Piano della Comunicazione Aziendale - 2015 INDICE o SEZIONE N. 1 – Informazioni Generali o SEZIONE N. 2 - Descrizione delle iniziative 2 A - AMBITO SANITARIO 1. Scheda progetto: “APPROPRIATEZZA D’USO DEI FARMACI: INFORMARE I CITTADINI ED AGGIORNARE GLI OPERATORI SANITARI SULLA PRESCRIZIONE” 2. Scheda progetto “NUOTARE INFORMATI” 3. Scheda progetto “MONITORAGGIO ACQUA DESTINATA AL CONSUMO UMANO EROGATA ATTRAVERSO LE “CASE DELL’ACQUA” 4. Scheda progetto “RETE WHP AZIENDE CHE PROMUOVONO SALUTE NELLA PROVINCIA DI VARESE” 5. Scheda progetto “GRUPPI DI CAMMINO PER PAZIENTI DIABETICI” 6. Scheda progetto “GRUPPI DI CAMMINO a CASSANO MAGNAGO: INTEGRAZIONE PREVENTIVA TERRITORIALE” 7. Scheda progetto “GRUPPI DI CAMMINO a BESNATE: IL CONTESTO LOCALE COME RISORSA”” 8. Scheda progetto “LE VACCINAZIONI: COME MIGLIORARE L’ADESIONE” 9. Scheda progetto “IL LABORATORIO INFORMA” 10. Scheda Progetto “NATI PER LEGGERE” 11. Scheda progetto “PROMOZIONE DEL BENESSERE ALLA PERSONA IN UNA PROSPETTIVA DI GENERE” 12. Scheda progetto “INTERVENTI UTILI A FAVORIRE L’ADOZIONE DI UN CANE O GATTO NELLE STRUTTURE DI RICOVERO DELLA REGIONE LOMBARDIA E DELLA PROVINCIA DI VARESE” 13. Scheda progetto “PREVENZIONE DEL RANDAGISMO, TUTELA DEGLI ANIMALI D’AFFEZIONE E PROMOZIONE DELL’ANAGRAFE” 14. Scheda progetto “FORMARE PER QUALIFICARE” 15. Scheda progetto “EVOLUZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE NEL CONTESTO LOCALE” 16. Scheda progetto “PROGETTO SPERIMENTALE CReG (Chronic Related Group)” 17 Scheda progetto “IMPLEMENTAZIONE DELL’ORIENTAMENTO DEL CITTADINO NELL’UTILIZZO DEI SERVIZI SANITARI TERRITORIALI” 18. Scheda progetto “RIORGANIZZAZIONE DELLA MEDICINA TERRITORIALE: COSTITUZIONE DELLE AGGREGAZIONI FUNZIONALI TERRITORIALI (AFT)” 19. Scheda progetto “DONARE GLI ORGANI: UNA SCELTA IN COMUNE” 20. Scheda progetto “INFORMAZIONE DI ASSISTENZA FARMACEUTICA AI MEDICI DI ASSISTENZA PRIMARIA, PEDIATRI DI FAMIGLIA, MEDICI DI CONTINUITA’ ASSISTENZIALE, CASE DI CURA , FARMACIE, AZIENDE OSPEDALIERE” 21. Scheda progetto “LE INTERAZIONI FARMACOLOGICHE NEI PAZIENTI FRAGILI . LA FARMACOVIGILANZA COME STRUMENTO DI PREVENZIONE” 2 B - AMBITO SOCIO SANITARIO 1. Scheda progetto “COMUNICAZIONE MISURE PER PERSONE FRAGILI E LE LORO FAMIGLIE: ANZIANI E PERSONE CON DISABILITA’ 2. Scheda progetto “MISURA NASKO , CRESCO e SOSTENGO/GENITORI SEPARATI- DIVORZIATI” 3. Scheda progetto “CONCILIAZIONE FAMIGLIA – LAVORO” 4. Scheda progetto “PROMOZIONE E SVILUPPO SUL TERRITORIO DI AZIONI PER LA QUALITA’ DELLA VITA DELLE PERSONE SOTTOPOSTE A TERAPIA ONCOLOGICA CHEMIOTERAPICA” 5. Scheda progetto “INTERVENTO INFORMATIVO TERRITORIALE SULLA PROBLEMATICA RELATIVA AL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO” 6. Scheda progetto “AL CENTRO DEL BENESSERE GIOVANILE” 7. Scheda progetto “REPORT DELL’ OSSERVATORIO DIPENDENZE DELLA PROVINCIA DI VARESE” 8. Scheda progetto “SOGGETTI IN MOVIMENTO” 9. Scheda progetto “GRUPPO TE.M.A. (GRUPPO TERRITORIALE MULTIDISCIPLINARE ABUSO): CONOSCERE PER PREVENIRE E COLLABORARE IN RETE” o SEZIONE N. 3 - Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014 Ambito sanitario e ambito socio sanitario Sezione n.1 – Informazioni generali SEZIONE N.1 INFORMAZIONI GENERALI SEZIONE 2 - Descrizione delle iniziative 2A in ambito sanitario Sezione n.1 – Informazioni generali AZIENDA - ASL della Provincia di Varese SPECIFICITÀ DI COMUNICAZIONE IN RAPPORTO AL TERRITORIO E/O ALL’UTENZA In relazione alle caratteristiche del territorio di riferimento e alla presenza di specifici cluster di popolazione (target) indicare i bisogni di comunicazione rilevati a cui si tende dare risposta (max 1000 caratteri spazi inclusi). con riguardo area disabilità e cronicità In relazione alle peculiarità aziendali descrivere gli obiettivi strategici di comunicazione per l’anno 2014 (max 1000 caratteri spazi inclusi) Ambiti di comunicazione con possibili risvolti critici per l’anno 2014, i “temi caldi”, etc... (max 1000 caratteri spazi inclusi). NB: E’ auspicabile, qualora la sezione venga compilata, che nel piano sia presente almeno una schede progetto per far fronte all’eventuale emergenza. I bisogni di comunicazione presenti sul territorio dell’ASL della Provincia Varese sono componenti integranti degli obiettivi di programmazione e di intervento dei Piani adottati per l’anno 2015 (Documento di Programmazione e Coordinamento dei servizi Sanitari e Socio Sanitari Delibera n.14 del 30/01/2015. Obiettivi: maggior integrazione e continuità dell’assistenza – rete dell’assistenza; dati di rilevazione per patologie e attività; documento pubblicato sul sito aziendale) sostegno ai percorsi di cura del cittadino - paziente e dei suoi familiari, attraverso azioni informative chiare e coordinate sul territorio tra ASL, AO, MAP, strutture accreditate, a forte integrazione socio sanitaria e con il permanente coinvolgimento informativo dei professionisti (MAP, CA. PdF, Farmacisti); facilitazione dei cittadini e delle persone fragili e delle famiglie(disabilità, non autosufficienza,ecc) all’accesso dell’offerta sanitaria e sociosanitaria, pubblica e privata, accreditate, del territorio, in raccordo anche con servizi socio assistenziali dei Comuni/PdZ e le associazioni del terzo settore; sviluppo di iniziative di promozione della salute e di sani stili di vita, con Scuole, Aziende, Comuni, attraverso progetti di prevenzione validati a livello regionale; Per l’ASL, nella sua funzione di governance, è prioritario garantire un flusso informativo coerente con l’organizzazione del SSR rivolgendosi ai diversi target: popolazione in generale, con aggiornamento e semplificazione del sito istituzionale; sviluppo social network (face book e twitter) ed informazione preventiva ed appropriata, attraverso gli organi di informazione locale sui nuovi interventi di sanità territoriale integrata e semplificata nell’accesso; locale; fasce popolazione specifica (es. area fragilità) con approccio informativo diretto e capillare nei punti erogativi territoriali (es. distretti,Piani di Zona, associazioni) e con tipologie diversificate di strumenti informativi; professionisti sanitari (MAP, PdF, CA, Farmacisti), con area dedicata del sito istituzionale e azioni di formazione, con coinvolgimento informativo nella progettazione CREG, POT, criticità PS delle AO; professionisti ASL, attraverso il sito aziendale area intranet “la mia asl” ed azioni di formazione Enti e Rete delle unità d’offerta sanitarie e socio sanitarie e delle associazioni attraverso iniziative condivise di pubblicizzazione e coordinamento; Scuole, Aziende ed Associazioni di Categoria, Comuni ed Associazioni del territorio per progetti di prevenzione scientificamente validati: Tema informativo costante per il c.a. sarà l’aggiornamento della cittadinanza e della rete delle unità d’offerta e dei professionisti sanitari socio sanitari ed assistenziali sull’evoluzione del sistema sanitario regionale, con la sua riorganizzazione complessiva ed organica, a fronte dei bisogni di cura sempre più severi e diffusi. Gli strumenti informativi saranno modulati sulle singole specifiche necessità e si avvarranno di differenti tecniche comunicative (sito face book twitter comunicati e conferenze stampa, incontri sul territorio ecc), in sintonia con le indicazioni regionali e in 1 Sezione n.1 – Informazioni generali collaborazione con la rete locale. L’ASL ha già assunto impegni istituzionali e programmatori che includono azioni informative descritte nella sezione sanitaria dalla scheda progetto 15 (Evoluzione del servizio sanitario regionale nel contesto locale) a seguire (scheda n.16 progetto sperimentale CReg; scheda n.17 orientamento al cittadino nell’utilizzo dei servizi territoriali; scheda 18 riorganizzazione della medicina territoriale (AFT) CENSIMENTO STRUMENTI DI COMUNICAZIONE ATTIVI TIPOLOGIA STRUMENTO Sito internet aziendale e relative statistiche ˇ ˇ BREVE DESCRIZIONE (max 300 caratteri spazi DATI inclusi) Già dal Gennaio 2013 è stato messo on line il nuovo portale dell’ASL Varese (www.asl.varese.it) completamente rinnovato nella veste grafica e nella organizzazione dei contenuti. Il sito è stato realizzato ed è operativo secondo una visione strategica delle relazioni azienda sanitaria - cittadino finalizzata a mantenere aggiornato e coerente il flusso informativo pubblicato. Sono state predisposte delle aree tematiche per facilitare il cittadino nella consultazione per approfondimenti. Quale esito dell’azione oggetto della Scheda n. 16 ambito sanitario e socio (comunicazione 2.0 costante aggiornamento, innovazione sito web aziendale come carta dei servizi al cittadino) del Piano di Comunicazione 2014 si prevede per il 2015 di rivisitare i contenuti e lo schema di rappresentazione del sito per semplificare e migliorare l’accesso dei cittadini alle informazioni. Rimane attiva tutta una parte considerevole di aree dedicate alla rete sia dei professionisti sanitari che delle strutture/enti/associazioni. La trasparenza amministrativa ha una sua area puntualmente aggiornata ed accessibile. Visitatori unici all’anno: Mese/i con più visitatori unici: Durata media delle visite: Pagine più viste: DATI al 31 dicembre 2014 : • visitatori diversi: 408.977 (raddoppiato rispetto al 2013: 235.619) • pagine viste: 2.063.642; accessi 23.034.502 (escluso traffico generato da robot, worm ecc) • mese/i con più visitatori unici: Ottobre • durata media delle visite: 245 secondi • file scaricati: carta medici; lavoratori; guida denuncia malattia professionali; lavoratori, apparecchi e sollevamento; salute mentale; informazioni e domande frequenti • frasi e parole cercate: • farmacie di turno, asl saronno, busto, tradate, castellanza, somma lombardo • pagine più viste: /Homepage /cerca 2 Sezione n.1 – Informazioni generali /farmacie /reclutamentoconcorsi /modulistica/ /pubblicitalegale/ /medici/ /distrettisociosanitari/ Sono a disposizione dati grafici dettagliati della rilevazione anno 2014 Portale intranet ˇ Altri siti tematici Newsletter aziendali ˇ House organ ˇ Piattaforme social (facebook, twitter, you tube, etc…) ˇ Da giugno 2013 è stato messo on line il portale intranet “la mia asl”per i dipendenti ASL creato a costo zero dal SIA aziendale in stretta collaborazione con la Direzione. E’ lo strumento informativo agile per rendere accessibili i dati aziendali sempre aggiornati ai dipendenti. Si rivela un mezzo economico e funzionale per razionalizzare e ottimizzare i processi di creazione e diffusione delle informazioni attraverso la rete dei colleghi. All’interno del sito ASL sono confluiti 4 siti tematici: • Farmacologico (area farmaco vigilanza e malattie rare) • Cont@tto (spazio adolescenti) • Indipendenze (magazine informativo del dipartimento dipendenze) • Welfare e Sussidiarietà (area socio –sanitaria) Sul sito ha una sua evidenza e trattazione l’amministrazione trasparente. E’ previsto uno spazio per le news e banner per azioni regionali di forte impatto (es. ambulatori aperti; misure per i fragili e famiglie; conciliazione tempi di cura e tempi di lavoro, libro bianco ecc) oltre al banner verde con i documenti di programmazione sanitaria e socio sanitaria e dei controlli ecc. dell’ASL. - E’ stata predisposta la funzione per cui tutti i PC aziendali, nel momento in cui vengono accesi, si aprono sulla pagina INTRANET. Di conseguenza, i dipendenti ASL accedono quotidianamente alla rete intranet. Visitatori unici all’anno: 945 E’ stato implementato e monitorato nel suo regolare funzionamento il canale informativo verso MAP, PdF, Farmacie e strutture accreditate. I Dipartimenti, Cure Primarie e Continuità Assistenziale e Programmazione Acquisto e Controllo,curano le informazioni aggiornate vs target operatori/professionisti. Altri Dipartimenti e Servizi forniscono approfondimenti nelle aree tematiche e nelle informazioni utili; le Aree Distrettuali osservano l’aggiornamento delle loro prestazioni erogative e delle modalità organizzative. Apertura canali 2.0: • • Facebook: avvio agosto 2013 Twitter: avvio settembre 2013 N. di persone che seguono il canale Facebook: 545 (dato raddoppiato rispetto ai 269 Mi Piace anno 2013) con un 46% donne e 54% uomini. Dato in costante incremento 3 Sezione n.1 – Informazioni generali (marzo 2015, n.561) Sono a disposizione dati grafici dettagliati della rilevazione anno 2014 Riviste, pubblicazioni, periodici cartacei Archivio di immagini e video con diritto di riproduzione Desk informativi e punti di ascolto dedicati (oltre all’URP) - - - ˇ ˇ Call center/sportello “La Tela” con cui l’ASL ha un appalto; è sportello dedicato a fornire informazioni e orientamento per tutte le “Fragilità” (L.R. 23/99, misure a sostegno ecc.) Punti distrettuali servizi per le dipendenze Punti distrettuali dedicati alle informazioni per misure regionali soggetti fragili e loro famiglie Rassegna stampa ˇ Fornitore esterno Centro stampa aziendale ˇ NO Competenze grafiche ˇ Interne all’azienda / esterne all’azienda Altro (specifica) I dati sono stati registrati e monitorati nell’attività di rendicontazione 1 collaboratore/1 fornitore Es. applicazioni web ORGANIZZAZIONE UFFICI COMUNICAZIONE, STAMPA E RELAZIONI CON IL PUBBLICO CONTATTI DEGLI UFFICI Nome e cognome Ruolo Area Informazione Dott.ssa Ada Frontini Portavoce istituzionale Ufficio stampa In attesa di nomina Addetto stampa Ufficio Relazione con il Pubblico Dott.ssa Alessandra Mammano Responsabile UOS Comunicazione e Marketing Indirizzo Telefono E-mail Via O. Rossi, 9 21100 Varese Via O. Rossi, 9 21100 Varese 0332/277181 [email protected] Via O. Rossi, 9 21100 Varese 0332/277223 [email protected] 0332/277515 [email protected] 4 Sezione n.1 – Informazioni generali MEDIAZIONE DEI CONFLITTI Mediatore dei conflitti aziendale Dott. Claudio Tassinari Dott.Salvatore Spinelli Collaboratore Prof. Sanitario Collaboratore Prof, Assistente Sociale Via O. Rossi, 9 21100 Varese 0332/277522 [email protected] 0332/277703 [email protected] (Nominati con delib. N. 444del 25 luglio 2012) RECAPITI MAGAZZINO PER EVENTUALI CONSEGNE MATERIALI MAGAZZINO Referente : Sig.or Francesco De Santis Tel: 0332. 277223 - 378 Mail: [email protected] Orari ufficio 8.00 -12.30 / 13.00-16.30 5 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL della Provincia di Varese SCHEDA PROGETTO N. 1 Tematica COMUNICAZIONE SCIENTIFICA E SULL’ORGANIZZAZIONE DEL SSR - PROMOZIONE BENESSERE E SALUTE Titolo Iniziativa APPROPRIATEZZA D’USO DEI FARMACI: INFORMARE I CITTADINI ED AGGIORNARE GLI OPERATORI SANITARI SULLA PRESCRIZIONE. Referenti per il contenuto (Struttura committente) Dipartimento PAC – Unità Operativa Farmacoeconomia, appropriatezza prescrittiva e percorsi di cura Dott.ssa Leoni Referenti per gli aspetti di comunicazione Area Informazione Dott.ssa A. Frontini Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) X Workshop ““Indicatori di appropriatezza d’uso di farmaci e governo clinico: Rapporto OsMed-AIFA” (per operatori sanitari) Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online Pubblicazioni offline Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) X Relazioni, documenti, schede informative (da pubblicare sito web della ASL in 2 aree dedicate, distinte per cittadini e operatori sanitari) Opuscolo La nostra ASL è da anni impegnata nella promozione dell’appropriatezza prescrittiva dei farmaci, sul territorio e in ambito ospedaliero, in quanto un più adeguato profilo d’uso consente un miglioramento degli esiti clinici e un risparmio economico, liberando risorse reinvestibili in prodotti innovativi. Le Regole SSR 2015 ribadiscono l’obiettivo di miglioramento dell’appropriatezza e di diffusione dei medicinali a BRS e biosimilari. La limitata conoscenza delle modalità d’uso “raccomandate” (per cui è dimostrata l’efficacia/concessa la rimborsabilità) alla base dell’inappropriatezza, può essere migliorata fornendo ai Medici adeguati “indicatori di percorso di cura” sui loro profili prescrittivi. Anche i cittadini possono contribuire all’appropriatezza, qualora possiedano un adeguato livello di informazione. L’attuale iniziativa intende rafforzare la comunicazione a cittadinanza e operatori sanitari, anche attraverso la collaborazione avviata con AIFA nel 2014 per diffondere adeguati indicatori d’uso dei medicinali. Obiettivo di comunicazione prioritario 1. 2. 3. 4. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE ALTRO (Specificare) Specificare 3. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE In particolare motivare a comportamenti che migliorino l’appropriatezza d’uso dei medicinali, inducendo al risparmio e liberando risorse economiche reinvestibili nell'impiego di farmaci innovativi o nella fornitura di servizi sanitari sempre più qualificati 1 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) Cittadini, pazienti Specificare X Cittadini / pazienti della Provincia di Varese X Strutture sanitarie provinciali - Professionisti del territorio X Figure sanitarie e amministrative con compiti di monitoraggio, controllo, promozione dell’appropriatezza d’uso dei medicinali e dei percorsi di cura Specifica categoria di pazienti Scuole Enti Pubblici Operatori economici Operatori no profit Dipendenti dell’Azienda Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) X Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini X Manifesti, locandine X Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) X comunicato - conferenza stampa Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) aggiornamento sito web ASL; profilo facebook della ASL Quantità Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi X Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Workshop ““Indicatori di appropriatezza d’uso di farmaci e governo clinico: Rapporto OsMed-AIFA” Sportelli informativi X sedi distrettuali ASL Altro (specificare) X Medici del territorio, Medici Specialisti ospedalieri 2 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO Alcuni documenti in lingua Inglese Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Workshop in data 15 maggio 2015; Materiale informativo per cittadini: aggiornamento periodico mensile/bimestrale a partire da aprile 2015 Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Pubblicazione sito web ASL, invio messaggi di posta elettronica, materiale informativo cartaceo c/o sedi distrettuali della ASL Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) Territorio della Provincia di Varese Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Comunicazione - Dipartimento PAC, UOSVD Farmacoeconomia, appropriatezza prescrittiva e percorsi di cura Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI NO 1) Si segnala la realizzazione, a cura del Dipartimento PAC in collaborazione con personale di CliCon s.r.l., di un incontro (nell’ambito dei monitoraggi periodici contrattuali con le strutture) di presentazione degli indicatori di appropriatezza prescrittiva su dati provinciali inseriti nel rapporto OsMed (in data 24.07.2014). All’evento hanno partecipato Dirigenti della ASL (Direzione Strategica, Dipartimenti e UOC per specifica competenza), delle AA.OO. e delle Strutture di ricovero e cura a contratto, delle strutture private accreditate e non, il Presidente dell’Ordine dei Medici, rappresentanti della Medicina del territorio, di Società scientifiche e dell’Università. 2) Il Dipartimento PAC – UOSVD Farmacoeconomia appropriatezza prescrittiva e percorsi di cura già da anni effettua azioni di sensibilizzazione in materia di appropriatezza prescrittiva, anche nell’ottica di realizzare un sistema di “revisione tra pari” e di audit clinico sul territorio provinciale, rivolte sia alle strutture erogatrici che alla medicina del territorio; predispone periodicamente documenti di monitoraggio e verifica della prescrizione di farmaci (tra cui medicinali a BRS e biosimilari), che diffonde agli operatori sanitari e alle strutture aziendali preposte al controllo dell’attività prescrittiva nella provincia. E’ ancora limitata la comunicazione diretta ai cittadini e ad altri operatori sanitari del territorio che non lavorano o collaborano con strutture di ricovero e cura accreditate SSR. 3 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza?NO Non con le medesime caratteristiche Indicatori di risultato NO 1) 2) AIFA; Clicon S.r. l. (Azienda consulente di AIFA per i Rapporti semestrali/annuali OsMed sull’uso dei farmaci in Italia) N° partecipanti al Workshop N° di contatti sul sito ASL nella sezione specifica che verrà predisposta Commenti Una maggiore diffusione della cultura dell’ appropriatezza prescrittiva e d’uso dei medicinali, che coinvolga attivamente nella gestione della cura sia i medici (del territorio, specialisti ospedalieri) e gli altri operatori di sistema a vario titolo coinvolti a "fare rete", sia i cittadini “fruitori” diretti del trattamento, può consentire una maggiore sostenibilità e continuità delle cure (aderenza e persistenza) in un contesto di limitate risorse economiche, anche condizionate dall’allungamento della vita media dei cittadini e dall’aumento della richiesta di salute da parte della popolazione. La verifica dell’appropriatezza prescrittiva mediante indicatori di percorso, adottati anche su scala nazionale dall’AIFA, può consentire un miglioramento degli esiti clinici ed un risparmio economico (attraverso l’orientamento all’uso di medicinali più efficaci e costo-opportuni nei diversi percorsi di cura) e può quantificare i costi di terapia nelle diverse aree, individuando priorità di intervento e direzionando verso il cambiamento (audit clinico). 4 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL della Provincia di Varese SCHEDA PROGETTO N. 2 Tematica: PREVENZIONE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI VITA Titolo Iniziativa NUOTARE INFORMATI Referenti per il contenuto (Struttura committente) DIPARTIMENTO PREVENZIONE MEDICO – UOC IGIENE E SANITA’ PUBBLICA Dott. Paolo Bulgheroni - dott.ssa Elena Tettamanzi Referenti per gli aspetti di comunicazione Area Informazione Dott.ssa A. Frontini Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Campagna Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Produzione radiofonica Produzione tv Pubblicazioni online X PUBBLICAZIONE DATI E INFORMAZIONI SUL PORTALE AZIENDALE Pubblicazioni offline Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) L’iniziativa intende portare a conoscenza del cittadino una serie di informazioni sulle località balneabili della nostra Provincia, mettendo a disposizione i dati analitici delle attività di controllo, il calendario dei controlli e i giudizi di balneabilità aggiornati relativi alle località monitorate dalla ASL durante la stagione balneare. Il format utilizzato prevede un’area tematica denominata “Balneabilità” sulla home page del sito istituzionale della ASL, da cui si potrà accedere alle informazioni sopraindicate. Inoltre, mediante idonea cartografia, si potrà visualizzare graficamente la rappresentazione delle località balneabili della Provincia e sarà possibile accedere, tramite apposito link, al “Portale Acque” del Ministero della Salute. Obiettivo di comunicazione prioritario 5. 6. 7. 8. Specificare PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) 1. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA Agevolare il cittadino a scegliere le località dove potere utilizzare in condizioni di sicurezza le acque di balneazione presenti in provincia di Varese, conoscendone le caratteristiche e l’eventuale livello di rischio igienico-sanitario Specificare 5 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Cittadini, pazienti X Cittadini della Provincia di Varese Specifica categoria di pazienti Scuole Enti Pubblici Operatori economici Operatori no profit Dipendenti dell’Azienda Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Area tematica “Balneabilità” sul sito web aziendale; face book e twitter aziendale Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO X Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Maggio 2015 – Settembre 2015 6 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) X Nota Il progetto si avvarrà unicamente di risorse interne Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Pubblicazione sul sito internet dell’Azienda. Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) L’iniziativa riguarda il territorio della Provincia di Varese Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Ufficio Comunicazione ASL Varese (per quanto attiene alla gestione del sito internet aziendale) Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI NO X Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI NO Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? SI – l’iniziativa 2015, tuttavia, intende arricchire le informazioni quali - quantitative rivolte ai cittadini in materia di balneazione oltre che migliorare la veste grafica della sezione tematica del sito, in relazione alle forme di presentazione dei dati. Indicatori di risultato Disponibilità delle informazioni sulla balneazione nei laghi della provincia di Varese in modo costantemente aggiornato (dati analitici, monitoraggio algale, giudizi di balneabilità, ecc.), in relazione all’andamento dei controlli 2015. Se si, quali? Commenti 7 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL VARESE SCHEDA PROGETTO N. 3 Tematica PREVENZIONE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI VITA Titolo Iniziativa MONITORAGGIO ACQUA DESTINATA AL CONSUMO UMANO EROGATA ATTRAVERSO LE “CASE DELL’ACQUA” Referenti per il contenuto (Struttura committente) UOC SAN Dott.ssa M.R. Cremona Referenti per gli aspetti di comunicazione Area Informazione Dott.ssa A. Frontini Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online Note Pubblicazioni offline Brochure – pagina web aziendale Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) Dopo l’esperienza favorevole dell’anno 2014 che ha visto l’esposizione di poster informativi nello stend ASL della Fiera di Varese dal 6 al 15 settembre, considerato che il numero di impianti installati è in continuo aumento, si è pensato di continuare questo monitoraggio con l’aggiornamento dell’anagrafe delle strutture, con il campionamento di acqua da sottoporre ad analisi microbiologiche all’ingresso e all’uscita e analisi chimiche all’uscita e con la verifica delle tipologie di gestione. Il cittadino/consumatore deve essere informato sulla qualità dell’acqua erogata e sulle modalità di trasporto e consumo al proprio domicilio. E’ in corso di realizzazione la georeferenziazione delle “case dell’acqua” con la pubblicazione dei dati analitici e dei consigli da seguire per non alterare le caratteristiche dell’acqua emunta sul sito web aziendale Obiettivo di comunicazione prioritario Specificare 9. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA 10. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR 11. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE X 12. ALTRO (Specificare) Destinatari 3. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE X Con l’indagine, si intende informare il consumatore sui benefici, e sugli eventuali rischi legati al consumo dell’acqua somministrata attraverso queste strutture, specificando le azioni preventive e le modalità di utilizzo Specificare 8 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) (evidenziare con una X anche più di una voce) Cittadini, pazienti X Cittadino/consumatore Specifica categoria di pazienti Scuole Enti Pubblici X Comuni Operatori economici X Associazioni di categoria Operatori no profit X Associazioni dei consumatori Dipendenti dell’Azienda Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) X Articoli dedicati sull’attività svolta su quotidiani locali Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini In corso di definizione Quantità Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) X Sito web aziendale area dedicata Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario X Incontri con i Comuni, i Gestori e le Associazioni dei Consumatori Sportelli informativi Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) 9 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) SI NO X Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Durante l’intero arco dell’anno Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) X Nota prodotto con risorse interne Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) Territorio della Provincia di varese Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto U.O.C. SAN Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI NO X Sono coinvolti altri soggetti esterni? SIX NO Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? Nell’anno 2014 Indicatori di risultato Esposizione di n. 1 poster e distribuzione di brochure n. audit effettuati/n. audit programmati 9/9 n. campioni effettuati/n. campioni programmati 11/11 Se si, quali?Comuni ed associazioni di categoria e dei consumatori Commenti Il continuo aumento del’affluenza presso questi impianti e l’esito dei controlli effettuati dimostrano la necessità di continuare nell’attività informativa capillare e costante. 10 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL VARESE SCHEDA PROGETTO N. 4 Tematica PROMOZIONE BENESSERE E SALUTE Titolo Iniziativa RETE WHP AZIENDE CHE PROMUOVONO SALUTE NELLA PROVINCIA DI VARESE Referenti per il contenuto (Struttura committente) Unità Operativa Complessa Prevenzione e Promozione della Salute nelle Comunità Dott.ssa F. Sambo Referenti per gli aspetti di comunicazione Area Informazione Dott.ssa A. Frontini Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna X Tramite contatto diretto con le aziende del territorio Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) X Convegno : momento di rendicontazione a fine anno Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online Note Pubblicazioni offline Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) Sempre più l’attività sanitaria di prevenzione si caratterizza per la sua efficacia nell’introdurre e diffondere conoscenze capaci di indurre cambiamenti positivi per la salute. In quest’ottica diventa strategico “aprirsi al territorio” e avvicinarsi ai contesti di vita e di lavoro delle persone, avvalendosi di programmi validati dal punto di vista scientifico. Il programma regionale”AZIENDE CHE PROMUOVONO SALUTE - WHP LOMBARDIA” è in perfetta sintonia con questo obiettivo; è il quadro di riferimento ed il supporto metodologico alle aziende per poter intervenire in ambito di promozione della salute nei confronti dei propri dipendenti; all’interno di questo programma si colloca l’iniziativa di coinvolgimento delle Aziende attraverso la conoscenza , l’adozione e la messa in atto di “Buone Pratiche” in ambito lavorativo. Fondamentale è il supporto collaborativo dell’Unione Industriale di Varese e dei Responsabili dei Dipartimenti Salute e Sicurezza di Cgil, Cisl, Uil. Obiettivo dell’azione informativa: rendere noto ad un pubblico esteso il percorso intrapreso sia dalla ASL sia dalle aziende con i primi esiti riscontrati nei cambiamenti di stile di vita fra i cittadini coinvolti nelle iniziative. Incentivare un numero di adesioni al WHP. Mantenere attivo un confronto tra Aziende Ospedaliere, Strutture Sanitarie e Socio Sanitarie accreditate e le Asl della Regione. Obiettivo di comunicazione prioritario 1. 2. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR Specificare 3. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE Offrire opportunità sul luogo di lavoro per modificare stili di vita scorretti al fine di promuovere la salute e 11 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Obiettivo di comunicazione prioritario 3. 4. Specificare PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) incrementare il benessere dei lavoratori dando ampia e documentata diffusione informativa sul monitoraggio e sui primi esiti del progetto WHP nel contesto territoriale e produttivo dell’ASL di Varese Specificare Cittadini, pazienti X Cittadini / pazienti della Provincia di Varese in età lavorativa Specifica categoria di pazienti X Target specifico dei lavoratori/trici delle aziende aderenti Operatori economici x Associazioni di categoria – imprenditoriali- Operatori no profit x Associazioni e rappresentanze sindacali Dipendenti dell’Azienda x Tutti gli operatori sono coinvolti Scuole Enti Pubblici Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini X Materiale scaricabile da sito regionale X Sito regionale X Workshop finale di rendicontazione e condivisine dei risultati Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario 12 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Sportelli informativi Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO X Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) TUTTO L’ANNO 2015 Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) X Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) L’iniziativa riguarda il territorio della Provincia di Varese Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Tutti i Dipartimenti, ciascuno per competenza, tutte le Aree Distrettuali Socio-Sanitarie del territorio Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI X NO Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI X NO Aziende Ospedaliere, Strutture Sanitarie e Socio Sanitarie accreditate, Regione Lombardia. Aziende produttive aderenti alla Rete WHP Lombardia, Unione degli Industriali della Provincia di Varese 13 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? Il programma è stato attivato nel 2013 Indicatori di risultato aumento dei lavoratori coinvolti nelle aziende aderenti al Programma WHP Commenti .Il programma è parte integrante dell’attività coordinata ed integrata del Dipartimento di Prevenzione Medica con Associazioni di categoria e dei lavoratori, oltre ad avere un raccordo interno all’ASl con il Dipartimento Dipendenze per le aree di competenza 14 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda A.S.L. VARESE, AREA DISTRETTUALE GALLARATE, Azienda Ospedaliera Gallarate, Associazione “ la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese” SCHEDA PROGETTO N. 5 Tematica: PROMOZIONE DELLA SALUTE Titolo Iniziativa GRUPPI DI CAMMINO PER PAZIENTI DIABETICI Referenti per il contenuto (Struttura committente) Azienda Ospedaliera Gallarate, Associazione “ la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese” Referenti per gli aspetti di comunicazione Area Informazione Dott.ssa A. Frontini Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna X Informativa – Social network Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) X 10 MARZO 2015 Diabete in forma : l’attività fisica è una buona cura Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online X Locandina iniziativa Pubblicazioni offline X Opuscolo Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) I Gruppi di cammino fanno parte del progetto “Stili di Vita Sana” (DPCM 4 maggio 2007). Il progetto coinvolge, a livello nazionale, Asl, Amministrazioni Comunali, settori del privato sociale e organizzazioni di volontariato e mira, all’interno di una comunità specifica alla promozione della cultura della salute. L’aumento dell’aspettativa di vita della popolazione contemporanea ha determinato problematiche nuove influenzate da una scarsa condizione di salute delle persone, per questo diventa fondamentale aggiungere “al vivere” anni di vita in salute. In tale ottica, la prevenzione è divenuta un obiettivo di primaria importanza; ridurre il carico di cronicità e di inabilità nella popolazione, migliorando conseguentemente il livello di salute della collettività, favorisce, in primis, un cambiamento stabile dei comportamenti collettivi determinando, in secondo luogo,ripercussioni favorevoli su patologie croniche quali il diabete, l’ipertensione, il sovrappeso e l’obesità. Non ultimo la promozione della salute attraverso sani stili di vita favorisce la consapevolezza di se stessi, le relazioni con gli altri e la conoscenza del territorio come processo di empowerment. Il camminare rappresenta il modo più semplice ed economico per guadagnare salute, bastano almeno 30 minuti di cammino regolare al giorno per sentirsi meglio e vivere più a lungo infatti l’attività fisica regolare contribuisce a ridurre lo stress e l’ansia, migliorando anche la qualità del sonno; a ridurre la tendenza alla depressione anche in rapporto al rafforzamento delle relazioni interpersonali; aumenta l’autostima, la capacità di attenzione e stimola l’autonomia personale e la cura del sé. Il cammino è un’attività praticabile da tutti a qualsiasi età non richiede né specifico equipaggiamento né particolari abilità. Per Gruppo di cammino si intende un’attività organizzata nella quale un insieme di persone senza limiti di età, si ritrova, durante la settimana, per camminare lungo un percorso urbano o extra urbano sotto la guida di uno o più conduttori (walking leader) interni al gruppo e appositamente addestrati. Nel caso specifico Il gruppo di cammino è stato organizzato dall’ Associazione “ la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese” in collaborazione con Az. Ospedaliera di Gallarate,saranno presenti 2 walking leader laurati in scienze motorie, il gruppo prevede due uscite settimanali di 1 ora presso il 15 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Parco bassetti di Gallarate. Obiettivo di comunicazione prioritario Specificare 13. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA 14. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR 15. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE 16. ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) 3.PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE Camminare: uno strumento di empowerment. Conoscere se stessi, gli altri ed il territorio Specificare Cittadini, pazienti X Specifica categoria di pazienti X Cittadini Scuole Enti Pubblici X Comuni, ASL, AO del territorio Operatori no profit X Associazioni, Dipendenti dell’Azienda X Tutti i dipendenti X MAP, PdF, Farmacie Operatori economici Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Manifesti, locandine Locandine in A4 per il Convegno del 10 marzo 2015 Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Affissione locandine sede Distrettuale; invio email ai MAP e PDF di Area Distrettuale Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Sito internet Associazione “ la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese” Audiovisivi Programma TV 16 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi 10 marzo convegno organizzato Associazione “ la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese” Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario 10 marzo convegno organizzato Associazione “ la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese” Sportelli informativi Sede Distretto Socio Sanitario Gallarate, Azienda Ospedaliera Gallarate, Associazione “ la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese” Altro (specificare) Pubblicazione sito web aziendale ASL, Az. Ospedaliera e Associazione Diabetici. Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Dal 16 marzo al 9 luglio 2015 Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) Nota Locandina Convegno Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) invio mail MMG e PLS; Pubblicazione formato pdf l sito intranet ASL e Az. Ospedaliera; consegna materiale durante la serata di presentazione dell’iniziativa il 10 marzo 2015 Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) L’iniziativa riguarda il Comune di Gallarate, aperto a tutti. Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Dipartimento medicina preventiva ASL Varese; Distretto Socio Sanitario Gallarate . 1 Rispetto all’attività dei GdC, il ruolo della ASL si estrinseca circa gli ambiti di sostegno, supervisione, divulgazione e supporto delle attività . Nello specifico: promuove l’iniziativa, fornendo motivazioni tecnico/scientifiche di base; 17 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) partecipa allo sviluppo di un programma, omogeneo ma adattabile alle diverse realtà territoriali; fornisce supporto tecnico/scientifico ad eventuali nuove iniziative; organizza incontri a scopo divulgativo supporta l’attività dei Gruppi, rispetto ai contenuti a carattere strettamente sanitario; raccoglie i dati, a fini statistici e di valutazione del progetto (se nel progetto) fornisce supporto tecnico/scientifico ad eventuali nuove iniziative; organizza incontri a scopo divulgativo supporta l’attività dei Gruppi, rispetto ai contenuti a carattere strettamente sanitario; raccoglie i dati, a fini statistici e di valutazione del progetto (se nel progetto) Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI X NO Progetto organizzato dall’ associazione “ la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese” in collaborazione con Az. Ospedaliera di Gallarate Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI NO Associazione “ la Dolce Vita – Diabetici Gallaratese” in collaborazione con Az. Ospedaliera di Gallarate 18 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda A.S.L. VARESE, AREA DISTRETTUALE GALLARATE, CIRCIOLO LEGAMBIENTE ONLUS CASSANO MAGNAGO, COMUNE CASSANO MAGNAGO SCHEDA PROGETTO N. 6 Tematica: PROMOZIONE DELLA SALUTE Titolo Iniziativa GRUPPI DI CAMMINO a CASSANO MAGNAGO: INTEGRAZIONE PREVENTIVA TERRITORIALE Referenti per il contenuto (Struttura committente) CIRCOLO LEGAMBIENTE CASSANO MAGNAGO – Sig. Mauro Gnocchi; Distretto socio sanitario Gallarate IP Lo Biundo Cristina Referenti per gli aspetti di comunicazione Area Informazione Dott.ssa A. Frontini Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna X Informativa – Social network -Volantinaggio in città Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) X 17 MARZO 2015 CASSANO MAGNAGO VERSO SANI STILI DI VITA: PASSO DOPO PASSO PER GUADAGNARE SALUTE Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online X Locandina iniziativa Pubblicazioni offline X Opuscolo Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) I Gruppi di cammino fanno parte del progetto “Stili di Vita Sana” (DPCM 4 maggio 2007). Il progetto coinvolge, a livello nazionale, Asl, Amministrazioni Comunali, settori del privato sociale e organizzazioni di volontariato e mira, all’interno di una comunità specifica alla promozione della cultura della salute. L’aumento dell’aspettativa di vita della popolazione contemporanea ha determinato problematiche nuove influenzate da una scarsa condizione di salute delle persone, per questo diventa fondamentale aggiungere “al vivere” anni di vita in salute. In tale ottica, la prevenzione è divenuta un obiettivo di primaria importanza; ridurre il carico di cronicità e di inabilità nella popolazione, migliorando conseguentemente il livello di salute della collettività, favorisce, in primis, un cambiamento stabile dei comportamenti collettivi determinando, in secondo luogo,ripercussioni favorevoli su patologie croniche quali il diabete, l’ipertensione, il sovrappeso e l’obesità. Non ultimo la promozione della salute attraverso sani stili di vita favorisce la consapevolezza di se stessi, le relazioni con gli altri e la conoscenza del territorio come processo di empowerment. In quest’azione preventiva è forte il coinvolgimento territoriale di Amministrazioni Comunali ed Associazioni, oltre alla stessa cittadinanza. I canali informativi adottati sono molteplici e diretti al coinvolgimento personale. Assumono specificità territoriale da cu l’opportunità di schede progetto dedicate anche alla verifica di specifici strumenti informativi elaborati/costruiti nei contesti locali.. Il gruppo di cammino è stato organizzato da Legambiente Onlus, circolo “Il Presidio” di Cassano Magnago, con il Patrocinio del Comune di Cassano Magnago e la supervisione scientifica/organizzativa del Distretto Socio Sanitario di Gallarate. Sono stati formati 5 walking leaders; è stata effettuata in data 28/11/2014 giornata formativa/informativa ai delegati/rappresentanti del Comune. Il Gruppo prevede un’uscita settimanale di 1 ora, per il percorso viene effettuato un sopralluogo dai walking leader il lunedì precedente ad ogni modifica del sentiero. 19 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Obiettivo di comunicazione prioritario Specificare 17. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA 18. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR 19. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE 20. ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) 3. Camminare: uno strumento di empowerment. Conoscere se stessi, gli altri ed il territorio Specificare Cittadini, pazienti X Cittadini Specifica categoria di pazienti Scuole Enti Pubblici X Operatori economici Operatori no profit X Dipendenti dell’Azienda X Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Specificare Quantità Da valutare dopo il convegno del 17 marzo, ai delegati comunali è stato consegnato materiale informativo Volantini in A4 per il gruppo di cammino Manifesti, locandine Locandine in A4 per il Convegno del 17 marzo 2015 e per l’avvio dei GdC Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Affissione locandine sede Distrettuale; invio email ai MAP e PDF di area Distrettuale Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Facebook pagina del Comune di Cassano Magnago; di ASL; rete intranet ASL , Fb Legambiente e mail-list dei diversi attori coinvolti. 700 circa Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi 17 marzo convegno organizzato dal Distretto Socio Sanitario di Gallarate 20 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario 17 marzo convegno organizzato dal Distretto socio sanitario di Gallarate Sportelli informativi Sede Distretto Socio Sanitario Gallarate, Sito Comune, Sede Legambiente Altro (specificare) Pubblicazione sito web aziendale Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) 28 gennaio 2015 avvio gruppo di cammino; 17 marzo 2015 Convegno Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) Nota Locandina Convegno Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Casa per casa con volantinaggio Passa parola In rete attraverso Facebook Comune Cassano Magnago, ASL Varese; Legambiente invio mail MMG e PLS; Pubblicazione formato pdf l sito internet dell’Azienda. Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) L’iniziativa riguarda il Comune di Cassano Magnago Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Dipartimento medicina preventiva ASL Varese; Distretto Socio Sanitario Gallarate . 2 Rispetto all’attività dei GdC, il ruolo della ASL si estrinseca circa gli ambiti di sostegno, supervisione, divulgazione e supporto delle attività . Nello specifico: promuove l’iniziativa, fornendo motivazioni tecnico/scientifiche di base; partecipa allo sviluppo di un programma, omogeneo ma adattabile alle diverse realtà territoriali; 21 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) fornisce supporto tecnico/scientifico ad eventuali nuove iniziative; organizza incontri a scopo divulgativo supporta l’attività dei Gruppi, rispetto ai contenuti a carattere strettamente sanitario; raccoglie i dati, a fini statistici e di valutazione del progetto (se nel progetto) Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI X NO Progetto organizzato da circolo di Legambiente Cassano Magnago; Patrocinio Comune Cassano Magnago Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI NO circolo di Legambiente Cassano Magnago; Patrocinio Comune Cassano Magnago Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? No Indicatori di risultato Customer da distribuire a settembre 2015. Commenti Ad ogni incontro viene riservato uno spazio iniziale di presentazione dell’iniziativa (per i nuovi arrivati), viene illustrato il percorso, vengono date indicazioni di carattere generale, vengono effettuati esercizi di riscaldamento prima e dopo la camminata. Il Gruppo viene fatto raggruppare solitamente in 2 momenti durante la camminata con lo scopo di aspettare i più lenti e dare informazioni di carattere ambientale del percorso prescelto (sopralluogo del percorso in caso di variazione il lunedì precedente all’uscita). Una volta al mese vengo distribuite locandine informative che trattano di buone pratiche rispetto ad altre aree della promozione della salute (alimentazione). Primi risultati : 28/01/2015: 44 persone; 04/02/2015 :48 persone; 11/02/2015: 52 persone; 18/02/2015: 56 persone; 25/02/2015 : 64 persone; 04/03/2015: 68 persone Il Comune di Cassano Magnago ha predisposto un progetto dal titolo “NON CHIAMARLO GIOCO” che verrà presentato nell’ambito del “Bando dell’ Oscar della salute 2015” all’interno della Rete Citta’ Sane (scadenza maggio 2015). Progetto legato alla prevenzione delle ludopatie. 22 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda A.S.L. VARESE, AREA DISTRETTUALE GALLARATE, COMUNE BESNATE SCHEDA PROGETTO N. 7 Tematica: PROMOZIONE DELLA SALUTE Titolo Iniziativa GRUPPI DI CAMMINO a BESNATE: IL CONTESTO LOCALE COME RISORSA Referenti per il contenuto (Struttura committente) Comune di Besnate, Sig.ra Manuela Coppe CONSIGLIERA DELEGATA AI RAPPORTI CON IL CITTADINO E COMUNICAZIONE Referenti per gli aspetti di comunicazione Area Informazione Dott.ssa A. Frontini Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Campagna Note X Volantinaggio in città tramite la rete dei Borghi Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online X APP COMUNALE MY BESNATE Pubblicazioni offline X Opuscolo Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) I Gruppi di cammino fanno parte del progetto “Stili di Vita Sana” (DPCM 4 maggio 2007). Le cui motivazioni e finalità sono state riprese ed approfondite nella scheda n. 6 Quello che si vuole evidenziare dal punto di vista informativo dell’azione di prevenzione e promozione della salute è come nei diversi contesti locali e territoriali si modulano strumenti adeguati al target e all’organizzazione. Lo stesso tema ed attività si declina e si definisce con riferimento alle risorse e al tipo di coinvolgimento locale. Da qui la specificità che sollecita la produzione di una scheda progetto ad hoc, da monitorare e verificare nel corso dell’anno di realizzazione. Il progetto è stato organizzato dal Comune di Besnate con la supervisione scientifica/organizzativa del distretto Socio Sanitario di Gallarate. Sono stati formati 6 walking leaders; è stata effettuata in data 28/11/2014 giornata formativa/informativa ai delegati/rappresentanti del Comune. Il Gruppo prevede un’uscita settimanale di 1 ora, per il percorso viene effettuato un sopralluogo dai walking leader , il percorso si estrinseca all’interno del parco del Ticino nei boschi di Besnate. Obiettivo di comunicazione prioritario Specificare 21. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA 22. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR 23. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE 24. ALTRO (Specificare) Destinatari 4. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE Il camminare: uno strumento per l’empowerment della persona - Conoscere se stessi, gli altri ed il territorio Specificare 23 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) (evidenziare con una X anche più di una voce) Cittadini, pazienti X Cittadini X Comuni Operatori no profit X Associazioni Dipendenti dell’Azienda X ASL della Provincia di Varese Specifica categoria di pazienti Scuole Enti Pubblici Operatori economici Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Volantini in A4 per il gruppo di cammino distribuiti dai rappresentanti dei singoli borghi casa per casa Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Affissione locandine sede Distrettuale; invio email ai MAP e PDF di area Distrettuale Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Facebook pagina del Comune di Besnate; rete intranet ASL ; App Comune di Besnate Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi Sede Distretto socio sanitario Gallarate; Comune Besnate Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO 24 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) 7 marzo 2015 avvio gruppo di cammino Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Casa per casa con volantinaggio Passa parola In rete attraverso Facebook Comune Besnate e APP My Besnate invio mail MMG e PLS; Pubblicazione del pdf sul sito intranet dell’A.S.L. Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) L’iniziativa riguarda il Comune di Besnate Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Dipartimento medicina preventiva ASL Varese; Distretto Socio Sanitario Gallarate . 3 Rispetto all’attività dei GdC, il ruolo della ASL si estrinseca circa gli ambiti di sostegno, supervisione, divulgazione e supporto delle attività . Nello specifico: promuove l’iniziativa, fornendo motivazioni tecnico/scientifiche di base; partecipa allo sviluppo di un programma, omogeneo ma adattabile alle diverse realtà territoriali; fornisce supporto tecnico/scientifico ad eventuali nuove iniziative; organizza incontri a scopo divulgativo supporta l’attività dei Gruppi, rispetto ai contenuti a carattere strettamente sanitario; raccoglie i dati, a fini statistici e di valutazione del progetto (se nel progetto) Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI X NO Progetto organizzato da circolo dal Comune di Besnate Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI NO Rappresentanti dei Borghi di Besnate, Pro Loco Besnate 25 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? No Indicatori di risultato Customer da distribuire a settembre 2015 Commenti Il Comune di Besnate ha predisposto un progetto dal titolo “Orti Sociali” che verrà presentato nell’ambito del “Bando dell’ Oscar della salute 2015” all’interno della Rete Citta’ Sane (scadenza maggio 2015) 26 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL della Provincia di Varese SCHEDA PROGETTO N. 8 Tematica PROMOZIONE BENESSERE E SALUTE Titolo Iniziativa LE VACCINAZIONI: COME MIGLIORARE L’ADESIONE Referenti per il contenuto (Struttura committente) UOC Prevenzione e Promozione della Salute nelle Comunità Dott.ssa F. Sambo Referenti per gli aspetti di comunicazione Area Informazione Dott.ssa A. Frontini Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online X Note Pubblicazioni offline Opuscolo Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) L’iniziativa intende portare a conoscenza del cittadino informazioni riguardanti le vaccinazioni, con approfondimenti sulle vaccinazioni più diffuse. Il livello informativo capillare e puntuale è motivato dalla permanente necessità di mantenere alti livelli di attenzione a comportamenti preventivi che tutelano la salute del singolo e della collettività. Trovare canali informativi adeguati a fronteggiare possibili posizioni critiche favorisce una relazione positiva (equilibrata e motivata) con il cittadino paziente ,e nel caso di minori, con i genitori/famiglie. Obiettivo di comunicazione prioritario Specificare 25. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA 26. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR 27. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE 28. ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) Cittadini, pazienti 1 PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA Facilitare il cittadino nell’esercizio del suo diritto/dovere di tutela della salute Specificare X Cittadini genitori di minori 27 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Specifica categoria di pazienti Scuole Enti Pubblici Operatori economici Operatori no profit Dipendenti dell’Azienda X Operatori informati X Pediatri di famiglia , Medici di Assistenza Primaria Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Aggiornamento pagine web sito aziendale Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO NO Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) MAGGIO 2015 28 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) X Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Punti informativi sedi distrettuali ambulatori Pediatri Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) L’iniziativa riguarda il territorio dell’ASL Varese Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto UOC Prevenzione e Promozione della Salute nelle Comunità con la collaborazione dei Distretti Socio Sanitari Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI NO Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI X NO Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? Si , la pagina web è già esistente e si provvederà ad aggiornarla/integrarla Indicatori di risultato Conoscenza delle vaccinazioni più approfondita e maggior adesione alla vaccinazione Se si, quali? Pediatri di Famiglia Commenti . 29 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL Varese SCHEDA PROGETTO N. 9 Tematica: PREVENZIONE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI VITA Titolo Iniziativa IL LABORATORIO INFORMA Referenti per il contenuto (Struttura committente) DIPARTIMENTO PREVENZIONE MEDICO – UOC IGIENE E SANITA’ PUBBLICA – UOS LABORATORIO SANITA’ PUBBLICA BIOMEDICO AMBIENTALE – UOS SANITA’ PUBBLICA CHIMICO TOSSICOLOGICO Referenti per gli aspetti di comunicazione Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Campagna Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Produzione radiofonica Produzione tv Pubblicazioni online X PUBBLICAZIONE DATI E INFORMAZIONI SUL PORTALE AZIENDALE Pubblicazioni offline Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) L’iniziativa intende portare a conoscenza del cittadino una serie di informazioni sulle attività dei Laboratori di Sanità Pubblica della ASL finalizzate al controllo di matrici ambientali di interesse sanitario (es., alimenti, acque di balneazione, acque destinate al consumo umano, ecc.) . Il format utilizzato prevede l’allestimento sul sito internet aziendale di un’area tematica che sarà denominata “Il Laboratorio informa”, da cui si potrà accedere a informazione di differente natura, quali quelle relative alla tipologia delle attività analitiche condotte dai laboratori, alla corretta interpretazione dei rilevi effettuati, alla normativa di riferimento (es. norme UNI, ecc.), al tariffario delle prestazioni offerte al pubblico, ecc. Obiettivo di comunicazione prioritario 29. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA 30. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR 31. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE 32. ALTRO (Specificare) Specificare 2. 3. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE 30 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) Cittadini, pazienti Specificare X Cittadini della Provincia di Varese X Soggetti esterni eventualmente interessati ai servizi offerti dai Laboratori Specifica categoria di pazienti Scuole Enti Pubblici Operatori economici Operatori no profit Dipendenti dell’Azienda Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi Altro (specificare) Area tematica “IL LABORATORIO INFORMA” sul sito web aziendale 31 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) ANNUALITA’ 2015 Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) X Nota Il progetto si avvarrà unicamente di risorse interne Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Pubblicazione sul sito internet dell’Azienda. Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) L’iniziativa riguarda il territorio della Provincia di Varese e soggetti esterni eventualmente interessati ai servizi offerti dai Laboratori Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Ufficio Comunicazione ASL Varese (per quanto attiene alla gestione del sito internet aziendale) Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI NO X Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI NO Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? NO Indicatori di risultato Disponibilità delle informazioni sulle attività dei Laboratori aziendali in modo costantemente aggiornato Se si, quali? Commenti 32 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda A.S.L. VARESE, AREA DISTRETTUALE GALLARATE, COMUNE DI LONATE POZZOLO, Associazione Culturale Pediatri, Associazione Italiana Biblioteche, Centro per la salute del bambino Onlus SCHEDA PROGETTO N. 10 Tematica: PROMOZIONE DELLA SALUTE Titolo Iniziativa NATI PER LEGGERE Referenti per il contenuto (Struttura committente) A.S.L. VARESE, AREA DISTRETTUALE GALLARATE, COMUNE DI LONATE POZZOLO, Associazione Culturale Pediatri, Associazione Italiana Biblioteche, Centro per la salute del bambino Onlus. Progetto integrato tra diversi enti e associazioni. Referenti per gli aspetti di comunicazione Area Informazione Dott.ssa A. Frontini Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna X Informativa – Social network Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) X 18 ottobre 2014: Qui incomincia l’avventura. Libri e letture per bambini da 0 a 6 anni. Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online X Locandina iniziativa Pubblicazioni offline X Opuscolo Giornate del libro e dell’autore. Duemila libri Evento Comune di Gallarate. Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) Il progetto Nati per leggere è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 400 progetti locali che coinvolgono 1195 comuni italiani. Ogni bambino ha diritto di essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di Nati per leggere, dal 1999 ha l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra 0 e 6 anni al fine di stimolare una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale che cognitivo sino ad arrivare a consolidare nel bambino l’abitudine a leggere. Il progetto riguarda i bambini che eseguono vaccinazioni facoltative ed obbligatorie che, insieme ai propri genitori ma soprattutto con il personale infermieristico e medico leggono fiabe durante la seduta vaccinale. I libri vengono forniti dalla biblioteca comunale e ad accompagnare il momento che diventa meno teso per i bambini, si ascolta un leggero sottofondo musicale. Lo spazio condiviso con letture ad alta voce promuove il senso di aggregazione e condivisione esperienziale. Obiettivo di comunicazione prioritario 33. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA 34. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR 35. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE Specificare 1. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA Vaccinazioni : la salute dei bambini si rispetta con l’educazione mentale e culturale. 33 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Obiettivo di comunicazione prioritario Specificare 36. ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) Specificare Cittadini, pazienti X Cittadini Specifica categoria di pazienti Scuole X Enti Pubblici X Operatori economici Operatori no profit X Dipendenti dell’Azienda X Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Specificare Quantità Catalogo dei libri “ Nati per leggere” progetto locale 2014 Volantini in A4 Manifesti, locandine Locandine in A4 Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Affissione locandine sede Distrettuale; invio email ai MAP e PDF di area Distrettuale Radio ( Radio Magica fondazione Onlus) web radio e biblioteca per bambini e ragazzi Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Facebook; di ASL; rete intranet ASL , Fb Legambiente e mail-list dei diversi attori coinvolti, Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi 30 settembre 2014: Progetto lettori volontari “Nati per leggere” nei centri vaccinali della provincia di Varese, per bibliotecari, operatori educativi e socio-sanitari della Provincia di Varese. 25 novembre 2014: inagurazione ufficiale iniziativa 10 dicembre 2014:incontro di formazione con i genitori e medico specialista del settore. 34 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Opuscolo Giornate del libro e dell’autore. Duemila libri Evento Comune di Gallarate. Convegno, workshop, seminario 30 settembre 2014: Progetto lettori volontari “Nati per leggere” nei centri vaccinali della provincia di Varese, per bibliotecari, operatori educativi e socio-sanitari della Provincia di Varese. Sportelli informativi Sedi vaccinali di area distrettuale di Gallarate, Comune Lonate Pozzolo Altro (specificare) Pubblicazione sito web aziendale Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Settembre 2014, iniziativa Non a termine Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) In rete attraverso Facebook Comune di Lonate pozzolo, ASL Varese, sito web dedicato (www.natiper leggere.it) invio mail MMG e PLS; Pubblicazione formato pdf l sito intranet dell’Azienda. Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) L’iniziativa riguarda l’Asl di varese, progetto pilota Comune di Lonate Pozzolo Soggetti coinvolti Dipartimento medicina preventiva ASL Varese; Area distrettuale di Gallarate 35 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI X NO A.S.L. VARESE, AREA DISTRETTUALE GALLARATE, COMUNE DI LONATE POZZOLO, Associazione Culturale Pediatri, Associazione Italiana Biblioteche, Centro per la salute del bambino Onlus. Progetto integrato tra diversi enti e associazioni. Sono coinvolti altri soggetti esterni? SIX NO Indicate in attività e coordinamento Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? Si Indicatori di risultato Incremento adesioni; valutazioni metodologia ed esiti Commenti 36 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL Varese SCHEDA PROGETTO N. 11 Tematica: promozione benessere e salute Titolo Iniziativa PROMOZIONE DEL BENESSERE ALLA PERSONA IN UNA PROSPETTIVA DI GENERE Referenti per il contenuto (Struttura committente) Presidente del Comitato Unico di Garanzia – Responsabile UOS Governo della Domanda Farmaceutica Referenti per gli aspetti di comunicazione Area Informazione Dott.ssa A. Frontini Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Seminario/Convegno Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online Note Pubblicazioni offline Note Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) Seminari/Convegni sulla condizione attuale della donna ed il suo ruolo sociale. Mettere a fuoco la centralità della donna nella sua identità e funzione sociale vuol dire riuscire a conoscere un interlocutore e mediatore importante per l’organizzazione dei servizi sanitari e socio assistenziali. Vuol dire avere un target di riferimento informativo indispensabile per tutta l’area delle misure rivolte alla famiglia e alle sue componenti fragili, nonché individuare forme innovative ed emancipative per un benessere della persona e della comunità locale, anche a partire dal contesto lavorativo. Obiettivo di comunicazione prioritario 1. 2. 3. 4. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE ALTRO (Specificare) Specificare 3.PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE Promuovere una cultura di genere tra i dipendenti dell’azienda. La valorizzazione del ruolo della donna / uomo anche nell’ambito lavorativo pone le basi della prevenzione a fenomeni discriminatori e favorisce il benessere di tutti i lavoratori. 37 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) Specificare Cittadini, pazienti NO Specifica categoria di pazienti NO Scuole SI Enti Pubblici NO Operatori economici NO Operatori no profit NO Dipendenti dell’Azienda Università da valutare in progress SI Opinion leader NO Pubblici internazionali NO Altro Si Rete dei CUG di altri Enti e della rete territoriale Regionale Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Atti dell’evento Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Brochure del convegno Quantità Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Sito ASL area dedicata al CUG Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) 38 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) SI NOX Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) MAGGIO – NOVEMBRE 2015 Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Tramite e-mail, all’ingresso della sala ove si terrà il seminario. Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) Aula Convegni dell’Università Insubria – Via Dunant - Varese Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Comitato Unico di Garanzia, Direzione Generale. Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI x NO Altri CUG lombardi area sanità.. Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI NO Se si, quali? Università Insubria, Specialisti di branca. Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? Non nell’ambito ASL. Indicatori di risultato Adesione partecipanti; customer di gradimento e valutazione contenuti formativi Commenti 39 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL della Provincia di Varese SCHEDA PROGETTO N. 12 Tematica: sanità Veterinaria e Tutela Animali d’Affezione Titolo Iniziativa INTERVENTI UTILI A FAVORIRE L’ADOZIONE DI UN CANE O GATTO NELLE STRUTTURE DI RICOVERO DELLA REGIONE LOMBARDIA E DELLA PROVINCIA DI VARESE Referenti per il contenuto (Struttura committente) Dipartimento di Prevenzione Veterinaria Dott. E.Oggioni Referenti per gli aspetti di comunicazione Dott.ssa Ada Frontini Area Informazione Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online X Pubblicazione on line nel sito istituzionale My ASL e sul sito face book ASL Varese Pubblicazioni offline X Locandine Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) Recentemente l’applicativo regionale Anagrafe Animali d’Affezione, dispone di nuove innovative funzionalità, accessibili al cittadino, che permettono la visualizzazione delle immagini e delle caratteristiche (scheda segnaletica) dei cani/gatti ricoverati nei canili rifugio provinciali e della Regione Lombardia. Obiettivo del progetto è dare “visibilità” a queste nuovi funzioni al fine di facilitare e conseguentemente incentivare le adozioni a livello territoriale e regionale. Obiettivo di comunicazione prioritario 37. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA 38. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR 39. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE 40. ALTRO (Specificare) Specificare 1 PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA Semplificare favorire e incrementare le adozioni di cani/gatti, prevenzione del randagismo. 40 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) Specificare Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) Specificare Cittadini, pazienti X Cittadini X Comuni dell’ASL di Varese Operatori no profit X Associazioni di volontariato animaliste Dipendenti dell’Azienda X Sito intranet Specifica categoria di pazienti Scuole Enti Pubblici Operatori economici Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini . Manifesti, locandine Locandine formato A3 (297x420) 4 colori, CARTA PATINATA OPACA 500copie Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Pubblicazione materiale informativo dell’iniziativa tramite il sito web aziendale su sito istituzionale e profili face book e area intranet Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi 41 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NOX Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Giugno 2015 Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Stima dei costi € 400 (IVA ESCLUSA) PER STAMPA + € 2.000 (IVA INCLUSA) PER SPEDIZIONE Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) A tutti i Comuni, tutte le strutture Veterinarie e tutti i presidi Veterinari ASL, alle associazioni Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) L’iniziativa riguarda il territorio della Provincia di Varese Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Dipartimento di Prevenzione Veterinario, Servizio Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI X NO Progetto svolto con la collaborazione della U.O. Veterinaria Regione Lombardia Sono coinvolti altri soggetti esterni? SIX NO Se si, quali? U.O. Veterinaria Regione Lombardia, Associazioni Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? NO Indicatori di risultato Incremento del numero delle adozioni di cani/gatti – numero degli accessi alla funzione on line 42 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Commenti Identificazione PROGETTO Azienda ASL della Provincia di Varese SCHEDA PROGETTO N. 13 Tematica: sanità Veterinaria e Tutela Animali d’Affezione Titolo Iniziativa PREVENZIONE DEL RANDAGISMO, TUTELA DEGLI ANIMALI D’AFFEZIONE E PROMOZIONE DELL’ANAGRAFE. Referenti per il contenuto (Struttura committente) Dipartimento di Prevenzione Veterinaria Dott. E.Oggioni Referenti per gli aspetti di comunicazione Dott.ssa Ada Frontini Area Informazione Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online X Pubblicazione on line nel sito istituzionale My ASL e sul sito face book ASL Varese Pubblicazioni offline X Vetrofanie Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) Munire le auto di servizio del Dipartimento e dei Distretti Veterinari di adesivi, applicati alle portiere posteriori, che comunichino l’obbligo del microchip e dell’iscrizione dei cani all’anagrafe degli animali d’affezione. La modalità informativa (adesivi applicati alle auto veterinari) è valutata modalità semplice a forte impatto visivo /comunicativo per la cittadinanza. Si darà rilevanza informativa anche attraverso comunicazione alla stampa. Obiettivo di comunicazione prioritario 1. 2. 3. 4. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE ALTRO (Specificare) Specificare 2. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR estensione temporale della campagna regionale di prevenzione del randagismo anno 2014 43 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) Cittadini, pazienti Specificare X Cittadini Specifica categoria di pazienti Scuole Enti Pubblici Operatori economici Operatori no profit Dipendenti dell’Azienda X Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini . Manifesti, locandine Vetrofanie formato A 3 (297x420) 4 colori Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Nota informativa Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Pubblicazione dell’iniziativa tramite il sito web aziendale e face book 500copie Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) 44 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) SI NOX Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Giugno 2015 Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota In attesa di preventivo di spesa, da assumersi all’interno del budget dipartimentale Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) L’iniziativa riguarda il territorio della Provincia di Varese Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Dipartimento di Prevenzione Veterinario, Servizio Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI X NO SI Progetto svolto con la collaborazione della U.O. Veterinaria Regione Lombardia Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI NO Se si, quali? U.O. Veterinaria Regione Lombardia Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? NO Indicatori di risultato Incremento del numero di iscrizioni di cani nell’Anagrafe degli Animali d’Affezione Commenti 45 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL della Provincia di Varese SCHEDA PROGETTO N. 14 Tematica: PREVENZIONE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI VITA - PREVENZIONE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Titolo Iniziativa FORMARE PER QUALIFICARE Referenti per il contenuto (Struttura committente) DIPARTIMENTO PREVENZIONE MEDICO Dott. Bulgheroni e Dott.ssa Sambo Referenti per gli aspetti di comunicazione Area informazione Dott.ssa Ada Frontini Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Campagna Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Produzione radiofonica Produzione tv Pubblicazioni online Pubblicazioni offline X Elaborazione di protocolli di intesa con Associazioni di Categoria Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) Per l’anno 2015, nel Piano Integrato della Prevenzione e dei Controlli dell’ASL Varese, si prevede l’attivazione di adeguate azioni di natura formativa informativa nel settore dell’igiene degli ambienti di vita, della sicurezza alimentare e dell’igiene e del lavoro. In particolare viene proposta l’implementazione di un percorso che prevede l’erogazione di interventi rivolti alle Associazioni di Categoria per la formazione diretta di formatori qualificati, che potranno successivamente trasferire la formazione ricevuta al target di riferimento, costituito, a secondo dei casi, da operatori dei differenti settori interessati ( es. servizi alla persona, OSA e addetti alimentari, ecc), denominato Progetto “Formazione Qualificata”. Le fasi del progetto prevedono: 1) Formazione di un Gruppo di Lavoro (GdL) interdipartimentale per la pianificazione degli interventi. 2) Predisposizione di procedure formative nei differenti settori di intervento in accordo con Associazioni di Categoria. 3) Erogazione di interventi per la formazione di Formatori Qualificati nei differenti settori di interesse (igiene pubblica, sicurezza alimentare, ecc.).. 4) Valutazione standardizzata. Obiettivo di comunicazione prioritario 41. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA 42. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR 43. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE 44. ALTRO (Specificare) Specificare 4. ALTRO : Fornitura di una formazione qualificata mediante le varie Associazioni di Categoria per implementare l’efficacia delle misure di autocontrollo degli operatori territoriali in differenti settori di attività (alimenti, servizi alla persona, imprese, ecc.) 46 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) Specificare Cittadini, pazienti Specifica categoria di pazienti Scuole Enti Pubblici Operatori economici Operatori no profit Dipendenti dell’Azienda Opinion leader Pubblici internazionali Altro X Associazioni di Categoria Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Interventi di formazione rivolti a Formatori indicati da Associazioni di categoria operanti sul territorio provinciale e valutazione standardizzata delle attività di formazione erogate Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi Altro (specificare) 47 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Marzo 2015 – Dicembre 2015 Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) X Nota Il progetto si avvarrà unicamente di risorse interne Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Pubblicazione sul sito internet dell’Azienda. Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) L’iniziativa riguarda il territorio della Provincia di Varese Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Articolazioni operative del Dipartimento Prevenzione Medico - Direzione Sanitaria Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI NO X Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI X NO Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? NO Indicatori di risultato Messa a punto del progetto da parte del GdL ed avvio delle azioni previste in almeno 1 Protocollo di Intesa con Ass. di Categoria Associazioni di Categoria Commenti 48 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL della Provincia di Varese SCHEDA PROGETTO N. 1 5 Tematica COMUNICAZIONE SCIENTIFICA E SULL’ORGANIZZAZIONE DEL SSR - ACCESSO AI SERVIZI Titolo Iniziativa EVOLUZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE NEL CONTESTO LOCALE. Referenti per il contenuto (Struttura committente) Direzione Strategica dell’ASL Referenti per gli aspetti di comunicazione Dott.ssa Ada Frontini Area Informazione Direzione Generale Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) X Incontri condivisi e promossi con altri Enti Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online X Comunicati, documenti, schede informative da pubblicare sito web della ASL distinte per cittadini e operatori sanitari, secondo linee regionali Pubblicazioni offline X Carta dei servizi Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) La nostra ASL sarà interessata dall’evoluzione del SSR e parteciperà all’analisi dei fabbisogni informativi e formativi per comprendere la riorganizzazione del sistema sanitario e socio sanitario. Sarà un tema centrale e strategico nella programmazione 2015 dell’ASL e coinvolgerà le tre AO della Provincia, le strutture sanitarie accreditate, i Medici di Assistenza Primaria e di Continuità Assistenziale e pediatri di famiglia. Trattandosi di un’operazione complessa richiederà un’attenzione costante alle informazioni in circolazione per poter offrire ai cittadini elementi certi di comprensione e valutazione di quanto avverrà nel contesto locale per meglio affrontare i loro bisogni di salute . Particolare riguardo verrà dato ai percorsi del prendersi cura che saranno messi a disposizione attraverso modalità organizzative innovative (es. POT, CREG, ambulatori aperti, estensione prenotazioni on line ecc). I cittadini troveranno un’informazione aggiornata e chiara sul sito aziendale oltre che su face book twitter. Anche gli organi d’informazione saranno parte informata del processo in atto come pure gli Enti e le associazioni oltre ai MAP, CA, PdF. Le tipologie degli strumenti informative adottate saranno molteplici (es. news, comunicato stampa, carta dei servizi ecc.)e differenziate per target di riferimento (distinte tra cittadini ed operatori). Anche tutta la promozione dell’informazione sulla prenotazione on line e sulla conoscenza dei tempi d’attesa ad ambulatori o Pronto Soccorso delle AO della Provincia avranno adeguato spazio informativo, con adeguamento degli strumenti ad es. rivisitazione del sito aziendale. 49 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Obiettivo di comunicazione prioritario 1. 2. 3. 4. Specificare PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) 2. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR In particolare, conoscere e monitorare i cambiamenti organizzativi del SSR nel contesto locale, informando i cittadini e gli operatori per valorizzare i nuovi percorsi del prendersi cura e garantire livelli qualificati di assisenza sanitaria sociosanitaria. Specificare Cittadini, pazienti X Cittadini / pazienti della Provincia di Varese Specifica categoria di pazienti X Pazienti con patologie croniche invalidanti ; persone fragili e le loro famiglie; X Strutture sanitarie provinciali - Professionisti del territorio- Comuni- Operatori no profit X Associazioni, Organismi di coordinamento, Tavolo del terzo settore Dipendenti dell’Azienda X Attraverso l’intranet aziendale “la mia asl” ;punti informativi distrettuali; Opinion leader X Scuole Enti Pubblici Operatori economici Pubblici internazionali Altro X Organi di stampa Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Manifesti, locandine X Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) X comunicato - conferenza stampa; anche in condivisione con AO della provincia Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) X aggiornamento sito web ASL; profilo facebook della ASL; intranet “la mia Asl” Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi X da valutarsi in progress Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario X da valutarsi in progress 50 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Sportelli informativi X sedi distrettuali ASL Altro (specificare) X Medici del territori o (MAP, CA,PdF) Farmacie strutture accreditate Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO X Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Nel corso dell’intero anno 2015 Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) X Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Pubblicazione sito web ASL, invio messaggi di posta elettronica, materiale informativo cartaceo c/o sedi distrettuali della ASL Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) Territorio della Provincia di Varese Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Area Informazione Direzione Strategica Articolazioni Dipartimentali e Distrettuali Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI X NO Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI NO Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? No Assume caratteristiche ed intensità rilevanti. Indicatori di risultato Incremento accesso al sito aziendale al profilo face book e twitter Con le tre AO della Provincia Commenti 51 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL PROVINCIA DI VARESE SCHEDA PROGETTO N. 16 Tematica: ACCESSO AI SERVIZI Titolo Iniziativa PROGETTO SPERIMENTALE CReG (Chronic Related Group) Referenti per il contenuto (Struttura committente) DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE E CONTINUITA’ ASSISTENZIALE Dott. P. Frattini Referenti per gli aspetti di comunicazione Dott.ssa Ada Frontini area informazione Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) X Evento informativo per Medici di Assistenza Primaria (MAP) Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online X Pubblicazione sul sito dell’ASL dell’informativa sui contenuti del Progetto Pubblicazioni offline X Opuscolo Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) L’iniziativa intende coinvolgere i MAP attraverso un confronto diretto con operatori di altre ASL che hanno già in itinere la sperimentazione e ad informare i cittadini sull’avvio di questa modalità innovativa di “presa in carico” proattiva e personalizzata del paziente cronico. Obiettivo di comunicazione prioritario Specificare 45. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA 46. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR 47. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE 48. ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) 1. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA Proporre nuove modalità di tutela della salute nell’ambito della cronicità. Specificare Cittadini, pazienti 52 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Specifica categoria di pazienti X Cittadini/pazienti affetti da patologie croniche dell’ASL della Provincia di Varese Scuole Enti Pubblici Operatori economici Operatori no profit Dipendenti dell’Azienda X Opinion leader Pubblici internazionali Altro X Medici di Assistenza Primaria Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Opuscoli informativi Da definire Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Sito aziendale e canali social face book e twitter Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Evento informativo Sportelli informativi Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO NO Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) APRILE 2015 relativamente all’evento informativo 53 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) X Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Pubblicazioni su sito Aziendale Disponibilità opuscoli informativi presso gli studi dei MAP aderenti al Progetto Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) L’iniziativa riguarda il territorio della provincia di Varese Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Direzione Strategica dell’ASL Dipartimento delle Cure Primarie e della Continuità Assistenziale Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI NO SI, affiancamento con ASL Milano Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI NO NO Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? No in quanto trattasi di Progetto sperimentale Indicatori di risultato Gradimento dell’evento informativo ai MAP Commenti Il processo comunicativo sarà calibrato sulla base dell’evoluzione del Progetto. 54 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL PROVINCIA DI VARESE SCHEDA PROGETTO N. 17 Tematica: ACCESSO AI SERVIZI Titolo Iniziativa IMPLEMENTAZIONE DELL’ORIENTAMENTO DEL CITTADINO NELL’UTILIZZO DEI SERVIZI SANITARI TERRITORIALI Referenti per il contenuto (Struttura committente) DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE E CONTINUITA’ ASSISTENZIALE Dott.P. Frattini Referenti per gli aspetti di comunicazione Dott.ssa Ada Frontini area Informazione Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online X Pubblicazione sul sito WEB dell’ASL Pubblicazioni offline X Opuscoli/manifesti Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) L’iniziativa intende portare a conoscenza del cittadino /cliente una serie di informazioni sulla Medicina Territoriale con una particolare attenzione ai Servizi erogati dalla Continuità Assistenziale raggiungendo nel modo più capillare possibile l’utenza, implementando quanto già a disposizione. Obiettivo di comunicazione prioritario 1. 2. 3. 4. Specificare PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) Cittadini, pazienti 5. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA Fornire informazioni al Cittadino sui Servizi offerti dalla Medicina Territoriale Specificare X Cittadini dell’ASL della Provincia di Varese Specifica categoria di pazienti 55 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Scuole Enti Pubblici Operatori economici Operatori no profit Dipendenti dell’Azienda X Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Opuscoli informativi Da definire Manifesti, locandine Manifesti Da definire Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Sito WEB dell’ASL e canali social Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO SI (Inglese, Francese, Spagnolo) Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Nel corso dell' Costi (non obbligatorio) 56 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) X Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Pubblicazioni su sito Aziendale e canali social Disponibilità opuscoli/ manifesti informativi presso le Strutture Sanitarie Territoriali e nei luoghi di aggregazione Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) L’iniziativa riguarda il territorio della provincia di Varese Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Direzione Strategica dell’ASL Dipartimento delle Cure Primarie e della Continuità Assistenziale Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI NO SI, Aziende Ospedaliere Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI NO SI, referenti luoghi di aggregazione Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? Attualmente il sito WEB aziendale già contiene informazioni sui Servizi Territoriali Indicatori di risultato Diminuzione delle segnalazioni all’URP per disservizi Commenti Azione di miglioramento in linea con le indicazioni regionali sulla centralità programmatoria della medicina del territorio. 57 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL della PROVINCIA DI VARESE SCHEDA PROGETTO N. 18 Tematica: ACCESSO AI SERVIZI Titolo Iniziativa RIORGANIZZAZIONE DELLA MEDICINA TERRITORIALE: COSTITUZIONE DELLE AGGREGAZIONI FUNZIONALI TERRITORIALI (AFT) Referenti per il contenuto (Struttura committente) DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE E CONTINUITA’ ASSISTENZIALE Dott.P. Frattini Referenti per gli aspetti di comunicazione Dott.ssa Ada Frontini Area Informazione Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online X Pubblicazione sul sito dell’ASL dell’informativa sui contenuti della riorganizzazione territoriale Pubblicazioni offline X Opuscolo Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) L’iniziativa intende informare i Medici di Assistenza Primaria (MAP) , i Pediatri di Famiglia (PDF) e i Cittadini del nuovo modello organizzativo, dopo l’approvazione della Direzione Generale Salute della proposta inviata dall’ASL, nei termini previsti dagli Accordi Integrativi Regionali. Obiettivo di comunicazione prioritario 1. 2. 3. 4. Specificare PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) Cittadini, pazienti 2.PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR Promuovere la conoscenza del nuovo modello organizzativo territoriale. Specificare X Cittadini/pazienti dell’ASL della Provincia di Varese Specifica categoria di pazienti 58 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Scuole Enti Pubblici X Comuni X Operatori punti informativi distrettuali;URP X MAP e PDF Operatori economici Operatori no profit Dipendenti dell’Azienda Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Opuscoli informativi Da definire Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Sito dell’ASL e del profilo face booK e twitter Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi Punti informativi distrettuali Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO NO Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Dopo l’approvazione da parte della Direzione Generale Salute della proposta inviata dall’ASL nei termini previsti dagli Accordi Integrativi Regionali (secondo semestre 2015) 59 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Pubblicazioni su sito Aziendale Disponibilità opuscoli informativi presso gli studi dei MAP/PDF e strutture dell’ASL. Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) L’iniziativa riguarda il territorio della provincia di Varese Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Direzione Strategica dell’ASL Dipartimento delle Cure Primarie e della Continuità Assistenziale Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI NOX Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI NOX Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? NO Indicatori di risultato Monitoraggio del processo informativo Commenti Il processo comunicativo sarà calibrato sulla base dell’evoluzione dell’iniziativa. 60 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL PROVINCIA DI VARESE SCHEDA PROGETTO N. 19 Tematica: ACCESSO AI SERVIZI Titolo Iniziativa DONARE GLI ORGANI: UNA SCELTA IN COMUNE Referenti per il contenuto (Struttura committente) DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE E CONTINUITA’ ASSISTENZIALE Dott. P. Frattini Referenti per gli aspetti di comunicazione Dott.ssa Ada Frontini Area Informazione Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online X Pubblicazione sul sito dell’ASL dell’informativa sui contenuti del Progetto Pubblicazioni offline X Opuscolo Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) L’iniziativa intende supportare i Comuni dell’ASL della Provincia di Varese nel dare avvio ai contenuti della D.G.R. N°2325/14 “Schema di Protocollo d’intesa per la realizzazione del Programma “Donare gli organi: una scelta in Comune” che prevede di promuovere e facilitare la raccolta dell’espressione della volontà dei cittadini in merito alla donazione di organi e tessuti. Obiettivo di comunicazione prioritario 1. 2. 3. 4. Specificare PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) Cittadini, pazienti 4 ALTRO : Dare visibilità all’iniziativa regionale e promuoverne lo sviluppo Specificare X Cittadini dell’ASL della Provincia di Varese Specifica categoria di pazienti 61 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Scuole Enti Pubblici X Comuni dell’ASL della Provincia di Varese Operatori economici Operatori no profit Dipendenti dell’Azienda X Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Opuscoli informativi Da definire Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Pubblicazione sul sito WEB Aziendale e sui profili face book e twitter Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO SI (Inglese, Francese, Spagnolo) Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) ANNO 2015 62 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) in corso di definizione Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Pubblicazioni su sito WEB Aziendale Disponibilità di opuscoli informativi presso i Comuni e le Strutture Sanitarie Territoriali Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) L’iniziativa riguarda il territorio della provincia di Varese Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Direzione Strategica dell’ASL Dipartimento delle Cure Primarie e della Continuità Assistenziale Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI NO NO Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI NO SI, i Comuni dell’ASL della Provincia di Varese Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? In relazione alla donazione di organi ed apparati vi è una informativa sul sito WEB aziendale riguardante solo la sensibilizzazione alle donazioni Indicatori di risultato Numero dei Comuni dell’ASL della provincia di Varese aderenti all’iniziativa regionale Commenti L’azione è improntata ad una forte collaborazione interistituzionale e di integrazione sul territorio a supporto dell’informazione corretta ai cittadini 63 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda SCHEDA PROGETTO N. 20 Tematica: Comunicazione scientificae sull’organizzazione del SSR Titolo Iniziativa INFORMAZIONE DI ASSISTENZA FARMACEUTICA AI MEDICI DI ASSISTENZA PRIMARIA, PEDIATRI DI FAMIGLIA, MEDICI DI CONTINUITA’ ASSISTENZIALE, CASE DI CURA , FARMACIE, AZIENDE OSPEDALIERE Referenti per il contenuto (Struttura committente) UOC FARMACEUTICA TERRITORIALE Dott.ssa M. Punginelli Referenti per gli aspetti di comunicazione Dott.ssa Ada Frontini Area Informazione Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) x Note Si portano all’attenzione degli operatori sanitari le informazioni necessarie alla corretta applicazione delle normative in materia di assistenza farmaceutica. In generale, vengono comunicati argomenti inerenti la prescrivibilità, la farmacovigilanza, la continuità assistenziale ospedale territorio, il prontuario alla dimissione dei medicinali equivalenti, le azioni di ritiro di lotti di medicinali e/o di dispositivi medici ad uso specialistico, cercando di garantire adeguati livelli di conoscenza e divulgazione delle regole e modalità di erogazione delle prestazioni di assistenza farmaceutica. Obiettivo dell’iniziativa è offrire adeguati e coerenti livelli informativi tra i professionisti sanitari della rete specialistica e territoriale per favorire un efficace coordinamento ed integrazione delle loro prestazioni di assistenza farmaceutica. Il destinatario beneficiario di questo raccordo informativo qualificato è il cittadino. Obiettivo di comunicazione prioritario 49. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA 50. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR 51. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE 52. ALTRO (Specificare) Specificare 1 .PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA. Promuovere la conoscenza di procedure, conoscenze, intese tra i diversi attori del SSR 64 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) Specificare Cittadini, pazienti Specifica categoria di pazienti Scuole Enti Pubblici x Farmacie , AA OO, x Operatori sanitari medici x Medici Case di cura, Medici di Assistenza Primaria, Pediatri di famiglia, medici di Continuità assistenziale Operatori economici Operatori no profit Dipendenti dell’Azienda Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Documentazione consultabile on line e scaricabile Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Materiale informativo procedurale Quantità Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Area dedicata sito aziendale, area intranet, Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi Altro (specificare) Trasmissione a mezzo mail Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO x In alcuni casi se si tratta di comunicati UE è disponibile il doc. in lingua inglese 65 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) X Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Mail Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) Attraverso i canali informativi già strutturati in ASL e nel raccordo con la rete sanitaria del SSR Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto UO FARMACEUTICO – Dipartimento Cure Primarie e Continuità Assistenziale Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI NO Se si, quali? AO della Provincia di Varese Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI NO x Se si, quali?MAP, PdF, CA, Farmacie, RSA Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? No Indicatori di risultato Adesione all’iniziativa; gradimento; indicazioni operative condivise tra gli attori del SSR Commenti 66 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL della Provincia di Varese SCHEDA PROGETTO N. 21 Tematica: Comunicazione scientifica e sull’organizzazione del SSR Titolo Iniziativa LE INTERAZIONI FARMACOLOGICHE NEI PAZIENTI FRAGILI . LA FARMACOVIGILANZA COME STRUMENTO DI PREVENZIONE Referenti per il contenuto (Struttura committente) UOC FARMACEUTICA TERRITORIALE Dott.ssa M. Punginelli Referenti per gli aspetti di comunicazione Dott.ssa A. Frontini Area Informazione Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) X Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni Note Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) Il corso si propone la sensibilizzazione degli operatori sanitari alla segnalazione di reazioni avverse e di illustrare i progetti di farmacovigilanza attiva presenti a livello nazionale e regionale e le iniziative promosse dall’ASL di Varese per evidenziare la ricaduta nella pratica clinica di tale disciplina scientifica. Il target di riferimento dell’informazione sono i professionisti sanitari,, con riguardo ai MAP e ai MEDICI e Infermieri delle RSA, che con competenza possono trasferire le conoscenze acquisite nella relazione di cura dei pazienti fragili. Obiettivo di comunicazione prioritario 1. 2. 3. 4. Specificare PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) 3. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE Specificare 67 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Cittadini, pazienti Specifica categoria di pazienti X Scuole Enti Pubblici X Operatori economici Operatori no profit Dipendenti dell’Azienda X OPERATORI SSR e MEDICI DI ASSITSTENZA PRIMARIA Opinion leader Pubblici internazionali Altro X OPERATORI DELLE RSA (MEDICI E INFERMIERI) Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Specificare Quantità Documentazione consultabile e scaricabile dall-area dedicata del sito aziendale Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) X sito aziendale , sito intranet, canali social Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario X 1 Sportelli informativi Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO X Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) PRIMO SEMESTRE 2014 68 Sezione n.2 A – AMBITO SANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) X Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Tramite posta elettronica e pubblicazione su sito , consultabile e scaricabile Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) AULA FORMAZIONE ASL Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto UOC FARMACEUTICA TERRITORIALE Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SIX NO Se si, quali?Con i Medici di Assistenza Primaria Sono coinvolti altri soggetti esterni? SIX NO Se si, quali? RSA del territorio provinciale Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? NO Indicatori di risultato Livelli di adesione all’iniziativa; grado di soddisfazione; applicazione tra gli attori del SSR Commenti 69 SEZIONE 2 SCHEDE PROGETTO 2B Descrizione delle iniziative in ambito sociosanitario Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL - PROVINCIA DI VARESE SCHEDA PROGETTO N. 1 Tematica; Persone fragili e loro famiglie anziani e persone con disabilità Titolo Iniziativa COMUNICAZIONE MISURE PER PERSONE FRAGILI E LE LORO FAMIGLIE: ANZIANI E PERSONE CON DISABILITA’ Referenti per il contenuto (Struttura committente) Dott.ssa Alessandra Lometti – UO Assistenza Territoriale alla fragilità e bisogni complessi. Dipartimento A.S.S.I dott. ssa E. Poncato Referenti per gli aspetti di comunicazione Area informazione Dott.ssa Ada Frontini; referente Direzione Sociale Sig.ra Francesca Cermesoni Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni Note Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) Pianificati più incontri con i12 Distretti socio sanitari , i12 Ambiti territoriali al fine di informare e formare gli operatori coinvolti nell’attuazione delle misure e la creazione di modulistica con lo scopo di fornire al territorio uno strumento omogeneo. Attraverso i comitati aziendali si sono informati e coinvolti i Medici di Assistenza Primaria e i Pediatri di Famiglia che rappresentano uno snodo fondamentale per una informazione il più possibile capillare nel reclutamento dei pazienti fragili. Coinvolgimento dei Sindacati territoriali, dei Patronati e delle Associazioni dei familiari presenti sul territorio. Pubblicazione sul sito aziendale del “Modulo per la richiesta di accesso ad una specifica misura di cui alla DGR del 19/12/2014 N° X/2942”, predisposto per ricevere le informazioni essenziali con i dati utili a richiamare l’utente per una valutazione, dell’elenco con i contatti dei Distretti sociosanitari, dell’elenco delle strutture erogatrici delle misure e di apposita brochure contenente il dettaglio delle misure previste dalla DGR. Si è inoltre organizzata in parallelo una fase informativa rivolta agli Erogatori delle misure in argomento già interessate nell’anno passato alle misure ex DGR 856/2013, e le nuove strutture potenzialmente candidate alle azioni migliorative contenute nella nuova delibera. Si è implementato il circuito di comunicazione interno all’Azienda: per informare meglio e coinvolgere anche i dipendenti ASL; è stata pubblicata una informativa dettagliata sull’accesso alle misure nell’intranet aziendale e sono state trasmesse ai Consultori Pubblici le apposite informative al fine di utilizzare al meglio il loro ruolo di prossimità territoriale per intercettare i “bisogni sommersi”; in questa ottica è stata anche coinvolta la rete dei Consultori Privati Accreditati. Sono state altresì identificate, quali punti strategici di divulgazione dell’informazione, le Farmacie della provincia, alle quali sono state inviate specifiche brochure dirette ai fruitori delle misure. Sono stati informati sui contenuti della normativa gli operatori del Call Center “La Tela” che da tempo svolgono, per conto della Direzione Sociale, consulenza telefonica ai cittadini in condizione di fragilità e di bisogno al fine di orientarli verso la scelta del percorso più appropriato, assicurando forme di assistenza personalizzate ed individualizzate di accompagnamento. 1 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Obiettivo di comunicazione prioritario 1. 2. 3. 4. Specificare PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA X PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) 1. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA X L’obiettivo è potenziare l’informazione rivolta alle famiglie, ai beneficiari e ai diversi stakeholder coinvolti nell’attuazione delle misure previste. Specificare Cittadini, pazienti X Tutti i cittadini Specifica categoria di pazienti X persone che presentano condizioni di fragilità e che necessitano di una soluzione abitativa con caratteristiche di protezione sociosanitaria; persone non autosufficienti che abbiano compiu-to i 75 anni di età; persone affette da malattia di Alzheimer o da altra forma di demenza o da patologie di natura psicogeriatrica certificata da struttura pubblica o privata accreditata e caratterizzate da una documentata situazione di fragilità nella rete di supporto familiare e sociale, minori con gravissime disabilità non assistibili al domicilio, che necessitano di assistenza continua nell’arco delle 24 ore con situazioni cliniche molto compromesse. X Comuni, Distretti socio-sanitari, Aziende ospedaliere e loro servizi specialistici X Tutti i dipendenti dell’ASL Varese tramite apposita informazione pubblicata sulla rete intranet aziendale Scuole Enti Pubblici Operatori economici Operatori no profit Dipendenti dell’Azienda Opinion leader Organizzazioni sindacali, Patronati e Associazioni di familiari Pubblici internazionali Altro X Medici di Assistenza Primaria e Pediatri di Famiglia, Associazioni di familiari presenti sul territorio provinciale. Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Brochure appositamente predisposte per divulgare le misure Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Pagine Facebook e Twitter aziendali 2 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi Altro (specificare) Pubblicato sul sito www.asl.varese.it apposita informativa contenente le specifiche misure regionali, elenco e contatti dei distretti sociosanitari, numero del Call Center La Tela. Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO X Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Febbraio – Dicembre 2015 Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) X Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Tramite i consueti canali di comunicazione aziendale (posta elettronica, sito istituzionale, rete intranet, pagine Facebook e Twitter aziendali) Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) Territorio provinciale Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Ufficio informazione, Ufficio comunicazione, URP, Direzione Sociale, Distretti socio-sanitari. Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI NO Se si, quali? 3 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI - X NO Se si, quali? Gestori delle strutture socio-sanitarie accreditate, Cabina di Regia ( Organo di Indirizzo e Organo Tecnico), Comitato aziendale dei MAP, Comitato Aziendale dei PDF, Responsabili degli Ambiti territoriali, Associazioni di familiari Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? SI’ Indicatori di risultato Numero totale di nuove domande per misure/numero totale domande 2014 X 100 Commenti Riferimenti normativi e procedurali DGR 2942/2014: MISURA 2 (Residenzialità leggera assistita), MISURA 4 (RSA aperta), MISURA 3 (Residenzialità per minori con gravissima disabilità) 4 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL - PROVINCIA DI VARESE SCHEDA PROGETTO N. 2 Tematica: Fondo Nasko, crescko e sostengo Titolo Iniziativa MISURA NASKO , CRESCO e SOSTENGO/GENITORI SEPARATI- DIVORZIATI Referenti per il contenuto (Struttura committente) Dott.ssa Maria Beatrice Prandini UO Assistenza territoriale al bisogno a media e bassa complessità Dipartimento A.S.S.I Dott. ssa E. Poncato Referenti per gli aspetti di comunicazione Area informazione Dott.ssa Ada Frontini; referente Direzione Sociale Sig.ra Francesca Cermesoni Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) X Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni X Note Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) L’iniziativa intende incrementare la diffusione delle informazioni sulle azioni messe a tema. Interessando i numerosi e diversificati soggetti della progettualità e degli interventi si avranno molteplici canali informativi attivi. Inoltre, si utilizzeranno diversificate tipologie di strumenti (sito, depliant, ecc) per raggiungere il maggior numero possibili di soggetti/famiglie. Si potenzieranno tutti i punti informativi della rete sanitaria e socio sanitaria dall’Asl agli enti del terzo settore alle strutture accreditate, in sintonia con la mission dell’ASL a supporto della cittadinanza e delle fasce fragili. Obiettivo di comunicazione prioritario 5. 6. 7. 8. Specificare PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA X PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di 1 PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA L’obiettivo è potenziare l’informazione rivolta alle donne in gravidanza, mamme, ai genitori, ai coniugi separati o divorziati e ai diversi stakeholder coinvolti nell’erogazione dei fondi destinati alle progettualità. Specificare 5 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) una voce) Cittadini, pazienti X Donne in gravidanza, mamme, genitori, coniugi separati o divorziati. Specifica categoria di pazienti X Nasko: Le future mamme con problemi economici che rinunciano ad interrompere volontariamente la gravidanza. Cresco: Le neomamme e i loro bambini per una corretta alimentazione. SOStengo-Genitori Separati/Divorziati: Genitori separati legalmente o divorziati con figli minori o con figli maggiorenni portatori di handicap grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge N. 104 del 05 febbraio 1992. X ENTI CHE COLLABORANO ALLA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI: Consultori familiari pubblici e privati accreditati e a contratto; Comuni, Operatori no profit X ENTI CHE COLLABORANO ALLA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI: Centri di aiuto alla vita; Caritas ed altri Enti del terzo settore (a seconda delle necessità del singolo Utente e declinate nel Progetto Personalizzato). Dipendenti dell’Azienda X Tutti i dipendenti dell’ASL Varese tramite apposita informazione pubblicata sul sito aziendale www.asl.varese.it Opinion leader X Organizzazioni sindacali, Patronati e Associazioni di familiari X Medici di Assistenza Primaria e Pediatri di Famiglia Scuole Enti Pubblici Operatori economici Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Brochure appositamente predisposte per divulgare le informazione per l’accesso alle Misure Stampabili dal sito Nasko, Cresco, SOStengo-Genitori Separati/Divorziati Aziendale a seconda delle necessità Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Sito Aziendale, Pagine Facebook e Twitter Aziendali Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario 6 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Sportelli informativi Altro (specificare) Pubblicato sul sito www.asl.varese.it all’interno dell’area tematica: “Nasko Cresco Genitori Separati-Divorziati Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO X Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Gennaio – Dicembre 2015 Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) X Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Tramite i consueti canali di comunicazione aziendale: posta elettronica, sito istituzionale, pagine Facebook e Twitter aziendali Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) Territorio provinciale Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Direzione Sociale – Dipartimento ASSI, Consultori familiari pubblici e privati accreditati e a contratto, Ufficio informazione, Ufficio comunicazione, URP. Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI NO Se si, quali? Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI - X NO Se si, quali? Centri di aiuto alla vita, Comuni, Caritas ed altri Enti del terzo settore (a seconda delle necessità del singolo Utente e declinate nel Progetto Personalizzato). Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? SI 7 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Indicatori di risultato Numero domande presentate per singole iniziative Commenti Riferimenti normativi e precedenti azioni promosse in materia: Nasko: DGR 84 del 31/05/2010: Determinazioni in ordine alla sperimentazione di interventi a tutela della maternità e della natalità; Cresco: DGR 4226 del 25/10/2012: Determinazioni in ordine alla ridefinizione per l’anno 2013 delle sperimentazioni di interventi a tutela della maternità e a favore della natalità Nasko e Cresco: DGR n. 1005 del 29/11/2013: Interventi a tutela della maternità, natalità e per una corretta alimentazione Deliberazione 2595 del 31/10/2014: Nuova disciplina della misura Nasko e Cresco conseguenti ai risultati della sperimentazione SOStengo:DGR 144 del 17/05/2013: Determinazioni per l’attuazione di interventi e misure a favore dei genitori separati con figli minori, con particolare riferimento alle situazioni di fragilità Genitori Separati/Divorziati:Legge regionale 18 del 24/06/2014: Norme a tutela dei Coniugi separati o divorziati, in condizioni di disagio, in particolare con figli minori DGR 2513 del 17/10/2014: Prima attuazione della Legge regionale 18 del 24/06/2014 “Norme a tutela dei Coniugi separati o divorziati, in condizioni di disagio, in particolare con figli minori”. Determinazioni. Decreto n. 10405 del 10/11/2014: Determinazioni relative all’attuazione della DGR 2513 del 17/10/2014 “Prima attuazione della Legge regionale 24/06/2014, n. 18 “Norme a tutela dei Coniugi separati o divorziati, in condizioni di disagio, in particolare con figli minori” e al riparto delle risorse assegnate alle ASL 8 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL - PROVINCIA DI VARESE SCHEDA PROGETTO N. 3 Tematica: conciliazione famiglia –lavoro Titolo Iniziativa CONCILIAZIONE FAMIGLIA – LAVORO Referenti per il contenuto (Struttura committente) Dott. Giovanni Delpero UO Conciliazione e solidarietà sociale e coordinamento attività Dipartimento A.S.S. I dott.ssa E. Poncato Referenti per gli aspetti di comunicazione Area informazione Dott.ssa Ada Frontini; referente Direzione Sociale Sig.ra Guidetti Katia Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni Note pubblicazione delle iniziative sul sito ASL della conciliazione. è in fase di definizione il minisito previsto da regione lombardia per la pubblicizzazione delle iniziative sul territorio. Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) Sono stati finanziati, sul territorio, 6 progetti finalizzati alla realizzazione di azioni rivolte alle persone per la conciliazione famiglia/lavoro e sono state sottoscritte 6 Alleanze Locali per la realizzazione degli stessi con un’azione di monitoraggio da parte della cabina di regia finalizzato allo sviluppo delle Reti e delle Alleanze ed il buon andamento del programma attuativo nel suo complesso, alla consultazione e alla formulazione di eventuali azioni correttive e indirizzi operativi sulla base dell'analisi periodica dei risultati raggiunti dalla realizzazione dei Piani di Azione territoriali. Il Piano di Azione Territoriale raccoglie le proposte progettuali presentate dal capofila delle Alleanze Territoriali di Conciliazione e contiene una o più delle seguenti azioni progettuali: - concessione di incentivi alle persone per servizi di cura e socio educativi per l’infanzia - concessione di incentivi per attività sperimentali per la conciliazione famiglia/lavoro - sostegno alle imprese che introducono nuove modalità di lavoro (es. flessibilità oraria) e/o interventi di welfare aziendale - promozione di piani personalizzati di congedo di maternità/paternità - formazione e orientamento per favorire l’occupazione nei servizi legati alla conciliazione famiglia/lavoro L’obiettivo informativo è incrementare quanto fatto nell’anno 2014, coinvolgendo un numero di persone e di aziende attraverso campagna informativa ed incontri sul territorio, divulgando quanto è già stato fatto e quanto è in svolgimento. Obiettivo di comunicazione prioritario 9. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA X Specificare 1 .PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA 9 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Obiettivo di comunicazione prioritario Specificare 10. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR 11. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE 12. ALTRO (Specificare) promuovere iniziative di conciliazione avviate dalle Alleanze locali Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) Cittadini L’obiettivo è informare i cittadini in merito alle iniziative previste dalle progettualità della conciliazione che verranno realizzate dalle diverse Alleanze Locali Specificare X Persone che possono usufruire delle iniziative pubblicate sul sito X Aziende e dipendenti delle Aziende interessati alle azioni in essere all’interno delle progettualità previste dal Piano Territoriale Specifica categoria di pazienti Scuole Enti Pubblici Operatori economici Operatori no profit Dipendenti dell’Azienda Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini In relazione alle azioni previste dalle progettualità potranno essere stampate brochure o volantini Da definire Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Sito ASL e minisito regionale Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Presentazione delle azioni con incontri specifici Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario 10 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Sportelli informativi Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO X Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Gennaio – Dicembre 2015 Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda NO Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) X Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Attraverso canali operativi dell’ASL e dei soggetti coinvolti Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) In ambiti territoriali dell’ASL di Varese e in sedi operative da precisare nel corso del monitoraggio/verifica dell’attività Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI NO Se si, quali? Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI - X NO Se si, quali? 6 Alleanze Locali che hanno presentato le 6 progettualità finanziate Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? SI’ Indicatori di risultato % di incremento rispetto al 2014 dei soggetti aderenti alla rete territoriale di conciliazione famiglia/lavoro 11 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Commenti Attività svolta e in programmazione in piena sintonia con le indicazioni operative della Regione DG Famiglia, con interessamento della rete territoriale dei servizi, Enti, Associazioni 12 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL - PROVINCIA DI VARESE SCHEDA PROGETTO N. 4 Tematica: contributo parrucche per pazienti oncologici Titolo Iniziativa PROMOZIONE E SVILUPPO SUL TERRITORIO DI AZIONI PER LA QUALITA’ DELLA VITA DELLE PERSONE SOTTOPOSTE A TERAPIA ONCOLOGICA CHEMIOTERAPICA Referenti per il contenuto (Struttura committente) Dott.ssa Maria Beatrice Prandini UO Assistenza territoriale al bisogno a media e bassa complessità Dipartimento A.S.S.I Dott. ssa E. Poncato Referenti per gli aspetti di comunicazione Area informazione Dott.ssa Ada Frontini; referente Direzione Sociale Sig.ra Francesca Cermesoni Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni Note Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) Regione Lombardia, nell’ambito dell’adozione di interventi per la famiglia e i suoi componenti fragili intende promuovere e valorizzare, su base regionale, attività rivolte a migliorare la qualità della vita delle persone in terapia oncologica e delle loro famiglie, coerenti con i principi della prossimità territoriale, della presa in carico del paziente e della partecipazione a gruppi di auto mutuo aiuto. La perdita dei capelli, riconosciuta come importante conseguenza collaterale del trattamento chemioterapico, rappresenta un elemento di fragilità e comporta per le donne che si trovano in questa difficile situazione un problema, non solo nell’elaborazione personale della malattia, ma soprattutto nei suoi aspetti interpersonali e relazionali. Associare alla fornitura della parrucca uno specifico percorso di ascolto, sostegno e accompagnamento da collocare all’interno delle attività consultoriali, diventa un passaggio fondamentale per sostenere le persone che stanno affrontando le cure oncologiche. Obiettivo informativo con target specifico, in condivisione con Associazioni e rete delle Aziende Ospedaliere, e loro integrazione con la risorsa dei servizi consultoriali territoriali. 13 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Obiettivo di comunicazione prioritario Specificare 13. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA X 14. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR 15. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE 16. ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) 1. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA X Realizzazione di attività a sostegno delle persone con alopecia da chemioterapia e da radioterapia al fine di promuovere il sostegno e facilitare la procedura di erogazione del contributo economico nel pieno rispetto delle scelte individuali delle persone e delle loro famiglie che possono comunque optare per una gestione riservata e personale di tale richiesta nell’ambito delle attività consultoriali. Specificare Cittadini, pazienti X Persone con alopecia da radioterapia e chemioterapia Specifica categoria di pazienti X Persone con alopecia da radioterapia e chemioterapia X ENTI CHE COLLABORANO ALLA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI: Rete ospedaliera Operatori no profit X ENTI CHE COLLABORANO ALLA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI: Enti del Terzo Settore iscritti in apposito elenco regionale Dipendenti dell’Azienda X Consultori Familiari pubblici Scuole Enti Pubblici Operatori economici Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Sulla base di indicazioni regionali specifiche Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, Sulla base di indicazioni regionali specifiche 14 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) programmazione) Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Sulla base di indicazioni regionali specifiche Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) In fase di definizione Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) Consultori Familiari pubblici e Enti del Terzo Settore iscritti in apposito elenco regionale 15 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Direzione Sociale – Dipartimento ASSI; Consultori Familiari pubblici. Coordinamento con le Aziende del territorio SI - X o del SSR NO Se si, quali? Rete ospedaliera Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI - X NO Se si, quali? Enti del Terzo Settore iscritti in apposito elenco regionale Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? NO Indicatori di risultato Registrazione dell’adesione; attento monitoraggio nel corso dell’anno; confronto con il dato regionale. Commenti 16 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL della Provincia di VARESE SCHEDA PROGETTO N. 5 Tematica: Dipendenze, Prevenzione e GAP Titolo Iniziativa INTERVENTO INFORMATIVO TERRITORIALE SULLA PROBLEMATICA RELATIVA AL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO Referenti per il contenuto (Struttura committente) DIPARTIMENTO DIPENDENZE - UO AZIONI DI RETE TERRITORIALE NELLE DIPENDENZE E ATTIVITÀ DI COORDINAMENTO Dott. V. Marino – Dott.ssa L. Randazzo Referenti per gli aspetti di comunicazione Area informazione Dott.ssa Ada Frontini Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Campagna Note X Note TERRITORIO PROVINCIALE Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni X Note MATERIALI INFORMATIVI PER AMBITI E TARGET SPECIFICI DI POPOLAZIONE Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) SENSIBILIZZAZIONE ED INFORMAZIONE DELLA POPOLAZIONE GENERALE E DI TARGET SPECIFICI SUL FENOMENO DEL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO E SUI LUOGHI DI CURA . LO SCOPO DI TALE ATTIVITÀ SARÀ QUELLO DI FORNIRE ALLA CITTADINANZA CON PARTICOLARE ATTENZIONE A TARGET SPECIFICI ( PERSONE CON PROBLEMATICHE LEGATE AL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO E FAMILIARI, POPOLAZIONE STUDENTESCA E CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE; MONDO DEL LAVORO: AZIENDE, SOCIETÀ, IMPRESE, ENTI; PENSIONATI; ESERCENTI DEL SETTORE LUDOPATIA). INFORMAZIONI RELATIVE ALLA DIFFUSIONE E CONOSCENZA DEL FENOMENO DEL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO OLTRE CHE INFORMAZIONI SUI TRATTAMENTI DI CURA ESISTENTI E SULLA MODALITA ‘ DI ’ ACCESSO A QUESTI NEI LUOGHI INDICATI A FORNIRLI. ATTENZIONE DELL ’ AZIENDA ALLA PROBLEMATICA RELATIVA AL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO SECONDO INDICAZIONI REGIONALI Obiettivo di comunicazione prioritario 17. PROMUOVERE LA CONOSCENZA DEI SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA 18. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE 19. ALTRO (Specificare) Specificare 1. 2. - PROMUOVERE LA CONOSCENZA DEI SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE OFFERTA DEI SERVIZI DI CURA PER LE PROBLEMATICHE DERIVANTI DAL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO; INFORMAZIONI SUI RISCHI PER LA SALUTE DERIVANTI DAL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO 17 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Obiettivo di comunicazione prioritario Specificare Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) Specificare Cittadini, pazienti X POPOLAZIONE GENERALE Specifica categoria di pazienti X ADOLESCENTI – GIOVANI – DONNE - ANZIANI Scuole X DOCENTI e/o STUDENTI DEGLI STITUTI SCOLASTICI SECONDARI DI PRIMO E SECONDO GRADO PROVINCIALI Enti Pubblici X AMMINISTRAZIONI COMUNALI – DISTRETTI SOCIO SANITARI – FORZE DELL’ORDINE Operatori economici X ESERCENTI DEGLI ESERCIZI COINVOLTI NEL GIOCO D’AZZARDO LEGALE A LIVELLO PROVINCIALE Operatori no profit X ASSOCIAZIONI DEL TERZO SETTORE Dipendenti dell’Azienda Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini BROCHURE –CARDS E VOLANTINI Manifesti, locandine MANIFESTI Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) STAMPA PROVINCIALE E LOCALE. Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) INFORMATIVE SULLA PROBLEMATICA DELLA LUDOPATIA Audiovisivi INFORMATIVE SULLA PROBLEMATICA DELLA LUDOPATIA E SULLE OFFERTE TRATTAMENTALI Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi EVENTI INFORMATIVI E DI SENSIBILIZZAZIONE SPECIFICI DIRETTI ALLA A POLAZIONE TARGET DEFINITA : POLAZIONE GENERALE; ADOLESCENTISTUDENTI -GIOVANI-DONNE-ANZIANI; ESERCENTI DEGLI ESERCIZI; ASSOCIAZIONE DEL TERZO SETTORE Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) 18 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO X Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) SECONDO SEMESTRE 2015 Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota AGENZIA SPECIALIZZATA NEL MARKETING SOCIALE E NELLA CREAZIONE DI MATERIALE PUBBLICITARIO Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota FINANZIAMENTO IPOTIZZATO E PREVISTO DA EX DGR 856/2013 Nessun costo (prodotto con risorse interne) Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) ATTRAVERSO I CANALI ISTITUZIONALI E TRAMITE WEB Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) TERRITORIO PROVINCIALE Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto DIPARTIMENTO DELLE DIPENDENZE, UFFICIO COMUNICAZIONE ; DISTRETTI (MMG-PLS-) Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI NO Se si, quali? Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI X NO Se si, quali? UFFICI DI PIANO E COMUNI, UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE, FARMACIE, ORATORI. Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? NO Indicatori di risultato AUMENTO DEL NUMERO DI ACCESSI AI SERVIZI PREPOSTI, MONITORAGGIO EX POST 19 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Commenti Identificazione PROGETTO Azienda Asl di Varese SCHEDA PROGETTO N. 6 Tematica: Dipendenze, Prevenzione e GAP Titolo Iniziativa “AL CENTRO DEL BENESSERE GIOVANILE” Referenti per il contenuto (Struttura committente) DIPARTIMENTO DIPENDENZE - U.O. AZIONI DI RETE TERRITORIALE NELLE DIPENDENZE E ATTIVITA’ DI COORDINAMENTO Dott. V. Marino – Dott.ssa L. Randazzo Referenti per gli aspetti di comunicazione Area Informazione Dott.ssa Ada Frontini Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) X Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni Note Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) Obiettivo di comunicazione prioritario territorio provinciale Il convegno si propone di effettuare un bilancio su tutte le attivita’ basate su ricerche scientifiche e dati validati, in un’ottica di proposta di programmazione condivisa fra tutti gli attori del pubblico e del privato sociale,che si adoperano verso finalita’ di prevenzione nell’area delle dipendenze L’ obiettivo didattico e scientifico del convegno e’ testimoniare e documentare le attivita’ in essere, oltrechè trasferire sia le conoscenze che le buone prassi ad un pubblico piu’ampio. Si provvederà ad assicurare l’accessibilita’ alle informazioni e alle conoscenze attraverso la pubblicazione delle relazioni e dei materiali presentati al convegno. Specificare 20. DIVULGARE INFORMAZIONI CORRETTE E SCIENTIFICHE INERENTI IL FENOMENO DELLE DIPENDENZE GIOVANILI 1. PROMUOVERE UN CONFRONTO VALUTATIVO SU ELEMENTI DI FORZA E DI CRITICITA’ DEGLI INTERVENTI DI PROMOZIONE DEL BENESSERE GIOVANILEBILANCIO DI TUTTE LE ATTIVITA’ BASATE SU 20 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Obiettivo di comunicazione prioritario Specificare 2. 3. Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) RICERCHE E DATI VALIDI TESTIMONIARE E DOCUMENTARE LE ATTIVITA’ IN ESSERE SPECIFICANDO I PUNTI DI FORZA E DI CRITICITA’ PROMUOVERE FATTORI PREDITTIVI PER SCEGLIERE UN COMPORTAMENTO PIU’ SALUTARE RISPETTO AD UNO PIU’ DANNOSO PER LA PERSONA Specificare Cittadini, pazienti Specifica categoria di pazienti Scuole X insegnanti, dirigenti Enti Pubblici X responsabili ed operatori uonpia delle aziende ospedaliere, referenti dei piani di zona, Operatori no profit X referenti associazioni, terzo settore Dipendenti dell’Azienda X operatori sanitari, socio sanitari e psicosocio educativi dei servizi della rete territoriale Opinion leader X medici di assistenza primaria, pediatri, psicologi, farmacisti Operatori economici Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Brochure Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) stampa provinciale e locale Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) home page aziendale - facebook e twitter Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario materiale dei docenti relatori 21 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Sportelli informativi Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO X Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) GIUGNO 2015 Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota X (a carico dell’UO Formazione ASL ) Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) attraverso i canali istituzionali e tramite web Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) territorio provinciale Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto DIPARTIMENTO DELLE DIPENDENZE, AREA INFORMAZIONE, Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI NO Se si, quali? AZIENDE OSPEDALIERE della PROVINCIA - UONPIA, MEDICI CURE PRIMARIE; PEDIATRI di FAMIGLIA, FARMACISTI Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI X NO Se si, quali? UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE, TERZO SETTORE Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? NO Indicatori di risultato progettualità condivisa e partecipata, mantenimento di buone prassi preventive di collaborazione interistituzionali già attive nell’area della prevenzione con rif. all’ambito scolastico, programmi life skills training e nel mondo del lavoro con attivitàWHP 22 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Commenti Azione informativa inserita nella programmazione del Piano Formativo Aziendale anno 2015 e nel Piano della Prevenzione delle Dipendenze Identificazione PROGETTO Azienda ASL di Varese SCHEDA PROGETTO N. 7 Tematica: Dipendenze, Prevenzione e GAP Titolo Iniziativa REPORT DELL’ OSSERVATORIO DIPENDENZE DELLA PROVINCIA DI VARESE Referenti per il contenuto (Struttura committente) DIPARTIMENTO DIPENDENZE - UO AZIONI DI RETE TERRITORIALE NELLE DIPENDENZE E ATTIVITA’ DI COORDINAMENTO Dott.V. Marino - Dott.ssa L. Randazzo Referenti per gli aspetti di comunicazione Area Informazione Dott. A. Frontini Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni X Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) IL REPORT HA LA FINALITÀ’ DI DESCRIVERE: • I BISOGNI DELLA POPOLAZIONE DELLA PROVINCIA DI VARESE IN RELAZIONE ALL’USO E ALL’ABUSO DI SOSTANZE LEGALI ILLEGALI E ALLA PROBLEMATICA RELATIVA AL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO • I PROGRAMMI DI PREVENZIONE AVVIATI DAL DIPARTIMENTO DIPENDENZE • LE ATTIVITA’ DI PRESA IN CARICO E TRATTAMENTO REALIZZATE PRESSO LE SEDI SERT ATTRAVERSO LA LETTURA DEL REPORT DELL’ OSSERVATORIO I CITTADINI E GLI STAKEHOLDER DEL TERRITORIO POTRANNO ACCRESCERE LE PROPRIE CONOSCENZE SIA SUL FENOMENO DELL’USO E DELL’ABUSO DI SOSTANZE STUPEFACENTI IN PROVINCIA DI VARESE, SIA SULLE ATTIVITÀ DI PREVENZIONE E DI CONTRASTO MESSE IN ATTO DAL DIPARTIMENTO DIPENDENZE. QUESTA SPECIFICA FORMA DI COMUNICAZIONE CONSENTIRÀ DI OFFRIRE INFORMAZIONI DI TIPO PRATICO (PER ESEMPIO, QUALI SONO E DOVE SI TROVANO LE SEDI SERT) AI CITTADINI, OLTRE A DATI DI SFONDO E INFORMAZIONI SULLE INIZIATIVE PROPOSTE AGLI STAKEHOLDERS (PER ESEMPIO AGLI EELL, AGLI ENTI DEL TERZO SETTORE, AGLI INSEGNANTI). COME CONSEGUENZA SARÀ PROMOSSA L’IMMAGINE DELL’ ASL, QUALE ENTE INCARICATO DELLA PREVENZIONE, DELLA PRESA IN CARICO E DEL TRATTAMENTO DEI SOGGETTI CON PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’USO O ALL’ABUSO DI SOSTANZE LEGALI E ILLEGALI E AL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO Obiettivo di comunicazione prioritario 21. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA X Note REPORT DELL’OSSERVATORIO DIPENDENZE DELLA PROVINCIA DI VARESE Specificare 24. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE 23 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Obiettivo di comunicazione prioritario Specificare 22. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR 23. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE - OFFRIRE AI DECISORI ISTITUZIONALI DEL TERRITORIO STRUMENTI IN GRADO DI ORIENTARE L’ATTIVITA’ DI PIANIFICAZIONE SOCIO-SANITARIA NELL’AREA DELLE DIPENDENZE IN MODO COERENTE CON I BISOGNI - OFFRIRE STRUMENTI DI VALUTAZIONE DELLA CONGRUENZA FRA BISOGNO, DOMANDA E OFFERTA DI SERVIZI ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) Cittadini, pazienti Specificare X POPOLAZIONE GENERALE, STAKEHOLDERS Scuole X INSEGNANTI Enti Pubblici X AMMINISTRAZIONI COMUNALI, DISTRETTI SOCIO SANITARI, AZIENDE OSPEDALIERE, FORZE DELL’ORDINE Operatori no profit X ENTI DEL TERZO SETTORE Dipendenti dell’Azienda X OPERATORI SOCIO-SANITARI Specifica categoria di pazienti Operatori economici Opinion leader Pubblici internazionali Altro Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) PUBBLICAZIONE DEL REPORT ANNUALE DELL’ OSSERVATORIO Quantità Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini Manifesti, locandine Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) Audiovisivi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi 24 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO X Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) ENTRO IL PRIMO SEMESTRE 2015 Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) X Nota Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Il MATERIALE SARA’ DISPONIBILE ONLINE SUL SITO AZIENDALE. SI PREVEDE L’ INVIO DI UNA MAIL PER CONOSCENZA AI PRINCIPALI FRUITORI DELLO STRUMENTO. Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) DIPARTIMENTO DIPENDENZE Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto DIPARTIMENTO DIPENDENZE, UFFICIO COMUNICAZIONE Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI X NO Se si, quali? TAVOLO TECNICO REGIONALE DELL’OSSERVATORIO Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI X NO Se si, quali? COMUNITA’ TERAPEUTICHE DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI VARESE Valutazione Specificare 25 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? SI, ANNUALMENTE Indicatori di risultato NUMERO DI VISUALIZZAZIONI/DOWNLOAD DEL REPORT Commenti Attività in continuo consolidamento a supporto della programmazione degli interventi del Dipartimento e delle sedi erogative delle prestazioni. Analisi dei fabbisogni di cura nei contesti territoriali. 26 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda ASL della Provincia di Varese, Area Distrettuale di Gallarate (Distretti sociosanitari di Gallarate e Somma Lombardo), Servizio Sociale del Comune di Gallarate, Uffici di Piano dei distretti di Gallarate e Somma Lombardo, insieme ad AUSER, a 3SG Azienda di servizi sociosanitari, Fondazione il Melo Onlus e ad una rete di Strutture, Servizi Istituzioni e Organizzazioni del Terzo Settore dell’Area Distrettuale di Gallarate. SCHEDA PROGETTO N. 8 Tematica: PERSONE FRAGILI E LORO FAMIGLIE: ANZIANI Titolo Iniziativa SOGGETTI IN MOVIMENTO Referenti per il contenuto (Struttura committente) AREA DISTRETTUALE DI GALLARATE - DIREZIONE SOCIALE ASL – AUSER Direttori dell’Asl e delle strutture coinvolte Referenti per gli aspetti di comunicazione Area Informazione dott.ssa A. Frontini Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) X Note da definirsi nella programmazione e collaborazione interistituzionale Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online X Note sito aziendale ASL , profili facebook e twitter Pubblicazioni offline X Note periodici/giornalini locali Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) Il progetto “ Soggetti in Movimento La rete locale per la prevenzione attiva “ ha preso formale avvio il 18 marzo 2014 , data di stipula della convenzione con l’ASL di Varese . Si colloca nel quadro delle Azioni Innovative – area Anziani , in linea con le DGR 37/2013 e 1185/2013, e si fonda su due assunti che informano il cambiamento di paradigma del concetto di cura in regione Lombardia: 1. valorizzazione dell’invecchiamento attivo come risorsa per tutta la comunità, in una logica di solidarietà; 2. presa in carico integrata della persona con lo scopo di garantire la continuità assistenziale mediante la ricomposizione dei bisogni sanitari, sociosanitari e socio assistenziali e l’inserimento della persona fragile e della sua famiglia in una rete di protezione territoriale. Le finalità e gli obiettivi sono coerenti con questi assunti, infatti il progetto tende a : • Favorire l’attivazione psico-fisica delle persone affinché, attraverso la valorizzazione della propria soggettività e la partecipazione alle opportunità di aiuto e socializzazione, possano conservare le proprie competenze il più a lungo possibile. • Proteggere e sostenere le abilità residue attraverso percorsi integrati finalizzati a mantenere le persone presso il proprio domicilio. • Facilitare l’accesso a servizi e prestazioni tramite la costituzione di un “polo territoriale” dotato di uno strumento informatico, adottato da tutti i soggetti partner, che contiene una banca dati dinamica relativa a bisogni/domanda e offerta/disponibilità di servizi e percorsi di cura. 27 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Il target è costituito dalle persone over 65, segnalate dall’Assistenza Domiciliare Integrata dei Distretti Socio-Sanitari, dai Medici di Assistenza Primaria, dai SAD Comunali e/o intercettate dalla Telefonia Sociale di Auser e da altre Organizzazioni e articolazioni dei Servizi Territoriali. Ad oggi, si sono configurati tre profili di utenza - simplex, medium e complex - utilizzando una valutazione graduale di tre variabili, fondamentali per il mantenimento dell’autonomia personale , e della loro interazione: • capacità (motivazione e abilità) di movimento; • intensità relazionale (familiare, amicale, sociale); • difficoltà cognitive. I percorsi di presa in carico, diversificati per profilo di utenza, vengono gestiti dalle Organizzazioni Partner attraverso la piattaforma interattiva w.w.w.soggetiinmovimento.it – che è in grado di fornire anche una reportistica su alcuni aspetti gestionali. La costruzione, sperimentazione ed attivazione della piattaforma ha richiesto un tempo più lungo del previsto , ritardando la fase di messa a regime , ma il Tavolo di Regia ha scelto di investire, in risorse umane e tempo, per disporre di uno strumento che va oltre la dimensione temporale del progetto e si qualifica come primo nucleo di un polo territoriale, già attrezzato per la condivisione da parte di altri attori. I rapporti tra i Soggetti che compongono la rete hanno superato la dimensione contingente, tipica di una progettualità di scopo, e si stanno consolidando attraverso un esercizio quotidiano di interazione che, nel rispetto delle reciproche specificità e competenze, tende a superare la logica prestazionale in favore del “prendersi cura globale ed integrato”; sta crescendo anche il numero dei front-desk attivi che è passato a 7 ( 3 comuni dell’Ambito hanno aperto sportelli). Obiettivo di comunicazione prioritario Specificare 25. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA 26. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR 27. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA PERSONA 28. ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) 3. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA PERSONA Specificare Cittadini, pazienti X Cittadini e pazienti Specifica categoria di pazienti X FRAGILI Scuole X SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE Enti Pubblici X COMUNI DELL’AREA DISTRETTUALE DI GALLARATE, UFFICI DI PIANO DEI DISTRETTI DI GALLARATE E SOMMA LOMBARDO Operatori no profit X AUSER Dipendenti dell’Azienda X DIREZIONE AREA DISTRETTUALE DI GALLARATE, SERVIZI ADI DI STRETTI DI GALLARATE E SOMMA LOMBARDO X RSA 3SG E IL MELO Operatori economici Opinion leader Pubblici internazionali Altro 28 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) Specificare Quantità Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini SI Manifesti, locandine SI Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) SI Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) SI Audiovisivi SI Da definirsi Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi SI Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi SI 7 Altro (specificare) Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO Non ancora definito Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) X Nota 29 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) PUNTI INFORMATIVI, SPORTELLI DI PRIMO E SECONDO LIVELLO, MAP, FARMACIE Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) TERRITORIO DELL’AREA DISTRETTUALE DI GALLARATE Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto DIREZIONE SOCIALE, DIREZIONE E SERVIZI ADI DELL’AREA DISTRETTUALE DI GALLARATE Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR SI NO COMUNI DEL DISTRETTO, UFFICI DI PIANO, AUSER, 3SG, IL MELO Sono coinvolti altri soggetti esterni? SI NO Se si, quali? GAS (GRUUO ACQUISTO SOLIDALE) LA RETE DELLA PREVENZIONE ATTIVA SERVIZI ED ASSOCIAZIONI A FAVORE DEGLI ANZIANI PRESENTI NELL’AREA DISTRETTUALE DI GALLARATE Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? HA PRESO AVVIO NEL 2014 Indicatori di risultato Dai report statistici emerge che in meno di sei mesi di attivazione della piattaforma, 315 cittadini (ne erano stati previsti 500 in un anno) sono stati censiti e hanno fruito di 639 percorsi; 77 percorsi sono in via di attivazione e 2 sono in corso di valutazione multidimensionale. Commenti Attraverso l’ascolto diretto dei bisogni e la disponibilità delle possibili risorse ( banca dati dinamica), il progetto si sta orientando verso l’individuazione di “indici di fragilità” dei fruitori cui correlare percorsi di prevenzione e di trattamento sempre più appropriati. A tal fine, si stanno strutturando connessioni con altre istanze territoriali: • collaborazione con i progetti del Dipartimento Prevenzione – “Aziende che promuovono salute”, Comuni dell’Ambito che manifestano adesione a “Città Sane”- partecipazione a Gruppi di Cammino, Pedibus e “ Scuole che promuovono salute”; • partecipazione attiva alla campagna vaccinale antinfluenzale; • intensificazione del coinvolgimento dei MAP (coinvolgimento dei Medici del Comitato di Distretto e partecipazione attiva di alcuni Medici ai Gruppi di Cammino, che si stanno estendendo nel territorio); • manifestazione di interesse e coinvolgimento da parte di alcuni Dipartimenti dell’A.O. di Gallarate in funzione delle dimissione protette in regime di continuità assistenziale; • ampliamento della rete informale attraverso l’adesione di gruppi e associazioni distribuiti nelle comunità locali. Tutto questo “ movimento” di utenti, Istituzioni, Enti ed Organizzazioni, che il progetto ha attivato, direttamente ed indirettamente, si configura come un processo di consapevolezza comunitaria che non può essere interrotto e che, per affermare tutta la sua efficacia, deve potersi tradurre in patrimonio stabile del Welfare Locale. Questo primo anno è servito a mettere le fondamenta e ad innalzare i muri maestri. I rapporti tra i Soggetti che compongono la rete hanno superato la dimensione contingente, tipica di una progettualità di scopo, e si stanno consolidando attraverso un esercizio quotidiano di interazione che, nel rispetto delle reciproche specificità e competenze, tende a superare la logica prestazionale in favore del “prendersi cura globale ed integrato”; sta crescendo anche il numero dei front-desk attivi che è passato a 7 ( 3 comuni dell’Ambito hanno aperto sportelli). 30 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Identificazione PROGETTO Azienda Asl della provincia di Varese SCHEDA PROGETTO N. 9 Tematica: TUTELA DEI MINORI PREVENZIONE DELL’ABUSO E DEL MALTRATTAMENTO Titolo Iniziativa GRUPPO TE.M.A. (GRUPPO TERRITORIALE MULTIDISCIPLINARE ABUSO): CONOSCERE PER PREVENIRE E COLLABORARE IN RETE. Referenti per il contenuto (Struttura committente) Referenti dell’Area Distrettuale, Gruppo Tema e Direzione Sociale Referenti per gli aspetti di comunicazione Area informazione dott.ssa A. Frontini Tipologia dell’iniziativa (evidenziare con una X anche più di una voce) Acquisto spazi (rispetto percentuali AGCOM) Note Campagna Note Evento (convegno, workshop, seminario, fiere..) X Note Produzione radiofonica Note Produzione tv Note Pubblicazioni online Note Pubblicazioni offline Note Descrizione sintetica dell’iniziativa (max 500 caratteri spazi inclusi) Il Gruppo TeMA (territoriale multidisciplinare abuso) nasce a partire da una forte sensibilità del territorio e delle amministrazioni che già nel 2004 avevano iniziato a formare operatori psico-socio-sanitari afferenti a diverse realtà istituzionali. La finalità del Gruppo Te.M.A. è quella di diffondere e migliorare la Prevenzione nei confronti dell’Abuso – Maltrattamento all’infanzia mantenendo costante l’attenzione al problema e creando delle relazioni stabili tra operatori, con competenze diverse. L’obiettivo e quello di costruire uno spazio rivolto agli operatori per pensare e svolgere attività di consulenza clinica e sociale al fine di contrastare l’isolamento (clinico professionale gestionale) quando si trovano ad affrontare il problema dell’Abuso e del Maltrattamento. Nel corso del tempo il gruppo di lavoro che ha dato origine a: • Elaborazione e stesura della brochure informativa di presentazione del gruppo con individuazione della Sede Operativa e attivazione di un numero di fax e di un indirizzo di posta elettronica; • Creazione di un sito internet, periodicamente aggiornato; • Mappatura degli Enti e Istituzioni psico-sociali, sanitarie, scolastiche e giuridiche presenti sul territorio provinciale che affrontano situazioni di maltrattamento e abuso, con la finalità di creare una rete e un raccordo che faciliti l'utilizzo di linee guida condivise; • Momenti di confronto con operatori del territorio per la discussione di casi, al fine di elaborare e condividere, con gli operatori proponenti, il progetto d’intervento più idoneo nei riguardi di minori vittime di maltrattamento o abuso; • Analisi, raccolta e revisione periodica delle schede pervenute e discusse dal gruppo in sede di supervisione, di casi di sospetto abuso. Rispetto a tale punto si contano ad oggi 40 casi pervenuti e discussi; • Raccolta di materiale aggiornato inerente al tema del maltrattamento e dell'abuso su minori in realtà territoriali intra ed extra regionali, allo scopo di confrontare modelli operativi differenti e mantenere aggiornata l’attività; • Pubblicizzazione e incontri con i referenti didattici delle scuole in ambito territoriale con l'obiettivo di consolidare la rete; 31 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) • Incontri con le Procure di Varese e Busto Arsizio al fine di creare linee d’intervento condivise, nei casi di abuso e maltrattamento; • Costante lavoro di rete con varie associazioni del territorio (anti stalking, unicef,...), al fine di facilitare interazioni virtuose; • Preparazione, somministrazione e analisi periodica di questionari di gradimento al fine di migliorare costantemente il servizio offerto; • Progettazione di percorsi di formazione per gli Enti che ne fanno richiesta; In particolare, rispetto a questa ultima voce, si specifica che dal 2009 a gennaio 2015 sono stati attivati e condotti dal Gruppo TeMA numerosi percorsi formativi. Obiettivo di comunicazione prioritario Specificare 29. PROMUOVERE SERVIZI OFFERTI DALL’AZIENDA 3 PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA PERSONA 30. PROMUOVERE L’IMMAGINE AZIENDALE E/O DEL SSR Intervenire per prevenire l’abuso sui minori; gruppo interistituzionale a supporto di un’attività di presa in carico 31. PROMUOVERE NUOVI COMPORTAMENTI PER LA TUTELA DELLA PERSONA terapeutica. 32. ALTRO (Specificare) Destinatari (evidenziare con una X anche più di una voce) Cittadini, pazienti Specificare X Target minori e famiglie tramite i servizi sociali e consultorio Scuole X insegnanti, educatori, dirigenti scolastici Enti Pubblici X psicologi , assistenti sociali, personale sanitario azienda ospedaliera Specifica categoria di pazienti Operatori economici Operatori no profit Dipendenti dell’Azienda X Opinion leader Pubblici internazionali Altro X Tipologie di strumenti/materiali di comunicazione (evidenziare con una X anche più di 1 strumento) pediatri di libera scelta, medici di cure primarie Specificare Pubblicazioni (libri, atti dei convegni, periodici…) X Brochure, opuscoli, pieghevoli, volantini X Quantità Manifesti, locandine 32 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Pubblicità (specificare se stampa, radio, tv, affissione) Pagine web (nuovi siti, canali social, aggiornamenti, programmazione) X Audiovisivi X Programma TV Partecipazione / organizzazione diretta ad eventi Sponsorizzazione (di eventi o altre iniziative) Convegno, workshop, seminario Sportelli informativi Altro (specificare) • 17 Gennaio 2015, “Ex Scuderie Martignoni”, Gallarate Giornata di sensibilizzazione alla problematica di abuso all’infanzia “Non accettare caramelle da uno sconosciuto”, organizzata dai Lions e patrocinata dal Comune di Gallarate. Intervento clinico. • 31 Gennaio 2015, Collegio Arcivescovile “De Filippi”, Varese. Giornata di formazione Pediatri di Libera Scelta A.S.L. Varese Relazione: “Il pediatra di famiglia e il disagio psichico del bambino abusato. Durata della formazione: mezza giornata. Formazione di carattere clinico. Distretto sociosanitario di Gallarate e Somma Lombardo, Piani di Zona, Servizi per la famiglia FORMAZIONE Il materiale prodotto è disponibile in multilingua? (in caso affermativo specificare in quali lingue è disponibile) SI NO X Data o periodo dell’iniziativa (è sufficiente indicare anche solo il mese) Costi (non obbligatorio) Costi esterni a carico dell’azienda Nota Risorse Esterne (partner, sponsor etc..) Nota Nessun costo (prodotto con risorse interne) X Nota 33 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Logistica Specificare Eventuale modalità di distribuzione dei materiali (specificare) Via mail, distribuzione vademecum Dove si realizza l'iniziativa? (specificare) Scuole, ASL , Azienda Ospedaliera Gallarate Soggetti coinvolti Uffici dell’Azienda coinvolti nella realizzazione del progetto Coordinamento con le Aziende del territorio o del SSR X NO ASL Varese, distretti Gallarate Somma, Ambiti Territoriali Gallarate Somma, Azienda Ospedaliera,Gallarate Sono coinvolti altri soggetti esterni? X NO Procura della Repubblica, Questura, Forze dell’ordine, istituti scolastici dell’area distrettuale Valutazione Specificare L'iniziativa è già stata realizzata in precedenza? Il gruppo di lavoro ha iniziato la sua attività dal mese di gennaio 2006 e formalmente, dopo la sottoscrizione ufficiale del Protocollo d’Intesa, da gennaio 2007. • 31 Gennaio 2009, Collegio Arcivescovile “De Filippi”, Varese. Giornata di formazione Pediatri di Libera Scelta A.S.L. Varese Relazione: “Abuso Fisico”: le sevizie corporee sono ferite nel corpo e nell’anima del bambino; “ Abuso Sessuale”: procedure e obblighi per il pediatra di base. Durata della formazione: mezza giornata. Formazione di carattere multidisciplinare. • 01 Aprile 2009, “Scuola Primaria”, Albizzate. Giornate di formazione per Insegnanti Scuola Primaria “Plesso di Albizzate” Relazione: “Abuso Sessuale”; “Il Bambino Abusato”: responsabilità e possibilità d’intervento in ambito scolastico. Durata della formazione: due giornate. Formazione di carattere multidisciplinare. • 20 Maggio 2011, Villa Marelli, Gallarate Formazione per Psicologi “Ascolto del minore in ambito giudiziario”. Relazione: Sit e ascolto del minore; la testimonianza del minore. A seguito di tale formazione è stato creato un elenco di esperti nell’ascolto del minore, distribuito alle Forze dell’Ordine e successivamente utilizzato per le SIT. Durata della formazione: mezza giornata. Formazione di carattere prettamente clinico. • 31 Ottobre 2012 - 14 Ottobre 2014, AO Gallarate. Intervento/Presentazione esperienza Gruppo Te.M.A., al Convegno su “Maltrattamento e Abuso all’Infanzia” organizzato dall’Azienda Ospedaliera di Gallarate (n° 4 edizioni). Relazione: “Il lavoro di rete nel nostro territorio sulla problematica dell’abuso sessuale nell’infanzia”. 34 Sezione n.2B – AMBITO SOCIOSANITARIO - Descrizione delle iniziative (Schede Progetto 2015) Intervento multidisciplinare. Indicatori di risultato • 19 novembre 2013, AO Gallarate. “Settimana dell’Infanzia e dell’Adolescenza” evento organizzato dall’A.S.L. di Varese rivolto alle Insegnanti e al personale Sanitario dell’area materno/infantile dell’A.O. di Gallarate. Relazione: “Il Gruppo Te.M.A., un’esperienza di rete territoriale a sostegno degli operatori nel sospetto di abuso e maltrattamento all’infanzia”. Intervento multidisciplinare. A seguito della descrizione dell’attività del Gruppo Te.M.A. e la proiezione di un breve filmato sull’abuso, presentazione del documento “Mini Guida nei casi di maltrattamento e abuso all’infanzia” creato ed elaborato dal gruppo. • 26 marzo 2014, AO Gallarate. Incontro d’in-formazione rivolto al personale Sanitario area Ginecologia dell’A.O. di Gallarate. Relazione: “Gruppo Te.M.A., una risposta concreta del territorio al fenomeno del maltrattamento e dell’abuso all’infanzia”. Breve excursus sulla storia del gruppo; cosa fare in caso di sospetto abuso/maltrattamento; definizione clinica criteri OMS; parte giuridica: reati che rientrano nella denuncia d’ufficio; setting e modalità di ascolto adeguato. Intervento multidisciplinare. • 9 Aprile 2014, Centro “Il Melograno”, Gallarate Formazione per gli operatori del Centro Informazione Maternità e Nascita “Il Melograno”. Relazione: classificazione delle forme di abuso e maltrattamento; fattori di rischio e vulnerabilità; fattori di protezione; i segnali aspecifici di abuso e maltrattamento; la legge e la messa in protezione, la resilienza. Durata della formazione: mezza giornata. Formazione di carattere multidisciplinare. • 26 Ottobre 2014, “Villa Buttafava”, Cassano M.go Giornata di Formazione per i volontari della Croce Rossa Italiana. Relazione: “L’emergenza con gli occhi del bambino”. Intervento multidisciplinare. Adesione alle proposte educative formative; appropriatezza degli interventi; Commenti Al fine di garantire una buona qualità dell’offerta i componenti del gruppo mantengono, da sempre, una formazione continua sui temi inerenti i minori e la loro protezione attraverso aggiornamenti costanti con il CISMAI e con tutte le organizzazioni che si occupano di minori. Per il 2015 sono previste le seguenti azioni: elaborazione di un articolo da pubblicare sulla rivista di psicologia clinica online “Dialoghi adleriani” al fine di sistematizzare il lavoro fin qui svolto anche attraverso un’analisi qualitativa di questionari somministrati a chi ha avuto accesso al gruppo, con l’obiettivo di verificare il reale effetto supportivo svolto dal gruppo stesso; iscrizione alla piattaforma remaweb al fine di essere sempre più visibili e dunque fruibili dagli operatori del territorio; prosecuzione dei percorsi formativi che verranno richiesti (ad oggi il gruppo ha già in calendario per il mese di febbraio un intervento presso il plesso scolastico di Lonate Pozzolo); Prosecuzione della sensibilizzazione alle scuole attraverso proposte d’incontro specifiche per i Dirigenti Scolastici e di formazione per gli insegnanti; Rispetto alla cura del trauma mappatura precisa dei professionisti che si occupano della presa in carico psicoterapeutica di minori vittime di abuso e maltrattamento e creazione un elenco che possa essere divulgato ai servizi o professionisti che possano trovarsi nelle condizioni di dover dare avvio ad una rete specialistica supportiva per il minore e la sua famiglia; Aggiornamento il sito internet arricchendolo di documenti fruibili e recenti che possano essere guida per gli operatori che si trovassero nella necessità di un confronto, anche a distanza. 35 SEZIONE n. 3 RENDICONTAZIONE DELLE ATTIVITA’ DI COMUNICAZIONE 2014 Ambito Sanitario e ambito socio sanitario Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014 AZIENDA ASL della Provincia di Varese AMBITO SANITARIO Titolo dell’iniziativa N. scheda progetto Prodotti allegati Data segnalazione DG Salute Risultati raggiunti Giornata della trasparenza 2014 18 (ambito sanitario e socio sanitario) Banner e comunicato stampa 9 gennaio 2014 Informazione rivolta al target dei cittadini con materiale curato per essere compreso e fruibile con agilità e chiarezza; sito con banner dedicato;coinvolgimento della stampa locale tramite comunicato stampa. Regole di sistema o elementi di riforma sanitaria 15 (ambito sanitario e socio sanitario) Programma del Convegno 30 gennaio 2014 Azione di informazione diffusa a tutto il target dei professionisti della rete dei servizi, delle istituzioni e del terzo settore della provincia di varese. Adesione n. 400 partecipanti. Evidenza di articoli pubblicati e di interviste da parte degli organi di informazione. II giornata del sapere educativo (I step) 26 (ambito sanitario e socio sanitario) Locandina 27 marzo 2014 In linea con la specificità territoriale (scheda sez.1), Asl e l’Università dell’Insubria promuovono l’orientamento dell’educatore professionale con l’interessamento della rete dei servizi sanitari e socio sanitari sede di tirocinio. Progetto Camelet- fase II 7 (ambito sanitario) Adesivi, locandine, link al sito 28 marzo 2014 Differenziazione del messaggio informativo per target : positivo coinvolgimento quanti e 1 Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014 qualitativo dei giovanissimi fruitori di telefonia mobile con iniziativa “di concorso”; coinvolgimento cittadinanza con serata didattica. Raccordo con Comune di Varese. Industrie metalmeccaniche. Infortuni e formazione 8 (ambito sanitario) Locandina 28 marzo 2014 Significativo raccordo informativo/formativo tra ambiti istituzionali diversificati: Università dell’Insubria, Servizio di prevenzione sicurezza sul lavoro dell’ASL,INAIL. Esiti di ricerca. Target professionisti medici competenti ed associazioni di categoria. Coinvolgimento organi di informazione e sensibilizzazione cittadinanza. Medicina dei Viaggi: valutazione dei rischi per viaggi più sicuri 6 (ambito sanitario) Locandina, vademecum “viaggiare sicuri”, nota profilassi malaria 2 aprile 2014 Strumento informativo divulgativo per cittadini che intendono affrontare viaggi. Diffusione della guida nei punti di accesso distrettuali. Eco positivo con pubblicazione da parte degli organi di informazione. Presentazione Piano Integrato della Prevenzione e dei Controllo 3 (ambito Expo) Comunicato stampa e Intervento del Commissario Straordinario 5 maggio 2014 II giornata del sapere educativo (Il ruolo educativo) 26 (ambito sanitario e Programma 7 maggio 2014 Momento positivo di incontro di programmazione e di diffusione dell’informazione tra i diversi interlocutori del Piano. Evidenza documentale ed informazione approfondita da parte degli organi dio informazione In linea con la specificità territoriale (scheda sez.1), Asl e 2 Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014 socio sanitario) l’Università dell’Insubria promuovono l’orientamento dell’educatore professionale con l’interessamento della rete dei servizi sanitari e socio sanitari sede di tirocinio. Strumento informativo adatto al target di studenti, famiglie e professionisti del settore. Giornata nazionale della bicicletta 22 (ambito sanitario e socio sanitario) Nota informativa 9 maggio 2014 Azione di informazione e sensibilizzazione per coinvolgere il target della popolazione residente nel territorio. Conferenza stampa screening colon retto 3 (ambito sanitario) Comunicato stampa 20 maggio 2014 Informazione finalizzata ad intercettare un numero sempre maggiore di adesioni promuovendo collaborazioni con Farmacie e Agenzia trasporto. Facilitare l’accesso dei cittadini over 50 allo screening è stato obiettivo dell’azione informativa costantemente monitorata ed aggiornata. Progetto “L’importanza di accudire un animale e di essere accudito” 14 (ambito sanitario) Incontro in sede distrettuale. Materiale informativo ed illustrativo. Articoli di stampa. 23 giugno 2014 Esperienza che si è avvalsa di diverse tecniche informative. Incontri presso sede distrettuale con bambini e giovani adolescenti (e loro familiari) convocati per sedute vaccinali. Esposizione foto e contatto esperienziale con cani di associazione tutela. 3 Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014 Località balneabili della Provincia di Varese 28 (ambito sanitario – extra piano) scheda 24 giugno 2014 Materiale illustrativo dei risultati di indagine/rilevazione. Massima diffusione informativa da parte degli organi di informazione- area tematica del sito aziendale. Corso di formazione “Elementi di farmacovigilanza nel nuovo contesto normativo” 11 (ambito sanitario) Programma e slide utilizzate durante il corso 27 giugno 2014 Iniziative informative che si inscrivono nei bisogni di comunicazione evidenziati nella sezione 1 del Piano (permanente coinvolgimento informativo delle reti d’offerta e dei professionistifarmacisti).. Informare i medici convenzionati per informare i cittadini/pazienti 1 (ambito sanitario) Aggiornamento costante dell’area dedicata e riservata nel sito istituzionale con flusso informativo alimentato e coordinato dal Dipartimento Cure Primarie e Continuità Assistenziale verso MAP, PdL, CA, Permanente attività informativa sul web aziendale – 02 luglio 2014 Iniziative informative che si inscrivono nei bisogni di comunicazione evidenziati nella sezione 1 del Piano (permanente coinvolgimento informativo delle reti d’offerta e dei professionistiMedici). Utilizzo di strumenti informativi appropriati ed agili. Monitoraggio provinciale tempi e liste d’attesa per l’accesso a prestazioni sanitarie” 2( ambito sanitario) Attivazione di link e di area dedicata sul sito aziendale, cura delle informazioni e del monitoraggio dei dati per facilitare l’accesso dei cittadini Permanente attività informativa sul web aziendale, con estensione del sito web istituzionale con una nuova sezione”ricerca dei tempi di attesa delle varie prestazioni ambulatoriali” determina n.340 dell’ASL. Integrazione informativa con azione informativa degli Ambulatori Attenzione particolare all’informazione al cittadino in linea con i bisogni di comunicazione sez.1 “orientamento del cittadino nell’offerta sanitaria “con permanente aggiornamento informativo tramite il sito internet 4 Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014 Aperti 2014. dal 1 settembre Aziende che promuovono salute WHP Lombardia 4 (ambito sanitario) Pieghevole, brochure, comunicato stampa, convegno con Associazioni di categoria. Presentazione di materiale informativo sul progetto e sulle azioni intraprese. 24 settembre e 11 dicembre 2014 Iniziativa con forte sintonia collaborativa tra enti: ASL ed associazioni di categorie, imprese pubbliche e private. Coinvolgimento informativo diffuso e consolidato nel tempo attraverso strumenti diversificati: incontri con target lavoratori; conferenza stampa e comunicati; sito aziendale ed intranet; articoli di giornali “Ambiente e salute: alcuni semplici consigli per migliorare il proprio stile di vita e salvaguardare l’ambiente 5 (ambito sanitario) Brochure distribuita presso Fiera Varese dal 6 al 15 sett. e pubblicazione sul sito istituzionale. 01.settembre 2014 e 12 settembre 2014 Strumento informativo essenziale pensatoi per il cittadino che può attivare un suo stile di salute che può esitare in positivi riscontri di prevenzione. Distribuzione e pubblicizzazione (valorizzando risorse interne e con economicità). “Informazione al cittadino sulle principali interazioni tra farmaci 9 (ambito sanitario) Sezione dedicata sul portale dell’ASL (per i cittadini) “Le tue medicine: le usi bene?” Faq e materiale documentale Aggiornamento al 12.novembre 2014 e completamento al gennaio 2015 (invio il 12.01.15) In corso di svolgimento tra fine 2014 ed inizio 2015. Il target è il cittadino. Farmaci a brevetto scaduto e biosimilari: informare i cittadini sull’uso ed aggiornare gli operatori sanitari sulla prescrizione 10 (ambito sanitario) Evento formativo – convegno in 6 edizioni tra ottobre e dicembre 2014 rivolto agli operatori sanitari del territorio provinciale e spazio dedicato sul portale ASL distinto per target: cittadini e Aggiornamento al 12.novembre 2014 e completamento al gennaio 2015 (invio il 12.01.15) Azioni informative per target professionisti capaci poi di informare adeguatamente il paziente ed orientarlo con competenza. Traccia documentale del percorso svolto. In sintonia con quanto descritto 5 Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014 medici nella sezione 1- Informazioni generali del Piano Informare la rete sanitaria per una prestazione farmaceutica appropriata” 12 (ambito sanitario) Permanente azione di diffusione informativa alla rete dei professionisti sanitari (Medici, Pediatri, Farmacisti) attraverso uno spazio dedicato del web aziendale. Azione di coordinamento ed aggiornamento a cura dell’Unità Operativa Complessa farmaceutica territoriale. Costante flusso informativo nell’anno 2014, nell’ambito dell’attività e del sito istituzionale. Attività informativa costante per target professionisti capaci poi di informare adeguatamente il paziente ed orientarlo con competenza. Area del sito dedicata e riservata.In sintonia con quanto descritto nella sezione 1- Informazioni generali del Piano “Malattie rare: manteniamo aperto un sistema informativo” 13 (ambito sanitario) Seminario formativo per operatori con materiale informativo illustrativo della presa in carico del paziente ed evidenza dei dati. Pubblicazione sul sito aziendale, 25 settembre 2014 “L’importanza di accudire un animale e di essere da lui accudito” 14 (ambito sanitario) Materiale informativo illustrativo (poster, brochure) e presenza di professionisti veterinari ed associazioni animali a contatto diretto con il pubblico Stand Fiera Varese dal 6 al 15 settembre (ripresa della modalità d’incontro presso i distretti, rendicontato nel 1 semestre) 01 settembre 2014 Attività informativa per target di operatori sanitari che si rapportano ai bisogni del paziente. Informare adeguatamente i professionisti per facilitare l’appropriatezza terapeutica del riscontro e la relazione con il paziente. In sintonia con quanto descritto nella sezione 1- Informazioni generali del Piano Ripresa dell’esperienza distrettuale in un contesto più allargato (fiera di Varese) e con un target di riferimento variegato (bambini, giovani, adulti, anziani, persone con disabilità ecc). Positiva interazione informativa. 6 Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014 Comunicazione 2.0: costante aggiornamento, innovazione sito web aziendale come carta dei servizi al cittadino” 16 (ambito sanitario socio sanitario) Attività di Formazione Campo “Misurare la qualità del processo informativo. Costruzione di un modello partecipato e condiviso nell’ASL di Varese”di 4 incontri con coordinamento dei contenuti informativi dei servizi e delle prestazioni aziendali, attraverso l’integrazione/ miglioramento della Carta dei Servizi dell’ASL. Interfaccia costante con il web aziendale. 15 settembre 2014 Percorso informativo/formativo tra professionisti referenti ASL dei Dipartimenti e Distretti per riesame contenuti informativi. Positivo esito “piano di miglioramento” ed ipotesi di fattibilità per rivisitazione sito istituzionale. Informare ed informarsi: l’informazione in sanità nel territorio dell’ASL di Varese” 17 (ambito sanitario e socio sanitario) Lo strumento informativo assunto nel processo di miglioramento informativo aziendale è stato il Piano di miglioramento secondo lo standard del Sistema Qualità, integrato dalle flow chart. Implementazione e monitoraggio nel percorso formativo “di cui alla scheda 16 ambito sanitario e socio sanitario 15 settembre 2014 Definizione di linee di intervento (modalità, tempi, verifica esiti) per supportare processi informativi in corso e in programmazione. Planning: calendario sanitario e socio sanitario dell’ASL di Varese” 20 (ambito sanitario socio sanitario) Monitoraggio di eventi/azioni di sensibilizzazione con comunicati stampa, note informative, pubblicazione video – immagini – dati sulle diverse tematiche sanitarie Nell’anno aggiornamenti regolari di particolare impatto alla pagina facebook e twitter dell’ASL I social hanno mantenuto monitorato alcuni eventi sanitari e socio sanitari di particolare rilevanza ed impatto informativo. 7 Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014 Esserci nel territorio: visibilità delle attività dell’ASL organizzazione e partecipazione ad iniziative, mostre, eventi, fiere 21 (ambito sanitario – extra piano) Allestimento stand ASL presso Fiera Varese dal 6 al 15 sett,; presenza operatori ed attività al cittadino; poster e materiale informativo 01.settembre 2014 Puntuale riferimento territoriale con fiera Varese. Informazione diretta al cittadino; distribuzione di materiale informativo; esposizione poster; articoli giornali. La vita è movimento, il movimento è vita: progetto integrato di creazione di sostegno sociale alla promozione della salute per il miglioramento dell’attività fisica e del benessere mentale nella comunità 22 ambito sanitario e socio sanitario 16 ottobre 2014 Attività informativa condivisa con la rete dei servizi, enti, associazioni in linea con mission Asl a tutela della salute e promozione sani stili di vita. Iniziative concrete supportate da comunicazione chiare e semplici diffuse e reperibili in molti ambiti/punti di accesso, Forte carattere integrativo e collaborativo. “Violenza e Salute: tema di informazione e progetto” 23 (ambito sanitario e socio sanitario) Azioni diversificate e modulate per target e finalità. Nota informativa ai MAP;campagna informativa attività fisica; comunicato giornata bicicletta; nota informativa prevenzione tabagismo; rapporto epidemiologico sul fumo; relazioni scientifica al convegno “possibili iniziative di diagnosi precoce”. Comunicato e conferenza stampa presso Casa Circondariale di Busto. Presentazione del Libro di racconti “Ecoscandagli del gruppo dei detenuti ( coprogettazione con Dipartimento Dipendenze ASL, area trattamentale e agenti di rete) 19 settembre 2014 Azione mirata a dare evidenza documentale ed informativa di un particolare contesto e target: persone tossicodipendenti detenute ed attività riabilitativa (pubblicazione libro). Coinvolgimento organi di informazione. Pubblicizzazione elenco certificatori disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e modalità di accesso alla certificazione 24 (ambito sanitario e socio sanitario Aggiornamento sul sito aziendale a disposizione dei cittadini e degli operatori elenchi delle strutture pubbliche e private accreditate e soggetti autorizzati. Pubblicazione Stabile flusso informativo sul sito dall’08.01.2014 (con integrazione modifiche al 28.01) ed aggiornamento degli elenchi al 23 dicembre 2014 Con l’obiettivo di garantire al cittadino l’informazione per accedere alle prestazioni e ai servizi, si è attivata e monitorata la pubblicazione di quanto utile per il riconoscimento del beneficio. Si da visione anche 8 Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014 “Seminario/Convegno sulla tematica della residenzialità leggera nell’ambito della salute mentale” 25 (ambito sanitario e socio sanitario) “Master di livello I Educare in Ospedale in partnership con Università Uninsubria Varese 27(ambito sanitario e socio sanitario) Monitoraggio acqua destinata al consumo umano erogata attraverso le Case dell’acqua” Miele di acacia e di castagno e frutti di bosco di produzione locale: analisi e ricerca. lettera d’intesa interistituzionale Ufficio Scolastico Provinciale e ASL. Non realizzato per modifiche intervenute nella programmazione dell’attività della salute mentale dell’intesa interistituzionale e delle risorse presenti sul territorio prov. ---------------- ------------ Comunicato stampa a cura dell’Università dell’Insubria ed incontro con il Regista di “Braccialetti Rossi”, Giacomo Campiotti, in data 28 marzo. Intervento del Commissario Straordinario dell’ASL. 27 marzo 2014 Con riferimento anche alla scheda progetto n. 26 (ambito sanitario e socio sanitario) del Piano di Comunicazione ASL, segnalata in data 09.04. e 07.05 in quanto attività congiunte e convergenti di due azioni informative e comunicative condivise con Università Insubria Varese Evento di particolare impatto informativo condiviso con l’Università dell’Insubria (v. sez. 1 informaz. Gen). Target giovani studenti universitari. 1 expo 2015 Brochure e poster informativi esposti nello stand ASL nella settimana della Fiera di Varese dal 6 al 15 settembre. 20.agosto 2014 Informazione alla cittadinanza con indicazioni per un buon utilizzo delle risorse es. case dell’acqua a tutela della salute. Fenomeno in espansione, con necessità di adeguare e sostenere il livello informativo. 2 expo 2015 Sono state avviate le analisi secondo gli step di rilevazione/analisi concordati con il laboratorio IZSLER sezione di Binago a Brescia. In svolgimento. E’ un livello di sviluppo della ricerca antecedente la diffusione informativa che rimane obiettivo dei primi mesi del 2015. 9 Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014 Sono in programma da standard validati di ricerca altri prelievi a tempi prefissati. Non si è ancora nelle condizioni per redarre materiale informativo sulla ricerca/qualità. “Attività di controllo integrata nel settore della ristorazione e somministrazione” 3 expo “Le grandi opere nel territorio della Provincia di Varese: prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro”. 4 expo 2015 Extra PIANO Valutazione del rischio: al via l’accordo tra Confartigianato Varese e ASL” 29 ambito sanitario Sono stati avviati contatti con Università e Scuole di Formazione Professionale per la definizione dei contenuti informativi e delle tecniche di divulgazione e ripresa nei contesti ove si agisce la sorveglianza sanitaria dell’ASL. Non ancora esitato nella produzione del filmato. Poster informativi esposti nello stand ASL nella settimana della Fiera di Varese dal 6 al 15 settembre. In svolgimento. Si è nella fase di definizione della collaborazione per la realizzazione del filmato operativo nel 2015. 20 agosto 2014 Materiale illustrativo a forte impatto comunicativo – visivo che informa dell’attività di vigilanza per la sicurezza negli ambienti di lavoro (grandi opere Pedemontana). Conferenza e comunicato stampa in riferimento al Protocollo d’Intesa ASL e Confartigianato 02 settembre 2014 Area della sicurezza sul lavoro che per la sua rilevanza richiede adeguamento di strumenti collaborativi interistituzionale (protocollo d’intesa). Attenzione della stampa locale a supporto di qualificate iniziative per la tutela della salute del target specifico – lavoratore. 10 Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014 La progettazione europea nell’ambito di Horizon 2020 e del 3rd European Health Programme 2014-2020: costesura del progetto; formazione del consorzio europeo; Grant agreement; budgeting e rendicontazione finanziaria. 1 expo 2015 Comunicato stampa; brochure e convegno sulla progettazione europea 10 ottobre 2014 Azione di promozione di un approccio programmatorio e gestionale in perfetta sintonia con la mission di ASL: agevolare il coordinamento di azioni tra Enti e risorse del territorio; capacità di leggere i bisogni emergenti e delineare azioni innovative (Horizon 2020). 11 Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014 AZIENDA ASL della Provincia di Varese AMBITO SOCIOSANITARIO Titolo dell’iniziativa N. scheda progetto Prodotti allegati Data segnalazione DG Famiglia Risultati raggiunti Progetto Soggetti in movimento 8 (ambito socio sanitario) Locandina – incontro pubblico – filmato e relazione Distretto 27 maggio 2014 Azione informativa condivisa nella progettazione e nella realizzazione. Rivolta al target degli anziani autosufficienti o con lieve compromissione dell’autonomia personale. Esperienza in continuo positivo sviluppo. Sinergia informativa ASL distretto RSA e Comuni. Questionario “Violenza sulle donne” 23 (ambito sanitario e socio sanitario) Lettera ai medici con questionario 4 giugno 2014 L’informazione nei distretti socio sanitari nell’ASL di Varese 19 (ambito sanitario socio sanitario) Sopralluoghi con evidenza documentale (es. foto) delle sedi erogative distrettuali dell’ASL . Incontri programmati tra Servizi/Responsabili/Direzione Generale per valutare stato dell’arte ed introdurre processi migliorativi anche nell’area informazione al cittadino. 23 ottobre 2014 Particolare attenzione al problema e supporto ad una indagine di rilevazione dati con interessamento target dei MAP e PDL dell’ASL.. Positivo sostegno informativo della stampa locale. Esperienza di integrazione di strumenti informativi: rilevazione in sito (distretti, foto delle comunicazioni affisse, dei movimenti/orientamento delle persone; dell’accessibilità interna ed esterna alla sede ecc) valutazioni tra servizi coinvolti e predisposizione interventi migliorativi. Processo informativo a forte valenza pratica per migliorare la disponibilità informativa nei punti 1 Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014 di accesso (sezione 1 informaz gen). Azione mirata a dare evidenza documentale ed informativa di un particolare contesto e target: persone tossicodipendenti detenute ed attività riabilitativa (pubblicazione libro). Coinvolgimento organi di informazione. “Violenza e Salute: tema di informazione e progetto” 23 (ambito sanitario e socio sanitario) Comunicato e conferenza stampa presso Casa Circondariale di Busto. Presentazione del Libro di racconti “Ecoscandagli del gruppo dei detenuti ( coprogettazione con Dipartimento Dipendenze ASL, area trattamentale e agenti di rete) 19 settembre 2014 Comunicazione interventi a sostegno della famiglia e dei suoi componenti fragili” 1 (ambito socio sanitario Aggiornamento informativo e formativo della rete dei servizi e degli operatori socio sanitari. Rendicontazione nel planning dell’attività di promozione e gestione coordinata ed integrata delle misure. Raccordo interistituzionale con Comuni e realtà del terzo settore. Costante flusso informativo nell’anno 2014, nelle modalità condivise con Regione. Pubblicizzazione capillare ed aggiornata nelle sedi erogative e sul sito istituzionale Integrazione informativa capillare nelle sedi erogative distrettuali e nei punti informativi. Stabile raccordo intra ASL e con la rete dei servizi, istituzioni ed associazioni del territorio (vedi rif. Sez. 1 informaz generali). Percorsi formativi integrativi e counselling agli operatori. Ripresa dei contenuti informativi da parte della stampa locale. Aggiornamento sito. “Comunicazione piano operativo regionale in materia di gravi e gravissime disabilità” 2 (ambito socio sanitario) Aggiornamento informativo e formativo della rete dei servizi e degli operatori socio sanitari. Rendicontazione nel planning dell’attività di promozione e gestione coordinata ed integrata delle misure. Raccordo interistituzionale con Comuni e realtà del terzo settore attive sul territorio. Costante flusso informativo nell’anno 2014, nelle modalità condivise con Regione. Pubblicizzazione capillare ed aggiornata nelle sedi erogative e sul sito istituzionale Integrazione informativa capillare nelle sedi erogative distrettuali e nei punti informativi. Stabile raccordo intra ASL e con la rete dei servizi, istituzioni ed associazioni del territorio (vedi rif. Sez. 1 informaz generali). Percorsi formativi integrativi e counselling agli operatori. Ripresa dei contenuti informativi da parte della stampa 2 Sezione n.3 – Rendicontazione delle attività di comunicazione anno 2014 “Intervento informativo territoriale sulla problematica relativa al gioco d’azzardo patologico” 3 (ambito socio sanitario) Brochure, poster, materiale informativo e capillare distribuzione (distretti, MAP, farmacie, forze dell’ordine ecc). Pubblicazione sul sito aziendale nell’area tematica delle dipendenze. Orientamento informativo presso le sedi dei servizi SerT e la rete territoriale. Promozione del benessere alla persona in una prospettiva di genere” 4 (ambito socio sanitario) Brochure e Convegno “Nessuno può immaginare quel che dico quando me ne sto in silenzio” 21 novembre 2014. Aggiornamento contenuti informativi area dedicata sul sito aziendale al Comitato Unico di Garanzia (CUG) 16 settembre 2014 Aggiornamento sito area dedicata al CUG in data 11.11.2014. Invio brochure e nota informativa il 20.11.2014 locale. Aggiornamento sito. Integrazione informativa sia sul sito che nel materiale espositvo (poster, locandine). Iniziative di informazione in contesti specifici: materiale per incontri presso Scuole e presso Associazioni. Raccordo significativo con Piano di Prevenzione delle Dipendenze ed organismo – Comitato Rete della Prevenzione Territoriale (CRTP). Massima ripresa delle iniziative da parte della stampa locale. Convegno rivolto al target dei professionisti asl e delle reti territoriali antiviolenza. Esposizione delle linee di intervento previste sul territorio. Forte raccordo interistituzionale. Sensibilizzazione informativa degli organi di stampa/media. 3