Secure E-Mail della Suva Opuscolo informativo per responsabili decisionali e informatici Indice Secure E-Mail della Suva in sintesi 3 Problemi legati alla posta elettronica tradizionale 4 Secure E-Mail della Suva: vantaggi per i clienti e partner 5 Varianti disponibili 6 Informazioni tecniche per i responsabili informatici 8 Allegato – Informazioni generali sulla criptazione delle e-mail 9 Contatto 12 Secure E-Mail della Suva in sintesi La comunicazione via e-mail è immediata, facile e veloce. Perciò è molto diffusa e apprezzata nel mondo del lavoro. Ma le e-mail non protette possono essere lette e modificate da persone non autorizzate senza che il mittente o il destinatario se ne accorgano. Perciò un numero sempre maggiore di aziende adotta sistemi per garantire la sicurezza della corrispondenza elettronica. La Suva è tra queste. Grazie a Secure E-Mail i nostri clienti e partner possono inviare e ricevere e-mail contenenti dati sensibili in forma criptata e quindi in tutta sicurezza. Per chi non ha regolari rapporti di corrispondenza con la Suva ma invia e riceve solo occasionalmente e-mail confidenziali, è disponibile Secure Webmail, un servizio gratuito che i nostri clienti e partner possono utilizzare dopo essersi registrati sul Webmail-Server. po nella fase iniziale ma ne vale decisamente la pena se si inviano spesso e-mail dal contenuto riservato. Entrambe le soluzioni permettono infatti di criptare le e-mail senza uscire dal programma di posta elettronica in uso. Un certificato e-mail con tre anni di validità costa circa 120 franchi (il prezzo può variare da fornitore a fornitore). Le aziende che possiedono già un certificato per la criptazione delle e-mail possono usarlo anche per Secure E-Mail della Suva. Si prega di notare che, indipendentemente da Secure E-Mail, le notifiche d’infortunio e le dichiarazioni dei salari elettroniche continueranno ad essere gestite con i sistemi esistenti, come Sunet, eGestInf, eSalario ecc. Secure E-Mail è pensato esclusivamente per lo scambio di informazioni sensibili non trasmissibili con questi sistemi. Per i clienti e i partner che invece trasmettono regolarmente dati confidenziali alla Suva, consigliamo la variante con certifi cato e-mail (da installare per ogni singolo utente o client) oppure la variante con dominio o certifi cato aziendale (da installare a livello di appliance). Per queste due soluzioni è necessario un coordinamento tra i responsabili informatici dell’azienda e quelli della Suva. È richiesto un piccolo investimento di tem3 Problemi legati alla posta elettronica tradizionale Rischi delle e-mail non protette Le e-mail inviate in modalità non protetta comportano i seguenti rischi: • non è garantita la riservatezza del contenuto, che potrebbe essere letto da terzi non autorizzati • non è garantita l’integrità del messaggio trasmesso, in quanto può essere intercettato e modificato da altri • non è certa l’autenticità del mittente indicato, visto che l’e-mail potrebbe essere stata generata da qualcun altro. Requisiti legali La criptazione delle e-mail garantisce inoltre il rispetto di determinati requisiti legali che senza Secure E-Mail non possono essere dati per certi: • protezione dei dati • diritto alla personalità • leggi speciali come la legge sulle telecomunicazioni, sulle banche, sul contratto d’assicurazione, sugli avvocati ecc. • diritto corporativo • obbligo di diligenza secondo il Codice delle obbligazioni • convenzioni di tutela del segreto • obbligo di discrezione. 4 Possibili conseguenze di una corrispondenza e-mail non protetta Lo scambio elettronico di informazioni segrete o riservate dovrebbe sempre avvenire in modalità criptata in modo da evitare una serie di inconvenienti: • danno di immagine (nel caso in cui i media riportino episodi legati alla fuga di informazioni riservate) • conseguenze penali (multa o detenzione secondo quanto previsto dalla legge sulla protezione dei dati e dal codice penale) • conseguenze economiche. Secure E-Mail della Suva: vantaggi per i clienti e partner Grazie a Secure E-Mail i nostri clienti e partner possono inviarci informazioni sensibili in tutta sicurezza anche via e-mail. In particolare, ricevono le seguenti garanzie: • rispetto dei requisiti legali vigenti e dell’obbligo di diligenza nel trattamento dei dati sensibili • risparmio in termini di tempo (le informazioni riservate possono essere inviate per posta elettronica invece di ricorrere alla posta «fisica») • nessuna intercettazione da parte di soggetti non autorizzati (le e-mail non possono essere né lette né modificate da altri) • identifi cazione certa del mittente grazie alla firma digitale. 5 Varianti disponibili I clienti e partner della Suva possono scegliere fra le seguenti varianti per l’utilizzo di Secure E-Mail: Secure Webmail Per chi invia solo occasionalmente delle e-mail riservate alla Suva consigliamo Secure Webmail. Quando l’utente riceve la prima e-mail criptata dalla Suva, gli viene chiesto di registrarsi sul Webmail-Server con il proprio nome e una password personale. In seguito può usare l’account Webmail per tutte le comunicazioni confidenziali con la Suva, mantenendo il proprio indirizzo e-mail. Ogni volta che la Suva gli invia un’e-mail criptata, riceve un avviso al proprio indirizzo abituale e un link per accedere al messaggio nell’account Webmail. 6 Per usare Secure Webmail della Suva basta disporre di un accesso a Internet (protocollo https) e di un comune browser. Il servizio è gratuito per i nostri clienti e partner. Si prega di notare che la memoria disponibile in un account Webmail è limitata a 20 MB e le e-mail (allegati compresi) vengono cancellate automaticamente dopo 60 giorni previo avviso all’utente. Certifi cato e-mail (installazione su e-mail client) La cirptazione delle e-mail tramite certificato digitale è una soluzione molto pratica per l’utente in quanto gli permette di ricevere e inviare e-mail riservate con il suo programma di posta elettronica, ad esempio Microsoft Outlook: al momento di inviare un messaggio, deve solamente selezionare l’opzione di criptazione. Consigliamo questa soluzione ai clienti e ai partner che inviano e ricevono spesso dalla Suva e-mail dal contenuto riservato. Un sistema di criptazione con certificato richiede un investimento iniziale per l’acquisto e l’installazione dei certificati. Le aziende che possiedono già un certificato per la criptazione delle e-mail possono usarlo anche per Secure E-Mail della Suva. Domain / certifi cato aziendale Le aziende che usano un’e-mail appliance come Totemo, SEPPmail, IncaMail ecc. possono optare per la variante con dominio / certificato aziendale. Per realizzare questa soluzione, gli amministratori di sistema devono scambiarsi i certificati delle rispettive aziende e installarli. Una volta effettuata l’installazione, tutte le e-mail vengono automaticamente criptate. I nostri specialisti sono disponibili ad aiutare le aziende nella valutazione delle varie opzioni per scegliere quella più adatta alle loro esigenze. Il prossimo capitolo è dedicato ai responsabili informatici. 7 Informazioni tecniche per i responsabili informatici Secure E-Mail della Suva è in linea con gli attuali standard nel campo delle infrastrutture a chiave pubblica (PKI). È quindi compatibile con tutte le soluzioni e i prodotti conformi agli standard di sicurezza e-mail secondo il protocollo S/MIME o PGP. Se si opta per la variante con certifi cato e-mail occorre tenere conto di quanto segue: • Secure E-Mail della Suva accetta certificati S/MIME o PGP. • I certificati S/MIME possono essere acquistati da fornitori autorizzati come QuoVadis, SwissSign, VeriSign ecc. e sono disponibili in diverse classi di attendibilità. Più alta è la classe, più è attendibile l’identità del possessore e dell’ente rilasciante. Per lo scambio di e-mail criptate la Suva accetta tutte le classi di certificati a condizione che siano stati rilasciati per lo scopo previsto. Attualmente un certificato e-mail con tre anni di validità costa circa 120 franchi (il prezzo può variare a seconda del fornitore. • L’utente deve custodire la chiave privata (private key, contenuta ad esempio nel file .pfx) in modo sicuro in modo che non possa entrare in possesso di persone non autorizzate. Si tenga presente che le e-mail archiviate possono essere decriptate soltanto con il file .pfx originale. 8 • La chiave pubblica (public key, contenuta ad esempio nel file .cer o .crt) può e deve essere diffusa il più possibile. Ad esempio, può essere inviata ai partner dell’azienda tramite un’e-mail con firma digitale. Variante con domain / certifi cato aziendale Per criptare le e-mail la Suva usa Totemo TrustMail ® Secure Messaging Gateway (www.totemo.ch). Le aziende che utilizzano lo stesso prodotto oppure uno simile devono solo scambiarsi la chiave del Secure Mail Gateway con la Suva, di modo che i due Gateway possano comunicare tra loro. Si ricorda che il certificato di dominio deve contenere il dominio (secondo RFC822) dell’indirizzo e-mail del destinatario. Allegato - Informazioni generali sulla criptazione delle e-mail Come funziona un certifi cato digitale? Un certificato digitale contiene una chiave privata (private key) e una chiave pubblica (public key). La prima serve al mittente per apporre la firma digitale sulle e-mail e al destinatario per decriptare le e-mail ricevute. La seconda, invece, serve al mittente per criptate le e-mail e al destinatario per verificare la firma digitale. Un certificato valido contiene inoltre una conferma dell’autenticità dell’ente che lo ha rilasciato (QuoVadis, SwissSign o altri). privata confermato pubblica confermato [email protected] attendibile Francesco Rossi Anna Bianchi ente di certificazione 9 Come funziona la fi rma digitale? Se l’utente appone la propria firma digitale su un’e-mail, al momento dell’invio il programma di posta elettronica calcola il valore hash del messaggio, lo cripta con la chiave privata del mittente e lo trasmette al destinatario assieme al valore hash criptato e alla chiave pubblica. Il destinatario, dal canto suo, calcola un valore hash per il messaggio ricevuto, decripta quello inviato dal mittente tramite la chiave pubblica che quest’ultimo gli ha fornito e confronta i due valori. Se sono identici, significa che il messaggio è autentico e integro, ossia che proviene effettivamente dal mittente indicato e che non è stato modificato durante il suo percorso. mittente Anna Bianchi destinatario Francesco Rossi [email protected] firma digitale il mittente appone la firma digitale con il proprio certificato 10 il destinatario verifica la firma con il certificato del mittente Come funziona la criptazione delle e-mail? Essenzialmente il messaggio viene criptato con la chiave pubblica del destinatario e inviato. Siccome solo il destinatario è in possesso della chiave giusta (chiave privata), è il solo che può decriptare il messaggio. Affinché sia possibile criptare un’e-mail, quindi, sia il mittente che il destinatario devono avere un certificato (ossia un paio di chiavi, una pubblica e una privata) installato sul proprio computer e devono scambiarsi le proprie chiavi pubbliche. mittente Anna Bianchi criptazione e-mail destinatario Francesco Rossi [email protected] il mittente cripta l’e-mail con il certificato del destinatario il destinatario decripta l’e-mail con il proprio certificato 11 In caso di domande, i nostri esperti sono a vostra completa disposizione. Per maggiori informazioni e per le domande più frequenti consultare il nostro sito Internet. Contatto: Suva Distribuzione E-Services Rösslimattstrasse 39 6005 Lucerna Telefono: 0848 820 820 e-mail: [email protected] Internet: www.suva.ch/securemail 12 Il modello Suva I quattro pilastri della Suva • La Suva è più che un’assicurazione perché coniuga prevenzione, assicurazione e riabilitazione. • La Suva è gestita dalle parti sociali: i rap- presentanti dei datori di lavoro, dei lavoratori e della Confederazione siedono nel Consiglio di amministrazione. Questa composizione paritetica permette di trovare soluzioni condivise ed efficaci. Suva Casella postale, 6002 Lucerna Telefono 041 419 58 51 www.suva.ch Codice 2979_01.i Edizione dicembre 2012 • Gli utili della Suva ritornano agli assicurati sotto forma di riduzioni di premio. • La Suva si autofinanzia e non gode di sussidi.