DOC.PMA.01_rev.03
Centro per la Procreazione
Medicalmente Assistita
dell’Azienda USL3
Guida ai Servizi
ON-LINE
www.usl3.toscana.it
SISTEMA CARTA DEI SERVIZI
DOC.PMA.01- Guida ai servizi del centro di Procreazione Medicalmente Assistita
Rev. 03 di aprile 2015
INDICE
Presentazione ..................................................................................................... 3
1. PRINCIPI E VALORI FONDAMENTALI ............................................................... 4
1.1 La Mission .............................................................................................. 4
1.2 La Vision................................................................................................. 5
2. PRESENTAZIONE DELLA STRUTTURA .............................................................. 6
3. ORGANIZZAZIONE INTERNA ........................................................................... 7
3.1 Organigramma funzionale ....................................................................... 7
3.2 Modalità di Lavoro .................................................................................. 7
4. PRESTAZIONI FORNITE: TIPOLOGIA E MODALITÀ DI ACCESSO.. ........................ 8
4.1. Premessa: il percorso diagnostico .......................................................... 8
4.2 Modalità di accesso al Centro per la Procreazione Medicalmente
Assistita ....................................................................................................... 9
4.3 Modalità di svolgimento delle procedure ................................................ 10
4.3.1 Consulenza di base ....................................................................... 10
4.3.2 Monitoraggio Ecografico dell'ovulazione ........................................ 11
4.3.3 Servizio di Consulenza Andrologica ............................................... 12
4.3.4 Visita secondo accesso e accessi successivi .................................... 12
4.4 ASPETTI ORGANIZZATIVI ........................................................................ 13
4.5 GESTIONE DEI DATI CLINICI ................................................................... 14
4.6 RAPPORTI CON I MEDICI DI BASE ........................................................... 14
4.7 INVIO A CENTRI DI II E III LIVELLO. ............................................................... 19
5. Modalità di informazione dell’utenza ............................................................ 15
6. STANDARD DI QUALITÀ DEL CENTRO PER LA PROCREAZIONE MEDICALMENTE
ASSISTITA ........................................................................................................ 15
6.1 Impegni per la Qualità............................................................................ 15
6.2 Il Miglioramento Continuo della Qualità (MCQ) ...................................... 16
6.3 Indicatori del Sistema di Gestione della Qualità....................................... 18
7. INFORMAZIONI GENERALI .............................................................................. 20
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Presentazione
Gentile Signore, Gentile Signora,
il Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) dell’Azienda USL3 di
Pistoia situato presso l’Ospedale SS. Cosma e Damiano di Pescia considera la
Carta dei Servizi uno strumento efficace per favorire la Sua partecipazione nei
percorsi sanitari di diagnosi e cura.
Con questa pubblicazione intendiamo fornirLe una serie di informazioni circa le
strutture, l’organizzazione, le prestazioni e gli standard del Centro per la
Procreazione Medicalmente Assistita e gli impegni e le garanzie che lo stesso Le
offre, che riteniamo potranno esserLe utili.
Per perseguire l’obiettivo di una partecipazione consapevole e responsabile
abbiamo bisogno della Sua collaborazione, sia per evidenziare aspetti positivi
che per segnalarci quello che non rientra nelle Sue aspettative.
La Carta dei Servizi vuole essere un patto fra le strutture operative aziendali e il
cittadino che esprime un bisogno di salute, una sorta di codice deontologico di
servizio che presuppone impegni reciproci fra tutti gli attori coinvolti nel
percorso di diagnosi e cura: il cittadino, il malato, il personale medico e
infermieristico e tutti coloro che, a vario titolo, prestano la propria opera nelle
strutture.
La ringraziamo per la collaborazione che vorrà accordarci.
Il Responsabile del Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita
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1. PRINCIPI E VALORI FONDAMENTALI
1.1 LA MISSION
La Mission del Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita è offrire un
adeguato iter diagnostico-terapeutico alla coppia infertile, in campo ginecologico
e andrologico, finalizzato alla valutazione e diagnosi del problema e, quando
appropriato, alla eventuale offerta di tecniche di Procreazione Medicalmente
Assistita (PMA) di primo livello o all’indirizzo della coppia verso Centri di secondo
o terzo livello.
A tal fine il Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita intende garantire:
un’adeguata risposta ai bisogni riproduttivi delle donne in ogni fase di vita.
percorsi diagnostico-terapeutici per le coppie sterili, adeguati agli standard
nazionali ed internazionali e centrati sulla donna e sul suo partner.
il lavoro in Equipe intesa come unità coordinata che riconosce le abilità e
stima i contributi di ogni membro della squadra fornendo un ambiente
emotivamente di appoggio nel lavoro.
Il Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita, in accordo con la Mission
aziendale, ispira la propria azione al rispetto della dignità umana, all’equità e
all’etica professionale privilegiando tra i suoi obiettivi la centralità del paziente e
la qualità clinico - assistenziale perseguita mediante la qualificazione continua del
personale.
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1.2 LA VISION
La visione strategica del Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita,
conformemente con quella dell’Azienda, è improntata al miglioramento continuo
della qualità della propria offerta di cura, nel rispetto dei bisogni, delle aspettative
e delle preferenze della persona, nelle dimensioni della:
Appropriatezza tecnico‐professionale, organizzativa e gestionale, per erogare
prestazioni congrue con il bisogno di salute da soddisfare;
Efficacia per gli esiti di salute dell’individuo e della collettività, basando le
attività cliniche ed organizzative sul metodo scientifico;
Sicurezza per il paziente, intesa come “libertà da danni non necessari o danni
potenziali associati alle cure sanitarie”, e per gli operatori coinvolti nella pratica
assistenziale;
Efficienza nella gestione delle risorse umane, tecnologiche e finanziarie,
utilizzando con responsabilità le risorse disponibili;
Equità per garantire a tutti e a ciascun cittadino l’opportunità di accesso a
servizi e prestazioni di uguale qualità.
L’impegno di tutti gli operatori è rivolto a:
aumentare la consapevolezza nella comunità medica dei servizi unici e della
perizia medica che il Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita.
Proporsi come un centro di riferimento territoriale per le coppie in cerca di
gravidanza fornendo l'alto valore di diagnosi, supporto e cura ai pazienti e alle
loro organizzazioni.
Investire nella formazione continua e nello sviluppo delle conoscenze
mediche.
Consentire l'accesso dei pazienti ai servizi per una cura qualitativamente
elevata nella sterilità di coppia.
divulgare la necessità di affrontare il problema infertilità da parte di Istituzioni
Pubbliche e Private.
Partecipare e sostenere la formazione medica e la ricerca clinica per
aumentare conoscenza e abilità per il miglioramento della cura della infertilità
di coppia.
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2. PRESENTAZIONE DELLA STRUTTURA
2.1 Denominazione sede, responsabili e orari di accesso
Denominazione: Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita della U.O.
Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda USL 3 Pistoia.
Sede: PO SS Cosma e Damiano, Via Cesare Battisti, 251012 - Pescia (PT)
Il Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) è situato al
secondo piano dell’Ospedale SS Cosma e Damiano, di fronte al reparto di
Ostetricia. Il centro PMA consiste di un’area dedicata, per la parte clinica
e di un laboratorio. In particolare l’attività ambulatoriale si avvale di un
servizio di accoglienza per le coppie e di un ambulatorio per le attività
cliniche. Il laboratorio di seminologia effettua esami diagnostici su
liquido seminale sia per gli utenti del centro PMA che per gli utenti
esterni. È situato al secondo piano dell’edificio al n.9 di via C. Battisti, di
fronte al PO di Pescia.
Telefono: +39-0572/460245 (Accoglienza), +39-0572/460398 (Laboratorio)
Tipologia: Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di Livello I
Tecniche applicate: Inseminazione semplice
Responsabile del Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita:
Prof. Pasquale Florio
e-mail: [email protected]
Ambulatorio sterilità
Giorni
Orari
Lunedi – mercoledi venerdi
08.00 - 09.30
Mercoledi
09.30 – 11.00
giovedi
14.00 – 16.00
Giorni
Martedì
Mercoledì
Venerdì
Attività
monitoraggi follicolari
visite mediche primo accesso
visite successive al primo accesso
controllo esami e terapie
Accesso alle prestazioni di Laboratorio
Orari
Tipologia del servizio
09.00 – 10.00
09.00 - 10.00
Diagnostica seminologica
13.00 - 14.00
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3. ORGANIZZAZIONE INTERNA
3.1 Organigramma funzionale
Responsabile Centro
Prof. Pasquale Florio
Rappresentante Legale
Dott.Roberto Biagini
Responsabile del trattamento medico
(organizzativo scientifico)
Dott. Giuseppe M. Lentini
Responsabile Sistema Qualità e
invio dati Registro Nazionale PMA
Dott. Giuseppe M. Lentini
UO Urologia
Dott. A. Trippitelli
UO Psicologia
Dott. F. Fagni
Consulente Urologo
dedicato
Dott. G. Canovaro
Serv. di Consulenza
Psicologica
Responsabile attività di Laboratorio
Dott.ssa Ilaria Natali
Equipe Medica
- Dott. L. Romani
- Dott.ssa M.L. Demuru
- Dott.ssa. F. Rizzello
Equipe assistenziale
- Ostetrica S. Ciofani
- Ostetrica M. Cappelli
3.2 Modalità di lavoro
L’attività del Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita è finalizzata ad
offrire alle coppie che ad esso si rivolgono un PERCORSO DIAGNOSTICO volto ad
individuare le cause alla base della condizione di infertilità e, in seconda istanza,
un PERCORSO TERAPEUTICO nei limiti delle procedure in esso attuabili (rapporti
mirati e/o inseminazione intrauterina). L’attività del Centro e l’impostazione
clinica verranno coordinate su indicazioni del Responsabile del Centro il quale si
avvarrà a tale scopo della figura del Responsabile Medico del trattamento cui
faranno riferimento gli altri operatori dell’Equipe.
La Responsabile del Laboratorio coordina e cura l’esecuzione delle attività di
laboratorio: la valutazione seminologica (che comprende esami del liquido
seminale, test di capacitazione, test di vitalità e test di ricerca di anticorpi
antispermatozoo), il trattamento e la coltura di gameti maschili e la preparazione
dei materiali per la IUI.
La coppia che si rivolge al Centro per viene presa in carico dagli operatori
dell’Equipe della struttura i quali valuteranno di volta in volta, in relazione ai
diversi quadri clinici, il percorso più adeguato da seguire.
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4. PRESTAZIONI FORNITE: TIPOLOGIA E MODALITÀ DI ACCESSO
4.1 Premessa: il Percorso Diagnostico
Il percorso diagnostico si propone di individuare eventuali condizioni alla base
dell’infertilità di coppia. Nello specifico tale percorso dovrà essere finalizzato allo
studio di:
-
Fattore femminile;
-
Fattore maschile;
-
Fattori di coppia;
a. Fattore femminile
Nello studio di eventuali fattori femminili di infertilità dovranno essere presi in
considerazione gli aspetti relativi a:
Fattore ovulatorio e valutazione della riserva ovarica: a tale scopo dovranno
essere richiesti i seguenti esami:
►
2° massimo 3° giorno del ciclo: FSH, LH, E2;
►
PRL basale e dopo 30 minuti, TSH, FT3, FT4, DHEAS, Ormone Antimulleriano (nelle pazienti di età superiore ai 35 anni o nei casi in cui si
sospetti una riduzione della riserva ovarica), insulinemia, glicemia, proteina
S, proteina C.
►
Dosaggio seriato dei livelli di progesterone al 18° e 22° giorno del ciclo.
►
Lo studio del fattore ovulatorio si avvarrà inoltre di un ciclo di monitoraggio
ecografico dell’ovulazione;
Fattore tubarico: per lo studio di tale fattore verrà eseguito un esame
isterosalpingografico (la valutazione della pervietà tubarica potrà non rendersi
necessaria nei casi di grave fattore maschile ove sarà necessario riferire la
coppia ad un Centro di secondo livello).
Fattore uterino: ecografia pelvica transvaginale ed eventuale isteroscopia
diagnostica o sonoisterografia.
►
Endometriosi: nei casi in cui dalla storia clinica e/o dall’esame ecografico
transvaginale si ponga il sospetto di endometriosi, dovranno essere eseguiti
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gli opportuni accertamenti al fine di giungere ad una opportuna stadiazione
della patologia (dosaggio CA125, laparoscopia diagnostica);
►
Altro: a tutte le pazienti, già in sede di prima visita, verrà richiesta
l’esecuzione di un tampone vaginale ed endocervicale completo con
eventuale antibiogramma.
b. Fattore maschile
In prima istanza verrà eseguito un esame del liquido seminale in accordo con
le Linee Guida del Manuale WHO 2010 e del SIGA ESHRE:
►
Se Normale si consiglia la ripetizione dopo un mese;
►
Se Oligo-asteno-teratospermia lieve/moderata si ripete l’esame dopo un
mese unitamente a test di capacitazione;
►
Se Oligo-asteno-teratospermia grave i pazienti verranno riferiti ad un Centro
di secondo livello.
In base al risultato del secondo esame ed all’eventuale test di capacitazione
l’équipe medica deciderà se riferire il paziente all’Andrologo per un eventuale
approfondi-mento.
c. Fattori di coppia
Tale indagine sarà volta ad indagare il vissuto della coppia in riferimento alla
ricerca di gravidanza nonché eventuali aspetti comportamentali che possano al
riguardo avere influenza (in particolare in riferimento alla frequenza dei rapporti).
4.2 Modalità di accesso al Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita
L’ACCESSO ALLE CONSULENZE DI BASE avverrà su richiesta del medico di base
previo appuntamento tramite CUP.
In sede di consulenza di base il medico che eseguirà la prima valutazione
assumerà il ruolo di medico tutor per la coppia e ne seguirà il percorso nei
successivi accessi. Per tale motivo sarà necessario stilare un opportuno
programma su base trimestrale delle presenze di vari medici.
Se
stranieri
e
con
difficoltà
linguistiche,
dell’appuntamento un mediatore culturale.
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viene
proposto
al
momento
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All’atto della prenotazione vengono fornite tutte le informazioni ritenute utili (es.:
portare tutti gli esami precedenti e documentazioni mediche di entrambi i partner,
astinenza per il partner maschile di almeno 3-4 giorni per raccolta seme, ecc..)
L'accesso alla prestazione è diverso in base all'età della donna. Le donne di età
inferiore o uguale a 41 anni pagano esclusivamente il ticket sanitario per 4 cicli di
I livello (inseminazione intrauterina, mentre pagano l’intero importo per le
successive prestazioni.
Le donne con età superiore ai 41 anni pagano l'intero importo di ciascuna
prestazione
Ad eccezione della prima consulenza, che come già indicato, verrà fissata tramite
CUP, tutte le SUCCESSIVE ATTIVITÀ di una specifica coppia verranno programmate
direttamente dal Centro in base alle esigenze cliniche ed alle disponibilità del
medico tutor della coppia.
L’ACCESSO ALLE PRESTAZIONI DI LABORATORIO avviene su richiesta del Medico di
base o dello Specialista, previo appuntamento tramite CUP.
Il campione deve essere raccolto dopo un periodo di astinenza sessuale non
inferiore ai 3 giorni e non superiore a 5 giorni e in assenza di episodi febbrili nei
tre mesi che precedono l’esame.
4.3 Modalità di svolgimento delle procedure
4.3.1 Consulenza di base
Le coppie che si rivolgono al Centro eseguiranno in prima istanza una consulenza
di base con uno dei Medici della struttura. Nel corso di tale consulenza verranno
espletate le seguenti procedure:
1)
Anamnesi femminile;
2)
Anamnesi maschile;
3)
Anamnesi di coppia;
4)
Visita ginecologica ed eventuale ecografia pelvica transvaginale;
5)
Valutazione di eventuali accertamenti già eseguiti dalla coppia;
6)
Programmazione
degli
accertamenti necessari
screening;
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al
completamento dello
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7)
Programmazione del ciclo di monitoraggio ecografico dell’ovulazione;
8)
Programmazione dell’esame del liquido seminale;
9)
Richiesta di indagini ulteriori in base agli elementi anamnestici.
Nel corso della consulenza di base una particolare attenzione dovrà essere rivolta
alle coppie in cui il partner femminile abbia un’età uguale o superiore ai 38 anni.
Numerosi studi hanno messo in evidenza come la fecondità della donna si riduca
con il progredire dell’età e, di pari passo, anche i risultati delle tecniche di procreazione assistita tendono a ri-dursi drasticamente con l’aumentare dell’età ed il
conseguente esaurirsi della riserva ovarica.
Nel grafico a fianco, tratto da un
lavoro del Commetee on Gynecologic Practice of The American
College
of
Obstetricians
and
Gynecologists, possiamo chiaramente vedere come il tasso di
fertilità nella donna si
riduca
progressivamente con il passare
degli anni ed in particolare dopo i
35 anni di età.
Tale riduzione della fertilità in relazione all’età è da ricondursi essenzialmente al
progressivo esaurimento del patrimonio follicolare con parallelo deterioramento
della qualità ovocitaria, ciò ovviamente determina:
►
Minore capacità di fertilizzazione;
►
Maggiore incidenza di embrioni anomali non in grado di svilupparsi e dar
luogo alla gravidanza;
►
Maggiore incidenza di embrioni anomali che pur dando una gravidanza iniziale
non sono in grado di svilupparsi e quindi esitano in aborti spontanei;
Da quanto sopra riportato risulta evidente come nelle coppie in cui la partner
femminile abbia un’età uguale o superiore ai 38 il percorso diagnostico debba
essere svolto con estrema celerità e come esso sia subordinato ad una prioritaria
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valutazione della riserva ovarica. Nei casi in cui si evidenzi una riduzione della
stessa è opportuno inviare subito la coppia presso un centro di secondo livello.
4.3.2 Monitoraggio ecografico dell’ovulazione
Si effettuano in numero e frequenza sulla base della crescita follicolare multipla.
4.3.3 Servizio di consulenza andrologica
Il Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita garantisce un Servizio di
consulenza andrologica alle coppie seguite presso il Centro. Gli appuntamenti per
le consulenze andrologiche vengono attivati dagli operatori del Centro per la
Procreazione Medicalmente Assistita.
4.3.4 Visita secondo accesso e accessi successivi
Nella visita di secondo accesso verrà eseguita una valutazione dei dati raccolti:
-
Valutazione esami ematochimici;
-
Valutazione ciclo di monitoraggio ecografico;
-
Valutazione esame liquido seminale.
Qualora la valutazione del liquido seminale e del fattore ovulatorio (nonché della
riserva ovarica) facciano presupporre una possibilità di azione terapeutica
mediante una procedura di primo livello si procederà direttamente alla
programmazione della valutazione tubarica e nel frattempo si procederà alla
programmazione
di
un
eventuale
secondo
spermiogramma
con
test
di
capacitazione se necessario.
I pazienti con:
- Riduzione della riserva ovarica (FSH > 10; AMH < 1,4);
- Fattore maschile grave;
verranno direttamente riferiti ad un centro di secondo livello con consegna di una
Relazione Medica in cui verranno descritte le procedure eseguite.
Le coppie in cui sia configurabile un approccio terapeutico di primo livello
verranno programmate per un successivo incontro (visita terzo accesso) nel corso
del quale verrà stabilito l’orientamento terapeutico.
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I pazienti che risulteranno idonei ad un trattamento terapeutico di primo livello
potranno quindi eseguire:
- Fino a 3 cicli di monitoraggio ecografico dell’ovulazione con rapporti mirati;
- Fino a 6 cicli di inseminazione intrauterina (di cui 4 a totale carico del SSN e 2
con contributo della coppia).
4.4 ASPETTI ORGANIZZATIVI
Al fine di garantire una adeguata assistenza alle coppie si prevede un’attività del
Centro articolata in:
- Una seduta settimanale di consulenze di base (3 accessi della durata di 45
minuti ciascuno il lunedì mattina dalle 09.00 alle 11.00);
- Due sedute settimanali di visite di accesso successivo al primo (6 accessi della
durata di 30 minuti ciascuno il giovedì mattina dalle 9 alle 12 e il venerdì
pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30);
- Tre sedute settimanali di monitoraggi ecografici il lunedì, mercoledì e venerdì
mattina dalle 08.00 alle 09.00;
- Una seduta settimanale di visite per isterosalpingografia per le pazienti esterne
al centro il Venerdì pomeriggio dalle 17.30 alle 20.30 (5 visite).
- Disponibilità per procedure di inseminazione intrauterina in relazione alle
esigenze cliniche;
- Tre sedute settimanali di analisi del liquido seminale cui hanno accesso sia i
- pazienti del Centro che i pazienti esterni;
- Una seduta settimanale di isterosalpingografie
L’ACCESSO ALLE CONSULENZE DI BASE avverrà su richiesta del medico di base
previo appuntamento tramite CUP, in sede di consulenza di base il medico che
eseguirà la prima consulenza assumerà il ruolo di medico tutor per la coppia e ne
seguirà il percorso nei successivi accessi. Per tale motivo sarà necessario stilare
un opportuno programma su base trimestrale delle presenze di vari medici.
Gli accessi successivi al primo verranno programmati direttamente dal Centro in
base alle esigenze cliniche ed alle disponibilità del medico tutor della coppia.
Ad eccezione della prima consulenza, che come già indicato verrà fissata tramite
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CUP, tutte le SUCCESSIVE ATTIVITÀ di una specifica coppia verranno fissate
direttamente dal Centro.
Al fine di programmare gli appuntamenti sarà predisposta una agenda con le varie
sedute che sarà sempre a disposizione di tutti gli operatori del Centro.
MODALITÀ DI PAGAMENTO della prestazione o del relativo ticket: il versamento
delle somme prescritte, a tariffa intera, ridotta o fissa, per le visite specialistiche o
prestazioni diagnostiche deve avvenire comunque prima dell’effettuazione della
prestazione, presentando e consegnando al sanitario una copia della ricevuta del
pagamento.
Il pagamento di tale somma può in sostanza essere effettuato:
a) al momento della prenotazione, presso gli sportelli a ciò delegati ovvero
tramite l’uso delle macchine automatizzate per la riscossione di tali somme;
b) presso sportelli postali o bancari, su moduli prestampati e distribuiti
gratuitamente;
c) con altre forme e modalità stabilite dalle singole strutture.
Luogo e orari di riscossione delle tariffe e dei ticket di regola coincidono con
quelli di prenotazione delle prestazioni.
4.5 GESTIONE DEI DATI CLINICI
La gestione dei dati clinici avverrà mediante un database dedicato il cui accesso
sarà protetto da password. Mediante tale sistema sarà possibile per gli operatori
avere sempre a disposizione il quadro della coppia e tutti i dati relativi agli
accertamenti in corso e programmati. Tale software consentirà peraltro un
adeguato monitoraggio dell’attività del centro.
4.6 RAPPORTI CON I MEDICI DI BASE
Con il consenso delle coppie, i medici di base vengono costantemente aggiornati
sulle evoluzioni del percorso diagnostico terapeutico, a cura del medico tutor,
mediante relazioni periodiche a loro indirizzate.
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4.7 INVIO A CENTRI DI II E III LIVELLO
Qualora, sulla base degli accertamenti eseguiti, risultino indicazioni a procedure
di II o III Livello la coppia può essere indirizzata verso centri di livello appropriato
iscritti nel Registro Nazionale PMA delle strutture autorizzate all’applicazione
delle tecniche di procreazione assistita presso l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) di
Roma.
5. MODALITÀ DI INFORMAZIONE DELL’UTENZA
Ai pazienti viene fornita una appropriata informazione sulle strutture, sui servizi
forniti e sugli operatori responsabili. Vengono, inoltre illustrati i possibili percorsi
alternativi, attivabili in strutture diverse situate sia nel territorio dell’Azienda Usl 3
che in territorio regionale o extraregionale.
Le comunicazioni con la coppia relative alle valutazioni sanitarie e alle conclusioni
relative all’infertilità sono fornite nel rispetto della dignità e del diritto alla
riservatezza della persona.
I risultati delle indagini di laboratorio e strumentali sono comunicati ai singoli
pazienti nel rispetto della normativa relativa alla Privacy.
Ai
pazienti
viene
fornita
una
appropriata
informazione
sulle
procedure
diagnostiche ed analitiche, sui possibili rischi e sulle alternative alle stesse, per
consentire l’espressione autonoma e consapevole del proprio assenso o del
proprio dissenso.
La completezza e la chiarezza della documentazione sanitaria viene garantita
mediante la predisposizione di materiale informativo e modulistica gestiti sia in
forma cartacea che informatica.
6. STANDARD DI QUALITÀ DEL CENTRO PER LA PROCREAZIONE
MEDICALMENTE ASSISTITA
6.1 Impegni per la Qualità
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Il Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita si impegna ad assicurare i
seguenti requisiti e standard di qualità:
–
La garanzia di ricevere un’accoglienza premurosa ed informazioni complete
relative all’organizzazione delle attività dell’Unità Operativa;
–
L’informazione e l’orientamento ai servizi e alle prestazioni attraverso gli Uffici
Informazioni, la Carta dei servizi e gli opuscoli informativi di struttura messi a
disposizione dell’utenza e la guida ai servizi pubblicata sul sito aziendale
www. usl3.toscana.it;
–
L’assicurazione di ottenere dal personale informazioni complete e comprensibili in merito alle modalità di esecuzione ed al significato degli esami nonché
alle possibili alternative (anche se eseguibili in altre strutture), i potenziali
rischi o disagi legati al esecuzione delle indagini e alle possibili conseguenze
di un eventuale rifiuto;
–
La presenza di appositi cartelli indicanti il divieto di fumare nei locali dedicati
al pubblico con l’indicazione del nome dell’operatore responsabile del rispetto
del requisito;
–
Il rispetto della riservatezza;
–
La consegna a ciascun utente, della documentazione sanitaria relativa alle
prestazioni effettuate completa e firmata dal responsabile dell’esecuzione della
procedura;
–
La garanzia di adottare il metodo della qualità percepita per misurare il
gradimento delle cure;
–
La possibilità di prenotare telefonicamente le prestazioni;
–
La garanzia di essere tutelato rispetto alla privacy, con apposita procedura,
(DLgs n.196 del 2003 - Codice in materia di protezione dei dati personali. Le
notizie sullo stato di salute e sulle cure sono riservate e sono sotto il vincolo
del segreto professionale: il personale garantirà la tutela di tutte le
informazioni sanitarie che verranno date solo al diretto interessato o ad altra
persona da questi indicata al momento del accettazione.
Gli impegni per la qualità della Direzione Aziendale e della Direzione di Presidio
sono consultabili sul sito aziendale Sistema Carta dei Servizi
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6.2 Il Miglioramento Continuo della Qualità (MCQ)
Il Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita, in accordo con la politica di
qualità della Azienda USL 3, intende promuovere (ad ogni livello) il miglioramento
della qualità delle prestazioni sanitarie fornite.
Il Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita, nell’ottica della strategia e
della Mission aziendale impronta il proprio stile di lavoro su CRITERI di
EFFICIENZA-EFFICACIA nell’erogazione delle prestazioni assicurando:
–
l’uso
efficiente
ed
appropriato
delle
risorse
umane,
tecnologiche
ed
economiche,
–
il ricorso a metodiche efficaci basate sulle linee guida delle Società Scientifiche
del settore e nell’ottica del costante aggiornamento scientifico,
–
la valorizzazione delle risorse intellettuali e relazionali mediante programmi di
formazione continua del personale;
–
l’ottimizzazione della comunicazione con tutti gli interlocutori (reparti interni,
medicina specialistica, altri Servizi dell’Azienda e medici di base), attraverso
attività di aggiornamento e divulgazione rivolte a operatori sanitari di altri
reparti e medici di Medicina Generale;
–
la garanzia della qualità dei dati forniti mediante l’attuazione quotidiana di
procedure interne di controllo di qualità e la partecipazione a programmi di
valutazione esterna della qualità promossi sia da Istituzioni nazionali (Regione
Toscana e CNR) sia internazionali.
Il Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita persegue il miglioramento
dei propri livelli d’efficienza ed efficacia avendo come RIFERIMENTO l’analisi di
bisogni e le indagini di gradimento dei prodotti offerti nell’ottica del continuo
accrescimento della soddisfazione del Cliente.
A tal fine la Direzione si impegna a:
– sensibilizzare il personale sia riguardo al proprio ruolo sia riguardo
all’esigenza del Cliente,
– attuare al proprio interno le metodiche di analisi dei processi che consentano
di rilevare, e correggere o monitorare, eventuali criticità e/o se ritenuto
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opportuno, di attivare gli interventi di miglioramento al fine di accrescere la
capacità di controllo dei processi.
Per poter operare tale miglioramento continuo collabora con le seguenti strutture
aziendali:
–
UO.URP per il recepimento e la gestione dei reclami e delle proposte di
miglioramento;
–
U.O. Assicurazione di Qualità e Relazioni Pubbliche e con la Sezione
Accreditamento Istituzionale e Sicurezza del Paziente ai fini dell’Attuazione
dell'accreditamento di tutte le strutture, prevedendo la definizione e il
possesso
di
requisiti
ulteriori
della
qualità
con
verifiche
periodiche,
sistematiche di terza parte;
–
con la Sezione Accreditamento Istituzionale e Sicurezza del Paziente ai fini
della programmazione ed esecuzione di periodiche verifiche sul possesso dei
requisiti generali e specifici del modello di accreditamento regionale, su
standard di qualità dichiarati e sugli impegni assunti dai singoli dipartimenti e
unità operative;
ed è inserita nel SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL SISTEMA SANITARIO TOSCANO a
cura del Laboratorio Management e Sanità (MeS) della Scuola Superiore Sant’Anna
di Pisa
6.3 Indicatori del Sistema di Gestione della Qualità
Il Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita in collaborazione con i
responsabili delle strutture e con la Direzione di Presidio, tenendo conto degli
indicatori regionali compresi nel DGRT 1011/2010 “Regolamento di attuazione
della legge regionale 5 agosto 2009, n. 51” in materia di autorizzazione ed
accreditamento delle strutture sanitarie e il successivo DPGR n. 10/R del 22 marzo
2012 “Modifiche al decreto del Presidente della Giunta regionale 24 dicembre
2010, n. 61/R (Regolamento di attuazione della legge regionale 5 agosto 2009, n.
51) in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie” hanno
individuato alcuni indicatori attraverso i quali misurare attività e percorsi clinici.
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Tali indicatori vengono periodicamente valutati mediante azioni programmate di
monitoraggio interno (indicatori dell’accreditamento) ed esterno (indagini che
raccolgano ed analizzino i dati di soddisfazione dell'utenza).
I risultati di tali valutazioni vengono elaborati annualmente e i relativi report, posti
a confronto con gli standard definiti, vengono utilizzati per l’individuazione di
eventuali criticità nei confronti delle quali verranno, conseguentemente, intraprese
adeguate azioni correttive e/o preventive nell’ottica del miglioramento continuo
della Qualità.
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7. INFORMAZIONI GENERALI
Prezzi e Tariffe
Per le visite e gli esami erogati in regime di Servizio Sanitario Nazionale Prezzo e
tariffe si rimanda alla pagina dedicata al ticket e alla libera professione, del sito
aziendale dove sono indicate anche le tariffe per professionista e le tipologie di
prestazione.
Impegni e Standard dell’Azienda USL 3
La carta dei servizi regola il rapporto tra il cittadino/utente e l'azienda USL 3 di
Pistoia fornendo ai singoli cittadini e alle associazioni che le rappresentano gli
impegni principali che assume nei loro confronti Gli Impegni e gli standard sono
consultabile sul sito aziendale Sistema Carta dei Servizi.
Tempi di attesa per l’accesso e consegna referti, tempi di consegna copia
documentazione clinica
Le modalità e i tempi sono descritti alla pagine “Ritirare la Cartella Clinica e
Riproduzione Esami Radiologici” del sito Aziendale
Tutela dei Dati personali
Tutte le informazioni relative alla tutela della Privacy sono consultabili nel sito
aziendale alla pagina La Privacy dove è consultabile e scaricabile l’opuscolo
aziendale “Info Privacy” e l’opuscolo del Garante per la protezione dei dati
personali “Dalla parte del Paziente”.
Inoltre in ogni struttura è posizionato un cartello informativo contenente tutte le
informazioni relative alla tutela della Privacy
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Modalità inoltro reclami
Eventuali osservazioni e segnalazioni di disservizi o reclami possono essere
inoltrate all’URP Ufficio Relazioni con il Pubblico
Front Office Telefonico
0573 352774 dalle ore 8:00 alle ore 13:30
0573 351097 dalle ore 14:00 alle ore 16:30
Front Office
Urp sede di viale Matteotti 19
orario di ricevimento - dal Lunedì al Venerdì orario 10.00 - 12.00
Sportello "Ospedale San Jacopo"
Dal Lunedì al Venerdì orario 9.00 - 13.00 / 14.00 - 16.30
FAX 0573 353629
E-mail [email protected]
Pronto Salute 800 861213 (numero verde)
Tempi di attesa risposta ai reclami
I tempi e le modalità dei reclami è consultabile nel sito aziendale nel link URP
Ufficio Relazioni con il Pubblico dove è scaricabile il Regolamento Aziendale di
Pubblica Tutela
Modalità di comunicazione all’utente circa le informazioni che lo riguardano
Tutte le informazioni sono consultabile e scaricabile sul sito Aziendale
www.usl3.toscana.it
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