Piano
della
Comunicazione Aziendale - 2015
INDICE
o SEZIONE N. 1 – Informazioni Generali
o SEZIONE N. 2 - Descrizione delle iniziative
2
A - AMBITO SANITARIO
1. Scheda progetto: “APPROPRIATEZZA D’USO DEI FARMACI: INFORMARE I CITTADINI ED AGGIORNARE GLI OPERATORI SANITARI
SULLA PRESCRIZIONE”
2. Scheda progetto “NUOTARE INFORMATI”
3. Scheda progetto “MONITORAGGIO ACQUA DESTINATA AL CONSUMO UMANO EROGATA ATTRAVERSO LE “CASE DELL’ACQUA”
4. Scheda progetto “RETE WHP AZIENDE CHE PROMUOVONO SALUTE NELLA PROVINCIA DI VARESE”
5. Scheda progetto “GRUPPI DI CAMMINO PER PAZIENTI DIABETICI”
6. Scheda progetto “GRUPPI DI CAMMINO a CASSANO MAGNAGO: INTEGRAZIONE PREVENTIVA TERRITORIALE”
7. Scheda progetto “GRUPPI DI CAMMINO a BESNATE: IL CONTESTO LOCALE COME RISORSA””
8. Scheda progetto “LE VACCINAZIONI: COME MIGLIORARE L’ADESIONE”
9. Scheda progetto “IL LABORATORIO INFORMA”
10. Scheda Progetto “NATI PER LEGGERE”
11. Scheda progetto “PROMOZIONE DEL BENESSERE ALLA PERSONA IN UNA PROSPETTIVA DI GENERE”
12. Scheda progetto “INTERVENTI UTILI A FAVORIRE L’ADOZIONE DI UN CANE O GATTO NELLE STRUTTURE DI RICOVERO DELLA
REGIONE LOMBARDIA E DELLA PROVINCIA DI VARESE”
13. Scheda progetto “PREVENZIONE DEL RANDAGISMO, TUTELA DEGLI ANIMALI D’AFFEZIONE E PROMOZIONE DELL’ANAGRAFE”
14. Scheda progetto “FORMARE PER QUALIFICARE”
15. Scheda progetto “EVOLUZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE NEL CONTESTO LOCALE”
16. Scheda progetto “PROGETTO SPERIMENTALE CReG (Chronic Related Group)”
17 Scheda progetto “IMPLEMENTAZIONE DELL’ORIENTAMENTO DEL CITTADINO NELL’UTILIZZO DEI SERVIZI SANITARI
TERRITORIALI”
18. Scheda progetto “RIORGANIZZAZIONE DELLA MEDICINA TERRITORIALE: COSTITUZIONE DELLE AGGREGAZIONI FUNZIONALI
TERRITORIALI (AFT)”
19. Scheda progetto “DONARE GLI ORGANI: UNA SCELTA IN COMUNE”
20. Scheda progetto “INFORMAZIONE DI ASSISTENZA FARMACEUTICA AI MEDICI DI ASSISTENZA PRIMARIA, PEDIATRI DI
FAMIGLIA, MEDICI DI CONTINUITA’ ASSISTENZIALE, CASE DI CURA , FARMACIE, AZIENDE OSPEDALIERE”
21. Scheda progetto “LE INTERAZIONI FARMACOLOGICHE NEI PAZIENTI FRAGILI . LA FARMACOVIGILANZA COME STRUMENTO DI
PREVENZIONE”
2
B - AMBITO SOCIO SANITARIO
1. Scheda progetto “COMUNICAZIONE MISURE PER PERSONE FRAGILI E LE LORO FAMIGLIE: ANZIANI E PERSONE CON DISABILITA’
2. Scheda progetto “MISURA NASKO , CRESCO e SOSTENGO/GENITORI SEPARATI- DIVORZIATI”
3. Scheda progetto “CONCILIAZIONE FAMIGLIA – LAVORO”
4. Scheda progetto “PROMOZIONE E SVILUPPO SUL TERRITORIO DI AZIONI PER LA QUALITA’ DELLA VITA DELLE PERSONE
SOTTOPOSTE A TERAPIA ONCOLOGICA CHEMIOTERAPICA”
5. Scheda progetto “INTERVENTO INFORMATIVO
TERRITORIALE SULLA PROBLEMATICA RELATIVA AL
GIOCO D'AZZARDO
PATOLOGICO”
6. Scheda progetto “AL CENTRO DEL BENESSERE GIOVANILE”
7. Scheda progetto “REPORT DELL’ OSSERVATORIO DIPENDENZE DELLA PROVINCIA DI VARESE”
8. Scheda progetto “SOGGETTI IN MOVIMENTO”
9. Scheda progetto “GRUPPO TE.M.A. (GRUPPO TERRITORIALE MULTIDISCIPLINARE ABUSO): CONOSCERE PER PREVENIRE E
COLLABORARE IN RETE”
o SEZIONE N. 3 - Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014 Ambito sanitario e ambito socio sanitario
Sezione n.1 – Informazioni generali
SEZIONE N.1
INFORMAZIONI GENERALI
SEZIONE 2 - Descrizione delle iniziative
2A in ambito sanitario
Sezione n.1 – Informazioni generali
AZIENDA - ASL della Provincia di Varese
SPECIFICITÀ DI COMUNICAZIONE IN RAPPORTO AL TERRITORIO E/O ALL’UTENZA
In relazione alle caratteristiche del territorio di riferimento e alla
presenza di specifici cluster di popolazione (target) indicare i
bisogni di comunicazione rilevati a cui si tende dare risposta
(max 1000 caratteri spazi inclusi).
con riguardo area disabilità e cronicità
In relazione alle peculiarità aziendali descrivere gli obiettivi
strategici di comunicazione per l’anno 2014 (max 1000 caratteri
spazi inclusi)
Ambiti di comunicazione con possibili risvolti critici per l’anno
2014, i “temi caldi”, etc... (max 1000 caratteri spazi inclusi).
NB: E’ auspicabile, qualora la sezione venga compilata,
che nel piano sia presente almeno una schede progetto per far
fronte all’eventuale emergenza.
I bisogni di comunicazione presenti sul territorio dell’ASL della Provincia Varese sono componenti
integranti degli obiettivi di programmazione e di intervento dei Piani adottati per l’anno 2015
(Documento di Programmazione e Coordinamento dei servizi Sanitari e Socio Sanitari Delibera n.14
del 30/01/2015. Obiettivi: maggior integrazione e continuità dell’assistenza – rete dell’assistenza; dati
di rilevazione per patologie e attività; documento pubblicato sul sito aziendale)
sostegno ai percorsi di cura del cittadino - paziente e dei suoi familiari, attraverso
azioni informative chiare e coordinate sul territorio tra ASL, AO, MAP, strutture accreditate, a forte
integrazione socio sanitaria e con il permanente coinvolgimento informativo dei professionisti
(MAP, CA. PdF, Farmacisti);
facilitazione dei cittadini e delle persone fragili e delle famiglie(disabilità, non autosufficienza,ecc)
all’accesso dell’offerta sanitaria e sociosanitaria, pubblica e privata, accreditate, del territorio, in
raccordo anche con servizi socio assistenziali dei Comuni/PdZ e le associazioni del terzo settore;
sviluppo di iniziative di promozione della salute e di sani stili di vita, con Scuole, Aziende,
Comuni, attraverso progetti di prevenzione validati a livello regionale;
Per l’ASL, nella sua funzione di governance, è prioritario garantire un flusso informativo coerente con
l’organizzazione del SSR rivolgendosi ai diversi target:
popolazione in generale, con aggiornamento e semplificazione del sito istituzionale; sviluppo social
network (face book e twitter) ed informazione preventiva ed appropriata, attraverso gli organi di
informazione locale sui nuovi interventi di sanità territoriale integrata e semplificata nell’accesso;
locale;
fasce popolazione specifica (es. area fragilità) con approccio informativo diretto e capillare nei punti
erogativi territoriali (es. distretti,Piani di Zona, associazioni) e con tipologie diversificate di strumenti
informativi;
professionisti sanitari (MAP, PdF, CA, Farmacisti), con area dedicata del sito istituzionale e azioni di
formazione, con coinvolgimento informativo nella progettazione CREG, POT, criticità PS delle AO;
professionisti ASL, attraverso il sito aziendale area intranet “la mia asl” ed azioni di formazione
Enti e Rete delle unità d’offerta sanitarie e socio sanitarie e delle associazioni attraverso
iniziative condivise di pubblicizzazione e coordinamento;
Scuole, Aziende ed Associazioni di Categoria, Comuni ed Associazioni del territorio per progetti
di prevenzione scientificamente validati:
Tema informativo costante per il c.a. sarà l’aggiornamento della cittadinanza e della rete delle
unità d’offerta e dei professionisti sanitari socio sanitari ed assistenziali sull’evoluzione del
sistema sanitario regionale, con la sua riorganizzazione complessiva ed organica, a fronte dei
bisogni di cura sempre più severi e diffusi. Gli strumenti informativi saranno modulati sulle singole
specifiche necessità e si avvarranno di differenti tecniche comunicative (sito face book twitter
comunicati e conferenze stampa, incontri sul territorio ecc), in sintonia con le indicazioni regionali e in
1
Sezione n.1 – Informazioni generali
collaborazione con la rete locale. L’ASL ha già assunto impegni istituzionali e programmatori che
includono azioni informative descritte nella sezione sanitaria dalla scheda progetto 15 (Evoluzione del
servizio sanitario regionale nel contesto locale) a seguire (scheda n.16 progetto sperimentale CReg;
scheda n.17 orientamento al cittadino nell’utilizzo dei servizi territoriali; scheda 18 riorganizzazione
della medicina territoriale (AFT)
CENSIMENTO STRUMENTI DI COMUNICAZIONE ATTIVI
TIPOLOGIA STRUMENTO
Sito internet aziendale e relative statistiche
ˇ
ˇ
BREVE DESCRIZIONE (max 300 caratteri spazi
DATI
inclusi)
Già dal Gennaio 2013 è stato messo on line il nuovo portale
dell’ASL Varese (www.asl.varese.it) completamente rinnovato
nella veste grafica e nella organizzazione dei contenuti. Il sito è
stato realizzato ed è operativo secondo una visione strategica
delle relazioni azienda sanitaria - cittadino finalizzata a
mantenere aggiornato e coerente il flusso informativo
pubblicato. Sono state predisposte delle aree tematiche per
facilitare il cittadino nella consultazione per approfondimenti.
Quale esito dell’azione oggetto della Scheda n. 16 ambito
sanitario e socio (comunicazione 2.0 costante aggiornamento,
innovazione sito web aziendale come carta dei servizi al
cittadino) del Piano di Comunicazione 2014 si prevede per il
2015 di rivisitare i contenuti e lo schema di rappresentazione del
sito per semplificare e migliorare l’accesso dei cittadini alle
informazioni. Rimane attiva tutta una parte considerevole di aree
dedicate alla rete sia dei professionisti sanitari che delle
strutture/enti/associazioni. La trasparenza amministrativa ha
una sua area puntualmente aggiornata ed accessibile.
Visitatori unici all’anno:
Mese/i con più visitatori unici:
Durata media delle visite:
Pagine più viste:
DATI al 31 dicembre 2014 :
•
visitatori diversi: 408.977
(raddoppiato rispetto al 2013:
235.619)
•
pagine viste: 2.063.642; accessi
23.034.502 (escluso traffico
generato da robot, worm ecc)
•
mese/i con più visitatori unici:
Ottobre
•
durata media delle visite: 245
secondi
•
file scaricati: carta medici;
lavoratori; guida denuncia malattia
professionali; lavoratori,
apparecchi e sollevamento; salute
mentale; informazioni e domande
frequenti
•
frasi e parole cercate:
•
farmacie di turno, asl saronno,
busto, tradate, castellanza,
somma lombardo
•
pagine più viste:
/Homepage
/cerca
2
Sezione n.1 – Informazioni generali
/farmacie
/reclutamentoconcorsi
/modulistica/
/pubblicitalegale/
/medici/
/distrettisociosanitari/
Sono a disposizione dati grafici dettagliati
della rilevazione anno 2014
Portale intranet
ˇ
Altri siti tematici
Newsletter aziendali
ˇ
House organ
ˇ
Piattaforme social (facebook, twitter, you tube,
etc…)
ˇ
Da giugno 2013 è stato messo on line il portale intranet “la
mia asl”per i dipendenti ASL creato a costo zero dal SIA
aziendale in stretta collaborazione con la Direzione.
E’ lo strumento informativo agile per rendere accessibili i dati
aziendali sempre aggiornati ai dipendenti. Si rivela un mezzo
economico e funzionale per razionalizzare e ottimizzare i
processi di creazione e diffusione delle informazioni attraverso la
rete dei colleghi.
All’interno del sito ASL sono confluiti 4 siti tematici:
•
Farmacologico (area farmaco vigilanza e malattie
rare)
•
Cont@tto (spazio adolescenti)
•
Indipendenze (magazine informativo del
dipartimento dipendenze)
•
Welfare e Sussidiarietà (area socio –sanitaria)
Sul sito ha una sua evidenza e trattazione l’amministrazione
trasparente.
E’ previsto uno spazio per le news e banner per azioni regionali
di forte impatto (es. ambulatori aperti; misure per i fragili e
famiglie; conciliazione tempi di cura e tempi di lavoro, libro
bianco ecc) oltre al banner verde con i documenti di
programmazione sanitaria e socio sanitaria e dei controlli ecc.
dell’ASL.
-
E’ stata predisposta la funzione per cui
tutti i PC aziendali, nel momento in cui
vengono accesi, si aprono sulla pagina
INTRANET. Di conseguenza, i dipendenti
ASL accedono quotidianamente alla rete
intranet. Visitatori unici all’anno: 945
E’ stato implementato e monitorato nel
suo regolare funzionamento il canale
informativo verso MAP, PdF, Farmacie e
strutture accreditate. I Dipartimenti, Cure
Primarie e Continuità Assistenziale e
Programmazione Acquisto e
Controllo,curano le informazioni aggiornate
vs target operatori/professionisti. Altri
Dipartimenti e Servizi forniscono
approfondimenti nelle aree tematiche e
nelle informazioni utili; le Aree Distrettuali
osservano l’aggiornamento delle loro
prestazioni erogative e delle modalità
organizzative.
Apertura canali 2.0:
•
•
Facebook: avvio agosto 2013
Twitter: avvio settembre 2013
N. di persone che seguono il canale
Facebook:
545 (dato raddoppiato rispetto ai 269 Mi
Piace anno 2013) con un 46% donne e
54% uomini. Dato in costante incremento
3
Sezione n.1 – Informazioni generali
(marzo 2015, n.561)
Sono a disposizione dati grafici dettagliati
della rilevazione anno 2014
Riviste, pubblicazioni, periodici cartacei
Archivio di immagini e video con diritto di
riproduzione
Desk informativi e punti di ascolto dedicati
(oltre all’URP)
-
-
-
ˇ
ˇ
Call center/sportello “La Tela” con cui l’ASL ha un appalto;
è sportello dedicato a fornire informazioni e orientamento
per tutte le “Fragilità” (L.R. 23/99, misure a sostegno ecc.)
Punti distrettuali servizi per le dipendenze
Punti distrettuali dedicati alle informazioni per misure
regionali soggetti fragili e loro famiglie
Rassegna stampa
ˇ
Fornitore esterno
Centro stampa aziendale
ˇ
NO
Competenze grafiche
ˇ
Interne all’azienda / esterne all’azienda
Altro (specifica)
I dati sono stati registrati e monitorati
nell’attività di rendicontazione
1 collaboratore/1 fornitore
Es. applicazioni web
ORGANIZZAZIONE UFFICI COMUNICAZIONE, STAMPA E RELAZIONI CON IL PUBBLICO
CONTATTI DEGLI UFFICI
Nome e cognome
Ruolo
Area Informazione
Dott.ssa Ada Frontini
Portavoce istituzionale
Ufficio stampa
In attesa di nomina
Addetto stampa
Ufficio Relazione con il
Pubblico
Dott.ssa Alessandra
Mammano
Responsabile UOS
Comunicazione e
Marketing
Indirizzo
Telefono
E-mail
Via O. Rossi, 9
21100 Varese
Via O. Rossi, 9
21100 Varese
0332/277181
[email protected]
Via O. Rossi, 9
21100 Varese
0332/277223
[email protected]
0332/277515
[email protected]
4
Sezione n.1 – Informazioni generali
MEDIAZIONE DEI CONFLITTI
Mediatore dei
conflitti aziendale
Dott. Claudio Tassinari
Dott.Salvatore Spinelli
Collaboratore Prof.
Sanitario
Collaboratore Prof,
Assistente Sociale
Via O. Rossi, 9
21100 Varese
0332/277522
[email protected]
0332/277703
[email protected]
(Nominati con delib. N.
444del 25 luglio 2012)
RECAPITI MAGAZZINO PER EVENTUALI CONSEGNE MATERIALI
MAGAZZINO
Referente : Sig.or Francesco De Santis
Tel: 0332. 277223 - 378
Mail: [email protected]
Orari ufficio 8.00 -12.30 / 13.00-16.30
5
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL della Provincia di Varese
SCHEDA PROGETTO N. 1
Tematica COMUNICAZIONE SCIENTIFICA E SULL’ORGANIZZAZIONE DEL SSR - PROMOZIONE BENESSERE E SALUTE
Titolo Iniziativa
APPROPRIATEZZA D’USO DEI FARMACI: INFORMARE I CITTADINI ED AGGIORNARE GLI OPERATORI SANITARI SULLA PRESCRIZIONE.
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
Dipartimento PAC – Unità Operativa Farmacoeconomia, appropriatezza prescrittiva e percorsi di cura
Dott.ssa Leoni
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area Informazione Dott.ssa A. Frontini
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
X
Workshop ““Indicatori di appropriatezza d’uso di farmaci e governo clinico: Rapporto OsMed-AIFA” (per operatori sanitari)
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
Pubblicazioni offline
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
X
Relazioni, documenti, schede informative (da pubblicare sito web della ASL in 2 aree dedicate, distinte per cittadini e operatori
sanitari)
Opuscolo
La nostra ASL è da anni impegnata nella promozione dell’appropriatezza prescrittiva dei farmaci, sul territorio e in ambito ospedaliero, in quanto un più
adeguato profilo d’uso consente un miglioramento degli esiti clinici e un risparmio economico, liberando risorse reinvestibili in prodotti innovativi. Le
Regole SSR 2015 ribadiscono l’obiettivo di miglioramento dell’appropriatezza e di diffusione dei medicinali a BRS e biosimilari. La limitata conoscenza
delle modalità d’uso “raccomandate” (per cui è dimostrata l’efficacia/concessa la rimborsabilità) alla base dell’inappropriatezza, può essere migliorata
fornendo ai Medici adeguati “indicatori di percorso di cura” sui loro profili prescrittivi. Anche i cittadini possono contribuire all’appropriatezza, qualora
possiedano un adeguato livello di informazione. L’attuale iniziativa intende rafforzare la comunicazione a cittadinanza e operatori sanitari, anche
attraverso la collaborazione avviata con AIFA nel 2014 per diffondere adeguati indicatori d’uso dei medicinali.
Obiettivo di comunicazione prioritario
1.
2.
3.
4.
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
ALTRO (Specificare)
Specificare
3. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
In particolare motivare a comportamenti che migliorino l’appropriatezza d’uso dei medicinali, inducendo al
risparmio e liberando risorse economiche reinvestibili nell'impiego di farmaci innovativi o nella fornitura di
servizi sanitari sempre più qualificati
1
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Cittadini, pazienti
Specificare
X
Cittadini / pazienti della Provincia di Varese
X
Strutture sanitarie provinciali - Professionisti del territorio
X
Figure sanitarie e amministrative con compiti di monitoraggio, controllo, promozione dell’appropriatezza d’uso dei medicinali e dei percorsi di cura
Specifica categoria di pazienti
Scuole
Enti Pubblici
Operatori economici
Operatori no profit
Dipendenti dell’Azienda
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
X
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
X
Manifesti, locandine
X
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
X comunicato - conferenza stampa
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
aggiornamento sito web ASL; profilo facebook della ASL
Quantità
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
X
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Workshop ““Indicatori di appropriatezza d’uso di farmaci e governo clinico: Rapporto
OsMed-AIFA”
Sportelli informativi
X sedi distrettuali ASL
Altro (specificare)
X Medici del territorio, Medici Specialisti ospedalieri
2
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO
Alcuni documenti in lingua Inglese
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Workshop in data 15 maggio 2015; Materiale informativo per cittadini: aggiornamento periodico mensile/bimestrale a partire da aprile 2015
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne)
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Pubblicazione sito web ASL, invio messaggi di posta elettronica, materiale informativo cartaceo c/o sedi distrettuali della ASL
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
Territorio della Provincia di Varese
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Comunicazione - Dipartimento PAC, UOSVD Farmacoeconomia, appropriatezza prescrittiva e percorsi di cura
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI
NO
1)
Si segnala la realizzazione, a cura del Dipartimento PAC in collaborazione con personale di CliCon s.r.l., di un
incontro (nell’ambito dei monitoraggi periodici contrattuali con le strutture) di presentazione degli indicatori di
appropriatezza prescrittiva su dati provinciali inseriti nel rapporto OsMed (in data 24.07.2014). All’evento hanno
partecipato Dirigenti della ASL (Direzione Strategica, Dipartimenti e UOC per specifica competenza), delle AA.OO. e delle Strutture di ricovero e cura a contratto, delle strutture private accreditate e non, il Presidente
dell’Ordine dei Medici, rappresentanti della Medicina del territorio, di Società scientifiche e dell’Università.
2)
Il Dipartimento PAC – UOSVD Farmacoeconomia appropriatezza prescrittiva e percorsi di cura già da anni
effettua azioni di sensibilizzazione in materia di appropriatezza prescrittiva, anche nell’ottica di realizzare un
sistema di “revisione tra pari” e di audit clinico sul territorio provinciale, rivolte sia alle strutture erogatrici che alla
medicina del territorio; predispone periodicamente documenti di monitoraggio e verifica della prescrizione di
farmaci (tra cui medicinali a BRS e biosimilari), che diffonde agli operatori sanitari e alle strutture aziendali
preposte al controllo dell’attività prescrittiva nella provincia. E’ ancora limitata la comunicazione diretta ai
cittadini e ad altri operatori sanitari del territorio che non lavorano o collaborano con strutture di ricovero e cura
accreditate SSR.
3
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?NO
Non con le medesime caratteristiche
Indicatori di risultato
NO
1)
2)
AIFA; Clicon S.r. l. (Azienda consulente di AIFA per i Rapporti semestrali/annuali OsMed sull’uso dei farmaci in Italia)
N° partecipanti al Workshop
N° di contatti sul sito ASL nella sezione specifica che verrà predisposta
Commenti
Una maggiore diffusione della cultura dell’ appropriatezza prescrittiva e d’uso dei medicinali, che coinvolga attivamente nella gestione della cura sia i medici (del territorio, specialisti ospedalieri) e gli altri
operatori di sistema a vario titolo coinvolti a "fare rete", sia i cittadini “fruitori” diretti del trattamento, può consentire una maggiore sostenibilità e continuità delle cure (aderenza e persistenza) in un
contesto di limitate risorse economiche, anche condizionate dall’allungamento della vita media dei cittadini e dall’aumento della richiesta di salute da parte della popolazione. La verifica
dell’appropriatezza prescrittiva mediante indicatori di percorso, adottati anche su scala nazionale dall’AIFA, può consentire un miglioramento degli esiti clinici ed un risparmio economico (attraverso
l’orientamento all’uso di medicinali più efficaci e costo-opportuni nei diversi percorsi di cura) e può quantificare i costi di terapia nelle diverse aree, individuando priorità di intervento e direzionando verso il
cambiamento (audit clinico).
4
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL della Provincia di Varese
SCHEDA PROGETTO N. 2
Tematica: PREVENZIONE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI VITA
Titolo Iniziativa
NUOTARE INFORMATI
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
DIPARTIMENTO PREVENZIONE MEDICO – UOC IGIENE E SANITA’ PUBBLICA
Dott. Paolo Bulgheroni - dott.ssa Elena Tettamanzi
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area Informazione Dott.ssa A. Frontini
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Campagna
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
Produzione radiofonica
Produzione tv
Pubblicazioni online
X
PUBBLICAZIONE DATI E INFORMAZIONI SUL PORTALE AZIENDALE
Pubblicazioni offline
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
L’iniziativa intende portare a conoscenza del cittadino una serie di informazioni sulle località balneabili della nostra Provincia, mettendo a disposizione
i dati analitici delle attività di controllo, il calendario dei controlli e i giudizi di balneabilità aggiornati relativi alle località monitorate dalla ASL durante la
stagione balneare. Il format utilizzato prevede un’area tematica denominata “Balneabilità” sulla home page del sito istituzionale della ASL, da cui si
potrà accedere alle informazioni sopraindicate. Inoltre, mediante idonea cartografia, si potrà visualizzare graficamente la rappresentazione delle
località balneabili della Provincia e sarà possibile accedere, tramite apposito link, al “Portale Acque” del Ministero della Salute.
Obiettivo di comunicazione prioritario
5.
6.
7.
8.
Specificare
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
1.
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
Agevolare il cittadino a scegliere le località dove potere utilizzare in condizioni di sicurezza le acque
di balneazione presenti in provincia di Varese, conoscendone le caratteristiche e l’eventuale livello di
rischio igienico-sanitario
Specificare
5
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Cittadini, pazienti
X
Cittadini della Provincia di Varese
Specifica categoria di pazienti
Scuole
Enti Pubblici
Operatori economici
Operatori no profit
Dipendenti dell’Azienda
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Area tematica “Balneabilità” sul sito web aziendale; face book e twitter aziendale
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO X
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Maggio 2015 – Settembre 2015
6
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne)
X
Nota
Il progetto si avvarrà unicamente di risorse interne
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Pubblicazione sul sito internet dell’Azienda.
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
L’iniziativa riguarda il territorio della Provincia di Varese
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Ufficio Comunicazione ASL Varese (per quanto attiene alla gestione del sito internet aziendale)
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI
NO X
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI
NO
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
SI – l’iniziativa 2015, tuttavia, intende arricchire le informazioni quali - quantitative rivolte ai cittadini in materia di balneazione oltre che
migliorare la veste grafica della sezione tematica del sito, in relazione alle forme di presentazione dei dati.
Indicatori di risultato
Disponibilità delle informazioni sulla balneazione nei laghi della provincia di Varese in modo costantemente aggiornato (dati analitici,
monitoraggio algale, giudizi di balneabilità, ecc.), in relazione all’andamento dei controlli 2015.
Se si, quali?
Commenti
7
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL VARESE
SCHEDA PROGETTO N. 3
Tematica
PREVENZIONE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI VITA
Titolo Iniziativa
MONITORAGGIO ACQUA DESTINATA AL CONSUMO UMANO EROGATA ATTRAVERSO LE “CASE DELL’ACQUA”
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
UOC SAN
Dott.ssa M.R. Cremona
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area Informazione Dott.ssa A. Frontini
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
Note
Pubblicazioni offline
Brochure – pagina web aziendale
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
Dopo l’esperienza favorevole dell’anno 2014 che ha visto l’esposizione di poster informativi nello stend ASL della Fiera di Varese dal 6 al 15
settembre, considerato che il numero di impianti installati è in continuo aumento, si è pensato di continuare questo monitoraggio con l’aggiornamento
dell’anagrafe delle strutture, con il campionamento di acqua da sottoporre ad analisi microbiologiche all’ingresso e all’uscita e analisi chimiche
all’uscita e con la verifica delle tipologie di gestione. Il cittadino/consumatore deve essere informato sulla qualità dell’acqua erogata e sulle modalità di
trasporto e consumo al proprio domicilio.
E’ in corso di realizzazione la georeferenziazione delle “case dell’acqua” con la pubblicazione dei dati analitici e dei consigli da seguire per non
alterare le caratteristiche dell’acqua emunta sul sito web aziendale
Obiettivo di comunicazione prioritario
Specificare
9. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
10. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
11. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE X
12. ALTRO (Specificare)
Destinatari
3. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE X
Con l’indagine, si intende informare il consumatore sui benefici, e sugli eventuali rischi legati al consumo
dell’acqua somministrata attraverso queste strutture, specificando le azioni preventive e le modalità di
utilizzo
Specificare
8
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Cittadini, pazienti
X
Cittadino/consumatore
Specifica categoria di pazienti
Scuole
Enti Pubblici
X
Comuni
Operatori economici
X
Associazioni di categoria
Operatori no profit
X
Associazioni dei consumatori
Dipendenti dell’Azienda
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) X
Articoli dedicati sull’attività svolta su quotidiani locali
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
In corso di definizione
Quantità
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) X
Sito web aziendale area dedicata
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario X
Incontri con i Comuni, i Gestori e le Associazioni dei Consumatori
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
9
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
SI
NO X
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Durante l’intero arco dell’anno
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne) X
Nota prodotto con risorse interne
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
Territorio della Provincia di varese
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
U.O.C. SAN
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI
NO X
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SIX
NO
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
Nell’anno 2014
Indicatori di risultato
Esposizione di n. 1 poster e distribuzione di brochure
n. audit effettuati/n. audit programmati 9/9
n. campioni effettuati/n. campioni programmati 11/11
Se si, quali?Comuni ed associazioni di categoria e dei consumatori
Commenti
Il continuo aumento del’affluenza presso questi impianti e l’esito dei controlli effettuati dimostrano la necessità di continuare nell’attività informativa capillare e costante.
10
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL VARESE
SCHEDA PROGETTO N. 4
Tematica PROMOZIONE BENESSERE E SALUTE
Titolo Iniziativa
RETE WHP AZIENDE CHE PROMUOVONO SALUTE NELLA PROVINCIA DI VARESE
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
Unità Operativa Complessa Prevenzione e Promozione della Salute nelle Comunità
Dott.ssa F. Sambo
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area Informazione Dott.ssa A. Frontini
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
X
Tramite contatto diretto con le aziende del territorio
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
X
Convegno : momento di rendicontazione a fine anno
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
Note
Pubblicazioni offline
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
Sempre più l’attività sanitaria di prevenzione si caratterizza per la sua efficacia nell’introdurre e diffondere conoscenze capaci di indurre cambiamenti
positivi per la salute. In quest’ottica diventa strategico “aprirsi al territorio” e avvicinarsi ai contesti di vita e di lavoro delle persone, avvalendosi di
programmi validati dal punto di vista scientifico. Il programma regionale”AZIENDE CHE PROMUOVONO SALUTE - WHP LOMBARDIA” è in perfetta
sintonia con questo obiettivo; è il quadro di riferimento ed il supporto metodologico alle aziende per poter intervenire in ambito di promozione della
salute nei confronti dei propri dipendenti; all’interno di questo programma si colloca l’iniziativa di coinvolgimento delle Aziende attraverso la
conoscenza , l’adozione e la messa in atto di “Buone Pratiche” in ambito lavorativo. Fondamentale è il supporto collaborativo dell’Unione Industriale di
Varese e dei Responsabili dei Dipartimenti Salute e Sicurezza di Cgil, Cisl, Uil. Obiettivo dell’azione informativa: rendere noto ad un pubblico
esteso il percorso intrapreso sia dalla ASL sia dalle aziende con i primi esiti riscontrati nei cambiamenti di stile di vita fra i cittadini coinvolti nelle
iniziative. Incentivare un numero di adesioni al WHP. Mantenere attivo un confronto tra Aziende Ospedaliere, Strutture Sanitarie e Socio Sanitarie
accreditate e le Asl della Regione.
Obiettivo di comunicazione prioritario
1.
2.
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
Specificare
3. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
Offrire opportunità sul luogo di lavoro per modificare stili di vita scorretti al fine di promuovere la salute e
11
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Obiettivo di comunicazione prioritario
3.
4.
Specificare
PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
incrementare il benessere dei lavoratori dando ampia e documentata diffusione informativa sul
monitoraggio e sui primi esiti del progetto WHP nel contesto territoriale e produttivo dell’ASL di Varese
Specificare
Cittadini, pazienti
X
Cittadini / pazienti della Provincia di Varese in età lavorativa
Specifica categoria di pazienti
X
Target specifico dei lavoratori/trici delle aziende aderenti
Operatori economici
x
Associazioni di categoria – imprenditoriali-
Operatori no profit
x
Associazioni e rappresentanze sindacali
Dipendenti dell’Azienda
x
Tutti gli operatori sono coinvolti
Scuole
Enti Pubblici
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
X
Materiale scaricabile da sito regionale
X
Sito regionale
X
Workshop finale di rendicontazione e condivisine dei risultati
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
12
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO X
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
TUTTO L’ANNO 2015
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne) X
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
L’iniziativa riguarda il territorio della Provincia di Varese
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Tutti i Dipartimenti, ciascuno per competenza, tutte le Aree Distrettuali Socio-Sanitarie del territorio
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI X
NO
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI X
NO
Aziende Ospedaliere, Strutture Sanitarie e Socio Sanitarie accreditate, Regione Lombardia.
Aziende produttive aderenti alla Rete WHP Lombardia, Unione degli Industriali della Provincia di Varese
13
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
Il programma è stato attivato nel 2013
Indicatori di risultato
aumento dei lavoratori coinvolti nelle aziende aderenti al Programma WHP
Commenti
.Il programma è parte integrante dell’attività coordinata ed integrata del Dipartimento di Prevenzione Medica con Associazioni di categoria e dei lavoratori, oltre ad avere un raccordo interno all’ASl con il
Dipartimento Dipendenze per le aree di competenza
14
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
A.S.L. VARESE, AREA DISTRETTUALE GALLARATE, Azienda Ospedaliera Gallarate, Associazione “ la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese”
SCHEDA PROGETTO N. 5
Tematica: PROMOZIONE DELLA SALUTE
Titolo Iniziativa
GRUPPI DI CAMMINO PER PAZIENTI DIABETICI
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
Azienda Ospedaliera Gallarate, Associazione “ la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese”
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area Informazione Dott.ssa A. Frontini
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
X
Informativa – Social network
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
X
10 MARZO 2015 Diabete in forma : l’attività fisica è una buona cura
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
X
Locandina iniziativa
Pubblicazioni offline
X
Opuscolo
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
I Gruppi di cammino fanno parte del progetto “Stili di Vita Sana” (DPCM 4 maggio 2007).
Il progetto coinvolge, a livello nazionale, Asl, Amministrazioni Comunali, settori del privato sociale e organizzazioni di volontariato e mira, all’interno di
una comunità specifica alla promozione della cultura della salute. L’aumento dell’aspettativa di vita della popolazione contemporanea ha determinato
problematiche nuove influenzate da una scarsa condizione di salute delle persone, per questo diventa fondamentale aggiungere “al vivere” anni di vita
in salute. In tale ottica, la prevenzione è divenuta un obiettivo di primaria importanza; ridurre il carico di cronicità e di inabilità nella popolazione, migliorando conseguentemente il livello di salute della collettività, favorisce, in primis, un cambiamento stabile dei comportamenti collettivi determinando, in
secondo luogo,ripercussioni favorevoli su patologie croniche quali il diabete, l’ipertensione, il sovrappeso e l’obesità. Non ultimo la promozione della
salute attraverso sani stili di vita favorisce la consapevolezza di se stessi, le relazioni con gli altri e la conoscenza del territorio come processo di
empowerment. Il camminare rappresenta il modo più semplice ed economico per guadagnare salute, bastano almeno 30 minuti di cammino regolare
al giorno per sentirsi meglio e vivere più a lungo infatti l’attività fisica regolare contribuisce a ridurre lo stress e l’ansia, migliorando anche la qualità del
sonno; a ridurre la tendenza alla depressione anche in rapporto al rafforzamento delle relazioni interpersonali; aumenta l’autostima, la capacità di attenzione e stimola l’autonomia personale e la cura del sé. Il cammino è un’attività praticabile da tutti a qualsiasi età non richiede né specifico equipaggiamento né particolari abilità. Per Gruppo di cammino si intende un’attività organizzata nella quale un insieme di persone senza limiti di età, si ritrova,
durante la settimana, per camminare lungo un percorso urbano o extra urbano sotto la guida di uno o più conduttori (walking leader) interni al gruppo
e appositamente addestrati.
Nel caso specifico Il gruppo di cammino è stato organizzato dall’ Associazione “ la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese” in collaborazione con
Az. Ospedaliera di Gallarate,saranno presenti 2 walking leader laurati in scienze motorie, il gruppo prevede due uscite settimanali di 1 ora presso il
15
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Parco bassetti di Gallarate.
Obiettivo di comunicazione prioritario
Specificare
13. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
14. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
15. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
16. ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
3.PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
Camminare: uno strumento di empowerment. Conoscere se stessi, gli altri ed il territorio
Specificare
Cittadini, pazienti
X
Specifica categoria di pazienti
X
Cittadini
Scuole
Enti Pubblici
X
Comuni, ASL, AO del territorio
Operatori no profit
X
Associazioni,
Dipendenti dell’Azienda
X
Tutti i dipendenti
X
MAP, PdF, Farmacie
Operatori economici
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Manifesti, locandine
Locandine in A4 per il Convegno del 10 marzo 2015
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Affissione locandine sede Distrettuale; invio email ai MAP e PDF di Area Distrettuale
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Sito internet Associazione “ la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese”
Audiovisivi
Programma TV
16
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
10 marzo convegno organizzato Associazione “ la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese”
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
10 marzo convegno organizzato Associazione “ la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese”
Sportelli informativi
Sede Distretto Socio Sanitario Gallarate, Azienda Ospedaliera Gallarate, Associazione “
la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese”
Altro (specificare)
Pubblicazione sito web aziendale ASL, Az. Ospedaliera e Associazione Diabetici.
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Dal 16 marzo al 9 luglio 2015
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne)
Nota
Locandina Convegno
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
invio mail MMG e PLS;
Pubblicazione formato pdf l sito intranet ASL e Az. Ospedaliera; consegna materiale durante la serata di presentazione dell’iniziativa il 10 marzo
2015
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
L’iniziativa riguarda il Comune di Gallarate, aperto a tutti.
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Dipartimento medicina preventiva ASL Varese; Distretto Socio Sanitario Gallarate .
1
Rispetto all’attività dei GdC, il ruolo della ASL si estrinseca circa gli ambiti di sostegno, supervisione, divulgazione e supporto delle attività .
Nello specifico:
promuove l’iniziativa, fornendo motivazioni tecnico/scientifiche di base;
17
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
partecipa allo sviluppo di un programma, omogeneo ma adattabile alle diverse realtà territoriali;
fornisce supporto tecnico/scientifico ad eventuali nuove iniziative;
organizza incontri a scopo divulgativo
supporta l’attività dei Gruppi, rispetto ai contenuti a carattere strettamente sanitario;
raccoglie i dati, a fini statistici e di valutazione del progetto (se nel progetto) fornisce supporto tecnico/scientifico ad eventuali nuove iniziative;
organizza incontri a scopo divulgativo
supporta l’attività dei Gruppi, rispetto ai contenuti a carattere strettamente sanitario;
raccoglie i dati, a fini statistici e di valutazione del progetto (se nel progetto)
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI X
NO
Progetto organizzato dall’ associazione “ la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese” in collaborazione con Az. Ospedaliera di
Gallarate
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI
NO
Associazione “ la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese” in collaborazione con Az. Ospedaliera di Gallarate
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Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
A.S.L. VARESE, AREA DISTRETTUALE GALLARATE, CIRCIOLO LEGAMBIENTE ONLUS CASSANO MAGNAGO, COMUNE CASSANO MAGNAGO
SCHEDA PROGETTO N. 6
Tematica: PROMOZIONE DELLA SALUTE
Titolo Iniziativa
GRUPPI DI CAMMINO a CASSANO MAGNAGO: INTEGRAZIONE PREVENTIVA TERRITORIALE
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
CIRCOLO LEGAMBIENTE CASSANO MAGNAGO – Sig. Mauro Gnocchi; Distretto socio sanitario Gallarate IP Lo Biundo Cristina
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area Informazione Dott.ssa A. Frontini
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
X
Informativa – Social network -Volantinaggio in città
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
X
17 MARZO 2015 CASSANO MAGNAGO VERSO SANI STILI DI VITA: PASSO DOPO PASSO PER GUADAGNARE SALUTE
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
X
Locandina iniziativa
Pubblicazioni offline
X
Opuscolo
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
I Gruppi di cammino fanno parte del progetto “Stili di Vita Sana” (DPCM 4 maggio 2007).
Il progetto coinvolge, a livello nazionale, Asl, Amministrazioni Comunali, settori del privato sociale e organizzazioni di volontariato e mira, all’interno di
una comunità specifica alla promozione della cultura della salute. L’aumento dell’aspettativa di vita della popolazione contemporanea ha determinato
problematiche nuove influenzate da una scarsa condizione di salute delle persone, per questo diventa fondamentale aggiungere “al vivere” anni di vita
in salute.
In tale ottica, la prevenzione è divenuta un obiettivo di primaria importanza; ridurre il carico di cronicità e di inabilità nella popolazione, migliorando
conseguentemente il livello di salute della collettività, favorisce, in primis, un cambiamento stabile dei comportamenti collettivi determinando, in secondo luogo,ripercussioni favorevoli su patologie croniche quali il diabete, l’ipertensione, il sovrappeso e l’obesità. Non ultimo la promozione della salute
attraverso sani stili di vita favorisce la consapevolezza di se stessi, le relazioni con gli altri e la conoscenza del territorio come processo di
empowerment. In quest’azione preventiva è forte il coinvolgimento territoriale di Amministrazioni Comunali ed Associazioni, oltre alla stessa cittadinanza. I canali informativi adottati sono molteplici e diretti al coinvolgimento personale. Assumono specificità territoriale da cu l’opportunità di schede
progetto dedicate anche alla verifica di specifici strumenti informativi elaborati/costruiti nei contesti locali..
Il gruppo di cammino è stato organizzato da Legambiente Onlus, circolo “Il Presidio” di Cassano Magnago, con il Patrocinio del Comune di
Cassano Magnago e la supervisione scientifica/organizzativa del Distretto Socio Sanitario di Gallarate.
Sono stati formati 5 walking leaders; è stata effettuata in data 28/11/2014 giornata formativa/informativa ai delegati/rappresentanti del Comune. Il
Gruppo prevede un’uscita settimanale di 1 ora, per il percorso viene effettuato un sopralluogo dai walking leader il lunedì precedente ad ogni modifica
del sentiero.
19
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Obiettivo di comunicazione prioritario
Specificare
17. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
18. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
19. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
20. ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
3.
Camminare: uno strumento di empowerment. Conoscere se stessi, gli altri ed il territorio
Specificare
Cittadini, pazienti
X
Cittadini
Specifica categoria di pazienti
Scuole
Enti Pubblici
X
Operatori economici
Operatori no profit
X
Dipendenti dell’Azienda
X
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Specificare
Quantità
Da valutare dopo il convegno del 17 marzo, ai delegati comunali è stato consegnato
materiale informativo
Volantini in A4 per il gruppo di cammino
Manifesti, locandine
Locandine in A4 per il Convegno del 17 marzo 2015 e per l’avvio dei GdC
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Affissione locandine sede Distrettuale; invio email ai MAP e PDF di area Distrettuale
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Facebook pagina del Comune di Cassano Magnago; di ASL; rete intranet ASL , Fb
Legambiente e mail-list dei diversi attori coinvolti.
700 circa
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
17 marzo convegno organizzato dal Distretto Socio Sanitario di Gallarate
20
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
17 marzo convegno organizzato dal Distretto socio sanitario di Gallarate
Sportelli informativi
Sede Distretto Socio Sanitario Gallarate, Sito Comune, Sede Legambiente
Altro (specificare)
Pubblicazione sito web aziendale
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
28 gennaio 2015 avvio gruppo di cammino; 17 marzo 2015 Convegno
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne)
Nota
Locandina Convegno
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Casa per casa con volantinaggio
Passa parola
In rete attraverso Facebook Comune Cassano Magnago, ASL Varese; Legambiente
invio mail MMG e PLS;
Pubblicazione formato pdf l sito internet dell’Azienda.
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
L’iniziativa riguarda il Comune di Cassano Magnago
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Dipartimento medicina preventiva ASL Varese; Distretto Socio Sanitario Gallarate .
2
Rispetto all’attività dei GdC, il ruolo della ASL si estrinseca circa gli ambiti di sostegno, supervisione, divulgazione e supporto delle attività .
Nello specifico:
promuove l’iniziativa, fornendo motivazioni tecnico/scientifiche di base;
partecipa allo sviluppo di un programma, omogeneo ma adattabile alle diverse realtà territoriali;
21
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
fornisce supporto tecnico/scientifico ad eventuali nuove iniziative;
organizza incontri a scopo divulgativo
supporta l’attività dei Gruppi, rispetto ai contenuti a carattere strettamente sanitario;
raccoglie i dati, a fini statistici e di valutazione del progetto (se nel progetto)
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI X
NO
Progetto organizzato da circolo di Legambiente Cassano Magnago; Patrocinio Comune Cassano Magnago
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI
NO
circolo di Legambiente Cassano Magnago; Patrocinio Comune Cassano Magnago
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
No
Indicatori di risultato
Customer da distribuire a settembre 2015.
Commenti
Ad ogni incontro viene riservato uno spazio iniziale di presentazione dell’iniziativa (per i nuovi arrivati), viene illustrato il percorso, vengono date indicazioni di carattere generale, vengono effettuati
esercizi di riscaldamento prima e dopo la camminata. Il Gruppo viene fatto raggruppare solitamente in 2 momenti durante la camminata con lo scopo di aspettare i più lenti e dare informazioni di carattere
ambientale del percorso prescelto (sopralluogo del percorso in caso di variazione il lunedì precedente all’uscita). Una volta al mese vengo distribuite locandine informative che trattano di buone pratiche
rispetto ad altre aree della promozione della salute (alimentazione).
Primi risultati :
28/01/2015: 44 persone; 04/02/2015 :48 persone; 11/02/2015: 52 persone; 18/02/2015: 56 persone; 25/02/2015 : 64 persone; 04/03/2015: 68 persone
Il Comune di Cassano Magnago ha predisposto un progetto dal titolo “NON CHIAMARLO GIOCO” che verrà presentato nell’ambito del “Bando dell’ Oscar della salute 2015” all’interno della Rete Citta’
Sane (scadenza maggio 2015). Progetto legato alla prevenzione delle ludopatie.
22
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
A.S.L. VARESE, AREA DISTRETTUALE GALLARATE, COMUNE BESNATE
SCHEDA PROGETTO N. 7
Tematica: PROMOZIONE DELLA SALUTE
Titolo Iniziativa
GRUPPI DI CAMMINO a BESNATE: IL CONTESTO LOCALE COME RISORSA
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
Comune di Besnate, Sig.ra Manuela Coppe CONSIGLIERA DELEGATA AI RAPPORTI CON IL CITTADINO E COMUNICAZIONE
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area Informazione Dott.ssa A. Frontini
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Campagna
Note
X
Volantinaggio in città tramite la rete dei Borghi
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
X
APP COMUNALE MY BESNATE
Pubblicazioni offline
X
Opuscolo
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
I Gruppi di cammino fanno parte del progetto “Stili di Vita Sana” (DPCM 4 maggio 2007). Le cui motivazioni e finalità sono state riprese ed approfondite nella scheda n. 6 Quello che si vuole evidenziare dal punto di vista informativo dell’azione di prevenzione e promozione della salute è come
nei diversi contesti locali e territoriali si modulano strumenti adeguati al target e all’organizzazione. Lo stesso tema ed attività si declina e si definisce
con riferimento alle risorse e al tipo di coinvolgimento locale. Da qui la specificità che sollecita la produzione di una scheda progetto ad hoc, da monitorare e verificare nel corso dell’anno di realizzazione.
Il progetto è stato organizzato dal Comune di Besnate con la supervisione scientifica/organizzativa del distretto Socio Sanitario di Gallarate.
Sono stati formati 6 walking leaders; è stata effettuata in data 28/11/2014 giornata formativa/informativa ai delegati/rappresentanti del Comune. Il
Gruppo prevede un’uscita settimanale di 1 ora, per il percorso viene effettuato un sopralluogo dai walking leader , il percorso si estrinseca all’interno
del parco del Ticino nei boschi di Besnate.
Obiettivo di comunicazione prioritario
Specificare
21. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
22. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
23. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
24. ALTRO (Specificare)
Destinatari
4.
PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
Il camminare: uno strumento per l’empowerment della persona - Conoscere se stessi, gli altri ed il
territorio
Specificare
23
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Cittadini, pazienti
X
Cittadini
X
Comuni
Operatori no profit
X
Associazioni
Dipendenti dell’Azienda
X
ASL della Provincia di Varese
Specifica categoria di pazienti
Scuole
Enti Pubblici
Operatori economici
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Volantini in A4 per il gruppo di cammino distribuiti dai rappresentanti dei singoli borghi casa per
casa
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Affissione locandine sede Distrettuale; invio email ai MAP e PDF di area Distrettuale
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Facebook pagina del Comune di Besnate; rete intranet ASL ; App Comune di Besnate
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
Sede Distretto socio sanitario Gallarate; Comune Besnate
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO
24
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
7 marzo 2015 avvio gruppo di cammino
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne)
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Casa per casa con volantinaggio
Passa parola
In rete attraverso Facebook Comune Besnate e APP My Besnate
invio mail MMG e PLS;
Pubblicazione del pdf sul sito intranet dell’A.S.L.
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
L’iniziativa riguarda il Comune di Besnate
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Dipartimento medicina preventiva ASL Varese; Distretto Socio Sanitario Gallarate .
3
Rispetto all’attività dei GdC, il ruolo della ASL si estrinseca circa gli ambiti di sostegno, supervisione, divulgazione e supporto delle attività .
Nello specifico:
promuove l’iniziativa, fornendo motivazioni tecnico/scientifiche di base;
partecipa allo sviluppo di un programma, omogeneo ma adattabile alle diverse realtà territoriali;
fornisce supporto tecnico/scientifico ad eventuali nuove iniziative;
organizza incontri a scopo divulgativo
supporta l’attività dei Gruppi, rispetto ai contenuti a carattere strettamente sanitario;
raccoglie i dati, a fini statistici e di valutazione del progetto (se nel progetto)
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI X
NO
Progetto organizzato da circolo dal Comune di Besnate
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI
NO
Rappresentanti dei Borghi di Besnate, Pro Loco Besnate
25
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
No
Indicatori di risultato
Customer da distribuire a settembre 2015
Commenti
Il Comune di Besnate ha predisposto un progetto dal titolo “Orti Sociali” che verrà presentato nell’ambito del “Bando dell’ Oscar della salute 2015” all’interno della Rete Citta’ Sane (scadenza maggio
2015)
26
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL della Provincia di Varese
SCHEDA PROGETTO N. 8
Tematica PROMOZIONE BENESSERE E SALUTE
Titolo Iniziativa
LE VACCINAZIONI: COME MIGLIORARE L’ADESIONE
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
UOC Prevenzione e Promozione della Salute nelle Comunità
Dott.ssa F. Sambo
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area Informazione Dott.ssa A. Frontini
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
X
Note
Pubblicazioni offline
Opuscolo
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
L’iniziativa intende portare a conoscenza del cittadino informazioni riguardanti le vaccinazioni, con approfondimenti sulle vaccinazioni più diffuse. Il
livello informativo capillare e puntuale è motivato dalla permanente necessità di mantenere alti livelli di attenzione a comportamenti preventivi che
tutelano la salute del singolo e della collettività. Trovare canali informativi adeguati a fronteggiare possibili posizioni critiche favorisce una relazione
positiva (equilibrata e motivata) con il cittadino paziente ,e nel caso di minori, con i genitori/famiglie.
Obiettivo di comunicazione prioritario
Specificare
25. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
26. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
27. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
28. ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Cittadini, pazienti
1 PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
Facilitare il cittadino nell’esercizio del suo diritto/dovere di tutela della salute
Specificare
X
Cittadini genitori di minori
27
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Specifica categoria di pazienti
Scuole
Enti Pubblici
Operatori economici
Operatori no profit
Dipendenti dell’Azienda
X
Operatori informati
X
Pediatri di famiglia , Medici di Assistenza Primaria
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Aggiornamento pagine web sito aziendale
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO
NO
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
MAGGIO 2015
28
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne) X
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Punti informativi sedi distrettuali ambulatori Pediatri
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
L’iniziativa riguarda il territorio dell’ASL Varese
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
UOC Prevenzione e Promozione della Salute nelle Comunità con la collaborazione dei Distretti Socio Sanitari
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI
NO
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI X
NO
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
Si , la pagina web è già esistente e si provvederà ad aggiornarla/integrarla
Indicatori di risultato
Conoscenza delle vaccinazioni più approfondita e maggior adesione alla vaccinazione
Se si, quali? Pediatri di Famiglia
Commenti
.
29
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL Varese
SCHEDA PROGETTO N. 9
Tematica: PREVENZIONE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI VITA
Titolo Iniziativa
IL LABORATORIO INFORMA
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
DIPARTIMENTO PREVENZIONE MEDICO – UOC IGIENE E SANITA’ PUBBLICA – UOS LABORATORIO SANITA’ PUBBLICA BIOMEDICO
AMBIENTALE – UOS SANITA’ PUBBLICA CHIMICO TOSSICOLOGICO
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Campagna
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
Produzione radiofonica
Produzione tv
Pubblicazioni online
X
PUBBLICAZIONE DATI E INFORMAZIONI SUL PORTALE AZIENDALE
Pubblicazioni offline
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
L’iniziativa intende portare a conoscenza del cittadino una serie di informazioni sulle attività dei Laboratori di Sanità Pubblica della ASL finalizzate al
controllo di matrici ambientali di interesse sanitario (es., alimenti, acque di balneazione, acque destinate al consumo umano, ecc.) . Il format utilizzato
prevede l’allestimento sul sito internet aziendale di un’area tematica che sarà denominata “Il Laboratorio informa”, da cui si potrà accedere a
informazione di differente natura, quali quelle relative alla tipologia delle attività analitiche condotte dai laboratori, alla corretta interpretazione dei
rilevi effettuati, alla normativa di riferimento (es. norme UNI, ecc.), al tariffario delle prestazioni offerte al pubblico, ecc.
Obiettivo di comunicazione prioritario
29. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
30. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
31. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
32. ALTRO (Specificare)
Specificare
2.
3.
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE
30
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Cittadini, pazienti
Specificare
X
Cittadini della Provincia di Varese
X
Soggetti esterni eventualmente interessati ai servizi offerti dai Laboratori
Specifica categoria di pazienti
Scuole
Enti Pubblici
Operatori economici
Operatori no profit
Dipendenti dell’Azienda
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Area tematica “IL LABORATORIO INFORMA” sul sito web aziendale
31
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
ANNUALITA’ 2015
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne)
X
Nota
Il progetto si avvarrà unicamente di risorse interne
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Pubblicazione sul sito internet dell’Azienda.
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
L’iniziativa riguarda il territorio della Provincia di Varese e soggetti esterni eventualmente interessati ai servizi offerti dai Laboratori
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Ufficio Comunicazione ASL Varese (per quanto attiene alla gestione del sito internet aziendale)
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI
NO X
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI
NO
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
NO
Indicatori di risultato
Disponibilità delle informazioni sulle attività dei Laboratori aziendali in modo costantemente aggiornato
Se si, quali?
Commenti
32
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
A.S.L. VARESE, AREA DISTRETTUALE GALLARATE, COMUNE DI LONATE POZZOLO, Associazione Culturale Pediatri, Associazione Italiana Biblioteche, Centro per la salute del
bambino Onlus
SCHEDA PROGETTO N. 10
Tematica: PROMOZIONE DELLA SALUTE
Titolo Iniziativa
NATI PER LEGGERE
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
A.S.L. VARESE, AREA DISTRETTUALE GALLARATE, COMUNE DI LONATE POZZOLO, Associazione Culturale Pediatri, Associazione Italiana
Biblioteche, Centro per la salute del bambino Onlus. Progetto integrato tra diversi enti e associazioni.
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area Informazione Dott.ssa A. Frontini
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
X
Informativa – Social network
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
X
18 ottobre 2014: Qui incomincia l’avventura. Libri e letture per bambini da 0 a 6 anni.
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
X
Locandina iniziativa
Pubblicazioni offline
X
Opuscolo Giornate del libro e dell’autore. Duemila libri Evento Comune di Gallarate.
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
Il progetto Nati per leggere è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 400 progetti locali che coinvolgono 1195 comuni italiani. Ogni bambino ha
diritto di essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di Nati per
leggere, dal 1999 ha l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra 0 e 6 anni al fine di stimolare una positiva influenza
sia dal punto di vista relazionale che cognitivo sino ad arrivare a consolidare nel bambino l’abitudine a leggere.
Il progetto riguarda i bambini che eseguono vaccinazioni facoltative ed obbligatorie che, insieme ai propri genitori ma soprattutto con il personale
infermieristico e medico leggono fiabe durante la seduta vaccinale. I libri vengono forniti dalla biblioteca comunale e ad accompagnare il momento che
diventa meno teso per i bambini, si ascolta un leggero sottofondo musicale.
Lo spazio condiviso con letture ad alta voce promuove il senso di aggregazione e condivisione esperienziale.
Obiettivo di comunicazione prioritario
33. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
34. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
35. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
Specificare
1.
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
Vaccinazioni : la salute dei bambini si rispetta con l’educazione mentale e culturale.
33
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Obiettivo di comunicazione prioritario
Specificare
36. ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Specificare
Cittadini, pazienti
X
Cittadini
Specifica categoria di pazienti
Scuole
X
Enti Pubblici
X
Operatori economici
Operatori no profit
X
Dipendenti dell’Azienda
X
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Specificare
Quantità
Catalogo dei libri “ Nati per leggere” progetto locale 2014
Volantini in A4
Manifesti, locandine
Locandine in A4
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Affissione locandine sede Distrettuale; invio email ai MAP e PDF di area Distrettuale
Radio ( Radio Magica fondazione Onlus) web radio e biblioteca per bambini e ragazzi
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Facebook; di ASL; rete intranet ASL , Fb Legambiente e mail-list dei diversi attori
coinvolti,
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
30 settembre 2014: Progetto lettori volontari “Nati per leggere” nei centri vaccinali della
provincia di Varese, per bibliotecari, operatori educativi e socio-sanitari della Provincia di
Varese.
25 novembre 2014: inagurazione ufficiale iniziativa
10 dicembre 2014:incontro di formazione con i genitori e medico specialista del settore.
34
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Opuscolo Giornate del libro e dell’autore. Duemila libri Evento Comune di Gallarate.
Convegno, workshop, seminario
30 settembre 2014: Progetto lettori volontari “Nati per leggere” nei centri vaccinali della
provincia di Varese, per bibliotecari, operatori educativi e socio-sanitari della Provincia di
Varese.
Sportelli informativi
Sedi vaccinali di area distrettuale di Gallarate, Comune Lonate Pozzolo
Altro (specificare)
Pubblicazione sito web aziendale
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Settembre 2014, iniziativa Non a termine
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne)
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
In rete attraverso Facebook Comune di Lonate pozzolo, ASL Varese, sito web dedicato (www.natiper leggere.it)
invio mail MMG e PLS;
Pubblicazione formato pdf l sito intranet dell’Azienda.
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
L’iniziativa riguarda l’Asl di varese, progetto pilota Comune di Lonate Pozzolo
Soggetti coinvolti
Dipartimento medicina preventiva ASL Varese; Area distrettuale di Gallarate
35
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI X
NO
A.S.L. VARESE, AREA DISTRETTUALE GALLARATE, COMUNE DI LONATE POZZOLO, Associazione Culturale
Pediatri, Associazione Italiana Biblioteche, Centro per la salute del bambino Onlus. Progetto integrato tra diversi enti e
associazioni.
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SIX
NO
Indicate in attività e coordinamento
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
Si
Indicatori di risultato
Incremento adesioni; valutazioni metodologia ed esiti
Commenti
36
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL Varese
SCHEDA PROGETTO N. 11
Tematica: promozione benessere e salute
Titolo Iniziativa
PROMOZIONE DEL BENESSERE ALLA PERSONA IN UNA PROSPETTIVA DI GENERE
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
Presidente del Comitato Unico di Garanzia – Responsabile UOS Governo della Domanda Farmaceutica
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area Informazione Dott.ssa A. Frontini
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
Seminario/Convegno
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
Note
Pubblicazioni offline
Note
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
Seminari/Convegni sulla condizione attuale della donna ed il suo ruolo sociale. Mettere a fuoco la centralità della donna nella sua identità e funzione
sociale vuol dire riuscire a conoscere un interlocutore e mediatore importante per l’organizzazione dei servizi sanitari e socio assistenziali. Vuol dire
avere un target di riferimento informativo indispensabile per tutta l’area delle misure rivolte alla famiglia e alle sue componenti fragili, nonché
individuare forme innovative ed emancipative per un benessere della persona e della comunità locale, anche a partire dal contesto lavorativo.
Obiettivo di comunicazione prioritario
1.
2.
3.
4.
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
ALTRO (Specificare)
Specificare
3.PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
Promuovere una cultura di genere tra i dipendenti dell’azienda.
La valorizzazione del ruolo della donna / uomo anche nell’ambito lavorativo pone le basi della prevenzione a
fenomeni discriminatori e favorisce il benessere di tutti i lavoratori.
37
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Specificare
Cittadini, pazienti
NO
Specifica categoria di pazienti
NO
Scuole
SI
Enti Pubblici
NO
Operatori economici
NO
Operatori no profit
NO
Dipendenti dell’Azienda
Università da valutare in progress
SI
Opinion leader
NO
Pubblici internazionali
NO
Altro
Si
Rete dei CUG di altri Enti e della rete territoriale Regionale
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Atti dell’evento
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Brochure del convegno
Quantità
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Sito ASL area dedicata al CUG
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
38
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
SI
NOX
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
MAGGIO – NOVEMBRE 2015
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne)
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Tramite e-mail, all’ingresso della sala ove si terrà il seminario.
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
Aula Convegni dell’Università Insubria – Via Dunant - Varese
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Comitato Unico di Garanzia, Direzione Generale.
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI x
NO
Altri CUG lombardi area sanità..
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI
NO
Se si, quali? Università Insubria, Specialisti di branca.
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
Non nell’ambito ASL.
Indicatori di risultato
Adesione partecipanti; customer di gradimento e valutazione contenuti formativi
Commenti
39
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL della Provincia di Varese
SCHEDA PROGETTO N. 12
Tematica: sanità Veterinaria e Tutela Animali d’Affezione
Titolo Iniziativa
INTERVENTI UTILI A FAVORIRE L’ADOZIONE DI UN CANE O GATTO NELLE STRUTTURE DI RICOVERO DELLA REGIONE LOMBARDIA E DELLA PROVINCIA DI VARESE
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
Dipartimento di Prevenzione Veterinaria
Dott. E.Oggioni
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Dott.ssa Ada Frontini Area Informazione
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
X
Pubblicazione on line nel sito istituzionale My ASL e sul sito face book ASL Varese
Pubblicazioni offline
X
Locandine
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
Recentemente l’applicativo regionale Anagrafe Animali d’Affezione, dispone di nuove innovative funzionalità, accessibili al cittadino, che permettono la
visualizzazione delle immagini e delle caratteristiche (scheda segnaletica) dei cani/gatti ricoverati nei canili rifugio provinciali e della Regione
Lombardia.
Obiettivo del progetto è dare “visibilità” a queste nuovi funzioni al fine di facilitare e conseguentemente incentivare le adozioni a livello territoriale e
regionale.
Obiettivo di comunicazione prioritario
37. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
38. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
39. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
40. ALTRO (Specificare)
Specificare
1 PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
Semplificare favorire e incrementare le adozioni di cani/gatti, prevenzione del randagismo.
40
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Specificare
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Specificare
Cittadini, pazienti
X
Cittadini
X
Comuni dell’ASL di Varese
Operatori no profit
X
Associazioni di volontariato animaliste
Dipendenti dell’Azienda
X
Sito intranet
Specifica categoria di pazienti
Scuole
Enti Pubblici
Operatori economici
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
.
Manifesti, locandine
Locandine formato A3 (297x420) 4 colori, CARTA PATINATA OPACA
500copie
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Pubblicazione materiale informativo dell’iniziativa tramite il sito web aziendale su sito istituzionale
e profili face book e area intranet
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
41
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NOX
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Giugno 2015
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Stima dei costi € 400 (IVA ESCLUSA) PER STAMPA + € 2.000 (IVA INCLUSA) PER SPEDIZIONE
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne)
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
A tutti i Comuni, tutte le strutture Veterinarie e tutti i presidi Veterinari ASL, alle associazioni
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
L’iniziativa riguarda il territorio della Provincia di Varese
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Dipartimento di Prevenzione Veterinario, Servizio Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI X
NO
Progetto svolto con la collaborazione della U.O. Veterinaria Regione Lombardia
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SIX
NO
Se si, quali? U.O. Veterinaria Regione Lombardia, Associazioni
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
NO
Indicatori di risultato
Incremento del numero delle adozioni di cani/gatti – numero degli accessi alla funzione on line
42
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Commenti
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL della Provincia di Varese
SCHEDA PROGETTO N. 13
Tematica: sanità Veterinaria e Tutela Animali d’Affezione
Titolo Iniziativa
PREVENZIONE DEL RANDAGISMO, TUTELA DEGLI ANIMALI D’AFFEZIONE E PROMOZIONE DELL’ANAGRAFE.
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
Dipartimento di Prevenzione Veterinaria
Dott. E.Oggioni
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Dott.ssa Ada Frontini Area Informazione
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
X
Pubblicazione on line nel sito istituzionale My ASL e sul sito face book ASL Varese
Pubblicazioni offline
X
Vetrofanie
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
Munire le auto di servizio del Dipartimento e dei Distretti Veterinari di adesivi, applicati alle portiere posteriori, che comunichino l’obbligo del microchip
e dell’iscrizione dei cani all’anagrafe degli animali d’affezione. La modalità informativa (adesivi applicati alle auto veterinari) è valutata modalità
semplice a forte impatto visivo /comunicativo per la cittadinanza. Si darà rilevanza informativa anche attraverso comunicazione alla stampa.
Obiettivo di comunicazione prioritario
1.
2.
3.
4.
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
ALTRO (Specificare)
Specificare
2. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
estensione temporale della campagna regionale di prevenzione del randagismo anno 2014
43
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Cittadini, pazienti
Specificare
X
Cittadini
Specifica categoria di pazienti
Scuole
Enti Pubblici
Operatori economici
Operatori no profit
Dipendenti dell’Azienda
X
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
.
Manifesti, locandine
Vetrofanie formato A 3 (297x420) 4 colori
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Nota informativa
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Pubblicazione dell’iniziativa tramite il sito web aziendale e face book
500copie
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
44
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
SI
NOX
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Giugno 2015
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
In attesa di preventivo di spesa, da assumersi all’interno del budget dipartimentale
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne)
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
L’iniziativa riguarda il territorio della Provincia di Varese
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Dipartimento di Prevenzione Veterinario, Servizio Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI X
NO
SI Progetto svolto con la collaborazione della U.O. Veterinaria Regione Lombardia
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI
NO
Se si, quali? U.O. Veterinaria Regione Lombardia
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
NO
Indicatori di risultato
Incremento del numero di iscrizioni di cani nell’Anagrafe degli Animali d’Affezione
Commenti
45
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL della Provincia di Varese
SCHEDA PROGETTO N. 14
Tematica: PREVENZIONE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI VITA - PREVENZIONE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
Titolo Iniziativa
FORMARE PER QUALIFICARE
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
DIPARTIMENTO PREVENZIONE MEDICO
Dott. Bulgheroni e Dott.ssa Sambo
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area informazione Dott.ssa Ada Frontini
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Campagna
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
Produzione radiofonica
Produzione tv
Pubblicazioni online
Pubblicazioni offline
X
Elaborazione di protocolli di intesa con Associazioni di Categoria
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
Per l’anno 2015, nel Piano Integrato della Prevenzione e dei Controlli dell’ASL Varese, si prevede l’attivazione di adeguate azioni di natura formativa informativa nel settore dell’igiene degli ambienti di vita, della sicurezza alimentare e dell’igiene e del lavoro. In particolare viene proposta
l’implementazione di un percorso che prevede l’erogazione di interventi rivolti alle Associazioni di Categoria per la formazione diretta di formatori qualificati, che potranno successivamente trasferire la formazione ricevuta al target di riferimento, costituito, a secondo dei casi, da operatori dei differenti
settori interessati ( es. servizi alla persona, OSA e addetti alimentari, ecc), denominato Progetto “Formazione Qualificata”. Le fasi del progetto prevedono: 1) Formazione di un Gruppo di Lavoro (GdL) interdipartimentale per la pianificazione degli interventi. 2) Predisposizione di procedure formative nei differenti settori di intervento in accordo con Associazioni di Categoria. 3) Erogazione di interventi per la formazione di Formatori Qualificati nei
differenti settori di interesse (igiene pubblica, sicurezza alimentare, ecc.).. 4) Valutazione standardizzata.
Obiettivo di comunicazione prioritario
41. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
42. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
43. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
44. ALTRO (Specificare)
Specificare
4.
ALTRO : Fornitura di una formazione qualificata mediante le varie Associazioni di Categoria per
implementare l’efficacia delle misure di autocontrollo degli operatori territoriali in differenti settori
di attività (alimenti, servizi alla persona, imprese, ecc.)
46
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Specificare
Cittadini, pazienti
Specifica categoria di pazienti
Scuole
Enti Pubblici
Operatori economici
Operatori no profit
Dipendenti dell’Azienda
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
X
Associazioni di Categoria
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Interventi di formazione rivolti a Formatori indicati da Associazioni di categoria operanti sul
territorio provinciale e valutazione standardizzata delle attività di formazione erogate
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
Altro (specificare)
47
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Marzo 2015 – Dicembre 2015
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne)
X
Nota
Il progetto si avvarrà unicamente di risorse interne
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Pubblicazione sul sito internet dell’Azienda.
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
L’iniziativa riguarda il territorio della Provincia di Varese
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Articolazioni operative del Dipartimento Prevenzione Medico - Direzione Sanitaria
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI
NO X
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI X
NO
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
NO
Indicatori di risultato
Messa a punto del progetto da parte del GdL ed avvio delle azioni previste in almeno 1 Protocollo di Intesa con Ass. di Categoria
Associazioni di Categoria
Commenti
48
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL della Provincia di Varese
SCHEDA PROGETTO N. 1 5
Tematica COMUNICAZIONE SCIENTIFICA E SULL’ORGANIZZAZIONE DEL SSR - ACCESSO AI SERVIZI
Titolo Iniziativa
EVOLUZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE NEL CONTESTO LOCALE.
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
Direzione Strategica dell’ASL
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Dott.ssa Ada Frontini Area Informazione Direzione Generale
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
X
Incontri condivisi e promossi con altri Enti
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
X
Comunicati, documenti, schede informative da pubblicare sito web della ASL distinte per cittadini e operatori sanitari, secondo linee
regionali
Pubblicazioni offline
X
Carta dei servizi
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
La nostra ASL sarà interessata dall’evoluzione del SSR e parteciperà all’analisi dei fabbisogni informativi e formativi per comprendere la
riorganizzazione del sistema sanitario e socio sanitario. Sarà un tema centrale e strategico nella programmazione 2015 dell’ASL e coinvolgerà le tre
AO della Provincia, le strutture sanitarie accreditate, i Medici di Assistenza Primaria e di Continuità Assistenziale e pediatri di famiglia. Trattandosi di
un’operazione complessa richiederà un’attenzione costante alle informazioni in circolazione per poter offrire ai cittadini elementi certi di comprensione
e valutazione di quanto avverrà nel contesto locale per meglio affrontare i loro bisogni di salute . Particolare riguardo verrà dato ai percorsi del
prendersi cura che saranno messi a disposizione attraverso modalità organizzative innovative (es. POT, CREG, ambulatori aperti, estensione
prenotazioni on line ecc). I cittadini troveranno un’informazione aggiornata e chiara sul sito aziendale oltre che su face book twitter. Anche gli organi
d’informazione saranno parte informata del processo in atto come pure gli Enti e le associazioni oltre ai MAP, CA, PdF. Le tipologie degli strumenti
informative adottate saranno molteplici (es. news, comunicato stampa, carta dei servizi ecc.)e differenziate per target di riferimento (distinte tra
cittadini ed operatori). Anche tutta la promozione dell’informazione sulla prenotazione on line e sulla conoscenza dei tempi d’attesa ad ambulatori o
Pronto Soccorso delle AO della Provincia avranno adeguato spazio informativo, con adeguamento degli strumenti ad es. rivisitazione del sito
aziendale.
49
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Obiettivo di comunicazione prioritario
1.
2.
3.
4.
Specificare
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
2. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
In particolare, conoscere e monitorare i cambiamenti organizzativi del SSR nel contesto locale,
informando i cittadini e gli operatori per valorizzare i nuovi percorsi del prendersi cura e garantire livelli
qualificati di assisenza sanitaria sociosanitaria.
Specificare
Cittadini, pazienti
X
Cittadini / pazienti della Provincia di Varese
Specifica categoria di pazienti
X
Pazienti con patologie croniche invalidanti ; persone fragili e le loro famiglie;
X
Strutture sanitarie provinciali - Professionisti del territorio- Comuni-
Operatori no profit
X
Associazioni, Organismi di coordinamento, Tavolo del terzo settore
Dipendenti dell’Azienda
X
Attraverso l’intranet aziendale “la mia asl” ;punti informativi distrettuali;
Opinion leader
X
Scuole
Enti Pubblici
Operatori economici
Pubblici internazionali
Altro
X
Organi di stampa
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Manifesti, locandine
X
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
X comunicato - conferenza stampa; anche in condivisione con AO della provincia
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
X aggiornamento sito web ASL; profilo facebook della ASL; intranet “la mia Asl”
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
X da valutarsi in progress
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
X da valutarsi in progress
50
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Sportelli informativi
X sedi distrettuali ASL
Altro (specificare)
X Medici del territori o (MAP, CA,PdF) Farmacie strutture accreditate
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO X
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Nel corso dell’intero anno 2015
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne) X
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Pubblicazione sito web ASL, invio messaggi di posta elettronica, materiale informativo cartaceo c/o sedi distrettuali della ASL
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
Territorio della Provincia di Varese
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Area Informazione Direzione Strategica Articolazioni Dipartimentali e Distrettuali
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI X
NO
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI
NO
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? No
Assume caratteristiche ed intensità rilevanti.
Indicatori di risultato
Incremento accesso al sito aziendale al profilo face book e twitter
Con le tre AO della Provincia
Commenti
51
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL PROVINCIA DI VARESE
SCHEDA PROGETTO N. 16
Tematica: ACCESSO AI SERVIZI
Titolo Iniziativa
PROGETTO SPERIMENTALE CReG (Chronic Related Group)
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE E CONTINUITA’ ASSISTENZIALE
Dott. P. Frattini
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Dott.ssa Ada Frontini area informazione
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
X
Evento informativo per Medici di Assistenza Primaria (MAP)
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
X
Pubblicazione sul sito dell’ASL dell’informativa sui contenuti del Progetto
Pubblicazioni offline
X
Opuscolo
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
L’iniziativa intende coinvolgere i MAP attraverso un confronto diretto con operatori di altre ASL che hanno già in itinere la sperimentazione e ad
informare i cittadini sull’avvio di questa modalità innovativa di “presa in carico” proattiva e personalizzata del paziente cronico.
Obiettivo di comunicazione prioritario
Specificare
45. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
46. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
47. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
48. ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
1.
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
Proporre nuove modalità di tutela della salute nell’ambito della cronicità.
Specificare
Cittadini, pazienti
52
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Specifica categoria di pazienti
X
Cittadini/pazienti affetti da patologie croniche dell’ASL della Provincia di Varese
Scuole
Enti Pubblici
Operatori economici
Operatori no profit
Dipendenti dell’Azienda
X
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
X
Medici di Assistenza Primaria
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Opuscoli informativi
Da definire
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Sito aziendale e canali social face book e twitter
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Evento informativo
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO
NO
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
APRILE 2015 relativamente all’evento informativo
53
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne) X
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Pubblicazioni su sito Aziendale
Disponibilità opuscoli informativi presso gli studi dei MAP aderenti al Progetto
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
L’iniziativa riguarda il territorio della provincia di Varese
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Direzione Strategica dell’ASL
Dipartimento delle Cure Primarie e della Continuità Assistenziale
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI
NO
SI, affiancamento con ASL Milano
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI
NO
NO
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
No in quanto trattasi di Progetto sperimentale
Indicatori di risultato
Gradimento dell’evento informativo ai MAP
Commenti
Il processo comunicativo sarà calibrato sulla base dell’evoluzione del Progetto.
54
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL PROVINCIA DI VARESE
SCHEDA PROGETTO N. 17
Tematica: ACCESSO AI SERVIZI
Titolo Iniziativa
IMPLEMENTAZIONE DELL’ORIENTAMENTO DEL CITTADINO NELL’UTILIZZO DEI SERVIZI SANITARI TERRITORIALI
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE E CONTINUITA’ ASSISTENZIALE
Dott.P. Frattini
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Dott.ssa Ada Frontini area Informazione
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
X
Pubblicazione sul sito WEB dell’ASL
Pubblicazioni offline
X
Opuscoli/manifesti
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
L’iniziativa intende portare a conoscenza del cittadino /cliente una serie di informazioni sulla Medicina Territoriale con una particolare attenzione ai
Servizi erogati dalla Continuità Assistenziale raggiungendo nel modo più capillare possibile l’utenza, implementando quanto già a disposizione.
Obiettivo di comunicazione prioritario
1.
2.
3.
4.
Specificare
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Cittadini, pazienti
5.
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
Fornire informazioni al Cittadino sui Servizi offerti dalla Medicina Territoriale
Specificare
X
Cittadini dell’ASL della Provincia di Varese
Specifica categoria di pazienti
55
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Scuole
Enti Pubblici
Operatori economici
Operatori no profit
Dipendenti dell’Azienda
X
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Opuscoli informativi
Da definire
Manifesti, locandine
Manifesti
Da definire
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Sito WEB dell’ASL e canali social
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO
SI (Inglese, Francese, Spagnolo)
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Nel corso dell'
Costi (non obbligatorio)
56
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne) X
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Pubblicazioni su sito Aziendale e canali social
Disponibilità opuscoli/ manifesti informativi presso le Strutture Sanitarie Territoriali e nei luoghi di aggregazione
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
L’iniziativa riguarda il territorio della provincia di Varese
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Direzione Strategica dell’ASL
Dipartimento delle Cure Primarie e della Continuità Assistenziale
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI
NO
SI, Aziende Ospedaliere
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI
NO
SI, referenti luoghi di aggregazione
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
Attualmente il sito WEB aziendale già contiene informazioni sui Servizi Territoriali
Indicatori di risultato
Diminuzione delle segnalazioni all’URP per disservizi
Commenti
Azione di miglioramento in linea con le indicazioni regionali sulla centralità programmatoria della medicina del territorio.
57
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL della PROVINCIA DI VARESE
SCHEDA PROGETTO N. 18
Tematica: ACCESSO AI SERVIZI
Titolo Iniziativa
RIORGANIZZAZIONE DELLA MEDICINA TERRITORIALE: COSTITUZIONE DELLE AGGREGAZIONI FUNZIONALI TERRITORIALI (AFT)
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE E CONTINUITA’ ASSISTENZIALE
Dott.P. Frattini
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Dott.ssa Ada Frontini Area Informazione
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
X
Pubblicazione sul sito dell’ASL dell’informativa sui contenuti della riorganizzazione territoriale
Pubblicazioni offline
X
Opuscolo
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
L’iniziativa intende informare i Medici di Assistenza Primaria (MAP) , i Pediatri di Famiglia (PDF) e i Cittadini del nuovo modello organizzativo, dopo
l’approvazione della Direzione Generale Salute della proposta inviata dall’ASL, nei termini previsti dagli Accordi Integrativi Regionali.
Obiettivo di comunicazione prioritario
1.
2.
3.
4.
Specificare
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Cittadini, pazienti
2.PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
Promuovere la conoscenza del nuovo modello organizzativo territoriale.
Specificare
X
Cittadini/pazienti dell’ASL della Provincia di Varese
Specifica categoria di pazienti
58
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Scuole
Enti Pubblici
X
Comuni
X
Operatori punti informativi distrettuali;URP
X
MAP e PDF
Operatori economici
Operatori no profit
Dipendenti dell’Azienda
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Opuscoli informativi
Da definire
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Sito dell’ASL e del profilo face booK e twitter
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
Punti informativi distrettuali
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO
NO
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Dopo l’approvazione da parte della Direzione Generale Salute della proposta inviata dall’ASL nei termini previsti dagli Accordi Integrativi Regionali (secondo semestre 2015)
59
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne)
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Pubblicazioni su sito Aziendale
Disponibilità opuscoli informativi presso gli studi dei MAP/PDF e strutture dell’ASL.
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
L’iniziativa riguarda il territorio della provincia di Varese
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Direzione Strategica dell’ASL
Dipartimento delle Cure Primarie e della Continuità Assistenziale
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI
NOX
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI
NOX
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
NO
Indicatori di risultato
Monitoraggio del processo informativo
Commenti
Il processo comunicativo sarà calibrato sulla base dell’evoluzione dell’iniziativa.
60
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL PROVINCIA DI VARESE
SCHEDA PROGETTO N. 19
Tematica: ACCESSO AI SERVIZI
Titolo Iniziativa
DONARE GLI ORGANI: UNA SCELTA IN COMUNE
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE E CONTINUITA’ ASSISTENZIALE
Dott. P. Frattini
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Dott.ssa Ada Frontini Area Informazione
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
X
Pubblicazione sul sito dell’ASL dell’informativa sui contenuti del Progetto
Pubblicazioni offline
X
Opuscolo
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
L’iniziativa intende supportare i Comuni dell’ASL della Provincia di Varese nel dare avvio ai contenuti della D.G.R. N°2325/14 “Schema di Protocollo
d’intesa per la realizzazione del Programma “Donare gli organi: una scelta in Comune” che prevede di promuovere e facilitare la raccolta
dell’espressione della volontà dei cittadini in merito alla donazione di organi e tessuti.
Obiettivo di comunicazione prioritario
1.
2.
3.
4.
Specificare
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Cittadini, pazienti
4 ALTRO : Dare visibilità all’iniziativa regionale e promuoverne lo sviluppo
Specificare
X
Cittadini dell’ASL della Provincia di Varese
Specifica categoria di pazienti
61
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Scuole
Enti Pubblici
X
Comuni dell’ASL della Provincia di Varese
Operatori economici
Operatori no profit
Dipendenti dell’Azienda
X
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Opuscoli informativi
Da definire
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Pubblicazione sul sito WEB Aziendale e sui profili face book e twitter
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO
SI (Inglese, Francese, Spagnolo)
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
ANNO 2015
62
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne) in corso di definizione
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Pubblicazioni su sito WEB Aziendale
Disponibilità di opuscoli informativi presso i Comuni e le Strutture Sanitarie Territoriali
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
L’iniziativa riguarda il territorio della provincia di Varese
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Direzione Strategica dell’ASL
Dipartimento delle Cure Primarie e della Continuità Assistenziale
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI
NO
NO
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI
NO
SI, i Comuni dell’ASL della Provincia di Varese
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
In relazione alla donazione di organi ed apparati vi è una informativa sul sito WEB aziendale riguardante solo la sensibilizzazione alle donazioni
Indicatori di risultato
Numero dei Comuni dell’ASL della provincia di Varese aderenti all’iniziativa regionale
Commenti
L’azione è improntata ad una forte collaborazione interistituzionale e di integrazione sul territorio a supporto dell’informazione corretta ai cittadini
63
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
SCHEDA PROGETTO N. 20
Tematica: Comunicazione scientificae sull’organizzazione del SSR
Titolo Iniziativa
INFORMAZIONE DI ASSISTENZA FARMACEUTICA AI MEDICI DI ASSISTENZA PRIMARIA, PEDIATRI DI FAMIGLIA, MEDICI DI CONTINUITA’
ASSISTENZIALE, CASE DI CURA , FARMACIE, AZIENDE OSPEDALIERE
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
UOC FARMACEUTICA TERRITORIALE
Dott.ssa M. Punginelli
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Dott.ssa Ada Frontini Area Informazione
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
x
Note
Si portano all’attenzione degli operatori sanitari le informazioni necessarie alla corretta applicazione delle normative in materia di assistenza
farmaceutica. In generale, vengono comunicati argomenti inerenti la prescrivibilità, la farmacovigilanza, la continuità assistenziale ospedale territorio, il
prontuario alla dimissione dei medicinali equivalenti, le azioni di ritiro di lotti di medicinali e/o di dispositivi medici ad uso specialistico, cercando di
garantire adeguati livelli di conoscenza e divulgazione delle regole e modalità di erogazione delle prestazioni di assistenza farmaceutica.
Obiettivo dell’iniziativa è offrire adeguati e coerenti livelli informativi tra i professionisti sanitari della rete specialistica e territoriale per favorire un
efficace coordinamento ed integrazione delle loro prestazioni di assistenza farmaceutica. Il destinatario beneficiario di questo raccordo informativo
qualificato è il cittadino.
Obiettivo di comunicazione prioritario
49. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
50. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
51. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
52. ALTRO (Specificare)
Specificare
1
.PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA. Promuovere la conoscenza di procedure,
conoscenze, intese tra i diversi attori del SSR
64
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Specificare
Cittadini, pazienti
Specifica categoria di pazienti
Scuole
Enti Pubblici
x
Farmacie , AA OO,
x
Operatori sanitari medici
x
Medici Case di cura, Medici di Assistenza Primaria, Pediatri di famiglia, medici di Continuità assistenziale
Operatori economici
Operatori no profit
Dipendenti dell’Azienda
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Documentazione consultabile on line e scaricabile
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Materiale informativo procedurale
Quantità
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Area dedicata sito aziendale, area intranet,
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Trasmissione a mezzo mail
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO x
In alcuni casi se si tratta di comunicati UE è disponibile il doc. in lingua inglese
65
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne) X
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Mail
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
Attraverso i canali informativi già strutturati in ASL e nel raccordo con la rete sanitaria del SSR
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
UO FARMACEUTICO – Dipartimento Cure Primarie e Continuità Assistenziale
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI
NO
Se si, quali? AO della Provincia di Varese
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI
NO x
Se si, quali?MAP, PdF, CA, Farmacie, RSA
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
No
Indicatori di risultato
Adesione all’iniziativa; gradimento; indicazioni operative condivise tra gli attori del SSR
Commenti
66
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL della Provincia di Varese
SCHEDA PROGETTO N. 21
Tematica: Comunicazione scientifica e sull’organizzazione del SSR
Titolo Iniziativa
LE INTERAZIONI FARMACOLOGICHE NEI PAZIENTI FRAGILI . LA FARMACOVIGILANZA COME STRUMENTO DI PREVENZIONE
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
UOC FARMACEUTICA TERRITORIALE
Dott.ssa M. Punginelli
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Dott.ssa A. Frontini Area Informazione
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
X
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni
Note
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
Il corso si propone la sensibilizzazione degli operatori sanitari alla segnalazione di reazioni avverse e di illustrare i progetti di farmacovigilanza attiva
presenti a livello nazionale e regionale e le iniziative promosse dall’ASL di Varese per evidenziare la ricaduta nella pratica clinica di tale disciplina
scientifica. Il target di riferimento dell’informazione sono i professionisti sanitari,, con riguardo ai MAP e ai MEDICI e Infermieri delle RSA, che con
competenza possono trasferire le conoscenze acquisite nella relazione di cura dei pazienti fragili.
Obiettivo di comunicazione prioritario
1.
2.
3.
4.
Specificare
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
3. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
Specificare
67
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Cittadini, pazienti
Specifica categoria di pazienti
X
Scuole
Enti Pubblici
X
Operatori economici
Operatori no profit
Dipendenti dell’Azienda
X
OPERATORI SSR e MEDICI DI ASSITSTENZA PRIMARIA
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
X
OPERATORI DELLE RSA (MEDICI E INFERMIERI)
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Specificare
Quantità
Documentazione consultabile e scaricabile dall-area dedicata del sito aziendale
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
X sito aziendale , sito intranet, canali social
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
X
1
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO X
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
PRIMO SEMESTRE 2014
68
Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne) X
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Tramite posta elettronica e pubblicazione su sito , consultabile e scaricabile
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
AULA FORMAZIONE ASL
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
UOC FARMACEUTICA TERRITORIALE
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SIX
NO
Se si, quali?Con i Medici di Assistenza Primaria
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SIX
NO
Se si, quali? RSA del territorio provinciale
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
NO
Indicatori di risultato
Livelli di adesione all’iniziativa; grado di soddisfazione; applicazione tra gli attori del SSR
Commenti
69
SEZIONE 2 SCHEDE PROGETTO
2B Descrizione delle iniziative in ambito sociosanitario
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL - PROVINCIA DI VARESE
SCHEDA PROGETTO N. 1
Tematica; Persone fragili e loro famiglie anziani e persone con disabilità
Titolo Iniziativa
COMUNICAZIONE MISURE PER PERSONE FRAGILI E LE LORO FAMIGLIE: ANZIANI E PERSONE CON DISABILITA’
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
Dott.ssa Alessandra Lometti – UO Assistenza Territoriale alla fragilità e bisogni complessi.
Dipartimento A.S.S.I dott. ssa E. Poncato
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area informazione Dott.ssa Ada Frontini; referente Direzione Sociale Sig.ra Francesca Cermesoni
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni
Note
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
Pianificati più incontri con i12 Distretti socio sanitari , i12 Ambiti territoriali al fine di informare e formare gli operatori coinvolti nell’attuazione delle
misure e la creazione di modulistica con lo scopo di fornire al territorio uno strumento omogeneo. Attraverso i comitati aziendali si sono informati e
coinvolti i Medici di Assistenza Primaria e i Pediatri di Famiglia che rappresentano uno snodo fondamentale per una informazione il più possibile
capillare nel reclutamento dei pazienti fragili. Coinvolgimento dei Sindacati territoriali, dei Patronati e delle Associazioni dei familiari presenti sul
territorio. Pubblicazione sul sito aziendale del “Modulo per la richiesta di accesso ad una specifica misura di cui alla DGR del 19/12/2014 N° X/2942”,
predisposto per ricevere le informazioni essenziali con i dati utili a richiamare l’utente per una valutazione, dell’elenco con i contatti dei Distretti sociosanitari, dell’elenco delle strutture erogatrici delle misure e di apposita brochure contenente il dettaglio delle misure previste dalla DGR.
Si è inoltre organizzata in parallelo una fase informativa rivolta agli Erogatori delle misure in argomento già interessate nell’anno passato alle misure ex
DGR 856/2013, e le nuove strutture potenzialmente candidate alle azioni migliorative contenute nella nuova delibera.
Si è implementato il circuito di comunicazione interno all’Azienda: per informare meglio e coinvolgere anche i dipendenti ASL; è stata pubblicata una
informativa dettagliata sull’accesso alle misure nell’intranet aziendale e sono state trasmesse ai Consultori Pubblici le apposite informative al fine di
utilizzare al meglio il loro ruolo di prossimità territoriale per intercettare i “bisogni sommersi”; in questa ottica è stata anche coinvolta la rete dei
Consultori Privati Accreditati.
Sono state altresì identificate, quali punti strategici di divulgazione dell’informazione, le Farmacie della provincia, alle quali sono state inviate specifiche
brochure dirette ai fruitori delle misure.
Sono stati informati sui contenuti della normativa gli operatori del Call Center “La Tela” che da tempo svolgono, per conto della Direzione Sociale,
consulenza telefonica ai cittadini in condizione di fragilità e di bisogno al fine di orientarli verso la scelta del percorso più appropriato, assicurando
forme di assistenza personalizzate ed individualizzate di accompagnamento.
1
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Obiettivo di comunicazione prioritario
1.
2.
3.
4.
Specificare
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA X
PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
1. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA X
L’obiettivo è potenziare l’informazione rivolta alle famiglie, ai beneficiari e ai diversi stakeholder coinvolti
nell’attuazione delle misure previste.
Specificare
Cittadini, pazienti
X
Tutti i cittadini
Specifica categoria di pazienti
X
persone che presentano condizioni di fragilità e che necessitano di una soluzione abitativa con caratteristiche di protezione sociosanitaria; persone
non autosufficienti che abbiano compiu-to i 75 anni di età; persone affette da malattia di Alzheimer o da altra forma di demenza o da patologie di
natura psicogeriatrica certificata da struttura pubblica o privata accreditata e caratterizzate da una documentata situazione di fragilità nella rete di
supporto familiare e sociale, minori con gravissime disabilità non assistibili al domicilio, che necessitano di assistenza continua nell’arco delle 24
ore con situazioni cliniche molto compromesse.
X
Comuni, Distretti socio-sanitari, Aziende ospedaliere e loro servizi specialistici
X
Tutti i dipendenti dell’ASL Varese tramite apposita informazione pubblicata sulla rete intranet aziendale
Scuole
Enti Pubblici
Operatori economici
Operatori no profit
Dipendenti dell’Azienda
Opinion leader
Organizzazioni sindacali, Patronati e Associazioni di familiari
Pubblici internazionali
Altro
X
Medici di Assistenza Primaria e Pediatri di Famiglia, Associazioni di familiari presenti sul territorio provinciale.
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Brochure appositamente predisposte per divulgare le misure
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Pagine Facebook e Twitter aziendali
2
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Pubblicato sul sito www.asl.varese.it apposita informativa contenente le specifiche misure
regionali, elenco e contatti dei distretti sociosanitari, numero del Call Center La Tela.
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO X
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Febbraio – Dicembre 2015
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne) X
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Tramite i consueti canali di comunicazione aziendale (posta elettronica, sito istituzionale, rete intranet, pagine Facebook e Twitter aziendali)
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
Territorio provinciale
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Ufficio informazione, Ufficio comunicazione, URP, Direzione Sociale, Distretti socio-sanitari.
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI
NO
Se si, quali?
3
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI - X
NO
Se si, quali? Gestori delle strutture socio-sanitarie accreditate, Cabina di Regia ( Organo di Indirizzo e Organo Tecnico),
Comitato aziendale dei MAP, Comitato Aziendale dei PDF, Responsabili degli Ambiti territoriali, Associazioni di familiari
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
SI’
Indicatori di risultato
Numero totale di nuove domande per misure/numero totale domande 2014 X 100
Commenti
Riferimenti normativi e procedurali DGR 2942/2014: MISURA 2 (Residenzialità leggera assistita), MISURA 4 (RSA aperta), MISURA 3 (Residenzialità per minori con gravissima disabilità)
4
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL - PROVINCIA DI VARESE
SCHEDA PROGETTO N. 2
Tematica: Fondo Nasko, crescko e sostengo
Titolo Iniziativa
MISURA NASKO , CRESCO e SOSTENGO/GENITORI SEPARATI- DIVORZIATI
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
Dott.ssa Maria Beatrice Prandini UO Assistenza territoriale al bisogno a media e bassa complessità
Dipartimento A.S.S.I Dott. ssa E. Poncato
Referenti per gli aspetti di
comunicazione
Area informazione Dott.ssa Ada Frontini; referente Direzione Sociale Sig.ra Francesca Cermesoni
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario,
fiere..)
X
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni
X
Note
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
L’iniziativa intende incrementare la diffusione delle informazioni sulle azioni messe a tema. Interessando i numerosi e diversificati
soggetti della progettualità e degli interventi si avranno molteplici canali informativi attivi. Inoltre, si utilizzeranno diversificate
tipologie di strumenti (sito, depliant, ecc) per raggiungere il maggior numero possibili di soggetti/famiglie. Si potenzieranno tutti i
punti informativi della rete sanitaria e socio sanitaria dall’Asl agli enti del terzo settore alle strutture accreditate, in sintonia con la
mission dell’ASL a supporto della cittadinanza e delle fasce fragili.
Obiettivo di comunicazione prioritario
5.
6.
7.
8.
Specificare
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA X
PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di
1 PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
L’obiettivo è potenziare l’informazione rivolta alle donne in gravidanza, mamme, ai genitori, ai
coniugi separati o divorziati e ai diversi stakeholder coinvolti nell’erogazione dei fondi destinati
alle progettualità.
Specificare
5
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
una voce)
Cittadini, pazienti
X
Donne in gravidanza, mamme, genitori, coniugi separati o divorziati.
Specifica categoria di pazienti
X
Nasko: Le future mamme con problemi economici che rinunciano ad interrompere volontariamente la gravidanza.
Cresco: Le neomamme e i loro bambini per una corretta alimentazione.
SOStengo-Genitori Separati/Divorziati:
Genitori separati legalmente o divorziati con figli minori o con figli maggiorenni portatori di handicap grave ai sensi dell’articolo 3,
comma 3, della legge N. 104 del 05 febbraio 1992.
X
ENTI CHE COLLABORANO ALLA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI: Consultori familiari pubblici e privati accreditati e a contratto; Comuni,
Operatori no profit
X
ENTI CHE COLLABORANO ALLA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI: Centri di aiuto alla vita; Caritas ed altri Enti del terzo settore (a
seconda delle necessità del singolo Utente e declinate nel Progetto Personalizzato).
Dipendenti dell’Azienda
X
Tutti i dipendenti dell’ASL Varese tramite apposita informazione pubblicata sul sito aziendale www.asl.varese.it
Opinion leader
X
Organizzazioni sindacali, Patronati e Associazioni di familiari
X
Medici di Assistenza Primaria e Pediatri di Famiglia
Scuole
Enti Pubblici
Operatori economici
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Brochure appositamente predisposte per divulgare le informazione per l’accesso alle Misure Stampabili dal sito
Nasko, Cresco, SOStengo-Genitori Separati/Divorziati
Aziendale a seconda delle
necessità
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti,
programmazione)
Sito Aziendale, Pagine Facebook e Twitter Aziendali
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
6
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Pubblicato sul sito www.asl.varese.it all’interno dell’area tematica: “Nasko Cresco Genitori
Separati-Divorziati
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO X
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Gennaio – Dicembre 2015
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne) X
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Tramite i consueti canali di comunicazione aziendale: posta elettronica, sito istituzionale, pagine Facebook e Twitter aziendali
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
Territorio provinciale
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Direzione Sociale – Dipartimento ASSI, Consultori familiari pubblici e privati accreditati e a contratto, Ufficio informazione,
Ufficio comunicazione, URP.
Coordinamento con le Aziende del territorio o del
SSR
SI
NO
Se si, quali?
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI - X
NO
Se si, quali? Centri di aiuto alla vita, Comuni, Caritas ed altri Enti del terzo settore (a seconda delle
necessità del singolo Utente e declinate nel Progetto Personalizzato).
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
SI
7
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Indicatori di risultato
Numero domande presentate per singole iniziative
Commenti
Riferimenti normativi e precedenti azioni promosse in materia:
Nasko: DGR 84 del 31/05/2010: Determinazioni in ordine alla sperimentazione di interventi a tutela della maternità e della natalità;
Cresco: DGR 4226 del 25/10/2012: Determinazioni in ordine alla ridefinizione per l’anno 2013 delle sperimentazioni di interventi a tutela della maternità e a favore della natalità
Nasko e Cresco: DGR n. 1005 del 29/11/2013: Interventi a tutela della maternità, natalità e per una corretta alimentazione
Deliberazione 2595 del 31/10/2014: Nuova disciplina della misura Nasko e Cresco conseguenti ai risultati della sperimentazione
SOStengo:DGR 144 del 17/05/2013: Determinazioni per l’attuazione di interventi e misure a favore dei genitori separati con figli minori, con particolare riferimento alle situazioni di fragilità
Genitori Separati/Divorziati:Legge regionale 18 del 24/06/2014: Norme a tutela dei Coniugi separati o divorziati, in condizioni di disagio, in particolare con figli minori
DGR 2513 del 17/10/2014: Prima attuazione della Legge regionale 18 del 24/06/2014 “Norme a tutela dei Coniugi separati o divorziati, in condizioni di disagio, in particolare con
figli minori”. Determinazioni. Decreto n. 10405 del 10/11/2014: Determinazioni relative all’attuazione della DGR 2513 del 17/10/2014 “Prima attuazione della Legge regionale
24/06/2014, n. 18 “Norme a tutela dei Coniugi separati o divorziati, in condizioni di disagio, in particolare con figli minori” e al riparto delle risorse assegnate alle ASL
8
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL - PROVINCIA DI VARESE
SCHEDA PROGETTO N. 3
Tematica: conciliazione famiglia –lavoro
Titolo Iniziativa
CONCILIAZIONE FAMIGLIA – LAVORO
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
Dott. Giovanni Delpero UO Conciliazione e solidarietà sociale e coordinamento attività
Dipartimento A.S.S. I dott.ssa E. Poncato
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area informazione Dott.ssa Ada Frontini; referente Direzione Sociale Sig.ra Guidetti Katia
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni
Note pubblicazione delle iniziative sul sito ASL della conciliazione. è in fase di definizione il minisito previsto da regione lombardia per
la pubblicizzazione delle iniziative sul territorio.
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
Sono stati finanziati, sul territorio, 6 progetti finalizzati alla realizzazione di azioni rivolte alle persone per la conciliazione famiglia/lavoro e
sono state sottoscritte 6 Alleanze Locali per la realizzazione degli stessi con un’azione di monitoraggio da parte della cabina di regia finalizzato allo
sviluppo delle Reti e delle Alleanze ed il buon andamento del programma attuativo nel suo complesso, alla consultazione e alla formulazione di
eventuali azioni correttive e indirizzi operativi sulla base dell'analisi periodica dei risultati raggiunti dalla realizzazione dei Piani di Azione territoriali.
Il Piano di Azione Territoriale raccoglie le proposte progettuali presentate dal capofila delle Alleanze Territoriali di Conciliazione e contiene una o più
delle seguenti azioni progettuali:
- concessione di incentivi alle persone per servizi di cura e socio educativi per l’infanzia
- concessione di incentivi per attività sperimentali per la conciliazione famiglia/lavoro
- sostegno alle imprese che introducono nuove modalità di lavoro (es. flessibilità oraria) e/o interventi di welfare aziendale
- promozione di piani personalizzati di congedo di maternità/paternità
- formazione e orientamento per favorire l’occupazione nei servizi legati alla conciliazione famiglia/lavoro
L’obiettivo informativo è incrementare quanto fatto nell’anno 2014, coinvolgendo un numero di persone e di aziende attraverso campagna informativa
ed incontri sul territorio, divulgando quanto è già stato fatto e quanto è in svolgimento.
Obiettivo di comunicazione prioritario
9.
PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA X
Specificare
1
.PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
9
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Obiettivo di comunicazione prioritario
Specificare
10. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
11. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
12. ALTRO (Specificare) promuovere iniziative di conciliazione avviate dalle Alleanze locali
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Cittadini
L’obiettivo è informare i cittadini in merito alle iniziative previste dalle progettualità della conciliazione che
verranno realizzate dalle diverse Alleanze Locali
Specificare
X
Persone che possono usufruire delle iniziative pubblicate sul sito
X
Aziende e dipendenti delle Aziende interessati alle azioni in essere all’interno delle progettualità previste dal Piano Territoriale
Specifica categoria di pazienti
Scuole
Enti Pubblici
Operatori economici
Operatori no profit
Dipendenti dell’Azienda
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
In relazione alle azioni previste dalle progettualità potranno essere stampate brochure o volantini
Da definire
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Sito ASL e minisito regionale
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Presentazione delle azioni con incontri specifici
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
10
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO X
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Gennaio – Dicembre 2015
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda NO
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne) X
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Attraverso canali operativi dell’ASL e dei soggetti coinvolti
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
In ambiti territoriali dell’ASL di Varese e in sedi operative da precisare nel corso del monitoraggio/verifica dell’attività
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI
NO
Se si, quali?
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI - X
NO
Se si, quali? 6 Alleanze Locali che hanno presentato le 6 progettualità finanziate
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
SI’
Indicatori di risultato
% di incremento rispetto al 2014 dei soggetti aderenti alla rete territoriale di conciliazione famiglia/lavoro
11
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Commenti
Attività svolta e in programmazione in piena sintonia con le indicazioni operative della Regione DG Famiglia, con interessamento della rete territoriale dei servizi, Enti, Associazioni
12
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL - PROVINCIA DI VARESE
SCHEDA PROGETTO N. 4
Tematica: contributo parrucche per pazienti oncologici
Titolo Iniziativa
PROMOZIONE E SVILUPPO SUL TERRITORIO DI AZIONI PER LA QUALITA’ DELLA VITA DELLE PERSONE
SOTTOPOSTE A TERAPIA ONCOLOGICA CHEMIOTERAPICA
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
Dott.ssa Maria Beatrice Prandini UO Assistenza territoriale al bisogno a media e bassa complessità
Dipartimento A.S.S.I Dott. ssa E. Poncato
Referenti per gli aspetti di
comunicazione
Area informazione Dott.ssa Ada Frontini; referente Direzione Sociale Sig.ra Francesca Cermesoni
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali
AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop,
seminario, fiere..)
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni
Note
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
Regione Lombardia, nell’ambito dell’adozione di interventi per la famiglia e i suoi componenti fragili intende promuovere e valorizzare, su base regionale, attività rivolte a migliorare la qualità della vita delle persone in terapia oncologica e delle loro famiglie, coerenti con i principi della prossimità territoriale, della presa in carico del paziente e della
partecipazione a gruppi di auto mutuo aiuto. La perdita dei capelli, riconosciuta come importante conseguenza collaterale del trattamento chemioterapico, rappresenta un elemento di fragilità e comporta per le donne che si trovano in
questa difficile situazione un problema, non solo nell’elaborazione personale della malattia, ma soprattutto nei suoi
aspetti interpersonali e relazionali. Associare alla fornitura della parrucca uno specifico percorso di ascolto, sostegno e
accompagnamento da collocare all’interno delle attività consultoriali, diventa un passaggio fondamentale per sostenere le persone che stanno affrontando le cure oncologiche.
Obiettivo informativo con target specifico, in condivisione con Associazioni e rete delle Aziende Ospedaliere, e loro integrazione con la risorsa dei servizi consultoriali territoriali.
13
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Obiettivo di comunicazione prioritario
Specificare
13. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA X
14. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
15. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA
SALUTE
16. ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più
di una voce)
1. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA X
Realizzazione di attività a sostegno delle persone con alopecia da chemioterapia e da
radioterapia al fine di promuovere il sostegno e facilitare la procedura di erogazione
del contributo economico nel pieno rispetto delle scelte individuali delle persone e delle loro famiglie che possono comunque optare per una gestione riservata e personale
di tale richiesta nell’ambito delle attività consultoriali.
Specificare
Cittadini, pazienti
X
Persone con alopecia da radioterapia e chemioterapia
Specifica categoria di pazienti
X
Persone con alopecia da radioterapia e chemioterapia
X
ENTI CHE COLLABORANO ALLA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI: Rete ospedaliera
Operatori no profit
X
ENTI CHE COLLABORANO ALLA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI: Enti del Terzo Settore iscritti in apposito elenco
regionale
Dipendenti dell’Azienda
X
Consultori Familiari pubblici
Scuole
Enti Pubblici
Operatori economici
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Sulla base di indicazioni regionali specifiche
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti,
Sulla base di indicazioni regionali specifiche
14
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
programmazione)
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Sulla base di indicazioni regionali specifiche
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne)
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei
materiali (specificare)
In fase di definizione
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
Consultori Familiari pubblici e Enti del Terzo Settore iscritti in apposito elenco regionale
15
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella
realizzazione del progetto
Direzione Sociale – Dipartimento ASSI; Consultori Familiari pubblici.
Coordinamento con le Aziende del territorio SI - X
o del SSR
NO
Se si, quali? Rete ospedaliera
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI - X
NO
Se si, quali? Enti del Terzo Settore iscritti in apposito elenco regionale
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in
precedenza?
NO
Indicatori di risultato
Registrazione dell’adesione; attento monitoraggio nel corso dell’anno; confronto con il dato regionale.
Commenti
16
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL della Provincia di VARESE
SCHEDA PROGETTO N. 5
Tematica: Dipendenze, Prevenzione e GAP
Titolo Iniziativa
INTERVENTO INFORMATIVO TERRITORIALE SULLA PROBLEMATICA RELATIVA AL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
DIPARTIMENTO DIPENDENZE - UO AZIONI DI RETE TERRITORIALE NELLE DIPENDENZE E ATTIVITÀ DI COORDINAMENTO
Dott. V. Marino – Dott.ssa L. Randazzo
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area informazione Dott.ssa Ada Frontini
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Campagna
Note
X
Note TERRITORIO PROVINCIALE
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni
X
Note MATERIALI INFORMATIVI PER AMBITI E TARGET SPECIFICI DI POPOLAZIONE
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
SENSIBILIZZAZIONE ED INFORMAZIONE DELLA POPOLAZIONE GENERALE E DI TARGET SPECIFICI SUL FENOMENO DEL GIOCO
D’AZZARDO PATOLOGICO E SUI LUOGHI DI CURA .
LO SCOPO DI TALE ATTIVITÀ SARÀ QUELLO DI FORNIRE ALLA CITTADINANZA CON PARTICOLARE ATTENZIONE A TARGET SPECIFICI (
PERSONE CON PROBLEMATICHE LEGATE AL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO E FAMILIARI, POPOLAZIONE STUDENTESCA E CENTRI DI
AGGREGAZIONE GIOVANILE; MONDO DEL LAVORO: AZIENDE, SOCIETÀ, IMPRESE, ENTI; PENSIONATI; ESERCENTI DEL SETTORE
LUDOPATIA). INFORMAZIONI RELATIVE ALLA DIFFUSIONE E CONOSCENZA DEL FENOMENO DEL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO
OLTRE CHE INFORMAZIONI SUI TRATTAMENTI DI CURA ESISTENTI E SULLA MODALITA ‘ DI ’ ACCESSO A QUESTI NEI LUOGHI INDICATI A
FORNIRLI. ATTENZIONE DELL ’ AZIENDA ALLA PROBLEMATICA RELATIVA AL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO SECONDO INDICAZIONI
REGIONALI
Obiettivo di comunicazione prioritario
17. PROMUOVERE LA CONOSCENZA DEI SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
18. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
19. ALTRO (Specificare)
Specificare
1.
2.
-
PROMUOVERE LA CONOSCENZA DEI SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
OFFERTA DEI SERVIZI DI CURA PER LE PROBLEMATICHE DERIVANTI DAL GIOCO
D’AZZARDO PATOLOGICO;
INFORMAZIONI SUI RISCHI PER LA SALUTE DERIVANTI DAL GIOCO D’AZZARDO
PATOLOGICO
17
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Obiettivo di comunicazione prioritario
Specificare
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Specificare
Cittadini, pazienti
X
POPOLAZIONE GENERALE
Specifica categoria di pazienti
X
ADOLESCENTI – GIOVANI – DONNE - ANZIANI
Scuole
X
DOCENTI e/o STUDENTI DEGLI STITUTI SCOLASTICI SECONDARI DI PRIMO E SECONDO GRADO PROVINCIALI
Enti Pubblici
X
AMMINISTRAZIONI COMUNALI – DISTRETTI SOCIO SANITARI – FORZE DELL’ORDINE
Operatori economici
X
ESERCENTI DEGLI ESERCIZI COINVOLTI NEL GIOCO D’AZZARDO LEGALE A LIVELLO PROVINCIALE
Operatori no profit
X
ASSOCIAZIONI DEL TERZO SETTORE
Dipendenti dell’Azienda
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
BROCHURE –CARDS E VOLANTINI
Manifesti, locandine
MANIFESTI
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
STAMPA PROVINCIALE E LOCALE.
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
INFORMATIVE SULLA PROBLEMATICA DELLA LUDOPATIA
Audiovisivi
INFORMATIVE SULLA PROBLEMATICA DELLA LUDOPATIA E SULLE OFFERTE
TRATTAMENTALI
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
EVENTI INFORMATIVI E DI SENSIBILIZZAZIONE SPECIFICI DIRETTI ALLA
A POLAZIONE TARGET DEFINITA : POLAZIONE GENERALE; ADOLESCENTISTUDENTI -GIOVANI-DONNE-ANZIANI; ESERCENTI DEGLI ESERCIZI;
ASSOCIAZIONE DEL TERZO SETTORE
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
18
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO X
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
SECONDO SEMESTRE 2015
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
AGENZIA SPECIALIZZATA NEL MARKETING SOCIALE E NELLA CREAZIONE DI MATERIALE PUBBLICITARIO
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
FINANZIAMENTO IPOTIZZATO E PREVISTO DA EX DGR 856/2013
Nessun costo (prodotto con risorse interne)
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
ATTRAVERSO I CANALI ISTITUZIONALI E TRAMITE WEB
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
TERRITORIO PROVINCIALE
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
DIPARTIMENTO DELLE DIPENDENZE, UFFICIO COMUNICAZIONE ; DISTRETTI (MMG-PLS-)
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI
NO
Se si, quali?
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI X
NO
Se si, quali? UFFICI DI PIANO E COMUNI, UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE, FARMACIE, ORATORI.
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
NO
Indicatori di risultato
AUMENTO DEL NUMERO DI ACCESSI AI SERVIZI PREPOSTI, MONITORAGGIO EX POST
19
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Commenti
Identificazione PROGETTO
Azienda
Asl di Varese
SCHEDA PROGETTO N. 6
Tematica: Dipendenze, Prevenzione e GAP
Titolo Iniziativa
“AL CENTRO DEL BENESSERE GIOVANILE”
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
DIPARTIMENTO DIPENDENZE - U.O. AZIONI DI RETE TERRITORIALE NELLE DIPENDENZE E ATTIVITA’ DI COORDINAMENTO
Dott. V. Marino – Dott.ssa L. Randazzo
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area Informazione Dott.ssa Ada Frontini
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
X
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni
Note
Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500
caratteri spazi inclusi)
Obiettivo di comunicazione prioritario
territorio provinciale
Il convegno si propone di effettuare un bilancio su tutte le attivita’ basate su ricerche scientifiche e dati validati, in un’ottica di proposta di
programmazione condivisa fra tutti gli attori del pubblico e del privato sociale,che si adoperano verso finalita’ di prevenzione nell’area delle dipendenze
L’ obiettivo didattico e scientifico del convegno e’ testimoniare e documentare le attivita’ in essere, oltrechè trasferire sia le conoscenze che le buone
prassi ad un pubblico piu’ampio. Si provvederà ad assicurare l’accessibilita’ alle informazioni e alle conoscenze attraverso la pubblicazione delle
relazioni e dei materiali presentati al convegno.
Specificare
20. DIVULGARE INFORMAZIONI CORRETTE E SCIENTIFICHE INERENTI IL FENOMENO DELLE DIPENDENZE
GIOVANILI
1. PROMUOVERE UN CONFRONTO VALUTATIVO SU ELEMENTI DI FORZA E DI CRITICITA’ DEGLI
INTERVENTI DI PROMOZIONE DEL BENESSERE GIOVANILEBILANCIO DI TUTTE LE ATTIVITA’ BASATE SU
20
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Obiettivo di comunicazione prioritario
Specificare
2.
3.
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
RICERCHE E DATI VALIDI
TESTIMONIARE E DOCUMENTARE LE ATTIVITA’ IN ESSERE SPECIFICANDO I PUNTI DI FORZA E DI
CRITICITA’
PROMUOVERE FATTORI PREDITTIVI PER SCEGLIERE UN COMPORTAMENTO PIU’ SALUTARE RISPETTO
AD UNO PIU’ DANNOSO PER LA PERSONA
Specificare
Cittadini, pazienti
Specifica categoria di pazienti
Scuole
X
insegnanti, dirigenti
Enti Pubblici
X
responsabili ed operatori uonpia delle aziende ospedaliere, referenti dei piani di zona,
Operatori no profit
X
referenti associazioni, terzo settore
Dipendenti dell’Azienda
X
operatori sanitari, socio sanitari e psicosocio educativi dei servizi della rete territoriale
Opinion leader
X
medici di assistenza primaria, pediatri, psicologi, farmacisti
Operatori economici
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Brochure
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
stampa provinciale e locale
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
home page aziendale - facebook e twitter
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
materiale dei docenti relatori
21
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO X
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
GIUGNO 2015
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
X (a carico dell’UO Formazione ASL )
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne)
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
attraverso i canali istituzionali e tramite web
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
territorio provinciale
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
DIPARTIMENTO DELLE DIPENDENZE, AREA INFORMAZIONE,
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI
NO
Se si, quali? AZIENDE OSPEDALIERE della PROVINCIA - UONPIA, MEDICI CURE PRIMARIE; PEDIATRI di
FAMIGLIA, FARMACISTI
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI X
NO
Se si, quali? UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE, TERZO SETTORE
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
NO
Indicatori di risultato
progettualità condivisa e partecipata, mantenimento di buone prassi preventive di collaborazione interistituzionali già attive nell’area della
prevenzione con rif. all’ambito scolastico, programmi life skills training e nel mondo del lavoro con attivitàWHP
22
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Commenti
Azione informativa inserita nella programmazione del Piano Formativo Aziendale anno 2015 e nel Piano della Prevenzione delle Dipendenze
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL di Varese
SCHEDA PROGETTO N. 7
Tematica: Dipendenze, Prevenzione e GAP
Titolo Iniziativa
REPORT DELL’ OSSERVATORIO DIPENDENZE DELLA PROVINCIA DI VARESE
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
DIPARTIMENTO DIPENDENZE - UO AZIONI DI RETE TERRITORIALE NELLE DIPENDENZE E ATTIVITA’ DI COORDINAMENTO
Dott.V. Marino - Dott.ssa L. Randazzo
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area Informazione Dott. A. Frontini
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni
X
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
IL REPORT HA LA FINALITÀ’ DI DESCRIVERE:
• I BISOGNI DELLA POPOLAZIONE DELLA PROVINCIA DI VARESE IN RELAZIONE ALL’USO E ALL’ABUSO DI SOSTANZE LEGALI ILLEGALI E ALLA
PROBLEMATICA RELATIVA AL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO
• I PROGRAMMI DI PREVENZIONE AVVIATI DAL DIPARTIMENTO DIPENDENZE
• LE ATTIVITA’ DI PRESA IN CARICO E TRATTAMENTO REALIZZATE PRESSO LE SEDI SERT
ATTRAVERSO LA LETTURA DEL REPORT DELL’ OSSERVATORIO I CITTADINI E GLI STAKEHOLDER DEL TERRITORIO POTRANNO ACCRESCERE LE PROPRIE CONOSCENZE SIA SUL FENOMENO
DELL’USO E DELL’ABUSO DI SOSTANZE STUPEFACENTI IN PROVINCIA DI VARESE, SIA SULLE ATTIVITÀ DI PREVENZIONE E DI CONTRASTO MESSE IN ATTO DAL DIPARTIMENTO DIPENDENZE.
QUESTA SPECIFICA FORMA DI COMUNICAZIONE CONSENTIRÀ DI OFFRIRE INFORMAZIONI DI TIPO PRATICO (PER ESEMPIO, QUALI SONO E DOVE SI TROVANO LE SEDI SERT) AI CITTADINI,
OLTRE A DATI DI SFONDO E INFORMAZIONI SULLE INIZIATIVE PROPOSTE AGLI STAKEHOLDERS (PER ESEMPIO AGLI EELL, AGLI ENTI DEL TERZO SETTORE, AGLI INSEGNANTI). COME
CONSEGUENZA SARÀ PROMOSSA L’IMMAGINE DELL’ ASL, QUALE ENTE INCARICATO DELLA PREVENZIONE, DELLA PRESA IN CARICO E DEL TRATTAMENTO DEI SOGGETTI CON
PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’USO O ALL’ABUSO DI SOSTANZE LEGALI E ILLEGALI E AL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO
Obiettivo di comunicazione prioritario
21. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA X
Note REPORT DELL’OSSERVATORIO DIPENDENZE DELLA PROVINCIA DI VARESE
Specificare
24. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
23
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Obiettivo di comunicazione prioritario
Specificare
22. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
23. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
-
OFFRIRE AI DECISORI ISTITUZIONALI DEL TERRITORIO STRUMENTI IN GRADO DI
ORIENTARE L’ATTIVITA’ DI PIANIFICAZIONE SOCIO-SANITARIA NELL’AREA DELLE
DIPENDENZE IN MODO COERENTE CON I BISOGNI
-
OFFRIRE STRUMENTI DI VALUTAZIONE DELLA CONGRUENZA FRA BISOGNO,
DOMANDA E OFFERTA DI SERVIZI
ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Cittadini, pazienti
Specificare
X
POPOLAZIONE GENERALE, STAKEHOLDERS
Scuole
X
INSEGNANTI
Enti Pubblici
X
AMMINISTRAZIONI COMUNALI, DISTRETTI SOCIO SANITARI, AZIENDE OSPEDALIERE, FORZE DELL’ORDINE
Operatori no profit
X
ENTI DEL TERZO SETTORE
Dipendenti dell’Azienda
X
OPERATORI SOCIO-SANITARI
Specifica categoria di pazienti
Operatori economici
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
PUBBLICAZIONE DEL REPORT ANNUALE DELL’ OSSERVATORIO
Quantità
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
Manifesti, locandine
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
Audiovisivi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
24
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO X
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
ENTRO IL PRIMO SEMESTRE 2015
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne) X
Nota
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Il MATERIALE SARA’ DISPONIBILE ONLINE SUL SITO AZIENDALE. SI PREVEDE L’ INVIO DI UNA MAIL PER CONOSCENZA AI
PRINCIPALI FRUITORI DELLO STRUMENTO.
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
DIPARTIMENTO DIPENDENZE
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
DIPARTIMENTO DIPENDENZE, UFFICIO COMUNICAZIONE
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI X
NO
Se si, quali? TAVOLO TECNICO REGIONALE DELL’OSSERVATORIO
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI X
NO
Se si, quali? COMUNITA’ TERAPEUTICHE DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI VARESE
Valutazione
Specificare
25
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
SI, ANNUALMENTE
Indicatori di risultato
NUMERO DI VISUALIZZAZIONI/DOWNLOAD DEL REPORT
Commenti
Attività in continuo consolidamento a supporto della programmazione degli interventi del Dipartimento e delle sedi erogative delle prestazioni. Analisi dei fabbisogni di cura nei contesti territoriali.
26
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
ASL della Provincia di Varese, Area Distrettuale di Gallarate (Distretti sociosanitari di Gallarate e Somma Lombardo), Servizio Sociale del Comune di Gallarate, Uffici di Piano dei distretti
di Gallarate e Somma Lombardo, insieme ad AUSER, a 3SG Azienda di servizi sociosanitari, Fondazione il Melo Onlus e ad una rete di Strutture, Servizi Istituzioni e Organizzazioni del
Terzo Settore dell’Area Distrettuale di Gallarate.
SCHEDA PROGETTO N. 8
Tematica: PERSONE FRAGILI E LORO FAMIGLIE: ANZIANI
Titolo Iniziativa
SOGGETTI IN MOVIMENTO
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
AREA DISTRETTUALE DI GALLARATE - DIREZIONE SOCIALE ASL – AUSER
Direttori dell’Asl e delle strutture coinvolte
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area Informazione dott.ssa A. Frontini
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
X
Note da definirsi nella programmazione e collaborazione interistituzionale
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
X
Note sito aziendale ASL , profili facebook e twitter
Pubblicazioni offline
X
Note periodici/giornalini locali
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
Il progetto “ Soggetti in Movimento La rete locale per la prevenzione attiva “ ha preso formale avvio il 18 marzo 2014 , data di stipula della
convenzione con l’ASL di Varese . Si colloca nel quadro delle Azioni Innovative – area Anziani , in linea con le DGR 37/2013 e 1185/2013, e si fonda
su due assunti che informano il cambiamento di paradigma del concetto di cura in regione Lombardia:
1. valorizzazione dell’invecchiamento attivo come risorsa per tutta la comunità, in una logica di solidarietà;
2. presa in carico integrata della persona con lo scopo di garantire la continuità assistenziale mediante la ricomposizione dei bisogni sanitari,
sociosanitari e socio assistenziali e l’inserimento della persona fragile e della sua famiglia in una rete di protezione territoriale.
Le finalità e gli obiettivi sono coerenti con questi assunti, infatti il progetto tende a :
•
Favorire l’attivazione psico-fisica delle persone affinché, attraverso la valorizzazione della propria soggettività e la partecipazione alle opportunità di aiuto e socializzazione, possano conservare le proprie competenze il più a lungo possibile.
•
Proteggere e sostenere le abilità residue attraverso percorsi integrati finalizzati a mantenere le persone presso il proprio domicilio.
•
Facilitare l’accesso a servizi e prestazioni tramite la costituzione di un “polo territoriale” dotato di uno strumento informatico, adottato
da tutti i soggetti partner, che contiene una banca dati dinamica relativa a bisogni/domanda e offerta/disponibilità di servizi e percorsi
di cura.
27
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Il target è costituito dalle persone over 65, segnalate dall’Assistenza Domiciliare Integrata dei Distretti Socio-Sanitari, dai Medici di Assistenza
Primaria, dai SAD Comunali e/o intercettate dalla Telefonia Sociale di Auser e da altre Organizzazioni e articolazioni dei Servizi Territoriali. Ad oggi,
si sono configurati tre profili di utenza - simplex, medium e complex - utilizzando una valutazione graduale di tre variabili, fondamentali per il
mantenimento dell’autonomia personale , e della loro interazione:
• capacità (motivazione e abilità) di movimento;
• intensità relazionale (familiare, amicale, sociale);
• difficoltà cognitive.
I percorsi di presa in carico, diversificati per profilo di utenza, vengono gestiti dalle Organizzazioni Partner attraverso la piattaforma interattiva w.w.w.soggetiinmovimento.it – che è in grado di fornire anche una reportistica su alcuni aspetti gestionali.
La costruzione, sperimentazione ed attivazione della piattaforma ha richiesto un tempo più lungo del previsto , ritardando la fase di messa a regime ,
ma il Tavolo di Regia ha scelto di investire, in risorse umane e tempo, per disporre di uno strumento che va oltre la dimensione temporale del
progetto e si qualifica come primo nucleo di un polo territoriale, già attrezzato per la condivisione da parte di altri attori.
I rapporti tra i Soggetti che compongono la rete hanno superato la dimensione contingente, tipica di una progettualità di scopo, e si stanno
consolidando attraverso un esercizio quotidiano di interazione che, nel rispetto delle reciproche specificità e competenze, tende a superare la logica
prestazionale in favore del “prendersi cura globale ed integrato”; sta crescendo anche il numero dei front-desk attivi che è passato a 7 ( 3 comuni
dell’Ambito hanno aperto sportelli).
Obiettivo di comunicazione prioritario
Specificare
25. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
26. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
27. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA PERSONA
28. ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
3. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA PERSONA
Specificare
Cittadini, pazienti
X
Cittadini e pazienti
Specifica categoria di pazienti
X
FRAGILI
Scuole
X
SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE
Enti Pubblici
X
COMUNI DELL’AREA DISTRETTUALE DI GALLARATE, UFFICI DI PIANO DEI DISTRETTI DI GALLARATE E SOMMA LOMBARDO
Operatori no profit
X
AUSER
Dipendenti dell’Azienda
X
DIREZIONE AREA DISTRETTUALE DI GALLARATE, SERVIZI ADI DI STRETTI DI GALLARATE E SOMMA LOMBARDO
X
RSA 3SG E IL MELO
Operatori economici
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
28
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
Specificare
Quantità
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
SI
Manifesti, locandine
SI
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
SI
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
SI
Audiovisivi
SI
Da definirsi
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
SI
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
SI
7
Altro (specificare)
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO
Non ancora definito
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne) X
Nota
29
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
PUNTI INFORMATIVI, SPORTELLI DI PRIMO E SECONDO LIVELLO, MAP, FARMACIE
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
TERRITORIO DELL’AREA DISTRETTUALE DI GALLARATE
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
DIREZIONE SOCIALE, DIREZIONE E SERVIZI ADI DELL’AREA DISTRETTUALE DI GALLARATE
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
SI
NO
COMUNI DEL DISTRETTO, UFFICI DI PIANO, AUSER, 3SG, IL MELO
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
SI
NO
Se si, quali? GAS (GRUUO ACQUISTO SOLIDALE) LA RETE DELLA PREVENZIONE ATTIVA SERVIZI ED
ASSOCIAZIONI A FAVORE DEGLI ANZIANI PRESENTI NELL’AREA DISTRETTUALE DI GALLARATE
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
HA PRESO AVVIO NEL 2014
Indicatori di risultato
Dai report statistici emerge che in meno di sei mesi di attivazione della piattaforma, 315 cittadini (ne erano stati previsti 500 in un anno) sono
stati censiti e hanno fruito di 639 percorsi; 77 percorsi sono in via di attivazione e 2 sono in corso di valutazione multidimensionale.
Commenti
Attraverso l’ascolto diretto dei bisogni e la disponibilità delle possibili risorse ( banca dati dinamica), il progetto si sta orientando verso l’individuazione di “indici di fragilità” dei fruitori cui correlare
percorsi di prevenzione e di trattamento sempre più appropriati.
A tal fine, si stanno strutturando connessioni con altre istanze territoriali:
•
collaborazione con i progetti del Dipartimento Prevenzione – “Aziende che promuovono salute”, Comuni dell’Ambito che manifestano adesione a “Città Sane”- partecipazione a
Gruppi di Cammino, Pedibus e “ Scuole che promuovono salute”;
•
partecipazione attiva alla campagna vaccinale antinfluenzale;
•
intensificazione del coinvolgimento dei MAP (coinvolgimento dei Medici del Comitato di Distretto e partecipazione attiva di alcuni Medici ai Gruppi di Cammino, che si stanno estendendo nel territorio);
•
manifestazione di interesse e coinvolgimento da parte di alcuni Dipartimenti dell’A.O. di Gallarate in funzione delle dimissione protette in regime di continuità assistenziale;
•
ampliamento della rete informale attraverso l’adesione di gruppi e associazioni distribuiti nelle comunità locali.
Tutto questo “ movimento” di utenti, Istituzioni, Enti ed Organizzazioni, che il progetto ha attivato, direttamente ed indirettamente, si configura come un processo di consapevolezza comunitaria che
non può essere interrotto e che, per affermare tutta la sua efficacia, deve potersi tradurre in patrimonio stabile del Welfare Locale.
Questo primo anno è servito a mettere le fondamenta e ad innalzare i muri maestri.
I rapporti tra i Soggetti che compongono la rete hanno superato la dimensione contingente, tipica di una progettualità di scopo, e si stanno consolidando attraverso un esercizio quotidiano di interazione
che, nel rispetto delle reciproche specificità e competenze, tende a superare la logica prestazionale in favore del “prendersi cura globale ed integrato”; sta crescendo anche il numero dei front-desk
attivi che è passato a 7 ( 3 comuni dell’Ambito hanno aperto sportelli).
30
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Identificazione PROGETTO
Azienda
Asl della provincia di Varese
SCHEDA PROGETTO N. 9
Tematica: TUTELA DEI MINORI PREVENZIONE DELL’ABUSO E DEL MALTRATTAMENTO
Titolo Iniziativa
GRUPPO TE.M.A. (GRUPPO TERRITORIALE MULTIDISCIPLINARE ABUSO): CONOSCERE PER PREVENIRE E COLLABORARE IN RETE.
Referenti per il contenuto
(Struttura committente)
Referenti dell’Area Distrettuale, Gruppo Tema e Direzione Sociale
Referenti per gli aspetti di comunicazione
Area informazione dott.ssa A. Frontini
Tipologia dell’iniziativa
(evidenziare con una X anche più di una voce)
Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM)
Note
Campagna
Note
Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..)
X
Note
Produzione radiofonica
Note
Produzione tv
Note
Pubblicazioni online
Note
Pubblicazioni offline
Note
Descrizione sintetica dell’iniziativa
(max 500 caratteri spazi inclusi)
Il Gruppo TeMA (territoriale multidisciplinare abuso) nasce a partire da una forte sensibilità del territorio e delle amministrazioni che già nel 2004
avevano iniziato a formare operatori psico-socio-sanitari afferenti a diverse realtà istituzionali.
La finalità del Gruppo Te.M.A. è quella di diffondere e migliorare la Prevenzione nei confronti dell’Abuso – Maltrattamento all’infanzia mantenendo
costante l’attenzione al problema e creando delle relazioni stabili tra operatori, con competenze diverse.
L’obiettivo e quello di costruire uno spazio rivolto agli operatori per pensare e svolgere attività di consulenza clinica e sociale al fine di contrastare
l’isolamento (clinico professionale gestionale) quando si trovano ad affrontare il problema dell’Abuso e del Maltrattamento.
Nel corso del tempo il gruppo di lavoro che ha dato origine a:
• Elaborazione e stesura della brochure informativa di presentazione del gruppo con individuazione della Sede Operativa e attivazione di un
numero di fax e di un indirizzo di posta elettronica;
• Creazione di un sito internet, periodicamente aggiornato;
• Mappatura degli Enti e Istituzioni psico-sociali, sanitarie, scolastiche e giuridiche presenti sul territorio provinciale che affrontano situazioni di
maltrattamento e abuso, con la finalità di creare una rete e un raccordo che faciliti l'utilizzo di linee guida condivise;
• Momenti di confronto con operatori del territorio per la discussione di casi, al fine di elaborare e condividere, con gli operatori proponenti, il progetto d’intervento più idoneo nei riguardi di minori vittime di maltrattamento o abuso;
• Analisi, raccolta e revisione periodica delle schede pervenute e discusse dal gruppo in sede di supervisione, di casi di sospetto abuso.
Rispetto a tale punto si contano ad oggi 40 casi pervenuti e discussi;
• Raccolta di materiale aggiornato inerente al tema del maltrattamento e dell'abuso su minori in realtà territoriali intra ed extra regionali, allo
scopo di confrontare modelli operativi differenti e mantenere aggiornata l’attività;
• Pubblicizzazione e incontri con i referenti didattici delle scuole in ambito territoriale con l'obiettivo di consolidare la rete;
31
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
• Incontri con le Procure di Varese e Busto Arsizio al fine di creare linee d’intervento condivise, nei casi di abuso e maltrattamento;
• Costante lavoro di rete con varie associazioni del territorio (anti stalking, unicef,...), al fine di facilitare interazioni virtuose;
• Preparazione, somministrazione e analisi periodica di questionari di gradimento al fine di migliorare costantemente il servizio offerto;
• Progettazione di percorsi di formazione per gli Enti che ne fanno richiesta;
In particolare, rispetto a questa ultima voce, si specifica che dal 2009 a gennaio 2015 sono stati attivati e condotti dal Gruppo TeMA numerosi
percorsi formativi.
Obiettivo di comunicazione prioritario
Specificare
29. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA
3 PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA PERSONA
30. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR
Intervenire per prevenire l’abuso sui minori; gruppo interistituzionale a supporto di un’attività di presa in carico
31. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA PERSONA terapeutica.
32. ALTRO (Specificare)
Destinatari
(evidenziare con una X anche più di una
voce)
Cittadini, pazienti
Specificare
X
Target minori e famiglie tramite i servizi sociali e consultorio
Scuole
X
insegnanti, educatori, dirigenti scolastici
Enti Pubblici
X
psicologi , assistenti sociali, personale sanitario azienda ospedaliera
Specifica categoria di pazienti
Operatori economici
Operatori no profit
Dipendenti dell’Azienda
X
Opinion leader
Pubblici internazionali
Altro
X
Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione
(evidenziare con una X anche più di 1 strumento)
pediatri di libera scelta, medici di cure primarie
Specificare
Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…)
X
Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini
X
Quantità
Manifesti, locandine
32
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione)
Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione)
X
Audiovisivi
X
Programma TV
Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi
Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative)
Convegno, workshop, seminario
Sportelli informativi
Altro (specificare)
•
17 Gennaio 2015, “Ex Scuderie Martignoni”, Gallarate
Giornata di sensibilizzazione alla problematica di abuso all’infanzia “Non accettare
caramelle da uno sconosciuto”, organizzata dai Lions e patrocinata dal Comune di
Gallarate.
Intervento clinico.
•
31 Gennaio 2015, Collegio Arcivescovile “De Filippi”, Varese.
Giornata di formazione Pediatri di Libera Scelta A.S.L. Varese
Relazione: “Il pediatra di famiglia e il disagio psichico del bambino abusato.
Durata della formazione: mezza giornata.
Formazione di carattere clinico.
Distretto sociosanitario di Gallarate e Somma Lombardo, Piani di Zona, Servizi per la famiglia
FORMAZIONE
Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile)
SI
NO X
Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese)
Costi (non obbligatorio)
Costi esterni a carico dell’azienda
Nota
Risorse Esterne (partner, sponsor etc..)
Nota
Nessun costo (prodotto con risorse interne) X
Nota
33
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Logistica
Specificare
Eventuale modalità di distribuzione dei materiali
(specificare)
Via mail, distribuzione vademecum
Dove si realizza l'iniziativa? (specificare)
Scuole, ASL , Azienda Ospedaliera Gallarate
Soggetti coinvolti
Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del
progetto
Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR
X
NO
ASL Varese, distretti Gallarate Somma, Ambiti Territoriali Gallarate Somma, Azienda Ospedaliera,Gallarate
Sono coinvolti altri soggetti esterni?
X
NO
Procura della Repubblica, Questura, Forze dell’ordine, istituti scolastici dell’area distrettuale
Valutazione
Specificare
L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?
Il gruppo di lavoro ha iniziato la sua attività dal mese di gennaio 2006 e formalmente, dopo la sottoscrizione ufficiale del Protocollo d’Intesa,
da gennaio 2007.
• 31 Gennaio 2009, Collegio Arcivescovile “De Filippi”, Varese.
Giornata di formazione Pediatri di Libera Scelta A.S.L. Varese
Relazione: “Abuso Fisico”: le sevizie corporee sono ferite nel corpo e nell’anima del bambino; “ Abuso Sessuale”: procedure e
obblighi per il pediatra di base.
Durata della formazione: mezza giornata.
Formazione di carattere multidisciplinare.
•
01 Aprile 2009, “Scuola Primaria”, Albizzate.
Giornate di formazione per Insegnanti Scuola Primaria “Plesso di Albizzate”
Relazione: “Abuso Sessuale”; “Il Bambino Abusato”: responsabilità e possibilità d’intervento in ambito scolastico.
Durata della formazione: due giornate.
Formazione di carattere multidisciplinare.
•
20 Maggio 2011, Villa Marelli, Gallarate
Formazione per Psicologi “Ascolto del minore in ambito giudiziario”.
Relazione: Sit e ascolto del minore; la testimonianza del minore.
A seguito di tale formazione è stato creato un elenco di esperti nell’ascolto del minore, distribuito alle Forze dell’Ordine e
successivamente utilizzato per le SIT.
Durata della formazione: mezza giornata.
Formazione di carattere prettamente clinico.
•
31 Ottobre 2012 - 14 Ottobre 2014, AO Gallarate.
Intervento/Presentazione esperienza Gruppo Te.M.A., al Convegno su “Maltrattamento e Abuso all’Infanzia” organizzato
dall’Azienda Ospedaliera di Gallarate (n° 4 edizioni).
Relazione: “Il lavoro di rete nel nostro territorio sulla problematica dell’abuso sessuale nell’infanzia”.
34
Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015)
Intervento multidisciplinare.
Indicatori di risultato
•
19 novembre 2013, AO Gallarate.
“Settimana dell’Infanzia e dell’Adolescenza” evento organizzato dall’A.S.L. di Varese rivolto alle Insegnanti e al personale Sanitario
dell’area materno/infantile dell’A.O. di Gallarate.
Relazione: “Il Gruppo Te.M.A., un’esperienza di rete territoriale a sostegno degli operatori nel sospetto di abuso e
maltrattamento all’infanzia”.
Intervento multidisciplinare.
A seguito della descrizione dell’attività del Gruppo Te.M.A. e la proiezione di un breve filmato sull’abuso, presentazione del documento
“Mini Guida nei casi di maltrattamento e abuso all’infanzia” creato ed elaborato dal gruppo.
•
26 marzo 2014, AO Gallarate.
Incontro d’in-formazione rivolto al personale Sanitario area Ginecologia dell’A.O. di Gallarate.
Relazione: “Gruppo Te.M.A., una risposta concreta del territorio al fenomeno del maltrattamento e dell’abuso all’infanzia”.
Breve excursus sulla storia del gruppo; cosa fare in caso di sospetto abuso/maltrattamento; definizione clinica criteri OMS; parte
giuridica: reati che rientrano nella denuncia d’ufficio; setting e modalità di ascolto adeguato.
Intervento multidisciplinare.
•
9 Aprile 2014, Centro “Il Melograno”, Gallarate
Formazione per gli operatori del Centro Informazione Maternità e Nascita “Il Melograno”.
Relazione: classificazione delle forme di abuso e maltrattamento; fattori di rischio e vulnerabilità; fattori di protezione; i segnali
aspecifici di abuso e maltrattamento; la legge e la messa in protezione, la resilienza.
Durata della formazione: mezza giornata.
Formazione di carattere multidisciplinare.
•
26 Ottobre 2014, “Villa Buttafava”, Cassano M.go
Giornata di Formazione per i volontari della Croce Rossa Italiana.
Relazione: “L’emergenza con gli occhi del bambino”.
Intervento multidisciplinare.
Adesione alle proposte educative formative; appropriatezza degli interventi;
Commenti
Al fine di garantire una buona qualità dell’offerta i componenti del gruppo mantengono, da sempre, una formazione continua sui temi inerenti i minori e la loro protezione attraverso aggiornamenti costanti
con il CISMAI e con tutte le organizzazioni che si occupano di minori.
Per il 2015 sono previste le seguenti azioni:
elaborazione di un articolo da pubblicare sulla rivista di psicologia clinica online “Dialoghi adleriani” al fine di sistematizzare il lavoro fin qui svolto anche attraverso un’analisi qualitativa di
questionari somministrati a chi ha avuto accesso al gruppo, con l’obiettivo di verificare il reale effetto supportivo svolto dal gruppo stesso;
iscrizione alla piattaforma remaweb al fine di essere sempre più visibili e dunque fruibili dagli operatori del territorio;
prosecuzione dei percorsi formativi che verranno richiesti (ad oggi il gruppo ha già in calendario per il mese di febbraio un intervento presso il plesso scolastico di Lonate Pozzolo);
Prosecuzione della sensibilizzazione alle scuole attraverso proposte d’incontro specifiche per i Dirigenti Scolastici e di formazione per gli insegnanti;
Rispetto alla cura del trauma mappatura precisa dei professionisti che si occupano della presa in carico psicoterapeutica di minori vittime di abuso e maltrattamento e creazione un
elenco che possa essere divulgato ai servizi o professionisti che possano trovarsi nelle condizioni di dover dare avvio ad una rete specialistica supportiva per il minore e la sua famiglia;
Aggiornamento il sito internet arricchendolo di documenti fruibili e recenti che possano essere guida per gli operatori che si trovassero nella necessità di un confronto, anche a distanza.
35
SEZIONE n. 3 RENDICONTAZIONE DELLE ATTIVITA’ DI COMUNICAZIONE 2014
Ambito Sanitario e ambito socio sanitario
Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014
AZIENDA ASL della Provincia di Varese
AMBITO SANITARIO
Titolo dell’iniziativa
N. scheda
progetto
Prodotti allegati
Data segnalazione
DG Salute
Risultati raggiunti
Giornata della trasparenza 2014
18 (ambito
sanitario
e
socio
sanitario)
Banner e comunicato stampa
9 gennaio 2014
Informazione rivolta al target dei
cittadini con materiale curato per
essere compreso e fruibile con agilità
e chiarezza; sito con banner
dedicato;coinvolgimento della stampa
locale tramite comunicato stampa.
Regole di sistema o elementi di
riforma sanitaria
15 (ambito
sanitario
e
socio
sanitario)
Programma del Convegno
30 gennaio 2014
Azione di informazione diffusa a
tutto il target dei professionisti
della rete dei servizi, delle
istituzioni e del terzo settore della
provincia di varese. Adesione n.
400 partecipanti. Evidenza di
articoli pubblicati e di interviste da
parte degli organi di informazione.
II giornata del sapere educativo
(I step)
26 (ambito
sanitario
e
socio
sanitario)
Locandina
27 marzo 2014
In linea con la specificità
territoriale (scheda sez.1), Asl e
l’Università
dell’Insubria
promuovono
l’orientamento
dell’educatore professionale con
l’interessamento della rete dei
servizi sanitari e socio sanitari
sede di tirocinio.
Progetto Camelet- fase II
7
(ambito
sanitario)
Adesivi, locandine, link al sito
28 marzo 2014
Differenziazione del messaggio
informativo per target : positivo
coinvolgimento
quanti
e
1
Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014
qualitativo dei giovanissimi fruitori
di telefonia mobile con iniziativa
“di concorso”; coinvolgimento
cittadinanza con serata didattica.
Raccordo con Comune di Varese.
Industrie
metalmeccaniche.
Infortuni e formazione
8 (ambito
sanitario)
Locandina
28 marzo 2014
Significativo
raccordo
informativo/formativo tra ambiti
istituzionali diversificati: Università
dell’Insubria,
Servizio
di
prevenzione sicurezza sul lavoro
dell’ASL,INAIL. Esiti di ricerca.
Target
professionisti
medici
competenti ed associazioni di
categoria. Coinvolgimento organi
di
informazione
e
sensibilizzazione cittadinanza.
Medicina dei Viaggi: valutazione
dei rischi per viaggi più sicuri
6 (ambito
sanitario)
Locandina, vademecum
“viaggiare sicuri”, nota profilassi
malaria
2 aprile 2014
Strumento informativo divulgativo
per cittadini che intendono
affrontare viaggi. Diffusione della
guida nei punti di accesso
distrettuali. Eco positivo con
pubblicazione da parte degli
organi di informazione.
Presentazione Piano Integrato
della
Prevenzione
e
dei
Controllo
3 (ambito
Expo)
Comunicato stampa e Intervento
del Commissario Straordinario
5 maggio 2014
II giornata del sapere educativo
(Il ruolo educativo)
26 (ambito
sanitario e
Programma
7 maggio 2014
Momento positivo di incontro di
programmazione e di diffusione
dell’informazione tra i diversi
interlocutori del Piano. Evidenza
documentale ed informazione
approfondita da parte degli organi
dio informazione
In linea con la specificità
territoriale (scheda sez.1), Asl e
2
Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014
socio
sanitario)
l’Università
dell’Insubria
promuovono
l’orientamento
dell’educatore professionale con
l’interessamento della rete dei
servizi sanitari e socio sanitari
sede di tirocinio. Strumento
informativo adatto al target di
studenti, famiglie e professionisti
del settore.
Giornata nazionale della
bicicletta
22 (ambito
sanitario e
socio
sanitario)
Nota informativa
9 maggio 2014
Azione
di
informazione
e
sensibilizzazione per coinvolgere
il
target
della
popolazione
residente nel territorio.
Conferenza stampa screening
colon retto
3 (ambito
sanitario)
Comunicato stampa
20 maggio 2014
Informazione
finalizzata
ad
intercettare un numero sempre
maggiore
di
adesioni
promuovendo collaborazioni con
Farmacie e Agenzia trasporto.
Facilitare l’accesso dei cittadini
over 50 allo screening è stato
obiettivo dell’azione informativa
costantemente monitorata ed
aggiornata.
Progetto “L’importanza di
accudire un animale e di essere
accudito”
14 (ambito
sanitario)
Incontro in sede distrettuale.
Materiale informativo ed
illustrativo. Articoli di stampa.
23 giugno 2014
Esperienza che si è avvalsa di
diverse
tecniche
informative.
Incontri presso sede distrettuale
con bambini e giovani adolescenti
(e loro familiari) convocati per
sedute vaccinali. Esposizione foto
e contatto esperienziale con cani
di associazione tutela.
3
Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014
Località balneabili della
Provincia di Varese
28 (ambito
sanitario –
extra piano)
scheda
24 giugno 2014
Materiale illustrativo dei risultati di
indagine/rilevazione.
Massima
diffusione informativa da parte
degli organi di informazione- area
tematica del sito aziendale.
Corso di formazione “Elementi di
farmacovigilanza nel nuovo
contesto normativo”
11 (ambito
sanitario)
Programma e slide utilizzate
durante il corso
27 giugno 2014
Iniziative informative che si
inscrivono
nei
bisogni
di
comunicazione evidenziati nella
sezione 1 del Piano (permanente
coinvolgimento informativo delle
reti d’offerta e dei professionistifarmacisti)..
Informare
i
medici
convenzionati per informare
i cittadini/pazienti
1 (ambito
sanitario)
Aggiornamento
costante
dell’area dedicata e riservata
nel sito istituzionale con
flusso informativo alimentato
e coordinato dal Dipartimento
Cure Primarie e Continuità
Assistenziale verso MAP, PdL,
CA,
Permanente
attività
informativa
sul
web
aziendale – 02 luglio 2014
Iniziative informative che si
inscrivono
nei
bisogni
di
comunicazione evidenziati nella
sezione 1 del Piano (permanente
coinvolgimento informativo delle
reti d’offerta e dei professionistiMedici). Utilizzo di strumenti
informativi appropriati ed agili.
Monitoraggio
provinciale
tempi e liste d’attesa per
l’accesso
a
prestazioni
sanitarie”
2( ambito
sanitario)
Attivazione di link e di area
dedicata sul sito aziendale,
cura delle informazioni e del
monitoraggio dei dati per
facilitare
l’accesso
dei
cittadini
Permanente
attività
informativa
sul
web
aziendale, con estensione
del sito web istituzionale con
una nuova sezione”ricerca
dei tempi di attesa delle
varie
prestazioni
ambulatoriali”
determina
n.340 dell’ASL. Integrazione
informativa
con
azione
informativa degli Ambulatori
Attenzione
particolare
all’informazione al cittadino in
linea
con
i
bisogni
di
comunicazione
sez.1
“orientamento
del
cittadino
nell’offerta
sanitaria
“con
permanente
aggiornamento
informativo
tramite
il
sito
internet
4
Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014
Aperti
2014.
dal
1
settembre
Aziende che promuovono
salute WHP Lombardia
4 (ambito
sanitario)
Pieghevole,
brochure,
comunicato
stampa,
convegno con Associazioni di
categoria. Presentazione di
materiale
informativo
sul
progetto
e
sulle
azioni
intraprese.
24 settembre e 11 dicembre
2014
Iniziativa con forte sintonia
collaborativa tra enti: ASL ed
associazioni di categorie,
imprese pubbliche e private.
Coinvolgimento informativo
diffuso e consolidato nel tempo
attraverso strumenti
diversificati: incontri con target
lavoratori; conferenza stampa e
comunicati; sito aziendale ed
intranet; articoli di giornali
“Ambiente e salute: alcuni
semplici
consigli
per
migliorare il proprio stile di
vita
e
salvaguardare
l’ambiente
5 (ambito
sanitario)
Brochure distribuita presso
Fiera Varese dal 6 al 15 sett.
e pubblicazione
sul
sito
istituzionale.
01.settembre 2014 e 12
settembre 2014
Strumento informativo
essenziale pensatoi per il
cittadino che può attivare un suo
stile di salute che può esitare in
positivi riscontri di prevenzione.
Distribuzione e pubblicizzazione
(valorizzando risorse interne e
con economicità).
“Informazione al cittadino
sulle principali interazioni tra
farmaci
9 (ambito
sanitario)
Sezione dedicata sul portale
dell’ASL (per i cittadini) “Le
tue medicine: le usi bene?”
Faq e materiale documentale
Aggiornamento al
12.novembre 2014 e
completamento al gennaio
2015 (invio il 12.01.15)
In corso di svolgimento tra fine
2014 ed inizio 2015. Il target è il
cittadino.
Farmaci a brevetto scaduto
e biosimilari: informare i
cittadini
sull’uso
ed
aggiornare
gli
operatori
sanitari sulla prescrizione
10 (ambito
sanitario)
Evento formativo – convegno
in 6 edizioni tra ottobre e
dicembre 2014 rivolto agli
operatori
sanitari
del
territorio provinciale e spazio
dedicato sul portale ASL
distinto per target: cittadini e
Aggiornamento al
12.novembre 2014 e
completamento al gennaio
2015 (invio il 12.01.15)
Azioni informative per target
professionisti capaci poi di
informare adeguatamente il
paziente ed orientarlo con
competenza. Traccia
documentale del percorso svolto.
In sintonia con quanto descritto
5
Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014
medici
nella sezione 1- Informazioni
generali del Piano
Informare la rete sanitaria
per
una
prestazione
farmaceutica appropriata”
12 (ambito
sanitario)
Permanente
azione
di
diffusione informativa alla
rete dei professionisti sanitari
(Medici, Pediatri, Farmacisti)
attraverso
uno
spazio
dedicato del web aziendale.
Azione di coordinamento ed
aggiornamento
a
cura
dell’Unità
Operativa
Complessa
farmaceutica
territoriale.
Costante flusso informativo
nell’anno 2014, nell’ambito
dell’attività
e
del
sito
istituzionale.
Attività informativa costante per
target professionisti capaci poi di
informare
adeguatamente
il
paziente
ed
orientarlo
con
competenza.
Area
del
sito
dedicata e riservata.In sintonia
con
quanto
descritto
nella
sezione 1- Informazioni generali
del Piano
“Malattie rare: manteniamo
aperto
un
sistema
informativo”
13 (ambito
sanitario)
Seminario
formativo
per
operatori
con
materiale
informativo illustrativo della
presa in carico del paziente
ed
evidenza
dei
dati.
Pubblicazione
sul
sito
aziendale,
25 settembre 2014
“L’importanza di accudire un
animale e di essere da lui
accudito”
14 (ambito
sanitario)
Materiale
informativo
illustrativo (poster, brochure)
e presenza di professionisti
veterinari
ed
associazioni
animali a contatto diretto con
il pubblico Stand Fiera Varese
dal 6 al 15 settembre (ripresa
della
modalità
d’incontro
presso i distretti, rendicontato
nel 1 semestre)
01 settembre 2014
Attività informativa per target di
operatori
sanitari
che
si
rapportano
ai
bisogni
del
paziente.
Informare
adeguatamente i professionisti
per facilitare l’appropriatezza
terapeutica del riscontro e la
relazione con il paziente. In
sintonia con quanto descritto
nella sezione 1- Informazioni
generali del Piano
Ripresa
dell’esperienza
distrettuale in un contesto più
allargato (fiera di Varese) e con
un
target
di
riferimento
variegato
(bambini,
giovani,
adulti, anziani, persone con
disabilità
ecc).
Positiva
interazione informativa.
6
Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014
Comunicazione 2.0: costante
aggiornamento, innovazione
sito web aziendale come
carta dei servizi al cittadino”
16 (ambito
sanitario
socio
sanitario)
Attività di Formazione Campo
“Misurare
la
qualità
del
processo
informativo.
Costruzione di un modello
partecipato
e
condiviso
nell’ASL
di
Varese”di
4
incontri con coordinamento
dei contenuti informativi dei
servizi e delle prestazioni
aziendali,
attraverso
l’integrazione/ miglioramento
della
Carta
dei
Servizi
dell’ASL. Interfaccia costante
con il web aziendale.
15 settembre 2014
Percorso informativo/formativo
tra professionisti referenti ASL
dei Dipartimenti e Distretti per
riesame contenuti informativi.
Positivo
esito
“piano
di
miglioramento” ed ipotesi di
fattibilità per rivisitazione sito
istituzionale.
Informare ed informarsi:
l’informazione in sanità nel
territorio dell’ASL di Varese”
17 (ambito
sanitario e
socio
sanitario)
Lo
strumento
informativo
assunto
nel
processo
di
miglioramento
informativo
aziendale è stato il Piano di
miglioramento
secondo lo
standard del Sistema Qualità,
integrato dalle flow chart.
Implementazione
e
monitoraggio nel percorso
formativo “di cui alla scheda
16 ambito sanitario e socio
sanitario
15 settembre 2014
Definizione di linee di intervento
(modalità, tempi, verifica esiti)
per
supportare
processi
informativi
in
corso
e
in
programmazione.
Planning:
calendario
sanitario e socio sanitario
dell’ASL di Varese”
20 (ambito
sanitario
socio
sanitario)
Monitoraggio di eventi/azioni
di
sensibilizzazione
con
comunicati
stampa,
note
informative,
pubblicazione
video – immagini – dati sulle
diverse tematiche sanitarie
Nell’anno
aggiornamenti
regolari
di
particolare
impatto alla pagina facebook
e twitter dell’ASL
I
social
hanno
mantenuto
monitorato alcuni eventi sanitari e
socio sanitari di particolare
rilevanza ed impatto informativo.
7
Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014
Esserci
nel
territorio:
visibilità
delle
attività
dell’ASL organizzazione e
partecipazione ad iniziative,
mostre, eventi, fiere
21 (ambito
sanitario –
extra
piano)
Allestimento
stand
ASL
presso Fiera Varese dal 6 al
15 sett,; presenza operatori
ed attività al cittadino; poster
e materiale informativo
01.settembre 2014
Puntuale riferimento territoriale
con fiera Varese. Informazione
diretta al cittadino; distribuzione di
materiale informativo; esposizione
poster; articoli giornali.
La vita è movimento, il
movimento è vita: progetto
integrato di creazione di
sostegno
sociale
alla
promozione della salute per
il miglioramento dell’attività
fisica
e
del
benessere
mentale nella comunità
22 ambito
sanitario e
socio
sanitario
16 ottobre 2014
Attività informativa condivisa con
la
rete
dei
servizi,
enti,
associazioni in linea con mission
Asl a tutela della salute e
promozione sani stili di vita.
Iniziative concrete supportate da
comunicazione chiare e semplici
diffuse e reperibili in molti
ambiti/punti di accesso, Forte
carattere
integrativo
e
collaborativo.
“Violenza e Salute: tema di
informazione e progetto”
23 (ambito
sanitario e
socio
sanitario)
Azioni
diversificate
e
modulate per target e finalità.
Nota
informativa
ai
MAP;campagna
informativa
attività fisica; comunicato
giornata
bicicletta;
nota
informativa
prevenzione
tabagismo;
rapporto
epidemiologico
sul
fumo;
relazioni
scientifica
al
convegno “possibili iniziative
di diagnosi precoce”.
Comunicato
e
conferenza
stampa
presso
Casa
Circondariale
di
Busto.
Presentazione del Libro di
racconti “Ecoscandagli del
gruppo
dei
detenuti
(
coprogettazione
con
Dipartimento
Dipendenze
ASL, area trattamentale e
agenti di rete)
19 settembre 2014
Azione mirata a dare evidenza
documentale ed informativa di un
particolare contesto e target:
persone
tossicodipendenti
detenute ed attività riabilitativa
(pubblicazione
libro).
Coinvolgimento
organi
di
informazione.
Pubblicizzazione
elenco
certificatori disturbi specifici
dell’apprendimento (DSA) e
modalità di accesso alla
certificazione
24 (ambito
sanitario e
socio
sanitario
Aggiornamento
sul
sito
aziendale a disposizione dei
cittadini e degli operatori
elenchi
delle
strutture
pubbliche
e
private
accreditate
e
soggetti
autorizzati.
Pubblicazione
Stabile flusso informativo
sul sito
dall’08.01.2014
(con integrazione modifiche
al 28.01) ed aggiornamento
degli elenchi al 23 dicembre
2014
Con l’obiettivo di garantire al
cittadino
l’informazione
per
accedere alle prestazioni e ai
servizi, si è attivata e monitorata
la pubblicazione di quanto utile
per
il
riconoscimento
del
beneficio. Si da visione anche
8
Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014
“Seminario/Convegno sulla
tematica della residenzialità
leggera
nell’ambito
della
salute mentale”
25 (ambito
sanitario e
socio
sanitario)
“Master di livello I Educare
in Ospedale in partnership
con Università Uninsubria
Varese
27(ambito
sanitario e
socio
sanitario)
Monitoraggio
acqua
destinata al consumo umano
erogata attraverso le Case
dell’acqua”
Miele di acacia e di castagno
e
frutti
di
bosco
di
produzione locale: analisi e
ricerca.
lettera
d’intesa
interistituzionale
Ufficio
Scolastico Provinciale e ASL.
Non realizzato per modifiche
intervenute
nella
programmazione dell’attività
della salute mentale
dell’intesa interistituzionale e delle
risorse presenti sul territorio prov.
----------------
------------
Comunicato stampa a cura
dell’Università dell’Insubria ed
incontro con il Regista di
“Braccialetti Rossi”, Giacomo
Campiotti, in data 28 marzo.
Intervento del Commissario
Straordinario dell’ASL.
27 marzo 2014
Con riferimento anche alla
scheda
progetto
n.
26
(ambito sanitario e socio
sanitario)
del
Piano
di
Comunicazione
ASL,
segnalata in data 09.04. e
07.05 in quanto attività
congiunte e convergenti di
due azioni informative e
comunicative condivise con
Università Insubria Varese
Evento di particolare impatto
informativo
condiviso
con
l’Università dell’Insubria (v. sez. 1
informaz. Gen). Target giovani
studenti universitari.
1
expo
2015
Brochure e poster informativi
esposti nello stand ASL nella
settimana
della
Fiera
di
Varese dal 6 al 15 settembre.
20.agosto 2014
Informazione alla cittadinanza con
indicazioni per un buon utilizzo
delle risorse es. case dell’acqua a
tutela della salute. Fenomeno in
espansione, con necessità di
adeguare e sostenere il livello
informativo.
2
expo
2015
Sono state avviate le analisi
secondo
gli
step
di
rilevazione/analisi concordati
con il laboratorio IZSLER
sezione di Binago a Brescia.
In svolgimento.
E’ un livello di sviluppo della
ricerca antecedente la diffusione
informativa che rimane obiettivo
dei primi mesi del 2015.
9
Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014
Sono
in
programma
da
standard validati di ricerca
altri
prelievi
a
tempi
prefissati. Non si è ancora
nelle condizioni per redarre
materiale informativo sulla
ricerca/qualità.
“Attività
di
controllo
integrata nel settore della
ristorazione
e
somministrazione”
3 expo
“Le
grandi
opere
nel
territorio della Provincia di
Varese:
prevenzione
e
sicurezza negli ambienti di
lavoro”.
4
expo
2015
Extra PIANO
Valutazione del rischio: al
via
l’accordo
tra
Confartigianato Varese e
ASL”
29 ambito
sanitario
Sono stati avviati contatti con
Università
e
Scuole
di
Formazione Professionale per
la definizione dei contenuti
informativi e delle tecniche di
divulgazione e ripresa nei
contesti ove si agisce la
sorveglianza
sanitaria
dell’ASL. Non ancora esitato
nella produzione del filmato.
Poster
informativi
esposti
nello
stand
ASL
nella
settimana
della
Fiera
di
Varese dal 6 al 15 settembre.
In svolgimento.
Si è nella fase di definizione della
collaborazione
per
la
realizzazione del filmato operativo
nel 2015.
20 agosto 2014
Materiale illustrativo a forte
impatto comunicativo – visivo che
informa dell’attività di vigilanza per
la sicurezza negli ambienti di
lavoro
(grandi
opere
Pedemontana).
Conferenza
e
comunicato
stampa in riferimento al
Protocollo d’Intesa ASL e
Confartigianato
02 settembre 2014
Area della sicurezza sul lavoro
che per la sua rilevanza richiede
adeguamento
di
strumenti
collaborativi
interistituzionale
(protocollo d’intesa). Attenzione
della stampa locale a supporto di
qualificate iniziative per la tutela
della salute del target specifico –
lavoratore.
10
Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014
La progettazione europea
nell’ambito di Horizon 2020
e del 3rd European Health
Programme 2014-2020: costesura
del
progetto;
formazione del consorzio
europeo; Grant agreement;
budgeting e rendicontazione
finanziaria.
1
expo
2015
Comunicato
stampa;
brochure e convegno sulla
progettazione europea
10 ottobre 2014
Azione di promozione di un
approccio
programmatorio
e
gestionale in perfetta sintonia con
la mission di ASL: agevolare il
coordinamento di azioni tra Enti e
risorse del territorio; capacità di
leggere i bisogni emergenti e
delineare
azioni
innovative
(Horizon 2020).
11
Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014
AZIENDA ASL della Provincia di Varese
AMBITO SOCIOSANITARIO
Titolo dell’iniziativa
N. scheda
progetto
Prodotti allegati
Data segnalazione
DG Famiglia
Risultati raggiunti
Progetto Soggetti in movimento
8 (ambito
socio
sanitario)
Locandina – incontro pubblico –
filmato e relazione Distretto
27 maggio 2014
Azione informativa condivisa nella
progettazione e nella realizzazione.
Rivolta al target degli anziani
autosufficienti o con lieve
compromissione dell’autonomia
personale. Esperienza in continuo
positivo sviluppo. Sinergia
informativa ASL distretto RSA e
Comuni.
Questionario “Violenza sulle
donne”
23 (ambito
sanitario e
socio
sanitario)
Lettera ai medici con questionario
4 giugno 2014
L’informazione nei distretti
socio sanitari nell’ASL di
Varese
19 (ambito
sanitario
socio
sanitario)
Sopralluoghi con evidenza
documentale (es. foto) delle
sedi erogative distrettuali
dell’ASL . Incontri
programmati tra
Servizi/Responsabili/Direzione
Generale per valutare stato
dell’arte ed introdurre
processi migliorativi anche
nell’area informazione al
cittadino.
23 ottobre 2014
Particolare attenzione al problema
e supporto ad una indagine di
rilevazione dati con interessamento
target dei MAP e PDL dell’ASL..
Positivo sostegno informativo della
stampa locale.
Esperienza di integrazione di
strumenti informativi: rilevazione in
sito (distretti, foto delle
comunicazioni affisse, dei
movimenti/orientamento delle
persone; dell’accessibilità interna
ed esterna alla sede ecc)
valutazioni tra servizi coinvolti e
predisposizione interventi
migliorativi. Processo informativo a
forte valenza pratica per migliorare
la disponibilità informativa nei punti
1
Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014
di accesso (sezione 1 informaz
gen).
Azione mirata a dare evidenza
documentale ed informativa di un
particolare contesto e target:
persone tossicodipendenti detenute
ed attività riabilitativa
(pubblicazione libro).
Coinvolgimento organi di
informazione.
“Violenza e Salute: tema di
informazione e progetto”
23 (ambito
sanitario e
socio
sanitario)
Comunicato e conferenza
stampa presso Casa
Circondariale di Busto.
Presentazione del Libro di
racconti “Ecoscandagli del
gruppo dei detenuti (
coprogettazione con
Dipartimento Dipendenze
ASL, area trattamentale e
agenti di rete)
19 settembre 2014
Comunicazione interventi a
sostegno della famiglia e dei
suoi componenti fragili”
1 (ambito
socio
sanitario
Aggiornamento informativo e
formativo
della
rete
dei
servizi e degli operatori socio
sanitari. Rendicontazione nel
planning
dell’attività
di
promozione
e
gestione
coordinata ed integrata delle
misure.
Raccordo
interistituzionale con Comuni
e realtà del terzo settore.
Costante flusso informativo
nell’anno
2014,
nelle
modalità
condivise
con
Regione. Pubblicizzazione
capillare
ed
aggiornata
nelle sedi erogative e sul
sito istituzionale
Integrazione informativa capillare
nelle sedi erogative distrettuali e nei
punti informativi. Stabile raccordo
intra ASL e con la rete dei servizi,
istituzioni ed associazioni del
territorio (vedi rif. Sez. 1 informaz
generali).
Percorsi
formativi
integrativi
e
counselling
agli
operatori. Ripresa dei contenuti
informativi da parte della stampa
locale. Aggiornamento sito.
“Comunicazione
piano
operativo
regionale
in
materia
di
gravi
e
gravissime disabilità”
2 (ambito
socio
sanitario)
Aggiornamento informativo e
formativo
della
rete
dei
servizi e degli operatori socio
sanitari. Rendicontazione nel
planning
dell’attività
di
promozione
e
gestione
coordinata ed integrata delle
misure.
Raccordo
interistituzionale con Comuni
e realtà del terzo settore
attive sul territorio.
Costante flusso informativo
nell’anno
2014,
nelle
modalità
condivise
con
Regione. Pubblicizzazione
capillare
ed
aggiornata
nelle sedi erogative e sul
sito istituzionale
Integrazione informativa capillare
nelle sedi erogative distrettuali e nei
punti informativi. Stabile raccordo
intra ASL e con la rete dei servizi,
istituzioni ed associazioni del
territorio (vedi rif. Sez. 1 informaz
generali).
Percorsi
formativi
integrativi
e
counselling
agli
operatori. Ripresa dei contenuti
informativi da parte della stampa
2
Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014
“Intervento
informativo
territoriale
sulla
problematica
relativa
al
gioco d’azzardo patologico”
3
(ambito
socio
sanitario)
Brochure, poster, materiale
informativo
e
capillare
distribuzione (distretti, MAP,
farmacie, forze dell’ordine
ecc). Pubblicazione sul sito
aziendale nell’area tematica
delle
dipendenze.
Orientamento
informativo
presso le sedi dei servizi SerT
e la rete territoriale.
Promozione del benessere
alla
persona
in
una
prospettiva di genere”
4 (ambito
socio
sanitario)
Brochure
e
Convegno
“Nessuno può immaginare
quel che dico quando me ne
sto in silenzio” 21 novembre
2014.
Aggiornamento
contenuti informativi area
dedicata sul sito aziendale al
Comitato Unico di Garanzia
(CUG)
16 settembre 2014
Aggiornamento sito area
dedicata al CUG in data
11.11.2014.
Invio brochure e nota
informativa il 20.11.2014
locale. Aggiornamento sito.
Integrazione informativa sia sul sito
che nel materiale espositvo (poster,
locandine).
Iniziative
di
informazione in contesti specifici:
materiale per incontri presso Scuole
e presso Associazioni. Raccordo
significativo
con
Piano
di
Prevenzione delle Dipendenze ed
organismo – Comitato Rete della
Prevenzione Territoriale (CRTP).
Massima ripresa delle iniziative da
parte della stampa locale.
Convegno rivolto al target dei
professionisti asl e delle reti
territoriali antiviolenza. Esposizione
delle linee di intervento previste sul
territorio.
Forte
raccordo
interistituzionale. Sensibilizzazione
informativa
degli
organi
di
stampa/media.
3
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Piano della Comunicazione Aziendale 2015