Protezione antincendio nel settore alberghiero Linee guida per gli albergatori e gli incaricati della sicurezza Indice Sigla editoriale Editore hotelleriesuisse, Berna Redazione Daniel Beerli, hotelleriesuisse Jean-Paul Favre, FAVRECONSULT Traduzione GLOBAL TRANSLATIONS GmbH Introduzione Introduzione 3 Prescrizioni antincendio svizzere 4 Dalla causa dell’incendio al corretto comportamento 6 Misure di prevenzione antincendio 13 Dispositivi e mezzi di spegnimento propri 16 Requisiti minimi di classificazione 18 Obbligo d’informazione dell’albergatore 20 Addestramento del personale da parte dell’incaricato della sicurezza 22 Allarme ed evacuazione 25 Controlli propri per il mantenimento delle misure di protezione antincendio 30 Protezione antincendio edile e tecnica 33 Il certificato di protezione antincendio 35 Ulteriori concetti di protezione antincendio 36 L’importanza della protezione antincendio nel settore alberghiero Lo studio di mercato di hotelleriesuisse ha confermato la grande importanza che gli ospiti degli hotel attribuiscono alla sicurezza: in questo ambito, le misure preventive antincendio assunte da un hotel sono fondamentali per la sua qualità e competitività e non rappresentano soltanto il mero rispetto dei requisiti di legge. Nelle sue nuove norme per la classificazione alberghiera, hotelleriesuisse tiene conseguentemente conto di questo aspetto. Per questo in Svizzera le norme antincendio sono rigidamente applicate. Non si tratta di un ulteriore onere per l’imprenditore, bensì di un vantaggio competitivo e di una dimostrazione di responsabilità dell’albergatore nei confronti dei suoi ospiti e collaboratori. Grafica Franziska Liechti, Anzeiger Region Bern, Wabern Illustrazioni carreldesign.ch, Iffwil Stampa Druckerei Läderach AG, Berna Tiratura 5500 copie (tedesco: 3500, francese: 1500, italiano: 500) Berna, maggio 2011 2 3 L’utilità di questo opuscolo Queste linee guida intendono fornire all’albergatore e all’incaricato della sicurezza un’introduzione al tema della protezione antincendio, indicando gli ausili e gli uffici informativi e di consulenza a loro disposizione all’interno e all’esterno dell’associazione. Così, hotelleriesuisse sostiene i responsabili nelle loro mansioni aiutandoli a garantire la presenza delle necessarie misure di protezione antincendio. Le presenti linee guida consentono inoltre un facile accesso a utili strumenti: • i documenti e le schede informative per l’addestramento e le informazioni possono essere anche scaricati gratuitamente in singoli file PDF dal sito Internet www.hotelleriesuisse.ch; • sono indicate le fasi di processo e gli ausili messi a disposizione da altre istituzioni. La maggior parte di questi documenti sono disponibili soltanto in lingua tedesca o francese. Prescrizioni antincendio svizzere Disposizioni di legge generali e attuazione Tutte le seguenti prescrizioni perseguono l’obiettivo della protezione del personale e dei beni dai pericoli e dalle conseguenze di incendi ed esplosioni. In Svizzera, tutti i cantoni hanno adottato le prescrizioni armonizzate dell’Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio (AICAA), entrate in vigore nel 2005 e pubblicate in tedesco, francese e italiano. Esse comprendono: • la norma antincendio, • le direttive antincendio e • le note esplicative antincendio. Tali norme, direttive e note esplicative sono rese accessibili dall’AICAA. La loro attuazione rientra nella competenza dei cantoni. Quadro riassuntivo delle disposizioni antincendio specifiche per le attività di alloggio La migliore panoramica sulle misure di protezione antincendio vigenti specifiche per gli hotel è offerta dallo «Strumento di lavoro per le attività di alloggio» dell’Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio (AICAA) e dalla definizione dei «Concetti». In particolare sono trattati i seguenti temi: • distanze di sicurezza; • utilizzo di sostanze infiammabili; • opere di sostegno; • componenti strutturali per la costituzione di sezioni; • vie di fuga; • protezione antincendio tecnica; • protezione antincendio difensiva; • impianti tecnici dell’edificio; • decorazioni; • materiali pericolosi; • protezione antincendio aziendale; 4 • requisiti speciali per ambienti e utilizzi particolari. Per quali edifici valgono le disposizioni antincendio? Le disposizioni antincendio valgono per gli edifici e gli impianti che ospitano permanentemente o temporaneamente 15 o più persone autosufficienti. Ciò riguarda in particolare gli hotel, le pensioni e le colonie di vacanza. Quali sono i requisiti della classificazione alberghiera svizzera? La classificazione alberghiera svizzera non richiede più di quanto non sia già previsto dalle disposizioni citate, tuttavia si attiene rigidamente ad esse in merito alla certificazione organizzativa: • gli albergatori sono obbligati a compilare separatamente il «Kriterienkatalog 2011– 2015 Statistik / Sicherheit». Gli albergatori confermano così il rispetto dei requisiti minimi di protezione antincendio, la presenza di un’organizzazione in caso di allarme e la presenza di un incaricato della sicurezza che conosce e attua il proprio capitolato d’oneri. Per le aziende più piccole, ospitanti meno di 15 persone (come accade spesso nelle locande di campagna) si consiglia un’attuazione proporzionalmente adeguata. I requisiti minimi sono obbligatori anche per le piccole imprese. In caso di edifici e impianti esistenti, le prescrizioni di protezione antincendio devono essere adeguate in particolare se • sono eseguite modifiche sostanziali edili o aziendali, ampliamenti o modifiche di destinazione d’uso; • il pericolo per le persone è particolarmente elevato. Chi è responsabile della protezione antincendio in un hotel? L’albergatore è sempre il responsabile finale del rispetto delle disposizioni di legge. L’attuazione delle misure antincendio può tuttavia essere delegata all’incaricato della sicurezza. La pratica nel settore alberghiero svizzero mostra che in moltissimi casi, l’albergatore è al contempo anche l’incaricato della sicurezza. Nei grandi hotel, l’incaricato della sicurezza è per lo più la persona responsabile della manutenzione dell’hotel. Fonti di riferimento Norma antincendio www.vkf.ch (rubrica Brandschutz) Direttive antincendio www.vkf.ch (rubrica Brandschutz) Note esplicative antincendio www.vkf.ch (rubrica Brandschutz) «Arbeitshilfe für die Beherbergungsbetriebe» www.vkf.ch (rubrica Brandschutz) «Begriffe» www.vkf.ch (rubrica Brandschutz) «Kriterienkatalog 2011– 2015 Statistik / Sicherheit» www.hotelleriesuisse.ch (rubrica Klassifikation) 5 Dalla causa dell’incendio al corretto comportamento Responsabilità per la protezione antincendio preventiva Per determinare ed attuare misure preventive mirate e rispettare in modo esemplare il generale obbligo di diligenza ad esse relative, l’albergatore e l’incaricato della sicurezza devono conoscere le possibili cause d’incendio e i combustibili presenti nell’hotel. L’incaricato della sicurezza provvede ad istruire i collaboratori in base al capitolato d’oneri standard del «Kriterienkatalogs 2011–2015 Statistik / Sicherheit»: Istruzione dei collaboratori Esecuzione di esercitazioni, in particolare sull’uso di estintori manuali e idranti. Informazione dei collaboratori su • il comportamento in caso d’incendio (dare l’allarme e fornire indicazioni ai servizi di soccorso). • le misure di salvataggio (persone, animali, merci). • gli allestimenti tecnici. Scheda informativa: le condizioni per un incendio Conoscere gli aspetti qui sotto elencati e prestare attenzione ad alcuni semplici fatti permette di evitare o per lo meno di contrastare efficacemente innumerevoli incendi. Per un incendio sono necessarie tre condizioni: 1. una sostanza infiammabile; 2. l’ossigeno; 3. il calore o un’energia d’accensione; In assenza di una di queste condizioni, l’incendio non può scoppiare. (Estratto tradutto dal «Kriterienkatalog 2011– 2015 Statistik / Sicherheit», capitolato d’oneri dell’incaricato della sicurezza, punto 2) Regola per la prevenzione degli incendi Su questo tema sono disponibili svariate schede informative per istruire i collaboratori. Non depositare sostanze infiammabili vicino a fonti di calore, di fuoco o di accensione. Tre regole per contrastare gli incendi 1. L’incendio si spegne sottraendo il calore. 2. L’incendio si spegne impedendo l’apporto di ossigeno. 3. L’incendio si spegne rimuovendo la sostanza infiammabile ed eliminando la sua alimentazione. Fonti di riferimento Download schede informative www.hotelleriesuisse.ch (rubrica Beratung / Brandschutz) «Kriterienkatalog 2011– 2015 Statistik / Sicherheit», capitolato d’oneri 6 www.hotelleriesuisse.ch (rubrica Klassifikation) 7 Scheda informativa: i luoghi e le cause più frequenti d’incendio Scheda informativa: le sostanze infiammabili L’albergatore deve attuare misure in particolare in quei luoghi dell’azienda in cui si sprigionano più frequentemente gli incendi. Allo stesso tempo, ove possibile, devono essere evitate le cause più frequenti. Le sostanze infiammabili sono suddivise in varie classi dal punto di vista della tecnica di protezione antincendio. Queste classi d’incendio svolgono un ruolo fondamentale nella scelta dei mezzi di spegnimento. Dove si sprigionano solitamente gli incendi? • In circa il 40 percento dei casi, nelle camere. • In circa il 30 percento dei casi, negli ambienti comuni. • In circa il 18 percento dei casi nell’area della cucina e dal magazzino. Quasi tre quarti degli incendi si sprigionano in aree accessibili al pubblico (camere e ambienti comuni). Quali sono le tre cause d’incendio più frequenti? 1 Fumo 2 Difetti ad impianti elettrici o apparecchi elettrici Circa il 40 percento Circa il 16 percento 3 Classi d’incendio Classe Combustibile Aspetto Esempi A Sostanze solide, che non si sciolgono Brace e fiamme Legno, carta, tessuti, carbone B Liquidi Sostanze solide che si sciolgono Fiamme Solventi, oli, cere, plastica Gas Fiamme Propano, butano, acetilene Metalli Brace Sodio, magnesio Sostanze A, B, C, D Apparecchi elettrici sotto tensione Brace e fiamme Motori, impianti di accensione e distribuzione, apparecchi elettrici C D Incendio doloso Circa il 13 percento E Oltre due terzi degli incendi sono da ricondurre a queste tre cause più frequenti! Icone Altri incendi scoppiano in cucina o a causa di allestimenti tecnici o di svariate imprudenze. 8 9 Scheda informativa: i principi di base del processo di spegnimento S c h e d a i n f o r m a t i v a : l ’u s o c o r r e t t o d e i v a r i m e z z i d i s p e g n i m e n t o Il processo di spegnimento può essere avviato eliminando una delle tre condizioni che determinano un incendio, ossia combustibile, ossigeno ed energia di accensione. L’incendio può inoltre essere spento intervenendo con mezzi chimici o fisici. Ne conseguono i seguenti metodi di estinzione: I mezzi di spegnimento sono sostanze solide, liquide o gassose idonee ad estinguere un incendio. L’acqua resta sempre il mezzo d’estinzione universale. In molti casi però può essere sostituita da altri mezzi di spegnimento mirati. Bisogna osservare anche che spesso i danni causati dall’acqua sono superiori a quelli causati dall’incendio. La seguente tabella mostra l’idoneità dei mezzi di spegnimento rispetto alle varie classi d’incendio (vedere anche la scheda informativa a pagina 9). 1. Rimozione del combustibile Per esempio interrompendo l’afflusso di gas e liquidi al focolaio (chiusura di una valvola o dell’otturatore, chiusura ermetica di una perdita). Mezzo di spegnimento Classi d’incendio A B C D E 2. Rimozione dell’ossigeno (effetto di soffocamento) Applicando uno strato di schiuma che impedisce all’ossigeno (necessario per la combustione) di arrivare al focolaio. Immettendo gas incombustibili nell’area d’incendio, soffocando leggermente il fuoco. Utilizzando una coperta antifiamma, per sottrarre l’ossigeno. Acqua in getto pieno ++ – – – – Acqua nebulizzata ++ +/– – – +/– Schiuma + + – – +/– Polvere B – ++ ++ – ++ Polvere AB + + + – +/– Polvere D – – – + – Anidride carbonica (CO2) – + +/– – ++ +/– + + – + 3. Rimozione del calore (effetto di raffreddamento) L’incendio si spegne raffreddando il combustibile al disotto della temperatura di accensione. Halon Un importante mezzo d’estinzione è l’acqua. ++ + +/– – 10 particolarmente idoneo idoneo limitatamente idoneo non idoneo 11 Scheda informativa: comportamento corretto in caso d’incendio Misure di prevenzione antincendio In caso d’incendio è necessario stabilire le priorità giuste. 1 L’importanza della prevenzione antincendio Evitare il panico Seguire le istruzioni del collaboratore appositamente addestrato. Aiutare ove possibile e necessario. 2 Dare l’allarme PRIMA di tentare di spegnere l’incendio è necessario dare l’allarme. Attenersi all’elenco dei numeri di emergenza. 3 4 5 Evitare un incendio è in ogni caso la migliore delle soluzioni e pertanto anche la massima priorità. Dal punto di vista pratico, nell’ambito delle misure di prevenzione antincendio l’albergatore o l’incaricato della sicurezza devono procedere in due fasi: • attuare immediatamente misure preventive concrete e talvolta minori; • pianificare e preventivare ulteriori misure adeguate all’azienda. La valutazione degli eventi incendiari sul piano nazionale e internazionale degli ultimi anni ha permesso di individuare i seguenti aspetti per il settore alberghiero. Avviare le misure di salvataggio Agire con accortezza e rapidamente individuando: chi è necessario aiutare, chi deve essere ancora allarmato. Combattere il fuoco Prima che i pompieri arrivino trascorrono minuti preziosi. Utilizzare questo tempo per tentare di spegnere l’incendio in modo abile e veloce. Prestare i primi soccorsi Prestare i primi soccorsi alle persone ferite. 12 • Vale la pena estendere l’impianto di rilevamento antincendio a tutte le stanze – anche nei servizi. • Questo punto va considerato in particolare se gli edifici vecchi sono stati rinnovati con elementi o sostanze infiammabili o se sono stati installati sistemi di riscaldamento elettrici locali e aspiratori. • Per evitare falsi allarmi (per esempio a seguito della formazione di vapore in una doccia) devono essere impiegate tecnologie all’avanguardia. • È essenziale assicurare l’efficacia del sistema di allarme di tutti gli ospiti nelle ore notturne. • Se durante la notte non è possibile garantire un servizio di allarme da parte del personale, devono essere installate le sirene ad ogni piano per poter dare l’allarme a tutti gli ospiti. • Se un albergo è in grado di dare l’allarme agli ospiti e ai collaboratori mediante il personale, è possibile fare a meno delle sirene. 13 • Gli incendi possono scoppiare anche nella zona benessere / termale. Perciò anche in questi ambienti è necessario garantire la sorveglianza mediante rilevatori d’incendio. • Va osservato che le vecchie installazioni non sono dotate dei cosiddetti interruttori di sicurezza per correnti di guasto (interruttori FI). • Piccoli radiatori elettrici a circolazione d’aria con carcasse in plastica generano spesso principi d’incendio che possono sfociare in grandi incendi. • Meglio non impiegare tali apparecchi oppure tenerli sempre sotto sorveglianza. • In caso di nuovi acquisti, evitare gli apparecchi con casse infiammabili. • Gli incendi intenzionali sono più frequenti di quanto non si pensi. • Istruire e sensibilizzare i collaboratori è fondamentale e contribuisce a prevenire gli incendi. • Per l’assistenza, la riparazione e la manutenzione degli impianti di riscaldamento e i caminetti, rivolgersi solo ad aziende qualificate affermate. • Istituzionalizzare l’addestramento e l’informazione dei collaboratori • Sostituire i televisori vetusti perché col tempo possono costituire una fonte potenziale d’incendio. • In generale è consigliabile dotare gli apparecchi TV di un dispositivo che consenta di disattivare automaticamente lo stato di standby per attivare quello privo di corrente. Scheda informativa: misure di protezione antincendio selezionate Conservare correttamente, rifornire costantemente e tenere in ordine Misure da adottare in caso di incendio di televisori: 1. Estrarre la spina. 2. Coprire il televisore con una grande coperta antifiamme. 3. Chiamare i pompieri. 4. Contrastare l’incendio con acqua o con estintori manuali. Le seguenti misure d’investimento oggi sono da considerarsi come provvedimenti obbligatori dal punto di vista della protezione antincendio e a seguito della buona possibilità di attuazione: 1. Installare gli interruttori FI in tutto l’hotel. 2. Dotare i televisori di regolatori di corrente (disattivazione automatica dello standby). 3. Dotare tutte le zone fumatori di secchi della cenere. Stracci oliati / lana da pulizia • Conservare sempre in contenitori chiudibili e resistenti al fuoco. Bombolette spray vuote • Non gettare mai in forni o stufe. Rifiuti infiammabili (in particolare carta) • Non depositare mai in vani di riscaldamento e garage. • Rimuovere ogni giorno dagli ambienti di lavoro. Liquidi infiammabili • Conservare in contenitori antirottura e tenere a portata di mano solo nelle quantità necessarie quotidianamente. Manutenzioni regolari e trattamento degli apparecchi e degli allacciamenti elettronici Cavi elettrici e connettori • Sostituire immediatamente se danneggiati. Fusibili • Mai cavallottare, neppure per emergenze brevi. Apparecchi elettrici • In generale vanno spenti sempre quando si lascia la stanza (togliere la spina). • Sistemare su una base resistente al fuoco. • Non mettere in funzione apparecchi di riscaldamento nelle immediate vicinanze di mobili e tende. Trattamento di sigarette e simili e del fuoco aperto 14 Divieto di fumare, posacenere e mozziconi di sigarette • Osservare sempre il divieto di fumare. • Se si fuma, utilizzare tassativamente il posacenere. Tuttavia non svuotare mai il posacenere nel cesto della carta. Lo stesso vale per i mozziconi di sigarette. Candele e alberi di Natale • Sempre ben sistemate nei candelabri e non lasciarle mai accese senza sorveglianza. • Sistemare su una base non infiammabile (in particolare gli alberi di Natale). Scongelamento • Non eseguire mai con fuoco aperto. 15 Dispositivi e mezzi di spegnimento propri Scheda informativa: primi passi corretti per contrastare un incendio In base all’ordinanza sulla protezione antincendi, ogni albergo deve disporre di una sufficiente quantità di estintori manuali e di idranti a norma. La direttiva sulla protezione antincendi stabilisce di principio quanto segue. Requisiti dei dispositivi di spegnimento I dispositivi di spegnimento devono essere tecnologicamente all’avanguardia ed essere acquisiti, impostati, realizzati e tenuti in condizioni tali da assicurare sempre la loro efficacia e funzionalità. Numero e manutenzione dei dispositivi di spegnimento Gli edifici e gli impianti devono essere dotati di dispositivi di spegnimento adeguati e di dimensioni sufficienti per un primo contrasto all’incendio. Il numero, il tipo e la collocazione dipendono dalla quantità di persone che la struttura può accogliere, dal tipo, dall’estensione e dall’uso di edifici, impianti o sezioni antincendio. Secondo una vecchia regola di base della protezione antincendio, un incendio può essere spento sul nascere con un bicchiere d’acqua, ma ci vuole un secchio d’acqua per spegnere un incendio scoppiato da qualche minuto e se trascorre ancora più tempo, spesso tonnellate di acqua non bastano più a spegnere l’incendio. Per questo, il processo di spegnimento dell’incendio deve essere avviato al più presto. È sempre necessario provvedere subito a: spegnere gli apparecchi elettrici (diffusori di calore, televisori ecc.) e chiudere i rubinetti del gas. I proprietari o i gestori di dispositivi di spegnimento per un primo contrasto all’incendio sono responsabili di garantire che gli apparecchi di spegnimento, gli impianti di spegnimento a gas, gli impianti speciali di raffreddamento e spegnimento ecc. siano sempre tenuti in conformità alle disposizioni e costantemente funzionanti. I fornitori di estintori ammessi in Svizzera sono elencati nel Registro svizzero di protezione antincendio AICAA. Chiudere porte e finestre per impedire di attizzare il fuoco. Chiudere le porte delle stanze vicine per impedire la diffusione dell’incendio e di riempire di fumo le altre stanze. Regola di base sul numero dei dispositivi di spegnimento Un idrante e un estintore manuale per ciascuna area di transizione tra il corridoio e la tromba delle scale. Procurarsi gli estintori e altri apparecchi di spegnimento e predisporli per l’uso. Fonti di riferimento Direttive antincendio www.vkf.ch (rubrica Brandschutz) Registro svizzero di protezione antincendio www.vkf.ch (rubrica Services) 16 17 Requisiti minimi di classificazione Gli albergatori esperti sanno bene che il tema della sicurezza sta molto a cuore in particolare agli ospiti dell’area anglosassone. Si nota inoltre una crescente attenzione verso la sicurezza, e quindi verso la protezione antincendio e l’organizzazione del sistema di allarme, da parte degli svizzeri e degli ospiti provenienti dai paesi limitrofi. Ciò è da ricondursi a svariati eventi che hanno richiamato una forte attenzione internazionale. Per questo, la classificazione alberghiera svizzera di hotelleriesuisse attribuisce una grande importanza alla sicurezza degli ospiti e dei collaboratori. Nelle seguenti pagine sono illustrati i requisiti minimi della classificazione sul piano della sicurezza e della protezione antincendio. Requisiti minimi I requisiti minimi nella classificazione alberghiera svizzera di hotelleriesuisse si riferiscono principalmente alla cosiddetta «Organizzazione della protezione antincendio». Ciò significa che l’albergatore è obbligato a indicare la pianificazione e l’organizzazione in caso d’incendio. Queste attività e misure obbligatorie si orientano al «Kriterienkatalog 2011–2015 Statistik / Sicherheit» della classificazione, che deve essere tassativamente compilato da tutti gli hotel come prova. Oltre alla parte statistica (dati sull’hotel come il numero di camere ecc.) sono richiesti i seguenti numeri. • Garanzia dell’organizzazione scritta del sistema d’allarme per le emergenze (24 ore su 24). • Quale ausilio per il regolamento dell’organizzazione dell’allarme sono a disposizione nel «Kriterienkatalog 2011– 2015 Statistik / Sicherheit» la pagina 4 e varie schede informative. • Possono inoltre essere acquisiti i seguenti documenti: adesivo per telefono / scheda informativa SOS «Organizzazione dell’allarme per l’azienda» e «Misure di protezione antincendio nel settore alberghiero». 18 • Per la realizzazione del piano delle vie di fuga è possibile rivolgersi all’architetto dell’edificio che solitamente dispone già della necessaria planimetria. • Il portiere di notte, i collaboratori / l’albergatore o l’incaricato (azienda di sicurezza con contratto di servizio con garanzia) sono raggiungibili durante tutta la notte e possono recarsi sul posto entro dieci minuti. • L’incaricato della sicurezza è dotato del relativo capitolato d’oneri. • Quale ausilio è a disposizione un modello standard nel «Kriterienkatalog 2011– 2015 Statistik / Sicherheit» (pagina 5). • L’elenco di spunta della protezione antincendio (pagina 5 nel «Kriterienkatalog 2011– 2015 Statistik / Sicherheit») deve essere compilato in ogni parte e in modo veritiero. • I collaboratori dell’hotel sono informati sulle misure di sicurezza. • Per quanto riguarda gli ausili, in particolare in riferimento alle informazioni orali fornite ai collaboratori, sono a disposizione tutte le schede informative integrate in questo opuscolo. • Per tutti gli ospiti e i collaboratori è disponibile, presso il banco informazioni, un telefono per le emergenze con il numero gratuito per l’SOS, qualora non tutte le camere siano dotate di telefono. • Le aree di accesso dell’hotel devono essere sorvegliate e chiuse di notte. Fonti di riferimento • In ogni camera deve essere affisso in modo ben visibile nell’area della porta un piano delle vie di fuga. • Un esempio del piano delle vie di fuga è disponibile alla pagine 21 di questo opuscolo. «Kriterienkatalog 2011– 2015 Statistik / Sicherheit» www.hotelleriesuisse.ch (rubrica Klassifikation) Schede informative www.hotelleriesuisse.ch (rubrica Beratung / Brandschutz) Adesivo telefono SOS www.hotelleriesuisse.ch / e-shop 19 O b b l i g o d ’ i n f o r m a z i o n e d e l l ’a l b e r g a t o r e Scheda informativa: modello di un piano delle vie di fuga «Kriterienkatalog 2011– 2015 Statistik / Sicherheit»: Il piano delle vie di fuga deve essere affisso in ogni camera in modo ben visibile nell’area della porta. Gli hotel e tutti i loro collaboratori devono essere preparati alle emergenze. Ciò comprende anche il flusso d’informazioni gerarchico in merito alle responsabilità e ai numeri di emergenza. Incaricato della sicurezza L’incaricato della sicurezza deve essere informato delle proprie responsabilità e delle proprie competenze. • È disponibile un modello del capitolato d’oneri. Questo modello rappresenta un capitolato d’oneri minimo e può essere completato e ampliato, in particolare per le aziende più grandi. parsi della sicurezza in modo accurato, guadagnando così la fiducia degli ospiti. Molti alberghi mettono a disposizione tali informazioni in modo personalizzato. Tuttavia si può ricorrere a modelli standardizzati: modulo di hotelleriesuisse o flyer informativo del Centro d’informazione per la prevenzione degli incendi (CIPI). Collaboratori I collaboratori, oltre agli addestramenti forniti dall’incaricato della sicurezza, devono essere informati in modo vincolante sulle loro responsabilità in caso d’incendio. • Ciò può avvenire, ad esempio, mediante un allegato al contratto di lavoro. Classificazione alberghiera di hotelleriesuisse L’albergatore deve compilare e firmare l’elenco di spunta per la protezione antincendio del «Kriterienkatalog 2011– 2015 Statistik / Sicherheit» (pagina 6). Questa checklist comprende i seguenti dati: • descrizione dell’edificio (comprese le uscite d’emergenza / vie di fuga e i dispositivi di spegnimento); • impianti di rilevamento antincendio; • incaricato della sicurezza; • allarme intero (degli ospiti e dei collaboratori); • pianificazione in caso d’incendio; • informazioni per gli ospiti. Ospiti Gli ospiti devono essere informati in merito alle vie di fuga per ogni camera e al comportamento in caso d’incendio. • Con le informazioni sul comportamento in caso d’incendio, l’albergatore può mostrare di occu- Fonti di riferimento Adesivo telefono SOS www.hotelleriesuisse.ch / e-shop Schede informative www.hotelleriesuisse.ch (rubrica Beratung / Brandschutz) Flyer «Comportamento in caso d’incendio» www.bfb-cipi.ch (rubrica Downloads / Hotel) Capitolato d’oneri «Kriterienkatalog 2011– 2015 Statistik / Sicherheit» www.hotelleriesuisse.ch (rubrica Klassifikation) 20 Su ogni piano delle vie di fuga deve essere indicato un luogo di raccolta, in modo da poter controllare, sulla base degli ospiti registrati ogni giorno, che tutti gli ospiti e i collaboratori siano stati evacuati. In caso contrario, i pompieri perdono tempo prezioso a ispezionare le camere dell’albergo. 21 Addestramento del personale da parte dell’incaricato della sicurezza I collaboratori devono essere periodicamente formati da parte dell’incaricato della sicurezza e preparati adeguatamente ai loro compiti e obblighi in caso d’incendio. È necessario tenere presenti i cambiamenti che interessano l’effettivo del personale, in particolare per gli alberghi a carattere stagionale. Si consiglia di far firmare ai collaboratori un obbligo per la sicurezza. Ciò è consigliato soprattutto a quelle aziende in cui i dipendenti vivono nell’hotel stesso o in un edificio attiguo, apposito per il personale. Quest’obbligo di sicurezza può contenere, ad esempio, i seguenti punti: • i collaboratori sono obbligati a contribuire alla sicurezza antincendio negli spazi abitativi e di lavoro e in particolare rispettano le regole minime di base della protezione antincendio; • i collaboratori sono obbligati a conoscere l’ubicazione e l’uso degli apparecchi di spegnimento; • i collaboratori sono obbligati a conoscere l’organizzazione di allarme dell’hotel e ad agire secondo le relative regole in caso di incendio. Quest’obbligo di sicurezza presume che i collaboratori siano stati precedentemente istruiti da parte dell’incaricato alla sicurezza e deve essere firmato dai collaboratori dopo l’addestramento. Formazione dei collaboratori La formazione dei collaboratori deve comprendere almeno i seguenti temi: • uso dei dispositivi di spegnimento dell’hotel; • allarmare le pompieri e fornire loro le indicazioni necessarie; • allarmare ed evacuare gli ospiti; • controllo proprio. Scheda informativa: impiego corretto degli estintori Ci sono vari modelli di estintori. È necessario seguire le istruzioni di funzionamento sull’estintore e osservare le indicazioni relative ai pericoli (per esempio «non utilizzare per gli apparecchi elettrici»). Estintore con tubo Istruzioni per l’uso: 1. 2. 3. 4. 5. togliere dal supporto; portare sul luogo dell’incendio e togliere la sicura; attivare il pulsante o la manopola (solo sul luogo dell’incendio); tenere saldamente il tubo (gli estintori dispongono di una pressione di esercizio di 15 bar); attivare il mezzo di spegnimento facendo pressione sulla pistola d’estinzione (smettendo di esercitare pressione, il getto viene arrestato automaticamente). Versare sul fuoco in direzione del vento e spegnere le fiamme. Spegnere dal basso verso l’alto. Spegnere dal davanti verso il retro. Spegnere mediante brevi getti di polvere. In caso di incendi più grandi impiegare contemporaneamente più estintori. Dopo l’estinzione sorvegliare il focolaio. 22 23 Scheda informativa: impiego corretto degli idranti Allarme ed evacuazione Ruotare la manopola. Allarme elettronico per i pompieri Conformemente alle prescrizioni, tutti gli impianti obbligatori di rilevamento antincendio e gli sprinkler devono essere dotati di una trasmissione automatica, sorvegliata e assicurata dell’allarme ai pompieri o all’ufficio di difesa contro gli incendi. Estrarre completamente il tubo. In caso di tubo indeformabile, estrarre solo la lunghezza necessaria. In tutta la Svizzera è attualmente in corso un cambiamento tecnologico. Per gli impianti di allarme che utilizzano la tecnologia Infranet per la trasmissione, è necessario sostituire l’apparecchio di trasmissione perché Swisscom disattiverà il funzionamento dell’Infranet. Ad eccezione dei cantoni di Vaud e Friburgo, dov’è possibile anche una trasmissione alternativa, Telecomunicazioni e sicurezza (TUS) è l’unico operatore che soddisfa i requisiti per la trasmissione degli allarmi obbligatori in Svizzera. Per le alternative cantonali citate si consiglia di eseguire un accurato confronto delle prestazioni. Allarme manuale Oltre alla trasmissione automatica dell’allarme, occorre garantire l’allarme manuale e fornire un’istruzione adeguata in merito. A tale scopo, l’incaricato della sicurezza ha a disposizione le seguenti due schede informative. Aprire il tubo d’acciaio solo davanti al focolaio. Spegnere l’incendio. Informazioni sull’allarme elettronico Contatto Telecomunicazioni e sicurezza (TUS): Chiudere il tubo d’acciaio. Evitare di causare danni con l’acqua. Internet www.igtus.ch E-mail [email protected] Telefono 031 910 19 10 / 058 557 89 80 Fonti di riferimento Schede informative per l’addestramento / istruzione 24 25 www.hotelleriesuisse.ch (rubrica Beratung / Brandschutz) Scheda informativa: allarme Scheda informativa: scheda di emergenza – numeri e indicazioni importanti I pompieri vanno allarmati in ogni caso per il sospetto fondato di un incendio o in caso d’incendio. Di solito non è possibile sapere se i propri sforzi e i propri mezzi di spegnimento sono sufficienti per spegnere l’incendio. Non sottovalutare mai il pericolo! Non credere di poter spegnere da soli l’incendio. Denominazione dettagliata Numero di telefono Denominazione dettagliata Deposito Pompieri Polizia Sanità Allarmare immediatamente i pompieri! Attenzione: meglio allarmare 10 volte con troppo anticipo, che 1 volta troppo tardi. I pompieri possono essere allarmati anche tramite la polizia. I numeri di emergenza della polizia e dei pompieri sono annotati vicino al telefono. Medico Ospedale Incaricato della sicurezza Direzione Fornire indicazioni precise! • Chi telefona? • Dov’è l’incendio? • Cosa brucia? • Di che entità è l’incendio? • Ci sono persone in pericolo di vita? • Dati precisi sul luogo dell’incendio (edificio, strada, piano, numero di stanza). Allarmare gli ospiti e i collaboratori! Iniziare ad allarmare gli ospiti e i collaboratori. Telefono più vicino Interruttore di allarme più vicino Estintore più vicino Idrante più vicino Fornire indicazioni ai pompieri in arrivo! Fornire nuovamente ai pompieri i dettagli precedenti e consegnare al capo dell’intervento la chiave passe-partout. Annotare tutti i numeri telefonici di emergenza rilevanti e le indicazioni importanti (in particolare anche il luogo di evacuazione) sulla scheda di emergenza. 26 Elenco ospiti / collaboratori Luogo di evacuazione 27 Allarmare gli ospiti e i collaboratori La direzione e l’incaricato della sicurezza devono porsi la domanda di come allarmare velocemente gli ospiti e i collaboratori in caso d’incendio, ossia con quali mezzi e quali priorità. La dimensione e la complessità dei singoli hotel richiedono soluzioni personalizzate per l’allarme e l’evacuazione. Cosa bisogna osservare nella pianificazione dell’allarme per gli ospiti? • Il primo problema relativamente all’allarme degli ospiti è la mancanza di orientamento delle persone che in genere non conoscono l’edificio. • È auspicabile allarmare ed evacuare in modo scaglionato gli ospiti: negli alberghi medi e grandi, l’allarme e l’evacuazione contemporanea di tutti gli ospiti potrebbero generare il panico. Ciò può essere evitato procedendo in modo graduale. • Un’ulteriore difficoltà è l’allarme durante la notte, quando gli ospiti dormono. In questo caso, gli ospiti dipendono quasi esclusivamente dai dispositivi tecnici dell’hotel. In che modo un’attività di alloggio deve avvertire gli ospiti in caso di emergenza? Si consiglia l’installazione di un sistema di allarme d’emergenza selettivo con indicazioni telefoniche registrate. In mancanza di un sistema di allarme di emergenza simile, è necessario installare le sirene d’allarme ad ogni piano. Per gli hotel più piccoli, anziché le sirene di allarme può essere attuato un sistema d’allarme mediante i collaboratori e la direzione, precedentemente approvato dagli esperti. In questo caso, l’albergatore e l’incaricato della sicurezza devono essere consapevoli che tutta la responsabilità ricade sulle persone incaricate di tale sistema d’allarme. Oltre alle informazioni sull’allarme e l’evacuazione degli ospiti, durante le istruzioni fornite dall’incaricato della sicurezza ai collaboratori deve essere sottolineato che l’avvio veloce e ragionato delle misure di emergenza può salvare vite umane. È bene procedere in base alle seguenti domande: • Sono stati allarmati i pompieri? • Sono stati allarmati gli ospiti e i collaboratori? • È stato allarmato il servizio di salvataggio per soccorrere i feriti? • Come posso aiutare a spegnere l’incendio o ad assistere i feriti? Questo dispositivo può contribuire in modo decisivo a un’evacuazione ordinata dell’hotel perché permette di avvertire per tempo gli ospiti addormentati. Nei grandi alberghi con ospiti internazionali, le comunicazioni registrate possono essere in più lingue ed essere diffuse in tutto l’edificio o in determinate aree in base alla situazione. 28 29 Controlli propri per il mantenimento delle misure di protezione antincendio Il controllo sistematico e sensato, tendendo conto della complessità dell’azienda, è fondamentale per il mantenimento della protezione antincendio. A tale scopo, ogni azienda deve definire un monitoraggio applicabile per l’hotel. Ci sono controlli giornalieri, settimanali, mensili, semestrali e annuali. Nei controlli giornalieri rientrano ad esempio i giri d’ispezione nelle aree cucina, biancheria, locali degli impianti di riscaldamento e officine. Esempio di un elenco di spunta per i controlli mensili (o settimanali, in base alle dimensioni dell’hotel) Chiusure antincendio Sono chiuse le porte di protezione antincendio e altre chiusure (in particolare al termine dell’esercizio)? Sezioni antincendio Sulle pareti e i soffitti che costituiscono le sezioni antincendio sono assenti aperture non consentite? In particolare devono essere osservate: • locali di funzionamento e impianti tecnici; • trombe delle scale; • vie di fuga; • corridoi; • scarico della biancheria e dei rifiuti. Vie di fuga e uscite d’emergenza Le vie di fuga e le uscite d’emergenza sono liberamente accessibili e non ostruite? Le vie di fuga e le uscite d’emergenza possono essere aperte correttamente in caso d’emergenza? Illuminazione d’emergenza Le luci d’emergenza sono funzionanti? Impianti elettronici Gli strumenti ausiliari e gli apparecchi elettronici sono privi di difetti visibili e possono eventualmente essere spenti (in particolare dopo la chiusura dell’esercizio)? Gli apparecchi vietati sono stati rimossi dalle stanze del personale (per esempio, piastre di cottura, riscaldatore a immersione, apparecchi di riscaldamento ecc.)? 30 Distanze di sicurezza Tra i materiali infiammabili è rispettata una sufficiente distanza di sicurezza? Liquidi e gas infiammabili I contenitori con le sostanze infiammabili sono correttamente conservati e dotati di iscrizioni? I fornelli a gas sono riempiti in luoghi appositi? Le bombole di gas sono conservate senza pericolo di caduta? Le friggitrici sono in buono stato? Rifiuti e ordine generale I rifiuti infiammabili (riviste, lampade ad olio ecc.) sono conservati separatamente e in modo sicuro? I coperchi dei vari contenitori dei rifiuti e container sono chiusi? I filtri di aria e scarico sono puliti? In generale è tutto in ordine? Fumo Vengono rispettati i divieti di fumare? I mozziconi ecc. sono gettati correttamente? Dispositivi di allarme I dispositivi (telefono, rilevatori manuali, sistemi di rilevamento antincendio ecc.) sono accessibili? I dispositivi sono privi di difetti visibili? Gli altoparlanti, i dispositivi di allarme ecc. funzionano correttamente? Dispositivi di spegnimento I dispositivi di spegnimento sono accessibili? Sono privi di difetti visibili? Sono pronti all’uso? Sorveglianza Dopo la chiusura dell’esercizio viene svolto il giro di controllo quotidiano? Nell’area della facciata sono assenti i depositi di rifiuti? Le porte esterne sono chiuse (a protezione dagli incendi intenzionali)? Organizzazione in caso d’incendio Le informazioni necessarie per gli ospiti sono presenti nelle camere e sono corrette (comportamento in caso d’incendio ecc.)? L’allarme degli ospiti e del personale è fondamentalmente garantito? I nuovi collaboratori sono stati istruiti in merito alla protezione antincendio e al comportamento in caso d’emergenza? 31 Protezione antincendio edile e tecnica Controlli annuali (o semestrali, a seconda della dimensione dell’hotel) In generale, ogni anno devono essere controllati gli stessi punti previsti per il controllo mensile. Tuttavia, si consiglia di verificare in modo più completo i singoli aspetti. Inoltre, l’incaricato della sicurezza verifica una volta l’anno la protezione antincendio dell’azienda e l’organizzazione in caso d’emergenza sulla base delle seguenti domande: • Controlli: i controlli previsti sono eseguiti regolarmente (ogni giorno / mese)? • Manutenzioni: le manutenzioni necessarie sono eseguite dal personale specializzato (parafulmine e impianti elettrici)? • Addestramenti: i collaboratori sono istruiti e addestrati in modo efficace, completo e conformemente alle esigenze di complessità dell’hotel? Ulteriori informazioni sui controlli sono disponibili nell’opuscolo «Controllo fuoco» dell’Istituto di sicurezza. L’Istituto permette inoltre di scaricare altri dati rivolti principalmente agli specialisti: • concetti di protezione antincendio; • porte, portoni e saracinesche per protezione antincendio; • classificazione di materiali e merci; • pannelli segnaletici; • organizzazione di spegnimento propria dell’hotel; • impianti automatici di rilevamento antincendio; • i mezzi di spegnimento sono pronti all’uso, sufficienti e mirati? • lavori pericolosi dal punto di vista della protezione antincendio: i lavori sono svolti a regola d’arte e nel luogo appositamente definito (riempimento di bombole di gas, saldature ecc.) e sono disponibili i permessi necessari per tali lavori (se richiesti, per esempio per la saldatura)? • ecc. Protezione antincendio edile Per gli edifici e gli impianti nuovi o per modifiche edilizie sostanziali di edifici esistenti, valgono sempre le norme di protezione antincendio svizzere. Queste prescrizioni di protezione antincendio svizzere comprendono varie disposizioni, applicabili a tutti i settori, compresi gli alberghi, sui seguenti temi. • utilizzo di sostanze infiammabili; • requisiti generali per i materiali da costruzione; • pareti esterne; • coperture; • pareti interne, soffitti e pavimenti; • opere di sostegno; • componenti strutturali per la costituzione di sezioni; • vie di fuga. Indicazione sulla biancheria e le tende Non sono previsti requisiti in merito a materiali difficilmente infiammabili da adottare per la biancheria e le tende delle camere d’albergo. Tuttavia, per le grandi sale riunioni e per le sale meeting (dove soggiornano più di 100 persone) sono stati definiti appositi requisiti. Indicazione sull’acquisto e l’uso di materiali da costruzione Nel Registro svizzero di protezione antincendio sono elencati i materiali da costruzione e i loro fornitori con riferimento all’indice d’incendio (infiammabilità e formazione di fumo). Le prescrizioni dettagliate di protezione antincendio, che si riferiscono principalmente alla protezione antincendio edile, possono essere ottenute dall’AICAA. Possono inoltre essere richiesti servizi di consulenza. Fonti di riferimento Fonti di riferimento Opuscolo «Controllo fuoco» www.swissi.ch (rubrica Altre pubblicazioni) 32 Direttive antincendio www.vkf.ch (rubrica Brandschutz) Registro svizzero di protezione antincendio www.vkf.ch (rubrica Services) 33 Il certificato di protezione antincendio Protezione antincendio tecnica Per la protezione antincendio tecnica, nelle prescrizioni antincendio svizzere sono regolati i requisiti per i dispositivi di spegnimento, in merito alla loro tipologia, ubicazione, agli sprinkler e agli impianti di rilevamento. Per le prescrizioni antincendio edili, l’albergatore può affidarsi solitamente alla competenza specialistica dell’architetto incaricato. Per la protezione antincendio tecnica, la situazione è diversa perché nella maggior parte dei casi si lavora in edifici già esistenti. Le prescrizioni di protezione antincendio svizzere comprendono i seguenti temi validi per ogni tipo di destinazione d’uso: • dispositivi di spegnimento (estintori manuali, idranti, ecc.); • necessità; • ubicazione; • quantità; • sprinkler e impianti di rilevamento; • parafulmine. Impianti obbligatori Indipendentemente dai materiali edili utilizzati, i seguenti hotel devono installare un impianto di rilevamento d’incendio: • hotel fino a due piani con oltre 50 letti; • hotel con tre piani o più con oltre 20 letti. Piccoli impianti Per gli hotel e le altre attività di alloggio fino a 15 letti, o per gli hotel sono soggetti all’obbligo di installazione d’impianto, è stata sviluppata un’apposita soluzione che prevede un piccolo impianto di rilevamento, con costi conseguentemente ridotti. Non vi sono inoltre costi annuali supplementari. L’acquisto di questo impianto è volontario per le aziende alberghiere citate. Tuttavia hotelleriesuisse raccomanda alle piccole imprese di rivolgersi in merito al proprio assicuratore di fabbricato e mobilio, poiché l’installazione può determinare una riduzione dei premi. Rinnovo degli impianti di rilevamento Stando all’esperienza, l’impianto di rilevamento (rilevatori d’incendio e relativa centrale) deve essere rinnovato ogni 25 o 30 anni. Per questo si consiglia di attuare un corrispondente ammortamento dell’impianto. Indicazione sugli sprinkler Negli hotel svizzeri, gli sprinkler rappresentano l’eccezione rispetto agli USA e al Canada dove invece costituiscono la norma. Per i nuovi hotel o per quelli considerati monumenti e per i quali è impossibile il risanamento edile, gli sprinkler possono rappresentare un’ottima soluzione, conveniente nel lungo termine. Nel Registro di protezione antincendio è riportato l’elenco delle aziende di sprinkler e rilevatori d’incendio ammesse. Nell’hotel vi sono vari fattori che contribuiscono alla sicurezza dell’azienda, uno dei più importanti è la garanzia della sicurezza personale degli ospiti e dei collaboratori. L’Istituto di sicurezza può emettere un’apposita certificazione sulla protezione antincendio a sostegno dell’hotel. Questo certificato è consigliato da hotelleriesuisse. La certificazione antincendio è rivolta agli hotel di tutte le categorie e dimensioni che attribuiscono una particolare importanza alla sicurezza delle persone e che pertanto fanno verificare le misure di protezione antincendio da un esperto e le fanno certificare dall’Istituto di sicurezza. Processo di certificazione I requisiti sono stati consapevolmente ambiziosi. Sulla base di un sistema unitario di qualificazione, gli esperti verificano le misure edili, tecniche e organizzative della protezione antincendio attuate dall’hotel e redigono un rapporto scritto. Vantaggi per l’hotel Le misure di protezione antincendio sono verificate da un esperto. Questo processo non consiste solo di un controllo, ma rappresenta anche l’occasione per una consulenza. Permette infatti di rilevare eventuali punti deboli o difetti e di provvedere al loro miglioramento. Sia l’Istituto di sicurezza che hotelleriesuisse inseriscono l’hotel nell’elenco delle attività di alloggio certificate. L’azienda riceve inoltre un certificato da parte dell’Istituto di sicurezza. Gli hotel vengono anche contrassegnati da hotelleriesuisse con la seguente icona su www.swisshotels.com: Se le condizioni rilevanti sono soddisfatte, l’ufficio di verifica e certificazione dell’Istituto di sicurezza emette il certificato che ha una validità triennale. Allo scadere della validità, la procedura di certificazione viene ripetuta per garantire il mantenimento del livello di sicurezza. Informazioni sul certificato di protezione antincendio Contatto Istituto svizzero di promovimento della sicurezza (Istituto di sicurezza): Internet www.swissi.ch E-mail [email protected] Telefono 044 217 43 33 (Zurigo) 032 723 80 10 (Neuchâtel) 091 967 11 44 (Lugano) 34 35 Ulteriori concetti di protezione antincendio Gli hotel di nuova costruzione e quelli completamente ristrutturati oggi soddisfano la maggior parte delle attuali prescrizioni edili di protezione antincendio. Tuttavia, nella pratica si rileva che solo una parte degli hotel più vecchi riesce a soddisfare completamente le prescrizioni di protezione antincendio edili vigenti. Molti hotel più piccoli e vecchi risalenti alla fine del XIX secolo e agli inizi del XX secolo sono parzialmente o totalmente realizzati con modalità o materiali infiammabili e per esempio non dispongono ovunque di scale e corridoi chiusi e resistenti agli incendi. Quindi, l’attuazione diretta di tutte le misure di protezione antincendio edili non risulta spesso possibile per motivi di tecnica edile, senza dove ricorrere a un rinnovo complessivo. soluzioni singole o di concetto, a condizione di ottenere un obiettivo di protezione equivalente per il singolo immobile. L’equivalenza è decisa dall’autorità competente per la protezione antincendio.» (Vedere anche il capitolo Protezione antincendio edile e tecnica) La sicurezza delle misure edili deve pertanto essere verificata considerando queste situazioni. Questi casi speciali relativamente frequenti sono ammessi, ma sempre nel rispetto del seguente principio. hotelleriesuisse richiede prevalentemente la prova della sicurezza organizzativa perché l’associazione non può disporre dell’autorità degli organi competenti per la protezione antincendio. «In sostituzione delle misure di protezione antincendio previste, possono essere adottate altre misure di protezione antincendio alternative, come In questi casi, per sicurezza è bene rivolgersi sempre agli specialisti. Attuazione di un concetto di protezione antincendio completo Per l’attuazione di un concetto di protezione antincendio completo, di solito occorre fare riferimento a degli specialisti. L’attenzione principale delle linee guida è rivolta ai seguenti punti: • Management • Building (edificio) • Systems (sistemi) Tuttavia, la HOTREC, organizzazione mantello delle associazioni alberghiere europee, ha pubblicato una linea guida per la protezione antincendio negli hotel europei. Queste cosiddette linee guida europee di protezione antincendio MBS possono essere di grande aiuto per elaborare un piano di sicurezza poiché comprendono tutti i punti fondamentali. Le linee guida sono state tradotte dalle associazioni europee di lingua tedesca (Germania, Austria, Svizzera) e sono disponibili per il download. Allo stesso tempo, hotelleriesuisse consiglia di ottimizzare la sicurezza della protezione antincendio in modo graduale: Attuazione di concetti di protezione antincendio completi Ottenimento del certificato di sicurezza (vedere il capitolo Certificato di protezione antincendio) Rispetto delle norme minime di sicurezza conformemente al «Kriterienkatalog 2011– 2015 Statistik / Sicherheit» 36 Fonti di riferimento Linee guida europee di protezione antincendio MBS 37 www.hotelleriesuisse.ch (rubrica Beratung / Brandschutz) Consulenze specialistiche Esperti della sicurezza hotelleriesuisse www.hotelleriesuisse.ch (rubrica Beratung / Brandschutz) Istituto di sicurezza www.swissi.ch (rubrica Consulenze) Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio www.vkf.ch (rubrica Services) Offerta di addestramento hotelleriesuisse www.hotelleriesuisse.ch (rubrica Beruf und Bildung / Weiterbildung) Istituto di sicurezza www.swissi.ch (rubrica Formazione) Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio www.vkf.ch (rubrica Services/Ausbildung) 38 hotelleriesuisse Monbijoustrasse 130 Casella postale CH-3001 Berna Telefono +41 (0)31 370 41 11 Fax +41 (0)31 370 44 44 [email protected] www.hotelleriesuisse.ch