Contatti Mauro Forte Via Poerio, 9/1 65122 PESCARA (PE) - ITALIA ph. +39 085 2121216 +39 328 4836796 [email protected] Il book lagori aggiornato lo trovi su: www.abruzzocreativo.it/mauroforte Nelle pagine seguenti una sintesi dei lavori, svolti da solo o con collaboratori di volta in volta specificati, divisi per categorie, realizzati dal 2006 ad oggi. Comunicazione ambientale Porta a porta anch’io CAMPAGNA INFORMATIVA SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PER IL COMUNE DI SAN VITO CHIETINO Anno 2011 Campagna sulla Raccolta differenziata CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte - Sandro Di Scerni COMMITTENTE Ideazione Ambiente srl C’è qualcosa che non ci va CAMPAGNA CORRETTIVA SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DELLA PLASTICA PER I COMUNI DELLA CONVENZIONE DI SESTO CALENDE Anno 2010-2011 Campagna informativa preceduta da analisi qualitativa e indagine di customer satisfaction CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte - Sandro Di Scerni COMMITTENTE Econord Srl Rovesciare l’olio e non avere guai CAMPAGNA SUL SERVIZIO DI RITIRO DEGLI OLI ESAUSTI NEL COMUNE DI SAN GIOVANNI TEATINO Anno 2010. Locandina e cartolina. CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte - Sandro Di Scerni COMMITTENTE San Giovanni Servizi Monza pulita è regale CAMPAGNA INFORMATIVA SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PER IL COMUNE DI MONZA Anno 2009-2010 Campagna sulla Raccolta differenziata CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte - Sandro Di Scerni COMMITTENTE Impresa Sangalli Giancarlo & C. srl Questa volta la facciamo sul serio CAMPAGNA INFORMATIVA SULLA NUOVA RACCOLTA DIFFERENZIATA PER IL COMUNE DI SCAFA Anno 2009 Campagna realizzata con: opuscolo, eco/calendario, locandina, cartoline, lettera con busta, prospetti. CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte - Sandro Di Scerni COMMITTENTE Comune di Scafa (PE) Era ora CAMPAGNA INFORMATIVA SULLA NUOVA RACCOLTA DIFFERENZIATA PER IL COMUNE DI ATRI Anno 2009 Campagna realizzata con: banner, manifesti 70 x 100, manifesto 600 x 300, locandina, lettere, pieghevoli, eco/calendari, opuscolo sul compostaggio domestico CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte - Sandro Di Scerni COMMITTENTE Comune di Atri (TE) I rifiuti si buttano davvero bene! CAMPAGNA INFORMATIVA SULLA NUOVA RACCOLTA DIFFERENZIATA PER IL COMUNE DI TORREVECCHIA TEATINA Anno 2008. Campagna realizzata con: lettera, manifesto, locandina, opuscolo. CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte - Sandro Di Scerni. Disegni di Daniela Di Scerni COMMITTENTE Comune di Torrevecchia Teatina (CH) CAMPAGNA INFORMATIVA SULLA NUOVA RACCOLTA DIFFERENZIATA PER IL COMUNE DI RODI GARGANICO Anno 2007. Campagna realizzata con: lettera, manifesto, locandina, opuscolo CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte - Sandro Di Scerni Design COMMITTENTE Idecom Srl per Manutencoop Rodi Garganico profuma Riciclare è un gioco CAMPAGNA INFORMATIVA SULLA NUOVA RACCOLTA DIFFERENZIATA PER IL COMUNE DI SILVI Anno 2007. Campagna realizzata con: lettera, locandina, manifesto, pieghevole, calendario CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte - Sandro Di Scerni COMMITTENTE Intertecno Srl Fare bene all’ambiente CAMPAGNA INFORMATIVA SULLA NUOVA RACCOLTA DIFFERENZIATA PER IL COMUNE DI PINETO Anno 2006 Campagna realizzata con: doppio manifesto 600 x 300 cm, doppio manifesto 70 x 100 cm, banner, lettera, locandina, pieghevole, caleendari CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte - Sandro Di Scerni COMMITTENTE Intertecno Srl Cassano D’Adda si differenzia PIEGHEVOLE SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI PER IL COMUNE DI CASSANO D’ADDA Anno 2005. Pieghevole sui servizi di igiene urbana - Carta dei servizi CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte - Airine Servizi COMMITTENTE Comune di Cassano D’Adda Tu ci metti i rifiuti. La natura farà il resto CAMPAGNA DI PROMOZIONE DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO PER IL G.A.L. PICENO (REGIONE MARCHE) Anni 2005 e 2004. Manifesti, pieghevoli, locandine, lettere, busta e manuali realizzati per una campagna di diffusione del compostaggio domestico CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte - Sandro Di Scerni COMMITTENTE Intertecno Srl per G.A.L. Piceno Cassano D’Adda si differenzia CAMPAGNA INFORMATIVA SULLA NUOVA RACCOLTA DIFFERENZIATA PER IL COMUNE DI SASSO MARCONI Anno 2003. Campagna realizzata con: manifesti e opuscolo con istruzioni operative CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte - Sandro Di Scerni COMMITTENTE Wastelab Srl per HERA e il Comune di Sasso Marconi (BO) Comunicazione commerciale Sartori Ambiente ANNUNCIO PUBBLICITARIO Anni 2008/2012. Annunci pubblicitari per riviste specializzate CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte (2010 con Sandro Di Scerni) COMMITTENTE Sartori Anbiente Fly video ANNUNCIO PUBBLICITARIO Anno 2012/13 Annunci pubblicitari vari per le attività dell’AIOT CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Fly video COMMITTENTE Fly video Accademia Scherma CAMPAGNA PUBBLICITARIA Anno 2010/11 Annunci pubblicitari con manifesti e cartoline CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte - Daniela Luciani COMMITTENTE Accademia Scherma Marchi e loghi - commerciali e non in ordine sparso Marchi e loghi - commerciali e non in ordine sparso Marchi e loghi - commerciali e non in ordine sparso Comunicazione sociale e politica AVIS ANNUNCIO PUBBLICITARIO Anni 2011/2013 Annunci pubblicitari per sensibilizzare alla donazione. Realizatti e bozze CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte COMMITTENTE Avis Pescara Ass. Movimentazioni ANNUNCIO PUBBLICITARIO Anno 2007/13 Annunci pubblicitari vari per le attività dell’associazione e della libreria Primo Moroni CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte e associati COMMITTENTE Ass. Movimentazioni Sinistra Europea - PRC MANIFESTI Anno 2007 Manifesti studio NO OGM e GAY PRIDE CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte COMMITTENTE PRC - Abruzzo e Sinistra Europea Il grande faggi0 MANIFESTO Anni 2011/2013 Progetto di sensibilizzazione: In bocca al lupo CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte COMMITTENTE Il grande faggio. Editoria Quaderni dell’Ambiente COPERTINA Anno 2003/4 Layout copertina dei Quaderni dell’Ambiente CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte COMMITTENTE Provincia di Pescara Storia del circo COPERTINA Anno 2007 Studio preparatorio CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte COMMITTENTE Raffaele de Ritis DreamLand LIBRO Anno 2007 F.to 21x26. Pg. 68. Progetto grafico COMMITTENTE Victor Matteucci I. Un passaggio epocale: da un’economia industriale alla new economy. Il ruolo strategico dell’innovazione e della cultura come fattori di sviluppo economico L’Europa sta vivendo una fase di perdita di competitività e di scomparsa di una parte importante della propria struttura industriale, per cui si è reso necessario un ripensamento della politica economica. La storia economica del XXI secolo è caratterizzata dalla cosiddetta “economia della conoscenza”, in cui il valore aggiunto deriva soprattutto dal capitale immateriale, ovvero, un substrato di conoscenze costituito da fattori sociali, spirituali e culturali. L’economia della conoscenza appare come la componente sovrastrutturale di una radicale ridefinizione della base materiale della produzione resa possibile grazie all’avvento delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. La conoscenza diventa un vero e proprio bene economico, una merce produttrice di beni comuni relazionali (Storper, 1997) e di valori d’uso locali; essa viene prodotta attraverso processi continui di apprendimento, assimilazione, ricombinazione, per cui la sua produzione è un processo circolare (Rullani, 2004) che si realizza combinando le conoscenze formali generali (teoriche e applicate) e le conoscenze pratiche contestuali degli utilizzatori e dei consumatori. Il progresso economico consiste nella comparsa di nuovi beni e servizi (rottura di equilibrio) a seguito di qualche forma di innovazione. Nel 2000, il Consiglio europeo di Lisbona ha individuato nella costruzione della più avanzata società basata sulla conoscenza il fondamento della strategia di sviluppo dell’Unione, affidando ai paesi membri il compito di darne piena attuazione entro il 2010. Nelle istruzioni impartite dal Consiglio europeo è stato chiesto ai paesi membri di presentare un loro Piano di attuazione tenendo conto delle peculiarità economiche e sociali nazionali e di 24 linee-guida elaborate dagli organi dell’Unione. Uno degli assi fondamentali è la conoscenza e l’innovazione come motori di una crescita sostenibile. “Lo spazio europeo della conoscenza deve consentire alle imprese di creare nuovi fattori di competitività, ai consumatori di beneficiare di nuovi beni e servizi e ai lavoratori di acquisire nuove conoscenze”. Tutto ciò, a livello mondiale, ma soprattutto a livello occidentale, va a coincidere con una sorta di legge 5 Para todos todo nada para nosotros LIBRO Anno 2006. F.to 24x32. Pg. 52. Progetto grafico COMMITTENTE GC Massimiliano Smeriglio* La comunità e la possibilità di potere L’esperienza di gemellaggio per un’amministrazione municipale di una grande metropoli: il Municipio Roma XI e il MAREZ Vicente Guerriero. “S olo l’esistenza di una sfera pubblica e la susseguente trasformazione del mondo in una comunità di cose che raduna gli uomini e li pone in relazione gli uni con gli altri si fonda interamente sulla permanenza. Se il mondo deve contenere uno spazio pubblico, non può essere costruito per una generazione e pianificato per una sola vita; deve trascendere l’arco della vita degli uomini mortali. Senza questa trascendenza in una potenziale immortalità terrestre, nessuna politica, strettamente parlando, nessun mondo comune e nessuna sfera pubblica, è possibile. Infatti diversamente dal bene comune come viene inteso dalla cristianità – la salvezza della propria anima come problema comune a tutti – il mondo comune è ciò in cui noi entriamo quando nasciamo e ciò che lasciamo alle nostre spalle al momento della nostra morte. Esso trascende il nostro arco di vita tanto nel passato che nel futuro; esso esisteva prima che noi vi giungessimo e continuerà dopo il nostro breve soggiorno in esso. È ciò che noi abbiamo in comune non solo con quelli che vivono con noi, ma anche con quelli che c’erano prima e con quelli che verranno dopo di noi. Ma un tale mondo comune può superare il ciclo delle generazioni solo in quanto appare in pubblico. È la pubblicità della sfera pubblica che può assorbire e far risplendere i secoli qualsiasi cosa gli uomini abbiano voluto salvare dalla rovina naturale del tempo” Hanna Arendt – Vita activa “Come è ovvio, la preparazione è stata piuttosto lunga: dapprima è stato necessario tessere un filo diretto con L’Enlace Civil, associazione che, in Chiapas, coordina le attività degli osservatori internazionali e ne “distribuisce” la presenza nelle singole comunità e, in seguito, la richiesta di gemellaggio è dovuta passare per il Municipio Roma XI che ne era il promotore istituzionale. Infatti, sebbene un’iniziativa del genere sia soprattutto espressione di quella “diplomazia dal basso”, frutto dei contatti fra singole realtà autoorganizzate, era comunque importantissimo che potesse contare su un’azione esplicita di organi 9 istituzionali, a qualsiasi livello, proprio per poter meglio esercitare la sua azione politica; questa era, dunque, la scommessa: convogliare l’attività di chi, da anni, sosteneva le attività delle comunità zapatiste, in un’iniziativa di tipo istituzionale che avesse validità ufficiale. Tutto questo, in ogni caso, era subordinato all’individuazione del Municipio Autonomo con cui gemellarsi e, a questo punto, era “entrata in gioco” l’Enlace. Per settimane si sono susseguite lettere nostre e loro, scambi di opinioni e pareri su quale fosse la realtà più bisognosa di un appoggio internazionale, fino a quando, all’improvviso, la vicenda si avvia a un chiarimento e ci arriva la risposta definitiva: Vicente Guerrero. Questo è il nome del Municipio Autonomo che diventerà nostro fratello; si tratta di una realtà piuttosto piccola, nella zona di Altamirano, che sembra abbia bisogno di un aiuto dal momento che si è costituita da poco e per questo è meno “avviata” degli altri. In effetti non sono molte le informazioni che trapelano dall’Enlace e così capiamo che è diventato fondamentale recarci sul posto a conoscere coloro con i quali ci piacerebbe avviare un percorso comune reale. Così scrive Elena Ritondale nel libro che racconta la connessione sentimentale tra il Municipio Roma XI e Vicente Guerrero; un gemellaggio non formale che ha coinvolto e che continua a coinvolgere decine e decine di persone che, ogni anno, aggiungono tasselli nel rapporto di concreta fratellanza che ci lega al Municipio Autonomo chiapaneco. Ma perché un Municipio, un ente locale, dovrebbe impegnarsi in azioni di cooperazione decentrata e partigiana? Perché dovremmo continuare a violare quella regola di buona amministrazione che obbliga a costruire rapporti esclusivamente tra simili, Comuni con altri Comuni, associazioni con associazioni e così via? Perché continuiamo a scegliere l’idea del governo locale come soggettività in grado di sostenere progetti ed itinerari dell’altro mondo possibile? La risposta è abbastanza semplice e sta nelle parole che Rigoberta Menchù ha pronunciato durante la sua visita al nostro Municipio: bisogna valorizzare progetti di comunità locale nel tempo che serve e non nel tempo necessario alla politica e che non si può rischiare di <prendere il potere per perdere il potere>, non si può rischiare di prendere il potere politico e perdere quello dell’insediamento sociale, dei talenti, delle competenze diffuse e del carisma. Per questo abbiamo scelto un’altra strada, tutta interna ad una interpretazione eterodossa della globalizzazione finanziaria e dei mercati, interpretazione che intuisce la centralità che la città e le comunità locali assumono in questa fase vorticosa del pianeta terra. Dal Sudamerica dell’altro mondo possibile, che vede nella rinascita delle comunità indigene in Messico come in Bolivia (come non ricordare la lotta delle comunità aymara che hanno portato Evo Morales alla Presidenza della Repubblica) il punto più alto, fino alle lotte di comunità locale del nostro Paese: da Scanzano a Melfi, dalle periferie metropolitane alla straordinaria vicenda della Val di Susa. Dal globale al locale, la coscienza di luogo permea e trasforma il cammino del cambiamento. La città intesa come res publica può riconquistare lo spazio storico che negli ultimi quattro secoli lo Stato nazionale gli ha negato. Una storia lunga di approssimazioni democratiche che dalla polis greca ai municipi romani fino alla rinascita dei comuni medioevali ha attraversano le stagioni contraddittorie dell’organizzazione sociale dell’umanità. E le città, nel tempo della perdita di poteri e senso dello Stato nazionale a danno di organismi sopranazionali ademocratici (Banca mondiale, WTO, G8), possono tornare a giocare un ruolo fondamentale sul piano dell’autorganizzazione locale, dei processi di democrazia parteci- pativa e nella cura, difesa e rilancio dei Beni Comuni. Per questo non possiamo non dirci neomunicipalisti, per questo riteniamo l’ambito Comune quello ideale per dispiegare conflitto e progetto, perché nel tempo della contemporaneità, della nuova composizione etnica e moltitudinaria, della precarietà esistenziale e dell’esodo obbligatorio dei senza terra promessa la città si trasforma in luogo principe delle nuove contraddizioni: abitare, reddito di cittadinanza, diritti civili e flussi migratori; e, nella costante sovrapposizione di mappe e linguaggi, la città diviene, ad un tempo, sia formidabile laboratorio politico per la costruzione quotidiana di comunità insorgenti e ma anche fucina della massimizzazione dei profitti da rendita e speculazione che da immobiliare si fa finanziaria (Ricucci e Coppola docet). Ma questa nostra vocazione comunitaria, questa nostra declinazione di una nuova coscienza di luogo non avrebbe senso se non fosse costantemente connessa alla dimensione globale, ad una volontà ostinata di battere l’idea della città competitiva e riproporre terreni di solidarietà e cooperazione tra città e luoghi, inventando per questa via una diplomazia municipale e una sorta di politica globale delle città ben oltre i limiti e Nessun heimat, le tendenze securitarie e militari degli Stati nanessuna piccola zionali. Nessun heimat, patria, ma una nessuna piccola patria, ma una rete planetaria rete planetaria di comunità insorgenti di comunità in grado di scambiare saperi, prassi, culture e insorgenti in grado opportunità. Abbiamo di scambiare saperi, aderito e sostenuto la campagna di Rigoberta prassi, culture e Menchù sul Caffè della opportunità. Pace, prodotto dagli indios guatemaltechi in maniera equa e solidale, abbiamo incontrato e portato in Italia i leader del Movimento delle Imprese Recuperate argentine, siamo partner di un progetto per la realizzazione di un mediacenter in Palestina; per questi motivi abbiamo scelto di gemellarci anche con un Municipio curdo, così come abbiamo deciso di boicottare Coca Cola e sostenere le ragioni dei lavoratori colombiani. Il Chiapas, la cultura maya che ci ha fatto riscoprire democrazia, comunità e Beni Comuni e Vicente Guerrero sono parti fondanti del nostro modo di intendere il governo locale. Le relazioni pericolose che abbiamo intessuto in questi anni sono la nostra anima, definiscono il nostro cammino e l’approdo necessario per non morire di Buongoverno e amministrazione quotidiana. Mentre i potenti della terra e i soloni del neoliberismo si affannano a contenere i disastri della loro memesi storica, il capitalismo di Stato autoritario e brutale della promettente Cina, il fiume carsico dei movimenti sociali e dell’altermondialismo continua a scorrere e a portare acqua e vita nei luoghi del progetto locale e dell’alternativa di società. Se penso a noi, alla continua rimessa in tensione della nostra esperienza, e se penso allo zapatismo non può non tornarmi in mente il monito di Rigoberta: <Se prendo il potere, perdo il potere>. Se prendo il potere, perdo il potere…. *Presidente Municipio Roma XI, oggi deputato PRC - Sinistra Europea 10 Nel cuore della terra! QUADERNO DIDATTICO Anno 2011. F.to 21x26. Pg. 28 Progetto grafico COMMITTENTE Legambiente WEB www.aironeservizi.com SITO WEB AZIENDALE Anno 2009. Progetto grafico e messa on line COMMITTENTE Airone Servizi www.memoriciclo.it SITO WEB ANIMATO PER GIOCO SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA Anno 2008. Progetto grafico e messa on line COMMITTENTE Airone Servizi www.dovelobutto.org SITO WEB PER MIGLIORARE IL SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA Anno 2011. Ideazione del servizio, progetto grafico e messa on line COMMITTENTE Airone Servizi www.aironeservizi.com/shop SITO WEB DI E-COMMERCE Anno 2012. Progetto grafico e messa on line COMMITTENTE Airone Servizi A.I.O.T SITO WEB PER CLINICA E ACCADEMIA DI OSTEOPATIA Anno 2013. Organizzazione contenuti e bozza layout grafico COMMITTENTE Fly video www.altotenore.com/altmusicfest SITO WEB PER L’ALT MUSIC FEST Anno 2013. Progetto grafico e messa on line COMMITTENTE AltoTenore www.centroananke.it SITO WEB PER IL CENTRO ANTIVIOLENZA ANANKE Anno 2014 Progetto grafico e messa on line COMMITTENTE Associazione Ananke - Pescara www.maristellalippolis.it SITO WEB/BLOG PER SCRITTRICE Anno 2013. Progetto grafico e messa on line COMMITTENTE Maristella Lippolis Modellazione 3D - CAD Solo alcuni esempi Rendering e ambientazione F Vedute di studio di interno H 2.97 H 2.70 0 0,5 Scala 1:50 1m Rendering di interni - la scala Graphic, Art e Design MemoRiciclo La raccolta differenziata è un gioco GIOCO DIDATTICO Anno 2008. Progetto grafico, ideazione e packaging CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Sandro Di Scerni con Mauro Forte Disegni di Daniela Di Scerni PRODUTTORE Airone Servizi Srl Delta Cestino portarifiuti per la raccolta differenziata CONTENITORE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA Anno 2010 Progetto grafico COMMITTENTE Sartori Ambiente iMug AbruzzoCreativo MUG Anno 2009/2013 Concept e progetto grafico CREATIVITÀ/COPY/PROGETTO Mauro Forte con Paola Mucci. Disegni per la serie Art di Annalisa Faieta PRODUTTORE AbruzzoCreativo Kubò Cestino portarifiuti per la raccolta differenziata CESTINO PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA Anno 2012 COMMITTENTE/PRODUTTORE Airone Servizi Ritratti QUADRI Anno 2009 Contatti Mauro Forte Via Poerio, 9/1 65122 PESCARA (PE) - ITALIA ph. +39 085 2121216 +39 328 4836796 [email protected] In quarta di copertina: Se si potesse mai immaginare. 2007