N° Titolo Testata-Edizione Data 1 Trasporto illegale Il Gazzettino Udine 19-05-2007 2 e'Storia a Gorizia Il Gazzettino Udine 19-05-2007 3 Bellavite: cambiero' la raccolta-rifiuti Il Piccolo Gorizia 19-05-2007 4 Tuzzi: aumentato il capitale Il Piccolo Gorizia 19-05-2007 5 La folla decreta il successo Il Piccolo Gorizia 19-05-2007 6 Oggi a Graado il leader di An Il Piccolo Gorizia 19-05-2007 7 Il centrodestra: in caso di disagi Il Piccolo Monfalcone 19-05-2007 8 Arrivano nelle case i kit Il Piccolo Monfalcone 19-05-2007 9 Oprandi e Gabba Il Piccolo Monfalcone 19-05-2007 10 I Giovani messi in 'rete' Il Popolo 19-05-2007 11 Caro Gherghetta, serve esperienza Messaggero Veneto Gorizia 19-05-2007 12 Livarna, nuovo monitoraggio Messaggero Veneto Gorizia 19-05-2007 13 Lanciato il progetto per la consulta sull'immigrazione Messaggero Veneto Gorizia 19-05-2007 14 Gorizia, la citta' con la storia nel Dna Messaggero Veneto Nazionale 19-05-2007 19 MAG 2007 Il Gazzettino Udine Provincia pagina 10 provincia di udine, provincia di gorizia,gheghetta Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 19 MAG 2007 Il Gazzettino Udine Friuli Venezia Giulia pagina 12 uniud, gherghetta,,friuladria Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio basso 19 MAG 2007 Il Piccolo Gorizia Citta' Il candidato sindaco dei Pensionati Luigi Ferone assieme al candidato ulivista Mosetti e a Maurizio Salomoni pagina 19 È molto articolato il programma di Andrea Bellavite relativamente alla tutela dell’ambiente COMUNALI Il candidato extra-Ulivo risponde a Romoli: «Nessuno copia il suo programma. Ho sempre sostenuto che i quartieri vanno valorizzati» Bellavite: cambierò la raccolta-rifiuti Prevista l’introduzione di composter e di contenitori speciali per le utenze domestiche di Francesco Fain Introdurre i composter, ovvero campane per il compostaggio domestico. E distribuire speciali contenitori per i rifiuti. L’obiettivo? Evitare che le scale di casa, le cantine o i balconi si trasformino in una discarica con sacchi e sacchetti di ogni colore. L’AMBIENTE. Andrea Bellavite, candidato dei partiti extraUlivo, vuole rivedere il sistema di raccolta e smaltimento delle immondizie. Non rivoluzioni ma accorgimenti per semplificare la vita ai cittadini. «Prevediamo il potenziamento della raccolta differenziata, migliorando il sistema di raccolta porta a porta, sulla base dell’ascolto delle esigenze dei cittadini sottolinea l’ex direttore di Voce Isontina -. Per venire incontro agli stessi, verificheremo la fat- tibilità, sia in termini economici che ambientali, dell’introduzione di nuovi contenitori per le utenze domestiche, fermo restando un ’no’ deciso a quelli indifferenziati stradali». I GIOVANI. Andrea Bellavite si soffermato sull’importanza del recente incontro con i giovani dell’Unione che nei loro 12 punti, alcuni dei quali sono stati inseriti nel suo programma amministrativo, hanno toccato dei nodi problematici della società giovanile goriziana. Non bisogna dimenticare, tuttavia, che esiste anche una fascia di persone ancora più giovane che ha bisogno di essere accompagnata nella crescita. «La famiglia - spiega Bellavite - da sola non ce la fa e, dunque, un’amministrazione responsabile deve pensare ad offrire dei servizi di ’accompagnamento alla crescita’, affiancando la fami- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. glia che deve comunque continuare a svolgere un ruolo da protagonista. Molti si chiedono: come è possibile, considerata la crisi che serpeggia tra le giovani coppie che a causa della precarietà e dei costi esorbitanti dei muti e degli affitti rimandano o rinunciano a fare figli?» Il programma di Andrea Bellavite pensa a queste problematiche, prevedendo delle agevolazioni alle giovani coppie, e pensa, soprattutto, alla valorizzazione della maternità troppo spesso sacrificata sull’altare della carriera. LA POLEMICA. Bellavite approfitta anche per rispondere in punta di fioretto al candidato del centrodestra Ettore Romoli che ha accusato - ieri - i concorrenti di centrosinistra di copiargli il programma. Nodo del contendere: il progetto di Bellavite di dare la possibilità ai Consigli circoscrizionali di effettuare i lavori di manutenzione su strade e marciapiedi attribuendo loro nuove risorse. «La stessa proposta che ho fatto io qualche settimana fa», la lamentela di Romoli. Ma Bellavite contrattacca: «A dire la verità, in un recente confronto con tutti i candidati sindaco, Romoli ha dichiarato qualcosa di diverso, sostenendo che i Consigli circoscrizionali vanno tagliati. Io non sono di questo parere: ritengo invece che i parlamentini debbano rimanere tutti in vita e, anzi, vadano potenziate le loro funzioni. Quindi, non vedo proprio come possa aver copiato il suo programma». Aggiunge Bellavite: «E poi, in un piano più generale, se un candidato lancia delle proposte condivisibili non vedo perché debbano essere cassate dagli altri concorrenti». Apertura 19 MAG 2007 Il Piccolo Gorizia Citta' pagina 19 La lista civica Per Gorizia ha dedicato una riunione al «Duca d’Aosta». Presente Alberto Alberti Tuzzi: aumentato il capitale della spa Futuro meno incerto per l’aeroporto Il capitale sociale è passato da 333.300 a 768.600 euro con fondi destinati in parte dalla Regione e in parte dall’Enac «Il futuro è meno incerto per l’aeroporto Amedeo duca d’Aosta di Gorizia». A dichiararlo è il candidato sindaco del Polo centrista Erminio Tuzzi che ha presieduto una riunione dei dirigenti della lista civica per Gorizia nel corso della quale si sono esaminate le prospettive economiche e finanziarie della aeroporto di Gorizia. Il membro del consiglio d’amministrazione della spa dell’aeroporto Alberto Alberti - si legge in una nota - ha relazionato in merito all’assemblea ordinaria e straordinaria che si è tenuta nei giorni scorsi nella sede dell'aeroporto Friuli Venezia Giulia di Ronchi dei Legionari: riunione convocata per l'approvazione del bilancio consuntivo 2006 e per l'assemblea straordinaria per l'aumento del capitale sociale da 333.300 euro a 768.600 euro con fondi destinati in parte dalla Regione e in parte dall'Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac). Convocazioni a firma del presidente Vittorio Brancati, che però era assente. Considerata l'assenza del presidente, a norma di statuto, ha diretto i lavori il componente anziano del Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Erminio Tuzzi Cda Alberto Alberti che, come noto, è in rappresentanza della Provincia di Gorizia. Dopo i vari interventi di tutti i componenti dell' assemblea è stato deliberato l'aumento del capitale sociale con il solo voto contrario dell'aeroporto Fvg Ron- chi dei Legionari . Dai membri dell'assemblea è stata espressa l'enorme soddisfazione per il risultato raggiunto. In seguito al quale si potrà traguardare il futuro dell'aeroporto di Gorizia con maggiori certezze, considerando inoltre la caduta dei confini e l'espansione della Ue verso est, dove l'aeroporto Duca d'Aosta riacquista la sua posizione baricentrica europea per raggiungere nuovi sviluppi sin d'ora impensati. «Se sarò eletto sindaco di Gorizia, una delle priorità mie sarà quella di rilanciare l’aeroporto», conclude Tuzzi. Taglio medio 19 MAG 2007 Il Piccolo Gorizia Citta' pagina 20 L’organizzatore Ossola: «Il pubblico ci conforta, questa iniziativa potrà proseguire». Gherghetta: «Non c’è solo la tivù spazzatura» La folla decreta il successo di «èStoria» Brancati: «L’interesse della manifestazione è la testimonianza che la nostra è una città di cultura» «èStoria è la dimostrazione nome. Quella che era nata che si può attirare l’interes- come La storia in testa, dose del pubblico con iniziati- po due edizioni si è trasforve intelligenti diverse dalla mata da crisalide in farfaltv spazzatura». Le parole la. «Il nome cambia, ma la utilizzate dal presidente manifestazione cresce - ha della Provincia di Gorizia notato l’assessore regionale Enrico Gherghetta nel cor- alla cultura Roberto Antoso della presentazione uffi- naz -. L’offerta è molto più ciale del festival riassumo- significativa di quella degli no in modo perfetto lo spiri- anni passati. Nel dna di Gorizia non è riassunta solo to della manifestazione. Nella prima giornata, gli la storia del secolo scorso, è appuntamenti sono stati se- sintetizzata quella di molti guiti con attenzione da un altri secoli: con le sue spigopubblico vasto e eteroge- losità è il luogo dove la stoneo: molti i giovani che han- ria diventa palpabile e acno affollato i tendoni allesti- cessibile anche ai non adti ai Giardini pubblici di detti ai lavori. In tre anni corso Verdi. Oltre alle rela- abbiamo costruito un evenzioni e alla bibliotenda, to dal carattere internaziomolto interesse ha suscita- nale e il termine rivoluzioto lo stand di History chan- ne, che spesso viene visto nel dove i visitatori potran- con accezione negativa, può significare evono portare fino luzione. Evolvea domenica re è importanuna fotografia te: è parte del di famiglia in nostro essere». modo da creare Sullo sviluppo un archivio deldella manifela memoria colstazione si è lettiva. soffermato an«Il pubblico che l’assessore ha riempito alla cultura di questo appunGorizia Clautamento di vadio Cressati: lore sia storico, «Gorizia ha sesia culturale. guito la sua voLa città ci ha cazione e la seguiti e siamo sua specificità. sicuri che èStoQuesto le ha ria potrà contipermesso di nuare», ha sotaprirsi e diventolineato soddiAdriano Ossola tare un forum sfatto Adriano di confronto. Ossola, organizzatore del festival assie- èStoria non è solo meditame al fratello Federico. Do- zione sul passato, è anche po aver dato il benvenuto, dibattito sul presente. Colil contitolare della Libreria laborazione, integrazione e editrice goriziana ha quin- inclusione sono stati gli di passato la parola al sin- obiettivi che abbiamo tentadaco Vittorio Brancati. In- to di raggiungere in questi serendo la manifestazione anni». Ricordando che non semin un contesto più ampio, Brancati ha ripercorso tut- pre le idee logiche e scontate le tappe che nel quin- te sono facili da realizzare, quennio amministrativo in il presidente della Fondascadenza hanno dato visibi- zione Cassa di risparmio di lità alla città: «Abbiamo cer- Gorizia Franco Obizzi ha cato di dare al capoluogo definito il festival «positivo isontino una prospettiva e sia per l’adesione di pubblisiamo stati in grado di far- co, sia per l’inconfutabile lo solo perché c’è stato il autorevolezza dei realtori». A conclusione, il presicoinvolgimento delle diverse realtà locali. èStoria non dente della Camera di comè l’occasione per passare mercio Emilio Sgarlata ha tre giorni insieme, è la testi- quindi evidenziato l’effetto monianza che la nostra è positivo che a livello economico porta un appuntamenuna città di cultura». Filo rosso scelto per l’edi- to di portata sovrannaziozione del 2007, il tema del- nale come quello organizzale rivoluzioni ben rappre- to dalla Leg. Stefano Bizzi senta la metamorfosi del Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Folla sin dal primo giorno tra gli stand di «èStoria» Apertura 19 MAG 2007 Il Piccolo Gorizia Provincia pagina 27 Oggi a Grado il leader di An Gianfranco Fini All’Adria convention dei Democratici Riformisti GRADO Oggi arriverà a Grado il leader di An, Gianfranco Fini. All’Adria si terrà poi una sorta di convention, di manifestazione pubblica, con i segretari regionali e i parlamentari che sostengono i Democratici Riformisti. Sarà dunque il leader di Alleanza Nazionale ad aprire la festa «Grado Music Event» organizzata dai giovani della lista «Sull’Onda dei Venti», che con la coalizione di centrodestra appoggiano il candidato sindaco Fiorenzo Facchinetti. L’appuntamento è per le 17, in piazza Biagio Marin. L’esponente di An sarà accompagnato dal candidato sindaco Facchinetti, dal sindaco uscente Marin e dai vertici provinciali e regionali del partito. Dopo Casini e dopo La Malfa e gli esponenti di Forza Italia, con in testa il coordinatore nazionale Sandro Bondi, tocca dunque a Fini fare da testimonial per questa coa- Gianfranco Fini, leader di An lizione, in particolare per i giovani che hanno promosso l’iniziativa. La manifestazione si concluderà a mezzanotte, dopo l’esibizione dei i gruppi musicali «Five Tracks», «Xpress» e del Dj Zippo. Al termine, i candidati e gli organizzatori ripuliranno piazza Biagio Marin. «L’iniziativa – dice Facchinetti – è un punto di partenza per creare in futuro a Grado, attraverso numerosi eventi, una ”cultura Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. dell’intrattenimento” che attiri sull’isola anche fasce d’età più giovani, come quella dai 25 ai 40 anni». La sede del comitato elettorale «galleggiante» di Facchinetti è sulla motonave Nuova Cristina, attraccata in riva San Vito. Ogni giorno dopo le 18 si può incontrare il candidato o contattarlo al 333.6087597. Oggi, inoltre, alle 18, nella sala riunioni dell’Hotel Adria, è in programma una manifestazione pubblica promossa dai Democratici Riformisti a sostegno della candidata Silvana Olivotto. Interverranno i responsabili regionali dei Ds (Bruno Svech), Margherita (Antonio Juss), Sdi (Alessandro Dario), Cittadini per il Presidente (Bruno Malattia) e il consigliere regionale Franco Brussa. È prevista la partecipazione degli onorevoli Alessandro Maran e Flavio Pertoldi e del presidente della Provincia di Gorizia, Enrico Gherghetta. Taglio medio 19 MAG 2007 Il Piccolo Monfalcone Citta' pagina 20 POLEMICA Il centrodestra: «In caso di disagi siamo decisi a tornare in piazza» Il porta a porta procede tra le forche caudine del dissenso. Nel mirino del centrodestra che, anche alla luce degli incontri di quartiere, insiste: l’approccio al nuovo sistema è sbagliato. Raccogliendo, dall’altra, il sostanziale consenso di principio degli ambientalisti, che non sottaciono tuttavia distinguo sotto il profilo operativo. «Finalmente - ha osservato infatti Michele Tonzar, presidente di Legambiente - passerà un concetto altrove già consolidato dalla pratica: si paga solo il secco e l’indifferenziato. Puntando a custodire le risorse naturali e a contenere i costi, fino a cercare di arrestarne l’aumento». Ma sul metodo assunto per predisporre il piano-Monfalcone, le critiche si fanno più mordenti. Il consigliere di Fi, Giuseppe Nicoli, è lapidario: «L’Amministrazione comunale ha completamente sbagliato approccio. Continuando a promettere correttivi, di fatto, crea cittadini di serie A e cittadini di serie B. È il principio di partenza che non funziona. Perchè un conto è la legittima attenzione verso le fasce più deboli della popolazione, altro invece è modificare il servizio di giorno in giorno». E l’errore, per Nicoli, nasce da una questione di fondo: «Il voler applica- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. re un metodo vessatorio, che la gente ha già bocciato con il referendum e che ha avuto poi conferma nella sollevazione popolare alla quale abbiamo assistito negli incontri di quartiere». Ma come sarà il decollo del porta a porta? «Prevedo sicuramente disagi. E il periodo estivo al quale andiamo incontro, non allevierà certo le sofferenze per i cittadini. Le tariffe aumenteranno. Ci attendiamo un peggioramento della situazione. L’auspicio resta sempre quello che il sindaco faccia retromarcia. Torneremo in piazza qualora la situazione sarà difficile». Tonzar, da parte sua, osserva: «C’è stato un recupero, con Agenda 21, ma è mancato un approccio complessivo alla questione, che avrebbe invece dovuto tener conto di una strategia integrata tra la Provincia, i Comuni e Iris». In altre parole, Monfalcone sarebbe «andata per conto suo», sommando confusione a confusione. Tonzar parla anche di «informazione clamorosamente mancata (stiamo predisponendo un opuscolo informativo per i cittadini)». Quanto alla tariffa tarata sui rifiuti prodotti dice: «L’abbiamo sempre sostenuto, premia chi ricicla meglio e di più». la. bo. Taglio medio 19 MAG 2007 Il Piccolo Monfalcone Citta' pagina 20 Completate le assemblee di quartiere, il Comune e l’Iris sono pronti a partire con l’invio delle dotazioni per i cittadini Arrivano nelle case i kit del porta a porta La prossima settimana inizierà la consegna a domicilio di bidoncini e sacchetti di Laura Borsani Count-down per il porta a porta. Dalla prossima settimana partirà la consegna a domicilio dei kit, a sancire la rivoluzione della raccolta dei rifiuti, in partenza a giugno. Le prove generali investono la città a tutto campo, sia sul fronte informativo che sul quello operativo, in modo da assicurare per tempo e al completo la logistica per il nuovo sistema. Intanto, alla luce degli incontri di quartiere, la consultazione popolare e l’opera illustrativa effettuata dall’amministrazione comunale assieme ai tecnici di Iris culminerà lunedì alle 18, al Comunale, con l’assemblea pubblica conclusiva. I confronti, tuttavia, continueranno, come ha precisato lo stesso assessore all’Ambiente, Paolo Frittitta. Come continuerà la possibilità di fornire segnalazioni in ordine alle situazioni specifiche e critiche. Gli incontri rionali hanno permesso di raccogliere oltre 100 indicazioni dai cittadini, ha precisato Frittitta, già inoltrate a Iris per le relative valutazioni e verifiche. Questo approccio collaborativo, di costruzione partecipata del porta a porta, nel solco dello strumento di Agenda 21, verrà mantenuto anche in corso d’opera del porta a porta, aperto quindi a eventuali e ulteriori correttivi dove se ne ravvisasse la necessità. Con ciò, hanno chiarito l’assessore e i tecnici, proponendo un progettoMonfalcone che, coordinato dal consulente Luca Mariotto, anche referente del piano provinciale sui rifiuti, mantiene una sua armonia integrativa con la pianificazione provinciale, dalla quale peraltro il piano comunale ne discende. Restando altresì inserito all’interno delle specifiche direttive stabilite dal Comune. Le novità sostanziali del progetto-Monfalcone si concentrano dunque in alcuni punti distintivi: sono stati stabiliti 3 ritiri per l’umido da giugno a settembre, che diverranno 2 da settembre a maggio. I sacchi per il conferimento del materiale organico sono più resistenti. La raccolta per carta, lattine e plastica sarà settimanale. C’è poi il bidone bianco per l’esposizione esterna della carta, antipioggia. È, ancora, previsto il servizio di lavaggio gratuito, a cura di Iris, per i bidoni condominiali. Servizio gratuito, su chiamata al nume- ro verde, anche per il trasporto all’ecopiazzola di via Bagni (si sta pensando a un’apertura anche pomeridiana) del verde e degli ingombranti. In città verranno inoltre posizionate più benne per il verde e le campane per il vetro (già collocate, ad esempio, a Marina Julia), oltre ai contenitori di pile e farmaci. Non mancano le cosiddette isole ecologiche di emergenza, sei complessivamente, posizionate in diversi punti della città. Sono complementari e non sostitutive del porta a porta, utilizzabili qualora non venga effettuata l’esposizione del materiale differenziato o in occasione della partenza per le vacanze. Sono aree recintate e custodite, e saranno aperte a rotazione (l’«isola» di Marina Julia sarà tuttavia aperta tutti i giorni durante il periodo estivo). I monfalconesi riceveranno a casa anche il materiale illustrativo, assieme allo specifico calendario per i ritiri delle rispettive frazioni di materiale differenziato. Misure ad hoc per le fasce più deboli della popolazione: per gli anziani a partire dai 75 anni e per i disabili con almeno il 75% di invalidità, è previsto, su richiesta, l’esonero dal porta a porta, mediante la dotazione di un sacco verde per il conferimento indifferenziato dei rifiuti. È questa un’opportunità offerta, e come tale, facoltativa. A disposizione c’è l’Ecosportello in via Sant’Ambrogio 60 (ex albergo Roma, tel. 0481/494435; orario: da lunedì a venerdì 9-12, lunedì e mercoledì anche 15.30-17.30) per raccogliere segnalazioni, denunce su disservizi legati alle modalità di conferimento e per accogliere le domande di agevolazione. Il numero verde gratuito è 800844344, per inoltrare le richieste in tempo reale al gestore. Quanto ai bidoni e cassonetti assegnati ai cittadini, la responsabilità civile del materiale è a carico di Iris, assicurato per danneggiamenti di terzi o accidentali. L’obiettivo finale è quello di raggiungere nel 2007, assieme a Monfalcone, il 50% di differenziata in provincia. La Provincia, inoltre, in sede di revisione del piano di attuazione, intende inserire il principio della tariffa più equa, tarata sulla produzione dei rifiuti, anzichè sulla superficie abitativa. Previsti anche sconti per i Comuni virtuosi. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 19 MAG 2007 Il Piccolo Monfalcone Sport e Turismo pagina 32 TENNIS Presentata la decima edizione della manifestazione femminile da 25 mila dollari che si annuncia di alto livello Oprandi e Gabba star al torneo di Grado Le due atlete iscritte all’internazionale che si svolgerà dal 2 al 10 giugno GRADO Presentata la decima edizione del Torneo internazionale Itf di tennis femminile «Città di Grado». Stando alle iscrizioni finora registrate il torneo di quest’anno si presenta di livello qualitativo molto elevato. Ci sono, infatti, ben 3 tenniste che nel rank mondiale sono classificate molto bene. In testa c’è l’italiana Romina Oprandi classe 1986, numero 72 al mondo. Venti posizioni più indietro la tedesca Tatjana Malek e al numero 96 troviamo la bielorussa Tatiana Poutchek. È comunque probabile che, attirate da altre competizioni più importanti, queste atlete decidano di fare scelte diverse. Non così ad ogni modo per la francese Mathilde Fedossova numero 118 al mondo e per Su-Wei Hsieh di Taipei (numero 134) che hanno assicurata la loro presenza, così come viene data per scontata la partecipazione di un’altra italiana, Giulia Gabba di Casale Monferrato che ha il numero 191 del rank. L’appuntamento sui campi del Tennis Club di via Vespucci è in programma dal 2 al 10 giugno in quanto prima degli incontri del main drow avranno svolgimento quelli delle qualificazioni. Tutte le altre iscritte sono al di sotto del numero 200 delle classifiche mondiali, tenniste cioè che, rispetto a quelle presenti lo scorso anno e a quelle che normalmente partecipano a manifestazioni come quella di La Ancic vincitrice del torneo 2006 Grado che gode di un montepremi di 25.000 dollari, sono sulla carta nettamente più forti. L’anno scorso vinse con una certa sorpresa la croata Sonja Ancic che nell’arco di un paio di giorni diventò la beniamina del pubblico gradese, ma nell’albo d’oro della manifestazione c’è anche una certa Flavia Pennetta che oggi è numero 53 al mondo che ha guidato l’Italia alla vittoria della recente Federation Cup. Nonostante le difficoltà, soprattutto di carattere finanziario (è saltato lo sponsor princi- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. pale), il Tennis club Grado, è riuscito a mettere nuovamente in cantiere questa manifestazione che a livello turistico significa offrire per 9 giorni consecutivi uno spettacolo non di poco conto. «Come presidente – afferma Cesare Mesce – non posso che essere contento di riuscire a mettere in cantiere la decima edizione di questa importante manifestazione. Ma il futuro è incerto: ci vuole una forte volontà da parte di enti pubblici e privati». Ancora una volta a sostenere l’importante iniziativa gradese (in regione si disputano altri due tornei da 25.000 dollari, uno a Gorizia e un altro a Fontanafredda) ci sono il Comune di Grado, la Provincia di Gorizia e Regione. Giudice arbitro del torneo è quest’anno un italiano, Guido Pezzella, mentre a dirigere il torneo ci sarà ancora Stefano Picech. «Punteremo come sempre – afferma Picech – sulla familiarità che è la caratteristica principale del torneo di Grado. E poi sull’accoglienza e sull’organizzazione sempre pronta per soddisfare tutte le richieste e le esigenze delle atlete». Oltre agli incontri che si disputeranno quasi esclusivamente di giorno, tardo pomeriggio in modo da consentire anche ai bagnanti di seguire le gare, è in calendario anche la festa di presentazione delle atlete del tabellone principale, in programma la sera del 4 giugno nella sede del Tennis Club. Cristina Boemo Apertura 19 MAG 2007 Il Popolo Speciali pagina 30 de anna, provincia di pordenone Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 19 MAG 2007 Il Popolo Speciali Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. pagina 30 Apertura 19 MAG 2007 Il Popolo Speciali Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. pagina 30 Apertura 19 MAG 2007 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 3 TRIBUNA ELETTORALE «Caro Gherghetta, serve esperienza» Formentini: la città non ha bisogno di giovani improvvisatori La Lega nord difende Romoli Il presidente della Provincia Enrico Gherghetta se la prende con Ettore Romoli perché, a suo dire, all’età di settant’anni bisognerebbe, in politica, andare in pensione.Egli,essendodicentro-sinistra,èl’ultimoche puòfare queste affermazioni, poiché il governo nazionale al quale si ispira si regge esclusivamente sui senatori a vita ultra-novantenni.Maevidentementeeglièilsolitoimpiegato parastatale che non vede l’ora di andare in quiescenza, mentre i liberi professionisti,gliimprenditori,gliartigiani, i commercianti e anche certi politici lavorano e danno il meglio di loro stessi dopo una lunga esperienza di lavoro. Se Gherghetta avesse letto il libro di Alvise Zorzi Giustinian“LaRepubblicadelLeone”, avrebbe appreso che la RepubblicadiVenezia,che è durata mille anni, aveva una regola: il Doge, per essere eletto, doveva avere almeno ottant’anni, perché «il gabi esperienza». Ed è proprio di esperienza che oggi ha bisogno il futuro sindaco di Gorizia,poichédigiovaniimprovvisatori e inesperti, che si presentano, con illusioni e programmi limitati alle piste ciclabili,pocosipuòsperare, per la rinascita di una città alla deriva avvocato Michele Formentini Lega Nord Integrazione carta vincente Si è tenuto nell’aula magna del liceo linguistico Paolino d’Aquileia un incontro sul tema “Cultura come fattore di sviluppo per Gorizia”. OrganizzatodallalistaProgettoGorizia, la lista di centro che sostiene la candidatura di AndreaBellavite,èstatointrodottoemoderatodaWalterKlainscek,congliinterventidiClaudio Cressati, assessore alla Cultura del Comune di Gorizia,ediMarcoMenato,direttore della Biblioteca statale. Cressati ha delineato una sintesi della politica culturale svolta dal Comune durante l’ultima amministrazione. Ha rivendicato l’investimento sulla Transalpina come luogosimbolico di integrazione fisica, topografica e spirituale, rimarcando le numerose attività – soprattutto concerti – che si sono susseguiti negliultimianni.Hasottolineatoquindilacifradell’integrazione quale vincente nella linea politica del Comune, strategica nel coinvolgimento e nel coordinamento delle varieesperienzeassociativepresentiincittàattraversol’utilizzodei percorsi educativi e formativi strutturati, quali scuola e – in particolare – università. L’attenzione verso gli artistigoriziani,l’Isonzo,laBiblioteca come luogo di cultura, il successo crescente nelle ultime stagioni teatrali del Verdi, trovano la loro forza nella si- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. nergiachea Goriziasicrea fra la tradizione e l’integrazione, all’interno di un progetto strategico di collaborazione transfrontaliera con Nuova Gorizia. Sviluppo nel vivere civile da un lato e degli strumenti culturali dall’altro sono gli assi della proposta di Menato. Tre sono i punti sui quali Gorizia dovrebbe puntare: diventarelacittàdellastoria,coordinare le attività espositive attraverso la valorizzazione degli artisti e della produzionelocale,sulmodellodell’ultimainiziativa“Passaggi”,inaugurata in castello. Lista Progetto Gorizia Via Pellis esempio di inezia e noncuranza Sollecitato da alcuni cittadini residenti in via Pellis, vorrei segnalare il grave statodidegradoincuisitrova la strada di accesso dal numero civico 20 al 30, la quale è ricoperta da buche e fossi che stanno lì a testimoniarel’inezia e la noncuranza di chi ci governa. Voragini che il tempo rende più profonde, più larghe e piùpericolose.La difficoltà nel percorrere questa strada si acuisce quando piove, il risultato è fatto di buche piened’acquachesiconfondonoconlepozzanghere,diventando ancora più insidiose. Il problema purtroppo è a monte, spesso, in nome di un maggiore guadagno per chi gestisce i lavori di viabi- lità,siarrivaautilizzaremateriale scadente che alla primapioggiaviene spazzato via, lasciando il posto a “profonde ferite” sul manto stradale, che vengono “rattoppate” con una sporadica passatadiasfaltocheaniente serve se non a essere spazzata via dalle prime gocce di pioggia. Occorre prevedere un intervento complessivo che interessi tutto il manto stradale, per questo dovrebbe esistere un «programma di manutenzione ordinaria» in grado di conservarne la funzionalità in ogni momento dell’anno. Noi cittadini che paghiamo regolarmente le tasse abbiamo il sacrosanto diritto di percorrere strade degnediquestonome,nongroviere di fossi, attentato costante alla nostra incolumità e all’efficienza delle nostre auto. Occorre imprimereunaforteaccelerazione alla realizzazione di questi lavori, alcuni dei quali non sono più rinviabili. Bisogna prestare attenzione a queste piccole opere di manutenzione, che spessoaiutanoariqualificare i quartieri e allo stesso tempo concorrono ad alzare il livello di qualità della vita della popolazione nella sua totalità. Roberto Sartori vicecoordinatore Fi giovani candidato consigliere circoscrizione Centro cittadino Taglio medio 19 MAG 2007 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 4 Livarna, nuovo monitoraggio Lo chiedono i partiti dell’opposizione in Provincia «Troppi dubbi nel rapporto stilato dalla commissione» «UnanuovaazionedimonitoraggioambientalenellazonadiMontesanto finalmente esauriente, completa,scientificamentevalida,chiedendo, vista l’importanza del problema,congruifinanziamentiregionali e da tutte le istituzioni preposte alla salute pubblica»: è quanto si chiede ufficialmente in un ordine del giorno presentato dai consiglieri di minoranza Devetag, De Grassi, Pacor,ManiaccoeBaresi nel corso della riunione del consiglio provinciale, svoltasi ieri sera. Una proposta che partedaconsiderazioni critiche sull’operato della commissione tecnico-scientifica transfrontaliera sperimentale che, nei giorni scorsi, ha consegnato il rapporto scientifico sintetico preliminare sullo stato igienico-ambientale della zona nord, «rapporto che ha sollevato dubbie perplessità– si affermanell’ordine del giorno – fra gli stessi componenti della commissione oltre che fra gli abitanti di via Montesanto e tra i membri del comitato contro l’inquinamento transfrontaliero, un documento “preliminare” che in realtà non chiarisce elementi di dubbio fondamentali come il pericoloperlasalutepubblicaderivantedall’accertatapresenzadiformaldeide,elementodichiaratocancerogeno a livello mondiale». Ecco allora l’idea di procedere connuoveanalisi:«Proponiamoun progetto concreto e serio – ha dichiarato ieri il consigliere forzista Antonio Devetag – per indagini che finalmente possano risolvere gli interrogativi dei goriziani». Il progettopresentatodalcentro-destraprevede di procedere anzitutto con la raccolta dei parametri meteo-climaticidella zona nord attraverso lo studio dei dati storici e attuali acquisitidallecentralinedella retedi monitoraggiodell’inquinamentoatmosferico,perstabilire i parametri più importanti per una corretta valutazione del modello che rappresenteràl’areainteressata dalla nube gassosa. Quindi toccherebbe alla determinazione del modello di distribuzionedell’emissione gassosa, sulla base dei dati meteoclimaticiedellecaratteristicheorografiche. Una delle novità contemplatenelprogettodianalisipresentata dai consiglieri provinciali dell’opposizione prevede d’identificarel’area d’indagine ancheattraversola diffusione di schede conoscitive da compilare destinate alla popolazione interessata dalle emanazioni maleodoranti. Si procederebbe poi con il campionamento e le analisi chimico-fisicadell’ariaapplicandoduediverse metodologie, olfattometria e gas cromatografia, che, utilizzate contemporaneamente, potranno condurre sia alla qualificazione delle singole sostanze emesse sia alla determinazione della concentrazione. I dati raccolti verrebbero poi confrontati con i dati forniti dalla fonderia Livarna. Ultima tappa, la stesura della relazione finale. Il centro-destra suggerisce di avviare quanto prima una serie di esami meteo-climatici Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio medio 19 MAG 2007 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 5 PROVINCIA Lanciato il progetto per la consulta sull’immigrazione Promuovere la partecipazione attiva dei cittadini dell’Ue e degli stranieri alla vita pubblica con il supporto di chi lavora a diretto contatto con i cittadini immigrati. Ecco gli obiettivi che la Provincia vuole perseguire con l’istituzione della consulta sull’immigrazione, presentata in un incontro preliminare dall’assessore provinciale, Licia Rita Morsolin. Già da alcuni anni l’amministrazione è impegnata in progetti sull’immigrazioneelaConsultarappresenteràuna possibilitàdi confrontocon chi si misura giornalmente con queste tematichee con chi è in grado di interpretare le aspettative degli immigrati e le possibili risposte. Secondo la Morsolin, la consulta dovrebbe essere realizzata entro sei mesi, dopo, cioè, aver verificato la possibilità di modificare lo statuto provinciale. «La Provincia ha voluto proporre l’istituzione di questo nuovo soggetto, vista la continua crescita del fenomeno migratorioevistalavastitàela varietàdelle richieste specifiche della popolazionemigrante»,hacommentatol’assessore, la quale ha anche aggiunto che: «La consulta dovrà accomunare soggetti molto diversi tra loro, raccogliendo le diverse esperienze di ciascuno». L’atto stesso di lavorare assieme avrebbe un valore politico, ha precisato l’assessore Morsolin, per il fatto che verranno messe attorno allo stesso tavolo le istituzioni, le associazioni, i sindacati, i responsabili politici e amministrativi di aree connesseconl’immigrazioneealtrisoggettichepotrebberoentrareafarneparte. Nella presentazione dell’iniziativa provinciale erano presenti tra gli altri, Fulvia Raimo, consigliera provinciale di Parità, Lucio Pellegrini, direttore del Servizio immigrazione della Regione, Ahmed Faghi Elmi, vicepresidente dellaConsultaregionaleimmigrati,Cristiana Morsolin, assessore del Comune di Monfalcone, Linda Tomasinsig, consigliere comunale di Gradisca d’Isonzo, Rosima Cristin, consigliere comunale di San Pier d’Isonzo ed Elena Toukchoumskaia, presidente del Centro per lo sviluppo transnazionale tra l’Italia e la Russia. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Spalla sinistra 19 MAG 2007 Messaggero Veneto Nazionale Cultura e Spettacolo pagina 12 Antonaz: una materia che grazie a questa manifestazione è diventata accessibile a tutti. Brancati: grande intuizione e coraggio vincente Gorizia, la città con la storia nel Dna L’intervento dell’assessore regionale alla Cultura Roberto Antonaz e il folto pubblico intervenuto all’inagurazione (Foto Bumbaca) L a storia è entrata nelle vene della città. Il terzo festival internazionale èStoria di Gorizia ha vissuto ieri, nella giornata inaugurale, un vero e proprio trionfo per un’affluenza di pubblico senza eguali. Sirespiravaquasiun’atmosfera da campus studentesco tantonumerosierano iliceali e gli universitari presenti. Findalmattino,decineedecine di giovani si sono accoccolati sul prato baciato dal sole dei Giardini pubblici di corso Verdi, i volti protesi in attento ascolto agli oratori che nelle tende Apih ed Erodoto affrontavano le rivoluzioni del 1848 e la lotta di liberazione indiana, i primi due appuntamentidelFestival.Nell’intensoweek-end,finoadomanisera,sarannointutto45glieventi in calendario fra tavole rotonde, incontri, performance teatrali e musicali, mostre, animazioni e laboratori creativiperbambini,chesisvolgeranno nel Villaggio della Storia. Sotto le candide tensostruttureil fermentodelleRivoluzioni, filo conduttore di quest’anno, appassionerà il pubblico. Sono quattro i percorsi tematiciincuièsuddivisoil Festival: le dicotomie continuità e discontinuità (il ’48, la rivoluzionesovietica...)erivoluzione violenta o non violenta, le rivoluzioni silenziose (come quella nella medicina o nel Medioevo di San France- Affollata e festosa inaugurazione Tanti giovani sotto la tenda di Erodoto sco e Santa Chiara) e infine la sezioneaiconfinidellarivoluzione (rock’n’roll, il neoconservatorismo, le donne partigiane...). Affianca questi percorsi la sezione dedicata alle novità editoriali La Storia in Testa, che omaggia la precedente denominazionedel Festival. All’inaugurazione ufficiale con le autorità, ieri sera alla tenda Erodoto, hanno partecipato i rappresentanti di tutteleistituzionieglientisostenitori e promotori di èStoria, ovvero il comune di Gorizia, gli assessorati alle attività produttive e alla cultura della Regione, Fondazione Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Carigo, Camera di commerciodiGorizia,Ascom,Associazione degliindustriali, Banca popolare Friuladria, Kb center e The history Channel. Un lungoapplausoèstatotributato ad Adriano Ossola, titolare della Libreria editrice goriziana, cui si devono l’ispirazione e l’organizzazione del Festival, che gode anche del Patrociniodel ministero peri Beni e le attività culturali. Unamanifestazionecheinsolitreanniècresciutamoltissimo,secondoilpresidentedellaCciaaEmilioSgarlata,integrandosi perfettamente ne tessuto economico e sociale della città e che in futuro di- logia da parte del presidente dellaProvinciadiGoriziaEnrico Gherghetta, che ne ha constatato«l’intuizioneeilcoraggiodiaverpromossoeventi culturali intelligenti, unica strada di sviluppo possibile per il capoluogo e l’isontino, affinchéritrovilasuavocazione europea». Sel’assessorecomunalealla cultura Claudio Cressati hamessoinlucecome«lostudio del passato sia il primo elemento di costruzione di un futuro fondato sull'inclusione e integrazione», Franco Obizzi, presidente della Fondazione Carigo, guarda con fiducia agli anni venturi: «Non era un’impresa facile venterà «un riferimento oltre che regionale anche nazionale». «èStoria si inserisce nel piùampio contestostrategico delle politiche culturali del Comune, mirate alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico della città – ha esordito il sindaco di Gorizia Vittorio Brancati –: se siamo riuscitidal2003aoggiarealizzare appuntamenti con cadenza quasi settimanale, il meritovaascrittoallapartecipazione ed al coinvolgimento di tutti i soggetti, pubblici e privati e al calore del nostro pubblico». Al sindaco uscente è stata dedicata un’inaspettata apo- ma i prossimi anni ci confermeranno che è stata una scelta vincente». La storia è nel Dna di Gorizia, che riassume nella sua identità le vicende dei secoli scorsi secondo l’assessore regionale alla cultura Roberto Antonaz: «Grazie alla Leg., la storia è diventata palpabile e accessibile, uscendo dall’angolo degli addettiai lavori dove spessoviene relegata. Senzailnostropassato,siamoprivi di bussola. Rivoluzione è un termine positivo perché mette sotto il microscopio la condizione essenziale della nostra società: l’evoluzione e il cambiamento». Ilaria Purassanta Apertura 19 MAG 2007 Messaggero Veneto Nazionale Cultura e Spettacolo pagina 12 IL PROGRAMMA DI OGGI C 9.30, Tenda Erodoto Alle origini della rivoluzione americana con Guido Abbattista, Tiziano Bonazzi; coordina Roberto Coaloa. C 9.30, Tenda Apih DalaiLama: la propostadi una zonadi pace internazionale per il Tibet con Dolkar Dekyi, Enrico Fasana e Geshe Lobsang Phende, C 10.30, Tenda Apih Rivoluzione scientifica: un processo senza fine? con Mariano Bizzarri e Massimo Bucciantini C 11.00, Tenda Erodoto San Francesco e Santa Chiara, due figure rivoluzionarie nel Medioevo con Chiara Frugoni; coordina Fabrizio Meroi C 11.30, Tenda Apih Il delitto Rosselli. 9 giugno 1937: anatomia di un omicidio politico conPiercamilloDavigoeMimmoFranzinelli;coordina Gianpaolo Carbonetto. C 12.00, Tenda Erodoto Le rivoluzioni nella medicina con Giorgio Cosmacini, coordina Stefano Mensurati C 15.00, Tenda Apih La nascita del nuovo: una rivoluzione nelle arti con Alessandro Arbo e Sergio Tavano C 15.30, Tenda Erodoto L’Occidente difronte allarivoluzione sovietica:dalmito del Soviet all’arcipelago Gulag conAndreaGraziosi,GiorgioPetracchi,SergioRomano, Vittorio Strada; coordina Antonio Carioti C 16.30, Tenda Apih L’Italia e il confine orientale: 1866-2006 con Marina Cattaruzza, Ernesto Galli della Loggia, Stefano Pilotto, Nevenka Troha; coordina Sergio Baraldi C 17.00, Tenda Erodoto Libertà, democrazia e rivoluzione nella storia con Luciano Canfora e Piero Dorfles C 18.00, Tenda Apih Movimenti rivoluzionari tra Venezia e il Friuli con Furio Bianco, Aleksander Panjek, Dario Stasi, Giuseppe Trebbi; coordina Gianpaolo Carbonetto C 18.00, Tenda Erodoto Il (rivoluzionario) secolo cinese con Jung Chang, Jon Halliday e Federico Rampini; coordina Gianfranco de Turris C 18.30, Giardini pubblici Nel blu dipinto di rosso: che cos’era il Cantacronache? con Carlo Pestelli e Marco Peroni C 19.00, Tenda Apih Aria alla rapida, immergiamoci nella lettura con Alessandro Marzo Magno, Pietro Spirito; coordina Igor Devetak C 21.00, corso Verdi La rivoluzione del rock’n’roll concerto con Mario Congiu, Roberto Bovolenta, Luca Mangani e Vito Miccolis Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 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