conservatorio e i diversi concerti organizzati sul territorio, con la collaborazione di associazioni locali) e, soprattutto, il teatro (con l’organizzazione delle rassegne teatrali tradizionali “Teatro Scuola”, “Teatro a Novate” e “Invito a Teatro” oltre ai servizi offerti attraverso l’agenzia teatrale). Nel prossimo triennio, la cultura deve essere intesa come occasione di incontro e di crescita: promuovendo eventi ed iniziative a favore dei novatesi e per arricchire l’offerta culturale già consolidata nel tempo. Nell’ambito della programmazione dell’attività teatrale, un particolare riguardo sarà rivolto all’”educazione al teatro” per bambini e per le loro famiglie, con l’intento di costruire gli “spettatori appassionati” di domani, abituando i più piccoli a vivere in modo interattivo ed emozionale l’esperienza dello spettacolo dal vivo, come valida alternativa allo spettacolo passivo della televisione. “Teatro Scuola” nasce per questo e continuerà a consolidarsi anche nell’arco del triennio, valutando la possibilità di estendere la partecipazione a “Teatro Scuola” anche a scuole dei territori limitrofi (Bollate, Baranzate, per esempio), che non hanno una stagione propria. La rassegna Zucchero Filato continuerà a coinvolgere le famiglie novatesi con gli spettacoli aperti del sabato pomeriggio, sarà l’occasione per offrire momenti di “svago insieme” tra genitori e figli e per avvicinare anche il pubblico adulto 114 all’attività del teatro comunale. Anche per quanto riguarda “Teatro a Novate”, è interesse dell’Amministrazione lavorare – di anno in anno – alla costruzione di rassegne “a tema”, creando dei percorsi di interesse per la comunità. Per l’anno 2010, il tema scelto è “la donna”, proponendo rappresentazioni che indagano diverse sfaccettature dell’universo femminile. Sarà importante, nel corso dell’anno, attivare forme – anche semplificate – di rilevazione della customer satisfaction rispetto alle iniziative proposte, al fine di raccogliere elementi utili ad una miglior programmazione delle iniziative future. L’Amministrazione Comunale, nel corso dell’anno 2010, intende riproporre la costituzione di una Scuola di Musica sul territorio, affidando al Servizio Cultura il compito di seguire tutto l’iter procedurale necessario alla creazione della Scuola, con l’obiettivo di offrire un servizio stabile di istruzione musicale ritenuto elemento essenziale per la crescita culturale, sociale ed intellettuale dei cittadini, ed in particolare dei giovani. Per quanto concerne la gestione delle sale espositive, continuerà la gestione diretta delle tre sale “storiche”, da parte del servizio cultura, che sarà chiamato ad organizzare l’utilizzo degli spazi nella logica con l’uso “misto” pubblico/privato. Il servizio cultura, insieme alla biblioteca sarà anche chiamato a partecipare attivamente, in stretta collaborazione con i competenti uffici tecnici comunali, allo studio di soluzioni tecnico organizzative in vista dell’apertura al pubblico del giardino di Villa Venino, oltre che di utilizzare gli spazi verdi a disposizione come location per alcune iniziative culturali e ricreative, compatibilmente con i vincoli logistici presenti nel giardino. Fondamentale sarà la valutazioni di possibili soluzioni per assicurare la sostenibilità economica nella gestione del giardino (coinvolgendo, per esempio, realtà economiche o commerciali). Importante, nel corso dell’anno, sarà l’attenzione posta agli aspetti comunicativi e promozionali degli eventi organizzati attraverso l’utilizzo di molteplici strumenti (sito internet, notiziario comunale, stampa locale, manifesti, locandine…) coordinati tra loro, oltre alla messa a punto di nuove soluzioni comunicative e pubblicitarie 115 mirate agli utenti interessati attraverso l’utilizzo della posta elettronica. Certo, la cultura “costa”, proprio per questo è importante avviare un percorso articolato per la ricerca di sponsor e partner che possano finanziare parte dell’attività, oltre che partecipare a bandi per ottenere finanziamenti provinciali, regionali o di altri soggetti. Il servizio cultura, nel corso del 2010, è chiamato a rivedere la propria programmazione all’interno del Polo Culturale Insieme Groane con l’ampliamento delle iniziative legate al mondo “giovane”. Una diversa gestione delle risorse economiche assegnate al Polo Culturale (€ 33.000,00 annui circa, secondo la Convenzione in vigore fino al 2012) porterà al finanziamento del progetto “Walk About – Tutto dal vivo, tutto è vivo”, tutto dedicato ai giovani e alla produzione diretta di arte dal vivo da parte dei ragazzi, con due concorsi (uno musicale e uno teatrale) e l’esperienza del “teatro della memoria” che porterà alla realizzazione di uno spettacolo teatrale nei cortili delle case novatesi. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 4 personal computer 3 stampanti 1 misuratore fiscale 1 fax 3.7.4 – Motivazione delle scelte Le scelte programmatiche per la gestione del servizio cultura sono essenzialmente volte ad incrementare il grado di soddisfacimento dell’utenza (nelle sue diverse categorie), ad ampliare e diversificare l’offerta culturale, favorendo il coinvolgimento dell’associazionismo locale per creare i presupposti per un lavoro di rete ampio ed efficace. 116 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 05 - ATTIVITA' CULTURALI DI CUI AL PROGRAMMA 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 302.160,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 302.160,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,54 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 302.161,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 117 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 302.161,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,54 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 302.161,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 302.161,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,54 3.4 - PROGRAMMA N.° 05 - GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI N° 1 PROGETTO NEL PROGRAMMA RESPONSABILE ARCH. PASQUALE EUSEBIO – DOTT.SSA DANIELA PIFFARETTI 3.4.1 – Descrizione del programma Entro il secondo semestre dell’anno 2010 si vuole approvare il Piano Cimiteriale questo anche in relazione alla realizzazione nella struttura di Via IV Novembre di nuove tipologie di campi da destinare ad inumazioni a rotazione decennale o quindicennale ed area per la dispersione ceneri. Si intende dare corso, in forma definitiva, ad una estensione dell’orario di accesso delle strutture cimiteriali con orario continuato. Inoltre, nella vecchia struttura di Via Rimembranze, si procederà di pari passo al recupero delle postazioni in scadenza (esumazioni). Si intende provvedere ad interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche presso il cimitero di Via Rimembranze al fine di consentire l’accessibilità ai piani dei vecchi loculi sia prospicienti le sepolture perenni sia posti sul fronte Sud, oltre – in generale - al rifacimento della pavimentazione pedonale interna alla struttura, previa ristrutturazione degli impianti tecnologici presenti nel sottosuolo. Si intende inoltre provvedere al ripristino delle parti murarie ammalorate, così come all’automatizzazione degli accessi. Nel 2011 si dovrà anche procedere ad un progetto-studio per la realizzazione di circa 30 tombe di famiglia (da 4/6 postazioni) da collocare nelle aree interessate dalle esumazioni nel vecchio cimitero di via Rimembranze. 3-4-2 – Motivazione delle scelte Bisogna rispondere a un adeguamento normativo dettato dalla Regione e inoltre garantire un livello di manutenzione e ottimizzazione delle condizioni gestionali attinenti alle attività cimiteriali nel medio e lungo termine, eventualmente ricorrendo al perfezionamento dell’attuale gestione in economia. Si intende inoltre migliorare la fruibilità delle strutture cimiteriali da parte dell’utenza. 3.4.3 – Finalità da conseguire Reperimento di nuove e diverse tipologie di postazioni per le future sepolture e garantire la disponibilità di aree nel triennio di riferimento. Eliminazione barriere architettoniche. 3.4.3.1 – Investimento € 500.000,00 per l’anno 2010 - € 200.000,00 per l’anno 2011 - € 115.000,00 per l’anno 2012. 3.4.4 – Risorse umane da impiegare Le risorse umane sono quelle in dotazione nell’organico degli uffici interessati, oltre al personale previsto nell’appalto di gestione cimiteriale. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare Saranno utilizzate le normali dotazioni strumentali degli uffici interessati. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Piano attuativo della Legge Regionale n° 22/2003 118 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 05 - GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI ENTRATE Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 596.000,00 296.000,00 211.000,00 596.000,00 296.000,00 211.000,00 106.256,00 106.256,00 106.256,00 106.256,00 106.256,00 106.256,00 58.230,00 58.230,00 58.230,00 TOTALE (C) 58.230,00 58.230,00 58.230,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 760.486,00 460.486,00 375.486,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 119 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 05 - GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 260.486,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 34,25 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 500.000,00 % su tot. 65,75 Totale (a+b+c) 760.486,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,87 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 260.486,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 56,57 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 entità (c) 0,00 120 200.000,00 % su tot. 43,43 Totale (a+b+c) 460.486,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,34 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 260.486,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 69,37 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 115.000,00 % su tot. 30,63 Totale (a+b+c) 375.486,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,91 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 5 - GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 05 - GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI RESPONSABILE GEOM. R.PAGLICCIA – DOTT.SSA D.PIFFARETTI 3.7.1 – Finalità da conseguire: 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Entro il primo semestre dell’anno 2010 si vuole approvare il Piano Supporto del sistema informatico per l’aggiornamento della banca dati Cimiteriale, questo anche in relazione della realizzazione nella e Personale dello Stato Civile struttura di Via IV Novembre di nuove tipologie di campi da Personale Area Servizi al Territorio, Stato Civile i quali saranno destinare ad inumazioni a rotazione decennale o quindicennale e a chiamati a portare avanti le diverse fasi di progettazione aree per la dispersione ceneri. Si intende dare corso, in forma (architettonica) e realizzazione dei nuovi campi di sepoltura, nonché la definitiva, ad una estensione dell’orario di accesso alle strutture gestione delle postazioni. cimiteriali, con orario continuato. Consulente esterno per le parti strutturali/impiantistiche laddove Inoltre, nella vecchia struttura di Via Rimembranze, si procederà di necessario. pari passo al recupero delle postazioni in scadenza (esumazioni). Si intende inoltre perseguire l’obiettivo inerente l’abbattimento delle Addetto ai Cimiteri n. 1 esecutore amministrativo B5 base. barriere architettoniche presso il cimitero di Via Rimembranze, oltre all’esecuzione di vari interventi di ripavimentazione volti a migliorare l’accessibilità e percorribilità pedonale di entrambe le strutture. Nel 2011 si dovrà anche procedere ad un progetto-studio per la realizzazione di circa 30 tombe di famiglia nei campi di risulta delle esumazioni nel vecchio cimitero di via Rimembranze. 3.7.1.1 – Investimento Le quote di investimento verranno impiegate prevalentemente per la realizzazione di campi di sepoltura per inumazioni a rotazione presso la struttura cimiteriale di via IV Novembre e per interventi di manutenzione straordinaria ed abbattimento delle barriere architettoniche presso il cimitero di Via Rimembranze. € 500.000,00 per l’anno 2010 - € 200.000,00 per l’anno 2011 - € 115.000,00 per l’anno 2012. 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo A richiesta dalla cittadinanza 121 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Mezzi e strumenti a disposizione degli uffici di competenza. 3.7.4 – Motivazione delle scelte: Riorganizzazione per maggior chiarezza ed efficienza della Banca dati cimiteriale. Obbligo di adempimento delle disposizioni vigenti ai fini della pianificazione ed evoluzione delle diverse tipologie di sepoltura esistenti o in evoluzione per il prossimo futuro sulla base di dati statistici consuntivi e proiezioni demografiche rapportate sul territorio. 122 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 05 - GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI DI CUI AL PROGRAMMA 05 - GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 260.486,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 34,25 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 500.000,00 % su tot. 65,75 Totale (a+b+c) 760.486,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,87 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 260.486,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 56,57 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 entità (c) 0,00 123 200.000,00 % su tot. 43,43 Totale (a+b+c) 460.486,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,34 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 260.486,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 69,37 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 115.000,00 % su tot. 30,63 Totale (a+b+c) 375.486,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,91 3.4 - PROGRAMMA N.° 06 - GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO N° 1 PROGETTO NEL PROGRAMMA RESPONSABILE DOTT.SSA MONICA CUSATIS 3.4.1 – Descrizione del programma L’obiettivo che il Servizio Patrimonio si pone per l’anno 2010 è la creazione di un archivio dei beni costituito da fascicoli, ciascuno dei quali contenente la scheda anagrafica del bene: estremi catastali, classificazioni, metrature, estremi dell’atto di provenienza, il DOCFA con le relative schede grafiche e le delibere di approvazione del progetto o dell’eventuale concessione edilizia. Si provvederà alla razionalizzazione e valorizzazione dei beni di proprietà comunale mediante idonee procedure di gara ad evidenza pubblica che nel primo semestre 2010 vedrà interessati gli immobili ancora non locati siti in via Repubblica 80, via V. Veneto 6 (ex Informagiovani) e Piazza della Pace (negozio ex lavanderia) e n. 1 alloggio ERP. Si valuterà inoltre la possibilità di trasformazione degli attuali posti auto (via Repubblica 80 e via Portone) in box, al fine di rendere più appetibile sul mercato la locazione/alienazione degli stessi; è tuttavia prevista l’apertura gratuita al pubblico del parcheggio interrato di via Roma n. 2, con le stesse modalità in uso per quelli di Vicolo S. Protaso e di via Volta. Entro il primo semestre verrà definito un piano di sosta a pagamento di alcuni parcheggi di proprietà pubblica in coerenza con i documenti programmatici già a partire dall’anno 2010. Per quanto riguarda le locazioni degli immobili Erp l’ufficio Patrimonio provvederà alla determinazione del nuovo canone transitorio 2010, secondo le disposizioni della normativa Regionale. Continua l’ attività svolta dallo sportello catasto alla cittadinanza (visure, fogli d’osservazione, volture) mentre di particolare importanza sarà l’attività di controllo dei DOCFA presentati nel 2009 e nel 2010, attraverso l’utilizzo di un modulo software in possesso del Servizio Entrate che evidenzia il classamento proposto dalla parte. Il progetto Elisa nel corso del 2010 coinvolgerà l’Ente nelle fasi più operative, di estrazione ed acquisizione delle diverse banche dati per la conversione in un unico software intercomunale con sede nel Polo catastale di Bollate; sarà pertanto necessario effettuare preliminarmente una capillare attività di riordino e bonifica. I Comuni aderenti al progetto avranno la disponibilità di una grande banca dati denominata GIT che funzionerà su base catastale e su di essa confluiranno tutti i dati provenienti dall’Anagrafe, dai Tributi e dall’Edilizia Privata. Il servizio Patrimonio si occuperà con una certa priorità all’alienazione del diritto di superficie dei comparti PEEP di via campo dei fiori, via dello Sport, via Brodoloni, via Marie Curiè per un importo complessivo preventivato di €.100.000 che andrà a beneficio della parte investimenti del bilancio. 124 3-4-2 – Motivazione delle scelte Attraverso l’aggiornamento delle banche dati, l’informatizzazione degli atti comunali di acquisizione o alienazione delle proprietà dell’Ente e l’attuazione decentrata del catasto si intende realizzare un sempre più preciso ed aggiornato quadro patrimoniale dell’Ente che permette di realizzare soluzioni più adeguate alle necessità dell’Ente . 3.4.3 – Finalità da conseguire Definizione della consistenza patrimoniale effettiva e procacciamento di nuove forme di investimento. 3.4.3.1 – Investimento. E’ previsto un investimento di € 10.000,00 per l’acquisto di software per la gestione patrimoniale. 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo. Nel 2010 lo sportello catasto oltre a svolgere la continua attività di rilascio visure ed acquisizione delle volture richieste dai cittadini, si dedicherà alla verifica dei DOCFA (catasto fabbricati ) presentati dai professionisti nel corso dell’anno 2009 e 2010, segnalando all’Agenzia del Territorio le anomalie di classamento, la mancata evasione di volture e l’attribuzione di rendite catastali. 3.4.4 – Risorse umane da impiegare n. 1 Responsabile Settore Entrate- Patrimonio cat. D5 con P.O., n. 1 Istruttore Direttivo cat.D1, n. 1 amministrativo cat. C3 , n. 1 collaboratore professionale cat. B3. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare n. 3 computers, n. 3 stampanti, n. 1 scanner ed il software Autocad per l’attività tecnica. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Il programma è coerente con gli altri documenti programmatici elaborati. 125 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 06 - GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO ENTRATE Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 197.811,00 187.811,00 187.811,00 197.811,00 187.811,00 187.811,00 1.700,00 1.700,00 1.700,00 1.700,00 1.700,00 1.700,00 0,00 0,00 0,00 TOTALE (C) 0,00 0,00 0,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 199.511,00 189.511,00 189.511,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 126 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 06 - GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 189.511,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 94,99 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 10.000,00 % su tot. 5,01 Totale (a+b+c) 199.511,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,02 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 189.511,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 127 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 189.511,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,96 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 189.511,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 189.511,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,96 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 6 - GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO DI CUI AL PROGRAMMA N° 06 - GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO RESPONSABILE SIG. RA CARMELA D'ANGELO 3.7.1 – Finalità da conseguire: 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Il Servizio Patrimonio e Catasto per l’anno 2010 si propone di 1 Responsabile di servizio cat. D1 completare l’aggiornamento del patrimonio immobiliare del Comune di 1 istruttore amministrativo categoria C3 Novate Milanese e la gestione dello stesso mediante il perseguimento di 1 istruttore amministrativo categoria B3 due obiettivi principali: 1. la creazione di un archivio dei beni, che preveda per ciascun fabbricato la creazione di un fascicolo contenente: − la scheda anagrafica del bene (estremi catastali, classificazioni, metrature, estremi dell’atto di provenienza), − il DOCFA con le relative schede grafiche delle diverse unità immobiliari − i riferimenti delle delibere di approvazione del progetto o della eventuale concessione edilizia. 2. la revisione ed implementazione dell’attuale “Regolamento dei Beni Mobili ed Immobili del Comune di Novate Milanese”, alla luce della più recente normativa in seguito intervenuta (L.133/09) con una puntualizzazione più dettagliata dei procedimenti gestiti dall’ufficio, comprendendo in un unico documento, tutte le disposizioni contenute attualmente in differenti atti (es. agevolazioni dei canoni, rateizzazioni degli arretrati, ecc…). Si procederà inoltre alla razionalizzazione e valorizzazione del beni di proprietà comunale mediante l’indizione di idonee procedure di gara ad evidenza pubblica per l’assegnazione degli immobili disponibili attualmente ancora non locati (uffici di via Repubblica 80 e via V. Veneto 6; negozio di P.zza della Pace) e la valutazione della possibilità di alienazione di alcuni immobili disponibili (posti auto di via Repubblica 80 e di via Portone) previa disamina delle relative convenzioni urbanistiche e degli atti di provenienza dei beni. 128 Progetto Elisa Il Comune di Novate Milanese aderisce già da diversi anni al Progetto Elisa, a cui partecipano non solo i Comuni del Polo Catastale di Bollate, ma lo stesso Comune di Milano e molti tra i Comuni più progrediti dell’intero territorio nazionale. Il progetto ha come obiettivo la predisposizione di un modello di servizi applicativi ed organizzativi in grado di supportare lo sviluppo delle competenze del Polo catastale, rendendo disponibile in rete il patrimonio informativo dei comuni e dei soggetti interni coinvolti (Agenzia del Territorio e delle Entrate). Il GIT sarà in sostanza una grande banca dati che funzionerà su base catastale e su di essa confluiranno le banche dati provenienti dall’Ufficio Anagrafe, dai Tributi e dall’Edilizia privata. Tale progetto è stato approvato nel 2009 dalla Commissione Ministeriale e gode di un cospicuo finanziamento sia da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che dalla Regione Lombardia. Il GIT nel 2010 entra nella fase operativa di costruzione della rete. Sarà pertanto necessario effettuare preliminarmente sia le operazioni di pulitura e riordino delle banche dati esistenti, che di estrazione dei dati dai diversi software utilizzati, prima di immetterli nel server intercomunale predisposto nella sala macchine del Comune di Bollate. Catasto Lo sportello decentrato catastale, attivo durante tutto l’anno nelle giornate di martedì e giovedì (orario 9-12), proseguirà il consueto servizio già offerto ai cittadini (visure e fogli di osservazione), assieme alla collaborazione con il Servizio Entrate per l’aggiornamento della banca dati catastali e la lotta all’evasione ICI-TARSU. Nel corso del 2010 si provvederà al controllo dei DOCFA presentati nel 2009 e 2010 per verificare il loro corretto classamento: verrà effettuato un riscontro tra quanto presente nella mappa catastale e quanto risultante dall’ultimo aerofotogrammetrico aggiornato. 129 3.7.1.1 – Investimento Formazione professionale finalizzata alla corretta gestione del Servizio Patrimonio a livello informatizzato (corsi base e di aggiornamento per l’utilizzo di autocad e programma catastale pregeo). Acquisto di una macchina fotografica e di uno strumento per al rilevazione delle superfici (laser) Acquisto di software per la gestione patrimoniale che dialoghi con il servizio inventario e conto del patrimonio. 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo Apertura dello sportello Catasto, revisione e pre-collaudo docfa; monitoraggio del territorio comunale a livello informatizzato ad uso sia interno che esterno. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 3.7.4 – Motivazione delle scelte n. 3 computer con strumentazioni idonee a supportare i software L’attività di aggiornamento delle banche dati connesse al patrimonio necessari. comunale permette all’A.C. di realizzare una adeguata perequazione Sono presenti 3 stampanti e 1 scanner. fiscale e di investire le risorse economiche conseguentemente acquisite. 130 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 06 - GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO DI CUI AL PROGRAMMA 06 - GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 189.511,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 94,99 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 10.000,00 % su tot. 5,01 Totale (a+b+c) 199.511,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,02 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 189.511,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 131 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 189.511,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,96 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 189.511,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 189.511,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,96 3.4 - PROGRAMMA N.° 07 - DIFESA DELL'AMBIENTE N° 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE ARCH. PASQUALE EUSEBIO 3.4.1 – Descrizione del programma • Si intende incrementare i servizi di igiene ambientale con l’inserimento di un ulteriore operatore “manuale” per la pulizia dei parchi e giardini in considerazione dell’incremento delle superfici degli stessi e del consistente ulteriore posizionamento di cestini portarifiuti sul territorio. Inoltre per agevolare ed implementare la raccolta differenziata è prevista l’apertura del Centro di Raccolta estesa alla domenica mattina. Sempre in ambito di raccolta differenziata e per migliorare sia la qualità della stessa che la percentuale sul totale dei rifiuti raccolta sul territorio comunale sono stati acquistati sacchetti in materiale biodegradabile che saranno consegnati alle famiglie novatesi unitamente ad un opuscolo informativo che andrà a sostituire il “calendario” che a partire dall’anno corrente non sarà realizzato. Inoltre sarà predisposto materiale informativo sulla raccolta differenziata e sulla corretta esposizione dei rifiuti per le attività commerciali e/o artigianali . Questo percorso si concluderà con l’Agente Accertatore della società AMSA che avrà il compito di verificare la qualità della raccolta differenziata, il rispetto dei giorni e degli orari di esposizione dei rifiuti, le deiezioni canine. L’Agente Accertatore provvederà anche all’emissione delle relative sanzioni amministrative. Le sanzioni amministrative e le “regole” saranno comunicate alla cittadinanza attraverso l’emissione di idonea ordinanza in attesa della definizione del Regolamento dei Servizi di Igiene Ambientali in itinere. Proseguiranno gli interventi di bonifica presso le aree dimesse (ex Triulzi, Se.Ri.Plast ed I.Pi.Ci.) e presso i siti contaminati a carattere sovracomunale (PPG/ex Max Mayer) Interventi specifici nelle aree pubbliche (parchi, viali alberati, e presso gli edifici pubblici (scuole, mense, Villa Venino ecc.) per la disinfestazione delle zanzare sia allo stato larvicida che adulticida, nonché interventi di derattizzazione delle sponde dei corsi d’acqua superficiali e delle fognature comunali. A tutela dell’acqua “pubblica” e nell’ambito di una politica finalizzata alla riduzione dei rifiuti di imballaggio (bottiglie, flaconi ecc) oltre alla realizzazione del distributore di detersivi self service, sarà realizzata una prima struttura per la distribuzione di acqua naturale e frizzante proveniente dall’acquedotto, e saranno collocati erogatori di acqua presso il Municipio e Villa Venino e l’utilizzo con bicchieri biodegradabili. Inoltre è intenzione dell’Assessorato realizzare la festa “Sport e Ambiente” una giornata dove le associazioni sportive del territorio faranno esibizioni delle rispettive discipline coinvolgendo la cittadinanza anche con spettacoli, mezzi, materiali e stand per la tutela dell’ambiente. 132 • L’altra parte del programma consiste nella manutenzione del verde pubblico comunale quindi del patrimonio arboreo ed arbustivo esistente, del verde ornamentale, dei manti erbosi, nonché delle strutture e degli arredi e delle aree gioco per bambini. Nel corso del 2009, inoltre, l’Ufficio preposto alla gestione del verde pubblico ha partecipato al bando regionale ad oggetto: “ 10.000 ettari di boschi e sistemi verdi multifunzionali – art. 55 L.R. 31/2008” ottenendo l’idoneità del progetto presentato ad oggetto “bosco di Novate”, che prevede il rimboschimento di una superficie di circa 5,71 ha nell’area di Via Cavour. Tale progetto porebbe essere co-finanziato con fondi regionali, qualora questi si rendessero disponibili entro 24 mesi decorrenti dalla pubblicazione del bando, eventualmente a seguito di rinunce, revoche o decadenza dei primi progetti finanziati. Si prevedono inoltre interventi di completamento del bosco di Novate di cui sopra, mirati alla fruibilità dello stesso, attraverso la realizzazione di sentieri, piste ciclopedonali ed arredi. Si prevede, ancora, la riqualificazione del parco pubblico di Via Gramsci e di varie aree ludiche sul territorio. Si prevede infine di completare ed attivare il nuovo pozzo comunale di emungimento acque di prima falda di Via Brodoloni, per l’utilizzo delle stesse ad uso irrigazione parchi e giardini e rifornimento mezzi AMSA per il lavaggio delle strade. 3-4-2 – Motivazione delle scelte • Elevare lo standard del servizio di igiene ambientale, finalizzato alla riduzione della produzione di rifiuti ed al corretto conferimento degli stessi e al potenziamento della raccolta differenziata. • La riduzione della produzione dei rifiuti anche attraverso il distributore di acqua dell’acquedotto ed il distributore di detersivi self service presso un supermercato del territorio. • In linea generale le scelte sono finalizzate al mantenimento ed al miglioramento del patrimonio vegetativo ed infrastrutturale dei parchi e giardini per una maggiore fruibilità da parte della cittadinanza. Si intende inoltre perseguire un risparmio delle spese ordinarie per quanto concerne l’utilizzo di acqua irrigua per parchi e giardini. 3.4.3 – Finalità da conseguire • Migliorare la qualità della vivibilità ambientale della città sia in termini di raccolta differenziata, che di pulizia del territorio. Installazione di nuovi cestini portarifiuti dotati di posacenere. • Nell’ambito delle risorse assegnate migliorare la qualità e fruibilità degli spazi a verde e del patrimonio esistente. 3.4.3.1 – Investimento. Per il verde: € 495.572,73 (di cui € 195.572,73 residui di bilancio) per l’anno 2010; € 400.000,00 per l’anno 2011 - € 150.000,00 per l’anno 2012. 133 3.4.4 – Risorse umane da impiegare • Per il progetto Gestione Servizi Ambientali : n. 1 Responsabile del Settore cat. D4 con P.O. - n. 1 Istruttore Amministrativo cat. C2 parttime • Per il progetto Gestione del Verde : n. 1 Responsabile del Settore cat. D2 con P.O. – n. 1 istruttore tecnico cat. C3 – n. 2 esecutori cat. B. Per la gestione amministrativa e fasi di appalto: 1 istruttore amministrativo Cat. C5 part time, i cat. C1 part time, 1 cat. C3 part time e un collaboratore amministrativo cat. B3. Incarichi di consulenza esterna all’ente laddove necessario per specifiche competenze, con particolare riferimento a verifiche fitosanitarie e statiche delle essenze arboree. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare • P.C. in dotazione • Strumenti già in dotazione all’ufficio preposto 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore In ottemperanza al regolamento dei servizi di igiene ambientale, al piano comunale del verde pubblico ed alle normative specifiche di settore. 134 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 07 - DIFESA DELL'AMBIENTE ENTRATE Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 2.533.500,00 2.633.500,00 2.383.500,00 2.533.500,00 2.633.500,00 2.383.500,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 185.200,00 185.200,00 185.200,00 TOTALE (C) 185.200,00 185.200,00 185.200,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 2.728.700,00 2.828.700,00 2.578.700,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 135 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 07 - DIFESA DELL'AMBIENTE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 2.428.700,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 89,01 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 300.000,00 % su tot. 10,99 Totale (a+b+c) 2.728.700,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 13,88 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 2.428.700,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 85,86 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 entità (c) 0,00 136 400.000,00 % su tot. 14,14 Totale (a+b+c) 2.828.700,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 14,38 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 2.428.700,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 94,18 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 150.000,00 % su tot. 5,82 Totale (a+b+c) 2.578.700,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 13,12 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 01 - GESTIONE SERVIZI AMBIENTALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 07 - DIFESA DELL'AMBIENTE RESPONSABILE: GEOM. EMANUELA CAZZAMALLI 3.7.1 – Finalità da conseguire: 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Aumentare la raccolta differenziata dei rifiuti sia in termini quantitativi 1 Responsabile di Settore cat.D4 con P.O. che qualitativi attraverso l’utilizzo di sacchetti biodegradabili per quanto 1 Istruttore Tecnico cat.C2 part time attiene al rifiuto organico. Riduzione dei rifiuti di imballaggio anche alla luce dell’installazione di un distributore self service di detersivi. Realizzazione di una struttura per la distribuzione di acqua proveniente dall’acquedotto – refrigerata frizzante e naturale – a servizio dei cittadini novatesi ed installazione di erogatori di acqua presso il Municipio e Villa Venino da utilizzare con bicchieri biodegradabili. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Esistenti presso il Settore Ambiente 3.7.4 – Motivazione delle scelte Attuare politiche in difesa dell’ambiente e del territorio, dell’acqua pubblica e della riduzione dei rifiuti da imballaggio (bottiglie) 137 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 01 - GESTIONE SERVIZI AMBIENTALI DI CUI AL PROGRAMMA 07 - DIFESA DELL'AMBIENTE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.213.200,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.213.200,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 11,26 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.213.200,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 138 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.213.200,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 11,25 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 2.213.200,00 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.213.200,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 11,26 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 02 - GESTIONE DEL VERDE DI CUI AL PROGRAMMA N° 07 - DIFESA DELL'AMBIENTE RESPONSABILE GEOM. ALESSANDRO SILARI 3.7.1 – Finalità da conseguire: Manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree verdi al fine di mantenere costanti standard qualitativi e migliorare la fruibilità del verde pubblico. Nei mesi estivi sono previsti interventi di irrigazione di soccorso nonché interventi mirati di sfalcio delle parti di ambrosia. Interventi fitosanitari su alberature soggette a diverse patologie; interventi di sostituzione alberature morte, ammalorate o compromesse con nuove essenze; gestione manutenzione aree gioco per bambini; completamento ed attivazione pozzo di emungimento acque di prima falda di Via Brodoloni, finalizzato all’utilizzo per l’irrigazione del verde pubblico nei mesi estivi. A seguito della partecipazione al bando regionale “10.000 ettari di boschi e sistemi verdi multifunzionali” e dell’ottenimento dell’idoneità del progetto presentato “bosco di Novate” si prevede il rimboschimento di una superficie di circa 5,71ha nell’area comunale di Via Cavour, qualora venga effettivamente assegnato il contributo richiesto. Nel corso del 2010 si intende riqualificare il parco di Via Gramsci, con interventi di rifacimento vialetti, pubblica illuminazione, sistemazione fontana, aree gioco ed interventi di potatura/sostituzione alberi ed arbusti. Si prevedono inoltre interventi di completamento del “bosco di Novate” con la realizzazione di sentieri e/o piste ciclabili e posa arredi ed attrezzature. Interventi di manutenzione delle sponde dei corsi d’acqua del reticolo idrico principale e secondario di comune accordo con il servizio OO.PP. ex genio civile della Regione Lombardia. Obiettivo primario per quanto attiene l’anno 2011 è il completamento del “bosco di Novate” di Via Cavour. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Funzionario cat. D2 con P.O. preposto alla tutela del verde e 1 istruttore tecnico cat. C3 per attività di progettazione interventi, Direzione e gestione lavori. Il servizio di controllo della qualità è affidato ai cantonieri comunali oltre ai funzionari preposti. 1 istruttore amministrativo cat. C5 part time – 1 cat. C1 part time – 1 cat. C3 part time e 1 collaboratore amministrativo cat. B3 per le fasi di gara e gestione amministrativa appalti. 139 3.7.1.1 – Investimento Importo residuo anno 2009 € 195.572,73; l’importo complessivo previsto per le sole manutenzioni straordinarie del 2010 è pari a € 495.572,73; per il 2011 € 400.000,00, per il 2012 € 150.000,00. 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo Mantenimento e miglioramento della fruibilità da parte del cittadino delle aree verdi comunali. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 3.7.4 – Motivazione delle scelte Computer, plotter e macchina fotografica in dotazione all’Area Servizi al Tutelare il patrimonio verde comunale con interventi mirati di ripristino e Territorio. conservazione delle aree di destinazione. 140 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 02 - GESTIONE DEL VERDE DI CUI AL PROGRAMMA 07 - DIFESA DELL'AMBIENTE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 215.500,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 41,80 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 300.000,00 % su tot. 58,20 Totale (a+b+c) 515.500,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,62 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 215.500,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 35,01 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 entità (c) 0,00 141 400.000,00 % su tot. 64,99 Totale (a+b+c) 615.500,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,13 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 215.500,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 58,96 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 150.000,00 % su tot. 41,04 Totale (a+b+c) 365.500,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,86 3.4 - PROGRAMMA N.° 08 - ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA N° 1 PROGETTO NEL PROGRAMMA RESPONSABILE DOTT. VINCENZO FEDI 3.4.1 – Descrizione del programma Il 2010 sarà l’anno decisivo per le scelte relativamente alla destinazione del futuro dell’Oasi S. Giacomo, per la quale il Comune ha proposto di acquisire dall’attuale proprietario l’area e gli immobili esistenti. Nella filiera di servizi che si intende ampliare riveste primaria importanza la progettazione di strutture dedicate ed integrate. Il Piano Sociale di Zona opererà fino a tutto il 2011 e gli obiettivi in esso contenuti, unitamente agli altri atti di programmazione economico-finanziaria, si intendono recepiti nella presente relazione. Permane la gestione associata con il Comune di Paderno Dugnano relativamente alla gestione dei servizi dedicati ai minori, sia nelle forme della tutela, che della prevenzione, etc. Nelle singole schede sono descritti ampiamente gli interventi contenuti nel progetto specifico e sono indicati tutti gli elementi utili alla comprensione dei servizi in essere e degli interventi tesi al loro miglioramento. Particolare attenzione sarà data alla revisione dei regolamenti comunali vigenti, la cui revisione non è stata completata a causa della cesura dovuta alle elezioni amministrative. Sarà dato, inoltre, impulso alla definizione di accordi con soggetti cooperativi presenti sul territorio, al fine di potenziare l’offerta di abitazioni per anziani o persone in condizione di fragilità sociale, in stretta relazione alle scelte urbanistiche necessarie. 3.4.4 – Risorse umane da impiegare 1 Dirigente 1 Responsabile Settore cat. D4 con P.O. 1 Responsabile di Servizio cat. D2 – n. 1 cat. D3 1 istruttore amministrativo cat. C5 – n. 1 cat. C4 – n. 1 cat. B5 base part-time – n- 1 cat. B4 1 educatore CDD cat. C3 8 educatrici nido (di cui 2 part time) 2 Assistenti Sociali, di cui: - 1 Responsabile servizio cat. D2 part-time 25h/sett. - 1 Responsabile servizio cat. D2 2 Assistenti Sociali, di cui: - una posizione vacante full time, a carico in parte (22 h/sett.) del Piano Sociale di Zona - n. 1 incaricata con contratto di lavoro flessibile per il Progetto Ricucire la Rete (22 h./sett.) 2 Psicologi con contratto di consulenza professionale per il Servizio Minori. 142 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 08 - ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA ENTRATE Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 ENTRATE SPECIFICHE • STATO • REGIONE • • • 0,00 0,00 0,00 132.657,00 130.000,00 130.000,00 PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 282.913,00 282.913,00 282.913,00 415.570,00 412.913,00 412.913,00 174.700,00 174.700,00 174.700,00 174.700,00 174.700,00 174.700,00 1.972.044,00 1.968.362,00 1.968.362,00 TOTALE (C) 1.972.044,00 1.968.362,00 1.968.362,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 2.562.314,00 2.555.975,00 2.555.975,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 143 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 08 - ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 2.559.657,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 99,90 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 2.657,00 % su tot. 0,10 Totale (a+b+c) 2.562.314,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 13,04 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.555.975,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 144 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.555.975,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 12,99 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 2.555.975,00 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.555.975,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 13,00 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 8 - ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA DI CUI AL PROGRAMMA N° 08 - ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA RESPONSABILE DOTT.SSA MONICA GIACOMETTI 3.7.1 – Finalità da conseguire. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Le finalità da conseguire sono articolate in riferimento alle principali aree di intervento del Settore Interventi Sociali ovvero: 1 Dirigente Area anziani; 1 Responsabile Settore cat. D4 con P.O. Area della disabilità; 1 Responsabile di Servizio cat. D2 – n. 1 cat. D3 Area Minori (prevenzione e tutela); Area Adulti e famiglie (interventi di sostegno); 1 istruttore amministrativo cat. C5 – n. 1 cat. C4 – n. 1 cat. B5 base part Area Prima Infanzia e Servizio Nido; time – n- 1 cat. B4 Area questioni abitative; e sono strettamente connesse, fin dal 2010, al pieno regime dell’organico 1 educatore CDD cat. C3 del Settore, che negli ultimi anni, in particolare nel 2009, ha risentito fortemente sia di frequenti turn over degli Assistenti Sociali che di 8 educatrici nido (di cui 2 part time) assenze di quadri per altri eventi. Più critiche le aree della disabilità, dei trasporti sociali, degli inserimenti lavorativi e degli anziani che a causa 2 Assistenti Sociali, di cui: della loro copertura rende difficoltoso il presidio dei servizi e delle - 1 Responsabile servizio cat. D2 part-time 25h/sett. attività connesse al Piano Sociale di Zona, tuttavia il carico di lavoro è - 1 Responsabile servizio cat. D2 stato ripartito tra i collaboratori presenti, senza integrazioni di personale. 2 Assistenti Sociali, di cui: AREA ANZIANI una posizione vacante full time, a carico in parte (22 h/sett.) del Piano L’Area Anziani prevede una complessa offerta di servizi e attività, di cui Sociale di Zona si sintetizzano quelle di maggior rilievo: - n. 1 incaricata con contratto di lavoro flessibile per il Progetto Ricucire • Servizio di Assistenza Domiciliare la Rete (22 h./sett.) Attualmente il servizio erogato direttamente dal comune è affidato a soggetto specializzato, a seguito di gara d’appalto. Oltre al Servizio 2 Psicologi con contratto di consulenza professionale per il Servizio erogato direttamente dal Comune, è prevista l’erogazione di voucher da Minori. parte del Piano di Zona per prestazioni SAD che integrano il Servizio comunale. 145 L’entrata presenta un recupero del costo del servizio decisamente basso (circa 3%), che richiede una valutazione – nell’ambito della Commissione consiliare Politiche Sociali – di un suo adeguamento, unitamente alla riparametrazione degli strumenti di valutazione reddituale e patrimoniale dell’utenza, in quanto si è in presenza di un lieve ma costante incremento dei costi. Per il 2010, a livello di Piano di Zona 2009/2011 è prevista la sua completa voucherizzazione dei Servizi domiciliari, tra cui appunto quello in oggetto: il primo semestre dell’anno vedrà il rinnovo delle procedure di accreditamento delle Cooperative specializzate che sarà operativo dal 01/07/2010. Ogni Comune procederà gradualmente all’integrale voucherizzazione dei servizi gestiti in forma diretta. • Integrazioni Rette di Ricovero in RSA (Residenze Sanitarie Assistite) L’anziano per il quale non può più essere mantenuta la permanenza a domicilio - è inserito presso strutture di lungodegenza (Residenza Sanitaria Assistenziale), purtroppo fuori dal territorio comunale. Ove sia accertata una situazione reddituale e/o patrimoniale d’indigenza o comunque di insufficienza a sostenere integralmente le spese derivanti dal ricovero il Comune interviene, secondo le modalità previste dal Regolamento vigente, integrando le quote che rappresentano una voce di spesa molto significativa, con un trend crescente negli ultimi anni. Il Servizio Sociale interviene, attuando sia la ricerca della struttura per l’inserimento, sia la successiva valutazione economica quando l’anziano non ha una rete parentale autonoma di riferimento l’impegno principale si concentrerà nell’implementazione del Regolamento per i sussidi economici, nella parte relativa alla revisione delle modalità di quantificazione e riconoscimento delle integrazioni rette per RSA (anziani non autosufficienti). • Servizio Pasti permette di aiutare l’anziano che, a causa di particolari condizioni di salute o assistenziali non sia in grado di provvedere autonomamente alla preparazione dei pasti ad averli a domicilio. 146 Talvolta, in presenza di utenti che manchino di relazioni parentali e/o di vicinato significative, l’operatore sociale può stabilire l’accesso al servizio ristorativo presso la mensa comunale; in questo caso il servizio assume anche una funzione socializzante per l’anziano e di monitoraggio da parte del personale del centro cottura. La costante attenzione di quest’ultimo consente spesso di intervenire con tempestività per verificare la situazione di persone sole e senza rete di vicinato e di conoscenti, nel caso non si presentino a consumare il pranzo nel refettorio. Per garantire questo servizio ad un maggior numero di utenti, oppure ad alcuni utenti in giornate in cui il servizio comunale è sospeso (come nel fine settimana) vige da anni una collaborazione con l’Associazione Piccola Fraternità, che effettua il servizio di preparazione e consegna a domicilio per una propria fascia di utenza e interviene su altre segnalate dai Servizi Sociali. L’attività necessita di una definizione più precisa entro un quadro convenzionale che “rimetta a fuoco” le modalità di collaborazione tra Associazione e Servizi Sociali, per attuare un monitoraggio “di rete” delle situazioni di fragilità conosciute. • Servizio Trasporti sociali rivolti ad anziani consiste nell’accompagnamento dell’utente presso strutture sociosanitarie (ospedali, ambulatori, istituti riabilitativi, Centri Diurni, …) qualora la destinazione sia difficilmente raggiungibile di cui l’utente è portatore e per l’assenza di familiari/conoscenti di supporto. Il servizio è garantito tramite convenzioni con Associazioni di volontariato operanti sul territorio (“Auser Incontri”, SOS) e in alcune ipotesi tramite le Cooperative incaricate per i trasporti sociali di persone disabili. Il servizio è gratuito con incidenza della spesa molto elevata e in costante aumento. Al fine di un suo mantenimento in quanto è un servizio obbligatorio per utenti in condizioni di particolare fragilità è necessaria una regolamentazione del Servizio, anche sotto l’aspetto tariffario, che dovrà tenere conto sia di nuove esigenze emergenti (richieste di trasporto presso Centri Diurni Integrati fuori territorio) sia dell’assetto economico-finanziario conseguente nuovi affidamenti a seguito di gara e/o convenzioni. 147 • Soggiorni Climatici I soggiorni climatici offrono agli utenti la possibilità di partecipare a viaggi organizzati da agenzie di soggiorno in località turistiche dietro pagamento di quote competitive rispetto ai normali costi di mercato. La mediazione del Settore Servizi Sociali punta però, al di là della possibilità di mantenere costi accessibili per gli utenti, al garantire, anche tramite sopralluoghi in loco ove possibile, che le strutture proposte siano effettivamente accessibili per gli utenti con problemi/handicap fisici. E’ facoltà dei partecipanti ai soggiorni climatici chiedere al Servizio un contributo per sostenere una parte della spesa necessaria per il quale l’assistente sociale darà la propria valutazione. Altra importante forma di intervento anche nel 2010 - collegata al Piano Sociale di Zona - è l’annuale apertura del bando per l’assegnazione di buoni socio-assistenziali per anziani non autosufficienti (ex DGR Regione Lombardia n. 8243 del 22/10/2008), i cui destinatari sono gli anziani con età pari o superiore a 65 anni non autosufficienti residenti nei Comuni dell’Ambito territoriale di Garbagnate M.se, che si avvalgono di personale dedicato all’assistenza familiare (con regolare contratto di lavoro). Una attività strategica relativa all’Area Anziani è l’ulteriore potenziamento dell’attuale offerta di servizi tramite la realizzazione di un Sistema integrato anziani, dove emergono come punti di attenzione dell’Amministrazione comunale la realizzazione di Centro Anziani, di un Centro Diurno Integrato, la possibilità di collocare una RSA sul territorio novatese, la realizzazione di microappartamenti per anziani soli o comunque in situazioni di fragilità. L’obiettivo è appunto di incrementare e migliorare l’attuale offerta di servizi a questa fascia della popolazione novatese. Un aspetto degli auspicabili interventi futuri in questo senso è descritto successivamente (sub Questioni Abitative). Si tratta di progetti necessariamente trasversali in riferimento alle politiche urbanistiche e dei lavori pubblici, dove l’intervento dei servizi sociali si colloca successivamente alle scelte assunte in materia di gestione del territorio, realizzazione di opere ed eventuali convenzioni di natura urbanistica. 148 In relazione invece alle attività rispetto alle quali il Settore è in primis referente e propulsore dell’iniziativa, si evidenzia come obittivo per il 2010 l’istituzione di un “Albo delle Assistenti Familiari” con un percorso di formazione – da realizzare in collaborazione con il Servizio InformaGiovani/Settore Istruzione Formazione Lavoro unitamente alle Associazioni del territorio che hanno già maturato esperienza in merito. AREA DELLA DISABILITA’ Si sostanzia in una rete di offerta, di cui si evidenziano le seguenti voci: • CENTRO DIURNO DISABILI Il Centro Diurno Disabili, servizio semi-residenziale rivolto a persone disabili di medio/grave entità, è accreditato per n° 17 posti; attualmente è frequentato da 14 persone con disabilità di gravità medio/alta, sia di tipo psichico che fisico. La gestione del Centro è affidata ad un soggetto esterno specializzato, a seguito di gara d’appalto. Il contratto in essere scadrà nel 2011. L’investimento è stato crescente nel tempo, anche dal punto di vista strutturale, per mantenere l’accreditamento. Parte degli interventi della struttura sono stati eseguiti. I restanti dovranno essere conclusi entro il 2010 pena la perdita dello stesso e delle conseguenti entrate del Fondo Sanitario Regionale. • Comunità socio – sanitarie e socio-assistenziali per disabili Gli utenti inseriti in Comunità Alloggio all’inizio del 2010 sono quattro (un decesso si è verificato alla fine del mese di gennaio). Tutti frequentano durante il giorno il Centro Diurno Disabili. • Inserimenti presso Residenze Sanitarie assistite per Disabili (RSD) Gli inserimenti presso RSD vengono effettuate mediante progetti di inserimento e prevedono di norma (per insufficienza dei redditi/indennità personali) l’integrazione della retta di ricovero a carico del Comune. La partecipazione ai costi da parte del nucleo familiare, ove presente e disponibile, è in genere molto limitata. Anche per questa area di intervento (come sopra illustrato per l’Area Anziani), l’impegno principale si concentrerà nell’implementazione del 149 Regolamento per i sussidi economici, nella parte relativa alla revisione delle modalità di quantificazione e riconoscimento delle integrazioni rette di inserimento di disabili gravi in RSD. • Servizio Trasporto Sociali I servizi di trasporto sono per gran parte richiesti e destinati a persone disabili e vengono effettuati presso strutture semi-residenziali, cooperative di inserimento lavoro, strutture sanitarie e/o di riabilitazione, Centri Socio Educativi, Servizi di Formazione all’Autonomia, Istituti di istruzione e di formazione professionale. Soprattutto per quanto riguarda l’utenza disabile, i trasporti rappresentano una particolare criticità gestionale, in quanto : 1) richiedono una dotazione di mezzi attrezzati e determinate condizioni per lo svolgimento del servizio (ad es. furgoncini pedanati per il trasporto di disabili in carrozzina, compresenza di un operatore che affianchi l’autista, per ragioni operative e di sicurezza dell’utenza, …); 2) si concentrano per la maggior parte in alcune fasce orarie, in cui entro un margine limitato di tempo devono essere contemporaneamente gestiti più utenti/servizi con impiego di numerosi autisti e mezzi, mentre altre fasce orarie risultano deserte. Pertanto, nonostante vi sia stato un tentativo di omogeneizzazione in questo senso anche a livello di Piano di Zona, è estremamente difficile avere un unico soggetto referente per la totalità dei trasporti sociali, e questo rende difficile razionalizzare l’intervento e limita la possibilità di fruire di economie di scala. Attualmente la pluralità di soggetti cui si sono affidati i servizi vedono presenti sia associazioni di volontariato che cooperative sociali (Associazioni Sos ed Auser - in regime di convenzione - e Cooperative Stella Cometa e Simone de Beauvoir - a seguito di gara d’appalto). La crescita della spesa è molto elevata e richiede un ripensamento dell’attuale accesso al Servizio, al fine di garantirlo alle categorie per le quali l’accesso a determinate strutture deve essere obbligatoriamente garantita (cfr. Legge 104 per le perone portatrici di handicap). 150 • Soggiorni estivi Organizzati sia per gli utenti del CDD che per altri utenti; rappresentano parte del progetto individualizzato di intervento predisposto dal Servizio Disabili, e momenti di sollievo per i familiari dell’utenza, al fine del mantenimento il più possibile e nelle migliori condizioni all’interno del nucleo familiare in luogo dell’istituzionalizzazione. • Assistenza domiciliare handicap (SAD H e Voucher ADH) L’Assistenza Domiciliare per disabili (cd. Sad H.) ricalca sostanzialmente il SAD (per la cui più ampia descrizione si rimanda all’Area Anziani), con prestazioni assistenziali di varia natura (igiene della persona, igiene ambientale, accompagnamenti, …) rivolte appunto a persone maggiorenni portatrici di handicap ed al loro domicilio. Il servizio è gestito mediante appalto ad un soggetto specializzato. Oltre al Servizio erogato direttamente dal Comune, è prevista l’erogazione di voucher da parte del Piano di Zona per prestazioni SADH che integrano il Servizio comunale. Per il 2010, a livello di Piano di Zona 2009/2011 è prevista la completa voucherizzazione dei Servizi domiciliari, tra cui appunto quello in oggetto, analogamente a quanto descritto per l’area anziani e ciò anche per la revisione tariffaria. Sono inoltre attivati progetti educativi a favore di minori disabili attuati tramite voucher erogati dal Piano Sociale di Zona per l’Educativa Domiciliare per minori disabili (ADH). I voucher sono gestiti dal nostro servizio attraverso soggetti specializzati • Formazione professionale per minori disabili / servizio di mediazione al lavoro Per gli studenti disabili e come percorso formativo successivo alla scuola secondaria di primo grado, vengono attivati specifici corsi di formazione presso il Consorzio Nord Milano (ex CFP). Il Servizio di inserimento lavorativo (o mediazione al lavoro) si riferisce all’attivazione di strumenti di mediazione finalizzati all’inserimento lavorativo per soggetti deboli o comunque svantaggiati, ed all’attivazione di tirocinii socializzanti qualora per la situazione di particolare fragilità 151 non sia possibile pensare in termini di inserimento lavorativo. Il servizio in questione, che ha rappresentato un’area di criticità – già evidenziata sopra – sotto l’aspetto della continuità e del presidio degli operatori del Settore, unitamente alla carenza di risorse finanziarie dedicate, sarà riattivato dal mese di aprile 2010. AREA MINORI (PREVENZIONE E TUTELA) Il Servizio Minori ricomprende gli interventi di Tutela e di Prevenzione. Il Servizio Tutela segue le situazioni di minori sottoposti a decreto dell’Autorità Giudiziaria (sia essa Tribunale per i Minorenni o Tribunale Ordinario). Dal 2004 il Servizio è gestito in forma diretta dal Comune di Novate Milanese, che collabora con il Servizio Tutela del Comune di Paderno Dugnano con la modalità della gestione associata di servizi. I due Comuni inoltre dal 2004 hanno istituito e mantenuto con ottimi risultati il Servizio di Affido Familiare, con una propria banca dati delle famiglie affidatarie e percorsi comuni di avvicinamento e formazione delle famiglie di nuova “candidatura”, che hanno dimostrato finora una buona efficacia. L’A.G. comunica con il servizio comunale con richieste di indagine e provvedimenti (decreti). Gli interventi da attuare a seguito di un decreto di presa in carico si differenziano a seconda che la potestà genitoriale sia mantenuta in toto, con una funzione di sostegno e monitoraggio parte del Servizio Sociale, che vi sia un affievolimento, una limitata o una “sospensione” della potestà genitoriale (con previsione di “idoneo collocamento”: affido familiare o inserimento in Comunità). Alla presa in carico conseguono quindi svariati tipi di interventi. In relazione all’intervento di educativa, il Servizio di Assistenza Domiciliare Minori (ADM) è uno strumento cui l’A.G. fa spesso riferimento nelle proprie statuizioni, al fine di supportare il nucleo familiare. Dal 2009 è partita nell’ambito del Piano Sociale di Zona l’attivazione in via sperimentale dei voucher erogati e gestiti dal Comune che è competente per l’assistenza domiciliare minori. Visto il buon esito, è 152 stata confermata per il primo trimestre del 2010 (in attesa di conoscere lo stanziamento del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali). Per questo, come detto per gli altri servizi domiciliari, si pone nel 2010 la questione del passaggio alla voucherizzazione anche del servizio finora gestito direttamente dai Comuni con affidamento a seguito di procedure concorsuali. Per questo servizio, per il quale vale la gestione associata con il Comune di Paderno, pur nel rispetto dell’autonomia gestionale e decisionale di ciascuna Amministrazione, le modalità attuative e le tempistiche saranno definite in accordo con l’Ente capofila, titolare del contratto di affidamento del servizio a seguito di gara d’appalto per entrambi gli Enti. Il Servizio di Prevenzione, è stato assorbito e potenziato nel Progetto Ricucire la Rete, riconfermato per il 2010. Dopo la formale conclusione delle attività di Ricucire la Rete, come obiettivo di fondo è rendere istituzionale l’attività di prevenzione nei confronti dei minori e relativi nuclei familiari ed al contempo mantenere e potenziare la rete avviata tra i soggetti coinvolti nelle attività di prevenzione, superando difficoltà istituzionali ed operative. Finora, grazie anche ai finanziamenti provinciali, è stata garantita la figura professionale di riferimento (Assistente Sociale). Un consolidamento di questo ruolo è da tener presente come priorità si vuole non disperdere il patrimonio di conoscenze e le potenzialità di presa in carico di situazioni al limite della Tutela finora costruiti. In particolare si rileva fortemente la necessità di mantenere e sviluppare attività di prevenzione primaria, da perseguire anche tramite il legame collaborativo con servizi pubblici e soggetti del territorio non istituzionali (la “rete” cui ha puntato molto il Progetto in questione). Il Servizio Minori include inoltre le attività relative al Penale Minorile, con una intensa azione di supporto, monitoraggio e progettazione di interventi educativi e di recupero in merito alle segnalazioni di minori autori di reato provenienti dall’Autorità Giudiziaria. Il Comune di Novate ha aderito nel 2009 alla presentazione del progetto “Mind the gap” (capofila Azienda Comuni Insieme) nell’ambito del piano regionale per la promozione e lo sviluppo di una rete a favore delle 153 persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e delle loro famiglie (D.g.r. n. 9502/2009). Il progetto (approvato e finanziato) prevede il partenariato tra i Servizi Minori dei Comuni dell’Ambito e tre soggetti del privato sociale presenti e attivi da tempo nel territorio dei Comuni. Il finanziamento riconosciuto si è rivelato inadeguato a fronte dell’obiettivo iniziale (garantire un’adeguata presa in carico psico-sociale ed educativa, insieme all’attivazione di tirocinii lavorativi, al fine di contrastare la reiterazione dei reati e migliorare l’adattamento sociale per soggetti in condizioni di disagio e a più elevato rischio di esclusione). Permane tuttavia la collaborazione tra i Servizi (che assorbe una parte del monte ore dedicato di un’Assistente Sociale, quale co-finanziamento del progetto) per migliorare le conoscenze, lo scambio di buone prassi e per incrementare una rete di risorse condivisibili. AREA ADULTI E FAMIGLIE - INTERVENTI DI SOSTEGNO Il Servizio Interventi di Sostegno è il tipico contenuto del Servizio sociale professionale. Consiste nell’effettuazione di quello che in termini tecnici viene chiamato “il processo di aiuto”. Tale processo si esplica nell’effettuazione da parte dell’Assistente Sociale di colloqui di sostegno, di aiuto e di monitoraggio, cd. presa in carico. La presa in carico si esplica in realtà in tutte le Aree di intervento esaminate, dove però la specificità dell’utenza (anziana, disabile, minore, ecc….) implica una descrizione a se stante ed una specificità di strumenti di intervento attivabili. Particolare attenzione in quest’area sarà dedicata alla attivazione di uno spazio settimanale di Segretariato Sociale a libero accesso da parte dei cittadini, anche in funzione del progetto “Miglioramento qualitativo attività dei Servizi Sociali”, meglio descritto più avanti nella presente relazione. Il Servizio Interventi di Sostegno prevede inoltre l’erogazione di contributi economici a favore dei cittadini novatesi sempreché questi ultimi posseggano i requisiti stabiliti dal “Regolamento per la concessione di finanziamenti e benefici economici a soggetti pubblici e 154 privati” approvato con C.C. n. 32 del 26/03/1998 e in seguito modificato con C.C. n. 42 del 14/04/1999 e con C.C. n. 59 del 3/05/1999 (artt. 16, 17, 18 in particolare). Per quest’Area di intervento deve essere oggetto di particolare attenzione la revisione del Regolamento per i sussidi economici (in parallelo con quanto già descritto in merito in materia di integrazioni rette per RSD e RSA - disabili gravi e anziani non autosufficienti). Rispetto all’incremento di persone in situazioni di disagio economico che si sono rivolte ai Servizi Sociali dal 2009, il Servizio Sociale ha posto attenzione nell’indirizzare le persone che hanno richiesto sussidi ad accedere al contempo alle opportunità di contributi economici offerte dai diversi bandi emanati nel tempo da Regione, Provincia, Piano di Zona, o comunque disponibili presso altre realtà (vd. Fondo della Diocesi di Milano). Nonostante ciò, e considerato che spesso gli eventi critici quali il licenziamento, il mancato rinnovo di contratti o la crisi di attività autonome ha riguardato situazioni di “ceto medio”, le persone non sempre hanno potuto trarre i benefici previsti dalle varie misure, in quanto venivano richiesti requisiti di disagio socio-economico molto più gravi. Centro per le famiglie: si intende nel corso del triennio dare attuazione al progetto di un Centro per le famiglie, ispirato al modello consultoriale. Connesso a questo ambito è già operativo e continua nel corso del 2010 lo Sportello di mediazione ai conflitti (avviato in via sperimentale e con la gestione associata con il Comune di Paderno, in collaborazione con l’Associazione Dike). AREA PRIMA INFANZIA E SERVIZIO NIDO Le modifiche regolamentari apportate al sistema delle iscrizioni ed alla formazione della graduatoria, divenute pienamente operative dall’Anno Educativo in corso, hanno migliorato i tempi di formazione della graduatoria e consentito alle famiglie di presentare la domanda per i Nidi comunali (Prato Fiorito – gestito dal Comune – e Il Trenino – gestito da 155 Ascom) in qualsiasi momento dell’anno. Il 15 aprile le iscrizioni vengono chiuse per la formazione della graduatoria per il successivo anno educativo, che viene definitiva a fine maggio (con il precedente regolamento, la graduatoria effettiva, per effetto anche di numerose rinunce e per l’espletamento di tutti i controlli sulle autocertificazioni, si otteneva di fatto anche a giugno/inizio luglio). Nel 2010 dovrà essere data attuazione agli indirizzi posti dall’organo comunale di governo all’Azienda Servizi alla Comunità. Con l’atto di indirizzo n. 8 assunto dal Consiglio Comunale in data 11/02/2010, l’Amministrazione Comunale intende “razionalizzare le modalità di gestione e le condizioni di accesso ai servizi alla prima infanzia, attraverso l’uniformazione delle graduatorie e delle tariffe, in modo che, sebbene gli asili nido restino in capo ad Enti diversi (Comune ed Ascom), l’utenza possa trovare condizioni del tutto analoghe e un unico interlocutore con cui rapportarsi nel momento in cui fa domanda per il servizio”. Pertanto occorrerà adottare, dopo le verifiche da effettuarsi in sede di organi societari, tutti gli atti necessari (in primis le modifiche al vigente Regolamento) per sottoporre anche il Nido Arcobaleno (gestito da Ascom in piena autonomia) alle comuni regole assunte dal Comune per la definizione delle graduatorie e per la determinazione delle tariffe. Al fine di ampliare l’offerta di posti Nido, il Comune ha da tempo stipulato accordi (contratti/convenzioni) con strutture private del territorio. Attualmente questo strumento consente di “convenzionare” n. 48 posti nido, che vengono proposti alle famiglie richiedenti il Servizio ma non rientranti nella graduatoria per i nidi comunali, con una retta agevolata rispetto a quella ordinariamente applicata dalle strutture private. La possibilità di convenzionamento è stata aperta a TUTTE le strutture presenti sul territorio. Attualmente le convenzioni vigenti riguardano il Nido collegato alla Scuola dell’infanzia paritaria GIOVANNI XXIII ed il Nido L’Isola che non c’è. In quest’area rientra il progetto di realizzare nel 2010 una Guida relativa 156 all’offerta di servizi alla Prima Infanzia. AREA QUESTIONI ABITATIVE Il Servizio Questioni Abitative ha lo scopo di dare un adeguato sostegno a quelle famiglie che si trovano in difficoltà economica rispetto al problema abitativo, non solo con interventi di tipo economico ma anche di supporto alla ricerca di soluzioni di un problema ormai in esplosione. La legge n. 431/98, per far fronte alla difficoltà del pagamento dell’affitto ha istituito il “Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione”. A seguito delle disposizioni regionali che disciplinano l’accesso al fondo, il Servizio questioni abitative attiva ogni anno “Sportello affitti” al fine di erogare i relativi contributi (cd. FSA-Fondo Sostegno Affitti) alle famiglie in condizioni economiche disagiate, intervenendo, in collaborazione con gli Assistenti Sociali, per allentare una tensione abitativa difficilmente sostenibile. Il Servizio Questioni Abitative fornisce inoltre un servizio d’informazione e d’ausilio per l’accesso a finanziamenti stanziati da altri enti, come i seguenti: contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche contributi regionali per l’acquisto della prima casa contributi progetto provinciale “Due cuori una famiglia”: interventi di sostegno alla famiglia, alla maternità e ai nuovi nuclei familiari, assistenza agli anziani e a interventi mirati a risolvere gravi emergenza familiari. contributi progetto provinciale “Dimore Sicure”: interventi di aiuto economico volti al miglioramento della vita dell’anziano nella propria casa; Progetto regionale “Calore Sicuro” : iniziativa che vede affiancate la Regione Lombardia e Aem Gas con l’obiettivo di tutelare la fasce più deboli della popolazione attraverso interventi mirati alla eliminazione di possibili anomalie degli impianti domestici che utilizzano gas metano. 157 Il Servizio segue inoltre l’apertura del bando per l’assegnazione degli alloggi ERP. L’ultimo bando è stato aperto nel 2009 (Del. G.C. n. 81/2009), e la nuova graduatoria (divenuta esecutiva dal 8/8/2009), è costituita da n. 46 domande valide. La riapertura del bando è prevista per il 2011. Resta il problema della carenza di alloggi di proprietà del Comune da poter assegnare ai cittadini in graduatoria. Il Settore continua inoltre a seguire e supportare, in stretta collaborazione con gli Assistenti Sociali e mantenendo una rete costante con alcuni interlocutori come le Coop. La Benefica e Casa Nostra, le situazioni di emergenza abitativa che possono ancora essere sanate, prevenendo la misura estrema dello sfratto, eventualmente anche con la concessione di contributi finalizzati al rientro immediato nel debito per spese d’affitto o di condominio. A questo proposito, nel triennio di riferimento l’Amministrazione intende promuovere, con il coinvolgimento del Settore LLPP e Urbanistica, forme convenzionali con le cooperative edilizie del territorio per la gestione di appartamenti destinati a casi sociali. Il Servizio si occupa anche delle convenzioni annuali con i Centri di Assistenza Fiscale (CGIL-CISL-ACLI) per l’elaborazione delle certificazioni ISEE, gestendo direttamente l’informazione all’utenza, i rapporti con i Centri in questione e con la Guardia di Finanza per i controlli di competenza. A seguito dell’emanazione del Decreto Interministeriale 28/12/2007 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico, l’ANCI , d’intesa con l’autorità per l’energia elettrica ed il Gas ha avviato le procedure per il riconoscimento del “bonus” sociale sulle spese per l’elettricità e per il gas rivolto ai cittadini disagiati economicamente e a coloro che dispongono di apparecchiature elettromedicali (cd. SGATE). I Comuni di residenza hanno la competenza per l’istruttoria delle domande fino alla loro trasmissione in via telematica all’Enel. Il “Bonus” viene poi erogato in forma compensativa direttamente in bolletta da parte dei distributori di energia elettrica. 158 L’istanza per il Bonus non è soggetta a termini, quindi il nostro Settore (prescelto dal Comune.) mantiene la propria operatività nonostante non siano ancora stati definiti, ad oggi, gli incentivi economici previsti dalla Finanziaria istitutiva dell’agevolazione. Il Bonus per l’elettricità è divenuto operativo all’inizio del 2009, il Bonus per il Gas solo dal 15/12/2009. Il sistema dei bonus ha richiesto una costante riprogrammazione delle attività del Settore Interventi Sociali al fine di rispondere ai bisogni dei cittadini con forme di intervento vincolanti e stabilite da livelli decisionali sovraordinati: ciò ha comportato uno degli elementi di criticità dell’organizzazione che provengono dall’ambiente esterno. Ulteriori progetti per azioni di sistema e/o trasversali con altri Settori dell’Amministrazione Comunale: Miglioramento qualitativo attività dei Servizi Sociali: compatibilmente con le turbative descritte sopra, il progetto di natura triennale prevede riorganizzazione delle attività di back office e di risposta all’utenza, e la realizzazione di una Carta dei Servizi Sociali, ovvero delle attività afferenti all’intero Settore Interventi Sociali. Allo stesso titolo possono essere ascritti altri due progetti intersettoriali che l’Amministrazione intende perseguire e che coinvolgono i Servizi Sociali in quanto servizi di front - office, ovvero l’iniziativa “Uno per tutti” (riprogettazione dei servizi di sportello nell’ottica di un unico punto di accesso per il cittadino) ed il progetto “Partecipazione” (costruzione di un sistema di comunicazione che favorisca la partecipazione del cittadino, singolo o associato, alla vita amministrativa, con particolare attenzione ai temi strategici del 2010). 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 13 PC 1 PC portatile 3 fax 13 stampanti 159 1 fotocopiatrice/stampante 2 strutture esterne (Asilo Nido e CDD) 4 autovetture 2 furgoni pedanati 160 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 08 - ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA DI CUI AL PROGRAMMA 08 - ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 2.559.657,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 99,90 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 2.657,00 % su tot. 0,10 Totale (a+b+c) 2.562.314,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 13,04 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.555.975,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 161 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.555.975,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 12,99 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 2.555.975,00 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.555.975,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 13,00 3.4 - PROGRAMMA N.° 09 - SVILUPPO DELLA VIABILITA' N° 1 PROGETTO NEL PROGRAMMA RESPONSABILI ARCH.PASQUALE EUSEBIO 3.4.1 – Descrizione del programma Provvedere alla manutenzione ordinaria di strade, piste ciclopedonali, parcheggi e marciapiedi comunali attraverso la realizzazione di tappetini stradali, realizzazione e mantenimento in efficienza della segnaletica stradale – orizzontale e verticale - al fine di garantire costanti condizioni di sicurezza, anche con la realizzazione di interventi volti al superamento delle barriere architettoniche. Il programma volge al perseguimento della riorganizzazione della viabilità, in molti casi, di concerto con le scelte urbanistiche, con il fine ultimo di conseguire maggiori standard di sicurezza per la circolazione, veicolare e pedonale, perseguendo altresì la fluidificazione dei flussi di traffico, senza sottovalutare l’obiettivo del contenimento degli episodi di inquinamento atmosferico. Per quanto riguarda gli impianti di pubblica illuminazione, si prevede il mantenimento in efficienza degli impianti esistenti, nonché la ristrutturazione della pubblica illuminazione perseguendo lo scopo di un miglioramento della sicurezza stradale e pedonale, oltre che l’adeguamento alla L.R. 17/2000 così come modificata dalla L.R. 38/2004 dalla 19/05 e dalla 05/07 e dalla DDG del 03/08/2007 n° 8950. Si intende procedere al completamento, nonché alla definitiva adozione del PIC (Piano Illuminazione Comunale) i cui criteri sono improntati al risparmio energetico e al contenimento delle emissioni luminose in atmosfera (riduzione abbagliamento). I criteri generali di intervento sulla pubblica illuminazione saranno determinati tenendo conto della obsolescenza degli impianti e volti al miglioramento della resa energetica del corpo luce, nonché alla modifica della tonalità della luce con un ritorno alla naturalità della luce bianca. Per quanto concerne la rete fognaria si provvederà alla definizione di interventi mirati atti al mantenimento in efficienza dei tratti fognari, attraverso interventi di verifica ed eventuale pulizia Per quanto attiene l’ammodernamento della rete di servizi tecnologici del sottosuolo (teleriscaldamento, fibre ottiche, gas, acqua potabile, pozzi di emungimento delle acqua di prima falda, ecc..) l’ufficio del sottosuolo procederà al coordinamento degli investimenti da parte degli enti e/o società esterne erogatrici e alla vigilanza per la corretta esecuzione degli stessi. Per quanto concerne gli anni 2010 e 2011 si prevede di continuare con la ristrutturazione delle infrastrutture ammalorate e vetuste, nel rispetto delle normative vigenti. Si intende inoltre ampliare e sviluppare la rete delle piste ciclopedonali sul territorio comunale, dando esecutività al progetto co-finanziato con contributo regionale, che prevede inoltre la realizzazione di una velostazione in prossimità della stazione ferroviaria FNM. Inoltre si prevede di modificare (con fascia oraria differenziata) il percorso della linea ATM 82, garantendo così un collegamento permanente al Cimitero parco di Via IV Novembre. 162 3-4-2 – Motivazione delle scelte Per quanto concerne la pubblica illuminazione, si è scelto di procedere operando interventi mirati negli anni al ripristino, alla conservazione e alla riqualificazione delle zone e impianti più ammalorate e vetusti. Per quanto riguarda gli investimenti sulla viabilità e reti tecnologiche le scelte sono conseguenti ad approfonditi studi di settore, quali ad esempio la rilevazione e l’analisi dei flussi di traffico, la cui lettura, in diversi casi determina le azioni da intraprendere e/o le eventuali modificazioni della viabilità. Per quanto concerne i tappeti stradali ed i marciapiedi si è scelto di procedere operando interventi localizzati, mirati al mantenimento ed alla conservazione dei manti esistenti, garantendo così sufficienti condizioni di sicurezza al transito veicolare e pedonale. Per quanto riguarda l’estensione delle piste ciclo-pedonali si procederà nel rispetto del piano generale attuativo già predisposto dall’Ufficio Tecnico Comunale . Gli interventi sulla rete della Pubblica Illuminazione saranno mirati al contenimento energetico e al miglioramento delle condizioni di sicurezza della mobilità sia a livello veicolare che pedonale ed al risparmio energetico in ottemperanza alle leggi regionali vigenti. Per le reti tecnologiche del sottosuolo si procederà, per quanto attiene la fognatura di proprietà comunale, con i consueti interventi di manutenzione ordinaria e pulizia condotti in ordine di priorità in base alle condizioni generali; per quanto riguarda le altre reti tecnologiche, gestite da Enti terzi (acquedotto, reti telefoniche, ecc.) si procederà prevalentemente in concomitanza alle opere di ristrutturazione e riqualificazione stradale ed estensione e completamento della rete. Per quanto concerne la segnaletica stradale passata di competenza all’Ufficio tecnico da gennaio 2008 si procederà ai consueti interventi di manutenzione ordinaria e ripasso della segnaletica orizzontale; per quanto attiene la segnaletica verticale si procederà prioritariamente alla sostituzione dei segnali stradali verticali più vecchi (oltre 10 anni) come da D. Lgs.425/92; nel caso di eventuali modifiche si procederà congiuntamente con il Comando di Polizia Locale. Per quanto riguarda gli impianti semaforici, si precisa che nel corso degli ultimi due anni sono stati ristrutturati e messi a norma n. 4 impianti; pertanto, in base alle risorse disponibili, si intende procedere alla messa a norma e riqualificazione dei restanti impianti, con priorità all’impianto di Via Bertola/Bollate (inserito nel progetto di estensione delle reti ciclopedonali sul territorio) ed all’impianto di Via Polveriera/Bellini (inserito nel progetto di ampliamento della pista ciclopedonale fino al confine con il territorio di Milano – collegamento nuova stazione MM di Via Comasina). 3.4.3 – Finalità da conseguire Migliorare la qualità ambientale, viabilistica, di sicurezza veicolare, ampliare la viabilità pedonale e ciclabile, nonché mantenere e sviluppare le reti tecnologiche di distribuzione. 163 3.4.3.1 – Investimento Gli investimenti in questi campi (viabilistici, reti tecnologiche ed infrastrutturali in genere) sono essenziali per un miglioramento della qualità della vita della cittadinanza, in genere, oltre che favorire la diminuzione della sinistrosità stradale e aumentare la sicurezza della collettività. La disponibilità di maggiori risorse finanziarie, per quanto attiene a questi interventi, favorisce lo sviluppo della città. Sono previsti investimenti per € 2.280.292,03 nel 2010 (di cui € 945.210,03 finanziati con residui di bilancio ed € 180.082,00 con finanziamento regionale nell’ambito del bando 2009 ad oggetto “Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica”) - per € 1.197.178,00 nel 2011 (di cui € 77.178,00 con finanziamento regionale nell’ambito del bando 2009 ad oggetto “Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica”) – per € 1.555.000 nel 2012. 3.4.4 – Risorse umane da impiegare Personale in forza al settore Tecnico delle Manutenzioni, della viabilità - Traffico e del sottosuolo, nonché della Polizia Locale, che con capacità decisionale ed autonomia di spesa, a tempo pieno possa occuparsi dello studio delle situazioni e di conseguenza dello sviluppo delle soluzioni per raggiungere gli obiettivi prefissati. Per quanto concerne la vigilanza e il controllo sul territorio questo si effettuerà tramite il servizio cantonieri, più precisamente N° 2 esecutori cat. B, in forza all’U.T. LL.PP. . 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare Non sono richieste particolari risorse aggiuntive: i due settori comunali, che parzialmente presidiano il programma, già possiedono le necessarie dotazioni. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Con la legge L. 144/99, concernente piano nazionale della sicurezza stradale, il legislatore si è posto il fine di conseguire nel medio termine la riduzione degli incidenti stradali; la Regione Lombardia con deliberazione di giunta atti n. 7/13821, del 28/07/2001, ha assunto criteri e modalità per la concessione di finanziamenti, finalizzati alla realizzazione degli interventi sulle sedi stradali, volti a garantire maggiore sicurezza per la circolazione veicolare. Inoltre la Regione Lombardia con le disposizioni sopra citate ha imposto la riorganizzazione e riqualificazione della rete di pubblica illuminazione. Altre norme di settore riguardanti lo sviluppo della mobilità ciclabile. Pertanto, si afferma che il programma è perfettamente coerente con i piani regionali di settore. 164 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 09 - SVILUPPO DELLA VIABILITA' ENTRATE Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 ENTRATE SPECIFICHE • STATO • REGIONE • • • 0,00 0,00 0,00 180.082,00 77.178,00 0,00 PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 1.379.500,00 1.344.500,00 1.779.500,00 1.559.582,00 1.421.678,00 1.779.500,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 540.000,00 540.000,00 540.000,00 TOTALE (C) 540.000,00 540.000,00 540.000,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 2.099.582,00 1.961.678,00 2.319.500,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 165 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 09 - SVILUPPO DELLA VIABILITA' IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 764.500,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 36,41 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 1.335.082,00 % su tot. 63,59 Totale (a+b+c) 2.099.582,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 10,68 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 764.500,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 38,97 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 entità (c) 0,00 166 1.197.178,00 % su tot. 61,03 Totale (a+b+c) 1.961.678,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 9,97 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 764.500,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 32,96 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 1.555.000,00 % su tot. 67,04 Totale (a+b+c) 2.319.500,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 11,80 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 9 - SVILUPPO DELLA VIABILITA' DI CUI AL PROGRAMMA N° 09 - SVILUPPO DELLA VIABILITA' RESPONSABILE GEOM. ALESSANDRO SILARI 3.7.1 – Finalità da conseguire: 3.7.3 – Risorse umane da impiegare - Manutenzione ordinaria di strade, piste ciclopedionali, parcheggi e Funzionario della Polizia Locale e funzionario dell’Ufficio Tecnico del marciapiedi comunali, anche con la realizzazione di interventi volti Traffico-Sottosuolo cat.D2 con P.O. nonché n. 2 istruttori tecnici - cat. al superamento delle barriere architettoniche. C2 e cat. C3 per ogni attività di progettazione, direzione e gestione dei - Perseguimento della riorganizzazione della viabilità, anche di lavori; 1 istruttore amministrativo cat. C5 part time – 1 istruttore concerto con le scelte urbanistiche, con il fine ultimo di conseguire amministrativo cat. C1 part time – 1 istruttore amministrativo cat. C3 maggiori standard di sicurezza per la circolazione, veicolare e part time – 1 collaboratore amministrativo cat. B3 per ogni attività di pedonale, perseguendo altresì la fluidificazione dei flussi di traffico, gara e gestione amministrativa dei lavori affidati in appalto; un senza sottovalutare l’obiettivo del contenimento degli episodi di professionista esterno incaricato prevalentemente per attività di inquinamento atmosferico. coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione, di cui al D.Lgs - Nel corso dell’anno 2010 si prevede un intervento di riqualificazione 81/08 e s.m.i., qualora necessario in relazione all’intervento. della Via Cavour, comprensivo di realizzazione nuova rotatoria (ex 2 esecutori cat. B area servizi al territorio – LL.PP. - e 1 esecutore cat. Cava Scotti), variazioni altimetriche ed attraversamenti pedonali B5 del settore Polizia Locale. protetti, oltre al completamento dei marciapiedi ed al rifacimento Questo personale, con capacità decisionale ed autonoma capacità di della pubblica illuminazione. Si prevede inoltre il completamento spesa, si occuperà dello studio delle situazioni e, di conseguenza, dello della pista ciclopedonale di Via Polveriera – fino al confine con il sviluppo della viabilità. Comune di Milano in previsione del collegamento con il capolinea della nuova MM di Via Comasina – con interventi per la moderazione del traffico, rifacimento della pubblica illuminazione e dell’impianto semaforico all’incrocio con Via Bellini, oltre alla realizzazione di un parcheggio a servizio delle attività artigianali della zona. Nel corso dell’anno 2011 si prevede la realizzazione di un I° lotto di interventi per la riqualificazione del centro storico - Via Repubblica/Piazza Martiri della Libertà; l’intervento complessivo si completerà nel 2012 con la realizzazione del II° lotto. 167 - - - - Mantenimento in efficienza degli impianti di pubblica illuminazione esistenti., nonché ristrutturazione della pubblica illuminazione perseguendo lo scopo di un miglioramento della sicurezza stradale e pedonale, oltre che l’adeguamento alla L.R. 17/2000 così come modificata dalla L.R. 38/2004 dalla 19/05 e dalla 05/07 e dalla DDG del 03/08/2007 n° 8950. Mantenimento in efficienza degli impianti semaforici esistenti, oltre alla messa a norma degli impianti più vetusti, contestualmente agli interventi straordinari sulla viabilità. Realizzazione di interventi mirati al mantenimento in efficienza dei tratti fognari. Ammodernamento della rete di servizi tecnologici del sottosuolo (teleriscaldamento, fibre ottiche, gas, acqua potabile, pozzi di emungimento delle acqua di prima falda, ecc..) mediante coordinamento degli investimenti da parte degli enti e/o società esterne erogatrici e vigilanza volta a garantire la corretta esecuzione degli stessi. Ampliamento e sviluppo della rete delle piste ciclopedonali sul territorio comunale, con realizzazione di velostazione in prossimità della stazione ferroviaria FNM. 3.7.1.1 – Investimento Somma complessiva prevista per tutte le opere sopra elencate per l’esercizio 2010 € 2.280.292,03 (di cui € 945.210,03 finanziati con residui di bilancio) - per il 2011 € 1.197.178,00 - per il 2012 € 1.555.000,00. 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo Migliore qualità nel servizio viabilistico ed accessibilità a luoghi e servizi – Miglioramento stato dei sottoservizi e degli impianti stradali. 168 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Non sono richieste particolari risorse aggiuntive. I due settori comunali, area servizi al territorio e vigilanza urbana, che parzialmente presidiano il programma, già possiedono le necessarie dotazioni informatiche, implementate con l’utilizzo di un nuovo programma informatico per la gestione delle opere pubbliche per quanto attiene l’area servizi al territorio – LL.PP.. 3.7.4 – Motivazione delle scelte Si è scelto di procedere operando interventi mirati negli anni al ripristino, alla conservazione e alla riqualificazione delle zone più ammalorate. Il piano nazionale della sicurezza stradale, di cui alla Legge 144/99, si pone il fine di conseguire, nel medio termine, la riduzione degli incidenti stradali. La Regione Lombardia con deliberazione propria, ha assunto criteri e modalità per la concessione di finanziamenti, su base di progetti presentati, di interventi sulla viabilità cittadina volti a garantire maggiore sicurezza della circolazione. Il programma è perfettamente coerente con i piani regionali di settore. 169 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 09 - SVILUPPO DELLA VIABILITA' DI CUI AL PROGRAMMA 09 - SVILUPPO DELLA VIABILITA' IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 764.500,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 36,41 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 1.335.082,00 % su tot. 63,59 Totale (a+b+c) 2.099.582,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 10,68 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 764.500,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 38,97 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 entità (c) 0,00 170 1.197.178,00 % su tot. 61,03 Totale (a+b+c) 1.961.678,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 9,97 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 764.500,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 32,96 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 1.555.000,00 % su tot. 67,04 Totale (a+b+c) 2.319.500,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 11,80 3.4 - PROGRAMMA N.° 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE N° 3 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE ARCH. PASQUALE EUSEBIO 3.4.1 – Descrizione del programma Si prevedono interventi di manutenzione ordinaria/straordinaria negli immobili scolastici e relativi spazi di pertinenza distribuiti sul territorio comunale, nelle case comunali, negli altri immobili di proprietà comunale non adibiti ad ufficio, nella Sede Municipale, negli impianti sportivi. Si prevedono inoltre interventi sostanziali sia di riqualificazione dei servizi alla persona già esistenti, sia rivolti alla istituzione di nuovi servizi, con particolare attenzione alle categorie giovani e anziani. 3-4-2 – Motivazione delle scelte Operare una costante manutenzione degli immobili per preservarli dal degrado a cui sarebbero naturalmente sottoposti e apportare le modifiche interne necessarie e conseguenti alle riorganizzazioni degli spazi, nonché all’adozione di misure atte a migliorare il contenimento energetico di edifici ed impianti (teleriscaldamento, pannelli solari, pompa calore, isolamenti termoacustici). Operare una ricognizione generale degli spazi ai fini di una razionalizzazione dei medesimi e delle strutture, anche in relazione alla possibilità di costituire nuove infrastrutture rivolte ai servizi alla persona. Inoltre, in particolare per quanto riguarda la sede municipale, si intende procedere alla riprogettazione degli spazi interni, al fine di consentire la massima accessibilità della struttura e completarne la messa a norma nonché elevandone la classificazione energetica. 3.4.3 – Finalità da conseguire Adeguare e migliorare la funzionalità degli immobili di proprietà comunale attraverso idonei interventi di manutenzione, oltre alla razionalizzazione degli spazi e all’ottimizzazione dei costi di gestione. Procedere ad analisi dettagliate sulle condizioni energetiche degli edifici al fine di valutare le più opportune azioni volte al miglioramento della classe energetica. Realizzare nuove infrastrutture destinate a servizi alla persona, con particolare attenzione alle categorie giovani ed anziani. 3.4.3.1 – Investimento complessivo previsto per gli esercizi 2010/2012, comprensivo anche delle risorse residue del bilancio 2009 a seguito dell’assestamento, è pari ad € 8.555.015,00 di cui € 711.174,00 residui. 171 3.4.4 – Risorse umane da impiegare n. 1 Responsabile di Settore cat. D4 con P.O. – n. 1 Responsabile di Settore cat. D2 con P.O. - n. 1 istruttore tecnico cat. C3 – n. 1 istruttore amministrativo cat. C5 part time - n. 1 istruttore amministrativo cat. C1 part time – n. 1 istruttore amministrativo cat. C3 part-time – n. 1 collaboratore amministrativo cat. B3. Consulenze esterne su infrastrutture ed impianti, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione ed ottenimento certificazioni specifiche di conformità, qualora necessario. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare Strumenti già in dotazione all’Ufficio Tecnico, implementati dal nuovo programma informatico per la gestione delle opere pubbliche. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Progetti e opere da realizzare in conformità con le normative vigenti, in particolari con quelle recenti inerenti la certificazione energetica degli edifici. 172 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE ENTRATE Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 ENTRATE SPECIFICHE • STATO • 3.099,00 3.099,00 3.099,00 REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 2.590.750,00 3.000.794,00 2.855.000,00 2.593.849,00 3.003.893,00 2.858.099,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 618.638,00 621.157,00 620.791,00 TOTALE (C) 618.638,00 621.157,00 620.791,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 3.212.487,00 3.625.050,00 3.478.890,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 173 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 822.638,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 25,61 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 2.389.849,00 % su tot. 74,39 Totale (a+b+c) 3.212.487,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 16,35 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 825.157,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 22,76 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 entità (c) 0,00 174 2.799.893,00 % su tot. 77,24 Totale (a+b+c) 3.625.050,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 18,42 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 824.791,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 23,71 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 2.654.099,00 % su tot. 76,29 Totale (a+b+c) 3.478.890,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 17,70 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 01 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE DI CUI AL PROGRAMMA N° 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE RESPONSABILE GEOM. ROLANDO PAGLICCIA 3.7.1 – Finalità da conseguire: - Manutenzione ordinaria/straordinaria di case comunali, impianti sportivi, sede municipale, sedi associative per i servizi alla persona e spazi di proprietà comunale tramite interventi finalizzati al mantenimento ed all’ottimizzazione dei servizi e degli spazi sia interni che esterni. Si prevede in particolare la riprogettazione degli spazi interni alla sede municipale, oltre al completamento della messa a norma dell’edificio e dei relativi impianti. Si prevedono inoltre interventi di manutenzione straordinaria sull’edificio della palestra di Via Cornicione, con interventi sulle tamponature esterne, sul piano di copertura, sulla pavimentazione di gioco e su attrezzature sportive ed impianti. - Ottimizzazione dei costi di gestione degli edifici comunali tramite interventi di manutenzione delle strutture e di adeguamento degli impianti, implementazione dell’utilizzo delle fonti rinnovabili e miglioramento del microclima ambientale. - Nel corso del 2010 si intende avviare uno studio di fattibilità volto all’inserimento di nuove infrastrutture per i servizi alla persona, con particolare attenzione alle categorie giovani/anziani, con la finalità di favorire l’aggregazione e la condivisione di interessi; si prevede che i relativi interventi – di recupero del patrimonio edilizio esistente o di nuova costruzione, possano avviarsi a partire dall’anno 2011. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Responsabile Settore cat.D4 con P.O. – 1 istruttore tecnico cat. C2 - 1 istruttore amministrativo cat. C5 part time -1 istruttore amministrativo cat. C1 part time - 1 cat. C3 part time - n. 1 collaboratore cat. B3. per le fasi di aggiudicazione, gestione lavori ed ogni altra procedura amministrativa annessa, oltre a professionisti esterni per le fasi di progettazione strutturale ed impiantistica, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, direzione lavori e collaudo o per studi di fattibilità. 175 3.7.1.1 – Investimento Manutenzione straordinaria e adeguamento impianti sportivi: € 470.000,00 per l’esercizio 2010 di cui € 200.000,00 di residui 2009; Manutenzione straordinaria ed opere di adeguamento edifici comunali: € 1.062.299,00 per l’esercizio 2010 di cui € 313.200,00 di residui 2009; Manutenzione straordinaria edifici comunali € 154.099,00 per il 2011; Infrastrutture servizi alla persona € 2.195.794,00 per il 2011; Manutenzione straordinaria edifici comunali ed interventi energia sostenibile € 754.099,00 per il 2012; Infrastrutture servizi alla persona € 1.000.000,00 per il 2012. 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo Mantenimento e miglioramento della qualità degli spazi a fruizione del personale e degli utenti. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Apparato informatico Area Servizi al Territorio LL.PP. 3.7.4 – Motivazione delle scelte Al fine di garantire un utilizzo ottimale delle strutture si ritiene opportuno effettuare costanti interventi di manutenzione, il potenziamento e l’adeguamento degli impianti, il superamento delle barriere architettoniche e rispondere a quanto previsto dalle normative vigenti in materia di sicurezza e delle norme igienico-sanitarie, oltre alla riduzione dei consumi energetici. 176 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 01 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE DI CUI AL PROGRAMMA 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 712.282,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 41,14 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 1.019.099,00 % su tot. 58,86 Totale (a+b+c) 1.731.381,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 8,81 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 714.540,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 23,32 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 entità (c) 0,00 177 2.349.893,00 % su tot. 76,68 Totale (a+b+c) 3.064.433,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 15,57 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 714.435,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 28,94 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 1.754.099,00 % su tot. 71,06 Totale (a+b+c) 2.468.534,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 12,56 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 02 - NUOVE OPERE PUBBLICHE DI CUI AL PROGRAMMA N° 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE RESPONSABILE GEOM. ROLANDO PAGLICCIA 3.7.1 – Finalità da conseguire 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Nel triennio 2010/2012 sono previsti grossi interventi infrastrutturali che Personale dell’Ufficio tecnico LL.PP./Urbanistica ricadranno sul territorio di Novate da parte di enti esterni ANAS, Milano Serravalle, Provincia di Milano e Comune di Milano atti alla revisione del sistema viabilistico in vista della realizzazione del nuovo polo sanitario dell’Ospedale Sacco e di EXPO 2015; opere che prevedono il completamento della Rho Monza con il raddoppio delle corsie e le modifiche degli svincoli. Si prevede di completare il sistema delle tangenzialine esterne sul territorio di Novate con il loro collegamento al nuovo sistema viabilistico provinciale. Si valuterà inoltre la possibilità di ricorrere in larga scala all’utilizzo di energie sostenibili sul territorio comunale, con inserimento di una centrale di cogenerazione per l’espansione del servizio di teleriscaldamento. 3.7.1.1 – Investimento Saranno a totale carico della Regione Lombardia attraverso specifici accordi di programma in fase di definizione. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Consulenti esterni per la viabilità primaria 3.7.4 – Motivazione delle scelte Le scelte sono di carattere sovracomunale 178 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 02 - NUOVE OPERE PUBBLICHE DI CUI AL PRPGRAMMA 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 179 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 Spesa Corrente Consolidata di Sviluppo % su tot. entità (a) 0,00 Spesa per investimento 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 03 - APPALTI E MANUTENZIONE IMMOBILI SCOLASTICI DI CUI AL PROGRAMMA N° 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE RESPONSABILE ARCH. RAFFAELLA GRIMOLDI 3.7.1 – Finalità da conseguire: Manutenzione ordinaria e straordinaria nelle scuole materne, elementari e medie tramite un programma di interventi volto al mantenimento del buono stato di conservazione delle strutture esistenti. Completamento degli interventi inerenti il miglioramento degli aspetti legati alla messa in sicurezza, fruibilità e accessibilità delle strutture scolastiche secondo le normative vigenti. Inoltre si prevede la riqualificazione degli spazi esterni, giardini e degli accessi pedonali in alcuni plessi scolastici, in funzione dei futuri sviluppi a livello urbanistico delle aree in cui sorgono i suddetti edifici. Sono anche previsti studi applicativi per l’impiego di tecnologie per il contenimento energetico. Sulla base delle esigenze legate al reale fabbisogno dei servizi scolastici, si intende procedere ad una dettagliata valutazione tecnica finalizzata al reperimento di nuovi spazi, in particolare per quanto attiene la distribuzione del servizio di scuola materna sul territorio. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Responsabile Settore cat.D2 con P.O. 1 istruttore tecnico cat. C3 1 istruttore amministrativo cat. C5 part time – 1 cat. C1 part time – n. 1 cat. C3 part time – n. 1 collaboratore amministrativo cat. B3. Consulenze specialistiche su parti impiantistiche, strutturali e di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, oltre ad incarichi esterni specifici per la costituzione di audit energetici. 3.7.1.1 – Investimento previsto per l’esercizio 2010 € 1.568.724,00 di cui € 197.974,00 equivalenti ai residui dell’anno 2009; per l’esercizio 2011 € 450.000,00; per l’esercizio 2012 € 900.000,00. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Apparato informatico e strumentazione in dotazione all’Ufficio 3.7.4 – Motivazione delle scelte Operare una costante manutenzione degli immobili scolastici e migliorare gli standard qualitativi di fruibilità, accessibilità e ottimizzazione degli aspetti gestionali degli edifici suddetti. 180 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 03 - APPALTI E MANUTENZIONE IMMOBILI SCOLASTICI DI CUI AL PROGRAMMA 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 110.356,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 7,45 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 1.370.750,00 % su tot. 92,55 Totale (a+b+c) 1.481.106,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 7,54 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 110.617,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 19,73 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 entità (c) 0,00 181 450.000,00 % su tot. 80,27 Totale (a+b+c) 560.617,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,85 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 110.356,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 10,92 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 900.000,00 % su tot. 89,08 Totale (a+b+c) 1.010.356,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,14 3.4 - PROGRAMMA N.° 11 - GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE N° 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE DOTT.SSA DANIELA PIFFARETTI 3.4.1 – Descrizione del programma Nell’ottica di un’organizzazione dei momenti di confronto con la cittadinanza, della costruzione di reti e gruppi di ascolto, dell’avviamento di azioni di customer satisfaction sui servizi e riorganizzazione delle procedure, si inserisce il ruolo del Settore Servizi Civici come principali attori nel progetto intersettoriale per la creazione dello sportello unico per il cittadino. L’obiettivo è uno studio sulla riprogettazione dei servizi di sportello nell’ottica del miglioramento dell’accesso per il cittadino al fine di ottimizzare il dialogo e uniformare e semplificare le procedure. Strettamente connesso al precedente si colloca la riprogettazione degli spazi interni al palazzo comunale al fine di razionalizzare gli spazi e completarne la messa a norma. In attesa di poter disporre delle risorse necessarie si dovrà avviare la progettazione preliminare. Accanto a questo obiettivo sfidante e che impegnerà molte energie, l’anno 2010 sarà preparatorio al censimento: infatti il Servizio Attività produttive sarà impegnato per il censimento dell’Agricoltura. Mentre l’Ufficio Anagrafe è impegnato sulla revisione dello stradario e dei numeri civici, anche in considerazione della verifica dei confini e delle sezioni territoriali di censimento Comunali attraverso l’ausilio dell’Area tecnica e del Servizio Informatico. Il Servizio di stato Civile sarà chiamato ad una stretta collaborazione con il servizio LLPP per l’approvazione del Piano Cimiteriale. Strumento indispensabile per una corretta gestione dei cimiteri locali. Inoltre il progetto ambizioso di informatizzare la banca dati cimiteriale occuperà risorse umane non indifferenti, ma il risultato è un migliore strumento lavorativo e un più efficiente servizio ai cittadini Nel 2010 e nel biennio successivo, nel rispetto della normativa Regionale, il Servizio Attività Produttive dovrà lavorare per individuare ambiti territoriali e iniziative nelle quali i cittadini, le imprese e le formazioni sociali liberamente aggregati sono in grado di fare del commercio il fattore di integrazione e valorizzazione di tutte le risorse di cui dispone il territorio per accrescere l’attività, rigenerare il tessuto urbano e sostenere la competitività delle sue polarità commerciali. Risulta di primaria importanza anche la revisione delle norme locali sul commercio su aree pubbliche: sia per quanto riguarda il commercio esercitato in forma itinerante sia per il mercato settimanale. Questo obiettivo vede il coinvolgimento attivo del Settore Lavori Pubblici. 3-4-2 – Motivazione delle scelte Si rende necessario un adeguamento alle norme. Si vuole migliorare la qualità dei servizi sviluppando i collegamenti esterni, migliorando i servizi e di conseguenza l’immagine degli uffici. Il risultato sarà di avvicinarsi sempre più alle esigenze del cittadino/utente. 3.4.3 – Finalità da conseguire Si deve cercare di incentivare al massimo la semplificazione rispondendo alla normativa vigente. 3.4.4 – Risorse umane da impiegare La totalità dei dipendenti in servizio presso il Settore Servizi Civici 182 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare Mezzi informatici in dotazione da implementare. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Coerenza con la normativa vigente e con l’organizzazione strutturale e gestionale dell’Ente 183 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 11 - GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE ENTRATE Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 2.446,00 2.446,00 2.446,00 2.446,00 2.446,00 2.446,00 8.000,00 8.000,00 8.000,00 8.000,00 8.000,00 8.000,00 444.502,00 444.502,00 444.502,00 TOTALE (C) 444.502,00 444.502,00 444.502,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 454.948,00 454.948,00 454.948,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 184 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 11 - GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 454.948,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 454.948,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,31 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 454.948,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 185 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 454.948,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,31 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 454.948,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 454.948,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,31 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 01 - SERVIZI DEMOGRAFICI DI CUI AL PROGRAMMA N° 11 - GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE RESPONSABILE DOTT.SSA DANIELA PIFFARETTI 3.7.1 – Finalità da conseguire: Nell’ottica di un’organizzazione dei momenti di confronto con la cittadinanza, della costruzione di reti e gruppi di ascolto, dell’avviamento di azioni di customer satisfaction sui servizi e riorganizzazione delle procedure, si inserisce il ruolo del Settore Servizi Civici come principali attori nel progetto intersettoriale che per la creazione dello sportello unico per il cittadino. L’obiettivo è uno studio sulla riprogettazione dei servizi di sportello nell’ottica del miglioramento dell’accesso per il cittadino al fine di ottimizzare il dialogo e uniformare e semplificare le procedure. Strettamente connesso al precedente si colloca la riprogettazione degli spazi interni al palazzo comunale al fine di razionalizzare gli spazi e completarne la messa a norma. In attesa di poter disporre delle risorse necessarie si dovrà avviare la progettazione preliminare. Accanto a questo obiettivo sfidante e che impegnerà molte energie, l’anno 2010 sarà preparatorio al censimento: l’Ufficio Anagrafe è impegnato sulla revisione dello stradario e dei numeri civici anche in considerazione della verifica dei confini e delle sezioni territoriali di censimento Comunali attraverso l’ausilio dell’Area tecnica e del Servizio Informatico. Il Servizio di stato Civile sarà chiamato ad una stretta collaborazione con il servizio LLPP per l’approvazione del Piano Cimiteriale. Strumento indispensabile per una corretta gestione dei cimiteri locali. Inoltre il progetto ambizioso di informatizzare la banca dati cimiteriale occuperà risorse umane non indifferenti, ma il risultato è un migliore strumento lavorativo e un più efficiente servizio ai cittadini . 3.7.3 – Risorse umane da impiegare La totalità dei dipendenti in servizio presso il Settore Servizi Demografici 1 Responsabile di settore cat.D4 con P.O. servizio anagrafe/elettorale: 1 istruttore amm. Cat.C4 2 istruttore amm. Cat. C3 1 istruttore amm. Cat.C2 1 collaboratore Cat. B6 1 collaboratore Cat. B5 1 esecutore amm. Cat. B2 Stato Civile: 2 collaboratori amm. B7 1 collaboratore amm. B6 186 Per l’approvazione del Piano Cimiteriale, adempimento necessario per poi svolgere scelte strutturali dei Cimiteri locali, dovranno essere eseguiti tutti i passaggi politici e tecnici (parere ASL) necessari prima dell’approvazione in Consiglio Comunale. Inoltre le innovazioni apportate dal Piano costringeranno l’ufficio di Stato civile a una revisione completa del Regolamento di Polizia Mortuaria. Altro progetto ambizioso è l’informatizzazione della banca dati cimiteriale che occuperà ingenti risorse umane, ma il risultato sarà un migliore strumento lavorativo e un più efficiente servizio ai cittadini. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Strumenti in dotazione al Servizio. 3.7.4 – Motivazione delle scelte Si vuole migliorare la qualità dei servizi sviluppando all’interno le professionalità potenziali puntando soprattutto sui nuovi strumenti normativi e informatici. Il risultato sarà di avvicinarsi sempre più alle esigenze del cittadino/utente. 187 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 01 - SERVIZI DEMOGRAFICI DI CUI AL PROGRAMMA 11 - GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 322.791,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 322.791,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,64 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 322.791,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 188 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 322.791,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,64 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 322.791,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 322.791,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,64 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 02 - ATTIVITA' PRODUTTIVE DI CUI AL PROGRAMMA N° 11 - GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE RESPONSABILE DOTT.SSA DANIELA PIFFARETTI 3.7.1 – Finalità da conseguire: 3.7.3 – Risorse umane da impiegare La totalità dei dipendenti in servizio presso i Servizi Commercio e Sportello Unico Attività Produttive 1 Responsabile Settore D4 con P.O. Servizio commercio: 1 collaboratore amm. Cat. B4 1 istruttore amm. Cat. C2 1 istruttore amm. Cat. C4 Nell’ottica di un’organizzazione dei momenti di confronto con la cittadinanza, della costruzione di reti e gruppi di ascolto, dell’avviamento di azioni di customer satisfaction sui servizi e riorganizzazione delle procedure, si inserisce il ruolo del Settore Servizi Civici come principale attore nel progetto intersettoriale che per la creazione dello sportello unico per il cittadino. L’obiettivo è uno studio sulla riprogettazione dei servizi di sportello nell’ottica del miglioramento dell’accesso per il cittadino al fine di ottimizzare il dialogo e uniformare Suap : e semplificare le procedure. Strettamente connesso al precedente si 1 istruttore amm. Cat. C2 colloca la riprogettazione degli spazi interni al palazzo comunale al fine 1 istruttore amm. Cat. C1 di razionalizzare gli spazi e completarne la messa a norma. In attesa di poter disporre delle risorse necessarie si dovrà avviare la progettazione preliminare. Accanto a questo obiettivo sfidante e che impegnerà molte energie, l’anno 2010 sarà preparatorio al censimento: infatti il Servizio Attività produttive sarà impegnato per il censimento dell’Agricoltura. Nel 2010 e nel biennio successivo, nel rispetto della normativa Regionale, il Servizio Attività Produttive dovrà lavorare per individuare ambiti territoriali e iniziative nelle quali i cittadini, le imprese e le formazioni sociali liberamente aggregati sono in grado di fare del commercio il fattore di integrazione e valorizzazione di tutte le risorse di cui dispone il territorio per accrescere l’attività, rigenerare il tessuto urbano e sostenere la competitività delle sue polarità commerciali. Risulta di primaria importanza anche la revisione delle norme locali sul commercio su aree pubbliche sia per quanto riguarda il commercio esercitato in forma itinerante sia per il mercato settimanale. Questo obiettivo vede il coinvolgimento attivo del Settore Lavori Pubblici. 189 Si offrirà supporto tecnico per tutti quei progetti che vedranno il coinvolgimento di pubblici esercizi e di organizzazioni di manifestazioni pubbliche. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Strumenti in dotazione. 3.7.4 – Motivazione delle scelte Si vuole migliorare la qualità dei servizi sviluppando all’interno le professionalità potenziali puntando soprattutto sui nuovi strumenti normativi e informatici e potenziando la semplificazione. Il risultato sarà di avvicinarsi sempre più alle esigenze del cittadino/utente. 190 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 02 - ATTIVITA' PRODUTTIVE DI CUI AL PROGRAMMA 11 - GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 132.157,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 132.157,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,67 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 132.157,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 191 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 132.157,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,67 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 132.157,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 132.157,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,67 3.4 - PROGRAMMA N.° 12 - PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO N° 1 PROGETTO NEL PROGRAMMA RESPONSABILE RAG. VINCENZO TESTA 3.4.1 – Descrizione del programma Il Settore opera sostanzialmente nelle branche di polizia stradale, polizia edilizia ed ambientale, polizia amministrativa, polizia giudiziaria e polizia di pubblica sicurezza attendendo infine anche alle attività di protezione civile. Nella branca della polizia stradale tutte le attività poste in essere perseguono finalità di prevenzione, controllo e repressione degli illeciti in materia di circolazione; nel caso di sinistri stradali peraltro, obbligatoriamente, viene prestato soccorso ai cittadini. Molti sono i contesti di violazione effettuati dagli operatori per le trasgressioni alle norme del codice della strada che, in diversi casi, implicano anche l’adozione di sanzioni accessorie quali il sequestro dei veicoli e/o il ritiro dei documenti di circolazione. L’adozione di tali atti, in più occasioni, è causa del ricevimento di ricorsi, che comportano, in esito al riesame degli atti, la redazione di deduzioni tecniche, da trasmettere all’Autorità Amministrativa sovra ordinata (Prefetto), o all’Autorità Giudiziaria (Giudice di Pace), che sono gli organi cui competono le definitive decisioni nel merito (conferma degli atti d’accertamento, oppure assunzione dei provvedimenti d’archiviazione degli stessi). Relativamente alle sanzioni dei verbali d’accertamento, non pagate dai trasgressori, decorso un certo periodo, si provvede all’iscrizione a ruolo delle stesse. Ancora nello scorso anno, cosa che si intende ripetere anche nel presente esercizio, si è continuato con la procedura delle lettere di cortesia, con l’utilizzo delle quali si è certamente erogato un soddisfacente servizio sia per l’amministrazione comunale sia per l’utenza interessata. Con le predette comunicazioni si ricorda all’utente, quale responsabile delle violazioni alle norme del codice della strada, il debito pendente nei confronti dell’Amministrazione comunale. In diversi casi si è riscontrato che l’utente provvede al pagamento diretto delle sanzioni, evitando la procedura coatta dell’iscrizione a ruolo, per la riscossione forzosa delle sanzioni stesse, con evidenti benefici per tutti. Sovente, dall’esplicazione dell’attività di polizia stradale vengono in evidenza proposte di soluzioni viabilistiche, pareri e suggerimenti, per i settori comunali competenti. In più casi la Polizia Locale, in via autonoma, assume interventi di natura viabilistica integrativa, sempre al fine di migliorare le condizioni di sicurezza della circolazione (dei pedoni e dei veicoli). Nell’ambito di questa competenza, periodicamente sono organizzati, presso le diverse scuole di ordine e grado, dei corsi mirati di educazione stradale. Ai medesimi fini della sicurezza della viabilità, intesa nella molteplicità delle sue estrinsecazioni e articolazioni, il settore opera anche nelle altre branche d’attività, ponendo in essere efficaci azioni, che si concretizzano in presidi, scorte viabilistiche e azioni di controllo del territorio, il tutto compatibilmente con gli innumerevoli compiti d'istituto, e senza sottovalutare altre priorità comunque correlate alle risorse umane assegnate; si esplicano attività dirette a prevenire ed a reprimere gli illeciti di qualsiasi natura (amministrativi e/o penali) perseguendo sempre l’obiettivo della maggiore sicurezza stradale in senso lato. 192 Nella polizia amministrativa rientrano i seguenti compiti: • controlli in materia commerciale (esercizi pubblici, operatori sulle aree pubbliche, negozi, artigiani e attività produttive), con la contestazione, nel caso del riscontro di irregolarità, delle violazioni alle norme di legge e/o di regolamento; • la valutazione dei ricorsi amministrativi con la conseguente adozione dei provvedimenti ingiuntivi d’archiviazione e/o d’irrogazione delle sanzioni; predisposizione delle deduzioni tecniche per i ricorsi innanzi al Giudice di Pace che vengono presentati contro le ordinanze ingiuntive; • controlli in materia di polizia veterinaria, di polizia mortuaria, di polizia edilizia e ambientale; • controlli e/o accertamenti richiesti dai diversi settori e servizi dell’Amministrazione. Per quanto attiene alla polizia edilizia ed ambientale sono posti in essere controlli finalizzati alla tutela del corretto sviluppo urbanistico del territorio e dell’ambiente. Nella materia della polizia giudiziaria, che si pone gli obiettivi della prevenzione e della repressione dei reati, la Polizia Locale, ai sensi dell’attuale ordinamento, dovrebbe operare solamente nelle materie di competenza; nella realtà, però, di fatto la Polizia Locale si trova ad operare anche negli altri campi propri delle altre forze di polizia; in questa branca la Polizia Locale deve operare alle dirette dipendenze dell’Autorità Giudiziaria per la quale, peraltro, vengono trattati una molteplicità di atti delegati. In questo ramo, a seguito delle nuove competenze assegnate al Giudice di Pace, molti altri compiti di delega e di indagine, in piena autonomia, fanno oggi capo a questo Settore. Nella materia della protezione civile, si pongono in essere tutte le misure e le attività, volte a prevenire i disastri, i disagi e le calamità naturali e/o ambientali nonché ad assicurare soccorso alla popolazione. Si provvede alla costante formazione del personale sia dipendente che volontario, al fine di assicurare, nel caso di eventuali necessità, un’efficace azione di pronto intervento. Per una maggiore efficacia degli interventi nonché per una maggiore razionalizzazione delle risorse in campo, com’è noto, da qualche anno sono stati stipulati accordi con altri corpi di polizia locale; sono state e verranno svolte più esercitazioni con altri comandi di polizia locale e gruppi della protezione civile. In ordine di importanza si segnalano gli interventi in Abruzzo, nel mese di aprile dell’anno 2009, che per settimane, osservando delle turnazioni, ha visto i volontari del NOC di Novate, prestare soccorso ai terremotati, l’intervento per la nevicata del 22.12.2009 e, infine, l’intervento serale del 25.12.2009 (S.Natale), sul territorio del comune di Bollate, in occasione del grave incendio, di origine dolosa, verificatosi presso la ditta ex Ceruti, in Via Madonna in Campagna, che si è protratto sino alla fine dell’emergenza (pomeriggio del 27.12.2009). Quasi tutte le attività, si precisa, sono svolte all’aperto ed a contatto diretto con le più diverse situazioni ambientali e tipologie di utenti. Tali attività, per quanto attiene alla sicurezza degli operatori, oltre ai rischi per la salute, in considerazione del clima e di altri fattori ambientali negativi, quali l’inquinamento da ossido di carbonio, notoriamente, comportano pericoli non indifferenti per l’integrità fisica degli addetti. 3-4-2 – Motivazione delle scelte Le attività presidiate sono nella maggior parte dei casi obbligatorie per legge; gli appartenenti al settore non hanno facoltà, ovvero discrezione di fare o non fare; in molti casi si devono effettuare delle scelte prioritarie. Tutte le attività attese volgono a garantire maggiore legalità e sicurezza. 193 3.4.4 – Risorse umane da impiegare Le risorse umane sono quelle delineate nella dotazione organica assegnata al settore. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare 10 personal computer 10 stampanti 1 fax 5 veicoli di servizio (Polizia Locale) + 6 veicoli (protezione civile). 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore In ambito regionale il settore assume le direttive che promanano: • dalla Prefettura, quale Autorità Provinciale di pubblica sicurezza e organo periferico del Ministero dell’Interno, nelle materie di sicurezza pubblica e di codice della strada e degli altri Ministeri (Dipartimento dei Trasporti Terrestri, Lavori Pubblici etc.); • dall’Autorità Giudiziaria (Procura della Repubblica), mediante ordini, deleghe e circolari; • dalla Questura di Milano, quale Autorità provinciale di pubblica sicurezza; • dalla Regione Lombardia in materia di polizia locale; attraverso l’IREF, la Regione promuove ed intrattiene diversi corsi di formazione e d’aggiornamento; sempre per la Regione, peraltro, si provvede all’accertamento delle violazioni amministrative in materia di artigianato (annualmente gli introiti da sanzioni, con apposita relazione, vengono versati alla stessa Regione, trattenendo ai sensi di legge una quota del 60%). 194 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 12 - PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO ENTRATE Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 40.794,00 0,00 0,00 40.794,00 0,00 0,00 235.000,00 235.000,00 255.000,00 235.000,00 235.000,00 255.000,00 621.532,00 621.532,00 601.532,00 TOTALE (C) 621.532,00 621.532,00 601.532,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 897.326,00 856.532,00 856.532,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 195 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 12 - PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 856.532,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 95,45 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 40.794,00 % su tot. 4,55 Totale (a+b+c) 897.326,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,57 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 856.532,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 196 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 856.532,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,35 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 856.532,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 856.532,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,36 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 12 - PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO DI CUI AL PROGRAMMA N° 12 - PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO RESPONSABILE RAG. VINCENZO TESTA 3.7.1 – Finalità da conseguire: Com’è noto il Settore opera sostanzialmente nelle seguenti branche: polizia stradale, polizia edilizia ed ambientale, polizia amministrativa, polizia giudiziaria e polizia di pubblica sicurezza, nonché nelle attività di protezione civile. Nella branca della polizia stradale tutte le attività poste in essere perseguono finalità di prevenzione, controllo e repressione degli illeciti in materia di circolazione; nel caso di sinistri, obbligatoriamente, viene prestato soccorso agli utenti della viabilità. Molti sono i contesti effettuati dagli operatori per le violazioni alle norme del codice della strada che, in diversi casi, implicano anche l’adozione di sanzioni accessorie, quali il sequestro dei veicoli e/o il ritiro dei documenti di circolazione. L’adozione di tali atti è causa, in più occasioni, del ricevimento di ricorsi, che comportano la redazione di relazioni (contro deduzioni tecniche), nel merito degli atti assunti, da trasmettere all’Autorità amministrativa sovra ordinata (Prefetto) o all’Autorità Giudiziaria (Giudice di Pace), cui competono le definitive decisioni (conferma degli atti di accertamento, ovvero l’archiviazione degli stessi). Per quanto afferisce ai ricorsi presentati al Giudice di Pace, si deve inoltre presenziare alle udienze. Relativamente alle sanzioni dei verbali di violazione, non pagate dai trasgressori, decorso un certo periodo, si provvede all’iscrizione a ruolo delle stesse. Dall’esplicazione delle attività di polizia stradale, spesso scaturiscono proposte di soluzioni viabilistiche, pareri e suggerimenti, per i competenti settori; in molti casi, il settore assume, in autonomia, interventi integrativi di natura viabilistica, sempre volti a migliorare le condizioni di sicurezza della circolazione (dei pedoni e dei veicoli). Sempre nell’ambito di tale branca, periodicamente, vengono organizzati, presso le diverse scuole, dei corsi mirati di educazione stradale. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Le risorse umane da impiegare sono quelle delineate nella dotazione organica di settore, quali: 1 Comandante Cat. D3 1 Vice Comandante Cat. D1 1 Ufficiale Cat. D1 14 Istruttori amministrativi Cat. C 2 Collaboratori Cat. B3 1 Esecutore amministrativo Cat. B1 197 Sempre ai fini della sicurezza, intesa nella molteplicità delle sue espressioni e articolazioni, il settore opera anche nelle altre branche di attività, ponendo in essere efficaci azioni, che si concretizzano in presidi, scorte viabilistiche e azioni di controllo del territorio il tutto, da correlarsi alle risorse umane assegnate; in buona sostanza si esplicano attività dirette a prevenire e reprimere la commissione degli illeciti di qualsiasi natura (amministrativi e/o penali), perseguendo sempre l’obiettivo della maggiore sicurezza, in senso lato. Nella polizia amministrativa rientrano i seguenti compiti: a) controlli in materia commerciale (esercizi pubblici, operatori sulle aree pubbliche, negozi, artigiani e attività produttive), con il contesto, nel caso del riscontro di irregolarità, delle violazioni alle norme di legge e/o di regolamento ed il sequestro, per la confisca, delle merci vendute abusivamente; b) la valutazione dei ricorsi amministrativi, con la conseguente adozione dei provvedimenti ingiuntivi di archiviazione e/o di irrogazione delle sanzioni; c) la valutazione dei ricorsi inoltrati al Giudice di Pace, per la formulazione delle deduzioni tecniche, con la conseguente partecipazione alle udienze; d) controlli in materia di polizia veterinaria; e) controlli e/o accertamenti richiesti dai diversi settori e servizi dell’Amministrazione. Per quanto attiene alla polizia edilizia e ambientale, vengono posti in essere i controlli finalizzati alla tutela del corretto sviluppo urbanistico del territorio e dell’ambiente. Nella branca della polizia giudiziaria, che si pone gli obiettivi della prevenzione e della repressione dei reati (la polizia locale, stante l’attuale ordinamento, dovrebbe operare soltanto nelle materie di competenza anche se, nella concreta realtà, in più occasioni si trova ad operare negli altri campi, propri delle altre forze di polizia). 198 Nella predetta branca gli addetti operano alle dirette dipendenze dell’Autorità Giudiziaria per la quale, peraltro, vengono svolti una molteplicità di atti delegati. Nella materia della protezione civile si pongono in essere tutte le misure e attività volte a prevenire i disastri ambientali senza sottovalutare la necessità della costante formazione del personale per poter assicurare, nel caso di bisogno, il soccorso alla popolazione. Per una maggiore efficacia degli interventi nonché per una maggiore razionalizzazione delle risorse da impiegare si sono perfezionati degli accordi di fatto con i nuclei di protezione civile viciniori. Il nucleo volontario comunale di protezione civile, ancora recentemente, si è distinto per la sua capacità operativa e professionalità, limitando notevolmente i disagi ai cittadini. Anche per il corrente esercizio, sulla base dell’esperienza maturata nel passato, si intende seguire la strada della collaborazione con altri nuclei e comandi di polizia locale. Con riguardo agli obiettivi di previsione sicuramente dovrà essere data fattiva collaborazione agli altri uffici comunali per la riprogettazione dei servizi di sportello, per assicurare al cittadino un unico accesso, nonché per migliorare il dialogo, uniformare e semplificare le procedure. A tale fine dovranno quindi essere mappate le attuali attività di interfaccia con le utenze e, di concerto con tutti gli altri settori e/o servizi dell’amministrazione comunale, per poter procedere alla riprogettazione di un unico grande sportello, che possa garantire ai cittadini il miglior dialogo, con maggiori economie di tempo e finanziarie. Con l’apertura dei tre parcheggi sotterranei, a breve termine si intenderebbe passare alla sosta a pagamento a ore, in esito ad una previa riorganizzazione della sosta in superficie, rivisitando anche le zone disco, conseguendo, altresì, con un’efficace azione di controllo, delle entrate finanziarie significative. Su diverso fronte, tenuto conto che sono stati avviati i lavori e gli studi per la futura adozione del PGT, si è provveduto a far revisionare tutte le piastre conta traffico in dotazione. A breve termine, si dovranno avviare 199 le rilevazioni dei flussi di traffico,che riguarderanno la maggior parte delle vie cittadine, con la finalità di pervenire alla riprogettazione della viabilità cittadina, nonché della sosta dei veicoli, sui diversi livelli e nelle diverse zone ed aree. Il tutto sotto la direzione del settore Urbanistica e di concerto con il settore Lavori Pubblici. Sulla base dell’indirizzo dell’amministrazione, di ampliare l’area ZTL del centro (zona a traffico limitato), includendo anche piazza Martiri della Libertà, con contestuale apertura del parcheggio sotterraneo di via Repubblica 80, il comando di Polizia Locale dovrà operare a stretto contatto con i settori tecnici comunali competenti. Per altro aspetto, per quanto afferisce alla sicurezza urbana, con il coinvolgimento di tutti gli attori (forze dell’ordine, associazioni di volontariato, commercianti e imprese), si intende sviluppare una rete più efficace per costruire un sistema integrato di prevenzione, possibilmente, potenziando le dotazioni strumentali. Nell’organizzazione del corpo si vogliono introdurre dei turni serali di servizio fissi, almeno due sere settimanali, riorganizzando per quanto possibile anche gli orari di lavoro, per garantire inoltre il servizio festivo. Quanto esposto sottolineando che non vi sarà sovrapposizione con le attività intercomunali di vigilanza (pattugliamenti serali estivi della DORSALE DELLE GROANE), restando in essere la sinergia del comando, che potrà, nelle sere di turnazione, usufruire comunque della centrale operativa unificata, con le pattuglie di vigilanza intercomunali. Infine, come sempre nel passato, il comando garantirà la massima collaborazione al Servizio Commercio, per identificare le diverse tipologie di attività produttive presenti sul territorio comunale, che è indagine propedeutica alla successiva analisi, per addivenire a politiche di valorizzazione, valutandone anche la sostenibilità economica. Quanto relazionato senza trascurare le molteplici attività di formazione e aggiornamento costante del personale, di controllo, con utilizzo di apposite apparecchiature (telecamere, telelaser, etilometro e opacimetro), di cui il Comando di Polizia Locale è dotato, attività che sul piano sociale hanno impatto, utilità e rilevanza notevoli, 200 contribuendo a migliorare, nell’animo dei cittadini la percezione di maggiore sicurezza urbana. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Strumenti in dotazione. 3.7.4 – Motivazione delle scelte Si vuole migliorare la qualità dei servizi sviluppando all’interno le potenziali professionalità puntando soprattutto sui nuovi strumenti normativi ed informatici. Il risultato sarà di avvicinarsi sempre più alle esigenze del cittadino/utente. 201 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 12 - PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO DI CUI AL PROGRAMMA 12 - PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO IMPIEGHI Anno 2010 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 856.532,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 95,45 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 0,00 entità (c) 40.794,00 % su tot. 4,55 Totale (a+b+c) 897.326,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,57 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 856.532,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 % su tot. entità (c) 0,00 202 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 856.532,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,35 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 856.532,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 856.532,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,36 3.9 – RIEPILOGO PROGRAMMI PER FONTI DI FINANZIAMENTO Legge di finanziamento e regolarmento UE (estremi) Previsione pluriennale di spesa Denominazione del programma Anno di competenza 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE 03 - GESTIONE DEL TERRITORIO - URBANISTICA 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE 05 - GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI 06 - GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO 07 - DIFESA DELL'AMBIENTE 08 - ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA 09 - SVILUPPO DELLA VIABILITA' 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE 11 - GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE 12 - PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO FONTI DI FINANZIAMENTO (Totale della previsione pluriennale) Quote di risorse generali Cassa DD.PP + Cr.Sp. +Ist. Prev. Altri indebitamenti I° Anno success. II° Anno success. 692.624,00 702.624,00 702.624,00 1.948.485,00 14.265,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 135.122,00 2.830.671,00 2.875.790,00 2.979.778,00 750.000,00 969.863,00 30.987,00 0,00 0,00 0,00 0,00 6.935.389,00 355.494,00 355.494,00 355.494,00 55.988,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.010.494,00 2.858.124,00 2.810.933,00 2.806.727,00 8.270.972,00 0,00 10.500,00 22.500,00 16.500,00 0,00 0,00 155.312,00 760.486,00 460.486,00 375.486,00 493.458,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.103.000,00 199.511,00 189.511,00 189.511,00 5.100,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 573.433,00 2.728.700,00 2.828.700,00 2.578.700,00 585.600,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7.550.500,00 2.562.314,00 2.555.975,00 2.555.975,00 6.432.868,00 0,00 392.657,00 0,00 0,00 0,00 0,00 848.739,00 2.099.582,00 1.961.678,00 2.319.500,00 1.620.000,00 0,00 257.260,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4.503.500,00 3.212.487,00 3.625.050,00 3.478.890,00 1.860.586,00 9.297,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 8.446.544,00 454.948,00 454.948,00 454.948,00 1.357.506,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7.338,00 897.326,00 856.532,00 856.532,00 2.569.596,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 40.794,00 203 Stato Regione Provincia UE Altre entrate SEZIONE 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI DELIBERATI NEGLI ANNI PRECEDENTI E CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE 204 4.1 - ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE (IN TUTTO O IN PARTE) Descrizione (oggetto dell’opera) REALIZZAZIONE DI UN POZZO PER L’OTTIMIZZAZIONE ED USO DELLE ACQUE DI PRIMA FALDA INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE PARCO C. GHEZZI DI VIA MANZONI E AMPLIAMENTO DEL CENTRO SPORTIVO DI VIA TORRIANI – I° LOTTO FUNZIONALE INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE PARCO C. GHEZZI DI VIA MANZONI E AMPLIAMENTO DEL CENTRO SPORTIVO DI VIA TORRIANI – II° LOTTO FUNZIONALE CON VARIANTE OPERE DI RIQUALIFICAZIONE URBANA DI VIA PIAVE PARCO MELVIN JONES Codice funzione e servizio Anno di impegno fondi Importo Totale Già liquidato 2090407 2090601 2006 96.607,60 0 2060201 2090601 2008 1.300.383,52 1.252.121,80 2060201 2090601 Fonti di Finanziamento (descrizione estremi) Cap. 11242 – 12289 – 11243 PROV.MONET.AREE STANDARD- CONTRIB. PROVINCIALE Cap. 11543 – 12281 CESSIONI VOLUMETRICHE 2008 1.055.000,00 850.341,24 Cap. 11541 – 12279 ALIEN. PATRIM. DISPON. CESSIONI VOLUMETRICHE 2009 266.179,68 174.213,23 Cap. 11942-11923 2009 117.248,00 81.383,85 Cap. 12279 205 4.2– Considerazioni sullo stato di attuazione dei programmi Per quanto riguarda la “Realizzazione del pozzo per l’ottimizzazione ed uso delle acque di prima falda”, opera finanziata nell’anno 2006, si precisa che, tutto il procedimento è stata coordinato dal CAP e, che l’opera compiuta non è stata ancora presa in consegna dal settore scrivente. Per quanto riguarda i procedimenti avviati e finanziati nel corso dell’anno 2008 si può senz’altro dire che a parte la definizione di alcuni aspetti finali legati poi alle operazioni di collaudo le opere si possono considerare per la maggior parte concluse. Per quanto riguarda le opere finanziate nel corso del 2009, si può dire che i lavori avviati sono in corso d’opera e si avviano alle fasi conclusive. 206 SEZIONE 5 RILEVAZIONE PER IL CONSOLIDAMENTO DEI CONTI PUBBLICI (Art. 12, comma 8, D. L.vo 77/1995) 207 5.2 – DATI ANALITICI DI CASSA DELL’ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L’ANNO 2008 COMUNE DI Novate Milanese (Sistema contabile ex. D. L.vo 77/95 e D.P.R. 194/96) Classificazione funzionale Classificazione economica A) SPESE CORRENTI 1. Personale 1 2 3 4 5 6 7 Amm.ne gestione e controllo Giustiz. Polizia locale Istruz. pubblic. Cultura e beni culturali Settore Sport E ricreat. Turismo 8 Viabilità e trasporti Viabil. Illumin. serv. 01 e 02 Traspor. pubbl. serv. 03 9 Gestione territorio e dell’ambiente Totale Ediliz. residen. pubblica serv. 02 Serviz. idrico serv. 04 Altre serv. 01, 03, 05 e 06 10 Totale 11 Sviluppo economico Settore sociale Industr. artig. serv. 04 e 06 Commer serv. 05 Agric. serv. 07 12 Altre serv. da 01 a 03 Totale Servizi produtt. Totale generale 2.689.885,05 0,00 578.815,68 251.065,60 404.039,12 131.700,80 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 206.713,24 206.713,24 549.266,65 0,00 85.101,69 0,00 0,00 85.101,69 0,00 4.896.587,83 1.110.112,00 0,00 109.016,08 672.465,27 365.243,55 224.797,69 0,00 486.241,99 173.403,96 659.645,95 428,57 8.167,79 2.329.977,50 2.338.573,86 1.425.460,02 0,00 5.841,85 0,00 0,00 5.841,85 0,00 6.911.156,27 59.991,50 0,00 1.123,10 289.771,98 3.319,75 25.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 563,84 563,84 501.788,30 0,00 8.000,00 0,00 0,00 8.000,00 0,00 889.558,47 0,00 0,00 223,60 147.057,56 0,00 0,00 0,00 7.000,00 0,00 7.000,00 0,00 0,00 2.768,20 2.768,20 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 157.049,36 42.052,38 0,00 40.435,20 91.910,19 71.079,44 0,00 0,00 0,00 2.590,00 2.590,00 0,00 0,00 343,20 343,20 248.705,04 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 497.115,45 di cui: - oneri sociali - ritenute IRPEF 2. Acquisto beni e servizi Trasferimenti correnti 3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 4. Trasferimenti a imprese private 5. Trasferimenti a Enti pubblici di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le 0,00 0,00 123,20 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 123,20 - Province e Città metropolitane 7.359,72 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7.359,72 - Comuni e Unione Comuni 7.099,66 0,00 0,00 0,00 36.749,87 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 75.550,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 119.399,53 - Az. sanitarie e Ospedaliere 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Comunità montane 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Aziende di pubblici servizi 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.590,00 2.590,00 0,00 0,00 343,20 343,20 139.084,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 142.017,20 27.593,00 0,00 40.312,00 91.910,19 34.329,57 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 34.071,04 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 228.215,80 102.043,88 0,00 41.781,90 528.739,73 74.399,19 25.000,00 0,00 7.000,00 2.590,00 9.590,00 0,00 0,00 3.675,24 3.675,24 750.493,34 0,00 8.000,00 0,00 0,00 8.000,00 0,00 1.543.723,28 0,00 0,00 0,00 2.434,83 0,00 9.549,16 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 40.415,78 383,12 40.798,90 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 52.782,89 301.577,53 0,00 37.388,49 249.465,84 26.031,31 3.376,67 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 13.407,66 13.407,66 20.915,76 0,00 2.540,32 0,00 0,00 2.540,32 0,00 654.703,58 - Regione - Consorzi di comuni e istituzioni - Altri Enti Amm.ne Locale 6. Totale trasferimenti correnti (3+4+5) 7. Interessi passivi 8. Altre spese correnti 208 TOTALE SPESE CORRENTI (1+2+6+7+8) 4.203.618,46 0,00 767.002,15 1.704.171,27 869.713,17 394.424,32 0,00 493.241,99 175.993,96 669.235,95 209 428,57 48.583,57 2.554.156,76 2.603.168,90 2.746.135,77 0,00 101.483,86 0,00 0,00 101.483,86 0,00 14.058.953,85 5.2 – DATI ANALITICI DI CASSA DELL’ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L’ANNO 2008 COMUNE DI Novate Milanese (continua) Classificazione funzionale Classificazione economica B) SPESE IN C/C CAPITALE 1 2 3 4 5 6 7 8 Viabilità e trasporti Amm.ne gestione e controllo Giustiz. Polizia locale Istruz. pubblic. Cultura e beni culturali Settore sport e ricreat. Turismo Viabil. Illumin. serv. 01 e 02 Traspor. pubbl. serv. 03 9 Gestione territorio e dell’ambiente Totale Ediliz. residen. pubblica serv. 02 Serviz. idrico serv. 04 Altre serv. 01, 03, 05 e 06 10 Totale 11 Sviluppo economico Settore sociale Industr. artig. serv. 04 e 06 Commer serv. 05 Agric. serv. 07 12 Altre serv. da 01 a 03 Totale Servizi produt t. Totale generale 2.594.912,44 0,00 111.431,52 343.407,85 17.647,34 1.221.558,50 0,00 1.808.725,80 0,00 1.808.725,80 40.940,05 141.186,01 956.941,04 1.139.067,10 85.793,96 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7.322.544,51 238.097,09 0,00 60.948,72 30.217,20 15.355,34 0,00 0,00 134.017,55 0,00 134.017,55 0,00 0,00 20.476,30 20.476,30 742,80 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 499.855,00 2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 13.012,89 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 13.012,89 3. Trasferimenti a imprese private 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4. Trasferimenti a Enti pubblici. 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 250,10 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 250,10 - Regione 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 250,10 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 250,10 - Province e Città metropolitane 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Comuni e Unione Comuni 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Az. sanitarie e Ospedaliere 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Comunità montane 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Aziende di pubblici servizi 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Altri Enti Amm.ne Locale 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 5. Totale trasferimenti in c/capitale (2+3+4) 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 13.262,99 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 13.262,99 6. Partecipazioni e Conferimenti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7. Concess. cred. e anticipazioni 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOTALE SPESE in C/CAPITALE (1+5+6+7) 2.594.912,44 0,00 111.431,52 343.407,85 17.647,34 1.221.558,50 0,00 1.808.725,80 0,00 1.808.725,80 40.940,05 141.186,01 956.941,04 1.139.067,10 99.056,95 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7.335.807,50 TOTALE GENERALE SPESA 6.798.530,90 0,00 878.433,67 2.047.579,12 887.360,51 1.615.982,82 0,00 2.301.967,79 175.993,96 2.477.961,75 41.368,62 189.769,58 3.511.097,80 3.742.236,00 2.845.192,72 0,00 101.483,86 0,00 0,00 101.483,86 0,00 21.394.761,35 1. Costituzione di capitali fissi di cui: - beni mobili, macchine e attrezz. tecnico-scient. Trasferimenti in c/c capitale di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Consorzi di comuni e istituzioni 210 SEZIONE 6 CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI REGIONALI DI SVILUPPO, AI PIANI REGIONALI DI SETTORE, AGLI ATTI PROGRAMMATICI DELLA REGIONE 211 6.1 - Valutazioni finali della programmazione. Si ritiene di aver costruito uno schema di bilancio equilibrato, coerente con gli indirizzi di mandato e con significativi segnali di sviluppo, pur scontando una situazione economica e un contesto normativo fortemente penalizzante per le politiche degli enti locali. Nel corso del 2010 i programmi ed i progetti saranno costantemente monitorati e ricalibrati attraverso l’adozione del PEG e delle eventuali modifiche dello stesso vivendo il bilancio come strumento “dinamico” e concentrato sulla realizzazione piena degli obiettivi dell’Amministrazione. Trasversale a tutta la programmazione risulta senza dubbio il tema della partecipazione: intesa non passivamente ma come ricerca di sistemi che possano consentire un ruolo attivo e di condivisione delle scelte da parte dei cittadini. Il primo passo dovrà pertanto essere l’ascolto ed il confronto sia con le forze politiche presenti in Consiglio sia con le associazioni, gli operatori dei settori produttivi, i comitati e i gruppi spontanei oltre che con i singoli cittadini. Novate Milanese li, 24 marzo 2010 Il Segretario Dottor Alfredo Ricciardi Il Dirigente Area Servizi Amministrativi Dott.ssa Monica Cusatis ……………………………….. ……………………………….. Timbro dell’ente Il Rappresentante Legale Lorenzo Guzzeloni …………………………………………… 212 213